WorldWideScience

Sample records for biomedicina corso organizzato

  1. Nuclear magnetic resonance spectroscopy in biomedicine. Course organized by the Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), September 18-23, 1995; Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in biomedicina. Corso organizzato dall`Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), 18-23 settembre 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A M; Rosi, A [ed.; Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1997-12-01

    Nuclear magnetic resonance is a powerful technique that can be used in a wide range of applications, such as the structural characterization of high molecular weight molecules, conformational studies on enzymes in solution, enzyme-substrate or DNA-protein interactions, monitoring of cell metabolism in vivo, and for diagnostic purposes, employing spectroscopic and imaging techniques. This course was organized in order to introduce the participants to the fundamentals of NMR spectroscopy, and offer practical advice on performing NMR experiments on cell systems, cell and tissue extracts and animal models. The main implications regarding human experiments were also discussed. Finally the quantification of information and the interpretation of data were considered with regard to the main nuclei observed. [Italiano] La risonanza magnetica nucleare e` una delle tecniche spettroscopiche che meglio risponde all`ampio spettro di condizioni imposto dalla ricerca in biofisica e biomedicina. Il campo applicativo di questa tecnica copre un intervallo molto ampio che va dalla caratterizzazione di strutture di macromolecole con elevato peso moleculare, a studi di tipo conformazionale su enzimi in soluzione e sull`interazione enzima-substrato o DNA-proteine, fino al monitoraggio in vivo del metabolosmi cellulare e alla diagnostica medica con spettroscopia ed imaging. Il corso e` stato articolato in modo da presentare ai partecipanti nozioni di base della spettroscopia RMN, aspetti pratici della realizzazione di esperimenti di spettroscopia in sistemi cellulari, in estratti cellulari e tissutali e in animali da esperimento, nonche` le principali considerazioni relative agli esperimenti nell`uomo. Sono state affrontate tematiche relative alla quantificazione dell`informazione e all`interpretazione dei dati in relazione ai principali nuclei osservati.

  2. Secondo corso STeP: Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2007-01-01

    Organizzazione del secondo corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 19...

  3. NCG61/24: Plan de Estudios de M??ster en Biomedicina Regenerativa

    OpenAIRE

    Universidad de Granada

    2012-01-01

    Plan de Estudios de M??ster en Biomedicina Regenerativa. Resoluci??n de 5 de marzo de 2012, de la Universidad de Granada, por la que se publica el plan de estudios de M??ster en Biomedicina Regenerativa

  4. Italiano per Cinesi – Didael. Corso di lingua italiana online.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Bosc

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Per gli apprendenti sinofoni la lingua italiana, con la sua complessità e fragilità morfologica, rappresenta  un ostacolo notevole. Il corso  pone attenzione alla lontananza tipologica delle due lingue con schede grammaticali in cinese e, soprattutto, i livelli A1 e A2 hanno una progressione molto controllata per fissare le basi della lingua italiana. Sono disponibili un Glossario, tre diversi tipi di dizionario (il dizionario automatico, il dizionario, visuale e il dizionario fraseologico e approfondimenti culturali. Si tratta di un corso completo che consente di sviluppare le competenze previste  dal Quadro Comune Europeo; il modello formativo è flessible e prevede varie opzioni di erogazione.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} For Chinese speakers Italian, in all its complexity and morphological fragility, represents a great obstacle.  This course takes into careful account the distance between the two language types, with grammar fact cards in Chinese and, above all, progression at levels A1 and A2 which is very carefully controlled in order to establish the bases of the Italian language.  A Glossary, three different types of dictionary (an automatic dictionary, a visual dictionary and a dictionary of phrases

  5. La mafia russa in Italia. Lavori in corso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Ingrascì

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio riporta parte dei risultati di una ricerca sulla presenza della mafia russa in Italia condotta nel 2013, e in corso di aggiornamento, che si è avvalsa di materiale investigativo e giudiziario. Dopo aver affrontato i problemi di definizione posti dalla locuzione “mafia russa”, il saggio si concentra sull’invisibilità dei capitali illeciti provenienti dai Paesi dell’ex Unione Sovietica, le cui tracce, ben presenti in Italia, non sono sufficienti a provare il reato di riciclaggio, che richiede l’identificazione a monte del reato che li ha generati. Successivamente prende in considerazione la componente georgiana della mafia russa ricostruendone le caratteristiche e le attività criminali svolte in Italia dai componenti dell’ultimo livello della struttura organizzativa. Infine, il saggio si occupa della variante ucraina della mafia russa, dedita a pratiche estorsive, favoreggiamento all’immigrazione e sfruttamento alla prostituzione nei confronti di connazionali, interpretandola come espressione di un modello di semi-radicamento.  Nelle conclusioni si sostiene che lo sviluppo di organizzazioni criminali riconducibili alla mafia russa in Italia sia caratterizzato da tratti che ne mostrano un orientamento tipicamente mafioso e al contempo non rientrano nelle tipiche manifestazioni di colonizzazione del territorio, così come sono state realizzate dalle mafie autoctone in territori non tradizionalmente mafiosi.

  6. Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evžen Korec

    2017-06-01

    Full Text Available The Cane Corso Italiano belongs among the new dog breeds that were fully recognised by Federation Cynologique Internationale (FCI in 2007. For the first time, this study describes a median lifespan using the data of 232 dogs of the Cane Corso Italiano breed collected from kennels and individual owners from 25 countries. The median lifespan of the whole examined group is 9.29 years (IQR 6.98-11.12, IQR = Interquartile Range. This paper is the first to describe the possible relationship between median lifespan and hair colour within one breed. The longest living group is formed by black brindle coloured dogs, with a median of 10.30 years (IQR 8.33-13.00, and brindle coloured dogs, with a median of 10.13 years (IQR 7.12-11.25. The median lifespan of black brindle dogs exceeded the overall median lifespan of all dogs by 1.01 year and the median lifespan of other colour dogs by 2.21 years. Our results suggest a possible way for a prolongation of age at death of the Cane Corso Italiano breed using appropriate breeding. The median lifespan of male Cane Corso Italiano dogs is 9.25 years (IQR 6.97-11.00 and female Cane Corso Italiano dogs 9.33 years (IQR 7.00-11.31. The statistical analysis using the Independent Samples Student’s t test confirmed that the lifespan of female dogs did not exceed the median lifespan of male dogs (P>0.01.

  7. El corso del Flandes español como factor de guerra económica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique OTERO LANA

    2009-12-01

    Full Text Available RESUMEN: El objeto del artículo es relacionar la práctica del corsarismo (que se diferencia desde el siglo XV de la piratería con el nacimiento y desarrollo del primer capitalismo y con la política económica de la Monarquía Hispánica. La Corona era consciente de las ventajas que podría obtener organizando el corso entre sus subditos, logrando beneficios militares a la vez que económicos. En el Flandes del siglo XVII son de destacar dos realizaciones, la armada de Flandes y la escuadra del Norte que causaron grandes pérdidas al enemigo. Finalmente, se evalúan los efectos reales del corso en la guerra económica contra el enemigo: el corso por sí mismo nunca ganaría la guerra, contra las esperanzas de los políticos españoles.ABSTRACT: The aim of this paper is to relate the practice of privateering (that differs from the XVth century of the piracy with the birth and development of the first capitalism and with the economic policy of the Hispanic Monarchy. The wreath was conscious of ace advantages that might be obtained of organizing the privateering among his subjects, by achieving military benefits simultaneously that economic. In the Flanders of the XVII**1 century it is to emphasize two accomplishments, the Armada de Flandes and the Escuadra del Norte, that caused big losses to the enemy. Finally, the real effects of privateering are evaluated in the economic war against the Dutch enemy: privateers by themselves would never win the war, against the hopes of the Spanish politicians.

  8. Los corsos: una hornada monopolista en el Perú en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lohmann Villena, Guillermo

    1994-06-01

    Full Text Available Not available.

    El presente trabajo reconstruye el complejo de operaciones mercantiles desarrolladas a escala intercontinental por un grupo de origen corso, que teniendo como centro de operaciones la ciudad de Sevilla, logró extender sus redes hasta el lejano virreinato peruano, en cuyos circuitos mercantiles tuvo una posición hegemónica. El estudio viene a completar los iniciados por Enriqueta Vila sobre este importante grupo empresarial centrándose en sus actividades en el Perú donde, en virtud de una tupida malla en la que intervienen por igual componentes de sangre e intereses, estos corsos acapararon sectores importantes del intercambio comercial, participaron en proporción mayoritaria en las empresas arrendatarias del transporte de mercurio de Huancavelica a Potosí, tuvieron intereses mineros, y extendieron su acción a la región de los Charcas e incluso en las tierras sureñas de Chile.

  9. Dog erythrocyte antigens (DEA) 1, 4, 7 and suspected naturally occurring anti-DEA 7 antibodies in Italian Corso dogs.

    Science.gov (United States)

    Spada, E; Proverbio, D; Priolo, V; Ippolito, D; Baggiani, L; Perego, R; Pennisi, M G

    2017-04-01

    We sought to determine the prevalence of dog erythrocyte antigen (DEA) 1, 4 and 7 and naturally occurring anti-DEA7 antibodies in Italian Corso dogs. In addition, we correlated DEAs with different epidemiologic variables, compared the prevalence of DEAs against other canine populations and assessed the risk of sensitisation and transfusion reactions (TRs) following unmatched transfusion. Blood samples from 100 Corso dogs were evaluated for DEA 1, 4, 7 and naturally occurring anti-DEA 7 antibodies. Seventy-one percent of samples were DEA 1-negative, 100% tested DEA 4-positive, and 95% tested DEA 7-negative. Suspected anti-DEA7 antibodies were found in 32% dogs. The DEA 1 and 7-negative phenotypes were significantly more common than in most canine populations. When a previously tested Italian canine population was considered as blood donors for Corso dogs, the risk of DEA 1 sensitisation using DEA 1 untyped blood was 29%, and of acute haemolytic TRs after a second untyped DEA 1-incompatible transfusion was 8%. The potential for delayed TRs between DEA 7-negative Corso dogs with suspected naturally occurring anti-DEA 7 antibodies receiving untyped DEA 7-positive blood was 11%. Conversely, when Corso dogs were blood donors for the same population, the risk of DEA 1 sensitisation was 17% and the risk of an acute haemolytic TR after a second DEA 1-incompatible blood transfusion was 3%. Corso dogs can be suitable blood donors. Additional studies are needed to clarify whether the high prevalence of naturally occurring anti-DEA 7 antibodies in this breed could increase their risk of delayed TRs when they are blood recipients. Copyright © 2017 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  10. Biología y Biomedicina: un área de mujeres fértiles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    de Pablo, Flora

    2002-08-01

    Full Text Available Not available

    Un breve recorrido por la incorporación de las mujeres investigadoras al CSIC, demuestra que las mujeres se pierden, de manera alarmante, en los sucesivos escalones de la carrera científica. En 1970, las mujeres representaban un 8% de la categoría más alta, Profesor/a de Investigación. Treinta años después la proporción es aún de sólo un 13%. El área de Biología y Biomedicina, un campo extraordinariamente competitivo, ha albergado a algunas de las científicas más reconocidas en España en las últimas décadas. Sorprendentemente, el número de mujeres Profesoras ha incluso descendido entre 1981 (14% y 2001 (13% en éste área. Estos hechos no son fruto de la falta de incorporación de mujeres a la formación universitaria, ni a la carrera científica en el escalón inicial de becarias. No es fácil admitir, sin embargo, que las causas principales de esta desigualdad son las múltiples formas de desmotivación, marginación y discriminación por sexo aún vigentes en los albores del siglo XXI. El conocer las trayectorias comparadas de productividad de mujeres y hombres a lo largo de la carrera, y empezar a tomar medidas para eliminar los mecanismos de exclusión de género en el CSIC son ya nuestra responsabilidad ineludible e inaplazable.

  11. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  12. Primera red sudamericana de biomedicina. investigación, educación y biotecnología aplicadas a la salud

    OpenAIRE

    Perone, Marcelo Javier; Velázquez, Graciela; Rojas de Arias, Antonieta; Chamorro, Gustavo; Coluchi, Norma; Pirmez, Claude; Savino, Wilson; Barbeito, Luis; Arzt, Eduardo Simon

    2017-01-01

    Se da a conocer la creación del primer programa de integración regional de una red de Institutos de Investigación en Biomedicina pertenecientes a países miembros del MERCOSUR. Se analizan las bases que dieron sustento a su creación y sus objetivos en el mediano y largo plazo. Además, se estima el potencial de los resultados de este programa en los campos de la investigación médica aplicada, educación y biotecnología. Fil: Perone, Marcelo Javier. Consejo Nacional de Investigaciones Cien...

  13. "A interface entre a homeopatia e a biomedicina: o ponto de vista dos profissionais de saúde não homeopatas"

    OpenAIRE

    Sandra Abrahão Chaim Salles

    2006-01-01

    Esse estudo tem como objetivo conhecer as características da relação entre a medicina Homepática e a Biomédica enqua nto partícipes de um campo institucional comum, identificando o movimento de aproximação e afastamento entre homeopatas e médicos da biomedicina e identificando os elementos de caráter ideológico, cultural e técnico-cientifico que fazem parte desse processo, segundo o ponto de vista dos profissionais não homeopatas. Por meio de levantamento da atual situação da Homeopatia no ca...

  14. Il crimine organizzato in Italia: analisi evolutiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bianchini

    2007-12-01

    Full Text Available In Italy, organized crime presents today some specific characteristics : traditional for the existence of ancient roots from particular regions; new for the kind of illegal activities in which organized crime is involved and which is always changing and spreading making international alliances.In Italy, with specific attention to endogenous crime, the last Report on Crime underlines that “the more structured criminal alliances, such as cosa nostra, ‘ndrangheta, camorra and Apulian organized crime , keep on exerting an effective control effect in their original territories and so they are also a very serious threat for the development of relationships between the social components and also for the economy”. This is an alarming situation which requires urgent, preventive, istitutional and social action. The results from the present research are based on the reading and the analysis of the inaugural addresses of judicial years ( 2000-2007.Aujourd'hui en Italie, la criminalité organisée présente des caractéristiques particulières : traditionnelles, en raison de l'existence d'anciennes racines dans certains contextes régionaux ; nouvelles, à cause de la typologie d'activités illicites accomplies ; expansives, par l'aptitude à tisser des alliances transnationales. À propos de la criminalité endogène, le dernier Rapport sur la Criminalité en Italie souligne que "les associations criminelles les plus structurées, cosa nostra, 'ndrangheta, camorra et criminalité organisée des Pouilles, continuent à exercer une action de contrôle efficace des territoires d'origine et à menacer gravement le développement des relations parmi les différentes composantes sociales et de l'ordre économique". L'analyse ici présentée aussi, concernant les rapports inauguraux des années judiciaires (2000-2007, trace un cadre alarmant qui exige des interventions urgentes à niveau préventif, institutionnel et social.

  15. Quality controls in radiotherapy. From experiences of the first course-debate; Controlli di qualita' in radioterapia. Dalle esperienze del primo corso-dibattito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosi, A.; Viti, V. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The document reports the main issues discussed during the first course-debate on quality controls in radiotherapy, held in Rome in December 3-4, 1998 and May 3-5 1999 in collaboration between the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Regina Elena. The points considered critical to the quality assurance in radiotherapy by the participants are presented in relation to the total radiotherapy procedure. [Italian] Questo documento e' dedicato al primo corso-dibattito sui controlli di qualita' in radioterapia svoltosi a Roma il 3-4 dicembre 1998 e il 3-5 maggio 1999 in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto Regina Elena. Esso presenta gli argomenti ritenuti critici per l'assicurazione di qualita' in radioterapia in relazione all'intera procedura radioterapica, in base alle esperienze dei partecipanti.

  16. Quality controls in radiotherapy. From experiences of the first course-debate; Controlli di qualita' in radioterapia. Dalle esperienze del primo corso-dibattito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosi, A; Viti, V [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The document reports the main issues discussed during the first course-debate on quality controls in radiotherapy, held in Rome in December 3-4, 1998 and May 3-5 1999 in collaboration between the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Regina Elena. The points considered critical to the quality assurance in radiotherapy by the participants are presented in relation to the total radiotherapy procedure. [Italian] Questo documento e' dedicato al primo corso-dibattito sui controlli di qualita' in radioterapia svoltosi a Roma il 3-4 dicembre 1998 e il 3-5 maggio 1999 in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto Regina Elena. Esso presenta gli argomenti ritenuti critici per l'assicurazione di qualita' in radioterapia in relazione all'intera procedura radioterapica, in base alle esperienze dei partecipanti.

  17. Las enfermedades ¿son solo padecimientos?: biomedicina, formas de atención “paralelas” y proyectos de poder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo L. Menéndez

    2015-01-01

    Full Text Available Partiendo de la propuesta de Giovanni Berlinguer, de que los procesos de salud/enfermedad constituyen algunos de los principales espías de las contradicciones de un sistema, se describen en primer lugar algunos casos ocurridos en contextos capitalistas centrales y periféricos, así como en Estados denominados “socialistas reales”, que permiten observar dicho papel. En segundo lugar, observamos los procesos y sobre todo las interpretaciones que se han desarrollado en América Latina y especialmente en México respecto del papel atribuido a la medicina tradicional en la identidad y pertenencia de los pueblos originarios, y que subrayan la incompatibilidad de las cosmovisiones indígenas con la biomedicina, analizando algunos proyectos que se impulsaron en términos de salud intercultural, y que concluyeron en su mayoría en fracasos, tanto desde el punto de vista de la salud, como político. Se subraya el contenido y la perspectiva casi exclusivamente ideológicos de dichos proyectos, y su poca relación con la realidad de los pueblos originarios. Por último, se trata de ver si la trayectoria de estas concepciones y programas de salud expresan y explican el notable repliegue que sufren desde hace casi diez años la mayoría de los movimientos étnicos en América Latina.

  18. Literatura científica de autores españoles sobre análisis de citas y factor de impacto en Biomedicina (1981-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    González Alcaide, Gregorio

    2008-09-01

    Full Text Available This paper analyses the development of Spanish research literature in the field of citation analysis and impact factor (IF in biomedicine over the period 1981-2005. Bibliometric methods and social network analysis were used to examine papers indexed in the Science Citation Index-Expanded (SCI-Expanded, Social Sciences Citation Index (SSCI, MEDLINE, Índice Médico Español (IME and Índice de Ciencias Sociales y Humanidades (ISOC databases. 184 papers were identified, 79.89% of which were original research articles. Only four of these papers had been published before the 1990s. The mid 1990s saw a remarkable increase in the number of papers published (8-14 papers/year with the highest productivity being reached from 2002 onwards (14-25 papers/year. The IME and SCI-Expanded/SSCI databases were those recording the largest numbers of papers, both in absolute (67.93% and 40.76 respectively and singularity terms (42.39% and 21.74% respectively. The detected papers were published in 76 Biomedical and Documentation journals (82.06% and 15.22% respectively. The most productive authors were identified along with the main co-authorships and institutional collaboration networks operating in the field. These results are related to the importance of impact factor at both national and international level.

    Se analiza el desarrollo de la literatura científica sobre análisis de citas y Factor de Impacto (FI en Biomedicina en España a lo largo del período 1981-2005, mediante la aplicación de metodologías bibliométricas y análisis de redes sociales a los trabajos indizados en las bases de datos Science Citation Index-Expanded (SCI-Expanded, Social Sciences Citation Index (SSCI, MEDLINE, Índice Médico Español (IME e Índice de Ciencias Sociales y Humanidades (ISOC. Se han recuperado 184 trabajos, el 79,89% artículos originales. Únicamente cuatro de ellos han sido publicados con anterioridad

  19. Animal toxins with high therapeutic potential and their use in biomedicine Toxinas de serpientes con alto potencial terapéutico y su uso en la biomedicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leidy Johana Vargas Muñoz

    2009-11-01

    en 1971 del péptido que dio origen al captopril y al entendimiento de los efectos potenciales de las toxinas, se empezó a considerar que los venenos de animales son fuentes ricas en compuestos bioactivos, que no solo proporcionan las herramientas necesarias para descifrar los detalles moleculares de diversos procesos fisiológicos, sino que también sirven como fuente de inspiración para diseñar y desarrollar agentes terapéuticos. Este artículo expone la aplicación de nuevas alternativas terapéuticas y de modelos para el diseño de las mismas basados en algunas moléculas aisladas de venenos de serpientes con alto potencial en campos como la biomedicina y la farmacia.

  20. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  1. Corso Google per specialisti dell'informazione.

    OpenAIRE

    Piras, Francesco

    2008-01-01

    A teaching course on Google, specially designed to information specialists. The presentation overview on the Google story, than it focused on four points: - the differents and ambiguous faces of Google; - the dialogue between Google and information specialists; - if you can't beat Google, than join him; - strategies to implement Google's tools in the daily work of information specialists.

  2. Descrição e análise do uso de um instrumento de coordenação em um instituto público de pesquisa em biomedicina Cooperative health research networks: a description and analysis of a coordination tool in a public biomedical research institute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcia de Oliveira Teixeira

    2011-03-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é descrever e analisar a dinâmica de redes cooperativas de pesquisa em saúde como principal instrumento de coordenação de um programa de desenvolvimento tecnológico em saúde em uma instituição pública de pesquisa. Iniciamos com algumas considerações metodológicas sobre as técnicas utilizadas no levantamento, sistematização e análise dos dados. Em seguida fazemos uma breve exposição conceitual sobre as redes cooperativas, acompanhada da caracterização do programa. Descrevemos e analisamos posteriormente as redes cooperativas, observando as relações entre os diferentes atores que dinamizam o programa, a presença de ferramentas de tecnologia da informação e comunicação e o compartilhamento da base técnico-científica entre os projetos das redes cooperativas. Concluímos o artigo tecendo algumas considerações sobre a apropriação local do modelo conceitual de organização da pesquisa técnico-científica - as redes cooperativas. Consideramos que a constituição de um acervo de dados empíricos, de conceitos e de categorias locais de análise contribuirá, decisivamente, para a ampliação do conhecimento gerado pela sociologia e pela antropologia sobre as práticas de pesquisa e gestão da pesquisa em biomedicina.The purpose of this article is to describe and analyze the dynamics of cooperative public health research networks, and their utilization as the principal coordination instrument for a technological development program in a public health research institution. It begins with a few methodological considerations in regard to carrying out surveys and systemizing and analyzing data. Next a brief conceptual explanation of cooperative networks is made along with the characteristics of the program. Then the cooperative networks are described and analyzed, observing the relationships between the various actors that dynamize the program, the presence of IT and communications tools, and the

  3. Parassitosi intestinali umane nel Perugino nel corso del 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2007-03-01

    Full Text Available During 2005 we analyzed stool specimens of 661 subjects, 221 children (1-16 years old and 440 adults, for O&P (direct and after formalin-etylacetate concentration microscopic observations, Giemsa and modified Ziehl- Neelsen permanent stains when requested. 13.8% of subjects were positive for parasitic infections (13.5% among children and 13.9% among adults. 8.8% of subjects are infected with pathogen parasites (7.2% among children and 9.6% among adults and 5.0% with not pathogens (6.3% and 4.3% respectively. Among pathogen parasites, in children G. duodenalis was observed in 4.1% of cases,D. fragilis in 0.5%, E. vermicularis in 0.9%, T. trichiura in 1.8%. Among adults, D. fragilis was observed in 5.2% of cases, G. duodenalis in 1.8%, Cryptosporidium spp. in 0.5%, E. vermicularis in 0.5%, T. trichiura in 0.7%, S. stercoralis in 0.7%, H. nana in 0.2%, T. saginata in 0.5%, S. mansoni in 0.5%.Among childrens, 76.7% of pathogen parasites were imported from developing countries, particularly G. duodenalis in adopted ones; instead, among adults, 83.6% of pathogens was observed in home/Italian people, particularly D. fragilis. Cellophane tape test was performed on 40 home children and E. vermicularis prevailed in 22%; modified Baermann method was performed on 42 old subjects and S. stercoralis rabdithoid larvae were observed in 7.1% (but the same ones of O&P.The Authors recommend the O&P in subjects with intestinal aspecific troubles, ipereosinophilia, or other justified situations, emphasizing the importance of a rational, good and responsible O&P and/or other techniques for intestinal parasitosis, because are present, even if not frequent, not only imported, particularly D. fragilis, but also helminths, and not only E. vermicularis.

  4. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  5. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  6. La laicità francese: “aperta”, “positiva” o “im-positiva”?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2011-12-01

    Full Text Available Il testo riproduce il paper della relazione “La laicità francese: vecchie costanti e nuove variabili” tenuta al Convegno: “La laicità e gli ordinamenti giuridici: principi, valori e regole”, organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, in data 5 maggio 2011, modificato nel titolo e aggiornato per la pubblicazione in corso sulla Rivista Diritto e Religioni, n. 2/2011. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Dalla “laicità aperta” alla “laicità positiva” – 3. Laicità e libertà religiosa. Le ventisei proposizioni del Pacte Républicaine: laïcité pour mieux vivre ensemble dell’UMP – 4. Dalla “laicità positiva” alla “laicità im-positiva” – 5. La strumentalizzazione politica del dibattito sulla laicità.

  7. La Trascendencia de la Biomedicina de altura en el Perú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Guerra García

    2000-12-01

    Full Text Available

    En Bogotá ha existido interés en estudios sobre el efecto de la altura en el hombre; así el trabajo del Dr. Francisco Gnecco Mozo, premiado por esta Academia en 1936 trató sobre “El trabajo del corazón en Bogotá”. En él Gnecco refuta a Corpas y también a Barriga con sus estudios pioneros de 1910 Y 1925 (Tesis de Grado de la Facultad de Medicina; en su conclusión, Gnecco, afirma “El corazón a la altura de Bogotá ha condicionado su trabajo tan fisiológicamente, que resulta sensiblemente igual al del nivel de! mar”. En 1941, Alfonso Bonilla Naar presentó su tesis para el doctorado en medicina y cirugía sobre “Fisiopatología de las alturas” y fue calificado de meritorio; en ella reconoce el aporte de la Escuela Peruana y de Carlos Monge Medrano.

    El tema era estudiado en las alturas del Perú y fue presentado también como tesis en la Facultad de Medicina de Bogotá por Hernán Torres; sin embargo no hay referencia alguna sobre los trabajos realizados en países vecinos, evidencia de la dificultad de comunicación de la época.

    La vida en la altura


    En los diversos continentes hay montañas elevadas, que el hombre las ha considerado en muy diversas maneras; así, dice Sarton que en Europa “los rigores y peligros alpinos habían inducido a las mentes medievales a creer que las altas montañas eran morada de gnomos y demonios. En ésto habían avanzado menos que los budistas en la India, la China y el Japón, quienes consideraban sagradas las montañas y construían templos en sus laderas o en las mismas cumbres”. Las primeras expediciones alpinas comenzaron muy tímidamente en el Siglo XIV pero no cobraron importancia antes del Siglo XVI. El primer hombre que subió a las montañas para entender el misterioso clip que prevalece en las elevadas altitudes y para observar la forma de las montañas y de las plantas y animales que las habitan, fue Leonardo Da Vinci.

    En cambio, en América y el Perú en particular, el hombre tuvo predilección por vivir en la altura y allí están Cuzco y Cajamarca, Quito, México y Bogotá evidenciándolo. La explicación, está entre otros factores, en las diferencias climáticas: por su cercanía al Ecuador, los Andes son habitables en nuestro país hasta cerca de los 5000 m (en Chile la nieve permanente está a 3000 m y no impidieron la circulación del hombre y el aprovechamiento del medio físico.

    Posteriormente, la minería, principal actividad durante la colonia se desarrolló en la altura y continúa ya en la república, hasta el presente...

  8. The current process of negotations: a bluff. I processi negoziali in corso: un bluff

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Novelli, I. (Greenpeace (Italy))

    1991-01-01

    The conclusions of the Second World Climate Conference at Geneva are very negative. Greenpeace dissents most strongly on the role and behaviour of polluting governments. Italy, for instance, has always been distinguished by its lack of any energy policy. A myriad of energy measures, bills, decrees, amendments, new plans, have piled up. Greenpeace is puzzled and worried by the government's energy conservation plan. That the goal of energy conservation is now accorded priority even by those who do not cease to repropose nuclear power use is all to the good. But it appears to be merely a statement of good intentions. The way energy is produced and used needs to be radically rethought. The lie that individual well-being necessarily implies the possibility of unlimited consumption can no longer be entertained. The energy revolution must also start in homes. Greenpeace has launched a small Light Bulb Campaign to promote use of the new energy-saving light bulbs. The main task necessarily falls to political institutions and big industry, but aware citizens can go well beyond putting pressure on decision-makers (though this is certainly necessary). If every Italian citizen would simply replace the light bulb he or she turns on most often, every year 3.2 billion kWh would be saved and CO{sub 2} emissions would be reduced by 2.5 million tons, thereby avoiding having to build three new 1000 MW power plants. This saving may not be much in absolute terms, but it is absolutely real, not just symbolic. And no grand policy will ever work if citizens are not really convinced of the need to change.

  9. Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with ...

    African Journals Online (AJOL)

    The median lifespan of the whole examined group is 9.29 years (IQR 6.98-11.12, IQR = Interquartile Range). This paper is the first to describe the possible relationship between median lifespan and hair colour within one breed. The longest living group is formed by black brindle coloured dogs, with a median of 10.30 years ...

  10. Il progetto europeo Eucaland in corso di svolgimento: lo stato di avanzamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marzorati

    2015-11-01

    Full Text Available The EUCALAND Project, European Culture expressed in Agricultural Landscape, is part of the EU Culture Programme 2007. It runs with 42 partners from October 2007 to the end of 2009. The vision of the project is to consider the European Agricultural Landscape as part of our cultural heritage, including tha values and meaning they have for the people of Europe today. The final goal is to reach general recommendations on alternative ways to deal with our future agricultural landscapes, more culturally and sustainable oriented, addressed not only to scientists and planners, but also to policy makers and especially to the people of Europe. 

  11. Applications of the Preclinical Molecular Image in Biomedicine; Aplicaciones de la imagen Molecular Preclínica en Biomedicina

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Delgado, M.; Bascuñana, P.; Fernández de la Rosa, R.; De Cristobal, J.; García-García, L.; Pozo, M. A.

    2014-07-01

    Molecular imaging is a broad platform, which provides valuable information about physiological and pathophysiological changes in living organisms by non-invasive methods. Depending on the used technique: anatomical, functional metabolic or molecular data could be assessed. Positron Emission Tomography (PET) provides with functional and molecular data, and combined with Computerized Tomography (CT) and Magnetic Resonance (MRI) with the multimodality equipment, it can be exponentially improved. Metabolic pathways and changes on the molecular and cellular level are target in molecular imaging cancer research. Tumour microenvironment, stroma and new vessels can be assessed by PET imaging. Additionally the visualization of functions and monitoring data of provided therapies could be obtained. The aim of the current review is to summarize principles and novel findings in molecular imaging specifically in PET and its application in preclinical cancer research. The theoretical background of techniques and main applications will be highlighted [Spanish] La imagen molecular aporta información muy valiosa, mediante métodos no invasivos, acerca de la fisiología de organismos vivos y sus cambios debidos a patologías. Dependiendo de la técnica utilizada se pueden obtener datos anatómicos, funcionales, metabólicos o moleculares. La Tomografía por Emisión de Positrones (PET) aporta datos metabólicos y moleculares con una alta sensibilidad, y en asociación con la Tomografía Computarizada (TC) o con Resonancia Magnética (RM), con la aparición de los nuevos equipos multimodalidad, las posibilidades de diagnóstico se incrementan exponencialmente. La imagen molecular en investigación oncológica presenta como objetivos principales identificar las diferentes vías metabólicas tumorales y sus cambios a nivel molecular y celular, el comportamiento del microentorno tumoral, aparición de nuevos vasos, estroma, etc. Además, es posible el análisis y cuantificación del efecto de fármacos terapéuticos en estudios longitudinales por medio de técnicas de imagen molecular. El objetivo de la presente revisión es resumir los principios y los hallazgos más recientes en la imagen molecular mediante PET, y su aplicación preclínica en investigación oncológica. Se resaltaran las bases teóricas de la técnica y las principales aplicaciones.

  12. Credo, sangre y biomedicina: un análisis desde la donación de sangre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    DAVID CASADO NEIRA

    2004-01-01

    Full Text Available A pesar de los recientes avances biotecnológicos y biogenéticos, la donación de sangre, órganos y tejidos sigue dependiendo fundamentalmente de actores (donantes ajenos al sistema biomédico. El acceso a hemoderivados (en el caso concreto de la transfusión se hace a través de un proceso de desacralización de la sangre. La disposición hay que enmarcarla dentro de un proceso de civilización de la experiencia corporal. En el análisis de la disposición a donar, el desarrollo de la actitud altruista está presente en la tradición cultural católica a través de la vigencia del binomio cuerpo/alma, en absoluta concordancia con la práctica biomédica.

  13. L’attualità di Bruno de Finetti nella crisi in corso dell’economia e della teoria economica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Roberto Pizzuti

    2016-10-01

    Full Text Available (A note on the contributions by Augusto Graziani and Paolo Sylos Labini on the endogenous nature of money supplyThe article compares the analyses of money supply by Augusto Graziani and Paolo Sylos Labini. Both authors criticised neoclassical monetary theory highlighting the endogenous nature of money supply. However, they explained the sources of money supply differently, in view of their different approach towards the Classical, heterodox neoclassical and Keynesian traditions. The analysis of both authors' works highlights the fecundity of a stage in Italy's economic thought that would seed into several promising developments.JEL Classification: H55, D64, B31

  14. Antibiotico – resistenza in Campylobacter jejuni /coli in Italia nel corso del 2002: risultati di una indagine policentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Crotti

    2003-03-01

    Full Text Available During 2002, inside Campyg Working Group Project, we examined from 8 italian laboratories the patterns of resistances of 205 strains of Campylobacter spp.These strains were: 88% C. jejuni (68% biotype 1, 31% biotype 2, 1% biotype 3, 11% C. coli (95.5% biotype 1 and 1% Clo’s.We observed these resistances: to erythromycin 3.5% (2.2% in C. jejuni, 13.6% in C. coli, to rokitamicin 2.5 % (1.1% and 13.6% respectively, to ciprofloxacin 49.5% (51.1% and 63.6%, to tetracycline 45.0% (43.3% and 59.1%, to minocycline 41.6% (40.0% and 54.5%, to gentamycin 0.5%, to chloramphenicole no ones. Some differences concerning frequency of resistances were observed among 8 laboratories, also between C. jejuni b. 1 and C. jejuni b. 2, but these were not significative. Some suggests are given for continuing this surveillance, from an epidemiological point of view too.

  15. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  16. Applications of the Preclinical Molecular Imaging in Biomedicine: Cardiology; Aplicaciones de la Imagen Molecular Preclínica en Biomedicina: Cardiología

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collantes, M.; Peñuelas, I.

    2014-07-01

    Cardiovascular diseases remain the leading cause of death in industrialized countries. Imaging techniques using PET or SPECT radiotracers allow to examine noninvasively regional changes in myocardial perfusion, myocardial viability and innervation, as well as to study atheroma plaques that causes atherosclerosis. Preclinical studies using these techniques permit to characterize animal models that reproduce heart diseases, providing a noninvasive, serial and quantitative assessment of myocardial function and the effectiveness of new therapeutic approaches. [Spanish] Las enfermedades cardiovasculares constituyen la principal causa de muerte en los países industrializados. Las técnicas de imagen utilizando radiotrazadores de tipo PET o SPECT permiten examinar de manera no invasiva cambios regionales en la perfusión, viabilidad e innervación miocárdica, así como estudiar las placas de ateroma que causan la ateroesclerosis. Los estudios preclínicos utilizando esta técnicas permiten caracterizar los modelos animales que reproducen enfermedades cardiacas, proporcionando una evaluación no invasiva, seriada y cuantitativa de su función miocárdica y de la efectividad de nuevas aproximaciones terapéuticas.

  17. Applications of the Preclinical Molecular Imaging in Biomedicine: Gene Therapy; Aplicaciones de la Imagen Molecular Preclínica en Biomedicina: Terapia Génica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collantes, M.; Peñuelas, I.

    2014-07-01

    Gene therapy constitutes a promising option for efficient and targeted treatment of several inherited disorders. Imaging techniques using ionizing radiation as PET or SPECT are used for non-invasive monitoring of the distribution and kinetics of vector-mediated gene expression. In this review the main reporter gene/reporter probe strategies are summarized, as well as the contribution of preclinical models to the development of this new imaging modality previously to its application in clinical arena. [Spanish] La terapia génica constituye una nueva y prometedora opción para un tratamiento eficiente y dirigido de numerosas enfermedades hereditarias. Las técnicas de imagen que utilizan radiaciones ionizantes como PET o SPECT son utilizadas para la monitorización no invasiva de la distribución y la cinética de la expresión génica mediada por distintos vectores. En este resumen se explican brevemente los principales sistemas gen reportero/sonda reportera que permiten la visualización in vivo de la expresión génica, así como la aportación de los modelos preclínicos al desarrollo de esta nueva estrategia de imagen previamente a su aplicación en el ámbito clínico.

  18. El Computador, la Cibernética y la Teoría de la Información: De la Biomedicina a la Infomedicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Felix Patiño Restrepo

    1996-12-01

    Full Text Available

    El enorme acumulo de información y el arrollador avance de las comunicaciones, dos fenómenos característicos del siglo XX, han hecho que nuestra época sea llamada la era de la informática.

    Se denomina informática a la técnica -algunos consideran que ya es una ciencia- que trata de la información, y más específicamente de la sistematización (médicos automatizados de la información. Y de los medios automatizados el computador es el paradigma.

    El computador se ha convertido en un componente esencial del diario devenir: afecta todas las actividades de la vida moderna, incluyendo la ciencia, el trabajo, la salud, la educación, las finanzas, el transporte, el entretenimiento.

    En cuanto a la aceptación universal del computador, se ha comparado la situación a la de la humanidad de hace casi 100 años, cuando apareció el automóvil. En un principio se lo consideró como una máquina exótica, compleja y lenta, tal vez con un potencial para el futuro. Hoy la humanidad acepta el computador y lo incorpora a su vida en forma tan universal como lo hace con el automóvil. Es un ente ubicuo en la sociedad actual.

    Así como el automóvil es un amplificador de la capacidad de locomoción del hombre, el computador es un poderoso amplificador de su capacidad intelectual, pero también de su cultura y humanismo, por cuanto posee un potencial casi ilimitado para almacenar información, en multimedia (texto, sonido, animación, video, que la hace fácilmente asequible en tiempo real y sin límites de espacio ni distancia.

    Tal como el ciudadano del siglo XVlII, el de la era de la razón, tendría gran dificultad en prever el cambio del mundo inducido por la electricidad, las telecomunicaciones, el transporte en jet y la biotecnología, los que vivimos a finales del siglo XX también encontramos difícil asimilar el impactode la grdTIfuerza evolucionaríaque está remodelando nuestro mundo: la fusión del computador con la tecnología de las comunicaciones, lo cual era apenas un sueño en 1991 y hoyes ya una plena realidad (Editors 1995. El computador personal ya es un elemento omnipresente en nuestra vida diaria; se construyen “edificios inteligentes”, y las nuevas construcciones de oficinas y residencias tienen pantallas electrónicas incorporadas a las paredes. La ubicuidad del computador multimedia como instrumento sin par para el manejo de las comunicaciones es una característica definida de nuestra época a fines del siglo XX (Weiser 1995...

  19. A relevância do uso de técnicas qualitativas em pesquisas sobre a biomedicina The relevance of qualitative techniques in biomedical research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kenneth Rochel de Camargo Jr.

    2008-08-01

    Full Text Available Ao observar-se a forma como estudos qualitativos e quantitativos são relatados na literatura biomédica, vê-se que, além da virtual ausência dos primeiros, há uma forma diferenciada na sua apresentação. Os autores de estudos qualitativos parecem necessitar quase que invariavelmente de explicar a necessidade de sua opção pelo qualitativo, o que não ocorre com os estudos quantitativos. Este texto se apóia na epistemologia comparativa de Ludwik Fleck como forma de explorar essas diferenças empiricamente, ilustrando, com base em dois estudos que abordam diferentes aspectos das práticas no campo biomédico, como a investigação com base em técnicas qualitativas pode iluminar diferentes questões desse campo. O artigo conclui com a exposição de algumas características estruturais do campo biomédico que, por um lado, não seriam bem exploradas a não ser pelo emprego das técnicas qualitativas utilizadas nos respectivos estudos, e que, por outro lado, ajudam a entender o menor valor atribuído às mesmas no interior do próprio campo.On observing how qualitative and quantitative studies are reported in the biomedical literature it becomes evident that, besides the virtual absence of the former, they are presented in different ways. Authors of qualitative studies seem to need almost invariably to explain why they choose a qualitative approach whereas that does not occur in quantitative studies. This paper takes Ludwik Fleck's comparative epistemology as a means of exploring those differences empirically, illustrating on the basis of two studies dealing with different aspects of biomedical practices how qualitative methods can elucidate a variety of questions pertaining to this field. The paper concludes presenting some structural characteristics of the biomedical field which on one hand, would not be explored properly without employing qualitative methods and, on the other hand, can help understanding the little value given to qualitative techniques in this area.

  20. Acerca de la judicialización de la ciudadanía biológica: biomedicina y políticas de la vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisa Germain

    2014-09-01

    Full Text Available El proceso de judicialización de la biopolítica encuentra en la Argentina contemporánea una forma singular. Las políticas de la vida, a partir del fin de la última dictadura militar (1976-1983 van a ser doblemente condicionadas por los efectos del terrorismo de Estado: por un lado, la búsqueda de la vida constituye el requisito político inicial para legitimar prácticamente todas las formas de interferencia en la vida colectiva; por otro lado, el nexo biológico entre las generaciones prueba ser el más potente soporte material y simbólico que sostiene la urgencia de nuevos movimientos sociales (MADRES, ABUELAS, FAMILIARES, HIJOS proporcionando un formato para desenganchar/reenganchar lo biológico en unas demandas políticas específicas. En este formato, nuevos desarrollos biomédicos se acoplan en direcciones estratégicas opuestas que posibilitan o limitan las atribuciones que el Estado tiene de asumir algún aspecto de la existencia biológica de sus ciudadanos. Para posibilitar este análisis, examinamos críticamente los aspectos de la perspectiva teórica engendrada por Michel Foucault, así como los desarrollos posteriores de Nikolas Rose, que contribuyen a la conceptualización necesaria para una analítica de las políticas de la vida efectivamente en curso.

  1. Nanosistemas dendríticos de estructuras carbosilano de diferentes topologías para su aplicación en biomedicina

    OpenAIRE

    Moreno Pinilla, Silvia

    2016-01-01

    En las últimas tres décadas se han recogido multitud de trabajos acerca de la síntesis, caracterización y aplicabilidad de los denominados sistemas dendríticos. Estas macromoléculas son de tamaño nanoscópico y aspecto arborescente y su interés radica principalmente en el elevado número de grupos funcionales terminales que poseen, los cuales pueden ser posteriormente modificados. El trabajo recogido en esta Tesis Doctoral está centrado en el desarrollo de nuevos derivados dendríticos de estruc...

  2. PRODUCCIÓN CIENTÍFICA DE LA REVISTA ELECTRÓNICA DE BIOMEDICINA. ESTUDIO BIBLIOMÉTRICO 2003-2012.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iraola Ferrer MD

    2014-05-01

    Full Text Available To characterize the scientific profile of the Electronic Journal of Biomedicine between 2003 and 2012. Method. Bibliometric descriptive study. Authors reviewed all published articles to describe the Journal profiles in term of number of authors, gender, country, type of publication, institution, number of comments made to the article, language and the existence of collaboration. The publication rate for 10,000 doctors and 100,000 inhabitants were estimated. Results. From 2003 to 2012, 305 articles to 1081 authors came from 25 countries were published. The highest number of publications was from Spain (108; 35.4%, followed by Cuba (56; 18.4% and Argentina (50; 16.4%, the same countries that published throughout the years. The language used was the Spanish (161; 52.8%, followed by English (87; 28.5%. The originals articles were the most frequent type of article (107; 35.1%, followed by letters to the editor (54; 17.7%, clinical cases(44; 14.4%, reviews (37; 12.1% and editorials pieces (36; 11.8%. A total of 90 institutions have published at least one article, 24(26.7% reported three or more items, 18(20.0% two and 48(53.3% one. The General Yague Hospital (Burgos, Spain showed the largest number of publications (45; 14.7%. The highest rates of physicians per 10,000 publications came from Cuba (7.31, Spain (6.20 and Argentina (4.59. These same countries received the highest rates of publications per million inhabitants Cuba (5.0, Spain (2.3 and Argentina (1.2 Conclusions. This study allowed, for the first time ever, the characterization of publication profile of the Electronic Journal of Biomedicine showing its multilingual, international and, interdisciplinary character.

  3. International Meeting on Needs and Challenges in Translational Medicine: filling the gap between basic research and clinical applications. Book of abstract

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, F; Belardelli, F [Department of Cell Biology and Neurosciences, Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy); Romero, M [Alleanza Contro il Cancro, Rome, (Italy)

    2008-07-01

    This multidisciplinary international meeting is organized by the Istituto Superiore di Sanita, in collaboration with Alleanza Contro il Cancro (Alliance Against Cancer, the Network of the Italian Comprehensive Cancer Centres) and EATRIS (European Advanced Translational Research Infrastructure in Medicine). The primary goal of the meeting is to provide a scientific forum to discuss the recent progress in translational research. Moreover, a particular focus will be devoted to the identification of needs, obstacles and new opportunities to promote translational research in biomedicine. The scientific programme will cover a broad range of fields including: cancer; neurosciences; rare diseases; cardiovascular diseases and infectious and autoimmune diseases. Furthermore, special attention will be given to the discussion of how comprehensive initiatives for addressing critical regulatory issues for First-In-Man - Phase I clinical studies can potentially improve the efficiency and quality of biomedical and translational research at an international level. [Italian] Questo convegno internazionale multidisciplinare e organizzato dall'Istituto Superiore di Sanita, in collaborazione con Alleanza Contro il Cancro (la rete italiana degli IRCCS oncologici) ed EATRIS (European Advanced Translational Research Infrastructure in Medicine). L'obiettivo principale del convegno e di rappresentare un forum scientifico per lo scambio di informazioni e di opinioni sui nuovi progressi nel campo della ricerca traslazionale. Un interesse particolare sara rivolto inoltre all'identificazione dei bisogni, degli ostacoli e delle nuove opportunita per promuovere la ricerca traslazionale in biomedicina. Il programma scientifico coprira una vasta area di campi di ricerca, tra cui cancro, neuroscienze, malattie rare, malattie cardiovascolari, malattie infettive ed autoimmuni. Particolare attenzione sara rivolta poi al dibattito sul modo in cui iniziative di vasta portata, che riguardano gli aspetti

  4. Per un’equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali: un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2016-09-01

    With this essay the author, actually Rector of the University for Foreigners "Dante Alighieri" of Reggio Calabria, is to illustrate the steps that have led to the activation of a Bachelor's Degree (in some respects innovative, induced by contemporary issues of migration flows and by the dynamics of international mobility, become remarkably more rapid and pressing in conjunction with the related phenomena of globalization. They impose, even to the higher education institutes, a timely and in-depth rethinking and an accurate taking of responsibility, with the respect to their relevant areas of teaching and training program. The trial that is intended to give through the above-mentioned Degree was modeled on the basis of some previous initiatives, taken by the University for Foreigners of Reggio Calabria, even if the model now proposed benefits from the innovative results induced by synergies with other Universities for Foreigners, in particular that of Siena, as well as the consultation put in place with the Ministry of Education, the Interior Ministry and the EU, and the cooperation with civil society organizations, primarily the Community of Sant'Egidio.

  5. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  6. Steps towards an organizational study on human communication and relations: contributions to the ergonomic research on human well-being; Per uno studio della comunicazione e delle relazioni in un sistema organizzato: Contributo alla ricerca ergonomica del benessere dell`individuo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salerno, Silvana [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Guglielmino, Sabrina [Comune di Roma, Rome (Italy); Valerio, Camillo; Valitutti, Carlo [Centro Studi Sistemi e Relazioni, Rome (Italy)

    1997-02-01

    Human relations and communication have always been studied by bio-disciplines interested in family pathology. Organized work has tied relations with family environment that is the reason why it is possible to project new work environment taking into account the theory of organizational action and the theory of human communication. This preliminary study underlines the theory linkage and show how it is possible the application of techniques used in family relations and communication to work environment. The analysis of human communication, the application of the map of the structure, the test of cohesion and adaptability examples in this direction. The results are really interesting and open new panorama on ergonomic of the human well-being in all organized context.

  7. Workshop on radiation protection of patient. Workshop on radiation protection of worker in nuclear medicine and biomedicine; Taller sobre proteccion radiologica del paciente. Taller sobre proteccion radiologica del trabajador en medicina nuclear y biomedicina

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    In these workshops, information on the following subjects was presented: biological and prenatal effects of ionizing radiation, excretion of radiopharmaceuticals in human breast milk, fetal doses assessment, final disposal of radioactive waste in medical applications, regulatory functions for installations in nuclear medicine, workers doses in nuclear medicine and biomedicine, radioprotection of their nuclear installations, programs of quality assurance, etc.

  8. Los cuerpos ficticios de la biomedicina. El proceso de construcción del género en los protocolos médicos de asignación de sexo en bebés intersexuales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuria Gregori Flor

    2006-01-01

    Full Text Available El nacimiento de un bebé del cual no se puede decir si es niña o niño con una simple inspección visual, supone la activación de una serie de resortes médicos y tecnológicos dirigidos a desvelar qué se oculta detrás de tal indefinición genital. Todos los esfuerzos dedicados a elaborar categorías, definiciones, criterios y protocolos para diagnosticar tal ambigüedad, así como el auge en investigación y desarrollo de nuevas tecnologías biomédicas para corregirla, revelan la inquietud que provoca dentro de nuestro orden sociocultural la ambigüedad y lo inclasificable en relación al sexo, al género y a la sexualidad. Los mandatos de un orden “monosexual” –la idea de que una persona sólo puede tener un único sexo/género y que este es estable para toda la vida- y del conocido como “dimorfismo sexual” –la creencia o convicción dominante en Occidente de la existencia de tan sólo dos sexos posibles, mujer y varón- obliga a confeccionar cuerpos ficticios que eliminan la verdadera variabilidad sexual humana. Será la institución médica y los profesionales médicos responsables de estos recién nacidos, los encargados de buscar qué sexo “verdadero” se esconde detrás de tanta ambigüedad, erigiéndose como responsables del proceso de sexuación en nuestra sociedad.

  9. Proficiency in radiation protection, nuclear medicine and biomedicine in the Faculty of Biochemistry and Pharmaceutics, Universidad de Buenos Aires, Argentina; Capacitacion en proteccion radiologica en medicina y biomedicina en la Facultad de Farmacia y Bioquimica, Universidad de Buenos Aires, Argentina

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bergoc, Rosa M.; Caro, Ricardo A.; Rivera, Elena S. [Universidad Buenos Aires (Argentina). Faculdade de Farmacia y Bioquimica. Lab. de Radioisotopos; Menossi, Carlos A. [Autoridad Regulatoria Nuclear, Buenos Aires (Argentina)

    2001-07-01

    The School of Pharmacy and Biochemistry (Buenos Aires University) offers four annual courses on Methodology of Radioisotopes (which focus on different aspect of the Radiological Protection according to whom they are aimed: 1) Course for students in the Biochemistry Cycle; 2) Course for post-Graduate in Medicine, Biochemistry, Biology, Chemists; 3) Course to up-date the knowledge; 4) Course for Technicians in Nuclear Medicine. From 1960, 5000 biochemistry students have approved Methodology of Radioisotopes. The syllabus includes aspect related to the students' future professional activities. Since 1962, 1513 (?) graduates have approved it. Training (222 h) include: dosimetric magnitudes, units, internal and external dosimetry; working conditions, contamination barriers, radioprotection philosophy and principles; limits; radioactive wastes; legal aspects, national and international legislation. Uses of commonest isotopes in Nuclear Medicine and Biomedicine are under deep analysis. Since 1992 the graduates who wish to up-date their knowledge can follow this course organized in modules to suit their needs. Since 1997 this course emphasizes the operational aspects such as: columns elution, injection of radioactive drugs to patients, decontamination of areas. The increasing in the application of radioisotopes makes necessary to encourage their use in harmony with the environmental. (author)

  10. CUMPLIMIENTO DE LOS CRITERIOS SOBRE AUTORÍA CIENTÍFICA EN LAS REVISTAS ESPAÑOLAS DE BIOMEDICINA Y CIENCIAS DE LA SALUD INCLUIDAS EN LOS JOURNAL CITATION REPORTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Ruiz-Pérez

    2010-01-01

    Full Text Available Fundamentos: Las revistas científicas tienen reconocida la potestad de asegurar la validez del conocimiento difundido y la de certificar la autoría de las ideas. El objetivo de este trabajo es explorar en qué medida las políticas editoriales de las revistas contribuyen a asegurar la veracidad de la autoría científica publicada. Métodos: Análisis descriptivo transversal de los criterios sobre autoría científica utilizados por 23 revistas españolas de medicina incluidas en los Journal Citation Reports de 2008 y valoración de su ajuste de cumplimiento a los requisitos de uniformidad URM del ICMJE. Para su análisis los criterios se han estructurado en ítemes observables y para cuantificar su ajuste a los URM se han establecido seis niveles de cumplimiento. Resultados: El 52% de las revistas no hacen referencia a los URM. Sobre el ítem atribución de autoría el 39% de las revistas ofrece información sobre las condiciones que deben cumplir los firmantes de un artículo, pero solo 6 (26% revistas se ajustan a los URM. Sobre el ítem de responsabilidades contraídas se pronuncia el 61%, aunque ninguna revista se acerca a las formulaciones URM. En cuanto al número de autores por trabajo se encontró información en el 35% de las revistas y sobre el orden de firma en ninguna. El ítem sobre agradecimientos está recogido en el 61% pero solo el 30,4% definen su finalidad. Sobre la indicación de responsabilidad de correspondencia la presencia de criterios alcanza el 87%, sin embargo solo el 8,7% de las revistas lo vinculan al autor principal o primer firmante. Conclusiones: Como promedio de los 6 ítemes analizados, solo el 48% de las revistas incluyen alguna o varias instrucciones relacionadas con la autoría científica. Los resultados muestran escasa uniformidad en los criterios proporcionados a pesar a la existencia de los URM como estándar internacional en medicina.

  11. IMPLICACIONES BIOÉTICAS DERIVADAS DEL ACCESO DE LAS PAREJAS DEL MISMO SEXO A LAS TECNOLOGÍAS PROVENIENTES DE LA BIOMEDICINA Y LA BIOTECNOLOGÍA, PARA LA CONFORMACIÓN DE FAMILIAS HOMOPARENTALES

    OpenAIRE

    Zárate-Cuello, Amparo de Jesús; Celis, Luis Gustavo

    2015-01-01

    En este artículo se realiza una reflexión y una revisión, desde el ámbito de las ciencias básicas y del bioderecho, sobre los aspectos biológicos y genéticos de la homosexualidad, y sobre el impacto que tiene en la familia el acceso a las técnicas de reproducción asistida por parte de las parejas del mismo sexo. Lo anterior nos lleva al desarrollo de conceptos como la "violencia prenatal", el derecho de los niños a crecer en el seno de una familia con una imagen paterna y materna, al igual qu...

  12. L'inglese per gli italiani; un corso programmato autodidattico realizzato dalla Britannica. Laboratorio Linguistico Individuale Anglotutor [English for Italians; A Self-Instructional Programmed Course developed by Encyclopaedia Britannica].

    Science.gov (United States)

    Encyclopaedia Britannica, Inc., Chicago, IL.

    This eight-volume audiolingual course in programmed English for Italian students appears with instructions and grammatical explanations in Italian and numerous illustrations. Special attention is given to contrastive pronunciation problems. The materials, intended for use on the beginning level, are accompanied by tapes. (AMM)

  13. Chemical and biological contamination of fish products; Contaminazione chimica e biologica dei prodotti della pesca. Corso tenuto presso l`Istituto Superiore di Sanita`, Roma, 1-2 giugno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stacchini, Angelo [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1997-03-01

    The first contribution deals with chemical contaminants, particularly heavy metals and their acceptable daily intake (ADI). The following contributions deals with sanitary measures concerning biological contamination associated with the consumption of seafood, especially shellfish, taking into consideration the epidemiological relevance of some biological contaminants in Italy and Europe. Particular sanitary aspects concerning the presence of enteric viruses in mussels are presented; new molecular biology methodologies and the different techniques for enteroviruses concentration are discussed. Some questions concerning the detection of algal bio toxins are shown, based on the experience recently acquired by the Istituto Superiore di Sanita` about the biological methods. The current chromatographic methods for PSP and DSP biotoxin determination and the most recent developments in chemical methods based on liquid chromatography and mass spectrometric techniques are presented. The last section is devoted to the parasitic contamination of seafood.

  14. I centri diurni e le esigenze del paziente: apprendere dall'esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Tussi

    2005-06-01

    Full Text Available Relazione riassuntiva in occasione dell'incontro organizzato e promosso dall'Associazione A.R.P.A. riguardante le psicosi ed il contributo di Giovanni Carlo Zapparoli presso la Casa della Cultura di Milano.

  15. STeP : Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Organizzazione del corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 196/2003) ...

  16. Solid Freeform Fabrication Symposium Proceedings Held in Austin, Texas on August 9-11, 1993

    Science.gov (United States)

    1993-09-01

    di Produzione 1611 Headway Circle, Bldg 2 Austin TX 78712 Ed Economia DeirAzienda Austin TX 78754 Corso Duca Abruzzi 24 512 339-2922J fax: 512 339...Street Aeronautical Engineering & Mechanics Ed Economia DellAzienda Tucson AZ 85713 Troy NY 12180 Corso Duca Abruzzi 24 602 792-2616/ fax: 602 792

  17. Journal of Chemical Sciences | Indian Academy of Sciences

    Indian Academy of Sciences (India)

    Paola Benzi1 2 Elena Bottizzo1 Chiara Demaria1 Nicoletta Rizzi1. Dipartimento di Chimica Generale ed Organica Applicata and NIS Centre of Excellence, Università degli Studi di Torino, Corso Massimo d'Azeglio 48, 10125 Torino; Istituto Nazionale di Fisica della Materia, Villa Brignole, Corso Perrone 24, 16152 Genova, ...

  18. Omaggio a Joan Vinyoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ripa

    2015-12-01

    Full Text Available In continuità con l’omaggio a Joan Vinyoli organizzato a Roma nel 2014, si propongono le traduzioni in italiano di alcuni suoi componimenti, con testo a fronte. In continuity with the Joan Vinyoli Tribute organized in Rome in December 2014, I propose the translation from Catalan to Italian of some of his poems.

  19. Libertà di coscienza e di religione. Ragioni e proposte per un intervento legislativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Zaccaria

    2017-04-01

    Full Text Available Brevi note introduttive al Seminario di studi organizzato dalla Fondazione Astrid [Roma, 6 aprile 2017, Sala Zuccari (9,30 – 13,15 in Via della Dogana Vecchia, 29, e Sala di rappresentanza del banco BPM (14,30 – 18,00, Palazzo Altieri, in Piazza del Gesù, 49].

  20. Il comico come strategia in Gianni Celati & Co

    DEFF Research Database (Denmark)

    2012-01-01

    in danese. Lene Waage Petersen ha organizzato l’incontro di Copenaghen insieme a Pia Schwarz Lausten, con la collaborazione del comitato scientifico composto da Marco Belpoliti, María J. Calvo Montoro e Anna Wegener, che ringraziamo per il loro contributo sostanziale alla realizzazione del convegno...

  1. Roma locuta, causa (quasi finita. La controversia Roma – Conferenza episcopale tedesca in merito ai consultori per le gestanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available Comunicazione destinata agli atti del convegno “Benedetto XVI: quali riflessi sul postconcilio?”, 13-14 ottobre 2006, organizzato dalla cattedra di diritto ecclesiastico della Facoltà di Giurisprudenza, Università di Teramo (Prof. Zanchini di Castiglionchio.

  2. Dopo la rivoluzione francese, non il diluvio, ma il contratto congreganista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione destinata agli Atti del convegno “La Chiesa e l’Europa”, 28-29 ottobre 2005, organizzato dalla cattedra di diritto ecclesiastico della Facoltà di Giurisprudenza (Prof. Leziroli Università di Ferrara.

  3. Predicting high risk of exacerbations in bronchiectasis: the E-FACED score

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinez-Garcia MA

    2017-01-01

    Full Text Available Martinez-Garcia MA,1,2 Athanazio RA,3 Girón R,4 Máiz-Carro L,5 de la Rosa D,6 Olveira C,7 de Gracia J,2,8 Vendrell M,9 Prados-Sánchez C,10 Gramblicka G,11 Corso Pereira M,12 Lundgren FL,13 Fernandes De Figueiredo M,14 Arancibia F,15 Rached SZ3 1Pulmonary Service, Polytechnic and University La Fe Hospital, Valencia, Spain; 2CIBERes, CIBER de Enfermedades Respiratorias. Madrid. Spain; 3Pulmonary Division, Heart Institute (Incor, Hospital das Clínicas da Faculdade de Medicina da Universidade de São Paulo; 4Pneumology Service, Hospital La Princesa, 5Pneumology Service, Hospital Ramón y Cajal, Madrid, 6Pneumology Unit, Hospital Plató, Barcelona, 7Pneumology, Málaga Regional University Hospital, Instituto de Biomedicina de Málaga (IBIMA, Málaga University, Spain; 8Pneumology Service, Hospital Vall d’Hebron, Barcelona, 9Bronchiectasis Group IDIBGI, Dr. Trueta University Hospital. UdG. Ciberes CB06/06/0030, 10Unidad de Fibrosis Quística y Bronquiectasias. Hospital Universitario La Paz. Madrid. Spain; 11Pneumology Service, Hospital del Tórax Dr A Cetrángolo, Buenos Aires, Argentina; 12Pneumology Service, Universidade Estadual de Campinas UNICAMP, Sao Paulo, 13Pneumology Service, Hospital Octávio de Freitas, Recife, 14Pneumology Service, Hospital de Messejana, Fortaleza, Brazil; 15Pneumology Service, Instituto Nacional del Tórax, Santiago de Chile, Chile Background: Although the FACED score has demonstrated a great prognostic capacity in bronchiectasis, it does not include the number or severity of exacerbations as a separate variable, which is important in the natural history of these patients.Objective: Construction and external validation of a new index, the E-FACED, to evaluate the predictive capacity of exacerbations and mortality.Methods: The new score was constructed on the basis of the complete cohort for the construction of the original FACED score, while the external validation was undertaken with six cohorts from three

  4. Toxicity Identification Evaluation (TIE) of Belford Roxo industrial plant effluent and its contribution in water quality of downstream of Sarapui River, Iguacu River sub-basin, Baia da Guanabara Basin, RJ, Brazil; Avaliacao e identificacao da toxicidade (Toxity Identification Evaluation - TIE) do efluente liquido do polo industrial de Belford Roxo, RJ, e sua contribuicao na qualidade das aguas do corso inferior do Rio Sarapui, sub-bacia do Rio Iguacu, Bacia da Baia da Guanabara, RJ, Brasil

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pires, Luiz Eduardo Botelho

    2006-07-01

    The quality of Belford Roxo Industrial Plant effluent and water from Sarapui River were evaluated with Daphnia similis, Ceriodaphnia dubia and Danio rerio acute and chronic toxicity tests. In association with the ecotoxicological monitoring, the Toxicity Identification Evaluation procedure were performed and the identification of the toxic compounds was possible. The Chloride ion was identified as the major toxic compound in the effluent with additional effects of Metals, Ammonium and Sulfide. For the Sarapui River, the compounds of Phosphorus and Nitrogen were identified as the major toxic compounds with addictive effects of Metals, Ammonium and Sulfide. Although the environmental impact estimation based on the effluent toxicity suggests a minor impact on the water quality of Sarapui River, this was already sufficiently contaminated to make impracticable the establishment of an aquatic community. The constant discharge of untreated sludge promotes the eutrophication of this water body and makes impossible the equilibrium of this ecosystem. (author)

  5. Sadhana | Indian Academy of Sciences

    Indian Academy of Sciences (India)

    Author Affiliations. Miriam Petitti1 Antonello A Barresi1 Daniele L Marchisio1. Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia, Istituto di Ing. Chimica, Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi 24, 10129 Torino, Italia ...

  6. Parodying Lolita. Irony and its roles in the adaptations of Vladimir Nabokov’s masterpiece

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2017-01-01

    Nel corso della mia analisi intendo dunque ricostruire le motivazioni di un simile, duplice “tradimento”, cercando di illustrare come esso abbia ridefinito l’aura del romanzo nabokoviano, nonché l’intenzione autoriale di partenza.

  7. Blended presence / distance learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    1998-01-01

    Full Text Available Presentazione della sperimentazione di un approccio misto presenza/distanza condotta nell’ambito del corso di aggiornamento EDIT (EDucare con Internet e la Telematica sull’uso delle risorse di rete a supporto della didattica scolastica. Dopo una prima riflessione su i diversi usi della telematica a supporto dell’aggiornamento/formazione dei docenti, viene descritto in dettaglio il corso EDIT ed i risultati raggiunti.

  8. I.C.E.F.M. 94. Proceedings of the International Conference on Experimental Fluid Mechanics (2nd) Held in Torino, Italy on July 4-8, 1994,

    Science.gov (United States)

    1994-07-08

    Dipartimento di Ingegneiia Aeronautica e Spaziale - Politecnico di Torino Centro Studi Dinamica Fluidi del CNR SPONSORED BY Politecnico di Torino Consiglio...M.C.G. and VIEGAS, D.X. • Grupo de Mecfnica dos Fluidos Universidade de Coimbra (Portugal) ABSTRACT The external flow around an intercity bus was...Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino (Italy) G. Guglieri C.N.R. Centro di Studio per la Dinamica dei Fluidi Corso Duca degli Abruzzi, 24

  9. Socialità, esotismo e ‘ispanizzazione’ dei consumi nella Spagna del Settecento

    OpenAIRE

    Fattacciu, Irene

    2018-01-01

    La monografia si occupa della diffusione di nuovi modelli di consumo nella Spagna del XVIII secolo, concentrandosi sul caso del tè, caffè e cioccolato. Prodotti legati a contesti coloniali diversi, oggetto di monopoli e contese tra le potenze imperiali nel corso del Settecento, seguirono percorsi di diffusione diversi e al contempo intrecciati; essi divennero oggetto di politiche economiche non sempre coerenti, assumendo nel corso del tempo significati culturali e sociali diversi in un contin...

  10. Brevi cenni introduttivi sull’istituzionalizzazione dell’Islam nella felix Austria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    giuridica”, 9-10 Marzo 2007, organizzato dalla Cattedra di diritto ecclesiastico della Facoltà di Giurisprudenza (Prof. Fuccillo, Seconda Università di Napoli. SOMMARIO: 1. Premesse – 2. La legge del 15 luglio 1912 – 3. Il decreto attuativo del 2 maggio 1979 - 3.1. I componenti - 3.2. La persona giuridica- 3.3. Il patrimonio - 3.4. L’insegnamento della religione e l’insegnante - 3.5. Il muftì.

  11. Modelos de atención de los padecimientos: de exclusiones teóricas y articulaciones prácticas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Menéndez Eduardo L.

    2003-01-01

    Full Text Available En las sociedades latinoamericanas existen diversos modelos de atención de los padecimientos que son considerados en forma aislada y hasta antagónica por el sector salud, en lugar de observar las estrechas relaciones que se dan entre esos modelos a través de las prácticas y representaciones de los sujetos que los utilizan. En este trabajo se describen las relaciones que existen entre la biomedicina y la autoatención, para evidenciar el continuo proceso de transacciones que operan entre las mismas. Primero se describen algunas características básicas de la biomedicina y de la autoatención, para luego observar las transacciones que existen entre ambas, especialmente a través de la prescripción de fármacos y de la automedicación. Este proceso transaccional tiende a ser ignorado por la biomedicina, que critica los procesos de automedicación, lo que resulta paradojal dado que la biomedicina y sobre todo el sector salud impulsan procesos de autoatención que incluyen la automedicación, sin reflexionar sobre la articulación y sobre las consecuencias que estas transacciones tienen para el proceso salud/enfermedad/atención. Se propone la necesidad no sólo de reflexionar sobre estos procesos transaccionales, sino de utilizarlos intencionalemnte desde el sector salud.

  12. Nuclear Tubulin: A Novel Target for Breast Cancer Chemotherapy

    Science.gov (United States)

    2001-05-01

    A. Castillo1, R.F. Luduena 3, and I. Meza 2 ’Departamentos de Biologia Celular and 2 Biomedicina Molecular, CINVESTA V del /PN, M6xico, D. F...resistance. J Biol Chem 270: 31269-31275. Hyams JS, Lloyd CW. 1994.-.The role of multiple tubulin isoforms in celular microtubule function. In: Raff E editor

  13. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  14. La città come teatro / The City as a Theather

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Kirschenfeld

    2014-05-01

    Full Text Available Il lavoro di progettazione del nostro ufficio nel corso degli ultimi 15 anni comprende social housing, piscine pubbliche e progetti di teatri. Questi progetti apparentemente distanti condividono un filo comune che attraversa la loro forma concettuale se non fisica: il concetto di “stanza urbana” come teatro. In ogni caso, sia che si tratti di una piscina, di un teatro o di un’abitazione, mobili o adattabili a diversi siti, nel corso di questi progetti sono privilegiati gli spazi cosiddetti di “impegno sociale”. Queste stanze urbane, nelle parole di Aldo Rossi, agiscono per approntare la scena per il teatro della vita quotidiana.

  15. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  16. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  17. Pratiche di cura fra relazione e conoscenza: l’approccio montessoriano e l’osservazione del bambino al nido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Gallerani

    2010-02-01

    Full Text Available Il contributo affronta una possibile analisi inerente al rapporto tra infanzia, famiglia ed istituzione educativa a partire da un’indagine osservativa condotta nella realtà di un nido ad indirizzo montessoriano. Attraverso la rappresentazione della vita quotidiana dei bambini - inseriti al nido aziendale “La Casa del Cedro”, organizzato dal Centro Nascita Montessori (CNM di Roma - viene restituita la valenza euristica dell’approccio montessoriano e il suo inconfondibile contributo all’educazione globale ed estetica, per l’infanzia del tempo presente.

  18. Dove sta andando l'analisi musicale? Riflessioni sul VII EuroMac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Baroni

    2014-01-01

    Full Text Available Come tutti i lettori della Rivista ormai sapranno, si è svolto a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre di quest’anno, presso il Conservatorio di S. Cecilia, il settimo convegno europeo di analisi musicale (VII European Music Analysis Conference ossia VII EuroMac. Nel convegno, organizzato dal GATM e diretto da Giorgio Sanguinetti, sono state presentate 197 relazioni e svolti otto laboratori. Tutti i materiali sono stati riassunti in un volume (Programme and Abstract Book, Iter Edizioni di Subiaco curato da Egidio Pozzi e Antonio Cascelli.

  19. Laicità, radici cristiane e regolamentazione del fenomeno religioso nella dimensione dell’U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-05-01

    Full Text Available Relazione presentata al Convegno su “L’Unione Europea dopo la riforma di Lisbona del 18 ottobre 2007” (Spoleto, 29 novembre 2007 organizzato dal Centro Internazionale per lo Studio del Diritto Comparato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. SOMMARIO: 1. L’Europa tra laicità e laicismo – 2. Distinzione e collaborazione tra Stato e confessioni religiose – 3. La disciplina del fenomeno religioso a livello europeo – 4. Il fronte islamico – 5. La dimensione universale della Chiesa cattolica – 6. Considerazioni conclusive.

  20. Libertà religiosa e multiculturalismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-05-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno organizzato dal Dipartimento di Diritto Privato Generale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo sul tema “La dimensione giuridica della libertà religiosa”, in occasione della Presentazione del Volume degli Atti del convegno su “Il contributo di F. Scaduto alla scienza giuridica” (11-12 marzo 2008. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Identità e simboli religiosi – 3. Eguaglianza di diritti e di doveri – 4. Evoluzione e ottimismo antropologico – 5. Evoluzione e religione.

  1. La coesistenza delle religioni in Albania. Le religioni in Albania prima e dopo la caduta del comunismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della Relazione al Convegno sul tema “Libertà Religiosa, Secolarizzazione e Sviluppi recenti in Albania” (Roma, Sala della Protomoteca in Campidoglio, 3 febbraio 2014, organizzato dall’Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e presso il Sovrano Militare Ordine di Malta e dalla Presidenza Assemblea Capitolina (Roma Capitale.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini del Kanun albanese - 3. La fratellanza religiosa albanese - 4. Il primo comunismo albanese e la libertà religiosa - 5. L’ateocrazia albanese - 6. La fratellanza albanese e la Costituzione del 1998.

  2. Per un insegnamento moderno della relatività

    CERN Document Server

    Fabri, Elio

    1995-01-01

    Nel 1985 furono distributi al Congresso AIF gli appunti di un corso di relatività, intitolato "Il tempo relativistico"; nel 1987, sempre in occasione del Congresso AIF, usciva "Massa ed energia", che ne costituiva il completamento. Quella che presento oggi, ancora a distanza di due anni, è la versione integrata e rielaborata di quei due volumetti.

  3. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  4. Immigrazione Senegalese in Italia: stato dell¿arte

    NARCIS (Netherlands)

    G. Sinatti (Giulia)

    2007-01-01

    textabstractÈ trascorso ormai circa un trentennio da quando i primi immigrati senegalesi giungevano in Italia nella seconda metà degli anni Ottanta. Nel corso di questi tre decenni, essi hanno stabilmente rappresentato la presenza straniera più significativa in provenienza dall’Africa

  5. Integrating Operational Energy Implications into System-Level Combat Effects Modeling: Assessing the Combat Effectiveness and Fuel Use of ABCT 2020 and Current ABCT

    Science.gov (United States)

    2015-01-01

    Endy M. Daehner, John Matsumura, Thomas J. Herbert , Jeremy R. Kurz, Keith Walters Integrating Operational Energy Implications into System-Level... George Guthridge, and Megan Corso for their clear guid- ance and assistance throughout the study. We also received valuable information and insights from...helped with processing modeling and simulation outputs. Laura Novacic and Donna Mead provided invaluable administrative assistance and help with

  6. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Spolskij, Eduard Vladimirovic

    1986-01-01

    Volume I : questo è il primo dei due volumi del corso di fisica atomica scritto da E. V. Spolskij. Quest'opera fondamentale è, per il suo carattere, un'enciclopedia di fisica atomica. Il primo volume, in linea di principio, tratta il basi sperimentali della fisica del micromondo.

  7. Falls in older people

    NARCIS (Netherlands)

    van Dieën, Jaap H.; Pijnappels, Mirjam

    Falls are common incidents, which can have major con-sequences. For example, falls and the interrelated category of accidents being struck by or against objects account for more than 40% of injuries and 30% of injury costs in the USA (Corso et al., 2006). Especially among older adults, falls occur

  8. Author Details - African Journals Online

    African Journals Online (AJOL)

    Korec, Evžen. Vol 7, No 2 (2017) - Articles Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour. Abstract PDF. ISSN: 2218-6050. AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers · for Librarians · for Authors · FAQ's · More about AJOL · AJOL's Partners · Terms and Conditions of ...

  9. Bibliography of Leishmania and Leishmanial Diseases. Volume 2

    Science.gov (United States)

    1980-08-01

    Leishmaniosi visceizile latente in adulto rivelatasi PHOTINOS, P. B, (1930A) Formes atypiques nel corso di una, Infezione tifoidea . N infiltries en... fiebre recurrente y con gran flagelle’s au cours des leishmanioses cantidad de leishmanias en sangre penl- ’cliniques et expegrinientales. Ann.ferlca

  10. ENEA presenta sistema ADS per trattamento scorie

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    "Arriva il sistema Ads (Accelerator driven system) per il trattamento dei rifiuti radioattivi. Lo studio di fattibilita' per l' innovativa tecnologia, realizzato da un gruppo di lavoro congiunto Enea, Cea, Cern e Ansaldo, e' stato presentato oggi nel corso di un workshop presieduto dal premio Nobel per la fisica, Carlo Rubbia" (1/2 page).

  11. LE RACCOMANDAZIONI SERVONO? MORAL SUASION SULLA GEO-LOCALIZZAZIONE PER SERVIZI AI CITTADINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2014-12-01

    Full Text Available Con modestia, ma con determinazione AMFM GIS Italia ha inteso esercitare la suafunzione di entità non governativa elaborando nell'anno in corso nove raccomandazioni circa LA GEO-LOCALIZZAZIONE COME ELEMENTO UNIFICANTE DELLE AZIONI E DELLE INFORMAZIONI PER I SERVIZI AI CITTADINI.

  12. uomo e galantuomo dai testi alla scena. esperienze di filologia e ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dalla scena virtuale alla scena reale, in Miscellanea eduardiana in memoria di. Franco Carmelo Greco, Napoli, ESI, 200O. Sono in corso di pubblicazione altri due miei lavori rispettivamente su L'officina di Eduardo: esperienze di filologia e semiotica (titolo della relazione da me tenuta al Convegno Maschere e Metamorfosi ...

  13. Software Methodology Catalog. Second Edition. Revision

    Science.gov (United States)

    1989-03-01

    Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi 24 10129 Torino, Italy [Developer] 3 I I I 3-149 I PROTOB 3.32.7 REFERENCES I [Brun86a] G. Bruno and G...Smalltalk, Mesa/XDE, Cedar, the Synthesizer Generator, Mentor, PDE, Syned, Pecan , Toolpack, Magpie, Cope, Poe, Rn, DICE, DOSE, UNIX, Cades, the

  14. l'india di mario luzi: «questa enorme, meravigliosa forza del paradosso

    African Journals Online (AJOL)

    User

    frastagliato in una straordinaria varietà di quesiti? Il paese sembra rianimato da un risveglio ancora recente, un miliardo di uomini sente di costituire, se non altro, l'argomento della politica nazionale. […] Dietro la facciate delle istituzioni che vorrebbe essere trasparente s'indovina un dibattimento se non una lotta in corso.

  15. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    un'esperienza vissuta accompagnando il mio nipotino al museo di. Storia Naturale di Milano. Da allora ho continuato a scrivere per i ragazzi l'ultimo mio libro s'intitola Il gatto rapito, edito dal Battello a. Vapore”. Nonostante abbia lasciato l'Eritrea a vent'anni e da quel momento abbia sempre vissuto a Milano, nel corso della ...

  16. Knowledge management and innovation : An empirical study of Dutch SMEs

    NARCIS (Netherlands)

    Uhlaner, L.M.; Tan, S.; Zhou, H.

    2007-01-01

    Western economies are increasingly viewed as knowledge-driven (Audretch and Thurik, 2001, 2004). Knowledge plays a crucial role in determining firm innovation capability and in enhancing working life quality of knowledge workers (Corso, Martini, Pelligrini, and Paolucci, 2001). Previous studies show

  17. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  18. University teaching in the prospective of Web 2.0. The Forum as a training environment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Fabbri

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo documenta e discute sul piano pedagogico un’esperienza di utilizzazione della modalità telematica del “Forum” all’interno dell’insegnamento di Tecnologie dell’educazione rivolto agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Educatore sociale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna, sede di Rimini. L’esperienza ha previsto la partecipazione di studenti di un analogo Corso di Studio dell’Università spagnola di Caceres. A partire da una breve analisi del contesto complessivo in cui si colloca il Forum, l’autrice presenta una descrizione dei principali dati quantitativi dell’esperienza, ne fa emergere alcune riflessioni di natura qualitativa e giunge ad alcune considerazioni finali relative agli aspetti positivi e ai limiti dell’utilizzazione di strumenti di natura telematica nella formazione degli adulti.

  19. Atomi, molecole e solidi esercizi risolti

    CERN Document Server

    Balzarotti, Adalberto; Fanfoni, Massimo

    2015-01-01

    Questo eserciziario nasce dalla raccolta di problemi d'esame assegnati agli studenti del corso di Struttura della Materia, che si colloca al confine fra il Corso Triennale e quello Magistrale. Alla fine di ciascun capitolo si trova un riepilogo ragionato di formule utili, e l’ultima parte del volume è dedicata alle unità di misura, alle formule di Meccanica Quantistica e alle tecniche per manipolare il momento angolare, i metodi variazionale e quello perturbativo elementare. Quasi tutti i problemi sono applicazioni della Meccanica Quantistica, anche se si utilizzano nozioni di Termodinamica, Meccanica ed Elettromagnetismo. I problemi di questo manuale differiscono rispetto a quelli che caratterizzano libri di Fisica Teorica (che possono anche essere astratti o rilevanti per l'Astrofisica o le Interazioni Deboli, soprattutto nel fatto che) soprattutto nel fatto che questi devono alla fine determinare dei valori realistici di misure standard su atomi molecole o solidi. In Fisica, la conoscenza di ogni argom...

  20. Austrian WBC intercomparison by means of a BOMAB phantom

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Edelmeier, R. [Bundesamt fuer Eich- und Vermessungswesen, Wien (Austria)

    1998-07-01

    The paper discusses the results obtained in the intercomparison between the Austrian Institute for Legal Metrology and the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Institute for Radiation Protection, which gave a BOMAB phantom. Values related to potassium content and MBA (minimum detectable activity) for each identified nuclide are also discussed. [Italian] L'Istituto Austriaco di Metrologia Legale ha organizzato l'interconfronto usando un fantoccio gelificato di tipo BOMAB fornito dall'Istituto di Radioprotezione dell'ENEA nel periodo marzo-giugno 1996. Vengono riportati i risultati ottenuti relativi al contenuto di potassio e all'attivita' minima rilevabile (MDA) per ogni nuclide identificato.

  1. MILANO ARCHEOLOGIA FOR EXPO 2015. TOWARDS A VALORIZATION OF THE ARCHAEOLOGICAL HERITAGE OF THE CITY OF MILAN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Massara

    2015-06-01

    Full Text Available Si pubblicano qui le relazioni presentate durante il seminario interdisciplinare e interateneo dal titolo “Milano Archeologia per Expo 2015. Verso una valorizzazione del patrimonio archeologico della città di Milano”. Il seminario è stato organizzato come parte integrante del progetto “Milano Archeologia per Expo 2015”, avviato nel 2013, il quale ha avuto tra i suoi scopi quello di incrementare conoscenza, consapevolezza e quindi visibilità dei resti della Milano romana attraverso specifici strumenti di didattica e divulgazione. Il workshop si pone infatti a conclusione di un percorso destinato in particolare ai milanesi ed esteso a tutti gli interessati, condotto durante tutta la durata del progetto. Ne sono un esempio le conferenze svoltesi al Civico Museo Archeologico di Milano: giovani studiosi hanno presentato a un pubblico non specialistico i risultati delle loro ricerche su Mediolanum; la locandina del programma delle conferenze testimonia la varietà dei temi trattati.

  2. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  3. L'assetto patrimoniale della Chiesa d'Inghilterra: un esempio di pragmatismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Cianitto

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta al Convegno Internazionale organizzato dall’Università degli Studi di Palermo sul tema “Comunione anglicana e Chiesa cattolica tra passato e presente” (Auditorium Polo di Agrigento, 8-9 maggio 2014.SOMMARIO: 1. Il finanziamento delle confessioni in Europa: un’ipotesi - 2. La Chiesa di Inghilterra: un laboratorio di indagine - 3. L’ipotesi e la verifica in laboratorio: a Autosufficienza; b Affidabilità e trasparenza; c Uguaglianza - 4. L’indagine: conclusioni.ABSTRACT: The Church of England has been chosen has one of the privileged observatory to test the even-handedness model proposed by the RELIGARE project to govern the public funding of religious denominations. The key concepts of accountability, equality and self-support seems to be an appreciable way to manage the financial support of religious groups in a multifaith society.

  4. Viva il GIS Day!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il GIS Day è sponsorizzato oltre che da ESRI, dalla National Geographic Society, dalla Association of American Geographers, dalla UCGIS (University Consortium for Geographic Information Science, dalla United States Geological Survey e dalla Library of Congress. Il tutto nasce nel corso della Geography Awareness Week, terza settimana di novembre che nel 1987 il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan stabilì dovesse essere dedicata alla diffusione della cultura geografica.

  5. Open Veterinary Journal - Vol 7, No 2 (2017)

    African Journals Online (AJOL)

    Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. Evžen Korec, Ondřej Chalupa, Matyáš Hančl, Jana Korcová, Marie Bydžovská, 170-173. http://dx.doi.org/10.4314/ovj.v7i2.15 ...

  6. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  7. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  8. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  9. Francesco Cattani – Luca Raimondi (eds.), Ombre. Quaderni di Synapsis X

    OpenAIRE

    Rossini, Gianluigi

    2013-01-01

    Arrivano alla decima uscita, con un nuovo editore, i Quaderni di Synapsis, collana che raccoglie gli atti della Scuola Europea di Letterature Comparate fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani. Il volume comprende sia alcune delle conferenze tenute da affermati studiosi nel corso della settimana dei lavori (svoltasi presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, dal 6 al 13 settembre 2009) sia una selezione dei progetti di ricerca concepiti dagli studenti a partire...

  10. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  11. Regolazione della biosintesi delle fenazine in una pseudomonadi fluorescente, Pseudomonas aureofaciens 30-84

    OpenAIRE

    Puopolo, Gerardo

    2006-01-01

    Gli pseudomonadi fluorescenti, che colonizzano la rizosfera di molte piante coltivate, sono dei potenziali farmaci biologici in quanto capaci di proteggere le colture dall’attacco di microrganismi patogeni e quindi di aumentarne le loro rese produttive. Nel corso del lavoro, diiversi ceppi batterici afferenti al genere Pseudomonass sono stati oggetti ad analisi incentrate alla potenziale applicazione di tali microrganismi nel controllo biologico di fitopatie fungine. Gli isolati batterici so...

  12. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  13. Cambiamenti nell’organizzazione territoriale in seguito alle migrazioni: La periferia del parco “W” – Benin, Burkina Faso, Niger

    OpenAIRE

    Ghisalberti, Alessandra

    2008-01-01

    La periferia del Parco Regionale “W” (Benin, Burkina Faso e Niger) è caratterizzata da una molteplicità etnica, oltre che da flussi migratori che generano mutazioni nell’organizzazione territoriale. L’obiettivo dell’articolo è di mostrare i cambiamenti determinati da tali processi migratori, in un contesto sprovvisto di dati diretti sulle migrazioni. La metodologia utilizzata si basa su una banca-dati di terreno, raccolti nel corso di una pluriannuale ricerca, e le analisi vengono presentate ...

  14. A tribute to Stanislao Cannizzaro, chemical informationist and photochemist.

    Science.gov (United States)

    Roth, Heinz D

    2011-12-01

    Stanislao Cannizzaro is known widely for the Cannizzaro reaction, the "disproportionation" of benzaldehyde upon reaction with alkali, for his approach to teaching chemistry, "Sunto di un corso di filosofia chimica", which he presented at the Karlsruhe Congress of 1860, and for his work on the photochemistry of santonin. In Cannizzaro's laboratory two research associates, Giacomo Ciamician and Paul Silber, and a senior colleague, Emanuele Paternó, became acquainted with the basic methods of sunlight-inducd photochemistry.

  15. Aggiornamento cartografico speditivo Un problema di cultura o mancanza di strumenti?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-10-01

    Full Text Available Il problema dell’aggiornamento cartografico e’ un tema che tocca una comunità molto estesa, le cui componenti vanno dai singoli professionisti come urbanisti, progettisti ambientali, progettisti di infrastrutture, alla maggior parte degli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione locale e centrale. Nel corso del breve articolo affronteremo il tema specifico dell’aggiornamento cartografico speditivo, altrimenti definibile come aggiornamento cartografico di limitate dimensioni.

  16. Factores asociados con el proceso de salud y enfermedad en San Antonio (Catamarca, Argentina: un enfoque antropológico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara Martínez

    2016-01-01

    Full Text Available Objetivo: Identificar los procesos de salud y enfermedad entre los pobladores de El Cajón (Catamarca, Argentina y su vinculación con la biomedicina. Asimismo, estudiar las ar - ticulaciones entre la biomedicina y el sistema de salud tradicional. Materiales y métodos: Investigación cualitativa, mediante un abordaje etnográfico en el que la observación participante, la corresidencia y las entrevistas abiertas de sesiones múltiples cumplen un rol primordial. La pesquisa se ha centrado en los pobladores locales que regularmente asisten a la posta sanitaria, los enfermeros, los agentes sanitarios y los miembros del equipo de salud itinerante. La población total del lugar es aproximadamente 235 habitantes. Resultados: Se ha constatado que los procesos de salud y enfermedad no se limitan al cuerpo humano, sino que también en ellos intervienen el paisaje y los seres que lo pueblan. Se ha identificado que en la resolución de numerosas patologías resulta central la figura del especialista ritual. Se ha determinado que la gente valora y utiliza la biomedicina, aunque la asistencia a la institución hospitalaria suele ser rehuida. Conclusiones: Se ha identificado un uso combinado de ambos sistemas. En él influyen las valoraciones de las personas sobre la enfermedad de que se trate, pero también otros factores como la distancia hasta el centro asistencial y las relaciones interpersonales con los profe - sionales de la salud. Se resalta la relevancia del enfoque cualitativo para dar cuenta de las especificidades de las categorías locales, que resultan esquivas para un abordaje construido a partir de conceptos derivados del dualismo cartesiano.

  17. O estudo e desenvolvimento do protótipo de uma ferramenta de apoio a formulação de consultas a bases de dados na área da saúde

    OpenAIRE

    Carine Geltrudes Webber

    1997-01-01

    O objetivo deste trabalho é, através do estudo de diversas tecnologias, desenvolver o protótipo de uma ferramenta capaz de oferecer suporte ao usuário na formulacdo de uma consulta a MEDLINE (Medical Literature Analysis and Retrieval System On Line). A MEDLINE é um sistema de recuperação de informações bibliográficas, na área da biomedicina, desenvolvida pela National Library of Medicine. Ela é uma ferramenta cuja utilizando tem sido ampliada nesta área em decorrência do aumento da utilizando...

  18. Lo imaginario del cuerpo en la tecnociencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    DAVID LE BRETON

    1994-01-01

    Full Text Available De ahora en adelante, la unidad fenomenológica del hombre estará fragmentada en la representación científica contemporánea y en las realizaciones de la biomedicina. Para la tecnociencia, la especie humana parece teñirse de una corporeidad acorde a la humildad de su condición. El cuerpo no es un lugar de dominio para la clase médica o la ingeniería, cuyo fín último sería llevarlo a la perfección buscando la corrección de la ciencia.

  19. Desarrollo de nuevas estrategias metabolómicas y su aplicación en bioanálisis y "foodómica"

    OpenAIRE

    Ibáñez, Clara

    2013-01-01

    Premio Extraordinario de Doctorado de la UAH en 2015 Esta tesis doctoral muestra una serie de aplicaciones de la Metabolómica en áreas específicas del área de alimentos y la biomedicina y se ha dividido en dos secciones. La primera sección contiene tres capítulos dedicados a la aplicación y desarrollo de procedimientos analíticos para estudiar muestras de citosol procedentes de cultivos celulares humanos de cáncer de colon. En los dos últimos capítulos de dicha sección además se han estudi...

  20. El Programa Intensivo Erasmus “Towards a Scientific Career: an Introductory Course for Research in Biomedicine and Biotechnology - BIOMED-TECH”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inmaculada Llamas Company

    2013-11-01

    Full Text Available Dentro del Programa Erasmus Intensivo, y con el objetivo de dirigir alumnos hacia una carrera profesional en el ámbito de la investigación en Biomedicina y Biotecnología aprovechando la fortaleza que aporta el Campus de Excelencia Internacional de la Universidad de Granada (CEI-BioTic como Institución Coordinadora y las universidades de Nottingham (Reino Unido y Bayreuth (Alemania se ha organizado un Workshop destinado a 15 alumnos de másteres relacionados de una manera no excluyente con las áreas de Biomedicina y Biotecnología de forma que participan 5 alumnos de cada una de las Universidades. Como empresas agregadas al proyecto han participado Abbott Laboratories SA, Bio-Iliberis R&D y Neuron Bio así como la Fundación MEDINA. También participarán profesores invitados de prestigio de Universidades y centros de investigación externos al consorcio. El Workshop se ha orientado hacia la tutorización de los alumnos, talleres/prácticas en el campo de la Biomedicina y Biotecnología, visitas programadas a empresas del área, charlas y mesas redondas. Como resultado de estas actividades, que se encuentran en su segunda edición, se ha conseguido en gran medida que los alumnos orienten su actividad profesional hacia la investigación en Biomedicina y/o Biotecnología, conozcan aspectos prácticos de la carrera científica académica y en la industria, conozcan los perfiles científicos profesionales y establezcan una red inicial de contactos en instituciones públicas así como en la industria. Otros resultados alcanzados para el profesorado ha sido el facilitar la cooperación entre universidades y con la industria y establecer procedimientos docentes para la motivación del alumnado hacia la investigación como salida profesional. Actividad financiada por el Organismo Autónomo de Programas Educativos Europeos (OAPEE  2012-1-ES1-ERA10-0083, El Vicerrectorado de Relaciones Internacionales y el Campus de Excelencia CEI-BIOTIC de la

  1. Nanopartículas de plata con potenciales aplicaciones en materiales implantables: síntesis, caracterización fisicoquímica y actividad bactericida

    OpenAIRE

    Flores, Constanza Y.

    2014-01-01

    El objetivo general del presente Trabajo de Tesis fue la preparación y caracterización de superficies sólidas modificadas con nanopartículas de plata con potenciales aplicaciones en Biomedicina. Para esto se optimizó el método de síntesis de nanopartículas de plata (NPs Ag) recubiertas con citrato, obteniendo NPs Ag monodispersas de 6 ± 2 nm de diámetro recubiertas con citrato y estables en medios acuosos. Asimismo, se estudió la inmovilización de estas NPs Ag sobre superficies de Ti/TiO2, en...

  2. Célula del SMF modificada genéticamente para sobreexpresar NGAL y su uso como medicamento

    OpenAIRE

    Hotter, Georgina; Jung, Michaela; Solà, Anna M.

    2009-01-01

    Célula del SMF modificada genéticamente para sobreexpresar NGAL y su uso como medicamento. La presente invención se encuadra dentro del campo de la biomedicina. Específicamente, la presente invención se refiere a una célula del Sistema Mononuclear Fagocítico o SMF, preferiblemente un monocito o un macrófago, modificada genéticamente para sobreexpresar la lipocalina asociada a gelatinasa de neutrófilos (NGAL, en sus siglas en inglés), a un método para su obtención y a s...

  3. Cinética de cristalización del poliéster secuencial derivado del ácido glicólico y ácido 4-hidroxibutírico

    OpenAIRE

    Casanova Rodríguez, Mireya

    2007-01-01

    El objetivo principal de este Proyecto Final de Carrera es el estudio de la cinética de cristalización del poliéster secuencial poli[ácido 4-hidroxibutírico)-alt-(ácido glicólico)]. El polímero estudiado es un nuevo material que presenta interés como material biodegradable para aplicaciones en biomedicina, como por ejemplo su utilización como sistema liberador de fármacos. Mediante calorimetría se determinan los parámetros térmicos importantes como son la temperatura fusión,...

  4. Experimental study of electronic transport in single molecular contacts and surface modification via STM

    OpenAIRE

    Costa Milán, David

    2016-01-01

    El procesamiento de información usado hoy en día, está basado fundamentalmente en la industria de los semiconductores. Los imanes moleculares están siendo estudiados actualmente como una gran alternativa o complemento a la electrónica de semiconductores por sus grandes aplicaciones en el desarrollo de los sistemas electrónicos, informáticos y en el campo de la biomedicina entre otros, debido a su fácil miniaturización y posibilidad de formar puertas lógicas de tamaños inferiores a 10 nanómetr...

  5. Evaluation of a new vaccine based on pDNA and recombinant protein against Helicobacter pylori

    OpenAIRE

    Amaral, Maria Rita Rebocho Lopes do

    2012-01-01

    Dissertação para obtenção do Grau de Mestre em Genética Molecular e Biomedicina Helicobacter pylori is a bacterium capable of surviving and infecting a healthy human stomach and it is estimated that infect more than a half of world population. Despite of being almost always asymptomatic, in some cases, the infection can evolve to several gastric disease as chronic gastritis, peptic ulcers, gastric cancer and MALT lymphoma. Vaccination against H. pylori is a promising option due to emerg...

  6. Síntese e caracterização de nanoestruturas compósitas

    OpenAIRE

    Neves, Márcia Carvalho

    2008-01-01

    Os nanocompósitos de semicondutores têm uma elevada importância tecnológica devido às suas propriedades serem condicionadas pelo tamanho que apresentam. Estes materiais poderão ter aplicações tão variadas como em fotocatálise, em fungicidas, biomedicina ou em dispositivos optoelectrónicos. O primeiro capítulo desta tese faz uma breve contextualização do trabalho no âmbito geral da Nanotecnologia e Nanociência: principais estratégias, nanomateriais e potenciais aplicações. Investigou-se a depo...

  7. El nacimiento hospitalario e intervencionista: un rito de paso hacia la maternidad

    OpenAIRE

    José Manuel Hernández Garre; Paloma Echevarría Pérez

    2015-01-01

    El nacimiento no solo es un hecho biológico sino también cultural, y como tal es pensado y representado de diferentes maneras según las ideologías dominantes de cada contexto sociohistórico. Cosmovisiones que determinan la forma en que se estructuran los itinerarios asistenciales del mismo y de la que subyacen diferentes modelos de atención como el parto hospitalario e intervencionista, cultura del nacimiento característica de la biomedicina y ampliamente extendida en Occidente. Estamos ante ...

  8. Epigenética, evolución y la sombra de Lamarck

    OpenAIRE

    Dressino, Vicente

    2009-01-01

    Desde la formulación por Waddington del término epigenética este campo disciplinar ha manifestado un desarrollo lento pero sostenido. Sin embargo, en los últimos veinte años se produjo, debido al progreso tecnológico y conceptual experimentado por la biología, un gran crecimiento que está cambiando muchos conceptos en diversos campos de la biomedicina y de la biología evolutiva. La herencia epigenética describe la transmisión de la información sobre la base de la expresión genética, a diferen...

  9. Furanocumarinas e isoflavonas de interés farmacológico en bitumunaria bituminosa

    OpenAIRE

    Díaz Expósito, Licinio

    2015-01-01

    El propósito de esta Tesis Doctoral ha sido profundizar y ampliar los conocimientos sobre la distribución, biosíntesis y metabolismo de las furanocumarinas e isoflavonas en B. bituminosa. La importancia y el interés por estos metabolitos secundarios reside en su aplicabilidad en biomedicina, ya que al ser irradiadas con luz UV, establecen uniones covalentes con el ADN y con proteínas, modulando, la regulación génica o la actividad de determinados enzimas. Ha demostrado ser efectivo contra...

  10. Science.gov (United States)

    Soriguer, Federico

    2016-11-29

    Desde hace algún tiempo sabemos que la talla de las poblaciones es un buen instrumento para analizar la evolución socioeconómica, habiendo dejado de ser motivo de estudio solo por la biomedicina para serlo también por los economistas y sociólogos. Es lo que han hecho Martínez Carrión y cols., con el trabajo que aparece en este número de Nutrición Hospitalaria.

  11. Cloud Computing en salud: Sistema para Administrar Imagenes Biomedicas

    OpenAIRE

    Alonso Calvo, Raul; Crespo del Arco, Jose; Maojo Garcia, Victor Manuel; Muñoz, Alberto; García Rojo, Marcial; Perez Jimenez, Libia; Azpiazu Cuenca, Javier Salvador

    2011-01-01

    En el campo de la biomedicina se genera una inmensa cantidad de imágenes diariamente. Para administrarlas es necesaria la creación de sistemas informáticos robustos y ágiles, que necesitan gran cantidad de recursos computacionales. El presente artículo presenta un servicio de cloud computing capaz de manejar grandes colecciones de imágenes biomédicas. Gracias a este servicio organizaciones y usuarios podrían administrar sus imágenes biomédicas sin necesidad de poseer grandes recursos informát...

  12. Las tecnologías del cuerpo en el debate público: análisis del debate parlamentario de la Ley de Identidad de Género argentina

    OpenAIRE

    Neer,Anahí Farji

    2014-01-01

    Este artículo interroga el modo en que las transformaciones recientes en el campo de la biomedicina tienen eco en regulaciones que procesan demandas de los colectivos de travestis, transexuales y transgéneros en Argentina. Para ello, analiza el debate parlamentario que culminó con la sanción de la Ley de Identidad de Género, de 2012. Dicho debate es abordado prestando especial atención a los sentidos en torno de las tecnologías biomédicas de transformación corporal y su vínculo con representa...

  13. Caracterización por espectroscopía IR de cambios estructurales del poli(ácido láctico) en presencia de agua. Efecto de la incorporación de arcillas

    OpenAIRE

    Beltrán González, Freddys; Pérez, E.; Cerrada, M.L.; Orden Hernández, María Ulagares de la; Martínez Urreaga, Joaquín

    2016-01-01

    En los últimos años ha aumentado de forma significativa el interés en el poli(ácido láctico) (PLA) debido, entre otros factores, a que es un polímero obtenido de fuentes renovables que se degrada en productos no tóxicos, como el ácido láctico, y a que es biocompatible. Estas características hacen que este polímero tenga aplicaciones importantes en biomedicina y en otros campos como, por ejemplo, en el de la fabricación de envases para contener alimentos. En las aplicaciones citadas, el PLA es...

  14. Electrochemically controlled patterning for biosensor arrays.

    OpenAIRE

    Dondapati, Srujan Kumar

    2006-01-01

    Existe una demanda creciente de dispositivos de análisis multianalito, con aplicaciones potenciales en los campos de la biomedicina y biotecnología, así como en el ámbito industrial y ambiental. Para el desarrollo de estos dispositivos resulta esencial un buen control espacial durante la etapa de inmovilización de las biomoléculas de interés; cada una de ellas debe ser depositada de forma precisa sobre la superficie del sensor (por ejemplo, un transductor amperométrico), evitan...

  15. Obtención de fibras poliméricas electrohiladas biodegradables en base a mezclas de PLA y PHB plastificadas

    OpenAIRE

    Perdiguero Aguilera, Miguel

    2016-01-01

    Los plásticos juegan un papel fundamental en la sociedad actual al ser utilizados en numerosas aplicaciones, entre ellas el envasado alimentario, manufacturación de productos comerciales y biomedicina. El uso de gran volumen de estos plásticos provoca un gran impacto en el medio ambiente al ser producidos a partir de fuentes petroquímicas y una vez cumplida su vida útil ser desechados al medio ambiente en vertederos, en consecuencia estos plásticos vertidos a la atmósfera pueden contaminar...

  16. Evaluación de la toxicidad del extracto acuoso de Bryothamnion triquetrum en células humanas

    OpenAIRE

    Maribel González-Pumariega; Marioly Vernhes; Carlos Frederico Martins Menck; Ángel Sánchez-Lamar

    2010-01-01

    Las algas han sido extensamente investigadas por su uso en la cosmética y la biomedicina, además de sus propiedades nutritivas por las que han sido incorporadas en las dietas de varios países. El extracto acuoso total de la especie Bryothamnion triquetrum, ha sido informado como fuente de agentes antioxidantes. Sin embargo, constituye un requisito preclínico para su empleo con fines terapéuticos y/o nutricionales, el estudio de sus propiedades tóxicas. En este trabajo se evaluó la citotoxicid...

  17. Liberação de componentes do extrato de Casearia sylvestris Swartz empregando membranas de látex natural como suporte

    OpenAIRE

    Alberto Trecco; Felipe Azevedo Borges; Elaise G. Pierri; André Gonzaga dos Santos; Chung Man Chin; Rondinelli Donizetti Herculano

    2014-01-01

    A membrana de látex natural (NRL – Natural Rubber Latex), manipulada a partir do látex extraído da seringueira Hevea brasiliensis, tem apresentado grande potencial de aplicação no campo da biomedicina e dos biomateriais. Graças a sua biocompatibilidade e baixa taxa de rejeição, ela tem sido utilizada para próteses e enxertos, atuando como estimulante da angiogênese, adesão celular e barreira física a agentes infecciosos. Além dessas aplicações, as membranas são utiliza...

  18. El Programa Intensivo Erasmus “Towards a Scientific Career: an Introductory Course for Research in Biomedicine and Biotechnology - BIOMED-TECH”

    OpenAIRE

    Llamas Company, Inmaculada; Departamento de Bioquímica y Biología molecular, Universidad de Alcalá de Henares, Madrid; Girón González, María Dolores; Departamento de Bioquímica y Biología Molecular II, Facultad de Farmacia, Universidad de Granada, Granada; Hernández-Mateo, Fernando; Departamento de Química Orgánica, Facultad de Ciencias, Universidad de Granada, Granada; Salto González, Rafael; Departamento de Bioquímica y Biología Molecular II, Facultad de Farmacia, Universidad de Granada, Granada

    2013-01-01

    Dentro del Programa Erasmus Intensivo, y con el objetivo de dirigir alumnos hacia una carrera profesional en el ámbito de la investigación en Biomedicina y Biotecnología aprovechando la fortaleza que aporta el Campus de Excelencia Internacional de la Universidad de Granada (CEI-BioTic) como Institución Coordinadora y las universidades de Nottingham (Reino Unido) y Bayreuth (Alemania) se ha organizado un Workshop destinado a 15 alumnos de másteres relacionados de una manera no excluyente con l...

  19. A popular concept of schistosomiasis mansoni: modes of transmission and prevention in the perspective of gender differences

    OpenAIRE

    Noronha, Ceci V.; Barreto, Maurício L.; Silva, Terezínha M.; Souza, Ivete Maria

    1995-01-01

    Estudo sobre as concepções e práticas populares acerca da transmissão e prevenção das parasitoses, com ênfase para a esquistossomose mansônica. Explora a existência de um sistema popular de cuidados de saúde que mescla elementos da biomedicina e da medicina tradicional como forma de compreender e manejar os fenômenos de saúde/doença. Descreve as diferenças entre morbidade e sexo/gênero na concepção dos sujeitos entrevistados. Apresenta o discurso popular sobre as parasitoses, discutindo as di...

  20. Plantas medicinais

    OpenAIRE

    Kato, Edna Tomiko Myiake

    2002-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina. Programa de Pós-Graduação em Saúde Pública As plantas medicinais vêm sendo utilizadas em diferentes contextos no decorrer dos tempos e em várias sociedades (Biomedicina, Medicinas tradicionais), como recurso terapêutico para intervir no processo saúde/doença. No Brasil, pesquisas vêm sendo realizadas em busca da validação de algumas dessas plantas segundo critérios científicos e na busca de viabilização de medicamentos seguro...

  1. Papel de los anticuerpos beta2-glicoproteína I circulantes en pacientes con enfermedad arterial periférica en la modulación de un genotipo endotelial pro-aterogénico

    OpenAIRE

    Varela Casariego, César

    2015-01-01

    Tesis inédita presentada en la Universidad Europea de Madrid. Facultad de Ciencias Biomédicas. Programa de Doctorado en Biomedicina y Ciencias de la Salud La enfermedad arterial periférica (EAP) es una enfermedad arterial inflamatoria crónica que se inicia con la pérdida de las funciones homeostáticas del endotelio. Esta disfunción endotelial se ha asociado con una disminución de la bioactividad del óxido nítrico (NO). En este contexto, los anticuerpos anti-beta2-glicoproteína I (ABGPI) se...

  2. Gestão da informação em bibliotecas universitárias: as práticas do Sistema de Bibliotecas da Universidade Federal de Goiás (Sibi/UFG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Alves Ferreira

    2013-01-01

    Full Text Available Esta pesquisa descritiva e exploratória objetivou verificar se as atuais práticas de gestão da informação do Sistema de Bibliotecas da Universidade Federal de Goiás (Sibi/UFG atendem às necessidades de informação dos usuários da área de saúde, dos cursos de graduação e pós-graduação (Stricto sensu em Biomedicina e Enfermagem. Para tanto, utilizou-se o modelo de gerenciamento da informação proposto por Choo e realizou-se um estudo de usuário em relação ao uso da Biblioteca Virtual em Saúde da BIREME. Concluiu-se que a gestão da informação no Sibi/UFG é relativamente capaz de atender às necessidades de informação dos usuários dos cursos de Biomedicina e Enfermagem.

  3. Gestão da informação em bibliotecas universitárias: as práticas do Sistema de Bibliotecas da Universidade Federal de Goiás (Sibi/UFG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Alves Ferreira

    2013-04-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1518-2924.2013v18n36p181   Esta pesquisa descritiva e exploratória objetivou verificar se as atuais práticas de gestão da informação do Sistema de Bibliotecas da Universidade Federal de Goiás (Sibi/UFG atendem às necessidades de informação dos usuários da área de saúde, dos cursos de graduação e pós-graduação (Stricto sensu em Biomedicina e Enfermagem. Para tanto, utilizou-se o modelo de gerenciamento da informação proposto por Choo e realizou-se um estudo de usuário em relação ao uso da Biblioteca Virtual em Saúde da BIREME. Concluiu-se que a gestão da informação no Sibi/UFG é relativamente capaz de atender às necessidades de informação dos usuários dos cursos de Biomedicina e Enfermagem.

  4. DESENVOLVIMENTO DE AUTOMAÇÃO PARA IDENTIFICAÇÃO MACROSCÓPICA DE FUNGOS FILAMENTOSOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felipe Gonçalves PILTA

    2015-12-01

    Full Text Available O Desenvolvimento de automação para identificação macroscópica de fungos filamentosos trata-se de um equipamento cujo objetivo é automatizar o processo de identificação de imagens de forma eficiente, auxiliando desta forma a área de Biomedicina. O sistema foi alimentado com até seis plaquetas que conterão as amostras coletadas a serem analisadas. Estas amostras estarão em um magazine com movimento vertical por meio de um atuador acionado por um sensor indutivo na presença de uma plaqueta. O atuador desliza a plaqueta do magazine até a esteira aonde é tirada uma fotografia, e posteriormente é feita uma análise comparando-se com um banco de dados de imagens pré-selecionadas. Em seguida, a plaqueta avança sendo depositada em um reservatório. Este trabalho tem aplicação em laboratórios de bioanálise: aumentando a qualidade das análises, melhorando sua precisão, diminuindo o tempo e erros das análises e obtendo assim uma maior credibilidade dentro do mercado da biomedicina.

  5. Epidemiology of ocular disorders presumed to be inherited in three large Italian dog breeds in Italy.

    Science.gov (United States)

    Guandalini, Adolfo; Di Girolamo, Nicola; Santillo, Daniele; Andreani, Valentina; Corvi, Roberta; Bandini, Marina; Peruccio, Claudio

    2017-09-01

    To describe the epidemiology and the types of eye disorders that are presumed to be inherited (PIED) in three large Italian dog breeds. Three large Italian dog breeds: Neapolitan Mastiff (FCI code: 197), Maremma Sheepdog (FCI code: 201), and Italian Corso dog (FCI code: 343). All dogs that underwent a complete ophthalmic examination between 1992 and 2012 were included in this prospective observational study. The prevalence of eye disorders with 95% confidence intervals was reported for presumed healthy dogs and for dogs referred to a veterinary center for an ophthalmic consultation. Univariate and multivariate logistic regression techniques were used to generate odds ratios. Of 605 dogs examined during the study period, 351 dogs were affected by at least one PIED (58%; 95% CI: 54-62%). The prevalence of PIED was significantly lower in dogs presented for ophthalmic examination (53.8%) as compared to presumed healthy dogs (62.2%)(OR: 1.4; 95% CI: 1.02-1.9; P = 0.037). Also after multivariate adjustment for the period of observation, the odds of Neapolitan Mastiff (92.1%; OR: 21.4; 95% CI: 11.1-41.4) and of Cane Corso (57.7%; OR: 2.5; 95% CI: 1.7-3.6) suffering a PIED were greater than the Maremma Sheepdog (35.4%). The most common PIED in each breed were entropion (24.3% of all the PIED) in the Neapolitan Mastiff, ectropion (36.6%) in the Corso dog, and cataract (27.9%) in the Maremma Sheepdog. Clinicians should be aware that three large Italian dog breeds frequently suffer PIED. Breed standards should be reconsidered, and breeding programs should be directed at limiting such disorders. © 2016 American College of Veterinary Ophthalmologists.

  6. Digital Storytelling for Historical Understanding: Treaty Education for Reconciliation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Hildebrandt

    2016-03-01

    Il saggio riporta un percorso di due anni con insegnanti di scuola elementare che hanno usato lo storytelling digitale per fare l'educazione ai trattati nelle loro classi. Presentiamo una panoramica del progetto di ricerca ed i racconti di un insegnante, di un ricercatore, e un guardiano Cree della conoscenza, i quali sono stati coinvolti nella ricerca e riflettono sul percorso svolto. Consideriamo i risultati dell’indagine insieme a questi racconti, al fine di esplorare le possibilità che la narrazione digitale potrebbe offrire dato che noi, come nazione canadese, procediamo verso la riconciliazione con gli aborigeni in un contesto canadese di colonialismo in corso.

  7. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  8. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  9. Antigona soror. Hofmannsthal, la classicità e il femminile eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Landolfi

    2016-12-01

    Full Text Available Muovendo dal soggiorno parigino del febbraio-aprile 1900, nel corso del quale Hofmannsthal scrisse il Vorspiel zur Antigone des Sophokles (Prologo all’Antigone di Sofocle, il saggio cerca di indagare le motivazioni psicologiche e drammaturgiche dalle quali si sviluppò il rapporto del poeta con il personaggio Antigone, e come e perché questa figura, emblematica di un eroismo “sororale” ed emancipatorio, sia stata di lì a poco messa in ombra dal rigore “filiale” e oppressivo di Elettra.

  10. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  11. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  12. L’immaginario collettivo nell’era biomediatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Valerii

    2017-12-01

    Full Text Available Grazie alla diffusione delle tecnologie digitali, nel giro di un decennio la grande trasformazione dei media ha determinato una rivoluzione copernicana, che ha posto l’io-utente al centro del sistema. Questo lavoro prende spunto dal 14° Rapporto sulla comunicazione del Censis per analizzare i processi in corso. In particolare, ci si focalizza sull’ingresso nella cosiddetta era biomediatica, caratterizzata dalla trascrizione virtuale e dalla condivisione telematica in tempo reale delle biografie personali attraverso i social network, che sanciscono il primato dell’io-utente, produttore esso stesso – oltre che fruitore – di contenuti.

  13. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  14. Kohtumispaigad: Tallinna kohvikute interjööre = Meeting Places : Interiors of Tallinn Cafes / Kai Lobjakas ; tõlk. Laila Põdra

    Index Scriptorium Estoniae

    Lobjakas, Kai, 1975-

    2003-01-01

    Tallinna kohvikutest aastail 1930-2003. Vaadeldakse kohvikuid Corso/Harju, Feischner/Tallinn, Palace, Kultas/Moskva, Energia, Narva, Pärl, Pegasus, Tuluke, Szolnok, Tuljak, Vigri, Toome, Corrida, Võitlev Sõna, Robert's Coffee, Rossini, Popular. Sisekujundajad: R. Natus, V. Tomassov, K. Herman, B. Linde, J. Siirak, V. Asi, V. Tamm, L. Pärtelpoeg, N. Kultas, P. Aren, H. Karro, G. Nahkur, L. Tarvas, M. Grünberg, A. Murdmaa, M. Tammik, G. Sarv, A. Maasik, A. Nurk, R. Treu, M. Sulengo, R. Tiitus. 22 vaadet, kaart

  15. M-Learning & e-inclusion. Il progetto ENSEMBLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati. In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

  16. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  17. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  18. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981.

  19. Il muro come galleria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duccio Dogheria

    2008-06-01

    Full Text Available Il muro, nel suo grigio rigore formale, nella sua fredda geometria, nel suo intento divisorio, nasconde spesso il cielo. Sovente il linguaggio dell’arte, ma non di meno quello della comunicazione, hanno interferito con le sue algide barriere. In molti casi, beninteso, non è che il potere in altre forme, che interferisce con se stesso: pensiamo ai bandi affissi agli angoli delle città, o le lettere d’indulgenza papali -spesso impreziosite da miniature al punto da poterle considerare antenate dal manifesto- che nel corso del medioevo venivano affisse sulle porte delle chiese.

  20. Pubblica Amministrazione Direttore e Geomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available Topografo, rilevatore, fotogrammetrista, foto interprete, cartografo e non solo. Questi ed altri sono gli appellativi di specializzazioni e competenze professionali che ricadono nel campo della Geomatica il cui percorso formativo però, in Italia, non è ben chiaro. Si segue un corso da Geometra? Oppure una Laurea in Ingegneria e poi si segue un Master specialistico? E quali di questi corsi danno accesso a quella professione che nei termini anglosassoni viene identificata con la parola Surveyor? Domande che trovano difficile risposta nel quadro formativo attuale.

  1. Pubblica Amministrazione e Geomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available Topografo, rilevatore, fotogrammetrista, foto interprete, cartografo e non solo. Questi ed altri sono gli appellativi di specializzazioni e competenze professionali che ricadono nel campo della Geomatica il cui percorso formativo però, in Italia, non è ben chiaro. Si segue un corso da Geometra? Oppure una Laurea in Ingegneria e poi si segue un Master specialistico? E quali di questi corsi danno accesso a quella professione che nei termini anglosassoni viene identificata con la parola Surveyor? Domande che trovano difficile risposta nel quadro formativo attuale.

  2. RMQ13 – Commedia Quantistica Relativistica: un Teatro per la Scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cosmelli

    2014-12-01

    Full Text Available Nel presente articolo si vogliono discutere brevemente le caratteristiche dei ‘prodotti’ che si possono trovare e che vengono catalogati usualmente come ‘Teatro Scienza’. In particolare ci si soffermerà sul tipo di spettacolo che esula dal semplice excursus storico di un fatto di rilevanza scientifica, o dalle vicende personali di una persona di scienza, così come dagli spettacoli che si dichiarano specificatamente didattici. Lo spettacolo tipo di cui si parlerà sarà uno spettacolo che, tralasciando le esemplificazioni formali, vuole trasmettere emozioni e idee scientifiche. Nello specifico verrà analizzato un esperimento in corso da due anni alla Sapienza nell’ambito del Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo. This article aims at analysing the features of works that come under the label of ‘Science Theatre’, not only in terms of plays that depict a scientific event or a scientist’s biography, but especially the ones that try to convey scientific emotions and ideas. The case study will focus on an experiment that has been carried for two years as part of BA course in Performing Arts at Sapienza Università di Roma.

  3. Per la Lira nuova. (For the new Lira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAMPOLONGO

    2013-12-01

    Full Text Available Il 3 giugno 1986 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla istituzione della nuova Lira . Dopo aver discusso al gruppo l'unità monetaria italiana con un rapporto di mille a uno ( una nuova lira per sostituire un migliaio di quelle vecchie . In due articoli nel corso degli ultimi venti anni  qui l'autore fornisce dati e commenti aggiornati sull'argomento. Si sostiene che la nuova lira , in sostituzione di un migliaio di lire in corso, dovrebbe essere introdotta con l' obiettivo di rendere il sistema monetario italiano più razionale . Il raggruppamento non avrebbe alcun effetto sull'inflazione , positivo o negativo . On June 3rd, 1986 the Council of Ministers approved the draft law on the establishment of the new Lira. After arguing to group the Italian monetary unit at a ratio of a thousand to one (a new lira to replace a thousand old ones in two articles over the past twenty years, here the author provides updated data and comments on the subject. It is argued the new lira, to replace a thousand of the current lira, should be introduced with the goal of making the Italian monetary system more rational. The grouping would have no effect on inflation, either positive or negative. It would be achievable without serious difficulties in the course of six years for banknotes and twelve for coins.JEL: E42, E31

  4. Meccanica classica

    CERN Document Server

    Goldstein, Herbert

    1971-01-01

    Un corso avanzato di Meccanica classica ha costituito, per lungo tempo, una parte importante del curriculum di studi per la laurea in Fisica; al giorno d'oggi però si potrebbe metterne in dubbio la funzionalità. Questo tipo di corso infatti non introduce alcun concetto fisico nuovo e non porta lo studente a contatto diretto con la problematica corrente della ricerca fisica, né lo aiuta, sostanzialmente, a risolvere i problemi pratici di Meccanica che incontra in laboratorio. Ciò nonostante, la Meccanica classica resta parte indispensabile del bagaglio culturale di un fisico. Essa gioca un duplice ruolo nel preparare lo studente allo studio della Fisica moderna. In primo luogo, la Meccanica classica, nell'una o nell'altra delle sue formulazioni più avanzate, serve come trampolino per i diversi rami della Fisica moderna. Così, la tecnica delle variabili azione-angolo risulta necessaria nella vecchia teoria dei quanti, l'equazione di Hamilton-Jacobi e il principio di minima azione forniscono la base per il...

  5. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  6. Il Nuraghe S. Marco di Genuri (VS: riutilizzo e frequentazione di un edificio nuragico dalla fase punica all’età postclassica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lucia Atzeni

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il complesso nuragico di San Marco (Medio Campidano sorge in prossimità di una chiesetta campestre consacrata al Santo omonimo a poche centinaia di metri dalla periferia Est del centro abitato, alla base del costone sudoccidentale della Giara di Gesturi. Le indagini archeologiche, avviate nel 2001 e attualmente in corso, hanno dato modo di verificare la frequentazione e la composita sovrapposizione abitativa cui il complesso nuragico e l’area ad esso limitrofa sono stati interessati nel corso dei secoli, dall’età nuragica all’alto Medioevo. Abstract: The nuragic complex of San Marco (Medio Campidano is located in proximity of a consecrate rural church to the Saint with the same name a few hundred meters from the E outskirts of the inhabited center rising downstream himself stately of the SW side of the Giara of Gesturi. The archaeological investigations developed him, to various resumptions, from 2001 and currently still in progress, they have given way of verifying the populating and the composite housing overlap which the nuragic complex and the area to it neighboring they have been interested during the centuries from the nuragic age to the tall middle age.

  7. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angus Deaton

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propriapensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che sipresentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della suavita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nelsistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subitonumerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti,l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti.

  8. Il giorno della laurea di Giovanni Meola. Dal testo alla scena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Quando Giovanni Meola, drammaturgo e regista indipendente, mi ha chiesto di seguire la genesi de Il giorno della laurea, andato poi in scena con Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano dal 26 aprile al 1 maggio 2016 presso la Sala Ridotto del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale (noto molte volte semplicemente come Teatro Mercadante, ho accettato con grande entusiasmo. E seppure io abbia avuto modo di seguire solo parzialmente le prove, ho raccolto comunque materiale prezioso per questa piccola monografia. Il lavoro critico che segue è stato anticipato da una serie di articoli giornalistici da me firmati e pubblicati su “EffettoNapoli.it” il 17, il 24 e il 30 Aprile e da un seminario dal titolo “Nuova letteratura drammatica contemporanea – Incontro con Giovani Meola, Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano” (28 aprile 2016, da me organizzato e che si è svolto nell'ambito dell‟insegnamento di Letteratura Italiana presso l‟Università degli Studi di Napoli “L‟Orientale”. Nell'approcciarmi alla stesura di questa breve monografia, ho utilizzato pertanto i precedenti articoli come primo schema per ampliare alcuni elementi che, in taluni casi, erano stati appena toccati per motivi propri di spazio, necessariamente limitato nel giornalismo on-line.

  9. Analisi matematica

    CERN Document Server

    Canuto, Claudio

    2014-01-01

    Il presente testo intende essere di supporto ad un secondo insegnamento di Analisi Matematica in quei corsi di studio (quali ad esempio Ingegneria, Informatica, Fisica) in cui lo strumento matematico parte significativa della formazione dell'allievo. I concetti e i metodi fondamentali del calcolo differenziale ed integrale in più variabili, le serie di funzioni e le equazioni differenziali ordinarie sono presentati con l'obiettivo primario di addestrare lo studente ad un loro uso operativo, ma critico. L'impostazione didattica dell'opera ricalca quella usata nel testo parallelo di Analisi Matematica I. La modalità di presentazione degli argomenti ne permette un uso flessibile e modulare. Lo stile adottato privilegia la chiarezza e la linearità dell'esposizione. Il testo organizzato su due livelli di lettura. Uno, più essenziale, permette allo studente di cogliere i concetti indispensabili della materia, di familiarizzarsi con le relative tecniche di calcolo e di trovare le giustificazioni dei principali r...

  10. La piattaforma logistica di Leixões, Portogallo, e il suo territorio.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Campolongo

    2010-07-01

    Full Text Available L’obiettivo dell’articolo è l’analisi critica del progetto preliminare della piattaforma di Leixões, nell’area metropolitana di Porto, al fine di verificare le modalità con cui sono state affrontate le questioni relative alla connessione tra mobilità dedicata e mobilità ordinaria, il rapporto con i caratteri del sistema insediativo in cui l’area è inserita, le relazioni con le zone di protezione ambientale contigue alla parte meridionale del polo logistico. Sulla base di questa attenta disamina sono state avanzate delle ipotesi progettuali tese a modificare alcuni aspetti della impostazione insediativa del progetto, pur mantenendo sostanzialmente inalterato il layout d’insieme della struttura. L’articolo è organizzato in cinque sezioni. All’introduzione segue una breve descrizione del sistema logistico in Portogallo e del Piano nazionale della Logistica. La sezione 3 è dedicata alla presentazione del progetto preliminare della piattaforma di Leixões e la sezione 4 all’analisi critica di tale progetto e alle possibili ipotesi progettuali alternative. Seguono le considerazioni conclusive.

  11. Consumo de Drogas ilícitas: Estilos de Vida, Riesgos y Realidades

    OpenAIRE

    Gabrielle Leflaive

    2005-01-01

    En este artículo se esboza un análisis de la construcción sociocultural del riesgo en el triple contexto de la modernidad tardía, del giro reciente de la biomedicina hacia la prevención, y de los discursos del Sida, para resaltar los contenidos semánticos que la noción de riesgo conlleva implícitamente a la hora de utilizarla en un ámbito como el del consumo de drogas ilícitas. La investigación etnográfica en un poblado marginal de Madrid donde se vende y consume heroína y cocaína permite con...

  12. Consumo de Drogas ilícitas: Estilos de Vida, Riesgos y Realidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabrielle Leflaive

    2005-03-01

    Full Text Available En este artículo se esboza un análisis de la construcción sociocultural del riesgo en el triple contexto de la modernidad tardía, del giro reciente de la biomedicina hacia la prevención, y de los discursos del Sida, para resaltar los contenidos semánticos que la noción de riesgo conlleva implícitamente a la hora de utilizarla en un ámbito como el del consumo de drogas ilícitas. La investigación etnográfica en un poblado marginal de Madrid donde se vende y consume heroína y cocaína permite contrastar la «heterodefinición» del riesgo con las lógicas, variadas y complejas, de los estilos de vida de los drogodependientes, y las realidades experimentadas por ellos.

  13. Las tecnologías del cuerpo en el debate público: análisis del debate parlamentario de la Ley de Identidad de Género argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anahí Farji Neer

    Full Text Available Este artículo interroga el modo en que las transformaciones recientes en el campo de la biomedicina tienen eco en regulaciones que procesan demandas de los colectivos de travestis, transexuales y transgéneros en Argentina. Para ello, analiza el debate parlamentario que culminó con la sanción de la Ley de Identidad de Género, de 2012. Dicho debate es abordado prestando especial atención a los sentidos en torno de las tecnologías biomédicas de transformación corporal y su vínculo con representaciones de género, cuerpo, así como de lo que se concibe como público o privado.

  14. Copolímeros de poliuretano del tipo poli[(hexametilencarbamatobutanodiol- co-(carbonato-co-éster

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borja Fernández-d'Arlas

    2016-12-01

    Full Text Available Los poliuretanos segmentados termoplástico elastoméricos (PUSTE comprenden una familia de materiales muy versátiles debido a su potencial empleo en diversos campos tales como biomedicina. Entre los PUSTE los formados por policarbonatos dioles y diisocianatos alifáticos son especialmente atractivos debido a su bioestabilidad y biocompatibilidad. En este trabajo se presentan los resultados del análisis morfológico y conducta mecánica de una familia de PUSTEs formados por 1,6-hexametilen diisocianato (HDI, 1,4-butanodiol (BD y un copolímero cauchoso de policaprolactona y polihexametilen carbonato diol, PCL-b-PHMC-b-PCL, sintetizados con distinta relación entre bloques rígidos (HDI-BD y copolímero cauchoso.

  15. Complexos de escorpionato: papel biológico como potenciais agentes anti-tumor

    OpenAIRE

    Veiga, Kelly

    2011-01-01

    Dissertação para obtenção do Grau de Mestre em Genética Molecular e Biomedicina O cancro é uma doença genética com origem em células somáticas desordenadas à nível celular, que sofreram alterações permitindo escapar à vigilância do sistema imunitário. O tratamento por quimioterapia pretende controlar a disseminação da doença por metastização. Sendo assim, a investigação de compostos com acção citostática é de grande importância. Tendo sido comprovado a existência de complexos de escorpi...

  16. Estudio reológico de partículas cerámicas base circona para su posible utilización en impresión 3D

    OpenAIRE

    Cano Almena, Alfredo

    2017-01-01

    La impresión 3D está teniendo un fuerte auge en los últimos años debido a las ventajas competitivas que presenta, tales como la versatilidad, el fácil uso, la reducción de costes, la fabricación de piezas con geometrías complejas o la utilización de una amplia gama de materiales. En el ámbito de los materiales cerámicos base circona, esta técnica se está estableciendo en el campo de la biomedicina y, especialmente, en la odontología, debido a la biocompatibilidad que presentan estos materiale...

  17. Estudio de la viabilidad mecánica de tejidos poliméricos para trasplante de esófago

    OpenAIRE

    Valverde Fernández, Victoria

    2016-01-01

    La innovació a biomedicina és un fet que sempre ha d’estar present. Actualment, aquelles persones amb patologies a l’esòfag i en les que la única solució és el transplantament, com el càncer, es fa mitjançant parts de l’intestí gruixut o prim del mateix pacient. En aquest projecte s’estudien els aspectes mecànics de quatre polímers innovadors de la Amirkabir University of Technology de Teherán per a comprovar la seva viabilitat com a possibles substitutius d’esòfag humà. Per...

  18. Obtenció de nanocel·lulosa utilitzant enzims

    OpenAIRE

    Barrabino Clemente, Loreto

    2016-01-01

    Els nanocristalls de cel·lulosa (NCC) tenen unes propietats físico-mecàniques i de biocompatibilitat que es poden aplicar als camps de biomedicina, electrònica i farmacèutica. Els NCC s’obtenen a partir d’una hidròlisis àcida, i les característiques morfològiques i el rendiment depenen del tipus de matèria prima i de les condicions de reacció. La matèria prima utilitzada en aquest projecte és la pasta comercial dissolving (TCF) que es subministrada per l’empresa de Suècia Domsjö. Però, amb aq...

  19. Presentación de las V Jornadas del Instituto de Inmunología Clínica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guillermo Terán-Ángel

    2013-12-01

    Full Text Available La "V Jornada Científica del Instituto de Inmunología Clínica de la Universidad de los Andes" es un evento que se realiza en e l marco de la celebración de nuestro vigésimo aniversario de creación. En estas Jornadas se realizan actividades académicas de actualización (conferencias, presentación de trabajos libres, cursos y talleres prejornadas en el área de la inmunología y en general de las diferentes ramas de la biomedicina. Como eventos previos a las Jornadas se realizan dos cursos, el primero de clonación y producción de proteínas recombinantes seguido de un curso de inmunodiagnóstico . También se realiza un taller de manejo de infecciones recurrentes

  20. “Eugenesia, normatividad jurídica y sociedad tecnológica. Retos bioéticos de la nueva genética”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Blazquez

    2009-07-01

    Full Text Available Las posibilidades que ofrece la investigación y experimentación genética son de gran relevancia. Así como los retos y desafíos de carácter jurídico que plantean. Retos que interpelan y demandan una regulación que evite que el caudal y potencial de la investigación pueda llegar a desbordarse. Otra cosa es ponderar y crear normas capaces de optimizar al máximo los recursos que aporta la tecnociencia y la experimentación genética, haciéndolos compatibles con el respeto a los Derechos Humanos concernidos. Ese es uno de los objetivos del Convenio de Biomedicina del Consejo de Europa así como de la Ley 14/2007 de 3 de julio,  de Investigación  Biomédica.

  1. [The system of biomedical scientific information of Serbia].

    Science.gov (United States)

    Dacić, M

    1995-09-01

    Building of the System of biomedical scientific information of Yugoslavia (SBMSI YU) began, by the end of 1980, and the system became operative officially in 1986. After the political disintegration of former Yugoslavia SBMSI of Serbia was formed. SBMSI is developed according to the policy of developing of the System of scientific technologic information of Serbia (SSTI S), and with technical support of SSTI S. Reconstruction of the System is done by using former SBMSI YU as a model. Unlike the former SBMSI YU, SBMSI S owns besides the database Biomedicina Serbica, three important databases: database of doctoral dissertations promoted at University Medical School in Belgrade in the period from 1955-1993, database of Master's theses promoted at the University School of Medicine in Belgrade from 1965-1993; A database of foreign biomedical periodicals in libraries of Serbia.

  2. Sincronización del ciclo celular en una línea celular modelo para ensayo de gene targeting

    OpenAIRE

    Velázquez Gómez, Miguel

    2014-01-01

    La terapia génica es una campo de la biomedicina que incluye distintas técnicas orientadas a la cura de enfermedades basadas en errores en el genoma, ya sea por ausencia del gen o por pérdida de su función, a través del envío del material genético corrector (RNA, DNA) al interior de células diana, en las cuales se integra y corrige el fallo. La terapia génica puede orientarse al tratamiento de células germinales o somáticas. La modificación genética de células destinadas a generar espermat...

  3. EQUACIONAMENTO E MODELAGEM DA BOBINA BIFILAR DE TESLA

    OpenAIRE

    Caio Marcelo de Marcelo de Miranda; Sérgio Francisco Pichorim

    2012-01-01

    A Biotelemetria apresenta-se como uma importante técnica que possui várias aplicações na área de Biomedicina e outras. A dimensão da unidade remota ou sensora constitui um grande desafio dentro desta área, sendo que na maioria dos casos,deseja-se uma unidade o menor possível. Desta maneira, sensores passivos são interessantes, pois possibilitam uma menor dimensão do dispositivo e não necessitam de uma fonte própria de energia, ou bateria, que pode causar danos ao indivíduo monitorado caso oco...

  4. Del biopoder al cinepoder en los dispositivos de bioseguridad de la Unión Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Torrejón

    2016-09-01

    Full Text Available En pleno siglo XXI, la biomedicina y la biotecnología se han convertido en dos características fundamentales del mundo en el que vivimos. Sin duda, el autor que más se ha trabajado para analizar las repercusiones políticas de estos avances ha sido Michel Foucault a partir de su concepción del biopoder y posteriormente Nikolas Rose al hablar de ethopolítica. Nuestra propuesta afirma que las ideas de ambos sobre lo biótico se engloban en un dispositivo de gestión y administración mayor que lo convierte en una trayectoria o flujo de movimiento, al que denominamos cinepoder. Mediante un estudio de caso de los dispositivos de bioseguridad de la Unión Europea, ilustraremos las características del cinepoder y sus implicaciones sobre el bios.

  5. Nuevos dispositivos electrónicos para interaccionar con el sistema nervioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernández Jover, Eduardo

    2004-02-01

    Full Text Available Las enfermedades y accidentes que causan daños en el sistema nervioso suelen tener dramáticas consecuencias. Esto hace que en la actualidad se estén realizando grandes esfuerzos para el desarrollo de tratamientos capaces de restablecer las funciones perdidas. En este contexto, los recientes avances tecnológicos en el campo de la biomedicina, neurobiologia e ingeniería, están permitiendo desarrollar y fabricar neuroprótesis que pueden llegar a proporcionar nuevas vías de tratamiento para la recuperación parcial de algunas de estas patologías. El propósito de este trabajo es presentar algunos ejemplos de sistemas de neuroprótesis en diferentes fases de evolución y discutir sus logros y sus limitaciones.…

  6. Biomaterials based on a natural polysaccharide: alginate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marguerite Rinaudo

    2014-01-01

    Full Text Available En esta corta revisión, nuestro objetivo fue describir algunas nuevas aplicaciones de un polisacárido natural extraído de algas: el alginato. Primeramente, la composición química es revisada, además de citar las principales técnicas utilizadas para su caracterización. El papel de los bloques de ácido gulurónico (bloques GG es particularmente importante para las propiedades mecánicas del gel en presencia de Ca como contraión. Después, se mencionan brevemente las principales aplicaciones en el área de alimentos y biomedicina, seguida de aplicaciones experimentales en embalaje, papel, textiles, y vendajes de heridas, las cuales son descritas. Especialmente, fibras finas de alginato son ahora producidas industrialmente en una forma iónica mixta de sodio/calcio.

  7. Marcação da Anexina V para imagem funcional da apoptose celular

    OpenAIRE

    Valente, Susana Catarina Monteiro

    2011-01-01

    Dissertação para obtenção do Grau de Mestre em Genética Molecular e Biomedicina O cancro colorrectal é a segunda principal causa de morte a nível mundial por neoplasia. A externalização da fosfatidilserina é um dos primeiros eventos da apoptose. Assim, o uso da Anexina V radiomarcada com 99mTecnécio torna-se num importante método de detecção e monitorização terapêutica de cancro in vivo. A 99mTc-HYNIC-Anexina V foi usada para detecção de apoptose em células do cancro colorrectal (WiDr) ...

  8. L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA IN CORSI “BLENDED” E ONLINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bartalesi-Graf

    2017-03-01

    Full Text Available Questo articolo inizia con una discussione del contributo delle nuove tecnologie Web 2.0 alla creazione e alla condivisione di conoscenze, e di come queste tecnologie abbiamo influenzato il modo in cui i nostri studenti imparano, il modo in cui noi insegniamo e la missione dei nostri programmi, specialmente negli Stati Uniti dove insegno. Segue l’analisi di un’iniziativa del nostro Dipartimento di Italianistica al Wellesley College per rispondere a questi cambiamenti: la creazione di un corso online di lingua e cultura italiana offerto in vari contesti, vale a dire come corso estivo SPOC (Small Private Online Course; come corso “blended”a Wellesley College e al MIT, e come MOOC (Massive Open Online Course sulla piattaforma edX. L’articolo si conclude con alcune proposte concrete per rafforzare i nostri programmi: queste includono la creazione di una piattaforma per condividere il nostro materiale didattico (digitale e non, per valutare i nostri programmi e i risultati raggiunti dagli studenti. Teaching “blended” and online italian language and culture courses This article begins with a discussion of the contribution of new Web 2.0 technologies in the creation and sharing of knowledge, and how these technologies have affected the way in which our students learn, the way we teach and the mission of our programs, especially in the US where I teach. This is followed by analysis of an initiative of the Department of Italian Studies at Wellesley College in response to these changes: the creation of an online Italian culture and language course offered in various contexts, i.e. as a summer SPOC (Small Private Online Course course; as a “blended” course at Wellesley College and MIT, and as a MOOC (Massive Open Online Course on the EDX platform. The article concludes with some concrete proposals to strengthen these programs. These include the creation of a platform to share educational materials (digital and otherwise and to evaluate

  9. Melka Kunture: tecniche digitali per l’archeologia preistorica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Carmigiani

    2007-04-01

    Full Text Available La musealizzazione del sito di Melka Kunture rappresenta la conclusione di 40 anni di ricerche e scavi compiuti dalla Missione Archeologica Francese diretta da Jean Chavaillon tra il 1965 e il 1995 e dalla Missione Archeologica Italiana dell’Università di Roma “La Sapienza” e del Ministero degli Affari Esteri, diretta da Marcello Piperno a partire dal 1999 e tuttora in corso. L’estensione del sito, la sua lunga sequenza culturale (1.7-0.2 milioni di anni insieme alla molteplicità e varietà delle situazioni archeologiche presenti nelle sue diverse fasi fanno di Melka Kunture un complesso straordinario e unico, paragonabile soltanto alla Gola di Olduvai in Tanzania.

  10. España y la independencia: Guayana y los Llanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Friede

    1969-04-01

    Full Text Available Es bien conocida la importancia que tuvo Guayana en la última fase de la lucha por la independencia. Ocupada en 1817 por las fuerzas revolucionarias, nunca pudo ser reconquistada por Morillo, debido a la falta de una fuerte escuadra española en el Caribe. Por la misma causa, la isla Margarita, igualmente ocupada, se convirtió en una plaza fuerte, inexpugnable, que servía de cómoda escala a los buques que llegaban de Europa y Estados Unidos con tropas mercenarias y armas. Margarita se convirtió en centro del corso que, con patentes del gobierno de Angostura o sin ellas, hostigaba los buques españoles y los puertos ocupados por los realistas.

  11. Sugli investimenti esteri diretti "intra-settoriali". (A note on intra-industry foreign direct investment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    2013-12-01

    Full Text Available Questa nota suggerisce che i modelli di investimenti diretti internazionale nel settore della produzione , non solo tendono a seguire quelli di commercio delle materie prime , ma che , nel corso degli anni 1965-1975 , la componente intra-industriale di tali investimenti tendeva ad aumentare.  Tuttavia, i dati relativi interni ed esterni relativi ai beni di investimento diretto in cinque paesi oltre questo periodo di 10 anni rivelano alcuni spunti interessantiThis note suggests that patterns of international direct investment in manufacturing industry not only tend to follow those of commodity trade, but that, over the years 1965-1975, the intra-industry component of such investment had tended to increase. However, there are only a few countries in the world which are both substantial inward and outward direct investors. Nevertheless, data on outward and inward direct investment assets in five countries over this 10 year period reveal some interesting insights.JEL: F21

  12. Un'estrema solitudine la vita e l'opera di Werner Heisenberg

    CERN Document Server

    Cassidy, David C

    1996-01-01

    Il genio di Werner Heisenberg attraversa l'orizzonte della fisica del nostro secolo come una meteora. Testimoniano della fecondità e dell'originalità del suo pensiero non solo il Nobel che gli fu assegnato a soli 32 anni, ma soprattutto i decisivi impulsi da lui dati alla fisica quantistica, alla teoria delle particelle elementari, alla teoria del nucleo. Si deve a Heisenberg quel "principio di indeterminazione" che ha rivoluzionato non solo il corso della fisica ma il modo di concepire la posizione dell'uomo nell'universo. L'interesse del libro, però, vuole andare oltre la fisica, giacché il curriculum del "ragazzo di campagna dei biondi capelli" rispecchia in forma emblematica l'ambiguo rapporto della scienza col potere.

  13. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G; Funari, E [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  14. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  15. Tirocinio e videomentoring: il punto di vista degli studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Maltinti

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza i commenti espressi dagli studenti del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze dopo aver partecipato al primo anno di un nuovo percorso di tirocinio integrato da videomentoring.I feedback forniti dai tirocinanti sono stati esaminati con un duplice scopo: (i acquisire i giudizi, le percezioni, le emozioni degli studenti in rapporto all’esperienza effettuata; (ii ricavarne indicazioni per migliorare la proposta formativa.I dati raccolti, analizzati attraverso una content analysis, toccano aspetti fondamentali della formazione iniziale degli insegnanti, quali il modellamento, l’importanza del rapporto con il tutor, la riflessività, l’imbarazzo dei tirocinanti nel vedersi in azione.

  16. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Born, Max

    1976-01-01

    Nato sotto forma di una corso di fisica atomica e successivamente ampliato per tener conto dei più recenti progressi nel campo della fisica, il libro di Max Born costituisce una tappa obbligata nella formazione culturale di ogni studente o ricercatore. L'autore, del quale è sufficiente ricordare che è stato una delle massime personalità scientifiche del nostro secolo, ha mirato soprattutto, sviluppando i capitoli fondamentali della fisica nucleare e della fisica quantistica, a delineare con la massima chiarezza i princìpi fisici. Il lettore non è mai distratto da complesse dimostrazioni matematiche; queste sono date in apposite appendici in fondo al volume, e in tal modo sono accresciute la leggibilità del libro e la sua utilità come valida opera di studio e di consultazione.

  17. SP. Pescado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Gendre

    2003-12-01

    Full Text Available Nell'occhiello di un articolo dal titolo Il Peru dei de[Jini rosa e de/la grande pioggia si legge: "da una partenza  in aereo al «pescado»  che ti  sfamera."1 Questa parola spagnola, giustamente chiusa tra caporali, a noi pare molto interes­ sante, perche, nonostante l'apparenza, non ha nulla da spartire sotto i1 profilo se­ mantico con l'it. pescato. lnfatti, tutti i piu importanti dizionari della lingua italiana, di ieri e di oggi, etimologici e non 2, registrano  accanto a pescata,  ii lemma pescato, 3 ma lo spiegano come "quantita di pesce catturato nel corso di una battuta o di una stagione di pesca",4 mentre lo sp. pescado  indica i1 "pesce (solo nel senso di: pesGe pescato da mangiare [...]".s

  18. Spettroscopia atomica e processi radiativi

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2009-01-01

    Il volume si propone lo scopo di fornire al lettore i concetti fisici fondamentali che stanno alla base della spettroscopia atomica e dei processi di emissione e assorbimento della radiazione nei plasmi di laboratorio e astrofisici, coprendo argomenti fondamentali quali gli spettri atomici di atomi a uno o più elettroni, la quantizzazione del campo elettromagnetico, l'interazione fra materia e radiazione (trattata sia dal punto di vista classico che quantistico), le transizioni radiative, i fenomeni di equilibrio e non-equilibrio nei plasmi, la teoria del trasporto radiativo, l'emissione della radiazione di ciclotrone, di sincrotrone e di frenamento, e la diffusione Compton relativistica (trattata col formalismo della seconda quantizzazione). Il contenuto del volume e la sua impostazione generale, basata sui principi fisici, ne fanno un testo ideale per un insegnamento monografico semestrale, annuale o biennale (a seconda degli argomenti scelti) in un Corso di Laurea Specialistica o in una Scuola di Dottorat...

  19. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  20. Multifractality to Photonic Crystal & Self-Organization to Metamaterials through Anderson Localizations & Group/Gauge Theory

    Science.gov (United States)

    Hidajatullah-Maksoed, Widastra

    2015-04-01

    Arthur Cayley at least investigate by creating the theory of permutation group[F:∖∖Group_theory.htm] where in cell elements addressing of the lattice Qmf used a Cayley tree, the self-afine object Qmf is described by the combination of the finite groups of rotation & inversion and the infinite groups of translation & dilation[G Corso & LS Lacena: ``Multifractal lattice and group theory'', Physica A: Statistical Mechanics &Its Applications, 2005, v 357, issue I, h 64-70; http://www.sciencedirect.com/science/articel/pii/S0378437105005005 ] hence multifractal can be related to group theory. Many grateful Thanks to HE. Mr. Drs. P. SWANTORO & HE. Mr. Ir. SARWONO KUSUMAATMADJA.

  1. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  2. Il sistema antroponimico a Pisa tra XI e XIII secolo The anthroponymic system in Pisa,11th-13th century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Salvatori

    2001-12-01

    Full Text Available

    Ipertesto dedicato al sistema antroponimico in uso a Pisa nel corso del medioevo centrale. Testi, immagini e grafici sono il risultato della rielaborazione di due articoli dell'autrice usciti sulla rivista “Melanges de l'École Française de Rome" rispettivamente ai numeri 106/2 (1994 e  107/2 (1995.

    Hypertext dedicated to the anthroponymic system in use in Pisa during the High Middle Ages. Text, images and graphics come from the revision, made by the author, of two essays published in  "Melanges de l'Ecole Française de Rome", respectively 106/2 (1994 and 107/2 (1995.

  3. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  4. Fenomeni radioattivi dai nuclei alle stelle

    CERN Document Server

    Bendiscioli, Giorgio

    2013-01-01

    Questo volume raccoglie le lezioni del Corso di Radioattività impartite, inizialmente dall’autore e successivamente da suoi collaboratori, agli studenti di Fisica presso l’Università di Pavia. I temi trattati costituiscono un’introduzione ai fenomeni radioattivi in senso stretto con escursioni, aventi come base di partenza e filo conduttore il decadimento beta, nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare dei neutrini, e dell’astrofisica. Alcuni argomenti sono tradizionali, altri riguardano la fisica di frontiera così che al lettore sono offerti particolari itinerari dalla fisica consolidata alla fisica in evoluzione. Ovviamente, per quanto riguarda quest’ultima, i risultati sperimentali riportati e i relativi commenti hanno carattere di provvisorietà. Per questa ragione, in questa edizione del testo, è stata rivolta particolare attenzione all’aggiornamento dei risultati relativi allo studio dei neutrini nell’ambito del doppio decadimento beta e delle oscillazioni di n...

  5. Introduction. The development of the book market and book collecting in the sixteenth century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Granata

    2018-05-01

    Full Text Available Il convegno “Selling and collecting: printed book sale catalogues and private libraries in early modern Europe”, tenutosi a Cagliari nel settembre 2017, ha costituito l’occasione per presentare a livello internazionale alcuni tra i più rilevanti progetti e ricerche inerenti le modalità di vendita e acquisto, di collezione e circolazione del libro nel corso del XVI secolo. L’articolo espone brevemente le tematiche maggiormente rilevanti del convegno, riconducibili a due grandi ambiti: il commercio librario, indagato nei suoi aspetti più prettamente economici, e il collezionismo privato, inteso sia come espressione degli interessi culturali dell’epoca sia come elemento indicativo degli intensi rapporti tra acquirenti e venditori.

  6. FRA STORIA, MICROSTORIA E DISCUSSIONI IN RETE. La Grande Guerra degli Immigranti "Americani" (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio FRANZINA

    Full Text Available RESUMO Nel corso della grande guerra furono abbastanza numerosi gli emigrati e i figli o nipoti di immigrati che lasciarono le loro famiglie in America per andare a combattere negli eserciti europei. Attraverso l'analisi di alcuni dati di fatto (arruolamenti volontari, adesione al gesto dei riservisti dei gruppi etnici di rispettiva appartenenza, corrispondenze epistolari di soldati dal fronte ecc., ma soprattutto attraverso le modalità dei ricordi e delle rappresentazioni letterarie del caso italo brasiliano - dai romanzi autobiografici ai libri per l'infanzia già durante la guerra e poi durante il fascismo - l 'indagine si propone di mettere a fuoco il significato e il valore dello spartiacque bellico per ciò che riguarda la tenuta e le trasformazioni dei sensi di appartenenza nazionale tra i protagonisti e i loro familiari, amici e conoscenti rimasti in Brasile.

  7. L'insegnamento della Storia della musica nell'educazione universitaria giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Midori Sonoda

    2013-12-01

    Full Text Available Uno degli istituti-guida nel campo della musicologia in Giappone è quello presso la Tokyo University of the Arts (già Università Statale di Belle Arti di Tōkyō. Il suo corso di musicologia, fondato nel 1949, è stato e continua ancora ad essere un motore della diffusione dell’insegnamento della storia della musica nell’università giapponese. Una riflessione su più di sessant’anni della sua storia, caratterizzata dalla felice convivenza degli studenti in musicologia e quelli a indirizzo esecutivo-musicale, potrebbe contribuire alla sensibilizzazione dei musicologi europei per il mandato pedagogico-didattico che loro spetta nella presente situazione della cultura musicale occidentale.

  8. Evidence Based Education: un quadro storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Vivanet

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso dell’ultimo decennio, nel pensiero pedagogico anglosassone, si è affermata una cultura dell’evidenza cui ci si riferisce con l’espressione “evidence based education” (EBE. Secondo tale prospettiva, le decisioni in ambito educativo dovrebbero essere assunte sulla base delle conoscenze che la ricerca empirica offre in merito alla minore o maggiore efficacia delle differenti opzioni didattiche. Si tratta di un approccio (denominato “evidence based practice” che ha origine in ambito medico e che in seguito ha trovato applicazione in differenti domini delle scienze sociali. L’autore presenta un quadro introduttivo all’EBE, dando conto delle sue origini e dei differenti significati di cui è portatrice.

  9. On some additional recollections, and the absence thereof, about the early history of computer simulations in statistical mechanics

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wood, W.W.

    1995-01-01

    This lecture is an extension and correction of a previous lecture given by the author ten years ago at ''Corso 97'' in Varenna. Here again he emphasizes that his early work was exclusively with applications of the Metropolis Monte Carlo method. His only connection with the early work on the molecular dynamics method was in collaboration with Alder and Wainwright in their joint effort to reconcile the results of the Monte Carlo and molecular dynamics methods for hard spheres. Here he amplifies a point suggested by a question asked by Professor Ciccotti: Namely, when was it discovered that the Metropolis method consists in the generation of a realization of a Markov chain, for which there was a large body of mathematical theory that made the justification of the method quite a simple matter?

  10. El rescate de cautivos en África: A propósito de las redenciones de la Orden de la Merced en Argel y Túnez durante los años 1723-1725

    OpenAIRE

    Buccianti, Cinzia

    1997-01-01

    Después de señalar que el fin principal del corso berberisco es la captura de mercancías y, sobre todo, de cristianos, y resaltar que el rol económico de los cautivos en Berbería viene determinado por el rescate que los europeos están dispuestos a pagar por su liberación, se hace un análisis estadístico-cuantitativo de los cautivos cristianos de Argel y Túnez en los años 1723-1725, examinando las variables del lugar de nacimiento, edad, duración del cautiverio, precio del rescate y lugar dond...

  11. Indagine retrospettiva sulle neoplasie testicolari del cane in Abruzzo e Molise, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita D’Angelo

    2012-09-01

    Full Text Available Le neoplasie testicolari sono piuttosto frequenti nel cane e condividono alcune caratteristiche con quelle umane, rendendole un potenziale modello in patologia comparata. Si riportano i dati relativi ai tumori testicolari del cane conferiti ed esaminati Istituto G. Caporale nel corso degli ultimi 12 anni, dal 2000 al 2011. In totale, sono stati diagnosticati 183 tumori: 108 seminomi, 37 sertoliomi, 18 tumori a cellule interstiziali del Leydig, 10 tumori misti, 9 neoplasie primitive di diversa natura una metastasi. La raccolta dettagliata di informazioni (segnala-mento, anamnesi, manifestazioni cliniche e follow-up messa in atto, consentirà di valutare al meglio il comportamento biologico delle neoplasie animali il potenziale oncogeno di specifici fattori, sia intrinseci che estrinseci.

  12. Biobanche in bilico tra proprietà privata e beni comuni: brevetti o open data sharing? Biobanks on Balance between Private Property and Commons: Patents or Open Data sharing?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella De Robbio

    2010-12-01

    Full Text Available

    La diffusione e la condivisione dei dati contenuti nelle Biobanche è studiato attraverso lo statuto normativo di queste istituzioni, con particolare attenzione al diritto d'autore. Queste istituzioni sono rappresentate da un complesso organizzato di campioni biologici umani con finalità diagnostiche, terapeutiche e di ricerca. Data la relativa novità dell'argomento, il loro statuto è molto controverso e particolarmente complicato è il caso dello sfruttamento di eventuali scoperte.

    La titolarità della proprietà dei materiali (cellule, tessuti o organi e la titolarità della proprietà della biobanca, intesa come entità che si occupa della gestione della banca dati, è infatti fondamentale al fine di determinare eventuali diritti su ricerche brevettabili. In Europa esiste il diritto sui generis, che stabilisce i diritti per il costitutore della banca dati, il quale stanzia un investimento economico al fine di costituire un insieme organizzato di informazioni. Tuttavia, il principale problema di questo tipo di banche dati è legato alla qualità dell'oggetto brevettabile: la materia organica, vivente ed autoreplicante.

    Al riguardo, vi è una netta contrapposizione tra coloro che spingono per la privatizzazione di questi beni biologici, al fine del loro possibile sfruttamento commerciale, e coloro che si rifanno ai modelli di open data sharing, che considerano Commons, "beni comuni", anche questo tipo di materiali organici. La tendenza generale risulta essere la seconda, proteggere il corpo umano e il suo genoma da ogni forma di sfruttamento economico, pur riconoscendo in alcuni casi la possibilità di profitti connessi con la proprietà intellettuale derivante dall'opera dell'ingegno.

    The circulation and sharing of contents in biobanks is approached with the study of the normative statutes of these institutions, with careful attention to copyright. Such institutions are an

  13. Amebiasi cutanea in iraniano alcolista, immunocompromesso aspetti immunochimici e istopatologici.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Ventura Spagnolo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nel quadro delle infrequenti manifestazioni extraintestinali dell’amebiasi, le localizzazioni cutanee relative, in corso della mutevole reattività ospite parassita, risultano molto rare. È esposto, pertanto, un caso di amebiasi cutanea, caratterizzato dalla presenza del parassita nelle lesioni dermiche, con i suoi particolari aspetti immuno istologici e clinici, che ne derivano.

    Materiali e metodi: uomo di aa. 30, iraniano, residente in Messina, da più tempo. Nel corso di screening parassitologico presso il Centro Assistenza Immigrati, è risultato portatore (fecale di cisti di E. Histolytica. Durante la permanenza in Iran, lavoro agricolo con maneggio di fertilizzanti fecali; abuso di alcolici da più anni. Epatomegalia; in sede mesogastrica, presenza di una lesione ulcerativa, rotondeggiante (cm 2,5 D con induito rossastro e margini sclerotici e dolenti. Esame istologico da frammento bioptico: infiltrato monocitario con degenerazione degli elementi cutanei, e presenza nell’essudato di trofozoiti di E. Histolytica. Parametri immunoematologici: corrispondenti a paziente alcolista, con immunodeficienza cellulo mediata, e negatività per HIV.

    Risultati: adoperato trattamento con metronidazolo e paramomicina, insieme a terapia correttiva dei disordini alcolcorrelati, nonché dell’immuno deficit mediato. Aggiunto, inoltre, trattamento topico con pasta di RAVAULT’S, medicata con idroemetina, a forti dosi. Guarigione senza recidive, dopo 4 settimane del complessivo trattamento.

    Conclusioni: facilitazione impianto e/o colonizzazione E. Histolytica in sede cutanea, in rapporto ad alterazioni conseguenti ad abuso alcolico e/a immunodeficit cellulo mediato, svolgentisi da più anni, nel caso descritto. Tale lesione cutanea, osservata in soggetto alcolista e immunocompromesso, può rientrare, certamente, nel quadro delle infezioni opportunistiche.

  14. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  15. Position-specific isotope analysis by on-line pyrolysis coupled to IRMS

    Science.gov (United States)

    Gilbert, A.; Suda, K.; Yamada, K.; Ueno, Y.; Yoshida, N.

    2016-12-01

    Position-specific isotopic analyses (PSIA) provide unique information regarding the sources, sinks and processes related to natural molecules. For instance, PSIA of short-chain hydrocarbons could lead to temperature of formation and maturity of natural gas reservoirs [1][2]. In the last decade, quantitative Nuclear Magnetic Resonance (NMR) specrometry has been used for PSIA of organic molecules such as glucose or n-alkanes [3][4]. However, due to its low sensitivity, application to low amount geochemical samples remains challenging. In 1997, Corso & Brenna proposed to adapt a pyrolysis furnace to an isotope ratio mass spectrometer, making it possible the thermal degradation of the target molecule and the subsequent analysis of the d13C values of the fragments formed [5]. Starting from fatty acid methyl esters they demonstrated the absence of rearrangement during pyrolytic degradation and could determine the d13C value of carboxyl C-atom position. We adapted the system for the full characterization of position-specific isotope composition of small molecules (ethanol, acetic acid, alanine, propane). Nanomole amount of sample can be analyzed with a precision on intramolecular d13C values of 1‰ or lower [2]. We recently analyzed abiotic and thermogenic propane samples both from the field and from lab simulations. PSIA of propane shows systematic differences of position-specific isotope composition between thermogenic and abiotic samples. While the former show 13C-depletion on the terminal C-atom position - consistent with thermal cracking kinetic models [6] - abiotic samples show little or no preference for terminal or central 13C-isotopomer. These results emphasize the potential of PSIA to trace the the processes associated with organic molecules production. [1] Piasecki et al. 2016 GCA 188, 58 [2] Gilbert et al. 2016 GCA 177, 205 [3] Gilbert et al. 2012 PNAS, 109, 18204 [4] Gilbert et al. 2013 Org. Geochem, 62, 56 [5] Corso & Brenna 1997 PNAS, 94, 1049 [6] Tang et

  16. Editorial L&E, v.7, n.1, 2013.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rede Conpadre

    2013-02-01

    Full Text Available Editorial L&E, v.7, n.1, 2013 L’architettura, in quanto bene d’uso, è da considerarsi come un’opera aperta, destinata a venire, nel corso della sua esistenza, modificata, trasformata, integrata per poter continuare ad essere utilizzata e fruita. Le architetture che sono state oggetto di dismissione, a seguito del venir meno delle motivazioni (funzioni per le quali esse erano state realizzate, sono, più di altre, destinate a subire tali trasformazioni. Sono, infatti, architetture ormai deboli e fragili, nella maggior parte dei casi considerate prive di valore o quasi, che proprio in virtù di queste considerazioni vengono abbandonate e/o distrutte, decretandone irrimediabilmente la scomparsa. Il patrimonio industriale dismesso rientra a pieno titolo in tale categoria di manufatti architettonici e, purtroppo, nel corso del tempo, è stato sottoposto a qualsivoglia tipo di manomissione, ivi compresa la demolizione. Si tratta però di un patrimonio che, a ben guardare, risulta ancora ricco di qualità e di potenzialità che potrebbe/dovrebbe essere adeguatamente valorizzato attraverso lo studio e la messa a punto di soluzioni che consentano di massimizzare la permanenza, pur prestando attenzione al problema della sostenibilità degli interventi sia in fase di realizzazione degli stessi, sia in fase di utilizzo dei beni sottoposti ai necessari e appropriati interventi di rifunzionalizzazione. Solo in questo modo tale patrimonio può cessare di rappresentare un “problema” per i proprietari, pubblici o privati che siano, per divenire una risorsa – architettonica, culturale e, perché no, anche materiale – garantendone la permanenza nel tempo – magari trasformata, sicuramente arricchita da nuove tracce – e la trasmissione alle future generazioni. Manuela Mattone

  17. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  18. Recent developments in the techniques of IMAG processing and diagnostic imaging for the cultural heritage; Recenti sviluppi nelle metodologie di elaborazione di immagini e di imaging diagnostico per i beni culturali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maino, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Bonifazzi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Biomediche; Sabia, E. [ENEA, Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2000-07-01

    In this report, the contributions presented to the mini symposium on Recent developments in the techniques of image processing and diagnostic imaging for the cultural heritage are collected. The symposium has been organized within the framework of the V National Congress of SIMAI Italian Society for Applied and Industrial Mathematics (SIMAI 2000), held in Ischia from June 5 to 9, 2000, and shows the main scientific results obtained relevant to the research activities carried out in the frame of sub project 3 of research project GIANO (Advanced Graphics for the National cultural heritage and Employment), jointly funded by MURST (Ministry of University, Scientific and Technological Research) EC (law 488/92). The GIANO-ENEA project contributed, together with CRS4, GNIM-IndAM, Ministero degli Affari Esteri and ST-Microelectronics, to the organization of SIMAI 2000. [Italian] In questo rapporto sono raccolti i contributi presentati al minisimposio su Recenti sviluppi nelle metodologie di elaborazione di immagini e di imaging diagnostico per i beni culturali, organizzato nell'ambito del 5. Congresso Nazionale della SIMAI Societa' Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI 2000), svoltosi a Ischia dal 5 al 9 giugno 2000. Il simposio illustra i principali risultati scientifici ottenuti nel quadro delle attivita' di ricerca del sottoprogetto 3 del piano nazionale GIANO (Grafica Innovativa per il patrimonio Artistico Nazionale e per l'Occupazione giovanile), finanziato dal MURST e dall'UE (legge 488/92). Il progetto GIANO-ENEA ha contribuito, insieme con CRS4, GNIM-IndAM, Ministero degli Affari Esteri e ST-Microelectronics, alla realizzazione di SIMAI 2000.

  19. Salud e interculturalidad: Sugerencias para organizaciones de salud en contextos indígenas, a partir de una experiencia boliviana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernández Juárez, Gerardo

    2005-12-01

    Full Text Available The author offers a number of suggestions and reflections after a fieldwork experience in Bolivia let him explore the merits that an intercultural approach applied to health care-related issues have for a better relationship between westernized physicians and their indigenous patients. Indigenous definitions of health and illness refer to concepts that are qualitatively very different from those used in Bio-medicine. Indigenous drugs are especially intended more for the recovery of the «human being» in his or her cultural context than for the cure of the sick organ on which the bio-medical doctor focuses. Issues such as gender, perception of the body, bodily fluids and nakedness are critical in this potentially conflictive environment. From Bolivia's intercultural experience one can draw some insights into the health care-related problems arising in Spain in connection with the growing immigrant population in the country.

    El artículo recoge diferentes sugerencias y reflexiones a partir de una experiencia antropológica de campo realizada en Bolivia sobre las posibilidades que un enfoque intercultural aplicado a la salud puede ofrecer para una mejor relación entre los equipos médicos convencionales y los enfermos indígenas. Las formas indígenas en que se definen la salud y la enfermedad aluden a conceptos cualitativamente muy diferenciados de los correspondientes de la biomedicina. Las medicinas indígenas persiguen, en especial, la recuperación del «ser humano» en su contexto cultural y no tanto del órgano dañado como hace la biomedicina. Aspectos como el género, la concepción del cuerpo, los fluidos o la desnudez, cobran importancia en esas relaciones conflictivas. La experiencia intercultural boliviana permite realizar, finalmente, en el artículo algunas valoraciones últimas sobre inmigración y salud en España.

  20. Nuevos enfoques en el cuidado del "otro" New approaches in the care of "the other"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Moreno Preciado

    2010-09-01

    Full Text Available Este trabajo pretende contribuir al debate que suscita, desde la enfermería y desde la antropología, la creciente complejidad del cuidado de la salud en contextos de diversidad cultural y en tiempos de glocalización. Esta reflexión parte de la tesis de que los estudios sobre factores sociales y culturales necesitan desmarcarse de los conceptos tradicionales de cultura e inscribir sus análisis en el contexto de la sociedad compleja actual, caracterizada por continuas mezclas y préstamos. Apoyándose en la experiencia de un trabajo de campo sobre población inmigrada, propone un cuestionamiento de la biomedicina y un cambio en la relación profesional/paciente.This paper aims to contribute to the debate that arise from nursing and anthropology, the increasing complexity of health care in contexts of cultural diversity and in times of glocalization. This reflection start, from the view that studies of social and cultural factors need to disassociate themselves the traditional concepts of culture and to focus their analysis in the context of the current complex society characterized by continuous mixing. Based on the experience of a fieldwork study on immigrant population it suggests a challenge to the biomedical model and a change in the professional / patient relationship.

  1. "¿Dónde Quedó el Árbol de las Placentas?" Transformaciones en el Saber acerca del Embarazo/Parto/Puerperio de dos Generaciones de Triquis Migrantes a la Ciudad de México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zuanilda Mendoza González

    2005-01-01

    Full Text Available La movilización constante y progresiva de numerosos grupos sociales del campo a la ciudad ha sido una de las variables demográficas más importantes en las últimas décadas. Sin embargo, al interior de este proceso de cambio no han sido considerados los aspectos de salud/enfermedad/atención, a los que nosotros reconocemos como centrales para ejemplificar y analizar el intenso proceso de transformación sociocultural que sufren estos grupos. Para el caso de este artículo nos interesa resaltar los cambios que se presentan en los saberes acerca de su proceso reproductivo, ejemplificado a través del embarazo/parto/puerperio en dos generaciones diferentes de hombres y mujeres indígenas triquis migrantes del estado de Oaxaca a la ciudad de México. Nos acercaremos a su proceso reproductivo a partir de sus saberes, las redes de apoyo que les permiten solucionar o no un problema, los recursos procedentes de su medicina tradicional o de la biomedicina y la eficacia de los mismos.

  2. Autocuidado, adherencia e incertidumbre: tratamientos biomédicos y experiencias de pacientes en el dolor crónico de la migraña

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romina Del Monaco

    2013-01-01

    Full Text Available En este escrito se exploran y analizan, desde las ciencias sociales, algunas particularidades de los tratamientos para la migraña desde un enfoque relacional que articula los dichos de los profesionales con las experiencias y prácticas de los pacientes en los servicios de salud y en sus trayectorias de cuidado cotidianas con este dolor. Se realizó una investigación cualitativa a través de entrevistas semiestructuradas a médicos neurólogos y pacientes en un hospital público de la Ciudad Autónoma de Buenos Aires. Se observan un conjunto de procesos por medio de los cuales la biomedicina delega en los pacientes parte de la responsabilidad del curso de su dolencia a través de una lógica de autocuidado. Los sujetos deben realizar numerosos cambios en sus modos de vida a fin de evitar la aparición de los dolores de cabeza. Sin embargo, al no existir certezas en torno a la eficacia de estas modificaciones, la cotidianidad se recubre de incertidumbre y de la exigencia de seguir pautas de cuidado cuyo cumplimiento es valorado no solo por los profesionales sino también socialmente.

  3. Objeção de consciência, aborto e religiosidade: práticas e comportamentos dos profissionais de saúde em Lisboa Conscience objection, abortion and religiosity: practices and behaviors of the health professionals in Lisbon, Portugal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rozeli Maria Porto

    2008-08-01

    Full Text Available Neste artigo, discuto a presença da dimensão religiosa na biomedicina1 que se manifesta nos discursos, nas práticas e nos comportamentos desses profissionais em Lisboa quando o assunto refere-se ao aborto. Ao mesmo tempo, observo que tal religiosidade não se configura homogeneamente entre os sujeitos, pois muitos ao se declararem objetores de consciência utilizam esse protocolo como poder simbólico,2 afetando as mulheres em seus direitos reprodutivos. Foram realizadas 12 entrevistas semi-estruturadas durante o doutorado-sanduíche com profissionais de saúde que trabalhavam em diferentes instituições hospitalares nesse país.In this article I discuss the presence of the religious dimension in the biomedical area manifested in the discourses, practices and behaviors of these professionals in Lisbon, Portugal, when the issue is abortion. At the same time I observe that such religiosity does not configure itself homogeneously among the subjects, because many, claiming to be conscience objectors, use this protocol as symbolic power affecting women in their reproductive rights. Twelve semi-structured interviews were made during the sandwich doctorate with health professionals who work in different hospitals in Portugal.

  4. De corpos e travessias: a grande divisão e o campo da saúde On bodies and crossings: the great division and the field of health

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Paulo Gomes Pereira

    2011-03-01

    Full Text Available Este ensaio objetiva aproximar-se das convenções em torno das quais giram cientistas sociais e biomédicos. Tal procedimento analítico deve-se a uma suspeita que este ensaio vai explorar: talvez ciências sociais e biomedicina tenham mais em comum do que estamos (os cientistas sociais dispostos a admitir. Não obstante as diferenças enunciadas de parte a parte, os dilemas da tradução e os sérios problemas daí advindos, muitas vezes cientistas sociais e biomédicos acabam por compactuar uma grande divisão como regra básica do jogo: a divisão entre natureza e cultura.This essay aims to approach the conventions around which biomedical and social scientists revolve. This analytical procedure is due to a suspicion this essay will explore: the social sciences and biomedicine may have more in common than we (social scientists are willing to admit. Despite the differences announced by both sides, the dilemmas of translation and the serious problems deriving from it, very often biomedical and social scientists end up establishing a great division as the basic rule of the game: the division between nature and culture.

  5. Mães Waldorf: gestação e parto na comunidade antroposófica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Littério de Bastos

    2017-12-01

    Full Text Available As recentes pesquisas em Ciências Sociais e Saúde Coletiva apontam para diferentes contornos sobre o ato de parir na contemporaneidade. Em 2013, por seis meses, realizamos uma etnografia sobre a cura na Antroposofia no bairro rural da Demétria, em Botucatu, São Paulo. Neste artigo, buscamos refletir sobre as orientações da medicina romântica da Antroposofia destinadas à gestação e ao parto em uma comunidade rural antroposófica e as relações estabelecidas com a biomedicina e com serviços de saúde. O contato com as mães e gestantes mostrou a existência de uma gramática emocional na qual a gestante é levada a buscar purificação e controle corporal, além de um silêncio religioso na hora de enfrentar as dores do parto como demonstração de coragem. Quando buscam acessar serviços de saúde, as expectativas sobre o parto se colocam distantes das práticas e concepções da medicina convencional.

  6. Acupuntura en un servicio hospitalario en Argentina: experiencias y perspectivas de los usuarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Betina Freidin

    2011-06-01

    Full Text Available Indagamos las experiencias y perspectivas de los usuarios de un servicio hospitalario público de acupuntura del noroeste argentino. Basamos el análisis en 18 entrevistas semi-estructuradas realizadas en el año 2005. Los entrevistados recurren a la acupuntura por dolencias crónicas, especialmente como paliativo del dolor, aunque varios extienden su uso para otros problemas de salud, frente a la ineficacia y/o efectos adversos de los tratamientos biomédicos, o para evitar cirugías menores. Incorporan la acupuntura a estrategias pluralistas de cuidado que junto con la biomedicina incluyen típicamente otras medicinas no convencionales. El contexto hospitalario facilita que prueben una medicina foránea. Varios usuarios encuentran el servicio de asesoramiento para "negociar" los tratamientos con sus médicos convencionales. Destacan la eficiencia organizativa del servicio y el compromiso de los médicos. Ante la demanda creciente de atención en un contexto de escasez de recursos advierten que ésta puede afectar la disponibilidad de turnos y la interacción médico-paciente.

  7. Análise crítica das diretrizes de pesquisa em medicina chinesa A critical analysis of research guidelines in Chinese medicine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Frederico Alexander Amaral de Souza

    2011-03-01

    Full Text Available A aculturação da medicina chinesa nos países ocidentais a partir da década de 1970 tem criado questionamentos sobre sua eficácia, validade e possibilidades de atuação. A pesquisa em medicina chinesa é um desafio metodológico que tem sido fundamentado em ensaios clínicos estatísticos. Neste artigo, elabora-se uma análise crítica dos problemas resultantes da aplicação de metodologias científicas comuns à biomedicina na pesquisa em medicina chinesa, propondo reorientações em suas diretrizes. A análise de textos é a metodologia principal e aborda-se o objeto a partir de referenciais teóricos das ciências sociais aplicadas à saúde.The acculturation of Chinese medicine by the West since the 1970s has raised questions about the efficacy, validity, and potential of this form of medicine. Researchers in the field have agreed that studies on Chinese medicine present a methodological challenge. Research conducted in recent decades has focused basically on statistical clinical trials. This article offers a critical analysis of the problems encountered when applying to Chinese medicine the scientific methods common to biomedicine and also suggests new directions for such research guidelines. Relying primarily on the method of text analysis, the issue is approached by applying theoretical references from the social sciences to health.

  8. El nacimiento hospitalario e intervencionista: un rito de paso hacia la maternidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Hernández Garre

    2015-09-01

    Full Text Available El nacimiento no solo es un hecho biológico sino también cultural, y como tal es pensado y representado de diferentes maneras según las ideologías dominantes de cada contexto sociohistórico. Cosmovisiones que determinan la forma en que se estructuran los itinerarios asistenciales del mismo y de la que subyacen diferentes modelos de atención como el parto hospitalario e intervencionista, cultura del nacimiento característica de la biomedicina y ampliamente extendida en Occidente. Estamos ante un modelo asistencial medicalizado que, pese a haber sido cuestionado por la propia Organización Mundial de la Salud, sigue todavía hoy día en plena vigencia. En aras de una mayor caracterización del mismo, el presente artículo supone un análisis minucioso de sus praxis y rituales asociados, datos que han sido obtenidos a través de un trabajo de campo y análisis documental concienzudo, partiendo de su concepción como un rito de paso vertebrado por las tres etapas descritas por Van Gennep: separación, margen y agregación.

  9. LA ENSEÑANZA DE UNA BIOÉTICA PROXIMAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Kottow

    2015-01-01

    Full Text Available La enseñanza de la bioética pierde contacto con la realidad social en la cual se ejercen las actividades de su ámbito (medicina, investigación biomédica, salud pública. Su reflexión práctica se vuelve esquemática y cortocircuitada en principios y dogmas, incluso proponiendo modos algorítmicos de decisión. El original discurso sobre la depuración moral del encuentro clínico, la relación paciente-médico y probando-investigador comandados por decisiones informadas pierde relevancia por cuanto estas práctica se han distorsionado por efecto de la biomedicina impersonal. Por otro lado, la bioética se deja seducir por el lenguaje holístico de la ética global, adhiriendo al coro de buenas intenciones que se estrellan con una realipolitik que permite el aumento de inequidades, el deterioro ambiental, la inseguridad ciudadana. La ética debe recuperar su enfoque proximal, intermediando entre la teoría y las prácticas con un discurso atingente a los problemas reales y de suficiente rigor como para influir sobre su entorno social.

  10. [Blood lead levels during pregnancy in th the newborn period. Study of the population of Bari].

    Science.gov (United States)

    Carbone, R; Laforgia, N; Crollo, E; Mautone, A; Iolascon, A

    1998-01-01

    Blood lead levels during pregnancy and in neonates immediately after birth have been evaluated, showing higher values in mothers compared to neonates (5.81 +/- 3.05 vs 4.87 +/- 3.60 micrograms/100 ml) and a positive correlation between maternal and neonatal levels (r = 0.82). On the basis of the results derived from the population examined, it has been observed that 6% of newborns have blood lead levels higher than 10 micrograms/100 ml a value recently identified by the Centers for Disease Control (CDC, Atlanta, USA) as a limit for toxicity in children. Moreover, neonatal Pb levels were higher than those found in infants from 6 to 12 months (4.87 +/- 3.60 vs 2.24 +/- 0.54 micrograms/100 ml). During the first week of life there is a steady decrease of blood lead levels, together with increasing renal lead excretion. This study was carried out at the "Dipartimento di Biomedicina dell'Età Evolutiva" University of Bari, southern Italy.

  11. [Modern referral-information service in the Central Medical Library of the University of Zagreb Medical School].

    Science.gov (United States)

    Hadjina, G; Granić, D; Bekavac, A

    1990-01-01

    New technologies in information and retrieval services of the Central Medical Library are presented, as well as comparison between traditional search of biomedical literature and search of biomedical bases available on CD-ROM and on-line. MeSH thesaurus represents the basis for all modes of searches, either through published indexes (Index Medicus, Biomedicina Iugoslavica), searches through on-line, or via CD-ROM technology. Experience in indexing according to MeSH structure helps us to search and retrieve biomedical literature on new media too. Great interest in new media for search and retrieval of biomedical literature among our users (100%) justifies their introduction into the Library. In the period of four months, 75% of our users chose CD-ROM technology in their search, 25% chose on-line search, and both technologies were combined by 33% of the users. Having these new media in our library we have reached the point from which we join the world biomedical information network and successfully meet the growing need for information in the field of biomedicine.

  12. Viviendo con trasplante renal, sin protección social en salud: ¿Qué dicen los enfermos sobre las dificultades económicas que enfrentan y sus efectos?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Javier Mercado-Martínez

    2014-10-01

    Full Text Available El trasplante es el mejor tratamiento para la insuficiencia renal, de acuerdo con la biomedicina; sin embargo, es una tecnología cara. Este artículo examina las dificultades económicas y sus efectos en personas con trasplante renal, pero sin protección social en salud. Para el estudio se desarrolló una investigación cualitativa en México. Participaron 21 pacientes trasplantados; se aplicaron entrevistas semiestructuradas, y se realizó un análisis de contenido. Los resultados muestran que las personas enfermas enfrentan dificultades económicas, debido a los costes de las terapias renales, particularmente, de las medicinas. Todo ello tiene efectos negativos: las personas con pocos recursos dejan el tratamiento con medicamentos, abandonan el protocolo, no asisten a las consultas médicas y disminuyen los gastos domésticos, incluyendo el de alimentación; además de suponer una merma en los ingresos familiares. En conclusión, el trasplante renal empobrece a las personas enfermas sin protección social en salud; es urgente la implementación de un sistema de protección social para esta población.

  13. Acupuntura en un servicio hospitalario en Argentina: experiencias y perspectivas de los usuarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Betina Freidin

    Full Text Available Indagamos las experiencias y perspectivas de los usuarios de un servicio hospitalario público de acupuntura del noroeste argentino. Basamos el análisis en 18 entrevistas semi-estructuradas realizadas en el año 2005. Los entrevistados recurren a la acupuntura por dolencias crónicas, especialmente como paliativo del dolor, aunque varios extienden su uso para otros problemas de salud, frente a la ineficacia y/o efectos adversos de los tratamientos biomédicos, o para evitar cirugías menores. Incorporan la acupuntura a estrategias pluralistas de cuidado que junto con la biomedicina incluyen típicamente otras medicinas no convencionales. El contexto hospitalario facilita que prueben una medicina foránea. Varios usuarios encuentran el servicio de asesoramiento para "negociar" los tratamientos con sus médicos convencionales. Destacan la eficiencia organizativa del servicio y el compromiso de los médicos. Ante la demanda creciente de atención en un contexto de escasez de recursos advierten que ésta puede afectar la disponibilidad de turnos y la interacción médico-paciente.

  14. Tecnologías de la Información y Comunicaciones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis Monteagudo Peña

    Full Text Available Las Tecnologías de la Información y las Comunicaciones constituyen una herramienta fundamental para soportar las actividades profesionales de investigación en biomedicina y salud. Su adopción y uso está ligado a la eficiencia y competitividad. Tras el análisis de las necesidades se han identificado las aplicaciones TICs cuyo dominio es recomendable. Las necesidades se refieren al desarrollo de las actividades propias de los proyectos de investigación pero también de formación continuada, docencia y desarrollo profesional. Sobre la base anterior, se propone una estructura de programa formativo basado en niveles y con una mezcla de bases generales comunes de tipo horizontal y áreas de especialización vertical. Finalmente, se pone de manifiesto que las nuevas tecnologías además de facilitar nuevos instrumentos significan nuevas culturas de trabajo y presentan nuevos dilemas de carácter ético y legal para los investigadores que necesitarán formarse en nuevos entornos de trabajo.

  15. As práticas integrativas e complementares grupais e sua inserção nos serviços de saúde da atenção básica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Valquíria Nogueira do Nascimento

    Full Text Available Resumo O presente estudo teve como objetivo discutir a inserção das Práticas Integrativas e Complementares Grupais nos serviços de saúde da atenção básica. Para tanto, foram realizadas seis entrevistas e duas rodas de conversa, totalizando a participação de 57 profissionais nas referidas práticas. Dos 66 equipamentos contactados, 37 realizavam alguma ação integrativa ou complementar de natureza coletiva, com 15 modalidades de PIC's grupais diferentes, a saber: relaxamento, meditação e yoga, tai chi chuan, grupos de suporte mútuo, cuidadores de Alzheimer, tenda do conto, grupo de prosa com mulheres, grupo de bordadeiras, grupo de idosos, grupo de caminhadas, grupo de terapia e arte, grupos de contação de histórias, terapia comunitária e teatro do oprimido. As PIC's grupais favorecem abordagens mais complexas sobre o processo saúde-doença e abrem o campo explicativo para os outros paradigmas distintos da biomedicina.

  16. El climaterio y las inmigrantes ecuatorianas: una experiencia natural en manos de otros

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel Leyva-Moral

    Full Text Available Introducción: El modelo biomédico describe la menopausia como un problema de salud. Los científicos sociales sostienen que se trata de un proceso biológico normal individual cuya experiencia viene determinada por factores culturales. Objetivo: Comprender la experiencia de la menopausia entre las inmigrantes ecuatorianas que viven en Barcelona (España. Diseño: Estudio cualitativo fenomenológico hermenéutico. Trece mujeres ecuatorianas menopáusicas fueron entrevistadas en sus hogares durante el período 2008-2009. Las entrevistas fueron transcritas textualmente y analizadas siguiendo el proceso hermenéutico. Resultados: Cuatro dominios interrelacionados fueron identificados: Una experiencia individual natural, ser mujer, mi sexualidad en manos de otros, ser vs. sentirse mayor. Conclusión: la menopausia entre las inmigrantes ecuatorianas aparece como un evento natural repleto de falsos mitos y tabúes en cuya construcción influyen sustancialmente la biomedicina y el contexto social.

  17. Articulación entre servicios de salud y “medicina indígena”: reflexiones antropológicas sobre política y realidad en Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esther Jean Langdon

    2017-10-01

    Full Text Available Este artículo contribuye al diálogo entre las ciencias sociales y la medicina social en América Latina a través de la exploración del pluralismo terapéutico en las políticas y servicios de salud indígena en Brasil. Revisa las investigaciones recientes en antropología, así como los conceptos y debates actuales, para examinar críticamente las políticas de salud indígena en Brasil y su concepto de “atención diferenciada”, que propone la articulación entre las prácticas oficiales de salud y las terapias indígenas. Varias contradicciones y tensiones están presentes entre la organización estructural del subsistema de salud indígena en el nivel nacional y las prácticas cotidianas de los equipos de salud en el nivel local. Guiados por la ideología hegemónica de la biomedicina, los profesionales de salud no reconocen las dinámicas y la agencia expresada en las practicas indígenas de salud.

  18. PRÁTICAS EDUCATIVAS EM SAÚDE E A CONSTITUIÇÃO DE SUJEITOS ATIVOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério Dias Renovato

    2010-01-01

    Full Text Available El objetivo del artículo ha sido problematizar las prácticas educativas en salud y sus contribuciones para la constitución de subjetividades. El presente es un estudio teórico-reflexivo, donde se busca cotejar las prácticas con las concepciones foucaultianas sobre seguridad y libertad, elementos claves en la creación del sujeto activo. Para realizar esa reflexión, se aborda la interdependencia de las prácticas educativas en salud con la biomedicina y sus enunciados en conformidad con la filosofía del riesgo, así como la capilaridad de esos discursos sobre el sujeto activo a través de las pedagogías culturales. De esa forma, se entiende que esas prácticas educativas pueden presentar varias configuraciones, entre ellas, estrategias provenientes de los dispositivos de seguridad, que contribuyen para la formación de sujetos activos. En ese enmarañado de elementos discursivos, entrelazados por innumerables dimensiones, por prácticas de salud construidas históricamente, no se puede más imaginar relaciones de poder polarizadas sino, múltiples relaciones de poder intercaladas por interpelaciones que delimitan conductas consideradas saludables para ese otro, fundamentadas en representaciones situadas en espacios y temporalidades particulares.

  19. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  20. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  1. The wild heart of a wild land. Tra le Alpi albanesi sulle orme di Mary Edith Durham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2012-08-01

    Full Text Available ENIn 2007 we decided to follow the same route through northern Albania which was covered almost 100 years ago by the victorian traveller Mary Edith Durham, author of the books High Albania and Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. The journey described in High Albania was the culmination of seven years of regular Balkan travels during which she was rewarded with insights into north Albanian life denied to all previous travellers. Unlike her other expeditions in the Balkans, her journey in northern Albania was an existential experience which deeply affected Durham’s perception of the tribespeople’s world and marked a turning point in her life. In the second part of the article some ethnographical aspects which were pointed out by Durham and are still alive in those regions are dealt with. Keywords: Balkan Studies; Cultural Studies; Ethnography; Mary Edith Durham; Albania  ITNel 2007 abbiamo deciso di organizzare una spedizione a carattere linguistico e etnogrfico nell’Albania settentrionale sulle orme dell’itinerario percorso quasi 100 anni prima dalla viaggiatrice vittoriana Mary Edith Durham, autrice dei volumi High Albania e Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. L’itinerario descritto in High Albania coronò setti lunghi anni di esplorazioni balcaniche nel corso delle quali l’autrice riuscì a penetrare nella vita della popolazione locale, un importante esperienza che era invece mancata a tutti i precedenti viaggiatori. A differenza dagli altri viaggi precedenti nei balcani, quello nell’Albania settentrionale costituì un esperienza esistenziale che segnò profondamente la percezione della Durham del mondo delle alpi albanesi e rappresentò una svolta nella sua vita. Nella seconda parte dell’articolo sono illustrati alcuni fenomeni di carattere etnografico che furono rilevati dalla Durham e che, con nostra grande sorpresa, abbiamo potuto riscontrare sul campo nel corso della spedizione.

  2. From petroleum to natural gas. New assets in electric power industry; Dal petrolio al gas naturale. Nuovi assetti e linee di sviluppo nel settore dell'energia elettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Velona' , F. [Bari Politecnico, Bari (Italy). Centrali Termiche della Facolta' di Ingegneria

    2002-02-01

    Luigi Einaudi Foundation Group organized on November 5th 2001 a roundtable on the theme: Energy in Italy, how to change for surviving. In the congress hall in the National Federation of Italian Press, Valerio Zanone, the president, and other important persons such as Jan Keppler (Associazione Italiana Editori), Edgardo Curcio (Associazione Italiana Economisti dell'Energia), Emilio Gerelli (Pavia University) and Franco Velona' (Bari Politecnico) presented their relations on the theme of competitivity in the italian energy system, on the environmental compatibility and on the diversification sources from petroleum. Among the most interesting ones were those by ing. Machi', president of Gestore Rete Trasmissione Nazionale, by ing. Clavarino, president of Assocarboni, and by ing. Serena, president of Sondel. It seemed that the dialogue between the academies and the production system was taken again successfully. [Italian] La fondazione Luigi Einaudi ha organizzato il 5 novembre 2001 una giornata di studio sul tema L'Energia in Italia, Cambiare per sopravvivere. Nella bella sala convegni della Federazione nazionale della stampa italiana in Roma si sono succeduti dopo l'introduzione del Presidente della Federazione, Valerio Zanone, Jan Keppler dell'AIE, Edgardo Curcio dell'AIEE, Emilio Gerelli dell'Universita' di Pavia e Franco Velona' del Politecnico di Bari, che hanno introdotto le discussioni sulla competitivita' del sistema energetico italiano, sulla compatibilita' ambientale sulla diversificazione dal petrolio. Fra i numerosi interventi, di particolare importanza sono stati quelli dell'in. S. Machi', presidente del Grtn, dell'ing. Clavarino, presidente dell'Assocarboni, dell'ing. Serena della Sondel. Ha concluso i lavori Marcello Inghilesi, che ha ripreso i punti di vista piu' salienti espressi dalle aziende, dai ministeri e dalle associazioni ambientaliste, Il dialogo tra

  3. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  4. Anthropologists in/of the neoliberal academy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tracey Heatherington

    2016-08-01

    Full Text Available Questo Forum raccoglie brevi interventi di antropologi che con ruoli diversi lavorano in differenti contesti universitari, allo scopo di riflettere su recenti esperienze di riforme neoliberiste del sistema pubblico dell'istruzione superiore. I contributi esplorano processi di neoliberalizzazione dell'università e cambiamenti istituzionali in corso in Australia e Nuova Zelanda, Romania, Danimarca, Grecia, Finlandia, Messico, Stati Uniti, Olanda, Spagna, Canada e Regno Unito. L'obiettivo è quello di costruire una piattaforma che possa ospitare riflessioni critiche sulle trasformazioni attuali dell'accademia e delle relative implicazioni per il futuro dell'antropologia. Auspichiamo che il Forum serva anche a indurre i colleghi alle prese con le conseguenze del vigente regime di austerità a formare una coalizione in favore di una idea di università diversa da quella oggi dominante. Contributi di Cris Shore & Susan Wright, Vintilă Mihăilescu, Sarah F. Green, Gabriela Vargas-Cetina & Steffan Igor Ayora-Diaz, Tracey Heatherington, Dimitris Dalakoglou, Noelle Molé Liston, Susana Narotzky, Jaro Stacul, Meredith Welch-Devine, Jon P. Mitchell.

  5. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  6. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  7. Le reazioni redox: un pasticcio concettuale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2015-10-01

    Full Text Available Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono un argomento centrale di qualsiasi corso di base di chimica, sia a livello scolastico che universitario. Il loro apprendimento comporta il superamento di svariati ostacoli concettuali, la cui difficoltà può risultare amplificata da prassi didattiche inadeguate. Gli errori più ricorrenti nel presentare l’argomento sono di due tipi: i fare implicitamente riferimento a modelli esplicativi distinti (es. il numero di ossidazione e il trasferimento elettronico, senza esplicitarli e senza evidenziarne la differente natura e il campo di validità; ii confondere il livello della spiegazione formale con quello della realtà fisica. I fenomeni redox sono normalmente interpretati sulla base di tre distinti modelli empirici, che fanno riferimento al trasferimento di atomi di ossigeno, di atomi di idrogeno, di elettroni; e di un quarto modello, formale, fondato sul cambiamento del numero di ossidazione. La confusione tra questi modelli può generare considerevoli problemi di apprendimento. Il presente lavoro riporta un’analisi critica delle implicazioni concettuali della didattica dei processi redox. L’analisi è articolata in tre sezioni: i disamina della evoluzione storica del concetto di ossidoriduzione; ii analisi dei modelli redox e del loro campo di validità; iii discussione di alcuni aspetti epistemologici inerenti i processi redox che sono rilevanti per la didattica della chimica.

  8. Il gioco le leggi naturali governano il caso

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1986-01-01

    Manfred Eigen, Premio Nobel per la chimica nel 1967, e la sua collaboratrice Ruthild Winkler hanno voluto con questo libro uscire allo scoperto, esponendo in una trattazione complessa ma comprensibile per ogni lettore veramente interessato una teoria molto audace, basata su ricerche e scoperte di Eigen stesso e di altri (come per esempio Thom e Prigogine) che in questi ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli scienziati, anche se non sempre sono filtrate al di fuori della loro cerchia. Questa teoria ha come perno la nozione di gioco: e non già in una o più delle innumerevoli accezioni della parola, ma in tutte, con l’aggiunta di una ulteriore accezione che sottende tutte le altre: il gioco come struttura intelligibile emergente dal divenire caotico, quindi come fenomeno «che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo». Gioco, in questo libro, è dunque un «fenomeno naturale», non specificamente umano. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flutto...

  9. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  10. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  11. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  12. [I direttori delle riviste vanno avanti: attenersi ai principi accademici, adottare trasparenza e rispetto e applicare le regole.

    Science.gov (United States)

    Teixeira da Silva, Jaime A; Dobránszki, Judit

    2018-05-01

    Nonostante i cambiamenti in corso nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche (STEM - scienza, tecnologia, ingegneria e medicina), è indubbio che i direttori delle riviste restano i più importanti custodi del processo editoriale. In questo articolo vengono analizzati i motivi per cui i direttori delle riviste devono continuare ad attenersi ai principi editoriali fondamentali e a utilizzare le nuove tecnologie digitali solo per dare forza al contenuto, ma non per sostituirlo nella sua qualità. Per raggiungere questo obiettivo, in un'epoca caratterizzata da controlli ed equilibri, i direttori delle riviste devono essere attentamente sorvegliati e ritenuti responsabili tanto quanto gli autori che essi stessi valutano. Qualunque scorciatoia potrebbe avere conseguenze negative e inaspettate per quella rivista che non si attenesse a tali regole, che vedrebbe intaccata la propria reputazione e che dovrebbe faticare per recuperare la fiducia dei propri lettori. Quindi, a rischio di sembrare scontati, è meglio prevenire il danno alla reputazione piuttosto che curarlo. L'unico modo per evitarlo è che i direttori delle riviste si adattino a un crescente movimento sempre più critico, che richiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte di chi contribuisce a costruire la base delle conoscenze scientifiche e dalla società, specialmente laddove la ricerca è finanziata pubblicamente.

  13. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  14. Frequency of DEA 1 antigen in 1037 mongrel and PUREBREED dogs in ITALY.

    Science.gov (United States)

    Carli, E; Carminato, A; Ravagnan, S; Capello, K; Antognoni, M T; Miglio, A; Furlanello, T; Proverbio, D; Spada, E; Stefani, A; Mutinelli, F; Vascellari, M

    2017-11-29

    The prevalence of dog erythrocyte antigen (DEA 1) in canine population is approximately 40-60%. Often data are limited to a small number of breeds and/or dogs. The aims of this study were to evaluate frequency of DEA 1 in a large population of purebred and mongrel dogs including Italian native breeds and to recognize a possible association between DEA 1 and breed, sex, and genetic and phenotypical/functional classifications of breeds. Frequencies of DEA 1 blood group collected from screened/enrolled blood donors and from healthy and sick dogs were retrospectively evaluated. The breed and the sex were recorded when available. DEA 1 blood typing was assessed by immunocromatographic test on K3EDTA blood samples. The prevalence of DEA 1 antigen was statistically related to breed, gender, Fédération Cynologique Internationale (FCI) and genotypic grouping. Sixty-two per cent dogs resulted DEA 1+ and 38% DEA 1-. DEA 1- was statistically associated with Dogo Argentino, Dobermann, German Shepherd, Boxer, Corso dogs, the molossian dogs, the FCI group 1, 2 and 3 and the genetic groups "working dogs" and "mastiff". DEA 1+ was statistically associated with Rottweiler, Briquet Griffon Vendéen, Bernese mountain dog, Golden Retriever, the hunting breeds, the FCI group 4, 6, 7 and 8 and the genetic groups "scent hounds" and "retrievers". No gender association was observed. Data obtained by this work may be clinically useful to drive blood donor enrollment and selection among different breeds.

  15. Contro la tirannia del Progresso. DeLillo e Sebald, alcuni esercizi di resistenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Mazzarella

    2015-11-01

    Full Text Available Il saggio si propone di contribuire a un’ulteriore revisione critica della categoria di “progresso”: termine decisivo nel lessico teorico-politico della modernità, il quale ancor oggi conserva interamente il proprio valore. Troppo spesso si dimentica, però – come ha messo in luce Nietzsche nel corso di tutta la sua opera –, la profonda radice nichilistica su cui si innesta la categoria di progresso: proiettata in un orizzonte temporale che, in vista di un interminabile perfezionamento individuale e collettivo, finisce per svuotare, annullare, la dimensione del presente. In questo senso resistere (proprio nell’accezione adoperata da Foucault alle tentazioni del progresso significa impegnarsi nella costruzione di un immaginario che individui nel presente, appunto, nelle sue imprevedibili metamorfosi, l’unico tempo storico in grado di generare un reale mutamento. Proprio come dimostrano esemplarmente i due romanzi – di rilevante spessore concettuale – su cui si sofferma il saggio: Austerlitz, di Sebald e Punto omega, di DeLillo.

  16. Initial evaluation of the "Trauma surgery course"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tugnoli Gregorio

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Background The consequence of the low rate of penetrating injuries in Europe and the increase in non-operative management of blunt trauma is a decrease in surgeons' confidence in managing traumatic injuries has led to the need for new didactic tools. The aim of this retrospective study was to present the Corso di Chirurgia del Politrauma (Trauma Surgery Course, developed as a model for teaching operative trauma techniques, and assess its efficacy. Method the two-day course consisted of theoretical lectures and practical experience on large-sized swine. Data of the first 126 participants were collected and analyzed. Results All of the 126 general surgeons who had participated in the course judged it to be an efficient model to improve knowledge about the surgical treatment of trauma. Conclusion A two-day course, focusing on trauma surgery, with lectures and life-like operation situations, represents a model for simulated training and can be useful to improve surgeons' confidence in managing trauma patients. Cooperation between organizers of similar initiatives would be beneficial and could lead to standardizing and improving such courses.

  17. La cultura del corpo nella complessità della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Gattola

    2008-04-01

    Full Text Available Il corpo è il fondamento stesso dell'essere. Nello stato di salute ma, soprattutto, nella malattia, il corpo è il palcoscenico dove si rappresenta lo stato della persona, tra cambiamento e conservazione. Come il linguaggio verbale, scandisce un senso alle frasi, ai termini attraverso la parola, così il corpo, tramite il codice semantico, esprime le caratteristiche di ogni individuo ed il relativo stato di salute o malattia che ne contraddistingue la storia personale. Il corpo è raccoglie e rappresenta le nostre emozioni, per questo motivo è importante ascoltarne i messaggi, comprenderne i sintomi ed il linguaggio, imparare a dialogarci. Conoscere la relazione tra le varie parti che lo compongono, l’ordinamento gerarchico dei vari ranghi, l’individuazione anatomica, le teorie che sono avvenute nelle varie culture nel corso del tempo. L’approccio comunicativo con l’operatore sanitario e la conoscenza del nostro corpo nella scoperta e nel decorso di una malattia sono di vitale importanza per la realizzazione e la buona riuscita del processo assistenziale.

  18. Development of FPGA-based High Speed Serial Links for High Energy Physics Experiments

    CERN Document Server

    Perrella, Sabrina; Giordano, Raffaele; Izzo, Vincenzo

    Ricerca Simple Search Advanced Search Ultime accessioni Browse Browse by Author Browse by Subject Browse by Year Browse by Type Browse by Accessibilità del full-text Informazioni Policy About FAQ Contatti Perrella, Sabrina (2016) Development of FPGA-based High-Speed serial links for High Energy Physics Experiments. [Tesi di dottorato] [img] Text Perrella_Sabrina_28.pdf Download (59MB) | Preview [error in script] [error in script] Item Type: Tesi di dottorato Lingua: English Title: Development of FPGA-based High-Speed serial links for High Energy Physics Experiments Creators: Creators\tEmail Perrella, Sabrina\tsa.perrella@gmail.com Date: 31 March 2016 Number of Pages: 113 Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II Department: Fisica Scuola di dottorato: Scienze fisiche Dottorato: Fisica fondamentale ed applicata Ciclo di dottorato: 28 Coordinatore del Corso di dottorato: nome\temail Velotta, Raffaele\tvelotta@na.infn.it Tutor: nome\temail Alviggi, Mariagrazia\tUNSPECIFIED Giordano, ...

  19. Strategie robotiche ed informatiche per la fruizione museale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2014-04-01

    Full Text Available ITL’articolo intende presentare una ricerca multidisciplinare in corso presso l’Università di Cassino. Il progetto si incentra sull’uso di robot per effettuare una visita ad un museo durante l’orario di chiusura, permettendo al visitatore, connesso al robot attraverso il proprio computer di casa o il proprio tablet o smartphone, di controllare e “guidare” il dispositivo attraverso le sale del museo, inquadrando e guardando le varie opere, ottenendone o una semplice visione oppure una esplorazione ampliata dell’opera che si sta osservando, attraverso un database multimediale appositamente predisposto.ENThe article intends to present a multidisciplinary research underway at the University of Cassino. The project focuses on the use of robots to make a visit to a museum during the hours of closure.  The visitor, connected to the robot through computer or tablet or smartphone, will be able to check and "ride" the device through the Museum obtaining or a simple vision or an extended exploration of the museum through a specially designed multimedia database.

  20. The city model as a tool for participatory urban planning - a case study: The Bilotti open air museum of Cosenza

    Science.gov (United States)

    Artese, S.

    2014-05-01

    The paper describes the implementation of the 3D city model of the pedestrian area of Cosenza, which in recent years has become the Bilotti Open Air Museum (MAB). For this purpose were used both the data available (regional technical map, city maps, orthophotos) and acquired through several surveys of buildings and "Corso Mazzini" street (photos, topographic measurements, laser scanner point clouds). In addition to the urban scale model, the survey of the statues of the MAB was carried out. By means of data processing, the models of the same statues have been created, that can be used as objects within the city model. The 3D model of the MAB open air museum has been used to implement a Web-GIS allowing the citizen's participation, understanding and suggestions. The 3D city model is intended as a new tool for urban planning, therefore it has been used both for representing the current situation of the MAB and for design purposes, by acknowledging suggestions regarding a possible different location of the statues and a new way to enjoy the museum.

  1. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  2. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  3. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  4. La filosofia e l'arte di vivere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Carboni

    2015-11-01

    Full Text Available L’articolo è l’estratto di un più ampio lavoro ancora in corso. Come Michel Foucault e Pierre Hadot, ognuno dalla propria postazione storico-teorica, ci hanno ricordato, la filosofia antica, ed in particolare quella ellenistica con i cinici e gli stoici, non era solo un discorso ma una concreta pratica di vita, un comportamento esistenziale (che talvolta poteva assumere afferenze “teatrali” proposto come modello per tutti coloro che intendevano raggiungere l’arete. Il testimone di questa “arte della vita” −è la tesi di fondo di questo contributo− non è stato però storicamente raccolto dalla filosofia moderna −impersonale, tecnicistica, professionalizzata− ma dall’ètimo stesso delle correnti più significative delle arti moderno-contemporanee, impegnate non a produrre l’“opera d’arte” nel senso classico-tradizonale del termine, ma a proporre pratiche e modelli di vita creativi. L’esempio che qui abbiamo trascelto riguarda la pedagogia teatrale del famoso regista polacco Jerzy Grotowski.

  5. An information filtering system prototype for world wide web; Prototipo di sistema di information filtering per world wide web

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Funzione Centrale Studi

    1999-07-01

    In this report the architecture of an information filtering system for world wide web, developed by the Rome Third University (Italy) for ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment), is described. This prototype allows for selecting documents in text/HTML format from the web according to the interests of users. A user modeling shell allows ro build a model of user's interests, obtained during the interaction. The experimental results support the choice of embedding methods for this kind of application. [Italian] In questo rapporto viene descritta l'architettura di un sistema adattivo di information filtering su world wide web, sviluppato dall'universita' di Roma III in collaborazione con l'ENEA. Il prototipo descritto e' in grado di selezionare documenti in formato testo/html, raccolti dal web, in accordo con le caratteristiche e gli interessi degli utenti. Una shell di modellazione utente consente di costruire un modello degli interessi dell'utente, ottenuto nel corso dell'interazione. I risultati sperimentali rafforzano la scelta di usare metodi di modellazione utente per questo genere di applicazioni.

  6. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  7. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  8. The Effect of Dynamic Acoustical Features on Musical Timbre

    Science.gov (United States)

    Hajda, John M.

    Timbre has been an important concept for scientific exploration of music at least since the time of Helmholtz ([1877] 1954). Since Helmholtz's time, a number of studies have defined and investigated acoustical features of musical instrument tones to determine their perceptual importance, or salience (e.g., Grey, 1975, 1977; Kendall, 1986; Kendall et al., 1999; Luce and Clark, 1965; McAdams et al., 1995, 1999; Saldanha and Corso, 1964; Wedin and Goude, 1972). Most of these studies have considered only nonpercussive, or continuant, tones of Western orchestral instruments (or emulations thereof). In the past few years, advances in computing power and programming have made possible and affordable the definition and control of new acoustical variables. This chapter gives an overview of past and current research, with a special emphasis on the time-variant aspects of musical timbre. According to common observation, "music is made of tones in time" (Spaeth, 1933). We will also consider the fact that music is made of "time in tones."

  9. ISS-NIH Collaborative Programme: final report of the projects; Programma di collaborazione ISS-NIH: relazioni conclusive dei progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-07-01

    In July 2003, the National Institutes of Health (NIH) of the United States of America and the Istituto Superiore di Sanita (ISS) of Italy signed an agreement aimed at strengthening the ongoing research cooperation between USA and Italy. Over the years, the programme was able to create new partnerships and to foster the establishment of innovative synergies, the exchange of young researcher, and the merging of the best available skills, talents and know-how in different fields of biomedical sciences. This book contains the final report of the projects of the scientific cooperation between the two Countries. The report consists of two parts (in Italian and English) divided into four sections: Cancer, Neuroscience, Cardiovascular diseases, Infectious diseases. [Italian] Nel luglio 2003, i National Institutes of Health (NIH) americani e l'Istituto Superiore di Sanita (ISS) hanno firmato un accordo mirato a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e USA. Nel corso degli anni il programma ha permesso di ampliare le collaborazioni e di promuovere nuove sinergie attraverso lo scambio di giovani ricercatori e la condivisione delle migliori competenze, conoscenze e capacita in diversi campi delle scienze biomediche. Questo volume contiene le relazioni finali dei progetti del programma di cooperazione scientifica tra i due Paesi. Il rapporto e articolato in due parti (in italiano e inglese) divise in quattro sezioni: Tumori, Neuroscienze, Malattie cardiovascolari, Malattie infettive.

  10. Epidemiological study on the Trichinellosis of the fox (Vulpes vulpes in Tuscany (Central Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Magi

    2008-07-01

    Full Text Available Abstract During the years 2004-2005, 112 foxes (Vulpes vulpes and 4 badgers (Meles meles were caught in different areas of Tuscany (Central Italy and examined for Trichinella infection, using the diagnostic technique of artificial digestion through Stomacher. No animal was positive for Trichinella larvae. According to our results, Tuscany can be considered a low-risk area for trichinellosis in the fox. In this region the presence of the parasite cannot be ruled out, two cases of infection being reported in 1993. Riassunto Epidemiologia della trichinellosi della volpe (Vulpes vulpes in Toscana (Italia centrale. Nel corso degli anni 2004-2005, 112 volpi (Vulpes vulpes e 4 tassi (Meles meles sono stati catturati ed esaminati per la presenza di infestione da Trichinella in differenti aree della Toscana (Italia centrale. L'indagine di laboratorio è stata condotta mediante digestione artificiale tramite Stomacher. Nessun animale è risultato positivo. Da questi risultati si può ritenere la Toscana una regione a basso rischio di infezione. La presenza del parassita non può però essere esclusa totalmente. Infatti, nel 1993 sono stati riportati due casi di infestione.

  11. Cartographies of soundscapes: An ethnographic path within the Hearing Voices Network

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2017-12-01

    Full Text Available L’esperienza di “sentire le voci” è al centro dell’azione e del discorso politico del Movimento degli uditori di voci. Recentemente il Movimento ha contribuito a un dibattito pubblico relativo al riconoscimento di questa esperienza extra-ordinaria, lottando contro i processi di stigmatizzazione dei pazienti psichiatrici e promuovendo nuove relazioni di potere nel campo psichiatrico. Condividendo l’esperienza uditiva delle voci, infatti, le persone sperimentano pratiche dialogiche ed esplorazioni innovative della vita quotidiana. Il percorso sperimentale intrapreso può contribuire a una riflessione sull’intimo rapporto fra la corporeità, multisensorialità e place-making. In questo articolo propongo una esplorazione di alcuni aspetti di questa pratica, attraverso un’etnografia realizzata insieme a un gruppo di uditori di voci, in Italia. In particolare, concentrandomi sulla conoscenza situata dei paesaggi sonori, cerco di cartografare i concatenamenti tra voce, movimento e immaginazione, come forme di deterritorializzazione e come possibile contributo al confronto politico-culturale in corso.

  12. Intervista a Massimo Bacigalupo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Leiduan

    2012-07-01

    Full Text Available Massimo Bacigalupo, l’un des plus éminents représentants du cinéma underground italien, retrace, au cours d’un entretien avec Alessandro Leiduan, l’histoire de son expérience cinématographique et livre aux lecteurs quelques clés pour interpréter les films de l’un des courants artistiques les plus créatifs et anticonformistes du cinéma italien. Sont passés en revue les rapports entre cinéma underground et public, entre cinéma d’expérimentation et cinéma numérique et, enfin, entre création littéraire et création cinématographique.Massimo Bacigalupo, uno dei più illustri rappresentanti del cinema underground italiano ricostruisce, nel corso di un’intervista rilasciata ad Alessandro Leiduan, la storia della sua esperienza cinematografica e fornisce al lettore qualche chiave di lettura di una delle correnti artistiche più creative e anticonformiste del cinema italiano. Vengono passati in rassegna i rapporti tra cinema underground e pubblico, tra cinema sperimentale e cinema dell’era digitale e, infine, tra creazione letteraria e creazione cinematografica.

  13. An information filtering system prototype for world wide web; Prototipo di sistema di information filtering per world wide web

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Funzione Centrale Studi

    1999-07-01

    In this report the architecture of an information filtering system for world wide web, developed by the Rome Third University (Italy) for ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment), is described. This prototype allows for selecting documents in text/HTML format from the web according to the interests of users. A user modeling shell allows ro build a model of user's interests, obtained during the interaction. The experimental results support the choice of embedding methods for this kind of application. [Italian] In questo rapporto viene descritta l'architettura di un sistema adattivo di information filtering su world wide web, sviluppato dall'universita' di Roma III in collaborazione con l'ENEA. Il prototipo descritto e' in grado di selezionare documenti in formato testo/html, raccolti dal web, in accordo con le caratteristiche e gli interessi degli utenti. Una shell di modellazione utente consente di costruire un modello degli interessi dell'utente, ottenuto nel corso dell'interazione. I risultati sperimentali rafforzano la scelta di usare metodi di modellazione utente per questo genere di applicazioni.

  14. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  15. MWS-WEB: a system to support a pedagogical approach based on the concept of multiliteracies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Taibi

    2016-02-01

    Full Text Available Lo sviluppo delle tecnologie Web ha profondamente modificato le modalità di comunicazione e interazione tra le persone, e le possibilità di accesso alle informazioni, con un forte impatto anche in ambito educativo. In questo contesto, il concetto tradizionale di “literacy”, basato sull’abilità di leggere, scrivere e parlare una lingua, non è più sufficiente a garantire un livello di partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Tali motivazioni hanno spinto un gruppo di esperti a introdurre un nuovo concetto di pedagogia (“multiliteracies” in cui il linguaggio e gli altri modi di espressione sono considerati risorse dinamiche di rappresentazione del significato. Dopo una breve introduzione su un modello a supporto di una pedagogica delle multiliteracies, questo articolo descrive il sistema MWS-Web che fornisce gli strumenti adeguati per promuovere un apprendimento basato sul concetto di multiliteracies. Una sperimentazione pilota della piattaforma è stata condotta presso l’Università di Pavia nella Facoltà di Medicina, nel Corso di Laurea a Ciclo Unico di “Odontoiatria e Protesi dentaria”.

  16. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  17. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  18. La devozione alle icone medievali riscritta dal Concilio di Trento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paolicchi

    2016-06-01

    Full Text Available Il Concilio di Trento (1545-1563 determinò nuove esigenze liturgiche, che portarono a una rapida trasformazione e a un drastico rinnovamento delle chiese sia dal punto di vista strutturale che dell’arredo. Questo articolo desidera indagare i caratteri fondamentali di un fenomeno poco conosciuto e sicuramente sottovalutato della storia dell’arte moderna legata a questi cambiamenti: la ri-funzionalizzazione delle immagini medievali e bizantine, prendendo come esempio il caso toscano. In particolare verrà evidenziato come la percezione da parte dei fedeli di queste immagini si evolva nel corso dei secoli. || The Council of Trent (1545-1563 determined new liturgical requirements and specifications which brought to a rapid transformation and a radical renovation of churches from both a structural and an ornamental perspective. This article aims at investigating the fundamental features of a rarely studied and certainly underestimated artistic phenomenon of the post-Tridentine era: the changes in the function of medieval and Byzantine images, with a focus on Tuscan examples. In particular, we will examine how the worshippers’ perception of such images evolved over the centuries.

  19. Lo Gnomone Clementino Astronomia Meridiana in Basilica

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    Costruito per chiara volontà del papa 70 anni dopo il caso Galileo, lo Gnomone Clementino è un grande telescopio solare che non fa uso di lenti a 92 anni dall’invenzione del cannocchiale. Queste due caratteristiche basterebbero da sole a giustificare l’interesse verso questo strumento. L’astronomia meridiana è alla base dell’astrometria e dell’astrofisica moderna. Lo Gnomone Clementino sta oggi all’astronomia, come il veliero “Amerigo Vespucci” sta alla Marina Italiana. E’ possibile svolgere ogni genere di osservazione e studio su questo strumento, e dal 2002 vi tengo lezioni teorico-pratiche del corso di Storia dell’Astronomia e La Terra nel Sistema Solare della Sapienza, Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Questo testo aggiunge alcuni tasselli alla ricerca storica sulla meridiana, appoggiandosi, com’è naturale, sulle spalle di giganti che mi hanno preceduto in questi studi. In particolare la misura dell’azimut della meridiana, ed il suo inquadramento tra gli strumenti simili ed alcuni studi di astrometria sui dati del 1701-1703 di Bianchini, che sono apparsi fin’ora soltanto su riviste specializzate ed in Inglese vengono qui proposti in Italiano e semplificati, per valorizzare sempre più questa straordinaria opera d’arte e di scienza.

  20. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  1. 'Sidun' e 'Creuza de mâ' di Fabrizio De André (1940–1999. La svolta etnica del cantautore genovese attraverso l’analisi di due canzoni esemplari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Lovato

    2014-01-01

    Full Text Available L’album Creuza de mâ (1984 di Fabrizio De André, composto e registrato grazie alla fondamentale collaborazione del musicista Mauro Pagani, rappresenta un unicum nella storia della canzone italiana, ed è più in generale un buon esempio di canzone d’autore moderna rielaborata secondo parametri musicali e linguistici diversi dagli standard della canzone di consumo tipici dell’epoca in cui l’album venne pubblicato, anticipando di quasi un decennio in Italia la moda della cosiddetta world music. Pur confermandosi ad oggi uno dei migliori esempi di ‘contaminazione’ tra canzone popolare –– rappresentata qui dall’uso del dialetto genovese –– e tradizione musicale mediterranea , nel 1984 il disco fu accolto in modo tiepido dal pubblico , ma ottenne  subito il plauso della critica e di molti colleghi ed estimatori, italiani e non; ricordiamo, tra gli altri, gli apprezzamenti fatti nel corso degli anni dal musicista inglese David Byrne.

  2. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A; Achene, L; Cappella, M G [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  3. The Raptor Webgis and the Protection of the Archaeological Heritage of Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Frassine

    2015-06-01

    Full Text Available RAPTOR (Ricerca Archivi e Pratiche per la Tutela Operativa Regionale è un geodatabase sviluppato per fornire ai funzionari delle Soprintendenze archeologiche uno strumento di semplice utilizzo per la gestione delle pratiche amministrative che hanno una ricaduta topografica sul territorio. Il sistema, il cui utilizzo non richiede un particolare grado di alfabetizzazione informatica, consente da una parte di mappare tutti gli interventi condotti nei vari generi di contesto territoriale, dall’altro di registrare i dati relativi all’esito archeologico degli stessi (positivo o negativo, producendo un aggiornamento automatico e costante delle carte del potenziale archeologico. Parte integrante della procedura informatizzata è un sistema di schedatura agile e dinamico che consente al funzionario archeologo di registrare rapidamente i dati essenziali, inclusi quelli topografici, relativi a qualsiasi tipo di sito archeologico rinvenuto sul territorio, senza escludere la possibilità di un maggior grado di approfondimento. La possibilità di associare le geometrie ai diversi livelli informativi noti di ciascun sito, allegando inoltre tutta la documentazione scientifica disponibile, permette di gestire con una certa agilità anche le realtà più complesse, compresi i siti urbani. In questa direzione, ai fini della gestione dell’attività di tutela del patrimonio archeologico di Milano, è in corso un lavoro di recupero di tutta la cartografia archeologica nota e il relativo aggiornamento mediante il censimento di tutti gli scavi archeologici più recenti condotti nel centro urbano.

  4. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  5. Cidadania médica, culturas e poder nos cuidados perinatais e pediátricos de imigrantes Medical citizenship, culture and power in perinatal and pediatric immigrant care

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth P. Challinor

    2012-03-01

    Full Text Available Através de uma descrição detalhada das consultas médicas de mães Cabo-Verdianas, estudantes em Portugal, observadas ao longo de dois anos de trabalho de campo, este artigo pretende elucidar as relações de poder inerentes na institucionalização da biomedicina em que as diferenças culturais são ignoradas, mal-entendidas e criticadas, oferecendo uma análise crítica sobre o princípio de tratamento igual para todos. A observação das consultas médicas faz parte de uma abordagem metodológica mais abrangente de acompanhar mães nas suas consultas com assistentes sociais e oficiais da imigração e de realizar entrevistas semi-estruturadas com as mulheres sobre as suas experiências de maternidade. A etnografia revela não só as limitações de uma política de um universalismo cego que nega as diferenças em nome do humanismo e dos direitos universais como revela a necessidade de se fazer uma distinção conceptual entre "literacia no domínio da saúde" (LDS e "literacia dos sistemas de saúde" (LSS. Ao demonstrar como a biomedicina não pode ser separada do contexto cultural no qual é praticada, o artigo argumenta que o objectivo de promover a LSS de imigrantes, conhecedores de outras abordagens e sistemas de saúde, devia ser considerado como uma estratégia mais ampla de promoção de competência intercultural que visa ajudar tanto os médicos como os pacientes. Evitar utilizar o termo LDS que implicitamente rotula imigrantes como "analfabetos", é uma forma de valorizar as suas culturas, práticas e interesses alternativas em matéria de saúde e de ajudar a dissolver a hierarquia dos saberes entre médicos e pacientes imigrantes.Through detailed ethnographic descriptions of Cape Verdean student migrant mothers' encounters with the Portuguese health system, based on two years of fieldwork, the aim of the paper is to elucidate the power relations inherent in institutionalised medical encounters through which cultural differences

  6. Representações sociais e hanseníase em São Domingos do Capim: um estudo de caso na Amazônia Social representations and hansen's disease in São Domingos do Capim, state of Pará: a study in brazilian Amazon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anete Umbelina Ferreira de Almeida Lins

    2010-01-01

    Full Text Available Este estudo analisa as representações sociais da hanseníase em São Domingos do Capim-PA, a partir da perspectiva da antropologia da doença. As representações são compreendidas como estruturas dinâmicas socialmente construídas que fundamentam as ações dos sujeitos e dos grupos na resolução dos episódios de doença e na produção de sentido para as experiências de adoecimento. Para compreender a lógica das interpretações da doença, foram reconstituídos os itinerários terapêuticos dos doentes, a partir de dados coletados na observação de campo, realizada ao longo de quatro anos, e entrevistas narrativas com doentes, familiares e agentes comunitários de saúde. Foram deduzidas quatro categorias nosológicas êmicas referentes aos sintomas da hanseníase - "manchas", "lepra", "feitiço" e "hanseníase" -, que constituem o repertório a partir do qual as interpretações e práticas são formuladas. O uso das diferentes categorias ocorre segundo esquemas locais que permitem a avaliação dos contextos pessoal e social de irrupção da doença numa dinâmica que articula as percepções do doente e de seus familiares, as interpretações e diagnósticos de curadores tradicionais e a abordagem dos profissionais da Biomedicina. O estudo mostra que o repertório interpretativo e os meios terapêuticos da Biomedicina são reinterpretados, pelos doentes, segundo a lógica das representações e das práticas locais de saúde, e que o controle da endemia hansênica pressupõe a compreensão das dinâmicas sociais implicadas nas interpretações e práticas da doença, de forma a possibilitar o estabelecimento de uma relação dialógica entre os profissionais de saúde e os atores locais.This study analyzes the social representations of Hansen's disease in São Domingos do Capim-PA, from the perspective of the anthropology of disease. The representations are understood as socially constructed dynamic structures that underlie the

  7. El sentido de las enfermedades por parásitos intestinales en poblaciones americanas, identificando dilemas bioéticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Pilar Díaz Murillo

    2013-01-01

    Full Text Available Objetivo: Identificar sentidos que pueblos del continente americano le asignan a las parasitosis intestinales y plantear posibles conflictos o dilemas en las tomas de decisiones en diferentes actividades de salud producto del encuentro de valores distintos, campo de acción de la bioética. Metodología: Revisión bibliográfica de artículos sobre parasitosis intestinales que cumplieran los criterios de inclusión establecidos y suministraran aportes para la comprensión hermenéutica de las parasitosis intestinales y permitieran identificar dilemas bioéticos para actividades en salud resultantes del contacto entre las visiones émica y ética (de la biomedicina. Resultados: La construcción social de las parasitosis intestinales influye en su percepción de causalidad, nocividad y como problema de salud, lo cual afecta las acciones que la gente emprenda ante ellas. Se advierte que tales construcciones sociales pueden no coincidir con la perspectiva biomédica. Se observó que en algunas poblaciones la construcción social del cuerpo se relaciona con la percepción de efectos benéficos de los parásitos. La gente reconoce factores de riesgo pero esto no necesariamente conduce a comportamientos preventivos. Algunos estudios reconocen que la educación ha sido de tipo informativo, sin participación comunitaria, lo cual impide que la gente se identifique con ella y se sienta motivada a transformar su realidad. Se identificaron diversos dilemas bioéticos producto del contacto entre visiones de las poblaciones, y la biomedicina. Conclusiones: La aproximación émica permite entender la lógica de la población sobre las parasitosis intestinales e identificar disyuntivas bioéticas. Aunque la gente reconozca los riesgos de infección, la falta de comprensión de la perspectiva émica de los parasitismos por parte del personal de salud y las deficientes condiciones de vida permiten que no se produzcan transformaciones que incidan en la disminuci

  8. Avaliação da qualidade de vida de universitários da área da saúde

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Jordino de Barros

    2017-02-01

    Full Text Available A vida universitária propicia ao indivíduo o encontro de um ambiente favorável para desenvolver e aprimorar valores relacionados à sua futura vida profissional e pessoal. Assim, por meio da busca do conhecimento científico, deve encontrar condições para potencializar o desenvolvimento de pensamento crítico e do seu papel enquanto cidadão, essenciais para a formação do profissional da área da saúde e de seu compromisso com a sociedade. Objetivou-se identificar as características inerentes à qualidade de vida em estudantes dos cursos de graduação em Biomedicina, Enfermagem, Farmácia e Fisioterapia. Trata-se de estudo transversal foi realizado, com 320 acadêmicos de enfermagem, farmácia, biomedicina e fisioterapia de uma Universidade particular do Estado de São Paulo. Foi utilizado uma entrevista estruturada com dados sociodemográficos e o questionário genérico sobre qualidade de vida da OMS, WHOQOL-BREF. Os resultados demonstraram diferença estatisticamente significativa na piora da qualidade de vida entre os ingressantes e concluintes dos cursos de graduação da área da saúde nos domínios psicológico, relações sociais e meio ambiente. Os estudantes do período noturno apresentaram prejuízo em sua Qualidade de Vida, devido à rotina de trabalho e estudo.Evaluation of quality of life in college students of the health areaAbstract: University life provides individuals with a favorable environment to develop and improve values related to their future professional and personal lives. Thus, through the search for scientific knowledge, it must find conditions to enhance the development of critical thinking and its role as a citizen, essential for the training of the health professional and his commitment to society. The objective of the research was to identify and analyze the inherent quality of life characteristics of undergraduate students in Biomedicine, Nursing, Pharmacy and Physiotherapy. This cross-sectional study

  9. Formação de profissionais de saúde no Brasil: uma análise no período de 1991 a 2008 Formación de profesionales de salud en Brasil: un análisis en el período de 1991 a 2008 Undergraduate programs for health professionals in Brazil: an analysis from 1991 to 2008

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Estela Haddad

    2010-06-01

    Full Text Available Estudo conduzido com o objetivo de contribuir para o planejamento e implementação de políticas de qualificação profissional no campo da saúde. Foram analisados 14 cursos de graduação da área da saúde: biomedicina, ciências biológicas, educação física, enfermagem, farmácia, fisioterapia, fonoaudiologia, medicina, medicina veterinária, nutrição, odontologia, psicologia, serviço social e terapia ocupacional, no período de 1991 a 2008. Dados sobre número de ingressantes, taxa de ocupação de vagas, distribuição de concluintes por habitante, gênero e renda familiar foram coletados a partir dos bancos do Ministério da Educação. Para o curso de medicina, a relação foi de 40 candidatos por vaga nas instituições públicas contra 10 nas privadas. A maioria dos ingressantes era composta por mulheres. A região Sudeste concentrou 57% dos concluintes, corroborando o desequilíbrio de distribuição regional das oportunidades de formação de profissionais de saúde e indicando a necessidade de políticas de incentivo à redução dessas desigualdades.Estudio conducido con el objetivo de contribuir a la planificación e implementación de políticas de calificación profesional en el campo de la salud. Fueron analizados 14 cursos de pregrado del área de la salud: biomedicina, ciencias biológicas, educación física, enfermería, farmacia, fisioterapia, fonoaudiología, medicina, medicina veterinaria, nutrición, odontología, psicología, servicio social y terapia ocupacional, en el período de 1991 a 2008. Datos sobre número de ingresos, tasa de ocupación de vagas, distribución de concluyentes por habitante, género y renta familiar fueron colectados a partir de bancos del Ministerio de Educación de Brasil. En el curso de medicina, la relación fue de 40 candidatos por vacante en las instituciones públicas contra 10 en las privadas. La mayoría de los ingresados estaba compuesta por mujeres. La región sudeste concentr

  10. Professor facilitador e inibidor da criatividade segundo universitários The teacher who facilitates or inhibits creativity according to undergraduates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tales Vilela Santeiro

    2004-04-01

    Full Text Available Diante do reduzido número de pesquisas relacionando criatividade ao contexto universitário brasileiro, objetiva-se caracterizar o professor facilitador e o inibidor da criatividade, segundo opinião de calouros de Biomedicina (N=117 de uma universidade particular do Nordeste Paulista. Utiliza-se como instrumento um questionário com duas perguntas abertas, focalizando características do professor que facilita e do que inibe a criatividade dos alunos. As respostas foram avaliadas por categorias e por correlação de julgamentos de dois juízes. Os dados foram tratados quantitativamente (cálculos descritivos e Qui-quadrado. As características facilitadoras da criatividade foram relacionadas ao preparo do professor e as inibidoras foram referentes ao modo como o professor se relaciona com os alunos.In view of the reduced amount of researches relating creativity and the Brazilian university context, this work aims to characterize the teachers who facilitate and the ones who inhibit creativity according to the opinion of freshmen in Biomedicine (N=117 from private universities in the northeastern area of São Paulo state. It uses, as instrument, a two-question questionnaire focusing on the teacher’s characteristics that facilitate or inhibit the students’ creativity. The answers were assessed by categories and by the co-relation of two judges’ analyses. The data were quantitatively approached (descriptive calculus and Chi-square test. The creativity facilitating characteristics were associated to the teachers’ professional skills and the inhibiting ones refer to the teachers’ relationship with students.

  11. INMUNOSENSORES PIEZOELÉCTRICOS: REVISION GENERAL Y SU APLICACIÓN EN EL ANÁLISIS DE PESTICIDAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aquiles Ocampo

    2007-06-01

    Full Text Available En este artículo se presenta una revisión bibliográfica de los aspectos más relevantes en el desarrollo de inmunosensores, acompañada de algunos de los resultados experimentales en una aplicación en análisis del plaguicida Carbaril que ilustra la metodología analítica y los resultados esperados. El inmunosensor de microbalanza de cristal de cuarzo (QCM, más conocido como inmunosensor piezoeléctrico, es un sistema analítico que contiene un inmunorreactivo como componente biológico, un transductor de cristal de cuarzo con un antígeno, un conjugado o un anticuerpo inmovilizado en su superficie, acoplado a un sistema de procesamiento de información. Debido a su simplicidad, conveniencia, bajo costo, exactitud, estabilidad y respuesta en tiempo real, este dispositivo se ha vuelto cada vez más importante, especialmente para análisis de materiales en biomedicina, alimentos, medio ambiente y veterinaria.A bibliographic review about the main aspects concerning the development of immunosensors is presented in this article, as well as some of the experimental results in an application in the analysis of carbaryl plaguicide that illustrates the analytical methodology and the expected results. The quartz crystal microbalance immunosensor (QCM, known as piezoelectric immunosensor, is an analytical system which combines an immunoreagent as the biologic component, a quartz crystal transducer with an immobilized antigen or antibody on its surface, coupled to an information processing system. Due to its simplicity, convenience, low cost, accuracy, stability, and real time response, this device has become very important, especially for material analysis in biomedicine, food, environment, and veterinary.

  12. Código de barras del ADN y sus posibles aplicaciones en el campo de la Entomología

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Analía A. LANTERI

    2007-01-01

    Full Text Available En este artículo se abordan algunos aspectos de la controversia sobre la iniciativa «Código de barras del ADN», y se hace hincapié en sus potenciales aplicaciones en Entomología. Esta iniciativa propone emplear información dentro de una misma región génica (gen mitocondrial de la Citocromo c Oxidasa I = COI, en todas las especies vivientes y con condiciones de secuenciación universalmente aceptadas y estandarizadas. En la actualidad, no pretende sustituir la taxonomía alfa y la filogenia sino agilizar las tareas de identificación, especialmente en el campo de la Biomedicina (identificación de patógenos, parásitos y vectores, el control de plagas (intercepción de especies invasoras, cualquiera sea su estado de desarrollo ontogenético y los estudios sobre conservación de la biodiversidad. Para arribar a una correcta delimitación de las especies biológicas es preciso contar con las secuencias de COI de numerosos individuos a lo largo de todo su rango geográfico y además, secuencias de genes nucleares e información morfológica y biológica detallada. Las «Unidades Evolutivas Significativas», identificadas sobre la base del «código de barras», podrían corresponder tanto a morfoespecies como a especies crípticas y a subespecies o linajes con diferentes preferencias de huéspedes. La integración del «código de barras del ADN», el trabajo de campo, las colecciones de museos y la investigación científica resultan imprescindibles para que esta herramienta redunde en avances significativos en el campo de la Sistemática Entomológica.

  13. A presença da homeopatia nas faculdades de medicina brasileiras: resultados de uma investigação exploratória

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Abrahão Chaim Salles

    Full Text Available No Brasil, a Homeopatia é uma especialidade médica reconhecida desde 1980, mas sua presença nas escolas médicas ainda é rara. Essa é uma das causas da falta de conhecimentos sobre Homeopatia, que dificulta a interlocução entre os médicos homeopatas e os demais profissionais de saúde. A perspectiva de ampliação da assistência homeopática na rede pública após a publicação da Portaria 971*, com a política do Ministério da Saúde para as medicinas não convencionais, cria a iminência de maior contato entre os profissionais homeopatas e não homeopatas. Essa situação origina a necessidade de projetos de educação que divulguem a cultura homeopática de forma mais ampla e sistematizada, e as faculdades de Medicina constituem um espaço privilegiado para promover essas atividades. Este artigo apresenta um panorama da presença da Homeopatia nas faculdades de Medicina do País nos dias atuais. Os dados foram obtidos em investigação exploratória realizada como parte de uma pesquisa que estudou as relações entre Homeopatia e Biomedicina enquanto medicinas partícipes de um campo comum, buscando compreender os movimentos de aproximação e afastamento entre ambas, segundo o ponto de vista dos profissionais não homeopatas.

  14. Bioética y catolicismo: dificultades en torno a la constitución de una identidad colectiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Irrazábal

    2010-07-01

    Full Text Available Para 1994, las preocupaciones sobre los avances científicos en términos de biomedicina como la manipulación genética, la reproducción asistida, la anticoncepción y el aborto llevaron al Papa Juan Pablo II a instituir formalmente a la Pontificia Academia para la Vida con el objetivo de defender y promover la vida mediante el estudio y monitoreo de los avances médicos y el derecho. En Argentina, para fines de la década del noventa, algunos movimientos católicos iniciaron la formación de laicos en bioética, apoyando la idea de que son ellos, especialmente los profesionales de la salud, quienes deben difundir los postulados doctrinarios en el territorio, allí donde se encuentran los bautizados. Este trabajo intentará dar cuenta de las estrategias de producción identitarias por parte de algunos líderes católicos bioéticos de un grupo que se dedica a formar laicos en bioética, durante el año 2008.In 1994, the Catholic Pope, Juan Pablo II, founded the Pontifical Academy for Life due to the new scientific developments in genetics, contraception, in vitro fertilization and abortion. The main objective of this academy was to defend and promote human life by means of studying and monitoring science and law progress. At the end of the 1990s, In Argentina, some catholic movements began training lays, especially health professionals, in bioethics so that they could spread their ideas and beliefs in the territory, where the baptized people are. This work will treat the identity production strategies of some catholic bioethics' leaders of a group whose work is to teach bioethics to lays during 2008.

  15. Diabetes Mellitus II: la importancia de las redes de apoyo como soporte al padecimiento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guadalupe Cartas-Fuentevilla

    2011-01-01

    Full Text Available Objetivo. Comprender el papel de la formación de redes de apoyo familiares, institucionales y de amigos en las mujeres diabéticas que acuden al Centro de Salud y al Club de Diabéticos de San Cristóbal de LasCasas, Chiapas, en el proceso de salud-enfermedad-atención de la Diabetes mellitus II. Metodología. Estudio cualitativo de corte etnográfico; los datos se obtuvieron a través de un grupo focal y entrevistas a profundidad a partir del análisis de casos en cuatro mujeres diabéticas. Resultados. Las redes institucionales constituyen la principal estrategia de atención, control y búsqueda de alivio por parte de nuestras informantes. Las mujeres se autoperciben más valoradas en el Club, que dentro de su grupo familiar debido a que se sienten identificadas y comprendidas por los demás enfermos generando un proceso identitario en torno a su condición de diabéticas. En los casos en que no se tiene el apoyo familiar requerido, ese vacío de solidaridad es cubierto por las amistades. Conclusiones. La red más fuerte y con mayor soporte es la institucional ya que a través de esta han aprendido a re-conocer su padecimiento, a resignificarlo mediante un proceso de transacción entre el discurso de la biomedicina y lo saberes de sentido común compartidos por otras y otros enfermos. La medicina institucional, a través del Centro de Salud y el Club de Diabéticos de San Cristóbal, ha logrado generar confianza y calidez en la relación médico-paciente favoreciendo la recuperación, control y alivio de su padecimiento.

  16. Diabetes Mellitus II: la importancia de las redes de apoyo como soporte al padecimiento (Diabetes Mellitus II: the importance of support networks to support the suffering

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guadalupe Cartas-Fuentevilla

    2011-07-01

    Full Text Available Objetivo. Comprender el papel de la formación de redes de apoyo familiares, institucionales y de amigos en las mujeres diabéticas que acuden al Centro de Salud y al Club de Diabéticos de San Cristóbal de Las Casas, Chiapas, en el proceso de salud-enfermedad-atención de la diabetes mellitus II. Metodología. Estudio cualitativo de corte etnográfico; los datos se obtuvieron a través de grupos focales y entrevistas a profundidad a partir del análisis de casos en cuatro mujeres diabéticas. Resultados. Las redes institucionales constituyen la principal estrategia de atención, control y búsqueda de alivio por parte de nuestras informantes. Las mujeres se autoperciben más valoradas en el Club que dentro de su grupo familiar debido a que se sienten identificadas y comprendidas por los demás enfermos generando un proceso identitario en torno a su condición de diabéticas. En los casos en que no se tiene el apoyo familiar requerido, ese vacío de solidaridad es cubierto por las amistades. Conclusiones. La red más fuerte y con mayor soporte es la institucional ya que a través de esta han aprendido a re-conocer su padecimiento, a resignificarlo mediante un proceso de transacción entre el discurso de la biomedicina y lo saberes de sentido común compartidos por otras y otros enfermos. La medicina institucional, a través del Centro de Salud y el Club de Diabéticos de San Cristóbal, ha logrado generar confianza y calidez en la relación médico-paciente favoreciendo la recuperación, control y alivio de su padecimiento.

  17. Molecular epidemiology of human sporotrichosis in Venezuela reveals high frequency of Sporothrix globosa.

    Science.gov (United States)

    Camacho, Emma; León-Navarro, Isabel; Rodríguez-Brito, Sabrina; Mendoza, Mireya; Niño-Vega, Gustavo A

    2015-02-25

    Sporotrichosis is a cutaneous and subcutaneous fungal disease of humans and other mammals, known to be caused by the Sporothrix schenckii species complex, which comprises four species of clinical importance: S. brasiliensis, S. globosa, S. luriei, and S. schenckii sensu stricto. Of them, S. globosa and S. schenckii s. str. show global distribution and differences in global frequency as causal agents of the disease. In the Americas, only three species are present: S. schenckii s. str., S. brasiliensis (so far, only reported in Brazil), and S. globosa. In Venezuela, since the first case of sporotrichosis reported in 1935, S. schenckii have been considered its unique etiological agent. In the present work, the presence of more than one species in the country was evaluated. By phenotypic key features and molecular phylogeny analyses, we re-examined 30 isolates from diverse Venezuelan regions belonging to the fungi collection of Instituto de Biomedicina, Caracas, Venezuela, and national reference center for skin diseases. All isolates were collected between 1973 and 2013, and maintained in distilled water. Sporotrichosis in Venezuela is mainly caused by S. schenckii s. str. (70%). However, a significant proportion (30%) of sporotrichosis cases in the country can be attributable to S. globosa. A correlation between intraspecific genotypes and clinical presentation is proposed. Our data suggest that sporotrichosis various clinical forms might be related to genetic diversity of isolates, and possibly, to diverse virulence profiles previously reported in the S. schenckii species complex. Sporothrix globosa was found to be the causative agent of 30% of sporotrichosis for the Venezuelan cases re-examined, the highest frequency of this species so far reported in the Americas. The high genetic variability presented by S. schenckii s. str. indicates that species distinction based on phenotypic key features could be a challenging and uncertain task; molecular identification

  18. “AL FINAL TODOS TERMINARON VINIENDO COMO A TERAPIA”. EL YOGA ENTRE LA COMPLEMENTARIEDAD PRAGMÁTICA, EL TRABAJO TERAPÉUTICO Y LA REORIENTACIÓN DEL SELF

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Carla D´Angelo

    2014-06-01

    Full Text Available En su difusión trasnacional fuera de la India, el yoga sufrió una ampliación de su marco interpretativo que supuso entre otros procesos, primero su medicalización científica y luego su inserción en el campo terapéutico inaugurado por el psicoanálisis y regido por un nuevo estilo emocional. El yoga es actualmente utilizado como terapia, ya sea en una lógica pragmática como complemento, o en un proceso de trabajo terapéutico alternativo a la bio-medicina y a las psicoterapias. Dichos usos se apoyan a su vez en ciertos habitus de clase que dan cuenta de un capital emocional que conlleva la definición de sus malestares en términos de estrés y ansiedad. Sin embargo, este artículo trasciende la cuestión de la complementariedad o la alternancia entre modelos de salud-enfermedad-atención. Analiza la manera en que sus técnicas, especialmente las respiratorias, inducen modos somáticos de atención y un proceso de reorientación del self hacia el propio cuerpo y el mundo. Las enfermedades son reinterpretadas por los usuarios como signos de desintoxicación orgánica-emocional y transformación espiritual. Basado en testimonios y observación participante entre grupos de yoga y de la Fundación El Arte de Vivir, demuestra que estos procesos de cura requieren ser analizados en términos no dicotómicos en función de su carácter marcadamente corporizado.

  19. Participación Comunitaria en Salud: Reflexiones sobre las posibilidades de democratización del sector

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Sol Anigstein

    2008-01-01

    Full Text Available La participación social en Sudamérica emerge con fuerza en las últimas décadas y en Chile, específicamente, desde los años noventa se realizan iniciativas a nivel estatal en pos de implementar políticas de participación ciudadana, social y comunitaria. La inclusión de este mecanismo en la gestión pública se esgrime como una estrategia clave en los procesos de democratización y modernización estatal y en la búsqueda de lograr más eficiencia y mejor gobernabilidad. El sector salud, uno de los preferidos por esta política, cuenta con muchas y variadas experiencias en participación social y comunitaria, que podrían pensarse como instancias democratizadoras. Pero, ¿son estos espacios adecuados para generar procesos de participación efectiva y empoderamiento por parte de los ciudadanos y organizaciones sociales o comunitarias? En base a dicha interrogante se emprende una reflexión sobre los conceptos claves de la semántica de la participación y su despliegue en el marco de la peculiar combinación que se da entre una tradición democrática debilitada en muchas de las esferas de acción estatal y política por largos años de dictadura, y la matriz autoritaria presente en el seno de la biomedicina.

  20. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1999-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  1. Males diarreicos en la costa ecuatoriana: cambios socioambientales y concepciones de salud Diarrheal illnesses on the Ecuadorian coast: socio-environmental changes and health concepts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James A. Trostle

    2010-07-01

    Full Text Available Presentamos una etnoepidemiología de las enfermedades diarreicas en 21 pueblos de la costa norte del Ecuador, zona en la cual hay muchos cambios sociales y ambientales desde 2001 por la presencia de una nueva carretera. Con percepciones de que la misma naturaleza está cambiando, vienen cambios en interpretaciones de lo que es salud y enfermedad, que presentamos en forma de una taxonomía de males diarreicos. Ante la fuerte incidencia de las enfermedades diarreicas, existen concepciones alternativas a la biomedicina en cuanto a sus causas, síntomas y tratamientos. Hay superposiciones entre sistemas no-biomédicas y biomédicos, en donde hay mezclas de coexistencia y resistencia. Reconocer esto es entender una serie de desafíos para el sistema de salud oficial, incluyendo el uso indiscriminado de antibióticos, el no uso de servicios de salud para algunos males, y relaciones percibidas entre contaminación ambiental y la eficacia de las medicinas moderna y tradicional.The authors present an ethnoepidemiological study of diarrheal illnesses in 21 communities on the northern coast of Ecuador, where numerous social and environmental changes have taken place since 2001 due to a new highway. As communities realize that nature itself is changing, changes occur in their interpretations of health and disease, which the authors present through a taxonomic classification of diarrheal illnesses. Given the high incidence of diarrheal diseases, alternative concepts have emerged (as compared to those of biomedicine in relation to causes, symptoms, and treatments. The non-biomedical and biomedical systems overlap, with mixtures of coexistence and resistance. Recognizing this reality means understanding a series of challenges for the official health system, including the indiscriminate use of antibiotics, non-use of health services for some diseases, and perceived relations between environmental contamination and the efficacy of modern and traditional

  2. El análisis de la literatura biomédica en España en clave de diversidad cultural y de género

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª LUISA JIMÉNEZ

    2009-01-01

    Full Text Available En este trabajo proponemos la práctica de la metainvestigación como herramienta de revisión y análisis de las publicaciones científicas. Este concepto hace referencia a la necesidad de reflexionar y evaluar críticamente qué y cómo se investiga como estrategia fundamental de avance científico. Hemos centrado nuestro interés en el campo de la biomedicina y en su estudio del proceso de salud enfermedad-atención en inmigrantes de origen extranjero. Nuestro objetivo es analizar cómo son seleccionadas, construidas y abordadas las cuestiones científicamente relevantes sobre esta población, y específicamente, cómo afectan los sesgos derivados del etnocentrismo/etnicismo y del androcentrismo/sexismo a este proceso y a sus resultados. Para ello, analizamos desde la diversidad cultural y el género los artículos científicos sobre inmigración publicados desde 1984 a 2006 indexados en el Índice Médico Español-CSIC. El modo en qué son definidas las temáticas sanitaria y académicamente significativas responde, en gran parte de los artículos, a visiones etnocéntricas y androcéntricas que, además de reforzar estereotipos y desigualdades sociales en salud, implica limitaciones en la validez y rigor científicos, con las consecuencias que esto conlleva en su transferencia a la práctica sanitaria.

  3. Uma introdução às contribuições da epistemologia contemporânea para a medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tesser Charles Dalcanale

    2002-01-01

    Full Text Available O artigo parte de alguns dilemas clínicos vividos pelos profissionais e doentes, tais como dificuldades de enquadramento diagnóstico e relacionamento médico-paciente, para relacionar aspectos desses dilemas com a epistemologia hegemônica aplicada na biomedicina, a qual é caracterizada por um paradigma biomecânico, positivista e representacionista, centrado nas entidades doenças da nosografia biomédica. Estabelece conexão entre esta epistemologia e a ausência atual de um maior e mais harmonioso entrosamento da biociência com outros saberes/práticas de saúde não-científicos. Como contribuição à busca de resolução dos problemas discutidos, são introduzidas algumas idéias epistemológicas provindas da convergência teórica de autores da epistemologia contemporânea das ciências naturais que se constituem em viga mestra de uma inovadora vertente epistemológica ainda em formação, aqui chamada "co-construtivista". Por fim, são esboçados alguns desdobramentos da aplicação deste "co-construtivismo" na saúde, indicando possíveis contribuições e desafios propostos por essa perspectiva epistemológica para a área da saúde e para a pesquisa biomédica.

  4. A bioética de proteção: uma ferramenta para a avaliação das práticas sanitárias?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fermin Roland Schramm

    Full Text Available Resumo A bioética de proteção (BP é uma proposta que surge no começo do Século XXI no âmbito da bioética construída na América Latina e no contexto das tentativas de pesquisadores de pensar as condições de possibilidade de uma bioética sanitária, preocupada inter alia com as políticas públicas de saúde, para que sejam moralmente legítimas, socialmente justas (equitativas e respeitosas dos Direitos Humanos, após constatar os limites das ferramentas bioéticas tradicionais, essencialmente aplicadas somente aos conflitos interpessoais dos agentes e pacientes morais envolvidos nas práticas da biomedicina. Do ponto de vista metodológico, a BP tenta agenciar âmbitos disciplinares problemáticos distintos, mas vinculados entre si pelo diálogo interdisciplinar e a preocupação comum com a qualidade de vida das populações humanas, consideradas em seus contextos naturais, tecnológicos, sociais e culturais: a Saúde Pública, preocupada com a saúde e o bem-estar de indivíduos e populações; a Bioética, preocupada prioritariamente com a legitimidade moral de práticas que afetam sua qualidade de vida; a Biopolítica, preocupada com os efeitos sociais das políticas sanitárias.

  5. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1998-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  6. La autonomía del paciente y los derechos en materia de información y documentación clínica en el contexto de la Ley 41/2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesáreo García Ortega

    2004-01-01

    Full Text Available La Ley 41/2002 Reguladora de la Autonomía del Paciente y de Derechos y Obligaciones en Materia de Información y Documentación Sanitaria, reglamenta cuestiones que la Ley General de Sanidad de 1986 trataba de forma insuficiente, como el derecho a la información sanitaria, el consentimiento informado, la documentación sanitaria, la historia clínica y demás información clínica. Así mismo, clasifica las formas de limitación de la capacidad y atribuye a los médicos la competencia de evaluarla. En consonancia con el Convenio de Oviedo sobre los Derechos del Hombre y la Biomedicina, recoge los principios rectores de la nueva bioética, como son el derecho a la intimidad de la información relativa a la salud de las personas, las voluntades anticipadas, el derecho a la autonomía del paciente y su participación en la toma de decisiones, la negativa a tratamiento o la mayoría de edad para las decisiones sanitarias en los adolescentes. Dicha ley, de carácter básico estatal, supone un gran avance en las relaciones médico-enfermo, y deberá ser desarrollada en numerosos aspectos por las diferentes Comunidades Autónomas. La finalidad del presente trabajo es una descripción de éste texto legal, y analizar su repercusión en las relaciones del ciudadano, los profesionales sanitarios y el Sistema Nacional de Salud en materia de información y documentación clínica.

  7. A pesquisa em Nutrição Clínica no Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renata Borba de Amorim Oliveira

    2014-10-01

    Full Text Available Neste ensaio, busca-se uma primeira aproximação à pesquisa em Nutrição Clínica. Considera-se existir uma lacuna de informações e debates sobre elementos de cunho epistemológico e sobre interesses que marcam essa atividade no interior do campo científico da Alimentação e Nutrição no Brasil. O caráter multidimensional do campo alimentar-nutricional é apresentado como sua forte marca de identidade e motivo de distinção. Todavia, a pesquisa em Nutrição Clínica caracteriza-se pelo olhar biomédico, voltado enfaticamente para o metabolismo e para a doença, ficando excluídas as relações sociais e a intersubjetividade, com estudos voltados ao aspecto nutricional, sem considerar o alimentar. De outro lado, o alívio do sofrimento impõe a compreensão de relações entre seres humanos em sociedade. Tanto do ponto de vista metodológico como epistemológico, a biomedicina não é capaz de abarcar a totalidade do fenômeno da vida humana. Por essas razões, as Ciências Humanas e Sociais podem contribuir, em regime de cooperação interdisciplinar, com o campo da Alimentação e Nutrição, no sentido de instrumentalizar estudos inovadores tanto no aspecto conceitual quanto metodológico. Tais perspectivas podem trazer à luz as dimensões subjetivas do adoecimento humano, as quais constituem matéria essencial para os estudos sobre Nutrição Clínica.

  8. A interface internet/s@úde: perspectivas e desafios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis David Castiel

    2003-08-01

    Full Text Available As tecnologias de informação e comunicação via Internet (TICs são transformadas em elementos/processos/objetos produzidos para serem utilizados no âmbito das tecnobiociências humanas, vinculadas tanto às práticas da Biomedicina como às da Saúde Pública. As TICs ocupam domínios cada vez mais abrangentes da informática médica, produzindo setores de especialização denominados e-saúde, telemedicina, cibermedicina e a chamada informática para a saúde do consumidor (ISC. A ISC, em especial, procura suprir as necessidades de informação de consumidores que, a princípio, poderiam fazer escolhas para aquisições mais bem informadas. Surgem programas computacionais para auxílio a decisões (decision aids' software e a Web semântica. Percebe-se nesta situação, a imbricação de três sistemas: o predomínio da razão instrumental e suas produções tecnocientíficas; o poder enfeixado pela junção de instituições e ideologias; a crença na supremacia dos mitos, símbolos e ritos promovidos pela tecnociência. Como possível resultado, temos uma colonização da sociedade pela aliança entre autoridades geradoras de conhecimentos especializados, profissionais encarregados de produzi-los como objetos técnicos ou empacotá-los com invólucros tecnológicos, o conjunto do sistema industrial e as redes de comunicação, distribuição e consumo.

  9. Tecnologías de la Información y Comunicaciones Information and Communication Technologies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis Monteagudo Peña

    2004-03-01

    Full Text Available Las Tecnologías de la Información y las Comunicaciones constituyen una herramienta fundamental para soportar las actividades profesionales de investigación en biomedicina y salud. Su adopción y uso está ligado a la eficiencia y competitividad. Tras el análisis de las necesidades se han identificado las aplicaciones TICs cuyo dominio es recomendable. Las necesidades se refieren al desarrollo de las actividades propias de los proyectos de investigación pero también de formación continuada, docencia y desarrollo profesional. Sobre la base anterior, se propone una estructura de programa formativo basado en niveles y con una mezcla de bases generales comunes de tipo horizontal y áreas de especialización vertical. Finalmente, se pone de manifiesto que las nuevas tecnologías además de facilitar nuevos instrumentos significan nuevas culturas de trabajo y presentan nuevos dilemas de carácter ético y legal para los investigadores que necesitarán formarse en nuevos entornos de trabajo.Information and Communication Technologies are essential to support professional research activities in biomedicine and health. Their adoption and use is linked to efficiency and competitivity. After need analysis, TICs applications whose knowledge is recommended, are identified. Needs are referred to activities linked to the execution of research projects but also to teaching, continuous training and professional development. Based on that, it is proposed a formative programme structure with different competence levels and with a combination of horizontal common general skills and vertical specialization areas. Finally, it is outlighted that new technologies facilitate new instruments but also they represent new working cultures and present new ethic and legal dilemmas to the researchers that would need to be educated in new working environments.

  10. A interface internet/s@úde: perspectivas e desafios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis David Castiel

    Full Text Available As tecnologias de informação e comunicação via Internet (TICs são transformadas em elementos/processos/objetos produzidos para serem utilizados no âmbito das tecnobiociências humanas, vinculadas tanto às práticas da Biomedicina como às da Saúde Pública. As TICs ocupam domínios cada vez mais abrangentes da informática médica, produzindo setores de especialização denominados e-saúde, telemedicina, cibermedicina e a chamada informática para a saúde do consumidor (ISC. A ISC, em especial, procura suprir as necessidades de informação de consumidores que, a princípio, poderiam fazer escolhas para aquisições mais bem informadas. Surgem programas computacionais para auxílio a decisões (decision aids' software e a Web semântica. Percebe-se nesta situação, a imbricação de três sistemas: o predomínio da razão instrumental e suas produções tecnocientíficas; o poder enfeixado pela junção de instituições e ideologias; a crença na supremacia dos mitos, símbolos e ritos promovidos pela tecnociência. Como possível resultado, temos uma colonização da sociedade pela aliança entre autoridades geradoras de conhecimentos especializados, profissionais encarregados de produzi-los como objetos técnicos ou empacotá-los com invólucros tecnológicos, o conjunto do sistema industrial e as redes de comunicação, distribuição e consumo.

  11. Investigación biomédica, intereses económicos y divulgación periodística

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Germán Zurriaráin

    2017-01-01

    Full Text Available Este artículo pretende afirmar que toda investigación, especialmente la biomédica, para que sea precisamente tal, tiene que poseer una dimensión ética. Y goza de esta dimensión siempre y cuando vaya en beneficio del propio ser humano. Sin ella no se puede hablar de progreso en la investigación biomédica. Luego, solamente se puede denominar “progreso” si hablamos de una investigación que vaya en beneficio de cada uno de los seres humanos. Así es, la investigación biomédica se tiene que traducir en un avanzar del ser humano en humanidad. Pero desgracia- damente muchas veces no ocurre esto. Se llama investigación biomédica a todo, independien- temente de que posea o no una dimensión ética, considerada esta como una instancia exterior. Esta dimensión, insertada en la propia investigación biomédica, es sustituida por otros intere- ses, sobre todo de carácter económico, especialmente en reproducción humana artificial. Así también, los medios de comunicación social hacen eco de este tipo de estudios en biomedicina. Pero muchas veces los medios buscan más las emociones del espectador que su responsabilidad por transmitir noticias con rigor y veracidad.

  12. Uma concepção popular sobre a esquistossomose mansônica: os modos de transmissão e prevenção na perspectiva de gênero A popular concept of schistosomiasis mansoni: modes of transmission and prevention in the perspective of gender differences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ceci V. Noronha

    1995-03-01

    Full Text Available Estudo sobre as concepções e práticas populares acerca da transmissão e prevenção das parasitoses, com ênfase para a esquistossomose mansônica. Explora a existência de um sistema popular de cuidados de saúde que mescla elementos da biomedicina e da medicina tradicional como forma de compreender e manejar os fenômenos de saúde/doença. Descreve as diferenças entre morbidade e sexo/gênero na concepção dos sujeitos entrevistados. Apresenta o discurso popular sobre as parasitoses, discutindo as dificuldades das ações de controle. Considera as contradições entre hábitos e valores culturais e as medidas de controle conhecidas, criticando a imprecisão das ações educativas nos programas oficiais de intervenção.This is a study on popular ideas, beliefs and practices concerning the transmission and prevention of parasitic diseases, specifically schistosomiasis mansoni. The author explored the existence of a popular belief system within the health care system, combining elements from biomedicine and folk medicine for the understanding and management of the health/disease phenomenon. The study describes the differences in perception of morbidity and gender among the interviewwees. Finally, the study presents popular discourse on parasitic diseases and discusses diffculties with control measures. It considers the contradiction between cultural values and habits and conventional control measures, critically assessing the lack of precision in health education measures under government prevention programs.

  13. Cosmología e Intermedicalidade: el campo religioso y la autoatención de los padecimientos de los indios Munduruku del Amazonas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel SCOPEL

    2012-03-01

    Full Text Available Este artigo fundamenta-se em uma etnografia sobre práticas de saúde na aldeia Kwatá, dos Índios Munduruku, localizados no Rio Canumã, no município de Borba, Amazonas, Brasil. Essas práticas de saúde extrapolam o circuito biomédico de atenção e abrangem redes de atores sociais que podem ser descritos como participantes de um “campo religioso” de atenção às enfermidades. Verificou-se que o papel da autoatenção nos processos de saúde e doença é fundamental para a constituição desse campo, no qual se destacam forças convergentes e antagônicas do xamanismo, do cristianismo, da umbanda, do espiritismo kardecista e da biomedicina. Os dados levantados apontam que essas redes de relações sociais projetam-se para além dos limites da terra indígena, para espaços rurais e urbanos, e frequentemente estabelecem diálogos interétnicos. Os itinerários terapêuticos acompanhados indicam a heterogeneidade das práticas de saúde desenvolvidas pelos Munduruku com destaque à autoatenção, à atuação política e à inserção econômica no cenário local e regional.

  14. Self-referencing thermometry in the nanoscale =

    Science.gov (United States)

    Brites, Carlos Antonio Delgado Sousa

    Na ultima decada emergiu uma linha de investigacao muito activa em termometros nao invasivos e precisos que possam determinar temperatura a escala nanometrica. Esta investigacao foi fortemente estimulada pelas numerosas solicitacoes da nanotecnologia e da biomedicina, por exemplo. Uma das abordagens mais promissoras propoe o uso de ioes trivalentes de lantanideos que apresenta propriedades fotoluminescentes que dependem da temperatura. Neste trabalho demonstra-se que esta tecnica combina as vantagens de te um limite de deteccao de 0.5 graus com sensibilidade ate 4.5 % K-1. Este termometro molecular pode ser processado em filmes finos ou nanoparticulas, abrindo os campos de aplicacao a diferentes utilizacoes. As nanoparticulas de silica produzidas sao caracterizadas na presenca e na ausencia de ioes lantanideos. Sem o metal, as nanoparticulas de APTES/TEOS demonstram ser luminescentes sob excitacao UV sem necessidade de utilizar qualquer tratamento termico. O rendimento quantico de emissao depende apenas da proporcao dos silanos e pode atingir o valor de 0.15 +/- 0.02. A co-dopagem destas nanoparticulas com Eu3+ e Tb3+ permite obter sondas com resposta raciometrica, com a possibilidade de ajustar a gama de temperaturas de operacao e a sensibilidade, via desenho inteligente da matriz de suporte e dos ligandos de beta-dicetona que estao coordenados ao iao metalico. Quando processados como filmes, este termometro permite o mapeamento de temperaturas com resolucao espacial 1.8 mum. A racionalizacao da dependencia de temperatura e uma ferramenta util para desenvolver termometros que operam em gamas de temperatura especificos (e.g. gama de temperatura fisiologica, 290-340 K) com sensibilidade acima de 0.5 % K-1. A combinacao de esforcos de um grande numero de diversas disciplinas ira previsivelmente permitir o surgimento de termometros moleculares novos e sofisticados, preenchendo os principais requisitos das nanociencias.

  15. Las técnicas de secuenciación masiva en el estudio de la diversidad biológica.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Unai López de Heredia

    2016-01-01

    Full Text Available Las técnicas de análisis genómico que se basan en la secuenciación masiva han supuesto una revolución en la última década no sólo en biomedicina o agronomía, sino también en el estudio de la diversidad biológica. Las plataformas de secuenciación de segunda y tercera generación que vienen a complementar a la tradicional secuenciación por el método Sanger, permiten analizar un gran número de individuos obteniendo una profundidad de secuenciación significativa de sus genomas o transcriptomas. Así, aunque todavía de manera incipiente, se vienen realizando estudios sobre la flora y fauna silvestre a escala poblacional, con especial énfasis en la determinación de patrones adaptativos frente a los cambios ambientales. En la presente revisión se describe la situación actual de las plataformas de secuenciación masiva, señalando sus ventajas y limitaciones para el análisis en organismos no modelo, para a continuación detallar las bases de dos de las técnicas más populares que se benefician de la secuenciación masiva (RAD-seq y RNA-seq y señalar algunos ejemplos de su uso para el estudio de la diversidad biológica.

  16. Un precedente de la ocupación italiana de Libia. La expedición naval de las Dos Sicilias contra Trípoli en 1828 y el tratado de paz napolitano- tripolino del mismo año, a través de la documentación diplomática española

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan B. VILAR

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: A comienzos del siglo XIX sobrevivían en los estados musulmanes del norte de África algunas prácticas poco compatibles con el derecho internacional occidental tales como el corso indiscriminado contra la navegación mercante, el cautiverio y rescate de cristianos, y el sistema de regalos o compra de la paz mediante un tributo preceptivo. Entre esos países se hallaba la Regencia turca de Trípoli, regida desde 1711 por bajáes autónomos de la familia Caramanli. Sin embargo tres expediciones enviadas contra Trípoli por los Estados Unidos, Gran Bretaña y Piamonte-Cerdeña en 1804-1805, 1816 y 1825 lograron la abolición de tales prácticas en relación con esos tres estados y sus países protegidos. El Reino de las Dos Sicilias, sin duda el estado italiano más afectado por las depredaciones tripolinas en razón de su proximidad geográfica, quiso obtener similares resultados mediante una expedición naval contra ese país enviada en agosto de 1828. Sin embargo la empresa no tuvo éxito y Nápoles tuvo que negociar a través de Francia una paz poco ventajosa. El presente estudio se fundamenta en un amplio abanico de fuentes manuscritas, impresas y bibliográficas de diversa procedencia (italianas y francesas fundamentalmente, pero sobre todo aporta una visión nueva de la cuestión de referencia a través de fuentes españolas inéditas. Palabras clave: Dos Sicilias, Trípoli, Libia, Francia, Nápoles, Mediterráneo, 1828, comercio, corso y piratería, relaciones internacionales. ABSTRACT: At the beginning of the XIXth c., in the Muslim estates of Northern Africa, there were some old practices left, such as the piracy practice, the captivity- rescue of Christians or the tribute systems to guarantee peace. Among those countries, it is worth mentioning the Turkish Regency of Tripoli, ruled by the autonomous «bajaes» of the Caramanli family. However, three expeditions against Tripoli sent by the USA, the U.K. and Piamonte-Cerdeña in

  17. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  18. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  19. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  20. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  1. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    'INFS a partire da campioni fecali raccolti nell'intero arco annuale. Nel corso di due stagioni invernali (2001-02 e 2002-03 sono stati ricostruiti in totale 451 km di piste di lupi. Nell'estate 2002 sono state realizzate circa 3.574 emissioni (trials da 238 stazioni di emissione (0,43 stazioni per km² nel corso di 2 repliche stagionali. Nel 5,4 % delle stazioni si sono ottenute risposte, per un totale di 19 risposte, di cui il 57,8% da parte di cuccioli e cuccioli e/o adulti. Attualmente si stima quindi una presenza minima di 6 branchi nell'intera area di progetto, con riproduzione accertata in almeno 3 di questi. La dimensione media minima (±DS dei branchi nei mesi invernali è risultata di 3,6 (±0,73 lupi, per una densità minima sull'intera area di 2,7 lupi residenti/100 km². In una prospettiva di affinamento e ulteriore calibrazione delle tecniche di monitoraggio indiretto su larga scala, i risultati ottenuti vengono quindi discussi alla luce della loro portata nonché dei limiti interpretativi e delle difficoltà operative.

  2. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo (Franco Modigliani and the life-cycle theory of consumption

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angus Deaton

    2012-04-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propria pensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che si presentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della sua vita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nel sistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subito numerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti, l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti. Senza di essa avremmo molto meno da dire circa molte importanti questioni, quali l’offerta pubblica e privata di previdenza sociale, gli effetti del mercato azionario sull’economia, le conseguenze dei mutamenti demografici sul risparmio nazionale, il ruolo del risparmio nella crescita economica e le determinanti della ricchezza nazionale.  In the early '50s, Franco Modigliani and his student Richard Brumberg elaborated a theory of expenditure based on the idea that individuals make smart choices about how they want to spend at any age, with the only limit of the available resources in the course of

  3. Espansione del Cinghiale (Sus scrofa e danni alle coltivazioni in un'area delle Prealpi occidentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    2003-10-01

    Full Text Available Abstract Wild boar (Sus scrofa spreading and crop damage in an area of western Prealps We analysed the agricultural damage reports from 1986 to 1996 to evidence the wild boar distribution in Biella province and the pattern of land occupancy. These reports were yearly divided and mapped for the single municipalities to obtain a picture of the range variations in the time. From the same reports we calculated three indexes of the importance of the Wild boar damages: the damaged surface for each municipality, its percentage value on the surface of each municipality and the occurrence of damages for each municipality. During the study period, we observed a dramatic increase of the number of municipalities affected by wild boar damages and of the species range. The yearly damaged surface grew over 25 times too. The Discriminant Function Analysis carried out between damaged and undamaged municipalities correctly classified 78,1% of total cases by three variables: mixed woods, pastures and dry crops, the second one being the most important. The Multiple Regression Analysis of the damages occurrence vs. habitat variables explained 77,3% of independent variable variance by five variables, which entered the model. The trend analysis, carried out by the seasonal regression, using the surface and the occurrence of damages, evidenced a marked seasonality of the damages and a stability trend, after an initial positive trend. Riassunto Per evidenziare la distribuzione del Cinghiale in provincia di Biella e le modalità d'occupazione del territorio nel corso degli anni, sono state utilizzate le denunce dei danni pervenute all Amministrazione provinciale dal 1986 al 1996. Queste sono state ripartite per comune e mappate anno per anno per fornire una rappresentazione delle variazioni di areale nel corso del tempo. Dalle stesse denunce di danni e per lo stesso arco di tempo sono stati calcolati tre indici

  4. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    The institute for Radiation Protection of ENEA - Bologna has organised a one day-workshop on the subject: Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d). The aim of the workshop was the discussion of the new implications and modifications to be expected in the routine individual monitoring of external radiation, due to the issue of the Decree 241/00 (G.U. 31/8/2000) in charge since 01/01/2001. The decree set up in Italian law the standards contained in the European Directive EURATOM 96/29-Basic Standards for the Protection of Health of Workers and the General Public against Dangers arising from Ionizing Radiation. Among others, the definition of the operational quantities for external radiation for personal and environmental monitoring, H{sub p}(d) e H{sup *}(d) respectively as defined by ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements), requires to update the methods of measurements and calibration of the personal dosemeters and environmental monitors. This report collects the papers presented at the workshop dealing with the Personal Dose Equivalent, H{sub p}(d), the conversion coefficients, H{sub p}(d)/K{sub a} e H{sub p}(d)/{sub ,} obtained through Monte Carlo calculations published by ICRU and ICRP (International Commission for Radiation Protection), the new calibration procedures and the practical implication in the routine of individual monitoring in terms of H{sub p}(d). Eventually, in the last chapter, the answers to Frequently Asked Questions (FAQ) are briefly reported. [Italian] L'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna ha organizzato una giornata di studio Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Lo scopo della giornata e' stato quello di discutere le novita' e le modifiche da apportare alle pratiche di monitoraggio dell'esposizione esterna alle radiazioni ionizzanti, a seguito dell'entrata in vigore

  5. The Beginnings and Development of the Collection of Historic Musical Instruments of the Kunsthistorisches Museum in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrix Darmstaedter

    2016-12-01

    Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este (1863-1914 è stato portato, dopo la sua uccisione, al museo imperiale a Vienna. Dal 1916/17 in poi il famoso storico dell’arte Julius von Schlosser (1866-1938 e il suo successore Hermann Julius Hermann (1869-1953 hanno organizzato una delle più importanti collezioni e esibizioni dedicata esclusivamente a strumenti musicali antichi. Hanno assemblato strumenti preziosi del XVI secolo che facevano parte della stanza delle curiosità dell´Arciduca Ferdinando II (1529- 1595, oggetti raccolti da membri della dinastia Obizzi nel castello di Catajo e oggetti recentemente acquisiti legati alla tradizione Viennese di costruzione di strumenti musicali. Nel 1920 Schlosser ha scritto un catalogo completo della nuova collezione che è considerato la prima pubblicazione sistematica e scientifi ca di strumenti musicali antichi in Austria. Negli anni successivi Schlosser ha cercato di allargare l’inventario di oggetti e la collezione, che si è inoltre arricchita di preziosi esemplari originariamente situati nel Deposito imperiale di mobili di corte (Hofmobiliendepot e di strumenti musicali abbandonati nelle residenze imperiali come il castello di Laxenburg. Il contributo esamina fonti inedite che documentano la prima storia della collezione, affronta il tema dell’esposizione ampliata del 1920, discute l´orientamento tematico della collezione e i principi di didattica museale che ne risultarono. Inoltre, il contributo esamina la posizione della collezione e la sua strategia nel contesto di altri musei con la stessa tematica.

  6. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Notaro, M; Rosamilia, S; Sansone, U [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti (ENEA). Il programma comprende campagne

  7. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  8. Significato e posizione del laico nell’alto Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Italo Sciuto

    2010-02-01

    Full Text Available La storia del termine laicus, nel corso del Medioevo, mostra un'interessante evoluzione. Inizialmente laico ha un valore positivo e si riferisce semplicemente al popolo di Dio; si passa successivamente a una valutazione chiaramente negativa dall'XI al XIII secolo. In questo periodo si definisce il laico secondo una doppia negazione: come il non chierico e il non monaco, e come idiota e illitteratus, cioè il cristiano privo di istruzione. Si torna a importanti posizioni di apprezzamento positivo nel XIV-XV secolo, anche in connessione con l'espandersi dell'uso del volgare, in cui laico e illetterato non coincidono più e si afferma una figura nuova di cristiano autentico: il laico che vive nel mondo in modo utile a sé e agli altri, dedito all'esercizio delle virtù e alla frequentazione della cultura. The history of the term laicus, in the course of the Middle Ages, shows an interesting development. Initially laicus has a positive value and refers simply to the people of God; later a clear negative meaning becomes prevalent: from the 11th to the 13rd century. In this period laicus is defined according to a double negative sense: as the non-clerical and the not-monk, and as idiota et illitteratus, i.e. the Christian without learning. A new important positive meaning appears during 14th and 15th century, also connected with the diffusion of vernacular languages, in which laicus and illitteratus don't overlap and the term means a new figure of authentic Christian: the layman who lives in the world in a useful way to himself and others, devoting himself to the exercise of virtue and to study of  learning.

  9. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  10. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  11. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  12. ICT: interfacce tra persone e luoghi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Morandi

    2013-04-01

    Full Text Available Nonostante la diffusione del paradigma della smart city sia stata esponenziale, con l’effetto di confonderne il significato, il concetto di “città intelligente” indica comunque un tema di ricerca importante, in particolare quando venga esteso a contesti territoriali più ampi. In questo senso, la ricerca La smart region tra Torino e Milano. I servizi mobili come driver di innovazione territoriale in vista di Expo 2015 (Politecnico di Milano-Telecom Italia si propone di sperimentare l’uso delle ICT per un sistema integrato di servizi nel territorio tra Torino e Milano, anche in prospettiva di Expo 2015: una regione metropolitana valorizzata da un sistema di relazioni già attive e inserita nel contesto più ampio della city-region del Nord Italia, il cui sviluppo va legato ad una strategia di scala vasta, declinabile nella definizione di “smart city-region” o, più semplicemente, di “smart region”. In tale contesto, il ruolo delle università nei processi di sviluppo territoriale, il miglioramento dei servizi materiali e immateriali erogati dai campus, su cui la ricerca (in corso ha scelto di concentrarsi, può contribuire ad aumentare la sostenibilità e competitività del territorio. Una prima sperimentazione è stata condotta sull’area di Città Studi a Milano, testando una metodologia utile a comprenderne le esigenze e individuando soluzioni e servizi funzionanti su  terminali di comunicazione mobile, interfaccia tra persone e luoghi nel campus e nel contesto urbano circostante.

  13. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  14. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  15. L'educazione di un "Architetto-Urbanista". Manuel Solà-Morales e la Pedagogia Urbana all'ETSAB / The Education of an "Architect-Urbanist". Manuel Solà-Morales and Urban Pedagogy at the ETSAB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Caldeira

    2016-10-01

    Full Text Available In qualità di docente, fondatore e direttore del Laboratori d’Urbanisme de Barcelona presso la ETSAB dal 1969 al 2012, l’architetto e urbanista spagnolo Manuel Solà-Morales ha curato la riforma chiave della pedagogia urbana della scuola di Barcellona. Deciso a superare la tendenza tecnocratica che aveva contraddistinto l’architettura e la pianificazione spagnola durante l’ultimo decennio del regime di Franco, l’obiettivo di Solà-Morales fu la formazione di quello che definì l’‘architetto-urbanista’ attraverso un programma propedeutico che accorpava architettura e urbanistica in un’unica disciplina. Sotto l’egida della morfologia urbana, il nuovo corso di Urbanistica impartito dal corpo docente del LUB diede il via allo studio della città e della sua storia come base principale di ogni progetto architettonico e urbano. / As professor and founding director of the Laboratori d’Urbanisme at the ETSAB from 1969 to 2012, Manuel Solà-Morales oversaw the pivotal reform of urban pedagogy in the Barcelona school. Determined to overcome the technocratic tendency that marked Spanish architecture and planning in the final decade of Franco’s regime, Solà-Morales’ mission was to educate what he defined as the ‘architect-urbanist’ through a foundational program that unified architecture and studies of urban form as a single discipline. Under the aegis of urban morphology, the new course of Urbanística taught by LUB’s team instituted the study of the city and its history as the primary ground for every architectural and urban project.

  16. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  17. From Homo Abilis to Homo Rationalis through Analytic Perception and Mathematics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Lenzi

    2017-02-01

    Full Text Available Starting from the stage of “Homo habilis” man has gained - in the course  of about two million years during which he has undergone a gradual evolution from the initial animal stage - its status as “Homo rationalis”. However, not all individuals are able to satisfactorily activate the skill of reasoning. It is undeniable that a fundamental step towards this activation is the development of mathematical skills, which are a common heritage of all human beings. Hence the need for more concrete and better coordinateddidactic approaches, ultimately leading to the basic concepts of this discipline, which has an essential role in the acquisition of rationality.   Dall’Homo Abilis all’Homo Rationalis tramite la Percezione Analitica e la Matematica A partire dall’Homo abilis, l’uomo ha conquistato – nel corso di circa 2 milioni di anni, in cui si è progressivamente allontanato da uno stadio bestiale – il suo status di Homo rationalis. Però non tutti gli individui sono in grado di attivare in modo soddisfacente le abiltà di ragionamento. È innegabile che una tappa fondamentale verso quest’attivazione sia costituita dallo sviluppo delle abilità matematiche, che sono patrimonio di ogni essere umano. Da ciò deriva la necessità di impostazioni didattiche più concrete e meglio coordinate, da cui far scaturire in modo comprensibile i concetti fondamentali di tale disciplina, che ha un ruolo essenziale per l’acquisizione della razionalità.  Paole Chiave: filogenesi; memoria di specie; Homo sapiens sapiens; percezione

  18. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  19. Geochemistry of the triassic-Jurassic alpine continental deposits: origin and geodynamic implications

    International Nuclear Information System (INIS)

    Poinssot, Ch.; Goffe, B.; Toulhoat, P.

    1997-01-01

    Mid-Triassic to mid-Jurassic Alpine continental deposits are known all along the former Brianconnais peninsula. They constitutes small karstic pockets on the thick Triassic calcareous series and their chemistry evolves between bauxites s.s. and aluminous argilites. Most of them were deeply buried during the Alpine orogenesis as recorded by HP-LT metamorphism. Only the deposits of the Pre-Alps were submitted to lower PT conditions (diagenesis-anchizone boundary) during their incorporation in the thrust wedge of the 'Prealpes Medianes'. These formations are known for containing traces of light elements (Li, F) and heavy elements (Zn, REE...). In order to understand the possible origin of these elements, we studied the geochemistry (major and trace elements) of two representative deposits, one in Vanoise which underwent a HP-LT metamorphism, the other one in the Pre-Alps, which was only submitted to diagenesis. Trace elements patterns allow us to preclude an autochthonous origin for these formations as well as the intervention of metasomatism, and demonstrate a granitic origin. Moreover, discrimination diagrams for granites indicate an obvious alkaline granitic origin for these deposits. In the framework of the Alpine palaeogeography, we then discuss the possible granitic sources. Two main sources can be invoked: either a Brianconnais s.s. formation (crystalline or sediments), which supposes a more intense erosion as classically admitted, or more distant sources such as the Corso-Sardinian alkaline acid-rocks, which supposes a complex palaeo-hydrography. This confirms the sedimentary origin of the light elements in these rocks and precludes the intervention of light elements-rich hydrothermal fluids migrating through Alpine metamorphic units. (author)

  20. CORVI,Corvus frugilegus L.,SVERNANTI NELLA VALPADANA CENTRALE E CONSERVAZIONE DEL PAESAGGIO AGRARIO TRADIZIONALE

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    RICCARDO GROPPALI

    1993-01-01

    <正> RIASSUNTO-Nel corso di tre inverni(1990-91,1991-92 e 1992-93)sono stati osservati,lungo differentipercorsi stradali della Valpadana centrale,10370 Corvi.Per ogni individuo sono stati rilevati tipo dicoltivazione sulla quale era posato,ampiezza del campo e presenza di filari/siepi.In anni singoli sonostati esaminati altri fattori(distanza da abitazioni,dalla strada e dai filari o loro uso come posatoio).Lungo un percorso di circa 70 km(Cremona-Pavia)è stata inoltre rilevata la posizione cartografica deiCorvi osservati.Dai dati raccolti si può dedurre che questa specie può svernare soltanto in aree consufficiente varietà colturale e paesaggio agrario tradizionale,e che modificazioni gestionali possono elimi-narne la presenza.Wintering Rooks,Corvus frugilegus L.,in the central Po Valley and conservation ofthe traditional agricultural landscape.During three winter seasons(1990-91,1991-92 and 1992-93)10370Rooks were observed,along roads of the central Po Valley.The kind of cultivation,the extension offield and the presence of tree rows/hedges was noted for every resting Rook.Other factors(distancefrom habitations,road and tree rows,and their use for resting)were examined during single years.Alonga 70 km road(Cremona-Pavia,Northern Italy)the geographic position of the observed Rooks was noted.According to the observations,it seems that Rooks can winter only in areas with sufficiently variouscultivations and a traditional agricultural landscape,and that variations in their management can elimina-te the presence of the species.

  1. Nonnos et les combats singuliers de Dionysos Nonnus’ Dionysus in hand to hand combat Nonno e i combattimenti faccia a faccia di Dioniso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Frangoulis

    2012-07-01

    Full Text Available Dans l’épopée nonnienne, les combats singuliers de Dionysos contre les trois chefs indiens, Orontès, Dériade et Morrheus, s’achèvent d’une manière qui ne correspond pas aux normes épiques : au lieu d’être tué par le dieu, l’adversaire se suicide, meurt de façon inexpliquée ou disparaît simplement du poème. Ce scénario, voulu dès l’origine par l’auteur, est conforme à la figure que présente Bacchos tout au long de la guerre des Indes, celle d’un dieu propagandiste et clément.In Nonnus’ epic, Dionysus’ hand to hand combats against the three Indian chieftains, Oraontes, Deriadas and Morrheus, conclude in a manner that does not correspond with epic norms. Rather than being slain by the god, the adversary commits suicide, dies in an inexplicable way or simply disappears from the poem. This scenario, the author’s intention from the beginning, conforms to the figure Bacchus presents throughout the war against the Indians, that of a god at once propagandist and merciful.Nell’epopea di Nonno, i combattimenti di Dioniso contro i tre capi indiani Oronte, Deriade e Morreo si svolgono in un modo che non corrisponde alle norme epiche: invece di essere ucciso dal dio, l’avversario si suicida, muore in modo inspiegabile, oppure scompare semplicemente dal poema. Questo scenario, voluto sin dall’inizio dall’autore, è conforme alla figura che presenta Bacco per tutto il corso della guerra contro gli Indiani, quella di un dio propagandista e clemente.

  2. La narrazione orale tra bambini ed adulti: da flusso continuo a vena carsica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Bernardi

    2010-02-01

    Full Text Available Con il segmento di ricerca che viene presentato nella sua prima fase si prende in esame l’ipotesi di un processo, in atto da tempo, di trasformazione e/o di declino della narrazione orale nel rapporto quotidiano tra adulti e bambini, inteso, in questo specifico contesto, come “spia” dei mutamenti degli stili educativi e degli interscambi tra famiglie ed operatori dei servizi in relazione all’alleanza educativa. La complessità dei filoni di studio che rimandano alla voce “narrazione” negli ambiti delle scienze umane esige la precisazione della curvatura “narrativa” scelta per la ricerca in corso: curvatura che appartiene all’epistemologia della letteratura per l’infanzia e della pedagogia della narrazione in quanto permette di imboccare la strada della ricerca pedagogica rivolta innanzi tutto ai significati che il narrare assume nella relazione educativa e poi ai modi ed alle forme della narrazione che coinvolgono l’infanzia. In un’epoca di grande vitalità e visibilità delle narrazioni, tra cui abbondano le produzioni scritte, illustrate, filmate per l’infanzia, sembra esserci una zona marginale e quasi sommersa della comunicazione narrante che rischia di sfumare in una sorta di oblio. E’ la zona della narrazione orale esperita in praesentia da bambini ed adulti insieme, tessuta con fili di parole che restituiscono senso all’intero arco delle esperienze, tentando di riordinare il disordine che spesso connota la realtà, interpretando, stabilendo connessioni, impregnando di quel senso i vissuti, i fatti, le relazioni, le cose e le parole stesse, ancora, nelle voci. Del rischio e delle conseguenze che possono derivare dalla sua mancanza si occupa questo contributo di ricerca che, dal punto di vista metodologico, si è avvalso e si avvale sia di analisi condotte sul corpus dei testi sia della raccolta di dati e informazioni tramite incontri condotti con la modalità del focus group, con educatrici e genitori.

  3. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  4. Habitat quality assessment for the Eurasian otter (Lutra lutra on the river Jajrood, Iran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roohallah Mirzaei

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract There is little information about the status and ecology of the Eurasian otter (Lutra lutra in Iran. We assessed the habitat suitability for otters of the River Jajrood, Tehran province, measuring, or visually estimating, 12 environmental parameters along 16 600 m long river stretches (sampling sites. The downstream stretches of the river were found to be more suitable for otters with respect to the upper part of its course. Although the assessments of habitat suitability for the otter may be affected by several limits, the current distribution of the species on the river agrees with the results of this study. The preservation of the otter in Tehran province should involve the restoration of the ecosystem of the River Jajrood in order to improve the length of suitable river stretches.
    Riassunto Stima dell’idoneità ambientale per la lontra (Lutra lutra del fiume Jajrood, Iran. Le informazioni relative alla lontra (Lutra lutra in Iran sono scarse. L’idoneità ambientale per la specie del fiume Jajrood, provincia di Tehran, è stata valutata, misurando o stimando 12 parametri ambientali lungo 16 stazioni di campionamento, coincidenti con tratti di fiume della lunghezza di 600 m. I tratti più a valle sono risultati più idonei rispetto al corso superiore del fiume. Malgrado i numerosi limiti del metodo di stima dell’idoneità ambientale adottato, i risultati sono in accordo con l’attuale distribuzione della lontra lungo il fiume Jajrood. La conservazione della lontra nella provincia di Tehran dovrebbe prevedere miglioramenti ambientali volti a incrementare lo sviluppo lineare degli habitat idonei lungo il fiume Jajrood.

    doi:10.4404/hystrix-20.2-4447

  5. Inspecting the transformation of Roman settlements in the Upper Potenza Valley (Marche region across Late Antiquity and into the Early Medieval era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Carboni

    2015-12-01

    Full Text Available The following analysis shows the changes occurred in the settlement patterns in the upper Potenza river valley (MC, Marche region during the transition period between Late Antiquity and Early Middle Ages. This analysis is mainly based on the results of a geoarchaeological project, which has been carried out by a team from Ghent University since 2000. The review of the pottery collected during the fi eld survey has allowed for a better defined chronology of the last phase of occupation of the rural sites identifi ed in the sample zone, located within an intermediate basin between the Umbria-Marche Apennines and a lateral dorsal ridge, in areas dominated by the hilltops of Monte Primo and Monte Castel Santa Maria. For some of these sites, it is now possible to ascertain a continuity of life up to the end of the seventh century and further into the Middle Ages. La presente analisi illustra le trasformazioni delle modalità insediative avvenute nel periodo di transizione fra la tarda antichità e il medioevo nell’alta valle del fi ume Potenza (MC, Marche. Essa si basa sui risultati del progetto condotto con metodo geo-archeologico da un gruppo di ricerca dell’Università di Ghent, dal 2000. La revisione del materiale ceramico raccolto nel corso delle ricognizioni ha consentito di defi nire meglio le ultime fasi di occupazione dei siti rurali identifi cati nella zona campione in questione, posizionata all’interno del bacino intramontano posto fra l’Appennino umbro-marchigiano e una dorsale montuosa laterale, dominata dalle cime del Monte Primo e del Monte Santa Maria. Per alcuni di questi siti è stato, infatti, possibile accertare una continuità di occupazione estesa fi no al VII secolo e oltre, in età medievale.

  6. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  7. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  8. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  9. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  10. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  11. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  12. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  13. Dimensões históricas do documentário brasileiro no período silencioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Victorio Morettin

    2005-01-01

    Full Text Available O artigo pretende examinar a produção documental brasileira do período silencioso centrada nas cidades de São Paulo e do Rio de Janeiro, submetendo-a a recortes temáticos que transcendem a historiogra fia clássica do cinema brasileiro e que dialogam com a história cultural. Dois traços dominantes serão destacados: (1 a representação de eventos cívicos e espaços monumentais típicos a uma metrópole no Brasil nas primeiras décadas do século XX; (2 a representação dos festejos carnavalescos nas ruas (corsos, desfiles de clubes. Faz o exame rigoroso de um filme, Caça à raposa (1913, de Antonio Campos, a fim de verificar o padrão de ordem visual estabelecido em sua relação com o recorte proposto.This article aims at examining Brazilian documentary production of the silent period, focused in the cities of São Paulo and Rio de Janeiro. This production follows thematic 'cuts' which transcend the classic historiography of the Brazilian cinema and which dialogue with the cultural history of the period. Two dominant traces of this production will be highlighted: (1 the representation of civic events and monumental spaces typical of a Brazilian metropolis of 20th century's first decades; (2 the representationof Carnival on the streets. A more comprehensive analysis of the film Caça à raposa (1913, by Antonio Campos, is carried out with the objective of verifying the filmic visual pattern established in relation to the proposed thematic 'cuts'.

  14. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  15. L’ITALIANO ALL’UNIVERSITÉ DE SAVOIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Costantini

    2014-02-01

    Full Text Available Il lavoro traccia un profilo degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingua, letteratura e cultura italiana della facoltà di Lettere, lingue e scienze umane dell’Université de Savoie (Chambéry, Francia. Basandosi su informazioni raccolte presso un campione di ventisei studenti tramite un apposito questionario, l’articolo delinea un ritratto degli apprendenti e ne analizza le esperienze passate e presenti di apprendimento linguistico; i contatti che essi hanno con l’Italia e con parlanti italofoni; le motivazioni di ordine culturale, professionale e personale che li hanno spinti all’apprendimento della lingua italiana. A partire dal loro profilo che i dati fanno emergere si stabilisce un confronto, in merito alle dinamiche di studio e alle motivazioni all’apprendimento dell’italiano, tra gli studenti di Chambéry e l’utenza dei corsi di lingua italiana organizzati dagli Istituti italiani di cultura nel mondo.  Italian at the Université de Savoie The article profiles students enrolled in the undergraduate program in Italian language, literature and culture at the Faculty of Arts, Languages and Humanities at the Université de Savoie (Chambéry, France. Based on information gathered from a sample of twenty-six students through a questionnaire, the article outlines a portrait of the learners and analyzes their past and present experience regarding language learning, contact they have with Italy and Italian speakers and the cultural, professional and personal reasons that brought them to study the Italian language. Based on the data, a comparison regarding the dynamics of Italian language learning and motivation among students in Chambéry and users of Italian language courses organized by the Italian Cultural Institutes in the world can be made.

  16. Triumphing over the Enemy. References to the Turks as Part of Andrea, Giannettino and Giovanni Andrea Doria’s Artistic Patronage and Public Image

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Stagno

    2017-12-01

    Andrea Doria (1466-1560 e in seguito il suo erede, Giovanni Andrea I (1550-1606, quali “generali del mare” per la corona spagnola, ebbero un ruolo cruciale nella strategia a lungo termine di lotta contro il nemico turco e di contenimento del suo potere. Ariosto, nel suo Orlando Furioso, celebrò Andrea come nuovo e più glorioso Pompeo, in grado di liberare il mare dai corsari ottomani, e numerosi altri testi coevi ne esaltarono le gesta contro il Turco. Scopo dell’articolo è quello di indagare in che modo tale ruolo si sia tradotto in termini di rappresentazione figurativa, in riferimento al  grande ammiraglio, ma anche al suo luogotente ed erede designato, Giannettino (ucciso nel corso della congiura dei Fieschi, nel 1547 e del  figlio di questi, Giovanni Andrea, che appunto in ragione della morte prematura del padre succedette al grande ammiraglio. Tra le commissioni artistiche dei Doria si riscontrano riferimenti al nemico turco in statue e placchette, nell’articolata serie di arazzi dedicati alla battaglia di Lepanto, ma anche nella complessa raffigurazione allegorica del passaggio del potere dal vecchio principe al giovane erede. Il tipo di approccio al tema risulta però diverso: mediato da riferimenti classici e simbolici nel caso di Andrea, più diretto in quello del successore. In parallelo al patronage dei due Doria ha un ruolo di grande importanza la committenza della Repubblica genovese,  alla quale si lega la prima iconografia che, nella statua colossale “all’antica” eseguita da Montorsoli (1539, presenta in modo esplicito il trionfo di Andrea sugli Ottomani, secondo un’iconografia.

  17. Friedman and Schwartz sui trend monetari in USA e UK dal 1867 al 1975: una prima valutazione. (Friedman and Schwartz on monetary trends in the USA and UK from 1867 to 1975: a first assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. TONVERONACHI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina le tendenze monetarie , il terzo di una serie di volumi pubblicati nel corso degli ultimi venti anni da Milton Friedman e Anna Schwartz sotto gli auspici del NBER . A causa della portata limitata di questo articolo , l'autore ruota la discussione su due questioni che sembrano essere cruciali e dei dubbi leggittimi che le opere precedenti di Friedman non sono riuscite a dissipare. Il primo èil punto di vista  vista di Friedman per quanto riguarda l'assenza di divisioni teoriche tra monetaristi "buoni" e keynesiani , e il secondo è la capacità dei test di svolgere un ruolo cruciale nella scelta tra teorie contrastanti . L'autore con la presentazione e la discussione del nucleo della teoria e delle proposizioni supplementari desidera i esaminare se le loro previsioni sono conformi alle prove empiriche .The work examines Monetary Trends, the third in a series of volumes published over the last twenty years by Milton Friedman and Anna Schwartz under the auspices of the NBER. Due to the limited scope of the article, the author pivots the discussion on two questions which appear to be crucial and which Friedman’s previous works have not succeeded in dissipating legitimate doubts. The first is Friedman’s view regarding the absence of theoretical divisions between “good” monetarists and Keynesians, and the second is the ability of tests to play a crucial part in the choice between conflicting theories. The author deals with the presentation and discussion of the core of the theory and of the additional propositions before examining if their predictions conform to empirical evidence.JEL: B31, E42

  18. [National epidemiological surveillance systems of mesothelioma cases].

    Science.gov (United States)

    Ferrante, Pierpaolo; Binazzi, Alessandra; Branchi, Claudia; Marinaccio, Alessandro

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: sebbene la relazione causale tra esposizione ad amianto e malattie neoplastiche sia ben nota, in molti Paesi il consumo del materiale è ancora rilevante e crescente. A causa della lunga latenza, nei Paesi dove è stato bandito (come in Italia) è oggi in corso un'epidemia di malattie correlate ad amianto. OBIETTIVI: descrivere i sistemi di sorveglianza dei mesoteliomi attivi nel mondo mediante un'analisi comparativa. è stata condotta una revisione bibliografica della letteratura disponibile sui sistemi di sorveglianza epidemiologica dei mesoteliomi attivi nel mondo, comparando metodi e risultati disponibili. RISULTATI: sistemi di ricerca dei casi incidenti e di analisi anamnestica dei soggetti ammalati sono attivi solo in Italia, Francia e Corea del Sud. I Paesi presso i quali sono attivi sistemi di rilevazione e controllo dei casi incidenti di mesotelioma sono quelli in cui vige il bando dell'amianto e che hanno sperimentato consumi rilevanti in passato. Non sono stati istituiti sistemi epidemiologici di sorveglianza in molti Paesi dove il consumo di amianto è ancora importante (inclusi Russia, Cina, India e Brasile). CONCLUSIONI: si conferma l'importanza dei sistemi di sorveglianza epidemiologica dei mesoteliomi per la sanità pubblica, il sostegno alle politiche di welfare e la prevenzione dei rischi. Lo sviluppo di progetti per tendere a una maggiore uniformità nei metodi di ricerca dei casi, di classificazione delle diagnosi e dell'esposizione e nelle tecniche di analisi dei dati potrebbe consentire una maggiore fruibilità dei dati aggregati. La disponibilità di dati internazionali confrontabili può essere di stimolo all'adozione di provvedimenti di bando internazionale.

  19. Monitoraggio virologico dellíinfluenza in Emilia Romagna nellíinverno 2002-2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Affanni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: è stata organizzata su base regionale la sorveglianza virologica dell’influenza, al fine di verificare la comparsa e diffusione di virus influenzali nella popolazione ed individuare eventuali nuove varianti.

    Metodi: la sorveglianza si è basata sulle segnalazioni di ILI (influenza like illness da parte di 28 medici sentinella distribuiti in diverse città della regione (Parma, Modena, Ravenna, Bologna, Forlì, Rimini, Piacenza; la raccolta dei campioni, iniziata nella quarantaseiesima settimana del 2002, si è protratta fino alla diciassettesima settimana del 2003. I virus isolati in cellule MDCK (e/o PCR sono stati identificati con reazioni di IEA e quindi inviati all’ ISS per una più precisa caratterizzazione antigenica. Risultati: dai 220 tamponi faringei eseguiti sono stati isolati 49 ceppi virali (pari al 22,3%; di questi 39 sono risultati essere H3N2, 8 H1N1, ed 1 di tipo B; uno dei virus isolati è risultato appartenere al nuovo ceppo H1N2 recentemente isolato in altre aree del mondo. Cinque dei virus isolati provenivano da soggetti vaccinati.

    Conclusioni: per quanto le segnalazioni di ILI siano iniziate precocemente nella stagione, il primo isolamento virale ed il picco di massima circolazione dei virus sono risultati tardivi in Emilia Romagna (rispettivamente: 5° e 10° settimana 2003. L’epidemia influenzale, sia come segnalazioni di ILI sia come isolamenti virali, non ha raggiunto i livelli degli anni precedenti (1,2. Nel corso della stagione hanno circolato, tra gli H3N2, diversi tipi e varianti virali di ceppi antigenicamente correlati ai virus A/New York/55/01 e A/Panama/2007/99. Tranne un caso tutti i virus sono stati isolati in giovani adulti confermando dati provenienti da altre regioni.

  20. La spesa per le pensioni e il suo finanziamento: prospettive 1990 e 2000. (The pension expenditure in Italy and its financing: perspectives for 1990 and 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. FAUSTINI

    2013-12-01

    Full Text Available La spesa per le pensioni in Italia tende a crescere ad un tasso superiore rispetto al PIL . Anche se questo è un fenomeno comune nei paesi con popolazione anziana , a causa di una serie di fattorinel caso specifio il fatto è di maggiore preoccupazione . Allee tendenze attuali si prevede di continuare nel corso dei prossimi due decenni , creando crescenti difficoltà per finanziare tali spese. Inoltre, nella persistenza di circostanze sfavorevoli la disponibilità delle risorse diminuirà , creando squilibri nella gestione della sicurezza sociale. Finora , le proposte che sono state avanzate per risolvere questo problema sono insufficienti . Il presente lavoro considera le questioni di base relative alla spesa pensionistica in Italia . L'autore esamina il modo per contenere una spesa che continua a crescere a un ritmo incontrollato e come trovare finanziamenti supplementari , sia per mezzo di aumenti dei tassi di contribuzione o aumenti della pressione fiscale .The expenditure for pensions in Italy tends to grow at a greater rate compared to GDP. Although this is a common phenomenon in countries with ageing populations, due to a number of factors it is of greater concern. Current trends are projected to continue throughout the next two decades, creating increasing difficulties for financing this expenditure. Moreover, in the persistence of unfavourable circumstances the availability of resources will decrease, thus creating imbalances in social security management. Thus far, the proposals that have been advanced to solve this problem are insufficient. The present work considers the basic issues related to Italy’s pension expenditure. The author examines how to contain an expense that continues to grow at an uncontrolled rate and how to find additional financing, whether through increases in contribution rates or increases in the tax burden.JEL: H55, H20

  1. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  2. Alimentação na gestação e puerpério Feeding in pregnancy and postpartum

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    Mirian Ribeiro Baião

    2006-04-01

    Full Text Available Os preceitos científicos para uma alimentação saudável são bastante difundidos e reconhecidos como essenciais às demandas nutricionais da gestação e dos eventos a ela relacionados, como o puerpério e a lactação, e visam principalmente, à saúde do binômio mãe-filho. Por outro lado, as práticas alimentares de mulheres durante o ciclo gravídico-puerperal podem ser influenciadas por outras lógicas. Este artigo é um ensaio teórico que pretende refletir sobre a dinâmica da dimensão sociocultural e das relações sociais nas práticas alimentares de gestantes e puérperas. Procura avançar no entendimento da alimentação para além de uma leitura estritamente nutricional, biológica, majoritariamente interpretada sob a perspectiva bioestatística. Destaca a importância de abordar as questões que permeiam a alimentação por uma ótica interdisciplinar, que permita conjugar saberes fundamentados nas Ciências Sociais e na Biomedicina, a fim de repensar políticas públicas e requalificar a prática assistencial prestada a esse grupo.The scientific precepts for healthy eating have been widely divulged and are recognized as essential to the nutritional demands of pregnancy and its related events, such as postpartum and breastfeeding, aiming mainly at the health of the mother-child binomial. On the other hand, the eating habits of women during the pregnancy-postpartum cycle may be influenced by other logic. This article is a theoretical essay that aims to reflect on the dynamics of the socio-cultural dimension and on social relationships with respect to the eating habits of pregnant and postpartum women. It also aims to enhance the understanding of feeding beyond a strict nutritional and biological observation, in greater part interpreted from the bio-statistical perspective. It highlights the importance of approaching questions related to feeding from an interdisciplinary point of view, which allows for the conjugation of

  3. Increased leptin/leptin receptor pathway affects systemic and airway inflammation in COPD former smokers

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    Bruno A

    2011-05-01

    Full Text Available Andreina Bruno1, Marinella Alessi2, Simona Soresi2, Anna Bonanno1, Loredana Riccobono1, Angela Marina Montalbano1, Giusy Daniela Albano1, Mark Gjomarkaj1, Mirella Profita11Institute of Biomedicine and Molecular Immunology, Italian National Research Council, Palermo, Italy; 2Dipartimento Biomedico di Biomedicina Interna e Specialistica, University Palermo, ItalyBackground: Leptin, a hormone produced mainly by adipose tissue, regulates food intake and energy expenditure. It is involved in inflammatory diseases such as chronic obstructive pulmonary disease (COPD and its deficiency is associated with increased susceptibility to the infection. The leptin receptor is expressed in the lung and in the neutrophils.Methods: We measured the levels of leptin, tumor necrosis factor alpha (TNF-a and soluble form of intercellular adhesion molecule-1 (sICAM-1 in sputum and plasma from 27 smoker and former smoker patients with stable COPD using ELISA methods. Further we analyzed leptin and its receptor expression in sputum cells from 16 COPD patients using immunocytochemistry.Results: In plasma of COPD patients, leptin was inversely correlated with TNF-a and positively correlated with the patient weight, whereas the levels of sICAM-1 were positively correlated with TNF-a. In sputum of COPD patients leptin levels were correlated with forced expiratory volume in 1 second/forced vitality capacity. Additionally, increased levels of sputum leptin and TNF-a were observed in COPD former smokers rather than smokers. Further the expression of leptin receptor in sputum neutrophils was significantly higher in COPD former smokers than in smokers, and the expression of leptin and its receptor was positively correlated in neutrophils of COPD former smokers.Conclusion: Our findings suggest a role of leptin in the local and systemic inflammation of COPD and, taking into account the involvement of neutrophils in this inflammatory disease, describe a novel aspect of the leptin

  4. Los límites de la Evidencia Científica o idoneidad metodológica en la investigación en Terapias Complementarias The limits of the scientific evidence or Suitability methodological research in Complementary Therapies

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    Paloma Echevarría Pérez

    2008-12-01

    Full Text Available El artículo forma parte de la tesis doctoral de la autora, titulada "Hacia una medicina integral. Convivencia de los modelos de salud oriental y occidental en España y Japón". Se cuestiona si la legitimación de las Terapias Complementarias pasa por la evidencia científica tal y como la entiende la biomedicina, que reconoce que las TC funcionan, pero no puede aceptar que funcionen si no se somete a los criterios de cientifismo dominantes, y únicamente argumenta el placebo como causa de su éxito. La Medicina o la Enfermería Basada en la Evidencia se han convertido en un nuevo ritual que ha pasado a ser considerado por encima de la persona y de la experiencia clínica personal del profesional. Sin embargo, se requiere de una idoneidad metodológica para unas terapias basadas más en el empirismo que en el positivismo. Se exponen dos propuestas metodológicas mixtas. La Enfermería tomó la evidencia científica como método para afianzarse disciplinalmente, pero debe conocer sus límites, ya que el cuidado enfermero lleva implícita la consideración de cuidado integral y personal. Es necesario investigar sin miedo en las TC o en otros temas relacionados y profundizar en la parte cualitativa y social, sin que ello suponga un menoscabo de su carácter "científico".The article is part of the author's doctoral thesis, entitled "Towards an integrative medicine. Coexistence of eastern and western model health care between Spain and Japan. "It is questioned whether the legitimization of Complementary Therapies goes by the scientific evidence as biomedicine understands, acknowledging that the CT work, but could not agree to work if do not respect the criteria of scientist dominant, and only argues placebo as a cause of its success. Medicine or Nursing Evidence Based has become a new ritual that has come to be seen above the individual and the clinical experience of the professional staff. However, it is required a methodological suitability for

  5. Gestores do SUS: apoio e resistências à Homeopatia Support for and resistance to Homeopathy among managers of the Unified National Health System

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    Sandra Abrahão Chaim Salles

    2009-01-01

    Full Text Available Este artigo apresenta parte dos resultados de pesquisa que investigou características do movimento de aproximação e afastamento entre homeopatas e médicos da Biomedicina, segundo o ponto de vista dos profissionais não homeopatas. Foram entrevistados 48 profissionais de saúde (docentes, gestores e médicos que trabalham na rede publica. Toma-se para análise apenas os resultados das entrevistas com gestores. Foram usadas como referências as concepções de: campo social e científico de Bourdieu; racionalidades médicas de Madel Luz; arranjos tecnológicos do trabalho em saúde de Mendes-Gonçalves e de identidade profissional de médico de Donnangelo e de Schraiber. Os resultados indicam que o apoio de gestores à presença da Homeopatia no SUS relaciona-se à percepção da demanda social, à defesa do direito de escolha dos usuários e à constatação de tratar-se de uma prática médica que resgata a dimensão humanista da medicina, contribuindo assim para a satisfação do usuário. As dificuldades e resistências apontadas pelos gestores ressaltam que a falta de informações sobre os procedimentos homeopáticos limita as possibilidades de utilização da Homeopatia porque gera insegurança sobre esta medicina.This article presents partial findings from a study on trends towards greater or lesser proximity between homeopathic and allopathic physicians, from the perspective of the latter. Forty-eight health professionals were interviewed (faculty, managers, and physicians working in the public health system. This specific article focused only on the interviews with health system managers. The following concepts were used as references: social and scientific field (Bourdieu; medical rationalities (Madel Luz; technological arrangements in health work (Mendes-Gonçalves; and physician's professional identity (Donnangelo & Schraiber. According to the findings, support by managers for the presence of Homeopathy in the Unified National

  6. Symptom variability in COPD: a narrative review

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    Lopez-Campos JL

    2013-05-01

    Full Text Available Jose Luis Lopez-Campos,1,2 Carmen Calero,1,2 Esther Quintana-Gallego1,21Unidad Medico-Quirúrgica de Enfermedades Respiratorias, Instituto de Biomedicina de Sevilla (IBiS, Hospital Universitario Virgen del Rocio, Seville, Spain; 2CIBER de Enfermedades Respiratorias (CIBERES, Instituto de Salud Carlos III, Madrid, SpainAbstract: Chronic obstructive pulmonary disease (COPD has traditionally been considered an inexorably progressive disease, associated with a constant increase of symptoms that occur as the forced expiratory volume in 1 second (FEV1 worsens, only intermittently interrupted by exacerbations. However, this paradigm has been challenged in recent decades by the available evidence. Recent studies have pointed out that COPD-related symptoms are not consistently perceived by patients in the same way, showing not only seasonal variation, but also changes in symptom perception during a week or even within a single day. According to the available data, patients experience the biggest increase in respiratory symptoms during the first hours of the early morning, followed by the nighttime. This variation over time is of considerable importance, since it impacts on daily life activities and health-related quality of life, as measured by a recently developed ad hoc questionnaire. Additionally, recent clinical trials have suggested that the use of rapid-onset long-acting bronchodilators may have an impact on morning symptoms, despite their current use as maintenance treatment for a determined period. Although this hypothesis is to be validated in future long-term clinical trials comparing fast-onset versus slow-onset inhaled drugs in COPD, it may bring forward a new concept of long-term bronchodilator therapy. At the present time, the two available long-acting, fast-onset bronchodilators used in the treatment of COPD are formoterol and the recently marketed indacaterol. Newer drugs have also been shown to have a rapid onset of action in preclinical

  7. Prevalência e fatores associados à prática de atividades físicas no lazer: inquérito repetido em estudantes universitários

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    Sueyla Ferreira da Silva dos Santos

    2016-12-01

    Full Text Available DOI: http://dx.doi.org/10.5007/1980-0037.2016v18n5p577   A prática de atividades físicas no lazer representa um comportamento que auxilia na obtenção de potenciais beneficios para a saúde. Os objetivos deste estudo foram i comparar as prevalências de universitários ativos no lazer entre três inquéritos transvesais; ii analisar os fatores associados à prática de atividade física no lazer, em cada inquérito. Foram realizados três inquéritos nos anos de 2010, 2012 e 2014. O desfecho deste estudo foram os ativos no lazer (≥1 dia por semana. As variáveis exploratórias foram as sociodemográficas e de vínculo com a universidade. As prevalências entre os inquéritos foram comparadas pelo teste qui-quadrado para tendência e a associação foi estimada pelas Razões de Prevalências. A participação foi de 1.084, 1.085 e 1.041 universitários nos anos de 2010, 2012 e 2014, respectivamente. As prevalências de ativos no lazer foram de aproximadamente 50% nos três inquéritos. As mulheres foram menos ativas no lazer nos três inquéritos. Os universitários vinculados aos cursos da Biomedicina, Geografia – bacharelado, Educação Física – licenciatura e Geografia – licenciatura foram associados com maiores razões de prevalências de prática de atividades físicas no lazer. Os universitários com menores razões de prevalências de prática de atividades físicas no lazer foram provenientes dos cursos de Química – licenciatura, Ciência da computação, Pedagogia e Letras (sem habilitação. Conclui-se que houve a estabilização da prevalência de universitários ativos no lazer ao longo do período de análise e que as mulheres apresentaram menores prevalências de prática de atividades físicas no lazer nos três inquéritos.

  8. Higienização das mãos: o ensino e a prática entre graduandos na área da saúde - DOI: 10.4025/actascihealthsci.1079 Hand washing: teaching and practice among undergraduate health sector students - DOI: 10.4025/actascihealthsci.1079

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    Milca Severino Pereira

    2008-03-01

    Full Text Available Estudo realizado com graduandos do último ano/semestre da área da saúde de Instituições de Ensino Superior (IES em Goiás/2005, com objetivo de verificar a compreensão destes acerca da higienização das mãos (HM, identificar a contribuição das IES na formação dos alunos sobre esta temática, identificar fatores que favorecem a adesão à HM e verificar a disponibilidade de recursos materiais para HM nos Estabelecimentos de Assistência à Saúde (EAS utilizados como cenários de prática. Observados os aspectos éticos, os dados foram obtidos pela aplicação de questionário, previamente avaliado, e processados no programa Epiinfo (CDC, 2004, quando indicado, aplicado o teste qui-quadrado. Participaram do estudo 777 graduandos (68,0%; dos cursos de Biomedicina, Enfermagem, Farmácia, Fisioterapia, Fonoaudiologia, Medicina, Odontologia e Terapia Ocupacional. Houve discordância entre o entendimento sobre HM e a adesão. Embora tenhamos evidenciado que as IES tenham abordado este tema durante a formação dos profissionais, isto não foi suficiente para alterar a práxisThis study was undertaken with students during their last year/semester of health sector studies at Higher Education Institutions (HEI, in Goiás State/2005. It aimed to verify the understanding of these students about hands washing (HW, identify the contribution of the HEI to the students’ education on this theme, identify factors that favor the practice of HW, and verify the availability of material resources for HW at Health Assistance Establishments (HAE used as practice scenarios. After observing ethical aspects, the data was obtained through a previously-evaluated questionnaire, and processed using Epi Info software (CDC, 2004, when the chi-square test was applied. 777 students took part (68.0% in the study, belonging to the following courses: Biomedicine, Nursing, Pharmacy, physiotherapy, phonoaudiology, Medicine, Dentistry and Occupational Therapy. There was

  9. Medicina y Seguridad del Trabajo se integra en HINARI Programa de Acceso a la Investigación en Salud de la Organización Mundial de la Salud (OMS Medicina y Seguridad del Trabajo has been integrated into HINARI Access to Research in Health Programme of the World Health Organization (WHO

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    Gaby Caro-Salazar

    2013-03-01

    Full Text Available HINARI Programa de Acceso a la Investigación en Salud liderado por la OMS junto con las principales editoriales asociadas facilita acceso a información en ciencias de la salud y biomedicina a más de 100 países en vías de desarrollo de forma gratuita o a bajo costo. Constituye una de las colecciones más extensas de literatura científica que actualmente existen, con acceso a más de 29.000 recursos de información en 30 idiomas diferentes. Además cuenta con programa docente a distancia que permite la capacitación en diferentes herramientas relacionadas con el acceso, utilización y gestión de la información científica. Entre los asociados se cuenta con la participación de instituciones como la Biblioteca Nacional de Medicina de los Estados Unidos, el Centro de Capacitación y Divulgación de Información para África (ITOCA y las Universidad de Yale y Cornell (EEUU. La revista de Medicina y Seguridad del Trabajo se acaba de incorporar recientemente al programa HINARI de la OMS.HINARI Access to Research in Health Programme led by the World Health Organization enables access to information related to health sciences and biomedicine to over 100 developing countries, free or low cost. It is one of the most extensive collections of current scientific literature, accessing over 29,000 information resources in 30 different languages. It also has distance learning courses that allows training in different tools related to access, use and management of scientific information. Among the associated partners there are institutions like the United States National Library of Medicine, Information Training and Outreach Center for Africa (ITOCA and Yale and Cornell Universities. Medicina y Seguridad del Trabajo journal has recently joined the HINARI Programme.

  10. La revista Medicina y Seguridad en el Trabajo y el respeto al derecho de autoría Medicina y Seguridad del Trabajo journal and protecting copyright

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    Jorge Veiga de Cabo

    2012-09-01

    Full Text Available El autor recuerda los principios básicos internacionales que amparan los derechos de autor aprobados por el Convenio de Berna para la Protección de las Obras Literarias y Artística, la Declaración Universal de Derechos Humanos y el Derecho de la Unión Europea del Tratado de Maastricht. Se analizan las circunstancias generales que amparan la autoría, y en particular en el marco de la biomedicina y de las ciencias de la Salud, así como las principales características del mercado editorial y los cambios que se han producido en los últimos años. Se describen los principales factores asociados a la aparición de la iniciativa Open Access y su compromiso con la preservación del Copyright y los derechos de autor. Se presenta la licencia Creative Commons como alternativa eficaz en la gestión de los derechos de autoría. Por último, se declara la adhesión oficial de la revista Medicina y Seguridad del Trabajo a la licencia Creative Commons bajo modalidad Reconocimiento -NoComercial - SinObraDerivada (by-nc-nd.The author reviews the international basic principles of Copyrights approved by the Berne Convention for the Protection of Literary and Artistic Works, the Universal Declaration of Human Rights and the Treaty of Maastricht on the European Union Right. General circumstances to protect Copyrights are analyzed; in particular in Biomedicine and Health Sciences fields, as well as some other specific characteristics related with the publishing market and the main changes suffered in those fields throughout the years. This document describes the relevant factors associated with the emergence of the Open Access initiative and its commitment protecting Copyright. Creative Commons is presented as an effective alternative to preserve Copyrights. Finally, the Medicina y Seguridad del Trabajo journal officially declares its adhesion to Creative Commons under the Attribution-NonCommercial-NoDerivs (by-nc-nd license.

  11. Publicaciones sobre mujeres, salud y género en España (1990-2005

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    Esther Castaño-López

    2006-01-01

    Full Text Available Fundamento: Los estudios sobre mujeres, género y salud son cada vez más frecuentes en España. El objetivo de esta investigación ha sido conocer los temas tratados en estas publicaciones, las disciplinas que los estudian, el sexo de la persona que firma en primer lugar y si han sido abordadas con enfoque de género. Métodos: Se llevó a cabo una búsqueda bibliográfica en bases de datos de Biomedicina, Sociología, Enfermería, Antropología y Psicología. Las principales palabras clave empleadas fueron [mujeres o género] y [salud] y [España]. Se incluyeron artículos originales, revisiones y monografías, nacionales e internacionales, publicadas entre 1990 y 2005. Las variables contempladas fueron el tema de estudio, área de conocimiento, enfoque de género y sexo de la primera autoría. Se incluyeron 298 trabajos. Resultados: Los temas más abordados son salud sexual y reproductiva (39,2% y salud mental (12,4%. El 58,7% de los trabajos tienen como primera autora a una mujer y el 47,3% no tienen enfoque de género. El 85,3% de las publicaciones sobre salud sexual y reproductiva no incorporan la perspectiva de género, mientras el 94,1% de los trabajos sobre trabajo productivo y reproductivo sí. El 80,4% de los trabajos en medicina no tienen enfoque de género. Conclusiones: Los trabajos con enfoque de género están firmados mayoritariamente por mujeres como primeras autoras, si bien son escasos. En el material estudiado, la salud de las mujeres sigue circunscribiéndose a la reproducción, siendo necesario incorporar otros determinantes de salud.

  12. Statistics in biomedical research

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    González-Manteiga, Wenceslao

    2007-06-01

    Full Text Available The discipline of biostatistics is nowadays a fundamental scientific component of biomedical, public health and health services research. Traditional and emerging areas of application include clinical trials research, observational studies, physiology, imaging, and genomics. The present article reviews the current situation of biostatistics, considering the statistical methods traditionally used in biomedical research, as well as the ongoing development of new methods in response to the new problems arising in medicine. Clearly, the successful application of statistics in biomedical research requires appropriate training of biostatisticians. This training should aim to give due consideration to emerging new areas of statistics, while at the same time retaining full coverage of the fundamentals of statistical theory and methodology. In addition, it is important that students of biostatistics receive formal training in relevant biomedical disciplines, such as epidemiology, clinical trials, molecular biology, genetics, and neuroscience.La Bioestadística es hoy en día una componente científica fundamental de la investigación en Biomedicina, salud pública y servicios de salud. Las áreas tradicionales y emergentes de aplicación incluyen ensayos clínicos, estudios observacionales, fisología, imágenes, y genómica. Este artículo repasa la situación actual de la Bioestadística, considerando los métodos estadísticos usados tradicionalmente en investigación biomédica, así como los recientes desarrollos de nuevos métodos, para dar respuesta a los nuevos problemas que surgen en Medicina. Obviamente, la aplicación fructífera de la estadística en investigación biomédica exige una formación adecuada de los bioestadísticos, formación que debería tener en cuenta las áreas emergentes en estadística, cubriendo al mismo tiempo los fundamentos de la teoría estadística y su metodología. Es importante, además, que los estudiantes de

  13. Fetos anencefálicos e embriões para pesquisa: sujeitos de direitos? Anencephalic fetuses and research embryos: subjects of rights?

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    Naara Luna

    2009-08-01

    Full Text Available O artigo analisa a emergência de sujeitos sociais em seres antes embutidos na figura materna, depois definidos e circunscritos pela biomedicina: os embriões extracorporais formados por fertilização in vitro e os fetos anencefálicos. Os embriões estiveram no centro de controvérsia nos debates para a aprovação da Lei de Biossegurança, que autorizou o seu uso em pesquisa. Já os fetos anencefálicos foram objeto do debate quanto à possibilidade de ampliação dos permissivos para o aborto. Analisando notícias da grande imprensa, principalmente em levantamento sistemático do jornal O Globo, entre 2000 e 2005, o objetivo é retratar os argumentos que integraram esses debates. Os argumentos que justificam ou recusam o uso de embriões para pesquisa e a antecipação de parto de anencéfalo coincidem em vários pontos porque são tributários da mesma configuração de valores e se fundamentam na figura de pessoa: o indivíduo como valor segundo Dumont.The present article analyzes the emergence of social subjects in the form of beings which had previously been embedded in mother's bodies and which have later become defined and circumscribed by biomedicine: extracorporal embryos, created by in vitro fertilization, and anencephalic fetuses. The embryos were at the center of the controversy regarding their use in scientific research during the debates for the approval of Brazil's new biosecurity law. Anencephalic fetuses became the center of a debate regarding the relaxing of Brazil's abortion laws. This article analyzes mass media news stories provided mostly by a systematic review of articles published in O Globo newspaper between 2000 and 2005 in order to recover the arguments presented in these debates. The arguments to justify or ban embryo research or to anticipate the birth of anencephalic fetuses coincide, in large part, because they are derived from the same value configuration and are founded upon the person: Dumont's individual-as-value.

  14. Significados e sentidos de saúde socializados por artefatos culturais: leituras das imagens de advertência nos maços de cigarro Senses and meanings of health socialized by cultural devices: readings of the warning images on cigarettes packs

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    Rogério Dias Renovato

    2009-10-01

    Full Text Available Neste artigo, analisamos imagens veiculadas nas embalagens de cigarros, que fazem parte das estratégias do Ministério da Saúde no combate ao tabagismo e disponibilizadas pelo Instituto Nacional de Câncer. Tais imagens trazem o discurso oficial de especialistas e constroem narrativas, entendidas como verdades, alicerçadas no conhecimento científico. Apoiamo-nos no referencial teórico dos estudos culturais, pois suas reflexões ajudam a compreender que as subjetividades são social e culturalmente construídas por vários discursos e artefatos. Não negamos o que está representado, mas estabelecemos diálogos com outras possibilidades de leituras que podem estar presentes nestes artefatos. Entendemos essas imagens como pedagogias culturais - que se comportam como textos a serem lidos, construindo representações, as quais podem ser assumidas como efeitos de verdade - e que atribuem ao sujeito a necessidade de controlar constantemente suas ações. Ao reforçar a biomedicina, as instituições de saúde reproduzem uma visão unidimensional e desconsideram a complexidade desse problema. Entendemos que as pedagogias culturais fazem parte de um território de lutas, onde sentidos e significados podem ser reelaborados, produzindo identidades híbridas, que constroem suas matrizes identitárias nesse emaranhado de relações de poder.This article analyzes the images publicized on cigarettes packs that are part of the strategies from the Ministry of Health to combat the tabagism and available from the Cancer National Institute. These images bring the official speech of specialists and build narratives, understood such as truths, based on scientific knowledge. We have supported our thesis on theoretical referential of Cultural Studies, since its reflections help to understand that the subjectiveness is social and culturally built by different speeches and devices. We do not deny what is represented, but we establish dialogues with other

  15. EQUACIONAMENTO E MODELAGEM DA BOBINA BIFILAR DE TESLA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caio Marcelo de Marcelo de Miranda

    2012-01-01

    Full Text Available A Biotelemetria apresenta-se como uma importante técnica que possui várias aplicações na área de Biomedicina e outras. A dimensão da unidade remota ou sensora constitui um grande desafio dentro desta área, sendo que na maioria dos casos,deseja-se uma unidade o menor possível. Desta maneira, sensores passivos são interessantes, pois possibilitam uma menor dimensão do dispositivo e não necessitam de uma fonte própria de energia, ou bateria, que pode causar danos ao indivíduo monitorado caso ocorra vazamento do seu conteúdo químico. Deste modo,o sensor indutivo autorressonante apresenta-se como uma boa solução, uma vez que este pode ser construído com apenas um componente, neste caso um indutor.Por apresentar pequenas dimensões, este tipo de sensor possui uma baixa capacitância parasita, o que torna a sua frequência de ressonância bastante alta. Neste caso, a bobina bifilar idealizada por Nikola Tesla pode constituir-se de uma solução, uma vez que a idéia de Tesla era de aumentar a capacitância intrínseca de suas bobinas. Portanto, um entendimento físico e devido equacionamento da bobina bifilar se faz necessário, uma vez que, até onde se sabe, este tipo de abordagem não existe na literatura.A partir de uma análise das tensões entre espiras adjacentes, foi desenvolvido neste trabalho um equacionamento da bobina bifilar de Tesla, possibilitando a determinação do aumento da capacitância interna e, consequente, redução na frequência de ressonância desta bobina. Um modelo elétrico equivalente da bobina foi também elaborado através desta análise. Isto possibilita o projeto de bobinas bifilares e predição dos parâmetros capacitância e frequência de autorressonância desta bobina. Testes foram realizados ao comparar a frequência de autorressonância calculada e medida para diversos números de espiras,comprovando a validade do modelo e das equações desenvolvidas.

  16. Nem doente, nem vítima: o atendimento às "lesões autoprovocadas" nas emergências Neither ill, nor victim: the self-injury in the emergency care

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosana Machin

    2009-12-01

    Full Text Available Este artigo aborda as concepções e práticas de profissionais de saúde relativas aos casos de "lesões autoprovocadas". Problematiza-se o hiato existente entre sua formação profissional baseada no modelo biomédico e suas práticas de trabalho, nas quais estão presentes dimensões não contempladas pela biomedicina. A referência empírica da pesquisa é um hospital público de emergências na cidade de São Paulo. O estudo de natureza qualitativa foi desenvolvido por meio de observação dos atendimentos, consulta a prontuários médicos e entrevistas com profissionais de saúde. A questão que emerge diz respeito ao modelo de inteligibilidade da doença, baseado no corpo como lócus privilegiado do cuidado, e a doença como um evento de caráter fortuito ou acidental. Contrariamente, as situações de lesões autoprovocadas (tentativas de suicídio, abuso de drogas e álcool são abordadas como eventos carregados de intencionalidade, resultantes de uma escolha, de uma opção, o que acarreta a não identificação de seus autores como doentes ou vítimas a demandar cuidados.This paper shows concepts and practices of health professionals regarding cases of self-injury. It is problematized the existent gap between professionals training based in the biomedical model and practices, in which are presented dimension not considered for biomedicine. The empiric reference is a public emergency hospital in the city of São Paulo. The qualitative nature study was developed by observing attendances, consults to medical records and interviews with health professionals. The underlying question is related to intelligibility model of the illness, based in the body as a privileged locus of care, and illness as accidental event. Contradictively, self-injury situations (suicide attempts, drug and alcohol abuse are analyzed as intentionally events, consequence of a choice, implicating no identification of their authors as patients or victims of care.

  17. Métodos não-invasivos para análises hormonais aplicadas aos estudos de ecologia e etologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo José Garcia Pereira

    2007-07-01

    Full Text Available O monitoramento endócrino pela mensuração de metabólitos urinários e fecais de hormônios esteróides tem se mostrado uma alternativa viável na investigação da fisiologia reprodutiva e do estresse em uma grande variedade de aves e mamíferos, domésticos e selvagens. Esta abordagem tem contribuído para uma maior integração da endocrinologia com estudos comportamentais e ecológicos, gerando informações mais detalhadas em diversas áreas tais como bem-estar animal, comportamento social, reprodução, biologia da conservação, biomedicina, entre outros. Todavia, o emprego desta metodologia no Brasil tem sido limitado principalmente à pesquisa de parâmetros reprodutivos e de estresse em espécies selvagens, não havendo até o momento trabalhos publicados utilizando a quantificação urinária ou fecal de glucocorticóides ou esteróides sexuais em animais domésticos. Desta forma, esta palestra tem como objetivo ilustrar alguns exemplos de estudos conduzidos no país envolvendo técnicas de monitoramento endócrino não-invasivo, assim como expor possíveis áreas de aplicação desta ferramenta em pesquisas com espécies domesticas.The endocrine monitoring through urinary and fecal steroid analysis has been proven a feasible alternative in the investigation of reproductive and stress physiology in a great variety of birds and mammals (domestic and wild species. This approach has contributed to enhance integration between endocrinology and behavioral/ ecological studies originating detailed information towards different areas, such as animal welfare, social behavior, reproduction, conservation biology, biomedicine, among others. In Brazil, however, its application has been limited mainly to the determination of reproductive and stress parameters in wild species, with no published articles employing measurement of urinary or fecal glucocorticoids or sexual steroids in domestic animals. Thus, the aim of this lecture is first show

  18. Journal publications from Zagreb University Medical School in 1995-1999.

    Science.gov (United States)

    Petrak, Jelka; Bozikov, Jadranka

    2003-12-01

    To analyze a five-year publication output of the Zagreb University Medical School in scientific journals, especially in the journals covered by the Current Contents (CC), bibliographic database of the Institute for Scientific Information. Medical School of the Zagreb University is organized in 10 preclinical, 6 public health, and 17 clinical departments, with 359 faculty members. Research activity is important for the academic promotion, with the number of publications (especially in journals covered by CC) and their impact as a key element. Bibliographic data on the published papers by the authors affiliated to the Zagreb University Medical School in the 1995-1999 period were searched in the CC and Biomedicina Croatica databases, according to the official faculty name list. The collected data were classified into three groups according to the source journals: papers published in international journals covered by the CC, Croatian journals covered by the CC, and Croatian journals not covered by the CC. The publication production was measured on individual and departmental levels by using two counting schemes: a) full publication to each author/department; and b) an equal fraction of a publication (1/n) to each author/department. In the 1995-1999 period, the faculty published 578 papers in the journals covered by the CC, 22.6% of them in the subset of Croatian journals. The differences among departments were considerable, with publishing activity per faculty member varying from 0.25 to 6.23 papers in CC journals and from 0.0 to 15.8 in Croatian non-CC journals. Preclinical departments published significantly less in the Croatian journals indexed in the CC then public health and clinical departments. There was a high variance in the number of publications on the individual level, with the 15.4% of the faculty in the professor rank and 45% in the assistant rank who did not publish a single paper in journals covered by the CC in the analyzed period. On the contrary, 10

  19. El ADPIC y la excepción a la patentabilidad de los métodos de diagnóstico, terapéuticos y quirúrgicos para el tratamiento de personas o animales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mireia Martínez Barrabés

    2014-06-01

    Full Text Available El sistema de patentes tiene como objetivos destacados, entre otros, el fomentar la investigación y la competencia a través de dos vías fundamentales: en primer lugar, mediante la concesión de derechos y privilegios a los inventores y, en segundo lugar, mediante la exclusión que esos derechos reconocen y que limitan que otros puedan utilizar o desarrollar las invenciones ya creadas. En este artículo se analizan las excepciones que afectan a la investigación y a su protección jurídica en el ámbito de la biomedicina. En particular, se analiza el contenido flexible y los problemas jurídicos derivados de la aplicación del artículo 27.3 a ADPIC en el que se excluye de la materia patentable a los métodos para el tratamiento de personas o animales, es decir, los métodos de tratamiento médico y veterinario. Sin embargo, de su texto se desprende con rotundidad que los productos o procedimientos utilizados durante el tratamiento médico sí que son patentables de pleno derecho al no estar comprendidos dentro de la categoría de “métodos para el tratamiento”. Sobre la base de la jurisprudencia del órgano administrativo integrado en la Oficina Europea de Patentes dada su inexistencia en el seno de la Organización Mundial del Comercio (OMC, este artículo se centra en la tarea de interpretar dicho precepto y de precisar los contornos de su implementación y del alcance material de la excepción objeto de estudio. Este ejercicio conduce a examinar si las soluciones o criterios adoptados por los Estados miembros varían considerablemente entre sí o si, por el contrario, las posturas adoptadas se caracterizan por su similitud en base a consideraciones basadas en la protección de la salud pública, a las necesidades de incentivar la innovación o en el grado de desarrollo económico de cada país

  20. Intracellular CXCR4+ cell targeting with T22-empowered protein-only nanoparticles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Unzueta U

    2012-08-01

    Full Text Available Ugutz Unzueta,1–3 María Virtudes Céspedes,3,4 Neus Ferrer-Miralles,1–3 Isolda Casanova,3,4 Juan Cedano,5 José Luis Corchero,1–3 Joan Domingo-Espín,1–3 Antonio Villaverde,1–3 Ramón Mangues,3,4 Esther Vázquez1–31Institut de Biotecnologia i de Biomedicina, 2Departamento de Genètica i de Microbiologia, Universitat Autònoma de Barcelona, Bellaterra, Barcelona, 3CIBER en Bioingeniería, Biomateriales y Nanomedicina, Bellaterra, Barcelona, 4Oncogenesis and Antitumor Drug Group, Biomedical Research Institute Sant Pau, Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, Barcelona, Spain; 5Laboratory of Immunology, Regional Norte, Universidad de la Republica, Salto, UruguayBackground: Cell-targeting peptides or proteins are appealing tools in nanomedicine and innovative medicines because they increase the local drug concentration and reduce potential side effects. CXC chemokine receptor 4 (CXCR4 is a cell surface marker associated with several severe human pathologies, including colorectal cancer, for which intracellular targeting agents are currently missing.Results: Four different peptides that bind CXCR4 were tested for their ability to internalize a green fluorescent protein-based reporter nanoparticle into CXCR4+ cells. Among them, only the 18 mer peptide T22, an engineered segment derivative of polyphemusin II from the horseshoe crab, efficiently penetrated target cells via a rapid, receptor-specific endosomal route. This resulted in accumulation of the reporter nanoparticle in a fully fluorescent and stable form in the perinuclear region of the target cells, without toxicity either in cell culture or in an in vivo model of metastatic colorectal cancer.Conclusion: Given the urgent demand for targeting agents in the research, diagnosis, and treatment of CXCR4-linked diseases, including colorectal cancer and human immunodeficiency virus infection, T22 appears to be a promising tag for the intracellular delivery of protein drugs, nanoparticles

  1. Tendències de les publicacions informatives cientificomèdiques en l'era 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    González Pacanowski, Antonio

    2014-12-01

    Full Text Available En els últims anys ha crescut l'audiència que consulta continguts de salut en publicacions i mitjans a Internet, especialment a Europa i als Estats Units. S'ha passat d'un usuari d'Internet unidireccional en la comunicació a un escenari en el qual la multidireccionalitat i la instantaneïtat són constants. Els nous mitjans i la creació de plataformes d'intercanvi d'informació més especialitzada mostren que els recursos multimèdia i la interactivitat també poden donar-se en mitjans especialitzats i distants del públic general com ara informació sobre biomedicina i salut. Simultàniament, el canvi cap a actituds més solidàries i d'ajuda mútua aflora mitjançant les xarxes socials. Amb l'objectiu de traçar un escenari sobre el comportament de les audiències davant els continguts de caràcter científic, especialment els de tipus sanitari, s'analitzen en aquest treball els perfils i costums dels usuaris utilitzant referències estadístiques tant europees com nord-americanes. De la mateixa manera, s'identifica el mapa actual de cibermitjans relacionats amb la informació cientificomèdica segmentada en mitjans de comunicació generals, especialitzats i els propis del web 2.0, com ara blogs i mitjans cocreatius. Aquesta descripció permet orientar sobre les tendències que seguiran els públics diferents i segmentats, però ara interconnectats per les noves tecnologies, i sobre la transformació de l'arquitectura i les funcionalitats dels mitjans a Internet.En los últimos años ha crecido la audiencia que consulta contenidos de salud en publicaciones y medios en Internet, especialmente en Europa y Estados Unidos. Se ha pasado de un usuario de Internet unidireccional en la comunicación a un escenario en el que la multidireccionalidad y la instantaneidad son constantes. Los nuevos medios y la creación de plataformas de intercambio de información más especializada evidencian que los recursos multimedia y la interactividad tambi

  2. "Computador, Cibernética e Información" del Académico José Felix Patiño Restrepo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Efraim Otero Ruiz

    2002-04-01

    Full Text Available

    Para la comunidad médica en general y la informática en particular constituye especial novedad la aparición de este libro.

    Su autor, cirujano e insigne educador médico, preocupado por las ciencias de la información como esencial elemento educativo desde sus inicios, en la década de los 70s, introdujo, en colaboración entre FEPAFEM, COLCIENCIAS y la Fundación OFA para las Ciencias Biomédicas, en 1981, el primer programa de conexión en línea con el banco de datos de la Biblioteca Nacional de Medicina de los Estados Unidos (MEDLINE.

    El programa INFORMED, así llamado, constituyó una verdadera revolución tanto para los investigadores como para las Facultades de Medicina, que vieron asomarse una nueva dinámica de la información, en ese momento manejada sólo ocasionalmente por los grandes computadores de la época.

    Pero que en unos años daría paso a los mini y luego a los microcomputadores personales, hoy en día familiares para todo el mundo. En 20 años ello ha acarreado lo que él denomina un cambio de paradigma, de la biomedicina a la infomedicina, representando el ubicuo computador personal un instrumento de excelencia para la amplificación intelectual.

    El libro de 245 páginas, pulcramente editado por Panamericana Editorial Ltda., está dedicado a su familia y al profesor Harry S.N.Greene, de Yale, quien según él lo introdujo por la investigación quirúrgica y, a través de ella, por el método científico. Tiene un prólogo escrito por el ingeniero y humanista José Fernando Isaza Delgado, uno de los auténticos mecenas del arte, la investigación y la educación en Colombia. Se divide en un prefacio y 12 capítulos, que van desde las llamadas “segundas revoluciones”, médica e industrial, hasta las proyecciones futuras de la teoría del caos, la inteligencia y la vida artificiales, la medicina basada en la evidencia y el futuro del libro impreso y lo que serán las nuevas autopistas de la

  3. Social representations of the health care of the Mbyá-Guarani indigenous population by health workers.

    Science.gov (United States)

    Falkenberg, Mirian Benites; Shimizu, Helena Eri; Bermudez, Ximena Pamela Díaz

    2017-02-06

    medicina tradicional e da biomedicina, mas observam-se alguns avanços na perspectiva da intermedicalidade. Fronteiras étnicas estabelecidas entre os trabalhadores e os indígenas, baseadas em suas representações de cultura e família, da mesma maneira que a falta de infraestrutura e os modos de organização do trabalho em saúde são percebidos como fatores que dificultam o cuidado em contextos de interculturalidade. é preciso estabelecer novas bases para o processo de cuidar em saúde indígena, a partir da compreensão das necessidades representadas, negociadas entre sujeitos individuais e coletivos e os profissionais nas instituições de saúde em um diálogo intercultural de múltiplas vozes. analizar las representaciones sociales de la atención de la salud del grupo étnico Mbyá-Guaraní por equipos multidisciplinarios del Distrito Sanitario Especial Indígena en la costa sur del estado de Rio Grande do Sul (Distrito Sanitário Especial Indígena Litoral Sul do Rio Grande do Sul), Brasil. se utilizó un método cualitativo basado en la teoría de las representaciones sociales. Los datos fueron recogidos a través de entrevistas semi-estructuradas con 20 trabajadores de la salud y por observación de los participantes. Las entrevistas fueron analizadas con el programa ALCESTE, que realiza un análisis de contenido léxico utilizando técnicas cuantitativas para el tratamiento de datos textuales. hubo desacuerdos en los conceptos y prácticas de atención médica entre medicina tradicional y biomedicina; sin embargo, se han logrado algunos avances en el área de la intermedicina. Las barreras étnicas establecidas entre los trabajadores de la salud y los pueblos indígenas basados en sus representaciones de la cultura y la familia, junto con la falta de infraestructura y organización de las acciones de salud, son percibidas como factores que obstaculizan la atención sanitaria en un contexto intercultural. es necesario establecer una nueva base para el proceso

  4. Culture-bound syndromes in migratory contexts: the case of Bolivian immigrants.

    Science.gov (United States)

    Roldán-Chicano, María Teresa; Fernández-Rufete, José; Hueso-Montoro, César; García-López, María Del Mar; Rodríguez-Tello, Javier; Flores-Bienert, María Dolores

    2017-07-10

    ís de origem, são mantidas pelo grupo estudado. As formas de cuidado para esses problemas de saúde são adaptadas aos recursos do novo contexto e baseadas em interações com o ambiente doméstico, a biomedicina e a medicina tradicional. Foi constatada a necessidade de que os profissionais de saúde reconheçam que a eficácia de determinadas terapias se dá no âmbito das crenças culturais e não no âmbito da comprovação científica. describir los síndromes de filiación cultural que mantienen los inmigrantes bolivianos en el nuevo contexto migratorio y analizar los procesos de atención de estos padecimientos. diseño de investigación de carácter cualitativo con enfoque metodológico etnográfico. Muestra: 27 inmigrantes bolivianos. Las estrategias para recoger datos fueron las entrevistas en profundidad y la observación participante. Los datos se categorizaron y ordenaron en esquemas lógicos manualmente y a través del programa ATLAS-ti v.5. el susto, los "wayras", el amartelo, el pasmo de sol, el pasmo de luna y el pasmo de sereno son algunos de los síndromes de carácter folk que los inmigrantes bolivianos padecen y tratan en el nuevo contexto migratorio. en el nuevo entorno, el colectivo estudiado mantiene síndromes de filiación cultural comunes en su país de origen. Las formas de atención de éstos padecimientos se adaptan a los recursos del nuevo contexto y se basan en transacciones con el ámbito doméstico, la biomedicina y la medicina tradicional. Se constata la necesidad de que el profesional sanitario reconozca que la efectividad percibida de ciertas terapias opera dentro del ámbito de las creencias culturales y no en el de la evidencia científica.

  5. Mito e le visioni musicali di Antonio Buero Vallejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Ferrante

    2012-01-01

    Full Text Available Nel corso della sua attività drammaturgica Antonio Buero Vallejo si confrontò con la scrittura di un unico «libreto para una ópera», intitolato Mito. Il libretto non fu mai musicato, ma venne pubblicato nel 1968 sulle pagine della rivista Primer Acto, preceduto da una breve introduzione dell’autore. Nel 1976, Mito apparve in un’edizione Espasa- Calpe curata da Francisco García Pavón, inseme a La doble historia del Doctor Valmy. Basandosi su quest’ultima pubblicazione, fedele al testo originale, l’articolo indaga la scrittura di Buero, attraverso una sistematica analisi delle didascalie e della costruzione dialogica dell’opera, evidenziando i numerosi suggerimenti musicali del drammaturgo. Dopo una breve introduzione all’opera, si esaminano nel dettaglio gli interventi dell’autore, cercando di rintracciare i diversi ambiti musicali entro cui si muove Buero, per poi arrivare a mostrare la possibile alternanza di un sistema musicale tonale e un sistema musicale dodecafonico. La scrittura musicale sottesa a «Mito» testimonia della spiccata sensibilità del drammaturgo, permettendo di affermare che Buero concepì il testo in forma musicata, fin dalle prime fasi della sua stesura, sostituendosi, in molti casi, all’eventuale compositore, fino a proporre originali e suggestive soluzioni sonore che questo articolo si prefigge di delineare. During his dramatic activity, Antonio Buero Vallejo measured himself with the writing of a single «libreto para una ópera», entitled Mito. This libretto was never set to music, but was published in 1968 in Primer Acto, preceded by a brief introduction of the author. In 1976 Mito appeared in an Espasa-Calpe volume, edited by Francisco García Pavón, together with La doble historia del Doctor Valmy. Based on this edition, true to the original text, the article investigates Buero’s writing through a methodical analysis of the stage directions and the dialogical construction of the text

  6. COPD phenotypes on computed tomography and its correlation with selected lung function variables in severe patients

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    da Silva SMD

    2016-03-01

    Full Text Available Silvia Maria Doria da Silva, Ilma Aparecida Paschoal, Eduardo Mello De Capitani, Marcos Mello Moreira, Luciana Campanatti Palhares, Mônica Corso PereiraPneumology Service, Department of Internal Medicine, School of Medical Sciences, State University of Campinas (UNICAMP, Campinas, São Paulo, BrazilBackground: Computed tomography (CT phenotypic characterization helps in understanding the clinical diversity of chronic obstructive pulmonary disease (COPD patients, but its clinical relevance and its relationship with functional features are not clarified. Volumetric capnography (VC uses the principle of gas washout and analyzes the pattern of CO2 elimination as a function of expired volume. The main variables analyzed were end-tidal concentration of carbon dioxide (ETCO2, Slope of phase 2 (Slp2, and Slope of phase 3 (Slp3 of capnogram, the curve which represents the total amount of CO2 eliminated by the lungs during each breath.Objective: To investigate, in a group of patients with severe COPD, if the phenotypic analysis by CT could identify different subsets of patients, and if there was an association of CT findings and functional variables.Subjects and methods: Sixty-five patients with COPD Gold III–IV were admitted for clinical evaluation, high-resolution CT, and functional evaluation (spirometry, 6-minute walk test [6MWT], and VC. The presence and profusion of tomography findings were evaluated, and later, the patients were identified as having emphysema (EMP or airway disease (AWD phenotype. EMP and AWD groups were compared; tomography findings scores were evaluated versus spirometric, 6MWT, and VC variables.Results: Bronchiectasis was found in 33.8% and peribronchial thickening in 69.2% of the 65 patients. Structural findings of airways had no significant correlation with spirometric variables. Air trapping and EMP were strongly correlated with VC variables, but in opposite directions. There was some overlap between the EMP and AWD

  7. Didattica online

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Charrier

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: formare un gruppo di operatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia alle metodiche di progettazione e gestione di processi di didattica integrata basati sull’uso di tecnologie e risorse di rete, al fine di produrre e pubblicare materiale ODL per la Facoltà. Nel caso specifico, il progetto da realizzare era il modulo “Il rischio biologico” nell’ambito del corso “Rischio lavorativo in ambito sanitario”, allo scopo di integrare l’attività d’aula e offrire un pacchetto formativo cui i corsi di laurea interessati possano accedere per la didattica e la valutazione.

    Materiali e metodi: l’azione formativa è stata condotta con la tecnica “project based”, basata cioè sullo sviluppo di un progetto da parte dei borsisti. Le attività sono state articolate come incontri e attività di esercitazione in presenza sugli strumenti di produzione del materiale didattico (DreamWeaver, attività in “computer conferencing” sui temi trattati a lezione, attività di studio individuale assistite a distanza e attività assistita, sia in presenza che a distanza, di progettazione e realizzazione dei moduli didattici da fruirsi in rete con approccio ODL. Risultati: é stato prodotto il modulo “Il rischio biologico”, destinato agli studenti dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle Scuole di Specializzazione. Il modulo è stato strutturato in quattro unità didattiche (Legislazione, Precauzioni, Misure di contenimento, Vaccinazioni, ciascuna delle quali contiene documenti di lettura e consultazione, riferimenti normativi in materia di rischio in ambito sanitario, immagini che presentano comportamenti (utilizzo dei DPI, lavaggio delle mani…, esercizi e test di autovalutazione con feedback e soluzioni consultabili online.

     Conclusioni: il modulo sarà fruibile online a partire dal I semestre dell’ anno accademico 2003-2004; si sta

  8. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  9. [Population health surveillance of the general population living near Turin (Northern Italy) incinerator (SPoTT): methodology of the study].

    Science.gov (United States)

    Bena, Antonella; Chiusolo, Monica; Orengia, Manuela; Cadum, Ennio; Farina, Elena; Musmeci, Loredana; Procopio, Enrico; Salamina, Giuseppe

    2016-01-01

    Si intende qui descrivere il sistema di sorveglianza sugli effetti sulla salute (SpoTT) dell'inquinamento ambientale nelle aree circostanti l'inceneritore di Torino. SPoTT ha 3 linee di attività: 1. monitoraggio epidemiologico degli effetti a breve termine attraverso analisi temporali e misura della correlazione tra livelli giornalieri di emissioni dell'impianto e andamento degli eventi individuati dagli archivi dei dimessi (SDO), di pronto soccorso e di mortalità; sono coinvolti coloro che nel 2013-2018 risiedevano nell'area di ricaduta delle emissioni; 2. sorveglianza epidemiologica degli effetti a lungo termine, stimando tassi standardizzati di mortalità e morbosità; a ogni soggetto è attribuito il valore stimato di esposizione cumulato nel tempo caratteristico della residenza anagrafica; le informazioni sulla salute sono reperite dagli archivi SDO, di mortalità e dai certificati di assistenza al parto; sono studiati due decenni pre-post l'avvio dell'impianto: 2003-2012 e 2013-2022; 3. monitoraggio biologico con misurazione pre-post di metalli, PCDD/F, PCB, OH-IPA; sono coinvolti 196 residenti esposti e 196 di controllo di 35-69 anni, campionati a caso dalle anagrafi comunali; sono effettuate misure di funzionalità endocrina e respiratoria, pressione arteriosa, rischio cardiovascolare; l'esposizione cumulativa sarà stimata per ciascuna persona campionata integrando l'indirizzo di residenza, il tempo di permanenza in ciascun indirizzo e i dati ricavati dai modelli di ricaduta; sarà costituita una biobanca per future indagini di laboratorio; sono coinvolti anche 20 allevatori e i lavoratori dell'impianto. Una quarta linea di attività, non descritta in questo articolo, riguarda il monitoraggio della salute dei lavoratori addetti all'impianto. SPoTT è il primo studio in Italia su inceneritori e salute che adotta un disegno di studio longitudinale di adeguata potenza sia per i residenti sia per i lavoratori. I primi risultati sono attesi nel corso del 2016.

  10. STRATEGY OF VISUAL PROPRIOCEPTIVE CONTROL IN PATIENTS WITH INJURY TO THE ANTERIOR CRUCIATE LIGAMENT OF THE KNEE AND HEALTHY INDIVIDUALS (SOCCER PLAYERS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Piontek

    2012-01-01

    Full Text Available Objective: Knee joint dysfunction resulting from injury to the anterior crucial ligament (ACL is associated not only with mechanical joint instability but also with damage of ligamentous receptors responsible for the joint proprioception. It was found that disturbances of signals from the damaged joint produce disorders in movement perception and position of the analogous joint in the normal limb. This study is aimed at evaluating the control strategy in patients with an injury to the anterior crucial ligament.Design: Cohort study; Level of evidence, 3. Subjects/Patients- 84 men, aged 15 to 55 years (mean age 27 years were included in this study. Methods- Patients were divided into two groups: those with unilateral injury to the ACL (33 patients and a control group of healthy volunteers (soccer players; 51 men. Anterior crucial ligament damage was confirmed with arthroscopic knee joint examination in every patient. The way of visual proprioceptive control was assessed with both dynamic (DRT and static (SRT Riva tests standing on one leg. Tests were performed with the Delos Postural Proprioceptive System (Delos s.r.l., Corso Lecce, Torino, Italy in the biomechanical evaluation laboratory at Rehasport Clinic in Poznań. Results: A statistically significant difference for deviations from the averaged axis in SRT (static Riva test with closed eyes was found between the limb with a damaged ACL and the normal limb in the group of patients with injury to the ACL (p=0.006 and between the limb with a damaged ACL and normal limbs in healthy volunteers (p=0.022. A statistically significant difference for deviations from the averaged axis in SRT with closed eyes was also found between the dominant and non-dominant limb in healthy volunteers (p=0.013. No significant differences in the results of tests with open eyes were noted. Conclusions: The results of systems and their contribution to the visual proprioceptive control suggest an important role of the

  11. Risorse trofiche o disturbo antropico? Elaborazione preliminare e validazione di un indice di idoneità ambientale per l'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bello

    2003-10-01

    Full Text Available In un'area di studio nell'Appennino abruzzese (ampia circa 250 km² sono state campionate variabili ambientali relative alla vegetazione, topografia, e presenza antropica in 2110 plot distribuiti lungo transetti da 1 km in 72 celle (1 km² selezionate casualmente dal reticolato geografico UTM. Utilizzando tematismi digitali sono state calcolate, tramite GIS, altre variabili ambientali relative alle stesse categorie. Le variabili sono state combinate in 14 indici (V1-14 utilizzati per calcolare un indice di idoneità ambientale relativo ai plot e alle celle campionate. Sono stati elaborati: A- un indice complessivo di idoneità (HSItotale e, B- 2 indici di idoneità relativi alla disponibilità di risorse trofiche e alla presenza umana (HSIcibo e HSIuomo, rispettivamente. Il valore medio di HSIcibo è stato pari a 0,23, in relazione ai valori medi degli indici di idoneità per la disponibilità di invertebrati (0,01, ghiande (0,004 e alla copertura percentuale di arbusti (0,06. Il valore medio di HSIuomo è risultato maggiore (0,32, soprattutto in relazione all'indice relativo alle variabili pendenza (0,69 e distanza dagli insediamenti umani (0,60. L'indice complessivo medio HSItotale è stato pari a 0,27. Il modello è stato validato comparando, per ogni cella, il valore dei tre indici con l'abbondanza relativa dell'orso bruno stimata lungo percorsi campione dal 1993 al 1998. Gli indici HSItotale e HSIuomo sono risultati significativamente e direttamente correlati con l'abbondanza relativa dell'orso (0,40 >rs< 0,44; p< 0,001; n= 72, mentre la frequentazione dell'orso non è risultata correlata significativamente all'indice HSIcibo (rs= 0,06; p> 0,5; n= 72. Questi dati preliminari, che saranno integrati dai risultati di ulteriori campionamenti in corso, indicano chiaramente che l

  12. Appalti pubblici e criminalità organizzata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Spartà

    2016-11-01

    Full Text Available Una delle più gravi forme di ingerenza della criminalità organizzata emersa, o riemersa, in tempi recenti ha ad oggetto uno dei settori più strategici e sensibili per l’economia del nostro Paese: gli appalti pubblici. Questo modesto contributo cerca di spiegare quali siano le ragioni e i vantaggi che portano le mafie ad infiltrarsi nell’economia legale ed in particolare nel settore degli appalti. Viene analizzata l’evoluzione delle tecniche di infiltrazione nel corso degli anni con particolare focus sulle singole fasi di affidamento. Quasi in parallelo viene esaminata l’evoluzione della normativa in materia di appalti soffermandosi su alcuni punti di criticità. Da ultimo viene presentata l’Autorità Nazionale Anticorruzione, soggetto istituzionale divenuto centrale in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e vigilanza in materia di appalti pubblici. Parole chiave: Appalti pubblici; criminalità organizzata; Autorità Nazionale Anticorruzione; Infiltrazione mafiosa; Contratti Pubblici Over the last decades the activities related to the public works contracts and supply contracts, being one of the most strategical and considerable aspects for the economy of the country, have been also one of the main areas of the public administration influenced by organized crime groups.  The aims of this essay are trying to explore the reasons and the advantages which let organized crime to interfere with the legal economy and in particular the public works and supply contracts activities. It will analyses the evolution of the interference techniques during the last years with a particular emphasis on the main steps of assignment for these types of contracts. In addition, it will examine the evolution of legislation in this subject area as well pointing out the levels of criticality. Lastly it will introduce the Italian’s National Anti-Corruption Authority, institutional body which carries out a wide range of important activities

  13. Use by small mammals of short-rotation plantations in relation to their structure and isolation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Giordano

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract Over the last decades, dramatic changes in agricultural practices have led to important modifications of land-use, as well as landscape structure, and to a general biodiversity loss in agro-ecosystems. During 2008 we investigated the small mammal communities of Short Rotation Forestry (SRF stands in Northern Italy. We live-trapped small mammals, during summer and autumn, in different types of SRF stands and surrounding habitats and compared capture rates. We evaluated the influence on small mammals abundance of the distance between the stands and other habitats offering woody or bushy cover. Our results showed that SRF plantations are widely exploited by small mammals, especially in autumn and that capture rate is the highest in “double-row” stands. The distance from woods or other arboriculture stands was negatively correlated to small mammals abundance. We conclude that SRF plantations can be considered a suitable habitat for small mammals and may work as a “corridor habitat” between fragmented patches of suitable habitats.
    Riassunto Uso degli impianti a turno breve da parte dei micrommamiferi, in relazione alla loro struttura e isolamento Negli ultimi decenni profondi cambiamenti nelle pratiche agricole hanno causato modifiche nella tipologia di uso dei terreni, così come nella struttura del paesaggio, che hanno portato a una generale perdita di biodiversità negli agroecosistemi. Nel corso del 2008 abbiamo studiato le comunità di micromammiferi nelle piantagioni di pioppo per la produzione di biomassa (SRF nel Nord Italia. Con l’uso di live-traps abbiamo effettuato due sessioni di cattura, una estiva e una autunnale, nei diversi tipi di impianto delle SRF e negli ambienti circostanti, per comparare le frequenze di cattura. Abbiamo quindi analizzato l’influenza che la distanza tra i diversi ambienti con copertura arborea ha sull’abbondanza dei micromammiferi

  14. Book review, Principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto, Giovanni Ghibaudo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Per il veterinario libero professionista le malattie auricolari dei cani e dei gatti sono il pane quotidiano, ciò nonostante il loro studio è progredito lentamente anche perché molti veterinari trovavano difficoltà nell’effettuare l’otoscopia e nel riconoscere la patologia otologica. L’avvento del video-otoscopio ha permesso di rilevare le malattie e i cambiamenti dell’orecchio. L'autore ha pertanto sentito la necessità di sviluppare i principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto e inserirli in un’opera, unica in Italia nel suo genere, basandosi sulla propria esperienza clinica e sul materiale iconografico presente in letteratura. Nell’agile libro ci sono 94 figure video-otoscopiche che fanno comprendere visivamente la normale anatomia e le malattie dell’orecchio. Sono presentati 68 casi in cui è visibile l’immagine dell’orecchio esterno, sempre accompagnata da visioni video-otoscopiche di ciò che sta succedendo nel canale uditivo più in profondità. Nella prima parte del volume viene descritta l’anatomia dell’orecchio esterno e medio, sono fornite le informazioni essenziali per un corretto approccio e per la gestione delle otiti, per la preparazione del paziente e, infine, vengono indicati strumenti e metodiche di video-otoendoscopia. La seconda parte, attraverso immagini endoscopiche, illustra l’aspetto dell’orecchio normale del cane e del gatto. Successivamente, immagini endoscopiche chiare ed esemplificative accompagnano la descrizione delle lesioni presenti in corso di otiti acute, croniche e neoplastiche. Lo stesso schema è stato seguito nell’illustrare l’aspetto normale e alterato della membrana timpanica e dell’orecchio medio. Per ogni causa di otite sono state affiancate, a un testo essenziale d’immediata comprensione, immagini endoscopiche per una collezione iconografica il più possibile completa. Inoltre, Giovanni Ghibaudo fornisce utili consigli per esempio sull’utilizzo di spugne

  15. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  16. NON SOLO LINGUA. I CORSI DI ITALIANO L2 PER DONNE MIGRANTI TRA BISOGNI LINGUISTICI E DESIDERIO DI INTEGRAZIONE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Solcia

    2012-02-01

    Full Text Available Come si organizza un corso di italiano L2 per donne migranti? Perché questi corsi si differenziano dalle altre proposte formative rivolte ad adulti immigrati? Basandosi sulle indicazioni del vademecum Tutte le mamme a scuola, il presente contributo cerca di rispondere a queste domande analizzando i bisogni linguistici delle donne migranti, interrogandosi su quale italiano insegnare, su quale metodo didattico adottare con particolare attenzione all’approccio autobiografico e all’“imparare facendo” e presentando i libri di testo rivolti a questa tipologia di apprendenti. Le tre interviste in appendice, raccolte in tre diversi centri che si occupano di corsi di italiano L2 per donne immigrate, raccontano come tutte queste indicazioni possano essere messe in pratica per cercare di soddisfare quel desiderio di integrazione e promozione sociale di cui le allieve si fanno portatrici,  che rende la classe di lingua non solo il luogo in cui si impara a parlare italiano, ma anche un laboratorio sociale in cui sperimentare modi diversi di approcciarsi e di considerare la diversità.     Not only language. Italian L2 for migrant women between linguistic needs and the desire for integration.   How is an Italian L2 course organized for migrant women? Why are these courses different from other classes designed for adult immigrants? Based on the indications in the handbook Tutte le mamme a scuola, this article tries to answer these questions analyzing the linguistic needs of migrant women, considering what Italian should be taught, what teaching method should be used with special attention placed on the autobiographical approach and “learning by doing”. The three interviews in the appendix, from three different centers which offer Italian L2 courses to immigrant women, tell about how these indications can be put into practice to satisfy the desire for the integration and social inclusion of these students, making the language class more than a

  17. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  18. The Minorca Basin: a buffer zone between the Valencia and Liguro-Provençal Basins (NW Mediterranean Sea)

    Science.gov (United States)

    Pellen, Romain; Aslanian, Daniel; Rabineau, Marina; Leroux, Estelle; Gorini, Christian; Silenziario, Carmine; Blanpied, Christian; Rubino, Jean-Loup

    2017-04-01

    The present-day compartmented Mediterranean physiography is inherited from the last 250 Ma kinematic plate evolution (Eurasian, Africa, Iberic and Nubia plates) which implied the formation of orogenic chains, polyphased basins, and morphological - geodynamic thresholds. The interactions between these entities are strongly debated in the North-Western Mediterranean area. Several Neogene reconstructions have been proposed for the Valencia basin depending of the basin segmentation where each model imply a different subsidence, sedimentary, and palaeo-environmental evolution. Our study propose a new kinematic model for the Valencia Basin (VB) that encompasses the sedimentary infill, vertical movement and basin segmentation. Detailed analyses of seismic profiles and boreholes in the VB reveal a differentiated basin, the Minorca Basin (MB), lying between the old Mesozoic Valencia Basin sensu strico (VBss) and the young Oligocene Liguro-Provencal Basin (LPB) (Pellen et al., 2016). The relationship between these basins is shown through the correlation of four Miocene-to-present-day megasequences. The Central and North Balearic Fracture Zones (CFZ and NBFZ) that border the MB represent two morphological and geodynamical thresholds that created an accommodation in steps between the three domains. Little to no horizontal Neogene movements have been found for the Ibiza and Majorca Islands and imply a vertical "sag" subsidence. In contrast, the counterclockwise movement of the Corso-Sardinian blocks induced a counterclockwise movement of the Minorca block towards the SE along the CFZ and NBFZ, during the exhumation of lower continental crust in the LPB. The South-Eastward Minorca block translation stops when the first atypical oceanic crust occurs. The influence of the Neogene Betic compressional phase is thus limited to the VBss on the basis of a different MB origin. This new understanding places the AlKaPeCa blocks northeastward of the present-day Alboran Area. Both NW-SE and

  19. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  20. Financial balance of the recovery of energy starting from the thermal-destruction; Bilancio economico del recupero di energia dalla termodistruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macchi, E. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. Energetica

    2000-08-01

    This work deals with the main economical, energetic and environmental aspects related to the energy recovery from the combustion of municipal solid waste, without studying the technological aspects, being these themes treated by other teachers of the energy recovery from municipal solid waste (political, authoritative, ecological, energetic and financial). It is clear the limited diffusion of the technology today achieved in our country, production and the contribution given to the tele heating from the municipal solid waste. Are then listed the main quantities that intervene in the financial evaluations (costs of investment, useful life of the plant, economical indexes, periods for implementation, operating efficiency, yield, reliability and availability of the plant, actual value of the electric and thermal power produced, revenues from waste disposal), pointing out the importance of the size of the plant, which is the real decisive element. Some explicative examples of the weight of several items are produced. The role of the energy obtained from municipal solid waste in the new electrical market liberalized is particularly studies, pointing out the advantages in comparison with the energy of conventional sources. At last, the potential of the <> plants is discussed. They conjugate the incineration of the municipal solid waste to the technology of the gas-fired combined cycles. [Italian] Il presente lavoro tratta le principali problematiche economiche, energetiche ed ambientali legate al recupero energetico dalla combustione di rifiuti solidi urbani, senza approfondirne gli aspetti tecnologici, essendo questi ultimi temi assegnati ad altri relatori del corso. Dapprima si illustrano le motivazioni a favore dell'effettuazione del recupero di energia da RSU (politiche-autorizzative, ecologiche, energetiche ed economiche). Si evidenzia la modesta diffusione raggiunta oggi nel nostro Paese dalla tecnologia, commentando i dati relativi alla potenza

  1. Cathalitic burners for residential gas appliances; Bruciatori catalitici di gas naturale per apparecchi domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Accornero, R.; Canci, F. [Italgas Spa, Rome (Italy)

    2000-12-01

    CO, NO{sub x} e di HC, entro i tipico campo di funzionamento dei bruciatori delle caldaie a gas per impianti di riscaldamento individuale. I positivi risultati ottenuti in laboratorio su un impianto pilota, sono stati in alcuni casi confermati da prove condotte su prototipi di caldaie progettate per la produzione in larga scala. Altri progetti di ricerca, supportati finanziariamente dall'Unione Europea ed a cui partecipano, oltre ai partners summenzionati, altri importanti centri di ricerca appartenenti ad aziende distributrici di gas, ad universita', a costruttori di bruciatori, sono attualmente in corso allo scopo di approfondire lo studio delle caratteristiche e del comportamento di tali tipi di bruciatore.

  2. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  3. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  4. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  5. Inpatient rehabilitation improves functional capacity, peripheral muscle strength and quality of life in patients with community-acquired pneumonia: a randomised trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anderson José

    2016-04-01

    inpatient rehabilitation program was greater than the improvement after standard respiratory physiotherapy. The exercise training program led to greater benefits in functional capacity, peripheral muscle strength, dyspnoea and quality of life. Registration: ClinicalTrials.gov, NCT02103400 [José A, Dal Corso S (2016 Inpatient rehabilitation improves functional capacity, peripheral muscle strength and quality of life in patients with community-acquired pneumonia: a randomised trial. Journal of Physiotherapy 62: 96–102

  6. Immagine contro natura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo D'Angelo

    2015-11-01

    Full Text Available Qual è il rapporto tra immagine e natura nella cultura contemporanea? Poche vicende sono in grado di riassumere, in breve, la parabola percorsa nella modernità di questo rapporto come quella cui è andata incontro la parola panorama. Oggi, anche se molti continuano ad usare questo termine come equivalente di paesaggio, pochi sanno che il ‘panorama’ nacque, alla fine del Settecento, per indicare uno «spettacolo ottico» destinato a riscuotere grande successo lungo tutto il secolo seguente: il ‘panorama’ era, in origine, una grande tela dipinta, disposta a trecentosessanta gradi intorno a uno spettatore. Nel corso dell’Ottocento, le foto presero gradatamente il posto della pittura, nei panorami, fino a che, all’inizio del Novecento, le nuove forme di riproduzione dell’immagine, come il cinema, resero obsoleto questo tipo di spettacolo. Ma non la parola, che era già transitata a indicare la cosa naturale osservata e non più l’apparecchio destinato a riprodurla, la realtà e non la rappresentazione. Ed è proprio questo passaggio, per cui l’immagine soppianta la natura, la sostituisce, si pone al suo posto, ed impedisce un rapporto reale con la cosa rappresentata, ciò che si impone a chi prende a considerare il rapporto tra immagine e natura nel mondo contemporaneo. A partire dalla seconda metà del Novecento, molti artisti hanno cercato di dare attraverso le loro opere delle esperienze del nostro rapporto con la natura, o, per meglio dire, di trasformare in opera la propria esperienza della natura. Un tratto accomuna le esperienze dei land artist americani degli anni Sessanta con quelle dell’arte ambientale europea dei decenni successivi: il fatto che entrambe hanno compreso che il patto mimetico che legava l’arte alla natura è andato in pezzi e che nulla è più vano che cercare di ricomporlo, ragione per cui l’arte non potrà recuperare un legame con la natura riproducendola, ma solo operando all’interno di essa

  7. Simplified approaches for the numerical simulation of welding processes with filler material

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carmignani, B.; Toselli, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    numerici ottenuti utilizzando le prime metodologie considerate e con alcune misure sperimentali eseguite opportunamente. Le nuove tecniche di calcolo messe a punto sono attualmente in corso di applicazione per la simulazione di saldature di pezzi costituenti un componente reale delle casse per le bobine della macchina ITER.

  8. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  9. Variabilità microsatellitare in popolazioni italiane di martora, Martes martes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La martora, Martes martes, è un mustelide storicamente presente su gran parte del territorio italiano, soprattutto dove siano presenti foreste mature altamente strutturate e ricche di risorse. Nel corso dei decenni passati, cause quali la deforestazione con conseguente frammentazione dell'habitat, la caccia e la persecuzione da parte dell'uomo hanno portato ad un sensibile declino sia nel numero d'individui sia di popolazioni in tutta l'Europa. Frammentazione degli areali e diminuzione del numero di soggetti costituiscono le cause principali di un limitato flusso genico con conseguente formazione di popolazioni isolate di martora e perdita di variabilità genetica (Kyle et al., 2003. Per queste ragioni la martora risulta attualmente tutelata secondo quanto previsto dalla Convenzione di Berna (appendice III e dalla Direttiva europea 92/43/CEE "Habitats & Species". Di fronte a prospettive di tipo conservazionistico, diventa necessario disporre di metodologie per la valutazione della variabilità residua nella specie a livello d'individui e di popolazioni. Secondo numerosi Autori, i microsatelliti costituiscono marcatori molto efficaci nella descrizione della struttura genetica e della storia demografica di specie (Beaumont & Bruford, 1999; Linares, 1999. Il presente lavoro propone i risultati ottenuti attraverso il confronto di due campioni costituiti da individui di Martes martes provenienti dalla Sardegna (25 esemplari e dal territorio italiano (6 esemplari. L'analisi è stata condotta a livello di 7 loci microsatellitari dinucleotidici polimorfici. Il valore di FST calcolato dal confronto dei due gruppi è risultato pari a 0,102 e ricade nel range di variazione identificato di recente in popolazioni nord-europee di martora (Kyle et al., 2003. L'analisi della varianza molecolare (AMOVA, condotta a due livelli gerarchici, ha permesso in particolare di ripartire la varianza del campione

  10. ARE: Ada Rendering Engine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Penge

    2009-10-01

    Full Text Available E' ormai pratica diffusa, nello sviluppo di applicazioni web, l'utilizzo di template e di potenti template engine per automatizzare la generazione dei contenuti da presentare all'utente. Tuttavia a volte la potenza di tali engine è€ ottenuta mescolando logica e interfaccia, introducendo linguaggi diversi da quelli di descrizione della pagina, o addirittura inventando nuovi linguaggi dedicati.ARE (ADA Rendering Engine è€ pensato per gestire l'intero flusso di creazione del contenuto HTML/XHTML dinamico, la selezione del corretto template, CSS, JavaScript e la produzione dell'output separando completamente logica e interfaccia. I templates utilizzati sono puro HTML senza parti in altri linguaggi, e possono quindi essere gestiti e visualizzati autonomamente. Il codice HTML generato è€ uniforme e parametrizzato.E' composto da due moduli, CORE (Common Output Rendering Engine e ALE (ADA Layout Engine.Il primo (CORE viene utilizzato per la generazione OO degli elementi del DOM ed è pensato per aiutare lo sviluppatore nella produzione di codice valido rispetto al DTD utilizzato. CORE genera automaticamente gli elementi del DOM in base al DTD impostato nella configurazioneIl secondo (ALE viene utilizzato come template engine per selezionare automaticamente in base ad alcuni parametri (modulo, profilo utente, tipologia del nodo, del corso, preferenze di installazione il template HTML, i CSS e i file JavaScript appropriati. ALE permette di usare templates di default e microtemplates ricorsivi per semplificare il lavoro del grafico.I due moduli possono in ogni caso essere utilizzati indipendentemente l'uno dall'altro. E' possibile generare e renderizzare una pagina HTML utilizzando solo CORE oppure inviare gli oggetti CORE al template engine ALE che provvede a renderizzare la pagina HTML. Viceversa è possibile generare HTML senza utilizzare CORE ed inviarlo al template engine ALECORE è alla prima release ed è€ già utilizzato all

  11. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  12. Otter Lutra lutra movements assessed by genotyped spraints in southern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2006-09-01

    evidenziato un modello di ripartizione spaziale delle lontre consistente nell’occupazione da parte di un individuo di un lungo tratto di corso idrico (21,6 e 34,8 km, comprendente 6-9 tratti più brevi (da 0,02 a 14,1 km, in parte sovrapposti e occupati da altrettanti individui.

  13. Le maschere senza volto. Gli eroi “tragici” del nouveau roman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2017-11-01

    Full Text Available Tra i vari movimenti sperimentali affermatisi nel corso del secondo Novecento il nouveau roman offre un’occasione quanto mai preziosa a chi volesse riconsiderare il mutevole valore e le innumerevoli funzioni attribuite al “tragico” alle soglie dell’era postmoderna. Posta al centro del dibattito critico da Alain Robbe-Grillet, la riflessione sull’ambiguo statuto di questo peculiare genere ha d’altronde rappresentato un momento cruciale nella definizione dell’identità dell’école du regard e del suo peculiare rapporto con la tradizione del canone occidentale. Robbe-Grillet, dal canto suo, pur ispirandosi alla vicenda di Edipo nella sua opera d’esordio, non esiterà in seguito a condannare la tragedia come ingannevole forma di compromesso tra l’uomo e le choses e a rifiutare, insieme a essa, la “metafisica della presenza” di cui sarebbe espressione. Altri nouveaux romanciers – tra cui Michel Butor – preferiranno invece sfruttarne le potenzialità in maniera inedita, ritenendola uno sfondo mitopoietico ideale su cui far emergere i tratti essenziali di una condizione esistenziale all’insegna del crollo delle grandi narrazioni. Al di là delle diverse intenzioni, la rivisitazione della “forma” in sé (in chiave parodica o attualizzante ha di conseguenza svolto un ruolo cruciale sia nella decostruzione del “personaggio-uomo”, sia nella contestazione delle cosiddette “nozioni scadute” tanto indigeste a questa eterogenea collection d’écrivains. Da Les gommes (1953 a L’emploi du temps (1956, per arrivare sino a Sphinx en chapeau (1984, si potrebbero menzionare numerosi esempi a tal riguardo, segno di una fascinazione costante, ma non per questo meno conflittuale, destinata a esercitare una profonda influenza su alcuni dei maggiori dei successi editoriali dello sperimentalismo francese. Un’influenza di cui oggi, ormai esauritisi gli accesi toni dello scandalo e della provocazione che accompagnarono l

  14. The words of history – Phraseology as a key to historical argument

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Mazzi

    2015-01-01

    Full Text Available Abstract - Over the last twenty years, the interest in the disciplinary practices of history has been documented by a wide array of works. However, in spite of the inspiring nature of these rich accounts, only tangentially have scholars become interested in the inherently textual dimension of historical argumentation. In an attempt to bridge some of the gaps left by existing research, this paper calls for phraseology as a suitable candidate for the study of the argumentative peculiarities of historical prose. The qualitative and quantitative study of recurrent phraseology in a synchronic corpus of research articles from a set of specialised journals provides evidence that historians appear to be keenly observant of the practice of speculating about their own job in terms of either a successful quest for research answers or its potential dead ends. Moreover, data show that historians position themselves as disciplinary experts at a variety of levels, as they attempt to establish their credentials in the eyes of their intended readership: first, when they compare sources and thereby carve out a niche of expertise from their interpretation of them; secondly, when they proceed to singling out what they see as a key-moment in the historical processes under investigation; and finally, in the act of shaping their discourse from the viewpoint of an omniscient narrator.Riassunto - Nel corso degli ultimi vent’anni, l’interesse per le pratiche disciplinari della storia è stato documentato da una vasta gamma di lavori. Tuttavia, a fronte del grande interesse suscitato da molti di essi, solo in parte gli studiosi si sono interessati alla dimensione più propriamente testuale dell’argomentazione storica. Nel tentativo di colmare parte delle lacune lasciate dalle ricerche condotte finora su questo aspetto, questo studio si focalizza sulla fraseologia quale candidato per lo studio delle peculiarità argomentative dalla prosa storica. Lo studio

  15. Site fidelity of male roe deer in a Mediterranean fragmented area

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Melis

    2004-06-01

    Full Text Available Abstract We present data on site fidelity based on 7 adult male roe deer Capreolus capreolus (L., which were studied for two years (March 1999-February 2001 by radiotelemetry. The median site fidelity of roe deer between year 1999-2000 and 2000-2001 was 63%. Throughout the year 2000, the analysis of distance between core areas (50% kernel centres revealed 2 tactics of habitat use by adult males: "annually site-faithful" males, who occupied the same home range over the year and "seasonally site-faithful" males, who moved to a different area during the cold months. Being resident throughout the year could privilege territory holders, already present at the beginning of the territorial season in respect to late-coming males. This supports the view of the "always stay" territorial behaviour, as a "low risk-low gain" strategy maximizing high survival and long tenure. Riassunto Fedeltà al territorio dei maschi di capriolo in un'area mediterranea frammentata Sette maschi adulti di capriolo Capreolus capreolus L. sono stati seguiti per due anni, dal Marzo 1999 al Febbraio 2001, con metodi radiotelemetrici. La sovrapposizione mediana degli home range (fedeltà, fra il 1999-2000 e il 2000-2001, è risultata del 63%. Nel corso del 2000, l'analisi della distanza fra core area (50% kernel ha rivelato due tattiche di uso dell'habitat: "maschi fedeli annualmente", che hanno occupato lo stesso home range durante tutto l'anno, e "maschi fedeli stagionalmente", che si sono spostati in un'area diversa durante i mesi freddi. Essere residente per tutto l'anno potrebbe risultare vantaggioso per i maschi che si trovino già sul posto all'inizio della stagione territoriale, rispetto a maschi che abbiano trascorso l'inverno altrove. Questi risultati concordano con la teoria che i caprioli adottino un comportamento territoriale "permanente", come parte di una strategia a

  16. Gli infortuni lavorativi in minori: risultati di uno studio multicentrico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Aggazzotti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli infortuni lavorativi, in particolare quelli subiti da minorenni, rappresentano un problema di notevole importanza sociale: in Italia, da dati INPS, risultano lavorare circa 68 adolescenti su 1000. L’obiettivo di questo studio è stato quello di raccogliere informazioni sugli infortuni lavorativi avvenuti a minori (14-17 anni in 14 città italiane nel periodo gennaio-giugno 2000. Metodi: si tratta di uno studio epidemiologico descrittivo, basato sulle informazioni raccolte consultando direttamente le cartelle cliniche presso centri di Pronto Soccorso (PS attivi nelle città coinvolte. Sono stati presi in considerazione tutti gli infortuni avvenuti a minori: tra questi sono stati considerati come lavorativi quelli accaduti nel corso di attività descritta come lavorativa e quelli occorsi “in itinere”. Le analisi statistiche sono state condotte con SPSS; è stata effettuata una cluster analysis per evidenziare eventuali sottogruppi omogenei. Risultati: la popolazione residente nelle aree indagate di età tra 14 e 17 anni è stata stimata in circa 850.000 soggetti, pari al 31% della popolazione italiana della stessa età: gli infortuni totali sono risultati 13423 di cui 317 lavorativi (2.4%. I soggetti di sesso maschile, diciassettenni, impiegati nel comparto industriale sono risultati il gruppo maggiormente coinvolto: la prognosi è risultata per lo più inferiore a 8 giorni. Sono apparse due diverse tipologie di infortunio: una riguarda i casi avvenuti in itinere, con caratteristiche molto simili agli incidenti stradali, e un’altra, più specifica, riguarda gli eventi sul posto di lavoro, dove si registrano lesioni al polso, alle mani, al capo e agli occhi con frequenza superiore rispetto agli infortuni in genere.

    Conclusioni: il fenomeno è risultato non trascurabile, soprattutto tenendo conto del fatto che si riferisce solamente al lavoro minorile regolarmente

  17. Aspetti deontologici e giuridici della Responsabilità professionale del chirurgo in Italia. Evoluzione storica a partire dal '900.

    Science.gov (United States)

    Picardi, Nicola

    2018-01-01

    operativamente nel documento del "consenso informato". Per altro verso le leggi innovative del Codice Civile definito nel 1942, che al posto delle pene del codice penale introduceva il criterio della risarcibilità economica del danno in caso di riconosciuta "responsabilità professionale", ha determinato il coinvolgimento di altre figura professionali, e cioè di avvocati e di medici legali, oltre che delle organizzazioni assicurative, con detrimento alla serenità nell'espletamento delle professioni sanitarie e con l'insorgenza per reazione della cosidetta "medicina difensiva". La concretezza di queste problematiche hanno richiesto l'interessamento attivo della Giurisprudenza con una serie di sentenze, ed una formulazione di decreti e nuove leggi parlamentari, ancora in pieno assestamento nel corso del 2017, lasciano in qualche modo ancora irrisolti alcuni nodi.

  18. Cristallini e misurazioni biometriche nella Lepre bianca (Lepus timidus in Provincia di Sondrio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ferloni

    2003-10-01

    Full Text Available A partire dalla stagione venatoria 2000 è stato introdotto in Provincia di Sondrio il controllo di tutti i capi di Lepre bianca abbattuti, allo scopo di effettuare valutazioni accurate del sesso, dell'età e delle misurazioni biometriche degli animali. La valutazione dell'età è stata effettuata tramite pesatura del cristallino dell'occhio e tramite palpazione del tubercolo di Stroh. Per una valutazione dell'età è stata utilizzata come riferimento la curva dei pesi di Walhovd (1965. In totale, dal 2000 al 2002, sono stati analizzati 187 esemplari di Lepre bianca (84 maschi e 103 femmine. Dei 154 capi di cui è stata valutata l'età, 54 sono risultati piccoli dell'anno e 100 adulti, di cui 57 di 1 anno e 43 di oltre due anni. Il peso di cristallino rivelatosi discriminante per distinguere tra piccoli e adulti era compreso tra 220 e 240 mg, come rilevato anche da altri autori (Flux, 1970, Walhovd, 1965. È stata inoltre individuata una buona corrispondenza tra la valutazione dell'età tramite peso del cristallino e la palpazione del tubercolo di Stroh, tecnica che ha fornito una valutazione corretta della classe d'età nell'83% degli animali analizzati. Il peso del cristallino dei piccoli ha permesso anche di determinare approssimativamente la distribuzione delle nascite nel corso dell'anno. Le misurazioni biometriche rilevate sono state: lunghezza del corpo, lunghezza della coda, lunghezza dell'orecchio destro, lunghezza del piede posteriore, peso pieno e peso vuoto. I risultati ottenuti sono stati confrontati per le diverse classi di età e di sesso tramite Analisi della Varianza (One-Way ANOVA. Le differenze principali sono emerse tra giovani e adulti, relativamente al peso (sia peso pieno sia peso vuoto e, nel 2001, anche alla lunghezza totale, entrambi maggiori negli adulti. Tra gli adulti sono emerse differenze significative anche nel peso dei due sessi, con le femmine più pesanti dei maschi. Non sono invece state rilevate differenze

  19. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  20. Standardizzazione isogravitá di un case-mix ospedaliero mediante Charlson index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Messina

    2003-05-01

    ; il terzo ed il quarto, che avrebbero dovuto identificare le condizioni più a rischio, hanno mostrato una mortalità inferiore al secondo livello, ma superiore al primo. Approfondimenti sono in corso.

  1. “I PROMESSI SPOSI” DI GUIDO DA VERONA: APPUNTI SULLA LINGUA E SULLO STILE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2010-09-01

    Full Text Available Nel dare alle stampe la sua parodia dei Promessi Sposi (1930, Guido da Verona non immaginava di compiere delitto di lesa maestà nei confronti del totem manzoniano né che sarebbe stato oscurato dal controllo igienico fascista. Nel saggio si sostiene infatti, anche sulla base di evidenze ricavate dall'analisi del manoscritto, che la sua intenzione non fosse satirica, bensì ludico-parodica. Il cuore del saggio si incentra sull'analisi comparativa tra la versione daveroniana e l'ipotesto manzoniano, con particolare attenzione alle scaturigini del comico. Oltre che mettere in evidenza i tratti caratterizzanti la prosa di da Verona, captante e alluvionata di wits  linguistici, il saggio descrive le strategie comiche usate dall'autore, quelle basate sul carattere e sulle situazioni e quelle del discorso vero e proprio. Nel corso dell'analisi  si evidenzia come sia il comico del significante sia l'infrazione dei legami logici e di successione cooperino a incrinare la visione ordinata del mondo e della lingua strenuamente voluta e ottenuta da Alessandro Manzoni.   When the parody of Promessi Sposi (1930 was sent to press, Guido da Verona did not imagine he was committing the crime of lese-majesty with regard to the Manzonian totem, nor that it would be blacklisted by the Fascist regime. This paper shows that, based on the analysis of the manuscript, the author's intention was not satirical, but a playful parody. It is a comparative analysis between the da Verona version and the Manzonian hypertext, with particular attention placed on the origin of the comic. Besides highlighting the traits that characterize the text brimming with linguistic wit by da Verona, the paper describes the comedic strategies used by the author based on the characters and situations, as well as in the discourse itself. The analysis shows how the comic meaning and the breaking of logical and temporal links crack the orderly vision of the world and the language carefully

  2. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  3. Shoe factories VOC emission factors assessment in the main italian shoe manufacturing pole; La stima dei fattori di emissione di SOV dei calzaturifici del principale polo calzaturiero italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lunghi, S. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Centro per la Diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali

    2001-03-01

    In 1991, 1.1 thousand million footwears have been produced in the European Union. Italy is the most important manufacturing pole with 411 million pairs produced. In Italy, the region Marche holds the manufacture supremacy (provinces of Macerata and Ascoli Piceno) with a production share of 27 {+-} 5 %; that means about 89-129 million pairs produced in 1999 and about 38.000 workers employed. During a research program ordered by the region Marche to the Diffusion Centre of the Environmental Culture and Technology, Urbino University of Studies, the VOC emission factors relevant to footwears manufacture cycle (except those of soles manufacture) have been assessed. The assessment was carried on the basis of emissions in the atmosphere, on basis of industrial accounting data directly acquired among a shoe-factories sample, and on basis of a wide statistic sample of technical reports according emissions local regulations. Such results may be useful both for the drawing up of guidelines for the emissions authorizations and as fundamental components of LCA (Life Cycle Analysis) footwear inventories. [Italian] Nel 1991 sono state prodotte nell'Unione Europea 1,1 miliardi di calzature. L'Italia e' la piu' importante produttrice con 411 milioni di paia. In Italia le Marche detengono il primato di produzione (provincie di Macerata ed Ascoli Piceno), con una quota di produzione pari al 27 {+-} 5 %, equivalente a circa 89-129 milioni di paia prodotte nel 1999, e con una forza lavoro complessiva di quasi 38.000 addetti. Nel corso di un programma di ricerca commissionato dalla regione Marche al Centro per la diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali dell'Universita' degli Studi di Urbino, sono stati stimati i fattori di emissione di SOV relativi al ciclo di produzione delle calzature (ad esclusione della produzione delle suole), sulla base di un vasto campione statistico di analisi alle emissioni in atmosfera, sulla base di dati di

  4. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  5. Relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa en Italia y España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Santamaría Lambás

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta nel corso delle Jornadas sobre los seminarios italo españoles sobre relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa, seminari organizzati dal Prof. Valerio Tozzi presso l'Università degli Studi di Salerno (21-25 ottobre 2013.SUMARIO: I. Los paréntesis dictatoriales en el pasado del estado moderno al estado social (primera sesión - 1a. De las experiencias constitucionales en España desde 1845 a 1920 - 1b. Desde el Estatuto Albertino de 1848 hasta 1920 en Italia - II. Las dictaduras fascista y de Primo de Rivera y de Franco y las relaciones entre cada uno de los estados y la Iglesia católica (segunda sesión - 2a. Las dictaduras de Primo de Rivera y de Franco en España - 2b. La dictadura fascista en Italia - III. La instauración en la práctica de la democracia en Italia y España (tercera sesión - 3a. Los periodos republicanos y la democracia de 1978 en España - 3b. Desde la Segunda Guerra mundial al momento actual en Italia.Abstract:From 21 to 25 October 2013 at the University of Salerno, the Tozzi, Macri and Santamaría teachers have had the opportunity to confront in several seminars organized by Professor Tozzi Italian-Spanish reality, both from a historical perspective current on-state relations religious confessions and the right of religious freedom in Italy and Spain. The seminars have passed in three sessions and a concluding fourth. The first, in parentheses dictatorial past of the modern state to social state. The second on the Franco fascist dictatorships and the relationships between each of the States and the Catholic Church and the third on the establishment in the practice of democracy in Italy and Spain.

  6. Applicazione Interattiva di Realtà Aumentata per i Beni Culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tommaso De Paolis

    2012-07-01

    Full Text Available ItLe applicazioni della realtà virtuale al patrimonio culturale rientrano in una generale tendenza verso la riproducibilità e l’interazione mediata dal sistema informatico.Il progetto Mediaevo si propone la realizzazione di una piattaforma multicanale e multisensoriale per l’edutainment nel settore dei Beni Culturali, attraverso l’integrazione tra scienze umane e ICT. Le attività prevedono la realizzazione di un videogioco didattico finalizzato alla diffusione della conoscenza della società medievale.Nel corso di tale progetto è stata realizzata una semplice applicazione di Realtà Aumentata basata sul riconoscimento di marker che permette di interagire con i modelli 3D dell’intera città e di alcuni dei suoi principali monumenti.Inoltre, tramite un’opportuna interfaccia utente, è possibile visualizzare i modelli 3D della Città di Otranto in epoche diverse al fine di fare un confronto visivo sui cambiamenti avvenuti nel tempo. Ogni qual volta si visualizza un modello, nella scena sono presenti alcuni hot spot che permettono, avvicinando la webcam ad una prefissata distanza, di visualizzare le informazioni testuali e fotografiche associate al monumento che si sta osservando.EnVirtual reality applications to cultural heritage are part of a general trend towards reproducibility and interaction mediated by the computer systems.MediaEvo Project proposes a multi-channel and multi-sensory platform for the edutainment in Cultural Heritage and, for that purpose, was made a virtual model of the town of Otranto in the Middle Ages. The aim of the project is the realization of a digital didactic videogame oriented towards the knowledge of medieval history and society by means of the integration of human sciences and new data processing technologies.During the project it has been also realized a marker-based Augmented Reality application that allows user, through a specific user interface, to visualize the 3D models of the town or some of its

  7. FOCUS SULLA SENSIBILITÀ LINGUISTICA: LA TRADUZIONE COLLABORATIVA NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2017-03-01

    Full Text Available Può la traduzione facilitare la didattica delle lingue moderne? Questo articolo illustra i primi risultati di un progetto di ricerca in corso presso l’Università di Warwick, Regno Unito, (in collaborazione con l’Università di Monash, Australia che riguarda l’uso della traduzione collaborativa nell’insegnamento delle lingue a studenti universitari e a studenti Erasmus. Le autrici si sono concentrate sui vantaggi in termini di sensibilità linguistica e consapevolezza culturale derivanti da un particolare modello di traduzione collaborativa. Quando la proposta di “Collaborative Translation: A Model for Inclusion” si applica al particolare contesto della didattica delle lingue, infatti, l’insegnante e gli studenti esplorano insieme il processo di traduzione di un testo verso la lingua madre degli studenti. Il valore di questo approccio risiede nel privilegiare una messa in discussione della corrispondenza univoca tra due termini in due diverse lingue: l’insegnante è infatti un collaboratore della traduzione che agisce come facilitatore, chiedendo agli studenti-collaboratori di assumersi la responsabilità della traduzione. L’abilità linguistica in sé, di conseguenza, ha un ruolo secondario rispetto alla curiosità e alla riflessione linguistica nei confronti della propria lingua. I  workshop di inglese e di italiano sono stati rivolti rispettivamente a studenti principianti e a studenti avanzati. Focus on language sensitivity: collaborative translation in language class How can translation facilitate language learning? Reporting on the preliminary findings of an ongoing research project into the use of translation in language learning at the University of Warwick, UK (in collaboration with the University of Monash, Australia, the authors investigate the advantages of a specific translation model in terms of linguistic sensitivity and cultural awareness. The ‘Collaborative Translation: A Model for Inclusion’ prototype is

  8. Impact of nutrition since early life on cardiovascular prevention

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guardamagna Ornella

    2012-12-01

    Full Text Available Abstract The cardiovascular disease represents the leading cause of morbidity and mortality in Western countries and it is related to the atherosclerotic process. Cardiovascular disease risk factors, such as dyslipidemia, hypertension, insulin resistance, obesity, accelerate the atherosclerotic process which begins in childhood and progresses throughout the life span. The cardiovascular disease risk factor detection and management through prevention delays the atherosclerotic progression towards clinical cardiovascular disease. Dietary habits, from prenatal nutrition, breastfeeding, complementary feeding to childhood and adolescence nutrition play a basic role for this topic. The metabolic and neuroendocrine environment of the fetus is fundamental in the body’s “metabolic programming”. Further several studies have demonstrated the beneficial effects of breastfeeding on cardiovascular risk factors reduction. Moreover the introduction of complementary foods represents another important step, with particular regard to protein intake. An adequate distribution between macronutrients (lipids, proteins and carbohydrates is required for correct growth development from infancy throughout adolescence and for prevention of several cardiovascular disease risk determinants in adulthood. The purpose of this review is to examine the impact of nutrition since early life on disease. La malattia cardiovascolare rappresenta la principale causa di morbilità e mortalità dei paesi occidentali ed è correlata a degenerazione vascolare aterosclerotica. I fattori di rischio cardiovascolari quali dislipidemia, ipertensione, insulino resistenza e obesità accelerano tale processo il cui esordio è noto sin dell’età pediatrica ed evolve nel corso della vita. L’individuazione e la cura dei fattori di rischio cardiovascolari mediante la prevenzione dei fattori causali ritardano la progressione dell’aterosclerosi e l’insorgenza dei sintomi cardiovascolari. La

  9. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  10. Technical Consensus and Integration between Transport and Territory: the Bagnoli Project Consenso tecnico e integrazione trasporti-territorio: il Progetto Bagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Di Luccio

    2011-02-01

    integrazione trasporti-territorio derivano non solo da un rigoroso iter progettuale, ma soprattutto da una articolata, lunga e spesso difficile attività di costruzione del consenso tecnico. Sono necessari più incontri, verifiche sul campo, rilievi, analisi specialistiche, ma anche di un tempo certo di chiusura di fasi significative del procedimento, scongiurando il rischio di un tempo infinito di discussione che non è mai compatibile con i tempi del finanziamento. La definizione del tracciato, ad esempio, è un momento di sintesi di molteplici istanze che devono essere accolte, che non trovano mai risoluzione immediata, ma solo dopo un iter ricorsivo che mette a posto prima i tasselli più grandi e via via quelli più piccoli del mosaico che si va a comporre. È un lavoro di squadra che coinvolge molteplici discipline e un gran numero di professionisti, che devono lavorare in stretto contatto, avendo cura che le informazioni circolino nella maniera corretta, che ci sia trasparenza e chiarezza nelle decisioni che man mano vengono adottate e che queste determinazioni siano note a tutti; tutti devono avere la disponibilità a rivedere parte del proprio lavoro o in casi estremi a ripartire daccapo. Una prima necessaria  fase di confronto ha riguardato il tracciato planimetrico e la quota del ferro. Nel corso di numerosi incontri, verifiche e fasi di valutazione tecnica, vengono studiate alternative di progetto, scartate tutte le ipotesi di tratti in trincea e a raso, scelta la sola realizzazione in galleria che partendo da Campegna prosegue lungo il Parco dello sport, raggiunge Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco servendo di fatto i punti nodali dell’area. Tra i tanti, due aspetti ingegneristici sono affrontati nel corso del progetto: la fornitura di energia elettrica e di acqua per la metropolitana, le interferenze del tracciato con grossi collettori fognari presenti nella zona. A raso, invece di rilievo l’integrazione architettonico-paesaggistica delle

  11. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  12. „Nowa epoka” jako kategoria kompensacyjna. Metodologiczne wyzwania opisu a casus dwudziestowiecznej Macedonii

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lech Miodyński

    2014-11-01

    Full Text Available “The New Epoch” as a compensating category. Methodological challenges of description and the case of twentieth-century Macedonia This article depicts the functions and possible means of describing Macedonian historiosophic and cultural visions stemming from the political transformations of 1991. These are presented against the backdrop of changes in collective consciousness in the 20th century. Issues of research methodology and the identity of the new beginning idea (and its components in four contexts (genetic, onthological, axiological and processual are depicted. Within the first of these, attention is drawn to the problems of retrospective temporal orientation, assimilation of the past, “synchrony of history” and reflection of prototypes, a new conceptual network of reconstructed meanings, and selection of causalities. The second context relates to the deliberate-beneficent idea of time, the domination of “structural history”, the constructive application of previous – mainly romantic – historiosophic categories: a nation’s moral predestination (Hegel, crisis as a factor of change (Burckhardt, subordination of the category of history towards freedom in the succession of epochs (Fichte, breakthrough as a stopping of the process of decay (corso – ricorso – Vico, and the importance of periodisation and turning points. The third context includes the following items: the bond of descent towards a claim of newness and liberation, “correcting the lack of fulfilment” of the past, the “positive Apocalypse” of perpetual national revolution, the heroisation of everyday life, the politisation of culture and re-interpretation of tradition: antiquity (the sphere of archaeology, the Middle Ages, folklore, revolts and national renaissance; and the romanticism of sacrifice and lynching in the light of a postmodern neutralisation of heroism. The fourth context consists of socially-compensated elements themselves: a national

  13. I concetti di "materia", "forma" e "ordine" nel pensiero teorico musicale medievale e contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Panti

    2011-01-01

    Full Text Available La dimensione teorica della musica occidentale, nella sua evoluzione storica, ha inevitabilmente fatto uso di concetti essenziali alla definizione di come il suono è musicalmente organizzato o organizzabile. Fra questi, risultano imprescindibili le nozioni di materia, forma e ordine, che implicano rispettivamente, nei pur diversi ambiti linguistici e contesti storico-filosofici di riferimento, ciò di cui è fatta la musica, ciò a cui la materia sonora tende, e come tale tensione è realizzata. Scopo di questo contributo è una valutazione d’insieme sulla valenza filosofica e l’uso di tali concetti nel pensiero musicale occidentale altomedievale e in quello del Novecento, che nonostante la distanza cronologica presentano convergenze significative. Nel Medioevo, un lungo processo di elaborazione teorico-pratica permise la matematizzazione dello spazio (e, più tardi, anche del tempo musicale, attraverso l’adattamento di moduli melodici, trasmessi oralmente, alle strutture scalari desunte dalla teoria greco-boeziana. La forma e l’ordo musicali furono quindi riferiti ai criteri fisico-matematici atti a distinguere nella materia sonora, in sé disorganica e indefinita, ciò che è musicale da ciò che non lo è. Tale concezione sparisce con l’affermarsi del sistema tonale, ove il suono fisico è concepito come “pre-formato” e “pre-ordinato” nella gamma scalare e nei vincoli attrattivi “naturali” degli armonici. In conseguenza, i concetti di forma e ordine abbandonano il contesto acustico, andando a definire i criteri teorici della composizione artistica, in linea con l’idea filosofica del loro esprimere la coerenza logico-sintattica dell’“insieme organico” (la Formenlehre teorizzata da Widmann. Nell’ambito del pensiero musicale del Novecento, la crisi del sistema tonale e la messa a punto di nuove modalità e tecniche di produzione del suono hanno riorientato la valenza significante e l’uso di questi tre concetti

  14. Differences in the use of spirometry between rural and urban primary care centers in Spain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márquez-Martín E

    2015-08-01

    Full Text Available Eduardo Márquez-Martín,1 Joan B Soriano,2 Myriam Calle Rubio,3 Jose Luis Lopez-Campos1,4 On behalf of the 3E project 1Unidad Médico-Quirúrgica de Enfermedades Respiratorias, Instituto de Biomedicina de Sevilla (IBiS, Hospital Universitario Virgen del Rocío, Universidad de Sevilla, Sevilla, 2Instituto de Investigación Hospital Universitario de la Princesa (IISP, Universidad Autónoma de Madrid, Cátedra UAM-Linde, 3Servicio de Neumología, Hospital Universitario Clínico San Carlos, 4Centro de Investigación Biomédica en Red de Enfermedades Respiratorias (CIBERES, Instituto de Salud Carlos III, Madrid, Spain Objectives: The aim of this study is to evaluate the ability and practice of spirometry, training of technicians, and spirometry features in primary care centers in Spain, evaluating those located in a rural environment against those in urban areas.Methods: An observational cross-sectional study was conducted in 2012 by a telephone survey in 970 primary health care centers in Spain. The centers were divided into rural or urban depending on the catchment population. The survey contacted technicians in charge of spirometry and consisted of 36 questions related to the test that included the following topics: center resources, training doctors and technicians, using the spirometer, bronchodilator test, and the availability of spirometry and maintenance.Results: Although the sample size was achieved in both settings, rural centers (RCs gave a lower response rate than urban centers (UCs. The number of centers without spirometry in rural areas doubled those in the urban areas. Most centers had between one and two spirometers. However, the number of spirometry tests per week was significantly lower in RCs than in UCs (4 [4.1%] vs 6.9 [5.7%], P<0.01. The availability of a specific schedule for conducting spirometries was higher in RCs than in UCs (209 [73.0%] vs 207 [64.2%], P=0.003. RCs were more satisfied with the spirometries (7.8 vs 7.6, P

  15. Temporalités dans la recherche biomédicale : la science au travail saisie par le temps Temporalities in biomedical research: time as a factor in scientific work Temporalidades en la investigación biomédica: el trabajo científico atrapado por el tiempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Brunet

    2012-12-01

    ía de las veces, como se le considera una actividad que tiene un ritmo intrínseco, la ciencia parece escapar al tiempo. Sin embargo, generado por el fenómeno de la contextualización, veremos cómo el tiempo se instala como medida de su proceso de trabajo. A partir de datos extraídos del estudio de un laboratorio que desarrolla investigaciones en biomedicina, el análisis permite identificar tres temporalidades diferentes: una temporalidad profesional intrínseca, una temporalidad societal extrínseca y una temporalidad de gestión híbrida. En la articulación de esas tres temporalidades es donde se ejercen tensiones sobre el proceso de trabajo del laboratorio, que tienen por objeto la autonomía profesional de los científicos. En el caso estudiado, la temporalidad de gestión aparece entonces como una medida del tiempo en la ciencia, protectora de esa autonomía.

  16. Anthropological contributions for thinking and acting in the health area and its ethical dilemas Contribuições da antropologia para dilemas éticos da área da saúde

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cecília de Souza Minayo

    2008-04-01

    Full Text Available This paper attempts to analyze the way in which the issue of ethics in social research is dealt by institutional commissions based in biomedicine criteria. This discussion is particularly important for Social Sciences in Health, as our projects must necessarily be presented to Committees for assessment. In actual fact, Resolution Nº 196/1996 issued by the National Health Council establishes this mandatory requirement for all social areas. However, there is a question among researchers working with social issues, arguing that the health sector is moving outside its field when attempting to regulate actions in other fields of investigation. Grounded on philosophical anthropology, this paper is divided into three parts: (1 elements of anthropological foundations of ethics; (2 contributions of Anthropology to thinking about ethics and human rights in health; (3 internal and external questioning about anthropological practice. I conclude that if the ethical issue that involves human beings cannot be reduced to the procedures established by Ethics Committees, discussions in greater depth are required among social scientists on the construction of a practice based on and guided by respect for the intersubjectivity of all the players engaged in a research project.Neste artigo, busco problematizar a forma como a questão da ética em pesquisa social vem sendo tratada hoje pelas comissões institucionais inspiradas nas questões da biomedicina. Essa discussão é particularmente importante para as Ciências Sociais em Saúde pois existe uma obrigatoriedade de apresentação dos nossos projetos para avaliação dos comitês. A rigor, na concepção da Resolução 196/1996 do Conselho Nacional de Saúde, essa obrigatoriedade cobre todas as áreas sociais. No entanto, existe questionamento dos pesquisadores que lidam com o social, argumentando que o setor saúde extrapola quando tenta regular ações de outros campos de investigação. Fundamentado na

  17. Seasonal variability in clinical care of COPD outpatients: results from the Andalusian COPD audit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    López-Campos JL

    2017-03-01

    Full Text Available Jose Luis López-Campos,1,2 Maria Abad Arranz,1 Carmen Calero-Acuña,1,2 Fernando Romero-Valero,3 Ruth Ayerbe-García,4 Antonio Hidalgo-Molina,3 Ricardo I Aguilar-Pérez-Grovas,4 Francisco García-Gil,5 Francisco Casas-Maldonado,6 Laura Caballero-Ballesteros,5 María Sánchez-Palop,6 Dolores Pérez-Tejero,7 Alejandro Segado Soriano,7 Jose Calvo-Bonachera,8 Bárbara Hernández-Sierra,8 Adolfo Doménech,9 Macarena Arroyo-Varela,9 Francisco González-Vargas,10 Juan J Cruz-Rueda10 1Unidad Médico-Quirúrgica de Enfermedades Respiratorias, Instituto de Biomedicina de Sevilla (IBiS, Hospital Universitario Virgen del Rocío/Universidad de Sevilla, Seville, 2CIBER de Enfermedades Respiratorias (CIBERES, Instituto de Salud Carlos III, Madrid, 3Sección de Neumología, Hospital Puerta del Mar, Cádiz, 4Servicio de Neumología, Hospital Juan Ramón Jiménez, Huelva, 5Servicio de Neumología, Hospital Universitario Reina Sofía, Córdoba, 6Servicio de Neumología, Hospital Universitario San Cecilio, Granada, 7Sección de Neumología, Hospital Infanta Margarita, Cabra, Córdoba, 8Servicio de Neumología, Hospital Torrecárdenas, Almería, 9Servicio de Neumología, Hospital Regional Universitario de Málaga, Málaga, 10Servicio de Neumología, Hospital Universitario Virgen de las Nieves, Granada, Spain Objectives: Clinical practice in chronic obstructive pulmonary disease (COPD can be influenced by weather variability throughout the year. To explore the hypothesis of seasonal variability in clinical practice, the present study analyzes the results of the 2013–2014 Andalusian COPD audit with regard to changes in clinical practice according to the different seasons.Methods: The Andalusian COPD audit was a pilot clinical project conducted from October 2013 to September 2014 in outpatient respiratory clinics of hospitals in Andalusia, Spain (8 provinces with more than 8 million inhabitants with retrospective data gathering. For the present analysis

  18. Dimensão ética do cuidado em saúde mental na rede pública de serviços Ethical dimension of mental health care within the public health network

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliane Brandão Carvalho

    2008-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analisar os sentidos do cuidado para com o usuário atendido no âmbito da assistência em saúde mental, a partir de percepções de psicólogos atuando no cotidiano de serviços públicos de saúde. PROCEDIMENTOS METODOLÓGICOS: Estudo exploratório qualitativo realizado na cidade de Fortaleza, CE, no ano de 2006. A amostra foi composta por oito informantes do sexo feminino, psicólogas, pertencentes ao quadro funcional da rede estadual de saúde. Para apreensão e construção das informações, foram realizadas entrevistas não-diretivas, gravadas e transcritas. A categorização dos discursos a partir de enfoque hermenêutico possibilitou a construção de rede interpretativa. ANÁLISE DOS RESULTADOS: A rede interpretativa evidenciou que o psicólogo reconhece sua inserção no campo da saúde pública como um desafio, distinto do campo de sua formação. As concepções de cuidado predominantes foram circunscritas à dimensão técnica, embora também tenham sido identificadas outras mais próximas à abertura ética e de respeito à alteridade. CONCLUSÕES: No cotidiano da assistência na rede pública, percebe-se uma atitude de cuidado como técnica, controle e anulação da diferença mais comprometida com os modelos tradicionais da biomedicina e da psicologia clínica. Foram observadas práticas que ultrapassam essa atitude e assumem uma configuração direcionada ao encontro intersubjetivo, ao diálogo, à afetação, à escuta ética, ao compartilhamento de responsabilidades e ao compromisso ético em sua perspectiva sociocultural e política.OBJECTIVE: To analyze the meanings of caring for people who seek assistance in mental health, from the perspective of psychologists engaged in their daily activities within public health services. METHODOLOGICAL PROCEDURES: An exploratory qualitative study was conducted in the city of Fortaleza, Northeastern Brazil, in 2006. The sample was composed of eight female informants, all of

  19. Código de barras del ADN y sus posibles aplicaciones en el campo de la Entomología DNA barcoding and its possible applications to the field of Entomology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Analía A. Lanteri

    2007-12-01

    Full Text Available En este artículo se abordan algunos aspectos de la controversia sobre la iniciativa «Código de barras del ADN», y se hace hincapié en sus potenciales aplicaciones en Entomología. Esta iniciativa propone emplear información dentro de una misma región génica (gen mitocondrial de la Citocromo c Oxidasa I = COI, en todas las especies vivientes y con condiciones de secuenciación universalmente aceptadas y estandarizadas. En la actualidad, no pretende sustituir la taxonomía alfa y la filogenia sino agilizar las tareas de identificación, especialmente en el campo de la Biomedicina (identificación de patógenos, parásitos y vectores, el control de plagas (intercepción de especies invasoras, cualquiera sea su estado de desarrollo ontogenético y los estudios sobre conservación de la biodiversidad. Para arribar a una correcta delimitación de las especies biológicas es preciso contar con las secuencias de COI de numerosos individuos a lo largo de todo su rango geográfico y además, secuencias de genes nucleares e información morfológica y biológica detallada. Las «Unidades Evolutivas Significativas», identificadas sobre la base del «código de barras», podrían corresponder tanto a morfoespecies como a especies crípticas y a subespecies o linajes con diferentes preferencias de huéspedes. La integración del «código de barras del ADN», el trabajo de campo, las colecciones de museos y la investigación científica resultan imprescindibles para que esta herramienta redunde en avances significativos en el campo de la Sistemática Entomológica.This article deals with some of the most controversial issues of the DNA barcode initiative, focusing on its potential applications to Entomology. The barcoding proposes using information within the same gene region (Cytocrome c Oxidase I= COI mitochondrial gene, in all living species and under standard conditions of sequencing. At present, it does not attempt to replace alpha taxonomy or

  20. Venomous snakes of Costa Rica: biological and medical implications of their venom proteomic profiles analyzed through the strategy of snake venomics.

    Science.gov (United States)

    Lomonte, Bruno; Fernández, Julián; Sanz, Libia; Angulo, Yamileth; Sasa, Mahmood; Gutiérrez, José María; Calvete, Juan J

    2014-06-13

    In spite of its small territory of ~50,000km(2), Costa Rica harbors a remarkably rich biodiversity. Its herpetofauna includes 138 species of snakes, of which sixteen pit vipers (family Viperidae, subfamily Crotalinae), five coral snakes (family Elapidae, subfamily Elapinae), and one sea snake (Family Elapidae, subfamily Hydrophiinae) pose potential hazards to human and animal health. In recent years, knowledge on the composition of snake venoms has expanded dramatically thanks to the development of increasingly fast and sensitive analytical techniques in mass spectrometry and separation science applied to protein characterization. Among several analytical strategies to determine the overall protein/peptide composition of snake venoms, the methodology known as 'snake venomics' has proven particularly well suited and informative, by providing not only a catalog of protein types/families present in a venom, but also a semi-quantitative estimation of their relative abundances. Through a collaborative research initiative between Instituto de Biomedicina de Valencia (IBV) and Instituto Clodomiro Picado (ICP), this strategy has been applied to the study of venoms of Costa Rican snakes, aiming to obtain a deeper knowledge on their composition, geographic and ontogenic variations, relationships to taxonomy, correlation with toxic activities, and discovery of novel components. The proteomic profiles of venoms from sixteen out of the 22 species within the Viperidae and Elapidae families found in Costa Rica have been reported so far, and an integrative view of these studies is hereby presented. In line with other venomic projects by research groups focusing on a wide variety of snakes around the world, these studies contribute to a deeper understanding of the biochemical basis for the diverse toxic profiles evolved by venomous snakes. In addition, these studies provide opportunities to identify novel molecules of potential pharmacological interest. Furthermore, the

  1. Ética de la investigación. Las buenas prácticas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    López de la Vieja, M.ª Teresa

    2008-04-01

    Full Text Available The Act 14/2007 regulates biomedical research, including research with stem cells and cloning for therapeutic purposes. The Spanish legislation about those controversial topics could also exemplify the changing perspective about ethical codes and ethical committees, because now they are not only centered on rights, and guarantees for the subjects involved in experimentation, but on good practice. Research Ethics has usually been related to norms, and especially to respect for human rights in the biomedical field. From the Nurmberg Code, the Helsinki Declaration, the Oviedo Convention to the Addition Protocol on biomedical research, the perspective of rights prevailed over a wider perspective, which now aims to promote the researchers’ commitment and their responsibilities to health and welfare; the welfare of every subject, humans, and non-humans, and in every context, including the developing countries. The UNESCO Declaration could expand this perspective, including social justice issues in the agenda of research Ethics, usually centered on autonomy, as basic principle, and on the human rights approach. The article would analyze the good practice approach, with guidelines expanding the agenda of research Ethics in order to promote a better governance of scientific practice.La Ley 14/2007 regula la investigación biomédica, incluida la investigación con células troncales y la clonación con fines terapéuticos. La legislación española sobre estos temas tan controvertidos puede ejemplificar también ciertos cambios en el enfoque sobre códigos éticos y comités de Ética; ahora éstos no sólo se centran en los derechos y las garantías para los sujetos participantes en la experimentación, sino también en las buenas prácticas. La Ética de la investigación ha estado casi siempre asociada con las normas y, en especial, con el respeto por los derechos humanos en el ámbito de la Biomedicina. Desde el Código de Nürnberg, la Declaraci

  2. Percepções de corpo identificadas entre pacientes e profissionais de medicina tradicional chinesa do Centro de Saúde Escola do Butantã Body perceptions identified among traditional chinese medicine patients and professionals from the Academic Health Center of Butantã

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elisa Rizzi Cintra

    2012-03-01

    Full Text Available Esta pesquisa buscou compreender como profissionais de saúde e pacientes do Centro de Saúde Escola Samuel B. Pessoa/ Butantã (CSEB, localizado no município de São Paulo, percebem o corpo a partir do contato terapêutico com a Medicina Tradicional Chinesa (MTC. A investigação foi desenvolvida por meio de uma aproximação etnográfica no ambulatório de Acupuntura do CSEB, entre os meses de Setembro de 2008 e Abril de 2009. Foi identificada como central a oposição corpo saudável versus corpo não saudável. Permeadas por essa oposição, foram encontradas as seguintes dimensões: noções de corpo, reações do corpo e técnicas corporais. Percebeu-se que a partir da experiência com a MTC as pessoas passaram a considerar a possibilidade de um corpo no qual o estado energético e invisível antecede a matéria orgânica. O contato com a MTC permitiu que a pessoa conhecesse, na teoria e na prática, uma concepção de corpo diferenciada da concepção difundida pela biomedicina, e oferecesse outras explicações para as relações entre corpo/mente/emoção/sintomas, nas quais diversos aspectos de sua vida são levados em consideração, possibilitando transformações em suas técnicas de cuidado com o corpo.The present study aimed to understand how health professionals and patients from Centro de Saúde Escola Samuel B. Pessoa (CSEB - Academic Health Center Samuel B. Pessoa, located in the city of São Paulo, perceive the body in the therapeutic contact with the Traditional Chinese Medicine. This investigation was developed by means of an ethnographic approach in the acupuncture clinic of the CSEB, from September 2008 to April 2009. The opposition healthy body versus unhealthy body was identified as central. The following dimensions were found, permeated by this opposition: ideas of body, body reactions and body techniques. It was noted that, from the experience with Traditional Chinese Medicine, people started to consider the

  3. Biomédica, 2012: diez años en el Index Medicus y cinco en el Science Citation Index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Comité Editorial Biomédica

    2012-06-01

    Full Text Available La revista Biomédica del Instituto Nacional de Salud es una publicación trimestral, eminentemente científica, en la que se publican gratuitamente y con acceso abierto, los resultados de las investigaciones en salud y biomedicina del Instituto y de otras instituciones públicas y privadas a nivel nacional e internacional, luego de un exhaustivo proceso editorial que incluye, necesariamente, las rigurosas evaluaciones por pares de la comunidad científica, reconocidos expertos nacionales e internacionales en las diferentes áreas del conocimiento. El cumplir diez años de haber sido incluida en el Index Medicus y cinco en el Science Citation Index –los índices internacionales más importantes para las revistas de ciencias de la salud– es un acontecimiento significativo para la revista. Sin duda alguna, es un momento que marca la madurez de la revista y, a la vez, una oportunidad para reflexionar sobre los logros obtenidos, analizar los desafíos que debe enfrentar y planear la mejor forma de resolverlos. La primera edición de Biomédica se publicó en 1981 y, desde entonces, los miembros de los diferentes comités editoriales siempre han estado atentos a la adopción de los lineamientos internacionales para el mejoramiento de este tipo de publicaciones científicas. Como resultado de ello, la revista ha alcanzado los más altos estándares de edición, como los recomendados por el International Committee of Medical Journal Editors (1. Además de mantener los criterios de objetividad y calidad del material enviado para publicación, la revista implementó un proceso editorial propio que incluye revisiones editoriales iniciales, intermedias y finales por miembros del Comité Editorial o Científico, evaluación por pares y estricta corrección de estilo por expertos en el idioma español e inglés, además de comunicación continua y directa con los autores, diagramación pulcra y dinámica, publicación impresa oportuna y de calidad, y

  4. Pesquisas brasileiras biomédicas e epidemiológicas face às metas da UNGASS Brazilian biomedical and epidemiological research vis-à-vis the UNGASS targets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Inácio Bastos

    2006-04-01

    Full Text Available O foco do estudo é a resposta brasileira em Ciência, Tecnologia e Inovação às metas formuladas no documento da UNGASS. Foram analisados os itens 70-73 que integram o documento Draft Declaration of Commitment for the UNGASS on HIV/AIDS, 2001, que definem metas para a Ciência, Tecnologia e Inovação em HIV/Aids. Os principais tópicos listados nesses itens foram operacionalizados sob a forma de "palavras-chave", de modo a orientar buscas sistemáticas nos bancos de dados padrão em biomedicina, incluindo ainda o Web of Science, nas suas subdivisões referentes às ciências naturais e sociais. O sucesso da pesquisa brasileira no âmbito da caracterização e isolamento do HIV-1 é inegável. Estudos vacinais fases II/III têm sido desenvolvidos no Rio de Janeiro, Belo Horizonte e São Paulo. O monitoramento da resistência primária teve estudos empíricos desenvolvidos em populações específicas, por meio da "Rede Brasileira em Monitoramento da Resistência do HIV". No âmbito do monitoramento da resistência secundária, destacaram-se iniciativas como a Rede Nacional de Genotipagem. Dois sistemas nacionais, o Sistema de Informações de Mortalidade e o Sistema de Informações de Agravos de Notificação - Aids e alguns estudos de maior abrangência têm dado origem a trabalhos sobre tendências da epidemia. A produção de medicamentos genéricos de qualidade e sua distribuição gratuita aos pacientes foram destacadas. O Brasil tem implementado uma resposta consistente e diversificada no âmbito do HIV/Aids, com estudos referentes ao desenvolvimento de vacinas, novos medicamentos e monitoramento da epidemia.The focus of the present study is the Brazilian response within science, technology and innovation to the targets formulated in the UNGASS document. An analysis was made of items 70-73 of the UNGASS Draft Declaration of Commitment on HIV/AIDS (2001, which defined science, technology and innovation targets relating to HIV/AIDS. The

  5. Acetylcholinesterase (AChE) gene modification in transgenic animals: functional consequences of selected exon and regulatory region deletion.

    Science.gov (United States)

    Camp, Shelley; Zhang, Limin; Marquez, Michael; de la Torre, Brian; Long, Jeffery M; Bucht, Goran; Taylor, Palmer

    2005-12-15

    . delaTorre, P. Taylor, Knockout mice with deletions of alternatively spliced exons of Acetylcholinesterase, in: N.C. Inestrosa, E.O. Campus (Eds.), VII International Meeting on Cholinesterases, Pucon-Chile Cholinesterases in the Second Millennium: Biomolecular and Pathological Aspects. P. Universidad Catholica de Chile-FONDAP Biomedicina, 2004, pp. 43-48; R.Y.Y. Chan, C. Boudreau-Larivière, L.A. Angus, F. Mankal, B.J. Jasmin, An intronic enhancer containing an N-box motif is required for synapse- and tissue-specific expression of the acetylcholinesterase gene in skeletal muscle fibers. Proc. Natl. Acad. Sci. USA 96 (1999) 4627-4632], is also presented. The intronic region was floxed and then deleted by mating with Ella-cre transgenic mice. The deletion of this region produced a dramatic phenotype; a mouse with near normal AChE expression in brain and other CNS tissues, but no AChE expression in muscle. Phenotype and AChE tissue activities are compared with the total AChE knockout mouse [W. Xie, J.A. Chatonnet, P.J. Wilder, A. Rizzino, R.D. McComb, P. Taylor, S.H. Hinrichs, O. Lockridge, Postnatal developmental delay and supersensitivity to organophosphate in gene-targeted mice lacking acetylcholinesterase. J. Pharmacol. Exp. Ther. 293 (3) (2000) 896-902].

  6. Liberação de componentes do extrato de Casearia sylvestris Swartz empregando membranas de látex natural como suporte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Trecco

    2014-01-01

    Full Text Available A membrana de látex natural (NRL – Natural Rubber Latex, manipulada a partir do látex extraído da seringueira Hevea brasiliensis, tem apresentado grande potencial de aplicação no campo da biomedicina e dos biomateriais. Graças a sua biocompatibilidade e baixa taxa de rejeição, ela tem sido utilizada para próteses e enxertos, atuando como estimulante da angiogênese, adesão celular e barreira física a agentes infecciosos. Além dessas aplicações, as membranas são utilizadas como matriz de sistemas de liberação para avaliar o comportamento da liberação de fármacos e extratos de origem vegetal que apresentam propriedades medicinais. O sistema extrato-membrana tem como objeto de estudo uma nova abordagem dessas substâncias no tratamento de feridas visando à cicatrização e regeneração do tecido envolvido. Casearia sylvestris, conhecida popularmente como guaçatonga, pertence à família Salicaceae, conhecida na medicina popular pelos seus efeitos antiulcerogênicos, cicatrizantes, antiofídicos, anti-inflamatórios e antissépticos, propriedades já comprovadas por estudos. Trabalhos recentes demonstraram que a liberação controlada de fármacos e extratos utilizando membranas de látex natural é uma alternativa interessante e promissora para aplicações biomédicas. Assim, o objetivo deste projeto foi estudar a liberação do extrato de Casearia sylvestris incorporado à membrana de látex em soluções com diferentes valores de pH, com o propósito de estudar seu comportamento e sua liberação de forma controlada. A taxa de liberação do extrato do sistema extrato-membrana foi monitorada e analisada utilizando-se o método de espectroscopia ótica (UV. O pH básico age desestabilizando a membrana indicando que o polímero possui a habilidade de proteger o extrato de ser liberado em valores de pH ácidos, direcionando sua aplicação para o sítio de melhor absorção. Além disso, a liberação segue uma função bi

  7. Patterns of treatment for childhood malaria among caregivers and health care providers in Turbo, Colombia = Pautas de tratamiento para la malaria infantil entre los cuidadores y profesionales de la salud en Turbo, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    López de Mesa, Ysabel Polanco

    2012-04-01

    narrativas de enfermedad colectadas en el curso del estudio indicó que los cuidadores de los niños, que en su mayoría son las madres, reconocen la fiebre y la tratan prontamente. Los cuidadores identificaron la fiebre, los escalofríos, los dolores de cabeza, el vómito y la debilidad como los síntomas más frecuentes de la malaria. Los análisis sincrónico y diacrónico mostraron que la mayoría de los tratamientos comienzan en la casa. Los tratamientos caseros más comunes incluyen baños con hierbas y el uso de medicamentos antipiréticos. Ni los cuidadores ni los sanadores tradicionales conceptualizaron la malaria como una enfermedad que involucre asuntos espirituales. Los cuidadores describieron una mezcla de biomedicina, tratamientos en casa y medicina tradicional. Este enfoque pluralista ayuda a explicar, en parte, el proceso de toma de decisiones de los cuidadores. Adicionalmente, desde la perspectiva biomédica, esta mezcla compleja de conocimientos puede conducir al tratamiento inadecuado de los niños con malaria.

  8. El cuerpo como excusa: El diagnostico de la fibromialgia en una consulta de reumatología The body likes excuse: Diagnosing fibromyalgia in a rheumatologic clinic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Tosal Herrero

    2008-03-01

    Full Text Available Introducción: El proceso de medicalización de la sociedad ha generado una dependencia de la biomedicina para entender, gestionar y legitimar la enfermedad. Como consecuencia surge una nueva forma de considerar los procesos corporales que transforma las identidades y subjetividades de los individuos y los grupos sociales. La enfermedad se concibe y se experimenta en el cuerpo en forma de signos y síntomas. Esta representación de la enfermedad compartida por expertos y enfermos durante el encuentro clínico se convierte en el lenguaje propio de la interacción. Esto ocurre incluso en casos, como el de la fibromialgia, en los que el diagnóstico se produce en ausencia de alteraciones ‘objetivas’ del cuerpo. Metodología: Observación participante, sobre la elaboración y comunicación del diagnóstico de fibromialgia en una consulta de reumatología. Resultados: Se analizan las representaciones sobre el cuerpo y la enfermedad que manejan tanto médicos como enfermos, y la utilización de los síntomas corporales como estrategia de legitimación e interacción durante el encuentro clínico. Conclusión: En la fibromialgia, a pesar de la ausencia de alteraciones biológicas ‘objetivas’, la relación sanitario-paciente se ve mediada por el cuerpo. Este es el lugar en el que se producen las intervenciones terapéuticas y el vehículo de la comunicación entre ambos.Introduction: The process of medicalization of the society has generated a dependence of the biomedicine to understand, to negotiate and to legitimate the illness. As consequence arises, a new form of considering the bodily processes that transforms the identities and the individuals' subjectivities. Persons conceive and experience the illness in the body as signs and symptoms. This representation of the illness shared by experts and patients during the clinical encounter it becomes the characteristic language of the interaction. This even happens in cases, as that of the

  9. Formación de promotores para la prevención y control de la tuberculosis en la región fronteriza de Chiapas, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martha Patricia Reyes González

    2014-01-01

    Full Text Available Objetivo: Diseñar y evaluar un programa de formación de promotores, con componentes educativos y participativos, que permitan desarrollar procesos locales hacia un mayor control de la tuberculosis en comunidades de alta incidencia de tuberculosis en Chiapas, México.Métodos: Se elaboró un programa basado en un diagnóstico epidemiológico y sociocultural de la tuberculosis en la región; se diseñaron y aplicaron cursos-talleres participativos para una mejor comprensión de la enfermedad y capacitación para la formación de promotores en el diagnóstico y tratamiento de la tuberculosis, con aportes de la biomedicina y de las teorías de participación comunitaria y constructivista.Resultados: Se enfatiza que la participación comunitaria fue esencial en la reflexión y definición del problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir. Se demostró que fue una forma de generar un alto compromiso en la obtención de resultados en el diagnóstico y tratamiento de la enfermedad y en la eficacia de la comunicación con la población.Las localidades incluidas fueron Verapaz, Tres Maravillas y Nuevo México del municipio de Frontera Comalapa, Chiapas. Encontramos que la participación de la población en programas de salud, en especial sobre la tuberculosis, había sido de forma pasiva, pues había tomado el papel de receptora solamente en pláticas informativas, sin confirmar aprendizajes. Estas localidades se ubicaban en los primeros lugares de incidencia por tuberculosis a nivel nacional. El curso fue planificado para capacitar a 15 personas como promotores: 10 de Nuevo México, 4 de Verapaz y uno de Tres Maravillas, quienes trabajaron en beneficio de su comunidad y fueron bien recibidas por los pacientes y familiares.Conclusión: La participación comunitaria para reflexionar y definir el problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir, demostró generar un alto compromiso en la obtención de resultados

  10. Formación de promotores para la prevención y control de la tuberculosis en la región fronteriza de Chiapas, México

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    Martha Patricia Reyes González

    2014-01-01

    Full Text Available Objetivo: Diseñar y evaluar un programa de formación de promotores, con componentes educativos y participativos, que permitan desarrollar procesos locales hacia un mayor control de la tuberculosis en comunidades de alta incidencia de tuberculosis en Chiapas, México. Métodos: Se elaboró un programa basado en un diagnóstico epidemiológico y sociocultural de la tuberculosis en la región; se diseñaron y aplicaron cursos-talleres participativos para una mejor comprensión de la enfermedad y capacitación para la formación de promotores en el diagnóstico y tratamiento de la tuberculosis, con aportes de la biomedicina y de las teorías de participación comunitaria y constructivista. Resultados: Se enfatiza que la participación comunitaria fue esencial en la reflexión y definición del problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir. Se demostró que fue una forma de generar un alto compromiso en la obtención de resultados en el diagnóstico y tratamiento de la enfermedad y en la eficacia de la comunicación con la población. Las localidades incluidas fueron Verapaz, Tres Maravillas y Nuevo México del municipio de Frontera Comalapa, Chiapas. Encontramos que la participación de la población en programas de salud, en especial sobre la tuberculosis, había sido de forma pasiva, pues había tomado el papel de receptora solamente en pláticas informativas, sin confirmar aprendizajes. Estas localidades se ubicaban en los primeros lugares de incidencia por tuberculosis a nivel nacional. El curso fue planificado para capacitar a 15 personas como promotores: 10 de Nuevo México, 4 de Verapaz y uno de Tres Maravillas, quienes trabajaron en beneficio de su comunidad y fueron bien recibidas por los pacientes y familiares. Conclusión: La participación comunitaria para reflexionar y definir el problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir, demostró generar un alto compromiso en la obtención de

  11. Formación de promotores para la prevención y control de la tuberculosis en la región fronteriza de Chiapas, México

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    Martha Patricia Reyes González

    2014-01-01

    Full Text Available Objetivo : Diseñar y evaluar un programa de formación de promotores, con componentes educativos y participativos, que permitan desarrollar procesos locales hacia un mayor control de la tuberculosis en comunidades de alta incidencia de tuberculosis en Chiapas, México. Métodos: Se elaboró un programa basado en un diagnóstico epidemiológico y sociocultural de la tuberculosis en la región ; se diseñaron y aplicaron cursos - talleres participativos para una mejor comprensión de la enfermedad y capacitación para la formación de promotores en el diagnóstico y tratamiento de la tuberculosis, con aportes de la biomedicina y de las teorías de participación comunitaria y constructivista. Resultados: S e enfatiza que la participación comunitaria fue es encial en la reflexión y definición del problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir. Se demostró que fue una forma de generar un alto compromiso en la obtención de resultados en el diagnóstico y tratamiento de la enfermedad y en la eficacia de la comunicación con la población. Las localidades incluidas fueron Verapaz, Tres Maravillas y Nuevo México del municipio de Frontera Comalapa, Chiapas. Encontramos que la participación de la población en programas de salud , en especial sobre l a tuberculosis, había sido de forma pasiva, pues había tomado el papel de receptor a solamente en pláticas informativas, si n confirmar aprendizajes. Estas localidades se ubicaban en los primeros lugares de incidencia por tuberculosis a nivel nacional. El curso fue planificado para capacitar a 15 personas como promotores : 10 de Nuevo México, 4 de Verapaz y uno de Tres Maravillas, quienes trabajaron en beneficio de su comunidad y fueron bien recibid a s por los pacientes y familiares. Conclusión: La participac ión comunitaria para reflexionar y definir el problema de la tuberculosis, así como los posibles caminos a seguir, demostró generar un alto compromiso en la obtenci

  12. Pesquisas brasileiras psicossociais e operacionais face às metas da UNGASS Brazilian psychosocial and operational research vis-à-vis the UNGASS targets

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    Francisco Inácio Bastos

    2006-04-01

    Full Text Available São analisados itens do documento "Draft Declaration of Commitment for the UNGASS on HIV/AIDS, 2001". Discute-se a experiência brasileira em novos métodos de testagem e aconselhamento para populações vulneráveis, métodos preventivos controlados por mulheres, prevenção, suporte psicossocial a pessoas vivendo com HIV/Aids e transmissão materno-infantil. Os itens foram operacionalizados sob a forma de "palavras-chave" em buscas sistemáticas nos bancos de dados padrão em biomedicina, incluindo ainda o Web of Science, nas suas subdivisões referentes às ciências naturais e sociais. A experiência brasileira referente a estratégias de testagem e aconselhamento vem-se consolidando, no emprego de algoritmos visando à estimação da incidência e identificação de recém-infectados, testagem e aconselhamento de grávidas, e aplicação de testes rápidos. A introdução de métodos alternativos e de novas tecnologias para coleta de dados em populações vulneráveis vem permitindo ágil monitoramento da epidemia. A avaliação do suporte psicossocial a pessoas vivendo com HIV/Aids ganhou impulso no Brasil, provavelmente, em decorrência do aumento da sobrevida e da qualidade de vida dessas pessoas. Foram observados avanços substanciais no controle da transmissão materno-infantil, uma das mais importantes vitórias no campo de HIV/Aids no Brasil, mas deficiências no atendimento pré-natal ainda constituem um desafio. Em relação aos métodos de prevenção femininos, a resposta brasileira é ainda tímida. A ampla implementação de novas tecnologias para captura e manejo de dados depende de investimentos em infra-estrutura e capacitação profissional.Items from the UNGASS Draft Declaration of Commitment on HIV/AIDS (2001 are analyzed. The Brazilian experience of new methods for testing and counseling among vulnerable populations, preventive methods controlled by women, prevention, psychosocial support for people living with HIV

  13. Na busca da cura do corpo, a oração opera milagres: uma discussão sobre eficácia simbólica, perspectivismo, cura e religião (In the search for the healing of the body, prayer works miracles: a discussion on symbolic efficacy, perspectivism

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    Irene de Jesus Silva

    2013-09-01

    Full Text Available Na busca da cura do corpo, a oração opera milagres: uma discussão sobre eficácia simbólica, perspectivismo, cura e religião (In the search for the healing of the body, prayer works miracles: a discussion on symbolic efficacy, perspectivism - DOI: 10.5752/P.2175-5841.2013v11n31p965O artigo busca descrever, compreender e interpretar o caso observado de uma jovem portadora de teratoma ovariano maligno, internada em hospital do câncer na cidade de Belém, estado do Pará. A jovem foi desenganada diante do diagnóstico da doença, mas sua mãe agarrou-se na “fé em Deus”, pois “Ele opera milagres”, dizendo que dela retiraram “coisa feia”, cheia de dentes, cabelos e gorduras, que não sabia inteiramente explicar, mas que “Jesus cura”. A mãe, evangélica, mantinha a Bíblia na enfermaria, orando em voz alta diante do leito da menina. Aos poucos, amenizou-se a gravidade do caso, deixando perplexo o saber biomédico, diante do reconhecimento de outras buscas de cura, como através da oração, que levou aquela jovem a sair de alta hospitalar. Esse episódio, observado atentamente pela coautora deste artigo, permite uma discussão que transcende o âmbito da biomedicina, do ponto de vista antropológico, especialmente no campo da chamada “eficácia simbólica”, em que xamanismo e psicanálise podem ser chamados para conferir sentido a esse drama, cujo desfecho mostrou-se favorável para a jovem e sua mãe, até o ponto que foi possível observar. Palavras-chave: Cura. Religião. Eficácia Simbólica.   Abstract This article aims to describe, understand and interpret the observed case of a young woman with ovarian malignant teratoma, hospitalized in the cancer hospital in the city of Belém, State of Pará, Brazil. The young woman was thought as incurable on the diagnosis of the disease, but her mother clung in “faith in God”, because “He works miracles”, saying that “ugly things”, full of teeth, hair and grease

  14. Enfermedades y padeceres por los que se recurre a terapeutas tradicionales de la Ciudad de México Diseases and illnesses for which help is sought from traditional healers in Mexico City

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    Shoshana Berenzon-Gorn

    2006-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Presentar los principales motivos de consulta con terapeutas tradicionales de la Ciudad de México. MATERIAL Y MÉTODOS: Se tomó como base los relatos de 16 médicos tradicionales de la Ciudad de México y 22 usuarios de este tipo de medicina. Los métodos utilizados para la recolección y análisis de los datos son de corte cualitativo. El trabajo de campo se realizó en dos etapas. Durante la primera fase se hicieron observaciones con enfoque etnográfico; y en la segunda, se realizaron entrevistas focalizadas. RESULTADOS: De acuerdo con la percepción de los entrevistados, entre los principales motivos de consulta se encuentran los problemas amorosos, conflictos familiares, apuros económicos, estrés, tensión, nervios y angustias espirituales. Estos motivos de consulta no se pueden englobar como enfermedades en un sentido estricto, todos son problemas de salud que se manifiestan como padecimientos y solamente algunos se ubican en la categoría biomédica de enfermedades. Las personas que acuden con los terapeutas tradicionales no solamente buscan curarse de sus males, también desean obtener consejos acerca de sus problemas personales. DISCUSIÓN: La información analizada en este trabajo permite señalar que existen diversas razones para explicar no solamente la supervivencia de la medicina tradicional, sino además su éxito en la vida actual, donde la ciencia y la tecnología han obtenido resultados sobresalientes, pero a cambio, la biomedicina ha olvidado la complejidad de la vida humana cotidiana y el valor de la atención personal, la compasión, la comprensión, la empatía y el uso del mundo simbólico para la solución de los conflictos y problemas de salud propios de la humanidad.OBJECTIVE: The aim of this paper is to describe the main reasons why people consult traditional healers in Mexico City. MATERIAL AND METHODS: The narrative of 16 traditional healers and 22 users of this type of medicine is the main source of

  15. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    uno studio retrospettivo di 19 donne affette da IBCO giunte all'osservazione nel nostro Istituto dal 1993 al 2002. Sono stati analizzati i dati clinico-anamnestici, mammografici, ecografici ed anatomo-patologici e, successivamente, sono stati valutati i fattori prognostici, la sopravvivenza totale (OS) e le associazioni radio-patologiche. Risultati: I reperti mammografici pi� comuni sono stati: aumento diffuso di densit� (52.63%), ispessimento trabecolare (42,1%), massa 36,84%). I reperti ecografici pi� frequenti sono stati: linfoadenopatia ascellare (68.75%), ispessimento cutaneo (43.75%) e massa (56.25%). Almeno uno dei reperti riscontrati nelle forme pi� comuni di carcinoma infiammatorio primitivo (IBC comune e clinico), in corso di mammografia (ispessimento del sottocute, ispessimento trabecolare, diffuso aumento della densit�) od ecografia (ispessimento del sottocute, aumento diffuso dell'ecogenicit�, parenchimale da edema, dilatazione dei canali linfatici) � stato riscontrato in 14 donne (74%). Nel 63,2% era presente positivit� recettoriale per gli estrogeni (ER), nel 36.8% per il progesterone. Fattori prognostici significativi sono risultati ER e Ki67. Conclusioni: Nell'IBCO il pattern radiologico dell'IBC comune e clinico viene ritrovato con frequenza inferiore; tuttavia, il radiologo deve prestare attenzione a questi segni perch� spesso solo uno di essi � presente in caso di IBCO e ci� rende possible l'orientamento verso la diagnosi corretta. Inoltre, l'assenza di segni clinici e radiologici di infiammazione non esclude la possibilit� di IBC poich� l'IBCO pu� anche manifestarsi all'imaging come massa o calcificazioni isolate. La positivit� recettoriale per estrogeni e progesterone risultando abbastanza elevata, conferma la prognosi migliore delle forme occulte rispetto a quelle clinicamente manifeste e rende opportuno un approfondimento conoscitivo delle sue caratteristiche cliniche

  16. Apporti della ricerca longitudinale agli studi criminologici / Les contributions de la recherche longitudinale aux études criminologiques / The contributions of longitudinal research to criminological studies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariotti Luca

    2011-07-01

    altra presentare gli studi longitudinali più importanti e attuali, evidenziando parallelamente le teorie criminologiche a cui sono associati. Data la loro natura, molti di questi studi sono ancora in corso e così pure le teorie ad essi associate sono soggette a revisioni e miglioramenti. Les premières études longitudinales dans le domaine de la criminologie ont été conduites dès la première moitié du siècle dernier. Toutefois, ce n’est que dans les vingt dernières années que cette approche pour l'étude de la déviance a connu un développement sans précédent, avec des innovations importantes en termes de méthodologie, de recherche théorique et empirique. Les objectifs de cet article sont les suivants : a introduire la recherche longitudinale en expliquant sa naissance, ses caractéristiques principales et son utilisation dans la recherche criminologique; b présenter les études longitudinales les plus significatives et les plus actuelles, en soulignant les théories criminologiques liées. A cause de leur nature, parmi celles-ci, nombreuses sont les études qui sont encore en cours et aussi les théories qui leur sont associées sont soumises à des révisions et à des améliorations.

  17. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  18. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Una problematica comune nell’atleta, durante il periodo successivo a sforzo fisico intenso, è rappresentata dall’aumento dell’incidenza di patologie infettive, sia di origine virale che batterica.

    Nonostante la buona forma fisica, le corrette abitudini di vita e, almeno nel caso dei professionisti, i frequenti controlli medici, lo sportivo va incontro a problemi riconducibili ad una ridotta risposta immunitaria in precisi momenti della sua attività. In realtà, è noto che i linfociti vengono mobilizzati nel sangue prima e durante l’esercizio fisico; tuttavia la concentrazione dei linfociti si riduce notevolmente dopo l’esercizio stesso.

    Si assiste quindi ad un calo dell’attività del sistema immunitario nella fase post esercizio; questo fenomeno, che viene definito come “open window”, si concretizza in un elevato rischio di infezioni in corso di allenamento intensivo o durante le due settimane seguenti eventi sportivi di particolare impegno atletico. Esistono poi diverse concause che contribuiscono ad elevare la suscettibilità dell’atleta alle infezioni: gli elevati ritmi respiratori, fattori dietetici e nutrizionali, i microtraumi muscolari. Inoltre un’alta concentrazione ematica di catecolamine, adrenalina e noradrenalina corrisponde alle fasi di maggiore attivazione linfocitaria, mentre la fase successiva all’esercizio, francamente cortisolica, corrisponde alla riduzione della concentrazione linfocitaria. Non si può inoltre non notare come, se problematiche del genere colpiscono gli atleti professionisti, seguiti costantemente da uno staff medico di prim’ordine, molto più grandi possono essere gli effetti di queste fenomenologie sui praticanti di sport minori ed amatoriali, dove la preparazione fisica ed atletica e la vigilanza medica sono a volte potenzialmente molto più limitate. Inoltre, gli atleti sono spesso sottoposti a spostamenti a seguito dei loro impegni agonistici e devono quindi essere

  19. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  20. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  1. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    reintrodotta. Dubbie le segnalazioni passate, i montanari la ricordano come ?Lupo cerviero? ma si è potuto trattare anche di felini di specie diversa, forse allevati da aristocratici. Sus scrofa (del quale è in programma uno studio sui mantelli per verificarne la variabilità, Cervus elaphus e Capreolus capreolus sono presenti con nuclei alloctoni reintrodotti. Presente anche Dama dama. Rupicapra pyrenaica distribuito in origine sulle Mainarde, risulta abbondante in tutta la fascia di rispetto al PNA e spesso è stato osservato a distanza, nei territori di Scapoli, Montaquila, Rocchetta, Cerro al Volturno. Per quanto riguarda i micromammiferi è in corso un censimento basato su trappolaggi e raccolta borre.

  2. Educazione linguistica nella scuola albanese del secondo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2013-10-01

    Full Text Available ENAfter the overcome of the state of emergency which arose in the years of transition in Albania (1991-2000 the educational system has been the subject of radical reforms in terms of universities and school system. In the field of linguistic education new methods have been accom­plished too. Finally, one became aware that the teacher’s ability and expertise is not solely deter­mined by his pure knowledge of the curriculum but depends in a much higher degree on his edu­cational strategies which enable the student to develop not only a learning aptitude but to create a critical personality. This modern psychoeducational approach which takes into consideration the students’ intellectual development yields tremendous effects in teaching Albanian as L1 and other for­eign languages. Since up-to-date theoretical considerations were missing for a long time in the field of language teaching, teachers felt impelled to simply base on memorizing techniques. For a long period teaching mother tongue as well as foreign languages was primarily conducted on written texts. Only in recent times new approaches based on the latest findings in language teach­ing have been adopted.<<>>Superata la fase dell’emergenza nel corso del periodo della transizione albanese, in campo educativo sono state avviate delle riforme radicali sia nell’àmbito universitario che in quello dell’istruzione scolastica. Si sono affermate nuove metodologie anche nel campo dell’educazione linguistica, e si è diffusa la consapevolezza che l’abilità e la competenza professionale dell’educa¬tore non sono determinate solamente dalle conoscenze relative ai contenuti dell’insegnamento, ma anche dal possesso delle strategie didattiche che consentono di sviluppare nell’alunno appren¬dimenti significativi e la progressiva costruzione di una personalità che accolga e elabori in ma¬niera critica e consapevole le nozioni apprese. Questa moderna impostazione psico

  3. La granitula de la Santa du Niolu

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    Davia Benedetti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT   Quale modalità sociale fonda la pratica di una danza rituale pre-cristiana, la granitula, in occasione della festa annuale della Santa nel Niolo, in Corsica? Questa danza vi perdura nel quadro di un pellegrinaggio istituito sulla base di un racconto leggendario, in commemorazione della natività della Vergine. Essa è associata a una cerimonia religiosa e a una fiera. Consiste in una marcia a spirale a doppio senso, scandita da canti e condotta dai membri delle confraternite. La granitula ha rilievo nel campo etno-scenologico con la trasposizione corporea di immagini del labirinto, dell'origine e del sé. Simboleggia il corpo sociale corso e il suo senso d'appartenenza regionale e paesana. Coloro che la eseguono entrano in coesione con la comunità corsa. Fanno corpo con essa per proiettare nel vivere comune della società la loro assicurazione di uscita da ogni labirinto grazie a una prassi solidare, al rinserrare dei legami comunitari e a un adattamento identitario ai cambiamenti. Abstract – FR Quelle sociabilité fonde la pratique d’une danse rituelle antechrétienne, la granitula, lors de la fête annuelle de la Santa dans le Niolu, en Corse? Cette danse y perdure dans le cadre d’un pèlerinage établi sur un récit légendaire, en commémoration de la nativité de la Vierge. Elle est associée à une cérémonie religieuse catholique et à une foire. Elle consiste en une marche spiralée à double sens, scandée par des chants et exécutée par les membres des confréries. La granitula relève du champ de l’ethnoscénologie avec une mise en corps des figures du labyrinthe, de l’origine et du même. Elle symbolise le corps social corse et ses sentiments d’appartenance régionale et villageoise. Ses exécutants entrent en cohésion avec la communauté corse. Ils font corps avec elle pour projeter dans le vivre ensemble sociétal leur assurance de la sortie de tout labyrinthe par une pratique des solidarit

  4. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

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    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  5. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

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    A.M. Paci

    2003-10-01

    >Microtus ?Terricola? sp. riferibili alle specie subterraneus e multiplex che, al momento, si è preferito omettere dall?elenco in quanto oggetto di studi più accurati tutt?ora in corso. Mancano invece, a dispetto dell?atteso, Sorex araneus, i Neomys sp, Microtus arvalis e Rattus rattus, che rappresenteranno sicuramente il tema principale dei prossimi lavori unitamente a Chyonomys nivalis, ancora da accertare in Umbria. È da sottolineare che, nonostante l?indagine non sia stata caratterizzata da metodiche pianificate, si sono ottenute molte informazioni grazie alla disponibilità di alcuni boli di Barbagianni Tyto alba che hanno fornito da soli il 50% delle specie in elenco e permesso di determinare quegli animali, generalmente diffusi ma difficilmente individuabili attraverso indici di campo, quali i topiragno, le arvicole e i topi selvatici.

  6. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

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    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  7. Il capriolo nel Pollino: ieri, oggi e domani

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    Alberto Sangiuliano

    2003-10-01

    Full Text Available Fino agli inizi del secolo scorso, il capriolo conservava molto probabilmente un?ampia diffusione in tutta la Calabria settentrionale con una distribuzione pressoché continua, dal Massiccio del Pollino alla Catena Costiera. La contrazione dell?area di distribuzione iniziò verosimilmente già nel sec. 19°, acuendosi tra le due guerre mondiali, con l?estinzione della specie a nord del fiume Lao e sulla Catena Costiera. Cacciabile fino ai primi anni ?70 e in seguito perseguitato dal bracconaggio, il capriolo continuava nel suo inesorabile declino negli anni ?80 e ?90. L?areale era stimato essere di circa 7500 ha, più o meno circoscritto alla impervia Valle del Fiume Argentino (Orsomarso e alle aree limitrofe, con una stima di consistenza intorno a poche decine di individui. Solo in seguito all?istituzione del Parco Nazionale del Pollino, si è registrata una graduale inversione di tendenza: studi della seconda metà degli anni ?90 hanno individuato un?area di presenza stabile e accertata di poco inferiore a 6.000 ha, e una periferica di presenza sporadica e/o probabile (circa 9.000 ha. In seguito a una Convenzione stipulata nel 2000 tra l?Ente Parco e l?Università di Siena, è in corso uno studio sull?ecologia e conservazione del capriolo nel Parco Nazionale del Pollino, per favorire l?incremento della locale popolazione di capriolo. Per la determinazione della distribuzione della specie, mensilmente sono stati effettuati percorsi fissi diurni, notturni (con faro e avvistamenti da punti di visibilità, oltre che una serie di escursioni periodiche in aree di presenza incerta. Inoltre è stata condotta una valutazione dell?idoneità ambientale per la specie mediante l?utilizzo di tecniche statistiche multivariate (Analisi di Regressione Logistica Multipla. I nostri dati sembrano indicare che l?area di distribuzione ?storica? si sia notevolmente ampliata soprattutto in direzione nord, nord-est ed est, dove la presenza della specie è stata

  8. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

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    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    Full Text Available Nel decennio 2001-2010 numerosi passi sono stati compiuti dall’Unione Europea per orientare le città europee verso forme di mobilità sostenibile. Finalità comune alle numerose iniziative messe in campo dall’UE è stata quella di promuovere, soprattutto nelle aree urbane, un aumento della mobilità – indispensabile per lo sviluppo competitivo delle città e per garantire ai cittadini elevate opportunità di accesso alle dotazioni urbane – e una contemporanea drastica riduzione dei significativi costi ambientali che ad essa risultano, a tutt’oggi, associati.Strategie, iniziative e ricerche in ambito europeo sono state orientate, nel corso del decennio 2001-2010, a promuovere una sostanziale limitazione del trasporto individuale su gomma all’interno delle aree urbane e ad incentivare forme di mobilità sostenibile. Più specificamente, strategie e azioni sono state prioritariamente rivolte a: favorire innovazioni relative ai modi e ai mezzi del trasporto urbano; garantire un riequilibrio intermodale all’interno delle aree urbane, favorendo il trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e gli spostamenti pedonali e ciclabili; superare la settorialità che ha a lungo caratterizzato la pianificazione dei trasporti, delineando processi di governo basati sull’integrazione tra politiche e strumenti per la pianificazione della città, dei trasporti e dell’ambiente (Galderisi, 2007. A partire dal 2007, l’Unione Europea ha ulteriormente e significativamente intensificato il proprio impegno per una riduzione dei costi ambientali della mobilità urbana: dal Libro Verde sul Trasporto Urbano, al Patto dei Sindaci mirato a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale e, ancora, al più recente Libro Bianco sui Trasporti del 2011, numerose sono state le iniziative messe in campo dall’Unione Europea per dare concretezza e operatività agli indirizzi già delineati nel Libro Bianco

  9. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

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    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  10. Reviews | Reseñas de libros

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    Pasado y Memoria

    2015-12-01

    Full Text Available Reseñas: SERRANO GARCÍA, Rafael; PRADO MOURA, Ángel de; LARRIBA, Elisabel (eds., Discursos y devociones religiosas en la Península Ibérica, 1780-1860. De la crisis del Antiguo Régimen a la consolidación del Liberalismo, Universidad de Vallado lid, 2014, 255 pp. / Rosana Gutiérrez Lloret; CÁCERES WÜRSIG, Ingrid; SOLANO RODRÍGUEZ, Remedios (eds., Valiente Hispania: Poesía alemana de la Guerra de la Independencia (1808-18014, Oviedo, Universidad de Oviedo, 2014, 341 pp. / Arno Gimber; ZURITA ALDEGUER, Rafael, Suchet en España. Guerra y sociedad en las tierras del sur valenciano (1812-1814, Madrid, Colección Adalid-Ministerio de Defensa (“Premio Ejército 2014”, 2015, 351 pp. / Antonio J. Piqueres Díez; DUFOUR, Gérard, El Ogro corso. Poesía francesa durante la Guerra de la Independencia (1808-1814. Antología bilingüe, Traducción de los poemas: Lola Bermúdez Medina, Cádiz, Ayuntamiento de Cádiz - Biblioteca de las Cortes de Cádiz, 2015, 453 pp. / Emilio La Parra; GARCÍA MONERRIS, Encarna; GARCÍA MONERRIS, Carmen: Las cosas del rey. Historia política de una desavenencia (1808-1874, Madrid, Akal, 2015, 302 pp. / Josep Escrig Rosa; VILAR, María José, Diario del viaje y misión diplomática de Francisco Merry y Colom a Marraquech en 1863, Murcia, Ediciones de la Universidad de Murcia, 2014, 228 pp. / Francisco Manuel Pastor Garrigues; RAMOS, M.ª Dolores (coord., Tejedoras de ciudadanía. Culturas políticas, feminismos y luchas democráticas en España, Málaga, Atenea Universidad de Málaga, 2014, 374 pp. / Ángela Cenarro Lagunas; GARCÍA-MONCÓ, Alfonso; DEL VALLE, José Manuel (coords., Eduardo Dato Iradier. Presidente del Consejo de Ministros de España, Madrid, Ediciones Cinca, 2014, 255 pp. / Chris Ealham; AZCONA PASTOR, José Manuel, El dogma nacionalista vasco y su difusión en América (1890-1960. Un Paradigma de Paradiplomacia, Asturias, Ediciones TREA, 2013, 175 pp. / Mercedes Rivas Arjona; DE ONTA

  11. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

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    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  12. Industria cinematografica e turismo nell’immaginario collettivo: Los Angeles tra mito e creatività / Film industry and tourism in collective imagination: Los Angeles between myth and creativity

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    Franca Miani

    2016-05-01

    Full Text Available Obiettivo del contributo è quello di proporre alcuni spunti di riflessione sul caso della città di celluloide più nota al mondo: Los Angeles. Più in particolare s’intende analizzare la stretta relazione che intercorre tra l’attrattività turistica della metropoli e l’industria cinematografica.  Come ben noto, Los Angeles continua da quasi un secolo a suggestionare l’immaginario collettivo in quanto mecca del cinema e patria di Hollywood, l’industria che ha creato il sogno americano. Tuttavia LA, oggi, è anche una delle prime dieci città mondiali. Rappresenta l’esempio di come l’industria creativa (e il cinema è creatività per definizione sia riuscita a realizzare un sistema economico e d’innovazione tecnologica che funziona come polo di attrazione sia per tutti coloro che intendono sviluppare nuove attività, non possibili in altre parti del mondo, sia per visitatori e turisti attirati da un insieme di fattori emozionali legati alla notorietà dei luoghi del sistema cinematografico e dello spettacolo. Sulla base dell’analisi della letteratura e facendo seguito a esperienze di studio sul campo, il contributo vuole evidenziare la stretta connessione costruita nel corso di più di un secolo tra Hollywood, il luogo, e Hollywood, l’industria, per dimostrare come il luogo di produzione rappresenti una componente unica del prodotto finale, un’autenticazione di qualità soggettive e simboliche in grado di amplificare il valore economico intrinseco e di provocare un’attrazione crescente di attività e persone verso l’area metropolitana di Los Angeles.   This paper discusses Los Angeles as the best-known celluloid city in the world, and focuses particularly on the close relationship between its attractiveness for tourists and the film industry. For almost a century Los Angeles has exerted influence over the collective imagination as the mecca of cinema and home of Hollywood, the industry that created the American dream

  13. DIFFUSIONE E MOTIVAZIONI ALLO STUDIO DELL’ITALIANO NELL’AFRICA SUB-SAHARIANA FRANCOFONA: UNA PRIMA INDAGINE

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    Gilles Kuitche

    2012-07-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni la richiesta di corsi di italiano L2 in generale è in espansione, come testimoniano le indagini condotte da gruppi di esperti del settore (De Mauro et al. 2002, Giovanardi e Trifone 2010 ma anche le statistiche pubblicate regolarmente dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Nell’area geografica di cui si occupa la presente inchiesta sono in corso dei cambiamenti radicali per quanto riguarda l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, come dimostrano ad esempio l’inserimento della lingua italiana nei curricoli delle scuole superiori in Senegal o l’apertura di un dipartimento di italiano nella Scuola Normale Superiore inaugurata di recente in Camerun. L’indagine “Italiano 2000” (De Mauro et al. 2002, uno dei più autorevoli lavori sui pubblici e sulla diffusione dell’italiano L2 nel mondo, segnalava una netta diminuzione del numero di apprendenti e dei corsi in Africa, ma tale dato si basava su un campione di paesi prevalentemente nord africani in cui, alla fine degli anni Novanta, si registrava una generale “situazione di sofferenza” con addirittura un’allarmante diminuzione del 100% delle proposte didattiche e quindi degli apprendenti in alcune realtà. Con un’attenzione particolare alle caratteristiche del contesto e alla modalità di rilevazione, la presente indagine conoscitiva porta in luce una straordinaria vitalità dell’italiano nell’Africa sub-sahariana francofona, caratterizzata da un’importante crescita del numero di persone che si avvicinano a tale lingua nonché da una proliferazione e da una maggiore diversificazione delle proposte formative. Oltre ai dati statistici aggiornati sulla diffusione dell’italiano L2 in questa parte del mondo, l’inchiesta fornisce una descrizione dei contesti didattici e dei principali attori del processo didattico.THE SPREAD AND MOTIVATION FOR STUDYING ITALIAN IN FRENCH-SPEAKING SUB-SAHARAN AFRICA: A PRELIMINARY SURVEYOver the past decades

  14. Premar-2: a Monte Carlo code for radiative transport simulation in atmospheric environments

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    PREMAR-2, accanto a multistrati piani, prevede multistrati sferici e successioni finite di strati verticali, ciascuno con un proprio andamento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomeno della rifrazione. Cio' consente di simulare piu' fedelmente lunghi cammini con elevata inclinazione. E' stato inoltre introdotto nel codice un coefficiente di albedo dipendente dall'angolo zenitale. Oltre a prevedere la simulazione di sistemi Lidar, con sorgente e telescopio spazialmente indipendenti, il nuovo codice consente di effettuare, in un singolo calcolo, l'analisi di effetti perturbativi dovuti a piccole variazioni nelle componenti fisiche dell'ambiente atmosferico in esame, con conseguente stima di tali effetti sui risultati del calcolo. E' richiesta dal codice la disponibilita' di una libreria di dati fisici (coefficienti d'interazione, funzioni fase e indici di rifrazione), necessari per l'effettuazione della simulazione. Sono stati introdotti nel codice PREMAR-2 particolari accorgimenti per la riduzione della varianza. Tra questi e' da sottolineare la tecnica della collisione forzata locale, particolarmente adatta nella simulazione di sistemi Lidar. Confronti tra risultati del codice e misure sperimentali effettuate presso il centro del Brasimone dell'ENEA si sono rivelati incoraggianti. Ulteriori approfondimenti e verifiche sono in corso.

  15. A Red List of Italian Saproxylic Beetles: taxonomic overview, ecological features and conservation issues (Coleoptera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Maria Carpaneto

    2015-12-01

    recognized to be probably Regionally Extinct in Italy in recent times. Little less than 65% of the Italian saproxylic beetles are not currently threatened with extinction, although their populations are probably declining. In forest environments, the main threats are habitat loss and fragmentation, pollution due to the use of pesticide against forest pests, and habitat simplification due to economic forest management. In coastal environments, the main threats are due to massive touristic exploitation such as the excess of urbanization and infrastructures along the seashore, and the complete removal of woody materials as tree trunks stranded on the beaches, because this kind of intervention is considered an aesthetic amelioration of seaside resorts. The number of spe- cies whose populations may become impoverished by direct harvest (only a few of large forest beetles frequently collected by insect traders is very small and almost negligible. The Red List is a fundamental tool for the identification of conservation priorities, but it is not a list of priorities on its own. Other elements instrumental to priority setting include the cost of actions, the probability of success,and the proportion of the global population of each species living in Italy, which determines the national responsibility in the long-term conservation of that species. In this scenario, information on all species endemic to Italy, to Corso-Sardinia, to the Tuscan-Corsican ar- eas, and to the Siculo-Maltese insular system are given. A short analysis on relationships among beetle species traits, taxonomy, special- ist approaches, and IUCN Categories of Risk is also presented.

  16. Characterize the hydraulic behaviour of grate inlet in urban drainage to prevent the urban's flooding

    Science.gov (United States)

    Tellez Alvarez, Jackson David; Gomez, Manuel; Russo, Beniamino; Redondo, Jose M.

    2016-04-01

    image velocimetry to measure surface flow velocities has been developed and validated with the experiments assays with the grate inlets [3 - 4]. Indeed, the Methodology carried out can become a useful tools to understand the hydraulics behavior of the flow approaching the inlet where the traditional measuring equipment have serious problems and limitations [5 - 6]. References [1] Gómez, M., Macchione, F. and Russo, B. (2006). Inlet systems and risk criteria associated to street runoff application to urban drainage catchments. 27 Corso di aggiornamiento in techniche per la difesa dall'inquinamento. [2] Russo, B., Gómez, M., & Tellez, J. (2013). Methodology to Estimate the Hydraulic Efficiency of Nontested Continuous Transverse Grates. Journal of Irrigation and Drainage Engineering, 139(10), 864-871. doi:10.1061/(ASCE)IR.1943-4774.0000625 [3] DigiFlow. User Guide. (2012), (June). [4] Vila, T., Tellez, J., Sanchez, J.M., Sotillos, L., Diez, M., and Redondo, J.M. (2014). Diffusion in fractal wakes and convective thermoelectric flows. Geophysical Research Abstracts - EGU General Assembly 2014. [5] Tellez, J., Gómez, M., Russo, B. and Redondo, J.M. (2014). A simple technique to measuring surface flow velocity to analyze the behavior of fields velocities in hydraulics engineer applications. Geophysical Research Abstracts - EGU General Assembly 2015. [6] Tellez, J., Gómez, M. and Russo, B. (2015). Técnica para la obtención del campo de velocidad del flujo superficial en proximidad de rejas de alcantarillado. IV Jornadas de Ingeniería del Agua. La precipitación y los procesos erosivos.

  17. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

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    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  18. Green Mobility in a Managerial Perspective Green Mobility in una prospettiva manageriale

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    Pasquale Boccagna

    2011-07-01

    >

             So we try to work in this perspective that is the  hypothesis that evolution of  communities  is a result of technological, socio-cultural and political revolution over the time, last, in knowledge heritage (Rullani 2004. This is  according to falsificationist methodological perspective. And every change was almost hard change for the resistance to innovation coming from human behavior as a specialization way of life.  Resource Based View can offer a framework for managing  this change in the perspective of sustainability competitive advantage of local system when  resources'  achievement works in  ecological and environmental safeguard perspective.  Efficiency and  environment safeguard are the attributes of Mobility systems as a  resource that may generate sustainable competitive advantage in goods and peoples mobility for a local system in the future.

    Il tema della  mobilità verde (trasporti ecosostenibili va affrontato in maniera sistemica in quanto l'innovazione non interessa solo il sistema e le tecniche di trasporto, ma coinvolge anche aspetti socio-culturali e politici. L'analisi del problema in una prospettiva manageriale, secondo i principi  della Resource Based Theory, può aiutare a comprendere la necessità dell'azione  di una governance territoriale e come essa può ottenere i vantaggi competitivi del territorio in termini di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile nel lungo termine.

    Il concetto di base che si vuole sostenere in questa analisi è quello del vantaggio competitivo associato, questa volta, non alla singola azienda o gruppo di aziende, ma all'intero territorio o distretto geografico, industriale e socio-culturale. Nella Teoria del Distretto (Marshal 1920, Becattini 1989 si afferma il concetto di vantaggio competitivo delle imprese come effetto dell'influenza del territorio, delle risorse, delle  esperienze e conoscenze sedimentate nel corso del tempo dalle popolazioni locali  nella generazione delle capacit

  19. Breve Reseña sobre el Libro “Tema de Ética Médica” de que es Autor el Académico Fernando Sánchez Torres

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    Mario Camacho Pinto

    1995-08-01

    Full Text Available

    La presentación de este edificante libro en reciente sesión especial de la Academia Nacional de Medicina constituyó toda una inolvidable reunión pues su autor hizo gala de un estilo fluido y diserto, fruto de un dominio del Tema que iluminó con filminas demostrativas de una evidencia objetiva y laboriosa que alcanza holgadamente el grado de excelencia. Porque progresivamente nos fue interiorizando en el contenido de todos y cada uno de los XX capítulos de que consta su obra, tratados en forma actualizada, coherente y práctica. Posteriormente con la lectura de su texto complementé la información que me he permitido hacer para los lectores de MEDICINA, en forma sucinta, un resumen acerca de lo que allí se enseña.

    Su enfoque es universal respaldado por numerosas citas bibliográficas tomadas de la literatura profana y médica mundialmente reconocidas y traídas al texto en forma oportuna y contributoria.

    Capítulos I y 11. Ética general, ética

    Médica y Bioética

    Escudriñando estos dos Capítulos nos encontramos con una afortunada descripción evolutiva de los principios y valores morales desde los griegos con su criterio hipocrático tradicional, impregnado de Metafísica, a más de naturalismo, que con la progresiva evolución conceptual a través de los siglos, de orden científico, social e individual ha venido colocando la Ética Médica en una nueva era de Derechos y Deberes para los médicos, pacientes, sociedad, Estado, situación activada últimamente por los progresos científicos y tecnológicos en las diversas áreas de la Biología, tanto experimental como de investigación, Biología Molecular, Biomedicina, Biotecnología, Bioingeniería, Ecología que llevaron al sensacional descubrimiento de la BIOÉTICA en 1971 por el norteamericano POTTER, preocupado por cómo actuar ante la Académico Mario Camacho Pinto creciente brecha abierta entre las prospeccioes

  20. Presente y futuro de los servicios de las bibliotecas médicas. Revisión de la literatura y estudio realizado en un hospital de más de 1.400 camas

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    Rodríguez del Castillo Martín, M.

    2006-09-01

    , aparte de realizar una revisión del estado de la cuestión, pretende averiguar las necesidades reales de información de los médicos de un hospital de más de 1.400 camas. Para ello se realizó una amplia revisión de la literatura a través de las bases de datos Pubmed, LISA, CINAHL y Google Scholar con el fin de conocer la actualidad de los sistemas de acceso a la información en Biomedicina. También se confeccionó un cuestionario ad hoc, con el objetivo de recabar datos concretos sobre necesidades y hábitos actuales de información de los médicos del Hospital. Los cuestionarios se distribuyeron al azar entre los distintos profesionales de la división médica del Hospital. Se obtuvieron 118 cuestionarios completos de 34 servicios diferentes, cuyas preguntas se basaban en los siguientes apartados principales: utilización de los servicios de la biblioteca, tipos de documentos que se utilizan, necesidades y hábitos de consumo de información detectadas, utilización de tecnologías y selección de la información y formación de usuarios. Se concluye que la mayoría de usuarios ha incorporado los actuales sistemas de acceso a la información a la vez que siguen utilizando los tradicionales. Las tecnologías han multiplicado las posibilidades de acceso a la información, pero también han añadido nuevas necesidades a los lectores. La participación del bibliotecario se hace cada vez más activa en sus tareas de selección y organización de la información ya sea en bibliotecas presenciales como en bibliotecas virtuales.

  1. O discurso biomédico e o da construção social na pesquisa sobre intersexualidade The biomedical discourse and the social construction in research on intersexuality

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    Ana Karina Canguçu-Campinho

    2009-01-01

    Full Text Available A intersexualidade se define pela existência de desequilíbrio entre os fatores responsáveis pela determinação do sexo: o indivíduo apresenta caracteres tanto masculinos quanto femininos. A ambiguidade sexual apresenta-se como demarcador da condição de intersexo. Esta revisão de literatura analisou artigos científicos de medicina, psicologia, ciências sociais e direito/ativismo político, acessados através de bancos e portais eletrônicos. As publicações foram analisadas segundo contexto, área/disciplina, tipo de artigo, conteúdo e metodologia do estudo. Os resultados apontaram que os artigos médicos consideraram a intersexualidade como doença crônica, enfatizando as características endocrinológicas e genéticas, efeitos físicos e psicológicos da cirurgia genital. Os artigos de psicologia destacaram aspectos da sexualidade, identidade e orientação sexual. As ciências sociais realizaram uma crítica à visão bipolar do gênero, ressaltando o processo de designação sexual dos intersexuais. Os artigos do campo do direito/ativismo político priorizaram temas como: estigmas sociais, implicações das cirurgias da genitália e mobilização social em prol do direito à saúde. Em relação às metodologias dos estudos, as pesquisas médicas utilizaram predominantemente a abordagem comparativa; os estudos em psicologia utilizaram abordagens qualitativas com entrevistas semi-estruturadas ou questionários; em ciências sociais, os artigos priorizaram pesquisas etnográficas e revisões de literatura; no campo do direito/ativismo político, foram destacadas narrativas e estudos de caso. As narrativas das famílias só foram encontradas em uma publicação, pertencente ao campo da psicologia. Na maioria dos artigos, o conceito de intersexualidade aparece claramente atravessado pelo discurso biomédico. O legado da biomedicina atua diretamente na construção de significados sobre o corpo e gênero.The intersex is defined by the

  2. Isolation and characterization of three distinct forms of lipases from Candida rugosa produced in solid state fermentation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sailas Benjamin

    2000-01-01

    -filtrada e filtrada em gel usando Sephadex-200 obtendo assim um nível de purificação de 43-fold e uma atividade específica de 64,35 mg/ml. SDS-page da enzima purificada revelou três bandas distintas, indicando a existência de três iso-formas distintas, a banda A, a banda B e a banda C com pesos moleculares aparentes de 64.000, 62.000 e 60.000 Da, respectivamente. Todas as três iso-formas foram oticamente ativas entre 35-40ºC e a pH 7-8. Mostraram diferenças marcantes em seus valores do Km com triacyl glycerols saturado e não saturado. A atividade das enzimas de todas as três iso-formas foi fortemente inibida pelo Ag++ e Hg++. O Mn++ não apresentou nenhum efeito e o Ca++ e Mg++ realçaram a atividade das enzimas. O EDTA também inibiu fortemente a atividades das iso-formas da enzima . Entretanto, as atividades de todos as três lipases foram inibidas completamente por inibidores da serina protease como 3,4-dichloroisocoumarin, por pefabloc e parcialmente pelo fluoreto de phenylmethanesulphonyl. Segundo nossos conhecimentos, este é o primeiro estudo que descreve a purificação e a caracterização de iso-formas de lipases da C. rugosa em cultura sólida. Essas iso-formas de lipases com as características diversas produzidas em culturas sólida podem encontrar a aplicações em potencial no campo da biomedicina.

  3. “Storm Landscape”: from the reality effect to the moralized mimesis. The examples of Apollonius Rhodius and Quintus of Smyrna. "Le paysage de tempête" : de l'effet de réel à la mimesis moralisée. Les exemples d'Apollonios de Rhodes et de Quintus de Smyrne 'Il paesaggio della tempesta': dall'effetto realistico alla mimesi moralizzante. Gli esempi di Apollonio Rodio e Quinto Smirneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laury-Nuria André

    2013-05-01

    non plus par un « paysage en mouvement » présentant de manière pathétique la violence et la mort, mais par un pathos qui n’est plus perceptible qu’à travers l’usage d’un vocabulaire axiologique et philosophique ? Cette communication entend donc montrer comment le concept de mimesis évolue d’une acception d’imitation, d’effet de réel, à une compréhension plus éthique, moralisée à la fin de l’antiquité. Le paysage constitue donc bien un des lieux d’observation privilégiés de la mise en œuvre d’une mimesis évolutive à la période hellénistique et tardive.La rappresentazione del paesaggio antico nell’epica ellenistica e imperiale è un ambito di indagine privilegiato per l’esame delle funzioni e dell’evoluzione dell’antico concetto di imitazione. Un paesaggio epico in particolare, quello del mare in tempesta, occuperà la nostra attenzione: il passaggio delle Simplegadi in Apollonio Rodio (Argonautica II, 549-610 e la tempesta con cui si concludono i Posthomerica di Quinto Smirneo offrono uno dei più rilevanti studi comparativi. Il paesaggio delle Simplegadi, infatti – un paesaggio estremo – è luogo ove tutti gli elementi risultano capovolti e il poeta descrive una scena di caos, prossima all’irrappresentabilità. Eppure, rileggendo il passo, risulta che esso è tutt’altro che caotico: costruito attentamente a partire da un ritmo narrativo regolare e organizzato in tre fasi che imitano i moti delle onde, esso crea un effetto realistico ‘rassicurante’ dato da una prosodia e da uno stile che seguono Omero molto da vicino. Mimesis, effetto realistico e riscrittura omerica sono strettamente associati in questo tempestoso paesaggio apolloniano.Tuttavia, per la tempesta Quinto presenta un paesaggio dalla differente tessitura mimetica: la tempesta che conclude i Posthomerica, che intendono essere una riscrittura dell’Iliade e dell’Odissea, dipende dall’intertesto ellenistico molto più che da quello

  4. Osteoid osteoma: our experience using radio-frequency (RF) treatment; L'osteoma osteoide: nostra esperienza nel trattamento mediante radiofrequenza (RF)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mastrantuono, Donato; Martorano, Domenico; Verna, Valter; Mancini, Andrea; Faletti, Carlo [U.O.A. di Radiologia Diagnostica C.T.O., Torino (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    clinical results indicate a 100% success rate with complete remission of symptoms and no relapses having been reported at the time of writing for those patients who have arrived at the two year follow up (4 out of 21) [Italian] Scopo: La finalita' del nostro lavoro e' presentare i risultati ottenuti nel trattamento mediante RF dell'osteoma osteoide utilizzando una tecnica a minima invasivita' messa a punto dalla nostra equipe, alla luce del secondo anno di attivita'. Materiale e metodi: Da Gennaio 2001 ad Aprile 2003 sono stati trattati ventuno pazienti affetti da osteoma osteoide (15 maschi e 6 femmine d'eta' compresa tra 13 e 34 anni). Le lesioni erano localizzate 1 al bacino, 12 al femore (terzo prossimale e medio della diafisi), 3 al terzo prossimale diafissario di tibia, 3 al piede e 2 al terzo prossimale diafissario di omero. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a radiografia, scintigrafia e TC. All'inizio della procedura, con l'ausilio della TC, viene fissato sul corticale un filo di Kirshner (f-K), di calibro appena superiore a quello dell'ago-elettrodo (17 G), posizionato manualmente allo zenith della zona bersaglio; utilizzando un trapano ortopedico, il f-K viene introdotto sino al nidus. Sulla guida del f-K si fa procedere un introduttore, da noi appositamente studiato e realizzato al fine di non perdere l'accesso al nidus nella fase di scambio tra f-K/ago-elettrodo, sul quale, rimosso il filo d'acciaio, si posiziona l'ago-elettrodo nella lesione. La temperatura raggiunta dalla punta esposta dell'ago-elettrodo e' di 90{sup o} C; la durata dell'ipertermia e' in media di sei minuti. Al termine viene effettuata una scansione di controllo con misurazione della densita' nella sede di trattamento: tale misurazione e' utilizzata come indice di evoluzione del processo riparativo nel follow-up. Risultati: Nel corso delle procedure effettuate non abbiamo avuto complicanze

  5. Thomas Pavel, Come ascoltare la letteratura? Thomas Pavel, Come ascoltare la letteratura? Thomas Pavel, How Can We Listen to Literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sotgiu

    2009-06-01

    Full Text Available Nella prolusione al suo corso al Collège de France, pronunciata il 6 aprile 2006, Thomas Pavel si interroga sugli aspetti emotivi ed etici dell'attività della lettura, sull'“abbandonarsi” di chi legge all'opera letteraria. Come avviene la trasfigurazione del quotidiano nel mondo finzionale? Come si svolge il processo di identificazione dell'io nell'opera? Lo studioso rintraccia il fondamento di tale processo nella non coincidenza di principio tra io e vita, quindi nella facoltà del lettore di accogliere e riconoscere il senso dell'opera. Un senso che tuttavia non si palesa una volta per tutte nella sua interezza e trasparenza, ma che diviene oggetto di continuo dialogo fra i lettori, un senso quindi affidato alle loro cure.During the opening lecture of his course at Collège de France, held on April 6th 2006, Thomas Pavel talks about the emotional and ethical aspects of reading and about «completely surrending» to literature. How is everyday life transfigured into poetic invention? How is our ego identified in the literary work? The scholar traces the origin of this process to the radically different principles governing ego and life. Because of this, the reader is able to grasp and understand the real meaning of the book. This, however, is never completely revealed in a clear way. Instead, it becomes the object of a never-ending dialogue among the readers: it is therefore their care the meaning is entrusted to.Во вступлении к своему курсу лекций во Французском Колледже, произнесенном 6-го апреля 2006-го года, Томас Павел размышляет о эмоциональных и этических сторонах чтения, о том, как читатель «отдается» литературному произведению. Как

  6. Giovanni Paolo II – l’uomo buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Wronka

    2005-06-01

    tempo, confrontava i risultati delle sue riflessioni con le opinioni degli scienziati, artisti, politici. La luce della fede unita alla sapienza umana lo faceva un profeta dei nostri tempi che vedeva più lontano e più profondamente e influiva in modo efficace sul corso della storia. Poteva operare così molto grazie alla sua enorme laboriosità, sfruttamento di ogni istante e fedeltà nel poco. In verità per il Papa niente era di poco valore, egli scorgeva in tutto la straordinarietà, dappertutto scopriva con meraviglia le tracce della bellezza, sapienza e amore di Dio – nell’uomo, negli eventi, nella natura. Voleva rispondere a questo amore anche con amore con il quale abbracciava Dio, uomini e ogni creatura. L’amore faceva sì che non si sentisse mai annoiato né stanco e che esercitasse così forte influsso sugli altri. La gente si affezionava a lui, ricambiando il suo amore paterno e cercava di tramandarlo oltre, tentando perfino di riconciliarsi con i nemici. Infatti, è difficile resistere al potere dell’autentico amore! Di Giovanni XXIII si diceva: „Papa buono”, invece di Giovanni Paolo II si dice in modo più principale: „uomo buono”, poiché in lui si è manifestata nella misura rarissima la stessa umanità, la sua forma piena. Essere buono vuol dire essere vicino a Dio che come unico è veramente buono e fonte del bene. Dunque l’uomo buono è anche santo e grande. Tale era Giovanni Paolo II, perché cercava sempre di stare vicino a Dio, seguendo Cristo e la sua Madre. In questo cammino lo aiutavano la tradizione e la cultura polacca che nelle loro espressioni più alte sono fino in fondo evangeliche.

  7. PREFACE: XIII International Conference on Calorimetry in High Energy Physics (CALOR 2008)

    Science.gov (United States)

    Livan, Michele

    2009-07-01

    Advisory Commitee M Danilov, ITEP Moscow M Diemoz, INFN Roma I A Ereditato, Bern F Fabbri, INFN Frascati T Kobayashi, ICEPP Tokyo P Lubrano, INFN Perugia S Magill, ANL Argonne A Maio, LIP Lisbon H Oberlack, MPI Munich A Para, Fermilab K Pretzl, Bern Y Wang, IHEP Beijing R Wigmans, TTU Lubbock R Yoshida, ANL Argonne R Zhu, Caltech Local Organizing Committee R Ferrari, INFN Pavia M Fraternali, Università di Pavia G Gaudio, INFN Pavia M Livan, Università di Pavia (Chair) P Pedroni, INFN Pavia D A Scannicchio, INFN Pavia V Vercesi, INFN Pavia Session Organizers Operating Calorimeters W Sakumoto (University of Rochester) D Schamberger (State University of NY at Stony Brook) Calorimetric Techniques C De La Taille (Université de Paris-Sud) Paul Lecoq (CERN) Frank Maas (GSI-Mainz University) Jan Stark (LPSC Grenoble) Astrophysics and neutrinos I Gil Botella (CIEMAT) A Vacchi (INFN Trieste) LHC P Bloch (CERN) L Serin (Laboratoire de l'Accelerateur Lineaire/IN2P3/CNRS) New Techniques N Akchurin (Texas Tech University) F Salvatore (Royal Holloway University of London) Simulation T Carli (CERN) A Rimoldi (INFN e Università di Pavia) Organization Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica - Università degli Studi di Pavia Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Pavia Università degli Studi di Pavia Pragma Congressi, Corso Mazzini, 9 - Pavia Sponsored by CAEN HAMAMATSU Photonis Italia Iseg Spezialelektrinik GmbH Wiener

  8. I Replicanti: culti abusanti e tecniche di manipolazione mentale / Les Répliquants : cultes destructifs et techniques de manipulation mentale / “Replicants”: destructive cults and mechanisms of mental manipulation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santovecchi P.

    2010-12-01

    Full Text Available Potenzialmente, tutti possiamo essere condizionati o condizionabili. È indubbio che ognuno di noi sia soggetto all’influenza di molti fattori: il luogo in cui nasciamo, la nostra famiglia di origine, le amicizie, la scuola, le esperienze di vita, senza sottovalutare i media e le varie mode e tendenze. Tutto contribuisce a plasmare la nostra identità e fare di noi ciò che siamo quanto a modo di pensare e di agire. Esiste però una tecnica ben più forte e subdola di condizionamento messa in atto, nel corso degli ultimi decenni, da culti che studiosi e osservatori non hanno esitato a definire “distruttivi”. Sono culti che aspirano al controllo completo della persona e delle sue risorse dai quali potremo proteggerci solo conoscendone a fondo i procedimenti. Mettere in chiaro i meccanismi del condizionamento mentale significa, quindi, cercare le radici ultime di ogni convivenza “civile”, risalire alle fonti stesse di ogni contratto sociale. Significa anche sondare i confini tra razionalità ed emozioni, tra meccanicismi cognitivi da tutti condivisi e particolari opinioni di un gruppo. Da qui la necessità di un’informazione specifica su come sia possibile influenzare le persone attraverso “processi condizionanti”. Potentiellement, nous pouvons tous être conditionnés ou objet de conditionnement. Il est indubitable que chacun de nous est soumis à l'influence de plusieurs facteurs : le lieu de naissance, la famille d'origine, les amitiés, l'école, les expériences de vie, sans sous-estimer l’influence des médias et des différentes modes et tendances. Tout contribue à modeler notre identité et à faire de nous ce que nous sommes, en termes de manières de penser et d'agir. Il existe cependant une technique bien plus forte et sournoise de conditionnement, mise en place, au cours des dernières décennies, par certains cultes que les spécialistes n’ont pas hésité à définir comme « destructifs » . Il s’agit de

  9. EDITORIAL: Molecular switches at surfaces Molecular switches at surfaces

    Science.gov (United States)

    Weinelt, Martin; von Oppen, Felix

    2012-10-01

    -assembled monolayers of azobenzene photoswitches with trifluoromethyl and cyano end groupsDaniel Brete, Daniel Przyrembel, Christian Eickhoff, Robert Carley, Wolfgang Freyer, Karsten Reuter, Cornelius Gahl and Martin Weinelt Reversible electron-induced cis-trans isomerization mediated by intermolecular interactionsCh Lotze, Y Luo, M Corso, K J Franke, R Haag and J I Pascual Transport properties of graphene functionalized with molecular switchesNiels Bode, Eros Mariani and Felix von Oppen

  10. Geographical epidemiology of antibacterials in the preschool age

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cartabia Massimo

    2012-12-01

    permanent education activities. Moreover, the competent authorities should increasing their efforts to limit unnecessary prescriptions and increase appropriateness of prescribing. Riassunto Introduzione Le mappe tematiche consentono una più rapida ed immediata lettura delle differenze geografiche nella distribuzione di dati riferiti ad un territorio specifico. Lo scopo dello studio è mostrare, per la prima volta, l’applicazione di alcuni strumenti statistici e cartografici, nell’analisi dell’uso dei farmaci nella popolazione pediatrica di una regione italiana e valutare le differenze intra-regionali. Metodi Per valutare il tipo di distribuzione geografica delle prescrizioni, sono stati calcolati i tassi di prevalenza standardizzati (punteggi-z a livello di ASL, Distretti Sanitari e Comuni. Per valutare la correlazione con le ospedalizzazioni è stato usato il coefficiente di correlazione di Pearson; per valutare l’esistenza di autocorrelazione spaziale è stato usato l’indice I di Moran. Tramite l’uso della statistica G di Getis-Ord sono stati identificati cluster di aree ad alto e basso livello di prevalenza. Infine con un modello di regressione logistica è stata stimata la probabilità di ricevere almeno una prescrizione nel corso dell’anno per tutti i pazienti inclusi nello studio. Risultati Con l’uso delle mappe è possibile vedere che le prescrizioni non sono correlate con lo stato di salute della popolazione, ma sono correlate con l’attitudine prescrittiva del pediatra. Questo è confermato anche dal modello di regressione logistica costruito per stimare la probabilità di ricevere almeno una prescrizione considerando come variabili indipendenti l’età, il sesso, la prevalenza di ricoveri nel distretto di residenza, l’attitudine prescrittiva del pediatra, la classe di età del pediatra e la durata della convenzione del pediatra con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL. Conclusioni Gli interventi primari per razionalizzare l’uso degli

  11. Evaluation of gaseous emissions produced in the tests on the demonstration plant for sludge drying and incineration; Valutazione delle emissioni gassose prodotte nelle prove sull'impianto dimostrativo di essiccamento e di incenerimento di fanghi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lotito, V.; Spinosa, L.; Antonacci, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    vengono in genere classificati come inquinanti presenti inizialmente nell'alimentazione (POHC) e non completamente distrutti nel corso del processo, o come prodotti di combustione incompleta (PIC). Sono state condotte 40 prove (30 con forno a letto fluido e 10 con forno a tamburo rotante) in diverse condizioni operative ai forni fanghi essiccati termicamente o disidratati meccanicamente, in quest'ultimo caso anche addizionati con composti ad elevato contenuto di cloro e con nitrato di rame. Le concentrazioni delle polveri al camino, e quindi quelle di metalli, sono risultate sempre al di sotto dei limiti di legge e in molti casi anche al di sotto dei limiti di rilevabilita'. Per quanto riguarda i macroinquinanti tradizionali, solo HCl e CO sono risultati talvolta al di sopra dei limiti fissati dalla normativa vigente sull'incenerimento dei rifiuti speciali (DM 503/97), per motivi contingenti legati a temporanei disservizi operativi. (abstract truncated)

  12. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  13. El Libro di ricercate a qvattro voci (1575 de Rocco Rodio y algunas consideraciones sobre relaciones entre Nápoles y España en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tasini, Francesco

    2014-12-01

    ón en partitura, forma que será muy usada en Nápoles a finales del siglo XVI e inicios del XVII. Experimentará este fenómeno editorial una importante expansión a nivel nacional y europeo durante todo el siglo XVII, y aún durante el siglo XVIII se encuentran ejemplos. El análisis formal y estilístico de las composiciones publicadas en esta obra (cinco Ricercate, cuatro Fantasie sobre Canti Fermi y sobre La mi re fa mi re muestra la “modernidad” y el progresismo del autor: las Ricercate del cual son una elaboración de la práctica coeva de la improvisación y la diminución que se aplicaba en los motetes polifónicos vocales y en los madrigales con affetti; las Fantasie representan un soberbio ejemplo de invención y maestría que se inscribe no sólo en el campo de la composición «osservata» para tecla, sino que representa un modelo ejemplar en el ambiente más amplio de la ferviente producción vocal, didáctica y experimental de la escuela polifónicoinstrumental entre Nápoles, Roma y España. [it] Il Libro di ricercate a qvattro voci (1575 di Rocco Rodio e alcuni rilievi sui rapporti tra Napoli e la Spagna nel XVI secolo. Il saggio, dopo una sintetica messa a punto sugli studi musicologici relativi ai rapporti intercorsi tra Napoli e la Spagna in particolare nel campo della produzione tastieristica dei secoli XVI-XVII, si occupa in maniera pressoché esclusiva – sotto il profi lo analitico e stilistico – del LIBRO DI RICERCATE A QVATTRO VOCI DI ROCCO RODIO CON ALCVNE FANTASIE SOPRA VARII CANTI FERMI, pubblicato a Napoli da Gioseppe Cacchio dall’Aquila nel 1575. Il libro di Rocco Rodio («Rocchus Rodius Civitatis Barensis»; Bari, 1530ca-Napoli, 1615ca costituisce la prima stampa in assoluto apparsa in partitura, un sistema particolarmente seguìto a Napoli tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII e che troverà un significativo impiego a livello nazionale ed europeo lungo tutto il corso del Seicento, con esempi anche nel Settecento. L

  14. Sédimentation et tectonique dans le bassin marin Eocène supérieur-Oligocène des Alpes du Sud Sedimentation and Tectonics in the Upper Eocene-Oligocene Marine Basin in the Southern Alps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riche P.

    2006-11-01

    Full Text Available Des études de terrain détaillées ont été reprises récemment par l'Institut Français du Pétrole (IFP et l'Ecole Nationale Supérieure du Pétrole et des Moteurs (ENSPM dans la partie occidentale du bassin nummulitique des Alpes du Sud afin d'aider les interprétations de données sismiques. Ces études soulignent l'importance de la tectonique en distension qui a affecté le bassin durant la sédimentation; elles remettent en question l'interprétation géodynamique de ce bassin considéré classiquement comme une avant-fosse de la chaîne alpine en cours de formation. Sur un substratum mésozoïque structuré par la phase pyrénéo-provençale, la transgression nummulitique envahit dès le Lutétien les parties les plus basses du bassin situé à l'Est dans une zone qui sera oblitérée au Mio-Pliocène par l'accident pennique. Elle s'étend progressivement vers l'Ouest durant l'Eocène supérieur. Dans le même temps une phase de distension E-O bien visible le long des failles du Var et en bordure du Pelvoux se traduit par le compartimentage des bordures du bassin et par des jeux en blocs basculés durant la sédimentation. Dans les calcaires qui débutent la série marine, ces jeux sont responsables du passage rapide de faciès de plate-forme à des faciès resédimentés sur les pentes, puis à une sédimentation gravitaire de plus en plus réduite en s'éloignant des bordures. Les marnes sus-jacentes correspondent à des dépôts de talus qui soulignent la topographie héritée. Le passage à la sédimentation turbiditique des grès d'Annot s. l. , est corrélé avec le début d'une activité de rift sur le bloc corso-sarde et le changement climatique qui intervient à cette époque. Le dépôt de ces grès dont l'épaisseur maximale observée est de 1 200 m correspond à une phase de remplissage, avec des onlaps bien marqués soulignant les paléopentes. La distension E-O se poursuit durant la sédimentation des grès mais elle s

  15. Selected Abstracts of the 2nd Congress of joint European Neonatal Societies (jENS 2017; Venice (Italy; October 31-November 4, 2017; Session "Neonatal Infectious Diseases/Immunology"

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    --- Various Authors

    2017-10-01

    Full Text Available Selected Abstracts of the 2nd Congress of joint European Neonatal Societies (jENS 2017; Venice (Italy; October 31-November 4, 201758th ESPR Annual Meeting, 7th International Congress of UENPS, 3rd International Congress of EFCNIORGANIZING INSTITUTIONSEuropean Society for Paediatric Research (ESPR, European Society for Neonatology (ESN, Union of European Neonatal & Perinatal Societies (UENPS, European Foundation for the Care of Newborn Infants (EFCNIORGANIZING COMMITTEELuc Zimmermann (President of ESPR, Morten Breindahl (President of ESN, Manuel Sánchez Luna (President of UENPS, Silke Mader (Chairwoman of the Executive Board and Co-Founder of EFCNISCIENTIFIC COMMITTEEVirgilio P. Carnielli (Congress President Chair, Pierre Gressens (Past Scientific President, Umberto Simeoni, Manon Benders, Neil Marlow, Ola D. Saugstad, Petra Hüppi, Agnes van den HoogenSession "Neonatal Infectious Diseases/Immunology"ABS 1. UPTAKE OF PERTUSSIS AND INFLUENZA VACCINES IN PREGNANCY • A. Saso, B. Donaldson, B. KampmannABS 2. THE FREQUENCY OF MANNAN-BINDING LECTIN (MBL DEFICIENCY IN PREMATURE BABIES AND THE EFFECT ON LONG TERM MORBIDITIES • H. Ozkan, P.Dogan, N. Koksal, B. Oral, O. Bagcı, I. VaralABS 3. SEVERE COMBINED IMMUNE DEFICIENCY AND CONTINUED BREASTFEEDING: REPORT OF 5 OWN MOTHER’S MILK DONATION (OMM AT THE REGIONAL ILE DE FRANCE MILK BANK • V. Rigourd, D. Moshous, J.F. Méritet, M. Nicloux, C. Hovhannisyan, M. Dorsi, T. Hachem, P. Frange, A. Lapillonne, J.F. MagnyABS 4. MATERNAL CONTRIBUTION TO NEONATAL MICROBIOTA • R.S. Procianoy, L.F. Roesch, A.L. Corso, V. Mai, R.C. SilveiraABS 5. ANTIMICROBIAL ACTIVITY OF COPPER IN REDUCING ENVIRONMENTAL BURDEN IN A NEONATAL INTENSIVE CARE UNIT (NICU • Ch. Petropoulou, E. Kouskouni, P. Efstathiou, H. Bouza, Z. Manolidou, K. Karageorgou, A. Efstathiou, M. LogothetisABS 6. ANTIBIOTIC EXPOSURE IN NEONATES AND IMPACT ON GUT MICROBIOTA AND ANTIBIOTIC RESISTANCE DEVELOPMENT: A SYSTEMATIC REVIEW • J. Fjalstad, E

  16. Selected Abstracts of the 12th International Workshop on Neonatology; Cagliari (Italy; October 19-22, 2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    --- Various Authors

    2016-10-01

    OXYGENASE-1 IN DONOR HUMAN MILK • C. Peila, A. Coscia, E.A. Cester, L. Maina, E. Bertino, G. Li Volti, I. Barbagallo, F. Galvano, G.H. Visser, D. GazzoloABS 60. THE INTERSTITIAL CELLS OF CAJAL: WHAT IS THEIR ROLE IN HUMAN GUT DEVELOPMENT? • C. Rossi, C. Gerosa, D. FanniABS 61. BRONCHIAL SELECTIVE INTUBATION AND VOLUME GUARANTEE VENTILATION IN A PRETERM WITH LEFT LUNG INTERSTITIAL PULMONARY EMPHYSEMA • F. Petrillo, C. Franco, G. D'Amato, G. Corso, G. Errico, A. Del VecchioABS 62. EXTRALOBAR PULMONARY SEQUESTRATION: A PRENATAL AND POSTNATAL EVALUATION • F. Schirru, M. Puddu, M. Porcu, C. Porcu, G. Ottonello, L. SabaABS 63. RIGHT CARDIAC ISOMERISM: A SERIOUS HEART DEFECT. A CASE REPORT • F. Ayari, H. Chourou, H. Mannai, M. Cheour, I. Ksibi, M. Ben Amara, S. KacemABS 64. TRIAGE AND SAFE MANAGEMENT OF THE PEDIATRIC PATIENT IN THE ACCIDENT AND EMERGENCY DEPARTMENT OF A GENERAL HOSPITAL • I. Piras, G. Piras, P. IsoniABS 65. NEONATAL ALLOIMMUNE THROMBOCYTOPENIA (NAIT: A RARE CASE DUE TO HLA CLASS I ANTIBODIES • M.E. Scapillati, S. Giampietro, A. Rizzoli, S. Bonafoni, A. Crescenzi, C. HaassABS 66. ULTRASONOGRAPHIC HIP SCREENING OF 5914 NEONATES: A COMPARISON BETWEEN TERM AND PRETERM INFANTS • F. Piu, A. Dessì, R. Pintus, M. CrisafulliABS 67. GESTATIONAL DIABETES MELLITUS: FROM DIAGNOSIS TO MATERNAL-NEONATAL OUTCOME • S. Visentin, F. Vernizzi, L. Marin, E. Salviato, M.C. Bongiorno, L. Falcone, I. Dal Molin, M. Calanducci, C. Cosma, D. Faggian, E. CosmiABS 68. ISL-1 IS EXPRESSED BY A SUBSET OF HUMAN BREAST MILK STEM CELLS • M. Piras, A. Malamitsi-Puchner, D.D. Briana, T. Boutsikou, G. Pichiri, P. Coni, A. Reali, A. Dessì, V. Fanos, G. FaaABS 69. METABOLOMICS IN SCHIZOPHRENIA • M. Manchia, V. FanosABS 70. MEDICAL IMAGING: HOW DO WE SEE AND WHAT DO WE SEE IN ULTRASOUND SCANS • M. FavarettoABS 71. THE NEONATAL NEPHROLOGY GROUP OF THE ITALIAN SOCIETY OF NEONATOLOGY: THE FIRST 30 YEARS • L. Cataldi, R. Agostiniani, G. Attardo, A. Atzei, B. Baranello, A