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Sample records for aspetti igienico-sanitari delle

  1. Hygienic and health aspects of drinking water; Aspetti igienico-sanitari delle acque destinate al consumo umano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, Enzo; Ottaviani, Massimo [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-03-01

    The quality of drinking water is a rather complex issue and involves various disciplines. To adequately treat this problem, it is necessary to use an integrated approach. The normative aspects of the problem of drinking water are reported, indicating the perspectives included in the recent EEC proposal. Some of the main aspects of the risk to human health associated with the possible exposure, through drinking water, to chemical substances (carcinogenic and non carcinogenic), and biological agents (bacteria, viruses, algae, micro and macro invertebrates) are presented. Finally, some aspects of risk management are examined in order to indicate the preventive and control measures necessary to ensure the quality of drinking water (abstraction techniques, treatment processes, protection of groundwater).

  2. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  3. Technical-economical, agronomical, pedological, hygienic and normative aspects of municipal wastewater sludges; Aspetti tecnico-economici, agronomici, pedologici, igienico-sanitari e normativi dei fanghi di depurazione civile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ottavi, C. [ENEA, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Ottaviani, M. [Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale; Figliolia, A. [Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante, Rome (Italy)

    1995-12-01

    This review is intended to give an overview on the technical, economical, agronomical, pedological and hygienic aspects of sludges from treatment plants of civil wastewater, Both Italian and European regulations on the sludge disposal are considered.

  4. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  5. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  6. Aspetti interculturali della possessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mastromattei

    2013-07-01

    Full Text Available Si possono dare molte definizioni della possessione: da parte nostra, definiremmo il fenomeno come una condizione che si può presentare in uno o più individui e per effetto della quale la persona originaria si comporta come una persona diversa, a tratti o – molto più di rado – in modo permanente. Tale condizione si distingue da forme meramente psicopatologiche (il credere di essere un altro, o persino altra cosa, in quanto essa è inserita in un contesto, in una tradizione rituale con delle sue regole, che si richiamano alle credenze di una comunità più o meno numerosa.

  7. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  8. CF findings of bowel infarction in 56 surgical patients, 5 of whom with reversible ischemia; Aspetti alla tomografia computerizzata dell'infarto intestinale. 56 pazienti sottoposti a interventi chirurgico di cui 5 con ischemia mesenterica reversibile.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A.; Carbone, M.; Ginolfi, F.; Rossi, E.; Amodio, F. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia

    1999-04-01

    Bowel infarction is a rare and typical condition of the elderly; despite improvements in diagnostic imaging and vascular surgery, bowel infarction remains a major cause of acute abdomen, with mortality rates ranging 70-80%. Diagnosis on often late because clinical signs, laboratory data and radiologic findings are a specific. The authors investigated radiographic and particular CT patterns of intestinal infraction in 56 patients submitted to surgery within 12 hours of admission. We also report the CT findings of 5 of these patients who had reversible mesenteric ischemia. CT is more sensitive than radiography and does not exhibit the limitations of angiography (i.e., invasiveness, radiation exposure and complex organization). Therefore CT can presently be considered the method of choice in patients with suspected bowel infarction. [Italian] L'infarto intestinale rappresenta una malattia rara e tipica del soggeto anziano; nonostante il notevole perfezionamento delle tecniche di diagnostica per immagini e il progresso della chirurgia vascolare, rimane ancora oggi una delle piu' temibili condizioni di addome acuto, con mortalita' superiore al 70-80%. Il riconoscimento diagnostico e' tardivo per l'aspecificita' dei dati di laboratorio, dei segni clinici e degli esami radiologici. La TC presenta maggiore afficacia diagnostica rispetto all'esame radiografico diretto e non ha limiti che caratterizzano l'angiografia, quali l'invasivita', radioesposizione e complessita' organizzativa: attualmente la metodica TC puo' essere indicata come indagine di scelta in pazienti con sospetto infarto intestinale.

  9. Paper and corrugated board recycling. Market, environmental aspects, economic analysis; Riciclo della carta e cartone. Mercato, aspetti ambientali, analisi economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gajani, L. [Smurfit Packaging Italia, Novi Ligure (Italy). Progetti Speciali

    1998-01-01

    . [Italiano] Il recupero di risorse da rifiuti solidi attraverso i molteplici flussi di raccolta e riciclo, ad esempio dei materiali costituenti gli Imballaggi, rappresenta una derivata della necessita` di mantenere la condizione di vita dell`Uomo la piu` integra possibile e di difendere l`Ambiente dalle continue aggressioni del processo tecnologico. Il recupero per essere efficace, continuativo e non rappresentare solo un serio onere per la Comunita`, deve poter sfruttare dei mercati di sbocco per i materiali raccolti allo scopo di ridurre i costi del sistema come pure avere spinte e motivazioni imprenditoriali. Nel 1995 la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia ha registrato 2400 Kton di cui 1160 di Imballaggi in fase di post-consumo. Il risultato, mentre evidenzia un modesto tasso di raccolta pari al 28.3% (rapporto fra materiale raccolto e immesso nel mercato), mostra invece un interessante tasso di utilizzo pari al 50% (rapporto fra materiale prodotto e materiale riciclato). Ulteriori disponibilita` di materiale raccolto a base di fibra di cellulosa potra` essere efficacemente impiegato nella sostituzione di quello importato (1000 Kton) e nell`incremento dell`impiego della fibra di recupero nella produzione di carte grafiche ed in quelle igienico-sanitarie. L`analisi economica della raccolta differenziata di carta e cartone evidenzia che il ricavo dalla vendita del materiale raccolto, ridotto del costo incrementale della raccolta rispetto a quella indifferenziata (che in ogni caso si deve realizzare) ed ancora ridotto del costo della discarica (che essendo cessante risulta positivo), fornisce sufficiente evidenza che l`operazione e` nel suo complesso conveniente. Il Decreto Ronchi, stabilendo dei severi obiettivi di recupero (raccolta e riciclo) degli Imballaggi al termine del ciclo di vita, costituisce una spinta positiva all`incremento della raccolta differenziata. Gli Imballaggi a base di fibra di cellulosa si trovano prossimi al raggiungimento degli

  10. LA COMUNICAZIONE DELLE EMOZIONI IN ITALIANO L2: UNA PROPOSTA DI TRAINING PROSODICO

    OpenAIRE

    De Marco, Anna

    2017-01-01

    L’espressione e la percezione degli stati emotivi in una lingua diversa dalla propria rappresenta un compito non privo di difficoltà soprattutto perché, più di altri aspetti relativi al parlato, richiedono un pieno controllo delle risorse prosodiche che li caratterizzano. In questo studio si presenta una proposta di intervento didattico mirato alla consapevolezza degli aspetti pragmatico-prosodici in apprendenti di italiano come lingua seconda. La proposta didattica consiste nell’attuazione d...

  11. Supercritical fluids technology. Pt. 1 General topics; Tecnologie con fluidi supercritici Parte 1. Aspetti generali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marongiu, B.; De Giorgi, M. R.; Porcedda, S.; Cadoni, E. [Cagliari Univ. (Italy). Dipt. di Scienze chimiche

    1998-05-01

    Supercritical fluids technology is among the emerging `clean` technologies, that allows the minimization in the use of chemical and thermic treatments and products irradiation, diminishing the quantity of liquid wastes to be treated. In this first article phase equilibria thermodynamics and fluid mechanics of transport phenomena are reviewed. [Italiano] La tecnologia a fluidi supercritici e` una delle tecnologie pulite emrgenti che consente minimi trattamenti chimici, termici di irragiamento dei prodotti e diminuisce la quantita` di reflui liquidi da trattare. In questa prima nota vengono rivisitati gli aspetti della termodinamica degli equilibri di fase e della fluidodinamica dei fenomeni di trasporto.

  12. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  13. Aspetti giurisprudenziali relativi al caso "Parmesan"

    OpenAIRE

    Di Lorenzo, Guido

    2009-01-01

    Il Consorzio del Parmigiano Reggiano e lo Stato Italiano da molti anni sono impegnati nella difesa, in numerosi procedimenti giudiziari, del termine “Parmesan” ai sensi delle normative nazionali e del Regolamento CE n.2081/1992 (oggi n.519/2006); hanno avviato numerose cause contro imprese di diversi Paesi europei che usano in modo non corretto il termine "Parmesan" e che, grazie all'evidenza dell'impianto normativo, hanno desistito dall’uso improprio del termine. Ma particolarmente intere...

  14. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  15. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  16. I prodotti alimentari minori: chiocciole e rane Allevamento e specie commerciali, normative igienico-sanitarie e prospettive future.

    OpenAIRE

    Vitali, Edoardo

    2015-01-01

    The heliciculture and frog breeding are zootechnic activities of great relevance that, actually, have not been taken in particular consideration overall by laws collected in the so named “Hygiene Package” because considered minor food or only food of niche. In fact, the presence of these meats on the market is still limited. The author wishes to underline the importance of nutritive value of snails and frogs meat and so the public can appreciate this alternative food by a correct consumer's i...

  17. Le esperienze di colpa: il ruolo dell’altruismo e del rispetto delle norme sociali

    OpenAIRE

    CARNI', SERENA

    2011-01-01

    Da alcuni anni lo studio dei fondamenti psicologici e neurobiologici delle emozioni morali sta assumendo un ruolo sempre più rilevante. Al di là delle ragioni di ciò, della difficoltà ad indagare tali aspetti della mente o nella maggiore rilevanza data alle questioni etiche nelle società occidentali, è opinione condivisa che l’esperienza o l’evitamento di stati affettivi negativi connessi alla sfera morale, come la colpa e la vergogna, caratterizzano molti momenti della nostra vita. L’esperie...

  18. Earth project-Posidonia programme for Naples Gulf; Gli aspetti ambientali del Golfo di Napoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iannuzzi, F.; Bertini, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Pianificazione e Gestione del Territorio, Servizio di Ricerca e Sperimentazione sull' Ambiente, Naples (Italy)

    2001-07-01

    The multidisciplinary study, done during 1999, is a part of the Progetto Terra-Programma Posidonia (Earth Project-Posidonia Programme) coordinated by 'Provincia di Napoli' that involved five mediterranean port-cities: Naples, Athens, Barcelona, Taranto and Palermo. The two Institutions of the National Research Council played a double role: 1) definition of database focussed on environmental aspects Naples Gulf; 2) development of planning hypothesis for the accretion of the 6 km coastal line (from the Eastern part of Naples to town of Portici). [Italian] Il tema generale affrontato dal Progetto, e comune a tutti i soggetti coinvolti, e' quello della portualita', del recupero del rapporto della citta' e delle aree metropolitane con le attivita' portuali che in molte citta' del Mediterraneo e' particolarmente labile, contraddittorio, spesso conflittuale. Nel dettaglio i temi affrontati dall'unita' di ricerca del CNR sono stati: Gli aspetti piu' prettamente naturalistici della fascia costiera del Golfo di Napoli, quale tema di inquadramento, e Ripascimento della spiaggia compresa tra il pontile Vigliena (San Giovanni a Teduccio, Napoli) e la localita' Granatello (Portici), come tema di approfondimento.

  19. Aspetti clinici, epidemiologici e genetici delle diverse forme di trombocitopenie ereditarie

    OpenAIRE

    Ferrari, Silvia

    2016-01-01

    The congenital thrombocytopenias are a heterogeneous group of disorders characterized by reduced number of platelets and variable clinical manifestations from severe to milder forms of incidental finding. They are divided into: 1) thrombocytopenia defect of megakaryocytic differentiation and maturation 2) MK migration defect from the bone marrow to the vascular niche 3) elongation of the pro-platelets. Then there are the hereditary thrombocytopenias from reduced platelet survival and thromboc...

  20. Smart City: aspetti geomatici di un paradigma “fuzzy”

    OpenAIRE

    Andrea Fiduccia

    2013-01-01

    Il concetto di Smart City viene proposto con molte varianti non sempre tra loro coerenti. Ne sceglieremol’accezione che propone la possibilità di una migliore qualità della vita negli spazi urbani rimpiazzandone lacaotica complessità con innovazioni tecnologiche per realizzare i nostri progetti di lavoro e di vita. All’interno delparadigma ci concentreremo sugli specifici aspetti del segmento disciplinare della geomatica.Smart City: geomatics aspects of afuzzy paradigmThe label smart city is ...

  1. La retorica delle sarabandes : ricerca retorica nelle prime tre sarabandes delle Sechs Partiten für klavier di J. S. Bach

    OpenAIRE

    Colonna, Valentina

    2015-01-01

    La presente tesi di ricerca si propone di studiare la danza della sarabanda come capolavoro di musica, retorica e poesia in tre delle Sechs Partiten für klavier di J. S. Bach (BWV 825-830). Lo studio svolto è fondamentalmente di tipo retorico: permette di individuare e interpretare la struttura oratorialepoetica del discorso letterario-musicale nelle tre danze scelte e di imarcarne i suoi aspetti più salienti di ritmica e ornatus. L'approccio permette di osservare, con uno sguardo di comparaz...

  2. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  3. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  4. Progetto R.I.M.E.M.: problematiche (e dati delle ricognizioni nelle aree interne delle Marche / The R.I.M.E.M. Project: problems (and data from the archaeological surveys in the Marche Inland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2015-12-01

    Full Text Available Questo saggio tratta degli aspetti metodologici e di alcuni dei principali risultati ottenuti nel corso delle ricognizioni di superficie collegate al progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali nell’Entroterra delle Marche, che si svolgono dal 2006 nell’entroterra delle Marche. Nella prima sezione l’Autore descrive i complessi problemi metodologici dovuti alle caratteristiche geomorfologiche dell’area (dinamiche di versante, frane, depositi colluviali, alle coperture vegetazionali, alla forte frammentazione dei reperti ceramici (a causa delle pratiche di agricoltura meccanizzata e, infi ne, all’insuffi ciente conoscenza delle produzioni ceramiche post classiche in tutta la regione. La seconda sezione riguarda sia gli aspetti tecnico-metodologici delle ricognizioni, sia l’interpretazione di alcuni dei principali risultati, soprattutto per quanto riguarda il tema dell’evoluzione dell’insediamento rurale tra il tardoantico e i secoli X-XI. This paper concerns the methodological aspects and some main results of an archaeological survey linked to the R.I.M.E.M. project (Researches on the Medieval Settlement in the Marchean Inland, carried out since 2006 in the inland of the Marche Region. In the first section the Author reports about the hard methodological problems related to the geomorphological features (slope processes, landslides, colluvial deposits, to the vegetation covers, to the heavy pottery fragmentation (due to the mechanized farming and finally to the lack of knowledge about postclassical ceramics in the Region. The second section concerns both the methodological-technical aspects of the survey, and the interpretation of some main results, principally with regard to the topic of the rural settlement evolution between Late Roman Period and X-XIth centuries.

  5. What Dell does best

    National Research Council Canada - National Science Library

    Dan Briody; Ephrain Schwartz; David Pendery

    1998-01-01

    .... According to Dell, 1998 will be another good year. The primary difference between the companies reporting good numbers and bad numbers relates to whether they report sales into a channel or sales out to the...

  6. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  7. Postoperative US of leg tendon reconstruction; Valutazione dei risultati della ricostruzione dei tendini della gamba. Aspetti ecografici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draghi, F.; Calliada, F.; Fulle, I.; Madonia, L.; Bottinelli, O.; Campani, R. [Pavia Policlinico S. Matteo, Pavia (Italy)

    1999-05-01

    The role of ultrasound (US) in the postoperative assessment of tendon reconstruction is not clearly defined and there is non systematic arrangement of US patterns. The authors examined 34 patients submitted to surgery or conservative treatment for total/partial tear or musculotendinous detachment of patellar or Achilles tendon in the last 5 years. All patients underwent physical and US examinations. The surgical tendon exhibited the same US patterns in 23/28 patients: it was markedly enlarged (three-/fourfold the normal diameter) and more rounded, with inhomogeneous and hypoechoic appearance not only at the tear/surgical site but also above and below it, for some cm. Small hyperechoic images, mainly dots, were seen in 19 cases, which were referable to small calcifications and stitches. More and larger calcifications were found in 8 patients, where they were associated with anechoic degeneration areas. Color Doppler US showed moderate or strong hypervascularization around the tear in the first months post injury. US patterns did not correlate with physical findings, but color Doppler patterns did. In 6 cases of musculotendinous detachment submitted to conservative treatment, US showed enlargement and hypoechogenicity in the injury site only, with no involvement of the remaining tendon. US was also used to time and guide drainage of perilesional hematomas, which were often quite large. US is the method of choice in the postoperative follow-up of tendon tears and musculotendinous detachments because it shows abnormal signs which are missed at clinics and provides additional information needed for treatment planning. [Italian] Il ruolo dell'ecografia nel controllo post-chirurgico delle rotture tendinee non e' ancora del tutto definito e non esiste trattazione sistematica degli aspetti ecografici dopo terapia. Sono stati esaminati, mediante esame clinico ed ecografico, 34 pazienti sottoposti a trattamento chirurgico o conservativo per rottura parziale, totale

  8. Andrea Passoni, Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2016-09-01

    Full Text Available Andrea Passoni ha depositato sull’archivio Marini Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte. Appunti sull’alternativa cooperativa, su un tema di grande attualità, la cosiddetta sharing economy. A dispetto del nome accattivante, molte delle sue esperienze più note ricadono nel...

  9. Suburban amoebiasis. CT and US findings and percutaneous treatment of amoebic liver abscess; Amebiasi sub-urbana: aspetti diagnostici con tomografia computerizzata ed ecografia e trattamento percutaneo degli ascessi amebici del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Carbone, M.; Mondillo, F. [Naples Univ. II, Naples (Italy).Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Diagnostica per Immagini; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Capuano, N. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Div. di Chirurgia; Nunziata, A. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The study reports ultrasonography and computerise tomography findings in 16 patients with amoebic abscesses, 12 of whom lived in a temperate peripheral area north-east of Naples (Italy). All patients have a clinical-diagnostic condition called sub-urban amoebiasis. The personal experience with the US guided therapeutic drainage of amoebic abscess with repeated cavity washing, which is important for positive parasitology. Combined US and CT assessment facilitated the diagnosis of amoebiasis and its differentiation from pyogenic abscess and hepatoma. [Italian] La colonizzazione epatica rappresenta la localizzazione piu' comune dell'amebiasi extraintestinale e gli ascessi epatici ne costituiscono la manifestazione piu' frequente sviluppandosi nel 3-9 % dei pazienti affetti da infezione parassitaria. Diversi studi confermano che la terapia medica dell'amebiasi risulta piu' efficace quando viene associato il drenaggio percutaneo degli ascessi epatici con piu' rapida guarigione clinica e risposta favorevole dell'organismo. Scopo del presente lavoro e' di descrivere gli aspetti ecografici e di tomografia computerizzata degli ascessi amebici in un gruppo di 16 pazienti, 12 dei quali residenti in zona temperata e periferica di una vasta area a nord-est di Napoli presentandosi con caratteristico e raro quadro clinico-diagnostico definito amebiasi sub-urbana. Si discute infine l'esperienza personale del drenaggio terapeutico sotto guida ecografica dell'ascesso con tecnica del lavaggio ripetuto dalla cavita', importante ai fini della positivita' dell'esame. L'associazione dei reperti tipici ecografici e TC ha consentito la diagnosi agevole dell'amebiasi differenziandola dall'ascesso piogenico e dall'epatoma.

  10. Smart City: aspetti geomatici di un paradigma “fuzzy”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fiduccia

    2013-02-01

    Full Text Available Il concetto di Smart City viene proposto con molte varianti non sempre tra loro coerenti. Ne sceglieremol’accezione che propone la possibilità di una migliore qualità della vita negli spazi urbani rimpiazzandone lacaotica complessità con innovazioni tecnologiche per realizzare i nostri progetti di lavoro e di vita. All’interno delparadigma ci concentreremo sugli specifici aspetti del segmento disciplinare della geomatica. Smart City: geomatics aspects of afuzzy paradigm The label smart city is still quite a fuzzyconcept and is used in ways that arenot always consistent. We endorsethe definition that “a city can be definedas ‘smart’ when investments inhuman and social capital and traditional(transport and modern (ICTcommunication infrastructure fuelsustainable economic developmentand a high quality of life, with a wisemanagement of natural resources,through participatory governance”.Geomatics provides a set of conceptsand tools for the planningand management of Smart Cities(City Sensing,City Model, ProximalSensing, WIKI Sensing, etc. The IntegratedOperations Center (IOCis the foundation using geographictechnologies to join Smart City withSafe City. Smart Grid Systems are away to make operational the urbansosteneability in the energy sector.Some Intergraph’s technologies areused as examples of the contributionof geomatics in the implementationof Smart City paradigm.

  11. Air emission control in a modern industrial gasification-cogeneration plant; Il controllo delle emissioni in atmosfera di un moderno impianto industriale. L'impianto di gassificazione-cogenerazione di ISAB energy di Priolo Gargallo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bifulco, S.; Panico, A. [Catania Univ., Catania (Italy). Facolta' di Farmacia, Dipt. di Science Farmaceutiche

    2001-06-01

    The present paper reports the study technology and environmental of new industry integrated gasification - combinated cycle - in Priolo Gargallo area at Siracusa. The analysis shows as the suggested industry waste strategy would bring about benefits on both the environmental and economic view points. [Italian] Nel presente articolo vengono illustrati gli aspetti tecnologici ed ambientali di un moderno impianto di I.G.C.C. (Integrated Gasification - Combined Cycle) dell'Isab Energy di Priolo Gargallo.

  12. Aspetti della fine della cultura Palafitticolo-Terramaricola (completo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Frontini

    2011-11-01

    Full Text Available Lo studio é volto a esaminare alcuni fenomeni collegati alla fine della cultura palafitticolo-terramaricola nel territorio compreso tra i fiumi Serio, Po, Adige e la fascia collinare prealpina. In base alle sequenze stratigrafiche note nell´area delle terramare a nord e a sud del Po viene proposta una scansione cronologica suddivisa nelle seguenti fasi: Bronzo Medio 3A (BM 3A; Bronzo Medio 3B (BM 3B; Bronzo Recente 1 (BR 1; Bronzo Recente 2 (BR 2; Bronzo Recente 3 (BR 3. Per ogni fase sono segnalati i contesti-guida utilizzati (cap. 1. La tipologia comprende i tipi ceramici ritenuti significativi dal punto di vista cronologico e/o culturale (cap. 2. In base alla distribuzione dei tipi ceramici si distinguono tre gruppi culturali: uno settentrionale nell´alta pianura e nella fascia collinare, caratterizzato da un certo conservatorismo dei tipi ceramici e da una scarsa comunicazione con il mondo peninsulare fino alla fine del BR 1; uno occidentale e uno orientale nella pianura, entrambi più aperti verso le regioni centro-meridionali e culturalmente vicini rispettivamente ai siti dell´Emilia a ovest del Panaro e a quelli dell´Emilia orientale e della Romagna (cap. 3. Lo studio degli abitati attivi dalla fine del BM alla fine del BR (cap. 4, il cambiamento della distribuzione dei siti e il numero degli abbandoni in ogni fase consentono di valutare i tempi della crisi nelle diverse aree (cap. 5 ed evidenziano che la fine delle terramare è l´esito di un processo graduale. La crisi interessa in modo devastante il gruppo occidentale e marginalmente quello settentrionale, che, alla fine del BR, sembra accogliere parte della popolazione che abbandona i siti del gruppo occidentale. Il gruppo orientale, confinato a est del Tartaro fino alla fine del BR 1, sembra ampliare il proprio territorio nel BR 2 fino al Mincio, includendo un´area precedentemente occupata dal gruppo occidentale. Alcuni abitati orientali - come Fondo Paviani e forse altri- sono

  13. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  14. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  15. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  16. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  17. Dall’auctoritas all’autore e ritorno Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Fedriga

    2012-06-01

    Full Text Available Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online dell'enciclopedia del sapere e i nuovi oggetti culturali (ebook, nel quadro di una storia delle idee e della lettura che mostrasse, attraverso alcuni casi emblematici, le dinamiche di azione e reazione tra rivendicazioni di una libera circolazione delle idee e istanze di controllo. Il filo della riflessione si muove quindi alla ricerca di analogie che aiutino a decifrare alcuni fenomeni contemporanei e le questioni epistemologiche che ne derivano, dalle auctoritates dei secoli medievali al problema dell'autorevolezza delle fonti online. What can we mean, talking about sources today? The question doesn't aim at the definition of a presumed overhistorical object. We must rather think of it as a sign, in the changing of historical forms, of the persistence of questions connected to circulation and control of knowledge, in an age of deep changes concerning media. The paper would investigate some aspects of the question, like access to the web information, online versions of classical encyclopedia and new supports for reading (like ebook, in a history of ideas context able to show, using some historical examples, the dynamics of acting and reacting between claimings of free circulation of opinions and the attempt to put them down. Definitively, these pages try to find analogies to understand some issues of our age and some epistemological problems, driving the reader from the auctoritas concept in the Middle Ages to the authority of online sources.

  18. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  19. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  20. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  1. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  2. Termodinamica aspetti recenti e applicazioni alla chimica e all'ingegneria

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1990-01-01

    Dalla fine del secolo scorso la termodinamica è stata applicata allo studio delle proprietà della materia e delle sue trasformazioni e si è andata via via evolvendo interessando campi diversi, come la meccanica statistica, la fisica molecolare, le scienze ambientali, la biofisica, la scienza dei materiali e le tecnologie chimiche....

  3. VARIAZIONI DELLE COSTANTI ARMONICHE DELLE MAREE COL LIVELLO DEL MARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SILVIO POLLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'oscillazione della marea può essere considerata
    quale somma di oscillazioni elementari sinusoidali. Le più importanti
    di queste sono la componente lunare semidiurna principale M2, la
    solare semidiurna principale S2, la lunisolare declinazionale diurna
    Kl, la lunare diurna principale 01, la solare diurna principale PI e
    la lunare semidiurna ellittica maggiore N2. Per caratterizzare la marea
    in un dato posto si determinano le costanti armoniche delle maree
    componenti. Esse sono i valori delle semiampiezze H (in cm delle
    singole onde componenti e le corrispondenti situazioni vere o assolute
    / (in gradi, che rappresentano il ritardo dell'alta marea rispetto al
    passaggio al meridiano di Greenwich dell'astro che produce quella
    marea. Invece della situazione vera y si usa, per maggior comodità,
    la situazione adattata g, cioè riferita al meridiano sul quale è regolata
    l'ora locale.

  4. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  5. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  6. Mesenchymal tumors of the pancreas. CT patterns; Tumori mesenchimali del pancreas: aspetti con tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrozzi, F.; Cusmano, F.; Zuccoli, G.; Tognini, G.; Bassi, S. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Gabrielli, M. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Anatomia Patologica

    1999-10-01

    Purpose of this item is to report the CT patterns of pancreatic mesenchymal lesions and to investigate the capabilities and limitations of this technique in terms of characterization. In selected cases, CT can provide virtually diagnostic information (lipoma and teratoma), or at least highly suggestive findings (NHL, plexiform neurofibroma, lymphangioma). Moreover, knowledge of the variable morphostructural patterns of mesenchymal hisototypes (SCH, Sarcoma etc.) permits to include them in the differential diagnosis of pancreatic masses. [Italian] Scopo di questo rapporto e' descrivere gli aspetti semeiologici dei tumori mesenchimali del pancreas con la TC verificandone le possibilita e i limiti per la caratterizzazione. Pur nella rarita' dei reperti considerati, la TC puo' consentire l'effettiva caratterizzazione in alcuni casi (lipoma, neurofibroma plessiforme, linfangioma) o includere anche istotipi meno comuni (Schwannoma, sarcomi, ecc.) nelle possibilita' diagnostico-differenziali nel caso di processi espansivi pancreatici.

  7. Dell Computer: Is Success Result Of Luck Or Vision?

    National Research Council Canada - National Science Library

    Gantz, John

    1988-01-01

      At the age of 19, Michael Dell became the founder of a profitable $6-million company. Today, at 23, Dell is the owner of Dell Computer, which markets IBM PC clones by direct mail and through magazine advertisements...

  8. Innovation. A multi-faceted need for local and regional waste authorities; Innovazione. Le molteplici necessita' delle autorita' locali e regionali in materia di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Allen, C. [ACR-AVR, Executive Secretary, Bruxelles (Belgium)

    2001-04-01

    rifiuti nei seguenti tre settori: le scelte delle tecnologie di trattamento dei rifiuti; il coinvolgimento degli aspetti economici; la relazione fra cittadini-selezionatore-consumatori.

  9. Elementi di teoria delle decisioni statistiche

    OpenAIRE

    Holzer, Silvano

    2007-01-01

    Il testo si propone di fornire gli elementi principali per una impostazione decisionale della statistica. Si ottiene così una esposizione che, presentando la metodologia statistica come una entità unica e omogenea, consente di comprendere appieno la logica sottostante le soluzioni standard che sono state proposte nell'ambito dei problemi statistici classici. Particolare cura viene dedicata agli aspetti logico-matematici cercando di mettere in piena luce sia le ipotesi (e quindi i limiti) che ...

  10. Utilization of the ultraviolet rays in drinking water and wastewater treatment; Utilizzo dei raggi ultravioletti nel trattamento delle acque potabili e reflue

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Davoli, D. [AGAC, Reggio Emilia (Italy); Alava, F. [Bergamo Ambiente e Servizi SpA, Bergamo (Italy); Conio, O. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua SpA, Genua (Italy); Giacosa, D. [Azienda Acque Metropolitane Torino SpA, Turin (Italy)

    2001-02-01

    According with the Who (World Health Organization, Geneva) Guidelines for drinking-water quality- second edition (1993), the Italian normative DPR 236/88 and the European directive 98/83/CE underline the importance of the microbiological safety of the drinking water, relating it to the absence of parasites and microorganisms potentially dangerous for public health. The radiant energy impact on the microorganism constituent materials, particularly with the nucleic acids, destabilising the hydrogen bonds among the nitrogenous bases and forming covalent bonds, especially among pyrimidinic bases; intensive irradiation could cause even the denaturation of nucleic acids. In many European countries UV disinfection is becoming more and more spread for drinking water disinfection; no statistics about UV treatment in Italy are available, even if at the moment UV process concerns mainly drinking water and small plants. This survey presents the chlorination as a good system for bacterial removal, but UV treatment with comparable efficiency and cost does not show the formation of toxic by-products and is easier to maintain and to check up. [Italian] La pubblicazione di questa memoria si inserisce in una iniziativa dei Gruppi di Lavoro Federgasacqua Materiali e Processi e Controllo Qualita' Acque, che intende fornire agli operatori del settore un approfondimento aggiornato su alcune tematiche di vasto interesse. La memoria tratta dell'impiego dei raggi ultravioletti per il trattamento delle acque potabili e delle acque reflue, attraverso la presentazione di una breve panoramica sulle normative vigenti per il contenimento del carico microbico delle acque, la descrizione del meccanismo d'azione dei raggi ultravioletti e dei principali tipi di apparecchiature per il trattamento UV; l'articolo illustra inoltre aspetti piu' prettamente tecnici, inerenti le possibili applicazioni in potabilizzazione e in depurazione ed una panoramica sull

  11. The law aspects of biotechnology patenting. The living source between discovery and invention; Aspetti giuridici del brevetto biotecnologico. La materia vivente tra scoperta e invenzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fontanella, G.; Cantale, C.; Galeffi, P. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ariemma, S. [ENEA, Unita' Amministrazione, Finanza e Controllo, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    points which could obstruct all future development in the biotech industry (possibly the first aim of the legislation) in cases of servile application of a law which is in reality aimed at securing rights. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto in collaborazione con l'Universita' di Roma 3, nell'ambito della preparazione della tesi di laurea del Dott. Gianluca Fontanella. Questa trattazione si e' posta lo scopo di fornire un quadro normativo il piu' possibile omogeneo ed esauriente dell'effettiva situazione esistente nel settore biotecnologico, soffermandosi su uno degli aspetti portanti e piu' controversi in materia, quello, cioe', della definizione dell'oggetto brevettuale, alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE sulla tutela giudirica delle invenzioni biotecnologiche. Nella prima parte del rapporto, data la tecnicita' e la interdisciplinarieta' della materia, e' stato introdotto il tema da un punto di vista piu' generale con riferimento alla definizione del concetto di biotecnologie delle motivazioni che hanno indotto il legislatore ad incidere sul quadro normativo esistente, dando spazio ad un'organica e completa opera di raccolta e di interpretazione dei testi normativi nazionali ed internazionali piu' rilevanti, precedenti alla Direttiva 98/44/CE, in tema di tutela brevettuale, e di biotecnologie in particolare. Nella seconda parte, invece, si e' entrati nel merito della questione della individuazione di cosa sia possibile brevettare alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE, attraverso un accurato esame del testo normativo nella parte in cui analizza e definisce l'ogetto brevettuale in campo biotecnologico. In particolare, e' stata affrontata la questione della brevettualita' della materia vivente, analizzando anche, in modo precipuo, i concetti limitrofi, per natura del trovato, di varieta' vegetale e di razza

  12. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  13. Commedia dell'arte in northern Europe

    DEFF Research Database (Denmark)

    Holm, Bent

    2015-01-01

    a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes......a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes...

  14. New vismiones from psorospermum tenuifolium | Delle Monache ...

    African Journals Online (AJOL)

    Giuliano Delle Monache, Bruno Botta, James U. Oguakwa, Franco Delle Monache. Abstract. Bu11.Chem.Soc.Ethiop., 1(1), 42-46 (1987). Full Text: EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT · AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers ...

  15. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  16. Carnivore rabies: ecological and evolutionary aspects / La rabbia nei Carnivori: aspetti ecologici ed evolutivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Wandeler

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Populations of a number of species of the order Carnivora sustain independent rabies epidemics in different parts of the world. These main hosts are all small to medium size (0.4 - 20 kg omnivores, scavenging, and foraging on small vertebrates, invertebrates, fruit, and refuse produced by humans. They reach highest population densities in and near human settlements. High intrinsic population growth rates allow rapid recoveries of populations decimated by persecution or disease. The rabies virus is very uniform, so strains circulating in different host populations can be distinguished by the use of monoclonal antibodies. Rabies virus strains and their hosts have to be coadapted in order to allow their prolonged coexistence. The coadapted (or coevolved? traits are pathogenicity, cell specificity (including species specificity, length of incubation period, duration and magnitude of virus excretion, duration and symptoms of clinical illness, per capita population growth rate of the host, its use of resources (habitat use, social organization and behaviour, and mortality factors other than rabies. These virus and host properties determine rates of infectious contacts and all other epidemiological parameters such as incidence, prevalence, morbidity, and mortality rates. Riassunto Diverse specie di Carnivori mantengono indipendentemente epidemie di rabbia in varie parti del mondo. Questi Carnivori sono tutti di piccola o media taglia (0,4 - 20 kg; sono onnivori, spazzini, e si alimentano di piccoli vertebrati, invertebrati, frutti e di vari rifiuti antropici. Essi raggiungono le densità più elevate nelle aree ubane e suburbane. I1 loro elevato tasso di crescita consente una rapida ripresa delle popolazioni decimate dagli abbattimenti o dalle malattie. Il virus della rabbia è molto uniforme, così che i diversi ceppi presenti nelle popolazioni ospite, possono essere distinti con l'impiego degli anticorpi

  17. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  18. Metafisiche e filosofie dell 'educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario GENNARI

    2009-11-01

    Full Text Available SOMMAIRO: Nel quadro generale in cui si colloca la Filosofia dell'Educazione, il suo rapporto con la Metafisica non ha avuto in passato adeguato rilievo. L'attenzione alla formazione e all'educazione dell'uomo nasconde una dimensione ontologica importante per la pedagogia e la filosofia. Il presente articolo si sofferma sui plessi problematici della conoscenza aprendo una relazione tra la pedagogia, la gnoseologia e la metafisica.RESUMEN: En el marco general en el que se sitúa la Filosofía de la Educación, su relación con la Metafísica no ha tenido en el pasado un relieve adecuado. La atención a la formación y a la educación del hombre esconde una dimensión ontològica importante para la pedagogía y la filosofía. El presente artículo reflexiona sobre los nexos problemáticos del conocimiento, abriendo una relación entre la pedagogía, la gnoseologia y la metafísica.ABSTRACT: In the general picture in which the philosophy of education is placed, its relationship with the metaphysics has not had in adequate past relief. The attention to the formation and education of man hides one important ontologica dimension for pedagogia and the philosophy. The present article stops on the problematic plessi of the acquaintance opening one relation between the pedagogia, the gnoseologia and the metaphysics.

  19. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  20. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  1. Dell moving up in PC server ranks

    National Research Council Canada - National Science Library

    Marc Songini

    1997-01-01

    .... The $11 billion Dell, with its PowerEdge line of servers, has experienced a growth spurt over the past year, and it appears that the company's direct sales model and pricing are the keys to its success...

  2. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  3. DELL : 2:1 Convertible Notebook

    OpenAIRE

    Svellingen, Casandra

    2017-01-01

    Bacheloroppgave i Internasjonal Markedsføring fra University of Technology, Sydney i Australia, 2017 After conducting an internal and external analysis based on primary and secondary research, the conclusion was that Dell is a strong brand in the commercial market. However, the research also concluded that Dell is facing three key issues: The blurred lines between the private and enterprise market have become more blurred as Microsoft and their Surface Pro are targeting small b...

  4. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  5. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  6. L'utilità dell'apparentemente inutile. La casa per un uccello, un aquilone, un gioco / The usefulness of what seems useless. Project-Design for a bird house, a kite and a game

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Adolfo Carabajal

    2014-03-01

    Full Text Available The workshop experience becomes an occasion to address the theme of the usefulness of what seems useless: What is obtained in dealing with the design issues of building a bird house, a kite or a game? An investigation is set forth regarding the techniques of a project-design and its representation, with the objective of enhancing one’s knowledge about the essential aspects of the architect’s work: how to begin, how is the process of design developed, how and what information is to be obtained, the issue of scale, the role of structure, materials, the natural elements, and the environmental components that are specific to a place. These exercises become the place for a collection of materials that can make up an un-writable encyclopedia of inspired knowledge, imagination, and even the satisfactory decisions in the true story they tell. / L’esperienza dei workshop diventa occasione per frequentare l’argomento dell’utilità dell’apparentemente inutile: Cosa si ottiene affrontando i problemi del progetto di una casa per un uccello, un aquilone o un gioco? Si avvia un’indagine sulle tecniche del progetto e sulla sua rappresentazione, con l'obiettivo di approfondire gli aspetti essenziali del lavoro dell'architetto: come si inizia, come avviene il processo di ideazione, il modo di documentarsi, il tema della scala, il ruolo della struttura, i materiali, gli elementi naturali e le componenti ambientali specifiche di un luogo. Questi esercizi sono il luogo della collezione dei materiali per una enciclopedia non scrivibile dell'ispirazione, dell'immaginazione o addirittura delle decisioni felici delle quali parlano.

  7. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  8. Reti strategiche come evoluzione delle reti emergenti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Brunetta, Federica; Censi, Anna; Rullani, Francesco

    2015-01-01

    .Risultati: Le reti strategiche analizzate tramite i due contratti di rete oggetti dianalisi hanno permesso di capire come vi siano diverse strategie volte a mettere a valorela diversità delle compagini di imprese retiste, come questa diversità possa sollevare deirischi, e come questi rischi possano essere...... affrontati con opportune scelte di governance.Limiti della ricerca: L’analisi si concentra su due casi emblematici. Sicuramente,l’ampliamento dell’analisi a reti presenti in territori diversi porterebbe ad una estensioneed arricchimento delle tematiche affrontate nell’articolo....

  9. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  10. Prefazione—aspetti relativi al benessere animale nel trasporto a lunga distanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gardner Murray

    2008-03-01

    Full Text Available Il trasporto di animali all'interno dello stesso paese e tra paesi, regioni e continenti si incrementa significativamente e si evolve nella sua natura. Le statistiche dell'International Trade Centre of the United Nations Conference on Trade and Development and the World Trade Organization mostrano che il valore del commercio mondiale di animali vivi ammontava a 8,7 bilioni di dollari americani nel 2000 e a 12,1 bilioni di dollari americani nel 2005. Questa cifra già enorme aumenterebbe se fossero presi in considerazione gli animali degli zoo, la fauna selvatica e il traffico illecito.La storia del trasporto animale risale a migliaia di anni fa. Resta tutt'oggi molto praticato però con le misure appropriate a tutela del benessere degli animali. Nel 21mo secolo, quello che cambia è la natura stessa del trasporto (terra, aria e mare, il volume di traffico e la coscienza sociale a proposito di tematiche come il benessere e la richiesta che gli animali vengano trattati in maniera umana e conformemente ai più opportuni sistemi moderni. Questo ha incrementato i volumi dei trasporti creando una condizione senza precedenti per quanto riguarda il rischio di diffusione di malattie infettive, incluse quelle trasmissibili all'uomo.Il centro dell'interesse pubblico sul benessere animale riguarda fattori come la carenza di infrastrutture e di investimenti per quando riguarda la formazione, la ricerca e il miglioramento degli standard, così come l'indifferenza e la negligenza. Le ditte per il trasporto di animali vivi vengono diffidate quando non provvedono a queste mancanze.Fortunatamente, un numero di paesi ha anticipato queste problematiche ed ha introdotto una serie di attività a supporto di pratiche atte a migliorare il benessere degli animali. Molti hanno ammesso la chiara connessione tra benessere animale, sanità e pratiche d'allevamento, ed hanno istituito una politica adatta a ricomprendere queste attività all'interno di un servizio pubblico

  11. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  12. Percorsi di formazione e processi di conoscenza. Il ruolo dell'immaginario narrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Licari,

    2017-07-01

    Full Text Available Il lavoro propone la narrazione come strumento per comprendere più a fondo i processi di conoscenza, i processi di formazione e quelli psicologici; e lo fa attraverso l’analisi delle descrizioni narrative delle azioni e il loro contesto, delle regole, delle credenze e delle motivazioni che stanno alla base delle esperienze delle persone. Qui daremo spazio al contesto educativo e a quello formativo seguendo una chiave di lettura di psicologia culturale.

  13. Percorsi di formazione e processi di conoscenza. Il ruolo dell'immaginario narrativo

    OpenAIRE

    Giuseppe Licari,; Luciano Gazzetto

    2017-01-01

    Il lavoro propone la narrazione come strumento per comprendere più a fondo i processi di conoscenza, i processi di formazione e quelli psicologici; e lo fa attraverso l’analisi delle descrizioni narrative delle azioni e il loro contesto, delle regole, delle credenze e delle motivazioni che stanno alla base delle esperienze delle persone. Qui daremo spazio al contesto educativo e a quello formativo seguendo una chiave di lettura di psicologia culturale.

  14. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  15. Conversazioni in Mailing List: uso dell'analisi testuale per una retrospettiva dell'evoluzione del telelavoro in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gevisa La Rocca

    2005-06-01

    Full Text Available Oggetto dell'analisi sono i messaggi contenuti nell'archivio di due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998. Le tematiche di sviluppo del telelavoro si intrecciano, inevitabilmente, con quelle della società dell'informazione e della comparsa ed implementazione degli strumenti e delle infrastrutture high tech. Sembra quindi un argomento particolarmente adatto ad affidare la sua ricostruzione storica ad uno strumento di comunicazione virtuale e asincrono. L'obiettivo dell'analisi è quello di sviluppare un approccio in grado di estrarre dal testo le linee del cambiamento di opinione in merito al telelavoro, ricostruendo l'accentuarsi o attenuarsi delle differenze di genere nel corso degli anni e restituendo un'informazione sulla bontà delle discussioni affrontate all'interno di uno strumento di comunicazione ascincrono quale la mailing list.

  16. Natural gas fuelled vehicles, energetic and environmental problems; Il gas naturale in autotrazione, aspetti energetici ed ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt.Energia

    1998-03-01

    The present report deals with the analysis and the presentation of the main problems concerning the introduction of the natural gas fuel for vehicles. The offer and demand side of the NGV market are analyzed, together with the presently available NG fuelled vehicles and the status of the technology for engines and on-board storage systems, with particular regard to the energetic and environmental performance of the system. Finally the NGV market development is presented, and the actors on the stage, showing the opportunities together with the possible obstacle to a wider diffusion of this technology. [Italiano] Il rapporto e` dedicato all`esposizione ed all`analisi delle principali tematiche afferenti all`introduzione del metano nel settore dell`autotrazione. Vengono quindi esaminati nell`ordine la situazione del mercato della domanda e dell`offerta di metano, le realizzazioni veicolari oggi disponibili, la tecnologia e le prestazioni dei motori alimentati a metano e quelle dei sistemi di accumulo a bordo, l`impatto ambientale di questi veicoli. Vengono infine trattati i temi dello sviluppo del mercato e degli attori di questo sviluppo, evidenziandone i possibili sbocchi insieme agli ostacoli che ne limitano la diffusione.

  17. Un “servizio di reference” ante litteram. Don Salvatore Maria Di Blasi e la biblioteca di San Martino delle Scale (XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cusimano

    2012-06-01

    Full Text Available La diffusione del libro nel Medioevo potrebbe essere riletta alla luce di una metafora attuale sebbene non scevra di aspetti dialettici: quella della “rete”. All’ubicazione spazio-temporale del libro nei monasteri medievali, contraddistinta da fisicità e permanenza, si sotituisce oggi un formato digitale e virtuale, che porta ad una sorta di decontestualizzazione e alla continuità del flusso di informazioni, contribuendo alla diffusione capillare del sapere. L’ottica di universalità e globalità accomuna tuttavia entrambe le epoche. Alcuni concetti-chiave dell’informatica potrebbero infatti declinarsi in ambito medievale: Server-Client per la raccolta, la conservazione e la trasmissione delle conoscenze da parte dei monasteri, quali centri del sapere in Europa, agli uomini di cultura; Firewall, per alludere alla necessità di tutelare i manoscritti, mediante la copiatura e la diffusione dei codici; Community, ad indicare non solo la comunità religiosa o monastica in senso stretto, bensì l’apertura ad una costruzione del sapere mediante un’azione partecipativa. I problemi dell’autenticità delle fonti, dell’acriticità delle informazioni e la pratica delle citazioni trovano un precedente significativo nelle Sententiae di Pietro Lombardo: una sorta di “biblioteca virtuale” grazie alla collezione di passi dalla Sacra Scrittura e da fonti latine e greche, paragonabile a un moderno modello enciclopedico di sapere. The diffusion of the book in the Middle Ages could be critically read through a modern metaphor: the “net”. The space-temporal coordinates of the book shift from being physical and permanent in the Medieval monasteries, to being de-contextualized and continue in the flow of information of digital and virtual format. However the universal and global perspective is common to the contemporary and the Medieval periods. In fact some key-words of computer science could be applied to the Medieval context: Server

  18. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  19. Per una didattica delle proposizioni completive nell' Italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Battista Moretti

    1986-12-01

    Full Text Available Quale insegnante di lingua italiana a stranieri, mi sono deciso a questo lavoro col desiderio non solo di descrivere le strutture in argomento, ma, soprattutto, di dare al tempo stesso ragione (a chi affronta lo studio dell'italiano come lingua seconda delle varietà dei loro usi odierni anche più particolari.

  20. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  1. LA SINTASSI DELLE LETTERE DI CAMILLO GOLGI: TRA GRAMMATICA EPISTOLARE, LINGUA SCIENTIFICA E LINGUAGGIO BUROCRATICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Damato

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo si propone di mettere in luce alcuni aspetti sintattici della lingua usata da Camillo Golgi, medico e ricercatore, nonché Premio Nobel 1906 per la Medicina o la Fisiologia, per come si offrono nella sua produzione epistolare ufficiale e privata.In prima istanza verrà fornita una duplice contestualizzazione dell’analisi linguistica da condurre: si descriverà la scrittura epistolare come genere peculiare, sia per la sua particolare collocazione al crocevia della diamesia (tra scritto e parlato, sia in relazione alla cosiddetta grammatica epistolare; in seguito, si presenterà la figura purtroppo ancora poco nota di Camillo Golgi, con tutti i suoi meriti scientifici e con l’auspicio di una sua riscoperta. Poi si giungerà alla vera e propria analisi linguistica, che verterà, come si è scritto, sulla sintassi delle lettere golgiane: l’analisi farà emergere la parziale adesione dello scrivente al canone dell’epistolografia, mettendo anche in luce alcuni scarti rispetto a questo, scarti collegati a precise scelte del Golgi che si allontanano dal parlato tipicamente riprodotto nella comunicazione epistolare, in direzione di un modello scritto formale e controllato, rispondente, in particolare, alle modalità espressive tipiche della prosa scientifica e della lingua della burocrazia. The syntax of Camillo Golgi’s letters: epistolary grammar, the language of science and bureaucracy The article intends to illustrate some prominent syntactical aspects of the language used by Camillo Golgi, researcher and famous doctor, winner of the Nobel Prize for Medicine and Physiology in 1906, as these aspects appear in his official and private correspondence. First the context of the linguistic analysis will be explained. Epistolary writing is a particular genre, halfway between written and spoken language, featuring a special grammar. Then the little-known figure of Camillo Golgi, with his many scientific merits, will be presented and

  2. A PHABSIM analysis to define the minimum flow requirements (MFR) of the main river streams in Lombardy pre-Alps; Applicazione della metodologia PHABSIM per la valutazione del deflusso minimo vitale (DMV) nelle principali aste fluviali delle prealpi lombarde

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzelino, A.; Vismara, R. [Politecnico di Milano, Milan (Italy). DIIAR. Sez. Ambientale; Gentili, G. [GRAIA, Varano Borghi, VA (Italy)

    1999-08-01

    River regulation creates alterations in the hydrologic regime and therefore impacts on aquatic ecosystems. The need to protect and maintain river habitat structure and function has been introduced in national, regional or provincial water-related legislation. Among the methodologies specifically designed to recommend an in stream flow, habitat quality models have received a good deal of attention: the most widely used habitat quality-based method is the Ifi 'micro habitat component' (PHABSIM) by the U.S. Fish and Wildlife Service. In this paper the results of a PHABSIM analysis, applied to representative reaches of the Adda, Oglio and Brembo rivers, are presented. After few notes to introduce the methodology, computing steps leading to the development of preference and WUA-discharge curves are shown. Attention has been given to interpretation criteria of PHABSIM results to recommend the appropriate flow on the basis of a WUA-discharge relationship. Finally PHABSIM results were compared to values recommended by other commonly applied instream flow methods. [Italian] E' ormai ben noto che alterazioni del regime idrologico nei corsi d'acqua regolati generino una serie di impatti negativi sull'ecosistema acquatico. La necessita' di tutelare l'equilibrio ecologico dei fiumi sottoposti a regolazione si trova ormai esplicitata, seppur in modi diversi, in tutte le normative nazionali, regionali o provinciali che contengano indicazioni sugli usi del patrimonio idrico. Crescente interesse e' stato dedicato negli ultimi anni agli aspetti metodologici che caratterizzano la definizione del DMV ed in particolare ai modelli ecologici di valutazione dell'habitat al variare delle condizioni di portata. Tra questi il metodo del 'micro habitat' IFIM (PHABSIM) proposto dallo U.S. Fish and Widlife Service costituisce, ad oggi, la metodologia piu' diffusa e utilizzata. Nel presente lavoro sono riportati i risultati dell

  3. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  4. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  5. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  6. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    %; rispettivamente del 65% e del 62% per dimensioni superiori. Pur nella esiguita del campione il risultato dell'indagine sembrerebbe condizionato anche dall'istotipo tumorale. Conclusioni. La tecnica e risultata facilmente eseguibile e rapida; tuttavia sono necessari studi numericamente potenti per meglio codificarne gli aspetti semeiologici; i risultati ottenuti appaiono comunque estremamente interessanti.

  7. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  8. UN'ESPERIENZA DI INTRODUZIONE AI CONCETTI BASE DELL' INFORMATICA

    OpenAIRE

    Olimpo, Giorgio; Persico, Donatella; Sarti, Luigi; Tavella, Mauro

    1985-01-01

    National audience; This paper describes one of the first Italian educational experiments in the area of "Computational thinking". The authors developed and tested a course based on the software environment "Martino Robot" and its related workbook.; L'articolo descrive una delle prime esperienze italiane di introduzione a quei concetti dell'informatica che sono ritenuti alla base del "computational thinking". Gli autori hanno sviluppato e sperimentato un Corso di introduzione all'informatica b...

  9. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  10. La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali

    OpenAIRE

    Ricci, Mena

    2015-01-01

    L’attività di ricerca nell'ambito del Dottorato di ricerca “Persone, imprese e lavoro: dal diritto interno a quello internazionale” ha consentito di studiare ed approfondire una tematica nuova del diritto internazionale, ossia “La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali”. Il progetto di ricerca è stato strutturato su tre parti dedicate rispettivamente alla soggettività giuridica delle imprese multinazionali, ai diversi profili di responsabilità che possono e...

  11. A commedia dell'arte e sua reoperacionalização The Commedia dell'arte and his reoperation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Eduardo Vendramini

    2001-01-01

    Full Text Available Análise da commedia dell'arte a partir de uma perspectiva histórico-crítica, enfatizando-se as várias maneiras de sua apropriação no século XX. Partindo de elementos da commedia dell'arte, serão ressaltados os temas da migração do teatro de praça para o teatro fechado e a ampliação do modelo da commedia dell'arte para outras formas artísticas do século XX, como o cinema mudo, o circo e o carnaval.Analysis of the commedia dell'arte from a historico-critical perspective which emphasizes the various forms of its appropriation in the 20th Century. The themes of transformation of the open air theater into indoor theater and the extension of the model of the commedia dell'arte to other art forms of the 20th Century, such as the silent movies, the circus and the Carnival will be brought to light from elements of the commedia dell'arte.

  12. Convivere Con Il "Differente": Il modello italiano alla prova dell'immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Zanfrini

    Full Text Available L'articolo descrive la transizione migratoria dell'Italia, che l'ha trasformata da paese d'emigrazione in uno dei principali poli attrattivi dell'attuale scenario migratorio internazionale; dà conto dell'impatto demografico e sociale dell'immigrazione, nonché del suo significato culturale - la trasformazione dell'Italia in un paese multietnico e multireligioso -; ripercorre l'evoluzione degli atteggiamenti degli italiani verso gli immigrati; affronta, infine, alcuni nodi irrisolti della vicenda migratoria italiana, con particolare riguardo al tema del governo dell'immigrazione e del suo impatto sul mercato del lavoro.

  13. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  14. Aspetti della Giustizia Vaticana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2013-05-01

    SOMMARIO: 1. Un nuovo interesse per la Giustizia Vaticana – 2. Ordinamento vaticano e ordinamento canonico – 3. Peculiarità dell’ordinamento giudiziario – 4. La questione dell’interpretazione – 5. Un caso particolare nel diritto penale – 6. La nuova normativa in materia di antiriciclaggio e lotta al terrorismo – 7. Cenni di conclusione.

  15. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  16. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  17. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  18. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  19. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  20. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  1. The efficiency of sand filters for the treatment of drinking water. A case study; Studio sull'efficienza di filtri a sabbia per la potabilizzazione dell'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moreno, M.; Marrale, D.; Fabiano, M. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse; Palumbo, F. [Servizi Tecnologici e Ambientali SpA, Genoa (Italy)

    2001-10-01

    The efficiency of a drinking water treatment plant was investigated through the study of biochemical and microbial measures of the sand filter and the structure of the meiobenthic community. Filter and water samples were taken monthly and according to the different operation time. The efficiency of the biofilm was evaluated by the study of both structural (i.e. organic load before and after filtration, bacterial and meiobenthic density) and functional parameters (i.e. bacterial enzymatic activity and Frequency of Dividing Cells) and the analysis of the particulate organic material. The filters showed a high bacterial density and metabolic activity. The meiobenthic community, composed mainly by rotifers, nematodes and copepods, displayed a high degree of biodiversity during the studied period. The informative value of all the considered parameters and the efficiency of the filter during the operating period are discussed. [Italian] In un impianto di potabilizzazione delle acque l'analisi quali-quantitativa delle caratteristiche biochimiche e microbiche di un filtro a sabbia e del comparto acquatico associato ha permesso di valutare l'efficienza del sistema filtrante. I prelievi sono stati effettuati mensilmente in corrispondenza di differenti momenti operativi del filtro. Sono stati presi in considerazione aspetti funzionali, quali le attivita' idrolitica e duplicativa della comunita' batterica, e descrittivi (carico organico pre- e post-filtrazione, densita' batteriche e meiobentoniche). La valutazione relativa al materiale organico sospeso ha permesso di stimare l'efficienza di abbattimento attuata dal biofilm. I filtri presentano densita' batteriche molto elevate ed attivamente metabolizzanti. La comunita' meiobentonica, dominata da rotiferi, nematodi e copepodi, e' pero' sempre caratterizzata da un grado elevato di biodiversita'. Viene infine discusso il valore informativo dei diversi parametri e indici

  2. LE VARIETÀ DELL'ITALIANO IN ALCUNI MANUALI PER STRANIERI DIFFUSI ALL'ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Cutrì

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta i risultati di una indagine sulle varietà di lingua proposte nei corsi universitari d’italiano all’estero, attraverso l’analisi di quindici manuali e grammatiche per stranieri, impiegati presso le seguenti università: Universidad de Oviedo “Dante Alighieri” (Asturias-Oviedo, Spagna; Università statale “Goce Delcev” (Štip, Rep. di Macedonia; Youngstown State University (Ohio, USA; University College of Dublin (Irlanda; Università di Varsavia (Polonia; Universidad Autónoma de Baja California (Messico; DalarnaUniversity (Falun, Svezia. La raccolta delle informazioni è stata effettuata somministrando un questionario a docenti operanti all’estero negli aa.aa. 2013-2014 e 2014-2015. L’interesse di questa indagine è sia linguistico, sia glottodidattico. Dal punto di vista linguistico, è interessante osservare se i manuali usati all’estero propongano solo la varietà standard tradizionale (sul piano morfo-sintattico, lessicale e fonetico o anche registri meno formali (vedi le brachilogie tipiche degli sms e i tratti della lingua colloquiale e diverse varietà diatopiche. Da un punto di vista glottodidattico, è utile indagare quale varietà sia proposta agli studenti d’italiano LS, tenendo presenti da un lato le loro motivazioni e dall’altro alcuni aspetti tradizionalmente considerati ‘critici’ nell’insegnamento della nostra lingua, in particolare il rapporto norma-uso. Sintetizzando, si è notato come nei corsi universitari all’estero si dia spazio anche a tratti appartenenti a varietà informali (linguaggio colloquiale, linguaggio giovanile, lingua degli sms. Riguardo alle varietà diatopiche, dall’analisi è emerso che la varietà proposta all’estero è un italiano neo-standard in cui prevalgono tratti settentrionali, ai quali però talvolta si mescolano tratti centrali, prefigurando forse la formazione in fieri di un italiano moderno «neutro» anche a livello fonetico

  3. Progetto di Valutazione dell'Efficacia della Vaccinazione Antinfluenzale nella popolazione anziana nella Regione Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Schiava

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione di efficacia e costo-efficacia della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana del Friuli Venezia Giulia, dove la copertura è ›70% anche grazie alle campagne per la vaccinazione attiva e gratuita agli assistiti ultrasessantaquattrenni.

    Metodi: studio di coorte prospettica relativo alla stagione 2002-2003. I soggetti da studiare sono stati identificati attraverso una rete di Medici di Medicina Generale (MMG, supportata dai Dipartimenti di Prevenzione (DP delle Aziende Sanitarie (ASS della regione con il contributo della Cattedra di Igiene dell’Università di Udine e il coordinamento dell’Agenzia Regionale della Sanità. Per raggiungere la numerosità campionaria desiderata, dovevano essere arruolati almeno 70 MMG con i seguenti requisiti: a possesso di personal computer con internet; b riconoscimento formale dell’indennità di collaborazione informatica; c almeno 250 assistiti ultrasessantaquattrenni. I MMG dovevano raccogliere, su schede informatizzate poi inviate tramite posta elettronica ai DP e al centro di coordinamento regionale, informazioni sui dati anagrafici degli assistiti, lo stato vaccinale, lo stato di salute alla baseline (novembre 2002 e il verificarsi degli eventi sanitari di interesse dal 1/12/2002 al 31/03/2003 (visite del MMG, ricoveri ospedalieri, morte. Dati sui costi della vaccinazione e del trattamento dei casi (spesa per farmaci, prestazioni diagnostiche/ specialistiche, ricoveri sono stati ricavati dal sistema informativo regionale.

    Risultati: al progetto hanno aderito 80 MMG, identificati in ciascuna ASS dal Comitato Consultivo per la Medicina Generale, con 27000 assistiti ultrasessantaquattrenni (10,8% della popolazione anziana regionale. La trasmissione dei file è avvenuta secondo le cadenze previste, e l’esplorazione preliminare dei dati depone per un’ottima qualità degli stessi. È al momento in corso

  4. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  5. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  6. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  7. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  8. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  9. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  10. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  11. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  12. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  13. Approccio qualitativo e complessità sociale: il progetto editoriale dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2002-12-01

    Full Text Available Il titolo che abbiamo scelto di dare alla Rivista Elettronica dell'Osservatorio evoca in modo esplicito il senso figurato del termine "magma", inteso dunque come un insieme caotico e indistinto. Il "magma" è considerato in questo caso come una realtà in continuo movimento ed è possibile, in effetti, partire da questa stessa immagine, per valutare il ruolo sempre più attuale dell'approccio qualitativo, della teoria e dell'analisi qualitativa, nella ricerca sociale e nell'applicazione delle metodologie qualitative nei contesti sociali. Una complessità sociale caratterizzata da processi sociali che si modellano nella temporalità delle nostre società contemporanee, dove questi stessi processi fluiscono come occorrenze e forme emergenti, determina la necessità di comprendere ed integrare delle prospettive eterogenee attraverso degli strumenti in grado di considerare l'intersoggettività.

  14. Il linguaggio della giurisprudenza dal punto di vista della formazione delle parole : orientamenti e problemi lessicologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    2002-12-01

    Full Text Available Con il presente lavoro si vuole contribuire alfe ricerche sul linguaggio della giurisprudenza in chiave lessicologica. La ricerca si propone di mettere in rilievo i meccanismi dellaformazione delle parole nel linguaggio giuridico. Laformazione delle parole è un procedimento vivo che rinnova il lessico e arricchisce la lingua con nuove unitii lessicali. 11 lessico si rigenera per vie interne mediante i meccanismi della composizione delle parole, della sujfissazione e della prefissazione; è un corpus malto interessante dal punto di vista della formazione delle parole, è ricco di parole formate e di neologismi. Nel lessico della giurisprudenza convivono parole formate tradizionali e neologismi.  La formazione delle parole è intesa prima di tutto come studio lessicologico che mette in primo piano Jo studio della neologia e dei neologismi, ottenuti con elementi esistenti nella lingua, che rinnovano per vie interne il patrimonio lessicale di una lingua. In tal modo la formazione delle parole è un procedimento vivo e produttivo.

  15. Significato prognostico delle lesioni istopatologiche del donatore di rene

    OpenAIRE

    Cuna, Vania

    2017-01-01

    Il numero di pazienti in lista d’attesa per trapianto renale è in continuo aumento. Sono state proposte alcune strategie volte ad ampliare il pool dei donatori tra cui il ricorso ai donatori “marginali” (ECD). Questo studio è stato effettuato con l’obiettivo di valutare il significato prognostico delle lesioni istopatologiche renali sull’outcome del trapianto. Sono stati valutati 277 pazienti trapiantati da donatori cadavere (donatori standard vs ECD) effettuati nel periodo 2013-2016 p...

  16. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  17. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  18. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  19. Splendor aquai. Il lessico dell'acqua nel de rerum natura

    OpenAIRE

    Luzzi, Rosaria

    2010-01-01

    La tesi prende in esame il lessico dell'acqua nel de rerum natura di Lucrezio. L'obiettivo è esaminare gli usi dei vari lessemi adoperati dal poeta, analizzandoli nella loro dimensione semantica e contestuale. Il lavoro si articola in due parti. Nella prima parte si considera la trattazione dell'acqua nella fisica lucreziana. Nella seconda parte si analizzano alcuni vocaboli del lessico dell'acqua particolarmente significativi.

  20. Costruzione di chimere molecolari dell'enzima Integrasi di HIV con attività idrolizzante delle LTR virali.

    OpenAIRE

    Muthusamy, Regina

    2014-01-01

    La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (AIDS o SIDA) causata da HIV-1 (Virus dell'Immunodeficienza umana) è caratterizzata dalla graduale compromissione del sistema immunitario del soggetto colpito. Le attuali terapie farmacologiche, purtroppo, non riescono a eliminare l'infezione a causa della comparsa di continui ceppi resistenti ai farmaci, e inoltre questi trattamenti non sono in grado di eliminare i reservoir virali latenti e permettere l'eradicazione definitiva del virus dall’orga...

  1. Analisi dell'areale dell'Istrice (Hystrix cristata Linnaeus, 1758 in Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Zavalloni

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Analysis of Crested Porcupine (Hystrix cristata Linnaeus, 1758 range in Romagna - After its diffusion in Emilia-Romagna region during the last decade, the Crested Porcupine Hystrix cristata is now confirmed as a resident species of this region. Vegetation features and geomorphological aspects of several habitats where the rodent is present are here examined; first setts ever recorded are described and habitat parameters are analyzed; however Porcupine distribution has revealed rather homogeneous. Some problems that will hinder the future expansion of the species toward north are discussed. Riassunto In seguito all'espansione dell'Hystrix cristata in Romagna, tale specie è ora da annoverare fra la fauna stanziale della regione. Vengono qui esaminate le caratteristiche vegetazionali e geomorfologiche degli ambienti ove il roditore è presente, si descrivono le prime tane localizzate e si analizzano i parametri di diffusione dell'animale, che presenta una distribuzione relativamente omogenea. Si ipotizzano infine alcuni problemi che fungeranno da ostacolo all'ulteriore colonizzazione dell'Istrice verso il settentrione.

  2. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  3. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  4. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  5. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  6. Il computer a scuola: risorsa o insidia? Per una pedagogia critica dell'e-learning

    National Research Council Canada - National Science Library

    Cosimo Di Bari

    2010-01-01

    ... ma anche i limiti dell'e-learning, sostenendo che il linguaggio e i saperi elettronici dispongano «di sicuri punti di forza, ma anche di vistosi punti di debolezza nei confronti dei processi di alfabetizzazione e di socializzazione delle giovani generazioni» (p. 9). Cercando di evitare sia una «banale demonizzazione », sia una «adozione acrit...

  7. SUGLI ERRORI PROGRESSIVI DELLE LETTURE DI UN GRAVIMETRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMANDO NORINELLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'Istituto (li Geodesia e Geofisica dell'Università di Padova lia in
    uso, quale cortese prestito della Società Montecatini, il gravimetro
    Western G4 A, N. I l di matricola. Tale gravimetro servì a terminare
    un rilievo gravimetrico dettagliato dell'area eruttiva euganeo-bericolessinea
    e serve attualmente a completare quello a larghe maglie (1 stazione
    ogni 100 km2 della regione assegnata per tale scopo all'Istituto
    dalla Commissione Geodetica Italiana.
    Poiché la Casa costruttrice del gravimetro ha fornito per esso
    due costanti di scala: —0,08515 per le dieci rivoluzioni più hasse del
    tamburo e —0,08575 per le rimanenti, mi accinsi, con l'approvazione
    del prof. Silva, ad esaminare più a fondo la variazione della costante di
    scala determinando gli errori progressivi delle letture. Non ci si riferisce
    ([iti agli errori progressivi propri della vite, perché assieme alla
    non costanza del passo di essa può associarsi fra l'altro una non rigogosa
    proporzionalità tra l'allungamento della molla di misura e la
    variazione della sua reazione elastica, il che conduce ad una non rigorosa
    proporzionalità tra le variazioni di lettura al tamburo, che sono
    proporzionali all'allungamento, e le variazioni di gravità, alle quali è
    proporzionale la variazione della reazione elastica al momento della
    lettura. In tale ipotesi il valore della costante di scala dovrebbe variare
    in modo uniforme con le letture.

  8. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  9. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  10. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  11. La “Coppa Italia” delle Colonie Libere in Svizzera

    OpenAIRE

    Ricciardi, Toni

    2016-01-01

    On June 25, 1961, at the municipal stadium “Kleine Allmend” in Frauenfeld, the final of the first edition of the Italian Cup (Coppa Italia) – organized by the Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera – was played. The Colonie Libere represents an unicum – an exception – within the long and widespread tradition of migrant associationism. The first Colony arose from the mid-1920s thanks to the work of those who flee from fascism; after 1943 more than a hundred Colonies were opened ...

  12. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... Employment and Training Administration Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased..., LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from Prologistix, Winston-Salem, North..., Dell Logistics Division. The Department has determined that these workers were sufficiently under the...

  13. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  14. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    attivita' ambientali che ne deriva dalla sua natura di impianto di svolgere un servizio alla comunita'. La coesistenza di questi due aspetti in un'unica struttura produttiva, rende estremamente instabile qualsiasi azione di controllo, sbilanciando in maniera evidente le relazioni che sussistono tra produzione e intensita' di fttori produttivi utilizzati. Gli alti costi di gestione rappresentano un limite estremamente penalizzante in termini di organizzazione e ottimizzazione delle risorse, con inevitabili ripercussioni sulla qualita' dei risultati ottenuti, sui rendimenti depurativi e in generale sulla funzionalita' del processo produttivo. La loro entita' risulta essere funzione crescente della qualita' del processo, e soprattutto, del grado di decentralizzazione logistica dell'attivita' di manutenzione. Il contenimento di questi costi, entro un limite economicamente accettabile, e' fortemente vincolato dalla necessita' di garantire un funzionamento efficiente ed efficace dell'attivita' depurativa. Questo aspetto puo' essere assicurato soltanto attraverso l'implementazione di un piano di manutenzione programmata, e non piu' a guasto, in modo da aumentare l'affidabilita' complessiva delle strutture utilizzate con conseguente guadagno in termini disponibilita' e di un up time dell'impianto. All'approccio manutentivo classico basato su azioni hard time, vengono, quindi, preferite metodologie di natura condition-based che permettono di evitare interventi manutentivi non necessari e di scarso o nessun valore aggiunto.

  15. Prezzi edonici delle abitazioni in presenza di dinamiche spaziali e temporali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shanaka Herath

    2011-12-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo è quello di combinare, all’interno di un’unica elaborazione, gli attributi strutturali, spaziali e temporali dei prezzi delle abitazioni. Viene utilizzato il metodo dei prezzi edonici (hedonic price method, acronimo inglese HPM - ndt, che si fonda sull'idea che un prodotto è caratterizzato dalle sue proprietà costitutive e che il valore di un bene può essere calcolato sommando i valori stimati delle sue singole proprietà. Sulla base di questo assunto, l’HPM fornisce una base per stimare i prezzi delle case tenendo conto delle caratteristiche strutturali di un'unità abitativa. D'altra parte, secondo il modello della città monocentrica, la variabile principale che determina le variazioni nei prezzi delle abitazioni all'interno di un'area metropolitana, ipotizzando un livello di qualità costante, è il prezzo del terreno e ciò suggerisce, quindi, che anche la distanza dal centro città (central business district, acronimo inglese CBD - ndt dovrebbe essere inclusa nel modello di determinazione dei prezzi delle abitazioni. Inoltre, la letteratura riferita alla dinamica temporale dei prezzi delle abitazioni giustifica l’inserimento di una variabile temporale tra i fattori determinanti del prezzo di una casa. L'inclusione della dimensione temporale permette di includere le dinamiche temporali del mercato, come la volatilità o la ciclicità dei prezzi. Solitamente, la maggior parte delle analisi precedenti dei prezzi delle abitazioni non teneva conto congiuntamente delle dimensioni strutturali, spaziali e temporali; di conseguenza, le stime prodotte potevano essere distorte. Il modello composito, qui suggerito, rifletterà le dimensioni temporali e spaziali, oltre a riflettere la qualità, rappresentata dalle sue caratteristiche intrinseche, di un'abitazione.

  16. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  17. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  18. The austroalpine Ortler nappe and the tectonic evolution of the Engadine Dolomites (Switzerland-Italy); La falda austroalpina dell`Ortles e l`evoluzione tettonica delle Dolomiti dell`Engadina (Svizzera-Italia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Conti, P.

    1997-12-31

    Structural field work and microstructural studies are carried out to investigate the tectonic evolution of the Austroalpine nappes in the Engadine Dolomites. The nappe structure is the results of crustal shortening and imbrication during D1 Cretaceous deformation (`Trupchun phase`). During D1 W-directed nappe emplacement, contemporaneous folding, stretching lineation development and green-schists facies metamorphism occur. Post-D1 deformation does not essentially modify the D1 nappe structure. During D2 only the the Trupchun-Mezzaun normal fault, the Gallo line and the Schlinig faut are active. D1 and D2 structures are then folden by large-scale-open folds during D3. The nappe structure of the southern Engadine Dolomites, S of the Gallo line, is very different from the structure of the northern Engadine Dolomites. The D1 thrust geometry is responsible for this difference. Based on this new investigation a palaeographical reconstruction is proposed for the Upper Austroalpine nappes of the Engadine Dolomites, from W to E there are: Silvretta nappe-Languard nappe-Campo nappe/Sesvenna basement/S-char nappe-basement of the Umbrail-Chavalatsch zone-Ortles nappe-Quattervals nappe-Terza unit/Serraglio unit-Oetztal nappe. [Italiano] E` stato condotto uno studio geologico-strutturale per ricostruire l`evoluzione tettonica delle falde austroalpine affioranti nelle Dolomiti dell`Engadina. La struttura a falde osservabile nell`area e` il risultato delle fasi deformative creatacee, indicate collettivamente come `fase D1` o `Fase Trupchun`. Durante questa fase si ha la messa in posto delle falde con una direzione generale di atrsporto verso WNW, accompagnata dallo sviluppo contemporaneo di pieghe, lineazioni d`estensione e un metamorfismo progrado verso E. Le fasi tettoniche posteriori non alterano in modo sostanziale la strutturaformatasi alla fine della fase D1: durante la fase D2 si hanno solamente movimenti lungo alcune faglie normali (la Faglia di Slingia, la Linea del Gallo

  19. Prezzi delle abitazioni: un’analisi della dinamica evolutiva sul mercato italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Ghiraldo

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo propone uno studio dell'evoluzione dei prezzi delle abitazioni in Italia, sia per il breve che per il lungo periodo, considerando le serie storiche delle quotazioni a livello regionale. Per il breve periodo si indagano "co-movimenti" delle serie regionali e si analizzano le componenti del tasso di apprezzamento dei prezzi tentando di cogliere l'effetto nazionale, i fattori locali nonché l'esistenza di persistenze. D'altro lato, per il lungo periodo si propone una riflessione sull’esistenza di un processo di "convergenza". Per entrambi gli orizzonti temporali, l’analisi empirica è condotta applicando la tecnica delle componenti principali e stimando una relazione per i tassi di apprezzamento dei prezzi delle abitazioni a un panel di osservazioni rese disponibili dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. A questo livello di analisi, i risultati ottenuti mostrano l’esistenza di un trend comune tra le serie dei prezzi seppure attenuato, per molte regioni, da effetti specifici locali. Infine, l’evidenza di convergenza risulta debole e non pienamente confermata dai test effettuati.

  20. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rada Cossutta

    1995-12-01

    Full Text Available Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena, tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessicali orientate a ri­ scrivere la storia linguistica di questa regione così complessa per le innumerevoli vicende storiche e per i molteplici contatti linguistici tuttora fertili.

  1. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  2. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  3. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  4. 'I giovanni delle colonne.' Tradition and continuity ante litteram.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available AbstractIn the mid 50’s background of the Politecnico di Milano, a group of students started to make use of a range of very personal stylistical references in the academic ex tempore, related to a specifi c historical and traditional baggage, giving thus birth to a protest that aspired to expose the limitations of razionalismo di maniera imparted by the academic way of teaching of the period. The 'provocative' use of arches, columns and pinnacles in the formal researches of Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori and Virgilio Vergelloni earned them the epithet of 'giovani delle colonne'.The debate was destined to overcome the boundaries of the university in order to reach the condition of little revolution and excite the stagnant architectural Milanese debate in June 1955, through the public reading of the report by Guido Canella and Aldo Rossi in front of the exponents of the Movimento di Studi per l’Architettura.Their speech –based on the need to refer to tradition and recognise the humanistic essence, the fi gurative means […] of its expressive language– presumed the existence of an analogy with the line of research drawn by the BBPR group from the early years of the second postwar. The ‘subversive restlessness’ of the giovanni delle colonne seems to have driven Rossi to do research on the Milanese neo-classic and on Milan’s architecture, starting from the ‘reinterpretation’ of tradition through an unexperimented linguistic key. In this view, the value of this group’s experience –which was not considered by Reyner Banham in his attack to the Italian Retreat from Modern Architecture– is known for having disclosed or forced some of the themes Rogers discussed in his theory of continuità, preparing the ground for the development of an innovative operational method.

  5. Caratteristiche sismiche e geodinamiche della Val Padana flua li risultano dali' attività sismica ivi verificatasi dall' inizio dell' Era Volgare a tutto il 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1970-06-01

    Full Text Available Ai fllli ,li trarre (lualche elelllollto, attu a eontribuin'
    alla ,'Ulloscellza ,Iella sisillicit.i~ ,Iella Val j'a,lana - - illLesa ill sellso lato
    ~i è ritelluto utile esalilinare i terr"mo1.i, verifica1.isi nell'l'ra volgare, Ira
    le Pn'alpi (inl'luHe e l'avamJlaese degli AJlJlllllnini.
    ~atumlmente, l'esame si è CUllereLato ilei Lm,lul'I'e sui gru(li ,li ulla
    scala si~mi{'a (ilei easo speeil1('o, la seala .'IIen:alli a Il gradi, le Ilotizie ma(·.ro·
    ~ismÌl'.he, quali risultano da veuchie (·.rolla(·he, in Jlarticolare ,bil volume
    del Baratt.a sui Terremoti d'[talia . ~i SOIlO eo~ì ottenute le i~oHism", relativ"
    ad oltre treeento t.elTemoti, chc ~OIlO servite per la det.erminazione appros.
    simativa delle pro[ondit.à ipocentmli e delle energie ~ vihtppate all'ipoeentro.
    l"el [ICriu,lu che va (Ial 1100 al 1.'i00 ca, si SOIlU veriticati nella Yall'adall:!
    (specialmellte nella sua parte urielltale ,l('i torre moti violelltis~imi fra i
    più violenti uhe si UOIiOScallO , (·.he llanno provo{'ato vi1:1.ime e (Ianni in·
    genti>;i;imi ili ZUlle mulLu c~te~o. Tale at.tiviti~ è all(lat.a gradualmclIte ~cf'_·
    malldo Ilei seculi SU(·.l'c~sivi, {'.onservalllio ulla l'erta illten~itil e fn;qlwllza ai
    margini noni orÌell1.ali (l'rCallli helhmesi e sud orientali ("[.'orlivese eRa·
    vennate ,ldla Valle.
    La sismicitii. viene ,Iisclssa nei suoi aspetti geologici e tett.uniei.
    Viene tentata la detel'lilillazione ,lell'aeeeleraziulle orizzullLale, ill zona
    epieentmlc, 1('1' dno tCl'1'omot.i, origillallti in Val l'adalla, a profolldità ,li·
    verse, uno ('Illl iJl{wentl'U Ilella eoltl'e alluvionale (Lodigiano, l'altro Il['e~so
    la sUJlel'l1uie di '!o!Jorovick (Delta, ~ulla llf~se ,Ielle registrazioni miero·
    sismiehe, ottenute iII akune Hta1.ioni di~loeate Ilella Valle st.essa. Si prova
    cosi ehe le massime acee!emziolli - « ('etori~ paril

  6. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  7. Advancing to the virtual value chain: Learning from the Dell model

    National Research Council Canada - National Science Library

    Thomas C Lawton; Kevin P Michaels

    2001-01-01

    .... Through a discussion and analysis of Dell Computer's approach to value chain integration, the paper analyzes the transformation of corporate structure and strategy in the Internet era and comments...

  8. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  9. La Storia delle religioni: una via italiana dell’educazione alla cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Giorda

    2009-07-01

    Full Text Available Il testo offre una riflessione sul ruolo culturale e sociale dell’insegnamento della Storia delle religioni, rivolto a studenti delle scuole superiori. Il punto di partenza è la convinzione che la conoscenza della pluralità delle religioni sia uno strumento efficace per educare alla cittadinanza attiva ed alla partecipazione, visto il ruolo pubblico che le religioni conservano oggi. Attraverso il racconto di alcune esperienze italiane e soprattutto di una sperimentazione in corso svolta in un Liceo di Torino, che prevede un’ora di Storia delle Religioni curriculare e dunque obbligatoria, distribuita sui 5 anni di scuola, il contributo vuole porre in luce le caratteristiche, i metodi, gli obiettivi e in generale le potenzialità di questo insegnamento. Nondimeno, vuole tentare di aprire un dialogo sull’insufficienza della proposta educativa a disposizione, non soltanto in ambiente accademico ed in ambiente scolastico, ma anche su un piano più divulgativo.

  10. Liver trauma from penetrating injuries. Miscellanea, personal series, clinical and CT findings; Traumi epatici da lesioni penetranti. Miscellanea, casistica personale, aspetti clinici e con Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, Servizio di Radiologia, Frattamaggiore, NA (Italy); De Rosa, A.; Vigliotti, A. [Azienda Sanitaria Locale NA1, Radiologia, Naples (Italy); Rossi, E.; Carbone, M.; Gatta, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Vitale, L. [Ospedale di Sorrento, Servizio di Radiologia, Sorrento, NA (Italy)

    2000-12-01

    the extent and severity of damage, which permits to choose a conservative treatment in case of intraparenchymal hematomas and lacerocontusive foci without hemoperitoneum, which can be followed-up with physical and CT examinations. Moreover, Helical CT could provide the early diagnosis of active bleeding in the peritoneum and of focal bleeding in the liver, thus permitting prompt hepatorrraphy or targeted hepatectomy. A diaphragm injury suspected at CT should always prompt the surgeon to intervention, especially when hemothorax, lung base pneumothorax, large liver hematoma or tear of the liver dome are associated. Finally, subdiaphragmatic free gas indicates gut perforation associated with liver damage, in which case surgery is necessary too. [Italian] Le ferite penetranti del fegato sono dovute a molteplici cause, e occupano il secondo posto dopo i traumi chiusi epato-addominali. Scopo del lavoro e' di illustrare i vari quadri clinico-radiologici della nostra casistica personale, determinati da lesioni penetranti da armi da fuoco e da punta e taglio. Definire inoltre la modalita' di diagnosi, soprattutto in base ai segni TC del danno epatico e di lesioni associate, che condizionano in modo decisivo la terapia e l'approccio chirurgico o conservativo. Negli ultimi sette anni sono stati studiati retrospettivamente 31 casi (19 maschi e 12 femmine; eta' media 42 anni, compresa tra 18 e 73 anni), con lesioni penetranti del fegato, dovute prevalentemente a armi da fuoco (16 pazienti), a armi da punta e taglio (9 casi) e miscellanee in 6. L'esame TC dell'addome e' stato eseguito in emergenza e con tecnica angio-TC in tutti i pazienti. Nei casi di ferite con sospetto coinvolgimento toraco-addominale, la TC veniva iniziata dal medio-torace al fine di una valutazione accurata del diaframma, delle basi polmonari e per escludere lesioni pleuropolmonari associate. Nel 70% dei casi le ferite penetranti epatiche erano in relazione ad arma da fuoco

  11. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  12. Aspetti del Primitivismo in Italia

    OpenAIRE

    Borgogelli, Alessandra; Bonzano, Raffaella; Cavallini, Francesco; Nardoni, Pierluca

    2015-01-01

    Nei primi due decenni del Novecento si diffonde anche in Italia uno stile espressionista, in cui le icone sintetiche del Simbolismo sono sottoposte a un trattamento brutale che elimina richiami ultra-terreni a favore di “visioni” crude e immanenti, caratterizzate da una ripresa sistematica del passato italiano. Questo “Primitivismo” si attua anche grazie a una potente “deformazione”, soprattutto in Toscana. La “linea sintetica” dell’arte toscana evidenzia il rapporto che lega gli artisti del...

  13. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    cosciente i livelli profondi della coscienza e dell'inconscio ── ossia la voce del Sé ── con quelle che sono le opportunità e le richieste dell'ambiente: in modo da poter diventare veramente il centro di un universo di esperienze nelle quali egli senta di esprimere un'identità coerente, di possedere il suo spirito e di essere ...

  14. Le determinanti del ricorso al debito delle piccole e medie imprese italiane: un'analisi empirica

    OpenAIRE

    Pirocchi, Ilaria

    2008-01-01

    L’analisi condotta nella tesi mira ad indagare le determinanti del debito delle piccole e medie imprese italiane: la domanda di ricerca è indirizzata a capire se la struttura finanziaria di queste ultime segue i modelli teorici sviluppati nell’ambito della letteratura di Corporate Finance o se, d’altro canto, non sia possibile prescindere dalle peculiarità delle piccole e medie imprese per spiegare il ricorso alle diverse fonti di finanziamento. La ricerca empirica effettuata n...

  15. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    OpenAIRE

    Attilio Pini; Massimo Scacchia; Rossella Lelli; Vincenzo Caporale, Rossella Lelli, Massimo Scacchia & Attilio Pini

    2009-01-01

    L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namib...

  16. The dream is over. Una fotografia dello stage dell'Istituto storia Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Donati

    2013-10-01

    Full Text Available Lo stage estivo dell'Istituto storia Marche 2013 è stato dedicato al cambiamento politico, sociale e culturale vissuto dagli italiani alla fine degli anni Settanta: dai sogni rivoluzionari culminati nel '68 agli anni di piombo e alla "fine di ogni illusione". Gli esperti hanno ripercorso le speranze e le tensioni affrontate dal paese attraverso il particolare punto di vista delle arti: letteratura, poesia, cinema e musica.

  17. A reading of Antonio Tabucchi's Il filo dell'orizzonte | Wilson | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questa lettura de Il filo dell'orizzonte (1986) di Antonio Tabucchi esamina il percorso del protagonista, Spino, attraverso gli spazi di una città. La sua è una ricerca ossessiva delle “segrete ragioni” che guidano una vita. Nel tentativo di restituire l'esistenza ad un morto, Spino percepisce che la reciprocità del legame fra vita e ...

  18. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  19. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  20. La voce dei silenzi, le parole del disagio, la diversità delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica D'Argenzio

    2005-12-01

    Full Text Available L’immigrato, e forse ancor più l’immigrata, diventa il simbolo più eloquente delle difficoltà che le società avanzate incontrano nel costruire nuove forme di legame sociale e di appartenenza ad un destino comune, più flessibili e inclusive eppure capaci di salvaguardare i valori fondanti delle società aperte e democratiche.

  1. L’influenza delle norme e delle sanzioni sui fenomeni di consumo e dipendenza da droga / L’influence des normes et des sanctions sur les phénomènes de consommation de drogues et de dépendance / The influence of norms and sanctions on drug abuse and addiction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-07-01

    Full Text Available This essay analyzes the relationship between norms and sanctions, on the one hand, and drug addiction, on the other. It highlights three implications for: a the weakness of the deterrent value of the rules prohibiting the use of drugs in the current socio-cultural context; b the therapeutic issue that engages in the framework in the execution of the sentence for the drug addicted offender; c assessment of the effectiveness of rehabilitation of drug addicts in the execution of sentence. Particular attention is given to socio-cultural perspectives and social policy. The importance of evaluation is established in order to implement effective preventive and rehabilitative programs.Questo contributo analizza il rapporto fra norme e sanzioni, da un lato, e stati di tossicodipendenza, dall’altro, cogliendo tre implicazioni concernenti: a la debolezza del valore deterrente delle norme che vietano il consumo di droghe nell’attuale contesto socio-culturale; b la questione terapeutica che si innesta nel quadro coercitivo della privazione della libertà per il tossicodipendente autore di reato; c la valutazione dei differenti percorsi riabilitativi del tossicodipendente che entra nel circuito penale. In chiave critica viene data particolare attenzione agli aspetti socio-culturali e alle prospettive di politica sociale. E’ sottolineata l’importanza della ricerca valutativa al fine di implementare programmi, sia di tipo preventivo che riabilitativo, che possano garantire livelli soddisfacenti di efficienza e di efficacia.Cet article analyse la relation entre les normes et les sanctions, d’un côté, et la toxicomanie, de l’autre. Le texte met en évidence trois implications concernantes : a la faiblesse de la valeur dissuasive des règles qui interdisent la consommation des drogues; b la question thérapeutique qui s'engage pour le délinquant toxicomane dans le contexte de la privation de liberté; c l'évaluation des différentes démarches de r

  2. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  3. Biocapitale e potenza generativa postumana. Per una critica delle biotecnologie riproduttive transpecie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Balzano

    2015-10-01

    Full Text Available La medicina riproduttiva umana si è sviluppata grazie alle tecnicheimpiegate per lariproduzione assistita sugli animali, sulle specie mammifere quali quella bovina e ovina, su cuisono state sviluppate e perfezionate varie tecniche di riproduzioneassistita. Secondo MelindaCooper e Adele Clarke lo scopo di tali biotecnologie è statoall’inizio quello di innalzare ilplusvalore, sfruttando il lavoro riproduttivo delle femmine delle specie animali propriosuperando i limiti posti dalla natura. La maggior parte delletecniche poi impiegate nellafecondazione assistita umana sono state sperimentate su femmine appartenenti a specie dianimali mammiferi allo scopo di aumentarne produttività e redditività. Questo paper siinterroga circa le differenze e le somiglianze tra i meccanismi divalorizzazione economicariservati alle donne, femmine della specie umana, e alle femmine dei mammiferi animali,considerandole molto importanti nell’era postumana. La potenza generativa delle femmine dibovino èDzmessa a valoredznel contesto fordista della produzione di massa di beni di consumo.La potenza generativa delle donne è invece valorizzata nellanuova cornice, postumana epostfordista, della produzione di beni di consumo altamente personalizzati. Questo paper sipropone poi di spiegare che la produzione di valore passa,in entrambi i casi, per la catturadella potenza generativa delle femmine, di qualsiasi speciesi tratti. Grazie a Rosi Braidotti,chiamiamo questa potenza generativa zoe, per sottolineare i suoi tratti postumani. L’approccio postumano si rivela utile, proprio ai tempi del biocapitale, al fine di restituire allesoggettività, obliate in nome del profitto, la materialità delle loro esistenze e dei loro diritti.

  4. Teoria e retorica delle immagini. Tzvetan Todorov e la pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Tagliani

    2014-05-01

    Full Text Available Tra i molteplici ambiti di ricerca di Tzvetan Todorov, le immagini ricoprono un ruolo quantitativamente defilato ma di considerevole rilievo teorico. Circoscritto principalmente al dittico apologetico sulla pittura nordica, Elogio del quotidiano e Elogio dell'individuo, il lavoro del teorico bulgaro sul visivo si inserisce nell'alveo costitutivamente interdisciplinare della teoria dell'arte di matrice francese, nata negli anni '70 come costola del pensiero strutturalista e influenzata principalmente dall'antropologia e dall'ermeneutica. L'importanza di tale impostazione per gli studi odierni sulle immagini acquista sempre maggior credito, in virtù del suo focalizzarsi sul piano discorsivo – trattando il quadro come un dispositivo di costruzione del senso – anziché su quello tematico o stilistico della storia dell'arte tradizionale, o ancora su quello esclusivamente formale. Il presente lavoro intende tracciare una ricognizione degli spunti rinvenibili nei due libri in questione, evidenziando tanto i legami con alcuni tra gli autori più significativi di questo ambito disciplinare quanto i rilanci più personali di un singolare percorso di ricerca. Plessi concettuali come la nozione di testo e di oggetto teorico, oltre a questioni di carattere metodologico, saranno pertanto esaminate nelle loro diverse sfaccettature. Attraverso il lavoro di Todorov, alcune linee guide per orientarsi nell'iconosfera contemporanea possono emergere pienamente, superando le incertezze e le imprecisioni di un approccio statico e rigido ai processi di significazione visiva.Among Tzvetan Todorov’s different fields of research, images play a small but highly meaningful theoretical role. The work on visuality of the Bulgarian scholar is mainly confined within the apologetic diptych about Northern painting – namely Éloge du quotidien and Éloge de l’individu – and it shows a strong relationship with the interdisciplinary approach of French theory of art, a

  5. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  6. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  7. Tavola Rotonda: l'analisi musicale nel lavoro del musicologo, dell'interprete, dello storico, dell'insegnante e del compositore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Egidio Pozzi

    2014-10-01

    Full Text Available Abbiamo chiesto ad alcuni tra i più valenti studiosi delle considerazioni sull'uso dell'analisi nel proprio lavoro. Lo scopo che ci siamo prefissi è quello di iniziare a discutere da un punto di vista pratico, reale; non un dibattito teorico sui principi che governano i diversi metodi dell'analisi musicale, e neppure una discussione sull'efficacia dell'approccio analitico empirico all'opera d'arte. Di tutto questo si potrà parlare in seguito. Ci è sembrato più interessante dare la parola a chi l'analisi la utilizza quotidianamente; quindi conoscere attività e progetti, osservazioni e motivazioni, aspettative e problemi di chi adotta la ricerca analitica come uno dei mezzi d'indagine più efficaci. Abbiamo iniziato con gli amici e i colleghi che avevamo più vicino e crediamo che sarebbe interessante proseguire questa Tavola Rotonda nei prossimi numeri della rivista: non solo coinvolgendo i compositori e gli interpreti, ma anche, speriamo, i nostri lettori.

  8. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  9. LE TRAVERSATE DELLE MIGRAZIONI STORICHE ITALIANE TRA EVENTO E RACCONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusta MOLINARI

    Full Text Available RESUMO Il viaggio di emigrazione è un oggetto d'indagine storica sfuggente: è una storia di uomini, di navi, di interessi economici e politici. Per gli emigranti è soprattutto un momento di sospensione tra la vita che si sono lasciati alle spalle e quella nuova che troveranno nei paesi di destinazioni. Per gli intellettuali la traversata a fini di conoscenza (letteraria, scientifica, sociologica è il luogo per eccellenza da cui osservare i flussi migratori e lasciarne una narrazione. La traversata dei migranti tra Ottocento e Novecento può diventare un osservatorio interessante per verificare l'intreccio, spesso drammatico, tra i progetti migratori dei ceti subalterni e le dinamiche di sfruttamento in atto nei loro confronto sia in Italia sia nelle Americhe. Le infermerie delle navi, soprattutto nei viaggi di ritorno dagli Stati Uniti, sono affollate di emigranti che subiscono provvedimenti di rimpatrio coatto perché malati di tubercolosi o perché considerati malati mentali. Per chi, spesso al momento dello sbarco, veniva "respinto" in Italia perché malato di mente non c'era solo il fallimento del progetto migratorio ma il rischio di concludere in manicomio la propria esistenza.

  10. Studi per l’identificazione analitica dell’odore del bitume nelle diverse fasi di costruzione delle pavimentazioni stradali

    OpenAIRE

    Autelitano, Federico

    2017-01-01

    Gli odori generati durante le diverse fasi di produzione e stesa dei conglomerati bituminosi per uso stradale costituiscono uno dei più rilevanti aspetti negativi legati a questa tipologia di attività. Sebbene a tali emissioni odorigene sia solo raramente associato un reale rischio tossicologico-sanitario, sia per la natura generalmente non pericolosa degli odoranti che per le concentrazioni abitualmente molto basse, tali flussi osmogeni possono limitare fortemente la fruibilità del territori...

  11. COMPETÊNCIA COMUNICATIVA E ABORDAGEM COMUNICATIVA: DELL HYMES FRAGMENTADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Virgilio Almeida

    2011-01-01

    Full Text Available Em seu seminal On Communicative Competence (1972, Dell Hymes apresentou argumentos para defender que o conceito de ‘competência’ de Chomsky (o falente ideal em uma comunidade de língua homogênea é, de certo modo, incompleto. Para Hymes, mais do que adquirir as regras formais da língua, os falantes nativos também adquirem outras regras (sociolinguísticas que podem igualmente ser analisadas e descritas. Embora Hymes não se referisse a aprendizagem de segunda língua, seu artigo influenciou outros que apresentaram novas abordagens para o ensino de segunda língua em uma época na qual o método áudio-lingual já dava mostras claras de enfraquecimento. Este artigo analisa como os manuais didáticos da chamada abordagem comunicativa se apropriaram dos quatro pilares de Competência Comunicativa propostos por Hymes, a saber, língua que é (i “formalmente possível”, (ii “viável, considerando-se os meios de implementação possíveis”, (iii “apropriada em relação ao contexto em que é usada e avaliada” e (iv “de fato realizada”. Análise de comportamento típico em sala de aula, de conteúdo de manuais didáticos de EFL e da prática dos professores – em particular em relação à cobrança de uma pronúncia igual ou semelhante à do falante nativo – indica que ainda é o modelo de competência gramatical/estrutural apresentado por Chomsky que serve de molde para o aprendiz.

  12. Didattica delle immagini: dall’informazione ai modelli mentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Landriscina

    2013-03-01

    Full Text Available L’interazione degli studenti con rappresentazioni visive, in forma di immagini statiche o animate, può potenziare notevolmente l’apprendimento di concetti scientifici altrimenti espressi solo in forma verbale o matematica. Tuttavia, il potenziale didattico delle immagini è ancora largamente inesplorato, come provato, ad esempio, dalle immagini puramente decorative che ancora si incontrano in molti libri di testo, e dall’uso limitato di immagini generate dagli studenti nell’insegnamento di materie scientifiche e nella valutazione dell’apprendimento. In questo articolo sono considerati alcuni possibili elementi di integrazione fra Scienze Cognitive e Instructional Design, evidenziando l’utilità di alcuni approcci teorici che possono contribuire ad un uso didatticamente più efficace della comunicazione visiva nei libri di testo e nella pratica di insegnamento. Importanti indicazioni per identificare le caratteristiche di un’illustrazione o di un’animazione che possono influenzare (positivamente o negativamente l’efficacia della didattica sono offerte dalla Teoria del Carico Cognitivo (Cognitive Load Theory. Inoltre, quando gli obiettivi di apprendimento richiedono la ristrutturazione dei modelli mentali degli studenti, come nel caso del cambiamento concettuale che accompagna l’apprendimento di concetti scientifici, un contributo può provenire dall’approccio teorico dell’Apprendimento e Insegnamento Basati su Modelli (Model-Based Learning and Teaching, in cui l’apprendimento è visto come una progressione di modelli mentali, che va da un modello iniziale del sistema investigato, ad un modello finale più preciso e scientificamente corretto, passando attraverso una serie di modelli intermedi.

  13. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... Employment and Training Administration CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased..., LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from Prologistix, Winston-Salem, North... Logistics Division, Winston-Salem, North Carolina who were adversely affected as a supplier of freight...

  14. L’epoca delle splines: geometrie e linee del progetto contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Cicalò

    2012-06-01

    Full Text Available L’iconografia dell’architettura e del design di ogni epoca si caratterizza per l’uso di linee e di forme geometriche che vengono rese realizzabili dall’evoluzione dei materiali e delle tecniche costruttive, nonché dall’introduzione di particolari strumenti matematici a servizio della rappresentazione digitale del progetto. È il caso delle splines, linee alla base delle NURBS (Non Uniform Rational B-Splines che consentono le freeform divenute il simbolo dell’architettura e del design più avanzato. A partire da una riflessione sulla geometria e sulla rappresentazione di queste particolari curve, questo articolo discute le influenze sulle forme del progetto architettonico contemporaneo che deve obbligatoriamente confrontarsi con modelli matematici e geometrici complessi da cui dipende la loro costruzione.

  15. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  16. Simple mode and programming in free energy market; Semplificazione e programmazione. Alcune proposte per il mercato libero dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Anna, M. L. [comp. (Italy)

    2002-02-01

    New thermal power plants demand and new regulation instruments, new criteria for energy policy and environmental sustainability. [Italian] L'esplosione delle domande di nuove centrali termoelettriche richiede nuovi strumenti normativi. Dalla semplificazione ed integrazione delle procedure autorizzative, alla necessita' di definire nuovi indirizzi e criteri per una politica dell'energia ambientalmente sostenibile.

  17. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  18. Effetti del pascolo sulle cenosi di micromammiferi e gestione delle praterie secondarie in una Riserva Naturale dell'Appennino Centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo 1998-1999 abbiamo condotto uno studio sui popolamenti di micromammiferi terragnoli nella Riserva Naturale di Sasso di Simone (AR per individuare le specie presenti, le aree di maggior qualità ambientale, quelle di maggior degrado e per definire i criteri per una corretta gestione della Riserva. Questa si estende per 1668 ha lungo il crinale Appenninico a quote comprese fra 700 e 1200 m. Per l?indagine si sono utilizzate 220 trappole a caduta, per un totale di 29700 giorni/ trappola, visitate mensilmente e dislocate in 8 stazioni che rappresentano le principali tipologie ambientali presenti nella Riserva: Boschi (Ceduo e Alto fusto, aree aperte a diversa conduzione (Prato, Pascolo e Coltivo e Torrenti (i tre principali bacini idrici della Riserva. La frequenza di cattura è stata espressa come ?Densità di Attività? (DA che indica l?attività di ogni specie per ogni stazione, in relazione al numero di trappole attive e ai giorni di campionamento. Ai valori di DA abbiamo applicato opportuni indici sintetici ottenendo la caratterizzazione delle singole tipologie ambientali e della Riserva nel suo insieme. Gli indici usati sono quelli di Livello Trofico (ILT, Ricchezza Tassonomica di Shannon-Wiener (SH e Diversità Biotica di Gini-Simpson (GINI. L?applicazione di tali indici ai rilievi nelle 8 diverse stazioni nel periodo primavera-estate ?98 ha fatto registrare i valori più bassi di tutta la Riserva nella stazione Pascolo, denunciando un evidente degrado. Dato che le comunità di micromammiferi sono influenzate dalle tipologie vegetazionali e sono sensibili alla loro alterazione, si possono confrontare le comunità di ambienti simili ed evidenziare in modo oggettivo situazioni di particolare pregio o degrado, non sempre individuabili ad un esame visivo del territorio. Confrontando le aree aperte (Prato, Pascolo e Coltivo, ambienti simili per la presenza di vegetazione erbacea, ma diversi per quanto riguarda la loro gestione, le

  19. Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, The Range of Interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Lucia Rossi

    2009-06-01

    Full Text Available Proponiamo la traduzione di due capitoli di The Range of Interpretation di Wolfgang Iser, in cui il teorico tedesco svolge un'analisi dell'interpretazione con particolare attenzione alle tre modalità operative paradigmatiche del circolo ermeneutico, del loop ricorsivo e del traveling differential, in un'ottica volta a sottolineare il valore di dispositivo antropologico dell'interpretazione, attraverso una sempre più pregnante istanza costruttivista che conduce, infine, ad una serie di conclusioni etiche.Мы предлагаем перевод двух глав из The Range of Interpretation Вольфганга Изера, в которых немецкий теоретик проводит анализ интерпретации, с особым вниманием на три оперативные методики: герменевтический круг, повторяющийся loop и traveling differential, с намерением подчеркнуть значение интерпретации как антропологической установки с помощью все более значимого и настоятельного конструктивизма, который приводит наконец к некоторым этическим заключениям.We propose here the translation of two chapters from The Range of Interpretation by Wolfgang Iser, in which the German theorist provides an analysis of interpretation, with specific attention to the three operational modes of the hermeneutic circle, of the recursive loop and of the traveling differential in a perspective meant to highlight the role of interpretation as anthropological device, through an increasingly pregnant constructivist disposition leading to, in the end, to a series of ethical conclusions.

  20. EMILIO SALA, Il valzer delle camelie. Echi di Parigi nella "Traviata", Torino, EDT, 2008

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Badolato

    2012-11-01

    Full Text Available È stata spesso sottolineata l’importanza del teatro popolare parigino di metà ’800 per la comprensione storica della drammaturgia verdiana. Nel saggio Il valzer delle camelie. Echi di Parigi nella “Traviata” Emilio Sala (Università di Milano mostra quanto l’opera di Verdi abbia assimilato proprio da questo contesto sociale e musicale. Il dramma è interpretato alla luce del ricco «sistema di rappresentazione» che le preesiste e che proprio nei teatri popolari parigini vede codificate molte delle costanti che la caratterizzano.

  1. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  2. I confini della libertà. La cartografia delle "repubbliche partigiane" nella storiografia sulla resistenza italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirco Carrattieri

    2015-09-01

    Full Text Available L'irregolare successo storiografico del tema delle zone libere può essere utilmente analizzato anche dal punto di vista cartografico. La difficile delimitazione dei confini di esperienze spesso effimere e non sempre formalizzate ha finito per reiterare rappresentazioni approssimative quando non parziali. L'Atlante del 2000, l'avvento della rete e la rinnovata attenzione storiografica degli ultimi anni hanno migliorato la qualità grafica delle carte disponibili, ma continuano a esserci imprecisioni e incongruenze da correggere.

  3. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    OpenAIRE

    Marco Folegani; Stefania Pasetti

    2012-01-01

    Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SEN...

  4. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: definizione e valutazione delle core area degli individui immessi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Per riuscire a salvare il relitto nucleo di orso bruno (Ursus arctos presente nell'area delle Dolomiti di Brenta da un'estinzione ormai inevitabile, nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia ha avviato un progetto che, nell'arco di tempo di quattro anni (1999-2002, ha permesso la liberazione nel territorio trentino di 10 esemplari di orso bruno appartenenti alla popolazione slovena. L'intera operazione ha coinvolto, oltre al Parco (PNAB, la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS; il progetto è finanziato dall'Unione Europea, attraverso lo strumento finanziario "Life Natura". Gli individui "fondatori" (3 maschi e 7 femmine, secondo quanto stabilito nello Studio di Fattibilità realizzato dall'INFS, rappresentano il numero minimo di esemplari in grado di rendere possibile, nel lungo periodo (>100 anni, la ricostituzione sulle Alpi centrali di una popolazione di orsi vitale ed in grado di autosostenersi. Al momento della cattura ogni soggetto è stato munito di un radiocollare e di due marche auricolari trasmittenti in modo da poterne seguire gli spostamenti nel nuovo ambiente di vita e studiarne il comportamento spaziale. Il presente lavoro mostra i risultati ottenuti dall'elaborazione dei dati derivanti dall'attività di monitoraggio (radio-tracking svoltasi tra maggio 1999 (prima campagna di catture e rilasci e giugno 2002 su un campione di 7 esemplari radiocollarati. La prima fase dell'elaborazione dati ha previsto la creazione di un database personalizzato per ogni orso, in cui tutti i dati relativi alle localizzazioni effettuate sono stati ripartiti nelle 4 stagioni - letargo, post-letargo, stagione degli amori, ricerca della tana di svernamento - che caratterizzano il ciclo annuale del plantigrado. Grazie ad un GIS, per ogni orso sono stati calcolati gli home range compresi tra il 100% ed il 20% delle localizzazioni (fix a

  5. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  6. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  7. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  8. Energy and environmental saving in the house; Interventi di ristrutturazione energetico ambientale dell'edificio e dell'alloggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    In this work are discussed the possibility of energy saving in the house. This report is, therefore, one of the first guidelines for the evaluation and realization of interventions in the energy resources saving. [Italian] Il presente documento vuole essere una guida al risparmio delle risorse energetiche nell'ambito domestico, e a tal fine valuta ed esamina possibili soluzioni ed iniziative in merito.

  9. Antimafia e movimenti delle donne. Protagoniste, culture e linguaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Dino

    2016-11-01

    Full Text Available Il saggio analizza il ruolo giocato dalle donne nei movimenti antimafia  a partire dalla loro presenza –cospicua e importante – all’interno dei Fasci dei lavoratori in Sicilia alla fine dell’800 fino alle esperienze del Comitato dei Lenzuoli e dell’Associazione donne per il digiuno nate a Palermo all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui le figure femminili hanno svolto un ruolo di primo piano sperimentando forme espressive e di mobilitazione civile alternative ed efficaci.  L’approccio scelto per l’analisi incrocia gli studi sulla mafia come sistema di potere violento e totalitario con la relazione tra i sessi, intesa come scontro di poteri, in cui svolge un peso determinante la dimensione simbolica. Osservando, in prospettiva diacronica, i contesti e le forme associate di lotta alla mafia, la presenza femminile al loro interno, pur quando numerosa, stenta a configurarsi in forme strutturate durevoli e si configura piuttosto come luogo per l’episodica espressione di forme comunicative originali e di strumenti di lotta che si distinguono per la loro aderenza al quotidiano, alla sfera della soggettività e alla dimensione biografica. Parole chiave: movimenti femminili; mafia/antimafia; forme di comunicazione; studi di genere; violenza The essay analyses the role of women in the antimafia movements, starting from their presence - conspicuous and important - inside the Fasci of Workers in Sicily in the late 19th century until the experiences of the Comitato dei Lenzuoli and the Associazione donne per il digiuno born in Palermo after the massacres of Capaci and via D’Amelio, where the figures of women had a first focus role experimenting with alternative and effective ways of expression and of social activism. The approach chosen for the analysis intertwines the studies about mafia as a violent and totalitarian system with the relationship between the sexes, intended as contrast between powers, where a

  10. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  11. Monitoraggio dell' esposizione professionale ad anestetici in sala operatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rovesti

    2003-05-01

    .

    Conclusioni: il campionamento fisso, comunemente utilizzato per monitorare l’inquinamento ambientale, con alcune modifiche può essere impiegato anche per stimare l’esposizione individuale. I risultati delle correlazioni confermano la validità del monitoraggio biologico come metodica per valutare l’esposizione personale. La moderata esposizione agli anestetici è attribuibile agli interventi di prevenzione e di bonifica attuati per ridurre il rischio.

  12. Quality assurance in brachytherapy. Proposal of guidelines concerning clinical, technological and physical dosimetric aspects; Assicurazione di qualita' in brachiterapia: proposta di linee guida in relazione agli aspetti clinici, tecnologici e fisico-sanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1999-07-01

    The report is an up-dating of the guidelines presented by the Italian National Institute of Health study group on quality assurance in radiotherapy (ISTISAN report 96/39). The study points out the necessity of a strong cooperation among the different professionals involved in brachytherapy procedures. Minimal requirements for quality control institutional protocols are also presented and discussed. [Italian] Il documento costituisce un'integrazione delle linee guida italiane elaborate dal gruppo di studio Assicurazione di qualita' in radioterapia dell'Istituto Superiore di Sanita' (ISTISAN 96/39). Un rilievo ancora maggiore e' stato dato alla necessita' di una stretta collaborazione tra le figure professionali operanti nel campo della brachiterapia. Queste linee guida riportano anche i requisiti essenziali di un programma locale di controlli di qualita' in brachiterapia.

  13. IPPC pollution prevention and reduction. Implementation of directive Ec/91/96; IPPC prevenzione e riduzione dell'inquinamento. Attuazione della direttiva 96/91/CE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Succol, P. (Italy)

    2000-10-01

    A year after its promulgation law decree 372/99, after stirring considerably the world gravitating around environmental issues (air, water, soil, waste), doesn't seem to have produced the expected effects. This situation - partly due, perhaps, to our natural national trend to allow the passing of time to take upon itself the power of pointing out urgent matters (or, better still, emergencies) - might be justified by an often misleading interpretation of the rule, due, in my opinion, to two main factors: an obvious and justified difficulty in adopting Community regulations without clashing against the somewhat articulated and complex already existing national rules; a word-for-word translation of the Community regulation from the original language into italian, using terms and terminology the significance of which doesn't always tally with the original ones. The purpose of this work, even with its shortcomings, is to supply a reading key of the rule to the experts of the sector who will, no doubt, have in the near future the opportunity to compare the various interpretations offered by the so-called competent authorities, by trading associations and by plant managers. One has, however, to observe that this rule does no doubt introduce one of the most important concepts for environmental protection, that is a global view and assessment of all aspects inherent and concurrent to the impact that a plant-engineering facility as on environment. [Italian] L'emanazione del d. lgs. 372/99, dopo aver scosso considerevolmente il mondo orbitante attorno alle problematiche ambientali (aria, acqua, suolo, rifiuti), sembra, a distanza di circa un anno, non aver procurato gli immediati effetti previsti. Tale situazione, dovuta forse in parte alla naturale tendenza nazionale di lasciare allo scorrere del tempo la facolta' di evidenziare le urgenze (o meglio emergenze ...), potrebbe essere giustificata da una non sempre chiara interpretazione delle norma, dovuta a

  14. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  15. Effetti sulla salute dellíassistenza continuativa nell´anziano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Battistella

    2003-05-01

    Full Text Available Questo studio analizza gli effetti sulla salute dell’indennità di accompagnamento negli assistiti anziani. Esso studia i bisogni espressi ed i relativi carichi assistenziali pubblici, comparando gli anziani non autosufficienti con invalidità del 100%, compresa tra il 34 e il 99%. La popolazione di riferimento è quella assistita dall’ASL di Treviso (370 mila residenti. Lo studio è realizzato con la procedura del record linkage all’anagrafe sanitaria degli archivi aziendali informatizzati del 2002 (invalidità civile, esenzioni ticket, case di riposo, farmaceutica territoriale, specialistica ambulatoriale, SDO, pronto soccorso, cure termali. Lo studio comparativo dei costi sanitari pro capite, stimati dagli importi tariffari delle prestazioni, è realizzato stratificando la popolazione per profilo assistenziale (residenziale, non residenziale, età, sesso, principali patologie che necessitano di terapie a lungo termine (ipertensione arteriosa, diabete mellito, insufficienza cardiaca, malattie extrapiramidali, comorbosità. Vengono approfonditi i principali determinanti di costo delle strutture per acuti. Le malattie croniche sono i principali determinanti dei costi sanitari. L’aumento di consumo di risorse che si ha con l’invecchiamento non pare correlato all’invalidità. I non autosufficienti anziani hanno meno ricoveri per scompenso degli invalidi al 100% e, complessivamente, consumano meno risorse sanitarie. Un incremento delle risorse assistenziali per gli anziani con gravi problematiche funzionali determina un minor ricorso alle strutture per acuti e minori scompensi delle patologie croniche coesistenti.

  16. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    9 (l'energia diffusiva e vitale dell'amore e il fascino della creatività) così bene individuabili invece nella figura del padre. Ma gli occorre un'esperienza forte, decisiva e liberatoria, che faccia morire il passato, esautorando dal suo spirito il superego castrante e tabuico che gli ha bloccato la giovinezza: Alberto allora si getta ...

  17. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  18. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  19. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  20. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    Full Text Available La teoria delle obbligazioni rappresenta un significativo esempio di come un insieme di tecniche logiche possa essere applicato, in maniera feconda, a contesti disputazionali in cui la dimensione dialogica e l’interazione tra soggetti coinvolti in un confronto dialettico hanno un ruolo di primo piano. L’attenzione che numerosi studiosi hanno manifestato nei confronti di questa parte della logica modernorum negli ultimi quarat’anni testimonia la profondità e la difficoltà dei problemi teorici che stanno alla base della teoria. Molte interpretazioni sono state avanzate circa le motivazioni che spingono i logici medievali a scrivere trattati in cui il portato delle loro dottrine logiche – come, ad esempio, la teoria delle consequentiae - viene declinato ed elaboratamente applicato al gioco dialettico tra due disputanti. La gamma di tali letture comprende differenti ipotesi: la teoria delle obbligazioni potrebbe fornire un nucleo di regole per l’impostazione di un metodo assiomatico rudimentale così come rappresentare un tentativo di elaborare esercizi volti a valutare le capacità logiche degli studenti o, ancora, un gioco teorico, svincolato dall’effettiva applicazione a contesti concreti, la cui finalità sarebbe il mantenimento della coerenza logica. E’ stata sostenuta da più interpreti la funzione pedagogica svolta dalla teoria, al di là del fatto che si tratti o meno di un metodo per la conduzione effettiva di dispute reali. Un’altra linea interpretativa collega la teoria delle obbligazioni al contesto della letteratura dei sophismata e degli insolubilia, dal cui repertorio, in effetti, sono spesso tratti molti degli esempi che si incontrano nella lettura dei trattati de obligationibus. In questo senso, la teoria offrirebbe regole e schemi di risposta che un interlocutore deve utilizzare per risolvere o rispondere a enunciati problematici o paradossali. Non si può escludere, inoltre, che nella teoria si realizzi un

  1. Lombardia region photochemical characterization by means of modelling simulation; Caratterizzazione fotochimica dell'area lombarda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gabusi, V.; Finzi, G. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Elettronica per l' Automazione

    2001-08-01

    The following study is part of a project aimed to develop a comprehensive modelling system designed to analyse and select possible air quality strategies in metropolitan areas by means of emission abatement measure impact simulation. In this work, a system prototype is proposed, adopting selected software codices, which have been implemented and tested in a Northern Italy domain including the whole of Regione Lombardia, often affected by severe photochemical pollution episodes. The assessment of the relation between ozone, NO{sub x} and VOC is especially important as a starting point for environmental policy. So the modelling system has been applied for the evaluation and comparison of some different emission control strategies, in order to point out the photochemical regime of the domain. [Italian] Uno studio nel quadro di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di modelli per l'analisi e la scelta di strategie di risanamento della qualita' dell'aria in ambito metropolitano, attraverso la simulazione dell'impatto del contenimento delle emissioni. Il sistema modellistico e' stato implementato e testato su und dominio dell'Italia settentrionale, comprendente l'intera regione Lombardia, dove si verificano spesso episodi critici di inquinamento fotochimico. La valutazione della relazione fra l'ozono, gli NO{sub x} e i VOC, e' il punto di partenza nelle strategie di risanamento. Pertanto il sistema modellistico e' stato impiegato per la valutazione e il confronto di diverse strategie di controllo delle emissioni al fine di caratterizzare dal punto di vista fotochimico il dominio di indagine.

  2. Chemical characteristics and trophic condition of deep subalpine lake Garda during the spring overturn in 1999; Caratteristiche chimiche e situazione trofica del Lago di Garda nel corso dell'episodio di mescolamento delle acque della primavera del 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salmaso, N.; Cordella, P. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Biologia; Decet, F. [ARPAV, Belluno (Italy); Consolaro, P. [ARPAV, Verona (Italy)

    1999-12-01

    This paper reports the main results obtained from studies carried out during the spring overturn observed in 1999 in the largest Italian lake. The circulation documented has caused a complete oxygenation and homogenisation of the whole water column. The mixing seems to have had origin from convective motions, associated to a penetration of superficial colder waters below 270 m. [Italian] Questo lavoro riporta i risultati delle ricerche condotte nel corso dell'episodio di mescolamento delle acque del Lago di Garda della primavera del 1999, che ha determinato una completa riossiginezaione e omogeneizzazione dell'intera colonna d'acqua, probabilmente originata non solamente da moti convettivi, ma anche da una penetrazione di acque superficiali piu' fredde al di sotto dei 270 m. di profondita'.

  3. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  4. L'informatizzazione dell'Atlante Linguistico Sonoro ALD I (Atlante Linguistico del ladino centrale e dialetti limitrofi I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roland Bauer

    1992-12-01

    Full Text Available L’ALD sonoro rappresenta, all'interno del progetto di ricerca ALD I, il settore più innovativo in merito alle strutture informatiche. Si tratta infatti dell'incorporazio­ ne di tutti i dati acustici (raccolti sul campo in una delle varie catene di pubblicazione. Ciò comporta non solo notevoli vantaggi materiali (conservazione della qualità dei dati sonori a lungo termine, accesso rapido alla realta acustica e facile duplificazione dei risp. dati, ma anche un considerevole incremento delle attuali possibilità di tratta­ mento strettamente linguistico dei dati, oltre al valore generale dell'intera base docu­ mentaria messa a disposizione della ricerca diacronica dei secoli futuri.

  5. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  6. Il corpo e il vissuto affettivo: verso un approccio «enattivo» allo studio delle emozioni

    OpenAIRE

    Colombetti, Giovanna; Thompson, Evan

    2017-01-01

    Introduzione Lo studio delle emozioni è stato caratterizzato per molti anni da una netta separazione fra mente e corpo. Negli anni Sessanta e Settanta – l’epoca aurea del cognitivismo – le teorie delle emozioni si occupavano soprattutto degli antecedenti cognitivi dell’emozione, le cosiddette “valutazioni”. I processi corporei erano visti essenzialmente come sottoprodotti della cognizione, e come troppo poco specifici per poter contribuire alla varietà dell’esperienza emotiva. La cognizione e...

  7. Le condizioni di espressione dell'islamofobia : Oriana, un caso italiano. Come è nato il "fenomeno Fallaci" sui nostri giornali

    OpenAIRE

    Cousin, Bruno; Vitale, Tommaso

    2008-01-01

    Nel settembre del 2006 moriva Oriana Fallaci e sulla stampa italiana fiorivano omaggi e ricordi da parte dei suoi colleghi giornalisti. Quel momento di riflessività del giornalismo italiano consente di ricostruire, frammento per frammento, il contesto editoriale che ha reso possibile, all'indomani dell'11 settembre, la pubblicazione de La rabbia e l'orgoglio e degli altri pamphlet razzisti dell'ultima Fallaci (...).

  8. Architettura delle informazioni e architettura informatica sul caso studio di Appignano del Tronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ippoliti

    2008-12-01

    Full Text Available L’attività di ricerca è stata condotta con l’obiettivo generale di sperimentare ed individuare procedure, metodi e dispositivi per utilizzare appieno i Sistemi Informativi Geografici nel segmento dei beni urbani e ambientali, nell’ambito free e open source, incrementandone l’accezione rappresentativa. In particolare, il presente articolo vuole riferire della fase finalizzata a definire le relazioni tra l’architettura informatica e l’architettura delle informazioni, attraverso la sperimentazione condotta su uno specifico caso studio. Il fulcro di tale attività è stato quello di formulare nuovi possibili campi di applicazione delle tecnologie DBMS in ambiente GIS, sempre all’interno di una corretta ed attenta gestione scientifica e critica dei dati e nell’ottica generale di una divulgazione il più ampia possibile della conoscenza.

  9. Upgrading of existing wastewater treatment plants; Interventi gestionali e strutturali per il miglioramento delle rese depurative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Bertanza, G. [Brescia Univ. (Italy). Fac. di Ingegneria. DIp. di Ingegneria Civile

    1998-11-01

    In this paper, possible upgrading criteria for activated sludge plants are discussed, based on international literature data and authors experience. In particular, the problem of enhancing nutrient removal efficiency has been considered. Tertiary polishing treatments have also been shortly analyzed. [Italiano] In questa nota si e` cercato di tracciare una panoramica degli interventi di upgrading finora adottati/sperimentati (in diversa scala) in campo internazionale, con particolare riferimento al caso degli impianti a fanghi attivi, ma valutando l`applicabilita` a questi ultimi anche di interventi sperimentati su altre tipologie di processi. L`aspetto esaminato piu` in dettaglio e` quello della rimozione dei nutrienti, con un accenno anche alle problematiche dell`affinamento, in fase terziaria, dell`effluente depurato.

  10. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  11. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  12. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  13. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  14. Influence of Saccharomyces uvarum on Volatile Acidity, Aromatic and Sensory Profile of Malvasia delle Lipari Wine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Nicolosi Asmundo

    2007-01-01

    Full Text Available The present study investigated chemical and sensory properties of Malvasia delle Lipari DOC (Denomination of Controlled Origin wine fermented with a cryotolerant strain of Saccharomyces uvarum, characterized by low levels of acetic acid production. In particular, experimental wine was tested for volatile acidity and for aromatic profile by gas chromatography and the results were compared with the same wine produced with a commercial strain of Saccharomyces cerevisiae. Sensory analysis was carried out to assess the identification of experimental wine as Malvasia delle Lipari by defining its sensory profile. Fermentation with S. uvarum gave a final product with lower volatile acidity, lower alcohol content and higher total acidity. Moreover, differences in the aroma profile could be ascribed to different characteristics of the yeasts. Concerning sensorial analysis, the panel assigned higher scores in positive attributes to the wine fermented with S. uvarum.

  15. Plecotus alpinus: primi dati sull'utilizzo dell'habitat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Martinoli

    2003-10-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il numero delle specie di Chirotteri note per l?Europa si è accresciuto, grazie all?uso di tecniche di genetica molecolare, ed in particolare il genere Plecotus è quello che ha registrato maggiori cambiamenti con la descrizione di tre nuove specie: Plecotus kolombatovici, P. alpinus e P. sardus (Kiefer & Veith, 2001; Mucedda et al., 2002. Alla luce di queste nuove scoperte, la distribuzione geografica e le preferenze dell?habitat delle due specie ?storiche? di Orecchione in Europa, Plecotus auritus e P. austriacus, dovrebbero essere riviste: in questo contesto si inserisce l?indagine svolta nel Parco Regionale Campo dei Fiori (in provincia di Varese sulla prima colonia riproduttiva di Plecotus alpinus segnalata per la regione Lombardia. Al fine di valutare le preferenze nell?uso dell?habitat e le direttrici di spostamento preferenziali di tale specie, nonché per l?identificazione di siti di rilevanza per l?allevamento della prole, si è fatto ricorso a tecniche di radiolocalizzazione, subordinate alla cattura a vivo degli animali. Le catture si sono svolte nel periodo 15 giugno ? 15 agosto del 2002 e del 2003. Per ogni individuo catturato, oltre alla determinazione di specie, sesso e classe d?età, sono stati rilevati i dati biometrici e prelevati campioni di tessuto destinati all?analisi genetica. Sono state inoltre registrate le emissioni ultrasonore. Durante il primo anno di indagine sono state seguite mediante radiolocalizzazione 5 femmine adulte (4 allattanti ed una non allattante e due femmine subadulte, mentre durante il secondo anno sono state munite di radiocollare 6 femmine adulte (5 allattanti ed una non allattante ed una femmina subadulta. Ai pipistrelli è stato applicato un emettitore radio (tag modello LB-2, Holohil Systems Ltd, Ontario, Canada. Il segnale emesso è stato ricevuto in campo mediante l?utilizzo di radio (Wildlife

  16. La terminologia marinaresca studiata dal punto di vista della formazione delle parole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    2001-12-01

    Full Text Available Il presente articolo tratta della terminologia marinaresca. Si prendono in esame esempi di terminologia marinaresca nell 'italiano d 'oggi. È un settore della linguistica molto interessante dal punta di vista della formazione delle parole. I procedimenti formati vi e i meccanismi che regolano la formazione delle parole nell 'italiano d 'oggi si studiano su questo corpus molto interessante e ricco: la formazione dei no mi riguarda la suffissazione, la prejissazione e in particolare la composizione, la formazione dei verbi riguarda la suffissazione, la prefissazione e soprattutto la formazione parasintetica che è propria dei verbi, mentre la formazione degli aggettivi, anche se presen ta esempi di suffissati, di prefissati e di composti, è meno sviluppata.

  17. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia)

    OpenAIRE

    Aurora Donzelli; Douglas Hollan

    2013-01-01

    La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129...

  18. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  19. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  20. Lo stato delle cose. Piccole storie di comunità irreparabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Rinaldi

    2015-12-01

    Full Text Available Il progetto Lo stato delle cose - Piccole storie di comunità irreparabili nasce come un ciclo di trasmissioni radiofoniche e un’indagine su cinque comuni disagiati nella zona di confine tra Italia Austria e Slovenia. Per la sua realizzazione, con Andrea Collavino siamo partiti dall’idea che in questi territori, nonostante siano rimasti con pochi, a volte pochissimi, abitanti, ci sia talvolta ancora un "luogo" che funziona come catalizzatore per un’intera collettività.

  1. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  2. CARTOGRAFIA E TOPONOMASTICA DEI PAESAGGI DEL VINO. I TERROIR DELLE COLLINE NOVARESI

    OpenAIRE

    Mastronunzio, Marco

    2009-01-01

    L’agricoltura nelle colline novaresi è a decisa vocazione vitivinicola; la fascia collinare pedemontana del Comune di Ghemme, corrispondente agli affioramenti degli antichi terrazzi fluviali, viene assunta come area campione. È il distretto vitivinicolo DOC delle “Colline Novaresi”, terroir di vini rossi quali Nebbiolo, Vespolina, Bonarda e Croatina. Il concetto di terroir valorizza le differenze a discapito dell’omologazione, designando un insieme complesso di clima, geologia, to...

  3. Mantenere il ruolo delle biblioteche nel web semantico tramite RDA: Resource Description and Access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Tillett

    2011-10-01

    Full Text Available Catalogare non vuol dire semplicemente costruire un catalogo. Vuol dire far sì che gli utenti accedano tempestivamente alle informazioni pertinenti alle loro esigenze. Il lavoro di identificazione delle risorse raccolte da biblioteche, archivi, musei, dà luogo a ricchi metadati che possono essere riutilizzati per molti scopi ("le attività dell’utente". Ciò comporta la descrizione delle risorse e il mostrare le loro relazioni con persone, famiglie, enti e altre risorse, consentendo così agli utenti di navigare attraverso surrogati delle risorse per ottenere più rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno. I metadati costruiti lungo tutto il ciclo di vita di una risorsa sono particolarmente preziosi per molti tipi di utenti: dai creatori delle risorse, agli editori, alle agenzie, ai librai, agli aggregatori di risorse, ai fornitori di sistemi, alle biblioteche, ad altre istituzioni culturali ed agli utenti finali. Il nuovo codice internazionale di catalogazione, RDA: Resource Description e Access, è progettato per soddisfare le attività di base degli utenti producendo metadati ben formati e interconnessi per l'ambiente digitale, dando la possibilità alle biblioteche di rimanere rilevanti nel web semantico. Acknowledge Il testo inglese del saggio è pubblicato in "Serials", November 2011, 24, 3, con il titolo Keeping Libraries Relevant in the Semantic Web with RDA: Resource Description and Access, DOI: http://dx.doi.org/10.1629/24266. Traduzione italiana di Maria Chiara Iorio e Tiziana Possemato, che ringraziano Carlo Bianchini e Mauro Guerrini per la rilettura della traduzione.

  4. La coscienza delle emozioni: l'Alessitimia fra normalità e patologia

    OpenAIRE

    Fante, Chiara

    2012-01-01

    Attualmente l'Alessitimia è concettualizzata come un costrutto a molte sfaccettature, sebbene le caratteristiche riconosciute come “salienti” siano estremamente connesse anche da un punto di vista logico: la capacità di comunicare agli altri le proprie emozioni e ovviamente dipendente dalla capacità di riconoscerle, differenziarle (Taylor, Bagby, Parker, 1997). Dalla prima formulazione del costrutto, l'attenzione dei ricercatori si è focalizzata sull'individualizzazione delle cara...

  5. Performance evaluation of cogeneration power plants; Cogenerazione. La valutazione delle prestazioni di un impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacone, M. (comp.)

    2001-04-01

    The free market has changed the criteria for measuring the cogeneration plant performances. Further at the technical-economic parameters, are considered other connected at the profits of the power plant. [Italian] Il libero mercato ha cambiato i criteri con i quali vengono misurate le prestazioni di un impianto di cogenerazione. Ai parametri tecnico-economici utilizzati sino a ora se ne aggiungono altri legati alla redditivita' dell'impianto.

  6. La concezione epistemica dell'analiticità: un dibattito in corso

    OpenAIRE

    Marabini, Alessia

    2012-01-01

    Il lavoro è una riflessione sugli sviluppi della nozione di definizione nel recente dibattito sull'analiticità. La rinascita di questa discussione, dopo le critiche di Quine e un conseguente primo abbandono della concezione convenzionalista carnapiana ha come conseguenza una nuova concezione epistemica dell'analiticità. Nella maggior parte dei casi le nuove teorie epistemiche, tra le quali quelle di Bob Hale e Crispin Wright (Implicit Definition and the A priori, 2001) e Paul Boghossian (Anal...

  7. ECO-LABEL E VANTAGGIO COMPETITIVO: LA RIDUZIONE DELLE ASIMMETRIE INFORMATIVE TRA GLI STAKEHOLDER

    OpenAIRE

    FRATTA, VALERIA

    2011-01-01

    L’attenzione verso la sostenibilità ambientale da parte di istituzioni, società civile e imprese, ha condotto alla diffusione di molteplici strumenti utilizzati delle imprese per dimostrare il proprio impegno per ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti e processi. Tra questi spiccano le eco-label, certificazioni di qualità ambientale. Attraverso una ricerca esplorativa questa tesi intende chiarire i meccanismi che regolano la comunicazione tra istituzione, impresa e cliente, quali si...

  8. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    2006/2007 Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione r...

  9. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  10. Crowdsourcing New Product Ideas over Time: An Analysis of the Dell IdeaStorm Community

    OpenAIRE

    Barry L. Bayus

    2013-01-01

    Several organizations have developed ongoing crowdsourcing communities that repeatedly collect ideas for new products and services from a large, dispersed "crowd" of nonexperts (consumers) over time. Despite its promises, little is known about the nature of an individual's ideation efforts in such an online community. Studying Dell's IdeaStorm community, serial ideators are found to be more likely than consumers with only one idea to generate an idea the organization finds valuable enough to ...

  11. I manoscritti miniati dell'Illustratore nella cultura figurativa del secondo quarto del XIV secolo

    OpenAIRE

    Del Monaco, Gianluca

    2012-01-01

    La tesi è dedicata alla personalità artistica dell’Illustratore, tra i protagonisti della miniatura bolognese degli anni trenta e quaranta del Trecento, così felicemente soprannominato da Roberto Longhi. Dopo un capitolo dedicato alla vicenda critica dell’artista, la tesi affronta il percorso artistico dell’Illustratore nell’ambito della decorazione libraria bolognese del secondo quarto del XIV secolo. Ho trattato le opere attribuite al’Illustratore insieme agli esempi contemporanei dell...

  12. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  13. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  14. Il silenzio delle api. L’universo femminile di Giuseppe Dessì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Mura

    2015-07-01

    Full Text Available Il tempo delle donne in Dessì è sempre un tempo di attesa, un’attesa che dalla gravidanza quella maternità, in atto o in potenza, che sovente caratterizza i suoi personaggi femminili si estende all’intero arco della vita. Un’attesa che è di pietra, come l’Isola. Allo stesso modo mestiere degli uomini è il ritorno, reale o metaforico, tentato o riuscito, vano o proficuo, da tutte le guerre della vita. Ritorno alla donna, alla madre che è la Sardegna, utero e avello delle loro esistenze. Tali attese, nella narrativa dessiana, vengono raccontate dai silenzi più che dalle parole. Dal silenzio ostinato e ingombrante di Mariangela Eca ne Il disertore preghiera e insieme attitu muto alla contrapposizione fra la comprensione afasica della bimba protagonista del testo breve La mano della bambina che pronuncia, in tutto il racconto, una sola parola e l’ottusità verbosa della madre (che sembra suggerire che per comprendere non sono necessarie parole ma empatia, fino all’inquadramento sociale de La serva degli asini, che ricomincia a esistere come persona solo quando viene affrancata dal silenzio delle donne di casa, arma che uccide più che spada e lingua.

  15. Management della retinopatia diabetica e dell'edema maculare diabetico: linee guida "Euretina 2017".

    Science.gov (United States)

    Turchetti, P; Librando, A; Angelucci, F; Carlesimo, S C; Migliorini, R

    2017-01-01

    Si prevede che la malattia diabetica con tutte le sue complicanze avrà un forte aumento di incidenza con un grosso impatto socioeconomico nei prossimi decenni in tutto il mondo. Pertanto ben si comprende l'importanza di individuare attraverso una fine diagnostica quanto più precocemente la comparsa dei sintomi diabetici, migliorare lo stile di vita ed impostare cure efficienti. Riportiamo la serie di raccomandazioni EURETINA 2017, dei maggiori esperti in Europa per la gestione della malattia diabetica e delle complicanze della retina. Per combattere questa "pestilenza" occorre un team medico preparato. Il trattamento laser è stato considerato sino a non molto tempo fa il Gold standard della retinopatia diabetica e dell'edema diabetico (RD e EMD). Recenti studi hanno dimostrato, invece, che si possono raggiungere risultati migliori mediante l'iniezione diretta di farmaci nella cavità vitreale. In particolare è emerso terapia di prima linea, molecole in grado di inibire il fattore di crescita endoteliale vascolare (anti VEGF) mentre non è più raccomandata la fotocoagulazione laser per il trattamento del DME. Nell'ambito delle molecole farmacologiche gli steroidi hanno mantenuto un ruolo nella gestione del DME cronicamente persistente.

  16. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  17. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  18. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  19. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  20. Helical CT of traumatic injuries of the thoracic aorta; Applicazioni della Tomografia Computerizzata spirale nello studio delle lesioni traumatiche dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mengozzi, E.; Burzi, M.; Miceli, M.; Lipparini, M.; Sartoni Galloni, S. [Ospedale Maggiore, Azienda Unita' Sanitaria Locale, Bologna (Italy). Unita' Operativa di Radiologia I, Dipt. di Diagnostica per Immagini

    2000-09-01

    confirmed by gross inspection at surgery. Non false negative results have been recorded so far: untreated aortic ruptures are fatal within 4 months in 90% of patients, or they may evolve into chronic pseudo aneurysm in about 5% of survivors. In this experience Helical CT had much higher diagnostic sensitivity and specificity than plain chest radiography. In agreement with larger published series, in our small one the diagnostic accuracy of Helical CT was 100% in the evaluation of traumatic aortic ruptures. Moreover, Helical CT is faster and less invasive than conventional aortography, which makes this diagnostic modality increasingly used and markedly improves the management of the serious trauma patient. The more widespread use of this diagnostic tool has permitted to standardize the technique and now Helical CT can be used not only as a screening modality for patients that undergo digital aortography, but also as a reliable diagnostic method for surgical planning. [Italian] Le rotture traumatiche dell'aorta toracica sono la causa di exitus nel 10-20% degli incidenti stradali da alta velocita' con brusca decelerazione. Nell'80%-90% dei casi la morte e' immediata, mentre nel restante 10-20% la mortalita' connessa al mancato trattamento della lesione aortica e' elevata: il 30% dei pazienti muore entro 6 ore dal trauma, mentre il 40-50% muore entro 24 ore. Scopo di questo lavoro e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica della Tomografia Computerizzata (TC) spirale nella diagnostica delle lesioni traumatiche dell'aorta toracica e di analizzarne il corretto inquadramento nell'ambito dell'iter diagnostico del paziente politraumatizzato con sospetta rottura aortica. Si sono revisionate retrospettivamente le indagini di TC spirale del torace di 256 pazienti politraumatizzati eseguite nel periodo giugno 1995-agosto 1999. Tutti i pazienti all'ingresso nel pronto soccorso sono stati sottoposti a radiogramma del torace

  1. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  2. Foscolo e Leopardi: poetiche a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréia Guerini

    2006-12-01

    Full Text Available L'analisi e il confronto di alcuni aspetti delle poetiche di Foscolo e Leopardi permettono di affermare che la poetica di Leopardi è più universale, in quanto riguarda gli aspetti estetici, che vanno oltre il loro tempo. A sua volta, la poetica di Foscolo è più nazionale, perché riguarda la politica e gli aspetti sociali della sua epoca.

  3. Dynamic color Doppler sonography in the assessment of erectile dysfunctions; Utilizzazione dell'eco color Doppler dinamico del pene nello studio delle disfunzioni erettili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aversa, A.; Bonifacio, V.; Isidori, A.; Fabbri, A. [Rome Univ. (Italy). Cattedra di Andrologia. Dipt. di Fisiopatologia Medica; Bertucci, B. [Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, Catanzaro (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    The authors investigated the diagnostic accuracy of dynamic color Doppler sonography (D-CDS) in men with erectile dysfunctions (ED). Terminal microcirculation alterations and their correlation with erectile response after drug testing were investigated with power Doppler energy. Penile sonography in the flaccid state can show calcificic plaques and/or fibrosis of the corpora. Redosing of PGE{sub 1} plus phentolamine during D-CDS is a safe procedure and improves diagnostic accuracy in erectile dysfunctions, with significantly fewer non-responders than redosing of PGE{sub 1} alone. Power Doppler energy shows altered morphology of helicine arterioles otherwise missed at color Doppler and is thus recommended to make an accurate diagnosis in some men with erectile dysfunctions. [Italian] Scopo dello studio e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica dell'eco color Doppler dinamico del pene nei soggetti affetti da disfunzione erettile. Inoltre si e' voluto verificale la presenza di alterazioni della vascolarizzazione arteriosa terminale con modulo power Doppler e come la presenza di queste alterazioni del microcircolo si correlino con la risposta erettiva della farmacoinfusione intracavernosa. Con l'eco color Doppler penieno basale e' possibile identificare placche calcifiche e/o fibrosi nei corpi cavernosi. Durante la fase dinamica con color Doppler , la re-iniezione con PGE{sub 1} e fentolamina si e' dimostrata sicura e ha migliorato l'accuratezza diagnostica riducendo il numero di soggetti con mancata risposta erettiva rispetto alla sola PGE{sub 1}. Con power Doppler sono state identificate alterazioni morfologiche delle arterioleelicine non visibili con il color Doppler consentendo la diagnosi piu' precisain alcuni casi di disfunzione erettile.

  4. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  5. I comportamenti violenti nel sonno REM: aspetti clinici, criminologici e medico-legali / Les comportements violents pendant le sommeil MOR : aspects cliniques, criminologiques et médico-légaux / The Violent Behaviour in REM Sleep-related: Clinical, Criminological and Forensic Aspects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimino Luca

    2011-04-01

    Full Text Available The violent behaviour of sleep represents a new frontier of forensic interest. After examining the clinical aspects of a particular form of parasomnia related to REM stage of sleep, called REM Behavior Disorder-RBD, the author highlights the criminological and forensic implications emphasizing the distinctive features in terms of responsibility and imputability.Les comportements violents pendant le sommeil MOR représentent une nouvelle “frontière” d’intérêt de la psychologie médico-légale. Après avoir examiné les aspects cliniques d’une forme particulière de parasomnie liée à la phase MOR du sommeil (denominata REM Behaviour Disorders-RBD, l’auteur de l’article met en évidence ses implications criminologiques et médico-légales; en outre, il souligne les aspects particuliers de cette parasomnie en matière de responsabilité et d’imputabilité.I comportamenti violenti del sonno rappresentano una nuova “frontiera” di interesse forense. L’autore, dopo aver esaminato gli aspetti clinici di una particolare forma di parasonnia legata alla fase REM del sonno, denominata REM Behaviour Disorders-RBD, ne sottolinea le implicazioni criminologiche e medico-legali sottolineandone gli aspetti peculiari in tema di colpa ed imputabilità.

  6. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  7. Amministrare lo studio dell'italiano: l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia a San Paolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dell'Aira

    2006-08-01

    Full Text Available Questo articolo riprende in parte una questione generale già affrontata sulla rivista, e cioè il buon uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito culturale e didattico. La questione riguarda soprattutto gli stili di insegnamento/apprendimento, di formazione e di amministrazione. Ci si sofferma sullo stile di gestione di un ufficio pubblico in una situazione amministrativa atipica, esercitata su un territorio vastissimo a favore di un'utenza dislocata sul territorio in modo non omogeneo. La conclusione è che l'uso agile e sistematico della rete globale e delle tecnologie informatiche e telematiche può aiutare gli Uffici scolastici italiani all'estero a gestire in contesti complessi i principali problemi connessi con la distanza dall'Italia, sia per l'insegnamento della lingua italiana nei corsi, sia per la formazione iniziale e continua dei docenti.

  8. Rapporto preliminare dell’attività di sorveglianza delle malattie transfrontaliere nei bufali africani nella regione del Caprivi, Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-09-01

    Full Text Available Questo lavoro descrive le fasi organizzative e lo svolgimento delle operazioni di cattura nel Caprivi, a nordest della Namibia, per accertare lo stato sanitario dei bufali africani. Un report completo, che descriva le operazioni di cattura e i costi sostenuti oltre alle finalità di ricerca, le tecniche di campionamento, la lavorazione dei campioni in campo e le spese di laboratorio è assente in letteratura. In questo lavoro vengono descritti materiali, metodi e relativi costi di un’operazione di sorveglianza svolta sui bufali in Namibia. L’attività di sorveglianza qui descritta vuole fornire delle indicazioni preliminari che permettano di migliorare le strategie di controllo delle malattie infettive nel Caprivi, che è una zona di grande importanza sanitaria al confine con Angola, Zambia, Botswana e Zimbabwe.

  9. L'etica della risolutezza: le radici luterane dell'analitica esistenziale

    OpenAIRE

    Ruoppo, Anna Pia

    2011-01-01

    2009 - 2010 Con la pubblicazione di Essere e Tempo nel 1927 Heidegger si poneva l’obiettivo di riproporre la questione del senso dell’essere passando per l’esposizione preliminare delle strutture d’essere di un ente particolare, l’Esserci, la cui essenza veniva individuata nella capacità di autocomprendersi. Egli assumeva come filo conduttore dell’analisi una definizione formale di tale esserci espressa nei termini che seguono: L’Esserci è un ente che, comprendendosi nel suo...

  10. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  11. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  12. La rappresentazione dell'Africa nella musica leggera italiana: dalle prime esperienze coloniali al Fascismo

    OpenAIRE

    Bussotti, Luca

    2015-01-01

    Questo articolo si propone di comprendere in che modo la musica italiana, a partire dalla fine del secolo XIX, ha rappresentato l'Africa e gli Africani, attraverso una prospettiva simile a quella usata da Said nel suo classico testo sull'orientalissimo (Said 1977). La musica è probabilmente l'arte che meglio delle altre cogliegli umori provenienti dal senso comune e li traduce in parole e sensazioni, anche rispetto a un tema tutto sommato secondario, per l'Italia, come l'Africa. Le "canzonett...

  13. Monitoraggio non invasivo dell'orso bruno nell'Appennino abruzzese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annino Petrella

    2003-10-01

    Full Text Available Nell'ambito di un progetto LIFE sulla conservazione dell'orso bruno è in fase di definizione un protocollo di monitoraggio non invasivo della popolazione tramite raccolta di campioni biologici e tipizzazione del genotipo tramite DNA fingerprinting. I campioni biologici sono stati raccolti mediante: A- trappole per la cattura dei peli; B- campionamenti in centri di aggregazione stagionale; C- itinerari campione; D- opportunisticamente. Dal 2000 al 2002 sono stati raccolti complessivamente 355 campioni biologici: 67 nel 2000, 49 nel 2001 e 239 nel 2002. Nel 2002 sono stati raccolti 12 campioni provenienti dal trappolaggio dei peli, 63 campioni nei centri di aggregazione stagionale, 122 campioni tramite sopralluoghi e grazie a segnalazioni verificate, e 42 lungo percorsi campione. Sono stati individuati 13 genotipi. Di questi, 2 erano stati rinvenuti nel 2000 e nel 2001; 2 erano stati rinvenuti nel 2001 e 1 nel 2000. Nel 2002, nelle trappole di raccolta peli, sono stati rilevati 299 campioni, appartenenti a Canidae, Ursus e Ungulata. Il relativo successo di cattura per trappola (n. campioni totali anno/n. trappole totali anno è stato pari a 1,4. Il successo di cattura per cella (n° campioni/n° celle è stato pari a 8,5. Considerando solo i campioni di pelo di orso, identificati tramite analisi dell'mtDNA, il successo di cattura per trappola è stato pari a 0,009 e il successo di cattura per cella è stato di 0,05 (per 4 campioni le analisi genetiche sono ancora in corso. In tutti gli anni di campionamento il numero di genotipi rilevati è stato pari a 19. Il numero di campioni e genotipi rilevati varia in base alla metodologia di raccolta e alla localizzaizone geografica delle unità di campionamento. Nove genotipi provengono da ricerche effettuate all'esterno dell'area del progetto, a nord del Parco Nazionale d'Abruzzo. La densità minima dei genotipi rilevati nel 2002 nell'area del progetto LIFE è pari a 0

  14. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  15. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  16. Le pratiche espositive delle opere complesse: alcuni casi nei musei italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piatti, Alessandra

    2015-10-01

    Full Text Available Nell'ambito delle opere contemporanee dal carattere complesso, le esposizioni non si limitano più a essere strumenti di comunicazione e di dialogo con il pubblico, ma si configurano come veri e propri momenti di co-creazione, di scambio e di conoscenza non solo della cultura e della società del proprio tempo, ma dello stesso linguaggio e della struttura del sistema artistico contemporaneo. L'autorialità multipla caratterizza così l'ambito di produzione e spesso di ideazione di una mostra, di un'installazione o di un'opera d'arte complessa.

  17. Stima dell’effetto delle esternalità localizzative sui valori immobiliari tramite il metodo Delphi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boaz Barzilay

    2012-12-01

    Full Text Available Il metodo Delphi è un metodo per raccogliere e strutturare indicazioni provenienti da un gruppo di esperti, utilizzando un questionario combinato con un feedback controllato delle opinioni. Il presente contributo esamina i principi fondamentali del metodo Delphi e tenta di convalidare i suoi risultati, utilizzando dati ottenuti mediante le normali tecniche econometriche di valutazione immobiliare, come, ad esempio, il metodo del prezzo edonico. Il metodo Delphi, come sosteniamo, può diventare uno strumento utile per la valutazione immobiliare in casi particolari, come i piccoli comuni con vendite di abitazioni relativamente scarse ed economie di transizione caratterizzate da mercati immobiliari in via di sviluppo.

  18. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  19. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  20. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  1. E-resources measurement in libraries Misurazione delle risorse elettroniche in biblioteca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Fava

    2011-12-01

    Full Text Available The article aims at presenting a review of standards and current international initiatives on academic libraries evaluation and assessment, with the analysis of indicators related to electronic resources measurement. On electronic resources there are given some definition useful to understand both indicators and measures. The review of the international literature show that the emergent tendency is to collect and evaluate quantitative data related to the "health" of academic libraries together with qualitative data on services offered to library users.
    L'articolo si propone di illustrare gli standard e le iniziative internazionali sulla valutazione delle biblioteche accademiche, con l’analisi degli indicatori che riguardano in modo più approfondito le risorse elettroniche. Sulle risorse elettroniche, inoltre, vengono fornite una serie di definizioni utili a comprendere le misure richieste. L’analisi della letteratura internazionale fa emergere una tendenza alla raccolta e alla valutazione non solo di dati puramente quantitativi sulla “salute” delle biblioteche accademiche, ma anche di dati sulla qualità dell’offerta di servizi agli utenti.

  2. Integrated management of energy resources on the territory; La gestione integrata delle risorse energetiche nel territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F. C.; Milone, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2001-02-01

    In the last decade, the evolution of community and national directives on environmental protection, energy consumption reduction, pollution impact limitation, industrial cycle emissions, waste material re-use and, more generally speaking, on control and reduction of any other negative human impact on environment and ecosystems, has been intense and ceaseless. In this context the cost-benefit analysis for the optimisation of an alternative energy system is validly applicable in order to equilibrate the technology-environment balance. [Italian] Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle direttive comunitarie e nazionali in materia di salvaguardia ambientale, di contenimento dei consumi energetici, di limitazione del carico di inquinamento, delle emissioni e degli scarichi dei cicli industriali, di riutilizzo dei materiali di scarto e piu' in generale di controllo e riduzione di qualsiasi altro impatto antropico negativo sull'ambiente e sugli ecosistemi, e' stata intensa ed incessante. In tale contesto trova una valida applicazione l'analisi costi-benefici per l'ottimizzazione di un sistema energetico alternativo al fine di equilibrare il bilancio tecnologia-ambiente.

  3. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  4. Giuseppe Francescato, Saggi di linguistica teorica e applicata, Edizioni dell'Orso, Alessandria, 1996, 260 pagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1997-12-01

    Full Text Available Il noto linguista italiano, ordinario di glottologia e dialettologia italiana all' Università di Trieste, raccoglie nel presente volume 26 suoi studi, pubblicati in precedenza (1959-1990 e in parte difficilmente accessibili (p. 3; in seg. senza p.. Gli studi sono stati selezionati dall'autore stesso, al momento dell' abbandono dell' attività ufficiale per lo status di professore emerito (ib. e con lo scopo di offrire un quadro dello sviluppo del proprio pensiero e della corrispondente ricerca scientifica. Le quattro sezioni in cui si divide il volume riflettono i principali interessi del Nostro; esse sono precedute dalla prefazione e dalla Tabula Gratulatoria (3-8 e seguite dalla bibliografia (231-252, dall'indice dai nomi (255-258 e dall' indice generale ossia sommario (259-260, nel quale per ognuno degli studi riprodotti è indicato l' anno della prima  pubblicazione, che consente di individuare il titolo nella bibliografia di G. Francescato (238-241.

  5. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  6. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  7. Carta geográfica dei conventi dei frati riformati delle Province di Wielkopolska e di Małopolska dell'anno 1718

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adam Jan Błachut

    2004-12-01

    Full Text Available I grandi benefattori della Provincia di Wielkopolska furono i Radziwiłł, proprietari di Biała, che dopo Nieśwież era la loro seconda cittá residenziałe. Proprio a Biała il principe Michał Kazimierz, insieme alia sua consorte, Katarzyna Emercjanna Sobieska, sorella di re Jan III, nel 1671 fecero costruire e donarono ai frati riformati la chiesa e il convento. Anche il loro figlio, Karol Stanisław Radziwiłł, in modo generoso sosteneva i riformati di Wielkopolska e il convento di Biała. Egli stesso per diversi anni fu il loro sindaco apostolico. Come riconoscenza dei suoi meriti, il convento di Biała dedico' a lui un’incisione (160,4 x 52,7 cm, dove il motivo centrale era la carta geográfica rotonda con tutti i conventi dei riformati di ambedue le Province polacche: di Wielkopolska e Małopolska. La grafica fu fatta a Lipsia da Johann Gottfried Krügner (la firma in basso, che fino a poco fa e' stato sostenuto anche come autore del progetto. Pero la signatuta F. M. R., presente sulla carta, che era la firma caratteristica delle lettere di Fr. Mateusz Osiecki, famoso archittetto dei riformati, in modo quasi evidente indica la sua paternita artística. Tanto piu' che Fr. Mateusz apparteneva al cerechio delle persone legate ai Radziwiłł, per i quali fece diversi lavori. II primo a interesarsi di quell'incisione fu Wilhelm Dersch („Franziskanische Studien”, 1916, nr 1-2, avendo esaminato un esemplare conservato allora nellArchivio Nazionale a Poznań. Egli pubblico' tutti i testi presentí sulla carta e la sua fotografía. La stessa incisione (in due esemplari viene conservata attualmente anche al Museo Diocesano a Płock (prima si trovava nella chiesa dei riformati a Szczawin Kościelny, nei pressi di Gostynin. Gli esemplari incompleti (soltanto la parte centrale si trovano anche nel Museo Nazionale a Varsavia e nella Biblioteca del convento dei francescani di Poznań.

  8. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  9. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  10. Alcuni aspetti della discalculia e della dislessia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Lenzi

    2014-01-01

    Full Text Available In this paper some difficulties associated with dyscalculia and dyslexia are examined. Several of these difficulties depend either on mnemo-nic problems or on lateralization defects. Here some suggestions in order to weaken them are proposed

  11. La crisi: aspetti economici e sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Quadrio Curzio

    2010-07-01

    Full Text Available The article contains the introduction to the meeting on the financial crisis held in February at the Accademia dei Lincei, by Alberto Quadro Curzio, president of the division of Moral Sciences of the Accademia. The introduction deals with three main topics: a brief account of the crisis, the relevance of a distinctively European and Italian approach to political economy, the historical development within the Accademia of a critical and constructive thought in the field of the socio-economic sciences.   JEL Codes: E44, E60, G01Keywords: Cultura economica, crisi finanziaria, regole

  12. Persone disperse: aspetti psicologici della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Sbattella

    2011-03-01

    Full Text Available The paper aims at offering a range of tools to better understand the behavioural and emotional dynamics typically affecting missing people’s relatives during the first phases of search and rescue. A few operational guidelines are further offered in order to develop targeted psychological support by teams of professionals and a supportive humanitarian approach by rescue teams. Initially the paper briefly analyses the importance of significant others for mental stability, highlighting the importance of empathic understanding of personal experiences in those instances where uncertainty with regards to the possible death of relatives or acquaintances is involved. Behaviours which appear to be inconsistent with the context of reference are then described in light of the academic knowledge developed in the field of sudden bereavement experiences. The paper is concluded by an analysis of the role of social networks, mass media and rescue teams.

  13. 1. Aspetti conoscitivi della metafora in Aristotele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Eco

    2008-07-01

    Full Text Available Per Aristotele la metafora non è un semplice ornamento del discorso ma possiede valore conoscitivo, perché consente di conoscere il simile e di cogliere concetti affini. Negli autori medievali la metafora mantiene la funzione di strumento di conoscenza?

  14. Servizi pubblici locali e rapporti di utenza

    OpenAIRE

    STIRPARO, DOMENICO

    2011-01-01

    La tesi ha ad oggetto il rapporto di utenza nei servizi pubblici locali, con particolare riferimento a quelli a carattere imprenditoriale, perchè è con riguardo ai fruitori di questi che si è posta la questione dell'inquadramento delle deviazioni dei relativi contratti dai modelli civilistici, deviazioni determinate dalla stretta compenetrazione, nell'erogazione del servizio, di aspetti organizzativi ed aspetti gestionali. Nella relazione triadica ( amministrazione-gestore del servizio-utente...

  15. 75 FR 76040 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-12-07

    ... Resources and Recovery, SecurAmerica, LLC, Industrial Distribution Group (IDG), LLC, ARM Automation, Inc... Employment and Training Administration Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On- Site... Solutions, South East, Omni Resources and Recovery, SecurAmerica, LLC, Industrial Distribution Group (IDG...

  16. 76 FR 21034 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2011-04-14

    ... Employment and Training Administration Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On- Site... Solutions, South East, Omni Resources And Recovery, Securamerica, LLC, Industrial Distribution Group (IDG), LLC, Arm Automation, Inc., Seaton Corporation, Foxconn/PCE Technology, Inc. and Select Staffing, Also...

  17. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’energia...

  18. Il ruolo del risparmio delle famiglie nel moderno sistema economico. (The role of household saving in the modern economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. STEINDL

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro considera il ruolo del risparmio delle famiglie nella moderna economia industriale . Si sostiene che un aumento del risparmio delle famiglie deprime profitti aziendali e conduce a disavanzi pubblici . Dal punto di vista della politica di piena occupazione il risparmio delle famiglie è più problematico  del  risparmo aziendali poiché , a differenza di quest'ultimo , esso non stimola le decisioni di investimento . Alla luce di questo la questione della distribuzione funzionale cessa di essere l'unico motivo di preoccupazione , e la questione della disuguaglianza dei redditi personali si sposta in primo piano. Così la considerazione del trend di risparmio delle famiglie può comportare un certo cambiamento di atteggiamenti di economisti interessati alla piena occupazione .The work considers the role of household saving in the modern industrial economy. It is argued that an increased saving of households depresses business profits and leads to government deficits. From the point of view of full employment policy household savings are more troublesome than business savings because, unlike the latter, they do not stimulate investment decisions. In light of this the question of functional distribution ceases to be the only matter of concern, and the question of the inequality of personal incomes moves to the foreground. Thus the consideration of the trend of household saving may involve a certain shift in attitudes of economists interested in full employment.JEL: E21, H31, O16

  19. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  20. Characterization of wastewater and of bioprocess kinetics by respirometric and titrimetrics biosensors; Caratterizzazione delle acque reflue delle cinetiche di processo mediante biosensori respirometrici ed a titolazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rozzi, A.; Antonelli, A. [Milan Politecnico (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento, Sez. Ambientale; Massone, A. [Austep s.r.l., Milan (Italy)

    1998-05-01

    Respirometric and titrimetric biosensors are among the most interesting instruments which are at present developed to monitor wastewater (domestic and industrial) treatment plants. The former allow to measure oxygen consumption by the microbial biomass while the latter allow to determine both the activity and the substrate concentration related to specific bacterial populations such as nitrifyers and denitrifyers. In this paper, the general characteristics of biosensor are first described and then the most representative respirometric and titrometric biosensor, to be used on activated sludge plants, are analysed and commented. [Italiano] Tra gli strumenti piu` promettenti in stato di avanzato sviluppo per il monitoraggio degli impianti di trattamento delle acque di scarico, sia urbane che industriali, vi sono i biosensori respirometrici, che misurano il consumo di ossigeno da parte della biomassa, ed i biosensori a titolazione, che permettono di misurare sia l`attivita` che la concentrazione di substrato di popolazioni microbiche quali i nitrificanti ed i denitrificanti. Nel presente lavoro vengono prima di tutto descritte le caratteristiche generali dei biosensori e successivamente analizzati i piu` rappresentativi tra i biosensori respirometrici ed a titolazione applicabili ai processi a fanghi attivi.

  1. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  2. Image assessment with multislice CT coronary angiography; Valutazione delle immagini in coronarografia TC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Marano, Riccardo [G. D' Annunzio Univ., Chieti (Italy). Dipartimento di Radiologia; Luccichenti, Giacomo [Fondazione Biomedica Europea ONLUS, Roma (Italy)] [and others

    2005-03-01

    Aim: To investigate the diagnostic accuracy of two different protocols for image evaluation used in multislice computed tomography coronary angiography (MSCT-CA). Materials and methods: Sixty patients with suspected coronary artery disease undergoing conventional coronary angiography (CA) were enrolled for MSCT-CA. All patients underwent 16-row MSCT (Sensation 16, Siemens, Germany) with the following parameters: detector rows 16, collimation 0.75 mm, gantry rotation time 375 ms. Two independent observers assessed the images for significant stenosis using a protocol with standard projections and a three-dimensional protocol. The diagnostic accuracy for both methods was calculated using quantitative CA as a reference standard. Results: The sensitivity, specificity, negative predictive value and positive predictive value obtained with the conventional projection protocol and with three-dimensional protocol were: 54% and 93%, 97% and 97%, 76% and 86%, 92% and 99%, respectively. Conclusions: Conventional projection in the assessment of MSCT-CA provide insufficient diagnostic accuracy compared with three-dimensional processing. [Italian] Scopo: Valutare l'accuratezza diagnostica di due diversi protocolli di visualizzazione delle immagini utilizzati in angiografia con tomografia computerizzata multistrato (AC-TCMS) nella valutazione delle arterie coronarie. Materiale e metodi: Sessanta pazienti con sospetta malattia coronarica, sottoposti a coronarografia convenzionale, sono stati esaminati con AC-TCMS. Tutti i pazienti sono stati valutati con un'apparecchiatura TC a 16 strati (Sensation 16, Siemens, Germania). I parametri di scansione sono stati i seguenti: detettori 16, collimazione 0,75 mm, tempo di rotazione del tubo radiogeno 375 ms. Due osservatori in cieco hanno valutato le stenosi coronariche significative con due protocolli di valutazione: proiezione standard e protocollo tri-dimensionale. L'accuratezza diagnostica di ciascun protocollo e

  3. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  4. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  5. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  6. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurora Donzelli

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129; Belo 1935 [1970]; Bateson, Mead 1942; Bonokamsi 1972; Connors 1979; Errington 1984, 1983; Geertz 1958, 1960,1966, 1983; Geertz 1961, 1959; Just 1991; Hollan 1988; Hollan, Wellenkamp 1994, 1996; Keeler 1987; Wellenkamp 1984, 1988b; Wikan 1989.

  7. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  8. Kant. Il trascendentale e l’armonia delle facoltà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Valagussa

    2015-11-01

    Full Text Available Partendo dall’analisi del criticismo proposta da Simmel, si può dire che Kant abbia infranto l’armonia tra essere e pensare sul piano metafisico e quella tra virtù e felicità sul piano morale. Ciò non significa abbandonare definitivamente la teoria di un sistema delle nostre facoltà, ma piuttosto porre questo tema al centro pensandolo come compito. Sotto questo aspetto la Critica del Giudizio può essere letta come il tentativo di riannodare i fili spezzati: da questo testo emerge in modo peculiare il problema della natura. La natura non è più intesa come oggetto sottoposto alla legislazione dell’intelletto, bensì come elemento chiave che dà la regola all’arte.

  9. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  10. Teoria dell' esplorazione del suolo ad impulsi di corrente a bassa frequenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. BELLUIGI

    1964-06-01

    Full Text Available L'A. riesamina il problema dei «gap-potentials», o
    «potenziali lacunari» nei suoli uniforini, assoggettati a correnti pulsanti a
    bassa frequenza.
    La memoria si divide in 2 parti. La la consta di 5 capitoli: un primo
    introduttivo, un seoondo critieo, il terzo clie da una nuova valutazione dei
    potenziali scalare e indotto in un mezzo uniforme indefinito, valutazione
    clie si sviluppa nei capitoli 4° e 5°.
    Nella 2a parte si tien conto dell'apporto della superficie del suolo, e
    i capitoli 6° e 7° offrono soluzioni del problema dei « potenziali lacunari»
    del tutto diverse da quelle finora apparse.

  11. LIDAR Data Acquisition and Processing for assessing critical fuel parameters: the case study of Bosco dell

    Science.gov (United States)

    Guariglia, A.; Zampino, A.; Lasaponara, R.; Lanorte, A.

    2009-04-01

    In the last decades, the abandonment of rural areas has caused an increasing accumulation of fuels (the organic matter available for ignition and combustion) which is considered very critical for the whole Mediterranean Basin because fire ignition and propagation depend strongly on the availability and structure of wild land fuels. Detailed information on fuel properties (e.g. fuel load, spatial arrangement, structure, status etc.) and fuel distribution are essential for supporting (i) fuel management, (ii) fire behaviour prediction (iii) real-time fire suppression tactics and (iv) logistics decisions. Airborne full-waveform laser scanning (ALS) is a potential tool for accurately and effectively assessing critical fuel parameters (including canopy bulk density, canopy height, canopy fuel weight, and canopy base height) over forest areas. The LIDAR is an active high resolution technology capable to provide accurate three dimensional forest structure measurements. The aim of this paper is to develop the use of lidar (LIght Detection and Ranging) remote sensing for accurately and effectively assessing fuel critical parameters in a natural protected area (Bosco dell'Incoronata) located in the Apulia Region (Southern Italy). Lidar data acquisition was carried out on April 2008 for both Bosco dell'Incoronata and surrounding areas. An integrated approach was used to identify and characterize critical fuel parameters using a combination of lidar height bins and ortophotos. Estimates of fuel properties were compared with in-situ data collected at the same time (more or less) as the LIDAR data acquisition. Specific goals of our analysis include: (1) developing lidar derived products and the methodology to use them for assessing critical fuel parameters, and (2) producing spatially explicit digital fuel maps. The obtained results pointed out that LIDAR-based fuel properties and prediction models can be fruitfully used for mapping critical fuel parameters (including canopy

  12. Pleistocene herbivores of Mediterranean islands: adaptations / Gli erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo: adattamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caloi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract The large Pleistocene herbivores of Mediterranean islands belong to four families: Elephantidae, Hippopotamidae, Cervidae and Bovidae. They originated in environments characterized by peculiar features, different from the typical habitats of their ancestors. This paper examines some aspects of the functional morphology of these endemic forms in relation with their environment. Lightening of limbs in elephants are essentially related with size reduction, which allows to move on uneven and steep grounds. Adaptations in hippos to a more arid environment and uneven grounds are also shown by specimens with scantily reduced size. Morpho-functional variations in cervids are connected with the life habits rather than body size; the various forms are characterized by a wide spectrum of adaptations. Modifications in endemic bovids are less known with exception of the dwarf balearic bovids, in which the evolutionary process produced a loss of agility and speed. Changes in size and in functional morphology are always quicker and dependent on the interaction of several factors. In the evolution of the endemic herbivores various phenomena have to be considered: neoteny, achondroplastic dwarfism, hypermorphosis. The presence/absence of large carnivores has a stronger influence on the dimensional and morpho-biometric variability than on the body size reduction. Riassunto I grandi erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo sono in genere caratterizzati da variazioni di taglia e di morfologia in parte dipendenti dalle diverse dimensioni corporee acquisite, in parte legate a nuovi modi di vita. Tali elementi hanno diversa incidenza nei processi evolutivi dei singoli taxa, in funzione dell'interagire di vari parametri, ma in genere sussiste in ambiente insulare una stretta relazione tra condizioni fisiografiche e morfologia funzionale.

  13. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  14. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  15. Strategies for odour pollution monitoring; Strategie di misura dell'inquinamento olfattivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspero, M.; Negri, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Centro di Ricerca Area Ambiente

    1999-08-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) and sewage water treatment plants could sometime be responsible for the emission of bad odours in the surroundings, due to design deficiencies and/or un correct operation. Odour pollution monitoring appears to be a complex problem, for many reason, e.g. the difficulty of quantifying the public annoyance, the very low concentration of target compounds, and, at last but not least, the lack of legislation and technical standard. , In this paper, first of all, the basic concept of odour is analysed, together with is main physiological and chemical-physical features; the main target compounds for the above mentioned odour sources are then defined. Some monitoring strategies are finally proposed, with reference to some recent experiences, dealing with a MSW composting plant and a sewage water treatment plant. [Italian] Gli impianti di trattamento dei rifiuti di depurazione delle acque di scarico sono a volte responsabili di emissioni di odori sgradevoli dovuti a malfunzionamenti o carenze progettuali. Il monitoraggio dell'inquinamento olfattivo si presenta come un problema complesso, sia per la difficolta' ad oggettivare le sensazioni di disturbo, sia per le basse concentrazioni in gioco e in fine per la carenza di leggi e normative tecniche in materia. In questa rassegna vengono descritte le strategie di campionamento e di analisi impiegabili per l'individuazione di sostanze odorose e la valutazione di inquinamento olfattivo. Innanzitutto viene definito il concetto di odore e se ne analizzano le caratteristiche e le modalita' di percezione; si indicano poi le principali sorgenti di composti odorigeni, con i relativi composti 'traccianti' principali. Si affronta infine il problema della definizione di una strategia di monitoraggio e si descrivono alcune esperienze affrontate di recente.

  16. Il monitoraggio della produzione trofica: uno strumento per la gestione dell'orso bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Cagno

    2003-10-01

    Full Text Available La variabilità stagionale e annuale della disponibilità di cibo influenza gli spostamenti dell'orso bruno, il potenziale riproduttivo e la suscettibilità alla mortalità causata dall'uomo. Il monitoraggio della produzione trofica annuale e stagionale è un importante strumento gestionale, consentendo la valutazione delle potenzialità trofiche di un'area e la calibrazione di interventi di conservazione. La produzione trofica può essere valutata a diversi livelli secondo una complessità crescente. La valutazione visuale in classi fatta da osservatori esperti è un metodo veloce e poco dispendioso, ma la sua relazione con la produzione reale non è mai stata verificata. Lo scopo di questa ricerca è verificare se la produzione stimata visivamente in classi di abbondanza è un indice attendibile della produzione reale valutata con la conta dei frutti. Due osservatori hanno rilevato indipendentemente la valutazione della produzione trofica tramite a stima visuale in classi di abbondanza, b conta dei frutti presenti su 10 rami di 1937 piante appartenenti a 19 specie di arbusti. Sono state individuate 4 classi di abbondanza: 0, produzione nulla o quasi; 1, produzione < della media; 2, produzione media; 3, produzione > della media. I dati della valutazione sono stati raggruppati per classe di produzione (fattore di classificazione con la conta totale dei frutti come variabile dipendente; tramite analisi della varianza è stato verificato se il numero di frutti in una certa classe di abbondanza fosse significativamente diverso dal numero di frutti rispetto alle altre classi di abbondanza. Il numero totale di frutti è risultato significativamente diverso tra le classi di produzione e per ogni confronto tra coppie di classi. Tali risultati giustificano un monitoraggio speditivo e visuale della produzione trofica con risparmio in termini di risorse umane, fornendo un quadro biologicamente e statisticamente correlato alla produzione reale, a patto che

  17. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  18. Emo. Origini, significati e caratteristiche della “sottocultura delle emozioni” / Emo. Origines, significations et caractéristiques de la “sous-culture des émotions” / Emo movement. Origins, meanings and characteristics of the “emotions subculture”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serafin G.

    2010-12-01

    Full Text Available Uno dei fenomeni giovanili, che oggi pare essere sempre più preoccupante, è quello degli “emo”. Sembra trattarsi di un movimento sottoculturale che, almeno inizialmente, muove i primi passi dal punk della fine degli anni ’70. Uno degli aspetti che caratterizza questa moderna subcultura giovanile di matrice gotica è dato da una filosofia di vita nichilista e dal ricorso all’autolesionismo. Il più delle volte si tratta di giovani e adolescenti con il bisogno di cercare una propria dimensione e che, come è facilmente intuibile dalla stessa parola “emo”, sono alla ricerca di emo-zioni.Con questo lavoro, che non pretende assolutamente di essere una esaustiva trattazione del fenomeno, si cerca di gettare alcune basi per lo studio e la comprensione di quello che sembra essere un sempre più diffuso sintomo di un disagio giovanile.L’analisi delle storie di vita di alcuni giovani emo dovrebbe, pertanto, consentire se non altro di fornire un inquadramento del movimento nei suoi tratti salienti. Un des phénomènes juvéniles qui aujourd'hui paraît être de plus en plus préoccupant est celui des « emo ». Il s’agit d'un mouvement sous-culturel qui, au moins initialement, remue les premiers pas du punk de la fin des années 70. Une philosophie de vie nihiliste et le recours à l’automutilation sont certains des aspects qui caractérisent cette sous-culture juvénile contemporaine de matrice gothique. Il s’agit le plus souvent de jeunes et d’adolescents qui ont besoin de trouver leur propre vie et qui sont – comme l’on peut deviner du même mot « emo » - à la recherche d'émo-tions.Cet article, qui ne prétend pas être une étude exhaustive du phénomène, essaye de jeter les bases pour l'analyse et la compréhension de ce qui semble être un symptôme d’un malaise juvénile de plus en plus diffusé.L'analyse des récits de vie de certains jeunes « emo » devrait, donc, permettre de fournir un encadrement du mouvement

  19. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  20. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  1. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  2. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  3. Management of human resources, materials and organization processes in radiation protection; La gestione delle risorse umane e materiali e dei processi organizzativi nella radioprotezione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    1999-06-01

    The present work provide some practical management hints keeping in mind that radiation protection must not be considered a simple (o annoying) technical task, but rather an extraordinary positive element for the radiologist's cultural differentiation and professional identity. [Italian] Nel presente lavoro verranno forniti alcuni suggerimenti applicativi di tipo manageriale tenendo ben presente che, per moteplici aspetti, la radioprotezione non deve essere delegata al campo di semplice (o fastidiosa) incombenza tecnica, bensi' deve considerarsi straordinario elemento positivo di discriminazione culturale o di identita' professionale per lo specialista radiologo.

  4. Prevenzione delle malattie croniche e promozione di stili di vita corretti. Ricerca-intervento su fumo e alimentazione in una scuola superiore di Roma

    OpenAIRE

    DI FILIPPO, FRANCESCO

    2009-01-01

    Prevenzione delle malattie croniche e promozione di stili di vita corretti. Ricerca-intervento su fumo e alimentazione in una scuola media superiore di Roma Dottorando: Dott. Di Filippo Francesco Tutor: Prof. Gianfranco Tarsitani Le malattie croniche, o non trasmissibili, sono responsabili del più alto tasso di mortalità e morbosità all’interno dei Paesi europei, Italia compresa. Esse comprendono le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete. Le cause delle malattie croniche si p...

  5. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  6. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  7. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  8. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  9. Con figura e vita propria. María Zambrano e la questione della cittadinanza delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Laurenzi

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina gli scritti politici della filosofa María Zambrano insieme ad alcuni testi dedicati alla posizione delle donne nella società e nella cultura, con l’obiettivo di verificarne l’attualità e la rilevanza per il dibattito sulla cittadinanza delle donne che attraversa il femminismo dalla seconda metà del secolo XX. Con questo obiettivo si mettono in dialogo le pagine di Zambrano con alcuni testi di teoriche contemporanee quali Carol Pateman, M. Luisa Boccia, Carla Lonzi, Marisa Forcina, Françoise Collin, Lia Cigarini, Joan Scott, Marilyn Friedman, attorno a tre nodi tematici: le ambivalenze ei paradossi del concetto di individuo; la sfida dell’amicizia alla divisione tra pubblico e privato; il rapporto tra cittadinanza e lavoro.

  10. MECCANISMI PSICOLOGICI DI CONTROLLO DELL'ATTIVITA' FISIOLOGICA UMANA: STUDI SPERIMENTALI SUL BIOFEEDBACK DI SECOND'ORDINE

    OpenAIRE

    RIGHI, GIOVANNI

    2006-01-01

    2004/2005 Il lavoro di ricerca svolto in questa tesi è strettamente legato ad una prospettiva che vede nell'approccio sperimentale alla psicologia dello sport il punto di riferimento teorico ed applicativo. Il percorso metodologico che si è voluto tracciare nel corso dei primi capitoli sta ad indicare un'esigenza imprescindibile sottolineata più volte nel corso dello sviluppo delle ipotesi di lavoro: l'applicazione del metodo sperimentale alle problematiche psicologiche inerenti all'esperi...

  11. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hicthcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  12. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  13. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione. At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  14. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  15. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  16. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  17. Il ruolo dell'aggettivo assiologico nel J'accuse di Zola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. I. Spagna

    2012-08-01

    delle altre vittime del caso. In particolare, l’insieme delle forme negative sono sfruttate per qualificare in modo dispregiativo, sotto forma di insulto e persino di oltraggio, i “vrais coupables” e l’affaire in generale; con gli aggettivi positivi Zola esalta le qualità e si esprime favorevolmente per il condannato e le altre vittime implicate, compreso il Presidente della Repubblica. Nell’ambito semantico più sfruttato che è quello morale, l’aggettivo assiologico viene a costituire così, nel J’Accuse, un efficace atto politico all’interno del complessivo e coerente disegno zoliano.Parole chiave: argomentazione; aggettivo assiologico; discorso politico; accusa; difesa.

  18. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  19. Comorbiditá nei pazienti con fratture dell'estremo prossimale del femore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Iolascon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: negli ultimi anni si è avuto un incremento della popolazione anziana e con essa anche delle patologie correlate all’età come le fratture del collo del femore. La mortalità per questo tipo di fratture è di circa il 20% entro il I anno. Nel 33% dei casi si ha un recupero quasi completo delle attività di vita quotidiana e nel 10% dei casi il paziente rimane totalmente dipendente mentre nel 19% dei casi necessita di un ricovero in lunga degenza. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la correlazione tra le fratture del collo del femore e la comorbidità per altre patologie, inoltre è stata definita l’influenza della durata della degenza in Ospedale ed il tempo di ritorno alla deambulazione con stampelle.

    Materiali e metodi: sono state riesaminate le cartelle cliniche di 281 pazienti con frattura del collo del femore trattate chirurgicamente; 170 femmine e 111 maschi di età compresa tra i 51 ed i 98 anni. Abbiamo diviso i soggetti in due sottogruppi in base all’età: A (range 51-70 anni e B (71-98 anni. Abbiamo utilizzato la Modified Cumulative Illness Rating Scale per definire la comorbidità in questi pazienti. Risultati: i risultati sono stati i seguenti: Età /CIRS: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. Età /inizio deambulazione assistita: (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. CIRS/inizio deambulazione assistita: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (p=0.0013, sottogruppo B (p‹0.01.

    Conclusioni: i nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.I nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.

  20. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  1. Agronomic valorisation of the environmental resources of Mediterranean locations; Valorizzazione agronomica delle risorse ambientali degli areali meridionali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martiniello, P. [Istituto Sperimentale Colture Foraggere, Sezione di Foggia, Foggia (Italy)

    2001-10-01

    Environmental conditions of Mediterranean climate draw the choice of farmers crops cultivation in the environments. The sites of these climatic area were characterised by irregular meteorological events during the months of the year. October-May was the time in which it is possible to grow crops; while in the other months, crop cultivation, is possible only under irrigated condition. Agronomic production of the crops depend to the efficiency of their biological mechanisms to utilise the available water. For these reasons utilising the usual farming agronomic practices, 5 annual and 6 perennial crops most popular and in the environments under irrigated and no irrigated condition have been evaluated. The results evidenced a different biological adaptability among crops to cope the harsh environmental conditions. Endemic crops, both annual and perennial, utilised water availability with lower efficiency than the non endemic. The utilisation of the environmental resource may be exploited with no irrigation, utilising crops able to end the vegetative cycle of growing before the beginning of the strong meteorological events; or under irrigated condition utilising non endemic crops endowed by no summer vegetation dormancy mechanisms and able to utilise efficiently the water applied by irrigation. [Italian] L'andamento climatico condiziona la scelta delle colture di un areale geografico. Ambienti agrari con caratteristiche climatiche appartenenti alla classe bioclimatica meso-mediterranea secondo la classificazione UNESCO-FAO, sono caratterizzati dall'impiego di colture che completano la loro attivita' vegetativa a fine maggio. Tra questi areali il Tavoliere di Puglia ha condizioni climatiche limitanti tali da condizionare la scleta delle colture erbacee da inserire negli avvicendamenti colturali. Le colture tradizionali autunno-vernine del Tavoliere della Puglia completano il ciclo vegetativo nel periodo da ottobre a maggio, quando le condizioni ambientali

  2. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  3. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  4. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available ResumenEn el ámbito del Politécnico de Milán de mediados de los años cincuenta, un grupo de estudiantes empezaba a utilizar en los ex tempore  académicos una serie de referencias estilísticas muy personales, relacionadas con cierto bagaje histórico y tradicional, dando comienzo a una protesta que pretendía denunciar los limites del racionalismo di maniera que la enseñanza universitaria del momento transmitía. El uso 'provocador' de arcos, columnas y pináculos en sus investigaciones formales valió a los jóvenes Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori y Virgilio Vergelloni el apelativo de 'giovani delle colonne'.El debate sobreexcederá los confi nes de la propia universidad para alcanzar el papel de pequeña revolución, sacudiendo la estancada arquitectura milanesa en junio de 1955 con la lectura pública de la memoria redactada por Guido Canella y Aldo Rossi frente a los  representantes del Movimento di Studi per l’Architettura. Su discurso -fundamentado en la necesidad de 'reconectarse con la tradición,reconocer su sustancia humanística y los medios fi gurativos […] de su lenguaje expresivo'- formulaba una analogía evidente respecto a la línea investigadora dirigida por el grupo BBPR ya desde los primeros años de la segunda postguerra.La inquietud subversiva de los giovanni delle colonne llevaría a Rossi a investigar sobre el neoclásico milanés y la arquitectura de la ciudad, a partir de la 'reinterpretación' de la tradición según una nueva clave lingüística aún por experimentarse. Bajo esta óptica, el valor de la experiencia de este grupo -no considerado por Reyner Banham en su ataque a la retirada italiana del Movimiento Moderno- reside en haber adelantado o forzado algunos de los temas promovidos por la teoría de la continuità de Ernesto N. Rogers, marcando así las premisas para el

  5. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  6. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  7. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  8. L’ineffabile terza mediana dell'Anvur per l’area 12

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bellavista

    2012-01-01

    Full Text Available L'articolo affronta lo spinoso problema del ranking del­le riviste giuridiche nell'ambito della procedura di abilitazione scien­tifica nazionale per professori associati e ordinari. In particolare si sofferma sui problemi di legittimità che derivano della sopravvenuta pubblicazione delle riviste di classe A e dalla eventuale introduzione della terza mediana a cui la detta pubblicazione prelude, nel quadro della critica della classificazione Anvur in disaccordo con i pareri espressi dalla comunità accademica. The article discusses the thorny problem of legal journals ranking, focusing it in relation to national scientific qualification pro­cedure. In particular, it stays on problems of low-fullness coming from both sudden publication of the first class journals and possible introduction of the third median as such this publication prelude. In this context the a. addresses his critical view of ANVUR classification it makes disagreeing with the views expressed by the academic com­munity.

  9. Diagnostic imaging of lobular carcinoma of the breast. Mammographic, US and MR findings; La diagnostica per immagini del carcinoma lobulare della mammella. Aspetti mammografici, ecografici e con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bazzocchi, M.; Facecchia, I.; Zuiani, C.; Smania, S. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Radiologia; Puglisi, F. [Udine Univ., Udine (Italy). Reparto di Oncologia; Di Loreto, C. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Anatomia Patologica

    2000-12-01

    . Invasive lobular carcinoma of the breast is often very difficult to diagnose. Thus, it is suggested the use of integrated diagnostic imaging with mammography, US and, in some cases, MRI for earlier diagnosis and to identify further tumor localizations. [Italian] In questo articolo si valutano le piu' frequenti caratteristiche mammografiche ed ecografiche del carcinoma lobuare ed e' studiato quale possa essere l' apporto della RM nella migliore definizione dell'estensione di questo tipo di neoplasia soprattutto nel definire l'eventuale multifocalita' e/o multicentricita'. 39 pazienti affette da 46 neoplasie lobulari su 421 neoplasie mammarie sono stati esaminate. In 39 casi si e' fatto ricorso alla agobiopsia percutanea microistologica con ago da 14G (36/39 eseguite sotto guida ecografica, 3/39 sotto guida mammografica), in 2 direttamente alla biopsia chirurgica. Per 5 lesioni la diagnosi e' avvenuta solo dopo mastectomia. Tutte le pazienti sono state sottoposte a mammografia e a ecografia (10-13 MHz); 8 pazienti sono state sottoposte anche a RM. Ventotto su 46 lesioni (60,9%) erano palpabili. Con l'agobiopsia percutanea microistologica sono state diagnosticate correttamente 38/39 lesioni (97,4%). Nella mammografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di opacita' nodulare senza microcalcificazioni (34,8%), seguito da quella di opacita' spiculata senza microcalcificazioni (30,4%). In 1 caso erano presenti microcalcificazioni (2,2%). Nel 15,2% dei casi non c'era riscontro mammografico di lesione; 2 di tali lesioni (28,6%) sono state identificate solo grazie all'ecografia. Nell'ecografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di lesione ipocogena (43,5%), seguito dall'attenuazione posteriore del fascio ultrasonoro. Nel 15,2% dei casi non vi erano segni ecografici. Con la RM sono state individuate 13 lesioni. In 10 casi l'accentuazione e' stata superiore

  10. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  11. Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture. Saluti inaugurali. : Convegno "Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture"(23/11/2007 - 25/11/2007 - Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia - Teatro Valli - Teatro Ariosto ; Reggio Emilia, Italia).

    OpenAIRE

    Pellacani, Gian Carlo; Galli, Giovanna; Neri, Massimo; Melloni, Alberto; de Pablo, Elisabeth; Federica, Ciotti; STOCKINGER, Peter; Leonardo, Romei; Bonnemazou, Camille

    2007-01-01

    Corpus SCC (Sémiotique - Culture - Communication); ll XXXV congresso dell' AISS (Associazione Italiana di Studi Semiotici) dal titolo “Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture”, è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Reggio Emilia. I differenti studiosi, molti di fama internazionale, si sono riuniti intorno ad un tema, quello del “sacro”, che in semiotica non è riconducibile immediatamente ad un’area di indagine ...

  12. Application of the reliability analysis to the wastewater plant. Activated sludge pure oxygen system; Applicazione dell'analisi di affidabilita' alla depurazione delle acque. Impianto a fanghi attivi ad ossigeno puro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-08-01

    The application of the reliability analysis to the wastewater plant is a valid and favorable instrument for the location of able managerial and/or structural participation to improve not only the emergency, but also the activity to obtain a product of optimal characteristics to several regimes (in the specific case the quality of effluent, the recovery of energy form the digestion processes, etc.) Moreover, the analysis techniques allow to indicate and to quantify the probability to create a crisis in to the system to the several steps it is subordinate during the own life utility. The wastewater process cannot be sure considered stationary. This variability can be controlled through one corrected appraisal in project and managerial activity equipping the system of great flexibility. In this way, the reliability analysis widens its range and it searches not only the single event able to produce a damage to the structure, but also that one is able to alter the final product. With this attempt, the classic techniques have been applied. Analysis, (Fault tree Analysis) to Bologna's wastewater treatment (pure oxygen system). [Italian] L'applicazione dell'analisi di affidabilita' agli impianti di depurazione si presenta come un valido e vantaggioso strumento per l'individuazione di interventi gestionali e/o strutturali capaci di migliorare non solo la sicurezza, ma anche l'attivita' depurativa al fine di ottenere un prodotto di caratteristiche ottimali ai vari regimi. Questo equiavale a dire, nel caso specifico, poter valutare la costanza dei termini di qualita' dell'effluente in uscita e del recupero di energia dai processi di digestione dei fanghi. Le tecniche di analisi di affidabilita' permettono di indicare e quantificare la probabilita' di eventi capaci di mettere in crisi l'attivita' stessa dell'impianto alle varie sollecitazioni a cui e' sottoposto durante la propria vita utile. Il

  13. The Electric Sheep Nightmare. J. G. Ballard and the Perverse Use of Technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-12-01

    Unendo i due aspetti si cercherà infine di dimostrare come la costante riflessione sul cambiamento tecnologico abbia portato Ballard non tanto a un semplice aggiornamento dei motivi e delle tematiche tradizionali della science fiction, quanto piuttosto ad una più generale reinterpretazione dei limiti e delle possibilità conoscitive del genere stesso.

  14. Il Progetto Biblioteca Scientifica Regionale e l'Archivio digitale ad accesso aperto UnissResearch

    OpenAIRE

    Pilia, Elisabetta

    2008-01-01

    La presentazione delinea il contesto, gli scopi e le realizzazioni del progetto Biblioteca Scientifica Regionale della Sardegna. Illustra, inoltre, le caratteristiche di UnissResearch, archivio istituzionale digitale dell'Università di Sassari, realizzato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo, e alcuni aspetti legati alla costruzione dell'Archivio e all'accesso aperto.

  15. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  16. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  17. I Fenici sulle rotte dell'Occidente nel IX sec.a.C.: cronologie, incontri, strategie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bernardini

    2016-12-01

    Full Text Available Le navi dei Fenici iniziano a solcare i mari dell’Occidente nel corso della seconda metà del IX sec.a.C.; tra l’area atlantica e quella centro-mediterranea una serie di empori, come Huelva, La Rebanadilla e Utica restituiscono le testimonianze più antiche di questo importante fenomeno di interrelazione con le comunità locali che condurrà, già alla fine del secolo, alla strutturazione di una vera e propria rete mercantile fenicia distesa dalle coste del Vicino Oriente alla costa portoghese e marocchina. In questo lavoro si esamina il panorama generale delle prime navigazioni fenicie partendo da una prospettiva centro-mediterranea e privilegiando il ruolo strategico rivestito dalla Sardegna nella definizione e nelle strategie dell’espansione mercantile fenicia. The Phoenician ships begin to sail the seas of the West during the second half of the ninth century BC. Between the Atlantic area and the central Mediterranean a series of emporia, such as Huelva, La Rebanadilla and Utica return the earliest evidence of this important phenomenon of interaction with the local communities. It will lead, by the end of the century, to the structuring of a real Phoenician trade network stretched from the coasts of the Near East to the Portuguese and Moroccan coast. This paper examines the general outlook of the first Phoenician voyages starting from a center-Mediterranean perspective and prioritizing the strategic role played by the Sardinian island in the definition and expansion of the Phoenician trading strategies.

  18. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento Audiovisual translation: Theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiereAudiovisual translation is a relatively new  and yet quite unexplored branch of translation studies. Despite being the main means for the enjoinment of big screen and television products, adaptation still arouses suspicion in scholars and critics, who do not even agree on its definition. After presenting the different kinds of audiovisual translation, the article focuses on the steps of the adaptation process: linguistic challenges, technical solutions which often pass unnoticed in an analysis, constraints, the professionals involved, and, last but not least, the norms which rule and conform the field. The choice for the case study has fallen on South Park, an excellent example of challenge on multiple levels which gives the chance to analyse the actual problems every frame or line presents, and to verify victories and losses of the job.

  19. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  20. Il futuro delle città e i luoghi del progetto aperto e del cantiere continuo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sgarbi

    2011-12-01

    Full Text Available La Carleton University di Ottawa (Canada offre agli studenti del Master Program in Architecture l’opportunità di trascorrere un semestre all’estero dove possono frequentare corsi di teoria, storia, tecnologia e progettazione coordinati da un docente che invita autonomamente diversi insegnanti e professionisti a tenere lezioni, seminari e workshop.Claudio Sgarbi, in qualità di coordinatore e insegnante, ha scelto Bologna come sede operativa in questi ultimi tre anni. Nel 2011 il corso di progettazione della durata di tre mesi aveva come tema la riprogettazione dell’area ExStaveco. Il tema, decisamente urbano, è risultato molto complesso per studenti di architettura educati in Canada e con poche esperienze sulle città europee, che si sono trovati a dover immaginare anche un programma di utilizzo per l’intera area. Tuttavia l’immaginazione non tiene conto delle frontiere culturali e alcune proposte, nonostante la loro superficialità, meriterebbero di essere approfondite. Molti studenti, dopo settimane di ricerche, sopralluoghi, letture, discussioni, progetti iniziati e poi abbandonati, notti bianche in Via del Pratello, hanno abbozzato poco più che una intenzione o una confusione di idee. I più attenti hanno capito tuttavia che si trattava di una occasione unica per riuscire, attraverso un progetto di architettura, a re-immaginare tutta la città. [Nel menù a destra, STRUMENTI PER L'ARTICOLO, nei "File supplementari" è possibile scaricare le presentazioni in .pdf degli studenti della Carleton University, relativi al workshop sull'area Staveco (Bologna, 2011. In alternativa le presentazioni degli studenti sono scaricabili nel contributo di Claudio Sgarbi, in formato .pdf, cliccando sui link attivi presenti sui nomi degli studenti

  1. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  2. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  3. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  4. Mathematical modelling of biological processor for waste water treatment i sequencing batch reactors; Modellazione matematica di processi biologici per il trattamento delle acque reflue in reattori SBR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spagni, A.; Bortone, E. [ENEA Centro Ricerche Bologna, Bologna (Italy). Sez. Depurazione e Ciclo dell' Acqua; Ratini, P. [SPES s.r.l., Fabriano, AN (Italy); Marsilli Libelli, S. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. dei Sistemi e di Informatica

    2000-01-01

    The work shows a mathematical model based on the activated sludge model 2d of the IAWQ (International Association on Water Quality) for biological waste water treatment simulation. Ammonia inhibition and nitrite intermediate in the nitrification and denitrification processes have been added to the ASM2d. The modified model was calibrated and validated with experimental data of a lab scale SBR plant. The modified model is able to precisely fit experimental data. [Italian] Viene presentato un modello matematico sviluppato a partire dall'activated sludge model 2d dell'IAWQ (International Association on Water Quality) per il trattamento biologico dei reflui. Il modello viene integrato dall'introduzione delle cinetiche dell'inibizione nella nitrificazione e denitrificazione. Il modello e' stato calibrato e validato utilizzando dati sperimentali provenienti da un impianto SBR da laboratorio. Il modello e' in grado di prevedere in modo ragionevole le cinetiche degli inquinanti monitorati nella varie prove.

  5. Potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy; Effetti della vendita tramite asta dell'energia CIP 6

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campidoglio, C. [Istituto per la Ricerca Sociale, Milan (Italy). Osservatorio Energia

    2000-12-01

    This paper analyses the potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy. This would both reduce the supply shortage and the prices on the eligible market, increase competition on the contract-for-difference market, indicate a clear price to which regulated energy charges could be indexed, thus extending the auction benefits to the franchise market to avoid the reintroduction of cross-subsidies. [Italian] L'articolo analizza i possibili benefici della vendita tramita asta dell'energia CIP 6. In particolare, l'asta ridurrebbe la scarsita' d'offerta e quindi i pressi sul mercato libero, aumenterebbe la concorrenza nel mercato dei contratti per differenza, fornirebbe un prezzo chiaro a cui indicizzare il prezzo dell'energia in tariffa, estendendo i benefici dell'asta sul mercato vincolato ed evitando la reintroduzione di sussidi incrociati.

  6. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  7. Rappresentazioni sociali dell'invecchiamento tra psicologia sociale e letteratura Social representations of ageing between social psychology and literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberta Contarello

    2011-04-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è proporre l'analisi di testi letterari per lo studio delle rappresentazioni sociali dell'invecchiamento. Dopo un'introduzione al tema, con cenni ai recenti sviluppi in termini di invecchiamento positivo e all'utilità di un maggiore interscambio tra psicologia sociale e letteratura, vengono presentati i risultati di analisi quali-quantitative e qualitative di due recenti opere italiane. Sia l'analisi delle corrispondenze, sia una lettura più qualitativa dei testi, restituiscono indicazioni preziose rispetto all'intento di co-costruire un modo di Invecchiare Bene. Assonanze e divergenze rispetto alla letteratura psico-sociale sull'invecchiamento contribuiscono ad una lettura critica e generativa dell'ultimo 'dono del tempo'.O objetivo deste trabalho é propor a análise de textos literários para o estudo das representações sociais do envelhecimento. Após uma introdução ao tema, com referências a recente evolução positiva em termos de envelhecimento e à utilidade de um maior intercâmbio entre a psicologia social e a literatura, apresentamos os resultados da análise e as características quantitativas e qualitativas de duas recentes obras italianas. Tanto a análise de correspondência, quanto uma leitura mais qualitativa dos textos fornecem indicações valiosas sobre a intenção de co-construir um caminho para Envelhecer Bem. Semelhanças e diferenças em relação à literatura psico-social sobre o envelhecimento contribuem para uma leitura crítica e generativa do último "dom do tempo".Aim of the present paper is to propose the analysis of literary texts in order to study social representations of Ageing. After introducing the theme, with reference to recent developments in terms of positive ageing and to the usefulness of a stronger interchange between social psychology and literature, the results of quali-quantitative and qualitative analyses of two Italian recent books are presented. Both

  8. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  9. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  10. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  11. As competências centrais da Dell : uma avaliação sobre sua aplicabilidade em serviços

    OpenAIRE

    Gonçalves, Luis Fernando de Oliveira

    2010-01-01

    O propósito principal deste trabalho foi avaliar como as competências centrais de Dell Inc., que formam a base de sua vantagem competitiva, contribuem ou não para a iniciativa da empresa de ingressar no segmento de prestação de serviços, na indústria da Tecnologia da Informação. Para identificar as competências centrais da Dell Inc. foram utilizados os critérios propostos na teoria Resource Based Model.

  12. Identità e métissage: umani al di là delle appartenenze (François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available Questo breve saggio attacca l'identità e la rappresentazione in quanto nozioni epistemologicamente povere, falsamente realiste, politicamente reazionarie. La nostra epoca di "incertezza identitaria", di "perdita dell'identità" è, secondo Laplantine, il momento migliore per spazzare via questi due dinosauri concettuali, retaggio della metafisica platonica e medievale, e riscoprire la ricchezza del diverso, dell'incontro con l'altro. L'autore cerca di dimostrare l'inconsistenza e l'inutilità ai fini della ricerca nelle scienze sociali, e nell'antropologia in particolare, di identità e rappresentazione, proponendo di sostituirle con la nozione di métissage, meticciato.

  13. Artificial neural network application for real time forecasting of levels in a natural water course; Un'applicazione delle reti neurali artificiali per la previsione in tempo reale delle altezze idrometriche di un corso d'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pecora, S. [Ufficio Idrografico e Mareografico per il bacino del fiume Po, Parma (Italy); Veltri, P. [Cosenza Univ. della Calabria, Cosenza (Italy). Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    The recent adoption of law limits in the field of environmental defence has turned attention of technicians and researchers towards characterization of receiving catchment. During a flood event, after a period far from such extreme events, water quality monitoring can be meaningful to characterize diffuse pollutant loads, carried by the first washing water of the catchment. In order to that it is necessary to adopt suitable control systems which, reliable in forecasting, can start automatic sampler form a remote place, in such a way as to draw samples during flood growth already. Artificial neural networks (ANN) have been applied to forecasting of water levels at the section of Enza at Cedogno (Reggio Emilia, Italy). [Italian] La recente adozione di limiti normativi in materia di tutela ambientale ha rivolto l'attenzione di tecnici e ricercatori verso la caratterizzazione del bacino ricettore. Il monitoraggio della qualita' idrica durante una piena, dopo un periodo lontano da tali eventi estremi, puo' essere significativo per l'individuazione dei carichi inquinanti diffusi, trasportati dalle prime acque di dilavamento del bacino. A tal fine e' necessario adottare opportuni sistemi di controllo che, affidabili nelle previsioni, possano avviare da remoto il campionamento automatico delle acque, in modo da prelevare i campioni gia' durante la fase di crescita della piena. Le reti neurali (ANN, artificial neural network) sono state applicate nella previsione delle altezze idrometriche alla sezione di Enza a Cedogno (RE).

  14. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  15. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  16. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  17. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  18. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  19. La situazione politica e culturale nella Slovenia napoleonica e Charles Nodier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1988-12-01

    Full Text Available Nel 1813 in qualità di direttore del Télégraphe Officiel, il foglio ufficiale dell'amministrazione delle Provincie Illiriche, stampato a Lubiana, Charles Nodier cominciò a pubblicare una serie di articoli dedicati ai diversi aspetti dell'Illiria. In essi egli esprime un grande entusiasmo per la scoperta della regione slovena concludendo le sue osservazioni, secondo la moda neoclassica del tempo, con immagini tratte dalla mitologia greca.

  20. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  1. I Bifolchi e l'eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata / The Bifolchi and the Eucharist. The main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini in Macerata

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    Giacomo Canullo

    2016-06-01

    Full Text Available Il contributo analizza un ciclo figurativo di contenuto eucaristico eseguito a Macerata alla fine del Cinquecento: la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini. In particolare, è stata riservata attenzione alla committenza, ai dati storico-documentari che ne attestano le vicende decorative, ai caratteri stilistici e iconografici delle opere pittoriche. La cappella, di patronato della Compagnia dei Bifolchi, la confraternita degli agricoltori maceratesi, costituisce un caso quasi unico, per complessità e ottimo stato di conservazione, di cantiere decorativo della Controriforma nelle Marche. Affidata inizialmente al pittore maceratese Gaspare Gasparrini, alla sua morte la decorazione fu assegnata ai fratelli Cesare e Vincenzo Conti, pittori marchigiani precedentemente attivi nei prestigiosi cantieri romani promossi da Sisto V. La cappella ospita una tela con l’Ultima Cena e scene veterotestamentarie connesse all’eucarestia, opere che espongono e sottolineano, con particolari accorgimenti iconografici, le dottrine e i dogmi ribaditi al Concilio di Trento.   This paper consists of an analysis regarding an Eucharistic figurative and decorative cycle carried out in Macerata at the end of the 16th century: the main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini. This research has been focusing on historical and archival information about the cycle, on its patrons and on the stylistic and iconographic patterns of the paintings. The chapel, whose patrons were the “Bifolchi”, a civic confraternity of farmers, represents an almost unique case of artistic workshop in the Marche region during the age of Counter-Reformation, mainly due to its complexity and excellent state of preservation. The decoration of this chapel was initially commissioned to the painter Gaspare Gasparrini from Macerata: after his death, it was entrusted to the brothers Cesare and Vincenzo Conti, Marchisan painters who had been working in the roman

  2. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

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    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  3. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  4. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  5. Caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di cinghiale (Sus scrofa dell'Italia meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.F. Caliendo

    2003-10-01

    Full Text Available In Italia il Cinghiale ha subito varie oscillazioni numeriche per immissioni d?esemplari provenienti soprattutto dall'est europeo o da paesi vicini (Massei & Toso, 1993 e incrocio con esemplari di maiale domestico, allevato allo stato brado o semi brado in molte zone d'Italia (Apollonio et al., 1988. Questi fattori sono stati responsabili anche di un impoverimento genetico della forma autoctona italiana Sus scrofa meridionalis e majori che sembrano persistere solo in Sardegna e Maremma (Apollonio et al., 1988. Tra le riserve in cui si ritiene possano trovarsi popolazioni ancora integre, figura la tenuta presidenziale di Castelporziano (Roma. Prendendo spunto da questo lavoro, con il nostro contributo riportiamo i risultati, a livello genetico, della ibridazione con il maiale da parte di cinghiali della Campania, basato sul DNA microsatellite di 4 loci polimorfi. Sono state studiate 9 popolazioni (allevate e libere, usando per riferimenti maiali allo stato brado e cinghiali di Castelporziano. Dall?analisi delle frequenze alleliche è stato eseguito il test di assignment (implementato in una sub routine del software Arlequin 2.0 che individua la possibile origine di un individuo, rispetto ad una rosa di probabili popolazioni di riferimento (Paetkau et al., 1998. Con i risultati del test di assignment si è costruito il grafico log-log genotype, rappresentato da un piano individuato dalle due variabili di riferimento (cinghiale e maiale brado. Le popolazioni esaminate evidenziano una generalizzata distribuzione a cavallo tra i due riferimenti con individui geneticamente simili al cinghiale ed altri al maiale. Questa ripartizione simmetrica è molto evidente nel caso dei cinghiali catturati a Punta Licosa e in quelli dell?allevamento di Polla. La distribuzione dei genotipi sul piano è spesso dispersa, ad eccezione dei cinghiali della Valle del Vento e quelli di Monteverde (individui

  6. Intra and interobserver variability of renal allograft ultrasound volume and resistive index measurements; Variabilita' intra- ed interoperatore delle misure ecografiche del volume e dell'indice di resistenza del rene trapiantato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, Marcello; Liuzzi, Raffaele [CNR, Napoli (Italy). Istituto di biostrutture e bioimmagini; Daniele, Stefania; Raffio, Teresa; Salvatore, Marco [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Sabbatini, Massimo; Cianciaruso, Bruno [Napoli Univ., Napoli (Italy). Istituto di nefrologia medica; Ferrara, Liberato Aldo [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di medicina clinica e sperimentale

    2005-04-01

    Purpose: Aim of the presents study was to evaluate the repeatability and reproducibility of the Doppler Resistive Index (R.I.) and the Ultrasound renal volume measurement in renal transplants. Materials and methods: Twenty -six consecutive patients (18 men, 8 women) mean age of 42,8{+-}12,4 years (M{+-}SD)(range 22-65 years) were studied twice by each of two trained sonographers using a color Doppler ultrasound scanner. Twelve of them had a normal allograft function (defined as stable serum creatinine levels {<=}123,76 {mu}mol/L), whilst the remaining 14 had decreased allograft function (serum creatinine 132.6-265.2 {mu}mol/L). Results were given as mean of 6 measurements performed at upper, middle and lower pole of the kidney. Intra- and interobserver variability was assessed by the repeatability coefficient and coefficient of variation (CV). Results: Regarding Resistive Index measurement, repeatability coefficient was between 0.04 and 0.06 and the coefficient of variation was <5%. The analysis of the Student's test did not show any significant difference between the measurements (t=0.15; p=0.87 n.s.). A good reproducibility was also detected in US measurements of renal length and volume. Conclusions: These results suggest that Color Doppler Resistive Index measurements of renal allograft and Ultrasound renal volume measurements are repeatable and reproducible. [Italian] Scopo: Valutare la ripetibilit� e la riproducibilit� delle misurazioni ecografiche dell'Indice di Resistenza (I.R.) e del volume del rene trapiantato. Materiale e metodi: Ventisei pazienti (18 uomini, 8 donne) con et� media di 42,8{+-}12,4 anni (M{+-}SD)(range 22-65 anni) sono stati studiati consecutivamente due volte con eco-color-Doppler da due ecografisti esperti. Dodici pazienti avevano funzione renale normale (livello serico di creatina stabilmente {<=}123,76 {mu}mol/L, i rimanenti 14 avevano una lieve e stabile disfunzione del rene trapiantato (creatina serica 132.6-265.2 {mu

  7. Livelli strutturali e ricostruzione dell'intreccio nella Blechtrommel di Volker Schlöndorff Livelli strutturali e ricostruzione dell'intreccio nella Blechtrommel di Volker Schlöndorff

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Pirro

    2012-12-01

    Full Text Available

    Il saggio intende analizzare il rapporto fra la Blechtrommel di Günter Grass, l’opera che al suo apparire (1959 segnò la fine di un lungo periodo di crisi della forma-romanzo in Germania, e la versione cinematografica di Volker Schlöndorff (1979, nota come uno degli esempi più originali di adattamento narrativo da un medium all’altro. Si prendono in considerazione le trasformazioni strutturali del plot, che sono molto profonde perché la complessità dell’opera di Grass non si presta a essere trasportata in modo equivalente fuori dall’ambito della scrittura, e le differenze storico-culturali del contesto nel quale operano i due autori. Si giunge alla conclusione che nel romanzo di Grass gli elementi narrativi destinati a suscitare l’identificazione del lettore nei confronti del protagonista sono sistematicamente equilibrati da altri elementi volti ad attirare l’attenzione sulla congenialità fra il protagonista stesso e certi aspetti della società totalitaria. Nel film di Schlöndorff, invece, prevale un’estetica dell’empatia, il cui obiettivo è l’evocazione di un ideale di cambiamento sociale incentrato su un’immagine simbolica dell’infanzia.

    The paper aims to analyse the relationship between Günter Grass’s Blechtrommel, the work whose appearance in 1959 marked the end of a long period of crisis in the novel form in Germany, and Volker Schlöndorff’s film version of 1979, recognised as one of the most original examples of narrative adaptation from one medium to another. Among the issues considered are the structural transformations of the plot, which are very profound, because the complexity of Grass’s work does not lend itself easily to being transferred without change out of the context of writing, and also because of the different historical and cultural contexts in which the two authors operate. I come to the conclusion that in Grass’s novel the narrative

  8. VizieR Online Data Catalog: Spectroscopy and HST imaging in ONC (O'Dell+, 2015)

    Science.gov (United States)

    O'Dell, C. R.; Ferland, G. J.; Henney, W. J.; Peimbert, M.; Garcia-Diaz, Ma. T.; Rubin, R. H.

    2016-02-01

    We are able to draw on both new and existing observational data for both imaging and spectroscopy. Since the ionization range of the Orion Nebula is quite low, we use the high signal-to-noise ratio (S/N) F658N and F502N images in our analysis Our new imaging observations were made with Hubble Space Telescope (HST)'s WFC3 as part of program GO 12543. Observations were made (2012 January 7) with the narrowband emission line filters F487N (Hβ409s), F502N ([OIII]348s), F656N (Hα349s), F658N ([NII]602s), and F673N ([SII]700s), in addition to observations with the continuum sampling intermediate-width filter F547M (348s). The characteristics of these filters and their calibration have been described by O'Dell et al. (2013AJ....145...92O). The images are the highest angular resolution (0.04''/pixel sampling) optical images of a portion of the Huygens Region. When used alone, we employed the original images in combination with one another. When used for comparison with earlier (undersampled) WFPC2 images (0.0996''/pixel), we processed them with IRAF task "Gauss" to match their broader image cores. We have been able to use earlier HST observations made with the WFPC2 (program GO 5085 (FOV5) on MJD49737; program GO 5469 on MJD49797; program GO 11038 (FOV1) on MJD54406; program GO 12543 on MJD55935). The most useful data set of spectra is the compilation of north-south orientation long-slit spectra by Garcia-Diaz et al. (2008RMxAA..44..181G). In addition to their original observations (Garcia-Diaz & Henney, 2007AJ....133..952G) in low-ionization lines, they recalibrate the high-ionization spectra of Doi et al. 2004 (cat. J/AJ/127/3456) and present combined results for emission lines from a wide variety of ionization states ([OI]630.0nm, [SII]671.6nm+673.1nm, [NII]658.4nm, [SIII]631.2nm, Hα656.3nm, [OIII]500.7nm) calibrated to 2km/s accuracy and a resolution of about 10km/s. We will refer to this as the Spectroscopic Atlas, or simply the Atlas. New observations were made at

  9. Ricerche di ottica e di spettroscopia nell' alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cialdea

    1965-06-01

    Full Text Available L'A. fa un panorama delle ricerche di ottica e di spettroscopiadell'alta atmosfera, sottolineandone tre aspetti particolari:1 studio delle proprietà fìsiclie dell'atmosfera mediante l'osservazionespettroscopica delle bande di assorbimento della radiazione solare edella radiazione del cielo notturno.2 studio degli oggetti celesti considerati come sorgenti di radiazioneultravioletta e di raggi X.3 diminuzione della visibilità diurna di oggetti extraterrestri (stelle,corona solare. . . a causa della diffusione della luce da parte dell'atmosfera.Questo panorama è limitato al 1902, anno in cui è stata tenuta la relazione.

  10. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  11. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  12. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  13. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  14. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  15. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  16. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  17. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  18. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  19. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  20. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  1. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  2. Silvia Giletti Benso e Laura Silvestri (a cura di), Ciudad Juárez. La violenza sulle donne in America Latina, l’impunità, la resistenza delle Madri

    OpenAIRE

    Fiorani, Flavio

    2011-01-01

    Silvia Giletti Benso e Laura Silvestri (a cura di), Ciudad Juárez. La violenza sulle donne in America Latina, l’impunità, la resistenza delle Madri (Milano, Franco Angeli, 2010, 192 pp.) di Flavio Fiorani

  3. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  4. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M.G.; Maffeis, G. [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A. [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A.; Borelli; Rimoldi, A.; Zabot, S.; Zanella, G. [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G. [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M. [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R.; Ghezzi, F.; Toscani, D.

    2000-06-01

    During the last years, in Lombardy, the concentrations of primary pollutants such as CO and SO{sub 2} have diminished thanks to some acts to abate emissions. On the other hand, the concentrations of pollutants, belonging to the photochemical mixture, have increased. The continual monitoring of photochemical pollutants and their measure on the ground level, but also along the vertical profile, present costs so high that they become no utilizable in a wide area. The experimental campaign PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono) has been carried on in the late spring in 1998 and it belongs to the European project LOOP (Limitation Of Oxidant Production). This campaign is an example of intensive campaign of measurement in which institutions of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of costs in continual monitoring has been obviated. PIPAPO has confirmed the criticity of photochemical smog in the Lombardy area. A modellistic approach, complementary to that of measurements, permits to verify the territory representativity of the points of measurement and to carry on evaluations of the politics to abate emissions. [Italian] In Lombardia durante gli ultimi anni le concentrazioni di inquinanti primari quali CO ed SO{sub 2} hanno subito una diminuzione grazie all'efficacia di alcuni interventi di abbattimento delle emissioni. D'altro lato si e' avuto un incremento delle concentrazioni degli inquinanti appartenenti alla miscela fotochimica di cui l'ozono e' considerato il principale tracciante. Il monitoraggio in continuo di tutti gli inquinanti fotochimici e la loro misura a livello sia del suolo, ma anche lungo la verticale, avrebbero dei costi per quanto riguarda le risorse strumentali e umane tali da renderli irrealizzabili su un'area estesa come quella lombarda. La campagna sperimentale PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono), avvenuta nella tarda

  5. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  6. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  7. Los idiomas iberorromances en una publicación Italiana reciente La formazione dell'Europa linguistica. Le lingue dell'Europa tra la fine del I e del II millennio (Coli. Lingue d'Europa, a cura di E. Banfi, Firenze, La Nuova Italia, 1993

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1995-12-01

    Full Text Available Race dos años apareció en Florencia, en la editorial La Nuova Italia y bajo la dirección del grecista y balcanólogo Emanuele Banfi, el volumen La formazione dell 'Europa linguistica. Le lingue dell 'Europa tra Ia fine dell e dell II millennia que forma parte de la colección Lingue d 'Europa, dirigida por el rnismo autor. El libro describe la formación de los idiomas escritos en nuestro continente, dentro del segundo milenio, pero con miradas retrospectivas (basta la antigüedad. La materia es vista desde un punto de vista sociolingüístico-variacionístico-estandardológico pero no exclusivamente, ya que incluye también a los dialectos así como la historia interna y externa, los factores socioculturales, los geolingüísticos y otros. El volurnen se divide en dos partes principales: la primera trata de las lenguas indoeuropeas y la segunda de las no indoeuropeas (lenguas ugrofímicas y samoiedas, vasco, turco, calmuco, maltés.

  8. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  9. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  10. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  11. Vigencia y actualidad de las teorías del P. Eximeno expuestas en el "Dell'Origine". Nuevas aportaciones al estudio de la vida y obra eximeniana

    OpenAIRE

    Picó Pascual, Miguel Ángel

    2009-01-01

    Este artículo tiene por objeto realizar un nuevo análisis sobre la contribución a la musicología del jesuita español P. José Antonio Eximeno, permitiéndome presentar los resultados de mis recientes investigaciones y nuevos proyectos basados en las tesis expuestas en la obra de Eximeno Dell'Origine e delle regole della musica. La importancia de esta obra para la práctica musicológica actual es trascendental, debido a sus enfoques sobre filosofía y pedagogía musical, así como por su opinión sob...

  12. Dati aperti della pubblica amministrazione. Appunti per uno stato dell’arte nel 2016 e focus sui dati relativi al patrimonio immobiliare delle PA italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Morando

    2016-06-01

    Full Text Available Le Pubbliche Amministrazioni (PA accumulano dati. Lo fanno per poter funzionare e per dimostrare di aver ben funzionato. La rivoluzione digitale rende trascurabile il costo di mettere a disposizione tali dati per il riutilizzo ed aumenta il costo opportunità di limitarne l'uso alla finalità per cui sono stati raccolti. La normativa incentiva tale riutilizzo, ed esistono numerosi standard tecnici e buone pratiche utili a renderlo anche praticamente fattibile e sostenibile. In sintesi, la pubblicazione di dati aperti è oggi una buona pratica, ma anche un dovere per le PA. Il presente articolo amplia ed organizza i concetti di cui sopra, nell'ottica di fornire gli elementi per comprendere lo stato dell'arte dei dati aperti (intesi come approccio all'amministrazione pubblica, campo di ricerca e movimento. Dal punto di vista normativo, ci si sofferma sul contesto europeo ed italiano. Dal punto di vista tecnico, si offrono alcuni approfondimenti relativi al formalismo “linked data”. Il lavoro prosegue esemplificando più in dettaglio il caso dei dati pubblici relativi al patrimonio immobiliare delle PA italiane. Tale esempio è significativo in quanto al confine tra il mondo dei dati aperti per il riutilizzo tradizionalmente intesi e quello della trasparenza amministrativa; inoltre, la presenza di riferimenti territoriali nei dati (come minimo, il numero civico fornisce una chiave per l'incrocio con altri dataset. Un’analisi delle pratiche di apertura di tali dati offre anche ottimi spunti per illustrare i limiti di una pubblicazione priva del necessario coordinamento e delle indispensabili linee guida tecniche.

  13. Statistical evaluation of variability in resistive index measurements in renal transplants; Valutazione statistica della variabilita' nelle misurazioni dell'indice di resistenza nel trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnorio, F.; Ballesio, L. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Prima Cattedra di Radiologia

    2000-03-01

    Aim of this work was to evaluate infra observer and interobserver variability in measuring the resistive index (RI) in renal transplants using Doppler ultrasound (US), a valuable tool to measure blood flow in the transplanted kidney. Results of ten renal transplant recipients case study, randomly selected among those undergoing follow-up, are discussed. The statistical analysis include two-tailed Student's t-test for paired data and calculation of repeatability-reproducibility coefficients. Doppler US of renal transplants has statistically quantifiable operator-dependent variability: the possible evidence of statistically significant differences can be minimized by having the same operator make the measurements. RI variations ranging 0,02 to 0,04 units should not be considered significant. [Italian] Il lavoro si propone lo scopo di quantificare la variabilita' intraosservatore (riproducibilita') e interosservatore (ripetibilita') delle misurazioni dell'indice di resistenza nel rene trapiantato utilizzando le tecniche dell'eco Doppler.Sono stati analizzati i risultati degli studi effettuati su dieci pazienti portatori di trapianto renale, casualmente selezionati tra quelli sottoposti al controllo postoperatorio. L'esperimento ha prodotto 80 misurazioni in totale sottoposte ad analisi statistica effettuata con t test di Student a due code per dati appaiati e il calcolo dei coefficienti della ripetibilita'-riproducibilita' e della variabilita'. La valutazione mediante eco Doppler del rene trapiantato e' caratterizzata da variabilita' operatore-dipendente, la cui entita' puo' essere statisticamente quantizzata. La possibile presenza di variazioni statisticamente significative nelle misurazioni consiglia di utilizzare un solo operatore per i diversi controlli e di non considerare comunque significative variazioni dell'indice di resistenza di 0,02-0,04 unita'.

  14. Banche dati, GIS e Web GIS: breve storia delle tecnologie applicate ai beni archeologici nel Laboratorio di Informatica per l’Archeologia dell’Università del Salento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Semeraro

    2011-09-01

    Full Text Available ItL'articolo è incentrato sulla storia delle applicazioni informatiche alla archeologia sviluppate presso il Laboratorio di Informatica per l'Archeologia (Università del Salento, Lecce. Tale attività è iniziata nel 1983 con il primo sistema per la gestione dei dati di scavo. Ulteriori sviluppi sono legati all'uso del GIS per lo studio delle dinamiche insediative e, più di recente, allo sviluppo di applicazioni web che rappresentano la versione on line dei precedenti sistemi. Oggetto di discussione sono, inoltre, i problemi metodologici sottesi alla gestione informatizzata dei dati archeologici. I metodi e le tecnologie disponibili nell'ambito delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione, sono impiegate per la trasmissione dei dati, la gestione delle informazioni e la comunicazione multimediale, applicate alla ricostruzione dei paesaggi e dei sistemi culturali del passato.EnThe paper is focused on the history of computer applications to the archaeology, developed by the Laboratory of Archaeological Computing at University of Salento (Lecce, Italy. This activity started in 1983 with the first excavation data management system. Further developments are linked with the use of GIS in the field of settlement studies and, more recently, with the implementation of two web-based applications, which represent the on-line versions of the older systems. The methodological problems related to archaeological data management are also discussed. The methods and the technologies available in the field of Information and Communication Technology are used for the transfer of data, information management systems and multimedia communication in the reconstruction of ancient landscapes and cultural systems.

  15. Activated sludge plants for nitrogen compounds removal design; Sul dimensionamento degli impianti a fanghi attivi per la rimozione delle sostanze azotate

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pirozzi, F. [Naples Univ., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito

    2000-05-01

    Substrate mass balance equations and biomass kinetic growth equilibrium conditions are applied to the most used activated sludge systems for organic matter and nitrogen removal from wastewater. Explicit relationships giving the volumes of biological phases together with the other operative parameter values, as functions of design data and required efficiency, are attained. For pre-denitrification and post-denitrification systems, mathematical conditions for the existence of the solution give, respectively, the min mum value of mixed liquor recycle and the variation range value of flow by-passing the nitrification phase together with the maximum value of settling sludge recycle. Attained relationship can be used also for verifying problems, in order to define operational and structural intervention to be realised in the existing plant to respect the effluent standards recently approved by regulation in force. [Italian] Applicando le equazioni di bilancio di substrato e le relazioni di equilibrio delle cinetiche di crescita delle biomasse sono state ricavate, per i cicli a fanghi attivi piu' frequentemente adoperati per la rimozione dei composti a matrice carboniosa ed azotata, le relazioni esplicite dei volumi delle fasi biologiche e dei valori delle altre grandezze da valutare in fase di dimensionamento. In particolare, le condizioni matematiche di esistenza della soluzione sono state tradotte in vincoli operativi sul valore del ricircolo della miscela aerata nel caso del ciclo di trattamento cosiddetto di pre-denitrificazione, e sui valori del ricircolo dei fanghi ispessiti e della protata da inviare direttamente in denitrificazione nel caso del ciclo di post-denitrificazione. Le relazioni ottenute si prestano ad essere utilizzate anche nei problemi di verifica, per definire le varianti, sia gestionali che strutturali, da apportare agli impianti esistenti per garantire il rispetto dei limiti previsti dalle normative piu' recentemente approvate.

  16. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  17. Il ruolo della "legge dell'effetto" nei compiti di scelta iterata: un'analisi sperimentale dei giochi a una e due persone

    OpenAIRE

    Napoli, Antonio

    1982-01-01

    Lo scopo di questa tesi è studiare i meccanismi di raccolta ed integrazione delle informazioni nell'ambiente e la loro influenza sulle scelte negli esseri umani. Lo strumento sperimentale utilizzato è il Multi – Armed Bandit Task (MAB), un paradigma di scelta iterata nel quale i partecipanti affrontano la stessa situazione per un numero di trial predeterminato. Dopo ogni trial il partecipante vince o perde un certo numero di punti in funzione della scelta compiuta. Per poter massimizzare i...

  18. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  19. Le caratteristiche delle modalità organizzative della medicina territoriale nella gestione della patologia cronica. Il caso di studio dell’azienda Ausl di Bologna

    OpenAIRE

    Ciotti, Emanuele

    2013-01-01

    L’aumento dei costi in sanità, l’aumentata prevalenza delle patologie croniche, le disuguaglianze attuali, evidenziano la domanda crescente di una popolazione fragile che richiede una risposta globale ai bisogni della persona nel suo insieme, attraverso la costruzione di un sistema sanitario integrato che ne garantisca una presa in carico efficace. Riuscire a gestire le patologie croniche in modo appropriato è la sfida a cui sono chiamati i professionisti socio-sanitari; ma quali sono g...

  20. Un ponte con la Tunisia per la condivisione delle conoscenze nell’ambito del restauro dei beni culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Baratin

    2017-03-01

    Full Text Available L’Università di Urbino, con la Scuola di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali varca i confini italiani ed approda in Tunisia. Lo scopo è quello di creare un nuovo percorso di studi in Conservazione e Restauro dei Beni culturali, della durata di tre anni, nei paesi euro-mediterranei rilanciando, in tal maniera, l’area geografica del Nord-Africa.  Oltre all’Università di Urbino – che svolge il ruolo di capofila – nel progetto sono coinvolti undici Enti, due italiani, l’UNIMED, Unione delle Università del Mediterraneo di Roma, e l’IUAV, MeLa Laboratorio Multimediale di Venezia, uno spagnolo, l’Università de Barcelona, uno francese, l’ENSAM-ARTS, Ecole Nationale Supérieure d’Arts et Métiers Paris Tech, sei Università tunisine, l’ISMTP, Université de Tunis, l’UMA, Université de la Manouba, l’UC, Université de Sousse, l’UNIVGB, Université de Gabés, l’USS, Université de Sfax, l’UZ, Université Zitouna, ed, infine, il Ministere de l’Enseignement Supérieur de Tunis. Si sottolinea che questa iniziativa è la prima che introduce nel sistema formativo delle Università di un paese del Mediterraneo – la Tunisia- delle scuole di conservazione e restauro dei beni culturali che hanno la stessa impostazione di quelle europee. The University of Urbino, with the School of Conservation and Restoration of Cultural Heritage crossed the Italian border and landed in Tunisia. The aim is to create a new course of study in Conservation and Restoration of Cultural Heritage, lasting three years, in the euro-Mediterranean countries raising, in this way, the region of North Africa. Besides the University of Urbino - which plays the role of leader - eleven institutions in the project, two Italians are involved, the UNIMED, the Union of the Mediterranean University in Rome, and the IUAV, MeLa Multimedia Laboratory in Venice, a Spanish partner, the University of Barcelona, one French, the ENSAM-ARTS, Ecole Nationale Sup

  1. “Sensing” il “city model” per incrementare l’efficacia e l’usabilità delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Condotta

    2012-12-01

    Full Text Available L’attuale modo di gestire la conoscenza, basato su sistemi ICT, ha raggiunto un elevato livello prestazionale nel modo di utilizzare e gestire le informazioni degli archivi digitali. Tuttavia, ci sono ancora notevoli potenzialità inespresse nel modo di accedere e di usufruire la conoscenza, soprattutto in ragione delle possibili correlazioni con le informazioni non-digitali. Queste potenzialità sono ancora più rilevanti nel settore dei dati urbani e territoriali per i quali sono a disposizione numerose tecnologie di carattere innovativo che possono essere utilizzate nella gestione delle informazioni relative alla città, soprattutto se orientate alla grande sfida rappresentata dall’implementazione del modello smart cities. Il presente articolo illustra una di queste potenzialità: l’uso dei concetti della tassonomia semiotica per aumentare l’efficacia delle informazioni legate a una rappresentazione digitale della città. L’ambizione di quest’articolo è di stimolare una possibile attività congiunta tra istituzioni e utenti di Internet verso la creazione di una nuova risorsa di conoscenza condivisa, strutturata, semanticamente correlata e basata su un substrato di informazioni che rappresenta, in modo virtuale, l’ambiente fisico reale.

  2. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  3. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  4. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  5. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  6. Assoggettabilità delle “società pubbliche” alle procedure concorsuali: le mobili frontiere tra socialità e profitto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2015-01-01

    Full Text Available Trib. Palermo 24 ottobre 2014, Est. Vacca, già segnalata da questa rivista, irrompendo nel magmatico scenario dell’immunità fallimentare delle società partecipate dagli enti territoriali cui è affidato lo svolgimento di un servizio pubblico, ripudia risolutamente quella concezione sostanzialistica dell’impresa pubblica che proprio in questo distretto giudiziario era attecchita con maggior afflato sistematico (cfr. Trib. Palermo, 8 gennaio 2013, nell’ambito del tormentato affaire Gesip S.p.A.. La dichiarazione dello stato d’insolvenza dell’Ato Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione, una delle peculiari dimensioni societarie deputate dal legislatore regionale alla riorganizzazione delle modalità di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti, costituisce il discutibile esito di un articolato ordito motivazionale la cui premessa, ove calibrata entro i giusti argini, non può che rivelarsi pienamente condivisibile. Ed invero, laddove afferma da una prospettiva incentrata sul profilo causale che il crisma della lucratività rappresenta un elemento essenziale ed imprescindibile della dimensione societaria (cfr., con riferimento alle società per azioni di diritto singolare, G. MARASA’, Società speciali e società anomale (Voce, in Enc. giur., Roma, 1993, XXIX, 1, l’organo giudicante non fa altro che rimarcare che l’impresa rispecchia un’unica fattispecie astratta, indipendentemente dalla circostanza che ad esercitarla sia un soggetto pubblico o privato, ragion per cui bandire dal suo statuto fenomenologico il fine lucrativo equivarrebbe a snaturarla.

  7. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive in un centro di rianimazione di un ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’incidenza delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive (IOAPI in un centro di rianimazione di 12 posti-letto di un grande ospedale per acuti di Roma.

    Metodi: si è condotta la sorveglianza attiva nei pazienti (pz ricoverati tra l’1°.06.02 e il 30.11.02. Si sono raccolti i dati sulle batteriemie e infezioni delle vie urinarie (IVU, basandosi sulle definizioni di caso dei Centers for Disease Control degli USA; per le polmoniti si sono usate le definizioni del network Hospitals in Europe Link for Infection Control through Surveillance.

    In accordo con il National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System statunitense, si sono calcolati i tassi d’IO specifici per sede, ponendo al denominatore il numero dei pz, dei giorni (gg di ricovero e di esposizione alle seguenti procedure invasive: linea vascolare centrale (LVC, catetere vescicale (CV, ventilatore.

    Risultati: cinquantadue (27,2% dei 191 pz reclutati hanno sviluppato 73 IOAPI, con un’incidenza cumulativa di 38,2/100 pz e una densità d���incidenza di 35,2/1.000 gg di ricovero. I tassi d’incidenza specifici per sede e le rispettive densità d’incidenza sono: 5,8 batteriemie per 100 pz (5,5 per 1.000 gg di esposizione alla LVC, 6,3 polmoniti per 100
    pz (8 per 1.000 gg di ventilazione assistita, 25,7 IVU, di cui 16,2 asintomatiche, per 100 pz (24,3, di cui 15,4 asintomatiche, per 1.000 gg di cateterizzazione vescicale.

    I microrganismi più frequenti sono: enterococchi (27,3% e stafilococchi (27,3% nelle batteriemie, Pseudomonas aeruginosa (28,6% e Klebsiella pneumoniae (21,4% nelle
    polmoniti, Escherichia coli (24,2%, Enterococcus faecalis (17,7% e Pseudomonas aeruginosa (12,9% nelle IVU.

    Conclusioni: rispetto ai dati del NNIS System del 2001-2002, si è riscontrato un tasso di IVU associate a CV superiore al 90° percentile

  8. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  9. Analisi del comportamento spaziale e della selezione dell'habitat in femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Grignolio

    2003-10-01

    Full Text Available È stato analizzato il comportamento spaziale e la selezione dell?habitat di quindici femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex dotate di radiocollare; l?area di studio è situata nel vallone di Levionaz (Valsavarenche, AO nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Per ogni individuo sono state raccolte almeno 12 localizzazioni mensili dall?estate del 2000 alla primavera del 2002. Sono state calcolate le dimensioni degli home range, annuali e stagionali, con il metodo del minimo poligono convesso (MPC e con il metodo di Kernel. Le dimensioni medie degli home range annuali (MPC: 186.2±71.71ha, 2000; 182.2±70.03ha, 2001; Kernel: 316.3±111.00 ha, 2000; 304.8±101.14ha, 2001 sono sensibilmente inferiori rispetto ai dati presenti in bibliografia; ciò non desta stupore in considerazione del fatto che la popolazione in esame in questa ricerca è l?unica autoctona. Non esiste una correlazione tra le dimensioni degli home range e l?età, mentre l?analisi degli spazi vitali relativi alla stagione estiva indica una differenza tra le femmine accompagnate dal piccolo e quelle sole. Nelle stagioni successive non risulta esserci un differente comportamento spaziale tra le femmine allattanti e quelle non allattanti. La presenza di neve al suolo influenza le dimensioni degli home range invernali: con molta neve gli spostamenti sono ridotti. Le dimensioni degli home range dell?inverno 2000, caratterizzato da molta neve al suolo, sono significativamente diverse da quelle dell?inverno 2001 (Wilcoxon Test: T = 0, n = 6, p = 0.028, MPC-95% e Kernel-95%. La presenza del capretto influenza anche la selezione dell?habitat estivo: le femmine con il piccolo utilizzano maggiormente le zone di rifugio (pareti rocciose rispetto alle femmine senza il piccolo che devono soddisfare le sole esigenze personali. Le percentuali medie delle sovrapposizioni degli home range annuali (82.0±15.07 e la distanza tra i centri di attività degli home range annuali (media 143.4

  10. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  11. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  12. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  13. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  14. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  15. La competitività delle imprse manufatturiere statunitensi. (The competitive position of U.S. manufacturing firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.E. LIPSEY

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'alto valore costante del dollaro recentemente siè verificata la  preoccupazione per l' impatto a lungo termine sulla competitività dei produttori statunitensi. Questo studio distingue tra la competitività delle imprese statunitensi ed i vantaggi degli Stati Uniti come una base di produzione . Si è constatato che , anche se la quota statunitense del commercio mondiale è diminuita a partire dai primi anni 1970, la quota detenuta da imprese americane, al contrario di imprese che producono negli Stati Uniti, è aumentato. Si sostiene che le multinazionali statunitensi hanno superato il calo del vantaggio comparativo degli Stati Uniti come base di produzione spostando all'estero.With the continuing high value of the dollar there has recently been concern over the long-term impact on the competitiveness of US manufacturers. This study distinguishes between the competitiveness of US firms and the advantages of the United States as a production base. It is found that, although the US share of world trade has declined since the early 1970s, the share held by US firms, as opposed to firms producing in the United States, has increased. It is argued that US multinationals have overcome the decline in the comparative advantage of the United States as a production base by moving abroad.JEL: F23, L60

  16. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  17. Dry respirometric index assessment using open and close respirometry; Valutazione dell'indice respirometrico di matrici solide mediante respirometria aperta e chiusa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Dallago, L.; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Facolta' di Ingegneria

    2001-04-01

    The aim of this work is to compare two different approaches for the evaluation of the respirometric index of dry biodegradable solid matter. The two used tools have been built in the University of Trent. The AIR-A respirometer (Open Respirometric Index Analyser) used in the experimentation is a pilot device made by a small steel reactor kept at steady temperature. The oxygen analyser and the temperature probe are directly connected to a PC through an acquisition device which allows to follow the evolution of the system. A balance between the amount of the volatile solids, the free volume and the decrease of the oxygen allows to assess the respiration rate. The AIR-C respirometer (Close Respirometric Index Analyser) is constituted by a reactor in which the trend of the internal temperature and the total pressure are constantly measured. A basic solution inside the reactor guarantees the absorption of CO{sub 2} allowing to associate an oxygen consumption to the measure of the total pressure. The reactor is built in order to allow a wide exchange surface between compost and atmosphere, limiting the thickness of the layer of compost in which oxygen must diffuse. A correct balance with the effect induced by the temperature allows to calculate the respirometric index, which is related to the microbic activity only in a portion of the total lasting of the test. The analysis of the generated data and the introduction of some technical modification have allowed to obtain with the two different approaches the same values for the respirometric index. [Italian] Il lavoro ha avuto l'obiettivo di mettere a confronto due differenti approcci utilizzabili per la valutazione dell'indice respirometrico di matrici solide biodegradabili. Le due apparecchiature utilizzate sono state messe a punto presso l'Universita' degli Studi di Trento. Il respirometro AIR-A (Analizzatore dell'Indice Respirometrico Aperto) usato nella sperimentazione e' un apparecchio

  18. Storia dell'Italia, storia delle mafie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isaia Sales

    2016-07-01

    Mafie are grown up thanks to the relationships with “powerful people”: politicians and entrepreneurs. They have often been recognized as “problem solving” organizations, also by the State, in many important moments of the History of Italy. KEYWORDS: Mafie, History, Relationships, Politicians, Entrapreneurs

  19. L'evento del Vajont nei suoi aspetti geodinamici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1966-06-01

    Full Text Available The results of geodynamic investigations, in a space of ten years (1953-1963 obtained in the Vajont's gorge during and after construction of the « Carlo Semenza » dam, they are here resumed. On their basis, it is examined the probable reasons of the October 9th 1963 tragic event. It is taken into consideration the seismic activity's awaking -towards the eastern zone of the dam- in the first ten days of September 1965 occurred.

  20. La Rete Ecologica Toscana: aspetti metodologici e applicativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Lombardi

    2015-10-01

    Full Text Available Interventions that can reduce the loss and the fragmentation of ecosystems are very important in the sphere of biodiversity conservation policies applied to areas of high human activity. Ecological networks, on a di erent scale, are important analytical and design tools, and they can highlight sources of biodiversity with the intention of ecological unification. The Tuscany Ecological Network project, based on habitat sustainability models and converted into a planning tool for the landscape plan of Tuscany, has underlined the need to pursue the objectives of biodiversity conservation within a landscape or extended area. The project approaches across the board sectoral policies in urban planning and infrastructure in the agricultural, forestry, and protected areas.

  1. Aspetti areali negli studi di slavistica: Polonia e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Brogi Bercoff

    2004-12-01

    Full Text Available Polish and East Central European Area Studies in the Last Two Decades In Western Slavic countries one may observe changes similar to those of the other Eastern European countries. Scholars have introduced new themes to investigate, they published many new texts and translations of Western books. This cultural evolution took place in Poland [and the Czech Republic] in a less dramatic way than in the Balkan or ex-Soviet areas. Czechs and Poles, political difficulties notwithstanding, have always fostered strong ties with Western tradition. The author focuses on two main aspects: the growing interest in East Central European area studies and the Polish-Ukrainian relationships in the past and present. Interest in East Central Europe has a long history, having begun with the Independence of Poland and Czechoslovakia after WWI. It was less .fashionable. in the Communist period, but has become very important immediately after 1990 as a possible alternative to the European choice. The entry of the Czech Republic, Slovakia, Poland and Hungary into the European Union does not diminish the importance of the idea of a regional East Central European community. On the contrary, the cultural integration within East Central Europe is very important for its relationship to Western Europe on the one hand and Ukraine on the other. In the last two decades Poland has made enormous efforts to investigate Ukrainian culture and to construct cultural bridges towards Ukraine. As many new publications show, Poland.s efforts concentrate both on re-thinking its own role and attitudes towards Ukraine in the past and on disseminating Ukrainian literature in Poland. Thus, Poland plays a leading role in the cultural activity of Eastern Europe and in the organisation of relationships between East Central and Western Europe, and between Ukraine, Russia and Europe as well. It is hard to say whether Ukraine will be included in the East Central European cultural (and political area. Its integration depends on many factors, internal and external to Ukraine and Poland. But it is important that the interest in these delicate problems continues in Poland, Ukraine and Western Europe at the level of cultural activity and in historical, literary and linguistic studies. This paper reviews some of the main trends and provides bibliographical information about new publications dealing with these problems in various languages.

  2. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  3. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  4. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  5. Safety in wastewater treatment: the pure oxygen system; Sicurezza nei processi di depurazione delle acque reflue: i trattamenti ad ossigeno puro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giagnoni, L.

    1998-04-01

    Though the active sludge process represent, nowadays, the main reference system referring to installations for wastewater treatments, nevertheless systems that exploit the pure oxygen properties constitute an alternative method to the traditional cycle. The following essay is divided into two parts: the first one deals with the fundamental concepts related to the active sludge process and to the alternative system proposed, mentioned before, and includes a short account of the functional characteristics and a brief comparison with traditional methods; the second part represents the head corpus of the work and deals with the problems related to the safety with particular reference to the risk of an explosion meanwhile the process. Moreover, it`s drawn attention to the fundamental role of security systems that, nowadays, get frequently used in such kind of installations. On this subject, furthermore, it`s pointed out the great importance of the whole preliminary treatments in the planning phase, with particular reference to the processes used for stripping. [Italiano] Se i processi a fanghi attivi costituiscono il sistema di riferimento principale nella impiantistica di trattamento delle acque reflue, i sistemi che sfruttano le proprieta` dell`ossigeno puro costituiscono una soluzione alternativa al ciclo tradizionale. Il presente lavoro e` suddiviso in due parti: nella prima parte si richiamano i concetti fondamentali legati sia al processo a fanghi attivi che al sistema di interesse con breve cenno alle caratteristiche funzionali e al confronto con i sistemi tradizionali; la seconda parte, corpo centrale dell`intero lavoro, affronta il problema connesso alla sicurezza con particolare riferimento al rischio di esplosione. Viene, inoltre, evidenziato il ruolo fondamentale dei sistemi di protezione, che attualmente, sono presenti in impianti di questo tipo. A questo proposito, si sottolinea anche l`importanza assunta in fase progettuale dall`insieme dei trattamenti

  6. Food of the fox (Vulpes vulpes in a mountain area of Northern Apennines / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area montana dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Rosa

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From January 1988 to January 1989, 189 fox scats were collected. Each food categories was expressed as frequency of occurrence and as percentage of estimated bulk whenever was eaten. Fruits (Rosaceae were the most important food of foxes, in each season and showed a minimum value in summer. Orthoptera, Coleoptera, Rodents and Insectivors rapresent the other main trophic resources of foxes, showing the maximum value of frequency of occurrence in summer and fall. Riassunto Dal gennaio 1988 al gennaio 1989 sono stati raccolti e analizzati 189 escrementi di Volpe (Vulpes vulpes in una zona montana dell'Appennino settentrionale. I dati ottenuti sono stati espressi come frequenza percentuale e come volume stimato delle singole categorie alimentari. La principale componente della dieta annuale e stagionale della specie è costituita dai frutti delle Rosaceae; ad essi seguono gli Ortotteri, i Coleotteri, i Roditori e gli Insettivori.

  7. Spores of anaerobic clostridia for a quantitative chemical analysis methodology; Metodo per la determinazione delle spore di clostridi solfito-riduttori in campioni di sedimenti, fanghi di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L.; Marini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    The described analytical procedure allows the quantitative enumeration of the parameter Spores of Anaerobic Clostridia in solid matrixes, such as sediment, sludge, soil and compost. The present technique should be an useful reference method for all the laboratories working on the hygienic quality control of the environment. [Italian] Viene descritto il metodo analitico per la determinazione quantitativa delle Spore di Clostridi solfito-riduttori. Il parametro viene generalmente ancora quantificato con metodiche piu' adatte per l'analisi delle acque. Il metodo qui riportato, modifica invece la procedura di rilevamento per adeguarla all'analisi di materiale solido, quali sedimento, fango di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio e vuole essere uno strumento applicativo di riferimento utile alla pianificazione e all'unificazione delle procedure analitiche per le strutture che operano nel settore del controllo della qualita' igienico-sanitaria ed ambientale di specifiche matrici ambientali.

  8. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus) e del capriolo (Capreolus capreolus) nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    OpenAIRE

    Latini, R; Pizzol, I.; Ferrera, G.; Kleuser, H.

    2003-01-01

    Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo d...

  9. Noise pollution in a closed musical rooms; Analisi dell'inquinamento acustico e proposte di intervento per una sala da adibirsi a eventi musicali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zambon, G.; Sindoni, E. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio

    2001-11-01

    The noise situation near a hall which will be used as a musical room close to Milan downtown has been studied. The results and the solution proposed in order to allow the activity in the hall are reported. [Italian] In questo lavoro viene studiato il rumore di fondo nelle vicinanze di una sala che deve essere adibita a eventi musicali compresa la registrazione dal vivo in una zona centrale di Milano. Sono riportati i risultati sperimentali e le soluzioni proposte per ridurre l'inquinamento acustico e permettere lo svolgimento delle attivita' previste.

  10. Per un’equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali: un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2016-01-01

    Contributo non sottoposto a valutazione.Il saggio, con l’originario titolo integrale Per una equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali. La lunga (ma, forse, istruttiva) storia dell’attivazione di un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità, è destinato agli Studi in onore del Prof. Mario Tedeschi, ed è altresì inserito fra i contributi ai lavori della Prima Sessione del Convegno Diritto e religioni. Declinazioni della giuridicità nel contesto di una società multicultura...

  11. Cantico Delle Creature: A microtonal original composition for soprano and string quartet to a text by St. Francis of Assisi, including analytical commentary

    Science.gov (United States)

    Sabol, Jason A.

    Cantico delle Creature is an original piece of music for soprano and string quartet composed in 72 tone per octave equal temperament, dividing each semitone into six equal parts called twelfth-tones. This system of tuning makes it possible to combine just intonation and spectral principles based on the harmonic series with real imitation, modulation, and polyphony. Supplemental text discusses several aspects of microtonal structure and pedagogy, including the representation of the first 64 partials of the harmonic series in 72 tone equal temperament, performance of natural string harmonics, the relationship between interval size and vibration ratio, pitch to frequency conversion, and analysis of several passages in the musical score.

  12. Examination of the relationship between Sustainable Competitive Advantage and Strategic Leadership in the Computer Industry: based on the evaluation and analysis of Dell and HP

    OpenAIRE

    Guan, Yueyao

    2008-01-01

    Abstract Based on the evaluation and analysis of two predominate companies�¢���� performances, Hewlett-Packard and Dell Inc, in the computer industry. This paper has found that a right strategic move at the right time is crucial but only makes half of the story. In order to achieve long-term successes, strategic leaders must make sure the compatibility between the corporate strategy and the competitive advantage exists before a major strategic change is made....

  13. Rilievo e modellazione 3D per lo studio delle chiese a pianta ovale in Sicilia: il caso di Santa Chiara a Catania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Magnano di San Lio

    2012-11-01

    Full Text Available Lo studio presentato fa parte di una ricerca più ampia volta alla documentazione e all’analisi degli edifici a pianta centrale, ellittica e ovale, presenti sul territorio siciliano e realizzati a cavallo del Settecento. La complessa geometria e la spazialità di questi ambienti necessitano di una metodologia di indagine che si avvale delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la modellazione 3D – laser scanning - al fine di approfondire la lettura e l’interpretazione del testo architettonico su un supporto metrico accurato e denso di informazioni e comprendere le geometrie utilizzate nel progetto e nel tracciamento in cantiere.

  14. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  15. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  16. Roberto Gusmani, Itinerari linguistici, Scritti raccolti in occasione del 60. compleanno, a cura di Raffaella Bombi, Guido Cifolrtti, Sara Frdalto, Fabiana Fusco, Lucia Innocente, Vincenzo Orioles; Edizioni dell'Orso, Alessandria, 1995; XXVII+382 pagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1997-12-01

    Full Text Available Oggigiomo al centro degli studi linguistici non è più il sistema astratto bensì il linguaggio in società e nei vari contatti di popoli, lingue, culture, con le differenze non soltanto «orizzontali» (areali, geografiche, ma anche «verticali» (sociali e diafasiche, diamesiche ecc. Conseguenza di contatti linguistici sono il bilinguismo e la diglossia (anche coesistenti, fenomeni dovuti a quello che si designa con il termine inglese intercourse. Sono tutti aspetti della vita del linguaggio che si danno in ogni società e ad ogni epoca; eppure, come è risaputo, sono stati più o meno trascurati dalle dottrine linguistiche che studiavano ii linguaggio in vitro, come sistema idealizzato e astratto: neogrammatici, strutturalisti, generativisti.

  17. L'impatto della politica fiscale e dell'inflazione sul risparmio nazionale: un commento. (The impact of fiscal policy and inflation on national saving. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. ROSSI

    2013-12-01

    Full Text Available La crescente preoccupazione per la sostenibilità delle politiche di bilancio attuali in Italia ha portato ad una serie di tentativi negli ultimi anni per valutare l' equivalenza ricardiana Proposizione . Quello che colpisce è che diversi autori hanno prodotto  , se non contraddittoria , prove in gran parte basato sulle stesse informazioni . Il presente lavoro mette in evidenza un particolare lavoro di Modigliani , Jappelli e Pagano ( 1985 , per dimostrare che quello che sembra essere la prova contraddittoria è in gran parte il risultato di un trattamento errato della dinamica . Conclusioni dell'autore forniscono un avvertimento contro il pericolo di test micro- ipotesi e di conseguenza derivante prescrizioni di politica sul terreno di una non corretta applicazione degli strumenti econometrici a dati aggregati The increasing concern about the sustainability of current fiscal policies in Italy has led to a number of attempts in recent years to assess the Ricardian Equivalence Proposition. What is striking is that different authors have produced mixed, if not contradictory, evidence based largely on the same information. The present work highlights a particular work by Modigliani, Jappelli and Pagan (1985, to show that what appears to be contradictory evidence is largely the result of an incorrect treatment of dynamics. The author’s conclusions provide a warning against the danger of testing micro-hypotheses and consequently deriving policy prescriptions on the ground of an incorrect application of econometric tools to aggregate data.JEL: E31, E62

  18. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  19. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  20. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  1. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  2. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  3. Laser-based techniques applied to the diagnostic of combustion systems; Applicazioni delle tecniche laser alla diagnosica dei sistemi di combustione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Migliavacca, G.; Lopinto, P.; Parodi, E. [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese, MI (Italy)

    2001-04-01

    The design and the optimisation of modern and efficient combustion systems need detailed studies and in situ investigations of the complex dynamics of the chemical and fluido-dynamic processes involved. The optical techniques, based on the application of laser radiation, like Laser Induced Fluorescence (LIF), Raman spectroscopy and scattering techniques are particularly suited for this purpose, since they supply non-intrusive and multiparametric measurements having a high spatial and temporal resolution. This paper presents a general review of the most promising techniques in the field, along with a brief summary of their possible application. [Italian] La realizzazione e l'ottimizzazione di moderni ed efficienti sistemi di combustione richiede una investigazione in situ ed un dettagliato studio della complessa dinamica dei processi chimici e fluidodinamici che in essi hanno luogo. Le tecniche ottiche, fondate sull'utilizzo della radiazione laser, come quelle LIF (Laser Induced Fluorescence), la spettroscopia Raman e quelle basate sui processi di scattering sono particolarmente adatta a questo scopo giacche' forniscono misure non intrusive e multiparametriche con una alta risoluzione spaziale e temporale. Nella presenta rassegna viene presentata una panoramica generale delle tecniche maggiormente promettenti e diffuse in questo campo, insieme ad un breve compendio delle loro possibili applicazioni.

  4. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  5. Lo screening auxologico: un'indagine necessaria per la prevenzione dell'obesitá in etá scolare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. La Licata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’interesse suscitato dall’obesità in età scolare è in continuo aumento, sia a causa della prevalenza sempre più estesa di tale patologia in questa età, sia perché il bambino vive con ansia e ostilità questo suo stato divenendo spesso oggetto di derisione da parte del gruppo. In un progetto di educazione alimentare che potesse avere un’azione di prevenzione primaria nei riguardi dell’obesità in età evolutiva; il nostro obiettivo è stato quello di effettuare uno screening prima di iniziare l’intervento su una porzione di popolazione scolastica per valutare lo stato auxologico dei soggetti e saggiare le loro conoscenze sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari. Abbiamo ritenuto che ormai sia assolutamente necessario ricavare queste informazioni per poi programmare interventi efficaci ed efficienti per migliorare la qualità di ogni programma di educazione alimentare.

    Materiali e metodi: l’indagine condotta in tre scuole elementari di Palermo ha coinvolto per ogni scuola due terze, due quarte, due quinte per un totale di 360 bambini con un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Per la valutazione auxologica sono stati presi in considerazione statura, peso ed età cronologica secondo il metodo di J.M. Tanner. Il rilevamento delle abitudini alimentari e stili di vita è stato effettuato per mezzo di un questionario a risposta multipla.

    Risultati: dai risultati di questa indagine preliminare è emerso che la prevalenza dell’obesità in età evolutiva nella nostra popolazione si avvicina notevolmente a quella italiana che è del 19%. Lo stile di vita sedentario aggrava la già precaria situazione dovuta alla cattiva alimentazione.

    Conclusioni: dalle considerazioni fatte appare evidente quanto sia necessario e urgente un intervento efficiente di educazione alimentare che non resti sporadico e privo di una metodologia ben

  6. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  7. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo / The territory of Lipari between environment, cinema and tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  8. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2011-09-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati. SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountain The  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  9. Genotipi e mutanti del gene S del virus dell'epatite B (HBV in soggetti con infezione cronica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Tanzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il virus dell’epatite di tipo B (HBV presenta 7 genotipi (A-G, distinti in base alla sequenza genomica pre-S/S. Mutazioni in tale regione, in particolare nell’epitopo immunodominante dell’HBsAg (determinante a, permettono la selezione di “escape mutants” che sfuggono alla risposta immunitaria dell’ospite.

    Obiettivi: indagare la distribuzione dei genotipi di HBV circolanti in Italia e valutare le possibili associazioni con i fattori di rischio; studiare la prevalenza delle varianti “escape” nell’ambito di una sorveglianza di tipo epidemiologico.

    Metodi: in uno studio retrospettivo sono stati analizzati campioni di siero provenienti da 34 soggetti (27M, 7F; età media 42.2 anni, range 25-75 HBV/HIV-1co-infetti e da 24 pazienti (16M, 8F; età media 47.9 anni, range 24-82 con infezione cronica da HBV. I genotipi di HBV e le varianti virali sono state indagate mediante amplificazione, sequenziamento ed analisi filogenetica di un frammento di 1182 pb della regione pre-S/S. Risultati: la determinazione dei genotipi di HBV in 25/34 campioni da soggetti HBV/HIV+ ha evidenziato 12 genotipi D (48%, 8 A (32%, 4 G (16%, ed 1 B (4%; in 23/24 pazienti con infezione cronica da HBV sono stati riscontrati 13 D (56.5%, 7 A (30.4%, 2 F (8.7% ed 1 E (4.4%. Mutazioni nel determinante a sono risultate presenti in 8/25 (32% pazienti HIV/HBV+, di cui 3/8 (37.5% a livello del primo loop, 2/8 (25% del secondo, mentre in 3/8 casi (37.5% mutazioni erano presenti in entrambe le regioni.

    Conclusioni: i genotipi più diffusi appaiono il D e l’A. Tra gli HIV/HBV+ il D sembra associato alla tossicodipendenza (80%. Degno di nota il riscontro di 4 soggetti con genotipo G (16% tra gli HIV/HBV+, prima segnalazione nel nostro Paese e di 3 soggetti (13% con genotipo F o E, non endemici in Italia. Mutazioni nel gene S sembrano correlare con il genotipo D e la tossicodipendenza.

  10. Dal lessico latino al lessico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnulf Stefenelli

    1991-12-01

    Full Text Available Con questo contributo in onore dello stimato collega Pavao Tekavčić tenteremo un panorama sommario, rna su base sistematica, dei rapporti storici fra illessico Iatino e illessico italiano. Concentrandoci sulla prima tappa di questa storia lessicale considereremo soprattutto alcuni aspetti trattati o accennati anche dal Festeggiato nel terzo volume ("Lessico" della sua magistrate Grammatica storica dell'italiano.

  11. Note di lessicografia latina e medievale: ancora su ‘hir’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Biondi

    2017-07-01

    Full Text Available Il contributo intende precisare il quadro delle occorrenze di hir nell’interesse dei grammatici per la descrizione di aspetti della morfologia nominale del latino e segue il Fortleben medievale del lessema, confermandone il carattere di termine legato alla scuola come già indicato da Ezio Franceschini.

  12. Selected Papers on Ocean-Seismo Acoustics Low-Frequency Underwater Acoustics Based on the SACLANTCEN Contributions to a Symposium Held by SACLANTCEN on 10-14 June 1985

    Science.gov (United States)

    1986-06-01

    Curzi** *SACLANT ASW Research Centre Viale San Bartolomeo 400 1-19026 La Spezia, Italy **Istituto di Geologia Marina Consiglio Nazionale delle Ricerche...In: Convegno sul tema: La Geologia Marina - aspetti di ricerca pura ed applicata. S. Benedetto del Tronto, 16-18 aprile 1984, Ascoli Piceno, Societa

  13. Cloud computing. Il contesto giuridico e le aziende di fronte ad un fenomeno controverso.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Concetta De Vivo

    2015-05-01

    Full Text Available Il contributo analizza il tema del cloud computing dal punto di vista giuridico con specifica attenzione per la legislazione europea e nazionale. Gli aspetti affrontati riguardano la privacy, la sicurezza dei dati, il nodo delle responsabilità nel trattamento dei dati e nelle attività di archiviazione. Tratta anche il problema complesso degli accordi di servizio.

  14. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    The main purpose of this study was to identify cases of undetected prostatic cancer in patients with normal findings at digital examination and transrectal US, and prostate specific antigen (PSA) values ranging 4-10 ng/mL. 290 patients were submitted to transrectal US and random bilateral prostatic biopsy; 3 samples were collected from each side of the gland using 16-Gauge thru-cut needles. Of the 290 patients who gave full informed consent, 34 people were selected whose age range was between 56 to 76 years (mean: 64). Inclusion criteria were PSA 4-10 ng/mL, PSAD cut-off 0.15, free/total PSA ratio 15-25%, and normal findings at digital examination and transrectal US. PSA velocity was calculated collecting 3 blood samples every 30 days for 2 months. 5 of the 34 selected patients (15%) had prostatic cancer, and 2 (6%) Pin (1 Pin 1 and 1 Pin 2). As for the other 27 patients, biopsy demonstrated 4 (12%) cases of prostatitis and 23 (62%) cases of BPH. PSA values increased in all patients with positive histology, versus only 6 (22%) of those with negative histology. Our findings confirm that prostatic biopsy can detect tumors also in areas which appear normal at transrectal US and digital examination, and that PSA rate increases in patients with positive histology. Finally, the actual clinical role of prostatic biopsy relative to all other diagnostic imaging techniques remains to be defined. [Italian] Si intende qui dimostrare la percentuale di neoplasie prostatiche sfuggite all'esplorazione rettale e all'ecografia transrettale nei pazienti convalori di antigene prostatico specifico tra 4 e 10 ng/ml. 290 pazienti sono stati sottoposti a ecografia transrettale e biopsia multipla (6 prelievi, ago da 16 Gauge) dopo consenso informato. Di questi sono stati selezionati 34: eta' tra 56 e 76 anni, eta' media 64 anni. Parametri di selezione: antigene prostatico specifico con valori tra 4 e 10ng/ml; densita' dell'antigene prostatico specifico con

  15. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  16. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  17. Proficiency test in clinical mammography. Results of a consecutive series of volunteer italian radiologists; Impiego di una casistica campione per la valutazione dell'accuratezza diagnostica nella mammografia classica: analisi dei risultati ottenuti da 130 radiologi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciatto, S.; Andreoli, C. [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Florence (Italy); Di Maggio, C. [Padua Policlinico, Padua (Italy). Scuola Italiana di Senologia

    1999-10-01

    Purpose of this report is to evaluate the results obtained by 130 Italian radiologists undergoing a proficiency test of clinical mammography. [Italian] Sono stati analizzati i risultati ottenuti da 130 radiologi italiani che si sono volontariamente sottoposti alla valutazione dell'accuratezza diagnostica nella mammografia clinica su una casistica campione.

  18. Marco Isaia, Mauro Paschetta, Enrico Lana, Paolo Pantini, Axel L. Schönhofer, Erhard Christian & Guido Bandino (2011: Aracnidi sotterranei delle Alpi Occidentali italiane/Subterranean Arachnids of the Western Italian Alps (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zaenker, Stefan

    2011-07-01

    Full Text Available book review: Marco Isaia, Mauro Paschetta, Enrico Lana, Paolo Pantini, Axel L. Schönhofer, Erhard Christian & Guido Bandino (2011: Aracnidi sotterranei delle Alpi Occidentali italiane/Subterranean Arachnids of the Western Italian Alps (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones

  19. Bone geometry, biomechanics, and mineral content of the distal radius in uremic patients with severe hyperparathyroidism; Valutazione delle proprieta' geometriche, biomeccaniche e osteodensitometriche del radio ultradistale mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nei pazienti uremici affetti da iperparatiroidismo grave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Aliberti, G. [Ospedale S. Paolo, Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare. Servizio di Medicina Nucleare; Ardemagni, A.; Gallieni, M.; Brancaccio, M.; Froehlich, W. [L' Accessorio nucleare (ACN). Laboratori scientifici, Cerro Maggiore, MI (Italy)

    1999-04-01

    Bone integrity and mineral status were studied with a noninvasive method in uremic patients with severe secondary hyperparathyroidism undergoing maintenance hemodialysis. [Italian] Gli autori propongono un metodo non invasivo per studiare la densita' minerale e le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso nei pazienti uremici affetti da iperparatiroidismo secondario grave.

  20. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  1. Il crepuscolo delle idee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Segnalo questo dibattito non perché sia originale, ma perché non lo è per nulla: il suo tema è infatti quello, famosissimo, della critica alla scrittura contenuta nel mito platonico di Theuth, anche se non sempre chi discute ne è consapevole. Secondo Neal Gabler (* stiamo attualmente vivendo in un’età post-illuministica e “post-ideale”. Internet offre l’accesso [...

  2. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  3. Aperture datate negli edifici delle zone montane: una tradizione da indagare / Dated openings in the buildings of mountainous areas: a tradition to be investigated

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Boato

    2015-12-01

    Full Text Available Tiziano Mannoni osservava come fosse frequente trovare date incise sui portali delle case di abitazione delle zone alpine e appenniniche, quasi si trattasse di una tradizione specifica dei paesi di montagna. Non sappiamo se e in quale misura tale affermazione corrisponda al vero, ma non vi è dubbio che in molti abitati di montagna la tradizione di scolpire nella pietra la data della costruzione sia assai diffusa. Il catalogo informatico delle aperture redatto da Mannoni e da altri membri dell’Istituto di Storia della Cultura Materiale a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso permette di tracciare una prima mappa di tale fenomeno che, seppure non sistematica e non esaustiva, fornisce alcuni dati quantitativi e spunti di riflessione. L’articolo non ha la pretesa di spiegare le ragioni sociali e culturali che hanno indotto molte popolazioni a lasciare una traccia materiale della propria storia, ma intende proporre all’attenzione dei lettori questa interessante tradizione e fornire alcune ipotesi di lavoro. Tiziano Mannoni observed how frequently dates were engraved on the doorways and windows (normally made by stone of the houses built in the Alps and in the Apennines mountains. In his opinion, this tradition was specific of the mountains region. We don’t know whether and to what extent this statement can be generalised, but it cannot be denied that in several mountainous areas the tradition of engraving the construction date in stone is extremely common. Thanks to the digital catalogue of apertures compiled by Tiziano Mannoni and by other members of the Institute for the History of Material Culture (ISCUM since the 1980s, it is possible to outline a map of this phenomenon, which provides interesting and thought provoking quantitative data, even if it is not yet systematic and exhaustive. The present article does not seek to explain the social and cultural reasons that led many populations to leave a material trace of their history

  4. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  5. The task of information systems for the management of sewerage services; Il ruolo dei sistemi informativi nella gestione delle reti fognarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cinus, S.; Moi, A.; Murrau, A.; Ponti, M.; Raimondo, M. A. [Hydrocontrol, Centro di ricerca e formazione per il controllo dei sistemi idrici, Capoterra, CA (Italy); Vecellio, L. [Carlo Lotti et Associati, SpA, Societa' di Ingegneria, Rome (Italy)

    2001-01-01

    Information Systems applied to technologic networks and, in particular, to sewerage ones, are an useful tool for a good management of maintenance activities and for various management strategies. A Maintenance Information System (S.I.M.) is developed in order to satisfy this goal. By means of the connection to a Geographic Information System (G.I.S.), the S.I.M., become the thinking tool either in planning of ordinary maintenance activities and in management of emergency situations. The connection between the two relational databases of the information systems (G.I.S. and etc.) referred to the elements that need maintenance operations to the processing results done by S.I.M.. Particularly, the S.M.I. is able to carry out a statistical analysis of feedback data, concerning observed troubles, in order to define the frequency of preventive maintenance operations. These activities are carried out using appropriate trouble indicators that are monitored for each element of sewerage that need maintenance. [Italian] Lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie informative applicate alle reti tecnologiche ed, in particolare, alle reti fognarie, risultano indispensabili per una corretta gestione degli interventi e delle diverse strategie di manutenzione. In quest'ottica si sviluppa un Sistema Informativo di Manutenzione (S.I.M.) che, associato ad un Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.), assume il ruolo di strumento pensante sia in fase di pianificazione delle attivita' di normale esercizio e manutenzione che nella gestione del Pronto Intervento. L'integrazione e la stretta connessione tra i due database relazionali, del S.I.M. e del G.I.S., consente di associare i dati tecnici degli oggetti di manutenzione (ubicazione, tipologia, materiale, etc.), contenuti nel G.I.S., alle elaborazioni effettuate dal S.I.M. In particolare, il S.I.M. consente di impostare una serie di analisi statistiche sui dati di feedback, relativi ai malfunzionamenti della rete, in

  6. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  7. Urban effects of small towns in west Lombardy plain on air temperature; Effetti urbani di piccoli centri della pianura lombarda sulla temperatura dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, L. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Produzione Vegetale; Sovrano Pangallo, G. [Milan (Italy)

    2001-10-01

    Urban trend (1967-1988) of air temperatures of two small cities (Lodi and Paullo) and the near great city of Milan in the Lombard plain, is compared with rural and airport ones. Lodi resulted warmer (+0.3 {sup 0}C) than corresponding rural site for mean temperatures, but the differences were more marked for minimum temperatures (+0.9{sup 0}C). Instead Paullo showed Urban Heat Island (UHI) only for minimum temperatures (+0.2 {sup 0}C). Obviously UHI for Lodi and Paullo resulted much weaker than Milan's, but showed a tendency to a stronger growth in the selected period whereas UHI for Milan showed a tendency to decrease, mainly due to a marked decrease of population. In the urban and non-urban sites of Lodi and Paullo a tendency to warming was found in the last two decades. This tendency was introduced by a discontinuity of temperature trends, which is more evident in July and concerns also the urban site of Milan. Both the warming and the discontinuity can be considered a sign of a climatic change which opened the present climatic phase. [Italian] Il trend della temperature dell'aria di due piccole citta' della pianura lombarda (Lodi e Paullo) e della vicina citta' di Milano, e' stato indagato per il periodo 1967-1988 attraverso il confronto con i rispettivi siti rurali o aeroportuali. Lodi e' risultata piu' calda (+0.3 {sup 0}C) rispetto al proprio sito rurale per la temperatura media, ma le differenze erano piu' pronunciate per la temperatura minima (+0.9 {sup 0}C). Invece Paullo ha mostrato di non avere un'isola di calore per la temperatura media, ma solo per la temperatura minima (0+0.2{sup 0}C). Le isole di calore di Lodi e Paullo, pur se molto deboli in confronto a quella di Milano, hanno mostrato una tendenza al rafforzamento mentre quella di Milano e' risultata in regresso, principalmente in relazione al forte spopolamento della citta'. Nei siti urbani e non - urbani di Lodi e Paullo si e

  8. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  9. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  10. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  11. Nuclear Power Plants in central-eastern european countries; Gli impianti nucleari nei paesi dell'Europa centro-orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Righetti, Benito [Ambasciata d' Italia a Budapest, Budapest (Uruguay); Grimaldi, Alessandro [Universita' di Macerata, Macerata (Italy)

    2006-06-15

    The nuclear energy sources in Central-Eastern European Countries consist of 26 nuclear power plants that can give a large contribution to the EU energy provisioning security, supplying a reliable electricity network distribution at competitive generation cost. However, most of these power plants belong to old generation plants and are obsolescent. More generally nuclear safety, back-end of the fuel cycle and decommissioning are object of a wide-ranging negotiation. [Italian] Nei paesi dell'Europa Centro-Orientale sono presenti 26 reattori nucleari che possono dare un ampio contributo alla sicurezza energetica della UE, fornendo una rete di distribuzione di energia elettrica affidabile e a costi competitivi. Tuttavia, la maggior parte di questi impianti e' di vecchia generazione ed ormai obsoleta. Piu' in generale la sicurezza nucleare, la destinazione finale del combustibile esausto e la dismissione degli impianti sono oggetto di complessa negoziazione.

  12. New insight into the Pleistocene deposits of Monte delle Piche, Rome, and remarks on the biochronology of Hippopotamus (Mammalia, Hippopotamidae and Stephanorhinus etruscus (Mammalia, Rhinocerotidae in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pandolfi, L.

    2015-06-01

    Full Text Available Several large mammal assemblages have been collected in the Roman basin since the XIX century, but they usually lack any stratigraphic datum or details about the fossiliferous localities. In this work, the stratigraphic provenance of large mammal remains discovered at Monte delle Piche (Rome is investigated. The systematic revision of these specimens allows the recording of the presence of Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. and Stephanorhinus etruscus. On the basis of micropalaeontological analysis performed on sediment sampled from the studied speci-mens and considering the stratigraphy of the area, two fossiliferous levels are recognised at Monte delle Piche. The remain of the hippopotamus was collected in fluvial gravels and sand deposits, in which the presence of Cyprideis is also recorded. This deposit is chronologically related to the latest Early-early Middle Pleistocene. Hippopotamus was present in Italy and Western Europe from the latest Villafranchian to MIS 4/3. The mandible of S. etruscus was collected in marine deposits along with abundant foraminifera and ostracods, which corre-late with the late Early Pleistocene. Stephanorhinus etruscus occurred in Western Europe at the beginning of the Villafranchian, and it was documented until the end of the Villafranchian in Italy and until the Early-Middle Pleistocene transition in the Iberian Peninsula.Desde el siglo XIX varias colecciones de mamíferos han sido recolectadas en la cuenca de Roma, aunque normalmente existen carencias en los datos estratigráficos o en la localización de los yacimientos. En este trabajo, se ha estudiado la posición estratigráfica de grandes mamíferos descubiertos en el Monte delle Piche (Roma. La revisión sistemática de estas especies permite identificar la presencia de Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. y Stephanorhinus etruscus. Considerando el área estratigráfica y teniendo en cuenta el análisis micropaleontológico realizado y el muestreo de

  13. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  14. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  15. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  16. Proposal of guidelines for groundwater model validation; Proposta di protocollo di validazione dei modelli di previsione dell'idrologia sotterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Troisi, S. [Montalto Uffugo Scalo Univ. della Calabria, Montalto Uffugo Scalo, CS (Italy). Facolta' di Ingegneria, Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    An approach to groundwater models is stated as particular case of the validation of modelling of real systems, subdivided into artificial or natural ones. The approach is based on the revaluing of the interaction between knowledge and validation. Knowledge is conditioned by availability of data on the specific aquifer, which affects the choose of mathematical model and the numerical method of solution, but, in its turn, it conditions the validation in terms of reliability of the results. Then, in the framework of IRIS project, this paper illustrates the research project Gulliver (GUideLines for vaLIdation and VERification of groundwater mathematical models) , whose main goal is the definition of guidelines for groundwater modelling, especially for aquifer, affected by contamination events, needing remediation or protection design. [Italian] Si espone una impostazione della validazione dei modelli di previsione delle acque sotterranee come caso particolare della validazione dei sistemi reali che possono essere suddivisi in naturali ed artificiali. La metodologia riscopre il ruolo fondamentale del rapporto conoscenza-validazione. La conoscenza e' condizionata dai dati disponibili dello specifico acquifero in esame, che condiziona la scelta del modello matematico e del metodo di soluzione numerica, ma, a sua volta, condiziona la validazione intesa come affidabilita' dei risultati ottenuti. Viene quindi presentato, nell'ambito del Progetto IRIS, il progetto di ricerca Gulliver che si pone l'obiettivo di definire delle linee guida per la simulazione modellistica del comportamento di un acquifero soggetto ad un inquinamento ai fini della protezione o della bonifica dello stesso.

  17. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  18. Exercising or gaming? Exergaming!!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Marasso

    2015-12-01

    Full Text Available L’utilità dei videogiochi come strumenti per la didattica è un argomento controverso, in particolare per quando riguarda l’insegnamento dell’educazione fisica. L’obiettivo di questo intervento è proporre una revisione della letteratura che consenta di approfondire il dibattito sull’argomento, tramite l’analisi delle potenzialità e delle problematiche legate all’utilizzo dei videogiochi appartenenti alla categoria degli exergames. Gli aspetti considerati riguardano l’influenza degli exergames sui domini dell’apprendimento, con particolare attenzione agli aspetti legati al movimento e alla motivazione. Infine verranno presentati alcuni esempi di come è possibile integrare gli exergames all’interno delle lezioni di educazione fisica.

  19. Vanni Codeluppi (Università IULM, Milano): "Il consumo come religione". : Convegno "Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture"(23/11/2007 - 25/11/2007 - Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia - Teatro Valli - Teatro Ariosto ; Reggio Emilia, Italia).

    OpenAIRE

    Codeluppi, Vanni; Federica, Ciotti; Leonardo, Romei; de Pablo, Elisabeth; STOCKINGER, Peter; Bonnemazou, Camille

    2007-01-01

    Corpus SCC (Sémiotique - Culture - Communication); ll XXXV congresso dell' AISS (Associazione Italiana di Studi Semiotici) dal titolo “Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture”, è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Reggio Emilia. I differenti studiosi, molti di fama internazionale, si sono riuniti intorno ad un tema, quello del “sacro”, che in semiotica non è riconducibile immediatamente ad un’area di indagine ...

  20. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  1. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  2. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  3. N-acetil-cisteina regola l'attività trascrizionale delle Metalloproteinasi di matrice-2 e -9, in fibroblasti pulpari umani stimolati con le resine monomeriche TEGDMA ed HEMA

    OpenAIRE

    Procino, Alfredo

    2015-01-01

    Negli ultimi 30 anni, l'odontoiatria conservativa è stata caratterizzata da una rivoluzione innescata dall'introduzione di materiali da otturazione estetici, che ha determinato un significativo cambiamento delle tecniche per rispondere a esigenze e richieste dei pazienti. In particolare i nuovi approcci terapeutici sono stati resi possibili con l'introduzione e lo sviluppo di nuovi materiali a base resinosa (resin-based dental materials / RBDM ) che hanno introdotto il concetto di adesione al...

  4. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  5. I sottili confini tra tolleranza e intolleranza. Dispense matrimoniali e matrimoni “misti” come strumenti di controllo e di integrazione delle minoranze a Roma in età moderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Caffiero

    2016-04-01

    Full Text Available Il saggio intende presentare un aspetto poco conosciuto della storia del matrimonio in Antico Regime: la concessione da parte dell'Inquisizione romana di dispense matrimoniali a donne delle minoranze - ebree o musulmane - che una volta convertite al cristianesimo chiedevano di potersi risposare con un cristiano, ottenendo una sorta di divorzio dal primo marito. La concessione larga delle dispense dimostra che tali matrimoni costituivano di fatto strumenti di integrazione, economica, sociale e di cittadinanza dei convertiti . Il matrimonio rendeva più facile l’assimilazione entro il gruppo maggioritario.Per altro verso, però, tali unioni costituivano anche una espressione di intolleranza, in quanto erano una modalità efficace di cancellazione, e dunque di mancata accettazione, della diversità attraverso la conversione –più o meno forzata– di uno dei coniugi e l’educazione cristiana dei figli della coppia (specie se la convertita era la madre. L'assimilazione, oltre a tentare di cancellare ogni identità originaria passando per la conversione, non implicava affatto una piena tolleranza del mondo “altro”, ma una sorta di “tolleranza repressiva”. Si tratta insomma di processi in cui l’intolleranza religiosa appare più strisciante, sottile e meno evidente, ma pur sempre attiva.

  6. Qualitative and nutraceutical aspects of lemon fruits grown on the mountainsides of the Mount Etna: A first step for a protected designation of origin or protected geographical indication application of the brand name 'Limone dell'Etna'.

    Science.gov (United States)

    Amenta, Margherita; Ballistreri, Gabriele; Fabroni, Simona; Romeo, Flora V; Spina, Alfio; Rapisarda, Paolo

    2015-08-01

    The cultivation of lemon (Citrus limon (L.) Burm f.) has occurred for centuries at the mountainsides of the Mount Etna the largest active volcano in Europe (Sicily, Italy). The peculiar geographical, soil and climatic conditions that characterize this area have recently prompted citrus growers to launch the brand name 'Limone dell'Etna' for the lemon fruits produced in that area. The present research focused on evaluating the quality and nutraceutical properties of the 'Limone dell'Etna' fruit juice ('Primofiore', 'Bianchetto', and 'Verdello' blooming) to enhance the value of a product that, due to its peculiar qualities, could be awarded with one of the European certified labels protecting the lemon geographical origin. Qualitative parameters, health-promoting components (such as ascorbic acid, flavonoids, and hydroxycinnamic acids) and the in-vitro total antioxidant capacity (ORAC, FCR) of fruit juice of two different varieties ('Femminello zagara bianca' and 'Monachello') were determined at fruit maturity. The results showed that the Bianchetto and Verdello lemon fruit exhibited higher levels of ascorbic acid than those recorded for the Primofiore production. The amount of flavonoids in Verdello fruits of both cultivars was the highest, as was reflected in the highest antioxidant activity. Thus, the 'Limone dell'Etna' production, with particular reference to the Verdello fruit, must be considered as a new, valuable and original source of natural antioxidants to be valorized and even exploited in the processing industry. Copyright © 2015 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  7. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  8. Architettura dell'insediamento e infrastrutture. Il paesaggio siciliano tra Palermo e Agrigento / Architecture of the settlement and infrastructures. Sicilian landscapes between Palermo and Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Margagliotta

    2013-07-01

    Full Text Available La piena consapevolezza della modernità impone oggi di interrogarsi sulla nuova natura morfologica e dimensionale dei luoghi, per comprenderne il senso delle relazioni spaziali e tentarne un’elaborazione estetica. Il tema è stato sviluppato nell’ambito del paesaggio siciliano, in particolare, nel sistema definito da un attraversamento interno della Sicilia: la strada che, congiungendo Palermo con Agrigento, collega il mar Tirreno al Mare Africano, definisce una fascia territoriale ben identificabile in cui si manifesta una molteplicità di condizioni. Si elabora, in tal modo, un quadro interpretativo e progettuale all’interno di un vasto territorio contrassegnato dalla presenza di piccoli centri urbani che interferiscono con la rete delle infrastrutture, da spazi di valore naturalistico, dalla campagna agricola e dagli insediamenti rurali, dalle aree industriali (attive e dimesse, dai luoghi ibridi della città diffusa. Il progetto di architettura viene assunto, quindi, per definire e indicare nuove strategie di sviluppo per questo territorio, oltre che per supportare e verificare il pensiero teorico sullo stato presente e sul destino dei luoghi. / Today the full awareness of modernity imposes to question about the new morphological and dimensional nature of the places in order to understand the sense of the spatial relations and to try an aesthetic elaboration of them. The theme has been developed in range of the Sicilian landscape and in particular in the system defined by an inner crossing of Sicily: the road that, joining Palermo and Agrigento, connects the Tyrrhenian sea to the African one and defines a land zone that is well-recognizable, where a multiplicity of conditions arises. In this way we have developed an interpretative and planning picture within an extended area marked by the presence of small urban centers which interfere with the network of infrastructures, by spaces of naturalist value, by the agricultural country and

  9. Hyperbolic variables on surfaces with non-definite quadratic forms (extension of Beltrami equation); Le variabili iperboliche sulle superfici a metrica non definita (estensione dell'equazione di Beltrami)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catoni, F.; Cannata, R.; Nichelatti, E.; Zampetti, P. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Gauss showed the link between the definite quadratic differential forms and the complex functions. Beltrami, following Gauss' idea, linked the complex functions to elliptic partial differential equations. In this report it was shown how the use of hyperbolic numbers and hyperbolic functions allows to extend the same results to non definite quadratic differential forms. Using this kind of approach, one can tackle the hyperbolic partial differential equations by a different point of view. [Italian] In un famoso lavoro per la rappresentazione conforme di due superfici, Gauss scompose le forme differenziali quadratiche in due fattori complessi coniugati. In questo modo ridusse la soluzione del problema a quella di una forma differnziale lineare. Beltrami, partendo dalla stessa decomposizione, collego' le f.d.q. alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo ellittico aprendo cosi' nuove strade per la loro soluzione. Dalla relativita' ristretta hanno pero' assunto importanza fisica anche le forme differenziali quadratiche non definite. Viene qui mostrato come con i numeri ipercomplessi iperbolici si possono seguire i procedimenti di Gauss e Beltrami e collegare queste forme alle equazioni differenziali a derivate parziali di tipo iperbolico. Questo pero' permettere di vedere sotto nuovi aspetti questo tipo di equazioni.

  10. Factors affecting the distribution of fox dens in northern Italy / Fattori influenzanti la distribuzione delle tane di volpe (Vulpes vulpes in Italia settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1st. October to 31st. December 1988 the fox dens were censused in an area of 2,589 km² in Northern Italy. The mean density was 0.67 dens/km². Significant differences resulted between the density found in the four altitudinal ranges: plain 0.28 dens/km² (S.D.=0.30; low hill 0.71/km² (S.D.=0.37; middle hill 1.20/km² (S.D.=0.35; mountain 0.41/km² (S.D.=0.42. The highest densities were recorded in protected areas (0.98 dens/km², while the lowest values were found in hunting areas (0.41/km² in social hunting ground and 0.33/km² in estates. The density was positively correlated with the mean altitude (r=0.443, PRiassunto Dal 1 ottobre al 31 dicembre 1988 sono state censite le tane di Volpe (Vulpes vulpes in provincia di Piacenza (2.589 km², 48 comuni. La densità media provinciale è stata di 0,67 tane/km². Differenze significative sono risultate tra le densità delle 4 fasce altimetriche della provincia: pianura 0,28/km² (D.S.=0

  11. Ricodificare la pittura? Uso reiterato dell'opera d'arte tra tableaux vivants e tecnologie della visione in Cindy Sherman e Sam Taylor Wood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dunja Radetic

    2012-12-01

    Full Text Available A partire da alcune indicazione teoriche sugli studi di adattamento, ci proponiamo di tracciare una relazione con intuizioni simili emerse nell'ambito della storia dell'arte. Attraverso un percorso teorico e analisi due opere d'arte contemporanea di Cindy Sherman e Sam Taylor Wood, entrambe basate su precedenti della tradizione storico artistica, cercheremo di riflettere sugli effetti di ri-produzione di immagine come ri-produzione del senso in differita. La citazione intersistemica – pittura - tableau vivant - codificazione via tecnologie fotografica e video - opera a diversi livelli creando ambiguità tra i media e le immagini coinvolti. Questa mediazione produce effetti disturbanti sullo spettatore che si trova nella posizione di riconoscere nell'opera una tradizione visiva contaminata ed elusiva, che visualizza un senso latente e (riattiva le immagini della memoria. Per comprendere queste stratificazioni è necessario considerare l'opera e il suo sottotesto in termini di una temporalità condivisa in cui interagiscono immagini, media e memorie extratestuali.

  12. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  13. Ricerca di Vibrio splendidus e delle specie correlate in esemplari di Chamelea gallina prelevati nel tratto di mare Adriatico antistante la regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Torresi

    2011-09-01

    Full Text Available Le specie del genere Vibrio, ampiamente diffuse nell’ambiente marino, sono potenzialmente patogene per vertebrati e invertebrati marini. Il presente studio ha avuto l’obiettivo di identificare le specie di Vibrio, in particolare Vibrio splendidus e specie ad esso correlate, in campioni di Chamelea gallina (vongola prelevate nel tratto di mare Adriatico antistante la regione Abruzzo nel periodo Maggio-Ottobre 2007. I microrganismi isolati dai 37 campioni sono stati caratterizzati fenotipicamente e classificati come specie appartenenti al genere Vibrio. In particolare, per l’identificazione di V. splendidus sono state effettuate analisi biochimiche secondo lo schema di Alsina. Per confermare gli isolati caratterizzati biochimicamente e per identificare V. splendidus e le specie ad esso correlate sono stati utilizzati rispettivamente analisi molecolari della regione intergenica 16S-23S e sequenziamento del gene recA. Tutti i campioni sono risultati contaminati da specie di Vibrio alofile; è stata riscontrata una maggior frequenza di isolamento per V. alginolyticus, V. splendidus e specie ad esso correlate e V. mediterranei. Le analisi molecolari effettuate hanno confermato l’impossibilità di identificare tutte le specie del genere Vibrio con la caratterizzazione fenotipica. I risultati ottenuti hanno dimostrato come il sequenziamento del gene recA consenta una discriminazione maggiore rispetto a quello del 16S rDNA. L’attribuzione delle specie nel gruppo V. splendidus-related risulta tuttavia ancora controversa.

  14. L’ascolto clinico della biografia istituzionale di una comunità per minori Intercettare il campo istituzionale e valorizzare gli scarti delle pratiche educative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Ulivieri Stiozzi

    2012-11-01

    Full Text Available Farò riferimento, in questo contributo, alla mia esperienza di ricercatore coinvolto in un progetto di ricerca che ha come oggetto l’analisi di una comunità residenziale per minori. L’obiettivo del seguente contributo è, in un quadro di ricerca qualitativa che utilizza come modelli di riferimento l’approccio pedagogico della clinica della formazione, lo sguardo sistemico, e la lettura psicoanalitica del campo istituzionale, mettere a fuoco la fecondità dell’ascolto clinico come capacità mentale del ricercatore di ospitare, riflettendolo, tutto quel materiale inconscio che appartiene allo sfondo nascosto dell’istituzione (i miri originari e gli affetti primitivi che nutrono il piano dell’immaginario dell’istituzione. Questo deposito arcaico che non è stato ancora aggregato in funzioni di pensiero evolute, gioca un ruolo nel dare forma gli accadimenti educativi nel loro svolgersi effettivo, al di là delle intenzioni razionali siano esse personali/gruppali o afferenti al “dichiarato” dei mandati istituzionali. Nella seconda parte del testo riporterò alcuni stralci della biografia istituzionale, così come è stata narrata dal coordinatore della comunità, per poi farne emergere alcune domande “pedagogiche” che stanno orientando il nostro percorso di ricerca.

  15. Hepatitis B in children in Italy: incidence and risk factors: SEIEVA Collaborating Group. Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite virale Acuta.

    Science.gov (United States)

    Corona, R; Gandolfi, C; Ferrigno, L; Sagliocca, L; Ciaralli, F; Martelli, A; Galanti, C; Moiraghi, A; Palumbo, F; Novaco, F

    1994-04-01

    The objectives of the present report were to give a baseline picture of hepatitis B notification incidence rates in children before the campaign of mass vaccination for newborns and adolescents (12-13 years old), and to study the role of different risk factors. Data from a specific national surveillance system of acute viral hepatitis (SEIEVA, Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite Virale Acuta) were used and acute hepatitis B cases were compared to acute hepatitis A patients with the case-control study method to estimate the associations with the considered risk factors. Since the system began, one hundred and sixty-three local health departments have joined SEIEVA covering 30% of the Italian population. The incidence of acute hepatitis B notifications among 0-14 aged children was 9 per 100,000 in 1985 and 1 per 100,000 in 1990. Such decline in incidence was observed in both the North and the South of Italy. Surgical interventions, dental therapy and household contacts with a HBsAg chronic carrier were found to be associated with acute hepatitis B. The point estimate of the odds ratio was 10 for the latter risk factor. Other preventive measures in addition to vaccination are needed to control the risk of hepatitis B infection and other parenteral diseases due to surgical intervention and dental therapy.

  16. 'Il romanzo dell'era elettronica'? L'arrivo in Italia di A sangue freddo e le prime reazioni a caldo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Obici

    2014-12-01

    Full Text Available «Romanzo dell'era elettronica»: così viene definito, al tempo della sua comparsa, il libro di Truman Capote, In Cold Blood, uscito a puntate sul «New Yorker» nel 1965 e poi in volume nel 1966, clamoroso successo di vendite, oggetto di polemiche incandescenti, da allora indiscusso, per quanto controverso, modello del cosiddetto non fiction novel.Negli attuali tempi di ritorno al realismo e di rigoglio di una non fiction divisa in effetti tra orientamenti assai diversi, In Cold Blood è più che mai citato continuamente, ma pure più che mai continuamente travisato, oltre che frequentemente accostato a libri in effetti di tutt'altro impianto, dall'Adversaire di Emmanuel Carrère a Gomorra di Saviano (da cui giustamente lo differenzia il saggio di Raffaele Donnarumma che in questo numero mettiamo "In discussione". Le (riletture che presentiamo possono spingere a riconsiderare la sua portata innovativa e in generale il suo interesse; e magari invogliare a rileggerlo, oppure a leggerlo per la prima volta.

  17. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn temperate core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from temperate non-polar glaciers is challenging and often problematic. However, a proper timescale is essential for a correct interpretation of the proxies measured in the cores. Here, we introduce a new method developed to obtain a sub-seasonal timescale relying on statistically measured similarities between pollen spectra obtained from core samples and daily airborne pollen monitoring samples collected in the same area. This approach was developed on a 10 m core retrieved from the temperate-firn portion of Alto dell'Ortles glacier (Eastern Italian Alps), for which a 5-year annual/seasonal timescale already exists. The aim was to considerably improve this timescale, reaching the highest possible temporal resolution and testing the efficiency and limits of pollen as a chronological tool. A test of the new timescale was performed by comparing our results to the output (date of layer formation) of the mass balance model EISModel, during the period encompassed by the timescale. The correspondence of the results supports the new sub-seasonal timescale based on pollen analysis. This comparison also allows us to draw important conclusions on the post-depositional effects of meltwater percolation on the pollen content of the firn core as well as on the climatic interpretation of the pollen signal.

  18. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from non-polar glaciers is challenging and often problematic. Yet, a proper timescale is essential for a correct