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Sample records for aortico aspetti con

  1. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  2. Amebiasi cutanea in iraniano alcolista, immunocompromesso aspetti immunochimici e istopatologici.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Ventura Spagnolo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nel quadro delle infrequenti manifestazioni extraintestinali dell’amebiasi, le localizzazioni cutanee relative, in corso della mutevole reattività ospite parassita, risultano molto rare. È esposto, pertanto, un caso di amebiasi cutanea, caratterizzato dalla presenza del parassita nelle lesioni dermiche, con i suoi particolari aspetti immuno istologici e clinici, che ne derivano.

    Materiali e metodi: uomo di aa. 30, iraniano, residente in Messina, da più tempo. Nel corso di screening parassitologico presso il Centro Assistenza Immigrati, è risultato portatore (fecale di cisti di E. Histolytica. Durante la permanenza in Iran, lavoro agricolo con maneggio di fertilizzanti fecali; abuso di alcolici da più anni. Epatomegalia; in sede mesogastrica, presenza di una lesione ulcerativa, rotondeggiante (cm 2,5 D con induito rossastro e margini sclerotici e dolenti. Esame istologico da frammento bioptico: infiltrato monocitario con degenerazione degli elementi cutanei, e presenza nell’essudato di trofozoiti di E. Histolytica. Parametri immunoematologici: corrispondenti a paziente alcolista, con immunodeficienza cellulo mediata, e negatività per HIV.

    Risultati: adoperato trattamento con metronidazolo e paramomicina, insieme a terapia correttiva dei disordini alcolcorrelati, nonché dell’immuno deficit mediato. Aggiunto, inoltre, trattamento topico con pasta di RAVAULT’S, medicata con idroemetina, a forti dosi. Guarigione senza recidive, dopo 4 settimane del complessivo trattamento.

    Conclusioni: facilitazione impianto e/o colonizzazione E. Histolytica in sede cutanea, in rapporto ad alterazioni conseguenti ad abuso alcolico e/a immunodeficit cellulo mediato, svolgentisi da più anni, nel caso descritto. Tale lesione cutanea, osservata in soggetto alcolista e immunocompromesso, può rientrare, certamente, nel quadro delle infezioni opportunistiche.

  3. Suburban amoebiasis. CT and US findings and percutaneous treatment of amoebic liver abscess; Amebiasi sub-urbana: aspetti diagnostici con tomografia computerizzata ed ecografia e trattamento percutaneo degli ascessi amebici del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Carbone, M.; Mondillo, F. [Naples Univ. II, Naples (Italy).Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Diagnostica per Immagini; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Capuano, N. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Div. di Chirurgia; Nunziata, A. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The study reports ultrasonography and computerise tomography findings in 16 patients with amoebic abscesses, 12 of whom lived in a temperate peripheral area north-east of Naples (Italy). All patients have a clinical-diagnostic condition called sub-urban amoebiasis. The personal experience with the US guided therapeutic drainage of amoebic abscess with repeated cavity washing, which is important for positive parasitology. Combined US and CT assessment facilitated the diagnosis of amoebiasis and its differentiation from pyogenic abscess and hepatoma. [Italian] La colonizzazione epatica rappresenta la localizzazione piu' comune dell'amebiasi extraintestinale e gli ascessi epatici ne costituiscono la manifestazione piu' frequente sviluppandosi nel 3-9 % dei pazienti affetti da infezione parassitaria. Diversi studi confermano che la terapia medica dell'amebiasi risulta piu' efficace quando viene associato il drenaggio percutaneo degli ascessi epatici con piu' rapida guarigione clinica e risposta favorevole dell'organismo. Scopo del presente lavoro e' di descrivere gli aspetti ecografici e di tomografia computerizzata degli ascessi amebici in un gruppo di 16 pazienti, 12 dei quali residenti in zona temperata e periferica di una vasta area a nord-est di Napoli presentandosi con caratteristico e raro quadro clinico-diagnostico definito amebiasi sub-urbana. Si discute infine l'esperienza personale del drenaggio terapeutico sotto guida ecografica dell'ascesso con tecnica del lavaggio ripetuto dalla cavita', importante ai fini della positivita' dell'esame. L'associazione dei reperti tipici ecografici e TC ha consentito la diagnosi agevole dell'amebiasi differenziandola dall'ascesso piogenico e dall'epatoma.

  4. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  5. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  6. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  7. Separate collection of MSW. Technical and economical survey; Evoluzione e mercato della ricerca differenziata. Aspetti tecnici ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale, Cattedra di Chimica Merceologica; Vaccari, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Ricerche Aziendali, Cattedra di Tecnologia dei Cicli Produttivi; Miranda, S. [CISPEL Lombardia, Segreteria Tecnica del Gruppo di Lavoro Ambiente, Milan (Italy)

    2000-01-01

    In this work the increasing of the separate collection of MSW (Municipal Solid Wastes) in Italy, has been studied, in terms of environmental improving, materials recycling and energy recovery, developing the concerning technical and economical aspects. The national situation has been evaluated too, on the basis of a statistical approach, carried out using data from reports of: CRS-Pro Acqua, ANPA, Federambiente. [Italian] Lo sviluppo della raccolta differenziata in Italia viene delineato in funzione della tutela ambientale e del recupero di materie e di energia, sviluppandone gli aspetti tecnici ed economici. Viene altresi' presentato un quadro statistico delle raccolte differenziate sulla base di elaborazioni da varie fonti (CRS-Pro Acqua, ANPA, Federambiente).

  8. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  9. L’invenzione linguistica alla scuola primaria : La didattica dell’italiano nell’esperienza montessoriana

    NARCIS (Netherlands)

    Bonazzoli, C.; Gastaldi, F.; Gobbo, F.

    2017-01-01

    In questo contributo presentiamo gli aspetti relativi alla didattica dell’italiano all’interno del laboratorio linguistico sperimentale presso la Scuola Montessori Milano. Il laboratorio prevede una serie di incontri tra le insegnanti e i ricercatori, con interventi mirati di questi ultimi in

  10. Nuovi aspetti dello sviluppo ciclico dell'economia. (New aspects of the cyclical development of the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro individua alcuni insegnamenti che si possono trarre da analisi di Schumpeter dello sviluppo ciclico dell'economia e che possono aiutare a capire gli aspetti innovativi attualmente visualizzati da questo processo fondamentale In particolare , l'autore indica gli elementi che possono essere derivati dal analisi microeconomica di Schumpeter e da quella macroeconomica di Keynes ' di costruire un modello integrato di sviluppo ciclico dell'economia in condizioni attuali. Egli conclude che ci sia molto da guadagnare , combinando elementi di analisi keynesiana della domanda e parte dell'analisi Schumpeter del progresso tecnico e della crescita efficace .The work identifies certain lessons which can be learned from Schumpeter’s analysis of the cyclical development of the economy and which may help in understanding the novel aspects presently displayed by this fundamental process. In particular, the author indicates which elements can be derived form Schumpeter’s microeconomic analysis and from Keynes’ macroeconomic one to construct an integrated model of the cyclical development of the economy in present-day conditions. He concludes that there is much to be gained by combining elements of Keynesian analysis of effective demand and parts of the Schumpeter analysis of technical progress and growth.JEL: E32, F44, B22

  11. Le leucodistrofie: aspetti clinici e quadri con Tomografia Computerizzata e con Risonanza Magnetica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Magnaldi, S.

    1991-01-01

    Leukodystrophies are inherited white matter diseases due to abnormalities occurring in myelin synthesis and/or maintenance. The most common types of these rare childhood conditions are represented by adrenoleukodystrophy, metachromatic leukodystrophy, Canavan's, Alexander's, Krabbe's, and Pelizaeus-Merzbacher's diseases. Most of them are lethal during childhood, with the exception of the adrenoleukodystrophy-adrenomyeloneuropathy complex, which sometimes, during its early phases, may be cured with a dietary therapy. The aims of this paper are: 1) the description of inheritance factors, pathogenesis, pathological and clinical findings of each of the most frequent childhood leukodystrophies; 2) the description of the most common patterns of these conditions on CT and MR imaging; 3) the evaluation of the diagnostic capabilities of these two imaging techniques and the comparison of their results. Finally, some of the therapies suggested for the mild forms of these conditions are discussed. The evaluation of leukodystrophic patients with CT and MR imaging shows both imaging modalities to have high sensitivity, thanks to the detection of abnormally myelinated areas, which appear hypodense on CT and Hypertense on T2-weighted MR images. Frequently, both imaging modalities exhibit high specificity as well: they allow a differential diagnosis between the different types through the demonstration of their location in the early stages and of their mode of spread. The most typical example is represented by adrenoleukodystrophy, which is the most common type of leukodystrophy: the frequent occipito-parietal onset and the anterior and caudal progression allow a correct diagnosis to be made on CT and MR images in most cases. The comparison between CT and MR findings demonstrates a slight superiority of the latter: multiplanarity and high contrast resolution make MR imaging more sensitive than CT in the detection of the both caudal spread and involvement of optic and acoustic nervous pathways. Furthermore, MR imaging allows a safe follow-up in children with leukodystrophy

  12. La liberazione del tempo

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    2003-01-01

    Negli ultimi dieci anni ho lavorato alla descrizione dei fenomeni naturali da parte di osservatori in movimento. E' un problema che molti credono risolto una volta per tutte dalle trasformazioni di Lorentz della teoria della relatività speciale (TRS nel seguito), ma che in realtà era rimasto aperto per una serie di ragioni che esporrò. Sento di dover dire che ho trovato risultati molto importanti, anche se il giudizio finale sul loro valore non può certo essere il mio. Infatti la conclusione di questa ricerca è duplice: una spiegazione dei dati empirici migliore di quella relativistica, e l'eliminazione di quegli aspetti della TRS che fanno a pugni con il buon senso; il tutto grazie alla liberazione del tempo dall'asservimento alle coordinate spaziali cui era stato costretto nello spazio a quattro dimensioni di Minkowski. La faccenda è raccontata con dovizia di particolari in un libro recente [FS]. Nel presente articolo espongo gli aspetti salienti della ricerca lasciando da parte quelli matematici.

  13. Infanzia e malattie emorragiche congenite. Il punto di vista degli insegnanti attraverso i dati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Demozzi

    2009-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i dati raccolti dalle ricercatrici A. Gigli e S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna per il progetto Strategico di Ateneo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. Si tratta dell’analisi di dodici interviste effettuate con insegnanti di scuole della Provincia di Bologna a contatto con bambini/e affetti/e da malattie emorragiche congenite (MEC per capire il loro punto di vista su vari aspetti della vita scolastica e relazionale. I dati sono presentati in relazione alle seguenti aree tematiche: le rappresentazioni degli insegnanti in merito alle malattie emorragiche congenite e le problematiche emergenti dall'incontro con i bambini e le famiglie; la qualità della relazione educativa tra docenti e bambini e del rapporto con le famiglie; la qualità del rapporto del bambino o della bambina con il gruppo dei pari e l'eventualità di una o più attività didattiche differenziate e/o di una programmazione specifica; gli eventuali bisogni formativi ed informativi espressi dagli insegnanti. L’articolo si integra con il lavoro pubblicato da A. Gigli “Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite: lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche” che, con rimando al presente report, si sofferma sull’analisi dei dati raccolti utilizzando riferimenti e categorie specifiche della riflessione pedagogica.

  14. The prognostic role of {sup 99m}Tc-MDP breast scintigraphy. Comparison of scintigrafic findings with histologic and molecular parameters; Significato prognostico della scintigrafia mammaria con {sup 99m}Tc-MDP. Confronto con parametri istologici e molecolari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dimonte, M. [Centro di Medicina Nucleare Calabrese, Lecce (Italy); Leo, G. [Azienda Ospedaliera V. Fazzi, Laboratorio Analisi, Lecce (Italy); Marsigliante, S. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia, Laboratorio di Fisiologia; Manca, C. [Azienda Ospedaliera V. Fazzi, Chirurgia Generale, Lecce (Italy)

    1999-11-01

    particolare essa puo' integrare la mammografia nei casi di dubbia interpretazione. Tuttavia a differenza dei traccianti con spiccato oncotropismo ({sup 201}Tallio, {sup 99m}Tc-MIBI, {sup 99m}Tc-tetrofosmina, {sup 111}In-pentetreotide, estrogeni radiomarcati), il MDP non sembra possa fornire addizionali informazioni prognostiche. Nel presente lavoro abbiamo voluto saggiare tale aspetto confrontando i dati scintigrafici con fattori istologici e molecolari di significato prognostico. In una serie di 44 carcinomi primitivi della mammella si sono confrontate statisticamente l'entita' della captazione radionuclidica da parte del tumore, espressa dal rapporto tumore/fondo (indice T/F), con istotipo, diametro, grado istologico e concentrazioni tissutali dei recettori per gli ormoni steroidi, catepsina D, timidina kinasi 1, oncoproteine pS2 e p53. Mentre la scintigrafia mammaria con MDP presenta buona accuratezza diagnostica, il suo contributo prognostico appare invece del tutto trascurabile in confronto alle indagini con traccianti oncotropi, in grado di fornire informazioni su cellularita', funzionalita' recettoriali, espressione di glicoproteina P e stato linfonodale. La cinetica tumorale del radiofosfonato, non ancora del tutto chiarita, risulta infatti dipendere soprattutto da fattori extra-cellulari come l'aumentata permeabilita' dei vasi tumorali e l'espansione dello spazio interstiziale. Nel presente lavoro si e' voluto verificare tali presupposti teorici ricercando eventuali relazioni tra grado di accumulo MDP nel carcinoma mammario e marcatori prognostici, aspetti scarsamente rappresentati in letteratura. La mancata dimostrazione di relazioni significative tra i valori dell'indice T/F e tali parametri conferma lo scarso ruolo prognostico della SM con MDP. In particolare mentre la sensibilita' dell'esame risulta fortemente condizionata dal diametro del carcinoma mammario, l'entita' di accumulo del

  15. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    OpenAIRE

    Trivello, R.; Arigliani, R.; Rossi, L.; Castelli, F.

    2012-01-01

    Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria...

  16. Tom Bissel, Voglia di vincere/Extra Lives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ambra Agnoletto

    2013-03-01

    Full Text Available Leggere il libro di Tom Bissell Extra lives: Why Video Games Matter, tradotto in Italia con il titolo Voglia di vincere, è stata un’impresa. L’impresa di qualcuno abituato a muoversi in ambito cinematografico e musicale, ma che affronta con l’entusiasmo e le incertezze del neofita i videogames e tutto ciò che riguarda la sfera videoludica, nei suoi aspetti creativi, estetici, di design e meccanica di gioco.

  17. Territorio e logistica: un binomio ancora tutto da inventare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bove

    2008-12-01

    Full Text Available La velocità di adattamento alle situazioni è quel concetto che sta alla base del nuovo modo di fare e vivere il territorio. Esso accomuna sia gli aspetti di urgenza legati all’esigenza di trasformazione delle strutture territoriali per far sì che esse possano confrontarsi in maniera competitiva con territori che sempre di più devono aggiornare la propria immagine ed organizzazione per far fronte ai nuovi dettami e strategie imposti dalla globalizzazione, sia gli aspetti più strettamente economici e della produzione i quali, nelle sfide lanciate dalla mondializzazione dei mercati e dall’impellenza della sostenibilità - intesa nella sua accezione più ampia - risentono in maniera sempre più pressante della necessità di un aggiornamento o di una trasformazione continui.

  18. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  19. Sogno, immagini e disagio psichico: una cura per l'anima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ferdinando Testa

    2006-12-01

    Full Text Available Nella dimensione concettuale e terapeutica della psicologia analitica il lavoro con le immagini si pone come una sorte di spartiacque che caratterizza la specificità e l’identità della clinica junghiana, terreno di incontro col mondo delle psicosi, avvicinandosi al mondo dei deliri e delle allucinazioni come aspetti fenomenologici dove la dimensione personale si interseca con quella archetipica e il senso della propria esistenza ha potuto trovare un contenitore forse unicamente attraverso la voce dei deliri e delle immagini patologizzanti. In tal senso, le immagini accompagnano lungo il viaggio della vita, albergano nei ricordi delle storie prive di fiducia e di amore e possono condurre alla follia oppure rappresentare una ancora di salvezza in un mare tempestoso su una nave senza nocchiero. L'immaginazione è quindi da intendersi come attività creatrice, forza propulsiva che spinge e conduce l'individuo a mettersi in gioco e a valorizzare la dimensione interna non solo come portatrice di aspetti distruttivi e mostruosi, ma anche come possibilità di immaginare e non fantasticare la possibilità che ci possa essere uno spazio per la trasformazione del proprio passato in una storia riscritta in un altro modo, con un altro significato che sia quello dell'unione e non della frantumazione schizofrenica.

  20. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    -79) mediante power Doppler prima e dopo somministrazione di mdc ecografico (Levovist Schering AG, Berlino). L'architettura vascolare delle lesioni sia prima che dopo mdc e' stata suddivisa in cinque aspetti secondo la classificazione proposta da Jinzaki e Coll. Con power Doppler sono state identificate strutture vascolari in 34 lesioni. Dopo somministrazione di Levovist in 12/25 lesioni prive di segnali vascolari allo studio di base e' stata osservata comparsa di vascolarizzazione, marcata in 6 casi. In tutti i 34 noduli vascolarizzati e' stata osservata accentuazione dei segnali colore che ha consentito migliore definizione dei quadri vascolari. La caratterizzazione degli aspetti vascolari con power Doppler in condizioni basali ha consentito incremento dell'accuratezza diagnostica rispetto ai criteri semeiologici con scala di grigi (58% vs 32%) limitatamente alle lesioni iperecogene, alle cisti complesse e alle pseudomasse. Maggiori valori di accuratezza diagnostica (76% di diagnosi corrette) sono stati ottenuti dall'associazione del modo B e del power Doppler, indipendentemente dalla somministrazione di mdc. Nella nostra casistica il mdc ecografico non ha contribuito a elevare l'accuratezza diagnostica del power Doppler nella diagnosi differenziale delle lesioni iperecogene; di contro il suo impiego puo' essere utile nella caratterizzazione di sospette pseudomasse e cisti complesse.

  1. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  2. Rilievo terrestre dell’ambiente urbano con tecnologie a scansione: un test sulla città-industria di Dalmine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available Il patrimonio edilizio urbano è un bene che caratterizza l’identità dell’uomo che con esso ha vissuto; la conoscenza della realtà originaria, la conservazione e valorizzazione nel tempo comportano interventi di tipo documentale che possono interessare sia gli aspetti costruttivi degli edifici, connessi a dimensioni e geo-localizzazione, sia quelli legati alla forma urbana, sia ancora altri più specifici di tipo storico-artistico e materico. Le nuove tecnologie laser di misura terrestre, integrate da sensori di posizionamento e fotografici, consentono di rilevare in tempi ridotti e di rappresentare anche spazialmente sia singole unità edilizie sia interi insediamenti urbani. Le grandi quantità di dati acquisiti costituiscono un arricchimento della conoscenza geometrica di base, fornita in genere da rappresentazioni cartografiche “vettoriali o raster”. Il lavoro descrive un test di scansione laser, statica e cinematica, avviato sul territorio di Dalmine (Bergamo nell’ambito di un programma di interventi comunali di tutela paesaggistica, conservazione dei caratteri costruttivi e valorizzazione degli insediamenti storici della città, realizzati negli anni venti del secolo scorso e identificativi del suo passato di città-industria. L’approccio al rilievo tende altresì a validare una procedura operativa, basata su componenti tecnologiche innovative, semplice, sufficientemente economica e convenientemente applicabile all’indagine su aree urbane.

  3. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  4. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  5. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  6. Dio gioca a dadi ?

    CERN Document Server

    Stewart, Ian

    1993-01-01

    E' ancora possibile darsi leggi e regole di carattere generale in questa realtà apparentemente disordinata? Si, a patto di adottare il punto di vista della "teoria del caos", un formidabile strumento matematico sviluppato negli ultimi anni che ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione scientifica. Steward guida il lettore alla scoperta degli aspetti principali della teoria e delle sue conseguenze più sorprendenti, senza appesantire la trattazione con eccessivi formalismi matematici.

  7. Liver trauma from penetrating injuries. Miscellanea, personal series, clinical and CT findings; Traumi epatici da lesioni penetranti. Miscellanea, casistica personale, aspetti clinici e con Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, Servizio di Radiologia, Frattamaggiore, NA (Italy); De Rosa, A.; Vigliotti, A. [Azienda Sanitaria Locale NA1, Radiologia, Naples (Italy); Rossi, E.; Carbone, M.; Gatta, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Vitale, L. [Ospedale di Sorrento, Servizio di Radiologia, Sorrento, NA (Italy)

    2000-12-01

    the extent and severity of damage, which permits to choose a conservative treatment in case of intraparenchymal hematomas and lacerocontusive foci without hemoperitoneum, which can be followed-up with physical and CT examinations. Moreover, Helical CT could provide the early diagnosis of active bleeding in the peritoneum and of focal bleeding in the liver, thus permitting prompt hepatorrraphy or targeted hepatectomy. A diaphragm injury suspected at CT should always prompt the surgeon to intervention, especially when hemothorax, lung base pneumothorax, large liver hematoma or tear of the liver dome are associated. Finally, subdiaphragmatic free gas indicates gut perforation associated with liver damage, in which case surgery is necessary too. [Italian] Le ferite penetranti del fegato sono dovute a molteplici cause, e occupano il secondo posto dopo i traumi chiusi epato-addominali. Scopo del lavoro e' di illustrare i vari quadri clinico-radiologici della nostra casistica personale, determinati da lesioni penetranti da armi da fuoco e da punta e taglio. Definire inoltre la modalita' di diagnosi, soprattutto in base ai segni TC del danno epatico e di lesioni associate, che condizionano in modo decisivo la terapia e l'approccio chirurgico o conservativo. Negli ultimi sette anni sono stati studiati retrospettivamente 31 casi (19 maschi e 12 femmine; eta' media 42 anni, compresa tra 18 e 73 anni), con lesioni penetranti del fegato, dovute prevalentemente a armi da fuoco (16 pazienti), a armi da punta e taglio (9 casi) e miscellanee in 6. L'esame TC dell'addome e' stato eseguito in emergenza e con tecnica angio-TC in tutti i pazienti. Nei casi di ferite con sospetto coinvolgimento toraco-addominale, la TC veniva iniziata dal medio-torace al fine di una valutazione accurata del diaframma, delle basi polmonari e per escludere lesioni pleuropolmonari associate. Nel 70% dei casi le ferite penetranti epatiche erano in relazione ad arma da fuoco

  8. Alcuni aspetti di dinamica non lineare con applicazioni in dinamica dei fasci

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2051254

    1993-01-01

    With the new generation of superconducting accelerator machines, like the planned Large Hadron Collider, the beam dynamics will be dominated by nonlinear effects induced by the magnetic field errors. \\\\ Those nonlinear effects are potentially harmful for the operation of the machine, as they could generate particle losses in the superconducting magnet and therefore induce quenches. \\\\ Three main problems are discussed in this dissertation: \\begin{itemize} \\item The computation of the stability domain for Hamiltonian maps in two-dimensions. \\item The compensation of the nonlinear effects due to the magnetic errors using analytical techniques like normal Forms analysis. \\item The analysis of transport phenomena induced by slow modulation of the linear parameters of the accelerator. \\end{itemize}

  9. Servizi educativi per l’infanzia e contesti familiari. Verso l’alleanza, attraversando la problematicità.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariagrazia Contini

    2007-07-01

    Full Text Available Il contributo, frutto del lavoro di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’educazione, esamina gli aspetti di problematicità emergenti dalle rappresentazioni delle educatrici dei servizi per l'infanzia in relazione ai loro rapporti con le famiglie. I pensieri e le emozioni dei genitori, le loro richieste, i loro giudizi e pregiudizi costituiscono, per le educatrici, nuovi elementi di complessità (e talora di difficoltà nella costruzione dell'alleanza tra servizi e contesto familiare.

  10. Immagini della luce nelle Epistulae di Seneca.

    OpenAIRE

    Zudini, Giulia

    2008-01-01

    2006/2007 Studiare gli ambiti metaforici cui Seneca attinge con maggior frequenza nella sua opera filosofica è un mezzo per avvicinare molti aspetti della sua cultura stilistico-retorica e, allo stesso tempo, del suo mondo ideologico e psicologico. Oltre ai realia – alle realtà sociali, politiche, materiali del mondo che lo circonda – l’immaginario di Seneca accoglie e contribuisce a convogliare soprattutto realtà culturali: esse si traducono in immagini che rivelano le convergenze tra la ...

  11. Cloud computing. Legal framework and enterprises facing a controversial phenomenon.

    OpenAIRE

    De Vivo, Maria Concetta

    2015-01-01

    Il contributo analizza il tema del cloud computing dal punto di vista giuridico con specifica attenzione per la legislazione europea e nazionale. Gli aspetti affrontati riguardano la privacy, la sicurezza dei dati, il nodo delle responsabilità nel trattamento dei dati e nelle attività di archiviazione. Tratta anche il problema complesso degli accordi di servizio. In this paper the author analyzes the cloud computing and related juridical issues with specific reference to the European and n...

  12. Le prime sensazioni al pianoforte restano per sempre? Indagine sui metodi pianistici per principianti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sellari

    2015-12-01

    Full Text Available I metodi d’insegnamento del pianoforte utilizzati in Italia sono caratterizzati da percorsi basati su differenti ipotesi teoriche e indicazioni pratiche. Il primo libro di pianoforte, qualunque sia il suo valore, stabilisce il primo contatto con lo strumento, lasciando una forte impressione e tracciando il profilo delle competenze inizialmente sviluppate. Una più profonda comprensione di questi testi può mostrare quali sono le capacità e le strategie di apprendimento proposte dai metodi adottati e conseguentemente dagli insegnanti. L'obiettivo di questo studio è quello di identificare quali sono le scelte metodologiche più rappresentative nella didattica pianistica italiana degli ultimi 50 anni. I risultati sono basati sui dati raccolti dai questionari somministrati a 200 pianisti, di età compresa tra 20 e 60, ai quali è stato chiesto, insieme a informazioni generiche, quale fosse stato il loro primo libro pianoforte, quali aspetti positivi o negativi ricordavano maggiormente e quali ritenevano essere più utili. I dati suggeriscono una preferenza rilevante di cinque metodi, che sono stati analizzati secondo una serie di criteri metodologici e analitici. I risultati indicano un panorama metodologico concentrato principalmente sul rapporto iniziale con lo strumento e sulla lettura musicale. Questo studio contribuisce alla riflessione su due aspetti metodologici: lo sviluppo di nuovi repertori e la proposta di metodologie in grado di rispettare il mondo emotivo e cognitivo dei principianti.

  13. Equazioni a derivate parziali metodi, modelli e applicazioni

    CERN Document Server

    Salsa, Sandro

    2016-01-01

    Il testo costituisce una introduzione alla teoria delle equazioni a derivate parziali, strutturata in modo da abituare il lettore ad una sinergia tra modellistica e aspetti teorici. La prima parte riguarda le più note equazioni della fisica-matematica, idealmente raggruppate nelle tre macro-aree diffusione, propagazione e trasporto, onde e vibrazioni. Nella seconda parte si presenta la formulazione variazionale dei principali problemi iniziali e/o al bordo e la loro analisi con i metodi dell'Analisi Funzionale negli spazi di Hilbert.

  14. MEMORIA DELLA TRINCEA: APPUNTI SULLO STILE DI UN ANNO SULL’ALTIPIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Bandini

    2014-12-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di analizzare alcuni aspetti dello stile di Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu in prospettiva metacomunicativa (cfr. Brioschi 2002, mettendoli in relazione con la situazione compositiva e, soprattutto, con l’esplicita volontà dell’autore di fornire una testimonianza veridica della Grande Guerra. Si mostrerà come il rifiuto delle convenzioni abusate del diario di guerra e lo sforzo di spogliarsi delle esperienze e delle riflessioni accumulate nei vent’anni intercorsi tra la guerra e il momento della scrittura, nel tentativo di rivivere quell’esperienza «con le idee e i sentimenti di allora», diano origine ad una struttura narrativa originale e ad una scrittura asciutta e sincopata, in cui brevi descrizioni fotografiche diventano un mezzo privilegiato per fissare il ricordo drammatico di quegli eventi.

  15. Giardinaggio per la casa eterna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bontempi

    2012-06-01

    Full Text Available Alberi e fiori hanno sempre giocato un ruolo primario nella costruzione degli spazi della vita umana. Ancor più nel progetto dei luoghi funerari, natura ed architettura si fondono e si completano vicendevolmente, arricchendo la composizione con simbologie legate al lutto ed alla commemorazione, dall’impianto del recinto alla decorazione delle sepolture. Alcuni temi di stringente attualità dell’architettura funebre possono trovare soluzione positiva nell’uso consapevole della vegetazione in tutti i suoi aspetti e qualità, integrando la riscoperta dei valori storici e simbolici dell’arte dei giardini con le esigenze di gestione e manutenzione del verde pubblico e privato all’interno dei recinti e più in generale con la domanda di qualità, bellezza e ricchezza di significato da parte della città contemporanea.

  16. The law aspects of biotechnology patenting. The living source between discovery and invention; Aspetti giuridici del brevetto biotecnologico. La materia vivente tra scoperta e invenzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fontanella, G.; Cantale, C.; Galeffi, P. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ariemma, S. [ENEA, Unita' Amministrazione, Finanza e Controllo, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    points which could obstruct all future development in the biotech industry (possibly the first aim of the legislation) in cases of servile application of a law which is in reality aimed at securing rights. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto in collaborazione con l'Universita' di Roma 3, nell'ambito della preparazione della tesi di laurea del Dott. Gianluca Fontanella. Questa trattazione si e' posta lo scopo di fornire un quadro normativo il piu' possibile omogeneo ed esauriente dell'effettiva situazione esistente nel settore biotecnologico, soffermandosi su uno degli aspetti portanti e piu' controversi in materia, quello, cioe', della definizione dell'oggetto brevettuale, alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE sulla tutela giudirica delle invenzioni biotecnologiche. Nella prima parte del rapporto, data la tecnicita' e la interdisciplinarieta' della materia, e' stato introdotto il tema da un punto di vista piu' generale con riferimento alla definizione del concetto di biotecnologie delle motivazioni che hanno indotto il legislatore ad incidere sul quadro normativo esistente, dando spazio ad un'organica e completa opera di raccolta e di interpretazione dei testi normativi nazionali ed internazionali piu' rilevanti, precedenti alla Direttiva 98/44/CE, in tema di tutela brevettuale, e di biotecnologie in particolare. Nella seconda parte, invece, si e' entrati nel merito della questione della individuazione di cosa sia possibile brevettare alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE, attraverso un accurato esame del testo normativo nella parte in cui analizza e definisce l'ogetto brevettuale in campo biotecnologico. In particolare, e' stata affrontata la questione della brevettualita' della materia vivente, analizzando anche, in modo precipuo, i concetti limitrofi, per natura del trovato, di varieta' vegetale e di razza

  17. The law aspects of biotechnology patenting. The living source between discovery and invention; Aspetti giuridici del brevetto biotecnologico. La materia vivente tra scoperta e invenzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fontanella, G; Cantale, C; Galeffi, P [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ariemma, S [ENEA, Unita' Amministrazione, Finanza e Controllo, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    points which could obstruct all future development in the biotech industry (possibly the first aim of the legislation) in cases of servile application of a law which is in reality aimed at securing rights. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto in collaborazione con l'Universita' di Roma 3, nell'ambito della preparazione della tesi di laurea del Dott. Gianluca Fontanella. Questa trattazione si e' posta lo scopo di fornire un quadro normativo il piu' possibile omogeneo ed esauriente dell'effettiva situazione esistente nel settore biotecnologico, soffermandosi su uno degli aspetti portanti e piu' controversi in materia, quello, cioe', della definizione dell'oggetto brevettuale, alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE sulla tutela giudirica delle invenzioni biotecnologiche. Nella prima parte del rapporto, data la tecnicita' e la interdisciplinarieta' della materia, e' stato introdotto il tema da un punto di vista piu' generale con riferimento alla definizione del concetto di biotecnologie delle motivazioni che hanno indotto il legislatore ad incidere sul quadro normativo esistente, dando spazio ad un'organica e completa opera di raccolta e di interpretazione dei testi normativi nazionali ed internazionali piu' rilevanti, precedenti alla Direttiva 98/44/CE, in tema di tutela brevettuale, e di biotecnologie in particolare. Nella seconda parte, invece, si e' entrati nel merito della questione della individuazione di cosa sia possibile brevettare alla luce dell'entrata in vigore della Direttiva 98/44/CE, attraverso un accurato esame del testo normativo nella parte in cui analizza e definisce l'ogetto brevettuale in campo biotecnologico. In particolare, e' stata affrontata la questione della brevettualita' della materia vivente, analizzando anche, in modo precipuo, i concetti limitrofi, per natura del trovato, di varieta' vegetale e di razza animale. In conclusione alla Direttiva 98/44/CE e' stato riconosciuto il pregio di aver rappresentato il primo testo

  18. Tirocinio e videomentoring: il punto di vista degli studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Maltinti

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza i commenti espressi dagli studenti del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze dopo aver partecipato al primo anno di un nuovo percorso di tirocinio integrato da videomentoring.I feedback forniti dai tirocinanti sono stati esaminati con un duplice scopo: (i acquisire i giudizi, le percezioni, le emozioni degli studenti in rapporto all’esperienza effettuata; (ii ricavarne indicazioni per migliorare la proposta formativa.I dati raccolti, analizzati attraverso una content analysis, toccano aspetti fondamentali della formazione iniziale degli insegnanti, quali il modellamento, l’importanza del rapporto con il tutor, la riflessività, l’imbarazzo dei tirocinanti nel vedersi in azione.

  19. Web Usability: cornice e contesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baroni

    2003-09-01

    Full Text Available L'evoluzione del computer da strumento di calcolo a strumento di comunicazione ha determinato, nell'ingegneria informatica, l'attenzione agli aspetti di facilità e semplicità d'uso e l'adozione di un modello di progettazione centrato sull'utente. Questo processo di "semplificazione" delle procedure d'interazione si è modellato su un concetto di "trasparenza" dell'interfaccia, in cui il termine è inteso in senso contrario al suo uso comune: trasparente non è ciò che rende esplicito il funzionamento sottostante ma è ciò che può essere esplorato (in superficie con facilità. In quest'evoluzione, il computer si è caratterizzato come artefatto che rende possibile un'interazione sia sul piano fisico/meccanico sia cognitivo. Il monitor, di conseguenza, è diventato uno spazio di senso all'interno del quale aspetti funzionali ed estetico/formali sono strettamente connessi. Queste sono le premesse per riflettere sull'usabilità, perché evidenziano come il concetto di "uso" (inteso in senso funzionale/operativo non sia in grado di spiegare la complessità dell'interazione uomo-computer. L'usabilità, di conseguenza, per poter incidere sulla "relazione d'uso", non potrà occuparsi solo di questi aspetti funzionali/operativi. Attualmente, la riflessione sull'usabilità è strettamente connessa alla questione dell'accessibilità. Quest'ultimo concetto vuole essere il punto di avvio di una concezione di "design for all" inteso come possibilità di massimizzare l'aspetto di personalizzazione del contenuto e di adattabilità alla varietà dei modi di fruizione.

  20. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  1. Giulio Angioni's Assandira: The Art of Writing in Between the Furrows

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maxia

    2017-09-01

    Full Text Available Il lavoro di Giulio Angioni si è mosso costantemente tra antropologia e letteratura. I due campi permettono di cogliere livelli elevati di complessità e di profondità su tematiche talvolta comuni. È il caso di Assandira e dei testi scientifici dedicati al lavoro agropastorale. Nel romanzo l’antropologo mette in scena aspetti particolari della cultura, con una forte presenza delle emozioni, evanescenti e contradditorie. L’ammirevole risultato è debitore dell’impegno che l’antropologo-nativo ha dedicato all’etnografia ma anche alla riflessività rispetto alla propria origine culturale.

  2. L’ipotesi del ciclo vitale, la politica fiscale e la previdenza sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tullio Jappelli

    2005-06-01

    Full Text Available Il lavoro riassume le principali implicazioni dell’ipotesi del ciclo vitale per quanto riguarda il risparmio individuale e aggregato, la politica fiscale e la previdenza sociale, soffermandosi sui contributi più importanti di Modigliani su questi temi. Anche se non è facile conciliare alcuni risultati empirici recenti con l’ipotesi del ciclo vitale, soprattutto gli aspetti di inerzia, miopia e comportamento irrazionale documentati nella letteratura comportamentale, gli studi di Modigliani rappresentano ancora oggi la base di riferimento principale per studiare le decisioni dirisparmio individuali e per operare scelte di politica economica.

  3. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  4. La costruzione di edifici in muratura di pietra: aspetti sinergici tra prevenzione sismica, prestazioni acustiche ed energetiche - The construction of stone masonry buildings: synergy aspects between seismic safety, acoustic and energy performances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Schiavi

    2018-02-01

    Full Text Available Le murature portanti realizzate con materiali lapidei naturali possono costituire una risorsa per la ricostruzione di aree devastate da eventi sismici nella misura in cui si chieda di recuperare,oltre ad una maggiore sicurezza antisismica, anche un’identità storico-tipologica e tecnologica del tessuto urbano, unitamente alla possibilità di rilanciare le attività edilizie artigianali delle economie locali, altrimenti tagliate fuori dal processo di ricostruzione spesso basato sull’importazione di tecniche costruttive avulse dal contesto in cui si affermano.Se da un lato l’emergenza impone l’uso di sistemi costruttivi a secco solitamente basati su legno e acciaio, che consentono in tempi rapidi di dare ricovero a persone e cose, appare tuttavia evidente chequeste, unitamente al cemento armato,non possono essere imposte come la soluzione valida ovunque e comunque per la ricostruzione di antichi borghi completamente distrutti,dei quali deve essere tramandata la memoria storica anche in base alle recenti direttive ministeriali. Nella memoria si indagano sinteticamente le tecnologie costruttive in muratura ammesse dalle normative antisismiche, alla luce del fatto chele stesse offrono interessanti prestazioni acustiche ed energetiche, grazie all’elevata massa ed inerzia termica, aspetti anch’essi oggetto di specifiche normative cogenti. --- Natural stone masonry is a fundamental resource for buildings reconstruction or renovation in areas devastated by seismic events, in order to recover the historical-typological identity of Central Italy urban landscape. As a matter of facts, this kind of building material,united with the new seismic safety technologies, allows to relaunch local handcrafts, otherwise cut off from the reconstruction process based on foreign constructive techniques. Whereas, on the one hand, emergency requires the use of wood and steel building systems or reinforced concrete, allowing rapid provision of shelter to people

  5. Aspetti deontologici e giuridici della Responsabilità professionale del chirurgo in Italia. Evoluzione storica a partire dal '900.

    Science.gov (United States)

    Picardi, Nicola

    2018-01-01

    È pleonastico ricordare che ogni individuo raziocinante delle essere responsabile delle sue azioni: deve agire con la coscienza degli scopi che si propone evitando possibili conseguenze negative dei suoi atti. In ambito medico questo tipo di responsabilità è codificata con le norme della "deontologia". Per secoli l'arte terapeutica è stata praticata da individui dotati di una particolare vocazione ed una particolare cultura acquisita da Maestri dell'arte ancor prima che dalla propria esperienza, con nozioni di erboristeria e di elementari conoscenze anatomiche e di fisiologia, circondati da un'aura sacerdotale e da un rispetto derivante dal timore e dall'ammirazione per il coraggio e auspicabilmente dai successi, e facendo riferimento nell'occidente mediterraneo alle regole operative fissate nel Giuramento di Ippocrate, di significato tra il sacro ed il deontologico. Lo sviluppo delle tecniche anestesiologiche a partire dalla seconda metà dell'800 ha determinato l'ampliamento delle iniziative chirurgiche di tipo elettivo, a fianco con gli storici interventi in emergenza per la cura di lesioni traumatiche, ancor prima delle acquisizioni riguardanti le infezioni. Con l'espansione del campo di azione della chirurgia, le possibili complicanze ed i possibili insuccessi hanno fatto da contrappeso ai sentimenti di rispetto e di fiducia nei confronti dei chirurghi, giungendo a far assimilare in tali casi la loro opera quale causa all'origine di danni, provocati rientrando quindi nella categoria dei reati sottoposti alla Legge penale. Così, al termine deontologico di "responsabilità" valido per ogni iniziativa ed ogni professione, per i medici è venuto ad associarsi la qualifica di "professionale", con un significato di presunta colpevolezza. Da una parte le regole deontologiche si sono ampliate, ed hanno coinvolto direttamente il paziente nella fase decisionale delle terapie chirurgiche, formalizzate programmaticamente in moderni codici deontologici ed

  6. preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  7. Oscillazioni del mesone D^0

    CERN Document Server

    Schiraldi, Vito; Morello, Michael Joseph

    In fisica delle particelle, con il termine di "oscillazione" si indica la trasformazione di una particella neutra nella sua antiparticella e viceversa, fenomeno dovuto al fatto che gli autostati di flavor non sono autostati della matrice di massa. Il Modello Standard delle interazioni fondamentali predice che l'oscillazione del mesone D^0 avvenga su tempi molto maggiori di una vita media, e appaia perciò come un effetto piccolo, inferiore al percento, in contrasto con il caso dei mesoni B^0 e B^0_s che oscillano con molta maggiore rapidità. Sperimentalmente, l'oscillazione dei mesoni D^0 è rimasta inosservata fino a tempi recenti: la prima evidenza sperimentale dell'esistenza di un effetto di oscillazione è stata ottenuta soltanto nella primavera del 2007 dagli esperimenti BaBar (SLAC, USA) e Belle (KEKB, Japan). Nell'agosto 2007 anche l’esperimento CDF (Fermilab, USA) ha presentato una evidenza simile, basata sull'analisi di una parte del campione di dati disponibile. La tesi descrive gli aspetti speri...

  8. Accademie teatrali fiorentine nel quartiere di Santa Croce tra Sei e Settecento: tra attori dilettanti, gioco d’azzardo e primi tentativi impresariali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fantappiè

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio approfondisce il funzionamento delle accademie teatrali fiorentine a cavallo tra XvII e XvIII secolo sotto più punti di vista: localizzazione dei teatri, repertorio e circolazione degli interpreti, aspetti di amministrazione economica, rapporti con il potere e, nella fattispecie, con la dinastia medicea. Emerge la concentrazione nel quartiere di Santa Croce di Firenze di una buona parte delle accademie di dilettanti, che per alcuni decenni offrono una produzione drammaturgica alternativa a quella del teatro degli attori professionisti, esclusi dal mercato fiorentino nell’ultima fase medicea. Sulle motivazioni di questo fenomeno sono qui proposte ipotesi alternative alla vulgata storiografica che vede in questi anni il nadir culturale nella storia del Granducato e della famiglia al potere. Ci si sofferma, inoltre, sul problema di una possibile definizione di sistema teatrale fiorentino, con particolare attenzione alla disanima dei primi tentativi di adozione di un modello impresariale nel teatro in musica.

  9. Ingegneria degli acquiferi

    CERN Document Server

    Molfetta, Antonio

    2012-01-01

    Il testo fornisce le conoscenze necessarie per affrontare, con un approccio quantitativo, i molteplici aspetti connessi al flusso delle risorse idriche sotterranee (acque di falda) e alla propagazione e bonifica di contaminanti nei sistemi acquiferi. Vengono illustrate le proprietà fondamentali che definiscono la capacità di immagazzinamento, trasporto e rilascio dell’acqua negli acquiferi, e successivamente, descritte le metodiche per la determinazione di tali parametri tramite l’esecuzione e l’interpretazione di prove di falda, di pozzo e di laboratorio. A partire dalla classificazione chimico fisica-tossicologica dei contaminanti vengono, quindi, analizzati i meccanismi di propagazione e illustrate le soluzioni analitiche dell’equazione del trasporto di massa nei mezzi porosi. L’ultima parte del testo è dedicata alla caratterizzazione e bonifica degli acquiferi contaminati. Il testo è rivolto sia agli studenti universitari, sia ai professionisti che debbano affrontare con un approccio quantit...

  10. Il danese tranquillo Niels Bohr, un fisico e il suo tempo, 1885-1962

    CERN Document Server

    Pais, Abraham

    1993-01-01

    Niels Bohr è una figura centrale nella fisica del Novecento, padre fondatore della teoria atomica e della meccanica quantistica. La storia della sua vita, ricca e piena anche sul piano affettivo e personale, non può dunque ridursi a un resoconto dei suoi successi scientifici e Pais, allievo e poi amico di Bohr, ne è perfettamente consapevole. Il libro si sviluppa su vari piani: capitoli strettamente biografici o storico-scientifici si alternano a discussioni sulle idee di Bohr in campo politico e filosofico, sui suoi rapporti con Einstein, sul suo ruolo nei drammatici anni della guerra e su molti altri aspetti della vicenda umana.

  11. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  12. Sexting e nativi digitali. Alcuni insegnamenti da una ricerca con studenti francesi / Sexting and digital natives. Some lessons from a study with French students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Macilotti

    2018-03-01

    Full Text Available The aim of this article is to analyse the practices of sexting, a term that defines the use of digital devices to exchange messages and materials of a sexual nature. This practice continues to increase rapidly among “digital natives” and raises many questions regarding its potential risks. These aspects will be analysed through the results of a study surveying 733 students (11-17 years from a department in the south-west of France. We will examine the characteristics, the contents and the perceptions of sexting, with particular attention to young people’s opinions and experiences. Beyond the digital uses, this article underlines the importance of subjective trajectories and representations of digital practices in order to understand this reality. Questo articolo si propone di analizzare le pratiche di sexting, termine che designa l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione per scambiare messaggi e contenuti di natura sessuale. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso tra i “nativi digitali” e che solleva non pochi interrogativi riguardo ai potenziali rischi ad esso associati. Questi aspetti saranno affrontati a partire dai risultati di una ricerca svolta con 733 studenti (11-17 anni di un dipartimento del sud-ovest della Francia. Si analizzeranno le caratteristiche, i contenuti e le percezioni del sexting, focalizzandosi in particolare sulle opinioni e i vissuti dei minori. Al di là della “esposizione mediale”, il presente articolo sottolinea l’importanza delle traiettorie soggettive e delle rappresentazioni delle pratiche digitali per la comprensione del fenomeno in esame.

  13. Repair of aorto-left ventricular tunnel arising from the left sinus of valsalva.

    Science.gov (United States)

    Nezafati, Mohammad Hassan; Maleki, Mahmood Hosseinzadeh; Javan, Hadi; Zirak, Nahid

    2010-05-01

    Aortico-left ventricular tunnel (ALVT) is a rare congenital cardiac defect that bypasses the aortic valve via a para-valvular connection from the left ventricle to the aorta. In most cases, the tunnel arises from the right aortic sinus. In this case report, we are presenting a case of ALVT, of which the aortic orifice arose from the left aortic sinus, requiring special attention to avoid the left coronary artery injury at the time of surgical repair.

  14. La piattaforma logistica di Leixões, Portogallo, e il suo territorio.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Campolongo

    2010-07-01

    Full Text Available L’obiettivo dell’articolo è l’analisi critica del progetto preliminare della piattaforma di Leixões, nell’area metropolitana di Porto, al fine di verificare le modalità con cui sono state affrontate le questioni relative alla connessione tra mobilità dedicata e mobilità ordinaria, il rapporto con i caratteri del sistema insediativo in cui l’area è inserita, le relazioni con le zone di protezione ambientale contigue alla parte meridionale del polo logistico. Sulla base di questa attenta disamina sono state avanzate delle ipotesi progettuali tese a modificare alcuni aspetti della impostazione insediativa del progetto, pur mantenendo sostanzialmente inalterato il layout d’insieme della struttura. L’articolo è organizzato in cinque sezioni. All’introduzione segue una breve descrizione del sistema logistico in Portogallo e del Piano nazionale della Logistica. La sezione 3 è dedicata alla presentazione del progetto preliminare della piattaforma di Leixões e la sezione 4 all’analisi critica di tale progetto e alle possibili ipotesi progettuali alternative. Seguono le considerazioni conclusive.

  15. Feeding strategies of Rattus norvegicus: a review / Una sintesi di alcuni aspetti della strategia alimentare del ratto Rattus norvegicus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cagnin

    1987-07-01

    the foraging behaviour of the rat, are: the constant sampling of al1 the potential foods that brings the populations to a noteworthy adaptability to the change of available resources; the social interactions among individuals (mother-pups, adult-adult that are very important in influencing the food preferences and, eventually, the food avoidance; the use of feeding-places, which is considered as a fundamental trait of the foraging behaviour of the rat, working as an information-centre of the animals. Riassunto Sono stati esaminati alcuni dei più importanti aspetti della strategia alimentare del ratto, Rattus norvegicus (Berkenhout, 1769 considerando in particolare il comportamento dei selvatici e i lavori in natura. Le marcate differenze individuali nelle preferenze alimentari ed il campionamento continuo di tutte le potenziali fonti alimentari, permettono alle popolazioni naturali di sfruttare un gran numero di risorse dell'ambiente, adattandosi alle sue variazioni. I1 comportamento di accumulo, ben evidenziato in laboratorio ma scarsamente documentato in natura, sembra nel ratto un meccanismo utilizzato solo per far fronte a situazioni particolari (es. surplus di cibo, allattamento. I1 grado di neofobia è variamente modulato in popolazioni che hanno un rapporto con l'ambiente umano e assente nelle popolazioni non commensali. Molto importanti risultano le interazioni sociali fra gli individui (madre-piccoli, adulti-adulti nell'influenzare le scelte alimentari. Vengono discussi i dati relativi alla predazione su Molluschi che confermano l'ipotesi di una trasmissione delle informazioni riguardo alla scoperta di nuovi alimenti e delle tecniche di apertura del guscio. La formazione di mense viene interpretata come un fondamentale aspetto del comportamento di foraggiamento del ratto, rilevante come centro per lo scambio di informazioni fra gli animali.

  16. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  17. con dietas suplementadas con Cromo-L-metionina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ram\\u00F3n Garc\\u00EDa-Castillo

    2006-01-01

    Full Text Available Un total de 48 cerdos (Sus scrofa domesticus; 24 machos castrados y 24 hembras cruzados (Yorkshire, Hampshire, Duroc y Landrace de 3,5 a 4,0 meses de edad y 60,0 ± 5,0 kg PV en finalización. Se alimentaron con dietas isoproteícas (14,5 % PC e isoenergéticas (3.400 kcal EM/kg de MS, adicionadas con Cr-L-metionina (MiCroPlex® (0, 200, 400 y 600 ppb. El experimento tuvo una duración de 45 días y se realizó de agosto a noviembre del 2002 en las instalaciones de la Universidad Autónoma Agraria Antonio Narro, localizada en Saltillo, Coahuila, México. Al tener los animales aproximadamente 95 kg PV, se tomó muestra de 15 ml de sangre por cada animal para determinar la concentración de glucosa, ácido úrico, creatinina, urea, proteinas totales y colesterol. Se aplicó un diseño completamente al azar con arreglo factorial 2 x 4; dos para el factor sexo y cuatro para nivel de cromo. Los metabolitos en suero no fueron afectados (P>0,05 por el factor sexo. La glucosa en suero disminuyó (P<0,05 y el colesterol incrementó (P<0,05 con cromo en la dieta. Se concluye que el Cr incrementa el metabolismo de glucosa y disminuye el de colesterol, con lo cual puede haber energía disponible para síntesis de proteína la cual es necesaria para el crecimiento de los animales

  18. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  19. The Making of RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  20. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  1. Dal pixel all'acquerello: la tecnologia NPR nelle illustrazioni di architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2008-12-01

    Full Text Available Il progetto in architettura nasce dall’intuizione, concretizzata dapprima con schizzi istintivi atti ad esprimere compiutamente ciò che la parola non riesce a descrivere. Poi i disegni si fanno più dettagliati, recando graficismi e simboli normati per meglio descrivere il particolare. La computer grafica permette di orientare la comunicazione del progetto fino a simulazioni contestualizzate fortemente simili alla realtà. Tale forma di espressione tuttavia non sempre è appropriata, restituendo sovente l’impressione di osservare soluzioni definitive di progetto, mentre in realtà si è pervenuti forse ad una fase di sviluppo dove ancora le alternative sono possibili e dove il realismo digitale non riesce a rendere conto di tutti gli aspetti, anche emozionali, insiti nell’idea da rappresentare. Sono stati sviluppati software indirizzati al rendering non fotorealistico (NPR per fornire uno strumento flessibile al progettista che vuole raccontare la sua intuizione. In questo scritto vengono presentati alcuni risultati ottenibili con due programmi NPR specifici: Informatix Piranesi 5 e Autodesk Impression.

  2. Tratamiento con implantes Leader-Nano en paciente con oligodoncia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Javier Santos Medina

    2015-03-01

    Full Text Available Los implantes dentales de titanio han revolucionado el mundo de la rehabilitación desde su surgimiento. De manera particular, el empleo de implantes de carga inmediata acorta el tiempo quirúrgico y protésico, con el consiguiente bienestar estético. Se presenta el caso de una paciente femenina de 32 años de edad, con antecedentes de oligodoncia de ambos incisivos laterales superiores y portadora de prótesis parcial acrílica. Fue atendida por el equipo multidisciplinario de implantes en la Clínica Estomatológica Docente “3 de Octubre” y se le realizó tratamiento de rehabilitación integral con implantes Leader-Nano y prótesis fija con corona acrílica sobre dichos implantes. La implantología fue satisfactoria en la paciente; la mejoría estética y funcional, así como la satisfacción de la paciente, fueron los principales logros obtenidos

  3. Experiencias de haber crecido con un padre/madre con trastorno mental severo (TMS)

    OpenAIRE

    Vivanco B, Gabriela; Grandón F, Pamela

    2016-01-01

    Introducción. La experiencia de vivir con personas que presentan un Trastorno Mental Severo (TMS) es difícil para las familias, en especial para los hijos quienes han sido poco estudiados. El objetivo de la investigación fue conocer cómo la experiencia de haber vivido con un padre o madre con un trastorno mental severo influyó en la infancia, adolescencia y adultez joven de sus hijos e hijas. Método. Se analizan las experiencias de convivencia con un padre/madre con TMS en 10 hijos (6 hombres...

  4. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    atelettasia polmonare con origine differente. Quindici casi di atelettasia da compressione (10 da versamento pleurico, 2 da sollevamento diaframmatico di cui uno con lacerazione, 2 da pneumotorace post-traumatico, uno da aneurisma dell'istmo aortico), 12 casi di atelettasia da ostruzione (9 da carcinoma broncogeno di cui uno con polmonite post-ostruttiva, uno da ostruzione bronchiale mucosa, uno da linfoadenopatie ilo-mediastiniche ed uno da neoplasia mediastinica), 2 casi di atelettasia adesiva e uno di atelettasia rotonda. Tutti gli esami sono stati condotti utilizzando la tecnica spirale durante iniezione di mdc iodato non ionico (concentrazione 300-350 mg/ml) somministrato a bolo tramite iniettore automatico con velocita' variabile da 2 a 3 ml/s. In accordo con i dati riportati nella letteratura e' stato ricercato il segno dell'angiogramma: strie iperdense solitamente con lunghezza superiore a 2 cm decorrenti nel contesto delle consolidazioni atelettasiche e corrispondenti a normali diramazioni vascolari polmonari. Il segno dell'angiogramma e' stato riscontrato nel 95% dei casi di atelettasia compressiva (14 su 15) e nell'80% delle forme di atelettasia ostruttiva (10 su 12). In 2 casi di atelettasia ostruttiva sono state comunque rilevate iperdensita' puntiformi da strutture vascolari documentate nella sezione trasvesa. Caratteristica l'identificazione delle strutture vascolari a coda di cometa nella forma di atelettasia rotonda. Non sono stati individuati casi di atelettasia cicatriziale. La TC spirale grazie alla notevole rapidita' di acquisizione consente di documentare l'opacizzazione vascolare al momento del picco del bolo contrastografico. Cio' ha reso possibile il riscontro frequente del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari. Tale segno, quindi, perde ulteriormente in specificita' semeiologica divenendo unicamente un elemento di colollario nella semeiologia TC delle consolidazioni

  5. Meccanica statistica elementare i fondamenti

    CERN Document Server

    Falcioni, Massimo

    2015-01-01

    La meccanica statistica (MS) nell'insegnamente universitario e' spesso confinata in una posizione itermedia tra le tre grandi aree della fisica teorica, la fisica della materia e la fisica matematica. In genere vengono discussi gli aspetti "pratici", di supporto alla fisica della materia, che pur importanti non esauriscono la rilevanza concettule della meccanica statistica. Esistono molti ottimi libri (Huang, Landau-Lifsits, Chandler, Peliti etc) che trattano in modo dettagliato gli aspetti tecnici della meccanica statistica. Lo scopo del nostro libro non e' quello di presentare metodi (esatti ed approssimati) per determinare le proprietà termodinamiche a partire dalle interazioni microscopiche, quanto discutere alcuni aspetti concettuali della meccanica statistica che sono spesso poco trattati. In particolare: 1- Il ruolo dell'ipotesi ergodica 2- L'importanza dei tanti gradi di libertà per le leggi statistiche 3- L'interpretazione degli ensemble in termini di probabilità; 4- L'irreversibilità macroscopic...

  6. Teatri della memoria: una ricerca sulle mediatiche domestiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olimpia Affuso

    2011-12-01

    Full Text Available Questo contributo ruota intorno ai risultati di una ricerca collettiva che riguarda i rapporti fra alcuni oggetti della casa e le memorie di chi li raccoglie. Il tema di sfondo della ricerca è molto ampio. Nelle case ci sono mobili e soprammobili, fotografie e manifesti, quadri, e infiniti altri oggetti. Possiamo dire che la casa intera è un deposito di “mnemoteche”, di teche della memoria, che è la stessa disposizione dello spazio domestico a fungere da dispositivo mnestico. Rispetto a tutto ciò, abbiamo scelto quelli che hanno a che fare con il mondo dei media. Ci siamo occupati cioè di come vengono raccolti, selezionati, conservati, usati e scartati oggetti come libri, dischi, videocassette, CD e DVD, e anche file sui computer, telefonini e lettori portatili (audio-video. Si tratta di un insieme di oggetti la cui analisi consente di comprendere sia diversi aspetti dei rapporti che le persone intrattengono con le proprie memorie, sia alcuni dei modi in cui spazi privati e pubblici si interconnettono. Poiché questi prodotti hanno a che fare con le industrie mediali, abbiamo chiamato l’insieme di questi oggetti mediateche domestiche.

  7. Aspectos Psicosociales Relacionados con el TEPT en Pacientes con Cáncer de Mama

    OpenAIRE

    Hernández Moreno, Fresia Paloma; Landero Hernández, René

    2015-01-01

    El objetivo del estudio fue analizar la relación del estrés, la depresión y las estrategias de afrontamiento con el Trastorno de Estrés Postraumático (TEPT) en una muestra de pacientes con cáncer de mama. Se realizó con una muestra no probabilística de 52 mujeres con cáncer de mama. Se encontró una relación entre TEPT y estrés (r= .344, p= .014), TEPT y depresión (rs=.346, p= .013). El TEPT correlacionó con evitación cognitiva (r= .437, p= .001), TEPT y desesperanza (rs= .437, p= .001) y TEPT...

  8. Paciente con esquizofrenia tratado con ziprasidona + clozapina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pol Yanguas E.

    2013-05-01

    Full Text Available P es un paciente diagnosticado de esquizofrenia, sigue en un piso tutelado un programa de rehabilitación, está medicado con clozapina 500 mg/día y ziprasidona 280 mg/ día. Padece hipercolesterolemia, tabaquismo y sus hábitos alimenticios no son buenos. La medicación que utiliza desde 2007 hasta ahora se refleja en la tabla 1. El último tratamiento se le introdujo el 7 de agosto de 2012, habiendo presentado un electro cardiograma (ECG normal, pero con ligera taquicardia ventricular y prolactinemia de 44,8 ng/ml (valores normales: 2-18 ng/ml.

  9. Riesgo familiar total en familias con mujeres diagnosticadas con neoplasia de mama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nancy Cecilia Charrys-Bravo

    2017-07-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar el riesgo familiar total de las familias con mujeres diagnosticadas con cáncer de mama, que asisten a un centro de salud oncológico en la ciudad de Barranquilla. Materiales y Métodos: El estudio fue de tipo descriptivo, transversal con abordaje cuantitativo. Se utilizó el instrumento Riesgo Familiar Total RFT 5-33. El universo estuvo conformado por familias con mujeres diagnosticadas con cáncer en mama. La muestra fue de 41 familias que integraron a 154 miembros; se abordó el estudio de manera censal, y no por medio de una muestra, porque el acceso a la información de la totalidad de las familia fue viable. Resultados: Los resultados mostraron que las familias, en su mayoría, son de tipo 2. El 68 % de las pacientes categorizan sus familias como amenazadas, el 5 % como familias de alto riesgo y un 27 % de las familias con un bajo riesgo. Conclusiones: Los hallazgos encontrados en esta investigación son importantes para las familias, lo cual permitirá establecer acciones y actividades que logren orientar e implementar procesos de atención específicos con el propósito de cuidar a las familias para que se mantengan sanos en un nivel de bajo riesgo; además, desarrollar controles y seguimiento a aquellas familias que se encuentran en un riesgo alto de amenazas, mediante acciones de promoción y prevención de la enfermedad de una manera amplia. Por lo anterior, se deben emprender programas más agresivos de prevención y promoción, especialmente con las familias que asisten en busca de apoyo médico para este padecimiento; de esta forma, se podrán diagnosticar los casos de forma temprana y proceder al respectivo tratamiento.

  10. REDUCCIÓN DE ÓXIDOSDE NITROGENO CON CATALIZADORES ZEOLÍTICOS INTERCAMBIADOS CON COBALTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Alexis García Moya

    2012-10-01

    Full Text Available Se presenta un estudio sobre la reducción catalítica selectiva (RCS de NOx con metano en presencia de oxígeno en exceso con varios catalizadores a base de las zeolitas mordenita, ferrierita y ZSM-5 intercambiadas con diferentes cargas de cobalto y con las correspondientes zeolitas en forma acida. Cuando la mezcla reactiva contenía mayormente NO2 en lugar de NO, los catalizadores ácidos mostraron las más altas velocidades de formación de N2 en condiciones secas. Las mayores actividades se obtuvieron con los catalizadores Co-mordenita, siguiendo en orden de actividad los catalizadores Co-Ferrierita y Co-ZSM-5. El catalizador Co-Mordenita más activo se ensayó con una mezcla reactiva donde predominó el NO en lugar del NO2 bajo condiciones secas e hidrotérmicas y en presencia de SO2. Con la adición de 8% de agua a la mezcla de reacción se observó desactivación reversible, especialmente a bajas temperaturas. La adición de 60 ppm de SO2 disminuyó la velocidad de reacción aproximadamente a la mitad debido posiblemente al envenenamiento de algunos sitios activos.

  11. Terapias alternativas con animales para niños con necesidades especiales

    OpenAIRE

    Cea-Chueca, Aihnoa

    2014-01-01

    El presente trabajo de fin de grado consiste en la realización de un análisis y descripción de la literatura acerca de las distintas terapias animales, destinadas a niños con necesidades especiales: cómo y por qué surgieron, en qué consisten las terapias, cómo podemos utilizarlas, etc. Las terapias alternativas con animales se conocen como una alternativa terapéutica, donde se utiliza a un animal como co-terapeuta para poder desarrollar diferentes capacidades de los niños con necesidades espe...

  12. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Conzuelo González, Viridiana Vanessa

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  13. Aspetti della Giustizia Vaticana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2013-05-01

    SOMMARIO: 1. Un nuovo interesse per la Giustizia Vaticana – 2. Ordinamento vaticano e ordinamento canonico – 3. Peculiarità dell’ordinamento giudiziario – 4. La questione dell’interpretazione – 5. Un caso particolare nel diritto penale – 6. La nuova normativa in materia di antiriciclaggio e lotta al terrorismo – 7. Cenni di conclusione.

  14. Terapia regenerativa con plasma rico en plaquetas en pacientes con quemaduras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Carmen Franco Mora

    2015-10-01

    Full Text Available Se realizó un estudio comparativo, longitudinal y prospectivo de 60 adultos con quemaduras profundas, atendidos en el Hospital General docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba, desde febrero de 2013 hasta igual mes de 2014, para evaluar la efectividad de la terapia regenerativa con plasma rico en plaquetas para la cicatrización de estas lesiones. La muestra fue dividida en 2 grupos de 30 integrantes cada uno: a los del primero se les aplicó plasma rico en plaquetas y a los del segundo sulfadiazina de plata. Se utilizaron las frecuencias absolutas y el porcentaje como medidas de resumen para variables cualitativos, así como la media aritmética y la desviación estándar para las cuantitativas. Con el proceder aplicado la cicatrización se completó en un tiempo menor, de manera que se demostró la efectividad de esta alternativa terapéutica en relación con el tratamiento convencional

  15. RadConEd: A Graphical Data Editor for the Radiological Consequences Model, RadCon

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    This document describes the application, RadConEd, which has been designed and implemented to enable users of the RadCon system to update these parameter files. The RadCon system is written in the Java programming language, and as such provides portability across computer platforms. The software described in this report was developed in line with the portability requirements of RadCon, thus providing a uniform user interface across computer platforms and bypassing the need of using system editors. In addition a number of data integrity measures were implemented

  16. Calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA

    OpenAIRE

    Granado Casas, Minerva

    2014-01-01

    Introducción: La calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes mellitus están relacionados con el control metabólico, las complicaciones y algunas variables socioeconómicas. Actualmente, no existe ningún estudio científico que analice la calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA. Objetivos: Los objetivos principales fueron conocer la calidad de vida, satisfacción con el tratamient...

  17. Ancora sulla coordinazione di indicative e congiuntivo nelle “Satire” dell'ariosto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Medici

    1984-12-01

    Full Text Available In"Lingua nostra" (XLII, 1981, pp. 43-44 mi sono occupato degli aspetti linguistici ed espressivi dei casi di coordinazio­ ne   di indicativa e congiuntivo in proposizioni dipendenti, ri­ scontrati nelle satire di Ludovico Ariosto: essi, tutti, trova­ no conferma testuale nella recente edizione critica, a cura di Cesare Segre, pubblicata nella collana mondadoriana di tutte le opere ariostesche (vol. III, Hilano 1984. Qualcosa tuttavia si può ora aggiungere e osservare più largamente, tenendo canto dell' apparato posto a piè di pagina, che viene a dimostrare ancora una volta la possibilita (che qui si presenta anche come "variantistica" di usi alternativi di indicativa e congiun­tivo in determinati sintagmi, tendendosi nel nostro caso speci­ fico in genere, con la diversa o mutata lezione, a un pareggia­ mento modale con conseguente livellamento a scapito di funzioni o valori espressivi. Alla compresenza articolat.i dei modi diver­si, alla più generale tendenza al congiuntivo, ben è  affidata la "sottigliezza" formale, stilistica ed espressiva della poesia ariostesca.

  18. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  19. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  20. LA GEOMETRIA NON-ARCHIMEDEA. DALLE PREMESSE AGLI INFINITI MODELLI ATTUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Mascella

    2006-02-01

    Full Text Available La geometria non-archimedea sembra essere un’ipotesi astratta e fantasiosa, accettabile nella matematica ma non per la rappresentazione spaziale, perché usa concetti a lungo esplorati nel pensiero scientifico e filosofico e spesso rigettati, quali l’infinito e l’infinitesimo attuali. L’articolo analizza gli aspetti storici, epistemologici, filosofici e matematici legati a questa geometria ed alle sue radici, considerando l’impostazione dell’inventore Giuseppe Veronese, della formalizzazione analitica di Levi-Civita e di altri matematici e filosofici che sul tema hanno fornito risultati e dibattuto, quali Cantor, Hilbert e Hahn, per terminare con gli infiniti modelli che oggi conosciamo. Questa geometria appare sottovalutata, ma si presta ad un ruolo non meno importante di alcune alternative non-euclidee, spesso semplicisticamente considerate come uniche varianti astratte dei modelli euclideo e riemanniano.

  1. Mastopexia con prótesis: técnica triplanar con colgajo en cola de pez para mamas con pobre calidad de cobertura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Berrocal-Revueltas

    2013-12-01

    Full Text Available La mastopexia con implantes de silicona, es uno de los procedimientos más frecuentes en la práctica diaria en Cirugía Plástica. Sin embargo, la pobre calidad de la cobertura de las mamas, relacionada con piel estriada, escaso tejido subcutáneo y pérdida del parénquima mamario secundarios a la lactancia prolongada y a la pérdida masiva de peso, son causa del incremento progresivo de resultados insatisfactorios a medio y largo plazo que han sido evaluados, analizados y discutidos por los especialistas. Los resultados insatisfactorios más frecuentes en mastopexia con implantes en posición retromuscular son: doble contorno mamario, asimetrías y desplazamiento de los implantes. Los objetivos del presente estudio son: describir el nuevo método triplanar como alternativa útil para lograr mejores resultados en pacientes con mala calidad de cobertura y analizar los resultados obtenidos con el mismo. Realizamos un estudio observacional, descriptivo, prospectivo, en un grupo de 268 pacientes con diagnóstico de ptosis mamaria con hipotrofia y mala calidad de cobertura por piel estriada, escaso tejido celular subcutáneo y pérdida del parénquima mamario, secundarios a lactancia prolongada y pérdida masiva de peso, entre otros, a las que se les practicó mamoplastia de aumento con implantes de silicona mediante la aplicación del método triplanar descrito por la autora, entre enero del 2004 y enero del 2013 en el Hospital de Bocagrande de Cartagena, Colombia. El diseño de la técnica se basa en los principios de cicatriz vertical descrita por Lassus o Lejour o mediante cicatriz en "J", descrita por la autora. El método triplanar se basa en tres planos de cobertura del implante. Plano I: submuscular, para cubrir los dos tercios superiores del implante. Plano II: colgajo dermoglandular con dos prolongaciones distales triangulares de tejido adiposo, en forma de pez, para cubrir el tercio inferior del implante y el borde libre del m

  2. CF findings of bowel infarction in 56 surgical patients, 5 of whom with reversible ischemia; Aspetti alla tomografia computerizzata dell'infarto intestinale. 56 pazienti sottoposti a interventi chirurgico di cui 5 con ischemia mesenterica reversibile.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A.; Carbone, M.; Ginolfi, F.; Rossi, E.; Amodio, F. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia

    1999-04-01

    Bowel infarction is a rare and typical condition of the elderly; despite improvements in diagnostic imaging and vascular surgery, bowel infarction remains a major cause of acute abdomen, with mortality rates ranging 70-80%. Diagnosis on often late because clinical signs, laboratory data and radiologic findings are a specific. The authors investigated radiographic and particular CT patterns of intestinal infraction in 56 patients submitted to surgery within 12 hours of admission. We also report the CT findings of 5 of these patients who had reversible mesenteric ischemia. CT is more sensitive than radiography and does not exhibit the limitations of angiography (i.e., invasiveness, radiation exposure and complex organization). Therefore CT can presently be considered the method of choice in patients with suspected bowel infarction. [Italian] L'infarto intestinale rappresenta una malattia rara e tipica del soggeto anziano; nonostante il notevole perfezionamento delle tecniche di diagnostica per immagini e il progresso della chirurgia vascolare, rimane ancora oggi una delle piu' temibili condizioni di addome acuto, con mortalita' superiore al 70-80%. Il riconoscimento diagnostico e' tardivo per l'aspecificita' dei dati di laboratorio, dei segni clinici e degli esami radiologici. La TC presenta maggiore afficacia diagnostica rispetto all'esame radiografico diretto e non ha limiti che caratterizzano l'angiografia, quali l'invasivita', radioesposizione e complessita' organizzativa: attualmente la metodica TC puo' essere indicata come indagine di scelta in pazienti con sospetto infarto intestinale.

  3. Estudio comparativo del efecto del cepillado con una crema dental con propóleos rojos y de un gel con clorofila

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; Elena Cantillo Estrada; Aracelys Rivero López; Berta Oramas Rodríguez

    1998-01-01

    Se analiza comparativamente el efecto de un gel dental de clorofila y de una crema dental con propóleos rojos sobre varios parámetros relacionados con la caries dental, en escolares que se cepillaron durante 21 días con dichos productos. Se obtuvieron resultados favorables principalmente en la disminución del grado de infección por Streptococcus mutans y la elevación de la capacidad individual de remineralización; salvo en este último no hubo diferencias estadísticamente significativas.Author...

  4. Investigando con personas con dificultades de aprendizaje

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borja González Luna

    2013-12-01

    Full Text Available El artículo muestra los orígenes de lo que Walmsley (2008 denomina «investigación inclusiva». Para comprender qué se entiende por investigación inclusiva tenemos que remontarnos a los debates epistemológicos sobre las metodologías cuantitativas y cualitativas, acontecidos en la década de los 90, en torno a la revista Disability & Society. A partir de una síntesis de dichos debates, focalizados en el ámbito de la «discapacidad intelectual y del desarrollo», se exponen dos estrategias de colaboración con dicha población: a una aproximación etnográfica (de trabajo grupal, y b una aproximación biográfica (de trabajo individual. A continuación se esboza un posible diseño de trabajo de campo que intenta superar el paradigma cualitativo «clásico» con el objetivo de incluir a dicho colectivo más allá del rol de «sujetos de la investigación». Para finalizar se recoge el debate sobre la accesibilidad de los resultados de la investigación a los participantes en dichas investigaciones, y con ello la necesaria innovación en el ámbito de las «devoluciones» de los resultados, cuando se trata de incluir a personas que presentan limitaciones para la comprensión del lenguaje abstracto oral y/o escrito.

  5. MODELADO CON REDES DE PETRI E IMPLEMENTACIÓN CON GRAFCET DE UN SISTEMA DE MANUFACTURA FLEXIBLE CON PROCESOS CONCURRENTES Y RECURSOS COMPARTIDOS

    OpenAIRE

    Johanna Stella Castellanos Arias; Leonardo Enrique Solaque Guzmán

    2010-01-01

    En este trabajo, se presenta el modelado de un Sistema de Manufactura Flexible (SMF), con procesos concurrentes y recursos compartidos mediante Sistemas a Eventos Discretos (SED), específicamente Redes de Petri (RdP), y GRAFCET. El SMF se plantea como un modelo hipotético que se modela con una RdP con el objeto de identificar su dinámica y hallar la secuencia óptima de funcionamiento del sistema. Se desarrolló un modelo matemático que permite estimar el vector de tiempo acumulado de un proces...

  6. con mala calidad de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Martín-Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available En este estudio ex post facto se ha analizado si los familiares de pacientes con mala calidad de vida presentan diferencias en las variables clínicas de personalidad y relaciones familiares en función de que el paciente haya estado o no ingresado en una Unidad de Cuidados Intensivos. Seleccionamos dos grupos: 29 familiares de pacientes traumatizados graves transcurridos cuatro años de su ingreso en una UCI de Traumatología y con mala calidad de vida (debido a secuelas físicas y/o psicológicas tras el ingreso, tales como traumatismos craneoencefálicos, politraumatismos y tetraplejias traumáticas y 32 familiares de pacientes con mala calidad de vida con cuatro años de evolución de su enfermedad física (hipertensión, diabetes, artritis reumatoide y síndrome de intestino irritable que no han estado ingresados en la UCI. Para alcanzar nuestro objetivo empleamos una Encuesta Psicosocial y los siguientes instrumentos: Cuestionario de Análisis Clínico, Escala de Clima Social en la Familia y Escala de Adaptación Psicosocial de la Enfermedad. Los resultados mostraron que los familiares de pacientes con mala calidad de vida que estuvieron ingresados en la UCI hace cuatro años, presentan diferencias significativas en las variables agitación y expresividad comparados con los familiares de pacientes con mala calidad de vida que no han estado ingresados en la UCI.

  7. Calidad de vida relacionada con la salud del niño y del adolescente con obesidad

    OpenAIRE

    Hurtado-Valenzuela, Jaime Gabriel; Álvarez-Hernández, Gerardo

    2014-01-01

    Objetivo Estimar la calidad de vida relacionada con la salud (CVRS) en un grupo de niños y adolescentes con obesidad de la ciudad de Hermosillo, Sonora, México. Métodos Se realizó un estudio transversal utilizando el cuestionario PedsQL® para comparar la CVRS de 200 niños y adolescentes con obesidad al igual que a sus padres, con dos grupos de control, uno de la comunidad (n=400) y otro grupo de usuarios (n=200) del Hospital Infantil del Estado de Sonora. Las diferencias en la CVRS fueron eva...

  8. Pulpotomía con electrocauterio en pacientes con hemofilia A

    OpenAIRE

    Carbonell Rodriguez, Rosario

    2017-01-01

    Rehabilita la salud oral de un niños con Hemofilia A, empleando el Electrocauterio como una alternativa en la terapia pulpar, específicamente en la pulpotomía, para lo cual se realiza un minucioso examen clínico y anamnesis, que respaldados con exámenes complementarios, permite determinar el plan de tratamiento. La rehabilitación integral se llevó a cabo, previo consentimiento informado del padre, en sala de operaciones bajo anestesia general, debido a la condición sistémica del niño. Incl...

  9. Intervención con menores con adicciones desde Proyecto Hombre

    OpenAIRE

    Pardo-Esteban, Belén; Escalza-González, Amaia

    2015-01-01

    En el citado seminario informaremos del programa de atención y prevención de las toxicomanías y otras adicciones, llevado a cabo por la Asociación Proyecto hombre. A continuación, trataremos la formación en adicciones y toxicomanía con los estudiantes, mediante charla, cuestionarios sobre conocimientos básicos en prevención de toxicomanía en menores y los diferentes programas de intervención posibles aducados a los perfiles de los usuarios. Terminaremos con un debate sobre los temas tra...

  10. NARRATIVAS CONVERSACIONALES CON FAMILIAS Y DOCENTES DE NIÑOS Y NIÑAS CON DISCAPACIDAD: UN APORTE METODOLÓGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    NORA ANETH PAVA-RIPOLL

    2015-01-01

    Full Text Available Se presentan algunas ventajas y limitaciones de las narrativas conversacionales como estrategia de investigación para el trabajo con familias y docentes de niños con discapacidad. La narración realizada por muchas voces, como sucede en una conversación, privilegia la relación y el discurso entre las personas como fuente de construcción consensuada de significados. La interacción triádica entre familia, inclusión educativa y salud orientó los encuentros conversacionales con padres, acudientes y profesores de estos niños en la ciudad de Manizales (Colombia. Los participantes conformaron equipos conversacionales y equipos reflexivos y conversaron sobre preguntas propuestas, previamente elaboradas. Con este ejercicio investigativo se resalta el valor interaccional de esta estrategia desde tres ámbitos: entre los par ticipantes, con el investigador y con el contexto situacional. Se argumenta que la reflexividad está más relacionada con el hacer que con el ser y el sentir de las personas, las cuales no necesariamente se transforman en la narrativa...

  11. MODELADO CON REDES DE PETRI E IMPLEMENTACIÓN CON GRAFCET DE UN SISTEMA DE MANUFACTURA FLEXIBLE CON PROCESOS CONCURRENTES Y RECURSOS COMPARTIDOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johanna Stella Castellanos Arias

    2010-01-01

    Full Text Available En este trabajo, se presenta el modelado de un Sistema de Manufactura Flexible (SMF, con procesos concurrentes y recursos compartidos mediante Sistemas a Eventos Discretos (SED, específicamente Redes de Petri (RdP, y GRAFCET. El SMF se plantea como un modelo hipotético que se modela con una RdP con el objeto de identificar su dinámica y hallar la secuencia óptima de funcionamiento del sistema. Se desarrolló un modelo matemático que permite estimar el vector de tiempo acumulado de un proceso modelado mediante una RdP, el cual constituye la base para hallar la mejor secuencia posible del sistema modelado. Por último, se realizó una implementación en el Laboratorio de Automatización de la Universidad Militar Nueva Granada, que simula el funcionamiento del SMF modelado por un montaje electrohidroneumático controlado con GRAFCET mediante PLC.

  12. Relación del perfil salival con el grado de inmunosupresión en pacientes infectados con VIH con y sin tratamiento antirretroviral

    OpenAIRE

    Vera Cruz, Moisés; Cornejo Salaza, José; Chiyong, Teresa Evaristo; Arevalo Abanto, Jorge A.; Villanueva Vílchez, Hugo G.

    2014-01-01

    El objetivo del estudio fue evaluar el perfil salival de pacientes con infección por VIH con y sin Tratamiento Antirretroviral de Gran Actividad (TARGA), por medio de la evaluación de los síntomas de hipofunción salival (Xerostomía, Disgeusia, Disfagia y Susceptibilidad de desarrollar úlceras orales), la Tasa de Flujo salival no estimulado, el pH salival y la viscosidad salival; estableciendo su relación con el Grado de Inmunosupresión, evaluado por medio del Recuento de Linfocitos CD4/μl. Se...

  13. SATISFACCIÓN CON EL TRATAMIENTO EN PACIENTES DE ATENCIÓN PRIMARIA CON ARTROSIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Llanos Val Jiménez

    2017-01-01

    Full Text Available Fundamentos: Al igual que en otros problemas crónicos, en el abor - daje del paciente con artrosis se tiende a un modelo de toma de decisiones compartidas, en el que el punto de vista del paciente debe ser considerado en la elección del tratamiento. El objetivo de este trabajo fue evaluar la sa - tisfacción con el tratamiento en pacientes diagnosticados de osteoartrosis y comprobar si existen diferencias entre diferentes opciones farmacológicas, así como determinar si existe asociación con el estado funcional y las carac - terísticas clínicas y sociodemográficas. Métodos: Se realizó un estudio observacional transversal en una muestra de 487 pacientes seleccionados mediante muestreo consecutivo. La variable principal fue el nivel de satisfacción con el tratamiento (cuestionario ARTS. El estado funcional de los pacientes fue evaluado mediante la escala WO - MAC. Otras variables fueron: características del tratamiento, adherencia te - rapéutica, eventos adversos, y variables clínicas y sociodemográficas. Resultados: En el cuestionario ARTS los pacientes, en un rango entre 28 y 87, obtuvieron una puntuación media de 65,3 (DE: 9,9. La puntuación no fue significativamente diferente en consumidores de 1, 2 o más fármacos. Entre quienes consumían un solo fármaco, no hubo diferencias entre los di - ferentes tipos de fármacos. En el estado funcional se obtuvo una puntuación media de 30,2 puntos (DE: 20,8 y se observó una débil correlación negativa con el nivel de satisfacción (r= - 0,252; p<0,001. Mediante regresión lineal múltiple, se observó mayor puntuación en la escala ARTS (p<0,05 en pa - cientes con menor puntuación en la escala WOMAC, mayor edad y ausencia de eventos adversos. Conclusión : En pacientes con osteoartritis se observa un nivel mode - rado de satisfacción con el tratamiento farmacológico, condicionado por su situación funcional, sus características sociodemográficas y por la presencia de eventos

  14. Hidroxilación de fenol con catalizadores ZSM-5 modificado con cobre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Augusto Caro

    2005-01-01

    Full Text Available Se sintetizaron varios catalizadores Cu-ZSM-5 con diferentes relaciones Si/Al y Si/Cu. Usando metilamina o hidróxido de sodio como agente mineralizante. Los catalizadores se caracterizaron por DRX, IR, análisis BET, UV-VIS y análisis elemental. El desempeño catalítico de los catalizadores sintetizados se evaluó en la hidroxilación de fenol con H2O2. Se encontró que la relación catecol (CAT/(hidroquinona (HQ + p-benzoquinona (PBQ aumentó con el contenido de agua, presentó un máximo cuando la relación en peso de agua/fenol fue de 53/1 y se favoreció a altas temperaturas, con el aumento del contenido de aluminio o con la disminución en el contenido de catalizador. El contenido de cobre no fue un factor determinante para la conversión ni para la selectividad en la hidroxilación de fenol. La producción de la p-benzoquinona (PBQ, producto de oxidación de la hidroquinona, fue mínimo cuando se usaron las siguientes condiciones: 80 ºC, fenol: 1 mmol, relación molar fenol/H2O2 de 3/1, catalizador: 20 mg, agua: 5 g, tiempo de reacción: 4 h.

  15. ESTUDIO DE LA DIGESTION HUMANA CON ALUMNOS CON DIFICULTADES DE APRENDIZAJE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª Begoña Carretero Gómez

    2009-01-01

    Full Text Available En esta experiencia se han seleccionado una serie de actividades relacionadas con la digestión con el fin de lograr una reestructuración de ideas y cambios conceptuales, y así con la conseguir que el alumnado aprenda a construir sus propios conocimientos acerca de cómo y donde se dan los procesos de digestión necesarios para la nutrición del organismo. El trabajo se ha llevado a cabo con alumnos de 3º de Educación Secundaria Obligatoria, pertenecientesal programa de diversificación curricular. Hemos querido hacer la ciencia más cercana para que comprendan que algunos procesos tienen su explicación científica y que la ciencia forma parte de nuestro día a día, fomentando el interés del estudiante así como su implicación en el proceso de enseñanza-aprendizaje. Por ello hemos trabajado a base de pequeñas investigaciones, donde es el alumno el que marca su ritmo de trabajo, investiga y hace sus aportaciones. Han aprendido a trabajar de una forma meticulosa donde el rigor esfundamental, contagiándose del afán investigador de manera que al realizar las experiencias se han aproximado al trabajo científico a la vez que aclaran y reestructuran conocimientos.

  16. Esporotricosis cutánea diseminada con compromiso articular en una mujer con diabetes tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sendy Solorzano

    Full Text Available La esporotricosis diseminada es una presentación infrecuente de esta micosis. Aunque ha sido descrita en sujetos inmunocompetentes, con frecuencia existe compromiso de la inmunidad mediada por células T. Reportamos el caso de una mujer con diabetes tipo 2 no controlada que desarrolló esporotricosis cutánea diseminada. El curso de la enfermedad presentó varias complicaciones que incluyeron hepatitis secundaria a itraconazol y artritis de la rodilla con cultivo positivo para Sporothrix schenckii durante el tratamiento con solución saturada de ioduro de potasio. La discusión del caso incluye aspectos de la patogénesis de la esporotricosis diseminada y el manejo de la infección y sus complicaciones.

  17. Efectos del tratamiento con litio sobre las funciones neurosicológicas de pacientes con trastorno bipolar de tipo I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anabel Martínez Aran

    2008-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: determinar si el tratamiento continuo con litio influye en el desempeño cognitivo de un grupo de pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I. MÉTODO: se evaluó el desempeño cognitivo usando pruebas neurosicológicas de atención, memoria y función ejecutiva en 20 pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I que no tomaban medicación, 20 pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I quienes continuaban regularmente el tratamiento con carbonato de litio, y un tercer grupo de 20 pacientes control. RESULTADOS: no se encontraron diferencias estadísticamente significativas entre los dos grupos de pacientes con trastorno afectivo bipolar. Sin embargo, al compararlos con el grupo control, su desempeño en términos de memoria verbal, viso-verbal y asociación semántica medida fue menor. DISCUSIÓN: los pacientes con trastorno afectivo bipolar I muestran deficiencias en términos de memoria verbal y viso-verbal que no pueden ser atribuidos al tratamiento regular con carbonato de litio. Por el contrario, estas deficiencias podrían ser consideradas como características de rasgo de este trastorno.

  18. Acne polimorfo: tratamiento con Implacen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rubén Pérez Armas

    1995-06-01

    Full Text Available Se realiza el estudio de 40 pacientes con acné polimorfo, los que fueron atendidos en la Consulta de Dermatología del Hospital Provincial Clinicoquirúrgico Docente "Celia Sánchez Manduley", en el período comprendido de enero de 1988 a diciembre de 1989. Se revisa la literatura médica sobre los diversos métodos y medicamentos utilizados en la terapéutica de esta dermatosis. Se describe el esquema de tratamiento empleado con implacén en 30 pacientes; los 10 restantes se trataron con placebo; se compara dicho esquema con los tradicionales y se observan mejores resultados con nuestro estudio. Se destaca la ausencia de recaídas, así como el resultado del tratamiento de acuerdo con el sexo.A study was performed in 40 patients presenting with polymorphic acne who were attended in the Dermatology Department of "Celia Sánchez Manduley" Clinicosurgical and Teaching Hospital from January, 1988 to December, 1989. A review of the literature was made seeking for the different methods and drugs used for the treatment of this dermatosis. The treatment schedule with the use of implacen in 30 patients is described. Such therapeutic schedule was compared with traditional ones and better results were observed with the use of implacen. The fact that there were no relapses is highlighted, as well as the result of treatment according to sex.

  19. Reducción de color con cloruro de magnesio en soluciones con colorantes comerciales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Lucero Chávez

    2017-01-01

    Full Text Available Se experimentó con diferentes concentraciones de cloruro de magnesio (MgCl2 como coagulante para reducir el color en soluciones con colorantes comerciales: negro, azul y café. Los parámetros analizados fueron pH, color, demanda química de oxígeno ( dqo y sólidos suspendidos totales (sst de acuerdo con las Normas Mexicanas. Como prueba complementaria se agregó carbón activado a las muestras para reducir el color residual después de la coagulación-floculación. La reducción de los valores de color y dqo fue mayor cuando se adicionó más cantidad de MgCl2 (1.8 g/L. Los porcentajes de reducción fueron ≥90% para el color y >50% para la dqo. Los sst aumentaron con la adición de MgCl2. El carbón activado eliminó el color residual.

  20. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la segunda parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2. http://hdl.handle.net/1...

  1. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la primera parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1. http://hdl.handle.net/1...

  2. Videojuego con Realidad Virtual

    OpenAIRE

    González Mora, César

    2017-01-01

    El objetivo del proyecto es el desarrollo de un videojuego deportivo que utilice realidad mixta. El videojuego se podrá utilizar con dispositivos de tipo cardboard, y utilizará realidad aumentada para la interacción del jugador con el videojuego. En el desarrollo se utilizará el motor Unity para conseguir una aplicación multiplataforma, y la librería Vuforia para implementar realidad mixta.

  3. Factores psicosociales relacionados con la rehospitalización de pacientes con psicosis orgánica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cortés-Padilla María Teresa

    2001-01-01

    Full Text Available Objetivo. Conocer los factores psicosociales relacionados con la frecuente rehospitalización de pacientes con psicosis orgánica. Material y métodos. Estudio de tipo observacional descriptivo, de corte transversal. La muestra estuvo formada por 33 pacientes del Hospital Psiquiátrico Guillermo Dávila, con Unidad de Medicina Familiar Número 10 del Instituto Mexicano del Seguro Social de la Ciudad de México, con psicosis orgánica y quienes durante los años de 1993-1994 presentaron más de dos rehospitalizaciones. Instrumentos: Entrevista grabada, o muestra de conversación de cinco minutos, para la emoción expresada (EE, cuestionarios mixtos para la Concepción de Enfermedad y la Relación médico-paciente. La validez y confiabilidad de los datos se establecieron con las pruebas de Kappa y Alpha de Cronbach y se efectuó análisis estadístico descriptivo e inferencial. Resultados. El 60.9% de los familiares presentan alto nivel de EE, es decir, expresan crítica, hostilidad o sobreinvolucramiento emocional; el 64.3% de los sujetos de la muestra conviven más de 35 horas a la semana con familiares que presentan Alta EE. Conclusiones. Altos niveles de EE estuvieron asociados con los frecuentes reingresos a hospitalización. Existe mayor conocimiento de las características de la enfermedad por parte del familiar que del paciente. La relación médico-paciente es satisfactoria pero no forma conciencia de enfermedad ni propicia apego al tratamiento terapeútico. El texto completo en inglés de este artículo está disponible en: http://www.insp.mx/salud/index.html

  4. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  5. Fare ricerca, apprendere e condividere in biblioteca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Moroni

    2011-04-01

    Full Text Available Il contributo presenta due articoli che riguardano ricerche sulle percezioni degli utenti della biblioteca, l'uno con approccio quantitativo e l'altro con approccio qualitativo: "Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study" e "L'identità percepita: applicare la grounded theory in biblioteca". Si sottolinea l'importanza di condividere teorie e pratiche relative alle indagini sugli utenti, al fine di acquisire maggiori competenze sui metodi di ricerca e di allargare i propri orizzonti. In ambito bibliotecario si tende infatti ad adottare principalmente i metodi quantitativi della ricerca sociale quando si svolgono indagini di customer satisfaction, privilegiando quindi l'uso del questionario a discapito dell'intervista o del focus group, strumenti propri dei metodi qualitativi. Si sintetizza poi il contenuto dei due articoli, mettendone in evidenza gli aspetti più significativi: l'indagine quantitativa sull'uso delle risorse elettroniche nella biblioteca universitaria indiana fa riflettere sui bisogni informativi differenti di studenti, ricercatori e docenti; l'indagine qualitativa sulle percezioni della biblioteca nel contesto delle biblioteche pubbliche perugine è invece centrata sull'illustrazione della Grounded Theory, un approccio efficace per esplorare le rappresentazioni soggettive e comprendere a fondo un fenomeno complesso.

  6. Análisis probabilista con caminata al azar del número de personas viviendo con VIH mundialmente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Oswaldo Rodríguez-Velásquez

    2018-01-01

    Full Text Available Introducción: El estudio de la dinámica anual de la epidemia de VIH a partir de la caminata al azar ha mostrado ser de utilidad para llevar este fenómeno altamente variable a un comportamiento predecible Objetivo: Predecir el comportamiento de la dinámica del número de personas viviendo con VIH mediante la caminata al azar probabilista. Metodología: Se analizaron los valores anuales de personas que a nivel global viven con VIH desde el año 1990 hasta el 2009, a partir de los espacios de probabilidad generados con la caminata al azar probabilista, para posteriormente desarrollar la predicción del valor anual de personas viviendo con VIH para los años 2010, 2011 y 2012. Resultados: Se predijeron los valores anuales de personas viviendo con VIH con un porcentaje de acierto de 98,95% para el año 2010, de 98,82% para el año 2011 y de 98,99% para la predicción realizada para el año 2012. Conclusiones: Se establecieron órdenes matemáticos a partir de la caminata al azar probabilista, estableciendo predicciones prácticamente deterministas del número de personas viviendo con VIH, lo que podría ser útil para las decisiones en Salud Pública y para la evaluación de intervenciones.

  7. Fuerza manual de adultos con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruth Cabeza Ruiz

    2017-09-01

    Full Text Available Objetivo. Presentar una descripción de la fuerza de prensión manual de hombres y mujeres con discapacidad intelectual (DI y comparar los resultados con valores de referencia de otras personas con y sin discapacidad intelectual. Método. El presente trabajo es un estudio transversal observacional, financiado por la Fundación SAMU, en el que se evaluaron a 122 personas con DI (86 hombres y 36 mujeres durante el desarrollo de unas jornadas de carácter recreativo en las que participaron varias asociaciones de atención a este colectivo. La batería de test utilizada fue el Alpaha-Fit Test Battery for Adults. Resultados. Se presentan los resultados relacionados con las variables de fuerza del miembro superior (Hand Grip Strength por grupos de edad (20-24, 25- 29, 30-34, 35-39, 40-44, 45-49, 50-54, 55-59 años. Los datos muestran valores que oscilan desde los 31 kg en los hombres más jóvenes con DI hasta los 13.3 kg del grupo más maduro de mujeres. Estos hallazgos son similares a los valores de referencia de población con DI española. Sin embargo, son muy inferiores a los obtenidos por la población sin discapacidad de la misma edad. Conclusión. Los resultados evidencian el menor rendimiento de las personas con DI en pruebas de fuerza de prensión manual por lo que se hace evidente la necesidad de llevar a cabo programas de ejercicio físico o deporte con las personas con DI.

  8. Sistemas integrados con Arduino

    OpenAIRE

    EL YAKOUTI, MOHAMMED

    2017-01-01

    Design of a robot prototype remotely controllable from Bluetooth using Arduino. Control and testing of sensors and events interacting with Arduino and Bluetooth. Diseño de un prototipo de robot controlable remotamente con Bluetooth utilizando Arduino. Control y verificación de los sensores y eventos que interactúan mediante el Arduino y el Bluetooth. El Yakouti, M. (2017). Sistemas integrados con Arduino. http://hdl.handle.net/10251/89274. TFGM

  9. fertilizada con diferentes abonos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Alberto Elizondo-Salazar

    2007-01-01

    Full Text Available Producción y calidad de la biomasa de morera (Morus alba fertilizada con diferentes abonos. Se llevó a cabo un experimento en la Estación Experimental “Alfredo Volio Mata” de la Universidad de Costa Rica con el fi n de evaluar la aplicación de 150 kg de N/ha/año proveniente de dos abonos orgánicos: lombriabono y compostaje; y de un fertilizante químico, sobre la producción y calidad de la biomasa de morera. El periodo experimental comprendió un ciclo de 12 meses, iniciando en julio del 2003 y fi nalizando en julio del 2004. Se utilizó una plantación de morera de 12 años de establecida con una densidad de siembra de 27.777 plantas/ ha. Se empleó un diseño de bloques completos al azar con cuatro tratamientos: dos abonos orgánicos, nitrato de amonio (33,5% N y un control. Las plantas se podaron a 0,6 m sobre el nivel del suelo al inicio del ensayo. Durante el periodo experimental, las plantas fueron podadas consecutivamente cada 90 días. Las hojas y los tallos fueron separados y analizados para determinar el contenido de materia seca y proteína cruda. La producción de materia seca fue 23% superior y el contenido de proteína cruda fue signifi cativamente mayor con el nitrógeno químico, mientras que el contenido de materia seca fue menor. No se encontraron diferencias signifi cativas entre el tratamiento control y los tratamientos orgánicos.

  10. Estudio observacional prospectivo con insulina detemir en pacientes con diabetes mellitus tipo 2 mal controlados que inician por primer vez tratamiento con insulina (estudio SOLVE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domingo Orozco-Beltrán

    2016-02-01

    Conclusiones: En esta cohorte de pacientes con diabetes mellitus tipo 2 recientemente insulinizados, la insulina detemir (una vez al día mejoró el control glucémico, con baja incidencia de hipoglucemia y una reducción significativa del peso.

  11. Eficacia del tratamiento tópico con Vimang® en pacientes con estomatitis subprótesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laritza Coureaux Rojas

    2013-10-01

    Full Text Available Se efectuó un ensayo clínico terapéutico controlado de fase III en 120 pacientes con estomatitis subprótesis, atendidos en la Clínica Estomatológica Provincial Docente "Mártires del Moncada" de Santiago de Cuba, desde junio de 2010 hasta mayo de 2011, con vistas a evaluar la eficacia del tratamiento tópico con té de Vimang® en dichos pacientes. Se conformaron 2 grupos de 60 integrantes cada uno (de estudio y de control. Los primeros fueron tratados con enjuagatorios fríos de dicho té 4 veces al día y los segundos con el mismo tratamiento más vitaminas. Se utilizaron el porcentaje para variables cualitativas, así como la media aritmética y la desviación estándar para variables cuantitativas. Todos los integrantes del grupo de estudio se curaron y disminuyó el gasto de material, pero el costo-efectividad fue mayor por ser menor el tiempo de curación. El té de Vimang® resultó eficaz para eliminar las manifestaciones clínicas de esa lesión y no hubo reacciones adversas, de manera que se logró la curación de los afectados con ahorro de tiempo y recursos.

  12. Trastornos temporomandibulares en pacientes con maloclusiones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Soto Cantero

    Full Text Available Introducción: existe una prevalencia de trastornos oclusales en gran medida relacionados con la presencia de disfunción temporomandibular. Objetivo: determinar el grado de disfunción temporomandibular según el Índice de Maglione en correspondencia con la prevalencia de maloclusiones en el área de salud del policlínico "Turcios Lima". Métodos: se realizó un estudio observacional descriptivo, de corte transversal, en la consulta de ortodoncia, de junio del 2008 a junio del 2009. De un universo constituido por los 280 pacientes que acudieron al servicio de ortodoncia en el período señalado con presencia de maloclusiones, se seleccionó una muestra de 84 pacientes por muestreo aleatorio simple, teniendo en cuenta los criterios de inclusión y exclusión realizados por criterios de expertos. Resultados: presentaban disfunción temporomandibular 74 pacientes y dentro de ellos 44 (52,4 % tenían disfunción grado II (Moderada. El 97 % de los pacientes con relación molar de clase II, presentaban disfunción temporomandibular. El 42,9 % de los pacientes con una maloclusión, presentaban disfunción grado I. El 60 % de los pacientes con dos maloclusiones presentaban disfunción grado II y el 66,7 % de los pacientes con tres maloclusiones, presentaban disfunción grado III. La mayor cantidad de pacientes tuvieron disfunción grado II (Moderada. Conclusiones: el mayor por ciento de los pacientes con disfunciones presentó una clase II molar y a medida que aumentó el número de maloclusiones aumentó también la severidad de la disfunción.

  13. RadCon: A Radiological Consequences Model

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    RadCon estimates the dose received by user selected groups in the population from an accidental release of radionuclides to the environment. The exposure pathways considered are external exposure from the cloud and ground and internal exposure from inhalation and ingestion of contaminated food. Atmospheric dispersion modelling is carried out externally to RadCon.Given a two dimensional time varying air and ground concentration of radioactive elements, RadCon allows the user to: view the air and ground concentration over the affected area, select optional parameters and calculate the dose to people,display the results to the user, and change the parameter values. RadCon offers two user interfaces: 1) the standard graphical user interface which is started using Java DoseApp at the command line, or by setting up a shortcut to this command (particularly when RadCon is installed on a PC) and 2) the text based interface used to generate information for the model inter-comparison exercise . This is initiated using Java BIOMASS at the command line, or an equivalent shortcut. The text based interface was developed for research purposes and is not generally available. Appendices A, B and C provide a summary of instructions on setting up RadCon. This will generally be carried out by the computer support personnel

  14. Estudio comparativo del efecto del cepillado con una crema dental con propóleos rojos y de un gel con clorofila

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estela Gispert Abreu

    1998-12-01

    Full Text Available Se analiza comparativamente el efecto de un gel dental de clorofila y de una crema dental con propóleos rojos sobre varios parámetros relacionados con la caries dental, en escolares que se cepillaron durante 21 días con dichos productos. Se obtuvieron resultados favorables principalmente en la disminución del grado de infección por Streptococcus mutans y la elevación de la capacidad individual de remineralización; salvo en este último no hubo diferencias estadísticamente significativas.Authors made a comparative analysis about effect of chlorophyl dental gel and toothpaste containing red propolis, on some parameters related to dental caries in a group of students that brushed their teeth during 21 days using such products. Favourable results were obtained, mainly in decrease of infection level from Streptococcus mutans, and in increase of individual capacity of remineralization; except for this latter, there weren´t statistically significant differences.

  15. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P; Battista, A [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  16. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  17. Tratamiento conservador en pacientes con retinoblastoma bilateral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan C. Suárez

    2008-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: comparar el tratamiento convencional del retinoblastoma bilateral, usado hasta hace algunos años, consistente en radioterapia o enucleación bilateral, con el tratamiento conservador actual que incluye termoterapia transpupilar (TTT o TTT/quimioterapia al menos en un ojo, en niños con diagnóstico de retinoblastoma bilateral. DISEÑO: estudio retrospectivo descriptivo. MUESTRA: 20 pacientes con diagnóstico de retinoblastoma bilateral que consultaron al Hospital Universitario San Vicente de Paúl, de Medellín, Colombia, entre 1997 y 2007. MÉTODO: se hizo enucleación del ojo con el tumor de mayor tamaño. En el otro ojo se hizo tratamiento con TTT, con el láser diodo (810 nm, spot amplio, solo o combinado con otras terapias. RESULTADOS: se dividió a los pacientes en dos grupos: 16 pacientes (32 ojos en el grupo 1 tratados conservadoramente y 4 pacientes (8 ojos en el grupo 2 con tratamiento convencional. El rango de edad fue de 1-72 meses en el grupo 1 y de 1-12 meses en el grupo 2. El tiempo de seguimiento fue de 7-67 meses para el grupo 1 y de 13-73 meses para el grupo 2. En el grupo 1 se hizo enucleación de 16 ojos (50%, radioterapia externa de uno (3,1%, quimioterapia más termoterapia de 5 (15,6% y quimioterapia más termoterapia más crioterapia de 10 (31,3%. En todos los pacientes se logró preservar al menos un ojo. En el grupo 2, se enuclearon 7 ojos (87,5% y se hizo radioterapia externa más enucleación en un paciente (12.5%. Además, todos los pacientes recibieron quimioterapia. CONCLUSIÓN: la terapia conservadora actual consistente en tratamiento local (termoterapia, crioterapia o braquiterapia y quimiorreducción permite preservar al menos un ojo y en algunos casos de los dos, muchas veces con buena agudeza visual, en niños con retinoblastoma bilateral; se evitan así la enucleación bilateral y la radioterapia externa usada en el tratamiento convencional con todos sus efectos secundarios. La enucleación contin

  18. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estud...

  19. Terapia asistida con perros en niños con autismo revisión sistemática

    OpenAIRE

    Isaza Narváez, Ana Milena; Muñoz Chilito, Doumer Adrian

    2013-01-01

    Introducción: El autismo es un trastorno temprano y masivo del desarrollo en el cual se afecta la interacción social, el desarrollo del lenguaje, se presentan rituales y estereotipias. Hay evidencia que la interacción con un perro está asociada con efectos positivos en la salud del niño, lo cual se extiende al terreno terapéutico donde la compañía del perro estimula habilidades comunicativas para conectarse con el mundo exterior y romper el aislamiento que lo hace refractario a formas convenc...

  20. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González; Ivonne Vizcarra-Bordi

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un est...

  1. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  2. Efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camila Lucchini Raies

    Full Text Available Antecedentes: el contacto piel con piel ha sido una práctica ancestral en toda cultura, que debido a la institucionalización de la atención del parto, disminuyó en occidente. Se retomó en el marco de la atención humanizada del parto. Objetivo principal: determinar los efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre. Metodología: revisión bibliográfica de 26 estudios. Límites de búsqueda: new borns, humans, clinical trials, de 10 años de publicación, en bases de datos: Pubmed, ProQuest, CINHAL, Lilacs. Resultados principales: Se observaron beneficios en las variables: duración de lactancia materna, comportamiento neurosensorial, regulación de temperatura, como alternativa al cuidado estándar, disminución en días hospitalización y niveles de cortisol, favorecedor de la interacción madre-hijo y desarrollo infantil. Conclusión principal: el contacto piel con piel brinda múltiples beneficios a recién nacidos. Se presenta como alternativa de cuidado segura, factible de implementar.

  3. Larvicultura de Rhamdia quelen (Pisces, Pimelodidae con proteína vegetal y animal, suplementadas con plancton

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germán Castañeda A.

    2011-12-01

    Full Text Available Objetivo. Determinar el efecto de dietas con diferentes proporciones de fuentes proteicas animales y vegetales suplementadas con plancton sobre el crecimiento y sobrevivencia en larvas de Rhamdia quelen. Materiales y métodos. Fueron formuladas dos dietas experimentales, dieta-1 con 70% de proteína de origen vegetal (torta de soya y dieta-2 con 70% de proteína proveniente de animales (corazón bovino yharina de pescado; se utilizaron cuatro protocolos de alimentación (cinco réplicas por tratamiento: dieta-1 + plancton filtrado en tamiz de 50-200 micras (T1, dieta-2 + plancton filtrado en tamiz de 50-200 micras (T2, dieta-1 (T3, dieta-2 (T4. Las larvas fueron manejadas a una densidad de 20 animales L-1 suministrando alimentohasta aparente saciedad diariamente a las 07:00, 11:00, 16:00 y 21:00 horas; la suplementación con plancton se realizó a las 11:00 y 21:00 horas. Resultados. Entre T1 y T2 no se observaron diferencias estadísticas (p>0.05 en peso final (21.89 ± 15.17mg vs 20.37 ± 10.37mg, longitud total (13.41±2.34mm vs 13.39±1.99 mm, factor de condición (K (0.80±0.13 vs 0.78±0.13 y sobrevivencia (46.6±2.68% vs36.0±7.41%; las diferencias entre T3 y T4 tampoco fueron significativas (3.35±1.40 mg vs 2.98±1.48 mg; 7.54±0.91mm vs 7.33±0.96mm; 0.75±0.13 vs 0.71±0.12; 33.6±9.07% vs 24.8±6.76%, respectivamente; hubo diferencias significativas (p<0.05 entre los grupos suplementados con plancton y los alimentados solo con ración. Conclusiones. La suplementación con plancton fue más efectiva que elofrecimiento solo de ración. La inclusión del 62.9% de torta de soya en la formulación (T1, aparentemente no afectó el crecimiento ni la sobrevivencia.

  4. Ensayo clínico con intervención educativa en mujeres perimenopáusicas con un factor de riesgo cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anxela Soto-Rodríguez

    2017-01-01

    Conclusiones: Una sencilla intervención educativa en mujeres perimenopáusicas con un factor de riesgo cardiovascular mejora aspectos relacionados con la calidad de vida y con hábitos saludables como la actividad física.

  5. Soporte social con el uso de tic’s para cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica

    OpenAIRE

    Carrillo, Gloria Mabel; Chaparro, Olivia Lorena; Barrera, Lucy; Sanchez, beatriz; Pinto, Raquel Natividad

    2012-01-01

    Objetivo Determinar la efectividad del soporte social dado con el uso de tecnologías de la información y la comunicación (TIC’S) a los cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica.  Material y Métodos. Estudio descriptivo, exploratorio realizado en Bogotá en 2008 y 2009 con 144 cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica  que constó de tres etapas para su desarrollo: 1. Planeación, diseño de la TIC’s,  aplicación de  prueba piloto y  selección de  población objeto;  ...

  6. Adolescente femenino con granulomatosis de Wegener fulminante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S C Scheffler-Mendoza

    2017-01-01

    Full Text Available Adolescente femenino de 13 años de edad, originaria de Guerrero, grupo étnico mixteco, padres analfabetos y con poco entendimiento del español. Sin otros antecedentes de importancia para el padecimiento. Inició un mes previo con la aparición de una pápula hipercrómica en párpado superior derecho que en los 10 días previos al ingreso aumentó de volumen generando proptosis. Al interrogatorio se negó dolor, lagrimeo, fiebre, o pérdida de peso. Ingresó con fiebre (39.0°C, palidez generalizada, proptosis derecha con exposición de córnea y conjuntiva, eritema periorbitario, movimientos oculares y agudeza visual disminuidos (i.e. contaba dedos a 1 m, pupila con tendencia a midriasis, hiperreactividad a la luz, y fondo de ojo con papila hiperémica edematosa y tortuosidad peripapilar. El resto de exploración no mostró datos relevantes. Se hospitalizó para iniciar tratamiento antimicrobiano parenteral de amplio espectro (i.e. ceftriaxona y vancomicina y abordar proptosis unilateral.

  7. Síntomas depresivos en pacientes con Trastorno por déficit de atención con hiperactividad.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Artemio Reátegui Villegas

    2008-07-01

    Full Text Available Objetivos: Determinar la frecuencia de síntomas depresivos en pacientes con Trastorno por déficit de atención con hiperactividad (TDAH, así como determinar su asociación con edad, sexo y comorbilidad psiquiátrica. Material y Método: Se realizó un estudio descriptivo de corte transversal. Se incluyeron pacientes con diagnóstico de TDAH del Instituto Nacional de Salud Mental Honorio Delgado Hideyo Noguchi, desde febrero del 2006 hasta completar el tamaño de la muestra. Se les aplicó a los pacientes el Children´s depression inventory (CDI. Se consideró un punto de corte de 15 para definir presencia de trastorno depresivo. Se analizaron las siguientes variables: edad, sexo, comorbilidad psiquiátrica y sintomatología depresiva. Resultados: Sesenta y cuatro (85,3% fueron varones, en 35/75 (46,7% se encontró CDI ³ 15. No se encontró asociación estadísticamente significativa entre síntomas depresivos y sexo o edad. El síntoma depresivo más frecuente fue el problema del rendimiento escolar (65,3%. Se encontraron 6 pacientes con otra comorbilidad. Conclusión: Existe una alta frecuencia de sintomatología depresiva en niños y adolescentes con diagnóstico de TDAH. (Rev Med Hered 2008;19:96-101 .

  8. Caracterización de pacientes con lesiones pigmentarias de piel con riesgo de transformación maligna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Elena Izquierdo Izquierdo

    2015-06-01

    Full Text Available Fundamento: el melanoma es el más terrible y mortífero de los cánceres de piel. Se origina frecuentemente a partir de un nevo melanocítico con riesgo de transformación maligna. Estas lesiones pigmentadas se diagnostican cada vez más en edades tan tempranas como la adolescencia. Objetivo: caracterizar los pacientes en edades pediátricas con signos de lesiones pigmentarias de la piel con riesgo de transformación maligna. Métodos: se realizó un estudio prospectivo de corte transversal en un grupo de 50 pacientes en edades entre 5 y 19 años, que asistieron a la consulta de dermatología del Hospital Pediátrico de Centro Habana en el año 2010, con signos de lesiones pigmentarias de la piel con riesgo de transformación maligna. Se aplicó un instrumento de recogida de datos, con previo consentimiento informado. Se utilizó la estadística descriptiva para el procesamiento de los datos. Resultados: en la población de estudio predominó la adolescencia temprana, el grupo de riesgo con daño actínico crónico y el fototipo III. Estuvo presente el antecedente familiar de cáncer de piel no-melanoma. La lesión más frecuente fue la de nevo melanocítico displásico. Además, se reportó un caso de carcinoma basal en paciente de fototipo II, perteneciente al grupo de riesgo de xeroderma pigmentoso. Conclusiones: se evidenció la transformación maligna de lesiones pigmentarias en piel de pacientes de grupos de riesgo.

  9. disegnare con ... Alberto Pratelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2017-12-01

    Full Text Available Con questa breve intervista ad Alberto Pratelli, (non a caso scelto per aprire questa nuova rubrica intendia-mo inaugurare un dialogo con personalità significati-ve del Disegno di Architettura, che consenta riflessioni dedicate alle sue varie dimensioni, oggi più che mai da approfondire. La suggestione a farlo, viene da un’idea di Pablo Rodri-guez Navarro ed abbiamo quindi pensato di avviarla proprio in questo numero, che Pablo ha accettato di curare su un tema a lui particolarmente caro.

  10. Depresion en pacientes con alteraciones del tiroides

    OpenAIRE

    Radanovic-Grguric´, Ljiljana; Filakovic´, Pavo; Barkic´, Jelena; Mandic´, Nikola; Karner, Ivan; Smoje, Juraj

    2003-01-01

    Nuestro estudio fue realizado en un grupo de 53 mujeres con disfunción tiroidea y 28 mujeres con depresión mayor. Empleamos la Escala de la Depresión de Hamilton, la Escala de Autoevaluación de la Depresión de Zung y la Escala sobre la Impresión Clínica Global. Los resultados del estudio demuestran que la mayoría de los pacientes con disfunción tiroidea se mostraron clínicamente significativos en cuanto al trastorno depresivo. Los episodios depresivos son más frecuentes en pacientes con hipot...

  11. Enfermedad coronaria en pacientes con psoriasis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Masson

    2013-10-01

    Full Text Available Comunicaciones previas asociaron la psoriasis con la enfermedad coronaria. Desconocemos si en nuestro país o región existe dicha asociación. Se realizó un estudio transversal analizando los datos de la historia clínica electrónica de un sistema de salud de Buenos Aires. Analizamos todos los pacientes mayores de 18 años con diagnóstico de psoriasis entre el 1 de enero de 2003 y el 31 de julio de 2011 y los comparamos con un grupo control, en una relación 2:1, obtenido en forma aleatoria del mismo sistema de salud, apareados por edad y sexo. Determinamos la prevalencia de los factores de riesgo cardiovascular y de enfermedad coronaria. Analizamos la asociación entre la enfermedad coronaria y la psoriasis mediante análisis uni y multivariado. Se incluyeron 3 833 sujetos (1 286 pacientes con psoriasis y 2 547 controles. La prevalencia de hipertensión arterial (50% vs. 38%, p < 0.001, tabaquismo (25% vs. 17%, p < 0.001, diabetes (12% vs. 8%, p < 0.001 y enfermedad coronaria (4.98% vs. 3.06%, p = 0.003 fue mayor en los sujetos con psoriasis en comparación con el grupo control. Independientemente de la edad, la presencia de diabetes, hipertensión arterial o tabaquismo, hubo una asociación significativa entre la enfermedad coronaria y la psoriasis (OR 1.48, IC95% 1.04-2.11, p = 0.03. En conclusión, en esta población de Buenos Aires, los pacientes con psoriasis tuvieron una mayor prevalencia de diabetes, hipertensión arterial, tabaquismo y enfermedad coronaria. La asociación entre la psoriasis y la enfermedad coronaria fue independiente de los factores de riesgo explorados.

  12. Mincle Signaling Promotes Con-A Hepatitis

    Science.gov (United States)

    Greco, Stephanie H.; Torres-Hernandez, Alejandro; Kalabin, Aleksandr; Whiteman, Clint; Rokosh, Rae; Ravirala, Sushma; Ochi, Atsuo; Gutierrez, Johana; Salyana, Muhammad Atif; Mani, Vishnu R.; Nagaraj, Savitha V.; Deutsch, Michael; Seifert, Lena; Daley, Donnele; Barilla, Rocky; Hundeyin, Mautin; Nikifrov, Yuriy; Tejada, Karla; Gelb, Bruce E.; Katz, Steven C.; Miller, George

    2016-01-01

    Concanavalin-A (Con-A) hepatitis is regarded as a T cell-mediated model of acute liver injury. Mincle is a C-type lectin receptor (CLR) that is critical in the immune response to mycobacteria and fungi, but does not have a well-defined role in pre-clinical models of non-pathogen mediated inflammation. Since Mincle can ligate the cell death ligand SAP130, we postulated that Mincle signaling drives intrahepatic inflammation and liver injury in Con-A hepatitis. Acute liver injury was assessed in the murine Con-A hepatitis model using C57BL/6, Mincle−/−, and Dectin-1−/− mice. The role of C/EBPβ and HIF-1α signaling was assessed using selective inhibitors. We found that Mincle was highly expressed in hepatic innate inflammatory cells and endothelial cells in both mice and humans. Furthermore, sterile Mincle ligands and Mincle signaling intermediates were increased in the murine liver in Con-A hepatitis. Most significantly, Mincle deletion or blockade protected against Con-A hepatitis whereas Mincle ligation exacerbated disease. Bone marrow chimeric and adoptive transfer experiments suggested that Mincle signaling in infiltrating myeloid cells dictates disease phenotype. Conversely, signaling via other CLRs did not alter disease course. Mechanistically, we found that Mincle blockade decreased the NF-κβ related signaling intermediates, C/EBPβ and HIF-1α, both of which are necessary in macrophage-mediated inflammatory responses. Accordingly, Mincle deletion lowered production of nitrites in Con-A hepatitis and inhibition of both C/EBPβ and HIF1-α reduced the severity of liver disease. Our work implicates a novel innate immune driver of Con-A hepatitis and, more broadly, suggests a potential role for Mincle in diseases governed by sterile inflammation. PMID:27559045

  13. Mincle Signaling Promotes Con A Hepatitis.

    Science.gov (United States)

    Greco, Stephanie H; Torres-Hernandez, Alejandro; Kalabin, Aleksandr; Whiteman, Clint; Rokosh, Rae; Ravirala, Sushma; Ochi, Atsuo; Gutierrez, Johana; Salyana, Muhammad Atif; Mani, Vishnu R; Nagaraj, Savitha V; Deutsch, Michael; Seifert, Lena; Daley, Donnele; Barilla, Rocky; Hundeyin, Mautin; Nikifrov, Yuriy; Tejada, Karla; Gelb, Bruce E; Katz, Steven C; Miller, George

    2016-10-01

    Con A hepatitis is regarded as a T cell-mediated model of acute liver injury. Mincle is a C-type lectin receptor that is critical in the immune response to mycobacteria and fungi but does not have a well-defined role in preclinical models of non-pathogen-mediated inflammation. Because Mincle can ligate the cell death ligand SAP130, we postulated that Mincle signaling drives intrahepatic inflammation and liver injury in Con A hepatitis. Acute liver injury was assessed in the murine Con A hepatitis model using C57BL/6, Mincle(-/-), and Dectin-1(-/-) mice. The role of C/EBPβ and hypoxia-inducible factor-1α (HIF-1α) signaling was assessed using selective inhibitors. We found that Mincle was highly expressed in hepatic innate inflammatory cells and endothelial cells in both mice and humans. Furthermore, sterile Mincle ligands and Mincle signaling intermediates were increased in the murine liver in Con A hepatitis. Most significantly, Mincle deletion or blockade protected against Con A hepatitis, whereas Mincle ligation exacerbated disease. Bone marrow chimeric and adoptive transfer experiments suggested that Mincle signaling in infiltrating myeloid cells dictates disease phenotype. Conversely, signaling via other C-type lectin receptors did not alter disease course. Mechanistically, we found that Mincle blockade decreased the NF-κβ-related signaling intermediates C/EBPβ and HIF-1α, both of which are necessary in macrophage-mediated inflammatory responses. Accordingly, Mincle deletion lowered production of nitrites in Con A hepatitis and inhibition of both C/EBPβ and HIF-1α reduced the severity of liver disease. Our work implicates a novel innate immune driver of Con A hepatitis and, more broadly, suggests a potential role for Mincle in diseases governed by sterile inflammation. Copyright © 2016 by The American Association of Immunologists, Inc.

  14. Cementos con cenizas volantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ossa M., Mauricio

    1984-03-01

    additions of 20 and 30% .

    Casi la generalidad de los estudios realizados sobre cementos con adición de cenizas volantes se refieren a sus características y comportamiento en pastas, morteros y hormigones, siempre en relación con aquéllos del cemento portland. Esta vez, se desarrolló un trabajo experimental orientado a relacionar entre sí los cementos con adiciones de cenizas volantes y de puzolana natural. Para ello se fabricaron a escala de laboratorio cementos de ambos tipos, empleando como materias primas comunes clinker y yeso y, como variables, diferentes porcentajes de las dos adiciones, que cumplieron previamente los requisitos normalizados en cuanto a sus actividades puzolánicas. La calidad de los cementos fabricados resultó adecuada y concordante con la del cemento portland-puzolánico obtenido a escala industrial con los mismos clinker, yeso y puzolana natural de este estudio. Posteriormente, se determinaron las características de los cementos experimentales y se confeccionaron morteros normales para la realización de ensayos físicos y mecánicos. Los resultados de ensayos indicaron que los cementos con adición de cenizas volantes (CCV requieren menos agua para consistencia normal, presentan tiempos de fraguado mayores y expansiones en autoclave menores que los cementos con adición de puzolana (CP. Los calores de hidratación a 7 y 28 días de edad fueron aproximadamente similares para ambos tipos de cemento. En morteros normales, los cementos CCV mostraron menor retracción de secado, mayor retentividad y mayor fluidez (para igual cantidad de agua que los cementos CP. En los ensayos de exudación se observó que ésta depende más de la finura que el tipo de adición. Finalmente, los ensayos mecánicos señalaron que las resistencias a compresión y flexotracción de los morteros con cementos CCV son menores a edades inferiores que 14 días (del orden de 5 a 10% a un día de edad, pero que a partir de entonces pasan a ser mayores que las de

  15. Efecto de un tratamiento intensivo con insulina sobre la reactividad plaquetaria en pacientes con hiperglucemia que ingresan con un síndrome coronario agudo

    OpenAIRE

    Vivas Balcones, Luis David

    2011-01-01

    El objetivo primario de este trabajo ha sido la valoración del efecto que produce el control estricto de la glucemia mediante un tratamiento intensivo y precoz con insulina sobre la reactividad plaquetaria durante la fase hospitalaria en pacientes que ingresan en una unidad de cuidados intensivos cardiológicos con un síndrome coronario agudo e hiperglucemia, respecto a un tratamiento convencional.

  16. Hiperalgesia asociada al tratamiento con opioides

    OpenAIRE

    A. Gil Martín; M. Moreno García; J. Sánchez-Rubio Ferrández; T. Molina García

    2014-01-01

    La hiperalgesia inducida por opioides es una reacción paradójica caracterizada por una percepción intensificada de dolor relacionada con el uso de estos medicamentos en ausencia de progresión de la enfermedad o de síndrome de retirada. A diferencia de los casos de tolerancia, definida como pérdida de potencia analgésica durante el uso prolongado de opioides, no se produce mejoría con el escalado de dosis. La hiperalgesia inducida por opioides se ha manifestado en pacientes con dosis de manten...

  17. Paciente con tumor de cuerpo carotideo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariuska Forteza Sáez

    Full Text Available Los tumores de cuerpo carotideo (paragangliomas son neoplasias altamente vascularizadas, muy poco frecuentes y generalmente benignas, originadas en los quimiorreceptores del cuerpo carotideo. Se presenta el caso de un paciente de 54 años, con aumento de volumen cervical derecho, asintomático, con estudio preoperatorio y angiografía realizados por tomografía axial computarizada, que resultan compatibles con tumor de cuerpo carotideo. Se realiza disección subadventicial, informando la biopsia paraganglioma. El tumor fue completamente resecado, sin evidencia de recurrencia y sin complicaciones.

  18. Coastal dynamics physical and mathematical modelling, territorial analysis, G.I.S. instrumentation. The state of the arts; La dinamica costiera modellistica fisico-matematica, analisi del territorio, il supporto G.I.S. e la strumentazione in uso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bonis, P; Fattorusso, G; Onori, F; Pagano, A; Pasanisi, F; Peloso, A; Regina, P; Tebano, C; Zarlenga, F [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The aim of the present work is to offer, in a single volume, the basic notions relative to different aspects, both theoretical and practical, of the study of coastal dynamical processes. It has been dealt with geological issues, physical and mathematical modelling, effects related to human activities, Geographical Information Systems as well as both laboratory and fields instrumentations. Reading this technical paper it has to keep in mind two aspects which have been authors guidelines. First of all, the research theme's have been studied on their theoretical aspects, focusing on the most recent developments. Then have been selected some up to date experiences and discuss their application. The general framework of this publication, which necessarily leave out some particular issues, for which the readers are to be referred to the references, gives a synthetic and homogenous picture of the state of the arts in coastal modelling. [Italian] Lo scopo della presente pubblicazione e' quello di offrire, in un unico volume, le nozioni di base riguardo ai diversi argomenti sia teorici sia pratici relativi all'analisi delle dinamiche costiere. Sono stati affrontati i temi relativi alla geologia, alla modellistica fisica e matematica, ai fattori di pressione antropica, all'utilizzo di Sistemi Informativi Geografici e alla strumentazione sia di campo sia di laboratorio. Nello sviluppo del presente Rapporto Tecnico si possono individuare per ciascuna delle aree di interesse due aspetti fondamentali. Dapprima i temi di ricerca sono stati studiati da un punto di vista teorico generale, con attenzione agli sviluppi piu' attuali e successivamente sono state presentate alcune recenti esperienze ed applicazioni di tali conoscenze. L'impostazione generale del presente lavoro, che sicuramente porta a trascurare alcuni aspetti particolari, per i quali si rimanda alla bibliografia, fornisce in ogni caso un quadro sintetico ed organico dello stato dell'arte dello studio della

  19. Coastal dynamics physical and mathematical modelling, territorial analysis, G.I.S. instrumentation. The state of the arts; La dinamica costiera modellistica fisico-matematica, analisi del territorio, il supporto G.I.S. e la strumentazione in uso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bonis, P.; Fattorusso, G.; Onori, F.; Pagano, A.; Pasanisi, F.; Peloso, A.; Regina, P.; Tebano, C.; Zarlenga, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The aim of the present work is to offer, in a single volume, the basic notions relative to different aspects, both theoretical and practical, of the study of coastal dynamical processes. It has been dealt with geological issues, physical and mathematical modelling, effects related to human activities, Geographical Information Systems as well as both laboratory and fields instrumentations. Reading this technical paper it has to keep in mind two aspects which have been authors guidelines. First of all, the research theme's have been studied on their theoretical aspects, focusing on the most recent developments. Then have been selected some up to date experiences and discuss their application. The general framework of this publication, which necessarily leave out some particular issues, for which the readers are to be referred to the references, gives a synthetic and homogenous picture of the state of the arts in coastal modelling. [Italian] Lo scopo della presente pubblicazione e' quello di offrire, in un unico volume, le nozioni di base riguardo ai diversi argomenti sia teorici sia pratici relativi all'analisi delle dinamiche costiere. Sono stati affrontati i temi relativi alla geologia, alla modellistica fisica e matematica, ai fattori di pressione antropica, all'utilizzo di Sistemi Informativi Geografici e alla strumentazione sia di campo sia di laboratorio. Nello sviluppo del presente Rapporto Tecnico si possono individuare per ciascuna delle aree di interesse due aspetti fondamentali. Dapprima i temi di ricerca sono stati studiati da un punto di vista teorico generale, con attenzione agli sviluppi piu' attuali e successivamente sono state presentate alcune recenti esperienze ed applicazioni di tali conoscenze. L'impostazione generale del presente lavoro, che sicuramente porta a trascurare alcuni aspetti particolari, per i quali si rimanda alla bibliografia, fornisce in ogni caso un quadro sintetico ed organico dello stato dell

  20. Beneficios de la terapia con resistómetro inspiratorio en los pacientes con esclerosis multiple frente a terapias respiratorias convencionales

    OpenAIRE

    Martín Sánchez, Carlos

    2016-01-01

    [ES] La Universidad de Salamanca (USAL) a través del programa de Doctorado en Oncología Clínica realiza un estudio con ASPRODES, la Asociación Salmantina de Esclerosis Múltiple (ASDEM) y la Asociación Zamorana de Esclerosis Múltiple (AZDEM) para llevar a cabo un estudio experimental con el fin de analizar las ventajas que la terapia respiratoria con resistómetro inspiratorio puede aportar a los pacientes con Esclerosis Múltiple frente a las técnicas de fisioterapia respiratoria convencional. ...

  1. Los adolescentes españoles y sus familias: Calidad en la comunicación con el padre y con la madre y conductas de riesgo relacionadas con el consumo de sustancias adictivas

    OpenAIRE

    Moreno Rodríguez, María del Carmen; Muñoz Tinoco, María Victoria; Pérez Moreno, Pedro Juan; Sánchez Queija, María Inmaculada

    2006-01-01

    Se presenta una reflexión acerca de cómo transcurren los años de la adolescencia en el contexto de la familia, analizando las transformaciones que se producen en las relaciones con los progenitores. El trabajo empírico se centra en una de las dimensiones que definen la calidad de las relaciones en el contexto familiar -la facilidad en la comunicación entre el adolescente y sus padres- y en su relación con algunas conductas de los adolescentes relacionadas con la salud, como es el caso del con...

  2. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Oviedo S.

    1999-04-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  3. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oviedo S. Enrique

    1999-01-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  4. Síndrome disejecutivo en personas con dependencia alcohólica con/sin recidivas

    OpenAIRE

    Fidalgo Martínez, Eva

    2015-01-01

    [ES]En la mayoría de las culturas el alcohol es el depresor del SNC utilizado con más frecuencia y el responsable de una morbilidad y una mortalidad considerables. En la actualidad, el consumo de bebidas alcohólicas constituye un importante problema de salud pública, especialmente en España, que es uno de los países con mayor consumo de alcohol por habitante y año. El objetivo general del estudio es determinar la existencia de diferencias significativas entre dos grupos clínicos de sujetos...

  5. FORTIFICACIÓN DE PULPA DE UCHUVA CON CALCIO, OLIGOFRUCTOSA Y VITAMINA C, ESTABILIZADA CON HIDROCOLOIDE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALBA LUCIA DUQUE

    2014-06-01

    Full Text Available La pulpa de uchuva fortificada con calcio, oligofructosa y vitamina C es un alimento funcional con grandes beneficios para la salud. Para ello se le adicionó componentes biológicamente activos, como ácidos grasos, fibra alimentaria y antioxidantes. En este trabajo se estudió la estabilidad de la pulpa enriquecida en diferentes formulaciones, teniendo en cuenta los criterios de incorporación de calcio y vitamina C (20% del valor diario recomendado VDR y para la oligofructosa (fibra dietaría en relación 1:1 con el calcio. Los resultados obtenidos mostraron que la pulpa de uchuva fortificada con CMC, ologofructosa, calcio y vitamina C presentó en promedio una estabilidad de 87,7±10,0; una viscosidad de 22,8±7,9; una aw de 0,9863±0; pH de 3,3±0,1; acidez de 1,6±0,1; grados Brix de 13,3±0,7; una densidad de 1,32±0 g/mL y las mejores respuestas sensoriales en cuanto a color, aroma, fluidez y sabor.

  6. Intervención psicomotriz en niños con trastorno por déficit de atención con hiperactividad

    OpenAIRE

    Herguedas Esteban, María del Carmen

    2016-01-01

    El trastorno por déficit de atención con hiperactividad (TDAH) es una de las principales causas de fracaso escolar. Los niños con este trastorno deben ser atendidos en una escuela inclusiva que permita responder a las necesidades de todos los alumnos. Se ha desarrollado un trabajo de investigación cuyos objetivos eran: evaluar las alteraciones psicomotoras de los niños con TDAH; elaborar un programa educativo de intervención psicomotriz para niños con TDAH; aplicar dicho programa en un gru...

  7. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  8. Enfermedad periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes con discapacidad independientes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fermín-Guerrero-Del Ángel

    2012-01-01

    Full Text Available Objetivo: Identificar el estado de salud periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes independientes en su higiene oral. Material y métodos: Se examinaron pacientes con discapacidad, ambos sexos, 3 a 19 años que acuden al Servicio de Odontopediatría del Centro de Rehabilitación Infantil Teletón (CRIT Tamaulipas mediante revisión de cavidad oral y aplicación del Índice de Higiene Oral Simplificado (IHOS, Índice Periodontal Comunitario de la Necesidad de Tratamiento (IPCNT y entrevista con su cuidador primario. Se agruparon en dos categorías: Independientes y de Custodia. Resultados: En el total de la muestra la Media y Desviación estándar (D.E. de IPCNT fue de 0.89±0.54, así como el IHOS de 1.88±0.77. El IPCNT en pacientes con discapacidad de Custodia fue 0.91±0.57 e Independientes de 0.86±0.49 (p=0.70, IHOS en pacientes de Custodia 1.89±0.78 e Independientes 1.87±.0.74 (p=.93. IPCNT en géneros masculino 1.03±0.54 y femenino 0.75±0.51 (p=.009. IHOS en pacientes que habitan área rural 2.41±1.25 y área urbana 1.83±0.68 (p=.02. Relación entre la edad y la necesidad de tratamiento periodontal (p=0.001. Frecuencia del cepillado del grupo Independientes 2.03±0.56 y de Custodia 2.00±0.75 (p=.84. Conclusiones: No existe diferencia en el estado de salud periodontal y el grado de higiene oral entre pacientes con discapacidad Independientes y de Custodia. La mayoría de los pacientes Independientes y de Custodia tienen una necesidad de tratamiento de Instrucción de Higiene Oral (TN1 y tienen Higiene Oral Regular.

  9. Demodicidosis en pacientes con rosácea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edhizon Trejo Mucha

    2007-01-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar la frecuencia de demodicidosis y sus características clínicas en pacientes con rosácea. Materiales y métodos: Estudio de casos y controles en 42 pacientes con rosácea y 42 controles para describir la presencia y densidad de D. folliculorum. El estudio se realizó en el Hospital Nacional Cayetano Heredia entre marzo y setiembre del 2004, utilizándose la técnica de Tello. Resultados: Demodex folliculorum fue encontrado en los 42 pacientes con rosácea (100% y en 13 (31,0% del grupo control, (p= 0,000. La exposición a gatos, la crianza de roedores y cerdos, la seborrea y el uso de corticoides tópicos fueron mas frecuentes en los pacientes con rosácea. Conclusiones: La presencia de Demodex folliculorum fue más frecuente en los pacientes con rosácea. (Rev Med Hered 2007;18:15-21.

  10. Materiales nanocumpuestos basados en LDPE relleno con nanotubos de carbono con potenciales propiedades bactericidas

    OpenAIRE

    Benigno Escribano, Erika

    2015-01-01

    En este trabajo, se ha seleccionado como material de estudio polietileno de baja densidad, LDPE, ya que es un polímero con múltiples aplicaciones en diversos campos. Se busca como objetivo principal, preparar y caracterizar nuevos materiales basados en LDPE con potenciales propiedades antibacterianas. Para ello, se van a estudiar dos posibles maneras de conseguirlo: La primera de ellas, consiste en realizar un procesado mecánico sobre el polietileno, concretamente, una molienda del alta en...

  11. BIOMASA Y RENDIMIENTO DE FRIJOL CON POTENCIAL EJOTERO EN UNICULTIVO Y ASOCIADO CON GIRASOL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Garduño-González

    2009-01-01

    Full Text Available El objetivo del presente estudio fue estimar la producción de biomasa, rendimiento y algunos de sus componentes de dos cultivares de frijol (Phaseolus vulgaris L. con potencial ejotero ('Acerado' y 'Criollo', en unicultivo y asociado con dos cultivares de girasol (Helianthus annuus L. ('Sunbright' y 'Victoria'. El estudio se realizó durante el ciclo primavera verano 2006 bajo condiciones de temporal en Tenancingo, Méx. Las variables evaluadas fueron: índice de área foliar (IAF, tasa de asimilación neta (TAN, biomasa total (BT, diámetro de vaina (DV, longitud de vaina (LV, número de vainas·m-2 (NV y rendimiento de vaina·m-2 (RV; las cuales fueron analizadas en arreglo factorial, bajo un diseño de bloques completos al azar con cuatro repeticiones. Para estimar el grado de asociación, entre las variables estudiadas y el rendimiento de vainas, se realizó un análisis de correlación lineal simple. En el factor cultivares se detectaron diferencias estadísticas significativas para la TAN y DV; para el factor sistemas de siembra hubo diferencias significativas para BT, DV, NV y RV. La interacción cultivares * sistema de siembra fue significativa en todas las variables, excepto en la TAN. En ese sentido, las asociaciones 'Criollo' + 'Sunbright', 'Acerado' + 'Victoria' y 'Acerado' en unicultivo, presentaron el mayor RV. Las variables IAF, BT y NV se correlacionaron positiva y significativamente con el rendimiento de vaina. Los resultados indican que 'Criollo' y 'Acerado', asociados con 'Sunbright' y 'Victoria', respectivamente, responden positivamente a la asociación, constituyendo una buena opción para los productores de la región de Tenancingo, México.

  12. Tratamiento con trióxido de arsénico en pacientes con leucemia promielocítica aguda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Clara Suárez Beyríes

    2014-01-01

    Full Text Available Se realizó un estudio observacional, descriptivo y transversal de 17 adultos con leucemia promielocítica aguda, atendidos en el Hospital General Docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba durante un quinquenio, con vistas a evaluar la eficacia del tratamiento de inducción con trióxido de arsénico. En la casuística, la remisión hematológica completa se obtuvo en 82,4 % de sus integrantes a los 42,2 días como promedio. Predominaron la hepatotoxicidad y los dolores óseos como reacciones adversas más comunes, así como también las hemorragias severas como causa principal de muerte. Con este tratamiento se logró la incorporación laboral de quienes mejoraron totalmente y la sobrevida global hasta la fecha es de 76,4 %

  13. Tratamiento de la tiroiditis de Riedel con triamcinolona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germán Brito Sosa

    Full Text Available Se presenta el primer paciente con una tiroiditis de Riedel que se le aplica un tratamiento alternativo con triamcinolona creado por el profesor Juan Gualberto Vivó Núñez. Es el caso de una mujer de 48 años de edad, que acude al cuerpo de guardia por aumento de volumen de la región anterior del cuello y referir ligera disfagia. Tiene antecedente inicialmente de hipertiroidismo, a los 9 años comenzó con hipotiroidismo y hace aproximadamente un año se le diagnosticó una tiroiditis de Hashimoto, con seguimiento por endocrinología. La ecografía del tiroides muestra un aumento marcado de la glándula tiroidea y las imágenes de la biopsia por aspiración con aguja fina (BAAF son compatibles con una tiroiditis de Hashimoto. Con estos resultados se decide intervenirla quirúrgicamente eliminando así los signos compresivos. La biopsia postoperatoria describe una tiroiditis de Riedel. Por el gran tamaño de los lóbulos tiroideos, se le infiltra triamcinolona 1/2 cc en cada lóbulo, una vez al mes durante cuatro meses; logrando reducir aproximadamente el 50 % de los lóbulos tiroideos. Por lo que se puede apreciar los resultados obtenidos con el uso de la triamcinolona.

  14. pacientes con falla cardiaca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Marcela Achury Saldaña

    2007-01-01

    Full Text Available Objetivo: determinar la adherencia al tratamiento de pacientes con falla cardiaca hospitalizados, al aplicar un plan educativo quefomenta el autocuidado.Método: estudio cuasiexperimental (entrevistas enfermera-paciente realizado entre diciembre de 2004 y mayo de 2006, con unamuestra de 50 pacientes seleccionados por conveniencia. Se diseñó un instrumento para evaluar los comportamientos de los pacientes,con base en algunos resultados de la adherencia y sus respectivos indicadores de la taxonomía NOC (Nursing out comes classification. Laadherencia al tratamiento fue medida en dos momentos: el primero durante la hospitalización, seguido de la aplicación del plan educativoantes del alta, que proporcionaba información en el manejo de su enfermedad desde una dimensión física, psicológica y social quepromueve el autocuidado; y el segundo un mes después del alta en su domicilio.Resultados: diferencias estadísticamente significativas (P=0,0001 que demuestran cómo mediante la capacitación al paciente enel manejo de su tratamiento farmacológico y no farmacológico, el establecimiento de una sana relación entre el profesional de enfermeríay el paciente, y la participación de la familia, se logra una total adherencia al tratamiento.Conclusiones: para lograr una adherencia total del paciente con falla cardiaca al tratamiento es necesario un proceso educativo y unseguimiento continuo y personalizado que motive permanentemente al paciente y se le reconozca el papel protagónico en su cuidado y manejo de la enfermedad.

  15. Coriocarcinoma con metástasis pulmonar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicia Sánchez Abalos

    2014-05-01

    Full Text Available Se presenta el caso clínico de una fémina de 44 años de edad, con 32 semanas de embarazo, la cual fuera ingresada en la Unidad de Cuidados Intensivos del Hospital General Docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba, por presentar insuficiencia respiratoria aguda como consecuencia de una sepsis. La paciente fue tratada con cefalosporina de tercera generación y ventilación mecánica no invasiva, pero se mantuvieron las características gasométricas de hipoxemia y una mala reacción terapéutica, por lo que se requirió instrumentación de las vías respiratorias y soporte hemodinámico, sin lograr regresión del cuadro clínico, lo cual condujo a un paro cardiorrespiratorio y, con ello, a la muerte. La necropsia mostró un coriocarcinoma del endometrio con metástasis pulmonar

  16. Giochiamo con i robot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bonarini

    2009-01-01

    Full Text Available "Giochiamo con i robot" e' un laboratorio interattivo per grandi e piccini realizzato per l'edizione 2007 del Festival della Scienza di Genova. Lungo un percorso che va dalla telerobotica alla robotica evolutiva, il laboratorio sviluppa il tema di dare intelligenza ai robot. Questo percorso, le cui tappe sono le varie installazioni, si conclude nella "bottega" dove e' possibile costruire e programmare i propri robot o smontare e modificare quelli esposti durante il percorso didattico. I visitatori sono coinvolti in attivita' ludiche grazie alle quali possonoentrare in contatto con alcune delle idee potenti della robotica,

  17. Intubación de paciente despierto con fibroscopio rígido bajo sedación con remifentanil

    OpenAIRE

    Bocanegra, Juan Carlos; Ríos Medina, Ángela María; Aguirre Ospina, Óscar David

    2010-01-01

    Introducción. Al elegir el manejo de un paciente con vía aérea difícil, conocida o sospechada, es importante plantearse alternativas de intervención. Varios algoritmos de manejo, recomiendan la intubación con paciente despierto, con laringoscopia directa o instrumentos ópticos. Los estiletes rígidos y semirrígidos son dispositivos ópticos desarrollados para el manejo de la vía aérea difícil, que han mostrado ser rápidos, atraumáti-cos y confiables. Objetivos. Describir el uso de diferentes es...

  18. Tumor germinal mixto con componentes de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario en mujer adolescente con ataxiatelangiectasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Augusto Gálvez-Cuitiva

    2015-11-01

    días. Se suspendió la quimioterapia porque desarrolló choque séptico que puso en riesgo su vida. Por su enfermedad de base permaneció bajo vigilancia. Actualmente, 17 meses después, la paciente vive sin actividad tumoral.  Conclusión: existe asociación entre ataxia-telangiectasia, leucemia y linfomas. Se describe el caso clínico de una paciente con ataxia-telangiectasia y tumor germinal mixto con componente de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario. Se propone establecer un tratamiento especial para estos pacientes inmunocomprometidos, con alto riesgo de cáncer pero, a la vez, de no tolerar los esquemas habituales.

  19. Síndrome coronario agudo con supradesnivel del ST asociado al feocromocitoma con las catecolaminas inicialmente normales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge M. Pacheco

    2016-01-01

    Full Text Available Los feocromocitomas son tumores secretores de catecolaminas que cursan con paroxismos de hipertensión o hipotensión arterial y palpitaciones. Son una causa rara del síndrome coronario agudo. Presentamos el caso de una paciente con síndrome coronario agudo secundario a feocromocitoma que inicialmente tenía valores normales de catecolaminas.

  20. Síndrome coronario agudo con supradesnivel del ST asociado al feocromocitoma con las catecolaminas inicialmente normales

    OpenAIRE

    Pacheco, Jorge M.; Pérez Baztarrica, Gabriel; Díaz Bozio, Fernando; Jiménez, Andrés; Porcile, Rafael

    2016-01-01

    Los feocromocitomas son tumores secretores de catecolaminas que cursan con paroxismos de hipertensión o hipotensión arterial y palpitaciones. Son una causa rara del síndrome coronario agudo. Presentamos el caso de una paciente con síndrome coronario agudo secundario a feocromocitoma que inicialmente tenía valores normales de catecolaminas.

  1. O-PRECISION: UNA ALTERNATIVA METODOLÓGICA DE TRABAJO CON PERSONAS CON DISCAPACIDAD FÍSICA E INTELECTUAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victoria Rey Niño

    2015-04-01

    Full Text Available La Clasificación Internacional del Funcionamiento, de la Discapacidad y de la Salud (CIF define la discapacidad como un término genérico que abarca deficiencias, limitaciones de la actividad y restricciones a la participación. En este caso hablamos de personas con discapacidad física e intelectual por parálisis cerebral, lo que significa que su acceso al mundo de la actividad física se encuentra en la mayoría de los casos muy restringido. Pero existe una modalidad de la orientación llamada Orientación de Precisión u O-Trail que, según la Federación Deportiva de Orientación (FEDO, ha sido adaptada para ofrecer a todos, independientemente de su sexo, edad, capacidad o discapacidad física, la oportunidad de participar en igualdad de condiciones en una típica competición de orientación. Como sugiere Arribas y Sánchez (1998: “En la actividad física podemos encontrar recursos y herramientas de intervención adecuadas a cada contexto y etapa de ciclo vital además, a través de su práctica pueden verse satisfechas determinadas necesidades e intereses personales y grupales, que pueden ser tratados desde un planteamiento educativo” . Este proyecto tiene la intención de ir más allá y pretende utilizar la Orientación de precisión como una herramienta para implementar una alternativa metodológica de trabajo a las actividades que se llevan a cabo con un colectivo de personas con discapacidad física e intelectual en la Asociación Cultural y rehabilitadora de Discapacitados Físicos de Palencia, desarrollando y estimulando sus aspectos intelectuales y sociales mediante una disciplina deportiva desconocida para ellos, con la intención de que aumente su motivación por participar.Objetivo: Implementar la O-Precisión como alternativa metodológica de trabajo con personas con discapacidad física e intelectual con el fin de desarrollar sus capacidades cognitivas y aumentar su autoestima.

  2. Retinitis por citomegalovirus en un paciente con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alena de los Ángeles Vejerano Duany

    Full Text Available La retinitis por citomegalovirus es la infección ocular más frecuente en pacientes con un recuento de linfocitos CD4 inferior a 200 por µL. El aspecto oftalmoscópico de las lesiones se caracteriza, en la mayoría de los casos, por infiltrados retinianos resultados de la necrosis retiniana producida por citomegalovirus y el edema en asociación con hemorragias. Estas lesiones se disponen, por lo general, siguiendo las arcadas vasculares temporales con invasión hacia la mácula. Se presentó una paciente de 24 años de edad, femenina, blanca, ama de casa, con antecedentes patológicos personales oculares sin datos de interés, y antecedentes patológicos personales generales de ser diagnosticadas con VIH. Hace cuatro años que comenzó con tratamiento antirretroviral, y tuvo cambios de tratamiento en dos ocasiones. El último fue impuesto en mayo del año 2011, con el cual presentó mala adherencia terapéutica, y comenzó desde entonces a presentar disminución de su peso corporal de forma marcada en breve período de tiempo. Refiere que desde hace unos meses comenzó a presentar una disminución progresiva de la agudeza visual en el ojo derecho, acompañado de visión borrosa. Adquiere gran importancia este caso, ya que ante la supervivencia de los pacientes con sida, va a ser cada vez más frecuente la aparición de las afecciones oculares relacionadas con esta enfermedad. Dentro de ellas se encuentran las infecciones oportunistas mayores como la retinitis por citomegalovirus.

  3. Equinoterapia en niños con autismo

    OpenAIRE

    Martinez Alvernia, Carlos Francisco

    2015-01-01

    Introducción: Autismo es un trastorno del desarrollo caracterizado por compromiso en interacción social, habilidades de lenguaje, presentando rituales con estereotipias. Sin tratamientos curativos, actualmente se buscan terapias alternativas. Un incremento de la literatura científica de terapias asistidas con animales se ha evidenciado, demostrando mejoría en pacientes autistas con la equinoterapia. Objetivo: Realizar una revisión sistemática de la literatura para evaluar efectividad de la eq...

  4. Plasma rico en plaquetas en pacientes con gonartrosis

    OpenAIRE

    Álvarez López, Alejandro; Ortega González, Carlos; García Lorenzo, Yenima; Arias Sifontes, Joanka; Ruiz de Villa Suárez, Abel

    2013-01-01

    Fundamento: la aplicación del plasma rico en plaquetas se ha convertido en una modalidad de tratamiento para pacientes con gonartrosis, tanto de forma aislada como en combinación con otros procedimientos. Objetivo: actualizar al personal médico sobre aspectos esenciales relacionados con la aplicación del plasma rico en plaquetas en pacientes con gonartrosis. Método: se realizó una revisión bibliográfica de un total de 300 artículos originales publicados en Pubmed, Hinari y Medline, mediante e...

  5. Estudio de viabilidad de cajones marítimos con hormigón con fibras

    OpenAIRE

    Ramos Marquès, Òscar Gonçal

    2017-01-01

    En este TFM se estudia la viabilidad de sustituir la armadura pasiva por fibras metálicas o plásticas en cajones para obras portuarias. Para ello, en primer lugar, se estudia el procedimiento constructivo de un cajón y las propiedades de los hormigones con fibras. Una vez analizado el estado del conocimiento se procede a escoger un cajón representativo, ya construido con armadura pasiva. El cajón escogido es el cajón tipo 3 del dique est...

  6. Bases tratadas con cemento, en California

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chinchilla, M.

    1962-05-01

    Full Text Available El uso de bases tratadas con cemento para autopistas se inició en el Estado de California en 1938, empleándose para carreteras con determinadas condiciones de tráfico. Inicialmente, se especificó el uso obligatorio de plantas mezcladoras para asegurar el debido control de las proporciones adecuadas.

  7. Tendenze interpuntorie in giovani narratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Spinelli

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio si concentra sull’analisi dei fenomeni interpuntori all’interno di alcuni romanzi scritti da giovani autori italiani e pubblicati dopo l’anno duemila: 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, di Melissa P. (2003, La ragazza dei miei sogni di Roberto Dimitri (2007, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (2008, La Panzanella di Giulia Villoresi (2009, Acciaio di Silvia Avallone (2010 e Troppa umana speranza di Alessandro Mari (2011. L’analisi comparata dei romanzi sotto il profilo interpuntorio consente di mettere in luce alcuni aspetti interessanti: da un lato, la vicinanza con altre forme di scrittura (prevalentemente giornalistica attraverso l’impiego prevalente di punto fermo e virgola; dall’altro, la buona tenuta di alcuni elementi interpuntori caduti in disuso altrove ma qui ampiamente presenti, come il punto e virgola. Risulta, infine, ancora più interessante notare come tali utilizzi siano trasversali e riguardino l’intero corpus: non vi sono, infatti, distinzioni legate ai sottogeneri di appartenenza dei romanzi.

  8. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G; Funari, E [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  9. Astronomia e fisica a Firenze dalla Specola ad Arcetri

    CERN Document Server

    Bianchi, Simone; Casalbuoni, Roberto; Dominici, Daniele; Mazzoni, Massimo; Pelosi, Giuseppe

    2017-01-01

    La Mostra "Astronomia e Fisica a Firenze" illustra l'evoluzione delle due discipline dal XVIII secolo fino ai primi decenni del Novecento. Teatro cittadino di questo processo, anzi di tutte le scienze, fu l'Imperiale e Reale Museo di Fisica e Storia Naturale, dove adesso ha sede la Mostra. Nell'arco di tempo esaminato tutti gli aspetti dell'indagine della natura erano ugualmente pertinenti ad un'unica figura di studioso, ma verso l'inizio del XX secolo alcuni indirizzi subirono una profonda trasformazione e al prevalente approccio tassonomico e fenomenologico subentrò, soprattutto per Astronomia e Fisica, un'indagine specialistica che finì per differenziare le varie ricerche. Protagonista di questa fase fu lo sviluppo dell'analisi spettroscopica. La Mostra, aperta da dicembre 2016 a marzo 2017, è organizzata dall'Università di Firenze (Museo di Storia Naturale; Dipartimento di Fisica e Astronomia) e dall'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, in collaborazione con la Sezione di Firenze dell'INFN, il Museo G...

  10. Breaking Bad: Intertextuality, Intermediality and Crossmediality, and the Taste of Unpredictability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola M. Dusi

    2016-07-01

    Full Text Available Breaking Bad è una serie per molti aspetti indecidibile nel genere, che presenta un’intertestualità aperta e cangiante, tra serialità televisiva e cinema d’autore (ad esempio tra western e poliziesco, e si apre all’innovazione intermediale, data non solo dall’ibridazione dei generi e della fiction seriale con il cinema, ma dai modi metadiscorsivi (o 'metacinematografici' e da soluzioni che lavorano sui bordi dei media e sulla loro porosità grazie alle nuove tecnologie digitali. Passando attraverso esempi di modi traduttivi e reinterpretativi, intertestuali e intermediali, transmediali e crossmediali, cercherò di analizzare alcuni meccanismi di funzionamento degli attuali ecosistemi mediali seriali in Breaking Bad. Ad esempio nelle citazioni dirette e indirette, nelle aperture intertestuali e intermediali, ma anche nei teaser e nei recaps, nei webisode e nelle proliferazioni crossmediali delle pratiche dei remixer, distinguendo tra ripetizione e innovazione, tra modi centripeti e centrifughi dello storytelling e, per i remix, tra modi della selezione e modi della collezione.

  11. Comparing long term energy scenarios; Scenari energetici di lungo termine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, M.; Simbolotti, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Major projection studies by international organizations and senior analysts have been compared with reference to individual key parameters (population, energy demand/supply, resources, technology, emissions and global warming) to understand trends and implications of the different scenarios. Then, looking at the long term (i.e., 2050 and beyond), parameters and trends have been compared together to understand and quantify whether and when possible crisis or market turbulence might occur due to shortage of resources or environmental problems. [Italian] Viene presentato un confronto degli scenari energetici di lungo termine formulati dalle agenzie internazionali e dai maggiori analisti del settore con particolare riferimento alla evoluzione di specifici parametri quali sviluppo demografico, domanda e offerta di energia, risorse energetiche, sviluppo tecnologico, emissioni e relativi cambiamenti climatici. L'evoluzione e l'interdipendenza dei singoli aspetti vengono analizzate al fine di individuare la possibile evenienza di crisi o turbolenze dei mercati energetici indotte da carenza di risorse o da problemi ambientali.

  12. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  13. The island of Lipari (Aeolian archipelago, Italy). Preliminary distribution and evaluation of the significative elements pertaining to the environmental, floristic and faunistic patrimony; Distribuzione e valutazione preliminare di biotipi, flora e fauna: l'Isola di Lipari (Arcipelago Eoliano)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Ayala, A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2000-02-01

    The island of Lipari (Italy), with the larger territorial extension and human impact in the Aeolian archipelago, shows a remarkable naturalistic resources richness and it was recently studied with the Italian program Carta della Natura (national law 394/91). In order to identify and prioritize areas for protection planning, are here presented some preliminary results concerning the conservation status, the spatial distribution of habitats of European importance (EU Habitat Directive 43/92), floristic and faunistic elements classified as threatened in Italy (IUCN categories), with reference to the ecological sensibility, anthropic pressure and also the main problems related the natural reserve in way of institution. [Italian] L'articolo presenta uno studio di valutazione ambientale relativo alla distribuzione dei biotipi, della flora e della fauna dell'isola di Lipari, inerente al programma nazionale Carta della Natura (L. 394/91). Vengono discussi alcuni aspetti significativi connessi all'importanza della conservazione degli habitat dell'isola, con riferimento alle problematiche della futura riserva.

  14. DR Con o:

    African Journals Online (AJOL)

    which could fall under the Ugandan influence. The con-. flict in the ..... The Congolese people and international community within SADC, the AU ..... ments and make peace among themselves. However, one ... friends overnight.There is a great ...

  15. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  16. Experiencia con Nexobrid® para el desbridamiento enzimático de quemaduras faciales seguido de tratamiento conservador con Medihoney®

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José-Manuel Sampietro-De-Luis

    Full Text Available Introducción y Objetivos. El desbridamiento enzimático de las quemaduras ha sido objeto de estudio durante décadas; en este terreno, NexoBrid® (MediWound Ltd., Israel se postula como una prometedora alternativa al desbridamiento quirúrgico clásico. Por otra parte, las propiedades antibacterianas y promotoras de la cicatrización de la miel también se han evaluado recientemente con buenos resultados clínicos. Describimos nuestra experiencia preliminar con el empleo de NexoBrid® para el tratamiento de quemaduras faciales, seguido de curas tópicas con Medihoney® Wound Gel (Derma Sciences Ltd., EE.UU.. Material y Método. Incluimos en el estudio todos los pacientes atendidos en nuestra Unidad de Quemados con quemaduras faciales dérmicas o subdérmicas que afectaban a 2 o más subunidades estéticas. Realizamos desbridamiento enzimático con NexoBrid® en las primeras 24 horas. Posteriormente, llevamos a cabo tratamiento conservador con curas tópicas con Medihoney® Wound Gel. Recogimos todos los datos de calidad del desbridamiento, necesidad de desbridamiento quirúrgico, tiempo hasta epitelización completa, presencia de infección y necesidad de cirugía correctora de secuelas. Resultados. Tratamos 10 pacientes con quemaduras faciales de etiología diversa (llama, flash eléctrico, deflagración, escaldadura y química. El desbridamiento inicial fue completo en todos los pacientes. Se alcanzó la epitelización completa en una media de 13.88 días (10-20 días. Ningún paciente presentó infección clínicamente manifiesta ni precisó desbridamiento quirúrgico, cobertura mediante autoinjertos o cirugía de secuelas. Conclusiones. Nuestra experiencia preliminar indica que parece factible la aplicación de NexoBrid® y su combinación con Medihoney® para el tratamiento conservador de las quemaduras faciales.

  17. Conversazioni autobiografiche con Albino Sacco-Casamassima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2004-03-01

    Full Text Available Nel 1948 venne Olivetti a Matera. Olivetti venne a Matera con un certo ambasciatore americano che praticamente aveva preparato o stava dando una mano per il piano Marschall, venne a Matera e mi vollero incontrare. Io sono stato chiamato dalla piazza, stavo nella piazza, era il mese di luglio, una cosa di questo genere, e andai in un bar, un bar ad angolo mi ricordo in Via Don Minzioni, dove questo Olivetti mi disse 'ma lei che cosa fa coi sassi?' 'Che cos'è questa storia?' Gli raccontai un po' che cosa facevo io con questi amici, avevamo fatto questo, insomma tutto quello che avevamo fatto nei sassi e che volevamo preparare ancora per presentare a qualcuno un piano di revisionamento dei sassi. Mi ricordo, era la prima volta che avevo visto Adriano Olivetti, ne avevo sentito parlare però non avevo mai visto quest'uomo con gli occhi celesti, minuto, coi capelli bianchi, riccioluto, con una cravatta bianca, cosa che mi fece impressione, una specie di angelo.

  18. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  19. Peso y talla en niños con retinoblastoma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Ridaura-Sanz

    2015-03-01

    Full Text Available Introducción: la talla baja se ha descrito como característica clínica de niños con retinoblastoma. Esta particularidad puede estar relacionada directamente con la enfermedad de base o con factores externos.  Objetivo: el propósito de esta investigación fue conocer la frecuencia de talla y peso bajos en niños mexicanos con retinoblastoma y correlacionar los valores antropométricos con variables de la enfermedad y ambientales. Materiales y métodos: se analizaron expedientes clínicos de 346 pacientes con retinoblastoma. Se obtuvieron los datos de peso y talla referidos al ingreso; antes del tratamiento. Se comparó el valor de Z con las referencias de la distribución normal de la población mexicana. La asociación de las medidas antropométricas con las variables clínicas, sociales y genéticas se estableció con la prueba de c2. Resultados: la talla y el peso promedio de los niños con retinoblastoma fueron significativamente más bajos que los de la población general (p < 0.001 y p = 0.013, respectivamente. La talla y peso bajos fueron más frecuentes en niños con enfermedad avanzada, provenientes de medio rural y de bajo nivel socioeconómico. Conclusiones: los déficits en peso y talla en niños con retinoblastoma se deben a factores relacionados con enfermedad avanzada al momento del diagnóstico, lo cual a su vez es consecuencia de la situación de marginación de la población rural mexicana. Dado que la mayoría de las variables sociales y ambientales están muy relacionadas y que no podemos descartar posibles factores genéticos, las conclusiones de este estudio deben verificarse analizando las medidas de los padres y hermanos y establecer grupos comparativos para controlar las variables confusas.

  20. Incidencia y factores asociados con las reacciones adversas del tratamiento antirretroviral inicial en pacientes con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Astuvilca

    2007-07-01

    Full Text Available La alta incidencia de reacciones adversas medicamentosas (RAMA al tratamiento antirretroviral de gran actividad (TARGA en pacientes con VIH/SIDA puede afectar la calidad de vida y adherencia al tratamiento. Objetivos: Determinar la incidencia de RAMA del TARGA inicial e identificar los factores asociados con la ocurrencia de RAMA al recibir dicha terapia. Materiales y métodos: Se realizó un estudio de cohorte histórica con todos los pacientes VIH (+ mayores de 18 años que recibieron TARGA por primera vez en el Hospital Nacional Arzobispo Loayza, con un seguimiento de 360 días desde la primera prescripción. Se recabó las RAMA de las historias clínicas y tarjetas de control. Resultados: Se incluyeron 353 pacientes, se encontró una incidencia acumulada de 66,7% de efectos adversos al TARGA inicial y una densidad de incidencia de 9,1 eventos de RAMA por 10 personas año de seguimiento (IC95%: 8,1-10,1. Anemia (23,4%, náuseas (20,6% y rash (17,2% fueron las RAMA más frecuentes. El uso de drogas (OR 2,40; IC95% 1,01-5,67; consumo de alcohol (OR 0.32; IC95%: 0,19-0,55 y estadio SIDA (OR 0,20; IC95%: 0,04-0,95 estuvieron asociadas con la presencia de RAMA. Conclusiones: Existe un alta incidencia de RAMA, siendo la anemia la más frecuente. El uso de drogas es un factor de riesgo para presentar RAMA.

  1. Indicadores de enfermedades mentales en pacientes mexicanos con VIH/SIDA y su relación con la adherencia terapéutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ismael García-Cedillo

    2011-01-01

    Full Text Available Objetivo. Se analiza la relación entre algunos indicadores de enfermedades mentales y la adherencia terapéutica en pacientes con VIH/SIDA. Participantes. Muestra de 76 pacientes mexicanos infectados por VIH/SIDA. Procedimiento. Entrevista a profundidad a pacientes de un hospital público de la ciudad de San Luis Potosí, México. Resultados. 80% de los participantes presentó indicadores de enfermedades mentales correspondientes a: 28% conducta antisocial; 20% depresión clínica; 13% síndrome de estrés postraumático, 12% psicosis orgánica y 8% discapacidad intelectual. El porcentaje de pacientes infectados con VIH/SIDA con indicadores de enfermedad mental concuerda con los resultados de investigaciones realizadas en otros países. Solamente 7% de los participantes mostró un nivel de adherencia apropiado. La adherencia no guarda una relación lineal con la presencia de indicadores de enfermedad mental. La adherencia se relaciona con la escolaridad, la utilización de estrategias para recordar la toma del medicamento, confiar el estatus a los familiares y apoyo familiar.

  2. The photoluminescence of the molecule Alq{sub 3} stabilized by phenols; La fotoluminescenza della molecola Alq{sub 3} stabilizzata con i fenoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldacchini, G; Montereali, R M; Pace, A [ENEA, Div. Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Gagliardi, S [Enea guest, Rome (Italy); Baldacchini, T [Boston College, Dept. of Chemistry, Chestnut Hill, MA (United States); Pode, R B [Nagpur University, Dept. of Physics, Nagpur (India)

    2001-07-01

    ben noti dispositivi inorganici semiconduttori LED. Tra questi nuovi composti, un ruolo preminente e' occupato dalla molecola metalchelata Alq{sub 3}, che possiede una efficiente banda di emissione nella regione spettrale del verde ed e' facilmente maneggiabile. Pero' i dispositivi realizzati con questo composto ed altri similari, malgrado le numerose precauzioni adottate, posseggono una emivita (tempo necessario per dimezzare l'intensita' dell'emissione) di circa 5000 h, che e' considerata ancora troppo breve per una loro applicazione pratica pervasiva. In questo lavoro si sono eseguiti alcuni studi di base su semplici per determinare la causa primaria della degradazione della molecola Alq{sub 3} e quindi della sua fotoluminescenza. Essa e' stata attribuita ad un fenomeno di auto-ossidazione al quale partecipa in modo determinante l'ossigeno atmosferico. Sono state fatte delle esperienze per verificare la possibilita' di bloccare in parte questo processo naturale e si e' scoperto che la molecola di BHT agisce come si attendeva. Infatti essa appartiene alla grande famiglia dei composti fenolici, i quali sono ben noti nel mondo della chimica organica per la loro forte azione antiossidante. In conclusione, l'utilizzo del composto BHT e, per estensione, di altri tipi di fenoli ed anche di altri appropriati composti organici, e' efficace nell'aumentare la emivita della fotoluminescenza di film sottili di spessore nanometrico di Alq{sub 3} e quindi anche dei dispositivi OLED realizzati con composti molecolari o polimerici. Questo risultato e' di grande rilievo nel mondo della foto- ed elettroluminescenza sia per i suoi aspetti fondamentali che applicativi.

  3. The photoluminescence of the molecule Alq{sub 3} stabilized by phenols; La fotoluminescenza della molecola Alq{sub 3} stabilizzata con i fenoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldacchini, G.; Montereali, R. M.; Pace, A. [ENEA, Div. Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Gagliardi, S. [Enea guest, Rome (Italy); Baldacchini, T. [Boston College, Dept. of Chemistry, Chestnut Hill, MA (United States); Pode, R. B. [Nagpur University, Dept. of Physics, Nagpur (India)

    2001-07-01

    ben noti dispositivi inorganici semiconduttori LED. Tra questi nuovi composti, un ruolo preminente e' occupato dalla molecola metalchelata Alq{sub 3}, che possiede una efficiente banda di emissione nella regione spettrale del verde ed e' facilmente maneggiabile. Pero' i dispositivi realizzati con questo composto ed altri similari, malgrado le numerose precauzioni adottate, posseggono una emivita (tempo necessario per dimezzare l'intensita' dell'emissione) di circa 5000 h, che e' considerata ancora troppo breve per una loro applicazione pratica pervasiva. In questo lavoro si sono eseguiti alcuni studi di base su semplici per determinare la causa primaria della degradazione della molecola Alq{sub 3} e quindi della sua fotoluminescenza. Essa e' stata attribuita ad un fenomeno di auto-ossidazione al quale partecipa in modo determinante l'ossigeno atmosferico. Sono state fatte delle esperienze per verificare la possibilita' di bloccare in parte questo processo naturale e si e' scoperto che la molecola di BHT agisce come si attendeva. Infatti essa appartiene alla grande famiglia dei composti fenolici, i quali sono ben noti nel mondo della chimica organica per la loro forte azione antiossidante. In conclusione, l'utilizzo del composto BHT e, per estensione, di altri tipi di fenoli ed anche di altri appropriati composti organici, e' efficace nell'aumentare la emivita della fotoluminescenza di film sottili di spessore nanometrico di Alq{sub 3} e quindi anche dei dispositivi OLED realizzati con composti molecolari o polimerici. Questo risultato e' di grande rilievo nel mondo della foto- ed elettroluminescenza sia per i suoi aspetti fondamentali che applicativi.

  4. CALIDAD DE VIDA RELACIONADA CON LA SALUD EN PACIENTES CON LUPUS ERITEMATOSO SISTÉMICO Y SU RELACIÓN CON DEPRESIÓN, ANSIEDAD Y OPTIMISMO DISPOSICIONAL.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel Anaya

    2006-06-01

    Full Text Available La siguiente investigación presenta los resultados de un estudio desarrollado en Colombia sobre la evaluación de la calidad de vida y sus relaciones con la depresión, ansiedad y optimismo disposicional en 32 pacientes con diagnóstico de lupus eritematoso sistémico de la Clínica Universitaria Bolivariana de la ciudad de Medellín, Colombia. Para evaluar la calidad de vida se utilizó el Cuestionario SF36, la ansiedaddepresión fue evaluada mediante el Cuestionario HAD, y se trabajó con el Cuestionario DIOP para medir optimismo. El estudio evidenció que los pacientes perciben una calidad de vida favorable en todas las dimensiones que conforman el cuestionario SF36, no se encontraron niveles clínicamente significativos de ansiedad-depresión, y por último se encontró alta predisposición hacia el optimismo.

  5. Planificación Neuroquirúrgica con Software Osirix

    Science.gov (United States)

    Jaimovich, Sebastián Gastón; Guevara, Martin; Pampin, Sergio; Jaimovich, Roberto; Gardella, Javier Luis

    2014-01-01

    Introducción: La individualidad anatómica es clave para reducir el trauma quirúrgico y obtener un mejor resultado. Actualmente, el avance en las neuroimágenes ha permitido objetivar esa individualidad anatómica, permitiendo planificar la intervención quirúrgica. Con este objetivo, presentamos nuestra experiencia con el software Osirix. Descripción de la técnica: Se presentan 3 casos ejemplificadores de 40 realizados. Caso 1: Paciente con meningioma de la convexidad parasagital izquierda en área premotora; Caso 2: Paciente con macroadenoma hipofisario, operada previamente por vía transeptoesfenoidal en otra institución con una resección parcial; Caso 3: Paciente con lesiones en pedúnculo cerebeloso medio bilateral. Se realizó la planificación prequirúrgica con el software OsiriX, fusionando y reconstruyendo en 3D las imágenes de TC e IRM, para analizar relaciones anatómicas, medir distancias, coordenadas y trayectorias, entre otras funciones. Discusión: El software OsiriX de acceso libre y gratuito permite al cirujano, mediante la fusión y reconstrucción en 3D de imágenes, analizar la anatomía individual del paciente y planificar de forma rápida, simple, segura y económica cirugías de alta complejidad. En el Caso 1 se pudo analizar las relaciones del tumor con las estructuras adyacentes para minimizar el abordaje. En el Caso 2 permitió comprender la anatomía post-operatoria previa del paciente, para determinar la trayectoria del abordaje transnasal endoscópico y la necesidad de ampliar su exposición, logrando la resección tumoral completa. En el Caso 3 permitió obtener las coordenadas estereotáxicas y trayectoria de una lesión sin representación tomográfica. Conclusión: En casos de no contar con costosos sistemas de neuronavegación o estereotáxia el software OsiriX es una alternativa a la hora de planificar la cirugía, con el objetivo de disminuir el trauma y la morbilidad operatoria. PMID:25165617

  6. El maltrato en las personas con discapacidad

    OpenAIRE

    Revuelta, Lucerga

    2014-01-01

    El maltrato no solo se realiza por acción sino también por omisión, la indiferencia hacia la persona con discapacidad es una forma de maltrato muy frecuente. Por ejemplo, ignorar y desatender las necesidades de la persona con discapacidad o, al contrario, la sobreprotección son maneras de maltrato. Cuando a un niño con discapacidad el padre o cuidador le hace todo, el niño se siente agredido pues le están incapacitando más de lo que su enfermedad ya lo hace.

  7. Actitud de universitarios hacia las personas con discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexis Araya-Cortés

    2014-08-01

    Full Text Available El objetivo de este estudio fue describir y comparar la actitud hacia las personas con discapacidad de estudiantes de pedagogía, con estudiantes de otras profesiones y en distintos niveles de formación. Se utilizó un diseño descriptivo y correlacional en el que participaron 260 estudiantes de ambos sexos de una universidad privada de la cuidad de La Serena, Chile. Como instrumento se aplicó la Escala de Actitudes hacia las Personas con Discapacidad de Verdugo, Jenaro y Arias. Los resultados mostraron que la totalidad del alumnado presenta actitudes positivas. En relación con el tipo de carrera y nivel de estudio no se encontraron diferencias estadísticamente significativas. Se puede inferir que los estudiantes presentan una predisposición favorable a comportarse de manera efectiva frente a personas con discapacidad, valorando positivamente sus capacidades y reconociendo sus derechos fundamentales.

  8. Insuficiencia renal aguda relacionada con medicamentos en pacientes hospitalizados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lujan Iavecchia

    2015-11-01

    Conclusiones: La mitad de los episodios de IRA intrahospitalaria se relacionaron con medicamentos. Los pacientes con IRA relacionada con medicamentos presentaron más antecedentes patológicos cardiovasculares, pero menos factores de riesgo de IRA y una menor mortalidad.

  9. ALMACÉN DE CARBONO EN SISTEMAS AGROFORESTALES CON CAFÉ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Espinoza-Domínguez

    2012-01-01

    Full Text Available El presente estudio se realizó con el objetivo de estimar el almacén de carbono en sistemas agroforestales (SAF con base en café en la región de Huatusco, zona de mayor producción de café (Coffea arabiga L. en el estado de Veracruz, México, a fin de obtener información cuantitativa sobre el potencial de mitigación de carbono en los SAF de la región. Para ello, se estimaron los reservorios de carbono en biomasa vegetal y la materia orgánica edáfica existentes en sistemas agroforestales de café-plátano, café-macadamia, café-cedro rosado, café-ganado ovino y café-chalahuite, y como referencia de una condición no agroforestal se incluyeron un bosque primario y un potrero con pradera natural. La recolección de muestras se hizo en parcelas de 4 x 25 m (100 m2, donde se colectó biomasa de vegetación herbácea y mantillo, y para el suelo la profundidad de muestreo fue de 0 a 30 cm. El sistema agroforestal que presentó la mayor cantidad de carbono aéreo, estimado con modelos alelométricos, fue café-cedro rosado (Ca + Ce, con 114 Mg C·ha-1, seguido de los sistemas café - macadamia (Ca + Ma, con 34 Mg C·ha-1; café-chalahuite (Ca + Ch, con 29 Mg C·ha-1; café-plátano velillo (Ca + Pl, con 27 Mg C·ha-1; y por último el sistema silvopastoril (Sp, con 2 Mg C·ha-1. Para el caso del carbono orgánico del suelo, el tratamiento (Ca + Ce fue el que presentó mayor contenido de carbono fácilmente oxidable en el suelo, con 58 Mg C·ha-1, y el menor fue el tratamiento potrero (P, con 50 Mg C·ha-1. Del carbono orgánico total entre los SAF el tratamiento Ca + Ce fue el que tuvo el mayor valor, con 172 Mg C·ha-1, y el tratamiento silvopastoril (Sp presentó el menor, con 65 Mg C·ha-1. De los sistemas evaluados se concluye que, en promedio, los SAF almacenan 102 Mg C·ha-1, mientras que el potrero almacena 52 t C·ha-1, y el bosque primario es el sistema que más almacena carbono total, con un valor de 355 Mg C·ha-1.

  10. TRACCIÓN DE EQUIPOS AGRÍCOLAS CON ECUACIONES MICKLETHWAITE, BEKKER, JANOSI-HANOMOTO Y BRIXIUS EVALUADOS CON VISUAL BASIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Américo José Hossne García

    2017-06-01

    Full Text Available La determinación de la tracción de los tractores agrícolas acredita su empleo eficiente, por ejemplo en: disminución del tiempo oportuno de operación, reducción de daños físicos y terramecánicos, adecuadas característica ingenieriles, tipo y número de neumáticos tractivos y reducción de los costos. El objetivo de este trabajo fue la utilización de las ecuaciones de Micklethwaite, Bekker, Janosi-Hanomoto, y Brixius adaptadas al campo agrícola analizadas con el lenguaje de programación Visual Basic. En la metodología se utilizaron los procedimientos de aplicación de las ecuaciones, las relaciones algebraicas y procedimientos programáticos en Visual Basic 6, diagrama de flujo y el análisis en la tracción sencilla, doble, aperos de tiro y montados; todos, con transferencia de peso y análisis de inestabilidad. El programa desarrollado con sus códigos proporciona una interfaz de usuario intuitiva mediante la vinculación de bases de datos con especificaciones del equipo agrícola, características del neumático, datos del suelo, datos del apero y los coeficientes de las ecuaciones para predecir el rendimiento de un tractor y modelo seleccionados. El programa demostró ser accesible, con mecanismos de uso sin instalación, eficiente y versátil. Las ecuaciones se emplearon con un número de parámetros representativos del área, que pueden ser reemplazados o ampliados y aplicables al agro involucrando la humedad del suelo.

  11. en personas con el VIH/SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ximena Palacios Espinosa

    2006-01-01

    Full Text Available El objetivo de este estudio fue hallar la relación de la intención e ideación suicida con algunas variables sociodemográficas, las características de la enfermedad, el tratamiento antirretroviral y los aspectos piscoafectivos en personas con el VIH/SIDA que residen en Bogotá (Colombia y pertenecientes a una fundación. Para ello, se tomó una muestra de 75 pacientes con VIH positivo a quienes se evaluó a través de una entrevista semiestructurada y dos instrumentos: el inventario de depresión de Beck (IBD y la escala de Ideación Suicida (SSI. Los resultados mostraron que solo 29 personas tenían ideación suicida y 10 intención suicida: De los 10 solo 2 sujetos tenían intención después del diagnóstico. Se encontró una relación estadística significativa para ideación suicida e intención suicida con edad, estrato socioeconómico, estado civil, orientación sexual, las características de la enfermedad, el tratamiento antirretroviral y los aspectos piscoafectivos.

  12. Carcinoma tricofolicular con capacidad metastásica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.B. Pinilla-Martínez

    2015-03-01

    Full Text Available El carcinoma folicular es un tumor maligno derivado del folículo piloso. La mayor parte de los tumores foliculares son benignos, pero en los últimos años se han publicado casos aislados de tumores anexiales con características de malignidad y con una gran agresividad local siendo en principio tumores que se consideraban benignos. Creemos que este tumor está siendo infradiagnosticado, y como consecuencia, infratratado al ser confundido con otros tumores malignos originados en la piel, como el carcinoma basocelular y sobre todo con el carcinoma epidermoide, en parte por poca documentación y por la dificultad para su diagnóstico anatomopatológico. Presentamos un caso de carcinoma tricofolicular en cuero cabelludo en una mujer de 51 años de edad que rápidamente invade sistema nervioso central y que en solo 3 meses metastatiza a pulmón.

  13. Experiencias y recursos con las tics para la atención al alumnado con necesidades educativas especiales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eladio Sebastian Heredero

    2014-02-01

    Full Text Available Este trabajo tiene como objetivo levantar algunas experiencias llevadas a cabo en centros educativos en los que se ponen de manifiesto buenas prácticas con el uso de las tecnologías para la atención al alumnado con necesidades educativas. Se ha realizado a través de una metodología mixta que alterna el trabajo de investigación de campo con el análisis documental, para finalmente llegar a presentar algunos ejemplos clarificadores y eficaces de prácticas educativas concretas. Los ejemplos aquí aportados, tienen como innovación, que nos presentan prácticas de aula, testadas y aplicadas, y a partir de ellas poder establecer algunas conclusiones e ideas para su mejora.

  14. Adolescentes con autolesiones e ideación suicida: un grupo con mayor comorbilidad y adversidad psicosocial

    OpenAIRE

    Mayer Villa, Pablo Adolfo; Morales Gordillo, Nadia; Victoria Figueroa, Gamaliel; Ulloa Flores, Rosa Elena

    2016-01-01

    La creciente prevalencia de conductas suicidas en adolescentes se ha convertido en un problema de salud pública. Existen varios factores asociados con este tipo de conductas, tales como: síntomas depresivos y ansiosos, consumo de sustancias nocivas, trastornos de conducta, violencia familiar, negligencia y abuso sexual en la infancia. Otro factor importante que se asocia con la presencia del comportamiento suicida son las autolesiones, las cuales pueden definirse como conductas deliberadas de...

  15. Sintomatología depresiva en pacientes con fibromialgia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Moreno

    2010-03-01

    Full Text Available Introducción: La fibromialgia es una entidad frecuente en la práctica clínica y se ha considerado que está asociada con desórdenes psiquiátricos, en particular con depresión, lo cual podría tener un impacto en el tratamiento de esta entidad. Objetivo: Evaluar la prevalencia de síntomas depresivos en pacientes con fibromialgia. Diseño: Estudio observacional y de tipo transversal. Lugar: Servicio de Reumatología, Hospital Departamental María Auxiliadora. Participantes: Pacientes de ambos sexos con diagnóstico de fibromialgia. Intervenciones: Se utilizó la escala de Hamilton para la depresión (HDRS y el recuento de puntos dolorosos para fibromialgia. Principales medidas de resultados: Porcentaje de pacientes con síntomas depresivos. Puntaje total de la HDRS en relación al recuento de puntos dolorosos. Resultados: La edad promedio fue 54,9 ± 14 años, 80% fue del sexo femenino y el número promedio de puntos dolorosos, 14,4 ± 1,5. El 32,7% de pacientes no tenía síntomas de ánimo depresivo, en 27,7% los síntomas fueron leves, en 30,9% moderados y solo en 9% severos. Ningún paciente presentó síntomas compatibles con ánimo depresivo muy severo. Encontramos una correlación significativa entre el número de puntos dolorosos y el puntaje de la escala HDRS (r= 0,740, p< 0,001. Conclusiones: Los síntomas depresivos severos se encuentran en una proporción baja en pacientes con fibromialgia y parecen estar directamente asociados con el número de puntos dolorosos.

  16. Aprendizajes en sincronía con la vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flor Abarca-Alpízar

    2017-08-01

    Full Text Available Como humanidad sufrimos la desconexión y separación con la vida toda. Esta ruptura impuesta por el paradigma mecanicista predominante en los últimos cuatrocientos años, nos ha llevado a olvidar la visión holista promovida por las culturas originarias y ancestrales. Esta situación prevalece también en los sistemas educativos dominados por la enseñanza memorística y fragmentada, alejada de la vida, del ser y sentir de las personas aprendientes. Para la superación de la crisis planetaria actual es urgente recuperar la visión holista de la vida y del aprendizaje, para lo cual los procesos docentes universitarios son claves para la formación de personas profesionales comprometidas con la plenitud de la vida sobre la tierra. El sentido de este ensayo es reflexionar sobre la importancia que tiene para la superación de la crisis planetaria actual la recuperación de nuestra conectividad con la vida del planeta tierra en sincronicidad con los aprendizajes, porque los procesos vitales y los procesos de aprendizaje son la misma cosa. Este ensayo está organizado en tres momentos. El primero parte del intercambio de seres, saberes, sentires y experiencias para recuperar nuestra conexión perdida con la vida en nuestro planeta tierra. Un segundo momento donde presentamos reflexiones y conceptualización por medio de la construcción colectiva de conocimientos, con apoyo de personas especialistas en la visión holista y los procesos de interaprendizaje, necesarios para salvar la vida toda. El tercer momento de este ensayo está elaborado con propuestas, claves, signos y señales para la conexión de los procesos vitales en sincronía con los procesos de aprendizaje necesarios en los tiempos actuales.

  17. Aspetti psicosociali nelle funzioni di base

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Rossi

    2013-03-01

    Full Text Available One of the principal merits of the Guidelines for mental health and psychosocial support in emergency settings issued by the Inter-Agency Standing Committee/ IASC has been that of attributing a psychosocial value to all those functions considered “less noble” in such post-emergency settings as rescue camps – the socalled basic functions. Indeed, a series of psychic connotations is inherent in all the issues relating to nutrition and safety in alimentation, the logistic of the management of post-emergency gathering points, and the water supply and the hygienic services. These psychic connotations are mainly due to the special nature of the circumstance, in which such fundamental functions necessarily have many features of strong social sharing. This article focuses on these basic functions. In particular, it discusses the way they appeared and have been dealt with during the emergency caused by the earthquake that hit L’Aquila on the 6th of April 2009. To this end, it will be attempted to do a review of all of the basic functions highlighted by the IASC’s Guidelines, analyzing the psychosocial aspects implicated in them and offering a range of operative instructions on how to protect the mental health of people in these aspects as well as others.

  18. Infliximab en pacientes con enfermedad ocular inflamatoria, refractarios a DARMES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elmer R. García-Salazar

    2013-07-01

    Full Text Available Se describe la experiencia con infliximab (anticuerpo monoclonal con una potente acción antiinflamatoria en el tratamiento de enfermedades oculares inflamatorias secundarias a patologías reumáticas y refractarias a drogas antirreumáticas modificadoras de la enfermedad (DARMES. Se evaluó el caso de una paciente de 50 años con artritis reumatoide (AR de fondo activo y una paciente de 37 años con vasculitis anticuerpos anticitoplasma de neutrófilos especifico para mieloperoxidasa (ANCA MPO sin compromiso de órgano noble, ambas con escleritis bilateral y perforación con prolapso de iris del ojo izquierdo. Ellas recibieron infliximab EV en dosis de 3 a 5 mg/kg/dosis, según el esquema, a las 0, 2, 6 y 8 semanas. Infliximab resultó eficaz y seguro para el tratamiento de escleritis asociada a AR y vasculitis ANCA MPO positivo, refractaria a tratamiento con DARMES y corticoides en dosis altas. Los injertos de tejido esclerocorneal evolucionaron favorablemente con infliximab.

  19. Programas de Salud y Género. Mujeres con VIH/SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graciela Enria

    2010-01-01

    Full Text Available La proliferación de trabajos biológicos sobre el proceso del VIH/Sida contrasta con el abordaje de la problemática desde la experiencia de los que lo viven. De entre los involucrados, la mujer se vio implicada desde el comienzo como una de las poblaciones de riesgo de contagiar y de enfermarse. La embarazada, objeto privilegiado de la salud pública, contó con programas especiales y normativas estrictas a través de los programas de salud, que dejaron fuera lo que pasaba con ellas en las relaciones con los compañeros y con ellas mismas; sus experiencias, sus perspectivas, sus nociones de futuro; así como su relación con el sistema de salud y con los médicos. En este trabajo se aplicó una metodología cualitativa basada en entrevistas abiertas a mujeres con VIH de la ciudad de Rosario, Argentina. Los hallazgos remiten a una serie de experiencias que relatan sus estrategias y contradicciones, abriendo puentes hacia la comprensión.

  20. "Sonríe con salud"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa María González Ramos

    Full Text Available Introducción: los programas educativos juegan un papel importante ya que permiten modificar hábitos y conductas perjudiciales para la salud. Las personas de la tercera edad deben adquirir los conocimientos necesarios para realizar el auto cuidado de la salud bucal mejorando así su calidad de vida. Objetivo: evaluar los resultados del programa "Sonríe con salud". Métodos: se realizó una investigación descriptiva de corte transversal, con un universo de 74 personas de 60 años y más. Las variables estudiadas fueron: la edad, sexo. Se aplicó una encuesta. Las respuestas se agruparon atendiendo a si poseían o no, conocimientos acerca de la relación entre salud bucal y salud general, las principales enfermedades buco-dentales, realización del autoexamen bucal, efecto del tabaquismo y alcoholismo, ingestión de los alimentos azucarados, calientes, picantes y la importancia de la higiene bucal. La recolección de la información, la realizaron los autores empleando como fuente primaria el cuestionario aplicado en la primera etapa de la investigación. Se utilizaron los valores absolutos y el porcentaje en el análisis de los resultados. Resultados: el grupo de edad de 70 a 79 años fueron los más representados (36,5 % y el sexo femenino con un 59,5 %. Se elevaron los conocimientos relacionados con el efecto perjudicial del alcoholismo al 91,9 % y el tabaquismo al 95,9 %; acerca de la ingestión de alimentos azucarados se elevan al 97,7 % al igual que los alimentos calientes y picantes en un 90,5 %, relativo al autoexamen bucal se superan los conocimientos de su realización al 78,4 % y referente a la higiene bucal se elevan al 91,9 %. Conclusiones: el programa educativo "sonríe con salud" resultó eficaz, al elevar el nivel de conocimientos de los ancianos que recibieron las actividades previstas en el programa.

  1. Tratamiento con inmunoterapia específica en niños con Rinitis Alérgica y/o Asma Bronquial. Área Norte. 2005 - 2007.

    OpenAIRE

    Matilde Iraida Morera Franco; Rigoberto Antonio García Chang; María Mercedes Gómez Paz

    2007-01-01

    Se realizó un estudio descriptivo longitudinal durante el período Enero 2005_ Enero 2007 en el Policlínico Norte del municipio Sancti Spíritus. El universo estuvo constituido por el total de niños con edades de 2_15 años con enfermedades alérgicas, a los que se realizó pruebas de alergia e indicó tratamiento con inmunoterapia específica por vía subcutánea, la muestra estuvo formada por 75 pacientes con asma bronquial, rinitis alérgica y/o ambas enfermedades, con el objetivo de determinar ...

  2. Silla multipropósito con medios auxiliares

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    René Ramón Toledo González

    2009-06-01

    Full Text Available Nuestro país no cuenta con la cantidad de sillones de rueda necesario para suplir las necesites de la población con diferentes tipos de discapacidades, en nuestro municipio existen muchos discapacitados que no pueden trasladarse a los servicios de rehabilitación, ni cuenta con medio de traslado en sus propios hogares lo que entorpecen su evolución y los hace mas dependientes; otro grupo de pacientes poseen sillón de ruedas útil para su traslado pero no para realizar  otras  actividades  de  la  vida  diaria  y  tienen  que  valerse  de  otras personas para realizar las mismas. La silla que hemos creado se hace con recursos y materias primas propias de nuestro país sin tener necesidad de compras de accesorios en el exterior; lo que nos permite a la vez que se resuelva un gran problema económico al país.

  3. Procesamiento de argumentos en personas con afasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Martínez

    2012-06-01

    Full Text Available En las personas con afasia se alteran diversos procesos lingüísticos. Entre las alteraciones más comunes tenemos aquellas que se producen en el procesamiento sintáctico, lo cual es evidente en el procesamiento de los argumentos. Investigaciones previas realizadas a sujetos con afasia reflejan un procesamientodeficiente de argumentos, lo cual se hace más evidente a medida que el número de argumentos aumenta. Se ha encontrado que mientras mayor es la complejidad en la estructura de la oración, los sujetos afásicos manifiestan mayores dificultades en el procesamiento de la misma. El presente estudio indaga en las dificultades que presentan los sujetos adultos con trastornos afásicos hablantes de español en el procesamiento de argumentos durante tareas de descripción. Este trabajo corrobora la evidencia de que los sujetos con afasia manifiestan un manejo deficiente en el procesamiento de argumentos en las tareas señaladas.

  4. Adolescentes con autolesiones e ideación suicida: un grupo con mayor comorbilidad y adversidad psicosocial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Adolfo Mayer Villa

    2016-05-01

    Full Text Available La creciente prevalencia de conductas suicidas en adolescentes se ha convertido en un problema de salud pública. Existen varios factores asociados con este tipo de conductas, tales como: síntomas depresivos y ansiosos, consumo de sustancias nocivas, trastornos de conducta, violencia familiar, negligencia y abuso sexual en la infancia. Otro factor importante que se asocia con la presencia del comportamiento suicida son las autolesiones, las cuales pueden definirse como conductas deliberadas destinadas a producir daño físico sin la intención de provocar la muerte. En adolescentes mexicanos, se ha reportado una frecuencia de autolesiones de 17.1%, con una relación mujer-hombre de 2:1; este problema es tan grave que las clasificaciones diagnósticas psiquiátricas internacionales han propuesto incluir las conductas autolesivas no suicidas como una categoría independiente...

  5. Obliteración de fracturas de seno frontal con colgajos pediculados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Pefaure

    2014-03-01

    Full Text Available El compromiso del seno frontal con fractura de sus paredes es un tipo de lesión infrecuente, en torno al 5-12% de todas las fracturas faciales. Suele asociarse a lesiones intracraneales, oftalmológicas y a otras fracturas máxilofaciales y cuando conlleva fractura de la pared posterior de seno frontal requiere tratamiento inmediato, siendo necesaria la obliteración del seno frontal debido a la comunicación con meninges y lóbulo frontal, con el riesgo infeccioso que ello representa. Tratamos 18 pacientes con traumatismos craneofaciales y fracturas del seno frontal con compromiso de su pared posterior en el periodo comprendido entre 2007 y 2011; 8 mujeres y 10 varones con edades comprendidas entre los 15 y los 64 años. Todos los casos fueron tratados con reducción y osteosíntesis por vía abierta con distintos abordajes y realizamos en todos colgajos pediculados de vecindad. La vitalidad de los colgajos fue del 100% . Certificamos el posicionamiento correcto mediante tomografía axial computarizada. El tratamiento de las fracturas del seno frontal con compromiso de su pared posterior o del conducto nasofrontal requiere obliteración con tejido vascularizado para evitar comunicaciones con la cavidad nasal.

  6. Diferencias conductuales y cognitivas en dos grupos de escolares con TDAH intervenidos con Arteterapia -vsMetilfenidato y un grupo control

    OpenAIRE

    M. Aurora G. Gallardo Saavedra; Ana Lucía Padrón García; M. del Consuelo Martínez-Wbaldo

    2018-01-01

    Introducción: El trastorno de défcit de atención e hiperactividad TDAH es una entidad neuropsiquiátrica, con prevalencia en la infancia entre 2% y 20%, su tratamiento actual asocia medicamentos y psicoterapia. El arteterapia en salud mental ha sido utilizado para tratar de cambiar el comportamiento y potenciar la cognición. Objetivo: comparar los cambios cognitivo-conductuales en escolares con TDAH tratados con arteterapia-vs-metilfenidato y un grupo control. Método: Ensayo clínico aleatoriza...

  7. Anestesia para cesárea en paciente con acondroplasia

    OpenAIRE

    Osorio Rudas, Walter; Socha García, Nury Isabel; Upegui, Alejandro; Ríos Medina, Ángela; Moran, Adrian; Aguirre Ospina, Oscar; Rivera, Carlos

    2012-01-01

    Introducción: En gestantes acondroplásicas se recomienda el parto por cesárea con anestesia general; sin embargo, recientemente se ha reportado el uso de técnicas conductivas con resultados adecuados. Objetivo:Describir el manejo anestésico de una paciente con acondroplasia programada para cesárea utilizando anestesia combinada espinal-epidural. Métodos y resultados:Mostramos el caso de una primigestante acondroplásica con 110 cm de estatura y embarazo de 37 semanas, en quien se realizó cesár...

  8. Note critiche sui rapporti tra diritto ed economia

    OpenAIRE

    Tuzet, Giovanni

    2017-01-01

    Il saggio inquadra teoricamente i principali rapporti fra diritto ed economia e analizza i vari metodi e approcci dell'analisi economica del diritto, rilvandone gli aspetti critici e discutendo infine gli approcci comportamentali e la "nudge theory".

  9. Note in materia di scioglimento del matrimonio civile non consumato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Baldetti

    2014-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2 Genesi parlamentare - 3. Nozione di inconsumazione – 4. Inquadramento dell’istituto nel sistema matrimoniale civile – 5. Aspetti processuali - 6. Giurisprudenza italiana e dispensa pontificia.

  10. Prefazione—aspetti relativi al benessere animale nel trasporto a lunga distanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gardner Murray

    2008-03-01

    Full Text Available Il trasporto di animali all'interno dello stesso paese e tra paesi, regioni e continenti si incrementa significativamente e si evolve nella sua natura. Le statistiche dell'International Trade Centre of the United Nations Conference on Trade and Development and the World Trade Organization mostrano che il valore del commercio mondiale di animali vivi ammontava a 8,7 bilioni di dollari americani nel 2000 e a 12,1 bilioni di dollari americani nel 2005. Questa cifra già enorme aumenterebbe se fossero presi in considerazione gli animali degli zoo, la fauna selvatica e il traffico illecito.La storia del trasporto animale risale a migliaia di anni fa. Resta tutt'oggi molto praticato però con le misure appropriate a tutela del benessere degli animali. Nel 21mo secolo, quello che cambia è la natura stessa del trasporto (terra, aria e mare, il volume di traffico e la coscienza sociale a proposito di tematiche come il benessere e la richiesta che gli animali vengano trattati in maniera umana e conformemente ai più opportuni sistemi moderni. Questo ha incrementato i volumi dei trasporti creando una condizione senza precedenti per quanto riguarda il rischio di diffusione di malattie infettive, incluse quelle trasmissibili all'uomo.Il centro dell'interesse pubblico sul benessere animale riguarda fattori come la carenza di infrastrutture e di investimenti per quando riguarda la formazione, la ricerca e il miglioramento degli standard, così come l'indifferenza e la negligenza. Le ditte per il trasporto di animali vivi vengono diffidate quando non provvedono a queste mancanze.Fortunatamente, un numero di paesi ha anticipato queste problematiche ed ha introdotto una serie di attività a supporto di pratiche atte a migliorare il benessere degli animali. Molti hanno ammesso la chiara connessione tra benessere animale, sanità e pratiche d'allevamento, ed hanno istituito una politica adatta a ricomprendere queste attività all'interno di un servizio pubblico

  11. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  12. 9 CFR 319.301 - Chili con carne with beans.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 9 Animals and Animal Products 2 2010-01-01 2010-01-01 false Chili con carne with beans. 319.301 Section 319.301 Animals and Animal Products FOOD SAFETY AND INSPECTION SERVICE, DEPARTMENT OF AGRICULTURE... Dehydrated Meat Food Products § 319.301 Chili con carne with beans. Chili con carne with beans shall contain...

  13. Linfoma hepático primario: Evolución favorable con quimioterapia combinada con rituximab Primary hepatic lymphoma: favorable outcome with chemotherapy plus rituximab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. Serrano-Navarro

    2008-11-01

    Full Text Available Comunicamos el caso de una paciente con un linfoma hepático primario tratado con éxito con quimioterapia combinada con rituximab. Utilizando los "encabezamientos estándar para búsquedas bibliográficas informatizadas" (Medical Subject Heading revisamos los casos publicados hasta la fecha de esta infrecuente entidad.This article describes the case of a patient with a non-Hodgkin primary hepatic lymphoma who was successfully treated with chemotherapy combined with rituximab. Using the Medical Subject Headings the published reports of this rare entity were reviewed.

  14. Efectos adversos del tratamiento con interferón alfa-2b humano recombinante y rivabirina en pacientes con hepatitis crónica C

    OpenAIRE

    Mulet Pérez, Agustín; Pullés Labadié, Menelio; Gámez Escalona, Martha; Mulet Gámez, Agustín; Díaz Santos, Oscar; Infante Velázquez, Mirtha

    2011-01-01

    INTRODUCCIÓN: el tratamiento de la hepatitis crónica C continúa siendo un reto. La combinación que mejores resultados ha demostrado, es la de interferón con ribavirina, pero puede originar efectos adversos con dificultades para la adherencia al tratamiento que en ocasiones, incluso, obligan a suspenderlo. OBJETIVO: identificar las reacciones adversas del tratamiento de la combinación de interferón con ribavirina. MÉTODOS: se realizó un estudio de una serie de 13 pacientes con hepatitis crónic...

  15. Adenocarcinoma pulmonar metastásico con evolución favorable al tratamiento con ITK-EGFR en un paciente fumador

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joseph Jesús Exebio Jara

    2015-04-01

    Full Text Available Introducción: El cáncer de pulmón es el cáncer con mayor mortalidad en ambos sexos. El esquema de manejo actual del adenocarcinoma pulmonar incluye determinar el estado mutacional del receptor del factor de crecimiento epidérmico (EGFR, por ser la diana para el erlotinib, una terapia biológica. Caso clínico: Varón de 62 años, con hábito tabáquico de alto riesgo oncológico, que debuta con un cuadro de cefalea de un mes de evolución, objetivándose por resonancia magnética tumor cerebral. El diagnóstico inmunohistoquímico post quirúrgico fue adenocarcinoma pulmonar metastásico (TTF-1 (+. La tomografía identificó una lesión en el lóbulo superior derecho del pulmón; no presentaba clínica respiratoria. Al ser positivo para la mutación en el exón 21 del gen EGFR, se inició terapia con erlotinib, siendo bien tolerada por el paciente y manteniendo su estabilidad clínica. El paciente sobrevivió por el lapso de 31 meses posterior a su diagnóstico. Discusión: El tratamiento con erlotinib fue inicialmente indicado en el perfil de una paciente mujer, asiática y no fumadora. La eficacia en los estudios en pacientes con cáncer de pulmón de células no pequeñas evidencia que la sobrevida global es 15,9 meses, muy por debajo del visto en el presente caso.

  16. Beneficios de la relajación en pacientes con patología cardiovascular y su relación con el patrón de conducta

    OpenAIRE

    Pérez Alonso, Verónica

    2017-01-01

    El objetivo de este estudio fue examinar los posibles efectos que producen las terapias de relajación con respecto a la frecuencia cardíaca, depresión, ansiedad y estrés, en pacientes con patología cardiovascular y su relación con el tipo de personalidad A. Este estudio cuenta con 16 pacientes (6 mujeres y 10 hombres) con edades comprendidas entre 40 y 82 años, todos participantes en el programa de rehabilitación cardíaca. La terapia de relajación se lleva a cabo una vez a la semana utiliz...

  17. La financial education nella regione Puglia: analisi e prospettive di intervento

    OpenAIRE

    A. Garzoni; V. Nastasi

    2010-01-01

    Analisi del contesto e delle principali tematiche di financial education affrontate a livello internazionale e nazionale, valutazione delle opportunità e degli aspetti critici, il progetto pilota nella regione Puglia e le nuove idee di progetto da realizzare

  18. PULPOTOMIA CON HIDROXIDO DE CALCIO CON MATERIAL DE SELLAJE EN CAVIDADES CURADAS DESPUES DE 2 AÑOS

    OpenAIRE

    Gruythuysen, Rene J.M.; Weerheijm, Karín L.

    2014-01-01

    El hidróxido de calcio entre otros han sido usados por mucho tiempo en la odontología debido a sus propiedades antibacterianas y a su favorable biocompatibilidad cuando se compara con otros agentes antibacteriales. El hidróxido de calcio entre otros han sido usados por mucho tiempo en la odontología debido a sus propiedades antibacterianas y a su favorable biocompatibilidad cuando se compara con otros agentes antibacteriales.

  19. Terapia con metformina y embarazo en pacientes con síndrome de ovario poliquístico

    OpenAIRE

    Arias E.,María C.; Reid S. de O.,Iván; Acuña S.M.,Margot; Muster O.,Hugo

    2004-01-01

    Estudio prospectivo de seguimiento de 15 pacientes con síndrome de ovario poliquístico (SOP) e hiperinsulinemia que se embarazaron con el uso de metformina, y que se siguieron hasta el parto. Diez continuaron metformina durante el embarazo, hasta las 14 semanas y cinco hasta las 32 semanas. Las 5 pacientes que usaron más tiempo el medicamento no desarrollaron diabetes gestacional a diferencia de las que lo tomaron hasta las 14 semanas que presentaron diabetes gestacional en tres de diez. No e...

  20. Sarcoma de Kaposi en paciente con SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Ramón León Polanco

    2015-01-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un paciente masculino de 33 años de edad, con antecedentes de VIH-SIDA desde hace 10 años, que se mantiene en tratamiento con antirretrovirales. Durante todo este tiempo ha presentado varios episodios de infecciones respiratorias, incluyendo tuberculosis pulmonar 5 años atrás. Acude a consulta refiriendo edemas en miembros inferiores acompañado de lesiones en piel de color violáceo de un año de evolución, previamente interpretado como linfangitis rebelde al tratamiento y que se extendió a la cara interna de los muslos y a los miembros inferiores. Con pérdida de peso, no prurito en las lesiones, fiebre, lesiones en la mucosa oral. Se determinó hemoglobina 89 g/L, leucocitos 4,5 x 109 /L, se estudiaron las funciones hepática y renales resultando normales. Radiografías de tórax y ultrasonido abdominal normales. Se realizó estudio anatomopatológico de piel que informó Sarcoma de Kaposi. Se impuso tratamiento con quimioterapia

  1. TIROTOXICOSIS GESTACIONAL: PATOLOGIA CON RIESGO VITAL

    OpenAIRE

    Valdés R.,Enrique; Pilasi M.,Carlos; Núñez U.,Tatiana

    2003-01-01

    Se presenta un caso clínico con diagnóstico final de Tirotoxicosis gestacional que debuta con una complicación excepcional, insuficiencia cardíaca congestiva e hipertensión pulmonar severa. Se presenta la experiencia del Hospital Clínico de la Universidad de Chile, proponiendo que su diagnóstico y tratamiento oportunos son la base del pronóstico de esta patología de riesgo vital para el binomio madre-hijo

  2. Presa con revestimiento asfáltico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Proudfit, D. P.

    1960-07-01

    Full Text Available La presa denominada Montgomery se halla situada sobre el río South Platte River, a unos 8 km aguas arriba de la ciudad de Alma, del Estado de Colorado (EE. UU., y en la ladera oriental de la cordillera Continental Divide. El cuerpo o dique de esta presa está constituido por piedra, revestida con una capa de hormigón asfáltico en el paramento de contacto con el agua.

  3. Colaboración con empresa de tasaciones

    OpenAIRE

    CASTILLO MORCILLO, JUAN

    2011-01-01

    Convenios con empresas de tasaciones y valoraciones. El objeto del proyecto es conseguir aprender y dominar el proceso de valoración de los distintos tipos de inmuebles urbanos mediante el cumplimiento de la Orden ministerial ECO/805/2003 Castillo Morcillo, J. (2011). Colaboración con empresa de tasaciones. http://hdl.handle.net/10251/11933. Archivo delegado

  4. Celulitis orbitaria bilateral con endoftalmitis en una paciente con reciente diagnóstico de diabetes mellitus tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lesley Farrell González

    2014-07-01

    Full Text Available Se presentó una mujer de 74 años al servicio de urgencias del HRAEBI, ISSSTE, el día 2 de septiembre de 2010 con datos de desequilibrio hidroelectrolítico, hipotensión y conjuntivitis bilateral. Sus signos vitales durante su estancia en urgencias fueron: tensión arterial, 80/40 mmHg; temperatura, 38.5 °C; frecuencia respiratoria, 22 rpm; frecuencia cardíaca 89 lpm Se interconsulta al servicio de Oftalmología quienes diagnosticaron celulitis orbitaria bilateral, con no percepción de luz en ambos ojos e igualmente ausencia de reflejos pupilares. Se inició tratamiento con antibióticos intravenosos y se solicitó tomografía computarizada de órbitas y cerebro. Se internó para estabilizar su estado general; durante su estancia se diagnosticó diabetes mellitus y estado inmunosupresivo por datos de candidiasis oral y otros síntomas. La tomografía mostró celulitis orbitaria bilateral con formación de abscesos orbitarios, sin datos de proceso infeccioso a nivel bucal o de senos paranasales. La evolución de la celulitis fue tórpida a pesar de la terapia antibiótica cuádruple (cefotaxima, vancomicina, metronidazol y clindamicina; posteriormente imipenem, clindamicina y vancomicina con desarrollo de endoftalmitis bilateral por lo cual fue necesario eviscerar ambos ojos. Se tomó cultivo directo del vítreo y 3 días después se encontró como germen causal Klebsiella pneumoniae.

  5. Fisioterapia asistida con perros en adolescentes con parálisis cerebral y dificultades en la motricidad fina. Un ensayo clinico

    OpenAIRE

    Ayarza Viadero, Adrián

    2016-01-01

    RESUMEN: Introducción: la parálisis cerebral (PC) se considera como un grupo de trastornos del desarrollo del movimiento y la postura, causantes de la limitación de la actividad. La espasticidad es una de las secuelas más frecuentes, cuya alteración interfiere en la rehabilitación y en las actividades de la vida diaria de estos niños. Una de las terapias alternativas con las que se trata es la terapia con perros. Su principio de aplicación se basa en que la interacción con los perros a la hor...

  6. Epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Albia Pozo Alonso

    1999-09-01

    Full Text Available Se reporta que la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales constituye un síndrome epiléptico muy bien definido; se incluye en el grupo de las epilepsias idiopáticas relacionadas con localización. Los ataques comienzan habitualmente con síntomas visuales, en ocasiones seguidos por ataques hemiclónicos, parciales complejos y tónicoclónicos generalizados. El electroencefalograma interictal muestra complejos de puntaonda de localización occipital y temporal posterior que desaparecen con la apertura de los ojos. Se presenta una paciente de 8 años de edad que reúne los criterios clínicos y electroencefalográficos de la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales y se enfatiza en la evolución supuestamente benigna de dicho síndrome.Is is reported that epilepsy of childhood with occipital paroxysms is an epileptic syndrome that is well defined. It is included in the group of related idiopathic epilepsies with localization. Seizures habitually begin with visual symptoms, which are ocassionally followed by hemiclonic, complex partial, and generalized tonicclonic seizures. The interictal EEG shows spike-wave complexes of occipital and temporal posterior localization that are suppressed by eye opening. A patient aged 8 in whom the clinical and electroencephalographic criteria of epilepsy of childhood with occipital paroxysms are present is studied in this paper. Emphasis is made on the apparently benign evolution of this syndrome.

  7. Mi palabra favorita. Una actividad con vídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana Cañuelo Carrión

    2012-08-01

    Full Text Available Mi palabra favorita es un actividad que surge a partir de la propuesta que realizael Instituto Cervantes con la web El día E (www.eldiae.es. Este portal fue creado enconmemoración del día del español, que se celebra desde 2009 el último sábado dejunio. Para festejar la vitalidad de la lengua y el interés mundial que despierta, hablantesy aprendientes de todo el mundo pueden explicar en dicho portal cuál es su palabrafavorita. Y pueden hacerlo con un texto, con un pictograma o con un vídeo.

  8. Mi palabra favorita. Una actividad con vídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana Cañuelo Carrión

    2011-01-01

    Full Text Available Mi palabra favorita es un actividad que surge a partir de la propuesta que realiza el Instituto Cervantes con la web El día E (www.eldiae.es. Este portal fue creado en conmemoración del día del español, que se celebra desde 2009 el último sábado de junio. Para festejar la vitalidad de la lengua y el interés mundial que despierta, hablantes y aprendientes de todo el mundo pueden explicar en dicho portal cuál es su palabra favorita. Y pueden hacerlo con un texto, con un pictograma o con un vídeo.

  9. Envasado de Carne de Vacuno con Hueso y Grasa en Atmósfera Modificada con CO2 y CO

    OpenAIRE

    Aspé, Estrella R; Roeckel, Marlene D; Martí, Cristina; Jiménez, Romel

    2008-01-01

    Se evaluó el efecto de envasado en atmósfera modificada (MAP) con bajo contenido de CO (0.1% y 0.4%) y presencia de CO2 sobre el color rojo y la vida útil de carne de vacuno. Se determinaron características microbiológicas, fisicoquímicas, organolépticas-sensoriales y de color del músculo y se compararon los resultados con el MAP de 70%O2+30%CO2. La vida útil de las muestras con O2 fue de 30 días mientras que para las muestras en MAP la vida útil fue de 40 a 45 días y no dependió de la concen...

  10. Composiciones conservantes de aceitunas con actividad antifúngica

    OpenAIRE

    Bautista-Gallego, J.; Arroyo López, Francisco Noé; Garrido Fernández, A.; García García, Pedro; López-López, Antonio; Rodríguez-Gómez, Francisco J.

    2010-01-01

    [ES] La presente invención se refiere a nuevas composiciones conservantes de aceitunas con actividad antiñmgica que comprenden: a. cloruro sódico; b. al menos un ácido con propiedades conservantes; y c. al menos una sal de cinc. Además la presente invención se refiere al procedimiento para la conservación de alimentos mediante dichas composiciones con actividad antiñmgica y al uso de la composición para la conservación de aceitunas frente a microorganismos del reino fungí.

  11. Galaxias australes con núcleo doble

    Science.gov (United States)

    Gimeno, G.; Díaz, R.; Carranza, G.

    Se estudia una muestra de galaxias australes con núcleo doble a partir de una búsqueda extensiva en la literatura. Se analizan las características morfológicas, fotométricas y espectroscópicas de la muestra. Para algunas galaxias se han realizado observaciones con el espectrógrafo multifunción (EMF) de la Estación Astrofísica de Bosque Alegre a partir de las cuales se determinaron parámetros cinemáticos.

  12. Factores asociados con la irregularidad de la ingesta de Dapsona en pacientes con lepra: Dapsona en pacientes con lepra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Carlos Orozco Vargas

    2013-04-01

    Full Text Available Introducción: Conocer los factores asociados al cumplimiento del tratamiento en pacientes con lepra, es muy importante para prevenir la resistencia del Mycobacterium leprae y garantizar la cura bacteriológica de estas personas. La prueba de orina para Dapsona, presente en el régimen autoadministrado, es un método sencillo para establecer la regularidad del tratamiento. Objetivo: Explorar los factores asociados a la irregularidad de la ingesta del tratamiento antileproso. Métodos: Estudio de corte transversal de los enfermos que recibieron tratamiento antileproso en un centro dermatológico. La irregularidad se estableció con la prueba de dapsonuria. Se consideró irregular el que presentó la prueba negativa. Las variables sospechosas de influir en la irregularidad se analizaron con regresión logística exacta. Resultados: En el modelo final del análisis multivariado se encontraron cinco variables asociadas, entre éstas sobresalen como factores de riesgo, la ausencia de discapacidad, OR 28.56 (IC90% 1.2-2.1 y la entrega de tratamiento para tiempos mayores a un mes, por cada mes OR 3.41 (IC90% 1.4-9.2 y como factor protector, la aceptación familiar de la enfermedad OR 0.008 (IC90% 0.001-0.24. Conclusión: Aunque es posible que el pequeño tamaño de muestra no haya permitido detectar algunos factores de riesgo informados en otras investigaciones, la mayoría de esos estudios no han realizado análisis multivariado por lo cual es posible que muchos de los factores informados en la literatura no tengan importancia. Salud UIS 2013; 45 (1: 7-14

  13. Tratamiento con inmunoterapia específica en niños con Rinitis Alérgica y/o Asma Bronquial. Área Norte. 2005 - 2007.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matilde Iraida Morera Franco

    2007-10-01

    Full Text Available Se realizó un estudio descriptivo longitudinal durante el período Enero 2005_ Enero 2007 en el Policlínico Norte del municipio Sancti Spíritus. El universo estuvo constituido por el total de niños con edades de 2_15 años con enfermedades alérgicas, a los que se realizó pruebas de alergia e indicó tratamiento con inmunoterapia específica por vía subcutánea, la muestra estuvo formada por 75 pacientes con asma bronquial, rinitis alérgica y/o ambas enfermedades, con el objetivo de determinar el comportamiento del tratamiento con inmunoterapia específica se aplicó el método porcentual para el análisis de resultados, donde el grupo etáreo que predominó fue de 2 _5 años, más del 65 % de los pacientes tratados refirieron mejoría de los síntomas las causas más frecuentes de abandono de tratamiento fue la aparición de infecciones intercurrentes, no ocurrió reacción anafiláctica en ninguno de los casos estudiados, el tratamiento con inmunoterapia puede reducir el uso de otros tratamientos asociados como Intal, antihistamínicos, broncodilatadores y esteroides.

  14. SATISFACCIÓN DE LAS PERSONAS CON LESIÓN MEDULAR CON EL SERVICIO DE PROMOCIÓN DE LA AUTONOMÍA PERSONAL EN LAS ISLAS BALEARES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel Capó-Juan

    2016-01-01

    Full Text Available Fundamentos: El Servicio de Promoción de la Autonomía Personal pretende ofrecer atención a sujetos con discapacidad física y/o físico-psíquica grave, entre ellos, a personas con lesión medular. Estas personas se encuentran en una fase crónica y por ello requieren medidas fisioterápicas educativo–terapéuticas. El objetivo de este estudio fue determinar la satisfacción de las personas con lesión medular que acuden a este servicio. Métodos: Se llevó a cabo un estudio descriptivo, transversal, cuantitativo después de un seguimiento terapéutico de dieciséis meses que se inició en marzo de 2015. La muestra final del estudio fue de 25 personas con lesión medular (17 hombres y 8 mujeres que supusieron el 83% del total de las atendidas. Al finalizar la intervención terapéutica, estas personas respondieron al cuestionario SERVQHOS que consta de diecinueve preguntas y pretende medir la calidad asistencial de los servicios prestados. Se llevó a cabo un análisis estadístico a través Microsoft Office Excel 2013 y SPSS 23, calculando medias y desviaciones estándar o frecuencias y porcentajes. Resultados: El factor externo mejor valorado fue la apariencia del personal con un 4,5 de media y el peor valorado la accesibilidad y/o señalización con un 2,6 de media. El factor interno mejor valorado fue la amabilidad del personal con un 4,8 de media y el peor valorado la rapidez con la que se consigue lo que se solicita, con un 4,2 de media. Conclusiones: Tras el estudio se concluye que la calidad ofrecida está determinada por los factores internos (amabilidad, confianza y disposición de ayudar y que las debilidades vienen relacionadas con factores externos estructurales del centro.

  15. Tuberculosis congénita asociada con tuberculosis materna miliar diseminada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Miguel Sosa

    2007-12-01

    Se presenta el caso de una mujer primigestante con tuberculosis miliar diseminada, con inicio de las manifestaciones en el puerperio inmediato, diagnóstico en el segundo mes del puerperio y desenlace fatal. Además, se presenta el caso de su hijo prematuro con manifestaciones desde el nacimiento, evidencia de complejo pulmonar primario, atelectasia persistente por obstrucción bronquial por las adenopatías e infección por citomegalovirus; recibió tratamiento estándar con mejoría.

  16. PIGMENTACIÓN, CRECIMIENTO Y SUPERVIVENCIA DE CRÍAS CARPA KOI (CYPRINUS CARPIO VAR. HAEMATOPTERUS ALIMENTADAS CON DIETAS CON INCLUSIONES DE ACEITE DE LANGOSTILLA ROJA (PLEURONCODES PLANIPES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria L. Gil R.

    2015-01-01

    Full Text Available En este estudio se evaluó el efecto de la inclusión de aceite de langostilla roja (Pleuroncodes planipes sobre el crecimiento, supervivencia y pigmentación del tegumento de crías de carpa koi (Cyprinus carpio var. haematopterus. El estudio consistió en tres experimentos: experimento 1, con fotoperiodo de 4 h L / 20 h O y aguas claras; experimento 2, con fotoperiodo 12 h L/ 12 h O y aguas claras, y, experimento 3, cuyo fotoperiodo fue de 12 h L /12 O y aguas con algas. En estos experimentos, dos variedades de crías de carpa koi -naranjas y con manchas oscuras- fueron alimentadas con dietas adicionadas con aceite de langostilla a diferentes porcentajes de inclusión (0, 1, 2 y 3 %, con el 5% de alimento con relación a la biomasa de cada unidad experimental. Al final de cada uno de los experimentos se tomaron fotografías de los organismos y se analizó la coloración con el modelo de matiz-saturación-brillantez de cuatro regiones anatómicas en ambas variedades de crías y en los experimentos 1 y 2 se evaluaron parámetros biológicos: supervivencia, ganancia en longitud y en peso, y porcentaje de incremento en peso y en longitud. Las dietas adicionadas con aceite de langostilla roja no fueron rechazadas por los organismos, y no se observaron efectos negativos en las variables evaluadas. En general, la inclusión de aceite influyó en la pigmentación de las crías de color naranja y en el crecimiento y la coloración de los organismos con manchas oscuras, particularmente cuando el fotoperiodo fue de 12 L/ 12 O.

  17. Plexo nervioso subbasal y su relación con la magnitud de la ametropía en cirugía refractiva con láser excimer

    OpenAIRE

    Rojas Álvarez, Eduardo; González Sotero, Janet; Pérez Ruiz, Ariadna

    2013-01-01

    Objetivo: describir los cambios del plexo nervioso subbasal durante un año, posterior a tratamiento con láser excímer y relacionar estos cambios con la magnitud de la ametropía tratada. Métodos: estudio prospectivo y longitudinal en 78 pacientes (151 ojos) que cumplieron con los criterios de selección establecidos. La técnica quirúrgica empleada fue LASIK con microquerátomo pendular. Las imágenes se obtuvieron por microscopia confocal de la córnea con el microscopio ConfoScan 4. El análisis s...

  18. Personas con Trastorno del Espectro del Autismo con necesidades intensas y generalizadas de apoyo: estrategias para mejorar su calidad de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruth Vidriales Fernández

    2015-12-01

    Full Text Available Vidriales, R. et al. (2015: “Personas con Trastorno del Espectro del Autismo con necesidades intensas y generalizadas de apoyo: estrategias para mejorar su calidad de vida”, Revista Española de Discapacidad, 3 (2: 101-115.

  19. Helical CT defecography; La defecografia con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrando, R.; Fiorini, G.; Beghello, A.; Cicio, G.R.; Derchi, L.E.; Consigliere, M.; Resasco, M. [Genua Univ., Genua (Italy). Ist. di Radiologia, Cattedra R; Tornago, S. [Genua Univ. Genua (Italy). 2 Clinica Ortopedica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the possible role of Helical CT defecography in pelvic floor disorders by comparing the results of the investigations with those of conventional defecography. The series analyzed consisted of 90 patients, namely 62 women and 28 men, ranging in age 24-82 years. They were all submitted to conventional defecography, and 18 questionable cases were also studied with Helical CT defecography. The conventional examination was performed during the 4 standard phases of resting, squeezing, Valsalva and straining; it is used a remote-control unit. The parameters for Helical CT defecography were: 5 mm beam collimation, pitch 2, 120 KV, 250 m As and 18-20 degrees gantry inclination to acquire coronal images of the pelvic floor. The rectal ampulla was distended with a bolus of 300 mL nonionic iodinated contrast agent (dilution: 3g/cc). The patient wore a napkin and was seated on the table, except for those who could not hold the position and were thus examined supine. Twenty-second helical scans were performed at rest and during evacuation; multiplanar reconstructions were obtained especially on the sagittal plane for comparison with conventional defecographic images. Coronal Helical CT defecography images permitted to map the perineal floor muscles, while sagittal reconstructions provided information on the ampulla and the levator ani. To conclude, Helical CT defecography performed well in study of pelvic floor disorders and can follow conventional defecography especially in questionable cases. [Italian] Scopo di questo lavoro e' ricercare un ruolo per la defeco-TC con apparecchiatura elicoidale nello studio delle malattie del pavimento pelvico confrontandola con i risultati consolidati della defecografia tradizionale. Si sono visionati 90 pazienti, 62 femmine e 28 maschi, con eta' compresa tra 24 e 82 anni, con defecografia tradizionale; di questi, 18 casi con diagnosi dubbia sono stati studiati anche con defeco-TC spirale

  20. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  1. Efecto de la suplementación con vitamina D en monodosis en niños con parálisis cerebral. Estudio preliminar controlado y aleatorizado

    OpenAIRE

    Le Roy, C.

    2015-01-01

    Los niños con parálisis cerebral (PC) tienen mayor riesgo de deficiencia de vitamina D (VD). Aunque existen bastantes estudios sobre VD en PC, hay limitada información sobre suplementación con VD en estos pacientes. El objetivo de este artículo es evaluar el efecto de la suplementación con VD en monodosis en las concentraciones plasmáticas de 25-hidroxi-vitamina-D (25OHD) en niños con PC.

  2. Dislipidemia en pacientes con artritis reumatoide atendidos en un hospital general

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Galindo

    2011-04-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar la frecuencia de dislipidemia en pacientes con artritis reumatoide (AR atendidos en un hospital general. Material y métodos: Estudio observacional, descriptivo y transversal. Se incluyeron 44 pacientes a quienes se les determinó perfil lipídico sérico. Los resultados se clasificaron según el reporte modificado en el 2004 del tercer panel de tratamiento del adulto (ATP III. Además, se determinó el índice de masa corporal (IMC, la puntuación para la actividad de la enfermedad (DAS-28 y la limitación funcional medida con el cuestionario de evaluación de salud - versión peruana (HAQ-P. Resultados: La frecuencia de dislipidemia en pacientes con AR fue 75%. El 54,5% tuvo un IMC fuera de los límites normales. En el DAS-28, la mayoría de pacientes se encontraron con actividad severa de la enfermedad. Sin embargo, hubo más pacientes con dislipidemia en el grupo con moderada actividad. En la escala de HAQ-P, la mitad tuvo incapacidad funcional moderada a severa y mayor número de sujetos con dislipidemia. El 69,7% de los pacientes con alteraciones en el perfil lipídico presentó dislipidemia mixta. Conclusiones: La dislipidemia en los pacientes con AR del estudio se presentó con una alta frecuencia y con diversas formas de alteración en el perfil lipídico sin un patrón uniforme. Por lo tanto, el tratamiento de la dislipidemia sería individualizado en cada paciente para prevenir eventos cardiovasculares.(Rev Med Hered 2011;22:47-53.

  3. LA FORMACION DE LOS DOCENTES EN LA INTERVENCION CON ALUMNOS/AS CON DEFICIT DE ATENCION CON HIPERACTIVIDAD (TDAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco D. Fernández Martín

    2004-06-01

    Full Text Available La presencia del Trastorno por d.ficit de atención con hiperactividad (TDAH en algunos/as de nuestros/as alumnos/as ocasiona serios problemas para que estos/as se adapten al contexto escolar y sociofamiliar en el que se desenvuelven, debido a la presencia de una serie de dificultades: hiperactividad, dificultades para mantener la atenci.n, autorregular la conducta, controlarse, etc.

  4. La autodeterminación en adolescentes con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita María Arroyave Palacio

    2009-12-01

    Full Text Available El propósito de esta investigación fue analizar la incidencia que tiene un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación sobre la autodeterminación de un grupo de adolescentes con discapacidad intelectual. Hicieron parte de la muestra 13 adolescentes con similares niveles de desarrollo, de diferentes instituciones educativas del municipio de La Ceja del Tambo, Departamento de Antioquia. Durante ocho meses, con una intensidad de ocho horas semanales, este grupo de adolescentes con discapacidad intelectual participó de un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación virtual y natural. El análisis de los resultados permitió concluir que existe una necesidad sentida para que la familia y las instituciones educativas, generen alternativas para desarrollar y afianzar los niveles de autonomía y expresión personal de los adolescentes con discapacidad intelectual. Los hallazgos de esta investigación abren posibilidades para futuros estudios, encaminadas a determinar cómo desde la implementación de propuestas apoyadas con tecnologías de la información y la comunicación, se pueden reducir factores que tradicionalmente han generado situaciones de exclusión social en esta población.

  5. Síndrome serotoninérgico en anciano con falla renal crónica tratada con linezolid: reporte de caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio Montoya Cañón

    2016-04-01

    Entre los factores de riesgo para desarrollo de síndrome serotoninérgico se encuentra el uso de linezolid, que en combinación de otros medicamentos con acción serotoninérgica —como los inhibidores selectivos de recaptación de serotonina, el litio, la trazodona, entre otros— se asocia con la presentación de este cuadro. El síndrome serotoninérgico puede ser evitado con una buena educación al personal médico y la modificación de las conductas de prescripción de medicamentos; el pilar del tratamiento se basa en la suspensión de los fármacos que están causando el cuadro y el planteamiento de medidas de soporte.

  6. Crema dental con manzanilla, efecto estomatológico

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; . Elena Cantillo Estrada; . Aracelys Rivero López; Berta Oramas Rodríguez

    1998-01-01

    Se plantea que la manzanilla tiene propiedades antiinflamatorias y antisépticas. Se evaluó el efecto estomatológico del cepillado con una crema dental que contiene aceite esencial de manzanilla, una vez al día durante 21 días en 27 niños de 10 años de edad, y en otros 23 niños que se cepillaron con una crema dental placebo. Entre los grupos no existían al inicio diferencias significativas en los parámetros evaluados. El grupo cepillado con la crema dental de manzanilla redujo significativamen...

  7. ENRIQUECIMIENTO DE HUEVOS CON ÁCIDOS GRASOS OMEGA-3 MEDIANTE LA SUPLEMENTACIÓN CON SEMILLA DE LINO (Linum usitatissimum EN LA DIETA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gonzalo Díaz

    2009-04-01

    Full Text Available Objetivo. Enriquecer los huevos de gallina con ácidos grasos omega-3 (n-3 mediante la inclusión de semillas de lino en la dieta. Materiales y métodos. La dieta de las aves fue formulada con niveles de 0 (L0, 10 (L10, 15 (L15 y 20% (L20 de linaza. Se determinó la composición de ácidos grasos por cromatografía de gases y se evaluó la producción y calidad del huevo. Resultados. El porcentaje de producción de huevo fue superior en los grupos L0 y L15 (p<0.05 con 93,0 y 91,5% de producción comparada con 86,0 % en los grupos L10 y L20. La mejor conversión de alimento se presentó también en los grupos L0 y L15. Con la inclusión de semilla de lino, se incrementó el contenido de ácidos grasos n-3 desde 3,0 % en el grupo L0 hasta 12,6 % en el grupo L20, siendo los ácidos grasos n-3 á-linolénico (C18:3, n-3 y docosahexahenóico (DHA, C22:6, n-3 los hallados en mayor concentración. Con la inclusión de linaza en la dieta de las gallinas ponedoras se redujo el contenido de acido linoleico (C18:2n-6, lo cual resultó en una disminución en la relación n-6: n-3. Conclusiones. Con base en la evaluación económica se concluye que es posible enriquecer la yema de huevo de gallina hasta con un 10,1 % de ácidos grasos n-3 mediante la inclusión de un 15 % de linaza en la dieta de las gallinas, sin embargo, esto representó un sobrecosto de producción del 12%.

  8. Resección hepática asistida con radiofrecuencia bipolar: primeras experiencias con el Surtron SB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis González González

    Full Text Available Las resecciones primarias y secundarias del hígado tienen como uno de sus mayores dilemas el sangrado transoperatorio. La introducción de los equipos de radiofrecuencia, en particular el Surtron SB, comienza a dar resultados alentadores. Se presentan las primeras 8 experiencias cubanas con resecciones menores y mayores realizadas con este equipo. Siete de estos pacientes tenían metástasis y uno un hepatocarcinoma. Se practicaron 2 resecciones regladas y 6 atípicas, durante las cuales no hubo complicaciones y solo un paciente necesitó transfusión sanguínea.

  9. Deterioro cognitivo, síntomas depresivos y calidad de vida relacionada con la salud en pacientes con insuficiencia cardiaca estable severa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joanna M. Morys

    2016-01-01

    Full Text Available Antecedentes/Objetivo : Las enfermedades cardiovasculares y la depresión son comunes y, muchas veces, coexistentes empeorando la calidad de vida. Además, existen trastornos de funciones cognitivas omnipresentes en pacientes con insuficiencia cardiaca. Se obser - van deficiencias de distinto nivel de severidad en varios dominios cognitivos. Asimismo, en la depresión existen problemas cognitivos que podrían perjudicar el funcionamiento cotidiano, obstaculizar la adaptación a la enfermedad y empeorar los pronósticos. El objetivo de este trabajo fue evaluar la relación entre calidad de vida, intensificación de trastornos depresivos y trastornos de ciertos aspectos de las funciones ejecutivas y me - moria en pacientes con insuficiencia cardiaca grave y estable. Método : Los estudios se realizaron en un grupo de 50 pacientes con insuficiencia cardiaca grave y estable, y otro de 50 pacientes con enfermedad coronaria, pero sin insuficiencia cardiaca. Resultados : Los resultados de las pruebas cognitivas son notablemente peores en el grupo con insufi - ciencia cardiaca en comparación con el grupo control. Se observó una calidad de vida considerablemente peor y unos resultados significativamente más altos en la prueba BDI- II. No se demostró que los trastornos cognitivos influyeran en el empeoramiento de la calidad de vida. Sin embargo, se observó que los síntomas de depresión influían en la calidad de vida. Conclusiones : El factor que afecta significativamente la calidad de vida es la intensificación de los síntomas depresivos.

  10. Caracterización acústica de mezclas bituminosas con polvo de caucho: correlación con textura

    OpenAIRE

    Paje, S.E.; Bueno, M.; Terán, F.; Miró Recasens, José Rodrigo; Pérez Jiménez, Félix Edmundo; Martínez Reguero, Adriana Haydée

    2009-01-01

    El objeto de este trabajo ha sido caracterizar el comportamiento acústico in situ de mezclas bituminosas que contienen polvo de caucho procedente de neumáticos fuera de uso incorporadas por diferentes métodos. Las mezclas han sido extendidas en diversos tramos de ensayo experimentales de 200 m de longitud en la carretera B-140 en Barcelona. Los tramos experimentales han sido pavimentados con una capa de rodadura de unos 3 cm de espesor con mezcla de microaglomerado discontinuo tipo M-10...

  11. pacientes con insuficiencia renal terminal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karen Herrera Herrera

    2011-01-01

    Full Text Available La presente investigación fundamenta en la clínica psicoanalítica el estudio de dos casos de tres personas diagnosticadas con IRT que reciben tratamiento de hemodiálisis, en razón a que dadas las características y el aumento de los reportes que se presentan, ya esto se considera un problema de salud pública. El objetivo principal es describir las características dinámicas del proceso de duelo en pacientes con IRT en un centro de terapia renal de la ciudad de Cartagena. El procedimiento metodológico empleó un diseño de tipo cualitativo; la investigación se desarrolló con un diseño clínico mediante el estudio de casos, y fundamentada en la hermenéutica psicoanalítica. Todo esto respaldado en la historia clínica, la entrevista semiestructurada individual y familiar, los test proyectivos, test del dibujo de la figura humana Machover y TAT de Murray, para la debida integración de los análisis. Se concluye que predominan funciones fallidas de los progenitores y que son individuos provenientes de familias psicosomáticas, que utilizan la enfermedad para obtener un beneficio secundario.

  12. Amplificadores con transistores. Estudio y dimensionado

    OpenAIRE

    Lubiano García, Adrián

    2017-01-01

    Este trabajo es un estudio de las distintas configuraciones de los amplificadores con transistores vistos en la asignatura de Electrónica Analógica del tercer curso del Grado en Ingeniería en Electrónica Industrial y Automática de la Escuela de Ingenierías Industriales de la Universidad de Valladolid. En este trabajo se mostrarán los pasos seguidos en la creación de una aplicación con Visual Basic para la realización de los ejercicios de las distintas configuraciones, así...

  13. Las indicaciones geográficas en el TLC firmado por Colombia y Perú con EUA frente al TLC con Chile.

    OpenAIRE

    Zarama Medina, Juan Andrés

    2007-01-01

    El propósito de este trabajo es hacer un análisis crítico del tratamiento que se ha dado a las Indicaciones Geográficas y mas específicamente a las Denominaciones de Origen en el Tratado de Libre Comercio que firmaron recientemente por Colombia y Perú, con los Estados Unidos (TLC), al que en adelante denominaremos TLC CAN, y compararlo con el TLC firmado con Chile (En adelante TLC CHILE). Para efectos de este trabajo, centraremos nuestra atención de manera específica en la tendencia de estos ...

  14. con enfermedad crónica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Refugio Zavala Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available El propósito del estudio fue determinar el grado de correlación entre los niveles de fortaleza para la salud y de ansiedad-rasgo, en unamuestra de 200 pacientes integrada por medio de muestreo no probabilístico; los criterios de inclusión fueron: adultos de ambos génerosdiagnosticados con enfermedad crónica, con estudios de enseñanza básica y orientada. El marco teórico que guió la investigación es elModelo de Adaptación de Roy. El diseño fue descriptivo, transversal, correlacional. Se utilizó el cuestionario de fortaleza de S. Pollock y laescala de autoevaluación de ansiedad-rasgo de Spielberger; los instrumentos presentaron una consistencia interna aceptable con unAlpha de Cronbach de ,852 y ,813 respectivamente. La información se recabó de cuatro instituciones de salud ubicadas en los municipiosde Tampico-Cd. Madero Tamaulipas, México. El análisis de los datos se efectuó mediante estadística descriptiva e inferencial, se utilizó elpaquete estadístico SPSS versión 13. El rango de edad que predominó fue de 45 a 64 años (54%; el 55% fue del sexo femenino, el 48%cuenta con estudios de primaria, cerca del 90% padece de una enfermedad metabólica. El coeficiente de correlación de Spearman entrela fortaleza para la salud y la ansiedad-rasgo fue significativo (Œ,570, valor Œp,000. En la mayoría de la población participante se encontróun nivel moderado tanto de fortaleza (83% como de ansiedad (73%. El análisis de regresión múltiple indicó que la relación significativaentre estas dos variables no es afectada por la edad, el género o los años de evolución de la enfermedad crónica. Los datos de este estudiomuestran evidencia de que en los pacientes con enfermedades crónicas a mayor nivel de fortaleza menor nivel de ansiedad-rasgo. Estasituación invita a desarrollar más estudios de estos fenómenos, en la disciplina de enfermería, que sirvan como sustento teórico-prácticopara el diseño o la mejora de

  15. Igualdad y diferencia en relación con las personas con discapacidad. (Una crítica a la Observación General n.º 1 (2014) del Comité (UN) de los derechos de las personas con discapacidad)

    OpenAIRE

    Alemany, Macario

    2017-01-01

    Este artículo es una crítica a la Observación General n.º 1 (2014) del Comité de Naciones Unidas sobre los derechos de las personas con discapacidad, relativa a la interpretación correcta del artículo 12 de la Convención de Naciones Unidas sobre las personas con discapacidad. Con esta Observación, el Comité asume una ideología sobre los derechos de las personas con discapacidad que no es comúnmente aceptada. Esta ideología se basa en las tres tesis siguientes: 1) se apoya el “modelo social” d...

  16. Incontri e riflessioni con studentesse universitarie in Europa / Rencontres et réflexions avec des étudiantes universitaires en Europe / Meetings and reflections with European female university students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2013-07-01

    Full Text Available Con riferimento alla ricerca europea “Gender-Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, nell’articolo vengono messi a confronto alcuni dati ricavati dalla somministrazione di un questionario a studentesse di 34 università ubicate in Germania, Inghilterra, Italia, Polonia e Spagna. In particolare, ci si soffermerà su aspetti relativi alle difficoltà riscontrate nel riconoscere la violenza e al raccontarla ad altri e su caratteristiche dell’esperienza subìta.Infine, verrà focalizzata l’attenzione su alcune tematiche che si collegano all’identificazione di buone prassi per prevenire ed intervenire in casi di violenza di genere a danno di studentesse universitarie. RésuméEn référence à la recherche européenne “Gender-Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, dans cet article, l’auteur analyse des données provenant d’un questionnaire soumis aux étudiantes de 34 universités situées en Allemagne, en Angleterre, en Italie, en Pologne et en Espagne. L’auteur se concentre tout particulièrement sur certains aspects liés aux difficultés rencontrées pour reconnaître la violence et pour la raconter aux autres, et sur certaines caractéristiques de l’expérience vécue. Enfin, l’auteur concentre son attention sur les bonnes pratiques à adopter pour prévenir la violence de genre infligée aux étudiantes universitaires et intervenir contre celle-ci.AbstractReferring to the European research “Gender-Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, in this article the author will compare some data gathered from a questionnaire carried out among female students of 34 universities situated in Germany, England, Italy, Poland and Spain. In particular, the author will dwell on some aspects related to difficulties in recognizing violence, disclosing this experience, and on some characteristics of it.In conclusion, the

  17. EVALUACIÓN DE LA DINÁMICA CARDIACA DE PACIENTES CON ARRITMIA CON BASE EN LA TEORÍA DE LA PROBABILIDAD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Rodríguez

    2012-01-01

    Full Text Available Teorías físicas y matemáticas como los siste-mas dinámicos y la teoría de la probabilidad han servido como base para el desarrollo de metodo-logías diagnósticas en medicina. En este trabajo se aplicaron parámetros de evaluación asociados al número de latidos por hora, establecidos en un trabajo diagnóstico previo, a Holter de 16 pacientes con diferentes arritmias cardiacas, 3 con indicaciones de sintomatologías o patologías previas diagnos-ticados como normales y 1 normal, con edades mayores a 21 años, para estudiar la respuesta de estos parámetros a esta patología específica. Se calculó la probabilidad del número total de latidos por hora en rangos de 250 latidos/hora, evaluando la presencia de una probabilidad máxima menor a 0,217 o mayor a 0,304 y la aparición de un número menor a 3,000 o mayor a 6,250 latidos/ hora, encontrando que 12 de los holter con arritmia presentaron como mínimo una de las dos condicio-nes mencionadas, del mismo modo que los holter con antecedentes de sintomatologías o patologías previas y con diagnóstico dentro de los límites de normalidad, mientras que el holter de normalidad no presentó ninguna de estas condiciones.Los parámetros evaluados asociados a la probabilidad del número de latidos caracterizan objetivamente la dinámica cardiaca y sugieren una posible utilidad para la detección de alteraciones leves o en evolución hacia la enfermedad, siendo necesarios estudios posteriores para definir su aplicación clínica en arritmias.

  18. Grado de control metabólico y de factores de riesgo cardiovascular en pacientes con diabetes tipo 2 con y sin enfermedad cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gerardo Garzón

    2015-11-01

    Conclusiones: En torno a la mitad de los pacientes con diabetes tipo 2 tienen medido cada factor de riesgo cardiovascular. El porcentaje de pacientes con factores controlados es similar a lo publicado y es mayor en los pacientes con enfermedad cardiovascular, pero mejorable. Esto sugiere priorizar las intervenciones en este grupo de pacientes de muy alto riesgo, mejorando la implementación de guías y la adherencia de los pacientes.

  19. Mamoplastia de aumento dinámica con control de vectores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.A. Vallarta-Rodríguez

    2014-12-01

    Full Text Available La mamoplastia de aumento debe ser una cirugía segura, predecible, duradera, que mantenga la forma natural de las mamas, preserve la sensibilidad del complejo areola-pezón, no altere la lactancia, con mínima reacción al implante colocado, y que no interfiera con los estudios imagenológicos. Cuando las mamas presentan alguna deformidad asociada tipo ptosis, mamas tuberosas, etc, el emplear una combinación de técnicas brinda un mejor resultado final en comparación con el empleo de un procedimiento de aumento puro. Presentamos la técnica quirúrgica que empleamos desde el 2003 que a nuestro juicio cumple con todos estos objetivos y puede utilizarse para aumento mamario en pacientes con ptosis leve o moderada. Describimos la técnica con detalle y discutimos las indicaciones y ventajas de incorporar estos refinamientos técnicos a la mamoplastia de aumento convencional. Recogemos 230 casos en los que se realizó mamoplastia de aumento multiplanar con disección muscular ampliada en bloque, optimizando vectores independientes para reposicionar el complejo areola-pezón en su posición ideal en casos de ptosis asociada. Agregamos puntos de anclaje percutáneos en 98 pacientes para conseguir este efecto. No hemos tenido complicaciones mayores, más allá de pequeñas dehiscencias superficiales de las heridas en 18 casos que se corrigieron con tratamiento expectante sin dejar secuelas. Con esta técnica intentamos aportar una opción más al cirujano plástico para ofrecer un resultado natural y duradero a las pacientes que se someten a mamoplastia de aumento.

  20. Estabilización de los indicadores hematológicos en paciente con policitemia absoluta secundaria tratado con Vimang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gregorio Martínez-Sánchez

    2009-04-01

    Full Text Available Se reporta un caso del sexo masculino, de 72 años de edad con antecedentes de hipertensión arterial (con un período de evolución de 5 años que fue remitido en el 2001 a la Consulta de Hematología por presentar cifras elevadas de hemoglobina (Hb y hematócrito (Hto. Las cifras elevadas de Hb y Hto se detectaron durante un chequeo médico como resultado de que el paciente presentara pérdida de conocimiento y fuera hospitalizado. El paciente se remitió al Instituto de Hematología e Inmunología (Ciudad de La Habana para realizarle un estudio de volemia y ferrocinética, el cual mostró que presentaba policitemia absoluta moderada. Se descartó policitemia vera y se buscaron causas de policitemia absoluta secundaria sin que hayan encontrado ninguna hasta el presente. Desde este momento el paciente se ha seguido en la Consulta de Hematología del Hospital General Docente Ernesto Che Guevara (Las Tunas y cada 6 meses es chequeado en el Instituto de Hematología e Inmunología, Ciudad de La Habana. A partir del mes de abril de 2004 el paciente recibió 600 mg de Vimang® (extracto de Mangifera indica L. y se incrementó 2 meses después a 900 mg en 3 dosis separadas de 300 mg (tabletas diariamente. El presente estudio analizó la historia clínica del paciente y los resultados de todos los estudios que se le practicaron en los años precedentes al tratamiento con Vimang® y los observados durante el año que estaba bajo tratamiento. Como resultado se observó una reducción en un 50 % del número de flebotomías necesarias para mantener el paciente bajo control con respecto a los valores de Hto y Hb. Se encontraron además diferencias significativas (p < 0,05 con respecto a las desviaciones estándar de los indicadores Hto y Hb, que fueron menores en el periodo en que el paciente fue tratado con el extracto natural.

  1. RoboCon: A general purpose telerobotic control center

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draper, J.V.; Noakes, M.W. [Oak Ridge National Lab., TN (United States). Robotics and Process Systems Div.; Schempf, H. [Carnegie Mellon Univ., Pittsburgh, PA (United States); Blair, L.M. [Human Machine Interfaces, Inc., Knoxville, TN (United States)

    1997-02-01

    This report describes human factors issues involved in the design of RoboCon, a multi-purpose control center for use in US Department of Energy remote handling applications. RoboCon is intended to be a flexible, modular control center capable of supporting a wide variety of robotic devices.

  2. RoboCon: A general purpose telerobotic control center

    International Nuclear Information System (INIS)

    Draper, J.V.; Noakes, M.W.; Blair, L.M.

    1997-01-01

    This report describes human factors issues involved in the design of RoboCon, a multi-purpose control center for use in US Department of Energy remote handling applications. RoboCon is intended to be a flexible, modular control center capable of supporting a wide variety of robotic devices

  3. Potenciales evocados somatosensitivos en una poblacion cronicamente intoxicada con plomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. M. Genovese

    1990-03-01

    Full Text Available Once pacientes con cifras elevadas de plombemia y disminuidas de delta aminolevulínico dehidrasa (ALA D, fueron estudiados mediante la realización de potenciales evocados somatosensitivos obtenidos por estimulación del nervio mediano, midiendo el ingreso medular, el arribo cortical v el tiempo de conducción central (TCC. Los datos fueron comparados con controles. Se correlacionaron con las deterniinaciones bioquímicas y con el tiempo de exposición al tóxico. Por encima dei limite superior control, se encontro el ingreso medular en tres pacientes, el arribo cortical en cuatro y el TCC en tres. Los valores de N13,N20 y TCC no mostraron correlación con los parâmetros bioquímicos ni con el tiempo de exposición al tóxico. Estos hallazgos sugieren que, si bien la neuropatía periférica condiciona el retraso dei ingreso medular y del arribo cortical, es probable que exista también compromiso de la mielina central en algunos de los pacientes crónicamente expuestos.

  4. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    anche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  5. Alimentación de niños con diabetes mellitus tipo 1 con respecto a las recomendaciones

    OpenAIRE

    San Martín Jiménez, Rocío

    2014-01-01

    Introducción: La diabetes tipo 1 es una enfermedad crónica prevalente en la infancia, siendo unos de los pilares fundamentales de su tratamiento la alimentación. Diseñamos un estudio para valorar el grado de cumplimiento de las recomendaciones nutricionales de los pacientes pediátricos con diabetes tipo 1. Diseño y métodos. Estudio observacional transversal de 50 niños y adolescentes con diabetes tipo 1, que acuden al Hospital Clínico Universitario de Valladolid. La ingesta fue recogida me...

  6. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  7. ConKit: a python interface to contact predictions.

    Science.gov (United States)

    Simkovic, Felix; Thomas, Jens M H; Rigden, Daniel J

    2017-07-15

    Recent advances in protein residue contact prediction algorithms have led to the emergence of many new methods and a variety of file formats. We present ConKit , an open source, modular and extensible Python interface which allows facile conversion between formats and provides an interface to analyses of sequence alignments and sets of contact predictions. ConKit is available via the Python Package Index. The documentation can be found at http://www.conkit.org . ConKit is licensed under the BSD 3-Clause. hlfsimko@liverpool.ac.uk or drigden@liverpool.ac.uk. Supplementary data are available at Bioinformatics online. © The Author(s) 2017. Published by Oxford University Press.

  8. Aprendiendo química con golosinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Rodríguez Rodríguez

    2011-01-01

    Full Text Available Las golosinas (caramelos, chicles, nubes, palotes, papas fritas, etc. nos gustan a casi todos y gozan de una imagen positiva, a pesar de sus efectos secundarios si no se consumen con moderación. Aprovechándonos de esa buena imagen y de la gran variedad de golosinas que existen en el mercado, hemos diseñado una serie de experimentos con los que podemos explicar distintos tipos de reacciones químicas (ácido-base, oxidación reducción, endotérmicas¿, la actuación de un indicador e, incluso, podemos comparar cantidades de vitamina C. En todas las actividades se persigue explicar algún aspecto de la Química que, en general, el público desconoce, captando su atención, por ejemplo, mediante cambios de color espectaculares y con las golosinas como protagonistas. Así mismo, estas experiencias pueden emplearse como recursos didácticos para alumnos de 4º E.S.O. y Bachillerato, apoyando los contenidos teóricos del currículum.

  9. Enfoque terapéutico en 154 pacientes con acromegalia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos P. Manavela

    2010-08-01

    Full Text Available La acromegalia es una enfermedad poco frecuente producida en más del 95% de los casos por un tumor hipofisario secretor de hormona de crecimiento (GH. Las manifestaciones clínicas están asociadas a síntomas locales por crecimiento del tumor o a las consecuencias orgánicas y metabólicas secundarias a la hipersecreción de GH. Debido a la alta morbilidad y mortalidad asociadas a la acromegalia, un tratamiento individualizado y optimizado para cada paciente es fundamental. Informamos el enfoque terapéutico de nuestro servicio de endocrinología en la atención de 154 pacientes con acromegalia. Utilizando criterios bioquímicos estrictos, con la cirugía logramos un 32% de remisión global, tasa relativamente baja debido fundamentalmente a que la mayor parte de los pacientes presentaban macroadenomas con un alto porcentaje de invasividad local. Con radioterapia complementaria o como tratamiento inicial se logró la remisión en el 65.4% de los pacientes irradiados. El 14.0% de los pacientes controlaron la enfermedad utilizando agonistas dopaminérgicos solos o combinados con otra droga, mientras que aquellos que utilizaron análogos de la somatostatina normalizaron los parámetros bioquímicos en un 45.7% de los casos. En conclusión, con los diferentes tratamientos utilizados obtuvimos el control de la acromegalia en el 55.2% de los casos, esperando optimizar el tratamiento de estos pacientes en la medida en que contemos con y tengamos acceso a nuevas herramientas terapéuticas.

  10. Test de Rorscharch: respuestas diferenciales entre pacientes con y sin intento suicida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Cuadra-Peralta

    2009-12-01

    Full Text Available Este estudio tuvo como objetivo identificar respuestas diferenciales entre grupos de No-pacientes, pacientes diagnosticados con Depresión, pacientes diagnosticados con Trastorno de Personalidad y con Depresión y pacientes con intento suicida a través de los indicadores de la Escala de Potencial suicida, propuesto por Passalacqua, Herrera y Orcoyen (1997. La muestra total fue de 70 sujetos de sexo femenino, con grupos de aproximadamente 18 personas cada uno. Se encontró diferencia significativa en seis indicadores entre los cuatro grupos y en diez indicadores entre los pacientes con intento suicida y los demás participantes. Con estos indicadores se realizó un análisis discriminante, encontrándose una alta capacidad para diferenciar los diferentes subgrupos, en especial a grupo de pacientes con intento suicida y el resto de las personas. Se entrega una formula para calcular la probabilidad de pertenencia al grupo de intento de suicidio.

  11. Contratransferencias en la clínica con niños

    OpenAIRE

    Blanch, Magda

    2015-01-01

    El psicoanalista de niños se confronta a un entramado contratransferencial, por la emergencia de lo arcaico en el niño y por la inclusión de los padres en el proceso terapéutico. Ello suscita en el terapeuta la confrontación con lo arcaico de sí mismo y con aspectos inconscientes de la relación con sus propios padres. Considerando que la contratransferencia es un terreno delicado, usarla como fuente de autoanálisis aproxima, a través de la asociación con aspectos inconscientes del terapeuta, ...

  12. Eficacia del hierro aminoquelado en comparación con el sulfato ferroso como fortificante de un complemento alimentario en preescolares con deficiencia de hierro, Medellín, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maylen Liseth Rojas

    2013-09-01

    Full Text Available Introducción. La disminución de los depósitos de hierro constituye el primer eslabón de la cadena conducente a la deficiencia de hierro, la carencia nutricional más prevalente y principal causa de anemia en todo el mundo, situación que puede prevenirse mediante la fortificación de alimentos. Objetivo. Comparar la eficacia del hierro aminoquelado con el sulfato ferroso como fortificante de un complemento alimentario en preescolares con deficiencia de hierro. Materiales y métodos. Se llevó a cabo un ensayo clínico triple ciego con distribución aleatoria de grupos. Se analizaron 56 preescolares con deficiencia de hierro (ferritina menor de 24 ng/ml a los que se les dio diariamente 13 g de leche con 12,5 mg de hierro. Después de dos meses se midieron los niveles de hemoglobina, hematocrito y ferritina sérica. Resultados. En el grupo con sulfato ferroso la concentración de ferritina sérica aumentó de 18,8 a 24,1ng/ml, mientras que dicha variación fue de 18,4 a 29,7 ng/ml con el hierro aminoquelado, en ambos casos con diferencias significativas. El nivel de ferritina final difirió según el grupo de estudio, siendo mayor en el grupo con hierro aminoquelado (p=0,022. La hemoglobina y el hematocrito no variaron después de la intervención. Las reacciones adversas en el grupo con sulfato ferroso fueron de 35,7 %, en contraste con el 42,9 % en el grupo con hierro aminoquelado; cinco niños presentaron infección delas vías respiratorias, sin diferencias estadísticas. Conclusiones. Los dos compuestos aumentan los niveles de ferritina, siendo mayor el aumento entre quienes toman leche con hierro aminoquelado. No fue diferente la incidencia de reacciones adversas o de infecciones entre los grupos. Identificador en Clinicaltrials.gov: NCT01412723 doi: http://dx.doi.org/10.7705/biomedica.v33i3.775

  13. Costos del tratamiento de las telangiectasias y várices tronculares con escleroterapia con espuma en el Hospital "Freyre de Andrade" de La Habana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anai García Fariñas

    2013-03-01

    Full Text Available Objetivo: determinar cuánto cuesta por paciente el tratamiento de várices por la técnica de escleroterapia con espuma en la consulta externa de Angiología y Cirugía Vascular del Hospital C.Q. "Freyre de Andrade". Método: evaluación económica del tipo descripción de costo. Se estudió el costo directo institucional del tratamiento ambulatorio para várices en extremidades inferiores con escleroterapia con espuma y donde el principio activo fue Polidocanol al 0,5% a una dosis de 2ml. Se emplearon las partidas recursos humanos, material gastable y medicamento. Se determinó el costo promedio por paciente, total y según tipo de consulta. Resultados: el costo total por paciente atendido fue de 68,60 pesos cubanos. El costo medio por paciente de la consulta de clasificación fue de 0,18 centavos de pesos cubanos (DS 95%= 0,12. El costo medio de la consulta de tratamiento fue de 50,60 pesos cubanos (DS 95%=7,65. No hubo diferencias significativas entre los diferentes tipos de varices a tratar. Conclusiones: el costo directo institucional del tratamiento de telangiectasias y varices tronculares con escleroterapia con espuma fue similar. A corto plazo, el tratamiento de las várices con escleroterapia con espuma genera menores costos que la opción quirúrgica.

  14. Uso del material manipulativo para alumnos con necesidades educativas

    OpenAIRE

    Rej??n Segura, Almudena

    2014-01-01

    Este trabajo presenta el estudio del caso de una alumna de 12 a??os con discapacidad intelectual con la utilizamos un material manipulativo, material multibase, para facilitar la adquisici??n de parte de los contenidos matem??ticos que corresponden a su nivel de competencia curricular. Para ello hemos llevado a cabo una intervenci??n que const?? de una evaluaci??n inicial, 7 sesiones y una evaluaci??n final. Cada sesi??n ten??a actividades de distintos tipos de acuerdo con los contenidos del ...

  15. ComSciCon: The Communicating Science Workshop for Graduate Students

    Science.gov (United States)

    Sanders, Nathan; Drout, Maria; Kohler, Susanna; Cook, Ben; ComSciCon Leadership Team

    2018-01-01

    ComSciCon (comscicon.com) is a national workshop series organized by graduate students, for graduate students, focused on leadership and training in science communication. Our goal is to empower young scientists to become leaders in their field, propagating appreciation and understanding of research results to broad and diverse audiences. ComSciCon attendees meet and interact with professional communicators, build lasting networks with graduate students in all fields of science and engineering from around the country, and write and publish original works. ComSciCon consists of both a flagship national conference series run annually for future leaders in science communication, and a series of regional and specialized workshops organized by ComSciCon alumni nationwide. We routinely receive over 1000 applications for 50 spots in our national workshop. Since its founding in 2012, over 300 STEM graduate students have participated in the national workshop, and 23 local spin-off workshops have been organized in 10 different locations throughout the country. This year, ComSciCon is working to grow as a self-sustaining organization by launching as an independent 501(c)(3) non-profit. In this poster we will discuss the ComSciCon program and methods, our results to date, potential future collaborations between ComSciCon and AAS, and how you can become involved.

  16. Evaluación clínica y funcional de pacientes con parálisis de Bell tratados con láser

    OpenAIRE

    Ferrera Montero, Tania; Hernández Zayas, Marcia Sandra; Risset Castro, Liudmila; Castro Correoso, Vivianne

    2015-01-01

    Se realizó una intervención terapéutica, multicéntrica, de 88 pacientes con parálisis de Bell tratados con láser en los servicios de rehabilitación de los policlínicos "Julián Grimau", "Ramón López Peña" y "28 de Septiembre" de Santiago de Cuba, desde enero de 2013 hasta diciembre 2014, para determinar la eficacia de este proceder según la evolución clínica y funcional de los afectados. La muestra aleatoria fue dividida en 2 grupos con 44 integrantes cada uno: los del grupo control recibieron...

  17. Trazando la materia oscura con cúmulos globulares

    Science.gov (United States)

    Forte, J. C.

    Se describe la estrategia adoptada para mapear la distribución de materia oscura y bariónica en galaxias elípticas cuyos cúmulos globulares están siendo observados con los telescopios VLT y Gemini. Se ejemplifican los resultados con los datos obtenidos en el cúmulo de Fornax.

  18. Conversando con Oriol Bohigas

    OpenAIRE

    Redondo Domínguez, Ernesto; Moya Sala, Joaquim

    2015-01-01

    [EN] Interview with Oriol Bohigas [ES] Entrevista con Oriol Bohigas Redondo Domínguez, E.; Moya Sala, J. (2015). Conversando con… Oriol Bohigas. EGA. Revista de Expresión Gráfica Arquitectónica. 20(26):22-35. doi:10.4995/ega.2015.4061 22 35 20 26

  19. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  20. Electrosmotic conductivity in fine grained soils; Permeabilita' elettroosmotica in terreni a grana fine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fava, G.; Giaco' , A.; Pasqualini, E.; Sani, D. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Scienze dei Materiali e della Terra

    1999-10-01

    In this work, aspects relating to the process of mass and energy flows in fine grained soil under an electrical field are considered. A suitable apparatus for the study of electrokinetic phenomena and the measure of electrosmotic conductivity coefficients is projected and constructed. The obtained results are reliable and in accord with the common literature data. The values of the electrosmotic conductivity obtained depend on the cation exchange capacity of utilised soils and on the effective porosity of investigated samples. [Italian] Nel presente lavoro sono presi in esame gli aspetti generali relativi ai processi che regolano i flussi di materia e di energia nei terreni a grana fine in presenza di un campo elettrico. Vengono presentati i risultati di una sperimentazione su di un dispositivo appositamente progettato e realizzato per la misura della permeabilita' elettroosmotica e lo studio del trasporto elettrocinetico. I dati ottenuti sono risultati ripetibili e confrontabili con valori di letteratura consolidati. E' stato riscontrato che i coefficienti di permeabilita' elettroosmotica dipendono dalla capacita' di scambio cationico del terreno selezionato e dalla porosita' efficace dei campioni.

  1. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  2. Estilos de crianza en familias monoparentales con hijos únicos

    OpenAIRE

    Vásquez Fajardo, Valeria Tatiana

    2015-01-01

    La investigación tiene por objetivo determinar los estilos de crianza de las familias monoparentales con hijos únicos y su estructura familiar. Los padres son quienes cumplen con las funciones de protección, control, orientación, afecto y socialización. Los estilos de crianza se relacionan con la estructura familiar: jerarquía, límites, alianzas y comunicación. Las transformaciones sociales y económicas han cambiado la estructura, de familia nuclear a familia monoparental, así como la planifi...

  3. con bajo peso al nacer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Mora Antó

    2005-01-01

    Full Text Available Esta investigación dio cuenta de la relación entre el estilo de funcionamiento familiar, los patrones de crianza y las edades de desarrollo evolutivo en niños, nacidos con bajo peso. El estudio descriptivo correlacional se realizó con 41 niños y sus madres, aplicándose cuestionarios sobre funcionamiento familiar, prácticas de crianza y desarrollo infantil. Los resultados señalaron la existencia de un funcionamiento familiar caracterizado por una cohesión amalgamada y una adaptabilidad caótica, una disciplina complaciente, falta de control y de límites claros en la díada madre-hijo. Se trataba de familias monoparentales, donde la temprana edad de concepción, el madresolterismo y el apoyo de la familia extensa eran constantes. Las edades evolutivas registradas indicaron un desarrollo inferior a la edad cronológica, en la mayor parte de los casos; sin embargo, éstas tendieron a ser superiores al compararlas con la edades reales de los infantes. No se encontró una correlación estadísticamente significativa entre la edad de desarrollo y los diferentes factores del funcionamiento familiar para algunos de los rangos de edad considerados; sin embargo, no se lo descartó por completo, especialmente en lo referente al optimismo familiar

  4. Efectividad de la acupuntura con tachuela en afectados por epicondilitis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Gay Muguercia

    2014-06-01

    Full Text Available Se realizó una intervención terapéutica en 20 pacientes con epicondilitis, remitidos de la consulta de Ortopedia al Departamento de Medicina Natural Tradicional del Hospital Provincial Docente Clinicoquirúrgico "Saturnino Lora Torres" de Santiago de Cuba, de septiembre a diciembre de 2012, con vistas a determinar la efectividad de la acupuntura con tachuela en ellos. Los afectados fueron valorados y, de forma aleatoria, se les distribuyó en 2 grupos de 10 integrantes cada uno: el de estudio, que recibió acupuntura (agujas de 0,2 mm de forma permanente en los puntos Ashi y en el IG-11, y el de control, tratado convencionalmente con antiinflamatorios y analgésicos. Luego de aplicadas las terapias, los pacientes fueron valorados a los 5, 10 y 15 días, teniendo en cuenta el cuadro clínico dado por dolor, inflamación e impotencia funcional. La regresión de los síntomas se evaluó por la escala visual analógica, y se obtuvo una efectividad marcada del tratamiento con acupuntura en relación con el medicamentoso

  5. Diseñe su interfaz gráfica con Matlab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ramón Ortegón Gutiérrez

    1998-05-01

    Full Text Available Las aplicaciones de carácter científico o tecnológico cuentan, para su desarrollo, con el apoyo de una poderosa herramienta de cálculo numérico, que permite abordar problemas que demanden variada y compleja manipulación matemática de manera eficiente y con ayudas gráficas. Su diseño funcional le permite usar con facilidad toda la gama de comandos en forma interactiva, o en modo programas que han sido implementados como parte del lenguaje, o los nuevos comandos implementados por el usuario. Problemas tradicionales, relativos al manejo de matrices o álgebra lineal, cálculo diferencial e integral, ecuaciones diferenciales, raíces de funciones, solución de sistemas de ecuaciones, etc., hasta algunos más especializados como el procesamiento digital de señales, redes neuronales, filtros, pueden ser tratados con este lenguaje. Con el presente artículo se desea difundir el uso de interfaces gráficas que provee Matlab, para hacer más modernas, presentables y manejables aplicaciones de ingeniería que con otras herramientas podrían resultar mas complicadas y engorrosas.

  6. Análisis de las funciones cognoscitivas y del lenguaje en niños escolarizados con déficit de atención con y sin hiperactividad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dinora Sanchez

    2013-12-01

    Full Text Available Introduccion: En el modelo factorial de la organización cerebral de la cognición, existen componentes subyacentes compartidos en la estructura de coda una de las funciones cognoscitiva. Objetivos: Anali-zar las ejecuciones en las pruebas de memoria semántica y visual de puntos, de función ejecutiva, de tendón y del lenguaje en niños con deficiencia atencional con y sin hiperactividad, de 7 a 11 años y escolarizados en la ciudad de Medellín, que pudieran apoyar el modelo de factores cognoscitivos subyacentes compartidos. Pacientes y método: Se seleccionaron 32 niños con deficiencia atencional sin hiperactividad ( DDAJ-H, 28 con deficiencia atencional con hiperactividad ( DDAH-H, según los criterios del DSM-IV y con una puntuación T>60 en una checklist para DDA, y 32 controles, todos con un coeficiente intelectual manual VVISC-R ( CIM . 80 y con edades entre los 7 y los 11 años. Se recogio la edad, el sexo, la escolaridad y el estrato socioeconomico ( ESE. Se aplicaron diferentes pruebas para evaluar las fundones cognoscitivas como; subpruebas Digito - simbolo, Aritmetica y Fallas para mantener el principio de la prueba clasificacion de tarjetas del VVISCONSI para evaluar Atencion, Las pruebas de Memoria Semántica y Visual de Puntos para evaluar Memoria, la prueba clasificación de tarjetas del WISCONS, para evaluar funciones ejecutivas; y para evaluar lenguaje se utilizaron las pruebas de comprension, inferencias, narraciones, fluidez fonologica y semantica, analogias y denominacion rapida. Resultados: Los niños de ambos grupos de DDA tuvieron un coeficiente intelectual verbal ( CV, un CIM, un coeficiente intelectual total significativamente menores que los controles ( ANOVA - conexión - Bonferroni ( p <0,005 . Entre los grupos con DDA y control, se obtuvo puntuaciones significativas en la subprueba de digito - simbolo (p< 0.05, y en las subpruebas narracion, analogias, y FAS fonologico ( p<0.01 entre el grupo control y los dos

  7. ConSpeciFix: Classifying prokaryotic species based on gene flow.

    Science.gov (United States)

    Bobay, Louis-Marie; Ellis, Brian Shin-Hua; Ochman, Howard

    2018-05-16

    Classification of prokaryotic species is usually based on sequence similarity thresholds, which are easy to apply but lack a biologically-relevant foundation. Here, we present ConSpeciFix, a program that classifies prokaryotes into species using criteria set forth by the Biological Species Concept, thereby unifying species definition in all domains of life. ConSpeciFix's webserver is freely available at www.conspecifix.com. The local version of the program can be freely downloaded from https://github.com/Bobay-Ochman/ConSpeciFix. ConSpeciFix is written in Python 2.7 and requires the following dependencies: Usearch, MCL, MAFFT and RAxML. ljbobay@uncg.edu.

  8. La enfermedad del adyuvante en ratas infectadas experimentalmente con Trypanosoma cruzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Revelli

    1986-06-01

    Full Text Available Se estudió la evolución de la artritis por adyuvante en ratas que habían sido infectadas previamente con Trypanosoma cruzi, con el objeto de evaluar su competencia inmunológica a través de la respuesta artrítica. La artritis por adyuvante se indujo en ratas adultas, endocriadas de ambos sexos, con 0.1 mi de adyuvante completo de Freund en la almohadilla plantar, en 2 lotes: a inyectadas 90 días antes con 1 x 10(6 T. cruzi y b testigos normales simultáneos. Se midieron, la lesión artrítica macroscópicamente con una escala semicuantitativa, y con microscopía óptica la histopatología de la lesión local y la del corazón, a los 180 días post-infecoión. La magnitud de las lesiones artríticas en las ratas con T. cruzi fue significativamente menor (p < 0.001 que la de los testigos, en todo el período. El infiltrado inflamatorio local, formado por linfocitos, plasmocitos y macrófagos fue significativamente menor (p < 0.001 en las ratas chagásicas, con respecto al de los testigos. Se postula que en las ratas que recibieron T. cruzi la respuesta artrítica menor podría deberse a una competición antigénica con los determinantes del parásito o a mecanismos inmunosupresores que interfieren en la producción de la entidad experimental.

  9. Rehabilitación en pacientes con trauma ocular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Ariel Ramos Gómez

    Full Text Available La rehabilitación en oftalmología tiene como función fundamental lograr el máximo aprovechamiento posible del resto visual. El traumatismo ocular es considerado una de las entidades nosológicas frecuentes que conllevan a una rehabilitación visual. Las causas que provocan este tipo de trauma son variadas y dentro de estas, las agresiones con intención de provocar daños con secuelas son muy frecuentes. Es objetivo de esta revisión puntualizar la importancia de la rehabilitación en pacientes con traumatismo ocular e incentivar el buen accionar de todos los oftalmólogos en cuanto a su atención.

  10. Intervenciones Farmaceuticas en pacientes con Diabetes Mellitus Tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gladys Mabel Maidana

    Full Text Available Resumen Introducción: La Atención Farmacêutica es la provision responsable de la farmacoterapia con el propósito de alcanzar resultados concretos que mejoren la calidad de vida de los pacientes. Objetivo: Evaluar el impacto de las intervenciones farmacéuticas en pacientes con Diabetes Mellitus Tipo 2. Metodologia: Ensayo Clínico Aleatorizado, con medición de variables antes y después. No probabilísti-co. De conveniencia. Participaron 32 pacientes del grupo intervenido y 32 en grupo control. Se realizaron entrevistas mensuales en un periodo de intervención farmacéutica de 6 meses (desde octubre 2011 hasta junio 2012. Se registraron solo 3 abandonos. Resultados: La edad de los pacientes fue 55,6±10,6 anos. Los pacientes del grupo intervenido mejoraron la glicemia en 34%, donde 24 pacientes tenian el valor (< 130 mg/dL; la hemoglobina glicosilada mejoró 1,9%, donde 15 pacientes lograron los parámetros deseados (< 6,5%. La calidad de vida del grupo inter-venido aumentó de (56,3 a 71,3 % y fue medido con el cuestionario SF-36. En el grupo intervenido se encontraron 80 problemas relacionados con medicamentos, en 27 pacientes, se resolvieron 59; al final del estudio 12 pacientes resolvieron todos los problemas relacionados con medicamentos; se realizaron 254 intervenciones farmacêuticas, el nivel de conocimiento de los pacientes sobre la enfermedad mejoró en 41%, el conocimiento sobre sus medicamentos mejoró en 53%. Conclusión: Las intervenciones farmacêuticas mejoraron los parámetros clínicos de glicemia, hemoglobina glicosilada, optimizaron el uso de medicamentos, disminuyeron los problemas relacionados con medicamentos, mejoraron la calidad de vida de los pacientes.

  11. FERTILIDAD Y EMBARAZO EN PACIENTES CON ENFERMEDADES INFLAMATORIAS INTESTINALES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANDRÉS YARUR U., DR.

    2015-09-01

    Full Text Available Las Enfermedades Inflamatorias Intestinales (EII son entidades crónicas del tracto digestivo, que afectan frecuentemente a pacientes en edad reproductiva. Debido a las características de estas enfermedades y su tratamiento, existen múltiples desafíos. En este artículo, revisamos la evidencia más reciente con respecto a fertilidad y embarazo en pacientes con EII. En general, existe evidencia de que pacientes con EII tienen una mayor tasa de complicaciones durante el embarazo con respecto a pacientes sin EII. Sin embargo, esta diferencia está directamente asociada al grado de actividad de la enfermedad. La mayor parte de los fármacos hoy usados en el tratamiento de EII son considerados seguros durante el embarazo y se recomienda continuarlos, sobre todo considerando que el mayor riesgo de complicaciones está asociado a una enfermedad activa. Sin embargo es importante considerar las opciones caso a caso. Las dos grandes excepciones son metotrexato y talidomida que están completamente contraindicadas. La recomendación más importante es educar a toda paciente con EII en edad reproductiva, explicando que el embarazo debe llevarse a cabo cuando la enfermedad esté controlada y que la probabilidad de complicaciones está relacionada con el grado de actividad y severidad de la EII. Los médicos tratantes deben educar a las pacientes, enfatizando el seguimiento de los controles y tratamiento.

  12. Pseudoaneurisma Ventricular Izquierdo en Cara Inferior con Flujo Bidireccional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adrián J Da Silva-De Abreu

    2009-01-01

    Full Text Available Los pseudoaneurismas son complicaciones infrecuentes de los infartos del miocardio. Consisten en un saco pericárdico que comunica con la cavidad ventricular a través de un cuello de menor diámetro. Se presenta el caso de una paciente de 68 años de edad, con DM II e HTA, sufre Infarto Agudo del Miocardio en Mayo del 2008, presentando disnea y tos por una semana, con diaforesis profusa de inicio súbito y síncope sin dolor precordial. El electrocardiograma reporta zonas de isquemia transmural y subendocárdica en caras inferolateral y lateral alta, respectivamente, y zona eléctricamente inactivable en cara inferior. El ecocardiograma transtorácico muestra el ventrículo izquierdo con dilatación severa, disminución de la fracción de eyección (25% y un pseudoaneurisma de la pared inferior con cuello de 3 mm a través del cual se evidencia flujo bidireccional, de entrada al ventrículo durante la diástole y salida al pseudoaneurisma en sístole. El flujo bidireccional y el gasto cardíaco disminuido contribuyen a evitar el taponamiento cardiaco, sin embargo, en condiciones de mayor demanda el pseudoaneurisma podría perforarse y ocasionar dicha entidad. De ello, la importancia del diagnostico diferencial con los aneurismas verdaderos, lo cual permite llevar a cabo la terapéutica adecuada y evitar tal complicación.

  13. El trabajo con cuerdas en los niños

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maureen Meneses Montero

    2004-01-01

    Full Text Available En la actualidad los niños se ven expuestos a diferentes situaciones ambientales que pueden poner en peligro su salud y conducirlos a manifestar hábitos con tendencias hacia el sedentarismo. Lo fundamental en esta etapa de la vida es mejorar sus destrezas básicas de movimiento, promoviendo una adecuada condición física desde edades tempranas. Se hace necesario entonces, apoyar programas que impliquen el mejoramiento de la aptitud física y motriz, principalmente los factores de coordinación, la resistencia cardiorrespiratoria, la fuerza y la flexibilidad. Estos componentes se deben fortalecer con el fin de satisfacer diferentes necesidades, de acuerdo con los objetivos planteados y con actividades variadas, que toman mayor importancia cuando se realizan de una forma divertida y con una metodología apropiada, como es el caso del salto de la cuerda, mediante la cual se tiende a incrementar la disposición de los niños hacia la práctica de estas actividades tradicionales, fundamentales para las siguientes etapas de desarrollo. El propósito principal del presente trabajo es plantear la importancia de la práctica del salto con la cuerda y estimular su enseñanza, tomando en cuenta aspectos técnicos, de organización y metodología, para promover el mejoramiento de la condición física de los niños por medio de las actividades propuestas

  14. Características de la combustión con aire enriquecido con oxígeno y perspectivas de aplicación en PYME con procesos de alta temperatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos González Palencia

    2009-09-01

    Full Text Available Las pequeñas y medianas empresas (PYME con procesos de alta temperatura, como la fundición y los tratamientos térmicos, son de gran importancia social y económica en los países en vía de desarrollo, siendo necesario aumentar su competitividad para garantizar su permanencia en el mercado. Dado que estas empresas son intensivas en el consumo de energía térmica, su competitividad se ve afectada por la obsolescencia y baja eficiencia de los sistemas de combustión, por lo que es necesaria la investigación y divulgación de nuevas tecnologías. Teniendo esto en mente, se presenta una revisión del estado del arte de la combustión con aire enriquecido con oxígeno (OEC, resaltando sus ventajas ambientales y productivas. Con el objetivo de mostrar su potencial se presenta un caso de aplicación a la fusión de latón en un horno autorregenerativo para el que se obtie- nen reducciones de consumo de combustible, tiempo de proceso y emisiones contaminantes de CO2 total equivalente del 28, 43 y 34% respectivamente y un incremento del 30% en la eficiencia al aumentar el contenido de O2 en el comburente de 21 a 35%. Sin embargo, el incremento del costo asociado al suministro de O2 representa un obstáculo para la penetración de esta tecnología.

  15. Factores asociados con el uso inconsistente de condón en hombres que tienen sexo con hombres de ciudad juárez

    OpenAIRE

    Mendoza-Pérez, Juan C.; Ortiz-Hernández, Luis

    2012-01-01

    Objetivo Analizar los factores asociados con el uso inconsistente de condón en hombres que tienen sexo con hombres (HSH) de Ciudad Juárez, Chihuahua. Material y métodos Se realizó un estudio observacional, transversal y analítico con una muestra por conveniencia (n=186) de HSH de Ciudad Juárez. Las variables independientes fueron: nivel socioeconómico, actitudes hacia del uso del condón, uso de drogas, consumo de alcohol, identidad por orientación sexual y la discrimina­ción por orientación s...

  16. La evaluación de las personas con autismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ronald Soto Calderón

    2001-01-01

    Full Text Available Este artículo pretende brindar elementos básicos que deben ser utilizados en el desarrollo de procesos de evaluación de personas con autismo, la idea es ir dando sentido al diagnóstico realizado por los profesionales, e ir desarrollando estrategias compartidas tanto por docentes (principalmente de Educación Especial como a psicólogos y otros profesionales involucrados en el trabajo de personas con autismo, de tal manera que se le dé la importancia que se persigue con el trabajo en equipo. Este artículo es una primera parte donde se abordan conceptos y aspectos generales del diagnóstico, posteriormente se hará referencia a técnicas y métodos específicos utilizados en el diagnóstico de personas con autismo

  17. Estudio de la microestructura femoral de pacientes con coxartrosis y con fractura de cadera mediante micro-TAC

    OpenAIRE

    Sainz-Aja Guerra, J.A.; Alonso, M.A.; Ferreño Blanco, D.; Pérez-Núñez, M.I.; Ruiz Martínez, E.; García-Ibarbia, C.; Casado del Prado, J.A.; Gutiérrez-Solana, F.; Riancho, J.A.

    2016-01-01

    La disminución de la densidad mineral ósea (DMO), es decir, del volumen de tejido óseo por unidad de volumen del esqueleto, es característica de la osteoporosis, mientras que se ha sugerido que la artrosis se acompaña de un aumento de la DMO a nivel local y sistémico. Para comprobar esta hipótesis analizamos mediante microTAC el hueso trabecular de la cabeza femoral de 10 pacientes con fractura de cadera y 9 con coxartrosis. El análisis no reveló diferencias significativas entre ambos grupos ...

  18. Soporte social con el uso de las TIC para cuidadores de personas con enfermedad crónica: un estado del arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Carolina Cárdenas-Corredor

    2010-01-01

    Full Text Available El uso de tecnologías de información y comunicación (TIC en la nueva era es una necesidad para dar soporte social en salud. Objetivo: caracterizar la producción académica y científica e identificar las estrategias y su evolución acerca del soporte social con el uso de TIC para cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica en América en el periodo comprendido entre 1996-2009. Materiales y métodos: revisión documental, descriptiva, con diseño trasversal, desarrollada mediante una búsqueda en bases de datos. Se elaboró una matriz de análisis utilizando la metodología de elaboración de fichas de Hoyos. Resultados: para la elaboración de este estado del arte se seleccionaron 31 artículos publicados entre 1996 y 2009. La totalidad de la literatura existente en soporte social con uso de TIC se ubicó en Norteamérica, con una predominancia del idioma inglés, siendo su mayor producción en el 2004, de los cuales 14 eran cuantitativos y 13 cualitativos que evaluaron la calidad, satisfacción, accesibilidad, información proporcionada y estrategias de seguimiento. Conclusiones: las TIC en cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica tienen un efecto protector y eneran mejoría en la salud física y mental, y en el vínculo afectivo. Las de mayor uso son la Internet y el teléfono. Se reconoce la importancia de incorporarlas en el contexto colombiano y en la práctica de enfermería a través de proyectos de investigación.

  19. Desensibilización con aspirina en un paciente con intolerancia a antiinflamatorios no esteroides Aspirin desensitization in a patient who exhibit intolerance to non-steroidal anti-inflammatories

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirta Álvarez Castelló

    2011-12-01

    Full Text Available El ácido acetilsalicílico o aspirina es uno de los medicamentos más utilizados a nivel mundial. Los pacientes con enfermedad coronaria requieren tratamientos prolongados con este medicamento, el cual se les niega a aquellos con historias de reacciones adversas a este. Se recoge en la literatura internacional el uso de terapias de desensibilización en pacientes con intolerancia a los antiinflamatorios no esteroides con diferentes protocolos, con resultados satisfactorios. En este trabajo se describe la primera desensibilización con aspirina realizada a un paciente en el Hospital Universitario «Calixto García» y el protocolo de actuación utilizado. No se encontró otro caso en la bibliografía nacional. El paciente actualmente ingiere 125 mg diarios sin reacciones adversas. Se considera que la desensibilización con aspirina es una opción terapéutica efectiva en aquellos pacientes con intolerancia a esta y con una afección que justifique este proceder.Aspirine is one of the most widely used drugs worldwide. The patients suffering from heart diseases require long-term treatment with this drug, which is banned to those having adverse reactions. The international literature collects information on the use of desensitization therapies in patients who do not exhibit tolerance to this medicine, following different protocols with satisfactory results. This paper described the first aspirin desensitization procedure, which was performed at «Calixto García» university hospital, and the performance protocol. There was not any other case of this type reported in the national literature. The patient can presently take 125 mg of aspirin daily without suffering adverse events. It was considered that the desensitization process is an effective therapeutic action for patients who are aspirin sensitive and who have specific diseases that warrant this procedure.

  20. Desafío con wssv bajo fluctuaciones de temperatura

    OpenAIRE

    Sonnenholzner, Stanislaus

    2002-01-01

    Desafío con WSSV bajo fluctuaciones de temperatura En trabajos anteriores sobre el efecto de la temperatura del agua sobre la supervivencia del camarón infectado con el virus de la Mancha Blanca, se demostró que una temperatura constante de 33ºC por 8 días genera una respuesta inmune en el camarón correlacionada a una supervivencia superior al 90%, lo cual se tradujo posteriormente en una propuesta práctica de cultivo de camarón en estanques con invernaderos, actualmente en evaluación e...

  1. Rehabilitación oral con prótesis fija

    OpenAIRE

    Watanabe Velásquez, Romel; Salcedo Moncada, Doris; Ochoa Tataje, Julio; Horna Palomino, Hernán; Herrera Cisneros, Marco; Paz Fernández, Juan José

    2014-01-01

    El tratamiento fue realizado a un paciente de sexo masculino, de 58 años de edad, con antecedente de accidente de tránsito de hace dos años, con pérdida de dientes, fracturas, necrosis pulpar, y alteración del plano oclusal. Debido a la patología existente, se realizó un tratamiento multidisciplinario con Periodoncia, Endodoncia, Cirugía y Ortodoncia, y en lo referente a prótesis se colocaron espigos, coronas y puentes fijos. El tratamiento fue realizado en un lapso de 5 meses. This treatm...

  2. Manejo de conductos radiculares con curvatura marcada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Mario Nuñez Duran

    2013-10-01

    Full Text Available Las variaciones anatómicas en dientes con conductos que poseen dilaceraciones hacen del tratamiento de endodonciaun reto o una complicación relativa, en donde el clínico debe desarrollar toda su habilidad y el uso de instrumentosespeciales que faciliten u optimicen la terapia de conductos radiculares. La toma de radiografías previas con diferentesangulaciones y el estudio minucioso de ellas, darán una ayuda fundamental para conocer más detalladamente estacomplicación anatómica, que en algunos casos es muy frecuente. El uso de instrumental más flexible y resistentepermite llegar con mayor precisión y seguridad a la parte apical sin que se corra el riesgo de fracturar los instrumentos,limpiándolos y modelándolos en toda su extensión para poder obturarlos de una manera correcta.El uso de limas de menor calibre, precurvadas, permite acceder a la porción dilacerada de la raíz. Este es un métodoeficaz para prevenir la perdida de longitud de trabajo y evitar así las perforaciones de las raíces durante la preparación.Dentro de los errores más comunes durante la instrumentación de los conductos está la perdida de longitud detrabajo, junto con la transportación del foramen apical, ya sea de manera externa o interna. En el presente artículose menciona el uso de nuevas y mejores técnicas usadas para poder evitar este tipo de errores y se muestra un casoclínico del manejo de un molar superior con una curvatura de 40 grados que fue preparado y obturado exitosamentecon el sistema Protaper (Dentsply- maillefer.

  3. HIPERINFECCIÓN POR STRONGYLOIDES EN ANCIANO CON EPOC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Análida Elizabeth Pinilla Roa

    2011-01-01

    Full Text Available Se presenta un caso de un hombre de 81 años natural de zona rural, agricultor, recolector de café 50 años atrás y jardinero por 22 años en Bogotá. Consultó por dolor abdominal de 10 días de evolución, localizado hacia mesogastrio y epigastrio. Además, disnea, tos productiva. Antecedentes: enfermedad pulmonar obstructiva crónica, cor pulmonale, fumador de 25 paquetes /año, había recibido prednisona oral y beclometasona inhalada en diversas ocasiones incluso en la última hospitalización. En el examen físico presentó signos de desnutrición, taquicardia, taquipnea; estertores en base del hemitórax derecho; abdomen: blando, depresible con dolor a la palpación profunda en epigastrio e hipocondrio derecho. Ingresó con síndrome de respuesta inflamatoria sistémica por taquicardia, taquipnea, leucocitosis 37.600 y eosinofilia 52-60%, Ig E: 180 UI/ ml. Se evidenciaron larvas rabditiformes de Strongyloides stercoralis en esputo y materia fecal. La radiografía de tórax mostró derrame pleural derecho, la ecografía hepática fue normal, la endoscopia de vías digestivas altas evidenció gastritis y duodenitis. Se inició tratamiento con ivermectina 200 mg/Kg/dosis, con seguimiento clínico y de laboratorio con evolución clínica satisfactoria.

  4. El trabajo preventivo en alumnos con retraso mental leve que no cumplen con sus deberes escolares, mediante el uso del psicodrama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griselda Matos Sarmiento

    2017-11-01

    Full Text Available El presente artículo consta de acciones encaminadas a la preparación de los docentes para mejorar el trabajo preventivo en alumnos con retraso mental leve que no cumplen con sus deberes escolares y que además constituyen un grupo muy heterogéneo. Para realizar este trabajo, se tuvieron en cuenta: Métodos Empíricos y Teóricos, Principios de la Educación Especial, las ideas de hombres célebres como: Martí, Fidel, Vigotsky y otros, lo que permitió ofrecer procedimientos metodológicos ordenados, con acciones concretas para resolver el problema de la socialización de estos alumnos .

  5. Análisis de la coestimulación en la respuesta inmune de pacientes con síndrome de hiperinmunoglobulinemia E con infecciones recurrentes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Patiño

    2001-04-01

    Full Text Available El síndrome de hiperinmunoglobulinemia E con infecciones
    recurrentes (SHIEIR es un trastorno multisistémico que afecta la dentición, el esqueleto, el tejido conectivo y el sistema inmune. Se caracteriza por niveles séricos extremadamente elevados de inmunoglobulina E, eczema de aparición temprana, eosinofilia, infecciones cutáneas a repetición y neumonías con formación de neumatoceles. Los linfocitos T de estos pacientes no se activan cuando son estimulados con antígenos específicos, pero responden adecuadamente al reto con mitógenos; postulamos, por tanto, que el defecto en la activación linfocitaria pudiera deberse a una alteración en las moléculas coestimuladoras.

  6. Polifarmacia en el anciano con afecciones vasculares periféricas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Barnés Domínguez

    2017-05-01

    Full Text Available Se considera polifarmacia cuando un individuo utiliza cuatro o más medicamentos. Realizamos un estudio descriptivo-retrospectivo de los pacientes ancianos ingresados en el Instituto Nacional de Angiología y Cirugía Vascular (INACV con afecciones vasculares periféricas durante los meses de julio a septiembre de 2016 tratados con polifarmacia. El universo estuvo constituido por 90 pacientes. Se procedió a la revisión de las historias clínicas obteniendo las siguientes variables: grupos de edad, sexo, comorbilidades asociadas, diagnóstico al ingreso, número de fármacos prescritos y grupos farmacológicos más frecuentemente utilizados. Predominó el grupo de edad de 60 a 69 años, 41 pacientes (45,56%, fundamentalmente del sexo masculino. Prevalecieron la hipertensión arterial con 64 casos (71,11%, seguidos de la diabetes mellitus con 47 pacientes (52,22% y la cardiopatía isquémica con 25 casos (27,78%, como comorbilidades asociadas, los principales diagnósticos al ingreso resultaron el pie diabético isquémico infectado con 21 pacientes (23,35%, la aterosclerosis obliterante (AEO grado IV, 16 casos (17,78%, y el pie diabético neuroinfeccioso,14 casos (15,56%. En cuanto a la polifarmacia 16 pacientes recibieron seis fármacos, los grupos farmacológicos más utilizados con frecuencia estuvieron representados por los analgésicos y antiinflamatorios en 81 pa-cientes (90,0%, los antibióticos 73 pacientes (81,11% y los antihipertensivos en 63 casos (70,0%. Se enfatiza en el manejo integral y multidisciplinario de estos pacientes para reducir la polifarmacia y sus consecuencias. Reportar el comportamiento de la polifarmacia en los pacientes ancianos con afecciones vasculares periféricas.

  7. Las interacciones educativas de padres con hijos con deficiencias auditivas. Una revisión desde la perspectiva del estatus auditivo de los padres

    OpenAIRE

    Jiménez Morago, Jesús Miguel; Muñoz Silva, Alicia

    2004-01-01

    En el presente artículo se realiza una revisión de las características de las interacciones educativas de padres con hijos con defi ciencias auditivas. Para ello, se distingue entre las familias en las que los padres son oyentes de aquéllas en las que los padres también padecen pérdidas de audición. El análisis de las peculiaridades de las interacciones educativas en ambos tipos de familias arroja diferencias notables, principalmente relacionadas con la calidad de la estimulaci...

  8. Niveles de adiponectina en leche materna de madres con sobrepeso/obesidad y con peso normal del área metropolitana de Monterrey, México

    OpenAIRE

    Galindo Gómez, Abelardo; Flores Scheufler, Pamela; Quevedo Escobar, Yamile; González Magaña, Regina; Rodríguez De Ita, Julieta

    2015-01-01

    Introducción: Con la actual epidemia de obesidad infantil se ha vuelto cada vez más importante conocer los factores de riesgo y de protección contra la misma. La alimentación con leche materna se considera un factor protector contra la obesidad infantil; sin embargo, se desconoce el mecanismo responsable de este efecto. Una de las teorías actuales analiza el papel de hormonas que contiene la leche materna, de las cuales la principal es la adiponectina. Con base en esta teoría, se compararon l...

  9. Grupos online y su utilización entre estudiantes con discapacidad

    OpenAIRE

    Suriá Martínez, Raquel; Martínez Maciá, Domingo; Villegas-Castrillo, Esther; Ordóñez Rubio, Tomás; Fernandez-Varo, Helena

    2017-01-01

    Los objetivos de este trabajo consisten en conocer las conductas de comunicación online en una muestra de estudiantes con discapacidad motora de las redes sociales online. Asimismo, se compara el uso que hacen de las redes sociales con fines pedagógicos con otros usos. Han participado 68 jóvenes con discapacidad motora de las universidades de Alicante y de Elche. El instrumento empleado ha sido un cuestionario elaborado y validado para el estudio, consta de una escala tipo Likert de cinco pun...

  10. Cambios funcionales en las actividades cotidianas con el Tratamiento del Neurodesarrollo en personas con lesiones medulares en un instituto nacional de rehabilitación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio César Granados

    2013-10-01

    Full Text Available El tratamiento del neurodesarrollo (NDT, se basa en resolver problemas del movimiento. Objetivo: Determinar el efecto en las actividades cotidianas de pacientes con lesión de la médula espinal con el Tratamiento del Neurodesarrollo. Material y métodos: Estudio pre experimental, diseño pre y post test. Se incluyeron 32 pacientes del Instituto Nacional de Rehabilitación hospitalizados con lesión medular elegidos por conveniencia en el periodo 2009-2011. Para medir el nivel de independencia se aplicó el índice de Barthel al inicio y al final del tratamiento del Neurodesarrollo. Resultados: La diferencia de los cambios de la media inicial y final del índice de Barthel fue 45,63% (p < 0,01. Los mayores cambios se dieron en los ítem subir y bajar escaleras y baño, y con un menor avance en alimentación y aseo. Conclusiones: Los cambios funcionales fueron significativos en las actividades cotidianas en pacientes con lesión medular después de la aplicación del NDT.

  11. Defectos del dorso nasal tratados con injerto autólogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángel Soto Fernández

    2005-08-01

    Full Text Available Se operaron 10 pacientes con defectos del dorso nasal, 9 catalogados de grandes (4 mm o más y uno con menos de 1 mm. En la mayoría predominó el sexo masculino y el defecto fue adquirido. En 9 de los pacientes con defectos grandes se utilizó injerto de hueso de cresta ilíaca en forma de L descansando en huesos propios y espina nasal, y en uno con defecto pequeño se utilizó cartílago. El resultado es evaluado después de 8 años como satisfactorio estética y funcionalmente, sin evidencia clínica de reabsorción.

  12. Games Con Men Play: The Semiosis of Deceptive Interaction.

    Science.gov (United States)

    Hankiss, Agnes

    1980-01-01

    Analyzes some of the most frequent deceptive interactions as rendered through case histories of male con artists and their victims taken from police records. Discusses the recurrent elements in both the con-games strategies and victims' way of interpreting those strategies. (JMF)

  13. Tratamiento del Cáncer con captura de Neutrones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaime Gómez Gonzalez

    1997-12-01

    Full Text Available

    La captura de átomos de boro, gadolinio o la mezcla de estos dos elementos para tratamiento del cáncer es un método experimental que está demostrando gran utilidad en el tratamiento de los tumores cerebrales malignos y de melanomas. Se espera que en un futuro próximo se pueda utilizar en la terapia del cáncer del pulmón, próstata y seno.

    La captura de átomos de boro con neutrones es un método bifásico: Requiere la inyección de una substancia con afinidad por el tejido neoplásico como el boro o el gadolinio y la exposición del enfermo a un haz de neutrones epitérmicos. Al entrar en contacto los neutrones con el boro o gadolinio captado por las células tumorales, se forma una reacción de fisión limitada a un radio de 5 a 10 micras la cual libera una gran cantidad de energía, produce la destrucción de las trenzas de DNA y del tejido tumoral. Las células normales que no captan boro o gadolinio permanecen indemnes.

    Antecedentes


    El método conocido por la sigla inglesa BNCT (Boron Neutron Capture Therapy fue iniciado en Bastan en los años cincuenta por el DI. William Sweet, profesor de neurocirugía de la Universidad de Harvard. Entre 1950 y 1960 se trataron cerca de 50 enfermos con tumores cerebrales malignos. Los resultados no fueron satisfactorios porque el compuesto borado y los neutrones que se utilizaron fueron de baja energía.

    En 1964 Hiroshi Hatanaka, un neurocirujano japonés, trabajó con el DI. Sweet y aprendió el método. A su regreso a Japón en 1967 modificó el sistema con la introducción de un compuesto borado de segunda generación conocido como BSH (borocaptato de sodio. Hatanaka utilizaba la técnica de craneotomía abierta bajo anestesia general y exposición a los neutrones térmicos.

    En 1993 Hatanaka presentó en el Congreso Mundial de Neurocirugía reunido en Acapu1co, México, los resultados de veinticinco años de trabajo y mostr

  14. Experiencias y aprendizajes con juegos cooperativos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evelyn Cerdas Agüero

    2013-03-01

    Full Text Available El presente trabajo tiene como objetivo presentar experiencias y aprendizajes que  han logrado algunos grupos de docentes con los que se ha trabajado por medio de talleres de juegos cooperativos para la paz. Los talleres se han facilitado desde la actividad de extensión Aula Activa: juegos cooperativos para la Educación para la Paz que se ha implementado en el  Instituto de Estudios Latinoamericanos (IDELA desde el 2006. En este trabajo  nos enfocamos en el trabajo con docentes del Ministerio de Educación Pública (MEP de Costa Rica, proceso que deja una serie de aprendizajes actitudinales, de valores, habilidades y cognocitivos.

  15. Grupos focales de discusión: estrategia para la investigación sobre salud sexual con adolescentes con experiencia de vida en calle en Medellín, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Castro A

    2016-09-01

    Full Text Available La intención de este artículo es evidenciar la importancia de los grupos focales de discusión como estrategia metodológica para la recolección de información en el trabajo con adolescentes institucionalizados con experiencia de vida en calle y, al mismo tiempo, mostrar su valor en el abordaje de la salud sexual con esta población, en tanto que permite una interacción flexible y reflexiva entre investigadores y participantes, así como de los participantes entre sí. El valor de esta estrategia metodológica es sustentado en este artículo mediante testimonios y resultados obtenidos durante su implementación en el estudio llevado a cabo con adolescentes institucionalizados entre 2013 y 2014 en Medellín. Se espera con este reducir las creencias de profesionales con respecto a las limitaciones de la estrategia para abordar temáticas relacionadas con la salud sexual de este grupo poblacional. Los resultados se articulan en cuatro categorías: conocimientos y percepciones sobre vih e its, salud sexual y reproductiva (ssr, el lenguaje en la ssr, y acceso y uso de las tecnologías de la información y la comunicación (tic. De esta manera, se deja de manifiesto el aporte y potencial de la estrategia para el abordaje del tema y para el acercamiento e interacción con adolescentes con experiencia de vida en calle.

  16. Empatia e relazione con Dio in Edith Stein

    OpenAIRE

    Betschart, Christof

    2016-01-01

    Introduzione 1. La conoscenza intersoggettiva nella tesi sull’empatia 1.1 L’empatia nella relazione con Dio 1.2 L’empatia né fusione, né separazione 1.3 L’empatia senza mediazione corporea? 2. Scientia Crucis 2.1 L’empatia nella relazione storica con Dio 2.2 L’empatia chiama l’amore 2.3 L’empatia rispetto al Verbo incarnato Conclusione

  17. Sífilis secundaria en un paciente viviendo con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio La Rosa

    2007-07-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un paciente varón de 31 años, con diagnóstico de infección por el virus de inmunodeficiencia humana (VIH sin tratamiento antirretroviral, presentó lesiones ulcerativas en la región genital que luego progresaron por todo el cuerpo, se le diagnosticó sífilis secundaria. Fue tratado con penicilina benzatínica, con lo cual las lesiones desaparecieron. Se discute las pruebas diagnósticas realizadas y la terapéutica empleada. La coinfección por Treponema pallidum y por el VIH está presente en la población general y en especial en poblaciones de riesgo, como los hombres que tienen sexo con hombres y clientes de trabajadoras sexuales, esta situación puede afectar la presentación inicial así como el curso de la enfermedad.

  18. Tratamiento con altas dosis de corticoides de Púrpura Trombocitopénica Inmune en paciente con Diabetes Mellitus y Obesidad Mórbida, un desafio metabólico

    OpenAIRE

    Juan Pedro Andreu Cuello; Juan Pablo Gatica Araneda; Patricio Alfaro-Toloza; Romina Olmos-de-Aguilera

    2012-01-01

    El manejo de la púrpura trombocitopénica inmune con altas dosis de corticoides en pacientes con diabetes mellitus y obesidad mórbida no está definido. Mujer de 64 años con obesidad mórbida, diabetes mellitus 2 y púrpura trombocitopénico inmune presenta trombocitopenia severa de 2 000 plaquetas asociada a equimosis extensas en ambas extremidades inferiores y glicemia descompensada. Se inició tratamiento con Metilprednisolona 500mg por tres días y luego Prednisona 60mg/día, al quinto día se aum...

  19. Perfil docente para alumnos/as con altas capacidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Leonor Conejeros-Solar

    2013-01-01

    Full Text Available El presente artículo tiene por objeto determinar un perfil de competencias docentes construido desde la percepción de estudiantes con altas capacidades pertenecientes a un programa universitario para talentos académicos. Se utiliza una metodología cualitativa con una estrategia documental de carácter retrospectivo. Los resultados indican que los estudiantes realizan una evaluación profunda sobre la docencia, incluyendo elementos pedagógicos como flexibilidad, ritmo e integración teoría-práctica. Las percepciones de los estudiantes, poco incorporadas en discusiones relativas a la enseñanza, permiten repensar y delinear un perfil de las competencias docentes relevadas para un trabajo pedagógico efectivo con talentosos en el aula.

  20. Control Multivariable Centralizado con Desacoplo para Aerogeneradores de Velocidad Variable

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel E. González

    2010-10-01

    Full Text Available Resumen: El diseño de sistemas de control para aerogeneradores de velocidad variable representa un reto importante ya que se trata de procesos multivariables no lineales, con fuertes perturbaciones, diversas restricciones y gran interacción entre sus variables. Bajo este escenario se debe generar eficientemente la potencia eléctrica y al mismo tiempo regular la velocidad de giro de la turbina. En este trabajo se proponen varios esquemas de control multivariable, con el objetivo de mejorar el rendimiento de los aerogeneradores atenuando los efectos de la interacción entre sus variables. La solución propuesta se basa en controladores PID con diseños del tipo descentralizado, centralizado con diversas redes de desacoplo y un esquema con cuatro PI. El comportamiento del aerogenerador se describe mediante un modelo matemático no lineal, que se linealiza para obtener una matriz de funciones de transferencia, a partir de la cual se diseñan los controladores. Finalmente se realiza un análisis comparativo para determinar qué controlador presenta mejores resultados, aplicando perturbaciones con un modelo de la velocidad del viento y cambios aleatorios de la carga eléctrica. Palabras Clave: Aerogenerador, Control Multivariable, Modelado e Interacción

  1. Hidro conversión de heptano sobre una bentonita colombiana y una saponita española pilarizadas con aluminio y activadas con ácido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Fredy Molina C.

    2011-03-01

    Full Text Available El presente trabajo estudia una arcilla tipo esmectita, una bentonita colombiana, la cual fue sometida a modificación por pilarización con especies de aluminio, y a modificación por tratamiento con ácido clorhídrico de diferentes concentraciones. Igualmente, se empleó una saponita española modificada por pilarización con Al y tratada con ácido clorhídrico de diferentes concentraciones, con el objetode establecer un paralelo entre los dos tipos de arcillas en su comportamiento frente a las modificaciones estudiadas.Los sólidos fueron caracterizados por técnicas convencionales, tales como análisis químico, capacidad de intercambio catiónico, difracción de rayos X, acidez total y análisis de textura. Los resultados indican que los dos tipos dearcilla fueron igualmente pilarizados con Al, independientemente del origen de la esmectita de partida.Los resultados catalíticos en la hidroconversión de heptano, obtenidos sobre catalizadores bifuncionales (arcilla modificada impregnada con Pt revelan que la AlP-saponita es más eficiente en la isomerización que la AIP-bentonita. Esta mayor eficiencia es atribuida a la presencia de sitios ácidos fuertes tipo Si-OH ... Al, los cuales están presentes únicamente en las esmectitas, donde las sustituciones isomórficas están localizadas en las láminas tetraédricas. En montmorillonitas (bentonita, estas sustituciones se encuentran presentes en las láminas octaédricas, de manera que este tipo de sitios ácidos son reducidos o simplemente están ausentes.

  2. Pseudoaneurisma Ventricular Izquierdo en Cara Inferior con Flujo Bidireccional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adrián J Da Silva-De Abreu

    2011-01-01

    Full Text Available Los pseudoaneurismas son complicaciones infrecuentes de los infartos del miocardio. Consisten en un saco pericárdico que comunica con la cavidad ventricular a través de un cuello de menor diámetro. Se presenta el caso de una paciente de 68 años de edad, con DM II e HTA, sufre Infarto Agudo del Miocardio en Mayo del 2008, presentando disnea y tos por una semana, con diaforesis profusa de inicio súbito y síncope sin dolor precordial. El electrocardiograma reporta zonas de isquemia transmural y subendocárdica en caras inferolateral y lateral alta; respectivamente, y zona eléctricamente inactivable en cara inferior. El ecocardiograma transtorácico muestra el ventrículo izquierdo con dilatación severa, disminución de la fracción de eyección (25% y un pseudoaneurisma de la pared inferior con cuello de 3 mm a través del cual se evidencia flujo bidireccional: de entrada al ventrículo durante la diástole y salida al pseudoaneurisma en sístole. El flujo bidireccional y el gasto cardíaco disminuido contribuyen a evitar el taponamiento cardiaco, sin embargo, en condiciones de mayor demanda el pseudoaneurisma podría perforarse y ocasionar dicha entidad. De ello, la importancia del diagnostico diferencial con los aneurismas verdaderos, lo cual permite llevar a cabo la terapéutica adecuada y evitar tal complicación. Palabras claves: Pseudoaneurisma, Infarto del Miocardio, Diabetes.

  3. Prevalencia de dislipemia y riesgo cardiovascular elevado en pacientes con artritis reumatoide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Jezabel Haye Salinas

    2013-02-01

    Full Text Available Los objetivos del estudio fueron comparar la frecuencia de riesgo cardiovascular (CV elevado y dislipemia (DLP en pacientes con artritis reumatoide (AR y en controles, identificar variables de la enfermedad asociadas a DLP y estimar el porcentaje de pacientes con AR medicados para DLP. Estudio de corte transversal que incluyó 409 pacientes con AR y 624 controles. El riesgo CV se determinó con las clasificaciones NCEP y SCORE modificados por European League Against Rheumatism (EULAR. Para DLP se utilizó la definición de Adult Treatment Panel III (ATP III. La frecuencia de riesgo CV elevado fue similar en pacientes con AR y controles excepto cuando fue definida por NCEP-EULAR (7% vs. 2%; p = 0.00002. La DLP fue encontrada en el 43% de los pacientes con AR y en el 47% de los controles (p = 0.15. Los pacientes con AR y DLP tuvieron más manifestaciones extra-articulares (36% vs. 24%; p = 0.01 y mayor velocidad de sedimentación globular (VSG (21 (13-35 vs. 18 (10-30 mm; p = 0.003. El tratamiento recibido para DLP varió según la definición utilizada (11% a 32%. Se encontró mayor riesgo CV en los pacientes con AR solo cuando se definió por NCEP- EULAR. Los pacientes con AR y DLP tuvieron mayor VSG y manifestaciones extra-articulares. La mayoría de los pacientes con AR y DLP no estaban recibiendo tratamiento hipolipemiante.

  4. Tratamiento de la anorexia urémica con acetato de megestrol

    OpenAIRE

    Fernández Lucas, M.; Teruel, J.L.; Burguera, V.; Sosa, H.; Rivera, M.; Rodríguez Palomares, J.R.; Marcén, R.; Quereda, C.

    2010-01-01

    Introducción: La anorexia es un trastorno frecuente en el enfermo tratado con hemodiálisis periódica, y factor contribuyente de la malnutrición. El objetivo del presente trabajo es comprobar la eficacia del acetato de megestrol, un estimulador del apetito utilizado en enfermos con cáncer, como tratamiento de la anorexia del enfermo sometido a diálisis. Material y métodos: En el año 2009, 16 enfermos de nuestra unidad de hemodiálisis, tres de ellos con diabetes mellitus, fueron tratados con ac...

  5. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Antonio Rodriguez Garcia

    2011-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: il sistema spagnolo di relazioni tra Stato e confessioni religiose - 1.1. La libertà di coscienza - 2. Uguaglianza nella libertà - 3. Laicità - 4. La cooperazione dello Stato con le confessioni religiose- 5. Gli accordi con la Chiesa cattolica - 6. Gli accordi con le minoranze religiose - 7. L’immigrazione islamica ed i conflitti con l’ordinamento giuridico spagnolo - 8. Educazione e immigrati islamici - 9. Diritto di famiglia e gli immigrati islamici - 10. Altri conflitti: libertà religiosa e l’immigrazione islamica - 11. Proposta di soluzioni.

  6. Selected Papers on Ocean-Seismo Acoustics Low-Frequency Underwater Acoustics Based on the SACLANTCEN Contributions to a Symposium Held by SACLANTCEN on 10-14 June 1985

    Science.gov (United States)

    1986-06-01

    Curzi** *SACLANT ASW Research Centre Viale San Bartolomeo 400 1-19026 La Spezia, Italy **Istituto di Geologia Marina Consiglio Nazionale delle Ricerche...In: Convegno sul tema: La Geologia Marina - aspetti di ricerca pura ed applicata. S. Benedetto del Tronto, 16-18 aprile 1984, Ascoli Piceno, Societa

  7. L’università italiana tra continuità e discontinuità. Intervista a Mauro Moretti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Breccia

    2017-07-01

    Full Text Available L’intervista a Mauro Moretti inquadra il tema del dossier a partire dalle fonti per la storia delle università italiane nel secondo Novecento. Passa poi ad indicare alcuni tra i principali aspetti da indagare anche per definire al meglio una possibile cronologia

  8. LA MOTRICIDAD EN NIÑOS CON NECESIDADES EDUCATIVAS ESPECIALES

    OpenAIRE

    Arias-Chaves, Melissa

    2012-01-01

    Este trabajo se ha realizado con el propósito de evaluar la motricidad de siete niños con necesidades educativas especiales, así como algunos aspectos de su escritura para proponer después un programa de intervención encaminado a la mejora de estos dos aspectos. En la realización de este trabajo se ha procedido al análisis y síntesis bibliográficas con el objetivo de obtener la información más concreta, y donde se ha ido explicando todo lo relacionado sobre la motricidad en general y en co...

  9. Emociones Negativas en Pacientes con Lumbalgia Crónica

    OpenAIRE

    M.ª Magdalena Truyols Taberner; M.ª Magdalena Medinas Amorós; Javier Perez Pareja; Alfonso Palmer Pol; Albert Sesé Abad

    2010-01-01

    El objetivo ha sido evaluar la ansiedad, depresión e ira en pacientes con dolor lumbar crónico y de un grupo control. Materiales y Método: la muestra incluyó n=54 pacientes y n=51 controles (15 hombres y 39 mujeres) con una media de edad de 49.20 años. Todos fueron evaluados mediante Inventario de Depresión de Beck, el Inventario de Situaciones y Respuestas de ansiedad y el Inventario de Expresión de Ira Estado-Rasgo. Los resultados muestran que los pacientes con lumbalgia crónica obtienen ni...

  10. Recubrimiento de acero con polidopamina

    OpenAIRE

    Carrasco Rodríguez, Javier

    2013-01-01

    Se ha obtenido recubrimientos de polidopamina en acero mecánicamente resistentes y con tiempos de obtención relativamente pequeños a través de la polimerización de la dopamina bajo diferentes condiciones.

  11. INTERFAZ HÁPTICA TIPO GUANTE CON REALIMENTACIÓN VIBRATORIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mónica Rocío Díaz Tribaldos

    Full Text Available El presente artículo muestra el diseño y construcción de un guante háptico con realimentación vibratoria. El guante construido, llamado Virtual Touch, involucra sensores de flexión con el fin de captar en todo momento el movimiento realizado por la mano, así como pequeños motores de vibración que indican al usuario el contacto con un objeto virtual. Se implementaron dos tipos de software para manejar el dispositivo, primero que todo una aplicación en el ambiente ROS (Robotic Operation System basado en Linux®, y como segunda instancia una aplicación en Windows® utilizando como motor de renderizado gráfico a VTK (The Visualization ToolKit, open source. Las dos aplicaciones muestran el guante virtual que sigue fielmente los movimientos de la mano real, además de que indican claramente el contacto con un objeto virtual. Además, en el caso de la aplicación realizada con VTK, se puede observar la deformación realizada sobre el objeto. Las aplicaciones futuras de este dispositivo son múltiples, entre ellas el diagnóstico médico.

  12. Tratamiento con estatinas en pacientes pediátricos con síndrome nefrótico resistente a esteroides. Reporte de dos casos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C Sánchez-García

    2017-01-01

    Full Text Available El síndrome nefrótico se define por la asociación de proteinuria, hipoalbuminemia, hiperlipidemia y edema. El 80% de los pacientes pediátricos con síndrome nefrótico primario responde a la terapia con esteroides; el 20% restante requiere asociar otros medicamentos para alcanzar la remisión (ciclofosfamida, ciclosporina. La hiperlipidemia en el síndrome nefrótico es debida tanto a un incremento en la síntesis acompañada de disminución en la eliminación de los lípidos de la sangre; siendo la causa directa de esto la proteinuria. La hiperlipidemia incrementa el riesgo cardiovascular, así como el daño glomerular. Con base en esto, la hiperlipidemia persistente en el síndrome nefrótico resistente a esteroides debe ser tratada. Los inhibidores de la 3-hidroxi-3-metilglutaril-coenzima A (HMG-CoA reductasa han demostrado efecto antiinflamatorio, inmunomodulador y antiproliferativo. Por ello el papel de las estatinas en el síndrome nefrótico va más allá de su efecto hipolipemiante. Presentamos dos casos de pacientes pediátricos con diagnóstico de síndrome nefrótico resistente a esteroides y su evolución durante el tratamiento con ciclosporina y estatinas.

  13. Crema dental con manzanilla, efecto estomatológico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estela Gispert Abreu

    1998-12-01

    Full Text Available Se plantea que la manzanilla tiene propiedades antiinflamatorias y antisépticas. Se evaluó el efecto estomatológico del cepillado con una crema dental que contiene aceite esencial de manzanilla, una vez al día durante 21 días en 27 niños de 10 años de edad, y en otros 23 niños que se cepillaron con una crema dental placebo. Entre los grupos no existían al inicio diferencias significativas en los parámetros evaluados. El grupo cepillado con la crema dental de manzanilla redujo significativamente la gingivitis y el grado de infección por Streptococcus mutans en relación con el control.Authors state that chamomile has a anti-inflammatory and antiseptic properties. We evaluated stomatological effect of toothbrushing using a toothposte containing chamomile essential oil one time a day, during 21 days in 27 childrens aged 10 years; another 23 children brushed their teeth using placebo toothpaste. Between groups initially, there weren´t significant differences in study parameters. Group used chamomile toothpaste markedly reduced gingivitis, and infection level from Stretpococcus mutans, relative to controls.

  14. Riesgos de salud en mujeres con múltiples roles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vivióla Gómez

    2000-05-01

    Full Text Available Esta investigación es parte de un proyecto internacional que incluye a otros países y se desarrolló con los objetivos de describir algunas condiciones sociodemográficas, de los roles y de la salud de un grupo de mujeres que desempeñan múltiples roles en la ciudad de Santafé de Bogotá y comparar estas condiciones en mujeres con diferentes ocupaciones; además se buscó analizar la relación entre indicadores de salud física y psicológica en este grupo de mujeres con ciertas variables sociodemográficas, las condiciones laborales, el número y la calidad de los roles desempeñados.El estudio utilizó tanto metodología cuantitativa como cualitativa con trescientas cuarenta mujeres residentes y empleadas en Santafé de Bogotá D.C. por lo menos desde hace un año y distribuidas en cuatro tipos de ocupación: ejecutivas, enfermeras, secretarias y obreras.Varios de los indicadores objetivos de salud física no parecen sugerir deficiencias en el grupo en general. Sin embargo, la presencia de síntomas asociados a la menstruación y el porcentaje de personas que reportan síntomas tales como dolores de cabeza, tensión muscular, angustia, o dificultades de concentración es relativamente alto. Esto contrasta con la percepción de salud que se describe en general como buena o muy buena.Se destacó como resultado importante un alto nivel de autoestima del grupo. Ésta se relacionó con las gratificaciones que el trabajo transfería a otras áreas de la vida, con el apoyo social que se recibe en el contexto laboral y con todos los aspectos positivos que las mujeres perciben en cada uno de sus roles.Los niveles de depresión y ansiedad detectados fueron moderados y se relacionaron significativamente entre sí, así como con el número de síntomas reportados.Los datos en general respaldan la conclusion de que el fenómeno de los múltiples roles y su efecto sobre la salud femenina no puede estudiarse analizando cada rol independientemente y sin

  15. Evaluación económica del stent medicado vs. convencional para pacientes con infarto agudo de miocardio con elevación del ST en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mateo Ceballos

    2014-11-01

    Conclusiones: El stent medicado con sirolimus no es costo-efectivo para pacientes con infarto agudo de miocardio con elevación del ST en Colombia. Se recomienda mayor investigación futura sobre la probabilidad de muerte y trombosis muy tardía del stent, así como en subgrupos específicos de pacientes y stents medicados de segunda generación.

  16. Trastorno Somatosensorial en niños con Trastornos por Déficit de Atención con Hiperactividad.

    OpenAIRE

    Romero Ayuso, Dulce María

    2016-01-01

    Introducción: El estudio de los trastornos por déficit de atención (ADHD) se ha centrado en la falta de control inhibitorio como déficit primario, aunque su fisiopatología también se ha relacionado con la corteza somatosensorial. El objetivo de este trabajo fue conocer si existe un trastorno para la discriminación sensorial táctil y praxis en los niños con ADHD y si éste es similar en los subtipos inatento (ADHD-I) y combinado (ADHD-C). Método: los participantes fueron 74 niños entre 7 y 11 a...

  17. Las indicaciones geográficas en el TLC firmado por Colombia y Perú con EUA frente al TLC con Chile.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Andrés Zarama Medina

    2007-06-01

    Full Text Available El propósito de este trabajo es hacer un análisis crítico del tratamiento que se ha dado a las Indicaciones Geográficas y mas específicamente a las Denominaciones de Origen en el Tratado de Libre Comercio que firmaron recientemente por Colombia y Perú, con los Estados Unidos (TLC, al que en adelante denominaremos TLC CAN, y compararlo con el TLC firmado con Chile (En adelante TLC CHILE. Para efectos de este trabajo, centraremos nuestra atención de manera específica en la tendencia de estos tratados a tratar las indicaciones geográficas y en especial las denominaciones de origen, como marcas colectivas y de certificación o garantía.

  18. 1. Aspetti conoscitivi della metafora in Aristotele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Eco

    2008-07-01

    Full Text Available Per Aristotele la metafora non è un semplice ornamento del discorso ma possiede valore conoscitivo, perché consente di conoscere il simile e di cogliere concetti affini. Negli autori medievali la metafora mantiene la funzione di strumento di conoscenza?

  19. Alcuni aspetti della discalculia e della dislessia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Lenzi

    2014-01-01

    Full Text Available In this paper some difficulties associated with dyscalculia and dyslexia are examined. Several of these difficulties depend either on mnemo-nic problems or on lateralization defects. Here some suggestions in order to weaken them are proposed

  20. Biomecánica del pié diabético: estudio experimental de pacientes con Diabetes Mellitus Tipo I con y sin neuropatía periférica

    OpenAIRE

    Pérez Verdún, Miguel Ángel

    2014-01-01

    La prevalencia de pacientes con diabetes mellitus tipo I en España supone del 10 al 15% del total de los pacientes con diabetes. Algunos estudios apoyan la correlación entre alteraciones biomecánicas del pie y el desarrollo neuropático en diabetes. Objetivo Principal: Relacionar las alteraciones biomecánicas del pie con la presencia de neuropatía periférica de miembros inferiores en pacientes con diabetes mellitus tipo 1. Objetivos secundarios: Conocer los patrones de presión plantar, sup...

  1. Pautas de interacción y narrativas de las madres acerca del hijo con discapacidad cognitiva en relación con la sexualidad y proyecto de vida

    OpenAIRE

    Herazo Gregory, Delia Rocio

    2015-01-01

    El objetivo principal de esta investigación se centró en identificar en la narrativa familiar, los relatos que las madres tienen acerca del hijo con discapacidad cognitiva, así como las pautas relacionales con el fin de comprender como aportan a la construcción de la identidad del joven, en relación con su sexualidad y el proyecto de vida. Se realizaron tres procesos terapéuticos con las madres desde la perspectiva sistémica buscando cambios que dieran mayor bienestar en el sistema familiar y...

  2. Cambios funcionales en las actividades cotidianas con el Tratamiento del Neurodesarrollo en personas con lesiones medulares en un instituto nacional de rehabilitación

    OpenAIRE

    Julio César Granados

    2013-01-01

    El tratamiento del neurodesarrollo (NDT), se basa en resolver problemas del movimiento. Objetivo: Determinar el efecto en las actividades cotidianas de pacientes con lesión de la médula espinal con el Tratamiento del Neurodesarrollo. Material y métodos: Estudio pre experimental, diseño pre y post test. Se incluyeron 32 pacientes del Instituto Nacional de Rehabilitación hospitalizados con lesión medular elegidos por conveniencia en el periodo 2009-2011. Para medir el nivel de independencia se ...

  3. Relaciones sociales en el empleo, en trabajadores con discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pilar Ibáñez

    2005-01-01

    Full Text Available El propósito de este estudio es aproximarnos al conocimiento del perfil y las relaciones sociales de 252 personas con distintos tipos de discapacidad, en el contexto del emplea protegido, a través de un cuestionario de autovaloración. Los resultados obtenidos ponen de manifiesto que en el empleo protegido predominan los trabajadores -sin diferencias significativas respecto al género- con discapacidad psíquica y edad media de 31 años. Estas características no influyen significativamente en el gusto por su trabajo, su ambiente laboral o su capacidad para hacer amigos dentro del trabajo. Las personas con discapacidad psíquica tienen un número significativamente menor de amigos fuera del trabajo. Este último aspecto sí está significativamente relacionado con tener amigos dentro del contexto laboral. Por otra parte, encontramos elevadas expectativas de autoeficacia y predisposición al cambio ocupacional.

  4. La Educación Ambiental en escolares con retraso mental:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maritza Jiménez Rustán

    2017-11-01

    Full Text Available Se abordan aspectos relacionados con la Educación Ambiental a los agentes comunitarios que inciden en la formación de la personalidad de los escolares con discapacidad intelectual. Las acciones están orientadas a organizar, planificar y evaluar procedimientos que permitan adiestrar a las comunidades de escolares con retraso mental en alcanzar interés en la protección del medio ambiente, respetando sus características psicopedagógicas.

  5. Inventarios probabilísticos con demanda independiente de revisión continua, modelos con nuevos pedidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francy Ríos

    2008-01-01

    Full Text Available El propósito de este trabajo es explicar el sistema de inventario probabilístico con demanda independiente y revisión continua, con nuevos pedidos. Este análisis se realiza considerando la importancia que este tipo de modelos tiene para la adecuada toma de decisiones sobre la adquisición y manejo óptimo de recursos en las empresas. Estos modelos se caracterizan por poseer una demanda y/o tiempo de suministro variables en el tiempo y la necesidad o demanda del artículo es generada como consecuencia de las decisiones de muchos actores ajenos a la cadena logística (clientes o consumidores, por lo que la empresa no tiene control de la misma.

  6. Natural attenuation in contaminated soils with hydrocarbons; Atenuacion natural en suelos contaminados con hidrocarburos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corona Ramirez, L; Iturbide Arguelles, R [Facultad de Ingenieria, UNAM, Mexico, D.F. (Mexico)

    2005-06-01

    A contaminated soil experiment was performed using simples from a refinery, containing oil derivative hydrocarbons, specifically those with high concentrations of polyaromathic hydrocarbons (PAH). The testing consisted in 7 pans with 7 kg of soil, the preparation of 6 pans under specific conditions and one as a blank, the conditions were: water content (15 y 30%), addition a non-ionic surfactant. The process consisted in the daily aeration and water control of the samples. The PAH were analyzed: anthracene, benzo(a) pyrene, chrysene, phenanthrene and naphthalene. The results after 8 weeks showed a gradual degradation of PAH, indicating a better removal obtained when the water content was 30% with nutrients addition. [Spanish] Se realizo un experimento con suelo contaminado proveniente de una refineria, el cual contaba con hidrocarburos derivados de petroleo, especificamente con concentraciones elevadas de hidrocarburos poliaromaticos (HAP). El estudio consistio en preparar 7 cajones con 7 kg de suelo, cada uno con las siguientes condiciones: S1suelo contaminado con hidrocarburos y 15% de contenido de agua. S2 suelo contaminado con hidrocarburo y adicion de Nitrogeno y Fosforo (N y P) con 15% de contenido de agua. S3 suelo contaminado con hidrocarburo y adicion de N y P mas un surfactante no ionico, Emulgin W600, con 15% de contenido de agua. S4 igual a S1 pero con 30% de contenido de agua. S5 igual a S2, con 30% de contenido de agua. S6 igual S3 con 30% de contenido de agua. S7 suelo contaminado testigo, sin control de humedad y sin aireacion. La experimentacion consistio en airear el suelo diariamente y controlar el contenido de agua de manera que este fuera constante. Los resultados, indican que la mejor remocion se obtuvo para el contenido de agua de 30%, con adicion de nutrientes y surfactante. Los compuestos con mayor eficiencia de remocion para todas las opciones son naftaleno y antraceno. Por lo tanto, de acuerdo con los resultados, los compuestos

  7. Evaluación del estres oxidativo en pacientes con malaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita Zuleta

    2000-02-01

    Full Text Available

    El estrés oxidativo se define como un imbalance entre la generación de especies reactivas del oxígeno y la cantidad de enzimas y compuestos antioxidantes.

    En malaria, el estrés oxidativo se presenta con la generación aumentada de especies reactivas del oxígeno como anión superóxido, peróxido de hidrógeno, radical hidroxilo y peroxinitrito; éstas son producidas por el sistema inmune del hospedero con el objetivo de controlar la parasitemia y directamente por el parásito intraeritrocítico, cuando en la vacuola digestiva transforman la hemoglobina en metahemoglobina. La producción de especies reactivas del oxígeno en malaria se ha demostrado por la peroxidación lipídica en eritrocitos infectados con plasmodium durante la fase aguda de la infección, determinada por métodos indirectos como el incremento en los niveles del ácido tiobarbitúrico en eritrocitos infectados o por el incremento en los niveles de malondialdehido en pacientes con malaria cerebral y por la disminución en la cadena de ácidos grasos poliinsaturados en los eritrocitos infectados.

    El estrés oxidativo en malaria también se presenta con la disminución de enzimas y sustancias antioxidantes como la albúmina, el tocoferol plasmático, los niveles de enzimas como catalasa, glutatión peroxidasa y superóxido dismutasa en pacientes con malaria tanto causado por P. vivax como por P. falciparum. El estrés oxidativo en malaria se ha asociado con complicaciones como la malaria cerebral, porque las especies reactivas del oxígeno están involucradas en el daño del endotelio vascular del hospedero y con altas parasitemias en pacientes infectados con P. falciparum.

    Bacteriemia en pacientes internados con celulitis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan S. Lasa

    2012-08-01

    Full Text Available La celulitis es una inflamación aguda de la dermis y tejido celular subcutáneo de causa bacteriana, que generalmente complica a heridas, úlceras y dermatosis, aunque de manera frecuente no existe sitio de entrada. Se recomienda la realización de cultivo de punción de piel y partes blandas (PPB. Los hemocultivos raramente dan resultados positivos. El objetivo de este trabajo fue determinar la prevalencia de bacteriemia en pacientes internados en nuestra institución con diagnóstico de celulitis. Se analizaron retrospectivamente los registros clínicos de los pacientes con este diagnóstico al ingreso entre junio de 2007 y marzo de 2010. Se evaluaron los datos poblacionales, presencia de comorbilidades, y resultados de los cultivos. En ese período, se internaron 140 pacientes con diagnóstico de celulitis y a todos ellos se les realizó hemocultivo y cultivos de PPB. Setenta y cuatro eran varones (52.8%. La edad promedio: 47.5 ± 19.7 años (rango 16-94. El 40% tuvo cultivos positivos de PPB, en los que el Staphylococcus aureus meticilino resistente (SAMR fue el germen más frecuentemente aislado (35.7%; la prevalencia de bacteriemia fue del 8.6%, en donde el germen más frecuente fue Streptoccocus Beta hemolítico, grupo G (33% del total de hemocultivos positivos. La bacteriemia se asoció significativamente a mayor estadía hospitalaria (10.5 ± 8.9 vs. 4.9 ± 6, p = 0.004. Se asoció con mayor riesgo de hemocultivo positivo a ser diabético, tener cultivo de PPB positivo, consumo de alcohol y/o enfermedad pulmonar obstructiva crónica.

  8. Calidad de vida relacionada con la salud en la enfermedad de Parkinson

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cano-de la Cuerda

    2010-12-01

    Full Text Available La enfermedad de Parkinson (EP es un trastorno neurológico, discapacitante y progresivo caracterizado por múltiples síntomas motores y no motores que contribuyen al deterioro en la calidad de vida del paciente. La diversidad de síntomas asociados a la enfermedad y su manejo afectan a la funcionalidad y las expectativas del individuo sobre su bienestar físico, social y mental, que son los componentes fundamentales de la calidad de vida relacionada con la salud (CVRS. El objetivo del presente trabajo fue identificar las principales dimensiones de la CVRS afectadas en una población con EP con un grado de afectación leve-moderado. Treinta y seis pacientes con EP completaron este estudio transversal. Se emplearon el estadio de Hoehn y Yarh, el Unified Parkinson's Disease Rate Scale, la escala de actividades de la vida diaria de Schwab y England y el Test Get Up & Go. La calidad de vida fue valorada con el EuroQoL-5D y con el cuestionario Parkinson's Disease Questionnaire-39 items. Las dimensiones del PDQ-39, excepto el dominio PDQ-39 Dolor, así como el cuestionario EuroQoL-5D se correlacionaron de manera significativa con la gravedad de la enfermedad. La CVRS se correlacionó con el estado funcional de los pacientes. Únicamente el dominio PDQ-39 Dolor se correlacionó con el riesgo de caídas. Nuestros resultados sugieren que la CVRS de los pacientes con EP, en un estado leve-moderado de afectación, está muy influenciada por la gravedad de la enfermedad y el estado funcional.

  9. Morteros Reforzados con Fibras de Bambú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arbeláez Arce Anacilia

    1997-12-01

    Full Text Available El término fibras de bambú, hace referencia al material de desecho (aserrín, seleccionado por diferencia de peso, en inmersión en agua. Se atiene a la definición de fibras que presentan la Norma ASTM C-JI16-89 "Standard Specification for Fiber-Reinforced Concrete ". Se estudian las propiedades físico-mecánicas del mortero 1.3, reforzado con 15, 50 y 100 kg de fibras de bambú, por metro cúbico de mortero, con el objeto de determinar la factibilidad de uso de este material, como matriz para muros estructurales. En el caso de matrices de mortero reforzados para paneles, además de determinar el porcentaje de refuerzo, que permita mantener la resistencia mecánica dentro de los límites establecidos,éste debe lograr un control en el agrietamiento. De hecho en condiciones normales bajo carga, el agrietamiento es inevitable, sea cual fuere la cantidad y calidad de refuerzo usado: Sinembargo, las fibras tienen la propiedad de controlar la propagación del agrietamiento ypor ende transformaruna matrizfrágil, en un material con cierto grado de ductilidad. Los compuestos son probados a compresión axial, flexión e impacto. Las propiedades físicas de absorción de humedad ycontracciones por secado se miden en probetas con dosificación deporcentaje de refuerzo seleccionado de las pruebas mecánicas.

  10. CULTIVO DE TEJIDOS EN Ficus carica CON MINIESTACAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dora Mar\\u00EDa Flores-Mora

    2009-01-01

    brotes desarrollados, se inocularon y se empleó como medio base M&S (1962 completo, suplementado con 1,0; 0,5 y 0 mg/l de BAP. Para la etapa de enraizamiento, se implementaron dos tratamie ntos, M&S (1962 completo con 0,5 y 0 mg/l de AI B. Se obtuvo un 31,67 % de supervivencia y asepsia del material en la etapa de introducción y un promedio de tres brotes por explante al mes de incubación. El mayor promedio de brotes por explante se logró en el tratamiento con 1,0 mg/l de BAP y el mayor porcentaje de enraizamiento se obtuvo en el tratamiento sin regulador. Durante la fase de aclimatación, se logró un 100 % de supervivencia.

  11. Calidad de vida relacionada con la salud en pacientes con diagnóstico de hipertensión arterial leve

    OpenAIRE

    Stefano Vinaccia; Japcy Margarita Quiceno; Ángela Gómez; Lina Marcela Montoya

    2007-01-01

    El propósito de esta investigación fue evaluar las dimensiones de la calidad de vida relacionadas con la salud en 282 pacientes con hipertensión arterial leve de la ciudad de Medellín, Colombia. Se utilizó el Cuestionario de Calidad de Vida en Hipertensión Arterial (CHAL). Los resultados evidenciaron un cierto deterioro en la calidad de vida de estos pacientes en lo que concierne al estado de ánimo y principalmente en sus manifestaciones somáticas.

  12. Neuropsicología de los pacientes con síndrome de fibromialgia: relación con dolor y ansiedad

    OpenAIRE

    Munguía-Izquierdo, Diego; Legaz-Arrese, Alejandro; Moliner-Urdiales, Diego; Reverter-Masía, Joaquín

    2008-01-01

    Estudios previos han mostrado la presencia de alteraciones cognitivas en los pacientes con síndrome de fibromialgia (SFM), sin embargo, no han determinado la posible influencia de las distintas variables clínicas en estas alteraciones. El primer objetivo de nuestro estudio es determinar las diferencias en la función cognitiva entre 81 pacientes con SFM y 35 controles sanos mediante una batería de tests neuropsicológicos. El segundo objetivo es determinar la influencia de la ansiedad y el dolo...

  13. La creatividad en los niños con trastorno por déficit de atención con hiperactividad

    OpenAIRE

    González-Carpio Hernández, Gracia

    2017-01-01

    Existen hipótesis explicativas que relacionan la creatividad con el TDAH, entre las que se incluyen la similitud entre las características identificadas en las personas que han sido reconocidas como altamente creativas y que a la vez han presentado síntomas de TDAH, (Cramond, 1995). El TDAH se considera un trastorno del neurodesarollo que afecta a una población muy amplia Thomas, Sanders, Doust, Beller y Glasziou (2015) con una prevalencia estimada a nivel mundial del 7,2%, se caracteriza po...

  14. Monitorización con potenciales evocados somatosensoriales durante la descompresión occipitocervical en un lactante con acondroplasia: reporte de un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diva Paola Ospino Arévalo

    2005-02-01

    Full Text Available Se revisa el caso de un paciente de ocho meses de edad, con acondroplasia y síntomas sugestivos de compresión cervicomedular. Los síntomas incluían convulsiones tónico-clónicas generalizadas, irritabilidad, episodios frecuentes de apnea, control cefálico nulo, flacidez generalizada, reflejos osteotendinosos abolidos y fontanela abombada. Los estudios radiológicos incluyeron tomografía computarizada (TC y resonancia magnética (RM que mostraron la compresión, y signos de mielopatía cervical crónica, esto último fue confirmado con estudio de potenciales evocados somatosensoriales (PESS preoperatorios del nervio mediano. Al paciente se le hicieron descompresión de la fosa posterior y laminectomía de C-1. La monitorización con PESS intraoperatorios continuos se usó para observar los cambios electrofisiológicos que se pueden presentar con la descompresión medular, y además para ayudar a determinar la extensión de la descompresión requerida.

  15. Regeneración endodóntica con células madre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Santiago Dager

    2014-12-01

    Full Text Available Los procedimientos de regeneración del complejo pulpar están dirigidos a controlar la infección con un mínimo de instrumentos y abundante irrigación, para lo cual se han propuesto varios protocolos con ligeras variantes, sin consenso entre los autores; en el presente artículo se describen y analizan los 3 principales, con especial énfasis en los aspectos menos esclarecidos de un tratamiento fascinante con células madre en la rama de la endodoncia y cuyos avances proporcionan beneficios inestimables a los pacientes en quienes se aplica

  16. ALGUNAS ALTERACIONES HISTOPATOLÓGICAS RELACIONADAS CON ENFERMEDADES DEL SISTEMA INMUNE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángel Concepción

    2011-01-01

    Full Text Available El estudio del sistema inmune normal y los efectos histopatológicos provocados por sus alteraciones, son de la mayor importancia tanto desde el punto de vista investigativo, como para una adecuada preparación del médico integral que se necesita formar en este campo. Tomando en consideración estos antecedentes fue utilizado en el presente trabajo, muestras de mastocitos peritoneales teñidas con azul de toluidina y cortes de corazón, pulmón y tiroides, incluidas en parafina y teñidas con hematoxilina-eosina. Posteriormente fueron fotografiadas a través de un microscopio óptico y procesadas, mediante un programa de foto edición. Se comparan patologías de origen inmunológico, como las características de los mastocitos desgranulados y sin desgranular, corazón normal y con carditis, pulmón normal con la de asma a nivel alveolar y tiroides normal, con tiroiditis. El objetivo del trabajo consiste en comparar un grupo de imágenes que muestran las características normales de diversos órganos, comparándolas con las imágenes de patologías de origen inmunológico que las afectan, por lo que además del resultado investigativo, posee valor docente.

  17. Celulitis orbitaria bilateral con endoftalmitis en una paciente con reciente diagnóstico de diabetes mellitus tipo 2

    OpenAIRE

    Farrell González, Lesley; Ezpeleta Rodríguez, Mayra M.; Sierra Garcia, Carlos; Mayer Rivera, Francisco

    2014-01-01

    Se presentó una mujer de 74 años al servicio de urgencias del HRAEBI, ISSSTE, el día 2 de septiembre de 2010 con datos de desequilibrio hidroelectrolítico, hipotensión y conjuntivitis bilateral. Sus signos vitales durante su estancia en urgencias fueron: tensión arterial, 80/40 mmHg; temperatura, 38.5 °C; frecuencia respiratoria, 22 rpm; frecuencia cardíaca 89 lpm Se interconsulta al servicio de Oftalmología quienes diagnosticaron celulitis orbitaria bilateral, con no percepción de luz en amb...

  18. Resistencia al desgaste de recubrimientos Bi/NbC producidos con el sistema sputtering con magnetrón desbalanceado

    OpenAIRE

    Ardila Rodríguez, Laura Angélica

    2013-01-01

    En este trabajo se produjeron películas nano estructuradas de NbC, Bi y bicapas Bi/NbC sobre acero M2 y 316L mediante la técnica Sputtering con magnetrón desbalanceado, y se evaluó su resistencia frente al desgaste por medio del ensayo pin on disc, la adherencia con una prueba de rayado y la resistencia a la corrosión de las películas depositadas sobre los sustratos 316L mediante técnicas electroquímicas. La microestructura de los recubrimientos se analizó mediante Difracción de rayos X, M...

  19. Déficit en Habilidades Sociales en Niños con Trastorno por Déficit de Atención- Hiperactividad, Evaluados con la Escala BASC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PEDRO PUENTES ROZO

    2014-01-01

    Full Text Available Se analizaron las Habilidades Sociales ( HS de 159 niños de ambos sexos, escolarizados, con Trastorno por Déficit de Atención-Hiperactividad ( TDAH , entre los 6 y los 11 años de edad. La valo - ración de las HS se realizó con la escala Behavioral Assessment System for Children para padres y maestros. Los resultados mostraron que los niños con TDAH presentan puntajes más bajos en las dimensiones de habilidades sociales como escu - char, esperar turnos, reconocer señales sociales y tener capacidad de adaptabilidad. Sin embargo, en compañerismo, los participantes con TDAH combinado poseen habilidades semejantes a los no afectados. Esto replantea lo encontrado en la mayoría de los estudios en donde únicamente se evidencian deficiencias.

  1. Desarrollo de aleaciones multifuncionales con base titanio

    OpenAIRE

    Pareja, Ramiro

    2007-01-01

    El Laboratorio de Materiales Nano-estructurados y Multifuncionales del Departamento de Física de la Universidad Carlos III de Madrid se dedica al desarrollo, procesado y caracterización de aleaciones con propiedades mejores que las preparadas por métodos convencionales. La mejora de las propiedades se consigue produciendo las aleaciones con un tamaño de grano nanométrico o ultrafino, o introduciendo una dispersión de nano-partículas de óxido en la matriz. El grupo está interesado en algún tip...

  2. Evaluación del bienestar psicológico y estrategias de afrontamiento en padres con niños o adolescentes con retraso mental leve

    OpenAIRE

    Zapata, Analía; Bastida, Marisa; Quiroga, Adriana; Charra, Salomé; Leiva, Juan Manuel

    2013-01-01

    Tener un hijo con discapacidad intelectual supone una fuente de conflictos tanto para la dinámica familiar como para los propios adolescentes. Es probable que la familia tenga que reestructurarse para afrontar los niveles de estrés que puedan influir sobre el bienestar de sus miembros. Esta investigación evalúa el bienestar psicológico de los padres con un niño y/o adolescente entre 9 y 14 años con retraso mental leve, estrategias de afrontamiento y posibles relaciones entre estas variables. ...

  3. DESARROLLO DE UN PORTAL WEB CON TECNOLOGIA PHP/MYSQL

    OpenAIRE

    IBAÑEZ RAAD, FABRICIO CARLOS

    2015-01-01

    Este trabajo de final de grado consta en la implementación de la tecnología PHP y MySQL en un portal web desarrollado con con NetBeans IDE. La ventaja es que tanto PHP, MySQL y NetBeans son open source con lo cual se evita el sobrecoste de pagar licencias adicionales a la hora de crear una web. En este proyecto he implementado un CMS (sistema de gestión de contenidos) donde el usuario puede poner en su web los objetos que el desee a través de este CMS de una forma dinámica y rápida sin tener...

  4. Especies de Malassezia aisladas de pacientes con lesiones dermatológicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Rincón

    2005-06-01

    Full Text Available Introducción. Las levaduras del género Malassezia forman parte de la flora normal de la piel y se asocian con varios tipos de lesiones dermatológicas. Desde 1996, la descripción de nuevas especies dentro de este género planteó numerosos interrogantes sobre su epidemiología y patogenicidad. Objetivo. El fin de este trabajo fue encontrar la frecuencia de las diferentes especies de Malassezia en individuos con pitiriasis versicolor, dermatitis atópica, dermatitis seborreica, dermatitis seborreica en pacientes positivos para VIH, y en individuos sin lesiones a partir de tres zonas corporales (cabeza, tórax, extremidades inferiores y superiores. Materiales y métodos. Se identificaron 154 aislamientos de especies de Malassezia de 112 individuos: 39 con dermatitis seborreica de los cuales 20 eran positivos para VIH, 18 con pitiriasis versicolor, 18 con dermatitis atópica y 37 individuos sin lesión dermatológica (controles. Las escamas de piel de los pacientes se observaron microscópicamente y las muestras de pacientes y controles se cultivaron en agar Dixon modificado. Posteriormente, se observaron las colonias y se identificaron según sus características macroscópicas, microscópicas y fisiológicas. Resultados. Las especies más frecuentemente aisladas en el total de los grupos estudiados fueron: Malassezia globosa (37,5%, M. sympodialis (31,3% y M. furfur (31,3%. M. globosa predominó en los aislamientos de pacientes con pitiriasis versicolor (67% y en pacientes positivos para VIH con dermatitis seborreica (85%. En pacientes con dermatitis atópica y dermatitis seborreica sin diagnóstico de VIH, se aislaron M. furfur y M. restricta en el 72% y el 26% de los casos, respectivamente. Conclusiones. Las diferentes especies de Malassezia pueden aislarse de pacientes con lesiones dermatológicas o sin ellas. Además, la frecuencia de especies en la población muestreada difiere de lo reportado en otras zonas geográficas. Se destaca la

  5. ORIENTACIONES CURRICULARES CON EL ENFOQUE CTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Corchuelo

    2010-11-01

    Full Text Available Considerando que el propósito de la educación con un enfoque CTS propende por abordar problemas contextualizados socialmente, se busca construir una propuesta desde la práctica, con el fi n de fortalecer la formación para la participación ciudadana. Encontramos que abordar el tratamiento de las relaciones entre deporte, nutrición humana y motricidad convierte al cuerpo humano en un objeto de estudio vigente. En la ciudad de Popayán (Cauca, Colombia se vive una de las más altas tasas de bulimia y anorexia en adolescentes del país, al igual que de consumo de drogas ilícitas. Además, el bajo rendimiento de los deportistas caucanos en los últimos Juegos Nacionales, los casos de dopaje en atletas olímpicos, entre otros, abre interrogantes sobre la formación integral de nuestros estudiantes. Con el fi n de acercar la escuela a estas problemáticas locales y nacionales, se asume un trabajo interdisciplinario basado en la resolución de problemas socialmente relevantes. En esta oportunidad compartiremos los resultados del camino recorrido en torno a la pregunta: “El deporte: ¿emancipación o alienación?”.

  6. Stelio Cro, Such stuff as dreams are made on. Pirandello and the ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Stelio Cro, Such stuff as dreams are made on. Pirandello and the baroque, preface by M. Verdone. Hamilton, Ontario: Symposium Press,. 1993, 136 pp. Questo originale e stimolante saggio di Stelio Cro sugli aspetti barocchi presenti nell'opera pirandelliana rappresenta un importante contributo non solo agli studi sul ...

  7. Poblaciones linfocitarias, células dendríticas y perfil de citoquinas en ratones con melanoma tratados con Uncaria tomentosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iván Lozada-Requena

    Full Text Available Objetivos. Evaluar el efecto inmunomodulador sobre poblaciones linfocitarias, células dendríticas (DC, citoquinas Th1/Th2/Th17 (T-helper e inflamatorias en el ámbito sistémico y/o en el microambiente tumoral de ratones con o sin melanoma. Materiales y métodos. Se obtuvieron muestras de sangre periférica y/o de tumores primarios de ratones con melanoma B16 tratados o no con un extracto hidroalcohólico de Uncaria tomentosa (UT con 5,03% de alcaloides oxindólicos pentacíclicos (UT-POA obtenido de la corteza de la planta. Todos los ensayos de medición de células y citoquinas fueron realizados por citometría de flujo. Resultados. UT-POA a nivel sistémico incrementa la relación CD4/CD8a (Cluster of Differenciation, mientras que la activación celular es inversamente proporcional; incrementa la proporción de DCm (DC mieloides; induce un perfil Th1 proinflamatorio y reduce la respuesta Th17. TNF-a (tumor necrosis factor alpha y IL-17A (interleuquina correlacionan positiva y negativamente con la relación CD4/CD8a. Conclusiones. El incremento de Th1 (TNF-a puede tener como consecuencia el incremento de linfocitos CD4 o la activación de macrófagos M1. Aunque UT-POA muestra un incremento de DCm, este no es dosis-dependiente. La disminución de Th17 (IL-17A puede favorecer el funcionamiento de los linfocitos CD8a. UT-POA muestra mejores efectos inmunomoduladores en el ámbito sistémico que intratumoral

  8. FECUNDIDAD Y FERTILIDAD EN ONCE ESPECIES DE ANUROS COLOMBIANOS CON DIFERENTES MODOS REPRODUCTIVOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guayara-Barragán Manuel Gilberto

    2012-12-01

    Full Text Available Los anuros son uno de los grupos de vertebrados más destacados por la diversidad desus estrategias reproductivas, que reflejan las presiones de selección sobre las variadascondiciones ambientales de sus hábitats. En este trabajo se reportan como parámetrosde estas estrategias reproductivas, la fecundidad (número de huevos por postura yla fertilidad (porcentaje de embriones por postura, en once especies de anuros conseis modos reproductivos, y se analizan en relación con el tamaño de las hembras,el tamaño de los huevos y con las características temporales o permanentes de suhábitat reproductivo. Se encontró que la fecundidad presentó una alta variación intrae inter-específica, ya que hubo especies con un solo huevo por postura (Dendrobatestruncatus hasta especies con 20 000 huevos por postura (Rhinella marina. Interespecíficamente,la fecundidad se relacionó positivamente con el tamaño corporal delas hembras, e inversamente con el tamaño de los huevos, el cual varió entre 0.98 mmy 4.54 mm y fue mayor para las especies con embriones de hábitat terrestres. Conrespecto de la fertilidad, el promedio fue mayor que el 74.93% para todas las especiesde estudio, sin diferencias estadísticamente significativas, aunque se registró un mayorporcentaje en las especies con posturas acuáticas. Este trabajo muestra como tendenciageneral que las especies con reproducción en cuerpos de agua temporales presentanun mayor número de huevos por postura, de menor tamaño y probablemente con unamayor fertilidad en comparación con las especies con una reproducción terrestre

  9. Caracterización de los egresos hospitalarios con tumores malignos, según la información de los Grupos Relacionados con el Diagnóstico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lina María López-Cano

    2017-09-01

    Full Text Available Objetivo: caracterizar los egresos hospitalarios del año 2014 con diagnóstico de cáncer, de acuerdo a la información de los Grupos Relacionados con el Diagnóstico (GRD. Metodología: estudio analítico con análisis descriptivo e inferencial, compuesto por información secundaria. La descripción estadística se hizo según la naturaleza y nivel de medición de las variables, y se realizó un análisis bivariado para estimar la diferencia de medias utilizando la t-Student (t y la anova paramétrica (F de Snedecor. Resultados: se atendieron 3.030 egresos, con un peso medio relativo de 1,62, una estancia media inliers de 10,69 días y un iema de 0,97. El 56,01% de los egresos presentó un nivel de severidad mayor, con un peso relativo de 2,09 y una estancia media de 13,53 días. De los pacientes que presentaron una probabilidad mayor de morir, el 32,64% egresaron vivos y el 19,62% fallecieron. Se encontraron diferencias estadísticamente significativas en la estancia media con el estado al alta, el nivel de severidad y el nivel de mortalidad. Conclusiones: los resultados de este estudio indican el manejo eficaz que la institución le da a la estancia hospitalaria, evidenciado en la atención de 76 pacientes más por el ahorro de los días de estancia y en los indicadores funcionales, los cuales fueron acordes con la complejidad de los pacientes.

  10. Analisis del signo de Hoover en relacion con parametros funcionales, radiologicos y de radio de curvatura en pacientes con enfermedad pulmonar obstructiva cronica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. E. Capria

    2003-10-01

    Full Text Available El propósito del presente trabajo fue: 1 relacionar el signo de Hoover SH (+ con diversos parámetros funcionales (espirometría y volúmenes pulmonares y radiológicos (radiografías posteroan-teriores, 2 caracterizar los cambios en el radio de curvatura y la eficiencia del diafragma, y restablecer relaciones con los parámetros funcionales y radiológicos. Se estudiaron 15 pacientes con EPOC (SH (+, n: 8. El radio de curvatura fue determinado en el hemidiafragma derecho en inspiración y espiración máximas. Los SH(+ se hallaron más severamente obstruidos (VEF1%, p 0.005% y con mayor atrapamiento aéreo (VR/CPT %, p 0.01. El radio espiratorio (Re fue mayor (p 0.05, y su eficiencia (1/Re, fue menor (p 0.05. El VEF1% correlacionó con el grado de hiperinflación según CPT % (r -0.58, p 0.022 y con el atrapamiento aéreo según VR% (r -0.77, p 0.0008. Los pacientes con menor VEF1% presentaron un Re mayor (r -0. 61, p 0.015 y menor eficiencia diafragmática en espiración (1/Re de acuerdo a: 1/Re = 0.093 cm-1 + 0.0012 cm-1 * VEF1% (r 0.688, p 0.0054. El VEF1 correlacionó con la movilidad diafragmática (r 0.71, p 0.003. La PaCO2 correlacionó con la CPT % (r 0.534, p 0.04, con el VR % (r 0.62, p 0.014 y con los parámetros radiológicos de hiperinflación (r 0.546, p 0.035 y atrapamiento aéreo (r 0.528, p 0.043. El SH(+ sugiere obstrucción bronquial severa, aplanamiento del diafragma, consiguiente aumento del radio de curvatura, menor movilidad y menor eficiencia.The purpose of the present study was: 1 to relate the Hoover sign -SH (+- with several functional (spirometry and lung volumes and radiographic (AP x-ray parameters, 2 to characterize the changes in diaphragmatic curvature radius and the efficiency and to establish some relationships with the functional and radiographic parameters. Fifteen patients with COPD (SH (+, n: 8 were studied. The radius was determined in the right hemidiaphragm after maximal inspired and expired x-ray. The

  11. Estudio de los factores relacionados con el grado de satisfacción post-reconstrucción mamaria con implantes

    OpenAIRE

    Brea García, Beatriz

    2016-01-01

    Material y métodos Se diseño un estudio retrospectivo de las reconstrucciones mamarias realizadas con implantes a 111 mujeres entre los años 1999 y 2011 en el Servicio de Cirugía Plástica, Estética y Reparadora del Complexo Hospitalario Universitario de Santiago de Compostela. Se estudiaron las posibles variables que podrían estar relacionadas con el grado de satisfacción post-reconstrucción expresado por las pacientes. Al mismo tiempo, se realizó una valoración del resultad...

  12. EMBARAZO EXITOSO EN PACIENTE CON DISGENESIA GONADAL PURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Ortiz A.

    2010-12-01

    Full Text Available

    Resumen

    Objetivo: Reporte de un caso de embarazo exitoso en una paciente con disgenesia gonadal pura.
    Diseño de estudio: Informe de caso.
    Lugar: Centro de Fertilidad y Reproducción Fundación Santa Fe de Bogotá (REPROTEC.
    Paciente: Una paciente con disgenesia gonadal 46,XY confi rmada.
    Intervención: Gonadectomía por laparoscopia, fertilización in vitro con donación de oocitos, transferencia de embriones en blastocisto (2 y parto por cesárMea.
    Resultado principal: Embarazo exitoso y nacido vivo.
    Conclusiones: Las pacientes con disgenesia gonadal pura 46,XY; tienen como opción de fertilidad, la donación de ovocitos y transferencia de embriones con adecuadas tasas de embarazos exitosos.

    Palabras clave: síndrome de Swyer, disgenesia gonadal pura, fertilización in vitro

    SUCCESSFUL PREGNANCY IN A PATIENT WITH PURE GONADAL DYSGENESIS

    Abstract

    Sexual differentiation is a complex process, that begins from conception with determination of genetic sex and from sixth week, gonadal differentiation; any alteration in any of the tracts can cause conditions where there is discordance between phenotype and genotype, that are called alterations in sexual development. Swyers syndrome and the syndrome of androgen insensitivity share the characteristics of a female phenotype with 46, XY karyotype.

    Key words: Swyer Syndrome, Pure Gonadal Dysgenesis, in vitro fertilization.

  13. Mercurius solubilis en el tratamiento de pacientes con estomatitis aftosa recurrente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Isabel Aguilar Vallejo

    2015-01-01

    Full Text Available Se realizó ensayo clinicoterapéutico controlado, de fase II B, de 112 pacientes con estomatitis aftosa recurrente, atendidos en la Clínica Estomatológica "José Luis Tassende" de Santiago de Cuba, desde enero hasta diciembre de 2013, para evaluar la eficacia del Mercurius solubilis en el tratamiento de estos. La muestra fue distribuida de forma aleatoria, mediante orden de llegada, en 2 grupos (uno de estudio y uno control, con 56 integrantes cada uno. Los primeros fueron tratados con Mercurius solubilis y los segundos con los remedios homeopáticos habituales. Para la validación estadística de la información obtenida se emplearon el porcentaje, el test de Ji al cuadrado, con 95 % de confiabilidad, y la probabilidad exacta de Fisher. Entre los grupos estudiados no existieron diferencias significativas en relación con la remisión de la intensidad del dolor, la recuperación de la integridad epitelial y la curación al tercer, quinto y séptimo días de tratamiento. Se demostró que esta terapia alternativa fue tan eficaz como el bórax

  14. ConsExpo - Consumer Exposure and Uptake Models -Program Manual

    NARCIS (Netherlands)

    Delmaar JE; Park MVDZ; Engelen JGM van; SIR

    2006-01-01

    This report provides guidance to the use of ConsExpo 4.0, successor to ConsExpo 3.0, a computer program that was developed to assist in the exposure assessment of compounds in non-food consumer products. The wide range of available consumer products is associated with an even wider variation in

  15. Diálogo con Manuel Chiriboga sobre nueva ruralidad

    OpenAIRE

    Pérez E, Laura

    2012-01-01

    Introducción Lo que sigue es una conversación por correo electrónico que Laura Pérez E., de PERSPECTIVAS RURALES, mantuvo con Manuel Chiriboga, especialista en desarrollo rural, con amplia experiencia en toda América Latina y la problemática de su país, Ecuador…

  16. Acogida de los solicitantes de asilo con discapacidad en Europa

    OpenAIRE

    Beduschi-Ortiz, Ana

    2010-01-01

    Con respecto a la acogida de los solicitantes de asilo en la Unión Europea, podemos encontrar disposiciones para la protección de las personas con discapacidad en una amplia gama de fuentes reguladoras.

  17. ¿Los alumnos se aburren con la poesía?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Coloma Maestre

    2012-08-01

    Full Text Available Con la pregunta del título de la experiencia, ¿los alumnos de E/LE se aburren con la poesía?, quiero reflexionar sobre qué motiva o no motiva realmente a nuestros alumnos cuando llevamos un texto a clase para trabajar con ellos. Veremos como para mí la actitud del profesor y las actividades que se generen a partir de ese texto serán fundamentales para conseguir el éxito y la atención de los alumnos.

  18. El autoconcepto en niños con necesidades educativas especiales

    OpenAIRE

    Noemí Sabeh, Eliana

    2002-01-01

    En el presente artículo se desarrollan consideraciones teóricas acerca del autoconcepto y se analiza el efecto que diversos factores vinculados al desarrollo de niños con necesidades especiales pueden tener sobre la imagen de sí. Nos centramos posteriormente en los resultados de investigaciones actuales sobre autoconcepto en niños con discapacidad, refiriéndonos principalmente a niños con dificultades de aprendizaje, dado que son el grupo sobre el que se han realizado mayoritariamente los est...

  19. Películas biodegradables con propiedades bioactivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Isabel Montes Hernández

    2017-07-01

    Full Text Available El envasado pasivo como barrera física entre el alimento y su entorno no permite posibles interacciones beneficiosas. Por otro lado, la acumulación del material plástico derivado del petróleo usado en el envasado es una problemática mundial, por causa de su naturaleza contaminante. En razón de lo anterior, el desarrollo de nuevos materiales para envasado que ofrezcan nuevas funcionalidades, menos impacto ambiental, y además, beneficio económico, actualmente es una necesidad. En esta revisión se recopiló información ampliamente disponible sobre avances en la elaboración de películas biodegradables, especialmente las basadas en almidón, que pueden ser consideradas como envases activos por la incorporación de aditivos antimicrobianos y/o antioxidantes. En líneas generales, las investigaciones se orientan a sistemas de envasado antimicrobiano y/o con actividad antioxidante con un enfoque en películas biodegradables elaboradas con polisacáridos y otros materiales.

  20. Construir con Madera

    OpenAIRE

    Olabe-Velasco, F. (Fermín); Val-Hernández, Y. (Yolanda); Varela-de-la-Cruz, P. (Perla); Cabrero-Ballarín, J.M. (José Manuel)

    2010-01-01

    Guía divulgativa ‘Construir con madera’, elaborada por la Cátedra Madera de la Universidad de Navarra y el Gobierno de Navarra. La publicación pretende explicar de forma sencilla los beneficios y posibilidades de este material en la construcción, tanto en lo que respecta a su resistencia, comportamiento frente al fuego, durabilidad, capacidad de aislamiento, propiedades acústicas, estética, respeto al medio ambiente y sostenibilidad como fuente de energía. A modo de ejemplo, en la ...

  1. Entrevista con Patricia Ariza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esperanza Londoño La Rotta

    2017-01-01

    Full Text Available Pensamiento, Palabra y Obra entrevista a una artista, feminista y activista política, quien como mujer y artista ha permitido pensar el arte más allá de un simple espectáculo. Toda una vida dedicada al teatro y a darle voz, a través de sus obras, a víctimas del conflicto colombiano, defensora de derechos humanos; además de hacer evidente en su vida y a través de la plataforma “Artistas por la paz”, las múltiples relaciones que se pueden establecer entre el arte, la construcción de paz y la resolución de conflictos. Hablamos en su casa, en medio del calor de la bienvenida con Patricia Ariza, directora del festival alternativo de teatro, de Mujeres en Escena y de la Corporación Colombiana de Teatro, entre otras muchas actividades que voluntariamente su espíritu libertario ha asumido. Esta entrevista se realizó antes del 2 de octubre, pero con la revisión de los acuerdos que propició el plebiscito ganado por una ínfima minoría por el no, sigue siendo vigente este planteamiento.

  2. Thorium converter (ThorCon) - a doable molten salt reactor

    International Nuclear Information System (INIS)

    Myneni, Ganapati

    2015-01-01

    ThorCon mass-producible nuclear power plants are being built to generate electricity cheaper than coal, at a scale to make a real improvement in world poverty and environment, now. ThorCon irradiated materials and fuel salt are designed to be replaced in four-year cycles with no impact on electricity generation. This flex-fuel plant and its replaceable reactor cans can operate with mixtures of thorium and uranium at multiple enrichments. Fuel salt can be NaF/BeF 2 or LiF/BeF 2 if available. ThorCon's design exceeds current nuclear power safety practice. The team calls for regulatory participation in rigorous testing of a full-scale prototype to develop licensing guidance

  3. Tareas de crianza de padres mexicanos con hijos adolescentes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Escutia Parra

    2014-01-01

    Full Text Available Se describe la frecuencia con la que los padres mexicanos realizan tareas de crianza en una muestra de 670 padres varones de la zona metropolitana del Valle de Toluca, Estado de México, que tuvieran hijos adolescentes de entre 12 y 17 años de edad. Con la confiabilidad de un Alpha de Cronbach 0.98, se aplicó el Cuestionario de tareas de crianza para padres de Rink y Knot-Dickscheit (2002. En contraste con el contexto sociocultural mexicano tradicional, los resultados muestran que las ocho tareas de crianza contempladas en el instrumento son consideradas relevantes por los padres e indican que se encuentran involucrados en el proceso de crianza cotidiana.

  4. Manifestaciones mucocutaneas en pacientes con lupus eritematoso sistemico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Saurit

    2003-08-01

    Full Text Available El objetivo fue estudiar en pacientes con lupus eritematoso sistémico (LES la prevalencia de las lesiones mucocutáneas. Se incluyeron 77 pacientes. Las lesiones mucocutáneas fueron clasificadas en específicas y no específicas. Se definió el fototipo, exposición solar y fotoprotección. Se relacionaron las lesiones con la serología y la actividad de la enfermedad. Las lesiones específicas encontradas fueron: agudas (67.5%, lupus subagudo (6.3% y lesiones crónicas (26.0%. Las lesiones no específicas fueron: alopecia difusa (59%, fotosensibilidad (57%, fenómeno de Raynaud (47%, úlceras orales (16% y livedo reticularis (12%. El fototipo 3 (35% fue predominante; la exposición a las radiaciones ultravioletas fue moderada en 74%. Sólo 47% utilizaron protectores solares. Los anticuerpos anti-Ro se relacionaron en forma significativa con eritema malar, fotosensibilidad, livedo reticularis y alopecia. Los anticuerpos anti-Sm se relacionaron con fenómeno de Raynaud. Todas estas lesiones se observaron con mayor frecuencia en pacientes con enfermedad activa. La prevalencia de las manifestaciones mucocutáneas fue ligeramente más elevada a la informada en otras series. Hubo mayor prevalencia de eritema malar, alopecia difusa, fotosensibilidad y livedo reticularis en pacientes con enfermedad activa y anti-Ro (+ y de fenómeno Raynaud con anti-Sm.(+.The objective was to analyze the prevalence of mucocutaneous lesions in patients with systemic lupus erythematosus (SLE. During a 3-year period, we analyzed 77 patients with a diagnosis of SLE. The mucocutaneous lesions were classified into specific and non-specific. We defined skin type, sunlight exposure and photoprotection and correlated these lesions with serology and disease activity. Acute specific lesions were found in 67.5% of the patients, subacute lupus in 6.5% and chronic lesions in 26.0%. The most prevalent non-specific lesions were alopecia (59.7%, photosensitivity (57.1%, Raynaud

  5. Actividad anticaries de una crema dental con propóleos

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; Elena Cantillo Estrada; Aracelys Rivero López; Marela Padrón Illance

    2000-01-01

    Por muestreo aleatorio simple se seleccionaron 50 escolares con antecedentes de alta infección por Streptococcus mutans, para verificar la actividad anticaries de una crema dental que contiene 0,8 de extracto de propóleo blando. Se perdieron del estudio a 7 escolares por inasistencia y traslados. Se crearon 2 grupos: uno control (n=19) que se cepilló con una crema dental placebo y otro tratamiento (n=24) que se cepilló con la crema dental de propóleo. Entre ambos grupos no había diferencia si...

  6. Seguridad residual en los forjados con corrosión severa

    OpenAIRE

    VERCHER SANCHIS, JOSÉ MARÍA

    2013-01-01

    En muchos casos de forjados con patología severa se observa que no existen daños importantes en los elementos constructivos. Incluso con todos los nervios con la armadura inferior corroída en muchas ocasiones no hay una fisuración alarmante ni de solados ni de tabiquería. Esta investigación analiza los mecanismos resistentes que colaboran y evalúa la seguridad remanente para los casos de corrosión en los forjados más habituales en los edificios de viviendas: los forjados unidireccionales...

  7. Tuberculosis pleural asociada con adalimumab, en un paciente con artritis reumatoide Pleural tuberculosis associated with adalimumab in a patient with rheumatoid arthritis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricia Hidalgo

    2010-03-01

    Full Text Available ResumenLa tuberculosis constituye, en nuestro medio, una de las enfermedades infecciosas endémicas. Con el advenimiento de las nuevas terapias para el control de la artritis reumatoide, como los inhibidores del factor de necrosis tumoral, la incidencia de casos de reactivación ha aumentado notoriamente.Se presenta el caso de una mujer de 42 años de edad, con disnea, dolor torácico, tos, derrame pleural con líquido pleural tipo exudado linfocítico, con deaminasa de adenosina (ADA de 55 U-L e identificación de granuloma en la biopsia pleural. Se revisa la literatura y se hacen recomendaciones.Tuberculosis (TB represents one of the endemic infectious diseases in our population. The incidence of reactivate TB cases has grown notoriously with the onset of new therapeutic options for controlling rheumatoid arthritis (RA, such as tumor necrosis factor (TNF inhibitors. The case of a 42 year old woman is highlighted. Her condition is characterized by shortness of breath, chest pain, cough, pleural effusion, linfocitic exudate pleural fluid, ADA 55 U-L and granuloma in pleural biopsy.A review of relevant literature and recommendations are presented.

  8. Desarrollo SaaS con Ruby on Rails

    OpenAIRE

    Peralta Calvo, Alfonso

    2015-01-01

    Con el objetivo de liberar a los dispositivos finales de lógica de cómputo, muchas veces esta se traslada al servidor y estos terminales simplemente se tienen que ocupar de consultar información. Las aplicaciones web se alojan en la nube y hacen el desarrollo y el mantenimiento más sencillos. En este Trabajo de Fin de Grado se ha implementado una aplicación web accesible por navegador y desarrollada con metodologías ágiles. Mediante una serie de herramientas y ténicas de desarrollo se ha c...

  9. ¿Qué pasa con mi hermano?

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Muchos hermanos de personas con síndrome de Down experimentan, por este orden y según ven crecer a su hermano, rechazo, sobreprotección y preocupación por el futuro. Son, muchas veces, los grandes olvidados y los mejores cómplices y amigos, en muchos casos protectores de sus hermanos ante las adversidades que se les puedan presentar. A pesar de que la lucha por la normalización y la integración social ha dado en muchos casos sus frutos, los hermanos al igual que los padres se plantean con pre...

  10. IoT con Raspberry Pi

    OpenAIRE

    García Muelas, Carlos

    2015-01-01

    Estudio de diferentes plataformas software y hardware del internet de las cosas. Aplicación real con Raspberry Pi. Estudi de diferents plataformes programari i maquinari de l'internet de les coses. Aplicació real amb Raspberry Pi. Bachelor thesis for the Telecommunication Technologies program on Telematics.

  11. De paseo con los Bourbaki

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miquel Escudero

    2012-04-01

    Full Text Available Setenta y siete años después de la fundación del grupo Bourbaki, procedemos a una reflexión que puede ser útil para los estudiantes que acaso no sepan de su existencia, ni tan siquiera los de matemáticas. Sería interesante conocer que a este grupo se le debe el signo del vacío como conjunto. Con todo lo discutible que sea el método Bourbaki en su reinterpretación de la matemática, no cabe duda de su importante repercusión hasta el punto de que ha marcado una época. Hay un antes y un después tras su irrupción, ningún matemático de primera fila de la segunda mitad del siglo XX fue ajeno a su influjo, para encabezarlo o para reprobarlo. Comenzaron como una juvenil extravagancia, pero repleta de conocimientos y con decidida voluntad de aprehender el rigor de forma exhaustiva.

  12. Food irradiation - pros and cons

    International Nuclear Information System (INIS)

    1983-01-01

    The use of ionising radiation for food preservation is a much-disputed topic, both among experts and among consumers. Pros and cons of this issue were discussed in detail at the consumers' forum. Professor Dr. Johannes Friedrich Diehl, Director of the Institute for Biochemistry of the Food Research Centre, Karlsruhe, is a well-known supporter of the new method of food preservation; he sees advantages in the radiopreservation of food because, for example, losses due to inedibility are reduced, the danger of salmonellosis is decreased, just as the use of chemicals. He thinks this method to be without danger to health, shown by many years of experience. Opponents to food irradiation like Prof. Dr. Konrad Pfeilsticker, Professor for food science and food chemistry at the Bonn University deem the method to be unnecessary and raise the problem of qualitative changes caused in the food. In the course of the discussions, the pros and cons seemed to balance each other out. (orig./AJ) [de

  13. Optimización con Solver

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sánchez Álvarez , I.

    1998-01-01

    Full Text Available La relevancia de los problemas de optimización en el mundo empresarial ha generado la introducción de herramientas de optimización cada vez más sofisticadas en las últimas versiones de las hojas de cálculo de utilización generalizada. Estas utilidades, conocidas habitualmente como «solvers», constituyen una alternativa a los programas especializados de optimización cuando no se trata de problemas de gran escala, presentado la ventaja de su facilidad de uso y de comunicación con el usuario final. Frontline Systems Inc es la empresa que desarrolla el «solver» de Excel, si bien existen asimismo versiones para Lotus y Quattro Pro con ligeras diferencias de uso. En su dirección de internet (www.frontsys.com se puede obtener información técnica sobre las diferentes versiones de dicha utilidad y diversos aspectos operativos del programa, algunos de los cuales se comentan en este trabajo.

  14. Retirada de implantes mamarios y corrección simultánea con colgajo dermoglandular inferior: técnica de mastopexia con autoprótesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Rancati

    2014-09-01

    Full Text Available Los cirujanos plásticos nos enfrentamos cada vez con más frecuencia en nuestra consulta a pacientes que desean o necesitan retirar sus implantes mamarios. Algunas de estas pacientes rechazan la idea de un reemplazo protésico, pero son exigentes con el resultado cosmético postoperatorio. Describimos la técnica empleada en 68 casos consecutivos y los resultados que hemos obtenido al tratar las secuelas en la mama tras la retirada de los implantes, fundamentalmente una disminución de volumen asociada a ptosis y excedente cutáneo. Esta técnica se basa en la extracción de los implantes y correccion mamaria simultanea con colgajo dermoglandular inferior que denominamos "autoprotesis" asociado a injerto graso simultáneo. Los resultados logran mejorar la forma, proyección y conificacion de la mama tras la retirada de los implantes, con un alto grado de satisfacción por parte de las pacientes.

  15. Déficit en habilidades sociales en niños con trastorno por déficit de atención-hiperactividad, evaluados con la escala basc

    OpenAIRE

    Puentes Rozo, Pedro; Jiménez Figueroa, Giomar; Pineda Alhucema, Wilmar; Pimienta Montoya, David; Acosta López, Johan; Cervantes Henríquez, Martha L.; Núñez Barragán, Merlys; Sánches Rojas, Manuel

    2014-01-01

    Se analizaron las Habilidades Sociales ( HS ) de 159 niños de ambos sexos, escolarizados, con Trastorno por Déficit de Atención-Hiperactividad ( TDAH ), entre los 6 y los 11 años de edad. La valo - ración de las HS se realizó con la escala Behavioral Assessment System for Children para padres y maestros. Los resultados mostraron que los niños con TDAH presentan puntajes más bajos en las dimensiones de habilidades sociales como escu - char, esperar turnos, reconocer señales sociales y tener ca...

  16. Construcción con tierra en el siglo XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bestraten, S.

    2011-09-01

    Full Text Available Earthen construction during the 21rst century first decade has resurfaced worldwide as a sustainable, low environmental impact and great expressive material. The research and the number of projects has been increased related to the growth of the associations, institutions, universities and events surrounding this sector. These projects have managed to modernize the traditional techniques of building with earth in order to adapt them to today’s projecting needs, and have been widely recognized for its quality. The aim of this article is to provide a global view on earth construction internationally, providing technical data of its utilization in contemporary architectural projects.

    La construcción con tierra durante la primera década del siglo XXI ha resurgido en todo el mundo como un material con propiedades sostenibles, de bajo impacto ambiental y de gran capacidad expresiva. Se ha experimentado un crecimiento a nivel de proyectos e investigaciones sobre el material relacionado con el aumento de número de asociaciones, instituciones, universidades y eventos alrededor de este sector. Los proyectos actuales han sabido modernizar las técnicas tradicionales de construcción con tierra para adaptarlas a las necesidades proyectuales y constructivas, siendo ampliamente reconocidos por su calidad. El objetivo de este artículo es ofrecer una visión actual sobre la construcción con tierra a nivel internacional, aportando datos técnicos de su utilización en proyectos arquitectónicos contemporáneos.

  17. Efectos del tratamiento fisioterapéutico con el Wii Balance board en las alteraciones posturales de dos niños con parálisis cerebral. Estudio de caso

    OpenAIRE

    Córdoba Castillo, Luisa Fernanda; Gómez Lozano, Viviana Carolina; Tello Fernández, Leidy Karina; Tovar Ruiz, Luz Ángela

    2015-01-01

    Introducción: Este estudio pretendió determinar los efectos del tratamiento fisioterapéutico con el accesorio Wii Balance Board y el juego Wii Fit Plus -ambos de la consola Wii, de la empresa Nintendo Company Limited- en las alteraciones posturales de niños con hemiparesia espástica. Materiales y métodos: Estudio de caso, realizado con la participación de dos niños con parálisis cerebral, tipo hemiparesia espástica del municipio de Popayán, Cauca, a quienes se les realizó una evaluación de la...

  18. ARTICLES / SAGGI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Il poeta, allora, diviene a tutti gli effetti un esploratore degli «aspetti dell'Ignoto», come a suo tempo aveva messo in evidenza Luciano Anceschi parlando della condizione estetica di estasi dannunziana: “Questo stato consiste soprattutto nella acquisita capacità di accostare cose lontane e diverse, scoprendo identificazioni.

  19. Factores pronósticos y predictivos de respuesta en pacientes con carcinoma de vejiga localmente avanzado tratados con quimioterapia neoadyuvante

    OpenAIRE

    Céliz, Pamela

    2012-01-01

    La cistectomía radical es el tratamiento de elección en pacientes con carcinoma de vejiga localmente avanzado. Sin embargo, más del 50% de los pacientes presentan recurrencias y fallecen por la enfermedad. La quimioterapia neoadyuvante ha demostrado un beneficio modesto en estos pacientes, más significativo en pacientes con respuesta patológica completa tras el tratamiento. Sin embargo, aun no se ha identificado en que pacientes se obtiene un mayor beneficio. El análisis de genes que particip...

  20. Etmoiditis complicada con celulitis orbitaria en un lactante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Odette Pantoja Pereda

    Full Text Available Se define la etmoiditis como la inflamación e infección de la mucosa de las celdas etmoidales. Se diagnostica clínicamente con la presencia de edema en el ángulo medial del ojo, que se extiende a las estructuras adyacentes. Estudios imagenológicos son necesarios para verificar la presencia de complicaciones, entre las que se citan el absceso orbitario, subperióstico, epidural, subdural, cerebral, tromboflebitis del seno cavernoso, meningoencefalitis y la muerte del paciente. Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus y Haemophilus influenzae son microorganismos frecuentemente responsables de este cuadro. Las complicaciones orbitarias en las etmoiditis, necesitan el diagnóstico y tratamiento precoz para evitar secuelas irreversibles. Se presenta el caso de un lactante masculino, de 1 mes y 26 días de nacido, que ingresa con fiebre, rinorrea serosa y rechazo al alimento. Evolutivamente se constata marcada obstrucción nasal, edema periorbitario izquierdo, rubor, calor, protrusión del globo ocular e irritabilidad, y se diagnostica etmoiditis complicada con celulitis orbitaria. Se realiza tomografía axial computarizada que informa seno etmoidal izquierdo ocupado por contenido de densidad líquida con celularidad (15-25 UH, engrosamiento de partes blandas de la pared interna de la órbita que abomba, comprime y desplaza la musculatura orbitaria, y se extiende al párpado y al ala izquierda de la nariz desviando tabique blando; así como ligera proptosis, y disminución de la densidad ósea de la pared interna de la cavidad orbitaria. Se toma muestra para cultivo y se aísla Staphylococcus aureus meticillin resistente. Se comentan los elementos diagnósticos y su tratamiento, con el objetivo de llamar la atención de los pediatras para lograr el diagnóstico y tratamiento oportuno.

  1. Estado nutricional e inmunológico en personas con VIH/sida, su relación con coinfecciones en Pinar de Río

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Coniel Linares

    2013-10-01

    Full Text Available Introducción: es una preocupación importante para la comunidad científica la pandemia que ha ocasionado el sida, destacándose que en los años transcurridos desde el diagnóstico del primer caso hasta la fecha, han existido grandes avances en la calidad y esperanza de vida de los infectados por VIH, sobre todo en países como Cuba. Objetivo: estimar la correlación de coinfecciones en personas con VIH/sida de la provincia Pinar del Río con el estado nutricional e inmunológico de las mismas. Material y método: se realizó un estudio observacional analítico y transversal a 116 pacientes del sistema ambulatorio (29 del sexo femenino y 87 del sexo masculino, en el periodo enero de 2006 a enero de 2012. A todos se les realizó una evaluación nutricional, clínica e inmunológica. Los datos demográficos, clínicos y antropométricos de los sujetos participantes se almacenaron en una hoja de cálculo creada en EXCEL 7.0 de OFFICE (Windows de Microsoft, Virginia, Estados Unidos Resultados: según el tipo de coinfección se observó una mayor prevalencia de las micóticas en aquellos pacientes presentes en el momento del estudio; encontrándose a través de diferentes métodos, un bajo porciento de individuos con un estado nutricional deteriorado y una adecuada respuesta inmune. Conclusiones: el seguimiento y la atención integral a las personas con VIH/sida de la provincia de Pinar del Río que formaron parte del estudio, resultó ser eficaz y eficiente al garantizar en las mismas una baja prevalencia de coinfecciones, las que no pueden diferenciarse entre sí con la evaluación nutricional del paciente, ni con el conteo absoluto de las células CD4+.

  2. Fenotipo grave en dos medio hermanas con síndrome de Adams Oliver

    OpenAIRE

    Sevilla-Montoya, Rosalba; Ríos-Flores, Braulio; Moreno-Verduzco, Elsa; Domínguez-Castro, Mauricio; Rivera-Pedroza, Carlos I; Aguinaga-Ríos, Dra. Mónica

    2014-01-01

    El síndrome de Adams Oliver (AOS) es una entidad heterogénea con defecto transverso terminal de extremidades (TTLD) y aplasia cutis congénita (ACC) con un amplio espectro fenotípico. Se han descrito diferentes modos de herencia en esta enfermedad; los defectos más graves se han asociado a un patrón autosómico recesivo (AR). Objetivo. presentar a una familia con dos medio hermanas con un fenotipo grave de Adams Oliver, con una madre sana. Reporte del caso: una mujer de 27 años de edad fue refe...

  3. Calidad de vida relacionada con la salud de adolescentes latinoamericanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dartagnan Pinto Guedes

    2014-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: El objetivo del presente trabajo es determinar diferencias en relación con el sexo, la edad y el país de origen, en los componentes de la calidad de vida relacionada con la salud (CVRS, en una muestra de adolescentes de tres ciudades localizadas en Argentina, Brasil y Chile, utilizando datos recogidos mediante un cuestionario validado y reconocido internacionalmente: el KIDSCREEN-52. MÉTODOS: Se aplicó el cuestionario KIDSCREEN-52 a 1 357 adolescentes con edades comprendidas entre 12 y 17 años (48,6% varones en muestras seleccionadas en los tres países. Se utilizó el análisis de varianza univariada (ANCOVA y se identificaron diferencias entre países de los adolescentes, sexo y edad en cada componente de CVRS. RESULTADOS: Los datos indican diferencias significativas en componentes específicos de CVRS entre los tres países. Los varones consiguieron puntuaciones significativamente más elevadas que las mujeres en los componentes Bienestar físico (P < 0,001, Bienestar psicológico (P = 0,019, Estado de ánimo y emociones (P < 0,001, Autopercepción (P = 0,001, Autonomía (P < 0,001 y Relación con los padres y vida familiar (P = 0,008. Las puntuaciones medias atribuidas a los componentes Bienestar físico (P = 0,001, Bienestar psicológico (P = 0,001, Autopercepción (P = 0,038, Autonomía (P = 0,001, Relación con los padres y vida familiar (P = 0,001, Entorno escolar (P = 0,001 y Recursos económicos (P = 0,022 muestran un descenso significativo con el avance de la edad; en cuanto al componente Rechazo (social/bullying, los puntajes medios encontrados aumentaron significativamente con la edad (P < 0,001. CONCLUSIONES: Las evidencias encontradas sugieren que las intervenciones en prevención y promoción de la salud deberían ser concebidas para llegar a los grupos-objetivo específicos y tendrían que contemplar acciones de acuerdo con el sexo y la edad de los adolescentes.

  4. Actitud hacia la eutanasia, contacto con enfermos terminales y personalidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Solange Rodriguez Espínola

    2000-01-01

    Full Text Available La investigación pretendió determinar si las características de personalidad se relacionan con la actitud del médico hacia la eutanasia y con el contacto que tenga con enfermos terminales. Se utilizó el Cuestionario de Actitudes hacia la Eutanasia Adaptado (CAEA de Ganzini et al. (1995 y el Revised NEO Personality Inventary (NEO PI-R de Costa & McCrae (1992. La muestra estuvo integrada por 45 médicos pertenecientes a las provincias de Buenos Aires y/o Entre Ríos (Argentina. Se dividió a los médicos en dos grupos, según el contacto que manifestaron tener con enfermos terminales. Las pruebas estadísticas utilizadas fueron: MANOVA y ANOVA, prueba post hoc de Newman-Keuls, análisis de alpha de Cronbach, análisis factorial, chi cuadrada, prueba t, percentiles y medias. La confiabilidad del CAEA fue altamente satisfactoria (coeficiente alpha de .917. El análisis factorial describe dos factores: actitud positiva y negativa. Existe una diferencia significativa en la actitud entre los médicos que tienen mayor o menor contacto con enfermos terminales (t = 1.98; P :s; 027. Los médicos masculinos cuya edad es menor o igual a 35 años tienen una actitud más positiva hacia la eutanasia (t = 1.61; p:s; .0043. El contacto con enfermos terminales está relacionado con la personalidad de los médicos; las diferencias significativas se observan en las facetas: orden (F(1,43 = 4.86; P = .033, autoestima (F(1,43 = 4.76; P = .035, valores (F(l,43 = 4.54; P = .039 Y deliberación (F(l, 43 = 26.29; P = .000. La relación entre la personalidad y el tener menor o mayor contacto con enfermos terminales se observó en las facetas: honradez (F(44 = 6.14; P = .005, actividad (F(44 = 5.45; P = .008 Ydeliberación (F(44 = 6.14; P = .005. La relación entre la personalidad y la actitud hacia la eutanasia se pudo observar en las facetas: confianza (F(44 = 3.28; P = .048, hostilidad (F(44 = 3.59; P = .036 Y valores (F(44 = 7.75; P = .001.

  5. 74. Reparación Con Neocuerdas en Distintos Tipos de Prolapso Mitral

    OpenAIRE

    R. García Fuster; A. García; E. Martín; F. Paredes; R. Payá; J. Fontana

    2012-01-01

    la resección cuadrangular es referente en la reparación del prolapso de velo posterior. El velo anterior plantea más limitaciones, siendo la transposición de cuerdas y el implante de neocuerdas los procedimientos más empleados. Analizamos eficacia y versatilidad de la reparación con neocuerdas en cinco variantes de prolapso mitral (vídeo). Material y métodos: han sido intervenidos 5 pacientes con distintos tipos de prolapso. Tres con deficiencia fibroelástica: varón de 52 años con prolapso...

  6. Desarrollo de galletas con sustitución parcial de harina de trigo con harina de algarroba (Prosopis alba y avena para planes sociales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Macías

    2013-12-01

    Full Text Available La diversificación de alimentos es una estrategia para abordar problemas nutricionales. Producir alimentos de consumo masivo incorporando harinas regionales sería una opción para obtener alimentos de valor nutritivo optimizado. El objetivo de este trabajo fue desarrollar galletas de calidad nutricional mejorada, para escolares, con mezclas de harinas de trigo, de algarroba y avena. Se determinó la composición proximal y Ca, Fe, Mg, P, K y Zn en harina de algarroba con metodología AOAC y disponibilidad potencial in vitro para Ca, Fe y Zn. Se evaluó la calidad proteica teórica de distintas mezclas por el método del Puntaje Químico, previa corrección por digestibilidad, utilizando como proteína de referencia los requerimientos del patrón FAO. Se diseñaron galletas con 3 mezclas porcentuales: harina de trigo:harina de algarroba 70:30 y 80:20, harina de trigo:harina de algarroba:avena 80:10:10 y un testigo con 100 % harina de trigo. Se determinaron composición proximal, contenido y disponibilidad potencial de Ca, Fe y Zn. Se midieron parámetros tecnológicos en masas y galletas (color y factor de expansión. Las galletas se evaluaron sensorialmente con 35 consumidores, usando escala hedónica de 9 puntos. El Puntaje Químico aumentó ≈ el 25 % en la mezcla 70:30, 19 % en la 80:20 y 28 % para la 80:10:10 respecto del aminoácido lisina en harina de trigo. La corrección por digestibilidad, posicionó con mejor calidad proteica a la mezcla 80:10:10. El diámetro de las galletas aumentó con la disminución del espesor. El balance entre criterios nutricionales y tecnológicos favoreció la elección de las galletas 80:20 y 80:10:10. Son fuente de fibra y minerales. En pruebas sensoriales, las galletas obtuvieron puntaje superior a 6, siendo la más aceptada la 80:10:10. Es tecnológicamente posible sustituir un 20 % de harina de trigo por los ingredientes propuestos obteniéndose galletas nutricionalmente mejoradas y aceptables para

  7. Alteración de las propiedades mecánicas de suelos irrigados con agua con altas concentraciones de sodio.

    OpenAIRE

    MELANI, ESTEBAN MIGUEL

    2013-01-01

    El riego es una práctica que se utiliza en áreas con déficit de agua para incrementar la producción agrícola y ganadera. Sin embargo un manejo inadecuado del riego puede causar deterioros de la fertilidad química y especialmente física de los suelos. Todas las aguas de riego, superficiales o subterráneas, contienen en mayor o menor medida sales solubles, sodio, cloro y otros elementos. Se espera que los problemas asociados con suelos salinos y sódicos se incrementen en el futuro debido al emp...

  8. Nota a margine del convegno di studi "La valorizzazione dell’eredità culturale in Italia" (Macerata, 5-6 novembre 2015 / Remarks on the conference "La valorizzazione dell’eredità culturale in Italia" (Macerata, November 5-6, 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2017-06-01

    Full Text Available Si fornisce qui una serie di riflessioni a margine del convegno di studi La valorizzazione dell’eredità culturale in Italia (Macerata, 5-6 novembre 2015, tenendo conto sia dei cambiamenti che di recente hanno interessato il sistema dei beni culturali in ambito nazionale sia delle mancate innovazioni del settore. La discussione ruota intorno ad alcuni divari e asimmetrie di carattere culturale e generazionale che contraddistinguono l’anomalia italiana. Senza fornire una recensione puntuale e sistematica di tutti gli aspetti affrontati in sede di convegno, si mettono in relazione le principali criticità emerse durante la discussione con altrettante questioni emergenti nel dibattito sull’argomento, con particolare attenzione ai temi del lavoro e dell’occupazione nel settore dei beni culturali.  This paper provides a series of reflections concerning the conference La valorizzazione dell’eredità culturale in Italia (Macerata, November 5-6, 2015, taking into account both the changes that have recently affected the cultural heritage system in Italy and the failed innovations of the heritage sector. The discussion is focused on some gaps and cultural and generational asymmetries that characterize the Italian anomaly. Without providing a detailed and systematic review of all the aspects addressed in the conference, the main problems that emerged during the discussion are related with as many emerging issues in the debate on this topic, with particular attention to labour and employment in the cultural heritage sector.

  9. Experiencia sobre desarrollo con Genexus siguiendo prácticas ágiles

    OpenAIRE

    Gimson Saravia, Loraine Elizabeth; Gil, Gustavo Daniel

    2016-01-01

    Este trabajo busca describir la experiencia realizada con alumnos del último año de la Licenciatura en Análisis de Sistemas de la Universidad Nacional de Salta combinando el desarrollo basado en conocimiento (DBC), utilizando Genexus, con un desarrollo ágil. Se pretendió brindarles una práctica real de aplicar los principios ágiles a los alumnos combinando su aplicación con Genexus a dos proyectos concretos.

  10. Variables nutricias asociadas con la ansiedad y la autopercepción corporal en niñas y niños mexicanos de acuerdo con la presencia de sobrepeso/obesidad

    OpenAIRE

    Escalante-Izeta, Ericka Ileana; Haua-Navarro, Karime; Moreno-Landa, Luz Irene; Pérez-Lizaur, Ana Bertha

    2016-01-01

    Resumen: INTRODUCCIÓN: La obesidad infantil se ha asociado con la ingesta de alimentos densamente energéticos, con el sedentarismo y con indicadores de salud mental como la ansiedad manifiesta y la percepción de la imagen corporal. En México no se ha reportado la relación entre dichas variables en población infantil. OBJETIVO: Evaluar la auto-percepción corporal y el riesgo de ansiedad, de acuerdo con la presencia de sobrepeso u obesidad, controlando las variables dietéticas y los hábitos d...

  11. Tularemia con afectación faríngea y ganglionar cervical

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Martín-Bailón

    2018-05-01

    Full Text Available Introducción: La tularemia es una zoonosis producida por la bacteria Francisella tularensis, la cual se encuentra principalmente en conejos y otros animales y a veces libre en el suelo o en aguas contaminadas. Se trasmite fundamentalmente a través de la picadura de garrapata aunque también puede adquirirse por contacto directo con productos animales, agua o alimentos contaminados o por aerosolización de las bacterias. En áreas geográficas con alto porcentaje de población rural en contacto con animales sigue siendo una enfermedad a tener en cuenta en el diagnóstico diferencial de síndromes adenopáticos.Caso clínico: Varón de 45 años sin antecedentes de interés que acude a Urgencias por odinofagia derecha sin fiebre y aparición de tumoración laterocervical derecha. En la exploración se objetiva ulceración y varias aftas a nivel de amígdala derecha, así como adenopatía cervical en nivel II derecho de unos 5 cm de tamaño; analítica de sangre dentro de la normalidad. Se instaura tratamiento con amoxicilina-clavulánico y antiinflamatorios, pero a los pocos días el paciente consulta de nuevo por ausencia de mejoría. Se solicita TC de cuello con contraste que muestra adenopatía abscesificada en área II derecha de 3 cm de tamaño. Serología para tularemia positiva. Se instaura tratamiento con Levofloxacino intravenoso durante 5 días y posteriormente oral durante 10 días más, con buena respuesta. Revisión del paciente a los 3 meses, estando asintomático, con negativización de la serología y desaparición de la adenopatía cervical.Discusión: Se distinguen siete formas clínicas de tularemia, siendo la ulceroganglionar responsable del 75% de los casos: consiste en  la aparición de una lesión típica cutánea o mucosa  y adenopatías mayores de 1 cm. Es frecuente la abscesificación de estas adenopatías, pudiendo fistulizar al exterior de forma espontánea. En un 25 % de los pacientes aparece una forma orofar

  12. Fauna de mosquitos asociada con Aedes aegypti en Guaduas, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Alberto Olano

    1993-06-01

    Full Text Available Durante un estudio sobre la ecología del Aedes aegypti llevado a cabo en el área urbana de Guaduas, Colombia, se hallaron un total de siete especies de mosquitos que compartían hábitats con esta especie. Los criaderos en los cuales se encontró un mayor número de mosquitos asociados con el Aedes aegypti fueron los tanques bajos (albercas. Larvas de Toxorhynchites spp. se encontraron en tanques elevados. Se discute la importancia de estos hallazgos con relación a los aspectos de ecología y control del Aedes aegypti.

  13. NO MALEFICENCIA E INVESTIGACIÓN CON CÉLULAS MADRE EMBRIONARIAS

    OpenAIRE

    Bosch Barrera, Joaquim; Vidal Bota, Joan

    2007-01-01

    La investigación con células madre embrionarias genera un debate ético sobre su obtención. Se han propuesto distintos métodos que intentan salvar este conflicto, como son la obtención de una única célula embrionaria, la transferencia nuclear alterada, el uso de embriones detenidos y la reprogramación celular. En este artículo se reflexiona sobre la valoración ética de estas nuevas técnicas y otros aspectos atinentes a la investigación con células madre embrionarias en relación con el principi...

  14. Evaluación posoperatoria de los pacientes con úlcera perforada

    OpenAIRE

    López Rodríguez, Pedro; Pol Herrera, Pablo; Cruz Alonso, Juan Ramón; León González, Olga; Anaya González, Jorge Luis

    2013-01-01

    Introducción: la úlcera péptica gastroduodenal constituye después de la hemorragia la complicación ulcerosa más frecuente y la más grave de todas. Ocurre entre el 2 y 5 % de los pacientes con enfermedad ulcerosa y sus síntomas son provocados por la acción del jugo gástrico derramado en la cavidad abdominal. Objetivo: valorar la evolución de los pacientes operados de urgencia con el diagnóstico de úlcera gastroduodenal perforada. Métodos: se realizó un estudio observacional descriptivo con car...

  15. Queratitis ulcerativa periférica bilateral en paciente con artritis reumatoide: tratamiento con infliximab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Aldasoro-Cáceres

    2017-01-01

    Discusión: La PUK es una enfermedad rara, pero a tener en cuenta en los pacientes con AR. En la mayoría de los casos, el tratamiento de fondo debe ser intensificado; en este sentido deben considerarse los tratamientos biológicos por su eficacia y efecto rápido de acción.

  16. EVALUACIÓN DE LA PLANTA Lemna minor COMO BIORREMEDIADORA DE AGUAS CONTAMINADAS CON MERCURIO

    OpenAIRE

    Adolfo D. Arenas; Lué-Merú Marcó; Gosmyr Torres

    2011-01-01

    Se evaluó la capacidad biorremediadora de Lemna minor en función del tiempo en aguas contaminadas con mercurio mediante un diseño experimental de 3 bloques al azar con cinco réplicas: un grupo experimental con 100 g de Lemna, 7,5 L de agua contaminada con Hg (0,13 mgL-1) y solución nutritiva; un grupo Testigo con 100 g de Lemna, 7,5 L de agua y solución nutritiva y un grupo control con mercurio al nivel de 0,13 mgL-1 en agua destilada sin plantas. La eficiencia de remoción de mercurio de la L...

  17. Hábitos y técnicas de estudio en adolescentes con trastorno por déficit de atención con o sin hiperactividad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Teresa Iglesias García

    2016-06-01

    Full Text Available Un alto porcentaje de adolescentes con trastorno por déficit de atención con o sin hiperactividad (TDAH no consigue resultados académicamente satisfactorios, debido, entre otras razones, a la poca organización en el estudio y el desconocimiento de técnicas y recursos para abordar las tareas escolares. El objetivo de este trabajo es conocer y mejorar sus hábitos y técnicas de estudio mediante un diseño cuasiexperimental (pretest-aplicación de tratamiento-postest. La muestra resultante estaba formada por 20 estudiantes sin TDAH de distintos cursos de Educación Secundaria Obligatoria (en concreto, 5 de cada curso, y con edades comprendidas entre los 12 y los 16 años y 6 adolescentes con TDAH. El instrumento de evaluación utilizado fue el Inventario de Hábitos de Estudio (Fernández-Pozar, 2002. Entre los resultados encontrados destacamos que los adolescentes con TDAH muestran carencias en todas las escalas del Inventario de Hábitos de Estudio (condiciones ambientales, planificación del estudio, utilización de materiales y asimilación de contenidos, siendo sus puntuaciones significativamente inferiores a las de los adolescentes sin TDAH en cuanto a las condiciones ambientales y mejorando en casi todas las escalas cuando reciben atención educativa especializada.

  18. Premedicación con clonidina para la analgesia posoperatoria en niños

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2014-07-01

    Conclusiones de los autores: Hubo sólo 11 ensayos relevantes que estudiaron a 742 niños con cirugía en los que la premedicación con clonidina se comparó con el placebo u otra farmacoterapia. A pesar de la heterogeneidad entre los ensayos, la premedicación con clonidina en una dosificación adecuada (4 μg/ kg tuvo un efecto beneficioso para el dolor posoperatorio en niños. Los efectos secundarios fueron mínimos, pero algunos de los estudios usaron la atropina como profilaxis con la intención de prevenir la bradicardia y la hipotensión. Se requiere más investigación para determinar en qué condiciones la premedicación con clonidina es más efectiva en el alivio del dolor posoperatorio en niños.

  19. EXPERIENCIAS PEDAGÓGICAS CON EL PÁRRAFO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ligni Molano Barona

    2010-01-01

    Full Text Available En este documento se compendia la experiencia que tres profesoras de lengua materna han construido a lo largo de su actividad docente, en lo relacionado con el párrafo. Está estructurado en tres puntos. En el primero, ¿Qué es un párrafo?, se abordan elementos de orden teórico, que, a modo de referentes, sustentan la búsqueda de un concepto propio y eficaz a la hora de emprender la escritura con los estudiantes. Con este fin, se realizó un pequeño estado del arte sobre el estudio del párrafo, en el que se escogieron cinco autores, cuya experiencia en la didáctica textual es bastante amplia, y se indagaron a los pares de la Universidad Icesi. En el segundo, ¿Para qué sirve un párrafo?, se reflexiona acerca de la utilidad y la importancia del párrafo en la escritura de cualquier tipo de texto. En el tercero, ¿Cómo se puede enseñar a escribirlo?, se plantea una metodología para el trabajo del párrafo en el aula.

  20. TRATAMIENTO DE EFLUENTES PISCÍCOLAS (TILAPIA ROJA EN LAGUNAS CON Azolla pinnata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GUILLERMO CHAUX F

    2013-12-01

    Full Text Available Los sistemas con plantas acuáticas flotantes son una alternativa económicamente sostenible para el tratamiento de efluentes piscícolas. Se evaluó a escala piloto el desempeñ,o de un sistema de lagunas con Azolla pinnata en serie para el tratamiento de efluentes de cría de tilapia roja durante el proceso de levante y engorde. El sistema construido en la piscícola La Yunga (Popayán, Colombia consistió en dos líneas de cinco lagunas en serie; la primera con A. pinnata y la segunda sin la planta acuática; cada laguna se operó con un tiempo de detención de un día. La evaluación se realizó en época seca. La producción de Azolla fresca osciló entre 42 y 87 g/m2.d y el contenido de proteína entre 18,5% y 20,4%. Las eficiencias de remoción obtenidas en las líneas (con Azolla, sin Azolla fueron respectivamente: 56% y 46% DBO5; 49% y 26% DQO; 56% y 33% SST; 28% y 36% N-NTK; -108% y 23% N-NH4+; 64% y 34% fósforo total, mostrando superioridad del sistema con Azolla. Con solo tres lagunas en serie plantadas con A. pinnata se alcanzan las eficiencias máximas obtenidas en la remoción de DBO5, DQO, SST y fósforo total.

  1. Necesidades sanitarias de las personas con discapacidad intelectual y sus familias

    OpenAIRE

    Muñoz, J.

    2005-01-01

    La salud es un derecho humano fundamental. Las personas con discapacidad intelectual y sus familias afrontan una gran cantidad de barreras cuando acceden a los servicios sanitarios. La falta de acceso a estos servicios coloca a las personas con discapacidad intelectual en serias desventajas sociales. Las barreras que las personas con discapacidad intelectual encuentran en los servicios sanitarios les hacen más vulnerables a la enfermedad. Los profesionales de los hospitales y centros de salud...

  2. Asistencia miocárdica con matrices bioartificiales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge C. Trainini

    2006-01-01

    Full Text Available El objetivo de la cardiomioplastia celular es regenerar el miocardio mediante el implante de células vivas. Sin embargo, en corazones isquémicos hay alteraciones en la matriz extracelular. El colágeno tipo I, responsable del soporte estructural, disminuye desde el 80% al 40%, mientras que el colágeno tipo III aumenta del 10% al 35%. De esta manera, se hace importante asociar las células implantadas con una matriz extracelular bioartificial. El propósito de esta revisión es evaluar la performance de las células junto con una matriz biodegradable ubicadas en la superficie ventricular izquierda.

  3. El rol de las familias españolas con hijos con discapacidad en la inclusión educativa. Una mirada histórico-normativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fran J. García-García

    2016-12-01

    Full Text Available García-García, F. J. y López-Torrijo, M. (2016: “El rol de las familias españolas con hijos con discapacidad en la inclusión educativa. Una mirada histórico-normativa”. Revista Española de Discapacidad, 4 (2: 219-233.

  4. Denervación renal percutánea mediante el uso de catéter con balón en pacientes con hipertensión arterial resistente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabel C. Marín-Orozco

    2015-11-01

    El objetivo del presente reporte es describir detalladamente dos casos de hipertensión arterial resistente, tratados mediante ablación con radiofrecuencia con el nuevo dispositivo Vessix® de la compañía Boston Scientific.

  5. Síndrome disejecutivo en pacientes con lesiones cerebrales no frontales. Evidencias empíricas obtenidas con la aplicación del WCST.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hansel Soto Hernández

    2016-01-01

    Full Text Available En la presente investigación el objetivo fue evaluar el impacto que tienen las lesiones tumorales no frontales sobre las funciones ejecutivas. Se analizó el rendimiento en el test de WCST de un grupo experimental de pacientes con tumores cerebrales no frontales (n=30, y se comparó con dos grupos controles. El grupo control (1, conformado por pacientes con lesiones tumorales frontales (n=15, y el grupo control (2, por sujetos normales (n=40. Ambos grupos clínicos pertenecieron al servicio de Neurocirugía del Hospital Hermanos Ameijeiras. Se diagnosticó el síndrome disejecutivo en el 67% de los sujetos con lesiones tumorales no frontales y no se encontraron diferencias significativas entre ambos grupos de pacientes clínicos. Los análisis estadísticos, sugieren que las funciones ejecutivas no son un sistema unitario y modular, sino más bien de procesamiento múltiple. Se recomienda no emplear el WCST en la práctica neuropsicológica como una prueba exclusiva para el diagnóstico de lesión cerebral frontal, sino más bien como un instrumento de evaluación de las funciones ejecutivas.

  6. Perspectiva espiritual de la mujer con cáncer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Alexandra Galvis-López

    2011-01-01

    Full Text Available Objetivo: comparar la perspectiva espiritual de las mujeres diagnosticadas con cáncer propio de su género (seno, útero, ovarios y de las mujeres diagnosticadas con otros tipos de cáncer. Método: diseño cuantitativo de tipo descriptivo comparativo, de corte transversal. Se empleó una encuesta sociodemográfica para caracterizar la población y la Escala de perspectiva espiritual de Pamela Reed, a la cual se le realizó el análisis de confiabilidad que reportó un alfa de Cronbach de 0,799 en el grupo 1 y 0,763 en el grupo 2. La muestra incluyó a 100 mujeres que se encuentran en tratamiento contra el cáncer. Resultados: la perspectiva espiritual de las mujeres con cáncer propio de su género es moderada al igual que la de las mujeres con otros tipos de cáncer; al hacer la comparación de estos dos grupos no se encontró evidencia estadística que demostrara una diferencia significativa. Discusión: los resultados de este estudio aportan nuevos elementos para el cuidado de las mujeres con enfermedad oncológica y señalan que una perspectiva espiritual moderada puede ser un potencial para su cuidado integral, en el que la enfermera reconozca sus objetivos en el cuidado de la mujer como un ser total, más que el tipo de cáncer que tiene.

  7. Entrevista con Giovanni Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Oliveira

    2017-06-01

    Full Text Available En esta entrevista, Giovanni Levi - como un conocedor del tema de Familia - realiza una importante evaluación sobre el actual estado de las investigaciones realizadas en el Brasil y em el exterior. Con estilo franco, agudo y lucido critica las visiones tradicionales y sus ilusiones ypropone nuevos conceptos y métodos. La historia de la familia debería ceder espacio para el estudio de las redes relacionales o de los mundos relacionales. De la misma forma, la historia cuantitativa debería abrir espacio para el estudio de las cualidades. Ya con relación a la historia de las elites, tan estudiada y reproducida en una diversidad de trabajos, que deberíase mirar en otra perspectiva. Es decir, no mirar a las reglas sociales predeterminadas, sino a los desvíos y a las variaciones. Levi defiende que los historiadores deben trascender a los documentos que se encuentran fácilmente y que pueden fortalecer perspectivas deformadas y esequilibradas de la sociedad. Para él, los historiadores deben esforzarse por estudiar a aquellos grupos que dejaron pocos rastros documentales. En ese esfuerzo existiría una nueva mirada sobre la historia de la familia.

  8. EXPLORACIÓN CON REDES NEURONALES ARTIFICIALES PARA ESTIMAR LA RESISTENCIA A LA COMPRESIÓN, EN CONCRETOS FIBROREFORZADOS CON ACERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Octavio González Salcedo

    2012-01-01

    Full Text Available En diseño y construcción de estructuras de concreto, la resistencia a la compresión a 28 días de curado es la especificación de control de estabilidad de la obra. La inclusión de fibras como reforzamiento de la matriz cementicia permite una ganancia en sus propiedades, además de obtener un material de alto desempeño. En las normativas, se plantean formulaciones predictivas de la resistencia a la compresión basadas en unos pocos parámetros de composición del concreto, tales como la relación agua/cemento y el contenido de cemento Portland. Por otra parte, también se han planteado métodos de diseños de concreto para definir la ponderación de sus materiales componentes, teniendo como referencia la resistencia a la compresión del concreto simple. Además, las redes neuronales artificiales, como un símil de las neuronas biológicas, han sido utilizadas como herramientas de predicción de la resistencia a la compresión en el concreto, también con referencia al concreto simple, sin reforzamiento con fibras. Los antecedentes en este uso muestran que es interesante desarrollar aplicaciones en los concretos reforzados con fibras. En el presente trabajo se elaboraron redes neuronales artificiales para predecir la resistencia a la compresión en concretos reforzados con fibras de acero. Los resultados de los indicadores de desempeño mostraron que las redes neuronales artificiales elaboradas pueden realizar una aproximación adecuada al valor real de la propiedad mecánica.

  9. Cómo realizar tests de usabilidad con personas ciegas

    OpenAIRE

    Ribera, Mireia; Térmens i Graells, Miquel; García-Martín, Maika

    2008-01-01

    Se presentan una serie de recomendaciones prácticas para realizar tests de usabilidad con personas ciegas. Tanto la planificación, como la ejecución y el análisis posterior son comentados en detalle para aconsejar un conjunto de buenas prácticas. El artículo finaliza con algunas reflexiones críticas sobre la pretendida discapacidad de los usuarios ciegos.

  10. The Electric Sheep Nightmare. J. G. Ballard and the Perverse Use of Technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-12-01

    Unendo i due aspetti si cercherà infine di dimostrare come la costante riflessione sul cambiamento tecnologico abbia portato Ballard non tanto a un semplice aggiornamento dei motivi e delle tematiche tradizionali della science fiction, quanto piuttosto ad una più generale reinterpretazione dei limiti e delle possibilità conoscitive del genere stesso.

  11. Tratamiento mediante dilatación con balón de un paciente con estenosis subaórtica por membrana: a propósito de un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Mariño

    2013-10-01

    Full Text Available La estenosis subaórtica es una lesión cardiaca poco frecuente, en el cual el tracto de salida del ventrículo izquierdo está estrechado por la presencia de un anillo fibroso o fibromuscular. Constituye 8 a 20% de todas las formas de obstrucción al tracto de salida del ventrículo izquierdo. La cirugía ha sido considerada el tratamiento de elección cuando el gradiente pico es mayor de 50 mmHg o en pacientes que, con gradientes menores, presentan progresión de la insuficiencia aórtica o dilatación de los diámetros ventriculares, disfunción ventricular o síntomas. Presentamos el caso de un paciente menor de edad, portador de estenosis subaórtica por membrana, con síntomas de insuficiencia cardiaca y función ventricular izquierda muy comprometida, en la que se realizó el tratamiento percutáneo, alternativo al quirúrgico, con resultado exitoso. Constituye el primer caso reportado en el país de tratamiento percutáneo con balón y con evolución favorable.

  12. Tipos de apoyo a las familias con hijos con discapacidad y su influencia en la calidad de vida familiar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clarissa Altina Cunha de Araújo

    Full Text Available Resumen Entre los aspectos que contribuyen a la calidad de vida familiar están los diferentes apoyos a las familias. Este estudio tiene como objetivo identificar el tipo de apoyos que consideran relevantes las familias de niños con discapacidad usuarios de servicios de fisioterapia en atención temprana y en qué manera la administración pública influencia la calidad de esos apoyos. Se trata de un estudio cualitativo fundamentado en un paradigma crítico social. Los participantes han sido 16 madres y 4 padres que han sido entrevistados, y sus aportaciones se analizaron con análisis de discurso. Entre las aportaciones se destaca la importancia de los apoyos familiares y de las redes de padres de niños con discapacidad. También se destaca el papel de los apoyos profesionales y por lo tanto cómo los recortes en servicios públicos de tipo sanitario y social han agudizado una inequidad en salud en relación a las familias que pueden o no disponer de servicios adicionales. Se sugieren otros enfoques en los servicios que pueden apoyar a las familias.

  13. ConsExpo Web. Consumer exposure models - model documentation : Update for ConsExpo Web 1.0.2

    NARCIS (Netherlands)

    Delmaar JE; Schuur AG; CPV; VSP

    2018-01-01

    RIVM has developed a manual for ConsExpo Web. This web application has been developed for use by exposure experts and risk assessors to estimate exposure to chemical substances from various products under various exposure conditions. Exposure assessments provide necessary information for the

  14. Ecuaciones simultáneas con aplicaciones en Gretl

    OpenAIRE

    Regúlez Castillo, Marta

    2008-01-01

    Es un manual de utilidad tanto para alumnos de último año de licenciatura en especialidades de Cuantitativa, Macroeconomía, Economía del Trabajo, Economía Internacional, como para alumnos de master o doctorado con perfil cuantitativo. 1.El modelo de ecuaciones simultáneas. Forma estructural y forma reducida. 2.Identificación: Condiciones de orden y rango. 3.Estimación con información limitada. Estimación por MCO. Problemas en la forma estructural. Mínimos Cuadrados Indirectos (MC...

  15. Abordaje funcional de lesiones de rodilla con pilates

    OpenAIRE

    Bondía Carné, Maria Victoria

    2013-01-01

    Las lesiones agudas de rodillas son muy conocidas en el entorno del deporte: roturas de meniscos, de ligamentos cruzados, esguinces, pero lo más común es que aparezcan patologías por sobrecarga que comienzan con un dolor de baja intensidad que con el tiempo pueden llegar a provocar importantes problemas. La rodilla es la mayor articulación del cuerpo, está rodeada por grandes músculos que aunque proporcionan movilidad y fuerza, provocan estrés que se agudiza cuando hay desequilibrios de...

  16. Discriminación en el trabajo y el vecindario hacia las mujeres que viven con VIH y su relación con la depresión y la ira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Moral de la Rubia

    2015-01-01

    Full Text Available Se describe el nivel de discriminación percibida en el trabajo y el vecindario, y se estudia la relación que tiene con la depresión y la ira. La escala de Discriminación Temida y Percibida, el Inventario de Depresión de Beck y el Inventario de Rasgo- Estado-Expresión de Ira se aplicaron a una muestra no probabilística de 200 mujeres con VIH. Se percibe discriminación en el trabajo y el vecindario con mayor frecuencia que en la familia. La discriminación se relacionó más con depresión, no teniendo la ira un papel mediador. Se concluye que prevenir la discriminación podría ser un factor protector de depresión en mujeres que viven con VIH.

  17. Validación empírica de las Intervenciones Psicoeducativas Asistidas con Caballos sobre las Necesidades Educativas Especiales de niños/as con Trastorno Autista

    OpenAIRE

    Castro Cadenas, Isabel

    2016-01-01

    Esta investigación se basa en la realización de un estudio experimental para valorar la eficacia de las intervenciones psicoeducativas asistidas con caballos sobre las dificultades de los/as niños/as con autismo desde el enfoque del análisis conductual aplicado. El método de la investigación consiste en la evaluación mediante hojas de registro conductuales y cuestionario realizado por la estudiante; así como en la aplicación de tres intervenciones a tres participantes con Trastorno Autista qu...

  18. Ivermectin-related adverse clinical events in patients treated for Mansonella ozzardi infections Efectos clínicos adversos relacionados con ivermectina en pacientes tratados por infecciones con Mansonella ozzarddi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro J. Krolewiecki

    2011-03-01

    Full Text Available We report the occurrence of serious reactions after treatment with oral ivermectin in two patients with Mansonella ozzardi infections. Both had systemic and respiratory symptoms and recovered without sequelae. Follow-up revealed clearance of microfilaremia in both cases, with relapse in one of them. These reactions are well described in the treatment of other filarial infections, but have not yet been reported in the treatment of M. ozzardi. We are now reporting the first such known reactions with this helminthiasis.Se informa la aparición de reacciones adversas graves con el tratamiento con ivermectina oral en dos pacientes con infección por Mansonella ozzardi. Ambos presentaron síntomas respiratorios y sistémicos y se recuperaron sin secuelas. El seguimiento mostró ausencia de microfilaremia en ambos casos, con recidiva en uno de ellos. Estas reacciones, bien conocidas durante el tratamiento de otras filariosis, se describen por primera vez con esta helmintiasis.

  19. Efectos de inhibidores de colinesterasa en pacientes con enfermedad asociada a cuerpos de Lewy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nilton Custodio

    2008-09-01

    Full Text Available Objetivos: Analizar los efectos de los inhibidores de colinesterasas (ICE donepezilo, rivastigmina y galantamina en el tratamiento de demencia con cuerpos de Lewy (DCL y demencia de la enfermedad de Parkinson (DEP. Diseño: Estudio tipo ensayo abierto. Lugar: Servicio de Neurología, Hospital Militar Central (HMC, y Unidad de Diagnóstico de Deterioro Cognitivo y Prevención de Demencia, Clínica Internacional. Participantes: Pacientes con demencia asociada a cuerpos de Lewy y demencia de la enfermedad de Parkinson. Intervenciones: Las mediciones de eficacia en 33 pacientes con diagnóstico de DCL y DEP se realizó con el Mini-Mental State Examination (MMSE, Alzheimer Disease Assessment Scale cognitive subscale (ADAS-cog, Alzheimer’s Disease Cooperative Study-Clinical Global Impression of Change (ADCS-CGIC, Alzheimer’s Disease Cooperative Study-Activities of Daily Living Inventory (ADCS-ADL, Neuro-Psychiatry Inventory (NPI, Prueba de dibujo de Reloj de Manos (PDR-M y la Unified Parkinson´s Disease Rating Scale-motor subscale (UPDRS-part III. Principales medidas de resultados: Síntomas cognitivos, funcionamiento global y actividades de vida diaria de los pacientes. Resultados: Diecisiete pacientes fueron tratados con rivastigmina, 9 con galantamina y 7 con donepezilo. Luego de 6 meses de tratamiento, los pacientes en tratamiento con rivastigmina mejoraron en 1,39 puntos en ADAS-cog respecto de su medición basal, mientras que los pacientes tratados con donepezilo y galantamina no mostraron cambios (cambios <0,2 puntos. Respecto al ADCS-ADL, los pacientes tratados con rivastigmina, donepezilo y galantamina demostraron disminución de 0,42, 0,58 y 0,75 puntos, respectivamente. En el MMSE, los pacientes tratados con rivastigmina y donepezilo no mostraron cambios y los pacientes tratados con galantamina tuvieron una disminución promedio de 1,19 puntos. No hubo diferencias significativas en la incidencia de síntomas parkinsonianos en los tres

  20. Categorías de riesgo de meningitis bacteriana y tratamiento con antibióticos en neonatos con pleocitosis del líquido cefalorraquídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Díaz Álvarez

    Full Text Available Introducción: recientemente se desarrolló y validó el Modelo de Predicción de Meningitis Bacteriana Neonatal, lo cual provee de una herramienta efectiva en la toma de decisiones médicas para la indicación de tratamiento antibiótico ante un neonato con pleocitosis del líquido cefalorraquídeo. Objetivo: conocer cómo se procedió retrospectivamente con la indicación de tratamiento antibiótico en neonatos con pleocitosis del líquido cefalorraquídeo, antes de desarrollar el modelo mencionado, y fortalecer y fundamentar una estrategia del tratamiento antibiótico, basados en nuestro Modelo de Predicción de Meningitis Bacteriana Neonatal, ante un neonato con pleocitosis del líquido cefalorraquídeo. Métodos: estudio retrospectivo y aplicado, que incluyó 290 neonatos evaluados por probable infección, 44 con meningitis bacteriana y 246 con meningitis aséptica, ingresados en el Servicio de Neonatología del Hospital Pediátrico "Juan Manuel Márquez", entre febrero/1992 y diciembre/2009. Se verificó la efectividad del Modelo de Predicción de Meningitis Bacteriana Neonatal, lo que permitió clasificar los pacientes en alto o bajo riesgo de meningitis bacteriana. Se determinó retrospectivamente la indicación y los motivos de tratamiento antibiótico ante un neonato con pleocitosis del líquido cefalorraquídeo, así como análisis de asociación para distintas circunstancias clínicas, entre ellas, la clasificación de riesgo de infección bacteriana severa. Resultados: se precisó que el Modelo de Predicción de Meningitis Bacteriana Neonatal tuvo una sensibilidad y valor predictivo negativo de 100 % para meningitis bacteriana. Hubo concordancia estadísticamente significativa entre la predicción por el modelo y la clasificación de riesgo de infección bacteriana severa. Se comprobó un uso racional del tratamiento antibiótico, pues se utilizó de inmediato al diagnóstico de meningitis bacteriana en 100 % de los casos, y solo en

  1. The effect of 60Co γ-rays on con A and LPS induced lymphocytes

    International Nuclear Information System (INIS)

    Su Liaoyuan; Liu Keliang; Ma Xiangrui

    1987-01-01

    The effect of 60 Co γ-rays on lymphocytes induced by Con A and LPS and the relationship between these two groups of cells were investigated by means of 3 H-TdR incorporation. The study showed that in vitro, Con A cells were able to promote the inducing effect of LPS to B cells. When Con A cells were irradiated by 10 Gy γ-rays, the 3 H-TdR incorporation value reduced significantly and the stimulating effect of Con A cells on LPS cells disappeared. Having been irradiated by γ-rays, LPS cells were not be able to be stimulated by normal Con A cells. When the groups of cells were incubated together after irradiation, the synergistic function disappeared, furthermore the suppressive effect of Con A cells on LPS cells emerged. When these two groups of cells were investigated by means of agar culture, the suppressive effect of 10 Gy γ-rays on lymphocytes colony formation was more obvious. Tests on 7 patients who were suffering from carcinoma of nasoparynx showed that after a course of treatment with 60 Co γ-rays, the incorporation value in Con A cells became much smaller, the stimulating effect of Con A cells on LPS cells disappeared. LPS cells could not be stimulated by normal Con A cells. The study demonstrated that the radiosensitivity of Con A cells is higher than that of LPS cells

  2. Prevalencia de autoanticuerpos contra receptores autonómicos en pacientes panameños con cardiopatía chagásica crónica y con otras formas de cardiopatía

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Azael Saldaña

    2009-03-01

    Conclusiones. En comparación con el grupo de controles sanos, la frecuencia de los autoanticuerpos contra receptores autonómicos se encuentra significativamente aumentada en pacientes con enfermedad de Chagas crónica y con otras formas de cardiopatía.

  3. Factores prenatales relacionados con la prematuridad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guillermo Arias Macías

    2001-03-01

    Full Text Available Se estudiaron 130 madres y sus recién nacidos prematuros con su correspondiente grupo control, nacidos en el Hospital Ginecoobstétrico Provincial Docente "Justo Legón Padilla", de Pinar del Río, desde febrero hasta julio de 1998, con el objetivo de analizar algunos factores perinatales relacionados con la prematuridad. Se analizaron las variables: edad materna, paridad, peso al inicio del embarazo, talla materna, período intergenésico, edad gestacional, oligoamnios, hipertensión arterial materna y sexo del niño. Se demostró que la edad materna inferior a 17 años, la baja talla materna, el oligoamnio, la sepsis ovular y el período intergenésico de más de 5 años tuvieron resultados significativos para el nacimiento de pretérminos.130 mothers and their premature infants with their corresponding control group delivered at "Justo Legón Padilla" Provincial Gynecoobstetric Teaching Hospital, in Pinar del Río, from February to July, 1998, were studied aimed at analyzing some perinatal factors connected with prematurity. The following variables were analyzed: maternal age, parity, weight at the beginning of pregnancy, maternal height, intergenesic period, gestational age, oligohydramnios, maternal hypertension and sex of the child. It was proved that maternal age under 17, low maternal height, the oligohydramnios, vulvar sepsis and the intergenesic period of more than 5 years had significant results for the birth of preterm infants.

  4. competencia con China

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena de la Paz Hernández Águila

    2007-01-01

    Full Text Available El artículo ofrece un diagnóstico del desempeño de la industria mexicana del calzado desde la década de los ochenta hasta la actualidad. Analiza la problemática que ha enfrentado esta rama industrial a partir del proceso de apertura comercial y de la competencia en su mercado interno con productos provenientes de países asiáticos, particularmente China. Problematiza al respecto los retos y las perspectivas que a mediano plazo enfrentará este sector empresarial y sobre las posibilidades de competir en el mercado globalizado.

  5. Costo-efectividad del tratamiento con interferón beta en pacientes con síndrome clínico aislado de alto riesgo en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Alfonso Zarco

    2014-03-01

    Full Text Available Introducción. En 85 % de los pacientes con esclerosis múltiple se presenta como manifestación inicial un primer evento desmielinizante o síndrome clínico aislado. En estos casos, el tratamiento con interferón beta retrasa hasta dos años la progresión a esclerosis múltiple. Sin embargo, en Colombia este medicamento es costoso. Objetivo. Determinar si el tratamiento del síndrome clínico aislado con interferón beta es costo-efectivo al retrasar la esclerosis múltiple en dos años. Materiales y métodos. Se realizó un análisis de costo-efectividad empleando un árbol de decisiones basado en la perspectiva del paciente y la sociedad. A partir de una revisión sistemática de la literatura y de conceptos de expertos se definieron las diversas probabilidades. Los costos de la enfermedad se calcularon por medio de la revisión de historias y la aplicación de encuestas a los pacientes atendidos en el Hospital Universitario San Ignacio. Para controlar la incertidumbre se realizó un análisis de sensibilidad mediante una simulación de Monte Carlo con mil pacientes. Resultados. El costo del tratamiento con interferón sobrepasa los Col$ 95’000.000 (US$ 50.000 por paciente durante los dos años. Aproximadamente, 80 % corresponde a los costos del medicamento. El costo de la recaída se acerca a Col$ 39’139.200 (US$ 21.744, y los costos indirectos corresponden a Col$ 10’958.400 (US$ 6.088. La tasa representativa del mercado fue de Col$ 1.800. Con el tratamiento se ganan sólo 0,06 años de vida ajustados por discapacidad (AVAD adicionales. La razón de costo-efectividad ‘incremental’ (sic. supera el umbral, incluso en el análisis de sensibilidad. Conclusión. La administración de interferón beta en pacientes con síndrome clínico aislado de alto riesgo en los primeros dos años no es costo-efectiva en Colombia.

  6. ConText : Contactless Sensors for Body Monitoring Incorporated in Textiles

    NARCIS (Netherlands)

    Langereis, G.; Voogd-Claessen, L. de; Spaepen, A.; Sipliä, A.; Rotsch, C.; Linz, T.

    2007-01-01

    The aim of the ConText project is to develop a vest with integrated sensors and electronics for constant monitoring of muscle activity. The vest measures muscle activity in order to derive the psychological stress level of a person. The ConText project proposes to develop a sensor technology, which

  7. Experiencias en la intervención psicológica con familias de personas dependientes

    OpenAIRE

    Ortiz Muñoz, María Dolores

    2007-01-01

    La atención e intervención con familias es fundamental para realizar programas de intervención eficaces con personas dependientes. Entre otras disciplinas, la psicología y sus profesionales han realizado numerosas contribuciones a nivel teórico y y práctico con este colectivo. Existen numerosas necesidades de atención y programas de intervención psicológicos con familiares cuidadores. En este artículo se presenta un ejemplo de intervención con familiares de personas mayores dependientes. T...

  8. Rabdomiolisis asociada al tratamiento con valaciclovir

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Héctor Enríquez Gómez

    2012-03-01

    Full Text Available La rabdomiolisis es un efecto secundario asociado a un buen número de fármacos, entre ellos los antivirales. Describimos un caso de rabdomiolisis secundaria a valaciclovir, efecto no descrito anteriormente en laliteratura, en un contexto clínico muy especial. Se trata de un varón queingresa por un golpe de calor secundario a la realización de ejercicio físicoextremo. Durante su ingreso se comienza tratamiento con valaciclovir porun herpes nasolabial, observándose en los días siguientes una marcadaelevación de las cifras de CPK que desaparece con la suspensión del mismo. Proponemos, por tanto, que ante la administración de valaciclovir ensituaciones que puedan comportar daño mitocondrial habría que realizarmonitorización estrecha de los niveles de CPK

  9. Tamoxifeno y afecciones endometriales en pacientes con cáncer de mama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia B. Dalbert

    2013-04-01

    Full Text Available Los objetivos fueron evaluar la prevalencia de afecciones endometriales en pacientes tratadas con tamoxifeno (TAM y analizar los aspectos epidemiológicos, ecográficos, histeroscópicos e histopatológicos. Desde enero de 1999 a diciembre 2008 se estudiaron 152 pacientes con cáncer de mama tratadas con TAM (20 mg/día, sintomáticas (con sangrado o asintomáticas, pre y postmenopáusicas, incluidas en forma consecutiva. El diseño fue prospectivo y observacional. Los métodos diagnósticos usados fueron ecografía transvaginal, histeroscopía y biopsia. Las pacientes fueron seguidas durante 5 años con ecografía cada 12 meses e histeroscopia con biopsia en casos que lo justificaran. Edad: 62.76 ± 10.24 años y tiempo de tratamiento: 36.2 ± 19.9 meses. El adenocarcinoma se observó en 3/87 (3.45% pacientes con factores de riesgo y en 1/65 (1.54% sin ellos (RA: 1.91, IC 95% 1.88 a 1.94. Las afecciones benignas se hallaron en 148 pacientes (97.37% y los adenocarcinomas en 4 (2.63%,1 en un pólipo de aspecto benigno. Los 4 se observaron en mujeres postmenopáusicas (2 asintomáticas con grosor endometrial igual o mayor a 16 mm. El riesgo de cáncer fue significativamente mayor en sintomáticas (2.36 versus 0.42 en asintomáticas. Tres adenocarcinomas se detectaron entre 24 y 48 meses del tratamiento. Recomendamos un seguimiento con ecografía transvaginal de las pacientes asintomáticas, resección de los pólipos evaluando factores de riesgo y tiempo de exposición, en especial luego de los 24 meses. Consideramos aceptable un cut-off = 10 mm en el grosor del endometrio en postmenopáusicas asintomáticas para realizar histeroscopía y biopsia.

  10. Perfil metabólico y factores asociados en pacientes con esquizofrenia bajo tratamiento con antipsicóticos que acuden a consulta externa en el Instituto Nacional de Salud Mental (Perú).

    OpenAIRE

    Ricapa, Miguel A.; Guimas, Luis B.; Ticse, Ray

    2017-01-01

    Objetivo: Describir el perfil metabólico y factores asociados en pacientes con esquizofrenia bajo tratamiento con antipsicóticos que acudieron a consulta externa en el Instituto Nacional de Salud Mental “Honorio Delgado–Hideyo Noguchi” durante un periodo de tres meses. Material y métodos: Estudio transversal, realizado entre mayo y julio del 2015. De manera consecutiva, fueron incluidos pacientes con esquizofrenia, en tratamiento con el mismo esquema antipsicótico por al menos 3 meses. Se tom...

  11. Perfil metabólico y factores asociados en pacientes con esquizofrenia bajo tratamiento con antipsicóticos que acuden a consulta externa en el Instituto Nacional de Salud Mental (Perú)

    OpenAIRE

    Ricapa, Miguel A; Guimas, Luis B; Ticse, Ray

    2016-01-01

    Objetivos: Describir el perfil metabólico y factores asociados en pacientes con esquizofrenia bajo tratamiento con antipsicóticos que acudieron a consulta externa en el Instituto Nacional de Salud Mental “Honorio Delgado-Hideyo Noguchi” durante un periodo de tres meses. Material y métodos: Estudio transversal, realizado entre mayo y julio del 2015. De manera consecutiva, fueron incluidos pacientes con esquizofrenia, en tratamiento con el mismo esquema antipsicótico por al menos 3 meses. Se to...

  12. Calidad de vida del cuidador familiar y dependencia del paciente con Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LINA MARÍA VARGAS ESCOBAR

    2010-06-01

    Full Text Available El objetivo del estudio fue establecer la relación entre la calidad de vida del cuidador familiar y el grado de dependencia del paciente con Alzheimer. Es un estudio descriptivo correlacional, de corte transversal, con abordaje cuantitativo. Participaron 192 cuidadores familiares de pacientes con Alzheimer pertenecientes al programa Cuidado a Cuidadores® de la Facultad de Enfermería de la Universidad Nacional de Colombia, la Fundación Acción Familiar Alzheimer Colombia y la Asociación Colombiana de Alzheimer. Se aplicaron el instrumento "Calidad de vida versión familiar" de Betty Ferrell, quien define la calidad de vida desde las dimensiones física, psicológica, social y espiritual, y el Índice de Barthel (IB, que mide el grado de dependencia funcional del paciente. La calidad de vida general de los cuidadores obtuvo una puntuación media. El bienestar físico y espiritual presentó una tendencia positiva, mientras que el bienestar psicológico y social de este grupo poblacional mostró una tendencia negativa con riesgo de alteración a futuro. El grado de dependencia funcional del paciente con Alzheimer se encontró en dependencia total a severa, con mayor compromiso en actividades de aseo y arreglo personal. En el estudio no se encontró correlación estadística entre la calidad de vida y el grado de dependencia del paciente con Alzheimer.

  13. Encuentro con una máquina barroquizante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edgar León Garavito P.

    1979-10-01

    Full Text Available Diez nuevas salas de exposición han sido inauguradas en el Museo del Prado en Madrid. Se ha aprovechado esta inauguración para presentar una muestra muy completa, ya exhibida antes en París y Burdeos, del a rte en la corte de España durante el siglo XVIII. Es posible reconocer allí, gracias a un montaje hecho con sentido didáctico, obras de pintores franceses, italianos y flamencos que, desde el acceso de la dinastía borbónica con Felipe V, introdujeron un carácter "cosmopolita" o por lo menos de apertura del arte cortesano español hacia el resto de Europa.

  14. Evaluación de capacidades para testificar en víctimas con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María José Contreras

    2015-01-01

    Full Text Available Las habilidades para testificar de las víctimas con discapacidad intelectual (DI suelen ser consideradas de acuerdo con estereotipos más que con su realidad, teniendo en cuenta que se observa una gran heterogeneidad en este colectivo. Por ello es necesario un procedimiento que permita conocer específicamente las características cognitivas de cada víctima con DI con el fin último de adaptar los procedimientos policiales y judiciales a sus capacidades y evaluar adecuadamente la información que aportan en sus testimonios. Con este objetivo se desarrolló el protocolo de entrevista CAPALIST, que evalúa las capacidades cognitivas que intervendrían en la aportación de testimonio. En el presente trabajo se describe la herramienta y se aportan datos sobre su aplicación a cuatro víctimas reales de abuso sexual con DI. Los resultados muestran mínimas diferencias en los acuerdos interjueces. Se concluye que el CAPALIST podría ser de utilidad en la evaluación de las habilidades para testificar en víctimas con DI.

  15. Factores influyentes en adherencia al tratamiento en pacientes con riesgo cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alba Luz Rodríguez Acelas

    2010-06-01

    Full Text Available Objetivo: describir y analizar los factores que influyen en la adherencia al tratamiento farmacológico y no farmacológico en pacientes con riesgo de enfermedad cardiovascular en la Fundación Cardiovascular de Colombia. Metodología: estudio descriptivo-metodológico, realizado con 172 pacientes hospitalizados y de consulta ambulatoria. El instrumento aplicado fue diseñado por Bonilla (8, su utilidad es evaluar la adherencia a los tratamientos farmacológicos y no farmacológicos en pacientes con factores de riesgo de enfermedad cardiovascular, tiene pruebas de validez facial y contenido (0,91, consistencia interna por test-retest estadísticamente significativo y coeficiente alfa de Cronbach (0,85; este último hallado en el presente estudio. Resultados: 80,8% de las personas presentan alto riesgo de no adherirse, 12,8% con ventajas y 6,4% no muestra adherencia a los tratamientos. Las edades oscilaron entre 23-85, la asistencia a la institución en mujeres fue 63,4% respecto a hombres (36,6%. Asimismo, se evidenció que la adherencia beneficia el factor relacionado con el paciente. En contraste, disminuyen los factores relacionados con el proveedor: sistema y equipo de salud, con la terapia y el factor socioeconómico. Discusión y conclusiones: entre los factores que apoyan la adherencia se encuentra el reconocimiento de la enfermedad, confianza en el tratamiento, apoyo de redes sociales y respaldo de la institución. A diferencia, debilitan la adherencia las dificultades económicas, falta de permisos, dificultades en modificar hábitos y déficit de conocimientos. Los resultados reflejan la necesidad de fortalecer a los profesionales de la salud en el manejo de la adherencia desde los ámbitos académicos y la creación o fortalecimiento de los programas educativos en las instituciones de salud.

  16. Sobrecarga en el cuidador de paciente con infarto agudo al miocardio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Norma Lizbeth Ávila Estrada

    2012-12-01

    Full Text Available Introducción: Las enfermedades cardiovasculares constituyen la primera causa de muerte en México, generando un impacto social persistente que involucra tanto a quien lo padece como a quienes lo rodean. Objetivo: Determinar el nivel de sobrecarga en el cuidador con pacientes de infarto agudo miocardio (IAM en el Hospital General de Durango. Materiales y Métodos: Estudio descriptivo no experimental, transversal; 54 familiares de pacientes hospitalizados con diagnóstico de IAM en el Hospital General Durango, no probabilístico por conveniencia. Resultados: La edad promedio en el estudio es de 18 a 25 años correspondiendo al 37%, de los cuales el 66.7% es femenino, 59.3% tiene escolaridad de medios superior, el 72.2% son de procedencia de la ciudad de Durango, con respecto al parentesco del cuidador con la persona que demanda cuidado esta es en su mayoría hijo con un porcentaje de 20.4%; también un alto porcentaje 81.5 % convive con el enfermo y un 63.0% trabaja fuera del hogar, y un 27.8% ha dejado el trabajo parcialmente; el resultado revelo que existe un nivel medio de sobrecarga del 44.2% en el cuidador primario. Discusión y Conclusiones: Son identificables los niveles de sobrecarga en cuidadores de pacientes con IAM generando una serie de variables que alteran la relación cuidador-paciente trayendo consigo una sobrecarga de tipo medio. (Rev Cuid 2012;3(3:342-8.Palabras clave: Cuidados Posteriores, Absentismo Familiar, Atención no Remunerada. (Fuente: DeCS BIREME.

  17. Hiperoxaluria primaria con pancitopenia: a propósito de un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Bravo Zuñiga

    2005-06-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un varón, de 15 años de edad, con diagnóstico de litiasis renal desde la infancia que evolucionó a Insuficiencia Renal Crónica, requiriendo hemodiálisis. Seis meses antes del reporte se agregan dolores articulares, con signos flogósicos en rodilla derecha, compromiso progresivo del estado general, pérdida de peso y anemia. Al examen físico se encuentra a un paciente emaciado, pálido, con múltiples adenopatías cervicales, y presencia de hepato-esplenomegalia. Se realizan exámenes evidenciándose: pancitopenia, con mayor compromiso de la serie roja (hemoglobina 7,3mg/dL, leucocitos 2 600/µL, y plaquetas 123 000/µL.. Los valores de transaminasas y bilirrubinas fueron normales así como los dosajes de Fierro, Transferrina, Ácido Fólico y Vitamina B12. La ecografía abdominal revela riñones calcificados y atróficos y los Rx de abdómen demuestran nefrocalcinosis y litiasis renal. La biopsia de medula ósea evidenció un extenso depósito de cristales de oxalato de calcio, dispuestos en forma radiada, con casi completa obliteración de la medula ósea con un número variable de células multinucleadas y fibrosis moderada. El aspirado de medula ósea no mostró cristales de oxalato de calcio. Este reporte hace una revisión sobre hiperoxaluria primaria, y resalta la importancia de reconocer la enfermedad como causa de falla renal en un paciente con historia clínica de litiasis renal y nefrocalcinosis. (Rev Med Hered 2004;16:148-156

  18. El efecto de la panfotocoagulación con láser en edema macular diabético con el fotocoagulador Pascal® versus el láser de argón convencional.

    Science.gov (United States)

    Mahgoub, Mohamed M; Macky, Tamer A

    2017-07-11

    Objetivo: El objetivo de este estudio fue comparar el efecto de la panfotocoagulación (PFC) en el edema macular diabético (EMD) en pacientes con retinopatía diabética proliferativa (RDP) con el fotocoagulador Pascal® (FP) vs. un fotocoagulador con láser de argón convencional (FLAC). Métodos: Se aleatorizó el uso de FP o FLAC en ochenta ojos con RDP y EMD con afectación central de la mácula. Ambos grupos tuvieron una evaluación de base de mejor agudeza visual corregida y fueron examinados con tomografía de coherencia óptica y angiografía con fluoresceína. Resultados: El número medio de disparos de láser en los grupos de FP y FLAC fue 1.726,10 y 752,00 en la sesión 1 y 1.589,00 y 830,00 (p 0,05). La MAVC media fue similar durante el periodo de estudio y no hubo ninguna diferencia significativa entre los grupos (p > 0,05). Conclusiones: El FP y el FLAC mostraron efectos similares en el EMD en ojos con RDP y fueron igualmente seguros sin un aumento significativo del GFC. © 2017 S. Karger AG, Basel.

  19. Sufrimiento en infantes con enfermedad terminal: perspectiva de padres y profesionales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Montoya-Juárez

    2012-12-01

    Full Text Available Diagnóstico de situación con una metodología científica de carácter exploratorio y descriptivo (observación participante con tratamiento estadístico descriptivo con el fin de identificar las prácticas de enfermería en el ámbito de la promoción de la salud durante la consulta de enfermería para la salud infantil. De las 31 consultas observadas (n = 31 se mostró que la mayoría de las observaciones se produjeron en niños menores de 2 años siendo que el tema más discutido és alimentación con el uso predominante de la metodología expositiva. Se verificó poca utilización de apoyo informativo y cuando se utilizan se refieren a temas de seguridad y nutrición. La mayoría de los proveedores ha hecho preguntas y se verifico reducido registro de la interacción proveedores/niños con un expendio promedio de 23 minutos por consulta. Teniendo en cuenta los resultados y reflectando en ellos se destaca como intervención la elaboración de un manual para la promoción de la salud con la integración de la teoría y la evidencia de las buenas prácticas en este ámbito.

  20. Impacto del Tratamiento con Teriparatida en la Calidad de Vida de las Personas con Osteoporosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Osca Guadalajara

    2015-01-01

    Full Text Available La pérdida ósea en pacientes osteoporóticos, conlleva riesgo de fracturas, dolor óseo vertebral y disminución de la calidad de vida. El objetivo de este trabajo fue analizar el efecto de la teriparatida (TPTD en pacientes osteoporóticos y con dolor vertebral. Métodos: Estudio observacional longitudinal prospectivo, entre abril de 2006 y febrero de 2014, en los 77 pacientes tratados con TPTD en la Unidad del Dolor del Hospital de Teruel. La duración del tratamiento fue de 18 o 24 meses. Se utilizó la Escala Visual Analógica (EVA para la medición del dolor y el cuestionario europeo de calidad de vida (EuroQol-5D para obtener la tarifa social (TS, antes y después el tratamiento. Se realizó un análisis descriptivo, de regresión lineal y logística. Resultados: Se observó una mejoría del dolor (80% y de la calidad de vida (65 %. Se mejoró la EVA media (5,42 a 3,47 puntos y el EuroQol-5D (0,36 a 0,58 puntos. La regresión indicó una mejora de la EVA en 0,441 puntos por cada punto de EVA inicial, y de la TS en 0,0528 puntos por cada 0,1 puntos de TS inicial. La probabilidad de mejorar la EVA en 3 puntos (OR=2,021, fue mayor que de mejorar 2 puntos (OR=1,695. Conclusiones: La TPTD en pacientes osteoporóticos reduce el dolor óseo y mejora la calidad de vida. Su efecto es mayor en pacientes con peor estado de salud inicial, pudiendo ser utilizado como criterio para las decisiones terapéuticas y de gestión clínica.

  1. Emociones Negativas en Pacientes con Lumbalgia Crónica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.ª Magdalena Truyols Taberner

    2010-01-01

    Full Text Available El objetivo ha sido evaluar la ansiedad, depresión e ira en pacientes con dolor lumbar crónico y de un grupo control. Materiales y Método: la muestra incluyó n=54 pacientes y n=51 controles (15 hombres y 39 mujeres con una media de edad de 49.20 años. Todos fueron evaluados mediante Inventario de Depresión de Beck, el Inventario de Situaciones y Respuestas de ansiedad y el Inventario de Expresión de Ira Estado-Rasgo. Los resultados muestran que los pacientes con lumbalgia crónica obtienen niveles superiores de depresión y ansiedad frente al grupo control (p< .001. El grupo de pacientes con lumbalgia obtiene niveles superiores frente al control en las subescalas de: ira estado (p< .01, ira rasgo (p< .001, temperamento (p< .001, en su inhibición (p< .001 y expresión de ira (p< .01. Se evidenciaron diferencias de género respecto a la ansiedad, la depresión y la ira tanto intragrupos (p< .01 como intergrupos (p< .05. En conclusión resulta de especial relevancia la inclusión del tratamiento psicológico de las emociones negativas para este tipo de discapacidad.

  2. La Ley General de la Persona con Discapacidad y el derecho de autodeterminación de las personas con discapacidad mental

    OpenAIRE

    Espinoza Espinoza, Juan

    2015-01-01

    Esta ley es sumamente importancia por cuanto ha derogado y modificado no pocos artículos del Código Civil relativos a la capacidad de ejercicio. En efecto, tiene la finalidad de establecer el marco legal para la promoción, protección y realización en condiciones de igualdad de los derechos de la persona con discapacidad, promoviendo su desarrollo e inclusión plena y efectiva en la vida política, económica, social, cultural y tecnológica (art. 1.°), que define a la persona con discapacidad....

  3. Coherencia sistémica e identitaria en mujeres con vaginismo primario

    OpenAIRE

    Moltedo-Perfetti, Andrés; Nardi, Bernardo; Arimatea, Emidio

    2014-01-01

    El vaginismo es una disfunción sexual femenina que genera gran impacto en la relación de pareja. En el presente artículo se busca describir, desde la psicología cognitiva post-racionalista, aquellas características identitarias y de personalidad observadas en 50 mujeres diagnosticadas con vaginismo primario sin antecedentes de alteraciones físicas o ginecológicas y con una historia de vida sin traumas ni abusos sexuales. De acuerdo a lo observado, se trata de mujeres con una positiva visión d...

  4. Calidad de vida en cuidadores informales de personas con enfermedades crónicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Hernando Ávila-Toscano

    2014-01-01

    Full Text Available Objetivo: evaluar la calidad de vida de cuidadores informales de personas que viven en situación de enfermedad crónica determi- nando si la misma se relaciona con las características sociodemográficas de los participantes. Materiales y métodos: se evaluaron 127 cuidadores informales residentes en Montería (Córdoba, Colombia, durante el segundo semestre de 2012, por medio de un diseño ex post facto con el cuestionario WHOQOL-Bref de la Organización Mundial de la Salud (OMS. Para la evaluación de calidad de vida se conside- raron cuatro dominios: a salud física, b salud psicológica, c relaciones sociales y d medioambiente. Los datos se analizaron con SPSS 18,0 aplicando chi cuadrado de Pearson y pruebas de diferencias entre grupos. Resultados: se observaron bajos niveles de salud física y psicológica, deterioro de los procesos de participación social y niveles moderados de interacción con el medioambiente. Condiciones como el género del cuidador, su ocupación y la relación con el paciente tuvieron una correspondencia significativa (p < 0,05 con la calidad de vida en relación con los dominios de medioambiente, vida social y salud psicológica. Conclusiones: los cuidadores informales presentan un deterioro general de su calidad de vida con déficit marcado en la esfera relacional.

  5. Colinesterasas en sangre total medidas con técnica semicuantitativa y en eritrocitos o plasma medidas con técnicas cuantitativas: relaciones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaime Carmona-Fonseca

    2007-06-01

    Resultados. Se evaluaron 827 trabajadores. Según la técnica Lovibond® se clasificaron en cuatro categorías: 821 con valores de 75% o más de actividad colinesterásica (categorías 75%, 87,5% y 100% y otros seis con actividad inferior a 75%. Con cada técnica cuantitativa los valores promedios de colinesterasa eritrocitaria y plasmática correspondientes a los cuatro valores de Lovibond® fueron estadísticamente diferentes entre sí. Los promedios de cada técnica cuantitativa fueron mayores a medida que creció el valor de la técnica semicuantitativa. Con Lovibond® se clasificó muy mal (61%-73% la baja actividad enzimática eritrocitaria, pero la clasificación de la baja actividad plasmática fue absolutamente errónea (94%-96%. Conclusión. Es posible estimar en forma adecuada los valores de colinesterasa eritrocitaria o plasmática que corresponden a las técnicas de Michel y EQM® a partir de datos de la técnica Lovibond® y viceversa, pero sólo cuando la actividad colinesterásica es normal, pues Lovibond® tiene una capacidad muy deficiente para identificar como "bajos" los valores que realmente lo son según las pruebas cuantitativas.

  6. SECADO DE UCHUVA (Physalis peruviana L) POR AIRE CALIENTE CON PRETRATAMIENTO DE OSMODESHIDRATACIÓN

    OpenAIRE

    CASTRO, Adriana M; RODRÍGUEZ, Ligia; VARGAS, Edgar M

    2008-01-01

    En este trabajo se determinan las condiciones de temperatura más favorables para un proceso de secado de uchuva (Physalis peruviana L) con aire caliente, con deshidratación osmótica (DO) como pretratamiento, utilizando una solución de sacarosa de 70o Brix a 40oC durante 16 horas. Se realiza un seguimiento de la degradación de β-caroteno con el tiempo y la temperatura. En la fruta tratada con aire caliente a 60oC y pretratada con DO, se obtiene una pérdida total de β-caroteno del 98%. La fruta...

  7. Resultados del tratamiento con implantes dentales osteointegrados en la fase quirúrgica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oviedo Pérez Pérez

    Full Text Available Objetivo: evaluar los resultados del tratamiento con implantes dentales osteointegrados en la fase quirúrgica. Métodos: se realizó un estudio longitudinal y prospectivo en 802 pacientes en quienes se colocaron 2 165 implantes, en la Clínica Estomatológica Provincial Docente de Santiago de Cuba y la Facultad de Estomatología de La Habana en el decenio 20002009. Se evaluaron las variables: técnica quirúrgica, longitud y diámetro de los implantes, complicaciones intraoperatorias y complicaciones postoperatorias, los resultados del tratamiento se evaluaron en supervivencia y fracaso. Resultados: se logró la supervivencia de los implantes en 705 pacientes para el 87,9 % y se produjo el fracaso en 97 pacientes para el 12,1 %. Se colocaron 2 165 implantes, se logró efectividad de 2 055 para el 94,9 % y fracasaron 110 que representan el 5,08 %. No existen diferencias significativas de los resultados de acuerdo a la técnica quirúrgica empleada. Los implantes que más fracasaron fueron los de 10 mm, para el 34,9 % y 8 mm con el 13,1 %. La efectividad se incrementa a medida que aumenta el diámetro. En las complicaciones intraoperatorias el fracaso fue mayor en relación con la perforación de la tabla ósea con el 92,9 %, inestabilidad con el 86 % y la dehiscencia ósea con el 57,4 %. En el postoperatorio fue notable que en el 100 % de los casos con dolor existió fracaso de los implantes. Conclusiones: en la etapa quirúrgica existe una fuerte asociación de los resultados con la longitud, diámetro de los implantes y la presencia de complicaciones intraoperatorias y postoperatorias.

  8. Experiencia inicial en la cirugía cardiovascular con circulación extracorpórea en recién nacidos prematuros con un peso menor de 2.500 gramos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Kreutzer

    2010-01-01

    Full Text Available RESUMENIntroducciónNo obstante el progreso sostenido en cirugía cardiovascular neonatal en los últimos 30 años,los recién nacidos prematuros con cardiopatías congénitas presentan un desafío adicional alequipo multidisciplinario interviniente debido a la frecuente asociación de comorbilidades ybajo peso. A diferencia de las estrategias históricas diferidas de diferir la cirugía, desde 2007llevamos a cabo cirugías correctoras sin importar el peso ni la edad en pacientes sintomáticoscon el propósito de mejorar su estado cardíaco para que pudieran superar las comorbilidadesasociadas.ObjetivoComunicar la experiencia inicial en cirugía cardiovascular (CCV con circulación extracorpórea(CEC en neonatos de menos de 2.500 gramos.Material y métodosDe mayo de 2007 a mayo de 2009, 11 neonatos fueron intervenidos con CEC. La edad mediafue de 24 días (4 a 90 días, la edad gestacional media fue de 34 semanas (32 a 37 y el pesomedio, de 2,27 kg (1,7 a 2,5. Previo a la intervención, siete pacientes estaban con asistenciarespiratoria mecánica (ARM y nueve con inotrópicos. Los diagnósticos fueron comunicacióninterventricular (n = 4, uno con coartación de la aorta grave, anomalía total del retornovenoso pulmonar (n = 2, transposición de grandes arterias (n = 2, atresia pulmonarcon septum íntegro (n = 1, atresia pulmonar con comunicación interventricular (n = 1 ehipoplasia del ventrículo izquierdo (n = 1. Se utilizó hipotermia profunda a 18 °C de temperaturarectal con paro circulatorio total intermitente (n = 8 o flujo completo a 28 °C detemperatura rectal (n = 3. En 10 pacientes se realizó cirugía correctora biventricular y enuno se efectuó cirugía de Norwood.ResultadosEn 8 pacientes se dejó el esternón abierto, con un tiempo medio al cierre de 3,5 días (3 a 5.Tres pacientes requirieron factor VII por presentar sangrado incoercible. El tiempo mediode ARM fue de 7,5 días (2 a 20. Las complicaciones más comunes fueron

  9. Eficacia del tratamiento acupuntural en pacientes con epicondilitis humeral externa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Pantoja Fornés

    2015-07-01

    Full Text Available Se realizó una intervención terapéutica en 100 pacientes de 20-59 años, con epicondilitis humeral externa, atendidos en la Sala de Rehabilitación del Policlínico Comunitario Docente “Eduardo Mesa Llull”, del municipio de II Frente, de la provincia Santiago de Cuba, desde septiembre de 2013 hasta marzo de 2014, para evaluar la eficacia del tratamiento acupuntural en ellos. La muestra fue dividida en 2 grupos de 50 integrantes cada uno, seleccionados de forma aleatoria. Los del grupo de estudio fueron tratados con acupuntura más corriente Trabert y los del control con corriente Trabert solamente. Como principales resultados predominaron: el grupo etario de 40-49 años (64,0 %, el sexo femenino (66,0 % y los obreros de servicio (56,0 %. Se obtuvo que los tratados con acupuntura tuvieron una mejor evolución, de donde se infiere que la terapia empleada resultó efectiva para aliviar el dolor en quienes se aplicó

  10. Observaciones sobre dos casos de "colitis ulcerativa", tratados con prednisona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Valencia Torres

    1960-04-01

    Full Text Available Dos pacientes con colitis ulcerativa fueron tratados con prednisona en una dosis de 30 a 5 mlgr. diarios durante un período de tiempo de cuarenta y cinco días y cuatro meses, respectivamente. Ambos pacientes tenían rayos X de estómago y duodeno negativos, así como cifras de uropepsina normal antes del tratamiento. Ambos presentaron durante el curso del tratamiento episodios epigástricos agudos, con signos radiológicos de gastritis y aumento apreciable en las cifras de uropepsina. Igualmente mejoraron al instalarse un régimen antiulceroso. Un paciente obtuvo cicatrización completa de las ulceraciones y el otro una mejoría apreciable.

  11. Lavado (higiene de manos con agua y jabón

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis Castañeda Narváez

    2016-10-01

    Full Text Available Las infecciones asociadas con la atención en salud son las que afectan a un paciente durante el proceso de atención en el hospital u otra instalación de atención sanitaria, que no estaban presentes ni se estaban incubando en el momento del ingreso. No obstante, la falta de higiene de manos del personal médico y enfermería antes y después de estar en contacto con un paciente es probablemente el único factor, relacionado con la transmisión de los microorganismos, común a la mayor parte de las infecciones. El cumplimiento de la higiene de manos es bajo.

  12. Aleaciones con memoria de forma, una filosofía diferente en la ingeniería y el diseño con materias

    OpenAIRE

    Peña Andrés, Fco. Javier

    2002-01-01

    Los materiales con memoria de forma también llamados materiales inteligentes poseen propiedades que los diferencian del resto de materiales. Estas propiedades no son propiedades mejoradas respecto a los materiales convencionales, sino que son nuevas propiedades que hacen que el proceso de diseño con materiales haya de ser modificado. La comprensión de estas nuevas propiedades y la estandarización de todos los parámetros que las caracterizan por parte de todas aquellas personas involucradas en...

  13. Morbimortalidad cardiopulmonar en pacientes con lupus eritematoso sistémico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alicia Aquino Valdovinos

    2015-08-01

    Full Text Available Los pacientes con diagnóstico de lupus eritematoso sistémico (LES presentan una elevada morbi-mortalidad asociada a las manifestaciones cardiopulmonares que se desarrollan durante la evolución de la enfermedad. En este sentido, se han descrito dos picos de incidencia de mortalidad de esta enfermedad inmunológica. El primer pico está relacionado a la actividad de la enfermedad y se observa durante los tres primeros años posteriores al diagnóstico. El segundo pico está relacionado principalmente a las complicaciones cardiopulmonares y se presenta entre los 4 y 20 años posteriores al diagnóstico. Si bien la mortalidad temprana ha disminuido gracias a un mayor conocimiento de la fisiopatología de la enfermedad y al uso de terapias inmunosupresoras, la mortalidad tardía presenta un aumento progresivo de su frecuencia a pesar del avance en el manejo terapéutico. El estudio de estas complicaciones se ha convertido en un tema de gran interés debido a su efecto negativo en el pronóstico de los pacientes que las presentan. Algunos estudios epidemiológicos sugieren que los pacientes con LES tienen un mayor riesgo cardiovascular al ser comparados con la población sana. En este sentido, se ha descrito que estos presentan un mayor riesgo de desarrollar eventos cardiovasculares (infarto agudo del miocardio, accidente cerebro vascular y enfermedad arterial periférica en comparación con la población general. De forma asociada, se ha objetivado que la presencia de manifestaciones pleuro-pulmonares (pleuritis lúpica, neumonitis, hemorragia pulmonar, embolismo pulmonar e hipertensión pulmonar aumenta la morbimortalidad de los pacientes con LES. El conocimiento adecuado de las complicaciones cardiopulmonares en los pacientes con diagnóstico de lupus eritematoso sistémico permitirá realizar un manejo individualizado y por lo tanto más eficaz, permitiendo disminuir la morbilidad asociada a las citadas complicaciones. El objetivo de este

  14. Prevalencia de la desviación vertical disociada en pacientes con estrabismo secundario a mala visión versus estrabismo congénito con ambliopía

    OpenAIRE

    Pérez Pérez, José Fernando; Guido Jiménez, Marilú Anahí; Arroyo Yllanes, María Estela

    2015-01-01

    La desviación vertical disociada (DVD) se asocia a endotropía congénita; también se ha descrito en otros tipos de estrabismo como los secundarios. Objetivo: Establecer la frecuencia de DVD en pacientes con estrabismo secundario a mala visión. Material y método: Estudio prospectivo que incluyó a pacientes con estrabismo secundario a mala visión y como grupo control a pacientes con estrabismo y ambliopía estrábica profunda. Resultados: Se incluyeron 57 pacientes, el 77% fueron mujeres....

  15. Museologia e tecnologia 3D - Applicazioni sui reperti del Museo Archeologico di Aidone in mostra al The J. Paul Getty Museum ( Malibu, aprile 2012-gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piccillo

    2014-06-01

    Full Text Available Il progetto rigurda la scansione e la riproduzione, mediante tecnologia laser scanner 3D, di 19 reperti archeologici (datati dal IV al III secolo a.C. che, dal Museo Archeologico Regionale di Aidone (Sicilia, Italia sono stati dati in prestito, dopo il rientro della “Dea di Morgantina”, al The J.Paul Getty Museum di Malibu (California, USA, dove da aprile 2012 a gennaio 2013 si è tenuta la mostra temporanea “The Sanctuaries of Demeter andPersephoneat Morgantina”.Il caso studiato e documentato riguarda le scansioni, mediante prototipo David Lasercanner®dei suddetti reperti. Il lavoro è stato svolto al fine di documentare con la massima precisione e riprodurre  la copia virtuale fedele dei reperti dati in prestito al The J.Paul Getty Museum di Malibu, per poter verificare, al rientro degli stessi,il loro  stato dopo gli interventi di restauro eseguiti negli Stati Uniti oeventuali danneggiamenti dovuti al loro trasporto. Tali scansioni potrebbero in seguito anche essere utilizzate per aspetti volti alla promozione, alla fruizione (mostra virtualein situ o itinerante e la valorizzazione dei reperti presi in esame.  

  16. Translating Jane Austen’s Mansfield Park for contemporary Italian readers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Sangiorgi

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract - My Italian translation of the novel Mansfield Park by Jane Austen was published by Rusconi Libri in 2012. The present contribution aims to describe and discuss some aspects of my practical experience in translating this novel. A particular focus will be on the issue of what it means, from both the cultural and the literary point of view, to translate this book into Italian in the 21st century, and on the strategies I adopted in order to translate certain aspects of the author’s language and style. Riassunto - Nel 2012 è stata pubblicata la mia traduzione in lingua italiana del romanzo Mansfield Park di Jane Austen. Il presente contributo intende osservare e discutere alcuni elementi culturali e linguistici legati al processo traduttivo di questo testo, con particolare riferimento a due principali questioni. La prima riguarda il significato stesso del tradurre in lingua italiana l’opera di Jane Austen nel ventunesimo secolo, sia dal punto di vista culturale che letterario. La seconda questione entra nel merito delle strategie traduttive che ho scelto per rendere specifici aspetti del linguaggio e dello stile propri dell’autrice inglese.

  17. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  18. Keith E. Karlsson, Syntax and Affixation, The Evolution of MENTE in Latin and Romance, Beihefte zur Zeitschrift für roma­ nische Philologie, Band 182, M. Niemeyer Verlag, Tübingen 1981,

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1983-01-01

    Full Text Available La linguistica romanza, "scienza-pilota" delle discipline sorelle, vanta ormai una tradizione tanto lunga e ricca che i singoli studi non  si contano più; eppure ci sono ancora domi­ ni che consentono ricerche ulteriori e conclusioni nuove (si pensi ad esempio alla monografia di H. J. Izzo sulla gorgia toscana o agli studi di P. A. Gaeng sulle iscrizioni latine cristiane - per citare solo due recenti autori fra i tanti che si possono elencare. Alla folta serie delle monografie romanze si è venuta ad aggiungere recentemente quella che qui intendia­mo recensire. L'autore, docente all'Università di Knoxville (Tennessee, USA, dedica la sua monografia ad un dominic che e da tempo nato e studiato, che dunque potrebbe parere risolto, mentre e invece ben lantana dall'essere Chiaro in tutti i Suoi aspetti. Si tratta della genesi (in latina e dell'evoluzione (negli idiomi romanzi degli avverbi formati con il morfema MENTE. L'opera di K. E. Karlsson rappresenta un contribute di notevole importanza allo studio del problema, cosa visibile anche dalla sua pubblicazione nella collana dei Beihefte alla ZrPh.

  19. Esporas de microsporidios: nueva apariencia con el microscopio electrónico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orlando Torres Fernández

    2001-12-01

    Full Text Available El phylum Microsporidia comprende un gran número de especies de protozoarios parásitos ubicuos en la naturaleza. Algunas tienen importancia médica como agentes causales de infecciones oportunistas en pacientes con sida. Desde las primeras imágenes de esporas de microsporidios obtenidas con el microscopio electrónico (1, su apariencia ha sido la mismaquese observa en lasfiguras 1-2. La pared de la espora exhibe dos capas: la endospora y la exospora. La endospora es de apariencia transparente y el contenido interno de la espora (esporoplasma no se distingue fácilmente porque es muy oscuro y se rompe con los cortes ultrafinos. Otra imagen característica es la del tubo polar que en corte transversal muestra un centro oscurO rodeado por un anillo claro. Así se ven las esporas de microsporidios de cualquier especie cuando se fijan con el método convencional de fijación con tetróxido de osmio (OsO4 . Estos rasgos ultraestructurales de las esporas son muy útiles para la taxonomiadel phylum Microsporidia (Microspora (2. Un nuevo procedimiento para la microscopia electrónica de los microsporidios, basado en la utilización de tetróxido de rutenio como fijador, revela otros detalles ultraestructurales de la pared de la espora (3. En este artículo se exhiben las primeras imágenes de las esporas completas de microsporidios procesadas con este método. Se revela el contenido de la endospora y se preserva mejor la estructura del esporoplasma. El tubo polar en corte transversal difiere del tubo polar fijado con tetróxido de osmio. El centro es claro y está rodeadopor un anillo oscuro. Esta diferencia también se observa en las esporas de Polydispyrenia sirnulii (3. El contraste en la densidad electrónica de las capas del tubo polar podría explicarse por diferencias en la composición de lípidos de acuerdo con las propiedades de los dos fijadores (OsO4 y Ruo4 (3. Estas imágenes completan la descripción de las esporas de microsporidios

  20. Relaciones de equivalencia con estímulos compuestos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo Hernández, Sonia Céspedes, Leonardo Prieto

    2007-03-01

    Full Text Available El propósito de la presente investigación fue identificar las relaciones emergentes de entrenamientos entre estímulos muestra simples con estímulos de comparación compuestos. El estudio realizado corresponde a una investigación de tipo intrasujeto. Se contó con diez estudiantes universitarios, seis hombres y cuatro mujeres, con edades entre los 17 y 22 años de edad fueron escogidos por conveniencia y recibieron entrenamiento en discriminación condicional a través de tareas de igualación a la muestra arbitraria de tres elecciones por medio de un aplicativo en Visual Basic. En el primer y segundo bloque de entrenamiento se establecieron las relaciones condicionales entre estímulos muestra simples y estÌmulos de comparación compuestos (ej., A1-B1B1; A2-B2B2; A3-C3C3 y B1-C1C1; B2-C2C2; B3-C3C3 y se conformaron tres clases equivalentes de tres miembros cada una (ej., A1A1-B1B1-C1C1, asÌ como relaciones equivalencia-equivalencia (ej. A1A2- B1B2-C1C2. Cuatro de los diez participantes mostraron relaciones emergentes de simetrÌa, transitividad y equivalencia junto con relaciones equivalencia-equivalencia. Estos hallazgos indican que los entrenamientos entre estímulos simples y compuestos o viceversa producen relaciones emergentes propias de la equivalencia de estímulos.

  1. Riesgo familiar total en familias con personas mayores, municipio de Funza (Cundinamarca, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vilma Florisa Velásquez Gutiérrez

    2012-01-01

    Full Text Available Objetivo: Caracterizar las familias con personas mayores en el municipio de Funza (Cundinamarca desde el enfoque de Riesgo Familiar Total. Materiales y métodos: Estudio descriptivo transversal con abordaje cuantitativo. Muestra de 71 familias seleccionadas por conveniencia. Se utilizó el instrumento de Riesgo Familiar Total RFT 7-70 (1. Resultados: Los resultados indican que la mitad de las familias son extensas, distribuidas en extensas modificadas (46.5% y extensas (2.8%, con riesgo familiar total alto (47.9%, influido principalmente por las subcategorías "morbilidad en la familia" y "ambiente socioeconómico". Estos son los coeficientes de correlación entre las subcategorías del instrumento RFT 7-70: estilos de vida familiar con ambiente psicoafectivo (0.566, prácticas de salud con morbilidad familiar (.402, estilos de vida familiar con ambiente físico de vivienda (.388, servicios de salud con ambiente físico de la vivienda (.362 y con la morbilidad (.361. Discusión y conclusiones: En las familias colombianas clasificadas en los estratos socioeconómicos uno a tres, los riesgos familiares son asociados con las características de los miembros, la morbimortalidad, el medio ambiente (socioeconómicos, de la vivienda, psicoafectivo, estilo y prácticas de salud y la accesibilidad, disponibilidad y aceptación de los servicios de salud. Todas las familias del estudio tienen riesgo, por tanto requieren atención en salud en todos los niveles de cuidado. Son prioritarias las familias de alto riesgo producto de las precarias condiciones económicas, sociales, educacionales y de salud. El RFT es útil para delinear aspectos de investigación y la práctica.

  2. Trastorno por déficit de atención con hiperactividad: un modelo predictor de comorbilidad con trastornos del comportamiento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    JOSÉ ANTONIO LÓPEZ VILLALOBOS

    2004-01-01

    Full Text Available El estudio analiza el perfil de comorbilidad del Trastorno por Déficit de Atención con Hiperactividad (TDAH y trastornos del comportamiento (TC, explorando el modelo que predice esta asociación psicopatológica. Metodología de investigación: Se analiza una muestra de 90 casos con TDAH (6-16 años. Mediante investigación diferencial se compara la agrupación TDAH+TC con la ausencia de esta comorbilidad. El caso de TDAH se valoró según criterios DSM-IV y la comorbilidad mediante el CSI. Se consideraron las variables perfil intelectual (WISC-R, resultados académicos, dimensión relacional, antecedentes psiquiátricos y núcleo de convivencia. Se utilizaron estadísticos descriptivos y exploratorios, implementando un procedimiento de regresión logística. Resultados: El perfil diferencial implica que los casos TDAH+TC presentan, significativamente, mayor deterioro en dimensión relacional, resultados académicos y proporción de padres separados. El modelo que predice TDAH+TC está formado por el factor relacional, mientras que en TDAH + Trastorno Disocial incluye factor relacional y padres separados (p<0.05.

  3. Prevalencia de anticuerpos antifosfolípidos en pacientes con conectivopatías

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Óscar Emilio Ruiz-Franco

    2011-07-01

    Full Text Available Objetivos: Determinar la prevalencia de anticuerpos antifosfolípidos en pacientes con conectivopatías. Diseño: Estudio descriptivo transversal. Institución: Hospital Dos de Mayo e Instituto de Investigaciones Clínicas de la UNMSM, Lima, Perú. Participantes: Pacientes con diagnóstico de colagenopatía y sujetos sanos. Intervenciones: En 100 pacientes con diagnóstico de colagenopatía y 50 sujetos sanos, todos provenientes de Lima Metropolitana y atendidos entre enero y noviembre de 2008, se determinó fibrinógeno, tiempo de protrombina, tiempo parcial de tromboplastina activada, anticuerpos anticardiolipina y anticoagulante lúpico. Principales medidas de resultados: Presencia de anticuerpos anticardiolipina y anticoagulante lúpico. Resultados: Los pacientes con conectivopatías presentaron anticuerpos antifosfolípidos en 17%, anticoagulante lúpico en 13% y anticardiolipina IgG 4%. Al dividir el grupo por conectivopatías, en los 70 pacientes con lupus eritematoso sistémico 10 resultaron positivos para anticoagulante lúpico y 3 tuvieron anticardiolipina IgG; de los 30 pacientes con artritis reumatoide, 3 tuvieron anticoagulante lúpico positivo y 1 presentó anticardiolipina IgG. En el grupo de 50 personas sanas, solo se encontró un caso positivo para anticoagulante lúpico. Conclusiones: La prevalencia de anticuerpos antifosfolípidos en pacientes con conectivopatías fue 17%. La conectivopatía estudiada más frecuente fue el lupus eritematoso sistémico. El anticuerpo antifosfolípido más frecuente fue el anticoagulante lúpico.

  4. Tratamiento del síncope neuralmente mediado con marcapasos: utilidad del sensor de asa cerrada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martín de la Ossa

    2015-01-01

    Full Text Available El síncope vasovagal es una entidad frecuente, de difícil manejo, con alta tasa de recurrencia aun con manejo médico. Se ha estudiado la estimulación cardiaca en pacientes con respuesta cardioinhibitoria en la mesa basculante con resultados contradictorios. Los estudios iniciales mostraron buenos resultados, que no lograron reproducirse cuando se introdujo el diseño doble ciego. La mayoría de estos estudios se realizaron con marcapasos con sensores convencionales. Las guías actuales de dispositivos indican la terapia de estimulación cardiaca en síncope vasovagal con respuesta cardioinhibitoria como una alternativa ante la no respuesta al tratamiento convencional. Existe evidencia reciente que indica que los marcapasos con sensores de asa cerrada (CLS, del inglés closed-loop sensor muestran mejores resultados que los sensores convencionales; estos estudios, aunque con población pequeña, reportan reducciones de la frecuencia de síncopes y presíncopes. Este tipo de dispositivos actúan en etapas más tempranas de la cascada de eventos fisiopatológicos del síncope vasovagal, detectando cambios en la impedancia ventricular antes de la caída de la frecuencia cardiaca, lo cual permite intervenir en forma precoz con estimulación para evitar el síncope.

  5. Terapia de restauración vascular con plataformas biorreabsorbibles. La cuarta revolución

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darío Echeverri

    2014-07-01

    Full Text Available Con la aprobación y concesión del Registro Sanitario 201300 4713 del 25 de febrero de 2013, con vigencia hasta el año 2023, por parte del Instituto Nacional de Vigilancia de Medicamentos y Alimentos como órgano oficial del Ministerio de Salud y Protección Social de Colombia, a la plataforma biorreabsorbible Absorb BVS®, con el nombre de stent medicado biorreabsorbible, la introducción de estas plataformas al portafolio terapéutico del cardiólogo intervencionista para el tratamiento de pacientes seleccionados con enfermedad coronaria, ha generado gran expectativa gracias a la seguridad y eficacia que han demostrado en comparación con los stents liberadores de medicamento, con resultados de no inferioridad y con el ofrecimiento de una serie de ventajas por las cuales ha sido considerado la «cuarta revolución». En este artículo se hace una revisión acerca de las plataformas existentes, de su mecanismo de acción, así como de sus potenciales ventajas y limitaciones.

  6. Riesgo de enfermedad tuberculosa en pacientes con artritis reumatoide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocío Gamboa

    2006-10-01

    Full Text Available Antecedentes: Los estudios sobre riesgo de enfermedad tuberculosa (ET en artritis reumatoide (AR en pacientes no usuarios de terapia biológica son controversiales. Objetivo: Evaluar AR como factor de riesgo independiente para ET. Diseño: Estudio de cohortes no concurrente. Lugar: Red asistencial Hospital Guillermo Almenara Irigoyen, Lima-Perú, hospital docente. Participantes: Pacientes con AR no usuarios de terapia biológica. Intervenciones: Una cohorte de pacientes con AR no usuarios de terapia biológica (cumplimiento de criterios 1987 del ACR fue pareada por edad y género con una cohorte control (pacientes con trastornos no inmunológicos. Se realizó una entrevista personal. El seguimiento para la cohorte AR se inició en el diagnostico de AR y culminó en el momento de la entrevista o en el diagnóstico de ET (los controles fueron seguidos el mismo periodo de tiempo. Se calculó la densidad de incidencia (DI para ET en cada cohorte y el riesgo relativo (RR. La probabilidad de ET de acuerdo al tiempo de enfermedad fue comparada mediante curvas de Kaplan Meier. Se aplicó un modelo de Cox para ajustar drogas y patologías predisponentes (hazard ratio -HR. Principales medidas de resultados: Enfermedad tuberculosa en pacientes con artritis reumatoide. Resultados: La cohorte AR y los controles (667 y 664 pacientes, respectivamente tuvieron 6 940,75 y 6 666,53 personas-año de seguimiento. La edad al diagnóstico de AR fue 46,65 años. Un 29,7% de 195 pacientes AR fueron PPD positivos. Quince pacientes AR y ocho controles desarrollaron ET (DI de 216,1/100 000 y 122,1/100 000 personas/año. El RR para TBC fue 1,8 (IC 95% = 0,8-4,2 y luego del ajuste para drogas y comorbilidades predisponentes de ET, el HR fue 1,69 (IC 95%=0,26-10,93. No hubo diferencia al comparar las curvas de Kaplan Meier (p=0,19. Conclusiones: La incidencia de ET entre los pacientes con AR fue mayor que en los pacientes sin dicha condición; sin embargo, esta diferencia no

  7. Análisis de polimorfismos APO-E en mujeres colombianas con osteoporosis y correlación con variables clínicas y sociales de riesgo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elsa Villarreal

    2004-03-01

    Full Text Available Varios estudios han demostrado la asociación de los polimorfismos de la apolipoproteína E (APO-E con la osteoporosis, especialmente, la APO-E 4. Para analizar los polimorfismos APOE e identificar la asociación con variables clínicas y sociales, se realizó un estudio descriptivo de 32 mujeres con osteoporosis, provenientes de diferentes regiones de Colombia, mediante metodologías PCR y RFLP. Se observaron en osteoporosis, osteopenia y osteoporosis combinada con osteopenia frecuencias para el genotipo ?3/?3 en el 84,3% (n=27, y en el 15,6% para los genotipos con el alelo e4 (?3/e4=12,5%, ?=4; ?4/?4=3,1%, n=1; la misma tendencia se observó en la distribución por edad de la menopausia, ?3/?3 en el 83,3% (n=25, y genotipos con el alelo ?4 en el 16,6% (n=5 (?3/?4=13,3%, n=4; ?4/?4=3,3%, n=1. No hubo asociación de APO-E4 con estrato socioeconómico, fracturas, enfermedades o consumo de lácteos. Aunque no hubo efecto del alelo ?4 en la densidad mineral ósea (DMO de la columna lumbar: ?4+/-(?3/?4 0,960±0,144 g/cm2; ?4+/+ (?4/?4 0,873±0,00 g/cm2; ?4-/- (?3/?3 0,858±0,160 g/cm2; p=0,49, ni en cuello femoral: ?4+/-(?3/?4 0,841±0,026 g/cm2; ?4+/+ (?4/?4 0,842±0,00 g/cm2; ?4- /- (?3/?3 0,735±0,013 g/cm2, p=0,14, al explorar las diferencias de medias de DMO en el cuello femoral, se observó una diferencia significativa, t=4,17 p=0,05. Estos datos confirman una frecuencia del alelo e4 similar a lo reportado en poblaciones caucásicas y japonesas; se sugiere realizar estudios a gran escala para esclarecer el impacto de la APO-E sobre la DMO y su relación dosis-efecto.

  8. Instrumentos relacionados con la actividad textil de época tardoantigua y altomedieval en Cantabria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gutiérrez Cuenca, E.

    2010-01-01

    Full Text Available Los instrumentos relacionados con la actividad textil son relativamente abundantes en el repertorio de cultura material de época tardoantigua y altomedieval en Cantabria. Muchos de estos objetos han pasado desapercibidos o no han sido correctamente identificados en trabajos previos. Recogemos en este estudio un inventario detallado de los diferentes instrumentos, relacionados con el hilado (fusayolas, ganchos de huso, ruecas de mano y con el tejido (punzones, pesas de telar, con numerosos paralelos en diferentes zonas de Europa. La mayor parte de los hallazgos procede de cuevas, algunas con depósitos sepulcrales, y se pueden datar en líneas generales entre los siglos VI y X.

  9. Educar con TIC: desafíos y posibilidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magalí Daniela Pérez Riedel

    2015-09-01

    Full Text Available En este trabajo se realiza una lectura crítica del libro La aventura de innovar con TIC: aportes conceptuales, experiencias y propuestas, en el que se reflexiona acerca de la incipiente incorporación de las tecnologías de la información y la comunicación en el ámbito de la educación, a la vez que se hacen dialogar distintas prácticas áulicas para vislumbrar las potencialidades y los desafíos que se les presentan hoy a los educadores que trabajan o quieren trabajar con herramientas digitales.

  10. MINERALIZACION OSEA EN PACIENTES CON INSUFICIENCIA HEPÁTICA

    OpenAIRE

    Muzzo B, Santiago; Cordero, Jaime; Ceresa, Sergio; Buchel, Erwin; Gajardo L, Hector; Leiva B, Laura

    2004-01-01

    La insuficiencia hepática (IH) crónica altera la mineralización ósea (MO) de acuerdo a la etiología de la IH, debido a los problemas nutricionales agregados y por el tratamiento post transplante con inmunosupresores y glucocorticoides. El objetivo del presente estudio fue conocer la mineralización ósea en niños con insuficiencia hepática secundaria a atresia de vías biliares y la dinámica ósea. La mineralización ósea se determinó en columna lumbar (L2-L4) mediante un densitómetro Lunar radiol...

  11. Txatarra: vivienda transitoria con buses de transporte público

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Pablo Arenas Vargas

    2011-07-01

    Full Text Available El presente análisis del proyecto Casa Linda parte de una exploración conceptual en torno a un hábitat sostenible, mediante la generación de un tipo de vivienda transitoria que reutiliza buses de transporte público destinados a ser reducidos a chatarra. La necesidad de replantear la labor de configurar espacios con materiales y formas predeterminados llevó a los autores a comprender cómo resultan insuficientes los medios tradicionales de construcción, en los que se acostumbra emplear materias primas en presentaciones estandarizadas y con acabados predefinidos que se adaptan a los requerimientos y necesidades del proyecto. Enfrentar el proyecto a partir del reciclaje de materiales y objetos (chatarra, de diversas dimensiones y en variadas condiciones, generó un proceso cuya característica principal es la imposibilidad de anticipar con exactitud los procesos constructivos y los acabados finales.

  12. Cierre de diastema con resinas compuestas híbridas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Manuel Chaple Gil

    Full Text Available El tratamiento para el cierre de diastemas fundamentalmente está enfocado a otorgar estética y salud periodontal. Los diastemas pueden ser resueltos con prótesis y ortodoncia, sin embargo, estas opciones generalmente requieren de preparaciones del tejido sano, incluyen procedimientos de laboratorio y aumentan el tiempo clínico. La utilización de resinas compuestas constituye una opción estética y funcional para estos casos en los que se requiere de mínima intervención sobre el tejido sano o de ninguna. El propósito de esta presentación es describir un caso de cierre de diastema central anterosuperior utilizando resinas compuestas híbridas. Una paciente femenina de 21 años de edad acude a consulta para tratarse un diastema central superior. Se le propuso realizarle un cierre con resina compuesta híbrida. Se aplicó consentimiento informado y se obtuvo aprobación. Se realizó resolución del diastema con técnica incremental con resina híbrida hasta lograr el punto de contacto cuidando la salud periodontal. Se planificó el tratamiento, se pulieron las superficies a incrementar, se aplicaron sistemas adhesivos y se aplicaron capas de resina hasta lograr el resultado deseado. Mejoró la estética y se logró la total satisfacción de la paciente. En este caso, los pasos de la técnica de restauración directa con incremento d4e resina compuesta híbrida fueron seguidos adecuadamente. Se logró el cierre del diastema y el restablecimiento del punto de contacto sin forzar la papila interdental.

  13. Colinesterasas en sangre total medidas con técnica semicuantitativa y en eritrocitos o plasma medidas con técnicas cuantitativas: relaciones

    OpenAIRE

    Jaime Carmona-Fonseca

    2007-01-01

    Introducción. Se necesita un modelo que permita convertir valores de colinesterasa obtenidos con la técnica Lovibond® (semicuantitativa para sangre total) en cifras equivalentes en las técnicas Michel, EQM® y Monotest® (cuantitativas eritrocitarias y plasmáticas). Objetivo. Examinar la relación entre Lovibond® (técnicas tintométrica de Edson y de Limperos y Ranta) y las técnicas cuantitativas. Materiales y métodos. Diseño descriptivo, transversal, prospectivo, con dos muestras represen...

  14. Determinación de la concentración de cadmio en un chocolate colombiano con 65% de cacao y chocolates extranjeros con diferentes porcentajes de cacao

    OpenAIRE

    Echeverry, A.; Reyes, H.

    2016-01-01

    Se evaluó de forma cualitativa y cuantitativa la presencia de cadmio en un chocolate amargo con 65% de cacao producido en Colombia y en chocolates extranjeros con diferentes porcentajes de cacao. Para la preparación de las muestras se tomaron 0,5 gramos y se realizó una digestión ácida con ácido nítrico concentrado (HNO3 65%). La determinación del metal se llevó a cabo por medio de la técnica de espectrofotometría de absorción atómica de llama (FAAS). Se determinó el límite de detección (LOD)...

  15. Refrigeración local de vehículos con calor excedente

    OpenAIRE

    Matarazzo Zinoni, Gustavo

    2014-01-01

    RESUMEN: Existe una gran cantidad de energía que normalmente desperdiciamos cuando trabajamos con máquinas térmicas tales como los motores de nuestros vehículos. ¿Por qué no empezamos a aprovechar mejor esta energía? Los gases de escape del motor de nuestro automóvil salen con una temperatura y una velocidad muy alta, es decir, salen con mucha energía. ¿Por qué la desperdiciamos? Por otro lado, cuando encendemos el aire acondicionado de nuestro vehículo quitamos eficiencia al motor porque tom...

  16. CONCRETO REFORZADO CON FIBRA NATURAL DE ORIGEN ANIMAL (PLUMAS DE AVES)

    OpenAIRE

    Díaz Cabrejos, Pablo; Universidad Señor de Sipán SAC

    2016-01-01

    Para mejorar las propiedades del concreto como la resistencia y la durabilidad ha sido investigado a través de los años. Con ayuda de la tecnología se han obtenido óptimos diseños para concretos reforzados con fibras pero su aplicación comercial aún está limitada debido a que estas fibras incrementan el costo.Con la presente investigación se pretende determinar el contenido óptimo de las fibras en el concreto teniendo en cuenta la inhibición causadas por la contracción plástica. Se estudiará ...

  17. Dispositivo educativo para niños con trastornos en la subjetividad

    OpenAIRE

    Cedeño Murillo, Ana María Dolores

    2013-01-01

    Cada día es más común encontrar en la escuela niños con dificultades de subjetivación, a los que se les hace imposible mantenerse en una relación adecuada con sus pares dentro del aula de clases y con los maestros o docentes, que exigen de ellos un comportamiento rigurosamente “normal”, entendiéndose como tal, conductas que dan lugar a que estos niños sean considerados como “atípicos”, “raros”, “hiperactivos”, “especiales”, para quienes la vida escolar se convierte en un laberinto sin sali...

  18. Fibrosis pulmonar asociada a vasculitis con anticuerpos anticitoplasmáticos positivos

    OpenAIRE

    Marcelo Fernández Casares; Alejandra González; Flavia Caputo; Yanina Bottinelli; Patricia Nastavi; Marcelo Zamboni

    2012-01-01

    Las complicaciones pulmonares más conocidas de las vasculitis con anticuerpos anticitoplasmáticos de los neutrófilos (ANCA) positivos (VAA), son la hemorragia alveolar, los granulomas y la estenosis de la vía aérea. En los últimos años han aparecido algunos informes aislados que muestran la asociación con fibrosis pulmonar (FP), sugiriendo que ésta sería otra complicación de las VAA. En este trabajo informamos dos casos con dicha asociación describiendo sus características clínicas, tomográfi...

  19. Educación para el empoderamiento: Experiencias con mujeres rurales costarricenses

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lili Quesada-Saravia

    2002-12-01

    Full Text Available Debido a la exclusión social que se vive de manera diferenciada en el interior de la población femenina de las zonas rurales, el Programa Género y democracia del CEP-ALFORJA trabaja con mujeres de la zona Norte del país con el propósito de poner en práctica la estrategia del empoderamiento con el fin de lograr poder en la toma de decisiones, conocimiento de uno mismo, sentido de seguridad y visión futura y autonomía para resolver necesidades y actuar en la esfera pública.

  20. I “Quaderni ucraini” di Igort. Analisi linguistica di un reportage a fumetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Monti

    2013-07-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i Quaderni ucraini, memorie dai tempi dell’URSS di Igor Tuveri, in arte noto con lo pseudonimo di Igort. L’opera si presenta come reportage a fumetti, nel quale l’autore racconta la sua esperienza nei territori dell’ex-Unione Sovietica. Il primo capitolo presenta il genere del graphic journalism, la sua diffusione in Italia e alcuni suoi caratteri formali. Nei capitoli successivi l’analisi si concentra sugli aspetti della lingua adottata da Igort, in rapporto con le caratteristiche del medium “fumetto” e le peculiarità del genere in cui l’opera è collocata. Le considerazioni finali evidenziano le analogie che intercorrono con la lingua tipica del graphic novel, oltre a individuare tratti frequentemente ricorrenti nel giornalismo a fumetti, evidenziando l’influenza proveniente dalla lingua del giornalismo tradizionale.  Igort’s “ukranian notebooks”A linguistic analysis of a comic strip news report The article considers the Ukrainian Notebooks, memories from the times of the USSR by Igor Tuveri, also known by the pseudonym Igort. The work looks like strip reportage, where the author describes his experience in the former Soviet Union. The first chapter presents the genre of graphic journalism, its diffusion in Italy and some of its formal features. In the following chapters, the analysis focuses on the aspects of the language adopted by Igort, in connection with the characteristics of the medium, “comics”, and the peculiarities of the genre in which the work falls. The final considerations highlight the similarities that exist with the characteristic language of the graphic novel, in addition to identifying traits which frequently recur in journalism/comics, highlighting the influence that comes from the language of traditional journalism.