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Sample records for anni di pap

  1. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  2. Congress: 50 years of the Papanicolaou test. Istituto Superiore di Sanita`. Rome, March 30, 1995; Convegno: 50 anni di Pap test. Istituto Superiore di Sanita`. Roma, 30 marzo 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Branca, Margherita; Cedri, Sabina; Migliore, Giovanna [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Epidemiologia e Biostatistica

    1997-12-01

    The Conference was organized to celebrate the 50th anniversary of the cervical smear test, commonly referred to as the `Pap test` after its creator, George Nicholas Papanicolaou. The reports present the development of the test, its worldwide application, and its performance as the screening test for the detection of cervical cancer. Pap smear screening for precursors of carcinoma of the cervix has led to dramatic decrease in the incidence and deaths from this cancer. The test represents one of the greatest achievements in preventive medicine.

  3. ANNIS

    OpenAIRE

    Dipper, Stefanie; Götze, Michael; Stede, Manfred; Wegst, Tillmann

    2004-01-01

    In this paper, we discuss the design and implementation of our first version of the database "ANNIS" ("ANNotation of Information Structure"). For research based on empirical data, ANNIS provides a uniform environment for storing this data together with its linguistic annotations. A central database promotes standardized annotation, which facilitates interpretation and comparison of the data. ANNIS is used through a standard web browser and offers tier-based visualization of data and annotatio...

  4. “Il coraggio di essere giovani”: un progetto sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Capelli

    2015-12-01

    Full Text Available L’Istituto Storico di Modena promuove una ricerca sulla Fgci di Modena degli anni Ottanta con l'obiettivo di cominciare a riflettere sul decennio conclusivo della storia del Pci, un periodo di crisi profonda della cultura politica comunista che la storiografia non ha ancora affrontato in modo sistematico. Il caso modenese permette di osservare alcuni importanti elementi dell'esperienza della Fgci “rifondata”, come il nuovo approccio alla comunicazione politica e il rapporto con i movimenti sociali.

  5. I quarant'anni del Museo Monumento al deportato di Carpi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Pirazzoli

    2014-03-01

    Full Text Available L'8 dicembre 2013, il Museo Monumento al deportato politico e razziale di Carpi ha festeggiato il quarantennale dall'inaugurazione, riaprendo al pubblico dopo un intervento di manutenzione profonda. Un museo che oggi, a quarant'anni dalla sua inaugurazione e addirittura a cinquanta dalla sua ideazione, ha uno straordinario valore di documento, testimoniando una precocissima fase di «museografia della memoria».

  6. Lampi di possibili tempeste. Arte e letteratura nel Foucault degli anni Settanta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Melegari

    2012-12-01

    Full Text Available Dopo avere rivestito un ruolo fondamentale negli scritti archeologici degli anni Sessanta, i riferimenti a pittura e letteratura sembrano scomparire dalla riflessione foucaultiana. Si tratta, in realtà, di uno slittamento dalle opere maggiori a brevi interventi in cui ad emergere è soprattutto il coinvolgimento soggettivo di Foucault. Questo passaggio, però, non è che un aspetto di una radicale riformulazione della funzione storico-ontologica precedentemente attribuita a letteratura e arte in favore di forme di esperienza non-strategica, dunque irriducibile al nesso potere-resistenza, e allo stesso tempo riattivabile come critica, anche politica, nel rapporto tra tempo storico e trasformazione della soggettività.

  7. Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo “Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’” propone una riflessione sull’avvento, lo sviluppo e la ricezione della psicoanalisi in Italia durante gli anni Settanta. L’analisi della figura dello psicoanalista italiano Elvio Fachinelli e della sua peculiare pratica psicoanalitica è finalizzata ad una più ampia comprensione del clima politico, sociale e culturale del decennio caldo italiano, a partire dal Sessantotto in poi. In questo periodo, infatti, la psicoanalisi di Elvio Fachinelli non rimane affatto una questione clinica avulsa dal contesto sociale, al contrario legandosi strettamente ad alcune delle questioni più peculiari e rappresentative dell’epoca considerata. Un’analisi delle posizioni di Fachinelli, dunque, oltre a mettere in luce svariati e significativi aspetti dei rapporti della psicoanalisi con il contesto socio-culturale degli anni Settanta, illuminerà quest’ultimo tramite una rilettura dal punto di vista di quel «sapere inquietante» –così Fachinelli definì la psicoanalisi- capace di restituire un’innovativa mappa del momento storico, del background culturale e dei suoi rapporti con il presente.

  8. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hyman P. Minsky

    2009-12-01

    Full Text Available Articolo originariamente pubblicato in Moneta e Credito, vol. 39, n. 153, marzo 1982, pp. 3-14.Tra il 1937 e il 1942 l’Università di Chicago era un ottimo posto dove cominciare a diventare un economista. Gli economisti dell’Università coprivano un ampio spettro di pensiero; non c’era nessuna scuola di Chicago predominante. L’accento sul rigore intellettuale e sulla serietà era unito a una definizione ampia della materia di studio. Tra i più importanti docenti solo Lange, e forse Douglas, avevano simpatia per le idee di Keynes; ciò però era forse dovuto alla precedente accettazione, da parte degli altri docenti, della necessità di una politica fiscale fortemente espansiva durante la depressione. Avendo raggiunto conclusioni “keynesiane” sulla politica economica semplicemente osservando l’economia, gli economisti ortodossi di Chicago non sentivano la necessità di rivoluzionare la teoria economica.  JEL Codes: B31Keywords: Hyman Minsky, biography, retrospective

  9. Centocinquant’anni di diritto canonico ed ecclesiastico nelle Università italiane. Prefazione

    OpenAIRE

    Enrico G. Vitali

    2014-01-01

    Il contributo, non sottoposto a valutazione, riprende e rielabora il testo della relazione di sintesi al Convegno di Padova sul tema "Gl'insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant'anni dall'Unità" (27-29 ottobre 2011), ed è destinato alla pubblicazione negli Atti, quale Prefazione. SOMMARIO: 1. I perché di una ricognizione storica – 2. Alcune indicazioni – 3. Alcune date importanti – 4. Dal Concordato del 1929 alla Costituzione repubblicana – 5. I nuovi indirizzi co...

  10. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  11. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  12. DUKUNGAN SUAMI MENDORONG KEIKUTSERTAAN PAP SMEAR PASANGAN USIA SUBUR (PUS DI PERUMAHAN PUCANG GADING SEMARANG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kinanthi Estu Linadi

    2015-04-01

    Full Text Available Pendahuluan: Kanker serviks menjadi penyebab kematian wanita tertinggi di Indonesia. Jawa Tengah merupakan salah satu provinsi dengan kasus kanker serviks yang tinggi sepanjang tahun 2004-2008 dengan prevalensi tertinggi di Kota Semarang. Deteksi dini dengan pap smear terbukti menurunkan angka kematian penderita tetapi keikutsertaan pap smear di Indonesia masih rendah (5%. Tujuan: Studi ini bertujuan untuk mengetahui faktor yang berhubungan dengan keikutsertaan pap smear oleh PUS di Perumahan Pucang Gading Semarang. Metode : Penelitian ini merupakan studi kuantitatifdengan pendekatan potong lintang. Data PUS didapat dari kader (N=316 dan sebanyak 75 sampel ditentukan secara acak sederhan. Data dianalisis dengan distribusi frekuensi dan metode chi squareuntuk mengetahui hubungan antar variabel. Hasil : Sebanyak 15 responden (20% melakukan pap smear. Dukungan suami dan pengetahuan memiliki hubungan signifikan terhadap keikutsertaan pap smear (p<0,05. Sedangkan variabel sikap memiliki sedikit hubungan (p=0,066. Kesimpulan : Karakteristik dan persepsi responden mengenai sosialisasitidak berhubungan dengan keikutsertaan pap smear. Pengetahuan, sikap, dan dukungan suami menjadi faktor yang meningkatkan keikutsertaan PUS melakukan pap smear. Kata kunci: pap smear, dukungan suami, Semarang

  13. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò lateoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscussosuccesso per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale èstata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consistenell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre acause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescenteevidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati,come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti,almeno nell’Europa occidentale e in Giappone, che le famiglie giovani, durante i venti e i trentaanni di età, risparmiano una quota positiva e crescente del proprio reddito, e ciò si pone indeciso contrasto con la versione originaria della teoria del ciclo vitale. Infine, numerosi lavoriempirici hanno rilevato che i pensionati accantonano una parte elevata del proprio reddito. Ciòimpone un serio ripensamento dell’approccio della teoria del ciclo vitale, che interessa sia l’analisieconomica sia la politica economica.

  14. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    OpenAIRE

    Marco Sabbatini

    2015-01-01

    Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a ...

  15. Carlo Bavagnoli. Vent’anni di reportage fotografico da Epoca a Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Ladogana

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame la produzione fotografica di Carlo Bavagnoli (Piacenza 1933 concentrando l’attenzione sui reportage realizzati per Life. La collaborazione con la rivista americana iniziò nel 1958 e dal 1963 al 1972 il fotografo fece parte stabilmente dello staff. I servizi spaziano dallo sguardo sui protagonisti del mondo dello spettacolo alle immagini degli artisti a lavoro, ai fatti di cronaca. Filo con­duttore che unisce ogni singolo lavoro è l’attitudine al racconto per immagini, in sequenze connotate da una forte tensione narrativa. Un ruolo importante nello sviluppo del linguaggio di Bavagnoli ebbe l’esperienza maturata in Italia alla metà degli anni Cinquanta, quando nel solco della tradizione americana ed europea si era affermata la fotografia realista. The research examines Carlo Bavagnoli’s (Piacenza1933 photographic production, focusing on the photo essays commis­sioned by Life magazine. The photogapher started the cooperation with the American magazine in 1958 and was a permanent member of the staff between 1963 and 1972. The shots range from a close up on the protagonists of the show business to the artists at work, to reports on the news. The thread running through every reportage is the aptitude to report by means of a sequence of images caracterized by a strong narrative tension. The experience gained in Italy during the mid 1950’s plays an important role in the development and structure of Bavagnoli’s photographic language, just when Realist Photography manifested itself along the American and European tradition.

  16. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  17. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981. 

  18. Form as Social Commitment: The art of Giovanni Anselmo during the Anni di Piombo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Mangini

    2012-12-01

    Full Text Available In April 1968, concurrent with the early stages of the student movement in Europe, the young Arte Povera artist Giovanni Anselmo installed his first solo exhibition at a Turin gallery. The sculptures shown there were not static objects, but rather demonstrations of invisible concepts like relativity. What emerged in Anselmo‘s first solo show and developed over the ensuing decade was a tactical resistance to the crystallization of his works into a single image or static object. This paper argues that this approach was also central to a critical understanding of the roles of the artist and the viewer during a time of great political foment in Italy and throughout Europe. I explore the relationship of Anselmo‘s sculptural interests to the currency of phenomenology in Northern Italy, the theorization of Arte Povera, in which he figures as a central protagonist, as well as to the socio-political challenges of the 1970s in Italy. Between 1967 and 1978, Anselmo endeavored to reveal tense fullness in empty spaces and to discover latent energy in seemingly inert materials by activating the viewer‘s ability to recognize them as small indications of a dynamic macrocosm. In the context of 1968 and the ensuing Anni di piombo, such macrocosmic glimpses might occasion a broadened worldview, in which the closed perceptual dialectic of self versus world could expand to include other, previously invisible, possibilities. From this expanded point of view prompted by Anselmo‘s presentation of energies, one can begin to understand, and even undermine, man-made ‗invisible‘ systems like government and class. By doing this through the form of the work rather than its explicit content, Anselmo models the notion of an artist using form as social commitment. This mode of working has resonance for many artists today, who may struggle with reconciling their material practices with political allegiances in an increasingly co-opted art market.

  19. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2006-09-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.

  20. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  1. Conservare e divulgare: la Biblioteca dell’Istituto storico di Modena dalle origini agli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Meris Bellei

    2014-12-01

    Full Text Available L’Istituto storico di Modena fin dalle origini nel 1950 considera compito essenziale la raccolta di documentazione sia archivistica sia libraria. La biblioteca nasce quindi e si sviluppa con acquisti e doni, tra problemi di spazio e di personale, difficoltà economiche, progressiva apertura a un pubblico ampio. È costante la consapevolezza di operare in un contesto plurimo: rapporti con gli altri Istituti storici a livello nazionale e soprattutto una forte relazione con la realtà bibliotecaria locale, alla ricerca di coerenze, specificità, visioni comuni.

  2. Pap test

    Science.gov (United States)

    ... cells - Pap; AGUS - Pap; Atypical squamous cells - Pap; HPV - Pap; Human papilloma virus - Pap cervix - Pap; Colposcopy - Pap ... test to check for the presence of the HPV virus types most likely to cause cancer Cervix cryosurgery- ...

  3. Phosphorus-containing fluorinated organics: polyfluoroalkyl phosphoric acid diesters (diPAPs), perfluorophosphonates (PFPAs), and perfluorophosphinates (PFPIAs) in residential indoor dust.

    Science.gov (United States)

    De Silva, Amila O; Allard, Cody N; Spencer, Christine; Webster, Glenys M; Shoeib, Mahiba

    2012-11-20

    Indoor dust is thought to be a source of human exposure to perfluorocarboxylates (PFCAs) and perfluorosulfonates (PFSAs), but exposures to emerging organofluorine compounds, including precursors to PFCAs and PFSAs via indoor dust, remain unknown. We report an analytical method for measuring several groups of emerging phosphorus-containing fluorinated compounds, including polyfluoroalkyl phosphoric acid diesters (diPAP), perfluorophosphonates (PFPA), and perfluorophosphinates (PFPIA), as well as perfluoroethylcyclohexane sulfonate (PFECHS) in indoor dust. This method was used to analyze diPAP, PFPA, and PFPIA levels in 102 residential dust samples collected in 2007-2008 from Vancouver, Canada. The results indicated a predominant and ubiquitous presence of diPAPs (frequency of detection 100%, mean and median ΣdiPAPs 7637 and 2215 ng/g). Previously measured median concentrations of perfluorooctane sulfonate (PFOS), perfluorooctanoate (PFOA), and fluorotelomer alcohols (FTOHs) in the same samples were 14-74 times lower than ΣdiPAP levels, i.e. 71 ng/g PFOS, 30 ng/g PFOA, and 152 ng/g ΣFTOHs. PFPAs and PFPIAs were detected in 62% and 85% of samples, respectively, at concentrations nearly 3 orders of magnitude lower than diPAPs (median 2.3 ng/g ΣPFPAs and 2.3 ng/g ΣPFPIAs). PFECHS was detected in only 8% of dust samples. To the best of our knowledge, this is the first report of these compounds in indoor dust. In this study, diPAP concentrations represented 98% ± 7% of the total measured analytes in the dust samples. Detection of diPAPs at such high concentrations in indoor dust may represent an important and as-yet unrecognized indirect source of PFCA exposure in humans, given the identified biotransformation pathways. Identifying the sources of diPAPs to the indoor environment is a priority for future research to improve air quality in households.

  4. Dallo scontro all’incontro. 1917-1997: ottanta anni di politica ecclesiastica russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Codevilla

    2015-01-01

    SOMMARIO: 1. L’inizio della lotta contro la Chiesa. Il Tribunale rivoluzionario e la nascita della ČK - 2. La profanazione delle reliquie - 3. La requisizione dei preziosi - 4. Il movimento degli innovatori - 5. I processi per opposizione alla requisizione dei preziosi - 6. La Dichiarazione del metropolita Sergij - 7. La Nep religiosa staliniana. L’elezione di Sergij a patriarca - 8. Il Concilio della Chiesa Ortodossa Russa del 1945 - 9. L’attività internazionale della Chiesa Ortodossa Russa. La nuova sinfonia tra bolscevismo e Ortodossia - 10. La campagna contro la Chiesa cattolica. L’idea di convocare un Concilio in funzione anticattolica - 11. La svolta antiecclesiastica del 1947 - 12. La ripresa della campagna ateistica e la politica antireligiosa chruščëviana - 13. Il Concilio del 1961 - 14 Il Concilio del 1971 e la politica ecclesiastica postchruščeviana - 15. Il Rapporto Furov e l’asservimento della Chiesa - 16. Michail Gorbačëv - 17. Il ritorno al passato della nuova Russia.

  5. Diecimila anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-04-01

    Full Text Available Un famoso mito del Fedro di Platone paragona le anime umane a dei carri alati. Trascinati da forze contrastanti, vedono di sfuggita la verità delle idee in un luogo al di sopra del cielo e ricadono in una prigione di carne. Per tornare in alto dovranno attraversare un ciclo di reincarnazioni che durerà da tremila [...

  6. Quando il teatro si mise in cammino. Il viaggio di Peter Brook e del Centre International de Recherches Théâtrales negli anni Settanta, in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Gandolfi

    2013-01-01

    Full Text Available La dimensione del viaggio in zone altre del mondo acquistò particolare intensità per le compagnie teatrali occidentali degli anni Sessanta e Settanta: qui si ricostruisce in dettaglio uno di questi percorsi, il nomadismo dell'ensemble di Peter Brook in Africa, in Medio Oriente e nelle Americhe, discutendone le valenze in termini di ricerca teatrale e drammaturgica. Si interroga in particolare l'uso della epopea sufi di Farid od-Din 'Attar come testo-incontro, atto a favorire la costruzione di comuni immaginari simbolici con vari pubblici e a sviluppare originali forme di training attorico.

  7. Neuroni a specchio, 20 anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available A 20 anni dalla scoperta dei Mirror Neurons, Giacomo Rizzolatti e il gruppo di Parma organizzano a Erice ai primi di settembre un workshop sulle "new frontiers". Con l'occasione BrainFactor ripropone ai lettori gli articoli più significativi pubblicati negli anni, con un issue indicizzato su Doaj (Vol 4, Issue 2, in vista della stampa dopo l'estate di un monografico speciale realizzato con la rivista Topics in Medicine.

  8. Gli anni Settanta: il superamento della paura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergej Stratanovskij

    2015-07-01

    Full Text Available La ‘seconda’ cultura di Leningrad si è formata e consolidata negli anni Settanta grazie ad incontri in appartamenti privati, seminari, lezioni e attraverso i periodici dello Samizdat. Un ruolo parti- colare è stato svolto dal seminario filosofico-religioso tenuto da T. Goritcheva e V. Krivulin negli anni 1975-89, prima dell’esilio di Goritcheva dall’URSS. 

  9. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  10. La camorra in Terra di Lavoro: dalla repressione post-unitaria a quella degli anni Venti del Novecento

    OpenAIRE

    Criscione, Gianni

    2013-01-01

    A monte del più noto fenomeno contemporaneo e dati i numerosi studi sulla camorra ottocentesca più strettamente napoletana nella prima età liberale, questa ricerca vuole indirizzarsi invece verso la storia per niente studiata della camorra nella Provincia di Terra di Lavoro, che si estendeva dall’agro nolano fino al sorano, dunque molto più vasta di quella che oggi è indicata come la Provincia di Caserta. Tre i periodi che vengono analizzati specificamente. Il primo è relativo alla fase re...

  11. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  12. Biografie stilistiche e divulgazione nei primi trent’anni del Novecento. Appunti sull’editoria di dispense illustrate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serenella Rolfi Ožvald

    2012-12-01

    Full Text Available Ricordando Cavalcaselle nel 1907 a Legnago, Adolfo Venturi indicava nel modello del “semplice catalogo” la strada che avrebbe dovuto percorrere la storia dell’arte. A quell’indicazione si conformò l’editoria d’arte del primo trentennio del Novecento, sia quella accademica che quella di divulgazione, immettendo sul mercato numerose tipologie di monografie artistiche a basso costo. Interpreti ne furono da Bergamo a Torino, Firenze e Roma le collane dei Maestri dell’arte o L’arte per tutti, dirette e curate da Corrado Ricci, Francesco Sapori, gli allievi di Venturi, ma anche la casa editrice romana fondata da Armando Ferri e Mario Recchi che diede vita alla collana della Biblioteca di storia dell’arte. La presenza di Ferri e Recchi, frequentatori con Roberto Longhi della “terza saletta” del romano Caffè Aragno, aiuta a comprendere il ricco e mosso panorama dell’editoria di dispense illustrate di primo Novecento.  In the Obituary of Cavalcaselle declaimed in 1907 at Legnago, Adolfo Venturi focuses on the form of catalog as the road of the new art publishing of the Twentieth Century. This reflection about the leadership of biographies of artists oriented the further essays of History of art; both the academics issues and the educational and popular books, with the series of monthly and cheap biographies of artists. From the collection of illustrated monographs published by the Istituto Italiano di Arti Grafiche – I grandi Maestri del colore –, until the series of L’Arte per tutti of the roman Istituto Luce, the leaders of these editorials projects were Corrado Ricci, Francesco Sapori, the disciples of Venturi but also a little roman house publishing directed by Armando Ferri and Mario Recchi with the series of Biblioteca d’arte illustrata. Recchi, and especially Ferri, playgoers of the “terza saletta” of the Caffé Aragno at Rome, frequented by Roberto Longhi, enliven the italian art publishing and disclosing

  13. Criteri e metodi per l’adeguamento prestazionale del patrimonio architettonico degli anni trenta del Novecento. La Facoltà di Ingegneria di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gulli

    2012-12-01

    Full Text Available La riflessione su criteri e metodi idonei per il recupero del patrimonio architettonico esistente richiede di incentrare la tematica su azioni che sappiano coniugare l’istanza storica ed estetica con quella dell’innovazione tecnologica; il presente contributo intende mostrare come l’integrazione di componenti impiantistici ed edilizi, unitamente all’adozione di sistemi domotici di controllo e gestione del comfort interno, possa favorire l’adeguamento agli standard attuali pur preservando i caratteri originari.

  14. Una storia di amicizia e di collaborazione tra Italia e Croazia negli anni Sessanta: Paolo Scheggi e Biljana Tomić

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2013-12-01

    Full Text Available Una memoria di Biljana Tomić su Paolo Scheggi e sulla performance Oplà-Stick. Passione secondo Paolo Scheggi, da questi ideata e messa in scena alla mostra Typoezija-Typoetry, organizzata nel contesto della manifestazione di Tendencije 4 alla Galleria del Centro Studentesco di Zagabria.

  15. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  16. Cento anni di paesaggio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto A. Boggiano

    2015-11-01

    Full Text Available We reintroduce the essay wrote by the prof. Augusto A. Boggiano for the International Congress “Il Paesaggio italiano degli ultimi cento anni”, promoted by Regione Toscana and Touring Club Italiano and happened at the Medici Cafaggiolo Villa during the 13/14 February 2004. The author proposes an exploration on subjects and problems related to the landscape transformations processes, with particular attention on the contents and the cultural values of the Italians regulations and on the currents tools on territorially planning and government in Tuscany. 

  17. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20 (Benvenuto Griziotti on the revaluation of the lira and the influx of foreign loans in the '20s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.   The fiftieth anniversary of the death of Benvenuto Griziotti, profound scholar of public finance in the first half of the twentieth century, led to re-examine his views on monetary matters. In the first postwar period, for reasons of distributive justice and industrial restructuring, sided with socialist economists to bring the lira at the pre-war, opposed to liberal scholars, who preferred to stabilize at a level that takes into account inflation in the consolidated system of prices and incomes. For industrial restructuring he was relying on the influx of foreign loans, which attracted by the potential of appreciation would allow cheap funding for effect of prospective capital gains. Even in the mid-30s remained loyal to the thesis of the revaluation, although the story was already charged to prove that his belief in the benefits arising from the revaluation of the lira and from the cheap

  18. The Historical Drama on Italian TV: the Example of Gli anni spezzati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Salerno

    2015-12-01

    Full Text Available La storia italiana contemporanea è una delle principali fonti di ispirazione per la produzione di serie televisive in Italia, con una particolare attenzione dedicata agli anni settanta. L’obiettivo dell’articolo è analizzare un caso specifico e controverso: la serie televisiva Gli anni spezzati. La fiction racconta la storia del commissario Luigi Calabresi, dei giudici Mario Sossi e Francesco Coco e dell’ingegnere Giorgio Venuti. Analizzando la serie da una prospettiva semiotica e narratologica, l’articolo sostiene che ne Gli anni spezzati  prenda forma una visione della storia e degli anni settanta come segnati dalla crisi del padre, la cui figura è impersonata dai quattro protagonisti. La fiction rappresenta, e realizza nell’epilogo, la ricerca e il desiderio di ritorno del padre come necessario alla chiusura di un periodo storico segnato da disordine e sofferenza. L’ipotesi viene supportata da una analisi della letteratura accademica sulla rappresentazione degli anni settanta nel contesto italiano. In questo senso, l’articolo propone un superamento del modello interpretativo edipico che è stato finora predominante nell’analisi delle rappresentazioni dei cosiddetti anni di piombo.

  19. Giovanni Degli Alessandri: i primi anni del direttorato agli Uffizi fra nuovi e vecchi ruoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Pasquinelli

    2011-11-01

    Full Text Available La figura di Giovanni Degli Alessandri (1765-1830, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e direttore degli Uffizi tra gli anni napoleonici e la Restaurazione di Ferdinando III d’Asburgo-Lorena, è quella di un personaggio chiave nella politica artistica fiorentina, e toscana più in generale. Nel saggio si esaminano i primi anni del suo direttorato alla Galleria, i rapporti con Antonio Canova, il suo ruolo all’interno dell’entourage di Elisa Baciocchi Bonaparte, oltre a considerare alcuni spunti legati al rinnovamento degli Uffizi, nonché la delicata vicenda del passaggio in città di Dominique-Vivant Denon, direttore del Louvre. L’obbiettivo è quello di introdurre elementi di approfondimento relativamente a una figura molto nota ma poco studiata.

  20. Le signore di settant’anni

    OpenAIRE

    Marina Piazza

    2006-01-01

    The essay focuses on the aging of a generation of women who have played a leading role in important transformations at both the social and the subjective level. It seeks to sketch a composite picture, often contradictory and ambivalent, which includes losses but also the possibility of opening up to change and to new experiences. The key issue becomes that of time, the time of the body and the time of the future, which brings with itself also the threat of extreme old age and of death. The wa...

  1. Pasolini tra URSS e USA: L’intellettuale italiano negli anni della Guerra Fredda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Chianese

    2015-12-01

    Il risultato raggiunto è la dimostrazione di come, attraverso questa posizione ambivalente, Pasolini ha incarnato il disorientamento dell’intellettuale italiano, nonché del paese nella sua interezza, nel periodo considerato, oscillando tra l’influenza dei due modelli culturali durante gli anni Sessanta, per poi decretare la necessità di un superamento e di tali modelli di impegno all’emergere dei Settanta.

  2. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  3. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  4. In Memory of Annie Hubert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal Crenn

    2010-12-01

    Full Text Available The team of the webjournal Anthropology of Food and the coordinators of the issue devoted to Food and Migration are particularly affected by the death of Annie Hubert. She was to each of us (especially to the members of the Marmite, this informal research group based in Bordeaux, France an invaluable collaborator, and most of all a great friend. Last April, as we were working on the introduction of this issue questioning the link between migration and food, Xavier Medina, Jean-Pierre Hassoun...

  5. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  6. Come e cosa desidera la narrativa italiana degli anni Zero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Simonetti

    2013-05-01

    Full Text Available L'articolo analizza il trattamento del tema del desiderio - erotico e amoroso - nel romanzo italiano degli ultimi anni, impegnandosi nell'esame ravvicinato di alcuni testi esemplari. La campionatura vuole da un lato isolare alcune opere rappresentative della situazione attuale della narrativa contemporanea, dall'altro  proporre un'ipotesi categoriale che seziona il campo di studio in tre parti; il sondaggio sembra infatti suggerire che le dinamiche del desiderio vengono rese in maniera specifica nei diversi ambiti della letteratura di consumo, in quella di 'nobile intrattenimento' e in quella 'forte' e letterariamente più ambiziosa. L'analisi formale risulta insomma integrata a una prospettiva di stroria dello stile, secondo un metodo che permette di utilizzare la figuralità letteraria come 'indicatore sociologico' di processi politici (e forse antropologici in atto.

  7. Dalla «più difforme congerie di oggetti» ad un «perfetto ambiente spirituale» per l’opera d’arte. L’allestimento del Museo Nazionale di Palermo alla fine degli anni Venti del Novecento / From the “più difforme congerie di oggetti” (most dissimilar jumble of objects to a “perfetto ambiente spirituale” (perfect spiritual environment for the work of art. The display of Palermo National Museum at the end of the 1920s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Bruno

    2016-12-01

    Full Text Available Nel panorama dei musei italiani del terzo decennio del Novecento, delineato da Francesco Pellati nella Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques, si distingue il Museo Nazionale di Palermo, dove la giovane ispettrice Maria Accascina aveva appena completato il riordinamento e l’allestimento della sezione di arte medievale e moderna. La storica dell’arte, allieva di Adolfo Venturi, aveva elaborato un progetto di restyling – da lei stessa pubblicato sul «Bollettino d’Arte del Ministero dell’Educazione Nazionale» –  che rispondeva, per molti aspetti, agli orientamenti museografi ci espressi in quegli anni dall’Offi ce International des Musées (OIM e oggetto di approfondita rifl essione nell’ambito del dibattito europeo. L’intervento di Maria Accascina cambiò il volto del Museo Nazionale di Palermo – fi no a quel momento caratterizzato da sale e corridoi occupati «dalla più difforme congerie di oggetti» – anticipando indirizzi museografi ci che trovarono una concreta e tangibile applicazione durante il secondo dopoguerra nel più noto intervento di Carlo Scarpa all’interno di Palazzo Abatellis. Il contributo intende quindi analizzare l’allestimento di fi ne anni Venti del Museo Nazionale palermitano – di cui recentemente è stato sottolineato il carattere innovativo per quel momento – alla luce sia del ricco materiale documentario e fotografi co, in gran parte inedito, sia delle posizioni della critica del tempo e dei nuovi criteri di ordinamento dei musei che si andarono affermando nel periodo tra le due guerre mondiali. Museo Nazionale di Palermo distinguishes itself in the scope of Italian museums in the 1920’s as outlined by Francesco Pellati in Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques. The young inspector Maria Accascina had just completed the reordering and installation of the medieval and modern art section. The art historian, a pupil of Adolfo Venturi, had

  8. Evolution of Pap Stain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kalyani Raju

    2016-02-01

    Full Text Available Pap stain was first developed by Dr GN Papanicoloau in 1947 and since then it has been used successfully to screen cervical cancer. In fact it has reduced the incidence of cervical cancer by 70% especially in developed countries having well planned screening programmes. However the stain has undergone various modifications from regressive conventional method to progressive rapid Pap staining where the time taken for staining was reduced. Further the stain was modified as ultrafast Papanocoloau stain and modified ultrafast Pap stain where air dried cervical smears were used and staining time was reduced. Later the other modifications were Enviro-Pap stain which was environmentally friendly with results similar to conventional method; REAP stain which was rapid and economical and Cytocolor developed by Merck where isopropyl alcohol is replaced by Propanol. Each method has advantages and disadvantages. Hence laboratories should develop their own protocol and standardize the staining technique. [Biomed Res Ther 2016; 3(2.000: 490-500

  9. Welcome Home Annie: Rethinking Ellis Island and Annie Moore in the Classroom

    Science.gov (United States)

    Mercurio, Mia

    2008-01-01

    The story of the United States and the people who have made it their home would not be complete without considering the experience of Irish immigrants--particularly the experience of Annie Moore, the first immigrant to be processed on Ellis Island. However, the story of Annie Moore, and how it has been recounted and taught to date, is inaccurate.…

  10. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  11. World-Wide Indoor Exposure to Polyfluoroalkyl Phosphate Esters (PAPs) and other PFASs in Household Dust.

    Science.gov (United States)

    Eriksson, Ulrika; Kärrman, Anna

    2015-12-15

    Human exposure to perfluorooctanoic acid (PFOA) and other per- and polyfluoroalkyl substances (PFASs) is ongoing and in some cases increasing, despite efforts made to reduce emissions. The role of precursor compounds such as polyfluorinated phosphate esters (PAPs) has received increasing attention, but there are knowledge gaps regarding their occurrence and impact on human exposure. In this study, mono-, di-, and triPAPs, perfluorinated alkyl acids (PFAAs), saturated, and unsaturated fluorotelomer carboxylic acids (FTCA/FTUCAs), perfluoroalkane sulfonamides, and sulfonamidethanols (FOSA/FOSEs), and one fluorotelomer sulfonic acid (FTSA)) were compared in household dust samples from Canada, the Faroe Islands, Sweden, Greece, Spain, Nepal, Japan, and Australia. Mono-, di-, and triPAPs, including several diPAP homologues, were frequently detected in dust from all countries, revealing an ubiquitous spread in private households from diverse geographic areas, with significant differences between countries. The median levels of monoPAPs and diPAPs ranged from 3.7 ng/g to 1 023 ng/g and 3.6 ng/g to 692 ng/g, respectively, with the lowest levels found in Nepal and the highest in Japan. The levels of PAPs exceeded those of the other PFAS classes. These findings reveal the importance of PAPs as a source of PFAS exposure worldwide.

  12. Hope and Irony: "Annie on My Mind."

    Science.gov (United States)

    Broz, William J.

    2001-01-01

    Urges classroom teachers at all levels to be prepared to offer to students who want and need them books that help teenagers understand homosexuality. Describes the author's efforts to help a student by lending her a copy of "Annie on My Mind," a young adult book dealing with sexual orientation. Describes the student's positive experience with this…

  13. Anni Trenta e anni Ottanta paralleli e differenze (The 1930s and 1980s: Parallels and Differences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available Dopo la seconda guerra mondiale ci sono stati il regolamento degli aiuti concessi sulla base del Lend-lease, l’istituzione del sistema di Bretton Woods, il prestito alla Gran Bretagna e, infine, il piano Marshall.Riflettendo su quel periodo ho proposto una mia legge delle politiche economiche alternative: dopo un lungo dibattito su quale alternativa scegliere – per esempio, dazi doganali oppure svalutazione del cambio in Inghilterra nel 1930 e 1931, istituzioni internazionali come a Bretton Woods oppure approccio delle valute chiave del prestito alla Gran Bretagna – si finisce spesso per adottare entrambe le alternative (il che rovina la possibilità di usare l’esperimento come “test” di teorie economiche. Non che abbia l’intenzione di esaltare il pragmatismo puro che non poggia su alcuna teoria. Tuttavia, negli ultimi anni, ho perso parte della mia ammirazione, se mai ne ho avuta molta, per un approccio ideologico o dogmatico ai problemi economici. After the Second World War there were the regulation of the aid granted under the Lend-Lease, the establishment of the Bretton Woods system, the loan to Britain and, finally, the Marshall Plan.Looking back on that period, I proposed an alternative economic policies of my law: after a long debate as to which alternative to choose - for example, customs duties or devaluation of the currency in England in 1930 and 1931, international institutions such as the Bretton Woods approach or key currency of the loan to Britain - it often ends up taking both alternatives (which ruin the possibility of using the experiment as "test" of economic theories. Not that I intend to bring out the pure pragmatism that is not based on any theory. However, in recent years, I lost part of my admiration, if I ever had much, for ideological or dogmatic approach to economic problems.  JEL Codes: E44, G1, G18, G28Keywords: Bretton Woods, aiuti, piano Marshall

  14. L’arcipelago postmoderno. Oreste del Buono e gli anni Settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2012-12-01

    Full Text Available All‟interno della storiografia letteraria del secondo Novecento italiano la figura di Ore-ste del Buono è stata vittima di una singolare rimozione. Certo l‟impegno su diversi fronti – dal romanzo di genere al fumetto, dal costume alla critica letteraria – rende dif-ficile inquadrare un intellettuale dal «multilforme ingegno» (Paccagnini 108, tanto atipico rispetto ai canoni nostrani. Eppure è proprio tale eclettica varietà a costituire la spe-cificità di del Buono, a spingerci a riconoscere il suo principale ruolo sulla scena culturale, ovvero quello di mediatore. Mediatore tra codici e linguaggi, tra scuole di pensiero e movimenti, tra le ragioni del mercato e la costante ricerca della qualità… In quasi ogni aspetto della sua attività possiamo ritrovare tracce di un‟attitudine rara e preziosa insieme, specie durante gli anni Settanta.Nel decennio precedente si erano diffusi nuovi, suggestivi slogan (morte dell‟autore, romanzo sperimentale…, destinati ad affascinare più di un appartenente alla futura ne-oavanguardia. Del Buono aveva seguito con interesse la querelle tra „antichi e novissimi‟, senza però cedere a facili entusiasmi. Traducendo buona parte dei nouveaux romanciers; indirizzando, in veste di consulente, alcune delle maggiori case editrici verso le mode e i paradigmi emergenti; e, soprattutto, reinventando il proprio stile di romanziere. Quest‟ultimo aspetto in particolare è stato trascurato dalla critica, più propensa a ricondurlo all‟area del neorealismo che a riconoscere la significativa evoluzione della sua prosa nel periodo successivo. Contrapponendo, al canto del cigno dell‟autore e alla parallela scomparsa del personaggio-uomo, la sua personalissima teoria di una «narrativa integrale» (del Buono, “Narrativa” 85. Del Buono si pone infatti in una posizione problemati-ca, defilata e poco propensa ad ogni forma di consorteria.Il tentativo di cooptazione postuma tra le file dei

  15. ANNIS: a linguistic database for exploring information structure

    OpenAIRE

    Dipper, Stefanie; Götze, Michael; Stede, Manfred; Wegst, Tillmann

    2008-01-01

    In this paper, we discuss the design and implementation of our first version of the database "ANNIS" (ANNotation of Information Structure). For research based on empirical data, ANNIS provides a uniform environment for storing this data together with its linguistic annotations. A central database promotes standardized annotation, which facilitates interpretation and comparison of the data. ANNIS is used through a standard web browser and offers tier-based visualization of data and annotations...

  16. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  17. Dieci anni del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Paolinelli

    2015-11-01

    Full Text Available Celebrating the tenth year of the Ph.D. was an opportunity to identify the profile of its activity as a whole. The publication of a book about the researches and a public seminar with participation of landscape scientists and planner provided subjects to update and to continue the critical reflection, with the goal of consolidating and developing new research techniques. The short period is nevertheless significant compared to the general youth of Ph.D. in Italy. 

  18. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  19. La giovinezza tenace. I luoghi e le parole di Giacomo Ulivi

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Riscoprire la storia e le ragioni delle scelte di un ragazzo di 19 anni che aderì alla Resistenza e cadde combattendo per la libertà: questo era l’obiettivo del laboratorio didattico proposto ad alcuni liceali. Giacomo Ulivi è un esempio di tenacia, forza e coscienza civile. Attraverso le foto, le sue lettere e i documenti gli studenti hanno saputo incontrare un loro “coetaneo di tanti anni fa”.

  20. La giovinezza tenace. I luoghi e le parole di Giacomo Ulivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cerocchi

    2014-10-01

    Full Text Available Riscoprire la storia e le ragioni delle scelte di un ragazzo di 19 anni che aderì alla Resistenza e cadde combattendo per la libertà: questo era l’obiettivo del laboratorio didattico proposto ad alcuni liceali. Giacomo Ulivi è un esempio di tenacia, forza e coscienza civile. Attraverso le foto, le sue lettere e i documenti gli studenti hanno saputo incontrare un loro “coetaneo di tanti anni fa”.

  1. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  2. Figure politiche del precariato negli anni ‘70: brevi cenni per una genealogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Cavazzini

    2011-07-01

    Full Text Available Il tema della precarietà – sul piano lavorativo e su quello, correlato al primo, “esistenziale” – trova, in Italia, un primo momento di formulazione attorno alla metà degli anni Settanta. Si tratta innanzitutto di una formulazione, non esclusivamente sociologica né macroeconomica, ma direttamente politica, fermo restando che queste tre dimensioni non sono realmente separabili nel discorso marxista, che ha indubbiamente “tenuto a battesimo” l’emergenza della figura del precario, ed in particolar modo nella sua variante operaista che ha rappresentato un punto di riferimento incontestabile per i movimenti e le creazioni politiche da cui la Penisola è stata investita nel secondo dopoguerra.

  3. Imparare a leggere a tre anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    2017-01-01

    Full Text Available Imparare a leggere precocemente può contribuire enormemente allo sviluppo cognitivo e affettivo dei bambini. A partire da questo assunto, in questo contributo sono descritti, da un lato, una metodologia e una serie di strumenti per l’apprendimento precoce della lettura e, dall’altro, una sperimentazione condotta con bambini con o senza problemi di linguaggio. La metodologia appartiene alla famiglia dei metodi sintetici, in cui si imparano prima gli elementi più semplici sprovvisti di significato e poi il significato, ed è basata giochi che il genitore fa con il bambino, con l’uso di materiali di vario genere, digitali e non. La sperimentazione, condotta nell’arco di un anno e mezzo, ha messo in luce la praticabilità del metodo, ottenendo risultati che vanno al di là dell’apprendimento della lettura per investire aspetti rilevanti dello sviluppo dei bambini.

  4. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  5. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  6. Factors Infuencing Women in Pap Smear Uptake

    Science.gov (United States)

    Wijayanti, K. E.; Alam, I. G.

    2017-03-01

    Objective: Pap smear has proven can decrease death caused by cervical cancer. However, in Indonesia, only few woman who already did pap smear. The aim of this study was to investigate women’s knowledge about pap smear cervical cancer, and to investigate factors influence women to do pap smear test. Methods: Quantitative data colected through questionairre towards 31 women who did pap smear and 55 women who did not do pap smear. Questionairre was made using Health Belief model as a guideline to examine percieved susceptibility, perceived serioussnes, perceived benefits and perceived barriers. Chi square and multiple logistic regresion were used to investigate difference in knowledge and what the most factor that influence women to take pap smear test. Results: There’s significance knowledge difference betweeen women who did and did not do pap smear. But furthermore, by using Multiple Logistic Regression test, appearantly knowledge was not a strong predictor factor for women to take pap smear test (koefisiensi β = -0,164) Conclusion: Perceived barriers were factors that affected pap smear uptake in women in Indonesia. Few respondents get the wrong informations about pap smear, cevical cancer and its symptoms

  7. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  8. Anny Cazenave Receives 2012 William Bowie Medal: Citation

    Science.gov (United States)

    Peltier, W. R.

    2013-01-01

    Anny Cazenave was awarded the 2012 William Bowie Medal at the AGU Fall Meeting Honors Ceremony, held on 5 December 2012 in San Francisco, Calif. The medal is for "outstanding contributions to fundamental geophysics and for unselfish cooperation in research."

  9. Annie on rahast täitsa lage / Aavo Kokk

    Index Scriptorium Estoniae

    Kokk, Aavo, 1964-

    2009-01-01

    Aasta tagasi pankrotistunud investeerimispangast Lehman Brothers, selle kasvust ja langusest. Maailmakuulus fotograaf Annie Leibovitz, kes ei suutnud tasuda 24 mln. kroonist laenu, peab hakkama oma varasid müüma

  10. Integrazione di metodologie geofisiche, geomorfologiche, sedimentologiche e geochimiche, per la definizione della genesi e dell'età degli affioramenti rocciosi presenti sul fondale marino dell'Adriatico settentrionale

    OpenAIRE

    Gordini, Emiliano

    2009-01-01

    Da molti anni i fondali marini dell’Adriatico Settentrionale sono oggetto di interesse scientifico. Si annoverano studi accademici già dal 1792 ma solamente dalla seconda metà degli anni sessanta, grazie agli studi geologici, geofisici e geomorfologici, intrapresi da alcuni ricercatori è stato possibile evidenziare che i fondali marini del Golfo di Venezia unitamente al Golfo di Trieste sono prevalentemente sabbioso-limosi e monotoni dal punto di vista morfologico e delle forme di vita anima...

  11. Breve riflessione sulla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Villari

    2009-11-01

    Full Text Available Colgo questa occasione per fare qualche riflessione sulla validità e sui limiti del mio commento di alcuni anni fa alla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto. Nel modo più sintetico posso dire di avere tentato allora di richiamare l’attenzione, oltre che sul contenuto individuale-universale (intendo dire etico di quella opera, anche sul suo significato pubblico e politico. Il suo punto di riferimento è, a mio avviso, la ricerca di un modo efficace di opposizione e di resistenza alla tira...

  12. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  13. Il laboratorio infinito di Vladmir Gubin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Caramitti

    2015-07-01

    Full Text Available Vladimir Gubin partecipa attivamente negli anni Sessanta alla vita letteraria della Leningrado del disgelo ma, all'avvento della stagnazione brežneviana, solo limitatamente e temporanenamente si inserisce nei circoli del Samizdat, scegliendo alla fine un completo isolamento. E per più di venti anni (1976-1997 elabora, rivede, riformula, affina e cesella un unico testo in prosa completa- mente metrizzata, Illarion e il Nano, che somma il lascito di tutte le stagioni delle avanguardie e raggiunge un livello di densità della parola poetica con pochissimi eguali nel secondo Novecento russo.All'interno di un libro ancora del tutto inesplorato a livello critico, ci si sofferma in parti- colare sul fittissimo tessuto di riferimenti metaletterari, che tracciano un articolato affresco del mondo della creazione clandestina. 

  14. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  15. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  16. August Anni(sti) rahvuslik-demokraatlik kultuuriideaal Eesti Vabariigi algusaastail ja vaikival ajastul / Helena Sepp

    Index Scriptorium Estoniae

    Sepp, Helena, 1964-

    2008-01-01

    Rahvaluuledoktor August Anni(sti) rahvuslikust kultuurinägemusest ja -visioonist ning suhtumisest natsionalismi, sotsialismi ja demokraatiasse. Allikatena on kasutatud Anni(sti) artikleid, mis ilmusid vaadeldava perioodi kogumikes ja ajakirjanduses

  17. Turismo di guerra, turismo di pace: sguardi incrociati su Italia e Francia

    OpenAIRE

    Elisa Tizzoni

    2015-01-01

    L’articolo offre alcune riflessioni sul rapporto del turismo con i concetti di guerra e pace in occasione dei due conflitti mondiali, analizzando in chiave comparata il contesto francese e quello italiano. Dopo una sintetica introduzione circa le principali ripercussioni dei conflitti contemporanei sul turismo e sui caratteri che esso può assumere in contesti di guerra, l’attenzione viene rivolta al fenomeno del cosiddetto “turismo di guerra”, sviluppatosi nella fase finale e negli anni immed...

  18. Disuguaglianze socioeconomiche di mortalità in Italia

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zarulli, Virginia

    2013-01-01

    Il primo report nazionale sulle disuguaglianze di mortalità per condizione socioeconomica fu pubblicato in Italia dall’Istat nel 1990. Lo studio era basato sul collegamento nominativo (record linkage) tra il censimento del 1981 e i certificati di morte nel 1981-1982 [1]. Dieci anni dopo lo studio...

  19. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  20. Richard Avedon ja Annie Leibovitz laulsid kaanonit / Marika Alver

    Index Scriptorium Estoniae

    Alver, Marika

    2008-01-01

    Richard Avedoni (1923-2004) retrospektiivnäitusest (fotod aastatest 1946-2004) kuraator Helle Crenzien (Lousiana Kaasaegse Kunsti muuseum Taanis), millega kaasnes ka Helen Whitney film "Richard Avedon : darkness and light" ja Annie Leibovitzi (1949) suurprojektist "A photographer's life 1990-2005" Pariisis

  1. A trent’anni dagli Accordi di Villa Madama: edifici di culto e legislazione civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2015-01-01

     ABSTRACT: The evolution of the legislation on religious buildings feels the effect of the lively increase of artistic and legal experimentations, looking for a balance the emerging needs of cults and religious practices and the parallel developments of the orientations of administration and management of land areas increasingly marked by the phenomenon of ethic, cultural and fideistic pluralism.

  2. KAJIAN KEBIJAKAN PENGGUNAAN DATA PAP-SMEAR IBU RUMAH TANGGA DALAM SURVEILANS INFEKSI MENULAR SEKSUAL PADA KELOMPOK RISIKO RENDAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arief Hargono

    2013-05-01

    Full Text Available Latar Belakang: Kasus Infeksi Menular Seksual (IMS pada kelompok risiko rendah mengalami peningkatan. Analisisdata PKBI Jawa Timur 2004–2009 menunjukkan peningkatan kasus IMS melalui pemeriksaan pap-smear pada ibu rumahtangga. Kajian kebijakan penggunaan data pap-smear dilakukan sebagai bahan pengembangan surveilans IMS padakelompok risiko rendah. Metode: Riset kualitatif dengan kaidah analisis kebijakan dari Walt dan Gilson yang meliputiaktor, konteks, isi dan proses. Penelitian dilakukan di Jakarta, Jawa Barat, Jawa Timur, Kepulauan Riau dan Bali. Informanadalah pelaksana surveilans IMS dan pap-smear dinas kesehatan propinsi, dinas kesehatan kota, rumah sakit, puskesmas,balai pengobatan dan LSM. Pengumpulan data menggunakan Focus Group Disscussion (FGD dan study dokumen. Datadianalisis dengan cara content analysis. Hasil: Aktor yang berperan dalam surveilans adalah unit surveilans epidemiologipusat hingga di daerah. Unit tersebut didukung oleh institusi pelaksana surveilans IMS dan pap-smear yang meliputipemerintah, swasta dan masyarakat. Faktor situasional data kesehatan dan penelitian memperlihatkan meningkatnyakejadian IMS pada ibu rumah tangga. Faktor struktural di masyarakat menunjukkan surveilans IMS sudah dilaksanakandan masyarakat merasakan pentingnya informasi kejadian IMS pada kelompok risiko rendah. Isi kebijakan meliputi fokusdeteksi dini dan pencegahan IMS pada ibu rumah tangga, penggunaan data dan informasi kegiatan pemeriksaan ibu rumahtangga dan pengembangan surveilans IMS menggunakan data pap-smear. Saran: Fokus pencegahan dan mengatasi penyebaran penyakit IMS diperluas pada kelompok risiko rendah yaitu ibu rumah tangga. Memperkuat sistem dan jejaringsurveilans epidemiologi IMS dan HIV/AIDS sebagai upaya pemantauan terus menerus pada masalah IMS.

  3. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  4. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  5. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  6. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di, Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lara SANJAKDAR

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti. Alcune di questi lavori, peraltro di rilievo, sono apparsi in occasiione delle celebrazioni del ventennale della morte dell’ intelectuale romeno (2006, altre ancora in tempi recentissimi non soltano in Italia, ma anche in Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Spagna e Russia.

  7. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei. Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del“Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Taliriforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva,che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per lequali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.

  8. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  9. Expression of Interest: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Davies, G; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Learned, J; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Wetstein, M; Winslow, L; Yeh, M

    2014-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  10. Letter of Intent: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Blanco, C; Catano-Mur, E; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Griskevich, J; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Krennrich, F; Learned, J; Malek, M; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Repond, J; Sacco, R; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S M; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Weinstein, A; Wetstein, M; Winslow, L; Xia, L; Yeh, M

    2015-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  11. Annie Hubert et la recherche contre le cancer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christophe Perrey

    2011-05-01

    Full Text Available Annie Hubert s’est éteinte le 11 juin 2010. Ironie du sort, elle a été emportée par la maladie à laquelle elle a consacré une grande partie de sa vie professionnelle : le cancer. Nous tenons ici à lui rendre hommage parce qu’Annie était à la fois une anthropologue à la personnalité très attachante, mais aussi une pionnière, une femme qui a su ouvrir de nouvelles voies dans le champ de l’anthropologie médicale française tout en développant simultanément de solides travaux dans le champ de l’an...

  12. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  13. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  14. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  15. Scrivere e leggere. Etnografia politica di un corso per l’alfabetizzazione di adulti sinti

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Fin dai primi anni Sessanta diverse famiglie sinte imparentate fra loro cominciarono a svernare nelle città di Modena, Bologna e Reggio Emilia, continuando invece a spostarsi, da marzo a fine ottobre, lungo itinerari interprovinciali che toccavano fiere e sagre in Emilia Romagna, basso Veneto e bassa Lombardia (si partiva il 19 marzo, per la fiera di san Giuseppe, e si ritornava per la celebrazione dei morti).

  16. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    Full Text Available Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia offrono anche l’occasione per interrogarsi sulla storia e lo sviluppo di questo Paese, in particolare in riferimento alla cultura del mare e al sistema dei trasporti via acqua. In un paese peninsulare come l’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di fronte d’acqua, la presenza dei porti è sempre stata elemento determinante per la crescita economica e per la sua affermazione sui mercati internazionali. Ma, dalla seconda metà del Novecento, le città e i loro porti sono andati progressivamente separandosi, determinando situazioni di forti contrasti e di continue tensioni. Solo più recentemente – a seguito della legge n. 84 del 1994 – nuove forme di ‘dialogo’ hanno consentito, in talune occasioni, di riavviare politiche di concertazione sui piani di sviluppo delle aree portuali e sul miglioramento della situazione delle zone urbane prossime ai porti. Per tutti questi motivi, l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia può rappresentare un momento significativo per riprendere la riflessione sul ruolo dei porti italiani nella storia del nostro paese, ed, eventualmente, sul potenziale rafforzamento che essi possono subire, alla luce dei dati positivi ed incoraggianti dell’intero cluster marittimo in questi ultimi anni, almeno fino alla crisi congiunturale del 2008.Al tempo stesso, si può analizzare la complessa relazione porto-città, in un’ottica di mutuo riconoscimento delle rispettive esigenze e della volontà di sviluppare le proprie attività in un quadro di concreto ed efficace spirito di collaborazione, che richiede sia una maggiore conoscenza reciproca, così come una più efficace definizione degli obiettivi per il raggiungimento di una qualità urbana sostenibile e duratura.La progressiva globalizzazione dell’economia e la liberalizzazione del mercato hanno determinato una generale crescita degli scambi commerciali a livello mondiale e in

  17. Pap Tests and Foreign-Born Women

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2007-11-26

    Foreign-born women living in the U.S. are less likely to have Pap tests to detect cervical cancer than women born in this country. The problem is worse for women from certain countries or regions. Find out why this is a disturbing trend, who these women are and why they are less likely to get a Pap test, and what CDC is doing about it.  Created: 11/26/2007 by National Breast and Cervical Cancer Early Detection Program.   Date Released: 12/7/2007.

  18. La mostra di Venezia prima, durante e dopo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Donati

    2016-07-01

    Full Text Available Breve introduzione storica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Le ragioni che hanno portato alla scelta di Gillo Pontecorvo come direttore, nel 1992. Le linee programmatiche di Pontecorvo, i successi e i primi passi falsi: il caso Gli spietati. Le cinque edizioni firmate Pontecorvo nel dettaglio: titoli, registi, scoperte, rivalutazioni. Le sue iniziative da direttore per ripopolare il Lido di spettatori comuni e soprattutto di giovani, dopo anni in cui la Mostra era diventata meta quasi esclusiva di addetti ai lavori. Il ritorno di Gillo a Venezia da ex direttore, di nuovo in veste di regista, con il cortometraggio Nostalgia di protezione. Infine, il dopo-Pontecorvo: da Felice Laudadio ad Alberto Barbera, da Moritz de Hadeln a Marco Müller, fino al ritorno di Barbera.

  19. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  20. Appropriazioni debite: reti sociali e gerarchie nel consumo locale dell’aiuto umanitario. Il campo rifugiati di Darwanaje-Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-07-01

    Full Text Available Come altre zone del Corno d’Africa, la regione dell’Awdal è un’area di lunga presenza dell’aiuto umanitario internazionale. È un’area, considerando gli ultimi 30 anni, di emergenza strutturale (Piguet 1998, prodotto di una serie ricorrente di destabilizzazioni politiche e sociali – si pensi alla grande carestia del 1974 che ha colpito l’intera regione, alla guerra dell’Ogaden tra Etiopia e Somalia nel 1977-78 e infine al conflitto civile somalo, cominciato nel Nord nel 1988 ma preceduto da continue tensioni per tutti gli anni Ottanta – a cui hanno fatto seguito interventi esterni d’aiuto.

  1. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  2. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  3. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    OpenAIRE

    Paolo Desogus

    2012-01-01

    Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimos...

  4. Attivismo, farmaci antiretrovirali e riplasmazione del sé come forme di cittadinanza biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinh-Kim Nguyen

    2013-07-01

    Full Text Available Nel 1994, due anni dopo aver scoperto di essere sieropositivo, Dominique Esmel, un giovane studente di legge di Abidjan, fondò uno dei primi gruppi per persone sieropositive in Africa, Lumière-Action, “Abbiamo scelto questo nome perché sentivamo di vivere nelle tenebre”, Dominique mi disse; “Volevamo uscire dall’ombra del nostro isolamento e vivere alla luce della solidarietà”.

  5. Persistent inflammation on Pap smear: Does it warrant evaluation?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K Bhutia

    2011-01-01

    Full Text Available Objective: Due to the low sensitivity of Pap smear, premalignant lesions of the cervix can be missed in women with inflammatory Pap smears. However, it is not practically possible to subject all women with inflammatory Pap smear to colposcopy. This study was carried out with the aim to evaluate whether women with persistent inflammation on Pap smear need further evaluation with colposcopy. Materials and Methods: Four hundred and twenty women were screened at a tertiary level hospital with Pap smear. Women with inflammation on Pap smear were given treatment as per WHO guidelines and Pap smear was repeated at an interval of 6-12 weeks. Women with persistent inflammation on Pap smear were then subjected to colposcopy and directed biopsy if required. Results: Of the 420 women screened, 102 (24.3% women had a Pap smear showing inflammation. Thirty six women (8.6% had persistent inflammatory Pap smear. Thirty women were subjected to colposcopy and 16 (53.3% had abnormal findings on colposcopy. Five out of these 30 women (16.67% had Cervical intraepithelial neoplasia (CIN on biopsy. Conclusions: Nearly 16.67% women with persistent inflammation on Pap smear had cervical intraepithelial neoplasia. Hence, a large number of women with CIN would be missed if persistent inflammation on Pap smear is not evaluated further.

  6. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  7. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  8. L’Università di Napoli e la prima cattedra di diritto ecclesiastico in Italia. L’insegnamento di Francesco Scaduto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il testo riproduce, con l’aggiunta delle note, la relazione tenuta al Convegno “Rileggere i Maestri” organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza “Federico II” di Napoli (18-19 aprile 2012.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La prolusione palermitana del 1884 e l’insegnamento del “moderno” diritto ecclesiastico – 3. La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli e il “moderno” diritto ecclesiastico - 4. La produzione scientifica di Francesco Scaduto negli anni di insegnamento nell’Università di Napoli – 5. I rapporti di Francesco Scaduto con gli studenti, gli allievi e i colleghi dell’Università di Napoli. Pensiero scientifico e attività politica.

  9. The Accelerator Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE) Front Anti-Coincidence Counter (FACC) Testing

    Science.gov (United States)

    Chen, Mingqian

    The searching for proton decay (PDK) is going on current Water Cherenkov (WCh) detectors such as Super-Kamiokande. However, PDK-like backgrounds produced by the neutrino interactions will limit the sensitivity of the detectors. The Accelerator Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE) is going to measure the neutron yield of neutrino interactions in gadolinium-loaded water by the Booster Neutrino Beam (BNB) with known characteristics. In this thesis, neutrino, neutrino oscillations, Dirac neutrino and Majorana neutrino and neutrino interactions are introduced. ANNIE experiment is also introduced. And two modes of proton decays are discussed. The ANNIE experiment requires detection of the neutrons produced by the BNB interactions with water. However, dirt muons produced by the interaction of the BNB with the rock and dirt upstream of the ANNIE hall will cause a correlated background. Therefore, the Front Anti-Coincidence Counter (FACC) was built to measure the rock muons. This thesis details the design, installation, and commissioning of the ANNIE FACC.

  10. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  11. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  12. Teatro di Narrazione e scrittura scenica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariastella Cassella Cassella

    2016-01-01

    Full Text Available Il teatro di narrazione nasce in Italia sul finire degli anni Ottanta, costituendosi come genere drammatico a partire dalla metà degli anni Novanta. Sebbene sia stato salutato come prolifica antitesi all’estetica del Nuovo Teatro, che veniva riconducendo la sostanza linguistica dello spettacolo all’evento scenico, vogliamo qui sottolineare come il rinnovato interesse per la parola drammatica non escluda il genere dalle medesime dinamiche soggiacenti a tutto il teatro iscritto nella pratica della "scrittura scenica". Se il teatro della scrittura scenica porta alle estreme conseguenze l’opera di decostruzione e disarticolazione spettacolare, analizzeremo quanto e se il teatro della performance epica si sia confrontato con questi medesimi andamenti.

  13. Enzyme kinetics of conjugating enzymes: PAPS sulfotransferase.

    Science.gov (United States)

    James, Margaret O

    2014-01-01

    The sulfotransferase (SULT) enzymes catalyze the formation of sulfate esters or sulfamates from substrates that contain hydroxy or amine groups, utilizing 3'-phosphoadenosyl-5'-phosphosulfate (PAPS) as the donor of the sulfonic group. The rate of product formation depends on the concentrations of PAPS and substrate as well as the sulfotransferase enzyme; thus, if PAPS is held constant while varying substrate concentration (or vice versa), the kinetic constants derived are apparent constants. When studied over a narrow range of substrate concentrations, classic Michaelis-Menten kinetics can be observed with many SULT enzymes and most substrates. Some SULT enzymes exhibit positive or negative cooperativity during conversion of substrate to product, and the kinetics fit the Hill plot. A characteristic feature of most sulfotransferase-catalyzed reactions is that, when studied over a wide range of substrate concentrations, the rate of product formation initially increases as substrate concentration increases, then decreases at high substrate concentrations, i.e., they exhibit substrate inhibition or partial substrate inhibition. This chapter gives an introduction to sulfotransferases, including a historical note, the nomenclature, a description of the function of SULTs with different types of substrates, presentation of examples of enzyme kinetics with SULTs, and a discussion of what is known about mechanisms of substrate inhibition in the sulfotransferases.

  14. Blog e tornei di scrittura collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  15. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  16. Cosa fa vivere gli uomini? di Lev Tolstoj. Anatomia di un successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Damiano Rebecchini

    2010-12-01

    Full Text Available In questo studio ricostruiamo la storia di un racconto poco noto di Lev Tolstoj, Che cosa fa vivere gli uomini? (1881. In quest’opera Tolstoj volle rappresentare alcuni elementi chiave della sua nuova visione etico-religiosa maturata nel corso degli anni ’70 dell’Ottocento. Lo scrittore, inoltre, si impegnò nel distribuirla tra i ceti popolari urbani e nelle campagne e, grazie ad un’efficace opera di diffusione, l’opera fu letta da milioni di lettori popolari. Nell’articolo analizziamo da una parte le strategie narrative ed editoriali messe in gioco da Tolstoj nel suo racconto per conquistare i nuovi lettori; dall’altra, le tattiche di appropriazione, di adattamento e di trasformazione del testo tolstoiano da parte dei suoi lettori popolari.

  17. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  18. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  19. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  20. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  1. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  2. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

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    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  3. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

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    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  4. Il Castello di Tomar e il convento di Cristo. La storia ed il tempo presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alvaro Barbosa

    2008-12-01

    Full Text Available L’insieme monumentale del Castello dei Templari e del Convento di Cristo di Tomar conserva, nei suoi luoghi e nel paesaggio, sette secoli della storia del Portogallo e della cultura europea. Negli ultimi vent’anni i cambiamenti subiti dalla società portoghese si riflettono anche in questo patrimonio storico architettonico: sia la partenza delle istituzioni che lo abitavano dall’inizio del XX secolo, sia il nuovo sguardo della società civile verso il monumento. Tra la storia ed il tempo presente, la vita culturale lì sviluppata in questo periodo ne costituisce la testimonianza. Il nuovo sguardo, sia culturale che scientifico, cerca inoltre di applicare le nuove tecnologie, come l’uso di CAD e della modellazione digitale, nella produzione di strumenti di conservazione e gestione dell’insieme monumentale.

  5. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Righi Riva

    2012-05-01

    Full Text Available Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  6. Il tempo perturbante di uno sguardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Zanini

    2010-06-01

    Full Text Available Nell’autunno del 1973 Pier Paolo Pasolini viene invitato a partecipare ad una rubrica televisiva intitolata Io e …, nella quale intellettuali, poeti, registi, musicisti, scrittori sono chiamati a scegliere e a parlare di un’opera d’arte a cui tengono in modo particolare. Dopo un crescendo di ripensamenti intorno al tema da trattare (una pietra, un muretto, una fontana Pasolini sceglie infine di concentrare la sua attenzione sulla forma della città, a partire da due luoghi tanto a lui familiari quanto tra loro radicalmente diversi: la medievale Orte, la fascista Sabaudia. Il risultato della sua partecipazione alla trasmissione è una sorta di ‘scritto corsaro’ per immagini, Pasolini e… la forma della città1, un documento importante e complesso per comprendere la “sostanza di Pasolini” [Contini, 1988] in quel momento particolare della sua vita che sono i primi anni Settanta.

  7. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  8. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  9. Should we tell Annie? Preparing for death at the intersection of parental authority and adolescent autonomy.

    Science.gov (United States)

    Salter, Erica K

    2013-01-01

    This case analysis examines the pediatric clinical ethics issues of adolescent autonomy and parental authority in medical decision-making. The case involves a dying adolescent whose parents request that the medical team withhold diagnosis and prognosis information from the patient. The analysis engages two related ethical questions: Should Annie be given information about her medical condition? And, who is the proper decision-maker in Annie's case? Ultimately, four practical recommendations are offered.

  10. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  11. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  12. The value of Pap test in women with endometrial cancer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandra Petrić

    2011-12-01

    Full Text Available Introduction: Endometrial cancer is the second most common gynecological tumor. There is still no recommended screening method for endometrial cancer. The application of transvaginal sonography, hysteroscopy and Pap test may prove useful in screening for this disease. Atypical glandular cells represent an important finding in Pap tests and they are related to histopathological verification of the endometrium. The aim of the study was to determine the usefulness of the Pap test in assessing the cervical infiltration, as well as to determine the significance of hormonal status and histopathological type of tumor in a pathological Pap test in patients with endometrial cancer.Methods: The study was retrospective. The analysis included the data obtained from 62 operated patients diagnosed with enometrial cancer, medical history (menopausal status, histopathological findings after surgery (type and stage of the disease and a preoperative Pap smear. The chi squared and Fisher’s test were used.Results: The difference in the prevalence of pathological Pap test in premenopausal and postmenopausal group of patients was not statistically significant. The difference in the prevalence of pathological Pap test in the group of endometrioid and non-endometrioid tumours of the uterine corpus had statistical significance. The difference in the prevalence of pathological Pap test compared to the present stage (I and II was not statistically significant.Conclusion: Pap smear does not correlate with menopausal status in women with endometrial carcinoma. Abnormal Pap test is more commonly found in cases of non-endometroid tumours. Pap smears cannot beused to assess cervical involvement.

  13. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  14. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  15. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  16. Bibliographic research in nursing science: the sharing experience bewteen Offices at the IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia Foundation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Chieppi

    2014-01-01

    Full Text Available Con il fine di condividere la conoscenza delle strategie e delle tecniche di ricerca bibliografica e la capacità di compilazione della citazione delle fonti, è stato implementato il progetto formativo: La ricerca bibliografica in ambito infermieristico. Hanno cooperato la Struttura Formazione e Sviluppo, la Biblioteca di Infermieristica, il Corso di Laurea in Infermieristica ed il Servizio Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale (SITRA della Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia. Il progetto, sviluppatosi nel corso di due anni in due livelli formativi, si è rivolto ai Tutor infermieristici e ai componenti del SITRA. I due livelli del progetto hanno portato a condividere la conoscenza di tutte le funzioni e le opzioni offerte delle banche dati mediche ed infermieristiche e di sviluppare la capacità di implementare strategie complesse. Il contributo di tutti i partecipanti ha reso possibile la realizzazione di un manuale di regole per la citazione bibliografica.

  17. Fran Šturm. A cinquant'anni dalla scomparsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1994-12-01

    Full Text Available Il termine "scomparsa" del titolo non è, purtroppo, l'abituale eufemismo. Fran Šturm, il primo docente di filologia romanza presso la giovane Università di Ljubljana e, in quell'epoca, decano della Facoltà di Lettere, fu prelevato nella notte dal 12 al 13 marzo 1944 nella sua casa di Ljubljana da due sedicenti poliziotti in borghese, mai identificati (si era nel periodo dell' occupazione nazista, con la motivazione di un urgente confronto con un ufficiale partigiano catturato. Non fece mai ritomo a casa e vani furono i tentativi fatti dalla famiglia e dal rettore dell'Università presso le autorità militari tedesche e presso la polizia. Non si è mai saputo nulla, né è stato ritrovato e identificato dopo la guerra il suo cadavere. Tuttavia, un motivo c'era: lo Šturm era stato uno dei membri fondatori dell'OF (Fronte di Liberazione Nazionale fin dall'occu­ pazione italiana della città nell' aprile del 1941 e lo smembramento della vecchia Jugoslavia, ed era 1'organizzatore della rete clandestina all'Università.

  18. Luoghi e utopia: la risposta territoriale di Marinaleda

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    Isotta Mac Fadden

    2012-12-01

    Full Text Available Il caso del comune sivigliano di Marinaleda - che qui descriveremo brevemente - è un esempio atipico di risposta alle contraddizioni sistemiche e individuali all’interno del contesto europeo, in cui il superamento della drammatica situazione del post-franchismo spagnolo è avvenuta sulla base della fede in un sogno, un’Utopia socialmente costruita e collettivamente condivisa. L’esempio di questo piccolo comune dimostra, inoltre, come attraverso processi di rielaborazione collettiva positiva degli elementi socio-identitari territoriali, sia possibile la costruzione di luoghi in cui il territorio con le proprie specificità, diviene una risorsa per superare la crisi attuale. All’ingresso dell’Humoso - ex feudo, attuale cooperativa, simbolo degli anni di lotta e sacrifici che hanno segnato la storia della comunità di Marinaleda – troviamo da un lato la frase “Terra Utopia” e dall’altro “Este cortijo es para los joranaleros en paro de Marinaleda” (“Questo feudo è per i braccianti disoccupati di Marinaleda”. Da un lato un sogno, un’Utopia, dall’altro un obiettivo: sullo sfondo la realizzazione di entrambi. A muovere le scelte di politica collettiva del comune andaluso sembra essere il tentativo di realizzare una democrazia reale: da un punto di vista politico attraverso un sistema di bilancio partecipativo ed assembleare, dal punto di vista economico attraverso il cooperativismo e da un punto di vista sociale tramite la garanzia di diritti come la casa e la piena occupazione.

  19. ‘I, the Implacable I’: l’opera di Joan Didion negli anni settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2012-12-01

    Full Text Available This essay attempts to read Joan Didion’s work in the 1970s (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and The White Album as resulting from an increasingly sharp aesthetic awareness of the modes, limits and possibilities of literature as personal and political testimony. Claiming a sceptical attitude towards any given ideology, Didion places her two novels (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and non-fiction book (The White Album within the history of that decade as filtered through an overtly autobiographical and idiosyncratic story. Out of a personal experience and understanding of that decade – of its collective imagination, its shared or unshared events and symbols – as one dominated by a sense of loss Didion creates women characters who survive both the ‘abject’ of their female bodies and the irreversible impoverishment of the last (and lost frontiers in which their stories are set. Late-modern versions of a long-abiding and well-established American literary tradition, the character-narrators of Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and the witness-persona of The White Album respond to Didion’s aesthetic insight into the testimonial mode, its limits and potentialities, and a narratological strategy which, not unlike the postmodern narratives of the same decade, moves toward the dissolution, scattering, and reassembling of narrative functions (author, narrator, character, and reader.

  20. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

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    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  1. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

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    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  2. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

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    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  3. Modelli di acquisto di e-book per le biblioteche dell'università italiana. Tre piattaforme a confronto (EBL, Ebrary, Ebsco

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    Giovanna Frigimelica

    2014-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione degli e-book ha avuto una crescita esponenziale. L'accesso 24 ore su 24, la portabilità, gli strumenti avanzati offerti dalle piattaforme rendono questo prodotto particolarmente interessante in ambito accademico. Le biblioteche si trovano ad attraversare una fase di sperimentazione per quanto concerne la selezione e l'acquisizione degli e-book. L'articolo analizza tre piattaforme (EBL, Ebrary, EBSCO in particolare con l'ottica di stabilire se un'università italiana di medie dimensioni possa acquistare titoli stranieri in versione elettronica anziché cartacea, e a che condizioni. Vengono presentate informazioni sul catalogo offerto, i business model, le funzionalità disponibili. Il taglio è pratico/sperimentale, in quanto i paragoni tra le piattaforme si basano su un set di 150 monografie, pubblicate negli ultimi 5 anni da editori diversi e acquistate in cartaceo, utilizzato come campione rappresentativo.

  4. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  5. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  6. L’abilità di perspective taking : un training per bambini in età prescolare in differenti contesti

    OpenAIRE

    De Mori, Arianna

    2016-01-01

    Elemento centrale della presente tesi dottorale è il costrutto di perspective taking, definibile come l’abilità, emergente nei bambini intorno a 4-5 anni, di assumere la prospettiva altrui secondo tre differenti dimensioni: emotiva, cognitiva e percettiva (Bonino, Lo Coco, Tani, 1998; Moll e Meltzoff, 2011). Dalla letteratura emerge come il perspective taking, in quanto abilità di comprensione sociale, rivesta un ruolo adattivo e sia fondamentale per lo sviluppo, non solo intellettivo, ma anc...

  7. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  8. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  9. Cenni di psicologia aziendale: l'ansia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Carlini

    2005-12-01

    Full Text Available L’ansia colpisce tutte le persone, ad ogni livello e grado di impegno, in quantità progressivamente maggiori, rispetto gli ultimi anni. Può assumere forme personali come collettive, ma questo particolare cambia poco il livello di sofferenza che produce e trova le sue radici nel lavoro come nei rapporti affettivi. Tutti gli ambienti ne denunciano la presenza, ma le soluzioni scarseggiano, perché gli stessi quadri, intermedi o dirigenti che siano, pur soffrendone, non hanno sviluppato alcuna strategia tesa al contenimento del fenomeno; anzi, in epoca di tagli al bilancio, il fattore umano spesso è confuso con gli elementi di costo anziché di risorse aziendali. L’argomento, quindi, non è scelto a caso. Cosa fare sapendo che l’efficienza del personale scade in presenza di livelli sempre più alti di ansia? In pratica, avviene che l’azienda paga in minore efficienza, il lavoro della sue gente, perché la lucidità ne viene offuscata. Questo avviene sia nel phots dell’ imprenditore, che soffre l’assenza di scenari, come dei venditori che non mantengono le performance, i quadri che non reggono il budget, ed infine il personale, tutto, privato di coinvolgimenti nella ‘mission’ aziendale. Studiare strategie alternative all’ansia, significa quindi non solo lavorare meglio per se stessi ed impiegare il personale con efficienza, ma anche abbattere i costi invisibili che gravano sul bilancio.

  10. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  11. Modifying and Pilot Testing the Pap Smear Belief Questionnaire

    OpenAIRE

    Kelly Ackerson; Lisa Stines Doane; Robert McNutt; Yuanyuan Shao

    2014-01-01

    This study is a report on modifications and pilot testing of a measurement tool to predict Pap testing based on the Interaction Model of Client Health Behavior. Women have been found to avoid routine cervical cancer screening (CCS) due to personal influencing factors. For this study, the Pap Smear Belief Questionnaire (PSBQ) was modified by adding items and evaluated through content validity index (CVI = .89) and cogni...

  12. Storie di piante, di ricerca e di persone nella rappresentazione documentaristica e audiovisiva contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Testa

    2013-11-01

    Full Text Available E’ noto che, ben prima dell’esordio con le pubbliche proiezioni del 28 dicembre 1895 aParigi, il cinema aveva già mosso i suoi primi passi. A dispetto di una storia che l’haconsacrato ai più come mezzo di intrattenimento, quei primi passi erano all’insegnadel supporto alla ricerca scientifica. Il capitolo più conosciuto di questa pre-storia èforse quello degli studi sulla dinamica delle zampe di un cavallo in corsa che ha fatto lafortuna del fotografo Eadweard J. Muybridge e ha persino guadagnato una copertinadi Scientific American nell’ottobre 1878. Ma dall’astronomia alla fisiologia, dallamedicina alla matematica gli esempi non si contano. In botanica, a cavallo tra ‘800 e‘900, Wilhelm Pfeffer in Germania applicò per la prima volta la ripresa intervallata allostudio delle piante: è così che movimenti difficilmente percepibili dall’occhio umanopotevano essere osservati e, soprattutto, registrati. In pochi istanti si rivelava all’occhiodello studioso la storia – lunga giorni, mesi, anni – della crescita di una pianta.

  13. The "Annie hypothesis": did the death of his daughter cause Darwin to "give up Christianity"?

    Science.gov (United States)

    Van Wyhe, John; Pallen, Mark J

    2012-01-01

    This article examines one of the most widely believed episodes in the life of Charles Darwin, that the death of his daughter Annie in 1851 caused the end of Darwin's belief in Christianity, and according to some versions, ended his attendance of church on Sundays. This hypothesis, it is argued, is commonly treated as a straightforward true account of Darwin's life, yet there is little or no supporting evidence. Furthermore, we argue, there is sufficient evidence that Darwin's loss of faith occurred before Annie's death.

  14. El uso del color. Variaciones en los tejidos de Anni Albers

    OpenAIRE

    Toral, Ana

    2016-01-01

    [EN] The concept of ‘variation’ described by Josef Albers for the development of his educational methodology and extended in his reference work Interaction of color, shows a ligature to the construction process of Anni Albers’ textile reticle. It is a rigid support where it turns out physically impossible to mix colours. It is for this reason that Anni Albers research on weaving color is realized from highly stimulant resources [ES] El concepto de ‘variación’ descrito por Josef Albers para...

  15. Kunst als kontemplativer Raum. Das künstlerische Werk der Anni Albers

    OpenAIRE

    Ardjah, Melanie

    2011-01-01

    Die Künstlerin Anni Albers wird in der Forschung im allgemeinen dem Bereich der Textilkunst zugeordnet, obwohl ihr künstlerisches Schaffen weit darüber hinaus von Bedeutung ist. Findet sie in der Literatur Erwähnung, dann im Kontext des Bauhauses und der dort ansässigen Webereiwerkstatt. Erst durch ihre Emigration in die USA konnte dort eine Rezeption ihres Werkes einsetzen, die Anni Albers in einen komplexeren Zusammenhang stellt. Ihre künstlerische Position umfassend in seiner Bedeutung dar...

  16. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  17. La riproduzione fotografica dell'Ottateuco di Smirne dal fondo di Antonio Muñoz presso la Fondazione Federico Zeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calanna

    2013-10-01

    Full Text Available L’oggetto di studio di questo contributo è la riproduzione fotografica dell’Ottateuco di Smirne, codice miniato del XII secolo di scuola costantinopolitana, distrutto da un incendio nel 1922 durante la guerra greco-turca. Fino ad allora l’antico codice era conservato all’interno della Biblioteca della Scuola Evangelica di Smirne, l’attuale Izmir. Presso la Fondazione Federico Zeri di Bologna si conserva l’unica riproduzione fotografica integrale delle miniature del codice finora conosciuta. Le 329 fotografie sono giunte nella Fototeca grazie ad Antonio Muñoz (1884-1960 che le dona al cugino Federico Zeri (1921-1998 intorno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Muñoz, noto storico dell’arte romano, studia per molti anni la miniatura bizantina e altomedievale, sia in Italia che nei paesi del Mediterraneo. Durante i suoi soggiorni a Istanbul ha la possibilità di consultare gli antichi codici conservati presso la Biblioteca del Serraglio. Proprio in virtù delle sue conoscenze in materia, nel 1905 collabora con il suo maestro Adolfo Venturi alla realizzazione della mostra italo-bizantina di Grottaferrata, prima esposizione europea interamente dedicata a opere e manufatti bizantini. Muñoz negli anni raccoglie un numero cospicuo di immagini (circa 2.500, che conserva nella sua fototeca privata. I suoi studi si concentrano anche sulle fotografie dell’Ottateuco di Smirne, lo dimostrano le numerose annotazioni manoscritte sul retro delle immagini e sui supporti cartacei che le contengono. Mediante questo contributo mi propongo di confrontarle con le fotografie dell’Ottateuco pubblicate nel 1909 da Dirk Christiaan Hesseling, facendo emergere analogie e differenze.

  18. Cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2, PAP2d, with two different transcripts PAP2d_v1 and PAP2d_v2.

    Science.gov (United States)

    Sun, Liyun; Gu, Shaohua; Sun, Yaqiong; Zheng, Dan; Wu, Qihan; Li, Xin; Dai, Jianfeng; Dai, Jianliang; Ji, Chaoneng; Xie, Yi; Mao, Yumin

    2005-04-01

    This study reports the cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2 isoform cDNAs (PAP2d) from the foetal brain cDNA library. The PAP2d gene is localized on chromosome 1p21.3. It contains six exons and spans 112 kb of the genomic DNA. By large-scale cDNA sequencing we found two splice variants of PAP2d, PAP2d_v1 and PAP2d_v2. The PAP2d_v1 cDNA is 1722 bp in length and spans an open reading frame from nucleotide 56 to 1021, encoding a 321aa protein. The PAP2d_v2 cDNA is 1707 bp in length encoding a 316aa protein from nucleotide 56-1006. The PAP2d_v1 cDNA is 15 bp longer than the PAP2d_v2 cDNA in the terminal of the fifth exon and it creates different ORF. Both of the proteins contain a well-conserved PAP2 motif. The PAP2d_v1 is mainly expressed in human brain, lung, kidney, testis and colon, while PAP2d_v2 is restricted to human placenta, skeletal muscle, and kidney. The two splice variants are co-expressed only in kidney.

  19. Le leggi di W. Georges Perec, utopia e memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Marfè

    2012-04-01

    Full Text Available Come può il racconto di un’immaginaria società basata sulle leggi della competizione sportiva rivelarsi, a distanza di anni, un’allegoria dell’universo concentrazionario? Cosa rende i disegni di questa improbabile utopia, tracciati in chissà quale remoto angolo di giovinezza, gli objets trouvés intorno ai quali l’autore rielabora il trauma della morte dei genitori e la storia della Shoah? Forse il modo migliore per accostarsi al segreto di W ou le souvenir d’enfance (1975 di Georges Perec è quello di considerarlo una parabola della legge. Il libro affronta infatti le numerose declinazioni che può assumere l’idea di norma: legge della società, contrainte della scrittura, regola della memoria. La presente analisi intende delineare come queste corrispondenze metatestuali forniscano a Perec il modo di circuire di parole un’assenza. W riflette sull’impossibile desiderio della scrittura di inquadrare l’esperienza in un ordine stabile, e sul sottile rapporto che, nonostante tutto, continua a legare mondo scritto e mondo non scritto. Mentre la ricerca di Perec si va arenando contro il trauma irrisolvibile dell’infanzia, una bizzarra fantasia giovanile svela, come uno specchio, inattesi riflessi di un passato altrimenti irrecuperabile. 

  20. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  1. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  2. Studio di prevalenza sulle micosi otorinolaringoiatriche in un campione di immigrati in Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Iatta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: i continui flussi migratori in Puglia hanno posto una serie di problemi sul piano sanitario, inizialmente limitati alla gestione dell’emergenza ma subito estesi alla sorveglianza epidemiologica per la prevenzione di patologie infettive che possono essere importate da queste popolazioni. In tale ambito è stata condotta un’indagine anche sulla presenza di miceti che colonizzano il distretto otorinolaringoiatrico, con particolare riferimento ai funghi dimorfi, recentemente segnalati anche in Medio Oriente ma normalmente endemici in America e Africa.

    Metodi: l’indagine è stata condotta su un campione di 297 Kurdi, sbarcati ad Otranto (LE, maschi, età 15 - 35 anni (media 23 anni. Ciascun soggetto è stato sottoposto ad una visita otorinolaringoiatrica e al prelievo, mediante tampone sterile, del secreto orofaringeo, nasale e auricolare, per la ricerca di lieviti, muffe e funghi dimorfi.

    Risultati: dei 297 soggetti esaminati, 70 (23.6% sono risultati positivi per miceti (45 lieviti, 25 muffe di cui 36 (51.4% in sede nasale, 30 (42.9% in sede orofaringea e 4 (5.7% in sede auricolare. Tra i lieviti, Candida albicans è risultata la specie più frequente (66.7%, isolata esclusivamente a livello orofaringeo; tra le muffe Penicillium spp. (56% riscontrato solo a livello nasale. La ricerca di funghi dimorfi è risultata negativa.

    Conclusioni: la prevalente colonizzazione di muffe a livello nasale e di lieviti a livello orofaringeo conferma la sede di elezione da parte di questi microrganismi. Tuttavia, è interessante sottolineare che in sede nasale il genere Penicillium è risultato predominante rispetto al genere Aspergillus, contrariamente ai dati di letteratura. Inoltre, i funghi dimorfi non sono stati mai isolati anche se l’area geografica di provenienza è stata introdotta tra quelle endemiche per questi miceti. In conclusione, la nostra

  3. Edizione digitale di fonti diplomatiche: esperienze, modelli testuali, priorità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ansani

    2006-12-01

    Full Text Available L'impiego di standard digitali per la codifica testuale (per esempio XML o TEI ha realmente significato un progresso nel metodo scientifico e nell'edizione dei documenti diplomatici? Negli ultimi anni è cresciuta al riguardo una certa fiducia, soprattutto fra i giovani studiosi, ma la concreta pratica delle edizioni e la relativa progettazione non pare abbia finora mantenuto le promesse. In questo contributo sono fissati alcuni punti circa il contesto e la specificità di questo tipo di documentazione, allo scopo di restituire una corretta dimensione al significato e all'utilità delle edizioni digitali.

  4. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  5. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sterlecchini

    2011-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005, attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri personaggi, e illustra il complesso ruolo che gioca la città di Londra nell’esperienza della protagonista.

  6. Ruolo delle metodiche avanzate di Imaging nel follow-up del cancro del retto extraperitoneale

    OpenAIRE

    Calogero, Armando

    2011-01-01

    Il carcinoma o cancro del retto è un tumore maligno che rappresenta il 30-35% di tutti i tumori del grosso intestino che a loro volta rappresentano il 10% di tutti i cancri. L'80% dei pazienti con CRC presenta una malattia suscettibile di intervento chirurgico curativo (R0) . Purtroppo,circa il 40% di questi pazienti svilupperà una recidiva, soprattutto entro i primi tre anni. Per il cancro del retto,soprattutto in quello del retto extraperitoneale la recidiva pelvica rimane un problema s...

  7. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  8. Le città bombardate: un percorso su fonti d’archivio, diari e testimonianze. Un’esperienza di storia sul territorio

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2010-01-01

    Il Laboratorio per la ricerca e la didattica della storia, costituito nel 2002 presso il CIRD dell’Università degli Studi di Udine, negli ultimi anni ha costituito per gli insegnanti delle scuole secondarie della città un luogo di sperimentazione della didattica della storia del Novecento. Attraverso un rapporto collaborativo con i docenti dell’Università, essi hanno cercato nuovi modi per promuovere la didattica della storia. Insegnare storia contemporanea in una regione di frontiera è un te...

  9. Effect of Physician Gender on Demand for Pap Tests

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tsui-Fang Lin

    2014-01-01

    Full Text Available People’s demand for preventive medical care is one type of investment in health. The aim of this paper is to examine women’s demand for secondary prevention in Taiwan, focusing on the role a physician’s gender plays in women’s inclination to undergo Pap tests. Our estimation results show that regional ratio of female doctors has a positive and significant effect on utilization of Pap tests for the full sample and for women aged below 30. In addition, doctor’s gender matters only in utilization of Pap tests not in other types of preventive healthcare services in Taiwan. We suggest that the government may consider liberalizing medical laws to make it legal for trained female nurses or nurse practitioners to perform Pap tests in order to encourage the utilization of Pap tests, especially in rural and mountain areas. The government may also consider subsidizing the use of cervical cancer vaccines to help females prevent cervical cancer.

  10. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  11. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  12. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  13. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  14. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  15. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  16. Condividere saperi per cambiare il mondo: il lavoro di rete contro la violenza verso le donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosa Lotti

    2014-04-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  17. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  18. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  19. Dalla parola all'immagine: il linguaggio della critica d'arte: Per la traduzione di una "traduzione"

    OpenAIRE

    De Martin, Maria Pia

    1994-01-01

    Negli ultimi decenni i musei e le gallerie d'arte di tutta Europa hanno visto crescere continuamente l'afflusso dei visitatori: basti pensare alle grandi mostre degli ultimi anni e alle interminabili code per accedervi (per esempio Kandinsky a Parigi e a Milano nel 1985). Laddove, in passato, la fruizione delle opere d'arte era limitata ad una stretta cerchia di persone, esse sembrano aver risvegliato oggi l'interesse del grande pubblico. Insieme all'interesse generale cres...

  20. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  1. Annie Lechenet. Jefferson-Madison, Un débat sur la République.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Jeanne Rossignol

    2006-04-01

    Full Text Available Annie Léchenet est une philosophe, auteure d’une thèse sur la citoyenneté chez Thomas Jefferson. Pour cet ouvrage au format imposé (128 pages, les PUF lui ont confié la mission plus ambitieuse encore consistant à présenter les idées de Jefferson et de Madison. L’angle choisi est plutôt original : alors qu’il est de tradition d’associer les deux hommes, fondateurs du parti démocrate-républicain dans les années 1790, puis proches collaborateurs politiques tout le reste de leur existence, Annie...

  2. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  3. Cytological patterns of cervical pap smears with histopathological correlation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bhagya Lakshmi Atla

    2015-08-01

    Conclusion: Pap smear is simple, inexpensive and can be performed in the outpatient department. Hence, it should be recommended routinely as a method of improving reproductive health, early detection of premalignant and malignant cervical lesions. [Int J Res Med Sci 2015; 3(8.000: 1911-1916

  4. Missed Opportunities for Health Education on Pap Smears in Peru

    Science.gov (United States)

    Bayer, Angela M.; Nussbaum, Lauren; Cabrera, Lilia; Paz-Soldan, Valerie A.

    2011-01-01

    Despite cervical cancer being one of the leading causes of cancer-related deaths among women in Peru, cervical Pap smear coverage is low. This article uses findings from 185 direct clinician observations in four cities of Peru (representing the capital and each of the three main geographic regions of the country) to assess missed opportunities for…

  5. Continuous stress-induced dopamine dysregulation augments PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the pituitary gland

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Konishi, Hiroyuki, E-mail: konishi@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Ogawa, Tokiko, E-mail: togawa@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Kawahara, Shinichi, E-mail: kawahara@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Matsumoto, Sakiko, E-mail: s-matsumoto@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Kiyama, Hiroshi, E-mail: kiyama@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan)

    2011-04-01

    Research highlights: {yields} We focused on the rat pituitary intermediate lobe (IL) under continuous stress (CS). {yields} CS induced PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the IL. {yields} This gene induction was triggered by CS-related dopamine dysregulation. {yields} PAP-I and PAP-II may sustain homeostasis of the IL under CS. -- Abstract: Under continuous stress (CS) in rats, melanotrophs, the predominant cell-type in the intermediate lobe (IL) of the pituitary, are hyperactivated to secrete {alpha}-melanocyte-stimulating hormone and thereafter degenerate. Although these phenomena are drastic, the molecular mechanisms underlying the cellular changes are mostly unknown. In this study, we focused on the pancreatitis-associated protein (PAP) family members of the secretory lectins and characterized their expression in the IL of CS model rats because we had identified two members of this family as up-regulated genes in our previous microarray analysis. RT-PCR and histological studies demonstrated that prominent PAP-I and PAP-II expression was induced in melanotrophs in the early stages of CS, while another family member, PAP-III, was not expressed. We further examined the regulatory mechanisms of PAP-I and PAP-II expression and revealed that both were induced by the decreased dopamine levels in the IL under CS. Because the PAP family members are implicated in cell survival and proliferation, PAP-I and PAP-II secreted from melanotrophs may function to sustain homeostasis of the IL under CS conditions in an autocrine or a paracrine manner.

  6. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Cardinale

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessico e semantica; e. testualità e retorica somministrate agli studenti partecipanti e i risultati ottenuti. In appendice vengono riportare le prove di ciascuna delle tre fasi in cui le Olimpiadi nazionali di lingua italiana si sono svolte.     2011 national italian language olympics This article presents the latest edition of the National Italian Language Olympics for all school levels, promoted by the MUIR, the Municipality of Florence, the Accademia della Crusca, the University of Florence, on occasion of the celebration of the 150th anniversary of the Unification of Italy.  The article recounts the diverse institutional, regional and national phases.  The tests regarded five areas: spelling and phonetics, morphology and word formation, syntax, lexis and semantics, textuality and rhetoric. Finally the results are discussed. The appendix includes the tests for each of the three phases of the National Italian Language Olympics.

  7. Infezione da Borrelia burgdorferi: descrizione di un caso clinico atipico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gino Ciarrocchi

    2005-06-01

    Full Text Available La borreliosi o Malattia di Lyme (ML è una malattia infettiva multisistemica causata da una spirocheta, Borrelia burgdorferi, trasmessa dal morso di una zecca del genere Ixodes.Viene descritto il caso clinico di una ragazza di venti anni. In un soggiorno estivo sul Monte Amiata, in Toscana, la giovane notò un arrossamento della pelle al fianco sinistro del corpo. Non osservò presenza della zecca nella zona di presumibile inoculo, da cui si sviluppò un eritema migrante (EM ad andamento centrifugo, fino a raggiungere un diametro di circa 10 centimetri. Nei giorni successivi e durante il follow up non sono mai comparsi sintomi collaterali generali riferibili ad astenia, febbricola, artralgie, malessere, né a carico di organi bersaglio. Dopo circa due settimane, persistendo l’EM, sono stati eseguiti esami sierologici specifici per Borrelia burgdorferi. Al riscontro positivo dei test ELISA e western-blot IgG e IgM, il clnico ha prescritto terapia antibiotica a base di Amoxicillina 2g/die per 20 giorni.Dopo 8-10 giorni di terapia è avvenuta la scomparsa completa dell’eritema. Viene mostrato l’andamento dei test sierologici al momento della diagnosi e durante il follow up, per un periodo di circa cinque mesi.

  8. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  9. Power marketing; Il commercio di elettricita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sioshansi, F.P. [Convector Consulting NA Inc., Menlo Park, CA (United States); Altman, A.M. [EPRI, Palo Alto, CA (United States)

    1998-12-01

    One of the most significant developments in the US electric power industry in recent years has been the phenomenal growth of power marketing. What was barely a blimp on the radar screen in 1992 has turned out to be a jumbo jet. This article explains what is power marketing who are power marketers, what role play these players and what will be their longer-term impact on the traditional industry. [Italiano] Lo straordinario sviluppo del commercio di elettricita` negli ultimi anni e` uno dei fenomeni piu` significativi del mercato elettrico degli Stati Uniti. Cio` che nel 1992 appariva sugli schermi radar come un piccolo dirigibile si e` trasformato in un jumbo jet. Questo articolo illustra cos`e` il commercio di elettricita`, chi sono i power marketers e che ruolo hanno, quale potra` essere l`impatto delle loro attivita` sull`industria tradizionale nel piu` lungo periodo.

  10. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  11. Innovazione nel patrimonio dei fari italiani. Un progetto di conservazione e uso sostenibile per la “luce” sarda di Capo Spartivento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo vuole documentare la riqualificazione del faro di Capo Spartivento in Sardegna che da area militare diventa un hotel di lusso a cinque stelle, da parte dello Studio dal Molin di Cagliari. L’obiettivo prioritario è stato risanare, riqualificare (anche con l’uso della tecnologia ecocompatibile e ridisegnare la distribuzione degli interni e degli esterni, nel totale rispetto della tradizione mediterranea, conservandone il fascino classico di un faro mediterraneo che compie più di 142 anni, intervenendo con discrezione e stile, nella distribuzione interna ed esterna, sui materiali e sugli arredi. La rifunzionalizzazione del faro appare più che gradevole, confortevole, tecnologica, ecocompatibile e mediterraneo, capace di far dialogare passato e presente, perfettamente integrata con l’esterno.

  12. [Malattia di Marchiafava-Bignami con coinvolgimento della corteccia frontale e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici resistenti: un caso clinico].

    Science.gov (United States)

    Gramaglia, Carla; Feggi, Alessandro; Vecchi, Camilla; Di Marco, Sarah; Venesia, Alessandra; Delicato, Claudia; Chieppa, Nunzia; De Marchi, Fabiola; Cantello, Roberto; Zeppegno, Patrizia

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Descrivere il management di un paziente con malattia di Marchiafava-Bignami (MBD) associata a lesioni frontali corticali, senza sintomi specifici al primo accesso in Pronto Soccorso, e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici atipici. Metodi. Descriviamo il caso di un paziente di 44 anni con storia di abuso cronico di alcol, a cui è stata diagnosticata la MBD. Risultati. La risonanza magnetica ha evidenziato lesioni nello splenio e corpo del corpo calloso e lesioni bilaterali della corteccia frontale. Il paziente ha sviluppato sintomi psichiatrici atipici a insorgenza tardiva, che sono risultati essere resistenti alle terapie farmacologiche impostate. Discussione. Il caso che descriviamo sembra supportare le attuali, ma ancora scarse evidenze che descrivono il coinvolgimento corticale nella MBD, suggerendone l'associazione con una prognosi peggiore. I sintomi psichiatrici possono risultare difficili da trattare a causa della resistenza alle terapie. Conclusione. Il coinvolgimento di psichiatri, radiologi e neurologi secondo un approccio di consultazione-liaison si è dimostrato di fondamentale importanza per la diagnosi e l'impostazione della terapia adeguata al paziente.

  13. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  14. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  15. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  16. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  17. Comparative genetic analysis of Arabidopsis purple acid phosphatases AtPAP10, AtPAP12, and AtPAP26 provides new insights into their roles in plant adaptation to phosphate deprivation

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Liangsheng Wang; Shan Lu; Ye Zhang; Zheng Li; Xiaoqiu Du; Dong Liu

    2014-01-01

    Induction and secretion of acid phosphatases (APases) is thought to be an adaptive mechanism that helps plants survive and grow under phosphate (Pi) deprivation. In Arabidopsis, there are 29 purple acid phosphatase (AtPAP) genes. To systematical y investigate the roles of different AtPAPs, we first identified knockout or knock-down T-DNA lines for al 29 AtPAP genes. Using these atpap mutants combined with in-gel and quantitative APase enzyme assays, we demonstrated that AtPAP12 and AtPAP26 are two major intracellular and secreted APases in Arabidopsis while AtPAP10 is mainly a secreted APase. On Pi-deficient (P-) medium or P-medium supplemented with the organophosphates ADP and fructose-6-phosphate (Fru-6-P), growth of atpap10 was significantly reduced whereas growth of atpap12 was only moderately reduced, and growth of atpap26 was nearly equal to that of the wild type (WT). Overexpression of the AtPAP12 or AtPAP26 gene, however, caused plants to grow better on P-or P- medium supplemented with ADP or Fru-6-P. Interest-ingly, Pi levels are essential y the same for the WT and overexpressing lines, although these two types of plants have significantly different growth phenotypes. These results suggest that the APases may have other roles besides enhancing internal Pi recycling or releasing Pi from external organophosphates for plant uptake.

  18. La vulnerabilità finanziaria: un’analisi per classi di reddito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Acciari

    2014-12-01

    Full Text Available In questo lavoro, mediante l’utilizzo di un ampio campione di individui tra i 25 e i 54 anni, si analizza la partecipazione al mercato del credito e la vulnerabilità finanziaria per classe di reddito tra il 2005 e il 2011. Nel periodo considerato la percentuale di individui che detenevano un debito di almeno 75 mila euro è aumentata, prevalentemente per il rallentamento del ritmo di rimborso del debito. La dinamica è stata eterogenea tra le classi di reddito: i nuovi indebitati appartenevano prevalentemente ai decili di reddito più elevati; il rallentamento nel ritmo di rimborso è stato più accentuato per le fasce di reddito medie e basse. Nel periodo sono aumentate le difficoltà nel pagamento del debito: i tassi di anomalia nel quintile più povero della popolazione erano 10 volte più elevati di quelli nel quintile più ricco; tale divario si è ampliato con la crisi. Nostre stime mostrano che l’instabilità del reddito accresce significativamente l’insorgenza di difficoltà finanziarie. Tuttavia, l’elevata concentrazione del debito presso le classi di reddito più ricche ha contribuito a contenere la rischiosità complessiva.

  19. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  20. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  1. Cytomorphology of unusual infectious entities in the Pap test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walid E Khalbuss

    2012-01-01

    Full Text Available Rare entities in the Pap test, including neoplastic and non-neoplastic conditions, pose challenges due to their infrequent occurrence in the daily practice of cytology. Furthermore, these conditions give rise to important diagnostic pitfalls. Infections such as tuberculosis cervicitis may be erroneously diagnosed as carcinoma, whereas others, such as schistosomiasis, are associated with squamous cell carcinoma. These cases include granuloma inguinale (donovanosis, tuberculosis, coccidioidomycosis, schistosomiasis, taeniasis, and molluscum contagiosum diagnosed in Pap tests. Granuloma inguinale shows histiocytes that contain intracytoplasmic bacteria (Donovan bodies. Tuberculosis is characterized by necrotizing granulomatous inflammation with Langhans-multinucleated giant cells. Coccidioidomycosis may show large intact or ruptured fungal spherules associated with endospores. Schistosoma haematobium is diagnosed by finding characteristic ova with a terminal spine. Molluscum contagiosum is characterized by the appearance of squamous cells with molluscum bodies. This article reviews the cytomorphology of selected rare infections and focuses on their cytomorphology, differential diagnosis, and role of ancillary diagnostic studies.

  2. Atti del convegno "Questioni di storia inglese tra Cinque e Seicento: cultura, politica e religione", (Scuola Normale Superiore di Pisa, 11-12 aprile 2002, a cura di Stefano Villani, Stefania Tutino, Chiara Franceschini.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Villani

    2003-01-01

    Full Text Available Mario Rosa, Introduzione. Paolo Cristofolini, Ricordo di un amico. Daniela Bianchi, L'intero libro di Dio, chiamato Bibbia. Alle origini dell'identità puritana. Ginevra Crosignani, Thomas Wright, i suoi scritti ritrovati e il dibattito con Robert Parsons, S. J., sulla partecipazione al servizio e al sermone anglicano. Stefania Tutino, Thomas Pounde, Andrew Willet e la questione cattolica all'inizio del regno di Giacomo I. Chiara Franceschini, Nostalgie di un esule. Note su Giacomo Castelvetro (1546-1616. Eleonora Belligni, Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione romana e Giacomo I: nuove prospettive storiografiche dopo Cantimori. Mauro Simonazzi, La melanconia nell'Inghilterra moderna: Edward Jorden, Timothie Bright e Thomas Adams. Mario Caricchio, Giles Calvert, un "editore d'area" nella rivoluzione inglese. Stefano Villani, "Una piccola epitome di Inghilterra". La comunità inglese di Livorno negli anni di Ferdinando II: questioni religiose e politiche. Luisa Simonutti, William Popple e William Penn. Dalla libertà di coscienza alle libertà civili. Giovanni Tarantino, Libertà di coscienza, 'aritmetica politica' e interesse nazionale: le ragioni economiche della tolleranza nel regno di Giacomo II Stuart. Guglielmo Sanna, Contrattualismo e obbedienza politica nella cultura anglicana degli inizi del Settecento. Dario Pfanner, Charles Blount (1654-1693: la voce di un libero pensatore nella Londra di fine Seicento. Tomaso Cavallo, Aggressore dell'umanità e apologeta della tirannide? L'Hobbes degli enciclopedisti.

  3. Mammography and pap smear use by older rural women.

    OpenAIRE

    Ives, D G; Lave, J R; Traven, N D; Schulz, R.; Kuller, L.H. (Lewis H.)

    1996-01-01

    OBJECTIVE. To compare the characteristics of older women who did and did not have screening mammograms and Pap smears during the first two years both services were a Medicare Part B benefit. METHODS. A prospective study was conducted in five rural Pennsylvania counties of 2205 female community-dwelling Medicare Part B beneficiaries who volunteered to participate in a Medicare prevention demonstration project. The baseline health risk appraisal included information on demographics, insurance s...

  4. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  5. 45株尿道致病性大肠埃希菌papA和papG基因分型研究%Study on the papA and papG genotyping of 45 uropathogenic Escherichia coil strains

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    张敬平; 吴庆刚; 陈锦英; 郑明寰; 钮伟民; 尤凤兴; 姜永

    2008-01-01

    大肠埃希菌是尿路感染的主要致病菌,其中85%以上的菌株具有P菌毛,后者可特异性黏附、定植入泌尿道上皮细胞引起尿道上行性感染,这类菌称为尿道致病性大肠埃希菌(Uropathogenic E.coli,UPEC)。P菌毛尖端PapG黏附素是UPEC黏附定植尿道的关键因子,PapG依其受体结合特异性不同分为Ⅰ、Ⅱ型。P菌毛蛋白总量的99.9%是PapA(F抗原),是UPEC血清学分型的基础,现共发现11个血清型,

  6. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  7. L’atlante come raccolta del sapere Nascita di un nuovo mezzo di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Mangani

    2006-04-01

    Full Text Available Nei primi anni del XVI secolo ci fu chi tentò di tradurre nel nuovo linguaggio rinascimentale, fatto di figure classichee di passione per la magia, il modello enciclopedico medievale. Chi si impegnò in questa impresa furono soprattutto i teorici dei cosidetti “teatri del mondo”. Mentre si smantellava, insieme all’insegnamento monastico, la vecchia architettura medievale che costruiva il sapere intorno alla figura della Teologia, i teorici dei teatri del mondo come Giulio Camillo (1480ca-1544, autore del libro L’Idea del teatro, 1550 cercavano di ricostruire una architettura nuova, ispirata alla cosidetta Tradizione Ermetica (che sosteneva una presunta continuità, un travaso dai saperi magici e religiosi egiziani, attraverso la tradizione mosaica e la filosofia platonica, nel Cristianesimo, capace di consentire l’accesso alle informazioni in modo dinamico, di comprendere nello stesso tempo il mondo e le sue leggi costitutive.

  8. Archeologia e storia del cantiere di costruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2002-12-01

    Full Text Available The history of architecture, for more than two centuries, has tried to understand the buildings using written sources, reaching in this way an outstanding specialisation.The very most recent building archaeology is trying to make the built heritage itself speak about its history, even that of the construction site.The archaeological data (stratigraphic sequences, archaeological dating, materials and building techniques, put in dialogue with the archaeometric data (natural watches; characteristics, provenience and preciousness of the materials and following the rules of the “cultura materiale” - material culture - (empirical way of doing apprehension and transmission, allow us to begin the study of the builders choices, their possibilities and their motivations (archaeological critic. At this point, the research makes a real qualitative and quantitative jump if we read again, with an archaeological eye, all the written data coming from tenders, public permissions, construction site computations and from the ancient estimations and appraisals.La storia dell’architettura per più di duecento anni ha cercato di capire la costruzione attraverso le fonti scritte, raggiungendo in ciò una notevole specializzazione. La assai più recente archeologia dell’architettura sta cercando di far parlare il costruito stesso sulla sua storia, ivi compresa quella del cantiere di costruzione. I dati archeologici (sequenze stratigrafiche, datazioni archeologiche, materiali e tecniche costruttive, fatti dialogare con i dati archeometrici (orologi naturali, provenienze, caratteristiche e rarità dei materiali, secondo le regole della cultura materiale (apprendimento e trasmissione del saper fare empirico, permettono di affrontare la conoscenza delle scelte effettuate dai costruttori, le loro possibilità e le loro motivazioni (critica archeologica. E’ a questo punto che la ricerca fa un vero salto di qualità e di quantità se si rileggono con l

  9. Il Cristoforo Colombo di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2013-12-01

    Full Text Available Nella monumentale edizione degli Scritti di Cristoforo Colombo Cesare De Lollis diede forse il suo contributo maggiore alla filologia testuale, con una notevole consapevolezza metodologica. Il volume su Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia può considerarsi un ottimo esempio di divulgazione culturale di alto livello, giocata su un delicato equilibrio tra ricostruzione storica e tendenza alla narrazione eroica. L’articolo indaga, attraverso la documentazione ufficiale e fonti epistolari inedite, il contesto culturale in cui vanno collocati tali studi (le celebrazioni per i quattrocento anni della scoperta dell’America e la posizione che essi occupano all’interno della multiforme produzione del filologo romanzo. Inoltre, sulla scorta di alcuni appunti di De Lollis al maestro Ernesto Monaci in cui sono riassunti gli aspetti piú importanti della sua edizione degli Scritti di Colombo, viene considerata con particolare attenzione l’edizione di alcuni testi che risulti particolarmente significativa a livello metodologico. Infine, si proverà a tracciare un bilancio degli studi colombiani di De Lollis.The most important De Lollis’ contribution to textual philology is probably his edition of Cristoforo Colombo’s Writings, in which he showed a great methodological consciousness. The book about Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia can be considered a good example of high-level cultural divulgation, based on a delicate balance between the historical reconstruction and the tendency to heroic narration. Using official documents and unpublished epistolary sources, the article explains the cultural context in which these studies must be collocated and the position they have in the various activity of the Romance philologist. Moreover, thanks to some notes sent by De Lollis to Ernesto Monaci, in which he summarized the main points of his Colombo’s edition, the article considers some important Colombo’s documents, whose

  10. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  11. PapA1 and PapA2 are acyltransferases essential for the biosynthesis of the Mycobacterium tuberculosis virulence factor sulfolipid-1.

    Science.gov (United States)

    Kumar, Pawan; Schelle, Michael W; Jain, Madhulika; Lin, Fiona L; Petzold, Christopher J; Leavell, Michael D; Leary, Julie A; Cox, Jeffery S; Bertozzi, Carolyn R

    2007-07-03

    Mycobacterium tuberculosis produces numerous exotic lipids that have been implicated as virulence determinants. One such glycolipid, Sulfolipid-1 (SL-1), consists of a trehalose-2-sulfate (T2S) core acylated with four lipid moieties. A diacylated intermediate in SL-1 biosynthesis, SL(1278), has been shown to activate the adaptive immune response in human patients. Although several proteins involved in SL-1 biosynthesis have been identified, the enzymes that acylate the T2S core to form SL(1278) and SL-1, and the biosynthetic order of these acylation reactions, are unknown. Here we demonstrate that PapA2 and PapA1 are responsible for the sequential acylation of T2S to form SL(1278) and are essential for SL-1 biosynthesis. In vitro, recombinant PapA2 converts T2S to 2'-palmitoyl T2S, and PapA1 further elaborates this newly identified SL-1 intermediate to an analog of SL(1278). Disruption of papA2 and papA1 in M. tuberculosis confirmed their essential role in SL-1 biosynthesis and their order of action. Finally, the Delta papA2 and Delta papA1 mutants were screened for virulence defects in a mouse model of infection. The loss of SL-1 (and SL(1278)) did not appear to affect bacterial replication or trafficking, suggesting that the functions of SL-1 are specific to human infection.

  12. Bambini e bambine narrano le loro relazioni di attaccamento in famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ongari

    2012-04-01

    Full Text Available La centralità del processo narrativo per la crescita identitaria è stata ribadita da diversi teorici dello sviluppo. Negli anni la ricerca psicologica e clinica hanno dedicato una crescente attenzione all'analisi delle rappresentazioni mentali che gli adulti e i bambini hanno delle loro relazioni interpersonali, attraverso l'applicazione di strumenti standardizzati di tipo narrativo. Un numero considerevole di questi studi sono basati sulla teoria dell'attaccamento. Le narrazioni dei bambini di età prescolare, se analizzate con misure che rilevano le rappresentazioni dell'attaccamento, consentono una migliore comprensione del loro mondo interno, altrimenti difficile da comunicare mediante altri canali espressivi. Così, a partire dal terzo anno di vita, le rappresentazioni infantili rispetto alla qualità delle relazioni interpersonali e rispetto a se stessi come soggetti sociali possono essere esplorate utilizzando l'Attachment Story Completion Task. Si tratta di una procedura composta da un compito di completamento narrativo attraverso il gioco simbolico con i pupazzi, che viene proposta individualmente al/la bambino/a in una situazione strutturata di osservazione videoregistrata. L'esaminatore, attraverso la manipolazione di una famiglia di pupazzi, introduce cinque tematiche attivanti il sistema dell'attaccamento del/la bambino/a (il succo rovesciato, la ferita al ginocchio, il mostro nella stanza, la partenza dei genitori, la riunione e gli/le chiede di concludere la storia attraverso la messa in scena. La codifica di ciascuna storia si basa sulla trascrizione integrale delle verbalizzazioni e dei comportamenti, comprese note relative all'espressione emotiva (posture, tono della voce, espressioni facciali e qualità della manipolazione dei pupazzi e dei materiali e consente di ottenere un'analisi qualitativa della sicurezza di attaccamento e delle performance narrative. Diversi Autori hanno rilevato significative differenze di genere

  13. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  14. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  15. Laboratorio di Comunicazione Militante: the disclosure of the media rhetoric

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2014-06-01

    Full Text Available Sul finire degli anni sessanta del Novecento si diffonde, anche in Italia, la consapevolezza della non obiettività dell'immagine, pure di quella fotografica. In particolare, molti artisti e fotografi dedicano le loro ricerche alla riflessione sulla retorica dell'immagine mediatica, che inizia ad essere percepita come un'arma a disposizione del sistema. In questo contesto si inseriscono le iniziative del Laboratorio di Comunicazione militante che, con esperienze ad ampio raggio, propone una analisi della comunicazione visiva volta a smascherarne manipolazioni e distorsioni. L' intervento si propone di illustrare, in sintesi, queste ricerche, le modalità con cui sono state condotte e gli esiti che hanno raggiunto.   

  16. Atlante project. A landscape planning and management; Progetto Atlante. Quadro di riferimento, analisi degli strumenti esistenti, implementazione metodologica e applicazione prototipale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baratozzi, L.; Cagnoli, P.; Filippi, N.; Gherardi, L.; Montaletti, V.; Poli, G.; Scarelli, M. [Regione Emilia-Romagna, Assessorato Territorio, Programmazione e Ambiente, Servizio Paesaggio, Parchi e Patrimonio Naturale, Bologna (Italy); Basili, M.; Battista, A.; Colonna, N.; Del Ciello, R.; Forni, A.; Olivetti, I.; Regina, P.; Zarlenga, F. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche della Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The Atlante Project applied in Emilia-Romagna region, has the objective in management of transformations in landscape, evaluating the sustainability of choice of programming. [Italian] Il progetto Atlante, si e' posto l'obiettivo di verificare la validita' delle Unita' di Paesaggio, come riferimento per una gestione delle trasformazioni del territorio, che permetta di anticipare la valutazione della sostenibilita' delle scelte della programmazione superando l'attuale prassi di verifica amministrativa a posteriori, che l'esperienza degli ultimi anni ha dimostrato non essere efficace.

  17. Nuovi strumenti di valutazione epidemiologica: indagine sullo stato di salute percepita da studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Nante

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: gli strumenti “soggettivi” di valutazione dello stato di salute appaiono sempre più utili per l’epidemiologia descrittiva di popolazioni e comunità. Il profilo di salute ottenuto con strumenti psicometrici è utilizzabile come analizzatore del bisogno assistenziale (e, conseguentemente, valutatore del risultato di interventi e attività sanitarie e si affianca ormai diffusamente alle più tradizionali misure “oggettive”.

    Obiettivo: descrivere il profilo di salute percepita dagli studenti e valutare il ruolo sullo stesso di alcune variabili.

    Materiali e Metodi: il questionario SF36 descrive lo stato di salute attraverso 8 domini, alcuni correlati con l’area fisica, altri con quella psicologica/sociale. Esso è stato distribuito a 380 studenti (179 esaminandi e 201 non esaminandi: 237 (62,4% femmine, 261 (68,7% non residenti nella provincia di Siena; età media 21 anni (range 18-41. Sono state calcolate le medie delle scale e confrontate con lo standard tramite il t test. Sono stati effettuati confronti per sesso, residenza e giorno di somministrazione del questionario (esame, non esame. Con il test del Chi quadrato si è verificato se le variabili sesso, età, residenza e giorno di somministrazione fossero associate alle 8 scale. Come standard di riferimento sono stati utilizzati i valori (fascia età 18-24 anni derivati da una indagine condotta dalla DOXA in Italia nel 1995 (progetto IQOLA. Risultati: le medie delle scale del campione risultano tutte inferiori a quelle della popolazione di riferimento; la differenza non è significativa (p›0,05. Le medie femminili presentano valori inferiori a quelle maschili in tutte le scale; le differenze sono significative (p‹0,05 eccetto che per Dolore Fisico. Le medie dei residenti risultano superiori o uguali a quelle dei non residenti (p›0,05. Le medie dei non esaminandi

  18. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  19. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  20. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  1. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  2. Il Salento che abbiamo attraversato: Rina Durante e Bruno Brancher, il racconto di due vite diverse sulle strade di terra d'Otranto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Melillo

    2015-07-01

    Full Text Available Rina Durante ha rappresentato il meglio della cultura meridionale, ne ha raccolto l’eredità e ne è stata tra le interpreti più acute. Abbiamo avuto l’onore della sua amicizia fraterna e solidale, conosciuto l’azzardo e la radicalità delle sue scelte di vita, la sua dolce timidezza e l’ardita padronanza e consapevolezza del suo ruolo: anni di discussioni, di confronto, di legame cementato da infuocati innamoramenti intellettuali per uno scrittore, un poeta, un regista, di accese ironie sui nostri caratteri, di scontri politici e furibondi litigi finiti in un abbraccio. Anche per Bruno Brancher, milanese di tutti e di nessuno, il ricordo si fa memoria per le sue mille improvvise e imprevedibili incursioni in terra salentina. Non era un uomo facile, anche se aveva dalla sua parte il puntiglio dell’innocenza tipica del ladro gentiluomo. Portava leggero il fardello di due vite in una: la prima segnata da una marginalità, fattasi a volte precariamente lussuosa con i proventi di furti e disarmanti rapine; l’altra con la faccia del redento, che con la scoperta della scrittura diventa cosciente di sé.

  3. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  4. Structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkylated phosphate ester surfactants present in industrial blends and in microwave popcorn bags

    DEFF Research Database (Denmark)

    Trier, Xenia; Juul Nielsen, Nikoline; Christensen, Jan H.

    2011-01-01

    Introduction In this study, we provide strategies for detecting and quantifying the structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkyl surfactants (PFAS) by mass spectrometry (MS). We specifically investigate polyfluorinated dialkylated phosphate ester surfactants (x:2/y:2 diPAPS, (F(CF2) x CH...

  5. Modifying and Pilot Testing the Pap Smear Belief Questionnaire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kelly Ackerson

    2014-12-01

    Full Text Available This study is a report on modifications and pilot testing of a measurement tool to predict Pap testing based on the Interaction Model of Client Health Behavior. Women have been found to avoid routine cervical cancer screening (CCS due to personal influencing factors. For this study, the Pap Smear Belief Questionnaire (PSBQ was modified by adding items and evaluated through content validity index (CVI = .89 and cognitive interviews (think-aloud protocol, resulting in a 31-item instrument with four subscales (Benefits, Barriers, Vulnerability, Experiences. Pilot testing the modified PSBQ was conducted at a local agency. Fifty-three women completed and returned the PSBQ, which had good internal consistency, with a Cronbach’s alpha coefficient of .81 (Benefits α = .51; Barriers α = .85; Vulnerability α = .78; Experiences α = .87. Test–retest reliability of the 31-item PSBQ was also good (.878. Univariate logistic regression indicated that the only significant predictor of seeking/avoiding routine screening by women’s background characteristics was social influence (p = .04. Subscales found to be significant predictors in Pap testing were Barriers (p = .003 and Gynecological Exam Experiences (p = .04. The refined 31-item PSBQ has good psychometric data supporting its use in predicting CCS. However, this research should be replicated in a larger sample enabling further validity and reliability testing of the PSBQ. Understanding women’s attitudes toward CCS will help health care providers, who deal with gynecological health, develop more effective screening programs and interventions facilitating better experiences for women contributing to an increase in routine screening.

  6. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  7. Does oral contraceptive pill increase the risk of abnormal Pap smear?

    OpenAIRE

    Fariba Binesh; Ali Akhavan; Azar Pirdehghan; Mahnoosh Davoodi

    2013-01-01

    Background: It is noted that oral contraceptive pills increase the risk of abnormal Pap smear but results have been inconsistent across the populations. Objective: This study aimed to evaluate the association between oral contraceptive pill (OCP) consumption and abnormal Pap smear in women who referred to Shahid Sadoughi and Madar hospitals in Yazd. Materials and Methods: A cross sectional descriptive study was carried out and a database of all Pap smear reports from 2009-2011 at Cytopa...

  8. Pap-smear Benchmark Data For Pattern Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jantzen, Jan; Norup, Jonas; Dounias, Georgios;

    2005-01-01

    This case study provides data and a baseline for comparing classification methods. The data consists of 917 images of Pap-smear cells, classified carefully by cyto-technicians and doctors. Each cell is described by 20 numerical features, and the cells fall into 7 classes. A basic data analysis...... includes scatter plots and linear classification results, in order to provide domain knowledge and lower bounds on the acceptable performance of future classifiers. Students and researchers can access the database on the Internet, and use it to test and compare their own classification methods....

  9. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  10. Adolescents with obstructive sleep apnea adhere poorly to positive airway pressure (PAP, but PAP users show improved attention and school performance.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dean W Beebe

    Full Text Available BACKGROUND: Obstructive Sleep Apnea (OSA is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determining whether PAP treatment improves daytime functioning among adolescents with OSA. METHODS: Self-reported academic grades, self- and parent-reported academic quality of life, and objectively-measured attention were assessed before and after PAP was clinically initiated in a sample of 13 obese adolescents with OSA, as well as 15 untreated obese Controls without OSA. Based on adherence data, the treated group was divided into PAP Users (n = 6 and Non-Adherent participants (n = 7. RESULTS: Though demographically similar, the three groups significantly differed in how their academic performance and attention scores changed from baseline to follow-up. Non-Adherent participants showed worsening functioning over time, while PAP Users showed stable or improved functioning, similar to controls. CONCLUSION: Although many adolescents prescribed PAP for OSA are non-adherent to the treatment, those who adhere to treatment can display improved attention and academic functioning.

  11. Paediatric ED BiPAP continuous quality improvement programme with patient analysis: 2005–2013

    Science.gov (United States)

    Abramo, Thomas; Williams, Abby; Mushtaq, Samaiya; Meredith, Mark; Sepaule, Rawle; Crossman, Kristen; Burney Jones, Cheryl; Godbold, Suzanne; Hu, Zhuopei; Nick, Todd

    2017-01-01

    Objective In paediatric moderate-to-severe asthmatics, there is significant bronchospasm, airway obstruction, air trapping causing severe hyperinflation with more positive intraplural pressure preventing passive air movement. These effects cause an increased respiratory rate (RR), less airflow and shortened inspiratory breath time. In certain asthmatics, aerosols are ineffective due to their inadequate ventilation. Bilevel positive airway pressure (BiPAP) in acute paediatric asthmatics can be an effective treatment. BiPAP works by unloading fatigued inspiratory muscles, a direct bronchodilation effect, offsetting intrinsic PEEP and recruiting collapsed alveoli that reduces the patient's work of breathing and achieves their total lung capacity quicker. Unfortunately, paediatric emergency department (PED) BiPAP is underused and quality analysis is non-existent. A PED BiPAP Continuous Quality Improvement Program (CQIP) from 2005 to 2013 was evaluated using descriptive analytics for the primary outcomes of usage, safety, BiPAP settings, therapeutics and patient disposition. Interventions PED BiPAP CQIP descriptive analytics. Setting Academic PED. Participants 1157 patients. Interventions A PED BiPAP CQIP from 2005 to 2013 for the usage, safety, BiPAP settings, therapeutic response parameters and patient disposition was evaluated using descriptive analytics. Primary and secondary outcomes Safety, usage, compliance, therapeutic response parameters, BiPAP settings and patient disposition. Results 1157 patients had excellent compliance without complications. Only 6 (0.5%) BiPAP patients were intubated. BiPAP median settings: IPAP 18 (16,20) cm H2O range 12–28; EPAP 8 cmH2O (8,8) range 6–10; inspiratory-to-expiratory time (I:E) ratio 1.75 (1.5,1.75). Pediatric Asthma Severity score and RR decreased (pcare units (PICU), 832 wards, with 52 of these PED ward patients were discharged home with only 2 hours of PED BiPAP with no returning to the PED within 72

  12. Rinaldo Küfferle e il mito di d'Annunzio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Pagani

    2014-07-01

    Full Text Available Questo contributo fa luce sul periodo di apprendistato della lingua italiana di Rinaldo Küfferle – svoltosi a Pontedera negli anni 1917-18 – durante il quale si consolida il suo mito per Gabriele d’Annunzio, di cui già aveva letto in patria molte opere in traduzione russa. Nel febbraio 1922 il giovane russo invia una toccante lettera al “divino maestro” al Vittoriale, unita a due suoi recenti componimenti poetici: raccontandogli la sua dolorosa vicenda di emigrazione e il suo fervido amore per la poesia, lo pone come guida letteraria in quella che sarà la sua feconda carriera di poeta, prosatore, librettista e traduttore.

  13. Le lingue italiana e albanese a scuola: a più di vent’anni dalle prime migrazionile prime migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Genesin

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Of all foreign students enrolled in Italian schools, the second largest group is formed by children of Albanian origin. This group is internally divided into immigrants of the second generation and those of the ‘generation one and a half’, all with different levels of knowledge of Italian, and of course, different needs. The teachers must keep in mind these different needs to successfully involve these children in lessons, and to improve their education. The author speaks about learning Italian as L1 by highlighting the importance of a positive approach towards the language of origin (in this case Albanian to ensure the cognitive and linguistic development of the student. A comparison is therefore made between the structures of Albanian and Italian, which will provide the teacher with a better understanding of the linguistic background of their students.

  14. Il cimitero la Verbena: cinquant’anni di violenza politica e sociale a Città del Guatemala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Grassi

    2011-10-01

    Full Text Available Starting from the ethnography of a specific place of Guatemala City – the cemetery of the barrio “la Verbena” – the paper will reconstruct the correlations that link the recent history of this country (marked by a civil war finished in 1996, after thirty-six years of conflicts with the actual explosion of social violence, which levels are actually among the highest in the world. The political and social violence of Guatemala embrace connections that have not been sufficiently investigated. The analysis of these connections is fundamental to understand some of the contemporary social dynamics affecting not only that country.

  15. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    OpenAIRE

    Giuliana Elena Garzone

    2012-01-01

    This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then...

  16. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Elena Garzone

    2012-10-01

    Full Text Available This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then thriving – merely exploited them for the superficial appeal they could have on the public at large, at a time when a rising wave of juvenilism and xenophily was sweeping the still largely parochial scene of contemporary Italian culture. Against this background, this study discusses the main strategies adopted in the translation of Dylan’s texts into Italian, focusing on two among his most popular songs, “Blowin’ in the Wind” and “Rainy Day Women 12 & 35”, and shows that the translation evidently gives more consideration to the recipients’ tastes and to the record industry’s marketing strategies than to the original message, which is altered and deprived of its potentially subversive ideological value, an alteration also made possible by the failure to abide by copyright laws (Dylan’s authorship is not even acknowledge on record labels. The analysis not only contributes to shedding light on the cultural value of Dylan’s early works in Italian contemporary culture, but also provides the opportunity to discuss the ideological potential of the translator’s work, which, requiring a whole sequence of decisions, inherently offers a high potential for (more or less inadvertent manipulation and ideological defusing.

  17. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  18. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  19. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  20. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  1. Reliance, déliance, liance: emergenza di tre nozioni sociologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcel Bolle De Bal

    2007-03-01

    Full Text Available Michel Maffesoli, grande seguace, utilizzatore e diffusore della nozione di «rileanza» mi ha chiesto, come padrino della stessa, di redigere un articolo di riferimento concernente la genesi e il contenuto di questo concetto a causa dell’attenzione crescente. Ciò facendo, pensava non soltanto ai suoi colleghi sociologi, ma soprattutto ai suoi studenti e discepoli portati a ricorrere all’uso di questo termine relativamente nuovo nell’armamentario della lingua sociologica. È ben volentieri che rispondo al suo amichevole ed insistente invito. Tenuto conto dei molteplici scambi che ho avuto a questo proposito nel corso degli anni, reputo indispensabile legare l’analisi del concetto di «rileanza» a quella degli altri due che le sono ontologicamente legati: «delianza» e «leanza ». In realtà - ciò può constatarsi dalla lettura cronologica dei miei scritti sull’argomento - la «ri-leanza» suppone l’esistenza preliminare di una «de-lianza» e questa uno stato di «pre-delianza» che definiamo allora come il fenomeno di «leanza», sequenza che tenterò di chiarire qui di seguito.

  2. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  3. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  4. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  5. Scritture patografiche a confronto: la nascita di un nuovo genere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosa Loddo

    2016-01-01

    Full Text Available Alla malattia la letteratura si è sempre interessata, tanto da farne un vero e proprio topos. Tuttavia, mai come nel corso del Novecento l'esperienza del patologico sembra aver creato un connubio così stretto con l'autobiografia. Raccontare la propria vita o riscriverla alla luce della malattia è diventata una pratica letteraria – e non solo – largamente diffusa, tanto da essere identificata con un neologismo creato appositamente per definirla, ovvero «patografia». Cercheremo pertanto di individuare le origini, le influenze e i tratti distintivi di questa categoria testuale, che si ipotizza costituire un nuovo genere. Il confronto tra le opere di Annie Ernaux, Christa Wolf e  Hervé Guibert permetterà infine di rilevare i contributi originali e quelli ampiamente condivisi nella concettualizzazione e nella narrazione di ciò che significa essere malati. Illness has always been easy to find in literature and indeed it has become a real topos. However, it is only in the XXth century that the illness experience has become an essential part of autobiography. Writing his own life or rewriting it after facing the disease is assumed to be nowadays a – not only -  literary practice which has reached a great popularity; this is also proved by the neologism «pathography», that was coined to identify this kind of texts. Hence, we may be talking about a new genre, whose origins, influences and peculiar features will be tracked down in this paper. Finally, a comparison between the works of Annie Ernaux, Christa Wolf and Hervé Guibert will allow us to discern the original perspectives from those largely shared in the narration and conceptualization of the illness experience.

  6. India e Inghilterra allo specchio. Un ritratto post-imperiale di Tom Stoppard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Esposito

    2011-11-01

    Full Text Available L’ articolo è incentrato su un sofisticato lavoro radiofonico del drammaturgo inglese Tom Stoppard dal titolo In the Native State (1991. In esso l’autore affronta i problemi legati all’etica dell’Impero britannico nei suoi rapporti con la cultura e il popolo indiani sia nel periodo coloniale sia in quello post-coloniale. A tale scopo, il radiodramma mette a confronto, facendole specchiare l’una nell’altra, due ambientazioni differenti, l’India negli anni Trenta e la città di Londra nel 1990. Le questioni trattate, come le secolari occidentalizzazione della mentalità e della cultura indiane da un lato, e indianizzazione della lingua e dei costumi inglesi dall’altro, vengono abilmente traslate dall’autore in termini artistici, visto che gli scambi reciproci tra i due mondi sembrano potersi visualizzare nello stile ibrido di due ritratti eseguiti dal pittore indiano protagonista dell’opera, il quale, nonostante la sua mimicry degli occidentali – per usare un termine caro a Homi Bhabha – o forse proprio grazie ad essa, diventa il mezzo attraverso il quale assistiamo a un fondamentale cambio di prospettiva: dalla visione e rappresentazione eurocentrica dell’Oriente alla riappropriazione di un punto di vista nazionalista indiano che anticipa il successo del movimento che portò il paese all’indipendenza negli anni Quaranta.

  7. Comparative analysis of PvPAP gene family and their functions in response to phosphorus deficiency in common bean.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cuiyue Liang

    Full Text Available BACKGROUND: Purple acid phosphatases (PAPs play a vital role in adaptive strategies of plants to phosphorus (P deficiency. However, their functions in relation to P efficiency are fragmentary in common bean. PRINCIPAL FINDINGS: Five PvPAPs were isolated and sequenced in common bean. Phylogenetic analysis showed that PvPAPs could be classified into two groups, including a small group with low molecular mass, and a large group with high molecular mass. Among them, PvPAP3, PvPAP4 and PvPAP5 belong to the small group, while the other two belong to the large group. Transient expression of 35S:PvPAPs-GFP on onion epidermal cells verified the variations of subcellular localization among PvPAPs, suggesting functional diversities of PvPAPs in common bean. Quantitative PCR results showed that most PvPAPs were up-regulated by phosphate (Pi starvation. Among them, the expression of the small group PvPAPs responded more to Pi starvation, especially in the roots of G19833, the P-efficient genotype. However, only overexpressing PvPAP1 and PvPAP3 could result in significantly increased utilization of extracellular dNTPs in the transgenic bean hairy roots. Furthermore, overexpressing PvPAP3 in Arabidopsis enhanced both plant growth and total P content when dNTPs were supplied as the sole external P source. CONCLUSIONS: The results suggest that PvPAPs in bean varied in protein structure, response to P deficiency and subcellular localization. Among them, both PvPAP1 and PvPAP3 might function as utilization of extracellular dNTPs.

  8. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  9. How Often to Get a Pap Test (A Cup of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., and the decline is largely due to Pap testing and follow-up. Screening recommendations have changed. In this podcast, Meg Watson discusses Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  10. Access to Adequate Healthcare for Hmong Women: A Patient Navigation Program to Increase Pap Test Screening

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moon S. Chen, Jr

    2010-01-01

    Full Text Available This paper describes the development and implementation of a Hmong Cervical Cancer Intervention Program utilizing a patient navigation model to raise cervical cancer awareness for Hmong women through educational workshops and to assist Hmong women in obtaining a Pap test. Out of 402 women who participated in a baseline survey, the Patient Navigation Program was able to enroll 109 participants who had not had a Pap test in the past 3 years and had never had a Pap test. Through utilization of outreach, an awareness campaign and patient navigation support, at least 38 percent of 109 participants obtained a Pap test. Overall, 21 workshops and 43 outreach activities were conducted by the Hmong Women’s Heritage Association, leading to 63 percent of those enrolled in the Patient Navigation Program who could be contacted to obtain a Pap test.

  11. Species identification of processed animal proteins (PAPs) in animal feed containing feed materials from animal origin.

    Science.gov (United States)

    Axmann, Sonja; Adler, Andreas; Brandstettner, Agnes Josephine; Spadinger, Gabriela; Weiss, Roland; Strnad, Irmengard

    2015-01-01

    Since June 2013 the total feed ban of processed animal proteins (PAPs) was partially lifted. Now it is possible to mix fish feed with PAPs from non-ruminants (pig and poultry). To guarantee that fish feed, which contains non-ruminant PAPs, is free of ruminant PAPs, it has to be analysed with a ruminant PCR assay to comply with the total ban of feeding PAPs from ruminants. However, PCR analysis cannot distinguish between ruminant DNA, which originates from proteins such as muscle and bones, and ruminant DNA, which comes from feed materials of animal origin such as milk products or fat. Thus, there is the risk of obtaining positive ruminant PCR signals based on these materials. The paper describes the development of the combination of two analysis methods, micro-dissection and PCR, to eliminate the problem of 'false-positive' PCR signals. With micro-dissection, single particles can be isolated and subsequently analysed with PCR.

  12. Fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Jespersen, Henrik T.;

    for ukendte stoffer ligger desværre en del højere. På baggrund af flere fødevareskandaler de senere år, stilles der fra forbrugere, fødevareproducenter og myndighederne stadig større krav til trykkerier af emballager af pap og papir om at levere produkter af høj og dokumenteret kvalitet. I rapporten gennemgås...... desværre trykkeriernes opgave med at dokumentere, at den færdige emballage er i overensstemmelse med lovgivningen. Det ville derfor være ønskeligt, at man havde en generel kemisk analysemetode som kunne sikre at en tryksag er i orden. Men der findes desværre ikke en metode der kan sikre at bare...

  13. Pap smears for men: a vision of the future?

    LENUS (Irish Health Repository)

    Oon, S F

    2012-02-01

    BACKGROUND: Anal intraepithelial neoplasia (AIN) rarely receives as much publicity as its neighbouring orifice, the cervix. As in the cervix, intraepithelial neoplasias are precursors to cancer in the anal canal. AIN and cervical interstitial neoplasia (CIN) undergo dysplasia as a consequence of human papillomavirus (HPV) infection. Since the advent of screening with the Pap smear in CIN, cervical cancer has plummeted to a fifth of its initial incidence. Anal cancer, however, has been rising, with a predilection for human immunodeficiency virus-infected men. HPV causes a squamous epithelial dysplasia and converts healthy tissue into AINs of increasing severity until anal cancer manifests. CLINICAL CASE: This article describes a clinical case of anogenital HPV infection refractory to medical and surgical therapy. It also describes an effective surgical excision technique associated with a good cosmetic outcome. CONCLUSIONS: The paper concludes by briefly discussing the implications of a national screening programme against AIN in the future.

  14. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  15. Mycobacterial polyketide-associated proteins are acyltransferases: proof of principle with Mycobacterium tuberculosis PapA5.

    Science.gov (United States)

    Onwueme, Kenolisa C; Ferreras, Julian A; Buglino, John; Lima, Christopher D; Quadri, Luis E N

    2004-03-30

    Mycobacterium tuberculosis (Mt) produces complex virulence-enhancing lipids with scaffolds consisting of phthiocerol and phthiodiolone dimycocerosate esters (PDIMs). Sequence analysis suggested that PapA5, a so-called polyketide-associated protein (Pap) encoded in the PDIM synthesis gene cluster, as well as PapA5 homologs found in Mt and other species, are a subfamily of acyltransferases. Studies with recombinant protein confirmed that PapA5 is an acyltransferase [corrected]. Deletion analysis in Mt demonstrated that papA5 is required for PDIM synthesis. We propose that PapA5 catalyzes diesterification of phthiocerol and phthiodiolone with mycocerosate. These studies present the functional characterization of a Pap and permit inferences regarding roles of other Paps in the synthesis of complex lipids, including the antibiotic rifamycin.

  16. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  17. Cent’anni dopo: la Grande Guerra e la cultura politica britannica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-12-01

    Full Text Available Claudio Palazzolo ha scelto di pubblicare ad accesso aperto il suo intervento al convegno L’Italia e l’Europa di fronte alla Grande Guerra, dedicato a La Grande Guerra e la cultura politica britannica. Il suo testo, depositato nell’archivio Marini, è a...

  18. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  19. Intorno ad Antonio Rimpatta: un rebus di primo Cinquecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Mosso

    2012-02-01

    Full Text Available L’attività di Antonio Rimpatta, pittore bolognese attivo ad inizio ‘500, è stata ricostruita negli ultimi 60 anni secondo ipotesi differenti. Il corpus di dipinti riunito da Zeri è stato in alcuni casi integrato da quelli già attribuiti all’anonimo Maestro della Sacra conversazione Setmani, mentre altre volte l’accorpamento è avvenuto con il frate Antonio da Bologna già menzionato da Vasari. Gli studi più recenti tendono a unificare i tre gruppi sotto il nome di Rimpatta, ma questa soluzione sembra ignorare alcuni problemi significativi. In questo contributo vengono rilette alcune principali opere del presunto catalogo di Rimpatta, evidenziando gli scarti troppo evidenti, soprattutto a livello di cultura figurativa. Si conferma la coincidenza Rimpatta/frate Antonio da Bologna: essa è caratterizzata da un linguaggio principalmente peruginesco e centro-italiano, con alcuni rimandi a Boltraffio (come dimostra il San Sebastiano nella Walters Art Gallery di Baltimore. Si vuole invece tenere separato l’autore del gruppo Setmani. Questo maestro si rivela assai più rilevante, in grado di realizzare capolavori aggiornati sulla più moderna pittura nata tra Milano e Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. L’evidente rapporto tra Rimpatta e il Maestro Setmani potrebbe allora spiegarsi non con la loro coincidenza, ma con una collaborazione tra i due pittori; tale incontro potrebbe immaginarsi a Bologna verso il 1500, subito dopo la nascita di opere come la pala Casio di Boltraffio o la pala Scarani del Perugino.

  20. Il potere di Bankinter / The Power of Bankinter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Díez Medina

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo ripercorre il famoso asse della Castellana di Madrid come luogo rappresentativo del potere nella capitale spagnola, scegliendo di rileggere, dopo quarant’anni dalla sua progettazione, il noto intervento di Rafael Moneo quale uno dei momenti più significativi nella realizzazione di questo eccezionale fatto urbano. L’assetto planimetrico, il rapporto con il contesto, il carattere rappresentativo del muro in mattoni, via via fino alle scelte materico costruttive, sono riletti in funzione di questa interpretazione dell’asse monumentale urbano. / The article looks at the famous axis known as “La Castellana” (The Castilian's Mall in Madrid, as a place that represents power in the Spanish capital, choosing to re-propose, forty years after its planning, the well-known intervention by Rafael Moneo as one of the key moments in the creation of this exceptional urban statement. The layout, the relationship with the context, the representative nature of the brick wall, even the materials and building strategies used, are re-interpreted in line with a particular interpretation of the monumental urban axis.

  1. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  2. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  3. Pap, gruel, and panada: early approaches to artificial infant feeding.

    Science.gov (United States)

    Obladen, Michael

    2014-01-01

    This paper collects information on artificial infant feeding published before 1860, the year when commercial formula became available. We have extensive artifactual evidence of thousands of feeding vessels since the Bronze Age. Special museum collections can be found in London, Paris, Cologne, Fécamp, Toronto, New Mexico, and elsewhere. The literature on the use of animal milk for infant feeding begins with Soranus in the 2nd century CE. Literature evidence from the very first printed books in the 15th century proves that physicians, surgeons, midwives, and the laity were aware of the opportunities and risks of artificial infant feeding. Most 17th to 19th century books on infant care contained detailed recipes for one or several of the following infant foods: pap, a semisolid food made of flour or bread crumbs cooked in water with or without milk; gruel, a thin porridge resulting from boiling cereal in water or milk, and panada, a preparation of various cereals or bread cooked in broth. During the 18th century, the published opinion on artificial feeding evolved from health concerns to a moral ideology. This view ignored the social and economic pressures which forced many mothers to forego or shorten breast-feeding. Bottle-feeding has been common practice throughout history.

  4. Isolamento di Brucella suis biovariante 2 da un cinghiale in Abruzzo, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio De Massis

    2012-12-01

    Full Text Available Un cinghiale selvatico femmina, di circa due anni di età, è stato trovato morto dai Servizi Veterinari a Pianola di Roio a L'Aquila, Provincia situata nella Regione Abruzzo nell'Italia centrale. La carcassa è stata conferita all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" di Teramo per l'esecuzione dell'esame autoptico. Dai linfonodi sotto-mandibolari di questo esemplare è stato isolato un ceppo di Brucella suis biovariante 2. Questa è la prima segnalazione d'isolamento di B. suis nella Regione Abruzzo. Diversi autori hanno accettato, in passato, l'ipotesi che B. suis biovariante 2 sia stata introdotta in Italia attraverso l'importazione di lepri provenienti dai paesi europei in cui l'infezione è endemica nelle popolazioni selvatiche. Questa considerazione ha portato le autorità italiane a rafforzare i controlli esistenti sulle lepri selvatiche importate a scopo di ripopolamento. Tuttavia, attualmente, non è in vigore alcuna disposizione (né lo è stata in passato per il controllo della brucellosi nei cinghiali movimentati, sia a livello nazionale che europeo. L'isolamento di B. suis biovariante 2 da cinghiali in altre Regioni italiane geograficamente distanti potrebbe suggerire che questa specie, piuttosto che le lepri importate, possa essere stata la fonte d'introduzione dell'infezione in tali aree. Le norme nazionali ed europee di gestione della brucellosi nella fauna selvatica dovrebbero essere indirizzate al controllo dello stato di salute dei cinghiali negli allevamenti prima delle movimentazioni o del rilascio, con l'obiettivo di prevenire la diffusione di questo patogeno in territori indenni.

  5. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  6. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  7. TsPAP1 encodes a novel plant prolyl aminopeptidase whose expression is induced in response to suboptimal growth conditions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Szawlowska, Urszula; Grabowska, Agnieszka [Department of Biochemistry, Warsaw University of Life Sciences - SGGW, Nowoursynowska 159, 02-776 Warsaw (Poland); Zdunek-Zastocka, Edyta, E-mail: edyta_zdunek_zastocka@sggw.pl [Department of Biochemistry, Warsaw University of Life Sciences - SGGW, Nowoursynowska 159, 02-776 Warsaw (Poland); Bielawski, Wieslaw [Department of Biochemistry, Warsaw University of Life Sciences - SGGW, Nowoursynowska 159, 02-776 Warsaw (Poland)

    2012-03-02

    Highlights: Black-Right-Pointing-Pointer A cDNA encoding a novel plant prolyl aminopeptidase, TsPAP1, was obtained from triticale. Black-Right-Pointing-Pointer The cloned TsPAP1 cDNA is 1387 bp long and encodes a protein of 390 amino acids. Black-Right-Pointing-Pointer The deduced TsPAP1 protein revealed characteristics of the monomeric bacterial PAPs. Black-Right-Pointing-Pointer The TsPAP1 mRNA level increased under drought, salinity and in the presence of metal ions. -- Abstract: A triticale cDNA encoding a prolyl aminopeptidase (PAP) was obtained by RT-PCR and has been designated as TsPAP1. The cloned cDNA is 1387 bp long and encodes a protein of 390 amino acids with a calculated molecular mass of 43.9 kDa. The deduced TsPAP1 protein exhibits a considerable sequence identity with the biochemically characterized bacterial and fungal PAP proteins of small molecular masses ({approx}35 kDa). Moreover, the presence of conserved regions that are characteristic for bacterial monomeric PAP enzymes (the GGSWG motif, the localization of the catalytic triad residues and the segment involved in substrate binding) has also been noted. Primary structure analysis and phylogenetic analysis revealed that TsPAP1 encodes a novel plant PAP protein that is distinct from the multimeric proteins that have thus far been characterized in plants and whose counterparts have been recognized only in bacteria and fungi. A significant increase in the TsPAP1 transcript level in the shoots of triticale plants was observed under drought and saline conditions as well as in the presence of cadmium and aluminium ions in the nutrient medium. This paper is the first report describing changes in the transcript levels of any plant PAP in response to suboptimal growth conditions.

  8. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  9. Negative HPV screening test predicts low cervical cancer risk better than negative Pap test

    Science.gov (United States)

    Based on a study that included more than 1 million women, investigators at NCI have determined that a negative test for HPV infection compared to a negative Pap test provides greater safety, or assurance, against future risk of cervical cancer.

  10. Projekt om sikre fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Sørensen, Frank;

    2013-01-01

    Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav.......Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav....

  11. Comparison Between Pap Smear and Via As Screening For Cervical Lesions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Harshini V 1, Amritha Bhandary 2, Suchithra Thunga 3

    2013-09-01

    Full Text Available Introduction: An important reason for higher cervical cancer incidence in developing countries is lack of effectivescreening programs like pap smear, aimed at detecting precancerous conditions before they progress to invasivecancer. The potential difficulties in implementing cervical cytology based screening in low-resource settings haveprompted the investigation of accuracy of alternative low technology tests such as Visual inspection with acetic acidapplication [VIA], Visual inspection with acetic acid application with magnification [VIAM], visual inspection onLugol’s Iodine application [VILI] in early detection of cervical neoplasia .In our study we compared pap smear withVIA to study the accurarcy of VIA as it is simpler and easier technique to be used as screening in low resourcesettings. Aim: This is a hospital based descriptive, prospective study to evaluate validity of pap smear and VIAtechniques as screening tests in identifying cervical lesions. Materials And Methods: After general and systemicexamination as a routine,visual local pelvic examination including visualisation of cervix and vagina per speculumand the findings are documented in the proforma .Then VIA and pap smear are done in that order, if any of thesetests are positive then cervical biopsy will be taken and further advise to the subject is given. Results: A total of 313women were involved in the study. The sensitivity of pap smear is 54.5% specificity is 98.9% while that of VIA95.4% and 97.9%respectively. We found that VIA accuracy was comparatively more than that of pap smear.Conclusion: In low resource settings, usefulness of VIA is more than that of pap smear. We suggest to perform VIAin all the women inspite of having pap smear facility to improve detection rate of cervical lesions and provide betterpatient councelling and treatment.

  12. Selective indication for positive airway pressure (PAP in sleep-related breathing disorders with obstruction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stasche, Norbert

    2006-10-01

    Full Text Available Positive airway pressure (PAP is the therapy of choice for most sleep-related breathing disorders (SRBD. A variety of PAP devices using positive airway pressure (CPAP, BiPAP, APAP, ASV must be carefully considered before application. This overview aims to provide criteria for choosing the optimal PAP device according to severity and type of sleep-related breathing disorder. In addition, the range of therapeutic applications, constraints and side effects as well as alternative methods to PAP will be discussed. This review is based on an analysis of current literature and clinical experience. The data is presented from an ENT-sleep-laboratory perspective and is designed to help the ENT practitioner initiate treatment and provide support. Different titration methods, current devices and possible applications will be described. In addition to constant pressure devices (CPAP, most commonly used for symptomatic obstructive sleep apnoea (OSA without complicating conditions, BiPAP models will be introduced. These allow two different positive pressure settings and are thus especially suitable for patients with cardiopulmonary diseases or patients with pressure intolerance, increasing compliance in this subgroup considerably. Compliance can also be increased in patients during first night of therapy, patients with highly variable pressure demands or position-dependent OSA, by using self-regulating Auto-adjust PAP devices (Automatic positive airway pressure, APAP. Patients with Cheyne-Stokes breathing, a subtype of central sleep apnoea, benefit from adaptive servo-ventilation (ASV, which analyzes breathing patterns continually and adjusts the actual ventilation pressure accordingly. This not only reduces daytime sleepiness, but can also influence heart disease positively. Therapy with positive airway pressure is very effective in eliminating obstruction-related sleep diseases and symptoms. However, because therapy is generally applied for life, the optimal

  13. Cloning and sequencing of adhesin gene papG derived from uropathogenic Escherichia coli%致肾盂肾炎大肠杆菌粘附素papG基因克隆及序列分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郑铃; 陈锦英; 陈贻锴; 詹丽钦

    2002-01-01

    目的克隆F13型致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)132株的粘附素基因papG并作序列分析.方法根据Ⅰ型papG(papGJ96)和Ⅱ型papG(papGIA2)基因序列设计3条引物,PG2和PG3分别为下游3'端引物,PG1为两型papG上游5'端共用引物,并在各引物5'端加入限制性内切酶位点.以UPEC132染色体DNA为模板进行PCR扩增,将扩增产物克隆入质粒载体,筛选阳性重组质粒作序列分析.结果 UPEC132株以Ⅰ型papG引物扩增时为阴性结果, 以Ⅱ型papG引物扩增时可获得约1 100bp的DNA片段.扩增产物经克隆获得阳性重组质粒pGC39和pGC103,对其序列分析显示papG132编码337个氨基酸,与papGJ96的同源性仅为45%,而与papGIA2的同源性为98.6%.与papGIA2比较,papG132核苷酸序列+3位缺失1个三联体密码,并在特异性受体结合域+49位、+160位和PapD蛋白亚单位作用区+272位、+314位存在错义突变,此外还存在7处同义突变. 结论 UPEC132株的P菌毛不同于相同血清型的UPEC J96株,前者为F13型papA与Ⅱ型papG组合,后者为F13型papA与Ⅰ型papG组合.Ⅱ型PapG粘附力较强,具有重要的临床意义.

  14. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  15. Le attività di culto nella scuola pubblica, tra laicità, «libertas Ecclesiae» e libertà religiosa collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Di Prima

    2016-11-01

    SOMMARIO: - 1. Premessa. Il "ritorno" della religione e la riaffermazione degli Stati nazionali nell'ultimo quarto di secolo; l'"accerchiamento" della laïcité - 2. Il mancato sviluppo di una metodica giurisprudenziale focalizzante la "specificità" della laicità italiana; l'emersione di un trend individuante solo i (relativi profili comuni alla laïcité - 3. Un caso paradigmatico: la sentenza n. 166 del 2016 del T.A.R. Emilia Romagna sul tema dello svolgimento di attività cultuali nella scuola pubblica - 4. Il quadro normativo e giurisprudenziale del ventennio scorso: le ignorate direttrici speciali (implicitamente favorevoli; l'interpretazione "stretta" (d'indole separatista della normativa generale scolastica negli anni '90 e quella successiva "pragmaticamente ampia" (a fronte delle concorrenti novità socio-culturali e di sistema - 5. Gli ultimi anni: il mancato intervento del Legislatore atto a orientare in senso costituzionale le scelte della P.A.; l'incrementale difficoltà di quest'ultima a prevenire/gestire le potenziali insorgenti "micro-conflittualità"; la conseguente adozione d'un registro prudenziale "minimalista" – 6. La non condivisibile soluzione accolta dal T.A.R. (sentenza n. 166 del 2016 di contrarietà netta allo svolgimento di atti di culto a scuola. L'incidenza del trend "intrinsecamente separatista"; il cono d'ombra sulle specificità della laicità italiana; la perdita di vista delle direttrici con esse congruenti e delle garanzie ivi offerte alla "Libertas Ecclesiae" e alla libertà religiosa collettiva - 7. Conclusioni: l'urgenza di un intervento legislativo statuale, e di un'iniziativa chiarificatrice a livello bilaterale, a presidio delle libertà fondamentali in discussione.

  16. COMPARISION AND CORRELATION OF PAP SMEAR WITH COLPOSCOPY AND HISTOPATHIOLOGY IN EVALUATION OF CERVIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zainab S

    2015-07-01

    Full Text Available AIMS AND OBJECTIVES : Correlate pap smear findings wi th colposcopic findings, To localize the lesion by colposcopy and obtain biopsy and to provide appropriate treatment wherever possible. MATERIAL AND METHODS : This was a prospective comparative study of 104 patients who attended the Gynecology OPD of KIMS f rom may2012 to may 2014. INCLUSION CRITERIA : 1. Women of age between 20 - 65 years. 2. Women with symptoms like vaginal discharge, post coital bleeding, postmenopausal bleeding, intermenstrual bleeding and persistent leucorrhoea . 3. Women with normal looking cervix but symptomatic. EXCLUSION CRITERIA : 1. Women with bleeding at the time of examination . 2. Women with frank lesions . 3. Women with clinical evidence of acute pelvic infection . 4. Women who was previously treated for carcinoma cervix . 5. Pregnant wome n. RESULTS : Sensitivity of pap smear was found to be very low which was 31.25% compared to its specificity which was 94.44%. Which means pap smear shows higher no. of false negative smears Colposcopy showed a high sensitivity 96.57% and a good specificity 88.55% compared to pap smear . CONCLUSIOS: It is evident that colposcopy is definitely more sensitive and accurate than pap smear. By combining pap smear with colposcopy, we can maximize the sensitivity and specificity of cancer cervix screening.

  17. Colposcopic evaluation of cervix with persistent inflammatory Pap smear: A prospective analytical study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dasari Papa

    2010-01-01

    Full Text Available Background: Inflammatory Pap smear is the most common report received by a gynecologist. The cervical screening algorithm for benign cellular changes on the Pap smear recommends treatment of infection if indicated and a repeat Pap smear in 4 to 6 months time. If the inflammatory changes still persist, subject the patient to colposcopy. However, in practice, this is not followed, especially in developing countries like ours where proper screening protocols are not available. Hence, a good number of patients in the premalignant stage are being missed. This study was undertaken to evaluate patients with persistent inflammatory Pap smears without atypia using colposcopy. Methods: A prospective analytical study of 150 gynecologial patients with persistent inflammatory Pap smear between 2006 and 2008 in an out-patient setting. All of them were subjected to colposcopy and biopsy from the abnormal areas. The incidence of cervical intraepithelial neoplasia (CIN/invasive carcinoma was calculated by proportions/percentages. Results: The incidence of invasive carcinoma was <1%. But, the incidence of pre-malignant lesions (CIN was high (20.9%. CIN 2/3 and carcinoma in situ were present in 6.9% of the cases. Conclusions: Patients with persistent inflammatory Pap smears can harbour a high proportion of CIN and hence these patients will need further evaluation.

  18. Nutritional Composition of Five Varieties of Pap Commonly Consumed in Maroua (Far-North, Cameroon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ponka Roger

    2015-09-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine the nutritional composition of five varieties of pap (cereal product commonly consumed in Maroua, city of the Far-North Region of Cameroon. The proximate composition (moisture, ash, protein, lipid, and crude fibre was determined by standard AOAC methods. Minerals (calcium, magnesium, sodium, potassium, iron, zinc, copper and manganese were determined by atomic absorption spectrophotometry and phosphorus was determined colorimetrically. Amino acid composition was determined by ion-exchange chromatography. All the pap varieties had a very high carbohydrate content (79.47-85.29 g/100 g dry matter. Appreciable levels of phosphorus and potassium were recorded in all the pap varieties (137.5-231.0 mg/100 g dry matter and 198.20-322.22 mg/100 g dry matter, respectively. Consumption of each pap (100 g by children 1-2 year old would meet 9.86-17.46% and 0.08-19.51% of their daily recommended intake respectively for protein and minerals. Leucine and glutamic acid were the most abundant essential amino acids and non-essential amino acids respectively in the pap. Essential amino acids in most of the pap samples met the recommended children requirement of the FAO/WHO/UNU for 1-2 year old children except methionine+cysteine and lysine.

  19. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  20. Exultemur et laetemur. Riscritture inglesi e angloamericane della storia di Cristo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2016-11-01

    Full Text Available Il genere romanzo ha potuto esplorare, con le sue possibilità specifiche, i dinamici spostamenti di senso e le aspettative che la figura di Cristo, un “personaggio” strettamente codificato dai Vangeli, ha di volta in volta ispirato in contesti diversi. Il punto di partenza è l’esame di costanti e varianti nella rappresentazione della figura di Gesù nel discorso sviluppatosi in un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell’Ottocento sino alla fine del secolo scorso (Renan, Wallace, Papini, Mauriac, D. H. Lawrence, Moore, Graves, Kazantzakis, Artaud, Moorcock, Bulgakov, Endō, Saramago, riscritture che hanno reinterpretato i dati storici e religiosi per trasformarli in qualcos’altro: epitome, metafora, correlativo oggettivo, capro espiatorio. L’intento è qui quello di prendere in esame alcuni testi letterari e film anglo-americani degli ultimi decenni, che hanno fatto dell’ironia o dell’esplicito riso gli strumenti per riscrivere in maniera eterodossa, ma solo apparentemente blasfema, la vita di Gesù, tra Vangeli canonici e apocrifi, rendendola materia nuova, ipostasi euforica e vitale, dopo l’anticristo nietzschiano, dopo che la sua figura è diventata, nell’Ottocento, hegeliana (Strauss, proto-comunista (Sauriac e Lynn Linton, positivista (Renan. In particolare, si prenderanno in esame i due romanzi The Gospel According to Biff, Christ’s Childhood Pal (2002, di Christopher Moore, e The Second Coming (2011 di John Niven, e si farà riferimento ai classici del cinema di genere, Life of Brian (1979 dei Monty Python, e Dogma (1999, diretto da Kevin Smith. In queste opere degli anni duemila Cristo è ancora un personaggio che deve compiere, in un modo o nell’altro, il suo destino; questi testi rappresentano vere e proprie theological fictions, costruzioni complesse che mirano a disegnarsi, in un modo efficace, una via di salvezza tranquillizzante, un paradiso su misura.

  1. Star-PAP, a poly(A) polymerase, functions as a tumor suppressor in an orthotopic human breast cancer model.

    Science.gov (United States)

    Yu, C; Gong, Y; Zhou, H; Wang, M; Kong, L; Liu, J; An, T; Zhu, H; Li, Y

    2017-02-02

    Star-PAP is a noncanonical poly(A) polymerase and required for the expression of a select set of mRNAs. However, the pathological role of Star-PAP in cancer largely remains unknown. In this study, we observed decreased expression of Star-PAP in breast cancer cell lines and tissues. Ectopic Star-PAP expression inhibited proliferation as well as colony-forming ability of breast cancer cells. In breast cancer patients, high levels of Star-PAP correlated with an improved prognosis. Moreover, by regulating the expression of BIK (BCL2-interacting killer), Star-PAP induced apoptosis of breast cancer cells through the mitochondrial pathway. The growth of breast cancer xenografts in NOD/SCID mice was also inhibited by the doxycycline-induced Star-PAP overexpression. Furthermore, Star-PAP sensitized breast cancer cells to chemotherapy drugs both in vitro and in vivo. In mammary epithelial cells, Star-PAP knockdown partially transformed these cells and induced them to undergo epithelial-mesenchymal transition (EMT). These findings suggested that Star-PAP possesses tumor-suppressing activity and can be a valuable target for developing new cancer therapeutic strategies.

  2. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  3. «Mi è tornata la fantasia del narratore»: Pasolini cinquant'anni fa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Barberis

    2014-05-01

    Full Text Available Per quanto sia ossessivamente evocato, santificato, servito in tutte le salse, legato  a tutte le bandiere, tirato in ballo a ogni proposito e pure a sproposito, si sa che con Pasolini non si finisce mai. Anche per la banale ragione che è stato un autore abituato a non risparmiarsi, sempre generoso di sé, sempre sulla breccia: tra l’altro, presente sui giornali nei modi più vari, attraverso articoli, tavole rotonde, interventi polemici, note occasionali, e interviste del tipo più dinamico, in cui le risposte all’intervistatore disegnavano un autentico ragionamento in fieri. Ripresentiamo qui una delle più interessanti: rilasciata a un brillante giornalista di lungo corso, Alfredo Barberis, comparsa alla fine del 1964 sul supplemento culturale del «Giorno», e ripubblicata una sola volta, in un volume a cura di Oronzo Parlangèli ormai fuori catalogo.

  4. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  5. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  6. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  7. Psychosocial burden of abnormal pap smears among HIV-infected women at Chon Buri hospital, Thailand.

    Science.gov (United States)

    Jayathunge, Mangala P H; Bowanwatanuwong, Chureeratana; Maek-A-nantawat, Wirach; Pitisuttithum, Benjaluck Phonratland Punnee

    2010-01-01

    This retrospective case-control study assessed the psychological burden of abnormal Pap smears, and their prevalence and characteristics among HIV-infected women attending an HIV clinic. Women with positive (n = 73) and negative Pap-smear results (n = 317) were assessed for psychosocial burden using 4 questionnaires: Psycho-Social Impact of Abnormal Pap Smears (PEAPS-Q), Hospital Anxiety and Depression Scale (HADS), Work Productivity and Impairment (WPAI) and the EURO-Qol Thermometer. The prevalence of pre-cervical cancer lesions in HIV infected woman was 17.5% (ASCUS 2.9%, LSIL 3.8%, HSIL 7.4%, SCC 1.7%, and atypical glandular cells including adenocarcinoma 1.7%). HIV infected women with abnormal Pap smears showed higher anxiety levels on the HADS questionnaire (p = 0.015); this had a significant effect on regular daily activities (p = 0.009) per the WPAI questionnaire compared to HIV positive women with normal Pap smear. Ever married HIV infected woman with an abnormal Pap smear had a significantly lower psychosocial burden using the PEAPS-Q questionnaire (p < 0.001). After adjusting for age and duration since last Pap smear, the education level of the patient was a strong predictor for anxiety. Patients, with a college education had significantly lower anxiety (p = 0.001, 95% CI -5.74 to -1.37) than those with lower or higher education. Women with HSIL were more anxious (p = 0.014, 95% CI 0.49 -4.39) than those with low grade or normal lesions.

  8. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali? (The "Manifesto" against unemployment in the EU seven years on: what suggestions are always up to date?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei.Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del “Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Tali riforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva, che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per le quali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.   The article analyzes retrospectively after seven years the impact that the publication of the "Manifesto against unemployment in the EU" has had on economic policies enabled in the various European countries. On the supply side, it is recognized that many suggestions of the "Manifesto" were put into practice, such as are particularly significant reforms of the labor market recently adopted in Italy, Germany and France. Such reforms have introduced more flexibility in contracts of employment, which has favored the increase in employment and the decline in unemployment in all countries. Not so satisfactory, however, were the results achieved in the policies of aggregate demand

  9. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  10. Recombinant mouse PAP has pH-dependent ectonucleotidase activity and acts through A(1-adenosine receptors to mediate antinociception.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nathaniel A Sowa

    Full Text Available Prostatic acid phosphatase (PAP is expressed in nociceptive neurons and functions as an ectonucleotidase. When injected intraspinally, the secretory isoforms of human and bovine PAP protein have potent and long-lasting antinociceptive effects that are dependent on A(1-adenosine receptor (A(1R activation. In this study, we purified the secretory isoform of mouse (mPAP using the baculovirus expression system to determine if recombinant mPAP also had antinociceptive properties. We found that mPAP dephosphorylated AMP, and to a much lesser extent, ADP at neutral pH (pH 7.0. In contrast, mPAP dephosphorylated all purine nucleotides (AMP, ADP, ATP at an acidic pH (pH 5.6. The transmembrane isoform of mPAP had similar pH-dependent ectonucleotidase activity. A single intraspinal injection of mPAP protein had long-lasting (three day antinociceptive properties, including antihyperalgesic and antiallodynic effects in the Complete Freund's Adjuvant (CFA inflammatory pain model. These antinociceptive effects were transiently blocked by the A(1R antagonist 8-cyclopentyl-1, 3-dipropylxanthine (CPX, suggesting mPAP dephosphorylates nucleotides to adenosine to mediate antinociception just like human and bovine PAP. Our studies indicate that PAP has species-conserved antinociceptive effects and has pH-dependent ectonucleotidase activity. The ability to metabolize nucleotides in a pH-dependent manner could be relevant to conditions like inflammation where tissue acidosis and nucleotide release occur. Lastly, our studies demonstrate that recombinant PAP protein can be used to treat chronic pain in animal models.

  11. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  12. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  13. The Pap smear screening as an occasion for smoking cessation and physical activity counselling: effectiveness of the SPRINT randomized controlled trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gorini Giuseppe

    2012-09-01

    Full Text Available Abstract Background The organized Cervical Cancer Screening Programme (CCSP in Italy might represent an occasion to deliver smoking cessation (SC counselling to women attending the Pap test examination. Evidence of effectiveness of physical activity (PA promotion and intervention in adjunct to SC counselling is not strong. Objective of the SPRINT trial was to evaluate the effectiveness of a standard SC counselling intervention delivered by trained midwives in the CCSP, and whether the adjunct of a PA counselling to the SC counselling might increase quit rates. Methods/Design We undertook a randomized controlled trial of 1,100 women undergoing the Pap examination in the three study centres Florence, Turin, and Mantua: 363 were randomly assigned to the SC counselling arm, 366 to the SC + PA counselling arm, and 371 to the control group. The intervention was a standard brief SC counselling combined with a brief counselling on increasing PA, and was tailored according to the Di Clemente-Prochaska motivational stages of change for SC and/or PA. Primary outcomes were quit rates, improvement in the motivational stages of change for SC, and reduced daily cigarette consumption. Analysis was by intention to treat. Results Participants randomized in both intervention arms and in the preparation stage of change for SC doubled their likelihood of quitting at 6-month follow-up in comparison to controls (odds ratio [OR]=2.1, 95% confidence interval [95% CI]:1.0-4.6. Moreover, participants in the intervention arms and in the contemplation stage were more likely to reduce their daily cigarette consumption after the intervention (OR=1.8, 95% CI:1.1-3.0. Our study did not show any effect of PA counselling on various outcomes. Conclusions Smoking cessation counselling delivered by midwives to smokers in preparation and contemplation stages of change during the Pap-smear screening was effective and should be recommended, given the high number of women attending

  14. Reagire alla dominazione sociale: classe, sesso e politica nelle narrazioni autobiografiche di Didier Éribon ed Édouard Louis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Nugara

    2015-11-01

    Full Text Available Iscrivendosi nella scia dell’autobiografia sociologica di Bourdieu, Retour à Reims (2009 del sociologo Didier Éribon e En finir avec Eddy Bellegueule (2014 del suo allievo ventiduenne Édouard Louis raccontano l’esperienza dei rispettivi autori a partire dalle dinamiche di dominazione sociale e sessuale che l’hanno determinata. Entrambi i testi chiamano in causa la figura dell’intellettuale come transfuga di classe che tramite la scrittura rielabora i conflitti identitari che lo attraversano e apre a una riflessione sui rapporti tra potere politico e potere simbolico. Inoltre, questi due esempi di auto-socio-analisi possono essere interpretati come contributi a un dibattito pubblico che in Francia e non solo si confronta con il valore politico di identità sociali sempre più complesse e con dinamiche elettorali che dagli anni Sessanta a oggi hanno sciolto il legame tra forze politiche della sinistra e classi sociali più svantaggiate.

  15. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  16. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  17. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  18. Golgi-resident PAP-specific 3'-phosphatase-coupled sulfotransferase assays.

    Science.gov (United States)

    Prather, Brittany; Ethen, Cheryl M; Machacek, Miranda; Wu, Zhengliang L

    2012-04-01

    Sulfotransferases are a large group of enzymes that transfer a sulfonate group from the donor substrate, 3'-phosphoadenosine-5'-phosphosulfate (PAPS)(1), to various acceptor substrates, generating 3'-phosphoadenosine-5'-phosphate (PAP) as a by-product. A universal phosphatase-coupled sulfotransferase assay is described here. In this method, Golgi-resident PAP-specific 3'-phosphatase (gPAPP) is used to couple to a sulfotransferase reaction by releasing the 3'-phosphate from PAP. The released phosphate is then detected using malachite green reagents. The enzyme kinetics of gPAPP have been determined, which allows calculation of the coupling rate, the ratio of product-to-signal conversion, of the coupled reaction. This assay is convenient, as it eliminates the need for radioisotope labeling and substrate-product separation, and is more accurate through removal of product inhibition and correction of the results with the coupling rate. This assay is also highly reproducible, as a linear correlation factor above 0.98 is routinely achievable. Using this method, we measured the Michaelis-Menten constants for recombinant human CHST10 and SULT1C4 with the substrates phenolphthalein glucuronic acid and α-naphthol, respectively. The activities obtained with the method were also validated by performing simultaneous radioisotope assays. Finally, the removal of PAP product inhibition by gPAPP was clearly demonstrated in radioisotope assays.

  19. PapA3 is an acyltransferase required for polyacyltrehalose biosynthesis in Mycobacterium tuberculosis.

    Science.gov (United States)

    Hatzios, Stavroula K; Schelle, Michael W; Holsclaw, Cynthia M; Behrens, Christopher R; Botyanszki, Zsofia; Lin, Fiona L; Carlson, Brian L; Kumar, Pawan; Leary, Julie A; Bertozzi, Carolyn R

    2009-05-08

    Mycobacterium tuberculosis possesses an unusual cell wall that is replete with virulence-enhancing lipids. One cell wall molecule unique to pathogenic M. tuberculosis is polyacyltrehalose (PAT), a pentaacylated, trehalose-based glycolipid. Little is known about the biosynthesis of PAT, although its biosynthetic gene cluster has been identified and found to resemble that of the better studied M. tuberculosis cell wall component sulfolipid-1. In this study, we sought to elucidate the function of papA3, a gene from the PAT locus encoding a putative acyltransferase. To determine whether PapA3 participates in PAT assembly, we expressed the protein heterologously and evaluated its acyltransferase activity in vitro. The purified enzyme catalyzed the sequential esterification of trehalose with two palmitoyl groups, generating a diacylated product similar to the 2,3-diacyltrehalose glycolipids of M. tuberculosis. Notably, PapA3 was selective for trehalose; no activity was observed with other structurally related disaccharides. Disruption of the papA3 gene from M. tuberculosis resulted in the loss of PAT from bacterial lipid extracts. Complementation of the mutant strain restored PAT production, demonstrating that PapA3 is essential for the biosynthesis of this glycolipid in vivo. Furthermore, we determined that the PAT biosynthetic machinery has no cross-talk with that for sulfolipid-1 despite their related structures.

  20. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  1. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  2. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  3. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  4. Awareness and practice of cervical cancer and Pap smear testing in a teaching hospital in Tehran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mansoureh Ghaoomi

    2016-06-01

    Full Text Available Background: Cervical cancer is known to be preventable because of long period of pre-invasive stage, availability of screening tools, and effective treatments for early invasive cervical lesions. Screening is main measures to prevent the disease and Pap smear is a screening strategy for cervical cancer. Current paper aimed to evaluate levels of awareness and practice regarding Pap smear screening among women aged between 20 to 65 years in Tehran (Iran. Methods: This was a descriptive-analytical study conducted in Tehran City of Iran in 2015 at Firoozgar Hospital. The research population included all married, widowed and divorced women aged 20-65 years. Data analysis was performed using the Pearson correlation and Student’s t-tests in SPSS, ver. 23 (Chicago, IL, USA. Results: Among 90 individuals who have fill questionnaire completely, 66.6% subjects had Pap smear tests. 40% of the individuals aged between 30 to 39 and the education level is distributed equally between Intermediate, Diploma and graduate and only 3 percent of them, continue their education to higher level. There was a significant relationship between the awareness of Pap smear and educational level (of both wives and husbands. The people who have graduate degree, have the best awareness. Working women revealed higher level of awareness about Pap smear. Shame and fear of taking the cancer were the most common reasons which lead to avoidance in doing the test by the women, while the most encouraging factors for performing the test were the information mostly provided by physicians and after that, the information provided by friends. Conclusion: The awareness of Pap smear test which was measured by weighting different questions in the questionnaire by experts, prove that the women aged above 39, have an average level of awareness of Pap smear test. Due to high prevalence of cervical cancer and prolonged pre invasive course, role of Pap smear for early diagnosis necessitate the use

  5. Pap-smear Classification Using Efficient Second Order Neural Network Training Algorithms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ampazis, Nikolaos; Dounias, George; Jantzen, Jan

    2004-01-01

    problem. The classification results obtained from the application of the algorithms on a standard benchmark pap-smear data set reveal the power of the two methods to obtain excellent solutions in difficult classification problems whereas other standard computational intelligence techniques achieve......In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier...

  6. In silico Comparative Modeling of PapA1 and PapA2 Proteins Involved in Mycobacterium Tuberculosis Sulfolipid-1 Biosynthesis Pathway

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rana Adnan Tahir

    2012-09-01

    Full Text Available Tuberculosis is one of the most serious health problems, as globally; around 2 billion or one third of the world's total population has been infected with Mycobacterium tuberculosis. Mycobacterium tuberculosis is a unique among bacterial pathogens in that it displays a wide array of complex lipids and lipoglycans on its cell surface. One such glycolipid, sulfolipid-1 (SL-1, is the most sulfatide, consists of a trehalose core, four fatty acyl groups, and a sulfate ester. Several proteins involved in SL-1 biosynthesis have been identified, the enzymes that acylate the T2S core to form SL1278 and SL-1, and the biosynthetic order of these acylation reactions, are unknown. Here we studied the in silico identification of PapA2 and PapA1, proteins responsible for the sequential acylation of T2S to form SL1278 and are essential for SL-1 biosynthesis, by applying different bioinformatics tools. Benchmark, of 3 different homology modeling programs Modeller, Swiss-Model (Deep View, and ESyPred3D, has been performed used to transform the alignment to a 3D model. The 3D structures of targeted proteins were evaluated by evaluation tools, ANOLEA and Verify3D. It is concluded that in SL-1 biosynthesis pathway, PapA1 and PapA2 proteins could be used as drug target, drug lead design and to find out the other proteins involved in this pathway that not yet have been identified and may be used to the cure of tuberculosis infection.

  7. Caratterizzazione di presunte predazioni di lince (Lynx lynx in Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Stravisi

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 al giugno del 2003 sono state registrate in Friuli Venezia Giulia 38 predazioni attribuibili alla lince. Nel presente studio sono stati considerati solamente 23 casi, a carico di capriolo, cervo e capra attribuibili alla lince con un grado di sicurezza Q2 (segni indiretti rilevati da personale qualificato formato attraverso corsi specifici. Il capriolo è la specie più frequentemente predata (78% dei casi considerati e 90% di quelli su specie selvatiche. Il 94% dei caprioli predati sono femmine, da 1 a 4 anni. L?altitudine dei siti di predazione varia tra i 110 (Carso ed i 1320 m s.l.m. (Alpi Giulie in funzione della stagione (media=814, mentre l?altitudine media del totale delle segnalazioni (n=66 è stata di 827 m (min=105 m s.l.m., max=2000 m s.l.m.. Dalla valutazione necroscopica di 20 carcasse (15 caprioli, 2 cervi e 3 capre è risultato che gli animali vengono attaccati con morsi localizzati alla parte facciale della testa (regioni masseterina e temporo-mandibolare e alle regioni laterali e ventrali nella porzione craniale del collo. I morsi appaiono non laceranti, a margini netti e i fori dei canini di diametro 5 mm e distanza 25-30 mm. Per la valutazione del consumo della carcassa sono stati esclusi gli animali che non presentavano alcun consumo o con evidenti segni di alimentazione da parte di necrofagi e quelli ritrovati dopo più di 24 ore dal momento della morte. Il consumo medio è pari a 3.2 kg (n=11; d.s.=1,1 kg, corrispondenti al 15% dell'animale (d.s.=5%. È interessata prevalentemente la muscolatura degli arti posteriori (regione glutea e della coscia, consumata nel 100% dei casi e in media per il 36% (d.s.= 13% delle quote muscolari disponibili. La muscolatura della regione spalla-braccio e quella della parte facciale della testa (mm. massetere e, solo parzialmente, pterigoideo e digastrico sono consumate rispettivamente nel 18% (media consumo 23%, d.s.=11% e nel 27% dei casi (media consumo 43%, d.s.=12%. Per quanto

  8. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  9. Comportamenti sessuali e rischio di AIDS in studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Sammarco

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la trasmissione eterosessuale di HIV sta acquisendo una sempre maggiore importanza. Obiettivo del presente studio è stato, pertanto, quello di valutare in un campione di studenti universitari le caratteristiche dei comportamenti sessuali a rischio.

    Metodi: nell’ambito di uno studio più ampio, è stato distribuito ad un campione di studenti dell’Università del Molise (Campobasso un questionario anonimo che comprendeva anche una sezione sui comportamenti sessuali. Il campione era composto da 430 studenti (maschi = 35,8%; l’età media era di 23 anni.

    Risultati: il 72.6% ha riferito rapporti sessuali completi (83,6%, femmine = 66,5%; p‹0,005, test del chiquadrato; più spesso i rapporti sono senza l’uso del preservativo (55,9%; maschi = 55,0%, femmine = 56,6%. Una discreta percentuale (18,5%; maschi = 29,9%, femmine = 10,5%, p‹0,005 ha avuto rapporti occasionali. Il 51,8% degli studenti sessualmente attivi ha avuto rapporti sessuali dopo aver bevuto alcolici (maschi = 65,9%; femmine = 41,9%; p‹0,05; tra questi il 54,6% (maschi = 50,0%, femmine = 59,5% non utilizza il preservativo. Una percentuale più contenuta (16,3%; maschi = 23,6%, femmine = 11,1%, p‹0,05 ha avuto rapporti sessuali dopo l’uso di droghe (soprattutto cannabis e cocaina; tra questi il 55,3% (maschi = 56,7%, femmine = 52,9% non utilizza il preservativo. Il 6,7% dei maschi ha avuto almeno un’esperienza omosessuale con rapporti anali, di cui una metà non ha utilizzato il preservativo nell’ultimo rapporto.

    Conclusioni: i maschi sono sessualmente più attivi e hanno comportamenti più a rischio, tuttavia non ci sono differenze significative per quanto riguarda l’uso del preservativo. Nel nostro paese il futuro dell’epidemia di AIDS dipenderà dai comportamenti sessuali della popolazione. A tal fine le strategie di prevenzione devono mirare ad aumentare la

  10. [Coverage of Pap smear tests in the city of São Leopoldo, Rio Grande do Sul State, Brazil].

    Science.gov (United States)

    Muller, Deise Karine; Dias-da-Costa, Juvenal Soares; Luz, Anna Maria Hecker; Olinto, Maria Teresa Anselmo

    2008-11-01

    This cross-sectional study aimed to verify the coverage of Pap smear tests and associated factors in a cluster sample of women 20 to 60 years of age in the city of São Leopoldo, Rio Grande Sul State, Brazil, in 2003. Two outcomes were analyzed: Pap smear in the previous three years and Pap smear never performed. Among 867 women, 741 (85.5%; 95%CI: 83.1-87.8) had a Pap smear in the previous three years, 60 (6.9%; 95%CI: 5.2-8.6) were late with the test, and 66 (7.6%; 95%CI: 5.8-9.4) had never done a Pap smear. Poisson regression showed significant association with: income, age, skin color, and marital status. Although coverage was high, risk factors for uterine cervical cancer were not associated with performing the test.

  11. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  12. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  13. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  14. Environmental data of a small river in Sicily; Dati ambientali di un piccolo corso d'acqua siciliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nasello, C.; Nicosia, S. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Applicazioni Ambientali

    2000-02-01

    This paper reports about a two years field survey in Sicily on a mountain river reach fed by a 10 Km{sup 2b}asin with low human impacts. The following data were collected: discharge in the river, some physic-chemical water parameters, bacterial concentration, and population of macro invertebrates. Physic-chemical and bacteriological data, grouped to form suitable Water Quality Indices, depict the high quality of that water and the small effect of human activities. The community of macro-invertebrates is strongly marked by long summer droughts. Data collected to date, inasmuch they characterise the behaviour of such fluvial ecosystems, can be beneficial in studies on instream flow. [Italian] Si riferisce di un' indagine di pieno campo in un tronco fluviale montano in Sicilia di un bacino di 10 Km{sup 2a} bassa pressione antropica. I dati raccolti in due anni riguardano le portate in alveo, i parametri chimico-fisici, la batteriologia e i macroinvertebrati del corso d'acqua. I dati chimico-fisici e batteriologici, aggregati secondo opportuni indici qualitativi, esprimono la buona qualita' di quelle acque e la bassa antropizzazione del bacino. La comunita' dei macroinvertebrati e' fortemente caratterizzata dal lungo periodo estivo di alveo asciutto. I dati fin qui raccolti, caratterizzando il funzionamento di questi particolari ecosistemi fluviali, possono essere utili ai fini di studi sul deflusso minimo vitale e sulla riqualificazione ambientale dei piccoli corsi d'acqua.

  15. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  16. Role of Pap's smear and visual inspection of cervix with Lugol's iodine for early detection of premalignant and malignant lesions of cervix: a cross sectional study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirtan M. Vyas

    2016-08-01

    Conclusions: VILI has almost equal sensitivity as compared to Pap (Cytology test but Pap (Cytology test has higher specificity compared to VILI. [Int J Reprod Contracept Obstet Gynecol 2016; 5(8.000: 2684-2686

  17. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Il M.te Cucco, situato sull?Appennino umbro-marchigiano settentrionale ma compreso interamente nella provincia di Perugia, per le sue peculiarità naturalistiche è stato dichiarato nel 1995 Parco Naturale Regionale (L.R. 9/95. Molti sono i lavori di valenza scientifica o divulgativa sulle emergenze geo-paleontologiche, floristiche, entomologiche e paesaggistiche di questo massiccio. Da alcuni anni si conducono ricerche ornitologiche e teriologiche, ma per i micromammiferi mancano ancora indagini mirate. Il contributo cerca di fare un primo punto sulla ricchezza della microteriofauna dell?intero ambito protetto e di fornire, al contempo, nuovi dati sulla posizione zoogeografica di alcune specie. La raccolta di informazioni si è rivolta unicamente all?annotazione di vari elementi di presenza (da avvistamento diretto, boli, carcasse, tane, resti di pasto, bibliografia a partire dall?anno 2000. I dati collezionati hanno accertato: 1 Erinaceus europaeus; 2 Sorex minutus; 3 S. samniticus; 4 Crocidura leucodon; 5 C. suaveolens; 6 Suncus etruscus; 7 T. caeca; 8 Talpa europaea; 9 Sciurus vulgaris; 10 Clethrionomys glareolus; 11 Microtus savii; 12 A. flavicollis; 13 Apodemus sylvaticus; 14 Rattus norvegicus; 15 Mus domesticus; 16 Glis glis; 17 Muscardinus avellanarius; 18 Eliomys quercinus. Interessante la presenza di quasi tutti gli Insectivora del centro Italia, alcuni dei quali a diffusione regionale poco conosciuta quali Sorex minutus e Talpa caeca. Quest?ultima, per ecologia e rarità, può essere considerata tra gli elementi faunistici qualificanti la natura dello stesso Parco nel quale, oltre i 1000 m. s.l.m., è risultata in parapatria con Talpa europaea. Anche qui, come in altre località della provincia di Perugia, sono stati trovati crani di

  18. Il Giardino delle Esperidi. La Primavera di Botticelli riletta secondo Ovidio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Montanari

    2015-06-01

    Full Text Available La tavola di mano di Sandro Botticelli conservata agli Uffizi è stata la centro di un acceso dibattito storico artistico per circa cento anni di storia delle critica. Ciò che ha affascinato gli studiosi infatti è stato il provare a decifrare la complessa iconografia che l’artista realizzò con il suo colto pennello. Attraverso una accurata indagine delle fonti letterarie classiche e contemporanee all’artista questo contributo si propone di mettere ordine nella lettura del dipinto e di sottoporre all’attenzione degli studiosi, con nuove e inedite considerazioni, una possibile lettura unitaria e completa del controverso dipinto.   The painting by Sandro Botticelli in the Uffizi has been the center of a heated art-historic debate for about a hundred years of art's criticism. What has fascinated scholars has been the attempt to decipher the complex iconography that the artist created with his brush. Through a thorough investigation of the classical literary sources and contemporary sources to the artist, this contribution aims to bring order in the reading of the iconography of the painting and to bring to the attention of scholars, with new and original considerations, a possible unified and complete interpretation of the controversial painting.

  19. Anal Pap Screening for HIV-infected Men Who Have Sex With Men: Practice Improvement.

    Science.gov (United States)

    Welbeck, Monique

    2016-01-01

    HIV-infected men who have sex with men (MSM) have the highest rates of anal dysplasia and anal cancer when compared to HIV-uninfected MSM and when compared to HIV-infected heterosexual men and women. Despite significantly increasing rates of anal dysplasia and anal cancer in HIV-infected MSM, in many settings, no standard protocol is in place to screen for anal dysplasia in this high-risk group. A practice improvement project was conducted at a primary care health center to educate the HIV health care team about anal Pap screening in an effort to increase provider knowledge and rates of anal Pap screening performed as part of primary comprehensive care for HIV-infected MSM. Increased health care provider knowledge of anal Pap screening within this setting resulted in increased anal Pap screening for HIV-infected MSM. Routine screening leads to improved surveillance and treatment of precancerous lesions, decreasing morbidity and mortality in HIV-infected MSM.

  20. Frequency of pap and pil operons in Escherichia coli strains associated with urinary infections.

    Science.gov (United States)

    Perugini, M R; Vidotto, M C

    1996-03-01

    Strains of E. coli isolated from patients with urinary tract infection were examined for P and type 1 adhesin production by colony hybridization with pap and pil operons. The P pili probe detected 45 (46.4%) of the total of 97 strains studied and the type 1 pili probe detected 83 (85.6%). The pap operon was detected in 39 (53.4%) of 73 strains isolated from urine of patients with urinary disease and in 6 (25.0%) of 24 strains isolated from feces of healthy individuals employed as controls (P = 0.029), and the pil operon was detected in 67 (91.8%) of the urinary strains and in 16 (66.6%) of the fecal strains (P = 0.007). Our data did not show significant differences in frequency of P pili among isolates from pyelonephritis (78.5%), cystitis (45.8%) and asymptomatic bacteriuria (54.5%). Type 1 pili were not associated with the different types of infection; the frequency of these pili was 100% in pyelonephritis and in asymptomatic bacteriuria, and 87.5% in cystitis. The incidence of pap operon in strains isolated from pyelonephritis and from asymptomatic bacteriuria was higher in 11- to 40-year old women. These data show a high frequency of pap and pil operons among uropathogenic strains of E. coli, which seems to be an important factor in the development of urinary infection.

  1. A STUDY ON CERVICAL PAP SMEAR EXAMINATION IN PATIENT LIVING WITH HIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B M Jha

    2012-02-01

    Full Text Available Background: Decline in morbidity & mortality due to cervical cancer in developed countries can be mainly attributed to early detection of precancerous & cancerous lesions due to extensive screening programmeof cervical Pap smear examination. HPV infection is a known etiological agent for cervical cancer. HIV infected women are at higher risk of contracting HPV infection due to immune compromised status. Objective: Present study has been undertaken mainly to detect precancerous & cancerous lesions as well as inflammatory lesions in female patients living with HIV & to emphasize the fact that Pap smear examination should be established as a part of routine protocol for examination in these women. Methods: The study was carried out on 407 HIV infected females attending Integrated Counseling &Testing Centre of government institute. As controls, 200 females (not falling under high risk category, attending the Obstetrics& Gynecology OPD with various gynecological complaints were taken & results were compared. Results: Squamous cell abnormalities were found about four times high as compared to control group(Pvalue <0.05. High incidences of squamous cell abnormalities were noted in patients with high parity (parity three or more. Conlcusion: Regular gynecological examination including Pap smear examinations is highly recommended for HIV infected females.Pap smear examination is a simple, cheap, safe & practical diagnostic tool for early detection of cervical cancer in high risk population. [National J of Med Res 2012; 2(1.000: 81-84

  2. How Often to Get a Pap Test (A Minute of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., however every year over 12,000 women are diagnosed and 4,000 die. This podcast discusses the importance of Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  3. Climatic change in Italy paste climatic reconstruction; Andamento del clima in Italia negli ultimi cinquanta anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colacino, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Fisica dell' Atmosfera, Rome (Italy)

    2001-06-01

    In the study of the climatic change tied to the anthropogenic enhancement of the greenhouse effect, a very important topic is represented by the past climate reconstruction. This because the analysis of the past variations can help in order to better understand the present trends. With this aim a research on the climatic trends in Italy has been carried out considering the main meteorological parameters. The obtained results indicate that the climate has been subject to a noticeable evolution even if, due to reduced amplitude of the variations, it is not possible to state without any doubt that it is a real climatic change. The present patterns can in fact be connected to the natural climatic variability. [Italian] Nello studio dei cambiamenti climatici legati al potenziamento antropico dell'effetto serra, un ruolo importante riveste la ricostruzione dei climi del passato, poiche' l'analisi delle variazioni passate puo' aiutare a capire meglio gli andamenti attuali. In questa prospettiva, e' stato effetuata una indagine sull'andamento del clima in Italia nel secondo dopoguerra prendendo in considerazione i principali parametri meteorologici. I risultati ottenuti indicano che il clima ha subito una consistente evoluzione, anche se l'ampiezza delle variazioni non consente di affermare che si e' di fronte ad un vero e proprio cambiamento.

  4. Persistence, Partnership and Public Will: The Annie E. Casey Foundation's Investments in Kentucky School Reform. Principles for Effective Education Grantmaking. Case in Brief Number 2

    Science.gov (United States)

    Grantmakers for Education, 2012

    2012-01-01

    "Persistence, Partnership and Public Will" explores the sustained role the Annie E. Casey Foundation played in Kentucky for more than a decade to help create an environment in which the state's ambitious and comprehensive effort to improve education for all of its students would have the time, resources and attention needed to prove its…

  5. It Is My Desire to Be Free: Annie Davis's Letter to Abraham Lincoln and Winslow Homer's Painting "A Visit from the Old Mistress"

    Science.gov (United States)

    Hussey, Michael; Eder, Elizabeth K.

    2010-01-01

    "Mr. President, It is my Desire to be free," wrote Annie Davis to Abraham Lincoln, 20 months after he issued the Emancipation Proclamation. The Emancipation Proclamation affected only those parts of the country that were in rebellion against the United States on the date it was issued, January 1, 1863. The slaveholding border states of Delaware,…

  6. Comparison of the Quality of Pap smear Slides Taken from the Cervix Using Two Fixation Methods

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Keshavarz Najmeh

    2016-12-01

    Full Text Available Introduction: Pap smear or Pap test is a cytological method based on sampling from the cervix (or neck of the womb in women and preparation of smear and direct observation under microscope. Pap smear is now used as a common test for screening in women. Since the Pap smear method has been used as a screening test for early detection of cervical cancer, the incidence of aggressive cervical cancer and mortality caused by it has reduced by 70%. So, conducting of experiments to improve the quality of prepared slides and reduction of red blood cells by proper fixators for better diagnosis of the disease are the purposes of this research. This study is aimed to comprise the adequacy of Pap smear taken from the cervix using conventional fixative spray and Carnoy’s fixative methods. Methods: this study was performed on 202 blood Pap smear slides taken from 101 cervixes of women with abnormal uterine bleeding. These patients referred to Zeinabieh and Shahid Faghihi Hospitals related to Shiraz University of Medical Sciences in 2012 and 2013. After observation of two bleedings, two Pap smear slides were prepared from each sample; both of prepared slides from cervical cells of each sample were fixed at first by conventional fixative spray and one of them was then placed in Carnoy’s solution for 22 minutes and air-dried. The slides were then stained with Papanicolaou stain and examined by two different cytologists in a double-blind fashion. The obtained data were analyzed by SPSS. Results: the results showed that the presence of squamous cells (p=0.004, glandular cells (p=0.001, transformation zone cells (p=0.001, cellular inadequacy (p=0.002, distribution of inflammatory cells (p=0.001 and metaplastic cells (p=0.001 were more on the spray-fixed slides. The mean percentage of blood on the slides (p=0.091 and distribution of microbial agents (p=1 on the spray-fixed and Carnoy’s-fixed slides did not show statistically a significant difference. Discussion

  7. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  8. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  9. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  10. Comparison of PCR, culturing and Pap smear microscopy for accurate diagnosis of genital Actinomyces.

    Science.gov (United States)

    Kaya, Dilek; Demirezen, Şayeste; Hasçelik, Gülşen; Gülmez Kivanç, Dolunay; Beksaç, Mehmet Sinan

    2013-05-01

    Members of the genus Actinomyces, Gram-positive, non-spore-forming anaerobic bacteria, are normal inhabitants of the mucosal surfaces of the oral, gastrointestinal and genital tracts. Identification of these bacteria using conventional methods is generally difficult because of their complex transport and growth requirements and their fastidious and slow-growing nature. However, in recent years, the advancement of molecular techniques has provided much improved identification and differentiation of closely related Actinomyces species. The aim of the present study was to evaluate the efficacy of the PCR technique in the diagnosis of genital Actinomyces in comparison with culturing and Papanicolaou (Pap) smear microscopy. Multiple sampling was conducted from 200 women using smear microscopy, culturing and PCR. Cyto-brushes were smeared on glass slides and stained using the routine Pap technique. Culturing was performed from a sterile swab, and Actinomyces were determined using the BBL Crystal ANR ID kit. PCR was performed from a second swab, and the Actinomyces type was determined using type-specific primers designed in our laboratory. Only one vaginal fluid sample (0.5%) revealed Actinomyces-like organisms on Pap smear examination. Actinomyces were detected in nine samples (4.5%) using the BBL Crystal ANR ID kit. Using PCR, eight samples (4%) were found positive for Actinomyces. No specimens that gave positive results by Pap smear microscopy and culturing could be confirmed by PCR. Pap smear microscopy and culturing were both found to have zero sensitivity for Actinomyces. PCR appears to be a sensitive and reliable diagnostic method for the detection of Actinomyces, which are difficult to cultivate from genital samples. PCR can be used for diagnostic confirmation in cases diagnosed by conventional methods, to prevent false-positive results.

  11. Temas das Brincadeiras de Papéis na Educação Infantil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Suzana Marcolino

    Full Text Available O objetivo do artigo é discutir os temas da brincadeira de papéis sociais na Educação Infantil, revelados por meio de análise conduzida com base nos estudos da Psicologia Histórico-Cultural. Para Elkonin, na idade pré-escolar a brincadeira atinge o auge de seu desenvolvimento, e se caracteriza pela criação de uma situação imaginária, pela presença de regras e de papéis sociais. Foram observadas situações de brincadeira de crianças de quatro anos e meio a cinco anos e meio em 11 escolas da rede municipal de uma cidade de médio porte do interior paulista. A partir do registro das observações, foram identificadas 27 cenas de brincadeira de papéis. A análise dos dados colhidos confirma a tese de Elkonin de que o desenvolvimento da brincadeira de papéis relaciona-se com o que a criança conhece de sua realidade, e indica a necessidade do estabelecimento de certas condições para que esse desenvolvimento ocorra na Educação Infantil. Nesse sentido, discute-se a necessidade de uma mediação do professor calcada na compreensão da riqueza de implicações que a brincadeira de papéis tem para a formação da pessoa.

  12. Comprendre et faire comprendre le deuil de la mère dans Une femme d’Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eftihia Mihelakis

    2010-02-01

    Full Text Available Suite à la mort de sa mère atteinte de la maladie d’Alzheimer - événement qui a aussi été élaboré plus tard dans le journal intime Je ne suis pas sortie de ma nuit, publié en 1999 - Annie Ernaux éprouve le besoin d’écrire Une femme. Publié en 1987, ce récit est une manière de faire le deuil de sa mère. À travers un projet de dévoilement de sa vie, ce récit expose comment sa mort est vécue comme une rupture incompréhensible. (... Pourtant, c’est à partir de cette incompréhension, en passant par l’écriture, qu’Ernaux prétend saisir le sens de sa mort.

  13. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  14. L'Uomo delinquente di Cesare Lombroso: tra scienza e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Rodler

    2012-05-01

    Full Text Available Questo articolo presenta il rapporto tra Cesare Lombroso e la letteratura, con particolare riferimento alla prima edizione dell’Uomo delinquente (1876. Rispetto agli studi precedenti che hanno riguardato soprattutto l’“effetto lombroso“ sui critici e gli scrittori successivi, questo contributo presenta l’“effetto letteratura“ sul pensiero lombrosiano tra gli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento, quando Lombroso apprende dalla linguistica a riflettere sulle origini dell’uomo, dall’antropologia a definire la nozione di atavismo, dalla letteratura a modellare la propria scrittura narrativa. L’articolo cerca di precisare la struttura dell’Uomo delinquente, la retorica della descrizione fisiognomica (fondata sull’ipotiposi e non sull’iperbole e la biblioteca dei libri consigliati (in primis Dante e Manzoni, riletti con fortuna anche nella critica letteraria del tardo Ottocento italiano e proibiti (tra cui Ovidio, Petronio, Apuleio, la letteratura picaresca, il romanzo francese dell’Ottocento.

  15. CstF-64 and 3′-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα

    Science.gov (United States)

    Kandala, Divya T.; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; AP, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S.

    2016-01-01

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3′-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadenylation. Star-PAP assembles distinct 3′-end processing complex and controls pre-mRNAs independent of PAPα. We identified a Star-PAP recognition nucleotide motif and showed that suboptimal DSE on Star-PAP target pre-mRNA 3′-UTRs inhibit CstF-64 binding, thus preventing PAPα recruitment onto it. Altering 3′-UTR cis-elements on a Star-PAP target pre-mRNA can switch the regulatory PAP from Star-PAP to PAPα. Our results suggest a mechanism of poly (A) site selection that has potential implication on the regulation of alternative polyadenylation. PMID:26496945

  16. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  17. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  18. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  19. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  20. Due donne, un ballerino e una chitarra. Un western dei primi anni Cinquanta: Johnny Guitar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Ponzio

    2001-01-01

    Full Text Available En este artículo se analizan los personajes principales de la película Johnny Guitar de Nicholas Ray. A través del examen de alguna escenas y diálogos, Ponzio demuestra cómo la protagonista femenina (Vienna representa un modelo de superioridad ética que va más allá de lo humano mientras que los dos protagonistas masculinos, Johnny Guitar y Dancin'Kid, aun alejándose de los estereotipos de virilidad propios de los héroes del género western, permanecen encerrados en los límites de los valores masculinos clásicos.

  1. L'immagine del potere fascista nella scultura futurista degli anni Trenta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sacchini

    2010-01-01

    Full Text Available The article wants to analyze what and how futurist sculpture contributed to the creation and communication of the official image of fascism during the Thirties, through the examination of a number of works by some of the most active futurist sculptors of the decade (Rosso, Thayaht, Regina,Di Bosso, Peschi, Bot, Delle Site. Particularly, the examination proceeds by analyzing the plastic solutions by which these sculptors presented some issues of particular relevance in terms of propaganda (Mussolini's portraiture, the aviation's theme, the imperial theme, the catholic religion's theme, and concludes with a hypothesis of correlation between the oscillating consent enjoyed byfascist system in the different moments of the decade and the frequency of the considered themes' appearance in futurist sculptures.

  2. L’‘Orestea’ di Eschilo secondo Peter Stein: storia di una messa in scena (1974-1994

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Galletti

    2014-12-01

    Full Text Available The massive, pragmatic and intellectual work by Peter Stein on the Oresteia of Aeschylus perfectly summarizes the German director’s conception of ‘classic’. This essay reviews the twenty-years period which started with the first experimental approach to ancient tragedy by the Schaubühne to the staging of the trilogy in Moscow in 1994. In his work, Stein investigates the origins of western theatre, compares the role of gestures and words at the dawn of theatre with that of the contemporary age, and then moves, in line with the evolution of the Aeschylus trilogy plot, to the study of the purely political connotation of the text. Precisely the post-soviet Russia represented the ideal setting where to reproduce the rite of dismissal of high hierarchies, whether of divine nature or not, and the affirmation of the new democratic system.L’imponente lavoro pratico e intellettuale di Peter Stein sull’Orestea di Eschilo riassume in maniera esemplare il pensiero del regista tedesco riguardo all’idea di ‘classico’. Nel saggio si traccia il percorso lungo i vent’anni che vanno dal primo sperimentale approccio alla tragedia antica da parte del gruppo della Schaubühne fino alla messinscena moscovita della trilogia del 1994. Nel suo lavoro Stein riflette sulle origini del teatro in Occidente, sul ruolo del gesto e della parola agli albori del teatro e in epoca contemporanea, spostando poco a poco lo sguardo, in linea con l’evoluzione dell’intreccio della trilogia eschilea, sul significato prettamente politico del testo. Proprio la Russia postcomunista si qualifica allora luogo ideale in cui ripetere il rito di destituzione di ogni ordine superiore (ove il termine sia da intendere nel senso più lato, non solo divino e affermazione del nuovo sistema democratico.

  3. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  4. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  5. Knowledge and acceptability of pap smears, self-sampling and HPV vaccination among adult women in Kenya.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne F Rositch

    Full Text Available OBJECTIVES: Our study aimed to assess adult women's knowledge of human papillomavirus (HPV and cervical cancer, and characterize their attitudes towards potential screening and prevention strategies. METHODS: Women were participants of an HIV-discordant couples cohort in Nairobi, Kenya. An interviewer-administered questionnaire was used to obtain information on sociodemographic status, and sexual and medical history at baseline and on knowledge and attitudes towards Pap smears, self-sampling, and HPV vaccination at study exit. RESULTS: Only 14% of the 409 women (67% HIV-positive; median age 29 years had ever had a Pap smear prior to study enrollment and very few women had ever heard of HPV (18%. Although most women knew that Pap smears detect cervical cancer (69%, very few knew that routine Pap screening is the main way to prevent ICC (18%. Most women reported a high level of cultural acceptability for Pap smear screening and a low level of physical discomfort during Pap smear collection. In addition, over 80% of women reported that they would feel comfortable using a self-sampling device (82% and would prefer at-home sample collection (84%. Nearly all women (94% reported willingness to be vaccinated to prevent cervical cancer if offered at no or low cost. CONCLUSIONS: These findings highlight the need to educate women on routine use of Pap smears in the prevention of cervical cancer and demonstrate that vaccination and self-sampling would be acceptable modalities for cervical cancer prevention and screening.

  6. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari / Documents from the State Archive of Rome: news about Luigi Mollari’s life and professional activity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno. Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  7. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  8. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  9. CLINICAL ASSESSMENT AND CORRILATION OF PAP SMEAR AND LIQUID BASED CYTOLOGY IN BAD CERVIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Khushboo

    2014-10-01

    Full Text Available AIM: Aim of our study to analyze the prevalence of premalignant lesion based on Pap smear and liquid based cytology in patients of bad cervix. OBJECTIVE: To compare sensitivity and specificity of two methods for screening of bad cervix and to know IDR (increase detection rate of cervical cancer by conventional Pap smear and liquid based cytology. MATERIAL AND METHOD: 200 women attending Gynaecology OPD were random selection on the basis of inclusion criteria. All 200 selected women were subjected for down staging through per speculum examination for identification of bad cervix. Pap smears of all 200 selected women were taken and ensured that no local douche, antiseptic cream and no local internal examination was done on the day of test. The prepared smears were then stained according to Papanicolaou's technique. Liquid based cytology smears preparing by using cervical brush 1-1.5cm were inserted into the cervical os until the large outer bristles of the brush touch ectocervix. Data collected for sociodemographic, parity, down staging clinical examination Pap smear and LBC was organised, interpreted and analysis on appropriate statistical software. P value < 0.05 is considered significant RESULT: Analysis revealed that the maximum number of women in our study are from middle age group(31-40yrs, low socioeconomic status, married before 18 yrs, multipara, do not use any contraceptive, uneducated, urban, Muslim population.in this study more abnormal smear is seen in LBC as compared to pap smear. Sensitivity and specificity for LBC is more as compare to pap smear. CONCLUSION: In low resource setting like ours were facilities for radiology, chemo- radiotherapy and supportive care are limited or unavailable. It is important to identify which resources fill healthcare need most effectively and to consider alternative approaches, LBC is strongly advocated in the best interest of public health, by improving the quality of the sample and reducing the

  10. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  11. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  12. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  13. Improvement of the trivalent inactivated flu vaccine using PapMV nanoparticles.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Savard

    Full Text Available Commercial seasonal flu vaccines induce production of antibodies directed mostly towards hemaglutinin (HA. Because HA changes rapidly in the circulating virus, the protection remains partial. Several conserved viral proteins, e.g., nucleocapsid (NP and matrix proteins (M1, are present in the vaccine, but are not immunogenic. To improve the protection provided by these vaccines, we used nanoparticles made of the coat protein of a plant virus (papaya mosaic virus; PapMV as an adjuvant. Immunization of mice and ferrets with the adjuvanted formulation increased the magnitude and breadth of the humoral response to NP and to highly conserved regions of HA. They also triggered a cellular mediated immune response to NP and M1, and long-lasting protection in animals challenged with a heterosubtypic influenza strain (WSN/33. Thus, seasonal flu vaccine adjuvanted with PapMV nanoparticles can induce universal protection to influenza, which is a major advancement when facing a pandemic.

  14. Improvement of the trivalent inactivated flu vaccine using PapMV nanoparticles.

    Science.gov (United States)

    Savard, Christian; Guérin, Annie; Drouin, Karine; Bolduc, Marilène; Laliberté-Gagné, Marie-Eve; Dumas, Marie-Christine; Majeau, Nathalie; Leclerc, Denis

    2011-01-01

    Commercial seasonal flu vaccines induce production of antibodies directed mostly towards hemaglutinin (HA). Because HA changes rapidly in the circulating virus, the protection remains partial. Several conserved viral proteins, e.g., nucleocapsid (NP) and matrix proteins (M1), are present in the vaccine, but are not immunogenic. To improve the protection provided by these vaccines, we used nanoparticles made of the coat protein of a plant virus (papaya mosaic virus; PapMV) as an adjuvant. Immunization of mice and ferrets with the adjuvanted formulation increased the magnitude and breadth of the humoral response to NP and to highly conserved regions of HA. They also triggered a cellular mediated immune response to NP and M1, and long-lasting protection in animals challenged with a heterosubtypic influenza strain (WSN/33). Thus, seasonal flu vaccine adjuvanted with PapMV nanoparticles can induce universal protection to influenza, which is a major advancement when facing a pandemic.

  15. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  16. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  17. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  18. A Construção dos Papéis Parentais em Casais Homoafetivos Adotantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jéssica Moraes Rosa

    Full Text Available Resumo Este estudo teve por objetivo compreender como se dá a construção do papel parental em casais homoafetivos adotantes, considerando o contexto singular da adoção e suas implicações psicológicas, sociais e legais. Trata-se de um estudo descritivo e exploratório, do qual participaram dois adultos que se encontravam em união homoafetiva e que adotaram legalmente uma criança. Foram realizadas entrevistas semiestruturadas, com roteiro que abordava questões direcionadoras à investigação do desejo de ter filhos, os trâmites legais da adoção e a transição para a parentalidade. Os dados foram submetidos à análise temática, balizada pela compreensão da questão de pesquisa: a assunção do papel parental. Emergiram os seguintes temas: tomando a decisão de adotar; tecendo narrativas da adoção; aprendendo a exercer os papéis parentais; organizando a rotina doméstica. Os resultados apontam para uma definição mais igualitária de papéis parentais na família homoafetiva. A construção desses papéis, ainda que sofra influência cultural, é uma elaboração criativa da díade conjugal e da família que se constitui. Ficou evidenciado que os papéis parentais tendem a ser incorporados e exercidos de formas peculiares nas famílias homoafetivas constituídas pela via da adoção.

  19. The purple acid phosphatase GmPAP21 enhances internal phosphorus utilization and possibly plays a role in symbiosis with rhizobia in soybean.

    Science.gov (United States)

    Li, Chengchen; Li, Caifeng; Zhang, Haiyan; Liao, Hong; Wang, Xiurong

    2017-02-01

    Induction of secreted and intracellular purple acid phosphatases (PAPs; EC 3.1.3.2) is widely recognized as an adaptation of plants to phosphorus (P) deficiency. The secretion of PAPs plays important roles in P acquisition. However, little is known about the functions of intracellular PAP in plants and nodules. In this study, we identified a novel PAP gene GmPAP21 in soybean. Expression of GmPAP21 was induced by P limitation in nodules, roots and old leaves, and increased in roots with increasing duration of P starvation. Furthermore, the induction of GmPAP21 in nodules and roots was more intensive than in leaves in both P-efficient genotype HN89 and P-inefficient genotype HN112 in response to P starvation, and the relative expression in the leaves and nodules of HN89 was significantly greater than that of HN112 after P deficiency treatment. Further functional analyses showed that over-expressing GmPAP21 significantly enhanced both acid phosphatase activity and growth performance of hairy roots under P starvation condition, indicating that GmPAP21 plays an important role in P utilization. Moreover, GUS expression driven by GmPAP21 promoter was shown in the nodules besides roots. Overexpression of GmPAP21 in transgenic soybean significantly inhibited nodule growth, and thereby affected plant growth after inoculation with rhizobia. This suggests that GmPAP21 is also possibly involved in regulating P metabolism in nodules. Taken together, our results suggest that GmPAP21 is a novel plant PAP that functions in the adaptation of soybean to P starvation, possibly through its involvement in P recycling in plants and P metabolism in nodules.

  20. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  1. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  2. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  3. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  4. Abnormal pap tests among women living in a Hispanic migrant farmworker community: A narrative of health literacy.

    Science.gov (United States)

    Vamos, Cheryl A; Lockhart, Elizabeth; Vázquez-Otero, Coralia; Thompson, Erika L; Proctor, Sara; Wells, Kristen J; Daley, Ellen M

    2016-08-19

    This study explored narrative responses following abnormal Pap tests among Hispanic migrant farmworkers (N = 18; ages 22-50 years) via in-depth interviews in Florida. Qualitative analyses utilized health literacy domains (obtain/process/understand/communicate) as a conceptual framework. Participants described how they (1) obtained information about getting a Pap test, (2) processed positive and negative reactions following results, (3) understood results and recommended health-promoting behaviors, and (4) communicated and received social support. Women had disparate reactions and understanding following an abnormal Pap result. Health literacy was a meaningful conceptual framework to understand assets and gaps among women receiving an abnormal Pap test result. Future interventions should incorporate health literacy domains and facilitate patient-provider communications and social support to assist women in decision-making and health-promoting behaviors, ultimately decreasing cancer disparities.

  5. The mycobacterial acyltransferase PapA5 is required for biosynthesis of cell wall-associated phenolic glycolipids.

    Science.gov (United States)

    Chavadi, Sivagami Sundaram; Onwueme, Kenolisa C; Edupuganti, Uthamaphani R; Jerome, Jeff; Chatterjee, Delphi; Soll, Clifford E; Quadri, Luis E N

    2012-05-01

    Phenolic glycolipids (PGLs) are non-covalently bound components of the outer membrane of many clinically relevant mycobacterial pathogens, and play important roles in pathogen biology. We report a mutational analysis that conclusively demonstrates that the conserved acyltransferase-encoding gene papA5 is essential for PGL production. In addition, we provide an in vitro acyltransferase activity analysis that establishes proof of principle for the competency of PapA5 to utilize diol-containing polyketide compounds of mycobacterial origin as acyl-acceptor substrates. Overall, the results reported herein are in line with a model in which PapA5 catalyses the acylation of diol-containing polyketides to form PGLs. These studies advance our understanding of the biosynthesis of an important group of mycobacterial glycolipids and suggest that PapA5 might be an attractive target for exploring the development of antivirulence drugs.

  6. [Factors associated with failure to take a Pap smear test among Quilombola women].

    Science.gov (United States)

    Oliveira, Márcio Vasconcelos; Guimarães, Mark Drew Crosland; França, Elisabeth Barboza

    2014-11-01

    The objective of this study was to analyze factors associated with failure to take a Pap smear test among quilombola women living in Vitória da Conquista in the state of Bahia. A cross-sectional, population-based study was conducted with women aged 18 to 64. Descriptive analysis and univariate and multivariate analysis using a multinomial logistic model was applied. Women who had never performed the test or had not had one for over three years were compared separately from those who were examined within the preceding three years. Of the 348 women included in the analysis, 27.3%, reported never having a Pap smear test. The following factors were independently associated with never having taken the test: age of 18 to 29 years and 50 to 59 years; lack of education; not having a partner; seeking care in health-related units/establishments other than their place of residence; and having a clinical breast examination three or more years ago or never having one. The findings indicate a need for reflection in order to combat factors that are associated with not having a Pap smear test among quilombola women, since it is important to implement actions for the prevention of cervical cancer.

  7. Pap smear brochures, misogyny and language: a discourse analysis and feminist critique.

    Science.gov (United States)

    Lane, V; Lawler, J

    1997-12-01

    Text from a public health brochure on pap smears was analysed with particular reference to ways in which the language used conveys particular messages about women and their bodies. In the text, 'humans' were found to be excluded as such. Both the pap smear service provider and the women who are the recipients of this service--and at whom such brochures are targeted--are objectified and their characteristics of human existence (i.e. ontological capacities) were restricted. The language of the pamphlet invokes an image for women associated with vaginal (penile penetrative) sex. The discourse also is found to be didactic, biomedical and written in the voice of the service provider. Further, the encounter of pap smear events is contextualized as procedural such that not only is the woman 'done to' in the process of having a cervical smear test but the woman's and provider's experiences of the encounter are silenced. It is concluded that the texts may be viewed as misogynist and that such texts do not take account of the complexity of women's decisions to 'submit to' or comply with cervical cancer screening.

  8. A SEMI - AUTOMATED MORPHOMETRIC ASSESSMENT OF NUCLEI IN PAP SMEARS USING IMAGEJ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vijayashree

    2015-04-01

    Full Text Available BACKGROUND AND PURPOSE: Carcinoma of cervix is the fourth commonest malignancy in women. Its incidence is progressively falling due to the routine use of Pap smears to detect precancerous lesions. However, routine Pap smear examination is time consuming and, as it is based on de scriptive morphological assessment, false positive or negative reports are likely to occur. Using morphometric techniques, several attempts have been made to improve the accuracy of reports. In the present study, we have used Image morphometric software an d some of its plugins to create a macro to analyse large number of cells at a time . MATERIALS AND METHODS: Using Image and three of its plugins, namely, BEEPS, Kuwahara filter and Mexican Hat filter, we created a macro to morphometrically analyse normal, r eactive and neoplastic Pap smears. We also compared the macro measurements with manual measurements. RESULTS AND CONCLUSIONS: Results obtained with macro showed strong positive correlation with manual measurement. Although the neoplastic nuclei were on an average larger than reactive/normal nuclei, there was considerable overlap. More than the enlargement, anisonucleosis (variability in the size appeared to be a better indicator of neoplasia. The macro that we developed works rapidly and gives results comp arable to manual measurements provided the smears and the photographs are technically acceptable.

  9. Diligenza dovuta e responsabilità degli Stati di eliminare la violenza sulle donne: elementi di riflessione su alcuni casi Paese (Nepal, India, Afghanistan, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Lanzoni

    2014-04-01

    Full Text Available Questo articolo nasce dalle osservazioni fatte in 12 anni in diversi Paesi del mondo sul fenomeno della violenza maschile sulle donne e le bambine, e sulle risposte politiche e legislative di contrasto date nei diversi Stati. Tale analisi nasce dall’esperienza maturata durante il lavoro svolto con Fondazione Pangea (www.pangeaonlus.org, in Nepal, in India, in Afghanistan e in Italia, dove realizziamo programmi volti al contrasto della violenza, la promozione dei diritti umani e dell’autodeterminazione delle donne, per favorire il loro l’empowerment personale ed economico, la loro partecipazione e il rafforzamento del loro ruolo decisionale nella famiglia come nella comunità in cui vivono. In tutti i Paesi di cui si parlerà, a nord o a sud dell’equatore, sono i comportamenti, le tradizioni, gli stereotipi e gli assunti culturali che determinano le relazioni e il linguaggio tra le persone e che “giustificano” discriminazioni e violenze, mantenendo di fatto uno sbilanciamento dei rapporti di potere tra il genere maschile e quello femminile.

  10. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  11. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  12. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  13. Director läks ja küsis : Milliste omadustega töötajaid te tahate tööle võtta ning millised inimesed teile ei sobi? / Janika Kuusik, Anni Pikk, Merike Jaamul... [jt.

    Index Scriptorium Estoniae

    2010-01-01

    Elioni personalijuht Janika Kuusik, TNT Eesti personalispetsialist Anni Pikk, Eesti Posti personalijuht Merike Jaamul, advokaadibüroo Sorainen personalijuht Kristiina Härms ning Webmedia personalijuht Kairi Pauskar vastavad küsimusele, milliseid inimesi nad eelistavad palgata

  14. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

    CERN Document Server

    Magionami, Paolo

    2009-01-01

    Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

  15. L’Italia compie 150 anni. E gli italiani? Una riflessione sul senso di appartenenza, sull’identità e sull’insuperata asimmetria tra Italia e italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Giumelli

    2011-11-01

    Full Text Available If Italy in 2011 becomes 150 years old, than how old are Italians? So to paraphrase the title of this paper, we introduce mischievously the idea that Italians have a different age. Obviously, we will try to respond, reflecting on the sense of belonging to a collective identity, in our case the Italian one, in times of globalization or, better, glocalization. The reflexion about Italian identity, or Italic as we are going to call it, comes from the extraordinary and special change due to the global processes that deconstruct the socio-political systems of nation-state created by the Treaty of Westphalia in 1648, which ended the Thirty Years' War. In conclusion, what interests us is the cultural identity is increasingly characterized by processes of human, objects and symbols mobility that no longer recognize, as they did for a long time, territorial barriers and boundaries.

  16. The oxidative stress responsive transcription factor Pap1 confers DNA damage resistance on checkpoint-deficient fission yeast cells.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carrie Belfield

    Full Text Available Eukaryotic cells invoke mechanisms to promote survival when confronted with cellular stress or damage to the genome. The protein kinase Chk1 is an integral and conserved component of the DNA damage response pathway. Mutation or inhibition of Chk1 results in mitotic death when cells are exposed to DNA damage. Oxidative stress activates a pathway that results in nuclear accumulation of the bZIP transcription factor Pap1. We report the novel finding that fission yeast Pap1 confers resistance to drug- and non-drug-induced DNA damage even when the DNA damage checkpoint is compromised. Multi-copy expression of Pap1 restores growth to chk1-deficient cells exposed to camptothecin or hydroxyurea. Unexpectedly, increased Pap1 expression also promotes survival of chk1-deficient cells with mutations in genes encoding DNA ligase (cdc17 or DNA polymerase δ (cdc6, but not DNA replication initiation mutants. The ability of Pap1 to confer resistance to DNA damage was not specific to chk1 mutants, as it also improved survival of rad1- and rad9-deficient cells in the presence of CPT. To confer resistance to DNA damage Pap1 must localize to the nucleus and be transcriptionally active.

  17. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  18. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  19. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  20. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG) in liquid-based paps

    Science.gov (United States)

    Chivukula, Mamatha; Austin, R Marshall; Shidham, Vinod B

    2007-01-01

    Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG), a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath) Pap tests from 601 women (age 17–74 years, mean age 29.4 yrs) and observed HCG in 477 cases. In all 477 HCG cases, Pap tests were found to be satisfactory and to contain an endocervical sample. HCG were easily detectible at 10× screening magnification (size up to 400 um, mean 239.5 um) and ranged from 1 to 50 (mean 19.5) per Pap slide. Results HCG predominantly represented 3-Dimensional groups of endocervical cells with some nuclear overlap (379/477 – 79%), reactive endocervical cells with relatively prominent nucleoli and some nuclear crowding (29/477 – 6%), clusters of inflammatory cells (25/477 – 5.2%), parabasal cells (22/477 – 4.6%), endometrial cells (1/477 – 0.2%). Epithelial cell abnormalities (ECA) were present in only 21 of 477 cases (4.6%). 18 of 21 women with HCG-associated ECA were less than 40 years old; only 3 were =/> 40 years. HCG-associated final abnormal Pap test interpretations were as follows: ASCUS (6/21 – 28%), LSIL (12/21 – 57%), ASC-H (2/21 – 9.5%), and HSIL/CIN2-3 (3/21 – 14%). The association of HCG with ECA was statistically significant (p = 0.0174. chi-square test). In patients with ECA, biopsy results were available in 10 cases, and 4 cases of biopsy-proven CIN2/3 were detected. Among these four cases, HCG in the Pap tests, in retrospect represented the lesional high grade cells in three cases (one HSIL case and two ASC-H cases). Interestingly, none of the 124 cases without HCG were found to have an epithelial cell abnormality. Conclusion We conclude: a. HCG are observed in a high

  1. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  2. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  3. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    di primaria importanza per l'economia del processo che, peraltro, deve affrontare anche le restrizioni imposte dalla politica agricola dell'UE. Piu' in dettaglio, il settore sta vivendo negli ultimi anni una fase di trasformazione dovuta alla riduzione delle quantita' di zucchero esportate (impegno preso dall'UE a seguito degli accordi del GATT del 1994) e alla diminuzione dei sostegni finanziari alla produzione agricola. In aggiunta i sottoprodotti di processo soffrono sempre piu' della concorrenza di altre materie prime oggi rese disponibili a prezzi competitivi dal mercato internazionale. E' quindi necessario trovare per questi ultimi anni - unitamente ai residui di scarso interesse pratico - degli sbocchi alternativi che possono soddisfare al difficile equilibrio tra una destinazione ambientalmente corretta e la riduzione dei costi di produzione. Con questo contributo si vuole quindi analizzare la problematica, con l'intento di fornire degli elementi utili per l'eventuale definizione di nuove tecniche di smaltimento. L'analisi e' impostata facendo riferimento a uno zuccherificio del centro Italia caratterizzato da una potenzialita' produttiva superiore alle 10.000 t/d di barbabietole.

  4. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  5. Il corpo della cittadina. La costruzione del discorso pubblico sulla legge n. 194/1978 in Italia negli anni Settanta.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    In un arco temporale che copre il decennio settanta, ma che si spinge fino ad analizzare anche il dibattito italiano odierno, la presente ricerca ricostruisce i passaggi attraverso i quali l’aborto, da pratica clandestina, è diventato un “fatto” che ha creato e cambiato l’opinione pubblica italiana. Non si tratta di una ricostruzione cronologica pura e semplice, ma quello che si propone è un percorso che procede per temi, utilizzando una particolare chiave di lettura delle fonti giornalistich...

  6. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  7. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  8. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  9. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  10. Cristallini e misurazioni biometriche nella Lepre bianca (Lepus timidus in Provincia di Sondrio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ferloni

    2003-10-01

    Full Text Available A partire dalla stagione venatoria 2000 è stato introdotto in Provincia di Sondrio il controllo di tutti i capi di Lepre bianca abbattuti, allo scopo di effettuare valutazioni accurate del sesso, dell'età e delle misurazioni biometriche degli animali. La valutazione dell'età è stata effettuata tramite pesatura del cristallino dell'occhio e tramite palpazione del tubercolo di Stroh. Per una valutazione dell'età è stata utilizzata come riferimento la curva dei pesi di Walhovd (1965. In totale, dal 2000 al 2002, sono stati analizzati 187 esemplari di Lepre bianca (84 maschi e 103 femmine. Dei 154 capi di cui è stata valutata l'età, 54 sono risultati piccoli dell'anno e 100 adulti, di cui 57 di 1 anno e 43 di oltre due anni. Il peso di cristallino rivelatosi discriminante per distinguere tra piccoli e adulti era compreso tra 220 e 240 mg, come rilevato anche da altri autori (Flux, 1970, Walhovd, 1965. È stata inoltre individuata una buona corrispondenza tra la valutazione dell'età tramite peso del cristallino e la palpazione del tubercolo di Stroh, tecnica che ha fornito una valutazione corretta della classe d'età nell'83% degli animali analizzati. Il peso del cristallino dei piccoli ha permesso anche di determinare approssimativamente la distribuzione delle nascite nel corso dell'anno. Le misurazioni biometriche rilevate sono state: lunghezza del corpo, lunghezza della coda, lunghezza dell'orecchio destro, lunghezza del piede posteriore, peso pieno e peso vuoto. I risultati ottenuti sono stati confrontati per le diverse classi di età e di sesso tramite Analisi della Varianza (One-Way ANOVA. Le differenze principali sono emerse tra giovani e adulti, relativamente al peso (sia peso pieno sia peso vuoto e, nel 2001, anche alla lunghezza totale, entrambi maggiori negli adulti. Tra gli adulti sono emerse differenze significative anche nel peso dei due sessi, con le femmine più pesanti dei maschi. Non sono invece state rilevate differenze

  11. Detection of Pap A Gene from Uropathogenic E. coli with Polyrnerase Chain Reaction%用PCR法检测致肾盂肾炎大肠杆菌papA基因

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈锦英; 李方涛; 康宁; 李宝艳

    2001-01-01

    目的:用PCR方法检测致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)的papA基因,探索建立UPEC的鉴定方法。方 法:根据已发表的F13型papA基因序列设计引物,采用PCR方法扩增700bp左右的papA基因,并与血凝试验相比较,用于不同血清型P菌毛菌株和尿源性大肠杆菌的检测。结果:7个血清型P菌毛粘附基因群的papA PCR扩增均出现阳性结果,阴性对照株均无非特异性反应。39株尿源性大肠杆菌中MRHA阳性菌株的检出率为74.4%,papA PCR扩增的阳性率为71.8%,两组结果无显著性差异(P>0.05)。菌细胞悬液直接用于PCR检测的敏感性为3×105~3×106cfu/ml。结论:papAPCR方法用于UPEC菌株的鉴定有良好的应用前景。%Objective:To detect pap A gene from uropathologic E. Coli(UPEC) with polymerase chain reaction(PCR) in order to es-tablish an assay to identify UPEC strains. Methods:A pair of oligonucleotide primers derived from the published DNA se-quence of F13 serotype pap A were used in PCR to emplify about 700bp-long pap A gene. As compared with hemagglutina-tion test,PCR method was applied to detect pap A gene of the different serotype P-piliated strains as well as a collection of39 E. Coli strains isolated frorm urine of patients with urinary tract infections. Results: Seven serotype pap A genes were allpositive, while sepecific amplification in negative control strains were not found in PCR detection. The detection rates ofMRHA and papA PCR positive strains inthe tested isolates were 74.4% and 71.8% ,respectively. There was no statisticalsignificance between the above results(P >0.05). When bacterial cells were used directly in PCR detection,a sensitivity of 3× 105~106 cfu/ml was demonstrated. Condusion: The pap A PCR method may have a good application prospect in theidentification of UPEC strains.

  12. PapG重组蛋白免疫血清抗UPEC粘附作用的研究%Anti-adhesin effect of antibodies against the PapG recombinant protein of uropathogenic E. coli in vitro

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郑铃; 刘超斌; 郑秀芬; 陈锦英

    2005-01-01

    目的探讨尿道致病性大肠埃希菌(UPEC)P菌毛粘附素PapG重组蛋白免疫血清的体外抗细菌粘附作用.方法建立UPEC的Vero细胞感染模型,制备PapG重组蛋白和谷胱甘肽S-转移酶(GST)担体蛋白免疫血清,检测这两种抗血清在血凝和细胞粘附抑制试验中的作用.结果重组蛋白免疫血清可抑制UPEC野生株所产生的甘露糖抗性血凝;可明显降低细菌对Vero细胞的粘附率,减轻或延缓细菌对细胞的毒性作用.而担体蛋白免疫血清则无上述作用.结论由PapG粘附素与GST构成的重组融合蛋白(GST-PapG)诱导产生的免疫血清在体外具有抵抗UPEC粘附的能力,而且这种抗粘附作用主要针对P菌毛的PapG粘附素.

  13. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  14. Comparison of Specimen Adequacy and Smear Quality in Conventional and Liquid-Based Pap Tests

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moradan

    2016-08-01

    Full Text Available Background Since the best method of cervical smear is a controversial subject, this study was designed to compare two methods of cervical sampling, consisting of conventional versus liquid base. Objectives Pap smear is a screening test used to detect pre malignant and malignant processes in the endocervical canal of the female reproductive system. There are two methods, consisting of conventional Pap, in which samples are smeared directly on a microscope slide after collection, and liquid based cytology, in which the smear sample is placed in a bottle of preservative for transport to the laboratory, where it is then smeared on the slide. In this study it was decided to compare these two methods of sampling. Methods This randomized trial was carried out at the Amir Hospital of Semnan, Iran on 240 females undergoing Pap smear screening from April to September 2012. Patients were divided to two groups including conventional (n = 120 and liquid base cytology smear (n = 120. The results of cytological reports of both groups were compared in regards to sufficiency of sample, presence of blood in the sample, presence of infection and premalignant or malignant condition. Results Specimen adequacy and smear quality were significantly better in liquid base sampling (P = 0.03; presence of benign cellular changes was not different between the two groups (P = 0.389. Diagnosis of bacterial vaginosis was significantly better with the conventional method (P = 0.007. Also, severe inflammation was more commonly reported in the conventional method than liquid base sampling test (P = 0.029. Conclusions Specimen adequacy and diagnosis of inflammatory reaction were better in liquid base smear and convention smear, respectively.

  15. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  16. Hepatocarcinoma-Intestine-Pancreas/Pancreatic Associated Protein (HIP/PAP) Is Expressed and Secreted by Proliferating Ductules as well as by Hepatocarcinoma and Cholangiocarcinoma Cells

    OpenAIRE

    Christa, Laurence; Simon, Marie-Thérèse; Brezault-Bonnet, Catherine; Bonte, Eric; Carnot, Françoise; Zylberberg, Hervé; Franco, Dominique; Capron, Frédérique; Roskams, Tania; Bréchot, Christian

    1999-01-01

    Hepatocarcinoma-intestine-pancreas/pancreatic associated protein (HIP/PAP) gene was identified because of its increased expression in 25% of human hepatocellular carcinoma. HIP/PAP protein, a C-type lectin, binds laminin, acts as an adhesion molecule for hepatocytes, and has also been described as an acute phase secretory protein during acute pancreatitis in humans and rats. We investigated HIP/PAP protein expression in patients with various liver diseases associated with ductular reaction. A...

  17. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  18. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  19. Purification of prostatic acid phosphatase (PAP) for structural and functional studies.

    Science.gov (United States)

    Herrala, Annakaisa M; Quintero, Ileana B; Vihko, Pirkko T

    2013-01-01

    High-scale purification methods are required for several protein studies such as crystallography, mass spectrometry, circular dichroism, and function. Here we describe a purification method for PAP based on anion exchange, L-(+)-tartrate affinity, and gel filtration chromatographies. Acid phosphatase activity and protein concentration were measured for each purification step, and to collect the fractions with the highest acid phosphatase activity the p-nitrophenyl phosphate method was used. The purified protein obtained by the procedure described here was used for the determination of the first reported three-dimensional structure of prostatic acid phosphatase.

  20. A negociação intersubjetiva de significados em Jogos de Interpretação de Papéis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Silva Guimarães

    Full Text Available Este artigo focaliza o processo de negociação intersubjetiva de significados por meio da análise microgenética de sessões de Jogos de Interpretação de Papéis (Role-Playing Games. Partiu-se da suposição de que a análise de interações eu - outro durante o jogo poderia evidenciar aspectos relevantes para a compreensão das relações entre intersubjetividade e alteridade em contextos interpessoais. Os resultados da análise microgenética dos diálogos entre os jogadores evidenciaram a participação de processos psicológicos relevantes para o desenvolvimento humano, em que momentos de tensão e inquietação, característicos das relações de alteridade, alternavam-se com momentos de convergência e compartilhamento sobre os temas da conversa e sobre as posições relativas dos interlocutores.

  1. Impara l’arte e mettila da parte. La storia inedita del patrimonio artistico di Eni / “Impara l’arte e mettila da parte” (Learn the art and put it apart. The unpublished story of Eni’s art collection

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Voltaggio

    2012-05-01

    Full Text Available L'articolo ricostruisce, sulla base di fonti archivistiche, la storia del patrimonio artistico di Eni. A partire dagli anni della presidenza di Enrico Mattei (1953-1962 l'azienda energetica dello Stato italiano ha fatto dell'investimento economico in opere d'arte un asset reputazionale che ancora oggi è ben riconoscibile e si traduce in una strategia di comunicazione affidata al linguaggio di giovani artisti emergenti.   The article reconstructs the history of eni’s art collection on the basis of archival documents. Starting from Enrico Mattei's chairmanship (1953-1962, the Italian State Energy Company chose to base a part of its reputation on art heritage investment. This approach is still an integrant part of the company’s communication strategy, in the care of young emerging artists.

  2. Hepatocarcinoma-Intestine-Pancreas/Pancreatic Associated Protein (HIP/PAP) Is Expressed and Secreted by Proliferating Ductules as well as by Hepatocarcinoma and Cholangiocarcinoma Cells

    Science.gov (United States)

    Christa, Laurence; Simon, Marie-Thérèse; Brezault-Bonnet, Catherine; Bonte, Eric; Carnot, Françoise; Zylberberg, Hervé; Franco, Dominique; Capron, Frédérique; Roskams, Tania; Bréchot, Christian

    1999-01-01

    Hepatocarcinoma-intestine-pancreas/pancreatic associated protein (HIP/PAP) gene was identified because of its increased expression in 25% of human hepatocellular carcinoma. HIP/PAP protein, a C-type lectin, binds laminin, acts as an adhesion molecule for hepatocytes, and has also been described as an acute phase secretory protein during acute pancreatitis in humans and rats. We investigated HIP/PAP protein expression in patients with various liver diseases associated with ductular reaction. At the same time, we analyzed patients with hepatocellular carcinoma and cholangiocarcinoma, and tested HIP/PAP protein levels in sera to establish the pattern of secretion. Our data show that HIP/PAP expression was not restricted to hepatocellular carcinoma, but was also detected in cholangiocarcinoma cells as well as in reactive non-malignant bile ductules. In contrast, HIP/PAP protein expression was undetectable in normal mature hepatocytes, but some ductular cells localized at the interface of portal tracts with parenchyma were HIP/PAP immunoreactive in normal liver. Finally, we present evidence that HIP/PAP serum levels were increased in 21/28 (75%) patients with hepatocellular carcinoma, and in 25/51 (49%) patients with nonmalignant cirrhosis. Altogether, these results suggest that HIP/PAP protein may be implicated in hepatocytic and cholangiolar differentiation and proliferation. PMID:10550309

  3. Evaluation of a Worksite Cervical Screening Initiative to Increase Pap Smear Uptake in Malaysia: A Cluster Randomized Controlled Trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fauziah Abdullah

    2013-01-01

    Full Text Available Background. Despite the significant burden of cervical cancer, Malaysia like many middle-income countries relies on opportunistic cervical screening as opposed to a more organized population-based program. The aim of this study was to ascertain the effectiveness of a worksite screening initiative upon Papanicolaou smear test (Pap test uptake among educated working women in Malaysia. Methods. 403 female teachers who never or infrequently attended for a Pap test from 40 public secondary schools in Kuala Lumpur were recruited into a cluster randomized trial conducted between January and November 2010. The intervention group participated in a worksite cervical screening initiative whilst the control group received usual care from the existing cervical screening program. Multivariate logistic regression was performed to determine the impact of the intervention program on Pap smear uptake after 24 weeks of followup. Results. The proportion of women attending for a Pap test was significantly higher in the intervention than in the control group (18.1% versus 10.1%, P value < 0.05 with the worksite screening initiative doubling the Pap smear uptake, adjusted odds ratio 2.44 (95% CI: 1.29–4.62. Conclusion. Worksite health promotion interventions can effectively increase cervical smear uptake rates among eligible workers in middle-income countries. Policy makers and health care providers in these countries should include such interventions in strategies for reducing cervical cancer burden. This trial is registered with IRCT201103186088N1.

  4. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  5. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  6. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  7. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  8. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    mammography, 73.5% for ultrasonography and 90.9% for cytology (97.7% if inadequate samples were excluded), and overall sensitivity would be 96.1%. Conclusions: Differential diagnosis of breast cancer in women aged under 36 years is difficult, sensitivity being lower as compared to older women, with the only exception of cytology. The association of multiple tests (diagnostic imaging and cytology) is crucial to achieve an acceptable false negative rate. In particular, the extensive use of cytology in the presence of an even minimal doubt at palpation and/or imaging is strongly recommendable. Sensitivity must be calculated on the basis of an independent pathology registry, and false negatives must be defined within a given period after the test. Analysis limited to tests performed immediately before diagnosis leads to a biased over-estimation of sensitivity. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilit� per carcinoma mammario delle diverse metodologie diagnostiche impiegate in una serie consecutiva di donne di et� inferiore ai 36 anni. Materiale e metodi: Analisi di 155 soggetti, con carcinoma incidente nel Registro Tumori Toscano dal 1985 al 2000. la sensibilit� delle metodiche � valutata rispetto all'esame pi� recente eseguito nell'anno precedente la diagnosi, in funzione di diverse variabili, quali le dimensioni del tumore e il periodo temporale. Risultati: La sensibilit� � risultata del 70.3% per l'esame clinico, 76.0% per la mammografia, 69.1% per l'ecografia e 80.6% per la citologia (86.2%, escludendo i prelievi inadeguati). La sensibilit� dipende dallo stadio per la clinica (pT1=60.6%; pT2=4=86.4%; {chi}2=10.2, p=0.001) e per l'ecografia (pT1=61.9%; pT2=4=92.0%; {chi}2=5.7, p=0.001) e dalla densit� radiologica del seno per la mammografia (densit� 50-100% =75.5%; 0-50 densit�=91.3%; {chi}2=1.85, p<0.17). Nei 112 casi esaminati con clinica, mammografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 78.5%, 75

  9. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  10. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  11. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  12. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  13. Enhanced production and organic solvent stability of a protease fromBrevibacillus laterosporus strain PAP04

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Anbu

    2016-01-01

    Full Text Available A bacterial strain (PAP04 isolated from cattle farm soil was shown to produce an extracellular, solvent-stable protease. Sequence analysis using 16S rRNA showed that this strain was highly homologous (99% to Brevibacillus laterosporus. Growth conditions that optimize protease production in this strain were determined as maltose (carbon source, skim milk (nitrogen source, pH 7.0, 40°C temperature, and 48 h incubation. Overall, conditions were optimized to yield a 5.91-fold higher production of protease compared to standard conditions. Furthermore, the stability of the enzyme in organic solvents was assessed by incubation for 2 weeks in solutions containing 50% concentration of various organic solvents. The enzyme retained activity in all tested solvents except ethanol; however, the protease activity was stimulated in benzene (74% followed by acetone (63% and chloroform (54.8%. In addition, the plate assay and zymography results also confirmed the stability of the PAP04 protease in various organic solvents. The organic solvent stability of this protease at high (50% concentrations of solvents makes it an alternative catalyst for peptide synthesis in non-aqueous media.

  14. No increased risk for cervical cancer after a broader definition of a negative Pap smear

    DEFF Research Database (Denmark)

    Rebolj, Matejka; van Ballegooijen, Marjolein; van Kemenade, Folkert;

    2008-01-01

    100,000 (95% CI: 43-54), p = 0.59. The hazard ratio for 1998-2006 compared to 1990-1995 adjusted for age, number of previous negative smears and history of abnormalities was 0.90 (95% CI: 0.78-1.03). In The Netherlands, a setting with high-quality cytological screening, treating smears with only signs......The definition of minimal relevant Pap smear abnormality is crucial for balancing the beneficial effects of screening (prevented mortality) with negative side-effects (the high positivity rate). After inflammation ceased to be defined as a borderline abnormal smear outcome in The Netherlands...... in 1996, the proportion of these smears dropped from 10% to less than 2%. Because this may have caused a loss in smear sensitivity, we analysed the changes in the incidence of cervical cancer after a negative Pap smear. All negative smears made at ages 30-64 in 1990-1995 (n = 1,546,252) and 1998-2006 (n...

  15. Pemphigus vulgaris of the cervix: diagnostic difficulties associated with the Pap test.

    Science.gov (United States)

    Munhoz de Paula Alves Coelho, Karina; Stall, Jaqueline; Henrique Condeixa de França, Paulo; Cristina de Carvalho Tavares, Lara; Stefanello Bublitz, Giuliano; Loos, Beliza; Carvalho Costa, Luciana; Fronza Júnior, Hercílio

    2015-08-01

    Pemphigus vulgaris (PV) is a rare mucocutaneous disease caused by the abnormal production of antibodies against epithelial cell surface glycoproteins, resulting in loss of cell adhesion and intraepithelial blister formation. Cervical involvement in PV has been poorly reported, and there is little information regarding the criteria about consequential cytological changes identified in a Papanicolaou-stained cervicovaginal smear (Pap smear). Here, we report a case of PV manifesting in the cervix as well as the difficulty associated with the cytomorphological identification and interpretation of acantholytic cells. This case involved a 40-year-old patient with no history of Pap test abnormalities and no prior diagnosis of PV. In the cytological assessment, cells were identified both in isolation and in clusters that exhibited round nuclei of increased volume, inconspicuous nucleoli, and perinuclear halos. The patient underwent a cervical biopsy that revealed vesiculobullous lesions and morphological pattern consistent with PV. A skin biopsy confirmed this diagnosis. We concluded that knowledge of PV cytomorphology is important because difficulties associated with the identification and interpretation of acantholytic cells might be responsible for false positive diagnoses of cervical neoplasia. However, a suspected diagnosis of PV is possible if the cytological findings are carefully correlated with the clinical data.

  16. Papéis sociais e envelhecimento em uma perspectiva de curso de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iolete Ribeiro da Silva

    Full Text Available Este trabalho investigou os papéis sociais e as tarefas evolutivas desempenhados por adultos. O local escolhido para investigação foi um assentamento de famílias de baixa renda do Distrito Federal criado em 1989. Utilizou-se um questionário contendo 17 questões abertas e 15 questões fechadas, preenchido pela primeira autora durante uma visita domiciliar. Participaram 98 respondentes (73 F e 25 M, sendo 51 entre 50 e 59 anos e 47 a partir de 60 anos. Os resultados apontaram que este grupo é heterogêneo e que seus papéis sociais são influenciados pelas variáveis demográficas (idade, sexo, escolaridade, ocupação, naturalidade e estado civil e também pelas variáveis relativas à moradia atual. Concluiu-se também que as expectativas sociais, o suporte social e a escolarização são fatores de suma importância para oferecer recursos para a otimização e compensação necessárias a um envelhecimento bem sucedido.

  17. La dirigenza pubblica in Italia: anello (mancante di congiunzione tra politica e amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Melis

    2014-07-01

    Full Text Available In Italia una specifica legislazione sulla dirigenza amministrativa è stata tardiva e la sua retorica si è rivelata in contraddizione con la traduzione pratica. Il rapporto della dirigenza con la politica è stato caratterizzato o da un'eccessiva distanza o da una patologica prossimità oppure da indifferenza rispetto ai fini delle politiche che avrebbe dovuto interpretare. La dirigenza amministrativa si è così auto-esclusa dalle élites nazionali e non c'è stata mai una sua reale mobilitazione negli ambiti decisionali del Paese. Il saggio analizza attraverso quattro date periodizzanti le trasformazioni della dirigenza pubblica e del suo rapporto con il potere politico nei 150 anni di storia dell'Italia unita.

  18. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  19. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  20. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  1. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  2. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  3. Consumo di pesce e salute.

    OpenAIRE

    Moretti, V.M.; Parisi, G.; A. Dal Bosco

    2014-01-01

    E’ oggigiorno universalmente riconosciuto che, in virtù del suo elevato valore nutrizionale, il consumo di pesce assume un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. Il pesce è infatti un alimento facilmente digeribile, apportatore di proteine ad elevato valore biologico, di minerali, vitamine e soprattutto di acidi grassi polinsaturi, specie della serie omega-3. Al consumo di questi ultimi è attribuita una grande importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre numerose ...

  4. Cloning and Characterization of a Novel Purple Acid Phosphatase Gene (MtPAP1) from Medicago truncatula Barrel Medic

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    A novel purple acid phosphatase gene (MtPAP1) was isolated from the model legume Medicago truncatula Barrel Medic. The cDNA was 1 698 bp in length with an open reading frame (ORF) of 1 398 bp capable of encoding an N-terminal signal peptide of 23 amino acids. The transcripts of MtPAP1 were mainly detected in leaves under high-phosphate conditions, whereas under low-phosphate conditions the transcript level was reduced in leaves and increased in roots, with the strongest hybridization signal detected in roots. A chimeric gene construct fusing MtPAP1 and GFPwas made in which the fusion was driven by the CaMV35S promoter. Transgenlc Arabidopsis plants carrying the chimeric gene constructs showed that the fusion protein was mainly located at the apoplast based on confocal microscopic analysis, showing that MtPAP1 could be secreted to the outside of the cell directed by the signal peptide at the N-terminal. The coding region of MtPAP1 without signal peptide was inserted into the prokaryotic expression vector pET-30a (+) and overexpressed in Escherlchia coll BL21(DE3). The acid phosphatase (APase) proteins extracted from bacterial culture were found largely based on sodium dodecyl sulfate-polyacrylamide gel electrophoresis. An enzyme activity assay demonstrated that the APase activity in the transformed bacteria was 3.16-fold higher than that of control. The results imply that MtPAP1 functions to improve phosphorus acquisition in plants under conditions of phosphorus (P) stress.

  5. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  6. Preparation and Osteogenesis Activities of Electroactive Biodegradable Nanocomposites PAP/op-HA/PLGA%电活性可生物降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA的制备及成骨活性

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    邬海涛; 于婷; 朱庆三; 焦自学; 危岩; 章培标; 陈学思

    2011-01-01

    以苯胺五聚体(AP)与聚乳酸(PLA)的三嵌段共聚物(PAP)与表面接枝低聚乳酸的纳米羟基磷灰石(op-HA)和聚丙交酯-乙交酯(PLGA)的复合物共混,制备了电活性可降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA,采用紫外-可见光谱、循环伏安扫描和标准四探针法分析其电化学特性及电导率.采用ESEM观察其膜表面形貌,用接触角评价其亲水性.通过在材料膜表面接种兔成骨细胞进行体外培养,采用荧光染色、NIH ImageJ图像分析和Real-time PCR综合评价细胞在材料表面的黏附、扩展(细胞面积比)和成骨相关基因的表达水平,以此评价新犁电活性纳米复合骨修复材料PAP/op-HA/PLGA的表面性质和生物活性.结果表明,PAP/op-HA/PLGA的电导牢较低(5×10S/cm),但具有良好的电化学氧化还原性能,PAP质量分数为0.1%时,材料的亲水性明显改善,成骨细胞的黏附和扩展明显增强.培养7 d时骨形态蛋白-2(BMP-2)和骨连接蛋白(Osteonectin)的基因表达水平明显提高,而对Ⅰ型胶原蛋白的基因表达无明显影响.表明PAP/op-HA/PLGA具有良好的细胞相容性和成骨活性.%The electroactive biodegradable nanocomposites PAP/op-HA/PLGA were prepared by blending a triblock copolymer PLA-b-AP-b-PLA (PAP) of polylactide(PLA)and aniline pentamer(AP)with oligomeric lactic acid-surface grafted hydroxyapatite ( op-HA )/poly(lactide-co-glycolide)(PLGA).The electrochemical properties and conductivity were characterized using UV-Vis spectroscopy, cyclic voltammetry and standard four-probe method.The film's surface morphology was displayed by ESEM and the contact angle was measured to evaluate the film' s hydrophilicity.Rabbit's osteoblasts were cultured in vitro on the film surface.For comprehensively evaluating surface properties and biological activity of the new electroactive nanocomposites PAP/op-HA/PLGA for bone repair,cell adhesion and cell spreading(cell area fraction)were determined using fiuorescein

  7. Group B Streptococcal Septic Arthritis of the Shoulder and Potential Association with Pelvic Examination and PAP Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William E. Daner

    2016-01-01

    Full Text Available Group B streptococcal (GBS infection of a native joint in a nonpregnant adult is uncommon. While many women are colonized with this flora, it rarely becomes pathogenic in its adult host. GBS associated joint infections have been reported, most of which have been related to hematogenous seeding from unknown sources. To our knowledge, there are no published case reports of a GBS joint infection in association with a pelvic exam and Papanicolaou (PAP smear. In this case report, we present a case of GBS sepsis of a native shoulder, possibly resulting from a routine pelvic exam and PAP smear.

  8. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  9. Marginalità e innovazione nella poesia di Benvenuto Cellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diletta Gamberini

    2014-06-01

    Full Text Available «Se la mia Boschereccia Phoesia/ non dicie le parole belle e rare,/ gli son più i boschi che le case care,/ et da voi à diversa fantasia»: con questi battaglieri versi, Benvenuto Cellini certifica - all’altezza degli anni Sessanta del Cinquecento - l’incolmabile distanza che separa la propria produzione poetica dalle più squisite prove del petrarchismo contemporaneo, esplicitando al contempo la scelta di una marginalità programmatica rispetto ai circuiti ufficiali della cultura accademica. Attraverso il recupero di istanze proprie della tradizione bernesca, l’ispirazione “boschereccia” che Cellini - poeta “non professo” al pari di Michelangelo - attribuisce ai propri versi testimonia dunque di un’alterità consapevole rispetto alle modalità espressive tipiche della corrente rimeria contemporanea: un’alterità non soltanto dichiarata ma sostanziale, modernamente rilevata da critici avvertiti della poesia cinquecentesca. Non è infatti un caso che, all’interno di due importanti antologie di rimatori del sedicesimo secolo, Guido Davico Bonino abbia segnalato il carattere «singolare e sconcertante» della produzione celliniana, e Giulio Ferroni abbia in modo analogo evidenziato la sua natura «marginale ed eterogenea» rispetto ai filoni dominanti della lirica coeva. Occorre nondimeno specificare quali siano le più significative caratteristiche linguistiche, stilistiche e tematiche che differenziano i testi celliniani dal mare magnum della poesia italiana, e nello specifico fiorentina, del secondo Cinquecento. Una simile precisazione permetterà di confermare un’intuizione decisiva di Carlo Dionisotti, per il quale, nell’epoca che conosce una prorompente fioritura di vocazioni alla scrittura poetica, sono proprio le esperienze letterarie “periferiche”, vissute «nell’ombra, al riparo dagli imperiosi richiami del mercato e della piazza», quelle dotate di maggiore inventiva e originalità.    «Se la mia

  10. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  11. Cytologic follow up of Low-grade Squamous Intraepithelial Lesions in Pap smears after integrated treatment with antimicrobials followed by oral turmeric oil extract

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayashree Vinay Joshi

    2016-04-01

    In the control group, persistence of LSIL after antimicrobials was observed in Pap smears in 5/10 cases when followed up by Pap smears up to 36 months. This preliminary report indicates some post-therapeutic benefit with integrative treatment as compared to the use of antimicrobials alone. A large scale controlled study is warranted.

  12. Enhancement of Chlorogenic Acid Production in Hairy Roots of Platycodon grandiflorum by Over-Expression of An Arabidopsis thaliana Transcription Factor AtPAP1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pham Anh Tuan

    2014-08-01

    Full Text Available To improve the production of chlorogenic acid (CGA in hairy roots of Platycodon grandiflorum, we induced over-expression of Arabidopsis thaliana transcription factor production of anthocyanin pigment (AtPAP1 using an Agrobacterium rhizogenes-mediated transformation system. Twelve hairy root lines showing over-expression of AtPAP1 were generated. In order to investigate the regulation of AtPAP1 on the activities of CGA biosynthetic genes, the expression levels of seven P. grandiflorum CGA biosynthetic genes were analyzed in the hairy root line that had the greatest accumulation of AtPAP1 transcript, OxPAP1-1. The introduction of AtPAP1 increased the mRNA levels of all examined CGA biosynthetic genes and resulted in a 900% up-regulation of CGA accumulation in OxPAP1-1 hairy roots relative to controls. This suggests that P. grandiflorum hairy roots that over-express the AtPAP1 gene are a potential alternative source of roots for the production of CGA.

  13. Enhancement of chlorogenic acid production in hairy roots of Platycodon grandiflorum by over-expression of an Arabidopsis thaliana transcription factor AtPAP1.

    Science.gov (United States)

    Tuan, Pham Anh; Kwon, Do Yeon; Lee, Sanghyun; Arasu, Mariadhas Valan; Al-Dhabi, Naif Abdullah; Park, Nam Il; Park, Sang Un

    2014-08-22

    To improve the production of chlorogenic acid (CGA) in hairy roots of Platycodon grandiflorum, we induced over-expression of Arabidopsis thaliana transcription factor production of anthocyanin pigment (AtPAP1) using an Agrobacterium rhizogenes-mediated transformation system. Twelve hairy root lines showing over-expression of AtPAP1 were generated. In order to investigate the regulation of AtPAP1 on the activities of CGA biosynthetic genes, the expression levels of seven P. grandiflorum CGA biosynthetic genes were analyzed in the hairy root line that had the greatest accumulation of AtPAP1 transcript, OxPAP1-1. The introduction of AtPAP1 increased the mRNA levels of all examined CGA biosynthetic genes and resulted in a 900% up-regulation of CGA accumulation in OxPAP1-1 hairy roots relative to controls. This suggests that P. grandiflorum hairy roots that over-express the AtPAP1 gene are a potential alternative source of roots for the production of CGA.

  14. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  15. GeoNode condivisione di dati e applicazioni territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Dalmasso

    2012-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si è passati da un sistema in cui la priorità era reperire le informazioni ad un sistema in cui la priorità è gestire l’imponente mole di dati disponibili e soprattutto rendere questi dati utili, cioè condividerli pensando anche ad un’utenza non necessariamente tecnica. GeoNode  sharing  of  spatial  data  and land applicationsGeoNode is an open source platform that facilitates the creation, sharing, and collab-orative use of geospatial data. The project aims to surpass existing spatial data infra-structure  solutions  by  integrating  robust social and cartographic tools.At its core, the GeoNode has a stack based on  GeoServer,  Django,  and  GeoExt  that provides a platform for sophisticated web browser  spatial  visualization  and  analysis (excerpt from GeoNode website.

  16. Little Orphan Annie

    Science.gov (United States)

    Hyatt, Sarah

    2009-01-01

    The benefits of therapeutic riding and hippotherapy can be numerous and long lasting for children and adults with special needs. The connection that a child or adult with disabilities can make with a horse is evident in therapeutic riding programs all over the country. In this article, the author, who is the Equestrian Center Director at Heartland…

  17. A Hybrid Computational Intelligence Approach Combining Genetic Programming And Heuristic Classification for Pap-Smear Diagnosis

    DEFF Research Database (Denmark)

    Tsakonas, Athanasios; Dounias, Georgios; Jantzen, Jan;

    2001-01-01

    The paper suggests the combined use of different computational intelligence (CI) techniques in a hybrid scheme, as an effective approach to medical diagnosis. Getting to know the advantages and disadvantages of each computational intelligence technique in the recent years, the time has come...... diagnoses. The final result is a short but robust rule based classification scheme, achieving high degree of classification accuracy (exceeding 90% of accuracy for most classes) in a meaningful and user-friendly representation form for the medical expert. The domain of application analyzed through the paper...... is the well-known Pap-Test problem, corresponding to a numerical database, which consists of 450 medical records, 25 diagnostic attributes and 5 different diagnostic classes. Experimental data are divided in two equal parts for the training and testing phase, and 8 mutually dependent rules for diagnosis...

  18. [Identification of yeasts in pap smears: clinical characteristics associated with candidiasis].

    Science.gov (United States)

    Llovera Suárez, Vilma; Perurena Lancha, Mayda Rosa

    2004-01-01

    A study of 404 women that attended the Microbiology Laboratory of Ramón Gonzalez Coro Gynecoobstetric Hospital, in Havana City, was conducted aimed at identifying species of yeasts isolated from Pap smears, registering the signs and clinical symptoms and determining the risk factors associated with infection. The isolated yeasts were identified by the filamentation tests in serum, production of chlamydoconidia and carbohydrate assimilation. It was found that 138 (34.16%) of women had yeasts in the vagina. 3 genera were identified: Candida (88.49%). Trichosporon (10.79%) and Rhodotorula (0.72%). Pruritus and heat showed statistical significance (p < 0.01). Pregnancy, the use of IUD and the antibacterial therapy proved to be the most common risk factors in relation to the presence of Candida in the vagina.

  19. Papá Noel en la pira (Father Christmas on the Pyre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Lévi-Strauss

    2010-05-01

    Full Text Available En “Papá Noel en la pira”, Lévi-Strauss desdobla la aproximación al noble anciano en una pesquisa histórica y en otra etnológica. La primera lo lleva a leyendas medievales en las que sobreviven festividades del Imperio Romano y oscuras celebraciones en las que niños y muertos se confunden. La segunda sumerge al lector en una especulación acerca de la relación entre los vivos y los muertos que toma por excusa las katchina de los indios de Norteamérica. Al cabo, constata que esta figura mediadora enmascara la presencia de la muerte y tiende a negarla.

  20. Fluorescence Spectrum and Decay Measurement for Hsil VS Normal Cytology Differentiation in Liquid Pap Smear Supernatant

    Science.gov (United States)

    Vaitkuviene, A.; Gegzna, V.; Juodkazis, S.; Jursenas, S.; Miasojedovas, S.; Kurtinaitiene, R.; Rimiene, J.; Vaitkus, J.

    2009-06-01

    Cervical smear material contains endo and exocervical cells, mucus and inflammative, immune cells in cases of pathology. Just not destroyed keratinocytes lay on the glass for microscopy. Liquid cytology supernatant apart other diagnostics could be used for photodiagnostic. The spectroscopic parameters suitable for Normal and HSIL cytology groups supernatant differentiation are demonstrated. The dried liquid PAP supernatant fractions—sediment and liquid were investigated. Excitation and emission matrices (EEM), supernatant fluorescence decay measured under 280 nm diode short pulse excitation and fluorescence spectroscopy by excitation with 355 nm laser light were analyzed. The differences between Normal and HSIL groups were statistically proven in the certain spectral regions. Fluorescence decay peculiarities show spectral regions consisting of few fluorophores. Obtained results on fluorescence differences in Normal and HSIL groups' supernatant shows the potency of photodiagnosis application in cervical screening.

  1. Cloning and sequencing of papA gene from uropathogenic Escherichia coli%致肾盂肾炎大肠杆菌papA基因的克隆及序列分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈锦英; 康宁; 李方涛

    2000-01-01

    目的 对致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)132株的papA基因进行克隆和序列分析.方法 根据F13型papA基因序列设计引物,并在二引物5′端加上限制性内切酶EcoRⅠ和BamHⅠ的酶切位点.采用此引物扩增132菌株p菌毛粘附基因群的papA基因,扩增产物克隆入质粒,选取阳性重组质粒进行核苷酸序列分析.结果 UPEC132株经PCR法扩增获得约700bp的papA片段,经克隆获得阳性重组质粒pCT20,对其进行序列分析显示papA 编码184个氨基酸多肽,与UPEC J96株papA相比较同源性达98%以上,于+43位和+73 位的错义突变对该菌毛的免疫学特性没有影响,保守的信号肽序列-16位出现同义突变,-3位缺失三联体密码使-1,-3位切割三联体由ANN变为ANV.结论 papA信号肽序列变异可能影响其正确的切割,致使132株(Mr为16.6×103)和J96株(Mr为19.6×103)p菌毛蛋白的相对分子质量不同.

  2. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  3. On Annie Baby's Composing Psychology from the Perspective of Psychoanalysis%安妮宝贝创作心理的精神分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈培珊

    2015-01-01

    Psychoanalytic psychology explores preconsciousness or subconsciousness in human culture and behaviors.One ex-planation for writers'composing behaviors in psychoanalysis is abreaction.In the perspective of psychoanalysis,the death,leav-ing,rebellion,and indifference expressed in Annie Baby's works are the life experiential reflection of most urban marginal per-sons,including Annie Baby herself.%精神分析心理学探究人类文化和行为的前意识或潜意识,为宣泄而创作是精神分析学对作家行为的一种解释。从精神分析角度来看,安妮宝贝的作品中所表达的死亡和告别、叛逆和冷漠,是包括安妮宝贝本人在内的城市边缘大众生活经历的反映。

  4. Pap Smear Diagnosis Using a Hybrid Intelligent Scheme Focusing on Genetic Algorithm Based Feature Selection and Nearest Neighbor Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Marinakis, Yannis; Dounias, Georgios; Jantzen, Jan

    2009-01-01

    The term pap-smear refers to samples of human cells stained by the so-called Papanicolaou method. The purpose of the Papanicolaou method is to diagnose pre-cancerous cell changes before they progress to invasive carcinoma. In this paper a metaheuristic algorithm is proposed in order to classify t...... other previously applied intelligent approaches....

  5. Mammography and Pap test screening among low-income foreign-born Hispanic women in the USA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernandez Maria E.

    1998-01-01

    Full Text Available Little is known about the factors influencing screening among low-income Hispanic women particularly among recent immigrants. A sample of 148 low-income, low-literate, foreign-born Hispanic women residing in the Washington DC metropolitan area participated in the study. The mean age of the sample was 46.2 (SD = 11.5, 84% reported annual household incomes<=$15,000. All women were Spanish speakers and had low acculturation levels. Ninety six percent had reported having a Pap smear, but 24% were not in compliance with recommended screening (Pap test within the last 3 years. Among women 40 and older, 62% had received a mammogram, but only 33% were compliant with age appropriate recommended mammography screening guidelines. Women in this study had more misconceptions about cancer than Hispanics in other studies. Multivariate logistic models for correlates of Pap test and mammography screening behavior indicate that factors such as fear of the screening test, embarrassment, and lack of knowledge influenced screening behavior. In conclusion, women in this study had lower rates of mammography screening than non-Hispanic women and lower rates of compliance with recommended Mammography and Pap test screening guidelines.

  6. Mammography and Pap test screening among low-income foreign-born Hispanic women in the USA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria E. Fernandez

    Full Text Available Little is known about the factors influencing screening among low-income Hispanic women particularly among recent immigrants. A sample of 148 low-income, low-literate, foreign-born Hispanic women residing in the Washington DC metropolitan area participated in the study. The mean age of the sample was 46.2 (SD = 11.5, 84% reported annual household incomes<=$15,000. All women were Spanish speakers and had low acculturation levels. Ninety six percent had reported having a Pap smear, but 24% were not in compliance with recommended screening (Pap test within the last 3 years. Among women 40 and older, 62% had received a mammogram, but only 33% were compliant with age appropriate recommended mammography screening guidelines. Women in this study had more misconceptions about cancer than Hispanics in other studies. Multivariate logistic models for correlates of Pap test and mammography screening behavior indicate that factors such as fear of the screening test, embarrassment, and lack of knowledge influenced screening behavior. In conclusion, women in this study had lower rates of mammography screening than non-Hispanic women and lower rates of compliance with recommended Mammography and Pap test screening guidelines.

  7. Women's Understanding of the Term 'Pap smear': A Comparison of Spanish-Speaking Versus English-Speaking Women.

    Science.gov (United States)

    Howard, David L; Soulli, Beth; Johnson, Nicole; Cooper, Saladin

    2016-11-01

    Objective To compare the understanding of the term 'Pap smear' among Spanish-speaking women, as compared to their English-speaking counterparts. Methods Surveys were distributed to English and Spanish speaking female patients in an urban Obstetrics and Gynecology clinic. Patients were at least 18 years old or they were less than 18 years old and pregnant. Results A majority of participants (77.3 % English-speaking vs. 74.1 % Spanish-speaking, respectively) were able to identify at least one correct descriptor for the term Pap smear. However, Spanish-speaking women were significantly less likely to choose incorrect descriptors. Spanish-speaking women were much less likely to say that a Pap smear was the same as a Pelvic exam (45.7 vs. 78.8 %; p = 0.001), or a test for a sexually transmitted disease (25 vs. 60.6 %; p = 0.001). Conclusions for Practice Compared to English-speaking women, Spanish-speaking women are much less likely to conflate a pelvic exam with a Pap smear. Overall understanding was suboptimal, regardless of primary language, indicating that major efforts are still needed to improve functional health literacy with respect to cervical cancer screening.

  8. A molecular monopoly? HPV testing, the Pap smear and the molecularisation of cervical cancer screening in the USA

    NARCIS (Netherlands)

    Hogarth, Stuart; Hopkins, Michael M.; Rodriguez, Victor

    2012-01-01

    DNA-based molecular testing for human papillomavirus has emerged as a novel approach to cervical cancer screening in the context of well-entrenched existing technology, the Pap smear. This article seeks to elucidate the process of molecularisation in the context of screening programmes. We illustrat

  9. Discrimination of different processed animal proteins (PAPs by FT-IR spectroscopy based on their fat characteristics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pu, Q.

    2014-01-01

    Full Text Available This study was undertaken to explore the potential of FT-IR technique for discriminating different species of processed animal proteins (PAPs based on their fat characteristics. A total of 47 source-reliable PAPs samples containing fish meal, porcine, bovine, ovine and poultry meat and bone meal (MBM were involved in the present study. The results obtained showed that the FT-IR differentiated quite well between the fat derived from different species of PAPs, especially at the bands of 3,006 cm-1 and 722 cm-1. Results provided evidence that FT-IR differentiated the fat derived from fish meal, terrestrial non-ruminant and ruminant MBM quite well. Fish meal and ruminant MBM samples could be discriminated effectively by both the sensitivity and specificity values which were 1.00 and 1.00, respectively. For non-ruminant MBM samples, the sensitivity and specificity were 1.00 and 0.96, respectively. However, it was hard to distinguish bovine MBM from ovine ones as well as porcine MBM from poultry ones. The result makes it possible to allow FT-IR analytical methodology as a preliminary study for the exploitation of a rapid and reliable way for the identification of the animal origin of PAPs used in feeding stuffs.

  10. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  11. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  12. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  13. The value of electricity distribution networks; Valutazione di rami d'azienda operanti nella distribuzione elettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Paoli, L. [Milan Bocconi Univ., Milan (Italy). Istituto di Economia delle Fonti di Energia

    2000-07-01

    vendite - escluse quelle ai residenti e ai clienti industriali di grandi dimensioni e dalla lunghezza delle reti di media tensione. In base alla metodologia prescelta e ai risultati delle correlazioni con le variabili esplicative, il valore del cliente servito delle diverse zone di distribuzione dell'ENEL varia enormemente andando da un masimo pari a circa 3 volte il valor medio fino a un minimo fortemente negativo. Nell'articolo si sostiene anche che la valutazione delle reti di distribuzione con annessa vendita di elettricita' ai clienti vincolati e' molto incerta a causa delle variazioni della regolamentazione che posono riguardare l'estensione del mercato vincolato, l'introduzione di sistemi di perequazione e la fissazione dei ricavi da parte dell'Autorita' per un periodo di alcuni anni. Quest'ultimo aspetto e' oggetto dell'appendice nella quale si argomenta che la fissazione di un vincolo dei ricavi sulla base di un certo tasso di interesse per un certo periodo di tempo puo' impedire che i profitti ammessi abbiano un andamento in linea con quello richiesto dal mercato dei capitali nel caso di sensibili variazione del tasso di inflazione.

  14. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  15. “Who Do You Want Answering the Phone?” Donne, leadership e trauma nelle serie TV degli anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Izzo

    2016-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da un famoso spot di Hillary Clinton nella campagna per la nomination democratica del 2008, questo intervento si concentra sulla rappresentazione della leadership femminile in alcune serie televisive di argomento poliziesco e criminale successive all’11 settembre 2011. Contestualizzando l’analisi della caratterizzazione e delle funzioni culturali delle protagoniste in una più generale resistenza al riconoscimento di ruoli di leadership alle donne nella cultura e nella politica statunitense, il saggio mette in luce le ambiguità e i limiti del femminismo apparentemente esibito in queste serie. A partire dalla ricorrente presenza in queste serie di protagoniste ferite, vulnerabili o traumatizzate, il saggio propone una lettura del loro ruolo culturale come specchio e sintesi della una ferita storica dell’11 settembre, contenitore delle ansie di una nazione scopertasi vulnerabile, emblema di abnegazione e protezione materna, ma anche veicolo di una vendetta simbolica che ha sempre un più o meno esplicito “mandante” patriarcale. L’ultimo caso esaminato è quello della protagonista di How to Get Away with Murder, oggetto di un backlash che ha chiari connotati di razza oltre che di genere.

  16. Liliana Spinozzi Monai, Dal Friuli Alla Russia. Mezzo secolo di storia e di cul­ tura. In margine all'epistolario (1875-1928 Jan Baudouin de Courtenay. Società Filologica Friulana, Udine 1994.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franc Jakopin

    1995-12-01

    Full Text Available Questo libro rappresenta una preziosa novità scientifica nel campo della slavistica e della friulanistica. Vi sono pubblicate le lettere, le cartoline postali inviate da intellet­ tuali friulani (in parte anche italiani e beneciani (filologi, etnografi, storici, avvocati, ecc. allo studioso polacco Baudouin de Courtenay che, nei primi anni settanta dello scorso secolo, in qualità di docente di linguistica slava all'Università di Pietroburgo, ap­ pena ventottenne si recò nella Slavia Friulana e in altri luoghi del Friuli al fine di com­ piere delle ricerche sui relativi dialetti slavi, o più precisamente sloveni. Nei quattro de­ cenni successivi vi ritornò otto volte e pubblicò uno studio basilare sui dialetti resiani e altri contributi su Resia e i suoi abitanti, nonché ricco materiale sia sul dialetto di Resia che quello del Torre (Opyt fonetiki rez'janskich govorov, 1875 - Saggio di fonetica delle parlate resiane; Materialy dlja južnoslavjanskoj dialektologii i etnografii 2. Obrazcy jazyka na govorach Terskich Slavjan v sevemovostočnoj ltalii, 1904. II mate­ riale dialettale raccolto nelle valli del Natisone, rimasto in forma manoscritta, viene pubblicato nel 1988 da Liliana Spinozzi Monai (con commento folklorico di M. Matičetov presso l'Editoriale Stampa Triestina con ii titolo "Materiali per la dialettolo­ gia e l'etnografia slava meridionale 4. Testi popolari in prosa e in versi raccolti in Val Natisone nel 1873".

  17. International whole body counter intercomparison based on bomab phantom simulating 4 years old child; Partecipazione dell`ENEA alla campagna internazionale di interconfronto wholebody counter con fantoccio simulante un bambino di 4 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel``, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1995-11-01

    In April 1993 a whole body counter intercomparison campaign, The 1993 Intercomparison/Intercalibration, started. The campaign has been organized by The Canadian National Reference Centre for In-Vivo Monitoring of Radiation Protection Bureau, Health Canada and The United States Department of Energy and it was based on measurements on a BOMAB type phantom simulating a 4 years old child. The phantom was filled with radioactive tissue substitute resin and an unknown quantity of radioactivity. Each facility was asked to determine the identity and amount of the radionuclide(s), knowing that the specific activity in the 10 BOMAB`s sections was the same. Each facility was also asked to calculate the minimum detectable activity of all the radionuclides detected in the phantom. 35 Facilities from 20 different Countries took part in the initiative. The Institute for Radiation Protection of the Environment Department of ENEA (ENEA AMB IRP) represented Italy. Intercomparison results supplied by ENEA AMB IRP as radionuclides identification, activity data and associated precision, minimum detectable activity levels, can be considered satisfactory and comparable with results supplied by similar-facilities.

  18. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  19. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  20. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  1. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  2. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  3. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  4. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  5. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  6. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  7. Tra il dire e il fare. L’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Leproni

    2015-05-01

    Full Text Available Il volume intende mettere in luce il valore attuale delle teorie e pratiche educativo-pedagogiche proposte da Maria Edgeworth. Agli albori della scienza moderna, Edgeworth si muove in un milieu assolutamente stimolante, che raccoglie alcuni tra i più grandi pensatori dell’epoca in ambito filosofico, educativo e culturale. La loro influenza, anche e soprattutto attraverso il lavoro costantemente sviluppato col padre, la porterà in pochi anni a formulare teorie educative che troveranno subito ampio riscontro presso la comunità intellettuale. La grande novità del suo progetto risiede nell’elaborazione di un sistema pedagogico coerente, basato su testi teorici e pratici ideati e composti in un linguaggio specifico di matrice scientifica ma con intento divulgativo, per l’educazione del bambino fino all’età della maturità. Pur mettendo in luce i limiti storici di alcuni presupposti del pensiero edgeworthiano, appare importante sottolineare l’attualità e l’attuabilità della sua proposta metodologica, fondata su indagini circostanziate e documentate secondo criteri oggi considerati basilari per la corretta attuazione della pratica educativa, che deve coinvolgere fattivamente il bambino e l’adulto. Maria Edgeworth supera la letteratura, quindi, per rivelarsi un assistant scientifico allo sviluppo dell’individuo in una società civile, moderna e in continua evoluzione.Profilo biograficoRaffaella Leproni è ricercatore di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge didattica in diversi Corsi di Studio utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL; collabora sul tema ad un progetto sperimentale con la Pädagogische Hochschule di Salisburgo. La sua attività di ricerca si incentra altresì sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto

  8. Nikolaj Ivanovič Nikolaev, La critica non ufficiale al «metodo formale» nella cultura russa degli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Larocca

    2011-07-01

    Full Text Available La complessa e multiforme storia del formalismo russo è da tempo oggetto di ricerche che ne mettono a nudo tanto le contraddizioni e dispute interne quanto l’intricata rete di relazioni con personalità di circoli e gruppi critico-letterari contemporanei. Lo studio che viene qui presentato in traduzione – la seconda di tre parti – mira a far luce sulla storia della critica non ufficiale al formalismo, ovvero sulla storia di tutti quegli intellettuali – singoli o appartenenti a precise correnti estetico-letterarie – che, ora a Mosca, ora a Pietrogrado/Leningrado, hanno offerto un’alternativa metodologica alla pratica critica del gruppo di Ėjchenbaum. Attenzione privilegiata viene qui riservata all’attività di studiosi come Grigorij Vinokur e Viktor Žirmunskij, così come anche a quella dei seguaci e allievi del filosofo Gustav Špet operanti presso la GAChN moscovita.

  9. Development of a universal influenza A vaccine based on the M2e peptide fused to the papaya mosaic virus (PapMV) vaccine platform.

    Science.gov (United States)

    Denis, Jérôme; Acosta-Ramirez, Elizabeth; Zhao, Yinghi; Hamelin, Marie-Eve; Koukavica, Irena; Baz, Mariana; Abed, Yacine; Savard, Christian; Pare, Christine; Lopez Macias, Constantino; Boivin, Guy; Leclerc, Denis

    2008-06-25

    With the emergence of highly virulent influenza viruses and the consequent risk of pandemics, new approaches to designing universal influenza vaccines are urgently needed. In this report, we demonstrate the potential of using a papaya mosaic virus (PapMV) platform carrying the universal M2e influenza epitope (PapMV-CP-M2e) as a candidate flu vaccine. We show that PapMV-CP-M2e virus-like particles (VLPs) can induce production in mice of anti-M2e antibodies that can recognize influenza-infected cells. PapMV-CP-M2e discs made of 20 coat protein (CP) subunits were shown to be poorly immunogenic compared to PapMV-CP-M2e VLPs composed of several hundred CP subunits. We also show that addition of either alum or PapMV-CP VLPs as adjuvant dramatically increased the immunogenicity of PapMV-CP-M2e-containing vaccine, and led to 100% protection against a challenge of 4LD(50) with the WSN/33 strain. These results show, for the first time, the potential of a recombinant plant virus protein to serve as both peptide delivery system and adjuvant in the crucial field of influenza vaccine development.

  10. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  11. PapR6, a putative atypical response regulator, functions as a pathway-specific activator of pristinamycin II biosynthesis in Streptomyces pristinaespiralis.

    Science.gov (United States)

    Dun, Junling; Zhao, Yawei; Zheng, Guosong; Zhu, Hong; Ruan, Lijun; Wang, Wenfang; Ge, Mei; Jiang, Weihong; Lu, Yinhua

    2015-02-01

    There are up to seven regulatory genes in the pristinamycin biosynthetic gene cluster of Streptomyces pristinaespiralis, which infers a complicated regulation mechanism for pristinamycin production. In this study, we revealed that PapR6, a putative atypical response regulator, acts as a pathway-specific activator of pristinamycin II (PII) biosynthesis. Deletion of the papR6 gene resulted in significantly reduced PII production, and its overexpression led to increased PII formation, compared to that of the parental strain HCCB 10218. However, either papR6 deletion or overexpression had very little effect on pristinamycin I (PI) biosynthesis. Electrophoretic mobility shift assays (EMSAs) demonstrated that PapR6 bound specifically to the upstream region of snaF, the first gene of the snaFE1E2GHIJK operon, which is likely responsible for providing the precursor isobutyryl-coenzyme A (isobutyryl-CoA) and the intermediate C11 αβ-unsaturated thioester for PII biosynthesis. A signature PapR6-binding motif comprising two 4-nucleotide (nt) inverted repeat sequences (5'-GAGG-4 nt-CCTC-3') was identified. Transcriptional analysis showed that inactivation of the papR6 gene led to markedly decreased expression of snaFE1E2GHIJK. Furthermore, we found that a mutant (snaFmu) with base substitutions in the identified PapR6-binding sequence in the genome exhibited the same phenotype as that of the ΔpapR6 strain. Therefore, it may be concluded that pathway-specific regulation of PapR6 in PII biosynthesis is possibly exerted via controlling the provision of isobutyryl-CoA as well as the intermediate C11 αβ-unsaturated thioester.

  12. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  13. PeoplePersonality: Chris Clarke - a physicist who studies ice cream Teaching Anecdotes: Annie Jump Cannon Obituary: György Marx 1927-2002 Starting Out: What Katie did next: part 3 Opinions: What is really important?

    Science.gov (United States)

    2003-03-01

    Featuring relationships, personalities, interactions, environments and reputations involved in physics and education PERSONALITY (156) Chris Clarke - a physicist who studies ice cream TEACHING ANECDOTES (157) Annie Jump Cannon OBITUARY (158) György Marx 1927-2002 Steven Chapman STARTING OUT (159) What Katie did next: part 3 Katie Pennicott OPINIONS (160) What is really important? Kerry Parker

  14. Engineering of the PapMV vaccine platform with a shortened M2e peptide leads to an effective one dose influenza vaccine.

    Science.gov (United States)

    Carignan, Damien; Thérien, Ariane; Rioux, Gervais; Paquet, Geneviève; Gagné, Marie-Ève Laliberté; Bolduc, Marilène; Savard, Pierre; Leclerc, Denis

    2015-12-16

    The emergence of highly virulent influenza strains and the risks of pandemics as well as the limited efficiency of the current seasonal vaccines are important public health concerns. There is a major need for new influenza vaccines that would be broadly cross-protective. The ectodomain of matrix protein 2 (M2e) is highly conserved amongst different influenza strains and could be used as a broad spectrum antigen. To overcome its low immunogenicity we have fused a short peptide epitope derived from the human consensus sequence of M2e (amino acids 6-14, EVETPIRNE) to the N-terminus of papaya mosaic virus coat protein. The fusion harboring coat proteins were assembled around a single stranded RNA into virus-like particles (PapMV-sM2e). The resulting PapMV-sM2e rod-shaped particle was stable and indistinguishable from regular PapMV particles. A single intramuscular immunization with PapMV-sM2e was sufficient to mount appreciable levels of CD4 dependent M2e specific total IgG and IgG2a antibody in mice sera. PapMV-sM2e proved to be self-adjuvanting since the addition of PapMV as an exogenous adjuvant did not result in significantly improved antibody titers. In addition, we confirmed the adjuvant property of PapMV-sM2e using the trivalent inactivated flu vaccine as antigen and demonstrated that the newly engineered nanoparticles areas efficacious as an adjuvant than the original PapMV nanoparticles. Upon infection with a sub-lethal dose of influenza, PapMV-sM2e vaccinated animals were completely protected from virus induced morbidity and mortality. Mice immunized with decreasing amounts of PapMV-sM2e and challenged with a more stringent dose of influenza virus displayed dose-dependent levels of protection. Seventy percent of the mice immunized once with the highest dose of PapMV-sM2e survived the challenged. The survival of the mice correlated mainly with the levels of anti-M2e IgG2a antibodies obtained before the infection. These results demonstrate that PapMV-sM2e can

  15. Ecologia del Lupo (Canis lupus in Provincia di Genova: distribuzione, consistenza, alimentazione e impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2005-01-01

    zona di maggiore frequentazione, stabile negli anni e coincidente col gruppo del M. Aiona - M. Penna, mentre nel resto della provincia e nelle aree occupate dalla specie negli anni precedenti, la presenza è risultata occasionale. Utilizzando il metodo del conteggio delle tracce su neve (snow tracking, sono stati effettuati censimenti annuali dai quali è risultato che un piccolo nucleo di lupi (da 2 a 5, probabilmente un gruppo familiare, ha frequentato stabilmente, nel periodo di studio, la parte nord-orientale del territorio provinciale. L'analisi di 190 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato come la dieta fosse basata principalmente su tre categorie alimentari: ungulati domestici (56,8% in volume medio percentuale, ungulati selvatici (20,7%, altri vertebrati (11,5%. Dal 1996 al 2003 sono pervenute all'Amministrazione provinciale di Genova 95 denunce di predazione (capi denunciati come uccisi, feriti o dispersi; di queste, 45 (47,4% sono state risarcite in seguito ad accertamento tecnico. Nel 2002, l'Amministrazione provinciale di Genova e il Parco dell'Aveto hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato a tutelare, nell'area del Parco, il Lupo e gli allevamenti locali.

  16. La Lavagna Interattiva Multimediale a supporto degli studenti disabili e con DSA all’Università di Modena e Reggio Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Guaraldi

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’introduzione delle moderne tecnologie ha consentito agli studenti con disabilità di raggiungere un maggior grado di autonomia e ha favorito un mutamento nella didattica che è diventata sempre più una «didattica inclusiva», incentrata sui bisogni educativi speciali di tali soggetti e soprattutto sulle potenzialità nascoste in essi. I software per l’apprendimento, le sintesi vocali, le lavagne interattive multimediali (LIM, i netbook, i tablets, gli Ipad creano una «rete integrata» che permette, grazie a linguaggi diversi e multimodali, di accrescere l’autostima dei soggetti con disabilità e favorire la loro autonomia. La lavagna è uno strumento che stimola l’apprendimento, in quanto utilizza un linguaggio più vicino alla modalità comunicativa delle nuove generazioni, riducendo così la distanza docente e discente. Questo è tanto più importante nel caso di studenti con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento: il disabile sensoriale può utilizzare la modalità comunicativa residua, il disabile motorio può «sfogliare» un testo, farselo leggere, prendere appunti, il ragazzo con DSA può usufruire della sintesi vocale per la lettura e/o per il supporto alla scrittura.

  17. Sperimentazioni di catalogazione digitale di fonti documentarie e iconografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Alberto Gemignani

    2007-12-01

    Full Text Available Il contributo offre una vasta riflessione sulla possibilità di creare archivi digitali funzionali alla ricerca storica, che sinora, sia a causa delle scarse possibilità di profitto, sia per via del carattere “dinamico” dell’indagine storica, sono state poco sviluppate. In particolare vengono indagate le potenzialità dell’Open Source, che, oltre a costituire una fonte di software a buon mercato, riesce a coniugare la salvaguardia del “principio di provenienza” con la creazione di conoscenze collettive. In una seconda sezione, l’articolo presenta i progetti in corso presso il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università di Genova (DISMEC. L’attenzione è soffermata sull’utilizzo di DSpace Federation, un dispositivo Open Source efficace nella catalogazione della documentazione. In particolare esso è stato applicato su una precedente banca dati di circa 30000 carte dell’Archivio Ligure di Scrittura Popolare e sulle fonti di varia natura (anche fotogratiche e cartografiche del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale.

  18. Prescrizione dei test di laboratorio in medicina generale: dalla formazione sul campo al miglioramento dell’appropriatezza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Milano

    2014-08-01

    identificato dall’obiettivo formativo. Risultato: il 98% dei MMG ha raggiunto la diminuzione attesa nelle prescrizioni del set di esami considerati e ha elaborato strategie da condividere con gli specialisti. è stato mantenuto il cambiamento nel 2013. Limiti. Il percorso innovativo per numero e tipologia di professionisti coinvolti, per la modalità formativa e per il risultato misurabile, non ha trovato confronto con esperienze simili e pertanto non si ha evidenza per ipotizzare il mantenimento del cambiamento oltre i due anni. Conclusioni. Il progetto ha coinvolto la totalità dei MMG in una formazione coordinata e monitorata step by step, con un importante cambiamento delle abitudini prescrittive. Il risultato finale è stato superiore alle attese per due motivi: economico - con un decremento su tutte le prescrizioni superiore al 16% valorizzato in circa 3 milioni di euro- e professionale, per la profonda riflessione sull’appropriatezza e sui margini di miglioramento dell’attività professionale.

  19. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  20. Plastic spatula with narrow long tip provides higher satisfactory smears for Pap test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pervinder Kaur

    2013-01-01

    Full Text Available Background: Ayre spatula for cervical smear collection is being used despite the suggestion that different modified spatulas provide more satisfactory sampling. Aims: To see whether the cytological pickup improves with the use of long tipped spatula. Setting and Design: Rurally based University Hospital; crossover study. Materials and Methods: Pap smear using Ayre spatula in 500 and with plastic narrow long tip (Szalay spatula in 500 clinic attending women was taken and analyzed. Crossover smears were taken with modified spatula in 163 and using Ayre spatula in 187 women after 2 weeks of initial smears. The same pathologist made cytological reporting for all smears and was unaware of the type of spatula used. Results: Smears from Ayre spatula had significantly higher reports of inadequate smears (94 of 500 vs. 68 of 500 for Ayre and Szalay, respectively; P = 0.032 and it remained so even after crossover (94 of 187 vs. 70 of 163 for Ayre and Szalay, respectively; P = 0.2. Cellular quality appeared better with smears taken using Szalay spatula, but the overall abnormal smear detection rate remained similar with either collection tool (χ2 = 1.5; P = 0.2. Conclusions: Proportion of satisfactory smears is higher when long tip plastic spatula is used for collection of sample.

  1. Prevalence of HPV Infection and Its Association with Cytological Abnormalities of Pap Smears in Tehran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M Jamali Zavarei Jamali Zavarei

    2008-09-01

    Full Text Available Background: Human papillomavirus infection is one of the most common genital infections. More than 100 types of this virus have been identified, and most of them are capable of infecting the genital mucosa. Human papillomavirus is in association with cancerous and precancerous lesions of the cervix; some types like HPV 16 and 18 are highly carcinogenic, some types like HPV 31 and 33 are moderately and some types like HPV 6 and 11 are mildly carcinogenic. In this research, the relationship between cytological changes of the squamous epithelial cells and the presence of HPV infections in our cases has been assessed."nMethods: In this prospective study, we collected 681 samples from women admitted to different hospitals and private gynecological clinics in Tehran, during the years 2003-2005. Two specimens were collected from each patient; one for a Pap smear study and the other for PCR assay in order to detect HPV."nResults: Out of our 681 samples, 600 specimens were suitable for PCR assay, and 34 cases were HPV positive in PCR assay. This means that 5.7 percent of our patients were infected with HPV."nConclusion: HPV infection is common in Iran and is nearly identical to European countries such as Germany, and Spain. Also, we found that using PCR assay in order to detect the presence of HPV viruses in vaginal discharges can be very helpful.

  2. Estimation of Pap-test coverage in an area with an organised screening program: challenges for survey methods

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raggi Patrizio

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Background The cytological screening programme of Viterbo has completed the second round of invitations to the entire target population (age 25–64. From a public health perspective, it is important to know the Pap-test coverage rate and the use of opportunistic screening. The most commonly used study design is the survey, but the validity of self-reports and the assumptions made about non respondents are often questioned. Methods From the target population, 940 women were sampled, and responded to a telephone interview about Pap-test utilisation. The answers were compared with the screening program registry; comparing the dates of Pap-tests reported by both sources. Sensitivity analyses were performed for coverage over a 36-month period, according to various assumptions regarding non respondents. Results The response rate was 68%. The coverage over 36 months was 86.4% if we assume that non respondents had the same coverage as respondents, 66% if we assume they were not covered at all, and 74.6% if we adjust for screening compliance in the non respondents. The sensitivity and specificity of the question, "have you ever had a Pap test with the screening programme" were 84.5% and 82.2% respectively. The test dates reported in the interview tended to be more recent than those reported in the registry, but 68% were within 12 months of each other. Conclusion Surveys are useful tools to understand the effectiveness of a screening programme and women's self-report was sufficiently reliable in our setting, but the coverage estimates were strongly influenced by the assumptions we made regarding non respondents.

  3. Liquid-based cytology versus conventional cytology for evaluation of cervical Pap smears: Experience from the first 1000 split samples

    OpenAIRE

    Vikrant Bhar Singh; Nalini Gupta; Raje Nijhawan; Radhika Srinivasan; Vanita Suri; Arvind Rajwanshi

    2015-01-01

    Context and Aim: Screening programs using conventional cytology conventional Pap smear (CPS) have successfully reduced cervical cancer, but newer tests like liquid-based cytology (LBC) and human papillomavirus testing might enhance screening. The main aim of the present study was to assess the diagnostic accuracy of LBC versus CPS using "split samples." Materials and Methods: This was a prospective study comprising of 1000 consecutive cervical "split samples" over a period of 1 year. Split sa...

  4. Comparison of two procedures for routine IUD exchange in women with positive Pap smears for actinomyces-like organisms

    OpenAIRE

    2008-01-01

    BACKGROUND: In the female genital tract, up to 30% of Papanicolaou (Pap)-stained cervicovaginal smears of intrauterine device (IUD) users are positive for actinomyces-like organisms (ALOs). Many clinicians believe that no therapeutic intervention is necessary if women with ALOs are without symptoms. However, there are no recommendations for the procedure in ALO-positive women with need for a routine IUD exchange. STUDY DESIGN: In this retrospective study, the incidence of ALOs was compared in...

  5. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  6. Sospensione di potestà

    OpenAIRE

    Maria Fausta Maternini

    2011-01-01

    La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  7. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  8. Screening mammography interpretation test: more frequent mistakes; Laboratorio di radiologia-Modulo di senologia: errori piu' frequenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gozzi, Gino; Ganzetti, Alessandra [U.O. Radiologia P.O. Sant' Anna, Como (Italy); Martinoli, Carlo; Bacigalupo, Lorenzo [Genova Univ., Genova (Italy). U.O. Radiologia Clinica; Conti, Giovanni Maria [Istituto di Radiologia Ospedali Riuniti, Parma (Italy); Bodini, Maria; Fiorentino, Carla; Marini, Ugo Paolo [P.O. Cremonese Azienda Istituti Ospedalieri, Cremona (Italy). Servizio di Radiologia; Santini, Dolores [Azienda USL Modena Poliambulatori Distretto 3, Modena (Italy). Screening Mammografico

    2005-03-01

    errate. Di queste 823 su 4288 risposte teoricamente attese negative (19,2%) sono risultate false positive, 357 su 1072 risposte teoricamente attese positive (33.3%) sono risultate false negative. Per quanto riguarda i 23 casi risultati piu' errati, erano rappresentati da 10/32 (31,25%) mammografie positive per patologia maligna e da 13/128 (10,15%) mammografie con patologia benigna o del tutto negative (Tab. I). Le 10 neoplasie comprendevano 7 carcinomi duttali infiltranti, 1 carcinoma cribriforme infiltrante, 1 carcinoma tubulare infiltrante, 1 carcinoma in situ. Le 13 mammografie risultate benigne all'esame cito-istologico o con follow-up prolungato (e considerate maligne dai partecipanti al test) corrispondevano a mastopatia fibroso cistica in 5 casi, esito cicatriziale di pregresso intervento in 1 caso, esito di ABBI in 1 caso, radial scar in 2 casi, microcalcificazioni stabili da anni in 2 casi, focolaio di scleroadenosi in 1 caso e focolaio di scleroelastosi in 1 caso. Conclusioni: L'errore e' stato determinato da: errore di analisi delle microcalcificazioni; patologia benigna simulante neoplasia; sovrapposizione di tessuto normale; visibilita' in una sola proiezione; localizzazione rispetto al corpus mammae; zone di asimmetria misconosciute. Va richiamata l'attenzione su questi aspetti semeiologici di patologia mammaria focale in quanto, opportunamente considerati, possono far diagnosticare precocemente carcinomi a basso grado con prognosi spesso favorevole.

  9. Epigallocatechin-3-gallate rapidly remodels PAP85-120, SEM1(45-107, and SEM2(49-107 seminal amyloid fibrils

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura M. Castellano

    2015-09-01

    Full Text Available Semen harbors amyloid fibrils formed by proteolytic fragments of prostatic acid phosphatase (PAP248-286 and PAP85-120 and semenogelins (SEM1 and SEM2 that potently enhance HIV infectivity. Amyloid but not soluble forms of these peptides enhance HIV infection. Thus, agents that remodel these amyloid fibrils could prevent HIV transmission. Here, we confirm that the green tea polyphenol, epigallocatechin-3-gallate (EGCG, slowly remodels fibrils formed by PAP248-286 termed SEVI (semen derived enhancer of viral infection and also exerts a direct anti-viral effect. We elucidate for the first time that EGCG remodels PAP85-120, SEM1(45-107, and SEM2(49-107 fibrils more rapidly than SEVI fibrils. We establish EGCG as the first small molecule that can remodel all four classes of seminal amyloid. The combined anti-amyloid and anti-viral properties of EGCG could have utility in preventing HIV transmission.

  10. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  11. A molecular monopoly? HPV testing, the Pap smear and the molecularisation of cervical cancer screening in the USA.

    Science.gov (United States)

    Hogarth, Stuart; Hopkins, Michael M; Rodriguez, Victor

    2012-02-01

    DNA-based molecular testing for human papillomavirus has emerged as a novel approach to cervical cancer screening in the context of well-entrenched existing technology, the Pap smear. This article seeks to elucidate the process of molecularisation in the context of screening programmes. We illustrate how, although Pap has long been problematised and could be seen as a competing technological option, the existing networks and regime for Pap were important in supporting the entrenchment process for the artefacts, techniques and new diagnostics industry entrant, Digene, associated with the new test. The article provides insights into how the molecularisation of screening unfolds in a mainstream market. We reveal an incremental and accretive, rather than revolutionary, process led by new commercial interests in an era when diagnostic innovation is increasingly privatised. We show Digene's reliance on patents, an international scientific network and their position as an obligatory point of passage in the clinical research field with regard to the new technology's role, as well as on controversial new marketing practices. The article is based on a mixed method approach, drawing on a wide range of contemporary sources (including patents, statutory filings by companies, scientific literature and news sources) as well as interviews.

  12. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  13. Progression and regression of cervical pap test lesions in an urban AIDS clinic in the combined antiretroviral therapy era: a longitudinal, retrospective study.

    Science.gov (United States)

    Lofgren, Sarah M; Tadros, Talaat; Herring-Bailey, Gina; Birdsong, George; Mosunjac, Marina; Flowers, Lisa; Nguyen, Minh Ly

    2015-05-01

    Our objective was to evaluate the progression and regression of cervical dysplasia in human immunodeficiency virus (HIV)-positive women during the late antiretroviral era. Risk factors as well as outcomes after treatment of cancerous or precancerous lesions were examined. This is a longitudinal retrospective review of cervical Pap tests performed on HIV-infected women with an intact cervix between 2004 and 2011. Subjects needed over two Pap tests for at least 2 years of follow-up. Progression was defined as those who developed a squamous intraepithelial lesion (SIL), atypical glandular cells (AGC), had low-grade SIL (LSIL) followed by atypical squamous cells-cannot exclude high-grade SIL (ASC-H) or high-grade SIL (HSIL), or cancer. Regression was defined as an initial SIL with two or more subsequent normal Pap tests. Persistence was defined as having an SIL without progression or regression. High-risk human papillomavirus (HPV) testing started in 2006 on atypical squamous cells of undetermined significance (ASCUS) Pap tests. AGC at enrollment were excluded from progression analysis. Of 1,445 screened, 383 patients had over two Pap tests for a 2-year period. Of those, 309 had an intact cervix. The median age was 40 years and CD4+ cell count was 277 cells/mL. Four had AGC at enrollment. A quarter had persistently normal Pap tests, 64 (31%) regressed, and 50 (24%) progressed. Four developed cancer. The only risk factor associated with progression was CD4 count. In those with treated lesions, 24 (59%) had negative Pap tests at the end of follow-up. More studies are needed to evaluate follow-up strategies of LSIL patients, potentially combined with HPV testing. Guidelines for HIV-seropositive women who are in care, have improved CD4, and have persistently negative Pap tests could likely lengthen the follow-up interval.

  14. Self-reported history of Pap-smear in HIV-positive women in Northern Italy: a cross-sectional study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ghinelli Florio

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract Background The incidence of invasive cervical cancer in HIV-positive women is higher than in the general population. There is evidence that HIV-positive women do not participate sufficiently in cervical cancer screening in Italy, where cervical cancer is more than 10-fold higher in women with AIDS than in the general population. The aim of the present study was to evaluate the history of Pap-smear in HIV-positive women in Italy in recent years. We also examined the sociodemographic, clinical, and organizational factors associated with adherence to cervical cancer screening. Methods A cross-sectional study was conducted between July 2006 and June 2007 in Emilia-Romagna region (Northern Italy. All HIV-positive women who received a follow-up visit in one of the 10 regional infectivology units were invited to participate. History of Pap-smear, including abnormal smears and subsequent treatment, was investigated through a self-administered anonymous questionnaire. The association between lack of Pap-smear in the year preceding the interview and selected characteristics was assessed by means of odds ratios (OR and 95% confidence intervals adjusted for study centre and age. Results A total of 1,002 HIV-positive women were interviewed. Nine percent reported no history of Pap-smear, and 39% had no Pap-smear in the year prior to the date of questionnaire (last year. The lack of Pap-smear in the last year was significantly associated with age Three hundred five (34% women reported a previous abnormal Pap-smear, and of the 178 (58% referred for treatment, 97% complied. Conclusions In recent years the self-reported history of Pap-smear in HIV-positive women, in some public clinics in Italy, is higher than previously reported, but further efforts are required to make sure cervical cancer screening is accessible to all HIV-positive women.

  15. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01