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Sample records for anni di pap

  1. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  2. Congress: 50 years of the Papanicolaou test. Istituto Superiore di Sanita`. Rome, March 30, 1995; Convegno: 50 anni di Pap test. Istituto Superiore di Sanita`. Roma, 30 marzo 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Branca, Margherita; Cedri, Sabina; Migliore, Giovanna [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Epidemiologia e Biostatistica

    1997-12-01

    The Conference was organized to celebrate the 50th anniversary of the cervical smear test, commonly referred to as the `Pap test` after its creator, George Nicholas Papanicolaou. The reports present the development of the test, its worldwide application, and its performance as the screening test for the detection of cervical cancer. Pap smear screening for precursors of carcinoma of the cervix has led to dramatic decrease in the incidence and deaths from this cancer. The test represents one of the greatest achievements in preventive medicine.

  3. Luigi Vagnetti (ed.): 2000 anni di Vitruvio. Luigi Vagnetti: Prospettiva

    OpenAIRE

    Davis, Charles

    1980-01-01

    The review, here reprinted in a full text version, discusses two books by Luigi Vagnetti published in 1978 and 1979. The first book, 2000 anni di Vitruvio, constitutes a complete bibliography of editions of Vitruvius’ treatise on architecture, with commentary and analysis. The second book, Prospettiva, is also a bibliographical work, listing and discussing perspective treatises and studies of perspective. The review considers the tradition of illustrations to editions of Vitruvius’ text and t...

  4. Lampi di possibili tempeste. Arte e letteratura nel Foucault degli anni Settanta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Melegari

    2012-12-01

    Full Text Available Dopo avere rivestito un ruolo fondamentale negli scritti archeologici degli anni Sessanta, i riferimenti a pittura e letteratura sembrano scomparire dalla riflessione foucaultiana. Si tratta, in realtà, di uno slittamento dalle opere maggiori a brevi interventi in cui ad emergere è soprattutto il coinvolgimento soggettivo di Foucault. Questo passaggio, però, non è che un aspetto di una radicale riformulazione della funzione storico-ontologica precedentemente attribuita a letteratura e arte in favore di forme di esperienza non-strategica, dunque irriducibile al nesso potere-resistenza, e allo stesso tempo riattivabile come critica, anche politica, nel rapporto tra tempo storico e trasformazione della soggettività.

  5. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hyman P. Minsky

    2009-12-01

    Full Text Available Articolo originariamente pubblicato in Moneta e Credito, vol. 39, n. 153, marzo 1982, pp. 3-14.Tra il 1937 e il 1942 l’Università di Chicago era un ottimo posto dove cominciare a diventare un economista. Gli economisti dell’Università coprivano un ampio spettro di pensiero; non c’era nessuna scuola di Chicago predominante. L’accento sul rigore intellettuale e sulla serietà era unito a una definizione ampia della materia di studio. Tra i più importanti docenti solo Lange, e forse Douglas, avevano simpatia per le idee di Keynes; ciò però era forse dovuto alla precedente accettazione, da parte degli altri docenti, della necessità di una politica fiscale fortemente espansiva durante la depressione. Avendo raggiunto conclusioni “keynesiane” sulla politica economica semplicemente osservando l’economia, gli economisti ortodossi di Chicago non sentivano la necessità di rivoluzionare la teoria economica.  JEL Codes: B31Keywords: Hyman Minsky, biography, retrospective

  6. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  7. Prima del Sessantotto: educazione e scuola nelle riviste di area sindacale fra gli anni Cinquanta e Sessanta

    OpenAIRE

    P. CAUSARANO

    2011-01-01

    Abstract italiano: Il saggio presenta i risultati di un'indagine svolta sulle riviste sindacali italiane fra anni Cinquanta e Sessanta in merito all'atteggiamento nei confronti della scuola e dell'educazione, escludendo l'istruzione professionale. Mentre la CISL mostra un precoce interesse alle tematiche della formazione sindacale, assai meno a quelle della scuola, la CGIL conferma ancora alla metà degli anni Sessanta tutto il suo ritardo. English Abstract: The paper presents the results ...

  8. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò lateoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscussosuccesso per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale èstata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consistenell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre acause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescenteevidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati,come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti,almeno nell’Europa occidentale e in Giappone, che le famiglie giovani, durante i venti e i trentaanni di età, risparmiano una quota positiva e crescente del proprio reddito, e ciò si pone indeciso contrasto con la versione originaria della teoria del ciclo vitale. Infine, numerosi lavoriempirici hanno rilevato che i pensionati accantonano una parte elevata del proprio reddito. Ciòimpone un serio ripensamento dell’approccio della teoria del ciclo vitale, che interessa sia l’analisieconomica sia la politica economica.

  9. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  10. Annie Regond, Peintures murales médiévales. Images pour un message

    OpenAIRE

    Lejbowicz, Max

    2008-01-01

    Annie Regond a rédigé une excellente initiation aux peintures murales médiévales qui survivent dans l’hexagone. L’Introduction fixe le cadre général du thème retenu, qui est ensuite traité en trois parties : 1 / L’iconographie, 2 / Évolution stylistique et 3 / Le tour de France de l’amateur de peintures murales. La progression que cette division impose est heureuse. Elle répertorie les thèmes, en relève l’empreinte temporelle et en dénote l’enracinement local. L’essentiel du sujet est ainsi c...

  11. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  12. Form as Social Commitment: The art of Giovanni Anselmo during the Anni di Piombo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Mangini

    2012-12-01

    Full Text Available In April 1968, concurrent with the early stages of the student movement in Europe, the young Arte Povera artist Giovanni Anselmo installed his first solo exhibition at a Turin gallery. The sculptures shown there were not static objects, but rather demonstrations of invisible concepts like relativity. What emerged in Anselmo‘s first solo show and developed over the ensuing decade was a tactical resistance to the crystallization of his works into a single image or static object. This paper argues that this approach was also central to a critical understanding of the roles of the artist and the viewer during a time of great political foment in Italy and throughout Europe. I explore the relationship of Anselmo‘s sculptural interests to the currency of phenomenology in Northern Italy, the theorization of Arte Povera, in which he figures as a central protagonist, as well as to the socio-political challenges of the 1970s in Italy. Between 1967 and 1978, Anselmo endeavored to reveal tense fullness in empty spaces and to discover latent energy in seemingly inert materials by activating the viewer‘s ability to recognize them as small indications of a dynamic macrocosm. In the context of 1968 and the ensuing Anni di piombo, such macrocosmic glimpses might occasion a broadened worldview, in which the closed perceptual dialectic of self versus world could expand to include other, previously invisible, possibilities. From this expanded point of view prompted by Anselmo‘s presentation of energies, one can begin to understand, and even undermine, man-made ‗invisible‘ systems like government and class. By doing this through the form of the work rather than its explicit content, Anselmo models the notion of an artist using form as social commitment. This mode of working has resonance for many artists today, who may struggle with reconciling their material practices with political allegiances in an increasingly co-opted art market.

  13. Diagnosi prenatale delle malformazioni fetali: ecografia e risonanza magnetica a confronto in 11 anni di esperienza

    OpenAIRE

    Carletti, Angela

    2013-01-01

    Obiettivo: Valutare l’accuratezza reciproca dell’ecografia “esperta” e della risonanza magnetica nelle diagnosi prenatale delle anomalie congenite. Materiali e metodi: Sono stati retrospettivamente valutati tutti i casi di malformazioni fetali sottoposte a ecografia “esperta” e risonanza magnetica nel nostro Policlinico da Ottobre 2001 a Ottobre 2012. L’età gestazionale media all’ecografia e alla risonanza magnetica sono state rispettivamente di 28 e 30 settimane. La diagnosi ecografica è ...

  14. Diecimila anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-04-01

    Full Text Available Un famoso mito del Fedro di Platone paragona le anime umane a dei carri alati. Trascinati da forze contrastanti, vedono di sfuggita la verità delle idee in un luogo al di sopra del cielo e ricadono in una prigione di carne. Per tornare in alto dovranno attraversare un ciclo di reincarnazioni che durerà da tremila [...

  15. Quando il teatro si mise in cammino. Il viaggio di Peter Brook e del Centre International de Recherches Théâtrales negli anni Settanta, in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Gandolfi

    2013-01-01

    Full Text Available La dimensione del viaggio in zone altre del mondo acquistò particolare intensità per le compagnie teatrali occidentali degli anni Sessanta e Settanta: qui si ricostruisce in dettaglio uno di questi percorsi, il nomadismo dell'ensemble di Peter Brook in Africa, in Medio Oriente e nelle Americhe, discutendone le valenze in termini di ricerca teatrale e drammaturgica. Si interroga in particolare l'uso della epopea sufi di Farid od-Din 'Attar come testo-incontro, atto a favorire la costruzione di comuni immaginari simbolici con vari pubblici e a sviluppare originali forme di training attorico.

  16. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    OpenAIRE

    Marcella Simoni

    2012-01-01

    L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni....

  17. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Simoni

    2012-08-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni.

  18. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  19. Sopravvivenza per tumori nella provincia di Sassari: una verifica sui casi incidenti degli anni 1992-1996

    OpenAIRE

    Budroni, M.; Pirino, D.; De Monti, M; Sechi, O; A. Azzena; Cesaraccio, R; N. Fara; A. Porcu; Saba, A.

    2003-01-01

    Lo studio della sopravvivenza è essenziale ai fini della programmazione sanitaria. Essa presenta una grande variabilità in funzione della diversa tipologia del tumore, al grado della completezza delle informazioni e delle varianti organizzative aziendali. Questo studio analizza la sopravvivenza dei casi incidenti di tumore rilevati nella provincia di Sassari dal 1992 al 1996. Sono stati presi in esame tutti i casi di tumore primitivo, cute esclusa (9843 casi, di cui 8239 utili per il calcolo ...

  20. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  1. Criteri e metodi per l’adeguamento prestazionale del patrimonio architettonico degli anni trenta del Novecento. La Facoltà di Ingegneria di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gulli

    2012-12-01

    Full Text Available La riflessione su criteri e metodi idonei per il recupero del patrimonio architettonico esistente richiede di incentrare la tematica su azioni che sappiano coniugare l’istanza storica ed estetica con quella dell’innovazione tecnologica; il presente contributo intende mostrare come l’integrazione di componenti impiantistici ed edilizi, unitamente all’adozione di sistemi domotici di controllo e gestione del comfort interno, possa favorire l’adeguamento agli standard attuali pur preservando i caratteri originari.

  2. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  3. I 150 ANNI DELLA CARTOGRAFIA DEL SERVIZIO GEOLOGICO D’ITALIA

    OpenAIRE

    Tacchia, Domenico

    2011-01-01

    Vengono descritte le vicende cartografiche del Servizio Geologico nei 150 anni dall’Unità d’Italia. È evidenziato il ruolo svolto fin dai primi anni della sua fondazione dapprima con la raccolta della cartografia geologica esistente, oggi consultabile presso la biblioteca ISPRA, poi con la partecipazione diretta a progetti di rilevamento di aree di interesse geologico - minerario. La presenza attiva ai congressi internazionali di geologia (in particolare quello di Bologna del 1...

  4. Ezio Tarantelli, gli anni ’60 e la presa di coscienza dei problemi sociali in Italia (Ezio Tarantelli, the '60s and the awareness of the social problems in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available  Il compito che mi sono assegnato è quello di rievocare gli anni ’60 e la presa di coscienza da parte di molti, e di Ezio Tarantelli in particolare, dei gravi problemi sociali che il paese visse senza riuscire a risolverli in modo adeguato o rinviandoli senza affrontarli. Non è per caso che uno storico come Guido Crainz (2003 o un economista come Michele Salvati (2000 parlino di un paese mancato o di occasioni mancate; in precedenza, quest’ultima espressione era stata adoperata da Ciocca, Filosa e Rey (1975. La mia scelta, però, è dovuta al fatto che i miei rapporti con Ezio si concentrarono nel secondo quinquennio degli anni ’60 quando entrambi eravamo al Servizio Studi della Banca d’Italia, io continuativamente sino ai primi mesi del 1969 ed Ezio… saltuariamente! L’ingresso in Banca rimase per qualche anno nominale, avendo egli deciso di fare investimenti nel proprio capitale umano: aveva una volontà di ferro, una visione chiarissima degli obiettivi che voleva raggiungere, una determinazione assoluta nel conseguirli.   The task that I assigned it to evoke the '60s and awareness on the part of many, and  of Ezio Tarantelli in particular, the serious social problems that the country lived without being able to solve them in an appropriate manner or without postponing deal. It is no accident that a historian like Guido Crainz (2003 or as an economist Michele Salvati (2000 speak of a missed country or missed opportunities; earlier, this expression had been used by Ciocca, Filosa and Rey (1975 . My choice, however, is due to the fact that my relationship with Ezio concentrated in the second five years of the 60s when we were both at the Research Department of the Bank of Italy, I continuously until the early months of 1969 and Ezio ... occasionally! The entrance to the Bank remained for some years nominal, since he decided to make investments in their human capital: he had a will of iron, a clear vision of the objectives he

  5. "Joe Annie Street"

    OpenAIRE

    Birringer, J

    2014-01-01

    A short critical fiction, derived from my experience of the demolition of my studio & home on Joe Annie Street, Houston, TX, placed in the context of a political/philosophical reflection on the "destructive character" (Benjamin) and the performative illusions or self delusions of street protest and street art in times of war.

  6. Pap Smear

    Science.gov (United States)

    ... very common sexually transmitted viral infection. An HPV DNA test may be done along with a Pap test ... dependent on age, concurrent use of the HPV DNA test , and risk factors (see Screening: Cervical Cancer (Young ...

  7. The Historical Drama on Italian TV: the Example of Gli anni spezzati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Salerno

    2015-12-01

    Full Text Available La storia italiana contemporanea è una delle principali fonti di ispirazione per la produzione di serie televisive in Italia, con una particolare attenzione dedicata agli anni settanta. L’obiettivo dell’articolo è analizzare un caso specifico e controverso: la serie televisiva Gli anni spezzati. La fiction racconta la storia del commissario Luigi Calabresi, dei giudici Mario Sossi e Francesco Coco e dell’ingegnere Giorgio Venuti. Analizzando la serie da una prospettiva semiotica e narratologica, l’articolo sostiene che ne Gli anni spezzati  prenda forma una visione della storia e degli anni settanta come segnati dalla crisi del padre, la cui figura è impersonata dai quattro protagonisti. La fiction rappresenta, e realizza nell’epilogo, la ricerca e il desiderio di ritorno del padre come necessario alla chiusura di un periodo storico segnato da disordine e sofferenza. L’ipotesi viene supportata da una analisi della letteratura accademica sulla rappresentazione degli anni settanta nel contesto italiano. In questo senso, l’articolo propone un superamento del modello interpretativo edipico che è stato finora predominante nell’analisi delle rappresentazioni dei cosiddetti anni di piombo.

  8. Attività di gestione patrimoniale di una società di gestione del risparmio

    OpenAIRE

    Asic, Viktor

    2011-01-01

    Riassunto della tesi di dottorato Titolo: “Attività di gestione patrimoniale di una società di gestione del risparmio” Le società di gestione di risparmio costituiscono il “new vehicle” orientato alla gestione per conto di terzi di portafogli mobiliari. Note con l’acronimo di SGR, le società in questione rappresentano un intermediario finanziario che negli ultimi anni ha assunto notevole importanza grazie ai progressi e alle prospettive offerti dalla nuova normativa che disciplina ...

  9. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  10. In Memory of Annie Hubert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal Crenn

    2010-12-01

    Full Text Available The team of the webjournal Anthropology of Food and the coordinators of the issue devoted to Food and Migration are particularly affected by the death of Annie Hubert. She was to each of us (especially to the members of the Marmite, this informal research group based in Bordeaux, France an invaluable collaborator, and most of all a great friend. Last April, as we were working on the introduction of this issue questioning the link between migration and food, Xavier Medina, Jean-Pierre Hassoun...

  11. In Memory of Annie Hubert

    OpenAIRE

    Chantal Crenn

    2010-01-01

    The team of the webjournal Anthropology of Food and the coordinators of the issue devoted to Food and Migration are particularly affected by the death of Annie Hubert. She was to each of us (especially to the members of the Marmite, this informal research group based in Bordeaux, France) an invaluable collaborator, and most of all a great friend. Last April, as we were working on the introduction of this issue questioning the link between migration and food, Xavier Medina, Jean-Pierre Hassoun...

  12. Ottimizzazione di portafogli di ETF nell' approccio di consulenza finanziaria indipendente

    OpenAIRE

    Zorzi, Gianni

    2010-01-01

    Quella del consulente finanziario indipendente (Capitolo 1) è una figura professionale di elevato standing sviluppatasi a partire dagli anni ‘70 negli Stati Uniti, paese in cui l’attività è correntemente svolta da decine di migliaia di persone fisiche, iscritte ad associazioni di categoria, provviste di certificazioni anche di notevole spessore, come quella del Certified Financial Planner (CFP). Tale modello di consulenza in assenza di conflitto d’interessi è detto anche “fee-only” in virt...

  13. Pap smear (image)

    Science.gov (United States)

    During a Pap smear, cells from the outside and the canal of the cervix are retrieved by gently scraping the outside of the cervix. The Pap smear is performed to detect cancerous or precancerous conditions ...

  14. Aerobic biotransformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) in soil.

    Science.gov (United States)

    Liu, Chen; Liu, Jinxia

    2016-05-01

    Microbial transformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) into perfluorocarboxylic acids (PFCAs) has recently been confirmed to occur in activated sludge and soil. However, there lacks quantitative information about the half-lives of the PAPs and their significance as the precursors to PFCAs. In the present study, the biotransformation of 6:2 and 8:2 diPAP in aerobic soil was investigated in semi-dynamics reactors using improved sample preparation methods. To develop an efficient extraction method for PAPs, six different extraction solvents were compared, and the phenomenon of solvent-enhanced hydrolysis was investigated. It was found that adding acetic acid could enhance the recoveries of the diPAPs and inhibit undesirable hydrolysis during solvent extraction of soil. However 6:2 and 8:2 monoPAPs, which are the first breakdown products from diPAPs, were found to be unstable in the six solvents tested and quickly hydrolyzed to form fluorotelomer alcohols. Therefore reliable measurement of the monoPAPs from a live soil was not achievable. The apparent DT50 values of 6:2 diPAP and 8:2 diPAP biotransformation were estimated to be 12 and > 1000 days, respectively, using a double first-order in parallel model. At the end of incubation of day 112, the major degradation products of 6:2 diPAP were 5:3 fluorotelomer carboxylic acid (5:3 acid, 9.3% by mole), perfluoropentanoic acid (PFPeA, 6.4%) and perfluorohexanoic acid (PFHxA, 6.0%). The primary product of 8:2 diPAP was perfluorooctanoic acid (PFOA, 2.1%). The approximately linear relationship between the half-lives of eleven polyfluoroalkyl and perfluoroalkyl substances (PFASs, including 6:2 and 8:2 diPAPs) that biotransform in aerobic soils and their molecular weights suggested that the molecular weight is a good indicator of the general stability of low-molecular-weight PFAS-based compounds in aerobic soils. PMID:26849529

  15. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  16. Pap and HPV Testing

    Science.gov (United States)

    ... placed on a glass microscope slide and a fixative is added. In an automated liquid-based Pap ... more deeply into the cervix or into other tissues or organs. In a well-screened population, such ...

  17. Waiting for the Words of Annie Ray.

    Science.gov (United States)

    Sinor, Jennifer

    Literary scholars like Lynn Bloom consider truly private diaries as "bare-boned" works which are "written with neither art nor artifice." In 1995, a "pile of bones" arrived at one person's door delivered by Federal Express. They were the bones of her great aunt Annie Ray--fragments of the diary she kept from 1881 to 1885, the years she homesteaded…

  18. Sequenze sismiche: La nuova struttura di Pronto Intervento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

    OpenAIRE

    Govoni, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Abruzzese, L.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Amato, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Basili, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Cattaneo, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Chiarabba, C.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Delladio, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Monachesi, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Moretti, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Boschi, E.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione AC, Roma, Italia

    2008-01-01

    Fin dai primi anni ‘70, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV, ex ING) si avvale di una struttura di Pronto Intervento in occasione di eventi sismici rilevanti garantendo in tempi relativamente brevi il monitoraggio di dettaglio in area epicentrale. Dal suo primo intervento (terremoto di Ancona 1972) ad oggi, la struttura di Pronto Intervento si è evoluta costantemente implementando migliorie tecnologiche e logistiche. In questo lavoro prensentiamo la nuova struttura im...

  19. Iodogen标记PAP

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    朱寒珍

    1995-01-01

    前列腺酸性磷酸酶(PAP)是前列腺癌较为特异的标志物,由于体液中含量甚微,故检测均采用RLA。已建立的PAP RLA均以氯胺-T法制备130I-PAP,但因PAP结构的特殊性和分析方法灵敏度,可测范围的高需求,该方法得到的产品无论是理化特性和免疫反应性方面都难以达到应用的要求,

  20. Patria senza, patrie smarrite, nuove idee di patria : neopatriottismo e libertà nella cultura italiana alla fine della Prima repubblica

    OpenAIRE

    Milanesi, Claudio

    2009-01-01

    In questi ultimi dieci anni, fra gli intellettuali italiani, la percezione e la rappresentazione della patria sono radicalmente cambiate di segno. Ancora agli inizi degli anni ’90, fra gli scrittori quarantenni usciti dalla stagione delle rivolte studentesche, la parola patria evocava solo retoriche militaristiche e nazionalismi aggressivi. Dopo dieci anni, anche a causa del tentativo della nuova cultura di destra di appropriarsi del sentimento patriottico, Corrado Stajano, Paolo Sylos Labini...

  1. L’arcipelago postmoderno. Oreste del Buono e gli anni Settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2012-12-01

    Full Text Available All‟interno della storiografia letteraria del secondo Novecento italiano la figura di Ore-ste del Buono è stata vittima di una singolare rimozione. Certo l‟impegno su diversi fronti – dal romanzo di genere al fumetto, dal costume alla critica letteraria – rende dif-ficile inquadrare un intellettuale dal «multilforme ingegno» (Paccagnini 108, tanto atipico rispetto ai canoni nostrani. Eppure è proprio tale eclettica varietà a costituire la spe-cificità di del Buono, a spingerci a riconoscere il suo principale ruolo sulla scena culturale, ovvero quello di mediatore. Mediatore tra codici e linguaggi, tra scuole di pensiero e movimenti, tra le ragioni del mercato e la costante ricerca della qualità… In quasi ogni aspetto della sua attività possiamo ritrovare tracce di un‟attitudine rara e preziosa insieme, specie durante gli anni Settanta.Nel decennio precedente si erano diffusi nuovi, suggestivi slogan (morte dell‟autore, romanzo sperimentale…, destinati ad affascinare più di un appartenente alla futura ne-oavanguardia. Del Buono aveva seguito con interesse la querelle tra „antichi e novissimi‟, senza però cedere a facili entusiasmi. Traducendo buona parte dei nouveaux romanciers; indirizzando, in veste di consulente, alcune delle maggiori case editrici verso le mode e i paradigmi emergenti; e, soprattutto, reinventando il proprio stile di romanziere. Quest‟ultimo aspetto in particolare è stato trascurato dalla critica, più propensa a ricondurlo all‟area del neorealismo che a riconoscere la significativa evoluzione della sua prosa nel periodo successivo. Contrapponendo, al canto del cigno dell‟autore e alla parallela scomparsa del personaggio-uomo, la sua personalissima teoria di una «narrativa integrale» (del Buono, “Narrativa” 85. Del Buono si pone infatti in una posizione problemati-ca, defilata e poco propensa ad ogni forma di consorteria.Il tentativo di cooptazione postuma tra le file dei

  2. Evolution of Pap Stain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kalyani Raju

    2016-02-01

    Full Text Available Pap stain was first developed by Dr GN Papanicoloau in 1947 and since then it has been used successfully to screen cervical cancer. In fact it has reduced the incidence of cervical cancer by 70% especially in developed countries having well planned screening programmes. However the stain has undergone various modifications from regressive conventional method to progressive rapid Pap staining where the time taken for staining was reduced. Further the stain was modified as ultrafast Papanocoloau stain and modified ultrafast Pap stain where air dried cervical smears were used and staining time was reduced. Later the other modifications were Enviro-Pap stain which was environmentally friendly with results similar to conventional method; REAP stain which was rapid and economical and Cytocolor developed by Merck where isopropyl alcohol is replaced by Propanol. Each method has advantages and disadvantages. Hence laboratories should develop their own protocol and standardize the staining technique. [Biomed Res Ther 2016; 3(2.000: 490-500

  3. Hans Stimmann: 15 anni di urbanistica a Berlino

    OpenAIRE

    Bocquet, Denis

    2007-01-01

    Le titre du document édité est de la rédaction de la revue Il Giornale dell'Architettura, Janvier 2007, n.47, p. 28. Turin, Allemandi Ed. A portrait of Hans Stimmann, who has been for many years the head of the town planning bureau in the local berlin administration.Un portrait d'Hans Stimmann, urbaniste en chef de l'administration du Sénat de Berlin des années 1990 à la fin de l'année 2006.Berlin; Germany; town planning; urbanism; urbanisme; planification urbaine; urbanisme; Allemagne;...

  4. Scienza dell'informazione: 40 anni di insegnamento

    OpenAIRE

    Debons, Anthony

    2004-01-01

    Forty years of teaching Information Science at both the undergraduate and graduate levels has revealed that there is in fact a fundamental definition that can be used to describe the field and guide its development in the years to come. In short, that definition states "Information Science is the scholarly occupation that attempts to establish the principles and laws that govern the augmentation of human capacities through technology." This concept can be conveyed in teaching through the use ...

  5. Dieci anni del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Paolinelli

    2015-11-01

    Full Text Available Celebrating the tenth year of the Ph.D. was an opportunity to identify the profile of its activity as a whole. The publication of a book about the researches and a public seminar with participation of landscape scientists and planner provided subjects to update and to continue the critical reflection, with the goal of consolidating and developing new research techniques. The short period is nevertheless significant compared to the general youth of Ph.D. in Italy. 

  6. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  7. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  8. Caratterizzazione del legame di molecole di interesse farmaceutico alla sieroalbumina umana mediante biocromatografia e dicroismo circolare

    OpenAIRE

    Pistolozzi, Marco

    2008-01-01

    Negli ultimi anni, un crescente numero di studiosi ha focalizzato la propria attenzione sullo sviluppo di strategie che permettessero di caratterizzare le proprietà ADMET dei farmaci in via di sviluppo, il più rapidamente possibile. Questa tendenza origina dalla consapevolezza che circa la metà dei farmaci in via di sviluppo non viene commercializzato perché ha carenze nelle caratteristiche ADME, e che almeno la metà delle molecole che riescono ad essere commercializzate, ha...

  9. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  10. Attuare la pianificazione territoriale. Il Bilancio di attuazione 2012 delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Delpiano

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo, a distanza di quasi 10 anni dall’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che conteneva direttive volte a contrastare la dispersione insediativa, propone un’analisi sugli obiettivi prefissati, con la valutazioni dei risultati raggiunti.

  11. Tom ja Anni said suureks / Kairit Tsäro

    Index Scriptorium Estoniae

    Tsäro, Kairit, 1974-

    2011-01-01

    ETV staažikas lastesaade "Saame kokku Tomi juures" lõpetab. Saate produtsent Margus Saar, Anni - Maria Soomets ja postiljon Eedi - Kalju Orro, vaatavad tagasi viiele aastale ja meenutavad saatekülalisi

  12. ANNIE - INTERACTIVE PROCESSING OF DATA BASES FOR HYDROLOGIC MODELS.

    Science.gov (United States)

    Lumb, Alan M.; Kittle, John L.

    1985-01-01

    ANNIE is a data storage and retrieval system that was developed to reduce the time and effort required to calibrate, verify, and apply watershed models that continuously simulate water quantity and quality. Watershed models have three categories of input: parameters to describe segments of a drainage area, linkage of the segments, and time-series data. Additional goals for ANNIE include the development of software that is easily implemented on minicomputers and some microcomputers and software that has no special requirements for interactive display terminals. Another goal is for the user interaction to be based on the experience of the user so that ANNIE is helpful to the inexperienced user and yet efficient and brief for the experienced user. Finally, the code should be designed so that additional hydrologic models can easily be added to ANNIE.

  13. Annie on rahast täitsa lage / Aavo Kokk

    Index Scriptorium Estoniae

    Kokk, Aavo, 1964-

    2009-01-01

    Aasta tagasi pankrotistunud investeerimispangast Lehman Brothers, selle kasvust ja langusest. Maailmakuulus fotograaf Annie Leibovitz, kes ei suutnud tasuda 24 mln. kroonist laenu, peab hakkama oma varasid müüma

  14. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  15. L’Islam di Stato. La figura di Necmettin Erbakan nella Turchia contemporanea

    OpenAIRE

    Emanuela Locci

    2014-01-01

    Fin dai suoi albori la repubblica turca ideata da Atatürk ha rifiutato l’islam politico, facendo di questa negazione uno dei suoi cardini. Necmettin Erbakan, scaltro e navigato uomo politico, ha cercato per anni di scardinare questo principio e ha rappresentato la frangia più importante dell’Islam politico in Turchia. La sua parabola è stata una cartina di tornasole degli avvenimenti politici e sociali che hanno interessato il paese, a partire dagli anni Settanta del secolo scorso fino alle s...

  16. Caratterizzazione di batteri pigmentati e studio degli effetti di molecole batteriche e vegetali su cellule umane

    OpenAIRE

    Manzo, Nicola

    2013-01-01

    Il lavoro svolto durante questi tre anni di Dottorato è raccolto in questa Tesi ed è suddiviso in quattro capitoli distinti. Due capitoli sono dedicati alla caratterizzazione di bacilli produttori di carotenoidi, uno all'interazione tra il batterio lattico Lactobacillus gasseri e cellule dell'epitelio intestinale umano ed uno agli effetti di un estratto della pianta Aloe arborescens su diverse linee cellulari umane. Tali argomenti, anche se apparentemente indipendenti, sono invece strettam...

  17. Bourgois, F. (2005), Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    OpenAIRE

    Giuseppe Scandurra (eds.)

    2006-01-01

    Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  18. La governance «insostenibile». I processi di attuazione delle politiche sociali in un contesto locale.

    OpenAIRE

    Borriello, Antonio Junior

    2013-01-01

    La politica regionale di coesione europea ha promosso, negli ultimi 30 anni, nuove modalità di attuazione delle politiche pubbliche. Le strategie delineate nell’ambito del Consiglio di Lisbona, del Consiglio di Göteborg, della Agenda di Lisbona e gli indirizzi e strumenti forniti dai Regolamenti delle ultime programmazioni dei Fondi Strutturali, hanno costituito e continuano ad essere il framework di riferimento non solo per l’attuazione di tale politica, ma anche per le procedure di programm...

  19. Il catalogo di donne di venzone (sec. XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Vicario

    2009-05-01

    Full Text Available Nell’articolo si presenta l’edizione di un documento friulano tardomedievale, il catalogo di donne di venzone (sec. Xiv, un documento conservato presso la Biblioteca Civica di Udine «V. Joppi». All’edizione, diplomatica, segue un commento linguistico, in particolare sull’onomastica personale, sul lessico comune e sulla toponomastica; l’esame del testo consente di isolare numerosi elementi di interesse, nomi femminili e maschili, ma anche nomi di mestiere e funzione, che costituiscono gli antecedenti di numerosi cognomi moderni. Si conferma l’importanza fondamentale dello studio sistematico delle carte friulane di uso pratico, come quelle qui presentate, operazione preliminare e indispensabile al fine di avviare, in seguito, opere di lessicografia di ampia prospettiva, in primis la redazione di un dizionario storico comprensivo delle forme antiche. Sembra quest’ultimo un obiettivo ormai alla portata, potendo contare sui progressi che la disciplina ha compiuto negli ultimi anni, con lo svolgimento di un vasto progetto di ricognizione dei fondi archivistici di tutto il Friuli storico promosso dalla Società Filologica Friulana e dal Ministero per i Beni culturali (documenti antichi dagli archivi friulani. Ai positivi risultati ottenuti con lo svolgimento di questo progetto si aggiungono le numerose edizioni realizzate su fondi manoscritti conservati in alcuni degli enti conservatori più importanti della regione, a partire ancora dai materiali antichi depositati presso la Biblioteca Civica di Udine.

  20. Lettura fenomenologica e progetto di paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Bortolotti

    2008-12-01

    Full Text Available La precarietà degli equilibri paesistici nel nostro tempo, la natura sempre più instabile degli ambiti suburbani ne è il più chiaro esempio, negli ultimi anni ha riportato al centro dell’attenzione di architetti, urbanisti e sociologi, il tema di un progetto di paesaggio connesso alle pratiche di pianificazione territoriale. Ciò ha posto il problema della necessità di considerare le trasformazioni non soltanto in termini di effetti misurabili quantitativamente, ma anche rispetto a condizioni che appartengono più qualitativamente alla sfera emotiva di un abitante o di un visitatore, che dei luoghi in via di trasformazione fanno potenzialmente uso. Su tale aspetto emozionale del modo di abitare e di fare uso dello spazio, si fonda il senso comune di identificazione in una realtà costruita intesa come paesaggio.

  1. August Anni(sti) rahvuslik-demokraatlik kultuuriideaal Eesti Vabariigi algusaastail ja vaikival ajastul / Helena Sepp

    Index Scriptorium Estoniae

    Sepp, Helena, 1964-

    2008-01-01

    Rahvaluuledoktor August Anni(sti) rahvuslikust kultuurinägemusest ja -visioonist ning suhtumisest natsionalismi, sotsialismi ja demokraatiasse. Allikatena on kasutatud Anni(sti) artikleid, mis ilmusid vaadeldava perioodi kogumikes ja ajakirjanduses

  2. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  3. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza (A Reappraisal of Modgliani's Finance Theories)

    OpenAIRE

    Terenzio Cozzi

    2012-01-01

    L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è stata messa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria...

  4. Ex Sta.Ve.Co.: un laboratorio permanente di ricerca

    OpenAIRE

    Francesco Evangelisti

    2011-01-01

    Il destino dell’area oggi conosciuta come “ex Sta.Ve.Co” è un tema quasi “classico” per gli studenti di architettura e ingegneria, ormai da più generazioni, forse proprio da quando si pensò che l’area avrebbe potuto essere ristrutturata per ospitare la sede della Facoltà nata da poco, negli anni ‘30. In più di cinquant’anni lo studio dell’area ha sviluppato numerose proposte, progetti e modalità di reintegrazione all’uso urbano, riconoscendone la posizione strategica, in particolare per il ra...

  5. Richard Avedon ja Annie Leibovitz laulsid kaanonit / Marika Alver

    Index Scriptorium Estoniae

    Alver, Marika

    2008-01-01

    Richard Avedoni (1923-2004) retrospektiivnäitusest (fotod aastatest 1946-2004) kuraator Helle Crenzien (Lousiana Kaasaegse Kunsti muuseum Taanis), millega kaasnes ka Helen Whitney film "Richard Avedon : darkness and light" ja Annie Leibovitzi (1949) suurprojektist "A photographer's life 1990-2005" Pariisis

  6. Alyce Annie: A New CPR Home Practice Manikin.

    Science.gov (United States)

    Schultz, Alyce; And Others

    1981-01-01

    Alyce Annie, a lightweight, portable manikin, was designed to economize classroom time and to provide a method for learning cardiopulmonary resuscitation (CPR) independently. A study with high school students determined that the students trained in this method could attain the necessary psychomotor skills and knowledge level required for CPR…

  7. Studi sul bioaccumulo di microinquinanti organici ed inorganici tramite Mytilus galloprovincialis in prossimità di un sito costiero contaminato

    OpenAIRE

    Capriglia, Lorenzo

    2009-01-01

    Durante i tre anni di dottorato sono stati sviluppati degli strumenti utili a definire e ad interpretare il quadro ambientale associato alla presenza sul territorio di sorgenti secondarie non puntiformi come i siti inquinati ubicati sulla linea di costa. A tal fine sono stati ottimizzati e validati 2 metodi veloci e precisi per la determinazione rispettivamente di 51 PCB e 13 pesticidi organoclorurati sui mitili umidi e 12 pesticidi organoclorurati sui mitili liofilizzati. Inoltre sono stati ...

  8. Minority stress e transgenderismi. Effetti dello stigma vissuto ed interiorizzato e dei fattori protettivi sulla salute mentale di un campione di persone transgender italiane

    OpenAIRE

    Scandurra, Cristiano

    2015-01-01

    Le persone transgender vivono violenze ed oppressioni continue e sistematiche a causa della propria non conformità di genere rappresentando una popolazione altamente stigmatizzata e a rischio di esperire problematiche di salute mentale. Un modello teorico di grande utilità per comprendere le cause di queste problematiche e gli effetti dello stigma sociale è quello del minority stress (Meyer, 1995; 2003; 2007). Nonostante ciò, fino a pochissimi anni fa, le persone transgender sono state inspie...

  9. Ricerche di campo per lo sviluppo della tecnologia del maschio sterile nella lotta ad Aedes albopictus (Skuse)

    OpenAIRE

    Medici, Anna

    2013-01-01

    Aedes albopictus (Skuse), comunemente detta Zanzara Tigre, ha invaso, negli ultimi anni, molti paesi, soprattutto in modo passivo attraverso il commercio di pneumatici usati. Questa specie è particolarmente adatta all'applicazione della tecnica dell'insetto sterile (SIT), basata su allevamento massale, sterilizzazione e rilascio in campo di un gran numero di maschi della specie vettrice. I maschi sterili rilasciati devono essere in grado di volare, di disperdersi sul territorio, di sopravvive...

  10. Gli archivi acquisiti e aggregati de 'La Sapienza-Università di Roma'. Contributo ad una Guida generale degli archivi de "La Sapienza"

    OpenAIRE

    AIELLO, AZZURRA

    2011-01-01

    Nel corso degli anni gli istituti, i dipartimenti, i musei e le biblioteche dell’Università hanno ottenuto fondi archivistici di persone fisiche, di persone giuridiche, enti ed istituti, sia attraverso donazioni che attraverso piani di acquisizione; della maggior parte di questa mole di documentazione non si conosce né la natura né la consistenza, non essendo stata oggetto di studio. Con questo lavoro ci si propone di effettuare un censimento del patrimonio archivistico conservato presso l’Un...

  11. Reputazione dei fondi di Private Equity e sua influenza sul costo del debito nel mercato italiano

    OpenAIRE

    Desquens Palacios, David

    2012-01-01

    Un approccio molto comune dei fondi di Private Equity (buyout groups) è che si focalizzano in investimenti a breve termine a discapito della creazione di valore a medio/lungo termine. Usando obbligazioni emesse fra gli anni 1985 e 2013 da aziende che si sono quotate nel mercato borsistico italiano attraverso IPO, si vogliono studiare le influenze di questi fondi sul costo del debito, ovvero se la reputazione dei fondi di Private Equity ha qualche effetto sui costi di agenzia.

  12. Expression of Interest: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Davies, G; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Learned, J; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Wetstein, M; Winslow, L; Yeh, M

    2014-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  13. Letter of Intent: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Blanco, C; Catano-Mur, E; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Griskevich, J; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Krennrich, F; Learned, J; Malek, M; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Repond, J; Sacco, R; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S M; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Weinstein, A; Wetstein, M; Winslow, L; Xia, L; Yeh, M

    2015-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  14. Numeri caratteristici definitivi dei flocculi di calcio per gli anni internazionali di quiete solare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MONSIGNORI FOSSI B.

    1967-06-01

    Full Text Available The definitive character figures of the Ca bright flocculi
    for THE INTERNATIONAL Quiet Sun Years are given. The observational material
    used has been collected at Arcetri World D a t a Center for the Ca bright
    flocculi, as a p a r t of the IQSY international programme.
    These characte r figures take t h e place of those already published according to the only observations carried out at t h e Arcetri solar tower

  15. Annie Ernaux antidienoraščiai. Les anti-journaux d‘Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inga Litvinavičienė

    2009-01-01

    Full Text Available L’oeuvre d’Annie Ernaux, basée sur l’autobiographi­que, dépasse pourtant le cadre de l’écriture intimiste et exploite librement la matière autobiographique. On y découvre la subjectivité se projetant dans l’ob­jectivité afin de percer plus profondément dans la réalité du monde et universaliser l’expérience.Ainsi les anti-journaux de cet écrivain, Journal du dehors et La vie extérieure, représentent le type du journal intime tourné vers l’extérieur, vers les inconnus, rencontrés dans les rues de Paris, les su­permarchés, les services sociaux. L’intérêt majeur de l’écrivain est porté sur les marginaux qui sont « ca­talogués » faisant découvrir la vision panoramique de la marginalité. La description du social apparaît comme une des formes de l’objectivité.Dans cet article on met également l’accent sur les différentes manifestations du « moi » autobiogra­phique qui peut être « impersonnel », « personnel », « transpersonnel » et participer, à divers degrés, dans la réalité décrite. Tournée vers l’extérieur, vers les autres, l’écriture ernausienne privilégie l’approche d’objectivation où « le moi » personnel est presque anéanti. Néamoins cette approche s’avère aussi pro­pice à la quête personnelle qui désormais prend le caractère autosocioanalysant, liant l’être historique avec sa vision intime du monde.

  16. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    OpenAIRE

    Ugo Cardinale

    2012-01-01

    L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessi...

  17. Memorie di ricerca e oggetti sé

    OpenAIRE

    Emilia De Simoni

    2004-01-01

    Tante cose vorrei raccontare, cose che porto dentro, come un diario di diari, e che s'intrecciano a ricordi di lontane esperienze di ricerca e a riflessioni sugli esiti del mio lavoro. In vent'anni di riprese audiovisive, nell'Abruzzo e nel Lazio, nella Lucania e nella Toscana, ho prodotto materiali che ora giacciono in un museo, ho prodotto immagini e voci che non vorrei neanche classificare, se non come testimonianze di relazioni intersoggettive, di scambi tra figure che il tempo ha, in gra...

  18. Memorie di ricerca e oggetti sé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia De Simoni

    2004-06-01

    Full Text Available Tante cose vorrei raccontare, cose che porto dentro, come un diario di diari, e che s'intrecciano a ricordi di lontane esperienze di ricerca e a riflessioni sugli esiti del mio lavoro. In vent'anni di riprese audiovisive, nell'Abruzzo e nel Lazio, nella Lucania e nella Toscana, ho prodotto materiali che ora giacciono in un museo, ho prodotto immagini e voci che non vorrei neanche classificare, se non come testimonianze di relazioni intersoggettive, di scambi tra figure che il tempo ha, in gran parte, cancellato e le cui parole e movenze, tuttavia, restano, non tanto come beni culturali, ma, almeno per me, come beni umani.

  19. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  20. Specific binding of PapI to Lrp-pap DNA complexes.

    OpenAIRE

    Kaltenbach, L S; Braaten, B A; Low, D A

    1995-01-01

    Expression of pyelonephritis-associated pili (Pap) varies between transcriptionally active (ON) and inactive (OFF) phase states. Pap phase variation is controlled by the binding of leucine-responsive regulatory protein (Lrp) to two pap regulatory DNA regions, each containing a deoxyadenosine methylase site and designated GATC-I and GATC-II. Methylation of these GATC sites modulates binding of Lrp and plays an essential role in phase variation. PapI, an 8.8-kDa pap-encoded regulatory protein, ...

  1. Virus oncogeni a dna in tumori umani: studio delle infezioni da papillomavirus e poliomavirus in neoplasie di diversa origine.

    OpenAIRE

    Alessandrini, Federica

    2013-01-01

    I virus tumorali inducono oncogenesi nel loro ospite naturale o in sistemi animali sperimentali, manipolando diverse vie cellulari. Ad oggi, sono stati identificati sette virus capaci di causare specifici tumori umani. Inoltre HPV, JCV ed SV40, sono stati associati con un grande numero di tumori umani in sedi corporee non convenzionali, ma, nonostante molti anni di ricerca, nessuna eziologia virale è stata ancora confermata. Lo scopo di questo studio è stato di valutare la presenza ed il sign...

  2. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  3. Ex Sta.Ve.Co.: un laboratorio permanente di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Evangelisti

    2011-12-01

    Full Text Available Il destino dell’area oggi conosciuta come “ex Sta.Ve.Co” è un tema quasi “classico” per gli studenti di architettura e ingegneria, ormai da più generazioni, forse proprio da quando si pensò che l’area avrebbe potuto essere ristrutturata per ospitare la sede della Facoltà nata da poco, negli anni ‘30. In più di cinquant’anni lo studio dell’area ha sviluppato numerose proposte, progetti e modalità di reintegrazione all’uso urbano, riconoscendone la posizione strategica, in particolare per il rapporto che può garantire tra centro storico e collina. Proprio su quest’ultimo tema si concentra il Piano strutturale del Comune di Bologna, a seguito della dismissione dell’area e della volontà, da parte dello Stato, di valorizzarla trasformandola ad altri usi.

  4. Quel che resta di Marx. La riflessione di Bobbio durante e dopo la Resistenza

    OpenAIRE

    Sbarberi, Franco

    2013-01-01

    La ricerca utilizza, in primo luogo, i testi inediti di Norberto Bobbio su Marx e sul marxismo depositati presso il Centro Studi Piero Gobetti di Torino. A partire dagli anni Quaranta, Bobbio partecipa ad un dibattito internazionale su ciò che è vivo e ciò che è morto nel pensiero di Marx. Egli è affascinato dall’interpretazione marxiana della storia «dal punto di vista degli oppressi», ma è anche respinto dal messaggio rivoluzionario che la sottende. Secondo Bobbio, Marx ha proposto una conc...

  5. La Tecnica del "PL Mapping" per la Caratterizzazione di Materiali Semiconduttori

    OpenAIRE

    Piacentini, Giovanni

    2009-01-01

    La fotoluminescenza (in breve PL) e` una tecnica di analisi ottica non distruttiva, da molti anni largamente impiegata per la caratterizzazione di materiali semiconduttori; generalmente, le misure PL effettuate a basse temperature (2-4 K), permettono di ottenere spettri con picchi stretti e ben definiti, dall'analisi dei quali e` possibile ottenere informazioni sulla struttura a bande del materiale, oltre che su impurezze e difetti eventualmente presenti. Piu` di recente si e` sviluppata un'a...

  6. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  7. La capacità di innovazione strategica nei settori della convergenza digitale: il caso Apple Inc.

    OpenAIRE

    Paolo Calvosa

    2011-01-01

    Negli ultimi anni, il processo di convergenza sta modificando radicalmente le logiche competitive nei mercati digitali. Alcuni studi hanno dimostrato che nei settori caratterizzati da elevata dinamicità, come quelli creati da tale processo, la leadership di mercato è detenuta da imprese che assumono il ruolo di ‘innovatori strategici’. In questi mercati la Apple Inc. ha raggiunto un vantaggio competitivo durevole avendo sviluppato una capacità di innovazione strategica continua che le ha cons...

  8. Valutazione delle relazioni fra forza di presa della mano e composizione corporea

    OpenAIRE

    Montagnese, Concetta

    2010-01-01

    La composizione corporea è largamente riconosciuta come uno degli aspetti importanti nella valutazione dello stato di nutrizione ed è comunemente studiata nella pratica con metodiche antropometriche e analisi bioimpedenziometria (BIA). Negli ultimi anni si è accentuata nello stesso ambito l’idea di avere parametri che valutino la funzionalità corporea e nello specifico la misura della forza di presa della mano (FPM) permette di valutare la funzione muscolare, espressione della forza volontari...

  9. Potere e stabilità nei rapporti di fornitura della grande distribuzione britannica

    OpenAIRE

    Musso, Fabio

    1996-01-01

    A partire dalla metà degli anni sessanta si è verificato in tutte le economie occidentali un graduale cambiamento nella composizione e nel funzionamento dei canali di distribuzione dei beni di consumo. L'evoluzione si è manifestata attraverso una maggiore concentrazione orizzontale in tutti i livelli dei canali, uno sviluppo del marketing negli stadi di distribuzione intermedi (trade marketing), un maggiore impiego di risorse tecnologiche nelle attività commerciali, un aumento della varietà d...

  10. KAJIAN KEBIJAKAN PENGGUNAAN DATA PAP-SMEAR IBU RUMAH TANGGA DALAM SURVEILANS INFEKSI MENULAR SEKSUAL PADA KELOMPOK RISIKO RENDAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arief Hargono

    2013-05-01

    Full Text Available Latar Belakang: Kasus Infeksi Menular Seksual (IMS pada kelompok risiko rendah mengalami peningkatan. Analisisdata PKBI Jawa Timur 2004–2009 menunjukkan peningkatan kasus IMS melalui pemeriksaan pap-smear pada ibu rumahtangga. Kajian kebijakan penggunaan data pap-smear dilakukan sebagai bahan pengembangan surveilans IMS padakelompok risiko rendah. Metode: Riset kualitatif dengan kaidah analisis kebijakan dari Walt dan Gilson yang meliputiaktor, konteks, isi dan proses. Penelitian dilakukan di Jakarta, Jawa Barat, Jawa Timur, Kepulauan Riau dan Bali. Informanadalah pelaksana surveilans IMS dan pap-smear dinas kesehatan propinsi, dinas kesehatan kota, rumah sakit, puskesmas,balai pengobatan dan LSM. Pengumpulan data menggunakan Focus Group Disscussion (FGD dan study dokumen. Datadianalisis dengan cara content analysis. Hasil: Aktor yang berperan dalam surveilans adalah unit surveilans epidemiologipusat hingga di daerah. Unit tersebut didukung oleh institusi pelaksana surveilans IMS dan pap-smear yang meliputipemerintah, swasta dan masyarakat. Faktor situasional data kesehatan dan penelitian memperlihatkan meningkatnyakejadian IMS pada ibu rumah tangga. Faktor struktural di masyarakat menunjukkan surveilans IMS sudah dilaksanakandan masyarakat merasakan pentingnya informasi kejadian IMS pada kelompok risiko rendah. Isi kebijakan meliputi fokusdeteksi dini dan pencegahan IMS pada ibu rumah tangga, penggunaan data dan informasi kegiatan pemeriksaan ibu rumahtangga dan pengembangan surveilans IMS menggunakan data pap-smear. Saran: Fokus pencegahan dan mengatasi penyebaran penyakit IMS diperluas pada kelompok risiko rendah yaitu ibu rumah tangga. Memperkuat sistem dan jejaringsurveilans epidemiologi IMS dan HIV/AIDS sebagai upaya pemantauan terus menerus pada masalah IMS.

  11. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  12. Epidemiologia molecolare di rotavirus: studio della variabilità genetica e dei meccanismi evolutivi

    OpenAIRE

    Guerra, Paola

    2014-01-01

    Nell'uomo l'infezione da rotavirus (RV) è considerata la principale causa di gastroenterite nei primi anni di vita, si stima che l’infezioni causi circa 450.000 morti l’anno soprattutto nei paesi in via di sviluppo. I RV, appartenenti alla famiglia Reoviridae, sono virus privi di pericapside con un diametro di circa 70 nm, dotati di un capside trilaminare, al cui interno sono racchiusi 11 segmenti di RNA bicatenario. Due segmenti virali codificano per le proteine esterne del capside, denomina...

  13. Indagine conoscitiva sull'abitudine al fumo tra gli studenti di medicina e chirugia dell'Universitá degli Studi di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Rea

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: conoscere la diffusione del tabagismo in soggetti destinati alla professione medica.

    Metodi: a partire dall’anno accademico 1998/99, è stato distribuito agli studenti del IV anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano un questionario anonimo sulle abitudini al fumo. I dati sono elaborati utilizzando il software EpiInfo 2002. Risultati: il campione risulta costituito da 712 studenti, per il 70,5% femmine, con età media di 24 anni (DS=3,6; mediana=25. I fumatori rappresentano il 23% del campione con 92/483 femmine e 63/202 maschi; l’età media di inizio è di 16.8 anni (DS=2; mediana= 16,5; la maggioranza (76% è fumatrice di livello basso (meno di 10 sigarette/die.

    Tra gli ex fumatori (143 studenti, il 20% del campione, il 25% ha smesso da meno di un anno, la maggioranza (68% nel corso dei primi tre anni di medicina. Le motivazioni principali riferite dagli studenti sull’abbandono del fumo sono la salute in primo luogo, il costo e il non aver trovato soddisfacimento nel fumo.

    Conclusioni. il numero degli studenti fumatori, diminuito rispetto ad un’ indagine effettuata negli anni 1964 - 65 (Giovanardi et al., 1972 (23% vs 51%, P≤0.001, è ancora elevato. Emerge la necessità di attuare opportuni interventi di educazione sanitaria sui futuri medici che rappresentano un sottogruppo di popolazione con priorità di bersaglio in quanto futuri operatori e educatori sanitari.

  14. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  15. Persistent inflammation on Pap smear: Does it warrant evaluation?

    OpenAIRE

    K. Bhutia; M Puri; Gami, N.; Aggarwal, K; Trivedi, S. S.

    2011-01-01

    Objective: Due to the low sensitivity of Pap smear, premalignant lesions of the cervix can be missed in women with inflammatory Pap smears. However, it is not practically possible to subject all women with inflammatory Pap smear to colposcopy. This study was carried out with the aim to evaluate whether women with persistent inflammation on Pap smear need further evaluation with colposcopy. Materials and Methods: Four hundred and twenty women were screened at a tertiary level hospital with Pap...

  16. Teatro di Narrazione e scrittura scenica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariastella Cassella Cassella

    2016-01-01

    Full Text Available Il teatro di narrazione nasce in Italia sul finire degli anni Ottanta, costituendosi come genere drammatico a partire dalla metà degli anni Novanta. Sebbene sia stato salutato come prolifica antitesi all’estetica del Nuovo Teatro, che veniva riconducendo la sostanza linguistica dello spettacolo all’evento scenico, vogliamo qui sottolineare come il rinnovato interesse per la parola drammatica non escluda il genere dalle medesime dinamiche soggiacenti a tutto il teatro iscritto nella pratica della "scrittura scenica". Se il teatro della scrittura scenica porta alle estreme conseguenze l’opera di decostruzione e disarticolazione spettacolare, analizzeremo quanto e se il teatro della performance epica si sia confrontato con questi medesimi andamenti.

  17. IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE: PROSPETTIVE E RAGIONI DI UNA REGOLAMENTAZIONE TRA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ED ESIGENZE DI TUTELA DEL CONSUMATORE

    OpenAIRE

    FILICE, ASSUNTA BARBARA

    2010-01-01

    Il commercio equo e solidale (Cees) è andato sviluppandosi nel mondo occidentale nel corso degli ultimi quaranta anni, quale risposta alla crescente consapevolezza del fatto che i vantaggi derivanti dagli scambi e dall’espansione del commercio internazionale non risultano equamente ripartiti tra tutti i Paesi e tra i vari strati della popolazione di ciascuno dei Paesi stessi. La progressiva estensione del fenomeno in termini di ampliamento delle aree geografiche coperte e di aumento del qu...

  18. Da Baco a Farfalla: storia di una metamorfosi

    OpenAIRE

    Bucciarelli, Monica; Lanciaprima, Lyda; Mancini, Vanessa Maria; Crescenti, Federica; Di Teodoro, Anna Giulia

    2015-01-01

    Nel corso degli anni, di necessità in necessità, nella biblioteca dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G.Caporale”(IZSAM) sono state create e gestite attività per soddisfare bisogni conoscitivi e formativi impellenti legati all’evoluzione del contesto (società digitale e della conoscenza) e dei compiti istituzionali. Dalla conservazione fisica di libri e riviste a quella virtuale, dalla catalogazione home made all’esperienza SBN e ACNP, dall’...

  19. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    OpenAIRE

    S. Cinquetti; O. Brignoli; Chiamenti, G; Ferrando, A.; T. Menegon; P. Paludetti; L. Sbrogiò

    2003-01-01

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate), si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici), la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.

  20. Fattori genetici nella scelta di nuovi parametri qualitativi del latte con particolare riguardo alla sua attitudine tecnologico-casearia

    OpenAIRE

    Nicoletti, Chiara

    2011-01-01

    Migliorare la qualità del latte è una sfida che le Associazioni Nazionali Allevatori Italiane hanno intrapreso con vigore negli ultimi anni: solo stimolando gli allevatori a produrre un latte idoneo alla caseificazione e, quindi, particolarmente adatto alla produzione di prodotti lattiero caseari di esclusivo valore sarà possibile diversificare le produzioni e contrastare quindi il fenomeno dell’omologazione di tutti i prodotti caseari. E’ risaputo come la produzione di latte sia diversa a...

  1. Biologico transgenico dalla parte di Hermes

    OpenAIRE

    Giuseppe Di Gregorio

    2003-01-01

    A partire dagli anni Sessanta, le tematiche inerenti alla comunicazione hanno acquistato un ruolo sempre più rilevante nel pensiero sociale; non solo per quanto riguarda la comunicazione interpersonale ma anche, e in misura crescente, per quanto riguarda l'analisi dei mezzi di comunicazione e del loro impatto sulla società. Siamo andati alla ricerca dei significati reconditi delle parole usate nei testi pubblicitari, e abbiamo scoperto, che dietro il tutto si muove una macchina organizzativa ...

  2. Aveva ragione Jaques Tati. A proposito dello scontro tra rinnovatori e conservatori sulle recenti tendenze coloristiche di Bologna

    OpenAIRE

    Antonio Nicoli

    2013-01-01

    In riferimento ai film sul modernismo in architettura e urbanistica degli anni sessanta, che hanno come protagonista Monsieur Hulot, il contributo rilegge criticamente la cosiddetta “urbanarchitettura” con riferimento ai casi più problematici, il Corviale, le Vele di Scampia, lo Zen, simboli del fallimento di un’utopia progettuale.

  3. Aveva ragione Jaques Tati. A proposito dello scontro tra rinnovatori e conservatori sulle recenti tendenze coloristiche di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Nicoli

    2013-06-01

    Full Text Available In riferimento ai film sul modernismo in architettura e urbanistica degli anni sessanta, che hanno come protagonista Monsieur Hulot, il contributo rilegge criticamente la cosiddetta “urbanarchitettura” con riferimento ai casi più problematici, il Corviale, le Vele di Scampia, lo Zen, simboli del fallimento di un’utopia progettuale.

  4. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  5. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  6. DHA e prodotti di degradazione termica: isolamento, caratterizzazione spettroscopica e studi di stereodinamica

    OpenAIRE

    Di Mattia, Michela

    2010-01-01

    La comparsa di un nuovo medicinale in farmacia è l’ultimo atto di un processo che richiede molti anni di ricerche e che vede protagonisti diversi attori: i ricercatori, le università, i centri clinico-ospedalieri, le aziende farmaceutiche, le autorità sanitarie, i medici e i pazienti. Dire con esattezza quando nasce un farmaco è difficile, in realtà un farmaco comincia potenzialmente a esistere quando si è verificata la sua attività farmacologica, cioè quando si comincia a indagare a quali do...

  7. Fitorimedio di idrocarburi policiclici aromatici: studi di rizodegradazione e biodisponibilità

    OpenAIRE

    Sesso, Michela

    2011-01-01

    Questo studio nasce idealmente vent’anni fa, quando il Prof. Pier Paolo Puglisi, genetista dell’Università di Parma e uomo di estrema cultura e lungimiranza discute allora il tema del fitorimedio come possibilità per dar risposta a stati alterati dell’ambiente. In uno dei suoi testi 1789-1989 Abbiamo preso al Bastiglia disinquiniamola, discute di piante sì come “sentinelle” ambientali, ma anche piante come soluzioni a problemi rilevanti determinati dall’impatto antropico. È a seguito della...

  8. Women's understanding of the term 'Pap smear'.

    Science.gov (United States)

    Howard, David L; Hostetter, Sarah Smith; Hunter, Jennifer; Johnson, Nicole; Cooper, Saladin; Malnar, Gerard

    2015-07-01

    To assess the understanding of the term 'Pap smear' among women across the entire adult lifespan after recent changes to the guidelines on cervical cancer screening. Women attending the Obstetrics and Gynecology clinic at a large safety net teaching hospital in a Midwestern city were provided one of two versions of a confidential and anonymous survey to complete. The difference between the two versions was the way the primary research question was worded. There were 174 participants ranging in age from 15 to 69 (mean = 33.9) years. Of the 73 women who completed version A of the survey, 74 % were able to identify at least one correct descriptor for the term 'Pap smear.' Women who could identify at least one correct descriptor for the term 'Pap smear' were on average older than those who could not (mean = 36.9 vs. 28.7 years; p = 0.012). Of the 94 patients completing survey version B, 67 % could not differentiate a pelvic exam from a Pap smear. There was no association between age and ability to differentiate a pelvic exam from a Pap smear. The majority of women cannot distinguish a Pap smear from a pelvic exam. The unexpected finding of less understanding among younger women prompts a need for further research and invites discussion of whether more cervical cancer prevention education, with more emphasis on HPV vaccines in recent years, has neglected the importance of Pap smears-which is beginning to show up in knowledge of younger women. Both these findings suggest a need for increased patient education during female preventive health clinic visits. PMID:25630404

  9. Differential binding of Lrp to two sets of pap DNA binding sites mediated by Pap I regulates Pap phase variation in Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Nou, X; Braaten, B; Kaltenbach, L; Low, D A

    1995-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (Pap) expression in Escherichia coli is subject to a phase variation control mechanism that is regulated by the leucine-responsive regulatory protein (Lrp), PapI, and deoxyadenosine methylase (Dam). In previous work, we found that the differential Dam methylation of two target sites in pap regulatory DNA, GATC-I and GATC II, is essential for the transition between active and inactive pap transcriptional states. Here, we identify six Lrp binding sites within the ...

  10. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  11. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  12. Caratterizzazione sperimentale della prestazione termica e acustica di un living wall

    OpenAIRE

    Candelari, Elena

    2015-01-01

    La realizzazione di facciate verdi è una pratica nota fin dall'antichità: piante rampicanti quali edera, vite, glicine e molte altre specie, venivano lasciate crescere sulle facciate, dove potevano espandersi fino a ricoprirle completamente. Si trattava di piante radicate nel terreno, che utilizzavano la superficie verticale degli edifici come sostegno per la loro crescita. Il concetto di verde verticale è stato poi rielaborato in anni più recenti (in particolare nell'ultimo decennio) mettend...

  13. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    OpenAIRE

    Stefania Sterlecchini

    2011-01-01

    Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005), attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri p...

  14. STUDIO, MODELLAZIONE E SPERIMENTAZIONE DI UN COMPOSITO A MATRICE CEMENTIZIA PER RINFORZO STRUTTURALE

    OpenAIRE

    Brigante, Domenico

    2008-01-01

    Negli ultimi anni si è assistito ad un’ampia diffusione dei materiali compositi nel campo dell’Ingegneria civile in applicazioni relative sia a strutture di nuova costruzione che ad edifici già esistenti. In questo ambito, una delle più interessanti applicazioni riguarda gli interventi di consolidamento strutturale tramite polimeri fibrorinforzati (FRP) per il recupero di strutture deteriorate o per il loro adeguamento antisismico. In particolare, il rinforzo delle strutture in muratura...

  15. La scelta della misura di rischio nella classificazione dei fondi immobiliari italiani

    OpenAIRE

    Claudio Giannotti; Gianluca Mattarocci

    2010-01-01

    Il mercato immobiliare europeo è cresciuto significativamente negli ultimi anni e la realtà italiana ha dimostrato una crescita dei prodotti disponibili sia per la clientela retail che istituzionale. La grande diffusione presso il pubblico ha evidenziato l’opportunità di definire delle semplici misure di rendimento/rischio di facile comprensione anche per gli investitori con scarse competenze finanziarie. La soluzione solitamente adottata nell’industria del risparmio gestito è rappresentata d...

  16. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Righi Riva

    2012-05-01

    Full Text Available Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  17. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    OpenAIRE

    Pietro Righi Riva

    2012-01-01

    Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  18. La lingua de "Lo Cunto de li cunti" di Giambattista Basile

    OpenAIRE

    Stromboli, Carolina

    2006-01-01

    Il lavoro presenta una descrizione della lingua de Lo cunto de li cunti, raccolta di 50 racconti fiabeschi, scritta da Giambattista Basile e pubblicata, postuma, a Napoli negli anni 1634-36. Il commento linguistico ha la finalità di mostare come, nonostante l’elevato tasso di elaborazione letteraria che caratterizza il testo, la lingua usata da Basile non si discosta dalla fonetica, dalla morfologia, dalla sintassi e dal lessico del napoletano seicentesco. Il lavoro è articolato in sei capito...

  19. Generic transformations of the autobiography in the work of Annie Ernaux

    OpenAIRE

    Litvinavičienė, Inga

    2008-01-01

    The author of the dissertation analyses the work of a contemporary French writer Annie Ernaux at the core of which lie the autobiographical narrative and search for identity. This dissertation takes as its stating point the theoretical views articulated by Philippe Lejeune. However, in analysing Annie Ernaux, the author of the dissertation seeks to reveal modifications and divergencies from the canon of the autobiography and sets the author‘s work against the most widely known autobiograph...

  20. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  1. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terenzio Cozzi

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è statamessa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria della finanza. Per contro, la tesi sulla sottovalutazione irrazionale della quotazioni azionarie nei periodi di inflazione halasciato del tutto indifferenti gli operatori finanziari. Ma molti economisti concordano con la conclusione che i mercati possono per lungo tempo svolgere male il compito di indirizzare le risorse verso gli impieghi più produttivi.

  2. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  3. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  4. Pap Tests and Foreign-Born Women

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2007-11-26

    Foreign-born women living in the U.S. are less likely to have Pap tests to detect cervical cancer than women born in this country. The problem is worse for women from certain countries or regions. Find out why this is a disturbing trend, who these women are and why they are less likely to get a Pap test, and what CDC is doing about it.  Created: 11/26/2007 by National Breast and Cervical Cancer Early Detection Program.   Date Released: 12/7/2007.

  5. ANNIE ERNAUX’NUN YAPITLARINDA TOPLUMSAL CİNSİYET

    OpenAIRE

    SÖNMEZ ÖZ, Esma

    2015-01-01

    Bu makalenin amacı, günümüz Fransız yazınının önemli yazarlarından Annie Ernaux’nun yapıtlarında betimlenen kadın betisini ve rollerini özyaşamöyküsel verilerden yararlanarak irdelemektir. Bununla birlikte amacımız, toplumsal yapı içerisinde zamanla belirgin biçimde ayrılık gösteren cinsiyet kavramı ile ilgili düşünce, tutum ve davranışların yapıtlara nasıl yansıdığını belirlemeye çalışmaktır. Toplum içerisinde yaşamlarını sürdüren bireyler, istedikleri gibi davranıp hareket edemezler. Çünkü ...

  6. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  7. Dall'attrezzatura all'attrattore: una procedura di supporto alla definizione delle attrezzature di interesse generale nei piani urbanistici nell’ottica del marketing territoriale

    OpenAIRE

    Atorino, Flavia

    2006-01-01

    Il presente lavoro è frutto dell’attività di ricerca svolta nei tre anni del Corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Reti Civili e dei Sistemi Territoriali, XVIII ciclo, Sezione Governo del Territorio. Le ragioni che hanno portato ad affrontare il tema delle attrezzature di interesse generale (art. 2 del D.I: 1444/68) in relazione al contributo che esse offrono sia alla competitività dei territori sia alla qualità della vita nei contesti urbani, sono sostanzialmente due. Da un...

  8. Making Sense of Your Pap and HPV Test Results

    Science.gov (United States)

    ... Sexually Transmitted Diseases (STDs) Making Sense of Your Pap & HPV Test Results Language: English Español (Spanish) Recommend ... abnormal cells and lead to cervical cancer. The Pap and HPV tests can find early problems that ...

  9. Persistent inflammation on Pap smear: Does it warrant evaluation?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K Bhutia

    2011-01-01

    Full Text Available Objective: Due to the low sensitivity of Pap smear, premalignant lesions of the cervix can be missed in women with inflammatory Pap smears. However, it is not practically possible to subject all women with inflammatory Pap smear to colposcopy. This study was carried out with the aim to evaluate whether women with persistent inflammation on Pap smear need further evaluation with colposcopy. Materials and Methods: Four hundred and twenty women were screened at a tertiary level hospital with Pap smear. Women with inflammation on Pap smear were given treatment as per WHO guidelines and Pap smear was repeated at an interval of 6-12 weeks. Women with persistent inflammation on Pap smear were then subjected to colposcopy and directed biopsy if required. Results: Of the 420 women screened, 102 (24.3% women had a Pap smear showing inflammation. Thirty six women (8.6% had persistent inflammatory Pap smear. Thirty women were subjected to colposcopy and 16 (53.3% had abnormal findings on colposcopy. Five out of these 30 women (16.67% had Cervical intraepithelial neoplasia (CIN on biopsy. Conclusions: Nearly 16.67% women with persistent inflammation on Pap smear had cervical intraepithelial neoplasia. Hence, a large number of women with CIN would be missed if persistent inflammation on Pap smear is not evaluated further.

  10. Impiego della dissezione endoscopica della sottomucosa per il trattamento dei tumori precoci del tratto gastrointestinale: esperienza preliminare di un singolo centro.

    OpenAIRE

    Coda, Sergio

    2010-01-01

    Il trattamento dei tumori precoci del tratto gastrointestinale è stato, fino a solo due decenni orsono, unicamente chirurgico. Nei primi anni ’90, in Giappone, è stata proposta la resezione endoscopica della mucosa (EMR) e, a partire dal 2000, la dissezione endoscopica della sottomucosectomia endoscopica (ESD). L’osservazione di una bassa incidenza di metastasi linfonodali per tumori confinati alla mucosa (

  11. Un Infrequente caso di "spindle cell tumor" a localizzazione splenica primaria in un cane: rilievi citologici ed istopatologici, osservazioni istochimiche ed immunoistochimiche

    OpenAIRE

    Antuofermo, Elisabetta; Pirino, Salvatore; Rocca, Stefano; Mura, Antonica; Anfossi, Antonio; Zucca, Rosalba; Nieddu, Antonio Mario S.

    2004-01-01

    Tutti i tumori fusocellulari derivano verosimilmente da una unica cellula staminale mesenchimale pluripotente. Macroscopicamente e microscopicamente i tumori delle cellule muscolari lisce e i tumori del tessuto connettivo fibroso, si presentano morfologicamente simili. Abbiamo ritenuto interessante riferire su un cane meticcio, maschio, di quattro anni sottoposto ad eutanasia dopo aver mostrato letargia, anoressia e perdita di peso. Alla necroscopia si osservava ...

  12. Intraoperative BiPAP in OSA Patients.

    Science.gov (United States)

    Singh, Bhavna P; Ns, Kodandaram

    2015-04-01

    Obstructive sleep apnea syndrome (OSA) is characterized by recurrent episodes of partial or complete upper airway obstructions during sleep. Severe OSA presents with a number of challenges to the anesthesiologist, the most life threatening being loss of the airway. We are reporting a case where we successfully used intraoperative bi level positive pressure ventilation (BiPAP) with moderate sedation and a regional technique in a patient with severe OSA posted for total knee replacement (TKR). A 55-year-old lady with osteoarthritis of right knee joint was posted for total knee replacement. She had severe OSA with an apnea-hypopnea index of 35. She also had moderate pulmonary hypertension due to her long standing OSA. We successfully used in her a combined spinal epidural technique with intraoperative BiPAP and sedation. She had no complications intraoperatively or post operatively and was discharged on day 5. Patients with OSA are vulnerable to sedatives, anaesthesia and analgesia which even in small doses can cause complete airway collapse. The problem, with regional techniques is that it requires excellent patient cooperation. We decided to put our patient on intraoperative BiPAP hoping that this would allow us to sedate her adequately for the surgery. As it happened we were able to successfully sedate her with slightly lesser doses of the commonly used sedatives without any episodes of desaturation, snoring or exacerbation of pulmonary hypertension. Many more trials are required before we can conclusively say that intraoperative BiPAP allows us to safely sedate OSA patients but we hope that our case report draws light on this possibility. Planning ahead and having a BiPAP machine available inside the operating may allow us to use sedatives in these patients to keep them comfortable under regional anaesthesia. PMID:26023625

  13. Luoghi e utopia: la risposta territoriale di Marinaleda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isotta Mac Fadden

    2012-12-01

    Full Text Available Il caso del comune sivigliano di Marinaleda - che qui descriveremo brevemente - è un esempio atipico di risposta alle contraddizioni sistemiche e individuali all’interno del contesto europeo, in cui il superamento della drammatica situazione del post-franchismo spagnolo è avvenuta sulla base della fede in un sogno, un’Utopia socialmente costruita e collettivamente condivisa. L’esempio di questo piccolo comune dimostra, inoltre, come attraverso processi di rielaborazione collettiva positiva degli elementi socio-identitari territoriali, sia possibile la costruzione di luoghi in cui il territorio con le proprie specificità, diviene una risorsa per superare la crisi attuale. All’ingresso dell’Humoso - ex feudo, attuale cooperativa, simbolo degli anni di lotta e sacrifici che hanno segnato la storia della comunità di Marinaleda – troviamo da un lato la frase “Terra Utopia” e dall’altro “Este cortijo es para los joranaleros en paro de Marinaleda” (“Questo feudo è per i braccianti disoccupati di Marinaleda”. Da un lato un sogno, un’Utopia, dall’altro un obiettivo: sullo sfondo la realizzazione di entrambi. A muovere le scelte di politica collettiva del comune andaluso sembra essere il tentativo di realizzare una democrazia reale: da un punto di vista politico attraverso un sistema di bilancio partecipativo ed assembleare, dal punto di vista economico attraverso il cooperativismo e da un punto di vista sociale tramite la garanzia di diritti come la casa e la piena occupazione.

  14. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  15. Modelli di acquisto di e-book per le biblioteche dell'università italiana. Tre piattaforme a confronto (EBL, Ebrary, Ebsco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Frigimelica

    2014-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione degli e-book ha avuto una crescita esponenziale. L'accesso 24 ore su 24, la portabilità, gli strumenti avanzati offerti dalle piattaforme rendono questo prodotto particolarmente interessante in ambito accademico. Le biblioteche si trovano ad attraversare una fase di sperimentazione per quanto concerne la selezione e l'acquisizione degli e-book. L'articolo analizza tre piattaforme (EBL, Ebrary, EBSCO in particolare con l'ottica di stabilire se un'università italiana di medie dimensioni possa acquistare titoli stranieri in versione elettronica anziché cartacea, e a che condizioni. Vengono presentate informazioni sul catalogo offerto, i business model, le funzionalità disponibili. Il taglio è pratico/sperimentale, in quanto i paragoni tra le piattaforme si basano su un set di 150 monografie, pubblicate negli ultimi 5 anni da editori diversi e acquistate in cartaceo, utilizzato come campione rappresentativo.

  16. Fattori prognostici in corso di malattia renale cronica (ckd) nel cane

    OpenAIRE

    Gruarin, Marta

    2015-01-01

    Negli ultimi anni si è assistito ad un miglioramento della qualità di vita dei piccoli animali che, oltre ad aumentarne l'aspettativa di vita, ha determinato un aumento della frequenza di patologie associate all'età medio-avanzata, quali le patologie renali croniche. Il presente studio si fonda sulla necessità, sempre più sentita nella pratica clinica veterinaria, di poter fornire al proprietario del paziente affetto da CKD, una serie di parametri che, oltre a fungere da target terapeutico, p...

  17. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    OpenAIRE

    Gioia Panzarella

    2014-01-01

    Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazi...

  18. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  19. ‘I, the Implacable I’: l’opera di Joan Didion negli anni settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2012-12-01

    Full Text Available This essay attempts to read Joan Didion’s work in the 1970s (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and The White Album as resulting from an increasingly sharp aesthetic awareness of the modes, limits and possibilities of literature as personal and political testimony. Claiming a sceptical attitude towards any given ideology, Didion places her two novels (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and non-fiction book (The White Album within the history of that decade as filtered through an overtly autobiographical and idiosyncratic story. Out of a personal experience and understanding of that decade – of its collective imagination, its shared or unshared events and symbols – as one dominated by a sense of loss Didion creates women characters who survive both the ‘abject’ of their female bodies and the irreversible impoverishment of the last (and lost frontiers in which their stories are set. Late-modern versions of a long-abiding and well-established American literary tradition, the character-narrators of Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and the witness-persona of The White Album respond to Didion’s aesthetic insight into the testimonial mode, its limits and potentialities, and a narratological strategy which, not unlike the postmodern narratives of the same decade, moves toward the dissolution, scattering, and reassembling of narrative functions (author, narrator, character, and reader.

  20. Percorsi di gender performance: fotografia tra arte e moda dagli anni Novanta ad oggi

    OpenAIRE

    Carpanini, Clara

    2010-01-01

    My project explores and compares different forms of gender performance in contemporary art and visual culture according to a perspective centered on photography. Thanks to its attesting power this medium can work as a ready-made. In fact during the 20th century it played a key role in the cultural emancipation of the body which (using a Michel Foucault’s expression) has now become «the zero point of the world». Through performance the body proves to be a living material of expression and comm...

  1. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  2. Programmazione mineraria sarda dall'intervento del Piano di Rinascita alla crisi degli anni novanta

    OpenAIRE

    Cara, Simone

    2016-01-01

    This doctoral thesis aims to reconstruct the political, economic and social of the events linked to the Sardinian industrial planning, with specific attention to the mining sector, in a period of time that fits the end of World War II until the nineties of the twentieth century. The multiplicity of public and private archival sources and press gave rise to a complex research of different archives and libraries present time on the territory of Sardinia and Rome. In particular...

  3. Vulnerability Analysis of PAP for RFID Tags

    CERN Document Server

    Naser, Mu'awya; Rafie, Mohammd; van der Lubbe, Jan

    2010-01-01

    In this paper, we analyze the security of an RFID authentication protocol proposed by Liu and Bailey [1], called Privacy and Authentication Protocol (PAP), and show its vulnerabilities and faulty assumptions. PAP is a privacy and authentication protocol designed for passive tags. The authors claim that the protocol, being resistant to commonly assumed attacks, requires little computation and provides privacy protection and authentication. Nevertheless, we propose two traceability attacks and an impersonation attack, in which the revealing of secret information (i.e., secret key and static identifier) shared between the tag and the reader is unnecessary. Moreover, we review all basic assumptions on which the design of the protocol resides, and show how many of them are incorrect and are contrary to the common assumptions in RFID systems.

  4. Intraoperative BiPAP in OSA Patients

    OpenAIRE

    Singh, Bhavna P; NS, Kodandaram

    2015-01-01

    Obstructive sleep apnea syndrome (OSA) is characterized by recurrent episodes of partial or complete upper airway obstructions during sleep. Severe OSA presents with a number of challenges to the anesthesiologist, the most life threatening being loss of the airway. We are reporting a case where we successfully used intraoperative bi level positive pressure ventilation (BiPAP) with moderate sedation and a regional technique in a patient with severe OSA posted for total knee replacement (TKR). ...

  5. Tiina on aina Tiina : diskurssianalyyttinen tutkimus Anni Polvan Tiina-kirjojen tyttökuvasta

    OpenAIRE

    Vesanto, Kirsi

    2010-01-01

    Tutkimukseni tavoitteena on selvittää minkälaisen kuvan Anni Polvan Tiina-kirjat antavat 1950-luvun tytöistä. Tutkimuksessani tarkastelen minkälaisena kirjat kuvaavat tyttöjä ja millainen on heidän ase-mansa 1950-luvun perheessä ja yhteiskunnassa. Lisäksi selvitän niitä arvoja ja ihanteita, joita tytöt voivat Tiina-kirjoista omaksua. Tutkimusmenetelmänä käytin laadullista tutkimusmenetelmää ja diskurssianalyysiä. Tutkimus aineistoni koostui Anni Polvan Tiina- sarjan 14 ensimmäisestä kirj...

  6. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  7. Stilistinės transformacijos Annie Ernaux kūryboje | Transformations stylistiques dans l’oeuvre d’Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inga Litvinavičienė

    2004-01-01

    Full Text Available Dans cet article on vise à analyser les transformations stylistiques dans l’oeuvre d’Annie Ernaux, soulignant les raisons de ces changements d’écriture. Ses trois premiers romans autobiographiques se distinguent par «l’esthétique de cri» qui est censée transmettre sa vision négative des classes populaires incarnées par ses propres parents. Pourtant, avec La Place, Annie Ernaux entame une nouvelle étape de sa création, celle de l’écriture «plate», par son essence proche de l’écriture «blanche». L’article tâche de préciser les motifs de ce changement stylistique, qui apparaissent comme la nouvelle vision du monde sociale et littéraire.

  8. Gli effetti della concentrazione del mercato nel trasporto marittimo di container sulle strategie degli operatori terminalisti

    OpenAIRE

    Midoro, Renato; Parola, Francesco

    2002-01-01

    Lo scopo del presente articolo è quello di mostrare i primi risultati della nostra ricerca riguardante il comportamento strategico dei terminalisti nel corso degli ultimi anni. Il nostro studio è orientato in particolare sulle decisioni strategiche del “top management” dei principali terminalisti quali la Hutchinson Port Holdings, la PSA Corporation, la AP Moeller Terminals e la P&O Ports. Cercheremo di valutare l’impatto delle strategie dei “global stevedore” nei diversi mercati e aree geogr...

  9. Dalla Fiat al web. Che cosa una ontologia sociale basata sui documenti permette di spiegare

    OpenAIRE

    Casetta, Elena; Torrengo, Giuliano

    2016-01-01

    Nel 2009, prendendo le mosse da articoli e libri pubblicati negli anni precedenti, Maurizio Ferraris proponeva la “documentalità”, una ontologia sociale che, a differenza della received view basata sull’intenzionalità collettiva, individuava il fondamento degli oggetti sociali negli atti iscritti. Prendendo come spunto due oggetti sociali tipicamente torinesi – il capoluogo piemontese è il luogo di nascita del filosofo – e cioè la casa automobilistica Fiat e l’Università di Torino, in questo ...

  10. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  11. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  12. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  13. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  14. Autobiographical texts as historiographical sources: Rereading Fernand Braudel and Annie Kriegel

    OpenAIRE

    Aurell, J. (Jaume)

    2006-01-01

    This article engages autobiographical texts by French historians Fernand Braudel and Annie Kriegal as historiographical sources that help us comprehend the intersection between personal lives and scholarly production. This perspective serves as a reference for comprehending the way historians construct our access to the knowledge of the past to increase our understanding not only of history, but importantly, of the writing of history. ...

  15. Tra cooperazione di necessità e cooperazione di strategia: le nuove forme della decisione pubblica sul territorio

    OpenAIRE

    De Luca, G.

    2012-01-01

    .Il tema della cooperazione interistituzionale, specialmente nella versione della cooperazione orizzontale tra territori, sta ritrovando in questi ultimi anni una nuova vivacità. Complice, da un lato, la ricaduta delle Politiche Comunitarie e lo stesso recente dibattito sui Fondi strutturali per il periodo di programmazione 2007-2013 e, dall’altro, il continuo restringimento delle risorse pubbliche locali. Questa doppia tenaglia sta aprendo una nuova stagione rispetto a quella auspicata nel T...

  16. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  17. Sedici anni di censimenti del cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus) nella riserva naturale WWF di Monte Arcosu

    OpenAIRE

    Murgia, Carlo; Murgia, Andrea; Deiana, Anna Maria

    2005-01-01

    This paper describes data collected about consistence, density and social structure of Sardinian deer (Cervus elaphus corsicanus Erxleben, 1777) subspecies of European deer (Cervus elaphus Linnaeus, 1758) from 1989 to 2004. The study area is located in the WWF Faunal Park of Monte Arcosu (south-western of Sardinia). The flora of the Reserve is typical Mediterranean vegetation. The data have been collected with two different methods, using both roaring census and direct observations. Results s...

  18. Infezioni del Sistema Nervoso centrale da Coxsackievirus ed Echovirus - Risultati di 5 anni di osservazione nel territorio Piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Giorgio Pistono

    2006-06-01

    Full Text Available The report is an overview of enterovirus epidemiology in Piemonte during a 5-year period from 2000 to 2004 with an investigative protocol recording epidemiologic, clinical, and laboratory data. A total of 1232 clinical cerebrospinal fluid (CSF were collected from patients having clinical manifestations of aseptic meningitis (AAM or encephalitis. Enterovirus detection was performed by isolation on cell culture (MRC5, BGM, Hep 2 e VERO according to World Health Organization recommended protocols, and molecular methods based on reverse transcription (RT-PCR. Isolates were identificated by indirect immunofluorescence staining with commercially available monoclonal antibodies and serotype identification was performed by seroneutralization (Lim and Benyesh-Melnick of the cytopathic effect using pools of specific antisera. Twenty-six patients (2.1%, 15 males and 21 females, were found positive for Enterovirus with at least one of the test used.The average age was 23 (6-43.A total of 26 Non-Polio Enterovirus (NPEV strains were isolated (11 Echovirus, 5 Coxsackievirus, 10 not identified; the dominant strain of the outbreak was identified as a human Echovirus 6 (4 cases followed by Echo 31 (3, Coxsackie B5 (3, Echo 17 (2 Echo 9, 11, (1 and Coxsackie A16 (1. The yearly distribution of positive cases was homogeneous; a seasonal variation was noted with a predominance in summer-autumn; the higher transmission period starts in May and peaks in June-July; sporadic cases were also observed in winter and spring.

  19. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  20. Le implicazioni politiche dell'identità di filosofia e scienza in Ugo Spirito

    OpenAIRE

    Agnelli, Arduino

    2000-01-01

    Nel riferirmi all'identità di scienza e filosofia, pur proponendomi di coglierne le implicazioni politiche emerse nel corso degli anni Trenta, penso che si debba partire proprio dall'adesione iniziale ai princìpi dell'idealismo attuale ed al proposito di ripensarli, nella loro interezza, fino in fondo. Pensando fino alle ultime conseguenze l'atto, Spirito non può giungere che ad una conclusione, quella per cui si deve negare una pluralità di piani: "La filosofia ( ... ) è nella...

  1. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  2. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sterlecchini

    2011-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005, attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri personaggi, e illustra il complesso ruolo che gioca la città di Londra nell’esperienza della protagonista.

  3. Nucleotide sequence of the papA gene encoding the Pap pilus subunit of human uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Båga, M; Normark, S; Hardy, J.; O'Hanley, P; Lark, D; O Olsson; Schoolnik, G; Falkow, S

    1984-01-01

    The papA gene of the uropathogenic strain Escherichia coli J96, coding for the Pap pili subunit, was subjected to DNA sequencing, and found to code for an 185-amino acid-long polypeptide with a 22-amino acid-long signal peptide. Here we present the primary sequence, the hydrophilicity profile, and the predicted polypeptide secondary structure of the Pap pili subunit.

  4. The structure of the PapD-PapGII pilin complex reveals an open and flexible P5 pocket

    OpenAIRE

    Ford, Bradley; Verger, Denis; Dodson, Karen; Volkan, Ender; Kostakioti, Maria; Elam, Jennifer; Pinkner, Jerome; Waksman, Gabriel; Hultgren, Scott

    2012-01-01

    P pili are hairlike polymeric structures that mediate binding of uropathogenic Escherichia coli to the surface of the kidney via the PapG adhesin at their tips. PapG is composed of two domains: a lectin domain at the tip of the pilus followed by a pilin domain that comprises the initial polymerizing subunit of the 1,000-plus-subunit heteropolymeric pilus fiber. Prior to assembly, periplasmic pilin domains bind to a chaperone, PapD. PapD mediates donor strand complementation, in which a beta s...

  5. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  6. Case a mare: proposte di ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Mevio

    2013-11-01

    Full Text Available Il presente contributo nasce in seguito alla volontà di comprendere in maniera più approfondita l’area, scavata già negli anni ’50, delle “case a mare” e più specificatamente il settore settentrionale del quartiere, denominato settore A. L’area indagata comprende 5 ambienti distinti riconducibili a due diverse unità abitative: alla prima appartengono gli ambiente Aa, Ab ed Ac mentre alla seconda gli ambienti Ad ed Ae. Gli ambienti sono stati descritti allo stato attuale, successivamente è stato descritto l’intervento di ricostruzione virtuale che si è effettuato. Le ricostruzioni qui presentate si basano: sul confronto con altre unità abitative esterne al sito di Nora (Ostia e Pompei soprattutto e sull’osservazione diretta delle evidenze archeologiche presenti in situ. Infine viene fornita una descrizione del programma utilizzato per la ricostruzione con particolare attenzione ai materiali impiegati.

  7. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  8. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  9. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  10. Le radici ottomane della Turchia di Erdoğan

    OpenAIRE

    Federico Donelli

    2015-01-01

    L’articolo analizza due fasi della recente storia turca, l’ascesa di Turgut Özal (1982) e l’attuale governo a guida Erdoğan, dalle cui rispettive politiche emergono elementi volti ad un comune richiamo identitario al passato ottomano.Definita da molti analisti come una politica di stampo neo-ottomano, questa ha iniziato a svilupparsi negli anni Ottanta parallelamente ad un altro fenomeno, ossia, il riemergere dell’Islam nel contesto pubblico e politico. Sviluppi favoriti dalle scelte intrapre...

  11. Transcriptional activation of a pap pilus virulence operon from uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Båga, M; M. Göransson; Normark, S; Uhlin, B E

    1985-01-01

    A gene cluster mediating production of pili in uropathogenic Escherichia coli was analysed with respect to regulation of pili synthesis. Two cistrons, papB and papI, were localized upstream of the major pilus subunit gene, papA. The papI-papB-papA region was characterized by nucleotide sequencing and by transcriptional analysis. The papA gene was primarily represented by an 800 nucleotide long transcript but was also co-transcribed with papB as a less abundant 1300 nucleotide long mRNA. Both ...

  12. Mutations affecting mRNA processing and fimbrial biogenesis in the Escherichia coli pap operon.

    OpenAIRE

    P. Nilsson; Naureckiene, S; Uhlin, B E

    1996-01-01

    The Escherichia coli pap genetic determinant includes 11 genes and encodes expression of Pap pili on the bacterial surface. An RNase E-dependent mRNA-processing event in the intercistronic papB-papA region results in the accumulation of a papA-gene-specific mRNA in considerable excess of the primary papB-papA mRNA transcription product. We have introduced mutations in the intercistronic region and studied the effect in vivo of these mutations on the processing event, PapA protein expression, ...

  13. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  14. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2005-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  15. APPLICAZIONI DI PIANIFICAZIONE AMBIENTALE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DEL PAESAGGIO AGRARIO IN UN' AREA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    OpenAIRE

    BONESSI, MICAELA

    2007-01-01

    Le politiche agrarie adottate a partire dalle bonifiche degli anni ’20 del secolo scorso e dalle grandi opere di irrigazione, passando dal fenomeno della “demontanizzazione”, fino alla grande estensione della monocoltura, hanno modificato il paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Oggi l’agricoltura progredita è sorgente di numerosi impatti sull’ambiente e conduce ad una sua banalizzazione, semplificazione e all’impoverimento delle strutture ecologiche (Genghini, 2004). Essa, infatti, ha elimina...

  16. PAP SMEAR FOR SCREENING T. VAGINALIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sateesh. K

    2012-11-01

    Full Text Available ABSTRACT: BACKGROUND: Trichomonas vaginalis is sometimes seen in Papanico laou stained smears, but because emphasis is placed on malignant cells in Papanicolaou stained smears, not much is done to search for this parasite in smears. In this study, cervical and vaginal specimens were examined by conventional Papanicolaou method fo r the presence of Trichomonas vaginalis microscopically. MATERIALS AND METHODS: Five hundred high vaginal swabs collected from gynaecology OPD were stained with Papanicolaou stain. RESULTS: One hundred and fifty (30% out of 500 Papanicolaou stained smea rs screened, were positive for Trichomonas vaginalis. Out of them 76.67% of positiv e smears were from asymptomatic females. Presumptive diagnosis based on perinuclear halo and complete T. vaginalis had the highest sensitivity of 69.33%, while diagnosis base d on perinuclear halo alone was 50.66% and 41.33% for diagnosis based on identification of com plete organisms in Pap smear

  17. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  18. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  19. Discorso globale e contesti locali. Quale futuro per il programma di riforma agraria in Ruanda?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johan Pottier

    2013-07-01

    Full Text Available La maggior parte degli sforzi per trasformare l’economia sub-sahariana negli anni Ottanta e Novanta faceva seguito ai cosiddetti “accordi di Washington”; questi sforzi avevano l’obiettivo di ridimensionare il ruolo dello Stato e liberalizzare i prezzi agricoli. La strategia prescritta funzionò per alcuni, ma non per la maggioranza dei produttori agricoli; all’inizio del XXI secolo è necessario, ancora una volta, un “momento di ripensamento”. I responsabili delle politiche agricole suggeriscono ora che,per indurre un cambiamento efficace, il nuovo modo di pensare deve fare i conti con modelli inappropriati di coltivazione, cogliere le dimensioni sociali e politiche dei cambiamenti indotti dalle moderne tecniche di coltivazione e venire a patti con i locali modi di comprensione dei contesti complessi (Scoones, Devereux, Haddad 2005, p. 3.

  20. I poteri signorili in un'area di confine. L'Appenino tosco-emiliano tra l'XI e il XIV secolo.

    OpenAIRE

    Pederzoli, Giovanni

    2016-01-01

    La presente ricerca si propone di studiare l’evoluzione dei poteri signorili nel contesto geografico dell’Appennino tosco-emiliano attraverso l’analisi, in chiave comparativa, di tre signorie rurali (conti Alberti, Ubaldini, conti di Panico ) inerenti quello specifico ambito territoriale. Dal punto di vista cronologico l’indagine ha inizio a partire dall’XI secolo – con la comparsa, nelle fonti, dei poteri signorili di banno – e termina intorno agli anni Trenta del XIV secolo – quando la cont...

  1. Studio clinico-patologico di HCC con attivazione della via di segnale Wnt

    OpenAIRE

    Bosio, Silvia

    2015-01-01

    Il carcinoma del fegato (HCC) è un la quinta neoplasia nella classifica mondiale per importanza e la terza come causa di morte, con una sopravvivenza a 5 anni del 12-15%. Anche se diagnosticati precocemente, con dimensioni dei noduli intorno ai 2 centimetri, nel 40% dei casi gli HCC hanno angioinvasione già documentabile; anche le varianti istologicamente più favorevoli recidivano in oltre il 50% dei casi. Il ruolo dell’anatomia patologica negli HCC è sostanzialmente ridotto al mero aspett...

  2. N-acetil-cisteina regola l'attività trascrizionale delle Metalloproteinasi di matrice-2 e -9, in fibroblasti pulpari umani stimolati con le resine monomeriche TEGDMA ed HEMA

    OpenAIRE

    Procino, Alfredo

    2015-01-01

    Negli ultimi 30 anni, l'odontoiatria conservativa è stata caratterizzata da una rivoluzione innescata dall'introduzione di materiali da otturazione estetici, che ha determinato un significativo cambiamento delle tecniche per rispondere a esigenze e richieste dei pazienti. In particolare i nuovi approcci terapeutici sono stati resi possibili con l'introduzione e lo sviluppo di nuovi materiali a base resinosa (resin-based dental materials / RBDM ) che hanno introdotto il concetto di adesione al...

  3. Innovazione nel patrimonio dei fari italiani. Un progetto di conservazione e uso sostenibile per la “luce” sarda di Capo Spartivento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Bartolomei

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo vuole documentare la riqualificazione del faro di Capo Spartivento in Sardegna che da area militare diventa un hotel di lusso a cinque stelle, da parte dello Studio dal Molin di Cagliari. L’obiettivo prioritario è stato risanare, riqualificare (anche con l’uso della tecnologia ecocompatibile e ridisegnare la distribuzione degli interni e degli esterni, nel totale rispetto della tradizione mediterranea, conservandone il fascino classico di un faro mediterraneo che compie più di 142 anni, intervenendo con discrezione e stile, nella distribuzione interna ed esterna, sui materiali e sugli arredi. La rifunzionalizzazione del faro appare più che gradevole, confortevole, tecnologica, ecocompatibile e mediterraneo, capace di far dialogare passato e presente, perfettamente integrata con l’esterno.

  4. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  5. Solution structure of E.coli PapI, a key regulator of the pap pili phase variation

    OpenAIRE

    Kawamura, Tetsuya; Le, Lisa Uyen K.; Zhou, Hongjun; Dahlquist, Frederick W.

    2006-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (pap) allow uropathogenic Escherichia coli to bind to epithelial cells and play an important role in urinary tract infection. Expression of pap pili is controlled by a phase-variation mechanism, based on the two distinct heritable states that are the result of adenine N6-methylation in either of the two GATC sequences in its regulatory region. Methylation status of these two sequences is sensed by the action of two proteins, Lrp and PapI, and they play a central...

  6. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Cardinale

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessico e semantica; e. testualità e retorica somministrate agli studenti partecipanti e i risultati ottenuti. In appendice vengono riportare le prove di ciascuna delle tre fasi in cui le Olimpiadi nazionali di lingua italiana si sono svolte.     2011 national italian language olympics This article presents the latest edition of the National Italian Language Olympics for all school levels, promoted by the MUIR, the Municipality of Florence, the Accademia della Crusca, the University of Florence, on occasion of the celebration of the 150th anniversary of the Unification of Italy.  The article recounts the diverse institutional, regional and national phases.  The tests regarded five areas: spelling and phonetics, morphology and word formation, syntax, lexis and semantics, textuality and rhetoric. Finally the results are discussed. The appendix includes the tests for each of the three phases of the National Italian Language Olympics.

  7. Biologico transgenico dalla parte di Hermes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Di Gregorio

    2003-12-01

    Full Text Available A partire dagli anni Sessanta, le tematiche inerenti alla comunicazione hanno acquistato un ruolo sempre più rilevante nel pensiero sociale; non solo per quanto riguarda la comunicazione interpersonale ma anche, e in misura crescente, per quanto riguarda l'analisi dei mezzi di comunicazione e del loro impatto sulla società. Siamo andati alla ricerca dei significati reconditi delle parole usate nei testi pubblicitari, e abbiamo scoperto, che dietro il tutto si muove una macchina organizzativa perfetta, che si serve di accurate ricerche motivazionali e si fa aiutare dalle scienze sociali per potere, sempre e in ogni caso, avere un potere di suggestione sul consumatore. La nostra ricerca ha voluto esaminare in che modo il mercato del biologico e del transgenico viene presentato al consumatore, quali tecniche pubblicitarie impiega e di che metodi persuasivi si avvale, ricordandoci sempre che la pubblicità, per sua stessa natura, sta dalla parte di chi 'produce' e non di chi 'consuma'.

  8. PapD, a periplasmic transport protein in P-pilus biogenesis.

    OpenAIRE

    Lindberg, F; Tennent, J M; Hultgren, S. J.; Lund, B; Normark, S

    1989-01-01

    The product of the papD gene of uropathogenic Escherichia coli is required for the biogenesis of digalactoside-binding P pili. Mutations within papD result in complete degradation of the major pilus subunit, PapA, and of the pilinlike proteins PapE and PapF and also cause partial breakdown of the PapG adhesin. The papD gene was sequenced, and the gene product was purified from the periplasm. The deduced amino acid sequence and the N-terminal sequence obtained from the purified protein reveale...

  9. Cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2, PAP2d, with two different transcripts PAP2d_v1 and PAP2d_v2.

    Science.gov (United States)

    Sun, Liyun; Gu, Shaohua; Sun, Yaqiong; Zheng, Dan; Wu, Qihan; Li, Xin; Dai, Jianfeng; Dai, Jianliang; Ji, Chaoneng; Xie, Yi; Mao, Yumin

    2005-04-01

    This study reports the cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2 isoform cDNAs (PAP2d) from the foetal brain cDNA library. The PAP2d gene is localized on chromosome 1p21.3. It contains six exons and spans 112 kb of the genomic DNA. By large-scale cDNA sequencing we found two splice variants of PAP2d, PAP2d_v1 and PAP2d_v2. The PAP2d_v1 cDNA is 1722 bp in length and spans an open reading frame from nucleotide 56 to 1021, encoding a 321aa protein. The PAP2d_v2 cDNA is 1707 bp in length encoding a 316aa protein from nucleotide 56-1006. The PAP2d_v1 cDNA is 15 bp longer than the PAP2d_v2 cDNA in the terminal of the fifth exon and it creates different ORF. Both of the proteins contain a well-conserved PAP2 motif. The PAP2d_v1 is mainly expressed in human brain, lung, kidney, testis and colon, while PAP2d_v2 is restricted to human placenta, skeletal muscle, and kidney. The two splice variants are co-expressed only in kidney. PMID:16010976

  10. Clinical value of serum PAP determination in detection and follow-up of pronostic carcinoma: PAP-RIA VS. PAP-EA

    International Nuclear Information System (INIS)

    The clinical usefulness of the RIA for prostatic acid phosphatase (PAP) in comparison to the PAP-enzyme assay (EA) in detection and follow-up of prostatic carcinoma (PC) was evaluated. Groups of patients were formed according to the stage, therapeutic regimen of PC and to the effect of therapy. Serum PAP concentration was determined by commercial RIA and EA kit. In detection of PC RIA and EA demonstrated an equally low diagnostic sensitivity in tumor stages O, A, B and C with a tendency of the RIA to a slightly higher sentitivity in stage C. In stage D, but only if no contrasexual therapy was used, the RIA revealed with 54% pathological findings significantly higher, yet still moderate sensitivity in comparison to 33% by EA. This finding could also be observed in patients with scintigraphically proven stage D2 (osseous metastases) without contrasexual therapy. The whole group of patients on no contrasexual therapy including all stages of PC demonstrated with 29% of pathological findings a slight advantage of the RIA over the EA with 20%. In follow-up of PC the RIA showed a significantly higher sensitivity in evaluation of the effect of therapy. Thus, scintigraphically proven progression of formation of metastases of less than 3 months revealed pathological PAP concentrations by RIA in 56% and PAP activities by EA in 15% of the involved sera. In progression of more than 3 months there were 76% pathological values by RIA vs. 53% by EA. It can be concluded that both the PAP RIA and EA possess low to moderate diagnostic sensitivity in detection of PC the RIA demonstrating a significantly higher sentivity compared to the EA if no contrasexual therapy is used. In follow-up of PC the RIA was more sensitive than the EA in detecting progression of formation of metastases

  11. Prevalenza di anticorpi anti-Legionella in gruppi di operatori odpedalieri provenienti da due regioni italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Stancanelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é stato condotto uno studio di prevalenza per stabilire la presenza di anticorpi anti- Legionella in persone che svolgono diverse attività lavorative, tenendo conto dei fattori personali e ambientali che possono associarsi ad un maggior rischio espositivo.

    Metodi: sono state esaminate 160 persone di entrambi i sessi, suddivisi in base alla professione in operatori sanitari (n.52, operai (n.55 e impiegati (n.53. Dopo l’adesione tramite consenso informato, per ciascun soggetto veniva compilato un apposito questionario per indagare sui fattori di rischio per l’esposizione a Legionella spp e prelevato un campione di sangue per la ricerca sul siero di anticorpi IgG anti-Legionella (metodo IFA

    Risultati: il 43,8% dei medici e il 33,3% degli infermieri sono risultati positivi (titolo›1:128, contro il 16,4% degli operai e il 13,2 degli impiegati (10,55, p‹0,05. I gruppi più frequenti erano L. pneumophila sierogruppo 7-14 (77,1% dei positivi e L. non pneumophila, L’esame dei fattori di rischio non ha evidenziato associazioni significative con sesso, fumo, bevande alcoliche, anzianità lavorativa ed altre caratteristiche personali. I sintomi simil-influenzali nell’ultimo anno e gli episodi bronco-polmonari riferibili agli ultimi 10 anni non si associavano ad un maggior numero e/o grado di positività.

    Conclusioni: la sieropositività per Legionella è risultata associata con lo svolgimento delle mansioni di medico e/o infermiere ad indicare una maggior esposizione a Legionella spp negli ambienti sanitari, ma nella maggior parte dei casi si trattava di anticorpi verso i sierogruppi a bassa espressività clinica, come dimostrato dalla assenza anamnestica di legionellosi nel gruppo allo studio.

  12. Attenuated Total Reflectance Fourier Transform Infrared Spectroscopy and Artificial Neural Networks Applied to Differentiate Escherichia coli papG+/papG- Strains

    OpenAIRE

    Łukasz Lechowicz; Wioletta Adamus-Białek; Wiesław Kaca

    2013-01-01

    Fimbriae are an important pathogenic factor of Escherichia coli during development of urinary tract infections. Here, we describe a new method for identification of Escherichia coli papG+ from papG- strains using the attenuated total reflectance Fourier transform infrared Spectroscopy (ATR FT-IR). We applied artificial neural networks to the analysis of the ATR FT-IR results. These methods allowed to discriminate E. coli papG+ from papG- strains with accuracy of 99%.

  13. Siti archeologici costieri di età romana come indicatori delle variazioni del livello del mare: un'applicazione al mare Tirreno (Italia centrale)

    OpenAIRE

    Anzidei, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Benini, A; Lambeck, K.; Esposito, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Surace, L

    2004-01-01

    Questo studio nasce da una ricerca iniziata dapprima dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia poi proseguita in un progetto multidisciplinare finanziato dal Centro Nazionale delle Ricerche, L'obiettivo è stato di tentare una ricostruzione delle deformazioni verticali della crosta terrestre e delle oscillazioni eustatiche del livello del mare avvenute durante il tardo Olocene (2000/3000 anni B.P.), mediante indagini multidisciplinari scientifico-umanistiche su siti archeologici po...

  14. La cooperazione dell'UE nella creazione di uno spazio sicuro nella globalizzazione come possibile modello per la regione dell'Asia Centrale

    OpenAIRE

    Atymtayeva, Zhazira

    2015-01-01

    Gli ultimi anni hanno visto importanti cambiamenti positivi nella cooperazione interstatale in Asia centrale. Crescenti minacce come il terrorismo internazionale, l'estremismo religioso e politico, il traffico di droga, ecc, causati dagli interessi geopolitici e geo-economici delle potenze mondiali, hanno contribuito alla formazione di una politica estera più coordinata e coerente degli Stati della regione. Questo processo si manifesta nella partecipazione attiva dell’istituzionalizzazione de...

  15. Atti del convegno "Questioni di storia inglese tra Cinque e Seicento: cultura, politica e religione", (Scuola Normale Superiore di Pisa, 11-12 aprile 2002, a cura di Stefano Villani, Stefania Tutino, Chiara Franceschini.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Villani

    2003-01-01

    Full Text Available Mario Rosa, Introduzione. Paolo Cristofolini, Ricordo di un amico. Daniela Bianchi, L'intero libro di Dio, chiamato Bibbia. Alle origini dell'identità puritana. Ginevra Crosignani, Thomas Wright, i suoi scritti ritrovati e il dibattito con Robert Parsons, S. J., sulla partecipazione al servizio e al sermone anglicano. Stefania Tutino, Thomas Pounde, Andrew Willet e la questione cattolica all'inizio del regno di Giacomo I. Chiara Franceschini, Nostalgie di un esule. Note su Giacomo Castelvetro (1546-1616. Eleonora Belligni, Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione romana e Giacomo I: nuove prospettive storiografiche dopo Cantimori. Mauro Simonazzi, La melanconia nell'Inghilterra moderna: Edward Jorden, Timothie Bright e Thomas Adams. Mario Caricchio, Giles Calvert, un "editore d'area" nella rivoluzione inglese. Stefano Villani, "Una piccola epitome di Inghilterra". La comunità inglese di Livorno negli anni di Ferdinando II: questioni religiose e politiche. Luisa Simonutti, William Popple e William Penn. Dalla libertà di coscienza alle libertà civili. Giovanni Tarantino, Libertà di coscienza, 'aritmetica politica' e interesse nazionale: le ragioni economiche della tolleranza nel regno di Giacomo II Stuart. Guglielmo Sanna, Contrattualismo e obbedienza politica nella cultura anglicana degli inizi del Settecento. Dario Pfanner, Charles Blount (1654-1693: la voce di un libero pensatore nella Londra di fine Seicento. Tomaso Cavallo, Aggressore dell'umanità e apologeta della tirannide? L'Hobbes degli enciclopedisti.

  16. Carie e prevenzione: l'educazione come strategia di contenimento della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pecchioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nelle popolazioni europee industrializzate la percentuale di bambini con almeno un dente cariato è del 68% tra gli 8 e 9 anni e dell’85% tra i 13 ed i 14. L’Italia oggi registra valori di prevalenza inferiori, col 63% di soggetti affetti all’età di 12 anni. I progressi della Medicina, favoriti anche dalle tecnologie e dall’impiego di consistenti risorse economiche nell’ultimo ventennio hanno interessato soprattutto l’aspetto terapeutico, con risultati peraltro lusinghieri. A fronte di ciò ben poco è stato fatto per l’Educazione alla Prevenzione.

    Metodi: la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione e preparazione in tutti i campi della vita; un aspetto di primaria importanza ha quindi anche l’educazione igienico sanitaria. È stato sviluppato un Progetto Integrato di Educazione Sanitaria per la Prevenzione della Carie, da inserire nel programma didattico – formativo delle scuole materne ed elementari del primo e del secondo ciclo, coinvolgendo anche gli insegnanti ed i genitori e dando un ruolo centrale alla figura dell’Educatore Professionale, che si avvale della Consulenza, in fase di progettazione, di medici specialisti od odontoiatri.

    Conclusioni: l’attuazione su scala nazionale di progetti finalizzati alla prevenzione della carie in età scolare potrebbe determinare una sostanziale ed ulteriore riduzione della carie. Un progetto come quello presentato vuole alimentare quella cultura della prevenzione che rappresenta, oggi, la reale prospettiva di benessere delle società culturalmente avanzate.

  17. 77 FR 34339 - Yufeng Wei, a/k/a Annie Wei, 165 Beech Street, Belmont, MA 02378; Order Denying Export Privileges

    Science.gov (United States)

    2012-06-11

    ... Bureau of Industry and Security Yufeng Wei, a/k/a Annie Wei, 165 Beech Street, Belmont, MA 02378; Order..., Yufeng Wei, a/k/a Annie Wei (``Wei'') was convicted of violating the International Emergency Economic... her conviction. Accordingly, it is hereby ordered I. Until January 28, 2021, Yufeng Wei, a/k/a...

  18. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758) in Valsassina orientale

    OpenAIRE

    Roberta Castiglioni; Massimo Favaron

    2003-01-01

    Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'ha...

  19. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  20. Atlante project. A landscape planning and management; Progetto Atlante. Quadro di riferimento, analisi degli strumenti esistenti, implementazione metodologica e applicazione prototipale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baratozzi, L.; Cagnoli, P.; Filippi, N.; Gherardi, L.; Montaletti, V.; Poli, G.; Scarelli, M. [Regione Emilia-Romagna, Assessorato Territorio, Programmazione e Ambiente, Servizio Paesaggio, Parchi e Patrimonio Naturale, Bologna (Italy); Basili, M.; Battista, A.; Colonna, N.; Del Ciello, R.; Forni, A.; Olivetti, I.; Regina, P.; Zarlenga, F. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche della Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The Atlante Project applied in Emilia-Romagna region, has the objective in management of transformations in landscape, evaluating the sustainability of choice of programming. [Italian] Il progetto Atlante, si e' posto l'obiettivo di verificare la validita' delle Unita' di Paesaggio, come riferimento per una gestione delle trasformazioni del territorio, che permetta di anticipare la valutazione della sostenibilita' delle scelte della programmazione superando l'attuale prassi di verifica amministrativa a posteriori, che l'esperienza degli ultimi anni ha dimostrato non essere efficace.

  1. La digital library “SHOAH” dell’ Archivio Centrale dello Stato : Un progetto di recupero e di digital preservation di documenti audiovisivi di storia orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Merlitti

    2012-12-01

    Full Text Available ItLa digital library “Ti Racconto la Storia : Voci dalla Shoah” (sito web: http://www.shoah.acs.beniculturali.it/ è il risultato di un progetto durato diversi anni, nato con l’obiettivo di preservare e diffondere un considerevole patrimonio documentario audiovisivo che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha ricevuto in copia dalla Survivors of the Shoah Visual History Foundation nell’ambito di un accordo di collaborazione. La trasformazione di un sistema software proprietario per l’indicizzazione dei contenuti e l’archiviazione digitale in un sistema di digital library più attuale, basato sulle tecnologie più recenti, ha consentito di definire un modello per il recupero, la preservazione e la diffusione di risorse digitali adatto ad essere impiegato in qualsiasi ambito della storia orale.EnThe digital library “Ti Racconto la Storia : Voci dalla Shoah” (website: http://www.shoah.acs.beniculturali.it/ is the result of a project carried out for several years, aimed at the preservation and diffusion to the broad public of a huge audio-visual documentary heritage that the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities received in copy from the Survivors of the Shoah Visual History Foundation, in the context of a collaboration agreement. The transformation of a pre-existing proprietary software for the indexing and storage of digital resources into a modern Digital Library system, based on the most recent technologies, permitted to define a generic model for the recovery, preservation and dissemination of digital resources, that can be re-used for similar projects in the field of oral history.

  2. Shape-based nuclei area of digitized pap smear images

    Science.gov (United States)

    Muhimmah, Izzati; Kurniawan, Rahadian

    2012-04-01

    Nuclei of the epithelial of Pap smear cells are important risk indicator of cervical cancers. Pathologist uses the changing of the area of the nuclei to determine whether cells are normal or abnormal. It means that having correct measurement of the area of nuclei is important on the pap smears assessment. Our paper present a novel approach to analyze the shape of nuclei in pap smear images and measuring the area of nuclei. We conducted a study to measure the area of nuclei automatically by calculating the number of pixels contained in each of the segmented nuclei. For comparison, we performed measurements of nuclei area using the ellipse area approximation. The result of the t-test confirmed that there were similarity between elliptical area approximation and automatic segmented nuclei-area at 0.5% level of significance.

  3. Alienazione e informatica nella distopia del Novecento e dei primi anni Duemila

    OpenAIRE

    Meozzi, Tommaso

    2016-01-01

    La tesi analizza, attraverso il concetto di “alienazione”, un corpus di opere letterarie e cinematografiche che hanno al centro la descrizione fantastica di regimi totalitari, e che possono essere ricondotte al genere della distopia, o utopia negativa. Si tratta in primo luogo di alcuni classici del genere: Die andere Seite (Alfred Kubin, 1909), My (Evgenij Zamjatin, 1924), Brave New World (Aldous Huxley, 1932), 1984 (George Orwell, 1949), per quanto riguarda la narrazione letteraria; Metrop...

  4. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  5. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  6. Pneumocephalus with BiPAP use after transsphenoidal surgery.

    Science.gov (United States)

    Kopelovich, Jonathan C; de la Garza, Gabriel O; Greenlee, Jeremy D W; Graham, Scott M; Udeh, Chiedozie I; O'Brien, Erin K

    2012-08-01

    While the benefits of continuous positive airway pressure (CPAP) or bilevel positive airway pressure (BiPAP) for patients with obstructive sleep apnea are well described, reports in the literature of complications from its use are rare. A patient who received postoperative BiPAP after undergoing transsphenoidal craniopharyngioma resection developed severe pneumocephalus and unplanned intensive care unit admission. Although the pneumocephalus resolved with conservative management over two weeks, we propose caution in the use of CPAP postoperatively in patients undergoing procedures of the head and neck. PMID:22626688

  7. Study on prostatic acid phosphatase (PAP) immunoradiometric assay kit

    International Nuclear Information System (INIS)

    This coat-antibody-count PAP IRMA is a solid-phase immunoradiometric assay based on two strains of monoclonal antibodies, designed for the quantitative measurement of prostatic acid phosphatase (PAP) in serum. The minimal detectable concentration is 0.1 μg/L. The intra and inter coefficients of variation are 8.8%-9.6% and 7.7%-12.3%, respectively. The recovery is 96.3%-105.0% and the range of detection is 2.5-200.0 μg/L

  8. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  9. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  10. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  11. Impara l’arte e mettila da parte. La storia inedita del patrimonio artistico di Eni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Voltaggio

    2012-05-01

    Full Text Available L'articolo ricostruisce, sulla base di fonti archivistiche, la storia del patrimonio artistico di Eni. A partire dagli anni della presidenza di Enrico Mattei (1953-1962 l'azienda energetica dello Stato italiano ha fatto dell'investimento economico in opere d'arte un asset reputazionale che ancora oggi è ben riconoscibile e si traduce in una strategia di comunicazione affidata al linguaggio di giovani artisti emergenti.   The article reconstructs the history of eni’s art collection on the basis of archival documents. Starting from Enrico Mattei's chairmanship (1953-1962, the Italian State Energy Company chose to base a part of its reputation on art heritage investment. This approach is still an integrant part of the company’s communication strategy, in the care of young emerging artists.

  12. La Fiat di Termoli 1970-1992. Produzione industriale e trasformazioni territoriali nel Molise contemporaneo

    OpenAIRE

    Chimisso, Maddalena

    2015-01-01

    Questo lavoro di ricerca ha per oggetto la storia della Fiat a Termoli e dell’impatto alla scala socio-economica e territoriale derivato dal suo insediamento nell’area basso-molisana. La strategia, elaborata negli anni Settanta, dall’azienda torinese considerava la possibilità di investire a Sud ricorrendo agli incentivi resi disponibili dallo stato per favorire l’industrializzazione nel Mezzogiorno: il piano d’investimenti includeva impianti a Bari, Cassino, Vasto-San Salvo, Nardò, Termi...

  13. I sarcofagi tra III e IV secolo d. C.: problemi di iconologia

    OpenAIRE

    Dall'Aglio, Michele

    2009-01-01

    Cosa e’ stato fatto e il fine della ricerca in questi tre anni si è esaminato il materiale edito sui sarcofagi del periodo in esame, sui culti funerari, i problemi religiosi ed artistici. Per trovare confronti validi si sono resi necessari alcuni viaggi sia in Italia che all’estero. Lo scopo della ricerca è stato quello di “leggere” i messaggi insiti nelle figurazioni delle casse dei sarcofagi, per comprendere meglio la scelta dei committenti verso determinati temi e la ricezione di que...

  14. Continuous stress-induced dopamine dysregulation augments PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the pituitary gland

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Konishi, Hiroyuki, E-mail: konishi@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Ogawa, Tokiko, E-mail: togawa@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Kawahara, Shinichi, E-mail: kawahara@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Matsumoto, Sakiko, E-mail: s-matsumoto@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Kiyama, Hiroshi, E-mail: kiyama@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan)

    2011-04-01

    Research highlights: {yields} We focused on the rat pituitary intermediate lobe (IL) under continuous stress (CS). {yields} CS induced PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the IL. {yields} This gene induction was triggered by CS-related dopamine dysregulation. {yields} PAP-I and PAP-II may sustain homeostasis of the IL under CS. -- Abstract: Under continuous stress (CS) in rats, melanotrophs, the predominant cell-type in the intermediate lobe (IL) of the pituitary, are hyperactivated to secrete {alpha}-melanocyte-stimulating hormone and thereafter degenerate. Although these phenomena are drastic, the molecular mechanisms underlying the cellular changes are mostly unknown. In this study, we focused on the pancreatitis-associated protein (PAP) family members of the secretory lectins and characterized their expression in the IL of CS model rats because we had identified two members of this family as up-regulated genes in our previous microarray analysis. RT-PCR and histological studies demonstrated that prominent PAP-I and PAP-II expression was induced in melanotrophs in the early stages of CS, while another family member, PAP-III, was not expressed. We further examined the regulatory mechanisms of PAP-I and PAP-II expression and revealed that both were induced by the decreased dopamine levels in the IL under CS. Because the PAP family members are implicated in cell survival and proliferation, PAP-I and PAP-II secreted from melanotrophs may function to sustain homeostasis of the IL under CS conditions in an autocrine or a paracrine manner.

  15. Continuous stress-induced dopamine dysregulation augments PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the pituitary gland

    International Nuclear Information System (INIS)

    Research highlights: → We focused on the rat pituitary intermediate lobe (IL) under continuous stress (CS). → CS induced PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the IL. → This gene induction was triggered by CS-related dopamine dysregulation. → PAP-I and PAP-II may sustain homeostasis of the IL under CS. -- Abstract: Under continuous stress (CS) in rats, melanotrophs, the predominant cell-type in the intermediate lobe (IL) of the pituitary, are hyperactivated to secrete α-melanocyte-stimulating hormone and thereafter degenerate. Although these phenomena are drastic, the molecular mechanisms underlying the cellular changes are mostly unknown. In this study, we focused on the pancreatitis-associated protein (PAP) family members of the secretory lectins and characterized their expression in the IL of CS model rats because we had identified two members of this family as up-regulated genes in our previous microarray analysis. RT-PCR and histological studies demonstrated that prominent PAP-I and PAP-II expression was induced in melanotrophs in the early stages of CS, while another family member, PAP-III, was not expressed. We further examined the regulatory mechanisms of PAP-I and PAP-II expression and revealed that both were induced by the decreased dopamine levels in the IL under CS. Because the PAP family members are implicated in cell survival and proliferation, PAP-I and PAP-II secreted from melanotrophs may function to sustain homeostasis of the IL under CS conditions in an autocrine or a paracrine manner.

  16. Selective indication for positive airway pressure (PAP) in sleep-related breathing disorders with obstruction

    OpenAIRE

    Stasche, Norbert

    2006-01-01

    Positive airway pressure (PAP) is the therapy of choice for most sleep-related breathing disorders (SRBD). A variety of PAP devices using positive airway pressure (CPAP, BiPAP, APAP, ASV) must be carefully considered before application. This overview aims to provide criteria for choosing the optimal PAP device according to severity and type of sleep-related breathing disorder. In addition, the range of therapeutic applications, constraints and side effects as well as alternative methods to PA...

  17. Missed Opportunities for Health Education on Pap Smears in Peru

    Science.gov (United States)

    Bayer, Angela M.; Nussbaum, Lauren; Cabrera, Lilia; Paz-Soldan, Valerie A.

    2011-01-01

    Despite cervical cancer being one of the leading causes of cancer-related deaths among women in Peru, cervical Pap smear coverage is low. This article uses findings from 185 direct clinician observations in four cities of Peru (representing the capital and each of the three main geographic regions of the country) to assess missed opportunities for…

  18. [Is the PAP smear era coming to an end?].

    Science.gov (United States)

    Nowak-Markwitz, Ewa; Spaczyński, Marek

    2015-12-01

    After the discovery of the role human papilloma virus (HPV) plays in the development of cervical cancer we are witnesses to a change in the conception and interpretation of cervical cancer prevention processes. Primary prevention gained a new tool in the form of HPV vaccines. Secondary prevention, i.e. detection of cervical intraepithelial neoplasia (GIN), acquired a new diagnostic method--the HPV test. Studies were initiated in order to determine the usefulness of HPV tests in cervical cancer prevention and screening. They revealed that the DNA HPV test used in screening has higher sensitivity in CIN detection than PAP smear and that HPV-negative patients are better and longer protected against developing cervical cancer in comparison to women with normal PAP smear results. HPV tests also possess a predictive value, which detects women more susceptible to developing cervical cancer in the future. PAP smear does not have a predictive value. Instead, it only detects a presence or an absence of neoplasia at that particular time. These results clearly indicate that the era of classic PAP smear is indeed coming to an end, replaced by a new primary CIN screening tool--HPV test. The entire cervical cancer screening system must therefore be redefined and reorganized. PMID:26995946

  19. Cytological patterns of cervical pap smears with histopathological correlation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bhagya Lakshmi Atla

    2015-08-01

    Conclusion: Pap smear is simple, inexpensive and can be performed in the outpatient department. Hence, it should be recommended routinely as a method of improving reproductive health, early detection of premalignant and malignant cervical lesions. [Int J Res Med Sci 2015; 3(8.000: 1911-1916

  20. The Popular Passion for Pap (Views and Reviews).

    Science.gov (United States)

    Otto, Wayne

    1991-01-01

    Muses over how many books bought are actually read. Reflects on factors involved in the decision not merely to buy books but to read them. Notes that some people maintain that most of what is actually read is pap. Wonders whether reading teachers should pay more attention to what people read, as well as how people read. (SR)

  1. Fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Jespersen, Henrik T.;

    Der er i dette projekt udviklet et analysekoncept der kan anvendes som et led i trykkeriernes vurdering af om fødevareemballager af trykt pap og papir lever op til lovgivningens krav. Der er arbejdet med vurderinger baseret på såvel ”worst-case” ekstraktion af de trykte materialer som på migratio......Der er i dette projekt udviklet et analysekoncept der kan anvendes som et led i trykkeriernes vurdering af om fødevareemballager af trykt pap og papir lever op til lovgivningens krav. Der er arbejdet med vurderinger baseret på såvel ”worst-case” ekstraktion af de trykte materialer som på...... ukendte stoffer ligger desværre en del højere. På baggrund af flere fødevareskandaler de senere år, stilles der fra forbrugere, fødevareproducenter og myndighederne stadig større krav til trykkerier af emballager af pap og papir om at levere produkter af høj og dokumenteret kvalitet. I rapporten gennemgås...... organiseres. Ved fremstillingen af en tryksag indgår mange processer, materialer og kemikalier. Det er derfor fundet nødvendigt at give en oversigt over de forskellige trykteknikker som er relevante for pap og papir ligesom råvarerne, fra forskellige papkvaliteter over trykfarverne til det fugtevand som...

  2. Pap-smear Benchmark Data For Pattern Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jantzen, Jan; Norup, Jonas; Dounias, Georgios;

    2005-01-01

    This case study provides data and a baseline for comparing classification methods. The data consists of 917 images of Pap-smear cells, classified carefully by cyto-technicians and doctors. Each cell is described by 20 numerical features, and the cells fall into 7 classes. A basic data analysis...

  3. L’export vitivinicolo negli Stati Uniti: regole di settore e prassi contrattuali con particolare riferimento al caso del Prosecco = Exporting Wines to the United States: Rules and Contractual Practices with Specific Reference to the Case of Prosecco

    OpenAIRE

    Zuccato, Alessandra

    2012-01-01

    Negli ultimi anni le esportazioni di vino italiano nei contesti internazionali hanno conosciuto un costante e deciso incremento, simile risultato è il prodotto di molteplici fattori che hanno contribuito a rendere necessaria un’allocazione internazionale del prodotto enologico locale. La sovrapproduzione verificatasi nei tradizionali paesi avocati al vino, unita al calo delle richieste interne presso i mercati dei maggiori produttori, hanno reso necessario cercare nuovi sbocchi commerciali al...

  4. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  5. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  6. Il cimitero la Verbena: cinquant’anni di violenza politica e sociale a Città del Guatemala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Grassi

    2011-10-01

    Full Text Available Starting from the ethnography of a specific place of Guatemala City – the cemetery of the barrio “la Verbena” – the paper will reconstruct the correlations that link the recent history of this country (marked by a civil war finished in 1996, after thirty-six years of conflicts with the actual explosion of social violence, which levels are actually among the highest in the world. The political and social violence of Guatemala embrace connections that have not been sufficiently investigated. The analysis of these connections is fundamental to understand some of the contemporary social dynamics affecting not only that country.

  7. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Elena Garzone

    2012-11-01

    Full Text Available This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then thriving – merely exploited them for the superficial appeal they could have on the public at large, at a time when a rising wave of juvenilism and xenophily was sweeping the still largely parochial scene of contemporary Italian culture. Against this background, this study discusses the main strategies adopted in the translation of Dylan’s texts into Italian, focusing on two among his most popular songs, “Blowin’ in the Wind” and “Rainy Day Women 12 & 35”, and shows that the translation evidently gives more consideration to the recipients’ tastes and to the record industry’s marketing strategies than to the original message, which is altered and deprived of its potentially subversive ideological value, an alteration also made possible by the failure to abide by copyright laws (Dylan’s authorship is not even acknowledge on record labels. The analysis not only contributes to shedding light on the cultural value of Dylan’s early works in Italian contemporary culture, but also provides the opportunity to discuss the ideological potential of the translator’s work, which, requiring a whole sequence of decisions, inherently offers a high potential for (more or less inadvertent manipulation and ideological defusing.

  8. Le politiche giudiziarie inglesi degli anni 2000: mutamento di paradigma e rafforzamento dell'incisività politica dei giudici

    OpenAIRE

    Tabarelli, Marco

    2009-01-01

    The Ph.D. dissertation analyses the reasons for which political actors (governments, legislatures and political parties) decide consciously to give away a source of power by increasing the political significance of the courts. It focuses on a single case of particular significance: the passage of the Constitutional Reform Act 2005 in the United Kingdom. This Act has deeply changed the governance and the organization of the English judicial system, has provided a much clearer separation of ...

  9. Quaranta anni di attenzione all'ambiente nella Tecnologia dell'Architettura - Forty years of environmentally conscious building technology design

    OpenAIRE

    Peretti, Gabriella; Matteoli, Lorenzo

    2013-01-01

    This short essay analyzes the environmental approach throughout the history of Architectural Technology, starting from building details up to the present attention to the smart city, land maintenance and urban retrofit, seen as complex research activities, political strategies, design and entrepreneurial actions which have the scope to transform present day urban crusts into organic textures, climatologically consistent, reactive, user-friendly, efficient and with a low environmental impact. ...

  10. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  11. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  12. Scritture patografiche a confronto: la nascita di un nuovo genere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosa Loddo

    2016-01-01

    Full Text Available Alla malattia la letteratura si è sempre interessata, tanto da farne un vero e proprio topos. Tuttavia, mai come nel corso del Novecento l'esperienza del patologico sembra aver creato un connubio così stretto con l'autobiografia. Raccontare la propria vita o riscriverla alla luce della malattia è diventata una pratica letteraria – e non solo – largamente diffusa, tanto da essere identificata con un neologismo creato appositamente per definirla, ovvero «patografia». Cercheremo pertanto di individuare le origini, le influenze e i tratti distintivi di questa categoria testuale, che si ipotizza costituire un nuovo genere. Il confronto tra le opere di Annie Ernaux, Christa Wolf e  Hervé Guibert permetterà infine di rilevare i contributi originali e quelli ampiamente condivisi nella concettualizzazione e nella narrazione di ciò che significa essere malati. Illness has always been easy to find in literature and indeed it has become a real topos. However, it is only in the XXth century that the illness experience has become an essential part of autobiography. Writing his own life or rewriting it after facing the disease is assumed to be nowadays a – not only -  literary practice which has reached a great popularity; this is also proved by the neologism «pathography», that was coined to identify this kind of texts. Hence, we may be talking about a new genre, whose origins, influences and peculiar features will be tracked down in this paper. Finally, a comparison between the works of Annie Ernaux, Christa Wolf and Hervé Guibert will allow us to discern the original perspectives from those largely shared in the narration and conceptualization of the illness experience.

  13. CKI isoforms α and ε regulate Star–PAP target messages by controlling Star–PAP poly(A) polymerase activity and phosphoinositide stimulation

    OpenAIRE

    Laishram, Rakesh S.; Barlow, Christy A.; Richard A. Anderson

    2011-01-01

    Star–PAP is a non-canonical, nuclear poly(A) polymerase (PAP) that is regulated by the lipid signaling molecule phosphatidylinositol 4,5 bisphosphate (PI4,5P2), and is required for the expression of a select set of mRNAs. It was previously reported that a PI4,5P2 sensitive CKI isoform, CKIα associates with and phosphorylates Star–PAP in its catalytic domain. Here, we show that the oxidative stress-induced by tBHQ treatment stimulates the CKI mediated phosphorylation of Star–PAP, which is crit...

  14. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  15. Outer-membrane PapC molecular usher discriminately recognizes periplasmic chaperone-pilus subunit complexes.

    OpenAIRE

    Dodson, K W; Jacob-Dubuisson, F; Striker, R T; Hultgren, S. J.

    1993-01-01

    P pili are highly ordered composite structures consisting of thin fibrillar tips joined end-to-end to rigid helical rods. The production of these virulence-associated structures requires a periplasmic chaperone (PapD) and an outer membrane protein (PapC) that is the prototype member of a newly recognized class of proteins that we have named "molecular ushers." Two in vitro assays showed that the preassembly complexes that PapD forms with the three most distal tip fibrillar proteins (PapG, Pap...

  16. Comparative genetic analysis of Arabidopsis purple acid phosphatases AtPAP10, AtPAP12, and AtPAP26 provides new insights into their roles in plant adaptation to phosphate deprivation

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Liangsheng Wang; Shan Lu; Ye Zhang; Zheng Li; Xiaoqiu Du; Dong Liu

    2014-01-01

    Induction and secretion of acid phosphatases (APases) is thought to be an adaptive mechanism that helps plants survive and grow under phosphate (Pi) deprivation. In Arabidopsis, there are 29 purple acid phosphatase (AtPAP) genes. To systematical y investigate the roles of different AtPAPs, we first identified knockout or knock-down T-DNA lines for al 29 AtPAP genes. Using these atpap mutants combined with in-gel and quantitative APase enzyme assays, we demonstrated that AtPAP12 and AtPAP26 are two major intracellular and secreted APases in Arabidopsis while AtPAP10 is mainly a secreted APase. On Pi-deficient (P-) medium or P-medium supplemented with the organophosphates ADP and fructose-6-phosphate (Fru-6-P), growth of atpap10 was significantly reduced whereas growth of atpap12 was only moderately reduced, and growth of atpap26 was nearly equal to that of the wild type (WT). Overexpression of the AtPAP12 or AtPAP26 gene, however, caused plants to grow better on P-or P- medium supplemented with ADP or Fru-6-P. Interest-ingly, Pi levels are essential y the same for the WT and overexpressing lines, although these two types of plants have significantly different growth phenotypes. These results suggest that the APases may have other roles besides enhancing internal Pi recycling or releasing Pi from external organophosphates for plant uptake.

  17. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  18. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  19. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  20. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  1. Un grand fonds marin : les archives d’Annie Van de Wiele

    OpenAIRE

    Robaye, Hugues

    2014-01-01

    Peu de personnes se souviennent aujourd’hui d’Annie Van de Wiele qui fut pourtant la première femme à accomplir un tour du monde à la voile. C’était au sortir de la guerre, en 1951, et, à cette époque, on comptait sur les doigts de la main les intrépides qui avaient tenté l’aventure, avec un sextant pour tout gps… « Intrépides », c’est le titre qu’un périodique français donne à un article consacré à de célèbres aventurières, où l’on voit la photo de la Gantoise Annie Van de Wiele voisiner ave...

  2. Pap smear rates among Haitian immigrant women in eastern Massachusetts.

    OpenAIRE

    Green, Eric H.; Freund, Karen M; Posner, Michael A.; David, Michele M.

    2005-01-01

    OBJECTIVE: Given limited prior evidence of high rates of cervical cancer in Haitian immigrant women in the U.S., this study was designed to examine self-reported Pap smear screening rates for Haitian immigrant women and compare them to rates for women of other ethnicities. METHODS: Multi-ethnic women at least 40 years of age living in neighborhoods with large Haitian immigrant populations in eastern Massachusetts were surveyed in 2000-2002. Multivariate logistic regression analyses were used ...

  3. Screening of cancer cervix: Pap smear in rural India

    OpenAIRE

    Parimala A; Nidhi Sharma; Jayashree K. Srinivasan

    2016-01-01

    Background: The incidence of cervical premalignant lesions in rural India is likely to be high due to presence of several risk factors like early marriage, early coitarche and multiparity. Hence prospective cross sectional study was conducted to find the incidence of pre-invasive state and cancer of cervix in women between the age group 30 and 60 years, visiting Thirumazhisai health centre by Pap's smear method. Methods: Cervical mucosa is scraped, using Ayre spatula a 360 and deg; tu...

  4. Health Literacy and Pap Testing in Insured Women

    OpenAIRE

    Mazor, K.M.; Williams, A. E.; Roblin, D W; Gaglio, B.; Cutrona, S.L.; Costanza, M.E.; Han, P.K.J.; Wagner, J. L.; Fouayzi, H.; Field, T. S.

    2014-01-01

    Several studies have found a link between health literacy and participation in cancer screening. Most, however, have relied on self-report to determine screening status. Further, until now, health literacy measures have assessed print literacy only. The purpose of this study was to examine the relationship between participation in cervical cancer screening (Papanicolaou [Pap] testing) and two forms of health literacy – reading and listening. A demographically diverse sample was recruited from...

  5. For liberty, bread, and love: Annie Buller, Beckie Buhay, and the forging of communist militant femininity in Canada, 1918 - 1939

    OpenAIRE

    Toews, Anne Frances

    2009-01-01

    During the interwar years, friends Annie Buller and Beckie Buhay established careers with the Communist Party of Canada and forged a uniquely Communist militant femininity that led to their eventual canonization by the Party as ideal comrades. Using a biographical approach to women’s working-class history, this thesis examines these women’s significant contributions to the CPC’s political project as gendered work. It also demonstrates that although their representation of themselves as comrad...

  6. PapA1 and PapA2 are acyltransferases essential for the biosynthesis of the Mycobacterium tuberculosis virulence factor sulfolipid-1.

    Science.gov (United States)

    Kumar, Pawan; Schelle, Michael W; Jain, Madhulika; Lin, Fiona L; Petzold, Christopher J; Leavell, Michael D; Leary, Julie A; Cox, Jeffery S; Bertozzi, Carolyn R

    2007-07-01

    Mycobacterium tuberculosis produces numerous exotic lipids that have been implicated as virulence determinants. One such glycolipid, Sulfolipid-1 (SL-1), consists of a trehalose-2-sulfate (T2S) core acylated with four lipid moieties. A diacylated intermediate in SL-1 biosynthesis, SL(1278), has been shown to activate the adaptive immune response in human patients. Although several proteins involved in SL-1 biosynthesis have been identified, the enzymes that acylate the T2S core to form SL(1278) and SL-1, and the biosynthetic order of these acylation reactions, are unknown. Here we demonstrate that PapA2 and PapA1 are responsible for the sequential acylation of T2S to form SL(1278) and are essential for SL-1 biosynthesis. In vitro, recombinant PapA2 converts T2S to 2'-palmitoyl T2S, and PapA1 further elaborates this newly identified SL-1 intermediate to an analog of SL(1278). Disruption of papA2 and papA1 in M. tuberculosis confirmed their essential role in SL-1 biosynthesis and their order of action. Finally, the Delta papA2 and Delta papA1 mutants were screened for virulence defects in a mouse model of infection. The loss of SL-1 (and SL(1278)) did not appear to affect bacterial replication or trafficking, suggesting that the functions of SL-1 are specific to human infection. PMID:17592143

  7. Evidence for a methylation-blocking factor (mbf) locus involved in pap pilus expression and phase variation in Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Braaten, B A; Blyn, L B; Skinner, B. S.; Low, D A

    1991-01-01

    Transcription of the pyelonephritis-associated pilus (pap) operon of Escherichia coli is subject to regulation by a phase variation control mechanism in which the pap pilin gene alternates between transcriptionally active (phase-on) and inactive (phase-off) states. Pap phase variation appears to involve differential inhibition of deoxyadenosine methylase (Dam) methylation of two pap GATC sites, GATC1028 and GATC1130, located in the regulatory region upstream of the papBA promoter. DNA from ph...

  8. Adolescents' intention and self-efficacy to follow Pap testing recommendations after receiving the HPV vaccine.

    Science.gov (United States)

    Higgins, Lisa M; Dirksing, Kelsie N; Ding, Lili; Morrow, Charlene D; Widdice, Lea A; Kahn, Jessica A

    2016-06-01

    Human papillomavirus (HPV) vaccines are recommended in the US for girls and women 11-26 y of age. Because these vaccines do not prevent all cervical cancers, Papanicolaou (Pap) screening is still recommended after vaccination. Young women who have been vaccinated may perceive themselves at lower risk for HPV infection and cervical cancer, which could lead to lower intention and self-efficacy to follow cervical cancer screening guidelines, and subsequent nonadherence to Pap testing. The aim of this study was to examine whether perceived risk of human papillomavirus (HPV) after vaccination and other factors are associated with adolescents' intention and self-efficacy to get Pap testing after HPV vaccination. Women 13-21 y of age (N = 339) receiving their first HPV vaccine dose completed a survey. Multivariable logistic regression examined associations between perceived risk of HPV and intention/self-efficacy to get a Pap test while adjusting for other factors. Approximately half of participants reported high intention and half reported high self-efficacy to get a Pap test. Factors significantly associated with high intention were Pap testing history and knowledge about HPV/HPV vaccines; factors significantly associated with high self-efficacy included insurance plan, Pap testing history, communication with clinician about needing a Pap test after vaccination, lifetime number of male sexual partners, and recent smoking. In conclusion, educating adolescents about HPV/HPV vaccines and the need for Pap testing may increase self-efficacy/intention to get a Pap test after vaccination. PMID:26934107

  9. Fundamental studies of three radioimmunoassay kits measuring prostatic acid phosphatase (PAP) concentrations

    International Nuclear Information System (INIS)

    Measurement of prostatic acid phosphatase (PAP) concentration is useful for the diagnosis and treatment of prostatic cancer. Fundamental studies of measurement of PAP concentration by radioimmunoassay were performed and values determined by three commercially available kits were compared, those are, PAP EIKEN RIA Kit (E kit), RIA Quant P.A.P. (M kit) and GammaDab PAP RIA Kit (C kit). Upper limits of normal PAP concentration were 3 ng/ml by E and M kits and 2 ng/ml by C kits, respectively. The reproducibility and the recovery studies of three kits were satisfactory. However, dilution curve of some patients was not strait. PAP concentration of 27 patients measured by three kits were correlated well to each other, but the discrepancy of values was noticed in high PAP concentrations. PAP concentration measured by RIA is more reliable than that by enzyme immunoassay. When keeping serum samples, the effect of time, temperature and freeze and thawing on PAP values was obvious. It is recommended that serum is separated at 40C as soon as possible after collecting blood and kept frozen until use. (author)

  10. La valutazione dei 43 DRG a rischio di inappropriatezza nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cofini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo dello studio è rappresentato dalla valutazione dei ricoveri relativi ai 43 DRG ospedalieri, individuati nell’allegato 2C del DPCM 29 novembre 2001 (ad alto rischio di inappropriatezza nelle strutture di ricovero pubbliche e private, della Regione Abruzzo.

    Metodi: sono stati elaborati i dati forniti dalla Regione Abruzzo relativi ai ricoveri ed alle giornate di degenza, DRG specifici, per gli anni 2000 e 2001, in regime di degenza ordinaria e day hospital. È stata effettuata un’analisi comparativa degli indicatori dell’attività ospedaliera e della spesa sanitaria legati al sistema DRG, tra i presidi oggetto di studio, ed un confronto temporale degli stessi indicatori, per ogni singolo presidio. I dati disponibili su supporto informatico sono stati elaborati attraverso il pacchetto statistico sas/stat.

    Risultati: nei due anni considerati il rapporto tra i ricoveri ordinari ed i ricoveri in regime di day hospital è passato dal 78% del 2000 al 74% del 2001. È stato registrato un decremento del 1.5% nei ricoveri in regime di degenza ordinaria ed un importante incremento del 21% per i ricoveri in day hospital. Le giornate di degenza prodotte dai rispettivi DRG analizzati, hanno subito un decremento del 6% in regime di degenza ordinaria e poco più del 5% in regime di day hospital. Dal confronto tra le strutture pubbliche con più di 500 posti letto, sono stati evidenziati un decremento dell’1% dei ricoveri ordinari ed un incremento del 38% dei ricoveri in day hospital.

    Conclusioni: dall’analisi è stato evidenziato un aumento del numero dei ricoveri “inappropriati”, seguita da un decremento delle giornate di degenza prodotte dagli stessi DRG. Uno degli effetti più rilevanti dell’analisi è stata la crescita della quota della spesa sanitaria in corrispondenza dei 43 DRG valutati. Tale considerazione rende necessaria

  11. ANALISI DELLA COMUNICAZIONE TRA PEDIATRA E MADRE ATTRAVERSO L'APPLICAZIONE DEL METODO F.A.C.S. DI P. EKMAN E W.V. FRIESEN

    OpenAIRE

    GRECO, VANESSA

    2007-01-01

    ABSTRACT In questo nostro lavoro abbiamo analizzato il rapporto pediatra – madre e bambino partendo dalla letteratura relativa a questo argomento, che ha avuto un particolare sviluppo negli anni successivi al 1960. L’originalità del nostro progetto consiste nell’aver utilizzato il sistema F.A.C.S – Facial Action Coding System - di P. Ekman e W. V. Friesen. Tale metodo consiste nella decodificazione delle espressioni emozionali del volto, quali sorpresa, paura, collera, disgusto, tristezz...

  12. Evaluation of a nurse-designed mobile health education application to enhance knowledge of Pap testing.

    Science.gov (United States)

    Christensen, Stacy

    2014-01-01

    An experimental study was conducted using a 2-group randomized control pretest/ posttest design to determine if knowledge about Pap testing could be increased through use of a nurse-designed mobile smartphone app developed to educate individuals about the Pap test. A 14-item pretest survey of knowledge about Pap tests was distributed to women attending a university in New England. Participants in the intervention group were provided with an Android device on which a digital health education application on Pap testing had been downloaded. The control group was given a standard pamphlet on Pap testing., Paired t test results demonstrated that knowledge scores on the posttest increased significantly in both groups, but were significantly higher in the intervention group. User satisfaction with the app was high. The results of this study may enhance nursing care by informing nurses about a unique way of learning about Pap testing to recommend to patients. PMID:25000742

  13. Therapeutic effect of pilose antler polypeptides (PAP) on experimental fracture and its mechanism

    International Nuclear Information System (INIS)

    Objective: To test the therapeutic effect of PAP on experimental fracture and its mechanism. Methods: Effect of PAP on the incorporation of [3H]-TdR into DNA syntheses in the cells of rabbits costal cartilage and human embryonic joint as well as osteoblast precursor cells of embryonic chick calvaria in vitro and effect of PAP on the experimental radius fracture in rats in vivo were observed. Results: PAP of 10∼50 μg·ml-1 showed mitogenic activities and significant promotion of DNA syntheses for various cartilage cells in vitro. In vivo experimental results revealed that PAP 10 and 20 mg·kg-1 could promote healing of radius fracture, accelerate osteotylus formation and increase contents of calcium and oxyproline. Conclusion: PAP accelerates fracture healing through promoting multiplications of cartilage and osteoblast precursor cells, collagen accumulation and calcium precipitation in osteotylus

  14. Disponibilità pubblica dei risultati scientifici versus clausole di segretezza previste in convenzioni di privati con le Università.

    OpenAIRE

    Luzzatto, Giunio

    2015-01-01

    Il tema del possibile conflitto tra il principio della disponibilità pubblica dei risultati scientifici e le clausole di segretezza previste nelle intese circa ricerche universitarie svolte per privati non è nuovo. Diviene oggi più rilevante perché, per gli Atenei, i finanziamenti “finalizzati” da privati, che rappresentavano nel 2000 meno del 14% rispetto al totale dei fondi ministeriali (FFO + “finalizzati” MIUR), hanno registrato in dieci anni un peso più che raddoppiato; inoltre tale pres...

  15. Determination of knowledge, attitude, and behaviors of female physicians about Pap smear test

    OpenAIRE

    Oguz Isik; Mustafa Celik; Hamit Sirri Keten; Ahmet Ferit Dalgaci; Fatis Yildirim

    2016-01-01

    Purpose: Pap smear test is a cytological screening test based on collecting and examining shedded cervical cells. The aim of this study was to determine knowledge, attitudes, and behaviors of female physicians in Pap smear test. Material and Methods: In the present study, a total of 197 female physicians who worked in Kahramanmaras province were included. After obtaining informed consents, questionnaire was applied to participants. Knowledge level of participants in Pap smear test were ev...

  16. Study of 2 years follow-up of referral patients with abnormal Pap smear

    OpenAIRE

    Fariba Behnamfar; Azam Zafarbakhsh; Taj-Alsadat Allameh

    2015-01-01

    Background: Abnormal Pap smear consists of premalignant or malignant cervical lesions. Many of premalignant cervical lesions will never progress to invasive malignancy, or even may regress over the time. Thus, there is always a risk of overtreatment of patients with an abnormal Pap smear. A long-term follow-up of these patients can reveal final events associated with each subtype of abnormal Pap smear, and, therefore, help us to prevent unnecessary interventions. The aim of our study was to p...

  17. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  18. I bookcrossers, una comunità (virtuale di donatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Guigoni

    2003-09-01

    Full Text Available In conclusione, ci pare di poter dire che le comunità virtuali, dopo aver trascorso anni nel mondo online, sembrano (in questo come in altri casi analoghi volersi riappropriare di spazi, oggetti e relazioni sociali del mondo offline. E' altresì l'occasione per fare il punto sulle comunità virtuali di interesse intellettuale, ossia basate su interessi culturali condivisi, di cui la comunità dei BCs fa parte, e in cui l'interazione tra vita virtuale e vita reale è intensa e decisamente più impegnata nel mondo reale che in passato. Questa maggiore integrazione tra vita online e vita offline costituisce un'evoluzione plausibile delle comunità virtuali d'interesse, che, oltre ad avere come in passato argomenti ancorati al mondo reale (interessi ed esperienze di vita da condividere, conoscenze e competenze, progetti da costituire nella vita telematica, da qualche tempo stanno creando legami attraverso spazi, oggetti e reti reali, come nel caso del bookcrossing appunto.

  19. Combined surgical treatment for severe sleep apnoea, to improve BiPAP compliance.

    Science.gov (United States)

    Başal, Yeşim; Akyıldız, Utku Oğan; Eryilmaz, Aylin

    2015-01-01

    Positive airway pressure (PAP) devices are used in the treatment of obstructive sleep apnoea syndrome (OSAS). In cases of PAP failure, many different surgical methods can be used for the treatment. The authors present an unusual case of a patient with Bi-level PAP (BiPAP)-intolerant severe OSAS who was treated with combined surgical methods. A 55-year-old man was treated with BiPAP due to OSAS; he was admitted to the clinic with nose stuffiness, respiratory distress and BiPAP adherence with tolerance and compliance problems. Septal deviation, concha hypertrophy, lateral pharyngeal band hypertrophy and Thornwaldt cyst were determined in the examination. Combined surgical methods were administered. The patient's apnoea hypopnoea index (AHI) was 72.8 in diagnostic polysomnography. Preoperative AHI was 7.3 and postoperative AHI was 2.3 while using BiPAP and, after the surgery, the BiPAP intolerance was eliminated. The authors suggest that a combination of different surgical methods would be an adjuvant treatment to increase BiPAP compliance. PMID:26546622

  20. Successful use of BiPAP in infants with congenital myotonic dystrophy.

    Science.gov (United States)

    Chau, Shuk-Kuen; Lee, So-Lun

    2013-04-01

    Reported herein are two cases of severe phenotype of congenital myotonic dystrophy (CDM) with presentation of respiratory insufficiency at birth. The infants were successfully managed with bi-level positive airway pressure (BiPAP) via nasal mask. The use of BiPAP in infants with CDM has not been reported before. The rationale for using BiPAP is discussed. BiPAP may be more effective than continuous positive airway pressure in managing respiratory insufficiency, especially in infants with the more severe phenotype of CDM. PMID:23679166

  1. Phosphorylation regulates the Star-PAP-PIPKIα interaction and directs specificity toward mRNA targets

    OpenAIRE

    Mohan, Nimmy; AP, Sudheesh; Francis, Nimmy; Anderson, Richard; Laishram, Rakesh S.

    2015-01-01

    Star-PAP is a nuclear non-canonical poly(A) polymerase (PAP) that shows specificity toward mRNA targets. Star-PAP activity is stimulated by lipid messenger phosphatidyl inositol 4,5 bisphoshate (PI4,5P2) and is regulated by the associated Type I phosphatidylinositol-4-phosphate 5-kinase that synthesizes PI4,5P2 as well as protein kinases. These associated kinases act as coactivators of Star-PAP that regulates its activity and specificity toward mRNAs, yet the mechanism of control of these int...

  2. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno.Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  3. La sospensione dell'esilio: narrazioni di rifugiati e richiedenti asilo in ambito clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Mencacci

    2012-07-01

    Full Text Available Attraverso questo elaborato, frutto di un iniziale resoconto di un più ampio progetto di ricerca, si intende riflettere sul rapporto tra esperienza di rifugio e il complesso ambito della salute mentale. Condotta all’interno di un Centro di Salute mentale di Bologna, l’indagine cerca di riflettere, con una modalità attiva, su le strategie più opportune per intervenire con persone provenienti da questo tipo di esperienza. Siamo all’interno di un setting già da anni strutturato secondo un taglio pluriprospettico, dove l’approccio medico-psichiatrico s’incontra con lo sguardo antropologico. Le due figure utilizzano l’ausilio di un mediatore linguistico-culturale. Il setting ha preso forma nell’intento di fornire un servizio quantomeno sensibile alle particolari richieste che provengono da pazienti migranti, dunque da soggetti provenienti da luoghi altri. Si è fatto uso degli strumenti provenienti dall’antropologia della sofferenza sociale, disciplina attenta a investigare su quanto le dinamiche di potere e i meccanismi di posizionamento sociale possano essere considerati come veri e propri agenti patoplastici e della narratologia, quest’ultima usata con l’intento di leggere nei racconti clinici il modo in cui rifugiati e richiedenti rappresentano questa particolare esperienza di migrazione. Il vissuto di sospensione emerge come contenitore in grado di descrivere la condizione che questi soggetti vivono per gran parte del loro percorso. A giocare un ruolo importante sono i sistemi di accoglienza stessi, strutturati secondo logiche precise, tese a scandire il percorso per “divenire rifugiati” in fasi chiare e piuttosto rigide. I sistemi di accoglienza possono essere descritti come una giostra liminale, sopraelevata dalla realtà, dove questi soggetti entrano in un percorso teso in primo luogo a manipolare, cucire la loro storia in modo da riuscire a presentare la loro esperienza trascorsa in un modo adeguato e

  4. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali? (The "Manifesto" against unemployment in the EU seven years on: what suggestions are always up to date?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei.Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del “Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Tali riforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva, che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per le quali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.   The article analyzes retrospectively after seven years the impact that the publication of the "Manifesto against unemployment in the EU" has had on economic policies enabled in the various European countries. On the supply side, it is recognized that many suggestions of the "Manifesto" were put into practice, such as are particularly significant reforms of the labor market recently adopted in Italy, Germany and France. Such reforms have introduced more flexibility in contracts of employment, which has favored the increase in employment and the decline in unemployment in all countries. Not so satisfactory, however, were the results achieved in the policies of aggregate demand

  5. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  6. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  7. Association of Oral Contraceptives and Abnormal Pap Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sayedmohsen Sayednozadi

    2005-01-01

    Full Text Available To assess the hypothesis that combined Oral Contraceptive (OCs increase the risk of cervical neoplasia, we conducted a multicenter Case-Control study in Mashhad, the capital of Khorasan province. Seventy-eight women with moderate to severe dysplasia at Pap smear as case group and one hundred fifty nine women with normal Pap smear were selected as the control group for evaluation. The both case and control groups were matched by age, parity and socioeconomic status. All of the women in this study were single partner as husband and no smoker. 30 percent of cases and 64.8 percent of controls were used OCs. The duration of OCs use was the same in both. The odds ratio for OCs consumption was 0.2 with 95% confidence interval 0.11-0.4 in Logistic regression analysis. In contrast to some other studies, our findings showed an association between OCs and cervical dysplasia and there was a protective effect of OCs for cervical dysplasia.

  8. Perfusion from angiogram and a priori (PAP) with temporal regularization

    Science.gov (United States)

    Taguchi, Katsuyuki; Geschwind, Jean-Francois H.

    2009-02-01

    Perfusion imaging is often used for diagnosis and for assessment of the response to the treatment. If perfusion can be measured during interventional procedures, it could lead to quantitative, more efficient and accurate treatment; however, imaging modalities that allow continuous dynamic scanning are not available in most of procedure rooms. Thus, we developed a method to measure the perfusion-time attenuation curves (TACs)-of regions-of-interest (ROIs) using xray C-arm angiography system with no gantry rotation but with a priori. The previous study revealed a problem of large oscillations in the estimated TACs and the lack of comparison with CT-based approaches. Thus the purposes of this study were (1) to reduce the variance of TDCs; and (2) to compare the performance of the improved PAP with that of the CT-based perfusion method. Our computer simulation study showed that the standard deviation of PAP method was decreased by 10.7-59.0% and that it outperformed (20× or 200× times) higher dose CT methods in terms of the accuracy, variance, and the temporal resolution.

  9. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  10. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  11. Adolescents with Obstructive Sleep Apnea Adhere Poorly to Positive Airway Pressure (PAP), but PAP Users Show Improved Attention and School Performance

    OpenAIRE

    Beebe, Dean W; Byars, Kelly C.

    2011-01-01

    BACKGROUND: Obstructive Sleep Apnea (OSA) is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP) treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determi...

  12. Roles of phagocytosis activating protein (PAP) in Aeromonas hydrophila infected Cyprinus carpio.

    Science.gov (United States)

    Wonglapsuwan, Monwadee; Kongmee, Pataraporn; Suanyuk, Naraid; Chotigeat, Wilaiwan

    2016-06-01

    Cyprinus carpio (koi) is one of the most popular ornamental fish. A major problem for C. carpio farming is bacterial infections especially by Aeromonas hydrophila. Previously studies had shown that the Phagocytosis Activating Protein (PAP) gene was involved in the innate immune response of animals. Therefore, we attempted to identify a role for the PAP gene in the immunology of C. carpio. The expression of the PAP was found in C. carpio whole blood and increased when the fish were stimulated by inactivated A. hydrophila. In addition, PAP-phMGFP DNA was injected as an immunostimulant. The survival rate and the phagocytic index were significantly increased in the A. hydrophila infected fish that received the PAP-phMGFP DNA immunostimulant. A chitosan-PAP-phMGFP nanoparticle was then developed and feeded into fish which infected with A. hydrophila. These fish had a significantly lower mortality rate than the control. Therefore, this research confirmed a key role for PAP in protection fish from bacterial infection and the chitosan-PAP-phMGFP nanoparticle could be a good prototype for fish immunostimulant in the future. PMID:26748248

  13. Cytological features of choricarcinoma in a Pap smear: A case report and literature review.

    Science.gov (United States)

    Chen, Xiaowei; Wright, Jason D; Abellar, Rosanna G; Koehne de Gonzalez, Anne; Collins, Nikosa; Wright, Thomas C; Hamele-Bena, Diane

    2016-04-01

    Choriocarcinoma is an aggressive malignant trophoblastic tumor that mostly occurs during reproductive years. Cytological features of choriocarcinoma in gynecologic Pap smears have not been described. Herein, we report a case of choriocarcinoma in a Pap smear of a patient who had a history of choriocarcinoma with metastatic disease. Diagn. Cytopathol. 2016;44:324-328. © 2015 Wiley Periodicals, Inc. PMID:26712464

  14. How Often to Get a Pap Test (A Cup of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., and the decline is largely due to Pap testing and follow-up. Screening recommendations have changed. In this podcast, Meg Watson discusses Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  15. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  16. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  17. Access to Adequate Healthcare for Hmong Women: A Patient Navigation Program to Increase Pap Test Screening

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moon S. Chen, Jr

    2010-01-01

    Full Text Available This paper describes the development and implementation of a Hmong Cervical Cancer Intervention Program utilizing a patient navigation model to raise cervical cancer awareness for Hmong women through educational workshops and to assist Hmong women in obtaining a Pap test. Out of 402 women who participated in a baseline survey, the Patient Navigation Program was able to enroll 109 participants who had not had a Pap test in the past 3 years and had never had a Pap test. Through utilization of outreach, an awareness campaign and patient navigation support, at least 38 percent of 109 participants obtained a Pap test. Overall, 21 workshops and 43 outreach activities were conducted by the Hmong Women’s Heritage Association, leading to 63 percent of those enrolled in the Patient Navigation Program who could be contacted to obtain a Pap test.

  18. Bone scintigraphy, plasma ALP, TAP and PAP in patients with prostatic cancer

    International Nuclear Information System (INIS)

    This study assessed the ability of bone scintigraphy, alkaline phosphatase (ALP), total acid phosphatase (TAP), and prostatic acid phosphatase (PAP) to diagnose bone metastasis in a series of 62 patients with histologically proven prostatic cancer. Abnormal uptake was seen on the bone scan in 49 patients (79 %). A final diagnosis of bone metastasis was made in 40 patients (65 %). The sensitivity and specificity were 100 % and 59 %, respectively, for bone scintigraphy; 50 % and 96 % for ALP; 65 % and 82 % for TAP; and 73 % and 77 % for PAP. For 40 patients with bone metastasis, all of the ALP, TAP, and PAP were positive in 17 patients (43 %) and negative in 8 patients (20 %). Higher levels of ALP, TAP, and PAP tended to be associated with more extensive bone metastasis. Although serological examination showed lower sensitivity than bone scintigraphy in the diagnosis of bone metastasis, PAP may be most frequently used as a screening procedure of bone metastasis. (Namekawa, K.)

  19. Relation between serum PAP (prostate acid phosphatase) and bone scintigraphy in prostatic cancer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Seventy-seven patients with prostatic cancer were treated at our department in the last 5 years. Of these patients 30 cases were followed by bone scintigraphy and serum PAP. In 27 follow-up scintigraphy procedures changes of bone scintigraphy corresponded to changes in serum PAP levels. Changes of PAP levels did not always correspond to changes of scintigraphy, but almost all cases in which the level of PAP increased in a short period showed progression of bone metastasis. A 3-month interval between bone scintigraphy procedure in stage D2 prostatic cancer patients is generally recommended. However, we think that in prostatic cancer patients follow-up bone scintigraphy at regular short intervals is unnecessary if there is no change in serum PAP levels, symptoms or physical condition. Bone scintigraphy should be performed when the tumor marker changes rapidly or when any physical symptom appears. (author)

  20. The clinical value of serum PSA and PAP determinations in prostate cancer patients

    International Nuclear Information System (INIS)

    Objective: To investigate the clinical value of serum PSA and PAP determinations in diagnosis of prostate cancer patients. Methods: The serum PSA and PAP levels of 98 prostate cancer patients, 45 prostate benign disease patients and 40 normal subjects were tested by IRMA. Results: The serum PSA and PAP levels of prostate cancer patients were significantly higher than those in prostate benign disease patients and normal controls (P < 0.01). The diagnostic sensitivity and specificity of serum PSA for prostate cancer were 93.9% and 93.3% respectively. The diagnostic sensitivity and specificity of serum PAP for prostate cancer were 71.4% and 91.1% respectively. Conclusion: The determination of serum PSA and PAP was of high clinical value for diagnosis of early prostate cancer. It could be used as an important reference parameter for the clinical staging, follow-up of treatment result and prediction of prognosis

  1. First experiences with commercial RIA kits for prostatic acid phosphatase (PAP)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Five commercial PAP RIA kits were intercompared by common RIA quality control criteria. All RIAs performed basically well although some differences existed in respect to concentration range, specific and non-specific binding, 50%-intercept, sensitivity and measurements of serum PAP in male and female controls. The latter finding may have been due to differences in antigen purity, antiserum specificity and composition of the assay medium employed. Good correlation was found between PAP determination by RIA and by enzyme assay. First measurements of PAP in patients treated for prostatic carcinoma being performed for orientation purposes are demonstrated. The PAP RIA has been introduced into our routine diagnostic and follow-up of prostatic carcinoma. (orig.)

  2. Glastaket; skinande, krackelerat eller krossat? : En diskursanalys om medias porträttering av Anna Kindberg Batra, Ebba Busch Thor och Annie Lööf

    OpenAIRE

    Einerfors, Per

    2015-01-01

    Abstract Is there a special discourse surrounding female politicians in Sweden? And if so, what is the current climate for female political leaders? The purpose of this article is to examine the portrayal in the public media of Anna Kinberg Batra, Ebba Busch Thor and Annie Lööf. The common denominator is that they are all heads of a political party, Anna Kinberg Batra being the chairwoman of the Moderate Party, Ebba Busch Thor being the chairwoman of the Christian Democratic Party and Annie L...

  3. Bobbio y el Holocausto. Un capítulo de su reflexion sobre los derechos humanos: el texto "Quindici anni dopo" y sus desdoblamientos

    OpenAIRE

    Lafer, Celso

    2005-01-01

    El autor trata de rescatar la importancia de uno de los textos menos conocidos y de más difícil acceso de Norberto Bobbio: "Quindici anni dopo", texto que contiene el discurso que Bobbio pronunció en la sinagoga de Turín el 10 de enero de 1960, como muestra de solidaridad con la comunidad judía. En "Quindici anni dopo" Bobbio aborda "el problema del mal" o "el horror y la perplejidad ante la descartabilidad del ser humano engendrada por el racismo del totalitarismo nazi". El Holocausto, el ma...

  4. Recombinant Mouse PAP Has pH-Dependent Ectonucleotidase Activity and Acts through A1-Adenosine Receptors to Mediate Antinociception

    OpenAIRE

    Sowa, Nathaniel A.; Kunjumon I. Vadakkan; Zylka, Mark J.

    2009-01-01

    Prostatic acid phosphatase (PAP) is expressed in nociceptive neurons and functions as an ectonucleotidase. When injected intraspinally, the secretory isoforms of human and bovine PAP protein have potent and long-lasting antinociceptive effects that are dependent on A1-adenosine receptor (A1R) activation. In this study, we purified the secretory isoform of mouse (m)PAP using the baculovirus expression system to determine if recombinant mPAP also had antinociceptive properties. We found that mP...

  5. Pap smears for men: a vision of the future?

    LENUS (Irish Health Repository)

    Oon, S F

    2012-02-01

    BACKGROUND: Anal intraepithelial neoplasia (AIN) rarely receives as much publicity as its neighbouring orifice, the cervix. As in the cervix, intraepithelial neoplasias are precursors to cancer in the anal canal. AIN and cervical interstitial neoplasia (CIN) undergo dysplasia as a consequence of human papillomavirus (HPV) infection. Since the advent of screening with the Pap smear in CIN, cervical cancer has plummeted to a fifth of its initial incidence. Anal cancer, however, has been rising, with a predilection for human immunodeficiency virus-infected men. HPV causes a squamous epithelial dysplasia and converts healthy tissue into AINs of increasing severity until anal cancer manifests. CLINICAL CASE: This article describes a clinical case of anogenital HPV infection refractory to medical and surgical therapy. It also describes an effective surgical excision technique associated with a good cosmetic outcome. CONCLUSIONS: The paper concludes by briefly discussing the implications of a national screening programme against AIN in the future.

  6. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  7. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  8. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  9. Papanicolaou (Pap test screening of staff members of a tertiary care teaching hospital in South India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amitabh Jena

    2012-10-01

    Full Text Available Background: In India, cancer cervix is the most common cancer among females. Papanicolaou cytological (Pap test helps in detecting the early epithelial abnormalities in cervical cells. Material and Methods: Pap smears of female health care staff members (n=80who underwent voluntary Pap test as part of a screening programme,from January to June 2012 were evaluated. Pap smears were evaluated by light microscopy. The 2001 Bethesda system for reporting cervical cytology was used in evaluating the pap smears. Results: Their mean age was 41.3 ± 5.6 years. Epithelial cell abnormality was noted in the Pap smear in 5 (6.3% cases. Conclusion: Our observations provide supportive evidence for using Pap test as a tool for screening for cervical cancer. There is a need for enhancing the awareness among lay public regarding the utility of this test so that more women will avail this test and precancerous changes in cervix can be detected before they progress to frank malignancy.

  10. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  11. Pattern of epithelial cell abnormality in Pap smear: A clinicopathological and demographic correlation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Urmila Banik

    2011-01-01

    Full Text Available Background: In the low resource settings of a developing country, a conventional Papanicolaou (Pap test is the mainstay screening system for cervical cancer. In order to counsel women and to organize a public health system for cervical cancer screening by Pap smear examination, it is imperative to know the pattern of premalignant and malignant lesions. This study was undertaken to find out the prevalence of an abnormal Pap smear, in a tertiary hospital of a developing country, and to carry out a clinicopathological and demographical analysis for establishing the pattern of epithelial cell abnormality in a Pap smear. Materials and Methods: A cross-sectional descriptive study was carried out in a total of 1699 patients who underwent Pap smear examination. The prevalence of epithelial cell abnormality in the Pap smear was calculated in proportions / percentages. Specimen adequacy and reporting was assessed according to the revised Bethesda system. Results: Among the total of 1699 patients who had their Pap smear done, 139 (8.18% revealed epithelial cell abnormality. Altogether 26 smears revealed high-grade lesions and malignancy, most of which were found to be in women belonging to the 30 - 39 and ≥ 45 age group. A total of 75 (53.96% women were in the 20 - 44 age group and 64 (46.04% were in the ≥ 45 age group. A bimodal age distribution was detected in the epithelial cell abnormality, with the bulk being diagnosed in patients aged 45 or above. Overall one-third of the patients with an abnormal Pap smear result showed healthy cervix in per vaginal examination. Conclusions: A raised prevalence of epithelial cell abnormality reflects the lack of awareness about cervical cancer screening. Women aged 45 or above harbor the bulk of premalignant and malignant lesions in the Pap smear, signifying that these women are among the under users of cytological screening.

  12. Quantum Properties of a General Path Deviation Equation in the Pap-Geometry

    CERN Document Server

    Wanas, M I

    2004-01-01

    A path deviation equation in the Parameterized Absolute Parallelism (PAP) geometry is derived. This equation includes curvature and torsion terms. These terms are found to be naturally quantized. The equation represents the deviation from a general path equation, in the PAP-geometry, derived by the author in a previous work. It is shown that, as the effect of the torsion, on the deviation, increases, the effect of the curvature decreases. It is also shown that the general path deviation equation can be reduced to the geodesic deviation equation if PAP-geometry becomes Riemannian. The equation can be used to study the deviation from the trajectories of spinning elementary particles.

  13. Correlation between extent of metastatic lesions in whole body bone scintigraphy of patients with prostatic cancer and prostatic acid phosphatase (PAP) in blood by PAP RIA kit 'Eiken'

    International Nuclear Information System (INIS)

    Whole body bone scintigraphy of thirteen patients who were pathohistologically confirmed prostatic cancer was processed by four colors, and then the extent of bone metastases was estimated quantitatively. On the basis of this estimation, the grade of the expansion of bone metastases was classified into 4 grades (0, 1, 2, and 3 grades). And then, correlations of the expantion of bone metastases with PAP, AcP and AlP levels in blood were investigated. The results are as follows: 1) Correlation between the extent of bone metastases and PAP levels was relatively high (r = 0.81). 2) As for the relation between the expansion grade of bone metastases and PAP levels, the levels did not increase in 0 and 1 grades, but markedly increased in 2 and 3 grades. AcP also showed a little similar tendency. 3) In the correlation of PAP with AcP and with AlP, AcP (r = 0.78) was higher than AlP (r = 0.42). 4) Therefore, PAP levels seem to be a good index of the extent of bone metastases in prostatic cancer. (author)

  14. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  15. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  16. PAP-1, the mutated gene underlying the RP9 form of dominant retinitis pigmentosa, is a splicing factor

    International Nuclear Information System (INIS)

    PAP-1 is an in vitro phosphorylation target of the Pim-1 oncogene. Although PAP-1 binds to Pim-1, it is not a substrate for phosphorylation by Pim-1 in vivo. PAP-1 has recently been implicated as the defective gene in RP9, one type of autosomal dominant retinitis pigmentosa (adRP). However, RP9 is a rare disease and only two missense mutations have been described, so the report of a link between PAP-1 and RP9 was tentative. The precise cellular role of PAP-1 was also unknown at that time. We now report that PAP-1 localizes in nuclear speckles containing the splicing factor SC35 and interacts directly with another splicing factor, U2AF35. Furthermore, we used in vitro and in vivo splicing assays to show that PAP-1 has an activity, which alters the pattern of pre-mRNA splicing and that this activity is dependent on the phosphorylation state of PAP-1. We used the same splicing assay to examine the activities of two mutant forms of PAP-1 found in RP9 patients. The results showed that while one of the mutations, H137L, had no effect on splicing activity compared with that of wild-type PAP-1, the other, D170G, resulted in both a defect in splicing activity and a decreased proportion of phosphorylated PAP-1. The D170G mutation may therefore cause RP by altering splicing of retinal genes through a decrease in PAP-1 phosphorylation. These results demonstrate that PAP-1 has a role in pre-mRNA splicing and, given that three other splicing factors have been implicated in adRP, this finding provides compelling further evidence that PAP-1 is indeed the RP9 gene

  17. TsPAP1 encodes a novel plant prolyl aminopeptidase whose expression is induced in response to suboptimal growth conditions

    International Nuclear Information System (INIS)

    Highlights: ► A cDNA encoding a novel plant prolyl aminopeptidase, TsPAP1, was obtained from triticale. ► The cloned TsPAP1 cDNA is 1387 bp long and encodes a protein of 390 amino acids. ► The deduced TsPAP1 protein revealed characteristics of the monomeric bacterial PAPs. ► The TsPAP1 mRNA level increased under drought, salinity and in the presence of metal ions. -- Abstract: A triticale cDNA encoding a prolyl aminopeptidase (PAP) was obtained by RT-PCR and has been designated as TsPAP1. The cloned cDNA is 1387 bp long and encodes a protein of 390 amino acids with a calculated molecular mass of 43.9 kDa. The deduced TsPAP1 protein exhibits a considerable sequence identity with the biochemically characterized bacterial and fungal PAP proteins of small molecular masses (∼35 kDa). Moreover, the presence of conserved regions that are characteristic for bacterial monomeric PAP enzymes (the GGSWG motif, the localization of the catalytic triad residues and the segment involved in substrate binding) has also been noted. Primary structure analysis and phylogenetic analysis revealed that TsPAP1 encodes a novel plant PAP protein that is distinct from the multimeric proteins that have thus far been characterized in plants and whose counterparts have been recognized only in bacteria and fungi. A significant increase in the TsPAP1 transcript level in the shoots of triticale plants was observed under drought and saline conditions as well as in the presence of cadmium and aluminium ions in the nutrient medium. This paper is the first report describing changes in the transcript levels of any plant PAP in response to suboptimal growth conditions.

  18. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  19. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  20. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2006-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato.Giusi BarbarottoL'immagine dei sovrani angioini di Napoli da Carlo I a Roberto (XIII-XIV secolo: propaganda e percezione della dinastia, Tesi di Dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Marta L. Mangini "Reformetur et fiat collegium unum notariorum civitatis et episcopatus Cumarum". Notariato e documento notarile nell'antica diocesi di Como (secc. XIV ex.-XVI in., Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Milano, 2005 Nicola Montesano Gli insediamenti giovanniti nel Mezzogiorno d'Italia dalle origini al XVI secolo. Il Priorato di Barletta, Tesi di ottorato di ricerca in Storia del Mezzogiorno e dell'Europa Mediterranea dal Medioevo all'Età Contemporanea, Università degli Studi della Basilicata, 2005 Caterina OrlandoNobiltà urbana, ceti mercantili e governo cittadino a Siracusa in età aragonese (1282-1410, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Marcello PacificoFederico II e il regno di Gerusalemme. Oriente e Occidente a confronto nella prima metà del XIII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2006 Maria Elisa SoldaniUomini d'affari e mercanti toscani a Barcellona nel XV secolo. Contributo alla storia del Mediterraneo bassomedievale, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni società, religioni dal tardo-antico alla fine del Medioevo,Università degli Studi di Torino, 2006 Elvira VittozziMicheletto degli Attendoli condottiero nella guerra angioino-aragonese di Napoli (1435-1439, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Università di Napoli "Federico II", 2006

  1. Health Care Workers' Beliefs and Practices Around Pap Screening for Adolescents Seeking Contraception.

    Science.gov (United States)

    Gabzdyl, Elizabeth; Engstrom, Janet L; McFarlin, Barbara L

    2015-01-01

    Adolescents often avoid seeing a health care provider to obtain contraception because they do not want to undergo a pelvic exam and Pap screening for fear of stress, pain or embarrassment. The purpose of this quality improvement project was to study health care workers, attitudes and beliefs about Pap screening and to educate them on the latest evidence-based guidelines, with the hope of ultimately decreasing unnecessary screening. Results showed a modest reduction in the frequency of Pap screening; however, many adolescents continued to undergo unnecessary Pap screening. The reluctance of health care workers to change their practice demonstrates the need for better methods of translating evidence-based guidelines into practice. PMID:26058904

  2. Negative HPV screening test predicts low cervical cancer risk better than negative Pap test

    Science.gov (United States)

    Based on a study that included more than 1 million women, investigators at NCI have determined that a negative test for HPV infection compared to a negative Pap test provides greater safety, or assurance, against future risk of cervical cancer.

  3. The evaluation of clinical application for measurement of serum PSA and PAP

    International Nuclear Information System (INIS)

    The serum PSA and PAP were measured in 23 cases of prostatic carcinoma, 42 cases of benign prostatic hypertrophy and 21 cases of non-prostatic disease. Significant differences were found between prostatic carcinoma and benign prostatic hypertrophy or control group. According to the Decision Matrix for general clinical evaluation, the diagnostic index and availability of serum PSA and PAP were 135.8%, 138.3% and 0.36, 0.40, respectively. The study showed that the measurement of the serum PSA and PAP should be complementary each other for the diagnosis and differential diagnosis of prostatic carcinoma. Finally, it was considered that the measurement of the serum PSA is superior to that of PAP for therapeutic follow-up in patients with prostatic carcinoma

  4. Silvia Albertazzi, Belli e perdenti. Antieroi e post-eroi nella narrativa contemporanea di lingua inglese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Frezzotti

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio di Silvia Albertazzi, Belli e perdenti. Antieroi e post-eroi nella narrativa contemporanea di lingua inglese, propone un’ampia e articolata indagine di romanzi, film e canzoni d'autore, nel cui centro si colloca un loser, un perdente, a volte eroico nel suo fallimento, altre volte rassegnato, altre ancora frustrato dalla propria situazione esistenziale, a seconda del periodo storico di cui è immagine. I falliti post-moderni, infatti, si evolvono nel corso dei decenni che vanno dagli anni Sessanta ai giorni nostri, seguendo il«cambiamento di prospettive storiche e sociali» tuttavia, nonostante lo sviluppo cronologico vada dalla stagione delle rivolte all’era reaganiana fino all’11 settembre, «figure di perdenti, magari non più così belli» come quelle primigenie, popolano continuamente la narrativa contemporanea ma impongono «una rilettura del personaggio» (Introduzione, 9. L’analisi si sofferma, oltre che sull’analisi diacronica del modello, anche su quella “geografica” con un’ampia sezione dedicata alle narrazioni postcoloniali.

  5. CKIα Is Associated with and Phosphorylates Star-PAP and Is Also Required for Expression of Select Star-PAP Target Messenger RNAs*

    OpenAIRE

    Gonzales, Michael L.; Mellman, David L.; Richard A. Anderson

    2008-01-01

    We have recently identified Star-PAP, a nuclear poly(A) polymerase that associates with phosphatidylinositol-4-phosphate 5-kinase Iα (PIPKIα) and is required for the expression of a specific subset of mRNAs. Star-PAP activity is directly modulated by the PIPKIα product phosphatidylinositol 4,5-bisphosphate (PI-4,5-P2), linking nuclear phosphoinositide signaling to gene expression. Here, we show that PI-4,5-P2-dependent protein kinase activity is also a part of the ...

  6. Caratterizzazione di presunte predazioni di lince (Lynx lynx in Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Stravisi

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 al giugno del 2003 sono state registrate in Friuli Venezia Giulia 38 predazioni attribuibili alla lince. Nel presente studio sono stati considerati solamente 23 casi, a carico di capriolo, cervo e capra attribuibili alla lince con un grado di sicurezza Q2 (segni indiretti rilevati da personale qualificato formato attraverso corsi specifici. Il capriolo è la specie più frequentemente predata (78% dei casi considerati e 90% di quelli su specie selvatiche. Il 94% dei caprioli predati sono femmine, da 1 a 4 anni. L?altitudine dei siti di predazione varia tra i 110 (Carso ed i 1320 m s.l.m. (Alpi Giulie in funzione della stagione (media=814, mentre l?altitudine media del totale delle segnalazioni (n=66 è stata di 827 m (min=105 m s.l.m., max=2000 m s.l.m.. Dalla valutazione necroscopica di 20 carcasse (15 caprioli, 2 cervi e 3 capre è risultato che gli animali vengono attaccati con morsi localizzati alla parte facciale della testa (regioni masseterina e temporo-mandibolare e alle regioni laterali e ventrali nella porzione craniale del collo. I morsi appaiono non laceranti, a margini netti e i fori dei canini di diametro 5 mm e distanza 25-30 mm. Per la valutazione del consumo della carcassa sono stati esclusi gli animali che non presentavano alcun consumo o con evidenti segni di alimentazione da parte di necrofagi e quelli ritrovati dopo più di 24 ore dal momento della morte. Il consumo medio è pari a 3.2 kg (n=11; d.s.=1,1 kg, corrispondenti al 15% dell'animale (d.s.=5%. È interessata prevalentemente la muscolatura degli arti posteriori (regione glutea e della coscia, consumata nel 100% dei casi e in media per il 36% (d.s.= 13% delle quote muscolari disponibili. La muscolatura della regione spalla-braccio e quella della parte facciale della testa (mm. massetere e, solo parzialmente, pterigoideo e digastrico sono consumate rispettivamente nel 18% (media consumo 23%, d.s.=11% e nel 27% dei casi (media consumo 43%, d.s.=12%. Per quanto

  7. Pap, gruel, and panada: early approaches to artificial infant feeding.

    Science.gov (United States)

    Obladen, Michael

    2014-01-01

    This paper collects information on artificial infant feeding published before 1860, the year when commercial formula became available. We have extensive artifactual evidence of thousands of feeding vessels since the Bronze Age. Special museum collections can be found in London, Paris, Cologne, Fécamp, Toronto, New Mexico, and elsewhere. The literature on the use of animal milk for infant feeding begins with Soranus in the 2nd century CE. Literature evidence from the very first printed books in the 15th century proves that physicians, surgeons, midwives, and the laity were aware of the opportunities and risks of artificial infant feeding. Most 17th to 19th century books on infant care contained detailed recipes for one or several of the following infant foods: pap, a semisolid food made of flour or bread crumbs cooked in water with or without milk; gruel, a thin porridge resulting from boiling cereal in water or milk, and panada, a preparation of various cereals or bread cooked in broth. During the 18th century, the published opinion on artificial feeding evolved from health concerns to a moral ideology. This view ignored the social and economic pressures which forced many mothers to forego or shorten breast-feeding. Bottle-feeding has been common practice throughout history. PMID:24577423

  8. Novel chromatin texture features for the classification of pap smears

    Science.gov (United States)

    Bejnordi, Babak E.; Moshavegh, Ramin; Sujathan, K.; Malm, Patrik; Bengtsson, Ewert; Mehnert, Andrew

    2013-03-01

    This paper presents a set of novel structural texture features for quantifying nuclear chromatin patterns in cells on a conventional Pap smear. The features are derived from an initial segmentation of the chromatin into bloblike texture primitives. The results of a comprehensive feature selection experiment, including the set of proposed structural texture features and a range of different cytology features drawn from the literature, show that two of the four top ranking features are structural texture features. They also show that a combination of structural and conventional features yields a classification performance of 0.954±0.019 (AUC±SE) for the discrimination of normal (NILM) and abnormal (LSIL and HSIL) slides. The results of a second classification experiment, using only normal-appearing cells from both normal and abnormal slides, demonstrates that a single structural texture feature measuring chromatin margination yields a classification performance of 0.815±0.019. Overall the results demonstrate the efficacy of the proposed structural approach and that it is possible to detect malignancy associated changes (MACs) in Papanicoloau stain.

  9. Pneumocephalus with BiPAP use after transsphenoidal surgery☆,☆☆,★

    OpenAIRE

    Kopelovich, Jonathan C.; de la Garza, Gabriel O.; Greenlee, Jeremy D.W.; Graham, Scott M.; Udeh, Chiedozie I.; O'Brien, Erin K

    2012-01-01

    While the benefits of continuous positive airway pressure (CPAP) or bilevel positive airway pressure (BiPAP) for patients with obstructive sleep apnea are well described, reports in the literature of complications from its use are rare. A patient who received postoperative BiPAP after undergoing transsphenoidal craniopharyngioma resection developed severe pneumocephalus and unplanned intensive care unit admission. Although the pneumocephalus resolved with conservative management over two week...

  10. Combined Spinal Epidural Anaesthesia with BiPAP-Three Case Reports

    OpenAIRE

    Ashok Jadon; Neelam Sinha; Prashant S Agarwal

    2009-01-01

    Summary We report three cases where BiPAP (bi-level positive airway pressure) was used with CSEA (combined spinal epidural anaesthesia) to over come the hypoventilation due to preoperative poor respiratory reserves and additive effect of sedation. Combination of BiPAP with spinal, epidural and CSEA have been used successfully in patients of severe COPD (chronic obstructive pulmonary disease) for various surgical procedures. This combination provides safe alternative to conventional general an...

  11. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG) in liquid-based paps

    OpenAIRE

    Shidham Vinod; Chivukula Mamatha; Austin R Marshall

    2007-01-01

    Abstract Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG), a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath) Pap tests from 601 women (age 17–74 ye...

  12. Knowledge, Attitudes and Practice about Pap Smear among Women Reffering to A Public Hospital

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sedighe Rezaie-Chamani

    2012-11-01

    Full Text Available Objective: The Pap smear is a reliable, inexpensive and effective screening test for cervical cancer; thesecond most common cancer among women worldwide. We aimed to determine women’s knowledge,attitudes and practice towards Pap smear and barriers for the screening in a public hospital.Materials and methods: This study, was carried out on 350 outpatient married women reffering for avisit at the clinics of the Alzahra educational hospital, Rasht- Iran, 2011. A questionnaire includingdemographic characteristics (24 questions, knowledge (14 questions, attitudes (11 statments andpractice (10 questions towards Pap smear was completed by interview with the women. The data wereanalyzed using SPSS ver.13.Results: Mean age of participants was 32 (SD 12 years. Of the respondents, only 44.3% were aware ofthe Pap smear and 27.1% had had it at least once in their life. The most common reason for having thetest was physicians’ or other health workers’ advise and for not having the test was no recommendationby health providers and lack of knowledge about Pap smear. Embarrassing, fear of the test result oreconomic problems mentioned by only 12 (4.2% as the main barrier. Mean (±SD knowledge score ofthe women who had heard about the Pap smear was 59.4 (24.3 and attitudes score of all participantswas 48.5 (11.6 from possible range score of 0-100. Women with a history of Pap smear had had higherawareness and attitudes score.Conclusion: The knowledge and practice of the women was inadequate and need to be promoted.Considering the main reason mentioned by the participants for not having the test, all health providersshould educate and encourage women to do regular Pap smear.

  13. Selective indication for positive airway pressure (PAP in sleep-related breathing disorders with obstruction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stasche, Norbert

    2006-10-01

    Full Text Available Positive airway pressure (PAP is the therapy of choice for most sleep-related breathing disorders (SRBD. A variety of PAP devices using positive airway pressure (CPAP, BiPAP, APAP, ASV must be carefully considered before application. This overview aims to provide criteria for choosing the optimal PAP device according to severity and type of sleep-related breathing disorder. In addition, the range of therapeutic applications, constraints and side effects as well as alternative methods to PAP will be discussed. This review is based on an analysis of current literature and clinical experience. The data is presented from an ENT-sleep-laboratory perspective and is designed to help the ENT practitioner initiate treatment and provide support. Different titration methods, current devices and possible applications will be described. In addition to constant pressure devices (CPAP, most commonly used for symptomatic obstructive sleep apnoea (OSA without complicating conditions, BiPAP models will be introduced. These allow two different positive pressure settings and are thus especially suitable for patients with cardiopulmonary diseases or patients with pressure intolerance, increasing compliance in this subgroup considerably. Compliance can also be increased in patients during first night of therapy, patients with highly variable pressure demands or position-dependent OSA, by using self-regulating Auto-adjust PAP devices (Automatic positive airway pressure, APAP. Patients with Cheyne-Stokes breathing, a subtype of central sleep apnoea, benefit from adaptive servo-ventilation (ASV, which analyzes breathing patterns continually and adjusts the actual ventilation pressure accordingly. This not only reduces daytime sleepiness, but can also influence heart disease positively. Therapy with positive airway pressure is very effective in eliminating obstruction-related sleep diseases and symptoms. However, because therapy is generally applied for life, the optimal

  14. Use of Schiller's test versus Pap smear to increase detection rate of cervical dysplasias

    OpenAIRE

    Ramaraju H. E.; Nagaveni Y. C.; A. A. Khazi

    2016-01-01

    Background: Application of Lugols iodine to cervix (Schillers test) is named as Visual Inspection of cervix after applying Lugols Iodine (VILI). VILI improves the detection rate of suspicious area over the cervix. The objectives of the study was to screening for early carcinoma or Dysplasia cervix by Schiller's test and Pap smear and to compare the results of Schiller's test with Pap smear results. Methods: The present prospective randomized control trials study was undertaken among 500 ...

  15. Reduced Environmental Redox Potential Affects Both Transcription and Expression of the Pap Pili Gene

    OpenAIRE

    Maluszynska, G. M.; Magnusson, K.-E.; Rosenquist, Å.

    2011-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (pap) gene expression is subject to a phase variation control mechanism by which cells alternate between two pili-expression states, viz. a 'phase-off (pili-) and a 'phase-on' (pili+) state. During interaction with a host, Escherichia coli encounter various environmental redox conditions. We have addressed the question of whether bacteria are able to respond to this environmental signal by regulating pap pili biogenesis, a crucial colonisation factor in pyelonep...

  16. Projekt om sikre fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Sørensen, Frank;

    2013-01-01

    Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav.......Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav....

  17. “Cannon Balls or Pus Balls” in Pap Smears: A Case Report

    OpenAIRE

    Bodal, Vijay Kumar; Kaur, Sarbhjit; Bhagat, Ranjiv; Kaur, Rupinder; Bal, Manjit Singh

    2013-01-01

    A 50–year old female presented with the chief complaint of a discharge per vaginum, which was there for the past 15 days. A routine PAP smear was received in the Department of Pathology, Government Medical College, Patiala, India. After its fixation and staining, it was examined under the microscope. It showed the Trichomonas vaginalis infection, with the neutrophils forming cannon balls at places. Neutrophils in the PAP smear are a nonspecific finding, particularly if they are low in numbers...

  18. Comportamenti sessuali e rischio di AIDS in studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Sammarco

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la trasmissione eterosessuale di HIV sta acquisendo una sempre maggiore importanza. Obiettivo del presente studio è stato, pertanto, quello di valutare in un campione di studenti universitari le caratteristiche dei comportamenti sessuali a rischio.

    Metodi: nell’ambito di uno studio più ampio, è stato distribuito ad un campione di studenti dell’Università del Molise (Campobasso un questionario anonimo che comprendeva anche una sezione sui comportamenti sessuali. Il campione era composto da 430 studenti (maschi = 35,8%; l’età media era di 23 anni.

    Risultati: il 72.6% ha riferito rapporti sessuali completi (83,6%, femmine = 66,5%; p‹0,005, test del chiquadrato; più spesso i rapporti sono senza l’uso del preservativo (55,9%; maschi = 55,0%, femmine = 56,6%. Una discreta percentuale (18,5%; maschi = 29,9%, femmine = 10,5%, p‹0,005 ha avuto rapporti occasionali. Il 51,8% degli studenti sessualmente attivi ha avuto rapporti sessuali dopo aver bevuto alcolici (maschi = 65,9%; femmine = 41,9%; p‹0,05; tra questi il 54,6% (maschi = 50,0%, femmine = 59,5% non utilizza il preservativo. Una percentuale più contenuta (16,3%; maschi = 23,6%, femmine = 11,1%, p‹0,05 ha avuto rapporti sessuali dopo l’uso di droghe (soprattutto cannabis e cocaina; tra questi il 55,3% (maschi = 56,7%, femmine = 52,9% non utilizza il preservativo. Il 6,7% dei maschi ha avuto almeno un’esperienza omosessuale con rapporti anali, di cui una metà non ha utilizzato il preservativo nell’ultimo rapporto.

    Conclusioni: i maschi sono sessualmente più attivi e hanno comportamenti più a rischio, tuttavia non ci sono differenze significative per quanto riguarda l’uso del preservativo. Nel nostro paese il futuro dell’epidemia di AIDS dipenderà dai comportamenti sessuali della popolazione. A tal fine le strategie di prevenzione devono mirare ad aumentare la

  19. Attitude Concerning the Pap Smear Test of Women Who Admitted to the Family Medicine Outpatient Clinic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ak M et al.

    2010-06-01

    Full Text Available Aim: In this trial, we evaluated women’s knowledge and behavior concerning the Pap smear test. Material and Method: Women attending to the family medicine outpatient clinic in between April 1 to May 30 irrespective of their complaints included in the study in Dogansehir, Malatya, Turkey. Sociodemographic data form was filled by trained personnel. Questions regarding whether they heard about the Pap smear test, have ever taken it, if not what were the reasons, what are the indications of the Pap smear test were asked. 139 women accepted to participate in the study. 46,8% had heard and 54,2 % didn’t hear about the Pap smear test. The source of information was 57% from health professionals 26% from the media, and 14% from the neighbors. Those who were informed about the Pap smear test from health professionals undertook it more than others. Media was the second effective source and neighbors were ineffective in context to Pap smear test being done Results: As a result preventive medicine has a distinct position in the primary care. Cervical malignancy of the urogenital tract is one of the rare preventable cancers by screening tests. In the primary care set up every effort should be supported in order to improve the awareness of women particularly who are at the risk group.

  20. Nutritional Composition of Five Varieties of Pap Commonly Consumed in Maroua (Far-North, Cameroon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ponka Roger

    2015-09-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine the nutritional composition of five varieties of pap (cereal product commonly consumed in Maroua, city of the Far-North Region of Cameroon. The proximate composition (moisture, ash, protein, lipid, and crude fibre was determined by standard AOAC methods. Minerals (calcium, magnesium, sodium, potassium, iron, zinc, copper and manganese were determined by atomic absorption spectrophotometry and phosphorus was determined colorimetrically. Amino acid composition was determined by ion-exchange chromatography. All the pap varieties had a very high carbohydrate content (79.47-85.29 g/100 g dry matter. Appreciable levels of phosphorus and potassium were recorded in all the pap varieties (137.5-231.0 mg/100 g dry matter and 198.20-322.22 mg/100 g dry matter, respectively. Consumption of each pap (100 g by children 1-2 year old would meet 9.86-17.46% and 0.08-19.51% of their daily recommended intake respectively for protein and minerals. Leucine and glutamic acid were the most abundant essential amino acids and non-essential amino acids respectively in the pap. Essential amino acids in most of the pap samples met the recommended children requirement of the FAO/WHO/UNU for 1-2 year old children except methionine+cysteine and lysine.

  1. Comparison of visual inspection of cervix and pap smear for cervical cancer screening

    International Nuclear Information System (INIS)

    Objective: To evaluate the performance of visual inspection of cervix (VIA) after application of 3% acetic acid in cervical cancer screening in comparison with PAP smear. Results: Out of 540 subjects, 356 were negative with both screening techniques. One hundred and fifty-six subjects were positive with VIA (28.9%) while PAP smear was positive in seventy-eight subjects (14.4%). The sensitivity of VIA was 93.9% and of PAP smear was 46.9%. Corresponding specificities were 30.4% and 69.5%. There was no significant difference between the positive predictive value (PPV) of both test (p<0.05). The accuracy of VIA was 77.5% compared to 52.8% of PAP smear. The difference was highly significant (p < 0.01). Conclusion: These results indicate that VIA is more sensitive and has a higher accuracy as compared to PAP smear. It could, therefore, be valuable in detection of precancerous lesions of cervix. Low cost, easy applicability and immediate results make VIA a useful screening test in developing countries like Pakistan as compared to PAP smear. (author)

  2. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  3. Due donne, un ballerino e una chitarra. Un western dei primi anni Cinquanta: Johnny Guitar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Ponzio

    2001-01-01

    Full Text Available En este artículo se analizan los personajes principales de la película Johnny Guitar de Nicholas Ray. A través del examen de alguna escenas y diálogos, Ponzio demuestra cómo la protagonista femenina (Vienna representa un modelo de superioridad ética que va más allá de lo humano mientras que los dos protagonistas masculinos, Johnny Guitar y Dancin'Kid, aun alejándose de los estereotipos de virilidad propios de los héroes del género western, permanecen encerrados en los límites de los valores masculinos clásicos.

  4. Time-dependent effect of p-Aminophenol (PAP) toxicity in renal slices and development of oxidative stress

    International Nuclear Information System (INIS)

    p-Aminophenol (PAP), a metabolite of acetaminophen, is nephrotoxic. This study investigated PAP-mediated changes as a function of time that occur prior to loss of membrane integrity. Experiments further evaluated the development of oxidative stress by PAP. Renal slices from male Fischer 344 (F344) rats (N = 4-6) were exposed to 0.1, 0.25, and 0.5 mM PAP for 15-120 min under oxygen and constant shaking at 37 oC. Pyruvate-stimulated gluconeogenesis, adenine nucleotide levels, and total glutathione (GSH) levels were diminished in a concentration- and time-dependent manner prior to detection of a rise in lactate dehydrogenase (LDH) leakage. Glutathione disulfide (GSSG) levels were increased by PAP suggesting the induction of oxidative stress. Western blot analysis confirmed a rise in 4-hydroxynonenal (4-HNE)-adducted proteins in tissues exposed to 0.1 and 0.25 mM PAP for 90 min. The appearance of 4-HNE-adducted proteins at the 0.1 mM concentration of PAP occurred prior to development of increased LDH leakage. Pretreatment with 1 mM glutathione (GSH) for 30 min only partially reduced PAP toxicity as LDH values were less severely depleted relative to tissues not pretreated with GSH. In contrast, pretreatment for 15 min with 2 mM ascorbic acid completely protected against PAP toxicity. Further studies showed that ascorbic acid pretreatment prevented PAP-mediated depletion of GSH. In summary, PAP rapidly depletes GSH and adenine nucleotides and inhibits gluconeogenesis prior to a rise in LDH leakage. PAP induces oxidative stress as indicated by an increase in GSSG and 4-HNE-adducted proteins. Ascorbic acid pretreatment prevents PAP toxicity by maintaining GSH status

  5. “Mne govorjat, kakaja bednost’ slovarja...” Il protosamizdat del periodo staliniano alla ricerca di un’espressività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Maurizio

    2015-07-01

    Full Text Available L’estetica della letteratura afferente al circuito samizdat dopo il XX congresso del PCUS (1956 è strettamente legata alla produzione non ufficiale del periodo staliniano, a sua volta definitasi secondo una relazione antitetica alla poesia proletaria degli anni Venti. Molte delle figure di rife- rimento di questo periodo hanno attinto il proprio linguaggio e gli strumenti poetici dall'arsenale espressivo e formale del Secolo d’Argento, sebbene differenziadosene notevolmente e adattan- dolo all'estetica che essi perseguivano, intimamente alternativa a quella realsocialista. La com- plessa poetica di autori quali E. Kropivnickij, Jan Satunovskj (come anche, in un periodo succes- sivo, il “discepolo” del primo G Sapgir e molti altri hanno attinto i tratti distintivi della propria produzione dalla rielaborazione dell’arte proletaria della prima metà degli anni Venti alla luce di una visione dissacrante e grottesca della contemporaneità, che emerge in primo luogo dall'aspetto delle loro opere poetiche. 

  6. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  7. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  8. Director läks ja küsis : Milliste omadustega töötajaid te tahate tööle võtta ning millised inimesed teile ei sobi? / Janika Kuusik, Anni Pikk, Merike Jaamul... [jt.

    Index Scriptorium Estoniae

    2010-01-01

    Elioni personalijuht Janika Kuusik, TNT Eesti personalispetsialist Anni Pikk, Eesti Posti personalijuht Merike Jaamul, advokaadibüroo Sorainen personalijuht Kristiina Härms ning Webmedia personalijuht Kairi Pauskar vastavad küsimusele, milliseid inimesi nad eelistavad palgata

  9. Awareness of Pap testing and factors associated with intent to undergo Pap testing by level of sexual experience in unmarried university students in Korea: results from an online survey

    OpenAIRE

    Kim, Hae Won

    2014-01-01

    Background Young and unmarried women have not been a target group for cervical cancer prevention in Korea. No previous studies have investigated the awareness of Pap testing, the intention to undergo Pap testing, or the factors associated with that intention, in this group of women. This information would be useful for an expansion in the focus of primary cervical cancer prevention. This study aimed to compare the awareness of Pap testing between groups of unmarried university students in Kor...

  10. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  11. The Pap smear screening as an occasion for smoking cessation and physical activity counselling: effectiveness of the SPRINT randomized controlled trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gorini Giuseppe

    2012-09-01

    Full Text Available Abstract Background The organized Cervical Cancer Screening Programme (CCSP in Italy might represent an occasion to deliver smoking cessation (SC counselling to women attending the Pap test examination. Evidence of effectiveness of physical activity (PA promotion and intervention in adjunct to SC counselling is not strong. Objective of the SPRINT trial was to evaluate the effectiveness of a standard SC counselling intervention delivered by trained midwives in the CCSP, and whether the adjunct of a PA counselling to the SC counselling might increase quit rates. Methods/Design We undertook a randomized controlled trial of 1,100 women undergoing the Pap examination in the three study centres Florence, Turin, and Mantua: 363 were randomly assigned to the SC counselling arm, 366 to the SC + PA counselling arm, and 371 to the control group. The intervention was a standard brief SC counselling combined with a brief counselling on increasing PA, and was tailored according to the Di Clemente-Prochaska motivational stages of change for SC and/or PA. Primary outcomes were quit rates, improvement in the motivational stages of change for SC, and reduced daily cigarette consumption. Analysis was by intention to treat. Results Participants randomized in both intervention arms and in the preparation stage of change for SC doubled their likelihood of quitting at 6-month follow-up in comparison to controls (odds ratio [OR]=2.1, 95% confidence interval [95% CI]:1.0-4.6. Moreover, participants in the intervention arms and in the contemplation stage were more likely to reduce their daily cigarette consumption after the intervention (OR=1.8, 95% CI:1.1-3.0. Our study did not show any effect of PA counselling on various outcomes. Conclusions Smoking cessation counselling delivered by midwives to smokers in preparation and contemplation stages of change during the Pap-smear screening was effective and should be recommended, given the high number of women attending

  12. PERCORSI DI SCRITTURA PER COMUNICARE, INVENTARE, IMPARARE. ATTIVITÀ DIDATTICHE E PROVE DI VERIFICA DALLA SCUOLA PRIMARIA AL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Feliciana Cicardi (a cura di

    2015-07-01

    Full Text Available Da una ricerca condotta inizialmente nell’ambito dell’IRRE Lombardia, e successivamente ripresa e aggiornata alla luce dei più recenti documenti per la scuola primaria e secondaria, nascono questi percorsi di scrittura destinati alla scuola dell’obbligo e guidati dall’idea che saper scrivere, in quanto strumento essenziale per l’esercizio di una cittadinanza consapevole, sia una competenza da introdurre, fondare e praticare fin dai primi anni di scuola, perché ciascuno possa poi svilupparla per tutto il corso della vita.L’ipotesi curricolare si articola in tre filoni “verticali”, dal primo al decimo anno di scolarità, orientati rispetto ad uno scopo: scrivere per comunicare, scrivere per inventare, scrivere per imparare. Il curricolo si struttura in unità di apprendimento, in cui la scrittura viene sviluppata in situazioni significative e per lo più autentiche, con attività via via più complesse in ragione del livello scolare e in modo integrato alle altre abilità d’uso della lingua.In questa proposta tipologie e forme testuali vengono analizzate e utilizzate come strumenti efficaci per raggiungere un risultato comunicativo e non come dispositivi per esercitazioni tecniche e/o decontestualizzate.Al termine dei tre percorsi complessivi si sono predisposte delle prove di verifica, strutturate per livelli di scolarizzazione, in modo da poter testare, per gli allievi, le competenze specifiche dichiarate per i tre filoni e in modo da poter offrire all’insegnante una visione articolata dello sviluppo dell’abilità di scrittura negli anni e rispetto a scopi e testi differenziati.Using writing to communicate, invent, learnFrom a study conducted initially within IRRE Lombardia which was subsequently resumed and updated in the light of the most recent documents for primary and secondary school, these experiences in writing at school are guided by the idea that knowing how to write is an essential tool for becoming aware

  13. Awareness and uptake of the Pap smear among market women in Lagos, Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kikelomo O. Wright

    2011-02-01

    Full Text Available Our study evaluates the effect of an educational programme on awareness and uptake of the cervical cancer screening test (Pap smear by women in a model market in Lagos Nigeria. This was a quasi-experimental study using a multistage sampling technique. A total of 350 women were divided into two groups. A baseline survey on awareness of the Pap test and screening practices was carried out using pre-tested, interviewer administered, structured questionnaires. Participants in the intervention group received sessions of community based health information on cervical cancer screening tests while participants in the control group received health information on hypertension. Subsequently, participants in both groups were reassessed to evaluate the effect of the educational programme on the Pap test and cervical screening uptake. Data were analysed with the Epi-info version 6.04. Awareness about the Pap test was low at baseline; only 6.9% and 12.0% of participants in the intervention and control groups, respectively, had heard of Pap smears. Furthermore, less than 10% had correct information on the use of the Pap test. Post-intervention, there was a significant and proportional increase in the knowledge of the Pap test in the intervention group (p<0.05. However, uptake of the test was quite low in the intervention and control groups both pre- and post-intervention and there was no significant change in uptake. We concluded that essential schemes are required to enhance access to screening, as knowledge alone is insufficient to promote acceptance and use of cervical cytological screening tests.

  14. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  15. Distribution of the P-associated-pilus (pap) region among Escherichia coli from natural sources: evidence for horizontal gene transfer.

    OpenAIRE

    Plos, K; Hull, S I; Hull, R A; Levin, B R; Orskov, I; Orskov, F.; Svanborg-Edén, C

    1989-01-01

    Variation in chromosomal DNA in Escherichia coli was studied with probes specific for the P-associated-pilus (pap) region. The presence of DNA homologous to pap was determined by dot blots. Variation in the number of copies of pap and in the organization of internal and flanking sequences was determined by Southern blot hybridization. The 229 strains studied were also classified by O:K:H serotyping and multilocus enzyme electrophoresis. There was considerable heterogeneity in the presence of ...

  16. Structure and copy number of gene clusters related to the pap P-adhesin operon of uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Arthur, M; Campanelli, C; Arbeit, R D; Kim, C.; Steinbach, S; C. E. Johnson; Rubin, R H; Goldstein, R.

    1989-01-01

    The structurally related pap and prs operons of the uropathogenic Escherichia coli isolate J96 encode a P and an F adhesin that mediate bacterial attachment to the human P blood group antigen and the Forssman antigen, respectively. Using probes prepared from different segments of the pap operon, Southern blot hybridizations were performed to characterize pap-related sequences of 30 E. coli clinical isolates expressing different adhesin phenotypes. Gene clusters encoding P and F adhesins displ...

  17. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato.Massimo Della Misericordia Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003   Mariano Dell’Omo Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004   Giulia Lorenzoni Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004   Federica MonteleoneIl viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo   Francesca Pucci Donati Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004 Alberto Ricciardi L’Epistolario di Lupo di Ferrières come fonte per la storia degli intellettuali nell’età di Carlo il Calvo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004   Francesco Paolo Terlizzi I trattati dell'Anonimo Normanno: ricerche di ecclesiologia

  18. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Tra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post carolingia. La struttura delle aziende fondiarie in Emilia e Romagna, Tesi di dottorato in Storia Medievale, Università degli Studi di Bologna, 2005 Gloria Papaccio Storia e archeologia degli opifici idraulici in Val di Pesa. La Badia di Passignano e i suoi mulini (XI-XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Adelaide Ricci La città e il suo ospedale: assetti urbani, dinamiche sociali e organizzazione del sistema caritativo-assistenziale a Cremona nel XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Torino, 2005 Luca Sant'Ambrogio Il borgo di Treviglio nel secondo Quattrocento: istituzioni e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Milano, 2005 Elisabetta Scarton Giovanni Lanfredini. Uomo d'affari e diplomatico nell'Italia del Quattrocento, Tesi di dottorato in Storia della società europea, Università degli Studi di Napoli "Federico II", 2005

  19. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  20. Novel Molecular Variants of Allele I of the Escherichia coli P Fimbrial Adhesin Gene papG

    OpenAIRE

    Johnson, James R.; Stell, Adam L.; Kaster, Nicholas; Fasching, Claudine; O'Bryan, Timothy T.

    2002-01-01

    P fimbriae of extraintestinal pathogenic Escherichia coli mediate digalactoside-specific adherence via the tip adhesin molecule PapG, which occurs in three known variants (I to III), which are encoded by the corresponding three alleles of papG. In the present study, newly discovered variants of papG allele I and the respective wild-type source strains were characterized. One of the new papG allele I variants conferred a unique agglutination phenotype that combined the phenotypes associated wi...

  1. Importance of a 5′ Stem-Loop for Longevity of papA mRNA in Escherichia coli

    OpenAIRE

    Bricker, Angela L.; Belasco, Joel G.

    1999-01-01

    High-level expression of the major pilus subunit (PapA) of uropathogenic strains of Escherichia coli results in part from the unusually long lifetime of the mRNA that encodes this protein. Here we report that the longevity of papA mRNA derives in large measure from the protection afforded by its 5′ untranslated region. This papA RNA segment can prolong the lifetime of an otherwise short-lived mRNA to which it is fused. In vivo alkylation studies indicate that, in its natural milieu, the papA ...

  2. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

    CERN Document Server

    Magionami, Paolo

    2009-01-01

    Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

  3. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  4. CstF-64 and 3′-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα

    OpenAIRE

    Kandala, Divya T.; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; AP, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S.

    2015-01-01

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3′-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadeny...

  5. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  6. Retrodatazioni di viaggio

    OpenAIRE

    Mario Piotti

    2013-01-01

    La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spet...

  7. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza (A Reappraisal of Modgliani's Finance Theories

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terenzio Cozzi

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è stata messa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria della finanza. Per contro, la tesi sulla sottovalutazione irrazionale della quotazioni azionarie nei periodi di inflazione ha lasciato del tutto indifferenti gli operatori finanziari. Ma molti economisti concordano con la conclusione che i mercati possono per lungo tempo svolgere male il compito di indirizzare le risorse verso gli impieghi più produttivi.    The article examines the influence of the contributions of Modigliani on issues of finance. The preferred habitat theory, proposed to explain the term structure of interest rates, has been used by financial operators until the 80s. Then it was put aside as obsolete, but it seems that can again resume validity. The Modigliani-Miller theorem, the subject of many criticisms, it remains a pillar in the theory of finance. On the other hand, the thesis on the irrational underestimation of stock prices during periods of inflation has left quite indifferent financial operators. But many economists agree with the conclusion that markets can play hurt for a long time the task of directing resources towards more productive uses.  JEL Codes: B22, E43, E44, G10, G30Keywords: Modigliani, finanza, habitat preferito, Modigliani, Miller

  8. [The understanding of users of a Family Health Unit about the pap smear test].

    Science.gov (United States)

    Andrade, Smalyanna Sgren da Costa; da Silva, Fernanda Maria Chianca; Sousa e Silva, Maria do Socorro; Oliveira, Simone Helena dos Santos; Leite, Kamila Nethielly Souza; de Sousa, Merifane Januário

    2013-08-01

    In the attempt to prevent cervical cancer, various preventive measures have been instituted, notable among which is the pap smear test, which fulfills the function of early detection of cancer cells or their precursors. Therefore, the objective was to investigate the discourse on the knowledge, feelings and expectations of women regarding the pap smear test. This is an exploratory qualitative approach, conducted with ten users of a Integrated Family Health Unit in the city of João Pessoa in the State of Paraíba. Data collection was conducted through recorded interviews in April 2011. Eight core ideas were identified: prevention of disease; self-motivated search, search recommended by another person; sense of shame and embarrassment, sensation of pain, feeling of satisfaction; conversations during the examination and exchange of knowledge about women's health. Based on the reports, there are many difficulties to be overcome to ensure greater adherence of women to the pap smear test. PMID:23896912

  9. Concomitant Aspergillus Species Infection and Squamous Cell Carcinoma Diagnosed on Pap Smear.

    Science.gov (United States)

    Gupta, Prajwala; Goyal, Snigdha; Kaushal, Manju

    2016-01-01

    Concomitant infection with Aspergillus species and cervical squamous cell carcinoma in the female genital tract is a rare occurrence and attributed to the opportunistic nature of infection in the immunocompromised state due to the underlying malignancy. The contamination of smears with Aspergillus species should be excluded. The diagnosis of Aspergillus species infection along with squamous cell carcinoma was established on cervicovaginal pap smears in a 62-year-old female presented to gynecological clinic with complaints of stress urinary incontinence. Speculum examination revealed first-degree cervical descent. Smears showed features of squamous cell carcinoma along with fungal spores and fruiting body with hyphae of Aspergillus species. The presence of fruiting bodies and hyphae of Aspergillus species with coexisting squamous cell carcinoma is rare in routine pap smears. True infection needs to be distinguished from contamination by Aspergillus species. Early diagnosis can be established on routine cervicovaginal Pap smear examination. PMID:24272933

  10. Radioimmunological and enzymatic assay for prostatic acid phosphatase (PAP) in prostatic cancer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Serum prostatic acid phosphatase (PAP) level was determined by radioimmunoassay (RIA) in 272 patients. For comparative purposes PAP was also measured by an enzymatic assay. In prostate adenocarcinoma 55% of the values were elevated. In early stages (A and B) 17% of patients were found to be positive; at later stages (C and D) the percentage increased to 78%. The enzymatic method yielded 46% positive values in these patients: 17% in the former group (A+B), and 64% in the latter one (C+D). False positive values were observed in 10% of the patients with prostate adenoma, and 22% of the patients with prostatis. The data confirm the low sensitivity of RIA (and enzymatic assay) for detecting early intracapsular disease. RIA determination of PAP is a good diagnostic tool for advanced cancer of the prostate. (author)

  11. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  12. Positive predictive value of abnormal mammographic findings and role of assessment procedures; Valore predittivo positivo dei segni radiologici in mammografia e apporto degli esami di approfondimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, S.; Marra, V.; Di Virgilio, M.R.; Macchia, G.; Frigerio, A. [Turin Ospedale San Giovanni Antica Sede, Turin (Italy). Dipt. oncologico

    1999-05-01

    To investigate the positive predictive value for cancer of abnormal mammographic findings and the role of assessment, the authors reviewed a series of 962 patients recalled and examined in the first breast screening center of Turin (Italy), out of 18996 women aged 50-59 from 1991 to 1995, within a population-based mammography program. The results of this study confirm the accuracy of mammography in the early detection of breast cancer and the different role of assessment procedures in the various abnormal mammographic findings. The improvement in positive predictive value for screening demonstrates the importance of the learning curve within the screening team. Most of this improvement could be referred to refined diagnostic criteria for calcifications. [Italian] Per determinare il valore predittivo positivo per carcinoma dei singoli segni mammografici e valutare il ruolo degli esami di approfondimento, sono stati revisionati 962 casi richiamati per approfondimento nel Centro di screening mammografico di Torino, su 18996 donne 50-59enni negli anni 1991-1995. I risultati confermano l'accuratezza della mammografia nella diagnosi precoce del carcinoma mammario e mostrano come, nel caso di richiamo per controllo, l'affidabilita' degli esami di approfondimento sia variabile per i diversi segni radiologici responsabili del richiamo. Il miglioramento del valore predittivo positivo del richiamo dimostra l'importanza della curva di apprendimento tra i radiologici del Centro di screening. Esso puo' essere attribuito all'affinamento dei criteri di valutazione delle microcalcificazioni.

  13. Pap smear screening in the primary health care setting: A study from Turkey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hande Celik Mehmetoglu

    2010-01-01

    Full Text Available Background: Cervical cancer is one of the ten most frequent cancers in Turkey. It is well known that cervical cancer morbidity and mortality could be significantly reduced with an active cervical smear screening (Pap smear program. Aims: The aims of this study were: 1 to evaluate the knowledge and attitudes of women about cervical smear testing; 2 to establish a cervical smear screening program and to evaluate the cervical cytological abnormalities that were found; 3 to determine the applicability, limitations and effectiveness of this screening in a primary health care unit. Patients and Methods : A total of 332 married women were included in our study. We collected data concerning socio-demographic and fertility characteristics, and knowledge about Pap smear testing was determined through printed questionnaires. A gynecological examination and Pap smear screening was performed on every woman in our study group. Results: Over ninety percent of our study group had never heard of and had not undergone Pap smear screening before. Of the 332 smears evaluated, 328 (98.8% were accepted as normal, whereas epithelial cell anomalies were seen in 4 (1.2%, infection in 59 (17.7%, and reactive cell differences in 223 (67.2% of the smears. Conclusions: The frequency of epithelial cell anomalies in our study group was less than the frequencies reported from Western countries. Knowledge regarding cervical cancer and Pap smear screening was very low. Pap smears can be easily taken and evaluated through a chain built between the primary health care unit and laboratory, and this kind of screening intervention is easily accepted by the population served.

  14. Relationships between Self-Efficacy and Pap Smear Screening in Iranian Women.

    Science.gov (United States)

    Majdfar, Zahra; Khodadost, Mahmoud; Majlesi, Freshteh; Rahimi, Abbas; Shams, Mohsen; Mohammadi, Gohar

    2016-01-01

    Cervical cancer is the fourth common cancer among women worldwide. Pap smear screening has resulted in deceasing incidence of cervical cancer in developed countries but low uptake of Pap smear screening among women in developing countries is still a public health challenge. The aim of this cross-sectional study was to assess the relationship between self-efficacy and timely uptake of Pap smear among Iranian women. A total of 580 married women referred to primary health care centers covered administratively by Shahid Beheshti University of Medical Sciences in Tehran were administered a questionnaire by trained staff. Data were analyzed with SPSS (version 16) software, using univariate and multivariate logistic regression. The mean age for participants was 33.1±8.8 years. There was a significant association between self-efficacy and Pap smear screening (PPap smear uptake (PPap smear uptake and level of self-efficacy (OR = 15.3 for intermediate and OR=7.4 for good level), duration of marriage (OR = 5.7 for 5-14 years and OR=10.4 for more than 15), age (OR =2.7 for 27-34 years and OR=7.4 for more than 35 years) and husband education level (OR=2.3 for more than 12 years of education). In multivariate analysis, significant associations persisted between Pap smear uptake and self-efficacy (OR = 23.8; 95% CI: 8.7, 65.5), duration of marriage (OR = 5.9; 95% CI: 2.8, 12.2), age (OR = 3.9; 95% CI: 1.2, 12.9) and husband's education (OR = 2.5; 95% CI: 2.0, 10.3). Efforts are needed to increase women's knowledge about cervical cancer and improve their self-efficacy and perceptions of the Pap smear screening in order to reduce cervical cancer incidence and mortality rates. PMID:27165236

  15. Pap smear screening in the primary health care setting: A study from Turkey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hande Celik Mehmetoglu

    2010-10-01

    Full Text Available Background: Cervical cancer is one of the ten most frequent cancers in Turkey. It is well known that cervical cancer morbidity and mortality could be significantly reduced with an active cervical smear screening (Pap smear program. Aims: The aims of this study were: 1 to evaluate the knowledge and attitudes of women about cervical smear testing; 2 to establish a cervical smear screening program and to evaluate the cervical cytological abnormalities that were found; 3 to determine the applicability, limitations and effectiveness of this screening in a primary health care unit. Patients and Methods: A total of 332 married women were included in our study. We collected data concerning socio-demographic and fertility characteristics, and knowledge about Pap smear testing was determined through printed questionnaires. A gynecological examination and Pap smear screening was performed on every woman in our study group. Results: Over ninety percent of our study group had never heard of and had not undergone Pap smear screening before. Of the 332 smears evaluated, 328 (98.8% were accepted as normal, whereas epithelial cell anomalies were seen in 4 (1.2%, infection in 59 (17.7%, and reactive cell differences in 223 (67.2% of the smears. Conclusions: The frequency of epithelial cell anomalies in our study group was less than the frequencies reported from Western countries. Knowledge regarding cervical cancer and Pap smear screening was very low. Pap smears can be easily taken and evaluated through a chain built between the primary health care unit and laboratory, and this kind of screening intervention is easily accepted by the population served.

  16. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  17. Combined Spinal Epidural Anaesthesia with BiPAP-Three Case Reports

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ashok Jadon

    2009-01-01

    Full Text Available We report three cases where BiPAP (bi-level positive airway pressure was used with CSEA (combined spinal epidural anaesthesia to over come the hypoventilation due to preoperative poor respiratory reserves and additive effect of sedation. Combination of BiPAP with spinal, epidural and CSEA have been used successfully in patients of severe COPD (chronic obstructive pulmonary disease for various surgical procedures. This combination provides safe alternative to conventional general anaesthesia, as it avoids need for postoperative ventilatory support and its deleterious effects.

  18. Study of cervical pap smears in a tertiary care hospital of south Gujarat, India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hemali J. Tailor

    2016-01-01

    Results: Total 1425 patients were screened; there were 1034 (72.56% abnormal Pap smears, with 354 (24.84% normal cases and 37 (2.59% unsatisfactory or inadequate samples. Total 27 (1.89% cases showed epithelial cell abnormalities. ASCUS was the most commonly found (40.74% epithelial cell abnormality out of 27 cases. Conclusions: Incidence of invasive cervical malignancy can be prevented if Pap screening program is effectively implemented in target population. [Int J Res Med Sci 2016; 4(1.000: 286-288

  19. Pap-smear Classification Using Efficient Second Order Neural Network Training Algorithms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ampazis, Nikolaos; Dounias, George; Jantzen, Jan

    In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier. The...... problem. The classification results obtained from the application of the algorithms on a standard benchmark pap-smear data set reveal the power of the two methods to obtain excellent solutions in difficult classification problems whereas other standard computational intelligence techniques achieve...

  20. Crystal Structure of the P Pilus Rod Subunit PapA

    OpenAIRE

    Verger, Denis; Bullitt, Esther; Hultgren, Scott J.; Waksman, Gabriel

    2007-01-01

    P pili are important adhesive fibres involved in kidney infection by uropathogenic Escherichia coli strains. P pili are assembled by the conserved chaperone–usher pathway, which involves the PapD chaperone and the PapC usher. During pilus assembly, subunits are incorporated into the growing fiber via the donor–strand exchange (DSE) mechanism, whereby the chaperone's G1 β-strand that complements the incomplete immunoglobulin-fold of each subunit is displaced by the N-terminal extension (Nte) o...

  1. No increased risk for cervical cancer after a broader definition of a negative Pap smear

    DEFF Research Database (Denmark)

    Rebolj, Matejka; van Ballegooijen, Marjolein; van Kemenade, Folkert;

    2008-01-01

    The definition of minimal relevant Pap smear abnormality is crucial for balancing the beneficial effects of screening (prevented mortality) with negative side-effects (the high positivity rate). After inflammation ceased to be defined as a borderline abnormal smear outcome in The Netherlands in...... 1996, the proportion of these smears dropped from 10% to less than 2%. Because this may have caused a loss in smear sensitivity, we analysed the changes in the incidence of cervical cancer after a negative Pap smear. All negative smears made at ages 30-64 in 1990-1995 (n = 1,546,252) and 1998-2006 (n...

  2. Pap-smear Classification Using Efficient Second Order Neural Network Training Algorithms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ampazis, Nikolaos; Dounias, George; Jantzen, Jan

    2004-01-01

    In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier. The...... problem. The classification results obtained from the application of the algorithms on a standard benchmark pap-smear data set reveal the power of the two methods to obtain excellent solutions in difficult classification problems whereas other standard computational intelligence techniques achieve...

  3. Crystal structure of the P pilus rod subunit PapA

    OpenAIRE

    Verger, D.; Bullitt, E; Hultgren, S. J.; Waksman, G

    2007-01-01

    P pili are important adhesive fibres involved in kidney infection by uropathogenic Escherichia coli strains. P pili are assembled by the conserved chaperone-usher pathway, which involves the PapD chaperone and the PapC usher. During pilus assembly, subunits are incorporated into the growing fiber via the donor-strand exchange (DSE) mechanism, whereby the chaperone's G(1) beta-strand that complements the incomplete immunoglobulin-fold of each subunit is displaced by the N-terminal extension (N...

  4. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    di primaria importanza per l'economia del processo che, peraltro, deve affrontare anche le restrizioni imposte dalla politica agricola dell'UE. Piu' in dettaglio, il settore sta vivendo negli ultimi anni una fase di trasformazione dovuta alla riduzione delle quantita' di zucchero esportate (impegno preso dall'UE a seguito degli accordi del GATT del 1994) e alla diminuzione dei sostegni finanziari alla produzione agricola. In aggiunta i sottoprodotti di processo soffrono sempre piu' della concorrenza di altre materie prime oggi rese disponibili a prezzi competitivi dal mercato internazionale. E' quindi necessario trovare per questi ultimi anni - unitamente ai residui di scarso interesse pratico - degli sbocchi alternativi che possono soddisfare al difficile equilibrio tra una destinazione ambientalmente corretta e la riduzione dei costi di produzione. Con questo contributo si vuole quindi analizzare la problematica, con l'intento di fornire degli elementi utili per l'eventuale definizione di nuove tecniche di smaltimento. L'analisi e' impostata facendo riferimento a uno zuccherificio del centro Italia caratterizzato da una potenzialita' produttiva superiore alle 10.000 t/d di barbabietole.

  5. Identificazione di due polimorfismi mitocondriali utili alla discriminazione tra Martes martes e Martes foina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La famiglia Mustelidae è presente sul territorio italiano con 7 specie autoctone (Meles meles, Mustela erminea, M. nivalis, M. putorius, Lutra lutra, Martes foina, M. martes ed una naturalizzata (Mustela vison. In tassonomia, variazioni morfologiche e morfometriche, spesso a carattere "locale", possono invalidare i tradizionali metodi di diagnosi utilizzati nell'attribuzione specifica. Inoltre criteri di discriminazione legati a caratteristiche corporee macroscopiche non sono applicabili nel caso in cui si disponga unicamente di resti quali peli, depositi fecali, tracce ematiche ecc. Nell'ambito dei mustelidi sono noti fenomeni di sovrapposizione dei caratteri diagnostici che rendono problematica l'identificazione delle specie, come nel caso di M. martes e M. foina. Negli ultimi anni l'identificazione di polimorfismi genetico-molecolari a scopo tassonomico ha permesso di dirimere numerosi casi incerti. In questo lavoro sono presentati i dati preliminari di uno studio volto ad identificare polimorfismi discriminanti le due specie di mustelidi considerate. L'analisi è stata condotta con enzimi di restrizione applicati ad una regione del genoma mitocondriale. Parte della sequenza del gene citocromo b (cyt b è stata amplificata con PCR e primers universali, ottenendo un frammento di circa 360 bp. Gli enzimi di restrizione impiegati nell'analisi sono stati scelti in accordo con profili di digestione teorici, ricavati con un apposito software a partire da sequenze di cyt b di M. martes e M. foina presenti in banche dati. A seguito della digestione sequenziale con gli enzimi Hae III e Bgl I, il profilo elettroforetico generato mostra la presenza di una banda di circa 180 bp negli individui appartenenti alla specie M. martes e di due bande distinte di circa 130 e 230 bp negli esemplari di M. foina. Il campione da noi

  6. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  7. «A vencer o morir»: rivoluzione e militanza politica nell’Argentina degli anni Settanta. La storia di Cacho Narzole rivoluzionario ed esule politico argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camillo Robertini

    2013-10-01

    Full Text Available This contribution focuses on the young Argentinean revolutionary Cacho Narzole’s political, social and personal life. His story deals with one of the most dramatic pages of Argentina’s history. Cacho Narzole was a member of the ERP (Ejército revolucionario del pueblo, a military marxist-leninist organization operating between 1970 and 1977. The interview highlights distinctive traits and features of this militancy experience, from the social context of Argentina to the upsetting desaparecidos experience; from the forced exile to Italy to the return to democracy. It summarizes the decade started with Peron’s return to power and ended with the fall of Videla’s dictatorship.

  8. «A vencer o morir»: rivoluzione e militanza politica nell’Argentina degli anni Settanta. La storia di Cacho Narzole rivoluzionario ed esule politico argentino

    OpenAIRE

    Camillo Robertini

    2013-01-01

    This contribution focuses on the young Argentinean revolutionary Cacho Narzole’s political, social and personal life. His story deals with one of the most dramatic pages of Argentina’s history. Cacho Narzole was a member of the ERP (Ejército revolucionario del pueblo), a military marxist-leninist organization operating between 1970 and 1977. The interview highlights distinctive traits and features of this militancy experience, from the social context of Argentina to the upsetting desaparecido...

  9. La prosa filosofica di N. Evreinov negli anni dell’emigrazione. Introduzione al trattato Otkrovenie iskusstva e analisi dei temi principali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Pieralli

    2009-12-01

    Full Text Available Claudia Pieralli N. Evreinov’s Aesthetics in the Emigration Years: Analytical Approaches to the Treatise Otkrovenie iskusstva and Fundamental Themes The present paper focuses on a particular side of Evreinov’s heritage: the critical prose dedicated to the philosophy and theory of symbolic forms. Actually, if Evreinov’s theories on theatricality and theatralization of life worked out during the 10’s are widely known, then not the same may be said about the contribution he has given in the post-revolutionary era, which proves to be a turning point in the orientation of his philosophical refl ection. This second and unknown period of Evreinov’s thought is signifi cantly testifi ed by an impressive and unpublished text, written during his emigration years in Paris in the Thirties: the treatise Otkrovenie Iskusstva. My paper argues two theses, the fi rst of which has a thematical-analytical nature: Otkrovenie Iskusstva is a proper ‘system of thought’, based on its own categories. The second thesis has a wider methodological import: recovering unpublished sources forgotten in archives is a necessary task if we want to restore historiographical and exegetical completeness of the legacy of any author. The treatise represents in fact the fi nal outcome of a long and relentless work in theoretical meditation on art, on its genesis, its features and aims and provides elements of interest for the contextual study of the cultural history of Russian emigration during the Thirties.

  10. Mariann Lewinsky (Hg.: Cento Anni Fa. Attrici Comiche E Suffragette 1910–1914/Comic Actresses And Suffragettes 1910–1914. Bologna: Edizioni Cinemateca di Bologna 2010.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Dellmann

    2011-07-01

    Full Text Available Diese DVD stellt 19 kurze Komödien aus den Jahren 1910 bis 1914 zusammen. Das noch junge Genre der Komödie, so die Kuratorin Mariann Lewinsky, war innerhalb der Filmproduktion das entscheidende Terrain der Auseinandersetzungen um Geschlechterrollen. In den Filmen werden Komikerinnen gezeigt, die mit traditionellen Geschlechterrollen brechen und den Handlungsraum von Frauen erweitern. Ein Kapitel ist den Suffragetten gewidmet, hier findet sich auch dokumentarisches Filmmaterial der Zeit. Im beigefügten Booklet werden die Filme mittels feministischer Theorien zum (Frühen Kino in die Filmgeschichte eingeordnet, eine Verknüpfung mit den politischen Ereignissen der Zeitgeschichte wird leider nicht vorgenommen.This DVD is a collection of 19 short comedies from 1910 to 1914. According to the curator Mariann Lewinsky, the still young comedy genre was the central venue for discussions about gender roles in film production. The movies show female comedians who challenge traditional gender roles and broaden women’s space of action. One chapter, which also contains documentary footage, is dedicated to the suffragettes. Using feminist theories on (early film, the included booklet integrates the movies into cinematic history, unfortunately without connecting them to the political events of contemporary history.

  11. Mariann Lewinsky (Hg.): Cento Anni Fa. Attrici Comiche E Suffragette 1910–1914/Comic Actresses And Suffragettes 1910–1914. Bologna: Edizioni Cinemateca di Bologna 2010.

    OpenAIRE

    Sarah Dellmann

    2011-01-01

    Diese DVD stellt 19 kurze Komödien aus den Jahren 1910 bis 1914 zusammen. Das noch junge Genre der Komödie, so die Kuratorin Mariann Lewinsky, war innerhalb der Filmproduktion das entscheidende Terrain der Auseinandersetzungen um Geschlechterrollen. In den Filmen werden Komikerinnen gezeigt, die mit traditionellen Geschlechterrollen brechen und den Handlungsraum von Frauen erweitern. Ein Kapitel ist den Suffragetten gewidmet, hier findet sich auch dokumentarisches Filmmaterial der Zeit. Im be...

  12. Promuovere la salute attraverso l'educazione mediale: una ricerca quasi-sperimentale con bambini di 10 anni e i loro genitori

    OpenAIRE

    Grassi, Elena

    2013-01-01

    This research pertains to the broad study field of “Health Promoting Media Literacy Education” (Bergsma & Carney, 2008; Bergsma & Ferris, 2011) and regards in particular children's healthy nutrition (Evans et al., 2006; Tanner et al. 2008). The purpose of this pilot study was to evaluate the effectiveness of a school-based media education intervention on the promotion of fruit and vegetables consumption to prevent childhood obesity. The target population for the study was 10-year-old It...

  13. L’Italia compie 150 anni. E gli italiani? Una riflessione sul senso di appartenenza, sull’identità e sull’insuperata asimmetria tra Italia e italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Giumelli

    2011-11-01

    Full Text Available If Italy in 2011 becomes 150 years old, than how old are Italians? So to paraphrase the title of this paper, we introduce mischievously the idea that Italians have a different age. Obviously, we will try to respond, reflecting on the sense of belonging to a collective identity, in our case the Italian one, in times of globalization or, better, glocalization. The reflexion about Italian identity, or Italic as we are going to call it, comes from the extraordinary and special change due to the global processes that deconstruct the socio-political systems of nation-state created by the Treaty of Westphalia in 1648, which ended the Thirty Years' War. In conclusion, what interests us is the cultural identity is increasingly characterized by processes of human, objects and symbols mobility that no longer recognize, as they did for a long time, territorial barriers and boundaries.

  14. Pap smear screening among Asian Pacific Islander women in a multisite community-based cancer screening program.

    Science.gov (United States)

    Fernandez, Maria E; Lin, Jennifer; Leong-Wu, Cindy; Aday, Luann

    2009-04-01

    This study assessed screening completion rates (SCR) and sociodemographic factors associated with Pap test screening among previously nonadherent, foreign-born Asian Pacific Islander (API) women across four sites participating in a community-based cancer screening program called ENCOREplus. At intake, 926 out of 1,140 women were nonadherent to recommended Pap test screening guidelines. Most participants were age 51 and older, had a high school education or higher, had been in the U.S. less than a decade, had annual household incomes less than $10,000, and were uninsured. Women with limited resources were more likely to get a Pap test after participating in ENCOREplus. Women from the Glendale site were almost 18 times more likely to get a Pap test than API women in other sites. Over half of the women in Glendale reported that help getting low cost Pap tests and having translators available were instrumental in completing screening. PMID:19372282

  15. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  16. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  17. Overexpression of OsPAP10a, A Root-Associated Acid Phosphatase, Increased Extracellular Organic Phosphorus Utilization in Rice

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Jingluan Tian; Chuang Wang; Qian Zhang; Xiaowei He; James Whelan; Huixia Shou

    2012-01-01

    Phosphorus (P) deficiency is a major limitation for plant growth and development.Among the wide set of responses to cope with low soil P,plants increase their level of intracellular and secreted acid phosphatases (APases),which helps to catalyze inorganic phosphate (Pi) hydrolysis from organophosphates.In this study we characterized the rice (Oryza sativa) purple acid phosphatase 10a (OsPAP10a).OsPAP10a belongs to group la of purple acid phosphatases (PAPs),and clusters with the principal secreted PAPs in a variety of plant species including Arabidopsis.The transcript abundance of OsPAP10a is specifically induced by Pi deficiency and is controlled by OsPHR2,the central transcription factor controlling Pi homeostasis.In gel activity assays of root and shoot protein extracts,it was revealed that OsPAP10a is a major acid phosphatase isoform induced by Pi starvation.Constitutive overexpression of OsPAP10a results in a significant increase of phosphatase activity in both shoot and root protein extracts.In vivo root 5-bromo-4-chloro-3-indolyl-phosphate (BCIP) assays and activity measurements on external media showed that OsPAP10a is a root-associated APase.Furthermore,overexpression of OsPAP10a significantly improved ATP hydrolysis and utilization compared with wild type plants.These results indicate that OsPAP10a can potentially be used for crop breeding to improve the efficiency of P use.

  18. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  19. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    mammography, 73.5% for ultrasonography and 90.9% for cytology (97.7% if inadequate samples were excluded), and overall sensitivity would be 96.1%. Conclusions: Differential diagnosis of breast cancer in women aged under 36 years is difficult, sensitivity being lower as compared to older women, with the only exception of cytology. The association of multiple tests (diagnostic imaging and cytology) is crucial to achieve an acceptable false negative rate. In particular, the extensive use of cytology in the presence of an even minimal doubt at palpation and/or imaging is strongly recommendable. Sensitivity must be calculated on the basis of an independent pathology registry, and false negatives must be defined within a given period after the test. Analysis limited to tests performed immediately before diagnosis leads to a biased over-estimation of sensitivity. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilit� per carcinoma mammario delle diverse metodologie diagnostiche impiegate in una serie consecutiva di donne di et� inferiore ai 36 anni. Materiale e metodi: Analisi di 155 soggetti, con carcinoma incidente nel Registro Tumori Toscano dal 1985 al 2000. la sensibilit� delle metodiche � valutata rispetto all'esame pi� recente eseguito nell'anno precedente la diagnosi, in funzione di diverse variabili, quali le dimensioni del tumore e il periodo temporale. Risultati: La sensibilit� � risultata del 70.3% per l'esame clinico, 76.0% per la mammografia, 69.1% per l'ecografia e 80.6% per la citologia (86.2%, escludendo i prelievi inadeguati). La sensibilit� dipende dallo stadio per la clinica (pT1=60.6%; pT2=4=86.4%; {chi}2=10.2, p=0.001) e per l'ecografia (pT1=61.9%; pT2=4=92.0%; {chi}2=5.7, p=0.001) e dalla densit� radiologica del seno per la mammografia (densit� 50-100% =75.5%; 0-50 densit�=91.3%; {chi}2=1.85, p<0.17). Nei 112 casi esaminati con clinica, mammografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 78.5%, 75

  20. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  1. Expression Pattern of Class B Gene PAP3 in Flower Development of Pepper

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xin Li

    2013-12-01

    Full Text Available Class B gene APETALA3 (AP3 plays a key role in the development of petals and stamens. Here, we investigated the expression pattern of PAP3 gene (genbank accession number: HM104635 in the buds of cytoplasmic male sterility line 121A and its near-isogenic restorer line 121C at four developmental stages and analyzed the possible association between Class B genes and cytoplasmic male sterility of pepper. Semi-quantitative PCR and quantitative real-time RT-PCR (qRT-PCR as well as RNA in situ hybridization showed increased expression of PAP3 at late phase of anther development and its higher expression in restorer line compared with sterility line indicating PAP3’s role at late developmental stage of anther and suppressed expression in sterility line. RNA in situ hybridization showed Class B gene features: high abundance in stamen and petal; lower expression in pistil; no expression in sepal. Results of transient expression in onion epidermal cells also showed PAP3 localized in the nucleus, which is consistent with the expression pattern of transcription factors of MADS-box gene family.

  2. How Often to Get a Pap Test (A Minute of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., however every year over 12,000 women are diagnosed and 4,000 die. This podcast discusses the importance of Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  3. Pap Tests Every Three Years: Cost-Effective in the Long Run?

    Science.gov (United States)

    Amschler, Denise Hope

    1983-01-01

    The American Cancer Society's guidelines, recommending that having Pap tests at three-year intervals is safe for many women, are questioned. Dangers to women with a high risk of cervical cancer, problems with faulty test results, and other gynecological problems that may be detected during pelvic examinations are discussed. (PP)

  4. Frequency and patterns of abnormal Pap smears in Sudanese women with infertility: What are the perspectives?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ahmed O Almobarak

    2013-01-01

    Conclusions: Epithelial cell abnormalities are significantly higher in women with infertility as compared with fertile women. Importantly, inflammatory smears were reported two times more than in the controls. We recommend pap smear as a routine practice for all women assessed for infertility problems. Further studies are necessary to evaluate the incidence of human papilloma virus infections in infertile women with abnormal cervical cytology.

  5. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2015-10-01

    Full Text Available L'autore esamina la lingua dello scritto e t iestino Boris Pahor, urio de li eminenti creatori letterari in sloveno del secondo dopoguerra. Gli anni di scuola ed una  parte della giovinezza di Boris Pahor, nato nel 1913, appartengono ad un periodo nel quale lo sloveno a Trieste, e nelle province di Trieste       e di Gorizia, non godeva di uno  status pubblico ufficiale, salvo in chiesa. L influsso linguistico dell'italiano, normale in un territorio etnicamente e linguisticamente misto, spinto in una situazione anormale, creatasi nel primo  dopoguerra, non sorprende. Lo scrittore fu in  stretto contratto con l'italiano e il legame linguistico (e certo anche culturale è 'di doppia natura: esisstono, da una parte, influenze della parlata locale triestina -veneta, con qualche venatura tergestina, vale a dire friulana; dell'altra, lo scrittore ebbe a subire numerose influenze dell'italiano letterario. Non è facile scindere queste due fonti dei romanismi linguistici, che chiamiamo genericamente italianismi; il termine è fallace, perchè è fallace la grafia la quale rare volte palesa l'origine veneta: ščaveta, škojera, mandrijer, čožotska bragoca. L'interesse di questo contributo si concentra su prestiti, per lo più adattati al sistema fono-morfologico che vige per lo sloveno, e, soprattutto7 su calchi, quelli semantici e quelli sintattici. Una quantità non trascurabile di calchi ci convince della loro provenienza popolare, del fatto, cioe, che bisogna cer­ carne l'origine nel contatto linguistico diretto delle due etnie. Il materiale raccolto contraddice, dunaue. l'asserzione alquanto apodittica della provenienza popolare, immediata, dei soli presti­ ti e della provenienz letteraria, dotta, dei calchi. I calchi semantici sono parecchi: si tratta sempre dell'uso di un termine sloveno che in sloveno letterario e nei dialetti centrali esiste, ma che in Pahor viene usato con un significate sconosciuto allo sloveno centrale

  6. CstF-64 and 3'-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα.

    Science.gov (United States)

    Kandala, Divya T; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; A P, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S

    2016-01-29

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3'-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadenylation. Star-PAP assembles distinct 3'-end processing complex and controls pre-mRNAs independent of PAPα. We identified a Star-PAP recognition nucleotide motif and showed that suboptimal DSE on Star-PAP target pre-mRNA 3'-UTRs inhibit CstF-64 binding, thus preventing PAPα recruitment onto it. Altering 3'-UTR cis-elements on a Star-PAP target pre-mRNA can switch the regulatory PAP from Star-PAP to PAPα. Our results suggest a mechanism of poly (A) site selection that has potential implication on the regulation of alternative polyadenylation. PMID:26496945

  7. CstF-64 and 3′-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα

    Science.gov (United States)

    Kandala, Divya T.; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; AP, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S.

    2016-01-01

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3′-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadenylation. Star-PAP assembles distinct 3′-end processing complex and controls pre-mRNAs independent of PAPα. We identified a Star-PAP recognition nucleotide motif and showed that suboptimal DSE on Star-PAP target pre-mRNA 3′-UTRs inhibit CstF-64 binding, thus preventing PAPα recruitment onto it. Altering 3′-UTR cis-elements on a Star-PAP target pre-mRNA can switch the regulatory PAP from Star-PAP to PAPα. Our results suggest a mechanism of poly (A) site selection that has potential implication on the regulation of alternative polyadenylation. PMID:26496945

  8. Preoperative serum PSA and PAP levels and survival in curative prostatic cancer

    International Nuclear Information System (INIS)

    Aim: It has been established that PSA and PAP are useful tumor markers in diagnosis and therapy follow-up of prostatic cancer. In this work we retrospectively evaluated whether there exists a relationship between preoperative PSA and PAP values and survival of patients following the transurethral resection of prostate. Material and Methods: It has been done a mainly simultaneous radioimmunoassay of PSA and PAP in 52 and 49 patients with carcinoma of prostate, respectively. Survival curves were computed by Kaplan-Meier method. Difference between 2 groups of patients were estimated by log rank test. Results: The values of PSA and PAP ranged 0,3-325,2 ng/ml (median 52,3) and 0,1-204,0 ng/ml (median 6,1), respectively. The mean survival time was 33,9±4,2 months (median 26,4±2,6). Based on optimal decision level in differentiation BPH and prostatic cancer, the patients were divided into 2 groups: PSA36,0ng/ml, PAP4,5ng/ml. No significant difference between survival curves was found concerning of PSA and PAP levels. However, in age groups70 years (age ratio 1,03) the mean survival was 45,05±6,23 (median 29,60±2,26) and 22,09±2,98(median 22,80±3,21 months, respectively. The difference is significant (p=0,002). The geometric mean values of PSA in 70 years group are 45,1 ng/ml and 24,1 ng/ml, respectively. The difference is significant (p70 years group are 7,8 ng/ml and 6,7 ng/ml, respectively. No significant difference. Conclusion: It couldn't be proved that preoperative PSA and PAP levels are prognostic indicators. Examination of age ranges reveals significant survival difference between age groups 70 years indicating age effect on survival

  9. Spatial structure of oligopeptide PAP(248-261), the N-terminal fragment of the HIV enhancer prostatic acid phosphatase peptide PAP(248-286), in aqueous and SDS micelle solutions

    Science.gov (United States)

    Blokhin, Dmitriy S.; Filippov, Andrei V.; Antzutkin, Oleg N.; Karataeva, Farida Kh.; Klochkov, Vladimir V.

    2014-07-01

    Prostatic acid phosphatase (PAP) is an enzyme that facilitates infection of cells by HIV. Its peptide fragment PAP(248-286) forms amyloid fibrils known as SEVI, which enhance attachment of the virus by viral adhesion to the host cell prior to receptor-specific binding via reducing the electrostatic repulsion between the membranes of the virus and the target cell. The secondary structure of PAP(248-286) in aqueous and SDS solutions can be divided into an N-terminal disordered region, an α-helical central part and an α/310-helical C-terminal region (Nanga et al., 2009). In this work, we used NMR spectroscopy to study the spatial structure of the isolated N-terminal fragment of PAP(248-286), PAP(248-261) (GIHKQKEKSRLQGG), in aqueous and SDS micelle solutions. Formation of a PAP(248-261)-SDS complex was confirmed by chemical shift alterations in the 1H NMR spectra of the peptide, as well as by the signs and values of Nuclear Overhauser Effect (NOE). In addition, the PAP(248-261) peptide does not form any specified secondary structure in either aqueous or SDS solutions.

  10. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  11. Obbligo di covendita

    OpenAIRE

    Ferrante, Manuel

    2011-01-01

    Il presente lavoro si pone come proposito l’analisi della covendita, fenomeno che non trova alcun espresso riferimento normativo all’interno della legislazione italiana, ma che è entrato a far parte del nostro ordinamento attraverso il recepimento di alcuni strumenti contrattuali nati ed operanti in ordinamenti giuridici stranieri, precisamente nei sistemi di Common Law: le cd. clausole di tag-along (letteralmente “attaccare insieme”) e di drag-along (letteralmente “trascinare insieme”). L...

  12. Nursing and Respiratory Collaboration Prevents BiPAP-Related Pressure Ulcers.

    Science.gov (United States)

    Acorda, Darlene E

    2015-01-01

    In early 2012, an increase in the incidence of BiPAP-related pressure ulcers was noted in the progressive care unit of a large pediatric facility. An interdisciplinary team of nursing and respiratory staff and leadership formed a collaborative to address the gaps in practice, recommend, and implement evidence-based interventions using a quality improvement model. Interventions included piloting new masks, changing the skin barrier from a hydrocolloid dressing to a foam dressing and using a template for better fit, including skin assessments every 4 hours as part of nursing and respiratory therapists' workflow, and implementing a notification process that included Wound Ostomy Continence Nurses, respiratory, and nursing leadership for any redness of skin noted. Weekly rounding and communication by nursing and respiratory leadership ensured consistency and sustainability of practice. Aside from implementation of interventions, the primary focus was to develop a collaborative relationship between nursing and respiratory teams for shared ownership and accountability of patients on BiPAP support. Three months after the implementation of interventions, the occurrence of BiPAP-related pressure ulcers decreased from eleven in the first three quarters to one occurrence in the fourth quarter of fiscal year (FY) 2012. In 2013, the occurrence decreased to five for the entire fiscal year. Since the end of FY 2013, there has only been one occurrence of a BiPAP-related pressure ulcer in the progressive care unit. Close collaboration between respiratory and nursing has been the primary factor in decreasing BiPAP-related pressure ulcers. An important lesson learned is that interdisciplinary collaboration leads to improved patient outcomes. PMID:25921961

  13. Abnormal Pap Smear and Diagnosis of High-Grade Vaginal Intraepithelial Neoplasia: A Retrospective Cohort Study.

    Science.gov (United States)

    Sopracordevole, Francesco; Mancioli, Francesca; Clemente, Nicolò; De Piero, Giovanni; Buttignol, Monica; Giorda, Giorgio; Ciavattini, Andrea

    2015-10-01

    The aim of this study was to analyze the correlation between the first diagnosis of high-grade Vaginal Intraepithelial Neoplasia (HG-VaIN: VaIN 2-VaIN 3) and the cytological abnormalities on the referral pap smear.All the women with histological diagnosis of HG-VaIN consecutively referred to the Gynecological Oncology Unit of the Aviano National Cancer Institute (Aviano, Italy) from January 1991 to April 2014 and with a pap smear performed in the 3 months before the diagnosis were considered, and an observational cohort study was performed.A total of 87 women with diagnosis of HG-VaIN were identified. Major cytological abnormalities (HSIL and ASC-H) on the referral pap smear were significantly more frequent than lesser abnormalities (ASC-US and LSIL) in postmenopausal women (64.9% vs 36.7%, P = 0.02) and in women with a previous diagnosis of HPV-related cervical preinvasive or invasive lesions (70.5% vs 39.5%, P = 0.01). Diagnosis of VaIN 3 was preceded by major cytological abnormalities in most of the cases (72.7% vs 27.3%, P diagnosis of HG-VaIN can be preceded by different abnormalities on referral pap smear. Major abnormalities are usually reported in postmenopausal women and in women with previous cervical HPV-related disease. However, ASC-US or LSIL do not exclude HG-VaIN, especially VaIN2. An accurate examination of the whole vaginal walls (or vaginal vault) must be performed in all the women who underwent colposcopy for an abnormal pap smear, and a biopsy of all suspicious areas is mandatory. PMID:26496321

  14. CIR, a corepressor of CBF1, binds to PAP-1 and effects alternative splicing

    International Nuclear Information System (INIS)

    We have reported that PAP-1, a product of a causative gene for autosomal retinitis pigmentosa, plays a role in splicing. In this study, CIR, a protein originally identified as a CBF1-interacting protein and reported to act as a transcriptional corepressor, was identified as a PAP-1 binding protein and its function as a splicing factor was investigated. In addition to a basic lysine and acidic serine-rich (BA) domain and a zinc knuckle-like motif, CIR has an arginine/serine dipeptide repeat (RS) domain in its C terminal region. The RS domain has been reported to be present in the superfamily of SR proteins, which are involved in splicing reactions. We generated CIR mutants with deletions of each BA and RS domain and studied their subcellular localizations and interactions with PAP-1 and other SR proteins, including SC35, SF2/ASF, and U2AF35. CIR was found to interact with U2AF35 through the BA domain, with SC35 and SF2/ASF through the RS domain, and with PAP-1 outside the BA domain in vivo and in vitro. CIR was found to be colocalized with SC35 and PAP-1 in nuclear speckles. Then the effect of CIR on splicing was investigated using the E1a minigene as a reporter in HeLa cells. Ectopic expression of CIR with the E1a minigene changed the ratio of spliced isoforms of E1a that were produced by alternative selection of 5'-splice sites. These results indicate that CIR is a member of the family of SR-related proteins and that CIR plays a role in splicing regulation

  15. Componenti e Sistemi Hardware : Un libro bianco per raccontare le principali sfide che il nostro Paese dovrà affrontare nei prossimi cinque anni

    OpenAIRE

    Di Natale, Giorgio; Prinetto, Paolo

    2015-01-01

    Internet sta rivoluzionando la nostra società e la nostra economia, favorendo l’interazione, lo scambio di idee, la condivisione delle informazioni, creando nuove modalità di coinvolgimento politico e sociale e di scambio economico e commerciale. Spazio cibernetico (Cyberspace) è il termine convenzionalmente usato per riferirsi all’ambiente all’interno del quale avvengono le operazioni che fanno uso di Internet. La riduzione dei costi di accesso alla rete e lo sviluppo del- la banda larga com...

  16. L’impercettibile confine a quasi venticinque anni dalla sentenza n. 203 del 1989 della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Angela Patrizia Tavani

    2012-01-01

    Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno di studio organizzato dall’ADEC sul tema “Dimensione pubblica e fattore religioso – Stato attuale e prospettive” (Bari, Aula Magna “Aldo Moro”, 17-18 settembre 2009), in corso di stampaSOMMARIO: 1. La posizione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – 2. Laicismo e anticlericalismo – 3. Un’auspicabile prospettiva circa la laicità.ABSTRACT An event that has sparked discussions on neutral...

  17. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  18. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  19. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  20. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  1. Annie Marion MacLean: "madre de la etnografía contemporánea" y pionera en la Sociología por correspondencia

    OpenAIRE

    Dauder, Silvia Garcia

    2008-01-01

    El texto introduce a Annie Marion MacLean en los orígenes de la Sociología como ciencia en EEUU, en concreto en la Universidad de Chicago con la creación del primer Departamento de Sociología en 1892. Sitúa también a MacLean en la red denominada “Escuela de Chicago de Mujeres” y analiza las aportaciones olvidadas de estas pioneras de las ciencias sociales en la American Journal of Sociology. Destacamos dos contribuciones clave de esta autora: la enseñanza de Sociología por correspondencia y, ...

  2. XMLComparison of Molecular (PCR and Pap Smear Methods in Diagnosis of Human Papiloma Virus (HPV in Women with Genital Warts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bashi zadeh Fakhar, H. (MSc

    2013-01-01

    Full Text Available Background and Objective: Much research has shown that Human Papiloma Virus (HPV plays an important role in cervix cancer and it is the cause of 99% of cervix cancer worldwide. Lots of research has been done to find a proper method for HPV diagnosis and screening in patients with genital warts. This study aimed at comparing PCR method with Pap smear test in HPV screening. Material and Methods: Considering the presence of DNA of HPV, 45 vaginal and cervix swap samples of women with genital warts were tested by means of specific PCR and Pap smear from September 2010 to April 2011. Results: Out of 45 vaginal and cervix swap samples of women suffering genital warts, 37 samples (82.2% are positive. Of 45 Pap smear samples, 13 (29% are neoplasia and 32 (71% normal. Conclusion: The difference between the results of PCR and Pap smear is due to low specification and sensitivity of Pap smear. Thus it is recommended using diagnostic PCR method in addition to Pap smear in order to promote the quality of screening in individuals with genital warts. Keywords: Human Papiloma Virus (HPV; Genital Warts; Molecular (PCR; Pap Smear

  3. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758 in Valsassina orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Castiglioni

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'habitat in relazione alla disponibilità ambientale e l'analisi della struttura di 4 tane. Le tane censite sono state mappate sulla C.T.R. 1:10000 riportando il confine di ognuna. Sono stati rilevati i tre parametri ritenuti prioritari, in letteratura, per la distribuzione della specie: quota della tana; esposizione del versante; inclinazione del pendio. È stata calcolata la disponibilità ambientale per tali parametri suddivisi in classi. L'effettivo utilizzo del territorio è stato confrontato con la disponibilità ambientale mediante Test del c2. Il livello di utilizzo delle classi è stato valutato mediante il Test di Bonferroni. Sono state censite 61 tane, la cui estensione media è di 0,71 ha (0,05-4,97 ha; D.S.=0,82 con densità di 0,05 tane/ha. L'area rientra in 7 fasce altimetriche. La distribuzione delle tane in funzione della quota non è risultata associata con la disponibilità (Χ²=23,81; g.l.=6; p<0,001. Sono sottoutilizzate le quote inferiori ai 1700 m e quelle superiori ai 2000 m. Ciò potrebbe dipendere dalla morfologia del territorio e, per le quote inferiori, dalle scarse capacità di eliminare l'eccesso di calore. La distribuzione dell'esposizione delle tane rispetto agli ottanti non risulta significativa (Χ²=13,85; g.l.=7; n.s. in contrasto con l'andamento ritenuto usuale per la specie, ovvero prevalenza degli ottanti meridionali. La pendenza è stata suddivisa in classi di 10°. La distribuzione delle tane risulta non

  4. Van Mother-Child Health and Family Planning Center Pap Smear Clinics of Information, Evaluation of Applicants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebahat Gucuk

    2011-10-01

    Full Text Available Objective: In this study of women admitted to our center with information on pap smear test, to evaluate the attitudes and behavior. Materials and Methods: This descriptive study of Van Mother-Child Health and Family Planning Center on a voluntary basis, women aged 15-49 were admitted to the control. The education level of participants, age at first marriage, before the presence of vaginal infection, the story, and motivations pap smear level of information availability, and a family history of cancer, administered a questionnaire asking the state to have a regular income. Results: The study included 362 women with age and hear the pap smear test was significantly increased (p = 0.01. Working women and pap smear level of knowledge (p = 0.04 and pap smears than women not working for International rates significantly higher (p = 0.02. Treatment of vaginal infection at least once before to get there was a significant relationship between the pap smear motivations (p>0.05. Family history of gynecologic cancer or non-gynecologic cancer smears have significantly increased the level of motivations (p = 0.0001. Pap smear information, regular the economic income of those levels, significantly higher than those without regular income (p = 0.0001. Conclusion: We serve the region, with low socio-economic characteristics that are considered, gynecological examination by health workers or women from the home visits, pap smear test for what purpose and how often you get the work done and the importance of explaining and giving more space to this issue suggest that the written and visual media. Keywords: Pap smears, health care, education [TAF Prev Med Bull 2011; 10(5.000: 527-532

  5. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    McFarl

    2013-10-01

    Full Text Available Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included a convenience sample of 353 asymptomatic women aged 30 years and older who were living in Gaborone, Botswana. Data were collected using a demographic questionnaire and items of the Health Belief Model. Data analysis included descriptive statistics for demographic variables and bivariate and ordinal (logit regression to determine the associations of demographic variables. Results: Having health insurance and having a regular health care provider were significant predictors of whether or not women had a Pap smear. Women with health insurance were more likely to have had a Pap smear test than women without health insurance (91% vs 36%. Similarly, women who had a regular health care provider were more likely to have had a Pap smear test than women without a regular health care provider (94% vs 42%. Major barriers to screening included what was described as "laziness" for women who had ever had a Pap smear (57% and limited information about Pap smear screening for women who had never had a Pap smear (44%. Conclusion: There is a need for more information about the importance of the Pap smear test and for increased access to screening services in Botswana. Keywords: cervical, screening, barriers, access, beliefs

  6. Use of a Two-Color Genetic Screen To Identify a Domain of the Global Regulator Lrp That Is Specifically Required for pap Phase Variation

    OpenAIRE

    Kaltenbach, Linda; Braaten, Bruce; Tucker, Julie; Krabbe, Margareta; Low, David

    1998-01-01

    The global regulator Lrp plays a central role as both a repressor and an activator in Pap phase variation. Unlike most other members of the Lrp regulon such as ilvIH, activation of papBA transcription requires the coregulator PapI and is methylation dependent. We developed a two-color genetic screen to identify Lrp mutations that inhibit Pap phase variation but still activate ilvIH transcription, reasoning that such mutations might identify PapI binding or methylation-responsive domains. Amin...

  7. Il catalogo di donne di Venzone (sec. XIV):

    OpenAIRE

    Federico Vicario

    2009-01-01

    Nell’articolo si presenta l’edizione di un documento friulano tardomedievale, il catalogo di donne di venzone (sec. Xiv), un documento conservato presso la Biblioteca Civica di Udine «V. Joppi». All’edizione, diplomatica, segue un commento linguistico, in particolare sull’onomastica personale, sul lessico comune e sulla toponomastica; l’esame del testo consente di isolare numerosi elementi di interesse, nomi femminili e maschili, ma anche nomi di mestiere e funzione, che costituiscono gli ant...

  8. Dispositivi elettroluminescenti organici: tecnologie di fabbricazione e metodologie di caratterizzazione

    OpenAIRE

    Maglione, Maria Grazia

    2006-01-01

    [ITALIANO] L’attività di ricerca si è concentrata sulla realizzazione e caratterizzazione di dispositivi elettroluminescenti organici (OLED) e quindi sull’ottimizzazione dei processi di deposizione e caratterizzazione di film sottili di materiali organici e metallici di cui sono composti. Le maggiori industrie elettroniche del mondo (Samsung, Sony, Seiko-Epson, KODAK, etc.) prevedono che in futuro i display OLED contenderanno quote di mercato sempre più consistenti agli LCD (Liquid Crystal...

  9. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  10. Frequency and organization of papA homologous DNA sequences among uropathogenic digalactoside-binding Escherichia coli strains.

    OpenAIRE

    Denich, K; Craiu, A; Rugo, H; Muralidhar, G.; O'Hanley, P

    1991-01-01

    The frequency of selected papA DNA sequences among 89 digalactoside-binding, uropathogenic Escherichia coli strains was evaluated with 12 different synthetic 15-base probes corresponding to papA genes from four digalactoside-binding piliated recombinant strains (HU849, 201B, and 200A). The papA probes encode amino acids which are common at the carboxy terminus of all strains, adjacent to the proximal portion of the intramolecular disulfide loop of strain 210B, or predicted to constitute the t...

  11. An Artificial PAP Gene Breaks Self-tolerance and Promotes Tumor Regression in the TRAMP Model for Prostate Carcinoma

    OpenAIRE

    Spies, Elmar; Reichardt, Wilfried; Alvarez, Gerardo; Groettrup, Marcus; Öhlschläger, Peter

    2011-01-01

    Prostate cancer (PCa) is the most commonly diagnosed type of cancer in men in western industrialized countries. As a public health burden, the need for the invention of new cost-saving PCa immunotherapies is apparent. In this study, we present a DNA vaccine encoding for the prostate-specific antigen prostatic acid phosphatase (PAP) linked to the J-domain and the SV40 enhancer sequence. The PAP DNA vaccine induced a strong PAP-specific cellular immune response after electroporation (EP)-based ...

  12. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  13. CLINICAL ASSESSMENT AND CORRILATION OF PAP SMEAR AND LIQUID BASED CYTOLOGY IN BAD CERVIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Khushboo

    2014-10-01

    Full Text Available AIM: Aim of our study to analyze the prevalence of premalignant lesion based on Pap smear and liquid based cytology in patients of bad cervix. OBJECTIVE: To compare sensitivity and specificity of two methods for screening of bad cervix and to know IDR (increase detection rate of cervical cancer by conventional Pap smear and liquid based cytology. MATERIAL AND METHOD: 200 women attending Gynaecology OPD were random selection on the basis of inclusion criteria. All 200 selected women were subjected for down staging through per speculum examination for identification of bad cervix. Pap smears of all 200 selected women were taken and ensured that no local douche, antiseptic cream and no local internal examination was done on the day of test. The prepared smears were then stained according to Papanicolaou's technique. Liquid based cytology smears preparing by using cervical brush 1-1.5cm were inserted into the cervical os until the large outer bristles of the brush touch ectocervix. Data collected for sociodemographic, parity, down staging clinical examination Pap smear and LBC was organised, interpreted and analysis on appropriate statistical software. P value < 0.05 is considered significant RESULT: Analysis revealed that the maximum number of women in our study are from middle age group(31-40yrs, low socioeconomic status, married before 18 yrs, multipara, do not use any contraceptive, uneducated, urban, Muslim population.in this study more abnormal smear is seen in LBC as compared to pap smear. Sensitivity and specificity for LBC is more as compare to pap smear. CONCLUSION: In low resource setting like ours were facilities for radiology, chemo- radiotherapy and supportive care are limited or unavailable. It is important to identify which resources fill healthcare need most effectively and to consider alternative approaches, LBC is strongly advocated in the best interest of public health, by improving the quality of the sample and reducing the

  14. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  15. On Annie Baby's Composing Psychology from the Perspective of Psychoanalysis%安妮宝贝创作心理的精神分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈培珊

    2015-01-01

    Psychoanalytic psychology explores preconsciousness or subconsciousness in human culture and behaviors.One ex-planation for writers'composing behaviors in psychoanalysis is abreaction.In the perspective of psychoanalysis,the death,leav-ing,rebellion,and indifference expressed in Annie Baby's works are the life experiential reflection of most urban marginal per-sons,including Annie Baby herself.%精神分析心理学探究人类文化和行为的前意识或潜意识,为宣泄而创作是精神分析学对作家行为的一种解释。从精神分析角度来看,安妮宝贝的作品中所表达的死亡和告别、叛逆和冷漠,是包括安妮宝贝本人在内的城市边缘大众生活经历的反映。

  16. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  17. Structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkylated phosphate ester surfactants present in industrial blends and in microwave popcorn bags

    DEFF Research Database (Denmark)

    Trier, Xenia; Juul Nielsen, Nikoline; Christensen, Jan H.

    2011-01-01

    and are metabolised to the persistent perfluoroalkyl carboxylic acids (PFCA) in rats. Materials and methods A microwave popcorn bag extract was analysed by ultrahigh-pressure liquid chromatography coupled to a negative electrospray ionisation-quadrupole time-of-flight MS. Results and discussion The extract contained......2CH2O-P(O)(O)−-OCH2CH2(CF2) y F)) and their thioether analogues (x:2/y:2 S-diPAPS, F(CF2) x CH2CH2SCH2-C[CH2O)2P(O)(O)−]-CH2SCH2CH2(CF2) y F), which are used for industrial applications, such as oil- and water-repellent coatings on paper and board. DiPAPS have been found in human blood...

  18. “Cannon Balls or Pus Balls” in Pap Smears: A Case Report

    Science.gov (United States)

    Bodal, Vijay Kumar; Kaur, Sarbhjit; Bhagat, Ranjiv; Kaur, Rupinder; Bal, Manjit Singh

    2013-01-01

    A 50–year old female presented with the chief complaint of a discharge per vaginum, which was there for the past 15 days. A routine PAP smear was received in the Department of Pathology, Government Medical College, Patiala, India. After its fixation and staining, it was examined under the microscope. It showed the Trichomonas vaginalis infection, with the neutrophils forming cannon balls at places. Neutrophils in the PAP smear are a nonspecific finding, particularly if they are low in numbers or if they are seen in the premenstrual and the menstrual phases. The neutrophils which are adherent to the squamous cells are called “cannon balls” or “pus balls”, which are common in the Chlamydia infection. This case is being presented because of the presence of these rare morphological structures i.e. “cannon balls” or “pus balls”. PMID:24086888

  19. Studio di approfondimento sullo stato di salute nei Comuni dell'Alta Val di Cecina

    OpenAIRE

    Romanelli, Anna Maria; Bartolacci, Simone; Capocchi, Rachele; Mariani, Silvia; Minichilli, Fabrizio; Protti, Maria Angela; Salvadori, Patrizia; Tacconi, Giorgia; Vigotti, Maria Angela; Bianchi, Fabrizio

    2009-01-01

    Uno studio preliminare sull'Alta Val di Cecina, AVC, (Pisa) aveva evidenziato che tra le cause di morte, 1970-2004, alcune avevano un impatto pi? elevato o in controtendenza rispetto alla media regionale toscana; l'area presenta un sottosuolo geologicamente attivo, industrie chimiche, di produzione di energia, estrattive, documentate contaminazioni di acqua e suolo da metalli pesanti. Si segnalano eccessi di mortalit? e/o di ospedalizzazione per alcune patologie per le quali in letteratura ri...

  20. Profili critici di tassazione dei redditi di capitale e dei fondi di investimento

    OpenAIRE

    Adriano Benazzi; Pier Luigi Marchini

    2010-01-01

    La tassazione del risparmio gestito e, più in generale, dei redditi di capitale, rappresenta da sempre una delle questioni più rilevanti, critiche e complesse. Ciò sia per le implicazioni economico-scientifiche connesse al sistema di tassazione dei cosiddetti "redditi finanziari", sia per l’eterogeneità e mutevolezza delle forme di impiego del capitale e di "generazione" dei suoi frutti economici, sia in conseguenza delle possibili problematiche di asimmetria di trattamento e di potenziale in...

  1. Identificazione e trasferimento di QTL coinvolti nell’accumulo di antiossidanti nel frutto di pomodoro

    OpenAIRE

    Lombardi, Nadia

    2011-01-01

    L’obiettivo del progetto ha riguardato la combinazione di QTL coinvolti nell’incremento del contenuto in antiossidanti nel frutto di pomodoro. A tale scopo sono state utilizzate le linee di introgressione (IL) di pomodoro. Tali IL sono particolarmente utili per la dissezione di caratteri complessi e consentono l’individuazione ed il mappaggio di QTL di interesse su specifici cromosomi. Il trasferimento dei QTL e la loro combinazione in nuovi genotipi è stato perseguito eseguendo incroci tra l...

  2. Little Orphan Annie

    Science.gov (United States)

    Hyatt, Sarah

    2009-01-01

    The benefits of therapeutic riding and hippotherapy can be numerous and long lasting for children and adults with special needs. The connection that a child or adult with disabilities can make with a horse is evident in therapeutic riding programs all over the country. In this article, the author, who is the Equestrian Center Director at Heartland…

  3. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  4. Enhanced tree-classifier performance by inversion with application to pap smear screening data

    Science.gov (United States)

    Chen, E. T. Y.; Lee, James; Nelson, Alan C.

    1993-07-01

    In this paper, we present an inversion method to enhance a binary decision tree classifier using boundary search of training samples. We want to enhance the training at those points which are close to the boundaries. Selection of these points is based on the Euclidean distance from those centroids close to classification boundaries. The enhanced training using these selected data was compared with training using randomly selected samples. We also applied this method to improve the classification of pap smear screening data.

  5. Riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio: una proposta per la miniera d’amianto più grande d’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giacobazzi

    2011-12-01

    Full Text Available Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Balangero e Corio ha prodotto crisotilo a partire dal 1918 e negli anni ‘70 si è affermato come la miniera d’amianto più grande d’Europa, causando una notevole contaminazione dell’area. La miniera venne chiusa nel 1990 poiché il D.L. 257/92 vietò l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, il commercio e la produzione dell’amianto. L’obiettivo del concorso non era solamente bonificare un’area contaminata, ma anche valorizzare la cultura e il paesaggio, preservare la memoria storica e promuovere iniziative che coinvolgano la popolazione locale riaffermando la forza sociale ed economica della regione. Il progetto propone la conversione degli edifici industriali in spazi di documentazione dedicati alla storia del sito, luoghi per la produzione e promozione dell’arte e una serie di strutture ricettive volte a stimolare differenti forme di turismo.

  6. Engineering of papaya mosaic virus (PapMV) nanoparticles with a CTL epitope derived from influenza NP

    OpenAIRE

    Babin, Cindy; Majeau, Nathalie; Leclerc, Denis

    2013-01-01

    Background The ever-present threat of infectious disease, e.g. influenza pandemics, and the increasing need for new and effective treatments in immunotherapy are the driving forces that motivate research into new and innovative vaccine platforms. Ideally, such platforms should trigger an efficient CTL response, be safe, and easy to manufacture. We recently developed a novel nanoparticle adjuvant comprised of papaya mosaic virus (PapMV) coat protein (CP) assembled around an RNA. The PapMV nano...

  7. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    OpenAIRE

    McFarl; DM

    2013-01-01

    Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap) smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included a...

  8. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    OpenAIRE

    McFarland, Ditsapelo

    2013-01-01

    Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap) smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included ...

  9. Van Mother-Child Health and Family Planning Center Pap Smear Clinics of Information, Evaluation of Applicants

    OpenAIRE

    Sebahat Gucuk; Servet Alkan; Secil Arica; Aysegul Ates

    2011-01-01

    Objective: In this study of women admitted to our center with information on pap smear test, to evaluate the attitudes and behavior. Materials and Methods: This descriptive study of Van Mother-Child Health and Family Planning Center on a voluntary basis, women aged 15-49 were admitted to the control. The education level of participants, age at first marriage, before the presence of vaginal infection, the story, and motivations pap smear level of information availability, and a family history ...

  10. The characteristics and relevant factors of Pap smear test use for women with intellectual disabilities in Taiwan

    OpenAIRE

    Yen, Suh-May; Kung, Pei-Tseng; Tsai, Wen-Chen

    2014-01-01

    Background This study examines the Pap smear usage conditions and relevant influential factors for 18,204 women aged 30 years and above with intellectual disabilities, using nationwide data from 2008. Methods The research method of this study is secondary data analysis. The data was obtained from three nationwide databases from 2006 to 2008. This study employed descriptive statistics to analyze the use and rate of Pap smear testing by women with intellectual disabilities. Chi-square test was ...

  11. Evaluation of a Worksite Cervical Screening Initiative to Increase Pap Smear Uptake in Malaysia: A Cluster Randomized Controlled Trial

    OpenAIRE

    Fauziah Abdullah; Michael O’Rorke; Liam Murray; Tin Tin Su

    2013-01-01

    Background. Despite the significant burden of cervical cancer, Malaysia like many middle-income countries relies on opportunistic cervical screening as opposed to a more organized population-based program. The aim of this study was to ascertain the effectiveness of a worksite screening initiative upon Papanicolaou smear test (Pap test) uptake among educated working women in Malaysia. Methods. 403 female teachers who never or infrequently attended for a Pap test from 40 public secondary school...

  12. Mutations in E coli cistrons affecting adhesion to human cells do not abolish Pap pili fiber formation.

    OpenAIRE

    Norgren, M; Normark, S; Lark, D; O'Hanley, P; Schoolnik, G; Falkow, S; Svanborg-Edén, C; Båga, M; Uhlin, B E

    1984-01-01

    A chromosomal DNA fragment which mediates Pap (pili associated with pyelonephritis) pili formation, mannose-resistant hemagglutination ( MRHA ) and binding to uroepithelial cells has been isolated from the uropathogenic Escherichia coli clinical isolate J96 , and genetically studied. Analysis of polypeptides expressed by the Pap DNA led to detection of a number of polypeptides ranging in mol. wt. from 13 000 to 81 000 daltons. The gene order and transcriptional orientation for four of the cor...

  13. PapMV nanoparticles improve mucosal immune responses to the trivalent inactivated flu vaccine

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Background Trivalent inactivated flu vaccines (TIV) are currently the best means to prevent influenza infections. However, the protection provided by TIV is partial (about 50%) and it is needed to improve the efficacy of protection. Since the respiratory tract is the main site of influenza replications, a vaccine that triggers mucosal immunity in this region can potentially improve protection against this disease. Recently, PapMV nanoparticles used as an adjuvant in a formulation with TIV administered by the subcutaneous route have shown improving the immune response directed to the TIV and protection against an influenza challenge. Findings In the present study, we showed that intranasal instillation with a formulation containing TIV and PapMV nanoparticles significantly increase the amount of IgG, IgG2a and IgA in lungs of vaccinated mice as compared to mice that received TIV only. Instillation with the adjuvanted formulation leads to a more robust protection against an influenza infection with a strain that is lethal to mice vaccinated with the TIV. Conclusions We demonstrate for the first time that PapMV nanoparticles are an effective and potent mucosal adjuvant for vaccination. PMID:24885884

  14. PANICLE PHYTOMER2 (PAP2), encoding a SEPALLATA subfamily MADS-box protein, positively controls spikelet meristem identity in rice.

    Science.gov (United States)

    Kobayashi, Kaoru; Maekawa, Masahiko; Miyao, Akio; Hirochika, Hirohiko; Kyozuka, Junko

    2010-01-01

    In rice panicle development, new meristems are generated sequentially in an organized manner and acquire their identity in a time- and position-dependent manner. In the panicle of the panicle phytomer2-1 (pap2-1) mutant, the pattern of meristem initiation is disorganized and newly formed meristems show reduced competency to become spikelet meristems, resulting in the transformation of early arising spikelets into rachis branches. In addition, rudimentary glumes and sterile lemmas, the outermost organs of the spikelet, elongate into a leafy morphology. We propose that PAP2 is a positive regulator of spikelet meristem identity. Map-based cloning revealed that PAP2 encodes OsMADS34, a member of the SEPALLATA (SEP) subfamily of MADS-box proteins. PAP2/OsMADS34 belongs to the LOFSEP subgroup of MADS-box genes that show grass-specific diversification caused by gene duplication events. All five SEP subfamily genes in rice are expressed exclusively during panicle development, while their spatial and temporal expression patterns vary. PAP2 expression starts the earliest among the five SEP genes, and a low but significant level of PAP2 mRNA was detected in the inflorescence meristem, in branch meristems immediately after the transition, and in glume primordia, consistent with its role in the early development of spikelet formation. Our study provides new evidence supporting the hypothesis that the genes of the LOFSEP subgroup control developmental processes that are unique to grass species. PMID:19933267

  15. Influence of the intermolecular interaction on photo-induced spin-transition of [Fe(R-pap)2]X

    International Nuclear Information System (INIS)

    Iron(III) spin-crossover complexes [Fe(pap)2]ClO4 x H2O, [Fe(pap)2]BF4 x H2O, [Fe(pap)2]PF6 x CH3OH), [Fe(CH3-pap)2]ClO4 x H2O, [Fe0.5Al0.5(pap)2]ClO4 x CH3OH and [Fe0.25Al0.75(pap)2] ClO4 x CH3OH were prepared and the spin transition behaviors of the complexes have been studied from magnetic susceptibility and Moessbauer spectroscopy measurements. The magnetic properties of light-induced metastable state are measured using Hg-Xe light source. T1/2 is temperature at which the populations of the high-spin and low-spin species are fifty-fifty. Metastable HS is produced by light irradiation at 5 K. T(LIESST) is the temperature at which the populations of the metastable high-spin species decrease to one half and cooperativity factor Cis defined as the parameter which presents the strength of cooperativity. The value of T(LIESST) decreases as T1/2 increases and the plots of T(LIESST) vs. C show linear correlation. The effect of cooperativity of the complexes on the relaxations in solid was confirmed for the iron(III) complexes. (author)

  16. Appunti di Domotica

    OpenAIRE

    Bianchi Bandinelli, Rolando; Miori, Vittorio

    2008-01-01

    Le presenti dispense erano state scritte per facilitare lo studente a seguire lo svolgimento del corso di domotica. Poich? attualmente l'argomento interessa anche fasce pi? larghe di lettori, se ne ? curata una versione pi? adatta ad un pubblico pi? vasto. L'argomento trattato ? "giovane" e in forte evoluzione e certe informazioni potrebbero diventare obsolete nel giro di poco tempo. ? quindi possibile che alcune affermazioni particolari non corrispondano alla realt? del momento in cui vengon...

  17. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  18. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  19. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  20. Genome-Wide Analysis of PAPS1-Dependent Polyadenylation Identifies Novel Roles for Functionally Specialized Poly(A Polymerases in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Kappel

    2015-08-01

    Full Text Available The poly(A tail at 3' ends of eukaryotic mRNAs promotes their nuclear export, stability and translational efficiency, and changes in its length can strongly impact gene expression. The Arabidopsis thaliana genome encodes three canonical nuclear poly(A polymerases, PAPS1, PAPS2 and PAPS4. As shown by their different mutant phenotypes, these three isoforms are functionally specialized, with PAPS1 modifying organ growth and suppressing a constitutive immune response. However, the molecular basis of this specialization is largely unknown. Here, we have estimated poly(A-tail lengths on a transcriptome-wide scale in wild-type and paps1 mutants. This identified categories of genes as particularly strongly affected in paps1 mutants, including genes encoding ribosomal proteins, cell-division factors and major carbohydrate-metabolic proteins. We experimentally verified two novel functions of PAPS1 in ribosome biogenesis and redox homoeostasis that were predicted based on the analysis of poly(A-tail length changes in paps1 mutants. When overlaying the PAPS1-dependent effects observed here with coexpression analysis based on independent microarray data, the two clusters of transcripts that are most closely coexpressed with PAPS1 show the strongest change in poly(A-tail length and transcript abundance in paps1 mutants in our analysis. This suggests that their coexpression reflects at least partly the preferential polyadenylation of these transcripts by PAPS1 versus the other two poly(A-polymerase isoforms. Thus, transcriptome-wide analysis of poly(A-tail lengths identifies novel biological functions and likely target transcripts for polyadenylation by PAPS1. Data integration with large-scale co-expression data suggests that changes in the relative activities of the isoforms are used as an endogenous mechanism to co-ordinately modulate plant gene expression.

  1. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG in liquid-based paps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shidham Vinod

    2007-01-01

    Full Text Available Abstract Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG, a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath Pap tests from 601 women (age 17–74 years, mean age 29.4 yrs and observed HCG in 477 cases. In all 477 HCG cases, Pap tests were found to be satisfactory and to contain an endocervical sample. HCG were easily detectible at 10× screening magnification (size up to 400 um, mean 239.5 um and ranged from 1 to 50 (mean 19.5 per Pap slide. Results HCG predominantly represented 3-Dimensional groups of endocervical cells with some nuclear overlap (379/477 – 79%, reactive endocervical cells with relatively prominent nucleoli and some nuclear crowding (29/477 – 6%, clusters of inflammatory cells (25/477 – 5.2%, parabasal cells (22/477 – 4.6%, endometrial cells (1/477 – 0.2%. Epithelial cell abnormalities (ECA were present in only 21 of 477 cases (4.6%. 18 of 21 women with HCG-associated ECA were less than 40 years old; only 3 were =/> 40 years. HCG-associated final abnormal Pap test interpretations were as follows: ASCUS (6/21 – 28%, LSIL (12/21 – 57%, ASC-H (2/21 – 9.5%, and HSIL/CIN2-3 (3/21 – 14%. The association of HCG with ECA was statistically significant (p = 0.0174. chi-square test. In patients with ECA, biopsy results were available in 10 cases, and 4 cases of biopsy-proven CIN2/3 were detected. Among these four cases, HCG in the Pap tests, in retrospect represented the lesional high grade cells in three cases (one HSIL case and two ASC-H cases. Interestingly, none of the 124 cases without HCG were found to have an epithelial cell abnormality. Conclusion We conclude: a. HCG are observed

  2. PeoplePersonality: Chris Clarke - a physicist who studies ice cream Teaching Anecdotes: Annie Jump Cannon Obituary: György Marx 1927-2002 Starting Out: What Katie did next: part 3 Opinions: What is really important?

    Science.gov (United States)

    2003-03-01

    Featuring relationships, personalities, interactions, environments and reputations involved in physics and education PERSONALITY (156) Chris Clarke - a physicist who studies ice cream TEACHING ANECDOTES (157) Annie Jump Cannon OBITUARY (158) György Marx 1927-2002 Steven Chapman STARTING OUT (159) What Katie did next: part 3 Katie Pennicott OPINIONS (160) What is really important? Kerry Parker

  3. Liliana Spinozzi Monai, Dal Friuli Alla Russia. Mezzo secolo di storia e di cul­ tura. In margine all'epistolario (1875-1928 Jan Baudouin de Courtenay. Società Filologica Friulana, Udine 1994.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franc Jakopin

    2015-09-01

    Full Text Available Questo libro rappresenta una preziosa novità scientifica nel campo della slavistica e della friulanistica. Vi sono pubblicate le lettere, le cartoline postali inviate da intellet­ tuali friulani (in parte anche italiani e beneciani (filologi, etnografi, storici, avvocati, ecc. allo studioso polacco Baudouin de Courtenay che, nei primi anni settanta dello scorso secolo, in qualità di docente di linguistica slava all'Università di Pietroburgo, ap­ pena ventottenne si recò nella Slavia Friulana e in altri luoghi del Friuli al fine di com­ piere delle ricerche sui relativi dialetti slavi, o più precisamente sloveni. Nei quattro de­ cenni successivi vi ritornò otto volte e pubblicò uno studio basilare sui dialetti resiani e altri contributi su Resia e i suoi abitanti, nonché ricco materiale sia sul dialetto di Resia che quello del Torre (Opyt fonetiki rez'janskich govorov, 1875 - Saggio di fonetica delle parlate resiane; Materialy dlja južnoslavjanskoj dialektologii i etnografii 2. Obrazcy jazyka na govorach Terskich Slavjan v sevemovostočnoj ltalii, 1904. II mate­ riale dialettale raccolto nelle valli del Natisone, rimasto in forma manoscritta, viene pubblicato nel 1988 da Liliana Spinozzi Monai (con commento folklorico di M. Matičetov presso l'Editoriale Stampa Triestina con ii titolo "Materiali per la dialettolo­ gia e l'etnografia slava meridionale 4. Testi popolari in prosa e in versi raccolti in Val Natisone nel 1873".

  4. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  5. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  6. Sperimentazione in osservatorio di un nuovo magnetometro a vapore di potassio pompato da laser a diodo

    OpenAIRE

    Beverini, N.; UNIPI; Faggioni, O.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE; Alzetta, E.; UNIPI; Maccioni, E.; UNIPI; Carmisciano, C.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE

    1998-01-01

    Nel Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e' stato sviluppato un nuovo tipo di magnetometro a vapore di alcalino, basato sulla misura della frequenza di risonanza Zeeman dell'atomo di potassio .....

  7. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  8. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  9. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  10. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  11. Realizzazione digitale di algoritmi di controllo diretto di coppia per motori asincroni

    OpenAIRE

    Rossi, Andrea

    2012-01-01

    Fra le macchine in corrente alternata, il motore asincrono, o più propriamente detto motore ad induzione, è quello che nel passato è stato utilizzato in modo prevalente per moltissime applicazioni industriali che non avevano necessità di controllo di velocità o di coppia. Esso può essere alimentato direttamente dalla corrente alternata di rete monofase o trifase senza alcuna apparecchiatura elettronica di controllo, e nella diffusissima versione con rotore a “gabbia di scoiattolo”, non ric...

  12. PAP-a/CD81-LEL融合蛋白表达载体的构建%Construction of expression vector of PAP-a/CD81-LEL fusion protein

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    潘延凤; 贺永文; 刘薇; 郭劲松; 王华

    2005-01-01

    目的探讨将商陆抗病毒蛋白-a(PAP-a)与CD81的胞外大环(CD81-LEL)融合,并在大肠杆菌内表达.方法采用重叠延伸PCR方法,将PAP-a和CD81-LEL的基因拼接成PAP-a/CD81-LEL融合基因,并在两基因的连接处引入柔性肽段linker(GSGGSG)的核苷酸片断,然后将此融合基因克隆到原核表达载体PET-28a上,并在大肠杆菌BL21中进行表达.结果所获得的PAP-a/CD81-LEL融合基因经测序正确,并可以在大肠杆菌BL21中表达,经SDS-PAGE分析,重组蛋白的相对分子量为50 KD.结论PAP-a/CD81-LEL融合基因表达载体的成功构建与表达为进一步研究生物活性打下基础.

  13. Libertà e identità: la fede e l’arte nelle colonie italoamericane negli anni dell’emigrazione di massa. L’esempio di Bartolomeo Boggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Loffredo

    2013-10-01

    Full Text Available Great artworks, even those addressed to a popular public, have not only a simple decorative aim. An interesting example is Bartolomeo Boggio’s canvas of Saint Barbara. The canvas of Saint Barbara painted by this artist (1875-1950 for the Piedmontese Shrine of Cuceglio, at the istance of 81 emigrated miners, reveals the gradual recovery of the intellectual and spiritual impulses in the Italian-American colonies in the difficult years of mass migration and the immigrants’ adjustment to America. In the contest of the flourishing building of national parishes in the first decades of the Twentieth century, the role played by the painters of sacred art as Boggio was fundamental in returning dignity to the Little Italies through a consolidate iconographical heritage. The identity of the United States as “nation of hope” smoothed the way to their activity, but these important works can be correctly understood only in relation to the fundamental concept – defined by Mother Cabrini – of the inseparability of the Italian culture from its religious tradition.

  14. International whole body counter intercomparison based on bomab phantom simulating 4 years old child; Partecipazione dell`ENEA alla campagna internazionale di interconfronto wholebody counter con fantoccio simulante un bambino di 4 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel``, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1995-11-01

    In April 1993 a whole body counter intercomparison campaign, The 1993 Intercomparison/Intercalibration, started. The campaign has been organized by The Canadian National Reference Centre for In-Vivo Monitoring of Radiation Protection Bureau, Health Canada and The United States Department of Energy and it was based on measurements on a BOMAB type phantom simulating a 4 years old child. The phantom was filled with radioactive tissue substitute resin and an unknown quantity of radioactivity. Each facility was asked to determine the identity and amount of the radionuclide(s), knowing that the specific activity in the 10 BOMAB`s sections was the same. Each facility was also asked to calculate the minimum detectable activity of all the radionuclides detected in the phantom. 35 Facilities from 20 different Countries took part in the initiative. The Institute for Radiation Protection of the Environment Department of ENEA (ENEA AMB IRP) represented Italy. Intercomparison results supplied by ENEA AMB IRP as radionuclides identification, activity data and associated precision, minimum detectable activity levels, can be considered satisfactory and comparable with results supplied by similar-facilities.

  15. The PapG protein is the alpha-D-galactopyranosyl-(1----4)-beta-D-galactopyranose-binding adhesin of uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Lund, B; Lindberg, F; Marklund, B I; Normark, S

    1987-01-01

    Uropathogenic Escherichia coli adhere to uroepithelial cells by their digalactoside alpha-D-galactopyranosyl-(1----4)-beta-D-galactopyranose [alpha-D-Galp-(1----4)-beta-D-Galp or Gal alpha (1----4)Gal]-binding pili, which are composed of repeating identical subunits. The major subunit (PapA) of these pili is not required for binding, but the papF and papG gene products are essential for adhesion. Transcomplementation analysis between the pap gene cluster and a related gene cluster encoding a ...

  16. Does Cytological Laboratory Holds the Responsibility for the Low Sensitivity of the PAP Test in Detecting Endometrial Cancer?

    Science.gov (United States)

    Milicić, Valerija; Matić, Tereza Solocki; Martinek, Vjenceslav; Tomasković, Igor; Ramljak, Vesna

    2015-09-01

    Endometrial cancer is the most common gynecological cancer but there is no economically justified screening method. Although we can detect endometrial cells in the sample using PAP test, many studies show low sensitivity and positive predictive value of PAP test for the diagnosis of endometrial cancer. The goal of this research was to determine significance of PAP test for the diagnostics of endometrial carcinoma. Sensitivity and specificity were analyzed with statistical parameters. VCE (vaginal, cervical, endocervical) smears of patients with histologically proven endometrial carcinoma were re-examined in order to determine the proportion of false negative results for endometrial cancer cells in the VCE samples. Study group consisted of all consecutive patients with PAP test performed at the Department of Clinical Cytology of the University Hospital Center Osijek from 2002 until the end of 2014. There was one inclusion criteria: subsequent hysterectomy or curettage within the six month after the PAP test, regardless of histological finding. From a total of 263 patients with previous PAP test and histologically proven endometrial cancer, endometrial cancer was cytologicaly diagnosed in 24.7% (including suspicious and positive findings), while 66.2% patients had normal cytological findings. The diagnostic value of PAP test in detection of endometrial cancer was statistically revealed with 25% sensitivity and 99% specificity. To determine false negative rate VCE samples were reviewed for patients with histologically proven endometrial cancer and negative VCE findings. There were a total of five negative results. In one case revision did not changed the original negative diagnosis, but benign endometrial cells, a lot of blood and inadequate cytohormonal status were found. In three out of four reviewed samples there were missed cells of endometrial adenocarcinoma. Review of remaining VCE sample upgraded the diagnosis from negative to suspicious for endometrial cancer

  17. Bacterial vaginosis, aerobic vaginitis, vaginal inflammation and major Pap smear abnormalities.

    Science.gov (United States)

    Vieira-Baptista, P; Lima-Silva, J; Pinto, C; Saldanha, C; Beires, J; Martinez-de-Oliveira, J; Donders, G

    2016-04-01

    The purpose of this investigation was to evaluate the impact of the vaginal milieu on the presence of abnormal Pap smears and a positive human papilloma virus (HPV) test. A cross-sectional study was conducted between June 2014 and May 2015, evaluating the vaginal discharge by fresh wet mount microscopy and comparing these data with Pap smear findings. Wet mount slides were scored for bacterial vaginosis (BV), aerobic vaginitis (AV), presence of Candida and Trichomonas vaginalis. Cytologic evaluation was done on all Pap smears according to the Bethesda criteria. The cobas© HPV Test (Roche) was performed for HPV detection. A total of 622 cases were evaluated. The mean age of the patients was 41.6 ± 10.65 years (range 21-75). Eighty-three women (13.3 %) had a cytology result worse than low-grade squamous intraepithelial lesion (LSIL). When comparing this group with the one with normal or minor [atypical squamous cells of undetermined significance (ASC-US) or LSIL] Pap smear abnormalities, there were no differences in the presence of Candida (32.5 % vs. 33.2 %, p = 1.0), absence of lactobacilli (38.6 % vs. 32.5 %, p = 0.32) or BV (20.5 % vs. 13.2 %, p = 0.09). On the other hand, moderate or severe inflammation (msI) (41.0 % vs. 28.8 %, p = 0,04), moderate or severe AV (msAV) (16.9 % vs. 7.2 %, p = 0.009) and msAV/BV (37.3 % vs. 20.0 %, p = 0.001) were more common in women with such major cervical abnormalities. No significant association was found between deviations of the vaginal milieu and high-risk HPV infection. The presence of msI or msAV, but not BV, is independently associated with an increased risk of major cervical cytological abnormalities, but not with HPV infection. PMID:26810061

  18. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  19. Evaluation of a Worksite Cervical Screening Initiative to Increase Pap Smear Uptake in Malaysia: A Cluster Randomized Controlled Trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fauziah Abdullah

    2013-01-01

    Full Text Available Background. Despite the significant burden of cervical cancer, Malaysia like many middle-income countries relies on opportunistic cervical screening as opposed to a more organized population-based program. The aim of this study was to ascertain the effectiveness of a worksite screening initiative upon Papanicolaou smear test (Pap test uptake among educated working women in Malaysia. Methods. 403 female teachers who never or infrequently attended for a Pap test from 40 public secondary schools in Kuala Lumpur were recruited into a cluster randomized trial conducted between January and November 2010. The intervention group participated in a worksite cervical screening initiative whilst the control group received usual care from the existing cervical screening program. Multivariate logistic regression was performed to determine the impact of the intervention program on Pap smear uptake after 24 weeks of followup. Results. The proportion of women attending for a Pap test was significantly higher in the intervention than in the control group (18.1% versus 10.1%, P value < 0.05 with the worksite screening initiative doubling the Pap smear uptake, adjusted odds ratio 2.44 (95% CI: 1.29–4.62. Conclusion. Worksite health promotion interventions can effectively increase cervical smear uptake rates among eligible workers in middle-income countries. Policy makers and health care providers in these countries should include such interventions in strategies for reducing cervical cancer burden. This trial is registered with IRCT201103186088N1.

  20. Le voci di Orienzio

    OpenAIRE

    Gasti, Fabio

    2008-01-01

    Il commonitorium in distici di Orienzio, da collocarsi nella Gallia delle invasioni barbariche fra 406 e 410, va considerato un tipico prodotto storico-culturale del periodo. L’analisi di due luoghi (1,43-48 e 2,255-262) e l’interpretazione dell’insistita metaforica proemiale della vocalità (1,15-42), ha portato il relatore a documentare come lo scrupolo moralistico di piena e incondizionata adesione alla fede cristiana trovi espressione anche grazie alla lezione formale degli auctores pagani...

  1. Shiatsu Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Ricardo

    2015-01-01

    Shiatsu adalah sebuah kata dalam bahasa Jepang yang bila diterjemahkan secara harafiah artinya “tekanan jari”.Hal ini merupakan tekanan jari yang di berikan ke tubuh sebagai metode utama penerapan shiatsu untuk merangsang suatu respon penyembuhan.Namun,shiatsu lebih dari situ.Teknik shiatsu tidak hanya menggunakan jari,tetapi juga ibu jari,telapak tangan,lutut,lengan bawah,siku dan kaki.Lebih jauh lagi,kerena shiatsu dilakukan di lantai dan di tikar ataupun tempat tidur,shiatsu juga focus pad...

  2. L’impercettibile confine a quasi venticinque anni dalla sentenza n. 203 del 1989 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2012-11-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno di studio organizzato dall’ADEC sul tema “Dimensione pubblica e fattore religioso – Stato attuale e prospettive” (Bari, Aula Magna “Aldo Moro”, 17-18 settembre 2009, in corso di stampaSOMMARIO: 1. La posizione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – 2. Laicismo e anticlericalismo – 3. Un’auspicabile prospettiva circa la laicità.ABSTRACT An event that has sparked discussions on neutrality and assumed centrality in the debate on the public dimension of the religious factor is related to the non-participation of Benedict XVI at the inauguration of the academic year at the University of Rome "La Sapienza", scheduled for January 17, 2008. In its judgment no. 203/1989, the Constitutional Court stated that neutrality "does not imply indifference to religion but the state guarantee for the protection of freedom of religion, under the religious and cultural pluralism." The debate on the issue of the University "La Sapienza" has fueled confusion about the meaning of the word to make the invisible boundary between neutrality, laicism and anti-clericalism. Decisive contribution to the construction of some carefully sentinels, among which there are those who have authoritatively explained that neutrality is to be understood: "... not as an attitude of estrangement, indifference or hostility of the state and its elites, with respect to the religious consciousness of the people, under the confessional pluralism, atheism is not excluded, but the protection of the equal freedom of all faiths (... The true neutrality and the true faith are made to compete fairly in the conduct man to the full meaning of the days that are given to live".KEYWORDS: Neutrality, public dimension of the religious factor, laicism, anti-clericalism

  3. Alle origini di Napoli capitale

    OpenAIRE

    Feniello, Amedeo

    2013-01-01

    Scopo di questo articolo è cercare di capire cosa ci sia alle origini di Napoli capitale. Vale a dire, cosa abbia potuto trasformare la capitale di un piccolo ducato autonomo nel centro politico, sociale ed economico di un intero regno, in uno scorcio di tempo relativamente breve – circa un secolo e mezzo, dall'ultimo duca Sergio VII a Carlo I d'Angiò. In questo senso, vengono presi in esame tre aspetti ritenuti essenziali per il raggiungimento dello status di capitale : il porto, la terra, i...

  4. Chirotterofauna della provincia di Parma

    OpenAIRE

    Antonio Ruggieri

    2003-01-01

    In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia). Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899) e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti...

  5. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  6. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  7. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  8. Pemphigus vulgaris of the cervix: diagnostic difficulties associated with the Pap test.

    Science.gov (United States)

    Munhoz de Paula Alves Coelho, Karina; Stall, Jaqueline; Henrique Condeixa de França, Paulo; Cristina de Carvalho Tavares, Lara; Stefanello Bublitz, Giuliano; Loos, Beliza; Carvalho Costa, Luciana; Fronza Júnior, Hercílio

    2015-08-01

    Pemphigus vulgaris (PV) is a rare mucocutaneous disease caused by the abnormal production of antibodies against epithelial cell surface glycoproteins, resulting in loss of cell adhesion and intraepithelial blister formation. Cervical involvement in PV has been poorly reported, and there is little information regarding the criteria about consequential cytological changes identified in a Papanicolaou-stained cervicovaginal smear (Pap smear). Here, we report a case of PV manifesting in the cervix as well as the difficulty associated with the cytomorphological identification and interpretation of acantholytic cells. This case involved a 40-year-old patient with no history of Pap test abnormalities and no prior diagnosis of PV. In the cytological assessment, cells were identified both in isolation and in clusters that exhibited round nuclei of increased volume, inconspicuous nucleoli, and perinuclear halos. The patient underwent a cervical biopsy that revealed vesiculobullous lesions and morphological pattern consistent with PV. A skin biopsy confirmed this diagnosis. We concluded that knowledge of PV cytomorphology is important because difficulties associated with the identification and interpretation of acantholytic cells might be responsible for false positive diagnoses of cervical neoplasia. However, a suspected diagnosis of PV is possible if the cytological findings are carefully correlated with the clinical data. PMID:25728997

  9. An Approach to More Accurate Model Systems for Purple Acid Phosphatases (PAPs).

    Science.gov (United States)

    Bernhardt, Paul V; Bosch, Simone; Comba, Peter; Gahan, Lawrence R; Hanson, Graeme R; Mereacre, Valeriu; Noble, Christopher J; Powell, Annie K; Schenk, Gerhard; Wadepohl, Hubert

    2015-08-01

    The active site of mammalian purple acid phosphatases (PAPs) have a dinuclear iron site in two accessible oxidation states (Fe(III)2 and Fe(III)Fe(II)), and the heterovalent is the active form, involved in the regulation of phosphate and phosphorylated metabolite levels in a wide range of organisms. Therefore, two sites with different coordination geometries to stabilize the heterovalent active form and, in addition, with hydrogen bond donors to enable the fixation of the substrate and release of the product, are believed to be required for catalytically competent model systems. Two ligands and their dinuclear iron complexes have been studied in detail. The solid-state structures and properties, studied by X-ray crystallography, magnetism, and Mössbauer spectroscopy, and the solution structural and electronic properties, investigated by mass spectrometry, electronic, nuclear magnetic resonance (NMR), electron paramagnetic resonance (EPR), and Mössbauer spectroscopies and electrochemistry, are discussed in detail in order to understand the structures and relative stabilities in solution. In particular, with one of the ligands, a heterovalent Fe(III)Fe(II) species has been produced by chemical oxidation of the Fe(II)2 precursor. The phosphatase reactivities of the complexes, in particular, also of the heterovalent complex, are reported. These studies include pH-dependent as well as substrate concentration dependent studies, leading to pH profiles, catalytic efficiencies and turnover numbers, and indicate that the heterovalent diiron complex discussed here is an accurate PAP model system. PMID:26196255

  10. OTTO-PAP: An alternative option to the PBMR fuelling philosophy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Once Through Then Out, Power Adjusted by Poison (OTTO-PAP) fuelling of a high temperature pebble-bed reactor offers a simple alternative to the MEDUL (Mehrfachdurchlauf = German for multi-pass) fuelling regime followed in pebble bed reactor designs to date. The prerequisite for a modular reactor unit of maximum power output, subject to observing passive safety characteristics is a sufficiently flat axial neutron flux profile. This is achieved by introducing B4C coated particles of pre-calculated size and packing density within the fuel spheres. In accordance with AVR operating practise the temperature profile is radially equalised by introducing a 2-zone core loading. Adding pure graphite spheres loosely into the centre column area of the core effectively reduced the maximum power in the middle. Increasing the reactor diameter is enabled by the introduction of noses. A 3-D geometric modeller developed in cylindrical co-ordinates enables a given flow description of the pebbles adjacent to the nose boundaries and in the vicinity of the shut down/control rods. After translation of the geometric data the neutronic behaviour of the reactor is followed in 3-D by the CITATION code. This study is aimed towards achieving an optimal core layout with a LEU (Low Enriched Uranium) fuel cycle. Physical properties of the OTTO-PAP, 150 MWt reference design is reported, while computations performed observe results obtained by the reference HTR-MODUL design. (author)

  11. Le tecniche di indagine NDT nel processo di restauro e consolidamento di edifici soggetti a tutela

    OpenAIRE

    Costanzo, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Montuori, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Porco, G.; Dipartimento di Ingegneria Civile & SISMILAB s.r.l., Università della Calabria (UniCal), Cosenza, Italy; Casula, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Bologna, Bologna, Italia

    2014-01-01

    Le attività di restauro e consolidamento di edifici soggetti a tutela sono fortemente ancorate alla conoscenza del bene, alla consistenza geometrico-strutturale e a quella materica, nonché all’analisi del degrado del manufatto e del suo stato di conservazione in tutti i suoi elementi. Altri aspetti tecnici da portare in conto sono ovviamente quelli legati al monitoraggio da attuare eventualmente in fase di diagnosi e obbligatoriamente in fase di esercizio, al fine di disporre di una robusta m...

  12. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  13. Konsorsium Perpustakaan di Indonesia

    OpenAIRE

    Gultom, Hetty

    2015-01-01

    Indonesia memiliki banyak (ribuan) perpustakaan tetapi secara umum dapat dikatakan masih sangat lemah dalam memenuhi tuntutan kebutuhan informasi para penggunanya karena mereka beroperasi hanya mengandalkan sumberdaya sendiri secara terisolasi tanpa berkolaborasi antara satu dan lainnya. Kenyataan ini telah disadari para ilmuan dan pimpinan perpustakaan di Indonesia sejak 42 tahun yang lalu dimana pada tahun 1970-an telah terjadi pembentukan jaringan yang cukup banyak di Indonesia (± 36 siste...

  14. Cloning and Characterization of a Novel Purple Acid Phosphatase Gene (MtPAP1) from Medicago truncatula Barrel Medic

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    A novel purple acid phosphatase gene (MtPAP1) was isolated from the model legume Medicago truncatula Barrel Medic. The cDNA was 1 698 bp in length with an open reading frame (ORF) of 1 398 bp capable of encoding an N-terminal signal peptide of 23 amino acids. The transcripts of MtPAP1 were mainly detected in leaves under high-phosphate conditions, whereas under low-phosphate conditions the transcript level was reduced in leaves and increased in roots, with the strongest hybridization signal detected in roots. A chimeric gene construct fusing MtPAP1 and GFPwas made in which the fusion was driven by the CaMV35S promoter. Transgenlc Arabidopsis plants carrying the chimeric gene constructs showed that the fusion protein was mainly located at the apoplast based on confocal microscopic analysis, showing that MtPAP1 could be secreted to the outside of the cell directed by the signal peptide at the N-terminal. The coding region of MtPAP1 without signal peptide was inserted into the prokaryotic expression vector pET-30a (+) and overexpressed in Escherlchia coll BL21(DE3). The acid phosphatase (APase) proteins extracted from bacterial culture were found largely based on sodium dodecyl sulfate-polyacrylamide gel electrophoresis. An enzyme activity assay demonstrated that the APase activity in the transformed bacteria was 3.16-fold higher than that of control. The results imply that MtPAP1 functions to improve phosphorus acquisition in plants under conditions of phosphorus (P) stress.

  15. Comparison of Visual Inspection with acetic acid and Pap smear in cervical cancer screening at a tertiary care hospital

    International Nuclear Information System (INIS)

    Objective: To determine the accuracy of visual inspection with acetic acid in comparison with Pap smear against colposcopic directed biopsy, for detection of pre-cancerous lesion. Methods: The comparative cross-sectional study was conducted at the Maternal and Child Health Centre (MCHC), Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS), Islamabad, from January to December 2010. Every married women with age range 19 to 51 years underwent conventional cytology and visual inspection with 5% acetic acid. Distinct acetowhite areas were taken as positive, while cervical intra-epithelial neoplasia on cytology was labelled as Pap smear positive. Colposcopic directed biopsy was taken as the gold standard. SPSS 13 was used for statistical analysis. Results: Of 519 subjects, 70(13.4%) were screened positive and 29(5.6%) were biopsy positive for cervical intra-epithelial neoplasia. Of these, 26(37.1 %) were positive on visual inspection; 14 (20 %) on cytology; and 30 (42.8%) on combined test. The sensitivity of visual inspection was 78.5% vs 61.1% for Pap smear (p<0.001). The specificity of visual inspection was 99.3% vs 99.4% for cytology (p<0.1). Significantly higher sensitivity and specificity was found for the combined test than either of the two alone; 93.1% and 99.1% respectively (p<0.001). The positive predictive value of visual inspection vs pap was 84.6% vs 78.5% (p<0.001) and negative predictive value was 98.6% vs 96.5% (p<0.1). Both values of combined test were significantly higher than either of the two tests alone (p<0.01). Conclusion: Visual inspection with acetic acid has significantly higher sensitivity than Pap smear and may replace pap smear as a primary screening tool for universal screening. Combined test with higher predictive accuracy may be used for opportunistic screening. (author)

  16. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  17. Preparation and Osteogenesis Activities of Electroactive Biodegradable Nanocomposites PAP/op-HA/PLGA%电活性可生物降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA的制备及成骨活性

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    邬海涛; 于婷; 朱庆三; 焦自学; 危岩; 章培标; 陈学思

    2011-01-01

    以苯胺五聚体(AP)与聚乳酸(PLA)的三嵌段共聚物(PAP)与表面接枝低聚乳酸的纳米羟基磷灰石(op-HA)和聚丙交酯-乙交酯(PLGA)的复合物共混,制备了电活性可降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA,采用紫外-可见光谱、循环伏安扫描和标准四探针法分析其电化学特性及电导率.采用ESEM观察其膜表面形貌,用接触角评价其亲水性.通过在材料膜表面接种兔成骨细胞进行体外培养,采用荧光染色、NIH ImageJ图像分析和Real-time PCR综合评价细胞在材料表面的黏附、扩展(细胞面积比)和成骨相关基因的表达水平,以此评价新犁电活性纳米复合骨修复材料PAP/op-HA/PLGA的表面性质和生物活性.结果表明,PAP/op-HA/PLGA的电导牢较低(5×10S/cm),但具有良好的电化学氧化还原性能,PAP质量分数为0.1%时,材料的亲水性明显改善,成骨细胞的黏附和扩展明显增强.培养7 d时骨形态蛋白-2(BMP-2)和骨连接蛋白(Osteonectin)的基因表达水平明显提高,而对Ⅰ型胶原蛋白的基因表达无明显影响.表明PAP/op-HA/PLGA具有良好的细胞相容性和成骨活性.%The electroactive biodegradable nanocomposites PAP/op-HA/PLGA were prepared by blending a triblock copolymer PLA-b-AP-b-PLA (PAP) of polylactide(PLA)and aniline pentamer(AP)with oligomeric lactic acid-surface grafted hydroxyapatite ( op-HA )/poly(lactide-co-glycolide)(PLGA).The electrochemical properties and conductivity were characterized using UV-Vis spectroscopy, cyclic voltammetry and standard four-probe method.The film's surface morphology was displayed by ESEM and the contact angle was measured to evaluate the film' s hydrophilicity.Rabbit's osteoblasts were cultured in vitro on the film surface.For comprehensively evaluating surface properties and biological activity of the new electroactive nanocomposites PAP/op-HA/PLGA for bone repair,cell adhesion and cell spreading(cell area fraction)were determined using fiuorescein

  18. Knowledge and practice of breast self examination and Pap smear screening among a group of electronics women workers.

    Science.gov (United States)

    Chee, H L; Rashidah, S; Shamsuddin, K; Zainiyah, S Y

    2003-08-01

    A total of 486 Malaysian women electronics workers participated in a study of reproductive health knowledge and cancer screening. The practice of Breast Self Examination (BSE) was found to be related to educational attainment; while ever having had a Pap smear was found to be related to being older than 30 years old, being ever married, living with family or relatives, and not staying in hostels. Knowledge on reproductive health was found to be higher for older women, married women, living with family or relatives, not staying in hostels, ever having done BSE and ever having had a Pap smear. PMID:14750370

  19. Group B Streptococcal Septic Arthritis of the Shoulder and Potential Association with Pelvic Examination and PAP Smear.

    Science.gov (United States)

    Daner, William E; Meeks, Brett D; Foster, William C; Boardman, Norman D

    2016-01-01

    Group B streptococcal (GBS) infection of a native joint in a nonpregnant adult is uncommon. While many women are colonized with this flora, it rarely becomes pathogenic in its adult host. GBS associated joint infections have been reported, most of which have been related to hematogenous seeding from unknown sources. To our knowledge, there are no published case reports of a GBS joint infection in association with a pelvic exam and Papanicolaou (PAP) smear. In this case report, we present a case of GBS sepsis of a native shoulder, possibly resulting from a routine pelvic exam and PAP smear. PMID:26981299

  20. Group B Streptococcal Septic Arthritis of the Shoulder and Potential Association with Pelvic Examination and PAP Smear

    Science.gov (United States)

    Daner, William E.; Meeks, Brett D.; Foster, William C.; Boardman, Norman D.

    2016-01-01

    Group B streptococcal (GBS) infection of a native joint in a nonpregnant adult is uncommon. While many women are colonized with this flora, it rarely becomes pathogenic in its adult host. GBS associated joint infections have been reported, most of which have been related to hematogenous seeding from unknown sources. To our knowledge, there are no published case reports of a GBS joint infection in association with a pelvic exam and Papanicolaou (PAP) smear. In this case report, we present a case of GBS sepsis of a native shoulder, possibly resulting from a routine pelvic exam and PAP smear. PMID:26981299

  1. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  2. Enhancement of chlorogenic acid production in hairy roots of Platycodon grandiflorum by over-expression of an Arabidopsis thaliana transcription factor AtPAP1.

    Science.gov (United States)

    Tuan, Pham Anh; Kwon, Do Yeon; Lee, Sanghyun; Arasu, Mariadhas Valan; Al-Dhabi, Naif Abdullah; Park, Nam Il; Park, Sang Un

    2014-01-01

    To improve the production of chlorogenic acid (CGA) in hairy roots of Platycodon grandiflorum, we induced over-expression of Arabidopsis thaliana transcription factor production of anthocyanin pigment (AtPAP1) using an Agrobacterium rhizogenes-mediated transformation system. Twelve hairy root lines showing over-expression of AtPAP1 were generated. In order to investigate the regulation of AtPAP1 on the activities of CGA biosynthetic genes, the expression levels of seven P. grandiflorum CGA biosynthetic genes were analyzed in the hairy root line that had the greatest accumulation of AtPAP1 transcript, OxPAP1-1. The introduction of AtPAP1 increased the mRNA levels of all examined CGA biosynthetic genes and resulted in a 900% up-regulation of CGA accumulation in OxPAP1-1 hairy roots relative to controls. This suggests that P. grandiflorum hairy roots that over-express the AtPAP1 gene are a potential alternative source of roots for the production of CGA. PMID:25153629

  3. Enhancement of Chlorogenic Acid Production in Hairy Roots of Platycodon grandiflorum by Over-Expression of An Arabidopsis thaliana Transcription Factor AtPAP1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pham Anh Tuan

    2014-08-01

    Full Text Available To improve the production of chlorogenic acid (CGA in hairy roots of Platycodon grandiflorum, we induced over-expression of Arabidopsis thaliana transcription factor production of anthocyanin pigment (AtPAP1 using an Agrobacterium rhizogenes-mediated transformation system. Twelve hairy root lines showing over-expression of AtPAP1 were generated. In order to investigate the regulation of AtPAP1 on the activities of CGA biosynthetic genes, the expression levels of seven P. grandiflorum CGA biosynthetic genes were analyzed in the hairy root line that had the greatest accumulation of AtPAP1 transcript, OxPAP1-1. The introduction of AtPAP1 increased the mRNA levels of all examined CGA biosynthetic genes and resulted in a 900% up-regulation of CGA accumulation in OxPAP1-1 hairy roots relative to controls. This suggests that P. grandiflorum hairy roots that over-express the AtPAP1 gene are a potential alternative source of roots for the production of CGA.

  4. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  5. Screening mammography interpretation test: more frequent mistakes; Laboratorio di radiologia-Modulo di senologia: errori piu' frequenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gozzi, Gino; Ganzetti, Alessandra [U.O. Radiologia P.O. Sant' Anna, Como (Italy); Martinoli, Carlo; Bacigalupo, Lorenzo [Genova Univ., Genova (Italy). U.O. Radiologia Clinica; Conti, Giovanni Maria [Istituto di Radiologia Ospedali Riuniti, Parma (Italy); Bodini, Maria; Fiorentino, Carla; Marini, Ugo Paolo [P.O. Cremonese Azienda Istituti Ospedalieri, Cremona (Italy). Servizio di Radiologia; Santini, Dolores [Azienda USL Modena Poliambulatori Distretto 3, Modena (Italy). Screening Mammografico

    2005-03-01

    errate. Di queste 823 su 4288 risposte teoricamente attese negative (19,2%) sono risultate false positive, 357 su 1072 risposte teoricamente attese positive (33.3%) sono risultate false negative. Per quanto riguarda i 23 casi risultati piu' errati, erano rappresentati da 10/32 (31,25%) mammografie positive per patologia maligna e da 13/128 (10,15%) mammografie con patologia benigna o del tutto negative (Tab. I). Le 10 neoplasie comprendevano 7 carcinomi duttali infiltranti, 1 carcinoma cribriforme infiltrante, 1 carcinoma tubulare infiltrante, 1 carcinoma in situ. Le 13 mammografie risultate benigne all'esame cito-istologico o con follow-up prolungato (e considerate maligne dai partecipanti al test) corrispondevano a mastopatia fibroso cistica in 5 casi, esito cicatriziale di pregresso intervento in 1 caso, esito di ABBI in 1 caso, radial scar in 2 casi, microcalcificazioni stabili da anni in 2 casi, focolaio di scleroadenosi in 1 caso e focolaio di scleroelastosi in 1 caso. Conclusioni: L'errore e' stato determinato da: errore di analisi delle microcalcificazioni; patologia benigna simulante neoplasia; sovrapposizione di tessuto normale; visibilita' in una sola proiezione; localizzazione rispetto al corpus mammae; zone di asimmetria misconosciute. Va richiamata l'attenzione su questi aspetti semeiologici di patologia mammaria focale in quanto, opportunamente considerati, possono far diagnosticare precocemente carcinomi a basso grado con prognosi spesso favorevole.

  6. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  7. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  8. Determining the interobserver reproducibility of Pap smears in the diagnosis of epithelial cell abnormalities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izadi-Mood N

    2011-07-01

    Full Text Available "n 800x600 Normal 0 false false false EN-US X-NONE AR-SA MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Table Normal"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0in 5.4pt 0in 5.4pt; mso-para-margin:0in; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} Background: Cancer of uterine cervix is the second cause of death in women in the world and the most common cause in developing countries. Because the majority of women with invasive cervical cancer of the uterine have not previously undergone screening, many clinicians assume that Pap smear has a high degree of accuracy; but problems such as false positive and false negative interpretations, as well as interobserver variability have questioned its validity."n"nMethods : We retrieved 162 positive cervical smears that had been originally interpreted as ASC-US, ASC-H, LSIL, HSIL, SCC, AGC and adenocarcinoma from the cytology archives of Women's Hospital in Tehran, Iran. The slides were rescreened by an experienced pathologist and reclassified in the mentioned categories. All the 162 slides were reviewed by three more pathologists in a blind study using interpretative criteria utilized in their daily routine to evaluate interobserver reproducibility. To increase the level of interobserver agreement, the diagnostic categories were reduced to squamous Vs. glandular abnormalities and invasive (SCC and adenocarcinoma Vs. non-invasive abnormalities."n"nResults : The results obtained in this study indicated slight interobserver agreement (k=0.26. The most reproducible category was the invasive category (SCC in addition to adenocarcinoma and the least agreement was seen for HSIL (k=0.19. "n"nConclusion: This study showed that reproducibility of cytological interpretation of conventional Pap smears

  9. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    . La ricerca, realizzata nell'ambito delle attivita' della Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema del Centro Ricerche ENEA di Saluggia, si e' svolta negli anni 1996, 1997 e 1998 ed ha permesso di descrivere la comunita' ornitica svernante e nidificante nell'area in esame, caratterizzandola in termini di diversita' in specie tramite l'applicazione di indici sintetici (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Come ulteriore analisi della comunita' sono state calcolate le curve di distribuzione delle abbondanze relative delle specie e ne e' stata verificata la consistenza rispetto a quattro modelli teorici: attraverso l'utilizzo di sistemi di valutazione delle specie ornitiche nidificanti in Italia (Brichetti e Gariboldi, 1992; 1994) e l'appartenenza delle specie considerate nella Lista Rossa degli uccelli italiani, all'elenco delle specie di interesse conservazionistico a livello europeo (Tucker e Heath, 1994), nonche' delle Direttive Comunitarie (Direttiva Uccelli) e Convenzioni Internazionali (di Berna e di Bonn), e' stato possibile evidenziare che le specie di maggior interesse conservazionistico sono legate ad ambienti palustri. Sulla base dei risultati, sono state elaborate alcune ipotesi gestionali per la conservazione dell'area in esame.

  10. Women's knowledge about cervical cancer, Pap smear and human papillomavirus and its relation to screening in Argentina.

    Science.gov (United States)

    Paolino, Melisa; Arrossi, Silvina

    2011-01-01

    The purpose of this study was to evaluate women's knowledge about cervical cancer, Pap smears, and human papilloma virus in relation to their cervical cancer screening behavior. This hospital-based study was conducted with a sample of 200 women: 100 women screened in the last three years and 100 non-screened women who attended a hospital located in the metropolitan area of Buenos Aires, between September 2008 and February 2009. Women at the hospital were surveyed using a structured questionnaire. Multiple logistic regression models were used to evaluate the relation of women's knowledge about Pap smears to screening behavior, controlling for socio-demographic characteristics. Of the women who had been screened, 49% compared to 73% of those not screened had inadequate knowledge about Pap smears (P = 0.001), and 47% of screened and 30% of non-screened women reported that they had ever heard about human papilloma virus (P = 0.013). In multivariate analysis, having adequate knowledge about Pap smears (odds ratio: 2.6 or 95%, confidence interval: 1.4-4.8) having health insurance (odds ratio: 2.6 or 95%, confidence interval: 1.1-6.4) and being married (odds ratio: 1.8 or 95%, confidence interval: 1.1-3.4) were the factors related to being screened in the previous three years. Knowledge was related to screening. Comprehensive educational approaches may enhance screening for cervical cancer prevention. PMID:21391162

  11. Mammography and Pap test screening among low-income foreign-born Hispanic women in the USA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria E. Fernandez

    1998-01-01

    Full Text Available Little is known about the factors influencing screening among low-income Hispanic women particularly among recent immigrants. A sample of 148 low-income, low-literate, foreign-born Hispanic women residing in the Washington DC metropolitan area participated in the study. The mean age of the sample was 46.2 (SD = 11.5, 84% reported annual household incomes<=$15,000. All women were Spanish speakers and had low acculturation levels. Ninety six percent had reported having a Pap smear, but 24% were not in compliance with recommended screening (Pap test within the last 3 years. Among women 40 and older, 62% had received a mammogram, but only 33% were compliant with age appropriate recommended mammography screening guidelines. Women in this study had more misconceptions about cancer than Hispanics in other studies. Multivariate logistic models for correlates of Pap test and mammography screening behavior indicate that factors such as fear of the screening test, embarrassment, and lack of knowledge influenced screening behavior. In conclusion, women in this study had lower rates of mammography screening than non-Hispanic women and lower rates of compliance with recommended Mammography and Pap test screening guidelines.

  12. Pap Smear Diagnosis Using a Hybrid Intelligent Scheme Focusing on Genetic Algorithm Based Feature Selection and Nearest Neighbor Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Marinakis, Yannis; Dounias, Georgios; Jantzen, Jan

    2009-01-01

    The term pap-smear refers to samples of human cells stained by the so-called Papanicolaou method. The purpose of the Papanicolaou method is to diagnose pre-cancerous cell changes before they progress to invasive carcinoma. In this paper a metaheuristic algorithm is proposed in order to classify t...... other previously applied intelligent approaches....

  13. A heterodimer of human 3'-phospho-adenosine-5'-phosphosulphate (PAPS) synthases is a new sulphate activating complex

    International Nuclear Information System (INIS)

    3'-Phospho-adenosine-5'-phosphosulphate (PAPS) synthases are fundamental to mammalian sulphate metabolism. These enzymes have recently been linked to a rising number of human diseases. Despite many studies, it is not yet understood how the mammalian PAPS synthases 1 and 2 interact with each other. We provide first evidence for heterodimerisation of these two enzymes by pull-down assays and Foerster resonance energy transfer (FRET) measurements. Kinetics of dimer dissociation/association indicates that these heterodimers form as soon as PAPSS1 and -S2 encounter each other in solution. Affinity of the homo- and heterodimers were found to be in the low nanomolar range using anisotropy measurements employing proteins labelled with the fluorescent dye IAEDANS that - in spite of its low quantum yield - is well suited for anisotropy due to its large Stokes shift. Within its kinase domain, the PAPS synthase heterodimer displays similar substrate inhibition by adenosine-5'-phosphosulphate (APS) as the homodimers. Due to divergent catalytic efficacies of PAPSS1 and -S2, the heterodimer might be a way of regulating PAPS synthase function within mammalian cells.

  14. Perception and Experience of Primary Care Physicians on Pap Smear Screening for Women with Intellectual Disabilities: A Preliminary Finding

    Science.gov (United States)

    Lin, Jin-Ding; Sung, Chang-Lin; Lin, Lan-Ping; Liu, Ta-Wen; Lin, Pei-Ying; Chen, Li-Mei; Chu, Cordia M.; Wu, Jia-Ling

    2010-01-01

    This study aims to establish evidence-based data to explore the perceptions and experience of primary care physicians in the Pap smear screening provision for women with intellectual disabilities (ID), and to analyze the associated factors in the delivery of screening services to women with ID in Taiwan. Data obtained by a cross-sectional survey…

  15. Awareness of cervical cancer and Pap smear among nursing staff at a rural tertiary care hospital in Central India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S M Jain

    2016-01-01

    Full Text Available Background: Cancer cervix is the leading cause of cancer deaths in females in developing countries and one in five women suffering from cervical cancer lives in India. Aims: The aim of this study is to determine the awareness about cervical cancer and Pap smear among nurses working in a tertiary care institute. Study Setting and Design: Cross-sectional survey in a tertiary care institute. Materials and Methods: Nurses working at our institute excluding those who have worked or working in the Obstetrics and Gynecology department were provided with a pre-designed questionnaire testing their knowledge about cervical cancer. Results: Approximately, 86% were aware about cancer cervix and 69% were aware of a pre-cancerous stage. 42.3% were not aware of any risk factor and 27.6% were not aware of any symptom of cancer cervix. 86.2% were aware about Pap smear, but only 58.6% were aware that facilities of Pap smear were available at our hospital. Conclusions: Knowledge about cervical cancer and awareness of Pap smear as screening test was inadequate in nursing staff. Awareness programs about cervical cancer and screening are needed to increase awareness for this preventable condition. Recommendation: There is a need to arrange reorientation programs to sensitize nurses and establish cytology clinics to offer facilities for easily accessible and affordable screening.

  16. Fluorescence Spectrum and Decay Measurement for Hsil VS Normal Cytology Differentiation in Liquid Pap Smear Supernatant

    Science.gov (United States)

    Vaitkuviene, A.; Gegzna, V.; Juodkazis, S.; Jursenas, S.; Miasojedovas, S.; Kurtinaitiene, R.; Rimiene, J.; Vaitkus, J.

    2009-06-01

    Cervical smear material contains endo and exocervical cells, mucus and inflammative, immune cells in cases of pathology. Just not destroyed keratinocytes lay on the glass for microscopy. Liquid cytology supernatant apart other diagnostics could be used for photodiagnostic. The spectroscopic parameters suitable for Normal and HSIL cytology groups supernatant differentiation are demonstrated. The dried liquid PAP supernatant fractions—sediment and liquid were investigated. Excitation and emission matrices (EEM), supernatant fluorescence decay measured under 280 nm diode short pulse excitation and fluorescence spectroscopy by excitation with 355 nm laser light were analyzed. The differences between Normal and HSIL groups were statistically proven in the certain spectral regions. Fluorescence decay peculiarities show spectral regions consisting of few fluorophores. Obtained results on fluorescence differences in Normal and HSIL groups' supernatant shows the potency of photodiagnosis application in cervical screening.

  17. A novel scheme for abnormal cell detection in Pap smear images

    Science.gov (United States)

    Zhao, Tong; Wachman, Elliot S.; Farkas, Daniel L.

    2004-07-01

    Finding malignant cells in Pap smear images is a "needle in a haystack"-type problem, tedious, labor-intensive and error-prone. It is therefore desirable to have an automatic screening tool in order that human experts can concentrate on the evaluation of the more difficult cases. Most research on automatic cervical screening tries to extract morphometric and texture features at the cell level, in accordance with the NIH "The Bethesda System" rules. Due to variances in image quality and features, such as brightness, magnification and focus, morphometric and texture analysis is insufficient to provide robust cervical cancer detection. Using a microscopic spectral imaging system, we have produced a set of multispectral Pap smear images with wavelengths from 400 nm to 690 nm, containing both spectral signatures and spatial attributes. We describe a novel scheme that combines spatial information (including texture and morphometric features) with spectral information to significantly improve abnormal cell detection. Three kinds of wavelet features, orthogonal, bi-orthogonal and non-orthogonal, are carefully chosen to optimize recognition performance. Multispectral feature sets are then extracted in the wavelet domain. Using a Back-Propagation Neural Network classifier that greatly decreases the influence of spurious events, we obtain a classification error rate of 5%. Cell morphometric features, such as area and shape, are then used to eliminate most remaining small artifacts. We report initial results from 149 cells from 40 separate image sets, in which only one abnormal cell was missed (TPR = 97.6%) and one normal cell was falsely classified as cancerous (FPR = 1%).

  18. Expression and Purification of the Uropathogenic Escherichia coli PapG Protein and its Surface Absorption on Lactobacillus reuteri: Implications for Surface Display System Vaccines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ashrafi

    2015-09-01

    Full Text Available Background Uropathogenic Escherichia coli (UPEC is one of the most common bacteria that can cause urinary tract infections (UTIs. Unfortunately, no human vaccine against UTIs has been developed. Therefore, it is necessary to develop an efficient and safe vaccine that is able to induce mucosal and systemic immune responses. The use of lactic acid bacteria as a delivery system is a promising method to induce the immune system. Objectives The aim of this study was to establish Lactobacillus reuteri harboring the E. coli PapG antigen on its surface. Materials and Methods In this study, the gene encoding PapG was fused to the AcmA gene (which encodes an anchor protein in Lactobacillus and cloned into the pEX A vector. The PapG.AcmA fusion gene was digested with BamHI and NdeI and sub-cloned into the pET21a expression vector at the digestion sites. Subsequently, the recombinant plasmids (pET21a-PapG.AcmA and pET21a-PapG were transformed into the E. coli Origami strain using the calcium chloride method and the fusion protein was expressed under 1 mM IPTG induction. The expression of the fusion protein was confirmed by sodium dodecyl sulfate polyacrylamide gel electrophoresis (SDS-PAGE and western blotting. Purification of the PapG and PapG.AcmA proteins was carried out using a Ni-NTA column, and surface adsorption was estimated on Lactobacillus. Finally, surface localization of the fusion protein was verified by an enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA. Results The PapG.AcmA fusion was successfully sub-cloned in the pET21a expression vector. The expression of PapG and PapG.AcmA proteins in the E. coli Origami strain was indicated as protein bands in SDS-PAGE and confirmed by western blotting. In addition, the fusion protein was displayed on the surface of L. reuteri. Conclusions In conclusion, we developed a method to express the PapG.AcmA protein on the surface of Lactobacillus. This is the first report on the successful application of lactic acid

  19. Effetti di strutturazione di materiali a base di ossidi inorganici di tipo "aerogel-like" per applicazioni nel campo di catalisi e di isolanti ad alta efficienza

    OpenAIRE

    Padovese, Elena

    2010-01-01

    La nanotecnolgia rappresenta un approccio innovativo nella produzione industriale, e riflette la generale tendenza alla miniaturizzazione ed alla riduzione di scala che prevale in tutte le discipline tecnologiche. Da qui il crescente interesse nei confronti nei nanomateriali e dei materiali nanostrutturati, per lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati, che trovino applicazione in molteplici campi. La presente tesi di dottorato si focalizza sulla strutturazione d...

  20. Il ricordo di Bernardo

    OpenAIRE

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio), io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché ...