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Sample records for anni di pap

  1. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  2. Congress: 50 years of the Papanicolaou test. Istituto Superiore di Sanita`. Rome, March 30, 1995; Convegno: 50 anni di Pap test. Istituto Superiore di Sanita`. Roma, 30 marzo 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Branca, Margherita; Cedri, Sabina; Migliore, Giovanna [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Epidemiologia e Biostatistica

    1997-12-01

    The Conference was organized to celebrate the 50th anniversary of the cervical smear test, commonly referred to as the `Pap test` after its creator, George Nicholas Papanicolaou. The reports present the development of the test, its worldwide application, and its performance as the screening test for the detection of cervical cancer. Pap smear screening for precursors of carcinoma of the cervix has led to dramatic decrease in the incidence and deaths from this cancer. The test represents one of the greatest achievements in preventive medicine.

  3. L'EPOPEA DELLA SARDEGNA IN MILLANT'ANNI DI GIULIO ANGIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    quel che emerge dalle pagine di Millant'anni è piuttosto un fluire di acque che si ... Intanto, viene dato ampio spazio ai pensieri e alle fantasie della presunta strega, con uno sforzo di identificazione che può far ricordare La strega di Michelet.3 ...... base della scelta di celebrare il 28 aprile Sa die de sa Sardigna, cioè la.

  4. Centocinquant'anni di cultura storico-antichistica in Piemonte (dalla restaurazione agli anni sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lellia CRACCO RUGGINI

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: Se ha comenzado a partir de los entusiasmos egiptizantes avivados en Turin por la estancia de Jean-François Champollion en 1824-25 para estudiar papiros, inscripciones, monumentos jeroglíficos y coptos de excepcional importancia, que los Saboya habían adquirido hacía poco con la colección de Bernardino Drovetti y que habían depositado en el Museo de Antigüedades. El orgullo «patrio» suscitado por el descubrimiento de estos tesoros tuvo consecuencias en las investigaciones y en la enseñanza de la Historia Antigua, que se caracterizaron entonces, sobre todo,como investigación de la arqueología del próximo y medio Oriente. En semejante contexto tuvo lugar en 1848, en el marco de las reformas de las Bibliotecas, Academias y Universidades que en aquellos años llevó a cabo Carlos Alberto, la institución de la primera cátedra de Historia Antigua y Arqueología en la Facultad de Letras de Turin (Francesco Barucchi, director del Museo de Antigüedades y Egipcio desde 1835 hasta su muerte en 1869, catedrático de 1848 a 1861. Este fue el lento tránsito, en la Universidad, de una enseñanza histórica peculiarmente intensa como escuela de «elocuencia» a una actividad didáctica formativa, además de secamente informativa, fundamentada en concretas bases filológicas que hasta entonces se habían cultivado, de una manera u otra, tan sólo al margen de la Universidad, en las Academias, por personalidades científicas como el helenista-orientalista Amedeo Peyron o el jurista (alumno suyo Cario Baudi di Vesme. Al mismo tiempo, también se iba incrementando el interés hacia los monumentos epigráficos, arqueológicos y documentales localizables in loco e idóneos para ilustrar glorias regionales antiquísimas (prerromanas, romanas y romano-bárbaras, en dialéctica con intereses geográfico-etnográficos que incitaba, por entonces, la evolución de la situación política, económica y social (Luigi Schiaparelli, catedrático de

  5. Emilio Pasquini, ed., Studi e problemi di critica testuale: 1960-2010. Per i 150 anni della Commissione per i testi di lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Di Stefano

    2016-01-01

    Full Text Available Reseña de Emilio Pasquini, ed., Studi e problemi di critica testuale: 1960-2010. Per i 150 anni della Commissione per i testi di lingua, Commissione per i testi di lingua (Collezione di opere inedite o rare, 169, Bologna, 2012, x + 320 pp. ISBN: 9788898096152.

  6. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  7. Donne, Media, comunicazione trent'anni dopo: presenze e linee di lavoro nel movimento delle donne in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Dinelli

    2013-01-01

    Full Text Available L‟articolo delinea aspetti delle relazioni tra donne, movimenti delle donne e comunicazione in Italia: attenzione politica ai diversi Media, rappresentazione delle donne e presenze femminili nei Media, nel quadro dell‟evoluzione delle tecnologie della comunicazione nel paese.Nella seconda parte una descrizione dettagliata di azioni di empowerment e iniziative intraprese da associazioni di donne in anni recenti per cambiare le tendenza prevalenti nella rappresentazione delle donne date dai Media.

  8. La frattura dell'estremitá prossimale del femore: valutazioni epidemiologiche basate su cinque anni di ricoveri ospedalieri della popolazione residente nel territorio della ASL di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Papini

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivo: l’alta prevalenza negli anziani e l’elevato costo sociale della frattura dell’estremità prossimale del femore (FPF, ha motivato una descrizione epidemiologica del fenomeno nella nostra area. Metodi: per la popolazione dei circa 800.000 residenti nel territorio della ASL di Firenze, basandosi sulle schede di dimissione ospedaliera, è stata studiata la distribuzione dei ricoveri per ASL, per diagnosi, per sesso e per fasce di età. Escludendo i ricoveri ripetuti, è stato stimato il tasso di incidenza. È stata calcolata la degenza media e il tempo di attesa per un eventuale intervento chirurgico. Risultati: il tasso di incidenza stimato sui ricoveri è elevato, sebbene costante negli anni: i valori medi nel periodo sono di 2627,08/100.000 per i soggetti con 85 o più anni d’età e di 1264,25/100.000 nella fascia d’età 80-84 anni. Tale tasso presenta un andamento esponenziale in funzione dell’età a partire da 50 anni e nelle fasce d’età avanzata le femmine mostrano una incidenza circa doppia. Anche la degenza media risulta più elevata nelle fasce di età più anziane. Per i 4 interventi chirurgici più frequenti abbiamo dimostrato che la media della degenza pre-intervento è significativamente maggiore nei deceduti rispetto ai dimessi a domicilio. Conclusioni: il tasso di incidenza di FPF è risultato superiore alla media nazionale sebbene stabile negli anni. La distribuzione dell’incidenza per fasce di età e sesso rispecchia i valori di letteratura. La correlazione tra degenza media pre-intervento e mortalità intaospedaliera è un reperto interessante che richiede ulteriori analisi per una corretta interpretazione.

  9. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  10. Form as Social Commitment: The art of Giovanni Anselmo during the Anni di Piombo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Mangini

    2012-12-01

    Full Text Available In April 1968, concurrent with the early stages of the student movement in Europe, the young Arte Povera artist Giovanni Anselmo installed his first solo exhibition at a Turin gallery. The sculptures shown there were not static objects, but rather demonstrations of invisible concepts like relativity. What emerged in Anselmo‘s first solo show and developed over the ensuing decade was a tactical resistance to the crystallization of his works into a single image or static object. This paper argues that this approach was also central to a critical understanding of the roles of the artist and the viewer during a time of great political foment in Italy and throughout Europe. I explore the relationship of Anselmo‘s sculptural interests to the currency of phenomenology in Northern Italy, the theorization of Arte Povera, in which he figures as a central protagonist, as well as to the socio-political challenges of the 1970s in Italy. Between 1967 and 1978, Anselmo endeavored to reveal tense fullness in empty spaces and to discover latent energy in seemingly inert materials by activating the viewer‘s ability to recognize them as small indications of a dynamic macrocosm. In the context of 1968 and the ensuing Anni di piombo, such macrocosmic glimpses might occasion a broadened worldview, in which the closed perceptual dialectic of self versus world could expand to include other, previously invisible, possibilities. From this expanded point of view prompted by Anselmo‘s presentation of energies, one can begin to understand, and even undermine, man-made ‗invisible‘ systems like government and class. By doing this through the form of the work rather than its explicit content, Anselmo models the notion of an artist using form as social commitment. This mode of working has resonance for many artists today, who may struggle with reconciling their material practices with political allegiances in an increasingly co-opted art market.

  11. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  12. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  13. Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo. La nuova immagine femminile nelle ricerche di alcune artiste e fotografe italiane negli anni Settanta del Novecento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2015-12-01

    Full Text Available A partire dai primi anni degli anni Settanta, si diffonde la consapevolezza che l’immagine femminile proposta dai mezzi di comunicazione visivi deriva da un dominio visuale patriarcale e sciovinista. Questa consapevolezza è in linea con molte proposte teoriche sull’immagine fotografica, secondo cui non possiamo più percepire in termini di documentazione della realtà, bensì di istituzioni sociali, secondo Roland Barthes. All’interno di questo contesto culturale, le teorie femministe, che in questi anni si stanno diffondendo anche Italia, emergono all’interno dei percorsi di ricerca di alcune artiste e fotografe, le quali, attraverso le proprie immagini, propongono una nuova immagine della donna che si offre, al di là delle convenzioni, come il frutto di un sguardo sincero e genuino sulla propria femminilità. La fotografia è il mezzo più appropriato per lavorare sull’identità, permettendo alle donne di guardarsi come in uno specchio e di restituire la realtà dal proprio punto di vista, che è alternativo, antagonista, anche se spesso solamente “vero”. Riflettere sull’opera Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo per è una buon punto di partenza per analizzare queste dinamiche.

  14. Diecimila anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-04-01

    Full Text Available Un famoso mito del Fedro di Platone paragona le anime umane a dei carri alati. Trascinati da forze contrastanti, vedono di sfuggita la verità delle idee in un luogo al di sopra del cielo e ricadono in una prigione di carne. Per tornare in alto dovranno attraversare un ciclo di reincarnazioni che durerà da tremila [...

  15. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Simoni

    2012-08-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni.

  16. Pap test

    Science.gov (United States)

    Papanicolaou test; Pap smear; Cervical cancer screening - Pap test; Cervical intraepithelial neoplasia - Pap; CIN - Pap; Precancerous changes of the cervix - Pap; Cervical cancer - Pap; Squamous intraepithelial lesion - Pap; LSIL - Pap; HSIL - Pap; ...

  17. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  18. L’ora di religione tra diritti fondamentali ed esigenze organizzative. Annotazioni a trent’anni dall’Accordo di Villa Madama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2014-06-01

    Full Text Available contributo sottoèposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un’ipotesi di violazione dell’art. 9, n. 2, legge n. 121 del 1985 - 3. Il diritto di scelta quale cardine del sistema d’istruzione religiosa delineato dall’Accordo del 1984 e il problema della sua effettività - 4. Il quadro normativo d'immediato riferimento - 5. Un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 9, nn. 2 e 3, legge n. 121 del 1985: il risultato dell’esercizio del diritto di scelta è sempre revocabile - 6. Lo stemperamento del principio d’autodeterminazione nelle disposizioni attuative dell’Accordo - 7. La richiesta di esonero quale forma di obiezione di coscienza. Il valore della cultura religiosa e i suoi riflessi sull’oggetto del diritto di scelta - 8. Una ragionevole definizione del diritto di scelta - 9. Osservazioni conclusive.Abstract: The paper analyzes the contents and the various possible applications and interpretations of the right to choose whether or not to take religious teachings in Italian public school system.

  19. Il sistema monetario internazionale negli anni settanta: regime dei tassi di cambio e creazione di liquidità. (Liquidity creation and risk in the international monetary system

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. DINI

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo esamina il funzionamento del sistema finanziario attuale, segnalando la sua funzione più importante , vale a dire l'offerta di liquidità e il suo impatto sulla vasta gamma di variabili finanziarie internazionali. Liquidità e rischio sono concetti strettamente correlati. Come Keynes e Hicks hanno insegnato , una definizione significativa di liquidità non può essere data senza fare riferimento al rischio. L'autore fornisce alcune considerazioni per aiutare a far luce sulle azioni politiche che potrebbero essere necessarie per mitigare i problemi e le difficoltà connesse con l'attuale impostazione monetaria internazionale .The article looks at how the present financial system works, signalling out its most crucial function, namely the provision of liquidity and its impact on the broad spectrum of international financial variables. Liquidity and risk are closely interrelated concepts. As Keynes and Hicks taught, a meaningful definition of liquidity cannot be given without reference to risk itself. The author provides some considerations to help shed light on the policy actions that may be required to mitigate the problems and difficulties associated with the current international monetary setting. JEL: G15, F30, E42

  20. La poesia sabiana degli Anni Venti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Atilij Rakar

    1975-11-01

    Full Text Available Muovendo da un confronto fra il Saba del primo Canzoniere e le Figure e canti coi quali l'opera del poeta triestino continua negli anni venti, l'autore cerca di individuare i caratteri che meglio definiscono la poesia sabiana di questo secondo periodo. Messi in evidenza alcuni temi su cui verte il discorso sabiano fin delle Poesie dell'adolescenza e giovanili, le opere degli anni venti si rivelano come esiti di un poliforme compendio in cui il poeta vuol chiarire il senso del cammino percorso e comp:tendere quelle che sono le ragioni prime del suo poetare. Si manifestano qui, anche in maniera esplicita, alcuni motivi fondamentali del Canzionere: basti pensare, ad esempio, a Il borgo che offre la chiave per l'interprezazione di tutto un filone della tematica sabiana, o alle Fughe, con le quali il poeta vuol esprimere l'essenza del proprio sentire. La poetica delle »figure« e dei »canti« composti negli anni venti, non segnerebbe dunque una conversione di Saba ai »miti della forma«, come inducono a credere anche certe apostrofi del poeta stesso, rna può esser definita solo se vista in funzione dei contenuti che determinano il suo formarsi.

  1. Paesaggi agrari. L'irrinunciabile eredità scientifica di Emilio Sereni a cura di Massimo Quaini (2011, cinquanta anni dopo Storia del paesaggio agrario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Bonini

    2015-10-01

    Full Text Available The book - catalog Paesaggi agrari. L'irrinunciabile eredità scientifica di Emilio Sereni edith by Massimo Quaini in collaboration with Gabriella Bonini, Claudio Cerreti, Luisa Rossi and Chiara Visentin - acknowledges and deepens into ten chapters the ten sessions in which the documentary exhibition, that brings the same name, is structured and displayed in a permanent space in the Library Archive Institute Cervi in Gattatico (Reggio Emilia. In the process of critical interpretation, embedding documents and images, the book illustrates the path of life, thought and method of Emilio Sereni, fifty years later the publication of Storia del paesaggio agrario italiano (Laterza 1961.

  2. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  3. The Historical Drama on Italian TV: the Example of Gli anni spezzati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Salerno

    2015-12-01

    Full Text Available La storia italiana contemporanea è una delle principali fonti di ispirazione per la produzione di serie televisive in Italia, con una particolare attenzione dedicata agli anni settanta. L’obiettivo dell’articolo è analizzare un caso specifico e controverso: la serie televisiva Gli anni spezzati. La fiction racconta la storia del commissario Luigi Calabresi, dei giudici Mario Sossi e Francesco Coco e dell’ingegnere Giorgio Venuti. Analizzando la serie da una prospettiva semiotica e narratologica, l’articolo sostiene che ne Gli anni spezzati  prenda forma una visione della storia e degli anni settanta come segnati dalla crisi del padre, la cui figura è impersonata dai quattro protagonisti. La fiction rappresenta, e realizza nell’epilogo, la ricerca e il desiderio di ritorno del padre come necessario alla chiusura di un periodo storico segnato da disordine e sofferenza. L’ipotesi viene supportata da una analisi della letteratura accademica sulla rappresentazione degli anni settanta nel contesto italiano. In questo senso, l’articolo propone un superamento del modello interpretativo edipico che è stato finora predominante nell’analisi delle rappresentazioni dei cosiddetti anni di piombo.

  4. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  5. Pap Smears

    Science.gov (United States)

    ... Things That Help Feelings Expert Answers Q&A Movies & More for Teens Teens site Sitio para adolescentes ... smears as a way to monitor her health. Women in their 20s with normal Pap smear results ...

  6. In Memory of Annie Hubert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal Crenn

    2010-12-01

    Full Text Available The team of the webjournal Anthropology of Food and the coordinators of the issue devoted to Food and Migration are particularly affected by the death of Annie Hubert. She was to each of us (especially to the members of the Marmite, this informal research group based in Bordeaux, France an invaluable collaborator, and most of all a great friend. Last April, as we were working on the introduction of this issue questioning the link between migration and food, Xavier Medina, Jean-Pierre Hassoun...

  7. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  8. IMPLEMENTASI HASIL PAP SMEARS PADA PENGEMBANGAN SURVEILANS TERPADU INFEKSI MENULAR SEKSUAL DI JAWA TIMUR (ANALISIS UNTUK MENGEMBANGKAN SURVEILANS-RESPONS IMS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Widjiartini Widjiartini

    2012-12-01

    Full Text Available Background: The implementation analysis of Pap Smears result to the integrated Surveillance development of sexual infection in order to respond the IMS and HIV/AIDS cases which increased especially among the housewife and its aim to the implementation Pap Smears result. Results: The Analysis result: 1. Based on the Pap Smears analysis result when its managed properly might be benefited the information not merely detected service cancer which is tend to increase but its also detected fungal infection and 5 types of IMS data: Haemavilus Vaginalis (HV, Gonococoes (Cocen, Trichomonas Vaginalis (TV, Herpes and Virus Papiloma Humanus (HPV which is Cocen and TV tend to increase every years. This data might be used for Surveillance Respond of Pap Smears intended to the productive housewife who is representing susceptible age group against sexual infection and HIV/AIDS. 2. The integrated Surveillance activity of HIV and sexual infection along with eight steps of respond Pap Smears, the structure is matching up with Surveillance of WHO respond and the system and mechanism base on decision of Minister of Health number 1116/2003 to instruct the formation of Surveillance technical implementation and the formation Surveillance technical implementation and the formation Surveillance networking among those units. 3. Developing the integrated Surveillance of sexual infection and HIV/AIDS through the uphold unit Pap Smears is required the determination of basis function, the Surveillance uphold unit, the Respond Surveillance uphold and function, formulation of Protap and Instruction, Training, Monitoring and Evaluation Surveillance System, Communication, Procurement of Coordination and Resources. Exceptional the above mentioned it is necessary pay attention as well as Surveillance structure and quality. Suggestion: 1. Improving the Surveillance Respond System by improving the users of culture information and data for making a decision the unit of Pap Smears

  9. Dalla «più difforme congerie di oggetti» ad un «perfetto ambiente spirituale» per l’opera d’arte. L’allestimento del Museo Nazionale di Palermo alla fine degli anni Venti del Novecento / From the “più difforme congerie di oggetti” (most dissimilar jumble of objects to a “perfetto ambiente spirituale” (perfect spiritual environment for the work of art. The display of Palermo National Museum at the end of the 1920s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Bruno

    2016-12-01

    Full Text Available Nel panorama dei musei italiani del terzo decennio del Novecento, delineato da Francesco Pellati nella Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques, si distingue il Museo Nazionale di Palermo, dove la giovane ispettrice Maria Accascina aveva appena completato il riordinamento e l’allestimento della sezione di arte medievale e moderna. La storica dell’arte, allieva di Adolfo Venturi, aveva elaborato un progetto di restyling – da lei stessa pubblicato sul «Bollettino d’Arte del Ministero dell’Educazione Nazionale» –  che rispondeva, per molti aspetti, agli orientamenti museografi ci espressi in quegli anni dall’Offi ce International des Musées (OIM e oggetto di approfondita rifl essione nell’ambito del dibattito europeo. L’intervento di Maria Accascina cambiò il volto del Museo Nazionale di Palermo – fi no a quel momento caratterizzato da sale e corridoi occupati «dalla più difforme congerie di oggetti» – anticipando indirizzi museografi ci che trovarono una concreta e tangibile applicazione durante il secondo dopoguerra nel più noto intervento di Carlo Scarpa all’interno di Palazzo Abatellis. Il contributo intende quindi analizzare l’allestimento di fi ne anni Venti del Museo Nazionale palermitano – di cui recentemente è stato sottolineato il carattere innovativo per quel momento – alla luce sia del ricco materiale documentario e fotografi co, in gran parte inedito, sia delle posizioni della critica del tempo e dei nuovi criteri di ordinamento dei musei che si andarono affermando nel periodo tra le due guerre mondiali. Museo Nazionale di Palermo distinguishes itself in the scope of Italian museums in the 1920’s as outlined by Francesco Pellati in Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques. The young inspector Maria Accascina had just completed the reordering and installation of the medieval and modern art section. The art historian, a pupil of Adolfo Venturi, had

  10. Aerobic biotransformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) in soil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liu, Chen; Liu, Jinxia

    2016-01-01

    Microbial transformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) into perfluorocarboxylic acids (PFCAs) has recently been confirmed to occur in activated sludge and soil. However, there lacks quantitative information about the half-lives of the PAPs and their significance as the precursors to PFCAs. In the present study, the biotransformation of 6:2 and 8:2 diPAP in aerobic soil was investigated in semi-dynamics reactors using improved sample preparation methods. To develop an efficient extraction method for PAPs, six different extraction solvents were compared, and the phenomenon of solvent-enhanced hydrolysis was investigated. It was found that adding acetic acid could enhance the recoveries of the diPAPs and inhibit undesirable hydrolysis during solvent extraction of soil. However 6:2 and 8:2 monoPAPs, which are the first breakdown products from diPAPs, were found to be unstable in the six solvents tested and quickly hydrolyzed to form fluorotelomer alcohols. Therefore reliable measurement of the monoPAPs from a live soil was not achievable. The apparent DT 50 values of 6:2 diPAP and 8:2 diPAP biotransformation were estimated to be 12 and > 1000 days, respectively, using a double first-order in parallel model. At the end of incubation of day 112, the major degradation products of 6:2 diPAP were 5:3 fluorotelomer carboxylic acid (5:3 acid, 9.3% by mole), perfluoropentanoic acid (PFPeA, 6.4%) and perfluorohexanoic acid (PFHxA, 6.0%). The primary product of 8:2 diPAP was perfluorooctanoic acid (PFOA, 2.1%). The approximately linear relationship between the half-lives of eleven polyfluoroalkyl and perfluoroalkyl substances (PFASs, including 6:2 and 8:2 diPAPs) that biotransform in aerobic soils and their molecular weights suggested that the molecular weight is a good indicator of the general stability of low-molecular-weight PFAS-based compounds in aerobic soils. - Highlights: • Biotransformation of 6:2 and 8:2 diPAPs in an aerobic soil was investigated.

  11. Biografie stilistiche e divulgazione nei primi trent’anni del Novecento. Appunti sull’editoria di dispense illustrate / Stylistic biographies and dissemination in the early 20th Century. Notes on publishing of illustrated lecture notes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serenella Rolfi Ožvald

    2012-12-01

    Full Text Available Ricordando Cavalcaselle nel 1907 a Legnago, Adolfo Venturi indicava nel modello del “semplice catalogo” la strada che avrebbe dovuto percorrere la storia dell’arte. A quell’indicazione si conformò l’editoria d’arte del primo trentennio del Novecento, sia quella accademica che quella di divulgazione, immettendo sul mercato numerose tipologie di monografie artistiche a basso costo. Interpreti ne furono da Bergamo a Torino, Firenze e Roma le collane dei Maestri dell’arte o L’arte per tutti, dirette e curate da Corrado Ricci, Francesco Sapori, gli allievi di Venturi, ma anche la casa editrice romana fondata da Armando Ferri e Mario Recchi che diede vita alla collana della Biblioteca di storia dell’arte. La presenza di Ferri e Recchi, frequentatori con Roberto Longhi della “terza saletta” del romano Caffè Aragno, aiuta a comprendere il ricco e mosso panorama dell’editoria di dispense illustrate di primo Novecento.  In the Obituary of Cavalcaselle declaimed in 1907 at Legnago, Adolfo Venturi focuses on the form of catalog as the road of the new art publishing of the Twentieth Century. This reflection about the leadership of biographies of artists oriented the further essays of History of art; both the academics issues and the educational and popular books, with the series of monthly and cheap biographies of artists. From the collection of illustrated monographs published by the Istituto Italiano di Arti Grafiche – I grandi Maestri del colore –, until the series of L’Arte per tutti of the roman Istituto Luce, the leaders of these editorials projects were Corrado Ricci, Francesco Sapori, the disciples of Venturi but also a little roman house publishing directed by Armando Ferri and Mario Recchi with the series of Biblioteca d’arte illustrata. Recchi, and especially Ferri, playgoers of the “terza saletta” of the Caffé Aragno at Rome, frequented by Roberto Longhi, enliven the italian art publishing and disclosing

  12. Aerobic biotransformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) in soil.

    Science.gov (United States)

    Liu, Chen; Liu, Jinxia

    2016-05-01

    Microbial transformation of polyfluoroalkyl phosphate esters (PAPs) into perfluorocarboxylic acids (PFCAs) has recently been confirmed to occur in activated sludge and soil. However, there lacks quantitative information about the half-lives of the PAPs and their significance as the precursors to PFCAs. In the present study, the biotransformation of 6:2 and 8:2 diPAP in aerobic soil was investigated in semi-dynamics reactors using improved sample preparation methods. To develop an efficient extraction method for PAPs, six different extraction solvents were compared, and the phenomenon of solvent-enhanced hydrolysis was investigated. It was found that adding acetic acid could enhance the recoveries of the diPAPs and inhibit undesirable hydrolysis during solvent extraction of soil. However 6:2 and 8:2 monoPAPs, which are the first breakdown products from diPAPs, were found to be unstable in the six solvents tested and quickly hydrolyzed to form fluorotelomer alcohols. Therefore reliable measurement of the monoPAPs from a live soil was not achievable. The apparent DT50 values of 6:2 diPAP and 8:2 diPAP biotransformation were estimated to be 12 and > 1000 days, respectively, using a double first-order in parallel model. At the end of incubation of day 112, the major degradation products of 6:2 diPAP were 5:3 fluorotelomer carboxylic acid (5:3 acid, 9.3% by mole), perfluoropentanoic acid (PFPeA, 6.4%) and perfluorohexanoic acid (PFHxA, 6.0%). The primary product of 8:2 diPAP was perfluorooctanoic acid (PFOA, 2.1%). The approximately linear relationship between the half-lives of eleven polyfluoroalkyl and perfluoroalkyl substances (PFASs, including 6:2 and 8:2 diPAPs) that biotransform in aerobic soils and their molecular weights suggested that the molecular weight is a good indicator of the general stability of low-molecular-weight PFAS-based compounds in aerobic soils. Copyright © 2016 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  13. Dove vanno i musei dell’“altro”? Dieci anni dopo il Pavillon des Sessions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Aimi

    2011-03-01

    Full Text Available “E alla fine i Baluba sono entrati al Louvre: dal 13 aprile 112 opere d’arte ‘altra’ sono esposte al Pavillon des Sessions. Come duecento anni fa l’irruzione alle Tuileries degli uomini senza storia e senza lettere diede il colpo di grazia al regno di Luigi XVI, oggi l’ingresso nello stesso prestigioso palazzo delle opere dei popoli senza storia e senza lettere segna la fine del dominio dell’arte occidentale” così titolava il mio articolo sul Domenicale del Sole 24 Ore, che il 16 aprile 2000 commentava l’apertura del Pavillon des Sessions.

  14. Coming to terms with our colonial past: Regina di fiori e di perle by ...

    African Journals Online (AJOL)

    Il romanzo Regina di fiori e di perle (2007) di Gabriella Ghermandi presenta due filoni narrativi: quello nel quale vengono raccolti oralmente i racconti dei testimoni degli anni coloniali sotto il fascismo, e quello del bildungsroman, nel quale il personaggio principale, Mahlet, cresce e si rende conto del proprio destino di ...

  15. Anni Trenta e anni Ottanta paralleli e differenze (The 1930s and 1980s: Parallels and Differences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available Dopo la seconda guerra mondiale ci sono stati il regolamento degli aiuti concessi sulla base del Lend-lease, l’istituzione del sistema di Bretton Woods, il prestito alla Gran Bretagna e, infine, il piano Marshall.Riflettendo su quel periodo ho proposto una mia legge delle politiche economiche alternative: dopo un lungo dibattito su quale alternativa scegliere – per esempio, dazi doganali oppure svalutazione del cambio in Inghilterra nel 1930 e 1931, istituzioni internazionali come a Bretton Woods oppure approccio delle valute chiave del prestito alla Gran Bretagna – si finisce spesso per adottare entrambe le alternative (il che rovina la possibilità di usare l’esperimento come “test” di teorie economiche. Non che abbia l’intenzione di esaltare il pragmatismo puro che non poggia su alcuna teoria. Tuttavia, negli ultimi anni, ho perso parte della mia ammirazione, se mai ne ho avuta molta, per un approccio ideologico o dogmatico ai problemi economici. After the Second World War there were the regulation of the aid granted under the Lend-Lease, the establishment of the Bretton Woods system, the loan to Britain and, finally, the Marshall Plan.Looking back on that period, I proposed an alternative economic policies of my law: after a long debate as to which alternative to choose - for example, customs duties or devaluation of the currency in England in 1930 and 1931, international institutions such as the Bretton Woods approach or key currency of the loan to Britain - it often ends up taking both alternatives (which ruin the possibility of using the experiment as "test" of economic theories. Not that I intend to bring out the pure pragmatism that is not based on any theory. However, in recent years, I lost part of my admiration, if I ever had much, for ideological or dogmatic approach to economic problems.  JEL Codes: E44, G1, G18, G28

  16. L’esperienza poetica nell’Argentina degli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Lafuente

    2012-08-01

    Full Text Available ENJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, among the most famous of the poetic generation in Argentina during the Sixties, take up the concept of critical verbal art that the Hispanic-American vanguard had proposed as a priority. They finished the work of their predecessors, especially that of the late Huidobro, who, after Altazor left the more external aspects of the play behind, and of César Vallejo, creating a poetic area where emotion and subjectivity coexist with linguistic experimentation, where the pleasure of construction and the subtleties of linguistic deformations are inexorably tied to sentiment.In obliterating the distance between I and You, their poetry abandons the passage between different textual practices and gives space to an inter-subjectivity that leads the reader to forget his passivity and become active in sensory production.Keywords: avant-garde, Argentine poetry, the Sixties, linguistic experimentationITJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, fra i nomi più noti della generazione poetica argentina degli anni Sessanta, riprendono la concezione di un’arte verbale critica che l’avanguardia ispanoamericana aveva proposto come prioritaria. Completano il lavoro dei suoi predecessori, soprattutto dell’ultimo Huidobro, che dopo Altazor abbandona gli aspetti più esterni del gioco, e di César Vallejo, creando uno spazio poetico dove l’emozione, la soggettività, coesistono con la sperimentazione del linguaggio, dove il piacere della costruzione, delle sottigliezze delle deformazioni linguistiche sono indissolubilmente legate al sentimento.La loro poesia, nell’abolire la distanza fra Io e Tu, lascia aperto il passaggio fra le pratiche testuali differenti e dà spazio a un’intersoggettività che induce il lettore ad abbandonare la sua passività e a diventare attivo nella produzione del senso.Parole chiave: avanguardia, poesia argentina

  17. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    aria da alcuni anni interessi a volte definiti con la formula storicismo integrale, e una premessa per muoversi in questa direzione è naturalmente la disponibilità di un insieme di dati personali, che siamo molto lontani dal possedere. Nel campo ...

  18. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  19. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  20. L'economia occidentale negli anni settanta: valutazioni e prospettive. (Western economic performance in the 1970s: a perspective and assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. MADDISON

    2013-12-01

    Full Text Available Nel " periodo d'oro " degli anni 1950 e 1960 la crescita economica nei paesi capitalisti avanzati ha superato tutti i record storici . La performance di crescita nel 1970 si è quindi significativamente deteriorata , e il ritmo di inflazione è più che raddoppiato . Il presente lavoro si concentra sui temi del rallentamento dei tassi di crescita e l'accelerazione degli aumenti dei prezzi in questo periodo . L'aurore analizza per prima cosa le favoreboli condizioni degli anni '50 e '60 e le buone politiche applicate . sucessivamente viene analizzato il deterioramentonegli delle politiche economiche negli anni '70 . Infine viene trattato il grado di successo o il fallimento della politica economica negli anni '70 .In the “golden age” of the 1950s and 1960s economic growth in the advanced capitalist countries surpassed virtually all historical records. Growth performance in the 1970s then deteriorated significantly, and the pace of inflation more than doubled. The present paper looks at questions related to the slowdown in growth rates and the acceleration of price increases in this period. The author first analyses to what extent favourable performance in the 50s and 60s was due to chance or good policy. Conversely, the extent to which deterioration in the 70s was due to circumstance or bad policy is then considered. Finally, the degree of success or failure of economic policy in the 70s is dealt with. JEL: E31, E65

  1. Dieci anni del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Paolinelli

    2015-11-01

    Full Text Available Celebrating the tenth year of the Ph.D. was an opportunity to identify the profile of its activity as a whole. The publication of a book about the researches and a public seminar with participation of landscape scientists and planner provided subjects to update and to continue the critical reflection, with the goal of consolidating and developing new research techniques. The short period is nevertheless significant compared to the general youth of Ph.D. in Italy. 

  2. Diálogos truncados e papéis trocados: o estudo da interação no ensino de língua materna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela B. Kleiman

    2001-02-01

    Full Text Available

    Este trabalho argumenta que o discurso escolar difere substantivamente do discurso letrado, que supostamente seria o modelo de linguagem da escola, uma vez que a função desta seria a de introduzir o aluno na cultura letrada. Entretanto, esse discurso escolar também difere significativamente da linguagem da criança. Assim, a escola rompe com os padrões discursivos familiares da criança sem, contudo, introduzir efetivamente esse aluno na cultura letrada. Mediante exemplos de interação em sala de aula, examinam-se as conseqüências para o ensino e para a aprendizagem dessa situação, que resulta numa série de mal-entendidos e conflitos, os diálogos truncados a que o título faz referência.

  3. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  4. Tom ja Anni said suureks / Kairit Tsäro

    Index Scriptorium Estoniae

    Tsäro, Kairit, 1974-

    2011-01-01

    ETV staažikas lastesaade "Saame kokku Tomi juures" lõpetab. Saate produtsent Margus Saar, Anni - Maria Soomets ja postiljon Eedi - Kalju Orro, vaatavad tagasi viiele aastale ja meenutavad saatekülalisi

  5. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi.

  6. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  7. Influenza delle politiche pubbliche sulle strategie logistiche di impresa

    OpenAIRE

    Claudia Burlando; Manuela Basta

    2004-01-01

    Lo sviluppo delle attività di trasporto, distribuzione e logistica avuto in Europa nel corso degli ultimi venti anni risulta strettamente connesso con lo sviluppo economico ed industriale e, in un secondo momento, con i processi di globalizzazione. Si amplia quindi il campo di riferimento della logistica che esce dai singoli confini nazionali e necessita di nuovi modelli gestionali e di livelli di efficienza organizzativa crescenti al crescere degli ambiti territoriali in cui si deve muovere ...

  8. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  9. DECLINAZIONI DEL COMICO NEI RACCONTI DI STEFANO BENNI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Lo studio di Tani (1990:129-146), uno dei primi sulla narrativa degli anni Sessanta e Ottanta a menzionare i lavori di Benni, include la sua opera in una sezione dedicata agli “accumulatori” un gruppo di autori (fra cui Tondelli, Busi, Cavazzoni) la cui caratteristica saliente è rappresentata dalla proliferazione picaresca.

  10. Pap and HPV Testing

    Science.gov (United States)

    ... testing has largely replaced conventional Pap tests. One advantage of liquid-based testing is that the same ... National Institutes of Health FOLLOW US Facebook Twitter Instagram YouTube Google+ LinkedIn GovDelivery RSS CONTACT INFORMATION Contact ...

  11. August Anni(sti) rahvuslik-demokraatlik kultuuriideaal Eesti Vabariigi algusaastail ja vaikival ajastul / Helena Sepp

    Index Scriptorium Estoniae

    Sepp, Helena, 1964-

    2008-01-01

    Rahvaluuledoktor August Anni(sti) rahvuslikust kultuurinägemusest ja -visioonist ning suhtumisest natsionalismi, sotsialismi ja demokraatiasse. Allikatena on kasutatud Anni(sti) artikleid, mis ilmusid vaadeldava perioodi kogumikes ja ajakirjanduses

  12. Censura e doppiaggio nelle forme narrative del cinema italiano, nel cruciale passaggio al sonoro degli anni Trenta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Catolfi

    2015-10-01

    Full Text Available Il cinema italiano durante gli anni Venti conosce una profonda crisi determinata da vari fattori, tra cui il fallimento dell’Unione cinematografica italiana. I film muti prodotti in Italia passano dai 1029 del 1911 ai 415 del 1920. Sono solo 23 nel 1929. Nel 1930 si tocca il fondo con 18 film italiani e 374 stranieri. Dal 1932 al 1933 invece riprendono in modo lento a crescere: 1931 (27 italiani e 262 stranieri, 1932 (31 italiani e 229 stranieri, 1933 (36 italiani e 260 stranieri probabilmente grazie al cinema sonoro che inizia a diffondersi e ad altre concause. Dopo il successo negli Stati Uniti del film il Cantante di Jazz l’industria si converte rapidamente alla possibilità di rendere sonora la pellicola. In Italia il Cantante di Jazz arriva due anni dopo, il 19 aprile 1929. Appena nato il sonoro nel cinema, l’industria cinematografica italiana deve affrontare subito il problema delle barriere linguistiche che causava una difficoltà enorme per la commerciabilità dei prodotti italiani fuori dai confini nazionali. L’avvento del regime fascista non aiuta la situazione della crisi generale del cinema italiano perché nella sua prima fase il regime non si occupa del cinema in maniera diffusa.

  13. Richard Avedon ja Annie Leibovitz laulsid kaanonit / Marika Alver

    Index Scriptorium Estoniae

    Alver, Marika

    2008-01-01

    Richard Avedoni (1923-2004) retrospektiivnäitusest (fotod aastatest 1946-2004) kuraator Helle Crenzien (Lousiana Kaasaegse Kunsti muuseum Taanis), millega kaasnes ka Helen Whitney film "Richard Avedon : darkness and light" ja Annie Leibovitzi (1949) suurprojektist "A photographer's life 1990-2005" Pariisis

  14. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  15. I basamenti monumentali di Piazza del Duomo e di Via Mercanti a Milano

    OpenAIRE

    Daffara, Dario

    2017-01-01

    In questo articolo vengono presentati materiali d’archivio inediti su due basamenti monumentali di epoca imperiale scoperti in piazza del Duomo e in via Mercanti. Le modalità della scoperta e la quasi totale scomparsa dei resti archeologici rendono problematico stabilire la reale funzione di questi basamenti, realizzati con tecnica simile e verosimilmente per la stessa funzione. Nel corso degli anni sono state avanzate diverse ipotesi di attribuzione (torri medievali, archi onorari, tetrapili...

  16. Disuguaglianze socioeconomiche di mortalità in Italia

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zarulli, Virginia

    2013-01-01

    Il primo report nazionale sulle disuguaglianze di mortalità per condizione socioeconomica fu pubblicato in Italia dall’Istat nel 1990. Lo studio era basato sul collegamento nominativo (record linkage) tra il censimento del 1981 e i certificati di morte nel 1981-1982 [1]. Dieci anni dopo lo studio...

  17. Su alcuni episodi ricorrenti di infiltrazione criminale a margine di espressioni collettive della pietà popolare nel mezzogiorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2011-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Gli anni ’70 a Gioiosa Jonica e la mafia di Africo - 3. Recenti pressioni mafiose sul nuovo parroco di S. Rocco a Gioiosa - 4. Un nuovo caso sospetto nella Sicilia meridionale – 5. Una vittoria delle cosche?

  18. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei. Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del“Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Taliriforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva,che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per lequali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.

  19. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  20. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  1. Annie Ernaux antidienoraščiai. Les anti-journaux d‘Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inga Litvinavičienė

    2009-01-01

    Full Text Available L’oeuvre d’Annie Ernaux, basée sur l’autobiographi­que, dépasse pourtant le cadre de l’écriture intimiste et exploite librement la matière autobiographique. On y découvre la subjectivité se projetant dans l’ob­jectivité afin de percer plus profondément dans la réalité du monde et universaliser l’expérience.Ainsi les anti-journaux de cet écrivain, Journal du dehors et La vie extérieure, représentent le type du journal intime tourné vers l’extérieur, vers les inconnus, rencontrés dans les rues de Paris, les su­permarchés, les services sociaux. L’intérêt majeur de l’écrivain est porté sur les marginaux qui sont « ca­talogués » faisant découvrir la vision panoramique de la marginalité. La description du social apparaît comme une des formes de l’objectivité.Dans cet article on met également l’accent sur les différentes manifestations du « moi » autobiogra­phique qui peut être « impersonnel », « personnel », « transpersonnel » et participer, à divers degrés, dans la réalité décrite. Tournée vers l’extérieur, vers les autres, l’écriture ernausienne privilégie l’approche d’objectivation où « le moi » personnel est presque anéanti. Néamoins cette approche s’avère aussi pro­pice à la quête personnelle qui désormais prend le caractère autosocioanalysant, liant l’être historique avec sa vision intime du monde.

  2. L’incompiuto divenire. Sulla storia e la teoria del comico nel pensiero di Michail Bachtin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sini

    2017-02-01

    Full Text Available La monografia rabelaisiana pubblicata da Bachtin nel 1965 è soltanto l’ultima tappa di una complessa stratigrafia di redazioni che ha preso corpo dall’insieme di problemi emersi durante lunghi anni di studio del genere romanzesco dal punto di vista della poetica storica, della rappresentazione del divenire e delle sue varietà cronotopiche. Chiuderà il cerchio il ritorno a Dostoevskij quale erede della tradizione carnevalesca nella letteratura della modernità.

  3. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    Full Text Available Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia offrono anche l’occasione per interrogarsi sulla storia e lo sviluppo di questo Paese, in particolare in riferimento alla cultura del mare e al sistema dei trasporti via acqua. In un paese peninsulare come l’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di fronte d’acqua, la presenza dei porti è sempre stata elemento determinante per la crescita economica e per la sua affermazione sui mercati internazionali. Ma, dalla seconda metà del Novecento, le città e i loro porti sono andati progressivamente separandosi, determinando situazioni di forti contrasti e di continue tensioni. Solo più recentemente – a seguito della legge n. 84 del 1994 – nuove forme di ‘dialogo’ hanno consentito, in talune occasioni, di riavviare politiche di concertazione sui piani di sviluppo delle aree portuali e sul miglioramento della situazione delle zone urbane prossime ai porti. Per tutti questi motivi, l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia può rappresentare un momento significativo per riprendere la riflessione sul ruolo dei porti italiani nella storia del nostro paese, ed, eventualmente, sul potenziale rafforzamento che essi possono subire, alla luce dei dati positivi ed incoraggianti dell’intero cluster marittimo in questi ultimi anni, almeno fino alla crisi congiunturale del 2008.Al tempo stesso, si può analizzare la complessa relazione porto-città, in un’ottica di mutuo riconoscimento delle rispettive esigenze e della volontà di sviluppare le proprie attività in un quadro di concreto ed efficace spirito di collaborazione, che richiede sia una maggiore conoscenza reciproca, così come una più efficace definizione degli obiettivi per il raggiungimento di una qualità urbana sostenibile e duratura.La progressiva globalizzazione dell’economia e la liberalizzazione del mercato hanno determinato una generale crescita degli scambi commerciali a livello mondiale e in

  4. Possibilità di utilizzo agricolo di fertilizzanti di nuova formulazione derivanti da sotto prodotti del ciclo conciario

    OpenAIRE

    BERTOLDI, MARICA

    2009-01-01

    Il cromo, nella forma trivalente (CrIII)è un importante componente per la salute umana e animale, mentre il CrVI è altamente tossico e cancerogeno causando la morte se ingerito ad elevate dosi. Negli ultimi anni sono stati definiti i limiti accettabili del contenuto di cromo nei biosolidi o fanghi di conceria per una loro utilizzazione nel suolo in agricoltura. In questa ricerca si è studiato la possibilità di riutilizzo in agricoltura dei fanghi e di altri sottoprodotti del ciclo conciario c...

  5. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  6. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    OpenAIRE

    Filippo Bruni; Giuliano Vivanet

    2013-01-01

    Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  7. Le antologie di poesia italiana nel XXI secolo. Note per un primo bilancio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Crocco

    2017-06-01

    Full Text Available Da almeno un secolo, l’antologia costituisce il principale veicolo di formazione del canone letterario e di scontro delle interpretazioni per la poesia italiana. Nei primi quindici anni del Ventunesimo secolo la discussione intorno alle antologie è ripresa, dopo una fase di stasi, soprattutto grazie alla critica online. Poco più di dieci anni fa sono state pubblicate tre antologie d’autore: Parola plurale. Sessantaquattro poeti tra due secoli (a cura di Alfano, Baldacci, Bello Minciacchi, Cortellessa, Manganelli, Scarpa, Zinelli, Zublena, Sossella, 2005; Dopo la lirica (a cura di Testa, Einaudi, 2005; La poesia italiana dal 1960 a oggi (a cura di Piccini, Rizzoli, 2005. Sono seguite nuove raccolte, che potremmo classificare come antologie generazionali oppure crestomazie «dei poeti d'oggi»; queste ultime hanno spostato il dibattito sul canone più recente. Si è molto discusso, ad esempio, di Poeti degli anni Zero (a cura di Ostuni, Ponte Sisto, 2010, ma anche di La generazione entrante. Poeti nati negli anni Ottanta (a cura di Fantuzzi, Ladolfi, 2011; nonché di due antologie di genere come Nuovi poeti italiani/6 (a cura di Rosadini, Einaudi, 2012 e Le parole tra gli uomini. Antologia di poesia gay italiana dal Novecento al presente (a cura di Baldoni, Robin, 2012. Questo intervento si propone di fare un primo bilancio delle crestomazie poetiche pubblicate dal 2000 al 2016 e del dibattito critico che le riguarda. In particolare, per ciascuna antologia verranno considerati i seguenti aspetti: categorie critiche impiegate, ordinamento e struttura dell’opera, estremi cronologici,  proposta di canone, postura critica del curatore (militante, copoetica, d’autore.

  8. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  9. “fra questi sí e no son di parer contrario”: affermazione di sé e nome ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    specificatamente alla realtà italiana (porta infatti l'esempio di una francese). Va osservato però che l'esistenza dello pseudonimo pare rimandare di per sé ad un nome maschile. Lo stesso Capuana afferma:”Anni fa mi s'era fatto credere che il poetico nome di Neera nascondesse la persona d'un uomo. ... Uno che voleva ...

  10. Pap Smear: MedlinePlus Lab Test Information

    Science.gov (United States)

    ... most treatable. Other names for a Pap smear: Pap test, cervical cytology, Papanicolaou test, Pap smear test, vaginal ... org/cancer/cervical-cancer/prevention-and-early-detection/pap-test.html Centers for Disease Control and Prevention [Internet]. ...

  11. Scrivere e leggere. Etnografia politica di un corso per l’alfabetizzazione di adulti sinti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Trevisan

    2013-07-01

    Full Text Available Fin dai primi anni Sessanta diverse famiglie sinte imparentate fra loro cominciarono a svernare nelle città di Modena, Bologna e Reggio Emilia, continuando invece a spostarsi, da marzo a fine ottobre, lungo itinerari interprovinciali che toccavano fiere e sagre in Emilia Romagna, basso Veneto e bassa Lombardia (si partiva il 19 marzo, per la fiera di san Giuseppe, e si ritornava per la celebrazione dei morti.

  12. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  13. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  14. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  15. Factors Infuencing Women in Pap Smear Uptake

    Science.gov (United States)

    Wijayanti, K. E.; Alam, I. G.

    2017-03-01

    Objective: Pap smear has proven can decrease death caused by cervical cancer. However, in Indonesia, only few woman who already did pap smear. The aim of this study was to investigate women’s knowledge about pap smear cervical cancer, and to investigate factors influence women to do pap smear test. Methods: Quantitative data colected through questionairre towards 31 women who did pap smear and 55 women who did not do pap smear. Questionairre was made using Health Belief model as a guideline to examine percieved susceptibility, perceived serioussnes, perceived benefits and perceived barriers. Chi square and multiple logistic regresion were used to investigate difference in knowledge and what the most factor that influence women to take pap smear test. Results: There’s significance knowledge difference betweeen women who did and did not do pap smear. But furthermore, by using Multiple Logistic Regression test, appearantly knowledge was not a strong predictor factor for women to take pap smear test (koefisiensi β = -0,164) Conclusion: Perceived barriers were factors that affected pap smear uptake in women in Indonesia. Few respondents get the wrong informations about pap smear, cevical cancer and its symptoms

  16. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  17. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  18. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  19. [Pap Smear after 65 years].

    Science.gov (United States)

    Enderle, I; Le Baccon, F-A; Pinsard, M; Joueidi, Y; Lavoué, V; Levêque, J; Nyangoh Timoh, K

    2017-09-01

    The French recommendations (in favor of stopping cervical cancer screening by cervico-uterine smear from 65 years of age) are logical in the context of organized screening; however, it is not yet generalized in France. The proportion of invasive cervical cancer in the oldest patients is high and these cancers are more evolved and have a more pejorative prognosis. The prevalent infection with high-risk HPV virus remains important in elderly patients: if the HPV infection does not appear to be more risky in the elderly, HPV-induced lesions appear to be more evolving. Unfortunately, pap smear coverage rates are low in the most advanced age groups. Patients without adequate follow-up are exposed to invasive cancer after age 65: all studies insist on the protective effect of two or more normal pap smears between 50 and 65 years that would allow to stop screening. Recent publications in Europe insist, however, on the value of continuing screening beyond the age of 65 in populations that live longer. For the clinician, in France, patients who could benefit from systematic FCU after age 65 could be those: (1) who request it, (2) who have an HPV history, (3) who have not had more than 3 consecutive normal pap smears or (4) who have an associated pathogenic condition. The place of the HPV test deserves to be considered: because of its very high negative predictive value, it could be performed as an exit test or as an alternative test to the pap smear. Copyright © 2017 Elsevier Masson SAS. All rights reserved.

  20. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  1. Alcuni possibili scenari per l'economia italiana nella seconda metà degli anni ottanta. (Some possible scenarios for the Italian economy in the second half of the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. FAUSTINI

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, l'offerta di lavoro in Italia , come in altri paesi europei , non ha prodotto una espansione di opportunità di lavoro . Questo nonostante il fatto che durante l'ultima recessione l'Italia ha visto una minore riduzione dei livelli di attività rispetto alla media dell'Unione europea , ed era quindi in grado di limitare , più che altrove , l'impatto negativo sul mercato del lavoro . Il presente lavoro presenta scenari di sviluppo per l'economia italiana fino al 1990 , senza prevedere che cosa accadrà nei prossimi anni. Piuttosto , si intende semplicemente sottolineare la necessità di affrontare il problema della crescita interna , in presenza di un probabile modesta espansione dell'economia mondiale , individuando le difficoltà dei problemi che in politica economica si incontrano al fine di favorire una ripresa stabile e un progressivo aumento del tasso di occupazione .In recent years the supply of labor in Italy, as in other European countries, has not produced an expansion of employment opportunities. This despite the fact that during the last recession Italy saw a smaller reduction in the levels of activity compared to the average of the EU, and was thus able to limit, more than elsewhere, the negative impact on the labor market. The present work presents scenarios of development for the Italian economy through 1990, without forecasting what will happen in the next few years. Rather, it is intended to simply to emphasise the need to address the problem of internal growth, in the presence of a probable modest expansion of the world economy, identifying the difficulties and problems that economic policy will encounter in order to foster a stable recovery and a gradual increase in the employment rate.JEL: J21, E24, O21

  2. Teatro di Narrazione e scrittura scenica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariastella Cassella Cassella

    2016-01-01

    Full Text Available Il teatro di narrazione nasce in Italia sul finire degli anni Ottanta, costituendosi come genere drammatico a partire dalla metà degli anni Novanta. Sebbene sia stato salutato come prolifica antitesi all’estetica del Nuovo Teatro, che veniva riconducendo la sostanza linguistica dello spettacolo all’evento scenico, vogliamo qui sottolineare come il rinnovato interesse per la parola drammatica non escluda il genere dalle medesime dinamiche soggiacenti a tutto il teatro iscritto nella pratica della "scrittura scenica". Se il teatro della scrittura scenica porta alle estreme conseguenze l’opera di decostruzione e disarticolazione spettacolare, analizzeremo quanto e se il teatro della performance epica si sia confrontato con questi medesimi andamenti.

  3. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  4. Periodic abstinence from Pap (PAP) smear study: women's perceptions of Pap smear screening.

    Science.gov (United States)

    Smith, Mindy; French, Linda; Barry, Henry C

    2003-01-01

    The purpose of this study was to explore attitudes, beliefs, and perceived barriers to risk-based cervical cancer screening through focus group interviews of patients. We conducted 8 focus group interviews of women using semistructured interviews. The investigators independently reviewed the focus group transcripts and identified the overall themes and themes unique to each question using an immersion and crystallization approach. Women are in agreement that cervical cancer screening is important and that women should get Pap smears regularly as an important way of protecting their health. They are not open to the idea of reducing the frequency of Papanicolaou (Pap) smears, however, because they perceive annual screening to be successful in reducing cervical cancer mortality. Additionally, they have concerns about test accuracy. Women are distrustful of the rationale for reducing the frequency of Pap smears. Women's previous bad experiences have reinforced their need for self-advocacy. Women are reluctant to engage in risk-based cervical cancer screening. In this environment, risk-based cervical cancer screening recommendations are likely to be met with resistance.

  5. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  6. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  7. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  8. Studio di corte sulla mortalitá per tumori e altre cause nei dipendenti di una azienda produttrice di policlorobifenili (PCB ed altre sostanze organoclorurate a Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Donato

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: un’azienda chimica che opera a Brescia dal 1906 ha prodotto vari composti organoclorurati, inclusi i policlorobifenili (PCB e diversi pesticidi, di cui è noto un potenziale effetto cancerogeno sull’uomo. Al fine di valutare una possibile relazione tra esposizione a questi composti e insorgenza di patologie tumorali, è stato avviato uno studio di coorte storico. Metodi: sono stati inclusi gli addetti allo stabilimento presenti e assunti dal 13.09.1974 al 31.12.2001, mediante consultazione dei libri matricola. Si è verificato lo stato in vita di ciascun soggetto presso l’anagrafe dei comuni di residenza e per i deceduti si è recuperata la causa di morte dai registri comunali o schede ISTAT. Si è proceduto al calcolo degli anni persona e dei rapporti tra morti osservate e attese (SMR utilizzando i tassi etàspecifici di mortalità dei residenti in Lombardia, per la stima degli attesi. Risultati: la coorte analizzata comprende 996 soggetti maschi, di cui 811 risultavano in vita al 31.12.2001. Per 182 dei 185 deceduti è stata reperita la codifica di causa di morte. Le varie categorie sono così rappresentate: 794 operai, 131 impiegati tecnici, 71 impiegati. Il confronto con i tassi regionali tenendo conto di età e anno di calendario ha evidenziato un SMR per tutte le cause più elevato del 35% negli operai (SMR=1.02 rispetto alle altre categorie (SMR=0.68. Considerando la mortalità per tutti i tumori, l’SMR era più elevato negli operai rispetto agli altri soggetti, con un aumento dell’SMR all’aumentare della durata di esposizione: SMR= 0.62 per ‹10 anni, 1.03 per 10-20 anni e 1.4 per ›20 anni di attività lavorativa nella fabbrica. Tale andamento era evidente soprattutto per i tumori del fegato e del sistema emolinfopoietico. L’analisi per i singoli reparti è in corso.

  9. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  10. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  11. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Righi Riva

    2012-05-01

    Full Text Available Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  12. Studio dei processi di resistenza a Fusarium oxisporum f. sp. Radicis-Lycopersici in pomodoro

    OpenAIRE

    Ferriello, Francesca

    2010-01-01

    Il F. oxysporum fs radicis-lycopersici (Forl) è l’agente del marciume del coletto e delle radici in pomodoro. Negli ultimi anni questo patogeno è stato un fattore limitante nella produzione del pomodoro. Lo studio dei geni implicati nella risposta di resistenza a questa malattia potrebbe facilitare la selezione di piante resistenti al patogeno. Le analisi trascrittomiche hanno facilitato lo studio di molti patosistemi. In questo lavoro è stata studiata l’interazione patogeno-pomodoro attr...

  13. Anxiety and borderline PAP smear results

    NARCIS (Netherlands)

    Korfage, Ida J.; van Ballegooijen, Marjolein; Huveneers, Hans; Essink-Bot, Marie-Louise

    2010-01-01

    Purpose: Low-grade abnormalities after cervical cancer screening, i.e. borderline (Pap 2) or mildly (Pap 3a1) dyskaryotic (BMD) smear results, are found in considerable numbers of women annually We compared quality of life and anxiety in women with BMD and a reference group of screening participants

  14. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  15. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  16. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  17. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  18. Scrittura e riscrittura nei 'Basement Tapes' di Bob Dylan: 'Ode to Billie Joe' di Bobbie Gentry e 'Clothesline Saga (Answer to Ode'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2014-01-01

    Full Text Available La grande diffusione di fenomeni riconducibili a pratiche intertestuali nella popular music, siano esse cover, canzoni risposta, citazioni, allusioni di diversa natura (melodica, testuale, timbrica, stilistica, etc., non ha mancato nel corso degli anni di sollevare un grande interesse nel dibattito accademico. Ciò non è dovuto solamente alla consistenza numerica di tali esempi in queste musiche, ma anche alle aperture che un argomento del genere offre per un'analisi di tipo interdisciplinare sugli oggetti della popular culture. Confrontarsi con le dinamiche che pertinenti la reinterpretazione, rielaborazione, scrittura e riscrittura di testi preesistenti, da un lato trova le sue radici in un approccio di tipo comparatistico di matrice sostanzialmente etnomusicologica, dall'altro lato pone una serie di questioni cruciali riguardanti la natura stessa della popular music, il concetto di composizione in quest'ambito, la costruzione identitaria dei suoi artisti.

  19. Un’anabasi metropolitana. The Warriors di Sol Yurick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Lonati

    2014-10-01

    Full Text Available La fuga, come motivo narrativo ed elemento di suspense, è utilizzata con una certa frequenza nella cultura popolare e nella letteratura di genere. Si pensi ai molti esempi di fughe disperate in romanzi, racconti e film drammatici, polizieschi, gialli, thriller e horror. Un genere, in particolare, nel quale la fuga è un elemento spesso imprescindibile è certamente il noir: esempi in tal senso possono essere i romanzi di David Goodis, autore del tesissimo Dark Passage (1946, significativamente uscito in Italia sotto il titolo di La fuga, di Martin M. Goldsmith, che nel 1939 scrisse il classico Detour (1939 o di Dorothy B. Hughes, autrice poco celebrata ma assai valida, artefice del misconosciuto ma splendido Ride the Pink Horse (1946. Oggetto del presente contributo è però un altro romanzo, più recente, che, come quelli sopracitati, è stato in seguito trasformato in un ottimo film. The Warriors (in italiano, I guerrieri della notte, fu scritto da Sol Yurick nel 1965 e, una quindicina di anni dopo, fu portato sullo schermo da Walter Hill, con molte modifiche rispetto al testo originale. Questo romanzo, che narra di scontri fra bande giovanili nella New York degli anni Sessanta, a prima vista non sembrerebbe rientrare pienamente nella categoria del noir, anche se definire il noir è un’impresa in cui si sono cimentati in molti e finora nessuno con pieno successo.

  20. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  1. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  2. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  3. Dall’anticolonialismo all’anti-imperialismo yankee nei movimenti terzomondisti di fine anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marica Tolomelli

    2016-12-01

    Full Text Available The article focuses on the rise of third-worldism as a form of political solidarity with many decolonization conflicts spread in the 1950s and 1960s and its transformation in a one-sided idea of anti-imperialism that put the US foreign politics at the centre of the international stage. This kind of selective criticism – addressing the so-called yankee imperialism – grounded principally on the US military intervention in Vietnam since 1965 but eventually it evolved in a kind of ideological paradigm that made of the USA the unique cause of all problems affecting states emerged from decolonization. This ideological turn hindered a deep and wide understanding of the complex and manifold forms of entanglements that followed, replaced and in some cases occurred as new factors within the world order established in the second half of the 20th century.

  4. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  5. ‘I, the Implacable I’: l’opera di Joan Didion negli anni settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2012-12-01

    Full Text Available This essay attempts to read Joan Didion’s work in the 1970s (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and The White Album as resulting from an increasingly sharp aesthetic awareness of the modes, limits and possibilities of literature as personal and political testimony. Claiming a sceptical attitude towards any given ideology, Didion places her two novels (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and non-fiction book (The White Album within the history of that decade as filtered through an overtly autobiographical and idiosyncratic story. Out of a personal experience and understanding of that decade – of its collective imagination, its shared or unshared events and symbols – as one dominated by a sense of loss Didion creates women characters who survive both the ‘abject’ of their female bodies and the irreversible impoverishment of the last (and lost frontiers in which their stories are set. Late-modern versions of a long-abiding and well-established American literary tradition, the character-narrators of Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and the witness-persona of The White Album respond to Didion’s aesthetic insight into the testimonial mode, its limits and potentialities, and a narratological strategy which, not unlike the postmodern narratives of the same decade, moves toward the dissolution, scattering, and reassembling of narrative functions (author, narrator, character, and reader.

  6. The "Annie hypothesis": did the death of his daughter cause Darwin to "give up Christianity"?

    Science.gov (United States)

    Van Wyhe, John; Pallen, Mark J

    2012-01-01

    This article examines one of the most widely believed episodes in the life of Charles Darwin, that the death of his daughter Annie in 1851 caused the end of Darwin's belief in Christianity, and according to some versions, ended his attendance of church on Sundays. This hypothesis, it is argued, is commonly treated as a straightforward true account of Darwin's life, yet there is little or no supporting evidence. Furthermore, we argue, there is sufficient evidence that Darwin's loss of faith occurred before Annie's death.

  7. Biochemical characterization of the triticale TsPAP1, a new type of plant prolyl aminopeptidase, and its impact on proline content and flowering time in transgenic Arabidopsis plants.

    Science.gov (United States)

    Zdunek-Zastocka, Edyta; Grabowska, Agnieszka; Branicki, Tomasz; Michniewska, Beata

    2017-07-01

    Proline aminopeptidase (PAP, EC 3.4.11.5) is the only enzyme that effectively releases proline from the N-termini of peptides. The amino acid sequence of the PAP from Triticosecale, TsPAP1, comprises conserved regions, characteristic of the monomeric forms of PAP found in bacteria but not yet identified in plants. Therefore, we aimed to obtain and biochemically characterize the TsPAP1 protein. The recombinant TsPAP1 protein was received through heterologous expression of the TsPAP1 coding sequence in a bacterial expression system and purified with affinity chromatography. Gel filtration chromatography and SDS electrophoresis revealed that TsPAP1 is a monomer with a molecular mass of 37.5 kDa. TsPAP1 prefers substrates with proline at the N-terminus but is also capable of hydrolyzing β-naphthylamides of hydroxyproline and alanine. Among the peptides tested, the most preferred were di- and tripeptides, especially those with glycine in the Y position. The use of diagnostic inhibitors indicated that TsPAP1 is a serine peptidase; however, further characterization revealed that the SH residues are also important for maintaining its activity. To examine the role of TsPAP1 under physiological conditions, we developed transgenic Arabidopsis plants overexpressing TsPAP1. Compared with wild-type plants, the transgenic lines accumulated more proline, flowered an average of 3.5 days earlier, and developed more siliques than did untransformed controls. Our paper is the first to describe the biochemical properties of a novel monomeric plant PAP and contributes to the functional characterization of PAP proteins in plants. Copyright © 2017 Elsevier Masson SAS. All rights reserved.

  8. Etnografie urbane e differenza. Potenzialità e percorsi di una new wave italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Cancellieri

    2012-06-01

    Full Text Available In questi ultimi anni, proprio mentre si parla di fine della città e di morte dello spazio pubblico e il senso comune sull’immigrazione è sempre più povero e ridotto ad automatismi (o meglio corto-circuiti stimolo-risposta, decine di ricercatori in Italia sono impegnati ad osservare e analizzare le trasformazioni delle città e degli spazi pubblici, in particolare quelli fortemente segnati dalle presenze migratorie. Decine di etnografi, che formano una nuova comunità di studiosi urbani fecondata da molteplici discipline, si sporcano le mani e i pantaloni (come voleva Robert Park lavorando spesso nei territori.

  9. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    OpenAIRE

    Diana Costa

    2012-01-01

    Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo). Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dop...

  10. Persistent inflammation on Pap smear: Does it warrant evaluation?

    OpenAIRE

    K Bhutia; M Puri; N Gami; K Aggarwal; S S Trivedi

    2011-01-01

    Objective: Due to the low sensitivity of Pap smear, premalignant lesions of the cervix can be missed in women with inflammatory Pap smears. However, it is not practically possible to subject all women with inflammatory Pap smear to colposcopy. This study was carried out with the aim to evaluate whether women with persistent inflammation on Pap smear need further evaluation with colposcopy. Materials and Methods: Four hundred and twenty women were screened at a tertiary level hospital with Pap...

  11. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  12. Impiego di foraggi e fonti proteiche alternative nell’allevamento bufalino: influenza sulle caratteristiche dietetico-nutrizionali del latte e della carne

    OpenAIRE

    Grossi, Micaela

    2013-01-01

    Negli ultimi anni, la crescente domanda dei consumatori nei riguardi dei prodotti dell’allevamento bufalino ha comportato l’adozione, anche in questo comparto zootecnico, di piani alimentari di tipo intensivo in grado di garantire elevate produzioni. Allo scopo, notevole risulta l’impiego dell’insilato di mais e della soia. Dal punto di vista dell’impatto ambientale delle attività agro-zootecniche, tuttavia, per il mais va considerato che: consuma elevate quantità di acqua; in caso di riduz...

  13. Televisionismo : Narrazioni televisive della storia italiana negli anni della seconda Repubblica

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.|info:eu-repo/dai/nl/097607762; Urban, Maria Bonaria

    2015-01-01

    Con ‘televisionismo’ il presente volume intende la produzione del dramma storico televisivo che, a partire dagli anni Novanta, ha riscritto da un’ottica revisionistica i momenti chiave del passato nazionale che hanno determinato una memoria ‘divisa’ della nazione italiana. La forma popolare e

  14. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  15. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  16. Women's understanding of the term 'Pap smear'.

    Science.gov (United States)

    Howard, David L; Hostetter, Sarah Smith; Hunter, Jennifer; Johnson, Nicole; Cooper, Saladin; Malnar, Gerard

    2015-07-01

    To assess the understanding of the term 'Pap smear' among women across the entire adult lifespan after recent changes to the guidelines on cervical cancer screening. Women attending the Obstetrics and Gynecology clinic at a large safety net teaching hospital in a Midwestern city were provided one of two versions of a confidential and anonymous survey to complete. The difference between the two versions was the way the primary research question was worded. There were 174 participants ranging in age from 15 to 69 (mean = 33.9) years. Of the 73 women who completed version A of the survey, 74 % were able to identify at least one correct descriptor for the term 'Pap smear.' Women who could identify at least one correct descriptor for the term 'Pap smear' were on average older than those who could not (mean = 36.9 vs. 28.7 years; p = 0.012). Of the 94 patients completing survey version B, 67 % could not differentiate a pelvic exam from a Pap smear. There was no association between age and ability to differentiate a pelvic exam from a Pap smear. The majority of women cannot distinguish a Pap smear from a pelvic exam. The unexpected finding of less understanding among younger women prompts a need for further research and invites discussion of whether more cervical cancer prevention education, with more emphasis on HPV vaccines in recent years, has neglected the importance of Pap smears-which is beginning to show up in knowledge of younger women. Both these findings suggest a need for increased patient education during female preventive health clinic visits.

  17. Interno borghese anni cinquanta: Quaderno proibito di Alba de Céspedes al crocevia di generi romanzeschi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Gambaro

    2016-01-01

    Full Text Available The article proposes an analysis of the third novel of Alba de Céspedes, Quaderno proibito (1952.. Particular attention is devoted to the publication of the work, in serial form, in a very popular magazine: a choice read as a symptom of the author’s will of communicatig with a wide and sexually connoted audience. We thus analyze the structure of the novel, detecting both the constructive strategies designed to tune in to the wide audience of ‘she’ readers, both references to different genres (Diary Familienroman, Bildungsroman, sentimental novel, social novel that de Céspedes exploits to give aesthetic force to her message.

  18. papA gene of avian pathogenic Escherichia coli.

    Science.gov (United States)

    Kariyawasam, Subhashinie; Nolan, Lisa K

    2011-12-01

    P fimbrial adhesins may be associated with the virulence of avian pathogenic Escherichia coli (APEC). However, most APECs are unable to express P fimbriae even when they are grown under conditions that favor P fimbrial expression. This failure can be explained by the complete absence of the pap operon or the presence of an incomplete pap operon in Pap-negative APEC strains. In the present study, we analyzed the pap operon, specifically the papA gene that encodes the major fimbrial shaft, to better understand the pap gene cluster at the genetic level. First, by PCR, we examined a collection of 500 APEC strains for the presence of 11 genes comprising the pap operon. Except for papA, all the other genes of the operon were present in 38% to 41.2% of APEC, whereas the papA was present only in 10.4% of the APEC tested. Using multiplex PCR to probe for allelic variants of papA, we sought to determine if the low prevalence of papA among APEC was related to genetic heterogeneity of the gene itself. It was determined that the papA of APEC always belongs to the F11 allelic variant. Finally, we sequenced the 'papA region' from two papA-negative strains, both of which contain all the other genes of the pap operon. Interestingly, both strains had an 11,104-bp contig interruptingpapA at the 281-bp position. This contig harbored a streptomycin resistance gene and a classic Tn10 transposon containing the genes that confer tetracycline resistance. However, we noted that the papA gene of every papA-negative APEC strain was not interrupted by an 11,104-bp contig. It is likely that transposons bearing antibiotic resistance genes have inserted within pap gene cluster of some APEC strains, and such genetic events may have been selected for by antibiotic use.

  19. I funerali di Carlo III nella cattedrale di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Leone

    2000-01-01

    Full Text Available Nel 1789 in occasione del funerale di Cario Ili re delle Spagne e dell'Infante di Napoli, D. Gennaro Borbone viene pubblicato a Palermo a cura della Reale Stamperia un interessante volume che illustra le cerimonie svolte in tale occasione nonché il progetto effimero elaborato per la navata principale della cattedrale di Palermo. L'architetto incaricato per il progetto è il sacerdote ingegnere Salvatore Attinelli. Motivo di sorprendente interesse è il fatto che l'Intervento si colloca in un cantiere aperto. Infatti, ventidue anni prima, nel 1767, era stato commissionato dall'arcivescovo Serafino Filangeri un progetto a Ferdinando Fuga per il totale rinnovamento della prestigiosa fabbrica palermitana. Il progetto effimero proposto da Attinelli (che lavora da anni nel cantiere della cattedrale sembra costituire pretesto per un ultimo tentativo di revisione del progetto in corso di cantiere. Sembra cioè collocarsi sulla scia delle polemiche nei confronti del progetto del Fuga, che aveva ricevuto tante critiche da dover essere sottoposto all'approvazione reale. Lo studio di questo apparato effimero offre dunque uno spunto di riflessione sulle cerimonie funebri che venivano colte come occasione per modificare le scelte architettoniche intraprese.In 1789 on occasion of the funerais of Carlo III, king of Spain, and of the Infante of Naples, D. Gennaro Borbone, it was published in Palermo by the Royal Printing-house an interesting volume illustrating the ceremonies which have been carried out in this event, as well as the ephemeral project elaborated for the nave of Palermo cathedral. The architect uncharged of the project was Salvatore Attinelli a priest engineer. It's ground of surprising interest the fact that this happened while the building was in construction. As matter of fact, twenty-two years before, in 1767, a project had been ordered to Ferdinando Fuga by the archbishop Serafino Filangeri for a complete renewal of the prestigious building

  20. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  1. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  2. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  3. Le relazioni tra saggi di rendimento su titoli di diversa scadenza in Italia dal 1958 al 1966

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    2014-08-01

    Full Text Available Gli autori sostengono che, presupposto di un più lungo uso delle operazioni di mercato aperto come strumento di politica monetaria, la cui efficienza è stata da più parti ribadita in questi anni, è la conoscenza delle relazioni che legano i saggi di rendimento dei titoli a reddito fisso con caratteristiche diverse; in particolare è opportuno conoscere le relazioni tra rendimeni dei titoli di Stato e, nel loro ambito, di quelli che differiscono soltanto per la scadenza. A questo fine non è sufficiente una conoscenza empirica, per quanto particolareggiata , del comportamento passato dei mercati finanziari; è altresi necessaria un’analisi teorico-istituzionale delle determinanti della struttura dei tassi.

  4. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  5. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  6. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  7. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  8. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  9. Pap Tests and Foreign-Born Women

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2007-11-26

    Foreign-born women living in the U.S. are less likely to have Pap tests to detect cervical cancer than women born in this country. The problem is worse for women from certain countries or regions. Find out why this is a disturbing trend, who these women are and why they are less likely to get a Pap test, and what CDC is doing about it.  Created: 11/26/2007 by National Breast and Cervical Cancer Early Detection Program.   Date Released: 12/7/2007.

  10. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  11. Annie Lechenet. Jefferson-Madison, Un débat sur la République.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Jeanne Rossignol

    2006-04-01

    Full Text Available Annie Léchenet est une philosophe, auteure d’une thèse sur la citoyenneté chez Thomas Jefferson. Pour cet ouvrage au format imposé (128 pages, les PUF lui ont confié la mission plus ambitieuse encore consistant à présenter les idées de Jefferson et de Madison. L’angle choisi est plutôt original : alors qu’il est de tradition d’associer les deux hommes, fondateurs du parti démocrate-républicain dans les années 1790, puis proches collaborateurs politiques tout le reste de leur existence, Annie...

  12. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  13. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  14. Trends in Pap Test Practices and Results: An 11-Year Review of the Annual ACHA Pap Test and STI Survey

    Science.gov (United States)

    Eastman-Mueller, Heather P.; Oswalt, Sara B.

    2017-01-01

    Objective: To conduct a trend analysis of Pap test practices, Pap test results and related women's services and guidelines of college health centers. Participants: College health centers who participated in the annual ACHA Pap Test and STI (sexually transmitted infection) Survey years 2004-2014 (n ranged from 127 to 181 depending on year).…

  15. Inquadramento generale di CASBEE (Comprehensive Assessment System for Building Environmental Efficiency, un sistema giapponese di classificazione e di certificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raymond J. Cole

    2014-06-01

    Full Text Available Una premessa soggiacente alle valutazioni e certificazioni offerte dai principali sistemi di valutazione della performance ambientale degli immobili consiste nel fatto che, ove il mercato disponga di migliori prassi e informazioni, un client group con potere decisionale può e deve garantire la propria leadership ai fini di una responsabilità ambientale, affinché altri seguano il suo esempio per rimanere competitivi. La determinazione del coefficiente ambientale ha fornito ai proprietari degli immobili uno strumento credibile e obiettivo per comunicare ai potenziali inquilini le qualità ambientali dell’immobile che sarebbero interessati a prendere in affitto, iniziando così a rivedere le loro aspettative soffermandosi maggiormente su obiettivi più complessi in termini di rendimento, oltre che sui vantaggi derivanti dall’applicazione di una prassi tipica. Da più di vent’anni, la determinazione del coefficiente ambientale è confluita in un’area di studio e ricerca più che legittima. Gli strumenti di valutazione utilizzati a livello mondiale rientrano di norma in due categorie generiche: 1 quelli sviluppati dall’organizzazione di un Paese che, oltre ad amministrarlo e a garantirne l’efficienza, fornisce un opportuno supporto educativo e un’infrastruttura operativa. Tutti i principali sistemi riconosciuti – BREEAM, LEED, CASBEE, Green Star in Australia, ecc. – rientrano in questa categoria; 2 quelli sviluppati dagli studiosi per finalità di ricerca o nell’auspicio che diventino un sistema di certificazione, anche se a tutt’oggi non sono stati adottati in modo massiccio nei loro rispettivi Paesi.

  16. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  17. Derivazioni, ripetizione, manipolazione: note sulla recezione implicita di Vilfredo Pareto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Maria Zocchi

    2017-08-01

    Full Text Available Parlare di Pareto, oggi, significa occuparsi di un classico della sociologia che è stato oggetto di una ricezione/recezione discontinua, non solo in Europa ma anche, forse soprattutto, in America. Se negli anni Venti James Harvey Robinson scriveva che la teoria dei residui e delle derivazioni di Pareto si poteva annoverare tra le grandi scoperte scientifiche, è anche vero che la figura di Pareto ha suscitato riserve e perplessità, e che i suoi meriti «furono riconosciuti soltanto dieci anni dopo la sua morte, e per di più in America» (Coser [1977] 1983, p. 582, in particolare ad Harvard (Femia, Marshall 2012. Si pensi ad esempio a Parsons, che negli anni Trenta, ne La struttura dell’azione sociale, richiama ampiamente Pareto (Parsons [1937] 1968, o anche a Merton, il quale, sebbene non sia stato mai molto attratto dalle analisi paretiane (cfr. Coser 1975, p. 96; Coser [1977] 1983, p. 585, nell’intervista rilasciata ad Anna Di Lellio ha ricordato il grande interesse con il quale seguì i seminari di Henderson su Pareto (cfr. Di Lellio 1985, p. 17. E in effetti, negli anni Trenta gli Stati Uniti sono stati estremamente recettivi nei confronti dell’opera di Pareto. Successivamente, però, questo interesse si è fortemente ridimensionato, per poi riaccendersi negli anni Cinquanta e Sessanta, non solo in America ma anche in Europa, come testimoniato, fra l’altro, dall’attenzione riservata a Pareto da Raymond Aron ([1967] 1989. Una ricezione/recezione discontinua, quindi, che ha caratterizzato anche i decenni successivi e il nuovo millennio (cfr. Federici 1991, 1999, 2016, con studi che hanno cercato di rispondere anche a un inquietante interrogativo (cfr. Cirillo 1983; Femia e Marshall 2012: se Pareto fosse vissuto più a lungo, si sarebbe opposto al fascismo? Ciò premesso, partendo dalla distinzione tra ricezione e recezione, il paper intende strutturare una riflessione sulla recezione di Pareto negli Stati Uniti. Non mi soffermer

  18. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  19. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  20. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  1. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  2. l'isola di demetra e il destino di kore nelle poesie di dacia maraini1

    African Journals Online (AJOL)

    User

    da molti anni. Mi considero siciliana perché in Sicilia ho trascorso gli anni della mia formazione culturale, l'adolescenza.'3 Continua nel. 1986: 'Cinque anni trascorsi a Palermo mi hanno fatto conoscere per la prima volta la repressione sessuale e la psicologia sulla donna.'4 Ed infine, con il racconto biografico, Bagheria, ...

  3. Annie Hall e Manhattan : Woody Allen e a cidade de Nova Iorque

    OpenAIRE

    Melo, Ana Maria Pereira de Oliveira e

    2007-01-01

    Dissertação de Mestrado em Estudos Americanos apresentada à Universidade Aberta Resumo - Este trabalho centra-se na minoria étnica/religiosa judeus, porque foram eles, juntamente com outras minorias, que contribuíram para desenvolver o país que os acolheu, nomeadamente, no campo cinematográfico Fazemos também referência aos anos sessenta, porque o seu impacto cultural nos anos setenta foi incontornável e porque foi também, neste período, que os filmes Annie Hall e Manhattan foram filma...

  4. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  5. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  6. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  7. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  8. The value of Pap test in women with endometrial cancer

    OpenAIRE

    Aleksandra Petrić; Vekoslav Lilić; Radomir Živadinović; Predrag Vukomanović; Olivera Dunjić; Radmila Ignjatović; Goran Lilić

    2011-01-01

    Introduction: Endometrial cancer is the second most common gynecological tumor. There is still no recommended screening method for endometrial cancer. The application of transvaginal sonography, hysteroscopy and Pap test may prove useful in screening for this disease. Atypical glandular cells represent an important finding in Pap tests and they are related to histopathological verification of the endometrium. The aim of the study was to determine the usefulness of the Pap test in assessing th...

  9. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  10. Il lato oscuro dello Stato: ‘La trattativa’ di Sabina Guzzanti. Un j'accuse fra cinema e teatro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia de Savorgnani

    2016-06-01

    Full Text Available Sabina Guzzanti è un'attrice e regista italiana, di casa nel genere comico e satirico, nota grazie a trasmissioni televisive, spettacoli teatrali e produzioni cinematografiche. Nel 2014 è uscita la sua docufiction La trattativa stato mafia. Davvero lo Stato italiano negli anni Novanta è sceso a patti con Cosa nostra? Se sì, qual era la posta in gioco? Davvero le stragi di inizio decennio sono cessate solo grazie a quei patti? E davvero buona parte della classe politica italiana era informata, connivente o addirittura direttamente implicata nei negoziati? Sabina Guzzanti cerca risposte ispirandosi al cinema civile di Elio Petri e al teatro politico italiano dei primi anni Settanta.

  11. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  12. Bacillary haemoglobinuria diagnosis by the peroxidase-antiperoxidase (PAP) technique.

    Science.gov (United States)

    Uzal, F A; Belak, K; Rivera, E; Robles, C A; Feinstein, R E

    1992-10-01

    A peroxidase-antiperoxidase (PAP) technique was used to diagnose bacillary haemoglobinuria in formalin-fixed, paraffin-embedded liver tissues of cattle. The PAP method revealed Clostridium haemolyticum in the zone of liver necrosis characteristic of the disease and also in culture smears of this microorganism, but C. novyi type B, C. chauvoei, C. septicum and C. perfringens types B and C remained unstained by the PAP reaction. The PAP technique performed provides a specific, simple and rapid method to diagnose bacillary haemoglobinuria.

  13. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DI UN CAPOLAVORO DI CARAVAGGIO IMMAGINI OLTRE IL VISIBILE PER IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA PROVENIENTE DALLA CHIESA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO DI SIRACUSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda Prestileo

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il 28 maggio 1606 Michelangelo Merisi fugge da Roma dove non fará mai piú ritorno; l’ultimo duello gli è costato la condanna a morte. Iniziano per lui gli anni della latitanza, anni che trascorrerá tra Napoli, Malta e la Sicilia. Nel suo passaggio in Sicilia, Caravaggio realizza dipinti di eccezionale qualitá, sicuramente tra i piú belli della sua breve e intensa esistenza. Nell’isola l’artista arriva nell’ottobre del 1608, dopo l’ennesima fuga, questa volta da Malta. La sua prima tappa siciliana è Siracusa, dove vive un artista suo amico: Mario Minniti. Da lui trova riparo e lavoro perché dipinge su commissione una grande tela per la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, Il Seppellimento di Santa Lucia, realizzata in un breve lasso di tempo, trasferendosi Caravaggio a Messina nel dicembre dello stesso anno.

     

    Diagnostic campaign on Caravaggio’s painting

    The Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Diparti-mento dei Beni Culturali e  dell'Identitá Siciliana, Regione Siciliana (i nomi italiani tutti in corsivo has carried out a diagnostic cam-paign on the painting Il Seppellimento di Santa Lucia (oil on canvas, 1608 by Michelangelo Merisi da Caravaggio, in order to evaluate the state of conservation of the work of art before its return to Syracu-se, in the Church of S. Lucia al Sepolcro (the original placing from which the painting was removed at the end of the Seventies due to the unsuitable and unstable environment conditions of the exhibi-tion area, which inevitably led to its bad conservation conditions. The diagnostic campaign has been carried out in situ with portable instruments, for a one-month period, during the open exhibition in the Regional Gallery of Sicily of Palazzo Abatellis in Palermo, where the painting has temporarily been displayed in 2006. The investigations were aimed at having a deeper knowledge of the work of art with reference

  14. Carie e prevenzione: l'educazione come strategia di contenimento della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pecchioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nelle popolazioni europee industrializzate la percentuale di bambini con almeno un dente cariato è del 68% tra gli 8 e 9 anni e dell’85% tra i 13 ed i 14. L’Italia oggi registra valori di prevalenza inferiori, col 63% di soggetti affetti all’età di 12 anni. I progressi della Medicina, favoriti anche dalle tecnologie e dall’impiego di consistenti risorse economiche nell’ultimo ventennio hanno interessato soprattutto l’aspetto terapeutico, con risultati peraltro lusinghieri. A fronte di ciò ben poco è stato fatto per l’Educazione alla Prevenzione.

    Metodi: la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione e preparazione in tutti i campi della vita; un aspetto di primaria importanza ha quindi anche l’educazione igienico sanitaria. È stato sviluppato un Progetto Integrato di Educazione Sanitaria per la Prevenzione della Carie, da inserire nel programma didattico – formativo delle scuole materne ed elementari del primo e del secondo ciclo, coinvolgendo anche gli insegnanti ed i genitori e dando un ruolo centrale alla figura dell’Educatore Professionale, che si avvale della Consulenza, in fase di progettazione, di medici specialisti od odontoiatri.

    Conclusioni: l’attuazione su scala nazionale di progetti finalizzati alla prevenzione della carie in età scolare potrebbe determinare una sostanziale ed ulteriore riduzione della carie. Un progetto come quello presentato vuole alimentare quella cultura della prevenzione che rappresenta, oggi, la reale prospettiva di benessere delle società culturalmente avanzate.

  15. Knowledge about Cervical Cancer and Pap Smear and the Factors Influencing the Pap test Screening among Women.

    Science.gov (United States)

    Ashtarian, Hossein; Mirzabeigi, Elaheh; Mahmoodi, Elham; Khezeli, Mehdi

    2017-04-01

    Although the Pap smear is known as one of the effective methods to detect the cervical cancer, a large group of women are reluctant to do the test because of various reasons. Therefore, we carried out this study to determine the level of knowledge about cervical cancer and Pap smear and the factors influencing the Pap test screening among women. In this cross-sectional study, 355 women referred to the health centers of Gilan-e gharb city were randomly recruited in 2015. The participants asked to complete a self-administered questionnaire including five parts (questions about: demographic factors, knowledge about cervical cancer and Pap smear, Pap smear performance, barriers and facilitators related to Pap smear and the sources of information). Data were analyzed through SPSS version 19, using descriptive statistics, Independent T-test, and logistic regression. The mean age of the participants was 34.08±7.81 years. Almost 50.4% of the subjects had a history of Pap smear test. Pap test performance was significantly higher in those who had higher knowledge (PPap smear and age was the most important predictors of the Pap test performance (PPap smear test were inadequate knowledge and the recommendations received from family, friends and healthcare professionals (44.3% and 40.2%, respectively). Knowledge about Pap smear and cervical cancer was important in predicting Pap test doing. In addition, inadequate knowledge was introduced as the most important barrier to screening test from the perspective of women. Therefore, we suggest that health education and health promotion studies as interdisciplinary and targeted interventions should be implemented to improve the women's knowledge.

  16. Who is getting Pap smears in urban Peru?

    OpenAIRE

    Paz Soldan, Valerie A; Lee, Frank H; Carcamo, Cesar; Holmes, King K; Garnett, Geoff P; Garcia, Patricia

    2008-01-01

    Background Cervical cancer, although usually preventable by Pap smear screening, remains the leading cause of cancer-related deaths among women in Peru. The percentages and characteristics of women in Peru who have or have not had a Pap smear have not been defined.

  17. Decision Making for Pap Testing among Pacific Islander Women

    Science.gov (United States)

    Weiss, Jie W.; Mouttapa, Michele; Sablan-Santos, Lola; DeGuzman Lacsamana, Jasmine; Quitugua, Lourdes; Park Tanjasiri, Sora

    2016-01-01

    This study employed a Multi-Attribute Utility (MAU) model to examine the Pap test decision-making process among Pacific Islanders (PI) residing in Southern California. A total of 585 PI women were recruited through social networks from Samoan and Tongan churches, and Chamorro family clans. A questionnaire assessed Pap test knowledge, beliefs and…

  18. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  19. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  20. Accuracy of Screening Tools for Pap Smears in General Practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Harding

    2016-09-01

    Full Text Available Background Data extraction tools (DETs are increasingly being used for research and audit of general practice, despite their limitations. Objective This study explores the accuracy of Pap smear rates obtained with a DET compared to that of the Pap smear rate obtained with a manual file audit. Method A widely available DET was used to establish the rate of Pap smears in a large multi-general practice (multi-GP in regional New South Wales followed by a manual audit of patient files. The main outcome measure was identification of possible discrepancies between the rates established. Results The DET used significantly underestimated the level of cervical screening compared to the manual audit. In some instances, the patient file contained phone/specialist record of Pap smear conducted elsewhere, which accounted for the failure of the DET to detect some smears. Those patients who had Pap smears whose pathology codes differed between time intervals, i.e. from different pathology providers or from within the same provider but using a different code, were less likely to have had their most recent Pap smear detected by the DET (p < 0.001. Conclusion Data obtained from DETs should be used with caution as they may not accurately reflect the rate of Pap smears from electronic medical records. How this fits in DETs are increasingly being used for research and audit of general practice. This study explores the accuracy of Pap smear rates obtained with a DET compared to that of the Pap smear rate obtained with a manual file audit The DET tested significantly underestimated the level of cervical screening compared to manual screening. Data obtained from DETs should be used with caution as they may not accurately reflect the rate of Pap smears from electronic medical records

  1. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  2. La digital library “SHOAH” dell’ Archivio Centrale dello Stato : Un progetto di recupero e di digital preservation di documenti audiovisivi di storia orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Merlitti

    2012-12-01

    Full Text Available ItLa digital library “Ti Racconto la Storia : Voci dalla Shoah” (sito web: http://www.shoah.acs.beniculturali.it/ è il risultato di un progetto durato diversi anni, nato con l’obiettivo di preservare e diffondere un considerevole patrimonio documentario audiovisivo che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha ricevuto in copia dalla Survivors of the Shoah Visual History Foundation nell’ambito di un accordo di collaborazione. La trasformazione di un sistema software proprietario per l’indicizzazione dei contenuti e l’archiviazione digitale in un sistema di digital library più attuale, basato sulle tecnologie più recenti, ha consentito di definire un modello per il recupero, la preservazione e la diffusione di risorse digitali adatto ad essere impiegato in qualsiasi ambito della storia orale.EnThe digital library “Ti Racconto la Storia : Voci dalla Shoah” (website: http://www.shoah.acs.beniculturali.it/ is the result of a project carried out for several years, aimed at the preservation and diffusion to the broad public of a huge audio-visual documentary heritage that the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities received in copy from the Survivors of the Shoah Visual History Foundation, in the context of a collaboration agreement. The transformation of a pre-existing proprietary software for the indexing and storage of digital resources into a modern Digital Library system, based on the most recent technologies, permitted to define a generic model for the recovery, preservation and dissemination of digital resources, that can be re-used for similar projects in the field of oral history.

  3. Mondi narrativi e storie future. Modelli di espansione seriale tra pulp magazine e franchise transmediali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bertetti

    2016-06-01

    Full Text Available Le forme di serialità modulare e transmediale che si sono sviluppati negli ultimi anni, dalle nuove serie televisive al proliferare dei franchise transmediali, hanno posti concetti quali “mondo narrativo” e “costruzione del mondo al centro del dibattito scientifico sui media e degli stessi meccanismi di produzione mediale. Sta emergendo una vera e propria estetica della worldness che accomuna cinema, televisione, letteratura, videogioco ecc. Utilizzando metodologie storiche e semiotico-narrative, il contributo vuole evidenziare come questo tipo di serialità, basata sulla condivisone di mondi narrativi, sia però tutt’altro che nuovo. Come molti altri meccanismi seriali se ne infatti possono ritracciare le origini nelle pratiche narrative dei pulp magazine della prima metà del secolo scorso. In particolare, la seconda parte dell’articolo si sofferma su un particolare modello di costruzione seriale, quello delle cosiddette “storie future” che, nata negli anni ’40 del XX secolo, è oggi alla base dell’espansione narrativa dei maggiori franchise transmediali di fantascienza.

  4. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  5. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  6. Dal CAD al GIS: il trasferimento di informazioni cartografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Scianna

    2005-10-01

    necessario verificare quali siano le informazioni che rimangono associate agli oggetti della classe al momento del caricamento dei dati, in formato DXF, all’interno di software GIS. Negli ultimi anni a livello internazionale sono state fissate norme tendenti a individuare linee guida per la definizione della struttura del contenuto semantico della cartografia numerica, delle caratteristiche geometriche e delle relazioni topologiche dell’informazione geografica.

  7. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  8. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  9. Effectiveness of nursing interventions to increase pap smear test screening.

    Science.gov (United States)

    Guvenc, Gulten; Akyuz, Aygul; Yenen, Mufit Cemal

    2013-04-01

    The purpose of this study was to determine the effect of a three-stage nursing intervention to increase Turkish women's participation in Pap smear testing. Knowledge and beliefs about cervical cancer screening and barriers to Pap smears also were explored. In a quasi-experimental study in a target population of 2,500 women, 237 completed pre-test measures to inform the intervention, and an educational brochure was distributed to all 2,500. As a result, 510 women (20.4%) accepted free Pap smears. Of the remaining 1,990 women, 417 were randomly selected for telephone interviews, 302 participated, and 158 of these (52.3%) participated in free Pap smear testing. Of the 144 who did not have Pap smears after participating in telephone interviews, 54 were then interviewed face-to-face, and 20 (37.0%) decided to accept free Pap smears. A total of 668 women had accepted free Pap smears by the end of the intervention period. Copyright © 2013 Wiley Periodicals, Inc.

  10. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  11. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Elena Garzone

    2012-10-01

    Full Text Available This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then thriving – merely exploited them for the superficial appeal they could have on the public at large, at a time when a rising wave of juvenilism and xenophily was sweeping the still largely parochial scene of contemporary Italian culture. Against this background, this study discusses the main strategies adopted in the translation of Dylan’s texts into Italian, focusing on two among his most popular songs, “Blowin’ in the Wind” and “Rainy Day Women 12 & 35”, and shows that the translation evidently gives more consideration to the recipients’ tastes and to the record industry’s marketing strategies than to the original message, which is altered and deprived of its potentially subversive ideological value, an alteration also made possible by the failure to abide by copyright laws (Dylan’s authorship is not even acknowledge on record labels. The analysis not only contributes to shedding light on the cultural value of Dylan’s early works in Italian contemporary culture, but also provides the opportunity to discuss the ideological potential of the translator’s work, which, requiring a whole sequence of decisions, inherently offers a high potential for (more or less inadvertent manipulation and ideological defusing.

  12. La satira grottesca nelle tre ‘povesti’ di Michail Bulgakov: la tragica carnevalizzazione della Russia degli anni Venti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cheti Traini

    2016-11-01

    Full Text Available At the end of 1921 Mikhail Bulgakov, a young doctor from Kiev with literary expectations, finally moved to Moscow. The capital of the new Soviet world is entering into the Nep’s years, featured by the figure of a new social climber, the nepman. Moscow and the entire Russia are changing, by staging a kind of huge Carnival of which Bulgakov chooses to portrait its contradictory and paradoxal nature throughout the instruments of a grotesque satire. The writer intends to represent the relativity and absurdity of situations that cross the threshold of reality to penetrate the world of paradox and absurd, where mistaken identities, amazing discoveries and unlikely experiments may be read as dethronizations of inauthentic heroes, unmasking of false myths, tragi-comic teasing of the authoritarian word. This paper analyses three examples of the bulgakovian satire in the ‘povesti’ D’javoliada,  Rokovye jajca e Sobač’e serdce and, with the aid of Bachtin’s interpretations, it suggests a new reading of the three writings and an insight into the reasons for the choice of the satirical genre in the whole literary work of the writer.

  13. Una storia di accoglienza e solidarietà: il caso degli esuli argentini in Italia negli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calderoni

    2018-03-01

    Full Text Available During the 1970s thousands of Argentinians fled their country due to harsh state repression targeting any kind of political dissidence. Italy has been a main recipient of these refugees, yet the Italian government has never legally recognized their condition as such. However, despite the lack of welcoming policies, large sections of the Italian population mobilized to support the Argentinean exiled, building significant solidarity networks.

  14. Cent jarojn poste: la Zamenhofa filozofio kaj Esperanto = Cent' anni dopo: la filosofia di Zamenhof e l'esperanto

    NARCIS (Netherlands)

    Gobbo, F.

    2017-01-01

    Zamenhof laŭ Unesko estas granda personeco de la homaro pro tio, ke Unesko proklamis 2017 Zamenhofa Jaro, ĉar la aŭtoro de Esperanto forpasis en 1917. Kio postrestas de la Zamenhofa penso hodiaŭ, post cent jaroj ekde lia forpaso? En ĉi tiu teksto oni priskribas la fundamentajn tekstojn de

  15. Elementi di elettromagnetismo

    CERN Document Server

    Bobbio, Scipione

    1984-01-01

    Nell'ingegneria degli anni ottanta, aperta agli sviluppi dell'elettronica e dell'informatica, la comprensione de concetti dell'elettromagnetismo rappresenta un momento delicato mella formazione degli specialisti.

  16. Rilievo terrestre dell’ambiente urbano con tecnologie a scansione: un test sulla città-industria di Dalmine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available Il patrimonio edilizio urbano è un bene che caratterizza l’identità dell’uomo che con esso ha vissuto; la conoscenza della realtà originaria, la conservazione e valorizzazione nel tempo comportano interventi di tipo documentale che possono interessare sia gli aspetti costruttivi degli edifici, connessi a dimensioni e geo-localizzazione, sia quelli legati alla forma urbana, sia ancora altri più specifici di tipo storico-artistico e materico. Le nuove tecnologie laser di misura terrestre, integrate da sensori di posizionamento e fotografici, consentono di rilevare in tempi ridotti e di rappresentare anche spazialmente sia singole unità edilizie sia interi insediamenti urbani. Le grandi quantità di dati acquisiti costituiscono un arricchimento della conoscenza geometrica di base, fornita in genere da rappresentazioni cartografiche “vettoriali o raster”. Il lavoro descrive un test di scansione laser, statica e cinematica, avviato sul territorio di Dalmine (Bergamo nell’ambito di un programma di interventi comunali di tutela paesaggistica, conservazione dei caratteri costruttivi e valorizzazione degli insediamenti storici della città, realizzati negli anni venti del secolo scorso e identificativi del suo passato di città-industria. L’approccio al rilievo tende altresì a validare una procedura operativa, basata su componenti tecnologiche innovative, semplice, sufficientemente economica e convenientemente applicabile all’indagine su aree urbane.

  17. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  18. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  19. L’export vitivinicolo negli Stati Uniti: regole di settore e prassi contrattuali con particolare riferimento al caso del Prosecco = Exporting Wines to the United States: Rules and Contractual Practices with Specific Reference to the Case of Prosecco

    OpenAIRE

    Zuccato, Alessandra

    2012-01-01

    Negli ultimi anni le esportazioni di vino italiano nei contesti internazionali hanno conosciuto un costante e deciso incremento, simile risultato è il prodotto di molteplici fattori che hanno contribuito a rendere necessaria un’allocazione internazionale del prodotto enologico locale. La sovrapproduzione verificatasi nei tradizionali paesi avocati al vino, unita al calo delle richieste interne presso i mercati dei maggiori produttori, hanno reso necessario cercare nuovi sbocchi commerciali al...

  20. Knowledge about Cervical Cancer and Pap Smear and the Factors Influencing the Pap test Screening among Women

    OpenAIRE

    Ashtarian, Hossein; Mirzabeigi, Elaheh; Mahmoodi, Elham; Khezeli, Mehdi

    2017-01-01

    ABSTRACT Background: Although the Pap smear is known as one of the effective methods to detect the cervical cancer, a large group of women are reluctant to do the test because of various reasons. Therefore, we carried out this study to determine the level of knowledge about cervical cancer and Pap smear and the factors influencing the Pap test screening among women. Methods: In this cross-sectional study, 355 women referred to the health centers of Gilan-e gharb city were randomly recruited i...

  1. Cent’anni dopo: la Grande Guerra e la cultura politica britannica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-12-01

    Full Text Available Claudio Palazzolo ha scelto di pubblicare ad accesso aperto il suo intervento al convegno L’Italia e l’Europa di fronte alla Grande Guerra, dedicato a La Grande Guerra e la cultura politica britannica. Il suo testo, depositato nell’archivio Marini, è a...

  2. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  3. Il dibattito dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Migone

    2017-08-01

    Full Text Available Nella prima parte dell’articolo viene ripercorso il dibattito sulla teoria psicoanalitica dei fattori curativi a partire da Freud e dal Congresso di Marienbad del 1936, passando attraverso la svolta del Congresso di Edimburgo 25 anni dopo, per arrivare al dibattito attuale sul ruolo dei fattori esperienziali ed emotivi nelle relazioni di aiuto, evidenziando un ritorno ad alcune concezioni freudiane. Nella seconda parte dell’articolo, per meglio comprendere la complessità dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto in cui vengono messi in gioco vari aspetti della personalità, viene presentato il modello a due dimensioni di Sidney Blatt, definito anche la “polarità fondamentale” della personalità, caratterizzato da due configurazioni o “linee di sviluppo” che interagiscono in modo dialettico e che si influenzano reciprocamente: la dimensione della dipendenza dagli altri e della relazionalità (che Freud chiamò “anaclitica”, e la dimensione di quell’autonomia e della realizzazione individuale (che Freud chiamò “introiettiva”. Questa polarità dell’essere umano è connessa alla tematica dei fattori curativi, che Freud aveva concepito come suddivisi anch’essi in due aree: “attaccamento” (i fattori emotivi e “comprensione” (i fattori cognitivi.

  4. Bacteriological quality of retail pap prepared from maizeand ...

    African Journals Online (AJOL)

    These included Acetobacter, Bacillus, Corynebacterium, E. coli, Citrobacter, Enterobacter, Klebsiella, Leuconostoc, Lactobacillus, Micrococcus, Neisseriae, Proteus, Pseudomonas, Staphylococcus and Streptococcus. The isolated genera that contaminated 24 pap samples prepared from guinea corn and their percentage ...

  5. [Future of gynecological exfoliative cytology specimen, the Pap test].

    Science.gov (United States)

    Nieminen, Pekka; Timonen, Tuomo

    2014-01-01

    Screenings of cervical cancer in Finland by using the Pap test have decreased the incidence of the disease by approx. 80%. Automation-assisted cytology and liquid-based Pap test have improved the technical quality of cytological examination. The HPV test allows the prevention of more cancers and its negative predictive value is crucially better than that of the Pap test. Its problem is the modest specificity in young age groups. When the HPV-vaccinated age groups reach the screening age, the HPV test should be adopted as the first-line screening test in all age groups. The Pap test will continue to have an important role as a further investigation and diagnostic specimen.

  6. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  7. Knowledge, attitude and practice of Pap smear among Omani women

    OpenAIRE

    Nasar Yousuf Alwahaibi; Nasra Mohammed Alramadhani; Atheer Mohammed Alzaabi; Waad Abdullah Alsalami

    2017-01-01

    Background: Absence or low uptake of Pap smear is probably the main barrier for high incidence of cervical cancer. Aim: To assess the knowledge, practice, attitude, main barriers and motivating factors of Pap smear among Omani women. Methods: Cross-secal survey in a tertiary referral hospital. The participants were divided into three groups: the patients who attended Outpatient Gynecology Department in Sultan Qaboos University Hospital (SQUH), Oman, the female staff from SQUH, College of Medi...

  8. Decision making for Pap testing among Pacific Islander women

    OpenAIRE

    Weiss, Jie W.; Mouttapa, Michele; Sablan-Santos, Lola; DeGuzman Lacsamana, Jasmine; Quitugua, Lourdes; Park Tanjasiri, Sora

    2016-01-01

    This study employed a Multi-Attribute Utility (MAU) model to examine the Pap test decision-making process among Pacific Islanders (PI) residing in Southern California. A total of 585 PI women were recruited through social networks from Samoan and Tongan churches, and Chamorro family clans. A questionnaire assessed Pap test knowledge, beliefs and past behaviour. The three MAU parameters of subjective value, subjective probability and momentary salience were measured for eight anticipated conse...

  9. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  10. Humor Translation Revisited: The Case of Woody Allen’s “Annie Hall” Subtitled into Persian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sajjad Kianbakht

    2015-10-01

    Full Text Available The present study is an attempt to investigate the subtitling strategies adopted in Persian translation of humor of Woody Allen’s “Annie Hall” and to determine which strategy was utilized more frequently than others. The study is a descriptive comparative content analysis on the basis of the dialogues and the corresponding subtitles from Woody Allen’s “Annie Hall”. The theoretical framework of the present study was based on Henrik Gottlieb's (2001 classifications of subtitling strategies. The results of the study showed that the most frequent strategy was transfer. The high frequency of transfer strategy means that the Iranian subtitlers transferred the dialogues of the original film into Persian in the most comprehensible and natural way possible. Keywords: Audiovisual Translation (AVT, Humor, Subtitling, Translation Strategy

  11. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  12. Cuerpo, lectura y mujer en Separation/Séparation de Annie Abrahams, Underbelly de Christine Wilks y Vniverse de Stephanie Strickland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oreto Doménech

    2015-12-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1807-9288.2015v11n2p128 Presentamos una lectura comparada de tres obras de literatura electrónica representativas de un proceso de autoría encarnada y en las que la corporalidad es un aspecto esencial, tanto temáticamente como en cuanto al proceso de lectura. Separation/Separation, de Annie Abrahams, és un poema electrónico que simula el diálogo entre el cuerpo y la máquina. Sin embargo, el proceso de lectura nos desvela significados ocultos relacionados con el género: la recuperación del cuerpo es una metáfora de la recuperación emocional a través de un discurso de empoderamiento. Vniverse de Stephanie Strickland es un poemario híbrido que compila una experiencia lectora y un proceso de crecimiento identitario. Con los versos que dedica a Simone Weil, que representa la escritura, el pensamiento y la acción desde la experiencia corporal, se construye un universo que cuestiona los mecanismos de poder a través del desbaratamiento del proceso lector y de la disolución de la figura mitificada de la mujer. En Underbelly, Christine Wilks sitúa en las entrañas de la tierra el relato etnológico e histórico de las mujeres mineras de la Inglaterra del siglo XIX y las interfiere con la voz de una artista actual que trabaja la piedra. Las mujeres de Underbelly  estan separadas por siglos pero atravesadas por un mismo proceso, el de la maternidad.

  13. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  14. Why the Pap test? Awareness and use of the Pap test among women in the United States.

    Science.gov (United States)

    Hawkins, Nikki A; Cooper, Crystale Purvis; Saraiya, Mona; Gelb, Cynthia A; Polonec, Lindsey

    2011-04-01

    To inform campaign development by assessing awareness, previous receipt, and knowledge of the purpose of Papanicolaou (Pap) testing among women aged ≥ 18 years and to identify differences in awareness, receipt, and knowledge by demographic characteristics. Data were analyzed from the 2008 HealthStyles survey, an annual mail survey conducted in the United States covering trends in health-related behavior. Women were asked questions on awareness, past use, and knowledge of the purpose of the Pap test and other gynecologic tests and procedures; 2991 women participated. Although 96.7% of the women had heard of and 93.0% reported having received a Pap test, these proportions were lower among those who were 18-34 years old and among those who had lower levels of education and income. Over 80% knew the Pap test was used to screen for cervical cancer, but 63.3% believed it also was used to screen for vaginal cancer (44.9%), sexually transmitted diseases (STDs) other than human papillomavirus (HPV) (41.7%), ovarian cancer (40.6%), and other cancers and infections. General familiarity and past receipt of the Pap test were high, but misconceptions about its purpose were prevalent. It is important that women understand what a routine Pap test is and is not capable of detecting so that signs and symptoms of gynecologic conditions other than cervical cancer may be recognized and addressed appropriately.

  15. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  16. Structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkylated phosphate ester surfactants present in industrial blends and in microwave popcorn bags

    DEFF Research Database (Denmark)

    Trier, Xenia; Juul Nielsen, Nikoline; Christensen, Jan H.

    2011-01-01

    Introduction In this study, we provide strategies for detecting and quantifying the structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkyl surfactants (PFAS) by mass spectrometry (MS). We specifically investigate polyfluorinated dialkylated phosphate ester surfactants (x:2/y:2 diPAPS, (F(CF2) x CH...

  17. Variability Study between Pap Smear, Colposcopy and Cervical Histopathology Findings

    International Nuclear Information System (INIS)

    Akhter, S.; Bari, A.; Hayat, Z.

    2015-01-01

    Objective: To determine the agreement/variability between colposcopic findings, Pap smear cytology and histopathological diagnosis in gynaecology patients. Methods: The cross-sectional cohort study was conducted from October 2010 to September 2011 at the Fauji Foundation Hospital, Rawalpindi, and comprised women who presented to the out-patient department with various gynaecological complaints. Colposcopy was performed in all women with unhealthy cervix during gynaecological examination, abnormal Pap smear report, recurrent vaginal discharge and postcoital bleeding. Pap smear was performed before colposcopy if not done earlier. Colposcopic findings were recorded on a specially-designed proforma. Biopsies from abnormal areas were taken and sent for histopathology. Colposcopic findings were compared with histopathology and Pap smear reports The agreement between the methods was evaluated by using Kappa coefficient and chi square test at a significance level of 5 percent. Results: The mean age of the 143 women was 44 8.5 years (range: 25-72 years). Colposcopic findings were normal in 66(46 percent) women, while 77(54 percent) had abnormal findings and among the latter, 62(80.5 percent) had abnormal histopathology, indicating strong agreement (K=0.65; p<0.001). Pap smear report was abnormal in 48(33.5 percent) cases and among them histopathology was abnormal in 28(58 percent). In the remaining 95(66.4 percent) patients with normal Pap smear, histopathology was abnormal in 44((46 percent), indicating weak agreement between Pap smear and histopathological diagnosis (K=0.10; p=0.08). Conclusion: There was a strong agreement between colposcopic findings and histopathological diagnosis. However, agreement between cytological findings and colposcopic findings and cytology and histopathological diagnosis remained weak. (author)

  18. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  19. L'itinerario scientifico e l'insegnamento di Pietro Bassi, fisico

    CERN Document Server

    Verondini, Ettore; Vitale, Antonio

    1985-01-01

    Presentazione ; l'opera nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna ; ricordo ; i raggi cosmici, esperienze ad Arcetri e al MIT ; distribution of arrival times of air shower particles ; sensibilità e gusto strumentale nella fisica in espansione ; on n-pentane bubble chambers ; la costruzione della camera a bolle nazionale ; a device for dynamical measurements of pressure ; su alcune proprietà fondamentali di simmetria nelle leggi della natura, il "caso" della parità ; demostration of parity nonconservation in hyperon decay ; l'interesse per le simmetrie nei nuclei ; the reaction 7Be(n,a)4He and parity conservation in strong interactions ; dimensioni di un insegnamento ; gli anni del lavore comune ; on the positive excess of mesons near sea level ; pubblicazioni più significative del prof. Pietro Bassi.

  20. L'equazione di Dio Einstein, la relatività e l'universo in espansione

    CERN Document Server

    Aczel, Amir D

    2000-01-01

    Prendendo in esame le ultime scoperte della comunità scientifica mondiale, l'autore parla di cosmologia, ovvero lo studio della natura dell'universo. Servendosi di Einstein e delle sue teorie che spiegano i legami tra relatività e cosmologia, Aczel ci spiega come il grande scienziato si sia praticamente trasformato nel portavoce di Dio rivelandoci le verità fondamentali dell'universo in cui viviamo. In realtà lo studioso, quando nel 1912 dedusse dai suoi calcoli che l'universo era in continua espansione, ritenne implausibili le conclusioni della sua scoperta e inventò una costante matematica (la "costante cosmologica") che ovviasse al problema. Oggi la scienza conferma sempre più quell'ipotesi di novant'anni fa.

  1. Un'estrema solitudine la vita e l'opera di Werner Heisenberg

    CERN Document Server

    Cassidy, David C

    1996-01-01

    Il genio di Werner Heisenberg attraversa l'orizzonte della fisica del nostro secolo come una meteora. Testimoniano della fecondità e dell'originalità del suo pensiero non solo il Nobel che gli fu assegnato a soli 32 anni, ma soprattutto i decisivi impulsi da lui dati alla fisica quantistica, alla teoria delle particelle elementari, alla teoria del nucleo. Si deve a Heisenberg quel "principio di indeterminazione" che ha rivoluzionato non solo il corso della fisica ma il modo di concepire la posizione dell'uomo nell'universo. L'interesse del libro, però, vuole andare oltre la fisica, giacché il curriculum del "ragazzo di campagna dei biondi capelli" rispecchia in forma emblematica l'ambiguo rapporto della scienza col potere.

  2. La vita di un economista. (The life of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.P. KINDLEBERGER

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti  per Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Charles P. Kindleberger riflette sulla sua vita e la sua carriera , dai suoi anni formativi a sua esperienze nel mondo accademico .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Charles P. Kindleberger reflects on his life and career, from his formative years to his experiences in academia.JEL: B31, A20 

  3. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  4. Cytological Features Associated with Ureaplasma Urealyticum in Pap Cervical Smear

    Science.gov (United States)

    Okodo, Mitsuaki; Kawamura, Jumpei; Okayama, Kaori; Kawai, Kenji; Fukui, Tadasi; Shiina, Natsuko; Caniz, Timothy; Yabusaki, Hiromi; Fujii, Masahiko

    2017-08-27

    Purpose: Ureaplasma urealyticum is associated with several obstetric complications and increases the importance of risk management in pregnant women. Furthermore, U. urealyticum has been identified as a cofactor that interacts with human papillomavirus infection in cervical cancer onset. The aim of this study was to assess specific cytological features of U. urealyticum infection in Pap smears to determine whether additional microbiological testing should be performed for pregnant women with a high possibility of U. urealyticum infection. Methods: Liquid-based cytology specimens (LBC) from cervical swabs of a total of 55 women, including 33 pregnant women who were negative for intraepithelial lesion or malignancy (NILM) on Pap testing and with U. urealyticum diagnosed without any other infectious microbes and 22 U. urealyticum-negative controls, were used in this study. We evaluated the localization of U. urealyticum by immunofluorescence, cytological features of secondary changes in squamous cells caused by inflammation, and the specimen background in Pap smears. Results: Based on analysis of Pap smears, a significant relationship was observed between U. urealyticum infection and cannonballs (p Pap smears of U. urealyticum infected samples, which have hardly been understood thus far, were assessed. The cytological features included cannonballs and predominance of coccoid bacteria. Our results might help in determining whether additional microbiological testing should be performed for pregnant women with a high possibility of U. urealyticum infection. Creative Commons Attribution License

  5. Cervical pap smear- A prospective study in a tertiary hospital

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S Pudasaini

    2015-09-01

    Full Text Available Background: Cervical cancer is a leading cause of mortality and morbidity among women worldwide and most common gynaecological cancer in developing countries. Papanicolaou smear is a simple and cost effective screening test for cervical cancer. The aim of this study is to evaluate and interpret the cervical pap smear cytology in a tertiary hospital. The interpretation and reporting of the pap smear is based on 2001Bethesda system.Materials and methods: This is a prospective study conducted in a tertiary hospital, Nepal Medical College over a period of two and a half years (January 2013 to June 2015. All cervical pap smears received in the department of Pathology in the study period were included.Results: A total of 4160 cervical pap smears were reported in the study period. Majority of the cases were Negative for Intraepithelial lesion or malignancy (87.9%. Bacterial vaginosis, atrophy and reactive cellular changes associated with inflammation were seen in 5.3%, 2.4% and 1.5% cases respectively.   Epithelial cell abnormalities (0.5% include Atypical squamous cells of undetermined significance, Low grade squamous intraepithelial lesion and High grade intraepithelial lesion. 88% of Low grade squamous intraepithelial lesion was seen in reproductive age group (20-45 years.Conclusion: Cervical cancer is the most common gynaecological cancer in the developing countries. Pap smear is the simple and cost effective screening tool to detect pre invasive cervical epithelial lesions.

  6. Cytomorphology of unusual primary tumors in the Pap test.

    Science.gov (United States)

    Khalbuss, Walid E; Pantanowitz, Liron; Monaco, Sara E

    2013-08-30

    Rare entities in the Pap test, which include neoplastic and non-neoplastic conditions, pose challenges due to the infrequent occurrence of many of these entities in the daily practice of cytology. Furthermore, these conditions give rise to important diagnostic pitfalls to be aware of in the Pap test. For example, cases with adenoma malignum (AM) have been called benign. Recognition of these conditions can help correctly interpret Pap tests as abnormal and thereby ensure that patients get appropriately diagnosed. In this paper, we illustrate and discuss selected uncommon primary neoplastic lesions of the cervix and the vagina that may be seen in Pap test, with a focus on cytomorphology, differential diagnosis and the role of possible ancillary studies. These cases include high-grade squamous intraepithelial lesion cells with small cell morphology; small cell carcinoma; large neuroendocrine carcinoma; glassy cell carcinoma; AM; malignant mixed Müllerian tumor; clear cell carcinoma and primary malignant melanoma. Recognition of these rare variants/neoplasms is important so that involved Pap tests are not diagnosed as benign and that patients with these conditions get additional follow-up.

  7. Di madre in figlia. La malattia cronica in eredità: ferite del corpo e pratiche narrative.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Zito

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo riflette, nell’ambito della prospettiva dell’antropologia medica e con riferimento a una precisa storia al femminile, raccolta sul campo, un contesto sanitario, sull’esperienza vissuta della malattia cronica come ferita del corpo e sulle potenzialità trasformative del processo di narrazione della malattia stessa. Si tratta del racconto di una donna di trentotto anni, diabetica dall’infanzia, in merito all’esperienza della nuova diagnosi di diabete anche in sua figlia adolescente, narrato durante la degenza ospedaliera. Dalla storia appare chiaro che la malattia organica comporta nella persona una riorganizzazione dell’immagine di sé, del mondo e delle relazioni e si evidenzia come il processo narrativo può favorire una creativa elaborazione dell’esperienza.

  8. La valutazione dei 43 DRG a rischio di inappropriatezza nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cofini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo dello studio è rappresentato dalla valutazione dei ricoveri relativi ai 43 DRG ospedalieri, individuati nell’allegato 2C del DPCM 29 novembre 2001 (ad alto rischio di inappropriatezza nelle strutture di ricovero pubbliche e private, della Regione Abruzzo.

    Metodi: sono stati elaborati i dati forniti dalla Regione Abruzzo relativi ai ricoveri ed alle giornate di degenza, DRG specifici, per gli anni 2000 e 2001, in regime di degenza ordinaria e day hospital. È stata effettuata un’analisi comparativa degli indicatori dell’attività ospedaliera e della spesa sanitaria legati al sistema DRG, tra i presidi oggetto di studio, ed un confronto temporale degli stessi indicatori, per ogni singolo presidio. I dati disponibili su supporto informatico sono stati elaborati attraverso il pacchetto statistico sas/stat.

    Risultati: nei due anni considerati il rapporto tra i ricoveri ordinari ed i ricoveri in regime di day hospital è passato dal 78% del 2000 al 74% del 2001. È stato registrato un decremento del 1.5% nei ricoveri in regime di degenza ordinaria ed un importante incremento del 21% per i ricoveri in day hospital. Le giornate di degenza prodotte dai rispettivi DRG analizzati, hanno subito un decremento del 6% in regime di degenza ordinaria e poco più del 5% in regime di day hospital. Dal confronto tra le strutture pubbliche con più di 500 posti letto, sono stati evidenziati un decremento dell’1% dei ricoveri ordinari ed un incremento del 38% dei ricoveri in day hospital.

    Conclusioni: dall’analisi è stato evidenziato un aumento del numero dei ricoveri “inappropriati”, seguita da un decremento delle giornate di degenza prodotte dagli stessi DRG. Uno degli effetti più rilevanti dell’analisi è stata la crescita della quota della spesa sanitaria in corrispondenza dei 43 DRG valutati. Tale considerazione rende necessaria

  9. Un secolo di cultura: intervista a Julia Dobrovolskaja

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michail Talalay

    2016-07-01

    Full Text Available Julia Dobrovolskaja (Юлия Добровольская, traslitterazione scientifica: Julija Dobrovol’skaja, classe 1917 ripercorre in questa intervista alcuni snodi fondamentali del suo percorso professionale, ora soffermandosi sulla genesi e sullo sviluppo del lavoro di traduzione e di elaborazione metodologica, ora rileggendo con lucido distacco la fitta rete di relazioni intessuta con il mondo letterario italiano a partire dagli anni ’60 del secolo scorso. Attraverso improvvise deviazioni geografiche e repentini salti temporali, la grande linguistica, lessicografa, traduttrice passa dal confronto con il maestro Vladimir Propp all'eterna amicizia con Lilja Brik, dal controverso legame con Gianni Rodari al dialogo con Alberto Moravia, per giungere, infine, all'arrivo in Italia, e all'incontro, negli anni ’80, con l'area dei russisti dell'accademia italiana e con le loro contraddizioni. Un itinerario avventuroso e storicamente appassionante che consente di scoprire, dalla sua voce, una straordinaria protagonista della cultura russa e italiana alla soglia del suo centenario. Julia Dobrovolskaja remembers some fundamental moments of her professional life, talking about the beginning and the development of her career as a translator and the elaboration of her own methodology. She recollects with coolness the impressive network of relations built with the Italian literary world since the ’60s. With sudden geographical and temporal deviations, the great linguists, lexicographer and translator talks about her confrontation with the mentor Vladimir Propp, the longstanding friendship with Lilija Brik, the controversial relation with Gianni Rodari, the dialogue with Alberto Moravia, the arrival in Italy and her encounter with the scholars of Russian culture in the Italian academia in the ’80. An adventurous and engaging journey that let us discover an extraordinary protagonist of the Russian and Italian culture on the threshold of her 100th

  10. Impact of pap test compliance and cervical cancer screening intervals on human papillomavirus vaccine acceptance.

    Science.gov (United States)

    Ferris, Daron G; Waller, Jennifer; Dickinson, Ashley; McCracken, Courtney; Goebel, Angela

    2012-01-01

    The objective of this study was to determine the impact of Pap test compliance and cervical cancer screening intervals on human papillomavirus (HPV) vaccination acceptance. A convenience sample of 499 women 21 to 65 years old completed a 37-question survey in Augusta and Savannah, GA. The survey assessed their knowledge about HPV, cervical cancer, and the HPV vaccine. The questionnaire also determined their Pap test compliance and how longer Pap test intervals would influence their willingness to receive the HPV vaccine. Differences between categorical variables and knowledge scores were examined using χ test and unequal-variance t tests, respectively. Pap test-noncompliant women were more likely to get the HPV vaccine if they only needed a Pap test every 10 years compared with Pap test-compliant women (27.6% vs 14.6%, p = .02). A greater number (83.5%) of Pap test-noncompliant women preferred the HPV vaccine plus every 10-year Pap test option compared with Pap test-compliant women (31.3%, p Pap testing. Women are receptive to getting the HPV vaccine in exchange for longer cervical cancer screening intervals. Moreover, Pap test-noncompliant women are more likely to get the HPV vaccine if Pap testing was needed less frequently. Increasing the Pap testing interval may be an excellent method to improving HPV vaccine acceptance in women at highest risk for cervical cancer.

  11. Trent'anni di Gran Sasso = Thirty years of Gran Sasso volume in onore di Antonino Zichichi = a volume in honour of Antonino Zichichi

    CERN Document Server

    2010-01-01

    This volume - in honour of Antonino Zichichi - is a collection of papers that have appeared in various journals, proceedings and books published by the Italian Physical Society over the last few decades about the Gran Sasso National Laboratory. The articles reproduced in the book come from Il Nuovo Saggiatore, Il Nuovo Cimento and from the Proceedings of the International School of Physics "Enrico Fermi" of Varenna. A few other relevant articles from special volumes have been included for the sake of completeness.

  12. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available This article outlines the criteria, structural characteristics (as for indexing and searching, and prospects for development in the software edition of the archival records  concerning the Works of Florence’s cathedral between 1417 and 1436.

  13. La qualitá percepita: valutazione di un servizio di ristorazione ospedaliera attraverso il grado di soddisfazione degli utenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. De Paola

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: un tema centrale nell’ambito della qualità in Sanità, è rappresentato dalla “customer satisfaction”, ossia dal gradimento dell’utente. Il servizio di ristorazione rientra nelle prestazioni alberghiere che caratterizzano un Ospedale e la cui efficacia può essere valutata mediante la rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza. Nell’Ospedale “S.M.d.P. degli Incurabili” (ASL NA 1 la preparazione e la consegna dei pasti è affidata in appalto ad una ditta esterna e la distribuzione del vitto ai pazienti a personale del reparto. Materiali e metodi: per misurare il grado di soddisfazione dei pazienti nei confronti del vitto ricevuto si è provveduto a somministrare, ad un campione random di 100 pazienti, un questionario elaborato sulla base di una ricerca bibliografica. Il questionario include una sezione anagrafica ed una sezione costituita da domande con risposte a carattere chiuso.

    Risultati: nel periodo Febbraio-Aprile 2002 sono stati intervistati 100 pazienti (66 donne e 34 uomini la maggior parte di età compresa tra 36 e 65 anni. Relativamente alla qualità del servizio, l’88% degli intervistati trova il vitto dell’Ospedale globalmente soddisfacente e solo l’8% scadente, l’82% trova il menu abbastanza vario, il 41% non consuma tutto il vitto che riceve ed il 21% mangia cibi preparati altrove. Riguardo alla gradevolezza degli alimenti, solo il 9% dei pazienti non apprezza la colazione, il 18.5% trova sgradevoli i primi piatti, il 13% i secondi piatti e il 10.5% i contorni.

    Conclusioni: il questionario è uno strumento utile per mettere in evidenza alcune insoddisfazioni dei pazienti e per conoscere le discordanze percepite tra il servizio erogato e le loro aspettative, al fine di poter garantire la corretta individuazione degli ambiti di intervento per il miglioramento del servizio stesso ed evitare il ripetersi di eventuali

  14. Cervical cancer and pap smear awareness and utilization of pap smear test among Federal civil servants in North Central Nigeria.

    Science.gov (United States)

    Hyacinth, Hyacinth I; Adekeye, Oluwatoyosi A; Ibeh, Joy N; Osoba, Tolulope

    2012-01-01

    Cervical cancer is a leading cause of cancer death in women in developing countries. A key factor linked to the relatively high levels of cervical cancer in these populations is the lack of awareness and access to preventive methods. This study aimed to determine the level of awareness of cervical cancer and Papanicolaou test (Pap smear test) and factors associated with the utilization of Pap test among female civil servants in Jos. Data was obtained from female workers (n = 388) aged 18-65 years in a Nigerian Federal establishment. Participants were randomly approached and instructed to complete validated questionnaires. Data was analyzed using Chi-square, t-tests and logistic regression analysis to determine if there was an association between variables and identify any predictors of awareness and utilization of the Pap test. Cervical cancer and Pap smear test awareness was 50.9% and 38.6% respectively, with the media as the major source of information. Pap smear test utilization rate was 10.2%, with routine antenatal care (ANC) as the major reason for getting screened. Personal barriers to screening include the lack of awareness, and belief that cervical cancer is not preventable. Opportunistic screening, mass media campaigns and ANC education were suggested as ways of improving awareness and utilization of cervical cancer screening services.

  15. Psychosocial Correlates of Ever Having a Pap Test and Abnormal Pap Results in a Sample of Rural Appalachian Women.

    Science.gov (United States)

    Mark, Kristen P; Crosby, Richard A; Vanderpool, Robin C

    2018-03-01

    Despite known prevention and screening efforts, there are higher invasive cervical cancer rates in Appalachia than in other areas of the United States and higher mortality rates in the Appalachian region of Kentucky compared to Appalachian regions of other states. The primary purpose of this study was to investigate the association of psychosocial factors relevant to cervical cancer and the outcome of ever having a Pap test in a rural sample of women. The secondary purpose was to determine whether any of the same psychosocial factors were also associated with ever having an abnormal Pap test result among women with a self-reported history of having one or more Pap tests in their lifetime. Data were collected in fall of 2013 from 393 women in 8 economically distressed counties of rural Appalachian Kentucky. Women completed an interviewer-administered survey assessing sociodemographic and health information as well as beliefs about cervical cancer. Multivariate logistic regression results indicated that low income and greater perceived local fatalism were significant predictors of never having a Pap test. Lack of personal control over prevention, and peer and family influences were significant predictors of ever having an abnormal Pap test result. Educational efforts targeted in rural Appalachia would be supported by encouraging the benefits of early and consistent screening, altering the established norms of community fatalism and lack of personal control over prevention, and creating targeted messages through public campaigns that convince rural Appalachian women that cervical cancer is highly preventable and screenable. © 2017 National Rural Health Association.

  16. Oltre la frontiera Europa: ascesa e declino della rotta migratoria Libia-Lampedusa e forme di mobilità dal Corno d’Africa (2000-2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-10-01

    Full Text Available La via migratoria verso l’Italia che, da varie regioni africane, si concentrava sulla Libia e da qui verso le coste siciliane (la via Libia-Lampedusa, per semplificazione ha assunto negli anni tra il 2005 e 2009, fino alla politica dei respingimenti indiscriminati, una forma sempre più massiccia e, sul fronte italiano, spettacolarizzata. Migranti e profughi provenienti dal Corno d’Africa sono stati parte importante di questo flusso. Se tuttavia si analizza questo processo – il processo di costruzione di una rotta migratoria verso l’Europa nel tempo attuale di forte repressione verso queste forme di mobilità – a partire da questi stessi luoghi di partenza, l’immagine risultante sarà del tutto lontana rispetto a quella consolidatasi nel dibattito pubblico italiano.

  17. Knowledge and Awareness Among Iranian Women Regarding the Pap Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farideh Dadkhah

    2008-08-01

    Full Text Available Background:Screening is a necessity for country health systems. In undeveloped countries that have no screening programs, cervical carcinoma is one of the major causes of mortality and morbidity. Although cervical cancer is preventable it is poorly controlled in some countries. The main cause of it is unawareness of people from cervical cancer and screening methods. Methods:The target population consisted of a consecutive sample of 1002 female patients, 15-45 years old, visiting the city health care centers in Tehran for any reason between January 2006 and January 2007. We used a self-administered,written, anonymous, multiple choice questionnaire that was developed by the study authors. Statistical significance was defined as P<0.05.Results: The mean of age was 31.23 ± 4.3 years. Five-hundred and twentytwo cases (52.1% had knowledge about Pap smear test. Only 230 cases (44.1%knew the correct time of the first Pap smear that should be done in women.And 408 cases (77.9% knew Pap smear can detect cancer of the cervix. 364 cases (71.9% had heard about cervical cancer,314 cases (59.9% had heard something about symptoms of cervical cancer. Conclusion: It is obvious that in Iran (and especially in Tehran, Pap smear awareness (52.1% is statistically similar to other developing countries, and only 45.9% had had at least one Pap smear test till the time of the interview. Thus, there is a need for an awareness campaign to increase the uptake of Pap smear testing.

  18. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali? (The "Manifesto" against unemployment in the EU seven years on: what suggestions are always up to date?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei.Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del “Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Tali riforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva, che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per le quali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.   The article analyzes retrospectively after seven years the impact that the publication of the "Manifesto against unemployment in the EU" has had on economic policies enabled in the various European countries. On the supply side, it is recognized that many suggestions of the "Manifesto" were put into practice, such as are particularly significant reforms of the labor market recently adopted in Italy, Germany and France. Such reforms have introduced more flexibility in contracts of employment, which has favored the increase in employment and the decline in unemployment in all countries. Not so satisfactory, however, were the results achieved in the policies of aggregate demand

  19. Calculated nuclide compositions and gamma-ray exposure rates for fallout from the HARRY, SMOKY, and ANNIE events

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hicks, H.G.

    1981-03-03

    The results of computer calculations of the nuclide composition and associated external gamma-ray exposure rates for fallout from the HARRY, SMOKY, and ANNIE events are documented. The fission product distribution is calculated for each event with the appropriate neutron spectrum and the fractions of fissions due to each fissionable material. Also calculated are the total number of microcuries per square meter and the gamma-ray exposure rates (mR/h, 1 meter above ground level) for the 152 fission products and 25 neutron-induced nuclides. The normalized data are presented in 9 Appendices. (DLS)

  20. Resource Review: The Annie E. Casey Foundation 2010 KIDS COUNT Data Book: State Profiles of Child Well-Being

    OpenAIRE

    Patricia Dawson

    2011-01-01

    The 2010 KIDS COUNT Data Book: State Profiles of Child Well-Being is an excellent resource for youth development professionals. The Data Book, prepared by the Annie E. Casey Foundation, provides national as well as state-by-state information on the conditions of America’s children and families. Ten key indicators of child well-being are utilized for the state rankings. In addition, the book includes an Appendix highlighting 10 years of state-by-state rankings using key indicators of child wel...

  1. Resource Review: The Annie E. Casey Foundation 2010 KIDS COUNT Data Book: State Profiles of Child Well-Being

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricia Dawson

    2011-06-01

    Full Text Available The 2010 KIDS COUNT Data Book: State Profiles of Child Well-Being is an excellent resource for youth development professionals. The Data Book, prepared by the Annie E. Casey Foundation, provides national as well as state-by-state information on the conditions of America’s children and families. Ten key indicators of child well-being are utilized for the state rankings. In addition, the book includes an Appendix highlighting 10 years of state-by-state rankings using key indicators of child well-being.

  2. Continuous stress-induced dopamine dysregulation augments PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the pituitary gland

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Konishi, Hiroyuki, E-mail: konishi@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Ogawa, Tokiko, E-mail: togawa@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Kawahara, Shinichi, E-mail: kawahara@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Matsumoto, Sakiko, E-mail: s-matsumoto@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Kiyama, Hiroshi, E-mail: kiyama@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan)

    2011-04-01

    Research highlights: {yields} We focused on the rat pituitary intermediate lobe (IL) under continuous stress (CS). {yields} CS induced PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the IL. {yields} This gene induction was triggered by CS-related dopamine dysregulation. {yields} PAP-I and PAP-II may sustain homeostasis of the IL under CS. -- Abstract: Under continuous stress (CS) in rats, melanotrophs, the predominant cell-type in the intermediate lobe (IL) of the pituitary, are hyperactivated to secrete {alpha}-melanocyte-stimulating hormone and thereafter degenerate. Although these phenomena are drastic, the molecular mechanisms underlying the cellular changes are mostly unknown. In this study, we focused on the pancreatitis-associated protein (PAP) family members of the secretory lectins and characterized their expression in the IL of CS model rats because we had identified two members of this family as up-regulated genes in our previous microarray analysis. RT-PCR and histological studies demonstrated that prominent PAP-I and PAP-II expression was induced in melanotrophs in the early stages of CS, while another family member, PAP-III, was not expressed. We further examined the regulatory mechanisms of PAP-I and PAP-II expression and revealed that both were induced by the decreased dopamine levels in the IL under CS. Because the PAP family members are implicated in cell survival and proliferation, PAP-I and PAP-II secreted from melanotrophs may function to sustain homeostasis of the IL under CS conditions in an autocrine or a paracrine manner.

  3. CKI isoforms α and ε regulate Star–PAP target messages by controlling Star–PAP poly(A) polymerase activity and phosphoinositide stimulation

    Science.gov (United States)

    Laishram, Rakesh S.; Barlow, Christy A.; Anderson, Richard A.

    2011-01-01

    Star–PAP is a non-canonical, nuclear poly(A) polymerase (PAP) that is regulated by the lipid signaling molecule phosphatidylinositol 4,5 bisphosphate (PI4,5P2), and is required for the expression of a select set of mRNAs. It was previously reported that a PI4,5P2 sensitive CKI isoform, CKIα associates with and phosphorylates Star–PAP in its catalytic domain. Here, we show that the oxidative stress-induced by tBHQ treatment stimulates the CKI mediated phosphorylation of Star–PAP, which is critical for both its polyadenylation activity and stimulation by PI4,5P2. CKI activity was required for the expression and efficient 3′-end processing of its target mRNAs in vivo as well as the polyadenylation activity of Star–PAP in vitro. Specific CKI activity inhibitors (IC261 and CKI7) block in vivo Star–PAP activity, but the knockdown of CKIα did not equivalently inhibit the expression of Star–PAP targets. We show that in addition to CKIα, Star–PAP associates with another CKI isoform, CKIε in the Star–PAP complex that phosphorylates Star–PAP and complements the loss of CKIα. Knockdown of both CKI isoforms (α and ε) resulted in the loss of expression and the 3′-end processing of Star–PAP targets similar to the CKI activity inhibitors. Our results demonstrate that CKI isoforms α and ε modulate Star–PAP activity and regulates Star–PAP target messages. PMID:21729869

  4. Pap smear screening, pap smear abnormalities and psychosocial risk factors among women in a residential alcohol and drug rehabilitation facility.

    Science.gov (United States)

    Soccio, Jacqui; Brown, Margaret; Comino, Elizabeth; Friesen, Emma

    2015-12-01

    To compare rates of late- screening, abnormal Pap smears and prevalence of psychosocial factors for cervical cancer between women in the community and women attending a residential drug and alcohol facility. Women with drug and alcohol addiction experience higher rates of abnormal Pap smears, late- or under- screening and psychosocial risk factors including domestic violence and sexual assault. A descriptive cross-sectional study of women attending publically funded women's health clinics in the community or in a live-in residential drug and alcohol rehabilitation facility. The study was approved in May 2012. Data were collected between October 2012-December 2013 using standardized women's health questionnaires, domestic violence screening tools and Pap smear tests. Women attending the rehabilitation facility had higher rates of abnormal Pap smears (16·7% vs. 1·6%) and self-reported history of abnormal Pap smears (44·4% vs. 20·6%). They also reported higher rates of smoking (72·2% vs. 29·2%), experience of sexual assault (44·1% vs. 16·9%), experience of domestic violence (65·7% vs. 10·9%) and other psychosocial risk factors, than women living in the general community. Unexpectedly, women in the rehabilitation facility reported similar levels of late screening as women in the community (52·8% vs. 55·4%). Women with drug and alcohol addiction have significantly higher incidence of risk factors for cervical cancer and abnormal Pap smears. Provision of opportunistic cervical cancer screening during residential treatment appears to reduce incidence of late-screening. Roles of Women's Health Nurses in providing services to vulnerable women should be explored further. © 2015 John Wiley & Sons Ltd.

  5. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  6. Cervical Cancer and Pap Smear Awareness and Utilization of Pap Smear Test among Federal Civil Servants in North Central Nigeria

    OpenAIRE

    Hyacinth, Hyacinth I.; Adekeye, Oluwatoyosi A.; Ibeh, Joy N.; Osoba, Tolulope

    2012-01-01

    Cervical cancer is a leading cause of cancer death in women in developing countries. A key factor linked to the relatively high levels of cervical cancer in these populations is the lack of awareness and access to preventive methods. This study aimed to determine the level of awareness of cervical cancer and Papanicolaou test (Pap smear test) and factors associated with the utilization of Pap test among female civil servants in Jos. Data was obtained from female workers (n = 388) aged 18-65 y...

  7. Missed Opportunities for Health Education on Pap Smears in Peru

    Science.gov (United States)

    Bayer, Angela M.; Nussbaum, Lauren; Cabrera, Lilia; Paz-Soldan, Valerie A.

    2011-01-01

    Despite cervical cancer being one of the leading causes of cancer-related deaths among women in Peru, cervical Pap smear coverage is low. This article uses findings from 185 direct clinician observations in four cities of Peru (representing the capital and each of the three main geographic regions of the country) to assess missed opportunities for…

  8. Women's experiences of abnormal Pap smear results - A qualitative study.

    Science.gov (United States)

    Rask, Marie; Swahnberg, Katarina; Lindell, Gunnel; Oscarsson, Marie

    2017-06-01

    To describe women's experiences of abnormal Pap smear result. Ten women were recruited from a women's health clinic. Qualitative interviews based on six open-ended questions were conducted, transcribed verbatim, and analyzed by content analysis. The women believed that their abnormal Pap smear result was indicative of having cancer. This created anxiety in the women, which resulted in the need for emotional support and information. Testing positive with human papillomavirus (HPV) also meant consequences for the relatives as well as concerns about the sexually transmitted nature of the virus. Finally, the women had a need to be treated with respect by the healthcare professionals in order to reduce feelings of being abused. In general, women have a low level of awareness of HPV and its relation to abnormal Pap smear results. Women who receive abnormal Pap smear results need oral information, based on the individual women's situation, and delivered at the time the women receive the test result. It is also essential that a good emotional contact be established between the women and the healthcare professionals. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  9. [Is the PAP smear era coming to an end?].

    Science.gov (United States)

    Nowak-Markwitz, Ewa; Spaczyński, Marek

    2015-12-01

    After the discovery of the role human papilloma virus (HPV) plays in the development of cervical cancer we are witnesses to a change in the conception and interpretation of cervical cancer prevention processes. Primary prevention gained a new tool in the form of HPV vaccines. Secondary prevention, i.e. detection of cervical intraepithelial neoplasia (GIN), acquired a new diagnostic method--the HPV test. Studies were initiated in order to determine the usefulness of HPV tests in cervical cancer prevention and screening. They revealed that the DNA HPV test used in screening has higher sensitivity in CIN detection than PAP smear and that HPV-negative patients are better and longer protected against developing cervical cancer in comparison to women with normal PAP smear results. HPV tests also possess a predictive value, which detects women more susceptible to developing cervical cancer in the future. PAP smear does not have a predictive value. Instead, it only detects a presence or an absence of neoplasia at that particular time. These results clearly indicate that the era of classic PAP smear is indeed coming to an end, replaced by a new primary CIN screening tool--HPV test. The entire cervical cancer screening system must therefore be redefined and reorganized.

  10. Pap-smear Benchmark Data For Pattern Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jantzen, Jan; Norup, Jonas; Dounias, Georgios

    2005-01-01

    This case study provides data and a baseline for comparing classification methods. The data consists of 917 images of Pap-smear cells, classified carefully by cyto-technicians and doctors. Each cell is described by 20 numerical features, and the cells fall into 7 classes. A basic data analysis in...

  11. Resti di Arvicola terrestris dell'Età del Bronzo rinvenuti sull'isola di Vivara, Procida (Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available Nel corso degli scavi archeologici intrapresi sull?isola di Vivara, sono venuti alla luce resti di microfauna provenienti da un sito del Bronzo Medio. Tra essi, sono emersi frammenti cranici di Arvicola terrestris rinvenuti nell?abitato preistorico di Punta d?Alaca. In quest?area, strutture capannicole e reperti archeologici sono associati con oggetti d?importazione egea, a testimonianza del ruolo che doveva avere questo centro nell?ambito dei traffici transmarini che si svolgevano nel Mediterraneo intorno al XVII sec. a.C. Il materiale osseo rinvenuto si presenta estremamente frammentario rendendo difficile ogni considerazione tassonomica. Mancano, inoltre, testimonianze archeozoologiche o paleontologiche antecedenti l?età del Bronzo. L?isola di Vivara, di natura vulcanica, ricoperta di vegetazione mediterranea e priva di sorgenti naturali emerse, è, attualmente, del tutto inadeguata alle esigenze di suddetta arvicola. Le sole ipotesi che sembrano avanzabili di fronte a tale particolare presenza, dal momento che è poco probabile che i resti cranici in questione venissero portati come rifiuti dalla costa fino al villaggio, posto a circa 90m s.l.m., sono: 1. predazione da parte di rapaci sul continente e successiva emissione di borre a Vivara; 2. individui vivi, provenienti da altre zone, arrivati sull?isola accidentalmente insieme alle navi. Le ricerche geo-archeologiche intraprese negli ultimi anni hanno dimostrato che, durante l?età del Bronzo, la linea di costa, a Vivara, era oltre 10m più in basso rispetto all?attuale. Larghi tratti di costa sabbiosa, attualmente sommersi, la collegavano a Procida e non è da escludere il momentaneo instaurarsi, in essi, di stagni e lagune. Nel caso dunque di arvicole arrivate vive, la probabile presenza di specchi d?acqua, suggerita anche da altri reperti archeozoologici rinvenuti a punta d?Alaca quali resti di orate di dimensioni riconducibili a quelle cresciute in lagune costiere e molluschi

  12. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  13. La sospensione dell'esilio: narrazioni di rifugiati e richiedenti asilo in ambito clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Mencacci

    2012-07-01

    Full Text Available Attraverso questo elaborato, frutto di un iniziale resoconto di un più ampio progetto di ricerca, si intende riflettere sul rapporto tra esperienza di rifugio e il complesso ambito della salute mentale. Condotta all’interno di un Centro di Salute mentale di Bologna, l’indagine cerca di riflettere, con una modalità attiva, su le strategie più opportune per intervenire con persone provenienti da questo tipo di esperienza. Siamo all’interno di un setting già da anni strutturato secondo un taglio pluriprospettico, dove l’approccio medico-psichiatrico s’incontra con lo sguardo antropologico. Le due figure utilizzano l’ausilio di un mediatore linguistico-culturale. Il setting ha preso forma nell’intento di fornire un servizio quantomeno sensibile alle particolari richieste che provengono da pazienti migranti, dunque da soggetti provenienti da luoghi altri. Si è fatto uso degli strumenti provenienti dall’antropologia della sofferenza sociale, disciplina attenta a investigare su quanto le dinamiche di potere e i meccanismi di posizionamento sociale possano essere considerati come veri e propri agenti patoplastici e della narratologia, quest’ultima usata con l’intento di leggere nei racconti clinici il modo in cui rifugiati e richiedenti rappresentano questa particolare esperienza di migrazione. Il vissuto di sospensione emerge come contenitore in grado di descrivere la condizione che questi soggetti vivono per gran parte del loro percorso. A giocare un ruolo importante sono i sistemi di accoglienza stessi, strutturati secondo logiche precise, tese a scandire il percorso per “divenire rifugiati” in fasi chiare e piuttosto rigide. I sistemi di accoglienza possono essere descritti come una giostra liminale, sopraelevata dalla realtà, dove questi soggetti entrano in un percorso teso in primo luogo a manipolare, cucire la loro storia in modo da riuscire a presentare la loro esperienza trascorsa in un modo adeguato e

  14. C. Ricci, Soldati e veterani nella vita cittadina dell’Italia imperiale (Urbana Species. Vita di città nell’Italia e nell’Impero romano, 1), Roma 2010

    OpenAIRE

    Redaelli, Sara

    2013-01-01

    In che misura e con quali modalità soldati semplici e veterani dell'esercito romano in età imperiale, tra I sec. a. C. e III sec. d. C., partecipavano alla vita sociale e politica delle città da cui provenivano o in cui sceglievano di stabilirsi? Questo è l'interrogativo che muove la ricerca di Cecilia Ricci, studiosa, ora docente di Storia Romana ed Epigrafia presso l'Università degli Studi del Molise, che da anni si dedica a temi quali le truppe urbane in epoca imperiale e il loro rapporto ...

  15. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  16. La terapia di Niccolò: la macchinetta con la panciolla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fossati

    2009-12-01

    Full Text Available In questo articolo dal taglio preminentemente clinico, l’autrice ci fa entrare nella stanza d’analisi conducendoci attraverso la terapia di un bambino di quattro anni e mezzo che presenta una diagnosi di “Disturbo Generalizzato dello Sviluppo”. Fin da subito è evidente l’impostazione dialogica fra materiale clinico e riflessioni personali dell’analista, impostazione che ha il grande pregio di permettere al lettore di seguire in vivo il progresso del  lavoro  terapeutico,  attraverso  una  finestra  sulla  terapia  e  sui  processi  mentali dell’analista stesso.Il processo terapeutico si dispiega in questo modo attraverso il racconto dei processi di cambiamento del mondo esterno e interno del bambino, che nel corso della terapia compie quasi una seconda nascita, un dischiudersi all’esterno attraverso un processo di strutturazione del Sé.Di grande interesse risulta inoltre il rapporto con i genitori del bambino, che attraverso la terapia del proprio figlio, e un contatto diretto con la terapeuta per mezzo di sedute a frequenza quindicinale, operano loro stessi un processo di cambiamento, interiorizzando una funzione di rispecchiamento e significazione dei vissuti propri e del bambino, grazie all’identificazione con la terapeuta stessa. In tal senso, oltre che una pregevole narrazione clinica, questo lavoro presenta degli spunti di enorme interesse per quanto riguarda il lavoro con i genitori nelle terapie in età evolutiva, toccando importanti tematiche da un punto di vista clinico, che possono aprire delle utili riflessioni sulla genitorialità in generale.

  17. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  18. Nuovi strumenti di pianificazione comunale per la città storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Evangelisti

    2010-12-01

    Full Text Available Dalla metà degli anni ‘60 del secolo scorso l’Amministrazione ha affrontato il tema della rigenerazione del centro storico attraverso piani urbanistici e altri programmi (il “Piano del centro storico” del 1969, un piano di edilizia sociale nel centro storico adottato nel 1973, il “Piano d’intervento pubblico per la riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi” del 1973-75 che nel loro insieme hanno realizzato significativi successi per quanto riguarda il risanamento igienico, strutturale e ambientale degli edifici, mentre hanno raggiunto solo parzialmente gli obiettivi di carattere funzionale, sociale e tipologico. Nel 1989 la Variante generale al Piano Regolatore Generale, ha confermato sostanzialmente le scelte di tutela del centro storico contenute nella precedente pianificazione, riservando attenzione a tutti gli edifici, estendendo la tutela dei singoli manufatti anche fuori dalle vecchie mura. Nel 2000 la Regione Emilia-Romagna emana la nuova legge sul governo del territorio, che riforma in maniera significativa i modi di pianificare, considerando le nuove esigenze di sostenibilità e la nuova stagione dello sviluppo urbano, più orientato alla riqualificazione dell’esistente che alla realizzazione di nuove addizioni urbane. Tra il 2005 e il 2009 la città di Bologna progetta e approva i nuovi strumenti di pianificazione e regolazione urbanistica comunale: il Piano Strutturale Comunale (approvato nel 2008, il Regolamento Urbanistico Edilizio e il Piano Operativo Comunale (approvati nel 2009.

  19. Pap smear screening in women under 30 in the Norwegian Coordinated Cervical Cancer Screening Program, with a comparison of immediate biopsy vs Pap smear triage of moderate dysplasia.

    Science.gov (United States)

    Nygård, Jan F; Nygård, Mari; Skare, Gry Baadstrand; Thoresen, Steiner Osterbø

    2006-01-01

    Top provide population based estimates of Pap smear screening results among women under 30 and to compare the outcomes of 2 triage options for women under 30 with a moderate dysplastic Pap smear: immediate biopsy vs. Pap smear follow-up. All Pap smears, histologically verified cervical intraepithelial lesion (CIN) 2/3 and invasive cervical cancer in 1999-2002 from women in Norway under 30 in 2000-2002 were analyzed. Due to different triage recommendations in different laboratories, 836 women under 30 with a moderately dysplastic Pap smear were recommended for immediate biopsy, while 109 were recommended for a Pap smear within 6 months. Risk estimates for triage outcome were estimated by multinominal logistic regression. The prevalence of squamous intraepithelial lesion was highest around 20 years. The first moderate dysplasia was diagnosed at age 16, as was CIN 2/3. Of the women with Pap smear triage, one third were diagnosed with a CIN 2+ lesion, one third had a normal outcome, while the last third were in uncertain state 12 months later. Among those recommended for immediate biopsy, nearly 70% were diagnosed with a CIN 2+, thus having odds of 4.2 (95% CI 2.5-7.1) higher than did women with Pap smear triage of being diagnosed with CIN2+ 12 months later. The choice of triage has a profound impact on the proportion of young women diagnosed with CIN 2+ after a moderately dysplastic Pap smear.

  20. Automation and supervision systems for hydroelectric plants and at stations; Automazione e supervisione di centrali e stazioni elettriche AT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Signoretti, R. [Edison, Ingegneria, Milan (Italy)

    2001-01-01

    In the report the design criteria used by Italian electric utility in the field of local and remote control as regards its hydroelectric plants and high voltage distribution substations are illustrated. For this kind of plants distributed control systems have been employed in the last five years. In the article the management and design choices adopted are pointed out and possible criteria to be employed in future are offered. A description of what carried out as regards the remote control centers and dispatcher of the electrical grid and communication carriers with a reference to their possible changes is also given. [Italian] Vengono illustrati i criteri realizzativi adottati nel campo del controllo da un'utility in fase di ammodernamento e seguente teleconduzione delle proprie centrali idroelettriche e stazioni elettriche AT di smistamento e distribuzione. Sono descritte le scelte progettuali e gestionali che hanno guidato l'ammodernamento impianti negli anni '90; periodo in cui e' avvenuto il passaggio al controllo a microprocessore, con l'adozione di sistemi di controllo distribuito. Vengono descritti i criteri fissati per tale tipologia di impianti al fine di garantire la loro conduzione in telecontrollo adottando un elevato livello di sicurezza operativa e garantendo la salvaguardia del macchinario e di parti di impianto. Vengono indicate infine le possibili linee di sviluppo tecnologiche e gestionali.

  1. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  2. Cerchie di appartenenza e personal network: le nuove comunità nella dialettica tra diritti individuali e diritti collettivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Nicola

    2014-11-01

    Full Text Available Oggetto del presente contributo è un'analisi del ruolo e della funzione che i personal network possono svolgere nella società contemporanea. Dopo una riflessione tesa a mettere in evidenza come nel dibattito sociologico, a partire dagli anni '70 del secolo scorso, siano lentamente entrati i reticoli personali, quale nuova dimensione del sociale spesso ignorata e sottovalutata, si cercherà di delineare il profilo teorico ed empirico di questa nuova dimensione sociale a partire dalla prospettiva sociologica. In particolare, si farà riferimento alla teoria del riconoscimento, che consente di collocare i reticoli personali oltre la prospettiva funzionalista, in un contesto di community de-localizzata e de-spazializzata.

  3. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  4. Stefano Jacoviello, "La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale", Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marconi

    2014-11-01

    Full Text Available A partire dagli scritti di Roman Jakobson, Nicolas Ruwet, Jean-Jacques Nattiez e Gino Stefani, la relazione tra la semiotica e la musica è stata spesso affrontata da numerosi studiosi che anche oggi praticano, specie in Canada, in Finlandia e in Italia, la disciplina chiamata “semiotica (o semiologia della musica”. Negli ultimi anni, in questo ambito spesso si è preferito realizzare studi su alcuni problemi specifici piuttosto che concentrarsi su una teorizzazione generale. Al contrario, Stefano Jacoviello, dopo aver pubblicato brevi saggi di carattere prevalentemente analitico, in questo volume, di ampio respiro teorico, presenta una sorta di manifesto teso a rilanciare, specie in Italia, il ruolo della “semiotica del discorso musicale” come disciplina particolarmente adatta ad affrontare questioni teoriche generali.

  5. Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia 1976: la relazione di minoranza di Pio La Torre e Cesare Terranova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Sarah Mazzenzana

    2017-04-01

    Full Text Available In occasione del novantesimo anniversario dalla nascita di Pio La Torre, e in sintonia con numerose celebrazioni istituzionali, la Rivista propone, all’interno di questa sezione, un documento il cui valore storico, politico e giudiziario è stato riconosciuto solo a distanza di anni. Si tratta della Relazione di minoranza datata 4 febbraio 1976, redatta dall’onorevole Pio La Torre, insieme al giudice Cesare Terranova e sottoscritta dai deputati Benedetti, Malagugini, e dai senatori Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti alla fine della VI Legislatura. La Relazione, qui integralmente ripubblicata - fatta esclusione per gli allegati -, si pone in netto contrasto con l’impianto della Relazione di maggioranza della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, presieduta dal senatore Luigi Carraro. La valutazione fortemente critica proposta dai firmatari muove dall’accusa di aver omesso nella Relazione generale, il tema centrale per la comprensione del fenomeno mafioso ovvero il rapporto di compenetrazione tra il sistema di potere mafioso e l’apparato statuale-politico. La Relazione, come può intuire il lettore, contiene già le premesse della proposta di legge di Pio La Torre sul reato di associazione mafiosa, che sarà approvata il 13 settembre 1982 e diventerà come Legge “Rognoni- La Torre” una pietra miliare della normativa antimafia italiana.    For the ninetieth anniversary of the birth of Pio La Torre, the Review proposes in this section the minority report dated 4 February 1976. The report was drawn up by the deputy La Torre, together with the judge Terranova and it was endorsed by deputies Benedetti, Malagugini and by senators Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti by the end of the legislature. The Review publishes the report fully, excluding the annexes. The document highlights limits, inconsistencies and reticence present within the majority report of the parliamentary Antimafia

  6. Study of 2 years follow-up of referral patients with abnormal Pap smear.

    Science.gov (United States)

    Behnamfar, Fariba; Zafarbakhsh, Azam; Allameh, Taj-Alsadat

    2015-12-01

    Abnormal Pap smear consists of premalignant or malignant cervical lesions. Many of premalignant cervical lesions will never progress to invasive malignancy, or even may regress over the time. Thus, there is always a risk of overtreatment of patients with an abnormal Pap smear. A long-term follow-up of these patients can reveal final events associated with each subtype of abnormal Pap smear, and, therefore, help us to prevent unnecessary interventions. The aim of our study was to present 2 years follow-up of referral patients with abnormal Pap smear. A total of 334 consecutive women aged more than 16 who were referred with an abnormal Pap smear were entered into the study. Patients were followed with biannual Pap smear and annual colposcopy and biopsy for 2 years. At baseline, the majority of patients with abnormal Pap smear were normal on colposcopy and biopsy (68% and 86%, respectively). Six months after first abnormal Pap smear majority of patients in each group showed a significant regress to normal or less invasive lesion (P Pap smear, whereas 313 (94%) had at least one stage improvement. Only nine (3%) patients had deteriorated Pap smear after 6 months. All 308 patients who underwent colposcopy and biopsy had normal Pap smear 24 months after the first abnormal Pap smear. Pap smear is associated with a high rate of false-positive results. In addition, the majority of low-grade cervical lesions can spontaneously regress. A long-term follow-up of a patient with abnormal Pap smear can help us to avoid needless interventions.

  7. AA.VV., Musical Networks. Parallel Distributed Perception and Performance, a cura di Niall Griffith e Peter M. Todd, MA: MIT Press, Cambridge, 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gabrieli

    2013-12-01

    Full Text Available In un periodo in cui le nuove tecnologie stanno trovando una sempre più vasta diffusione nella quasi totalità degli ambiti della produzione e della ricerca musicale, anche il settore dell'analisi musicale sembra essere coinvolto in questo lento ma inesorabile processo. Una delle ricerche più interessanti è quella che ha portato ad utilizzare, per scopi analitici, tecnologie legate alla cosiddetta Intelligenza Artificiale (IA, una disciplina nata verso la fine degli anni Cinquanta con lo scopo di simulare l'intelligenza mediante un sistema computerizzato. In mancanza di una definizione univoca di intelligenza, un primo gruppo di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology, diretti da Marvin Minsksy, assunse come paradigma di riferimento l'intelligenza umana e, in una delle ricerche più avanzate nel campo, le cosiddette reti neurali (neural networks.

  8. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  9. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  10. Ipotesi di un calco paradigmatico slavo-romanzo: (l'imperativo-congiuntivo, uno studio fondato sul Glossario del dialetto del Torre di Jan Baudouin de Courtenay

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Spinozzi Monai

    2009-12-01

    Full Text Available Muovendo dal presupposto, teorizzato da Baudouin de Courtenay, secondo il quale il mutamento linguistico è costitutivo del linguaggio umano e pertanto la nozione di monolinguismo andrebbe superata, i dialetti sloveni di area friulana, esposti alla millenaria azione del romanzo, rappresentano un terreno ideale per gli studi sull'interferenza, in quanto rendono perspicui fenomeni da contatto altrimenti difficili da individuare. Il primo ad aver colto una tale opportunità fu lo stesso Baudouin, che visitò ripetutamente le vallate snodantisi lungo (l'attuale confine italo-sloveno, raccogliendovi materiali dialettologici solo in parte pubblicati. Uno dei complessi più notevoli rimasti inediti per oltre un secolo è costituito dal Glossario del dialetto del Torre, le cui schede risalgono agli anni 1873 e 1901. Esso registra un gran numero di prestiti e calchi romanzi, alcuni dei quali risultano del massimo interesse, perché documentano da un lato la forza incisiva di un sistema sull'altro in presenza di condizioni di natura strutturale e storico-culturale particolarmente favorevoli; dall'altro, la capacità di elaborazione originale del modello forestiero ad opera del sistema ricevente. Il contributo si concentra su un fenomeno di calco assai complesso compiuto sul friulano, che investe il sistema dell'imperativo, estraendone in maniera originale un paradigma di congiuntivo, ignoto alla grammatica slovena. Il mutamento viene seguito nelle sue varie fasi, a iniziare dalle motivazioni di ordine generale che ne stanno a monte, per passare a quelle specifiche di natura morfosintattica, connesse con l'interlingua sloveno-friulana.

  11. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  12. Improved abnormal Pap smear triage using cervical cancer biomarkers.

    Science.gov (United States)

    Killeen, Jeffrey L; Dye, Timothy; Grace, Chelestes; Hiraoka, Mark

    2014-01-01

    The current system of Pap smear screening and management of abnormal cytology has resulted in a marked reduction in invasive cervical cancer. Many women, however, are not found to have significant precursor lesions. This is due to the poor specificity of high-risk human papillomavirus (HPV) triage. More specific cervical cancer biomarkers may be more effective triage tools than hr-HPV. We evaluated whether a dual stain for p16 and Ki-67 might improve the triage of abnormal Pap smears. p16/Ki-67 immunostaining was performed on additional slides prepared from 515 women with abnormal Pap smears (301 atypical squamous cells of undetermined significance [ASCUS], 169 low-grade squamous intraepithelial lesion [LSIL], 29 atypical squamous cells-cannot exclude high-grade lesion [ASC-H], 16 high-grade squamous intraepithelial lesion [HSIL]). High-risk HPV typing was performed on all cases. Immunostaining and hr-HPV were compared in relation to their diagnostic accuracy for the detection of biopsy-proven cervical intraepithelial neoplasia (CIN) 2/3. A cost analysis comparing hr-HPV versus immunostaining as the initial triage tool used for abnormal Pap smears was also performed. High-risk HPV was positive in 127 (42.2%) ASCUS, 129 (76.3%) LSIL, 20 (69.0%) ASC-H, and 15 (93.8%) HSIL. p16/Ki-67 was positive in 54 (17.9%) ASCUS, 73 (43.2%) LSIL, 19 (65.5%) ASC-H, and 15 (93.8%) HSIL. For detection of CIN 2/3, sensitivity/specificity of hr-HPV and p16/Ki-67 was 89.29%/14.94% and 96.43%/60.92%, respectively. Overall, diagnostic accuracy was statistically significantly higher for p16/Ki-67 compared with hr-HPV. Compared to HPV, immunostain triage could have generated approximately $46,000 savings in the study population. The triage of abnormal Pap smears by p16/Ki-67 immunostaining shows comparable sensitivity, improved specificity, and significantly improved diagnostic performance when compared to hr-HPV. Immunostaining is of value in triaging LSIL and ASC-H Pap smears in addition

  13. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  14. 77 FR 34339 - Yufeng Wei, a/k/a Annie Wei, 165 Beech Street, Belmont, MA 02378; Order Denying Export Privileges

    Science.gov (United States)

    2012-06-11

    ... DEPARTMENT OF COMMERCE Bureau of Industry and Security Yufeng Wei, a/k/a Annie Wei, 165 Beech... with the Under Secretary of Commerce for Industry and Security. The appeal must be filed within 45 days... of Commerce (18 U.S.C. 1001); and use of fraudulently obtained resident card (18 U.S.C. 1546(a)). Wei...

  15. Cytomorphology of unusual infectious entities in the Pap test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walid E Khalbuss

    2012-01-01

    Full Text Available Rare entities in the Pap test, including neoplastic and non-neoplastic conditions, pose challenges due to their infrequent occurrence in the daily practice of cytology. Furthermore, these conditions give rise to important diagnostic pitfalls. Infections such as tuberculosis cervicitis may be erroneously diagnosed as carcinoma, whereas others, such as schistosomiasis, are associated with squamous cell carcinoma. These cases include granuloma inguinale (donovanosis, tuberculosis, coccidioidomycosis, schistosomiasis, taeniasis, and molluscum contagiosum diagnosed in Pap tests. Granuloma inguinale shows histiocytes that contain intracytoplasmic bacteria (Donovan bodies. Tuberculosis is characterized by necrotizing granulomatous inflammation with Langhans-multinucleated giant cells. Coccidioidomycosis may show large intact or ruptured fungal spherules associated with endospores. Schistosoma haematobium is diagnosed by finding characteristic ova with a terminal spine. Molluscum contagiosum is characterized by the appearance of squamous cells with molluscum bodies. This article reviews the cytomorphology of selected rare infections and focuses on their cytomorphology, differential diagnosis, and role of ancillary diagnostic studies.

  16. Loaded hip thrust-based PAP protocol effects on acceleration and sprint performance of handball players.

    Science.gov (United States)

    Dello Iacono, Antonio; Padulo, Johnny; Seitz, Laurent D

    2018-06-01

    This study aimed to investigate the acute effects of two barbell hip thrust-based (BHT) post-activation potentiation (PAP) protocols on subsequent sprint performance. Using a crossover design, eighteen handball athletes performed maximal 15-m sprints before and 15s, 4min and 8min after two experimental protocols consisting of BHT loaded with either 50% or 85% 1RM (50PAP and 85PAP, respectively), in order to profile the transient PAP effects. The resulting sprint performances were significantly impaired at 15s only after the 85PAP protocol, which induced likely and very likely greater decreases compared to the 50PAP. At 4min and 8min, significant improvements and very likely beneficial effects were observed in the 10m and 15m performances following both protocols. Significant differences were found when comparing the two PAPs over time; the results suggested very likely greater performance improvements in 10m following the 85PAP after 4min and 8min, and possible greater performance improvements in 15m after 4min. Positive correlations between BHT 1RMs values and the greatest individual PAP responses on sprint performance were found. This investigation showed that both moderate and intensive BHT exercises can induce a PAP response, but the effects may differ according to the recovery following the potentiating stimulus and the individual`s strength level.

  17. Association of knowledge, attitude and demographic variables with cervical Pap smear practice in Nepal.

    Science.gov (United States)

    Ranabhat, Sabin; Tiwari, Mamta; Dhungana, Govinda; Shrestha, Reshmi

    2014-01-01

    Coverage of cervical pap smear test in Nepal is below general global values. One of the reasons may be that cervical cancer prevention policy of Nepal has 'Visual Inspection of Cervix with Acetic Acid' as the only screening tool. The focus of present study was to find out association of demographic factors, knowledge and attitude regarding cervical Pap smear test with its practice by women in Nepal. This cross sectional analytical observational study was conducted between February 1, 2013 and April 30, 2013. Participants were interviewed with the help of a structured questionnaire. Chi square and multivariate logistic regression tests were used to detect associations of variables with pap smear practice. Chi square test showed that practice was significantly associated with knowledge about pap smear test and cervical cancer, having favourable attitude towards the test, urban residency and 36-50 years age-group. Pap smear utilization was not associated with age-at-marriage, parity and age-at-first-child-birth. Multivariate logistic regression showed favorable attitude towards pap smear test as the only variable which significantly influenced pap smear practice (p=0.006, OR: 2.4). Pap smear coverage has been found to be 15.7% which is lower than global average and that for developing countries. Health education programs which are effective not only in increasing knowledge about cervical cancer and pap smear test but also effective in positively changing attitude towards the test should be organized to increase pap smear coverage.

  18. Adolescents' intention and self-efficacy to follow Pap testing recommendations after receiving the HPV vaccine.

    Science.gov (United States)

    Higgins, Lisa M; Dirksing, Kelsie N; Ding, Lili; Morrow, Charlene D; Widdice, Lea A; Kahn, Jessica A

    2016-06-02

    Human papillomavirus (HPV) vaccines are recommended in the US for girls and women 11-26 y of age. Because these vaccines do not prevent all cervical cancers, Papanicolaou (Pap) screening is still recommended after vaccination. Young women who have been vaccinated may perceive themselves at lower risk for HPV infection and cervical cancer, which could lead to lower intention and self-efficacy to follow cervical cancer screening guidelines, and subsequent nonadherence to Pap testing. The aim of this study was to examine whether perceived risk of human papillomavirus (HPV) after vaccination and other factors are associated with adolescents' intention and self-efficacy to get Pap testing after HPV vaccination. Women 13-21 y of age (N = 339) receiving their first HPV vaccine dose completed a survey. Multivariable logistic regression examined associations between perceived risk of HPV and intention/self-efficacy to get a Pap test while adjusting for other factors. Approximately half of participants reported high intention and half reported high self-efficacy to get a Pap test. Factors significantly associated with high intention were Pap testing history and knowledge about HPV/HPV vaccines; factors significantly associated with high self-efficacy included insurance plan, Pap testing history, communication with clinician about needing a Pap test after vaccination, lifetime number of male sexual partners, and recent smoking. In conclusion, educating adolescents about HPV/HPV vaccines and the need for Pap testing may increase self-efficacy/intention to get a Pap test after vaccination.

  19. The pap-smear test experience of women in Turkey: a qualitative study.

    Science.gov (United States)

    Arabaci, Zeynep; Ozsoy, Suheyla

    2012-01-01

    The study was planned with the purpose of examining the attitude of women who have pap-smear test for the early diagnosis of cervical cancer, factors affecting their decisions and their feelings and experiences during this period. A phenomenological method was used. Data were collected between March 2012 and April 2012 using standard and purposive samplings from 17 women. A detailed interview with women were held in their houses and recorded. The data collection tool consisted of two parts, one of which is information form with 17 questions identifying sociodemographic and cervical cancer risk factors of women and the second part is made up of semi-structured interview form with 15 alternative questions taking literature and the pap-smear test into consideration. Collected data were put into a written document. Content analysis was held by loading the documents into NVIVO 8 Statistical Programme. The study comprised themes such as cervical risk factor, decision of taking pap-smear test, taking pap-smear test, knowledge about pap-smear test, relieving factors during pap-smear test, obstructive factors during pap-smear test, gynecological examination and feelings of women during and after pap-smear test while waiting for the results. As women perceive gynaecological examinations differently from other examinations, they have different feelings in each process of the Pap smear test. Medical staff should advise women more clearly on the nature and advantages of the Pap-smear test.

  20. Does knowledge influence pap test screening among young African-American women?

    Science.gov (United States)

    Bynum, Shalanda A; Guillaume, Daphnee A; Brandt, Heather M; Fletcher, Faith E

    2014-09-01

    Pap test screening among African-American women has substantially increased. However, African-American women continue to bear the burden of cervical cancer as compared to White women. The objective of this study was to assess the influence of Pap test knowledge on cervical screening history among young African-American women. Between January and April 2009, 320 women from historically black colleges and universities located in the southeastern United States who met study inclusion criteria completed an anonymous self-report questionnaire to assess their awareness, knowledge, and behaviors related to human papillomavirus and cervical cancer prevention and control. Seventy-six percent of women reported ever having a Pap test, 54 % reported having a Pap test less than 1 year ago, and 25 % reported ever having an abnormal Pap test result. The overall mean score on the six-point Pap test knowledge scale was 4.46 ± 1.02. Women who reported having an abnormal Pap test (4.96 ± 0.82) had significantly higher Pap test knowledge compared to those never having an abnormal result (4.49 ± 1.04), p Pap test knowledge among all women, including those with no prior abnormal Pap test history, are critical to cervical cancer prevention and control over the life course. Such efforts should include creating information that is relevant to the population and enables informed decision making about cervical health.

  1. Changes in cervical cancer screening behavior for women attending Pap Test Week clinics.

    Science.gov (United States)

    Poliquin, V; Decker, K; Altman, Ad; Lotocki, R

    2013-01-01

    This retrospective study of all women who accessed the 2006 Manitoba Pap Test Week clinics was designed to determine factors associated with inadequate cervical cancer screening and changes in cervical cancer screening behavior. Data were acquired using the CervixCheck Manitoba registry and an ancillary database of demographic information collected from clinic attendees. The study included 1124 women. Of these, 53% (n = 598) were under-screened (no Pap test in the previous 2 years) prior to accessing the clinics. Logistic regression analyses demonstrated that older age (odds ratio [OR] = 1.02, 95% confidence interval [CI] 1.01-1.03), no doctor (OR = 1.4, 95% CI 1.05-1.54), and living in Canada Pap Test Week clinics. Thirty-seven percent (n = 223) of under-screened women demonstrated improved screening status subsequent to the 2006 Pap Test Week (had a subsequent Papanicolaou [Pap] test performed within 2 years) and these women were more likely to live in an urban setting (P = 0.003), be younger (P Pap test result in 2006 (P Pap test performed at a Pap Test Week clinic compared to having a Pap test performed elsewhere (37% versus 60%, P Pap Test Week clinics whose screening status might be most modifiable.

  2. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  3. Young Singaporean women's knowledge of cervical cancer and pap smear screening: a descriptive study.

    Science.gov (United States)

    Shea, Juanna; Klainin-Yobas, Piyanee; Mackey, Sandra

    2013-12-01

    To assess the knowledge of young female Singaporeans regarding cervical cancer and pap smear, the intention to participate in pap smear and whether there is any relationship between knowledge and intention to participate in pap smear screening. While cervical cancer has poor prognosis in the later stages, pap smear is effective in identifying precancerous lesions, which are more treatable. Pap smear screening is available to women in Singapore, but its uptake is opportunistic. Research has shown that knowledge about pap smear and cervical cancer is important determinant of screening behaviour in Singaporean women. Cross-sectional descriptive correlational design was used. Three hundred and ninety-three young Singaporean undergraduates, aged 18-25 years, were recruited via convenience sampling from a local university over a four-month period. Data were collected through self-administered questionnaires. Majority of the participants knew the term 'pap smear' and its function. However, knowledge of the risk factors for cervical cancer was lacking among the young women. Knowledge of pap smear and cervical cancer had a weak correlation with the intention to go for the future uptake of pap smear. Educational efforts among younger Singaporean women on the knowledge of pap smear and risk factors for cervical cancer are needed. Improving knowledge will enable them to understand the importance of reducing exposure to risk factors and regular pap smear screening. All health professionals working with young Asian women should be prepared to educate and counsel young women to participate in pap smear screening according to current guidelines. In particular, knowledge of the age to attend the first pap smear and the recommended frequency for screening need to be targeted for health education. © 2013 John Wiley & Sons Ltd.

  4. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  5. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  6. Misinterpretation Rates of High-Grade Squamous Intraepithelial Lesion in the College of American Pathologists Gynecologic PAP Education and PAP Proficiency Test Program.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Chengquan; Crothers, Barbara A; Ghofrani, Mohiedean; Li, Zaibo; Souers, Rhona J; Hussain, Mujtaba; Fan, Fang; Ocal, Idris Tolgay; Davey, Diane D

    2016-08-23

    Context .- Misinterpretation of high-grade squamous intraepithelial lesion (HSIL) is an important problem in daily practice and in the College of American Pathologists (CAP) PAP Proficiency Test (PAP-PT). Objective .- To investigate factors related to misinterpretation of HSIL through responses in a proficiency test versus an educational environment. Design .- We retrospectively evaluated 28 000 responses in the PAP Education Program (PAP-Edu) and 59 140 responses in PAP-PT from 1147 field-validated HSIL slides from 2007 to 2014. The related factors, such as program types, preparation types, participant types, and program years, were evaluated. Results .- Overall, 4.0% (2379 of 59 140) of responses for HSIL slides from PAP-PT were misinterpreted as either low-grade squamous intraepithelial lesion (LSIL) or negative, significantly more than those from PAP-Edu (3.2%; 898 of 28 000). However, the false-negative rate (misinterpreted as negative) was 0.9% (519 of 59 140) for PAP-PT, lower than that for PAP-Edu (1.0%; 266 of 28 000). The misinterpretation rates in PAP-PT trended down with time. Misinterpretation rates did not vary significantly by preparation methods. The misinterpretation rate for HSIL in the pathologists' responses was lower than that in cytotechnologists' in PAP-PT. More HSIL was misinterpreted as LSIL than as benign in both programs. Cytotechnologists interpreted HSIL as LSIL twice as much as pathologists. The most common false-negative misinterpretations were negative for intraepithelial lesion or malignancy and reparative change. Conclusions .- The higher LSIL misinterpretation rate by cytotechnologists may be related to the differences in reporting responsibilities and proficiency test grading criteria. The trend of gradually decreasing misinterpretation rates of a reference diagnosis of HSIL in the PAP-PT program may be related to higher test-taking confidence and better preparation through educational programs. The fact that

  7. Annie John e Ponciá Vicêncio: Questões de Gênero e Poder no Bildungsroman Feminino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcia Maria Oliveira Silva

    2016-07-01

    Full Text Available O romance de formação feminino, ou bildungsroman, é caracterizado pelo mesmo processo de amadurecimento (físico, psicólogo, emocional do bildungsroman tradicional, mas ele se diferencia pelas peculiaridades acerca das questões de gênero e poder. Este estudo1 visa analisar os romances Annie John (1985, da escritora caribenha Jamaica Kincaid, e Ponciá Vicêncio (2003, da escritora brasileira Conceição Evaristo, com o objetivo de refletir sobre o processo de formação da identidade das protagonistas; propomos uma reflexão sobre a subjetividade a partir da experiência em uma sociedade restritiva e opressora.

  8. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  9. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  10. Rate of Opportunistic Pap Smear Screening and Patterns of Epithelial Cell Abnormalities in Pap Smears in Ajman, United Arab Emirates

    Science.gov (United States)

    Al Eyd, Ghaith J.; Shaik, Rizwana B.

    2012-01-01

    Objectives: The aim of this study was to estimate the proportion of women undergoing Papanicolaou (Pap) smear examinations, and the frequency of epithelial cell abnormalities in a teaching hospital in one emirate of the United Arab Emirates (UAE) during a three-year period. Methods: A retrospective study of 602 patient records from July 2007 to July 2010 was done in a teaching hospital in Ajman, UAE. The variables studied were age, ethnicity, menopausal status, and abnormalities in the Pap smear. Data were analysed using the Statistical Package for the Social Sciences and presented mainly as percentages; to assess associations, the chi-square test was used. Results: The total number of outpatients who attended the Obstetrics & Gynaecology Department from July 2007 to July 2010 was 150,111 patients, of which 602 (0.4% of the total) had a Pap smear test. The sample was 50.1% Arabs and 49.9% other nationalities. While 73% of the outpatients had specific complaints, 27% came for a routine screening. Epithelial cell abnormalities were seen in 3.3% of the sample, with atypical squamous cells of undetermined significance (ASCUS) found in 1.8%, low-grade squamous intraepithelial lesions (LSILs) found in 1.2%, and high-grade squamous intraepithelial lesions (HSILs) found in 0.3%. There were no cases of squamous cell carcinoma. Conclusion: Voluntary routine Pap smear screening was remarkably low in the study group. ASCUS was the most common epithelial cell abnormality. Community health education and opportunistic screening for cervical cancer are recommended for both national and expatriate women in the region. PMID:23275844

  11. Un pallido orizzonte di confine: i romanzi ‘giapponesi’ di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Bardelli

    2011-11-01

    Full Text Available Nonostante Kazuo Ishiguro sia considerato uno dei maggiori romanzieri della letteratura contemporanea scritta in inglese, è nato in Giappone, e si è trasferito in Gran Bretagna da bambino. Durante i primi anni della sua carriera ha ambientato alcuni suoi romanzi e racconti nella sua madrepatria. Il Giappone che vi descrive si ispira ai suoi ricordi d’infanzia, alle scene viste nei film giapponesi e agli stereotipi che i lettori occidentali hanno del paese del Sol Levante.   Attraverso i suoi romanzi, Ishiguro riduce le distanze tra l’Oriente e l’Occidente con un uso particolare della lingua inglese, descritta dallo stesso autore come ‘pseudotranslation’ o ‘translationese language’. Decidendo di ambientare i suoi primi romanzi e racconti in Giappone, lo scrittore svolge il ruolo di un traduttore che traduce in inglese un romanzo in giapponese che non esiste nella realtà. In questo modo Ishiguro si comporta come un traduttore che usa la lingua inglese per spiegare ai lettori occidentali la cultura giapponese e per ridurre il confine tra Oriente e Occidente e tra le due tradizioni.

  12. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Squeri

    2003-05-01

    Full Text Available

    La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

    Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

  13. Cost-effectiveness analysis for Pap smear screening and human papillomavirus DNA testing and vaccination.

    Science.gov (United States)

    Chen, Meng-Kan; Hung, Hui-Fang; Duffy, Stephen; Yen, Amy Ming-Fang; Chen, Hsiu-Hsi

    2011-12-01

    As the effectiveness of cytology-based screening programme for cervical cancer in mortality reduction has reached a plateau, various preventive strategies have been considered, including intensive Pap smear screening and the supplemental use of human papillomavirus (HPV) DNA test or HPV vaccination. Cost and effectiveness of these various preventive strategies are therefore of great concern for health policy makers. We intended to assess whether the combination of HPV DNA testing or HPV vaccination with Pap smear screening programme or the sole annual Pap smear screening is more effective and cost-effective in prevention of cervical cancer than the existing triennial Pap smear screening programme. A Markov decision model was constructed to compare total costs and effectiveness between different preventive strategies (including annual Pap smear, HPV DNA testing or HPV vaccination together with Pap smear screening programme) as opposed to the triennial Pap smear screening alone (the comparator). Probabilistic cost-effectiveness (C-E) analysis was adopted to plot a series of simulated incremental C-E ratios scattered over C-E plane and also to yield the acceptability curve for different comparisons of strategies. The threshold of vaccine cost and the influence of attendance rate were also investigated. Compared with triennial Pap smear screening programme, most of preventive strategies cost more but gain additional life years (quadrant I of C-E plane) except HPV DNA testing with Pap smear every 5 years dominated by triennial Pap smear screening programme. The most cost-effective strategy was annual Pap smear (incremental C-E ratio = $31 698), followed by HPV DNA testing with Pap smear every 3 years ($36 627), and vaccination programme with triennial Pap smear screening ($44 688) with the corresponding cost-effective probabilities by the acceptability curve being 65.52%, 52.08% and 35.84% given the threshold of $40 000 of willingness to pay. Vaccination combined with

  14. Comparison of Visual Inspection with Acetic Acid and the Pap Smear for Cervical Cancer Screening.

    Science.gov (United States)

    Sinha, Parul; Srivastava, Pritika; Srivastava, Anand

    2018-01-01

    To evaluate the efficacy of visual inspection with acetic acid (VIA) in the early detection of cervical cancer and compare it with the Pap smear. This was a cross-sectional study conducted over a period of 3 months. A total of 316 patients who attended the Gynecology Outpatient Department of Era's Lucknow Medical College and Hospital, fulfilled the inclusion criteria, and gave their informed consent were included. VIA was found positive in 38 patients (12.6%). Pap smear was positive in 31 patients (10.3%). Twenty-eight patients had a positive VIA and a positive Pap smear, 3 had a negative VIA and a positive Pap smear, 10 had a positive VIA and a negative Pap smear, and 34 had a negative VIA and a negative Pap smear. The sensitivity of VIA and the Pap smear was found to be nearly equal, 93.3 and 93.8%, respectively. The Pap smear was found to be more specific than VIA, i.e., 72.9 versus 60%. In terms of test accuracy, the Pap smear was found to have greater test accuracy, i.e., 77.3 versus 66.7% for VIA. © 2017 S. Karger AG, Basel.

  15. Adolescents with obstructive sleep apnea adhere poorly to positive airway pressure (PAP, but PAP users show improved attention and school performance.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dean W Beebe

    2011-03-01

    Full Text Available Obstructive Sleep Apnea (OSA is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determining whether PAP treatment improves daytime functioning among adolescents with OSA.Self-reported academic grades, self- and parent-reported academic quality of life, and objectively-measured attention were assessed before and after PAP was clinically initiated in a sample of 13 obese adolescents with OSA, as well as 15 untreated obese Controls without OSA. Based on adherence data, the treated group was divided into PAP Users (n = 6 and Non-Adherent participants (n = 7.Though demographically similar, the three groups significantly differed in how their academic performance and attention scores changed from baseline to follow-up. Non-Adherent participants showed worsening functioning over time, while PAP Users showed stable or improved functioning, similar to controls.Although many adolescents prescribed PAP for OSA are non-adherent to the treatment, those who adhere to treatment can display improved attention and academic functioning.

  16. Adolescents with obstructive sleep apnea adhere poorly to positive airway pressure (PAP), but PAP users show improved attention and school performance.

    Science.gov (United States)

    Beebe, Dean W; Byars, Kelly C

    2011-03-17

    Obstructive Sleep Apnea (OSA) is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP) treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determining whether PAP treatment improves daytime functioning among adolescents with OSA. Self-reported academic grades, self- and parent-reported academic quality of life, and objectively-measured attention were assessed before and after PAP was clinically initiated in a sample of 13 obese adolescents with OSA, as well as 15 untreated obese Controls without OSA. Based on adherence data, the treated group was divided into PAP Users (n = 6) and Non-Adherent participants (n = 7). Though demographically similar, the three groups significantly differed in how their academic performance and attention scores changed from baseline to follow-up. Non-Adherent participants showed worsening functioning over time, while PAP Users showed stable or improved functioning, similar to controls. Although many adolescents prescribed PAP for OSA are non-adherent to the treatment, those who adhere to treatment can display improved attention and academic functioning.

  17. La percezione del fenomeno mafioso in relazione al disimpegno morale e valoriale in due gruppi di adolescenti siciliani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Iacolino

    2016-12-01

    Full Text Available Il lavoro che proponiamo analizza l’influenza della percezione del fenomeno mafioso e dell’orientamento valoriale sul disimpegno morale in un gruppo di adolescenti siciliani La ricerca ha coinvolto due gruppi di adolescenti di età compresa tra 18 e 22 anni: un gruppo di 100 soggetti residenti ad Enna (50 maschi e 50 femmine ed un gruppo di 100 soggetti residenti a Gela (CL (22 maschi e 78 femmine, contesto, quest’ultimo, caratterizzato da una pregnante presenza di organizzazione mafiosa. L’analisi dei dati sembra avvalorare l’ipotesi che esistano differenze fra i due gruppi rispetto alla percezione del fenomeno mafioso e all’orientamento valoriale, ma non al disimpegno morale. La presenza nel Sud del Paese di aree degradate in cui attecchisce un tessuto malavitoso, e la mancanza o l’inadeguatezza di un supporto per la condizione giovanile volto ad orientare i comportamenti socialmente adattivi rappresentano le maggiori cause del disagio giovanile in Sicilia.

  18. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  19. Valutazione retrospettiva sui fattori di rischio in pazienti affetti da psoriasi volgare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MG. Marino

    2003-05-01

    Full Text Available In previsione di uno studio prospettico sulla correlazione fra psoriasi e fattori di rischio, sono state esaminate le cartelle cliniche di 501 pazienti affetti da psoriasi osservati consecutivamente nel periodo gennaio 2000, dicembre 2001 presso uno degli ambulatori della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. In 472 casi la diagnosi era di psoriasi volgare nelle sue varie forme (in 35 pazienti era presente la forma guttata, in 36 quella artropatica e in 2 entrambe, mentre i rimanenti 29 soggetti presentavano forme diverse e non sono stati inclusi nello studio. Tra i pazienti affetti da psoriasi volgare 267 erano maschi e 205 femmine; l’età media era 46,5 +/ 16,7 anni, senza differenze fra i due sessi; 376 pazienti avevano già effettuato una terapia precedente. Sono state prese in considerazione le seguenti variabili: Body mass index (BMI, familiarità, età di insorgenza, durata della malattia ed estensione delle lesioni, valutata sulla base della superficie corporea interessata. Sono emersi dati significativi che correlavano positivamente il BMI con l’estensione delle lesioni (‹ o ›del 30% della superficie corporea e la presenza di familiarità con un’insorgenza precoce della malattia; veniva inoltre evidenziata una debole correlazione tra il sesso maschile e l’estensione delle lesioni. Non vi erano correlazioni tra la familiarità e l’estensione delle lesioni, che non si correlava neanche con la durata della malattia. Non sono state riscontrate correlazioni tra la familiarità ed il sesso e tra la familiarità ed il BMI. La valutazione del significato di questi dati permetterà di impostare un corretto studio prospettico che possa essere alla base di un approccio clinico basato sulle evidenze.

  20. Modifying and Pilot Testing the Pap Smear Belief Questionnaire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kelly Ackerson

    2014-12-01

    Full Text Available This study is a report on modifications and pilot testing of a measurement tool to predict Pap testing based on the Interaction Model of Client Health Behavior. Women have been found to avoid routine cervical cancer screening (CCS due to personal influencing factors. For this study, the Pap Smear Belief Questionnaire (PSBQ was modified by adding items and evaluated through content validity index (CVI = .89 and cognitive interviews (think-aloud protocol, resulting in a 31-item instrument with four subscales (Benefits, Barriers, Vulnerability, Experiences. Pilot testing the modified PSBQ was conducted at a local agency. Fifty-three women completed and returned the PSBQ, which had good internal consistency, with a Cronbach’s alpha coefficient of .81 (Benefits α = .51; Barriers α = .85; Vulnerability α = .78; Experiences α = .87. Test–retest reliability of the 31-item PSBQ was also good (.878. Univariate logistic regression indicated that the only significant predictor of seeking/avoiding routine screening by women’s background characteristics was social influence (p = .04. Subscales found to be significant predictors in Pap testing were Barriers (p = .003 and Gynecological Exam Experiences (p = .04. The refined 31-item PSBQ has good psychometric data supporting its use in predicting CCS. However, this research should be replicated in a larger sample enabling further validity and reliability testing of the PSBQ. Understanding women’s attitudes toward CCS will help health care providers, who deal with gynecological health, develop more effective screening programs and interventions facilitating better experiences for women contributing to an increase in routine screening.

  1. Is there a language divide in pap test use?

    Science.gov (United States)

    Ponce, Ninez A; Chawla, Neetu; Babey, Susan H; Gatchell, Melissa S; Etzioni, David A; Spencer, Benjamin A; Brown, E Richard; Breen, Nancy

    2006-11-01

    We sought to determine whether primary language use, measured by language of interview, is associated with disparities in cervical cancer screening. We undertook a secondary data analysis of a pooled sample of the 2001 and 2003 California Health Interview Surveys. The surveys were conducted in English, Spanish, Cantonese, Mandarin, Korean, and Vietnamese. The study was a cross-sectional analysis of 3-year Pap test use among women ages 18 to 64, with no reported cervical cancer diagnosis or hysterectomy (n = 38,931). In addition to language of interview, other factors studied included race/ethnicity, marital status, income, educational attainment, years lived in the United States, insurance status, usual source of care, smoking status, area of residence, and self-rated health status. We fit weighted multivariate logit models predicting 3-year Pap test use as a function of language of interview, adjusting for the effects of specified covariates. Compared with the referent English interview group, women who interviewed in Spanish were 1.65 times more likely to receive a Pap test in the past 3 years. In contrast, we observed a significantly reduced risk of screening among women who interviewed in Vietnamese (odds ratio [OR] 0.67; confidence interval [CI] 0.48-0.93), Cantonese (OR 0.44; 95% CI 0.30-0.66), Mandarin (OR 0.48; 95% CI 0.33-0.72), and Korean (OR 0.62; 0.40-0.98). Improved language access could reduce cancer screening disparities, especially in the Asian immigrant community.

  2. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  3. Caratterizzazione di presunte predazioni di lince (Lynx lynx in Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Stravisi

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 al giugno del 2003 sono state registrate in Friuli Venezia Giulia 38 predazioni attribuibili alla lince. Nel presente studio sono stati considerati solamente 23 casi, a carico di capriolo, cervo e capra attribuibili alla lince con un grado di sicurezza Q2 (segni indiretti rilevati da personale qualificato formato attraverso corsi specifici. Il capriolo è la specie più frequentemente predata (78% dei casi considerati e 90% di quelli su specie selvatiche. Il 94% dei caprioli predati sono femmine, da 1 a 4 anni. L?altitudine dei siti di predazione varia tra i 110 (Carso ed i 1320 m s.l.m. (Alpi Giulie in funzione della stagione (media=814, mentre l?altitudine media del totale delle segnalazioni (n=66 è stata di 827 m (min=105 m s.l.m., max=2000 m s.l.m.. Dalla valutazione necroscopica di 20 carcasse (15 caprioli, 2 cervi e 3 capre è risultato che gli animali vengono attaccati con morsi localizzati alla parte facciale della testa (regioni masseterina e temporo-mandibolare e alle regioni laterali e ventrali nella porzione craniale del collo. I morsi appaiono non laceranti, a margini netti e i fori dei canini di diametro 5 mm e distanza 25-30 mm. Per la valutazione del consumo della carcassa sono stati esclusi gli animali che non presentavano alcun consumo o con evidenti segni di alimentazione da parte di necrofagi e quelli ritrovati dopo più di 24 ore dal momento della morte. Il consumo medio è pari a 3.2 kg (n=11; d.s.=1,1 kg, corrispondenti al 15% dell'animale (d.s.=5%. È interessata prevalentemente la muscolatura degli arti posteriori (regione glutea e della coscia, consumata nel 100% dei casi e in media per il 36% (d.s.= 13% delle quote muscolari disponibili. La muscolatura della regione spalla-braccio e quella della parte facciale della testa (mm. massetere e, solo parzialmente, pterigoideo e digastrico sono consumate rispettivamente nel 18% (media consumo 23%, d.s.=11% e nel 27% dei casi (media consumo 43%, d.s.=12%. Per quanto

  4. La malavita bergamasca. Analisi di un fenomeno criminale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bonzanni

    2017-04-01

    Full Text Available Durante gli anni Settanta e Ottanta, le aree della Val Seriana (la valle originata dal fiume Serio e la Val Cavallina (originata dal fiume Cherio, in provincia di Bergamo (Nord Italia, sono state attraversate da un fenomeno criminale genericamente denominato “malavita bergamasca”, una particolare organizzazione criminale autoctona. Lo scopo di questo articolo, sviluppato principalmente attraverso il ricorso a interviste in profondità a ex membri dell’organizzazione, è l’analisi delle origini di questa esperienza criminale, delle sue strutture e dei suoi codici culturali, oltre all’approfondimento dei rapporti tra essa e le organizzazioni mafiose insediate nell’area della Bergamasca. Parole chiave: Bergamo; criminalità organizzata; organizzazioni criminali del Nord Italia; rapina in banca; carcere e opportunità criminali   During Seventies and Eighties, the areas of Val Seriana (the valley originated from the Serio river and Val Cavallina (the valley originated from Cherio river, in the provence of Bergamo (Northern Italy, were crossed by a criminal phenomenon generically called “malavita bergamasca”, a particular autochthonous criminal organization. The aim of this article, developed especially through indepth interviews with former members of the organization, is trying to explore the origins of this criminal experience, its structures, cultural codes and the relations with mafia groups based in the area of Bergamo. Keywords: Bergamo, organized crime, Northern Italy criminal organization, bank robbery, imprisonmet and criminal opportunities

  5. Comparative Analysis of PvPAP Gene Family and Their Functions in Response to Phosphorus Deficiency in Common Bean

    Science.gov (United States)

    Liang, Cuiyue; Sun, Lili; Yao, Zhufang; Liao, Hong; Tian, Jiang

    2012-01-01

    Background Purple acid phosphatases (PAPs) play a vital role in adaptive strategies of plants to phosphorus (P) deficiency. However, their functions in relation to P efficiency are fragmentary in common bean. Principal Findings Five PvPAPs were isolated and sequenced in common bean. Phylogenetic analysis showed that PvPAPs could be classified into two groups, including a small group with low molecular mass, and a large group with high molecular mass. Among them, PvPAP3, PvPAP4 and PvPAP5 belong to the small group, while the other two belong to the large group. Transient expression of 35S:PvPAPs-GFP on onion epidermal cells verified the variations of subcellular localization among PvPAPs, suggesting functional diversities of PvPAPs in common bean. Quantitative PCR results showed that most PvPAPs were up-regulated by phosphate (Pi) starvation. Among them, the expression of the small group PvPAPs responded more to Pi starvation, especially in the roots of G19833, the P-efficient genotype. However, only overexpressing PvPAP1 and PvPAP3 could result in significantly increased utilization of extracellular dNTPs in the transgenic bean hairy roots. Furthermore, overexpressing PvPAP3 in Arabidopsis enhanced both plant growth and total P content when dNTPs were supplied as the sole external P source. Conclusions The results suggest that PvPAPs in bean varied in protein structure, response to P deficiency and subcellular localization. Among them, both PvPAP1 and PvPAP3 might function as utilization of extracellular dNTPs. PMID:22662274

  6. Città/Fabbrica. Uno Studio di Prosperità Inaspettata / Factory/City. A Study in Unexpected Prosperity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mei Lun Xue

    2015-01-01

    Full Text Available Prato rappresenta uno studio di come la crescita industriale nella produzione tessile possa influenzare la condizione architettonica. Negli anni del dopoguerra, i pratesi hanno sviluppato metodi di specializzazione in una rete di PMI familiari. L’industria tessile del territorio si è ristretta negli ultimi anni, alla fine soccombendo alle forze della produzione di massa. La stessa città ha visto un aumento degli immigranti cinesi, che trovano lavoro nella fiorente industria di indumenti “fast fashion”. Un rogo in una fabbrica nel dicembre del 2013 ha rivelato tensioni e la colpevolezza del grande pubblico. Ciò nonostante, il successo storico di Prato e le sue necessità urgenti richiedono un esame e un confronto. La disaggregazione fisica della fabbrica e della città dà indizi su ciò che si può salvare e rinnovare. / Prato is a study of industrial growth in textile production, coming to bear on an architectural condition. In the years after World War II, the Pratese developed methods of specialization in a network of small- to medium-sized family owned firms. The local textile industry has contracted in recent years, finally falling to the forces of mass production. The city itself has seen an increase in Chinese immigrants, who find work in the burgeoning ‘fast fashion’ garment industry. A factory fire in December 2013 exposed the tensions and culpability of the population at large. Yet Prato’s historical success and urgent needs beg for examination, and comparison. The physical disaggregation of factory and city give clues as to what can be retrieved, and made anew.

  7. Human Papillomavirus Vaccination and Pap Smear Uptake Among Young Women in the United States: Role of Provider and Patient.

    Science.gov (United States)

    Guo, Fangjian; Hirth, Jacqueline M; Berenson, Abbey B

    2017-10-01

    It has been reported that Pap smear use is higher among U.S. women who received the human papillomavirus (HPV) vaccine than unvaccinated women. This study assessed the role of provider and patient in the difference of Pap smear use by vaccination status. We conducted a cross-sectional study of 5416 young women (21-30 years of age) with detailed information on Pap smear use and HPV vaccination status from the National Health Interview Survey (NHIS) 2013-2015. Vaccinated women received at least one dose of HPV vaccine. Main outcomes included Pap smear in the past year, provider's recommendation for Pap smear, and patient-initiated Pap smear. The prevalence of Pap smear in the past year was much higher among vaccinated women than unvaccinated women (67.5% vs. 52.8%, p Pap testing (60.8% vs. 50.8%, p Pap testing after receiving a provider's recommendation (75.1% vs. 67.9%, p = 0.004), and to initiate Pap testing themselves (57.7% vs. 38.2%, p Pap smear recommendation and uptake vanished. Unvaccinated women who have not visited an OB/GYN in the past year are less likely to receive a recommendation for Pap testing from their providers or to initiate Pap testing themselves without a provider's recommendation. They should be encouraged to visit an OB/GYN provider for cervical cancer screening.

  8. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  9. Thermal treatment of asbestos wastes; Trattamento termico di ceramizzazione di rifiuti contententi amianto. Studi dei parametri termodinamici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belardi, G.; Plescia, P.; Leuzzi, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Ist. di Trattamento dei Minerali; Paglietti, F. [Ecotec S.r.l. , Genua (Italy)

    2000-06-01

    Asbestos is a natural mineral fibre which has been known and utilized commercially for about a century. From the forties, it was employed on an ever-increasing scale throughout the mechanical engineering, building, paper-making and plastics sectors, to name but a few. This paper details the steps taken firstly to ascertain the thermal behaviour of such materials as may be encountered in day-to-day practice and secondly to examine the influence of the main process parameters on the preliminary design of gas - or fuel-oil-fired rotary kilns of the kind used for waste treatment. [Italian] L'abesto e' una fibra naturale conosciuta ed utilizzata commercialmente da circa un secolo ed e' stata impiegata con un consumo sempre crescente a partire dagli anni '40 nei settori edili, meccanici, della carta, della plastica ecc. In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti dallo studio sul comportamento termico delle diverse tipologie di RCA ed esaminati gli altri parametri che influenzano il dimensionamento di massima di forni rotativi a gas o olio combustibile.

  10. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Il M.te Cucco, situato sull?Appennino umbro-marchigiano settentrionale ma compreso interamente nella provincia di Perugia, per le sue peculiarità naturalistiche è stato dichiarato nel 1995 Parco Naturale Regionale (L.R. 9/95. Molti sono i lavori di valenza scientifica o divulgativa sulle emergenze geo-paleontologiche, floristiche, entomologiche e paesaggistiche di questo massiccio. Da alcuni anni si conducono ricerche ornitologiche e teriologiche, ma per i micromammiferi mancano ancora indagini mirate. Il contributo cerca di fare un primo punto sulla ricchezza della microteriofauna dell?intero ambito protetto e di fornire, al contempo, nuovi dati sulla posizione zoogeografica di alcune specie. La raccolta di informazioni si è rivolta unicamente all?annotazione di vari elementi di presenza (da avvistamento diretto, boli, carcasse, tane, resti di pasto, bibliografia a partire dall?anno 2000. I dati collezionati hanno accertato: 1 Erinaceus europaeus; 2 Sorex minutus; 3 S. samniticus; 4 Crocidura leucodon; 5 C. suaveolens; 6 Suncus etruscus; 7 T. caeca; 8 Talpa europaea; 9 Sciurus vulgaris; 10 Clethrionomys glareolus; 11 Microtus savii; 12 A. flavicollis; 13 Apodemus sylvaticus; 14 Rattus norvegicus; 15 Mus domesticus; 16 Glis glis; 17 Muscardinus avellanarius; 18 Eliomys quercinus. Interessante la presenza di quasi tutti gli Insectivora del centro Italia, alcuni dei quali a diffusione regionale poco conosciuta quali Sorex minutus e Talpa caeca. Quest?ultima, per ecologia e rarità, può essere considerata tra gli elementi faunistici qualificanti la natura dello stesso Parco nel quale, oltre i 1000 m. s.l.m., è risultata in parapatria con Talpa europaea. Anche qui, come in altre località della provincia di Perugia, sono stati trovati crani di

  11. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  12. Inequalities in Pap smear screening for cervical cancer in Brazil.

    Science.gov (United States)

    Martínez-Mesa, Jeovany; Werutsky, Gustavo; Campani, Raquel Barth; Wehrmeister, Fernando César; Barrios, Carlos Henrique

    2013-10-01

    To examine the risk factors associated with never being screened for cervical cancer (CC) in Brazil. Using the National Household Sample Survey 2008 (PNAD), we analyzed data from 102,108 Brazilian women ages 25-64years. The patients were analyzed as having been or never having been screened with a Pap smear (Yes/No). Age-adjusted prevalence of never-screening was analyzed using a Chi-squared test. Crude and adjusted models using Poisson regression were performed. The prevalence of never-screened women for CC was 12.9%, 11.5% and 22.2% in Brazil in general, urban and rural areas, respectively. The Brazilian region with the highest prevalence of never-screening was the North (17.4%, 14.7% and 27.3% in general, urban and rural areas, respectively). The factors associated with a higher risk for never being screened were the following: poverty, younger age, lower educational level, non-white skin color, a greater number of children, no supplemental health insurance and not having visited a doctor in the past 12months. Socioeconomic and demographic conditions lead to inequalities in access to Pap smear screening in Brazil. Public health policy addressing these risk groups is necessary. © 2013.

  13. Divergent coverage, frequency and costs of organised and opportunistic Pap testing in Finland.

    Science.gov (United States)

    Salo, Heini; Nieminen, Pekka; Kilpi, Terhi; Auranen, Kari; Leino, Tuija; Vänskä, Simopekka; Tiihonen, Petri; Lehtinen, Matti; Anttila, Ahti

    2014-07-01

    We evaluated the overall coverage, frequency and costs of Pap testing by screening modality and health care provider in Finland. Information about Pap testing in the Finnish female population of 2.7 million was obtained from nationwide population-based registry data. Among women aged 25-69 years, 87% had had a Pap test taken within or outside the organised programme at least once during the last 5 years and half of those screened in the organised programme had also had at least one Pap test taken outside the programme. Of the annual average of 530,000 Pap tests taken, 84% were taken for screening purposes and 16% as follow-up. Forty percent of the 446,000 annual screening tests were taken in the organised programme, 55% as opportunistic tests in public primary or student health care or by private providers and 5% in public secondary health care. One-fifth of all opportunistic screening Pap tests were taken from women aged cost of all screening Pap tests was €22.4 million, of which 71% incurred in opportunistic screening. Of the 84,000 annual follow-up Pap tests and their €8.3 million total costs, ∼60% incurred in organised screening or in secondary health care. © 2013 UICC.

  14. [Cloning and sequencing of the papA gene from uropathogenic Escherichia coli 4030 strain].

    Science.gov (United States)

    Wu, Qinggang; Zhang, Jingping; Zhao, Chuncheng; Zhu, Jianguo

    2008-09-01

    Cloning and sequencing of the papA gene from uropathogenic Escherichia coli 4030 strain to investigate the differences of the sequences of the papA of UPEC4030 strain and the ones of related genes, in order to make whether or not it was a new genotype. Cloning and sequencing methods were used to analyze the sequence of the papA of UPEC4030 strain in comparison with related sequences. The sequence analysis of papA revealed a 722 bp gene and encode 192 amino acid polypeptide. The overall homology of the papA genes between UPEC4030 and the standard strains of ten F types were 36.11%-77.95% and 22.20%-78.34% at nucleotide and deduced amino acid levels. The homology between the sequence of the reverse primers and the corresponding sequence of UPEC4030 papA was 10%-66.67%. The results confirmed that UPEC4030 strain contained a novel papA variant. UPEC4030 strain could contain an unknown papA variant or the novel genotype. The pathogenic mechanism and epidemiology related need to be further studied.

  15. Iodamoeba butschlii in an anal pap test confirmed by iodine stain.

    Science.gov (United States)

    Schuetz, Audrey N; Pritt, Bobbi S; Schreiner, Andrew M

    2014-09-01

    We report the finding of Iodamoeba butschlii amebic cysts on a liquid-based anal Pap smear from an HIV-positive male. Iodine staining of the smear confirmed the diagnosis. It is important to distinguish I. butschlii from pathogenic ameobae and other organisms seen on anal Pap smears. Copyright © 2013 Wiley Periodicals, Inc.

  16. Personal influencing factors associated with pap smear testing and cervical cancer.

    Science.gov (United States)

    Ackerson, Kelly; Pohl, Joanne; Low, Lisa Kane

    2008-02-01

    Pap smear is a screening test that detects abnormal cells before they advance to cancer. Unfortunately, not all women obtain routine screening. The method used was a qualitative study exploring personal influences regarding Pap smears. Face-to-face interviews with 7 low-income African American women who do and do not obtain Pap smears (between 21 and 37 years of age) were conducted at a health department about their social influence, previous health care experience, and cognitive appraisal regarding Pap smears and cervical cancer. Women were found to be socially influenced by their family and their physician. Previous health care experience with the Pap and pelvic was perceived as negative. Cognitively, Pap smears were believed to test for sexually transmitted diseases, including HIV, and the women also felt that if one took good care of oneself it reduced the risk for cervical cancer. It was concluded that exploring beliefs associated with Pap smears and perceptions of vulnerability to cervical cancer and giving correct information and counseling may increase Pap smear screening in women.

  17. Age distribution of abnormal pap smear in a secondary hospital in ...

    African Journals Online (AJOL)

    Age distribution of abnormal pap smear in a secondary hospital in south-west Nigeria. ... Objective: To determine the age distribution pattern of abnormal Paps smear in women in our environment in order to have a basis for the points of entry and exit for cervical cancer screening protocol. Materials and Method: In this ...

  18. Factors associated with receiving Pap tests among married immigrant women of Vietnamese origin in southern Taiwan.

    Science.gov (United States)

    Lee, Fang-Hsin; Wang, Hsiu-Hung; Tsai, Hsiu-Min; Lin, Miao-Ling

    2016-01-01

    The purpose of this study was to explore the factors associated with Pap testing among married immigrant women of Vietnamese origin residing in Taiwan, including demographics, knowledge of cervical cancer, knowledge of Pap tests, fatalism, attitudes toward cervical cancer, and barriers to receiving Pap tests. A cross-sectional correlational design was used. Data were collected from July 2012 to January 2013. Participants were recruited through snowball sampling in two communities in Southern Taiwan. A total of 451 married immigrant women of Vietnamese origin aged 30 years and over were invited to participate in the study and 427 participated. Data analysis included descriptive statistics and multivariate logistic regression. Participants with no children were significantly less likely to have received a Pap test (odds ratio = 0.278, 95% confidence interval [CI] = 0.135-0.569); each additional point of knowledge about Pap tests increased the likelihood of having a Pap test by 19% (odds ratio = 1.190, 95% CI = 1.093-1.297), and each additional point in barriers to receiving Pap tests decreased the chances of having received a Pap test (odds ratio = 0.714, 95% CI = 0.637-0.800). The results can provide governments with a reference for developing policies for cervical cancer prevention among married immigrant Vietnamese women.

  19. Pap Smear Test Prevalence within Three Years (Age 18+) - Small Area Estimates

    Science.gov (United States)

    For Pap smear test, a woman 18 years of age or older must have reported having at least one Pap smear test in her life. Furthermore, she should have had one within the last three years by the time of interview.

  20. The utilization of Pap test services of women: a nationwide study in Taiwan.

    Science.gov (United States)

    Lee, Fang H; Wang, Hsiu H

    2011-01-01

    Papanicolaou test (Pap test) is the most effective screening tool to prevent cervical cancer. In Taiwan, the National Health Insurance offers women older than 30 years free Pap test; however, the screening rate is merely 52.6%. The purposes of this study were to understand the status quo of Taiwanese women undertaking Pap test and to investigate relevant factors affecting women having Pap tests by applying Andersen's health-service utilization model. This study adopted data from the Taiwan's National Health Insurance Research Database from 2004 to 2008, in which 241,843 women having Pap tests were analyzed. The following groups have a higher odds ratio of participating in Pap tests: indigenous women, low-income women, elderly women, women who visit obstetrics and gynecology departments more frequently, less urbanized women, women with less access to medical resources, women with severe diseases, disabled women, women with chronic illnesses, women with cancer, women with gynecological diseases, women with acute diseases who have longer length of hospital stay, and women with chronic diseases who have shorter length of hospital stay. This study provides the status quo and influential factors of women undergoing Pap tests. The results can assist medical personnel to offer appropriate information and intervention and can be a reference for making relevant health policies to raise the screening rates of Pap tests.

  1. How Often to Get a Pap Test (A Cup of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., and the decline is largely due to Pap testing and follow-up. Screening recommendations have changed. In this podcast, Meg Watson discusses Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  2. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  3. L’adozione del nuovo sistema di riferimento geodetico Italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2012-06-01

    Full Text Available Sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2012 (supplemento ordinario n. 37 è stato pubblicato il DM con cui è stato adottato un nuovo sistema di riferimento denominato ETRF2000 (2008.0. I precedenti sistemi di riferimento, ancora in uso in Italia, sono il Roma40 (più conosciuto come Gauss-Boaga o MonteMario, l'ED50 (European Datum 1950 spesso chiamato semplicemente UTM e l'ETRF89 (WGS84. Molti si chiederanno il perchè e quale sia la motivazione di fondo che ha portato lo Stato italiano ad adottare un quarto sistema di riferimento in meno di 100 anni. Adoption of a new geodetic reference system On  the  Official  Gazette  no.  48  of  27 February  2012 (ordinary  supplement no.  37  was  published    the  Ministerial Decree which was adopted a new geodetic reference   system   called ETRF2000  (2008.0.  The previous  ref-erence systems, still in use in Italy, are the Roma40 (better known as Gauss-Boaga and often called MonteMario, the  ED50  (European  Datum  1950, often called  only  UTM  and  ETRF89 (WGS84. Many will wonder why and what  the  underlying  motivation  that led  the  Italian government  to  take fourth  reference  system  in  less than 100 years.

  4. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  5. Access to Adequate Healthcare for Hmong Women: A Patient Navigation Program to Increase Pap Test Screening

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moon S. Chen, Jr

    2010-01-01

    Full Text Available This paper describes the development and implementation of a Hmong Cervical Cancer Intervention Program utilizing a patient navigation model to raise cervical cancer awareness for Hmong women through educational workshops and to assist Hmong women in obtaining a Pap test. Out of 402 women who participated in a baseline survey, the Patient Navigation Program was able to enroll 109 participants who had not had a Pap test in the past 3 years and had never had a Pap test. Through utilization of outreach, an awareness campaign and patient navigation support, at least 38 percent of 109 participants obtained a Pap test. Overall, 21 workshops and 43 outreach activities were conducted by the Hmong Women’s Heritage Association, leading to 63 percent of those enrolled in the Patient Navigation Program who could be contacted to obtain a Pap test.

  6. Suppression of the biosynthesis of proanthocyanidin in Arabidopsis by a chimeric PAP1 repressor.

    Science.gov (United States)

    Matsui, Kyoko; Tanaka, Hideo; Ohme-Takagi, Masaru

    2004-11-01

    Flavonoids are secondary metabolites that are specific to higher plants. PAP1, a member of the family of MYB domain transcription factors in Arabidopsis, is a positive regulator of the biosynthesis of anthocyanin. We show here that a chimeric PAP1 repressor, in which the EAR-motif repression domain from SUPERMAN was fused to PAP1, suppressed the expression of four flavonoid biosynthetic genes, namely CHS, DFR, LDOX, and BAN, in siliques, and inhibited the accumulation of proanthocyanidin, even in the presence of an endogenous positive regulator, such as TT2. This suppression resulted in the formation of light yellow seeds in 35S::PAP1SRDX transgenic plants. Our results indicate that PAP1 has the potential ability to regulate the biosynthesis not only of anthocyanin but also of proanthocyanidin. Our gene silencing system, using chimeric repressors, appears to be a useful tool for the manipulation of the biosynthesis of secondary metabolites in plants.

  7. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  8. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  9. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  10. Molecular dynamics studies of the P pilus rod subunit PapA.

    Science.gov (United States)

    Vitagliano, Luigi; Ruggiero, Alessia; Pedone, Carlo; Berisio, Rita

    2009-03-01

    Adhesion of uropathogenic Escherichia coli to host tissues is mediated by pili, which extend from the outer cell membrane of the bacterium. Here we report molecular dynamics (MD) characterizations of the major constituent of P pili from the uropathogenic E. coli, PapA, in unliganded state and in complex with the G1 strand of the chaperone PapD. To mimic the PapA response to the gradual dissociation of the PapD G1 strand and to evaluate the role of PapA chaperone recognition sites, we also carried out MD simulations of complexes of PapA with fragments of PapD G1 strand, that leave either the P4 or both P3 and P4 sites unoccupied. Data on the unbound form of PapA indicate that, upon release of the chaperone, PapA evolves toward compact states that are likely not prone to subunit-subunit association. In line with recent experimental reports, this finding implies that chaperone release and subunit-subunit association must be concerted. Our data also indicated that the gradual unbinding of the chaperone from the PapA groove has increasingly strong structural consequences. Indeed, the release of the chaperone from the site P4, which is closest to the initiation site (P5), does not have dramatic effects on the domain structure, whereas its release from both the P4 and the adjacent P3 sites induces a quick structural transition toward a collapsed state, where the subunit groove is obstructed.

  11. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari / Documents from the State Archive of Rome: news about Luigi Mollari’s life and professional activity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno. Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  12. Nuclear Phosphatidylinositol-Phosphate Type I Kinase α-Coupled Star-PAP Polyadenylation Regulates Cell Invasion.

    Science.gov (United States)

    A P, Sudheesh; Laishram, Rakesh S

    2018-03-01

    Star-PAP, a nuclear phosphatidylinositol (PI) signal-regulated poly(A) polymerase (PAP), couples with type I PI phosphate kinase α (PIPKIα) and controls gene expression. We show that Star-PAP and PIPKIα together regulate 3'-end processing and expression of pre-mRNAs encoding key anti-invasive factors ( KISS1R , CDH1 , NME1 , CDH13 , FEZ1 , and WIF1 ) in breast cancer. Consistently, the endogenous Star-PAP level is negatively correlated with the cellular invasiveness of breast cancer cells. While silencing Star-PAP or PIPKIα increases cellular invasiveness in low-invasiveness MCF7 cells, Star-PAP overexpression decreases invasiveness in highly invasive MDA-MB-231 cells in a cellular Star-PAP level-dependent manner. However, expression of the PIPKIα-noninteracting Star-PAP mutant or the phosphodeficient Star-PAP (S6A mutant) has no effect on cellular invasiveness. These results strongly indicate that PIPKIα interaction and Star-PAP S6 phosphorylation are required for Star-PAP-mediated regulation of cancer cell invasion and give specificity to target anti-invasive gene expression. Our study establishes Star-PAP-PIPKIα-mediated 3'-end processing as a key anti-invasive mechanism in breast cancer. Copyright © 2018 A.P. and Laishram.

  13. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  14. Concept of Gesamtkunstwerk in Ivan Meštrović’s oeuvre: at the intersection of art, politics, religion and self-reflection / Il concetto di Gesamtkunstwerk nell’opera di Ivan Meštrović: all’intersezione di arte, politica, religione e autoriflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalibor Prančević

    2017-12-01

    In questo intervento sono esaminati tre progetti architettonico-scultorei di Ivan Meštrović, nei quali è visibile la comprensione e l’applicazione della Gesamtkunstwerk, intesa come una forma particolare di partecipazione alla creazione artistica: il Tempio di Vidovdan, la Chiesa di Nostra Signora degli Angeli a Cavtat e la Chiesa del Santissimo Redentore a Otavice. Nell’articolo viene analizzato fino a che punto il protocollo della Gesamtkunstwerk sia veramente importante per l’interpretazione delle realizzazioni architettoniche di Meštrović. Inoltre, viene spiegato e dimostrato quanto Meštrović, come nessun altro artista del modernismo in Croazia, abbia riunito la progettazione architettonica e quella scultorea – fino ad allora quasi sempre scollegate – in un’unità artistica indissolubile, inserendole in seguito nello spettro di differenti e problematici contesti sociali, politici, religiosi o autoriflessivi. Nell’intervento, quindi, viene mostrato come la natura del protocollo della Gesamtkunstwerk cambi da un edificio impiegato per l’attivismo politico, prima e durante la prima guerra mondiale, fino ai luoghi sacrali e memoriali di natura più riflessiva, costruiti dopo la guerra e negli anni Venti. È importante rilevare come venga abbandonata l’interpretazione dell’«opera d’arte totale» come questione esclusivamente estetica, predeterminata dalla concezione dell’art pour l’art, e come a questa vengano aggiunte altre funzioni dell’opera nel suo più ampio contesto sociale, storico-politico e religioso.

  15. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  16. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  17. Paediatric ED BiPAP continuous quality improvement programme with patient analysis: 2005-2013.

    Science.gov (United States)

    Abramo, Thomas; Williams, Abby; Mushtaq, Samaiya; Meredith, Mark; Sepaule, Rawle; Crossman, Kristen; Burney Jones, Cheryl; Godbold, Suzanne; Hu, Zhuopei; Nick, Todd

    2017-01-16

    In paediatric moderate-to-severe asthmatics, there is significant bronchospasm, airway obstruction, air trapping causing severe hyperinflation with more positive intraplural pressure preventing passive air movement. These effects cause an increased respiratory rate (RR), less airflow and shortened inspiratory breath time. In certain asthmatics, aerosols are ineffective due to their inadequate ventilation. Bilevel positive airway pressure (BiPAP) in acute paediatric asthmatics can be an effective treatment. BiPAP works by unloading fatigued inspiratory muscles, a direct bronchodilation effect, offsetting intrinsic PEEP and recruiting collapsed alveoli that reduces the patient's work of breathing and achieves their total lung capacity quicker. Unfortunately, paediatric emergency department (PED) BiPAP is underused and quality analysis is non-existent. A PED BiPAP Continuous Quality Improvement Program (CQIP) from 2005 to 2013 was evaluated using descriptive analytics for the primary outcomes of usage, safety, BiPAP settings, therapeutics and patient disposition. PED BiPAP CQIP descriptive analytics. Academic PED. 1157 patients. A PED BiPAP CQIP from 2005 to 2013 for the usage, safety, BiPAP settings, therapeutic response parameters and patient disposition was evaluated using descriptive analytics. Safety, usage, compliance, therapeutic response parameters, BiPAP settings and patient disposition. 1157 patients had excellent compliance without complications. Only 6 (0.5%) BiPAP patients were intubated. BiPAP median settings: IPAP 18 (16,20) cm H 2 O range 12-28; EPAP 8 cmH 2 O (8,8) range 6-10; inspiratory-to-expiratory time (I:E) ratio 1.75 (1.5,1.75). Pediatric Asthma Severity score and RR decreased (pimproved therapeutics times, very low intubations and decreased PICU admissions. CQIP analysis demonstrated that using a higher IPAP, low EPAP with longer I:E optimises the patient's BiPAP settings and showed a significant improvement in PAS, RR and tidal volume. BiPAP

  18. Pap smears for men: a vision of the future?

    LENUS (Irish Health Repository)

    Oon, S F

    2012-02-01

    BACKGROUND: Anal intraepithelial neoplasia (AIN) rarely receives as much publicity as its neighbouring orifice, the cervix. As in the cervix, intraepithelial neoplasias are precursors to cancer in the anal canal. AIN and cervical interstitial neoplasia (CIN) undergo dysplasia as a consequence of human papillomavirus (HPV) infection. Since the advent of screening with the Pap smear in CIN, cervical cancer has plummeted to a fifth of its initial incidence. Anal cancer, however, has been rising, with a predilection for human immunodeficiency virus-infected men. HPV causes a squamous epithelial dysplasia and converts healthy tissue into AINs of increasing severity until anal cancer manifests. CLINICAL CASE: This article describes a clinical case of anogenital HPV infection refractory to medical and surgical therapy. It also describes an effective surgical excision technique associated with a good cosmetic outcome. CONCLUSIONS: The paper concludes by briefly discussing the implications of a national screening programme against AIN in the future.

  19. Tecniche di indagine in materia di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Falcone

    2015-07-01

    Full Text Available Si ripubblica qui il testo della Relazione che Giovanni Falcone e Giuliano Turone, uno giudice palermitano, l’altro giudice milanese, entrambi impegnati contro la criminalità mafiosa, tennero in un convegno a Castel Gandolfo nel giugno del 1982, tra l’assassinio di Pio La Torre e quello di Carlo Alberto dalla Chiesa. Si tratta di una relazione storica, che ha orientato più generazione di studiosi, soprattutto per la distinzione proposta sui tre livelli dei delitti di mafia.

  20. I costi sanitari indiretti (non correlati) durante gli anni di vita guadagnati : Devono essere inclusi nelle valutazioni economiche degli interventi sanitari?

    NARCIS (Netherlands)

    Rappange, David R; van Baal, Pieter H M; van Exel, N Job A; Feenstra, Talitha L.; Rutten, Frans H.; Brouwer, Werner B.F.

    2009-01-01

    Which costs and benefits to consider in economic evaluations of healthcare interventions remains an area of much controversy. Unrelated medical costs in life-years gained is an important cost category that is normally ignored in economic evaluations, irrespective of the perspective chosen for me

  1. «A vencer o morir»: rivoluzione e militanza politica nell’Argentina degli anni Settanta. La storia di Cacho Narzole rivoluzionario ed esule politico argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camillo Robertini

    2013-10-01

    Full Text Available This contribution focuses on the young Argentinean revolutionary Cacho Narzole’s political, social and personal life. His story deals with one of the most dramatic pages of Argentina’s history. Cacho Narzole was a member of the ERP (Ejército revolucionario del pueblo, a military marxist-leninist organization operating between 1970 and 1977. The interview highlights distinctive traits and features of this militancy experience, from the social context of Argentina to the upsetting desaparecidos experience; from the forced exile to Italy to the return to democracy. It summarizes the decade started with Peron’s return to power and ended with the fall of Videla’s dictatorship.

  2. Rezension von: Mariann Lewinsky (Hg.: Cento Anni Fa. Attrici Comiche E Suffragette 1910–1914/Comic Actresses And Suffragettes 1910–1914. Bologna: Edizioni Cinemateca di Bologna 2010.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Dellmann

    2011-03-01

    Full Text Available Diese DVD stellt 19 kurze Komödien aus den Jahren 1910 bis 1914 zusammen. Das noch junge Genre der Komödie, so die Kuratorin Mariann Lewinsky, war innerhalb der Filmproduktion das entscheidende Terrain der Auseinandersetzungen um Geschlechterrollen. In den Filmen werden Komikerinnen gezeigt, die mit traditionellen Geschlechterrollen brechen und den Handlungsraum von Frauen erweitern. Ein Kapitel ist den Suffragetten gewidmet, hier findet sich auch dokumentarisches Filmmaterial der Zeit. Im beigefügten Booklet werden die Filme mittels feministischer Theorien zum (Frühen Kino in die Filmgeschichte eingeordnet, eine Verknüpfung mit den politischen Ereignissen der Zeitgeschichte wird leider nicht vorgenommen.

  3. Use of and attitudes and knowledge about pap smears among women in Kuwait.

    Science.gov (United States)

    El-Hammasi, Khadija; Samir, Ola; Kettaneh, Soania; Al-Fadli, Athari; Thalib, Lukman

    2009-11-01

    To estimate the lifetime prevalence of Pap smear among women in Kuwait and to assess their knowledge about and attitude toward Pap smears. This was a descriptive cross-sectional study using a multistage cluster sampling method. We interviewed 299 women attending polyclinics in Kuwait using a self-administered questionnaire. Factors related to history of having a Pap smear, knowledge level, and willingness to participate in a screening program were evaluated. The lifetime prevalence of Pap smear was found to be 37% (95% CI 33-43). Forty-four percent of women in our study had a Pap smear only once in their lives. History of having at least one Pap smear was significantly related to such factors as age, total family income, marital status, history of cervical infection, and knowledge. The level of knowledge about cervical cancer varied among the participants. Forty-six percent of women were uncertain about the symptoms of cervical cancer. About half the women recognized cervical infection, smoking, and having multiple sexual partners as risk factors for cervical cancer; however, only 10% recognized early sexual intercourse as a risk factor. Willingness to participate in a future screening program varied significantly according to educational level, employment status, and total family income. Although cervical cancer incidence and mortality are relatively low in Kuwait, they may be underreported in the absence of a screening program. Moreover, lifetime prevalence of having a Pap smear was found to be considerably lower in Kuwait compared with developed countries.

  4. Esercizi di analisi infinitesimale

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1948-01-01

    Esercizi di ricapitolazione ; integrali delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali dipendenti da un parametro ; integrali curvilinei ; integrali doppi ; integrali multipli ; applicazioni geometriche varie ; equazioni differenziali ; alcuni esercizi sulle serie di Fourier ; cenni sul calcolo delle variazioni ; alcune funzioni analitiche.

  5. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  6. Perception and opinion of medical students about Pap smear test: a qualitative study.

    Science.gov (United States)

    Al-Naggar, Redhwan Ahmed; Isa, Zaleha Md

    2010-01-01

    the objective of this study is to explore the perceptions of medical students regarding the Pap smear test. Focus group discussion was held with twenty three medical students. The students were divided into three focus groups; two groups of female participants consisting of 9 and 8 students; respectively. The third group consisted of 6 male students. Questions regarding Pap smear testing included barriers that prevented women from taking the test, gender preference for the physician to conduct the cervical screening test, willingness to suggest Pap smear test to the family or friends. The data obtained were classified into various categories and analyzed manually. Most of the study participants mentioned that the main barriers for women to not perform Pap smear test is lack of awareness 16 (70%), followed by shyness 12 (52%) and the cost of the test 12 (52%). Most agreed that the gender of the physician will affect the women decision to do Pap smear test. All mentioned that the advantage of a regular Pap smear test is to detect the abnormality at the early stage of cervical cancer. Some of the participants 9 (39%) mentioned that the disadvantages are expense, possible injury in the vagina due to the test procedures 8 (35%), associated infection 7(30.4%) and pain 7(30.4%) . The majority, 20 (87%) mentioned that the most effective prevention methods for cervical cancer are having sex only after getting married with the spouse only, HPV vaccination 15 (65%) and Pap smear 14 (61%). The main barriers for women to not perform Pap smear test is lack of awareness, shyness and the cost of the test. Gender of the physician will affect the women decision to do Pap smear test.

  7. Pattern of epithelial cell abnormality in Pap smear: A clinicopathological and demographic correlation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Urmila Banik

    2011-01-01

    Full Text Available Background: In the low resource settings of a developing country, a conventional Papanicolaou (Pap test is the mainstay screening system for cervical cancer. In order to counsel women and to organize a public health system for cervical cancer screening by Pap smear examination, it is imperative to know the pattern of premalignant and malignant lesions. This study was undertaken to find out the prevalence of an abnormal Pap smear, in a tertiary hospital of a developing country, and to carry out a clinicopathological and demographical analysis for establishing the pattern of epithelial cell abnormality in a Pap smear. Materials and Methods: A cross-sectional descriptive study was carried out in a total of 1699 patients who underwent Pap smear examination. The prevalence of epithelial cell abnormality in the Pap smear was calculated in proportions / percentages. Specimen adequacy and reporting was assessed according to the revised Bethesda system. Results: Among the total of 1699 patients who had their Pap smear done, 139 (8.18% revealed epithelial cell abnormality. Altogether 26 smears revealed high-grade lesions and malignancy, most of which were found to be in women belonging to the 30 - 39 and ≥ 45 age group. A total of 75 (53.96% women were in the 20 - 44 age group and 64 (46.04% were in the ≥ 45 age group. A bimodal age distribution was detected in the epithelial cell abnormality, with the bulk being diagnosed in patients aged 45 or above. Overall one-third of the patients with an abnormal Pap smear result showed healthy cervix in per vaginal examination. Conclusions: A raised prevalence of epithelial cell abnormality reflects the lack of awareness about cervical cancer screening. Women aged 45 or above harbor the bulk of premalignant and malignant lesions in the Pap smear, signifying that these women are among the under users of cytological screening.

  8. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  9. Influencing Factors of Intention to Receive Pap Tests in Vietnamese Women who Immigrated to Taiwan for Marriage.

    Science.gov (United States)

    Lee, Fang-Hsin; Wang, Hsiu-Hung; Yang, Yung-Mei; Huang, Joh-Jong; Tsai, Hsiu-Min

    2016-09-01

    This study aimed to explore the factors associated with the intention to receive a Pap test among married immigrant women of Vietnamese origin living in Taiwan. This was a cross-sectional community-based study. We enrolled 281 women aged 30 years and over in the study, from July 2013 to January 2014. The participants' characteristics, cervical cancer knowledge, Pap test knowledge, attitudes toward cervical cancer, barriers to receiving a Pap test, fatalism, and intention to receive a Pap test, were measured using self-report questionnaires. Hierarchical multiple regression analyses were performed to examine the variables associated with participants' intentions to receive a Pap test. Vietnamese women with low scores on the measures of cervical cancer knowledge and perceived barriers to receiving a Pap test were more willing to receive the test, as were those with high scores on the measures of Pap test knowledge and fatalism. Women who received a Pap test in the previous year were more willing to receive a Pap test within the next 3 years. Preventive healthcare for immigrant women should be a focus of nurses. The development of culturally appropriate health education and strategies should enhance their knowledge of Pap tests and reduce perceived barriers to Pap test participation. This study's results can be a reference for nurses who work with immigrant women. Copyright © 2016. Published by Elsevier B.V.

  10. An autoregulatory feedback loop involving PAP1 and TAS4 in response to sugars in Arabidopsis.

    Science.gov (United States)

    Luo, Qing-Jun; Mittal, Amandeep; Jia, Fan; Rock, Christopher D

    2012-09-01

    miR828 in Arabidopsis triggers the cleavage of Trans-Acting SiRNA Gene 4 (TAS4) transcripts and production of small interfering RNAs (ta-siRNAs). One siRNA, TAS4-siRNA81(-), targets a set of MYB transcription factors including PAP1, PAP2, and MYB113 which regulate the anthocyanin biosynthesis pathway. Interestingly, miR828 also targets MYB113, suggesting a close relationship between these MYBs, miR828, and TAS4, but their evolutionary origins are unknown. We found that PAP1, PAP2, and TAS4 expression is induced specifically by exogenous treatment with sucrose and glucose in seedlings. The induction is attenuated in abscisic acid (ABA) pathway mutants, especially in abi3-1 and abi5-1 for PAP1 or PAP2, while no such effect is observed for TAS4. PAP1 is under regulation by TAS4, demonstrated by the accumulation of PAP1 transcripts and anthocyanin in ta-siRNA biogenesis pathway mutants. TAS4-siR81(-) expression is induced by physiological concentrations of Suc and Glc and in pap1-D, an activation-tagged line, indicating a feedback regulatory loop exists between PAP1 and TAS4. Bioinformatic analysis revealed MIR828 homologues in dicots and gymnosperms, but only in one basal monocot, whereas TAS4 is only found in dicots. Consistent with this observation, PAP1, PAP2, and MYB113 dicot paralogs show peptide and nucleotide footprints for the TAS4-siR81(-) binding site, providing evidence for purifying selection in contrast to monocots. Extended sequence similarities between MIR828, MYBs, and TAS4 support an inverted duplication model for the evolution of MIR828 from an ancestral gymnosperm MYB gene and subsequent formation of TAS4 by duplication of the miR828* arm. We obtained evidence by modified 5'-RACE for a MYB mRNA cleavage product guided by miR828 in Pinus resinosa. Taken together, our results suggest that regulation of anthocyanin biosynthesis by TAS4 and miR828 in higher plants is evolutionarily significant and consistent with the evolution of TAS4 since the dicot

  11. A qualitative study exploring factors associated with Pap test use among North Korean refugees.

    Science.gov (United States)

    Kim, Kyounghae; Kim, Soohyun; Chung, Yoonkyung

    2017-10-01

    Lack of medical care in North Korea and vulnerability to human trafficking during their migration increase risks of cervical cancer among North Korean refugees. To better understand factors influencing Pap test use, we conducted a qualitative study of eight North Korean refugees in South Korea. Individual barriers were limited knowledge, lack of perceived need for preventive services, and concerns about costs. Environmental facilitators included having female providers, receiving family support, and free screenings. Refugees' health outlook, including viewing cancers as fatal diseases, hindered seeking Pap tests. Multi-faceted approaches to address individual and environmental factors in promoting Pap tests are warranted.

  12. Testa di Pinocchio

    OpenAIRE

    Moro, Liliana

    2017-01-01

    Testa di Pinocchio è il progetto proposto da Liliana Moro in occasione della mostra itinerante Playgrounds and Toys, organizzata dall’associazione con sede a Ginevra Art for the World e curata da Adelina von Fürstenberg, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul gioco come diritto fondamentale, spesso negato, di ogni bambino. In particolare la rassegna invitava artisti, architetti e designer di tutto il mondo a proporre progetti di parchi giochi e giocattoli destinati a bambini costrett...

  13. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  14. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    mammography, 73.5% for ultrasonography and 90.9% for cytology (97.7% if inadequate samples were excluded), and overall sensitivity would be 96.1%. Conclusions: Differential diagnosis of breast cancer in women aged under 36 years is difficult, sensitivity being lower as compared to older women, with the only exception of cytology. The association of multiple tests (diagnostic imaging and cytology) is crucial to achieve an acceptable false negative rate. In particular, the extensive use of cytology in the presence of an even minimal doubt at palpation and/or imaging is strongly recommendable. Sensitivity must be calculated on the basis of an independent pathology registry, and false negatives must be defined within a given period after the test. Analysis limited to tests performed immediately before diagnosis leads to a biased over-estimation of sensitivity. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilit� per carcinoma mammario delle diverse metodologie diagnostiche impiegate in una serie consecutiva di donne di et� inferiore ai 36 anni. Materiale e metodi: Analisi di 155 soggetti, con carcinoma incidente nel Registro Tumori Toscano dal 1985 al 2000. la sensibilit� delle metodiche � valutata rispetto all'esame pi� recente eseguito nell'anno precedente la diagnosi, in funzione di diverse variabili, quali le dimensioni del tumore e il periodo temporale. Risultati: La sensibilit� � risultata del 70.3% per l'esame clinico, 76.0% per la mammografia, 69.1% per l'ecografia e 80.6% per la citologia (86.2%, escludendo i prelievi inadeguati). La sensibilit� dipende dallo stadio per la clinica (pT1=60.6%; pT2=4=86.4%; {chi}2=10.2, p=0.001) e per l'ecografia (pT1=61.9%; pT2=4=92.0%; {chi}2=5.7, p=0.001) e dalla densit� radiologica del seno per la mammografia (densit� 50-100% =75.5%; 0-50 densit�=91.3%; {chi}2=1.85, p<0.17). Nei 112 casi esaminati con clinica, mammografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 78.5%, 75

  15. Mezzi di pagamento non tangibili e teoria monetaria. (Non-tangible methods of payment and monetary theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni un forte interesse per il tema delle norme monetarie si è sviluppata in due campi distinti di indagine : la politica monetaria e l'innovazione nel sistema dei pagamenti . In quest'ultimo caso, gli sviluppi derivano dalla concreta possibilità di creare sistemi di pagamento che fanno via con mezzi fisici o materiali di pagamento interamente . In questo caso , i cambiamenti nel quadro istituzionale provocano nuove prospettive di analisi monetaria in relazione ai vari temi : la forma organizzativa del sistema , i rapporti tra le funzioni della moneta , i requisiti minimi di un sistema monetario , le modalità di attuazione di un ottimale politica monetaria , la teoria della banca, ecc il presente lavoro illustra alcuni aspetti di particolare importanza per quanto riguarda questi aspetti . Dopo aver descritto le componenti essenziali di innovazione nel sistema dei pagamenti , l'autore individua alcuni punti critici che devono ancora essere chiariti dalla letteratura recente .In recent years a strong interest in the topic of monetary standards has developed in two distinct fields of investigation: monetary policy and innovation in the payments system. In the latter, the developments stem from the concrete possibility of creating payment systems that do away with physical or tangible means of payment entirely. In this case, changes in the institutional framework provoke new perspectives in monetary analysis with regard to various themes: the organisational form of the system, the relationships between the functions of money, the minimum requirements of a monetary system, the means of implementing an optimal monetary policy, the theory of the bank, etc. The present work discusses some aspects of particular importance with regard to these issues. After describing the essential components of innovation in the payments system, the author identifies some critical points that have yet to be clarified by the recent literature.JEL: E42

  16. Negative HPV screening test predicts low cervical cancer risk better than negative Pap test

    Science.gov (United States)

    Based on a study that included more than 1 million women, investigators at NCI have determined that a negative test for HPV infection compared to a negative Pap test provides greater safety, or assurance, against future risk of cervical cancer.

  17. Why Do Chilean Women Choose to Have or Not Have Pap Tests?

    Science.gov (United States)

    Urrutia, María-Teresa; Araya, Alejandra; Jaque, Maria-Fernanda

    To describe the perceptions of Chilean women about why women choose to have or not have Pap test screening. Qualitative research using content analysis according to Krippendorf. Four urban health clinics in Santiago, Chile. Fifty-seven Chilean women. Audiotaped focus groups. Six themes emerged: Reasons that make it difficult for women to schedule appointments, Characteristics of health professionals that make it difficult to have a Pap test, Characteristics of the test that are barriers to having a Pap test, The relationship of the test with cancer, Family context, and Each woman's personal characteristics. Primary health care providers play an important role in promoting adherence to cervical cancer screening. Nurses should proactively address women's perceptions and knowledge about screening and openly and uniformly discuss the importance and benefits of Pap test screening. Copyright © 2017 AWHONN, the Association of Women’s Health, Obstetric and Neonatal Nurses. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.

  18. Light and the E3 ubiquitin ligase COP1/SPA control the protein stability of the MYB transcription factors PAP1 and PAP2 involved in anthocyanin accumulation in Arabidopsis.

    Science.gov (United States)

    Maier, Alexander; Schrader, Andrea; Kokkelink, Leonie; Falke, Christian; Welter, Bastian; Iniesto, Elisa; Rubio, Vicente; Uhrig, Joachim F; Hülskamp, Martin; Hoecker, Ute

    2013-05-01

    Anthocyanins are natural pigments that accumulate only in light-grown and not in dark-grown Arabidopsis plants. Repression of anthocyanin accumulation in darkness requires the CONSTITUTIVELY PHOTOMORPHOGENIC1/SUPPRESSOR OF PHYA-105 (COP1/SPA) ubiquitin ligase, as cop1 and spa mutants produce anthocyanins also in the dark. Here, we show that COP1 and SPA proteins interact with the myeloblastosis (MYB) transcription factors PRODUCTION OF ANTHOCYANIN PIGMENT1 (PAP)1 and PAP2, two members of a small protein family that is required for anthocyanin accumulation and for the expression of structural genes in the anthocyanin biosynthesis pathway. The increased anthocyanin levels in cop1 mutants requires the PAP1 gene family, indicating that COP1 functions upstream of the PAP1 gene family. PAP1 and PAP2 proteins are degraded in the dark and this degradation is dependent on the proteasome and on COP1. Hence, the light requirement for anthocyanin biosynthesis results, at least in part, from the light-mediated stabilization of PAP1 and PAP2. Consistent with this conclusion, moderate overexpression of PAP1 leads to an increase in anthocyanin levels only in the light and not in darkness. Here we show that SPA genes are also required for reducing PAP1 and PAP2 transcript levels in dark-grown seedlings. Taken together, these results indicate that the COP1/SPA complex affects PAP1 and PAP2 both transcriptionally and post-translationally. Thus, our findings have identified mechanisms via which the COP1/SPA complex controls anthocyanin levels in Arabidopsis that may be useful for applications in biotechnology directed towards increasing anthocyanin content in plants. © 2013 The Authors The Plant Journal © 2013 John Wiley & Sons Ltd.

  19. Perceptions and concerns of women undergoing Pap smear examination in a tertiary care hospital of India.

    Science.gov (United States)

    Tiwari, A; Kishore, J; Tiwari, A

    2011-01-01

    Cervical cancer is one of the major causes of deaths due to cancer among women in India. Pap smear is one of the best methods to detect early changes in cervix. However, there is lack of data on awareness level of women about Pap smear and various risk factors for cervical cancer. To study the awareness about various risk factors for cervical cancer, health-seeking behavior and hygienic practices among women and to assess the distress experienced by these women before the Pap smear examination. This cross-sectional study was carried out on women coming for a Pap smear examination in a tertiary teaching hospital in New Delhi. A pretested interview schedule was used to get information after obtaining their informed consent. Fifty-seven percent stated that they did not consult a doctor when they noticed the symptoms the first time. Sixty-one percent did not know what a cervical cancer is and a same percentage of women did not know what a Pap smear examination was. Older age group, Muslim and literate women had higher number of abnormal Pap smear results. Women who reported being stressed in their lives had higher number of abnormal smears as compared to women who claimed to lead a stress free life. Poor hygienic practices among these women from urban areas were also associated with abnormal Pap smear results. The study concluded that factors such as poor awareness, shyness, poor hygiene, and old age could be responsible for abnormal Pap smears and this needs special attention in cancer prevention activities of the government.

  20. Cervical cancer: developments in screening and evaluation of the abnormal Pap smear.

    OpenAIRE

    Walsh, J M

    1998-01-01

    Of the more than 50 million Pap smears performed annually in the United States, about 5% of them are abnormal. Although the need for treatment of high-grade lesions is clear, the appropriate management of low-grade lesions remains controversial. New methods of screening for cervical cancer have become available, including testing for the human papilloma virus and improved methods of administering and evaluating the Pap smear. This review addresses new developments in cervical cancer screening...

  1. Abnormal Vaginal Pap Test After Hysterectomy in Human Immunodeficiency Virus-Infected Women.

    Science.gov (United States)

    Smeltzer, Stephanie; Yu, Xiaoying; Schmeler, Kathleen; Levison, Judy

    2016-05-01

    To evaluate the prevalence of abnormal vaginal cytology and vaginal intraepithelial neoplasia (VAIN) and vaginal cancer in human immunodeficiency virus (HIV)-infected women with no history of abnormal cytologic screening who had a hysterectomy for conditions other than cervical dysplasia and cancer; and to explore the risk factors associated with VAIN and vaginal cancer. A retrospective cohort study was performed identifying 238 women between January 2000 to January 2015 with a history of HIV, previous hysterectomy, and no previous abnormal Pap tests. Medical records from patients with both HIV and history of hysterectomy were reviewed from Thomas Street Health Center and Northwest Community Health Center. Among 238 women, 164(69%) had normal Pap test results, 12(5%) had results showing atypical cells of undermined significance and human papillomavirus-positive, 55(23.1%) had results showing low-grade squamous intraepithelial lesion, and 7(2.9%) had results showing high-grade squamous intraepithelial lesion. No demographic risk factor was associated with abnormal Pap test after hysterectomy. Median follow-up time for the Pap test was 16 years. Of those who underwent vaginal biopsies for an abnormal Pap test, 15(28%) were normal, 23(43%) were VAIN1, 9(16%) were VAIN2, and 7(13%) were VAIN3. No patients had invasive vaginal cancer. Over 30% of HIV-infected women who had no pre-hysterectomy history of an abnormal Pap test had abnormal vaginal Pap tests. Among those who had vaginal biopsies, 29% had VAIN2 or VAIN3, suggesting that Pap tests post-hysterectomy in the HIV population may be indicated.

  2. Decision making about Pap test use among Korean immigrant women: A qualitative study.

    Science.gov (United States)

    Kim, Kyounghae; Kim, Soohyun; Gallo, Joseph J; Nolan, Marie T; Han, Hae-Ra

    2017-08-01

    Understanding how individuals make decisions about Pap tests concerning their personal values helps health-care providers offer tailored approaches to guide patients' decision making. Yet research has largely ignored decision making about Pap tests among immigrant women who experience increased risk of cervical cancer. To explore decision making about Pap tests among Korean immigrant women. We conducted a qualitative descriptive study using 32 semi-structured, in-depth interviews with Korean immigrant women residing in a north-eastern metropolitan area. Data were audio-recorded, transcribed verbatim and analysed using inductive coding. Although most women with positive decisions made their own decisions, some women deferred to their providers, and others made decisions in collaboration with their providers and significant others. While women making positive decisions tended to consider both barriers to and facilitators of having Pap tests, women making negative decisions predominantly discussed the barriers to having Pap tests, such as modesty and differences between the South Korean and US health-care systems. The women's reflections on their decisions differed regarding their Pap test decisions. Women's desired roles in the decision-making process and reflection on their decision outcome appeared to vary, although most participants with positive decisions made their own decisions and were satisfied with their decisions. Future research should conduct longitudinal, quantitative studies to test our findings regarding decision-making processes and outcomes about Pap tests. The findings should be incorporated into cervical cancer screening practices to fulfil the unmet needs of immigrant women in patient-provider communication and to facilitate women's decision making about Pap tests. © 2016 The Authors. Health Expectations published by John Wiley & Sons Ltd.

  3. Abnormal Vaginal Pap Test Results After Hysterectomy in Human Immunodeficiency Virus-Infected Women.

    Science.gov (United States)

    Smeltzer, Stephanie; Yu, Xiaoying; Schmeler, Kathleen; Levison, Judy

    2016-07-01

    To evaluate the prevalence of abnormal vaginal cytology and vaginal intraepithelial neoplasia (VAIN) and vaginal cancer in human immunodeficiency virus (HIV)-infected women with no history of abnormal cytologic screening who had a hysterectomy for conditions other than cervical dysplasia and cancer and to explore the risk factors associated with VAIN and vaginal cancer. A retrospective cohort study was performed identifying 238 women between January 2000 and January 2015 with a history of HIV, previous hysterectomy, and no previous abnormal Pap test results. Medical records from patients with both HIV and a history of hysterectomy were reviewed from Thomas Street Health Center and Northwest Community Health Center. Among 238 women, 164 (69%) had normal Pap test results, 12 (5%) had results showing atypical cells of undermined significance and human papillomavirus-positive, 55 (23.1%) had results showing low-grade squamous intraepithelial lesion, and seven (2.9%) had results showing high-grade squamous intraepithelial lesion. No demographic risk factor was associated with abnormal Pap test results after hysterectomy. Median follow-up time for the Pap test was 16 years. Of those who underwent vaginal biopsies for abnormal Pap test results, 15 (28%) had normal results, 23 (43%) had VAIN 1, nine (16%) had VAIN 2, and seven (13%) had VAIN 3. No patients had invasive vaginal cancer. More than 30% of HIV-infected women who had no prehysterectomy history of abnormal Pap test results had abnormal vaginal Pap test results. Among those who had vaginal biopsies, 29% had VAIN 2 or 3, suggesting that Pap testing posthysterectomy in the HIV population may be indicated.

  4. Trends in Pap Testing Over Time for Women With and Without Chronic Disability.

    Science.gov (United States)

    Iezzoni, Lisa I; Kurtz, Stephen G; Rao, Sowmya R

    2016-02-01

    Data from 20 years ago--shortly after passage of the Americans with Disabilities Act--showed that women with significant mobility disability had 40% lower Pap test rates than other women. To examine whether disability disparities in Pap test rates have diminished over time, this study analyzed National Health Interview Survey responses from selected years between 1998 and 2010 from women aged 21-65 years without histories of cervical cancer or hysterectomy. Seven chronic disability types were identified using self-reported functional impairments or participation limitations. Self-reported Pap testing within the previous 3 years was studied. Bivariable analyses and multivariable logistic regression analyses controlling for sociodemographic variables were conducted in 2014. Rates of all chronic disability types increased over time. Pap test rates remained relatively constant over time for all women, holding around 84%-87%. Bivariable analyses found statistically significantly lower rates of Pap testing for women with disability compared with nondisabled women. Multivariable analyses failed to find consistent evidence of lower Pap test rates among women across disability types compared with nondisabled women. In 2010, the AOR for reporting Pap testing for women noting the most severe movement difficulty compared with nondisabled women was 0.35 (95% CI=0.15, 0.79). However, the AOR for this disability type varied over time. Little has changed over time in Pap test rates for all women. Women with certain disabilities continue to experience disparities compared with nondisabled women in receipt of this important screening test. Copyright © 2016 American Journal of Preventive Medicine. Published by Elsevier Inc. All rights reserved.

  5. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  6. PULSATILE ARTERIAL PRESSURE (PAP AND VASCULAR REMODELLING INDICES: SEARCH OF EARLY SYMPTOMS OF CARDIOVASCULAR PATHOLOGY IN CHILDREN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. V. Kozhevnikova

    2015-01-01

    Full Text Available Objective: To determine the standards of pulsatile arterial pressure (PAP in healthy children and the possibility to use PAP as an indicator of the condition of vessels in children with increased body mass index (BMI. Methods: The results of non-invasive arteriography in children aged 3–17 years with normal (apparently healthy children, n =291 and increased BMI (n =211 are presented. A group of children with normal BMI was formed by dispensary examinations in schools and kindergartens. Children with increased BMI (secondary nature of overweight and obesity are excluded were observed as outpatients. The PAP analysis was carried out in regard to age, sex, height, and BMI. The interaction of PAP with other hemodynamics and vascular remodelling indices was investigated. Results: PAP percentile tables in healthy children by age and growth groups are obtained. PAP above the 90th percentile is diagnosed in 7.2% of apparently healthy children, in 7.7% of overweight and in 22.4% of obese children. The dependence of the PAP rate on age, height and BMI is shown. The connection of high PAP in overweight children with signs of the vascular wall remodelling is established. Conclusion: The presented percentile tables of PAP rates in healthy children with normal BMI can be used to detect increased PAP in children at risk of cardiovascular disease developing.

  7. Age and Pattern of Pap Smear Abnormalities: Implications for Cervical Cancer Control in a Developing Country.

    Science.gov (United States)

    Akinfolarin, Adepiti Clement; Olusegun, Ajenifuja Kayode; Omoladun, Okunola; Omoniyi-Esan, G O; Onwundiegu, Uche

    2017-01-01

    To characterize the age and pattern of Pap smear abnormalities in a major teaching hospital in Southwestern Nigeria. This is a review of medical records of patients that came for cervical cancer screening. The Pap smear results of women between May 2013 and April 2015 were retrieved. A total of 2048 Pap smear results were retrieved during the study period and analyzed with Statistical Package for Social Sciences (SPSS) version 20. A total of 252 (12.3%) samples were excluded from the analysis. The mean age of the women was 45.77 ± 9.9 years and the mode was 50 years. Normal Pap smear result was reported in 728 (40.6%) women. Only 20 women has had more than one more than one Pap smear done. The most common abnormality was inflammatory smear result as this was reported in 613 (29.9%) women. Atypical squamous cell of undetermined significance, low-grade squamous intraepithelial lesion (LGSIL), and high-grade squamous intraepithelial lesion (HGSIL) were reported in 117 (5.7%), 209 (10.2%), and 111 (5.4%) women, respectively. Atypical glandular cell and squamous cell carcinoma were reported in 12 (6.0%) and 3 (1.0%), respectively. There is a high incidence of abnormal Pap smear in this environment and women start cervical cancer screening late in their reproductive life, past the age at which cervical premalignant lesions peak. This may be a contributing factor to the high burden of cervical cancer in developing countries.

  8. Health Belief Model Scale for Cervical Cancer and Pap Smear Test: psychometric testing.

    Science.gov (United States)

    Guvenc, Gulten; Akyuz, Aygul; Açikel, Cengiz Han

    2011-02-01

    This study is a report of the development and psychometric testing of the Health Belief Model Scale for Cervical Cancer and the Pap Smear Test. While the Champion Health Belief Model scales have been tested extensively for breast cancer and screening for this, evaluation of these scales in explaining the beliefs of women with regard to cervical cancer and the Pap Smear Test has only received limited attention. This methodological research was carried out in Turkey in 2007. The data were collected with 237 randomly selected women who met the criteria for inclusion and agreed to participate in this study. The Champion Health Belief Model scales were translated into Turkish, adapted for cervical cancer, validated by professional experts, translated back into English and pilot-tested. Factor analysis yielded five factors: Pap smear benefits and health motivation, Pap smear barriers, seriousness, susceptibility and health motivation. Cronbach's alpha reliability coefficients for the five subscales ranged from 0·62 to 0·86, and test-retest reliability coefficients ranged from 0·79 to 0·87 for the subscales. The Health Belief Model Scale for Cervical Cancer and the Pap Smear Test was found to be a valid and reliable tool in assessing the women's health beliefs. Understanding the beliefs of women in respect of cervical cancer and the Pap Smear Test will help healthcare professionals to develop more effective cervical cancer screening programmes. © 2010 Blackwell Publishing Ltd.

  9. Knowledge and attitude of women attending Subharti Medical College towards Pap smear.

    Science.gov (United States)

    Prateek, Shashi; Gupta, Smriti; Gupta, Akanksha; Choudhary, Sonam; Prakash, Diksha; Nain, Geetika

    2018-03-19

    The aim of this prospective study was to assess the knowledge and attitude of women towards the Pap smear. It was carried out on the women coming to the Department of Obstetrics and Gynaecology at our University, with the help of a pre-formed questionnaire. We found that only 33% of the women were aware of the Pap smear, and of these hardly (10%) had the correct information. Sixty-five percent of the women said that they would have gotten the Pap smear done, if they had known about it earlier. Unless this knowledge amongst women is improved and their attitude is changed, the indices of cervical cancer cannot be improved. Impact statement What is already known on this subject? A Pap smear is used as a screening test to detect not only early stages of cervical cancer but also the precancerous conditions. A Pap smear is done every three years for routine screening, or every five years along with an HPV DNA test. What do the results of this study add? Despite the efforts from the medical fraternity and governments, the number of women undergoing this test in Uttar Pradesh is very minimal. This study analysed the knowledge and attitude of women towards the Pap smear. What are the implications of these findings for clinical practice and/or further research? The results have brought into light the many factors hindering an effective cervical cancer screening in India. Further actions need to be directed in the direction to address these issues.

  10. Factors Related to Regular Undergoing Pap-smear Test: Application of Theory of Planned Behavior.

    Science.gov (United States)

    Jalilian, Farzad; Emdadi, Shohreh

    2011-11-04

    Cervical cancer is the second most common cancer among women in the world and the most common cancer in developing countries. Pap smear is and effective tool that can prevent death due to cervical cancer. The aim of this study was to determine the factors related to doing regular Pap-smear test based on the theory of planned behavior. In this cross-sectional study, conducted in Hamadan County, the west of Iran, during 2009, a total of 400 women's aged 20 to 70 years old, were ran-domly selected to participate voluntarily in the study. Participants filled out a self-administered questionnaire including the expanded theory of planned behavior components. Data were analyzed by SPSS version 13 using chi-square, t-test, and logistic regression statistical tests at 95% significant level. Almost 63.8% of the participants had already done Pap-smear test at least once. About 28.3% of volunteers had followed a regular Pap-smear pro-gram. There was a significant correlation (PPap-smear test. In addition, there was a significant correlation (PPap-smear test. The best predictor for regular Pap-smear testing was subjective norms with odds ratio estimate of 1.14 [95% CI: 1.04, 1.23]. Based on our findings, subjective norms may be one of the most effective factors among women for doing regular Pap-smear test.

  11. Patient-provider communication with HIV-positive women about abnormal Pap test results.

    Science.gov (United States)

    Wigfall, Lisa T; Bynum, Shalanda A; Friedman, Daniela B; Brandt, Heather M; Richter, Donna L; Glover, Saundra H; Hébert, James R

    2017-01-01

    In this article, the authors examine communication between women living with human immunodeficiency virus (WLH) and health care providers (HCPs) regarding abnormal Pap tests. During the period of March 2011 through April 2012, 145 WLH were recruited from Ryan White funded clinics and community-based AIDS service organizations located in the southeastern United States. WLH who had an abnormal Pap test (69%, n = 100/145) were asked if their HCP shared and explained information about abnormal Pap tests. The authors performed chi-square tests and multivariable logistic regression analyses using Stata I/C 13. HCPs shared information about abnormal Pap tests with 60% of participants, and explained the information they shared to 78% of those. Health literate participants were more than three times as likely to have read the information received about abnormal Pap tests (adjusted odds ratio [aOR] = 3.49, 95% confidence interval [CI] 1.19-10.23), and almost five times as likely to have understood the cancer information they read (aOR = 4.70, 95% CI 1.55-14.24). Knowing other women who had had an abnormal Pap test was not significantly associated with cancer information seeking or processing after controlling for confounding factors. The present findings underscore the need to increase WLH's health literacy as an intermediate step to improving patient-provider communication among WLH. Lay sources of cancer information for WLH warrant further study.

  12. Knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test among women in Northeastern Brazil.

    Science.gov (United States)

    Albuquerque, Carla Lorenna Ferreira de; Costa, Marla da Paschoa; Nunes, Felipe Moreira; Freitas, Roberto Wagner Junior Freire de; Azevedo, Paulo Roberto Medeiros de; Fernandes, José Veríssimo; Rego, Juciane Vaz; Barreto, Humberto Medeiros

    2014-01-01

    The Papanicolaou (Pap) test has been shown to be effective in preventing cervical cancer. However, both the national and international literature shows that Pap testing has not reached the level of coverage desired. The objective of this study was to assess women's knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test and to investigate whether there are any associations between these three factors and the women's sociodemographic characteristics. Cross-sectional descriptive study conducted in Floriano, Piauí. The study was conducted among 493 women between November 2009 and December 2010. A questionnaire with precoded questions was sed, and the responses were analyzed in terms of appropriateness in relation to the Pap test. The degrees of adequacy of knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test were 36.7%, 67.2% and 69.6%, respectively. Among the main barriers against testing, absence of symptoms and a sense of embarrassment were the most notable. Women who visit doctors periodically had the most appropriate practices regarding the Pap test, but their knowledge of the procedure was poor. This suggests that these women were not receiving adequate information about the benefits of periodic testing.

  13. Knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test among women in northeastern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Lorenna Ferreira de Albuquerque

    Full Text Available CONTEXT AND OBJECTIVE: The Papanicolaou (Pap test has been shown to be effective in preventing cervical cancer. However, both the national and international literature shows that Pap testing has not reached the level of coverage desired. The objective of this study was to assess women's knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test and to investigate whether there are any associations between these three factors and the women's sociodemographic characteristics. DESIGN AND SETTING: Cross-sectional descriptive study conducted in Floriano, Piauí. METHODS : The study was conducted among 493 women between November 2009 and December 2010. A questionnaire with precoded questions was sed, and the responses were analyzed in terms of appropriateness in relation to the Pap test. RESULTS : The degrees of adequacy of knowledge, attitudes and practices regarding the Pap test were 36.7%, 67.2% and 69.6%, respectively. Among the main barriers against testing, absence of symptoms and a sense of embarrassment were the most notable. CONCLUSIONS: Women who visit doctors periodically had the most appropriate practices regarding the Pap test, but their knowledge of the procedure was poor. This suggests that these women were not receiving adequate information about the benefits of periodic testing.

  14. PENYULUHAN METODE PAP SMEAR TERHADAP TINGKAT PENGETAHUAN DAN SIKAP WANITA TUNA SUSILA DALAM PENDETEKSIAN KANKER SERVIKS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ismi Wulandari AS

    2015-03-01

    Full Text Available Abstract: The Effectiveness Of Pap smear Test’s Counseling Regarding To The Level Of Knowledge And Behaviour In Prostitution Worker For Detection Of Cervical Cancer In Bintang Mas Kubu Raya 2014. The aim of this study is to evaluate the effectivity of counseling toward knowledge and behavior. in prostitution worker about pap smear and cervical cancer. This research was quasi-experimental with one group pretest-postest design. There are 38 respondents. McNemar test showed there are significant. improvement of knowledge (p<0.05, and significance behavior change (p<0.05 in all respondents before and after counseling. Keyword : knowledge, behaviour, cervical cancer, pap smear Abstrak : Penyuluhan Metode Pap smear Terhadap Tingkat Pengetahuan Dan Sikap Wanita Tuna Susila Dalam Pendeteksian Kanker Serviks. Tujuan penelitian ini yaitu untuk melihat efektivitas terhadap pengetahuan dan sikap melalui penyuluhan mengenai pap smear kepada para wanita tuna susila. Rancangan penelitian yang digunakan dalam penelitian ini adalah quasi eksperimental dengan rancangan one group pretest-postest design. Besar sampel berjumlah 38 orang. Hasil menunjukkan uji McNemar menunjukkan terdapat signifikansi yang bermakna untuk pengetahuan (p < 0,05 dan signifikansi untuk perubahan sikap (p<0.05 pada responden sebelum dan setelah penyuluhan. Kata kunci : pengetahuan, sikap, kanker serviks, pap smear

  15. Comparison of visual inspection of cervix and pap smear for cervical cancer screening

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tayyeb, R.; Khawaja, N.P.; Malik, N.

    2003-01-01

    Objective: To evaluate the performance of visual inspection of cervix (VIA) after application of 3% acetic acid in cervical cancer screening in comparison with PAP smear. Results: Out of 540 subjects, 356 were negative with both screening techniques. One hundred and fifty-six subjects were positive with VIA (28.9%) while PAP smear was positive in seventy-eight subjects (14.4%). The sensitivity of VIA was 93.9% and of PAP smear was 46.9%. Corresponding specificities were 30.4% and 69.5%. There was no significant difference between the positive predictive value (PPV) of both test (p<0.05). The accuracy of VIA was 77.5% compared to 52.8% of PAP smear. The difference was highly significant (p < 0.01). Conclusion: These results indicate that VIA is more sensitive and has a higher accuracy as compared to PAP smear. It could, therefore, be valuable in detection of precancerous lesions of cervix. Low cost, easy applicability and immediate results make VIA a useful screening test in developing countries like Pakistan as compared to PAP smear. (author)

  16. Nutritional Composition of Five Varieties of Pap Commonly Consumed in Maroua (Far-North, Cameroon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ponka Roger

    2015-09-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine the nutritional composition of five varieties of pap (cereal product commonly consumed in Maroua, city of the Far-North Region of Cameroon. The proximate composition (moisture, ash, protein, lipid, and crude fibre was determined by standard AOAC methods. Minerals (calcium, magnesium, sodium, potassium, iron, zinc, copper and manganese were determined by atomic absorption spectrophotometry and phosphorus was determined colorimetrically. Amino acid composition was determined by ion-exchange chromatography. All the pap varieties had a very high carbohydrate content (79.47-85.29 g/100 g dry matter. Appreciable levels of phosphorus and potassium were recorded in all the pap varieties (137.5-231.0 mg/100 g dry matter and 198.20-322.22 mg/100 g dry matter, respectively. Consumption of each pap (100 g by children 1-2 year old would meet 9.86-17.46% and 0.08-19.51% of their daily recommended intake respectively for protein and minerals. Leucine and glutamic acid were the most abundant essential amino acids and non-essential amino acids respectively in the pap. Essential amino acids in most of the pap samples met the recommended children requirement of the FAO/WHO/UNU for 1-2 year old children except methionine+cysteine and lysine.

  17. Miliardi e miliardi riflessioni di fine millennio sulla terra e i suoi inquilini

    CERN Document Server

    Sagan, Carl

    1998-01-01

    Carl Sagan, ancora una volta - l'ultima, purtroppo - ci mette a disposizione la sua esperienza (e le sue conoscenze) per vedere il mondo sotto una prospettiva diversa. Questa volta tuttavia, le domande a cui vuole dare risposta non sono soltanto scientifiche ma anche, soprattutto, umanistiche. Con gli occhiali dello scienziato, ma il cuore appassionato dell'uomo, Sagan affronta i temi che condizioneranno i nostri prossimi anni, dai piccoli - ma sorprendenti - problemi di ogni giorno, fino alle grandi domande sul futuro del Pianeta. Così, partendo dai servizi televisivi di Monday Night Football - una sorta di Domenica sportiva americana - Sagan ci accompagna fra le tribù dei cacciatori-raccoglitori che un tempo popolavano la Terra per arrivare a guardare da vicino il fragile equilibrio su cui poggia la vita. Allo stesso modo, prendendo spunto dall'invenzione degli scacchi, ci troviamo di fronte ai temi dell'esplosione demografica, della diffusione dell'Aids e a tutti quei fenomeni dove una piccola unità (un...

  18. Awareness of Pap testing and factors associated with intent to undergo Pap testing by level of sexual experience in unmarried university students in Korea: results from an online survey

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Background Young and unmarried women have not been a target group for cervical cancer prevention in Korea. No previous studies have investigated the awareness of Pap testing, the intention to undergo Pap testing, or the factors associated with that intention, in this group of women. This information would be useful for an expansion in the focus of primary cervical cancer prevention. This study aimed to compare the awareness of Pap testing between groups of unmarried university students in Korea, and to investigate the factors associated with the intention to undergo Pap testing, by level of sexual experience. Methods A total of 475 unmarried university students who had never undergone a Pap test completed a web-based survey. Differences in awareness of the importance of the Pap test, confidence in Pap testing, intention to undergo the test, attitudes, subjective norms, perceived control, stigma, and shame by level of sexual experience were analysed using independent t-tests. Associations between measurement variables and intention to undergo Pap testing were analysed using correlation analysis. Variables yielding significant associations (p Pap testing. Results Most participants perceived that the need for regular Pap testing was less important (score, 77.76) than other methods of cervical cancer prevention. They were not confident that is was an effective method of cervical cancer prevention for themselves (score, 59.56). There were differences in confidence in Pap testing and in the factors associated with intention to undergo Pap testing between sexually experienced and sexually inexperienced students. Regardless of level of sexual experience, the subjective norm was the most important predictor of intention to undergo Pap testing. Conclusions There was a low level of Pap screening awareness among the students. The factors associated with intention to undergo Pap testing differed by level of sexual experience. Social influence was an important factor that

  19. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  20. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1984-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la lingua dello scritto e t iestino Boris Pahor, urio de li eminenti creatori letterari in sloveno del secondo dopoguerra. Gli anni di scuola ed una  parte della giovinezza di Boris Pahor, nato nel 1913, appartengono ad un periodo nel quale lo sloveno a Trieste, e nelle province di Trieste       e di Gorizia, non godeva di uno  status pubblico ufficiale, salvo in chiesa. L influsso linguistico dell'italiano, normale in un territorio etnicamente e linguisticamente misto, spinto in una situazione anormale, creatasi nel primo  dopoguerra, non sorprende. Lo scrittore fu in  stretto contratto con l'italiano e il legame linguistico (e certo anche culturale è 'di doppia natura: esisstono, da una parte, influenze della parlata locale triestina -veneta, con qualche venatura tergestina, vale a dire friulana; dell'altra, lo scrittore ebbe a subire numerose influenze dell'italiano letterario. Non è facile scindere queste due fonti dei romanismi linguistici, che chiamiamo genericamente italianismi; il termine è fallace, perchè è fallace la grafia la quale rare volte palesa l'origine veneta: ščaveta, škojera, mandrijer, čožotska bragoca. L'interesse di questo contributo si concentra su prestiti, per lo più adattati al sistema fono-morfologico che vige per lo sloveno, e, soprattutto7 su calchi, quelli semantici e quelli sintattici. Una quantità non trascurabile di calchi ci convince della loro provenienza popolare, del fatto, cioe, che bisogna cer­ carne l'origine nel contatto linguistico diretto delle due etnie. Il materiale raccolto contraddice, dunaue. l'asserzione alquanto apodittica della provenienza popolare, immediata, dei soli presti­ ti e della provenienz letteraria, dotta, dei calchi. I calchi semantici sono parecchi: si tratta sempre dell'uso di un termine sloveno che in sloveno letterario e nei dialetti centrali esiste, ma che in Pahor viene usato con un significate sconosciuto allo sloveno centrale

  1. The Pap smear screening as an occasion for smoking cessation and physical activity counselling: effectiveness of the SPRINT randomized controlled trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gorini Giuseppe

    2012-09-01

    Full Text Available Abstract Background The organized Cervical Cancer Screening Programme (CCSP in Italy might represent an occasion to deliver smoking cessation (SC counselling to women attending the Pap test examination. Evidence of effectiveness of physical activity (PA promotion and intervention in adjunct to SC counselling is not strong. Objective of the SPRINT trial was to evaluate the effectiveness of a standard SC counselling intervention delivered by trained midwives in the CCSP, and whether the adjunct of a PA counselling to the SC counselling might increase quit rates. Methods/Design We undertook a randomized controlled trial of 1,100 women undergoing the Pap examination in the three study centres Florence, Turin, and Mantua: 363 were randomly assigned to the SC counselling arm, 366 to the SC + PA counselling arm, and 371 to the control group. The intervention was a standard brief SC counselling combined with a brief counselling on increasing PA, and was tailored according to the Di Clemente-Prochaska motivational stages of change for SC and/or PA. Primary outcomes were quit rates, improvement in the motivational stages of change for SC, and reduced daily cigarette consumption. Analysis was by intention to treat. Results Participants randomized in both intervention arms and in the preparation stage of change for SC doubled their likelihood of quitting at 6-month follow-up in comparison to controls (odds ratio [OR]=2.1, 95% confidence interval [95% CI]:1.0-4.6. Moreover, participants in the intervention arms and in the contemplation stage were more likely to reduce their daily cigarette consumption after the intervention (OR=1.8, 95% CI:1.1-3.0. Our study did not show any effect of PA counselling on various outcomes. Conclusions Smoking cessation counselling delivered by midwives to smokers in preparation and contemplation stages of change during the Pap-smear screening was effective and should be recommended, given the high number of women attending

  2. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  3. Awareness of Pap testing and factors associated with intent to undergo Pap testing by level of sexual experience in unmarried university students in Korea: results from an online survey

    OpenAIRE

    Kim, Hae Won

    2014-01-01

    Background Young and unmarried women have not been a target group for cervical cancer prevention in Korea. No previous studies have investigated the awareness of Pap testing, the intention to undergo Pap testing, or the factors associated with that intention, in this group of women. This information would be useful for an expansion in the focus of primary cervical cancer prevention. This study aimed to compare the awareness of Pap testing between groups of unmarried university students in Kor...

  4. The utilization and barriers of Pap smear among women with visual impairment.

    Science.gov (United States)

    Fang, Wen-Hui; Yen, Chia-Feng; Hu, Jung; Lin, Jin-Ding; Loh, Ching-Hui

    2016-04-12

    Many evidences illustrate that the Pap smear screening successfully reduces if the cervical cancer could be detected and treated sufficiently early. People with disability were higher comorbidity prevalence, and less likely to use preventive health care and health promotion activities. There were also to demonstrate that people with visual impairment has less access to appropriate healthcare services and is less likely to receive screening examinations. In Taiwan, there was no study to explore utilization of Pap smear, associated factors and use barriers about Pap smear screening test among women with visual impairment. The purpose is to explore the utilization and barriers of using Pap smear for women with visual impairment in Taiwan. To identify the barriers of women with visual from process of receiving Pap smear screening test. The cross-sectional study was conducted and the totally 316 participators were selected by stratified proportional and random sampling from 15 to 64 year old women with visual impairment who lived in Taipei County during December 2009 to January 2010. The data was been collected by phone interview and the interviewers were well trained before interview. The mean age was 47.1 years old and the highest percentage of disabled severity was mile (40.2 %). Totally, 66.5 % of participators were ever using Pap smear and 38.9 % used it during pass 1 year. Their first time to accept Pap smear was 38.8 year old. There was near 50 % of them not to be explained by professionals before accepting the Pap smear. For non-using cases, the top two percentage of barriers were "feel still younger" (22.3 %), the second was "there's no sexual experience" (21.4 %). We found the gynecology experiences was key factor for women with visual impairment to use Pap smear, especially the experiences was during 1 year (OR = 4). Associated factors and barriers to receive Pap smear screening test for women with visual impairment can be addressed through interventions

  5. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  6. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  7. Little Orphan Annie

    Science.gov (United States)

    Hyatt, Sarah

    2009-01-01

    The benefits of therapeutic riding and hippotherapy can be numerous and long lasting for children and adults with special needs. The connection that a child or adult with disabilities can make with a horse is evident in therapeutic riding programs all over the country. In this article, the author, who is the Equestrian Center Director at Heartland…

  8. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  9. Factors contributing to high ThinPrep® Pap test unsatisfactory rates in an academic medical center laboratory.

    Science.gov (United States)

    Selvaggi, Suzanne M

    2014-05-01

    Specimen adequacy is a key component in the cytologic evaluation of cervical Pap tests. At our institution, yearly unsatisfactory rates continue to be high, placing our laboratory in the 95th percentile for CAP benchmark data for unsatisfactory Pap test rates. Using the 2001 Bethesda System criteria, unsatisfactory Pap test rates were calculated over a ten year period (January 2002 to December 2011) and contributing factors were analyzed. Of the 124,457 ThinPrep Pap tests performed, 4,163 (3.3%) were unsatisfactory for evaluation, the majority (90%) due to too few squamous epithelial cells. Peri/postmenopausal women and those who had received radiation/chemotherapy had the highest unsatisfactory rates; 55% and 25%, respectively. Higher unsatisfactory Pap test rates are related to the patient population served. Defined, reproducible adequacy criteria need to be defined for Pap tests from patients in certain clinical conditions. Copyright © 2013 Wiley Periodicals, Inc.

  10. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  11. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  12. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  13. Relationships between Self-Efficacy and Pap Smear Screening in Iranian Women.

    Science.gov (United States)

    Majdfar, Zahra; Khodadost, Mahmoud; Majlesi, Freshteh; Rahimi, Abbas; Shams, Mohsen; Mohammadi, Gohar

    2016-01-01

    Cervical cancer is the fourth common cancer among women worldwide. Pap smear screening has resulted in deceasing incidence of cervical cancer in developed countries but low uptake of Pap smear screening among women in developing countries is still a public health challenge. The aim of this cross-sectional study was to assess the relationship between self-efficacy and timely uptake of Pap smear among Iranian women. A total of 580 married women referred to primary health care centers covered administratively by Shahid Beheshti University of Medical Sciences in Tehran were administered a questionnaire by trained staff. Data were analyzed with SPSS (version 16) software, using univariate and multivariate logistic regression. The mean age for participants was 33.1±8.8 years. There was a significant association between self-efficacy and Pap smear screening (Pcorrelation between duration of marriage and husband's education with Pap smear uptake (Pself-efficacy (OR = 15.3 for intermediate and OR=7.4 for good level), duration of marriage (OR = 5.7 for 5-14 years and OR=10.4 for more than 15), age (OR =2.7 for 27-34 years and OR=7.4 for more than 35 years) and husband education level (OR=2.3 for more than 12 years of education). In multivariate analysis, significant associations persisted between Pap smear uptake and self-efficacy (OR = 23.8; 95% CI: 8.7, 65.5), duration of marriage (OR = 5.9; 95% CI: 2.8, 12.2), age (OR = 3.9; 95% CI: 1.2, 12.9) and husband's education (OR = 2.5; 95% CI: 2.0, 10.3). Efforts are needed to increase women's knowledge about cervical cancer and improve their self-efficacy and perceptions of the Pap smear screening in order to reduce cervical cancer incidence and mortality rates.

  14. Regulation of anthocyanin biosynthesis in Arabidopsis thaliana red pap1-D cells metabolically programmed by auxins.

    Science.gov (United States)

    Liu, Zhong; Shi, Ming-Zhu; Xie, De-Yu

    2014-04-01

    Red pap1-D cells of Arabidopsis thaliana have been cloned from production of anthocyanin pigmentation 1-Dominant (pap1-D) plants. The red cells are metabolically programmed to produce high levels of anthocyanins by a WD40-bHLH-MYB complex that is composed of the TTG1, TT8/GL3 and PAP1 transcription factors. Here, we report that indole 3-acetic acid (IAA), naphthaleneacetic acid (NAA) and 2,4-dichlorophenoxyacetic acid (2,4-D) regulate anthocyanin biosynthesis in these red cells. Seven concentrations (0, 0.2, 0.4, 2.2, 9, 18 and 27 μM) were tested for the three auxins. IAA and 2,4-D at 2.2-27 μM reduced anthocyanin levels. NAA at 0-0.2 μM or above 9 μM also decreased anthocyanin levels, but from 0.4 to 9 μM, it increased them. HPLC-ESI-MS analysis identified seven cyanin molecules that were produced in red pap1-D cells, and their levels were affected by auxins. The expression levels of ten genes, including six transcription factors (TTG1, EGL3, MYBL2, TT8, GL3 and PAP1) and four pathway genes (PAL1, CHS, DFR and ANS) involved in anthocyanin biosynthesis were analyzed upon various auxin treatments. The resulting data showed that 2,4-D, NAA and IAA control anthocyanin biosynthesis by regulating the expression of TT8, GL3 and PAP1 as well as genes in the anthocyanin biosynthetic pathway, such as DFR and ANS. In addition, the expression of MYBL2, PAL1 and CHS in red pap1-D and wild-type cells differentially respond to the three auxins. Our data demonstrate that the three auxins regulate anthocyanin biosynthesis in metabolically programmed red cells via altering the expression of transcription factor genes and pathway genes.

  15. Cervical Cancer Prevention Knowledge and Abnormal Pap Test Experiences Among Women Living with HIV/AIDS.

    Science.gov (United States)

    Wigfall, Lisa T; Bynum, Shalanda A; Brandt, Heather M; Friedman, Daniela B; Bond, Sharon M; Lazenby, Gweneth B; Richter, Donna L; Glover, Saundra H; Hébert, James R

    2015-06-01

    Cervical cancer prevention knowledge deficits persist among women living with HIV/AIDS (WLHA) despite increased risk of developing cervical dysplasia/cancer. We examined associations between WLHA's cervical cancer prevention knowledge and abnormal Pap test history. We recruited 145 urban and rural WLHA from Ryan White-funded clinics and AIDS service organizations located in the southeastern USA between March 2011 and April 2012. For this analysis, women who reported a history of cervical cancer (n = 3) or had a complete hysterectomy (n = 14) and observations with missing data (n = 22) were excluded. Stata/IC 13 was used to perform cross-tabulations and chi-squared tests. Our sample included 106 predominantly non-Hispanic Black (92%) WLHA. Mean age was 46.3 ± 10.9 years. Half (50%) had ≤ high school education. One third (37%) had low health literacy. The majority (83 %) had a Pap test Pap test every year, once two tests are normal. Many (68%) have had an abnormal Pap test. Abnormal Pap test follow-up care knowledge varied. While 86% knew follow-up care could include a repeat Pap test, only 56% knew this could also include an HPV test. Significantly, more women who had an abnormal Pap test knew follow-up care could include a biopsy (p = 0.001). For WLHA to make informed/shared decisions about their cervical health, they need to be knowledgeable about cervical cancer care options across the cancer control continuum. Providing WLHA with prevention knowledge beyond screening recommendations seems warranted given their increased risk of developing cervical dysplasia/neoplasia.

  16. Dietary exposure to brominated flame retardants and abnormal Pap test results.

    Science.gov (United States)

    Jamieson, Denise J; Terrell, Metrecia L; Aguocha, Nnenna N; Small, Chanley M; Cameron, Lorraine L; Marcus, Michele

    2011-09-01

    This study examined a possible association of dietary exposure to polybrominated biphenyls (PBBs), a brominated flame retardant, and self-reported abnormal Pap test results and cervical dysplasia as a precursor to cervical cancer. Women in Michigan who ingested contaminated poultry, beef, and dairy products in the early 1970s were enrolled in a population-based cohort study in Michigan. Serum PBB and serum polychlorinated biphenyl (PCB) concentrations were measured. Reproductive history and health information, including Pap test results, were self-reported by participants. Of the women, 23% (223 of 956) reported an abnormal Pap test. In unadjusted analyses, self-reporting an abnormal Pap test was associated with younger age, current smoking (hazard ratio [HR] 1.61, 95% confidence interval [CI] 1.19-2.17), and longer duration of lifetime use of oral contraceptives (≥10 years; HR 1.92, 95% CI 1.21-3.06). When adjusting for PCB exposure, age at the interview, and smoking history, there was a slightly elevated risk of self-reporting an abnormal Pap test among the highly exposed women compared to women with nondetectable PBB concentrations (PBB≥13 μg/L, HR 1.23, 95% CI 0.74-2.06); however, the CI was imprecise. When breastfeeding duration after the initial PBB measurement was taken into account, there was a reduced risk of self-reporting an abnormal Pap test among the highly exposed women who breastfed for ≥12 months (HR 0.41, 95% CI 0.06-3.03; referent group: women with nondetectable PBB concentrations who did not breastfeed). It remains important to evaluate the potential reproductive health consequences of this class of chemicals as well as other potential predictors of abnormal Pap tests.

  17. National assessment of HPV and Pap tests: Changes in cervical cancer screening, National Health Interview Survey.

    Science.gov (United States)

    Watson, Meg; Benard, Vicki; King, Jessica; Crawford, Anatasha; Saraiya, Mona

    2017-07-01

    Major organizations recommend cytology screening (Pap test) every 3years for women aged 21-65; women aged 30 to 65 have the option of adding the HPV test (co-test) every 5years. We examined national percentages of cervical cancer screening, and we examined use of co-testing as an option for screening. We used 2015 U.S. National Health Interview Survey (NHIS) data to examine recent cervical cancer screening (Pap test within 3years among women aged 21-65 without a hysterectomy; N=10,596) and co-testing (N=9,125). We also conducted a multivariable analysis to determine odds of having had a Pap test or co-test by demographic variables. To evaluate changes in screening over time, we examined Pap testing during the years 2000, 2005, 2008, 2010, 2013 and 2015. Analysis completed in Atlanta, GA during 2016. Overall, 81.1% of eligible women reported having a Pap test within 3years; percentages declined over time among all age groups. An estimated 14 million women aged 21-65 had not been screened within the past 3years. Recent immigrants to the United States, women without insurance, and women without a usual source of healthcare had lower odds of being up to date with screening. About 1/3 of women up to date on Pap testing reported having a co-test with their most recent Pap test. Declines in screening among women aged 21-65 are cause for concern. More research is needed on co-testing practices. Provider and patient education efforts may be needed to clarify recommended use of HPV tests. Published by Elsevier Inc.

  18. Importance of a 5′ Stem-Loop for Longevity of papA mRNA in Escherichia coli

    OpenAIRE

    Bricker, Angela L.; Belasco, Joel G.

    1999-01-01

    High-level expression of the major pilus subunit (PapA) of uropathogenic strains of Escherichia coli results in part from the unusually long lifetime of the mRNA that encodes this protein. Here we report that the longevity of papA mRNA derives in large measure from the protection afforded by its 5′ untranslated region. This papA RNA segment can prolong the lifetime of an otherwise short-lived mRNA to which it is fused. In vivo alkylation studies indicate that, in its natural milieu, the papA ...

  19. Persistent disparities in pap test use: assessments and predictions for Asian women in the U.S., 1982-2010.

    Science.gov (United States)

    Yu, Tzy-Chyi; Chou, Chiu-Fang; Johnson, Pamela Jo; Ward, Andrew

    2010-08-01

    Disparities in cancer screening among U.S. women are well documented. However, little is known about Pap test use by Asian women living in the U.S. Data for women, ages 18 and older, living in the U.S. were obtained from National Health Interview Survey (NHIS) files from 1982 to 2005. Outcomes were ever having a Pap test and having a Pap test within the preceding 3 years. Pap test prevalence trends were estimated by race and ethnicity and for Asian subgroups. Fractional logit models were used to predict Pap test use in 2010. Although the rate of having a Pap test within the preceding 3 years increased slightly from 1982 to 2005 for all U.S. women, Asian women continue to have the lowest rate. Pap test use also varied within Asian subpopulations living in the U.S. None of the races and ethnicities are predicted to reach the Pap test targets of Healthy People 2010. To reduce or eliminate continuing disparities in Pap test use requires targeted policy interventions.

  20. Agroecologia: Potencializando os papéis das mulheres rurais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana da Silva Andersson

    2017-04-01

    Full Text Available O artigo analisa se e como a agroecologia potencializa os papéis das mulheres rurais, em sua maioria agricultoras, dos municípios de Arroio do Padre e São Lourenço do Sul (RS. Através da realização de entrevistas em profundidade e da observação participante, o artigo analisa as percepções dessas mulheres a respeito das realidades por elas vivenciadas tanto no âmbito produtivo (lavoura como reprodutivo (doméstico. É importante destacar que, em Arroio do Padre, há um processo incipiente de “agroecologização”, ou seja, as unidades familiares encontram-se nos níveis iniciais da transição agroecológica. Já em São Lourenço do Sul, observou-se que essas mulheres atuam na agroecologia há mais de 40 anos. Estas distintas trajetórias conferem percepções de mundo diferenciadas entre os dois contextos sociais. Enquanto para as interlocutoras de Arroio do Padre a agroecologia pouco interfere em suas escolhas dentro e fora de casa, já para as entrevistadas de São Lourenço do Sul é essencial no repensar das relações estabelecidas no lar e no seu entorno, especialmente nos assuntos que tangem aos mercados e a sua valorização enquanto “agricultora”.

  1. Correlation of Cervical Pap Smear with Biopsy in the Lesion of Cervix.

    Science.gov (United States)

    Dhakal, R; Makaju, R; Sharma, S; Bhandari, S; Shrestha, S; Bastakoti, R

    Background Cervical cancer can be controlled to a greater extent by screening to improve morbidity and mortality. Pap smear is important screening method, which has proven to be highly effective in reducing the number of cases and the mortality from cervical carcinoma. Any abnormality detected in pap smear has to be confirmed with cervical biopsy, which remains the reference investigation. Objective To find the changes of cervical cytology by pap smear, to classify cervical lesions into malignant and benign groups on cytological and histopathological basis and to correlate the changes observed in cervical cytology with cervical biopsy. Method This is a prospective cross sectional study done in between July 2014 and July 2015 in Dhulikhel Hospital, Kathmandu University Hospital. During the period, all the samples requested for pap smear were studied. The cases who had undergone both pap smear and cervical biopsy were compared. Clinical data were obtained from requisition submitted along with the cytology and tissue specimens received in the department. Result During the study period, total 1922 pap smears were performed and out of them 75 patients were advised to do cervical biopsy. On cytology, out of total 1922 number of cases, 67.90% were normal, 27.90% were inflammatory smears, 3.80% were unsatisfactory (inadequate) and 0.40% were high grade intraepithelial lesions. Highest numbers of patients screened for pap smear ranged from 31 to 40 years. On histopathology, 78.70% had chronic cervicitis, 8% had normal findings, 1.30% had moderate and 6.70% had severe squamous intraepithelial lesions. The frank malignancy was found in 5.30%. The mean age ± SD for carcinoma was 52.75±6.29. Sensitivity, specificity, positive predictive value (PPV) and negative predictive value of pap smear were 77.80%, 100%, 100% and 97% respectively considering cervical biopsy as the gold standard Conclusion This study revealed a good correlation of cervical cytology with cervical biopsy

  2. Appunti sulla produzione giovanile di Pinuccio Sciola. Un inedito Crocifisso ligneo per la Basilica di San Saturnino a Cagliari / Notes on the youth production of Pinuccio Sciola. An unpublished wooden crucifix for the basilica of St. Saturnino in Cagliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Pamela Ladogana

    2017-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il Crocifisso ligneo realizzato alla fine degli anni Settanta dallo scultore Pinuccio Sciola, figura di respiro internazionale, noto soprattutto per la produzione delle sue “pietre sonore”. L’opera, finora inedita, è stata acquisita dal Polo museale della Sardegna poco prima della morte dell’artista, avvenuta nel maggio del 2016, ed è destinata alla Basilica paleocristiana di San Saturnino, intitolata al patrono della città di Cagliari. La lettura della scultura, condotta attraverso l’analisi iconografica e stilistica, pone in evidenza le peculiari caratteristiche che rimandano all’iconografia medievale del Crocifisso gotico doloroso, molto diffusa in Sardegna, e reinterpretata dallo scultore in chiave moderna. Il crocifisso ha offerto l’occasione di una unitaria rivisitazione critica dell’attività di Sciola nel periodo giovanile di formazione durante gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, attività poco indagata dagli studiosi e sempre marginalmente trattata. Si tratta di una produzione prevalentemente figurativa influenzata evidentemente dagli studi condotti dall’artista prevalentemente fuori dall’isola e delle sollecitazioni degli spunti visivi recepiti attraverso i viaggi e la visita alle mostre. This contribution examines the wooden crucifix made at the end of the seventies by the sculptor Pinuccio Sciola, best known internationally for the production of its “sound stones”. The artwork, so far unpublished, was acquired by the institution PolSo museale regionale della Sardegna shortly before the artist's death in May 2016 and it is intended to be exposed in the early Christian basilica of St. Saturnino, named after the patron saint of the city of Cagliari. Both an iconographic and stylistic analysis of the sculpture highlights specific connections to the medieval iconography of the painful Gothic crucifix, very common in Sardinia, that the sculptor reinterpreted in a modern way

  3. Implementasi Algoritma PSO Dan Teknik Bagging Untuk Klasifikasi Sel Pap Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Arifin

    2017-09-01

      Abstract Cancer is one of the leading causes of death in worldwide. In Indonesia cervical cancer and breast cancer is a cancer disease with most patients. The cause of cervical cancer is HPV virus (Human Papilloma Virus types 16 and 18. Pap Smear test is one of the prevention of cervical cancer early. On Pap Smear examination the cells will be observed under a microscope to distinguish normal and abnormal cells, on this examination Pathologists sometimes find it difficult to observe cells because of the almost identical cell shape, and examination are time-consuming and sometimes faulty. The purpose of this research is to propose a classification model for Pap Smear to facilitate Pathologists. The method is used a combination of Particle Swarm Optimization for selection feature and Bagging technique to overcome an unbalanced of classes. From the combination of the two methods, we tested the classification method of Decision Tree, Naïve Bayes and K-NN to find out the comparison of each classification method.  The result of this research indicate that the incorporation of Particle Swarm Optimization method and Bagging Technique proved effective for classification of Pap Smear cells, it is viewed from the accuracy shown results. Classification with K-NN method gives the best accuracy for normal and abnormal cell classification of 95,05%, while classification method with best accuracy for classification 7 class is Decision Tree with 64,24%.   Keywords: Cervical Cancer, Pap Smear and Classification.

  4. "It Can Promote an Existential Crisis": Factors Influencing Pap Test Acceptability and Utilization Among Transmasculine Individuals.

    Science.gov (United States)

    Peitzmeier, Sarah M; Agénor, Madina; Bernstein, Ida M; McDowell, Michal; Alizaga, Natalie M; Reisner, Sari L; Pardee, Dana J; Potter, Jennifer

    2017-12-01

    Transmasculine (i.e., female-to-male transgender) individuals have lower rates of cervical cancer screening than nontransgender women and often report negative experiences with the Pap test. Deciding to undergo screening and the test experience itself are characterized by the following processes: negotiating identity as the patient, provider, and insurance company wrestle with the degree of (in)congruence between a patient's masculine gender identity and their conception of the Pap test as feminine; bargaining for health as a Pap test may be required to obtain medical transition services or avoid undesired health outcomes; withstanding acute challenges during the Pap test to body, identity, and privacy; or reframing challenges as affirmation. The degree of distress triggered by the Pap test varied from "routine" to traumatic. Participants affirmed that a trusted, trans-competent health care provider could significantly reduce barriers to regular and satisfactory cervical cancer screening. Data are from 32 in-depth interviews conducted in Boston, Massachusetts, with transmasculine individuals; a modified grounded theory approach informed the analysis.

  5. Beliefs about cervical cancer and Pap test: a new Chilean questionnaire.

    Science.gov (United States)

    Urrutia, Maria-Teresa; Hall, Rosemary

    2013-06-01

    The purpose of this study was to develop and validate a questionnaire to examine women's beliefs about cervical cancer and the Pap test in Chilean women. The questionnaire, developed following the guidelines by Robert de Vellis, is based on the Health Belief Model. The content validity index was 0.93 upon review by 10 Chilean experts. A cross-sectional design was implemented to validate the questionnaire. The sample included 333 women recruited from a women's healthcare center in Santiago, Chile. Exploratory factor analysis was used to evaluate validity and coefficient α to evaluate reliability. After six models were computed, the questionnaire was reduced from 53 to 28 items. The new questionnaire, CPC-28 (in Spanish, Creencias, Papanicolaou, Cancer -28), includes six domains: the barriers domain to take a Pap test, the cues to action domain, the severity domain, the need to have a Pap test domain, the susceptibility to cervical cancer domain, and the benefit domain. The unexpected salient factor "need to have a Pap test" was found as part of the susceptibility domain proposed in the initial questionnaire. This finding is an important topic for future research. The CPC-28 questionnaire explained 49% of the total variance, and the reliability was .735. It was concluded that the CPC-28 questionnaire will have important implications on research, education, and administration across disciplines. Nursing curricula and healthcare providers must stress the importance and reinforce the importance of prevention of cervical cancer and regular Pap test screenings. © 2013 Sigma Theta Tau International.

  6. Potential effects of updated pap test screening guidelines and adenocarcinoma in situ of the cervix.

    Science.gov (United States)

    Barroilhet, Lisa; Van Hanegem, Lennie; Bernstein, Marilyn; Feldman, Sarah

    2013-04-01

    To review cases of adenocarcinoma in situ (AIS) at our institution to examine how updated guidelines affect the timing of diagnosis. We identified patients with AIS diagnosed between 1998 and 2010 using the International Classification of Diseases, 9 Revision, Clinical Modification, code 233.1. Diagnosis was confirmed by pathology review. We abstracted demographic data, dysplasia history, and modalities utilized for diagnosis and treatment. We identified 242 patients who met selection criteria. Two hundred eight (86%) had Pap test abnormalities at presentation. One hundred thirty-seven out of 208 (66%) patients with abnormal Pap test results had a squamous, rather than glandular, abnormality. The mean time from abnormal Pap test to diagnosis of AIS was 29 months in patients older than 30 years and was 21 months in patients 30 years or younger. In patients younger than 21 years, 16 out of 17 had abnormal screening Pap test results showing squamous lesions. Their subsequent treatment for squamous dysplasia ultimately led to the diagnosis of AIS. : Updated screening guidelines may prevent the expeditious diagnosis of AIS in females younger than 21 years and those aged 21-29 years, many of whom had normal Pap test results within 3 years of diagnosis. II.

  7. Effects of State Cervical Cancer Insurance Mandates on Pap Test Rates.

    Science.gov (United States)

    Bitler, Marianne P; Carpenter, Christopher S

    2017-02-01

    To evaluate the effects of state insurance mandates requiring insurance plans to cover Pap tests, the standard screening for cervical cancer that is recommended for nearly all adult women. Individual-level data on 600,000 women age 19-64 from the CDC's Behavioral Risk Factor Surveillance System. Twenty-four states adopted state mandates requiring private insurers in the state to cover Pap tests from 1988 to 2000. We performed a difference-in-differences analysis comparing within-state changes in Pap test rates before and after adoption of a mandate, controlling for the associated changes in other states that did not adopt a mandate. Difference-in-differences estimates indicated that the Pap test mandates significantly increased past 2-year cervical cancer screenings by 1.3 percentage points, with larger effects for Hispanic and non-Hispanic white women. These effects are plausibly concentrated among insured women. Mandating more generous insurance coverage for even inexpensive, routine services with already high utilization rates such as Pap tests can significantly further increase utilization. © Health Research and Educational Trust.

  8. Metastatic urinary tract cancers in pap test: Cytomorphologic findings and differential diagnosis.

    Science.gov (United States)

    Allison, Derek B; Olson, Matthew T; Maleki, Zahra; Ali, Syed Z

    2016-12-01

    Although the cervical Pap test was devised for the detection of primary cervical neoplasia, it can provide additional diagnostic information, and in some cases, be diagnostic for noncervical processes. The diagnosis of metastatic extrauterine cervical cancers on the Pap test is extremely rare; and in most cases, it is the result of an ovarian or fallopian tube primary. Further, urinary tract cancers, including renal and urinary primaries are exceedingly rare. To our knowledge, six surgical cases of metastatic clear cell renal cell carcinoma (RCC) have been described. We report the first case of metastatic clear cell RCC detected on the cervical Pap test. Additionally, to our knowledge, we report the second case of metastatic high-grade urothelial carcinoma detected on the cervical Pap test. Both patients had a history of malignancy, which underscore the importance of broadening the differential diagnosis to rule out cytomorphologic features consistent with a patient's primary diagnosis when interpreting the cervical Pap test. Diagn. Cytopathol. 2016;44:1078-1081. © 2016 Wiley Periodicals, Inc. © 2016 Wiley Periodicals, Inc.

  9. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  10. Komentovaný překlad: Ostře sledované filmy, kap. Film a postmodernismus: Annie Hallová režiséra Woodyho Allena.

    OpenAIRE

    Lexová, Viktorie

    2016-01-01

    The aim of this thesis is to translate one chapter (Film and Postmodernism: Woody Allen's Annie Hall) from the book Closely Watched Films: An Introduction to the Art of Narrative Film Technique. The theoretical section contains an analysis of the source text, describes the translation method used and identifies the main translation problems and shifts that occured.

  11. PeoplePersonality: Chris Clarke - a physicist who studies ice cream Teaching Anecdotes: Annie Jump Cannon Obituary: György Marx 1927-2002 Starting Out: What Katie did next: part 3 Opinions: What is really important?

    Science.gov (United States)

    2003-03-01

    Featuring relationships, personalities, interactions, environments and reputations involved in physics and education PERSONALITY (156) Chris Clarke - a physicist who studies ice cream TEACHING ANECDOTES (157) Annie Jump Cannon OBITUARY (158) György Marx 1927-2002 Steven Chapman STARTING OUT (159) What Katie did next: part 3 Katie Pennicott OPINIONS (160) What is really important? Kerry Parker

  12. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  13. Riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio: una proposta per la miniera d’amianto più grande d’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giacobazzi

    2011-12-01

    Full Text Available Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Balangero e Corio ha prodotto crisotilo a partire dal 1918 e negli anni ‘70 si è affermato come la miniera d’amianto più grande d’Europa, causando una notevole contaminazione dell’area. La miniera venne chiusa nel 1990 poiché il D.L. 257/92 vietò l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, il commercio e la produzione dell’amianto. L’obiettivo del concorso non era solamente bonificare un’area contaminata, ma anche valorizzare la cultura e il paesaggio, preservare la memoria storica e promuovere iniziative che coinvolgano la popolazione locale riaffermando la forza sociale ed economica della regione. Il progetto propone la conversione degli edifici industriali in spazi di documentazione dedicati alla storia del sito, luoghi per la produzione e promozione dell’arte e una serie di strutture ricettive volte a stimolare differenti forme di turismo.

  14. Pap Test Reporting Rates for Conventional Smear and Liquid-Based Cervical Cytology from the Largest Academic Women's Hospital in China: Analysis of 1,248,785 Pap Test Reports.

    Science.gov (United States)

    Tao, Xiang; Austin, R Marshall; Zhang, Hao; Zhang, Lihong; Xiao, Jianan; Wang, Li; Zhou, Xianrong; Zhao, Chengquan

    2015-01-01

    The Obstetrics and Gynecology Hospital of Fudan University (OGHFU) in Shanghai is the largest academic women's hospital in China. Between 2009 and 2014, the use of liquid-based cytology (LBC) significantly increased while gradually adopting the Bethesda System (TBS), and in 2012 local regulations mandated that pathologists replace technicians to sign out Pap tests. A retrospective OGHFU database search documented all Pap test reports between 2009 and 2014 by specimen type, either LBC or conventional Pap smears (CPS), and final reporting category. A total of 1,224,785 Pap reports were analyzed to document variations in Pap test reporting during a period of major change in cervical screening in China. LBC gradually replaced CPS, which declined from over 65% of Pap tests in 2010 to 6.4% in 2014. Of 514,811 Pap reports using the traditional class system, class I (negative) reports accounted for 98.3% of results. With the introduction of TBS reporting, pathologist reviews and substantial replacement of CPS by LBC, the laboratory abnormal Pap test rate increased significantly to almost 5%. Changes in cervical cytology reporting between 2009 and 2014 in China's largest academic women's hospital reflected both increased use of LBC and the introduction of pathologist TBS reporting. Abnormality rates increased significantly and fell within CAP benchmark ranges. © 2016 S. Karger AG, Basel.

  15. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  16. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  17. Environmental regulation of leaf colour in red 35S:PAP1 Arabidopsis thaliana.

    Science.gov (United States)

    Rowan, Daryl D; Cao, Mingshu; Lin-Wang, Kui; Cooney, Janine M; Jensen, Dwayne J; Austin, Paul T; Hunt, Martin B; Norling, Cara; Hellens, Roger P; Schaffer, Robert J; Allan, Andrew C

    2009-01-01

    * High-temperature, low-light (HTLL) treatment of 35S:PAP1 Arabidopsis thaliana over-expressing the PAP1 (Production of Anthocyanin Pigment 1) gene results in reversible reduction of red colouration, suggesting the action of additional anthocyanin regulators. High-performance liquid chromatography (HPLC), liquid chromatography mass spectrometry (LCMS) and Affimetrix-based microarrays were used to measure changes in anthocyanin, flavonoids, and gene expression in response to HTLL. * HTLL treatment of control and 35S:PAP1 A. thaliana resulted in a reversible reduction in the concentrations of major anthocyanins despite ongoing over-expression of the PAP1 MYB transcription factor. Twenty-one anthocyanins including eight cis-coumaryl esters were identified by LCMS. The concentrations of nine anthocyanins were reduced and those of three were increased, consistent with a sequential process of anthocyanin degradation. Analysis of gene expression showed down-regulation of flavonol and anthocyanin biosynthesis and of transport-related genes within 24 h of HTLL treatment. No catabolic genes up-regulated by HTLL were found. * Reductions in the concentrations of anthocyanins and down-regulation of the genes of anthocyanin biosynthesis were achieved by environmental manipulation, despite ongoing over-expression of PAP1. Quantitative PCR showed reduced expression of three genes (TT8, TTG1 and EGL3) of the PAP1 transcriptional complex, and increased expression of the potential transcriptional repressors AtMYB3, AtMYB6 and AtMYBL2 coincided with HTLL-induced down-regulation of anthocyanin biosynthesis. * HTLL treatment offers a model system with which to explore anthocyanin catabolism and to discover novel genes involved in the environmental control of anthocyanins.

  18. Comparison of Pap Smear and Colposcopy in Screening for Cervical Cancer in Patients with Secondary Immunodeficiency.

    Science.gov (United States)

    Karimi-Zarchi, Mojgan; Zanbagh, Leila; Shafii, Alireza; Taghipour-Zahir, Shokouh; Teimoori, Soraya; Yazdian-Anari, Pouria

    2015-11-01

    Cervical cancer is the second most common cancer among women worldwide. The sensitivity of conventional Pap smear in detecting cervical lesions before cervical cancer is 51%, which means the false negative value is 49%. The aim of this study was to compare two methods for screening for cervical cancer in patients with secondary immunodeficiency, i.e., the conventional Pap smear and colposcopy. This cross-sectional study was conducted on 101 immunodeficient patients who were referred to the Gynecologic Clinic at Shahid Sadughi Hospital in Yazd from March 2011 to August 2012. All patients underwent the Pap test, a colposcopy, and a cervical biopsy, with the latter being considered as the gold-standard test. The most frequency of immunodeficiency was noted among patients with rheumatoid arthritis (53.3%), and this was followed by patients who were undergoing chemotherapy (30.7%), patients with lupus erythematosus (12.9%), and patients with AIDS (3%). The sensitivity, specificity, positive predictive value, negative predictive value, and accuracy of the Pap smear were 18.2, 98.5, 85.5, 71.3, and 72.2%, respectively. The respective values for colposcopy were 66.7, 98.94, 80, 97.9, and 97%, respectively. In this study the accuracy, sensitivity, specificity, and negative predictive values of colposcopy were higher than those for the Pap smear in detecting high-grade, cervical, pre-malignant lesions (cervical intraepithelial neoplasia: CIN ≥ 2). Therefore, an annual colposcopy is advised for secondary immunodeficient patients instead of a Pap smear.

  19. Age and pattern of Pap smear abnormalities: Implications for cervical cancer control in a developing country

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adepiti Clement Akinfolarin

    2017-01-01

    Full Text Available Aim: To characterize the age and pattern of Pap smear abnormalities in a major teaching hospital in Southwestern Nigeria. Design: This is a review of medical records of patients that came for cervical cancer screening. Materials and Methods: The Pap smear results of women between May 2013 and April 2015 were retrieved. A total of 2048 Pap smear results were retrieved during the study period and analyzed with Statistical Package for Social Sciences (SPSS version 20. A total of 252 (12.3% samples were excluded from the analysis. Results: The mean age of the women was 45.77 ± 9.9 years and the mode was 50 years. Normal Pap smear result was reported in 728 (40.6% women. Only 20 women has had more than one more than one Pap smear done. The most common abnormality was inflammatory smear result as this was reported in 613 (29.9% women. Atypical squamous cell of undetermined significance, low-grade squamous intraepithelial lesion (LGSIL, and high-grade squamous intraepithelial lesion (HGSIL were reported in 117 (5.7%, 209 (10.2%, and 111 (5.4% women, respectively. Atypical glandular cell and squamous cell carcinoma were reported in 12 (6.0% and 3 (1.0%, respectively. Conclusion: There is a high incidence of abnormal Pap smear in this environment and women start cervical cancer screening late in their reproductive life, past the age at which cervical premalignant lesions peak. This may be a contributing factor to the high burden of cervical cancer in developing countries.

  20. Perception and use of Pap smear screening among rural and urban women in Romania.

    Science.gov (United States)

    Grigore, Mihaela; Popovici, Razvan; Pristavu, Anda; Grigore, Ana Maria; Matei, Mioara; Gafitanu, Dumitru

    2017-12-01

    In 2012 the National Screening Program for all women between 25 and 64 years of age was launched in Romania. Public awareness is an important factor in the success of a screening program. For this reason, we intended to assess the perception and the level of awareness of Romanian women regarding the Pap test in the prevention of cervical cancer. A cross-sectional study was conducted among 454 women from rural and urban areas. For our study, we used a questionnaire covering general characteristics, awareness, knowledge and practices regarding cervical cancer and Pap smear. 431 participants (95%) had heard of cervical cancer and Pap smear but only 71.8% knew the exact role of it. Bivariate analysis showed that knowledge about the importance of the Pap smear, early detection and treatment of early-stage cervical cancer was reduced among women with low socio-economic status, mainly living in rural area. The most frequent reasons for avoiding Pap smear screening were: lack of money, embarrassment or fear of gynaecological consultation and pain, the feeling that they don't need it, misconceptions about cervical cancer, fatalistic attitude, perceived low susceptibility to cervical cancer. Because the uptake and the success of cervical cancer screening are determined by women's knowledge and awareness of Pap smear, it is critical to improve these perceptions in the near future especially in rural area characterized by a low socio-economic status. © The Author 2017. Published by Oxford University Press on behalf of the European Public Health Association. All rights reserved.

  1. HPV DNA and Pap smear test results in cases with and without cervical pathology.

    Science.gov (United States)

    Ozalp, Sabit Sinan; Us, Tercan; Arslan, Emine; Oge, Tufan; Kaşifoğlu, Nilgün

    2012-01-01

    The aim of the study was to determine the HPV prevalance and its relation to Pap smear, colposcopy and colposcopy directed biopsy in our region of Eskisehir, Turkey. A total of 615 women who applied to the outpatient clinic between December 2009 and December 2010 constituted our study population. All patients underwent pelvic examination and Pap smear sampling. Patients who had pathological cervical appearance or Pap smear results of ASCUS, AGUS, LSIL or HSIL were referred to colposcopy. Cervical samples for HPV DNA were taken from the patients before Pap smear sampling during the routine examination or before the colposcopic evaluation. Twenty six of 615 patients (4%) were HPV positive. Of these 26 patients, 12 were positive for HPV type 16, 3 for type 18, 3 for type 51, 2 for type 6, 1 for type 52, 1 for type 33, 1 for type 16 and type 31, 1 for type 6 and 52, 1 for type 56 and 90, 1 for type 39 and 66. In 4 patients with cervical cancer, and in 3 of 4 CIN III cases both HPV DNA and Pap smear were positive. In the Pap smear examination of 615 patients, cytology revealed 35 ASCUS (5.6%) 4 AGUS (0.6%), 2 CIN I (0.3%) results who were negative for HPV DNA. These patients with abnormal cytology (n=41) underwent colposcopy directed biopsy, there were 3 CIN I and 1 CIN III and all the other cervical biopsy results of these patients were benign (inflammation, chronic cervicitis). HPV positivity in our hospital setting is low which is compatible with other studies in Turkey. In positive HPV cases there is a good correlation between HPV type and positive cervical biopsy results.

  2. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  3. Awareness and practice of cervical cancer and Pap smear testing in a teaching hospital in Tehran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mansoureh Ghaoomi

    2016-06-01

    Full Text Available Background: Cervical cancer is known to be preventable because of long period of pre-invasive stage, availability of screening tools, and effective treatments for early invasive cervical lesions. Screening is main measures to prevent the disease and Pap smear is a screening strategy for cervical cancer. Current paper aimed to evaluate levels of awareness and practice regarding Pap smear screening among women aged between 20 to 65 years in Tehran (Iran. Methods: This was a descriptive-analytical study conducted in Tehran City of Iran in 2015 at Firoozgar Hospital. The research population included all married, widowed and divorced women aged 20-65 years. Data analysis was performed using the Pearson correlation and Student’s t-tests in SPSS, ver. 23 (Chicago, IL, USA. Results: Among 90 individuals who have fill questionnaire completely, 66.6% subjects had Pap smear tests. 40% of the individuals aged between 30 to 39 and the education level is distributed equally between Intermediate, Diploma and graduate and only 3 percent of them, continue their education to higher level. There was a significant relationship between the awareness of Pap smear and educational level (of both wives and husbands. The people who have graduate degree, have the best awareness. Working women revealed higher level of awareness about Pap smear. Shame and fear of taking the cancer were the most common reasons which lead to avoidance in doing the test by the women, while the most encouraging factors for performing the test were the information mostly provided by physicians and after that, the information provided by friends. Conclusion: The awareness of Pap smear test which was measured by weighting different questions in the questionnaire by experts, prove that the women aged above 39, have an average level of awareness of Pap smear test. Due to high prevalence of cervical cancer and prolonged pre invasive course, role of Pap smear for early diagnosis necessitate the use

  4. Pap-smear Classification Using Efficient Second Order Neural Network Training Algorithms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ampazis, Nikolaos; Dounias, George; Jantzen, Jan

    2004-01-01

    In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier. The alg......In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier...

  5. Comparison of Pap smear screening results between Akha hill tribe and urban women in Chiang Rai province, Thailand.

    Science.gov (United States)

    Kritpetcharat, Onanong; Wutichouy, Wiwat; Sirijaichingkul, Suchat; Kritpetcharat, Panutas

    2012-01-01

    Cervical cancer is an important woman's health problems worldwide, especially in low socio-economic countries. The aim of this study was to compare the Pap smear screening results between Akha hill tribe and urban women who live in Chiang Rai province, Thailand. Screening was conducted for 1,100 Akha women and 1,100 urban women who came to have the Pap smear at Chiangrai Prachanukroh Hospital and 1 private cytology laboratory from January to June 2008. The demographic characteristics and factors related to abnormal Pap smears of these women were gathered using closed model questionnaires. Abnormal Rap smears were defined according to the Bethesda 2001 system. The results showed that the prevalence of abnormal Pap smears was 12.2% in Akha women and 4.5% in urban women. The highest prevalence of Pap abnormalities was found in the 41-50 years age group in both populations (4.5% in Akha and 1.7% in urban women). In both populations, abnormal Pap smears were found in education level. In conclusion, cervical cancer control by education and early detection by Pap smear screening is necessary for hill tribe women. More Pap smear screening service units should be set to improve the coverage for the risk group women who got married in young age, especial in ethnic groups.

  6. CNS activity of Pokeweed Anti-viral Protein (PAP in mice infected with Lymphocytic Choriomeningitis Virus (LCMV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tibbles Heather E

    2005-02-01

    Full Text Available Abstract Background Others and we have previously described the potent in vivo and in vitro activity of the broad-spectrum antiviral agent PAP (Pokeweed antiviral protein against a wide range of viruses. The purpose of the present study was to further elucidate the anti-viral spectrum of PAP by examining its effects on the survival of mice challenged with lymphocytic choriomeningitis virus (LCMV. Methods We examined the therapeutic effect of PAP in CBA mice inoculated with intracerebral injections of the WE54 strain of LCMV at a 1000 PFU dose level that is lethal to 100% of mice within 7–9 days. Mice were treated either with vehicle or PAP administered intraperitoneally 24 hours prior to, 1 hour prior to and 24 hours, 48 hours 72 hours and 96 hours after virus inoculation. Results PAP exhibits significant in vivo anti- LCMV activity in mice challenged intracerebrally with an otherwise invariably fatal dose of LCMV. At non-toxic dose levels, PAP significantly prolonged survival in the absence of the majority of disease-associated symptoms. The median survival time of PAP-treated mice was >21 days as opposed to 7 days median survival for the control (p = 0.0069. Conclusion Our results presented herein provide unprecedented experimental evidence that PAP exhibits antiviral activity in the CNS of LCMV-infected mice.

  7. Influencing Factors of Intention to Receive Pap Tests in Vietnamese Women who Immigrated to Taiwan for Marriage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fang-Hsin Lee, PhD, RN

    2016-09-01

    Conclusions: Preventive healthcare for immigrant women should be a focus of nurses. The development of culturally appropriate health education and strategies should enhance their knowledge of Pap tests and reduce perceived barriers to Pap test participation. This study's results can be a reference for nurses who work with immigrant women.

  8. The characteristics and relevant factors of Pap smear test use for women with intellectual disabilities in Taiwan.

    Science.gov (United States)

    Yen, Suh-May; Kung, Pei-Tseng; Tsai, Wen-Chen

    2014-06-02

    This study examines the Pap smear usage conditions and relevant influential factors for 18,204 women aged 30 years and above with intellectual disabilities, using nationwide data from 2008. The research method of this study is secondary data analysis. The data was obtained from three nationwide databases from 2006 to 2008. This study employed descriptive statistics to analyze the use and rate of Pap smear testing by women with intellectual disabilities. Chi-square test was used to assess the correlation between Pap smear test usage and several variables. Logistic regression analysis was employed to explore the factors that influence Pap smear test usage. The results show that 4.83% (n =880) of women with intellectual disabilities underwent Pap smear tests. Pap smear test usage rates exhibit a declining trend with increases in age. Factors that significantly influence Pap smear test use include age, urbanization level of resident area, monthly salary, aboriginal status, marital status, existence of DM, severity of disability. The women with intellectual disabilities had a low use rate of Pap smear test, which is significantly less than the 28.8% usage rate for the general population of women aged 30 years and above.

  9. Star-PAP Control of BIK Expression and Apoptosis Is Regulated by Nuclear PIPKIα and PKCδ Signaling

    Science.gov (United States)

    Li, Weimin; Laishram, Rakesh S.; Ji, Zhe; Barlow, Christy A.; Tian, Bin; Anderson, Richard A.

    2012-01-01

    SUMMARY BIK protein is an initiator of mitochondrial apoptosis and BIK expression is induced by pro-apoptotic signals including DNA damage. Here we demonstrate that 3′-end processing and expression of BIK mRNA are controlled by the nuclear PI4,5P2-regulated poly(A) polymerase Star-PAP downstream of DNA damage. Nuclear PKCδ is a key mediator of apoptosis and DNA damage stimulates PKCδ association with the Star-PAP complex where PKCδ is required for Star-PAP-dependent BIK expression. PKCδ binds the PI4,5P2-generating enzyme PIPKIα, which is essential for PKCδ interaction with the Star-PAP complex and PKCδ activity is directly stimulated by PI4,5P2. Features in the BIK 3′-UTR uniquely define Star-PAP specificity and may block canonical PAP activity toward BIK mRNA. This reveals a nuclear phosphoinositide signaling nexus where PIPKIα, PI4,5P2 and PKCδ regulate Star-PAP control of BIK expression and induction of apoptosis. This pathway is distinct from the Star-PAP-mediated oxidative stress pathway indicating signal-specific regulation of mRNA 3′-end processing. PMID:22244330

  10. La flotta di Classe

    OpenAIRE

    Gnoli, Tommaso

    2003-01-01

    Testo di una conferenza tenuta a Ravenna il 17 gennaio 2003. La flotta imperiale romana di Classe è presentata nel suo contesto storico e istituzionale. Inquadramento della condizione dei classiarii nell'ambito più generale dell'esercito romano. Ipotesi e problemi sullo sviluppo dell'area ravennate in età imperiale in rapporto all'installazione di questa grande unità militare.

  11. GeoNode condivisione di dati e applicazioni territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Dalmasso

    2012-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si è passati da un sistema in cui la priorità era reperire le informazioni ad un sistema in cui la priorità è gestire l’imponente mole di dati disponibili e soprattutto rendere questi dati utili, cioè condividerli pensando anche ad un’utenza non necessariamente tecnica.   GeoNode  sharing  of  spatial  data  and land applications GeoNode is an open source platform that facilitates the creation, sharing, and collab-orative use of geospatial data. The project aims to surpass existing spatial data infra-structure  solutions  by  integrating  robust social and cartographic tools.At its core, the GeoNode has a stack based on  GeoServer,  Django,  and  GeoExt  that provides a platform for sophisticated web browser  spatial  visualization  and  analysis (excerpt from GeoNode website.

  12. GeoNode condivisione di dati e applicazioni territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Dalmasso

    2012-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si è passati da un sistema in cui la priorità era reperire le informazioni ad un sistema in cui la priorità è gestire l’imponente mole di dati disponibili e soprattutto rendere questi dati utili, cioè condividerli pensando anche ad un’utenza non necessariamente tecnica. GeoNode  sharing  of  spatial  data  and land applicationsGeoNode is an open source platform that facilitates the creation, sharing, and collab-orative use of geospatial data. The project aims to surpass existing spatial data infra-structure  solutions  by  integrating  robust social and cartographic tools.At its core, the GeoNode has a stack based on  GeoServer,  Django,  and  GeoExt  that provides a platform for sophisticated web browser  spatial  visualization  and  analysis (excerpt from GeoNode website.

  13. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  14. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  15. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  16. International whole body counter intercomparison based on bomab phantom simulating 4 years old child; Partecipazione dell`ENEA alla campagna internazionale di interconfronto wholebody counter con fantoccio simulante un bambino di 4 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel``, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1995-11-01

    In April 1993 a whole body counter intercomparison campaign, The 1993 Intercomparison/Intercalibration, started. The campaign has been organized by The Canadian National Reference Centre for In-Vivo Monitoring of Radiation Protection Bureau, Health Canada and The United States Department of Energy and it was based on measurements on a BOMAB type phantom simulating a 4 years old child. The phantom was filled with radioactive tissue substitute resin and an unknown quantity of radioactivity. Each facility was asked to determine the identity and amount of the radionuclide(s), knowing that the specific activity in the 10 BOMAB`s sections was the same. Each facility was also asked to calculate the minimum detectable activity of all the radionuclides detected in the phantom. 35 Facilities from 20 different Countries took part in the initiative. The Institute for Radiation Protection of the Environment Department of ENEA (ENEA AMB IRP) represented Italy. Intercomparison results supplied by ENEA AMB IRP as radionuclides identification, activity data and associated precision, minimum detectable activity levels, can be considered satisfactory and comparable with results supplied by similar-facilities.

  17. Libertà e identità: la fede e l’arte nelle colonie italoamericane negli anni dell’emigrazione di massa. L’esempio di Bartolomeo Boggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Loffredo

    2013-10-01

    Full Text Available Great artworks, even those addressed to a popular public, have not only a simple decorative aim. An interesting example is Bartolomeo Boggio’s canvas of Saint Barbara. The canvas of Saint Barbara painted by this artist (1875-1950 for the Piedmontese Shrine of Cuceglio, at the istance of 81 emigrated miners, reveals the gradual recovery of the intellectual and spiritual impulses in the Italian-American colonies in the difficult years of mass migration and the immigrants’ adjustment to America. In the contest of the flourishing building of national parishes in the first decades of the Twentieth century, the role played by the painters of sacred art as Boggio was fundamental in returning dignity to the Little Italies through a consolidate iconographical heritage. The identity of the United States as “nation of hope” smoothed the way to their activity, but these important works can be correctly understood only in relation to the fundamental concept – defined by Mother Cabrini – of the inseparability of the Italian culture from its religious tradition.

  18. [Health technology assessment report: Computer-assisted Pap test for cervical cancer screening].

    Science.gov (United States)

    Della Palma, Paolo; Moresco, Luca; Giorgi Rossi, Paolo

    2012-01-01

    HEALTH PROBLEM: Cervical cancer is a disease which is highly preventable by means of Pap test screening for the precancerous lesions, which can be easily treated. Furthermore, in the near future, control of the disease will be enhanced by the vaccination which prevents the infection of those human papillomavirus types that cause the vast majority of cervical cancers. The effectiveness of screening in drastically reducing cervical cancer incidence has been clearly demonstrated. The epidemiology of cervical cancer in industrialised countries is now determined mostly by the Pap test coverage of the female population and by the ability of health systems to assure appropriate follow up after an abnormal Pap test. Today there are two fully automated systems for computer-assisted Pap test: the BD FocalPoint and the Hologic Imager. Recently, the Hologic Integrated Imager, a semi-automated system, was launched. The two fully automated systems are composed of a central scanner, where the machine examines the cytologic slide, and of one or more review stations, where the cytologists analyze the slides previously centrally scanned. The softwares used by the two systems identify the fields of interest so that the cytologists can look only at those points, automatically pointed out by the review station. Furthermore, the FocalPoint system classifies the slides according to their level of risk of containing signs of relevant lesions. Those in the upper classes--about one fifth of the slides--are labelled as « further review », while those in the lower level of risk, i.e. slides that have such a low level of risk that they can be considered as negative with no human review, are labelled as « no further review ». The aim of computer-assisted Pap test is to reduce the time of slide examination and to increase productivity. Furthermore, the number of errors due to lack of attention may decrease. Both the systems can be applied to liquidbased cytology, while only the BD Focal

  19. 5th International Fair Konfindustria Albania & Kosovo: Report di un viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2012-06-01

    Full Text Available Quando la redazione di GeoMedia ha ricevuto l’invito da parte della rete di Impresa GIS Italiana GeoNetCom di partecipare come “osservatore” ad un interessante mercato estero (l’Albania e di verificare come 5 aziende italiane (GisItalia srl Milano-Trento, I&S Informatica e Servizi Trento, Geoslab srl Avellino, Sistemi Territoriali srl Pisa e Tecnopiani srl Roma-Chieti e due new entry della rete (MARSec spa Benevento e ISE-Net Torino stanno lavorando insieme per l’internazionalizzazione, l’offerta era troppo ghiotta per rinunciarci, anche perchè per il sottoscritto era l’occasione di rientrare in contatto con Tirana dopo ben 16 anni.5th International Fair Konfindustria Albania & KosovoGeoMedia  has  received  an  invitation  from  GeoNetCom, an Italian  network  of  Enterprise  GIS,  to  participate  as  "observ-ers" to a foreign market attractive (Albania and to see how five Italian Companies (GisItalia srl Milano-Trento, I & S Infor-mation Technology and Services Trento, Geoslab srl Avellino, Regional Systems srl Rome-Pisa and Infopiani Chieti with two new entries in the network (MARSEC ISE-net spa Benevento and Turin, are working together to bring their activity at the international level in a Country quickly growing as Albania.

  20. 5th International Fair Konfindustria Albania & Kosovo: Report di un viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2012-06-01

    Full Text Available Quando la redazione di GeoMedia ha ricevuto l’invito da parte della rete di Impresa GIS Italiana GeoNetCom di partecipare come “osservatore” ad un interessante mercato estero (l’Albania e di verificare come 5 aziende italiane (GisItalia srl Milano-Trento, I&S Informatica e Servizi Trento, Geoslab srl Avellino, Sistemi Territoriali srl Pisa e Tecnopiani srl Roma-Chieti e due new entry della rete (MARSec spa Benevento e ISE-Net Torino stanno lavorando insieme per l’internazionalizzazione, l’offerta era troppo ghiotta per rinunciarci, anche perchè per il sottoscritto era l’occasione di rientrare in contatto con Tirana dopo ben 16 anni. 5th International Fair Konfindustria Albania & Kosovo GeoMedia  has  received  an  invitation  from  GeoNetCom, an Italian  network  of  Enterprise  GIS,  to  participate  as  "observ-ers" to a foreign market attractive (Albania and to see how five Italian Companies (GisItalia srl Milano-Trento, I & S Infor-mation Technology and Services Trento, Geoslab srl Avellino, Regional Systems srl Rome-Pisa and Infopiani Chieti with two new entries in the network (MARSEC ISE-net spa Benevento and Turin, are working together to bring their activity at the international level in a Country quickly growing as Albania.

  1. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  2. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  3. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  4. Dante e l'Islam. La ripresa del dibattito storiografico sugli studi di Asin Palacios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Baccaro

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1919 l’arabista spagnolo Don Miguel Asín Palacios dichiara in un’opera dirompente di aver rintracciato i modelli cui Dante si sarebbe realmente ispirato per l’elaborazione della sua Commedia in una serie di scritti arabo-islamici che narrano esperienze di viaggio nei regni dell’Oltretomba. All’indomani della pubblicazione del rivoluzionario saggio La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, diversi studiosi hanno contribuito ad alimentare un fervente dibattito i cui risvolti non cessano di sorprendere ancora oggi. Si procederà, pertanto, a delineare il quadro generale della critica dagli anni Cinquanta sino ai giorni nostri. Più specificamente, oggetto d’esame saranno lo scrupoloso lavoro di Enrico Cerulli, la produzione di intellettuali come Francesco Gabrieli, Umberto Bosco e Giorgio Levi della Vida, nonché la critica più recente che vanta interventi di illustri dantisti tra cui Carlo Saccone, Cesare Segre e Maria Corti. A conclusione sarà introdotto il lavoro di Ida Zilio-Grandi che ha rappresentato l’ultima tappa di questa rinnovata discussione in chiave islamica sulle fonti del capolavoro dantesco, sublime emblema del viaggio ultraterreno. In 1919 Don Miguel Asín Palacios announced that he finally discovered the real models that inspired Dante’s Divine Comedy. In his essay, La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, the Spanish arabist identified a series of Arab-Islamic written texts describing fully experiences of journey in the Afterworld. Since the day after this publication, a large number of scholars animated a lively debate whose implications continue to amaze experts even today. Thus, an accurate picture of the literary criticism from the Fifties until today is presented hereunder. More specifically, the following excerpt examines the thorough research of Enrico Cerulli, the brilliant works of several intellectuals such as Francesco Gabrieli, Umberto Bosco and Giorgio Levi della Vida and the recent

  5. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  6. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  7. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  8. Papshop: Not a 'melon'choly Pap smear workshop! | Gordon | South ...

    African Journals Online (AJOL)

    As Head of Undergraduate Education in the Department of Obstetrics and Gynaecology at the University of Cape Town, South Africa, I have a particular interest in the competencies needed to perform primary care gynaecological procedures, one of which is the Pap smear. I was approached by a group of keen volunteer ...

  9. Pap screening as preventive tool against cervical cancer: a report of ...

    African Journals Online (AJOL)

    The incidence of cervical cancer in the developed countries has significantly reduced as a result of well-organized and coordinated Pap screening program, which is aimed at detection of pre-invasive lesions that are then promptly treated. We report a 45-year old woman whose immediate elder sister had breast carcinoma, ...

  10. No increased risk for cervical cancer after a broader definition of a negative pap smear

    NARCIS (Netherlands)

    M. Rebolj (Matejka); M. van Ballegooijen (Marjolein); F.J. van Kemenade (Folkert); C.W.N. Looman (Caspar); R. Boer (Rob); J.D.F. Habbema (Dik)

    2008-01-01

    textabstractThe definition of minimal relevant Pap smear abnormality is crucial for balancing the beneficial effects of screening (prevented mortality) with negative side-effects (the high positivity rate). After inflammation ceased to be defined as a borderline abnormal smear outcome in The

  11. Pap Tests Every Three Years: Cost-Effective in the Long Run?

    Science.gov (United States)

    Amschler, Denise Hope

    1983-01-01

    The American Cancer Society's guidelines, recommending that having Pap tests at three-year intervals is safe for many women, are questioned. Dangers to women with a high risk of cervical cancer, problems with faulty test results, and other gynecological problems that may be detected during pelvic examinations are discussed. (PP)

  12. Having a Pap smear, quality of life before and after cervical screening: a questionnaire study

    NARCIS (Netherlands)

    Korfage, I. J.; van Ballegooijen, M.; Wauben, B.; Looman, C. W. N.; Habbema, J. D. F.; Essink-Bot, M.-L.

    2012-01-01

    Please cite this paper as: Korfage I, van Ballegooijen M, Wauben B, Looman C, Habbema J, Essink-Bot M. Having a Pap smear, quality of life before and after cervical screening: a questionnaire study. BJOG 2012;119:936944. Objective To assess the health-related quality of life (HRQoL) impact of

  13. The role of Pap test screening against cervical cancer: a systematic review and meta-analysis.

    Science.gov (United States)

    Meggiolaro, A; Unim, B; Semyonov, L; Miccoli, S; Maffongelli, E; La Torre, G

    2016-01-01

    The first aim of this article is to quantify the role of Pap test in cervical cancer prevention, updating the pool of available studies included in a previous meta-analysis. Potential sources of meta-analysis heterogeneity were investigated as second aim. Further evidence of cost-effectiveness has been provided about age and best time interval to perform Pap test screening. The articles' search was conducted using four medical electronic databases: PubMed, Google Scholar, ISI Web, and Scopus. Papers published until the 30th November 2013 were included. The research on Google Scholar was limited to the first 10 pages of web for each study design. A systematic review/meta-analysis was performed according to PRISMA Statement. New-Castle-Ottawa Scale and Jadad have been adopted for articles quality assessment. From 4143 screened articles, 34 met eligibility criteria and 30 case-control studies were included in meta-analysis. Meta-analysis was carried out using StatsDirect2.8.0. Heterogeneity was investigated with qualitative and quantitative approaches in sensitivity-analysis. Despite a great heterogeneity (Cochran Q=504.466, df=29, pPap test has been identified (OR=0.33; 95%CI=0.268-0.408, P Pap test against cervical cancer has been confirmed especially among women <40 years. Annual screening still remains the most cost-effective preventive strategy.

  14. Expression Pattern of Class B Gene PAP3 in Flower Development of Pepper

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xin Li

    2013-12-01

    Full Text Available Class B gene APETALA3 (AP3 plays a key role in the development of petals and stamens. Here, we investigated the expression pattern of PAP3 gene (genbank accession number: HM104635 in the buds of cytoplasmic male sterility line 121A and its near-isogenic restorer line 121C at four developmental stages and analyzed the possible association between Class B genes and cytoplasmic male sterility of pepper. Semi-quantitative PCR and quantitative real-time RT-PCR (qRT-PCR as well as RNA in situ hybridization showed increased expression of PAP3 at late phase of anther development and its higher expression in restorer line compared with sterility line indicating PAP3’s role at late developmental stage of anther and suppressed expression in sterility line. RNA in situ hybridization showed Class B gene features: high abundance in stamen and petal; lower expression in pistil; no expression in sepal. Results of transient expression in onion epidermal cells also showed PAP3 localized in the nucleus, which is consistent with the expression pattern of transcription factors of MADS-box gene family.

  15. How Often to Get a Pap Test (A Minute of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., however every year over 12,000 women are diagnosed and 4,000 die. This podcast discusses the importance of Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  16. Utilization of pap smear in the prevention of cervical cancer among ...

    African Journals Online (AJOL)

    Context: Cervical carcinoma is a preventable disease, yet it remains the leading genital tract malignancy among women in sub-Saharan Africa. Objective: To assess awareness, knowledge and utilization of Pap smear as a screening modality for cancer of the cervix among female health workers at Federal Teaching ...

  17. PapG Gene cloning, Escherichia coli uropathogen and examination of its subsequence diversity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Faezeh Hamidiyeh

    2013-04-01

    Full Text Available infections are one of the most prevalent human infections. Despite different antigens and toxins of interfering bacteria in infection, one of the important agents in the infections arising from Escherichia coli and the other gram negative bacteria is bacterial binding to host cell surface, so inhibiting the bacterial binding is an appropriate strategy to inhibit the infection. Whereas PapG protein acts as adhesion, it can be an appropriate candidate for developingvaccine. Material and Methods: A Genomic DNA of Escherichia coli bacterium extracted from clinical strain containing PapGII gene. Upon designing primer for PapGII gene, the PCR reaction was applied. The product of PCR was cloned in pBluescript (SK- plasmid. Using Clustal W and MEGA4 software, the gained subsequence was alignmented with the gene subsequence existing in gene bank and its gene diversity was studied. Results: Based on was down alignment, N terminal on the protein surface and DNA are protected. Conclusion: N terminal domain of PapG gene is a conserved sequence among clinical straines? And it could be used for designing a vaccine against urinary tract infection.

  18. Frequency and patterns of abnormal Pap smears in Sudanese women with infertility: What are the perspectives?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ahmed O Almobarak

    2013-01-01

    Conclusions: Epithelial cell abnormalities are significantly higher in women with infertility as compared with fertile women. Importantly, inflammatory smears were reported two times more than in the controls. We recommend pap smear as a routine practice for all women assessed for infertility problems. Further studies are necessary to evaluate the incidence of human papilloma virus infections in infertile women with abnormal cervical cytology.

  19. Public Awareness and Knowledge of Pap Smear as a Screening Test for Cervical Cancer among Saudi Population in Riyadh City.

    Science.gov (United States)

    Al Khudairi, Hassan; Abu-Zaid, Ahmed; Alomar, Osama; Salem, Hany

    2017-01-17

    To explore the public awareness, knowledge, and attitudes of Saudi women towards Pap smear as a screening test for cervical cancer. A descriptive cross-sectional study took place in four major secondary and tertiary healthcare hospitals located in the capital city Riyadh between January 2016 and June 2016. A self-administered, coded, close-ended survey was randomly distributed to 1000 non-single women attending the obstetrics/gynecology outpatient clinics or inpatient wards. Five hundred and seven women participated in the survey (overall response rate: 50.7%). The vast majority of respondents aged between 20-40 years (88%) and were married (94.1%), Saudi citizens (96.5%), university educated (45.6%) and housewives (64.5%). A total of 234 women (46.2%) did not hear whatsoever about Pap smear previously. Only 273 women (53.9%) heard about it, mostly during their hospital visits for obstetric/gynecologic purposes (57.1%). A sum of 381 women (75.2%) did not do a single Pap smear previously. A sum of 383 women (75.5%) reported that their physicians never advised them to do Pap smear. Regarding knowledge of Pap smear, 415 women (82%) did not know when to start doing Pap smear, 471 women (92.9%) did not know how frequently they should do Pap smear and 476 women (93.9%) did not know when to stop doing Pap smear. Moreover, 456 women (89.9%) did not know the difference between Pap smear and high vaginal swap. A total of 429 women (84.6%) never requested their physician to do Pap smear. Almost all women (95.3%) expressed an interest in knowing more information about the Pap smear screening test. The awareness and knowledge of Pap smear as a screening test for cervical cancer among Saudi population living in Riyadh is unsatisfactory. There is an urgent necessity to educate and foster awareness concerning cervical cancer and its screening through Pap smear.

  20. Spatial structure of oligopeptide PAP(248-261), the N-terminal fragment of the HIV enhancer prostatic acid phosphatase peptide PAP(248-286), in aqueous and SDS micelle solutions

    Science.gov (United States)

    Blokhin, Dmitriy S.; Filippov, Andrei V.; Antzutkin, Oleg N.; Karataeva, Farida Kh.; Klochkov, Vladimir V.

    2014-07-01

    Prostatic acid phosphatase (PAP) is an enzyme that facilitates infection of cells by HIV. Its peptide fragment PAP(248-286) forms amyloid fibrils known as SEVI, which enhance attachment of the virus by viral adhesion to the host cell prior to receptor-specific binding via reducing the electrostatic repulsion between the membranes of the virus and the target cell. The secondary structure of PAP(248-286) in aqueous and SDS solutions can be divided into an N-terminal disordered region, an α-helical central part and an α/310-helical C-terminal region (Nanga et al., 2009). In this work, we used NMR spectroscopy to study the spatial structure of the isolated N-terminal fragment of PAP(248-286), PAP(248-261) (GIHKQKEKSRLQGG), in aqueous and SDS micelle solutions. Formation of a PAP(248-261)-SDS complex was confirmed by chemical shift alterations in the 1H NMR spectra of the peptide, as well as by the signs and values of Nuclear Overhauser Effect (NOE). In addition, the PAP(248-261) peptide does not form any specified secondary structure in either aqueous or SDS solutions.

  1. Pap test use and cervical cancer incidence in First Nations women living in Manitoba.

    Science.gov (United States)

    Decker, Kathleen M; Demers, Alain A; Kliewer, Erich V; Biswanger, Natalie; Musto, Grace; Elias, Brenda; Griffith, Jane; Turner, Donna

    2015-01-01

    This study examined Papanicolaou (Pap) test utilization, Pap test results, and cervical cancer incidence among First Nations (FN) women living in Manitoba, Canada taking into account age group, time period, and area of residence. Six population-based data sources were linked at an individual level. Negative binomial regression was used to compare Pap test utilization and results between FN and all other Manitoba (AOM) women. Poisson regression was used to compare cervical cancer incidence. Among women younger than 25 years, FN were more likely than AOM women to have had a Pap test [rate ratio (RR) = 1.37, 95% confidence intervals (CI), 1.22-1.53, 18-19 year olds; RR = 1.17, 95% CI, 1.05-1.31, 20-24 year olds]. There was no difference in Pap test use for women 25 to 29 or 30 to 39 years. FN 40 years and older were less likely to have a Pap test than AOM women (RR = 0.84, 95% CI, 0.75-0.93, 40-49 years old; RR = 0.71, 95% CI, 0.63-0.79, 50-59 years old; RR = 0.59, 95% CI, 0.52-0.66, 60-69 years old). FN were more likely than AOM women to have a high (RR = 1.88, 95% CI, 1.65-2.13) or low-grade Pap test result (RR = 1.60, 95% CI, 1.48-1.73). The invasive cervical cancer incidence rate was double for FN women 25 to 39 years of age (21.9 per 100,000, FN; 10.2 per 100,000, AOM, P = 0.006) and 40 to 69 years of age (24.3 per 100,000, FN; 12.3 per 100,000, AOM, P = 0.007). In conclusion, cervical cancer screening among FN women over 40 years of age must be increased to address the higher cervical cancer incidence. ©2014 American Association for Cancer Research.

  2. Factors associated with Mexican women's familiarity with the purpose of the Pap test.

    Science.gov (United States)

    Nájera Aguilar, P; Lazcano Ponce, E C; de Ruíz, P A; Ramírez Sánchez, T; Cantoral Uriza, L; Hernández Avila, M

    1996-12-01

    Use of health services is usually associated with a variety of factors, including the socioeconomic characteristics of the users, their familiarity with the usefulness of the services provided, and the acceptability and accessibility of those services. To study the factors associated with women's familiarity with the Pap test, a population-based study was carried out in Mexico City and two rural areas in the state of Oaxaca by means of household interviews. The sample consisted of 4208 women 15 to 49 years of age. Univariate, bivariate, and multivariate analyses were done using unconditional logistic regression; the independent variables were access to social security health services, age, education, housing quality, and place of residence (urban or rural); the dependent variable was the interview subject's familiarity with the purpose of the Pap test. The results were expressed as odds ratios with 95% confidence intervals. It was found that 41.5% of the women surveyed did not know the purpose of the Pap test, and that within this latter group, 97% had never had one. Factors found to be associated with not knowing the test's purpose were lack of access to the social security health services (OR = 1.9; 95% CI: 1.5-2.3); illiteracy (OR = 36.1; 95% CI: 17.9-72.7); and low socioeconomic level (OR = 2.9; 95% CI: 2.3-3.7). Also, rural dwellers had less familiarity with the Pap test than urban dwellers (OR = 0.5; 95% CI: 0.4-0.7). These results highlight the need to develop strategies for making the benefits of the Pap test known, bearing in mind the socioeconomic and cultural diversity of the populations involved.

  3. A new approach in the diagnosis of upper airway resistance syndrome (UARS): PAP method.

    Science.gov (United States)

    Köktürk, Oğuz; Baha, Ayşe; Kanbay, Asiye

    2015-01-01

    Upper airway resistance syndrome (UARS) is characterized by repeated number of arousals at night, and excessive daytime sleepiness or somnolence (EDS). It is often missed in classical polysomnographic diagnostic approaches and misdiagnosed as simple snoring or idiopathic hypersomnia, thereby is often left untreated. We propose that positive airway pressure (PAP), which has shown to be effective against UARS, can be used as a diagnostic tool as well. The study designed to test whether patients with high titration pressures can be diagnosed for UARS, and whether this pressure can be used as the treatment pressure in UARS. This study is a retrospective cohort study. The patients with the following selection criteria: apnea hypopnea index (AHI) 20, excessive daytime sleepiness or somnolence (EDS) without nocturnal oxygen desaturation levels were included to the study. After diagnostic polysomnography (PSG), PAP titrarion was applied to diagnose and treatment. Fourteen (%46.7) of the patients were male, 16 (%53.3) were female, with a mean age of 46.4 ± 9.9 and mean body mass index (BMI) of 26 ± 3.3. The patiens had a mean Epworth sleepiness scale 15.3 ± 3.9, mean AHI: 2.3 ± 1.4 and average RERA: 26.1 ± 4.9. The mean CPAP titration pressure was 7.1 ± 1.1 cmH2O. In the light of current findings, during PAP titration patients required high pressures is the evidence of increased upper airway resistance in UARS. Using the from therapy to diagnosis protocol, the PAP protocol determines the individual therapeutic pressures needed by patients. Following up the clinical outcomes of these patients under the PAP treatment, and including a larger cohort will contribute greatly to treating this syndrome, defined as one of the "unresolved problems in years".

  4. The degree of agreement between HPV testing, pap smear and colposcopy in cervical dysplasia diagnosis.

    Science.gov (United States)

    Melinte-Popescu, Alina; Costăchescu, G

    2012-01-01

    The current study analyzed the degree of agreement between HPV testing, Pap smear, and colposcopic directed cervical biopsies. The study was performed on a group of 332 patients diagnosed and treated for cervical dysplasia at Cuza-Vodă Obstetrics-Gynecology Clinic Hospital and Suceava County Hospital between 2006 and 2011. 190 patients (57.23%) were positive for HPV, 56 (35%) were positive for two HPV types and 42 (22.10%) for three or more HPV types. High grade cervical squamous intraepithelial lesion (HSIL) accounted for 88 (26.5%), low grade cervical squamous intraepithelial lesion (LSIL) for 92 (27.71%), atypical squamous cells of undetermined significance (ASC-US) for 69 (20.78%) and squamous cell carcinoma accounted for 5 (1.5%) of referral Pap smears. Colposcopic directed cervical biopsies reported no pathological abnormality (negative) in 64 (19.28%), HSIL in 105 (31.62%), LSIL in 83 (25%) and other lesions in 80 (24.1%) women. Exact degree of agreement between Pap smear and cervical biopsy was fair (k = 0.5) when analyzing for high grade cervical squamous intraepithelial lesion. The high-risk HPV types 16, 18, 66 and 68 and the low-risk HPV types 11, 54, 83, and 61 were the most frequently detected HPV types. The current study showed the fair agreement between Pap smear and colposcopic biopsy. Incorporation of HPV testing into the present Pap screening program has the potential to make screening for cervical cancer more effective, and a necessary prelude to assessing this is determining the prevalence of the high-risk types.

  5. Temas das Brincadeiras de Papéis na Educação Infantil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Suzana Marcolino

    Full Text Available O objetivo do artigo é discutir os temas da brincadeira de papéis sociais na Educação Infantil, revelados por meio de análise conduzida com base nos estudos da Psicologia Histórico-Cultural. Para Elkonin, na idade pré-escolar a brincadeira atinge o auge de seu desenvolvimento, e se caracteriza pela criação de uma situação imaginária, pela presença de regras e de papéis sociais. Foram observadas situações de brincadeira de crianças de quatro anos e meio a cinco anos e meio em 11 escolas da rede municipal de uma cidade de médio porte do interior paulista. A partir do registro das observações, foram identificadas 27 cenas de brincadeira de papéis. A análise dos dados colhidos confirma a tese de Elkonin de que o desenvolvimento da brincadeira de papéis relaciona-se com o que a criança conhece de sua realidade, e indica a necessidade do estabelecimento de certas condições para que esse desenvolvimento ocorra na Educação Infantil. Nesse sentido, discute-se a necessidade de uma mediação do professor calcada na compreensão da riqueza de implicações que a brincadeira de papéis tem para a formação da pessoa.

  6. La Lavagna Interattiva Multimediale a supporto degli studenti disabili e con DSA all’Università di Modena e Reggio Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Guaraldi

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’introduzione delle moderne tecnologie ha consentito agli studenti con disabilità di raggiungere un maggior grado di autonomia e ha favorito un mutamento nella didattica che è diventata sempre più una «didattica inclusiva», incentrata sui bisogni educativi speciali di tali soggetti e soprattutto sulle potenzialità nascoste in essi. I software per l’apprendimento, le sintesi vocali, le lavagne interattive multimediali (LIM, i netbook, i tablets, gli Ipad creano una «rete integrata» che permette, grazie a linguaggi diversi e multimodali, di accrescere l’autostima dei soggetti con disabilità e favorire la loro autonomia. La lavagna è uno strumento che stimola l’apprendimento, in quanto utilizza un linguaggio più vicino alla modalità comunicativa delle nuove generazioni, riducendo così la distanza docente e discente. Questo è tanto più importante nel caso di studenti con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento: il disabile sensoriale può utilizzare la modalità comunicativa residua, il disabile motorio può «sfogliare» un testo, farselo leggere, prendere appunti, il ragazzo con DSA può usufruire della sintesi vocale per la lettura e/o per il supporto alla scrittura.

  7. A Comparison of 3 Ways of Conventional Pap Smear, Liquid-Based Cytology and Colposcopy vs Cervical Biopsy for Early Diagnosis of Premalignant Lesions or Cervical Cancer in Women with Abnormal Conventional Pap Test.

    Science.gov (United States)

    Karimi-Zarchi, Mojgan; Peighmbari, Fateme; Karimi, Neda; Rohi, Mitra; Chiti, Zohre

    2013-12-01

    The most cost effective method of prevention and detection of cervical cancer is the Pap smear. In abnormal Pap smear, colposcopy, endocervical curettage and biopsy will be done. Gold standard method in detecting cervical lesion is biopsy. Now in two ways conventional Pap smear and liquid base are routine diagnostic technique in Iran and given easily and cost-effectiveness of this method in the detection of cervical lesions to determine the sensitivity the objective of this study was compare three methods of Pap smear and colposcopy in detection of any lesion to gold standard biopsy in the positive ASC cases who referred to gynecologic Oncology Clinic of shahid Sadoughi University of Medical Science. This study is a descriptive analytic in 2009-2010 years on 150 cases of patients with Atypical Squamose Cell (ASC) results in previous pap smear ,conventional pap smear, liquid based pap smear, colposcopy and cervical biopsy had been done for all patient and finally data were analyzed with chi-square statistical test on spss ver 16 saftware. Average age of patients in this study was, 42 ± 9.9 year and reason for referring patients in 35.4% of cases was due to follow-up of abnormal results of previous Pap smear, in 30% bleeding, 12% Pain and 2.6% percent of cases was checking-up. In final results of sensitivity, specificity, positive predictive value (PPV), negative predictive value (NPV) and accuracy any of the methods conventional and liquid based Pap smear and colposcopy were compared with cervical biopsy as a gold standard. The conventional Pap smear method had a sensitivity 51%, specificity 66.6%, PPV 96%, NPV was 8% and accuracy was 92%, about the liquid base Pap smear method, sensitivity was 55.3%, specificity was 77.7%, PPV was 97.5%, NPV was 10% and accuracy was 56/6%. About the colposcopy, sensitivity was70/9 % specificity 44/4%, PPV was 95.2%, NPV was 8/8% and accuracy was 69.3%. The relationship between sensitivity results of conventional Pap smear and

  8. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  9. Knowledge and acceptability of pap smears, self-sampling and HPV vaccination among adult women in Kenya.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne F Rositch

    Full Text Available Our study aimed to assess adult women's knowledge of human papillomavirus (HPV and cervical cancer, and characterize their attitudes towards potential screening and prevention strategies.Women were participants of an HIV-discordant couples cohort in Nairobi, Kenya. An interviewer-administered questionnaire was used to obtain information on sociodemographic status, and sexual and medical history at baseline and on knowledge and attitudes towards Pap smears, self-sampling, and HPV vaccination at study exit.Only 14% of the 409 women (67% HIV-positive; median age 29 years had ever had a Pap smear prior to study enrollment and very few women had ever heard of HPV (18%. Although most women knew that Pap smears detect cervical cancer (69%, very few knew that routine Pap screening is the main way to prevent ICC (18%. Most women reported a high level of cultural acceptability for Pap smear screening and a low level of physical discomfort during Pap smear collection. In addition, over 80% of women reported that they would feel comfortable using a self-sampling device (82% and would prefer at-home sample collection (84%. Nearly all women (94% reported willingness to be vaccinated to prevent cervical cancer if offered at no or low cost.These findings highlight the need to educate women on routine use of Pap smears in the prevention of cervical cancer and demonstrate that vaccination and self-sampling would be acceptable modalities for cervical cancer prevention and screening.

  10. Knowledge and Acceptability of Pap Smears, Self-Sampling and HPV Vaccination among Adult Women in Kenya

    Science.gov (United States)

    Rositch, Anne F.; Gatuguta, Ann; Choi, Robert Y.; Guthrie, Brandon L.; Mackelprang, Romel D.; Bosire, Rose; Manyara, Lucy; Kiarie, James N.; Smith, Jennifer S.; Farquhar, Carey

    2012-01-01

    Objectives Our study aimed to assess adult women’s knowledge of human papillomavirus (HPV) and cervical cancer, and characterize their attitudes towards potential screening and prevention strategies. Methods Women were participants of an HIV-discordant couples cohort in Nairobi, Kenya. An interviewer-administered questionnaire was used to obtain information on sociodemographic status, and sexual and medical history at baseline and on knowledge and attitudes towards Pap smears, self-sampling, and HPV vaccination at study exit. Results Only 14% of the 409 women (67% HIV-positive; median age 29 years) had ever had a Pap smear prior to study enrollment and very few women had ever heard of HPV (18%). Although most women knew that Pap smears detect cervical cancer (69%), very few knew that routine Pap screening is the main way to prevent ICC (18%). Most women reported a high level of cultural acceptability for Pap smear screening and a low level of physical discomfort during Pap smear collection. In addition, over 80% of women reported that they would feel comfortable using a self-sampling device (82%) and would prefer at-home sample collection (84%). Nearly all women (94%) reported willingness to be vaccinated to prevent cervical cancer if offered at no or low cost. Conclusions These findings highlight the need to educate women on routine use of Pap smears in the prevention of cervical cancer and demonstrate that vaccination and self-sampling would be acceptable modalities for cervical cancer prevention and screening. PMID:22808257

  11. Comparative study between Pap smear and visual inspection using acetic acid as a method of cervical cancer screening.

    Science.gov (United States)

    Begum, S A; Rashid, M H; Nessa, A; Aziz, M A; Zakaria, S M; Roy, J S

    2012-01-01

    This prospective study was done for the comparison of visual inspection using acetic acid (VIA) and Pap smear as a method of cervical cancer screening. This study was also done to determine the proportion of women screened positive with VIA and proportion of women screened positive with Pap smear. Another aim was to compare the sensitivity and specificity of VIA and Pap smear. A total of 300 women attended to the outpatient gynecologic clinic and cervical cancer screening programme at Bangabandhu Sheikh Mujib Medical University (BSMMU) were included. On VIA, 23 out of 300 women screened had aceto-white lesions. On Pap smear, 14 out of the 300 women had ASCUS or worse lesions. Of the 300 enrolled women, 11 were positive on both VIA and cytology; 12 were positive on VIA only; and 3 were positive on cytology only. Those women (n=26) who showed positive test result with either VIA or Pap smear or both tests were further subjected to colposcopy directed biopsy. Histology was taken as gold standard to compare the performance of VIA and cytology (Pap's smear). Histological diagnosis of CIN/cancer was made in 18 Positive cases out of the total 26 patients who underwent biopsy. Pap smear picked up 10 out of the 18 biopsy-proven cases whereas VIA could identify 17 out of the 18 CIN/carcinoma cervices. VIA was more sensitive (94.44%) than pap smear (55.55%), which was statistically significant. However, the specificity of VIA was slightly lower (97.87%) than that of cytology (98.58%). The PPV of VIA was 73.91% versus 71.42 % for Pap smear.

  12. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    McFarl

    2013-10-01

    Full Text Available Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included a convenience sample of 353 asymptomatic women aged 30 years and older who were living in Gaborone, Botswana. Data were collected using a demographic questionnaire and items of the Health Belief Model. Data analysis included descriptive statistics for demographic variables and bivariate and ordinal (logit regression to determine the associations of demographic variables. Results: Having health insurance and having a regular health care provider were significant predictors of whether or not women had a Pap smear. Women with health insurance were more likely to have had a Pap smear test than women without health insurance (91% vs 36%. Similarly, women who had a regular health care provider were more likely to have had a Pap smear test than women without a regular health care provider (94% vs 42%. Major barriers to screening included what was described as "laziness" for women who had ever had a Pap smear (57% and limited information about Pap smear screening for women who had never had a Pap smear (44%. Conclusion: There is a need for more information about the importance of the Pap smear test and for increased access to screening services in Botswana. Keywords: cervical, screening, barriers, access, beliefs

  13. Van Mother-Child Health and Family Planning Center Pap Smear Clinics of Information, Evaluation of Applicants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebahat Gucuk

    2011-10-01

    Full Text Available Objective: In this study of women admitted to our center with information on pap smear test, to evaluate the attitudes and behavior. Materials and Methods: This descriptive study of Van Mother-Child Health and Family Planning Center on a voluntary basis, women aged 15-49 were admitted to the control. The education level of participants, age at first marriage, before the presence of vaginal infection, the story, and motivations pap smear level of information availability, and a family history of cancer, administered a questionnaire asking the state to have a regular income. Results: The study included 362 women with age and hear the pap smear test was significantly increased (p = 0.01. Working women and pap smear level of knowledge (p = 0.04 and pap smears than women not working for International rates significantly higher (p = 0.02. Treatment of vaginal infection at least once before to get there was a significant relationship between the pap smear motivations (p>0.05. Family history of gynecologic cancer or non-gynecologic cancer smears have significantly increased the level of motivations (p = 0.0001. Pap smear information, regular the economic income of those levels, significantly higher than those without regular income (p = 0.0001. Conclusion: We serve the region, with low socio-economic characteristics that are considered, gynecological examination by health workers or women from the home visits, pap smear test for what purpose and how often you get the work done and the importance of explaining and giving more space to this issue suggest that the written and visual media. Keywords: Pap smears, health care, education [TAF Prev Med Bull 2011; 10(5.000: 527-532

  14. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    Science.gov (United States)

    McFarland, Ditsapelo M

    2013-01-01

    Purpose Papanicolaou (Pap) smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods The study included a convenience sample of 353 asymptomatic women aged 30 years and older who were living in Gaborone, Botswana. Data were collected using a demographic questionnaire and items of the Health Belief Model. Data analysis included descriptive statistics for demographic variables and bivariate and ordinal (logit) regression to determine the associations of demographic variables. Results Having health insurance and having a regular health care provider were significant predictors of whether or not women had a Pap smear. Women with health insurance were more likely to have had a Pap smear test than women without health insurance (91% vs 36%). Similarly, women who had a regular health care provider were more likely to have had a Pap smear test than women without a regular health care provider (94% vs 42%). Major barriers to screening included what was described as “laziness” for women who had ever had a Pap smear (57%) and limited information about Pap smear screening for women who had never had a Pap smear (44%). Conclusion There is a need for more information about the importance of the Pap smear test and for increased access to screening services in Botswana. PMID:24179380

  15. Drastic anthocyanin increase in response to PAP1 overexpression in fls1 knockout mutant confers enhanced osmotic stress tolerance in Arabidopsis thaliana.

    Science.gov (United States)

    Lee, Won Je; Jeong, Chan Young; Kwon, Jaeyoung; Van Kien, Vu; Lee, Dongho; Hong, Suk-Whan; Lee, Hojoung

    2016-11-01

    KEY MESSAGE : pap1 - D/fls1ko double mutant plants that produce substantial amounts of anthocyanin show tolerance to abiotic stress. Anthocyanins are flavonoids that are abundant in various plants and have beneficial effects on both plants and humans. Many genes in flavonoid biosynthetic pathways have been identified, including those in the MYB-bHLH-WD40 (MBW) complex. The MYB gene Production of Anthocyanin Pigment 1 (PAP1) plays a particularly important role in anthocyanin accumulation. PAP1 expression in many plant systems strongly increases anthocyanin levels, resulting in a dark purple color in many plant organs. In this study, we generated double mutant plants that harbor fls1ko in the pap1-D background (i.e., pap1-D/fls1ko plants), to examine whether anthocyanins can be further enhanced by blocking flavonol biosynthesis under PAP1 overexpression. We also wanted to examine whether the increased anthocyanin levels contribute to defense against osmotic stresses. The pap1-D/fls1ko mutants accumulated higher anthocyanin levels than pap1-D plants in both control and sucrose-treated conditions. However, flavonoid biosynthesis genes were slightly down-regulated in the pap1-D/fls1ko seedlings as compared to their expression in pap1-D seedlings. We also report the performance of pap1-D/fls1ko seedlings in response to plant osmotic stresses.

  16. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  17. Frequency and organization of papA homologous DNA sequences among uropathogenic digalactoside-binding Escherichia coli strains.

    OpenAIRE

    Denich, K; Craiu, A; Rugo, H; Muralidhar, G; O'Hanley, P

    1991-01-01

    The frequency of selected papA DNA sequences among 89 digalactoside-binding, uropathogenic Escherichia coli strains was evaluated with 12 different synthetic 15-base probes corresponding to papA genes from four digalactoside-binding piliated recombinant strains (HU849, 201B, and 200A). The papA probes encode amino acids which are common at the carboxy terminus of all strains, adjacent to the proximal portion of the intramolecular disulfide loop of strain 210B, or predicted to constitute the t...

  18. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  19. Shiatsu Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Ricardo

    2015-01-01

    Shiatsu adalah sebuah kata dalam bahasa Jepang yang bila diterjemahkan secara harafiah artinya “tekanan jari”.Hal ini merupakan tekanan jari yang di berikan ke tubuh sebagai metode utama penerapan shiatsu untuk merangsang suatu respon penyembuhan.Namun,shiatsu lebih dari situ.Teknik shiatsu tidak hanya menggunakan jari,tetapi juga ibu jari,telapak tangan,lutut,lengan bawah,siku dan kaki.Lebih jauh lagi,kerena shiatsu dilakukan di lantai dan di tikar ataupun tempat tidur,shiatsu juga focus pad...

  20. Three-year risk of high-grade CIN for women aged 30 years or older who undergo baseline Pap cytology and HPV co-screening.

    Science.gov (United States)

    Guo, Ming; Khanna, Abha; Wang, Jianping; Dawlett, Marilyn A; Kologinczak, Teresa L; Lyons, Genevieve R; Bassett, Roland L; Sneige, Nour; Gong, Yun; Bevers, Therese B

    2017-08-01

    Papanicolaou (Pap) cytology and high-risk human papillomavirus (HPV) DNA cotesting for women aged ≥30 years are recommended for the prevention of cervical cancer. The objective of the current study was to evaluate the efficacy of this cotesting for predicting the risk of high-grade cervical intraepithelial neoplasia 3 (CIN3) during a 3-year follow-up period. A retrospective database search identified women aged ≥30 years who had baseline HPV and Pap cytology cotesting results in 2007 or 2008 and for whom 3-year follow-up results were available. The cumulative 3-year risks of developing CIN-3 were calculated. The 3-year follow-up data after baseline Pap/HPV cotesting were available for 1986 women (mean age, 53 years). Of the 1668 women who had a baseline Pap-negative (Pap-)/HPV- cotesting result, 1561 (93.6%) had a follow-up Pap cytology result that was negative for intraepithelial lesions or malignancy. Of the 1530 women who had follow-up Pap/HPV cotesting, 1504 (98.3%) had a Pap-/HPV- result. The 3-year cumulative risk of developing CIN-3 was found to be highest for women with a baseline Pap-positive (Pap+)/HPV+ cotesting result (12.5%); the risk of CIN-3 was lower in those with a Pap-/HPV+ result (1.5%; P = .0032) or a Pap-/HPV- result (0.06%; PPap cytology and HPV cotesting are valuable for stratifying CIN-3 risk. Pap cytology and HPV co-screening at a 3-year screening interval appears to carry a low risk of CIN-3 for women who have a baseline Pap-/HPV- cotesting result. Cancer Cytopathol 2017;125:644-51. © 2017 American Cancer Society. © 2017 American Cancer Society.

  1. L’imminenza del "doppio”. Opere e allestimenti di Edoardo Persico / The imminence of the “double”. Edoardo Persico’s works and displays

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cresti

    2016-12-01

    Full Text Available Edoardo Persico, animatore instancabile di dibattiti e ricerche in ambito artistico, ha progettato, a Milano, nella prima metà degli anni Trenta, una serie di strutture espositive – dalla Costruzione metallica pubblicitaria (1934, posta sotto la Galleria Vittorio Emanuele, alla Sala delle Medaglie d’oro per la Mostra dell’Aeronautica (1934, entrambe in collaborazione con Marcello Nizzoli – destinate al grande pubblico. In esse si riconosce una essenzialità razionale, che non costituisce la messa in pratica di un esprit de géométrie aridamente calcolante, bensì lo sviluppo di un esprit de fi nesse che risulta in implicito contrasto con gli intenti propagandistici assegnati in quegli anni dal regime fascista alla architettura italiana. L’ultimo lavoro di Persico fu il Salone d’onore alla VI Triennale (1936 – progettato ancora con Nizzoli, Giancarlo Palanti e Lucio Fontana –, che tuttavia egli non fece in tempo a vedere realizzato, nel cui luminoso silenzio culmina una visione delle forme che, comunque in sintonia con la vita e con un sentimento di socialità regolata da ideali egualitari, rivela anche un fondamento spirituale, un “doppio” che Persico non smise mai di ricercare. Edoardo Persico, tireless animator of debates and research in arts, has designed, in Milan, during the fi rst half of the thirties, a series of exhibition facilities – from advertising Metal construction (1934, placed under the Vittorio Emanuele Gallery, to the Hall of the Gold Medals for Aeronautics Exhibition (1934, both in collaboration with Marcello Nizzoli – for the general public. In these he shows a rational simplicity, which doesn’t constitute the implementation of an esprit de géométrie dryly calculating, but the development of an esprit de fi nesse which results in an implicit contrast with the propaganda awarded in those years by the fascist regime to Italian architecture. His last work was the Hall of Honor at the VI Triennale

  2. KEANEKARAGAMAN REPTIL IMPOR DI YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Putranto, Dicky Indar

    2014-01-01

    Reptil impor banyak diminati karena memiliki variasi warna yang sangat beragam. Penelitian ini mengenai jenis reptil eksotik apa saja yang ada di Yogyakarta baik yang dipelihara maupun yang sudah terlepas atau dilepas di alam dan bagaimana pula potensi dampaknya bagi spesies reptil lokal yang ada di Yogyakarta. Penelitian ini dilakukan di wilayah Kota Yogyakarta dengan melakukan survei di pasar hewan, petshop dan pemelihara reptil. Penelitian ini telah dilaksanakan dari tang...

  3. Keanekaragaman Reptil Impor Di YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Putranto, Dicky Indar

    2016-01-01

    Reptil impor banyak diminati karena memiliki variasi warna yang sangat beragam. Penelitian ini mengenai jenis reptil eksotik yang ada di Yogyakarta baik yang dipelihara maupun yang sudah terlepas atau dilepas di alam dan bagaimana pula potensi dampaknya bagi spesies reptil lokal yang ada di Yogyakarta. Penelitian dilakukan di wilayah Kota Yogyakarta dengan melakukan survei di pasar hewan, petshop dan pemelihara reptil. Penelitian telah dilaksanakan dari tanggal 1 Agustus 2013 sampai 30 Novemb...

  4. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  5. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  6. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  7. Mafia di provincia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampiero Rossi

    2016-09-01

    Full Text Available Al contrario di quanto si tende a credere il “piccolo centro” di provincia potrebbe rivelarsi un luogo molto più normato rispetto alla grande città: autovelox quasi inevitabile appena al di là del cartello che indica la località, zone a traffico limitato e sosta regolamentata (con buona pace dell’illuso in trasferta dal capoluogo, orari più rigidi e marcata connotazione dei locali di ritrovo (per giovani, da aperitivo, da dopocena.... Le stesse relazioni tra le persone sono vincolate al fatto che tutti (o quasi risultano conosciuti e riconosciuti per un proprio specifico ruolo nella comunità, da quello istituzionale a quello informale. Ed è molto più difficile sottrarsi a quel ruolo per rivestirne uno diverso, anche solo temporaneamente.

  8. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  9. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  10. Citywalk Kalimas di Surabaya

    OpenAIRE

    Susanto W, Catherine

    2013-01-01

    Proyek tugas akhir ini merupakan fasilitas rekreasi yang terintegrasi dengan fasilitas retail dan kuliner. Fasilitas ini ditujukan sebagai tujuan baru masyarakat Surabaya serta mengintegrasikan fasilitas di sekitar kompleks site. Fasilitas ini didesain dengan mengutamakan wadah untuk rekreasi dan bersosialisasi masyarakat Surabaya sehingga wadah rekreasi dan bersosialisasi masyarakat Surabaya tidak hanWya terpusat di shopping mall, yang sebenarnya ada lah tempat untuk berbelanja. Pendekatan y...

  11. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  12. Can visual inspection with acetic acid be used as an alternative to Pap smear in screening cervical cancer?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hend S. Saleh

    2014-09-01

    Conclusion: VIA a good screening, simple test, has low cost and high sensitivity in comparison to Pap smear. So, it can be used as alternative screening modality for cervical cancer in low resource locations.

  13. Abnormal pap tests among women living in a Hispanic migrant farmworker community: A narrative of health literacy.

    Science.gov (United States)

    Vamos, Cheryl A; Lockhart, Elizabeth; Vázquez-Otero, Coralia; Thompson, Erika L; Proctor, Sara; Wells, Kristen J; Daley, Ellen M

    2016-08-01

    This study explored narrative responses following abnormal Pap tests among Hispanic migrant farmworkers ( N = 18; ages 22-50 years) via in-depth interviews in Florida. Qualitative analyses utilized health literacy domains (obtain/process/understand/communicate) as a conceptual framework. Participants described how they (1) obtained information about getting a Pap test, (2) processed positive and negative reactions following results, (3) understood results and recommended health-promoting behaviors, and (4) communicated and received social support. Women had disparate reactions and understanding following an abnormal Pap result. Health literacy was a meaningful conceptual framework to understand assets and gaps among women receiving an abnormal Pap test result. Future interventions should incorporate health literacy domains and facilitate patient-provider communications and social support to assist women in decision-making and health-promoting behaviors, ultimately decreasing cancer disparities.

  14. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  15. Les laïcs dans l’histoire de la philosophie médiévale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine König-Pralong

    2010-02-01

    Full Text Available Con particolare riferimento alla ricerca degli ultimi sessant'anni, l'articolo si propone di suggerire alcune riflessioni metodologiche. Nella recente storiografia filosofica si possono individuare due movimenti di particolare rilievo: in primo luogo, il recupero di grandi figure come Lullo, Petrarca e Dante nel campo della filosofia e, in secondo luogo, l'attenzione per autori poco studiati che si muovono in spazi talvolta trascurati, l'interesse per i quali nasce spesso dall'incontro della storia della filosofia con la storia sociale e culturale. Particularly concerning to researches of the last sixty years, the article aims to suggest some interesting methodological reflections. In the recent philosophical historiography we can identify two movements of singular importance: in the first place, the retrieval of great figures, as Lullo, Petrarca and Dante, in the field of philosophy and, secondly, the attention for barely studied authors who live in sometimes neglected environments, the new interest for which often stems from encounter of the history of philosophy with the social and cultural history.

  16. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  17. Pap smear: understanding of rural women about the purpose and access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igho Leonardo do Nascimento Carvalho

    2016-01-01

    Full Text Available Objective: todescribe the understanding of rural women about the purpose and access to Pap smear. Methods:qualitative study conducted with 15 women. Data collection was carried out through a semi-structured interview script, by adopting content analysis. Results: the study found that women had insufficient understanding about the reason to perform the examination, both in the matter of prevention and regarding diagnosis of cervical cancer. Women have also demonstrated difficulties to perform the examination by the difficult access to the cytological examination and by the little frequency of the Family Health Strategy team in going the rural communities evaluated. Conclusion: the understanding of the purpose of Pap smear is insufficient and access is inappropriate. This condition is a risk to the onset of cervical cancer in rural women.

  18. Comparing the results of Pap smear and Direct Visual Inspection (DVI) with 5% acetic acid in cervical cancer screening.

    Science.gov (United States)

    Pourasad-Shahrak, Shakiba; Salehi-Pourmehr, Hanieh; Mostafa-Garebaghi, Parvin; Asghari-Jafarabadi, Mohammad; Malakouti, Jamileh; Haghsay, Monireh

    2015-01-01

    Cervical cancer is the most second common cancer among Iranian women. This study was carried out to compare the results of Pap smear method and Direct Visual Inspection (DVI) with 5% acetic acid in cervical cancer screening in Tabriz, Iran. This cross-sectional study was carried out in Alzahra Therapeutic-Educational Centre, Tabriz, Iran in 2013 on 1000 women. First, Pap smear was done for all women, and then the cervix exposed with 5% acetic acid by cotton swab for 30 seconds and observed under adequate light. At the end, women with abnormal results in Pap smear or DVI method were referred to colposcopy and biopsy. Test's sensitivity, specificity, positive predictive value (PPV), and negative predictive value (NPV), LR+, LR- and confidence interval (CI) were determined (P Pap smear or DVI test. Twelve women had abnormal Pap smear (nine women with atypical squamous cells of undetermined significance, ASCUS, three women with dysplasia, atypical endocervical, and low-grade squamous intraepithelial lesion, LSIL results) and 14 women had positive DVI (four women with human papillomavirus, HPV or koilocyte,) and one women with abnormality in both method had carcinoma in biopsy that referred to oncologist. In this study the sensitivity, specificity, PPV and NPV for DVI were 71.4%, 50%, 35.7%, and 81.8% respectively in comparison with 14.3%, 50%, 10%, and 60% for Pap smear. As the DVI method has higher sensitivity and positive predictive value than Pap smear, it could be used as a useful method beside the Pap smear.

  19. Low uptake of Pap smear testing among medical clinic attendees in a tertiary care hospital in Sri Lanka.

    Science.gov (United States)

    Shivanthan, Mitrakrishnan C; Arunakiri, Komakal; Wickramasinghe, Sumudu I; Sumanasekera, Rukshala D N; Jayasinghe, Saroj; Rajapakse, Senaka

    2014-06-01

    The Papanicolaou (Pap) smear test is a safe and effective screening test for pre-invasive cervical cancer. The test is offered free of charge through well-woman clinics in Sri Lanka, but previous studies have shown poor awareness and uptake. We used an interviewer administered validated questionnaire to conduct a cross sectional survey among ever-married women between the ages of 25 and 65 years attending a medical clinic at the National Hospital of Sri Lanka. We obtained data on socio-demographic characteristics, awareness/knowledge and uptake status of Pap smear testing. A total of 188/280 eligible women were interviewed (67.1%). Participant ages ranged from 29-65 years. Awareness about Pap smear testing was found in 111 (59.0%) women of whom 41 (36.9%) did not know that the Pap smear was used to detect pre-cancerous lesions. Only 34 (18.1%) subjects had ever had a Pap smear taken. Univariate associations related to Pap smear uptake were: prior awareness of the test (pcervical carcinoma (pPap smear testing was poor. Pap smear uptake was very low, and did not parallel prior knowledge, although knowledge did influence uptake. Parity and contact with patients with cervical cancer correlated with uptake. There is an urgent need to increase uptake through a multi-pronged campaign. © The Author 2014. Published by Oxford University Press on behalf of Royal Society of Tropical Medicine and Hygiene. All rights reserved. For permissions, please e-mail: journals.permissions@oup.com.

  20. Modeling the impact of quadrivalent HPV vaccination on the incidence of Pap test abnormalities in the United States.

    Science.gov (United States)

    Chesson, Harrell W; Flagg, Elaine W; Koutsky, Laura; Hsu, Katherine; Unger, Elizabeth R; Shlay, Judith C; Kerndt, Peter; Ghanem, Khalil G; Zenilman, Jonathan M; Hagensee, Michael; Weinstock, Hillard; Datta, S Deblina

    2013-06-24

    We present data on Pap test results and HPV prevalence from the HPV Sentinel Surveillance project, a multiyear surveillance project enrolling women from a diverse set of 26 clinics throughout the US from 2003 to 2005. We use mathematical modeling to illustrate the potential timing and magnitude of decreases in Pap test abnormalities in sexually transmitted disease (STD), family planning, and primary care clinics in the US as a result of HPV vaccination. The probability of an abnormal Pap result was based on three factors: (1) infection with HPV 16/18, or both; (2) infection with high-risk HPV types other than HPV 16/18; and (3) infection with HPV 6/11, or both. We estimated the relative reduction in the probability of an abnormal Pap result over the first 25 years of a female-only, quadrivalent HPV vaccination program, compared to a scenario of no HPV vaccination in which the probability of abnormal Pap results was assumed constant. The probability of an abnormal Pap result ranged from 7.0% for the lowest risk group (those without any high-risk HPV types and without HPV 6/11) to 45.2% for the highest risk group (those with HPV 16/18 and at least one other high-risk HPV type). Estimated reductions in abnormal Pap results among women in the 21- to 29-year age group were 0.8%, 10.2%, and 11.3% in years 5, 15, and 25 of the vaccine program respectively, in the lower vaccine coverage scenario, and 7.4%, 21.4%, and 22.2%, respectively, in the higher coverage scenario. Our results suggest that HPV vaccination will have a discernable impact on the probability of Pap abnormalities, but the timing and magnitude of the reduction will depend substantially on vaccine coverage and the degree of cross-protection against high risk HPV types other than HPV 16/18. Published by Elsevier Ltd.

  1. The characteristics and relevant factors of Pap smear test use for women with intellectual disabilities in Taiwan

    OpenAIRE

    Yen, Suh-May; Kung, Pei-Tseng; Tsai, Wen-Chen

    2014-01-01

    Background This study examines the Pap smear usage conditions and relevant influential factors for 18,204 women aged 30 years and above with intellectual disabilities, using nationwide data from 2008. Methods The research method of this study is secondary data analysis. The data was obtained from three nationwide databases from 2006 to 2008. This study employed descriptive statistics to analyze the use and rate of Pap smear testing by women with intellectual disabilities. Chi-square test was ...

  2. Too much of a good thing? Physician practices and patient willingness for less frequent pap test screening intervals.

    Science.gov (United States)

    Meissner, Helen I; Tiro, Jasmin A; Yabroff, K Robin; Haggstrom, David A; Coughlin, Steven S

    2010-03-01

    Recent guidelines recommend longer Pap test intervals. However, physicians and patients may not be adopting these recommendations. Identify (1) physician and practice characteristics associated with recommending a less frequent interval, and (2) characteristics associated with women's willingness to adhere to a 3-year interval. We used 2 national surveys: (1) a 2006/2007 National Survey of Primary Care Physicians for physician cervical cancer screening practices (N = 1114), and (2) the 2005 Health Information Trends Survey for women's acceptance of longer Pap intervals (N = 2206). MEASURES AND METHODS: Physician recommendation regarding Pap intervals was measured using a clinical vignette involving a 35-year-old with no new sexual partners and 3 consecutive negative Pap tests; associations with independent variables were evaluated with logistic regression. In parallel models, we evaluated women's willingness to follow a 3-year Pap test interval. A minority of physicians (32%) have adopted-but more than half of women are willing to adopt-3-year Pap test intervals. In adjusted models, physician factors associated with less frequent screening were: serving a higher proportion of Medicaid patients, white, non-Hispanic race, fewer years since medical school graduation, and US Preventive Services Task Force being very influential in physician clinical practice. Women were more willing to follow a 3-year interval if they were older, but less willing if they had personal or family experiences with cancer or followed an annual Pap test schedule. Many women are accepting of a 3-year interval for Pap tests, although most primary care physicians continue to recommend shorter intervals.

  3. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  4. Esperienza di carie in 12enni con status socio economico medio alto. Due realtá a confronto.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Castiglia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Pur in presenza di un generale trend di diminuzione della prevalenza della patologia cariosa, permangono ancora oggi importanti differenze tra Paesi. In Italia, dove non esiste a livello nazionale un piano per la prevenzione della carie dentale, gli interventi sono organizzati localmente e tra le diverse aree esistono notevoli difformità nell’approccio al problema. Questo studio ha lo scopo di confrontare in via preliminare due diverse realtà italiane (Bari e Sassari sulla popolazione target OMS di 12 anni.

    A tal fine, sono stati selezionati soggetti con uno status socio economico medio-alto, classificato secondo l’indice SocFam (Bolin et al., 1997; Campus et al.2001. Complessivamente sono stati sottoposti a visita odontoiatrica 136 soggetti, di cui 93 a Bari (48 maschi, 45 femmine e 43 a Sassari (22 maschi, 21 femmine, considerando l’indice DMFS secondo le indicazioni dell’OMS. La proporzione di soggetti caries free è stata del 47.9% a Bari e del 48.8% a Sassari. I valori dell’indice DMFS riscontrati, espressi come media±ds, mediana e percentili (p25 - p75 sono stati: sub indice D 1.1±3.0, 0.0 (0 - 1, sub indice F 0.5±1.1, 0.0 (0 - 0, indice DMFS 1.6±3.1, 1.0 (0 - 2 a Bari; sub indice D 1.4±2.6, 0.0 (0 - 2; sub indice F 1.3±2.4, 0.0 (0 - 1, indice DMFS 2.78±3.8, 1.0 (0 - 5 a Sassari. La distribuzione dell’indice è fortemente asimmetrica a destra in entrambe le aree = 5.2 a Bari e 1.6 a Sassari.

    I quantitativi di fluoro delle acque condottate sono sovrapponibili nelle due aree a confronto, così come il prevalente consumo di acque minerali, il cui acquisto si basa su scelte del tutto individuali e spesso non dettate da motivazioni aigiologiche. Questo studio sottolinea che la distribuzione della patologia cariosa varia moltissimo nelle due aree osservate, di qui la necessità di studi multicentrici per poter pervenire ad un dato nazionale sulla prevalenza della patologia.

  5. A Construção dos Papéis Parentais em Casais Homoafetivos Adotantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jéssica Moraes Rosa

    Full Text Available Resumo Este estudo teve por objetivo compreender como se dá a construção do papel parental em casais homoafetivos adotantes, considerando o contexto singular da adoção e suas implicações psicológicas, sociais e legais. Trata-se de um estudo descritivo e exploratório, do qual participaram dois adultos que se encontravam em união homoafetiva e que adotaram legalmente uma criança. Foram realizadas entrevistas semiestruturadas, com roteiro que abordava questões direcionadoras à investigação do desejo de ter filhos, os trâmites legais da adoção e a transição para a parentalidade. Os dados foram submetidos à análise temática, balizada pela compreensão da questão de pesquisa: a assunção do papel parental. Emergiram os seguintes temas: tomando a decisão de adotar; tecendo narrativas da adoção; aprendendo a exercer os papéis parentais; organizando a rotina doméstica. Os resultados apontam para uma definição mais igualitária de papéis parentais na família homoafetiva. A construção desses papéis, ainda que sofra influência cultural, é uma elaboração criativa da díade conjugal e da família que se constitui. Ficou evidenciado que os papéis parentais tendem a ser incorporados e exercidos de formas peculiares nas famílias homoafetivas constituídas pela via da adoção.

  6. Knowledge of cervical cancer and Pap smear among Uyghur women from Xinjiang, China.

    Science.gov (United States)

    Abulizi, Guzhalinuer; Abulimiti, Tangnuer; Li, Hua; Abuduxikuer, Guzhalinuer; Mijiti, Patiman; Zhang, Su-Qin; Maimaiti, Ayinuer; Tuergan, Muyasier; Simayi, Ayiguli; Maimaiti, Miherinisha

    2018-01-17

    Cervical cancer is a significant public health issue in Xinjiang China. In order to provide scientific basis for cervical cancer intervention in Xinjiang, women's knowledge of cervical cancer was investigated in this study. Besides, relations between Uyghur women's awareness and their age, educational background, yearly household were evaluated. Questionnaire survey was conducted to 7100 Uyghur women from Karkax Hotan and Payzivat Kashgar during 2008 and 2009. Women aged 21 to 70 years, had sexual activity, no history of cervical lesion or cervical cancer were considered to be eligible to the study. Information include participants' socio-demographic background, personal data, awareness about Pap smear, about cervical cancer and HPV, sources of information acquisition was investigated. 65.1% of the 7100 respondents with primary education level, and 95.0% participants were farmers. Only 7.4% had undertaken Pap smears before, not aware of the importance of the test (97.4% of 7100) was the main reason for not performing Pap smears. 29.3% of total participants had heard about cervical cancer, and only 0.14% (10 out of 7100) had heard about HPV. Top three route of knowledge acquire were television advertises (39.1%), neighbors (21.0%) and health care providers (15.0%). Women younger than 40 years, with higher educational levels and higher income had better awareness of cervical cancer and more willing to accept regular Pap smears. Uyghur women in Xinjiang had poor knowledge of cervical cancer and HPV infection. Low awareness of women was associated with less household income and lower educational levels. TV shows and education from health care providers may increase women's participation in cervical cancer control and prevention.

  7. Knowledge, opinions and attitudes of Italian mothers towards HPV vaccination and Pap test.

    Science.gov (United States)

    La Torre, Giuseppe; De Vito, Elisabetta; Ficarra, Maria Giovanna; Firenze, Alberto; Gregorio, Pasquale; Miccoli, Silvia; Giraldi, Guglielmo; Unim, Brigid; De Belvis, Giulio; Boccia, Antonio; Saulle, Rosella; Semyonov, Leda; Ferrara, Maria; Langiano, Elisa; Capizzi, Silvio; Nardella, Rosaria; Marsala, Maria Grazia Laura; Bonanno, Valentina; Ferrara, Clara; Guidi, Enrica; Bergamini, Mauro; Lupi, Silvia

    2015-01-01

    This study evaluated the knowledge and attitudes of Italian mothers - whose daughters had been vaccinated in 2012 - towards primary (anti-HPV vaccination) and secondary (Pap test screening) cervical cancer prevention, as well as sources of information and mother-daughter communication on health issues. The survey - part of a multicenter study carried out in 4 Italian cities (Ferrara, Rome, Cassino and Palermo) - was conducted through self-administered questionnaires. The first univariate analysis evaluated differences between mothers of under-18s and over-18s relative to knowledge and attitudes on HPV vaccination and Pap test. The second univariate analysis evaluated differences between the 2 groups of mothers and possible geographical variations regarding the sources of information on HPV and Pap test. The sample proved knowledgeable about the correlation between HPV and cervical cancer (>85%) but less aware of other HPV-related diseases. HPV vaccination should be administered before first sexual intercourse according to mothers of over-18s, and to 14- to 17-year-olds according to mothers of under-18s. Up to 88% of mothers of under-18s and 80% of mothers of over-18s declared that the vaccine should be given free of charge. More mothers of under-18s consulted a general practitioner (GP) or gynecologist before deciding to vaccinate their daughters. Mothers of under-18s received information on HPV vaccination mainly from GPs and gynecologists, while mothers of over-18s were informed through TV and books/journals. Over 80% of the sample declared satisfaction with the information received from their gynecologist during the Pap test. The findings provide useful information for the development of effective public health interventions that may help improve acceptance of HPV vaccination among mothers.