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Sample records for anni di pap

  1. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  2. Congress: 50 years of the Papanicolaou test. Istituto Superiore di Sanita`. Rome, March 30, 1995; Convegno: 50 anni di Pap test. Istituto Superiore di Sanita`. Roma, 30 marzo 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Branca, Margherita; Cedri, Sabina; Migliore, Giovanna [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Epidemiologia e Biostatistica

    1997-12-01

    The Conference was organized to celebrate the 50th anniversary of the cervical smear test, commonly referred to as the `Pap test` after its creator, George Nicholas Papanicolaou. The reports present the development of the test, its worldwide application, and its performance as the screening test for the detection of cervical cancer. Pap smear screening for precursors of carcinoma of the cervix has led to dramatic decrease in the incidence and deaths from this cancer. The test represents one of the greatest achievements in preventive medicine.

  3. Lampi di possibili tempeste. Arte e letteratura nel Foucault degli anni Settanta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Melegari

    2012-12-01

    Full Text Available Dopo avere rivestito un ruolo fondamentale negli scritti archeologici degli anni Sessanta, i riferimenti a pittura e letteratura sembrano scomparire dalla riflessione foucaultiana. Si tratta, in realtà, di uno slittamento dalle opere maggiori a brevi interventi in cui ad emergere è soprattutto il coinvolgimento soggettivo di Foucault. Questo passaggio, però, non è che un aspetto di una radicale riformulazione della funzione storico-ontologica precedentemente attribuita a letteratura e arte in favore di forme di esperienza non-strategica, dunque irriducibile al nesso potere-resistenza, e allo stesso tempo riattivabile come critica, anche politica, nel rapporto tra tempo storico e trasformazione della soggettività.

  4. Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo “Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’” propone una riflessione sull’avvento, lo sviluppo e la ricezione della psicoanalisi in Italia durante gli anni Settanta. L’analisi della figura dello psicoanalista italiano Elvio Fachinelli e della sua peculiare pratica psicoanalitica è finalizzata ad una più ampia comprensione del clima politico, sociale e culturale del decennio caldo italiano, a partire dal Sessantotto in poi. In questo periodo, infatti, la psicoanalisi di Elvio Fachinelli non rimane affatto una questione clinica avulsa dal contesto sociale, al contrario legandosi strettamente ad alcune delle questioni più peculiari e rappresentative dell’epoca considerata. Un’analisi delle posizioni di Fachinelli, dunque, oltre a mettere in luce svariati e significativi aspetti dei rapporti della psicoanalisi con il contesto socio-culturale degli anni Settanta, illuminerà quest’ultimo tramite una rilettura dal punto di vista di quel «sapere inquietante» –così Fachinelli definì la psicoanalisi- capace di restituire un’innovativa mappa del momento storico, del background culturale e dei suoi rapporti con il presente.

  5. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hyman P. Minsky

    2009-12-01

    Full Text Available Articolo originariamente pubblicato in Moneta e Credito, vol. 39, n. 153, marzo 1982, pp. 3-14.Tra il 1937 e il 1942 l’Università di Chicago era un ottimo posto dove cominciare a diventare un economista. Gli economisti dell’Università coprivano un ampio spettro di pensiero; non c’era nessuna scuola di Chicago predominante. L’accento sul rigore intellettuale e sulla serietà era unito a una definizione ampia della materia di studio. Tra i più importanti docenti solo Lange, e forse Douglas, avevano simpatia per le idee di Keynes; ciò però era forse dovuto alla precedente accettazione, da parte degli altri docenti, della necessità di una politica fiscale fortemente espansiva durante la depressione. Avendo raggiunto conclusioni “keynesiane” sulla politica economica semplicemente osservando l’economia, gli economisti ortodossi di Chicago non sentivano la necessità di rivoluzionare la teoria economica.  JEL Codes: B31Keywords: Hyman Minsky, biography, retrospective

  6. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  7. Prima del Sessantotto: educazione e scuola nelle riviste di area sindacale fra gli anni Cinquanta e Sessanta

    OpenAIRE

    P. CAUSARANO

    2011-01-01

    Abstract italiano: Il saggio presenta i risultati di un'indagine svolta sulle riviste sindacali italiane fra anni Cinquanta e Sessanta in merito all'atteggiamento nei confronti della scuola e dell'educazione, escludendo l'istruzione professionale. Mentre la CISL mostra un precoce interesse alle tematiche della formazione sindacale, assai meno a quelle della scuola, la CGIL conferma ancora alla metà degli anni Sessanta tutto il suo ritardo. English Abstract: The paper presents the results ...

  8. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  9. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò lateoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscussosuccesso per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale èstata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consistenell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre acause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescenteevidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati,come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti,almeno nell’Europa occidentale e in Giappone, che le famiglie giovani, durante i venti e i trentaanni di età, risparmiano una quota positiva e crescente del proprio reddito, e ciò si pone indeciso contrasto con la versione originaria della teoria del ciclo vitale. Infine, numerosi lavoriempirici hanno rilevato che i pensionati accantonano una parte elevata del proprio reddito. Ciòimpone un serio ripensamento dell’approccio della teoria del ciclo vitale, che interessa sia l’analisieconomica sia la politica economica.

  10. La frattura dell'estremitá prossimale del femore: valutazioni epidemiologiche basate su cinque anni di ricoveri ospedalieri della popolazione residente nel territorio della ASL di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Papini

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivo: l’alta prevalenza negli anziani e l’elevato costo sociale della frattura dell’estremità prossimale del femore (FPF, ha motivato una descrizione epidemiologica del fenomeno nella nostra area. Metodi: per la popolazione dei circa 800.000 residenti nel territorio della ASL di Firenze, basandosi sulle schede di dimissione ospedaliera, è stata studiata la distribuzione dei ricoveri per ASL, per diagnosi, per sesso e per fasce di età. Escludendo i ricoveri ripetuti, è stato stimato il tasso di incidenza. È stata calcolata la degenza media e il tempo di attesa per un eventuale intervento chirurgico. Risultati: il tasso di incidenza stimato sui ricoveri è elevato, sebbene costante negli anni: i valori medi nel periodo sono di 2627,08/100.000 per i soggetti con 85 o più anni d’età e di 1264,25/100.000 nella fascia d’età 80-84 anni. Tale tasso presenta un andamento esponenziale in funzione dell’età a partire da 50 anni e nelle fasce d’età avanzata le femmine mostrano una incidenza circa doppia. Anche la degenza media risulta più elevata nelle fasce di età più anziane. Per i 4 interventi chirurgici più frequenti abbiamo dimostrato che la media della degenza pre-intervento è significativamente maggiore nei deceduti rispetto ai dimessi a domicilio. Conclusioni: il tasso di incidenza di FPF è risultato superiore alla media nazionale sebbene stabile negli anni. La distribuzione dell’incidenza per fasce di età e sesso rispecchia i valori di letteratura. La correlazione tra degenza media pre-intervento e mortalità intaospedaliera è un reperto interessante che richiede ulteriori analisi per una corretta interpretazione.

  11. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  12. Annie Regond, Peintures murales médiévales. Images pour un message

    OpenAIRE

    Lejbowicz, Max

    2008-01-01

    Annie Regond a rédigé une excellente initiation aux peintures murales médiévales qui survivent dans l’hexagone. L’Introduction fixe le cadre général du thème retenu, qui est ensuite traité en trois parties : 1 / L’iconographie, 2 / Évolution stylistique et 3 / Le tour de France de l’amateur de peintures murales. La progression que cette division impose est heureuse. Elle répertorie les thèmes, en relève l’empreinte temporelle et en dénote l’enracinement local. L’essentiel du sujet est ainsi c...

  13. Carlo Bavagnoli. Vent’anni di reportage fotografico da Epoca a Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Ladogana

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame la produzione fotografica di Carlo Bavagnoli (Piacenza 1933 concentrando l’attenzione sui reportage realizzati per Life. La collaborazione con la rivista americana iniziò nel 1958 e dal 1963 al 1972 il fotografo fece parte stabilmente dello staff. I servizi spaziano dallo sguardo sui protagonisti del mondo dello spettacolo alle immagini degli artisti a lavoro, ai fatti di cronaca. Filo con­duttore che unisce ogni singolo lavoro è l’attitudine al racconto per immagini, in sequenze connotate da una forte tensione narrativa. Un ruolo importante nello sviluppo del linguaggio di Bavagnoli ebbe l’esperienza maturata in Italia alla metà degli anni Cinquanta, quando nel solco della tradizione americana ed europea si era affermata la fotografia realista. The research examines Carlo Bavagnoli’s (Piacenza1933 photographic production, focusing on the photo essays commis­sioned by Life magazine. The photogapher started the cooperation with the American magazine in 1958 and was a permanent member of the staff between 1963 and 1972. The shots range from a close up on the protagonists of the show business to the artists at work, to reports on the news. The thread running through every reportage is the aptitude to report by means of a sequence of images caracterized by a strong narrative tension. The experience gained in Italy during the mid 1950’s plays an important role in the development and structure of Bavagnoli’s photographic language, just when Realist Photography manifested itself along the American and European tradition.

  14. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  15. Form as Social Commitment: The art of Giovanni Anselmo during the Anni di Piombo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth Mangini

    2012-12-01

    Full Text Available In April 1968, concurrent with the early stages of the student movement in Europe, the young Arte Povera artist Giovanni Anselmo installed his first solo exhibition at a Turin gallery. The sculptures shown there were not static objects, but rather demonstrations of invisible concepts like relativity. What emerged in Anselmo‘s first solo show and developed over the ensuing decade was a tactical resistance to the crystallization of his works into a single image or static object. This paper argues that this approach was also central to a critical understanding of the roles of the artist and the viewer during a time of great political foment in Italy and throughout Europe. I explore the relationship of Anselmo‘s sculptural interests to the currency of phenomenology in Northern Italy, the theorization of Arte Povera, in which he figures as a central protagonist, as well as to the socio-political challenges of the 1970s in Italy. Between 1967 and 1978, Anselmo endeavored to reveal tense fullness in empty spaces and to discover latent energy in seemingly inert materials by activating the viewer‘s ability to recognize them as small indications of a dynamic macrocosm. In the context of 1968 and the ensuing Anni di piombo, such macrocosmic glimpses might occasion a broadened worldview, in which the closed perceptual dialectic of self versus world could expand to include other, previously invisible, possibilities. From this expanded point of view prompted by Anselmo‘s presentation of energies, one can begin to understand, and even undermine, man-made ‗invisible‘ systems like government and class. By doing this through the form of the work rather than its explicit content, Anselmo models the notion of an artist using form as social commitment. This mode of working has resonance for many artists today, who may struggle with reconciling their material practices with political allegiances in an increasingly co-opted art market.

  16. Conservare e divulgare: la Biblioteca dell’Istituto storico di Modena dalle origini agli anni Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Meris Bellei

    2014-12-01

    Full Text Available L’Istituto storico di Modena fin dalle origini nel 1950 considera compito essenziale la raccolta di documentazione sia archivistica sia libraria. La biblioteca nasce quindi e si sviluppa con acquisti e doni, tra problemi di spazio e di personale, difficoltà economiche, progressiva apertura a un pubblico ampio. È costante la consapevolezza di operare in un contesto plurimo: rapporti con gli altri Istituti storici a livello nazionale e soprattutto una forte relazione con la realtà bibliotecaria locale, alla ricerca di coerenze, specificità, visioni comuni.

  17. Diagnosi prenatale delle malformazioni fetali: ecografia e risonanza magnetica a confronto in 11 anni di esperienza

    OpenAIRE

    Carletti, Angela

    2013-01-01

    Obiettivo: Valutare l’accuratezza reciproca dell’ecografia “esperta” e della risonanza magnetica nelle diagnosi prenatale delle anomalie congenite. Materiali e metodi: Sono stati retrospettivamente valutati tutti i casi di malformazioni fetali sottoposte a ecografia “esperta” e risonanza magnetica nel nostro Policlinico da Ottobre 2001 a Ottobre 2012. L’età gestazionale media all’ecografia e alla risonanza magnetica sono state rispettivamente di 28 e 30 settimane. La diagnosi ecografica è ...

  18. Pap test

    Science.gov (United States)

    ... cells - Pap; AGUS - Pap; Atypical squamous cells - Pap; HPV - Pap; Human papilloma virus - Pap cervix - Pap; Colposcopy - Pap ... test to check for the presence of the HPV virus types most likely to cause cancer Cervix cryosurgery- ...

  19. Phosphorus-containing fluorinated organics: polyfluoroalkyl phosphoric acid diesters (diPAPs), perfluorophosphonates (PFPAs), and perfluorophosphinates (PFPIAs) in residential indoor dust.

    Science.gov (United States)

    De Silva, Amila O; Allard, Cody N; Spencer, Christine; Webster, Glenys M; Shoeib, Mahiba

    2012-11-20

    Indoor dust is thought to be a source of human exposure to perfluorocarboxylates (PFCAs) and perfluorosulfonates (PFSAs), but exposures to emerging organofluorine compounds, including precursors to PFCAs and PFSAs via indoor dust, remain unknown. We report an analytical method for measuring several groups of emerging phosphorus-containing fluorinated compounds, including polyfluoroalkyl phosphoric acid diesters (diPAP), perfluorophosphonates (PFPA), and perfluorophosphinates (PFPIA), as well as perfluoroethylcyclohexane sulfonate (PFECHS) in indoor dust. This method was used to analyze diPAP, PFPA, and PFPIA levels in 102 residential dust samples collected in 2007-2008 from Vancouver, Canada. The results indicated a predominant and ubiquitous presence of diPAPs (frequency of detection 100%, mean and median ΣdiPAPs 7637 and 2215 ng/g). Previously measured median concentrations of perfluorooctane sulfonate (PFOS), perfluorooctanoate (PFOA), and fluorotelomer alcohols (FTOHs) in the same samples were 14-74 times lower than ΣdiPAP levels, i.e. 71 ng/g PFOS, 30 ng/g PFOA, and 152 ng/g ΣFTOHs. PFPAs and PFPIAs were detected in 62% and 85% of samples, respectively, at concentrations nearly 3 orders of magnitude lower than diPAPs (median 2.3 ng/g ΣPFPAs and 2.3 ng/g ΣPFPIAs). PFECHS was detected in only 8% of dust samples. To the best of our knowledge, this is the first report of these compounds in indoor dust. In this study, diPAP concentrations represented 98% ± 7% of the total measured analytes in the dust samples. Detection of diPAPs at such high concentrations in indoor dust may represent an important and as-yet unrecognized indirect source of PFCA exposure in humans, given the identified biotransformation pathways. Identifying the sources of diPAPs to the indoor environment is a priority for future research to improve air quality in households.

  20. Diecimila anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-04-01

    Full Text Available Un famoso mito del Fedro di Platone paragona le anime umane a dei carri alati. Trascinati da forze contrastanti, vedono di sfuggita la verità delle idee in un luogo al di sopra del cielo e ricadono in una prigione di carne. Per tornare in alto dovranno attraversare un ciclo di reincarnazioni che durerà da tremila [...

  1. Neuroni a specchio, 20 anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available A 20 anni dalla scoperta dei Mirror Neurons, Giacomo Rizzolatti e il gruppo di Parma organizzano a Erice ai primi di settembre un workshop sulle "new frontiers". Con l'occasione BrainFactor ripropone ai lettori gli articoli più significativi pubblicati negli anni, con un issue indicizzato su Doaj (Vol 4, Issue 2, in vista della stampa dopo l'estate di un monografico speciale realizzato con la rivista Topics in Medicine.

  2. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    OpenAIRE

    Marcella Simoni

    2012-01-01

    L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni....

  3. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  4. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  5. Una storia di amicizia e di collaborazione tra Italia e Croazia negli anni Sessanta: Paolo Scheggi e Biljana Tomić

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2013-12-01

    Full Text Available Una memoria di Biljana Tomić su Paolo Scheggi e sulla performance Oplà-Stick. Passione secondo Paolo Scheggi, da questi ideata e messa in scena alla mostra Typoezija-Typoetry, organizzata nel contesto della manifestazione di Tendencije 4 alla Galleria del Centro Studentesco di Zagabria.

  6. Ten years of cold fusion. An eye-witness account; Dieci anni di fusione fredda. Una testimonianza diretta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaramuzzi, F. [ENEA, Divisione Fusione, Rome (Italy)

    2001-10-01

    There is still no effective dialogue between the cold fusion community and the traditional scientific community. Both camps have their extremists: people who deny that cold fusion exists, and people who think they have already solved all of humanity's energy problems. Nonetheless, many good experiments have been done, and many good publications are circulating. No one can doubt that cold fusion research has made progress. Some of the phenomena grouped under this name are certainly real, in particular the production of excess heat and its nuclear origin. [Italian] Non esiste ancora un dialogo efficace fra il mondo della fusione fredda e il mondo scientifico tradizionale. Ci sono estremisti da entrambe le parti: c'e' chi afferma che la fusione fredda non esiste, e chi e' convinto di aver gia' risolto i problemi energetici dell'umanita'. Cio' nonostante, ci sono molti buoni esperimenti e buone pubblicazioni in merito: non c'e' alcun dubbio che la ricerca in questo settore abbia fatto progressi. Alcuni dei fenomeni noti con questo nome sono indubbiamente reali, in particolar la produzione di calore in eccesso e la sua origine nucleare.

  7. I 150 ANNI DELLA CARTOGRAFIA DEL SERVIZIO GEOLOGICO D’ITALIA

    OpenAIRE

    Tacchia, Domenico

    2011-01-01

    Vengono descritte le vicende cartografiche del Servizio Geologico nei 150 anni dall’Unità d’Italia. È evidenziato il ruolo svolto fin dai primi anni della sua fondazione dapprima con la raccolta della cartografia geologica esistente, oggi consultabile presso la biblioteca ISPRA, poi con la partecipazione diretta a progetti di rilevamento di aree di interesse geologico - minerario. La presenza attiva ai congressi internazionali di geologia (in particolare quello di Bologna del 1...

  8. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20 (Benvenuto Griziotti on the revaluation of the lira and the influx of foreign loans in the '20s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.   The fiftieth anniversary of the death of Benvenuto Griziotti, profound scholar of public finance in the first half of the twentieth century, led to re-examine his views on monetary matters. In the first postwar period, for reasons of distributive justice and industrial restructuring, sided with socialist economists to bring the lira at the pre-war, opposed to liberal scholars, who preferred to stabilize at a level that takes into account inflation in the consolidated system of prices and incomes. For industrial restructuring he was relying on the influx of foreign loans, which attracted by the potential of appreciation would allow cheap funding for effect of prospective capital gains. Even in the mid-30s remained loyal to the thesis of the revaluation, although the story was already charged to prove that his belief in the benefits arising from the revaluation of the lira and from the cheap

  9. Pap Smear

    Science.gov (United States)

    ... very common sexually transmitted viral infection. An HPV DNA test may be done along with a Pap test ... dependent on age, concurrent use of the HPV DNA test , and risk factors (see Screening: Cervical Cancer (Young ...

  10. The Historical Drama on Italian TV: the Example of Gli anni spezzati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Salerno

    2015-12-01

    Full Text Available La storia italiana contemporanea è una delle principali fonti di ispirazione per la produzione di serie televisive in Italia, con una particolare attenzione dedicata agli anni settanta. L’obiettivo dell’articolo è analizzare un caso specifico e controverso: la serie televisiva Gli anni spezzati. La fiction racconta la storia del commissario Luigi Calabresi, dei giudici Mario Sossi e Francesco Coco e dell’ingegnere Giorgio Venuti. Analizzando la serie da una prospettiva semiotica e narratologica, l’articolo sostiene che ne Gli anni spezzati  prenda forma una visione della storia e degli anni settanta come segnati dalla crisi del padre, la cui figura è impersonata dai quattro protagonisti. La fiction rappresenta, e realizza nell’epilogo, la ricerca e il desiderio di ritorno del padre come necessario alla chiusura di un periodo storico segnato da disordine e sofferenza. L’ipotesi viene supportata da una analisi della letteratura accademica sulla rappresentazione degli anni settanta nel contesto italiano. In questo senso, l’articolo propone un superamento del modello interpretativo edipico che è stato finora predominante nell’analisi delle rappresentazioni dei cosiddetti anni di piombo.

  11. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  12. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  13. In Memory of Annie Hubert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal Crenn

    2010-12-01

    Full Text Available The team of the webjournal Anthropology of Food and the coordinators of the issue devoted to Food and Migration are particularly affected by the death of Annie Hubert. She was to each of us (especially to the members of the Marmite, this informal research group based in Bordeaux, France an invaluable collaborator, and most of all a great friend. Last April, as we were working on the introduction of this issue questioning the link between migration and food, Xavier Medina, Jean-Pierre Hassoun...

  14. Ottimizzazione di portafogli di ETF nell' approccio di consulenza finanziaria indipendente

    OpenAIRE

    Zorzi, Gianni

    2010-01-01

    Quella del consulente finanziario indipendente (Capitolo 1) è una figura professionale di elevato standing sviluppatasi a partire dagli anni ‘70 negli Stati Uniti, paese in cui l’attività è correntemente svolta da decine di migliaia di persone fisiche, iscritte ad associazioni di categoria, provviste di certificazioni anche di notevole spessore, come quella del Certified Financial Planner (CFP). Tale modello di consulenza in assenza di conflitto d’interessi è detto anche “fee-only” in virt...

  15. Come e cosa desidera la narrativa italiana degli anni Zero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Simonetti

    2013-05-01

    Full Text Available L'articolo analizza il trattamento del tema del desiderio - erotico e amoroso - nel romanzo italiano degli ultimi anni, impegnandosi nell'esame ravvicinato di alcuni testi esemplari. La campionatura vuole da un lato isolare alcune opere rappresentative della situazione attuale della narrativa contemporanea, dall'altro  proporre un'ipotesi categoriale che seziona il campo di studio in tre parti; il sondaggio sembra infatti suggerire che le dinamiche del desiderio vengono rese in maniera specifica nei diversi ambiti della letteratura di consumo, in quella di 'nobile intrattenimento' e in quella 'forte' e letterariamente più ambiziosa. L'analisi formale risulta insomma integrata a una prospettiva di stroria dello stile, secondo un metodo che permette di utilizzare la figuralità letteraria come 'indicatore sociologico' di processi politici (e forse antropologici in atto.

  16. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  17. Pap and HPV Testing

    Science.gov (United States)

    ... placed on a glass microscope slide and a fixative is added. In an automated liquid-based Pap ... more deeply into the cervix or into other tissues or organs. In a well-screened population, such ...

  18. Iodogen标记PAP

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    朱寒珍

    1995-01-01

    前列腺酸性磷酸酶(PAP)是前列腺癌较为特异的标志物,由于体液中含量甚微,故检测均采用RLA。已建立的PAP RLA均以氯胺-T法制备130I-PAP,但因PAP结构的特殊性和分析方法灵敏度,可测范围的高需求,该方法得到的产品无论是理化特性和免疫反应性方面都难以达到应用的要求,

  19. Evolution of Pap Stain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kalyani Raju

    2016-02-01

    Full Text Available Pap stain was first developed by Dr GN Papanicoloau in 1947 and since then it has been used successfully to screen cervical cancer. In fact it has reduced the incidence of cervical cancer by 70% especially in developed countries having well planned screening programmes. However the stain has undergone various modifications from regressive conventional method to progressive rapid Pap staining where the time taken for staining was reduced. Further the stain was modified as ultrafast Papanocoloau stain and modified ultrafast Pap stain where air dried cervical smears were used and staining time was reduced. Later the other modifications were Enviro-Pap stain which was environmentally friendly with results similar to conventional method; REAP stain which was rapid and economical and Cytocolor developed by Merck where isopropyl alcohol is replaced by Propanol. Each method has advantages and disadvantages. Hence laboratories should develop their own protocol and standardize the staining technique. [Biomed Res Ther 2016; 3(2.000: 490-500

  20. Sequenze sismiche: La nuova struttura di Pronto Intervento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

    OpenAIRE

    Govoni, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Abruzzese, L.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Amato, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Basili, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Cattaneo, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Chiarabba, C.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Delladio, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Monachesi, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Moretti, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Boschi, E.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione AC, Roma, Italia

    2008-01-01

    Fin dai primi anni ‘70, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV, ex ING) si avvale di una struttura di Pronto Intervento in occasione di eventi sismici rilevanti garantendo in tempi relativamente brevi il monitoraggio di dettaglio in area epicentrale. Dal suo primo intervento (terremoto di Ancona 1972) ad oggi, la struttura di Pronto Intervento si è evoluta costantemente implementando migliorie tecnologiche e logistiche. In questo lavoro prensentiamo la nuova struttura im...

  1. World-Wide Indoor Exposure to Polyfluoroalkyl Phosphate Esters (PAPs) and other PFASs in Household Dust.

    Science.gov (United States)

    Eriksson, Ulrika; Kärrman, Anna

    2015-12-15

    Human exposure to perfluorooctanoic acid (PFOA) and other per- and polyfluoroalkyl substances (PFASs) is ongoing and in some cases increasing, despite efforts made to reduce emissions. The role of precursor compounds such as polyfluorinated phosphate esters (PAPs) has received increasing attention, but there are knowledge gaps regarding their occurrence and impact on human exposure. In this study, mono-, di-, and triPAPs, perfluorinated alkyl acids (PFAAs), saturated, and unsaturated fluorotelomer carboxylic acids (FTCA/FTUCAs), perfluoroalkane sulfonamides, and sulfonamidethanols (FOSA/FOSEs), and one fluorotelomer sulfonic acid (FTSA)) were compared in household dust samples from Canada, the Faroe Islands, Sweden, Greece, Spain, Nepal, Japan, and Australia. Mono-, di-, and triPAPs, including several diPAP homologues, were frequently detected in dust from all countries, revealing an ubiquitous spread in private households from diverse geographic areas, with significant differences between countries. The median levels of monoPAPs and diPAPs ranged from 3.7 ng/g to 1 023 ng/g and 3.6 ng/g to 692 ng/g, respectively, with the lowest levels found in Nepal and the highest in Japan. The levels of PAPs exceeded those of the other PFAS classes. These findings reveal the importance of PAPs as a source of PFAS exposure worldwide.

  2. Le prescrizioni alimentari di carattere religioso

    OpenAIRE

    Scopel, Laura

    2016-01-01

    I protagonisti dell'attività di ricerca che ha portato alla pubblicazione di questo libro sono gli studenti che hanno frequentato il corso di diritto comparato delle religioni, Università di Trieste, Laurea in Giurisprudenza, Anno Accademico 2015-2016, tenuto dalla dott.ssa Laura Scopel. La pubblicazione di questo volume si inserisce, infatti, in un progetto che, da diversi anni, intende non solo coinvolgere gli studenti attraverso metodi di didattica attiva bensì anche approfondire temati...

  3. Anni Trenta e anni Ottanta paralleli e differenze (The 1930s and 1980s: Parallels and Differences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available Dopo la seconda guerra mondiale ci sono stati il regolamento degli aiuti concessi sulla base del Lend-lease, l’istituzione del sistema di Bretton Woods, il prestito alla Gran Bretagna e, infine, il piano Marshall.Riflettendo su quel periodo ho proposto una mia legge delle politiche economiche alternative: dopo un lungo dibattito su quale alternativa scegliere – per esempio, dazi doganali oppure svalutazione del cambio in Inghilterra nel 1930 e 1931, istituzioni internazionali come a Bretton Woods oppure approccio delle valute chiave del prestito alla Gran Bretagna – si finisce spesso per adottare entrambe le alternative (il che rovina la possibilità di usare l’esperimento come “test” di teorie economiche. Non che abbia l’intenzione di esaltare il pragmatismo puro che non poggia su alcuna teoria. Tuttavia, negli ultimi anni, ho perso parte della mia ammirazione, se mai ne ho avuta molta, per un approccio ideologico o dogmatico ai problemi economici. After the Second World War there were the regulation of the aid granted under the Lend-Lease, the establishment of the Bretton Woods system, the loan to Britain and, finally, the Marshall Plan.Looking back on that period, I proposed an alternative economic policies of my law: after a long debate as to which alternative to choose - for example, customs duties or devaluation of the currency in England in 1930 and 1931, international institutions such as the Bretton Woods approach or key currency of the loan to Britain - it often ends up taking both alternatives (which ruin the possibility of using the experiment as "test" of economic theories. Not that I intend to bring out the pure pragmatism that is not based on any theory. However, in recent years, I lost part of my admiration, if I ever had much, for ideological or dogmatic approach to economic problems.  JEL Codes: E44, G1, G18, G28Keywords: Bretton Woods, aiuti, piano Marshall

  4. L’arcipelago postmoderno. Oreste del Buono e gli anni Settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2012-12-01

    Full Text Available All‟interno della storiografia letteraria del secondo Novecento italiano la figura di Ore-ste del Buono è stata vittima di una singolare rimozione. Certo l‟impegno su diversi fronti – dal romanzo di genere al fumetto, dal costume alla critica letteraria – rende dif-ficile inquadrare un intellettuale dal «multilforme ingegno» (Paccagnini 108, tanto atipico rispetto ai canoni nostrani. Eppure è proprio tale eclettica varietà a costituire la spe-cificità di del Buono, a spingerci a riconoscere il suo principale ruolo sulla scena culturale, ovvero quello di mediatore. Mediatore tra codici e linguaggi, tra scuole di pensiero e movimenti, tra le ragioni del mercato e la costante ricerca della qualità… In quasi ogni aspetto della sua attività possiamo ritrovare tracce di un‟attitudine rara e preziosa insieme, specie durante gli anni Settanta.Nel decennio precedente si erano diffusi nuovi, suggestivi slogan (morte dell‟autore, romanzo sperimentale…, destinati ad affascinare più di un appartenente alla futura ne-oavanguardia. Del Buono aveva seguito con interesse la querelle tra „antichi e novissimi‟, senza però cedere a facili entusiasmi. Traducendo buona parte dei nouveaux romanciers; indirizzando, in veste di consulente, alcune delle maggiori case editrici verso le mode e i paradigmi emergenti; e, soprattutto, reinventando il proprio stile di romanziere. Quest‟ultimo aspetto in particolare è stato trascurato dalla critica, più propensa a ricondurlo all‟area del neorealismo che a riconoscere la significativa evoluzione della sua prosa nel periodo successivo. Contrapponendo, al canto del cigno dell‟autore e alla parallela scomparsa del personaggio-uomo, la sua personalissima teoria di una «narrativa integrale» (del Buono, “Narrativa” 85. Del Buono si pone infatti in una posizione problemati-ca, defilata e poco propensa ad ogni forma di consorteria.Il tentativo di cooptazione postuma tra le file dei

  5. L’esperienza poetica nell’Argentina degli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Lafuente

    2012-08-01

    Full Text Available ENJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, among the most famous of the poetic generation in Argentina during the Sixties, take up the concept of critical verbal art that the Hispanic-American vanguard had proposed as a priority. They finished the work of their predecessors, especially that of the late Huidobro, who, after Altazor left the more external aspects of the play behind, and of César Vallejo, creating a poetic area where emotion and subjectivity coexist with linguistic experimentation, where the pleasure of construction and the subtleties of linguistic deformations are inexorably tied to sentiment.In obliterating the distance between I and You, their poetry abandons the passage between different textual practices and gives space to an inter-subjectivity that leads the reader to forget his passivity and become active in sensory production.Keywords: avant-garde, Argentine poetry, the Sixties, linguistic experimentationITJuan Gelman, Leónidas Lamborghini, Francisco Urondo, César Ferández Moreno, fra i nomi più noti della generazione poetica argentina degli anni Sessanta, riprendono la concezione di un’arte verbale critica che l’avanguardia ispanoamericana aveva proposto come prioritaria. Completano il lavoro dei suoi predecessori, soprattutto dell’ultimo Huidobro, che dopo Altazor abbandona gli aspetti più esterni del gioco, e di César Vallejo, creando uno spazio poetico dove l’emozione, la soggettività, coesistono con la sperimentazione del linguaggio, dove il piacere della costruzione, delle sottigliezze delle deformazioni linguistiche sono indissolubilmente legate al sentimento.La loro poesia, nell’abolire la distanza fra Io e Tu, lascia aperto il passaggio fra le pratiche testuali differenti e dà spazio a un’intersoggettività che induce il lettore ad abbandonare la sua passività e a diventare attivo nella produzione del senso.Parole chiave: avanguardia, poesia argentina

  6. Hans Stimmann: 15 anni di urbanistica a Berlino

    OpenAIRE

    Bocquet, Denis

    2007-01-01

    Le titre du document édité est de la rédaction de la revue Il Giornale dell'Architettura, Janvier 2007, n.47, p. 28. Turin, Allemandi Ed. A portrait of Hans Stimmann, who has been for many years the head of the town planning bureau in the local berlin administration.Un portrait d'Hans Stimmann, urbaniste en chef de l'administration du Sénat de Berlin des années 1990 à la fin de l'année 2006.Berlin; Germany; town planning; urbanism; urbanisme; planification urbaine; urbanisme; Allemagne;...

  7. Dieci anni del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Paolinelli

    2015-11-01

    Full Text Available Celebrating the tenth year of the Ph.D. was an opportunity to identify the profile of its activity as a whole. The publication of a book about the researches and a public seminar with participation of landscape scientists and planner provided subjects to update and to continue the critical reflection, with the goal of consolidating and developing new research techniques. The short period is nevertheless significant compared to the general youth of Ph.D. in Italy. 

  8. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  9. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  10. Caratterizzazione del legame di molecole di interesse farmaceutico alla sieroalbumina umana mediante biocromatografia e dicroismo circolare

    OpenAIRE

    Pistolozzi, Marco

    2008-01-01

    Negli ultimi anni, un crescente numero di studiosi ha focalizzato la propria attenzione sullo sviluppo di strategie che permettessero di caratterizzare le proprietà ADMET dei farmaci in via di sviluppo, il più rapidamente possibile. Questa tendenza origina dalla consapevolezza che circa la metà dei farmaci in via di sviluppo non viene commercializzato perché ha carenze nelle caratteristiche ADME, e che almeno la metà delle molecole che riescono ad essere commercializzate, ha...

  11. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  12. Attuare la pianificazione territoriale. Il Bilancio di attuazione 2012 delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Delpiano

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo, a distanza di quasi 10 anni dall’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, che conteneva direttive volte a contrastare la dispersione insediativa, propone un’analisi sugli obiettivi prefissati, con la valutazioni dei risultati raggiunti.

  13. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  14. Annie on rahast täitsa lage / Aavo Kokk

    Index Scriptorium Estoniae

    Kokk, Aavo, 1964-

    2009-01-01

    Aasta tagasi pankrotistunud investeerimispangast Lehman Brothers, selle kasvust ja langusest. Maailmakuulus fotograaf Annie Leibovitz, kes ei suutnud tasuda 24 mln. kroonist laenu, peab hakkama oma varasid müüma

  15. ANNIE - INTERACTIVE PROCESSING OF DATA BASES FOR HYDROLOGIC MODELS.

    Science.gov (United States)

    Lumb, Alan M.; Kittle, John L.

    1985-01-01

    ANNIE is a data storage and retrieval system that was developed to reduce the time and effort required to calibrate, verify, and apply watershed models that continuously simulate water quantity and quality. Watershed models have three categories of input: parameters to describe segments of a drainage area, linkage of the segments, and time-series data. Additional goals for ANNIE include the development of software that is easily implemented on minicomputers and some microcomputers and software that has no special requirements for interactive display terminals. Another goal is for the user interaction to be based on the experience of the user so that ANNIE is helpful to the inexperienced user and yet efficient and brief for the experienced user. Finally, the code should be designed so that additional hydrologic models can easily be added to ANNIE.

  16. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  17. Bourgois, F. (2005), Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    OpenAIRE

    Giuseppe Scandurra (eds.)

    2006-01-01

    Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  18. La governance «insostenibile». I processi di attuazione delle politiche sociali in un contesto locale.

    OpenAIRE

    Borriello, Antonio Junior

    2013-01-01

    La politica regionale di coesione europea ha promosso, negli ultimi 30 anni, nuove modalità di attuazione delle politiche pubbliche. Le strategie delineate nell’ambito del Consiglio di Lisbona, del Consiglio di Göteborg, della Agenda di Lisbona e gli indirizzi e strumenti forniti dai Regolamenti delle ultime programmazioni dei Fondi Strutturali, hanno costituito e continuano ad essere il framework di riferimento non solo per l’attuazione di tale politica, ma anche per le procedure di programm...

  19. Lettura fenomenologica e progetto di paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Bortolotti

    2008-12-01

    Full Text Available La precarietà degli equilibri paesistici nel nostro tempo, la natura sempre più instabile degli ambiti suburbani ne è il più chiaro esempio, negli ultimi anni ha riportato al centro dell’attenzione di architetti, urbanisti e sociologi, il tema di un progetto di paesaggio connesso alle pratiche di pianificazione territoriale. Ciò ha posto il problema della necessità di considerare le trasformazioni non soltanto in termini di effetti misurabili quantitativamente, ma anche rispetto a condizioni che appartengono più qualitativamente alla sfera emotiva di un abitante o di un visitatore, che dei luoghi in via di trasformazione fanno potenzialmente uso. Su tale aspetto emozionale del modo di abitare e di fare uso dello spazio, si fonda il senso comune di identificazione in una realtà costruita intesa come paesaggio.

  20. August Anni(sti) rahvuslik-demokraatlik kultuuriideaal Eesti Vabariigi algusaastail ja vaikival ajastul / Helena Sepp

    Index Scriptorium Estoniae

    Sepp, Helena, 1964-

    2008-01-01

    Rahvaluuledoktor August Anni(sti) rahvuslikust kultuurinägemusest ja -visioonist ning suhtumisest natsionalismi, sotsialismi ja demokraatiasse. Allikatena on kasutatud Anni(sti) artikleid, mis ilmusid vaadeldava perioodi kogumikes ja ajakirjanduses

  1. Applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF in microbiologia clinica

    OpenAIRE

    Piergianni, Maddalena

    2016-01-01

    Riassunto La spettrometria di massa (MS) nata negli anni ’70 trova oggi, grazie alla tecnologia Matrix-Assisted Laser Desorption Ionization-Time of Flight (MALDI-TOF), importanti applicazioni in diversi settori: biotecnologico (per la caratterizzazione ed il controllo di qualità di proteine ricombinanti ed altre macromolecole), medico–clinico (per la diagnosi di laboratorio di malattie e per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici mirati), alimentare ed ambientale. Negli ultimi ann...

  2. Richard Avedon ja Annie Leibovitz laulsid kaanonit / Marika Alver

    Index Scriptorium Estoniae

    Alver, Marika

    2008-01-01

    Richard Avedoni (1923-2004) retrospektiivnäitusest (fotod aastatest 1946-2004) kuraator Helle Crenzien (Lousiana Kaasaegse Kunsti muuseum Taanis), millega kaasnes ka Helen Whitney film "Richard Avedon : darkness and light" ja Annie Leibovitzi (1949) suurprojektist "A photographer's life 1990-2005" Pariisis

  3. Alyce Annie: A New CPR Home Practice Manikin.

    Science.gov (United States)

    Schultz, Alyce; And Others

    1981-01-01

    Alyce Annie, a lightweight, portable manikin, was designed to economize classroom time and to provide a method for learning cardiopulmonary resuscitation (CPR) independently. A study with high school students determined that the students trained in this method could attain the necessary psychomotor skills and knowledge level required for CPR…

  4. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  5. Annie Hubert et la recherche contre le cancer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christophe Perrey

    2011-05-01

    Full Text Available Annie Hubert s’est éteinte le 11 juin 2010. Ironie du sort, elle a été emportée par la maladie à laquelle elle a consacré une grande partie de sa vie professionnelle : le cancer. Nous tenons ici à lui rendre hommage parce qu’Annie était à la fois une anthropologue à la personnalité très attachante, mais aussi une pionnière, une femme qui a su ouvrir de nouvelles voies dans le champ de l’anthropologie médicale française tout en développant simultanément de solides travaux dans le champ de l’an...

  6. Expression of Interest: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Davies, G; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Learned, J; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Wetstein, M; Winslow, L; Yeh, M

    2014-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  7. Letter of Intent: The Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE)

    CERN Document Server

    Anghel, I; Bergevin, M; Blanco, C; Catano-Mur, E; Di Lodovico, F; Elagin, A; Frisch, H; Griskevich, J; Hill, R; Jocher, G; Katori, T; Krennrich, F; Learned, J; Malek, M; Northrop, R; Pilcher, C; Ramberg, E; Repond, J; Sacco, R; Sanchez, M C; Smy, M; Sobel, H; Svoboda, R; Usman, S M; Vagins, M; Varner, G; Wagner, R; Weinstein, A; Wetstein, M; Winslow, L; Xia, L; Yeh, M

    2015-01-01

    Neutron tagging in Gadolinium-doped water may play a significant role in reducing backgrounds from atmospheric neutrinos in next generation proton-decay searches using megaton-scale Water Cherenkov detectors. Similar techniques might also be useful in the detection of supernova neutrinos. Accurate determination of neutron tagging efficiencies will require a detailed understanding of the number of neutrons produced by neutrino interactions in water as a function of momentum transferred. We propose the Atmospheric Neutrino Neutron Interaction Experiment (ANNIE), designed to measure the neutron yield of atmospheric neutrino interactions in gadolinium-doped water. An innovative aspect of the ANNIE design is the use of precision timing to localize interaction vertices in the small fiducial volume of the detector. We propose to achieve this by using early production of LAPPDs (Large Area Picosecond Photodetectors). This experiment will be a first application of these devices demonstrating their feasibility for Wate...

  8. Ricerche di campo per lo sviluppo della tecnologia del maschio sterile nella lotta ad Aedes albopictus (Skuse)

    OpenAIRE

    Medici, Anna

    2013-01-01

    Aedes albopictus (Skuse), comunemente detta Zanzara Tigre, ha invaso, negli ultimi anni, molti paesi, soprattutto in modo passivo attraverso il commercio di pneumatici usati. Questa specie è particolarmente adatta all'applicazione della tecnica dell'insetto sterile (SIT), basata su allevamento massale, sterilizzazione e rilascio in campo di un gran numero di maschi della specie vettrice. I maschi sterili rilasciati devono essere in grado di volare, di disperdersi sul territorio, di sopravvive...

  9. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di, Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lara SANJAKDAR

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti. Alcune di questi lavori, peraltro di rilievo, sono apparsi in occasiione delle celebrazioni del ventennale della morte dell’ intelectuale romeno (2006, altre ancora in tempi recentissimi non soltano in Italia, ma anche in Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Spagna e Russia.

  10. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  11. Specific binding of PapI to Lrp-pap DNA complexes.

    OpenAIRE

    Kaltenbach, L S; Braaten, B A; Low, D A

    1995-01-01

    Expression of pyelonephritis-associated pili (Pap) varies between transcriptionally active (ON) and inactive (OFF) phase states. Pap phase variation is controlled by the binding of leucine-responsive regulatory protein (Lrp) to two pap regulatory DNA regions, each containing a deoxyadenosine methylase site and designated GATC-I and GATC-II. Methylation of these GATC sites modulates binding of Lrp and plays an essential role in phase variation. PapI, an 8.8-kDa pap-encoded regulatory protein, ...

  12. Annie Ernaux antidienoraščiai. Les anti-journaux d‘Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inga Litvinavičienė

    2009-01-01

    Full Text Available L’oeuvre d’Annie Ernaux, basée sur l’autobiographi­que, dépasse pourtant le cadre de l’écriture intimiste et exploite librement la matière autobiographique. On y découvre la subjectivité se projetant dans l’ob­jectivité afin de percer plus profondément dans la réalité du monde et universaliser l’expérience.Ainsi les anti-journaux de cet écrivain, Journal du dehors et La vie extérieure, représentent le type du journal intime tourné vers l’extérieur, vers les inconnus, rencontrés dans les rues de Paris, les su­permarchés, les services sociaux. L’intérêt majeur de l’écrivain est porté sur les marginaux qui sont « ca­talogués » faisant découvrir la vision panoramique de la marginalité. La description du social apparaît comme une des formes de l’objectivité.Dans cet article on met également l’accent sur les différentes manifestations du « moi » autobiogra­phique qui peut être « impersonnel », « personnel », « transpersonnel » et participer, à divers degrés, dans la réalité décrite. Tournée vers l’extérieur, vers les autres, l’écriture ernausienne privilégie l’approche d’objectivation où « le moi » personnel est presque anéanti. Néamoins cette approche s’avère aussi pro­pice à la quête personnelle qui désormais prend le caractère autosocioanalysant, liant l’être historique avec sa vision intime du monde.

  13. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  14. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  15. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    OpenAIRE

    Ugo Cardinale

    2012-01-01

    L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessi...

  16. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    Full Text Available Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia offrono anche l’occasione per interrogarsi sulla storia e lo sviluppo di questo Paese, in particolare in riferimento alla cultura del mare e al sistema dei trasporti via acqua. In un paese peninsulare come l’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di fronte d’acqua, la presenza dei porti è sempre stata elemento determinante per la crescita economica e per la sua affermazione sui mercati internazionali. Ma, dalla seconda metà del Novecento, le città e i loro porti sono andati progressivamente separandosi, determinando situazioni di forti contrasti e di continue tensioni. Solo più recentemente – a seguito della legge n. 84 del 1994 – nuove forme di ‘dialogo’ hanno consentito, in talune occasioni, di riavviare politiche di concertazione sui piani di sviluppo delle aree portuali e sul miglioramento della situazione delle zone urbane prossime ai porti. Per tutti questi motivi, l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia può rappresentare un momento significativo per riprendere la riflessione sul ruolo dei porti italiani nella storia del nostro paese, ed, eventualmente, sul potenziale rafforzamento che essi possono subire, alla luce dei dati positivi ed incoraggianti dell’intero cluster marittimo in questi ultimi anni, almeno fino alla crisi congiunturale del 2008.Al tempo stesso, si può analizzare la complessa relazione porto-città, in un’ottica di mutuo riconoscimento delle rispettive esigenze e della volontà di sviluppare le proprie attività in un quadro di concreto ed efficace spirito di collaborazione, che richiede sia una maggiore conoscenza reciproca, così come una più efficace definizione degli obiettivi per il raggiungimento di una qualità urbana sostenibile e duratura.La progressiva globalizzazione dell’economia e la liberalizzazione del mercato hanno determinato una generale crescita degli scambi commerciali a livello mondiale e in

  17. Memorie di ricerca e oggetti sé

    OpenAIRE

    Emilia De Simoni

    2004-01-01

    Tante cose vorrei raccontare, cose che porto dentro, come un diario di diari, e che s'intrecciano a ricordi di lontane esperienze di ricerca e a riflessioni sugli esiti del mio lavoro. In vent'anni di riprese audiovisive, nell'Abruzzo e nel Lazio, nella Lucania e nella Toscana, ho prodotto materiali che ora giacciono in un museo, ho prodotto immagini e voci che non vorrei neanche classificare, se non come testimonianze di relazioni intersoggettive, di scambi tra figure che il tempo ha, in gra...

  18. Memorie di ricerca e oggetti sé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia De Simoni

    2004-06-01

    Full Text Available Tante cose vorrei raccontare, cose che porto dentro, come un diario di diari, e che s'intrecciano a ricordi di lontane esperienze di ricerca e a riflessioni sugli esiti del mio lavoro. In vent'anni di riprese audiovisive, nell'Abruzzo e nel Lazio, nella Lucania e nella Toscana, ho prodotto materiali che ora giacciono in un museo, ho prodotto immagini e voci che non vorrei neanche classificare, se non come testimonianze di relazioni intersoggettive, di scambi tra figure che il tempo ha, in gran parte, cancellato e le cui parole e movenze, tuttavia, restano, non tanto come beni culturali, ma, almeno per me, come beni umani.

  19. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  20. Appropriazioni debite: reti sociali e gerarchie nel consumo locale dell’aiuto umanitario. Il campo rifugiati di Darwanaje-Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2013-07-01

    Full Text Available Come altre zone del Corno d’Africa, la regione dell’Awdal è un’area di lunga presenza dell’aiuto umanitario internazionale. È un’area, considerando gli ultimi 30 anni, di emergenza strutturale (Piguet 1998, prodotto di una serie ricorrente di destabilizzazioni politiche e sociali – si pensi alla grande carestia del 1974 che ha colpito l’intera regione, alla guerra dell’Ogaden tra Etiopia e Somalia nel 1977-78 e infine al conflitto civile somalo, cominciato nel Nord nel 1988 ma preceduto da continue tensioni per tutti gli anni Ottanta – a cui hanno fatto seguito interventi esterni d’aiuto.

  1. Quel che resta di Marx. La riflessione di Bobbio durante e dopo la Resistenza

    OpenAIRE

    Sbarberi, Franco

    2013-01-01

    La ricerca utilizza, in primo luogo, i testi inediti di Norberto Bobbio su Marx e sul marxismo depositati presso il Centro Studi Piero Gobetti di Torino. A partire dagli anni Quaranta, Bobbio partecipa ad un dibattito internazionale su ciò che è vivo e ciò che è morto nel pensiero di Marx. Egli è affascinato dall’interpretazione marxiana della storia «dal punto di vista degli oppressi», ma è anche respinto dal messaggio rivoluzionario che la sottende. Secondo Bobbio, Marx ha proposto una conc...

  2. Potere e stabilità nei rapporti di fornitura della grande distribuzione britannica

    OpenAIRE

    Musso, Fabio

    1996-01-01

    A partire dalla metà degli anni sessanta si è verificato in tutte le economie occidentali un graduale cambiamento nella composizione e nel funzionamento dei canali di distribuzione dei beni di consumo. L'evoluzione si è manifestata attraverso una maggiore concentrazione orizzontale in tutti i livelli dei canali, uno sviluppo del marketing negli stadi di distribuzione intermedi (trade marketing), un maggiore impiego di risorse tecnologiche nelle attività commerciali, un aumento della varietà d...

  3. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  4. Valutazione delle relazioni fra forza di presa della mano e composizione corporea

    OpenAIRE

    Montagnese, Concetta

    2010-01-01

    La composizione corporea è largamente riconosciuta come uno degli aspetti importanti nella valutazione dello stato di nutrizione ed è comunemente studiata nella pratica con metodiche antropometriche e analisi bioimpedenziometria (BIA). Negli ultimi anni si è accentuata nello stesso ambito l’idea di avere parametri che valutino la funzionalità corporea e nello specifico la misura della forza di presa della mano (FPM) permette di valutare la funzione muscolare, espressione della forza volontari...

  5. Persistent inflammation on Pap smear: Does it warrant evaluation?

    OpenAIRE

    K. Bhutia; M Puri; Gami, N.; Aggarwal, K; Trivedi, S. S.

    2011-01-01

    Objective: Due to the low sensitivity of Pap smear, premalignant lesions of the cervix can be missed in women with inflammatory Pap smears. However, it is not practically possible to subject all women with inflammatory Pap smear to colposcopy. This study was carried out with the aim to evaluate whether women with persistent inflammation on Pap smear need further evaluation with colposcopy. Materials and Methods: Four hundred and twenty women were screened at a tertiary level hospital with Pap...

  6. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  7. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  8. Differential binding of Lrp to two sets of pap DNA binding sites mediated by Pap I regulates Pap phase variation in Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Nou, X; Braaten, B; Kaltenbach, L; Low, D A

    1995-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (Pap) expression in Escherichia coli is subject to a phase variation control mechanism that is regulated by the leucine-responsive regulatory protein (Lrp), PapI, and deoxyadenosine methylase (Dam). In previous work, we found that the differential Dam methylation of two target sites in pap regulatory DNA, GATC-I and GATC II, is essential for the transition between active and inactive pap transcriptional states. Here, we identify six Lrp binding sites within the ...

  9. Epidemiologia molecolare di rotavirus: studio della variabilità genetica e dei meccanismi evolutivi

    OpenAIRE

    Guerra, Paola

    2014-01-01

    Nell'uomo l'infezione da rotavirus (RV) è considerata la principale causa di gastroenterite nei primi anni di vita, si stima che l’infezioni causi circa 450.000 morti l’anno soprattutto nei paesi in via di sviluppo. I RV, appartenenti alla famiglia Reoviridae, sono virus privi di pericapside con un diametro di circa 70 nm, dotati di un capside trilaminare, al cui interno sono racchiusi 11 segmenti di RNA bicatenario. Due segmenti virali codificano per le proteine esterne del capside, denomina...

  10. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  11. Teatro di Narrazione e scrittura scenica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariastella Cassella Cassella

    2016-01-01

    Full Text Available Il teatro di narrazione nasce in Italia sul finire degli anni Ottanta, costituendosi come genere drammatico a partire dalla metà degli anni Novanta. Sebbene sia stato salutato come prolifica antitesi all’estetica del Nuovo Teatro, che veniva riconducendo la sostanza linguistica dello spettacolo all’evento scenico, vogliamo qui sottolineare come il rinnovato interesse per la parola drammatica non escluda il genere dalle medesime dinamiche soggiacenti a tutto il teatro iscritto nella pratica della "scrittura scenica". Se il teatro della scrittura scenica porta alle estreme conseguenze l’opera di decostruzione e disarticolazione spettacolare, analizzeremo quanto e se il teatro della performance epica si sia confrontato con questi medesimi andamenti.

  12. Pap Tests and Foreign-Born Women

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2007-11-26

    Foreign-born women living in the U.S. are less likely to have Pap tests to detect cervical cancer than women born in this country. The problem is worse for women from certain countries or regions. Find out why this is a disturbing trend, who these women are and why they are less likely to get a Pap test, and what CDC is doing about it.  Created: 11/26/2007 by National Breast and Cervical Cancer Early Detection Program.   Date Released: 12/7/2007.

  13. IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE: PROSPETTIVE E RAGIONI DI UNA REGOLAMENTAZIONE TRA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ED ESIGENZE DI TUTELA DEL CONSUMATORE

    OpenAIRE

    FILICE, ASSUNTA BARBARA

    2010-01-01

    Il commercio equo e solidale (Cees) è andato sviluppandosi nel mondo occidentale nel corso degli ultimi quaranta anni, quale risposta alla crescente consapevolezza del fatto che i vantaggi derivanti dagli scambi e dall’espansione del commercio internazionale non risultano equamente ripartiti tra tutti i Paesi e tra i vari strati della popolazione di ciascuno dei Paesi stessi. La progressiva estensione del fenomeno in termini di ampliamento delle aree geografiche coperte e di aumento del qu...

  14. Da Baco a Farfalla: storia di una metamorfosi

    OpenAIRE

    Bucciarelli, Monica; Lanciaprima, Lyda; Mancini, Vanessa Maria; Crescenti, Federica; Di Teodoro, Anna Giulia

    2015-01-01

    Nel corso degli anni, di necessità in necessità, nella biblioteca dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G.Caporale”(IZSAM) sono state create e gestite attività per soddisfare bisogni conoscitivi e formativi impellenti legati all’evoluzione del contesto (società digitale e della conoscenza) e dei compiti istituzionali. Dalla conservazione fisica di libri e riviste a quella virtuale, dalla catalogazione home made all’esperienza SBN e ACNP, dall’...

  15. Biologico transgenico dalla parte di Hermes

    OpenAIRE

    Giuseppe Di Gregorio

    2003-01-01

    A partire dagli anni Sessanta, le tematiche inerenti alla comunicazione hanno acquistato un ruolo sempre più rilevante nel pensiero sociale; non solo per quanto riguarda la comunicazione interpersonale ma anche, e in misura crescente, per quanto riguarda l'analisi dei mezzi di comunicazione e del loro impatto sulla società. Siamo andati alla ricerca dei significati reconditi delle parole usate nei testi pubblicitari, e abbiamo scoperto, che dietro il tutto si muove una macchina organizzativa ...

  16. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  17. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  18. Fitorimedio di idrocarburi policiclici aromatici: studi di rizodegradazione e biodisponibilità

    OpenAIRE

    Sesso, Michela

    2011-01-01

    Questo studio nasce idealmente vent’anni fa, quando il Prof. Pier Paolo Puglisi, genetista dell’Università di Parma e uomo di estrema cultura e lungimiranza discute allora il tema del fitorimedio come possibilità per dar risposta a stati alterati dell’ambiente. In uno dei suoi testi 1789-1989 Abbiamo preso al Bastiglia disinquiniamola, discute di piante sì come “sentinelle” ambientali, ma anche piante come soluzioni a problemi rilevanti determinati dall’impatto antropico. È a seguito della...

  19. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  20. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    OpenAIRE

    S. Cinquetti; O. Brignoli; Chiamenti, G; Ferrando, A.; T. Menegon; P. Paludetti; L. Sbrogiò

    2003-01-01

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate), si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici), la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.

  1. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  2. Aveva ragione Jaques Tati. A proposito dello scontro tra rinnovatori e conservatori sulle recenti tendenze coloristiche di Bologna

    OpenAIRE

    Antonio Nicoli

    2013-01-01

    In riferimento ai film sul modernismo in architettura e urbanistica degli anni sessanta, che hanno come protagonista Monsieur Hulot, il contributo rilegge criticamente la cosiddetta “urbanarchitettura” con riferimento ai casi più problematici, il Corviale, le Vele di Scampia, lo Zen, simboli del fallimento di un’utopia progettuale.

  3. Aveva ragione Jaques Tati. A proposito dello scontro tra rinnovatori e conservatori sulle recenti tendenze coloristiche di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Nicoli

    2013-06-01

    Full Text Available In riferimento ai film sul modernismo in architettura e urbanistica degli anni sessanta, che hanno come protagonista Monsieur Hulot, il contributo rilegge criticamente la cosiddetta “urbanarchitettura” con riferimento ai casi più problematici, il Corviale, le Vele di Scampia, lo Zen, simboli del fallimento di un’utopia progettuale.

  4. Intraoperative BiPAP in OSA Patients.

    Science.gov (United States)

    Singh, Bhavna P; Ns, Kodandaram

    2015-04-01

    Obstructive sleep apnea syndrome (OSA) is characterized by recurrent episodes of partial or complete upper airway obstructions during sleep. Severe OSA presents with a number of challenges to the anesthesiologist, the most life threatening being loss of the airway. We are reporting a case where we successfully used intraoperative bi level positive pressure ventilation (BiPAP) with moderate sedation and a regional technique in a patient with severe OSA posted for total knee replacement (TKR). A 55-year-old lady with osteoarthritis of right knee joint was posted for total knee replacement. She had severe OSA with an apnea-hypopnea index of 35. She also had moderate pulmonary hypertension due to her long standing OSA. We successfully used in her a combined spinal epidural technique with intraoperative BiPAP and sedation. She had no complications intraoperatively or post operatively and was discharged on day 5. Patients with OSA are vulnerable to sedatives, anaesthesia and analgesia which even in small doses can cause complete airway collapse. The problem, with regional techniques is that it requires excellent patient cooperation. We decided to put our patient on intraoperative BiPAP hoping that this would allow us to sedate her adequately for the surgery. As it happened we were able to successfully sedate her with slightly lesser doses of the commonly used sedatives without any episodes of desaturation, snoring or exacerbation of pulmonary hypertension. Many more trials are required before we can conclusively say that intraoperative BiPAP allows us to safely sedate OSA patients but we hope that our case report draws light on this possibility. Planning ahead and having a BiPAP machine available inside the operating may allow us to use sedatives in these patients to keep them comfortable under regional anaesthesia. PMID:26023625

  5. Should we tell Annie? Preparing for death at the intersection of parental authority and adolescent autonomy.

    Science.gov (United States)

    Salter, Erica K

    2013-01-01

    This case analysis examines the pediatric clinical ethics issues of adolescent autonomy and parental authority in medical decision-making. The case involves a dying adolescent whose parents request that the medical team withhold diagnosis and prognosis information from the patient. The analysis engages two related ethical questions: Should Annie be given information about her medical condition? And, who is the proper decision-maker in Annie's case? Ultimately, four practical recommendations are offered.

  6. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Righi Riva

    2012-05-01

    Full Text Available Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  7. La lingua de "Lo Cunto de li cunti" di Giambattista Basile

    OpenAIRE

    Stromboli, Carolina

    2006-01-01

    Il lavoro presenta una descrizione della lingua de Lo cunto de li cunti, raccolta di 50 racconti fiabeschi, scritta da Giambattista Basile e pubblicata, postuma, a Napoli negli anni 1634-36. Il commento linguistico ha la finalità di mostare come, nonostante l’elevato tasso di elaborazione letteraria che caratterizza il testo, la lingua usata da Basile non si discosta dalla fonetica, dalla morfologia, dalla sintassi e dal lessico del napoletano seicentesco. Il lavoro è articolato in sei capito...

  8. Scienze cognitive e game design. Progettare dinamiche di gioco non finalizzate a un obiettivo

    OpenAIRE

    Pietro Righi Riva

    2012-01-01

    Stiamo vivendo gli anni della gamification: game designers e teorici del game design dibattono sui modi di trasporre meccaniche di gioco in servizi, applicazioni e marketing tools non strettamente legati al gioco. La gamification è finalizzata a determinare nel giocatore/utente un comportamento. Nella retorica che supporta la gamification traspare una visione del gioco fortemente orientata al reward, cioè alla gratificazione in termini di premi e obiettivi.

  9. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  10. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  11. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  12. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  13. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  14. Vulnerability Analysis of PAP for RFID Tags

    CERN Document Server

    Naser, Mu'awya; Rafie, Mohammd; van der Lubbe, Jan

    2010-01-01

    In this paper, we analyze the security of an RFID authentication protocol proposed by Liu and Bailey [1], called Privacy and Authentication Protocol (PAP), and show its vulnerabilities and faulty assumptions. PAP is a privacy and authentication protocol designed for passive tags. The authors claim that the protocol, being resistant to commonly assumed attacks, requires little computation and provides privacy protection and authentication. Nevertheless, we propose two traceability attacks and an impersonation attack, in which the revealing of secret information (i.e., secret key and static identifier) shared between the tag and the reader is unnecessary. Moreover, we review all basic assumptions on which the design of the protocol resides, and show how many of them are incorrect and are contrary to the common assumptions in RFID systems.

  15. Intraoperative BiPAP in OSA Patients

    OpenAIRE

    Singh, Bhavna P; NS, Kodandaram

    2015-01-01

    Obstructive sleep apnea syndrome (OSA) is characterized by recurrent episodes of partial or complete upper airway obstructions during sleep. Severe OSA presents with a number of challenges to the anesthesiologist, the most life threatening being loss of the airway. We are reporting a case where we successfully used intraoperative bi level positive pressure ventilation (BiPAP) with moderate sedation and a regional technique in a patient with severe OSA posted for total knee replacement (TKR). ...

  16. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  17. Luoghi e utopia: la risposta territoriale di Marinaleda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isotta Mac Fadden

    2012-12-01

    Full Text Available Il caso del comune sivigliano di Marinaleda - che qui descriveremo brevemente - è un esempio atipico di risposta alle contraddizioni sistemiche e individuali all’interno del contesto europeo, in cui il superamento della drammatica situazione del post-franchismo spagnolo è avvenuta sulla base della fede in un sogno, un’Utopia socialmente costruita e collettivamente condivisa. L’esempio di questo piccolo comune dimostra, inoltre, come attraverso processi di rielaborazione collettiva positiva degli elementi socio-identitari territoriali, sia possibile la costruzione di luoghi in cui il territorio con le proprie specificità, diviene una risorsa per superare la crisi attuale. All’ingresso dell’Humoso - ex feudo, attuale cooperativa, simbolo degli anni di lotta e sacrifici che hanno segnato la storia della comunità di Marinaleda – troviamo da un lato la frase “Terra Utopia” e dall’altro “Este cortijo es para los joranaleros en paro de Marinaleda” (“Questo feudo è per i braccianti disoccupati di Marinaleda”. Da un lato un sogno, un’Utopia, dall’altro un obiettivo: sullo sfondo la realizzazione di entrambi. A muovere le scelte di politica collettiva del comune andaluso sembra essere il tentativo di realizzare una democrazia reale: da un punto di vista politico attraverso un sistema di bilancio partecipativo ed assembleare, dal punto di vista economico attraverso il cooperativismo e da un punto di vista sociale tramite la garanzia di diritti come la casa e la piena occupazione.

  18. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  19. Programmazione mineraria sarda dall'intervento del Piano di Rinascita alla crisi degli anni novanta

    OpenAIRE

    Cara, Simone

    2016-01-01

    This doctoral thesis aims to reconstruct the political, economic and social of the events linked to the Sardinian industrial planning, with specific attention to the mining sector, in a period of time that fits the end of World War II until the nineties of the twentieth century. The multiplicity of public and private archival sources and press gave rise to a complex research of different archives and libraries present time on the territory of Sardinia and Rome. In particular...

  20. Percorsi di gender performance: fotografia tra arte e moda dagli anni Novanta ad oggi

    OpenAIRE

    Carpanini, Clara

    2010-01-01

    My project explores and compares different forms of gender performance in contemporary art and visual culture according to a perspective centered on photography. Thanks to its attesting power this medium can work as a ready-made. In fact during the 20th century it played a key role in the cultural emancipation of the body which (using a Michel Foucault’s expression) has now become «the zero point of the world». Through performance the body proves to be a living material of expression and comm...

  1. ‘I, the Implacable I’: l’opera di Joan Didion negli anni settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2012-12-01

    Full Text Available This essay attempts to read Joan Didion’s work in the 1970s (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and The White Album as resulting from an increasingly sharp aesthetic awareness of the modes, limits and possibilities of literature as personal and political testimony. Claiming a sceptical attitude towards any given ideology, Didion places her two novels (Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and non-fiction book (The White Album within the history of that decade as filtered through an overtly autobiographical and idiosyncratic story. Out of a personal experience and understanding of that decade – of its collective imagination, its shared or unshared events and symbols – as one dominated by a sense of loss Didion creates women characters who survive both the ‘abject’ of their female bodies and the irreversible impoverishment of the last (and lost frontiers in which their stories are set. Late-modern versions of a long-abiding and well-established American literary tradition, the character-narrators of Play It As It Lays, A Book of Common Prayer and the witness-persona of The White Album respond to Didion’s aesthetic insight into the testimonial mode, its limits and potentialities, and a narratological strategy which, not unlike the postmodern narratives of the same decade, moves toward the dissolution, scattering, and reassembling of narrative functions (author, narrator, character, and reader.

  2. Modelli di acquisto di e-book per le biblioteche dell'università italiana. Tre piattaforme a confronto (EBL, Ebrary, Ebsco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Frigimelica

    2014-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la diffusione degli e-book ha avuto una crescita esponenziale. L'accesso 24 ore su 24, la portabilità, gli strumenti avanzati offerti dalle piattaforme rendono questo prodotto particolarmente interessante in ambito accademico. Le biblioteche si trovano ad attraversare una fase di sperimentazione per quanto concerne la selezione e l'acquisizione degli e-book. L'articolo analizza tre piattaforme (EBL, Ebrary, EBSCO in particolare con l'ottica di stabilire se un'università italiana di medie dimensioni possa acquistare titoli stranieri in versione elettronica anziché cartacea, e a che condizioni. Vengono presentate informazioni sul catalogo offerto, i business model, le funzionalità disponibili. Il taglio è pratico/sperimentale, in quanto i paragoni tra le piattaforme si basano su un set di 150 monografie, pubblicate negli ultimi 5 anni da editori diversi e acquistate in cartaceo, utilizzato come campione rappresentativo.

  3. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  4. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  5. L’abilità di perspective taking : un training per bambini in età prescolare in differenti contesti

    OpenAIRE

    De Mori, Arianna

    2016-01-01

    Elemento centrale della presente tesi dottorale è il costrutto di perspective taking, definibile come l’abilità, emergente nei bambini intorno a 4-5 anni, di assumere la prospettiva altrui secondo tre differenti dimensioni: emotiva, cognitiva e percettiva (Bonino, Lo Coco, Tani, 1998; Moll e Meltzoff, 2011). Dalla letteratura emerge come il perspective taking, in quanto abilità di comprensione sociale, rivesta un ruolo adattivo e sia fondamentale per lo sviluppo, non solo intellettivo, ma anc...

  6. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    OpenAIRE

    Gioia Panzarella

    2014-01-01

    Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazi...

  7. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  8. Tiina on aina Tiina : diskurssianalyyttinen tutkimus Anni Polvan Tiina-kirjojen tyttökuvasta

    OpenAIRE

    Vesanto, Kirsi

    2010-01-01

    Tutkimukseni tavoitteena on selvittää minkälaisen kuvan Anni Polvan Tiina-kirjat antavat 1950-luvun tytöistä. Tutkimuksessani tarkastelen minkälaisena kirjat kuvaavat tyttöjä ja millainen on heidän ase-mansa 1950-luvun perheessä ja yhteiskunnassa. Lisäksi selvitän niitä arvoja ja ihanteita, joita tytöt voivat Tiina-kirjoista omaksua. Tutkimusmenetelmänä käytin laadullista tutkimusmenetelmää ja diskurssianalyysiä. Tutkimus aineistoni koostui Anni Polvan Tiina- sarjan 14 ensimmäisestä kirj...

  9. Stilistinės transformacijos Annie Ernaux kūryboje | Transformations stylistiques dans l’oeuvre d’Annie Ernaux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inga Litvinavičienė

    2004-01-01

    Full Text Available Dans cet article on vise à analyser les transformations stylistiques dans l’oeuvre d’Annie Ernaux, soulignant les raisons de ces changements d’écriture. Ses trois premiers romans autobiographiques se distinguent par «l’esthétique de cri» qui est censée transmettre sa vision négative des classes populaires incarnées par ses propres parents. Pourtant, avec La Place, Annie Ernaux entame une nouvelle étape de sa création, celle de l’écriture «plate», par son essence proche de l’écriture «blanche». L’article tâche de préciser les motifs de ce changement stylistique, qui apparaissent comme la nouvelle vision du monde sociale et littéraire.

  10. Nucleotide sequence of the papA gene encoding the Pap pilus subunit of human uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Båga, M; Normark, S; Hardy, J.; O'Hanley, P; Lark, D; O Olsson; Schoolnik, G; Falkow, S

    1984-01-01

    The papA gene of the uropathogenic strain Escherichia coli J96, coding for the Pap pili subunit, was subjected to DNA sequencing, and found to code for an 185-amino acid-long polypeptide with a 22-amino acid-long signal peptide. Here we present the primary sequence, the hydrophilicity profile, and the predicted polypeptide secondary structure of the Pap pili subunit.

  11. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  12. Sedici anni di censimenti del cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus) nella riserva naturale WWF di Monte Arcosu

    OpenAIRE

    Murgia, Carlo; Murgia, Andrea; Deiana, Anna Maria

    2005-01-01

    This paper describes data collected about consistence, density and social structure of Sardinian deer (Cervus elaphus corsicanus Erxleben, 1777) subspecies of European deer (Cervus elaphus Linnaeus, 1758) from 1989 to 2004. The study area is located in the WWF Faunal Park of Monte Arcosu (south-western of Sardinia). The flora of the Reserve is typical Mediterranean vegetation. The data have been collected with two different methods, using both roaring census and direct observations. Results s...

  13. Infezioni del Sistema Nervoso centrale da Coxsackievirus ed Echovirus - Risultati di 5 anni di osservazione nel territorio Piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Giorgio Pistono

    2006-06-01

    Full Text Available The report is an overview of enterovirus epidemiology in Piemonte during a 5-year period from 2000 to 2004 with an investigative protocol recording epidemiologic, clinical, and laboratory data. A total of 1232 clinical cerebrospinal fluid (CSF were collected from patients having clinical manifestations of aseptic meningitis (AAM or encephalitis. Enterovirus detection was performed by isolation on cell culture (MRC5, BGM, Hep 2 e VERO according to World Health Organization recommended protocols, and molecular methods based on reverse transcription (RT-PCR. Isolates were identificated by indirect immunofluorescence staining with commercially available monoclonal antibodies and serotype identification was performed by seroneutralization (Lim and Benyesh-Melnick of the cytopathic effect using pools of specific antisera. Twenty-six patients (2.1%, 15 males and 21 females, were found positive for Enterovirus with at least one of the test used.The average age was 23 (6-43.A total of 26 Non-Polio Enterovirus (NPEV strains were isolated (11 Echovirus, 5 Coxsackievirus, 10 not identified; the dominant strain of the outbreak was identified as a human Echovirus 6 (4 cases followed by Echo 31 (3, Coxsackie B5 (3, Echo 17 (2 Echo 9, 11, (1 and Coxsackie A16 (1. The yearly distribution of positive cases was homogeneous; a seasonal variation was noted with a predominance in summer-autumn; the higher transmission period starts in May and peaks in June-July; sporadic cases were also observed in winter and spring.

  14. The structure of the PapD-PapGII pilin complex reveals an open and flexible P5 pocket

    OpenAIRE

    Ford, Bradley; Verger, Denis; Dodson, Karen; Volkan, Ender; Kostakioti, Maria; Elam, Jennifer; Pinkner, Jerome; Waksman, Gabriel; Hultgren, Scott

    2012-01-01

    P pili are hairlike polymeric structures that mediate binding of uropathogenic Escherichia coli to the surface of the kidney via the PapG adhesin at their tips. PapG is composed of two domains: a lectin domain at the tip of the pilus followed by a pilin domain that comprises the initial polymerizing subunit of the 1,000-plus-subunit heteropolymeric pilus fiber. Prior to assembly, periplasmic pilin domains bind to a chaperone, PapD. PapD mediates donor strand complementation, in which a beta s...

  15. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  16. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  17. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  18. Gli effetti della concentrazione del mercato nel trasporto marittimo di container sulle strategie degli operatori terminalisti

    OpenAIRE

    Midoro, Renato; Parola, Francesco

    2002-01-01

    Lo scopo del presente articolo è quello di mostrare i primi risultati della nostra ricerca riguardante il comportamento strategico dei terminalisti nel corso degli ultimi anni. Il nostro studio è orientato in particolare sulle decisioni strategiche del “top management” dei principali terminalisti quali la Hutchinson Port Holdings, la PSA Corporation, la AP Moeller Terminals e la P&O Ports. Cercheremo di valutare l’impatto delle strategie dei “global stevedore” nei diversi mercati e aree geogr...

  19. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  20. Storie di piante, di ricerca e di persone nella rappresentazione documentaristica e audiovisiva contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Testa

    2013-11-01

    Full Text Available E’ noto che, ben prima dell’esordio con le pubbliche proiezioni del 28 dicembre 1895 aParigi, il cinema aveva già mosso i suoi primi passi. A dispetto di una storia che l’haconsacrato ai più come mezzo di intrattenimento, quei primi passi erano all’insegnadel supporto alla ricerca scientifica. Il capitolo più conosciuto di questa pre-storia èforse quello degli studi sulla dinamica delle zampe di un cavallo in corsa che ha fatto lafortuna del fotografo Eadweard J. Muybridge e ha persino guadagnato una copertinadi Scientific American nell’ottobre 1878. Ma dall’astronomia alla fisiologia, dallamedicina alla matematica gli esempi non si contano. In botanica, a cavallo tra ‘800 e‘900, Wilhelm Pfeffer in Germania applicò per la prima volta la ripresa intervallata allostudio delle piante: è così che movimenti difficilmente percepibili dall’occhio umanopotevano essere osservati e, soprattutto, registrati. In pochi istanti si rivelava all’occhiodello studioso la storia – lunga giorni, mesi, anni – della crescita di una pianta.

  1. Tra cooperazione di necessità e cooperazione di strategia: le nuove forme della decisione pubblica sul territorio

    OpenAIRE

    De Luca, G.

    2012-01-01

    .Il tema della cooperazione interistituzionale, specialmente nella versione della cooperazione orizzontale tra territori, sta ritrovando in questi ultimi anni una nuova vivacità. Complice, da un lato, la ricaduta delle Politiche Comunitarie e lo stesso recente dibattito sui Fondi strutturali per il periodo di programmazione 2007-2013 e, dall’altro, il continuo restringimento delle risorse pubbliche locali. Questa doppia tenaglia sta aprendo una nuova stagione rispetto a quella auspicata nel T...

  2. PAP SMEAR FOR SCREENING T. VAGINALIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sateesh. K

    2012-11-01

    Full Text Available ABSTRACT: BACKGROUND: Trichomonas vaginalis is sometimes seen in Papanico laou stained smears, but because emphasis is placed on malignant cells in Papanicolaou stained smears, not much is done to search for this parasite in smears. In this study, cervical and vaginal specimens were examined by conventional Papanicolaou method fo r the presence of Trichomonas vaginalis microscopically. MATERIALS AND METHODS: Five hundred high vaginal swabs collected from gynaecology OPD were stained with Papanicolaou stain. RESULTS: One hundred and fifty (30% out of 500 Papanicolaou stained smea rs screened, were positive for Trichomonas vaginalis. Out of them 76.67% of positiv e smears were from asymptomatic females. Presumptive diagnosis based on perinuclear halo and complete T. vaginalis had the highest sensitivity of 69.33%, while diagnosis base d on perinuclear halo alone was 50.66% and 41.33% for diagnosis based on identification of com plete organisms in Pap smear

  3. Transcriptional activation of a pap pilus virulence operon from uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Båga, M; M. Göransson; Normark, S; Uhlin, B E

    1985-01-01

    A gene cluster mediating production of pili in uropathogenic Escherichia coli was analysed with respect to regulation of pili synthesis. Two cistrons, papB and papI, were localized upstream of the major pilus subunit gene, papA. The papI-papB-papA region was characterized by nucleotide sequencing and by transcriptional analysis. The papA gene was primarily represented by an 800 nucleotide long transcript but was also co-transcribed with papB as a less abundant 1300 nucleotide long mRNA. Both ...

  4. Mutations affecting mRNA processing and fimbrial biogenesis in the Escherichia coli pap operon.

    OpenAIRE

    P. Nilsson; Naureckiene, S; Uhlin, B E

    1996-01-01

    The Escherichia coli pap genetic determinant includes 11 genes and encodes expression of Pap pili on the bacterial surface. An RNase E-dependent mRNA-processing event in the intercistronic papB-papA region results in the accumulation of a papA-gene-specific mRNA in considerable excess of the primary papB-papA mRNA transcription product. We have introduced mutations in the intercistronic region and studied the effect in vivo of these mutations on the processing event, PapA protein expression, ...

  5. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  6. Edizione digitale di fonti diplomatiche: esperienze, modelli testuali, priorità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ansani

    2006-12-01

    Full Text Available L'impiego di standard digitali per la codifica testuale (per esempio XML o TEI ha realmente significato un progresso nel metodo scientifico e nell'edizione dei documenti diplomatici? Negli ultimi anni è cresciuta al riguardo una certa fiducia, soprattutto fra i giovani studiosi, ma la concreta pratica delle edizioni e la relativa progettazione non pare abbia finora mantenuto le promesse. In questo contributo sono fissati alcuni punti circa il contesto e la specificità di questo tipo di documentazione, allo scopo di restituire una corretta dimensione al significato e all'utilità delle edizioni digitali.

  7. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sterlecchini

    2011-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005, attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri personaggi, e illustra il complesso ruolo che gioca la città di Londra nell’esperienza della protagonista.

  8. Le implicazioni politiche dell'identità di filosofia e scienza in Ugo Spirito

    OpenAIRE

    Agnelli, Arduino

    2000-01-01

    Nel riferirmi all'identità di scienza e filosofia, pur proponendomi di coglierne le implicazioni politiche emerse nel corso degli anni Trenta, penso che si debba partire proprio dall'adesione iniziale ai princìpi dell'idealismo attuale ed al proposito di ripensarli, nella loro interezza, fino in fondo. Pensando fino alle ultime conseguenze l'atto, Spirito non può giungere che ad una conclusione, quella per cui si deve negare una pluralità di piani: "La filosofia ( ... ) è nella...

  9. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  10. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  11. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  12. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  13. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  14. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  15. Solution structure of E.coli PapI, a key regulator of the pap pili phase variation

    OpenAIRE

    Kawamura, Tetsuya; Le, Lisa Uyen K.; Zhou, Hongjun; Dahlquist, Frederick W.

    2006-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (pap) allow uropathogenic Escherichia coli to bind to epithelial cells and play an important role in urinary tract infection. Expression of pap pili is controlled by a phase-variation mechanism, based on the two distinct heritable states that are the result of adenine N6-methylation in either of the two GATC sequences in its regulatory region. Methylation status of these two sequences is sensed by the action of two proteins, Lrp and PapI, and they play a central...

  16. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  17. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  18. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  19. Condividere saperi per cambiare il mondo: il lavoro di rete contro la violenza verso le donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosa Lotti

    2014-04-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  20. PapD, a periplasmic transport protein in P-pilus biogenesis.

    OpenAIRE

    Lindberg, F; Tennent, J M; Hultgren, S. J.; Lund, B; Normark, S

    1989-01-01

    The product of the papD gene of uropathogenic Escherichia coli is required for the biogenesis of digalactoside-binding P pili. Mutations within papD result in complete degradation of the major pilus subunit, PapA, and of the pilinlike proteins PapE and PapF and also cause partial breakdown of the PapG adhesin. The papD gene was sequenced, and the gene product was purified from the periplasm. The deduced amino acid sequence and the N-terminal sequence obtained from the purified protein reveale...

  1. Cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2, PAP2d, with two different transcripts PAP2d_v1 and PAP2d_v2.

    Science.gov (United States)

    Sun, Liyun; Gu, Shaohua; Sun, Yaqiong; Zheng, Dan; Wu, Qihan; Li, Xin; Dai, Jianfeng; Dai, Jianliang; Ji, Chaoneng; Xie, Yi; Mao, Yumin

    2005-04-01

    This study reports the cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2 isoform cDNAs (PAP2d) from the foetal brain cDNA library. The PAP2d gene is localized on chromosome 1p21.3. It contains six exons and spans 112 kb of the genomic DNA. By large-scale cDNA sequencing we found two splice variants of PAP2d, PAP2d_v1 and PAP2d_v2. The PAP2d_v1 cDNA is 1722 bp in length and spans an open reading frame from nucleotide 56 to 1021, encoding a 321aa protein. The PAP2d_v2 cDNA is 1707 bp in length encoding a 316aa protein from nucleotide 56-1006. The PAP2d_v1 cDNA is 15 bp longer than the PAP2d_v2 cDNA in the terminal of the fifth exon and it creates different ORF. Both of the proteins contain a well-conserved PAP2 motif. The PAP2d_v1 is mainly expressed in human brain, lung, kidney, testis and colon, while PAP2d_v2 is restricted to human placenta, skeletal muscle, and kidney. The two splice variants are co-expressed only in kidney. PMID:16010976

  2. Cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2, PAP2d, with two different transcripts PAP2d_v1 and PAP2d_v2.

    Science.gov (United States)

    Sun, Liyun; Gu, Shaohua; Sun, Yaqiong; Zheng, Dan; Wu, Qihan; Li, Xin; Dai, Jianfeng; Dai, Jianliang; Ji, Chaoneng; Xie, Yi; Mao, Yumin

    2005-04-01

    This study reports the cloning and characterization of a novel human phosphatidic acid phosphatase type 2 isoform cDNAs (PAP2d) from the foetal brain cDNA library. The PAP2d gene is localized on chromosome 1p21.3. It contains six exons and spans 112 kb of the genomic DNA. By large-scale cDNA sequencing we found two splice variants of PAP2d, PAP2d_v1 and PAP2d_v2. The PAP2d_v1 cDNA is 1722 bp in length and spans an open reading frame from nucleotide 56 to 1021, encoding a 321aa protein. The PAP2d_v2 cDNA is 1707 bp in length encoding a 316aa protein from nucleotide 56-1006. The PAP2d_v1 cDNA is 15 bp longer than the PAP2d_v2 cDNA in the terminal of the fifth exon and it creates different ORF. Both of the proteins contain a well-conserved PAP2 motif. The PAP2d_v1 is mainly expressed in human brain, lung, kidney, testis and colon, while PAP2d_v2 is restricted to human placenta, skeletal muscle, and kidney. The two splice variants are co-expressed only in kidney.

  3. APPLICAZIONI DI PIANIFICAZIONE AMBIENTALE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DEL PAESAGGIO AGRARIO IN UN' AREA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

    OpenAIRE

    BONESSI, MICAELA

    2007-01-01

    Le politiche agrarie adottate a partire dalle bonifiche degli anni ’20 del secolo scorso e dalle grandi opere di irrigazione, passando dal fenomeno della “demontanizzazione”, fino alla grande estensione della monocoltura, hanno modificato il paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Oggi l’agricoltura progredita è sorgente di numerosi impatti sull’ambiente e conduce ad una sua banalizzazione, semplificazione e all’impoverimento delle strutture ecologiche (Genghini, 2004). Essa, infatti, ha elimina...

  4. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  5. Attenuated Total Reflectance Fourier Transform Infrared Spectroscopy and Artificial Neural Networks Applied to Differentiate Escherichia coli papG+/papG- Strains

    OpenAIRE

    Łukasz Lechowicz; Wioletta Adamus-Białek; Wiesław Kaca

    2013-01-01

    Fimbriae are an important pathogenic factor of Escherichia coli during development of urinary tract infections. Here, we describe a new method for identification of Escherichia coli papG+ from papG- strains using the attenuated total reflectance Fourier transform infrared Spectroscopy (ATR FT-IR). We applied artificial neural networks to the analysis of the ATR FT-IR results. These methods allowed to discriminate E. coli papG+ from papG- strains with accuracy of 99%.

  6. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  7. I poteri signorili in un'area di confine. L'Appenino tosco-emiliano tra l'XI e il XIV secolo.

    OpenAIRE

    Pederzoli, Giovanni

    2016-01-01

    La presente ricerca si propone di studiare l’evoluzione dei poteri signorili nel contesto geografico dell’Appennino tosco-emiliano attraverso l’analisi, in chiave comparativa, di tre signorie rurali (conti Alberti, Ubaldini, conti di Panico ) inerenti quello specifico ambito territoriale. Dal punto di vista cronologico l’indagine ha inizio a partire dall’XI secolo – con la comparsa, nelle fonti, dei poteri signorili di banno – e termina intorno agli anni Trenta del XIV secolo – quando la cont...

  8. Biologico transgenico dalla parte di Hermes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Di Gregorio

    2003-12-01

    Full Text Available A partire dagli anni Sessanta, le tematiche inerenti alla comunicazione hanno acquistato un ruolo sempre più rilevante nel pensiero sociale; non solo per quanto riguarda la comunicazione interpersonale ma anche, e in misura crescente, per quanto riguarda l'analisi dei mezzi di comunicazione e del loro impatto sulla società. Siamo andati alla ricerca dei significati reconditi delle parole usate nei testi pubblicitari, e abbiamo scoperto, che dietro il tutto si muove una macchina organizzativa perfetta, che si serve di accurate ricerche motivazionali e si fa aiutare dalle scienze sociali per potere, sempre e in ogni caso, avere un potere di suggestione sul consumatore. La nostra ricerca ha voluto esaminare in che modo il mercato del biologico e del transgenico viene presentato al consumatore, quali tecniche pubblicitarie impiega e di che metodi persuasivi si avvale, ricordandoci sempre che la pubblicità, per sua stessa natura, sta dalla parte di chi 'produce' e non di chi 'consuma'.

  9. OLIMPIADI NAZIONALI DI LINGUA ITALIANA 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Cardinale

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta l’ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di lingua italiana, promosse dal Miur-Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, dalla Città di Firenze, dall’Accademia della Crusca, dall’Università di Firenze, nell’anno della celebrazione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, illustrandone le diverse fasi, di istituto, regionali e nazionale, le prove (riguardanti cinque aree: a. ortografia e fonetica; b. morfologia e formazione delle parole; c. sintassi; d. lessico e semantica; e. testualità e retorica somministrate agli studenti partecipanti e i risultati ottenuti. In appendice vengono riportare le prove di ciascuna delle tre fasi in cui le Olimpiadi nazionali di lingua italiana si sono svolte.     2011 national italian language olympics This article presents the latest edition of the National Italian Language Olympics for all school levels, promoted by the MUIR, the Municipality of Florence, the Accademia della Crusca, the University of Florence, on occasion of the celebration of the 150th anniversary of the Unification of Italy.  The article recounts the diverse institutional, regional and national phases.  The tests regarded five areas: spelling and phonetics, morphology and word formation, syntax, lexis and semantics, textuality and rhetoric. Finally the results are discussed. The appendix includes the tests for each of the three phases of the National Italian Language Olympics.

  10. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  11. N-acetil-cisteina regola l'attività trascrizionale delle Metalloproteinasi di matrice-2 e -9, in fibroblasti pulpari umani stimolati con le resine monomeriche TEGDMA ed HEMA

    OpenAIRE

    Procino, Alfredo

    2015-01-01

    Negli ultimi 30 anni, l'odontoiatria conservativa è stata caratterizzata da una rivoluzione innescata dall'introduzione di materiali da otturazione estetici, che ha determinato un significativo cambiamento delle tecniche per rispondere a esigenze e richieste dei pazienti. In particolare i nuovi approcci terapeutici sono stati resi possibili con l'introduzione e lo sviluppo di nuovi materiali a base resinosa (resin-based dental materials / RBDM ) che hanno introdotto il concetto di adesione al...

  12. [Malattia di Marchiafava-Bignami con coinvolgimento della corteccia frontale e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici resistenti: un caso clinico].

    Science.gov (United States)

    Gramaglia, Carla; Feggi, Alessandro; Vecchi, Camilla; Di Marco, Sarah; Venesia, Alessandra; Delicato, Claudia; Chieppa, Nunzia; De Marchi, Fabiola; Cantello, Roberto; Zeppegno, Patrizia

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Descrivere il management di un paziente con malattia di Marchiafava-Bignami (MBD) associata a lesioni frontali corticali, senza sintomi specifici al primo accesso in Pronto Soccorso, e insorgenza tardiva di sintomi psichiatrici atipici. Metodi. Descriviamo il caso di un paziente di 44 anni con storia di abuso cronico di alcol, a cui è stata diagnosticata la MBD. Risultati. La risonanza magnetica ha evidenziato lesioni nello splenio e corpo del corpo calloso e lesioni bilaterali della corteccia frontale. Il paziente ha sviluppato sintomi psichiatrici atipici a insorgenza tardiva, che sono risultati essere resistenti alle terapie farmacologiche impostate. Discussione. Il caso che descriviamo sembra supportare le attuali, ma ancora scarse evidenze che descrivono il coinvolgimento corticale nella MBD, suggerendone l'associazione con una prognosi peggiore. I sintomi psichiatrici possono risultare difficili da trattare a causa della resistenza alle terapie. Conclusione. Il coinvolgimento di psichiatri, radiologi e neurologi secondo un approccio di consultazione-liaison si è dimostrato di fondamentale importanza per la diagnosi e l'impostazione della terapia adeguata al paziente.

  13. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  14. Effect of Physician Gender on Demand for Pap Tests

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tsui-Fang Lin

    2014-01-01

    Full Text Available People’s demand for preventive medical care is one type of investment in health. The aim of this paper is to examine women’s demand for secondary prevention in Taiwan, focusing on the role a physician’s gender plays in women’s inclination to undergo Pap tests. Our estimation results show that regional ratio of female doctors has a positive and significant effect on utilization of Pap tests for the full sample and for women aged below 30. In addition, doctor’s gender matters only in utilization of Pap tests not in other types of preventive healthcare services in Taiwan. We suggest that the government may consider liberalizing medical laws to make it legal for trained female nurses or nurse practitioners to perform Pap tests in order to encourage the utilization of Pap tests, especially in rural and mountain areas. The government may also consider subsidizing the use of cervical cancer vaccines to help females prevent cervical cancer.

  15. Socioeconomic and regional inequalities of pap smear coverage.

    Science.gov (United States)

    Manica, Silvia Troyahn; Drachler, Maria de Lourdes; Teixeira, Luciana Barcellos; Ferla, Alcindo Antônio; Gouveia, Helga Geremias; Anschau, Fernando; Oliveira, Dora Lúcia Leidens Correa de

    2016-03-01

    Objectives To identify socioeconomic and regional inequalities of pap smear coverage in the state of Rio Grande do Sul. Methods An ecological study based on data of the 2011-2012 national health information system to estimate the annual coverage of pap smears for the overall female population of the state and for women without private health insurance. We estimated annual pap smear coverage according to the Municipal Social Vulnerability Index and health macro-regions and regions of the state. Results The percentage of women without private health insurance ranged from 38.1% to 94.2% in the health regions. Pap smear coverage was 17.3% for the overall female population and 23.8% for women without private health insurance. Pap smear coverage was higher in more socially vulnerable municipalities and regions with a higher percentage of women with private health insurance. Conclusions The prevalence of private health insurance should be considered in studies that address the coverage of the Brazilian Unified Health System (SUS). PMID:26982680

  16. Prevalenza di anticorpi anti-Legionella in gruppi di operatori odpedalieri provenienti da due regioni italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Stancanelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é stato condotto uno studio di prevalenza per stabilire la presenza di anticorpi anti- Legionella in persone che svolgono diverse attività lavorative, tenendo conto dei fattori personali e ambientali che possono associarsi ad un maggior rischio espositivo.

    Metodi: sono state esaminate 160 persone di entrambi i sessi, suddivisi in base alla professione in operatori sanitari (n.52, operai (n.55 e impiegati (n.53. Dopo l’adesione tramite consenso informato, per ciascun soggetto veniva compilato un apposito questionario per indagare sui fattori di rischio per l’esposizione a Legionella spp e prelevato un campione di sangue per la ricerca sul siero di anticorpi IgG anti-Legionella (metodo IFA

    Risultati: il 43,8% dei medici e il 33,3% degli infermieri sono risultati positivi (titolo›1:128, contro il 16,4% degli operai e il 13,2 degli impiegati (10,55, p‹0,05. I gruppi più frequenti erano L. pneumophila sierogruppo 7-14 (77,1% dei positivi e L. non pneumophila, L’esame dei fattori di rischio non ha evidenziato associazioni significative con sesso, fumo, bevande alcoliche, anzianità lavorativa ed altre caratteristiche personali. I sintomi simil-influenzali nell’ultimo anno e gli episodi bronco-polmonari riferibili agli ultimi 10 anni non si associavano ad un maggior numero e/o grado di positività.

    Conclusioni: la sieropositività per Legionella è risultata associata con lo svolgimento delle mansioni di medico e/o infermiere ad indicare una maggior esposizione a Legionella spp negli ambienti sanitari, ma nella maggior parte dei casi si trattava di anticorpi verso i sierogruppi a bassa espressività clinica, come dimostrato dalla assenza anamnestica di legionellosi nel gruppo allo studio.

  17. La vulnerabilità finanziaria: un’analisi per classi di reddito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Acciari

    2014-12-01

    Full Text Available In questo lavoro, mediante l’utilizzo di un ampio campione di individui tra i 25 e i 54 anni, si analizza la partecipazione al mercato del credito e la vulnerabilità finanziaria per classe di reddito tra il 2005 e il 2011. Nel periodo considerato la percentuale di individui che detenevano un debito di almeno 75 mila euro è aumentata, prevalentemente per il rallentamento del ritmo di rimborso del debito. La dinamica è stata eterogenea tra le classi di reddito: i nuovi indebitati appartenevano prevalentemente ai decili di reddito più elevati; il rallentamento nel ritmo di rimborso è stato più accentuato per le fasce di reddito medie e basse. Nel periodo sono aumentate le difficoltà nel pagamento del debito: i tassi di anomalia nel quintile più povero della popolazione erano 10 volte più elevati di quelli nel quintile più ricco; tale divario si è ampliato con la crisi. Nostre stime mostrano che l’instabilità del reddito accresce significativamente l’insorgenza di difficoltà finanziarie. Tuttavia, l’elevata concentrazione del debito presso le classi di reddito più ricche ha contribuito a contenere la rischiosità complessiva.

  18. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  19. Pneumocephalus with BiPAP use after transsphenoidal surgery.

    Science.gov (United States)

    Kopelovich, Jonathan C; de la Garza, Gabriel O; Greenlee, Jeremy D W; Graham, Scott M; Udeh, Chiedozie I; O'Brien, Erin K

    2012-08-01

    While the benefits of continuous positive airway pressure (CPAP) or bilevel positive airway pressure (BiPAP) for patients with obstructive sleep apnea are well described, reports in the literature of complications from its use are rare. A patient who received postoperative BiPAP after undergoing transsphenoidal craniopharyngioma resection developed severe pneumocephalus and unplanned intensive care unit admission. Although the pneumocephalus resolved with conservative management over two weeks, we propose caution in the use of CPAP postoperatively in patients undergoing procedures of the head and neck. PMID:22626688

  20. Atti del convegno "Questioni di storia inglese tra Cinque e Seicento: cultura, politica e religione", (Scuola Normale Superiore di Pisa, 11-12 aprile 2002, a cura di Stefano Villani, Stefania Tutino, Chiara Franceschini.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Villani

    2003-01-01

    Full Text Available Mario Rosa, Introduzione. Paolo Cristofolini, Ricordo di un amico. Daniela Bianchi, L'intero libro di Dio, chiamato Bibbia. Alle origini dell'identità puritana. Ginevra Crosignani, Thomas Wright, i suoi scritti ritrovati e il dibattito con Robert Parsons, S. J., sulla partecipazione al servizio e al sermone anglicano. Stefania Tutino, Thomas Pounde, Andrew Willet e la questione cattolica all'inizio del regno di Giacomo I. Chiara Franceschini, Nostalgie di un esule. Note su Giacomo Castelvetro (1546-1616. Eleonora Belligni, Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione romana e Giacomo I: nuove prospettive storiografiche dopo Cantimori. Mauro Simonazzi, La melanconia nell'Inghilterra moderna: Edward Jorden, Timothie Bright e Thomas Adams. Mario Caricchio, Giles Calvert, un "editore d'area" nella rivoluzione inglese. Stefano Villani, "Una piccola epitome di Inghilterra". La comunità inglese di Livorno negli anni di Ferdinando II: questioni religiose e politiche. Luisa Simonutti, William Popple e William Penn. Dalla libertà di coscienza alle libertà civili. Giovanni Tarantino, Libertà di coscienza, 'aritmetica politica' e interesse nazionale: le ragioni economiche della tolleranza nel regno di Giacomo II Stuart. Guglielmo Sanna, Contrattualismo e obbedienza politica nella cultura anglicana degli inizi del Settecento. Dario Pfanner, Charles Blount (1654-1693: la voce di un libero pensatore nella Londra di fine Seicento. Tomaso Cavallo, Aggressore dell'umanità e apologeta della tirannide? L'Hobbes degli enciclopedisti.

  1. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  2. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  3. La cooperazione dell'UE nella creazione di uno spazio sicuro nella globalizzazione come possibile modello per la regione dell'Asia Centrale

    OpenAIRE

    Atymtayeva, Zhazira

    2015-01-01

    Gli ultimi anni hanno visto importanti cambiamenti positivi nella cooperazione interstatale in Asia centrale. Crescenti minacce come il terrorismo internazionale, l'estremismo religioso e politico, il traffico di droga, ecc, causati dagli interessi geopolitici e geo-economici delle potenze mondiali, hanno contribuito alla formazione di una politica estera più coordinata e coerente degli Stati della regione. Questo processo si manifesta nella partecipazione attiva dell’istituzionalizzazione de...

  4. Siti archeologici costieri di età romana come indicatori delle variazioni del livello del mare: un'applicazione al mare Tirreno (Italia centrale)

    OpenAIRE

    Anzidei, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Benini, A; Lambeck, K.; Esposito, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Surace, L

    2004-01-01

    Questo studio nasce da una ricerca iniziata dapprima dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia poi proseguita in un progetto multidisciplinare finanziato dal Centro Nazionale delle Ricerche, L'obiettivo è stato di tentare una ricostruzione delle deformazioni verticali della crosta terrestre e delle oscillazioni eustatiche del livello del mare avvenute durante il tardo Olocene (2000/3000 anni B.P.), mediante indagini multidisciplinari scientifico-umanistiche su siti archeologici po...

  5. Il bosone di Higgs l'invenzione e la scoperta della "particella di Dio"

    CERN Document Server

    Baggott, Jim

    2013-01-01

    Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da p...

  6. Carie e prevenzione: l'educazione come strategia di contenimento della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pecchioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nelle popolazioni europee industrializzate la percentuale di bambini con almeno un dente cariato è del 68% tra gli 8 e 9 anni e dell’85% tra i 13 ed i 14. L’Italia oggi registra valori di prevalenza inferiori, col 63% di soggetti affetti all’età di 12 anni. I progressi della Medicina, favoriti anche dalle tecnologie e dall’impiego di consistenti risorse economiche nell’ultimo ventennio hanno interessato soprattutto l’aspetto terapeutico, con risultati peraltro lusinghieri. A fronte di ciò ben poco è stato fatto per l’Educazione alla Prevenzione.

    Metodi: la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione e preparazione in tutti i campi della vita; un aspetto di primaria importanza ha quindi anche l’educazione igienico sanitaria. È stato sviluppato un Progetto Integrato di Educazione Sanitaria per la Prevenzione della Carie, da inserire nel programma didattico – formativo delle scuole materne ed elementari del primo e del secondo ciclo, coinvolgendo anche gli insegnanti ed i genitori e dando un ruolo centrale alla figura dell’Educatore Professionale, che si avvale della Consulenza, in fase di progettazione, di medici specialisti od odontoiatri.

    Conclusioni: l’attuazione su scala nazionale di progetti finalizzati alla prevenzione della carie in età scolare potrebbe determinare una sostanziale ed ulteriore riduzione della carie. Un progetto come quello presentato vuole alimentare quella cultura della prevenzione che rappresenta, oggi, la reale prospettiva di benessere delle società culturalmente avanzate.

  7. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758) in Valsassina orientale

    OpenAIRE

    Roberta Castiglioni; Massimo Favaron

    2003-01-01

    Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'ha...

  8. Continuous stress-induced dopamine dysregulation augments PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the pituitary gland

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Konishi, Hiroyuki, E-mail: konishi@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Ogawa, Tokiko, E-mail: togawa@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Kawahara, Shinichi, E-mail: kawahara@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Matsumoto, Sakiko, E-mail: s-matsumoto@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan); Kiyama, Hiroshi, E-mail: kiyama@med.osaka-cu.ac.jp [Department of Anatomy and Neurobiology, Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); The 21st Century COE Program ' Base to Overcome Fatigue' , Osaka City University Graduate School of Medicine, Osaka (Japan); Department of Anatomy and Neuroscience, Nagoya University, Graduate School of Medicine, Nagoya (Japan)

    2011-04-01

    Research highlights: {yields} We focused on the rat pituitary intermediate lobe (IL) under continuous stress (CS). {yields} CS induced PAP-I and PAP-II expression in melanotrophs of the IL. {yields} This gene induction was triggered by CS-related dopamine dysregulation. {yields} PAP-I and PAP-II may sustain homeostasis of the IL under CS. -- Abstract: Under continuous stress (CS) in rats, melanotrophs, the predominant cell-type in the intermediate lobe (IL) of the pituitary, are hyperactivated to secrete {alpha}-melanocyte-stimulating hormone and thereafter degenerate. Although these phenomena are drastic, the molecular mechanisms underlying the cellular changes are mostly unknown. In this study, we focused on the pancreatitis-associated protein (PAP) family members of the secretory lectins and characterized their expression in the IL of CS model rats because we had identified two members of this family as up-regulated genes in our previous microarray analysis. RT-PCR and histological studies demonstrated that prominent PAP-I and PAP-II expression was induced in melanotrophs in the early stages of CS, while another family member, PAP-III, was not expressed. We further examined the regulatory mechanisms of PAP-I and PAP-II expression and revealed that both were induced by the decreased dopamine levels in the IL under CS. Because the PAP family members are implicated in cell survival and proliferation, PAP-I and PAP-II secreted from melanotrophs may function to sustain homeostasis of the IL under CS conditions in an autocrine or a paracrine manner.

  9. Il Cristoforo Colombo di Cesare De Lollis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2013-12-01

    Full Text Available Nella monumentale edizione degli Scritti di Cristoforo Colombo Cesare De Lollis diede forse il suo contributo maggiore alla filologia testuale, con una notevole consapevolezza metodologica. Il volume su Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia può considerarsi un ottimo esempio di divulgazione culturale di alto livello, giocata su un delicato equilibrio tra ricostruzione storica e tendenza alla narrazione eroica. L’articolo indaga, attraverso la documentazione ufficiale e fonti epistolari inedite, il contesto culturale in cui vanno collocati tali studi (le celebrazioni per i quattrocento anni della scoperta dell’America e la posizione che essi occupano all’interno della multiforme produzione del filologo romanzo. Inoltre, sulla scorta di alcuni appunti di De Lollis al maestro Ernesto Monaci in cui sono riassunti gli aspetti piú importanti della sua edizione degli Scritti di Colombo, viene considerata con particolare attenzione l’edizione di alcuni testi che risulti particolarmente significativa a livello metodologico. Infine, si proverà a tracciare un bilancio degli studi colombiani di De Lollis.The most important De Lollis’ contribution to textual philology is probably his edition of Cristoforo Colombo’s Writings, in which he showed a great methodological consciousness. The book about Cristoforo Colombo nella leggenda e nella storia can be considered a good example of high-level cultural divulgation, based on a delicate balance between the historical reconstruction and the tendency to heroic narration. Using official documents and unpublished epistolary sources, the article explains the cultural context in which these studies must be collocated and the position they have in the various activity of the Romance philologist. Moreover, thanks to some notes sent by De Lollis to Ernesto Monaci, in which he summarized the main points of his Colombo’s edition, the article considers some important Colombo’s documents, whose

  10. Bambini e bambine narrano le loro relazioni di attaccamento in famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ongari

    2012-04-01

    Full Text Available La centralità del processo narrativo per la crescita identitaria è stata ribadita da diversi teorici dello sviluppo. Negli anni la ricerca psicologica e clinica hanno dedicato una crescente attenzione all'analisi delle rappresentazioni mentali che gli adulti e i bambini hanno delle loro relazioni interpersonali, attraverso l'applicazione di strumenti standardizzati di tipo narrativo. Un numero considerevole di questi studi sono basati sulla teoria dell'attaccamento. Le narrazioni dei bambini di età prescolare, se analizzate con misure che rilevano le rappresentazioni dell'attaccamento, consentono una migliore comprensione del loro mondo interno, altrimenti difficile da comunicare mediante altri canali espressivi. Così, a partire dal terzo anno di vita, le rappresentazioni infantili rispetto alla qualità delle relazioni interpersonali e rispetto a se stessi come soggetti sociali possono essere esplorate utilizzando l'Attachment Story Completion Task. Si tratta di una procedura composta da un compito di completamento narrativo attraverso il gioco simbolico con i pupazzi, che viene proposta individualmente al/la bambino/a in una situazione strutturata di osservazione videoregistrata. L'esaminatore, attraverso la manipolazione di una famiglia di pupazzi, introduce cinque tematiche attivanti il sistema dell'attaccamento del/la bambino/a (il succo rovesciato, la ferita al ginocchio, il mostro nella stanza, la partenza dei genitori, la riunione e gli/le chiede di concludere la storia attraverso la messa in scena. La codifica di ciascuna storia si basa sulla trascrizione integrale delle verbalizzazioni e dei comportamenti, comprese note relative all'espressione emotiva (posture, tono della voce, espressioni facciali e qualità della manipolazione dei pupazzi e dei materiali e consente di ottenere un'analisi qualitativa della sicurezza di attaccamento e delle performance narrative. Diversi Autori hanno rilevato significative differenze di genere

  11. Cytological patterns of cervical pap smears with histopathological correlation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bhagya Lakshmi Atla

    2015-08-01

    Conclusion: Pap smear is simple, inexpensive and can be performed in the outpatient department. Hence, it should be recommended routinely as a method of improving reproductive health, early detection of premalignant and malignant cervical lesions. [Int J Res Med Sci 2015; 3(8.000: 1911-1916

  12. Missed Opportunities for Health Education on Pap Smears in Peru

    Science.gov (United States)

    Bayer, Angela M.; Nussbaum, Lauren; Cabrera, Lilia; Paz-Soldan, Valerie A.

    2011-01-01

    Despite cervical cancer being one of the leading causes of cancer-related deaths among women in Peru, cervical Pap smear coverage is low. This article uses findings from 185 direct clinician observations in four cities of Peru (representing the capital and each of the three main geographic regions of the country) to assess missed opportunities for…

  13. Pap-smear Benchmark Data For Pattern Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jantzen, Jan; Norup, Jonas; Dounias, Georgios;

    2005-01-01

    This case study provides data and a baseline for comparing classification methods. The data consists of 917 images of Pap-smear cells, classified carefully by cyto-technicians and doctors. Each cell is described by 20 numerical features, and the cells fall into 7 classes. A basic data analysis in...

  14. Fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Jespersen, Henrik T.;

    Der er i dette projekt udviklet et analysekoncept der kan anvendes som et led i trykkeriernes vurdering af om fødevareemballager af trykt pap og papir lever op til lovgivningens krav. Der er arbejdet med vurderinger baseret på såvel ”worst-case” ekstraktion af de trykte materialer som på migratio......Der er i dette projekt udviklet et analysekoncept der kan anvendes som et led i trykkeriernes vurdering af om fødevareemballager af trykt pap og papir lever op til lovgivningens krav. Der er arbejdet med vurderinger baseret på såvel ”worst-case” ekstraktion af de trykte materialer som på...... ukendte stoffer ligger desværre en del højere. På baggrund af flere fødevareskandaler de senere år, stilles der fra forbrugere, fødevareproducenter og myndighederne stadig større krav til trykkerier af emballager af pap og papir om at levere produkter af høj og dokumenteret kvalitet. I rapporten gennemgås...... organiseres. Ved fremstillingen af en tryksag indgår mange processer, materialer og kemikalier. Det er derfor fundet nødvendigt at give en oversigt over de forskellige trykteknikker som er relevante for pap og papir ligesom råvarerne, fra forskellige papkvaliteter over trykfarverne til det fugtevand som...

  15. Alienazione e informatica nella distopia del Novecento e dei primi anni Duemila

    OpenAIRE

    Meozzi, Tommaso

    2016-01-01

    La tesi analizza, attraverso il concetto di “alienazione”, un corpus di opere letterarie e cinematografiche che hanno al centro la descrizione fantastica di regimi totalitari, e che possono essere ricondotte al genere della distopia, o utopia negativa. Si tratta in primo luogo di alcuni classici del genere: Die andere Seite (Alfred Kubin, 1909), My (Evgenij Zamjatin, 1924), Brave New World (Aldous Huxley, 1932), 1984 (George Orwell, 1949), per quanto riguarda la narrazione letteraria; Metrop...

  16. Selective indication for positive airway pressure (PAP) in sleep-related breathing disorders with obstruction

    OpenAIRE

    Stasche, Norbert

    2006-01-01

    Positive airway pressure (PAP) is the therapy of choice for most sleep-related breathing disorders (SRBD). A variety of PAP devices using positive airway pressure (CPAP, BiPAP, APAP, ASV) must be carefully considered before application. This overview aims to provide criteria for choosing the optimal PAP device according to severity and type of sleep-related breathing disorder. In addition, the range of therapeutic applications, constraints and side effects as well as alternative methods to PA...

  17. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  18. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  19. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  20. Il Salento che abbiamo attraversato: Rina Durante e Bruno Brancher, il racconto di due vite diverse sulle strade di terra d'Otranto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Melillo

    2015-07-01

    Full Text Available Rina Durante ha rappresentato il meglio della cultura meridionale, ne ha raccolto l’eredità e ne è stata tra le interpreti più acute. Abbiamo avuto l’onore della sua amicizia fraterna e solidale, conosciuto l’azzardo e la radicalità delle sue scelte di vita, la sua dolce timidezza e l’ardita padronanza e consapevolezza del suo ruolo: anni di discussioni, di confronto, di legame cementato da infuocati innamoramenti intellettuali per uno scrittore, un poeta, un regista, di accese ironie sui nostri caratteri, di scontri politici e furibondi litigi finiti in un abbraccio. Anche per Bruno Brancher, milanese di tutti e di nessuno, il ricordo si fa memoria per le sue mille improvvise e imprevedibili incursioni in terra salentina. Non era un uomo facile, anche se aveva dalla sua parte il puntiglio dell’innocenza tipica del ladro gentiluomo. Portava leggero il fardello di due vite in una: la prima segnata da una marginalità, fattasi a volte precariamente lussuosa con i proventi di furti e disarmanti rapine; l’altra con la faccia del redento, che con la scoperta della scrittura diventa cosciente di sé.

  1. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

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    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  2. Nuovi strumenti di valutazione epidemiologica: indagine sullo stato di salute percepita da studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Nante

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: gli strumenti “soggettivi” di valutazione dello stato di salute appaiono sempre più utili per l’epidemiologia descrittiva di popolazioni e comunità. Il profilo di salute ottenuto con strumenti psicometrici è utilizzabile come analizzatore del bisogno assistenziale (e, conseguentemente, valutatore del risultato di interventi e attività sanitarie e si affianca ormai diffusamente alle più tradizionali misure “oggettive”.

    Obiettivo: descrivere il profilo di salute percepita dagli studenti e valutare il ruolo sullo stesso di alcune variabili.

    Materiali e Metodi: il questionario SF36 descrive lo stato di salute attraverso 8 domini, alcuni correlati con l’area fisica, altri con quella psicologica/sociale. Esso è stato distribuito a 380 studenti (179 esaminandi e 201 non esaminandi: 237 (62,4% femmine, 261 (68,7% non residenti nella provincia di Siena; età media 21 anni (range 18-41. Sono state calcolate le medie delle scale e confrontate con lo standard tramite il t test. Sono stati effettuati confronti per sesso, residenza e giorno di somministrazione del questionario (esame, non esame. Con il test del Chi quadrato si è verificato se le variabili sesso, età, residenza e giorno di somministrazione fossero associate alle 8 scale. Come standard di riferimento sono stati utilizzati i valori (fascia età 18-24 anni derivati da una indagine condotta dalla DOXA in Italia nel 1995 (progetto IQOLA. Risultati: le medie delle scale del campione risultano tutte inferiori a quelle della popolazione di riferimento; la differenza non è significativa (p›0,05. Le medie femminili presentano valori inferiori a quelle maschili in tutte le scale; le differenze sono significative (p‹0,05 eccetto che per Dolore Fisico. Le medie dei residenti risultano superiori o uguali a quelle dei non residenti (p›0,05. Le medie dei non esaminandi

  3. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  4. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  5. Critical review of 215 nonpalpable breast lesions; Revisione critica di 215 casi di lesioni non palpabili della mammella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pastore, G.; Marano, P.; Romani, M.; Costantini, M.; Belli, P. [Rome Policlinico universitario Gemelli, Rome (Italy). Ist. di radiologia

    1999-05-01

    From 1988 to October 1998, 215 women with nonpalpable breast lesions suspected at mammography were examined. The lesions were removed after stereotaxic or US (ultrasound) location and a radiograph of the surgical specimen was always performed. Mammographic patterns were interpreted retrospectively by two blinded radiologist experienced in breast lesions and were classified as poorly-highly suspicious calcifications and parenchymal distortions. Radiographic findings were compared with surgical results and the data used to calculate the B/M, positive predictive value (PPV) for malignancy and the trend of operator's performance. Modern techniques permit to detect a very high number of in situ breast calcifications. [Italian] Dal 1988 all'ottobre 1998 sono state studiate 215 donne con lesioni non palpabili della mammella, con eta' compresa tra 26 e 78 anni. Le lesioni sono state sospettate all'esame mammografico, asportate previa localizzazione stereotassica o ecografica e sottoposte ad esame istologico. E' stata eseguita sempre una radiografia del pezzo operatorio. I reperti radiografici sono stati confrontati con quelli istologici e l'elaborazione dei dati ha mirato a calcolare il rapporto tra lesioni benigne e maligne, il valore predittivo positivo per la malignita' del segno radiologico e l'andamento della qualita' di competenza degli operatori nel corso degli ultimi dieci anni. La revisione della casistica conferma che le moderne apparecchiature consentono di individuare un numero consistentemente elevato di carcinomi in situ (23%).

  6. CKI isoforms α and ε regulate Star–PAP target messages by controlling Star–PAP poly(A) polymerase activity and phosphoinositide stimulation

    OpenAIRE

    Laishram, Rakesh S.; Barlow, Christy A.; Richard A. Anderson

    2011-01-01

    Star–PAP is a non-canonical, nuclear poly(A) polymerase (PAP) that is regulated by the lipid signaling molecule phosphatidylinositol 4,5 bisphosphate (PI4,5P2), and is required for the expression of a select set of mRNAs. It was previously reported that a PI4,5P2 sensitive CKI isoform, CKIα associates with and phosphorylates Star–PAP in its catalytic domain. Here, we show that the oxidative stress-induced by tBHQ treatment stimulates the CKI mediated phosphorylation of Star–PAP, which is crit...

  7. Outer-membrane PapC molecular usher discriminately recognizes periplasmic chaperone-pilus subunit complexes.

    OpenAIRE

    Dodson, K W; Jacob-Dubuisson, F; Striker, R T; Hultgren, S. J.

    1993-01-01

    P pili are highly ordered composite structures consisting of thin fibrillar tips joined end-to-end to rigid helical rods. The production of these virulence-associated structures requires a periplasmic chaperone (PapD) and an outer membrane protein (PapC) that is the prototype member of a newly recognized class of proteins that we have named "molecular ushers." Two in vitro assays showed that the preassembly complexes that PapD forms with the three most distal tip fibrillar proteins (PapG, Pap...

  8. Il cimitero la Verbena: cinquant’anni di violenza politica e sociale a Città del Guatemala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Grassi

    2011-10-01

    Full Text Available Starting from the ethnography of a specific place of Guatemala City – the cemetery of the barrio “la Verbena” – the paper will reconstruct the correlations that link the recent history of this country (marked by a civil war finished in 1996, after thirty-six years of conflicts with the actual explosion of social violence, which levels are actually among the highest in the world. The political and social violence of Guatemala embrace connections that have not been sufficiently investigated. The analysis of these connections is fundamental to understand some of the contemporary social dynamics affecting not only that country.

  9. Le lingue italiana e albanese a scuola: a più di vent’anni dalle prime migrazionile prime migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Genesin

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Of all foreign students enrolled in Italian schools, the second largest group is formed by children of Albanian origin. This group is internally divided into immigrants of the second generation and those of the ‘generation one and a half’, all with different levels of knowledge of Italian, and of course, different needs. The teachers must keep in mind these different needs to successfully involve these children in lessons, and to improve their education. The author speaks about learning Italian as L1 by highlighting the importance of a positive approach towards the language of origin (in this case Albanian to ensure the cognitive and linguistic development of the student. A comparison is therefore made between the structures of Albanian and Italian, which will provide the teacher with a better understanding of the linguistic background of their students.

  10. Traduzione, riscrittura e manipolazione ideologica: le ‘cover’ delle canzoni di Dylan negli anni ‘60

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Elena Garzone

    2012-11-01

    Full Text Available This study investigates the translation of the lyrics of Bob Dylan’s songs into Italian. In particular, it focuses on the translations produced in the 1960s, when the Italian public was just starting to get acquainted with the most innovative cultural and artistic phenomena then occurring abroad, and in particular in the US. While in those days only a limited intellectual elite was seriously interested in such phenomena and in their political and artistic relevance, the record industry – then thriving – merely exploited them for the superficial appeal they could have on the public at large, at a time when a rising wave of juvenilism and xenophily was sweeping the still largely parochial scene of contemporary Italian culture. Against this background, this study discusses the main strategies adopted in the translation of Dylan’s texts into Italian, focusing on two among his most popular songs, “Blowin’ in the Wind” and “Rainy Day Women 12 & 35”, and shows that the translation evidently gives more consideration to the recipients’ tastes and to the record industry’s marketing strategies than to the original message, which is altered and deprived of its potentially subversive ideological value, an alteration also made possible by the failure to abide by copyright laws (Dylan’s authorship is not even acknowledge on record labels. The analysis not only contributes to shedding light on the cultural value of Dylan’s early works in Italian contemporary culture, but also provides the opportunity to discuss the ideological potential of the translator’s work, which, requiring a whole sequence of decisions, inherently offers a high potential for (more or less inadvertent manipulation and ideological defusing.

  11. Impara l’arte e mettila da parte. La storia inedita del patrimonio artistico di Eni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Voltaggio

    2012-05-01

    Full Text Available L'articolo ricostruisce, sulla base di fonti archivistiche, la storia del patrimonio artistico di Eni. A partire dagli anni della presidenza di Enrico Mattei (1953-1962 l'azienda energetica dello Stato italiano ha fatto dell'investimento economico in opere d'arte un asset reputazionale che ancora oggi è ben riconoscibile e si traduce in una strategia di comunicazione affidata al linguaggio di giovani artisti emergenti.   The article reconstructs the history of eni’s art collection on the basis of archival documents. Starting from Enrico Mattei's chairmanship (1953-1962, the Italian State Energy Company chose to base a part of its reputation on art heritage investment. This approach is still an integrant part of the company’s communication strategy, in the care of young emerging artists.

  12. Rinaldo Küfferle e il mito di d'Annunzio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Pagani

    2014-07-01

    Full Text Available Questo contributo fa luce sul periodo di apprendistato della lingua italiana di Rinaldo Küfferle – svoltosi a Pontedera negli anni 1917-18 – durante il quale si consolida il suo mito per Gabriele d’Annunzio, di cui già aveva letto in patria molte opere in traduzione russa. Nel febbraio 1922 il giovane russo invia una toccante lettera al “divino maestro” al Vittoriale, unita a due suoi recenti componimenti poetici: raccontandogli la sua dolorosa vicenda di emigrazione e il suo fervido amore per la poesia, lo pone come guida letteraria in quella che sarà la sua feconda carriera di poeta, prosatore, librettista e traduttore.

  13. Comparative genetic analysis of Arabidopsis purple acid phosphatases AtPAP10, AtPAP12, and AtPAP26 provides new insights into their roles in plant adaptation to phosphate deprivation

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Liangsheng Wang; Shan Lu; Ye Zhang; Zheng Li; Xiaoqiu Du; Dong Liu

    2014-01-01

    Induction and secretion of acid phosphatases (APases) is thought to be an adaptive mechanism that helps plants survive and grow under phosphate (Pi) deprivation. In Arabidopsis, there are 29 purple acid phosphatase (AtPAP) genes. To systematical y investigate the roles of different AtPAPs, we first identified knockout or knock-down T-DNA lines for al 29 AtPAP genes. Using these atpap mutants combined with in-gel and quantitative APase enzyme assays, we demonstrated that AtPAP12 and AtPAP26 are two major intracellular and secreted APases in Arabidopsis while AtPAP10 is mainly a secreted APase. On Pi-deficient (P-) medium or P-medium supplemented with the organophosphates ADP and fructose-6-phosphate (Fru-6-P), growth of atpap10 was significantly reduced whereas growth of atpap12 was only moderately reduced, and growth of atpap26 was nearly equal to that of the wild type (WT). Overexpression of the AtPAP12 or AtPAP26 gene, however, caused plants to grow better on P-or P- medium supplemented with ADP or Fru-6-P. Interest-ingly, Pi levels are essential y the same for the WT and overexpressing lines, although these two types of plants have significantly different growth phenotypes. These results suggest that the APases may have other roles besides enhancing internal Pi recycling or releasing Pi from external organophosphates for plant uptake.

  14. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  15. La Fiat di Termoli 1970-1992. Produzione industriale e trasformazioni territoriali nel Molise contemporaneo

    OpenAIRE

    Chimisso, Maddalena

    2015-01-01

    Questo lavoro di ricerca ha per oggetto la storia della Fiat a Termoli e dell’impatto alla scala socio-economica e territoriale derivato dal suo insediamento nell’area basso-molisana. La strategia, elaborata negli anni Settanta, dall’azienda torinese considerava la possibilità di investire a Sud ricorrendo agli incentivi resi disponibili dallo stato per favorire l’industrializzazione nel Mezzogiorno: il piano d’investimenti includeva impianti a Bari, Cassino, Vasto-San Salvo, Nardò, Termi...

  16. I sarcofagi tra III e IV secolo d. C.: problemi di iconologia

    OpenAIRE

    Dall'Aglio, Michele

    2009-01-01

    Cosa e’ stato fatto e il fine della ricerca in questi tre anni si è esaminato il materiale edito sui sarcofagi del periodo in esame, sui culti funerari, i problemi religiosi ed artistici. Per trovare confronti validi si sono resi necessari alcuni viaggi sia in Italia che all’estero. Lo scopo della ricerca è stato quello di “leggere” i messaggi insiti nelle figurazioni delle casse dei sarcofagi, per comprendere meglio la scelta dei committenti verso determinati temi e la ricezione di que...

  17. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  18. Health Literacy and Pap Testing in Insured Women

    OpenAIRE

    Mazor, K.M.; Williams, A. E.; Roblin, D W; Gaglio, B.; Cutrona, S.L.; Costanza, M.E.; Han, P.K.J.; Wagner, J. L.; Fouayzi, H.; Field, T. S.

    2014-01-01

    Several studies have found a link between health literacy and participation in cancer screening. Most, however, have relied on self-report to determine screening status. Further, until now, health literacy measures have assessed print literacy only. The purpose of this study was to examine the relationship between participation in cervical cancer screening (Papanicolaou [Pap] testing) and two forms of health literacy – reading and listening. A demographically diverse sample was recruited from...

  19. Screening of cancer cervix: Pap smear in rural India

    OpenAIRE

    Parimala A; Nidhi Sharma; Jayashree K. Srinivasan

    2016-01-01

    Background: The incidence of cervical premalignant lesions in rural India is likely to be high due to presence of several risk factors like early marriage, early coitarche and multiparity. Hence prospective cross sectional study was conducted to find the incidence of pre-invasive state and cancer of cervix in women between the age group 30 and 60 years, visiting Thirumazhisai health centre by Pap's smear method. Methods: Cervical mucosa is scraped, using Ayre spatula a 360 and deg; tu...

  20. Pap smear rates among Haitian immigrant women in eastern Massachusetts.

    OpenAIRE

    Green, Eric H.; Freund, Karen M; Posner, Michael A.; David, Michele M.

    2005-01-01

    OBJECTIVE: Given limited prior evidence of high rates of cervical cancer in Haitian immigrant women in the U.S., this study was designed to examine self-reported Pap smear screening rates for Haitian immigrant women and compare them to rates for women of other ethnicities. METHODS: Multi-ethnic women at least 40 years of age living in neighborhoods with large Haitian immigrant populations in eastern Massachusetts were surveyed in 2000-2002. Multivariate logistic regression analyses were used ...

  1. Structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkylated phosphate ester surfactants present in industrial blends and in microwave popcorn bags

    DEFF Research Database (Denmark)

    Trier, Xenia; Juul Nielsen, Nikoline; Christensen, Jan H.

    2011-01-01

    Introduction In this study, we provide strategies for detecting and quantifying the structural isomers of polyfluorinated di- and tri-alkyl surfactants (PFAS) by mass spectrometry (MS). We specifically investigate polyfluorinated dialkylated phosphate ester surfactants (x:2/y:2 diPAPS, (F(CF2) x ......2CH2O-P(O)(O)−-OCH2CH2(CF2) y F)) and their thioether analogues (x:2/y:2 S-diPAPS, F(CF2) x CH2CH2SCH2-C[CH2O)2P(O)(O)−]-CH2SCH2CH2(CF2) y F), which are used for industrial applications, such as oil- and water-repellent coatings on paper and board. DiPAPS have been found in human blood...

  2. 45株尿道致病性大肠埃希菌papA和papG基因分型研究%Study on the papA and papG genotyping of 45 uropathogenic Escherichia coil strains

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    张敬平; 吴庆刚; 陈锦英; 郑明寰; 钮伟民; 尤凤兴; 姜永

    2008-01-01

    大肠埃希菌是尿路感染的主要致病菌,其中85%以上的菌株具有P菌毛,后者可特异性黏附、定植入泌尿道上皮细胞引起尿道上行性感染,这类菌称为尿道致病性大肠埃希菌(Uropathogenic E.coli,UPEC)。P菌毛尖端PapG黏附素是UPEC黏附定植尿道的关键因子,PapG依其受体结合特异性不同分为Ⅰ、Ⅱ型。P菌毛蛋白总量的99.9%是PapA(F抗原),是UPEC血清学分型的基础,现共发现11个血清型,

  3. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  4. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  5. Reliance, déliance, liance: emergenza di tre nozioni sociologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcel Bolle De Bal

    2007-03-01

    Full Text Available Michel Maffesoli, grande seguace, utilizzatore e diffusore della nozione di «rileanza» mi ha chiesto, come padrino della stessa, di redigere un articolo di riferimento concernente la genesi e il contenuto di questo concetto a causa dell’attenzione crescente. Ciò facendo, pensava non soltanto ai suoi colleghi sociologi, ma soprattutto ai suoi studenti e discepoli portati a ricorrere all’uso di questo termine relativamente nuovo nell’armamentario della lingua sociologica. È ben volentieri che rispondo al suo amichevole ed insistente invito. Tenuto conto dei molteplici scambi che ho avuto a questo proposito nel corso degli anni, reputo indispensabile legare l’analisi del concetto di «rileanza» a quella degli altri due che le sono ontologicamente legati: «delianza» e «leanza ». In realtà - ciò può constatarsi dalla lettura cronologica dei miei scritti sull’argomento - la «ri-leanza» suppone l’esistenza preliminare di una «de-lianza» e questa uno stato di «pre-delianza» che definiamo allora come il fenomeno di «leanza», sequenza che tenterò di chiarire qui di seguito.

  6. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  7. L’export vitivinicolo negli Stati Uniti: regole di settore e prassi contrattuali con particolare riferimento al caso del Prosecco = Exporting Wines to the United States: Rules and Contractual Practices with Specific Reference to the Case of Prosecco

    OpenAIRE

    Zuccato, Alessandra

    2012-01-01

    Negli ultimi anni le esportazioni di vino italiano nei contesti internazionali hanno conosciuto un costante e deciso incremento, simile risultato è il prodotto di molteplici fattori che hanno contribuito a rendere necessaria un’allocazione internazionale del prodotto enologico locale. La sovrapproduzione verificatasi nei tradizionali paesi avocati al vino, unita al calo delle richieste interne presso i mercati dei maggiori produttori, hanno reso necessario cercare nuovi sbocchi commerciali al...

  8. Scritture patografiche a confronto: la nascita di un nuovo genere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosa Loddo

    2016-01-01

    Full Text Available Alla malattia la letteratura si è sempre interessata, tanto da farne un vero e proprio topos. Tuttavia, mai come nel corso del Novecento l'esperienza del patologico sembra aver creato un connubio così stretto con l'autobiografia. Raccontare la propria vita o riscriverla alla luce della malattia è diventata una pratica letteraria – e non solo – largamente diffusa, tanto da essere identificata con un neologismo creato appositamente per definirla, ovvero «patografia». Cercheremo pertanto di individuare le origini, le influenze e i tratti distintivi di questa categoria testuale, che si ipotizza costituire un nuovo genere. Il confronto tra le opere di Annie Ernaux, Christa Wolf e  Hervé Guibert permetterà infine di rilevare i contributi originali e quelli ampiamente condivisi nella concettualizzazione e nella narrazione di ciò che significa essere malati. Illness has always been easy to find in literature and indeed it has become a real topos. However, it is only in the XXth century that the illness experience has become an essential part of autobiography. Writing his own life or rewriting it after facing the disease is assumed to be nowadays a – not only -  literary practice which has reached a great popularity; this is also proved by the neologism «pathography», that was coined to identify this kind of texts. Hence, we may be talking about a new genre, whose origins, influences and peculiar features will be tracked down in this paper. Finally, a comparison between the works of Annie Ernaux, Christa Wolf and Hervé Guibert will allow us to discern the original perspectives from those largely shared in the narration and conceptualization of the illness experience.

  9. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  10. Adolescents' intention and self-efficacy to follow Pap testing recommendations after receiving the HPV vaccine.

    Science.gov (United States)

    Higgins, Lisa M; Dirksing, Kelsie N; Ding, Lili; Morrow, Charlene D; Widdice, Lea A; Kahn, Jessica A

    2016-06-01

    Human papillomavirus (HPV) vaccines are recommended in the US for girls and women 11-26 y of age. Because these vaccines do not prevent all cervical cancers, Papanicolaou (Pap) screening is still recommended after vaccination. Young women who have been vaccinated may perceive themselves at lower risk for HPV infection and cervical cancer, which could lead to lower intention and self-efficacy to follow cervical cancer screening guidelines, and subsequent nonadherence to Pap testing. The aim of this study was to examine whether perceived risk of human papillomavirus (HPV) after vaccination and other factors are associated with adolescents' intention and self-efficacy to get Pap testing after HPV vaccination. Women 13-21 y of age (N = 339) receiving their first HPV vaccine dose completed a survey. Multivariable logistic regression examined associations between perceived risk of HPV and intention/self-efficacy to get a Pap test while adjusting for other factors. Approximately half of participants reported high intention and half reported high self-efficacy to get a Pap test. Factors significantly associated with high intention were Pap testing history and knowledge about HPV/HPV vaccines; factors significantly associated with high self-efficacy included insurance plan, Pap testing history, communication with clinician about needing a Pap test after vaccination, lifetime number of male sexual partners, and recent smoking. In conclusion, educating adolescents about HPV/HPV vaccines and the need for Pap testing may increase self-efficacy/intention to get a Pap test after vaccination. PMID:26934107

  11. Evidence for a methylation-blocking factor (mbf) locus involved in pap pilus expression and phase variation in Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Braaten, B A; Blyn, L B; Skinner, B. S.; Low, D A

    1991-01-01

    Transcription of the pyelonephritis-associated pilus (pap) operon of Escherichia coli is subject to regulation by a phase variation control mechanism in which the pap pilin gene alternates between transcriptionally active (phase-on) and inactive (phase-off) states. Pap phase variation appears to involve differential inhibition of deoxyadenosine methylase (Dam) methylation of two pap GATC sites, GATC1028 and GATC1130, located in the regulatory region upstream of the papBA promoter. DNA from ph...

  12. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  13. Von Krahli kursus: meie jaoks ei eksisteeri sellist mõistet nagu "peab" / Keiu Virro ; kommenteerinud Juhan Ulfsak, Anni Ojanen ja Jaanika Juhanson

    Index Scriptorium Estoniae

    Virro, Keiu, 1987-

    2011-01-01

    Viljandi Kultuuriakadeemia etenduskunstide osakonna 8. lennust, 15 üliõpilase arvamusi üksteisest. Kommenteerivad "Idioodid" lavastaja Juhan Ulfsak, dramaturg Anni Ojanen ja etenduskunstide osakonna juhataja Jaanika Juhanson

  14. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  15. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  16. Il diario personale come testimonianza di sé e del proprio tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Micalizzi

    2009-04-01

    Full Text Available Tramite le parole delle diariste abbiamo ricostruito questo intimo rapporto con la scrittura di sé e le abbiamo riconosciuto funzioni che vanno dal semplice bisogno di condividere la propria storia al bisogno più profondo di ritrovare se stessi. Fra le parole di ogni racconto, inclusi quelli riportati su un diario personale, si scorge il perenne dialogo dell’uomo con la morte, il profondo desiderio di redenzione ed eternità e lo smanioso bisogno di condividere la propria esperienza. Dai loro racconti siamo riusciti a trovare le tracce dei cambiamenti sociali che si sono succeduti dagli anni 50 ai giorni nostri; forse apparentemente scontati, ma che trovano la loro concretezza in testimonianze vere di quel tempo. La prova più affascinante del prezioso valore di quelle parole custodite in un diario è l’emozione profonda nello scorgere, sparse all’interno di una vita personale, i segni di grandi avvenimenti del passato che per noi oggi sono storia e che per loro, allora, erano quotidianità.

  17. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  18. Determination of knowledge, attitude, and behaviors of female physicians about Pap smear test

    OpenAIRE

    Oguz Isik; Mustafa Celik; Hamit Sirri Keten; Ahmet Ferit Dalgaci; Fatis Yildirim

    2016-01-01

    Purpose: Pap smear test is a cytological screening test based on collecting and examining shedded cervical cells. The aim of this study was to determine knowledge, attitudes, and behaviors of female physicians in Pap smear test. Material and Methods: In the present study, a total of 197 female physicians who worked in Kahramanmaras province were included. After obtaining informed consents, questionnaire was applied to participants. Knowledge level of participants in Pap smear test were ev...

  19. Adolescents with obstructive sleep apnea adhere poorly to positive airway pressure (PAP, but PAP users show improved attention and school performance.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dean W Beebe

    Full Text Available BACKGROUND: Obstructive Sleep Apnea (OSA is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determining whether PAP treatment improves daytime functioning among adolescents with OSA. METHODS: Self-reported academic grades, self- and parent-reported academic quality of life, and objectively-measured attention were assessed before and after PAP was clinically initiated in a sample of 13 obese adolescents with OSA, as well as 15 untreated obese Controls without OSA. Based on adherence data, the treated group was divided into PAP Users (n = 6 and Non-Adherent participants (n = 7. RESULTS: Though demographically similar, the three groups significantly differed in how their academic performance and attention scores changed from baseline to follow-up. Non-Adherent participants showed worsening functioning over time, while PAP Users showed stable or improved functioning, similar to controls. CONCLUSION: Although many adolescents prescribed PAP for OSA are non-adherent to the treatment, those who adhere to treatment can display improved attention and academic functioning.

  20. Combined surgical treatment for severe sleep apnoea, to improve BiPAP compliance.

    Science.gov (United States)

    Başal, Yeşim; Akyıldız, Utku Oğan; Eryilmaz, Aylin

    2015-01-01

    Positive airway pressure (PAP) devices are used in the treatment of obstructive sleep apnoea syndrome (OSAS). In cases of PAP failure, many different surgical methods can be used for the treatment. The authors present an unusual case of a patient with Bi-level PAP (BiPAP)-intolerant severe OSAS who was treated with combined surgical methods. A 55-year-old man was treated with BiPAP due to OSAS; he was admitted to the clinic with nose stuffiness, respiratory distress and BiPAP adherence with tolerance and compliance problems. Septal deviation, concha hypertrophy, lateral pharyngeal band hypertrophy and Thornwaldt cyst were determined in the examination. Combined surgical methods were administered. The patient's apnoea hypopnoea index (AHI) was 72.8 in diagnostic polysomnography. Preoperative AHI was 7.3 and postoperative AHI was 2.3 while using BiPAP and, after the surgery, the BiPAP intolerance was eliminated. The authors suggest that a combination of different surgical methods would be an adjuvant treatment to increase BiPAP compliance. PMID:26546622

  1. Successful use of BiPAP in infants with congenital myotonic dystrophy.

    Science.gov (United States)

    Chau, Shuk-Kuen; Lee, So-Lun

    2013-04-01

    Reported herein are two cases of severe phenotype of congenital myotonic dystrophy (CDM) with presentation of respiratory insufficiency at birth. The infants were successfully managed with bi-level positive airway pressure (BiPAP) via nasal mask. The use of BiPAP in infants with CDM has not been reported before. The rationale for using BiPAP is discussed. BiPAP may be more effective than continuous positive airway pressure in managing respiratory insufficiency, especially in infants with the more severe phenotype of CDM. PMID:23679166

  2. Phosphorylation regulates the Star-PAP-PIPKIα interaction and directs specificity toward mRNA targets

    OpenAIRE

    Mohan, Nimmy; AP, Sudheesh; Francis, Nimmy; Anderson, Richard; Laishram, Rakesh S.

    2015-01-01

    Star-PAP is a nuclear non-canonical poly(A) polymerase (PAP) that shows specificity toward mRNA targets. Star-PAP activity is stimulated by lipid messenger phosphatidyl inositol 4,5 bisphoshate (PI4,5P2) and is regulated by the associated Type I phosphatidylinositol-4-phosphate 5-kinase that synthesizes PI4,5P2 as well as protein kinases. These associated kinases act as coactivators of Star-PAP that regulates its activity and specificity toward mRNAs, yet the mechanism of control of these int...

  3. La valutazione dei 43 DRG a rischio di inappropriatezza nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cofini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo dello studio è rappresentato dalla valutazione dei ricoveri relativi ai 43 DRG ospedalieri, individuati nell’allegato 2C del DPCM 29 novembre 2001 (ad alto rischio di inappropriatezza nelle strutture di ricovero pubbliche e private, della Regione Abruzzo.

    Metodi: sono stati elaborati i dati forniti dalla Regione Abruzzo relativi ai ricoveri ed alle giornate di degenza, DRG specifici, per gli anni 2000 e 2001, in regime di degenza ordinaria e day hospital. È stata effettuata un’analisi comparativa degli indicatori dell’attività ospedaliera e della spesa sanitaria legati al sistema DRG, tra i presidi oggetto di studio, ed un confronto temporale degli stessi indicatori, per ogni singolo presidio. I dati disponibili su supporto informatico sono stati elaborati attraverso il pacchetto statistico sas/stat.

    Risultati: nei due anni considerati il rapporto tra i ricoveri ordinari ed i ricoveri in regime di day hospital è passato dal 78% del 2000 al 74% del 2001. È stato registrato un decremento del 1.5% nei ricoveri in regime di degenza ordinaria ed un importante incremento del 21% per i ricoveri in day hospital. Le giornate di degenza prodotte dai rispettivi DRG analizzati, hanno subito un decremento del 6% in regime di degenza ordinaria e poco più del 5% in regime di day hospital. Dal confronto tra le strutture pubbliche con più di 500 posti letto, sono stati evidenziati un decremento dell’1% dei ricoveri ordinari ed un incremento del 38% dei ricoveri in day hospital.

    Conclusioni: dall’analisi è stato evidenziato un aumento del numero dei ricoveri “inappropriati”, seguita da un decremento delle giornate di degenza prodotte dagli stessi DRG. Uno degli effetti più rilevanti dell’analisi è stata la crescita della quota della spesa sanitaria in corrispondenza dei 43 DRG valutati. Tale considerazione rende necessaria

  4. Association of Oral Contraceptives and Abnormal Pap Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sayedmohsen Sayednozadi

    2005-01-01

    Full Text Available To assess the hypothesis that combined Oral Contraceptive (OCs increase the risk of cervical neoplasia, we conducted a multicenter Case-Control study in Mashhad, the capital of Khorasan province. Seventy-eight women with moderate to severe dysplasia at Pap smear as case group and one hundred fifty nine women with normal Pap smear were selected as the control group for evaluation. The both case and control groups were matched by age, parity and socioeconomic status. All of the women in this study were single partner as husband and no smoker. 30 percent of cases and 64.8 percent of controls were used OCs. The duration of OCs use was the same in both. The odds ratio for OCs consumption was 0.2 with 95% confidence interval 0.11-0.4 in Logistic regression analysis. In contrast to some other studies, our findings showed an association between OCs and cervical dysplasia and there was a protective effect of OCs for cervical dysplasia.

  5. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  6. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  7. Adolescents with Obstructive Sleep Apnea Adhere Poorly to Positive Airway Pressure (PAP), but PAP Users Show Improved Attention and School Performance

    OpenAIRE

    Beebe, Dean W; Byars, Kelly C.

    2011-01-01

    BACKGROUND: Obstructive Sleep Apnea (OSA) is associated with medical and neurobehavioral morbidity across the lifespan. Positive airway pressure (PAP) treatment has demonstrated efficacy in treating OSA and has been shown to improve daytime functioning in adults, but treatment adherence can be problematic. There are nearly no published studies examining functional outcomes such as academic functioning in adolescents treated with PAP. This study was conducted as an initial step towards determi...

  8. SULLE MANIFESTAZIONI FUMAROLICHE, SOLFATARICHE ED IDROTERMALI NEL NW DELLA REPUBBLICA ARGENTINA E LORO POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INDUSTRIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIORGIO BARTOLUCCI

    1956-06-01

    Full Text Available Nei mesi di aprile e maggio del corrente anno lo scrivente ha
    avuto occasione di visitare varie aree con manifestazioni fumaroliche
    ed idrotermali nel N -W del territorio della Repubblica Argentina.
    Scopo delle visite era quello di giudicare le eventuali possibilità
    di sfruttamento dell'eccezionale stato termico (rilevato dalle manifestazioni
    superficiali del sottosuolo delle aree in cui le manifestazioni
    stesse ricadono; sfruttamento realizzabile emungendo dalle profondità
    i fluidi endogeni caldi, che alimentano le manifestazioni superficiali in
    quantità ed in condizioni termiche tali da poterli utilizzare per produzione
    economica di energia elettrica.
    Come noto, tale tipo di sfruttamento è da decenni in atto nella
    cosidetta Regione Boracifera Toscana, ove si emunge dal sottosuolo
    vapore acqueo surriscaldato con associate piccole quantità di gas vari
    e di sali, ed è in fase di realizzazione ad Ischia e a Wairakei (Nuova
    Zelanda, ove si emunge dal sottosuolo acqua calda con disciolte piccole
    quantità di gas e sali. Anche nel Katanga (Congo Belga è stato
    realizzato in questi ultimi anni un impianto che, utilizzando una sorgente
    di acqua calda a circa 98 °C, fornisce energia elettrica ad una
    miniera vicina

  9. I bookcrossers, una comunità (virtuale di donatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Guigoni

    2003-09-01

    Full Text Available In conclusione, ci pare di poter dire che le comunità virtuali, dopo aver trascorso anni nel mondo online, sembrano (in questo come in altri casi analoghi volersi riappropriare di spazi, oggetti e relazioni sociali del mondo offline. E' altresì l'occasione per fare il punto sulle comunità virtuali di interesse intellettuale, ossia basate su interessi culturali condivisi, di cui la comunità dei BCs fa parte, e in cui l'interazione tra vita virtuale e vita reale è intensa e decisamente più impegnata nel mondo reale che in passato. Questa maggiore integrazione tra vita online e vita offline costituisce un'evoluzione plausibile delle comunità virtuali d'interesse, che, oltre ad avere come in passato argomenti ancorati al mondo reale (interessi ed esperienze di vita da condividere, conoscenze e competenze, progetti da costituire nella vita telematica, da qualche tempo stanno creando legami attraverso spazi, oggetti e reti reali, come nel caso del bookcrossing appunto.

  10. Roles of phagocytosis activating protein (PAP) in Aeromonas hydrophila infected Cyprinus carpio.

    Science.gov (United States)

    Wonglapsuwan, Monwadee; Kongmee, Pataraporn; Suanyuk, Naraid; Chotigeat, Wilaiwan

    2016-06-01

    Cyprinus carpio (koi) is one of the most popular ornamental fish. A major problem for C. carpio farming is bacterial infections especially by Aeromonas hydrophila. Previously studies had shown that the Phagocytosis Activating Protein (PAP) gene was involved in the innate immune response of animals. Therefore, we attempted to identify a role for the PAP gene in the immunology of C. carpio. The expression of the PAP was found in C. carpio whole blood and increased when the fish were stimulated by inactivated A. hydrophila. In addition, PAP-phMGFP DNA was injected as an immunostimulant. The survival rate and the phagocytic index were significantly increased in the A. hydrophila infected fish that received the PAP-phMGFP DNA immunostimulant. A chitosan-PAP-phMGFP nanoparticle was then developed and feeded into fish which infected with A. hydrophila. These fish had a significantly lower mortality rate than the control. Therefore, this research confirmed a key role for PAP in protection fish from bacterial infection and the chitosan-PAP-phMGFP nanoparticle could be a good prototype for fish immunostimulant in the future. PMID:26748248

  11. How Often to Get a Pap Test (A Cup of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., and the decline is largely due to Pap testing and follow-up. Screening recommendations have changed. In this podcast, Meg Watson discusses Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  12. Dalle carte dell’Archivio di Stato di Roma: notizie sulla vita e l’attività professionale di Luigi Mollari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Carbonara

    2014-04-01

    Full Text Available Grazie al recente ritrovamento di un fascicolo nel fondo della Congregazione degli Studi conservato presso l’Archivio di Stato di Roma è stato possibile ricostruire, almeno in parte, la produzione professionale dell’ingegnere e architetto Luigi Mollari, figlio di Antonio, ad oggi ancora scarsamente indagata. I pochi studi relativi alla attività di Luigi hanno riguardato, infatti, soprattutto la sua presenza a Terracina e, nello specifico, il suo intervento, negli anni Quaranta del XIX secolo, nella chiesa del S. Salvatore, progettata da Antonio Sarti. In realtà, come si evince dal curriculum vitae rinvenuto fra i documenti d’archivio, il giovane Mollari iniziò a collaborare col padre già nel 1824. Trasferitosi a Foligno nel 1832, si occupò, sempre insieme al genitore e su incarico di monsignor Ignazio Giovanni Cadolini, degli edifici danneggiati dal terremoto. Nello stesso anno Luigi è documentato anche ad Assisi dove coadiuva il padre nella direzione dei primi interventi di consolidamento statico e di riparazione della basilica di S. Maria degli Angeli. Fra il 1832 e il 1834 i due Mollari interverranno, con opere di ricostruzione e di restauro, in numerosi edifici del territorio fulignate. Dopo la morte di Antonio, avvenuta nel 1843, Luigi continuerà a svolgere l’attività di architetto e ingegnere a Terracina e nel territorio limitrofo (in particolare a Piperno, oggi Priverno. Thanks to the recent discovery of a folder at the Congregation of Studies, preserved in the State Archives of Rome, it has been possible to reconstruct, at least partially , the professional production of Luigi Mollari, engineer and architect , son of Antonio, till now poorly investigated. The few studies concerning the activities of Luigi were, in fact , especially its presence in Terracina and, specifically , its involvement, in the forties(of the 19th century, in the church of St. Salvatore, designed by Antonio Sarti. In fact, as evidenced by his

  13. ANALISI DELLA COMUNICAZIONE TRA PEDIATRA E MADRE ATTRAVERSO L'APPLICAZIONE DEL METODO F.A.C.S. DI P. EKMAN E W.V. FRIESEN

    OpenAIRE

    GRECO, VANESSA

    2007-01-01

    ABSTRACT In questo nostro lavoro abbiamo analizzato il rapporto pediatra – madre e bambino partendo dalla letteratura relativa a questo argomento, che ha avuto un particolare sviluppo negli anni successivi al 1960. L’originalità del nostro progetto consiste nell’aver utilizzato il sistema F.A.C.S – Facial Action Coding System - di P. Ekman e W. V. Friesen. Tale metodo consiste nella decodificazione delle espressioni emozionali del volto, quali sorpresa, paura, collera, disgusto, tristezz...

  14. Access to Adequate Healthcare for Hmong Women: A Patient Navigation Program to Increase Pap Test Screening

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moon S. Chen, Jr

    2010-01-01

    Full Text Available This paper describes the development and implementation of a Hmong Cervical Cancer Intervention Program utilizing a patient navigation model to raise cervical cancer awareness for Hmong women through educational workshops and to assist Hmong women in obtaining a Pap test. Out of 402 women who participated in a baseline survey, the Patient Navigation Program was able to enroll 109 participants who had not had a Pap test in the past 3 years and had never had a Pap test. Through utilization of outreach, an awareness campaign and patient navigation support, at least 38 percent of 109 participants obtained a Pap test. Overall, 21 workshops and 43 outreach activities were conducted by the Hmong Women’s Heritage Association, leading to 63 percent of those enrolled in the Patient Navigation Program who could be contacted to obtain a Pap test.

  15. Species identification of processed animal proteins (PAPs) in animal feed containing feed materials from animal origin.

    Science.gov (United States)

    Axmann, Sonja; Adler, Andreas; Brandstettner, Agnes Josephine; Spadinger, Gabriela; Weiss, Roland; Strnad, Irmengard

    2015-01-01

    Since June 2013 the total feed ban of processed animal proteins (PAPs) was partially lifted. Now it is possible to mix fish feed with PAPs from non-ruminants (pig and poultry). To guarantee that fish feed, which contains non-ruminant PAPs, is free of ruminant PAPs, it has to be analysed with a ruminant PCR assay to comply with the total ban of feeding PAPs from ruminants. However, PCR analysis cannot distinguish between ruminant DNA, which originates from proteins such as muscle and bones, and ruminant DNA, which comes from feed materials of animal origin such as milk products or fat. Thus, there is the risk of obtaining positive ruminant PCR signals based on these materials. The paper describes the development of the combination of two analysis methods, micro-dissection and PCR, to eliminate the problem of 'false-positive' PCR signals. With micro-dissection, single particles can be isolated and subsequently analysed with PCR.

  16. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  17. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  18. La sospensione dell'esilio: narrazioni di rifugiati e richiedenti asilo in ambito clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Mencacci

    2012-07-01

    Full Text Available Attraverso questo elaborato, frutto di un iniziale resoconto di un più ampio progetto di ricerca, si intende riflettere sul rapporto tra esperienza di rifugio e il complesso ambito della salute mentale. Condotta all’interno di un Centro di Salute mentale di Bologna, l’indagine cerca di riflettere, con una modalità attiva, su le strategie più opportune per intervenire con persone provenienti da questo tipo di esperienza. Siamo all’interno di un setting già da anni strutturato secondo un taglio pluriprospettico, dove l’approccio medico-psichiatrico s’incontra con lo sguardo antropologico. Le due figure utilizzano l’ausilio di un mediatore linguistico-culturale. Il setting ha preso forma nell’intento di fornire un servizio quantomeno sensibile alle particolari richieste che provengono da pazienti migranti, dunque da soggetti provenienti da luoghi altri. Si è fatto uso degli strumenti provenienti dall’antropologia della sofferenza sociale, disciplina attenta a investigare su quanto le dinamiche di potere e i meccanismi di posizionamento sociale possano essere considerati come veri e propri agenti patoplastici e della narratologia, quest’ultima usata con l’intento di leggere nei racconti clinici il modo in cui rifugiati e richiedenti rappresentano questa particolare esperienza di migrazione. Il vissuto di sospensione emerge come contenitore in grado di descrivere la condizione che questi soggetti vivono per gran parte del loro percorso. A giocare un ruolo importante sono i sistemi di accoglienza stessi, strutturati secondo logiche precise, tese a scandire il percorso per “divenire rifugiati” in fasi chiare e piuttosto rigide. I sistemi di accoglienza possono essere descritti come una giostra liminale, sopraelevata dalla realtà, dove questi soggetti entrano in un percorso teso in primo luogo a manipolare, cucire la loro storia in modo da riuscire a presentare la loro esperienza trascorsa in un modo adeguato e

  19. Pap smears for men: a vision of the future?

    LENUS (Irish Health Repository)

    Oon, S F

    2012-02-01

    BACKGROUND: Anal intraepithelial neoplasia (AIN) rarely receives as much publicity as its neighbouring orifice, the cervix. As in the cervix, intraepithelial neoplasias are precursors to cancer in the anal canal. AIN and cervical interstitial neoplasia (CIN) undergo dysplasia as a consequence of human papillomavirus (HPV) infection. Since the advent of screening with the Pap smear in CIN, cervical cancer has plummeted to a fifth of its initial incidence. Anal cancer, however, has been rising, with a predilection for human immunodeficiency virus-infected men. HPV causes a squamous epithelial dysplasia and converts healthy tissue into AINs of increasing severity until anal cancer manifests. CLINICAL CASE: This article describes a clinical case of anogenital HPV infection refractory to medical and surgical therapy. It also describes an effective surgical excision technique associated with a good cosmetic outcome. CONCLUSIONS: The paper concludes by briefly discussing the implications of a national screening programme against AIN in the future.

  20. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    In these years Information Technology has been used in activities that require an intelligent intervention. In this context take placing Decision Support Systems, since they use Information Technology to support users in decision processes, that is problems of logical level greater then problems normally treated by traditional information systems. The purpose of this work is to describe Decision Support Systems specifying what they are, their functionally and structure, identifying, furthermore, user types referred to and interaction modality between them; and to present a prototype of these systems. From a preliminary analyses phase of ENEA being and its Information Systems to understand which topics can be supported by systems of this type, it deals with one of these topics: weighing of new project, finding parameters, or key quantity, that affect and determine decisions. It describes, then, models, conceived form parameters, that permit to the user, through a simple representation of results, to evaluates advantages and disadvantages of a new project. From models, analyses of data necessary to models and from requisites of simplicity and use fullness of user interface, it has been carried out a prototype. For this purpose it has been followed the Sprague and Carlson model that provides a data base, a Model Base and a Software System. [Italiano] In questi anni si sta assistendo ad un utilizzo dell`informatica in attivita` che richiedono un intervento `intelligente`. In tale contesto si collocano i Sistemi di Supporto alle Decisioni, poiche` utilizzano le tecnologie informatiche per supportare l`utente in processi decisionali, quindi problemi di livello logico piu` elevato di quelli trattati dai tradizionali sistemi informativi. Il presente lavoro ha lo scopo di descrivere i Sistemi di Supporto alle Decisioni specificando cosa sono, le loro funzionalita` e la loro struttura, individuando, inoltre, i tipi di utenti a cui sono rivolti e le modalita` di interazione

  1. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali? (The "Manifesto" against unemployment in the EU seven years on: what suggestions are always up to date?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei.Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del “Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Tali riforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva, che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per le quali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.   The article analyzes retrospectively after seven years the impact that the publication of the "Manifesto against unemployment in the EU" has had on economic policies enabled in the various European countries. On the supply side, it is recognized that many suggestions of the "Manifesto" were put into practice, such as are particularly significant reforms of the labor market recently adopted in Italy, Germany and France. Such reforms have introduced more flexibility in contracts of employment, which has favored the increase in employment and the decline in unemployment in all countries. Not so satisfactory, however, were the results achieved in the policies of aggregate demand

  2. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  3. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  4. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  5. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  6. Quantum Properties of a General Path Deviation Equation in the Pap-Geometry

    CERN Document Server

    Wanas, M I

    2004-01-01

    A path deviation equation in the Parameterized Absolute Parallelism (PAP) geometry is derived. This equation includes curvature and torsion terms. These terms are found to be naturally quantized. The equation represents the deviation from a general path equation, in the PAP-geometry, derived by the author in a previous work. It is shown that, as the effect of the torsion, on the deviation, increases, the effect of the curvature decreases. It is also shown that the general path deviation equation can be reduced to the geodesic deviation equation if PAP-geometry becomes Riemannian. The equation can be used to study the deviation from the trajectories of spinning elementary particles.

  7. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  8. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  9. Reagire alla dominazione sociale: classe, sesso e politica nelle narrazioni autobiografiche di Didier Éribon ed Édouard Louis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Nugara

    2015-11-01

    Full Text Available Iscrivendosi nella scia dell’autobiografia sociologica di Bourdieu, Retour à Reims (2009 del sociologo Didier Éribon e En finir avec Eddy Bellegueule (2014 del suo allievo ventiduenne Édouard Louis raccontano l’esperienza dei rispettivi autori a partire dalle dinamiche di dominazione sociale e sessuale che l’hanno determinata. Entrambi i testi chiamano in causa la figura dell’intellettuale come transfuga di classe che tramite la scrittura rielabora i conflitti identitari che lo attraversano e apre a una riflessione sui rapporti tra potere politico e potere simbolico. Inoltre, questi due esempi di auto-socio-analisi possono essere interpretati come contributi a un dibattito pubblico che in Francia e non solo si confronta con il valore politico di identità sociali sempre più complesse e con dinamiche elettorali che dagli anni Sessanta a oggi hanno sciolto il legame tra forze politiche della sinistra e classi sociali più svantaggiate.

  10. Bobbio y el Holocausto. Un capítulo de su reflexion sobre los derechos humanos: el texto "Quindici anni dopo" y sus desdoblamientos

    OpenAIRE

    Lafer, Celso

    2005-01-01

    El autor trata de rescatar la importancia de uno de los textos menos conocidos y de más difícil acceso de Norberto Bobbio: "Quindici anni dopo", texto que contiene el discurso que Bobbio pronunció en la sinagoga de Turín el 10 de enero de 1960, como muestra de solidaridad con la comunidad judía. En "Quindici anni dopo" Bobbio aborda "el problema del mal" o "el horror y la perplejidad ante la descartabilidad del ser humano engendrada por el racismo del totalitarismo nazi". El Holocausto, el ma...

  11. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  12. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  13. PAP-1, the mutated gene underlying the RP9 form of dominant retinitis pigmentosa, is a splicing factor

    International Nuclear Information System (INIS)

    PAP-1 is an in vitro phosphorylation target of the Pim-1 oncogene. Although PAP-1 binds to Pim-1, it is not a substrate for phosphorylation by Pim-1 in vivo. PAP-1 has recently been implicated as the defective gene in RP9, one type of autosomal dominant retinitis pigmentosa (adRP). However, RP9 is a rare disease and only two missense mutations have been described, so the report of a link between PAP-1 and RP9 was tentative. The precise cellular role of PAP-1 was also unknown at that time. We now report that PAP-1 localizes in nuclear speckles containing the splicing factor SC35 and interacts directly with another splicing factor, U2AF35. Furthermore, we used in vitro and in vivo splicing assays to show that PAP-1 has an activity, which alters the pattern of pre-mRNA splicing and that this activity is dependent on the phosphorylation state of PAP-1. We used the same splicing assay to examine the activities of two mutant forms of PAP-1 found in RP9 patients. The results showed that while one of the mutations, H137L, had no effect on splicing activity compared with that of wild-type PAP-1, the other, D170G, resulted in both a defect in splicing activity and a decreased proportion of phosphorylated PAP-1. The D170G mutation may therefore cause RP by altering splicing of retinal genes through a decrease in PAP-1 phosphorylation. These results demonstrate that PAP-1 has a role in pre-mRNA splicing and, given that three other splicing factors have been implicated in adRP, this finding provides compelling further evidence that PAP-1 is indeed the RP9 gene

  14. Pap, gruel, and panada: early approaches to artificial infant feeding.

    Science.gov (United States)

    Obladen, Michael

    2014-01-01

    This paper collects information on artificial infant feeding published before 1860, the year when commercial formula became available. We have extensive artifactual evidence of thousands of feeding vessels since the Bronze Age. Special museum collections can be found in London, Paris, Cologne, Fécamp, Toronto, New Mexico, and elsewhere. The literature on the use of animal milk for infant feeding begins with Soranus in the 2nd century CE. Literature evidence from the very first printed books in the 15th century proves that physicians, surgeons, midwives, and the laity were aware of the opportunities and risks of artificial infant feeding. Most 17th to 19th century books on infant care contained detailed recipes for one or several of the following infant foods: pap, a semisolid food made of flour or bread crumbs cooked in water with or without milk; gruel, a thin porridge resulting from boiling cereal in water or milk, and panada, a preparation of various cereals or bread cooked in broth. During the 18th century, the published opinion on artificial feeding evolved from health concerns to a moral ideology. This view ignored the social and economic pressures which forced many mothers to forego or shorten breast-feeding. Bottle-feeding has been common practice throughout history.

  15. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  16. Negative HPV screening test predicts low cervical cancer risk better than negative Pap test

    Science.gov (United States)

    Based on a study that included more than 1 million women, investigators at NCI have determined that a negative test for HPV infection compared to a negative Pap test provides greater safety, or assurance, against future risk of cervical cancer.

  17. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  18. CKIα Is Associated with and Phosphorylates Star-PAP and Is Also Required for Expression of Select Star-PAP Target Messenger RNAs*

    OpenAIRE

    Gonzales, Michael L.; Mellman, David L.; Richard A. Anderson

    2008-01-01

    We have recently identified Star-PAP, a nuclear poly(A) polymerase that associates with phosphatidylinositol-4-phosphate 5-kinase Iα (PIPKIα) and is required for the expression of a specific subset of mRNAs. Star-PAP activity is directly modulated by the PIPKIα product phosphatidylinositol 4,5-bisphosphate (PI-4,5-P2), linking nuclear phosphoinositide signaling to gene expression. Here, we show that PI-4,5-P2-dependent protein kinase activity is also a part of the ...

  19. Cloning and sequencing of adhesin gene papG derived from uropathogenic Escherichia coli%致肾盂肾炎大肠杆菌粘附素papG基因克隆及序列分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郑铃; 陈锦英; 陈贻锴; 詹丽钦

    2002-01-01

    目的克隆F13型致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)132株的粘附素基因papG并作序列分析.方法根据Ⅰ型papG(papGJ96)和Ⅱ型papG(papGIA2)基因序列设计3条引物,PG2和PG3分别为下游3'端引物,PG1为两型papG上游5'端共用引物,并在各引物5'端加入限制性内切酶位点.以UPEC132染色体DNA为模板进行PCR扩增,将扩增产物克隆入质粒载体,筛选阳性重组质粒作序列分析.结果 UPEC132株以Ⅰ型papG引物扩增时为阴性结果, 以Ⅱ型papG引物扩增时可获得约1 100bp的DNA片段.扩增产物经克隆获得阳性重组质粒pGC39和pGC103,对其序列分析显示papG132编码337个氨基酸,与papGJ96的同源性仅为45%,而与papGIA2的同源性为98.6%.与papGIA2比较,papG132核苷酸序列+3位缺失1个三联体密码,并在特异性受体结合域+49位、+160位和PapD蛋白亚单位作用区+272位、+314位存在错义突变,此外还存在7处同义突变. 结论 UPEC132株的P菌毛不同于相同血清型的UPEC J96株,前者为F13型papA与Ⅱ型papG组合,后者为F13型papA与Ⅰ型papG组合.Ⅱ型PapG粘附力较强,具有重要的临床意义.

  20. Pneumocephalus with BiPAP use after transsphenoidal surgery☆,☆☆,★

    OpenAIRE

    Kopelovich, Jonathan C.; de la Garza, Gabriel O.; Greenlee, Jeremy D.W.; Graham, Scott M.; Udeh, Chiedozie I.; O'Brien, Erin K

    2012-01-01

    While the benefits of continuous positive airway pressure (CPAP) or bilevel positive airway pressure (BiPAP) for patients with obstructive sleep apnea are well described, reports in the literature of complications from its use are rare. A patient who received postoperative BiPAP after undergoing transsphenoidal craniopharyngioma resection developed severe pneumocephalus and unplanned intensive care unit admission. Although the pneumocephalus resolved with conservative management over two week...

  1. Combined Spinal Epidural Anaesthesia with BiPAP-Three Case Reports

    OpenAIRE

    Ashok Jadon; Neelam Sinha; Prashant S Agarwal

    2009-01-01

    Summary We report three cases where BiPAP (bi-level positive airway pressure) was used with CSEA (combined spinal epidural anaesthesia) to over come the hypoventilation due to preoperative poor respiratory reserves and additive effect of sedation. Combination of BiPAP with spinal, epidural and CSEA have been used successfully in patients of severe COPD (chronic obstructive pulmonary disease) for various surgical procedures. This combination provides safe alternative to conventional general an...

  2. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG) in liquid-based paps

    OpenAIRE

    Shidham Vinod; Chivukula Mamatha; Austin R Marshall

    2007-01-01

    Abstract Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG), a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath) Pap tests from 601 women (age 17–74 ye...

  3. Selective indication for positive airway pressure (PAP in sleep-related breathing disorders with obstruction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stasche, Norbert

    2006-10-01

    Full Text Available Positive airway pressure (PAP is the therapy of choice for most sleep-related breathing disorders (SRBD. A variety of PAP devices using positive airway pressure (CPAP, BiPAP, APAP, ASV must be carefully considered before application. This overview aims to provide criteria for choosing the optimal PAP device according to severity and type of sleep-related breathing disorder. In addition, the range of therapeutic applications, constraints and side effects as well as alternative methods to PAP will be discussed. This review is based on an analysis of current literature and clinical experience. The data is presented from an ENT-sleep-laboratory perspective and is designed to help the ENT practitioner initiate treatment and provide support. Different titration methods, current devices and possible applications will be described. In addition to constant pressure devices (CPAP, most commonly used for symptomatic obstructive sleep apnoea (OSA without complicating conditions, BiPAP models will be introduced. These allow two different positive pressure settings and are thus especially suitable for patients with cardiopulmonary diseases or patients with pressure intolerance, increasing compliance in this subgroup considerably. Compliance can also be increased in patients during first night of therapy, patients with highly variable pressure demands or position-dependent OSA, by using self-regulating Auto-adjust PAP devices (Automatic positive airway pressure, APAP. Patients with Cheyne-Stokes breathing, a subtype of central sleep apnoea, benefit from adaptive servo-ventilation (ASV, which analyzes breathing patterns continually and adjusts the actual ventilation pressure accordingly. This not only reduces daytime sleepiness, but can also influence heart disease positively. Therapy with positive airway pressure is very effective in eliminating obstruction-related sleep diseases and symptoms. However, because therapy is generally applied for life, the optimal

  4. Reduced Environmental Redox Potential Affects Both Transcription and Expression of the Pap Pili Gene

    OpenAIRE

    Maluszynska, G. M.; Magnusson, K.-E.; Rosenquist, Å.

    2011-01-01

    Pyelonephritis-associated pili (pap) gene expression is subject to a phase variation control mechanism by which cells alternate between two pili-expression states, viz. a 'phase-off (pili-) and a 'phase-on' (pili+) state. During interaction with a host, Escherichia coli encounter various environmental redox conditions. We have addressed the question of whether bacteria are able to respond to this environmental signal by regulating pap pili biogenesis, a crucial colonisation factor in pyelonep...

  5. Projekt om sikre fødevareemballager af trykt papir og pap

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Jens Højslev; Jensen, Lisbeth Krüger; Sørensen, Frank;

    2013-01-01

    Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav.......Ny rapport og analysekoncept fra en tværfaglig projektgruppe hjælper trykkerier til at dokumentere om emballager af trykt pap til fødevarer lever op til lovgivningens og fødevareindustriens krav....

  6. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  7. COMPARISION AND CORRELATION OF PAP SMEAR WITH COLPOSCOPY AND HISTOPATHIOLOGY IN EVALUATION OF CERVIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zainab S

    2015-07-01

    Full Text Available AIMS AND OBJECTIVES : Correlate pap smear findings wi th colposcopic findings, To localize the lesion by colposcopy and obtain biopsy and to provide appropriate treatment wherever possible. MATERIAL AND METHODS : This was a prospective comparative study of 104 patients who attended the Gynecology OPD of KIMS f rom may2012 to may 2014. INCLUSION CRITERIA : 1. Women of age between 20 - 65 years. 2. Women with symptoms like vaginal discharge, post coital bleeding, postmenopausal bleeding, intermenstrual bleeding and persistent leucorrhoea . 3. Women with normal looking cervix but symptomatic. EXCLUSION CRITERIA : 1. Women with bleeding at the time of examination . 2. Women with frank lesions . 3. Women with clinical evidence of acute pelvic infection . 4. Women who was previously treated for carcinoma cervix . 5. Pregnant wome n. RESULTS : Sensitivity of pap smear was found to be very low which was 31.25% compared to its specificity which was 94.44%. Which means pap smear shows higher no. of false negative smears Colposcopy showed a high sensitivity 96.57% and a good specificity 88.55% compared to pap smear . CONCLUSIOS: It is evident that colposcopy is definitely more sensitive and accurate than pap smear. By combining pap smear with colposcopy, we can maximize the sensitivity and specificity of cancer cervix screening.

  8. Nutritional Composition of Five Varieties of Pap Commonly Consumed in Maroua (Far-North, Cameroon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ponka Roger

    2015-09-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine the nutritional composition of five varieties of pap (cereal product commonly consumed in Maroua, city of the Far-North Region of Cameroon. The proximate composition (moisture, ash, protein, lipid, and crude fibre was determined by standard AOAC methods. Minerals (calcium, magnesium, sodium, potassium, iron, zinc, copper and manganese were determined by atomic absorption spectrophotometry and phosphorus was determined colorimetrically. Amino acid composition was determined by ion-exchange chromatography. All the pap varieties had a very high carbohydrate content (79.47-85.29 g/100 g dry matter. Appreciable levels of phosphorus and potassium were recorded in all the pap varieties (137.5-231.0 mg/100 g dry matter and 198.20-322.22 mg/100 g dry matter, respectively. Consumption of each pap (100 g by children 1-2 year old would meet 9.86-17.46% and 0.08-19.51% of their daily recommended intake respectively for protein and minerals. Leucine and glutamic acid were the most abundant essential amino acids and non-essential amino acids respectively in the pap. Essential amino acids in most of the pap samples met the recommended children requirement of the FAO/WHO/UNU for 1-2 year old children except methionine+cysteine and lysine.

  9. It Is My Desire to Be Free: Annie Davis's Letter to Abraham Lincoln and Winslow Homer's Painting "A Visit from the Old Mistress"

    Science.gov (United States)

    Hussey, Michael; Eder, Elizabeth K.

    2010-01-01

    "Mr. President, It is my Desire to be free," wrote Annie Davis to Abraham Lincoln, 20 months after he issued the Emancipation Proclamation. The Emancipation Proclamation affected only those parts of the country that were in rebellion against the United States on the date it was issued, January 1, 1863. The slaveholding border states of Delaware,…

  10. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  11. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  12. Caratterizzazione di presunte predazioni di lince (Lynx lynx in Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Stravisi

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 al giugno del 2003 sono state registrate in Friuli Venezia Giulia 38 predazioni attribuibili alla lince. Nel presente studio sono stati considerati solamente 23 casi, a carico di capriolo, cervo e capra attribuibili alla lince con un grado di sicurezza Q2 (segni indiretti rilevati da personale qualificato formato attraverso corsi specifici. Il capriolo è la specie più frequentemente predata (78% dei casi considerati e 90% di quelli su specie selvatiche. Il 94% dei caprioli predati sono femmine, da 1 a 4 anni. L?altitudine dei siti di predazione varia tra i 110 (Carso ed i 1320 m s.l.m. (Alpi Giulie in funzione della stagione (media=814, mentre l?altitudine media del totale delle segnalazioni (n=66 è stata di 827 m (min=105 m s.l.m., max=2000 m s.l.m.. Dalla valutazione necroscopica di 20 carcasse (15 caprioli, 2 cervi e 3 capre è risultato che gli animali vengono attaccati con morsi localizzati alla parte facciale della testa (regioni masseterina e temporo-mandibolare e alle regioni laterali e ventrali nella porzione craniale del collo. I morsi appaiono non laceranti, a margini netti e i fori dei canini di diametro 5 mm e distanza 25-30 mm. Per la valutazione del consumo della carcassa sono stati esclusi gli animali che non presentavano alcun consumo o con evidenti segni di alimentazione da parte di necrofagi e quelli ritrovati dopo più di 24 ore dal momento della morte. Il consumo medio è pari a 3.2 kg (n=11; d.s.=1,1 kg, corrispondenti al 15% dell'animale (d.s.=5%. È interessata prevalentemente la muscolatura degli arti posteriori (regione glutea e della coscia, consumata nel 100% dei casi e in media per il 36% (d.s.= 13% delle quote muscolari disponibili. La muscolatura della regione spalla-braccio e quella della parte facciale della testa (mm. massetere e, solo parzialmente, pterigoideo e digastrico sono consumate rispettivamente nel 18% (media consumo 23%, d.s.=11% e nel 27% dei casi (media consumo 43%, d.s.=12%. Per quanto

  13. Awareness of Pap testing and factors associated with intent to undergo Pap testing by level of sexual experience in unmarried university students in Korea: results from an online survey

    OpenAIRE

    Kim, Hae Won

    2014-01-01

    Background Young and unmarried women have not been a target group for cervical cancer prevention in Korea. No previous studies have investigated the awareness of Pap testing, the intention to undergo Pap testing, or the factors associated with that intention, in this group of women. This information would be useful for an expansion in the focus of primary cervical cancer prevention. This study aimed to compare the awareness of Pap testing between groups of unmarried university students in Kor...

  14. Environmental data of a small river in Sicily; Dati ambientali di un piccolo corso d'acqua siciliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nasello, C.; Nicosia, S. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Applicazioni Ambientali

    2000-02-01

    This paper reports about a two years field survey in Sicily on a mountain river reach fed by a 10 Km{sup 2b}asin with low human impacts. The following data were collected: discharge in the river, some physic-chemical water parameters, bacterial concentration, and population of macro invertebrates. Physic-chemical and bacteriological data, grouped to form suitable Water Quality Indices, depict the high quality of that water and the small effect of human activities. The community of macro-invertebrates is strongly marked by long summer droughts. Data collected to date, inasmuch they characterise the behaviour of such fluvial ecosystems, can be beneficial in studies on instream flow. [Italian] Si riferisce di un' indagine di pieno campo in un tronco fluviale montano in Sicilia di un bacino di 10 Km{sup 2a} bassa pressione antropica. I dati raccolti in due anni riguardano le portate in alveo, i parametri chimico-fisici, la batteriologia e i macroinvertebrati del corso d'acqua. I dati chimico-fisici e batteriologici, aggregati secondo opportuni indici qualitativi, esprimono la buona qualita' di quelle acque e la bassa antropizzazione del bacino. La comunita' dei macroinvertebrati e' fortemente caratterizzata dal lungo periodo estivo di alveo asciutto. I dati fin qui raccolti, caratterizzando il funzionamento di questi particolari ecosistemi fluviali, possono essere utili ai fini di studi sul deflusso minimo vitale e sulla riqualificazione ambientale dei piccoli corsi d'acqua.

  15. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  16. Relationships between Self-Efficacy and Pap Smear Screening in Iranian Women.

    Science.gov (United States)

    Majdfar, Zahra; Khodadost, Mahmoud; Majlesi, Freshteh; Rahimi, Abbas; Shams, Mohsen; Mohammadi, Gohar

    2016-01-01

    Cervical cancer is the fourth common cancer among women worldwide. Pap smear screening has resulted in deceasing incidence of cervical cancer in developed countries but low uptake of Pap smear screening among women in developing countries is still a public health challenge. The aim of this cross-sectional study was to assess the relationship between self-efficacy and timely uptake of Pap smear among Iranian women. A total of 580 married women referred to primary health care centers covered administratively by Shahid Beheshti University of Medical Sciences in Tehran were administered a questionnaire by trained staff. Data were analyzed with SPSS (version 16) software, using univariate and multivariate logistic regression. The mean age for participants was 33.1±8.8 years. There was a significant association between self-efficacy and Pap smear screening (Pmarriage and husband's education with Pap smear uptake (Pmarriage (OR = 5.7 for 5-14 years and OR=10.4 for more than 15), age (OR =2.7 for 27-34 years and OR=7.4 for more than 35 years) and husband education level (OR=2.3 for more than 12 years of education). In multivariate analysis, significant associations persisted between Pap smear uptake and self-efficacy (OR = 23.8; 95% CI: 8.7, 65.5), duration of marriage (OR = 5.9; 95% CI: 2.8, 12.2), age (OR = 3.9; 95% CI: 1.2, 12.9) and husband's education (OR = 2.5; 95% CI: 2.0, 10.3). Efforts are needed to increase women's knowledge about cervical cancer and improve their self-efficacy and perceptions of the Pap smear screening in order to reduce cervical cancer incidence and mortality rates. PMID:27165236

  17. Due donne, un ballerino e una chitarra. Un western dei primi anni Cinquanta: Johnny Guitar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Ponzio

    2001-01-01

    Full Text Available En este artículo se analizan los personajes principales de la película Johnny Guitar de Nicholas Ray. A través del examen de alguna escenas y diálogos, Ponzio demuestra cómo la protagonista femenina (Vienna representa un modelo de superioridad ética que va más allá de lo humano mientras que los dos protagonistas masculinos, Johnny Guitar y Dancin'Kid, aun alejándose de los estereotipos de virilidad propios de los héroes del género western, permanecen encerrados en los límites de los valores masculinos clásicos.

  18. Comportamenti sessuali e rischio di AIDS in studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Sammarco

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la trasmissione eterosessuale di HIV sta acquisendo una sempre maggiore importanza. Obiettivo del presente studio è stato, pertanto, quello di valutare in un campione di studenti universitari le caratteristiche dei comportamenti sessuali a rischio.

    Metodi: nell’ambito di uno studio più ampio, è stato distribuito ad un campione di studenti dell’Università del Molise (Campobasso un questionario anonimo che comprendeva anche una sezione sui comportamenti sessuali. Il campione era composto da 430 studenti (maschi = 35,8%; l’età media era di 23 anni.

    Risultati: il 72.6% ha riferito rapporti sessuali completi (83,6%, femmine = 66,5%; p‹0,005, test del chiquadrato; più spesso i rapporti sono senza l’uso del preservativo (55,9%; maschi = 55,0%, femmine = 56,6%. Una discreta percentuale (18,5%; maschi = 29,9%, femmine = 10,5%, p‹0,005 ha avuto rapporti occasionali. Il 51,8% degli studenti sessualmente attivi ha avuto rapporti sessuali dopo aver bevuto alcolici (maschi = 65,9%; femmine = 41,9%; p‹0,05; tra questi il 54,6% (maschi = 50,0%, femmine = 59,5% non utilizza il preservativo. Una percentuale più contenuta (16,3%; maschi = 23,6%, femmine = 11,1%, p‹0,05 ha avuto rapporti sessuali dopo l’uso di droghe (soprattutto cannabis e cocaina; tra questi il 55,3% (maschi = 56,7%, femmine = 52,9% non utilizza il preservativo. Il 6,7% dei maschi ha avuto almeno un’esperienza omosessuale con rapporti anali, di cui una metà non ha utilizzato il preservativo nell’ultimo rapporto.

    Conclusioni: i maschi sono sessualmente più attivi e hanno comportamenti più a rischio, tuttavia non ci sono differenze significative per quanto riguarda l’uso del preservativo. Nel nostro paese il futuro dell’epidemia di AIDS dipenderà dai comportamenti sessuali della popolazione. A tal fine le strategie di prevenzione devono mirare ad aumentare la

  19. Il contributo del neuropsicologo alla certificazione medica di idoneità alla guida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Zerilli

    2013-08-01

    Full Text Available Pochi giorni fa, una ragazza di appena 22 anni, Giulia, mentre camminava è stata investita da un Suv nella Provincia di Padova e trascinata per circa quattro chilometri senza che la conducente si fosse accorta di nulla. Appare del tutto incredibile come la conducente non si sia accorta per quattro lunghi chilometri del corpo di Giulia, appeso alle lamiere della sua jeep, tra il fanale e la ruota. La conducente non si sarebbe accorta delle urla e dei pugni della sventurata. La ragazza è deceduta (pare per dissanguamento e trauma cranico prima dell’arrivo dei soccorsi. L’investitrice avrebbe parcheggiato alla fine della corsa il mezzo a casa in garage. Questa pare – dalle notizie riportate dai giornali quotidiani – fosse in una delicata situazione sanitaria e sotto l’effetto di farmaci tranquillanti (benzodiazepine. I medici responsabili della prescrizione e l’investitrice sarebbero, sempre secondo i quotidiani, sotto indagine da parte dei magistrati rispettivamente per mancata segnalazione e guida sotto effetto di stupefacenti.

  20. Il Giardino delle Esperidi. La Primavera di Botticelli riletta secondo Ovidio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Montanari

    2015-06-01

    Full Text Available La tavola di mano di Sandro Botticelli conservata agli Uffizi è stata la centro di un acceso dibattito storico artistico per circa cento anni di storia delle critica. Ciò che ha affascinato gli studiosi infatti è stato il provare a decifrare la complessa iconografia che l’artista realizzò con il suo colto pennello. Attraverso una accurata indagine delle fonti letterarie classiche e contemporanee all’artista questo contributo si propone di mettere ordine nella lettura del dipinto e di sottoporre all’attenzione degli studiosi, con nuove e inedite considerazioni, una possibile lettura unitaria e completa del controverso dipinto.   The painting by Sandro Botticelli in the Uffizi has been the center of a heated art-historic debate for about a hundred years of art's criticism. What has fascinated scholars has been the attempt to decipher the complex iconography that the artist created with his brush. Through a thorough investigation of the classical literary sources and contemporary sources to the artist, this contribution aims to bring order in the reading of the iconography of the painting and to bring to the attention of scholars, with new and original considerations, a possible unified and complete interpretation of the controversial painting.

  1. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  2. Distribution of the P-associated-pilus (pap) region among Escherichia coli from natural sources: evidence for horizontal gene transfer.

    OpenAIRE

    Plos, K; Hull, S I; Hull, R A; Levin, B R; Orskov, I; Orskov, F.; Svanborg-Edén, C

    1989-01-01

    Variation in chromosomal DNA in Escherichia coli was studied with probes specific for the P-associated-pilus (pap) region. The presence of DNA homologous to pap was determined by dot blots. Variation in the number of copies of pap and in the organization of internal and flanking sequences was determined by Southern blot hybridization. The 229 strains studied were also classified by O:K:H serotyping and multilocus enzyme electrophoresis. There was considerable heterogeneity in the presence of ...

  3. Structure and copy number of gene clusters related to the pap P-adhesin operon of uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Arthur, M; Campanelli, C; Arbeit, R D; Kim, C.; Steinbach, S; C. E. Johnson; Rubin, R H; Goldstein, R.

    1989-01-01

    The structurally related pap and prs operons of the uropathogenic Escherichia coli isolate J96 encode a P and an F adhesin that mediate bacterial attachment to the human P blood group antigen and the Forssman antigen, respectively. Using probes prepared from different segments of the pap operon, Southern blot hybridizations were performed to characterize pap-related sequences of 30 E. coli clinical isolates expressing different adhesin phenotypes. Gene clusters encoding P and F adhesins displ...

  4. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  5. Novel Molecular Variants of Allele I of the Escherichia coli P Fimbrial Adhesin Gene papG

    OpenAIRE

    Johnson, James R.; Stell, Adam L.; Kaster, Nicholas; Fasching, Claudine; O'Bryan, Timothy T.

    2002-01-01

    P fimbriae of extraintestinal pathogenic Escherichia coli mediate digalactoside-specific adherence via the tip adhesin molecule PapG, which occurs in three known variants (I to III), which are encoded by the corresponding three alleles of papG. In the present study, newly discovered variants of papG allele I and the respective wild-type source strains were characterized. One of the new papG allele I variants conferred a unique agglutination phenotype that combined the phenotypes associated wi...

  6. Importance of a 5′ Stem-Loop for Longevity of papA mRNA in Escherichia coli

    OpenAIRE

    Bricker, Angela L.; Belasco, Joel G.

    1999-01-01

    High-level expression of the major pilus subunit (PapA) of uropathogenic strains of Escherichia coli results in part from the unusually long lifetime of the mRNA that encodes this protein. Here we report that the longevity of papA mRNA derives in large measure from the protection afforded by its 5′ untranslated region. This papA RNA segment can prolong the lifetime of an otherwise short-lived mRNA to which it is fused. In vivo alkylation studies indicate that, in its natural milieu, the papA ...

  7. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Tra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post carolingia. La struttura delle aziende fondiarie in Emilia e Romagna, Tesi di dottorato in Storia Medievale, Università degli Studi di Bologna, 2005 Gloria Papaccio Storia e archeologia degli opifici idraulici in Val di Pesa. La Badia di Passignano e i suoi mulini (XI-XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Adelaide Ricci La città e il suo ospedale: assetti urbani, dinamiche sociali e organizzazione del sistema caritativo-assistenziale a Cremona nel XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Torino, 2005 Luca Sant'Ambrogio Il borgo di Treviglio nel secondo Quattrocento: istituzioni e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Milano, 2005 Elisabetta Scarton Giovanni Lanfredini. Uomo d'affari e diplomatico nell'Italia del Quattrocento, Tesi di dottorato in Storia della società europea, Università degli Studi di Napoli "Federico II", 2005

  8. L'Uomo delinquente di Cesare Lombroso: tra scienza e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Rodler

    2012-05-01

    Full Text Available Questo articolo presenta il rapporto tra Cesare Lombroso e la letteratura, con particolare riferimento alla prima edizione dell’Uomo delinquente (1876. Rispetto agli studi precedenti che hanno riguardato soprattutto l’“effetto lombroso“ sui critici e gli scrittori successivi, questo contributo presenta l’“effetto letteratura“ sul pensiero lombrosiano tra gli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento, quando Lombroso apprende dalla linguistica a riflettere sulle origini dell’uomo, dall’antropologia a definire la nozione di atavismo, dalla letteratura a modellare la propria scrittura narrativa. L’articolo cerca di precisare la struttura dell’Uomo delinquente, la retorica della descrizione fisiognomica (fondata sull’ipotiposi e non sull’iperbole e la biblioteca dei libri consigliati (in primis Dante e Manzoni, riletti con fortuna anche nella critica letteraria del tardo Ottocento italiano e proibiti (tra cui Ovidio, Petronio, Apuleio, la letteratura picaresca, il romanzo francese dell’Ottocento.

  9. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  10. Rappresentare il progetto di interaction Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Zannoni

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto saggio indaga le conseguenze che, nel mutato contesto del progetto contemporaneo del design, implica la forte convergenza della disciplina del progetto nei temi legati all'interaction design. L'evidenza di questo mutamento mette in luce come nell'iter progettuale il ruolo centrico del disegno e della rappresentazione è messo in crisi da una trasformazione dei contenuti del progetto. Il rapporto tra il progetto dell'interfaccia e il product design, la dematerializzazione dei feedback tattili e visivi, la sempre più diffusa digitalizzazione delle superfici di interazione degli oggetti, mostrano come il design del prodotto non è immune alla trasformazione che ha cambiato i media della comunicazione negli ultimi dieci anni e gli strumenti della rappresentazione si devono adeguare per poter prefigurare una sempre maggior complessità del percorso progettuale.EnIn the changing context of contemporary design, this essay explores the consequences entailed by the significant convergence of the discipline of design towards the themes relative to action design. The evidence of this change highlights how the central role of drawing and representation in the design process is challenged by the transformation in the contents of design. The relationship between the design of the interface and product design, the dematerialization of tactile and visual feedback, the increasingly widespread digitalization of the interaction surfaces of objects, prove that product design is not immune to the transformation that has changed communication media over the past ten years and the tools of representation must adapt to maintain the capacity to prefigure the growing complexity of the design process.

  11. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  12. PERCORSI DI SCRITTURA PER COMUNICARE, INVENTARE, IMPARARE. ATTIVITÀ DIDATTICHE E PROVE DI VERIFICA DALLA SCUOLA PRIMARIA AL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Feliciana Cicardi (a cura di

    2015-07-01

    Full Text Available Da una ricerca condotta inizialmente nell’ambito dell’IRRE Lombardia, e successivamente ripresa e aggiornata alla luce dei più recenti documenti per la scuola primaria e secondaria, nascono questi percorsi di scrittura destinati alla scuola dell’obbligo e guidati dall’idea che saper scrivere, in quanto strumento essenziale per l’esercizio di una cittadinanza consapevole, sia una competenza da introdurre, fondare e praticare fin dai primi anni di scuola, perché ciascuno possa poi svilupparla per tutto il corso della vita.L’ipotesi curricolare si articola in tre filoni “verticali”, dal primo al decimo anno di scolarità, orientati rispetto ad uno scopo: scrivere per comunicare, scrivere per inventare, scrivere per imparare. Il curricolo si struttura in unità di apprendimento, in cui la scrittura viene sviluppata in situazioni significative e per lo più autentiche, con attività via via più complesse in ragione del livello scolare e in modo integrato alle altre abilità d’uso della lingua.In questa proposta tipologie e forme testuali vengono analizzate e utilizzate come strumenti efficaci per raggiungere un risultato comunicativo e non come dispositivi per esercitazioni tecniche e/o decontestualizzate.Al termine dei tre percorsi complessivi si sono predisposte delle prove di verifica, strutturate per livelli di scolarizzazione, in modo da poter testare, per gli allievi, le competenze specifiche dichiarate per i tre filoni e in modo da poter offrire all’insegnante una visione articolata dello sviluppo dell’abilità di scrittura negli anni e rispetto a scopi e testi differenziati.Using writing to communicate, invent, learnFrom a study conducted initially within IRRE Lombardia which was subsequently resumed and updated in the light of the most recent documents for primary and secondary school, these experiences in writing at school are guided by the idea that knowing how to write is an essential tool for becoming aware

  13. CstF-64 and 3′-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα

    OpenAIRE

    Kandala, Divya T.; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; AP, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S.

    2015-01-01

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3′-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadeny...

  14. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  15. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  16. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  17. Combined Spinal Epidural Anaesthesia with BiPAP-Three Case Reports

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ashok Jadon

    2009-01-01

    Full Text Available We report three cases where BiPAP (bi-level positive airway pressure was used with CSEA (combined spinal epidural anaesthesia to over come the hypoventilation due to preoperative poor respiratory reserves and additive effect of sedation. Combination of BiPAP with spinal, epidural and CSEA have been used successfully in patients of severe COPD (chronic obstructive pulmonary disease for various surgical procedures. This combination provides safe alternative to conventional general anaesthesia, as it avoids need for postoperative ventilatory support and its deleterious effects.

  18. Crystal Structure of the P Pilus Rod Subunit PapA

    OpenAIRE

    Verger, Denis; Bullitt, Esther; Hultgren, Scott J.; Waksman, Gabriel

    2007-01-01

    P pili are important adhesive fibres involved in kidney infection by uropathogenic Escherichia coli strains. P pili are assembled by the conserved chaperone–usher pathway, which involves the PapD chaperone and the PapC usher. During pilus assembly, subunits are incorporated into the growing fiber via the donor–strand exchange (DSE) mechanism, whereby the chaperone's G1 β-strand that complements the incomplete immunoglobulin-fold of each subunit is displaced by the N-terminal extension (Nte) o...

  19. Crystal structure of the P pilus rod subunit PapA

    OpenAIRE

    Verger, D.; Bullitt, E; Hultgren, S. J.; Waksman, G

    2007-01-01

    P pili are important adhesive fibres involved in kidney infection by uropathogenic Escherichia coli strains. P pili are assembled by the conserved chaperone-usher pathway, which involves the PapD chaperone and the PapC usher. During pilus assembly, subunits are incorporated into the growing fiber via the donor-strand exchange (DSE) mechanism, whereby the chaperone's G(1) beta-strand that complements the incomplete immunoglobulin-fold of each subunit is displaced by the N-terminal extension (N...

  20. Director läks ja küsis : Milliste omadustega töötajaid te tahate tööle võtta ning millised inimesed teile ei sobi? / Janika Kuusik, Anni Pikk, Merike Jaamul... [jt.

    Index Scriptorium Estoniae

    2010-01-01

    Elioni personalijuht Janika Kuusik, TNT Eesti personalispetsialist Anni Pikk, Eesti Posti personalijuht Merike Jaamul, advokaadibüroo Sorainen personalijuht Kristiina Härms ning Webmedia personalijuht Kairi Pauskar vastavad küsimusele, milliseid inimesi nad eelistavad palgata

  1. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

    CERN Document Server

    Magionami, Paolo

    2009-01-01

    Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

  2. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  3. Pap smear screening among Asian Pacific Islander women in a multisite community-based cancer screening program.

    Science.gov (United States)

    Fernandez, Maria E; Lin, Jennifer; Leong-Wu, Cindy; Aday, Luann

    2009-04-01

    This study assessed screening completion rates (SCR) and sociodemographic factors associated with Pap test screening among previously nonadherent, foreign-born Asian Pacific Islander (API) women across four sites participating in a community-based cancer screening program called ENCOREplus. At intake, 926 out of 1,140 women were nonadherent to recommended Pap test screening guidelines. Most participants were age 51 and older, had a high school education or higher, had been in the U.S. less than a decade, had annual household incomes less than $10,000, and were uninsured. Women with limited resources were more likely to get a Pap test after participating in ENCOREplus. Women from the Glendale site were almost 18 times more likely to get a Pap test than API women in other sites. Over half of the women in Glendale reported that help getting low cost Pap tests and having translators available were instrumental in completing screening. PMID:19372282

  4. Role of Pap's smear and visual inspection of cervix with Lugol's iodine for early detection of premalignant and malignant lesions of cervix: a cross sectional study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirtan M. Vyas

    2016-08-01

    Conclusions: VILI has almost equal sensitivity as compared to Pap (Cytology test but Pap (Cytology test has higher specificity compared to VILI. [Int J Reprod Contracept Obstet Gynecol 2016; 5(8.000: 2684-2686

  5. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  6. Overexpression of OsPAP10a, A Root-Associated Acid Phosphatase, Increased Extracellular Organic Phosphorus Utilization in Rice

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Jingluan Tian; Chuang Wang; Qian Zhang; Xiaowei He; James Whelan; Huixia Shou

    2012-01-01

    Phosphorus (P) deficiency is a major limitation for plant growth and development.Among the wide set of responses to cope with low soil P,plants increase their level of intracellular and secreted acid phosphatases (APases),which helps to catalyze inorganic phosphate (Pi) hydrolysis from organophosphates.In this study we characterized the rice (Oryza sativa) purple acid phosphatase 10a (OsPAP10a).OsPAP10a belongs to group la of purple acid phosphatases (PAPs),and clusters with the principal secreted PAPs in a variety of plant species including Arabidopsis.The transcript abundance of OsPAP10a is specifically induced by Pi deficiency and is controlled by OsPHR2,the central transcription factor controlling Pi homeostasis.In gel activity assays of root and shoot protein extracts,it was revealed that OsPAP10a is a major acid phosphatase isoform induced by Pi starvation.Constitutive overexpression of OsPAP10a results in a significant increase of phosphatase activity in both shoot and root protein extracts.In vivo root 5-bromo-4-chloro-3-indolyl-phosphate (BCIP) assays and activity measurements on external media showed that OsPAP10a is a root-associated APase.Furthermore,overexpression of OsPAP10a significantly improved ATP hydrolysis and utilization compared with wild type plants.These results indicate that OsPAP10a can potentially be used for crop breeding to improve the efficiency of P use.

  7. «A vencer o morir»: rivoluzione e militanza politica nell’Argentina degli anni Settanta. La storia di Cacho Narzole rivoluzionario ed esule politico argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camillo Robertini

    2013-10-01

    Full Text Available This contribution focuses on the young Argentinean revolutionary Cacho Narzole’s political, social and personal life. His story deals with one of the most dramatic pages of Argentina’s history. Cacho Narzole was a member of the ERP (Ejército revolucionario del pueblo, a military marxist-leninist organization operating between 1970 and 1977. The interview highlights distinctive traits and features of this militancy experience, from the social context of Argentina to the upsetting desaparecidos experience; from the forced exile to Italy to the return to democracy. It summarizes the decade started with Peron’s return to power and ended with the fall of Videla’s dictatorship.

  8. «A vencer o morir»: rivoluzione e militanza politica nell’Argentina degli anni Settanta. La storia di Cacho Narzole rivoluzionario ed esule politico argentino

    OpenAIRE

    Camillo Robertini

    2013-01-01

    This contribution focuses on the young Argentinean revolutionary Cacho Narzole’s political, social and personal life. His story deals with one of the most dramatic pages of Argentina’s history. Cacho Narzole was a member of the ERP (Ejército revolucionario del pueblo), a military marxist-leninist organization operating between 1970 and 1977. The interview highlights distinctive traits and features of this militancy experience, from the social context of Argentina to the upsetting desaparecido...

  9. Mariann Lewinsky (Hg.): Cento Anni Fa. Attrici Comiche E Suffragette 1910–1914/Comic Actresses And Suffragettes 1910–1914. Bologna: Edizioni Cinemateca di Bologna 2010.

    OpenAIRE

    Sarah Dellmann

    2011-01-01

    Diese DVD stellt 19 kurze Komödien aus den Jahren 1910 bis 1914 zusammen. Das noch junge Genre der Komödie, so die Kuratorin Mariann Lewinsky, war innerhalb der Filmproduktion das entscheidende Terrain der Auseinandersetzungen um Geschlechterrollen. In den Filmen werden Komikerinnen gezeigt, die mit traditionellen Geschlechterrollen brechen und den Handlungsraum von Frauen erweitern. Ein Kapitel ist den Suffragetten gewidmet, hier findet sich auch dokumentarisches Filmmaterial der Zeit. Im be...

  10. Mariann Lewinsky (Hg.: Cento Anni Fa. Attrici Comiche E Suffragette 1910–1914/Comic Actresses And Suffragettes 1910–1914. Bologna: Edizioni Cinemateca di Bologna 2010.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Dellmann

    2011-07-01

    Full Text Available Diese DVD stellt 19 kurze Komödien aus den Jahren 1910 bis 1914 zusammen. Das noch junge Genre der Komödie, so die Kuratorin Mariann Lewinsky, war innerhalb der Filmproduktion das entscheidende Terrain der Auseinandersetzungen um Geschlechterrollen. In den Filmen werden Komikerinnen gezeigt, die mit traditionellen Geschlechterrollen brechen und den Handlungsraum von Frauen erweitern. Ein Kapitel ist den Suffragetten gewidmet, hier findet sich auch dokumentarisches Filmmaterial der Zeit. Im beigefügten Booklet werden die Filme mittels feministischer Theorien zum (Frühen Kino in die Filmgeschichte eingeordnet, eine Verknüpfung mit den politischen Ereignissen der Zeitgeschichte wird leider nicht vorgenommen.This DVD is a collection of 19 short comedies from 1910 to 1914. According to the curator Mariann Lewinsky, the still young comedy genre was the central venue for discussions about gender roles in film production. The movies show female comedians who challenge traditional gender roles and broaden women’s space of action. One chapter, which also contains documentary footage, is dedicated to the suffragettes. Using feminist theories on (early film, the included booklet integrates the movies into cinematic history, unfortunately without connecting them to the political events of contemporary history.

  11. L’Italia compie 150 anni. E gli italiani? Una riflessione sul senso di appartenenza, sull’identità e sull’insuperata asimmetria tra Italia e italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Giumelli

    2011-11-01

    Full Text Available If Italy in 2011 becomes 150 years old, than how old are Italians? So to paraphrase the title of this paper, we introduce mischievously the idea that Italians have a different age. Obviously, we will try to respond, reflecting on the sense of belonging to a collective identity, in our case the Italian one, in times of globalization or, better, glocalization. The reflexion about Italian identity, or Italic as we are going to call it, comes from the extraordinary and special change due to the global processes that deconstruct the socio-political systems of nation-state created by the Treaty of Westphalia in 1648, which ended the Thirty Years' War. In conclusion, what interests us is the cultural identity is increasingly characterized by processes of human, objects and symbols mobility that no longer recognize, as they did for a long time, territorial barriers and boundaries.

  12. How Often to Get a Pap Test (A Minute of Health with CDC)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2013-01-10

    Cervical cancer has declined in the U.S., however every year over 12,000 women are diagnosed and 4,000 die. This podcast discusses the importance of Pap testing.  Created: 1/10/2013 by MMWR.   Date Released: 1/10/2013.

  13. Frequency of pap and pil operons in Escherichia coli strains associated with urinary infections.

    Science.gov (United States)

    Perugini, M R; Vidotto, M C

    1996-03-01

    Strains of E. coli isolated from patients with urinary tract infection were examined for P and type 1 adhesin production by colony hybridization with pap and pil operons. The P pili probe detected 45 (46.4%) of the total of 97 strains studied and the type 1 pili probe detected 83 (85.6%). The pap operon was detected in 39 (53.4%) of 73 strains isolated from urine of patients with urinary disease and in 6 (25.0%) of 24 strains isolated from feces of healthy individuals employed as controls (P = 0.029), and the pil operon was detected in 67 (91.8%) of the urinary strains and in 16 (66.6%) of the fecal strains (P = 0.007). Our data did not show significant differences in frequency of P pili among isolates from pyelonephritis (78.5%), cystitis (45.8%) and asymptomatic bacteriuria (54.5%). Type 1 pili were not associated with the different types of infection; the frequency of these pili was 100% in pyelonephritis and in asymptomatic bacteriuria, and 87.5% in cystitis. The incidence of pap operon in strains isolated from pyelonephritis and from asymptomatic bacteriuria was higher in 11- to 40-year old women. These data show a high frequency of pap and pil operons among uropathogenic strains of E. coli, which seems to be an important factor in the development of urinary infection.

  14. No increased risk for cervical cancer after a broader definition of a negative Pap smear

    DEFF Research Database (Denmark)

    Rebolj, Matejka; van Ballegooijen, Marjolein; van Kemenade, Folkert;

    2008-01-01

    The definition of minimal relevant Pap smear abnormality is crucial for balancing the beneficial effects of screening (prevented mortality) with negative side-effects (the high positivity rate). After inflammation ceased to be defined as a borderline abnormal smear outcome in The Netherlands in 1...

  15. A STUDY ON CERVICAL PAP SMEAR EXAMINATION IN PATIENT LIVING WITH HIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B M Jha

    2012-02-01

    Full Text Available Background: Decline in morbidity & mortality due to cervical cancer in developed countries can be mainly attributed to early detection of precancerous & cancerous lesions due to extensive screening programmeof cervical Pap smear examination. HPV infection is a known etiological agent for cervical cancer. HIV infected women are at higher risk of contracting HPV infection due to immune compromised status. Objective: Present study has been undertaken mainly to detect precancerous & cancerous lesions as well as inflammatory lesions in female patients living with HIV & to emphasize the fact that Pap smear examination should be established as a part of routine protocol for examination in these women. Methods: The study was carried out on 407 HIV infected females attending Integrated Counseling &Testing Centre of government institute. As controls, 200 females (not falling under high risk category, attending the Obstetrics& Gynecology OPD with various gynecological complaints were taken & results were compared. Results: Squamous cell abnormalities were found about four times high as compared to control group(Pvalue <0.05. High incidences of squamous cell abnormalities were noted in patients with high parity (parity three or more. Conlcusion: Regular gynecological examination including Pap smear examinations is highly recommended for HIV infected females.Pap smear examination is a simple, cheap, safe & practical diagnostic tool for early detection of cervical cancer in high risk population. [National J of Med Res 2012; 2(1.000: 81-84

  16. Anal Pap Screening for HIV-infected Men Who Have Sex With Men: Practice Improvement.

    Science.gov (United States)

    Welbeck, Monique

    2016-01-01

    HIV-infected men who have sex with men (MSM) have the highest rates of anal dysplasia and anal cancer when compared to HIV-uninfected MSM and when compared to HIV-infected heterosexual men and women. Despite significantly increasing rates of anal dysplasia and anal cancer in HIV-infected MSM, in many settings, no standard protocol is in place to screen for anal dysplasia in this high-risk group. A practice improvement project was conducted at a primary care health center to educate the HIV health care team about anal Pap screening in an effort to increase provider knowledge and rates of anal Pap screening performed as part of primary comprehensive care for HIV-infected MSM. Increased health care provider knowledge of anal Pap screening within this setting resulted in increased anal Pap screening for HIV-infected MSM. Routine screening leads to improved surveillance and treatment of precancerous lesions, decreasing morbidity and mortality in HIV-infected MSM.

  17. Frequency and patterns of abnormal Pap smears in Sudanese women with infertility: What are the perspectives?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ahmed O Almobarak

    2013-01-01

    Conclusions: Epithelial cell abnormalities are significantly higher in women with infertility as compared with fertile women. Importantly, inflammatory smears were reported two times more than in the controls. We recommend pap smear as a routine practice for all women assessed for infertility problems. Further studies are necessary to evaluate the incidence of human papilloma virus infections in infertile women with abnormal cervical cytology.

  18. Pap-smear Classification Using Efficient Second Order Neural Network Training Algorithms

    DEFF Research Database (Denmark)

    Ampazis, Nikolaos; Dounias, George; Jantzen, Jan

    2004-01-01

    In this paper we make use of two highly efficient second order neural network training algorithms, namely the LMAM (Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum) and OLMAM (Optimized Levenberg-Marquardt with Adaptive Momentum), for the construction of an efficient pap-smear test classifier...

  19. CstF-64 and 3′-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα

    Science.gov (United States)

    Kandala, Divya T.; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; AP, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S.

    2016-01-01

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3′-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadenylation. Star-PAP assembles distinct 3′-end processing complex and controls pre-mRNAs independent of PAPα. We identified a Star-PAP recognition nucleotide motif and showed that suboptimal DSE on Star-PAP target pre-mRNA 3′-UTRs inhibit CstF-64 binding, thus preventing PAPα recruitment onto it. Altering 3′-UTR cis-elements on a Star-PAP target pre-mRNA can switch the regulatory PAP from Star-PAP to PAPα. Our results suggest a mechanism of poly (A) site selection that has potential implication on the regulation of alternative polyadenylation. PMID:26496945

  20. CstF-64 and 3'-UTR cis-element determine Star-PAP specificity for target mRNA selection by excluding PAPα.

    Science.gov (United States)

    Kandala, Divya T; Mohan, Nimmy; A, Vivekanand; A P, Sudheesh; G, Reshmi; Laishram, Rakesh S

    2016-01-29

    Almost all eukaryotic mRNAs have a poly (A) tail at the 3'-end. Canonical PAPs (PAPα/γ) polyadenylate nuclear pre-mRNAs. The recent identification of the non-canonical Star-PAP revealed specificity of nuclear PAPs for pre-mRNAs, yet the mechanism how Star-PAP selects mRNA targets is still elusive. Moreover, how Star-PAP target mRNAs having canonical AAUAAA signal are not regulated by PAPα is unclear. We investigate specificity mechanisms of Star-PAP that selects pre-mRNA targets for polyadenylation. Star-PAP assembles distinct 3'-end processing complex and controls pre-mRNAs independent of PAPα. We identified a Star-PAP recognition nucleotide motif and showed that suboptimal DSE on Star-PAP target pre-mRNA 3'-UTRs inhibit CstF-64 binding, thus preventing PAPα recruitment onto it. Altering 3'-UTR cis-elements on a Star-PAP target pre-mRNA can switch the regulatory PAP from Star-PAP to PAPα. Our results suggest a mechanism of poly (A) site selection that has potential implication on the regulation of alternative polyadenylation. PMID:26496945

  1. Nursing and Respiratory Collaboration Prevents BiPAP-Related Pressure Ulcers.

    Science.gov (United States)

    Acorda, Darlene E

    2015-01-01

    In early 2012, an increase in the incidence of BiPAP-related pressure ulcers was noted in the progressive care unit of a large pediatric facility. An interdisciplinary team of nursing and respiratory staff and leadership formed a collaborative to address the gaps in practice, recommend, and implement evidence-based interventions using a quality improvement model. Interventions included piloting new masks, changing the skin barrier from a hydrocolloid dressing to a foam dressing and using a template for better fit, including skin assessments every 4 hours as part of nursing and respiratory therapists' workflow, and implementing a notification process that included Wound Ostomy Continence Nurses, respiratory, and nursing leadership for any redness of skin noted. Weekly rounding and communication by nursing and respiratory leadership ensured consistency and sustainability of practice. Aside from implementation of interventions, the primary focus was to develop a collaborative relationship between nursing and respiratory teams for shared ownership and accountability of patients on BiPAP support. Three months after the implementation of interventions, the occurrence of BiPAP-related pressure ulcers decreased from eleven in the first three quarters to one occurrence in the fourth quarter of fiscal year (FY) 2012. In 2013, the occurrence decreased to five for the entire fiscal year. Since the end of FY 2013, there has only been one occurrence of a BiPAP-related pressure ulcer in the progressive care unit. Close collaboration between respiratory and nursing has been the primary factor in decreasing BiPAP-related pressure ulcers. An important lesson learned is that interdisciplinary collaboration leads to improved patient outcomes. PMID:25921961

  2. Abnormal Pap Smear and Diagnosis of High-Grade Vaginal Intraepithelial Neoplasia: A Retrospective Cohort Study.

    Science.gov (United States)

    Sopracordevole, Francesco; Mancioli, Francesca; Clemente, Nicolò; De Piero, Giovanni; Buttignol, Monica; Giorda, Giorgio; Ciavattini, Andrea

    2015-10-01

    The aim of this study was to analyze the correlation between the first diagnosis of high-grade Vaginal Intraepithelial Neoplasia (HG-VaIN: VaIN 2-VaIN 3) and the cytological abnormalities on the referral pap smear.All the women with histological diagnosis of HG-VaIN consecutively referred to the Gynecological Oncology Unit of the Aviano National Cancer Institute (Aviano, Italy) from January 1991 to April 2014 and with a pap smear performed in the 3 months before the diagnosis were considered, and an observational cohort study was performed.A total of 87 women with diagnosis of HG-VaIN were identified. Major cytological abnormalities (HSIL and ASC-H) on the referral pap smear were significantly more frequent than lesser abnormalities (ASC-US and LSIL) in postmenopausal women (64.9% vs 36.7%, P = 0.02) and in women with a previous diagnosis of HPV-related cervical preinvasive or invasive lesions (70.5% vs 39.5%, P = 0.01). Diagnosis of VaIN 3 was preceded by major cytological abnormalities in most of the cases (72.7% vs 27.3%, P diagnosis of HG-VaIN can be preceded by different abnormalities on referral pap smear. Major abnormalities are usually reported in postmenopausal women and in women with previous cervical HPV-related disease. However, ASC-US or LSIL do not exclude HG-VaIN, especially VaIN2. An accurate examination of the whole vaginal walls (or vaginal vault) must be performed in all the women who underwent colposcopy for an abnormal pap smear, and a biopsy of all suspicious areas is mandatory. PMID:26496321

  3. CIR, a corepressor of CBF1, binds to PAP-1 and effects alternative splicing

    International Nuclear Information System (INIS)

    We have reported that PAP-1, a product of a causative gene for autosomal retinitis pigmentosa, plays a role in splicing. In this study, CIR, a protein originally identified as a CBF1-interacting protein and reported to act as a transcriptional corepressor, was identified as a PAP-1 binding protein and its function as a splicing factor was investigated. In addition to a basic lysine and acidic serine-rich (BA) domain and a zinc knuckle-like motif, CIR has an arginine/serine dipeptide repeat (RS) domain in its C terminal region. The RS domain has been reported to be present in the superfamily of SR proteins, which are involved in splicing reactions. We generated CIR mutants with deletions of each BA and RS domain and studied their subcellular localizations and interactions with PAP-1 and other SR proteins, including SC35, SF2/ASF, and U2AF35. CIR was found to interact with U2AF35 through the BA domain, with SC35 and SF2/ASF through the RS domain, and with PAP-1 outside the BA domain in vivo and in vitro. CIR was found to be colocalized with SC35 and PAP-1 in nuclear speckles. Then the effect of CIR on splicing was investigated using the E1a minigene as a reporter in HeLa cells. Ectopic expression of CIR with the E1a minigene changed the ratio of spliced isoforms of E1a that were produced by alternative selection of 5'-splice sites. These results indicate that CIR is a member of the family of SR-related proteins and that CIR plays a role in splicing regulation

  4. Spatial structure of oligopeptide PAP(248-261), the N-terminal fragment of the HIV enhancer prostatic acid phosphatase peptide PAP(248-286), in aqueous and SDS micelle solutions

    Science.gov (United States)

    Blokhin, Dmitriy S.; Filippov, Andrei V.; Antzutkin, Oleg N.; Karataeva, Farida Kh.; Klochkov, Vladimir V.

    2014-07-01

    Prostatic acid phosphatase (PAP) is an enzyme that facilitates infection of cells by HIV. Its peptide fragment PAP(248-286) forms amyloid fibrils known as SEVI, which enhance attachment of the virus by viral adhesion to the host cell prior to receptor-specific binding via reducing the electrostatic repulsion between the membranes of the virus and the target cell. The secondary structure of PAP(248-286) in aqueous and SDS solutions can be divided into an N-terminal disordered region, an α-helical central part and an α/310-helical C-terminal region (Nanga et al., 2009). In this work, we used NMR spectroscopy to study the spatial structure of the isolated N-terminal fragment of PAP(248-286), PAP(248-261) (GIHKQKEKSRLQGG), in aqueous and SDS micelle solutions. Formation of a PAP(248-261)-SDS complex was confirmed by chemical shift alterations in the 1H NMR spectra of the peptide, as well as by the signs and values of Nuclear Overhauser Effect (NOE). In addition, the PAP(248-261) peptide does not form any specified secondary structure in either aqueous or SDS solutions.

  5. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  6. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  7. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  8. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  9. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  10. Obbligo di covendita

    OpenAIRE

    Ferrante, Manuel

    2011-01-01

    Il presente lavoro si pone come proposito l’analisi della covendita, fenomeno che non trova alcun espresso riferimento normativo all’interno della legislazione italiana, ma che è entrato a far parte del nostro ordinamento attraverso il recepimento di alcuni strumenti contrattuali nati ed operanti in ordinamenti giuridici stranieri, precisamente nei sistemi di Common Law: le cd. clausole di tag-along (letteralmente “attaccare insieme”) e di drag-along (letteralmente “trascinare insieme”). L...

  11. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  12. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  13. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  14. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  15. Knowledge and acceptability of pap smears, self-sampling and HPV vaccination among adult women in Kenya.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne F Rositch

    Full Text Available OBJECTIVES: Our study aimed to assess adult women's knowledge of human papillomavirus (HPV and cervical cancer, and characterize their attitudes towards potential screening and prevention strategies. METHODS: Women were participants of an HIV-discordant couples cohort in Nairobi, Kenya. An interviewer-administered questionnaire was used to obtain information on sociodemographic status, and sexual and medical history at baseline and on knowledge and attitudes towards Pap smears, self-sampling, and HPV vaccination at study exit. RESULTS: Only 14% of the 409 women (67% HIV-positive; median age 29 years had ever had a Pap smear prior to study enrollment and very few women had ever heard of HPV (18%. Although most women knew that Pap smears detect cervical cancer (69%, very few knew that routine Pap screening is the main way to prevent ICC (18%. Most women reported a high level of cultural acceptability for Pap smear screening and a low level of physical discomfort during Pap smear collection. In addition, over 80% of women reported that they would feel comfortable using a self-sampling device (82% and would prefer at-home sample collection (84%. Nearly all women (94% reported willingness to be vaccinated to prevent cervical cancer if offered at no or low cost. CONCLUSIONS: These findings highlight the need to educate women on routine use of Pap smears in the prevention of cervical cancer and demonstrate that vaccination and self-sampling would be acceptable modalities for cervical cancer prevention and screening.

  16. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  17. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    McFarl

    2013-10-01

    Full Text Available Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included a convenience sample of 353 asymptomatic women aged 30 years and older who were living in Gaborone, Botswana. Data were collected using a demographic questionnaire and items of the Health Belief Model. Data analysis included descriptive statistics for demographic variables and bivariate and ordinal (logit regression to determine the associations of demographic variables. Results: Having health insurance and having a regular health care provider were significant predictors of whether or not women had a Pap smear. Women with health insurance were more likely to have had a Pap smear test than women without health insurance (91% vs 36%. Similarly, women who had a regular health care provider were more likely to have had a Pap smear test than women without a regular health care provider (94% vs 42%. Major barriers to screening included what was described as "laziness" for women who had ever had a Pap smear (57% and limited information about Pap smear screening for women who had never had a Pap smear (44%. Conclusion: There is a need for more information about the importance of the Pap smear test and for increased access to screening services in Botswana. Keywords: cervical, screening, barriers, access, beliefs

  18. Van Mother-Child Health and Family Planning Center Pap Smear Clinics of Information, Evaluation of Applicants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebahat Gucuk

    2011-10-01

    Full Text Available Objective: In this study of women admitted to our center with information on pap smear test, to evaluate the attitudes and behavior. Materials and Methods: This descriptive study of Van Mother-Child Health and Family Planning Center on a voluntary basis, women aged 15-49 were admitted to the control. The education level of participants, age at first marriage, before the presence of vaginal infection, the story, and motivations pap smear level of information availability, and a family history of cancer, administered a questionnaire asking the state to have a regular income. Results: The study included 362 women with age and hear the pap smear test was significantly increased (p = 0.01. Working women and pap smear level of knowledge (p = 0.04 and pap smears than women not working for International rates significantly higher (p = 0.02. Treatment of vaginal infection at least once before to get there was a significant relationship between the pap smear motivations (p>0.05. Family history of gynecologic cancer or non-gynecologic cancer smears have significantly increased the level of motivations (p = 0.0001. Pap smear information, regular the economic income of those levels, significantly higher than those without regular income (p = 0.0001. Conclusion: We serve the region, with low socio-economic characteristics that are considered, gynecological examination by health workers or women from the home visits, pap smear test for what purpose and how often you get the work done and the importance of explaining and giving more space to this issue suggest that the written and visual media. Keywords: Pap smears, health care, education [TAF Prev Med Bull 2011; 10(5.000: 527-532

  19. Use of a Two-Color Genetic Screen To Identify a Domain of the Global Regulator Lrp That Is Specifically Required for pap Phase Variation

    OpenAIRE

    Kaltenbach, Linda; Braaten, Bruce; Tucker, Julie; Krabbe, Margareta; Low, David

    1998-01-01

    The global regulator Lrp plays a central role as both a repressor and an activator in Pap phase variation. Unlike most other members of the Lrp regulon such as ilvIH, activation of papBA transcription requires the coregulator PapI and is methylation dependent. We developed a two-color genetic screen to identify Lrp mutations that inhibit Pap phase variation but still activate ilvIH transcription, reasoning that such mutations might identify PapI binding or methylation-responsive domains. Amin...

  20. Frequency and organization of papA homologous DNA sequences among uropathogenic digalactoside-binding Escherichia coli strains.

    OpenAIRE

    Denich, K; Craiu, A; Rugo, H; Muralidhar, G.; O'Hanley, P

    1991-01-01

    The frequency of selected papA DNA sequences among 89 digalactoside-binding, uropathogenic Escherichia coli strains was evaluated with 12 different synthetic 15-base probes corresponding to papA genes from four digalactoside-binding piliated recombinant strains (HU849, 201B, and 200A). The papA probes encode amino acids which are common at the carboxy terminus of all strains, adjacent to the proximal portion of the intramolecular disulfide loop of strain 210B, or predicted to constitute the t...

  1. An Artificial PAP Gene Breaks Self-tolerance and Promotes Tumor Regression in the TRAMP Model for Prostate Carcinoma

    OpenAIRE

    Spies, Elmar; Reichardt, Wilfried; Alvarez, Gerardo; Groettrup, Marcus; Öhlschläger, Peter

    2011-01-01

    Prostate cancer (PCa) is the most commonly diagnosed type of cancer in men in western industrialized countries. As a public health burden, the need for the invention of new cost-saving PCa immunotherapies is apparent. In this study, we present a DNA vaccine encoding for the prostate-specific antigen prostatic acid phosphatase (PAP) linked to the J-domain and the SV40 enhancer sequence. The PAP DNA vaccine induced a strong PAP-specific cellular immune response after electroporation (EP)-based ...

  2. CLINICAL ASSESSMENT AND CORRILATION OF PAP SMEAR AND LIQUID BASED CYTOLOGY IN BAD CERVIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Khushboo

    2014-10-01

    Full Text Available AIM: Aim of our study to analyze the prevalence of premalignant lesion based on Pap smear and liquid based cytology in patients of bad cervix. OBJECTIVE: To compare sensitivity and specificity of two methods for screening of bad cervix and to know IDR (increase detection rate of cervical cancer by conventional Pap smear and liquid based cytology. MATERIAL AND METHOD: 200 women attending Gynaecology OPD were random selection on the basis of inclusion criteria. All 200 selected women were subjected for down staging through per speculum examination for identification of bad cervix. Pap smears of all 200 selected women were taken and ensured that no local douche, antiseptic cream and no local internal examination was done on the day of test. The prepared smears were then stained according to Papanicolaou's technique. Liquid based cytology smears preparing by using cervical brush 1-1.5cm were inserted into the cervical os until the large outer bristles of the brush touch ectocervix. Data collected for sociodemographic, parity, down staging clinical examination Pap smear and LBC was organised, interpreted and analysis on appropriate statistical software. P value < 0.05 is considered significant RESULT: Analysis revealed that the maximum number of women in our study are from middle age group(31-40yrs, low socioeconomic status, married before 18 yrs, multipara, do not use any contraceptive, uneducated, urban, Muslim population.in this study more abnormal smear is seen in LBC as compared to pap smear. Sensitivity and specificity for LBC is more as compare to pap smear. CONCLUSION: In low resource setting like ours were facilities for radiology, chemo- radiotherapy and supportive care are limited or unavailable. It is important to identify which resources fill healthcare need most effectively and to consider alternative approaches, LBC is strongly advocated in the best interest of public health, by improving the quality of the sample and reducing the

  3. Awareness and Practice of Cervical Cancer and Pap Smear Testing in Iranian Women

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mansoureh Ghaoomeh

    2016-06-01

    Full Text Available Background: As one of the five most common cancers among Iranian women, cervical cancer is known to be preventable because of its long period of the pre-invasive stage, availability of appropriate screening tools, and effective treatments for early invasive cervical lesions. Screening is among the main measures to prevent the disease and Pap smear testing is an optional screening strategy for cervical cancer. Pop smear is a mass screening test. The current paper aimed to evaluate the levels of awareness and practice regarding Pap smear screening among women aged 20-65 years in Tehran (Iran. Methods: This was a descriptive-analytical study conducted in Tehran city of Iran in 2015. The research population included all married, widowed and divorced women aged 20-65 years. A questionnaire was used to collect data. Data analysis was performed using the Pearson correlation and t-tests in SPSS 23. It also worth note that a new variable which is labeled as Pop smear knowledge is defined by weighting four questions by the expert opinions. Results: A total of 66.6% subjects had Pap smear tests. There was a significant relationship between the awareness of Pap smear and educational level (of both wives and husbands. The people who have graduate degree, have the best awareness of pop smear. Also, there was a significant difference between housewives and working women in the level of awareness; working women revealed higher level of awareness about Pap smear screening test. Shame and fear of taking the cancer were the most common reasons which lead to avoidance in doing the test by the women, while the most encouraging factors for performing the test were the information mostly provided by physicians and after that, the information provided by friends. Conclusion: Due to the high prevalence of cervical cancer and the prolonged pre invasive course, the role of Pap smear testing for early diagnosis necessitate the use of proper and inexpensive instructional

  4. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  5. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  6. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  7. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  8. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  9. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758 in Valsassina orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Castiglioni

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'habitat in relazione alla disponibilità ambientale e l'analisi della struttura di 4 tane. Le tane censite sono state mappate sulla C.T.R. 1:10000 riportando il confine di ognuna. Sono stati rilevati i tre parametri ritenuti prioritari, in letteratura, per la distribuzione della specie: quota della tana; esposizione del versante; inclinazione del pendio. È stata calcolata la disponibilità ambientale per tali parametri suddivisi in classi. L'effettivo utilizzo del territorio è stato confrontato con la disponibilità ambientale mediante Test del c2. Il livello di utilizzo delle classi è stato valutato mediante il Test di Bonferroni. Sono state censite 61 tane, la cui estensione media è di 0,71 ha (0,05-4,97 ha; D.S.=0,82 con densità di 0,05 tane/ha. L'area rientra in 7 fasce altimetriche. La distribuzione delle tane in funzione della quota non è risultata associata con la disponibilità (Χ²=23,81; g.l.=6; p<0,001. Sono sottoutilizzate le quote inferiori ai 1700 m e quelle superiori ai 2000 m. Ciò potrebbe dipendere dalla morfologia del territorio e, per le quote inferiori, dalle scarse capacità di eliminare l'eccesso di calore. La distribuzione dell'esposizione delle tane rispetto agli ottanti non risulta significativa (Χ²=13,85; g.l.=7; n.s. in contrasto con l'andamento ritenuto usuale per la specie, ovvero prevalenza degli ottanti meridionali. La pendenza è stata suddivisa in classi di 10°. La distribuzione delle tane risulta non

  10. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    Pulping and paper industry traditionally uses wood as the main raw material for its production processes. Thus, the global increasing of paper and pulp yield has causes so a depletion work of natural wood resources that the environment balances are weakened. About conversion technologies, the most important developments are carried out by the Companies from Sweden, Finland, Norway and Canada, where industrial management has chosen production processes anti pollution (soda-sulphate) in the place of those more dangerous (bi-sulphate). The international research and development activities are focused, at the same time, on new conversion processes and renewable resources in the last time shows to meet three different needs: 1. anti pollution laws; 2. public opinion for the environment policy; 3. market competitors. The present work offers a technical and economical assessment of industrial application of steam-explosion process and non-wood biomass (C{sub 4}, C{sub 5}). Then, the authors propose the introduction of the steam-explosion technology in pulping industry in order to obtain technical and economical advantages. [Italiano] Il comparto industriale cartario impiega per tradizione secolare il legno come principale materia prima all`interno dei cicli tecnologici di produzione. Cio` ha determinato un incremento produttivo di paste e di carta a cui si e` accompagnata una crescente opera di deforestazione ed una serie di conseguenti squilibri ecologici. A fronte di tali interventi di distruzione `programmata`, dal punto di vista delle tecnologie di trasformazione, va rilevato che i processi produttivi hanno subito una reale evoluzione nei Paesi maggiormente sensibili ai problemi ambientali come Svezia, Finlandia, Norvegia e Canada, ove gli imprenditori del setttore hanno abbandonato i processi a maggior impatto ambientale, come quelli al bisolfito, per adottarne alcuni meno inquinanti, come quello alla soda-solfato. Negli ultimi anni gli sforzi della ricerca

  11. Annie Marion MacLean: "madre de la etnografía contemporánea" y pionera en la Sociología por correspondencia

    OpenAIRE

    Dauder, Silvia Garcia

    2008-01-01

    El texto introduce a Annie Marion MacLean en los orígenes de la Sociología como ciencia en EEUU, en concreto en la Universidad de Chicago con la creación del primer Departamento de Sociología en 1892. Sitúa también a MacLean en la red denominada “Escuela de Chicago de Mujeres” y analiza las aportaciones olvidadas de estas pioneras de las ciencias sociales en la American Journal of Sociology. Destacamos dos contribuciones clave de esta autora: la enseñanza de Sociología por correspondencia y, ...

  12. [Factors associated with failure to take a Pap smear test among Quilombola women].

    Science.gov (United States)

    Oliveira, Márcio Vasconcelos; Guimarães, Mark Drew Crosland; França, Elisabeth Barboza

    2014-11-01

    The objective of this study was to analyze factors associated with failure to take a Pap smear test among quilombola women living in Vitória da Conquista in the state of Bahia. A cross-sectional, population-based study was conducted with women aged 18 to 64. Descriptive analysis and univariate and multivariate analysis using a multinomial logistic model was applied. Women who had never performed the test or had not had one for over three years were compared separately from those who were examined within the preceding three years. Of the 348 women included in the analysis, 27.3%, reported never having a Pap smear test. The following factors were independently associated with never having taken the test: age of 18 to 29 years and 50 to 59 years; lack of education; not having a partner; seeking care in health-related units/establishments other than their place of residence; and having a clinical breast examination three or more years ago or never having one. The findings indicate a need for reflection in order to combat factors that are associated with not having a Pap smear test among quilombola women, since it is important to implement actions for the prevention of cervical cancer.

  13. PapMV nanoparticles improve mucosal immune responses to the trivalent inactivated flu vaccine

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Background Trivalent inactivated flu vaccines (TIV) are currently the best means to prevent influenza infections. However, the protection provided by TIV is partial (about 50%) and it is needed to improve the efficacy of protection. Since the respiratory tract is the main site of influenza replications, a vaccine that triggers mucosal immunity in this region can potentially improve protection against this disease. Recently, PapMV nanoparticles used as an adjuvant in a formulation with TIV administered by the subcutaneous route have shown improving the immune response directed to the TIV and protection against an influenza challenge. Findings In the present study, we showed that intranasal instillation with a formulation containing TIV and PapMV nanoparticles significantly increase the amount of IgG, IgG2a and IgA in lungs of vaccinated mice as compared to mice that received TIV only. Instillation with the adjuvanted formulation leads to a more robust protection against an influenza infection with a strain that is lethal to mice vaccinated with the TIV. Conclusions We demonstrate for the first time that PapMV nanoparticles are an effective and potent mucosal adjuvant for vaccination. PMID:24885884

  14. Van Mother-Child Health and Family Planning Center Pap Smear Clinics of Information, Evaluation of Applicants

    OpenAIRE

    Sebahat Gucuk; Servet Alkan; Secil Arica; Aysegul Ates

    2011-01-01

    Objective: In this study of women admitted to our center with information on pap smear test, to evaluate the attitudes and behavior. Materials and Methods: This descriptive study of Van Mother-Child Health and Family Planning Center on a voluntary basis, women aged 15-49 were admitted to the control. The education level of participants, age at first marriage, before the presence of vaginal infection, the story, and motivations pap smear level of information availability, and a family history ...

  15. Associations of demographic variables and the Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana

    OpenAIRE

    McFarland, Ditsapelo

    2013-01-01

    Ditsapelo M McFarland College of Nursing and Public Health, Adelphi University, Garden City, NY, USA Purpose: Papanicolaou (Pap) smear services are available in most urban areas in Botswana. Yet most women in such areas do not screen regularly for cancer of the cervix. The purpose of this article is to present findings on the associations of demographic variables and Health Belief Model constructs with Pap smear screening among urban women in Botswana. Sample and methods: The study included ...

  16. Mutations in E coli cistrons affecting adhesion to human cells do not abolish Pap pili fiber formation.

    OpenAIRE

    Norgren, M; Normark, S; Lark, D; O'Hanley, P; Schoolnik, G; Falkow, S; Svanborg-Edén, C; Båga, M; Uhlin, B E

    1984-01-01

    A chromosomal DNA fragment which mediates Pap (pili associated with pyelonephritis) pili formation, mannose-resistant hemagglutination ( MRHA ) and binding to uroepithelial cells has been isolated from the uropathogenic Escherichia coli clinical isolate J96 , and genetically studied. Analysis of polypeptides expressed by the Pap DNA led to detection of a number of polypeptides ranging in mol. wt. from 13 000 to 81 000 daltons. The gene order and transcriptional orientation for four of the cor...

  17. Engineering of papaya mosaic virus (PapMV) nanoparticles with a CTL epitope derived from influenza NP

    OpenAIRE

    Babin, Cindy; Majeau, Nathalie; Leclerc, Denis

    2013-01-01

    Background The ever-present threat of infectious disease, e.g. influenza pandemics, and the increasing need for new and effective treatments in immunotherapy are the driving forces that motivate research into new and innovative vaccine platforms. Ideally, such platforms should trigger an efficient CTL response, be safe, and easy to manufacture. We recently developed a novel nanoparticle adjuvant comprised of papaya mosaic virus (PapMV) coat protein (CP) assembled around an RNA. The PapMV nano...

  18. Evaluation of a Worksite Cervical Screening Initiative to Increase Pap Smear Uptake in Malaysia: A Cluster Randomized Controlled Trial

    OpenAIRE

    Fauziah Abdullah; Michael O’Rorke; Liam Murray; Tin Tin Su

    2013-01-01

    Background. Despite the significant burden of cervical cancer, Malaysia like many middle-income countries relies on opportunistic cervical screening as opposed to a more organized population-based program. The aim of this study was to ascertain the effectiveness of a worksite screening initiative upon Papanicolaou smear test (Pap test) uptake among educated working women in Malaysia. Methods. 403 female teachers who never or infrequently attended for a Pap test from 40 public secondary school...

  19. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  20. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  1. Appunti di Domotica

    OpenAIRE

    Bianchi Bandinelli, Rolando; Miori, Vittorio

    2008-01-01

    Le presenti dispense erano state scritte per facilitare lo studente a seguire lo svolgimento del corso di domotica. Poich? attualmente l'argomento interessa anche fasce pi? larghe di lettori, se ne ? curata una versione pi? adatta ad un pubblico pi? vasto. L'argomento trattato ? "giovane" e in forte evoluzione e certe informazioni potrebbero diventare obsolete nel giro di poco tempo. ? quindi possibile che alcune affermazioni particolari non corrispondano alla realt? del momento in cui vengon...

  2. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  3. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  4. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG) in liquid-based paps

    Science.gov (United States)

    Chivukula, Mamatha; Austin, R Marshall; Shidham, Vinod B

    2007-01-01

    Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG), a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath) Pap tests from 601 women (age 17–74 years, mean age 29.4 yrs) and observed HCG in 477 cases. In all 477 HCG cases, Pap tests were found to be satisfactory and to contain an endocervical sample. HCG were easily detectible at 10× screening magnification (size up to 400 um, mean 239.5 um) and ranged from 1 to 50 (mean 19.5) per Pap slide. Results HCG predominantly represented 3-Dimensional groups of endocervical cells with some nuclear overlap (379/477 – 79%), reactive endocervical cells with relatively prominent nucleoli and some nuclear crowding (29/477 – 6%), clusters of inflammatory cells (25/477 – 5.2%), parabasal cells (22/477 – 4.6%), endometrial cells (1/477 – 0.2%). Epithelial cell abnormalities (ECA) were present in only 21 of 477 cases (4.6%). 18 of 21 women with HCG-associated ECA were less than 40 years old; only 3 were =/> 40 years. HCG-associated final abnormal Pap test interpretations were as follows: ASCUS (6/21 – 28%), LSIL (12/21 – 57%), ASC-H (2/21 – 9.5%), and HSIL/CIN2-3 (3/21 – 14%). The association of HCG with ECA was statistically significant (p = 0.0174. chi-square test). In patients with ECA, biopsy results were available in 10 cases, and 4 cases of biopsy-proven CIN2/3 were detected. Among these four cases, HCG in the Pap tests, in retrospect represented the lesional high grade cells in three cases (one HSIL case and two ASC-H cases). Interestingly, none of the 124 cases without HCG were found to have an epithelial cell abnormality. Conclusion We conclude: a. HCG are observed in a high

  5. Evaluation and significance of hyperchromatic crowded groups (HCG in liquid-based paps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shidham Vinod

    2007-01-01

    Full Text Available Abstract Objective Hyperchromatic crowded groups (HCG, a term first introduced into the cytology literature by DeMay in 1995, are commonly observed in Pap tests and may rarely be associated with serious but difficult to interpret lesions. In this study, we specifically defined HCG as dark crowded cell groups with more than 15 cells which can be identified at 10× screening magnification. Methods We evaluated consecutive liquid-based (Surepath Pap tests from 601 women (age 17–74 years, mean age 29.4 yrs and observed HCG in 477 cases. In all 477 HCG cases, Pap tests were found to be satisfactory and to contain an endocervical sample. HCG were easily detectible at 10× screening magnification (size up to 400 um, mean 239.5 um and ranged from 1 to 50 (mean 19.5 per Pap slide. Results HCG predominantly represented 3-Dimensional groups of endocervical cells with some nuclear overlap (379/477 – 79%, reactive endocervical cells with relatively prominent nucleoli and some nuclear crowding (29/477 – 6%, clusters of inflammatory cells (25/477 – 5.2%, parabasal cells (22/477 – 4.6%, endometrial cells (1/477 – 0.2%. Epithelial cell abnormalities (ECA were present in only 21 of 477 cases (4.6%. 18 of 21 women with HCG-associated ECA were less than 40 years old; only 3 were =/> 40 years. HCG-associated final abnormal Pap test interpretations were as follows: ASCUS (6/21 – 28%, LSIL (12/21 – 57%, ASC-H (2/21 – 9.5%, and HSIL/CIN2-3 (3/21 – 14%. The association of HCG with ECA was statistically significant (p = 0.0174. chi-square test. In patients with ECA, biopsy results were available in 10 cases, and 4 cases of biopsy-proven CIN2/3 were detected. Among these four cases, HCG in the Pap tests, in retrospect represented the lesional high grade cells in three cases (one HSIL case and two ASC-H cases. Interestingly, none of the 124 cases without HCG were found to have an epithelial cell abnormality. Conclusion We conclude: a. HCG are observed

  6. Genome-Wide Analysis of PAPS1-Dependent Polyadenylation Identifies Novel Roles for Functionally Specialized Poly(A Polymerases in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Kappel

    2015-08-01

    Full Text Available The poly(A tail at 3' ends of eukaryotic mRNAs promotes their nuclear export, stability and translational efficiency, and changes in its length can strongly impact gene expression. The Arabidopsis thaliana genome encodes three canonical nuclear poly(A polymerases, PAPS1, PAPS2 and PAPS4. As shown by their different mutant phenotypes, these three isoforms are functionally specialized, with PAPS1 modifying organ growth and suppressing a constitutive immune response. However, the molecular basis of this specialization is largely unknown. Here, we have estimated poly(A-tail lengths on a transcriptome-wide scale in wild-type and paps1 mutants. This identified categories of genes as particularly strongly affected in paps1 mutants, including genes encoding ribosomal proteins, cell-division factors and major carbohydrate-metabolic proteins. We experimentally verified two novel functions of PAPS1 in ribosome biogenesis and redox homoeostasis that were predicted based on the analysis of poly(A-tail length changes in paps1 mutants. When overlaying the PAPS1-dependent effects observed here with coexpression analysis based on independent microarray data, the two clusters of transcripts that are most closely coexpressed with PAPS1 show the strongest change in poly(A-tail length and transcript abundance in paps1 mutants in our analysis. This suggests that their coexpression reflects at least partly the preferential polyadenylation of these transcripts by PAPS1 versus the other two poly(A-polymerase isoforms. Thus, transcriptome-wide analysis of poly(A-tail lengths identifies novel biological functions and likely target transcripts for polyadenylation by PAPS1. Data integration with large-scale co-expression data suggests that changes in the relative activities of the isoforms are used as an endogenous mechanism to co-ordinately modulate plant gene expression.

  7. Little Orphan Annie

    Science.gov (United States)

    Hyatt, Sarah

    2009-01-01

    The benefits of therapeutic riding and hippotherapy can be numerous and long lasting for children and adults with special needs. The connection that a child or adult with disabilities can make with a horse is evident in therapeutic riding programs all over the country. In this article, the author, who is the Equestrian Center Director at Heartland…

  8. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  9. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  10. On Annie Baby's Composing Psychology from the Perspective of Psychoanalysis%安妮宝贝创作心理的精神分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈培珊

    2015-01-01

    Psychoanalytic psychology explores preconsciousness or subconsciousness in human culture and behaviors.One ex-planation for writers'composing behaviors in psychoanalysis is abreaction.In the perspective of psychoanalysis,the death,leav-ing,rebellion,and indifference expressed in Annie Baby's works are the life experiential reflection of most urban marginal per-sons,including Annie Baby herself.%精神分析心理学探究人类文化和行为的前意识或潜意识,为宣泄而创作是精神分析学对作家行为的一种解释。从精神分析角度来看,安妮宝贝的作品中所表达的死亡和告别、叛逆和冷漠,是包括安妮宝贝本人在内的城市边缘大众生活经历的反映。

  11. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  12. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  13. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  14. Le Fumarole di Vulcano

    OpenAIRE

    Chiodini, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia; Russo, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia

    2011-01-01

    In tempi storici l’Isola di Vulcano è stata interessata da numerose eruzioni. Come già detto l’ultima attività vulcanica è avvenuta fra il 1888 e il 1890. Da allora l’attività del vulcano è caratterizzata dalla presenza di numerose aree fumarolizzate...

  15. “Who Do You Want Answering the Phone?” Donne, leadership e trauma nelle serie TV degli anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Izzo

    2016-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da un famoso spot di Hillary Clinton nella campagna per la nomination democratica del 2008, questo intervento si concentra sulla rappresentazione della leadership femminile in alcune serie televisive di argomento poliziesco e criminale successive all’11 settembre 2011. Contestualizzando l’analisi della caratterizzazione e delle funzioni culturali delle protagoniste in una più generale resistenza al riconoscimento di ruoli di leadership alle donne nella cultura e nella politica statunitense, il saggio mette in luce le ambiguità e i limiti del femminismo apparentemente esibito in queste serie. A partire dalla ricorrente presenza in queste serie di protagoniste ferite, vulnerabili o traumatizzate, il saggio propone una lettura del loro ruolo culturale come specchio e sintesi della una ferita storica dell’11 settembre, contenitore delle ansie di una nazione scopertasi vulnerabile, emblema di abnegazione e protezione materna, ma anche veicolo di una vendetta simbolica che ha sempre un più o meno esplicito “mandante” patriarcale. L’ultimo caso esaminato è quello della protagonista di How to Get Away with Murder, oggetto di un backlash che ha chiari connotati di razza oltre che di genere.

  16. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  17. Detection of Pap A Gene from Uropathogenic E. coli with Polyrnerase Chain Reaction%用PCR法检测致肾盂肾炎大肠杆菌papA基因

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈锦英; 李方涛; 康宁; 李宝艳

    2001-01-01

    目的:用PCR方法检测致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)的papA基因,探索建立UPEC的鉴定方法。方 法:根据已发表的F13型papA基因序列设计引物,采用PCR方法扩增700bp左右的papA基因,并与血凝试验相比较,用于不同血清型P菌毛菌株和尿源性大肠杆菌的检测。结果:7个血清型P菌毛粘附基因群的papA PCR扩增均出现阳性结果,阴性对照株均无非特异性反应。39株尿源性大肠杆菌中MRHA阳性菌株的检出率为74.4%,papA PCR扩增的阳性率为71.8%,两组结果无显著性差异(P>0.05)。菌细胞悬液直接用于PCR检测的敏感性为3×105~3×106cfu/ml。结论:papAPCR方法用于UPEC菌株的鉴定有良好的应用前景。%Objective:To detect pap A gene from uropathologic E. Coli(UPEC) with polymerase chain reaction(PCR) in order to es-tablish an assay to identify UPEC strains. Methods:A pair of oligonucleotide primers derived from the published DNA se-quence of F13 serotype pap A were used in PCR to emplify about 700bp-long pap A gene. As compared with hemagglutina-tion test,PCR method was applied to detect pap A gene of the different serotype P-piliated strains as well as a collection of39 E. Coli strains isolated frorm urine of patients with urinary tract infections. Results: Seven serotype pap A genes were allpositive, while sepecific amplification in negative control strains were not found in PCR detection. The detection rates ofMRHA and papA PCR positive strains inthe tested isolates were 74.4% and 71.8% ,respectively. There was no statisticalsignificance between the above results(P >0.05). When bacterial cells were used directly in PCR detection,a sensitivity of 3× 105~106 cfu/ml was demonstrated. Condusion: The pap A PCR method may have a good application prospect in theidentification of UPEC strains.

  18. PapG重组蛋白免疫血清抗UPEC粘附作用的研究%Anti-adhesin effect of antibodies against the PapG recombinant protein of uropathogenic E. coli in vitro

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    郑铃; 刘超斌; 郑秀芬; 陈锦英

    2005-01-01

    目的探讨尿道致病性大肠埃希菌(UPEC)P菌毛粘附素PapG重组蛋白免疫血清的体外抗细菌粘附作用.方法建立UPEC的Vero细胞感染模型,制备PapG重组蛋白和谷胱甘肽S-转移酶(GST)担体蛋白免疫血清,检测这两种抗血清在血凝和细胞粘附抑制试验中的作用.结果重组蛋白免疫血清可抑制UPEC野生株所产生的甘露糖抗性血凝;可明显降低细菌对Vero细胞的粘附率,减轻或延缓细菌对细胞的毒性作用.而担体蛋白免疫血清则无上述作用.结论由PapG粘附素与GST构成的重组融合蛋白(GST-PapG)诱导产生的免疫血清在体外具有抵抗UPEC粘附的能力,而且这种抗粘附作用主要针对P菌毛的PapG粘附素.

  19. PAP-a/CD81-LEL融合蛋白表达载体的构建%Construction of expression vector of PAP-a/CD81-LEL fusion protein

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    潘延凤; 贺永文; 刘薇; 郭劲松; 王华

    2005-01-01

    目的探讨将商陆抗病毒蛋白-a(PAP-a)与CD81的胞外大环(CD81-LEL)融合,并在大肠杆菌内表达.方法采用重叠延伸PCR方法,将PAP-a和CD81-LEL的基因拼接成PAP-a/CD81-LEL融合基因,并在两基因的连接处引入柔性肽段linker(GSGGSG)的核苷酸片断,然后将此融合基因克隆到原核表达载体PET-28a上,并在大肠杆菌BL21中进行表达.结果所获得的PAP-a/CD81-LEL融合基因经测序正确,并可以在大肠杆菌BL21中表达,经SDS-PAGE分析,重组蛋白的相对分子量为50 KD.结论PAP-a/CD81-LEL融合基因表达载体的成功构建与表达为进一步研究生物活性打下基础.

  20. Sperimentazione in osservatorio di un nuovo magnetometro a vapore di potassio pompato da laser a diodo

    OpenAIRE

    Beverini, N.; UNIPI; Faggioni, O.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE; Alzetta, E.; UNIPI; Maccioni, E.; UNIPI; Carmisciano, C.; Istituto Geofisica Marina - CUNISPE

    1998-01-01

    Nel Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e' stato sviluppato un nuovo tipo di magnetometro a vapore di alcalino, basato sulla misura della frequenza di risonanza Zeeman dell'atomo di potassio .....

  1. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  2. A Hybrid Computational Intelligence Approach Combining Genetic Programming And Heuristic Classification for Pap-Smear Diagnosis

    DEFF Research Database (Denmark)

    Tsakonas, Athanasios; Dounias, Georgios; Jantzen, Jan;

    2001-01-01

    is the well-known Pap-Test problem, corresponding to a numerical database, which consists of 450 medical records, 25 diagnostic attributes and 5 different diagnostic classes. Experimental data are divided in two equal parts for the training and testing phase, and 8 mutually dependent rules for diagnosis...... diagnoses. The final result is a short but robust rule based classification scheme, achieving high degree of classification accuracy (exceeding 90% of accuracy for most classes) in a meaningful and user-friendly representation form for the medical expert. The domain of application analyzed through the paper...

  3. Purification of prostatic acid phosphatase (PAP) for structural and functional studies.

    Science.gov (United States)

    Herrala, Annakaisa M; Quintero, Ileana B; Vihko, Pirkko T

    2013-01-01

    High-scale purification methods are required for several protein studies such as crystallography, mass spectrometry, circular dichroism, and function. Here we describe a purification method for PAP based on anion exchange, L-(+)-tartrate affinity, and gel filtration chromatographies. Acid phosphatase activity and protein concentration were measured for each purification step, and to collect the fractions with the highest acid phosphatase activity the p-nitrophenyl phosphate method was used. The purified protein obtained by the procedure described here was used for the determination of the first reported three-dimensional structure of prostatic acid phosphatase.

  4. Does Cytological Laboratory Holds the Responsibility for the Low Sensitivity of the PAP Test in Detecting Endometrial Cancer?

    Science.gov (United States)

    Milicić, Valerija; Matić, Tereza Solocki; Martinek, Vjenceslav; Tomasković, Igor; Ramljak, Vesna

    2015-09-01

    Endometrial cancer is the most common gynecological cancer but there is no economically justified screening method. Although we can detect endometrial cells in the sample using PAP test, many studies show low sensitivity and positive predictive value of PAP test for the diagnosis of endometrial cancer. The goal of this research was to determine significance of PAP test for the diagnostics of endometrial carcinoma. Sensitivity and specificity were analyzed with statistical parameters. VCE (vaginal, cervical, endocervical) smears of patients with histologically proven endometrial carcinoma were re-examined in order to determine the proportion of false negative results for endometrial cancer cells in the VCE samples. Study group consisted of all consecutive patients with PAP test performed at the Department of Clinical Cytology of the University Hospital Center Osijek from 2002 until the end of 2014. There was one inclusion criteria: subsequent hysterectomy or curettage within the six month after the PAP test, regardless of histological finding. From a total of 263 patients with previous PAP test and histologically proven endometrial cancer, endometrial cancer was cytologicaly diagnosed in 24.7% (including suspicious and positive findings), while 66.2% patients had normal cytological findings. The diagnostic value of PAP test in detection of endometrial cancer was statistically revealed with 25% sensitivity and 99% specificity. To determine false negative rate VCE samples were reviewed for patients with histologically proven endometrial cancer and negative VCE findings. There were a total of five negative results. In one case revision did not changed the original negative diagnosis, but benign endometrial cells, a lot of blood and inadequate cytohormonal status were found. In three out of four reviewed samples there were missed cells of endometrial adenocarcinoma. Review of remaining VCE sample upgraded the diagnosis from negative to suspicious for endometrial cancer

  5. The PapG protein is the alpha-D-galactopyranosyl-(1----4)-beta-D-galactopyranose-binding adhesin of uropathogenic Escherichia coli.

    OpenAIRE

    Lund, B; Lindberg, F; Marklund, B I; Normark, S

    1987-01-01

    Uropathogenic Escherichia coli adhere to uroepithelial cells by their digalactoside alpha-D-galactopyranosyl-(1----4)-beta-D-galactopyranose [alpha-D-Galp-(1----4)-beta-D-Galp or Gal alpha (1----4)Gal]-binding pili, which are composed of repeating identical subunits. The major subunit (PapA) of these pili is not required for binding, but the papF and papG gene products are essential for adhesion. Transcomplementation analysis between the pap gene cluster and a related gene cluster encoding a ...

  6. Evaluation of a Worksite Cervical Screening Initiative to Increase Pap Smear Uptake in Malaysia: A Cluster Randomized Controlled Trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fauziah Abdullah

    2013-01-01

    Full Text Available Background. Despite the significant burden of cervical cancer, Malaysia like many middle-income countries relies on opportunistic cervical screening as opposed to a more organized population-based program. The aim of this study was to ascertain the effectiveness of a worksite screening initiative upon Papanicolaou smear test (Pap test uptake among educated working women in Malaysia. Methods. 403 female teachers who never or infrequently attended for a Pap test from 40 public secondary schools in Kuala Lumpur were recruited into a cluster randomized trial conducted between January and November 2010. The intervention group participated in a worksite cervical screening initiative whilst the control group received usual care from the existing cervical screening program. Multivariate logistic regression was performed to determine the impact of the intervention program on Pap smear uptake after 24 weeks of followup. Results. The proportion of women attending for a Pap test was significantly higher in the intervention than in the control group (18.1% versus 10.1%, P value < 0.05 with the worksite screening initiative doubling the Pap smear uptake, adjusted odds ratio 2.44 (95% CI: 1.29–4.62. Conclusion. Worksite health promotion interventions can effectively increase cervical smear uptake rates among eligible workers in middle-income countries. Policy makers and health care providers in these countries should include such interventions in strategies for reducing cervical cancer burden. This trial is registered with IRCT201103186088N1.

  7. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  8. Liliana Spinozzi Monai, Dal Friuli Alla Russia. Mezzo secolo di storia e di cul­ tura. In margine all'epistolario (1875-1928 Jan Baudouin de Courtenay. Società Filologica Friulana, Udine 1994.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franc Jakopin

    1995-12-01

    Full Text Available Questo libro rappresenta una preziosa novità scientifica nel campo della slavistica e della friulanistica. Vi sono pubblicate le lettere, le cartoline postali inviate da intellet­ tuali friulani (in parte anche italiani e beneciani (filologi, etnografi, storici, avvocati, ecc. allo studioso polacco Baudouin de Courtenay che, nei primi anni settanta dello scorso secolo, in qualità di docente di linguistica slava all'Università di Pietroburgo, ap­ pena ventottenne si recò nella Slavia Friulana e in altri luoghi del Friuli al fine di com­ piere delle ricerche sui relativi dialetti slavi, o più precisamente sloveni. Nei quattro de­ cenni successivi vi ritornò otto volte e pubblicò uno studio basilare sui dialetti resiani e altri contributi su Resia e i suoi abitanti, nonché ricco materiale sia sul dialetto di Resia che quello del Torre (Opyt fonetiki rez'janskich govorov, 1875 - Saggio di fonetica delle parlate resiane; Materialy dlja južnoslavjanskoj dialektologii i etnografii 2. Obrazcy jazyka na govorach Terskich Slavjan v sevemovostočnoj ltalii, 1904. II mate­ riale dialettale raccolto nelle valli del Natisone, rimasto in forma manoscritta, viene pubblicato nel 1988 da Liliana Spinozzi Monai (con commento folklorico di M. Matičetov presso l'Editoriale Stampa Triestina con ii titolo "Materiali per la dialettolo­ gia e l'etnografia slava meridionale 4. Testi popolari in prosa e in versi raccolti in Val Natisone nel 1873".

  9. Libertà e identità: la fede e l’arte nelle colonie italoamericane negli anni dell’emigrazione di massa. L’esempio di Bartolomeo Boggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Loffredo

    2013-10-01

    Full Text Available Great artworks, even those addressed to a popular public, have not only a simple decorative aim. An interesting example is Bartolomeo Boggio’s canvas of Saint Barbara. The canvas of Saint Barbara painted by this artist (1875-1950 for the Piedmontese Shrine of Cuceglio, at the istance of 81 emigrated miners, reveals the gradual recovery of the intellectual and spiritual impulses in the Italian-American colonies in the difficult years of mass migration and the immigrants’ adjustment to America. In the contest of the flourishing building of national parishes in the first decades of the Twentieth century, the role played by the painters of sacred art as Boggio was fundamental in returning dignity to the Little Italies through a consolidate iconographical heritage. The identity of the United States as “nation of hope” smoothed the way to their activity, but these important works can be correctly understood only in relation to the fundamental concept – defined by Mother Cabrini – of the inseparability of the Italian culture from its religious tradition.

  10. International whole body counter intercomparison based on bomab phantom simulating 4 years old child; Partecipazione dell`ENEA alla campagna internazionale di interconfronto wholebody counter con fantoccio simulante un bambino di 4 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel``, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1995-11-01

    In April 1993 a whole body counter intercomparison campaign, The 1993 Intercomparison/Intercalibration, started. The campaign has been organized by The Canadian National Reference Centre for In-Vivo Monitoring of Radiation Protection Bureau, Health Canada and The United States Department of Energy and it was based on measurements on a BOMAB type phantom simulating a 4 years old child. The phantom was filled with radioactive tissue substitute resin and an unknown quantity of radioactivity. Each facility was asked to determine the identity and amount of the radionuclide(s), knowing that the specific activity in the 10 BOMAB`s sections was the same. Each facility was also asked to calculate the minimum detectable activity of all the radionuclides detected in the phantom. 35 Facilities from 20 different Countries took part in the initiative. The Institute for Radiation Protection of the Environment Department of ENEA (ENEA AMB IRP) represented Italy. Intercomparison results supplied by ENEA AMB IRP as radionuclides identification, activity data and associated precision, minimum detectable activity levels, can be considered satisfactory and comparable with results supplied by similar-facilities.

  11. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  12. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  13. Shiatsu Di Jepang

    OpenAIRE

    Simanjuntak, Ricardo

    2015-01-01

    Shiatsu adalah sebuah kata dalam bahasa Jepang yang bila diterjemahkan secara harafiah artinya “tekanan jari”.Hal ini merupakan tekanan jari yang di berikan ke tubuh sebagai metode utama penerapan shiatsu untuk merangsang suatu respon penyembuhan.Namun,shiatsu lebih dari situ.Teknik shiatsu tidak hanya menggunakan jari,tetapi juga ibu jari,telapak tangan,lutut,lengan bawah,siku dan kaki.Lebih jauh lagi,kerena shiatsu dilakukan di lantai dan di tikar ataupun tempat tidur,shiatsu juga focus pad...

  14. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  15. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  16. OTTO-PAP: An alternative option to the PBMR fuelling philosophy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Once Through Then Out, Power Adjusted by Poison (OTTO-PAP) fuelling of a high temperature pebble-bed reactor offers a simple alternative to the MEDUL (Mehrfachdurchlauf = German for multi-pass) fuelling regime followed in pebble bed reactor designs to date. The prerequisite for a modular reactor unit of maximum power output, subject to observing passive safety characteristics is a sufficiently flat axial neutron flux profile. This is achieved by introducing B4C coated particles of pre-calculated size and packing density within the fuel spheres. In accordance with AVR operating practise the temperature profile is radially equalised by introducing a 2-zone core loading. Adding pure graphite spheres loosely into the centre column area of the core effectively reduced the maximum power in the middle. Increasing the reactor diameter is enabled by the introduction of noses. A 3-D geometric modeller developed in cylindrical co-ordinates enables a given flow description of the pebbles adjacent to the nose boundaries and in the vicinity of the shut down/control rods. After translation of the geometric data the neutronic behaviour of the reactor is followed in 3-D by the CITATION code. This study is aimed towards achieving an optimal core layout with a LEU (Low Enriched Uranium) fuel cycle. Physical properties of the OTTO-PAP, 150 MWt reference design is reported, while computations performed observe results obtained by the reference HTR-MODUL design. (author)

  17. Tra il dire e il fare. L’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Leproni

    2015-05-01

    Full Text Available Il volume intende mettere in luce il valore attuale delle teorie e pratiche educativo-pedagogiche proposte da Maria Edgeworth. Agli albori della scienza moderna, Edgeworth si muove in un milieu assolutamente stimolante, che raccoglie alcuni tra i più grandi pensatori dell’epoca in ambito filosofico, educativo e culturale. La loro influenza, anche e soprattutto attraverso il lavoro costantemente sviluppato col padre, la porterà in pochi anni a formulare teorie educative che troveranno subito ampio riscontro presso la comunità intellettuale. La grande novità del suo progetto risiede nell’elaborazione di un sistema pedagogico coerente, basato su testi teorici e pratici ideati e composti in un linguaggio specifico di matrice scientifica ma con intento divulgativo, per l’educazione del bambino fino all’età della maturità. Pur mettendo in luce i limiti storici di alcuni presupposti del pensiero edgeworthiano, appare importante sottolineare l’attualità e l’attuabilità della sua proposta metodologica, fondata su indagini circostanziate e documentate secondo criteri oggi considerati basilari per la corretta attuazione della pratica educativa, che deve coinvolgere fattivamente il bambino e l’adulto. Maria Edgeworth supera la letteratura, quindi, per rivelarsi un assistant scientifico allo sviluppo dell’individuo in una società civile, moderna e in continua evoluzione.Profilo biograficoRaffaella Leproni è ricercatore di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge didattica in diversi Corsi di Studio utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL; collabora sul tema ad un progetto sperimentale con la Pädagogische Hochschule di Salisburgo. La sua attività di ricerca si incentra altresì sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto

  18. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  19. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  20. Comparison of Visual Inspection with acetic acid and Pap smear in cervical cancer screening at a tertiary care hospital

    International Nuclear Information System (INIS)

    Objective: To determine the accuracy of visual inspection with acetic acid in comparison with Pap smear against colposcopic directed biopsy, for detection of pre-cancerous lesion. Methods: The comparative cross-sectional study was conducted at the Maternal and Child Health Centre (MCHC), Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS), Islamabad, from January to December 2010. Every married women with age range 19 to 51 years underwent conventional cytology and visual inspection with 5% acetic acid. Distinct acetowhite areas were taken as positive, while cervical intra-epithelial neoplasia on cytology was labelled as Pap smear positive. Colposcopic directed biopsy was taken as the gold standard. SPSS 13 was used for statistical analysis. Results: Of 519 subjects, 70(13.4%) were screened positive and 29(5.6%) were biopsy positive for cervical intra-epithelial neoplasia. Of these, 26(37.1 %) were positive on visual inspection; 14 (20 %) on cytology; and 30 (42.8%) on combined test. The sensitivity of visual inspection was 78.5% vs 61.1% for Pap smear (p<0.001). The specificity of visual inspection was 99.3% vs 99.4% for cytology (p<0.1). Significantly higher sensitivity and specificity was found for the combined test than either of the two alone; 93.1% and 99.1% respectively (p<0.001). The positive predictive value of visual inspection vs pap was 84.6% vs 78.5% (p<0.001) and negative predictive value was 98.6% vs 96.5% (p<0.1). Both values of combined test were significantly higher than either of the two tests alone (p<0.01). Conclusion: Visual inspection with acetic acid has significantly higher sensitivity than Pap smear and may replace pap smear as a primary screening tool for universal screening. Combined test with higher predictive accuracy may be used for opportunistic screening. (author)

  1. Cloning and Characterization of a Novel Purple Acid Phosphatase Gene (MtPAP1) from Medicago truncatula Barrel Medic

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    A novel purple acid phosphatase gene (MtPAP1) was isolated from the model legume Medicago truncatula Barrel Medic. The cDNA was 1 698 bp in length with an open reading frame (ORF) of 1 398 bp capable of encoding an N-terminal signal peptide of 23 amino acids. The transcripts of MtPAP1 were mainly detected in leaves under high-phosphate conditions, whereas under low-phosphate conditions the transcript level was reduced in leaves and increased in roots, with the strongest hybridization signal detected in roots. A chimeric gene construct fusing MtPAP1 and GFPwas made in which the fusion was driven by the CaMV35S promoter. Transgenlc Arabidopsis plants carrying the chimeric gene constructs showed that the fusion protein was mainly located at the apoplast based on confocal microscopic analysis, showing that MtPAP1 could be secreted to the outside of the cell directed by the signal peptide at the N-terminal. The coding region of MtPAP1 without signal peptide was inserted into the prokaryotic expression vector pET-30a (+) and overexpressed in Escherlchia coll BL21(DE3). The acid phosphatase (APase) proteins extracted from bacterial culture were found largely based on sodium dodecyl sulfate-polyacrylamide gel electrophoresis. An enzyme activity assay demonstrated that the APase activity in the transformed bacteria was 3.16-fold higher than that of control. The results imply that MtPAP1 functions to improve phosphorus acquisition in plants under conditions of phosphorus (P) stress.

  2. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  3. Chirotterofauna della provincia di Parma

    OpenAIRE

    Antonio Ruggieri

    2003-01-01

    In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia). Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899) e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti...

  4. Konsorsium Perpustakaan di Indonesia

    OpenAIRE

    Gultom, Hetty

    2015-01-01

    Indonesia memiliki banyak (ribuan) perpustakaan tetapi secara umum dapat dikatakan masih sangat lemah dalam memenuhi tuntutan kebutuhan informasi para penggunanya karena mereka beroperasi hanya mengandalkan sumberdaya sendiri secara terisolasi tanpa berkolaborasi antara satu dan lainnya. Kenyataan ini telah disadari para ilmuan dan pimpinan perpustakaan di Indonesia sejak 42 tahun yang lalu dimana pada tahun 1970-an telah terjadi pembentukan jaringan yang cukup banyak di Indonesia (± 36 siste...

  5. Preparation and Osteogenesis Activities of Electroactive Biodegradable Nanocomposites PAP/op-HA/PLGA%电活性可生物降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA的制备及成骨活性

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    邬海涛; 于婷; 朱庆三; 焦自学; 危岩; 章培标; 陈学思

    2011-01-01

    以苯胺五聚体(AP)与聚乳酸(PLA)的三嵌段共聚物(PAP)与表面接枝低聚乳酸的纳米羟基磷灰石(op-HA)和聚丙交酯-乙交酯(PLGA)的复合物共混,制备了电活性可降解纳米复合材料PAP/op-HA/PLGA,采用紫外-可见光谱、循环伏安扫描和标准四探针法分析其电化学特性及电导率.采用ESEM观察其膜表面形貌,用接触角评价其亲水性.通过在材料膜表面接种兔成骨细胞进行体外培养,采用荧光染色、NIH ImageJ图像分析和Real-time PCR综合评价细胞在材料表面的黏附、扩展(细胞面积比)和成骨相关基因的表达水平,以此评价新犁电活性纳米复合骨修复材料PAP/op-HA/PLGA的表面性质和生物活性.结果表明,PAP/op-HA/PLGA的电导牢较低(5×10S/cm),但具有良好的电化学氧化还原性能,PAP质量分数为0.1%时,材料的亲水性明显改善,成骨细胞的黏附和扩展明显增强.培养7 d时骨形态蛋白-2(BMP-2)和骨连接蛋白(Osteonectin)的基因表达水平明显提高,而对Ⅰ型胶原蛋白的基因表达无明显影响.表明PAP/op-HA/PLGA具有良好的细胞相容性和成骨活性.%The electroactive biodegradable nanocomposites PAP/op-HA/PLGA were prepared by blending a triblock copolymer PLA-b-AP-b-PLA (PAP) of polylactide(PLA)and aniline pentamer(AP)with oligomeric lactic acid-surface grafted hydroxyapatite ( op-HA )/poly(lactide-co-glycolide)(PLGA).The electrochemical properties and conductivity were characterized using UV-Vis spectroscopy, cyclic voltammetry and standard four-probe method.The film's surface morphology was displayed by ESEM and the contact angle was measured to evaluate the film' s hydrophilicity.Rabbit's osteoblasts were cultured in vitro on the film surface.For comprehensively evaluating surface properties and biological activity of the new electroactive nanocomposites PAP/op-HA/PLGA for bone repair,cell adhesion and cell spreading(cell area fraction)were determined using fiuorescein

  6. Group B Streptococcal Septic Arthritis of the Shoulder and Potential Association with Pelvic Examination and PAP Smear

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William E. Daner

    2016-01-01

    Full Text Available Group B streptococcal (GBS infection of a native joint in a nonpregnant adult is uncommon. While many women are colonized with this flora, it rarely becomes pathogenic in its adult host. GBS associated joint infections have been reported, most of which have been related to hematogenous seeding from unknown sources. To our knowledge, there are no published case reports of a GBS joint infection in association with a pelvic exam and Papanicolaou (PAP smear. In this case report, we present a case of GBS sepsis of a native shoulder, possibly resulting from a routine pelvic exam and PAP smear.

  7. Knowledge and practice of breast self examination and Pap smear screening among a group of electronics women workers.

    Science.gov (United States)

    Chee, H L; Rashidah, S; Shamsuddin, K; Zainiyah, S Y

    2003-08-01

    A total of 486 Malaysian women electronics workers participated in a study of reproductive health knowledge and cancer screening. The practice of Breast Self Examination (BSE) was found to be related to educational attainment; while ever having had a Pap smear was found to be related to being older than 30 years old, being ever married, living with family or relatives, and not staying in hostels. Knowledge on reproductive health was found to be higher for older women, married women, living with family or relatives, not staying in hostels, ever having done BSE and ever having had a Pap smear. PMID:14750370

  8. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  9. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  10. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  11. Determining the interobserver reproducibility of Pap smears in the diagnosis of epithelial cell abnormalities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izadi-Mood N

    2011-07-01

    Full Text Available "n 800x600 Normal 0 false false false EN-US X-NONE AR-SA MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Table Normal"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0in 5.4pt 0in 5.4pt; mso-para-margin:0in; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} Background: Cancer of uterine cervix is the second cause of death in women in the world and the most common cause in developing countries. Because the majority of women with invasive cervical cancer of the uterine have not previously undergone screening, many clinicians assume that Pap smear has a high degree of accuracy; but problems such as false positive and false negative interpretations, as well as interobserver variability have questioned its validity."n"nMethods : We retrieved 162 positive cervical smears that had been originally interpreted as ASC-US, ASC-H, LSIL, HSIL, SCC, AGC and adenocarcinoma from the cytology archives of Women's Hospital in Tehran, Iran. The slides were rescreened by an experienced pathologist and reclassified in the mentioned categories. All the 162 slides were reviewed by three more pathologists in a blind study using interpretative criteria utilized in their daily routine to evaluate interobserver reproducibility. To increase the level of interobserver agreement, the diagnostic categories were reduced to squamous Vs. glandular abnormalities and invasive (SCC and adenocarcinoma Vs. non-invasive abnormalities."n"nResults : The results obtained in this study indicated slight interobserver agreement (k=0.26. The most reproducible category was the invasive category (SCC in addition to adenocarcinoma and the least agreement was seen for HSIL (k=0.19. "n"nConclusion: This study showed that reproducibility of cytological interpretation of conventional Pap smears

  12. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  13. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  14. Cloning and sequencing of papA gene from uropathogenic Escherichia coli%致肾盂肾炎大肠杆菌papA基因的克隆及序列分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    陈锦英; 康宁; 李方涛

    2000-01-01

    目的 对致肾盂肾炎大肠杆菌(UPEC)132株的papA基因进行克隆和序列分析.方法 根据F13型papA基因序列设计引物,并在二引物5′端加上限制性内切酶EcoRⅠ和BamHⅠ的酶切位点.采用此引物扩增132菌株p菌毛粘附基因群的papA基因,扩增产物克隆入质粒,选取阳性重组质粒进行核苷酸序列分析.结果 UPEC132株经PCR法扩增获得约700bp的papA片段,经克隆获得阳性重组质粒pCT20,对其进行序列分析显示papA 编码184个氨基酸多肽,与UPEC J96株papA相比较同源性达98%以上,于+43位和+73 位的错义突变对该菌毛的免疫学特性没有影响,保守的信号肽序列-16位出现同义突变,-3位缺失三联体密码使-1,-3位切割三联体由ANN变为ANV.结论 papA信号肽序列变异可能影响其正确的切割,致使132株(Mr为16.6×103)和J96株(Mr为19.6×103)p菌毛蛋白的相对分子质量不同.

  15. Papá Noel en la pira (Father Christmas on the Pyre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Lévi-Strauss

    2010-05-01

    Full Text Available En “Papá Noel en la pira”, Lévi-Strauss desdobla la aproximación al noble anciano en una pesquisa histórica y en otra etnológica. La primera lo lleva a leyendas medievales en las que sobreviven festividades del Imperio Romano y oscuras celebraciones en las que niños y muertos se confunden. La segunda sumerge al lector en una especulación acerca de la relación entre los vivos y los muertos que toma por excusa las katchina de los indios de Norteamérica. Al cabo, constata que esta figura mediadora enmascara la presencia de la muerte y tiende a negarla.

  16. Mammography and Pap test screening among low-income foreign-born Hispanic women in the USA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria E. Fernandez

    1998-01-01

    Full Text Available Little is known about the factors influencing screening among low-income Hispanic women particularly among recent immigrants. A sample of 148 low-income, low-literate, foreign-born Hispanic women residing in the Washington DC metropolitan area participated in the study. The mean age of the sample was 46.2 (SD = 11.5, 84% reported annual household incomes<=$15,000. All women were Spanish speakers and had low acculturation levels. Ninety six percent had reported having a Pap smear, but 24% were not in compliance with recommended screening (Pap test within the last 3 years. Among women 40 and older, 62% had received a mammogram, but only 33% were compliant with age appropriate recommended mammography screening guidelines. Women in this study had more misconceptions about cancer than Hispanics in other studies. Multivariate logistic models for correlates of Pap test and mammography screening behavior indicate that factors such as fear of the screening test, embarrassment, and lack of knowledge influenced screening behavior. In conclusion, women in this study had lower rates of mammography screening than non-Hispanic women and lower rates of compliance with recommended Mammography and Pap test screening guidelines.

  17. Pap Smear Diagnosis Using a Hybrid Intelligent Scheme Focusing on Genetic Algorithm Based Feature Selection and Nearest Neighbor Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Marinakis, Yannis; Dounias, Georgios; Jantzen, Jan

    2009-01-01

    The term pap-smear refers to samples of human cells stained by the so-called Papanicolaou method. The purpose of the Papanicolaou method is to diagnose pre-cancerous cell changes before they progress to invasive carcinoma. In this paper a metaheuristic algorithm is proposed in order to classify t...... other previously applied intelligent approaches....

  18. A molecular monopoly? HPV testing, the Pap smear and the molecularisation of cervical cancer screening in the USA

    NARCIS (Netherlands)

    Hogarth, Stuart; Hopkins, Michael M.; Rodriguez, Victor

    2012-01-01

    DNA-based molecular testing for human papillomavirus has emerged as a novel approach to cervical cancer screening in the context of well-entrenched existing technology, the Pap smear. This article seeks to elucidate the process of molecularisation in the context of screening programmes. We illustrat

  19. Awareness of cervical cancer and Pap smear among nursing staff at a rural tertiary care hospital in Central India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S M Jain

    2016-01-01

    Full Text Available Background: Cancer cervix is the leading cause of cancer deaths in females in developing countries and one in five women suffering from cervical cancer lives in India. Aims: The aim of this study is to determine the awareness about cervical cancer and Pap smear among nurses working in a tertiary care institute. Study Setting and Design: Cross-sectional survey in a tertiary care institute. Materials and Methods: Nurses working at our institute excluding those who have worked or working in the Obstetrics and Gynecology department were provided with a pre-designed questionnaire testing their knowledge about cervical cancer. Results: Approximately, 86% were aware about cancer cervix and 69% were aware of a pre-cancerous stage. 42.3% were not aware of any risk factor and 27.6% were not aware of any symptom of cancer cervix. 86.2% were aware about Pap smear, but only 58.6% were aware that facilities of Pap smear were available at our hospital. Conclusions: Knowledge about cervical cancer and awareness of Pap smear as screening test was inadequate in nursing staff. Awareness programs about cervical cancer and screening are needed to increase awareness for this preventable condition. Recommendation: There is a need to arrange reorientation programs to sensitize nurses and establish cytology clinics to offer facilities for easily accessible and affordable screening.

  20. Women's knowledge about cervical cancer, Pap smear and human papillomavirus and its relation to screening in Argentina.

    Science.gov (United States)

    Paolino, Melisa; Arrossi, Silvina

    2011-01-01

    The purpose of this study was to evaluate women's knowledge about cervical cancer, Pap smears, and human papilloma virus in relation to their cervical cancer screening behavior. This hospital-based study was conducted with a sample of 200 women: 100 women screened in the last three years and 100 non-screened women who attended a hospital located in the metropolitan area of Buenos Aires, between September 2008 and February 2009. Women at the hospital were surveyed using a structured questionnaire. Multiple logistic regression models were used to evaluate the relation of women's knowledge about Pap smears to screening behavior, controlling for socio-demographic characteristics. Of the women who had been screened, 49% compared to 73% of those not screened had inadequate knowledge about Pap smears (P = 0.001), and 47% of screened and 30% of non-screened women reported that they had ever heard about human papilloma virus (P = 0.013). In multivariate analysis, having adequate knowledge about Pap smears (odds ratio: 2.6 or 95%, confidence interval: 1.4-4.8) having health insurance (odds ratio: 2.6 or 95%, confidence interval: 1.1-6.4) and being married (odds ratio: 1.8 or 95%, confidence interval: 1.1-3.4) were the factors related to being screened in the previous three years. Knowledge was related to screening. Comprehensive educational approaches may enhance screening for cervical cancer prevention. PMID:21391162

  1. Screening mammography interpretation test: more frequent mistakes; Laboratorio di radiologia-Modulo di senologia: errori piu' frequenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gozzi, Gino; Ganzetti, Alessandra [U.O. Radiologia P.O. Sant' Anna, Como (Italy); Martinoli, Carlo; Bacigalupo, Lorenzo [Genova Univ., Genova (Italy). U.O. Radiologia Clinica; Conti, Giovanni Maria [Istituto di Radiologia Ospedali Riuniti, Parma (Italy); Bodini, Maria; Fiorentino, Carla; Marini, Ugo Paolo [P.O. Cremonese Azienda Istituti Ospedalieri, Cremona (Italy). Servizio di Radiologia; Santini, Dolores [Azienda USL Modena Poliambulatori Distretto 3, Modena (Italy). Screening Mammografico

    2005-03-01

    errate. Di queste 823 su 4288 risposte teoricamente attese negative (19,2%) sono risultate false positive, 357 su 1072 risposte teoricamente attese positive (33.3%) sono risultate false negative. Per quanto riguarda i 23 casi risultati piu' errati, erano rappresentati da 10/32 (31,25%) mammografie positive per patologia maligna e da 13/128 (10,15%) mammografie con patologia benigna o del tutto negative (Tab. I). Le 10 neoplasie comprendevano 7 carcinomi duttali infiltranti, 1 carcinoma cribriforme infiltrante, 1 carcinoma tubulare infiltrante, 1 carcinoma in situ. Le 13 mammografie risultate benigne all'esame cito-istologico o con follow-up prolungato (e considerate maligne dai partecipanti al test) corrispondevano a mastopatia fibroso cistica in 5 casi, esito cicatriziale di pregresso intervento in 1 caso, esito di ABBI in 1 caso, radial scar in 2 casi, microcalcificazioni stabili da anni in 2 casi, focolaio di scleroadenosi in 1 caso e focolaio di scleroelastosi in 1 caso. Conclusioni: L'errore e' stato determinato da: errore di analisi delle microcalcificazioni; patologia benigna simulante neoplasia; sovrapposizione di tessuto normale; visibilita' in una sola proiezione; localizzazione rispetto al corpus mammae; zone di asimmetria misconosciute. Va richiamata l'attenzione su questi aspetti semeiologici di patologia mammaria focale in quanto, opportunamente considerati, possono far diagnosticare precocemente carcinomi a basso grado con prognosi spesso favorevole.

  2. Sperimentazioni di catalogazione digitale di fonti documentarie e iconografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Alberto Gemignani

    2007-12-01

    Full Text Available Il contributo offre una vasta riflessione sulla possibilità di creare archivi digitali funzionali alla ricerca storica, che sinora, sia a causa delle scarse possibilità di profitto, sia per via del carattere “dinamico” dell’indagine storica, sono state poco sviluppate. In particolare vengono indagate le potenzialità dell’Open Source, che, oltre a costituire una fonte di software a buon mercato, riesce a coniugare la salvaguardia del “principio di provenienza” con la creazione di conoscenze collettive. In una seconda sezione, l’articolo presenta i progetti in corso presso il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università di Genova (DISMEC. L’attenzione è soffermata sull’utilizzo di DSpace Federation, un dispositivo Open Source efficace nella catalogazione della documentazione. In particolare esso è stato applicato su una precedente banca dati di circa 30000 carte dell’Archivio Ligure di Scrittura Popolare e sulle fonti di varia natura (anche fotogratiche e cartografiche del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale.

  3. Il ricordo di Bernardo

    OpenAIRE

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio), io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché ...

  4. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  5. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    mammography, 73.5% for ultrasonography and 90.9% for cytology (97.7% if inadequate samples were excluded), and overall sensitivity would be 96.1%. Conclusions: Differential diagnosis of breast cancer in women aged under 36 years is difficult, sensitivity being lower as compared to older women, with the only exception of cytology. The association of multiple tests (diagnostic imaging and cytology) is crucial to achieve an acceptable false negative rate. In particular, the extensive use of cytology in the presence of an even minimal doubt at palpation and/or imaging is strongly recommendable. Sensitivity must be calculated on the basis of an independent pathology registry, and false negatives must be defined within a given period after the test. Analysis limited to tests performed immediately before diagnosis leads to a biased over-estimation of sensitivity. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilit� per carcinoma mammario delle diverse metodologie diagnostiche impiegate in una serie consecutiva di donne di et� inferiore ai 36 anni. Materiale e metodi: Analisi di 155 soggetti, con carcinoma incidente nel Registro Tumori Toscano dal 1985 al 2000. la sensibilit� delle metodiche � valutata rispetto all'esame pi� recente eseguito nell'anno precedente la diagnosi, in funzione di diverse variabili, quali le dimensioni del tumore e il periodo temporale. Risultati: La sensibilit� � risultata del 70.3% per l'esame clinico, 76.0% per la mammografia, 69.1% per l'ecografia e 80.6% per la citologia (86.2%, escludendo i prelievi inadeguati). La sensibilit� dipende dallo stadio per la clinica (pT1=60.6%; pT2=4=86.4%; {chi}2=10.2, p=0.001) e per l'ecografia (pT1=61.9%; pT2=4=92.0%; {chi}2=5.7, p=0.001) e dalla densit� radiologica del seno per la mammografia (densit� 50-100% =75.5%; 0-50 densit�=91.3%; {chi}2=1.85, p<0.17). Nei 112 casi esaminati con clinica, mammografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 78.5%, 75

  6. Esperienza di carie in 12enni con status socio economico medio alto. Due realtá a confronto.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Castiglia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Pur in presenza di un generale trend di diminuzione della prevalenza della patologia cariosa, permangono ancora oggi importanti differenze tra Paesi. In Italia, dove non esiste a livello nazionale un piano per la prevenzione della carie dentale, gli interventi sono organizzati localmente e tra le diverse aree esistono notevoli difformità nell’approccio al problema. Questo studio ha lo scopo di confrontare in via preliminare due diverse realtà italiane (Bari e Sassari sulla popolazione target OMS di 12 anni.

    A tal fine, sono stati selezionati soggetti con uno status socio economico medio-alto, classificato secondo l’indice SocFam (Bolin et al., 1997; Campus et al.2001. Complessivamente sono stati sottoposti a visita odontoiatrica 136 soggetti, di cui 93 a Bari (48 maschi, 45 femmine e 43 a Sassari (22 maschi, 21 femmine, considerando l’indice DMFS secondo le indicazioni dell’OMS. La proporzione di soggetti caries free è stata del 47.9% a Bari e del 48.8% a Sassari. I valori dell’indice DMFS riscontrati, espressi come media±ds, mediana e percentili (p25 - p75 sono stati: sub indice D 1.1±3.0, 0.0 (0 - 1, sub indice F 0.5±1.1, 0.0 (0 - 0, indice DMFS 1.6±3.1, 1.0 (0 - 2 a Bari; sub indice D 1.4±2.6, 0.0 (0 - 2; sub indice F 1.3±2.4, 0.0 (0 - 1, indice DMFS 2.78±3.8, 1.0 (0 - 5 a Sassari. La distribuzione dell’indice è fortemente asimmetrica a destra in entrambe le aree = 5.2 a Bari e 1.6 a Sassari.

    I quantitativi di fluoro delle acque condottate sono sovrapponibili nelle due aree a confronto, così come il prevalente consumo di acque minerali, il cui acquisto si basa su scelte del tutto individuali e spesso non dettate da motivazioni aigiologiche. Questo studio sottolinea che la distribuzione della patologia cariosa varia moltissimo nelle due aree osservate, di qui la necessità di studi multicentrici per poter pervenire ad un dato nazionale sulla prevalenza della patologia.

  7. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  8. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  9. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  10. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  11. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  12. Progetto rete di adattamento di un'antenna in microstriscia di tipo Bow-Tie

    OpenAIRE

    Piras, Marcella

    2007-01-01

    Si cerca di ricostruire il profilo di permittivit? di un oggetto, sulla base della misura del campo da esso scatterato, quando viene investito da una radiazione incidente nota (problema dello scattering inverso). L'ispezione dell'oggetto ? non invasiva, in quanto gli esami e i rilievi devono essere condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione o l'asportazione di campioni della struttura in esame. Tra i sensori che vengono utilizzati per questi scopi...

  13. Caratterizzazione di un nuovo modello di NAFLD e valutazione del potenziale effetto antisteatotico di estratti vegetali

    OpenAIRE

    Vornoli, Andrea

    2016-01-01

    Nella presente tesi, abbiamo caratterizzato un modello di ratto trattato con dieta iperlipidica e streptozotocina (D), utilizzato per valutare i potenziali effetti anti-steatotici di una miscela contenente 5 estratti vegetali (caigua, soia, erba medica, carciofo e riso rosso fermentato) somministrata a due differenti dosaggi (0,3 [A] e 1 mg/Kg [B]) e confrontata con il controllo positivo eugenolo (E) ed il veicolo di somministrazione latte di soia (M). I valori concernenti colesterolo, LDL...

  14. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  15. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    . La ricerca, realizzata nell'ambito delle attivita' della Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema del Centro Ricerche ENEA di Saluggia, si e' svolta negli anni 1996, 1997 e 1998 ed ha permesso di descrivere la comunita' ornitica svernante e nidificante nell'area in esame, caratterizzandola in termini di diversita' in specie tramite l'applicazione di indici sintetici (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Come ulteriore analisi della comunita' sono state calcolate le curve di distribuzione delle abbondanze relative delle specie e ne e' stata verificata la consistenza rispetto a quattro modelli teorici: attraverso l'utilizzo di sistemi di valutazione delle specie ornitiche nidificanti in Italia (Brichetti e Gariboldi, 1992; 1994) e l'appartenenza delle specie considerate nella Lista Rossa degli uccelli italiani, all'elenco delle specie di interesse conservazionistico a livello europeo (Tucker e Heath, 1994), nonche' delle Direttive Comunitarie (Direttiva Uccelli) e Convenzioni Internazionali (di Berna e di Bonn), e' stato possibile evidenziare che le specie di maggior interesse conservazionistico sono legate ad ambienti palustri. Sulla base dei risultati, sono state elaborate alcune ipotesi gestionali per la conservazione dell'area in esame.

  16. Efectividad y tolerancia de la ventilación no invasiva (modalidad BiPAP) en una unidad de cuidados intensivos

    OpenAIRE

    Carrera, Diego; Braña, Beatriz

    2011-01-01

    Non-invasive Positive Pressure Ventilation (NPPV) is considered an alternative ventilatory support system to Invasive Positive Pressure Ventilation (IPPV). It was in the 80s its generalization to treat multiple pathologies. Because of its present relevance, we set ourselves to the task of undertaking a study about its use in BiPAP mode, setting up the following primary targets: To evaluate the effectiveness of the BiPAP and to determine the tolerance of patients to the BiPAP. A descriptive...

  17. Ottimizzazione di un protocollo di anticoagulazione regionale con citrato in CRRT

    OpenAIRE

    Ambrosino, Mariacarmela

    2014-01-01

    Ottimizzazione di un protocollo di anticoagulazione regionale con citrato in CRRT Introduzione: La necessità di un'anticoagulazione continua e l'ipofosforemia in corso di trattamento sono problemi costranti in corso di CRRT. Il nostro studio ha cercato di dimostrare l'efficacia e la sicurezza dell'anticoagulazione regionale con citrato in CVVH basato sull'utilizzo di una soluzione di citrato (18 mmol/L) associata ad una soluzione di reinfusione contenente fosfato, recentemente disponibile...

  18. Il Sistema di informazioni del Portogallo: dal sistema dualistico di sicurezza al concetto monistico di sicurezza nazionale

    OpenAIRE

    Marsili, Marco

    2015-01-01

    ITALIAN - Le minacce transnazionali sorte dopo l’11 settembre 2001, impongono agli Stati di rivedere l’organizzazione e la politica di sicurezza. La difficile congiuntura economica e finanziaria, sopravvenuta nel 2008, obbliga i governi a tagli di bilancio, nell’ottica di maggiori risparmi ed efficienze di sistema, attraverso l’uso di strutture e mezzi comuni, e il coordinamento delle forze e dei servizi di sicurezza. Il dibattito sulla militarizzazione della sicu...

  19. PAP和PSA与前列腺癌诊治的关系%PAP PSA and the diagnosis of prostate cancer

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    邱明星; 廖勇; 潘慈康; 陈照祥; 符本琪

    2001-01-01

    目的:探讨前列腺酸性磷酸酶(PAP)、前列腺特异抗原(PSA)与前列腺癌的诊断、临床分期、预后判断的关系.方法:用放射免疫测定法(RIA)检测经病理检查证实的前列腺癌52例,同时以PAP、PSA辅助诊断.结果:PSA阳性率明显高于直肠指检、B超和PAP(P<0.05).PAP和PSA升高与前列腺癌的分期、肿瘤细胞分化程度具有相关性.结论:PAP和PSA对前列腺癌的诊断、l临床分期、预后判断有较大应用价值.

  20. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    OpenAIRE

    Dino Scaravelli; Paola Massi; Giovanni B. Tosi; Massimo Bertozzi

    2003-01-01

    Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campion...

  1. Su uno scritto di Frisch del 1933

    OpenAIRE

    Bjerkholt Olav; Qvigstad Jean F.

    2007-01-01

    La Rivista di storia economica è lieta di pubblicare la prima traduzione in lingua inglese degli articoli che Ragnar Frisch pubblicò su giornali norvegesi. Questi scritti prospettano con grande chiarezza, a un largo pubblico, con dichiarate finalità di politica economica, l'antinomia fra il risparmio quale virtù individuale e l'eccesso di risparmio quale vizio macroeconomico. Oltre che per questi profili di teoria macroeconomica, gli scritti di Frisch sono di grande interesse per gli storici ...

  2. Prevalence of HPV Infection and Its Association with Cytological Abnormalities of Pap Smears in Tehran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M Jamali Zavarei Jamali Zavarei

    2008-09-01

    Full Text Available Background: Human papillomavirus infection is one of the most common genital infections. More than 100 types of this virus have been identified, and most of them are capable of infecting the genital mucosa. Human papillomavirus is in association with cancerous and precancerous lesions of the cervix; some types like HPV 16 and 18 are highly carcinogenic, some types like HPV 31 and 33 are moderately and some types like HPV 6 and 11 are mildly carcinogenic. In this research, the relationship between cytological changes of the squamous epithelial cells and the presence of HPV infections in our cases has been assessed."nMethods: In this prospective study, we collected 681 samples from women admitted to different hospitals and private gynecological clinics in Tehran, during the years 2003-2005. Two specimens were collected from each patient; one for a Pap smear study and the other for PCR assay in order to detect HPV."nResults: Out of our 681 samples, 600 specimens were suitable for PCR assay, and 34 cases were HPV positive in PCR assay. This means that 5.7 percent of our patients were infected with HPV."nConclusion: HPV infection is common in Iran and is nearly identical to European countries such as Germany, and Spain. Also, we found that using PCR assay in order to detect the presence of HPV viruses in vaginal discharges can be very helpful.

  3. Plastic spatula with narrow long tip provides higher satisfactory smears for Pap test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pervinder Kaur

    2013-01-01

    Full Text Available Background: Ayre spatula for cervical smear collection is being used despite the suggestion that different modified spatulas provide more satisfactory sampling. Aims: To see whether the cytological pickup improves with the use of long tipped spatula. Setting and Design: Rurally based University Hospital; crossover study. Materials and Methods: Pap smear using Ayre spatula in 500 and with plastic narrow long tip (Szalay spatula in 500 clinic attending women was taken and analyzed. Crossover smears were taken with modified spatula in 163 and using Ayre spatula in 187 women after 2 weeks of initial smears. The same pathologist made cytological reporting for all smears and was unaware of the type of spatula used. Results: Smears from Ayre spatula had significantly higher reports of inadequate smears (94 of 500 vs. 68 of 500 for Ayre and Szalay, respectively; P = 0.032 and it remained so even after crossover (94 of 187 vs. 70 of 163 for Ayre and Szalay, respectively; P = 0.2. Cellular quality appeared better with smears taken using Szalay spatula, but the overall abnormal smear detection rate remained similar with either collection tool (χ2 = 1.5; P = 0.2. Conclusions: Proportion of satisfactory smears is higher when long tip plastic spatula is used for collection of sample.

  4. Comparison of Two Methods of Fixation with Carnoy`s Solution and 96% Ethyl Alcohol in Pap Smear Slides

    OpenAIRE

    KH Abdali; M Shamsi; N Riyaz Montazer; HR Tabatabaee

    2007-01-01

    ABSTRACT: Introduction & Objective: Cervical carcinoma is a significant health care problem world wide. The Papanicolaou test is the most common effective tool available for early detection of cervical cancer. Blood could have a negative influence on the quality of the pap smear. Good fixation reduces red blood cells of the back ground slides and can help to improve this technique. One of the effective solutions for hemolyzing red blood cells is using Carnoys solution. The aim of this stu...

  5. Estimation of Pap-test coverage in an area with an organised screening program: challenges for survey methods

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raggi Patrizio

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Background The cytological screening programme of Viterbo has completed the second round of invitations to the entire target population (age 25–64. From a public health perspective, it is important to know the Pap-test coverage rate and the use of opportunistic screening. The most commonly used study design is the survey, but the validity of self-reports and the assumptions made about non respondents are often questioned. Methods From the target population, 940 women were sampled, and responded to a telephone interview about Pap-test utilisation. The answers were compared with the screening program registry; comparing the dates of Pap-tests reported by both sources. Sensitivity analyses were performed for coverage over a 36-month period, according to various assumptions regarding non respondents. Results The response rate was 68%. The coverage over 36 months was 86.4% if we assume that non respondents had the same coverage as respondents, 66% if we assume they were not covered at all, and 74.6% if we adjust for screening compliance in the non respondents. The sensitivity and specificity of the question, "have you ever had a Pap test with the screening programme" were 84.5% and 82.2% respectively. The test dates reported in the interview tended to be more recent than those reported in the registry, but 68% were within 12 months of each other. Conclusion Surveys are useful tools to understand the effectiveness of a screening programme and women's self-report was sufficiently reliable in our setting, but the coverage estimates were strongly influenced by the assumptions we made regarding non respondents.

  6. Links between surface productivity and deep ocean particle flux at the Porcupine Abyssal Plain (PAP) sustained observatory

    OpenAIRE

    Frigstad, H.; Henson, S. A.; Hartman, S. E.; A. M. Omar; E. Jeansson; Cole, H.; Pebody, C.; Lampitt, R. S.

    2015-01-01

    In this study we present hydrography, biogeochemistry and sediment trap observations between 2003 and 2012 at Porcupine Abyssal Plain (PAP) sustained observatory in the northeast Atlantic. The time series is valuable as it allows for investigation of the link between surface productivity and deep ocean carbon flux. The region is a perennial sink for CO2, with an average uptake of around 1.5 mmol m−2 d−1. The average monthly drawdowns of inorganic carbon and ...

  7. Studio di metodi di preparazione e caratterizzazione di nanostrutture per la funzionalizzazione di materiali ceramici

    OpenAIRE

    Chiva-Flor, Carla

    2011-01-01

    This thesis was carried out in the context of a co-tutoring program between Centro Ceramico Bologna (Italy) and Instituto di Tecnologia Ceramica, Castellón de la Plana (Spain). The subject of the thesis is the synthesis of silver nanoparticles and at their likely decorative application in the productive process of porcelain ceramic tiles. Silver nanoparticles were chosen as a case study, because metal nanoparticles are thermally stable, and they have non-linear optical properties when nan...

  8. [Coraza, relazione di progetto

    OpenAIRE

    Galindo, Regina José

    2013-01-01

    Testo introduttivo ed esplicativo della performance redatto dall’artista in occasione della presentazione della proposta al museo. Il testo è articolato in diverse parti: dopo una introduzione sul concetto di delinquenza e sul ruolo sociale che essa ha secondo Galindo, l’artista affronta la sinossi della perfomance che viene successivamente descritta in tutte le sue fasi. In conclusione l’artista elenca i requisiti necessari alla realizzazione della performance e precisamente: un volontari...

  9. Cervical Pap smear study and detection of abnormal epithelial lesions and determination of its accuracy by cytohistological correlation in patients of tertiary care teaching hospital in central India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Garima Malpani

    2016-07-01

    Conclusions: Pap smear is a cost effective and sensitive screening method for detection of cancerous, pre-cancerous and non-cancerous lesions of cervix. [Int J Reprod Contracept Obstet Gynecol 2016; 5(7.000: 2312-2316

  10. Epigallocatechin-3-gallate rapidly remodels PAP85-120, SEM1(45-107, and SEM2(49-107 seminal amyloid fibrils

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura M. Castellano

    2015-09-01

    Full Text Available Semen harbors amyloid fibrils formed by proteolytic fragments of prostatic acid phosphatase (PAP248-286 and PAP85-120 and semenogelins (SEM1 and SEM2 that potently enhance HIV infectivity. Amyloid but not soluble forms of these peptides enhance HIV infection. Thus, agents that remodel these amyloid fibrils could prevent HIV transmission. Here, we confirm that the green tea polyphenol, epigallocatechin-3-gallate (EGCG, slowly remodels fibrils formed by PAP248-286 termed SEVI (semen derived enhancer of viral infection and also exerts a direct anti-viral effect. We elucidate for the first time that EGCG remodels PAP85-120, SEM1(45-107, and SEM2(49-107 fibrils more rapidly than SEVI fibrils. We establish EGCG as the first small molecule that can remodel all four classes of seminal amyloid. The combined anti-amyloid and anti-viral properties of EGCG could have utility in preventing HIV transmission.

  11. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    immunogenicità è stata maggiore nei soggetti HIV negativi. Nei soggetti HIV positivi, comunque, l’immunizzazione con il nuovo vaccino virosomale, ripetuta negli anni con antigeni tra loro simili, potrebbe elicitare
    una risposta immunologica migliore di quella ottenibile con i vaccini convenzionali.

  12. Chirotterofauna della provincia di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ruggieri

    2003-10-01

    Full Text Available In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia. Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899 e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti o morti, catture con reti, rilevamento ultrasonico con bat-detector. Il territorio provinciale non è stato indagato omogeneamente poiché ricerche approfondite sono state effettuate solo nelle aree protette. Le specie di Chirotteri sinora accertate per la provincia di Parma sono 19: Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus hipposideros, Myotis mystacinus, Myotis emarginatus, Myotis bechsteinii, Myotis nattereri, Myotis daubentonii, Myotis myotis, Myotis blythi, Pipistrellus pipistrellus, Pipistrellus nathusii, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Nyctalus noctula, Nyctalus leisleri, Plecotus auritus, Barbastella barbastellus, Tadarida teniotis. I dati distributivi di ogni specie sono riportati su una carta suddivisa nel reticolo UTM (griglia di 5 Km di lato.

  13. Nel contratto di «service» l'erogatore di energia elettrica non è soggetto passivo di accisa

    OpenAIRE

    Peruzza, D

    2011-01-01

    In materia di accise sull'energia elettrica, soggetto passivo del tributo è il fornitore professionale del bene «energia elettrica» che procede alla fatturazione dell'operazione di vendita in forza di un contratto di somministrazione; il soggetto che fornisce l'energia elettrica a terzi quale componente di una prestazione complessa nell'ambito di un contratto di «service», alla luce del contesto unitario di tale contratto, non può essere considerato soggetto venditore di energia elettrica ...

  14. HvPap-1 C1A protease actively participates in barley proteolysis mediated by abiotic stresses.

    Science.gov (United States)

    Velasco-Arroyo, Blanca; Diaz-Mendoza, Mercedes; Gandullo, Jacinto; Gonzalez-Melendi, Pablo; Santamaria, M Estrella; Dominguez-Figueroa, Jose D; Hensel, Goetz; Martinez, Manuel; Kumlehn, Jochen; Diaz, Isabel

    2016-07-01

    Protein breakdown and mobilization from old or stressed tissues to growing and sink organs are some of the metabolic features associated with abiotic/biotic stresses, essential for nutrient recycling. The massive degradation of proteins implies numerous proteolytic events in which cysteine-proteases are the most abundant key players. Analysing the role of barley C1A proteases in response to abiotic stresses is crucial due to their impact on plant growth and grain yield and quality. In this study, dark and nitrogen starvation treatments were selected to induce stress in barley. Results show that C1A proteases participate in the proteolytic processes triggered in leaves by both abiotic treatments, which strongly induce the expression of the HvPap-1 gene encoding a cathepsin F-like protease. Differences in biochemical parameters and C1A gene expression were found when comparing transgenic barley plants overexpressing or silencing the HvPap-1 gene and wild-type dark-treated leaves. These findings associated with morphological changes evidence a lifespan-delayed phenotype of HvPap-1 silenced lines. All these data elucidate on the role of this protease family in response to abiotic stresses and the potential of their biotechnological manipulation to control the timing of plant growth. PMID:27217548

  15. Modified PAP method to detect heteroresistance to vancomycin among methicillin resistant Staphylococcus aureus isolates at a tertiary care hospital

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iyer R

    2008-01-01

    Full Text Available This study was an attempt at developing, establishing, validating and comparing the modified PAP method for detection of hetero-vancomycin resistant Staphylococcus aureus (h-VRSA with the routine antimicrobial susceptibility testing (using the BSAC standardized disc diffusion method, minimum inhibitory concentrations of vancomycin using standard E-test methodology and the Hiramatsu′s screening method. A total of 50 methicillin resistant Staphylococcus aureus obtained from various clinical specimens, along with the Mu 3 and Mu 50 strains as controls, were studied. No VRSA isolates were obtained. However, four of the test strains were positive by the Hiramatsu′s screening method, of which only one isolate could be confirmed by the modified PAP analysis method. This isolate was a coloniser from the drain fluid of a liver transplant recipient. The sensitivity, specificity, positive predictive value and the overall efficiency of the Hiramatsu′s screening method with the modified PAP analysis as the gold standard were found to be 100, 93.8, 25 and 94%, respectively. It is very essential for clinical laboratories to screen for h-VRSA, given the increasing use of glycopeptide antibiotics in therapy and the potential for failed therapy in patients infected with these strains.

  16. A molecular monopoly? HPV testing, the Pap smear and the molecularisation of cervical cancer screening in the USA.

    Science.gov (United States)

    Hogarth, Stuart; Hopkins, Michael M; Rodriguez, Victor

    2012-02-01

    DNA-based molecular testing for human papillomavirus has emerged as a novel approach to cervical cancer screening in the context of well-entrenched existing technology, the Pap smear. This article seeks to elucidate the process of molecularisation in the context of screening programmes. We illustrate how, although Pap has long been problematised and could be seen as a competing technological option, the existing networks and regime for Pap were important in supporting the entrenchment process for the artefacts, techniques and new diagnostics industry entrant, Digene, associated with the new test. The article provides insights into how the molecularisation of screening unfolds in a mainstream market. We reveal an incremental and accretive, rather than revolutionary, process led by new commercial interests in an era when diagnostic innovation is increasingly privatised. We show Digene's reliance on patents, an international scientific network and their position as an obligatory point of passage in the clinical research field with regard to the new technology's role, as well as on controversial new marketing practices. The article is based on a mixed method approach, drawing on a wide range of contemporary sources (including patents, statutory filings by companies, scientific literature and news sources) as well as interviews. PMID:22118240

  17. Self-reported history of Pap-smear in HIV-positive women in Northern Italy: a cross-sectional study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ghinelli Florio

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract Background The incidence of invasive cervical cancer in HIV-positive women is higher than in the general population. There is evidence that HIV-positive women do not participate sufficiently in cervical cancer screening in Italy, where cervical cancer is more than 10-fold higher in women with AIDS than in the general population. The aim of the present study was to evaluate the history of Pap-smear in HIV-positive women in Italy in recent years. We also examined the sociodemographic, clinical, and organizational factors associated with adherence to cervical cancer screening. Methods A cross-sectional study was conducted between July 2006 and June 2007 in Emilia-Romagna region (Northern Italy. All HIV-positive women who received a follow-up visit in one of the 10 regional infectivology units were invited to participate. History of Pap-smear, including abnormal smears and subsequent treatment, was investigated through a self-administered anonymous questionnaire. The association between lack of Pap-smear in the year preceding the interview and selected characteristics was assessed by means of odds ratios (OR and 95% confidence intervals adjusted for study centre and age. Results A total of 1,002 HIV-positive women were interviewed. Nine percent reported no history of Pap-smear, and 39% had no Pap-smear in the year prior to the date of questionnaire (last year. The lack of Pap-smear in the last year was significantly associated with age Three hundred five (34% women reported a previous abnormal Pap-smear, and of the 178 (58% referred for treatment, 97% complied. Conclusions In recent years the self-reported history of Pap-smear in HIV-positive women, in some public clinics in Italy, is higher than previously reported, but further efforts are required to make sure cervical cancer screening is accessible to all HIV-positive women.

  18. PapR6, a Putative Atypical Response Regulator, Functions as a Pathway-Specific Activator of Pristinamycin II Biosynthesis in Streptomyces pristinaespiralis

    OpenAIRE

    Dun, Junling; Zhao, Yawei; Zheng, Guosong; Zhu, Hong; Ruan, Lijun; Wang, Wenfang; Ge, Mei; Jiang, Weihong; Lu, Yinhua

    2014-01-01

    There are up to seven regulatory genes in the pristinamycin biosynthetic gene cluster of Streptomyces pristinaespiralis, which infers a complicated regulation mechanism for pristinamycin production. In this study, we revealed that PapR6, a putative atypical response regulator, acts as a pathway-specific activator of pristinamycin II (PII) biosynthesis. Deletion of the papR6 gene resulted in significantly reduced PII production, and its overexpression led to increased PII formation, compared t...

  19. Analysis of the F Antigen-Specific papA Alleles of Extraintestinal Pathogenic Escherichia coli Using a Novel Multiplex PCR-Based Assay

    OpenAIRE

    Johnson, James R.; Stell, Adam L.; Scheutz, Flemming; O'Bryan, Timothy T.; Russo, Thomas A.; Carlino, Ulrike B.; Fasching, Caludine; Kavle, Justine; Van Dijk, Linda; Gaastra, Wim

    2000-01-01

    Polymorphisms in PapA, the major structural subunit and antigenic determinant of P fimbriae of extraintestinal pathogenic Escherichia coli, are of considerable epidemiological, phylogenetic, and immunotherapeutic importance. However, to date, no method other than DNA sequencing has been generally available for their detection. In the present study, we developed and rigorously validated a novel PCR-based assay for the 11 recognized variants of papA and then used the new assay to assess the pre...

  20. Allestimento di modello sperimentale su animali di tessuto osseo ingegnerizzato

    OpenAIRE

    Ragazzini, Sara

    2015-01-01

    Questo studio ha valutato l'efficacia di un approccio rigenerativo utilizzando cellule staminali mesenchimali (MSC) e uno scaffold di idrossiapatite pura e porosa (HA) progettata con tecnologia CAD-CAM per sostituire il condilo dell'articolazione temporomandibolare (ATM). Metodi.Uno scaffolds di HA con porosità totale del 70% è stato prototipato per sostituire i due condili temporomandibolari (sinistro e destro) dello stesso animale. MSC sono state ottenute dalla cresta iliaca ed espanse in c...

  1. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  2. Noninvasive mechanical ventilation with BiPAP therapy for comatose exacerbation of chronic obstructive pulmonary disease through an endotracheal tube: is it justified?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esquinas A

    2012-12-01

    Full Text Available Antonio Esquinas,1 Ritesh Agarwal21Intensive Care Unit, Hospital Morales Meseguer, Murcia, Spain; 2Department of Pulmonary Medicine, Postgraduate Institute of Medical Education and Research, Chandigarh, IndiaWe read with interest the paper by Rawat et al1 related to the role of bilevel positive airway pressure (BiPAP delivered via endotracheal tube in unconscious patients suffering from acute exacerbations of chronic obstructive pulmonary disease in a real-world situation. Although the authors provide some justification for the use of BiPAP through an endotracheal tube, we believe that this technique is fraught with complications and should not be routinely employed. In fact, three patients failed BiPAP therapy, two patients received conventional invasive ventilation, and one patient failed to respond to BiPAP. Thus, almost 30% of patients either failed or showed no evidence for benefit of BiPAP. Further, the authors provide no data on the amount of leakage that was present while administering BiPAP therapy. The authors also do not provide details on whether the nurses/chest therapist administered intermittent manual bag ventilation. Ideally, the authors should have referred the patients on manual bag ventilation to another public health center where facilities for invasive ventilation are available free of cost.View original paper by Rawat and colleagues.

  3. 浅析飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗重症哮喘的护理

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    黄荆凤

    2013-01-01

    目的:探讨对哮喘患者应用飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗时的观察和护理方法。方法:对30例重症哮喘患者应用飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机,治疗期间进行临床观察和护理。结果:30例患者中25例经飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗后症状改善,生命体征稳定,其余5例病情加重。结论:飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗重症哮喘有确切的疗效。对患者进行心理护理和保持呼吸道通畅是使用飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗的前提;各项生命体征、意识状态及血气指标是飞利浦伟康BiPAP Harmony呼吸机治疗时的观察重点。

  4. Cytohistological correlation and accuracy of the pap smear test in diagnosis of cervical lesions: a hospital based cross-sectional study from Odisha, India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reena Naik

    2015-09-01

    Full Text Available Background Cervical carcinoma is one of the most common causes of mortality among women.Early detection can be done by Papanicolaou (Papsmear test - a simplest, safe, cost effective and non invasive procedure. The main objective of this study was to categorize Pap smears for cytohistologicalexamination as well as clinically correlate to analyze sensitivity, specificity and positive predictive value of Pap smear. Methods In this prospective study 417 Pap smears performed, cytohistological correlation was done in 104 cases because patients had undergone both Pap smear and cervical biopsy.Detailed history was taken and clinical examination was done. Pap smear sample was collected from cervix and reporting was made according to Bethesda 2001 classification.Cytological findings were correlated with histopathology. Results Overall concordance rate was 60.7%. Concordance rate for malignancy was 100%, for inflammatory lesions 70.8% and for cervical intraepithelial neoplasia (CIN 33.3%. Common age group presented for screening was40-50 years.Commonest clinical presentationwas bleeding per vaginum. Conclusion The study provides good cyto-histopathology correlation in detecting high grade lesions and malignancy. Although Pap smear sensitivity was low but can be increased by adequate sampling and avoiding technical errors.Bethesda system is strongly recommended for adequacy of sampling to minimize inconsistency.Regular screening should be advised to the patients for the early detection of cervical carcinoma.

  5. Inflorescence meristem identity in rice is specified by overlapping functions of three AP1/FUL-like MADS box genes and PAP2, a SEPALLATA MADS box gene.

    Science.gov (United States)

    Kobayashi, Kaoru; Yasuno, Naoko; Sato, Yutaka; Yoda, Masahiro; Yamazaki, Ryo; Kimizu, Mayumi; Yoshida, Hitoshi; Nagamura, Yoshiaki; Kyozuka, Junko

    2012-05-01

    In plants, the transition to reproductive growth is of particular importance for successful seed production. Transformation of the shoot apical meristem (SAM) to the inflorescence meristem (IM) is the crucial first step in this transition. Using laser microdissection and microarrays, we found that expression of PANICLE PHYTOMER2 (PAP2) and three APETALA1 (AP1)/FRUITFULL (FUL)-like genes (MADS14, MADS15, and MADS18) is induced in the SAM during meristem phase transition in rice (Oryza sativa). PAP2 is a MADS box gene belonging to a grass-specific subclade of the SEPALLATA subfamily. Suppression of these three AP1/FUL-like genes by RNA interference caused a slight delay in reproductive transition. Further depletion of PAP2 function from these triple knockdown plants inhibited the transition of the meristem to the IM. In the quadruple knockdown lines, the meristem continued to generate leaves, rather than becoming an IM. Consequently, multiple shoots were formed instead of an inflorescence. PAP2 physically interacts with MAD14 and MADS15 in vivo. Furthermore, the precocious flowering phenotype caused by the overexpression of Hd3a, a rice florigen gene, was weakened in pap2-1 mutants. Based on these results, we propose that PAP2 and the three AP1/FUL-like genes coordinately act in the meristem to specify the identity of the IM downstream of the florigen signal.

  6. Diacyltransferase Activity and Chain Length Specificity of Mycobacterium tuberculosis PapA5 in the Synthesis of Alkyl β-Diol Lipids

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Touchette, Megan H.; Bommineni, Gopal R.; Delle Bovi, Richard J.; Gadbery, John; Nicora, Carrie D.; Shukla, Anil K.; Kyle, Jennifer E.; Metz, Thomas O.; Martin, Dwight W.; Sampson, Nicole S.; Miller, W. T.; Tonge, Peter J.; Seeliger, Jessica C.

    2015-09-08

    Although classified as Gram-positive bacteria, Corynebacterineae possess an asymmetric outer membrane that imparts structural and thereby physiological similarity to more distantly related Gram-negative bacteria. Like lipopolysaccharide in Gram-negative bacteria, lipids in the outer membrane of Corynebacterineae have been associated with the virulence of pathogenic species such as Mycobacterium tuberculosis (Mtb). For example, Mtb strains that lack long, branched-chain alkyl esters known as dimycocerosates (DIMs) are significantly attenuated in model infections. The resultant interest in the biosynthetic pathway of these unusual virulence factors has led to the elucidation of many of the steps leading to the final esterification of the alkyl beta-diol, phthiocerol, with branched-chain fatty acids know as mycocerosates. PapA5 is an acyltransferase implicated in these final reactions. We here show that PapA5 is indeed the terminal enzyme in DIM biosynthesis by demonstrating its dual esterification activity and chain-length preference using synthetic alkyl beta-diol substrate analogues. Applying these analogues to a series of PapA5 mutants, we also revise a model for the substrate binding within PapA5. Finally, we demonstrate that the Mtb Ser/Thr kinase PknB modifies PapA5 on three Thr residues, including two (T196, T198) located on an unresolved loop. These results clarify the DIM biosynthetic pathway and suggest possible mechanisms by which DIM biosynthesis may be regulated by the post-translational modification of PapA5.

  7. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  8. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  9. Il Piano di Comunicazione di un progetto transnazionale. Il caso del progetto SEE – DiGi.Tv

    OpenAIRE

    Ambrosi, Eugenio

    2011-01-01

    Da molti anni le istituzioni comunitarie prestano grande attenzione al problema della comunicazione e dell’informazione relativa alla dimensione comunitaria: quella più propriamente detta “della UE”, quella prodotta dai soggetti che collaborano con la UE e quindi denominata “per la UE” e quella prodotta dai media, genericamente etichettata “sulla UE”. Al punto da prevedere nell’ambito della programmazione comunitaria specifiche norme in materia, aggiornate ad ogni p...

  10. Standardizzazione di un test ELISA indiretto per la ricerca di anticorpi brucellari nel latte di bufala (Bubalus bubalis in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2011-01-01

    Full Text Available È stata valutato un test ELISA indiretto per rilevare la presenza di anticorpi brucellari nel latte di bufala (Bubalus bubalis Linnaeus, 1758. L’accuratezza della prova è stata valutata su latte proveniente da allevamenti bufalini campani. Sono stati impiegati 100 campioni negativi provenienti da dieci allevamenti ufficialmente indenni della provincia di Salerno e 30 campioni positivi provenienti da tre allevamenti della provincia di Caserta con animali positivi ai test ufficiali e presenza di Brucella abortus biovar 1. La sensibilità della prova è stata del 100% (intervallo di confidenza [IC] del 90,8%-100% e la specificità sui campioni di latte individuale è stata del 98% (IC 93%-99,4%. Al fine di simulare campioni di latte di massa provenienti da allevamenti infetti a varie prevalenze di infezione, sono state analizzate diluizioni da 1:10 a 1:100 di campioni di latte positivo in latte negativo. La probabilità di rilevare anticorpi in campioni di latte positivo è risultata superiore al 50% fino alla diluizione 1:50 in latte negativo. Considerando la consistenza media nazionale degli allevamenti bufalini, la probabilità di individuare l’infezione in un allevamento, ricorrendo alla prova ELISA su latte di massa, è risultata del 50% (IC 33,1%-66,9% qualora nel latte di massa fosse presente il latte di un solo animale infetto.

  11. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  12. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  13. Potential application of electronic nose in processed animal proteins (PAP detection in feedstuffs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dell'Orto V.

    2004-01-01

    Full Text Available Electronic nose and olfactometry techniques represent a modern analytical approach in food industry since they could potentially improve quality and safety of food processing. The aim of this study was to evaluate possible application of electronic nose in PA P detection and recognition in feed. For this purpose 6 reference feedstuffs (CRA-W / UE STRAT F E E D Project were used. The basis of the test samples was a compound feed for bovine fortified with processed animal proteins ( PAP consisting of meat and bone meal (MBM and/or fish meal at different concentrations. Each feed sample was tested in glass vials and the odour profile was determined by the ten MOS (metal oxide semi-conductor sensors of the electronic nose. Ten different descriptors, representing each ten sensors of electronic nose, were used to characterise the odour of each sample. In the present study, electronic nose was able to discriminate the blank sample from all other samples containing PA P ( M B M , fish meal or both. Samples containing either 0.5% of MBM or 5% of fish meal were identified, while samples containing a high fish meal content (5% associated with a low MBM content (0.5% were not discriminated from samples containing solely fish meal at that same high level (5%. This latter indicates that probably the high fish meal level, in samples containing both MBM and fish meal, tended to mask MBM odour. It was also evident that two odour descriptors were enough to explain 72.12% of total variability in odour pattern. In view of these results, it could be suggested that electronic nose and olfactometry techniques can provide an interesting approach for screening raw materials in feed industry, even though further studies using a wider set of samples are needed.

  14. Adoption of Evidence-Based Interventions in Local Health Departments: "1-2-3 Pap NC".

    Science.gov (United States)

    Winterbauer, Nancy L; Bridger, Colleen M; Tucker, Ashley; Rafferty, Ann P; Luo, Huabin

    2015-08-01

    Descriptions of barriers and facilitators to adoption of evidence-based interventions in local health departments (LHDs) are limited. This study was conducted by the North Carolina Public Health Practice-Based Research Network to identify factors associated with adoption of an evidence-based human papillomavirus video intervention, "1-2-3 Pap NC," in North Carolina LHDs. A sequential mixed-method study design was used. Data from the 2013 National Profile of Local Health Departments were used to test associations between LHD characteristics and adoption of the intervention. Qualitative, key stakeholder interviews with LHD directors provided the context for quantitative data. Data collection and analysis continued from March 3, 2014, to September 15, 2014. Overall, 28% of North Carolina health jurisdictions (33 of 100 counties) implemented the intervention. Of the three channels used to deliver the intervention to clients, most LHDs opted to show the video in the exam room (42%), followed by website/other social media (36%) and video loop in the lobby/waiting room (22%). In logistic regression, gender of the director (female) was significantly and positively associated with adoption of the intervention (AOR=4.44, pdirector was marginally significant (AOR=0.28, p=0.074), suggesting first-time directors were less likely to adopt. Qualitative results suggested that aspects of communication (awareness and positive attitudes) and agency directors' evaluation of resources, balanced against intervention complexity and flexibility, competing priorities, and mandates, influenced adoption. Adoption of evidence-based interventions by LHDs is critical to improve population health. Practice-based research can contribute to understanding facilitators and modifying barriers to this process. PMID:26190805

  15. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  16. La raccolta storico-topografica della città e del territorio di Perugia di Achille Bertini Calosso fra estetica idealistica e tardo positivismo storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2011-12-01

    Full Text Available La “Raccolta Storico-Topografica della Città e del Territorio di Perugia”, che Achille Bertini Calosso, Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie dell’Umbria, allestisce nel 1946, con il progetto di farne il “Museo di Perugia”, rispecchia fedelmente la cultura museale maturata nella prima metà del Novecento in Italia e, per molti aspetti, in altri paesi europei. Da un lato, infatti, sia per la sua origine, che può farsi risalire all’“Esposizione Generale Umbra” del 1899 e al conseguente progetto per un museo del Risorgimento, nonché alla “Mostra di Antica Arte Umbra” del 1907, sia per i modelli italiani e stranieri ai quali si richiama, a partire dal Musée Carnavalet, manifesta un impianto concettuale di matrice tardo-positivistica. D’altra parte, poiché l’intento con cui era stata realizzata era anche quello di riunirvi  oggetti di importanza documentaria, ma di scarsa o nulla qualità artistica che, se esposti insieme alle altre opere della Galleria Nazionale dell’Umbria, si riteneva ne avrebbero compromesso il complessivo valore estetico, procurando addirittura nei visitatori “confusione e persino disgusto”, essa riflette il dibattito museografico apertosi all’inizio degli anni Trenta, codificato a livello internazionale a Madrid nel 1934 e in Italia nel 1938, durante il Convegno dei Soprintendenti tenuto alla vigilia delle leggi di tutela del 1939, e praticamente adottato negli interventi museografici del dopoguerra. The “Historical-Topographic Collection of the Town of Perugia and the Perugia Area,” which Achille Bertini Calosso, superintendent of Monuments and of the Galleries of Umbria, set up in 1946 with the plan of making it the “Museum of Perugia,” faithfully reflects the museum culture that took shape in the first half of the 20th century in Italy and, in many respects, in other European countries. Indeed, it shows a late positivist conceptual arrangement, both for its origins

  17. Studio e realizzazione di una infrastruttura di autenticazione e autorizzazione (AAI) italiana per servizi di biblioteca digitale

    OpenAIRE

    Tenaglia, G.

    2008-01-01

    Obiettivo di questa Tesi di Laurea ? lo studio e la realizzazione di una Infrastruttura di Autenticazione e Autorizzazione Italiana per servizi di biblioteca digitale, proponendo il caso di studio del servizio NILDE. Nel primo capitolo si introducono i concetti principali legati alla gestione dell'identit` a digitale, si fornisce una classificazione dei sistemi e si evidenziano alcuni aspetti interessanti legati alle federazioni d'identit?. Il secondo capitolo presenta alcuni standard e tecno...

  18. Sviluppo di indicatori biologici in organismi acquatici di interesse commerciale esposti a farmaci di rilevanza ambientale

    OpenAIRE

    Kiwan, Alisar

    2016-01-01

    La continua immissione in ambiente dei farmaci ad uso umano, e la loro incompleta rimozione nei depuratori rende questi composti pseudo-persistenti e potenzialmente pericolosi per gli organismi acquatici. La ricerca ha inteso valutare gli effetti sub-letali di farmaci di rilevanza ambientale su due organismi d’interesse commerciale: il mitilo mediterraneo e l’anguilla europea, tramite lo sviluppo e l’applicazione di indicatori biologici, in laboratorio e in campo. Gli studi sull’anguilla h...

  19. The wild heart of a wild land. Tra le Alpi albanesi sulle orme di Mary Edith Durham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2012-08-01

    Full Text Available ENIn 2007 we decided to follow the same route through northern Albania which was covered almost 100 years ago by the victorian traveller Mary Edith Durham, author of the books High Albania and Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. The journey described in High Albania was the culmination of seven years of regular Balkan travels during which she was rewarded with insights into north Albanian life denied to all previous travellers. Unlike her other expeditions in the Balkans, her journey in northern Albania was an existential experience which deeply affected Durham’s perception of the tribespeople’s world and marked a turning point in her life. In the second part of the article some ethnographical aspects which were pointed out by Durham and are still alive in those regions are dealt with. Keywords: Balkan Studies; Cultural Studies; Ethnography; Mary Edith Durham; Albania  ITNel 2007 abbiamo deciso di organizzare una spedizione a carattere linguistico e etnogrfico nell’Albania settentrionale sulle orme dell’itinerario percorso quasi 100 anni prima dalla viaggiatrice vittoriana Mary Edith Durham, autrice dei volumi High Albania e Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. L’itinerario descritto in High Albania coronò setti lunghi anni di esplorazioni balcaniche nel corso delle quali l’autrice riuscì a penetrare nella vita della popolazione locale, un importante esperienza che era invece mancata a tutti i precedenti viaggiatori. A differenza dagli altri viaggi precedenti nei balcani, quello nell’Albania settentrionale costituì un esperienza esistenziale che segnò profondamente la percezione della Durham del mondo delle alpi albanesi e rappresentò una svolta nella sua vita. Nella seconda parte dell’articolo sono illustrati alcuni fenomeni di carattere etnografico che furono rilevati dalla Durham e che, con nostra grande sorpresa, abbiamo potuto riscontrare sul campo nel corso della spedizione.

  20. I giochi con le parole in Rayuela e 62. Modelo para armar di Julio Cortázar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Imbrogno

    2013-10-01

    Full Text Available ENThis article aims to analyze games with the language that are present in Rayuela and 62. Modelo para armar, novel published by Julio Cortázar in 1968, five years after his most famous work and inspired by one of its ‘expendable’ chapters. Games with which the writer puts into question reality and offers a new look at literature and life. The first section of the article will focuse on the many games with words in the two novels and on the languages invented by the characters. The second section, instead, will address puns (consisting mainly of distorted quotes or alterations of philosophical or religious language. The third will be dedicated to the games that Cortázar creates on the ‘direction’ level of the two novels, like the organization of the dialogues, the innovative spelling of phrases, the brilliant use of the mechanism of repetitions.>>Questo articolo si propone di analizzare i giochi col linguaggio presenti in Rayuela ed in 62. Modelo para armar – romanzo pubblicato nel 1968 da Julio Cortázar, a cinque anni di distanza dalla sua opera più famosa e composto proprio a partire da uno dei suoi capitoli ‘prescindibili’ –, giochi con i quali lo scrittore mette in discussione la realtà prestabilita e propone un nuovo sguardo sulla letteratura e sulla vita. La prima sezione dell’articolo sarà dedicata ai numerosi giochi di parole presenti nei due romanzi ed ai particolari linguaggi inventati dai personaggi. La seconda si occuperà invece dei giochi di parole (consistenti soprattutto in citazioni stravolte ed alterazioni del linguaggio filosofico o religioso. La terza darà spazio infine ai giochi che Cortázar svolge sul piano della ‘regia’ dei due romanzi, dall’organizzazione dei dialoghi, all’innovativa grafia delle frasi, al brillante uso del meccanismo delle ripetizioni.