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Sample records for alla filosofia del

  1. Ontologia, ermeneutica, diritto naturale. Alcune riflessioni sull´itinerario di approssimazione di Italo Mancini alla filosofia del diritto

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    Valeria Marzocco

    2005-01-01

    Full Text Available La autora expone las valiosas contribuciones de la obra de Italo Mancini de la Escuela milanesa a la filosofía del derecho italiana, a través de un recorrido de los diversos intereses filosóficos objeto de su reflexión. Profunda vocación filosófica estímulada por sus maestros Masnovo y Balthasar y una visión de la filosofía como vía de solución a los problemas de la vida, consustanciada con la realidad italiana de mediados del siglo XX, consolidan la trayectoria de filosofía de la religión, verdad y ontología dialéctica. Posteriormente, el pasaje a la hermenéutica como posible filosofía del derecho, filosofía segunda portadora de significados a partir del dato, éste último expresado en la pluriforme vida jurídica. L´ethos dell´Occidente (1990 analiza el derecho natural que retorna a sus raíces tomistas para su inspiración, sustentado en la cognoscibilidad de la ley natural por un lado y por el otro, en el rechazo de los reduccionismos propios del iusnaturalismo y del iuspositivismo. Se propone una filosofía de la prassi que de cuenta del derecho como historia, civilización e identidad cultural, en la búsqueda de nuevos fundamentos a sus exigencias de validez, eficacia y justicia.

  2. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

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    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  3. CONOSCENZA ED ESPERIENZA. PER UNA LETTURA “RELAZIONALISTA” DELLO SPIRITO DELLA FILOSOFIA KANTIANA ALLA LUCE DELLO SCHEMATISMO TRASCENDENTALE

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    Lara Scaglia

    2014-03-01

    Full Text Available L’articolo intende valutare in che misura la dottrina kantiana dello schematismo possa contribuire a chiarire gli intenti del Criticismo, con particolare attenzione alla relazione tra conoscenza ed esperienza.

  4. L’italiano alla prova del Bac

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    Giulia Massignan

    2013-07-01

    Full Text Available Il lavoro propone alcune attività didattiche di preparazione dell’esame orale di italiano previsto dal Baccalauréat del liceo francese. Tale prova d’esame è stata recentemente oggetto di una riforma ministeriale volta a dare maggior peso alla pratica orale. Dopo uno studio delle nuove modalità della prove d’esame e dei suoi contenuti, ci si concentrerà sull’analisi delle abilità orali necessarie al suo superamento e sugli elementi linguistici e comunicativi su cui porre l’attenzione. Sulla base di queste premesse teoriche e metodologiche, si presentano alcuni interventi didattici di preparazione all’esame: due attività per la prova di comprensione orale e due per la prova di produzione e interazione orale; in entrambi i casi, si insiste sull’importanza di proporre strategie d’ascolto e di parlato insegnabili, che diventino consuetudini attive e parte integrante del bagaglio comunicativo del discente. The italian exam in the FrenchBacThe paper proposes some educational activities to prepare for the oral Italian examination as part of the French Baccalauréat. This exam has recently been the subject of a ministerial reform aimed at giving more weight to the oral practice. After illustrating new examination methods and content, we will focus on the analysis of oral skills necessary for passing the exam and aspects of language and communication on which to focus. Based on these theoretical and methodological premises, some educational exam preparation activities will be presented. Two activities test listening comprehension and two focus on production and oral interaction. The stress is on the importance of proposing teach able listening and speaking strategies, so that they become active habits and integral parts of the communicative learner’s baggage.

  5. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

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    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  6. Fulvio Salza, Andrea Schellino, Rimbaud. Poetica, mito, filosofia, religione, psicoanalisi

    OpenAIRE

    Merello, Ida

    2016-01-01

    Il volume raccoglie contributi già apparsi in altra sede, orientandoli però lungo un vettore, organizzato in cinque tappe del pensiero. Salza e Schellino alternano le scritture: entrambi dedicano un saggio alla poetica, successivamente Salza interviene sul mito, e Schellino su filosofia e religione; per i riferimenti alla psicanalisi invece Salza è affiancato da Massimiliano Vigna. Nella sezione «Poetica», Fulvio Salza ripercorre le due Lettres du Voyant e Une Saison en enfer, osservando come...

  7. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  8. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  9. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  10. La guerra e l'idealità delle cose finite nella “Filosofia del diritto” hegeliana

    OpenAIRE

    Marini, Giuliano

    1990-01-01

    Il saggio è una esegesi del § 324 dei Lineamenti, in cui compaiono le celebri espressioni hegeliane in merito alla guerra e la critica al cosmopolitismo kantiano. Marini rivisita la dottrina hegeliana alla luce delle figure della dialettica tra finità e infinità.

  11. 'Prima furon le cose e poi i nomi'. Riflessioni attorno alla filosofia del linguaggio di Galileo

    NARCIS (Netherlands)

    Palmerino, C.R.

    2016-01-01

    This article addresses an aspect of Galileo’s thought that has hitherto attracted little attention, that is to say, his philosophy of language. First of all, we try to show that Galileo’s reflections on the ambiguous and conventional nature of verbal language, though not expounded systematically, pr

  12. Razionalismo, politica e teoria della conoscenza. Un contributo alla filosofia arabo-islamica del presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohammed Abed Al-Jabri

    2011-01-01

    Full Text Available Rationalism, Politics, and Theory of Knowledge. A Contribution to Contemporary Arab-Islamic Philosophy - The present text is a significant excerpt from the interview released in 1981 by the Moroccan philosopher Mohamed Abed Al-Jabri in the journal al-thaquafa- al-djadida [The New Culture]. The text was later revisited by Al-Jabri himself and published in 1991 with the title li'anna al-aqlaniya darura [Why rationalism is necessary] in a book on the relationship between tradition and modernity in the Arab-Islamic culture, At-turat wa-I-hadatha [Tradition and Modernity]. The interview deals with some of the central points in the contemporary debate on the social, political and cultural renewal of the Arabic world. Al-Jabri thinks that a critical perspective on Arab-Islamic culture must be developed. He maintains that in the Arab-Islamic world there is an enormous need for philosophy – discussion and rational argumentation – and for rationalism. Rationalism would contribute, among other things, to freeing politics and science from the chains of dogmatism, religion and tradition.

  13. La trasformazione del paesaggio: un ponte dalle origini alla prospettiva del divenire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Cravero

    2012-08-01

    Full Text Available Lo stato attuale la pianificazione territoriale, nel nostro Paese, avviene ancora in un’ottica circoscritta. Si pianifica sì, ovunque vi siano indirizzi dettati a scala provinciale o regionale ma mancano i grandi indirizzi di pianificazione transregionali che permetterebbero di superare logiche tutto sommato limitate, legate solo alla necessità di rispettare artificiali e innaturali limiti amministrativi. Questa è una grande lacuna nell’ambito del nostro sistema di programmazione nazionale.La conoscenza di un territorio in tutte le sue componenti è necessaria per poter solo ipotizzare le prospettive di uno sviluppo non solo sostenibile ma realizzabile. Per questo, l’esercizio della pianificazione più che una pratica scientifica o tecnico-professionale assume gli aspetti di una vera e propria arte dove i migliori esegeti sono chiamati, collegialmente, interdisciplinariamente, a dare il loro apporto costruttivo.

  14. Barbara Carnevali, Le apparenze sociali. Una filosofia del prestigio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2015-11-01

    Full Text Available Non sempre la prima frase di un libro è rappresentativa del suo intero contenuto; non sempre la prima nota a piè di pagina lascia emergere con chiarezza le origini della ricerca, le sue ragioni. Entrambe le cose, invece, accadono nel presente volume di Barbara Carnevali, e un buon modo di ricostruirne l’insieme può essere quello di combinare gli elementi che vengono messi a disposizione del lettore da questi due passaggi testuali d’apertura.

  15. Il danno alla persona del lavoratore: il mobbing orizzontale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gentile

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario:1. Il mobbing tra diritto civile e diritto del lavoro – 2. Il fenomeno mobbing: gli studi iniziali e la definizione – 3. Le concrete condotte integranti fattispecie di mobbing – 4. Onere della prova – 5. Il mobbing orizzontale – 6. L’elemento soggettivo di colpevolezza del da­tore di lavoro nella responsabilità ex art. 2087 c.c. per mobbing orizzontale

  16. Contributi alla sintassi del verbo nei dialetti veneti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic Mitja Skubic

    1971-12-01

    Full Text Available A distanza di più di cento anni dal Goldoni, il teatro veneziano trova un altro genio, Giacinto Gallinar La lingua delle sue commedie, certo meno brillanti di quelle goldoniane, e piil penetrate da un realismo, crudo, a volte amaro, sembra rispecchiare assai fedelmente il veneziano parlato nella se­ conda metà del secolo scorso; il dialogo vi e spontaneo e vivo, le battute rieccheggiano spesso la parlata popolare.

  17. Filosofia e sport: la peculiarità del laboratorio atriano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gasbarro

    2013-04-01

    Full Text Available La poliedricità e la fertilità scientifica del fenomeno sportivo ormai è cosa nota. Anche in Italia, negli ultimi anni, sono stati sviluppati numerosi studi sullo sport. A tal proposito risulta rilevante l’attività di ricerca svolta nell’Università degli Studi di Teramo dal così definito “laboratorio atriano” . Vale a dire il centro di studi sito nella sede distaccata dell’Ateneo teramano della città di Atri. All’interno di tale “laboratorio”, fin dall’inizio delle sue attività, la riflessione filosofica intorno allo sport si è andata ritagliando un significativo spazio. Non sono, tuttavia, da negare le problematicità riscontrate nel far emergere un tale tentativo speculativo. Le difficoltà possono essere rintracciate nell’impostazione metodologica scelta dalle più generali “scienze dello sport”. In particolare, ad esempio, quando queste si sono trovate a rispondere circa la “vera natura” dello fenomeno sportivo.

  18. Más alla del concepto: desarrollo sostenible

    OpenAIRE

    Laura Benavides López

    2013-01-01

    El artículo tiene la finalidad de promover la reflexión con respecto al desarrollo sostenible, como un marco de referencia para el educador, que le permita comprender la Década de la Educación para el Desarrollo Sostenible y la Declaratoria Paz con Naturaleza.  La autora describe y reflexiona sobre el concepto, desde una perspectiva basada en la alteridad; por lo tanto, parte de una posición ética donde se potencializa a la persona para que sea constructora del desarrollo sostenible que requi...

  19. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  20. Más alla del concepto: desarrollo sostenible

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Benavides López

    2013-05-01

    Full Text Available El artículo tiene la finalidad de promover la reflexión con respecto al desarrollo sostenible, como un marco de referencia para el educador, que le permita comprender la Década de la Educación para el Desarrollo Sostenible y la Declaratoria Paz con Naturaleza.  La autora describe y reflexiona sobre el concepto, desde una perspectiva basada en la alteridad; por lo tanto, parte de una posición ética donde se potencializa a la persona para que sea constructora del desarrollo sostenible que requiere el país, donde la educación, la justicia social y la democracia conforman la plataforma para el logro de este. Se señalan aspectos fundamentales, como cuál fue el origen de desarrollo sostenible y como está idea se fue encuadrando dentro de una nueva ética centrada en la gente y para la gente. Se parte de que el desarrollo sostenible es un proceso de cambio y de transición hacia nuevas formas de producir, de consumir, pero también hacia nuevas formas de ser.  Es un proceso multidimensional y complejo, que debe caracterizarse por su innovación, creatividad y apertura. Sin embargo, la dependencia de la política nacional e internacional de la economía micro y macro, de la cultura regional y global, hacen que el concepto se torne difícil de visualizar como un proceso autóctono y que obedezca a las necesidades reales de las personas y comunidades de un país.

  1. Raggi di luce di un’alba nuova. La formazione alla democrazia sui giornali fiorentini del biennio 1944-1946

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Mazzoni

    2011-10-01

    Full Text Available All’uscita della guerra, a Firenze così come in tutto il paese, partiti politici e istituzioni si trovano di fronte ai problemi della ricostruzione, non solo materiale, dell’Italia. Dopo il regime fascista è necessario rieducare gli italiani alla libertà. Il saggio mostra il ruolo della stampa fiorentina, espressione delle forze antifasciste, in questo processo di formazione. Nel 1944-1946, nonostante le divisioni ideologiche e le contrapposizioni fra i partiti, attraverso i giornali sono promossi una nuova identità per la città, centrata sulla memoria della Resistenza, l’invito alla partecipazione alla vita pubblica e alla politica, il rispetto del voto e delle leggi, la condanna della violenza, per diffondere e consolidare i principi della democrazia.

  2. Indagine preliminare sull'applicazione del metodo ermeneutico - fenomenologico alla process research

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    N. Allegri

    2012-09-01

    Full Text Available Secondo Di Nuovo (2007, affinché la psicoterapia possa definirsi sperimentalmente convalidabile occorre che si avvalga, per la verifica delle proprie ipotesi, della triplice procedura adottata dalle scienze naturali, che ottenga cioè una convalida logica, una convalida pragmatica e una convalida esplicativa. La convalida logica pertiene alla coerenza tra teoria psicopatologica, obiettivi terapeutici e tecniche di intervento, e ha lo scopo di acquisire una concordanza tra le nuove conoscenze e il corpus teorico che né è matrice. La convalida pragmatica concorre alla verifica degli effetti: una strategia d’intervento è valutata secondo criteri di efficacia e di utilità. Questo approccio è definito in letteratura “outcome research” in quanto fondato sulla valutazione del risultato per mezzo di confronti pre e post-terapia ed eventuali follow up (Migone, 1996. La convalida esplicativa pertiene invece all’ambito della “process research” che considera il processo terapeutico nel suo incedere: è l’evolversi del cambiamento del paziente a essere posto a tema dell’indagine attraverso momenti di assessment periodici (Di Nuovo, 2007; Migone, 1996. Questo tipo di approccio è finalizzato a fornire il senso di ciò che accade in terapia definendo, al di là dell’esito, perché il trattamento funziona o meno. Il “cambiamento” può essere valutato secondo modalità essenzialmente quantitative, qualitative o attraverso una procedura mista. La valutazione quantitativa, sostanziando l’effetto esperienziale della terapia in misurazioni psicometriche, prescinde però perlopiù dal «Chi» del paziente (e del terapeuta; coglie il “quanto” ma non il “come” del processo terapeutico (Liccione, 2011; Liccione, 2012; Allegri et al., 2011; Petesi et al., 2011. L’alternativa qualitativa, invece, attraverso metodologie come l’analisi del discorso e l’analisi narrativa intende cogliere il senso del processo clinico, con specifico

  3. Fighting desertification in Italy and the Mediterranean basin; La lotta alla desertificazione in Italia e nel bacino del Mediterraneo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sciortino, M.; Colonna, N.; Ferrara, V.; Grauso, S.; Iannetta, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Div. Biotecnologie e Agricoltura; Svalduz, A. [FIDAF-Federazione Italian Dottori Agronomi e Forestali (Italy)

    2000-04-01

    Desertification is a worldwide phenomenon of alarming proportions, and its affects rich as well as poor countries. The United Nations supports the fight against desertification through a specific convention signed by over 160 countries. Italy's commitments thereunder include drawing up a National Action Plan (NAP) to combat desertification causes and proposals from the scientific community and relevant economic sectors. The NAP assigns key roles to the regions and river basin authorities, which are required to prepare made-to-order programmes for soil protection, sustainable management of water resources, reduction of human impact, and terrestrial balance. [Italian] L'Italia, che ha aderito alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta alla siccita' e alla desertificazione, ha approvato il Programma di Azione Nazionale per contrastare un fenomeno che minaccia la stabilita' del bacino del Mediterraneo.

  4. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

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    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  5. Esperienze canonistiche nella Università italiana del secolo XX

    OpenAIRE

    Giorgio Feliciani

    2012-01-01

    Relazione presentata al Convegno “Gl’insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant’anni dall’Unità”, promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di storia, filosofia del diritto e diritto canonico dell’Ateneo di Padova e dall’ADEC (Padova, Palazzo del Bo, 27-29 ottobre 2011), destinata alla pubblicazione negli Atti.

  6. Il sorriso del conte zio. Manzoni, Sade e l’omaggio alla Vergine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Camilletti

    2016-07-01

    Full Text Available Il saggio esamina la figura della Lucia di Manzoni alla luce del ‘tipo’ letterario della ‘fanciulla perseguitata’, al crocevia fra agiografia, letteratura libertina, romanzo sentimentale, narrativa gotica e letteratura romantica. In particolare si sofferma, anche attraverso un’analisi comparata dei frontespizi de I promessi sposi e dell’edizione del 1791 di Justine, sulle affinità e le divergenze fra la Lucia di Manzoni e l’eroina di Sade, sostenendone la parentela intertestuale e la specularità, nell’essere entrambe risposte (solo apparentemente antitetiche al problema metafisico del male. In questo senso si sottolinea l’influenza, su Manzoni e Sade, del modello mariano, nei decenni in cui si assiste, per reazione al laicismo illuminista e rivoluzionario, a un rinnovato culto per la Vergine, che culminerà con il dogma dell’Immacolata Concezione (1854 e le apparizioni di Lourdes (1858.   The essay examines the figure of Manzoni’s Lucia in the light of the literary ‘type’ of the ‘persecuted maiden’, at the intersection between hagiography, libertine literature, sentimental novel, Gothic narrative, and Romantic literature. In particular, through a comparative analysis of the frontispieces of I promessi sposi and of the 1791 edition of Justine, it focuses on the similarities and differences between Manzoni’s Lucia and Sade’s eponymous heroine, arguing for an intertextual relationship between the two and suggesting their reciprocal specularity, in being both answers (only apparently antithetical to the metaphysical problem of evil. From this angle, the essay analyzes the influence, on both Manzoni and Sade, of the figure of Mary, in the years witnessing – as a reaction against the secularization promoted by the Enlightenment and the French revolution – to a renewed worship for the Holy Virgin, later culminating in the promulgation of the Immaculate Conception dogma (1854 and the apparitions at Lourdes (1858.

  7. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  8. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  9. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  10. O ensino de filosofia

    OpenAIRE

    Mota, Vladimir de Oliva

    2014-01-01

    O que se pretende aqui é indicar uma resposta à pergunta: “ensinar história da filosofia é ensinar filosofia?”, esboçando a defesa da seguinte idéia: a história da filosofia é, de fato, o instrumento principal de ensino da filosofia e, para a filosofia, fonte permanente de inspiração. Com esse propósito, é preciso legitimar a história da filosofia enquanto filosofia e, conseqüentemente, o ensino da história da filosofia como ensino de filosofia, tendo em vista que ensinar filosofia é ensinar ...

  11. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  12. Dal pluralismo confessionale alla multireligiosità: il diritto ecclesiastico e le sue fonti nel guado del post-confessionismo

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    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno su Multireligiosità e reazione giuridica (Seconda Università degli Studi di Napoli, Santa Maria Capua Vetere, 9-10 marzo 2007, con il corredo delle note essenziali, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. Pluralismo e multireligiosità: un tema che viene da lontano - 3. La reazione giuridica e i segni premonitori. - 4. Le fonti e i paradossi del diritto ecclesiastico – 5. Il concorso libero delle fonti e il loro camuffamento. - 6. Una “reazione” conforme a Costituzione è possibile? – 7. Il ruolo dei principi.

  13. ASSET e SIGOV, due soluzioni per associare il riordino territoriale allo sviluppo e alla governance del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sinergis Dedagroup ICT Network

    2015-06-01

    Full Text Available Una riforma come quella di Delrio, che ridisegna profondamente i processi di governance del territorio, può rischiare di essere interpretata dagli Amministratori Locali dei Comuni, delle Province e delle Regioni, come un mero adempimento normativo.Ma come trasformarla in una concreta opportunità di crescita?Dedagroup ICT Network ha messo a punto, in collaborazione con Forum PA, un metodo e un insieme di soluzioni con cui accompagnare gli Enti nel processo di cambiamento legato alla riforma Delrio per fare di tale evoluzione unarisorsa per guidare lo sviluppo dei territori.

  14. Esperienze canonistiche nella Università italiana del secolo XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Feliciani

    2012-01-01

    Full Text Available Relazione presentata al Convegno “Gl’insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant’anni dall’Unità”, promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza e dal Dipartimento di storia, filosofia del diritto e diritto canonico dell’Ateneo di Padova e dall’ADEC (Padova, Palazzo del Bo, 27-29 ottobre 2011, destinata alla pubblicazione negli Atti.

  15. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43 sia in ambiente collinare (N=97. Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le formazioni boschive con Roverella, ciliegi, Olmo campestre, Robinia, Sambuco e Sanguinello. Le componenti principali della dieta complessiva, valutate sia come frequenza percentuale (F% sia come volume medio percentuale (Vm% sono in primo luogo i Lumbricidi (F% = 89,0; Vm% = 44,7, seguiti dal mais (F% =29,4; Vm% = 14,9 e dai frutti (F% =25,7; Vm% = 13,2; le altre componenti alimentari assumono valori inferiori al 5% come Vm. In aree golenali, il consumo di Lumbricidi, pur non variando in termini di frequenza, è inferiore come volume (U Mann-Whitney = 1430,5; P < 0,01 a quello registrato nelle zone collinari; tale minor consumo è tuttavia compensato da un maggiore utilizzo di fonti di proteine animali alternative, quali Roditori (χ² = 20,3; P < 0,01 e Anuri (χ² = 12,1; P < 0,01. I frutti sono utilizzati esclusivamente in collina, dove è sicuramente maggiore la disponibilità sia delle specie selvatiche (ghiande, nocciole, Erba mora e ciliegie selvatiche sia di quelle coltivate (mele, ciliegie, uva. Anche categorie secondarie, come gli Insetti, soprattutto Coleotteri terricoli, compaiono principalmente in aree collinari. Le risorse il cui consumo varia stagionalmente sono i frutti, che prevalgono in autunno, e gli Anuri, utilizzati esclusivamente in primavera (χ² = 43,2; P < 0,01. I Lumbricidi, contrariamente alle aspettative, si rinvengono con frequenze pressoché equivalenti e superiori all'80% in tutte le stagioni, malgrado una presumibile minore disponibilit

  16. Religioni e ateismi: una complexio oppositorum alla base del neo-separatismo europeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2011-06-01

    Full Text Available Testo della relazione svolta al Colloquio internazionale La laicità nella costruzione dell’Europa. Dualità del potere e neutralità religiosa, svoltosi in Bari il 4-5 novembre 2010 per iniziativa della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari “Aldo Moro”, del Centre d’études internationales sur la romanité Université de La Rochelle e dell’Unità di ricerca “Giorgio La Pira” CNR – Università di Roma “La Sapienza”. Lo scritto, che sarà pubblicato negli atti del Colloquio, è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1. Il dialogo dell’Unione europea con le organizzazioni confessionali e non – 2. Il separatismo statunitense – 3. Il neo-separatismo europeo – 4. La complexio oppositorum nell’elaborazione cattolica … - 5 … e in quella secolare – 6. Il separatismo pluralistico europeo (e americano.ABSTRACTReligions and Atheisms: a Complexio Oppositorum at hearth of the European New-SeparatismThe European Union is not interested in religious phenomenon. It’s a form of separatism between State and Church. Yet the last Treaty about the Union functioning stated an “open, transparent and regular dialogue” between the Union and the Churches and the philosophical or non-confessional organizations alike. So religions and atheisms, the exact opposites, are not only recognized but also linked as complexio oppositorum. That originates a pluralistic separatism. By means of constitutional law research this paper demonstrates that this new-separatism is new for the Europe but usual for the U.S. and therefore it contributes a long way towards a rapprochement between Europe and America from the constitutional point of wiew.

  17. La memoria alla barocca ne L’isola del giorno prima di Umberto Eco

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    Agnieszka Piwowarska

    2012-12-01

    Full Text Available In his third novel The Island of the Day Before (L’isola del giorno prima Umberto Eco narrates a story of an unusual castaway named Roberto who – instead of being on a desert island – finishes up on an abandoned (but only at first sight ship. The article aims to analyze how the book’s main character, during his loneliness, reminisces about events from his past. And because the novel is set in the Baroque, Roberto´s memories respect the spirit of that time : numerous flashbacks are evoked by unexpected metaphors that link very distant things. The ship, which is for a young man a cumbersome prison, becomes a real Theatre of Memory, according to Giulio Camillo’s idea.

  18. Il grido di Abacuc. La questione ecologica alla luce delle istanze del giusnaturalismo cristiano contemporaneo

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    Cristiana Maria Pettinato

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Ecologia e religioni. Il rapporto uomo-natura nella visione escatologica dell’unità tra creazione e storia. Critiche all’antropocentrismo cristiano e derive panteistiche - 2. Chiesa cattolica e questione ecologica. Il nuovo imperativo categorico: l’ecologia umana nel Magistero pontificio post-conciliare - 3. L’ecologia umana come preoccupazione comune alle principali Chiese cristiane- 4. Riflessioni sulla causa del disastro ecologico umano-ambientale: la soluzione del problema nella natura giuridica della persona umana. Abstract In the present work – based on a suggestion coming from the Scriptures- we investigated the relashionship between human disobedience to the commands of God and the revolt of the creation that manifests in the natural upheavals.Become one of the most challenging cultural issues for the modern world, even the religious faiths reflect on the ecological question, because it regards the deep relashionship between man and all over the world created.But the ebraic-christian monotheism develops an ontological doctrine of creation purposeful orientated toward redemption.The christian revolution is that man is the centre of the universe and ontological different from the others creatures, in respect of which is vested of responsability. But humanity power has become limitless, consequently new methaphisic and religious tendences offer a vision of nature deified (Deep ecology-Gaia, in which man depersonalized is privated of moral and legal responsibility.In post-conciliar magisterium Catholic Church addresses the ecological problem interpreting it as an anthropological question.It’s useless taking care of the environment without priority to the human rights. This is one of the most important principle of Social Doctrine of Catholic Church. The ecological disaster is an human fault, and the solution of this emergency is a revaluation of natural law, a duty for the common

  19. La verità dalla materia alla prassi. Il realismo pragmatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erica Della Valle

    2011-10-01

    Full Text Available

    Giulio Preti in Praxis ed empirismo (1957 elabora un realismo pragmatico che, avvalendosi della connessione fra la filosofia del giovane Marx e le tesi del pragmatismo, nella versione di Dewey, permette di dare un contributo prezioso alla costruzione di una nuova proposta filosofica volta ad affermare che conoscere, interpretare, spiegare e modificare il mondo vanno di pari passo.

    The truth from the material to the practice. The pragmatic realism

    Giulio Preti in Praxis and Empiricism (1957 develops a pragmatic realism that, using the connection between the philosophy of the young Marx and the theory of pragmatism, as Dewey, can make a valuable contribution to the construction of a new proposal: knowing, interpreting, explaining and changing the world go hand in hand.

     

  20. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  1. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

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    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  2. Prime osservazioni in tema di rappresentanza sindacale: dal protocollo del 31 maggio 2013 alla sentenza della Corte Costitu­zionale n. 231 del 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Capobianco

    2013-07-01

    áti­cas divisiones averiguadas en los últimos años entre los sindicatos. El Protocolo se pone en perfecta línea de continuidad con el anterior Acuerdo Interconfederal del 28 junio del 2011, diferenciándose de ello, sin embargo, en algunas partes. Dentro de este escenario, se analiza la reciente pronunciación de la Corte Constitucional sobre la legitimidad constitucional del art. 19 del Estatuto de los Trabajadores hoy, recorriendo las etapas de progresiva afirmación de la nueva orientación jurisprudencial dirigida a encontrar soluciones de compromiso para poner punto final a la añosa cuestión de la representación "irrisorta", en el ámbito del vacío legislativo en materia sindical. Riassunto - L'Autore affronta lo spinoso tema della rappresentanza sindacale alla luce del­la stipulazione della recente Intesa recante indicazioni in tema di misurazione della rappresen­tatività, sottoscritta unitariamente dalle parti sociali per porre fine alle drammatiche divisioni verificatesi negli ultimi anni sul fronte endo-sindacale. Il Protocollo si pone in perfetta linea di continuità con il precedente Accordo Interconfederale del 28 giugno del 2011, differenziando­sene, tuttavia, su alcune parti. Entro tale scenario, si analizza la recente pronuncia della Con­sulta sulla legittimità costituzionale dell'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori oggi, ripercorren­dosi le tappe di progressiva affermazione del nuovo orientamento giurisprudenziale volto a trovare soluzioni di compromesso per porre fine alla annosa questione della rappresentanza “irrisorta”, nell'ambito del vuoto legislativo in materia sindacale. Sommario – 1. L'Accordo del 31 maggio 2013 nel quadro dei previgenti accordi interconfe­derali – 2. Le nuove misure di rappresentatività – 3. L'efficacia soggettiva ed i criteri di votazio­ne - 4. La clausola di esigibilità e di tregua sindacale – 5. La portata e gli effetti del nuovo accordo – 6. La recente decisione della Consulta e le "soluzioni" al

  3. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2015-10-01

    Full Text Available In his 'Confessions', Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen. Nelle 'Confessioni', sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la testimonianza del vescovo nel contesto della storia dell’istruzione, le affermazioni di sant’Agostino vengono indagate alla luce della teoria dell’apprendimento di una lingua seconda, formulata dal linguista applicato americano Stephen D. Krashen.

  4. Modernità e ortodossia: strategie di conciliazione e dissidenza nell'insegnamento della filosofia nei collegi gesuitici del primo Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Capoccia

    2010-02-01

    Full Text Available La contribution d'A. R. Capoccia s'appuie sur l'analyse des manuscrits de philosophie naturelle (phisica de Giulio Gori et d'autres professeurs jésuites du Collège Romain au cours des deux premières décenniesdu xviiie siècle. L'auteure s'attache à mettre en évidence l'opposition, “disimulée” mais bien réelle, des professeurs aux prescriptions officielles de l'Ordre en matière d'enseignement. Elle s'emploie en particulier à décrire l'une des stratégies d'introduction de la philosophie moderne, atomiste et cartésienne, qui sapaient en fait les bases des propositions doctrinales constitutives de l'orthodoxie doctrinale de la Compagnie de Jésus.Il contributo di A. R. Capoccia è basato sull’analisi dei manoscritti di filosofia naturale (phisica di Giulio Gori e di altri professori gesuiti al Collegio romano nel primo ventennio del Settecento; in esso si descrivono la ‘dissimulata’ opposizione dei professori alle prescrizioni ufficiali dell’Ordine in materia d’insegnamento e una delle strategie d’introduzione della filosofia moderna, atomistica e cartesiana in particolare, che scardinavano gli assunti dottrinali a fondamento dell’ortodossia nell’Ordine dei gesuiti.Anna Rita Capoccia's contribution is based on the analysis of manuscripts created by Giulio Gori and other Jesuit professors at Roman College in the first twenty years of eighteenth century.There are here described professors' "hidden" opposition to official precepts by the Order about teaching and an introduction strategy to Atomist and Cartesian modern philosophy; these strategies unhinged doctrinal tasks that were the theoretical structure of Jesuit Order's orthodoxy.

  5. FILOSOFIA DE LA MENTE; APORTES TEORICOS Y EXPERIMENTALES A LA VISIÓN EMERGENTISTA DEL VINCULO MENTE-CEREBRO.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Ruiz Santos

    2011-01-01

    Full Text Available El presente trabajo intenta sumar alprograma emergentista dentro del mapa teórico referido a la Filosofía de la Mente, tomando como referentes a disciplinas y teorías naturalizadas. Algunos puentes vinculantes desde la naturalización pueden ser por ejemplo el neuro-psicoanálisis, las neuronas espejo, la psicosomática, entre otros. Dichos puentes son posibles de ser tendidos a través de la naturalización de los procesos psicológicos vinculándolos a diferentes procesos biológicos. El objetivo del trabajo no pretende obturar los procesos psicológicos a través de la simplificación y reduccionismo de los mismos, ni biologizar la psicología a través de planteos cartesianos. Sino, de la mano de la neuro-fenomenología, acceder a más y nuevas evidencias sobre el vínculo mente-cerebro y sus implicancias aportando a una visión interaccionista y emergentista del vínculo.

  6. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  7. Il concetto e l’evoluzione del museo come premessa metodologica alla progettazione di modelli 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetto Benedetti

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto contributo tocca alcuni aspetti primari del “museo” (inteso nel senso più ampio per valutarne la storia, la formazione, l’evoluzione e le funzioni caratteristiche. L’analisi si svolge attraverso sezioni diverse: 1. la storia del museo: origine e funzione; i primi musei; 2. la formazione storica dei maggiori musei; 3. il pubblico dei musei, in Italia e nel mondo: il numero dei visitatori; 4. la struttura del museo e la qualità dei musei; 5. il monumento musealizzato: conoscenza – percezione – rappresentazione; 6. le forme storiche del monumento musealizzato: reale - originale – virtuale; 7. un’applicazione sperimentale: la memoria storica e la rappresentazione 3D dello scavo archeologico. La prospettiva critica, e allo stesso tempo sperimentale, qui proposta è rivolta, principalmente, ai giovani professionisti che vogliano impegnarsi in progetti di modellazione 3D di manufatti artistici e di complessi monumentali perché possano affrontarli con consapevolezza scientifica e capacità di previsione dei possibili sviluppi e ricadute sia culturali sia economiche nel settore museale (reale e virtuale, così diversificato e in continua evoluzione nel mondo.EnI aim at treating here some main aspects concerning the “museum” (here meant in the broadest sense in order to analyse and debate its history, origin, developments, and primary functions. The analysis is set out in different sections: 1. The history of the “museum”: origin and function; the first museums; 2. The historic formation of the major museums; 3. The visitors in the museums in Italy and in the world: the number of the visitors; 4. The structure and quality of museums; 5. The “monument” as an exhibited object in museum: perception – knowledge – representation; 6. The historical perception of a monument as “musealised” artefact: real - original – virtual; 7. An experimental application: the historical memory and the 3D representation of an

  8. Aree Protette del Po e della Collina Torinese: studi propedeutici alla Candidatura MAB - Man and the Biosphere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimnaghi Elisabetta

    2014-03-01

    Full Text Available Il programma MAB fu lanciato dall’UNESCO negli anni ’70 al fine di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Negli anni il programma ha portato al riconoscimento di Riserve della Biosfera che gli Stati Membri si impegnano a gestire nella prospettiva della conservazione delle risorse. L’Organismo Gestore dell’Area Protetta, partendo, da un lato, dalla consapevolezza della ricchezza ambientale che caratterizza il suo territorio e, dall’altro, del contesto di sviluppo antropico elevato in cui essa è situata, ha riconosciuto nel programma MAB un’opportunità per incrementare le sue attività di protezione e potenziamento delle risorse. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti negli studi preliminari per la Designazione al MAB, con particolare attenzione sia alle opportunità di implementazione di progetti legati al marchio “Collina Po”, creato dall’Organo di Gestione del Parco, si ain termini di scambio di ‘best practices’ con altre Riserve di Biosfera.

  9. Literatura e Filosofia

    OpenAIRE

    Schaefer, Sérgio; Universidade de Santa Cruz do Sul - UNISC

    2014-01-01

    A literatura é uma prática artística que procura capturar a contingência, a diversidade, o movimento da realidade. A arte literária, de fato, se constitui através de ensaios aproximativos. É arte ensaística. A filosofia, ao longo de sua história, mostrou quase sempre uma tendência contrária: reduzir a riqueza da diversidade a unidades conceituais, buscar essências, construir ideias sistêmicas. Entretanto, no presente artigo, queremos analisar um texto filosófico que desmente essa tendência. T...

  10. DENEGRINDO A FILOSOFIA: O PENSAMENTO COMO COREOGRAFIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Noguera

    2011-12-01

    Full Text Available Partindo da ideia de Deleuze que filosofia é criar conceitos, este artigo tem como objetivo apresentar a filosofia afroperspectivista, criando conceitos para articular ensino de filosofia e a educação das relações etnicorraciais. O conceito de denegrir trabalha para problematizar o nascimento da filosofia na busca por uma nova coreografia do pensamento.

  11. Benedetto Croce y La mia filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lino Di Stefano

    2015-07-01

    Full Text Available El presente texto plantea algunas cuestiones sobre la colección de ensayos de Benedetto Croce La mia filosofia. Publicado en 1993, cincuenta años después de su redacción, la edición del texto es sin duda, como señala el editor Giuseppe Galasso, una magnífica ocasión para acercarse a unos textos hasta ahora inéditos en los que el pensador napolitano reflexiona sobre sí mismo al tiempo que para entresacar algunos de los rasgos de su propia producción filosófica.

  12. Piattaforma multimediale e interattiva, per la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio Ambientale ed Architettonico in area Mediterranea con particolare riferimento alla regione del Maghreb.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Tosto

    2010-12-01

    Full Text Available La salvaguardia del patrimonio culturale, storico e architettonico occupa un posizione di rilievo all’interno dei diversi campi di applicazione che riguardano la comunicazione globale. La società attuale trova al giorno d’oggi nella comunicazione globale il più importante strumento di informazione. Dall’interazione tra beni culturali e nuove tecnologie, sicuramente, potranno crearsi numerose opportunità a livello conservativo, comunicativo e di sviluppo economico per quello che riguarda il ricchissimo patrimonio storico-artistico presente nel Mediterraneo. Il bacino mediterraneo ed in particolar modo l’area del Maghreb offre un vastissimo repertorio di casi utili per sperimentare metodi di indagine, teorie e tecniche utili per la comprensione, il recupero e la salvaguardia di impianti architettonici di rilevante importanza storico-culturale. Con il termine Maghreb (che in arabo significa “occidente” si identifica l’intera regione dell’Africa settentrionale che comprende Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto.

  13. A aposta na filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Suzuki

    2011-12-01

    Full Text Available Para Hume, filosofar é uma atividade semelhante às demais ocupações humanas. A decisão que leva à atividade filosófica é menos resultado de uma argumentação teórica do que fruto de um cálculo prático, que é entendido como uma caça ou um jogo. O objetivo deste trabalho será o de mostrar que no jogo filosófico perde quem joga sério demais. A aposta na filosofia tem que passar pelo bom humor e pela diversão: uma resposta a Pascal?For Hume, philosophy is in itself neither more nor less important than other human activities. On the contrary, it can be explained from its resemblance with game and hunting. If one chooses to dedicate himself to philosophy, his decision is not the consequence of logical reasoning, but depends on practical evaluation, which has something to do with gambling. The following text tries to show that in philosophy, like in other games, the loser will be the one who plays too earnestly. The philosophical game requires good humour and some relaxation: Is this a good answer to Pascal's pari?

  14. Wittgenstein: a filosofia da linguagem como filosofia primeira e paradigma

    OpenAIRE

    1980-01-01

    Num certo momento de leituras e diálogos que o autor desta dissertação teve oportunidade de realizar, surgiu uma objeção que pode ser assim expressa: seria cabível afirmar que a filosofia da linguagem é, atualmente, um paradigma, quando ela reflete sobre a liquidação da própria filosofia? Não há notícia de que algum paradigma científico se tenha preocupado com o aniquilamento da própria ciência! É verdade que esta dissertação não afirma que a filosofia da linguagem é paradigma, uma vez que a ...

  15. Portal Brasileiro de Filosofia e Filosofia da Educação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2001-01-01

    Full Text Available Este Portal Electrónico de Filosofía Brasileña, nace por iniciativa propia de profesores de Brasil y del extranjero. Su principal objetivo es el desarrollo de la filosofía y de su enseñanza, así como de la filosofía de la educación y áreas conexas, extendiendo el espacio de influencia de la lengua portuguesa a través del mundo virtual filosófico más allá de sus fronteras naturales. Se busca tener acceso en Brasil, y en otros países de lengua portuguesa, a través de su home page, a traducciones de textos de gran actualidad, lista de discusiones, transferencias de archivos de la Enciclopedia Electrónica, del suplemento cultural Signos en Rotación publicado por el diario La Verdad (Maracaibo-Venezuela. El Portal sirve de plataforma para el desarrollo de cursos virtuales en varios campos de la filosofía, de común acuerdo con universidades públicas o particulares que manifiesten su interés en este programa. Por otra parte, el Portal aloja al GT-Pragmatismo da Associação Nacional de Pós-graduação em Filosofia (ANPOF, y dentro de éste, al Grupo de Estudos em Pragmatismo e Filosofia Americana (GEP-PFA.

  16. Sottoscrizioni autografe nelle più antiche carte del monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X Autograph subscriptions in the oldest cards of the monastery of S. Liberatore of the Maiella. A contribution to the history of the relationship between writing and literacy in Abruzzo in 10th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Dell'Omo

    2005-06-01

    Full Text Available

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX della “Introduzione storica, paleografica e archivistica” al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell’Italia centro-meridionale. L’obiettivo più generale è quello di far conoscere l’intero fondo archivistico di S. Liberatore, sia quello di età medievale con il citato volume, sia quello di età moderna con il successivo, apparso nel 2006. Questa specifica serie dell’Archivio cassinese, gravitante intorno a S. Liberatore ma relativa anche ad altri centri monastici minori di area abruzzese, e che occupa oggi le capsule da XCIX a CIV, racchiude complessivamente 801 documenti.

    Tra questi se ne annoverano alcuni particolarmente noti agli studiosi – specialmente dopo i lavori di Enrico Carusi (1929, 1932 e Herbert Bloch (1986 –, come il “Memoratorium” dell’abate Bertario († 883 e il “Commemoratorium” – inventario testamentario – del preposito maiellese, poi abate di Montecassino Teobaldo († 1035/1037.

    Alcuni hanno riservato interessanti scoperte, come l’attuale caps. XCIX, fasc. I, n. 4, una carta del luglio 936, che racchiude la più antica sottoscrizione autografa (“Ego qui supra Arechisi iudex” di Arechi, giudice della città di Capua, lo stesso che sottoscrisse il celeberrimo placito del 960, prima testimonianza ufficiale di volgare italiano.

    Altri costituiscono un nucleo di documenti omogenei (nn. 7, 8, 9, 10, 12, 13 la cui edizione integrale ha offerto finalmente in modo completo la più antica collezione di contratti agrari di Montecassino (dal 950 al 984, specialmente sotto forma di

  17. Tzvetan Todorov: dalla scienza alla letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladislav Tretyakov

    2014-05-01

    Full Text Available Nell'introduzione viene dato un saggio bibliografico sul Tzvetan Todorov "russo". Il grado di assimilazione, se non di notorietà, della sua opera in Russia rimane esiguo, fatto sorprendente per una serie di ragioni, tra le quali vanno annoverate le origini e la biografia di Todorov, il grande interesse degli umanisti russi per la teoria occidentale e il boom traduttivo degli ultimi decenni in Russia. Il lavoro principale di Todorov per le scienze umane russe rimane il suo articolo degli inizi "Che cos'è la letteratura"?Nella parte principale dell'articolo viene esaminata l'evoluzione delle idee scientifiche di Todorov, che negli anni 1960-1970 è stato una delle figure principali dello strutturalismo, mentre col tempo è diventato un oppositore della teoria. L'approccio del tardo Todorov alla letteratura viene esaminato sulla base del suo articolo "Per che cosa esiste la letteratura?" (2007 e dell'intervista rilasciata alla rivista russa "Questioni di letteratura" ("Voprosy literatury" nel 2006. Il suo cammino dall'idea di letteratura come semiosis all'idea di letteratura come mathesis, dalle ricerche di una definizione strutturale della letteratura a quelle di una sua definizione funzionale – un iter che, usando la formula di Roland Barthes, potrebbe essere definito, appunto, "dalla scienza alla letteratura" – viene paragonato con l'evoluzione dello stesso Barthes (molto più noto in Russia di Todorov. È interessante notare, a questo proposito, che Barthes è stato il maestro di Todorov e che, pur considerando già impossibile l'esistenza di un discorso scientifico sulla letteratura, valutava molto positivamente i lavori di teoria letteraria dell'allievo.La traiettoria tracciata nell'articolo non accomuna solo questi due autori ed è in un certo senso tipica della teoria contemporanea.

  18. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-10-01

    Full Text Available

    Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri.

    «...Look for the experience at its source». The gift of truth

    A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  19. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  20. filosofia antes dos gregos?

    OpenAIRE

    Mesquita, Antônio Pedro

    2014-01-01

    Circunscrever de modo consensual e rigoroso aquilo a que se convencionou chamar “filosofia antiga” não é tarefa que levante dificuldade.Com efeito, se encararmos este conceito de um ponto de vista histórico, imediatamente se perfila um determinado quadro temporal, decorrendo grosso modo entre os séculos VII a.C. e VI d.C., mediando a emergência da primeira especulação em moldes filosóficos, com Tales de Mileto, e os últimos testemunhos de um pensamento especificamente grego ou “pagão”, com o ...

  1. Il senso della filosofia morale

    OpenAIRE

    Callegaro, Francesco

    2013-01-01

    In this paper I discuss the theoretical core of R. Fanciullacci’s extremely ambitious book, L’esperienza etica. Per una filosofia delle cose umane, whose central aim is to reestablish moral philosophy as a discourse capable of answering to the practical questions of human beings. After a presentation of Fanciullacci’s highly original reading of Aristotle’s Ethics, I focus on his attempt to define the relation between theory and practice, through the formulation of a three level scheme, system...

  2. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    OpenAIRE

    Ricucci, Marco

    2015-01-01

    In his Confessions, Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen.Nelle Confessioni, sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la te...

  3. Pessoa & Nietzche: arte e filosofia, filosofia e arte

    OpenAIRE

    Cláudia Franco Souza

    2011-01-01

    Resumo: Neste trabalho, empreende-se uma aproximação entre o pensamento filosófico de Nietzsche e a poesia (bem como a vida) de Fernando Pessoa. Através de uma leitura de “Palavras de Pórtico” (de Pessoa) pela lente nietzschiana, bem como de reflexões sobre as idéias do filósofo alemão, estabelece-se um diálogo entre o filósofo/poeta (Nietzsche) e o poeta/filósofo (Pessoa).Palavras-chave: Friedrich Nietzsche; Fernando Pessoa; filosofia; poesia.Résumé: Dans ce travail, une approche est entrepr...

  4. Una critica alla dottrina liberal-individualista dei diritti

    OpenAIRE

    Zamagni, S. (Stefano)

    1995-01-01

    Il saggio svolge un'analisi critica della versione individualista della dottrina liberale dei diritti, a partire dalla considerazione delle conseguenze che discendono dalla negazione del concetto di bene comune. Viene poi esaminata la debolezza della teoria neocontrattualista a fornire un soddisfacente fondamento per una teoria dei diritti. L'argomento giunge alla conclusione che la dottrina liberal-personalista rappresenta una valida alternativa a quella liberal-individualista, soprattutto i...

  5. Dalla trasmissione interculturale alla transculturalità dei Diritti Umani nella filosofia arabo-islamica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarhan Dhouib

    2011-01-01

    Full Text Available From Intercultural Mediation to the Transculturality of Human Rights in Contemporary Arab-islamic Philosophy - This article explores the point of view of Arab-Islamic philosophy with respect to the problem of human rights: their transcultural value and their intercultural transmission. The main focus of the argument is on the problems that hinder the universal validity of human rights from being established. The investigation explores primarily the following questions: How is it possible to achieve an intercultural extension of the basic laws on which human rights are grounded? How is it possible to ensure that human rights are universally acknowledged and respected? Is there a contradiction between cultural pluralism and the universal acknowledgment of human rights? What arguments might support the idea of the universal value of human rights?

  6. Más alla de la politica del recinto étnico: Algunas reflexiones a la luz de los recientes acontecimientos en el Cáucaso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Rouvinski

    2008-12-01

    Full Text Available A pesar de la imagen que algunos lectores podrían tener como resultado de los recientes informes en los medios de comunicación, el conflicto actual en el Cáucaso tiene una larga historia y una naturaleza compleja. Este es un conflicto que se libra a lo largo de líneas étnicas y los orígenes de esta rivalidad se remonta a la historia soviética de la región. En este trabajo, teniendo en cuenta como punto de partida los debates principales en el área de estudios de las naciones y el nacionalismo, el autor trata de aclarar las bases de los problemas modernos de la región del Cáucaso. Se trata de un ejercicio de tres aspectos: en primer lugar, el trabajo explora las relaciones entre los debates de la historiografía, la producción de la historia oficial y las políticas étnicas soviéticos, en segundo lugar, el autor discute un nuevo marco de la clausura étnica, y, finalmente, es un estudio de caso ofrecido.

  7. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  8. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  9. Il museo partecipativo sul web: forme di partecipazione dell’utente alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bonacini

    2012-05-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è un inquadramento sia del nuovo rapporto fra il museo partecipativo e l’utenza che delle forme di partecipazione dell’utenza alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale, alla luce delle potenzialità offerte dalle ICT, soprattutto dal web e dai vari social media. Questo nuovo rapporto, che ha le sue radici più profonde proprio nell’ampia adozione di tutte le piattaforme tecnologiche oggi in uso, consente anche una reinterpretazione del significato stesso di cultural value. Il quadro, che viene qui delineato ed arricchito da numerosi esempi soprattutto stranieri, chiarisce anche quanto l’aspetto partecipativo e l’utilizzo di tags, folksonomie e user generated contents possano incidere sulla fidelizzazione dell’utenza. Infine, in una tabella presentata a fine del contributo, si evidenziano le maggiori componenti che caratterizzano il definitivo passaggio dalla fase Museo 1.0 alla fase Museo 2.0. The aim of this paper is a framework both of the new relationship between the participatory museum and the audience and a framework of multiple forms of audience participation in cultural production and in the creation of cultural value, given the potential offered by ICTs, especially the web and various social media. This new relationship, which has its deepest roots just in the adoption of all technology platforms in use today, also allows for a reinterpretation of the meaning of cultural value. The framework, outlined here and enriched by numerous examples especially foreigners, also makes clear that participation and use of tags, folksonomies and user-generated contents may have an impact on users loyalty. Finally, presented in a table at the end of the paper, we highlight the most important features characterizing the transition from the Museum 1.0 phase to the Museum 2.0 one.

  10. Pessoa & Nietzche: arte e filosofia, filosofia e arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudia Franco Souza

    2011-10-01

    Full Text Available Resumo: Neste trabalho, empreende-se uma aproximação entre o pensamento filosófico de Nietzsche e a poesia (bem como a vida de Fernando Pessoa. Através de uma leitura de “Palavras de Pórtico” (de Pessoa pela lente nietzschiana, bem como de reflexões sobre as idéias do filósofo alemão, estabelece-se um diálogo entre o filósofo/poeta (Nietzsche e o poeta/filósofo (Pessoa.Palavras-chave: Friedrich Nietzsche; Fernando Pessoa; filosofia; poesia.Résumé: Dans ce travail, une approche est entreprise entre la pensée philosophique de Nietzsche et la poésie (et la vie de Fernando Pessoa. À partir d'une lecture de “Palavras de Pórtico” (de Pessoa, aussi bien que des réflexions sur les idées du philosophe allemand, un dialogue entre le philosophe/poèt (Nietzsche et le poèt/philosophe (personne est établi.Mots-clés: Friedrich Nietzsche; Fernando Pessoa; philosophie; poesie.Keywords: Friedrich Nietzsche; Fernando Pessoa; philosophy; poetry.

  11. L’atlante come raccolta del sapere Nascita di un nuovo mezzo di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Mangani

    2006-04-01

    Full Text Available Nei primi anni del XVI secolo ci fu chi tentò di tradurre nel nuovo linguaggio rinascimentale, fatto di figure classichee di passione per la magia, il modello enciclopedico medievale. Chi si impegnò in questa impresa furono soprattutto i teorici dei cosidetti “teatri del mondo”. Mentre si smantellava, insieme all’insegnamento monastico, la vecchia architettura medievale che costruiva il sapere intorno alla figura della Teologia, i teorici dei teatri del mondo come Giulio Camillo (1480ca-1544, autore del libro L’Idea del teatro, 1550 cercavano di ricostruire una architettura nuova, ispirata alla cosidetta Tradizione Ermetica (che sosteneva una presunta continuità, un travaso dai saperi magici e religiosi egiziani, attraverso la tradizione mosaica e la filosofia platonica, nel Cristianesimo, capace di consentire l’accesso alle informazioni in modo dinamico, di comprendere nello stesso tempo il mondo e le sue leggi costitutive.

  12. Por uma filosofia do medicamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cléber Domingos Cunha da Silva

    2015-09-01

    Full Text Available ResumoMedicamento e pensamento, em que coincidem estes conceitos? A proposta do presente ensaio é demonstrar, sob uma perspectiva biopolítica, a existência de novos desafios para aqueles que lidam com a temática da farmaceuticalização na sociedade contemporânea. As análises realizadas demonstram que abordagens essencialmente tecnicistas são insuficientes para o confronto de questões como: os lucros exorbitantes obtidos com a comercialização de medicamentos, a relação desproporcional desses valores com o número de novas moléculas inovadoras e o difícil acesso aos poucos novos fármacos. A proposta de uma filosofia do medicamento, no campo da saúde coletiva, parece oportuna para a tomada de posicionamentos mais críticos e para o estabelecimento de espaços de resistência às condutas farmacoterapêuticas. Afinal, o medicamento não é um elemento isolado constitutivo da vida humana; embora, tenha se tornado um componente central no governo da vida contemporânea, o seu emprego adequado requer o exercício do pensamento.

  13. Alla ricerca del disco perduto”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Castelli

    2009-09-01

    Full Text Available Raiders of the Lost Record Hereby we will consider in particular the relations between jazz and record experts. The search for “hidden treasures”, such as unpublished live recordings, has brought to the growth of collections of records which are very interesting from a musicological point of view. We will examine various types of collectors, from those who relate to the record as an object, to those who are interested in its “musical message”. The exemplary story of the collector Dick Rieber has inspired the latter. The relation between collector and music producer has always been fruitful prolific and very often the two characters are the same person. Both theoretical and material contributions of collectors to discography are always very interesting. In the end we will examine the situation in Italy and we will show the personal story of the author who contributed to the production of plenty of music brands.

  14. A reply to the reviewer of "Totalitarismo, democrazia, etica pubblica. Scritti di filosofia morale, filosofia politica, etica"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Sollazzo

    2013-03-01

    Full Text Available The author's reply to Giorgio Baruchello's review of the book Federico Sollazzo, Totalitarismo, democrazia, etica pubblica. Scritti di filosofia morale, filosofia politica, etica (Rome: Aracne, 2011

  15. Davanti alla legge: Exorde di Drieu La Rochelle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Canzaniello

    2012-04-01

    Full Text Available Questo lavoro tenta di porre in luce del breve testo di Pierre Drieu La Rochelle Exorde (1945, la sfuggente appartenenza a più generi, non solo letterari, dall’autobiografia al memoriale o testamento politico, alla memoria difensiva giudiziaria. Provando inoltre a dar conto dello sfondo storico della collaborazione francese con l’occupante nazista durante la seconda guerra mondiale. Viene quindi accennato il ritratto di un intellettuale di spicco della cultura de les années folles che consumò fino in fondo la compromissione con il nuovo culto totalitario. Attraverso le forme del testo, i nascondimenti dello stile, la singolare alterazione dei generi tra finzione giuridica e verità letteraria, si è potuto sciogliere e indicare aporie essenziali tra le diverse visioni del diritto, interne al dibattito giudiziario sull’epurazione. Lo scandalo del testo si è dunque rivelato nella sua messa alla sbarra, secondo il procedimento giuridico democratico, della democrazia stessa e più a fondo nella negazione dell’idea stessa di giustizia della storia.

  16. Filosofia e paradigma em Cícero

    OpenAIRE

    2002-01-01

    : Cícero é uma das poucas fontes críticas de textos do pensamento helenístico durante o período da Roma republicana. Ele atualiza a filosofia grega e, concomitantemente, reconhece a superioridade do direito romano. O espírito prático e guerreiro do povo romano afastava a filosofia, mas a emergência de novos problemas exigia reflexão. Nas disputas políticas e jurídicas, a retórica era um instrumento indispensável. O reaparecimento de estudos retóricos no século XX permitiu que alguns comentado...

  17. Rahakott liigub mikrokiibina naha alla / Askur Alas

    Index Scriptorium Estoniae

    Alas, Askur, 1973-

    2003-01-01

    Pariisis toimunud tuleviku turvatehnoloogiatele pühendatud konverentsil teatas Applied Digital Solutionsi tegevjuht, et firma kavatseb lähiajal hakata pakkuma teenust, kus naha alla paigutatav VeriChipi kiip hakkab täitma maksekaardi rolli

  18. Che cos’è la filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-09-01

    Full Text Available Ecco una risposta che arriva dagli antipodi, tramite il blog di John Wilkins: filosofia è quello che si fa quando i fatti non assicurano una soluzione. Wilkins usa tutta la ricchezza di riferimenti che ci può aspettare da una disciplina con una bibliografia millenaria. Ma la finezza della definizione sta nel suo carattere elementare: se [...

  19. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  20. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  1. Analisi Multicriteriale applicata alla vulnerabilità socio-spaziale delle vittime della violenza del traffico a Belo Horizonte, Brasile: un'investigazione per mezzo del trauma maxillo-facciale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos José De Paula Silva

    2013-05-01

    Full Text Available Gli incidenti stradali, come problemi di salute pubblica, sono una delle principali cause di morte in Brasile. Il lavoro analizza la distribuzione spaziale di casi di incidente (con lesioni maxillo-facciali associandoli con le caratteristiche di vulnerabilità del luogo di residenza delle vittime. Gli indirizzi delle vittime sono stati sottoposti a georeferenziazione e geo-codificazione. Sono state identificate le condizioni socio-spaziali delle vittime ed utilizzate per l'analisi “multicriteria” attraverso la combinazione di variabili e la composizione di distribuzione spaziale del grado di vulnerabilità socio-spaziale. Le tendenze spaziali dei casi sono state analizzate con mappe del Kernel e funzione K di Ripley. I casi sono distribuiti nello spazio in forma aggregata, con maggiori densità in aree con grandi disparità socio-economiche. Si presenta come referenza metodologica per l'analisi delle correlazioni tra le variabili, la verifica del grado della spazializzazione dei fenomeni, e la composizione dell'indice spaziale per sostenere i progetti urbani che devono contemplare le condizioni di accessibilità, la violenza e le necessità socio-spaziali. 

  2. Dalla teoria alla pratica nei modelli macroeconomici: l’eclettismo post-keynesiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignazio Visco

    2005-06-01

    Full Text Available Questo saggio riesamina e discute il contributo di Franco Modigliani alla costruzione di modelli macroeconomici utilizzati per la previsione e per l’elaborazione delle politiche economiche. Come ha osservato Paul Samuelson, il lavoro teorico svolto da Modigliani è stato fondamentale per lo sviluppo del quadro d’insieme entro ilquale è maturato l’“eclettismo post-keynesiano” della seconda metà del ventesimo secolo. Nel passaggio dalla teoria alla pratica vengono considerati due aspetti del lavoro di Modigliani: 1 l’impostazione sistemica che si incentra sulla relazione tra ilbreve e il lungo periodo; 2 il particolare riferimento al meccanismo di trasmissione della politica monetaria nell’utilizzo del modello macroeconomico per le politiche di stabilizzazione economica. Si discute, infine, brevemente ciò che oggi resta di questo contributo, anche in relazione ad alcune recenti proposte sulla costruzione di modelli macroeconomici.

  3. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  4. La filosofia de la noviolencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santiago Borda M

    2004-11-01

    Full Text Available Este artículo sintetiza el itinerario vital de Joseph Jean Lanza del Vasto y su Obra filosófico-teológica sobre testimoniales y proféticos aspectos relacionados con el t6pico de Ia Noviolencia activa. Este pensador trata de realizar una contribución praxiológica a nuestros problemas continentales, nacionales y regionales, pues estuvo en siete ocasiones en Latinoamérica (Argentina, Chile, Peru y Colombia, durante un lapso de 30 anos. Uno de los frutos de su acci6n fue Adolfo Perez-Esquivel, arquitecto y escultor argentino galardonado con el Premia Nobel de Ia Paz (1980. La Obra 'lanciana' actualmente continua implementada en un Proyecto Integral de Vida en Argentina, Brasil y Ecuador, en grupos de Autogesti6n con los cuales interactua el autor de este articulo, como Aliado del Movimiento lnternacional Noviolento del ARCA, mostrando la Noviolencia cual practica revolucionaria aplicable a todas las esferas de Ia actividad humana.

  5. Ludoteca .it: dalla fase 1.0 alla fase 2.0. - Metodi e strumenti

    OpenAIRE

    Bassi, Giorgia; Lami, Beatrice; Scanu, Gian Mario

    2014-01-01

    Questa pubblicazione descrive le basi teoriche e metodologiche del progetto Ludoteca .it. Nella prima parte sono riportati dati recenti sul rapporto tra media digitali e minori, con particolare attenzione alle abitudini e modalit? di fruizione. Si approfondisce in seguito il concetto di "nativo digitale", soprattutto dal punto di vista degli stili di apprendimento. La pubblicazione affronta quindi il difficile tema del rapporto tra scuola e media digitali, con riferimento alla situazione attu...

  6. Filosofia da diferença: apontamentos em torno da aprendizagem do pensamento em filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Américo Grisotto

    2012-06-01

    Full Text Available Aventurar-se no pensamento em filosofia não depende, a princípio, do uso necessário dos arsenais da razão. Antes, seria necessário lançar-se em seus domínios e ficar à espreita dos seus acontecimentos. Somente quando esses ocorrerem teremos como distinguir os que coincidem enormemente com o que já fazemos e pensamos, e os que trazem o novo. Talvez aí, de fato, algum empenho tenha sentido. Assim, ao me deparar com os escritos da filosofia da diferença, de maneira especial com os de Deleuze, Guattari e Foucault, foi possível deslocar a minha prática docente em filosofia dos moldes da filosofia maior e vislumbrar a filosofia em sua menoridade. Aliás, pelo inusitado dos acontecimentos que atravessam nossas salas de aula, penso que seja possível sugerir aos alunos que inventem suas próprias regras de fazer filosofia, segundo uma nova maneira de confecção, um novo estilo que lhes seja próprio, ou seja, que tomem os autores da história do pensamento como matéria de entretimento, por meio de novas composições que não aquelas que os textos filosóficos já oferecem; que selecionem autores que endossam aquilo em que pensam, fazendo uso intensivo deles; que traiam os autores, respeitando-os o máximo, sem reproduzi-los.

  7. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available  Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  8. Prokuratuur : Savisaar sai suvila alla turuhinna

    Index Scriptorium Estoniae

    2006-01-01

    Kuigi Riigiprokuratuur lõpetas AS-i Kalev REC kinnisvaratehingute uurimise, leidmata selles kuritegu, tuvastati ekspertiisi käigus, et Keila-Joal paiknevad kinnistud müüdi OÜ-le Fixor Holding ja OÜ-le Marriot alla turuhinna

  9. Gramsci, o Direito e a Filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquim Pacheco Lima

    2016-01-01

    Full Text Available O autor aborda a questão da filosofia do direito a partir da análise do direito e da filosofia na concepção de Antonio Gramsci (1891-1937 no intuito de contribuir na elucidação da realidade social, econômica e política desigual. Os eixos norteadores do pensamento gramsciano para o mundo do direito, tratado pelo autor foram à busca por igualdade, enquanto direito, e sua relação com a política; a hegemonia, direção política e direito; e a democracia e a vontade geral como mediação na relação sociedade política e sociedade civil. O Direito na concepção filosófica e estratégia política de Gramsci, em uma dada sociedade, é um instrumento, conforto e punição, no jogo de dominação e direção dos grupos sociais.

  10. Lo sport come filosofia educativa e sociale: una prospettiva decostruzionista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Isidori

    2013-04-01

    Full Text Available Lo scopo del presente articolo è quello di procedere, utilizzando un approccio filosofico decostruzionista, ad una disamina dello sport come oggetto filosofico, mostrandone le contraddizioni interne, i paradossi e le aporie che lo caratterizzano in quanto concetto educativo-culturale e fenomeno sociale. L’analisi si svilupperà riflettendo su tre temi tipici del dibattito decostruzionista: quello del phármakon, dell’identità e dell’ospitalità, tema quest’ultimo tipico anche del pensiero debole che presenta forti interconnessioni con il pensiero decostruzionista e postmoderno. Lo studio, che utilizzerà il tipico approccio teoretico-prassico della filosofia dell’educazione, evidenzierà sia i meccanismi concettuali che talvolta impediscono allo sport di essere pensato come pratica realmente educativa ed in grado di generare l’inclusione sociale, sia quelli che invece ne permettono la teorizzazione e l’implementazione in questa prospettiva. Lo studio si concluderà mostrando come per concepire realmente lo sport nella prospettiva di un autentico strumento educativo e di miglioramento della vita sociale sia necessaria una vera e propria rivoluzione etica e culturale della nostra società. Lo sport, infatti, in quanto sottosistema della società, rappresenta lo specchio dei valori di quest’ultima e non solo ne incarna i difetti, le contraddizioni ma anche le sue buone prassi. Questa rivoluzione deve necessariamente passare attraverso l’educazione; soltanto così, infatti, sarà possibile costruire quella società nuova, fondata sulla paidéia sportiva, che De Coubertin sognava per l’umanità futura.

  11. A Filosofia da Religião: Percurso de Identidade

    OpenAIRE

    Pinto, José Rui

    2010-01-01

    Após um percurso histórico sobre a relação entre filosofia e religião, bem como sobre a dificuldade em acolher a validade de uma qualquer "filosofia da religião", assumimos aqui que a filosofia da religião, apoiando-se exclusivamente na razão, deve buscar resposta às perguntas últimas que acompanham e configuram o existir humano, deve decifrar o enigma do humano e do divino, da vida, do mundo e da história. E deve igualmente avaliar criticamente as diversas respostas dadas pelas diferentes r...

  12. A filosofia e os anos 1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Duarte de Andrade

    2012-06-01

    Full Text Available O ensaio aponta a relação da filosofia com os anos 1960, tendo em vista os cruzamentos entre idéias então produzidas e aquele momento histórico. O método empregado alia interpretação histórica e interpretação filosófica, com destaque para alguns autores, como Herbert Marcuse e Michel Foucault. Conclui-se que o pensamento dos anos 1960 cunhou também uma concepção nova do que seria a própria atividade de interpretar, fatos ou idéias.

  13. De la filosofia crítica a la filosofia com a ciència estricta

    OpenAIRE

    Turró, Salvi, 1956-

    1999-01-01

    La transició de la "filosofia crítica" kantiana a la "doctrina de la ciencia" fichteana esta mediatitzada per Reinhold i la seva comprensió de la filosofia "com a ciència estricta". Mentre que en la perspectiva critica coexisteixen una exposició "arquitectònica" i una "cartogràfica" de la filosofia, Reinhold privilegia exclusivarnent la primera, amb la qual cosa cal que la doble territorialitat kantiana (natura, llibertat) es redueixi a un únic "fonament" (la consciència) bastint-se ...

  14. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  15. Filosofia das ciências sociais: temas atuais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Harold Kincaid

    2014-12-01

    Full Text Available A filosofia das ciências sociais, concebida da maneira adequada, tem algo a oferecer aos que praticam as ciências sociais. Os cientistas sociais adotam em suas pesquisas, ainda que de forma implícita, alguma filosofia de sua ciência. Para evitar impasses, é melhor explicitar essa filosofia e ser criticamente consciente dos seus méritos. A filosofia das ciências sociais, por sua vez, não pode ser praticada sem um envolvimento íntimo com a pesquisa social. O artigo esboça alguns desenvolvimentos da filosofia da ciência pós-positivista e suas implicações para a filosofia das ciências sociais. Essa perspectiva geral é então aplicada a alguns debates das ciências sociais: a natureza da causalidade; o lugar dos mecanismos na pesquisa social e da legitimidade de explicações puramente macrossociológicas; a distinção entre pesquisa qualitativa e quantitativa; a distinção entre evidência observacional e evidência experimental; a polêmica entre o individualismo e o holismo metodológicos na explicação sociológica.

  16. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  17. I giovani e la democrazia in Portogallo: alla ricerca di un nuovo paradigma?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Lisi

    2012-08-01

    Full Text Available In Portogallo, al pari degli altri paesi europei, la disaffezione e l’apatia politica sono assai sviluppate, soprattutto tra le giovani generazioni. L’articolo utilizza i dati dell’indagine sulla qualità della democrazia per analizzare la relazione tra giovani e politica in Portogallo. La partecipazione non convenzionale e la mobilitazione cognitiva si stanno affermando, ma in maniera minore rispetto ad altri paesi, sebbene anche in Portogallo le mobilitazioni di protesta siano aumentate a seguito della crisi economica. La peculiarità del caso portoghese può essere spiegata come facendo riferimento alla breve storia democratica e alle caratteristiche del sistema politico.

  18. Rappresentare il Caos:il concetto di “Stasis” in Demòni di F.M. Dostoevskij alla luce del confronto con gli Annali di Tacito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Elisa Visinoni

    2014-12-01

    Full Text Available AbstractIl presente articolo si propone come un lavoro di analisi comparativa tra la cronaca Annali (Annales-Ab excessu divi Augusti di Publio Cornelio Tacito e il romanzo I demòni (Besy di F.M. Dostoevskij sulla base del concetto di stasis elaborato dallo storiografo greco Tucidide. Fondamento del nostro studio sono le osservazioni della filologa classica Ellen O'Gorman, la quale ha evidenziato che nella rappresentazione di Roma imperiale Tacito non solo risponde ai canoni elaborati dallo storiografo greco ma, senza limitarsi a descrivere semplicemente una fase storica di disordine sociale, rende nota al lettore una condizione esistenziale in cui la società romana è sprofondata e dalla quale fatica a riemergere. Ritenendo che tale sviluppo della definizione sia ben applicabile anche all’opera dostoevskiana argomenteremo questa considerazione proprio in virtù del confronto con gli Annali.  This article focuses on the comparison between Tacitus’ Annales (Annales - Ab excessu divi Augusti and Dostoevsky's Demons (Besy. The analysis will be grounded on the concept of “stasis” developed by the ancient Greek historiographer Thucydides. The main theoretical framework is constituted by Ellen O’Gorman’s works in classical philology. The critic explained how Tacitus was influenced by Thucydides’s historiographical categories in his portrait of the imperial Rome: not only Tacitus described a period of social disorder, but he also made the reader aware of the existential condition of society who was experiencing an historical moment of crisis, and then of a complicated recovery. I will argue that the concept of “stasis” can be fruitfully applied also to Dostoevsky’s Demons, as it will be clarified by the comparison between the novel and Tacitus’ Annales. 

  19. Il dialogo con l’Ortodossia e la comune presa di posizione sui conflitti odierni (nota alla Dichiarazione comune di Francesco e Bartolomeo I del 30 novembre 2014, al Fanar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2015-01-01

    SOMMARIO: 1. Una prima affermazione in tema di ecumenicità dei concili - 2. La qualificazione dei dichiaranti. Francesco, papa, e Bartolomeo, patriarca ecumenico, si presentano come i primati delle due realizzazioni della Chiesa del Cristo, quella d’Occidente e quella d’Oriente - 3. Natura giuridica delle Dichiarazioni comuni - 4. La situazione mediorientale; un conflitto in Stati multiculturali e multietnici - 5. Lo Stato russo ed il Patriarcato di Mosca di fronte al conflitto mediorientale - 6. L’Ucraina; un conflitto in uno Stato cristiano.

  20. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  1. Giudici e legislatori di fronte alla multiculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Olivito

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume “La tutela dei diritti fondamentali tra diritto politico e diritto giurisprudenziale: ‘casi difficili’ alla prova”, a cura di M. Cavino, C. Tripodina, 2011.SOMMARIO: 1. A mo' di introduzione: diritto giudiziario e diritto legislativo - 2. Legislazione e giurisdizione nelle società pluraliste - 3. Giudici e legislatori alla prova della multiculturalità - 4. Segue: il caso dei simboli religiosi - 5. Giudici-antropologi e legislatori paternalisti: cultural defense, leggi manifesto, eguaglianza di genere - 6. Chi decide delle culture?

  2. El pensament dialèctic i sintètic en la filosofia de l’educació durant el segle XX Dialectic and synthetic thought in education philosophy in the 20th century El pensamiento dialéctico y sintético en la filosofía de la educación del siglo XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xavier Laudo Castillo

    2011-01-01

    Full Text Available Aquest treball vol ser una contribució a la història de la filosofia de l’educació contemporània. Es presenten dues de les principals corrents que, al nostre parer, configuren la filosofia de l’educació a Catalunya en el segle XX: dialèctics i sintètics. En un primer moment, s’aborda la línia de pensament que, representada per Eugeni d’Ors i Octavi Fullat, entén l’educació com una dialèctica entre dos pols o extrems oposats i en conflicte permanent. En una segona part, s’analitza la visió sintètica del plantejament pedagògic, en consonància amb els postulats de la pedagogia perenne actualitzada pel cardenal Mercier i representada per diversos epígons catalans de Jaume Balmes i per Joan Tusquets. La metodologia emprada ha estat l’hermenèutica de textos a través de l’anàlisi, la interpretació i el contrast de l’obra filosoficopedagògica dels autors esmentats ______________________________________________ Ce travail veut être une contribution à l’histoire de la philosophie de l’éducation contemporaine. Il présente deux des principaux courants qui configurent, à notre avis, la philosophie de l’éducation en Catalogne au cours du XXe siècle : dialectiques et synthétiques. Dans un premier temps, il aborde la ligne de pensée représentée par Eugeni d’Ors et Octavi Fullat qui entend l’éducation comme une dialectique entre deux pôles ou extrêmes opposés et en conflit permanent. Dans un second temps, l’article analyse la vision synthétique de la pensée pédagogique, en consonance avec les postulats de la pédagogie pérenne actualisée par le cardinal Mercier et représentée par divers disciples catalans de Jaume Balmes et par Joan Tusquets. La méthodologie utilisée a été l’herméneutique de textes au travers de l’analyse, de l’interprétation et du contraste de l’oeuvre philosophico-pédagogique des auteurs mentionnésThis paper aims to make a contribution to the history of

  3. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  4. C.G. Jung come precursore di una filosofia per l'anima

    OpenAIRE

    Madera, R.

    2007-01-01

    In una delle accezioni di filosofia per Jung è contenuta una idea della filosofia come modo di vivere: questa intuizione fa di Jung un precursore della riscoperta della filosofia come stile di vita e, insieme, trasforma la psicologia analitica in un primo passo per la riapertura di una via sapienziale propria dell'Occidente

  5. O papel do cinema no ensino de filosofia

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Relatório de estágio de mestrado em Ensino de Filosofia no Ensino Secundário O presente Relatório de Estágio pretende ser um registo e uma avaliação da implementação, nas aulas de filosofia da turma do 10ºAV1 da Escola Secundária Martins Sarmento, em Guimarães, do Plano de Intervenção Pedagógica intitulado “O papel do cinema no ensino de filosofia”, concebido no âmbito do estágio profissional do curso de Mestrado em Ensino de Filosofia no Ensino Secundário, da Universidade do M...

  6. Hannah Arendt - Filosofia e Política

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Jardim de Moraes

    2007-12-01

    Full Text Available O artigo apresenta a visão de Hannah Arendt de três momentos em que se configura, na história da filosofia política, a relação entre filosofia e política.O primeiro é o contexto antigo, representado na obra de Platão, quando a filosofia é entendida como metafísica e o conceito central da política é o de autoridade.O segundo remete à moderna crise do conceito metafísico de verdade e do conceito político de autoridade.O terceiro refere-se à leitura de Arendt da obra de Kant e aponta para a relevância da sua teoria do juízo.

  7. Uma Breve Introdução à Filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Alexandre Alves

    2011-12-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/1677-2954.2011v10n1p157Objetiva-se, no presente texto, apresentar as teses centrais do livro “Uma breve introdução à filosofia”, de autoria do prof. Ernildo Stein. Entende-se que suas análises acerca da importância do ato de filosofar, no mundo atual, configuram-se como uma espécie de “iniciação” à Filosofia, fugindo de todos os modelos tradicionais, notadamente, pensados em compêndios ou em manuais de história da filosofia.

  8. Arhitektid võtavad Admiraliteedi basseini kaitse alla

    Index Scriptorium Estoniae

    2007-01-01

    Eesti Arhitektide Liit näeb uue linnakeskuse jaoks parima kohana endiselt Admiraliteedi basseini ümbruskonda ning soovib selle kaitse alla võtta. EAL esitas oma ettepanekud linnavalitsusele jaanuari alguses

  9. Alla Jukš-Meos ilmutas laste luuleraamatu / Silja Joon

    Index Scriptorium Estoniae

    Joon, Silja, 1966-

    2010-01-01

    Alla Jukš-Meos esitles oma lasteraamatut "Vanaema aabits", mis on ilmunud nii eesti- kui venekeelsena ja mõeldud lastele tähtede õppimiseks. Ka tema novellikogust "Elu enda poolt kirjutatud novellid" ja luulekogust "Armastuse tango"

  10. Muinsuskaitsjad võtaks Sakala ajutise kaitse alla / Vahur Koorits

    Index Scriptorium Estoniae

    Koorits, Vahur, 1981-

    2006-01-01

    Muinsuskaitse nõukogu juures tegutseva arhitektuurimälestiste ekspertnõukogu ettepanekust võtta Tallinna kesklinnas asuv Sakala keskus ajutise kaitse alla. Hoone interjööri säilitamisest, kommenteerivad Kalev Uustalu, Raivo Palmaru

  11. Sobresaturacion urinaria del Oxalato de Calcio más alla de la Nefrolitiasis: La relación con el daño tubulointersticial Urinary calcium oxalate supersaturation beyond nephrolithiasis: Relationship with tubulointerstitial damage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. E. Toblli

    2003-04-01

    Full Text Available Numerosos estudios han demostrado que el producto de la actividad iónica (PAI de oxalato de calcio (OxCa en la orina, como indicador de sobresaturación (SS urinaria, es mayor en pacientes formadores de cálculos que en sujetos normales. Más allá de la relación entre SS urinaria del OxCa y litogénesis, la exposición de OxCa al epitelio tubular puede ocasionar lesiones en la célula tubular y en el intersticio renal. Nuestro objetivo fue evaluar la posible relación entre SS urinaria de OxCa y el daño tubulointersticial (TI en un modelo animal de hiperoxaluria. Durante cuatro semanas, ratas Sprague-Dawley machos, divididas en dos grupos recibieron: grupo 1 Control [G1], (n= 8 agua, grupo 2 [G2], (n = 8 etilenglicol (ETG al 1% en el agua de beber. La SS urinaria de OxCa se valoró mediante el PAI del OxCa. Las lesiones TI se analizaron al finalizar el estudio por microscopía óptica e inmunohistoquímica. El G2 (ETG presentó valores mayores (pA number of studies have demonstrated that the urinary ion activity product (IAP of calcium oxalate (CaOx, as an index of urinary CaOx supersaturation (SS, is higher in renal stone formers than in normal subjects. Besides, the relation between CaOx SS and lithogenesis, crystal CaOx exposition can produce tubular cell as well as renal interstitial lesions. The aim of our study was to evaluate the possible relationship between CaOx SS and tubulointerstitial (TI damage in an animal model of hyperoxaluria. During four weeks, male Sprague-Dawley rats received: G1 (n=8 control regular water, and G2 (n= 8 1% ethylene glycol (ETG (precursor for oxalates in drinking water. In order to evaluate urinary CaOx SS, IAP assessed by Tisselius formula was performed. At the end of the study, renal lesions were evaluated by light microscopy and immunohistochemistry. Animals from G2 (ETG presented higher (p< 0.01 values of: a urinary oxalate excretion; b urinary CaOx SS; c crystalluria score; d proteinuria; and lower (p

  12. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  13. À Margem da «Filosofia do Conhecimento»

    OpenAIRE

    Gomes, Pinharanda

    2010-01-01

    Em jeito de homenagem ao autor do manual Filosofia do Conhecimento, Jorge Coutinho, referenciam-se aqui várias produções portuguesas das últimas décadas sobre a mesma temática. Ao mesmo tempo, faz-se recensão crítica do livro referido.

  14. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  15. Peter Sloterdijk. La decostruzione mediologica della filosofia del linguaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Lucci

    2010-01-01

    Full Text Available Peter Sloterdijk. A Mediologic Deconstruction of Philosophy of Language - This paper focuses on Peter Sloterdijk’s philosophy of language: the analysis shows the movement that leads him to reject language as the centre of reflection and to replace it with a broader analysis focused on contemporary communication systems (“mediology”. In the first section, the premises and theoretical grounds of Sloterdijk’s linguistic analysis are presented, whereby language is related to to the issue of birth and death. Then the perspective of Sloterdijk’ “Philosophy of Media” is introduced and discussed in relation to Marshall McLuhan’s thought.

  16. Peter Sloterdijk. La decostruzione mediologica della filosofia del linguaggio

    OpenAIRE

    Antonio Lucci

    2010-01-01

    Peter Sloterdijk. A Mediologic Deconstruction of Philosophy of Language - This paper focuses on Peter Sloterdijk’s philosophy of language: the analysis shows the movement that leads him to reject language as the centre of reflection and to replace it with a broader analysis focused on contemporary communication systems (“mediology”). In the first section, the premises and theoretical grounds of Sloterdijk’s linguistic analysis are presented, whereby language is related to to the issue of birt...

  17. Le ultime tecnologie hanno aiutato i primi soccorsi alla Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Faccioli

    2012-05-01

    Full Text Available Grazie alla geomatica e alle tecnologie più avanzate è stato ricostruito in poche ore un rilievo tridimensionale - sopra e sott’acqua - dello scafo e del fondale relativo al naufragio della nave Costa Concordia utilizzando un sonar Multibeam Reson 7125 e un laser scanner Optech ILRIS HD con interventi condotti in condizioni di estrema sicurezza, garantendo la protezione sia dei soccorritori che del delicato ambiente naturale. Geomatics assists early intervention on the Costa ConcordiaThanks to the Geomatics, the Costa Concordia operations are conducted in conditions of extreme security to protect both the lives of rescue workers and the delicate environment.All technologies involved (Lidar, Multibeam, GNSS, INS, ecc…, while having a primary role in real life, have always worked quietly behind the scenes. 

  18. Le ultime tecnologie hanno aiutato i primi soccorsi alla Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Faccioli

    2012-04-01

    Full Text Available Grazie alla geomatica e alle tecnologie più avanzate è stato ricostruito in poche ore un rilievo tridimensionale - sopra e sott’acqua - dello scafo e del fondale relativo al naufragio della nave Costa Concordia utilizzando un sonar Multibeam Reson 7125 e un laser scanner Optech ILRIS HD con interventi condotti in condizioni di estrema sicurezza, garantendo la protezione sia dei soccorritori che del delicato ambiente naturale. Geomatics assists early intervention on the Costa ConcordiaThanks to the Geomatics, the Costa Concordia operations are conducted in conditions of extreme security to protect both the lives of rescue workers and the delicate environment.All technologies involved (Lidar, Multibeam, GNSS, INS, ecc…, while having a primary role in real life, have always worked quietly behind the scenes. 

  19. A avaliação em Filosofia

    OpenAIRE

    2010-01-01

    Este trabalho pretende abordar a relaçáo entre ensino e avaliaçáo em filosofia, pois é preciso que deixemos de tratar as questões relativas a essa relaçáo no nível do senso comum.Tomando-se como referência a célebre frase de Kant, mas náo sua conclusáo e sim o texto que se encontra entre parênteses “a náo ser historicamente” entendemos que é possível, além de filosofar, ensinar história da filosofia, na educaçáo básica e no ensino superior. Por outro lado, é preciso aproveitar, criticamente, ...

  20. Por que rir da Filosofia Política?: Abertura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lessa Renato

    1998-01-01

    Full Text Available As diferentes intervenções que compuseram este debate têm como referência comum uma reflexão sobre os lugares da Filosofia Política na tradição disciplinar que designamos como Ciência Política. Recusando a perspectiva que dissocia a Filosofia Política da dimensão empiricamente orientada da disciplina, os argumentos apresentados destacam o papel de fertilização de formas de vida cumprido pela primeira. A agenda dos pesquisadores devotados à boa faina da investigação empírica foi, e segue sendo, em grande medida definida e configurada por exercícios prévios de invenção social e política e por decisões de ordem ontológica, epistemológica e retórica. Neste sentido, a distinção entre ciência e filosofia é, além de obscurantista e marcada por enorme otimismo epistemológico, sintoma de um desconhecimento forte com relação à história do conhecimento político.

  1. Kaks stalinistlikku hoonet võetakse muinsuskaitse alla / Siiri Suutre

    Index Scriptorium Estoniae

    Suutre, Siiri

    2007-01-01

    Seoses Tallinnas Estonia ja Rävala puiestee vahelise kvartali detailplaneeringu koostamisega (K-Projekt, Elise Urva) ja arendajate sooviga teha hoonetele juurde- ja ümberehitusi, soovitavad eksperdid Estonia pst. 7 ja Rävala pst. 10 hoonete muinsuskaitse alla võtmist

  2. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  3. Hegel y la muerte del capitán cook una revisión de la discusión epistemológica entre marshall sahllns y gananath obeyesekere a través del concepto de entendimiento reflexivo en la filosofia de george wilhelm friedrich hegel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Osario

    2014-02-01

    Full Text Available Viajando desde Santiago al Norte, a la entrada del valle del Aconcagua, se encuentra como bienvenida la arquitectura granítica de la Cuesta de las Chilcas. El día martes 17 de junio de 1997 se encontró muerto un ermitaño. Este vivió en elpuente falso que se produce por un soporte que nivela la carretera a la altura del kilómetro 76 de la Ruta 5 Norte.

  4. Dal rilievo topografico alla rappresentazione virtuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Cristaldi

    2004-07-01

    Full Text Available Le applicazioni 3D danno la possibilita di lavorare direttamente con il volume dei corpi solidi nello spazio geometrico a tre dimensioni, quale metafora della realtà. Quando la rappresentazione virtuale della realtà è costruita partendo da dati accurati derivanti dalla sua discretizzazione, come i dati rilevati durante una campagna di rilevamento, e dalla riproduzione fedele dei progetti tecnici 2D, il modello tridimensionale assume un'elevata efficacia, sia comunicativa che tecnico-progettuale.Con queste premesse, la rappresentazione assurge ad avere una valenza scientifica e diviene un utile strumento per i professionisti che hanno la necessita di dare "vitatridimensionale" alle idee, ai progetti ed ai prototipi, che possono essere realizzati virtualmente prima ancora chediventino realizzazioni reali. Accomunati dagli stessi intenti econdividendo la stessa vision, la MESTOR e l'Assessorato ai LL. PP del Comune di Catania, hanno avviato una proficua collaborazione, coordinata dal 4° Servizio "Progettazione eRealizzazione Nuovo Verde e Arredo Urbano" della V Direzione LL.PP, che ha portato alia modellazione e renderingdel piu famoso giardino di Catania, nell'ambito degli interventi di "Recupero e Valorizzazione del Verde StoricoGiardino Bellini".

  5. filosofia e psicologia entre 1970 e 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra de Morais Shimizu

    2006-01-01

    Full Text Available Presenta un estudio bibliográfico referente al tema “ética y prejuicio” en el ambiente de la educación escolar en periódicos nacionales de las áreas de Educación, Psicología y Filosofía a partir de la década de 1970 hasta el año 2003. En total fueron catalogados y analizados 570 textos. Constatamos que, especialmente, en las tres últimas décadas, hubo una preocupación, por parte de los pesquisadores, con cuestiones éticas y la problemática de la diversidad y sus relaciones con la educación escolar. Notamos también, que algunas revistas científicas se destacaron por presentar un mayor número de producciones científicas, publicadas con el tema y en el período que comprende este estudio. Además de esto, la mayoría de los trabajos realizaron estudios teóricos y pesquisas bibliográficas en detrimento a las pesquisas empíricas. Fue elaborado un índice de los textos pesquisados que, junto con el material colectado, funcionará como banco de datos para pesquisadores, unidos a diversas áreas del conocimiento, que posean interés en estudiar el tema “ética y prejuicio” y sus diversos subtemas.

  6. Agentes morais e a identidade da filosofia de Hume

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Williges

    2011-12-01

    Full Text Available A interpretação padrão da filosofia de Hume o apresenta como um cético radical acerca das pretensões da razão em fundamentar adequadamente nosso sistema de crenças e, ao mesmo tempo, como um naturalista que procurou sustentar que nossas crenças, embora racionalmente infundadas, não podem ser abandonadas na vida comum, em função da ação de sentimentos e impulsos naturais. Este trabalho pretende mostrar que o naturalismo de Hume pode e deve ser interpretado como uma metodologia de abordagem de conceitos filosóficos (ideias e crenças, no vocabulário de Hume que incorpora elementos irrefletidos da vida comum (como sentimentos e impulsos naturais e atribui a tais elementos o mesmo estatuto teórico que processos abstratos como raciocínios e argumentos. Uma filosofia que legitima mecanismos não-reflexivos no tratamento de problemas filosóficos é chamada por Hume de "filosofia verdadeira". Tal espécie de filosofia é incompatível com formas radicais de ceticismo, pois mecanismos irrefletidos que originam ideias são imunes à dúvida. Para exemplificar as teses aqui defendidas e tornar minha caracterização do naturalismo mais convincente, faço uma rápida descrição, ao final do artigo, da abordagem abrangente dos agentes morais por Hume.The standard interpretion of Hume's philosophy presents him both as a radical skeptic regarding rational claims about the adequate foundation of our belief system and as a naturalist who maintained that our beliefs (though rationally ungrounded cannot be given up in ordinary life, due to natural drives and sentiments. This paper purports to show that Hume's naturalism can and should be interpreted as a method for addessing philosophical concepts (ideas and beliefs,to use Hume's jargon that incorporates unreflected elements ofordinary life (such as natural sentiments and drives and assigns to them the same theoretical status that abstract processes such as reasons and arguments have. A

  7. Filosofia na universidade: traçar, inventar, criar.

    OpenAIRE

    2008-01-01

    Trata-se de pesquisa teórica, de caráter filosófico-educacional, que examina as possibilidades do ensino filosófico no curso superior. Para tanto considera as condições e limites históricos de um dos locais privilegiados em que esta prática se efetivaria: a universidade. Analisa alguns elementos do processo curricular subjacentes à opção pela inclusão da disciplina Filosofia na universidade. Verifica a identidade e o sentido desse ensino, suas limitações teóricas, históricas e metodológicas. ...

  8. La nuova Carta Geologica d’Italia alla scala 1:1.250.000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-03-01

    Full Text Available Una carta così concepita ha come scopo quello di diffondere in ambito scientifico ma anche, e soprattutto, in ambito didattico, la conoscenza geologica del territorio. L’obiettivo che l’APAT si è impegnato a raggiungere tramite di essa è infatti quello di far arrivare ad un pubblico molto ampio di studiosi, di insegnanti, di studenti e di appassionati, una sintesi delle conoscenze finora raccolte nell’ambito della più recente realizzazione cartografica, la già citata carta geologica alla scala 1:50.000. L’ultima, in ordine di tempo, delle carte a piccola scala realizzate dal Servizio Geologico d’Italia è rappresentata dalla Carta Geologica a scala 1:500.000 pubblicata in 5 fogli durante il periodo 1976-1983.

  9. Dalle regole dell’argomentazione alla logica delle regole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pistone

    2011-11-01

    Full Text Available Nell'antico dibattito tra logica e retorica la posizione classica era quellache attribuiva alla prima lo scettro della verit' ed alla seconda quello dell'opinione; lamoderna teoria dell'argomentazione ripropone questa contrapposizione distinguendoda una parte il regno delle verità atemporali ed acontestuali asserite dalle dimostrazionimatematiche e dall'altra quello delle credenze sempre rivedibili rivendicateattraverso argomentazioni che fanno uso dei più scaltri stratagemmi interpretativi.A questa contrapposizione si cerca di rispondere attraverso una analisi degli aspettiche legano la dimostrazione alle nozioni di verità e di interpretazione, rivendicandosoprattutto il ruolo di quest'ultima nella logica formale e provando a delineare,sulla base delle intuizioni fornite dalle recenti ricerche sulla ludica, un approcciogenerale all'argomentazione, formale ed informale, che si configuri come una verae propria logica delle regole di inferenza incentrata sulla rappresentazione esplicitadegli aspetti interpretativi che ne caratterizzano l'uso e la comprensione.

  10. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  11. Quando i romanzi facevano male alla salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Calabrese

    2016-07-01

    Full Text Available Come sostengono neuroscienziati e cognitivisti, attualmente le narrazioni finzionali svolgono un ruolo essenziale nell'aiutare gli individui a elaborare schemi predittivi circa la realtà; inoltre, la fruizione immersiva nelle narrazioni attuali costituisce una palestra in cui i lettori indossano empaticamente le emozioni dei personaggi. Questo accade perché oggi il dinamismo del contesto storico-culturale della globalizzazione ha reso necessaria una maggiore abilità nel mind reading e una profonda competenza nelle metarappresentazioni. Al contrario, nel secolo diciannovesimo le narrazioni producevano nei lettori cattive identificazioni perché il contesto storico-culturale non era per così dire all'altezza delle finzioni narrative. Lo dimostra il caso della ricezione normanna di Madame Bovary. As neuroscience and cognitive psychology assert, nowadays fictional narrative holds an essential role helping individuals elaborating predictive schemes of reality; furthemore, immersive fruition of fiction constitutes a mental training in which readers wear characters’ emotions through empathy. This happens because the dynamic historical and cultural context of globalization requires an always more sophisticated ability in mind reading and a strong competence on meta-representations. On the contrary, during 19th Century narrations produced in readers incomplete identifications, due to a context still historically and culturally backward for narrative fiction, as exemplarily demonstrated by Madame Bovary’s Norman reception.

  12. Hume e os propósitos da filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Ribeiro Balieiro

    2011-12-01

    Full Text Available Hume é geralmente visto como um filósofo que, além de defender princípios céticos, pretendeu oferecer uma nova fundação para as ciências, baseada no estudo minucioso da natureza humana. De fato, não há dúvidas de que esse seria, para ele, um dos principais propósitos a que sua filosofia precisava servir. Procuraremos mostrar, no presente trabalho, que essa visão da filosofia humiana é, no fim das contas, limitada, já que perde de vista o fato de que, em textos posteriores, o filósofo escocês tentou estabelecer que a atividade filosófica deveria ser construída de modo a colaborar para a formação moral de seu público.Hume is generally seen as a philosopher which, besides defending skeptical principles, intented to offer a new foundation for science, based on the accurate study of human nature. In fact, there is no doubt that he considers this to be one of the main purposes his philosophy should serve. In this work, we shall attempt to show that this is a limited view of Hume's thought, as it loses sight of the fact that, in posterior texts, he intended to establish the philosophical activity as something that should be developed in order to somehow form the moral character of its public.

  13. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  14. Una nuova metodologia di indagine diagnostica finalizzata alla conservazione ambientale dei manufatti e oggetti sottoposti a tutela artistica ed architettonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available La salvaguardia e tutela del patrimonio artistico ed architettonico rappresenta una complessa problematica nella quale convive la doppia esigenza di preservare e al contempo rendere fruibile il bene. La nuova tecnica di screening proposta si configura come  strumento di valutazione del degrado dell'organismo nel suo complesso sia prima che il danno si verifichi sia a danno avvenuto,  rispetto ad una opportuna valutazione delle priorità. Esso è volto alla formalizzazione di uno strumento operativo per schede in grado di convogliare preziose informazioni ad integrazione di un sistema digitale di banche-dati alfanumeriche e cartografiche: il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio (SIT CdR. Esso sintetizza i dati relativi a danni e rischi, ne evidenzia le criticità e gestisce la programmazione degli interventi conservativi.

  15. Como se dá a introdução à filosofia segundo Martin Heidegger?

    OpenAIRE

    2005-01-01

    Como se dá e que problemas apresenta o ensino e a transmissão da filosofia quando entendida e dividida em disciplinas escolares? Como é a filosofia compreendida, sua tarefa e sua essência nos modos em que é ensinada? Recobramos a concepção de ensino e o modo de transmissão da filosofia em alguns filósofos gregos. Por outro lado, retomamos o modo e o significado do filosofar introduzido por M. Heidegger, seja através do testemunho de seus alunos (H-G. Gadamer e H. Arendt), seja na exposição de...

  16. Imagens do outro na filosofia: o desafio da diferença

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sílvio Gallo

    2012-06-01

    Full Text Available Este artigo tem por objetivo problematizar a tematização do outro pela Filosofia. Dialogando com imagens do cinema e da televisão, procura identificar quais as imagens ou os conceitos do outro, produzidos na história da Filosofia. De forma esquemática, apresenta as imagens do outro como bárbaro (Aristóteles; exótico (Montaigne; civilizado (Voltaire; inferno (Sartre, para, ao final, ensaiar uma "não-imagem" do outro como diferença radical, proposta pela filosofia da diferença de Deleuze.

  17. Gênese e construção de uma filosofia da gestalt na gestalt-terapia

    OpenAIRE

    Granzotto, Rosane Lorena

    2005-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Filosofia e Ciências Humanas. Programa de Pós-Graduação em Filosofia A Gestalt-terapia é uma proposta de intervenção psicoterapêutica que se entende fundamentada numa leitura gestáltica da metapsicologia freudiana, por um lado, e numa interpretação fenomenológica da Psicologia da Gestalt, por outro. Seu principal mentor, Perls, referiu-se a esses fundamentos como uma sorte de "filosofia da gestalt", parcialmente des...

  18. Filosofia no Ensino Médio. Relato de uma Experiência de Pesquisa.

    OpenAIRE

    Tomazetti, Elisete Medianeira; Marçal, Katiuska I.; Ribeiro, Tatiana de Melo

    2011-01-01

    Neste espaço relataremos o desenvolvimento do projeto de pesquisa Filosofia, Cultura Juvenil e Ensino Médio desenvolvido no período de junho de 2004 a junho de 2009, na Universidade Federal de Santa Maria (UFSM), no Rio Grande do Sul. A coordenação foi realizada pela professora Elisete Medianeira Tomazetti, vinculada ao Departamento de Metodologia e Ensino (MEN), do Centro Educação e responsável pelas disciplinas de Didática da Filosofia, Pesquisa para o Ensino de Filosofia e Estágio Curricul...

  19. Optimização dos recursos em armazém aplicando a filosofia Lean

    OpenAIRE

    Silva, Maria Marta Morais

    2009-01-01

    Desde a Segunda Guerra Mundial, a Toyota tem vindo a introduzir actividades Kaizen que deram origem á filosofia TPS, mais conhecido por Lean. Actualmente são raras as empresas que não aplicando esta filosofia conseguem subsistir num mercado tão competitivo como o actual. Todos os custos que não acrescentem valor têm que ser eliminados tais como os associados ao stock, transporte, espaço, tempo, embalamento e administração, tendo a filosofia Lean um papel crucial na eliminaçã...

  20. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  1. A renovação fichteana da filosofia da imagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christoph Asmuth

    2014-12-01

    Full Text Available Este artigo pretende apresentar ao público brasileiro a leitura sobre a filosofia fichteana do Professor da Technische Universität Berlin, Christoph Asmuth, sobre um tema específico do pensamento de Fichte, a teoria da imagem. O texto foi originalmente apresentado como palestra no Departamento de Filosofia da UnB em 2014, como parte do projeto Douta Ignorância, coordenado pelo docente Herivelto Souza.

  2. Modelli Stocastici nella Dinamica del Sistema Actina-Miosina

    OpenAIRE

    Caputo, Luigia

    2006-01-01

    Con riferimento al problema della contrazione muscolare, sotto il profilo dei fenomeni a livello molecolare coinvolti, viene affrontato il problema della modellizzazione del meccanismo responsabile per lo scorrimento della testina di miosina lungo il filamento di actina. In particolare, viene affrontata la controversa questione relativa alla validità della teoria dell'accoppiamento debole rispetto alla teoria del Lever-arm nella dinamica actina-miosina, reinterpretando ed estendendo il modell...

  3. Dalla «più difforme congerie di oggetti» ad un «perfetto ambiente spirituale» per l’opera d’arte. L’allestimento del Museo Nazionale di Palermo alla fine degli anni Venti del Novecento / From the “più difforme congerie di oggetti” (most dissimilar jumble of objects to a “perfetto ambiente spirituale” (perfect spiritual environment for the work of art. The display of Palermo National Museum at the end of the 1920s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Bruno

    2016-12-01

    Full Text Available Nel panorama dei musei italiani del terzo decennio del Novecento, delineato da Francesco Pellati nella Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques, si distingue il Museo Nazionale di Palermo, dove la giovane ispettrice Maria Accascina aveva appena completato il riordinamento e l’allestimento della sezione di arte medievale e moderna. La storica dell’arte, allieva di Adolfo Venturi, aveva elaborato un progetto di restyling – da lei stessa pubblicato sul «Bollettino d’Arte del Ministero dell’Educazione Nazionale» –  che rispondeva, per molti aspetti, agli orientamenti museografi ci espressi in quegli anni dall’Offi ce International des Musées (OIM e oggetto di approfondita rifl essione nell’ambito del dibattito europeo. L’intervento di Maria Accascina cambiò il volto del Museo Nazionale di Palermo – fi no a quel momento caratterizzato da sale e corridoi occupati «dalla più difforme congerie di oggetti» – anticipando indirizzi museografi ci che trovarono una concreta e tangibile applicazione durante il secondo dopoguerra nel più noto intervento di Carlo Scarpa all’interno di Palazzo Abatellis. Il contributo intende quindi analizzare l’allestimento di fi ne anni Venti del Museo Nazionale palermitano – di cui recentemente è stato sottolineato il carattere innovativo per quel momento – alla luce sia del ricco materiale documentario e fotografi co, in gran parte inedito, sia delle posizioni della critica del tempo e dei nuovi criteri di ordinamento dei musei che si andarono affermando nel periodo tra le due guerre mondiali. Museo Nazionale di Palermo distinguishes itself in the scope of Italian museums in the 1920’s as outlined by Francesco Pellati in Enquête internationale sur la réforme des galeries publiques. The young inspector Maria Accascina had just completed the reordering and installation of the medieval and modern art section. The art historian, a pupil of Adolfo Venturi, had

  4. Le malattie della mente nel volgarizzamento mantovano del De proprietatibus rerum di Bartolomeo Anglico (Libri I-IV, V, VII)

    OpenAIRE

    Casapullo, Rosa

    2006-01-01

    Le enciclopedie sono una fonte interessante per lo studio delle conoscenze relative alle malattie mentali nel Medioevo. Una delle enciclopedie più diffuse nel Duecento e nel Trecento è il De proprietatibus rerum del frate francescano Bartolomeo Anglico, che dedica molto spazio alla fisiologia e alla patologia del corpo umano. Quest’enciclopedia venne tradotta per la prima volta in un volgare romanzo a Mantova, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, dal notaio Vivaldo Belcalzer. Belc...

  5. "O Primeiro Beijo": sobre a Origem da Filosofia nos Fichte-Studien de Novalis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Manuel Ferreira da Silva

    2016-06-01

    Full Text Available RESUMO: Fruto de longa maturação filosófica desde a sua estada em Jena, e instado a isso pelas influências de Karl L. Reinhold e Johann G. Fichte, o poeta Novalis produz, a partir do outono de 1795, um conjunto de anotações fragmentárias sobre a filosofia de Fichte, hoje conhecidas como Fichte-Studien. De entre os importantes temas aí abordados, um revela-se particularmente interessante: o tema do estatuto da Filosofia no seio do problema da autocompreensão do Eu -, e mais concretamente, o necessário pensar da filosofia sobre si própria, as alterações que no processo têm de sobrevir à própria filosofia e a repercussão disto na compreensão de si próprio do Eu. Nesta senda, o seguinte ensaio propõe-se mostrar como, para Novalis, a filosofia é o natural pensar do homem, e como para além disto é a própria filosofia, com o decorrer do seu pensamento sobre si própria, que molda o curso da compreensão de si próprio do Eu: quer tendo com o Eu uma origem comum, nascendo com ele, lançando-o para o mundo e cindindo a união originária em que ele de outro modo sempre estaria, quer, por fim, afirmando-se como carência deste, ou como algo por que o Eu e a própria filosofia têm de passar no seu curso, para que possam experienciar a perda, e almejar à recuperação dessa origem.

  6. Reflexões sobre a filosofia e a cozinha

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agueda Bernadete Bittencourt Uhle

    Full Text Available Este texto foi escrito buscando estudar, com base na memória biográfica, problemas específicos da realidade social, neste caso, o lugar da escola e da família na definição do destino profissional. Trata-se aqui da história de um chefe de cozinha, com formação universitária em filosofia e filho de família de tradicionais cozinheiros na rede hoteleira da região de São Paulo. Estão em estudo, neste trabalho, os hábitos da família, a formação profissional em escola técnica e a escola como espaço de socialização, desejos e sonhos individuais associados aos projetos familiares e as condições oferecidas pela sociedade em dado momento histórico. O estudo realiza também uma reflexão sobre a memória como fonte de pesquisa em sociologia da educação.

  7. Uma abordagem ao sentimento moral na filosofia kantiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudia Maria Fidalgo da Silva

    2014-11-01

    Full Text Available O principal objectivo do presente artigo é apresentar uma abordagem ao sentimento moral na filosofia kantiana.1 Embora Kant entenda que o ser humano não deva agir considerando o afecto Affekt e a paixão , tal não significa, como por vezes é considerado, que o autor defenda que a acção virtuosa não deva ser acompanhada por qualquer sentimento. Nesta linha, o artigo possui três etapas principais: 1 realçar o que Kant entende por afecto; 2 evidenciar a posição kantiana sobre a paixão; 3 investigar os sentimentos morais apresentados pelo autor, que surgem na “Introdução à doutrina da virtude”: 3.1 sentimento moral; 3.2 consciência moral ; 3.3 filantropia ; 3.4 respeito . Pretender-se-á apontar para o facto deles, em última análise, se resumirem a um único sentimento, o sentimento de respeito à lei.

  8. Sobre la filosofia de l’humanista valencià Joan Serra al "De contemplatione amicicie". Notes a una traducció catalana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Cuenca Almenar

    2013-06-01

    Full Text Available Resum: Presentem la traducció catalana del De contemplatione amicicie, escrit per l’humanista valenciàJoan Serra l’any 1454. La traducció parteix de l’edició curada per Evencio Beltran de l’únic manuscritconegut: BNF ms Nat. lat. 8756. La translació s’acompanya d’una introducció historicofilosòficaarticulada al voltant de l’analogia fonamental de l’obra, a saber, la concòrdia absoluta de dos amicsés com la unió perfecta del cos i de l’ànima humana. S’hi analitzen les fonts fonamentals: Cicerói Pseudo-Agustí, i s’hi constata l’organització dual dels continguts del text, en tant que dedica elscapítols senars a la consideració de la unió del cos i l’ànima segons la filosofia natural, mentre queels parells a la concòrdia absoluta dels amics virtuosos d’acord amb la filosofia moral.Paraules clau: Joan Serra, Ciceró, Pseudo-Agustí, Filosofia moral de l’amistat, Humanismevalencià.Abstract: We present the Catalan translation of De contemplatione amicicie, written by the Valencianhumanist Joan Serra in 1454. The translation is based on the only known manuscript (BNFms Nat. lat. 8756, edited by Evencio Beltran. The likelihood of the perfect union between bodyand soul and the complete accord between two friends is the basic analogy of the text and guidesthe composition of a historical and philosophical introduction that precedes the translation. Weanalyze its main sources, namely, Cicero and Pseudo-Augustine. Moreover, we reveal the dual organizationof the text, which devotes odd chapters to natural philosophy and to the union betweenbody and soul, while even chapters to ethics and to the absolute accord between virtuous friends.Keywords: JoanSerra, Cicero, Pseudo-Augustine, moral philosophy of friendship, Valencian humanism

  9. Dal materiale all’immateriale. Verso un approccio sostenibile alla gestione nel contesto glocale / From material to immaterial: towards a sustainable approach to management in the glocal context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2015-02-01

    Full Text Available Il saggio ripercorre le principali tappe del dibattito internazionale che negli ultimi anni ha condotto ad una nozione di cultural heritage aperta e dinamica, volta al superamento del dualismo tra materiale e immateriale e attenta al ruolo delle comunità locali nei processi di riconoscimento, tutela e valorizzazione del patrimonio stesso. Dopo aver preso in esame l’apporto degli studi giuridici, con specifico riferimento al contesto italiano, si analizza il contributo delle scienze sociali, soprattutto manageriali, particolarmente sensibili al tema della sostenibilità delle politiche e delle azioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale anche attraverso l’applicazione di strumenti partecipativi. In quest’ottica, riconoscendo un ruolo centrale alla governance e alla collaborazione tra attori pubblici e privati che operano in un medesimo contesto, si porta infine l’attenzione sugli ecomusei, come caso esemplare dell’“immateriale che vive nella materialità”, evidenziando i nodi problematici che emergono dall’analisi della realtà italiana e suggerendo possibili linee di ricerca future.   The paper traces the main steps of the international debate that during the last years lead to an open and dynamic notion of cultural heritage, overcoming the dualism between tangible and intangible and considering the role of local communities in the processes of heritage recognition, safeguarding and enhancement. After examining the contribution of legal studies, above all in Italy, the approach of social sciences is analysed, focusing on management. These studies have explored the sustainability of policies and actions towards tangible and intangible cultural heritage enhancement, also through the application of participatory tools. In this perspective, governance and collaboration among different actors working in the same context gain a central role. Finally, the attention is focused on eco

  10. A emergência da Filosofia da Química como campo disciplinar

    OpenAIRE

    Ribeiro, Marcos Antonio Pinto

    2016-01-01

    Química e filosofia tiveram pouco diálogo no século XX. A despeito de sua importância cultural, a química, a ciência mais central, é, surpreendentemente, a mais insular em questões filosóficas e não tem sido um objeto importante das análises dos filósofos e da epistemologia geral. Apenas recentemente, no início da década de 1990, químicos/filósofos têm construído a filosofia da química como um campo disciplinar emergente no quadro da filosofia da ciência geral. O objetivo deste trabalho é car...

  11. IL TERREMOTO JONICO DEL 22 APRILE 1948

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. Valle

    1951-06-01

    Full Text Available Allo scopo di contribuire alla localizzazione dei centri sismiciche interessano l'Italia e per essere in jtossesso dei dati fondamentaliper una successiva ricerca, sono state calcolate le coordinate epicentralie il tempo origine del terremoto Jonico del 22 aprile 1948.

  12. Aproximações brasileiras às filosofias africanas: caminhos desde uma ontologia Ubuntu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wanderson Flor do Nascimento

    2016-12-01

    Full Text Available Resumo: Este artigo objetiva discutir uma possibilidade de aproximação às filosofias africanas por meio de uma breve introdução da abordagem da ontologia ubuntu, categoria importante de algumas filosofias bantas sobre a humanidade dos humanos. Frente à ausência dos estudos sobre o pensamento filosófico africano em nosso país, resultado do racismo epistêmico, buscar possibilidades de entrada nesse campo de estudos é importante, seja pela tarefa de incrementar a história da filosofia com outros campos e lugares da produção filosófica, reagindo ao discurso racista sobre o continente africano e sua produção intelectual, seja para atender a determinação legal de inserir conteúdos de história e cultura africanas nos currículos dos ensinos fundamental e médio, o que demanda do ensino da filosofia o conhecimento de filosofias africanas. Palavras-chave: Ubuntu, Filosofias Africanas, Racismo Epistêmico, Ontologias Relacionais.   Abstract: This article aims to discuss the possibility of approach to African philosophies through a brief introduction of ubuntu ontology, an important category of some Bantu philosophies about the humanity of humans. Due to the lack of studies on African philosophical thought in Brazil, as a result of epistemic racism, it is important to seek input possibilities in this field of study in order to improve the dialogue of the history of philosophy with other fields. It is essential to react to the racist discourse on African continent as well as to its intellectual production in order to include African history and culture contents in the curricula of primary and secondary education. For this reason, the knowledge of African philosophies is thus essential to the teaching of philosophy. Keywords: Ubuntu, African Philosophies, Epistemic Racism, Relational Ontologies.

  13. A filosofia na formação do educador... Para quê?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone dos Santos

    2003-01-01

    Full Text Available O texto aborda a importância da Filosofia na formação de professores a partir de um referencial teórico crítico. Discute o conceito de Filosofia da Educação enquanto um campo do saber que leva à reflexão radical, rigorosa e de conjunto sobre o campo da Educação em consonância com o pensamento de Saviani (1973 e articula tais idéias com a teoria crítica de Adorno (1995, colocando a Filosofia da Educação como campo de fundamental importância na formação de professores articulados com a possibilidade de emancipação pela educação. El artículo aborda la importancia de la filosofia en la formación de los profesores a partir de un referencial teórico crítico,. Discute el concepto de Filosofia de la Educación como un saber que conduce a la reflexión radical, rigurosa e de conjunto sobre el campo de la educación en consonancia com Saviani(1973 e articula tales ideas com la teoria crítica de Adorno (1995, colocando a Filosofia de la Educación como campo de fundamental importancia en la formación de profesores articulados com la posibilidad de la emancipación por la educación.

  14. APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA IN SANITÀ Studio su sette DRG chirurgici in diverse realtà sanitarie . La simulazione ad eventi discreti ( DES) e principi di sistemi qualità in supporto alla appropriatezza organizzativa , nella esperienza della U.O. della Chirurgia Generale e Mininvasva del Policlinico Federico II di Napoli.

    OpenAIRE

    Mazzitelli, Annunziata

    2015-01-01

    ABSTRACT Il concetto di "Appropriatezza" è stato introdotto nel contesto normativo italiano a seguito della Raccomandazione n° 17/1997 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa agli Stati membri, "sullo sviluppo e l'attivazione dei sistemi di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria", in cui l'appropriatezza delle cure viene indicata come una delle componenti fondamentali; infatti, la Legge 449/1997, immediatamente successiva, inserisce l'appropriatezza fra i profil...

  15. Viljandimaal läheb kaitse alla viis kanakulli pesa / Renno Nellis ; interv. Liisi Seil

    Index Scriptorium Estoniae

    Nellis, Renno, 1982-

    2005-01-01

    Vestlus Kotkaklubi eksperdi Renno Nellisega, kes aitab organiseerida kanakulli püsielupaikade kaitse alla võtmist. Vt. samas ka artiklit: Seil, Liisi "Metsaülemad suhtuvad pesade kaitsmisse mitut moodi"

  16. L’infermiere e la comunicazione: dalla cura del paziente alla tutela del proprio benessere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marilena Tettamanzi

    2012-10-01

    Full Text Available A nurse faces human suffering everyday . Besides the many complex proceduresand technical competences they have to master, nurses in any department haveto relate with patients and their sufferance and to communicate with patients’relatives. Communication is one of the main aspecific instruments which a nurseneeds to be able to use. A good training in communication allows to have a positiverelation with patients and their relatives and promotes nurse’s well-being.Communication arouses intense and often negative emotions in nurses. Theseemotions, without an adequate training, can interfere with nurses’ psychosocialwell-being.The study aims to explore the connection between nurses’ communication skillsand attitudes, coping strategies, burnout and quality of life. We hypothesize thatproactive coping promotes psychological well-being and reduces risk of burnout.We also, hypothesize the existence of a mediating effect played by nurses’ communicationskills and attitudes.

  17. Dalla politica alla gestione del bene comune. L’esempio del teatro Valle a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Furlan

    2015-11-01

    Full Text Available The concept of common good could be declined in three major points: 1 the theft of the good itself from the profit mindset; 2 the creation of a link between the community and the good; 3 the creation of a new management form, neither public nor private, which knows the capacity of the good itself. From the analysis of the schedule published by MiBAC, it is clear that there is a lack of founds addressed to the artistic research. The situation that occurs nowadays is imposing the necessity of identifying another kind of development model. I took, as a research topic, Teatro Valle, which is one of the most important case in the Italian national context. The management of the entire structure undergoes through the principles of non-rivalry, non-exclusion and self-governance. The strongest points of this model are: the idea of an alternative management and the creation of synergies between several cultural movements.The theatre itself has been seeing as a multi-functional location: there are lots of performances flanked by debates, conferences, talks, and other initiatives. Another important aspect is the great visibility that the experience has been receiving through the years. However it is necessary to underline that the building, which is a private property, lives in a condition of lawlessness because it has been occupied. Moreover Teatro Valle has been accused of unfair competition by other cultural spaces. Since the culture is the common thread that helps us to uphold our identity, the common goods help us to recognize ourselves and state our fundamental rights.

  18. O conceito de «energueia» : na filosofia da linguagem de Eugenio Coseriu

    OpenAIRE

    Cristea, Simion Doru, 1965-

    2011-01-01

    Tese de doutoramento, Filosofia (Filosofia da Linguagem), Universidade de Lisboa, Faculdade de Letras, 2011 A questão da linguagem é fulcral para a auto-compreensão do humano e para a determinação do carácter fundamental do ser. Ao contrário da visão materialista e positivista que enforma a inteligibilidade do mundo contemporâneo e tende a relegar a linguagem para um plano subsidiário do mundo no qual se inscreve a nossa experiência, a linguagem é constituinte do próprio mundo. A justifica...

  19. Osservazioni sul morbo di Steinert, con particolare riguardo alla cataratta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Azzi

    Full Text Available Nel morbo di Steinert, tra gli altri svariati sintomi di ordine desendo-crinonerovegetativi, un posto di primo piano spetta alla cataratta per la sua grandissima frequenza, per la sua precocità, per il carattere familiare e la sua presenza anche in membri immuni da altri segni della malattia, per i quesiti patogenetici che pone. Essa si presenta, generalmente, sotto forma di opacità puntiformi iridescenti, di vario colore (cristalli di colesterina. Si tratta sicuramente di una cataratta endocrina, ma è difficile assegnarne la genesi unicamente ad una ipofunzione paratiroidea ; per essa, come e sopratutto per la genesi della malattia in generale, l'autore invoca, come meccanismo primitivo, uma maiopragia diencefalo-ipofisaria. La presenza quasi costante della cataratta nello Steinert e la sua assenza nella miotonia congenita di Thomsen, non è motivo sufficiente, secondo l'autore, per separare nosologicamente le due sindromi le quali, invece, sareb-bero espressioni diverse di un identico processo: la miotonia congenita non è che uno stadio iniziale della distrofia miotonica.

  20. Le occupazioni a scopo abitativo. Pratica del diritto all’abitare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Sebastianelli

    2009-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la difficoltà di accesso alla casa nega il diritto alla città ad un numero crescente di famiglie non solo delle classi sociali meno abbienti ma anche del cosiddetto ceto medio. La conseguenza è che aumentano gli esclusi dalla città. Sempre più persone sono costrette a cercar casa nei comuni limitrofi alle grandi città dove i valori immobiliari sono ancora accessibili. Ma c’è anche chi non rinuncia alla città attivando delle forme di resistenza all’espulsione: è il caso ad esempio delle occupazioni a scopo abitativo ma anche del cohousing e della coabitazione.

  1. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  2. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  3. BASES DE UMA TEORIA DO DELITO A PARTIR DA FILOSOFIA DA LINGUAGEM

    OpenAIRE

    Busato, Paulo César; Universidade Federal do Paraná, Curitiba/PR

    2012-01-01

    O presente artigo trata das bases que conduzem à estruturação de uma teoria do delito a partir da filosofia da linguagem. Apresenta-se a estrutura formada pela ação significativa, a liberdade de ação e a teoria da norma, bem como uma composição breve da teoria do delito.

  4. Clarice Lispector: um diálogo entre filosofia e literatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elisa de Oliveira

    1988-12-01

    Full Text Available O presente trabalho visa apresentar algumas considerações em torno do confronto/encontro entre filosofia e literatura. A produção ficcional de Clarice Lispector, no âmbito da literatura brasileira contemporânea, nos fornece a oportunidade de analisarmos a obra de arte a partir de um enfoque interdisciplinar.

  5. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  6. A modernidade e a filosofia da história em Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Henrique Armani

    2008-04-01

    Full Text Available Investigamos, neste artigo, a construção da filosofia da história kantiana e como ela se relaciona com a modernidade enquanto perspectiva de tempo futuro. Nossa intenção é pensar o tempo histórico em suas dimensões passadas do passado e do futuro, evocadas por Kant.

  7. Risk from exposure to natural and artificial ultraviolet radiation; Il rischio di esposizione alla radiazione ultravioletta naturale e artificiale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Matzeu, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1998-12-31

    necessari alla sua valutazione. In particolare vengono descritti gli effetti a livello molecolare e cellulare e gli effetti sull`uomo con i relativi spettri d`azione. Vengono quindi analizzate le piu` comuni sorgenti di esposizione e viene descritto il loro impiego nei diversi campi. Sono infine forniti alcuni elementi di dosimetria, necessari per una corretta misura dei valori di esposizione e quindi del rischio.

  8. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  9. DESAFIOS E POTENCIALIDADES: O ENSINO DE FILOSOFIA NO CENÁRIO DA EDUCAÇÃO BÁSICA BRASILEIRA

    OpenAIRE

    Alves, Marcos Alexandre

    2014-01-01

    O texto versa sobre alguns desafios encontrados no ensino da disciplina de Filosofia no cenário da educação básica brasileira. Aborda questões levantadas por pesquisadores nesta área que são corroboradas por experiência própria na docência em Filosofia. O objetivo aqui é refletir sobre as dificuldades encontradas no sentido de buscar conciliar a especificidade da Filosofia enquanto área do saber e a complexidade de seu ensino no nível médio. Trata-se de uma pesquisa bibliográfica, agregada co...

  10. Uma filosofia da história tornada sóbria sobre o papel da filosofia da história na teoria crítica da sociedade de Jürgen Habermas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georg Lohmann

    2013-12-01

    Full Text Available Após uma parte introdutória sobre o estatuto da filosofia da história como conhecimento, o texto procura analisar o corte efetuado por Habermas em sua trajetória teórica visando livrar sua teoria social daquela filosofia e, consequentemente, superar as teses acerca da construção de um sujeito da história e da exequibilidade da história. Com essa análise procura-se diagnosticar as transformações fundamentais que esse corte ou rejeição, por parte de Habermas, do pensamento próprio da filosofia da história trouxe para a sua teoria crítica da sociedade, e também apontar os rudimentos e traços daquela filosofia nessa teoria.

  11. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  12. Approccio dal basso, servizi alla persona e memorie interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-06-01

    Full Text Available Valorizzare le memorie dei migranti risponde ad una precisa esigenza di riconoscimento, nella storia collettiva e nello spazio politico nazionale, della memoria interculturale di intere collettività ... Queste condizioni implicano l'esigenza del riconoscimento della memoria dei migranti traducendosi in uno stimolo per lo sviluppo di nuove politiche sociali e culturali e di nuovi interventi focalizzati su questo stesso riconoscimento che interessa direttamente anche gli operatori sociali e culturali delle amministrazioni pubbliche e del terzo settore.

  13. Le riviste di scienze politiche: una soluzione onorevole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito alla riunione della Società italiana di filosofia politica, e su sua richiesta, ho rielaborato la bozza di soluzione del problema delle riviste presentata all’assemblea straordinaria del 19 maggio. Il nuovo progetto, che sviluppa un’idea della Società Italiana di Filosofia Teoretica,  è a disposizione di tutti qui. E’ pubblico sia perché chiunque possa trarne [...

  14. [The teaching of history at the Faculdade Nacional de Filosofia of the Universidade do Brasil].

    Science.gov (United States)

    Ferreira, Marieta de Moraes

    2012-06-01

    This work analyzes the trajectory of the history course at the Faculdade Nacional de Filosofia of the Universidade do Brasil between 1939 and 1964/1965. Special emphasis is placed on the period between 1955 and 1965, when there was the separation of the history and geography courses, through to the onset of the reorganization of the schools and institutes of the university. The Faculdade Nacional de Filosofia was a benchmark for the other schools of philosophy in the country, as well as being a reference in the development of the history of education in Brazil. The approach adopted is geared to the field of the history of the historiography, with a focus on the study of the trajectories, institutions and relationship networks.

  15. Pesquisas com os cotidianos: devir-filosofia e devir-arte na ciência

    OpenAIRE

    Soares,Maria da Conceição Silva

    2013-01-01

    Com este texto, proponho que a tendência em pesquisas que vêm se afirmando no Brasil como pesquisas nos/dos/com os cotidianos configura o atravessamento do devir-filosofia e do devir-arte na ciência da Educação. Com esse propósito, traço um caminho de pensamento que consiste em uma articulação entre ideias defendidas por Deleuze e Guattari sobre filosofia, ciência e arte e os pressupostos epistemológicos, teóricos e metodológicos defendidos por pesquisadores que se filiam a essa tendência. Po...

  16. PRESENÇA DA FILOSOFIA NA EDUCAÇÃO FlSICA

    OpenAIRE

    Santin, Silvino

    2013-01-01

    A filosofia surgiu como a primeira proposta com a pretensão, talvez, de ser também a única de produção do saber verdadeiro, portanto, o unico saber verdadeiro. Os gregos chamaram a este novo e original saber de epistheme, traduzido, em geral por ciência ou conhecimento. Os filósofos tornaram-se, assim, os homens do saber e da verdade, ou do saber verdadeiro. A imagem do filósofo, como o homem da ciência, e a idéia da filosofia, como ciência da verdade, fixaram-se em nossa tradição cultural. A...

  17. Tensão e ambiguidade na filosofia de Jean-Paul Sartre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thana Mara de Souza

    2012-04-01

    Full Text Available Este artigo pretende mostrar como, a partir da noção de "vizinhança comunicante" estabelecida por Franklin Leopoldo e Silva, poderemos compreender os principais temas da filosofia sartriana e a relação entre eles, tais como a relação entre metafísica e história, sujeito e objeto, (liberdade absoluta e concreta, e ética e estética. Ao estender a expressão inicialmente cunhada para a relação entre filosofia e literatura em Sartre, pretendemos evidenciar que as noções de ambiguidade e tensão são fundamentais para termos uma chave de leitura para todo o pensamento de Sartre.

  18. A filosofia na formação do enfermeiro: algumas considerações

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neusa Collet

    1995-06-01

    Full Text Available O estudo objetiva promover uma reflexão sobre a importância da Filosofia para a formação do enfermeiro. Com este propósito, buscamos na literatura, questões que nos embasem sobre o tema, enfocando a importância dessa compreensão para a pesquisa científica em enfermagem.

  19. Por uma ontologia do consumo: entre a filosofia e a publicidade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guilherme Nery Atem

    2012-06-01

    Full Text Available O artigo busca mapear o fundamento ontológico pressuposto na cultura do consumo e na publicidade contemporâneas. Partimos das três ontologias reconhecidas pela História da Filosofia – equivocidade, analogia e univocidade do ser – para, em seguida, explorar a vertente univocista e repensá-la a partir da publicidade e da sua participação na atual cultura do consumo.

  20. Por uma ontologia do consumo: entre a filosofia e a publicidade

    OpenAIRE

    Guilherme Nery Atem

    2012-01-01

    O artigo busca mapear o fundamento ontológico pressuposto na cultura do consumo e na publicidade contemporâneas. Partimos das três ontologias reconhecidas pela História da Filosofia – equivocidade, analogia e univocidade do ser – para, em seguida, explorar a vertente univocista e repensá-la a partir da publicidade e da sua participação na atual cultura do consumo.

  1. Filosofia crítica: da palavra ao martelo e do martelo ao tacape

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filipe Ceppas

    2015-05-01

    Full Text Available Este texto procura repensar a noção tradicional de crítica, de pensamento autônomo e reflexivo, a partir dos pensamentos de Nietzsche e Oswald de Andrade. O texto procura associar a noção de crítica a uma certa “inocência guerreira” presente tanto na filosofia a golpe de martelos de Nieztsche, como na antropofagia oswaldiana.

  2. Situação atual da filosofia da religião

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zilles, Urbano

    2006-01-01

    Full Text Available Este artigo examina problemas, conceitos e idéias em autores recentes, que tentam uma filosofia da religião. Conceituando Deus e religião, apresenta a crítica radical de Kant, Nietzsche e Freud, passando para o problema na sociedade pluralista. Analisa interpretações do cristianismo como a de F. Schleiermacher, R. Bultmann e P. Tillich. Finalmente, aborda a perspectiva fenomenológica e analítica da linguagem

  3. FILOSOFIA ORGANIZACIONAL EN LA GESTION DE LA SALUD EN MISIONES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Beatriz, Orzuza

    2011-01-01

    Full Text Available El transcurrir del tiempo nos acerca a nuevos conocimientos, la ciencia avanza en todos sus aspectos, que se traducen a todos los campos, de la organización, de la administración. La atención de la salud está pasando por acentuadas modificaciones, el modelo asistencialista, que atiende en función de las demandas, está adecuándose paulatinamente a las acciones recomendadas por el modelo sanitarista que actúa más intensamente junto a las comunidades y al medio ambiente, promoviendo la salud y previniendo enfermedades. El objetivo de este artículo es reflejar el cambio que se produjo en la filosofía organizacional del sistema de salud de Misiones. Con este fin, primero se conocerán las concepciones de las organizaciones newtonianas y cuánticas, enfocadas desde su origen filosófico. Segundo, se hará referencia al marco jurídico de las erogaciones de gestión del gobierno provincial. Tercero, se analizará la situación socioeconómica de la población de Misiones. Cuarto, se hará referencia al nuevo paradigma de salud. Para finalizar resaltando la implementación definitiva de una concepción holística en el sistema de salud.

  4. Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell'impianto del m. p. "Mitis iudex"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo del Pozzo

    2016-11-01

    sommario: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

  5. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  6. Dalla teoria alla politica: l'economia come professione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAIRNCROSS

    2013-10-01

    Full Text Available The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. Alec Cairncross recalls how he came to study economics by accident and his subsequent career in the field.  JEL Codes: B31Keywords: Alec Cairncross, theory, policy, reflections

  7. Antropologia e finanzcapitalismo. Note a margine del dopo Brexit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Papa

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo intende portare l’attenzione su una letteratura prevalentemente antropologica che si interroga sull’influenza del mondo della finanza sulle nostre vite quotidiane e sulla vita delle imprese. Si tratta di una letteratura poco presente nel dibattito antropologico in Italia ma l’ennesima crisi del dopo Brexit ci invita a considerare con più attenzione i nessi che a partire dalla finanza non solo attraversano settori economici differenti ma si allargano anche alla realtà sociale e culturale. L’etnografia della finanza, di cui si dà conto, e che si è sviluppata a partire dagli anni Novanta, evidenzia molteplici aspetti di questo mondo dalle forme di vita flessibili e competitive degli agenti di borsa, alla loro identità sociale, alla decostruzione dell’ideologia dell’infallibilità e razionalità delle pratiche finanziarie fino alla trasposizione ed estensione di queste pratiche e modelli all’economia reale delle imprese e alla diffusa e obbligata precarietà del lavoro non solo nei paesi più poveri. L’obiettivo è quello di suggerire linee di ricerca etnografica capaci di attraversare tradizionali partizioni del sapere antropologico con una finalità di analisi critica a partire dalla rilettura di nuove forme di disuguaglianza e di nuove contraddizioni.

  8. Prevenire l'avvelenamento del pozzo: politica, verità e teoria dell'argomentazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Feis

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo è una recensione critica dell’ultimo lavoro di Franca D’Agostini,  dedicato  alla  teoria dell’argomentazione e alla verità: La verità avvelenata. Buoni e cattivi argomenti nel dibattito pubblico. La recensione è concentrata sulle parti più filosofiche e teoriche del libro: il ruolo della verità nel dibattito pubblico e l’importanza della teoria dell’argomentazione per partecipare in modo consapevole e attivo alla democrazia.

  9. Il governo del territorio: bellezza, sviluppo, tutela

    OpenAIRE

    Carlo Terpolilli

    2014-01-01

    articolo scritto in occasione del convegno sul piano territoriale di coordinamento della prov. di Firenze come contributo alla definizione delle categorie estetiche proprie di un piano che non vuole essere solo e soltanto strumento di tecnica urbanistica ma che si ponga come strumento teorico normativo per lo svulippo futuro di un territorio straordinario come la città metropolitana di Firenze

  10. Väärtuslikud setted jääksid kavandatava gaasitoru alla / Tanel Mazur

    Index Scriptorium Estoniae

    Mazur, Tanel, 1971-

    2007-01-01

    Ilmunud ka: Narva Postiljon 1. sept. lk. 2. Akadeemik Anto Raukase sõnul ladestuvad Soome lahte Eesti majandustsooni raua- ja mangaanivarud, mis jääksid Vene-Saksa gaasijuhtme alla. Lisa: Maavara. Vt. samas: Gaasijuhtme rajaja külastus lõppes tulemusteta

  11. Wal-Mart tõmbab USA elatustaset alla / Eva Rüütel

    Index Scriptorium Estoniae

    Rüütel, Eva

    2005-01-01

    USA majanduskriitikud väidavad, et riigi suurim tööandja jaekaubanduskett Wal-Mart kisub ameeriklaste elatustaset alla. Püüdes laialtlevinud arusaama kummutada, palkas ettevõte majanduskonsultatsioonifirma Global Insight'i, et uurida firma mõju ulatust Ameerika majandusele

  12. XX sajandi väärtarhitektuuri hakatakse kaitse alla võtma / Alo Lõhmus

    Index Scriptorium Estoniae

    Lõhmus, Alo

    2011-01-01

    Muinsuskaitseameti ja kultuuriministeeriumi käivitatud "Eesti XX sajandi arhitektuuri kaitsmise ja väärtustamise" projekti käigus valminud XX sajandi väärtarhitektuuri registrist, mis on eelduseks möödunud aastasaja huvitavamate ehitiste riikliku kaitse alla võtmisele

  13. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  14. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  15. Un approccio “sociale” e ontologico alla catalogazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oreste Signore

    2011-12-01

    Full Text Available ItLa catalogazione è basata sulla conoscenza e sulla comprensione dei legami interdisciplinari tra gli elementi informativi. L’avvento del Web ha modificato profondamente i meccanismi di accesso all’informazione, mentre Web 2.0 e Semantic Web sono due evoluzioni del Web che stanno rivoluzionando i canoni di gestione del patrimonio informativo. Il primo spostando l’accento sul contributo portato dagli utenti, il secondo enfatizzando il ruolo dei dati e dell’interconnessione tra fonti diverse di conoscenza. Il web ha fatto prestare maggiore attenzione all’interoperabilità semantica e ha portato all’adozione di schemi comuni di metadati, mentre il Web 2.0 ha spostato l’accento sull’aspetto “sociale” e sulle folksonomy. Entrambi questi approcci presentano delle limitazioni intrinseche, che vengono superate dall’adesione a principi del Semantic Web e quindi all’adozione di un approccio ontologico, con il superamento della catalogazione centrata sull’oggetto. È possibile coniugare i vantaggi dell’approccio “sociale” (partecipazione degli utenti, ampliamento delle fonti di informazione con quelli puramente ontologici (formalizzazione e condivisione della conoscenza, possibilità di dedurre nuova conoscenza mediante un’opportuna opera di mapping della scheda catalografica e l’implementazione di ambienti sociali che utilizzino le tecnologie del Semantic Web. Un’esperienza in merito è stata condotta in un progetto.EnKnowledge and linking among several disciplines are the basis of cataloguing. The Web has been a revolution in accessing information, while Web 2.0 and Semantic Web are two evolutions of the web which are changing the ways of managing information. Web 2.0 puts much emphasis on user generated content (UGC, and Semantic Web emphasizes the role of data and their linking among different knowledge bases. The web leaded to greater attention paid to the semantic interoperability, with the adoption of common

  16. Geist und Drang. Contributi per un'interpretazione unitaria del pensiero scheleriano

    OpenAIRE

    Rizzo, Domenicantonio

    2011-01-01

    Il dottorando ha tentato di costruire un discorso coerente intorno all'ultima fase del pensiero scheleriano, ponendo ferma la convinzione che l’utilizzo di strumenti ermeneutici che tendano ad ermetizzare le fasi della speculazione di un filosofo giovino poco alla sua comprensione. Assunta una simile condotta interpretativa, gli si è posto di fronte un complesso problematico, sinteticamente esponibile in questo interrogativo: alla luce degli ultimi lavori contenuti nel Nachlass, è esegeticame...

  17. La secundària, un lloc de la filosofia La secundaria, un lugar de la filosofía Secondary education, a place for philosophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jordi Beltran del Rey

    2009-01-01

    Full Text Available Molts membres de la comunitat filosòfica consideren que la filosofia a secundària necessàriament es desnaturalitza i que, en el millor dels casos, només és possible practicar-la d’una manera simulada. Aquest qüestionament ens preocupa més que el provinent d’algunes orientacions psicopedagògiques que tenen com a referent sistemes educatius on no hi figura l’epígraf filosofia. Davant de tot això, mantenim que és desitjable i possible l’existència d’una autèntica filosofia en acte a les aules de secundària. Fonamentem això en criteris interns a la pròpia disciplina, com la vigència de l’ideal il·lustrat i la vocació paidèutica de la filosofia des dels seus inicis. La pràctica d’aquesta filosofia requereix investigar sobre els instruments específics que ens permeten filosofar: conceptualitzar, problematitzar i argumentar. La producció filosòfica a les aules de secundària catalanes, per bé que modesta, cal que sigui assumida com un repte per totes les institucions, i vèncer les resistències originades en concepcions elitistes del filosofar. _____________________________________________ De nombreux membres de la communauté philosophique considèrent que la philosophie dans l’enseignement secondaire est nécessairement dénaturée et que, dans le meilleur des cas, il est seulement possible de la pratiquer d’une manière simulée. Ce questionnement nous préoccupe davantage que celui qui provient de certaines orientations psychopédagogiques qui ont comme référence des systèmes éducatifs où ne figure pas la matière philosophie. Face à cela, nous maintenons que l’existence d’une authentique philosophie en acte est souhaitable et même possible dans les classes du secondaire. Nous fondons cela sur des critères internes à la discipline, elle-même, tels que la vigueur de l’idéal des Lumières et la vocation paideutique de la philosophie depuis ses débuts. La pratique de cette philosophie

  18. Castoriadis: uma filosofia para a educação Castoriadis: philosophy for education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lílian do Valle

    2008-08-01

    Full Text Available Há muitos tipos de filosofia, muitos estilos de praticá-la e muitas razões pelas quais a convocamos, quando se trata de falar das coisas humanas. No livro I da Ética a Nicômaco, Aristóteles afirma - contra o que fora, durante toda a existência, o principal objeto de busca de seu mestre - que a investigação que lhe interessa é aquela que trata do que é acessível e praticável pelos humanos. Ora, esse tipo de filosofia, que me parece ser a única digna da educação, é definitivamente a que praticou Cornelius Castoriadis. Assim, a filosofia foi insistentemente descrita, na obra do autor, como interrogação aberta e incessante, que nada tem de fútil exercício de especulação, na medida em que concerne fundamentalmente à atividade de criação, por parte de cada humano, dos sentidos que fazem existir seu mundo próprio - e que, portanto, concerne igualmente aos sentidos que edificam a vida comum.There are many kinds of philosophy, many styles of practicing it, and many reasons fort taking it when it comes to talking about human things. In book I of The Nicomachean Ethics, Aristotle affirms that the inquiry that interests him is what is accessible and practicable to human beings. This kind of philosophy, that seems to be the only one that is worth the field of education, is definitively the one practiced by Cornelius Castoriadis. Thus, philosophy was insistently described, in his works, as open and nonstop questioning that is not considered as useless exercises of speculation, because it basically concerns the activity of creation, by each human being, of the meanings that make his/her own world exist, and is, therefore, equally related to the meanings that build up common life.

  19. Filosofia política hoje: democracia para além dos partidos?

    OpenAIRE

    Velasco, Sirio Lopez

    2005-01-01

    O texto discute os limites da democracia representativa, sobretudo a limitação dos partidos políticos como determinantes dos processos eleitorais. Constrói uma reflexão de filosofia política que se estriba na situação atual do Brasil pós-advento da crise política vivenciada pelo governo Lula. Retoma conceitos chaves da proposta ética e política do autor (apresentada em suas publicações referidas), à luz dos desafios situacionais.

  20. A FILOSOFIA DA HISTÓRIA KANTIANA E A EDUCAÇÃO

    OpenAIRE

    Alonso Bezerra de Carvalho

    2011-01-01

    Kant é conhecido como um dos mais importantes filósofos do “século das luzes”, que define apropriadamente o significado filosófico, político, espiritual, religioso, cultural e histórico do espírito de sua época. Apresento uma leitura reflexiva sobre alguns de seus textos que marcam a história da filosofia moderna, cujo conteúdo contribuiu na formulação de uma nova concepção de mundo e de homem. Para Kant, ao orientar o educando à humanidade, no trato com os outros, isto é, aos sentimentos cos...

  1. A filosofia do ensino secundário como promotora da autonomia do discente

    OpenAIRE

    González, Gonzalo Miguel

    2014-01-01

    O objectivo principal deste relatório consiste em averiguar se a Filosofia no Ensino Secundário promove a autonomia do discente. A indagação apoia-se em dois pressupostos. Primeiro, na nossa actividade lectiva desenvolvida no ano lectivo de 2013/2014 na Escola Secundária de Miraflores. E, segundo, numa reflexão apoiada, sobretudo, na pedagogia vitalista de Ortega y Gasset e na introdução da aprendizagem não-formal como modo primordial para promover a autonomia do discente.

  2. O pensamento político de Hegel à luz de sua filosofia do direito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wellington Trotta

    2009-02-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é analisar o pensamento político de Hegel a partir de sua "Filosofia do Direito", apresentando uma exposição sistemática daquilo que o autor compreendeu por filosofia, na qual a política é uma conseqüência inevitável, já que o seu sistema teórico privilegia a unidade lógica. Utilizei, na elaboração do presente texto, um critério muito simples: apresentar o pensamento político hegeliano à luz do seu próprio tempo, levando em consideração as dificuldades normais que todos sentem na expressão de idéias universais a partir de experiências singulares. Com isso, desejo assinalar que, embora Hegel tenha pensado o Estado dentro da perspectiva do universal concreto, seu olhar é prussiano e voltado aos problemas da unidade alemã. O artigo está dividido em duas partes. A primeira é uma exposição do conteúdo filosófico do autor, ao passo que a segunda parte procura fazer um estudo sistemático do seu pensamento político, tendo por limite sua "Filosofia do Direito". Essa sistematização é compreensível, já que, originalmente, o presente texto fazia parte de minha Dissertação de Mestrado, em que pude fazer uma relação entre Hegel e o pensamento de Marx em 1843, tal como expresso em "Crítica da Filosofia do Direito de Hegel". Ao final, como conclusão, argumento que, mesmo sendo relevante o conjunto das críticas de Marx, o pensamento hegeliano parece retratar não só o Estado moderno, mas também o contemporâneo, sobretudo o dos últimos trinta anos, em que cada vez mais o poder Legislativo perde, por motivos diversos, o seu papel de legislar, sendo substituído pelo poder Executivo, ao qual cabe o incremento do universal no seio das particularidades.

  3. "DOUGLAS E O LIVRO DE LUZ": ESCOLA, FILOSOFIA E RELAÇÕES INTERDISCIPLINARES

    OpenAIRE

    Profª Drª Daniella Barbosa Buttler; Jovino José Balbinot

    2014-01-01

    O presente artigo aborda a interdisciplinaridade por meio do romance "Douglas e o livro de luz", de Jack Brandão. Tal obra tem como protagonista um garoto que precisa buscar estratégias para encontrar um livro que contém todo o saber, todo o conhecimento do mundo. Douglas reconstrói todo um significado por meio das diferentes áreas do conhecimento: filosofia, história, religião, metodologia, física, ilustração, ciência, entre outras. Nesta perspectiva, à luz dos teóricos Sartre, Edgar Morin, ...

  4. Pensar arriscado: a relação entre filosofia e educação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nadja Hermann

    2015-03-01

    Full Text Available Este trabalho foi produzido no âmbito de uma sessão especial da Associação Nacional de Pós-graduação em Educação (ANPEd a respeito das relações entre a filosofia, a história, a psicologia e a sociologia da educação. Discute, primeiramente, a relação de familiaridade da filosofia com a educação, apontando seu vínculo originário, iniciado no mundo grego, sob a rubrica de fundamentos da educação, para, então, explicitar um movimento de afastamento provocado pela cientificização da pedagogia. Com o avanço dos processos de modernização e o êxito do conhecimento científico, a área dos fundamentos sofreu os impactos da racionalidade científica, sendo os resultados cada vez mais incontestáveis e que destituem o saber metafísico. Tal impacto, contudo, não desautorizou a despedida da filosofia, mas provocou uma mudança conceitual e de seu papel na relação com a educação e a cultura. A área então assume uma posição mais humilde diante das ciências e de outras expressões simbólicas, dialogando e interpretando os paradoxos e as tensões geradas pelas nossas relações com o mundo. A partir dessa abordagem, o artigo encaminha duas sugestões para a relação entre filosofia e educação. A primeira, apoiada na hermenêutica de Hans-Georg Gadamer e na racionalidade transversal de Wolfgang Welsch, retoma a perspectiva dos novos diálogos científicos, chamados de interdisciplinaridade, como um modo de superar os limites da especialização e de atender a complexidade das questões educacionais. Na segunda sugestão, indica-se a posição de Hans Ulrich Gumbrecht a respeito da relevância das humanidades para desenvolver um pensamento arriscado, capaz de produzir complexidades nas análises que iluminem as questões educacionais.

  5. A filosofia Romântica do trágico, ou a moderna ironia de Hamlet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Duarte

    2014-09-01

    Full Text Available Este artigo apresenta a participação romântica no moderno nascimento de uma filosofia do trágico, destacando o valor da ironia como auto-reflexividade da arte nesse contexto e a peça Hamlet, de William Shakespeare, enquanto seu exemplo mais emblemático. Abstract: This article presents the romantic role in the modern birth of a philosophy of tragedy, highlighting the value of irony as self-reflexivity of art in this context, and the play Hamlet, by William Shakespeare, as its most emblematic example.Keywords: Romanticism; tragic; irony; reflection; Hamlet. Pedro Duarte é Mestre e Doutor em Filosofia pela PUC-Rio, onde atualmente é Professor na Graduação, na Pós-Graduação e na Especialização em Arte e Filosofia. É Professor Colaborador do Mestrado em Estética e Filosofia da Arte da UFF. Foi Professor Visitante nas universidades Brown (EUA e Södertörns (Suécia. É autor do livro Estio do tempo: Romantismo e estética moderna (Zahar. Prepara agora A palavra modernista, a ser publicado na coleção Modernismo+90 (Casa da Palavra. Ênfase de pesquisa em Estética, Filosofia Contemporânea, Cultura Brasileira e História da Filosofia. É membro dos grupos de trabalho em Estética e em Heidegger na ANPOF.

  6. Kas Sinu ülikoolis on kõik korras? / Toomas Välja, Ander Allas ; intervjueerinud Barbara Lehtna

    Index Scriptorium Estoniae

    Välja, Toomas

    2010-01-01

    MTÜ Eesti Üliõpilaskondade Liit korraldab 9. oktoobril 2010 tudengite mõttetalgud "Minu otsus". Küsimustele vastavad talgujuhid Toomas Välja Eesti Lennuakadeemiast ja Ander Allas Tallinna Ülikoolist

  7. Menetlejate küsitlemistehnikad : alla 14-aastaste laste ülekuulamisprotokollide analüüs / Kristjan Kask

    Index Scriptorium Estoniae

    Kask, Kristjan, 1980-

    2010-01-01

    Alla 14-aastaste laste kohtueelse ülekuulamise videosalvestiste analüüsist. Ülevaade põhineb Justiitsministeeriumi poolt 2009. aastal läbi viidud uurimisprojektil "Alaealiste ülekuulamine kriminaalmenetluses". Tabelid

  8. Ciència, cultura i nova filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Óscar Llorens i Garcia

    2016-01-01

    Full Text Available La filosofía de la cultura no puede dejar fuera de su objeto de análisis la ciencia natural; La ciencia es cultura y ello hace necesario pensar en la cultura como conocimiento. Desde este artículo se procederá a un estudio de la relación entre humanidades y ciencias naturales por una parte y a la relación entre humanidades y filosofía por otra que conluirá que la filosofía no es una de las humanidades y, de serlo, lo será al mismo nivel de las matemáticas y la física. Se pedirá la inclusión de contenidos de ciencias naturales para una filosofía renovada que pueda abordar problemas necesarios para el tratamiento del panorama que presenta la ciencia natural. Por último se esbozarán unas consideraciones sobre los actuales planes de estudio en la universidad.Philosophy of culture can not ignore in its researches natural science. Science is a kind of culture and it makes it necessary to think about culture as knowledge. In this paper we will pay our attention to the analysis of the relationship between humanities and natural science in one hand, and between humanities and philosophy in the other hand. This will come to the conclusion that philosophy is not a part of humanities or,in the case it was, it will be a part of humanities the same way as mathemathics or physics are. We will ask for the inclussion of natural science contents into a new way of doing philosopy,which make it possible to deal with the landscape given by natural science. In the end, we will make some reflections on the new curricula at university

  9. Dal sultanato alla monarchia: fondamenti ideologici e simbolici del Marocco post-coloniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara De Poli

    2013-12-01

    Full Text Available This paper highlights some key aspects of the construction of the modern Morocco, during a nation building process which affects the Arab countries during the first half of the twentieth century. In particular, it will focus on the transition from sultanate to constitutional monarchy, which created changes in the institutional order and implied the adjustment of the symbolic capital investing the local Power, with an evident ‘invention of tradition’. This process is essential to the axial role which the Alawite dynasty played during the anticolonial struggle by sustaining the nationalist movements in order to pursue the political hegemony in the post-independence and ensure a strong continuity.

  10. “Troppo vicini”. Letture della catastrofe prossima nel pensiero meridionale alla fine del XVIII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Riccio

    2013-10-01

    Full Text Available “Too close”. Reading nearby catastrophes in Southern Italian thought at the end of the XVIIIth century. This paper analyses the intersections between the ideas of catastrophe and revolution in Southern Italian writers at the end of the XVIIIth century, focusing on those who operated in the proximity of a natural or political upheaval. The way in which this proximity modifies the value of the concept of catastrophe is well shown by the writings of the “observers” of the 1783 earthquake in Calabria and Messina and by their effort to offer a testimony and narrate the catastrophe at present tense.

  11. L’involuzione creatrice, o alla ricerca del proprio di una vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Marra

    2015-04-01

    Full Text Available In this paper I aim to introduce the very last text written by Gilles Deleuze, Immanence : une vie.... In this text we discover another way of thinking life, a life that would not be merely my singular life. “Life and nothing more” doesn’t refer to my biological life or to the determinations that describe my life, but to something else that we all have in common. This “something” is so precious because it is precisely what biopolitics cannot reach. Reading again Deleuze’s considerations on Spinoza and Leibniz, we may discover useful tools with which to try and understand the meaning of this enigmatic expression.

  12. Carrara e le sue cave. Alla scoperta dei paesaggi del marmo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alberti

    2015-11-01

    Full Text Available The article describes the strategic master plan drawn in 2007 by P. Giorgieri and F. Alberti, along with a marketing study by SL&A (Rome, for promoting tourism through the places of white marble in Carrara - quarries, sculpture ateliers, exhibition spaces, villages and trails of old quarries, etc.. The proposal is part of the Integrated Plan for Urban Sustainable Development (PIUSS presented with success by the Municipality to the Region Tuscany in 2010, for the allocation of the European structural funds. The plan is structured on six touristic itineraries, some of which follow the routes of the old “Marble Railway”, linking the town center with the extraction areas (with their active or dismissed quarries belonging to different times and the footpaths of the Park of the Apuan Alps.

  13. Ipotesi di variazioni del clima correlate alla precessione dei nodi lunari

    Science.gov (United States)

    de Donà, Giuseppe

    2005-04-01

    The paper shows the existence of a striking correlation between seasonal and yearly mean temperatures, recorded from 1925 through 2003 at the Arabba Avalanche Center, and the Moon's latitude over the ecliptic during the same period. Also the mean amount of rain in the same time period may be controlled by the Moon, but this quantity shows an anti-correlation to the lunar latitude instead of the direct correlation displayed by the mean temperatures.

  14. La Fiat e la AutoVAZ di Togliatti. Alla ricerca del fordismo perduto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fava

    2013-01-01

    Full Text Available In 1966 Vittorio Valletta, Fiat president, and the representatives of the Soviet Government signed the agreement that led to the building of the VAZ -Volzhsky Avtomobilny Zavod, a gigantic automobile plant. The Fiat-Soviet plant fostered the entrance of the Soviet Union (USSR in the «Automotive Century» and gave place to the first massive East-West transfer of technology and knowledge in the automobile sector of the century. The paper underscores the reasons of Fiat interest in the Soviet market, underlying how the deal had been coordinated with the Italian entrepreneurial elites and partially backed by the American Administration. Furthermore, the paper sheds light on the channels that Fiat used to enter in the Soviet market - focusing especially Fiat's agent, Piero Savoretti.

  15. Due recenti contribute statinitensi alla linguistica romanza e latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1978-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la linguisti.ca romanza si è arricchita di un notevole numero di opere di importanza fondamentale e di indirizzo più o meno moderno: oltre aile edizioni nuove e aggiornate di manuali ormai classici come Le Origini delle lingue neolatine di C. Tagliavini (VI edizione, Bologna, 1972 e The Romance Languages di W. D. Elcock (II edizione, Londra, 1975, hanna vista la luce il compendia di P. Bec, Manuel pratigue de philologie romane (Parigi, I volume 1970, II volume 1971, la traduzione Spagnola dell' opera di I. Iordan e M. Manoliu (Manual de lingüística románica, I-II, Madrid 1972; trad. di M. Alvar e, recentissimamente, le due opere che sono l'argomento del presente contributo: R. A. Hall jr. ci ha dato i due primi volumi della sua Comparative Romance Grammar (I External History of the Romance Languages 7 Nuova York, Elsevier, 1974; II Proto-Romance Phonology, ibid. , Elsevier, 1976 e Mario Pei ha pubblicato il suo volume The Story of Latin and the Romance Languages (Nuova York, Harper and Row, 1976.

  16. Laicità come strumento di educazione alla convivenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Nozione - 1.1. La laicità come valore - 1.2 Le radici non religiose della laicità - 2. La laicità come strumento di governo - 2.1. Dei gruppi - 2.2. Delle persone - 3. Lo status di cittadino - 3.1. La transizione verso lo status di cittadino - 3.2. L’acquisizione della cittadinanza - 3.3. Verso il superamento dello status di cittadino - 4. Le relazioni con i gruppi - 4. 1. Il pluralismo confessionale - 4.2. Le organizzazioni filosofiche non confessionali - 5. La libertà di pensiero come valore - 6. Dialettica della tolleranza e pluralismo etico - 6.1. Consociativismo e laicità - 7. La laicità come strumento di circolazione e omogeneizzazione del diritto: a nell’Unione Europea; b nel diritto internazionale - 8. La laicità nell’ordinamento giuridico italiano: un caso di subordinazione a formanti esterni - 8.1. L’apporto dell’elaborazione culturale - 8.2. Degli ordinamenti esterni - 8.3. Il condizionamento della legislazione a carattere consociativo - 9. Esigenze e prospettive di libertà.

  17. A filosofia da religião de Antony Flew : do ateísmo ao deísmo

    OpenAIRE

    Queiroz Júnior, Ilton de

    2013-01-01

    A presente dissertação trata da análise pormenorizada da filosofia da religião de Antony Flew, das teses ateístas às deístas, apresentadas por ele para justificar sua “conversão”, como ele mesmo denomina esta mudança. Antony Flew é considerado por muitos como um dos grandes filósofos do século XX. Escreveu sobre os mais diversos assuntos dentro da filosofia, principalmente nas áreas da lógica, linguagem, política e religião. Publicou em 1950 o seu pri...

  18. A filosofia da história no Doutor Fausto The philosophy of history in Doctor Faust

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Miskolci

    1998-10-01

    Full Text Available Há uma "filosofia da história" implícita na obra de Thomas Mann. Este artigo pretende fornecer elementos para compreender esta filosofia que tem raízes em Schopenhauer e Nietzsche, mas que também deve muito às descobertas da psicanálise e ao aprofundado conhecimento de mitologia do escritor alemão.There is a "philosophy of history" in Thomas Mann's works. This article intends to give elements to the comprehension of this philosophy linked, since the beggining, to Schopenhauer and Nietzsche, but also related to psychoanalysis' discoveries and to Mann's profound knowledge of mythology.

  19. Filosofia africana para descolonizar olhares: perspectivas para o ensino das relações étnico-raciais

    OpenAIRE

    Machado, Adilbênia Freire; UNIVERSIDADE FEDERAL DA BAHIA

    2014-01-01

    Resumo: O texto traz uma teia que tem como centro a Filosofia Africana; para se chegar a esse centro, no intento de trazer contribuições e perspectivas outras para “descolonizar olhares” e implicando perspectivas para o ensino das relações étnico-raciais, três conceitos fundamentais serão trabalhados: ancestralidade, encantamento e alteridade. Sabe-se que a filosofia, por séculos, fora usada como meio de colonização, justificando as barbáries cometidas em nome de uma “civilização”, usurpando ...

  20. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    OpenAIRE

    Giada Tognazzi

    2008-01-01

    I. Fisiologia e anatomia femminile I medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza d...

  1. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Tognazzi

    2008-07-01

    Full Text Available I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  2. Sopravvivenza e dispersione della lepre comune (Lepus europaeus Pallas, 1778 in relazione alla densità di popolazione e alle caratteristiche ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pella

    2003-10-01

    Full Text Available La presente ricerca è stata effettuata con lo scopo di valutare la sopravvivenza di lepri autoctone non traslocate in relazione alle caratteristiche ambientali e alla densità di popolazione. Inoltre è stata analizzata la capacità delle lepri di colonizzare territori a bassa densità, al di fuori delle aree protette, al fine di ricavare indicazioni utili per una gestione della lepre basata sulla corretta pianificazione delle aree protette. Lo studio è stato effettuato dal gennaio del 1999 al luglio del 2001 in due Zone di Ripopolamento e Cattura della Pianura Padana, caratterizzate da colture a seminativi irrigui una (Vistarino e colture a seminativi asciutti l?altra (Portalbera. Per determinare la densità di popolazione sono stati effettuati, in primavera ed autunno, censimenti notturni da autovettura, con proiettore alogeno orientabile manualmente. Per analizzare la sopravvivenza, l?uso dello spazio e la dispersione sono state catturate, con reti a tramaglio, valutate (peso, sesso, classe d?età e condizioni sanitarie e radiomarcate 16 lepri a Vistarino e 20 a Portalbera. I censimenti hanno evidenziato una differenza tra le due aree nelle densità che sono risultate comprese tra gli 11 ed i 20 individui per km² a Vistarino e tra i 29 e gli 83 a Portalbera. La sopravvivenza media delle lepri radiomarcate è stata di 295,5 giorni (ES=43,2, considerando le aree cumulate, e la probabilità di sopravvivenza nel periodo di studio è risultata pari a 0,36 (ES=0,094. Nell?area di studio di Vistarino la sopravvivenza media è stata di 426,4 giorni (ES=61,6 e la probabilità di sopravvivenza di 0,67 (ES=0,12 mentre a Portalbera la sopravvivenza media era di 142,2 giorni (ES=13,9 con una probabilità di sopravvivenza di 0,00 (ES=0,00. La dimensione media dell?area vitale per tutte le lepri catturate in entrambe le aree è stata pari a 47,9 ha (ES=6,08; minimo=0,01; massimo=171,1 se calcolata con il metodo del Minimo Poligono Convesso, mentre era di

  3. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  4. A Filosofia diante do tecnicismo da sociedade de informação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Nunes Bittencourt

    2010-08-01

    Full Text Available

    Neste artigo se problematiza de que maneira a Filosofia (enquanto saber e disciplina escolar, se encontra em uma situação de contestação perante a ordem tecnocrática imperante em nossa “pós-moderna” sociedade da informação, caracterizada pela legitimação de um “utilitarismo” vulgar em que se considera que somente é pertinente para a vida humana a realização de estudos ou funções que pretensamente tragam resultados materiais imediatos. Tanto pior, esse modelo “informativo” rompe com o paradigma intelectual de “formação” individual, que é intrinsecamente singular e regulada por disposições existenciais alheias aos parâmetros “morais” da normatização do sistema de ensino. Favorecendo a reflexão e a análise paciente e rigorosa da realidade circundante, a Filosofia pode ser um recurso de transformação do mecanismo alienante vigente, presente mesmo no local onde a mediocridade deveria ser progressivamente eliminada, as instituições de ensino.

  5. FILOSOFIA COMO ESTRATÉGIA DE EDUCAÇÃO MORAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CHICOTE, Irlandina de Paula Macedo

    2003-11-01

    Full Text Available This present article aims to observe and to identify how. Ethies and Civic Education are beingbuilt in the daily teaching process, specially by the teaching of Philosophy. The goal of this article is to analise a4 th grade class of a private high school from Ituverava. The teaching of Pilosophy in a classroom with childrenaged from 9 to 10 years old has brought significant results when teaching and exercising the investigativedialoque. This citzenship practice is developed by comprehension and cooperation throughout a contextualized work.O presente artigo tem por objetivo observar e identificar como a ética e a educação moral estãosendo construídas no cotidiano escolar, especialmente pelo ensino de filosofia. Tem como objeto de análise uma4 º série, de uma escola particular na cidade de Ituverava. O trabalho de filosofia em sala de aula com crianças de9 a 10 anos trouxe resultados significados ao ensinar e exercitar o diálogo investigativo. Essa prática dacidadania se desenvolve por meio da compreensão e cooperação, através de um trabalho contextualizado.

  6. O ensino de Filosofia e discernimento no mundo contemporâneo: questões atuais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Filordi de Carvalho

    2015-01-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5902/1984644416517O objetivo do artigo é o desenvolver a ideia de que é preciso investir no ensino de Filosofia como ferramenta de produção de discernimento. A hipótese é a de que o discernimento seria a capacidade elementar que se aprende para poder agir com o pensamento, com as ações e as atitudes para consigo mesmo e para com o mundo. Para tanto, o texto elege três níveis de questões atuais que desafiam o discernimento pelo o aprendizado da Filosofia: a experiência dos sujeitos com a sociedade capitalística e de consumo, a homogeneização das potencialidades subjetivas e, por fim, a colonização do sentimento de impotência na transformação da própria realidade social. O pensamento de Deleuze e Guattari são convocados como fundo analítico desta proposta.

  7. A conquista da felicidade via filosofia: o exemplo de Boécio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Idalgo José Sangalli

    2014-12-01

    Full Text Available A análise visa a uma reflexão sobre ética e educação na obra De consolatione philosophiae, de Boécio. A partir da posição e atitude filosófica e de uma breve exposição geral do trabalho, procura-se compreender o processo boeciano de busca da felicidade, exposto no Livro III. No diálogo entre a Filosofia e Boécio, é retomada a ideia de que todos os homens desejam alcançar o bem final identificado como felicidade. Perdidos na multiplicidade fragmentada dos bens exteriores das paixões, os homens devem procurar, pelo caminho da filosofia e sem apelo à religião, o bem único e verdadeiro: Deus. A reflexão mostra o itinerário da vida humana e a necessidade de cada pessoa em "aprender a viver" uma vida ética, libertando-se das paixões do corpo que adoecem a alma.

  8. A FILOSOFIA DA HISTÓRIA KANTIANA E A EDUCAÇÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alonso Bezerra de Carvalho

    2011-07-01

    Full Text Available Kant é conhecido como um dos mais importantes filósofos do “século das luzes”, que define apropriadamente o significado filosófico, político, espiritual, religioso, cultural e histórico do espírito de sua época. Apresento uma leitura reflexiva sobre alguns de seus textos que marcam a história da filosofia moderna, cujo conteúdo contribuiu na formulação de uma nova concepção de mundo e de homem. Para Kant, ao orientar o educando à humanidade, no trato com os outros, isto é, aos sentimentos cosmopolitas, convém também orientá-los a dar pouco valor ao gozo dos prazeres da vida. Na filosofia da educação kantiana, o ato pedagógico deve garantir que os interesses do homem estejam voltados a si próprio, àqueles que os cercam e, enfim, ao bem universal.

  9. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  10. Breves considerações acerca da poesia, da filosofia e da crítica literária

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Affonso Henrique Vieira da Costa

    2016-07-01

    Full Text Available O trabalho se constitui diante de uma indagação: É possível falar sobre a arte? Ele tem por objetivo tecer considerações em torno da relação existente entre poesia, filosofia e crítica literária.

  11. Vitruvio fra storia e antiquaria

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I. Le historiae« Bisogna che l’architetto conosca un buon numero di racconti storici (historias complures nouerit) ». Così afferma Vitruvio nel capitolo del De architectura dedicato alla definizione del sapere dell’architetto (I, 1, 3). Nella cultura enciclopedica raccomandata per la formazione dell’architectus, che è costituita dall’apporto di numerosi ambiti disciplinari, dall’istruzione letteraria al disegno, dalla geometria alla filosofia, dal diritto alla medicina e all’astronomia, rient...

  12. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2005-12-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si èdeterminata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni.L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, nonfacciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanzaoperativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali, che possiamodefinire come distanza operativa. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (oprossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito,sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimitàfunzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti beneficisono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sonosignificativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.

  13. A glorious, yet almost forgotten, mathematical theory, and some possibly new applications of it to physics; Una gloriosa ma quasi dimenticata teoria matematica e certe sue inedite applicazioni alla fisica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Divisione Fusione Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Hardly the role and the importance of Classical-Invariant Theory is the history of mathematics (say, between - 1850 and - 1920) can be fully appreciated by a nonspecialist. In this study, it was firstly purposed to provide a compact sketch of its foundations starting from (and keeping the framework of) some very basic ideas in the equation theory; and then, after reviewing a couple of classical examples, to illustrate a number of (presumably new) applications to physics, with special reference to constitutive relations in continuous material media. As a significant example of the latter type (amongst other ones), it shall be completely worked out the problem of the a priori structure of linear viscous-stress tensor in a magnetoplasma. [Italian] Non e' facile, da parte del non-specialista, apprezzare pienamente il ruolo e l'importanza della Teoria degli Invarianti Classici nella storia della matematica (diciamo all'incirca tra il 1850 e il 1920). In questo studio, il lettore trova anzitutto una rassegna, succinta ma largamente improntata alla generalita', dei suoi fondamenti a partire da poche idee di base della teoria delle equazioni, oltre ad un breve inquadramento storico e alla illustrazione di un paio di esempi classici. Seguono poi alcune applicazion - presuntivamente nuove - alla fisica matematica, con particolare riferimento alle relazioni costitutive in mezzi materiali continui. Come significativo esempio di applicazione di quest'ultimo tipo, e' infine completamente sviluppato il calcolo della struttura a priori del tensore di viscosita' lineare in un magnetoplasma.

  14. Dalla teoria alla pratica nei modelli macroeconomici: l’eclettismo post-keynesiano (From theory to practice in macroeconomic models: the eclectic post-Keynesian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignazio Visco

    2012-04-01

    Full Text Available Questo saggio riesamina e discute il contributo di Franco Modigliani alla costruzione di modelli macroeconomici utilizzati per la previsione e per l’elaborazione delle politiche economiche. Come ha osservato Paul Samuelson, il lavoro teorico svolto da Modigliani è stato fondamentale per lo sviluppo del quadro d’insieme entro il quale è maturato l’“eclettismo post-keynesiano” della seconda metà del ventesimo secolo. Nel passaggio dalla teoria alla pratica vengono considerati due aspetti del lavoro di Modigliani: 1 l’impostazione sistemica che si incentra sulla relazione tra il breve e il lungo periodo; 2 il particolare riferimento al meccanismo di trasmissione della politica monetaria nell’utilizzo del modello macroeconomico per le politiche di stabilizzazione economica. Si discute, infine, brevemente ciò che oggi resta di questo contributo, anche in relazione ad alcune recenti proposte sulla costruzione di modelli macroeconomici.  This paper re-examines and discusses the contribution of Franco Modigliani in the construction of macroeconomic models used for prediction and for the development of economic policies. As noted by Paul Samuelson, the theoretical work done by Modigliani was instrumental in the development of the overall framework within which it is matured the " post-Keynesian eclecticism " in the second half of the twentieth century. In the transition from theory to practice are considered two aspects of the work of Modigliani: 1 the systemic approach that focuses on the relationship between the short and long term, and 2 the specific reference to the transmission mechanism of monetary policy in the use of macroeconomic model for policies of economic stabilization. Discuss, finally, briefly what remains today of this contribution, also in connection with some recent proposals on the construction of macroeconomic models.   JEL Codes: B22; C5; E12; E52Keywords: Modigliani, stabilizzazione economica

  15. Ensino de Filosofia em espaços não formais: notas de uma experiência

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silmara Cristiane Pinto

    2015-11-01

    Full Text Available DOI: http://dx.doi.org/10.5902/1984644415857Este artigo tem como objetivo apresentar os resultados do projeto de extensão “Ensino de filosofia em espaços não formais”, explicitando basicamente os processos de sua execução em termos práticos tanto quanto os desdobramentos filosóficos de seu transcorrer. Em princípio a ideia geral do projeto consistiu em criar um espaço dedicado às possibilidades de experiência com o filosofar que produzisse aos participantes um modo de relação com a filosofia diferente daquele estabelecido em ambientes formais como, por exemplo, a instituição escolar. Devido às experiências anteriores no que se refere ao ensino de filosofia demarcado pelas formalidades institucionais, procuramos transbordar esses espaços convertendo o ensino clássico em uma dimensão dialógica de aprendizagem e de criação de novos espaços de pensamento. Respaldados pelas contribuições filosóficas de Gilles Deleuze e Jacques Rancière, procuramos desterritorializar o ensino da filosofia de sua tradição histórica, afirmando-o eventualmente nas potencialidades criativas do pensar, na contingência das afecções, no encontro com os signos. Em síntese, a escrita deste texto nos permite explorar algumas implicações daquilo que projetamos e do que vivenciamos doravante nossa própria construção de sentido acerca do ensinar e do aprender filosofia, principalmente do que significa pensar filosoficamente.

  16. A Filosofia e seu ensino como phármakon The teaching of Philosophy as pharmakon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Omar Kohan

    2012-12-01

    Full Text Available O presente texto busca problematizar o valor e o sentido de ensinar filosofia a partir de sua caracterização como phármakon a partir das figuras de Sócrates e Platão. Numa primeira parte, destaca a forma em que Sócrates apresenta a Filosofia, as suas condições e a ele próprio como filósofo no Fedro e em passagens de outros diálogos de Platão; num segundo momento, detalha a condenação de Platão à escrita no Fedro, levando em consideração aportes críticos de J. Derrida e G. Deleuze para estabelecer o que está em jogo nessa condenação; numa terceira seção, apresenta os efeitos pedagógicos e políticos dessa condenação e como ela coloca Platão numa posição surpreendentemente oposta em relação ao seu próprio mestre, Sócrates. Finalmente, são extraídas algumas conclusões dessa disputa e do valor que ela pode ter para o que hoje pensamos sobre o ensino de Filosofia no Brasil.This article goes back to Socrates and Plato to reach for elements that help us to think about the meaning and sense of teaching Philosophy through the concept of pharmakon. In the first section, we present a characterization that Socrates makes on Philosophy, its conditions and on himself as a philosopher in Phaedrus and in some other dialogues by Plato; the second section offers details of Plato's condemnation for writing in Phaedrus, taking into consideration the criticism of J. Derrida and G. Deleuze to establish what is at stake in that censure; in the third section, the pedagogical and political effects of such condemnation are presented, and also how it places Plato in a surprising opposite position in relation to his own teacher, Socrates. Finally, there are some conclusions of that combat and of its value for those who are now thinking the teaching of Philosophy in Brazil in the present moment.

  17. Maria Roberta Novielli, Animerama. Storia del cinema d’animazione giapponese

    OpenAIRE

    Bassi, Sabrina

    2016-01-01

    Maria Roberta Novielli, docente di discipline legate al cinema e alla letteratura giapponese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, già autrice di monografie sul cinema del Giappone quali Storia del cinema giapponese, Metamorfosi. Schegge di violenza nel nuovo cinema giapponese e Lo schermo scritto. Letteratura e cinema in Giappone, offre al pubblico una nuova opera legata al cinema e al Giappone: questa volta si tratta del cinema di animazione che, escluso dal volume Storia del cinema g...

  18. Giustizia, uguaglianza e differenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available E’ una guida alla lettura della filosofia politica contemporanea, a cura di Brunella Casalini e Lorenzo Cini, pubblicata da Firenze University Press per la nostra collana ad accesso aperto Methexis. La versione digitalizzata del testo è a disposizione di tutti.

  19. La guerra del Gaddus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Cenati

    2015-07-01

    Full Text Available I diari di guerra gaddiani sono un documento memorialistico notevole sotto vari profili: biografico, storico, antropologico e anche letterario. Partito per il fronte della Grande Guerra con la baldanza dell’interventista figlio di buona famiglia, il giovane autore vi registra il tracciato di una crisi esistenziale in cui si rispecchia la stessa crisi nazionale italiana, attraverso la disfatta di Caporetto e l’esperienza annichilente della cattività germanica. Referto analitico, meticoloso, ossessivo della propria vicenda psicologica e militare, l’annotazione frastagliata di Gadda ora si inarca verso la contemplazione tragica di alti ideali disattesi ora inclina alla contraffazione umoristica del vissuto. Il risentimento etico-civile e il grottesco pluristilistico del futuro narratore sono davvero enucleati lungo la scrittura del Giornale di guerra e di prigionia, che si viene configurando come inopinato laboratorio di composizione letteraria e in pari tempo lacerante regesto di aberrazioni sociopolitiche.

  20. Filamentous anoxygenic phototrophic bacteria from cyanobacterial mats of Alla hot springs (Barguzin Valley, Russia).

    Science.gov (United States)

    Gaisin, Vasil A; Kalashnikov, Alexander M; Sukhacheva, Marina V; Namsaraev, Zorigto B; Barhutova, Darima D; Gorlenko, Vladimir M; Kuznetsov, Boris B

    2015-11-01

    Alkaline hydrotherms of the Baikal rift zone are unique systems to study the diversity of thermophilic bacteria. In this study, we present data on the phototrophic bacterial community of cyanobacterial mats from the alkaline Alla hot spring. Using a clonal analysis approach, this study evaluated the species diversity, the proportion of oxygenic and anoxygenic phototrophs and their distribution between various areas of the spring. Novel group-specific PCR primers were designed and applied to detect representatives of the Chloroflexus and Roseiflexus genera in mat samples. For the first time, the presence of Roseiflexus-like bacteria was detected in the Baikal rift zone.

  1. A filosofia moral negativa de Theodor W. Adorno The negative moral philosophy of Theodor W. Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gerhard Schweppenhäuser

    2003-08-01

    Full Text Available O problema da universalização na filosofia moral não foi de forma alguma tematizado por Adorno. Contudo, há elementos nas suas obras que nos possibilitam refletir sobre esse tema. Tendo por base os escritos de Adorno, e esta é minha tese, pode-se estudar como a ambivalência das diretrizes normativas é integrada numa teoria crítica da moral sem que se renuncie a uma pretensão de validade crítico-normativa.Although Adorno did not approach the issue of universalization in moral philosophy, some elements in his complete works allow us to think about it. My thesis is that, from his writings, we can study how the ambivalence of the normative rules can be integrated into a critical theory without losing their pretension to a critical-normative validity.

  2. REFLEXÃO & ENCENAÇÃO EM FILOSOFIA E CONVERSA DE BOTEQUIM, DE NOEL ROSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayra Pinto

    2012-01-01

    Full Text Available In Noel Rosa’s humorous works, particularly in songs in which he comments on his behavior, the poetic voice that emerges is the one of the sambista in tension with some system of values; as a rule, his kind of enunciation evokes some opposition to the positive values attributed to formal employment. This article — through the analysis of two of his songs, Filosofia and Conversa de botequim, and through the recurring approach of dissimulation — discusses the idea that the composer elicits the need for a social mask to survive in society either criticizing it or deriding it. In this sense, the Noelian work is affiliated to the romantic irony which confronted bourgeois values as a recurrent discursive strategy. The analysis follows a Bakhtinian enunciative perspective, which ideologically and aesthetically maps the lyric voice of the two songs, that is, how they were composed, with what voices they dialog in opposition to or in conjunction with those values.

  3. Conceitos básicos para um gerenciamento de enfermagem baseado na filosofia da qualidade total

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nanci Itaomi Yamarchi

    1994-03-01

    Full Text Available O trabalho resulta de revisão bibliográfica e versa sobre as premissas básicas para que a implantação da "Gerência da Qualidade Total" na área hospitalar tenha maior chance de sucesso, apontando focos como papel de liderança, adequação no uso de indicadores e instrumentos, mudança cultural, melhoria contínua da qualidade por toda a empresa, satisfação do cliente, crescimento do ser humano na organização, educação e treinamento, utilização correta da estatística, custos e peculiaridades dos profissionais de saúde na adesão à filosofia como pontos chaves a serem compreendidos para enfrentar o desafio e vencê-lo

  4. PRÁXIS, CONSCIÊNCIA E INDIVIDUALIDADE NA FILOSOFIA MARXISTA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ranieri Carli

    2009-03-01

    Full Text Available Este artigo estuda a relação entre as categorias basilares do desenvolvimento dapersonalidade do homem, segundo a concepção filosófica de Marx. Serão trazidas à baila: a funçãodo trabalho na especificidade do gênero humano, o processo de tomada de consciência do homemfrente à realidade circundante, a relação mútua entre sujeito e objeto no devir histórico e, por fim, arelação entre objetividade e alienação. As análises aqui feitas estarão respaldadas na leitura que ofilósofo húngaro Georg Lukács promove da filosofia de Marx.

  5. A Filosofia Humanista de Fromm como Ciência do Homem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rainer Funk

    2010-07-01

    Full Text Available O conjunto da obra de Fromm revela que ele estudou Kant, Hegel, Nietzsche, Herbert Spencer, John Stuart Mill e William James, Heidegger, Sartre, Bloch e Habermas, mas nenhum deles marcou seu pensamento de verdade, e nem a filosofia de valores do seu mestre Rickert, em Heidelberg, reflete no seu pensamento. Fromm, porém, se vê profundamente ligado a pensadores como o filósofo judaico Maimônides, como a Cohen e Cassirer, Aristóteles, Espinoza e Marx, mais tarde também a Tomás de Aquino.

  6. Filosofia da ciência e ensino da ciência: uma analogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Villani

    2001-01-01

    Full Text Available Neste trabalho, inicialmente explicitaremos nossa compreensão do debate entre Kuhn, Popper, Lakatos e Feyerabend na Conferencia Internacional sobre Filosofia da Ciência (1965, delineando as diferenças nas posições de nossos filósofos. Em seguida apresentaremos um quadro das posições sobre o ensino de ciências, assim como nos parecem caracterizar os último 30 anos de pesquisas na área. Finalmente tentaremos uma aproximação dos dois campos, procurando salientar as implicações que a problemática filosófica teve e tem para uma maior compreensão do ensino de ciências e matemática.

  7. Uma filosofia política para a transformação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Sávio Teixeira

    2011-11-01

    Full Text Available Este artigo analisa o pensamento de Roberto Mangabeira Unger. Interpreta-o como resultado do esforço de construção de um projeto intelectual ambicioso, que se desenvolveu através do entrelaçamento dialético de três planos: o da filosofia, o da teoria social e o da política. Explicita as críticas e as assimilações do autor com relação às tradições teóricas escolhidas por ele para diálogo e argumenta que a empreitada, original, representa uma inovação no pensamento contemporâneo.

  8. O Behaviorismo Radical como filosofia da mente Radical Behaviorism as philosophy of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Eduardo Lopes

    2003-01-01

    Full Text Available O Behaviorismo Radical de B. F. Skinner é constantemente acusado de eliminar a mente de sua explicação do comportamento humano. Uma análise do livro The Concept of Mind, de Gilbert Ryle, sugere a possibilidade de defender a existência de uma mente relacional, diferente da categoria de existência da mente defendida em interpretações cartesianas (mente substancial. A análise de alguns textos de Skinner sugere que o conceito de uma mente relacional também pode ser defendido no Behaviorismo Radical. Esse fato, culminaria na possibilidade de que, além de filosofia da Ciência do Comportamento, o Behaviorismo Radical, também pode ser uma filosofia da mente, o que traria conseqüências ao estudo e à aplicação da Análise do Comportamento.B. F. Skinner's Radical Behaviorism has been repeatedly accused of eliminating the mind from its explanation of human behavior. An analysis of Gilbert Ryle's book, The Concept of Mind, suggests the possibility of defending the existence of a relational mind, different from the category of existence of mind defended in Cartesian interpretations (substantial mind. The analysis of some texts of Skinner suggests that the concept of a relational mind can also be defended in Radical Behaviorism. This fact would lead to the possibility that, beyond a philosophy of Behavior Science, Radical Behaviorism may also be a philosophy of mind, which would bring consequences to the study and application of Analysis of Behavior.

  9. O papel das inclinações na filosofia moral de Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavão, Aguinaldo

    2008-01-01

    Full Text Available A filosofia moral de Kant pode ser criticada com base na alegação de que ela, ao exigir uma austera disposição de ânimo para que se possa atender às obrigações morais, não deixa qualquer espaço para as inclinações. Certamente um dos focos dessa leitura se encontra na seção de fundamentação, em que Kant se refere ao ato caritativo de um filantropo insensível. Essa passagem parece apoiar a interpretação segundo a qual a moral em Kant requer a supressão das inclinações, para que a ação tenha valor moral. Daí, aparentemente, se justificar a famosa crítica de Schiller ao rigorismo de Kant. Postas assim as coisas, poder-se-ia dizer que Kant é, em parte, responsável por essas incompreensões. Contudo, é possível defender, com base nas próprias premissas da filosofia moral Kantiana, que as inclinações não retiram o valor moral de uma ação. O que a moral de Kant exige é que o fundamento de determinação das ações não sejam as inclinações. Ora, isso é diferente de se pretender a supressão das inclinações. Com efeito, essa pretensão seria contraditória com a natureza finita do homem, não sendo, de modo algum, exigida pela moral de kant

  10. Sobre as afinidades entre a filosofia de Francis Bacon e o ceticismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz A. A. Eva

    2006-06-01

    Full Text Available Este texto se ocupa de um exame, em caráter introdutório, das relações entre a reflexão de Bacon acerca das limitações de nossas faculdades e o ceticismo filosófico - um tema pouco considerado pela literatura mais recente, a despeito das muitas referências a tal filosofia. Ainda que, à primeira vista, tais referências possam parecer vagas e imprecisas, pensamos que um exame adequado de algumas delas pode revelar, não apenas a importância do tema para a compreensão de aspectos do seu próprio empreendimento, mas o interesse de Bacon pela literatura cética contemporânea. As peculiaridades de sua própria interpretação, por sua vez, parecem antecipar traços do modo como essa filosofia foi compreendida por filósofos posteriores, como Hume.This text focuses, in a preliminary way, on the relations between Francis Bacon's reflections on the limits of our cognitive faculties and philosophical skepticism, a theme not much considered by most of recent commentaries, in spite of Bacon's own explicit and numerous allusions to this philosophy. Even if these allusions seem at first sight somewhat loose and not very sharp, some of them reveal, we think, not only its relevance for understanding of some aspects of his own enterprise, but also Bacon's attention to the skeptical literature produced on the period. Moreover, the particularities of his own interpretation of skepticism seem to anticipate important features of the way this philosophy was understood by later philosophers as Hume.

  11. Individualismo, liberalismo e filosofia da história Individualism, liberalism and philosophy of history

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Paulo Bachur

    2006-01-01

    Full Text Available O artigo aborda a principal questão da teoria política: a legitimidade. O tema é desenvolvido a partir dos conceitos básicos da filosofia política iluminista: individualismo, liberalismo e filosofia da história, com a ajuda da historiografia conceitual de Reinhart Koselleck, para demonstrar, como resultado, uma aporia política. A articulação específica entre esses conceitos é então utilizada para ler os principais trabalhos de Friedrich August von Hayek, como um exemplo da adaptação desse conjunto conceitual para o neoliberalismo, e, de outro lado, para ler o núcleo da obra de Jürgen Habermas, como exemplo da versão social-democrata dessa adaptação. A conclusão aponta para a teoria de sistemas de Niklas Luhmann como uma possível alternativa à aporia política herdada do arcabouço conceitual do Iluminismo.The paper addresses the main issue of political theory: legitimacy. The theme is developed beginning with the basic concepts of the political philosophy of the Enlightenment: individualism, liberalism and philosophy of history, with the help of the conceptual historiography of Reinhart Koselleck, to point out a political aporia. The specific articulation between those concepts is then used to read the main works of Friedrich August von Hayek, as an example of the adaptation of that framework to neoliberalism and, on the other hand, to read the core of the work of Jürgen Habermas, as an example of the social-democratic version. The conclusion points to the systems theory of Niklas Luhmann as a possible alternative to the political aporia inherited from the basic conceptual framework of the Enlightenment.

  12. Destino e liberdade: Um ensaio sobre a teleologia latente na filosofia da arte de Arthur Danto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Pazetto

    2015-07-01

    Full Text Available Em seus escritos analíticos, Arthur Danto critica as “filosofias substantivas da história”, que adotam uma atitude profética ao descrever acontecimentos passados ou presentes de acordo com um sentido histórico que pressupõe acontecimentos futuros. Contudo, em A transfiguração do lugar comum, o autor afirma claramente que busca uma definição de arte que não possa ser refutada por contraexemplos futuros. Nesse contexto, a Brillo Box de Andy Warhol aparece como a expressão da autoconsciência da arte que marca o final de sua história. No entanto, afirmar que a história da arte acabou pressupõe uma concepção substantiva da história, dirigida para um telos final que dá significado a seus estágios anteriores. Em outras palavras, contrariamente a suas pretensões analíticas anteriores, a filosofia da arte dantiana não consegue evitar previsões do futuro baseadas em uma noção teleológica da história. Em sua narrativa, tudo se passa como se a essência da arte exigisse certa história, e não como se a história construísse, em função de um imenso jogo de interesses e contingências, o conceito de arte.

  13. Matematiche e storia a Messina alla vigilia del sisma del 1908 (Note intorno ad un coevo e incompiuto progetto editoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Moscheo

    2011-04-01

    Full Text Available In this paper the Author illustrates an interesting although failed attempt by Giacomo Macri' of producing a new improved version of a valuable monograph of his on Francesco Maurolico (1494-1575, a Sicilian scientist who played a first-rate role in promoting mathematical research. This attempt goes back to the very first years of the last century and its interest lies in the involvement of a team of distinguished scholars.

  14. Accessibilità e fruibilità del patrimonio architettonico: occasioni per una sostenibilità “sociale” del recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Greco

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema dell’accessibilità e della fruibilità del patrimonio storico – architettonico sta assumendo sempre più rilevanza nel contesto nazionale, e in quello europeo più in generale, anche per le importanti funzioni che normalmente vengono inserite in contenitori edilizi dall’elevato valore culturale e documentale, collocati spesso nel centro storico delle città oppure in aree di elevato pregio ambientale.Il contributo propone riflessioni di carattere generale sull’importanza “sociale” dell’accessibilità al patrimonio edilizio storico e offre spunti per un approccio alla progettazione dell’accessibilità secondo un metodo consapevole della complessità del tema, partecipato e multidisciplinare. Il testo si completa con l’illustrazione di due ricerche applicate (una alla scala urbana e una alla scala edilizia sviluppate secondo tale metodo.

  15. Konstantin Sigov, «Pravda» nel contesto del vocabolario europeo degli «intraducibili». II parte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sini

    2013-06-01

    Full Text Available Presentiamo in prima traduzione italiana dal russo la seconda parte dello studio di Konstantin Sigov dedicato al termine pravda, al suo complesso spettro semantico e alla storia del concetto nei suoi usi, effetti e valori molteplici e interdipendenti: filosofici, teologici, giuridici e politici. La prima parte del saggio è stata pubblicata nello scorso numero di Enthymema (7, 2012: 15-25

  16. Fisica del Plasma Fondamenti e applicazioni astrofisiche

    CERN Document Server

    Chiuderi, Claudio

    2012-01-01

    L'opera si propone di introdurre i principi fondamentali della Fisica del Plasma, disciplina che trova applicazione sia nel campo del'energetica (Fusione Termonucleare Controllata), sia dell'Astrofisica (oltre il 90% della materia dell'Universo è sotto forma di plasma). Dopo un capitolo introduttivo, vengono discussi i possibili schemi di descrizione teorica dei plasmi. La parte centrale è dedicata alla discussione della magnetoidrodinamica, con particolare riguardo alla teoria delle onde e delle instabilità. Vengono infine trattati i problemi della riconnessione magnetica e delle onde d'urto nei plasmi. Per ogni argomento trattato vengono illustrate delle applicazioni di carattere astrofisico. I calcoli vengono sempre svolti esplicitamente in modo da permettere allo studente una piena comprensione delle relative tecniche. Una serie di esercizi permette inoltre la verifica delle competenze acquisite. Il libro è destinato agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato .

  17. Città e conoscenza, il sapere per fare e le conoscenze scientifiche alla origine della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Scarpa

    2013-07-01

    Full Text Available La conoscenza e l’articolazione dei saperi sono innegabilmente alla base della nascita delle civiltà urbane e delle loro dinamiche evolutive, spingendosi sino al raggiungimento delle iperspecializzazioni caratterizzanti la struttura delle città contemporanee.  La modernità ha esaltato un nuovo paradigma della conoscenza costituito dalla comunicazione. Per molti secoli essa è stata rappresentata solo dal linguaggio scritto. L’avvento delle telecomunicazioni e di internet in particolare ha profondamente trasformato i meccanismi di accesso alle informazioni ed alla conoscenza

  18. Terapia del dolore: un messaggio in bottiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziano Cornegliani

    2011-09-01

    Full Text Available Poche cose quanto il trattamento del dolore dovrebbero richiedere una gestione “integrata”. E questo perché il dolore è un’esperienza soggettiva: troppi sono gli elementi che concorrono alla sua elaborazione da parte di un singolo individuo per cercare di oggettivare la sofferenza che egli prova. La medicina ci ha provato in ogni modo, nel suo continuo - e per molti aspetti sacrosanto e legittimo - anelito a rincorrere l’oggettività, ma...

  19. A filosofia sartreana como fundamento da educação Sartre: a possible foundation for educational theory?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bonnie Burstow

    2000-04-01

    Full Text Available A filosofia de Sartre pode ser fundamento para uma educação progressista centralizada no estudante? Sérias críticas são levantadas por alguns estudiosos, que alegam que sua visão das relações humanas é por demais restritiva. Eis a temática que o autor procura esclarecer ao examinar a extensão de tais objeções e a conveniência da filosofia sartreana perante a teoria educacional.Is Sartrean philosophy a possible grounding for progressive student-centered education? Some critics raise serious objections: his view of human relations would be too restrictive, they claim. That's the issue the author tries to clarify by examining the range of those objections and the suitability vis-a-vis educational theory.

  20. MERLEAU-PONTY E A FILOSOFIA DA NEGATIVIDADE EM O VISÍVEL E O INVISÍVEL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adilson Xavier da Silva

    2007-12-01

    Full Text Available O artigo tem como objetivo descrever a crítica de Maurice Merleau-Ponty (1908- 1961 sobre a Filosofia da negatividade, especialmente em sua obra O visível e o invisível (1964 publicada após sua morte. Essa crítica é endereçada principalmente ao filósofo Jean- Paul Sartre (1905-1980.

  1. FILOSOFIA ANALÍTICA E PRAGMATISMO: W. SELLARS E C.S. PEIRCE SOBRE O “MITO DO DADO”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Renato Salatiel

    2010-03-01

    Full Text Available Em Empirismo e Filosofia da Mente, de 1956, Wilfrid Sellars criticou a teoria do “mitodo dado”, quer dizer, a ideia de que o conhecimento empírico repousa sobre a fundação de saberesnão-inferenciais. Ao lado de trabalhos de W.V.O. Quine e do “segundo” Wittgenstein, o texto deSellars foi responsável por colocar a filosofia analítica num estágio adiante de suas origens nopositivismo lógico, e também por cultivar o diálogo com o pragmatismo, sobretudo com osfilósofos neopragmatistas. Contudo, quase noventa anos antes do clássico de Sellars, CharlesSanders Peirce, considerado o fundador do pragmatismo, elaborou uma epistemologia póscartesianana qual negava, de modo semelhante, que o conhecimento intuitivo pode servir de basepara crenças. O presente artigo objetiva investigar a proximidade destas teorias, contribuindo paraestreitar as relações entre filosofia analítica e pragmatismo. Conclui-se que Peirce, diferente deSellars, mantém uma forma “saudável” de empirismo “fraco”, que serve de atrito para a elaboraçãoconceitual, ainda que sobre experiências futuras.

  2. A filosofia concreta de Alexandre Kojève e a teoria do imaginário de Jacques Lacan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Léa Silveira Sales

    2002-01-01

    Full Text Available O interesse de Lacan pela dialética não cai sobre o idealismo hegeliano. O que lhe atrai é a especificidade da leitura kojèviana na medida em que promove uma antropologização da Fenomenologia do Espírito. Com essa leitura, o idealismo absoluto de Hegel transforma-se numa filosofia concreta. Uma vez que foi essa a filosofia a influenciar a produção teórica de Lacan, os objetivos desse artigo são realizar uma sua exposição geral e apontar alguns importantes momentos do cruzamento entre antropogênese dialética e discurso lacaniano, ressaltando especialmente três segmentos: o que Lacan retoma de Kojève para a sua teoria do imaginário, em que pontos afasta-se dele e a influência dessa filosofia no movimento de transição do imaginário ao simbólico.

  3. Filosofia e Gestão do Conhecimento: um estudo do conhecimento na perspectiva de Nonaka e Takeuchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Tatto

    Full Text Available Resumo Este artigo apresenta um estudo sobre a relação entre a filosofia, o conhecimento e a gestão, segundo a concepção de Nonaka e Takeuchi reflete sua relevância para o desenvolvimento do saber pensar e fazer no contexto das organizações. Também estuda as origens históricas da gestão, reconhecendo os pressupostos assumidos pelo conhecimento. O procedimento metodológico partiu da necessidade de examinar os conceitos de conhecimento presentes na filosofia e na gestão do conhecimento, privilegiando os estudos realizados por Nonaka e Takeuchi e identificando suas diferenças e semelhanças. O estudo indicou que a concepção do conhecimento presente na gestão do conhecimento surgiu da filosofia e nas organizações, assumindo um conceito resultante das experiências particulares e das práticas cotidianas nas organizações.

  4. Deleuze: por uma ontologia da aula de filosofia repetição cria diferença

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Ribeiro de Santana

    2012-06-01

    Full Text Available O presente ensaio corresponde à tentativa de constituição de uma ontologia da Aula de Filosofia, a partir da definição elaborada por Deleuze sobre a filosofia, entendida como “a arte de formar, de inventar, de fabricar conceitos”, dentro da especificidade do tema da diferença e repetição. Perspectiva traçada no âmbito do ensino médio quanto ao desenvolvimento de um mesmo plano de aula para várias turmas de uma mesma série. O desafio situa-se no problema da criação da diferença, quanto à prática da docência – a aula –, mesmo tendo a repetição de um plano de aula, para atender à obrigatoriedade de uma proposta curricular. Trata-se de criar um plano cartográfico para Aula de filosofia, mapeando a atividade de pensamento como ato de invenção, de diferenças, de devires e de acontecimentos.

  5. ¿Y si la tierra flotara sobre el agua? Sentido y sinsentido del orbe en Tales de Mileto a la luz del Gran Terremoto de Tohoku.

    OpenAIRE

    Daunizeau, Vicente Otamendi

    2012-01-01

    Desde la perspectiva del Gran Terremoto de Tohoku ocurrido en Japon en marzo de 2011, resulta inquietante considerar que el filosofo Tales de Mileto hubiese hecho pender del agua todo el orden del universo; y es que, a que sentido cabria aferrar el conjunto del cosmos si este se hallara sometido a lo impredecible de las corrientes? La filosofia posterior ha eludido a menudo este problema arguyendo que, en el caso de la teoria de la flotacion, nos hallariamos ante una hipotesis cientifica (ant...

  6. Architettura Post-Decostruttivista Zaha Hadid e le nuove generazioni dai campi di continuità alla biomimesi parametrica

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Partendo dalla ricerca architettonica successiva al movimento decostruttivista dall'invenzione dei campi di continuità fino alla biomimesi dell'architettura "parametrica", il testo indaga la formazione e l'opera di Zaha Hadid e anticipa l'apporto contemporaneo delle nuove generazioni attraverso la prospettiva teorica della complessità di Edgar Morin.

  7. Laaneots võtab sõja korral püssi alla 30 000 meest / Vahur Koorits

    Index Scriptorium Estoniae

    Koorits, Vahur, 1981-

    2010-01-01

    Kaitseväe mobilisatsiooniplaanist. Kaitseväe juhataja Ants Laaneots teeb ettevalmistusi mobilisatsiooniks, et sõjaohu korral püssi alla võtta 30 000 meest. Eesti suudaks mobiliseerida Lätist ja Leedust palju rohkem mehi. Diagramm

  8. The Argonaut Myth in the Novel Alla cieca by Claudio Magris

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irena Prosenc

    2012-12-01

    Full Text Available The paper analyses the disintegration of identity and fragmentation of the narrative voice in the novel Alla cieca (Blindly, 2005 by Claudio Magris. Through the metaphor of sailing, the Trieste writer explores various aspects of narration, focusing on the autobiographical narrative; furthermore, he reflects on the multiple identity of the modern ego and on the destructive force of History, whose oppression has been perpetuated in the recent periods as well. The many issues addressed by the novel are connected by the continuous presence of the Argonaut myth, evoked by numerous intertextual references to the Argonautica by Apollonius Rhodius and to the Argonautica Orphica – a title which is, in contrast to that of the Hellenistic poem, not explicitly cited in the text.

  9. Filosofia da ciência como ferramenta microeconômica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Barbieri

    2009-06-01

    Full Text Available A teoria neoclássica pressupõe conhecimento perfeito. A crítica hayekiana a essa teoria, por sua vez, afirma que esse conhecimento é resultado do processo competitivo e, portanto, não pode ser considerado como dado. O “Problema de Hayek” investiga sob que condições o conhecimento do agente se aproxima dos reais fundamentos de uma economia. A fim de solucionar o “Problema de Hayek”, o nosso artigo utiliza algumas idéias da literatura de metodologia da Ciência, conhecida como teoria do “crescimento do conhecimento” (Popper, Kuhn, Lakatos e outros. Essas idéias são utilizadas para se compreender como evolui o conhecimento dos agentes econômicos, em especial o dos empresários. Estes são vistos como ativos formuladores de teorias empresariais conjecturais criticadas no processo competitivo, não como agentes passivos que maximizam funções já conhecidas da teoria convencional. Utiliza-se a Filosofia da Ciência não para analisar metodologicamente a microeconomia, mas, sim, como ferramenta analítica pertencente à própria teoria econômica.

  10. Três lições de filosofia da educação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kohan Walter Omar

    2003-01-01

    Full Text Available O presente trabalho busca pensar o valorde O mestre ignorante como exercício de filosofia da educação, em particular contrapondo-o a um modo, dominante, de exercer esse saber no seio de nossas instituições. Trata-se de uma história singular, pela qual todo mestre pode se perguntar por que e para que ensina; e, o que é ainda mais importante, pela qual pode questionar-se que diabos está fazendo consigo mesmo e com os outros, a cada vez que se veste de mestre em uma sala de aula. Depreendemos, desse exercício, três lições: a o mais natural, evidente e aceito socialmente acaba sendo, filosoficamente, o mais problemático; b somente pelo paradoxo, entranhados no lodo paradoxal, podemos encontrar algum sentido na educação; c só há uma educação que vale a pena: a que emancipa (sem emancipar. Quem não deixa que os(as outros(as se emancipem embrutece.

  11. Sobre a sistematizabilidade da filosofia da história de Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hamm, Christian

    2005-01-01

    Full Text Available São muitas e, até hoje, muito controvertidas as opiniões referentes à função e ao lugar sistemático da filosofia da história de Kant no todo do seu projeto crítico-transcendental; nem há consenso quanto à importância ou relevância filosófica dos diversos escritos em que Kant aborda e defende os seus teoremas histórico-políticos. - No presente trabalho, pretende-se interpretar a "doutrina" histórico-filosófica kantiana - não obstante o seu caráter fragmentário e até aparentemente nem sempre coerente - na perspectiva da sua possível homogeneidade e compatibilidade com os elementos centrais da própria teoria-base transcendental. Isso significa, antes de mais nada, ler os respectivos teoremas não como resultados de um raciocínio dogmático baseado num saber do processo histórico, mas como um conjunto de teses e postulados baseados no mero suposto subjetivo-racional de um progresso, ou seja, na idéia não só da possibilidade mas da necessidade (subjetiva da razão de implantar princípios racionais na história

  12. Tomás de Aquino: filosofia e pedagogia = Thomas Aquinas:philosophy and pedagogy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Jean Lauand

    2012-01-01

    Full Text Available O artigo discute a conexão ente filosofia e educação em Tomás de Aquino. Em sua antropologia filosófica, destacam-se três aspectos de grande atualidade para a educação hoje: a valorização da matéria no ser do homem, a primazia da virtude da prudência entre as virtudes cardeais e a philosophia negativa (e theologia negativa. A intrínseca união entre espírito e matéria, anima forma corporis tem também importantes consequências pedagógicas, tanto para a educação intelectual quanto para a moral. E está na base de seu De prudentia, que pressupõe também sua perspectiva negativa.This article discusses the connection between philosophy and education in Thomas Aquinas. In his Philosophical Anthropology there are three aspects very important for education today: the affirmation of matter as an essential in human being, the primacy of prudentia over the cardinal virtues and his philosophia negativa (and theologia negativa. The intrinsec union spirit-matter, anima forma corporis has important pedagogical consequences, both in intellectual and in moral education. And it is the basis for his Treatise On Prudence, which presupposes his negative perspective too.

  13. INFLUÊNCIAS DA FILOSOFIA KANTIANA NA GÊNESE DA GEOGRAFIA FÍSICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antônio Carlos Vitte

    2008-01-01

    Full Text Available O artigo discute o papel da filosofia kantiana na gênese da geografia física moderna. A influência de Kant diz respeito ao fato de que o mesmo lecionou por 40 anos geografia física na universidade e, advindo de sérios questionamentos sobre o papel da natureza na Crítica da Razão Pura, Kant ao desenvolver a Crítica do Juízo, refez o seu conceito de natureza, rompendo com o mecanicismo newtoniano. Nesse momento, a noção de teleologia da natureza e de estética serão fundamentais ao filósofo, donde derivará a sua noção de espaço, natureza e morfologia, articuladas pelo conceito de conformidade-a-fins, que evoluirá para o princípio da conexão em Humboldt, fundamental para o surgimento de paisagem geográfica.

  14. Considerazioni mimetiche su Il perturbante (Das Unheimliche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Antonelli

    2010-12-01

    Full Text Available Si affronta una revisione della categoria psicanalitica del perturbante, con attenzione alla genesi della nozione nell’opera di Freud. Si propone quindi un’ipotesi di lettura, mediante applicazione del paradigma offerto dalla teoria mimetica di René Girard, al fine di rivedere le fondamenta antropologiche dell’esperienza codificata nel testo freudiano. Attraverso un’analisi etimologica del lemma italiano, si discute l’opportunità delle critiche rivolte alla traduzione originale, mettendo anzi in luce la complessità semantica di tale soluzione e le potenzialità esplicative che essa aggiunge alla già ampia, e nota, estensione del lemma tedesco. Con riferimento alla filosofia della storia di matrice girardiana, si mette a fuoco il ruolo della temporalità sia dal punto di vista della genesi della determinazione analitica, sia dal punto di vista delle condizioni di possibilità storiche dell’esperienza in esame.

  15. Ways to live history. Or philosophy, culture, and architecture in the origins of the museum Altes in Berlín Formas de habitar la historia. O la filosofía, la cultura y la arquitectura en la fundación del Museo Altes de Berlín Modos de habitar a história ou Filosofia, cultura e arquitetura na fundação do Altes Museum de Berlim

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Lemos

    2011-01-01

    Full Text Available From the beginnings of what we now know as our modernity, man has been surprised with his own finitude. The 18th and 19th  century bourgeois needed to formulate complex ways of preserving the past and of linking with it. In the philosophes’ circle, time concept starts to double itself in the idea of origin, that, for them, had become opaque. We just need to think of the broad-range process of structuring museums and restructuring natural history collections in cities such as Paris and Berlin, around the turn to the 19th century, so that we can be convinced that the surprise with that origin that one cannot recognize anymore, that becomes object of popular and scientific interest, leads each and all of the decisions in this process. Museum is just one of the institutions in which man, through a complex series of idealizations of space, show himself the spectacle of a lost time and, thus, of a culture whose educational thrive can only be understood by associating to these institutions. Our task is to investigate – and the case study of the grounding of the Altes Museum in Berlin, between 1822 and 1830, will perform this concretely – which educational policy made the emergence of this new ideological model possible, and , on the opposite way, which conceptual elaborations confirmed or legitimated the new pragmatic topography of time in modernity within the institution that had as aim, precisely, articulate and administrate past and memory. Desde los albores de la modernidad tal como la entendemos hoy en día, el hombre se espanta por su finitud. El burgués de los siglos XVIII y XIX tuvo que crear mecanismos complejos para la preservación del pasado y su relación con él. En el círculo de philosophes, la noción del tiempo comienza a replicarse en la idea de origen, que para ellos se convirtió en opaca. Basta pensar en el amplio

  16. Digital Vitruvio, ovvero elogio del triangolo equilatero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maggio

    2012-06-01

    Full Text Available La forma del triangolo, nella lettura di un progetto architettonico, solitamente rimanda alle sezioni orizzontali dell'architettura organica oppure, per quanto riguarda gli edifici del  passato, alle facciate delle chiese romaniche e gotiche. Eppure questa forma di estrema bellezza, tale da contenere l'occhio di Dio, è per Marco Vitruvio Pollione il principio geometrico generatore la costruzione del teatro latino. Il De Architectura, è noto a tutti, è pervenuto senza immagini e innumerevoli sono state nel passato le sue traduzioni a partire dalla editio princeps del 1486. Attraverso una trascrizione digitale che segue parallelamente una traduzione del testo del trattato, si delinea un processo compositivo che vede nel triangolo equilatero l'elemento geometrico che dà origine alla costruzione dell'edificio.

  17. Refúgio da liberdade: sobre o conceito de filosofia em Theodor Adorno = Refuge of freedom: about the concept of philosophy in Theodor Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Schütz, Rosalvo

    2012-01-01

    Full Text Available A concepção de filosofia formulada por Adorno foi impulsionada principalmente pela sua reação crítica a sistemas com pretensões totalitárias: nazismo, stalinismo e a sociedade produtora de mercadorias. A filosofia representa um refúgio para a liberdade diante dessas estruturas: ela dá voz ao não-idêntico. A capacidade de subverter os ordenamentos conceituais e sociais é implícita ao próprio pensamento, que se articula na forma de constelações em devir. A aproximação da dialética com o materialismo, concebido enquanto primazia do objeto, fortalece a filosofia na sua potencialidade crítica, na sua proximidade com a realidade e com a liberdade. Resulta daí uma filosofia renovada, simultaneamente aberta e comprometida com a verdade. A proposta deste artigo é apresentar a interdependência desses conceitos e apontar para a relevância da concepção de filosofia que deles emerge

  18. HISTÓRIA E TRADIÇÃO: ELEMENTOS SOBRE CRÍTICA E CONTINUIDADE NA FILOSOFIA DA HISTÓRIA.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Ramos Neves

    2012-06-01

    Full Text Available Este artigo apresenta um estudo sobre alguns elementos históricos na problemática da Filosofia da História. A finalidade é a de problematizar questões que servem de referencial para a discussão de algumas tendências em filosofia da história, dentro de um ponto de vista histórico-crítico, para demonstrar como a razão instrumental e calculadora anula o pensar crítico e transformador na compreensão da Filosofia da História. A investigação parte da análise do confronto entre as concepções dos antigos e dos modernos acerca da filosofia da história até culminar em uma análise de algumas teorias na filosofia contemporânea, a partir da teoria-crítica da Escola de Frankfurt.

  19. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  20. Privilegio petrino e “legge suprema”: considerazioni minime sul can. 1752 del CIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sul prossimo numero della rivista Diritto e religioniSOMMARIO: 1. Giurisdizione contenziosa e giurisdizione volontaria in materia matrimoniale - 2. Un intervento del Decano della Rota - 3. Alcune considerazioni prospettiche - 4. Riflessioni finali

  1. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  2. La liberazione del tempo

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    2003-01-01

    Negli ultimi dieci anni ho lavorato alla descrizione dei fenomeni naturali da parte di osservatori in movimento. E' un problema che molti credono risolto una volta per tutte dalle trasformazioni di Lorentz della teoria della relatività speciale (TRS nel seguito), ma che in realtà era rimasto aperto per una serie di ragioni che esporrò. Sento di dover dire che ho trovato risultati molto importanti, anche se il giudizio finale sul loro valore non può certo essere il mio. Infatti la conclusione di questa ricerca è duplice: una spiegazione dei dati empirici migliore di quella relativistica, e l'eliminazione di quegli aspetti della TRS che fanno a pugni con il buon senso; il tutto grazie alla liberazione del tempo dall'asservimento alle coordinate spaziali cui era stato costretto nello spazio a quattro dimensioni di Minkowski. La faccenda è raccontata con dovizia di particolari in un libro recente [FS]. Nel presente articolo espongo gli aspetti salienti della ricerca lasciando da parte quelli matematici.

  3. La crisi del diritto del lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Garilli

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto - L’Autore ripercorre in chiave critica l’evoluzione delle politiche legislative in materia di lavoro, alla luce dell’attuale fase di crisi economico finanziaria. Nell’esaminare i principali interventi normativi attuati da inizio secolo, l’Autore mette in evidenza le scelte di metodo e gli elementi di continuità che accomunano i vari provvedimenti, individuandoli nell’affannosa ricerca del punto di equilibrio tra flessibilità e garantismo. La riflessione si chiude con alcuni interrogativi sulle ultime linee di riforma del mercato del lavoro e con l’auspicio che, anche al cospetto delle imprescindibili ragioni dell’economia, il diritto del lavoro possa continuare a svolgere il proprio tradizionale ruolo di disciplina di tutela della persona.   Abstract - The author analyzes, with a critically oriented approach, the development of the employment law, in the light of the current economic and financial crisis. In examining the main regulatory measures implemented since the beginning of the century, the author highlights the methodological choices and the elements of continuity that unite the various measures, focusing them in a hard research of a point of balance between flexibility and security. The discussion concludes with some questions about the last lines of the reform of the labor market and with the hope that, even in the face of compelling reasons of economy, labor law can continue to play its traditional role of governing the protection of person.

  4. A imanência como "lugar" do ensino de filosofia Immanence as the "place" of the teaching of philosophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Pelloso Gelamo

    2008-04-01

    Full Text Available A intenção do presente artigo é pensar a problemática do ensino de filosofia a partir da obra de Deleuze e Guattari. Esses autores criaram uma série de conceitos, em seu fazer filosófico, para entender o que seria fazer filosofia, ou seja, para entender a atividade filosófica que se distanciasse de uma reflexão sobre alguma coisa e se fundasse em um ato de criação filosófica. Segundo os autores, existem quatro conceitos que corroboram para entender esse fazer filosófico, quais sejam: conceito, plano de imanência, personagem conceitual e problema. Tem-se como hipótese que tais conceitos podem contribuir para se pensar o ensino de filosofia na contemporaneidade de modo diferenciado do qual vem sendo tratado. Foi dada especial atenção a um desses conceitos: plano de imanência, engendrado na última obra conjunta desses autores, O que é a filosofia? (1997. Buscou-se, na obra desses autores, a caracterização de imanência e, consecutivamente, de plano de imanência para entender como se pode pensar o ensino de filosofia de forma diferenciada e de modo tal a distanciá-lo de uma adequação conceitual a um transcendente ou a um transcendental, a qual, no entender dos autores trabalhados, levaria o conceito de ensino a um dogmatismo conceitual. A proposta deste artigo é buscar uma saída para o problema, pensando o ensino de filosofia a partir da imanência mesma na qual este se produz.The aim of this article is to think the problem of the teaching of philosophy from the perspective of the work of Deleuze and Guattari. These authors have created a series of concepts along their philosophical work to understand what it means to do philosophy, that is, to understand a philosophical activity that moves away from the reflection upon something, to be founded on an act of philosophical creation. According to them, there are four concepts that contribute to understand such philosophical work, namely Concept, Plane of Immanence, Conceptual

  5. O Ensino de Filosofia como “questão clássica” na tradição do pensamento filosófico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filipe Ceppas

    2015-01-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5902/1984644415911Neste artigo, procuro mostrar que ensinar e aprender filosofia são questões centrais e recorrentes para a tradição filosófica Ocidental. Procuro argumentar em favor desta tese em duas direções. Num primeiro momento, ela é analisada em termos da relação entre o pensar, o juízo e o ensino-aprendizado da filosofia. Num segundo momento, procuro defender esta tese a partir da importância da relação mestre-discípulo para a história da filosofia.

  6. Entre Kafka e Heidegger: reflexões sobre a relação entre literatura e filosofia na era da técnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcia Cavalcante Schuback

    2007-12-01

    Full Text Available Este ensaio está dividido em três partes. A primeira consiste na leitura mais literal possível do conto de Kafka Der Bau, "A construção". A segunda parte é uma crítica à proposta feita por Deleuze e Guattari de uma leitura de Kafka sem filosofia, ou seja, evitando toda hermenêutica interpretativa. A terceira parte, mais extensa, discute a necessidade de uma leitura desse conto de Kafka não evitando a filosofia, mas acolhendo o entre filosofia e literatura, conectando esse conto de Kafka com a colocação de Heidegger sobre a questão da técnica.

  7. Universalità della Legge rivelata e riflessioni sulle religioni nella filosofia islamica medievale: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Barchiesi

    2015-05-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcune teorie filosofiche islamiche medievali, l’articolo intende indagare la tipologia di approccio che autori come Avicenna e Averroè adottarono nei confronti di religioni diverse da quelle di origine (ebraismo, cristianesimo, zoroastrismo e sabeismo ed elaborare una riflessione sul concetto di universalità nella religione islamica. Analizzerò le loro dottrine sull’insegnamento profetico, tenendo presenti le fonti platoniche da cui esse si svilupparono, e illustrerò i motivi per cui esse occuparono un posto fondamentale nella scienza politica e le finalità di queste teorie. Attraverso il confronto con diversi studiosi, che nei loro articoli hanno prestato attenzione alla domanda sulla naturalità o sulla positività della Legge islamica, cercherò di andare all’origine della questione, indagando quale fosse il messaggio universale che essi rintracciarono nella Legge rivelata e il motivo che li indusse a presentarlo come rivolto all’intero genere umano.

  8. Ensino de filosofia no ensino médio nas escolas públicas no Distrito Federal: história, práticas e sentidos em construção

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Gontijo

    Full Text Available O presente artigo pretende socializar algumas informações e reflexões sobre o ensino de filosofia no ensino médio nas escolas públicas do Distrito Federal a partir das práticas docentes e pesquisas de mestrado dos autores. Apresenta algumas questões sobre a presença do ensino de filosofia no Brasil e sobre a história e o contexto atual do ensino de filosofia nas escolas públicas. Apresenta também alguns dados sobre a formação e os aspectos da prática docente em filosofia e, por último, apresenta ainda algumas perspectivas para o ensino de filosofia no Distrito Federal.

  9. Filosofia da tecnologia e Educação Física: tensões a partir do corpo

    OpenAIRE

    Fabio Zoboli; Elder Silva Correia; Felipe Quintão de Almeida

    2014-01-01

    http://dx.doi.org/10.5007/2175-8042.2014v26n43p287Artigo com o objetivo de apresentar e situar a Filosofia da Tecnologia como disciplina que aborda questões importantes aos estudos das intervenções do corpo em face à tecnologia ligada a estudos vinculados à Educação Física. A partir de uma busca em 05 periódicos do campo, visualizou-se 03 temas para análise: virtualização do corpo/movimento; doping; corpo acoplado à tecnologia. Como resultado, encontra textos que apresentam questões ligadas à...

  10. Sociedade, crítica e liberdade: um cruzamento entre as filosofias de Friedrich Nietzche e Theodor Wiesengrund Adorno

    OpenAIRE

    Lopes Filho, Artur Rodrigo Itaqui

    2008-01-01

    Neste trabalho foi buscado promover, primeiramente, um resgate das reflexões filosóficas desenvolvidas por Friedrich Nietzsche e Theodor W. Adorno, tendo através do cruzamento de ambas filosofias o instigar de uma discussão sobre a questão da relação entre crítica e sociedade como princípio de liberdade. Sendo assim, buscou-se, no decorrer de quatro ensaios, desenvolver o aprofundamento de temas cruciais referentes à formação social, à formação cultural e às relações desenvolvidas entre os in...

  11. Apresentação da epistemologia de Paul Veyne: entre a história e a filosofia

    OpenAIRE

    2007-01-01

    As reflexões epistemológicas de Paul Veyne são fundamentais para a escrita da história. Historiador que mantém um diálogo constante com as ciências humanas, principalmente a filosofia e a sociologia, Veyne aborda temas clássicos e atuais caros à história, tais como: acontecimento, causalidade, intriga, método, teoria, conceituação, cientificidade e progressos do conhecimento histórico. Nesta pesquisa, apresentaremos quatro textos da epistemologia veyniana: Como se escreve a história (1971), o...

  12. O campo da ambivalência. Poder, sujeito, linguagem e o legado de Michel Foucault na filosofia de Judith Butler

    OpenAIRE

    Luisa Helena Torrano

    2010-01-01

    Judith Butler é mais conhecida como autora de Gender Trouble, no qual problematiza a maneira pela qual se pensava o gênero até então. A partir daí, ela publica diversas obras nas quais aprofunda e desenvolve sua filosofia, calcada em larga medida em considerações inicialmente propostas por Michel Foucault, partindo de sua noção de um poder produtivo dos sujeitos. Butler investiga os termos que desenham o campo de possibilidade dos sujeitos, desnudando como nossas noções de realidade são infor...

  13. Barnaba Maj (ed., Il Gattopardo nel flusso del tempo. Il romanzo di Tomasi e il film di Visconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2011-11-01

    Full Text Available Il Seminario di Teoria della Narrazione dell’Università di Bologna, organizzato e curato da Barnaba Maj, propone una analisi collettiva del romanzo di Lampedusa la cui riflessione si sofferma sul tempo interno alla narrazione e il tempo che travalica le coordinate del racconto e della collocazione storica. Il tempo si manifesta perciò come elemento pluridimensionale, all’interno del quale si impone la connotazione atemporale dello spazio mitico in stretta connessione con quello storico.

  14. Por uma nova abordagem da interface ciência/sociedade: a tarefa da filosofia da ciência no contexto dos science studies

    OpenAIRE

    André Luís De Oliveira Mendonça

    2008-01-01

    Com esta tese, eu examino a relação entre ciência e sociedade a partir das novas discussões no interior da filosofia da ciência, suscitadas, em grande parte, pelos trabalhos empíricos produzidos pelos science studies. Trata-se de uma abordagem temática, na qual eu discorro sobre as principais teses dos profissionais mais renomados e autorizados de escrita inglesa nas áreas de história da ciência, sociologia da ciência e filosofia da ciência, tais como Thomas Kuhn, Paul Feyerabend, David Bloor...

  15. O ANTI-REALISMO NA FILOSOFIA DA FÍSICA DE WERNER HEISENBERG: DA POTENTIA ARISTOTÉLICA AO FORMALISMO PURO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Carvalho da Silva

    2011-06-01

    Full Text Available Qual a Filosofia da Natureza que podemos inferir da Física Contemporânea? Para Werner Karl Heisenberg, prêmio Nobel de Física de 1932, a ontologia da Ciência Moderna, estruturada no materialismo, no mecanicismo e no determinismo já não pode servir de fundamento para a nova Física. Esta requer uma nova base ontológica, onde o anti-realismo, seguido de um formalismo puro, aparece como o princípio basilar de uma nova Filosofia Natural.

  16. Cartografias e a formação de professores: o papel filosófico-pedagógico dos professores de filosofia

    OpenAIRE

    Flávio Carvalho

    2016-01-01

    Este texto resulta de investigação em desenvolvimento acerca do professor de Filosofia no Ensino Médio, abordando sua formação e sua atuação na educação de jovens estudantes. Aqui apresentamos um diagnóstico construído na primeira fase da investigação, no qual indicamos os principais problemas vinculados ao ensino de Filosofia e ao seu ator pedagógico, o professor. Na segunda fase da investigação, ainda em construção, sob a orientação da metodolo...

  17. [Promotion of healthy life style and growth in primary school children (OKkio alla SALUTE)].

    Science.gov (United States)

    Spinelli, A; Baglio, G; Cattaneo, C; Fontana, G; Lamberti, A

    2008-01-01

    In October 2007, the Italian Ministry of Health, the Centre for Disease Control and the Regions entrusted the National Institute of Health with the coordination of the initiative "Okkio alla Salute"--Promotion of healthy lifestyle and growth in primary school children. This programme is linked to the European programme "Gaining health" and the National Plan for Prevention. The objective of the project was to develop and maintain a monitoring system for both the health services and the schools that could also be used to better target public health interventions. The first national survey to estimate the prevalence of overweight and obesity in children and to collect information on diet and physical activity has been conducted in close collaboration with the individual regions. In the first nine months of the project, 1025 health workers and approximately 1500 school teachers have received training, and, using standardised methods, they have collected data and weighed and measured nearly 45000 third grade students (median age 8.8 years) in 2000 schools throughout the country. Participation rates have exceeded 95%. The results obtained to date indicate that the methodology is sustainable using existing health and educational resources and can be adopted as a national surveillance system.

  18. L'oggetto del desiderio ha il colore del vuoto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2011-07-01

    Full Text Available L’oggetto del desiderio non è semplicemente un oggetto empirico; su ciò, con qualche esitazione, potrebbe esistere un consenso generale. Resta la difficoltà di indicare le caratteristiche dell’oggetto del desiderio: che non sono banalmente delle proprietà, e neanche solo delle parti (in senso empirico, come si potrebbe nominarle da un punto di vista mereologico. L’oggetto del desiderio ha uno statuto modale: è un oggetto modalmente diviso, nei registri e nei regimi. Nella dimensione del desiderio, tanto il soggetto quanto l’oggetto sono abitati dal conflitto tra il diviso e l’indiviso. La spinta verso l’indiviso corrisponde a ciò che Freud ha introdotto con la nozione enigmatica di «pulsione di morte». In termini lacaniani, è l’attrazione verso la Cosa (das Ding. E la Cosa vuole coincidere con se stessa, abolendo ogni distinzione. L’oggetto del desiderio non è un dato o una forma empirica, per attraente che sia: l’attrazione che esercita proviene dal caos. Alla pericolosa coincidenza del «vuoto-pieno» (das Ding il desiderio oppone il vuoto logico della non-coincidenza. Una teoria del desiderio non può fare a meno di una riflessione sui differenti significati del vuoto.

  19. Spazio politico e confini nella scienza giuridica del tardo medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Marchetti

    2006-06-01

    Full Text Available In quello che Paolo Grossi chiama il medioevo sapienziale i giuristi si impegnano a definire una serie di regole tese alla composizione delle controversie di confine: non ci sono infatti testi normativi precostituiti che le definiscano. Il Corpus Iuris si occupa, quasi esclusivamente, della conflittualità confinaria tra privati. Quando il richiamo ai testi del diritto romano viene effettuato serve solo per conferire ‘autorevolezza’ a soluzioni che assai spesso si fondano su pratiche di composizione legate alla prassi. Le regole elaborate dai giuristi medievali trovano così la loro formalizzazione sul piano del diritto, ma rinviano a un modo di vivere i confini tra comunità legato agli spostamenti, alle abitudini, alle comuni necessità esistenziali. D’altra parte l’esistenza di demarcazioni nette (che pure esistono rinvia non tanto a una pretesa politica esclusiva e totalizzante, quanto piuttosto all’esercizio di diritti e prerogative determinati.

  20. Neurogenesi del controfattuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Calabrese

    2013-06-01

    Full Text Available Lo studio delle morfologie cui è ricorsa la letteratura per l’infanzia occidentale si spiega anche alla luce delle recenti scoperte in merito al pensiero controfattuale dei bambini, ossia il riferimento da un lato a ciò che non esiste, che potrebbe avvenire in futuro o che sarebbe potuto avvenire in passato se si fossero date condizioni differenti, dall’altro a mondi inesistenti e del tutto implausibili, come testimoniato dal genere fantasy. Contrariamente a quanto sostenuto da Piaget, le neuroscienze identificano oggi nella corteccia pre-frontale la regione cui si riconoscono prerogative tradizionalmente antitetiche quali la pianificazione delle azioni, la progettualità e l’immaginazione.

  1. Filosofia da tecnologia e Educação Física: tensões a partir do corpo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Zoboli

    2014-11-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/2175-8042.2014v26n43p287 Artigo com o objetivo de apresentar e situar a Filosofia da Tecnologia como disciplina que aborda questões importantes aos estudos das intervenções do corpo em face à tecnologia ligada a estudos vinculados à Educação Física. A partir de uma busca em 05 periódicos do campo, visualizou-se 03 temas para análise: virtualização do corpo/movimento; doping; corpo acoplado à tecnologia. Como resultado, encontra textos que apresentam questões ligadas à Filosofia da Tecnologia – problematizações de cunho epistemológico, ontológico e axiológico. Conclui com reflexões sobre o levantamento realizado, lançando algumas questões para perspectivar estudos a partir da configuração encontrada.

  2. Igor’ Alekseevič Pil’ščikov, Il retaggio scientifico del formalismo russo e le scienze umane moderne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Cadamagnani

    2011-12-01

    Full Text Available Lo stretto legame che unisce le teorie narratologiche degli anni Sessanta e Settanta agli studi pionieristici della scuola formale e, in particolare, della Società per lo studio del linguaggio poetico (Obščestvo po izučeniju poètičeskogo jazyka – OPOJAZ, è ormai da tempo ampiamente riconosciuto. Il presente intervento, nel proporre una ricostruzione sintetica del formalismo russo, intende soffermarsi soprattutto sui contributi apportati alla metodologia dai rappresentanti del Circolo linguistico di Mosca (Moskovskij lingvističeskij kružok – MLK al fine di evidenziarne il retaggio nelle scienze umane moderne. Particolare attenzione verrà dedicata alla figura di Boris I. Jarcho e all’applicazione del metodo statistico-induttivo nello studio del fatto letterario e linguistico.

  3. La autotrascendencia del sentido en Heidegger, según Apel y Polo

    OpenAIRE

    Ortiz-de-Landázuri, C. (Carlos)

    2003-01-01

    Martin Heidegger planteó la pregunta acerca de la autotrascendencia del sentido en contraste con sus anteriores análisis autodestructivos del sentido del ser. Según Apel y Polo, Heidegger llevó a cabo una transformación semiotica o un giro sapiencial en el modo de concebir la filosofia, con capacidad de autotranscender los límites semióticos y gnoscológicos que ellos mismos habían detectado anteriormente en su proyecto programático a favor de la metafísica. El artículo trata de mostrar a este...

  4. Lo sguardo del Paesano. Un osservatore sulla soglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Campo

    2016-09-01

    Full Text Available Nel film Il ragazzo di campagna, Artemio (Renato Pozzetto è un provinciale quarantenne che decide di trasferirsi a Milano, la metropoli italiana per eccellenza. Artemio abita a Borgo Tre Case, un paesino lombardo in cui l’attrattiva principale consiste nell’osservare il passaggio del treno il venerdì. La vicenda narra appunto di questa migrazione dalla campagna alla città e delle difficoltà di Artemio a gestire il nuovo contesto urbano.

  5. La parete speculare e lo schermo del Reale

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Qual è lo statuto libidico dello schermo? In che modo gli schermi coinvolgono le pulsioni dello spettatore, facendo appello alla sua percezione e ai suoi desideri? Nel suo Acinema, Lyotard risponde a tali questioni, affermando che lo schermo cinematografico articola due operazioni opposte. La prima, seguendo un modello rappresentativo, trasforma lo schermo in uno specchio ortopedico – come quello descritto da Jacques Lacan – così producendo il riconoscimento del soggetto nell’immagine proiett...

  6. Isolamento, variabilità ed espressione del gene PIMT in Girasole

    OpenAIRE

    Scacchi, Silvia

    2012-01-01

    Il vigore è un aspetto rilevante della qualità delle sementi, strettamente connesso al loro status fisiologico, al genotipo e alle condizioni di stoccaggio. Stress ossidativi e danni alle macromolecole sono alla base del deterioramento del seme, che è equipaggiato con sistemi protettivi e di riparazione. Uno di questi coinvolge l’L-isoaspartil metiltransferasi (PIMT) che ripara i misfolding proteici catalizzando la riconversione in aspartato dell’isoaspartile anomalo accumulato. Scopo di ques...

  7. THE SHAPES OF RESENTMENT IN NIETZSCHE'S PHILOSOPHY AS FORMAS DO RESSENTIMENTO NA FILOSOFIA DE NIETZSCHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Edmilson Paschoal

    2009-12-01

    Full Text Available Nietzsche doesn't open the use of the word resentment in German philosophy. However, what he does is expand the meaning of the term, leading him to cover the idea of a physiological weakness of a psychic indigestion and also a social sense. In this article we see some of the characteristics of this use of Nietzsche's term and scope of resignification that he imposes to the concept of resentment.

    Nietzsche não inaugura o uso da palavra “ressentimento” na filosofia alemã. O que ele faz é ampliar o significado do termo, levando-o a abranger a idéia de uma fraqueza fisiológica, de uma indigestão psíquica e também de um problema social. Neste artigo aponto alguns dos traços marcantes dessa utilização do termo por Nietzsche e o alcance da ressignificação que ele impõe ao conceito de ressentimento.

  8. La fine del viaggio. Destinazioni simboliche e politiche dei corpi migranti in un territorio liminare europeo: Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Grossi

    2014-01-01

    Full Text Available A partire dagli anni ’90 del XX secolo, l’isola di Lampedusa, situata nel mar Mediterraneo e appartenente amministrativamente alla Sicilia, è interessata dal fenomeno degli sbarchi in massa di migranti che dall’Africa raggiungono l’isola a bordo di imbarcazioni.

  9. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  10. La caverna della modernità. Filosofia e politica nel Platone di Leo Strauss

    OpenAIRE

    Basili, Cristina

    2016-01-01

    Mención Internacional en el título de doctor La presente ricerca è stata portata a termine grazie a una borsa di studio FPI-MICINN (2011) del Ministero di “Economía y Competitividad” del governo spagnolo Programa Oficial de Doctorado en Humanidades Presidente: Christoph Horn.- Secretario: Antonio Valdecantos Alcaide.- Vocal: Josep Monserrat Molas

  11. Turbolenze politiche e latitanza del diritto nella letteratura nigeriana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Turi

    2012-04-01

    Full Text Available La letteratura nigeriana del Novecento è stata fortemente condizionata dagli eventi collettivi che hanno scandito la storia recente del paese – dalla colonizzazione inglese alla guerra del Biafra, fino agli scontri armati tra il governo centrale e le forze del Mosop sul Delta del Niger – e che hanno di volta in volta a che fare con la sostituzione e/o la sospensione dell’ordinamento giuridico vigente, con la controversa applicazione del diritto internazionale, con la repressione legalizzata del dissenso. Coprendo il cinquantennio che va da Things fall apart (1958 di Chinua Achebe (nel quale si racconta l’avvento dei primi missionari inglesi alle testimonianze (narrative e non di Wole Soyinka (1972, Ken Saro-Wiwa (1985 e Chimamanda Ngozi Adichie (2006 intorno alla guerra civile del 1967-1970, il presente studio intende offrire, mettendo tra loro in dialogo i testi citati, le declinazioni esemplari della dialettica tra letteratura e diritto all’interno di un panorama letterario pressoché condannato a figurare la legge come chimera, abuso, scontro tra codici (morali e poi legislativi tra loro incompatibili.

  12. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  13. Lo spazio e la definizione del mondo sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Polese

    2015-07-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  14. Disputa teologica in un mondo alla rovescia: il dramma su Abramo di Moshè Zacuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ariel Rathaus

    2011-06-01

    The foundation of the world (Yessod 'Olam is believed to be the first Biblical drama written in Hebrew.  It was composed in the first half of the 17th century by the mystical and rabbinical author Moshe Zacuto, who immigrated to Italy from Amsterdam.  In fact the work is mostly based on rabbinic legends about Abraham and his struggle against idolatry, and includes many theological debates between the patriarch and King Nimrod, the pagan tyrant who condemns him to be burnt for his ideas. This paper deals with the ideological background of the drama and the peculiar and paradoxical atmosphere created by the theological debates.  As asserted by several scholars (Berliner, Schirmann. Levy, Zacuto, who was born in a refugees family of  Marrano origin,  alluded in his play to the persecutions of the Jews by the Inquisition in Spain and Portugal. On the other hand, it seems that the play also alludes to 17th Century materialistic philosophy and hedonism, symbolized by the words of Nimrod and his sages.  At any rate, the struggle between Abraham and Nimrod takes place in a highly absurd ideological frame, in which right and wrong are meaningless concepts and true faith is considered as a sort of moral perversion: a reversed world. The paper underlines this hidden and ironic aspect of the play and discusses it, on the basis of some classic works on Carnival reversion, like Cocchiara's Il mondo alla rovescia  and Bakhtin' s Rabelais and his world.

  15. Uma nota sobre filosofia política, relações internacionais e filosofia da história = A note on political philosophy, international relations and philosophy of history

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres, João Carlos Brum

    2011-01-01

    Full Text Available Este artigo tem como objeto explorar de que modo os recursos conceituais oferecidos pela filosofia política moderna, pela interpretação da história do direito internacional desenvolvida por Carl Schmitt, assim como pela filosofia da história de Kant nos facultam um entendimento mais preciso e profundo dos constrangimentos lógico-conceituais que enquadram a dinâmica evolutiva das relações internacionais. A primeira parte do texto procura reconstituir o modo como a atenção à peculiar geometria do espaço terrestre – seu caráter esférico – constitui um ponto focal no tratamento dado por Hobbes, Pufendorf e Kant aos temas das relações tanto entre indivíduos humanos, quanto entre as comunidades politicamente organizadas. Nessa parte o texto chama atenção para o fato de que as teorias contratualistas não podem facilmente estender o modelo de solução de conflitos contido na idéia de contrato social às relações internacionais. A segunda parte trata de reconstituir, resumidamente, a análise que Schmitt faz do modo como foram progressivamente normatizadas as relações internacionais ao tempo do chamado jus publicum europaeum, notadamente do modo como o mais deslavado cinismo político fez com que avançasse, progressiva e paradoxalmente, a regulamentação da política interestatal e a constituição de um verdadeiro direito das gentes. Na terceira parte, o artigo sugere que a filosofia da história, notadamente na versão kantiana, pode, de algum modo, conciliar a abordagem normativista das relações internacionais com a análise positiva, ou, como Schmitt certamente preferiria, existencial das relações políticas entre os Estados

  16. GESTÃO E CONHECIMENTO NAS CIÊNCIAS SOCIAIS APLICADAS: UMA EXPERIÊNCIA DIDÁTICA RELACIONADA AO ENSINO-APRENDIZAGEM DA DISCIPLINA FILOSOFIA DA ADMINISTRAÇÃO

    OpenAIRE

    Bazanini, Roberto; Santana, Nathalia Caroline

    2015-01-01

    O artigo discute alternativas para a construção de alternativas pedagógicas para o tratamento de temas transversais no ensino-aprendizagem de filosofia nos cursos de administração. Desde 1993, a Filosofia é uma disciplina recomendada nos cursos de Administração em todo o Brasil, porém, o ensino-aprendizagem de filosofia relacionada aos negócios encontra barreiras para se firmar como disciplina relevante do currículo escolar. O problema central da pesquisa está em identificar alternativas di...

  17. Storia in immagini del PCI. Modalità di comunicazione e di propaganda audiovisiva tra attendibilità storica e mercato contemporaneo

    OpenAIRE

    Nicoletti, Chiara

    2010-01-01

    Il progetto di tesi dottorale qui presentato intende proporsi come il proseguimento e l’approfondimento del progetto di ricerca - svoltosi tra il e il 2006 e il 2008 grazie alla collaborazione tra l’Università di Bologna, la Cineteca del Comune e dalla Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna - dal titolo Analisi e catalogazione dell’Archivio audiovisivo del PCI dell’Emilia-Romagna di proprietà dell’Istituto Gramsci. La ricerca ha indagato la menzionata collezione che costitu...

  18. Interagire con la complessità sonora interna ed esterna: dal microsuono alla composizione con suoni del paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barry Truax

    2016-06-01

    Full Text Available It is possible to think of the two extremes of the world of sound as the inner domain of microsound (less than 50 ms where frequency and time are interdependent, and the external world of sonic complexity, namely the soundscape. In terms of sonic design, the computer is increasingly providing tools for dealing with each of these domains, through such practices as granular synthesis and multi-channel soundscape composition.

  19. Dalla società disciplinare alla società di mercato: Appunti semiotici sull’immagine del lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Coratelli

    2015-04-01

    Full Text Available In this article I propose a semiotic investigation of images of jobs. The aim is not to analyze the social representation of the job, but to explore if there remains a present-day image of the job, and what are its historical and social conditions of existence. The problem is to study the relation between social structure and the image of the job. First, following Foucault’s studies on disciplinary society, the relation between disciplinary society and the image of labour in the factory will be described. This is followed by an account of the problematic passage from disciplinary society to what Deleuze called a “society of control”. Giving particular consideration to Foucault’s theory of power/knowledge relations and Deleuze’s semiotic reading of this theory,the new social organization of jobs, activities and times will be investigated. Social structure is changing from disciplinary and striated space, such as the space of the factory, to the smooth space of dispersion, like the space of the market. The image of the job changes from the image of the workforce to the image of human capital. Finally, rethinking Foucault’s lectures on biopolitics, the relation between the market and hu- man capital will be analyzed. My hypothesis is that it is not possible to have an image of the job as human capital in the present: the concept of human capital coincides with the human being and its capability, but there is no longer any specific space for the market, given that the market permeates every space of life.

  20. Il contributo di G. Braga alla Sociologia del linguaggio (The Contributions of G. Braga to the Sociology of Language).

    Science.gov (United States)

    Tessarolo, Marisella

    1989-01-01

    Discusses Braga's contribution to the study of the sociology of language. Braga developed a dynamic interdisciplinary model of verbal communication based on theories of sociology and linguistics and stressed the importance of language in the acculturation of an individual and in the determination of that individual's status in society. (CFM)

  1. Una”significant form” svelata L’allestimento della mostra” Italian Art” alla Royal Academy nella Londra del 1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Clara Borghi

    2011-03-01

    Full Text Available My essay argues with the Exhibition of Italian Art 1200-1900 at the Burlington fine Arts Club, made possible by Mussolini and Lady Ivy Chamberlain in 1930. It focuses on the development and deployment of the aesthetic display resources theorized by Roger Fry to enhance the visitors’ experience of the art work, unveiling a hidden structure in the rhythm of the art galleries. In the growing interest amongst curators, interpretation managers and designers exploring ways in which they can enhance public understanding of, and access to the arts and decorative arts, this study builds a frame into which display discourses might find a proper set and a parameter model. It highlights words spoken and written about Italian Art and its legacy in London and Italy during Fascism, exploring ways of organising the rooms and hanging the precious selected works of art, deploying distinctive aesthetic resources, designing a display with a ‘significant form’ able to enhance the impact of the vision of art, aiming to give London the highest emotion of art. Thanks to the display descriptions left by Haskell and Witt it is now possible to retrace a structure in the galleries design of this  very first blockbuster exhibition. It nourishes the debate on art display strategies and styles preserving national identity within the mood of postmodernism. It figures out a model that could be adapted or be inspiring for museum and galleries professionals today.

  2. Un selfie alla cultura armena del settimo secolo: l’“Autobiografia” di Anania Širakacci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Orengo

    2016-12-01

    Full Text Available Anania Širakacci, a scientist (mathematician, cosmologist, astronomer, etc. from the 7th century, is among the most original figures in Armenian literature. Anania Širakacci, a scientist (mathematician, cosmologist, astronomer, etc. from the 7th century, is among the most original figures in Armenian literature. His autobiography ‒ a brief text dating back to the last phase of his scholarly activity ‒ provides a description of contemporary Armenian culture, highlighting its many deficiencies. Furthermore, it details the efforts of a brilliant man ‒ Anania himself ‒ devoted to obtaining abroad (i.e. in the Byzantine world the knowledge and resources that were not available in his home country, and to spreading them among his compatriots. This article includes a translation of the Autobiography as well as a linguistic, historical, and philological commentary on it.

  3. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  4. Il museo che non c’è. Note sulla dispersione del patrimonio in Gran Bretagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Patey

    2011-03-01

    Full Text Available Indifferente alla loro recente moltiplicazione come al sodalizio che vi si celebra con l’architettura di grido, un fantasma si aggira per i musei. Sordo al nome di Jean Nouvel (Reina Sofia, Louvre quanto a quelli di Herzog & De Meuron (Tate Modern, impermeabile ai fasti del British Museum (Norman Foster come ai restauri della Tate Britain (James Stirling, disinteressato alle fortune del ‘nuovo’ Victoria and Albert Museum e malinconico come si addice alla sua natura, il fantasma invita a interrogare tanta luccicante spettacolarità e forse a non dimenticare che, per quanto custode di memoria e guardiano di culture, il museo è anche il luogo dove vengono consumate, direttamente o meno, amnesie e damnatio memoriae e in nome del quale continuano a perpetrarsi non poche violazioni e disseminazioni.

  5. Rovesciare il mondo rovesciato. Risvolti linguistico-stilistici del carnevale nel Candelaio di Giordano Bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Morbiato

    2016-11-01

    L’analisi degli aspetti carnevaleschi del testo si concentra, dopo una sommaria recensione degli elementi tematici pertinenti, su alcuni dispositivi dialogici e linguistici riconducibili alla retorica della parodia. Tra i fenomeni più significativi si rinvengono, oltre alla deformazione in senso osceno degli enunciati biblico-liturgici, alcune figure dello scambio dialogico in grado di produrre una dinamica abbassante e l’utilizzo della bachtiniana costruzione ibrida in funzione ambivalente da parte della voce autoriale. Più in generale, l’analisi – qui solo abbozzata e rimandata a uno studio sistematico - sembra confermare la rilevanza del codice carnevalesco come riserva linguistica e immaginativa della commedia, unitamente a una sua perdurante carica ambigua capace di relativizzare la negatività del mondo rappresentato.

  6. Safetyscape: tra landscape e in-scape. Paure e fiducia nella costruzione del paesaggio urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Acierno

    2013-01-01

    Full Text Available Con la Convenzione Europea sul Paesaggio si è affermata un’interpretazione più ampia dei paesaggi, non considerando solo gli elementi prevalentemente naturali o eccezionali, ma anche quelli urbani, degradati e della vita quotidiana, che meritano almeno la stessa attenzione. Nel saggio si propongono alcune riflessioni sul paesaggio urbano contemporaneo, generalmente descritto come sofferente, degradato e immagine evidente del malessere dell'odierna società urbana. La riflessione viene condotta facendo riferimento alla crescente sensazione di insicurezza percepita negli spazi pubblici. Alla tradizionale concezione del paesaggio come landscape, cui si contrapponeva, l’in-scape, manifestazione del mondo percettivo interiore, si propone una terza categoria, il safetyscape, estrinsecazione di un paesaggio sicuro che riconcilia la percezione personale con la qualità dello spazio fisico.

  7. Integrare paesaggio, ambiente e territorio. Il caso del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Fallanca

    2013-01-01

    Full Text Available Nel perseguimento di una pianificazione e gestione equilibrata del territorio l’Ente Provinciale ha un ruolo strategico in quanto chiamato a recepire e mettere in atto i metodi e gli strumenti messi in campo per una nuova politica del paesaggio. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risulta essere lo strumento ideale di sperimentazione per integrare paesaggio-ambiente e territorio, poiché assume come obiettivo principale la sostenibilità ambientale connessa allo sviluppo socio-economico, coniugando l’evoluzione del territorio alla qualità dell’ambiente ed alla conservazione dei paesaggi, in una logica di compatibilità fra trasformazione e uso delle risorse secondo la loro capacità di carico e riproducibilità

  8. A estética do corpo na filosofia e na arte da Idade Média: texto e imagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Luiz Silveira da Costa

    2012-01-01

    Full Text Available A ideia de beleza - e sua consequente fruição estética - variou conforme as transformações das sociedades humanas, no tempo. Durante a Idade Média, coexistiram diversas concepções de qual era o papel do corpo na hierarquia dos valores estéticos, tanto na Filosofia quanto na Arte. Nossa proposta é apresentar a estética do corpo medieval que alguns filósofos desenvolveram em seus tratados (particularmente Isidoro de Sevilha, Hildegarda de Bingen, João de Salisbury, Bernardo de Claraval e Tomás de Aquino, além de algumas representações corporais nas imagens medievais (iluminuras e esculturas, e assim analisar o tema em três vertentes: a o corpo como cárcere da alma, b o corpo como instrumento, e c o corpo como desregramento.

  9. Administração participativa como filosofia para o gerenciamento de sistemas de informação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmeire Cristina Pereira

    Full Text Available Este artigo aborda, no atual contexto de transformações da sociedade do conhecimento, vários aspectos da administração participativa, concebida como uma filosofia para o gerenciamento dos sistemas de informação. Observa-se a necessidade de desenvolver informação, treinamento e comunicação, da parte das organizações, por meio desse novo paradigma de liderança. Tal proposta è situada na evolução das grandes tendências de pensamento e atualizada em função do desenvolvimento das redes e sistemas de informação. Em conclusão, sugerem-se alguns princípios elementares para redesenhar as atividades dos gestores da informação ou do conhecimento.

  10. História e filosofia da história na obra do jovem Friedrich Schlegel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izabela Maria Furtado Kestler

    2008-01-01

    Full Text Available Este artigo apresenta e comenta dois textos do jovem Friedrich Schlegel, Vom Wert des Studiums der Griechen und Römer (Sobre o valor do estudo dos gregos e romanos, de 1795/1796, e Über das Studium der griechischen Poesie (Sobre o estudo da poesia grega, de 1795, escritos antes de sua ida para Jena, em 1796, nos quais o autor elabora uma teoria original sobre a história e a filosofia da história.This article introduces and comments two texts written by Friedrich Schlegel in his youth, before he moved to Jena in 1796: Vom Wert des Studiums der Griechen und Römer (On the value of the study of Greeks and Romans of 1795/1796 and Über das Studium der griechischen Poesie (On the study of Greek poetry of 1795. In these texts the author develops an original theory concerning history and the philosophy of history.

  11. Os “dramas” de J. L. Moreno e a filosofia da diferença

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jésio Zamboni

    2014-08-01

    Full Text Available O objetivo deste ensaio teórico é avançar no deslocamento dos "dramas" de Jacob Levy Moreno de uma política representacional para uma política da diferença. Metodologicamente, desenvolve uma análise conceitual e uma crítica institucional, a partir das filosofias da diferença de Michel Foucault, Gilles Deleuze e Félix Guattari. Questionam-se os projetos e a orientação das práticas pelos conceitos de psicoterapia, existência, identidade e liberdade. A gênese social dos dispositivos morenianos é abordada no sentido de elucidar a formação dos impasses relativos a tais projetos e práticas. Conclui-se que as potências do falso funcionam como eixo problemático com vistas a promover o deslocamento objetivado.

  12. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  13. Grey Water Reuse for Agricultural Purposes in the Jordan Valley: Household Survey Results in Deir Alla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sharon B. Megdal

    2012-08-01

    Full Text Available Installation of decentralized grey water treatment systems in small rural communities contributes to a more sustainable water supply. In order to gauge community attitudes about collection and use of grey water, a door-to-door survey in the farming community of Deir Alla, Jordan was conducted by Royal Scientific Society interviewers. Outcomes of a detailed survey, designed specifically for this project, offer insights on people’s views on general water and wastewater issues, as well as their motivation, practices and concerns related to using grey water treatment for a portion of their household wastewater and reuse of the treated grey water for irrigation. A total of 47 respondents from different socio-economic background, aged over 18 years, from this community in the Jordan valley took part in the survey. The level of formal education of the respondents was low, and most of households’ incomes were below the poverty line in Jordan. Most of the respondents reported that the quality of water supplied by public network is acceptable, but the quantity is insufficient to meet their demand, with supplies being delivered to the household once a week. Respondents relied on the public water network as a first-most important resource (85.1%, and 57.4% of the respondent relied on private water tankers as a second-most important resource in addition to the public network. However, 6% of the respondents relied only on private water tankers with no access to the public network. Storage tanks are common practice in all the houses in order to store enough water for at least one week. The survey responses provide evidence that rural communities are willing to accept reuse of treated grey water for irrigation. Furthermore, some of people in the studied area are willing to learn more about grey water treatment and reuse in order to operate grey water systems for irrigation purposes. Water scarcity in this rural area of Jordan is the main determinant of

  14. Quasi una mostra. Giulio Carlo Argan, Wart Arslan e l'allestimento del Museo dell'Alto Adige tra propaganda e museografia, 1933-1939

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelini, Gianpaolo

    2015-10-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la riorganizzazione del Museo dell’Alto Adige a cura di Wart Arslan negli anni 1933-1938 in relazione alle scelte dell’allestimento, alla propaganda di regime, agli studi sulla pittura barocca nel primo Novecento, sulla scorta dell’epistolario di Arslan e degli articoli apparsi sulla stampa specialistica.

  15. Sulla responsabilità civile del giudice canonico. Profili giurisdizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella Rivista Ius Ecclesiae.SOMMARIO: 1. Una nuova questione di giurisdizione – 2. La vicenda che ha condotto al ricorso - 3. Due opposte chiavi di lettura: a La violazione delle norme canoniche da parte del giudice ecclesiastico quale causa di un danno ingiusto ex art. 2043 c.c. Le confessioni religiose come formazioni sociali ex art. 2 Cost. e la garanzia del diritto al giusto procedimento quale limite dell’autonomia confessionale - 4. La Chiesa cattolica quale ordinamento giuridico originario e primario. Insindacabilità dell’azione del giudice canonico quale svolgimento di un potere espressione della libertà ed autonomia riconosciuta alla Chiesa nel suo ordine- 5. I principi a fondamento della decisione delle Sezioni Unite: a Il processo canonico sulla nullità di un matrimonio concordatario è una realtà esterna ed estranea all’ordinamento statale - 6. Non ogni soggetto che svolge la funzione giudiziale canonica è ministro di culto in senso civilistico. Il sindacato statale sull’applicazione delle norme confessionali quale atto fortemente invasivo dell’autonomia confessionale. Il profilo positivo e negativo del criterio della funzionalità e il controllo del rispetto della legge penale italiana quale causa di deroga al principio di non ingerenza nell’ordine confessionale. La risoluzione del problema della “competenza delle competenze” in prospettiva canonistica - 7. Rilievi conclusivi.

  16. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  17. I linguaggi del dialetto : il fonoritmo di Achille Curcio

    OpenAIRE

    Tassoni, Luigi

    2007-01-01

    I lettori della poesia dialettale italiana, che così indicativi esempi ha mostrato alla nostra contemporaneità, si trovano naturalmente in una duplice posizione. Da un lato percepiscono come motivata la scelta topica della propria lingua, sia pure a circolazione limitata presso una cerchia di parlanti, dall’altro scoprono la specificità del linguaggio del testo che apre ad una condizione d’ascolto accessibile anche al di là della cerchia dialettofona; da un lato si trovano davanti ad una paro...

  18. Immagini del corpo tra evidenze e visibilità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Tartarini

    2012-01-01

    Full Text Available L’articolo mira a indagare alcuni aspetti relativi alla natura costruita e mediata dell’iconografia medicale, intesa come un genere che traduce la fisicità in categorie intelligibili attraverso processi che conducono a derive immaginifiche, strettamente imparentate con le regole, i miti e i simulacri dell’arte. Dalle rappresentazioni tradizionali all’imaging biomedico contemporaneo, passando per la fotografia e il cinema, le tre categorie proposte (Corpi orizzontali; Corpi verticali; Corpi obliqui suggeriscono una continuità di intenti e di esiti, aperta a una rappresentazione del soggettivo naturalmente insita nelle rappresentazioni oggettive del corpo.

  19. Architettura e/è Geometria: dalla forma architettonica alla costruzione geometrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariateresa Galizia

    2012-06-01

    Full Text Available L’avvento delle tecnologie digitali di acquisizione dati 3D ha proiettato gli studiosi dell’architettura in una dimensione del tutto inaspettata. Milioni di punti hanno travolto ricercatori e professionisti ancora culturalmente impreparati ad affrontare la rivoluzione digitale nel campo del Rilievo. Le nuvole di punti acquisite documentano e allo stesso tempo rappresentano la spazialità degli oggetti reali, tuttavia, nulla rivelano su forma e geometria, architettura e materia se non attraverso una successiva interpretazione. Il contributo vuole soffermarsi sulle implicazioni teoriche e applicative del processo di interpretazione dei dati acquisiti per la comprensione della geometria e sulla funzione euristica della modellazione digitale, nel passaggio dal “noto all’ignoto”, nella “ri-scoperta” della forma e quindi dell’idea progettuale.

  20. Dalla civilizzazione alla tradizione: i progetti educativi tra gli indios dell’Uaçá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Maria Imperatriz Tassinari

    2013-07-01

    Full Text Available Esistono attualmente nella regione del fiume Oiapoque inferiore e nel bacino dell’Uaçá quattro gruppi etnicamente differenti, che si riconoscono come “popoli indigeni dell’Oiapoque”: sono i galibi dell’Oiapoque, i palikur, i karipuna e i galibi-marwono. I primi, originari di Mana, nella Guiana francese, migrarono verso il lato destro dell’Oiapoque negli anni Cinquanta. Gli altri gruppi si localizzano principalmente nel bacino dell’Uaçá, rispettando una divisione spaziale stabilita più di un secolo fa: i palikur del fiume Urukauá, i karipuna del Curipi e i galibi-marwono dell’Uaçá.

  1. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  2. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  3. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  4. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angus Deaton

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propriapensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che sipresentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della suavita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nelsistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subitonumerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti,l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti.

  5. Ensino de filosofia para não-filósofos. Filosofia de ofício ou ofício de professor: os limites do filosofar Philosophy teaching for non philosophers. Philosophy of occupation or teacher's occupation: the limits of philosophizing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Pelloso Gelamo

    2007-04-01

    Full Text Available O presente artigo é o resultado de um pensamento filosófico acerca do ensino de filosofia. O principal objetivo de nossa pesquisa foi entender o que faz o filósofo quando seu ofício é ser professor de filosofia. Para tal, utilizamos como referencial teórico-metodológico o pensamento de Foucault para pensar o filósofo-professor de filosofia em seu lócus - ensino de filosofia - enquanto uma ontologia do presente, e o pensamento de Deleuze e Guattari para indicar uma possível maneira de entender esse ofício de professor que acreditamos se dar em um fazer artístico, filosófico e científico.This paper is the result of a philosophical thinking about philosophy teaching. The main goal of our research was to understand what philosophers do when their occupation is to teach philosophy. To do so, we used Foucault's thoughts as a theoretic-methodological framework to think the philosophers-teachers of philosophy in their locus - philosophy teaching - as an ontology of the present, and Deleuze and Guattari's thoughts to point out a possible way to understand this teacher's occupation, which, we believe, happens in an artistic, philosophical and scientific manner.

  6. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  7. Il fascino oscuro dell’inflazione alla scoperta della storia dell’universo

    CERN Document Server

    Fré, Pietro

    2009-01-01

    È dalla più remota antichità che l’uomo si interroga sulla struttura dell’Universo e sulle leggi che lo governano. Ma il progresso compiuto all’inizio del XX secolo non ha paragoni rispetto a quello di tutti i secoli precedenti: nel 1915 fu formulata la relatività generale, indispensabile per inquadrare tutti i fenomeni cosmici e astrofisici; tra il 1920 e il 1930 furono determinate le reali dimensioni dell’Universo visibile e fu scoperta la sua costante espansione. La cosmologia ha poi fatto un grande salto di qualità a cavallo tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI, quando una serie di osservazioni ha confermato che: L’Universo è spazialmente "piatto", in seguito all’inflazione cosmica che, una frazione di secondo dopo il Big Bang, ne ha gonfiato le dimensioni di decine o centinaia di miliardi di volte. L’Universo è costituito al 70% da energia oscura e al 24% da materia oscura: la materia visibile, cioè stelle e galassie, rappresenta solo il 6% del totale. Attualmente l’espa...

  8. Crescere sulla frontiera: dal trauma alla memoria in bambini e adolescenti migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Virginia De Micco

    Full Text Available Attraverso una serie di incontri con bambini migranti vengono esaminate le specifiche difficoltà incontrate nella ricostruzione del loro senso di identità e di appartenenza. Viene dedicata una particolare attenzione all'analisi della memoria dei traumi connessi con l'esperienza migratoria in cui si manifestano particolarmente conflitti e disconoscimenti per questi bambini.

  9. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  10. Teologia, Ciência da Religião e Filosofia da Religião: definindo suas relações

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dierken, Jörg

    2009-01-01

    Full Text Available Trata-se de revisitar o complexo fenômeno da religião, à luz das articulações e diferenciações entre teologia, filosofia da religião e ciência da religião, particularmente no contexto sociocultural da modernidade e suas categorias iluministas de racionalidade, liberdade e ciência, em grandes pensadores tais como Max Weber e Ernst Troeltsch

  11. Sobre algumas interpretações das relações entre a filosofia ockhamiana e a física dos modernos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Eduardo de Oliveira

    2011-01-01

    Full Text Available O texto traz uma análise sobre algumas das várias interpretações que defendem a existência de uma relação entre a filosofia moderna e o experimentalismo e a física ockhamianas. Buscando esclarecer alguns dos pressupostos dessas interpretações, o presente artigo sugere apontar alguns de seus limites, visando a uma descrição mais acurada do problema por elas enfrentado

  12. Introduzione al biodiritto: la bioetica nel diritto costituzionale comparato

    OpenAIRE

    Casonato, Carlo

    2006-01-01

    L’obiettivo principale di questo lavoro consiste nel sottoporre a verifica critica, alla luce di tematiche e di casi specifici, alcune delle categorie che abitualmente si utilizzano nei ragionamenti giuridici dedicati alle questioni di bioetica. La prospettiva da cui condurre l’analisi – non solo a motivo della formazione personale di chi scrive, come si vedrà subito – non sarà quella della filosofia del diritto, area che finora ha nutrito gran parte della riflessione biogiuridica, ma quella ...

  13. Schelling: una biología teológica

    OpenAIRE

    Leyte, Arturo

    1998-01-01

    El Presente Trabajo Va Mas Alla De Una Exposicion Del Papel De La Biologia En Elconjunto De La Filosofia De Schelling Y Propone Una Interpretacion De Sunaturphilosophie Como Biologia A Partir De La Cual Se Reinterpreta Lo Absoluto Odios Como Organismo. Desde Esta Biologizacion De Dios Se Autocomprende Lafilosofia Como Biografia: La Materia Y La Naturaleza En Su Conjunto, Lejos Deser El Objeto De Una Ciencia, Son El Mismo Sujeto Real E Historico, Un Sujeto Alque Solo Cabe El Nombre De "Vida". ...

  14. Pesquisa em enfermagem: possibilidades da filosofia de Buber Investigación en enfermeria: posibilidades de la filosofía de Buber Nursing research: possibilities of Buber's philosophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stela Maris de Mello Padoin

    2009-12-01

    Full Text Available As pesquisas em Enfermagem têm colaborado para a construção do conhecimento próprio da profissão, sendo evidente a tendência qualitativa, da qual se destaca a abordagem fenomenológica. O presente artigo apresentará as possibilidades da filosofia de Martin Buber na pesquisa. Na fase de campo, pode subsidiar a ferramenta de entrevista, pois trata das relações e do diálogo. Na fase de análise, pode ser utilizado como referencial teórico para interpretação, pois apresenta subsídios para compreensão do encontro de presença entre os seres humanos, a partir do modo de ver a si e ao mundo. Assim, compreendemos a contribuição de Buber como referencial na produção qualitativa em pesquisa.Las investigaciones en Enfermería tienen colaborado para la construcción del conocimiento propio de la profesión, siendo evidente la tendencia cualitativa, de la cual se destaca el abordaje fenomenológico. El presente artículo presentará las posibilidades de la filosofía de Martin Buber en la investigación. En la fase de campo, puede subsidiar la herramienta de entrevista, pues trata de las relaciones y del diálogo. En la fase del análisis, puede ser utilizado como referencial teórico para interpretación, ya que presenta subsidios para comprensión del encuentro de presencia entre los seres humanos, a partir del modo de ver a si y al mundo. Así, comprendemos la contribución de Buber como referencial en la producción cualitativa en investigación.The nursing researches have collaborated to build the profession knowledge. The tendency in qualitative methodologies is evident, and among them we highlight the phenomenology approach. This paper will present the possibilities of Martin Buber's philosophy in research. In the field work, it can help the interview technique because it is related with relationship and dialogue. During the analyses phase it should be applied as a theoretical framework to interpretation. The Martin Buber

  15. Filosofia e neurociência: entre certezas e dúvidas Philosophy and neuroscience: between certainties and doubts

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    Ana Cristina Zimmermann

    2011-12-01

    Full Text Available Quando tentamos pensar o movimento humano, esse corpo vivo em relação com o mundo, por meio de conceitos restritos a uma única área, constata-se a complexidade deste fenômeno, que se mostra a cada novo movimento da ciência. Considerando esta complexidade, retomamos neste ensaio a possibilidade de diálogo entre Filosofia e Ciência, aqui ocupadas com os estudos sobre corpo e movimento humano. Recorremos, então, ao estranhamento entre Neurociência e Filosofia, em especial a Fenomenologia de Merleau-Ponty, por meio de exemplos clínicos e reflexões, não no sentido de buscar um sistema de explicações, forçar uma aproximação ou apontar elementos para fins de hierarquização, mas com o intuito de extrair deste movimento os elementos que nos ajudem a pensar nossas certezas e dúvidas acerca do movimento humano. A Filosofia nos auxilia, inicialmente, a indagar sobre os pressupostos e consequências das pesquisas, recolocando questões e restaurando o lugar da dúvida. A Ciência, por sua vez, abre campos, aguça curiosidades, e mesmo sem admiti-lo, deixa-se questionar. A separação entre as diferentes formas de pensar a realidade e produzir conhecimentos não precisa necessariamente ser combatida, às custas do enfraquecimento de ambas, mas é possível extrair consequências interessantes de um movimento de aproximação entre as duas áreas.When considering the human movement from a restricted point of view (i.e. from only one field of study, its complexity is evident at each new step in Science. Considering such complexity in the human movement, we revisit the possibility of a dialogue between Philosophy and Science, focusing on the studies on the human body and movement. We invoke the strangeness between Neuroscience and Philosophy, especially the phenomenology of Merleau-Ponty with clinical examples and reflexions. The intention is not to find a system of explanations, to force an approximation or to point out elements for

  16. Una teoria del gioco

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    Adolfo Barbatelli

    2006-11-01

    Full Text Available Questo articolo è la prima parte di un lavoro di ricerca sul gioco d’azzardo nella città di Napoli. Per parlare di gioco d’azzardo ho preliminarmente cercato delle coordinate concettuali per definire il concetto di gioco prendendo come punti cardinali le concezioni del gioco di: 1 Huizinga, storico del pensiero di matrice storicistico-idealistica degli anni ’30; 2 Caillois, il versatile sociologo francese degli anni ’50; 3 Lanternari, antropologo dinamista italiano a noi contemporaneo. Il quarto punto cardinale è il radicale disvelamento della natura di costruzione logica di ogni forma di comunicazione fatto da Wittgenstein che mi ha portato alla conclusione che cercare il significato di un concetto (come quello di gioco porta a ragionare su delle idee e che bisogna imporsi un dubbio sistematico quando si ragiona su delle idee. Ma in questo excursus ho provato a tirare le fila sulla letteratura antropologica sull’argomento e, soprattutto, ho trovato delle coordinate concettuali che mi hanno premesso di impostare delle ipotesi che illustrerò nel prossimo articolo che parlerà di gioco d’azzardo.

  17. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

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    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  18. Ascoltare, tradurre, ricostruire e raccontare storie su presunti errori medici: le abilità dei consulenti del Tribunale per i Diritti del Malato

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    Barbara Pentimalli

    2012-04-01

    Full Text Available Il saggio poggia su di una ricerca etnografica condotta alla Centrale di Ascolto e nell'Area medico legale del Tribunale per i Diritti del Malato le cui attività hanno una forte dimensione narrativa dato che raccoglie le storie dei cittadini su presunti errori medici, fornendo un parere medico-legale sull'eventualità di avviare un'azione per ottenere il risarcimento del danno subito. Ogni narrazione è dialogica, si colloca all'interno di una relazione comunicativa che coinvolge chi narra e chi ascolta. Nel nostro caso è il consulente del Tribunale che adotta la postura professionale del destinatario, che da senso al racconto del cittadino deluso, arrabbiato e disperato. Ai suoi occhi, è un terapeuta, uno story taker che stimola e accoglie una storia segnata da un evento drammatico, ove il ruolo del nemico è attribuito al medico negligente e arrogante.

  19. Uso di nuove tecnologie nella documentazione dell’origine e dello sviluppo urbano di São João Del Rei Minas Gerais, Brasile.

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    Altino Barbosa Caldeira

    2015-01-01

    Full Text Available  La città di São João Del Rei, nello Stato del MinasGerais, presenta oggi una performance economica,sociale e turistica che la fa emergere trale altre città dello Stato. Questo articolo cerca dichiarirne le ragioni, considerando la regione el’occupazione del suo territorio, il suo successivosviluppo e le trasformazioni avvenute nel paesaggioa seguito di tale occupazione. Essa mira inoltrea dimostrare come utilizzare le risorse dellenuove tecnologie per documentare il patrimonioculturale e come diffonderlo alle nuove generazioni.Per questo, si farà ricorso alla geografiafisica e umana, così come alla sua storia. Verrannoconsiderati l’ambiente naturale, gli interventiantropici e le manifestazioni culturali dei suoiabitanti per ciò che riguarda il patrimonio immaterialee la dimensione spaziale della cultura locale,per mettere in risalto e valorizzare aspettiurbanistici, architettonici e paesaggistici del suoambiente.

  20. Sessualità e Imperium: la trasgressione femminile alla fine dell’età repubblicana

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    Francesca Cenerini

    2012-11-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano le figure di Clodia e di Fulvia. La loro rappresentazione è antitetica, nella quasi totalità delle fonti letterarie, al tradizionale modello della matrona ideale, che risale alle origini della repubblica romana. Clodia, sorella del tribuno della plebe Publio Clodio Pulcro, è amata dal poeta Catullo ed è accusata di essere una prostituta dall’avvocato Cicerone. Fulvia, moglie dello stesso Publio Clodio Pulcro e di Marco Antonio, è criticata dai suoi detrattori per avere indebitamente occupato uno spazio politico, tradizionalmente inibito alle donne romane. È indubitabile che queste due donne aristocratiche sono state in grado di approfittare degli spazi che la realtà politica e sociale della seconda metà del I sec. a.C. concedeva alle donne, ma il loro ritratto è sempre e comunque condizionato dalle figure maschili di riferimento, senza le quali sarebbero prive di un’autonoma rappresentazione storiografica.

  1. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  2. Sul problema dell'astratto. La Meditatio Mortis nella filosofia di G. Gentile

    OpenAIRE

    Pisano, Marina

    2016-01-01

    This research is focused on the analysis and commentary of the main textual places where Giovanni Gentile dealt with the concept of death and his twin: the concept of immortality. The dissertation is based on mainly four Gentile's works, corresponding to the four chapters: General Theory of the Spirit as Pure Act – Teoria generale dello spirito come atto puro (1916) –; System of Logic as Theory of Knowing – Sistema di logica come teoria del conoscere (1917-22) –; The Philosophy of Art – La fi...

  3. Conceitos de filosofia na escola e no mundo e a formação do filósofo segundo I. Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos César Seneda

    2009-06-01

    Full Text Available Este texto pretende discutir, do ponto de vista kantiano, o que pode ser ensinado e o que pode ser aprendido em Filosofia. Seu objetivo é construir os argumentos hipotéticos de Kant em face do método estruturalista de leitura de textos filosóficos. Para circunscrever este tema, aparentemente muito amplo, tomaremos como fio condutor um célebre texto de aula de I. Kant, publicado por G. B. Jäsche sob o título Manual dos Cursos de Lógica Geral. Kant ministrou este curso por mais de quarenta anos, até o término de suas atividades docentes em 1797, e nele apresenta considerações bastante fecundas e atuais sobre o ensino da História da Filosofia e sobre a formação do filósofo. A partir da distinção entre conhecimento histórico e conhecimento racional, e da distinção entre o conceito de filosofia na escola e o conceito de filosofia no mundo (AK 9:24, procuraremos apresentar as contribuições kantianas que podem ainda ser consideradas pertinentes para se discutir o modo de ensinar Filosofia e a formação do filósofo.This text intends to discuss, from the Kantian point of view, what may be taught and what may be learned in Philosophy. Its objective is to construct Kant's hypothetical arguments in face of the structuralist method of reading philosophical texts. To circumscribe this theme, which is apparently quite broad, we take as guide line a well-known classroom text from I. Kant, published by G.B. Jäsche under the title Manual of General Logic Courses (Manual dos Cursos de Lógica Geral. Kant taught for more than forty years, until the end of his teaching activities in 1797, and on it he presents considerations which are quite fertile and current regarding the teaching of the History of Philosophy and the formation of the philosopher. Based on the distinction between historical knowledge and rational knowledge, and the distinction between the concept of philosophy in the school and the concept of philosophy in the world (AK 9

  4. A filosofia educativa de Eugenio María de Hostos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gutiérrez Laboy

    2011-01-01

    Full Text Available En este ensayo se exponen las contribuciones del filósofo puertorriqueño Eugenio María de Hostos a la filosofía educativa y moral latinoamericana, pero que poco se conocen en el Brasil. Hostos, uno de los principales filósofos y educadores del siglo XIX, propuso una teoría educativa innovadora pensando en las naciones de la América Latina. Su filosofía educativa contenía la finalidad consciente de constituir un nuevo mundo moral e intelectual que serviría al cimiento educativo que se necesitaba con urgencia. Para él, la educación era un derecho y un deber tanto para los hombres como para las mujeres debido a que opinaba que la razón no tenía sexo. El pensador dio énfasis a lo esencial de educar la razón en el proceso pedagógico. Su propósito era formar seres libres e independientes, aptos para pensar por ellos mismos. Además, preocupado por la dicotomía "civilización/barbarie" presentó un pensar ético que culminó en una moral social en la cual "el deber de los deberes" fuera la piedra angular.

  5. Note sulla pianificazione territoriale e la tutela del paesaggio in Italia

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Il testo, basato sulla rielaborazione di un intervento al convegno Seminar COST 356 – EST, il 20.1. 2008, TOI, Oslo, si propone di contribuire al dialogo con la cultura politecnica, che richiede indicatori e parametri per la valutazione paesistica finalizzata alla misurazione dell’impatto di una nuova infrastruttura. Il tema è affrontato dal punto di vista del pianificatore sulla base della ricca e multiforme esperienza italiana. Sono rammentate alcune definizioni fondamentali di paesaggio, q...

  6. Attivismo, farmaci antiretrovirali e riplasmazione del sé come forme di cittadinanza biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinh-Kim Nguyen

    2013-07-01

    Full Text Available Nel 1994, due anni dopo aver scoperto di essere sieropositivo, Dominique Esmel, un giovane studente di legge di Abidjan, fondò uno dei primi gruppi per persone sieropositive in Africa, Lumière-Action, “Abbiamo scelto questo nome perché sentivamo di vivere nelle tenebre”, Dominique mi disse; “Volevamo uscire dall’ombra del nostro isolamento e vivere alla luce della solidarietà”.

  7. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  8. SENSIBILIDADE ESTÉTICA E SENTIMENTO RELIGIOSO NA FILOSOFIA DE MAX HORKHEIMER'S (pelos trinta anos de morte de Horkheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Cordeiro Silva

    2007-12-01

    Full Text Available Pretende-se investigar a estética e a religião na filosofia de Max Horkheimer, enquanto instâncias de crítica à ordem estabelecida e à imagem de uma sociedade possível ainda não realizada. Mesmo não tendo desenvolvido um pensamento estético de grande envergadura, como foram os casos de Adorno e Marcuse, suas esparsas considerações sobre a relação entre arte e sociedade coincidiram, durante longo período, com as de seus dois colegas do Instituto de Pesquisa Social. Ou seja, a arte autêntica é conhecimento e crítica à sociedade estabelecida. Por sua vez, a religião, embora seja um sentimento verdadeiro, é posta em um nível inferior e concebida como refúgio para os miseráveis, dentro da tradição marxista na qual o filósofo se inserira inicialmente. Ao final da vida, porém, Horkheimer pareceu mais inclinado a considerar que, no mundo administrado, apenas o sentimento religioso cumpria a condição de imagem de um mundo inteiramente outro. As razões para essa mudança de perspectiva podem ser buscadas na sua avaliação tardia sobre a relação entre arte e sociedade.

  9. Epicteto: Diatribes 1.29 e 1.30 - uma síntese da filosofia epictetiana das Diatribes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo Dinucci

    2015-04-01

    Full Text Available As diatribes 1.29 e 1.30 encerram o livro primeiro das Diatribes de Epicteto e nos oferecem uma síntese da filosofia de Epicteto. Em 1.29.1, Epicteto nos diz que a essência (ousia do bem do ser humano “é uma capacidade de escolha de certa qualidade”, isto é, a escolha disposta de certa maneira. Por essa definição, todas as demais coisas que se encontram fora do âmbito da escolha e, consequentemente, do bem humano são somente materiais para a escolha (1.29.2, a partir dos quais ela construirá seu próprio bem ou seu próprio mal. Temos aí posta de outra forma a distinção entre coisas sob nosso encargo e coisas que não estão sob nosso encargo (eph’hemin kai ouk eph’hemin, sobre qual Epicteto trata detidamente em diatribe 1.1 e no primeiro capítulo do Encheirídion

  10. CONTRIBUIÇÃO DA FILOSOFIA DA MICROBIOLOGIA PARA FUNDAMENTAR A ZONA RELACIONAL DO PERFIL CONCEITUAL DE VIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Ângelo Coutinho

    Full Text Available Discute-se, neste estudo, como as reflexões da filosofia da Microbiologia podem contribuir para fundamentar a zona relacional do conceito biológico vida e os benefícios que traria para o aprendizado dos alunos em virtude de sua utilização em sala de aula. A partir da definição do conceito vida como adaptação flexível, argumenta-se sobre a possibilidade de que o ensino em Biologia seja sintético ao invés de meramente analítico. Para alcançar esse objetivo, fundamenta-se na zona relacional do conceito vidae se discute de que formas as consequências dessa fundamentação podem contribuir para a prática do ensino em Biologia. Simultaneamente, espera-se contribuir para reforçar o programa de pesquisas sobre perfis conceituais, uma vez que isso trará consequências positivas para a compreensão dos aspectos ontológicos e epistemológicos das zonas do perfil de um conceito científico.

  11. A busca espiritual de viajantes à Índia: filosofia e prática de um estilo de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia dos Guimarães Bastos

    2016-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é analisar a espiritualidade entendida como projeto. Ao pesquisar um tipo de peregrino que viaja à Índia, verifiquei, através da observação participante, que sua principal motivação envolve a busca de si, cuja vivência molda a construção de sua trajetória. Os informantes relacionam o religioso ao institucional e o espiritual as mais profundas motivações da vida. Muitos estudam a filosofia Vedanta, um conhecimento incorporado que influencia a maneira como constroem suas visões de mundo e lhes oferece uma base do que é entendido como ser espiritualizado, sem ter que ser (convencionalmente religioso. Também realizam práticas, como ioga ou meditação, que proporcionam maior objetividade, comando sobre a mente e autocrítica. Analisei suas vivências segundo a noção de projeto, uma tentativa consciente de dar sentido à experiência e que é elaborada com base na memória como visão retrospectiva e organizada de uma trajetória e biografia.

  12. A relação entre ética e direito na filosofia política de Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joel Klein

    2014-06-01

    Full Text Available Este artigo discute as relações existentes entre direito e ética na filosofia política kantiana e, ao contrário da interpretação dominante, procura mostrar que a boa vontade precisa estar presente para que a política possa alcançar plenamente seus objetivos. Nesse sentido, defende-se aqui duas teses: primeira, que não há uma ruptura das teses políticas da década de oitenta com as teses políticas da década de noventa no sentido de um abandono da necessidade de uma boa vontade no campo da política, a qual é condição necessária para a realização de uma constituição republicana; segunda, contra uma interpretação exclusivamente liberal, defende-se que isso implica que o republicanismo kantiano permite que o Estado assuma medidas institucionais para um esclarecimento moral de seus cidadãos.

  13. Formação de professores e pesquisadores de matemática na faculdade nacional de filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silva Circe Mary Silva da

    2002-01-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é contribuir para o conhecimento da história da formação de professores e pesquisadores de Matemática na Faculdade Nacional de Filosofia - FNFi. Descreve-se o processo de negociação para a escolha de professores estrangeiros para atuar no curso de Matemática, bem como a proposta curricular; identificam-se os primeiros alunos e discute-se a formação pedagógica do futuro professor. Mostram-se as dificuldades enfrentadas durante a Segunda Guerra Mundial, pelos matemáticos estrangeiros, bem como analisa-se a contribuição de alguns desses matemáticos para o desenvolvimento da pesquisa no país. Identificam-se os primeiros brasileiros, José Abdelhay e Leopoldo Nachbin, que tiveram um papel relevante no ensino e pesquisa matemática, nos anos iniciais do surgimento do cursos de bacharelado e licenciatura em Matemática na FNFi. O período analisado vai da criação da FNFi (1939 e estende-se até meados de 1950, quando começam os embates pela disputa de espaço acadêmico na área de Matemática.

  14. A filosofia da história como o lugar de efetivação da liberdade no Sistema da Ciência Hegeliano = The philosophy of history as a place of effective of freedom in Hegelian System Science

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    Julião, José Nicolao

    2014-01-01

    Full Text Available Em Hegel, mais do que em qualquer outro filósofo que o antecedeu, a história ganha estatuto filosófico fundamental, pois o seu interesse por ela está presente em todas as partes de sua filosofia. Para Hegel, a filosofia é história universal (Weltgeschichte, ou seja, história do progresso na consciência da liberdade. E, enquanto processo de ampliação da liberdade, a história ganha um lugar de destaque no sistema hegeliano, aparece na última parte do espírito objetivo, como história universal, efetivando, desta maneira, a estrutura ontológica e metodológica do conceito liberdade apresentado no último livro da Ciência da Lógica. O objeto deste estudo é, portanto a Filosofia da História Universal compreendida como um universo efetivo da ampliação da liberdade e do pensamento filosófico que consideramos como o encerramento sistemático da filosofia de Hegel, dado que as partes que compõem o espírito absoluto – arte, religião e filosofia – são independentes, compreendendo cada uma em si mesma um sistema acabado. Em suma, o nosso objetivo é precisamente o de demonstrar o lugar de destaque que ocupa a história universal no Sistema da Ciência hegeliano

  15. La pragmatica del vuoto in Nāgārjuna

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    Giacomo Foglietta

    2011-01-01

    Full Text Available

    L’articolo mira a evidenziare alcuni tratti significativi del pensiero di Nāgārjuna, vissuto in India attorno al primo secolo dopo Cristo, certamente una delle figure più importanti del pensiero buddhista. In una delle sue opere principali, le Strofe sulla via di mezzo, egli elabora in modo compiuto la nozione di ‘vuoto’, che diverrà uno dei concetti fondamentali di tutto il buddhismo successivo, dando vita alla ‘scuola del vuoto’, la quale avrà grande fortuna in Tibet, Cina e Giappone. Per vuoto non si intende certo il nulla, bensì l’inconsistenza rivelata dal reale quando considerato alla luce della critica di Nāgārjuna. Tale critica si esplica innanzitutto sul piano del linguaggio, e possiede quindi una evidente dimensione pragmatica.

  16. El mestre ignorant: la filosofia de l'educació de Joseph Jacotot

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    Xavier Laudo Castillo

    2005-01-01

    Full Text Available Este trabajo pretende ser una contribución a la reflexión pedagógica actual a propósito de la recuperación que Jacques Rancière hizo de la fi losofía de la educación de Joseph Jacotot (1770- 1840. Se exploran así algunas implicaciones pedagógicas, sociales y culturales de un maestro ignorante y la posibilidad de la contingencia del maestro tradicional, es decir, que a la hora de aprender contenidos sea prescindible la figura de alguien que los explique. _________________________________________________________________________________________________________________________________ Ce travail prétend constituer une contribution à la réfl exion pédagogique actuelle à propos de la récupération que Jacques Rancière a fait de la philosophie de l’éducation de Joseph Jacotot (1770-1840. L’article explore ainsi certaines implications pédagogiques, sociales et culturelles d’un maître ignorant et la possibilité de la contingence du maître traditionnel, c’est-àdire qu’au moment d’apprendre des contenus on puisse se passer de la figure de celui qui les explique.This paper aims to contribute to the current pedagogical reflection in respect of the recovery made by Jacques Rancière of the philosophy of education of Joseph Jacotot (1770-1840. As such, certain pedagogical, social and cultural implications of an ignorant schoolmaster are explored, as well as the possibility of the contingency of the traditional schoolmaster, i.e. whether the presence of somebody to explain the content being learnt is still necessary.Este trabajo pretende ser una contribución a la reflexión pedagógica actual a propósito de la recuperación que Jacques Rancière hizo de la filosofía de la educación de Joseph Jacotot (1770- 1840. Se exploran así algunas implicaciones pedagógicas, sociales y culturales de un maestro ignorante y la posibilidad de la contingencia del maestro tradicional, es decir, que a la hora de aprender contenidos sea

  17. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

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    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  18. Triangolazioni religiose del desiderio in Donne e Herbert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Gallo

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalle riflessioni girardiane sul desiderio triangolare in Menzogna romantica e verità romanzesca (1961 e sul rapporto tra desiderio mimetico e sacrificio in La violenza e il sacro (1972, mi propongo di analizzare testi profani e religiosi di due poeti metafisici: John Donne (1572-1631 e George Herbert (1593-1633.In particolare, mi soffermo su alcuni testi che mettono in scena triangolazioni del desiderio che rielaborano la tradizionale Imitatio Christi attraverso sostituzioni e conflitti tra la figura del poeta e quella di Cristo.Scopo del lavoro è riflettere su come la storicizzazione seicentesca della teoria mimetica del desiderio nella sua prospettiva legata al sacro sia capace di contribuire non solo alla riflessione sul desiderio in quanto tale, ma anche all’interpretazione di aspetti ambigui e problematici della poesia amorosa e religiosa prodotta nel vivo della crisi sacramentale della Riforma.

  19. La evaluación en Filosofia: aspectos didácticos y políticos Avaliação em Filosofia: aspectos didáticos e políticos Evaluation in Philosophy, teaching and political issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Cerletti

    2012-12-01

    Full Text Available Toda educación institucionalizada reafirma una concepción de Estado y el lugar que corresponde o puede corresponder a cada uno de los miembros de una sociedad. La integración progresiva de dichos miembros desde su infancia es realizada de acuerdo con un conjunto de prescripciones y normativas, que son las dominantes, y que intentan garantizar que lo que hay se mantenga, o se modifique de una manera permitida o tolerada. La posibilidad de reproducción de las sociedades se dirime en el sostenimiento de un vínculo cultural (en tanto difusión de las tradiciones, las costumbres, las prácticas sociales o los saberes establecidos pero también, y fundamentalmente, político (en cuanto reaseguro del lazo social constituido. La evaluación es un procedimiento de normalización que fusiona prescripciones políticas, culturales y pedagógicas. Constituye una forma de ubicar a cada uno dentro de un orden normal de distribución de lugares a partir de la ponderación de los saberes y las prácticas, y de administrar los posibles cambios de lugar. En este trabajo, se revisarán los supuestos políticos y pedagógicos que suelen sostener el acto de evaluación en el caso particular de la enseñanza institucionalizada de la filosofía. Se comentarán, asimismo, algunas perspectivas que permitan visualizar una dimensión creativa de la enseñanza de la filosofía y su evaluación, que otorgue un lugar activo a los sujetos del aprendizaje, desde un punto de vista individual y colectivo.Toda educação institucionalizada reafirma uma concepção de Estado e o lugar que corresponde ou pode corresponder a cada um dos membros de uma sociedade. A integração progressiva destes membros desde sua infância é realizada em conformidade com um conjunto de requisitos e regulamentos, que são os dominantes, e que tentam garantir que o que existe se mantenha, ou se modifique de uma maneira permitida ou tolerada. A possibilidade de reprodução das sociedades se

  20. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  1. Libertà religiosa e libertà di educazione di fronte alla Corte di Strasburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Libertà religiosa e libertà di educazione: note preliminari – 2. Consiglio d’Europa ed Unione Europea: la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – 3. La Corte europea dei diritti dell’uomo – 4. La funzione interpretativa della Corte nel diritto interno. In particolare, quale fonte integratrice del parametro interposto di costituzionalità ex art. 117, comma 1° Cost. – 5. Educazione e religione nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. I rapporti familiari – 6. Libertà religiosa e libertà di educazione nel prisma della struttura scolastica. Le scuole confessionalmente orientate – 7. Gli insegnamenti obbligatori di religione – 8. I simboli religiosi – 9. In particolare, la “questione” del crocifisso (caso Lautsi c. Italia – 10. Sintesi conclusiva.ABSTRACT:The purpose of the paper consists in examining the cases submitted to the European Court of Human Rights in which religious freedom (art. 9 of European Convention of Human Rights is, in a specific way, related to the right to education (art. 1 of Protocol 1. The fields where arise most important problems are as follows: family relationship, denominational Schools, compulsory denominational (confessional instruction in Schools, religious symbols in State Schools. From the latest judgments at Strasbourg Court, it seems to emerge a new perspective of the principle of laicità, clearly open to social pluralism. As the Court stated concerning educative pluralism: “the possibility of pluralism in education […] is essential for the preservation of the “democratic society” as conceived by the Convention”.

  2. Etiche del paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Venturi Ferriolo

    2015-11-01

    Full Text Available L’etica riflette sui rapporti fra uomo e ambiente. Indaga l’azione dell’uomo. Svela la sua visione della vita e il mondo possibile e accoglie in sé un complesso di norme morali e di costume che identificano un preciso comportamento nella vita di relazione. Si riferisce all’agire dell’individuo in una struttura sociale che lo comprende. Siamo alla ricerca di un’essenza del paesaggio indipendente dalla mera pittura, dalla rappresentazione, dall’immagine sentimentale: dalla natura sia ideale che reale. Prendere coscienza della cosa in sé, anche nei suoi aspetti ideali, significa comprenderne la complessità. Possiamo leggere quindi ogni paesaggio come realtà etica, risultato dell'operosità dell'uomo nella natura, ambito complessivo della vita: nel significato peculiare di progetto del mondo umano, che parte da lontano, da quando l'uomo ha incominciato a trasformare il proprio ambiente naturale per creare i luoghi dell'abitare, modellati con la mano e con lo spirito. La conoscenza dei paesaggi in tutta la loro complessità, a partire dal mondo antico, diventa quindi un nostro obiettivo. Questo significa superare, se non addirittura rovesciare, alcuni luoghi comuni consolidati e storicizzati: la teoria secondo la quale il paesaggio, nella sua dimensione estetica, sarebbe un'invenzione della modernità; il collegamento tra la moderna pittura di paesaggio e la nascita dei concetti estetici; la confusione tra natura e paesaggio, frequente nelle concezioni ecologico- ambientaliste; la tesi lessicale della nascita della coscienza del paesaggio, legata all'esistenza di una parola specifica che lo indichi. 

  3. THE TEENAGERS’ RELATION TO PHILOSOPHY LESSONS AT HIGH SCHOOL A RELAÇÃO DOS JOVENS COM A FILOSOFIA NO ENSINO MEDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisete Medianeira Tomazetti

    2008-12-01

    Full Text Available This paper has as main reference the research project entitled Philosophy, Teen Culture and High School, in curse since March, 2004 at Centro de Educação, UFSM. This research has an empiric base and pays particular attention to teachers and students who attend Philosophy classes in three public schools of Santa Maria. Moreover, it is composed of bibliographical research concerning topics related to the teaching of Philosophy and the contemporary culture, more specifically the juvenile cultures. During 2005, tabulations of the 320 questionnaires were accomplished, changed into graphs and analyzed carefully. Collective Interviews with groups of eight students from each different level and interviews with the teachers of the involved schools were made. The goals to be reached are: identification and analysis of the representations and of the students' practices in relation to Philosophy lessons; identification and analysis of the representations and of the Philosophy teachers' practices, concerning their students, their classes and their school. The question which guides our work is the following: how do students from some public high schools conceive Philosophy lessons, and how do they interact with the juvenile culture, the school culture and the philosophical knowledge in their daily school?

     

    Este texto tem como referência básica a pesquisa Filosofia, Cultura Juvenil e Ensino Médio, em andamento desde março de 2004 no Centro de Educação da UFSM. Esta pesquisa desenvolve-se a partir de base empírica em três escolas da rede pública estadual de ensino médio de Santa Maria, com alunos que freqüentam a disciplina de Filosofia e com seus respectivos professores. Também, compõe-se de pesquisa bibliográfica relativa às temáticas do ensino de filosofia e da cultura contemporânea, mais especificamente das culturas juvenis. Durante o ano de 2005, foram feitas as tabulações dos 320 question

  4. Caracterização da filosofia educacional do corpo docente da FUELCharacterization of educational philosophy faculty FUEL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Helena Silva O. Carvalho

    1981-11-01

    Full Text Available Acredita-se que a caracterização de filosofia educacional de um corpo docente universitário possa subsidiar os departamentos, os centros e a própria universidade nos processos de definição e operacionalização dos seus objetivos educacionais. Com esse fim efetuou-se um estudo exploratório na Fundação Universidade Estadual de Londrina, do qual participaram vinte por cento do seu corpo docente. Baseado na descrição das correntes fllosófico-educacionais propostas por George F. Kneller em sua obra Introdução à Filosofia da Educação (1966 organizou-se um questionário com escalas bipolares, que permitiu a cada respondente expressar sua aprovação ou desaprovação, em graus diversos, a cada um dos princípios filosófico-educacionais. No instrumento, os princípios não eram identificados com as respectivas correntes, a fim de se evitar o "efeito de Halo". O trabalho apresenta os princípios dominantes tanto na Universidade como nas áreas de estudo, nas categorias "concordo muito", "discordo muito", e nas intermediárias. Verificou-se que a corrente filosófico-educacional mais representativa do modus operandi do corpo docente da Universidade é da PROGRESSIVISMO com um total de 212 escolhas. Com menor número de preferências vem o PERENIALISMO, seguido de RECONSTRUCIONISMO e ESSENCIALISMO.; O princípio do "progressivismo" que melhor caracteriza o pensamento didático do corpo docente é: "Considerando que o indivíduo aprende de acordo com os seus próprios meios e interesses, o papel do professor não é o de dirigir, mas de orientar a aprendizagem".It is said that the characterization of the educational philosophy of a university teaching staff may help the departments, the centros, and the university itself in the processes of defining and producing their educational objectives. Thus, in order to find out which was the most representative educational-philosophic current in the university, an exploratory study was carried out

  5. Il Master Plan turistico del territorio del Gal Sibilla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Monachesi

    2006-06-01

    Full Text Available Il Master Plan Turistico del Territorio del Gal Sibilla è un progetto di marketing territoriale che nasce dall’esigenza di promuovere una strategia d’intervento unitaria e complessiva in un’area caratterizzata da un elevato frazionamento ma, al tempo stesso, da una vocazione turistica omogenea, seppur con distinte articolazioni. L’intervento si colloca nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale elaborato dal GAL Sibilla, organismo gestore dell’iniziativa comunitaria LEADER Plus. L’area di riferimento comprende 38 Comuni situati nell’entroterra della Provincia di Macerata che, ad esclusione di Urbisaglia e Pollenza, ricadono nei confini delle ComunitàMontane di Camerino, San Severino Marche e San Ginesio, individuate come beneficiare di questo progetto, unitamente al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e alla Provincia di Macerata. La Comunità Montana di Camerino è il soggetto capofila dell’intervento.

  6. Pensar sem pressupostos: condição para problematizar o ensino da filosofia Thinking without presuppositions: a condition to problematize the teaching of philosophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Pelloso Gelamo

    2008-12-01

    Full Text Available Nossa proposta para este artigo é indicar, a partir da análise de alguns textos de Deleuze e Guattari, uma forma de escapar do modo tradicional de fazer filosofia, chamado pelos referidos autores de "modo maior". Nossa intenção é pensar uma possibilidade de problematização do ensino da filosofia que não se vincule às linhas majoritárias de pensamento filosófico ou educacional. Nesse sentido, mapearemos os pressupostos que a filosofia utiliza para começar a pensar filosoficamente e para enunciar seu discurso. Para isso, fundamentaremos nossa proposta na obra Diferença e repetição, de Gilles Deleuze (1968, especialmente no capítulo em que ele desenvolve as questões sobre a "imagem do pensamento".Our proposal for this paper is to indicate, through the analysis of some of Deleuze's and Guattari's texts, an alternative to escape from the "traditional" way of doing philosophy, which these authors call a major mode. Our intention is to think of a possibility of questioning the teaching of philosophy that is not related to the majority trends of philosophical or educational thoughts. Thus, we will develop a study of the presuppositions used in philosophy to start thinking philosophically and to enunciate its speech. In order to do that, we will base our proposal on the book Difference and repetition, by Gilles Deleuze (1968, especially on the chapter in which he develops the issues concerning the images of thought.

  7. Models for economical and environmental systematic cost benefit assessment of waste separate collection. Their application to the paper cycle; Modelli per la valutazione sistemica costi-benefici, economici ed ambientali, della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Applicazione alla filiera carta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beltramo, R. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Scienze Merceologiche; Scapino, C. [Fise Assoambiente Unionmaceri, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The research carried out by the Turin University on behalf of Fise Assoambiente, starting from an analysis of the specialised bibliography of the sector, has highlighted the complexity of the waste problem and the need of a more thorough study aiming at assessing economical and environmental impacts deriving from separate collection, with particular reference to the paper sector. To this end, thanks to the co-operation of companies operating in the collection, sorting and grading of paper and paper mills using maceration, it was possible to develop a model for micro-economical and environmental analysis of the paper cycle which supplied useful data for the detection - by means of the Stella programme, produced by High Performance Systems Inc. - of the effects resulting from a waste management policy oriented towards the attainment of the rigid separate collection targets. [Italian] La ricerca svolta dall'Universita' di Torino per conto di Fise Assoambiente, partendo da un'analisi di bibliografia specializzata del settore, ha evidenziato la complessita' del problema rifiuti e la necessita' di un approfondimento volto a valutare gli impatti economici ed ambientali derivanti dalla raccolta differenziata, con particolare riferimento al settore della carta. A tale scopo, grazie alla collaborazione di imprese operanti nel settore della raccolta, selezione e cernita della carta e di cartiere che utilizzano macero, e' stato predisposto un modello per l'analisi microeconomica ed ambientale della filiera carta, che ha fornito dati utili per rilevare a livello macroeconomico, mediante il programma Stella, prodotto dalla High Performance Systems Inc., gli effetti che scaturiscono da una politica di gestione dei rifiuti orientata al raggiungimento di obiettivi rigidi di raccolta differenziata.

  8. Ensaios de Karl Philipp Moritz: linguagem, arte, filosofia (seleção, intodução, tradução e notas)

    OpenAIRE

    José Feres Sabino

    2010-01-01

    Após mais de duzentos anos, o interesse pela obra de Karl Philipp Moritz (15 de setembro de 1756 26 de junho de 1793) só tem aumentado. Diferentes autores como Herman Hesse e Walter Benjamin, e, mais recentemente, Hans Joachin Schrimpf, Tzvetan Todorov, Peter Szondi, Arno Schmidt e Peter Handke têm escrito ressaltando a importância e a fecundidade desse autor. Moritz pode ser considerado um dos autores inaugurais do romantismo alemão. Este mestrado em filosofia, área de estética, pretende, p...

  9. A construção da subjetividade na teoria de Jean Piaget: correlações entre ciência e filosofia

    OpenAIRE

    Dourado, Miguel Angelo Serra

    2009-01-01

    A construção da subjetividade na psicologia do desenvolvimento de Jean Piaget é o tema central da presente dissertação, cujo problema consiste em analisar o processo de construção da subjetividade na psicologia do desenvolvimento de Jean Piaget a partir das relações entre ciência e filosofia. Em termos metodológicos, o presente texto foi desenvolvido através de uma pesquisa bibliográfica, que justificou-se pela escassez de trabalhos em torno do tema em questão. Estruturalmente, o texto foi or...

  10. PROGRAMA INSTITUCIONAL DE BOLSAS DE INICIAÇÃO À DOCÊNCIA-FILOSOFIA/UFSM: DISPOSITIVO DE PRÁTICAS DOCENTES

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Na presente pesquisa, realizada junto ao Programa de Pós-graduação em Educação da Universidade Federal de Santa Maria, na linha de pesquisa denominada Práticas Escolares e Políticas Públicas, investiga-se o movimento produzido pelo Programa Institucional de Bolsas de Iniciação à Docência (PIBID) no curso de Licenciatura em Filosofia da Universidade Federal de Santa Maria (UFSM). Assim, buscou-se compreender como o referido Programa se constituiu em dispositivo produtor de práti...

  11. Contributo da filosofia Lean na redução do custo de uma peça metálica

    OpenAIRE

    Rumor,Mário André Lucas

    2014-01-01

    Num mercado cada vez mais exigente e competitivo, torna-se imprescindível que as organizações otimizem continuamente os seus sistemas produtivos. Muitas têm visto nas filosofias e práticas Lean e Kaizen as respostas para conseguirem produzir mais sem acrescentar recursos, e de forma mais rápida, mais eficaz e mais eficiente. O envolvimento da empresa numa cultura de melhoria contínua orientada para o cliente permite a criação de valor em todas as etapas, tornando-a mais flexível e competitiva...

  12. História, filosofia e ensino de ciências: a tendência atual de reaproximação

    OpenAIRE

    1995-01-01

    Neste artigo, investigam-se o uso de e os argumentos a favor da história e da filosofia da ciência no ensino escolar dessas matérias. Enfatizam-se as propostas do Currículo Nacional Britânico e as recomendações contidas no Projeto americano 2061 de diretrizes curriculares. Algumas opiniões contrárias à inclusão de material histórico nas disciplinas de ciências são levantadas e contestadas. A tese piagetiana de que o desenvolvimento psicológico individual reflete o desenvo...

  13. La maiolica arcaica pisana a Cagliari, status quaestionis alla luce delle nuove scoperte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Francesca Porcella

    2012-07-01

    Full Text Available L’elaborato prende in considerazione le testimonianze per lo più edite di maiolica arcaica pisana a Cagliari. Il saggio è aperto da una breve introduzione sulle caratteristiche tecnico-formali, le fasi produttive e la diffusione in Sardegna. Segue l’analisi dei più rilevanti contesti di Cagliari (tra cui la chiesa di Santa Chiara, piazza San Cosimo, vico III Lanusei e si dà particolare rilievo al contesto di San Domenico. L’obiettivo è la riconsiderazione di un importante fenomeno della cultura materiale del Basso Medioevo a Cagliari, per trarne alcune considerazioni generali sulla sua reale consistenza e commercializzazione.   This is a work on the archaic pisan majolica’s evidences in Cagliari, mostly published. The essay begin with a concise introduction on this potter’s technical-morphological features, production’s stages and presences in Sardinia. Then will be take in consideration the most relevant situations in the city, as the Santa Chiara church, the San Cosimo square, the vico III Lanusei con­text and, chiefly, the San Domenico context. The objective is to re-examine a revealing phenomenon about material culture in later medieval age in Cagliari, for draw from a new viewpoint some general estimation on his true consistence and commercialization.

  14. Archeologia virtuale, realismo, interattività e performance: dalla ricostruzione alla fruizione on line

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Pescarin

    2011-12-01

    Full Text Available L'articolo presenta le diverse fasi di un progetto di archeologia virtuale, nel quale i diversi tipi di dati vengono acquisiti e realizzati utilizzando approcci metodologici diversi, per poi essere integrati all'interno di un unico ambiente interattivo. Tale ambiente è costituito da una parte accessibile solo da utenti “esperti” (tramite accesso ristretto ad una sezione beck-end in cui è possibile comporre la scena 3d ed esporla e da una parte 3d esplorabile interattivamente da un pubblico più ampio. Viene dunque descritto il software open source  realizzato, OSG4WEB, recentemente ottimizzato tramite l'aggiunta di nuove funzionalità che consentono di pubblicare on line ampi paesaggi 3d ricostruiti. Viene quindi analizzato un caso di studio, Aquae Patavinae VR, su cui si sono testati gli approcci metodologici e le funzionalità del software di visualizzazione e interazione on line. Vengono infine sottolineate le problematiche ancora aperte nel settore della creazione di paesaggi archeologici e nella loro esplorazione all'interno di ambienti di realtà virtuale.

  15. Os sentidos do espanto ou contribuições para o ensino de filosofia como educação do pensamento: propósitos pedagógicos em Heidegger e Deleuze

    OpenAIRE

    2011-01-01

    295 f. Pretendendo oferecer contribuições para o ensino de filosofia compreendida como educação do pensamento, nossa tese analisa em três momentos os “sentidos” dessa prática a partir da interrogação fundamental: Que Significa Pensar? Na primeira parte promovemos questões que buscam construir sentidos/caminhos de articulações entre filosofia e educação mostrando que a experiência filosófica guarda antes de tudo um sentido de educabilidade do pensamento. Destacamos o aspecto político e a di...

  16. As leituras da filosofia do direito de G. W. F. Hegel: entre hermenêutica e recepção = Readings in the philosophy of right by G. W. F. Hegel: between hermeneutics and reception

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bavaresco, Agemir

    2010-01-01

    Full Text Available O artigo procura apresenta os argumentos centrais das principais correntes interpretativas da Filosofia Política de Hegel na Alemanha, França e no Brasil de forma a avaliar e demonstrar o potencial de diagnose de tal esforço teórico; ao mesmo tempo, objetiva-se demonstrar desde estes autores como uma análise da obra de Filosofia Política de Hegel revela-se atual mediante a articulação de seu sistema como um todo

  17. Figure del desiderio: l'amore fra distruzione e sublime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mabel Franzone

    2005-03-01

    Full Text Available Attraverso due racconti di Cortázar, l'analisi di due figure del desiderio ci permette esplorare due estremi seguendo una verticalità. La distruzione, doppio tenebroso della nostra anima, ci rivela un erotismo legato alla morte e al desiderio morboso di possedere l'Altro; il suo contraltare è un'ascesa vertiginosa accompagnata da un godimento estetico, dall'amore sublime prossimo all'esperienza mistica che si concluderà con una discesa progressiva e nel rispetto di questo Altro. La creazione letteraria si presenta come uno sfogo alle nostre angosce, che sono anche una sorta d'espressione dell'erotismo.

  18. Note sulla concezione del post mortem presso gli Ittiti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo; Bellucci, Benedetta

    Oggetto d’analisi di questo paper è la concezione della sfera del post-mortem presso la civiltà degli Ittiti. Lo studio delle tematiche che riguardano la concezione dell’“aldilà” nel mondo ittita, sia in senso fisico che metafisico, riveste una larga importanza nella letteratura ittitologica ed è...... ricerca di elementi che simboleggiano la vita dopo la morte come contraltare della stessa. L’approccio metodologico a questo tipo di analisi sarà comparativo: verranno infatti analizzati alcuni passaggi testuali, particolarmente significativi, afferenti alla categoria dei testi magico - religiosi, con il...

  19. La Chiesa tra politica e religiosità popolare nei primi decenni del XX secolo. Alcune suggestioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2011-11-01

    Full Text Available Il contributo è stato sottoposto alla valutazione del Prof. Antonino Mantineo, che ne ha attestato la scientificità e l’originalità.SOMMARIO: 1. Apparente desuetudine dell’analisi - 2. La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze nella società italiana. Questioni irrisolte – 3. Il contributo cattolico prima e dopo il Fascismo. Alcune ipotesi di continuità?

  20. Quantification of character-impacting compounds in Ocimum basilicum and 'Pesto alla Genovese' with selected ion flow tube mass spectrometry.

    Science.gov (United States)

    Amadei, Gianluca; Ross, Brian M

    2012-02-15

    Basil (Ocimum basilicum) is an important flavourant plant which constitutes the major ingredient of the pasta sauce 'Pesto alla Genovese'. The characteristic smell of basil stems mainly from a handful of terpenoids (methyl cinnamate, eucalyptol, linalool and estragole), the concentration of which varies according to basil cultivars. The simple and rapid analysis of the terpenoid constituents of basil would be useful as a means to optimise harvesting times and to act as a quality control process for basil-containing foodstuffs. Classical analytical techniques such as gas chromatography/mass spectrometry (GC/MS) are, however, slow, technically demanding and therefore less suitable for routine analysis. A new chemical ionisation technique which allows real-time quantification of traces gases, Selected Ion Flow Tube Mass Spectrometry (SIFT-MS), was therefore utilised to determine its usefulness for the assay of terpenoid concentrations in basil and pesto sauce headspace. Trace gas analysis was performed using the NO(+) precursor ion which minimised interference from other compounds. Character-impacting compound concentration was measured in basil headspace with good reproducibility and statistically significant differences were observed between cultivars. Quantification of linalool in pesto sauce headspace proved more difficult due to the presence of interfering compounds. This was resolved by careful selection of reaction product ions which allowed us to detect differences between various commercial brands of pesto. We conclude that SIFT-MS may be a valid tool for the fast and reproducible analysis of flavourant terpenoids in basil and basil-derived foodstuffs.

  1. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  2. Application of the reliability analysis to the wastewater plant. Activated sludge pure oxygen system; Applicazione dell'analisi di affidabilita' alla depurazione delle acque. Impianto a fanghi attivi ad ossigeno puro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-08-01

    processo di depurazione, soprattutto se l'impianto e' connesso ad una rete fognaria di tipo misto, non si puo' certo considerare stazionario: la portata e la qualita' del liquame affluente risentono sia dei cicli giornalieri sia stagionali con una variazione molto ampia del carico idraulico e organico. Questa variabilita' richiede una corretta valutazione in fase progettuale in modo da ampliare l'azione dell'analisi di affidabilita' ricercando anche eventi in grado di alterare il prodotto finale rispetto alle intenzioni progettuali ed operative. Con questi intenti sono state applicate le tecniche classiche di valutazione dell'affidabilita' alla linea di depurazione delle acque, con riferimento alla sezione fanghi attivi ad ossigeno puro presente presso l'impianto di depurazione della citta' di Bologna.

  3. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  4. Max Weber, la borsa e la ‘crisi del credito’ del 2008

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Rossetti

    2011-02-01

    Full Text Available A partire da una rilettura di opere, come Die Protestantische Ethik und der Geist der Kapitalismus e Die Boersenequete, l'articolo mostra che – in linea con quanto Max Weber aveva descritto – l'assenza di regole generali condivise e di controlli pubblici mette in crisi le fondamenta del sistema finanziario. La privatizzazione neoliberista degli organi di controllo della finanza e la creazione di oscuri strumenti finanziari hanno contribuito alla regressione dell'organizzazione giuridica dello Stato, mettendo a serio rischio il principio di calcolabilità razionale che per secoli ha costituito il fondamento della teoria economica. In conclusione, Weber contribuisce a cogliere uno dei nodi fondamentali della crisi americana contemporanea: l'erosione dell’autorità indipendente posta a tutela dell’integrità del sistema.

  5. Narrazione e invenzione: manuale di lettura e scrittura creativa (Simone Giusti, Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Sciarretta

    2007-09-01

    Full Text Available Questo volume propone diverse modalità e approcci per utilizzare la scrittura e la lettura all’interno di scuole, corsi di scrittura creativa, laboratori di animazione socioculturale, percorsi di educazione interculturale e di orientamento attraverso la metodologia narrativa, ma anche, attraverso la pratica della lettura ad alta voce, all’interno della famiglia e di gruppi informali. Il libro si fonda sull’idea che la lettura e la scrittura di testi creativi abbiano un forte valore educativo, in quanto contribuiscono allo sviluppo delle competenze trasversali o di quelle che vengono definite competenze per la vita (life skills, attraverso l’utilizzo consapevole del cosiddetto pensiero narrativo e di abilità ermeneutiche rispetto alla conoscenza di sé e degli altri, all’attribuzione di significato agli eventi e alla costruzione di senso.

  6. La terra e l’εὕρησις del fuoco nella Grecia Antica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Colabella

    2016-12-01

    Full Text Available L’ εὕρησις del fuoco nell’Antica Grecia è generalmente abbinata al mito di Prometeo. Ma nelle fonti antiche sono presenti numerose tracce di una narrazione mitica secondo cui l’origine del fuoco era da ricondurre anche a Gaia e alla terra. Tale narrazione mitica sembra presentare una stretta connessione con dati ed esperienze appartenenti al vissuto dell’uomo greco, per il quale Gaia / la terra risulterebbe connessa a funzioni ampie e fondamentali.

  7. Trajetória das mulheres no Curso de Filosofia da Universidade do Estado do Amapá no período de 2008 a 2012

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    Alzira Marques Oliveira

    2014-06-01

    Full Text Available Normal 0 21 false false false PT-BR X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 O objetivo da pesquisa foi analisar a trajetória das mulheres que estudam e/ou estudaram filosofia na universidade do Estado do Amapá no período de 2008 à 2012 buscando identificar problemáticas sobre a evasão dessas acadêmicas. Além da evasão buscou-se discutir medidas de permanência delas na universidade. A metodologia adotada para realização deu-se em quatro etapas distintas: pesquisa bibliográfica, pesquisa de campo, tabulação dos dados e análise dos resultados. Foram analisadas cinco amostras de populações de discentes da Universidade do Estado do Amapá. Foram investigadas dezenove variáveis e 48 unidades amostrais. Com base nos resultados alcançados concluiu-se que as mulheres abandonam o curso de filosofia e conseqüentemente o seu fazer filosófico ao longo da trajetória acadêmica em decorrência da insuficiência de políticas públicas de permanência voltada para o segmento feminino na universidade.

  8. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

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    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  9. Claudio Gigante - Dirk Vanden Berghe (eds., Il romanzo del Risorgimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Polacco

    2014-05-01

    Full Text Available A  lungo il dibattito storiografico sul Risorgimento è stato dominato dalla contrapposizione tra la retorica patriottica (la celebrazione della nascita della patria, il culto dei martiri e degli eroi risorgimentali e la denuncia dei limiti e delle inadempienze del processo di unificazione (la critica del Risorgimento come rivoluzione mancata, il riconoscimento della sostanziale immobilità delle strutture di potere, la questione meridionale. Parallelamente, in campo specificamente letterario il filone d’indagine più praticato è stato quello relativo alla narrativa ‘antirisorgimentale’ – sulla scia della celebre definizione di ‘romanzo antistorico’ coniata da Spinazzola a proposito di tre testi fondamentali nella rappresentazione del periodo storico in questione (e cioè I Vicerè, I vecchi e i giovani e Il gattopardo.

  10. RISIGNIFICAZIONI. L’ampliamento del cimitero monumentale di Lugo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bonvini

    2012-06-01

    Full Text Available Il tema della risignificazione viene indagato a partire dal progetto per l’ampliamento del cimitero di Lugo (Ra. La richiesta di duplicazione speculare del recinto esistente rispetto a un canale di scolo delle campagne circostanti ha posto il problema dell’identità del nuovo impianto. L’intervento si rapporta alla monumentalità dell’impianto storico e ai suoi successivi ampliamenti stabilendo una relazione di continuità e non utilizzando tipologie codificate. Non mimesi o antitesi, quindi, ma sintesi rispetto alle realtà circostanti che influenzano il  nuovo impianto: la campagna, la smagliatura della città ed il cimitero esistente con le sue varie identità. Questa viene risignificata non proponendo una ulteriore addizione di una nuova immagine architettonica predefinita ma disegnando una serie di rapporti con le prossimità.

  11. The communitary approach toward generation adequacy in restructured electricity systems; L'approccio comunitario alla adeguatezza della capacita' di generazione nei sistemi elettrici liberalizzati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cassetta, Ernesto [LUISS Guido Carli Univ., Roma (Italy)

    2004-07-01

    specific regulatory measures. The question of whether or not to adopt any regulatory measures to ensure supply and demand long-term balance is simply left to Member States, which enjoy wide discretion in defining and implementing more effective measures. This implies that the aspects related to strategic conducts by generators and opportunistic behaviour between different Member States should be carefully considered. Also in this case, however, the communitary framework is still hesitant. [Italian] L'articolo approfondisce in chiave evolutiva le motivazioni alla base dell'intervento comunitario nella questione della adeguatezza della capacita' di generazione e le principali modifiche normative contenute nella Direttiva 2003/54/EC, nonche' quelle prospettate nella recente proposta di direttiva sulla tutela della sicurezza dell'offerta e degli investimenti in infrastrutture, al fine di offrire una prima valutazione dell'approccio comunitario e del possibile impatto delle stesse sui sistemi elettrici nazionali. I recenti interenti normativi testimoniano la rilevanza assunta dalla problematica dell'equilibrio fra domanda di energia e capacita' di generazione nel mantenimento dell'affidabilita' degli odierni sistemi elettrici europei. L'approccio comunitario e' tuttavia incerto: se da una parte e' confermata la superiorita' dei mercati dell'energia concorrenziali nell'assicurare un adeguato livello di risorse produttive, dall'altra, si accoglie la tendenza degli Stati membri ad un maggiore controllo pubblico degli investimenti e all'introduzione di misure regolatorie addizionali in una fase che nell'originario progetto comunitario doveva considerarsi priva di eccessivi pesi regolatori. L'adozione delle misure necessarie a garantire un adeguato equilibrio fra domanda di energia e capacita' di generazione disponibile e' dunque affidata agli Stati membri, ai quali le

  12. Report: La filosofia morale in Italia oggi e domani. A proposito di un recente convegno Reportage del Convegno: Natura umana, etica e società. Prospettive della filosofia morale Dipartimento di Filosofia - Sapienza Università di Roma - Villa Mirafiori - 20-21 settembre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico De Lutiis

    2012-01-01

    Full Text Available A conference entitled Human nature, ethics and society. Perspectives of moral philosophy took place on 20-21 September 2012 in Rome. Participants represented the different streams and directions of moral philosophy in Italy. In particular, the future of moral philosophy in Italy was the subject of a panel which tackled both theoretical and practical issues pertaining to moral philosophy and its role in the academics and in society.

  13. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  14. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

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    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  15. Il diritto alla propria storia: una riflessione intorno a resilienza, educazione e racconto di sé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ius

    2010-06-01

    Full Text Available Ciò che caratterizza la condizione umana è la memoria semantica, la memoria del racconto intimo che ci si fa, quando, nella propria solitudine, ci si racconta la propria ferita, cosa ci è successo, e lì ci si può rendere prigionieri del proprio passato.

  16. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  17. Fatti ‘quasi’ a mano. La trasformazione del mobile d’arte in Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ghezzi

    2015-10-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di riflettere sulle criticità che emergono dal processo di valorizzazione della produzione artigianale di un bene di lusso: il mobile d’arte. Basandomi sulla mia ricerca etnografica ancora in corso nel distretto industriale del legno-mobile-arredo della Brianza, mi soffermo sulle modalità attraverso le quali si aggiunge valore materiale e simbolico a merci artigianali considerate prodotti di “qualità”, mettendo in luce dapprima le voci contrastanti degli artigiani stessi convolti nel discutere la rappresentazione dell’oggetto del loro lavoro e illustrando successivamente come costoro si misurano con le criticità provenienti sia dal contesto locale, sia dall’economia globalizzata. L’artigianato artistico in senso lato sopravvive in simbiosi con la produzione industriale con inevitabili esiti di convergenza, ma si sostiene attraverso una produzione rivolta interamente a soddisfare le richieste di nuove élite di consumatori, per i quali alla funzione pratica di questi beni si somma, anzi, si sostituisce quella del prestigio e dell’ostentazione del lusso, ragion per cui il loro valore deve mantenersi elevato. Qui si ritorna però alla criticità intrinseca al processo di valorizzazione del prodotto, perché il presunto criterio oggettivo di eccellenza – il cosiddetto lavoro di qualità – deve essere costantemente ricalibrato al suo interno, a causa della drastica diminuzione delle botteghe artigianali e dell’invecchiamento delle maestranze.

  18. GESTÃO E CONHECIMENTO NAS CIÊNCIAS SOCIAIS APLICADAS: UMA EXPERIÊNCIA DIDÁTICA RELACIONADA AO ENSINO-APRENDIZAGEM DA DISCIPLINA FILOSOFIA DA ADMINISTRAÇÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Bazanini

    2015-06-01

    Full Text Available O artigo discute alternativas para a construção de alternativas pedagógicas para o tratamento de temas transversais no ensino-aprendizagem de filosofia nos cursos de administração. Desde 1993, a Filosofia é uma disciplina recomendada nos cursos de Administração em todo o Brasil, porém, o ensino-aprendizagem de filosofia relacionada aos negócios encontra barreiras para se firmar como disciplina relevante do currículo escolar. O problema central da pesquisa está em identificar alternativas didáticas para tratar temas atuais, buscando nos pensadores da administração conteúdos e métodos que possam ser aplicados para que a aprendizagem da disciplina se torne significativa. Por meio de pesquisa exploratória, de natureza qualitativa, análise pós-factum, o objetivo da pesquisa, inicialmente, buscou detectar as dificuldades encontradas na percepção dos alunos e professores do curso de administração pertencentes a uma universidade localizada no Grande ABC, para posteriormente, submeter os pesquisados ao ensino de filosofia com o emprego da Aprendizagem Baseada em Problemas (ABP na perspectiva da visão empreendedora. Os resultados da pesquisa, acompanhados de dados primários e secundários apontam a importância do emprego da ABP para dinamizar o processo de interatividade entre a filosofia e as demais disciplinas do curso.

  19. FILOSOFIAS DA VOZ

    OpenAIRE

    Nick Couldry; London School of Economics and Political Science

    2016-01-01

    Tradução do capítulo 5, “Philosophies of Voice”, do livro Why Voice Matters: Culture and Politics after Neoliberalism, ecrito pelo professor Nick Couldry e publicada pela editora Sage - Londres, Reino Unido.

  20. Tutela del sovraindebitamento incolpevole (L. 3/2012 o sanzione per omessa verifica del merito creditizio (art. 124 TUB? Il “piano del consumatore” in funzione punitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LARA MODICA

    2014-09-01

    Full Text Available Dopo il provvedimento apripista del giudice pistoiese (commentato pochi mesi fa da Enza Pellecchia in questa rivista, le omologazioni del “piano del consumatore” sovraindebitato cominciano a moltiplicarsi: ancora il Trib Pistoia 8 gennaio 2014 e poi Trib. Ascoli Piceno 4 aprile 2014, Trib. Catania 24 giugno 2014 e Trib Catania 17 giugno 2014 concedono i “benefici” di cui agli artt. 7 ss. della legge 3/2012 a famiglie finanziariamente vulnerabili, sulla scorta del comune presupposto della non colpevolezza del default. Al di là delle differenti vicende da cui scaturiscono, le decisioni citate confermano tutte, più o meno marcatamente, l’impressione a caldo che avevamo tratto già all’indomani della tormentata approvazione della l. n. 3, e cioè che il congegno esdebitatorio di nuovo conio fosse destinato inevitabilmente a caricarsi di un ruolo di supplenza della scarna ed inefficace disciplina in materia di prevenzione del sovraindebitamento, sub specie di doveri informativi e verifica del merito creditizio (artt. 124 ss. t.u.b., offrendosi quale sede elettiva per reagire ex post alla condotta scorretta o anche solo disinvolta dei finanziatori professionali.

  1. Algo más sobre la "Alegoría de las pasiones humanas" del Museo de Budapest

    OpenAIRE

    Mateo Gómez, Isabel

    1994-01-01

    El cuadro "alegoria de las pasiones humanas" del museo de budapest, pintado por juan boyra -oculto bajo el nombre de maestro de alzira- entre 1545 y 1550, se relaciona con la literatura renacentista que hace hincapie en la lucha de la razon con los apetitos y vicios. La presencia sobre un arbol de una cartela con tres coronas, como referencia a las tres artes sermoniales de la orden; esto es, teologia, filosofia y retorica, y presentes en otras obras, llevan a pensar que el comitente pudo ser...

  2. Infanzie e Famiglie come snodi di criticità e risorse socio-educative: un anno di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariagrazia Contini

    2010-02-01

    Full Text Available Con i saggi che seguono si intende costruire una sorta di “numero monografico” della nostra rivista interamente dedicato alla ricerca biennale dal titolo "Infanzie e famiglie come snodi di criticità e possibilità socio-educative". Coordinata dalla sottoscritta, la ricerca vede impegnati 34 docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze dell’Educazione che la finanzia, con un contributo della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna.

  3. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  4. Concretude simbólica e descrição etnográfica (sobre a relação entre antropologia e filosofia)

    OpenAIRE

    Luís R. Cardoso de Oliveira

    2013-01-01

    O artigo procura refletir sobre a relação entre antropologia e filosofia a partir de características centrais da descrição etnográfica e da importância da dimensão simbólica da vida social. Tendo como referência as diferentes manifestações da vida social e a diversidade das sociedades e grupos ou segmentos sociais estudados pelos antropólogos, o artigo examina as condições de inteligibilidade do trabalho etnográfico como uma questão que perpassa a pesquisa antropológica onde quer que ela tenh...

  5. Elementos para uma reconstrução da história universal: pensamento e memória na filosofia negativa de Hegel

    OpenAIRE

    Borges, Thiago Mendes [UNIFESP

    2013-01-01

    O propósito desta pesquisa consiste no estudo da especifidade do conceito de “história universal” nas “Lições sobre a filosofia da história universal” de Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Propõe-se uma apresentação das interpretações do conceito presente nas obras de alguns estudiosos de Hegel, para elucidar sua reflexão da história enquanto meditação sobre as ruínas. Para isso, será de nosso interesse a exposição da idéia de “fim da história”, da memória como sinônimo de pensamen...

  6. Questões im-pertinentes para a Filosofia da Educação (ImPertinent questions for the philosophy of education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Goergen

    2006-12-01

    Full Text Available A crítica pós-moderna aos rumos da modernidade provocou uma intensa discussão em torno de alguns pressupostos básicos da tradição iluminista. Entre eles, encontram-se as noções de filosofia da história, de sujeito e de valores. Vivemos um momento histórico conturbado em que não só a filosofia da história, mas também a razão e a subjetividade, os fundamentos e os valores, as identidades e as certezas se tornam ambíguos. O estremecimento desses conceitos angulares, que orientam o pensamento e a ação do homem moderno, afeta a vida em todas as suas dimensões. E como tais conceitos representam também os fundamentos da tradição educacional, é particularmente a educação que se vê diante de novos desafios, cruciais para o estabelecimento de seus objetivos e suas práticas. O presente artigo procura assinalar a necessidade de se incorporar à Filosofia da Educação os debates que vêm sendo desenvolvidos nos campos da Filosofia, da Ética e da Estética para averiguar tanto a procedência das teses pós-modernas, quanto a sua eventual repercussão no campo da Educação. Trata-se, portanto, de defender o ponto de vista de que não é mais satisfatório rejeitar, em princípio, os argumentos dos chamados pós-modernos, mas de averiguar se sua leitura da realidade contemporânea é justificada ou não e, na seqüência, avaliar as implicações para o campo da teoria e da prática educacionais.The postmodern criticism of the directions of modernity has given rise to an intense discussion over some of the basic presuppositions of the Enlightenment tradition. Among these one finds the notions of philosophy of history, of subject, and of values. We live in a troubled moment of history in which not just the philosophy of history, but also reason and subjectivity, the foundations and values, the identities and certainties, become ambiguous. The vacillation over these cornerstone concepts, that guide the thought and action of the

  7. Filosofia schopenhaueriana e literatura machadiana: em torno do conto "Noite de almirante" Schopenhauerian philosophy and Machadian literature: around the short story "Noite de almirante"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jair Lopes Barboza

    2000-01-01

    Full Text Available Trata-se neste artigo de mostrar como se dá a recepção de alguns elementos da filosofia schopenhaueriana, como a oposição entre intelecto e vontade, na literatura de Machado de Assis. Com efeito, examinado o conto "Noite de almirante", pode-se dizer que a personagem Genoveva faz as vezes da vontade, ao passo que Deolindo é guiado pelo intelecto.This paper deals with the reception of some elements of Schopenhauerian philosophy, such as the oposition between intellect and will, in the literature of Machado de Assis. Indeed, if we examine the short story "Noite de almirante", we can see that the character Genoveva represents the will, while Deolindo is guided by the intellect.

  8. Sobre o conceito de Realismo sem representação na filosofia contemporânea [Realism without Representation in Contemporaneous Philosophy

    OpenAIRE

    da Silva, Manuel Moreira

    2013-01-01

    Partindo das contradições internas encontradas no seio do conceito de realismo sem representação, o presente artigo visa a apontar os limites epistemológicos e o alcance ontológico desse conceito no contexto da Filosofia contemporânea. Abraça-se o pressuposto de que a epistemologia tem seu nascedouro na reflexão de base ontológica e metafísica. Examinam-se três concepções que fundam visões de mundo distintas e irredutíveis umas às outras: o Naturalismo, o Idealismo da liberdade e o Idealismo ...

  9. Integrar cultura e humanismo: desafio pedagógico da Filosofia no Ensino Superior Integrating culture and humanism: the challenge of teaching Philosophy in High Education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antônio Joaquim Severino

    2012-12-01

    Full Text Available O ensaio visa debater a relevância e a necessidade da Filosofia nos currículos de todos os cursos universitários, mostrando que a presença desse componente formativo é imprescindível como mediação pedagógica no Ensino Superior, tendo em vista a finalidade intrínseca da formação universitária. Parte da premissa de que essa formação, além de garantir aos profissionais preparo científico e técnico, deve lhes assegurar maturidade e sensibilidade intelectuais que gerem referências conceituais e valorativas para a intencionalização de suas práticas no mundo do trabalho, no universo social e na esfera cultural. Defende então que a Filosofia pode exercer esse papel formativo ao explicitar e discutir os problemas do conhecimento, da ação e da existência e, assim, contribuir significativamente para tornar mais consistente a qualificação dos profissionais.This essay aims to discuss the relevance and need for Philosophy in the curriculum of all university courses, showing that the presence of this component is essential as formative mediation in University Education, in view of its intrinsic purpose. It assumes that such formation, in addition to ensure scientific and technical preparation to the professional, it must assure them intellectual maturity and sensitivity that generate conceptual and evaluative references to orientate their practices in the workplace, in the social universe and in the cultural sphere. It then argues that Philosophy can play this formative role explaining and discussing the problems of knowledge, action and existence and thus contributing significantly to make professional qualification more consistent.

  10. Filosofia da educação e imagens de docência: o professor viajante ou alquimista?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    AMARILDO LUIZ TREVISAN

    2013-01-01

    Full Text Available El artículo desea relacionar el problema de la formación con las imágenes del maestro fomentadas en las últimas ponencias del Grupo de Trabajo Filosofía de la Educación de la Asociación Nacional de Posgrado y Pesquisa en Educación (ANPEd, para entender mejor los modelos de docencia propuestos. Entre las imágenes que emergen de esas producciones, dos configuraciones distintas de docencia se destacan: el “maestro alquimista” y el “maestro viajero”. La primera está profundamente apoyada en las narrativas que dan soporte al proyecto de formación de la modernidad, es decir, de la transformación, de la emancipación, de la conciencia, entre otras; la segunda se relaciona a una imagen del maestro en que los procesos formativos se van ampliando en la propia relación pedagógica. Estas dos configuraciones, de alguna manera, han apoyado las discusiones sobre la formación del profesorado y promueven, con efecto, la construcción de imágenes-modelos del profesor. Sus características fundamentales delinean diferentes caminos para la constitución y el ejercicio de la docencia.

  11. Jagatud kriisid / Anu Allas

    Index Scriptorium Estoniae

    Allas, Anu, 1977-

    2007-01-01

    IV "Ars Baltica" fotokunstitriennaal "Don't Worry - Be Curious" Kumus kuni 30. IX. Kuraatorid Dorothee Bienert, Kati Kivinen, Enrico Lunghi. Pikemalt Tellervo Kalleineni ja Oliver Kochta-Kalleineni projektist "Kaebuste koorid", Arturas Valiauga fotoseeriast "Kallaste vahel", Olga Tshernõsheva videost "Pidulik unenägu", Talleiv Taro Manumi (sünd. 1968 Jaapanis, elab Norras) fotoseeriast "Tervitused Ringnesist", Alexander Vaindorfi installatsioonist

  12. Macchina mitologica e machine célibataire: sulla rappresentazione del desiderio celibe nella letteratura francese del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Scuro

    2015-11-01

    Full Text Available Questa riflessione sul mito sotteso alla «macchina celibe», teorizzata da Carrouges in Les Machines Célibataires, poi ripresa da Deleuze e Guattari in L’AntiOEdipe, si pone nella prospettiva di tracciare un collegamento con il modello ideato da Jesi di «macchina mitologica» – produttrice di «epifanie di miti». La prima progettazione di una macchina celibe nasce con l’opera di Duchamp, ed è da questa che Carrouges avvia la sua analisi, studiandone la qualità mitica e il meccanismo che la governa, per poi identificarla in alcuni esempi letterari otto e novecenteschi come L’Éve future di Villiers de l’Isle-Adam o Nella colonia penale di Kafka, in cui sono presenti le descrizioni di macchine prodigiose senza uno scopo sociale. Per Carrouges, «l’invariant fondamental du mythe des machines célibataires est la distance ou différence entre la machine et la solitude humaine»; la sua lettura della macchina celibe – mito moderno – considera l’uomo alle prese con la meccanica realtà novecentesca, rispetto alla quale il celibato assume una funzione non tesa alla produzione. La macchina celibe è caratterizzata da un godimento fine a se stesso e il suo «movimento oggettivo apparente» rassomiglia al «movimento in cerchio» della macchina mitologica jesiana. Deleuze e Guattari adottano la definizione di Carrouges e oppongono la macchina celibe alle macchine desideranti: ovvero l’improduttività del celibe alla motrice incessante del desiderio che produce desiderio, da essi posta alla base del processo capitalistico. Nella rappresentazione del celibato in alcuni case studies della letteratura francese del XIX secolo, verranno ricercate alcune tracce di questo mito moderno. The article proposes an analysis of the machine célibataire, theorized by M. Carrouges and then resumed by G. Deleuze and F. Guattari in L’AntiOEdipe, in order to define its relationship with the concept of Mythological machine introduced by Furio Jesi

  13. El mundo del libro: agosto a diciembre de 1982

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Rodríguez Garavito

    1982-04-01

    Full Text Available En el texto se presentan las reseñas de los siguientes libros: AL VOLVER-Por José Bergamín-Ensayos- (Biblioteca Breve-Madrid, España. "VIENTOS"-Por Saint John Perse Traducción castellana de Jorge Zalamea -Talleres Semana Ltda. Bogotá, Colombia. FILOSOFIA DEL DERECHO-Por Luis Fernando Gómez Duque. Universidad Externado de Colombia. Año 1980-537 páginas de lectura. CONVERSACIONES CON JUAN RAMON-Por Ricardo Gullón. Editorial Taurus S. A. Madrid, España. GRANDES CIVILIZACIONES. CIVILIZACION ANDINA-Lo antiguo está presente Textos de Roberto Magni y Enrico Guidani-Editorial Mas-Ivars. 189 páginas. Fotografías en color.

  14. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica.Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore.La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  15. María Zambrano e Cristina Campo: amicizia e destino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adele Ricciotti

    2014-01-01

    Full Text Available Il presente saggio intende analizzare l'amicizia e la relazione intellettuale instauratasi tra María Zambrano e Cristina Campo durante la seconda metà degli anni Cinquanta a Roma, testimoniata dalle lettere scritte da Cristina Campo all'amica e pubblicate in Italia. La vicinanza del pensiero e del sentimento religioso che le caratterizza è senz'altro un motivo d'indagine. Questa importante corrispondenza è inoltre studiata in relazione alla filosofia di Simone Weil, figura mediatrice che unisce le due autrici.

  16. Maddalena Mazzocut-Mis, Il senso del limite: il dolore, l'eccesso, l'osceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Antonella Abeni

    2011-04-01

    Full Text Available Qual è il limite oltre il quale la fruizione di un'opera non può più essere considerata estetica? Quali possono essere considerati i confini del “buon gusto”? Quali meccanismi scattano in noi davanti alla visione di scene spiacevoli, anche se fittizie? A partire da questi interrogativi, quest'opera affronta un'analisi del patetico, disgustoso, orrorifico e osceno, facendo riferimento soprattutto alle riflessioni estetiche nel Settecento, epoca nella quale, per la prima volta, si realizzano studi sul rapporto tra soggettività del piacere e universalità del concetto di gusto, riflettendo sui motivi per cui immagini che nella realtà sarebbero disturbanti, nella finzione artistica possono provocare diletto.

  17. Diritti fondamentali, condizione dello straniero e declinazione odierna del diritto di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe D'Angelo

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Immigrazione, integrazione, diritto ecclesiastico: la rilevanza del collegamento – 2. Il duplice verso della relazione: in particolare, la ricollocazione del diritto alla libertà di religione nell’ambito del modello di democrazia pluralista delineato dalla Costituzione repubblicana e la sua potenziale incidenza nella prospettiva di una più coerente definizione della condizione giuridica dello straniero – 3. Questione migratoria e libertà religiosa: la complessità del quadro di riferimento – 4. Le “soluzioni” previste dal T.U. in materia di immigrazione al vaglio della giurisprudenza: il ricongiungimento familiare – 5. Il permesso di soggiorno per motivi religiosi – 6. Valutazioni di sintesi e prospettive di indagine.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza, ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 159 ss.

  18. Questioni semantiche e disegno costituzionale di disciplina del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, integrato e corredato delle note, dell’intervento al Convegno “Problemi pratici della laicità agli inizi del secolo XXI” organizzato dall’Associazione Costituzionalisti Italiani (A.C.I., tenutosi presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (26-27 ottobre 2007.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il ricorso generalizzato alla categoria delle … confessioni religiose - 3. Individuazione della categoria costituzionale delle … confessioni religiose - 4. Le … istituzioni o associazioni a carattere ecclesiastico o con fine di religione o di culto - 5. La categoria delle … formazioni sociali … a carattere religioso - 6. I rapporti Stato-confessioni religiose come sotto-sistema normativo nel più vasto ambito della tutela delle libertà delle formazioni sociali a carattere religioso - 7. Strumentalità del richiamo indifferenziato alle confessionireligiose per attuare un continuismo politico col sistema dei diritti riflessi.

  19. La produzione cartografica del CIGA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Monteleone

    2006-12-01

    Full Text Available L’ Aeronautica Militare per poter assolvere la propria missione ha la necessità di conoscere l’ambiente in cui opera, le caratteristiche morfologiche del territorio e le informazioni relative agli spazi aerei. Già agli albori del volo fu avvertita l’esigenza di avere una cartografia adeguata alle esigenze del nuovo mezzo e furono quindi fatti notevoli sforzi per realizzare carte dedicate alla navigazione aerea: nel 1923 fu pubblicata una carta aeronautica in scala 1:250.000, probabilmente la prima al mondo nel suo genere. A seguito dell’introduzione di sempre più sofisticati sistemi d’arma, fu necessaria la creazione di un Ente specifico che potesse dedicarsi con competenza e specificità all’attività produttiva nel settore della cartografia aeronautica. Il 15 febbraio 1976 presso il palazzo dell’Aeronautica Militare. fu così creato il CIGA (Centro Informazioni GeotopograficheAeronautiche al quale furono affidati i compiti esecutivi della preesistente Sezione Fotocartografica dello SMA che gestiva dal 1941 tutta l’attività cartografica dell’Aeronautica Militare. Nel 1977 il CIGA venne trasferito sull’Aeroporto di Pratica diMare. Dal primo gennaio 2001 il CIGA è ufficialmente riconosciuto come Organo Cartografico dello Stato

  20. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  1. Petroleum market instability and enterprise rule; Instabilita' del mercato petrolifero e ruolo delle imprese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vacca' , S. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Citterio, G. [Saras, S.p.A. (Italy); Pesce, P. [Istituto di Economia delle Fonti di Energia, Milan (Italy)

    2000-09-01

    Special importance is given to some producer country (Saudi Arabia, Iraq, Kuwait, Iran, United Arab Emirate, Venezuela) that determine the trend of petroleum price. These countries have about the 70% of world petroleum reserves against the 3% of world population. [Italian] Nello studio dell'instabilita' del mercato internazionale del petrolio, si e' finora attribuita particolare importanza al ruolo che svolgono alcuni Paesi produttori, in particolare i sei grandi produttori (Arabia Saudita, Irak, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iran e Venezuela) che sono in grado, anche associandosi ad altri (OPEC), di determinare, attraverso l'autoimposizione delle quote di produzione, gli andamenti del prezzo del petrolio, che si ripercuotono assai negativamente sulla complessiva economia petrolifera mondiale. A tal riguardo occorre, infatti, avere sempre presente che questi Paesi possiedono circa il 70% delle riserve mondiali di petrolio, pur rappresentando meno del 3% della popolazione mondiale. Da qui anche l'interpretazione del fenomeno dell'instabilita' come conseguenza di una contrapposizione sostanzialmente politica fra Paesi capitalistici industrializzati e Paesi produttori di petrolio. La consapevolezza della forte rigidita' della domanda di petrolio, unitamente alla sua concetrazione in determinate aree geografiche, prevalentemente in Medio Oriente, ha reso quello del petrolio un argomento con forti connotazioni politiche, contrapponendo due sistemi socio-culturali, quello occidentale e quello arabo, che fino agli anni '60 non avevano particolari motivi per essere in disaccordo, ma che hanno attraversato molti momenti caldi, dopo la crisi israeliana e la crescente necessita' di energia per l'economia globale. Con il passare del tempo tale contrapposizione, legata anche alla volonta' da parte dei Paesi produttori di sfruttare al massimo le rendite petrolifere, ha portato alla costituzione di societa' nazionali

  2. Trattamento digitale di mappe del Catasto Gregoriano (alta valle del Chienti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Ravaschieri

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo riassume le attività di un progetto finalizzato alla digitalizzazione di mappe del Catasto Gregoriano (XIX secolo riferibili al piccolo centro di Caldarola, nelle Marche. Il lavoro fa parte del più ampio progetto R.I.M.E.M. L'utilizzo della tecnologia G.I.S. consente l'implementazione delle vecchie mappe in un layer tematico destinato ad illustrare la mappa dell'uso del suolo riferita al XIX secolo. Ciò consente un accurato confronto tra il paesaggio contemporaneo e quello di inizio Ottocento, incrementando in modo significativo la ricerca sull'evoluzione del paesaggio locale. La digitalizzazione delle mappe è stata realizzata implementando anche la toponomastica dell'epoca. This paper reports on a project aimed to the digitation of a set of maps of the Catasto Gregoriano (XIX century referring to the little town of Caldarola, in the Marche region of central Adriatic Italy. This work is part of the wider project R.I.M.E.M. G.I.S. technology allows a complete implementation of old maps in a layer containing a XIX century landuse map. This allows a comparison with the contemporary landuse map, improving the resarch on the local landscape evolution. The maps digitation includes toponimy.

  3. Il corpo della madre schiava, i corpi dei figli. Forme di resistenza alla schiavitù nell’America del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Fattacciu

    2009-12-01

    Full Text Available Slavery represents the most evident form of appropriation and exploitation of the body, notably of the female body. This article focuses on motherhood as a place of oppression and resistance to slavery. The devastating consequences of slavery on the mother-child relation is exemplified, in many slave narratives, by the account of when a child, realizing that he does not belong to his/her parents, perceives him/herself as a slave for the first time. Female slaves suffered a double form of exploitation, both economic (as work force and sexual: besides being exposed to the sexual abuses by masters and overseers, after 1807 they became the only precious resource to “produce” new slaves. The impotence and disillusion felt by enslaved mothers shaped contradictory and contrasting definitions of motherhood. This ambiguity was the centre of women’s daily resistance to slavery: if slavery denied parental role, the refusal of motherhood became the most explicit form of denial of women’s role in the maintenance of the slave system. The author also looks at the reinterpretation of these stories in 20th century literature, shifting the focus from motherhood as an aspect of slavery to investigating slavery in order to understand the evolving definition and practices of motherhood in history.Keywords: schiave, corpo, famiglia, maternità, madri, figli, racconti di schiavitù, resistenza, sessualità, infanticidio; female slaves, body, family, motherhood, mothers, children, slave narratives, resistance, sexuality, infanticide.

  4. Il corpo della madre schiava, i corpi dei figli. Forme di resistenza alla schiavitù nell’America del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Fattacciu

    2010-05-01

    Full Text Available

    Slavery represents the most evident form of appropriation and exploitation of the body, notably of the female body. This article focuses on motherhood as a place of oppression and resistance to slavery. The devastating consequences of slavery on the mother-child relation is exemplified, in many slave narratives, by the account of when a child, realizing that he does not belong to his/her parents, perceives him/herself as a slave for the first time. Female slaves suffered a double form of exploitation, both economic (as work force and sexual: besides being exposed to the sexual abuses by masters and overseers, after 1807 they became the only precious resource to “produce” new slaves. The impotence and disillusion felt by enslaved mothers shaped contradictory and contrasting definitions of motherhood. This ambiguity was the centre of women’s daily resistance to slavery: if slavery denied parental role, the refusal of motherhood became the most explicit form of denial of women’s role in the maintenance of the slave system. The author also looks at the reinterpretation of these stories in 20th century literature, shifting the focus from motherhood as an aspect of slavery to investigating slavery in order to understand the evolving definition and practices of motherhood in history.

    Keywords: schiave, corpo, famiglia, maternità, madri, figli, racconti di schiavitù, resistenza, sessualità, infanticidio; female slaves, body, family, motherhood, mothers, children, slave narratives, resistance, sexuality, infanticide.

  5. Experiences on current national income measures with reference to environmental and natural resources; Esperienze e proposte relative alla correzione in senso ambientale delle misure del reddito nazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Franzese, R.; Gaudioso, D. [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente

    1995-06-01

    The environment provides both a source of goods and services and a `sink` for residues of the production and consumption processes. This is not reflected into conventional estimate of GDP (gross domestic product), the most commonly used measure of aggregate income. The purpose of this paper is to explore whether environmentally-adjusted national income measure can be derived. In the first part, the authors discuss both the shortcomings of the current national income measures, with reference to environmental and natural resources, and the debate on this issues; then they analyse the existing experiences to provide environmentally-adjusted indicators of national accounts. In the second part, the authors present an evaluation of the costs of environmental degradation in Italy in the period 1988-1990, based on the methodologies adopted in a pilot study carried out by UNSO (United Nations Statistical Office) and the World Bank for Mexico.

  6. Aganone vescovo e la scrittura carolina a Bergamo alla metà del IX secolo: dinamiche ed eredità di un'innovazione culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianmarco De Angelis

    2013-01-01

    Full Text Available The long-lasting episcopate of Aganone (837-867, a learned Frankish bishop strictly connected to the imperial court and to some of the most important intellectual of his time, represented a real turning point in Bergamo's history during Early Middle Ages, both in political and social fields, and for a whole regarding cultural expressions. The paper aims at pointing out the connections between the process of the definitive strengthening of Carolingian power in town and the innovations verifiable in the local literacy, which since the very first times of Aganone is characterized by a sudden and uniform adherence to the Caroline minuscule canon, so overcoming the graphic particularism and the cursive writing tendencies of the previous period. The hypothesis that Aganone's and his entourage's installation in Bergamo coincided with the formation of a graphic 'school' (or, at least, with the strong affirmation of an unitary cultural trend seems to be confirmed by the appearance, in the subscriptions, of notae tachigraphicae and other special chancellery signs, which from bishop's curia will spread later on also among notaries and other outstanding laymen, as a distinctive mark of urban élites.

  7. Misura del ritardo accumulato dalla rotazione terrestre, DUT1, alla meridiana clementina della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma

    CERN Document Server

    Sigismondi, Costantino

    2011-01-01

    The Clementine Gnomon is a solar meridian telescope dedicated to solar astrometry operating as a giant pinhole dark camera, being the basilica of Santa Maria degli Angeli the dark room. This instrument built in 1701-1702 by the will of pope Clement XI by Francesco Bianchini (1662-1729) gives solar images free from distortions, excepted atmospheric refraction, because the pinhole is opticsless. Similar historical instruments are in Florence (Duomo, by Toscanelli and Ximenes), Bologna (San Petronio, by Cassini), Milan (Duomo, by De Cesaris) and Palermo (Cathedral, by Piazzi). The azimut of the Clementine Gnomon has been recently referenced with respect to the celestial North pole, and it is 4'28.8"\\pm0.6", a comparison with similar coeval instruments is presented. Also the local deviations from a perfect line are known with an accuracy better than 0.5 mm. With these calibration data we used the Gnomon to measure the delay of the solar meridian transit with respect to the time calculated by the ephemerides (DUT1...

  8. Senso e non senso del lavoro in Charles Bukowski

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Stefano

    2015-09-01

    Full Text Available Nella ricerca psicologica e manageriale il significato assegnato al lavoro è un ambito di lunga tradizione, all’interno del quale si cerca di rintracciare le fonti di senso dell’attività lavorativa nel sistema motivazionale, valoriale e di credenze del lavoratore. Relativamente meno spazio, tuttavia, è dedicato alla funzione assolta dal lavoro in termini di sistema di significazione e di vettore di riferimento per la costruzione dell’identità personale. Il presente contributo approfondisce il rapporto tra costruzione identitaria e senso attribuito al lavoro, focalizzando il tema del meaning of work attraverso l’esplorazione del mondo narrativo di Charles Bukowski. L’attenzione è rivolta, in particolare, alle rappresentazioni e alle connotazioni emozionali che caratterizzano il rapporto tra identità e lavoro, desunte dall’analisi qualitativa del contenuto della sua produzione letteraria. La difficile sostenibilità dell’esperienza lavorativa in Bukowski si intreccia con lo scenario di instabilità del secondo dopoguerra in USA, incidendo ricorsivamente sullo sviluppo di un pensiero autoriflessivo su cui modellare un’idea di sé. In tal senso, l’esperienza dell’Autore è paradigmatica per la condizione contemporanea, nella misura in cui l’esperienza di lavoro oggi, priva di un sistema di significati condiviso, influenza negativamente il processo di attribuzione di senso alle proprie esperienze di vita.

  9. Coscienze e città: la predicazione a Firenze tra la fine del XIII e gli inizi del XV. Considerazioni introduttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Gagliardi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo s’incentra sulla predicazione dei Frati Minori, dei Frati Predicatori e degli Eremitani di Sant’Agostino a Firenze nel periodo compreso tra gli anni Trenta del XIII secolo e gli inizi del XV secolo, in altre parole dalla lotta al catarismo fino all’affermazione delle Osservanze. In particolare nella predicazione mendicante si ricercano le tracce della visione politica dei frati che si sono avvicendati sui vari pulpiti urbani, cercando di rilevare se esista una peculiarità delle Regole e quali siano le analogie e le differenze tra le prediche di ambiente minoritico, domenicano e agostiniano a riguardo. Si rileva, quindi, una sorta di ‘eccellenza’ politica dei Frati Predicatori che dettero prova di nutrire una ben precisa consapevolezza relativa alla costruzione di una società migliore che muoveva dalla centralità del concetto e della pratica dell’equitas.

  10. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  11. Servizi di infomobilità nei trasporti del Comune di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2013-08-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul servizio di trasporto pubblico da lei operato ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica ha sviluppato il progetto “ATAC per le aziende” con particolare sensibilità alla Mobilità Sostenibile.One of the objectives of ATAC, the Transportation company of the City of Rome, is to provide information about the service public transport. In this context, it developed the project "ATAC for companies" with particular sensibility to Sustainable Mobility. 

  12. Filosofia do direito e teoria jurídica em habermas: implicações reconstrutivas para uma teoria da sociedade = Philosophy of law and legal theory in Habermas: reconstructive implications for a theory of society

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hansen, Gilvan Luiz

    2011-01-01

    Full Text Available O presente texto aborda a separação e a relação entre a filosofia do direito e a teoria jurídica na obra “Direito e Democracia” de Jürgen Habermas. Para tal análise, busca-se num primeiro momento refletir sobre os conceitos de sociologia do direito e filosofia da justiça a partir do diálogo que Habermas opõe com Dworkin e Rawls, acerca do fundamento filosófico da igualdade e da distribuição. Posteriormente, analisa-se a argumentação acerca da função social integradora do direito que Habermas desenvolve a partir das obras de Parsons e Weber, com vistas a visualizar o que Habermas entende por função integradora do direito, bem como a contribuição dessa categoria para uma teoria reconstrutiva da sociedade. Conclui-se pela vinculação entre sua filosofia do direito a uma teoria sociológica, quando a partir do conceito de razão comunicativa, escapando da discussão metafísica do absoluto, busca desenvolver um conceito de sociedade que resista às dimensões do mundo da vida e do sistema

  13. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  14. Sobre corpos e monstros: algumas reflexões contemporâneas a partir da filosofia da diferença Sobre cuerpos y monstruos: algunas reflexiones contemporáneas About bodies and monsters: some contemporary reflections

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Augusto Peixoto Junior

    2010-03-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo geral discutir algumas relações entre o corpo e o fenômeno do monstro - teratológico ou ficcional -, procurando avaliar os abalos que a figura monstruosa provoca nos modelos de apreensão da subjetividade construídos prioritariamente a partir dos referenciais da representação e da identidade. Em termos mais específicos, partindo principalmente de autores alinhados à filosofia da diferença, são discutidas algumas possibilidades de subversão suscitadas pela monstruosidade em suas relações com o corpo, tais como as que ocorrem nos campos da ciência, da cultura, dos estudos de gênero e de uma política de subjetivação. O que se procura ressaltar em todas essas vertentes é que, ao afirmar sua diferença radical, a figura do monstro abre novas vias de acesso ao devir e à singularidade.Este artículo tiene como objetivo general discutir algunas relaciones entre el cuerpo y el fenómeno del monstruo - teratologico o ficcional -, buscando evaluar las conmociones que la figura monstruosa provoca en los modelos de aprehensión de la subjetividad construidos principalmente desde los referenciales de la representación y de la identidad. En términos más específicos, partiendo prioritariamente de autores alineados con la filosofía de la diferencia, si discuten diversas posibilidades de subversión suscitadas por la monstruosidad en sus relaciones con el cuerpo, tal como los que ocurren en los campos de la ciencia, de la cultura, de los estudios de género y de una política de subjetivación. El que si busca resaltar en todas estas vertientes es que, al afirmar su diferencia radical, la figura del monstruo abre nuevas maneras de acceso al devenir y a la singularidad.This work has as its general aim to argue about some relations between the body and the phenomenon of the monster - teratological or fictional -, trying to evaluate the shocks that the monstrous figure provokes in the models of apprehension of

  15. Le cinture verdi come strumenti per la gestione del paesaggio ai margini delle città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cliff Hague

    2015-11-01

    Full Text Available intervento esamina la teoria e la pratica delle cinture verdi come strumento di contenimento urbano all’interno del contesto europeo. Si evidenzia l’importanza attribuita alle città compatte nell’ European Spatial Development Perspective e pertanto si riflette mettendo a confronto alcune pratiche in differenti parti di Europa. Una particolare enfasi è posta alla comparazione delle politiche e dell’implementazione in Scozia e in Olanda. L’analisi mostra che le cinture verdi sono finalizzate a perseguire numerosi obiettivi di politiche di piano: esse non sono esclusivamente uno strumento per gestire le risorse del paesaggio; infatti hanno impatti economici e sociali allo stessa stregua degli impatti paesaggistici. Ci sono inoltre importanti questioni circa la relazione tra le politiche e l’implementazione. Raccomandazioni conclusive sono volte ad un più attivo disegno e approccio gestionale alla pianificazione del territorio ai confini della città come parte integrante della pratica di pianificazione spaziale strategica. 

  16. Furio Jesi, Irène Némirovsky e la macchina mitologica del sangue ebraico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rondini

    2015-11-01

    Full Text Available A partire dagli studi di Furio Jesi sull’accusa del sangue rivolta nei secoli contro gli ebrei, l’articolo analizza alcuni romanzi della scrittrice francese Irène Némirovsky in riferimento al tema del sangue. In particolare viene preso in considerazione Il Signore delle anime nel quale sembrano emergere tutte le caratteristiche mitologiche e gli stereotipi antisemiti collegati all’accusa del sangue, dal vampirismo alla natura selvaggia dell’ebreo alla sua capacità/necessità di mimetizzarsi all’interno della società. Starting from Furio Jesi’s studies on blood accusation directed against Jews over the centuries, the article analyses some novels of French writer Irène Némirovsky in reference to the theme of blood. In particular the article takes into consideration Master of souls in which seem to emerge all the mythological features and the  anti-Semitic stereotypes related to blood accusation, from vampirism to the wild nature of the Jew to his ability/need to camouflage himself within society.

  17. Mobilità dolce e trasformazioni del territorio: esempi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2008-12-01

    Full Text Available La ricerca verso forme di spostamento alternative al mezzo privato soprattutto per gli spostamenti urbani legati ad attività del tempo libero, nello scenario attuale, rappresenta un obiettivo comune a tutti i livelli amministrativi anche in ragione della necessità di rispondere ad indicazioni normative sul miglioramento della qualità dell’ambiente urbano. Le città, quindi, sono interessate da interventi finalizzati alla promozione di una modalità di spostamento che può essere definita dolce (lenta. Tali interventi presuppongono la messa in atto sia di politiche di gestione degli spostamenti sia di azioni sul sistema fisico urbano attraverso la realizzazione di appositi percorsi (pedonali, ciclabili o misti atti a garantire opportuni livelli di sicurezza. La realizzazione di tali interventi, in molti casi, rappresenta un’occasione di riqualificazione di aree urbane centrali o periferiche restituite all’uso pubblico. L’articolo propone di esaminare alcuni casi significativi dove gli interventi finalizzati alla promozione della mobilità dolce hanno avuto una positiva incidenza sul miglioramento della qualità urbana.

  18. A poesia como fonte histórica para o estudo da filosofia do direito Poetry as historical source to the study of philosophy of law

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moacyr Motta da Silva

    2010-11-01

    Full Text Available This study aims to demonstrate, from reading the classic poetry of Homero, that its verses, created by the author, form a rich source of topics to Philosophy of Law. So, it is important to detach that the work which was object of this research is a poetry. Homero seems to have it written with the aim of demonstrating that, even in its poetic art, the artist uses the principles of Moral, Ethics, Justice to point that no Society sustains itself in the richness of achieving robbery, treachery, lies. From this universe of themes, the author elaborated the following topics: The Prediction of Tragedy; 2.0 The war between two kingdoms: the first cause; 3.0 First Reading of Moral; Second Reading of Politics; Reading III Poetic Esthetics, Reading IV Symbolic – the balance as an Instrument of Equilibrium; Reading V The Judge; Reading VI About Religious and Society; Reading VII The Poetry of Homero as an educational instrument. This introspective research, developed based on the poetry of Homero, aims to detach topics related to Philosophy of Law.O estudo procura demonstrar, a partir da leitura da clássica poesia de Homero, que os versos produzidos pelo autor constituem uma rica fonte de temas para a Filosofia do Direito. Releva assinalar que a obra pesquisada se constitui de uma poesia. Homero parece tê-la escrita com o objetivo de demonstrar que, até mesmo na arte poética o artista pode valer-se dos princípios da Moral, da Ética, da Justiça para assinalar que nenhuma Sociedade se sustenta na riqueza da conquista por assaltos, traições, mentiras. A partir deste universo temático, o autor elaborou os seguintes tópicos: A predição da Tragédia; 2.0 A Guerra entre Dois Reinados: causa primeira; 3.0 Leitura I Da Moral. Leitura II Da Política; Leitura III Estética poética; Leitura IV O simbólico – a Balança como Instrumento de Equilíbrio; Leitura V Do Juiz. Leitura VI Da Cultura Religiosa e Sociedade; Leitura VII A poesia de Homero como

  19. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  20. Lika vård, men inte för alla. En litteraturstudie om flyktingars erfarenheter av hälso- och sjukvård

    OpenAIRE

    Henriksson, Ida; Svensson, Susanne

    2014-01-01

    Bakgrund: Det finns 45 miljoner flyktingar i världen. Många flyktingar har svåra upplevelser bakom sig som kan påverka hälsan och de skattar sin hälsa som dålig. Flyktingar möter många hinder när de söker vård. Trots grundläggande rättigheter om bästa uppnåeliga hälsa för alla är vården för flyktingar godtycklig. Syfte: Syftet med litteraturstudien var att beskriva flyktingars erfarenheter av hälso-och sjukvård. Metod: Kvalitativa resultat ur sex kvalitativa och tre mixed-methodstudier kvalit...

  1. Il ruolo degli arbëreshë nella messa a punto del modello albanese di rapporti tra le comunità religiose e lo Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo della Comunicazione presentata alla Konferencë Shkencore Ndërkombëtare Albanologjike, Një rilindje para Rilindjes (Gjirokastër, 22 maj 2013 con il titolo albanese Roli i arbëreschë në zhvillimin e modelit shqiptar të marrëdhënieve ndërmjet bashkësive fetare dhe shtetit, ed è destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Caratteristiche dell’insediamento delle popolazioni arbëreshë in Italia - 2. Il contributo del pluralismo religioso nella fondazione dello Stato albanese - 3. L’uso degli arbëreshë per l’espansione della Chiesa cattolica a Oriente: un progetto abortito - 4. Considerazioni conclusive.

  2. Libertà religiosa e nuove presenze confessionali (ortodossi e islamici: tra cieca deregulation e super-specialità, ovvero del difficile spazio per la differenza religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ferrari

    2011-07-01

    Full Text Available Questo scritto riproduce la relazione letta in occasione del Convegno Libertà religiosa e declino dello Stato nazionale (Macerata, 28-30 ottobre 2010 ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del convegno.SOMMARIO: 1. Preambolo: una (inevitabile questione di termini – 2. Le minoranze religiose in Italia nell’età federalista – 3. L’associazionismo religioso: il forzato della sussidiarietà orizzontale? – 4. Mimetismo a cascata e processi di istituzionalizzazione - 5 Alcune osservazioni conclusive: riacquistare la vista

  3. Ciências da Linguagem e Filosofia: uma análise das relações entre Linguística, Psicolinguística e Neurociências sob a ótica da Filosofia da Mente = Language Sciences and Philosophy: analyzing the relations between Linguistics, Psycholinguistics and Neurosciences under a Philosophy of Mind point of view

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ferrari-Neto, José

    2012-01-01

    Full Text Available Algumas questões relativas à interface entre Linguística, Psicolinguística e Neuro-ciências são apresentadas e discutidas, em especial os problemas da incomensurabilidade ontológica e da granularidade (Poepp el e Embick, 2005, os quais ganham novos contornos quando considerados à luz do Problema da Redução na Filosofia da Mente (Heil, 1998; Teixeira, 2000. Dessa perspectiva, ambos os problemas são analisados a partir de propostas de solução do Problema da Redução formuladas no âmbito das teorias filosóficas da identidade, do reducionismo, do funcionalismo e da superveniência. Avalia-se a pertinência dessas propostas no que concerne à incomensurabilidade e à granularidade, ambas tomadas como fundamentais no estudo das possíveis interfaces entre as ciências da linguagem

  4. Il “caso”, la vita e le sue condizioni. Per una antropologia politica del welfare state in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo vengono analizzate da una prospettiva etnografica le forme di assistenza sociale rivolte ad anziani con disabilità attraverso una definizione politica del welfare oggi in Italia. Lo spazio dell’assistenza sanitaria che tende a essere standardizzato secondo parametri biomedici, burocratici ed economico-amministrativi, viene osservato concentrandosi sull’agency sviluppata nell'interazione tra assistenti sociali, care givers e utenti tra la casa, il sistema sanitario e le cooperative sociali di servizi. In questo modo, sono prese in esame le esperienze quotidiane nella sfera intima della casa del paziente e le catene di interazione che si svolgono nella sfera pubblica. Sulla base di questa analisi, ci proponiamo di ripensare la vulnerabilità vissuta da tutti i soggetti coinvolti in relazione al riconoscimento dei diritti e alla partecipazione politica. Il caso di studio ci permette di interrogare antropologicamente la questione sociale in relazione alle recenti trasformazioni del mercato del lavoro. Il lavoro sociale coinvolto nella definizione di un caso è infatti un momento cruciale nella lotta per il riconoscimento. In tali circostanze le persone espongono e condividono gli eventi legati al proprio corpo e alla sofferenza sociale, al fine di vedere riconosciute e legittimate richieste in cui è in discussione il diritto di esistere, dove è in gioco la vita stessa. 

  5. Giovanni Degli Alessandri: i primi anni del direttorato agli Uffizi fra nuovi e vecchi ruoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Pasquinelli

    2011-11-01

    Full Text Available La figura di Giovanni Degli Alessandri (1765-1830, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e direttore degli Uffizi tra gli anni napoleonici e la Restaurazione di Ferdinando III d’Asburgo-Lorena, è quella di un personaggio chiave nella politica artistica fiorentina, e toscana più in generale. Nel saggio si esaminano i primi anni del suo direttorato alla Galleria, i rapporti con Antonio Canova, il suo ruolo all’interno dell’entourage di Elisa Baciocchi Bonaparte, oltre a considerare alcuni spunti legati al rinnovamento degli Uffizi, nonché la delicata vicenda del passaggio in città di Dominique-Vivant Denon, direttore del Louvre. L’obbiettivo è quello di introdurre elementi di approfondimento relativamente a una figura molto nota ma poco studiata.

  6. Franca Cavagnoli, La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bibbò

    2012-04-01

    Full Text Available L’Italia del Novecento, per ragioni culturali e commerciali, è stato un paese tradizionalmente importatore di cultura e perciò non stupisce che molte delle riflessioni a riguardo partano dall’Italia o la tocchino. Ed è infatti qui, in Italia, che si sta assistendo a una crescita vertiginosa di attenzione data al processo traduttivo e ai suoi operai, i traduttori. Il mestiere del traduttore è tra i più difficili perché sempre votato alla sconfitta: nelle parole (tradotte di Samuel Beckett, un testardo tentativo di "fallire sempre meglio". Franca Cavagnoli è una delle studiose e traduttrici che "falliscono meglio” in Italia. Scrittrice di romanzi suoi e d’altri, prova, con questo testo appena edito da Feltrinelli, a farci entrare nella sua bottega e a guidarci attraverso le varie fasi del processo traduttivo. 

  7. «Mi è tornata la fantasia del narratore»: Pasolini cinquant'anni fa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Barberis

    2014-05-01

    Full Text Available Per quanto sia ossessivamente evocato, santificato, servito in tutte le salse, legato  a tutte le bandiere, tirato in ballo a ogni proposito e pure a sproposito, si sa che con Pasolini non si finisce mai. Anche per la banale ragione che è stato un autore abituato a non risparmiarsi, sempre generoso di sé, sempre sulla breccia: tra l’altro, presente sui giornali nei modi più vari, attraverso articoli, tavole rotonde, interventi polemici, note occasionali, e interviste del tipo più dinamico, in cui le risposte all’intervistatore disegnavano un autentico ragionamento in fieri. Ripresentiamo qui una delle più interessanti: rilasciata a un brillante giornalista di lungo corso, Alfredo Barberis, comparsa alla fine del 1964 sul supplemento culturale del «Giorno», e ripubblicata una sola volta, in un volume a cura di Oronzo Parlangèli ormai fuori catalogo.

  8. Hirsch's index: a case study conducted at the Faculdade de Filosofia, Ciências e Letras de Ribeirão Preto, Universidade de São Paulo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Torro-Alves

    2007-11-01

    Full Text Available An analysis of scientific bibliographic productivity using the Hirsch h-index, information from the Institute of Scientific Information database and the Curriculum Lattes (CNPq, Brazil was performed at the Faculdade de Filosofia, Ciências e Letras de Ribeirão Preto, Universidade de São Paulo (FFCLRP-USP that has four departments in natural, biological and social sciences. Bibliometric evaluations of undergraduate programs showed a better performance of the departments of Chemistry (P < 0.001 and Biology (P < 0.001 when compared to the departments of Physics and Mathematics and Psychology and Education. We also analyzed the scientific output of the six graduate programs of FFCLRP: Psychology, Psychobiology, Chemistry, Physics Applied to Medicine and Biology, Comparative Biology, and Entomology. The graduate program in Psychology presented a lower h-index (P < 0.001 and had fewer papers indexed by the ISI web of science (P < 0.001 when compared to the other graduate programs. The poorer performance of the Psychology program may be associated with the limited coverage by the Thompson Institute of Scientific Information database.

  9. Hirsch's index: a case study conducted atthe Faculdade de Filosofia, Ciências e Letras de Ribeirão Preto, Universidade de São Paulo.

    Science.gov (United States)

    Torro-Alves, N; Herculano, R D; Terçariol, C A S; Kinouchi Filho, O; Graeff, C F O

    2007-11-01

    An analysis of scientific bibliographic productivity using the Hirsch h-index, information from the Institute of Scientific Information database and the Curriculum Lattes (CNPq, Brazil) was performed at the Faculdade de Filosofia, Ciências e Letras de Ribeirão Preto, Universidade de São Paulo (FFCLRP-USP) that has four departments in natural, biological and social sciences. Bibliometric evaluations of undergraduate programs showed a better performance of the departments of Chemistry (P < 0.001) and Biology (P < 0.001) when compared to the departments of Physics and Mathematics and Psychology and Education. We also analyzed the scientific output of the six graduate programs of FFCLRP: Psychology, Psychobiology, Chemistry, Physics Applied to Medicine and Biology, Comparative Biology, and Entomology. The graduate program in Psychology presented a lower h-index (P < 0.001) and had fewer papers indexed by the ISI web of science (P < 0.001) when compared to the other graduate programs. The poorer performance of the Psychology program may be associated with the limited coverage by the Thompson Institute of Scientific Information database.

  10. The origins of psychology in Italy: Themes and authors that emerge through a content analysis of the Rivista di Filosofia Scientifica [Journal of Scientific Philosophy].

    Science.gov (United States)

    Bartolucci, Chiara; Lombardo, Giovanni Pietro

    2012-08-01

    This article examines the scientific-cultural context of the second half of the 1800s, during which psychological science emerged in Italy. The article explores the contribution made by the emergence of the primary research traditions of that period, namely, physiological anthropology and phreniatry, by means of a methodology that combines content analysis with a classical historiographical study of the period. Themes and authors deriving from the various disciplines in the human and natural sciences were identified through a content analysis of the Rivista di Filosofia Scientifica [Journal of Scientific Philosophy], a periodical that is representative of Italian positivism. The analysis highlights the epistemological perspective held by scholars who, distancing themselves from the mechanistic reductionism of the proponents of positivism, integrated a naturalistic and evolutionary conceptualization with the neo-Kantian critique. A clearly delineated naturalistic and differential perspective of scientific research that brought about the birth of psychology as an experimental discipline in Italy in the 1900s emerges from the analysis, including psychology and psychopathology as studied by the phreniatrists Gabriele Buccola, Enrico Morselli, and Eugenio Tanzi; Tito Vignoli and Giuseppe Sergi's work in comparative anthropology; Giulio Fano's approach and contribution to physiology; and Enrico Ferri's contribution to criminology. (PsycINFO Database Record (c) 2012 APA, all rights reserved).

  11. Concretude simbólica e descrição etnográfica (sobre a relação entre antropologia e filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luís R. Cardoso de Oliveira

    2013-12-01

    Full Text Available O artigo procura refletir sobre a relação entre antropologia e filosofia a partir de características centrais da descrição etnográfica e da importância da dimensão simbólica da vida social. Tendo como referência as diferentes manifestações da vida social e a diversidade das sociedades e grupos ou segmentos sociais estudados pelos antropólogos, o artigo examina as condições de inteligibilidade do trabalho etnográfico como uma questão que perpassa a pesquisa antropológica onde quer que ela tenha lugar, impondo permanentemente uma reflexão de caráter filosófico para dar conta de problemas concretos, bem circunscritos e empiricamente delimitados. Neste empreendimento, o texto explora inicialmente as condições de inteligibilidade de práticas de bruxaria estudadas pelos antropólogos, para concluir com uma discussão sobre a inteligibilidade das disputas judiciais e das demandas por direitos em sociedades modernas.

  12. CLASSIFICATION, POSITION AND TENDENCY IN PHILOSOPHY CLASSIFICATION, POSITION ET TENDENCE EN PHILOSOPHIE CLASSIFICAÇÃO, POSIÇÃO E TENDÊNCIA EM FILOSOFIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yves Vargas

    2008-12-01

    Full Text Available


    La pensée philosophique n'est pas l'histoire des "idées". En philosophie, il ne s'agit pas de donner des représentations toutes faites ("idées" mais de forger des outils pour travailler et répondre à des difficultés qui se posent: dans les sciences, dans la société, dans la culture (y compris dans la philosophie elle-même. C'est pourquoi une philosophie est relative à un paysage, au sein duquel elle prend position, dans lequel elle s'oriente, c'est-à-dire qu'elle s'efforce de prendre telle direction plutôt qu'une autre, ce que j'appelle "tendance". Une philosophie peut donc prendre une tendance qui semble opposée aux idées qu'elle avance. Par exemple, Berkeley affirme des idées réalistes (primauté des sensations et les inscrit dans une tendance spiritualiste (inexistence du réel réduit à des représentations. Autre exemple, Kant affirme l'excellence de la démocratie (la raison commande une politique voulue par le peuple mais il l'inscrit dans une tendance aristocratique (ce n'est pas le peuple réel qui fait la politique. Le cas de Jean-Jacques Rousseau est exemplaire: il attaque les "matérialistes" et les "athées", affirme la liberté de l'esprit et l'existence de Dieu, mais son spiritualisme s'inscrit dans une logique radicalement matérialiste. C'est cette difficulté qui rend la lecture de son oeuvre complexe et qui explique que les en font un kantien, d'autres un hégélien, d'autres un husserlien, etc.

    O pensamento filosófico não é história das “idéias”. Em filosofia, não se trata de oferecer representações prontas (“idéias”, mas de forjar ferramentas para

  13. Continuidade ou ruptura? Uma análise de alguns aspectos da filosofia social de John Stuart Mill, Alfred Marshall e John Maynard Keynes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LAURA VALLADÃO DE MATTOS

    2015-06-01

    Full Text Available O artigo argumenta que é possível se falar em uma 'tradição' no campo de filosofia social e econômica unindo as obras de J.S. Mill e Alfred Marshall e J.M. Keynes. Essa 'tradição' pode ser caracterizada pelas seguintes concepções: (a pela rejeição moral aos valores aquisitivos do capitalismo; (b pela visão de que o sistema capitalista seria incapaz de resolver de forma espontânea as questões das desigualdades de renda e riqueza e da pobreza; (c pela ideia de que, por uma questão de garantia de liberdade e da diversidade, além de por questões de eficiência econômica, dever-se-ia deixar a iniciativa individual agir livremente nas esferas em que é capaz de engendrar bons resultados, mas que o Estado deveria intervir, quando essa falha, atuando em benefício da coletividade; (d pela crença de que seria possível melhorar significativamente esse sistema por meio de mudanças pontuais e graduais.

  14. Philosophia prima como repraesentatio na filosofia natural de Hobbes: exame de fundamentos metafísico-cognitivos como complementos teóricos de seu materialismo mecanicista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudio R. C. Leivas

    2011-12-01

    Full Text Available O ponto de partida da Philosophia prima de Hobbes tem como referência a Física e a Metafísica de Aristóteles. O desenvolvimento posterior de sua Philosophia prima, porém, põe em marcha uma crítica da metafísica aristotélica que conduzirá a um remanejamentoteórico de uma série de princípios e conceitos herdados da tradição. Considerada em seu conjunto, a filosofia primeira hobbesiana é constituída por uma definição ampla, isto é, a metafísica definida como ciência do ente enquanto ente (ao invés da clássica definição de ciência do ser enquanto ser, sobre a qual duas definições strictu sensu são erigidas: a metafísica como física geral - dizer o ente (ens é dizer o corpo (corpus - e a metafísica como representação. Este paper é um esforço no sentido de compreender essas e outras questões concernentes aos estudos hobbesianos sobre a forma como conhecemos o mundo, as coisas e nós mesmos.

  15. Marxismo e filosofia: algumas considerações sobre os textos políticos Merleau-Pontyanos do pós-guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Diniz Mendonça

    1987-01-01

    Full Text Available A tentativa merleau-pontyana de aproximação do marxismo, empreendida nos idos do pós-guerra, é perpassada por constante ambigüidade. Não obstante o propósito do filósofo de se filiar à teoria de Marx, suas análises políticas revelam-se distantes de suas intenções. Concebendo a história como uma "aventura" que escapa a qualquer esquema racional, Merleau-Ponty questiona, desde seus primeiros escritos, a dialética marxista entre lógica e contingência na história. A tensão interna que dilacera os textos do autor nos anos 40, anunciando (e preparando a recusa da teoria da revolução estampada mais tarde nas Aventuras da Dialética, permite indagar se esse desfecho dos anos 50 não teria sido, ao invés de um corte no interior da obra, o resultado necessário dessa tentativa problemática de aproximação do marxismo a partir de categorias que lhe são estranhas (próprias às filosofias da existência e à fenomenologia.

  16. Filosofia buberiana e a produção da pós-graduação Stricto Sensu brasileira: revisão integrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Schaurich

    2011-12-01

    Full Text Available Revisão integrativa que objetivou caracterizar a produção do conhecimento da Pós-Graduação Stricto Sensu brasileira que se desenvolveu à luz da filosofia de Martin Buber. A coleta de dados ocorreu no Banco de Teses da CAPES e 66 produções compuseram a amostra. O período de 2003 a 2007 agrupou a maioria dos estudos que foram defendidos em programas de Educação e Psicologia. A maior parte foi produzida na região Sudeste e focada nas temáticas processo ensino-aprendizagem e sexualidade humana. Conclui-se que a utilização deste referencial, por sua abrangência e complexidade, tem servido a diferentes disciplinas do conhecimento no subsídio a distintos objetos de investigação. Ainda, configura uma alternativa à saúde e à Enfermagem para o desenvolvimento do cuidado relacional-dialógico e humanístico.

  17. Primi dati sulla chirotterofauna del Parco Nazionale del Circeo (Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mastrobuoni

    2003-10-01

    Full Text Available Il Parco Nazionale del Circeo è situato sulla costa del Lazio meridionale, nella provincia di Latina, ed ha un?estensione di circa 8.400 ha. Il territorio è caratterizzato da una notevole complessità di ambienti rappresentati principalmente dalla foresta planiziale, da quattro laghi costieri (Fogliano, Monaci, Caprolace, Sabaudia con gli acquitrini circostanti, dalla duna litoranea, dal Promontorio del Circeo (Picco di Circe 541 m s.l.m. e dall?Isola di Zannone. Grazie alla sua elevata diversità ambientale ed all?ampia disponibilità di habitat acquatici importanti per il foraggiamento, il Parco è, potenzialmente, un?area di notevole interesse per i Chirotteri. Il livello di conoscenza scientifica di molti gruppi di Vertebrati terrestri del territorio dell?area protetta si presenta ancora molto scarno e lacunoso; in particolare i Chirotteri costituiscono molto probabilmente il gruppo in assoluto meno conosciuto. Dal febbraio 2002 gli autori hanno avviato una ricerca sulla composizione in specie e sulla distribuzione della chirotterofauna del Parco. Nell?ambito della ricerca sono state utilizzate tecniche di rilievo diretto, quali l?ispezione di cavità naturali ed artificiali, edifici, resti archeologici, ponti, con cattura e successivo rilascio di alcuni individui; con l?ausilio di un bat detector, nelle modalità ?divisione di frequenza? ed ?eterodina?, sono state effettuate perlustrazioni del territorio dell?area protetta per individuare quei siti caratterizzati da una notevole attività di volo e di foraggiamento e quindi predisporre, per la stagione di campo 2003, un protocollo di catture con mist nets. L?indagine ha permesso, fino ad oggi, di ottenere una prima serie di dati; è stata rilevata la presenza di: Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus hipposideros, Myotis myotis, Myotis daubentonii, Pipistrellus kuhli, Tadarida teniotis. A queste vanno aggiunte tre

  18. Le unioni civili e il “passo del gambero” del Presidente della CEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2016-02-01

    Full Text Available Fare “il passo del gambero” è un detto che può avere un significato alto, di cui è un esempio il libro (dal medesimo titolo di Günter Grass, autore che va “diritto al cuore delle cose, procedendo … di sghembo attraverso la storia, fra passato e presente” per potere guardare al futuro con la consapevolezza delle vicende vissute da ogni popolo, da ogni persona con fatica, errori, dolore. Ha poi un significato meno nobile, diffuso al punto d’essere assurto a luogo comune, che richiama l'agire di quanti, nell’affrontare le scelte richieste dalla vita, collettive o personali che siano, usino fare (figurativamente un passo avanti per farne poi alcuni all’indietro. Ora, la vicenda delle unioni civili – e in particolare il tema dell’adozione del figlio del compagno nella coppia di persone dello stesso sesso – avrebbe consentito alla Chiesa italiana di parlare ai fedeli e all’intero paese prescegliendo l’uno o l’altro dei significati.

  19. Book review. Anestesia e analgesia locoregionale del cane e del gatto. Francesco Staffieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-03-01

    Full Text Available Il volume di anestesia e analgesia locoregionale del cane e del gatto è pensato per essere un testo "da sala operatoria" – come afferma l'autore – perché consente un rapido, ma allo stesso tempo dettagliato, consulto per il libero professionista che si trova a gestire un'anestesia. Si tratta di un piccolo libro, tascabile, che può essere considerato un punto di partenza per gli studenti e per tutti quei medici veterinari che intendono avvicinarsi in maniera specialistica all'arte dell'anestesiologia veterinaria. L'anestesia locoregionale costituisce, infatti, uno strumento insostituibile per la gestione del dolore perioperatorio in medicina veterinaria. Nel volume si forniscono le nozioni di base per praticare i principali blocchi nervosi centrali e periferici. Per ogni blocco sono riportate le tecniche alla cieca (mediante l'ausilio dei punti di repere anatomici e quelle con l'impiego dello stimolatore nervoso periferico. Il volume, corredato da immagini foto e grafici, per un totale di 65 figure, si apre con i capitoli relativi ai farmaci, agli strumenti e alle complicanze dell'anestesia locoregionale. Prosegue con i blocchi nervosi centrali (anestesia epidurale e spinale e si conclude con i blocchi periferici (testa, arto anteriore, torace, arto posteriore. L'autore, Francesco Staffieri, è un medico veterinario che svolge il dottorato di ricerca nel Dipartimento delle Emergenze e dei Trapianti di Organi, Sezioni di Cliniche Veterinarie e Produzioni Animali dell'Università degli Studi Aldo Moro di Bari.

  20. Proverbi italiani nell'Europa del nord

    DEFF Research Database (Denmark)

    Toftgaard, Anders

    2014-01-01

    Alla fine del Cinquecento i nobili danesi che avevano appreso l’italiano in Italia erano numerosi, tanto che si potrebbe parlare di un orientamento "italianista" vigente nella corte di Cristiano IV di Danimarca (1577-1648, re minore 1588 e coronato nel 1596). A parte il ruolo svolto dai viaggi di...... formazione nelle città universitarie del Nord Italia, così come in altre città europeee (Lione, Basilea, Ginevra), curiosamente l'interesse per l’italiano fu stimolato dal contatto con le corti di Scozia e d’Inghilterra e un protagonista importante di questo fenomeno fu il riformato modenese Giacopo...... collezione nostalgica di modi di dire caratteristici nella sua lingua da parte dell'esule, nel «dolce ricordo» della «già felice Italia», con i suoi consigli su come impiegare i proverbi, Il significato d’alquanti belli et vari proverbi dell’italica favella può essere considerato una continuazione pedagogica...

  1. Contribuições da filosofia para a pesquisa em enfermagem Contribuciones de la Filosofía para la investigación en Enfermería Philosophy's contributions to research in Nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquell Alves de Araújo

    2012-06-01

    Full Text Available Objetivou-se realizar um levantamento das pesquisas, na área de Enfermagem, que fizeram uso da filosofia com perspectiva de compreender sua prática, buscando identificar sua contribuição para a profissão. Trata-se de um estudo cuja base metodológica é a revisão integrativa, de caráter crítico e retrospectivo, com fonte de dados secundários. Para a seleção dos artigos utilizaram-se as bases de dados Lilacs e Medline. A amostra desta revisão constituiu-se de 31 artigos. Após análise dos artigos, os resultados apontaram que há uma dominação de estudos qualitativos e reflexivos, utilizando a fenomenologia como abordagem filosófica, predominando o referencial teórico do filósofo Martin Heidegger. Concluiu-se que a fenomenologia tem sido cada vez mais utilizada em trabalhos realizados no campo da Enfermagem, o que reflete a preocupação em compreender os fenômenos vividos no seu cotidiano. Assim, tem apresentado subsídios expressivos para a práxis da profissão e, especialmente, para a edificação do conhecimento enquanto disciplina.Este artículo tuvo como objetivo evaluar las investigaciones, en el área de la Enfermería, que utilizaron la filosofía para comprender su práctica, identificando su contribución para la profesión. Es un estudio de revisión integrada, de carácter crítico y retrospectivo. Para seleccionar los artículos, utilizamos las bases de dados Lilacs y Medline. La muestra de esta revisión tuvo 31 artículos. Después de analizarlos, los resultados indicaron que los estudios cualitativos y reflexivos predominaron, utilizando la fenomenología como abordaje filosófica, predominando el referencial teórico del filósofo Martin Heidegger. Llegamos a la conclusión de que la fenomenología tiene sido cada vez más utilizada en trabajos realizados en el campo de la Enfermería, y esto refleja la preocupación en comprender los fenómenos vividos en su rutina. Así, se ha presentado importantes

  2. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  3. L'identità diacronica fra ontologia e metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Franda

    2014-11-01

    Full Text Available n questo articolo mi occuperò del problema dell’identità diacronica, che riguarda l’identità di un ente nello stesso luogo o in diversi luoghi in tempi diversi. L’intento dell’articolo non è di trovare un possibile criterio per stabilire l’identità o meno di un oggetto nel tempo, bensì di capire se questo problema sia di pertinenza dell’ontologia, intesa come quella parte della filosofia che si occupa di rispondere alla domanda «che cosa c’è?», oppure della metafisica, intesa come quella parte della filosofia che si occupa di rispondere alla domanda «che cosa è?». Di primo acchito sembra che sia la metafisica a doversene occupare, ma attraverso l’esame delle teorie metafisiche tridimensionaliste e quadridimensionaliste, e di quella sequenzialista, a metà fra ontologia e metafisica, cercherò di mostrare come le cose stiano diversamente: la tesi qui sostenuta è che sia la metafisica che l’ontologia sono rilevanti nella questione dell’identità diacronica, ma che l’ontologia è in questo caso prioritaria rispetto alla metafisica.

  4. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  5. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  6. La camorra in Terra di Lavoro: dalla repressione post-unitaria a quella degli anni Venti del Novecento

    OpenAIRE

    Criscione, Gianni

    2013-01-01

    A monte del più noto fenomeno contemporaneo e dati i numerosi studi sulla camorra ottocentesca più strettamente napoletana nella prima età liberale, questa ricerca vuole indirizzarsi invece verso la storia per niente studiata della camorra nella Provincia di Terra di Lavoro, che si estendeva dall’agro nolano fino al sorano, dunque molto più vasta di quella che oggi è indicata come la Provincia di Caserta. Tre i periodi che vengono analizzati specificamente. Il primo è relativo alla fase re...

  7. Unioni civili e stepchild adoption. A proposito del dibattito in corso, ricordando la lezione di Norberto Bobbio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2016-03-01

    È una semplificazione ricorrente quella che riconduce alla contrapposizione tra “laici” e “cattolici” il confronto – serrato, talora aspro – che nel Paese e nel Parlamento si sta svolgendo a proposito della regolamentazione delle unioni civili, segnatamente per quanto concerne la stepchild adoption estesa alle coppie di omosessuali. Lo stesso avviene, non di rado, rispetto alle più importanti questioni di bioetica. Sul tema è intervenuto di recente Massimo Salvadori in un articolo comparso su la Repubblica del 18 febbraio 2016 (“Unioni civili, non parliamo di laici contro cattolici”, che offre interessanti spunti di riflessione.

  8. La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2016-03-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE” - TRANSIZIONI" • La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici, di Nicola ColaianniLa giustizia amministrativa in materia scolastica ha una storia ultradecennale d'interpretazioni, talvolta anche acrobatiche, pro domo ecclesiae: dalle sentenze di fine anni ottanta – per cassare le quali bisognò scomodare la Corte Costituzionale – sulla trasformazione del diritto degli studenti di non avvalersi dell’insegnamento di religione cattolica in obbligo di svolgimento di un’attività alternativa a quelle più recenti sull’ammissibilità di un credito scolastico riservato ai soli avvalentisi e sul carattere culturale delle visite pastorali dei vescovi alle scuole. In questi, e in altri, casi il senso “fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse” (diritto non può essere un obbligo, la scelta di non avvalersi non può avere effetti discriminanti, pastorale è la cura dei fedeli e quindi attiene alla religione e al culto non alla cultura non ha orientato l’interpretazione della legge nuova. A orientarla è stato il, sempre più mitico a uno sguardo spassionato della più recente legislazione, criterio di specialità, ...

  9. Construção de escalas de figuras à luz da filosofia Construcción de escalas de figuras según la filosofia Construction of optometric scales in the light of philosophy

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    Rosane Arruda Dantas

    2005-12-01

    Full Text Available É por meio do caminhar que surge o novo. Objetiva-se fundamentar os novos aspectos encontrados na construção das escalas optométricas de figuras conforme a sua forma e conteúdo. Trata-se de uma reflexão (bibliográfico-analítica, feita a partir da dissertação de Dantas. Observa-se que a matéria é a escala optométrica pronta para uso. Já a forma é o que foi desenvolvido até gerar a matéria, cálculos ópticos e a lei da refração, além da anatomia e fisiologia ocular. O novo aspecto desenvolvido é a cultura. A questão filosófica demonstra a infinitude do conhecimento e revela que a visão de determinada pesquisa em um momento pode ser redimensionada em outro.A través del andar es que surge lo nuevo. Se objetiva basar los nuevos aspectos encontrados en la construcción de las escalas de optometría de figuras según su forma y contenido. Es uma reflexión (bibliográfico analítica, basada en la dissertación de Dantas. Se observa que la materia es la escala de optometría pronta para el uso. Ya la forma es lo que fue desarrollado hasta generar materia, cálculos ópticos y la ley de refracción, además de anatomía y fisiología ocular. El nuevo aspecto desarrollado o sea la cultura. La cuestión filosófica muestra la infinidad de conocimiento y revela que la visión de determinada pesquisa puede ser dimensionada, en un momento, en otra.It is by walking that the new arises. This study aims at establishing new issues in the construciton of optometric scales of pictures accordingly to their shape and content. It is a reflection (bibliographic-analytical based on Danta's dissertation. It is observed that the matter is the optonometric scale ready for use. The shape, in turn, is what was developed until the generation of the matter, the optical calculations and the law of refraction, apart from the ocular anatomy and physiology. The new aspect developed is culture. The philosophical question shows the infinity of knowledge and

  10. Notas sobre o problema da explicação e da experiência no ensino da Filosofia Notes on the problem of explanation and experience in the teaching of Philosophy

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    Rodrigo Pelloso Gelamo

    2010-08-01

    Full Text Available Apesar do esforço dos defensores do ensino da Filosofia para que essa disciplina volte a fazer parte do Ensino Médio, observamos, atualmente, seu abandono nos cursos universitários. Notamos que hoje, na sociedade normalizada e no espaço educacional, não é mais valorizado o desenvolvimento integral do pensamento, mas a transmissão de uma série de conteúdos que, supostamente, dão condições para a integração do estudante no quadro do progresso tecnológico e proporcionam sua entrada no mercado de trabalho. Circunscrevendo-se nesse contexto, neste texto pretende-se investigar o espaço em que o ensino da Filosofia se desenvolve na atualidade. Delineando os contornos de um problema que emerge nos espaços institucionais universitários onde o ensino da Filosofia ainda persiste, procurou-se evidenciar em que bases a Filosofia é ensinada. Procurou-se, ainda, compreender quais consequências os modos de compreender o ensino da Filosofia trazem para o aprendizado do filosofar. Uma consideração a que se pode chegar, a partir deste estudo, é a de que o ensino da Filosofia além de não privilegiar, e muitas vezes negar, a experiência de pensamento que o aluno pode fazer e ter com o texto filosófico, contribui para o empobrecimento dessa mesma experiência do e com o filosofar.Despite the efforts of the proponents of the teaching of Philosophy to have the subject back into the Secondary School curriculum, we watch nowadays its neglect in higher education. We observe that today, in this normalized society and in the educational sphere, the integral development of thinking is no longer valued, in favor of the transmission of a series of contents which supposedly allow the student to fit into the picture of technological progress and gain access to the labor market. Centering on this context, the present text intends to investigate the space in which the teaching of Philosophy evolves today. By sketching the contours of a problem that

  11. El lloc de l'educació en la filosofia política com a filosofia primera. Art d'escriure i educació liberal en el Plató de Leo Strauss

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Àngel Pascual Martín

    2007-01-01

    Full Text Available Una de las principales aportaciones de la obra de Leo Strauss en la renovación de los estudios platónicos ha sido la consideración de que en los diálogos platónicos se nos enseñaría que antes que una filosofía, como objeto de reflexión específico al que una rama de la filosofía dedica su investigación, que se dedique a la ciudad y muy especialmente al régimen, se haría necesaria una filosofía destinada a entender cuál es su sitio y su papel en la ciudad, y en consecuencia, un saber que permitiera diseñar y gestionar las condiciones a través de las cuales hacer viva la filosofía en la ciudad en beneficio de las más altas finalidades de la vida política. Tomando esta observación, el artículo somete, a su vez, a reconsideración el sentido particular que tome en su estudio una de las cuestiones políticas, la educación, a partir del sentido que tomaría en aquello que la misma obra de Strauss tenga de platónica, y más concretamente, a través de las nociones de arte de escribir y educación liberal. ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ L’une des principales contributions de l’oeuvre de Leo Strauss à la rénovation des études de Platon a été de considérer que dans les Dialogues il nous enseignerait que davantage qu’une philosophie, en tant qu’objet de réflexion spécifique à laquelle une branche de la philosophie consacre sa recherche, qui se consacre à la ville et tout particulièrement au régime, il serait nécessaire de disposer d’une philosophie destinée à comprendre quels sont sa place et son rôle dans la ville et, en conséquence, un savoir qui permettrait de concevoir et de gérer les conditions au travers desquelles on pourrait rendre vivante la philosophie dans la ville au bénéfice des plus hautes finalités de

  12. O xaxado como dança dionisíaca a partir da filosofia Nietzscheana The xaxado how to dance dionysian from philosophy Nietzschean

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Valladão

    2011-06-01

    Full Text Available Tendo como referencial teórico as obras do filósofo alemão Friedrich Nietzsche, o objetivo deste artigo foi promover uma discussão, sobre como o modelo apolíneo e dionisíaco e o super-homem, se relacionam com o xaxado, proveniente do cangaço. Nesta perspectiva o artigo se divide em duas partes: na primeira, discute temas inerentes à filosofia nietzscheana como transvaloração, super-homem, modelos apolíneos e dionisíacos; na segunda apresenta a alegoria do xaxado como dança dionisíaca, e como este pode ser uma possibilidade para o surgimento do super-homem. Que criaria seus próprios valores, de acordo com sua vontade de potência, seu sentimento de poder.Having as reference theoretical the works of German philosopher Friedrich Nietzsche, the aim of this article was to promote a discussion on how the model Apollonian and Dionysian and the superman relate with the xaxado, from the cangaço. In this perspective the article is divided into two parts: the first discusses issues related to the Nietzschean philosophy as unwethung, superman, Apollonian and Dionysian models. The second presents the allegory of xaxado as Dionysian dance, and how this may be a possibility for the emergence of the superman, that would create its own values, according to his will to power, their sense of power.

  13. Psicologia, Filosofia, encruzilhadas, experimentações: caminhos possíveis no diálogo com Kierkegaard e Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heliana de Barros Conde Rodrigues

    Full Text Available O presente artigo parte do dilema apontado na conferência de Canguilhem Que é a Psicologia? de 1956, a fim de mostrar sua atualidade e também que é possível acrescentar-lhe as problematizações contemporâneas que tratam da psicologização e da neurocientifização dos atuais processos de subjetivação. O que temos feito de nossas vidas e de nossas práticas e como agir livremente perante a ameaça crescente de robotização e de cerebralização dos modos de subjetivação? A fim de não ficarmos paralisados frente a tais impasses, sugerimos caminhos possíveis a partir do encontro com Kierkegaard e Foucault, filósofos que se inscrevem, para usar a expressão foucaultiana, em uma via de experimentação não metafísica, caminho esse que já foi bastante privilegiado se voltarmos o olhar para a Filosofia antiga dos exercícios espirituais, porém, que foi sendo esquecido aos poucos pela tradição filosófica ocidental. Uma psicologia experimentante é, por fim, sugerida como caminho possível, na tentativa de reconhecer e/ou de evitar os perigos inicialmente apontados. Sabendo-se que não se pode eliminá-los do cotidiano das práticas psi, pode-se ao menos estar mais atento aos mesmos, sendo esse o objetivo do presente texto.

  14. O PARADIGMA DO CÉU E O PARADIGMA DA CONSTELAÇÃO: A FILOSOFIA E A POESIA EM A REPÚBLICA, DE PLATÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Felten

    2012-07-01

    Full Text Available Este trabalho realiza um ensaio sobre a obra Πλατωνοσ Πολιτεια, Platonos Politeia – a Politeia, de Platão, mais conhecida como A República. Serão abordados aspectos de sua argumentação acerca da formação da alma humana pela filosofia e pela poesia. Nesse sentido, de maneira geral, abordar-se-á a problematização que o filósofo helênico relaciona à natureza do fazer poético em meio a uma utopia ideal de constituição político-educacional de uma cidade. Em síntese, a partir do que diz o próprio autor, Homero não convém a uma πολις3. Imprópria ao que a teoria platônica concebe como verdade, um bem supremo que deve ser alvo de vida e que deve constituir o conhecimento humano, a poesia tradicional (épica, lírica e dramática, afastada que está, segundo Platão, das qualidades essenciais da verdade, precisa ser substituída por outra de caráter filosófico – e ter seu hedonismo balizado, em favor daquilo que o filósofo considera como ideal para a constituição de uma polis. Esse ideal deve ser sustentado por princípios morais e éticos justos, os quais Platão considera inviabilizados pela poesia tradicional, tal como ela é manifestada, de maneira geral, pela cultura helênica.

  15. La Tutela dei beni del Mare Nostrum Il progetto Archeomar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2006-06-01

    Full Text Available Quando il primo aprile 2004 si è dato ufficialmente il via al Progetto Archeomar le aspettative degli addetti ma soprattutto dell’Amministrazione sui risultati del lavoro erano enormi. Probabilmente proporzionali all’importanza dello strumento di conoscenza del patrimonio archeologico sommerso nonché di tutela e prevenzione che si stava sviluppando. Archeomar, infatti, ha rappresentato e rappresenta ancor oggi, ad un anno dalla sua conclusione, il primo tentativo organico di conoscenza (anche se limitato a sole 4 regioni del Sud Italia che si staglia nei confronti delle precedenti iniziative, tutte caratterizzate da una totale assenza di programmazione mirata alla produzione di una adeguata cartografia e quindi sia di una carta del rischio subacquea che di carte topografiche di relitti e aree archeologiche sommerse.

  16. A reconstrução do sujeito : a reconfiguração do humanismo como problemática da Filosofia da Educação

    OpenAIRE

    Lopes, Blandina de Jesus Santos

    1999-01-01

    A temática da reconstrução do sujeito, em termos de intersubjectividade (fundamentalmente comunicacional e dialógica), surge intimamente ligada quer com a contextualização histórica-cultural da contemporaneidade - no sentido da coexistência não pacífica de modernidade e de pós modernidade - quer ainda com a problemática, no âmbito da Filosofia da Educação, da possível reconfiguração do humanismo. Assim, a interculturalidade - enquanto fenómeno social dos nossos dias - e a pedagogia intercultu...

  17. A realidade do mundo da ciência: um desafio para a história, a filosofia e a educação científica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Salles O. Barra

    1998-01-01

    Full Text Available O esclarecimento e a justificação dos modos pelos quais as teorias científicas apreendem e não apreendem o mundo real são tratados como problemas pertinentes à história e filosofia da ciência. Pretende-se que estes sejam também desafios próprios da educação científica. A defesa de uma concepção realista das teorias científicas é mostrada como uma maneira adequada e consistente de enfrentar esse desafio.

  18. Cinco puntos clave del pensamiento de Unamuno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Gómez Miranda

    2009-05-01

    Full Text Available El pensamiento de Unamuno es complejo y problemático. Realizar una lectura de los escritos de este autor, sin tomar previamente en consideración ciertos aspectos, puede resultar estéril y contradictoria. Examinando, a través de textos del propio autor, cómo concibe la “razón”, el “lenguaje”, la “filosofía” y la “realidad”, junto a la descripción de ciertos rasgos de su “personalidad”, queremos mostrar el talante verdaderamente filosófico de Unamuno, tantas veces puesto en cuestión. El presente artículo tiene como objeto exponer algunos puntos clave que pueden servir como indicadores para descubrir la riqueza y profundidad que encierra la obra del filósofo vasco.Palabras clave: Unamuno; Razón; Lenguaje; Filosofía; Realidad.ABSTRACTThe philosophical thinking of Unamuno is complex and problematic. Trying to interpret his writings previously taking into consideration certain aspects of his work could result fruitless and contradictory (paradoxical. The analysis of his conception of subjects like reason, language, philosophy and reality in his texts, together with the description of certain traits of his personality lead us to the real philosophical nature of his work, which has been repeatedly questioned by some authors. This paper is going to explain the main aspects of his work, which are the indicators to discover the true nature of the enriching and profound characteristics of the work of this Basque philosopher.Key words: Unamuno; Reason; Language; Filosofia; Reality.

  19. Callimaco, il «Fedone» e la scuola filosofica cirenaica nell’epigramma per Cleombroto (Call. 23 Wil.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pelucchi

    2016-12-01

    Full Text Available Muovendo dall’epigramma per Cleombroto (AP 7,471 = 23 Wil. = 53 G.-P., l’articolo si propone di rivalutare la posizione di Callimaco rispetto a un autentico interesse per la filosofia. Contro le interpretazioni più recenti, che hanno letto l’epigramma alla luce di una polemica innanzitutto “metacomunicativa”, si cerca di mostrare come l’intento ironico dei versi possa essere compreso pienamente solo ammettendo una simpatia di Callimaco per la scuola cirenaica. L’epigramma sembra dunque presupporre una critica alle tesi sostenute nel Fedone, in effetti incompatibili con le dottrine dei Cirenaici, che non dovevano condividere la lettura platonica dell’insegnamento di Socrate, almeno per come questa emerge nel dialogo. È così possibile riconoscere la pointe dell’epigramma nell’intenzione di mostrare le tensioni interne al Fedone, specificamente in merito alla questione del suicidio.

  20. tti del I Convegno Nazionale degli Studenti di Antropologia, Preistoria e Protostoria Ferrara, 8-10 Maggio 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ursula Thun Hohenstein

    2007-10-01

    Full Text Available Con gioia e soddisfazione si è finalmente arrivati alla realizzazione di questo volume che raccoglie i lavori di quanti hanno risposto alla possibilità di pubblicare il proprio intervento presentato al Primo Convegno Nazionale degli Studenti di Antropologia, Preistoria e Protostoria che si è svolto nel maggio 2004 nell’Ateneo ferrarese.Il Convegno, a suo tempo promosso da un gruppo di dottorandi e dottori di ricerca dell’Università di Ferrara e sostenuto dal prof. Carlo Peretto, è stato un’importante occasione di incontro e discussione per i giovani ricercatori, rispondendo all’esigenza di riunire, mettere a confronto e dare visibilità al contributo che abitualmente essi portano allo sviluppo dei numerosi progetti di ricerca in ambito antropologico, preistorico e protostorico, coordinati da Università, Soprintendenze, Musei ed altri Enti di ricerca.Questo aspetto è emerso in occasione della tavola rotonda Orientamento, sviluppo e prospettive nella ricerca antropologica, preistorica e protostorica” alla quale sono intervenuti i Presidenti dell’Associazione Antropologica Italiana, prof. Brunetto Chiarelli; dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, prof.ssa Anna Maria Bietti Sestieri, dell’Associazione Italiana di Archeozoologia, dott. Antonio Tagliacozzo, e dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, dott. Michele Lanzinger, che ha sicuramente offerto un’opportunità di incontro, dialogo e discussione tra i giovani ricercatori e i rappresentanti istituzionali in merito alla realtà della ricerca scientifica ed alle oggettive difficoltà che spesso incontrano. La partecipazione di oltre 300 giovani ricercatori tra uditori e relatori con 86 comunicazioni (orali e poster ha costituito un’importante testimonianza del vivo interesse per queste discipline e la passione che li anima.Questo volume comprende quarantacinque contributi in cui vengono presentati i risultati di tesi (laurea e dottorato o quelli