WorldWideScience

Sample records for alcune riflessioni sullitinerario

  1. Studiare la cybercriminalità: alcune riflessioni metodologiche/Studying cybercrime: some methodological reflections

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Macilotti

    2018-03-01

    Full Text Available L’articolo propone alcune riflessioni metodologiche in merito all’analisi delle forme di criminalità associate all’utilizzo di Internet e delle tecnologie digitali. Queste realtà devianti rappresentano infatti un fecondo terreno di ricerca, grazie in particolare alla relativa tracciabilità delle pratiche degli utenti e alla quantità di dati disponibili online. Si presenteranno i principali approcci, metodi e problematiche riguardanti lo studio della cybercriminalità, focalizzandosi in particolare su alcuni esempi tratti da ricerche sulle unità di polizia specializzate nel contrasto al fenomeno in esame. Oltre agli apporti degli strumenti “tradizionali” dell’indagine sociologica, si esploreranno le interazioni con le nuove opportunità offerte dalle tecnologie digitali, così come gli effetti della relazione tra il ricercatore e l’oggetto della sua ricerca sulla costruzione e l’interpretazione dei dati. The article intends to provide an overview of research methods on studying digital crimes. Indeed, these deviant realities provide a rich ground for social research, especially thanks to the traceability of digital activities and the availability of online data. We will discuss the main approaches, methods and issues related to the study of cybercrime, focusing particularly on some examples drew from researching cybercrime law enforcement agencies. In addition to the opportunities offered by “traditional” sociological methods, the article explores their interplays with digital approaches, as well as the impacts of the researcher/researched relationship on data construction and analysis.

  2. Beethoven rilegge il proprio passato: alcune riflessioni sul rapporto tra le ultime due Sonate e l'Op. 10 n. 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Venturini

    2014-01-01

    Full Text Available Questo lavoro ha due tipi di finalità: la prima riguarda piuttosto la riflessione teorica mentre la seconda è basata sulla pratica esecutiva quotidiana. Dal punto di vista teorico-poietico c’è un’osservazione di partenza solo apparentemente banale. Mentre esiste un’enorme quantità di materiale, sia nella letteratura analitica sia in quella musicologica, che documenta gli influssi di compositori del passato e coevi  sull’opera di Beethoven – mi limito a ricordare qui solo i testi di Webster [1995] e Dahlhaus [1990] – non è altrettanto ben documentata l’influenza che il Beethoven giovanile ha nei confronti del compositore maturo. In cosa le ultime opere del genio di Bonn sono debitrici nei confronti delle opere della gioventù? Più genericamente ci si potrebbe anche chiedere quale sia il movente che spinge un compositore a rileggere le proprie opere del passato e con quale chiave di lettura esse vengano reinterpretate. Dal punto di vista pratico-estesico questo lavoro è partito da un’intuizione estremamente personale e soggettiva: lo studio dell’op. 110 e 111 ha provocato un collegamento spontaneo e irrazionale con l’op 10 n. 1; in pratica, dopo lo studio al pianoforte delle ultime due sonate di Beethoven, lo scrivente si è più volte trovato a canticchiare alcune parti dell’op. 10 n. 1. Visto che il fatto si è ripetuto praticamente dopo ogni seduta di studio, è nata  l’esigenza di una ricerca sui rapporti tra le opere in oggetto. Ovviamente la prima cosa è stata chiarire se questi collegamenti avessero un fondamento oggettivo o non si trattasse piuttosto di una forma di vissuto musicale individuale legata ad impressioni  soggettive. Le strade battute per evitare il rischio di soggettività sono state due: l’esame della letteratura sull’argomento e l’ancoraggio ad una solida metodologia analitica.

  3. Alcune riflessioni sulla psicologia di Hegel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANZALONE, Mariafilomena

    2012-11-01

    Full Text Available [Some reflections on Hegel’s psychology]. The confrontation with the psychology of his time, both under an empirical and under a rational point of view, convinces Hegel that a radical reform of this discipline, which had not been touched, in his view, by the great excitement that went through philosophy after Kant, is needed. By tracing the development of Hegel’s psychology since the Bern manuscript about psychology and transcendental philosophy (1794, this article attempts to bring out the speculative route through which Hegel comes to theorize a psychology that – by distancing itself from the abstract intellectualist categories of the old metaphysics – is not limited to a simple scientific representation of psychic phenomena, but captures “the truth about man”, his “very essence as spirit”.

  4. Alcune riflessioni preliminari in tema di Marketing Metrics

    OpenAIRE

    Scott Walter Giorgio

    2008-01-01

    Notwithstanding its importance, marketing remain one of the least understood and measurable functions of many companies. Indeed, many top managers lack the knowledge necessary to evaluate marketing strategies, expenditures and results. Most marketing executives, for their part, often fail to develop the analytical skills needed to manage the marketing effort. Frequently, marketing men prefer to devise creative campaign to promote sales, but show little interest in the economic and financial a...

  5. l'italiano che cambia: apocalisse o palingenesi? alcune riflessioni ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    in generale, educativo che affronteremo nei paragrafi successivi. 7 ...... Comparison country. Countries whose mean score is NOT significantly different from the comparison country. 296. Japan. 288. Finland. 284. Netherlands. 280 .... potrebbero non perdere le competenze alfabetiche se il sistema educativo nazionale.

  6. apocalisse o palingenesi? alcune riflessioni tra letteratura e ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    ... un segnale della sua vivacità e vitalità, il gene stesso, apparentemente addormentato, parafrasando una metafora cara alla tradizione letteraria medievale da Boccaccio a. Chaucer e ripresa nella Waste Land di T.S. Eliot, della sua continua rinascita: April is the cruellest month, breeding. Lilacs out of the dead land, mixing.

  7. Alcune riflessioni sul Valore Agricolo e sul Valore Venale nel Testo Unico sugli espropri alla luce di alcune recenti innovative sentenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Marone

    2008-06-01

    Full Text Available The quantification of the compensation payment for expropriation, which is mainly an economic assessment issue, has been not sufficiently studied above all in relation with the complex relationships that it has with the judicial-normative aspects which regulates the expropriation for public purposes. The case of partial expropriation, the economic-estimative meaning of the expression “agricultural value” and the quantification criteria for the compensation payments in the case of building areas represent for sure some of the most relevant issues concerning the quantification of the compensation payment. The aim of this paper is to go in deeper detail on those issues which offer very interesting cues of thoughts. In these sentences the judges propose interpretations of the regulations which are important for the definition of the appraisal question and in the determination of the compensation payment.

  8. Cultura e interazioni sociali: riflessioni sulla storia, sulla geografia e sulla lingua italiana per una didattica contemporanea interculturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Rini

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Volgendo lo sguardo verso la complessità sociale non possiamo non sentire la necessità di fare alcune riflessioni che riguardano i contatti con le altre culture sia sul piano didattico, nella scuola, sia sull’interazione sociale. Da questo punto di vista appare urgente una riflessione approfondita che vada a toccare i valori espressi dalla multiculturalità, se non altro per com-prendere meglio il contesto locale nel quale viviamo. Allo scopo vogliamo partire proprio da lontano nel tempo e partiamo dal concetto di mito e dalle narrazioni in esso contenute.A nostro avviso i concetti espressi dal mito si prestano molto bene per la costruzione di un percorso che questo lavoro vuole sviluppare e che toccherà da vicino alcune riflessioni sulla lingua italiana, sulla storia e sulla geografia. Si tratta di prendere le mosse dai risvolti che le vicende mitologiche assumono per farne una rilettura di carattere pedagogico, antropologico e psicologico. Parole chiave: interculturalità, interazione, storia, didattica, contesto locale, scuolaCultures and social interactions: reflections on history, geography and Italian lan-guage for a contemporary intercultural didactics AbstractIf you look towards the current social complexity we certainly feel the need to make some reflections concerning contacts with other cultures both in terms of teaching in the school, and on a social level. From this point of view, an in-depth reflection seems urgent which hits the values expressed by many cultures, even if only to better understand the local context we live in, and the necessary changes for a new structure intercultural learning. With this intent, we want to start from far away in time and we start from the concept of myth and the narratives contained in it. In our opinion, the concepts expressed by myth apply very well to the construction of a path that this work aims at developing and that will closely touch some reflections on the Italian language

  9. IL GIUDICE E LA MISERICORDIA. RIFLESSIONI SULL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DIRITTO CANONICO CLASSICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Bianchi Riva

    2017-12-01

    Full Text Available Le riflessioni dei canonisti medievali sul tema della misericordia consentono di svolgere alcune considerazioni sulla questione, di stringente attualità, del rapporto tra giustizia e opinione pubblica. Attraverso la nozione di scandalo, che tematizzava le dinamiche del consenso sociale alle istituzioni pubbliche, il dibattito si incentrò sull’approvazione popolare all’amministrazione della giustizia, con riguardo, in particolare, agli effetti derivanti dal ricorso alla misericordia. L’esigenza di prevenire forme di opposizione o di protesta suggerì ai canonisti che il giudice potesse, talora, attenuare il rigore del diritto, sino a perdonare un colpevole, per assecondare la volontà popolare. Ad analoghe soluzioni giunsero i giuristi civilisti, che, attingendo ai principi canonistici, ammisero, viceversa, la possibilità di condannare un innocente per evitare il dilagare di scandali nella società. The remarks of the medieval canonists on the subject of mercy provide much to reflect upon when considering the relationship between justice and public opinion – an issue which continues to be of topical interest today. The debate was oriented around the concept of scandal, exploring the dynamics of public approval when it came to the activities of public institutions. Specifically, it focused on how social reactions could affect sentencing, with particular regard to the effects resulting from a show of mercy. The need to prevent demonstrations of dissent or protest led canonists to believe that the judge could mitigate the rigor of the law at times – even going so far as to forgive an offender – in order to meet public demands. Civil-law jurists developed similar solutions which worked the other way around: drawing on canonical principles, they admitted the possibility of condemning an innocent person in order to prevent scandals from erupting within society.

  10. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonello Denuzzo

    2013-07-01

    Since museum reached its public function, as the people museum, management problems have emerged for the difficult compatibility between works of art and mass visits, for the lack of resources, for the relative difficulties of conservation and preservation, for the typical characteristics of museums, that are structured as private building and not to be opened to a various public. So we have to outline appropriate and productive management forms, to state coordinating techniques with other cultural or not cultural institution, to solve interpretation problems that stress the current management. On the other hand it is important to improve the quality of personnel and to increase the appropriate service structures to make an analysis of users needs and to simplify, with marketing and communication methods and instruments too, the access of collectivity to museums. With these perspectives, individual contribution and the help of little voluntary associations, which are promoted and supported, can give in the field of museums a micro-subsidiarity perspective, that can be even tested.

  11. La “familizzazione” dell’impresa: alcune riflessioni sul familismo imprenditoriale in Brianza nella crisi economica attuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ghezzi

    2017-03-01

    Full Text Available Drawing on a ethnographic research in an area characterized by a dense network of small family-run firms this article looks at the transformation of such enterprises and at their inner relations. It argues that family-run firms are a special kind of organization of production as family (non-commodified labour and commodified labour are interwoven. Familistic relations, which permeates the enterprise and creates the basic conditions for its formation and functioning, is termed entrepreneurial familism. It sets the organizational structure of the firm and defines the strategies of the transmission of capital adopted by the entrepreneurs. The leader of a small family firm may decide to include or to exclude some kin members from the process of intergenerational succession in order to secure corporate earnings and good performance in the upcoming future. Yet, the choice of share redistribution and ultimately the planning of succession may be a highly contested business decision within the kin group. This form of unequal transmission of capital, based on gender, may leave painful scars within the family, undermining or even destroying personal relationships and kinship solidarity. 

  12. Squilibri regionali e dualismo finanziario in Italia: alcune riflessioni (Regional imbalances and financial dualism in Italy: some reflections

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. ALESSANDRINI

    2013-10-01

    Full Text Available The article provides brief reflections on the real and financial division of labor at the local level, with particular reference to Italy’s dualistic situation. The starting point is the finding of a large and persistent territorial divarication, across large subnational areas, between savings and investment. Important implications are drawn for the Italian financial structure, which has a decisive role in the processes of finance and adjustment of real imbalances not only among operators in surplus and deficit - something commonly taken into account - but also between regions. In this context, it is certainly relevant to ask whether the dualism in levels of development between the South and the rest of the country coexists and interacts with a corresponding financial dualism. Furthermore, how does the territorial distribution of productive activities and of the financial structure evolve? The author addresses these central questions. JEL Codes: O16, O52 

  13. Patrimonio culturale pubblico: alcune riflessioni sulla sua valutazione e sul ruolo dell'informazione (Public cultural property: Some reflections on its evaluation and the role of information.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2012-04-01

    Full Text Available Thepaper firstly deals with the main theories of prices of visual art goods considering, in particular, the "stars", whose high value reflects the rarity and the convexity of the demand by the main purchasers, interested in "famous" goods. The contingent valuation methodology is also discussed. The second section presents an art market matrix focusing on the assets' value. The role of information, regulations and purchasing power for the art market values is discussed, on the basis of statistical analysis of the auction prices of the "informal art" and of the "pop art" of US authors compared with Europeans and Italians.In the third section a diffusion index is presented and used to test the in-fluence of " information" on the art market value. It is argued that certifica-tion may improve both the information and economic appreciation of the works of the great Italian masters.  JEL Codes: L32 

  14. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  15. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  16. Un dialetto globale? Riflessioni sulla musica d’arte europea a Hong Kong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Biancorosso

    2014-05-01

    Full Text Available Il saggio presenta in forma concisa alcune delle domande e suggestioni metodologiche emerse durante la mia attività di ricercatore e insegnante di musicologia a Hong Kong. L'ex colonia britannica presenta opportunità uniche a chi si voglia occupare di musica, anche occidentale colta. Quest'ultima è però preda dalla vocazione prettamente imprenditoriale della città, la quale, nel facilitare la promozione di attività che in Italia fanno fatica a trovare adeguati finanziamenti, ne snatura il ruolo e le finalità. Hong Kong rimane per questo terreno fertilissimo per chi voglia osservare da vicino processi di acculturazione e mediazione. A conclusione dell'intervento, riprendo alcune osservazioni di Schlegel su Shakespeare e mi chiedo fino a che punto la rivoluzione digitale e mediatica degli ultimi decenni abbia mutato il processo di traduzione culturale, interrogandomi al contempo sul mio ruolo di 'partecipe osservatore'.

  17. Riflessioni sulle pratiche educative osservate in un nido del Centro Nascita Montessori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta una ricerca basata sull’osservazione di un contesto educativo di ispirazione montessoriana. La ricerca intendeva mettere in luce gli atteggiamenti, le proposte e le strategie delle educatrici, e le risposte dei bambini a queste sollecitazioni. Il testo si articola in una introduzione metodologica che illustra il tipo di servizio educativo, la metodologia di osservazione adottata e la traccia che ha guidato le osservazioni; seguono alcune considerazioni sull’autonomia del bambino, l’attenzione al singolo bambino e la cura del bambino, emerse dalla analisi delle osservazioni; conclude l’articolo la trascrizione di una delle tre osservazioni condotte.

  18. Lo sguardo smarrito: riflessioni intorno a Il grido di Michelangelo Antonioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Guerra

    2013-01-01

    Full Text Available L'articolo intende dimostrare il ruolo centrale che Il grido ha nell'evoluzione stilistica del cinema di Antonioni. La prima parte si sofferma sul tema del viaggio di Aldo che si lega saldamente ad una destrutturazione del paesaggio tale da impedire ai personaggi e allo spettatore di orientarsi al suo interno. Il tema dell'indebolimento della visione, dello sguardo sia dei personaggi che dello spettatore viene poi, nella seconda parte, analizzato sistematicamente con riferimento ad alcune sequenze del film.

  19. LINGUA ITALIANA E LINGUA NAZIONALE IN ALCUNE PARTITURE DI MUSICA GIAPPONESE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Giardini

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo intende esaminare le caratteristiche principali dell’«italiano musicale» in alcune partiture del repertorio vocale classico giapponese del XIX e del XX secolo. Nella parte introduttiva vengono esaminati i tratti principali della storia e della cultura musicale giapponese, con particolare riferimento all’introduzione del sistema occidentale e alla sua fusione con il repertorio preesistente durante l’epoca Meiji; vengono successivamente presentati in traduzione alcuni brani particolarmente rappresentativi, con alcune indicazioni biografiche sui rispettivi autori.Nella seconda parte, viene esaminato più nel dettaglio il lessico musicale in alcune partiture, seguendo la seguente classificazione: 1 indicazioni sul genere e sul titolo delle composizioni; 2 indicazioni di carattere agogico e di espressione; 3 indicazione di carattere dinamico. Particolare attenzione è dedicata alle motivazioni che spingono i compositori giapponesi ad alternare la lingua italiana alla lingua nazionale, nonché alla capacità dell’«italiano musicale» di adattarsi alle peculiari esigenze espressive di un orizzonte artistico piuttosto lontano da quello europeo. Italian and Japanese language in some japanese music scoresThe article will examine the main features of Italian musical language in some scores of the Japanese classical vocal repertoire of the nineteenth and twentieth centuries. The introductory part reviews the main features of the history and culture of Japanese music, particularly in the context of the Western system and its merging with the existing repertoire during the Meiji era; some particularly significant translated excerpts are presented, with some biographical information about the authors.In the second part, the musical lexicon in some scores is examined in greater depth, classified in the following manner: 1 details of the type and title of the compositions; 2 agogic and expressive aspects; 3 indication of the dynamics

  20. Dante deutsch: Riflessioni sulle traduzioni tedesche della ‘Divina Commedia’ nel Novecento (George e Borchardt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Klinkert

    2016-06-01

    Full Text Available Malgrado il pregiudizio secondo il quale la poesia in generale e la Divina Commedia in particolare sarebbero intraducibili, quest'ultima dal Settecento in poi è stata tradotta in tedesco – sia parzialmente che completamente – più di centosettanta volte. Non solo i romantici ma anche i filologi dell'Ottocento hanno contribuito in maniera decisiva a questa intensa ricezione. Nel Novecento la pratica della traduzione è stata portata avanti da due grandi poeti: Stefan George e Rudolf Borchardt. Un'analisi selettiva del primo canto dell’Inferno e delle traduzioni di George e Borchardt mostrerà alcune trasformazioni specifiche del testo dantesco a seconda delle scelte linguistiche dei due poeti.

  1. La Chiesa tra politica e religiosità popolare nei primi decenni del XX secolo. Alcune suggestioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2011-11-01

    Full Text Available Il contributo è stato sottoposto alla valutazione del Prof. Antonino Mantineo, che ne ha attestato la scientificità e l’originalità. SOMMARIO: 1. Apparente desuetudine dell’analisi - 2. La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze nella società italiana. Questioni irrisolte – 3. Il contributo cattolico prima e dopo il Fascismo. Alcune ipotesi di continuità?

  2. Immobili, patrimonio e imposte: alcune considerazioni. (Real estate, assets and taxes: some considerations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. PALADINI

    2013-12-01

    Full Text Available Ci sono due proposizioni in Italia per le quale esiste un ampio consenso sia tra gli studiosi e tra i responsabili di politica economica . La prima è che , rispetto ad altri paesi , la pressione fiscale è relativamente bassa rispetto alla quota di spesa pubblica , e quindi aumentare il prelievo è necessario, oltre alle riduzioni di spesa . La seconda è che questo aumento di tassazione dovrebbe essere fatto in modo da non colpire i redditi dei lavoratori a reddito medio , su cui la pressione fiscale è già elevata ed è cresciuta notevolmente negli ultimi anni . Un aumento delle tasse nel settore immobiliare è quindi una proposta interessante e in effetti la riforma in questo settore è una delle questioni più dibattute negli ultimi anni . Nel presente lavoro l'autore offre diverse osservazioni per dimostrare come alcune delle scelte legate a questo tema, tuttavia , dovrebbero essere impostate in una visione più ampia che investe le opzioni più generali There are two propositions in Italy for which there is broad consensus among both scholars and among economic policy makers. The first is that, with respect to other countries, the tax burden is relatively low compared to the share of government expenditure, and therefore increase the levy is necessary, in addition to spending reductions. The second is that this increase in taxation should be done so as not to hit the incomes of middle-income workers, on which the tax burden is already high and has grown considerably in recent years. An increase in the taxes in the real estate sector is thus an attractive proposition and indeed reform in this area is one of the most debated issues in recent years. In the present work the author offers several observations to show how some of the choices related to this issue, however, should be framed in a broader view which invests more general options.JEL: H21, R38

  3. Dalla stratigrafia all’archeologia dell’architettura. Alcune recenti esperienze del laboratorio senese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parenti, Roberto

    2002-12-01

    Full Text Available The author presents three lines of investigation, developed in the University of Siena by the study of some hundreds of historical buildings. The study of depositional processes and products allows us to interpret the dynamics of depositional environments and to establish a chronological framework.This time framework is provided by different aspects of stratigraphy and allows us to interpret building activities in terms of dynamic evolving environments. The record of buildings activities and climatic-pollution processes through historical time is held in these walls along with evidence of the different lime mortars. Our aim is to calibrate the “tools” that could be used to connect the analysis of lime mortar to building activities. Lime mortars could be considered as a perfect dating material for the historical building activities, because it must be freshly prepared every time you need it (it couldn’t be reused, even for the smallest intervention. With the help of a computer we will obtain a rectified photography as simulation where a virtual model works as a mathematics formula. So that we would say that, with the virtual reality,we can either “rebuild” an outline of a building in a precise moment of its history, or we can examine and study all the theories related with the analysis of the material structure, and, eventually,we might understand either the theories will be right or not.L’autore presenta tre delle linee di ricerca sviluppate dal Laboratorio senese, risultato della prassi operativa su alcune centinaia di edifici. La prima è una riflessione sulla complessità del processo di formazione del deposito stratificato, sulle strategie da seguire nell’esecuzione dell’indagine e sulla necessità di un ‘progetto conoscitivo’ preliminare all’indagine stessa. La seconda linea di ricerca affronta lo studio delle malte. L’obiettivo è quello di calibrare gli strumenti che possono essere impiegati per ricorrere all

  4. NOTE TASSONOMICHE E NOMENCLATORIALI SU ALCUNE SPECIE PALEARTICHE DI SIBINIA E TYCHIUS (COLEOPTERA, CURCULIONIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Caldara

    2009-10-01

    Full Text Available In accordo con le disposizioni del codice internazionale di Nomenclatura Zoologica, vengono proposte otto azioni allo scopo di salvaguardare la stabilità della nomenclatura attuale di alcune specie della tribù Tychiini. seguendo le indicazioni dell’Articolo 23.9.1, Sibinia subelliptica Desbrochers, 1873 è considerato nomen protectum e Gymnetron schaumi Becker, 1864 è considerato nomen oblitum; Sibinia phalerata Gyllenhal, 1836 è considerato nomen protectum e Sibinia centromaculata Villa & Villa, 1835 è considerato nomen oblitum. Essendo presenti le condizioni richieste dall’articolo 75.3, vengono designati i neotipi dei seguenti taxa: Sibinia centromaculata Villa & Villa, 1835; Sybines pulchellus Desbrochers, 1875. Sono inoltre stabiliti i lectotypi di: Gymne­ tron schaumi Becker, 1864; Sibinia attalica Gyllenhal var. lateralis Desbrochers, 1895; Sibinia cinctella Desbrochers, 1898; Sibinia pozuelica Fuente, 1910; Tychius barceloni­cus Desbrochers, 1908; Tychius edentatus Desbrochers, 1895; Tychius pallidicornis Desbrochers, 1875; Tychius parvulus Stephens, 1831; Tychius seductor Desbrochers, 1908. Vengono proposte le seguenti nuove sinonimie: Sibinia bipunctata Kirsch, 1870 = Sibi­nia postsignata Voss, 1971 n. syn.; Sibinia exigua Faust = Sibinia cinctella Desbrochers, 1898 n. syn.; Sibinia femoralis Germar, 1824 = Sibinia attalica var. lateralis Desbrochers, 1895 n. syn. = Sibinia consanguinea Desbrochers, 1895 n. syn. = Sibinia attalica var. curtula Desbrochers, 1907 n. syn. = Sibinia dilataticollis Desbrochers, 1907 n. syn.= Sibinia seducta Desbrochers, 1907 n. syn. = Sibinia pozuelica Fuente, 1910 n. syn.; Si­binia pici Desbrochers = Sibinia otiosa Hustache, 1944 n. syn. = Sibinia praeventa Hustache, 1944 n. syn.; Sibinia subelliptica Desbrochers, 1873 = Sibinia schaumei Desbrochers, 1895 n. syn.; Sibinia unicolor Fåhraeus, 1843 = Sybines pulchellus Desbrochers, 1875 n. syn. = Sibinia ochreata Schilsky, 1912 n. syn

  5. E-learning e Università. Riflessioni tratte dalle interviste a quattro esperti italiani: Antonio Calvani, Luigi Guerra, Roberto Maragliano, Pier Cesare Rivoltella.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2006-01-01

    Full Text Available Quattro esperti italiani di e-learning in ambito universitario hanno accettato di rispondere ad alcune domande su vantaggi e svantaggi, caratteristiche attuali e prospettive future di una nuova forma di didattica, l’e-learning, che richiede un ripensamento complessivo del modo di intendere l’apprendimento, lo sviluppo del sapere e la formazione della conoscenza.

  6. Programmi strategici di mitigazione del rischio e piani urbanistici: riflessioni sul programma “Vesuvia” in relazione al dibattito sulle innovazioni nella legislazione urbanistica

    OpenAIRE

    De Tullio, Gianfranco

    2006-01-01

    [ITALIANO] La ricerca intende evidenziare alcune problematiche urbanistiche relative al caso di mitigazione consensuale in atto nell’area vesuviana. Guardando prevalentemente all’aspetto giuridico dei provvedimenti atti ad intervenire sul territorio, l’attenzione si concentra, in un primo momento, sul significato deontico dei risultati analitici provenienti dall’analisi del rischio. Questa è analizzata, in riferimento alle proprie relazioni con la pianificazione territoriale, da un punto di ...

  7. Leadership trasformativa per il XXI secolo. Riflessioni sul progetto di un curriculum di leadership post-laurea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Montuori

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoQuest’articolo sottolinea i fondamenti filosofici e pedagogici di un master in Leadership Trasformativa focalizzandosi in maniera specifica sul ruolo della creatività e dell’auto-creazione. Utilizza il progetto di laurea per esaminare alcune delle considerevoli complessità che la leadership presenta, ma anche le sfide planetarie e personali più ampie affrontate da individui impegnati nel contribuire ad un cambiamento sociale positivo. Parole Chiave: leadership, creatività, complessità, sfide planetarieTransformative leadership for the 21st century. Reflections on the design of a graduate leadership curriculumAbstract This paper outlines the philosophical and pedagogical underpinnings of a masters degree in Transformative Leadership with a specific focus on the role of creativity and self-creation. It uses the design of the degree as a way of address some of the considerable complexities of the field of leadership, but also the larger planetary and personal challenges facing individuals who are committed to contributing to positive social change. Key word: Leadership, creativity, complexity, global challenges

  8. Riflessioni sul primo Magrelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Diaco

    2016-11-01

    Full Text Available Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di  Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili, ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri. By using the tools of psychoanalytic criticism and textual analysis, this paper aims to show that Ora serrata retinae’s marked meta literariness and stylistic balance may be associated with a poetics of euphemism as well as with a defense mechanism, rather than ascribed to postmodernism. It is only by analyzing the different compromise formations of the texts (i.e., denegation and sublimation that the true nature of the authorial repression can be understood. Repression is related not only to corporeality and sexuality, as exemplified by his representation of female figures, but also to gnoseological uncertainty, existential pain and historical violence. By developing Paul Valéry’s model, Magrelli’s poetics attempts to clarify and formalize negation. Such poetics also paved the way for new perspectives within the Italian literary scenario of 1980 and opened up to a process of evolution and change, which is still continuing today.  PAROLE CHIAVE Valerio Magrelli; Ora serrata retinae; Postmodernismo; critica psicoanalitica; sublimazione; corpo; donna; Paul Valéry; poesia italiana contemporanea; anni Ottanta.

  9. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  10. Alcune Note di Analisi Matematica

    OpenAIRE

    Vasselli, Ezio

    2011-01-01

    Lectures notes (in italian) of some arguments of classical analysis, with exercises. A particular emphasis to functional analysis and elementary operator algebra theory is given, by means of exercises and examples.

  11. Quando noi urlavamo, loro si chiudevano in camera: alcune riflessioni sulla violenza assistita / Lorsque nous criions, ils s’enfermaient dans leur chambre : quelques réflexions sur le phénomène de l’exposition des enfants à la violence conjugale / Whilst we screamed, they shut themselves in their bedroom: some reflections concerning the phenomenon of children’s exposure to domestic violence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Sicurella

    2017-07-01

    Full Text Available La violenza assistita è oggi un fenomeno globale e molto diffuso strettamente correlato alla violenza domestica. Nonostante ciò il riconoscimento di questa forma di abuso è ancora problematico sia all’interno delle famiglie, sia da parte dei servizi preposti alla protezione e alla cura dei minori, che non sempre riescono a interpretare tempestivamente i segnali di disagio e le richieste di aiuto da parte dei bambini. L’esposizione a situazioni di violenza intrafamiliare provoca nei bambini e negli adolescenti effetti a breve e lungo termine in grado di intaccare il benessere psicofisico e la salute. In questo contributo ci si concentra su alcuni aspetti relativi alla definizione del fenomeno e alle sue conseguenze, focalizzandosi in particolar modo sulla relazione madre-bambino, sulle implicazioni relative alla trasmissione intergenerazionale della violenza e sulle possibilità di intervento. L’exposition des enfants à la violence est aujourd’hui un phénomène global et répandu, étant directement lié à la violence conjugale. Toutefois, la connaissance de cette forme d’abus demeure problématique de la part des familles ainsi que des services de l’aide sociale à l’enfance. En effet, ces services ne sont pas toujours en mesure d’interpréter rapidement les signes de détresse et les appels à l’aide des enfants. L’exposition à la violence intrafamiliale provoque des effets négatifs à court et à long terme sur les enfants et les adolescents, effets qui peuvent compromettre leur bien-être mental et physique. Cet article met l’accent sur certains aspects relatifs à la définition de ce phénomène, à ses séquelles, à la relation mère-enfant, aux conséquences inter-générations de la violence et aux modalités d’intervention. Today children’s exposure to violence is a global and widespread phenomenon directly linked to domestic violence. Nevertheless the acknowledgment of this form of abuse is still problematic both within families and childcare services. Indeed, these services are not always able to very rapidly interpret signs of distress and calls for help from children. The exposure to intra-familiar violence causes short-term and long-term negative effects in children and teens, effects which can damage their mental and physical well-being. This article focuses on some aspects related to the definition of the phenomenon, its consequences, the mother-child relationship, implications of the inter-generational transmission of violence, and the implementation of intervention modalities for families, couples and children.

  12. Riflessioni sulla politica monetaria internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. BRUNNER

    2014-03-01

    Full Text Available The present article analyses the current state of international monetary policy and arrangements. The author first examines the nature of monetary arrangements guided by political institutions that are tempted to exploit the monetary system through the monopoly right to issue base money. The development of international institutions for controlling the monopoly right, the system of fixed exchange rates and the gold standard, and the eventual collapse of the Bretton Woods system are then reviewed. The recent development of the European Monetary System, its central issues and its prospects are then assessed. The author concludes that if the bureaucratic approach encouraged by the political process continues to disregard the one and only condition assuring a viable fix-rate system, that is sever constraints national monetary policies, the most likely outcome of the EMS will be a new series of speculative waves and an erratic monetary growth in the stronger currency areas with intermittent pressures on the stronger currency areas to accommodate the comparatively weaker area.JEL: E52, E42, F33

  13. Privilegio petrino e “legge suprema”: considerazioni minime sul can. 1752 del CIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sul prossimo numero della rivista Diritto e religioniSOMMARIO: 1. Giurisdizione contenziosa e giurisdizione volontaria in materia matrimoniale - 2. Un intervento del Decano della Rota - 3. Alcune considerazioni prospettiche - 4. Riflessioni finali

  14. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'italiano che cambia: Apocalisse o palingenesi? Alcune riflessioni tra letteratura e linguistica, etica ed estetica, glottodidattica e sociologia · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. M Santipolo, 67-118 ...

  15. Author Details

    African Journals Online (AJOL)

    Santipolo, M. Vol 27, No 2 (2014) - Articles L'italiano che cambia: Apocalisse o palingenesi? Alcune riflessioni tra letteratura e linguistica, etica ed estetica, glottodidattica e sociologia. Abstract. ISSN: 2225-7039. AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers · for Librarians · for Authors · FAQ's · More ...

  16. Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo. La nuova immagine femminile nelle ricerche di alcune artiste e fotografe italiane negli anni Settanta del Novecento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2015-12-01

    Full Text Available A partire dai primi anni degli anni Settanta, si diffonde la consapevolezza che l’immagine femminile proposta dai mezzi di comunicazione visivi deriva da un dominio visuale patriarcale e sciovinista. Questa consapevolezza è in linea con molte proposte teoriche sull’immagine fotografica, secondo cui non possiamo più percepire in termini di documentazione della realtà, bensì di istituzioni sociali, secondo Roland Barthes. All’interno di questo contesto culturale, le teorie femministe, che in questi anni si stanno diffondendo anche Italia, emergono all’interno dei percorsi di ricerca di alcune artiste e fotografe, le quali, attraverso le proprie immagini, propongono una nuova immagine della donna che si offre, al di là delle convenzioni, come il frutto di un sguardo sincero e genuino sulla propria femminilità. La fotografia è il mezzo più appropriato per lavorare sull’identità, permettendo alle donne di guardarsi come in uno specchio e di restituire la realtà dal proprio punto di vista, che è alternativo, antagonista, anche se spesso solamente “vero”. Riflettere sull’opera Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo per è una buon punto di partenza per analizzare queste dinamiche.

  17. Le radici del potere politico e la globalizzazione

    OpenAIRE

    Costabile, Antonio

    2017-01-01

    In questo saggio desidero proporre alcune riflessioni sui rapporti tra potere politico e globalizzazione, alla luce della teoria sociologica classica e contemporanea e con riferimento a processi storici, sociali e politici, a visioni del mondo ed interrogativi particolarmente presenti nel Mezzogiorno italiano, che interpellano la teoria sul potere in maniera che a me pare, per diversi aspetti, proficua. Mi sento incoraggiato a seguire tale approccio dalla constatazione che diversi sociologi e...

  18. Controllo quantitativo del credito: alcune considerazioni generali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.S. MASERA

    2014-08-01

    Full Text Available In this brief note, the author criticises A.K. Kelly’s A Critical Note on the Quantity Theory of Money. The author contends that while there are certainly sound arguments supporting the view that the nominal stock of money is partly dependent on the endogenous behaviour of the economic system, this fact does not preclude the existence of two separate supply and demand functions, although it does raise the question of whether the single -equation approach to the estimation of the demand-for-money function is in fact warranted. Moreover, Kelly’s position that it is impossible for the suppliers of money to create “excess” monetary balances does not withstand scrutiny.JEL: B22, E41, E51, E52

  19. La raccolta archeologica del Museo Comunale di Fermo: note su alcune terrecotte architettoniche romane / The archaeological collection of Fermo’s Civic Museum: notes on a group of architectural terracotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Stortoni

    2013-05-01

    Full Text Available In questo lavoro sono enucleate alcune preliminari considerazioni riguardo ad un gruppo di terrecotte architettoniche, facenti parte della ricca ed interessante collezione archeologica del Museo Comunale di Fermo, ancora troppo poco nota alla letteratura scientifica. La raccolta, costituita ufficialmente nel 1890 anche grazie al contributo di eclettici cultori dell’antichità, come il Carducci e i De Minicis, si compone di qualche migliaio tra manufatti e monete, in gran parte di età proto-storica e romana, con significative testimonianze etrusche, greche e tardo-antiche. Nonostante l’eterogeneità, la pertinenza a differenti facies culturali, la frammentarietà e la mancanza di contestualizzazione dei reperti, la raccolta fermana rappresenta un prezioso esempio di collezionismo archeologico dell’area marchigiana tra XVIII e XIX sec. La possibilità, inoltre, di ricondurre, pur se genericamente, molti di questi materiali a Fermo e al suo territorio fa della raccolta anche un importante strumento di indagine per migliorare la lettura storico-archeologica di uno dei più antichi e vivaci centri piceni e romani del territorio regionale, qual è appunto Firmum Picenum. Lo studio sulle terrecotte architettoniche della raccolta, benché ancora incompleto, ne è una dimostrazione. Trattasi di un piccolo nucleo, composto da sima, antepagmenta, antefisse e acroteri, molto frammentari, probabili parti del rivestimento delle strutture lignee di edifici diversi, forse per lo più sacri. Le terrecotte in esame sono databili tra la fine del III sec. a.C. e gli inizi del I sec. a.C., ad eccezione di un solo manufatto ascrivibile al primo quarto del I sec. d.C. Gli ambiti cronologici individuati ben si contestualizzano con i periodi rispettivamente della prima e della seconda colonizzazione di Firmum Picenum.   This work presents some preliminary considerations concerning a group of terracotta architectural features held in the rich and interesting

  20. Riflessioni sul nuovo regime di scambi esteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. SACCHETI

    2014-03-01

    Full Text Available The work deals with the reform of the International monetary system, the end result of four years of laborious negotiations. The author agrees with the majority of commentators that relatively little has been accomplished. He differs from them, however, in two major respects. The first regards the evaluation of the limited results. The second regards the direction in which, under the circumstances, efforts could have been more profitably directed. General comments are provided on both of these points. Then, proposals which concern chiefly the monetary system, but also cover the international financial system, are outlined. JEL: E42, F33

  1. David Maljković. Riflessioni sulla memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rossi

    2013-12-01

    Full Text Available Si analizza il lavoro dell'artista croato David Maljković (Rijeka 1973- che ha continuato a tessere relazioni con il passato, non solo del proprio paese ma anche con la memoria storica e artistica dell'Italia. A partire dalla mostra Italia Italie Italien Italy Whocky (2008, le ricerche che legano l'artista al nostro paese si sono intensificate fino ad arrivare alla sua prima personale in un museo italiano, Sources in the Air (ottobre 2013 presso la GAMeC di Bergamo.

  2. Riflessioni sulla pratica del canto gregoriano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Maria Dąbek

    2004-10-01

    Full Text Available Nei nostri tempi si sviluppa un nuovo metodo di eseguire il canto gregoriano, ispirato al lavoro di E. Cardine, Semiologie Grégorienne (Extrait des Etudes Grégoriennes, Tome XI, Solesmes 1970, ma anche alla pratica di canto da parte dei monaci orientali e dei cantori dalle isole del Mar Mediterraneo. Le spiegazioni della ricca tradizione di Solesmes vengono messe in discussione. Nel pressus i cantori fanno la ripercussione delle note colla stessa altezza, spesso in modo nervoso. Si cerca di badare tutti i dati degli antichi manoscritti e di eseguire esattamente i più piccoli segmenti, a scapito di frasi più grandi e d’insieme di un canto. Interessanti sono gli studi sul trattato di Girolamo di Moravia, ma bisogna sapere che questo è una fonte del canto del XIII secolo, autentico solo per l’Ordine dei Predicatori. Dal IX secolo molti musicisti s’interessavano più alla primitiva musica polifonica che al monodico canto gregoriano. Sarebbe bene studiare gl’influssi orientali sul canto della Chiesa latina e i costumi dei monaci e dei cantori diocesani dei duomi e delle collegiate nel medioevo per conoscere meglio le autentiche tradizioni, ma è una cosa per gli specialisti; gli elementi orientali interessano solo i giovani musicisti e quelli più maturi. Invece nella pratica quotidiana del canto gregoriano importante è che ciascuno brano venga eseguito con i suoi dati specifici senza mescolanza e sincretismo e poi le cose concrete come: la conoscenza del senso dei testi liturgici latini, l’altezza commoda per i cantori, il tempo moderato, non troppo lento e non troppo veloce, il modo normale di cantare dei solisti e dei gruppi.

  3. Riflessioni critiche sulla prassi didattica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Minazzi

    2016-02-01

    Full Text Available Secondo Klemperer la lingua pensa per noi. Ma anche le istituzioni pensano per noi. Col risultato che le prassi determinano spesso un pensiero diffuso che viene condiviso e fatto proprio senza rendersene conto. Quale pensiero ci comunica l’organizzazione attuale della prassi didattica delle scuole italiane? La relazione risponde a questa domanda mostrando come occorre rendersi consapevoli del preciso significato di tutte queste prassi didattiche.

  4. Calvino editore. Riflessioni sui paratesti calviniani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Troiano

    2015-07-01

    Full Text Available Calvino editor. Reflections on Calvino’s paratextsSeveral Italian writers and men of letters have contributed directly to the organization of publishing companies during the twentieth century. To this group belongs Italo Calvino, who entertained a long working relationship with the publishing house Einaudi, lasting nearly forty years. This professional experience, strictly interwoven with Calvino’s activity as a novelist, gave the writer the opportunity to promote his idea of literature, the same idea that permeates his fiction. Calvino was not only engaged in the choice of the books to be published, but also in the writing of the introductions and back covers that often took, because of their complexity, the character of short critical essays. Through his prefaces the writer established a long-distance dialogue with readers, tendering them not solely promotional reviews, but rather his own narratological reflections. Multiple levels of discourse − analytical, critical, and narrative − converge therefore in the introductory writings of Calvino, unused to the impersonal language or blandishments of the traditional publishing. Furthermore, compared to the books of other writers, the forewords prepared for his own books are more complex and frequently subject to constant changes of mind, hesitations and vacillations. In any case Calvino’s paratexts constitute an important key to approach his poetics and, more generally, large areas of the Italian literature after the Second World War.

  5. Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-10-01

    Full Text Available L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale. L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati. Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

  6. ELEMENTI UTILI PER UNA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2 ALLA LUCE DELLA RICERCA ACQUISIZIONALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Chini

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune riflessioni circa il contributo che gli studi acquisizionali (in particolare sull’italiano L2 possono fornire alla didattica di L2. Dopo alcune precisazioni generali che contestualizzano il tema, alla luce del recente costrutto della “didattica acquisizionale”, si esemplificano possibili applicazioni degli esiti della ricerca sull’acquisizione della morfosintassi nell’italiano L2 e si riflette su come il docente possa modulare l’input e il feedback forniti agli apprendenti in vista del potenziamento della loro valenza didattico-acquisizionale. Useful elements in Italian L2 teaching in light of acquisitional research The article presents some reflections about possible contributions of (Italian second language research to L2 teaching. After some general contextualising remarks, some applications of research results about L2 Italian morphosyntax in teaching are discussed and finally some hints about teachers’ input manipulation and feedback to learners are given in order to maximise their usefulness.

  7. La recidiva in Italia: riflessioni per il monitoraggio del fenomeno / La récidive en Italie : réflexions pour l’observation du phénomène / Recidivism in Italy: reflections for the monitoring of the phenomenon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo si pone l’obiettivo di analizzare alcuni aspetti del fenomeno della recidiva in Italia, partendo da dati provenienti da fonti statistiche ufficiali e, successivamente, basandosi sulle risultanze di alcune ricerche empiriche. Viene messo così in evidenza che condizioni dignitose di vita, responsabilizzazione e operosità sembrano fattori efficaci per attivare un adeguato reinserimento sociale, ma ulteriori studi di follow-up sarebbero necessari per verificare empiricamente questa ipotesi. In tale direzione si è orientata la ricerca europea “Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe” che ha il merito di aver sistematizzato i pregi e i difetti dell’utilizzo delle misure alternative alla detenzione con l’obiettivo di promuoverne maggiormente la diffusione. L’article a pour but d’analyser certains aspects du phénomène de la récidive en Italie, tout d’abord sur la base de données statistiques officielles et, par la suite, grâce aux résultats de quelques recherches empiriques. Il est ainsi mis en évidence que des conditions de vie dignes, la responsabilisation et le dynamisme semblent des facteurs efficaces pour soutenir adéquatement la réinsertion sociale. Toutefois, il serait indispensable de mener d’autres études de suivi pour vérifier empiriquement cette hypothèse. La recherche européenne “Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe” a été conduite dans cette direction et a le mérite d’avoir permis de systématiser non seulement les points forts des mesures alternatives à l’incarcération, mais également leurs faiblesses, ayant l’objectif d’assurer leur diffusion. The aim of this article is to analyse some aspects of recidivism in Italy, starting by official statistical data and continue with examining the results of some empirical researches. It is stressed that decent living conditions, even if restricted, responsabilisation and

  8. Alcune considerazioni sulla critica contemporanea al cogito cartesiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Speranza

    2014-06-01

    Full Text Available Damasio's criticism of the Cartesian cogito seems to deliberately ignore the cultural context and the epistemological foundations of the theory of man developed by the philosopher. Even the recent criticism has revised the Cartesian dualism setting emphasis upon the unity of the human being: in the overall framework of Cartesian thinking man is not identified with pure mind, but with the compound of thinking substance and extended substance. Therefore, the attack against Descartes seems entirely instrumental, functional only to explaining the theory on the primacy of emotions respect to the rational sphere of the human being.

  9. Alcune note sulla ricezione anglosassone di Jacques Derrida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gianconi

    2011-11-01

    Full Text Available The paper investigates some aspects of the relations between Derrida’s thought and the XX century american mainstream of thought in philosophy. In order to do this, it deepens the relevant perspective of deconstruction through frequent comparisons with crucial standpoint in history of philosophy, such as Aristotle, Descartes, Hegel, Heidegger.

  10. Orge e orgiasmo rituale nel mondo antico. Alcune note

    OpenAIRE

    Chiara O. Tommasi Moreschini

    2007-01-01

    This paper deals with the issue of the etymology and semantic developments of the word orgia in Greek and Roman language and ritual practice, with particular reference to Dionysiac religion. Relying on the definition of orgy currently accepted in the study of religion (transgressive collective behaviour meant to sanction a festive period and to reinforce the vital energies of cosmos and human groups by indulging to rave music, frantic dances and promiscuous sexual intercourses) it describes o...

  11. Orge e orgiasmo rituale nel mondo antico. Alcune note

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara O. Tommasi Moreschini

    2007-01-01

    Full Text Available This paper deals with the issue of the etymology and semantic developments of the word orgia in Greek and Roman language and ritual practice, with particular reference to Dionysiac religion. Relying on the definition of orgy currently accepted in the study of religion (transgressive collective behaviour meant to sanction a festive period and to reinforce the vital energies of cosmos and human groups by indulging to rave music, frantic dances and promiscuous sexual intercourses it describes orgiastic practices occurring in various ancient Mediterranean mystery cults, with reference to reversal rituals and to similar accounts reported by Christian haeresiologists for Gnostic conventicles.

  12. Il linguaggio scolastico ticinese: alcune osservazioni e peculiarità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Crugnola

    2008-11-01

    Full Text Available Italian is full of regional varieties. This article is focused on the Italian language in use in Switzerland (Canton Ticino and its main aim is to point out (especially lexical differences between school language in the Italian speaking Switzerland and in Italy. De iure no Swiss standard variety exists for Italian, but de facto many Swiss regional peculiarities can be recognized (in the examined corpus they are divided into 9 categories. The results of the present work suggest that a Fachsprachen (e.g. school language oriented approach can be effective for pointing out differences between the Italian language in use in Switzerland and in Italy. Some dictionaries already started to underline this diathopic factor and to categorize some Swiss terms as Helvetic forms, thus leading to a sort of de iure acknowledgement of the Swiss variety.

  13. Come il cervello rappresenta se stesso: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Grossi

    2013-08-01

    Full Text Available How the Brain Represents Itself: Some Considerations – The approach proposed in this paper starts from the assumption that neural and mental levels must strictly correspond to each other, even though a reciprocal causal relationship between them must be excluded. Neural and mental events are considered univocal facts that can be addressed differently, depending on whether one is interested in understanding the mental or the neural level. This epistemological approach can be summarized in the following way: “everything neural corresponds to something mental, and everything mental corresponds to something neural”. Describing the principles of this correspondence is the final aim of the areas of study identified as neuropsychology and cognitive neuroscience. The insular cortex, which is situated deep within the sylvian fissure between the temporal and frontal lobes is involved, among other things, in the production of the subjective sensation of the Self, called interoception, which is used to represent the viscera and constitutes the primary basis of self-consciousness.

  14. Riflessioni antropologiche sulla religione - Some anthropological reflections on religion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Colajanni

    2015-11-01

    Full Text Available A series of general, theoretical and methodological reflections on the different forms of religious ideas and practices diffused among all human cultures is here proposed from an anthropological point of view. The first step is based on the consideration that the most diffused idea within very different social contexts is that of the existence of spiritual not-human invisible beings, capable of influencing the lives of the humans, if addressed in certain forms and in certain times. A common character of the religious ideas (in particular within the religious systems of the three monotheisms is that they do not accept a normal and ordinary way of confutation and critical discussion about the principles and central ideas. They show a case of undisputable statements on reality and are founded on a trust in certain ideas and beliefs received from others, respected person or sacred texts, without a particular sensibility to accept the recourse to empirical evidences. Their principal concern is about some “elementary aspects of human life”, normally impossible to be controlled by the humans in a technical and operational way. The fundamental methodological aspect to be taken into consideration is that the religious ideas and practices have to be studied historically, because they are connected with concrete and historical problems of the human societies that produced them, and that they change continually in time, owing to different circumstances. The comparative method is another indispensable instrument for the study of the religious phenomena; every religious system has to be examined in the context of the numerous analogies and differences existing between the various societies of men living in the same and in different times, which have been continually in contact among them, which generated influences and reciprocal loans. On a more general level, it appears necessary, for the theoretical and comparative study of religious phenomena, to criticize and put on discussion the same religious system existing within the culture of the student of religious ideas and actions. A sort of “religious relativism” appears then to be necessary. In the case of Christianity in particular, it appears necessary to reconstruct carefully the ancient and recent history of Christian religion, with all its transformations, in order to get a sufficient distance from the implicit influences of that very complex cultural-religious system, which could produce a sort of deformation in the process of understanding and interpretation of the religious ideas of the others. The last part of the essay is dedicated to a presentation of an extended text on religious ideas and shamanism, collected among the Shuar Indians of Ecuadorian Amazon, to which the general and methodological suggestions and the reflections presented above have been applied.

  15. Riflessioni sulla ricezione di Goldoni nel '700 francese

    DEFF Research Database (Denmark)

    Olsen, Michel

    2011-01-01

    This essay takes up the relative incomprehension experienced in France by Goldoni, as before him by the great Dano-norwegian comedy-writer Ludwig Holberg. An exception was Élie Fréron, known as the antagonist of the philosophes, but rediscovered in the last decades of the last century as a brilli......This essay takes up the relative incomprehension experienced in France by Goldoni, as before him by the great Dano-norwegian comedy-writer Ludwig Holberg. An exception was Élie Fréron, known as the antagonist of the philosophes, but rediscovered in the last decades of the last century...

  16. Linguistica slava. Riflessioni ai margini di una disciplina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Framcesca Fici

    2004-12-01

    Full Text Available Slavic Linguistics: Reflections on the Margins of a Discipline The aim of my reflections on Slavic linguistics is to present the relationship between different fields of research in Slavic studies and in linguistics. In my opinion, the linguistic theory in its different aspects must provide the basis for the research in Slavic linguistics, inasmuch as any linguistic investigation represents a re-thinking of our categorisation of the phenomena that we encounter.

  17. Il Codice Uspenskij. Analisi della struttura e riflessioni critiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Alberti

    2005-12-01

    Full Text Available The Uspenskij Sbornik. Analysus of its structure and critical relections. This paper provides a brief survey of fundamental studies on the Uspenskij sbornik, a highly interesting East Slavic manuscript datable to the 12th-13th centuries, which contains various translations fom Greek or Latin, as well as original Slavic texts. The survey is limited to studies published after O.A. Knjazevskaja’s edition of the ms. (M. 1971. Particular attention is paid to questions concerning the language of the sbornik, its overall structure, and the individual texts it contains. The article includes a full description of the structure of the ms.: for each text the Greek, Latin and Slavic parallels are given, followed by a list of scholars’ corrections to the edited text, which is often inaccurate.

  18. RDA: analisi, riflessioni e attività all'ICCU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Buttò

    2016-05-01

    Full Text Available The report aims to analyze the applicability of the Resource Description and Access (RDA within the Italian public libraries, and also in the archives and museums in order to contribute to the discussion at international level. The Central Institute for the Union Catalogue of Italian libraries (ICCU manages the online catalogue of the Italian libraries and the network of bibliographic services. ICCU has the institutional task of coordinating the cataloging and the documentation activities for the Italian libraries. On March 31 st 2014, the Institute signed the Agreement with the American Library Association,Publishing ALA, for the Italian translation rights of RDA, now available and published inRDAToolkit. The Italian translation has been carried out and realized by the Technical Working Group, made up of the main national and academic libraries, cultural Institutions and bibliographic agencies. The Group started working from the need of studying the new code in its textual detail, to better understand the principles, purposes, and applicability and finally its sustainability within the national context in relation to the area of the bibliographic control. At international level, starting from the publication of the Italian version of RDA and through the research carried out by ICCU and by the national Working Groups, the purpose is a more direct comparison with the experiences of the other European countries, also within EURIG international context, for an exchange of experiences aimed at strengthening the informational content of the data cataloging, with respect to history, cultural traditions and national identities of the different countries.

  19. Laicità e mondo classico. Riflessioni introduttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cambi

    2011-11-01

    Full Text Available The author reflects on the concept of secularism from the ancient culture up to the modern and contemporary age. He focuses on four forms and borders of investigation (Hellenism, Christianity, St. Augustine to modern times and he points out that today is still very important to reflect on the historical and political origins of this category.

  20. Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Baldo

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  1. Considerazioni conclusive. Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Baldo

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  2. Riflessioni sull’evoluzione del prostorečie russo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Benigni

    2005-12-01

    Full Text Available Some Remarks On the Development of Russian Prostorečie The paper provides a brief outline of Russian prostorečie (urban popular language, which is the supraregional language variety spoken by uneducated or half educated urban population, that doesn’t know the norms of standard language. Phonetic, morphosyntactic and lexical peculiarities of this language variety are illustrated by means of a real sample of Russian prostorečie: a letter written by an 80-year-old woman. The article also focuses attention on the development of a new prostorečie, which, with respect to old prostorečie, is characterized exclusively on lexical plane, and is the source by which slang and professional elements penetrate into the standard language.

  3. Transumanesimo, enhancement ed evoluzione. Riflessioni preliminari per una ridefinizione critica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Lo Sapio

    2016-12-01

    Full Text Available TRANSHUMANISM, ENHANCEMENT AND EVOLUTION. PRELIMINARY REFLECTIONS FOR A CRITICAL REDEFINITION This paper aims at focusing some possible uses of evolutionary theory in transhumanist authors. In particular it is analysed the evolutionary heuristics discussed by Nick Bostrom and Anders Sandberg, the proposal of a moral bioenhancement in Julian Savulescu and Ingmar Persson and the idea itself of a self‐direct evolution based on the assumption of a self‐guided selection of men’s features. These ideas are discussed to bring out the critical elements which are present in some uses of a presumably Darwinian framework in transhumanist approach.

  4. Educazione, società e arte nella visione del socialismo utopistico britannico. Orizzonti sociali, progetti riformatori e proposte educative in Robert Owen, John Ruskin e William Morris.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Grandi

    2010-07-01

    Full Text Available L’articolo mostra le connessioni tra le idee economiche di alcuni importanti esponenti del socialismo utopistico britannico e le loro proposte su sistemi educativi alternativi. Nel XIX secolo, Robert Owen, John Ruskin e William Morris furono interessati alle condizioni dei lavoratori: il nucleo principale delle loro riflessioni fu la maniera di evitare lo sfruttamento delle masse dei lavoratori e salvare la bellezza nell’arte, nella natura e nella vita. Nonostante alcune importanti differenze tra i tre pensatori, Owen, Ruskin e Morris denunciarono i limiti e gli abusi del sistema capitalista. Pertanto loro suggerirono di superare il liberismo economico e, invece, di stabilire nuovi modelli socio-economici che avrebbero dovuto essere fondati su aziende cooperative (Owen, su corporazioni di lavoratori (Ruskin o su laboratori di artigiani (Morris. Le riflessioni dei tre pensatori prevedevano la necessità di cambiare il modello scolastico tradizionale, per contribuire alla riforma della società. L’articolo analizza le proposte educative di Owen, di Ruskin e di Morris alla luce delle loro riflessioni sociali, economiche e letterarie.

  5. Audiovisivi per línsegnamento e nuove tecnologie nelle classi 2.0 della regione Emilia-Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2015-01-01

    Full Text Available I bambini e i ragazzi nel nuovo millennio sono forse più avvezzi alla visione di un film o di una trasmissione televisiva che non alla lettura di un libro. Quello che è certo, è che sono sottoposti a un bombardamento mediatico senza precedenti grazie a canali televisivi specializzati nella produzione di programmi per l’infanzia e l’adolescenza, alla Rete Internet e ai dispositivi mobili di ultima generazione. E a scuola? Come cambia la didattica? Al laboratorio Mela abbiamo documentato con un video l’avvio della prima esperienza delle Cl@ssi 2.0 in Emilia-Romagna nelle scuole secondarie inferiori. Alla fine dei 3 anni di sperimentazione, durante i quali gli insegnanti hanno utilizzato LIM, computer in classe e Moodle per l’insegnamento a distanza, abbiamo invece cercato di capire, con un questionario, come e quanto vengano utilizzati i video per la didattica. Ne sono seguite alcune riflessioni.

  6. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  7. L’allattamento tra cura e cultura: dall’Africa all’ipertrofia tecnologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Fantauzzi,

    2017-07-01

    Full Text Available L’allattamento è una pratica finora poco studiata dall’antropologia culturale e medica, atto che si colloca tra la natura e la cultura, tra la sfera privata e quella sociale della donna e che, come la nascita e la gravidanza. Esso esprime in dinamiche biopolitiche che denotano l’organizzazione della società stessa, le gerarchie nei ruoli e i rapporti di genere. In quanto pratica culturale, l’allattamento si differenzia in base all’appartenenza sociale ed etnica della madre e del neonato, portando con sé delle differenze rituali come nella legge della “parentela di latte” nelle società musulmane o nei tabu apotropaici dell’Africa subsahariana. Il saggio propone alcune riflessioni su quanto tutto questo sia presente nella società occidentale, nella quale l’allattamento al seno è sempre meno diffuso e le lobby dell’ipertrofia tecnologica e biomedica sono troppo influenti.

  8. Premessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caterina Federici

    2017-08-01

    Full Text Available Non è certamente casuale che il centenario della pubblicazione del “Trattato di Sociologia” di Vilfredo Pareto sia trascorso senza un'adeguata attenzione da parte della comunità accademica. I suoi scritti, le sue riflessioni, le sue critiche e le sue prese di posizione pur se ben argomentate e documentate con uno spessore culturale di grande rilievo, sono state sempre “scomode”. La sua testimonianza ha persuasivamente dimostrato che il motivo di ciò è nel riferimento simbolico ma non soltanto alla forma stessa del pensare “in contrapposizione a” e in maniera icastica e senza fare sconti: troppo inusuale per l'intellettuale contemporaneo. Tuttavia l'Università degli Studi di Perugia ha promosso un convegno in occasione del centenario della pubblicazione del “Trattato”. Per questo convegno Silvia Fornari, Andrea Lombardinilo, Uliano Conti, Roberta Iannone, Francesco Antonelli, Maria Luisa Maniscalco, Raffaele Federici, Ilaria Riccioni, Angela Maria Zocchi, Andrea Millefiorini, Emanuele Susca, hanno elaborato alcune dotte riflessioni che si propongono all'attenzione di un pubblico più ampio anche di non specialisti con l'intento, dichiarato, di ri-portare il focus su un Autore, su un periodo storico, su teorie, su problemi, su metodologie e su comparazioni che tanto possono contribuire ad arricchire la trama intellettuale contemporanea che si va impoverendo di “tessuto” appiattendosi su una omogeneità acritica. La gestazione di questi contributi è stata lunga ed ha goduto della maieutica di Orazio Maria Valastro, direttore di “M@gm@”. Le riflessioni nascono con intento celebrativo dei cento anni dalla pubblicazione del “Trattato” ma aprono e attualizzano le teorie paretiane alla contemporaneità.

  9. Committenze europee di scultura veneziana nel Settecento. Una panoramica e alcune ipotesi di lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benuzzi, Fabien

    2014-12-01

    Full Text Available Research on the European success of Venetian art during the 18th century has above all examined the activity of the painters. This paper analyzes the works of Venetian sculptors through some important case studies. Attention is given to several commissions of sculpture from Russia (among them works ordered by Peter the Great from 1719 to 1723, German states (Prussia, Saxony and Bavaria, Sweden and England. The analysis also concerns Venetian intellectuals who played the roles of mediators, such as Anton Maria Zanetti and Francesco Algarotti. The comparative study of these commissions allows us to formulate hypotheses about who were the most praised sculptors and whether there was a taste for specific artistic tendencies. It seems, for example, that British clients mainly appreciated classical sculptors like Antonio Gai and Giovanni Marchiori, in contrast to other countries, where also baroque artists were valued. The article also notes the case of Antonio Corradini, who operated for several years abroad, in Vienna and Dresden. There is finally also the attempt to outline some ideas and starting points for further research on this topic; among them an enquiry about taste for Venetian baroque sculptures in the 19th and 20th centuries.

  10. "Rulers of Venice, 1349 to 1524". Alcune osservazioni sulla schedatura dei registri del Segretario alle Voci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mozzato

    2005-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri di compilazione del data-base Rulers of Venice, progettato dallo storico americano Benjamin Kohl utilizzando l’archivio della magistratura della repubblica di Venezia denominata “Segretario alle voci”, ed esemplificazione del funzionamento di tale repertorio mediante alcuni case-studies.

  11. ANOMIA, ANORMALITÀ E PATOLOGIA: ALCUNE NOTE SULLA RELAZIONE TRA FILOSOFIA, SCIENZE UMANE E PSICHIATRIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2015-12-01

    Full Text Available In this paper we intend to analyse the relationship between philosophy, psychiatry and, in wider terms, among human sciences. The key issue is here identified as the mechanism that produces the relationship between physiology (normality and pathology in medical and the human sciences. The path that we will follow is divided into three stages: first, we will analyse the confusion between fact and value (i.e.; between the quantitative and qualitative dimension in the human phenomenon; second, we will approach the connection between the birth of the human sciences and the emergence of the device normal/pathological (Comte and the principle Broussais; Durkheim and the notion of anomie in relation to the division of labour and suicide; finally, we will touch upon the ultimate question about psychiatry: is it a science of “man” (Binswanger or a knowledge/power based device that determines the structure of modernity (Foucault?

  12. l'allegoria del potere in alcune opere di antonio tabucchi

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Le storie che compaiono in “Piazza d'Italia” in parte le ho inventate in parte mi furono raccontate, da bambino, quando esisteva ancora una cultura orale. Ho avuto un nonno che ha fatto la Grande guerra, che è stato antifascista. E da lui ho ascoltato storie e avventure, che ho ritrovato nella memoria quando ho cominciato a.

  13. l'allegoria del potere in alcune opere di antonio tabucchi

    African Journals Online (AJOL)

    User

    ordinamento di un sistema sorretto da leggi e regolamenti che hanno senso solo all'interno del sistema stesso. Federico, prigioniero di quel sistema, è impotente ed è costretto a giudicare e condannare l'operato di. Leo all'interno di quel sistema dal ...

  14. Alcune osservazioni sulle occorenze di Crux in Manilio, Séneca, Giovenale, Marziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Ramelli

    1999-01-01

    Full Text Available II supplizio della croce appare un tema particolarmente presente e diffuso nella letteratura latina del i secólo d.C. Manilio, nel V libro del suoi Astronómica, per la prima voita attñbuisce la croce ad Andrómeda, operando una vistosa innovazione all'interno della tradizione mitografica. Ma anche Petronio, tucano. Séneca, Giovenale e Marziale parlano piú volte della croce. Séneca ne appare Impresslonato in modo speclale e Marziale cita il caso di uno schiavo crocifisso per avere Incendiato Roma. Cosi Giovenale sembra fare allusione ai supplizl inflitti ai Cristiani con l'accusa di avere incendiato Roma (64 d.C..The torment of the cross is a theme that Is partlcularly present in the Román literatura of the ist century A.D. Manilius for the first time ascrlbes the cross to Andrómeda, with a remarkable innovation in the mythographic tradition. But also Petronius, Lucan, Séneca, Juvenai and Martial In several occasions mention the cross. Séneca appears particuiariy impressed by this torment. Martial represents a slave hanging from the cross as guilty of the fire of Rome. And so Juvenai seems to allude to the torments infiicted to the Christians as scapegoats of the fire of Rome (64 A.D..

  15. La nascita della Repubblica Popolare Cinese. Alcune priorità e linee di politica estera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Solieri

    2015-02-01

    Full Text Available When victory in the civil war (1946-49 seemed near, the Chinese Communist Party defined a first series of important directives for the future foreign policy of the People’s Republic. This paper considers such directives in the tense international context which accompanied the creation of the new state, delineating in particular the complex web of relations between Chinese Communists, the Soviet Union, the United States of America, and the United Nations. During the years of the Cold War a strongly polarised world-view prevented the identification of the specific historical and even cultural choices that the Chinese made at the time; this essay tries to reconstruct these, identifying, on the one hand, roots that lie in the past, and, on the other, their continued relevance for China’s foreign policy today. This essay is based, amongst other things, on the most recent and authoritative Chinese historical sources, archival sources on the US, and on historiography in both Western languages and in Chinese.

  16. Integrazione finanziaria europea: alcune lezioni dell'esperienza italiana. (European financial integration: some lessons from Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. HESTER

    2013-10-01

    Full Text Available Il presente documento propone un modello oligopolistico con ladiscriminazione deiprezzi  coerente con il sistema bancario italiano . Il documento presenta le caratteristiche del sistema bancario italiano che si vedono alla base di questo approccio di fondo : l'analisi è limitata alle banche commerciali . Dati sui tassi di interesse mostrano ampie disparità regionali dal 1969 ad oggi.This paper proposes an oligopolistic model with price discrimination as consistent with the known traditional qualities of the Italian banking system. The paper presents the background characteristics of the Italian banking system that are seen to underlie this approach: the analysis is restricted to commercial banks. Interest rate data show large regional disparities since 1969 to date. The model is consistent with the prediction that competition will shrink regional interest rate differentials, and the spread between loan and deposit rates in the Mezzogiorno. JEL: F15, F36, G21

  17. Letteratura migrante. Alcune considerazioni per la definizione di un genere letterario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvana Serafin

    2014-06-01

    Full Text Available The present study aims at establishing the taxonomy for the genre of migration literature. It first focuses on the significance of the term ‘migration’ and the motivations that lead people to migrate – be they ‘poverty’ or ‘desire’ to change. The study then proceeds to a discussion of the narratives, both of individual and of collective lives, with specific reference to their recurring themes and stylistic strategies. Finally the study will deal with an analysis of the characters, which very often stand for the authors’ own alterego narrating, in first or third person, fictional or real events, and thus transmitting direct memories of the dramatic events inherent to migration, or memories derived from retrospective narrations of relatives and countrymen. The linearity of such scheme, when duly followed, will allow the insertion of selected texts within a specific tradition, to be defined according to rhetoric continuity, themes and references to common models.

  18. Ibridismo è ideologia Alcune considerazioni sul poema in prosa di Jiménez.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Grasso

    2016-05-01

    Full Text Available Le raccolte Platero y yo e Diario de un poeta reciencasado nate, come ricorda lo stesso Jiménez, da reali occasioni autobiografiche, e pubblicate nello stesso anno (1917 costituiscono uno snodo importante non solo nella produzione lirica del grande poeta di Moguer. In esse la novità è anzitutto di tipo formale: sperimentando con sempre maggiore consapevolezza il genere del poema in prosa, e contaminandolo, come si vede in modo particolare nel Diario, con la versificazione libera, Jiménez avvia una seconda fase della sua ricerca poetica. A quale tradizione lirica, in primo luogo ispanica, e poi europea, è possibile ascrivere l’ibridazione dei generi poetici sperimentata da Jiménez? Quale finalità lirica esorta il poeta ad adoperare il poema in prosa per narrare di personali esperienze biografiche? Che tipo di soggettività veicola questo genere-non genere della modernità? E più in generale: è possibile che l’autore andaluso attribuisca al poema in prosa, oltre che una funzione lirico-narrativa, precipui contenuti metapoetici? Nel presente studio si proverà a rispondere a tali interrogativi a partire dallo studio delle due opere menzionate, che hanno il vantaggio di definirsi come due campioni pressocché coevi dell’ibridismo del poeta. L’ipotesi è che in Platero e nel Diario Jiménez si faccia portavoce di una sorta di personale bilancio, non solo rispetto alla tradizione modernista ispanica, ma anche a quella europea. In controtendenza con quest’ultima, che trova il suo archetipo negli Spleen baudelairiani, per l’autore andaluso l’ibridazione dei generi lirici non è una modalità di rappresentazione della disarticolazione del moderno, ma al contrario, e piuttosto in linea con la generazione lirica ispanica a cui egli appartiene, di affermazione di una visione di un mondo coeso e denso di ethos.} Jiménez’s collections of poems Platero y yo and Diario de un poeta reciencasado, written after real autobiographical occasions and published in the same year (1917, are very important in the large production of this great lyric poet. In them, the novelty is firstly formal: experimenting the prose poem with increasing awareness, and contaminating it, particularly in the Diario, with the free verse, Jiménez starts a second phase of his poetic research. To which lyric tradition, primarily Hispanic, and then European, can we ascribe the hybridism of literary genres pioneered by Jiménez? Which lyrical purposes move the poet in using the prose poem to represent personal biographical experiences? What kind of subjectivity is conveyed by this genre? And more in general: does Jiménez give the prose poem some meta-poetic content, beyond a lyric-narrative function? This study will try to answer these questions grounding on the analysis of the two mentioned lyrical collections, which represent two contemporary examples of Jiménez’s hybridism. The hypothesis is that, in Platero and in Diario, Jiménez realises a personal analysis of his own poetry, not only with respect to the Hispanic Modernist tradition, but also to the European one, which finds its archetype in Baudelaire’s Spleen of Paris. Jiménez thinks that hybridism of lyric genres is not a mode of representation of the Modernity’s disarticulation but, on the contrary, and quite in line with the Hispanic lyric generation to which he belongs, is the affirmation of a cohesive and ethic world

  19. L'allegoria del potere in alcune opere di Antonio Tabucchi | Ferraro ...

    African Journals Online (AJOL)

    Thereafter, a more contemplative and more metaphysical phase is revealed in the short story collections of the Eighties, in particular Piccoli equivoci senza importanza. By way of L'angelo nero (1991) we come to the present and to Sostiene Pereira, in which Tabucchi examines the relationship between writing and history, ...

  20. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  1. Storia del pensiero statistico con alcune osservazioni sull'insegnamento della statistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo de Cristofaro

    2007-10-01

    Full Text Available Statistical thinking changed in a striking way since its birth. From the descriptive statistics, linked up the research of statistical regularity, until the investigative statistics in the first part of XX century. Successively, the change was much quicker. First of all, statisticians put sampling and inference as the central core of the matter. Fisher came up with a revolutionary idea to solve the problem of inductive reasoning, by preliminarily designing the experiments in the process of data generation. However, Fisher's inference was no longer probabilistic, involving conclusions and choices which are outside the scope of probability theory. Then, Neyman substituted inductive behavior for Fisher's inductive reasoning, who he considered as a basic concept of philosophy of science. Later on, Neyman's ideas were further developed by Wald, who, in turn, transformed statistics in decision theory. Finally, Savage logically supported the Bayesian paradigm, prominent in all Statistics. Recently, statisticians promoted some pedagogical reasons to hesitate in introducing Bayesian paradigm to beginners. In particular, they placed variability (or "variation" as the essential mark in statistical teaching and in empirical enquiry, linked up a revaluation of the causal research and even of the old investigative statistics. The present paper compares the development of statistical thinking with respect to the similar change in philosophy of science from Galileo and Bacon until nowadays. Besides, it suggests coming back in placing phenomena considered from a non-deterministic viewpoint (collective phenomena as the study subject of the matter, with a revaluation of all phases of statistical method, from the initial definition of a phenomenon until the final decision. Likewise, the essential mark in statistical teaching should be the method of scientific research rather than the pure and simple study of variation.

  2. “Dirigere lo zoo”: alcune contese tra danza e musica nel Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Tomassini

    2014-02-01

    Full Text Available The essay goes over some quarrels about the alliance between dance and music, along the XXth century, beginning from the political transformation of the spatial dimension of listening, from the notion of montage in dance as an independent answer from the structure of music, and from the use of notation (score as an active part of the creative process. At the heart of it, it seems to predominate what Nabokov called the musical zoo of Djagilev’s Ballets Russes, in which the idea of the past is a supplement of history; it is then continually outstanding nostalgia in front of the ruins of time, as likewise in the experimentation of Massine’s symphonic ballet and in the imperial air of Balanchine’s symphonic choreographies. In his diaries, Nižinskij had already sanctioned the overcoming of the eyes in favour of an autonomy of the feelings, which is capable of throwing into crisis the unity between dance and music, whereas in Laban’s theory this tension seems to turn out to be a renouncement. It seems therefore to prefigure a final paradox, which is able to violate the historical alliance, between dance and music, whilst respecting it: it is necessary to know how to create an internal depth of listening, in order to be able to dance the music without the repetition of a mere external listening.

  3. Non chiamateci razzisti! Riflessioni su stereotipi, pregiudizi e discriminazioni in ambito scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Notarangelo

    2015-06-01

    secondary schools and high schools situated in the city of Genoa. Despite the tendency to represent itself as an autonomous institution, the Italian school system is connected at various levels to the social, cultural and political background which it belongs to. Teachers and students bring inside the classrooms their ideas about different minority groups and about the place they should hold in a desirable society. I shall argue that the idea of intercultural exchange, frame of the policies of interaction in school contexts, may in practice be realized as a multicultural attitude which entails the risk to emphasize and naturalize difference and to foster hidden forms of exclusion. I shall also point out that the spreading of more open racist doscourses is a phenomenon that calls for further ethnographic research.

  4. Famiglie e genitorialità omosessuali. Costrutti e riflessioni per la disconferma del pregiudizio omofobico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Taurino

    2012-01-01

    Full Text Available Families and Homosexual Parenting: Constructs for disproving the Homophobic Prejudice - This paper proposes a theoretical and methodological reflection on the basic constructs used in the study of same-sex families and same-sex parenting, focusing on the epistemological need to acquire new and more complex paradigms of analysis that can bring about a critical redefinition of the hermeneutic catego-ries used to read the transformation of our society. With regard to the construct of parenting, the current contexts in which this function is performed (today's family configurations, opens, in fact, "plural" scenarios which demonstrate a conceptual discontinuity in relation to old ways of defining the family system and par-enting function. The outcomes of this discontinuity, in a deconstructive interpretation, can be considered, also in the psychological field, as the discursive categories needed to analyze the complexity of the “Homo-sexual Parenting Question”. The paper also deepens the implications for the relationship between socio-cultural devices, institutionalized homophobia and representations of same-sex parenting.

  5. Vittime di reato e centri di aiuto: riflessioni e proposte operative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Reatti

    2016-04-01

    Full Text Available In this article the author presents the main results of a research carried out in 2014 at the Centre for crime and natural disaster victims (Centro per le vittime di reato e calamità in Casalecchio di Reno (BO – Italy using an integrated methodology based on qualitative and quantitative tools. The aim of this research was to study the centre’s history, even assuming its aptness to increase people's feeling of security. In this sense, the research was divided into two parts: on the one hand, the author worked with a qualitative methodology in order to gather information about the centre’s history; on the other hand, from a quantitative point of view, a questionnaire was administered in order to verify whether and to what extent the Centre is known in their territory, how it is perceived by citizens: being useful or not, and what impact it has on people's feeling of security.

  6. Une signification nouvelle. Le riflessioni sull'animalità del "primo" Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Zaietta

    2016-08-01

    Full Text Available The purpose of this article is to examine Merleau-Ponty’s early analysis on animality, particularly referring to his first work The Structure of Behaviour. The article focuses on the review of notions like “behaviour” and “gestalt” and on the analysis of the tripartition of the forms of animal behaviour. It will be underlined both the richness and the ambiguity of Merleau-Ponty’s first reflection. Indeed on the one hand, the French philosopher immediately discovers an ontological continuity between animals and humans but, on the other hand, his point of view on animality is still “privative”.

  7. Il design tra persuasione e retorica. Riflessioni a margine di Peter Sloterdijk

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Scotti

    2017-06-01

    Full Text Available DESIGN BETWEEN PERSUASION AND RHETORIC. FOOTNOTES TO PETER SLOTERDIJK   What is design? In this article we’ll try to explain how design is a phenomena of contemporary world, as an expression of the power typical of human being. In this regard, design, is conceived from the point of view of “operativeness”, and it shows how post‐ modernism is born from modernism, with no empowerment from a logic of power. Furthermore design shows several points of contacts with the ancient rhetoric: both of them work as “simulators of sovereignty”, by giving a power otherwise impossible to give. Rhetoric, ritual, power: through these three categories we are going to rethink design as one of the events more fascinating of postmodernism.

  8. Riflessioni su una didattica della letteratura inglese per la scuola secondaria superiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Della Valle

    2014-06-01

    Full Text Available Reflections on English literature teaching in secondary high school. In Italian High Schools, literature in English is still often taught as the history of English literature, according to established tradition or convenience, although the Ministry of Education has given teachers ample freedom in the choice of texts, encouraging themes and genres close to students. The literary text most effectively contributes to improving the students’ knowledge of a foreign culture as well as their cultural awareness and critical abilities. A teacher course on the didactics of English literature must therefore help its participants to make the most of this extraordinary linguistic, cognitive and educative instrument, avoiding a reassuring but inefficient approach. My teaching experience in the TFA programme has pointed out that highly selected and linguistically proficient future teachers do not need to go through content again but should be freed from outdated teaching methods in favour of flexible and dynamic practices, including choice of appropriate and contextualised texts, interaction between text and reader, and connection of the text with the present and the students’ life. And the trainees may be surprised at the enormous possibilities of a faraway text such as Geoffrey Chaucer’s Canterbury Tales.

  9. Riflessioni comparative: la Sibilla come frontiera letteraria dell’identità dei popoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Santilli

    2018-02-01

    As a metamorphic clone, the Sibyl provides a consideration on the usefulness of contents offered by a silent comparativism of the past. It gives a new perspective to the modern-contemporaneus comparativism, evaluating the necessity of a dialogue between literatures and cultures in a synchronic and diachronic sense.

  10. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  11. Soli o accompagnati. Riflessioni da uno sportello pubblico (passando per Philip K. Dick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Messina

    2006-12-01

    Full Text Available Nell'attimo in cui il mio cervello percepì la consistenza del viale su cui ero uscito, preso da sconforto, misi a fuoco l'idea dell'esistenza di uno spazio temporale. La conoscenza/comprensione di altre entità: questo sta alla base della differenza tra essere soli o accompagnati.

  12. Etica pubblica e Bioetica del fine vita: riflessioni su un possibile confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica De Panfilis

    2015-12-01

    Full Text Available Public Ethics deals with the normative justification of public institutions’ decisions and professional ethics. These meanings of public ethics can be compared and an incisive example concerns cure and care and the role of health care professionals. Issues such as the distribution of rights and resources or the development of a cost effective health care system are compared with care and doctor-patient relationship - that are traditional topics of applied ethics and a private space. A broad definition of bioethics has public implications. The end of life issues are significant for the attempt to outline a reflection on bioethics and public ethics. Dying, death and the physician-patient relationship require a theoretical analysis of their meaning and role in a public space conditioned by techno-scientific innovations. Dying and death are not just a private issue, they have a big impact on a set of social, political economic and legal matters.

  13. Riflessioni sull’evoluzione metodologica delle discipline Diritto ecclesiastico e Diritto canonico, dal 1929 a oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce l’intervento, corredato da note, presentato al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente”(Bologna, 7-9 novembre 2013 ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. La metodologia internazionalista e storicista: rilevanza del diritto canonico - 2. Il metodo pubblicistico e la legislatio libertatis - 3. La metodologia comparatista in campo statale e religioso - 4. Le nuove tematiche legate a principî confessionali. Abstract : Nel breve intervento si evidenzia, per sommi capi, il cambiamento di metodologia e di tematiche relative allo studio e didattica del Diritto ecclesiastico e del Diritto canonico, con riferimento ad alcuni eventi che hanno segnato queste discipline. Dapprima i Patti Lateranensi con i problemi interpretativi connessi; poi la promulgazione della Costituzione repubblicana e il Concilio Vaticano II, con l’affermarsi dei diritti di libertà religiosa; successivamente la comparazione giuridica in campo secolare e religioso a seguito della apertura dell’ordinamento italiano verso altri ordinamenti; infine l’interesse non tanto degli istituti confessionali, quanto dei principî etici, specie cattolici, proposti alle legislazioni statuali

  14. La natura del soggetto. Riflessioni sul pensiero di Theodor W. Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lothar Knatz

    2011-01-01

    Full Text Available The Nature of Subjectivity. Some Remarks on Adorno's Thinking - This paper offers a careful reading of Adorno’s work in order to clarify the sense and meaning of the mutual dependence of body and soul in his thinking. The mind/body relationship always occurs when Adorno describes the totality of man, not just the subject as a cognitive matter, but also as a bodily, sensitive and sensual subject. This image of the human as a living being has been a focus of Adorno’s philosophy, and represents a permanent warning for philosophical research, recalling its fragility and its proximity to life.

  15. La retorica sconfitta dalla forza del contesto etico-politico. Riflessioni sulla ricezione di due traduzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Fischer

    2014-05-01

    Full Text Available La retorica è generalmente considerata come un ente quasi assoluto, mentre la sua forza, cioè il suo effetto, risulta dalla ricezione, dal pubblico con il quale le opere andranno confrontandosi. Analizzeremo le reazioni tedesche suscitate dalle traduzioni di due romanzi che, alla loro pubblicazione in Francia, hanno provocato in un caso uno scandalo (Les particules élémentaires di Michel Houellebecq, e nell’altro risposte clamorose (Les bienveillantes de Jonathan Littell, al punto che di ambedue si parlava in Germania ancora prima che ne uscisse la traduzione. Bisognava aspettarsi una sensibilità ben specifica nei confronti dell’opera di Littell, consistente nelle finte memorie di un ufficiale della SS, che però ha oltrepassato le attese. Più sorprendente ancora la risonanza delle Elementarteilchen: la cornice del romanzo, evocando una società dove sessualità e riproduzione sono sostituite dalla clonazione, sebbene considerata come “inutile” in Francia, si è ritrovata al centro dei dibattiti in Germania, dove Houellebecq ha addirittura acquisito – per un breve tempo – la reputazione di “Kulturphilosoph”. Così, la ricezione tedesca dei due romanzi dimostra fino a quale punto una stessa retorica possa essere recepita diversamente a seconda del contesto etico-politico.

  16. Risposta a “Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iolanda Pensa

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  17. 'Prima furon le cose e poi i nomi'. Riflessioni attorno alla filosofia del linguaggio di Galileo

    NARCIS (Netherlands)

    Palmerino, C.R.

    2016-01-01

    This article addresses an aspect of Galileo’s thought that has hitherto attracted little attention, that is to say, his philosophy of language. First of all, we try to show that Galileo’s reflections on the ambiguous and conventional nature of verbal language, though not expounded systematically,

  18. Hölderlin e le idee estetiche. Riflessioni su un progetto mai realizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Santini

    2012-05-01

    Full Text Available The aim of the article is that of thinking upon a theoretical project that Hölderlin just started to draw in its fundamental aspects but that he never fully developed. In a letter of the 10th of October 1794 addressed to Neuffer he tells of a project concerning an essay about the esthetical ideas. Relating the keynotes on the project articulated in this letter it is possible to reconstruct the way in which Hölderlin’s thought is connected to the Kantian aesthetic and also to make it clear that and why there is a need for going over Kant’s aesthetical theory.

  19. Il boom dell’Italia in Giappone: riflessioni critiche su Occidentalismo e Italianismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toshio Miyake

    2011-05-01

    Full Text Available In the modern age, Occidentalism as a process of signifying practices based upon the notion of “the West” has played a hegemonic role in the configuration of collective identity and alterity. The imaginary geography of “the West” has been one of the most effective in inscribing the whole world and humanity along hierarchic and fluid lines of inclusion and exclusion, encompassing global relations of power in geopolitical contexts, as well as knowledge practices in geocultural spheres. In spite of post-colonial engagements aimed to de-naturalize the notions of “the West” and “the East”, little critical attentions has been paid so far to the inter-relational and complicit processes between Occidentalism, Orientalism and self-Orientalism.             This paper shall explore the historical genalogy of discourses on Italy (Italianism in modern Japan, which brought to the Italian boom in the 1990s, elevating at present Italy to the rank of the most-loved foreign country among Japanese women and youth. This study suggests that the prevailing image of Italy has been articulated and re-produced since modern age as an ambivalent icon: a superior-seeming and ‘archetypical West’ based on the insistence of its antique and classical features (Roman Empire, Humanism, Renaissance, and at the same time, an inferior-seeming and ‘backward West’ based on the insistence of its pre-moderns aspects (history, gastronomy, fashion, landscapes, cheerful people, etc.. The popularity of this configuration suggests the strategic relevance of the Italian looking glass self which enables to mediate deep rooted and contradictory pro-western and anti-western tensions in modern and contemporary Japan.

  20. Il boom dell’Italia in Giappone: riflessioni critiche su Occidentalismo e Italianismo

    OpenAIRE

    Toshio Miyake

    2011-01-01

    In the modern age, Occidentalism as a process of signifying practices based upon the notion of “the West” has played a hegemonic role in the configuration of collective identity and alterity. The imaginary geography of “the West” has been one of the most effective in inscribing the whole world and humanity along hierarchic and fluid lines of inclusion and exclusion, encompassing global relations of power in geopolitical contexts, as well as knowledge practices in geocultural spheres. In spite...

  1. Miliardi e miliardi riflessioni di fine millennio sulla terra e i suoi inquilini

    CERN Document Server

    Sagan, Carl

    1998-01-01

    Carl Sagan, ancora una volta - l'ultima, purtroppo - ci mette a disposizione la sua esperienza (e le sue conoscenze) per vedere il mondo sotto una prospettiva diversa. Questa volta tuttavia, le domande a cui vuole dare risposta non sono soltanto scientifiche ma anche, soprattutto, umanistiche. Con gli occhiali dello scienziato, ma il cuore appassionato dell'uomo, Sagan affronta i temi che condizioneranno i nostri prossimi anni, dai piccoli - ma sorprendenti - problemi di ogni giorno, fino alle grandi domande sul futuro del Pianeta. Così, partendo dai servizi televisivi di Monday Night Football - una sorta di Domenica sportiva americana - Sagan ci accompagna fra le tribù dei cacciatori-raccoglitori che un tempo popolavano la Terra per arrivare a guardare da vicino il fragile equilibrio su cui poggia la vita. Allo stesso modo, prendendo spunto dall'invenzione degli scacchi, ci troviamo di fronte ai temi dell'esplosione demografica, della diffusione dell'Aids e a tutti quei fenomeni dove una piccola unità (un...

  2. “Perimetri” di sistema. Riflessioni e critiche sul mondo dell’asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Concetta Segneri

    2016-05-01

    Full Text Available Authors describe, through a multidisciplinary model, the needs of applicants/beneficiaries, of international protection. Particularly, how their health narratives are correlated with the lack of suitability of the Italian asylum system. From experience at NIHMP mental health clinic since 2011, they used the ethnography method to highlight the connection between the issues observed in Italian forced migration policy and the experiences of suffering, violence, alienation, and helplessness lived by both patients and health workers.

  3. Digital Games as Tools for Stimulating and Assessing Reasoning Skills

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Maria Bottino

    2016-04-01

    Full Text Available This paper offers some thoughts on the use of educational digital logic games. Specifically refers to a number of research experiments conducted by ITD-CNR, which have highlighted the significant potential of digital games to help develop and/or consolidation of logical thinking and reasoning skills in students of primary and secondary school level. It offers a brief overview of four research experiences carried out by multidisciplinary teams coordinated by ITD-CNR since the early 2000s These experiences have highlighted the high potential of digital games to develop and strengthen logical thinking skills and have shown the positive impact of their use even on school performance. Verificare e stimolare le abilità di ragionamento con i giochi digitaliQuesto contributo propone alcune riflessioni sull’uso educativo dei giochi logici digitali. In particolare fa riferimento ad alcune esperienze di ricerca condotte dall’Istituto di Tecnologie Didattiche - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITD-CNR che hanno evidenziato le interessanti potenzialità dei giochi digitali per contribuire allo sviluppo e/o al consolidamento del pensiero logico e delle abilità di ragionamento in studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado. Si propone un breve excursus su quattro esperienze di ricerca svolte da equipe multidisciplinari coordinate da ITD-CNR a partire dai primi anni Duemila. Tali esperienze hanno messo in luce l’alto potenziale dei giochi digitali per sviluppare e potenziare abilità di pensiero logico ed hanno evidenziato il positivo impatto del loro uso anche sul rendimento scolastico.

  4. I metadati nelle biblioteche digitali: concetti chiave e prospettive Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-12-01

    Full Text Available

    L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale.

    L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati.

    Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

    The article sets out to investigate the meaning, role and implications of some information management approaches used in Digital Library practice. A greater focus on innovation in managing online resources and on improving their interoperability can be achieved by normalizing metadata schemas through interoperable standards, world-wide accepted controlled vocabularies as well as by their enrichment through qualitatively constructed ontologies and linked data, which are key to the expansion of the semantic reasoning on the web through building and connection of additional semantic layers on top of metadata descriptions. Reviewing some innovative methods of information representation (LODe-BD, SWAP, the paper tries to lead the reader to discover some new ways of knowledge creation in digital information environment, in particular what concerns digital bibliographic records.

  5. Rappresentare la vita. Alcune considerazioni sull’uso delle immagini nei manuali di anatomia artistica tra Settecento e Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cafagna

    2014-11-01

    Full Text Available Back in the nineteenth century artistic anatomy was still a controversial teaching that was passively influenced by the changing aesthetic theories and taste. The professors of this discipline, often physicians at their first experience in an academy of fine arts, succeeded in becoming part of the education system with difficulty, struggling to find the right teaching method. In this hard research, a key turning point consisted in adopting a handbook the lessons could be based on. The wonderful complexity of the human machine was difficult to depict; from the osteological to the myological system, in the nineteenth century it still proved to be a challenging subject, able to discourage even the most talented. Plentiful questions had to stud the work of physicians and artists involved in conceiving a handbook of anatomy for fine arts. Many more had to determine the choices of those who would have to structure their educational activity through these handbooks. Starting from an Italian case study, this article shall attempt to analyse the longstanding issue of the truthfulness in anatomical representation, focusing especially on the problem of illustration technique. Some pivotal matters in this paper are those about the depiction of body movement and, on a higher theoretical level, those concerning the representation of its vitality, of its being matter endowed with life.

  6. Alcune osservazioni sui fenomeni dell'ansia nell'apprendimento di una lingua straniera / Vittoriano Renó

    Index Scriptorium Estoniae

    Renó, Vittoriano

    2009-01-01

    Võõrkeeleõpingutega seotud ängist. Artiklis püstitatakse hüpotees, et õppejõu informaalne suhtumine võib aidata õpilastel teadmisi omandada, sest kõrvaldaks ängitekitavad faktorid, mis on seotud õppejõu ja õpilase vahelise sotsiaalse distantsiga

  7. [Neonatological emergencies in delivery room] [Article in Italian] • Il neonatologo ed alcune emergenze in sala parto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Boldrini

    2014-01-01

    Full Text Available Introduction: In the delivery room the neonatologist may deal with emergencies, not always predictable by pre-natal diagnosis. Among these dangerous situations, we include: i extremely preterm birth of a newborn very/extremely low birth weight and ii shoulder dystocia in term newborns. We will discuss in details these two clinical scenarios. Methods: We reviewed the main recent papers about resuscitation of very/extremely low birth weight preterm newborns and about dystocia of shoulder reported in PubMed database. After that, we compared reported results with practice in our Unit and discussed the topics considering strategies to optimize the results and minimizing possible errors. Discussion and conclusions: In our opinion the optimization of clinical practice in Neonatology should be based on: i national or international recommendations drawn up by commissions or study groups of experts, on the basis of scientific evidence, ii local department protocols, in order to standardize staff interventions within the same unit; iii ongoing training of doctors, nurses and midwives, through simulation sessions and CRM (Crisis Resources Management. As regards shoulder dystocia, The Tuscan Group for Clinical Risk Management drawn a poster to be showed in every delivery room, in order to allow the staff to rapidly remember the correct clinical interventions. On the other hand, as regards ventilatory preterm newborns strategies, the Centro di Formazione e Simulazione NINA is working on a project of a mechatronich simulator for staff training (MERESSINA. Articoli Selezionati del “3° Convegno Pediatrico del Medio Campidano” · Guspini · 25 Maggio 2013 Guest Editor: Roberto Antonucci

  8. [Neonatological emergencies in delivery room] [Article in Italian] • Il neonatologo ed alcune emergenze in sala parto

    OpenAIRE

    Antonio Boldrini; Rosa Teresa Scaramuzzo

    2014-01-01

    Introduction: In the delivery room the neonatologist may deal with emergencies, not always predictable by pre-natal diagnosis. Among these dangerous situations, we include: i) extremely preterm birth of a newborn very/extremely low birth weight and ii) shoulder dystocia in term newborns. We will discuss in details these two clinical scenarios. Methods: We reviewed the main recent papers about resuscitation of very/extremely low birth weight preterm newborns and about dystocia of shoulder repo...

  9. Sicurezza nazionale e diritto di libertà religiosa. Alcune considerazioni alla luce della recente esperienza statunitense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Annicchino

    2017-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La sorveglianza di massa alla luce del caso “Snowden” – 3. Il caso del New York Police Department – 4. Primo emendamento costituzionale e nuove tecnologie – 5. Conclusioni.

  10. Innovazione e sperimentazione. Alcune considerazioni sui “Pionieri” e la prima ceramografia ateniese a figure rosse

    OpenAIRE

    Elisabetta Pala

    2014-01-01

    L’articolo è incentrato su un gruppo di ceramografi ateniesi a figure rosse, attivi tra il 520 e gli inizi del V sec. a.C., denominati “Pionieri” per l’approccio del tutto nuovo alla pittura vascolare, basato principalmente su un’attenta osservazione della realtà e su un approfondito studio dell’anatomia umana. Saranno discussi gli aspetti più significativi della loro produzione, quali la consapevolezza di sé e del proprio ruolo e lo spirito di rivalità tra i diversi membri del gruppo, che li...

  11. Un miniatore nella bottega degli Astrapas? Alcune osservazioni attorno alle immagini del Tolomeo Marciano gr. Z. 516 (904)

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Lovino, Francesco

    -, č. 22 (2016), s. 384-398 ISSN 1330-7274 Institutional support: RVO:68378033 Keywords : Astrapas * Marc. gr. Z. 516 (904) * Thessaloniki * Claudius Ptolemy * Gračanica * Paleologan Illumination * Stefan Uroš II Milutin * Aristotelianism Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cultural Heritage

  12. La riforma del FMI: alcune questioni organizzatIve e operative (Reforming the IMF: Some Organizational and Operational Issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2000-03-01

    Full Text Available While financial crises during the 1990s have started a lively debate on IMF policies toward member countries, reform of the Fund's organizational structure and operations have been largely ignored. Improved organization and operations would increase IMF efficiency and membership participation, which would in turn increase IMF effectiveness in enhancing global economic conditions. In this paper, a number of such issues--quotas, voting structure and decision making; executive board and ministerial committees; management structure and staff; political dimensions, transparency and credibility--are assessed.

  13. Libertà religiosa e cittadinanza integrativa. Alcune note sul ‘vivere assieme’ in una società plurale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Angelucci

    2017-11-01

    ABSTRACT: Circumcision concerns the religious identity of Jews and Muslims. In addition to these circumcisions which can be defined as "confessional-religious" there are also those related to local customs. These types deserve renewed attention after Resolution 1952 (2013 and Recommendation 2023 (2013 of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe, both concerning "the right of children to physical integrity", and subsequent resolutions 2076 (2015 and Recommendation 2080 (2015 devoted to "(R Religion and Living together in a Democratic Society". Citizenship is, in fact, the much broader horizon to be found behind circumcision. While the first two documents tend to consider non-therapeutic circumcision as a possible assault to the physical integrity of children without, therefore, focusing on the profiles inherent the right to religious freedom and the possible inclusive value of its "recognition" for the purposes of universal citizenship, the latter two, focusing on the freedom of 'living together' according to the practices of each religion, seem to be more aware of the need to move towards the realization of a European, inclusive and plural citizenship. However, the category of 'living together', evanescent and ambiguous for its correlation with the principle of majority (as is evident from the most recent case law of the ECHR, requires a new approach that gives it greater objectivity. Concepts such as those of pluralism and plural citizenship, in which civic belonging and religious affiliation can live together, help to go in that direction, renewing, in the end, the membership of a Europe of peoples and not just of economies.

  14. Dall’arte dell’immaginazione alla scienza della mente. Alcune considerazioni sul concetto di memoria in Malebranche e Vico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Fabiani

    2017-12-01

    Full Text Available From the Art of the Imagination to the Science of the Mind. Some Considerations on the Concept of Memory in Malebranche and Vico. The topic of the psychology of memory is rather marginal in the contemporary debate about the imagination in early modern philosophy, despite the evident fact that without memory imagining is impossible. This question moves from the rhetoric domain to the “scientific” analysis of the mind, and occurs both in Malebranche and Vico, but via different paths in each of the two thinkers: Vico studies the mythological thought, whereas Malebranche builds a new psychology and a new critique of the Aristotelian mentality, that is to say the mentality of every man who is not enlightened by divine grace and who has not read and understood Descartes. But they both share the rejection of the art of memory – which was the most thorough knowledge about memory until then – and more generally they formulate many congruent analyzes on the subject of memory.

  15. Il primato della contingenza e la premessa politica del discorso etico: riflessioni sulla filosofia del giovane Heidegger

    OpenAIRE

    Menga, Ferdinando G.

    2009-01-01

    More than trying to make explicit an ethical discourse that – for whichever reason – would have remained only implicit in Heidegger’s philosophy, the aim of this article is to trace, in Heidegger’s work, the eventual presence of the structural premises for such a discourse. Premises which, in our perspective, can be brought back to the following two elements: first of all, to the character of contingency of experience and absence of ontological foundation, which only makes e...

  16. Riflessioni sparse sul delitto di associazione mafiosa. A partire dalla terza edizione del libro di Giuliano Turone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2016-04-01

    Full Text Available Un presupposto imprescindibile per un’efficace azione di contrasto alla mafia è una corretta e completa conoscenza della stessa: sul piano giuridico, un formidabile contributo in tale direzione viene offerto dal libro di Giuliano Turone, pubblicato ora nella terza edizione aggiornata. Confluenza di una pluralità di sape-ri, giuridici ed extragiuridici, ed un convinto e motivato rispetto per i principi costi-tuzionali del diritto penale sono i tratti distintivi di questa importante opera, e se-gnano, al contempo, i binari lungo i quali dovrebbe sempre procedere l’impiego degli strumenti giuridici di lotta alla criminalità organizzata di tipo mafioso.

  17. Patrimoni e patrimonializzazioni, soggetti e soggettivazioni nelle culture industriali minerarie della Sardegna. Espografia museografia museologia mineraria. Prime riflessioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Atzeni

    2008-12-01

    Full Text Available In the reflection on the relation between anthropological research and museum’s anthropology, the notion of patrimony is specially put to the test in industrial cultural experiences. The mining experiences therefore are considered not only in the cultural- appearance of historical continuity, but also in the discontinuity of new knowledge and of the new incorporated habitus, and even more of disruptions: of initiatives, of inaugurations, of innovations, of inventions, of creativity. The attention is extended from the “things” to the activities to the operations of efficiency models, to arrive at the agents of the industrial cultural actions. Some artefacts of the complex contemporaneous modernity are in the archaeology of mining marked by the practices and the experiences of the agents and the participants. The practice of museums of work, of sites, of the territories spans the plural territorial range in which the mining businesses operated and shows a plurality of their experiences, put in the local context and in relevance of world importance: from the dumps besides the mines to the exploration of mining in the Italian colonies. In the theoretical-methodological and institutive framework of a vast operating field, speeches, poetry, political manifestations tend to exhibit ideas and projects in their materializations: actions of live materiality of human relations and productions that characterize the cultural property improperly called “un- material”. The multisided fragments of the historical-cultural configurations of mining require new anthropologies and interdisciplinary epistemologies. They urge for new forms of exposition, museums and museum culture, more adapted to the requirements, the narration and evocation, of the complex experience of modernity and of the industrial contemporaneousness, perhaps not only in mining, and perhaps not only in Sardinia and Italy.

  18. Il curricolo multiculturale e le competenze di comunicazio- ne interculturale degli insegnanti: riflessioni a partire dal caso brasiliano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Cristina Vieira Pizzi

    2014-11-01

    Full Text Available This article proposes a reflection on multicultural curriculum in Brazil and its implications in the relationship between education, identity and citizenship. From these considerations, the reflection continuies on the training of teachers working in multicultural contexts, with a specific focus on their intercultural communicative skills. The analysis relies, in particular, on the contributions of cultural and postcolonial pedagogical framework in which, from its origin in the Anglo-Saxon context, engage in unmask hegemonic tendencies of certain policies, models and educational practices, which for years have been prevailing in the contexts of formal education.

  19. In che modo abbiamo bisogno della popular music? Riflessioni su interstizi e spazi disciplinari, in luogo di un'introduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2017-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo numero monografico è esaminare l’area di significati evocata dall’espressione "popular music", mostrandone i risvolti e i sottintesi negli studi musicali attuali. Si tratta di un’esigenza particolarmente urgente in un momento come quello presente, nel quale i cambiamenti nelle modalità di produzione e circolazione della musica causate dalla diffusione delle tecnologie digitali hanno accelerato il processo di convergenza tra istanze originariamente autonome. Per illustrare il taglio e presentare i contributi proposti nel volume, in questo testo introduttivo vorrei delineare le linee di sviluppo della discussione riguardante due questioni tra loro correlate: da un lato lo statuto interdisciplinare degli studi sulla popular music, e dall’altro lato la possibilità che questi possano definire un’unità disciplinare identificabile come popular music studies, separata dagli altri ambiti degli studi musicali. Se infatti la locuzione "popular music", intesa come «terzo tipo di musica» [Scott 2009, 4], è una formazione discorsiva storicamente determinata, e conseguente alle mutate condizioni di produzione alla fine del XIX secolo, non si vede ragione per non provare a definire quali pratiche musicali siano incluse al suo interno dopo le trasformazioni radicali avvenute tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, e quali strumenti concettuali e metodologici siano più appropriati per affrontarle.

  20. Riflessioni sull’Islam moderno nel Corno d’Africa: un ricordo di Ottavia Schmidt di Friedberg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irma Taddia

    2012-12-01

    Full Text Available The reflections on modern Islam give a chance to remember Ottavia Schmidt di Friedberg and can offer new insight about her work in this field of research. Islam has received recently a new attention in Italy and the debate has been engaging a wider number of scholars. I take this opportunity to compare this new historical perspective with the classical Italian historiography of the colonial period. Following the Second World War, a phase of silence and no debate on Islam has characterized this area of studies. My note concerns the debate on modern Islam in an effort to rereading Italian politics towards Islam in Eritrea, Somalia and Libya. Islam has been an underestimated topic of discussion, if we consider the narrow space it has been given in the international conferences on the Horn of Africa. Only in the last decades a new generation of scholars has emerged, even in Italy, proposing new research topics.

  1. Se gli inumani siamo noi. Riflessioni sulla narrazione intergenerazionale dei crimini di guerra commessi dal gruppo di appartenenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Leone

    2011-01-01

    Full Text Available When we are the Inhumane. Reflections on Intergenerational Narratives of War Crimes Committed by the Ingroup - This article focuses on factors that may facilitate intergroup reconciliation. In this frame, intergenerational narratives intended for descendants of a group charged with war crimes are considered in depth. Although heavy burdens, these narratives are necessary to avoid false reconciliations. Intergroup reconciliation requires, in fact, that several generations elaborate a symbolic loss, which forms a part of their in-group identity. For descendents of the group that is more responsible for war violence, this identity loss relates to the human dignity of their group. Results of empirical research, in which 103 Italian university students read a narrative describing overtly (vs. evasive war crimes enacted by the Italian Army during the invasion of Ethiopia (1935-36, suggest that explicit narratives of inhuman acts committed by one’s own group may facilitate this kind of reconciliation.

  2. Santa Maria della Vittoria a Roma e a Praga. Nuove riflessioni sulla sacra immagine e sul suo culto

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Vácha, Štěpán

    -, č. 9 (2014), s. 77-110 ISSN 1214-9438 R&D Projects: GA ČR GA13-13174S Institutional support: RVO:68378033 Keywords : devotional image * baroque * baroque piety * Thirty Years War Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cult ural Heritage

  3. A quale ruolo “adulto” formerà la scuola? Riflessioni a par- tire dalla strategia europea Rethinking Education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Marescotti

    2014-04-01

    Full Text Available This paper focuses on the European Commission Communication Rethinking Education: Investing in skills for better socio-economic outcomes (November 2012. The comments concern the school educational tasks and, in particular, the young-adult “identity” required to face multiple challenges of current global crisis. In an educational perspective, it require a "re-thinking" of education, maintaining a meaning horizon dedicated to the promotion of a "genuine" quality of life, and an anthropological project that cannot be sacrificed in the name of the contingent political and economic pressures. In a lifelong education view, this article considers the relationship between education/adult education and the meaning of adult identity, to improve the human "desirable" ideals vs than what is too often presented as “necessary evil”.

  4. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  5. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  6. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  7. Margaret Atwood's The handmaid's tale and The heart goes last. A comparative study on two dystopian cities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Miceli

    2018-01-01

    Full Text Available Il saggio è l’analisi di due romanzi di Margaret Atwood ambientati in due città/società con un funzionamento apparentemente perfetto che le rende sicure, pulite, prive di crimine e disciplinate. I romanzi, The Handmaid’s Tale (1985 e The Heart Goes Last (2015, sono ambientati nelle città fittizie di Gilead e Consilience, situate negli Stati Uniti. Tali società condividono alcune caratteristiche, e applicano i principi della prigione studiati da Foucault nel saggio Discipline and Punish, in particolare per ciò che riguarda il controllo sul corpo delle persone per renderle “docili” e utili, l’isolamento dal mondo esterno e le punizioni (torture ed esecuzioni che rendono le persone soggiogate al potere. L’apparente perfezione di Gilead e di Consilience nasconde elementi distopici che, secondo l’autrice, potrebbero rappresentare il futuro delle nostre città, e una misura estrema che suscita dibattiti e riflessioni su quanto una simile gestione della società possa essere peggiore di quella in cui viviamo.

  8. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  9. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  10. Les laïcs dans l’histoire de la philosophie médiévale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine König-Pralong

    2010-02-01

    Full Text Available Con particolare riferimento alla ricerca degli ultimi sessant'anni, l'articolo si propone di suggerire alcune riflessioni metodologiche. Nella recente storiografia filosofica si possono individuare due movimenti di particolare rilievo: in primo luogo, il recupero di grandi figure come Lullo, Petrarca e Dante nel campo della filosofia e, in secondo luogo, l'attenzione per autori poco studiati che si muovono in spazi talvolta trascurati, l'interesse per i quali nasce spesso dall'incontro della storia della filosofia con la storia sociale e culturale. Particularly concerning to researches of the last sixty years, the article aims to suggest some interesting methodological reflections. In the recent philosophical historiography we can identify two movements of singular importance: in the first place, the retrieval of great figures, as Lullo, Petrarca and Dante, in the field of philosophy and, secondly, the attention for barely studied authors who live in sometimes neglected environments, the new interest for which often stems from encounter of the history of philosophy with the social and cultural history.

  11. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney / The “Celluloid Lake”: images and practices of an elitist tourism destination in film productions from Lumière Brothers to George Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  12. De-complessificazione della vita e "costruzione" del metodo tra condizioni fisico-chimiche e manifestazioni vitali. Alcune note sulla fisiologia di Claude Bernard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2014-12-01

    Full Text Available In this paper we intend to analyze the devices and conceptual strategies fielded by Claude Bernard, trying to figure out what was the contribution of the physiologist to the life sciences and vitalistic metaphysics of our time. The basic idea is that the originality and importance of his work consists not so much in the experimental method applied to living organisms, but rather in having inserted old and new concepts within an epistemological framework expertly re‐determined. The analysis will focus on a few key points – the re‐ positioning of the dichotomy vitalism/mechanism, the question of heredity and individual variation, the analysis of the level of “latent life” and the relationship between physiology and morphology – and the horizon within which will be included will be that of the dialectic between conditions and expressions.

  13. L'insegnamento dell'italiano fra diacronia e sincronia : analisi di alcune strutture sintattiche tra lingua arcaica e parlato contemporaneo

    OpenAIRE

    Buono, Benedict

    1998-01-01

    How to use the history of language when teaching Italian. This paper deals with the possibility of studying some constructions in old Italian, trying to identify them in modern spoken Italian. I try to discover if it would be possible to establish a real contact between diachronic studies and the synchronic analysis of syntax, trying to make the teaching of the history of language useful and effective.

  14. Brigantaggio e patrimonio culturale. Una riflessione su alcune recenti tendenze museali e turistiche / Brigandage and cultural heritage. A reflection on some recent museum and tourism trends

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Cattaneo

    2013-10-01

    Full Text Available Il saggio propone una riflessione sui processi di inserimento del brigantaggio, e in particolare di alcuni suoi celebri protagonisti, nel concetto di patrimonio culturale delle comunità che furono teatro degli eventi di fine Settecento-inizio Ottocento (insorgenze antifrancesi e degli anni Sessanta-Settanta del XIX secolo, e a volte anche oltre, per quanto riguarda il grande brigantaggio postunitario. Viene discusso il rapporto spesso difficile tra risultati acquisiti dalla ricerca storica e applicazioni didattiche concrete in occasione di ricostruzioni storiche nella forma del cinespettacolo (La storia bandita in scena al Parco della Grancia in Basilicata o della recente istituzione di musei del brigantaggio nella Regione Lazio. Il rischio denunciato è quello di trasformare il brigantaggio nel suo insieme in tratto antropologico-culturale distintivo di una intera comunità, anche in virtù di logiche politiche, turistiche e in senso lato di mercato dirette in tal senso, poco interessate al dialogo con la ricerca scientifica e inclini, viceversa, a recepire acriticamente miti e stereotipi presenti nella memoria popolare. The paper proposes a reflection on the processes of insertion of brigandage, and in particular of some of his famous characters, in the concept of cultural heritage of the communities that were the scene of the events of the late eighteenth century and early nineteenth century (anti-French uprisings and the sixties-seventies of nineteenth century, and sometimes even beyond, as regards the large brigandage post-unification. The paper analyzes the relationship between results obtained from the historical research and the concrete applications in historical reconstructions in spectacular forms (Grancia Park in Basilicata or with the recent establishment of museums in the region Lazio. It denounces the risk to transform the brigandage in a distinctive cultural-anthropological trait of an entire community, even by virtue of a political and touristic logic, and in the broadest sense of the market, along perspectives not interested in dialogue with scientific research and prone to incorporate uncritically myths and stereotypes already existing in the popular memory.

  15. Attitudine Linguistica e Memoria. Alcune Considerazioni sul MLAT. (Modern Language Aptitude Test). (Linguistic Aptitude and Memory. Some Considerations on the MLAT).

    Science.gov (United States)

    Sorace, Antonella

    1982-01-01

    Examines the Modern Language Aptitude Test and identifies as the lowest common denominator in three of its four parts an individual's short-term Memory capability. Concludes that this test cannot indicate an individual's linguistic aptitude because it does not take into consideration the role of two key aspects of language learning: long-term…

  16. La “missione” dell’intellettuale tra impegno e parodia. Alcune considerazioni sull’opera di Bertolt Brecht e Robert Menasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Serra

    2015-11-01

    Full Text Available Through the tradition of critical reflection on the intellectual role in the society, in this paper we aim to compare the thought and work of two German-speaking writers who only apparently differ for historical and cultural context, Bertolt Brecht (1898-1956 and Robert Menasse (1954. The two authors, while recognizing the revolutionary potential held by the intellectuals towards the establishement, put to shame, in irreverent parodies, the "mission" of the intellectuals from the twentieth century to nowadays. In the eyes of the writer, the analysis the two authors lead in their literary works is important to understand the contradictory position of contemporary writers, caught between the "crisis" (Lyotard 1984, Bauman 1987, Lepenies 1992, Bourdieu 1994, Said 1995 and the ambition to became “a Sartre of these times” (Menasse in Bartsch-Holler 2004. The thought of the two authors will be analyzed in the light of the critical literature on the role of the intellectual in the present in the sense of crisis, immobility and involution. The aim of this work is to shed light on a critical tradition which, started by Bertolt Brecht with his notorious skepticism and parody of any intellectual mission made of empty speeches against “barbarism”, is now confirmed in the most current literature. In his novels Menasse tries to undermine the postmodern literary practice by means of postmodernism itself and, through the irreverent parody of intellectuals who want to identity the project of the Weltgeist in the contemporary age, he shows frustrating processes of involution and  the denial of any authorial perspective.

  17. Il bisogno dell’origine e l’orrore del mutismo. Alcune note sulla questione dell’origine del linguaggio verbale umano more philosophico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2013-06-01

    Full Text Available In this essay we analyze more philosophico the impact of the research on the origin of human verbal language. Starting from suggestions deriving from the work of Agamben and Lévi-Strauss, two discontinuists, we face a double contradiction. The first relates to the inability to define the birth date of human language and of human world. This consideration makes us suspect that behind the passion for this issue there is a hidden need. The second concerns the mix of fascinans and tremendum linked to human mutism, which suggests, from the dominator point of view, an attitude to human animalization, and, from the dominated point of view, a form of resistance or survival instinct. Under these lenses we will read the enfant sauvage by Itard and the Foe by Coetzee. Finally we will discuss the issue of the need for origin as modern mankind melancholia and as unresolved tension towards the future.

  18. «Dio protegga l’Italia, guai a chi la tocca!». Il Risorgimento nazionale attraverso le lettere di alcune patriote

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Russo

    2011-07-01

    Full Text Available In the last thirty years, women’s history and gender studies have analyzed the 19th century and the Risorgimento, emphasizing women’s role in the public arena thus making the Risorgimento period more complex and articulated to our eyes. Women have covered several different roles: in fact there were militant women organizing and serving on committees, financing military projects, fighting in the battlefields; there were also women who offered their support to exiled or imprisoned patriots and women who have preferred to write in order to motivate men and prepare for action. Maybe because of a sense of shame and reserve, these women have often kept their adventurous and rebellious life in a closet. For this reason their letters, which we are presenting a selected choice of, are particularly precious: they allow us to better understand political ideas and convictions and to uncover some of the contributions they made toward the process of nation building and ultimately unification.

  19. IL BISOGNO DELL’ORIGINE E L’ORRORE DEL MUTISMO. ALCUNE NOTE SULLA QUESTIONE DELL’ORIGINE DEL LINGUAGGIO VERBALE UMANO MORE PHILOSOPHICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salottolo Delio

    2013-12-01

    Full Text Available In this essay we analyze more philosophico the impact of the research on the origin of human verbal language. Starting from suggestions deriving from the work of Agamben and Lévi-Strauss, two discontinuists, we face a double contradiction. The first relates to the inability to define the birth date of human language and of human world. This consideration makes us suspect that behind the passion for this issue there is a hidden need. The second concerns the mix of fascinans and tremendum linked to human mutism, which suggests, from the dominator point of view, an attitude to human animalization, and, from the dominated point of view, a form of resistance or survival instinct. Under these lenses we will read the enfant sauvage by Itard and the Foe by Coetzee. Finally we will discuss the issue of the need for origin as modern mankind melancholia and as unresolved tension towards the future.

  20. Lo specchio magico di Ingres. Riflessioni sul tema della "alterità" psicologica in alcuni ritratti femminili del pittore di Montauban

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Degl'Innocenti

    2014-07-01

    Full Text Available Among the many portraits of women executed by Jean-Auguste-Dominique Ingres, there are some that are characterized by the presence of a mirror, large and enigmatic, placed immediately behind the figure: the Portrait of Madame de Senonnes, built in Rome between 1814 and 1816; the Portrait of Viscountess d'Haussonville, 1845, and finally the Portrait of Madame Moitessier, which began in 1844, but then abandoned and then resumed and completed in 1856. Defined by Emilio Radius «reflections of reflections», these portraits bring us not only the effigy and clothing extraordinary women depicted, countesses and ladies upper middle class, but also indirectly to the ideal of beauty that inspired uncorrupted artistic research the author. In a subtle play of references, they appear to us as a celebration of painting ''absolute'', which replaces the real, even before that faithful images of the characters represented. In this sense, the analysis of an apparently secondary like the mirror has always been conceived in Western painting as a symbol or a means to multiply the space, but also suggest prospects disturbing and mysterious, can lead us through a typical.

  1. [Historical and epistemological notes and considerations on Medical Humanities] [Article in Italian] • Note e riflessioni storico-epistemologiche sulle Medical Humanities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Nonnoi

    2012-10-01

    Full Text Available In the field of health care, recovery, and pain management, more and more interest is being shown in the development of a patient-centred medicine able to overcome several of the obvious limitations of the predominant medical conception of the ars medendi. Over the last few decades, professionals and health agencies have refocused their attention on the original humanistic vocation of Western medicine, making use of the analysis tools of the Medical Humanities, as well as the actual results of their use in clinical practice. Drawing on the ongoing debate of the last few decades in English-speaking countries, the paper deals with two main issues. In view of a treatment strategy and more effective shared caring, the first part underlines the need for healthcare personnel to increase their propensity to listen empathetically and appreciate the patient’s story of his/her suffering. This will be followed by an in-depth examination of, on the one hand, the main structures involved in the illness experience and on the other, the ontological metamorphosis and the new order and set of values that such an experience generates. The paper ends with reference to the polymorphic and polycentric nature of the Medical Humanities and the holistic epistemology that characterizes them.

  2. I mutamenti tecnologici nelle condizioni odierne: riflessioni di un economista. (Technological changes in present-day conditions: reflections of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Tutti gli economisti concordano sul fatto che i cambiamenti tecnologici costituiscono la principale fonte di sviluppo economico . Tuttavia , molti economisti sono convinti che tali cambiamenti sono importanti solo per spinegre verso l'alto il tasso di sviluppo economico, che a lungo andare sarebbe altrimenti più basso e costante , con l'accumulazione di capitale e forza lavoro di crescita in atto gradualmente . Al contrario , il presente lavoro sostiene che nel lungo periodo , il progresso tecnico non è il fattore principale dello sviluppo economico , ma piuttosto una condizione necessaria . L'autore esamina l'evoluzione tecnologica nella teoria economica e la storia dello sviluppo economico . La disoccupazione tecnologica e la disoccupazione keynesiana sono quindi analizzate , così come la riduzione dell'orario di lavoro . Infine , l'autore considera più recenti sviluppi tecnologici ed economici e la loro relazione con il lavoro manuale e intellettuale .All economists agree that technological changes constitute the main source of economic development. Nonetheless, many economists are convinced that such changes are important only in pushing up the rate of economic development, which in the long run would otherwise be lower and constant, with capital accumulation and labor force growth taking place gradually. To the contrary, the present work argues that in the long run, technical progress is not the main factor of economic development, but rather a necessary condition. The author examines technological change in economic theory and the history of economic development. Technological unemployment and Keynesian unemployment are then considered as well as the reduction of working hours. Finally, the author considers more recent technological and economic developments and their relation to manual and intellectual labour.JEL: O33, E24

  3. Brevi riflessioni sull’art. 17 TFUE e sul progetto di Direttiva del Consiglio recante disposizioni in materia di divieto di discriminazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Montesano

    2015-05-01

       Brief reflections on art. 17 TFEU and on the draft Directive laying down rules for the application of the principle of equal treatment three persons irrespective of religion or belief, disability, age, sexual orientation  The essay is to analyze the recent developments affecting the relationship between the European Union , religious denominations and religious perspective in general in the light of what is stated in art. 17 TFEU and in a renewed ideological Community regulatory framework resulting after the changes introduced by the Lisbon Treaty . In the final part of the paper, it focuses on the new draft Directive COM 426/2008 laying down rules against discrimination (including religious, and on the general secular identity dimension of the European Union in matters religious.

  4. Travelling TexTs alla Nordic Digital Humanities Conference: Riflessioni sulla situazione di Digital Humanities nell’ottica della storia letteraria finlandese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viola Parente-Čapková

    2016-12-01

    Full Text Available In my contribution, I intend to offer a report on the first conference of Nordic Digital Humanities held in Oslo on March 15-17 2016. I begin with a brief note on the present situation of the discipline, and, following the arguments brought up during the conference, reflect on its existence, development and problems. Then I concentrate on the presentation of the HERA funded Joint Research Project Travelling TexTs 1790–1914: Transnational Reception of Women’s Writing at the Fringes of Europe (Finland, Norway, Slovenia, Spain, The Netherlands and the importance of the digital tool for the project work. I tackle the concept of distant and close reading and comment briefly on the possibilities which such projects offer in terms of new ways of writing and teaching (Finnish literary history.

  5. Per una pedagogia dello sport: riflessioni dall'Italia Por una pedagogía del deporte: reflexiones desde Italia Towards Sports Education: Reflections from Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Scurati

    2009-08-01

    Full Text Available l'attuale immagine dello sport è fondamentalmente negativa. Nonostante però il legame fra educazione e sport si dovrebbe rafforzare, ma è necessario capire che non è una questione automatica bensì ipotetica e che va legata ai controlli pedagogici necessari. Ogni singola modalità di sport ha una propria perfezione e può contribuire allo sviluppo morale, sociale, intellettuale e estetico degli esseri umani. L'analisi prende in considerazione alcuni degli spazi in cui avviene lo sviluppo e sottolinea alcuni dei problemi più rilevanti (competizioni precoci, educazione vitalizia, impatto dei mass media, ecc. che bisogna affrontare per poter stabilire un progresso più avanti.La actual imagen del deporte es fundamentalmente negativa. No obstante, la conexión entre educación y deporte debe reforzarse, pero es necesario que veamos que no es automática sino hipotética, y que debe conectarse con los controles pedagógicos necesarios. Cada forma de deporte tiene su propia perfección y puede contribuir al desarrollo moral, social, intelectual y estético de los seres humanos. El análisis considera algunos de los espacios donde este desarrollo se lleva a cabo y subraya algunos de los problemas más relevantes (competencias tempranas, educación vitalicia, impacto de los medios de comunicación, etc. que hay que afrontar para poder establecer un progreso más adelante.The current image of sports is fundamentally negative. However, the connection between education and sports should be reinforced, while recognizing it as being hypothetic rather than automatic, and subject to the necessary educational controls. Each sport has its own perfection and can contribute to the moral, social, intellectual and ethical development of human beings. The analysis considers some of the areas where that development occurs and underscores a few of the more relevant problems (early competition, education for life, impact of the mass media, etc. to be addressed for the sake of establishing progress later on.

  6. Italy’s case: Migrating boom and political crisis. Reflections on a sick country / Il caso Italia tra boom migratorio e crisi politica. Riflessioni su un paese malato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Tardivo

    2008-10-01

    Full Text Available The legislative elections in Italy witnessed the success of radical political groups extremely opposed to immigration and specially inclined to intolerant slogans, such as the Northern League (Lega Nord and other extreme right forces; results reveal many contradictions existing in a society in need of immigrants which, at the same time, finds it difficult to accept them. The country’s long transition, begun in 1992, is still far from ending, and the crisis -political, financial and social- seems to turn Italian citizens into more cruel people. Can a country with over 60 million inhabitants suddenly loose, in a short period of time, its historical memory? Meanwhile, in a context of prejudice and associations opposed to the presence of new mosques, in fear of future invasions and legislative disorder, the number of foreigners in Italy is not as high as it is thought of, and many relevant sectors in economy demand the arrival of more immigrants. The integration is longed for but not yet achived.

  7. Verso una tutela nazionale e sovranazionale delle unioni (matrimoniali e civili tra persone dello stesso sesso? Riflessioni a margine del caso Oliari e altri contro Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2016-02-01

    ABSTRACT: At a supranational level, there has been a progressive evolution of the concept of family, which would not seem rooted solely on the traditional concept that refers to heterosexual marriage, nor necessarily requiring the difference in sex of the engaged couple. In Italy, the difficulties encountered in terms of legislative action at a national level, in the purpose of the definition of a legal status to the unions between persons of the same sex, have led, in recent years, many couples to turn to the European Court of Human Rights in order to obtain the recognition, within the italian legal system, of the right to marry for homosexual unions, and the right to the transcript of the marriage or registered partnership concluded abroad. This has generated a lively and stimulating legal and jurisprudential debate. The article aims to reconstruct conceptually the problem raised by the question of "egalitarian marriage", accessible to all couples, regardless of possible gender identity of the contractors, and the resulting answers and solutions offered, in a internal and supranational level, by political and judicial bodies.

  8. Scarica il testo completo in PDF Lavoro, retribuzione e diritti nell’opera di Charles Péguy: suggestioni e riflessioni per il canonista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Pacillo

    2018-04-01

    ABSTRACT: Both in "Marcel: premier dialogue de la cité harmonieuse" and in "L'argent", Charles Péguy creates an aesthetic of work that emphasizes the fundamental relationship between the creative activity of man, spirituality and fraternity. Manual labor is at the same time an instrument of creation of the social bond and the fulcrum of the connection between the temporal element and the spiritual one. At the same time, Péguy appears very critical of the commodification of labor in capitalist society, where money is not a mere tool for exchange but an economic goal in itself. The dignity of work and respect for the principle of fraternity are today in question following the recent reforms of the Italian labor legislation; reforms that seem far removed from the perspective outlined in the writings of Charles Péguy.

  9. O Roma quanta fuit! Tra scenate e svarioni dell’odierno S. Uffizio. Riflessioni sul can. 1378, § 2, a proposito del caso di Martha Heizer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-07-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE" - CONFRONTI (di Francesco Zanchini di CastiglionchioSi sa che la nomina del card. Levada a Prefetto della Congregazione dottrinale va fatta risalire a una scelta personale di Benedetto XVI, che già l’aveva apprezzato come collaboratore durante la sua lunga presidenza del Dicastero, per poi nomiarlo suo successore, superando i dubbi insorti in Curia a proposito della mancanza, in lui, di una solida formazione accademico-teologica e canonistica. Ma perseverare diabolicum, se è vero che la sua figura ha poi inevitabilmente percorso l’intero cursus honorum della preminenza dottrinale, attraverso il meccanismo automatico, che porta l’investito anche alla presidenza della pontificia Commissione biblica, e poi della Commissione Teologica internazionale; ipoteca delicata, questa, su enti di ricerca per sé liberi, e comunque rispondenti a finalità non riconducibili a quella del controllo dottrinale.

  10. IMPARARE L’ITALIANO L2/LS CON TESTI TEATRALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erminia Ardissino

    2010-09-01

    Full Text Available Il saggio tratta dell'impiego di testi teatrali come fonti di esercizi per l'apprendimento dell'italiano L2/LS. Dopo alcune riflessioni teoriche, si presentano sei proposte di lavoro, con relative soluzioni, adatte a studenti del livello B2-C2 del quadro di riferimento. Si tratta di esercizi ricavati da drammi in un unico atto di Pirandello (La morsa e Lumìe di Sicilia, da Verga (un confronto fra Cavalleria rusticana nella forma drammatica e novellistica, e da Tommaso Landolfi (Ombre. Ogni proposta sfrutta una peculiarità del testo teatrale che si costituisce nell'incontro di dialoghi con didascalie. Anzitutto si tratta di comprendere come si costruiscono i personaggi, quindi di vedere la funzione delle didascalie in relazione al testo, infine di riflettere sulle diverse modalità in cui avvengono i dialoghi, includendo le forme di silenzio. Il testo teatrale appare così molto adatto ad esercizi di lingua, perché mette in gioco le capacità interpretative e immaginative degli studenti, li fa discutere e parlare sulla base delle loro intuizioni.   This paper investigates the use of play scripts as inspiration for Italian L2/FL exercises. After a brief discussion on theory, six project proposals and their solutions, suitable for B2-C2 level students, are presented.  These exercises are based on one-act plays by Pirandello (La Morsa and Lumìe di Sicilia, Verga (a comparison between Cavalleria Rusticana in drama and narrative forms and Tommaso Landolfi (Ombre.  Each project focuses on a specific aspect of the script  and is made up of dialogues with captions. After the way the characters are constructed is investigated, then the function of the captions in relation to the texts is considered, and finally students reflect on the different ways the dialogues are presented, including the pauses. Play scripts lend themselves to language exercises, because they encourage students to use their interpretation skills and imaginations to talk about

  11. L'articolazione territoriale del sistema bancario: aspetti teorici e alcune evidenze empiriche per la Campania (The Geographical articulation of the banking system: Theoretical aspects and some empirical evidence for Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Zazzaro

    2012-04-01

    Full Text Available The banking system of the Italian Mezzogiorno is living a difficult season. The major banks were absorbed by banks external to the area, while many small local banks are still operating in marginal market niches. Starting from this point, the paper deals with the problem of the geographical articulation of the banking system, and of the role of the local banks. The main conclu-sion is that local banks are indispensable for a regional banking system to be able to favour the regional economic development. However, local banks cannot remain isolated relying on informative advantages only, but they must become part of networks with both local and national banks. Finally, the paper analyses the structure and performance of Campania's regional banking system.  JEL Codes: G21 

  12. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural resources when the product has been designed to leverage on authenticity. This case, that is clearly a single best-practice, shows one way to exploit the very same start-up process as a way to sustain the restoration processes needed in these projects. Its practical implications are useful for the public and private sectors as well.

  13. L’“umile Italia” di Guido Ceronetti: alcune considerazioni sui paesaggi visibili ed invisibili di Un viaggio in Italia / Guido Ceronetti's "Humilis Italia": Remarks on the Visible and Invisible Landscapes in Un viaggio in Italia (A Journey in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Bedin

    2017-12-01

    Full Text Available In epoca contemporanea il tema del “viaggio in Italia”, meta irrinunciabile del Grand Tour settecentesco, viene usato come espediente per sottolineare la decadenza della bellezza dell’Italia provocata dalla progressiva industrializzazione. In questo articolo, partendo dall’analisi di due tipologie contemporanee di racconto di viaggio, il collezionismo erudito e il metaviaggio, si intende mostrare le caratteristiche principali di Un viaggio in Italia di Guido Ceronetti. Mescolando elementi di queste due categorie odeporiche, lo scrittore si ripromette nel suo diario di viaggio di trasmettere un’immagine generale di un’Italia non più “umile”e destinata a perdere la propria bellezza. Quello che ne risulta è un complesso resoconto che riporta alla memoria le ricchezze del patrimonio italiano e rispecchia lo squallore della speculazione edilizia del secondo dopoguerra. Sul suolo italiano sono presenti due tipi di paesaggi, quelli visibili, che appaiono spesso avvolti dal grigiore tipico della modernità, e quelli invisibili, che, invece, sono suggeriti e ispirati dalla letteratura. Un viaggio in Italia è, quindi, un taccuino in cui l’autore annota quello che lo ferisce nell’Italia della contemporaneità.   In the contemporary era the theme of the “Travel in Italy”, a pivotal aspect of the the Grand Tour, is used as a expedient to emphasize the decline of Italy's beauty and its decline because of the progressive industrialization. This paper starts with an analysis of two contemporary typologies of travel book – the erudite collection and meta-travel – and intends to explore the main features of Un viaggio in Italia by Guido Ceronetti. In his travel diary the Italian writer – mixing elements of erudite collection and meta-travel – wants to show an general picture of the no more “umile Italia” that loses its beauty. The result of this travel book is a complex report that illustrates the lost richness of the Italian heritage and the squalor of building speculation. Two types of landscapes can be seen in this book: one is visible, appearing often shrouded in the dullness brought by modernity; the other is invisible, suggested and inspired by the literature. Un viaggio in Italia is therefore a “notebook” in which the author writes about what hurts him in the contemporaneity of Italy.

  14. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  15. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  16. Carabid communities in forests of ENEA centre of Brasimone, Bologna (Italy); I coleotteri carabidi nei boschi del centro ENEA del Brasimone, Bologna: effetti della gestione forestale sulla carabidocenosi di alcune formazioni boschive dell`Appennino tosco-emiliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Collina, M. [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente; De Felici, S.; Vigna Taglianti, A. [Rome Univ. (Italy). Dipt. Biologia Animale dell`uomo

    1995-08-01

    The ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) forest property may be regarded as an open laboratory; interdisciplinary studies on ecology of aquatic and terrestrial mountain ecosystems are feasible. Six sites in tosco-emiliano Apennine (Brasimone area, Italy) were sampled by pitfall traps to assess the forest dwellers ground beetle coenoses. In spite of different wood species, vegetation cover and physionomy, Carabid communities are quite similar in species assemblages, ecological characterization and chronological spectra.

  17. Turismo e cinema a Verona: dal mito di Giulietta e Romeo riflessioni geografiche su vecchie e nuove location cinematografiche / Tourism and cinema in Verona: geographical considerations about old and new cinematographic locations from Romeo and Juliet myth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Pappalardo

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo analizza, in chiave geografica, le dinamiche che legano il turismo e il cinema a Verona, città meta consolidata di turismo urbano. Consapevoli che il mito di Giulietta e Romeo svolga un ruolo considerevole all’interno delle motivazioni che inducono il turista a soggiornare nella città veneta, risulta utile soffermarsi sulla funzione svolta dai film, di “antica” e recente realizzazione, nella conoscenza dei luoghi. In virtù delle sempre mutevoli richieste dei visitatori, pare interessante riflettere se sia “conveniente” per Verona, non tanto e non solo economicamente ma, soprattutto, in una logica di sostenibilità, continuare a proporre al turista il cliché della città degli innamorati o se non si debba, al contrario, pensare a nuove esperienze emozionali attraverso la promozione di itinerari le cui tappe non siano solo il balcone di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba di Giulietta ma luoghi decisamente più veri quali le piazze storiche della città, i negozi tipici, i centri culturali. The paper analyzes, in geographical key, the dynamics that bind tourism and film in Verona, the city consolidated urban tourism destination. Aware that the myth of Romeo and Juliet plays a considerable role in the reasons for the tourist to stay in the Venetian city, it is useful to focus on the role played by "old" and recently shot films in the knowledge of the places. By virtue of the ever-changing demands of visitors, it seems interesting to consider whether it is “convenient” for Verona, not so much and not only economically but, above all, in a logic of sustainability, to continue to offer to the tourist the cliché of the city of lovers or if it is better to hink of new emotional experiences through the promotion of itineraries whose stages are not just Juliet's balcony, the house of Romeo, Juliet's tomb but places much more real as the historical squares of the city, the local shops and the cultural centers.

  18. La scuola svedese e la teoria macroeconomica: riflessioni su una piccola economia aperta operante in regime di cambi flessibiliThe Swedish School and macroeconomic theory: Reflections on a small open economy operating within a regime of flexible exchanges

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. TROPEANO

    2013-10-01

    Full Text Available The Swedish School, with its representatives Ohlin, Hammarskjöld and Lindahl, madeimportant contributions to the economic theory of the open economy, even if such contributions have never been at the centre of attention of economists, probably due to their dark language style. In particular, it had a vision of the operating of an open economy that was completely different from post-war Keynesian orthodoxy. The exchange rate regime does not isolate a small economy from the repercussions of events that occur in financial markets and from goods at the international level. The other major assumption of open economy macroeconomics was the independence of monetary policy. The Keynesian models in the 1950s included only external money. On the contrary, the Swedes considered the credit system and the working of international banks.JEL: F41

  19. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  20. Editorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Olimpo

    2005-01-01

    Full Text Available Riflessioni sul rapporto tecnologia-cultura-educazione: non e’ piu’ possibile concettualizzare separazioni o frazionamenti. La societa’ della conoscenza non e’ un’astrazione localizzata in un lontano futuro, ma e’ una realta’ presente.

  1. The Mobile usability in educational contexts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnes Kukulska-Hulme

    2008-01-01

    Full Text Available Riflessioni sul rapporto fra le tecnologie mobile e la didattica, con particolare attenzione ai risultati ottenuti da alcuni studi sperimentali sul mobile learning. Viene analizzata l’usabilita’ dei dispositivi mobili nella formazione a distanza.

  2. Qualche considerazione sulle "Pensées" di Montesquieu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fraulini

    2011-02-01

    Full Text Available The paper examines the the books: Montesquieu, "Pensieri diversi", a cura di D. Felice, Napoli, Liguori, 2010; Montesquieu, "Riflessioni e pensieri inediti (1716-1755", tr. it. di L. Ginzburg, intr. di D. Felice, Bologna, CLUEB, 2010.

  3. Il problema morale nei "Pensieri" di Montesquieu

    OpenAIRE

    Lucia Dileo

    2010-01-01

    The paper examines two recent italian anthologies of Montesquieu's "Mes Pensées":- Montesquieu, Riflessioni e pensieri inediti (1716-1755), ed. by Domenico Felice, Bologna, Clueb, 2010;- Montesquieu, Pensieri diversi, ed. by Domenico Felice, Napoli, Liguori, 2010.

  4. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    regionali e locali”, introducono e disciplinano nuovi sistemi partecipativi alle procedure decisionali regionali. Entrambi i provvedimenti legislativi compiono un importante passo in avanti nell’attuazione della democrazia di prossimità a livello locale, integrando – e, in alcuni casi, sostituendo – le procedure e le garanzie procedurali predisposte a livello nazionale. La presente nota analizza i processi partecipativi istituiti dalle leggi in oggetto. A tal fine, descrive e compara gli organi amministrativi che queste istituiscono, le procedure amministrative cui questi ultimi sono preposti, nonché il rapporto tra sfera amministrativa e sfera politica regionali. Con particolare riferimento al caso toscano si analizzano la struttura amministrativa indipendente che cura lo svolgimento delle procedure consultive presso le parti interessate e le relative funzioni (acquisizione e valutazione delle istanze provenienti dai portatori di interessi e, più in generale, garanzia della maggiore trasparenza e democraticità delle procedure decisionali. Si analizza, inoltre, il contesto normativo di riferimento. All’analisi dei profili generali segue quella di dettaglio: viene descritta, dapprima, la posizione dei soggetti portatori di interessi e i diritti endo-procedimentali loro riconosciuti e, in seguito, si esaminano le strutture partecipative e Le procedure a ciò predisposte. Quanto invece al caso dell’Emilia Romagna, si descrivono l’attività svolta dal Tecnico di garanzia in materia di partecipazione e le funzioni attribuite al Comitato di pilotaggio, due organi amministrativi disciplinati dalla legge. La parte conclusiva dell’articolo sviluppa alcune riflessioni d’insieme in merito ai due sistemi partecipativi introdotti dai Legislatori della Toscana e dell’Emilia Romagna, soffermandosi in particolar modo sulle relative aree di criticità. Si valutano poi l’impatto delle scelte legislative sulla possibilita che i portatori di interesse contribuiscano

  5. La Casa dell’abate a San Giovanni in Persiceto: Indagini conoscitive e questioni operative per la conservazione di un «edificio-fossile»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Squassina, Angela Paola

    2008-12-01

    processo di trasformazione per sostituzione graduale degli elementi lignei con muratura, che lo ha condotto da una condizione di edificio-fondaco a carattere non residenziale, verso un assetto prevalentemente abitativo. A ciò si aggiunge una generale condizione di ridotta leggibilità stratigrafica, dovuta ad un intervento risalente agli anni Sessanta, che ha comportato profonde trasformazioni strutturali ed una generale alterazione delle superfici esterne sistematicamente rinnovate, con conseguente modifica della percezione di antichità dell’insieme. Una condizione che suggerisce alcune riflessioni sul rapporto fra leggibilità stratigrafica e conservazione dell’autenticità. In un edificio fortemente alterato, viene drasticamente ridotta la capacità risolutiva dello strumento stratigrafico, di cui diventa necessario ricalibrare codici e modalità applicative. Tuttavia, da questa necessità di continuo adattamento a diverse condizioni di lettura, risulta un’articolazione della stratigrafia – qualora inclusa organicamente nella concezione del progetto di restauro – e la leggibilità stratigrafica può divenire anche prezioso indicatore delle alterazioni indotte e criterio tecnico-culturale di orientamento del progetto, come tensione ideale verso il controllo delle trasformazioni nell’intervento. Che si configura qui in termini minimali e rispettosi delle testimonianze superstiti frammentate e della loro leggibilità stratigrafica.

  6. After birth abortion: why should the baby live? Alcune note su un seminario di riflessione sulle questioni della procreazione a partire dall’articolo di Alberto Giubilini e Francesca Minerva. Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli - Università l’Orientale, Palazzo Giusso, Napoli 17 gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Speranza

    2013-01-01

    Full Text Available After the publication of the paper by Alberto Giubilini and Francesca Minerva, two Italian researchers currently active in Australia, entitled After birth abortion: Why Should the baby live?, published in 2012, there was a great debate among scholars and journalists that induced many people to rethink the current conditions of life and death. The mass media have reported a strong controversy on this topic. Fitting into this heated exchange of views, the University Orientale of Naples, in the presence of the authors of the paper, hosted a seminar organized by CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica of Naples to reflect on post-birth abortion, which was attended by doctors, lawyers and philosophers. The meeting generated an interesting discussion on the main topics of bioethics, but left many unanswered questions.

  7. Palingenio e Rej. Alcune osservazioni sulle affinità tra lo Zodiacus vitae e il Wizerunk własny żywota człowieka poczciwego [Palingenius and Rej. A few notes on the associations between Zodiacus vitae (The Zodiac of Life and Wizerunek własny człowieka poczciwego (The Image of a Good Man

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ewelina Drzewiecka

    2015-12-01

    Full Text Available "The paper focuses on the relations between two 16th century works: Marcellus Palingenius’ The Zodiac of Life and Mikołaj Rej’s The Image of a Good Man’s Life. The philosophical poem Zodiacus vitae fell into oblivion in Italy, but has gained considerable popularity all over Europe since the 16th century. In Poland all the greatest Renaissance humanists, such as Jan Kochanowski and Mikołaj Rej, knew and read it. The latter, clearly inspired by the work of the Italian master, published The Image of a Good Man’s Life in 1558. Since the 19th century there have been some comparative studies of The Zodiac and The Image in the field of Polish literature. This article presents the current state of the research and points out general similarities and differences between these works, regarding both the story line and philosophy. "

  8. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze possono essere spiegate in base alla locale distribuzione e abbondanza del cibo, le quali influenzano anche l'uso dell'habitat da parte della Volpe. Nonostante la presenza di alcuni poderi nella zona rurale, gli animali domestici sono risultati assenti nella dieta della Volpe. La macchia è stata decisamente il tipo di vegetazione preferito.

  9. Report: After birth abortion: why should the baby live? Alcune note su un seminario di riflessione sulle questioni della procreazione a partire dall’articolo di Alberto Giubilini e Francesca Minerva. Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli Università l’Orientale, Palazzo Giusso, Napoli 17 gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Maria Teresa

    2013-06-01

    Full Text Available After the publication of the paper by Alberto Giubilini and Francesca Minerva, two Italian researchers currently active in Australia, entitled After birth abortion: Why Should the baby live?, published in 2012, there was a great debate among scholars and journalists that induced many people to rethink the current conditions of life and death. The mass media have reported a strong controversy on this topic. Fitting into this heated exchange of views, the University Orientale of Naples, in the presence of the authors of the paper, hosted a seminar organized by CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica of Naples to reflect on post‐birth abortion, which was attended by doctors, lawyers and philosophers. The meeting generated an interesting discussion on the main topics of bioethics, but left many unanswered questions.

  10. Alcune note sugli effetti dell'inflazione sui bilanci aziendali, e sul problema della rivalutazione monetaria dei beni d'imprese. (Some notes on the effects of inflation on business balance sheets, and on the problem of the appreciation of business assets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. VISCO

    2013-12-01

    Full Text Available Gli effetti dell'inflazione sui bilanci delle imprese negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi . Questi hanno evidenziato le distorsioni causate dagli aumenti dei prezzi e hanno suggerito modi per eliminare o mitigarne l'effetto, come l'uso di metodi di indicizzazione , sistemi modificati di contabilità e interventi legislativi specifici e periodici. Il presente lavoro si propone di chiarire la portata degli effetti dell'inflazione sulle voci più significative dei bilanci delle imprese . Inoltre , cerca di analizzare le logiche , le conseguenze e le limitazioni dei meccanismi apprezzamento per beni aziendali adottate in Italia in passato e recentemente proposto di nuovo .The effects of inflation on firms’ balance sheets in recent years have been the subject of numerous studies. These have highlighted the distortions caused by the rises in prices and have suggested ways to eliminate or mitigate them, such as the use of indexing methods, modified systems of accounting and specific and periodic legislative interventions. The present work aims to clarify the scope of the effects of inflation on the most significant items of firms’ balance sheets. Moreover, it seeks to analyse the logic, consequences and limitations of the appreciation mechanisms for business assets adopted in Italy in the past and recently proposed again.JEL: E31, M41

  11. La differenza tra noi e “gli altri”: su alcune mostre coloniali milanesi organizzate nel Ventennio fascista / The difference between us and “the others”: notes on some colonial exhibitions in Milan during the “Ventennio” (the Fascist period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Colombo

    2016-12-01

    In this essay, the results obtained by the protagonists who worked for these shows – artists, architects, customers... – will be also considered, together with the didactic intentions illustrated by the team of organisers. In that way it will be possible to underline the communication instruments used by the regime in order to impress the public, to understand the key-role played by the exhibitions during the “Ventennio”; and, finally, to perceive the xenophobic perspective employed by the PNF to educate the masses in seeing “the others”.

  12. Riflessioni sulla ricezione italiana di Czesław Miłosz. Con annessa una bibliografia italiana delle opere e della critica [The reception of the works of Czeslaw Milosz in Italy. With the complete bibliography of Milosz’s texts and texts on Milosz in Italian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Małyszkiewicz

    2015-12-01

    Full Text Available The author presents the reception of the works of Czesław Miłosz in Italy starting from the first articles mentioning his name in the late 1940s. After his emigration from Poland in the 1950s, thanks to his efforts in favor of freedom of expression and of criticism of socialist realism, he found many Italian intellectuals who shared the same views. In 1980, when he was awarded the Nobel Prize in Literature, Miłosz had his greatest moment of fame, which allowed him to publish his most important works in Italy. The second part of the article consists of the complete bibliography of Miłosz’s texts in Italian, including those published in newspapers and magazines.

  13. isotopie della nazione e della patria locale in luigi meneghello

    African Journals Online (AJOL)

    dell'opera meneghelliana di costellazioni di riflessioni e di termini riferiti o aventi tratti semantici .... La bibliografia critica sull'opera di Meneghello è ormai molto ricca e articolata, come mostrano gli apparati bibliografici ..... letteraria, che traduce quel caos storico del dopoguerra nell'efficace nuova isotopia figurale di un ...

  14. Responsabilità giuridica e riparazione del danno nel sistema sanzionatorio canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Responsabilità, imputabilitas, colpevolezza - 3. Responsabilità e riparazione del danno - 4. Sanzione e riparazione del danno - 5. Responsabilità, sanzione e riparazione dei danni e dello scandalo - 6. Riflessioni conclusive.

  15. “non passa lo straniero”: località e alterità dalla cronaca all ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Senza condonarli, questo studio propone possibili spiegazioni per tali comportamenti, partendo da riflessioni che porta a fare il secondo romanzo di Saidou Moussa Ba, scritto assieme ad Alessandro. Micheletti, intitolato La memoria di A (Novara: De Agostini, 1995). Anche loro si pongono l'insidiosa e complessa domanda, ...

  16. Fact and fiction: The problem of autobiographical writing in Lejeune ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questo saggio presenta una lettura del Diario di un sognatore di Luigi Malerba sulla base della teoria dell'autobiografia elaborata da Philippe Lejeune in Le pacte autobiographique. Cerca di illustrare come il libro di. Malerba gioca ironicamente con i problemi inerenti alle riflessioni sistematiche di Lejeune già rilevati da ...

  17. Northrop Frye, Verso e prosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Sullam

    2011-12-01

    Full Text Available La voce Verso and Prosa, compilata da Northrop Frye per la Princeton Encyclopedia of Poetry and Poetics (1974, riprende le riflessioni del «Manuale di stile» ne Il Critico ben temperato (1963 e può essere letta come appendice al quarto saggio dell’Anatomia della critica (1957.

  18. Raccontare la giustizia

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.; Urban, M.B.

    2017-01-01

    Dalle varie riflessioni critiche sul rapporto tra letteratura e giustizia e tra narrazione e legge si può dedurre che alla letteratura venga attribuita la facoltà di “fare giustizia” e alla legge il potenziale di produrre delle storie. Anche se le opinioni divergono sull’effettivo valore

  19. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  20. idea di poetere e miti di rinascita nell'opera di sibilla aleramo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    la più autentica natura dell'Eros, una potenza dinamica e trasformatrice”. (Pulcini: 175). L'intuito della Aleramo trova, quindi, conferma anche nelle riflessioni sulla coscienza femminile elaborate dalla psicologia del profondo junghiana. Scrive la Aleramo nel Passaggio: Ascoltati nella tua sostanza, donna, ch'è tua soltanto: ...

  1. Notes and Gleanings - Quaderno proibito : A silenced woman's ...

    African Journals Online (AJOL)

    ... che scriveva negli anni Cinquanta, dall'altro forse rivela anche una certa sfiducia nelle donne da parte dell'autore. Nonostante la rinuncia finale della protagonista rafforzi il ruolo tradizionale della donna, le profonde riflessioni sulla propria esperienza quotidiana contengono il principio di nuovi modelli comportamentali.

  2. Mass torts e responsabilità per danno ambientale: una analisi economica

    NARCIS (Netherlands)

    Parisi, F.; Dari-Mattiacci, G.

    2009-01-01

    Nel presente studio verranno esaminate alcune delle problematiche giuridiche e delle categorie economiche introdotte dalla nuova normativa europea in tema di danno ambientale. Le nostre argomentazioni tenderanno a dimostrare che le ipotesi di danno ambientale caratterizzabili come mass torts non

  3. Diffusione molecolare neLl' alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. ARDUINI

    1963-06-01

    Full Text Available Le perturbazioni indotte nell'alta atmosfera dall'emissione,
    a mezzo di razzi sonda, di nubi di vapori estranei sono un utile
    mezzo per lo studio simultaneo di alcune caratteristiche fisiche e dinamiche
    degli alti strati.
    La presente relazione illustra in breve i principi di alcune tecniche
    per la misura del coefficiente di diffusione binaria tra l'aria e il vapore
    della nube artificiale.

  4. COMPETENZA DIGITALE E GLOTTOTECNOLOGIE PER L’INSEGNANTE DI ITALIANO L2/LS

    OpenAIRE

    Diego Santalucia

    2015-01-01

    L’articolo, prendendo spunto da recenti progetti che spingono per un utilizzo sempre più esteso di tablet e strumenti digitali in classe, fa riferimento alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea (2006) per discutere alcuni degli elementi rappresentativi della “competenza digitale” che la Raccomandazione delinea. Alla luce di questi elementi si sviluppano alcune indicazioni sull’uso ragionato dei motori di ricerca e di alcune risorse offerte dalla rete, co...

  5. Truth and Philology. Prolegomena to a critical-historicist theory of a neo-humanism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cacciatore

    2011-11-01

    Full Text Available Basando le sue riflessioni su di un’attenta analisi dell’opera di Said e di Auerbach, non dimenticando di toccare i punti essenziali della filosofia vichiana, riferimento imprescindibile per entrambi i pensatori, l’A. indica nella modalità conoscitiva propria della filologia vivente – intesa come scienza storica – uno strumento efficace per sviluppare e sostenere un pensiero critico autonomo non pedissequo verso la tradizione e diretto a costituire il nerbo fondativo di un nuovo umanesimo.

  6. L’emergenza della resistenza batterica agli antibiotici e il suo impatto sul laboratorio di microbiologia clinica*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro E. Varaldo

    2003-03-01

    Full Text Available Le riflessioni qui riportate sono state elaborate, in parte, in occasione di riunioni dell’AMCLI Marche (Jesi, 19.10.2001 e del Comitato AMCLI per lo Studio degli Antibiotici (CoSA (Milano, 11.12.2001 e Firenze, 11.4.2002 e, in parte, in un Leading Article su Journal of Antimicrobial Chemotherapy (Varaldo PE.Antimicrobial resistance and susceptibility testing: an evergreen topic. J.Antimicrob. Chemother. 2002; 50: 1-4.

  7. Dalla magia alla filologia: documenti su libri e biblioteche nell'Antichità

    OpenAIRE

    Reggiani, Nicola

    2010-01-01

    La recente riproposizione di tre studi incentrati sulla storia del libro e delle biblioteche nell'Antichità ha permesso nuove riflessioni su una delle problematiche più significative degli studi sui materiali scrittori antichi, il passaggio dal rotolo papiraceo al codice pergamenaceo. Nel contributo si propone che la categoria sulla quale si gioca, alla fine del mondo antico, la dicotomia fra rotolo e codice non sia quella dell'ideologia culturale di determinate classi sociali, bensì quella d...

  8. Sleep Concert, luogo del suono e del sogno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Viel

    2013-06-01

    Full Text Available Abbiamo con il suono un rapporto ambiguo. Da un lato esso sembra occupare lo spazio come un’architettura in movimento, della quale traccia i confini attraverso riflessioni e risonanze. Il suono ci inchioda in uno spazio, privato o condiviso, non solo attraverso la qualità e le circostanze del paesaggio in cui siamo inseriti, ma anche attraverso i riti e le pratiche abituali, tra le quali la musica, con cui ci rapportiamo ad esso.

  9. NOTES AND GLEANINGS / NOTE E CURIOSITÀ

    African Journals Online (AJOL)

    alcuni casi si verifica un miscuglio delle due lingue nell'ambito di uno stesso paragrafo di testo. Il latino del manoscritto. Come vi è da aspettarsi, il latino usato nel manoscritto potrà definirsi del tipo cancelleresco: insieme al fondamentale rispetto della morfosintassi e del lessico classici, notiamo alcune contaminazioni.

  10. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  11. le competenze di scrittura: dal narrare all'argomentare

    African Journals Online (AJOL)

    User

    apprendimento della scrittura, in grado di dar conto dei due estremi del continuum lungo cui esso si snoda. .... manipolazione / trasformazione di un testo dato, fatte salve alcune invarianti irrinunciabili per la sua ... profonda che costituisce (come sostiene Marconi,1990) la base di partenza di ogni discorso argomentativo.

  12. il verbo di bodhisattva». de pisis, le avanguardie, l'oriente

    African Journals Online (AJOL)

    User

    di letteratura cinese – non concesse alcun alibi ai fragilissimi esiti di uno sforzo tanto ambizioso quanto, apparentemente, immotivato: «Caro De Pisis, […] Mi rincresce del Verbo ... Egli seguiva molto la rivista dato che, nel periodo in cui la diresse De ..... Blavatsky, sosteneva l'ipotesi secondo la quale, alla base di tutte le.

  13. Alle origini della fisica contemporanea la teoria del corpo nero e la discontinuità quantica

    CERN Document Server

    Kuhn, Thomas S

    1981-01-01

    Tra la fine dell'800 e i primi anni del nostro secolo la conoscenza della natura ha subito profondi mutamenti, in particolare la ricerca tecnica e sperimentale in fisica ha fatto emergere, in quel periodo, alcune nozioni di grande problematicità, quali ad esempio il concetto di quanto e i connessi problemi scientifici e filosofici sulla discontinuità.

  14. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  15. Tragico e Comico in Due Novelle del Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Strappini

    2010-12-01

    Full Text Available Si propongono alcune osservazione su due novelle: la prima della giornata IV (Tancredi e Ghismonda e la decima della X giornata (Il marchese di Sanluzzo e Griselda, che sono tra le più studiate dell’intero Decameron e che pure presentano aspetti sui quali conviene richiamare l’attenzione.

  16. Esercizi di analisi infinitesimale

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1948-01-01

    Esercizi di ricapitolazione ; integrali delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali dipendenti da un parametro ; integrali curvilinei ; integrali doppi ; integrali multipli ; applicazioni geometriche varie ; equazioni differenziali ; alcuni esercizi sulle serie di Fourier ; cenni sul calcolo delle variazioni ; alcune funzioni analitiche.

  17. Browse Title Index

    African Journals Online (AJOL)

    Vol 14, No 2 (2001), Time and Space in the Composition of Il libro del cortegiano, Abstract PDF. OZ Pugliese. Vol 25, No 1 (2012), Tra esclusione e rispecchiamento. Alcune note sulla rappresentazione del “nero” nelle pagine di dolores prato, Abstract PDF. F Cirilli. Vol 22, No 1 (2009), Tradition and progress, future and ...

  18. «…tutto era uguale, tutto si ripeteva»

    DEFF Research Database (Denmark)

    Polito, Paola

    2010-01-01

    lettura del testo che evidenzia alcune modalità narrative di Bassani e, in particolare, le componenti tematiche del sistema dei personaggi. La proposta della presenza nella narrazione di una speciale forma di ripetizione, la myse en abyme, porta l’interprete a focalizzare sulla funzione centrale, nell’economia...

  19. L'interaction design come strumento di ricerca antropologica: the crossing project di Ranjit Makkuni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Simeone

    2003-09-01

    Full Text Available Alcune pratiche innovative di interaction design possono rappresentare un prezioso strumento di ricerca antropologica. Ne è un esempio l'opera di Ranjit Makkuni, un interaction designer indiano, che crea prototipi di media digitali che coniugano tecnologia e riscoperta delle tradizioni culturali locali.

  20. Bronze decoration for chariots in Northern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Bolla

    2010-07-01

    Full Text Available Si propone un censimento delle attestazioni di decorazione in bronzo per carri in Italia settentrionale, limitando la ricerca agli elementi figurati. L’indagine, per quanto presumibilmente non esaustiva, ha condotto a un considerevole aumento delle testimonianze note (ora una cinquantina, consentendo alcune osservazioni su botteghe di produzione, proprietari, iconografia, cronologia.

  1. Ottica

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1991-01-01

    Il principio di Huygens e l'approssimazione della ottica geometrica ; alcune applicazioni dell'ottica geometrica ; interferenza ; diffrazione ; la velocità' della luce ; la polarizzazione e l'ottica dei cristalli ; teoria elettromagnetica della luce ; luce e materia ; quanti di luce ; formule matematiche ; onde meccaniche ; il campo elettromagnetico di una carica puntiforme in moto con velocità costante su una retta.

  2. Misura de Massa e Larghezza degli Stati $x_1$ e $x_2$ del Charmonio Formati in Interazioni $p - \\bar{p}$

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genoa (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi è la misura di alcune caratteristiche fisiche ( massa, larghezza, e larghezza parziale in p - p) degli stati 3 Pi e 3 A del charmonio, - overo del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'ambito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab (U.S.A).

  3. Opportunità rieducative e sicurezza nella rappresentazione degli operatori carcerari Risultati e riflessioni da un’indagine condotta in 7 istituti del Nord-Italia / Re-educative opportunities and security in the representation of professionals working in prisons Results and remarks from a research conducted in 7 northern Italian prisons / Opportunités de rééeducation et sécurité dans la représentation des travailleurs pénitentiaires Résultats et réflexions à partir d’une étude menée dans 7 prisons du nord de l’Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-04-01

    Full Text Available In this essay attention is drawn to the type of response that the institutional apparatus of prison provides to the principle of rehabilitation of the convicted, as stated in Article 27 of the Italian Constitution. Particular importance is given to the representation that it is provided by professionals working in the prison, where the needs of rehabilitation often clash with those of security. The research is based on semi-structured interviews, whose content was analyzed with the technique of grounded theory. The concepts expressed by the operators were coded and placed in relation to each other, in order to obtain a coherent conceptual framework. This allowed the identification of three different categories of operators, which we called the negotiators, innovators and traditionalists, corresponding to specific cognitive maps. The results show the rehabilitation paths of the offender in prisons, according to the operators, are the result of the combination of different variables: personal resources, relationships and employment available to the inmate; the type of penitentiary, the opportunity to serve their sentences outside, and the content and quality of the relationship between the offender and institutional operators encountered whilst serving the sentence.Dans cet essai on attire l'attention sur le type de réponse que l’institution de la prison donne à la question du principe de réinsertion sociale du condamné, comme prévu par l'article n° 27 de la Constitution italienne. On accorde une importance particulière à la représentation que les travailleurs pénitentiaires ont du sujet, car en prison les exigences de rééducation sont souvent en contradiction avec celles de sécurité. Cette recherche est basée sur des entretiens semi-structurés dont le contenu a été analysé par la technique de la grounded theory. Les idées exprimées par ces professionnels ont été codifiées et mises en relation les unes avec les autres, afin de définir un cadre conceptuel cohérent. Cela a permis de distinguer trois catégories de professionnels que nous avons appelé les négociateurs, les innovateurs et les traditionalistes ; ces catégories correspondent à des processus cognitifs spécifiques. Sur la base des informations collectées pendant les entretiens, on peut conclure que la rééducation du condamné menée en prison est le résultat de la combinaison de plusieurs variables : ressources personnelles, relationnelles et professionnelles du détenu; le type d'établissement pénitentiaire où il purge sa peine; la possibilité de bénéficier de mesures alternatives à la prison et, bien sûr, le contenu et la qualité de la relation établie entre le condamné et les professionnels pendant sa période d'incarcération.

  4. Paratextual Transactions: Text and Off Text in William Blake’s Milton and Jerusalem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Volpone

    2016-07-01

    Full Text Available Il saggio si concentra sulle dinamiche tra testo e paratesto negli ultimi due libri profetici di William Blake, Milton e Jerusalem. A partire dalle riflessioni di Genette in Soglie, si ragionerà su come parola e immagine interagiscono nelle tavole e concorrono a produrre significato. I libri profetici, in quanto opera d’arte “integrata”, implicano una partecipazione attiva da parte del lettore, che deve saper interpretare i molteplici livelli di interazione tra le componenti testuali e paratestuali, all’interno della complessa cornice rappresentata dalla letteratura apocalittica alla quale l’ultima produzione di Blake appartiene.

  5. Day Nurseries as a place of Intercultural Mediation. The transformation of educational models and family culture in services for the very young.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Bolognesi

    2007-07-01

    Full Text Available Il nido, contesto educativo multiculturale, è diventato sempre più un luogo di confronto di modelli e pratiche di cura differenti appartenenti ai genitori, italiani e stranieri, e alle stesse educatrici. La ricerca, presentata in questo contributo, riporta esperienze e riflessioni di donne immigrate che, con la loro testimonianza, dimostrano l’esistenza di un processo di mediazione tra le culture familiari e la cultura del nido, presente nei servizi da loro frequentati. Dall’analisi delle interviste emergono temi significativi per ripensare l’incontro con i genitori e definire una progettualità capace di contenere al suo interno questioni educative trasversali a tutte le famiglie.

  6. Un ribelle jevoniano. (A Jevonian seditionist: a mutiny to enhance the economic bounty?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. WEINTRAUB

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Sidney Weintraub ricorda la sua vita accademica e professionale.The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Sidney Weintraub recalls his academic life and career. JEL: B31

  7. Il musicologo come programmatore. Sfide attuali della programmazione musicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel Marín

    2014-05-01

    Full Text Available Nonostante la radicata presenza del concerto musicale nella nostra cultura, e il significativo sviluppo del management musicale come settore disciplinare, si registra a tutt’oggi una sorprendente penuria di riflessioni teoriche sulla programmazione degli eventi musicali. Questo articolo, scritto dal punto di vista di un musicologo che lavora anche alla programmazione di eventi musicali, intende fornire un contributo in questo settore. In particolare, si concentra sulla presentazione di un’analisi preliminare delle sfide che i programmatori devono affrontare oggi, suddivise in quattro categorie: repertorio, interpreti, pubblico e mercato.

  8. La donna come contenitore.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Forni

    2013-07-01

    Full Text Available I regni delle Grassfields camerunesi sono società fortemente gerarchizzate dove la scena pubblica è quasi completamente dominata e controllata dal re (fon, dai notabili e dalle diverse società maschili. Se si eccettuano alcune figure particolari – come la madre e alcune sorelle del fon – che in virtù della loro prossimità con il centro del potere vengono rivestite di attributi maschili e pertanto onorate pubblicamente, le donne non partecipano del potere decisionale negoziato nell’arena politica ufficiale. Come in molte altre società “tradizionali” la divisione tra pubblico e privato è coniugata in termini di genere, per cui la femminilità appare intrinsecamente connessa all’ambito domestico dove si svolgono la maggior parte delle attività produttive, riproduttive e di socializzazione delle donne.

  9. La diffusione del sapere attraverso le immagini tecniche: fotografia e non fiction film / The spreading of knowledge through technical images: photography and non-fiction film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele D'Autilia

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio costituisce una riflessione sul tema della comunicazione storica attraverso le immagini, a partire da alcune esperienze maturate presso le case editrici e presso enti pubblici e privati che hanno utilizzato lo strumento del libro fotografico, del film documentario e del web come veicolo di divulgazione e di riflessione storica e culturale. Alcune considerazioni sul rapporto tra immagini tecniche, nuove tecnologie e produzione culturale inoltre, vogliono fornire elementi per il dibattito attuale sulla diffusione della cultura. The essay is a reflection on the historical communication through images, starting from some experiences in publishing companies and in public and private institutions that have used the photographic book, the documentary film and the web, as a vehicle for disseminating and reflection on history and culture. Some considerations on the relationship between technical images, new technologies and cultural production also want to provide elements for the current debate on the dissemination of culture.

  10. Niemeyer. Posati al suolo / Niemeyer. Liying on the Ground

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Kihlgren

    2014-01-01

    Full Text Available Fare architettura per parlare alla gente, per emozionare. Niemeyer ha pensato i suoi progetti attribuendo molta importanza alla sensibilità del visitatore, cercando di renderlo un vero e proprio spettatore. Giocando in questa stessa chiave, ecco di seguito alcune delle sue opere brasiliane considerate a seconda di alcune tematiche percettive. Un insolito sguardo su architetture che ereditano caratteri della loro anima da un passato ormai fatto proprio, il barocco ecclesiastico coloniale. Un'espressione artistica che, seppur utilizzando un altro linguaggio, tendeva anch'essa intrinsecamente a suscitare meraviglia tra gli spettatori. / Making architecture to excite people. Niemeyer's buildings are projected both by a composition and a "feeling" point of view. A conceive text below travels on the same way, trying to explain his works through some impressions. Create astonishment, something closed to the colonial Portuguese architectural heritage, the baroque churches style. Although using different languages, Niemeyer could have been naturally inspired by the brazilian past architectural expressions.

  11. What is the future for MOOCs in Italy?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pozzi

    2014-12-01

    Full Text Available Questo contributo descrive il fenomeno dei MOOC e ne definisce il concetto, tenendo in considerazione le numerose varianti nate negli ultimi anni nel panorama mondiale. L’articolo guarda alle classificazioni e alle tassonomie proposte in letteratura fino ad ora, e ne evidenza alcune lacune; quindi propone una classificazione basata su 12 dimensioni. A questo punto l’articolo prende in considerazione il nostro paese, che non è rimasto insensibile al fenomeno: al contrario, in Italia i MOOC hanno già suscitato un certo interesse sia a livello accademico che politico; inoltre nel nostro paese alcune istituzioni hanno iniziato ad includere i MOOC nella propria offerta formativa. La classificazione viene quindi usata per analizzare due esempi di MOOC erogati in Italia, per riflettere più in generale sul contesto italiano e su quale potrebbe essere l’impatto di questi approcci innovativi sul sistema universitario del nostro paese.

  12. 27.7. Corte Costituzionale, 23 luglio 2009, n. 232

    OpenAIRE

    Vitale, Angelo

    2009-01-01

    Alcune regioni (Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte, Valle D’Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Campania, Marche, Basilicata) hanno proposto in via principale la questione di legittimità costituzionale di numerose norme del cd. Testo Unico ambientale, lamentando la violazione degli artt. 3,5,11,76,97,114,117,118,119,120 della Costituzione, del principio di leale collaborazione e del principio di legalità. I distinti ricorsi sono stati riuniti ai fini di un'unica pronuncia. La Co...

  13. italiani per vocazione: voci migranti in cerca di ospitalità

    African Journals Online (AJOL)

    L'interesse di alcune grandi case editrici, come ad esempio la Garzanti e la De Agostini2, era dovuto ad un fenomeno nuovo per l'Italia: a causa di numerosi fatti di cronaca ... in luce che l'identità non è un dato immutabile, come alcuna propaganda ...... base di tutte le organizzazioni umane, quella dell'ospitalità. Il momento ...

  14. COMPETENZA DIGITALE E GLOTTOTECNOLOGIE PER L’INSEGNANTE DI ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo, prendendo spunto da recenti progetti che spingono per un utilizzo sempre più esteso di tablet e strumenti digitali in classe, fa riferimento alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea (2006 per discutere alcuni degli elementi rappresentativi della “competenza digitale” che la Raccomandazione delinea. Alla luce di questi elementi si sviluppano alcune indicazioni sull’uso ragionato dei motori di ricerca e di alcune risorse offerte dalla rete, come Google Docs e Google Drive.Seguono una breve illustrazione di Edmodo, una piattaforma didattica social, e alcune indicazioni sull’utilizzo degli smartphone per l’accesso a risorse utili e semplici da condividere in classe. Sono tracciate alcune linee guida sulla gestione di risorse già accessibili in rete e che sono, quindi, a disposizione di quegli insegnanti di Italiano L2/LS che vogliano utilizzare sistemi di condivisione online a sostegno della didattica in presenza.Digital competence and digital language teaching for Italian L2/FL teachersThe article, inspired by recent projects that push for an ever-wider use of tablets and digital tools in the classroom, refers to the Recommendation of the European Parliament and of the Council of the European Union (2006 discusses some of the representative elements of “digital competence” that the Recommendation outlines. In light of these elements, some guidelines on the use of search engines and some resources offered by the network, such as Google Docs and Google Drive, are offered.This is followed by a brief description of Edmodo, a social learning platform, and information on the use of smartphones to access helpful resources that are easy to share in class. Finally, some guidelines on the management of resources already available on the Internet for Italian L2/FL teachers who want to use online sharing systems to support of frontal lessons are given.

  15. Strategie di dissoluzione del supporto murale in Banksy e Blu

    OpenAIRE

    Flavio Pintarelli

    2011-01-01

    La Street Art si è configurata, fin dalla sua nascita, come una pratica artistica dal carattere fortemente antagonista. Lo spazio urbano è il teatro in cui questa pratica è protagonista ed il muro il suo palcoscenico. La Street Art ha spesso riflettuto sul proprio supporto e sulle sue caratteristiche costitutive, anche a livello metalinguistico. Il presente studio intende assumere come oggetto d'analisi alcune opere di due celebri street artisti: i murales animati dell'italiano Blu e quelli c...

  16. Andrea Capra, Platone e la storia. La fine di Protagora e lo statuto letterario dei dialoghi socratici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-05-01

    Full Text Available Secondo alcune fonti antiche il sofista Protagora, ormai anziano, fu accusato, come Socrate, di empietà e trovò la morte lasciando Atene, forse per sfuggire al processo o forse perché bandito dalla città. Contro questa tradizione sembra militare la testimonianza di Platone, secondo la quale, almeno in apparenza, Protagora, a differenza di altri intellettuali, non si [...

  17. „Ich bin Jugoslawe – ich zerfalle also“.Chronotopoi der Angst in der deutschsprachigen Gegenwartsliteratur

    OpenAIRE

    Mare, Raffaella

    2015-01-01

    2012 - 2013 Questo lavoro si propone di esaminare alcune opere scelte di autori della letteratura contemporanea di lingua tedesca originariamente provenienti dai territori appartenuti alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia. Oggetto della ricerca sono gli scrittori che hanno vissuto le guerre jugoslave direttamente o indirettamente, e che successivamente si sono trasferiti nei Paesi di lingua tedesca (Germania, Austria o Svizzera). Del Paese di destinazione hanno i...

  18. Spunti di riflessione e appunti intorno alla biografia di Pasquale I (817-824) nel Liber Pontificalis Romano

    OpenAIRE

    Verardi, Andrea Antonio

    2017-01-01

    Attraverso una rilettura delle principali fonti franche e romane utili per la ricostruzione delle vicende relative al pontificato di papa Pasquale I (817-824), l’autore propone l’ipotesi che la biografia presente nel Liber Pontificalis romano sia stata redatta sia per rispondere ad alcune accuse mosse dagli oppositori del papa in città e all’interno del mondo franco, sia che la costruzione della figura di Pasquale (monaco ma anche sovrano misericordioso) possa corrispondere alla caratterizzaz...

  19. Terremoti "dispersi" al confine tra Marche, Umbria e Lazio nel 1941-1943

    OpenAIRE

    Tertulliani, A.; Rossi, A.; Castelli, V.; Vecchi, M.; Gottardi, F.

    2008-01-01

    Durante la seconda guerra mondiale un tratto della catena appenninica al confine tra Marche, Umbria e Lazio fu interessato da alcuni terremoti moderatamente dannosi, di cui non si trova quasi traccia nei cataloghi parametrici correnti. Il terremoto del 19 dicembre 1941, ben attestato da fonti storiche, non è stato mai registrato da alcun catalogo sismico. Quelli del 16 e 29 gennaio 1943 figuravano nei cataloghi parametrici di prima generazione [Carrozzo et al., 1...

  20. Vantaggi del riscaldamento ad induzione, nuove possibilità di efficienza e flessibilità per i laminatoi per prodotti lunghi

    OpenAIRE

    Lainati, A.

    2015-01-01

    Alcune soluzioni impiantistiche che prevedono l’usodi sistemi di riscaldo ad induzione sono già di comuneapplicazione, ma hanno comunque un potenziale diulteriore miglioramento, altre sono tuttora oggetto disviluppo prototipale e potranno essere presto introdottesu scala industriale. Tra le più significative aree diapplicazione delle tecnologie di riscaldo ad induzione sievidenziano l’ottimizzazione del ciclo di riscaldo dellebillette, il controllo accurato del profilo termico della barranel ...

  1. Giochi linguistici, scrittura digitale, alfabetizzazioni emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edith K. Ackermann

    2001-01-01

    Full Text Available Introduzione a due lavori. Nel primo contributo, intitolato Gioco simbolico e competenze narrative, Francesca Archinto approfondisce il processo di sviluppo delle competenze narrative dei bambini attraverso il gioco simbolico. Nel secondo contributo, intitolato "Bambinidigitali", strumenti narrativi, scrittura dialogica, Edith Ackermann presenta alcune delle compensazioni fra oralita' e alfabetizzazione, dal punto di vista del bambino, e mostra il potenziale di diversi giochi linguistici e di ambienti basati sulla narrativa per valorizzare la predisposizione dei bambini alla narrazione e all'annotazione.

  2. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  3. Pencil and mouse. Drawing in the digital era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Federle

    2010-12-01

    Full Text Available In questo contributo si considera il ruolo che ha oggi, nella scuola secondaria dopo la riforma, l’insegnamento del disegno a mano libera e con strumenti e i problemi che si pongono nel passaggio dal disegno analogico al disegno digitale. Dalla sintesi delle ricerche sviluppate nell’ultimo decennio si possono cogliere alcune indicazioni per la didattica del disegno. Rimane aperta la questione di un insegnamento laboratoriale che non sia istruzionale.

  4. An experiment of formation of charmoni states in annihilation P-Pbarra. Un esperimento di formazione di stati del charmonio in annichilazione P-Pbarra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genova (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi e la misura di alcune caratteristiche fisiche (massa, larghezza, e larghezza parziale in p - $\\bar{p}$) degli stati 3P1 e 3P2 del charmonio, -ovvero del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'amito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab.

  5. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  6. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  7. Per una didattica del melodramma. Idee e percorsi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Pagannone

    2011-04-01

    Full Text Available Il presente intervento ha lo scopo di mettere a fuoco alcune questioni di fondo sulla didattica del melodramma e di formulare alcune ipotesi metodologiche approfondite nel volume Insegnare il melodramma: saperi essenziali, proposte didattiche, finanziato dall’Università della Valle d’Aosta e destinato ad insegnanti della scuola di base, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore. Il libro è suddiviso in due parti: la prima di riflessione teorica e metodologica; la seconda più operativa, e contenente alcuni percorsi didattici divisi per fasce scolastiche. Esso dunque intende fornire a chi opera nella scuola una riflessione articolata e almeno un po’ approfondita sull’opera lirica, e nel contempo degli strumenti di lavoro concreti. Si può constatare infatti che alcune recenti pubblicazioni sulla didattica dell’opera puntano sull’immediata operatività (anche ai livelli più precoci d’istruzione, ma difettano, a nostro avviso, di un’adeguata cornice teorico-metodologico-concettuale: il che si ripercuote anche sul livello e sulla qualità dei percorsi didattici stessi.

  8. Mafia Capitale. Anatomia dei protagonisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Mazzeo

    2015-12-01

    Full Text Available L’inchiesta Mondo di Mezzo ha posto all’attenzione degli studiosi una nuova forma di organizzazione criminale autoctona sviluppatasi a Roma e definita dagli organi inquirenti “Mafia Capitale”. Il presente articolo si propone di esaminare i profili biografici e criminali dei principali protagonisti del network indagato, al fine di delinearne le gerarchie di potere, i settori di attività e i patrimoni relazionali. Le riflessioni proposte sono frutto di un’analisi qualitativa basata su fonti scritte - tra cui atti giudiziari, documenti istituzionali, articoli di giornale - e fonti orali. Di particolare rilievo ai fini dell’indagine, sono state infatti le testimonianze di alcuni osservatori privilegiati. Lo studio evidenzia un complesso sistema di profili sociali che si muovono nel contesto pubblico romano, da un lato rispondendo a logiche corruttive nuove, dall’altro facendo sistematico ricorso al metodo mafioso.

  9. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  10. Simulazione e svelamento nelle prefazioni di Giovanni Rajberti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberta Fasano

    2016-11-01

    Full Text Available L'influenza di Sterne sulla letteratura italiana della prima metà dell'Ottocento ha seguito direttrici diverse e spesso sotterranee a partire dalla capitale traduzione di Foscolo del Sentimental journey fino alle riflessioni sull'umorismo di Strafforello e Castiglia. Nella Milano del 1837 fece il suo debutto letterario il Medico-Poeta, autore ironico e satirico, la cui prosa si caratterizzò per una marcata propensione allo sperimentalismo d'impronta sterniana. È nelle prefazioni, o meglio nel "sistema di prefazioni", che Giovanni Rajberti dimostrò di aver appieno assorbito la lezione sterniana instaurando un continuo dialogo con il lettore al cui sguardo la struttura del testo si manifesta nella sua artificiosità così come artificiale e fantasmagorica si svela la maschera dell'autore.

  11. La vita di un economista. (The life of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.P. KINDLEBERGER

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti  per Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Charles P. Kindleberger riflette sulla sua vita e la sua carriera , dai suoi anni formativi a sua esperienze nel mondo accademico .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Charles P. Kindleberger reflects on his life and career, from his formative years to his experiences in academia.JEL: B31, A20 

  12. Il cimitero moderno: un profilo storico per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Pasini

    2012-06-01

    Full Text Available Il dibattito sette-ottocentesco sui cimiteri non deve prescindere dalla riflessione architettonica ed ingegneristica. La codificazione dei modelli delle nuove necropoli è alternativamente fine e strumento della presa in gestione dell’ultimo passaggio da parte delle amministrazioni laiche ed è alla base dello svilupparsi di un culto delle tombe e dei morti e di nuove forme e modi del ricordo.Progetti e realizzazioni testimoniano la necessità di una sistemazione formale delle aree cimiteriali e le impellenze di “smaltimento” dei cadaveri, la definizione di spazi distinti, pantheon, monumenti. Un fenomeno questo che non prescinde dal dialogo con le confessioni e le consuetudini.Attraverso lo studio dei progetti e delle riflessioni degli architetti è possibile iniziare a descrivere l'evolversi sotto l'aspetto architettonico del culto civile dei morti.

  13. Triangolazioni religiose del desiderio in Donne e Herbert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Gallo

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalle riflessioni girardiane sul desiderio triangolare in Menzogna romantica e verità romanzesca (1961 e sul rapporto tra desiderio mimetico e sacrificio in La violenza e il sacro (1972, mi propongo di analizzare testi profani e religiosi di due poeti metafisici: John Donne (1572-1631 e George Herbert (1593-1633.In particolare, mi soffermo su alcuni testi che mettono in scena triangolazioni del desiderio che rielaborano la tradizionale Imitatio Christi attraverso sostituzioni e conflitti tra la figura del poeta e quella di Cristo.Scopo del lavoro è riflettere su come la storicizzazione seicentesca della teoria mimetica del desiderio nella sua prospettiva legata al sacro sia capace di contribuire non solo alla riflessione sul desiderio in quanto tale, ma anche all’interpretazione di aspetti ambigui e problematici della poesia amorosa e religiosa prodotta nel vivo della crisi sacramentale della Riforma.

  14. Tempo cambiamento invarianza

    CERN Document Server

    Toraldo di Francia, Giuliano

    1994-01-01

    Il tempo e la grammatica. Tra soggettivo e oggettivo. La scoperta dell'intersoggettivo. Qual è il tempo vero? Gl'invarianti. Le leggi classiche del mondo fisico. La probabilità, personaggio centrale. Irreversibilità, complessità, caos. Il tempo relativo. La storia. Si tratta di temi e riflessioni che riguardano le scienze dure della natura. "Quelle scienze, scrive l'autore, come spero di riuscire ad argomentare nelle pagine che seguono, oggi non sono più così separate e lontane dalle scienze storiche come furono in passato. Ci fu in quelle lezioni un problema di scelta: che cosa è essenziale offrire alla meditazione di chi intende dedicarsi alla ricerca e allo studio degli eventi storici".

  15. Accessibilità e fruibilità del patrimonio architettonico: occasioni per una sostenibilità “sociale” del recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Greco

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema dell’accessibilità e della fruibilità del patrimonio storico – architettonico sta assumendo sempre più rilevanza nel contesto nazionale, e in quello europeo più in generale, anche per le importanti funzioni che normalmente vengono inserite in contenitori edilizi dall’elevato valore culturale e documentale, collocati spesso nel centro storico delle città oppure in aree di elevato pregio ambientale.Il contributo propone riflessioni di carattere generale sull’importanza “sociale” dell’accessibilità al patrimonio edilizio storico e offre spunti per un approccio alla progettazione dell’accessibilità secondo un metodo consapevole della complessità del tema, partecipato e multidisciplinare. Il testo si completa con l’illustrazione di due ricerche applicate (una alla scala urbana e una alla scala edilizia sviluppate secondo tale metodo.

  16. Fisica e conoscenza

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    2007-01-01

    Questo libro, curato da Pauli poco prima della morte, raccoglie un insieme di saggi che ben testimoniano la consapevolezza, che egli sempre ebbe vivissima, del significato più generale di ogni ricerca scientifica, valida non solo per il risultato singolo ma per il contributo più ampio al sapere. I saggi, percorsi dal tema comune del valore e dei limiti della conoscenza umana, possono essere distinti in due categorie: la prima puntualizza i personali apporti dell'autore e di altri grandi fisici alla scienza contemporanea; la seconda è dedicata a riflessioni sul potere del pensiero e alla validità di alcuni concetti fondamentali della teoria dell'evoluzione biologica e della psicologia dell'inconscio. Lo stile asciutto e rigoroso è animato dal ricordo personale di uomini ed episodi che fanno oggi parte della leggenda della fisica e, più in generale, della conoscenza umana.

  17. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  18. Poesie (1844-1878)

    CERN Document Server

    Maxwell, James Clark

    2012-01-01

    In questo volume le Edizioni Archivio Dedalus propongono, per la prima volta tradotto in italiano, l'intero corpus delle poesie di James Clerk Maxwell. Come scrive Teresa Prudente nella prefazione, "l'incontro, fuori dal comune, fra letteratura e scienza offerto da questo volume di poesie apre una molteplicità di riflessioni e pensieri che spaziano dalla pura curiosità nell'andare ad appurare come un esimio protagonista della scienza del calibro di Maxwell se la "cavasse" con il mezzo, in teoria a lui estraneo, dell'espressione poetica, ad interrogativi più vasti e fondamentali, che toccano il rapporto e il confronto stesso fra l'esplorazione scientifica e quella poetica della realtà".

  19. La terapia di Niccolò: la macchinetta con la panciolla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fossati

    2009-12-01

    Full Text Available In questo articolo dal taglio preminentemente clinico, l’autrice ci fa entrare nella stanza d’analisi conducendoci attraverso la terapia di un bambino di quattro anni e mezzo che presenta una diagnosi di “Disturbo Generalizzato dello Sviluppo”. Fin da subito è evidente l’impostazione dialogica fra materiale clinico e riflessioni personali dell’analista, impostazione che ha il grande pregio di permettere al lettore di seguire in vivo il progresso del  lavoro  terapeutico,  attraverso  una  finestra  sulla  terapia  e  sui  processi  mentali dell’analista stesso.Il processo terapeutico si dispiega in questo modo attraverso il racconto dei processi di cambiamento del mondo esterno e interno del bambino, che nel corso della terapia compie quasi una seconda nascita, un dischiudersi all’esterno attraverso un processo di strutturazione del Sé.Di grande interesse risulta inoltre il rapporto con i genitori del bambino, che attraverso la terapia del proprio figlio, e un contatto diretto con la terapeuta per mezzo di sedute a frequenza quindicinale, operano loro stessi un processo di cambiamento, interiorizzando una funzione di rispecchiamento e significazione dei vissuti propri e del bambino, grazie all’identificazione con la terapeuta stessa. In tal senso, oltre che una pregevole narrazione clinica, questo lavoro presenta degli spunti di enorme interesse per quanto riguarda il lavoro con i genitori nelle terapie in età evolutiva, toccando importanti tematiche da un punto di vista clinico, che possono aprire delle utili riflessioni sulla genitorialità in generale.

  20. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  1. Il teismo filosofico di Alasdair MacIntyre a confronto con la teologia post–liberale e post–moderna/Alasdair MacIntyre’s philosophical theism in conversation with postliberal and postmodern theologies

    OpenAIRE

    Leonardi, Carlo; Istituto Superiore di Scienze Religiose «Beato Gregorio X» (Arezzo)

    2015-01-01

    Nel breve spazio del presente lavoro, intendo dar conto dell’“habitus teologico” che caratterizza lo stile filosofico di Alasdair MacIntyre : “religiously musical” è infatti — a mio avviso — il più insolito, e allo stesso tempo il più suadente, epiteto attribuito al filosofo scozzese dai teologi James Gustafson e Stanley Hauerwas . Tale habitus è altresì esaltato dalla diffusa propensione a saldare insieme — senza apparente soluzione di continuità — il modus philosophandi macintyriano e alcun...

  2. Prospettive di mercato dell'energia nucleare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CASSUTO

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza i programmi atomici inglese e statunitense a scopi civili, sostenendo che essi non possono che avere un effetto dimostrativo e non permettono alcune remunerazione immediata. Ma sono già chiare le indicazioni che tale opera pionieristica è destinata ad aprire vasti mercati nelle zone sottosviluppate del mondo intero e negli usi più diversi dell’energia nell’industria, in agricoltura, nei trasporti ed in numerosi aspetti del benessere pubblico e del progresso sociale. 

  3. Introduction to social costs of diseases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Montanelli

    2011-09-01

    Full Text Available Quando si parla di valutazioni economiche in sanità si intendono tipicamente delle analisi comparative, in termini di costi e di conseguenze, di programmi sanitari alternativi come l’introduzione di un nuovo farmaco, di una nuova apparecchiatura diagnostica o di una nuova terapia, confrontata con una situazione precedente o con un’altra alternativa (un altro farmaco, un’altra apparecchiatura diagnostica, un’altra terapia. Come si può evincere dalla tabella I (Gold et al., 1996, in realtà, esistono diverse tecniche di valutazione economica e solo alcune di esse corrispondono pienamente alla definizione appena fornita...

  4. Infliximab therapy for Crohn’s disease in the presence of chronic hepatitis C infection - Reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Galeazzi

    2011-09-01

    Full Text Available Il trattamento del morbo di Crohn con infliximab rappresenta una importante terapia nei pazienti con la forma fistolizzata della malattia, refrattaria al trattamento con farmaci convenzionali. Tuttavia esistono preoccupazioni nell’usare questo farmaco in pazienti con concomitante infezione cronica da HCV. Tali preoccupazioni sono determinate dal rischio teorico di un accelerato scompenso epatico dovuto all’effetto immunomodulante dell’Infliximab. Noi descriviamo il caso di un paziente affetto da morbo di Crohn e concomitante infezione attiva da epatite C sottoposto a terapia con Infliximab che non ha mostrato alcun peggioramento della funzionalità epatica e dei livelli di carica virale testati con PCR.

  5. Animali, uomini, mostri : tenerezze e orrori per un’anima sulla soglia

    OpenAIRE

    Maranini, Anna

    2010-01-01

    A partire dal simbolo dell’anima come raffi gurato in un’edizione cinquecentesca de l’Acerba di Cecco d’Ascoli, si offrono qui alcune testimonianze di ‘esseri volanti’ che si sono prestati a rappresentare l’anima che oltrepassa un limes, una soglia, a volte nella loro bona pars, a volte nella loro mala pars. Oltre ad associare l’anima ad animali che possiedono ali per natura o ad esseri alati immaginari, la letteratura medievale e rinascimentale ha dotato l’anima di ali anche quando l’ha raff...

  6. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  7. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  8. La quotidianità dell’incontro in classe: insegnamento e alterità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Musetti

    2015-01-01

    Full Text Available Il presente lavoro si focalizza sulla dimensione relazionale dell’incontro tra docente e allievi intesa come elemento strutturale della pratica dell’insegnamento. Attraverso l’uso di coordinate teoriche di matrice gruppoanalitica e antropoanalitica gli autori problematizzano in senso psicodinamico alcune condizioni relazionali che vincolano e rendono possibile l’emersione di un assetto di gruppo volto ad apprendere dall’esperienza rispetto a un orizzonte immaginario perfettamente allineato sulla programmazione. L’orizzonte dell’educazione interculturale è indicato come termine ideale per orientare la prassi educativa.

  9. Brunner sulla politica monetaria internazionale. (Brunner on the state of international monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. SOLOMON

    2013-12-01

    Full Text Available Questa breve nota serve come risposta alla caratterizzazione di Karl Brunner di punti di vista dell'autore del sistema di Bretton Woods . L'autore solleva anche alcune domande sulla interpretazione di Brunner degli andamenti monetari internazionali Seconda guerra post- Mondiale .This brief note serves as a response to Karl Brunner’s characterisation of the author’s views on the Bretton Woods system. The author also raises some questions about Brunner’s interpretation of post-World War II international monetary developments. JEL: E52, N10

  10. Removal of chemical alterations produced by environmental pollution on 16. century frescoed mortars

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campanella, L.; Marinucci, F.; Tomassetti, M. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Chimica

    1999-10-01

    The paper describes and discusses the results obtained by analyzing the materials and pigments used to paint three important frescoes in Vatican palace (Rome, Italy), using several instrumental and mineralogical techniques and microchemical assays. The results obtained are also discussed with special reference to the effectiveness of the various cleaning solutions used. [Italian] Vengono descritti e discussi i risultati ottenuti analizzando i materiali e i pigmenti utilizzati negli affreschi delle antiche Stanze del Vaticano (Roma), adoperando alcune moderne tecniche strumentali e mineralogiche e saggi microchimici. E' stata anche valutata la diversa efficienza delle differenti soluzioni impiegate nell'operazione di pulitura.

  11. Manzoni e la rivoluzione degli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Crosta

    2016-07-01

    Full Text Available Il saggio manzoniano sulla rivoluzione francese comprende un capitolo americano, in cui l’autore considera la rivoluzione americana più giusta e valida della rivoluzio-ne francese. Per sostenere questa tesi, cita diverse fonti: la History of the United States di George Bancroft, il proemio della Dichiarazione d’indipendenza e il preambo-lo della Costituzione degli Stati Uniti. In questo contributo si dimostrerà che Manzoni, che non conosceva l’inglese, ha utilizzato alcune traduzioni che non cita nelle note: traduzioni francesi della History di Bancroft e della Dichiarazione d’indipendenza e una traduzione italiana della Costituzione americana.

  12. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  13. Al peggio non c'è mai fine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Selvini

    2015-02-01

    Full Text Available Alcune considerazioni sulle problematiche della formazione geomatica in Italia che si trova essenzialmente nelle scuole per geometri, ora prossime all’estinzione, e negli insegnamenti delle facoltà di ingegneria, due realtà agli antipodi oggi anche per arretratezza da una parte e forzatura dall’altra, che ci propongono una riflessione che il nostro MIUR dovrebbe prendere seriamente in esame.In this article, Professor Attilio Selvini expresses its views on various issues related to the qualifying examination of Surveyors. 

  14. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  15. Sem dança não tem força nenhuma. Creazione di spazi indigeni nell’area urbana di San Paolo, Brasile

    OpenAIRE

    Venturoli, Sofia

    2016-01-01

    L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi in...

  16. Sem dança não tem força nenhuma: Creating indigenous spaces in São Paulo urban area

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Venturoli

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi indigeni e rivendicazioni di cittadinanza differenziata che definiscono la loro legittimità nei percorsi della memoria e nelle pratiche rituali.

  17. Rapporto impegni/depositi ed incidenza del massimale di crescita. (The effect of growth limits on the loan/deposit ratio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. NICCOLI

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve nota sulla Marullo Reedtz ' Gli effetti di "limiti di crescita " sul sistema bancario e sulla distribuzione del credito , in cui l'autore chiarisce alcuni punti di disaccordo che esistono a livello teorico e cita alcune evidenze empiriche a loro sostegno .A brief note on Marullo Reedtz’ The effects of “growth limits” on the banking system and on the distribution of credit, in which the author clarifies some points of disagreement that exist at the theoretical level and cites some empirical evidence to support them.JEL: E51, E52, G21

  18. Giochiamo con i robot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bonarini

    2009-01-01

    Full Text Available "Giochiamo con i robot" e' un laboratorio interattivo per grandi e piccini realizzato per l'edizione 2007 del Festival della Scienza di Genova. Lungo un percorso che va dalla telerobotica alla robotica evolutiva, il laboratorio sviluppa il tema di dare intelligenza ai robot. Questo percorso, le cui tappe sono le varie installazioni, si conclude nella "bottega" dove e' possibile costruire e programmare i propri robot o smontare e modificare quelli esposti durante il percorso didattico. I visitatori sono coinvolti in attivita' ludiche grazie alle quali possonoentrare in contatto con alcune delle idee potenti della robotica,

  19. Una questione di limiti. A proposito di "Fine pena: ora" di Elvio Fassone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Galliani

    2016-04-01

    Full Text Available Il contributo inquadra entro la prospettiva di un nuovo diritto costituzionale penale alcune delle più rilevanti questioni approfondite nel libro di Elvio Fassone, "Fine pena: ora", Sellerio, 2015, in particolare il problema della ostatività e delle presunzioni legislative di tipo assoluto, basate sul diritto penale d'autore. Alla necessità di individualizzare il trattamento penitenziario sembrerebbe dover corrispondere un ruolo più incisivo del giudice, altrimenti spogliato delle sue più  importanti funzioni.

  20. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  1. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  2. Il nuovo teatro della memoria. Informatica e beni culturali in Italia, tra strumentalità e sinergie / The new theatre of memory. Informatics and cultural heritage in Italy, between instrumentality and synergies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Feliciati

    2010-10-01

    Full Text Available Dopo alcune puntualizzazioni in merito a cosa possa intendersi per informatica, intesa qui come disciplina del trattamento automatico dell'informazione, la sua elaborazione in forma di unità di conoscenza e la gestione nel lungo periodo, il contributo abbozza un excursus sulle relazioni tra informatica e beni culturali in Italia, dagli anni '70, tra eccellenze e zone grigie, ipotizzando alcune tendenze. Di tale complessa interazione, che va ben oltre la mera strumentalità, si evidenziano criticità e potenzialità per gli istituti culturali e per la ricerca accademica, rispetto a vari snodi critici e particolarmente nella prospettiva di costruire sistemi informativi e reti che sappiano includere davvero il cittadino nel circolo virtuoso della valorizzazione del patrimonio. After some clarifications about how Information Technology has to be defined, i.e. the discipline of automatic solutions for information processing, including its elaboration in form of knowledge units and its long term management, this paper sketches a digression on the interaction between IT and Cultural Heritage in Italy, from the 70's to some predictable future trends. About this complex relationship, beyond the mere instrumentality, the author puts in evidence the main issues and potentialities for cultural institutions and academic research, from different points of view and particularly in order to build information systems and community networks that truly succeed in including citizens inside the virtuous circle of our cultural heritage enhancement.

  3. La media literacy in Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available In questo contributo si ripercorre la storia della media literacy in Spagna e si descrivono i molti cambiamenti avvenuti sinora: tutti i soggetti coinvolti (educatori, autorità regolatrici, industria, società civile sono ben consapevoli dell’importanza della media literacy e della media education, e le azioni intraprese mirano a un ulteriore potenziamento di questa importanza. Tuttavia, malgrado gli sforzi compiuti, occorre un maggiore coordinamento e una più accurata programmazione. Lo sviluppo della media literacy viene qui descritto a partire dagli anni Sessanta, quando alcune scuole cominciano a usare i media come strumenti didattici in classe, sino ai Novanta con il boom delle nuove tecnologie digitali e della convergenza mediale e con l’affermarsi dei concetti di digital literacy e, più tardi, di media literacy. Per quanto riguarda l’educazione permanente, in questo contributo si solleva la questione della formazione degli insegnanti e delle specializzazioni postlaurea. Si accenna anche al processo di introduzione della materia nel curricolo. Rispetto alla ricerca e a progetti particolari, si citano alcune esperienze realizzate sia da istituzioni nazionali che da associazioni della società civile. Infine, si auspicano sviluppi futuri per la media literacy in Spagna grazie alla promulgazione della Ley General de la Comunicación Audiovisual (LGCA 2010 e all’istituzione del Consejo Estatal de Medios Audiovisuales (CEMA.

  4. STUDY OF A PROTOCOL FOR MEASURING SAIL SPORTS TRAINING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Scotton

    2015-04-01

    Full Text Available Durante l’attività agonistica i velisti incontrano molteplici difficoltà. Elenchiamo solo alcune variabili ambientali che condizionano le scelte tattiche e tecniche che possono rivelarsi vincenti o perdenti (Scotton 2007: vento, onda, corrente, umidità, temperatura dell’acqua e dell’aria, distanza del campo di regata dalla sistemazione degli atleti a terra, sole, pioggia. Da tutto ciò si evince che la Vela, rispetto ad altre specialità sportive praticate in una condizione stabile come accade in una palestra o in un campo di atletica e caratterizzate dalla prevalenza di abilità motorie sportive stereotipate (Scotton 2003, naviga, vocabolo pertinente, con maggiori difficoltà nell’individuare i carichi di lavoro interno ed esterno. Obiettivo: Scopo del presente studio è l’indagine conoscitiva delle caratteristiche antropometriche di base e di alcune capacità organico-muscolari e coordinative di velisti della classe 29er; deriva in doppio acrobatica giovanile (Federvela 2008, molto veloce in qualsiasi condizione, ma anche instabile e difficile da condurre. Il lavoro ha permesso di gettare le basi per la messa punto di un protocollo di misurazione dell’allenamento applicabile alla Vela.

  5. Biotecnologie in pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cerroni Andrea

    2002-06-01

    Full Text Available Le biotecnologie sono diventate un argomento di quotidiano interesse. Giornali, telegiornali, periodici e anche riviste scientifiche vedono un fiorire di indagini sulla percezione del pubblico, di pronunciamenti sui possibili rischi anche di ordine etico, di prefigurazioni di scenari più o meno catastrofici e più o meno realistici. Comincia ad essere il momento di provare a comporre i tasselli principali di questo dibattito sociale, con l'obiettivo di favorire una discussione pubblica più consapevole e meno unilaterale sulla complessità degli aspetti legati alle possibili applicazioni biotecnologiche. Non voglio qui prendere posizione sul merito dell'accettabilità o meno di alcune applicazioni biotecnologiche, e neppure entrare nei temi tecnici della valutazione del rischio di qualche applicazione. Proverò, invece, a disegnare un modello interpretativo per gli aspetti sociali più rilevanti dei quali più si discute e si continuerà a discutere, sollevando alcune osservazioni critiche, con l'auspicio che possano rivelarsi essere utili ad orientarsi in questioni tanto complesse e dibattute. La discussione è presentata secondo un modello che tenta di riassumere i dati disponibili e che è stato elaborato a partire da uno studio iniziato nel 1999 ed ora in corso di pubblicazione (Cerroni et al. 2002, al quale le nostre considerazioni si riferiranno. Esso distingue tre piani principali nella percezione pubblica delle biotecnologie: il piano dell'individuo, delle interazioni sociali e della cultura.

  6. [Analysis of factors predicting early unplanned readmissions].

    Science.gov (United States)

    Di Domenico, Gabriella; Tersigni, Ivan; Federico, Bruno; Leuter, Cinzia

    2016-01-01

    OBIETTIVI: determinare i fattori associati ai ricoveri ripetuti per identificare i pazienti a rischio di riospedalizzazione entro i 30 giorni dalla dimissione. DISEGNO: analisi retrospettiva delle dimissioni nell'anno 2013 attraverso le schede di dimissione ospedaliera (SDO). 3.900 pazienti ricoverati presso il presidio ospedaliero "Fabrizio Spaziani" di Frosinone. PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: analisi bivariata per l'analisi dell'associazione tra variabili. La regressione logistica è stata utilizzata per identificare i fattori di rischio associati al ricovero ripetuto. RISULTATI: tra i 3.900 pazienti considerati, il 12,8% ha avuto una riammissione non programmata entro un mese dalla dimissione precedente per le stesse categorie diagnostiche principali (MCD). Sono state rilevate differenze statisticamente significative tra i pazienti con e senza ricovero ripetuto per età, durata della degenza, titolo di studio, condizione occupazionale e diagnosi. I fattori che aumentano la probabilità di una riospedalizzazione sono il vivere da solo, la condizione di pensionato o casalinga, una degenza più lunga e alcune diagnosi, fra cui malattie dell'apparato respiratorio, del sistema nervoso e dell'apparato urinario. CONCLUSIONE: alcune caratteristiche sociodemografiche e la diagnosi dei pazienti ospedalizzati sono associate al rischio di riospedalizzazione entro 30 giorni dalla dimissione. I dati disponibili nell'archivio delle SDO possono essere utilizzati per un'identificazione dei pazienti a rischio sui quali definire specifici piani di dimissione.

  7. I margini ruvidi della città in estensione. Tra Palermo e Partinico, ipotesi alternative / The rough edges of the "expanding town". Projects between Palermo and Partinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Sciascia

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca dell’Unità di Palermo, di cui è responsabile il Prof. Andrea Sciascia, si è interessata a quel territorio, ad ovest di Palermo, incluso fra Isola delle Femmine e Partinico. In questo ambito esercitano una speciale azione attrattiva e contrapposta Palermo e l’aeroporto Falcone e Borsellino. L’effetto di tale azione si registra su quelle aree “verdi”, agricole o residuali, che costituiscono spesso i margini fra i nuclei densi inclusi nel territorio di studio (Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi, Terrasini e Partinico. Alla luce del testo La città in estensione di Giuseppe Samonà, su alcune di queste aree di margine, opportunamente selezionate, sono state raccolte alcune ipotesi di progetto che prefigurano una possibile alternativa alla campagna urbanizzata. / Research Unit of Palermo, where Prof. Andrea Sciascia is responsible, focused on the territory west of Palermo between Isola delle Femmine and Partinico. In this context, Palermo and Falcone-Borsellino Airport exert a special and contrasted action. This effect manifests itself on "green" agricultural or residual areas, which are often the margins between the dense cores included in the study area (Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi Terrasini and Partinico. According to the text by Giuseppe Samona about the Expanding Town, some of these fringe areas, appropriately selected, have been redesigned to envisage a possible alternative to the urbanized countryside.

  8. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  9. Il perturbante è l’identità divisa Un’interpretazione di Der Sandmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio di Freud sul perturbante ha offerto molti stimoli agli studi letterari e a quelli sul cinema: è stato commentato e discusso molte volte. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, sembra essere stato letto frettolosamente: ci si è soffermati sulla tesi più evidente, che stabilisce un nesso tra perturbante e angoscia di castrazione, e sono state trascurate le affermazioni relative al problema dell’identità. Eppure, proprio in relazione a Der Sandmann Freud offre riflessioni di straordinaria importanza. Questo articolo si propone anzitutto di restituire al saggio di Freud la sua complessità: vengono messi in luce, ad esempio, i fraintendimenti e le forzature della critica femminista (Sarah Kof- man. E, soprattutto, propone una nuova interpretazione del racconto di Hoffmann, a partire dal concetto di ‘identità divisa’. L’identità si dice in due modi fondamentali, la coincidenza e la non-coincidenza con se stessi. Ogni soggetto sperimenta il conflitto tra questi due modi. Nel racconto di Hoffmann, il prota- gonista (Nathaniel viene trascinato al di là di se stesso, verso la fatale coincidenza con das Ding. È questa la fonte essenziale della sua angoscia. Der Sandmann è la storia di un’attrazione inesora- bile, rallentata da entità che svolgono una funzione-schermo: nel rapporto con la bambola Olimpia emergono tutti i paradossi che determinano la fragile identità di Nathaniel. Poiché il perturbante appartiene al campo dell’angoscia, non sarebbe stato possibile ignorare il Seminario X di Lacan, così come le riflessioni di Heidegger. Quest’articolo propone una revisione della concezione di Lacan: l’angoscia più devastante non deriva tanto da un eccesso di presenza (ciò che Lacan chiama «la mancanza della mancanza» quanto dallo svanire della non- coincidenza. Perturbante è la sensazione di un collasso logico-ontologico, a causa del quale il soggetto viene come incellofanato in se stesso

  10. Il Paesaggio della città della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Giuliano Leone

    2013-01-01

    Full Text Available Il terremoto del Belice e la ricostruzione che ne seguì negli anni a venire segnano il momento di definitiva cancellazione dei paesaggi agrari e, in qualche misura, della stessa civiltà contadina. L’evento cade in un momento di grandi incertezze, nel quale si stavano già misurando le riflessioni sullo sviluppo del territorio, tra le quali ricordiamo quelle di Dolci e Doglio, in un periodo in cui si affacciava una nuova cultura prevalentemente urbana. Dal dibattito emergeranno inizialmente ipotesi molto differenti tra loro, e saranno i sindaci dei vari comuni a farsi carico di una prima aggregazione delle forze per la soluzione dei principali problemi dell’emergenza. Emerge la voglia di confrontarsi con i modelli della cultura europea e le due culture sembrano incontrarsi nella formazione di desideri e soluzioni. Un primo atteggiamento non vede più la campagna e tende a cancellarla attraverso ipotesi di forme dichiaratamente urbane. Un secondo atteggiamento, associabile al primo propone modelli sperimentati in altri paesi. L’evento calamitoso accelerò l’evoluzione di questa parte  del territorio verso mutazioni non tutte volute o necessarie.

  11. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  12. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  13. How much OOO in your MOOC?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maja Kuna

    2014-04-01

    Full Text Available Il formato MOOC (Massive Open Online Course continua a creare numerose riflessioni, soprattutto in merito alla sua capacità di raggiungere tanti utenti contemporaneamente e all’uso innovativo delle nuove tecnologie. Questo articolo esamina il rapporto di simultanea attrazione e repulsione che la comunità educativa attualmente rivela verso i MOOC, un’ambivalenza che sembra sorgere a causa della qualità di apertura (openness. Le recenti implementazioni di MOOC divergono dalla radice connettivista. Un modo per comprendere le loro differenze può essere tramite l’osservazione di come vengano applicati i sette tipi di apertura. L’openness è ritenuta la dimensione più significativa perché è quella che definisce meglio la qualità dei MOOC, anche se, al contempo, è quella che crea le maggiori sfide.Questo articolo esplora le tendenze attuali nelle offerte di MOOC, mettendo in discussione il valore pedagogico delle nuove implementazioni, ma anche apprezzando la loro rapida crescita e il loro potenziale impatto. L’articolo suggerisce che il formato MOOC debba essere adottato con un cosciente e deliberato intento di utilizzare l’apertura che offre, e non semplicemente perché aiuta a raggiungere un numero decisamente più ampio di studenti.

  14. SULL'ORIGINE DEL ROMBO DEL TUONO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. zanotelli

    1951-06-01

    Full Text Available Si interpretano le cause fisiche di due fra le più singolari caratteristichedel rombo del tuono, e cioè la sua lunga persistenza ed iltimbro eminentemente ricco di suoni bassi. Per quanto altri autoriavessero in passato localizzato l'origine di questi fatti in svariate edoccasionali circostanze di ambiente, si è potuto dimostrare teoricamentenel presente lavoro come gli ammassi di goccioline di acqua checostituiscono le formazioni nuvolose esercitino una riflessione selettivasulle onde sonore incidenti: precisamente tale riflessione avviene inmisura apprezzabile solo per le componenti della perturbazione sonora,originata dallo scoppio del fulmine, di frequenza inferiore acerte due frequenze di taglio, proprie, l'ima del fenomeno di alternacondensazione ed evaporazione delle goccioline sotto l'azione delle variazionidi pressione sonora, e l'altra del parziale trascinamento dellegoccioline stesse nel moto dell'onda sonora per effetto della viscositàdell'aria. In base a questi risultati e tenuta anche presente la eventualitàdi più riflessioni successive si giustifica come, a causa dellabassa velocità del suono nell'atmosfera e della relativamente grandedistanza delle nubi, il rumore del tuono possa persistere a lungo; sipuò inoltre prevedere che il timbro sonoro debba farsi sempre piùcupo, via via che il rimbombo si prolunga.

  15. Pratiche narrative. L’esperienza del Laboratorio Urbano Aperto in Salento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Basco

    2009-06-01

    Full Text Available L’esperienza di ricercazione del LUA (Laboratorio Urbano Aperto1 è iniziata con una e-mail fatta girare da un nucleo di giovani salentini, tre architetti – legati alla facoltà di architettura di Firenze – e una sociologa. L’invito a partecipare a un laboratorio urbano di esperienze conoscitive, che aveva l’obiettivo di mettere a confronto diverse riflessioni sull’identità del piccolo paese di San Cassiano, a partire dal contatto con gli abitanti, era diretto ad un piccolo gruppo di amici e conoscenti che, giorno dopo giorno – tramite il web e il passaparola – è aumentato spontaneamente fino ad radunare il 3 agosto 2003, giorno di apertura del primo laboratorio, ben 61 persone di diversa provenienza. “Qualcuno che faceva base a San Cassiano, durante i due mesi precedenti, aveva stampato e fotocopiato l’invito e ne parlava ogni sera al bar... Questa cosa suscitava un certo interesse e una crescente aspettativa”.

  16. Confessions of a Heretic Pop. Conversation with Angelo Liberati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cocco

    2016-07-01

    Full Text Available Conversazione con Angelo Liberati è un intervista rilasciata a chi scrive presso lo studio dell'artista, nel quartiere di Castello a Cagliari. In questo luogo evocativo, che tanto ha in comune con le sue opere per la ricchezza che lo contraddistingue, Liberati si è consegnato ad una chiacchierata a cuore aperto, quasi un flusso di coscienza, la 'confessione' di un 'realista' emerso dalla generazione pop. Una lettura consapevole e sincera della sua vita e delle sue opere, che si è rivelata una testimonianza viva, vibrante e partecipe degli anni della sua infanzia e della sua giovinezza, della scoperta dell’arte e dell’incontro con i suoi maestri, delle sue riflessioni e dei suoi ricordi sul mondo artistico a lui contemporaneo, della sua fascinazione per il mondo del cinema, ma anche di una lucida analisi della sua carriera artistica e di quelle difficoltà materiali e pratiche della vita del pittore nel mondo contemporaneo. Come per le sue opere in cui allestisce tutte le sue memorie, dalle ruminazioni colte ai ricordi personali e quotidiani, anche in questa 'confessione' occorre provare a ristabilire i nessi, ricongiungere passi lontani, che tuttavia si integrano, e catturare, pur nel frammento, qualcosa di profondo e di imprescindibile per leggere e comprendere la ricca produzione dell'artista.

  17. Il desiderio Kitsch: i troppi paradisi di Walter Siti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Tajani

    2013-06-01

    Full Text Available Cosa ne è del desiderio all’interno del Kitsch, sistema in cui la vita è vissuta come uno spot pubblicitario e l’identità come una eterna performance? In una dimensione utopistica in cui l’uomo non cerca altro che una continua soddisfazione come possono trovare spazio le tensioni e le mancanze che muovono il desiderio? Dopo una premessa teorica su cosa è il Kitsch, l’intervento si propone di rispondere al quesito attraverso tre opere di Walter Siti: i romanzi Troppi paradisi e Autopsia dell’ossessione e il reportage narrativo Il canto del diavolo. In queste opere vengono individuati tre paradigmi dell’esperienza Kitsch: il turismo, la televisione e un certo tipo di prostituzione. Indagandone le modalità e analizzando le riflessioni dell’autore in merito si vedrà come si deforma il desiderio quando si trova a dover fare i conti con il perpetuo sforzo del Kitschmensch di camuffarsi, per dirla con Kundera, «dans le miroir du mensonge embellissant et de s’y reconnaître avec une satisfaction émue». La meravigliosa e sostenibilissima leggerezza dell’essere che assurge a cifra interpretativa dell’utopia Kitsch non prevede la presenza del desiderio se non nella sua veste di “realizzabilità”: il desiderio Kitsch, il surrogato del desiderio, è offerto in omaggio col prodotto che lo appaga.

  18. Anthropologists in/of the neoliberal academy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tracey Heatherington

    2016-08-01

    Full Text Available Questo Forum raccoglie brevi interventi di antropologi che con ruoli diversi lavorano in differenti contesti universitari, allo scopo di riflettere su recenti esperienze di riforme neoliberiste del sistema pubblico dell'istruzione superiore. I contributi esplorano processi di neoliberalizzazione dell'università e cambiamenti istituzionali in corso in Australia e Nuova Zelanda, Romania, Danimarca, Grecia, Finlandia, Messico, Stati Uniti, Olanda, Spagna, Canada e Regno Unito. L'obiettivo è quello di costruire una piattaforma che possa ospitare riflessioni critiche sulle trasformazioni attuali dell'accademia e delle relative implicazioni per il futuro dell'antropologia. Auspichiamo che il Forum serva anche a indurre i colleghi alle prese con le conseguenze del vigente regime di austerità a formare una coalizione in favore di una idea di università diversa da quella oggi dominante. Contributi di Cris Shore & Susan Wright, Vintilă Mihăilescu, Sarah F. Green, Gabriela Vargas-Cetina & Steffan Igor Ayora-Diaz, Tracey Heatherington, Dimitris Dalakoglou, Noelle Molé Liston, Susana Narotzky, Jaro Stacul, Meredith Welch-Devine, Jon P. Mitchell.

  19. Rilievo e rappresentazione delle geometrie parametriche per l’HBIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Paris

    2016-06-01

    Full Text Available Nell’analisi formale di una architettura storica si possono distinguere diverse geometrie, da quelle semplici (di muri, travi, pilastri, solai ecc. a  quelle più complesse difficilmente riconducibili a geometrie regolari (a prevalente carattere scultoreo. Vi sono alcuni elementi con geometrie complesse ma comunque traducibili per mezzo di modelli matematici. Alcune forme sono poi spesso ricorrenti, apparentemente diverse, ma riconducibili a matrici comuni, che possono essere pertanto parametrizzati. L’attività di rilievo in questi casi si esplica nel rilevare non la forma nella sua complessità ma solo gli elementi parametrici, facendo poi gli opportuni riscontri tra i parametri variabili del modello elaborato in ambiente HBIM e altri modelli ricavati da point cloud. Su questo tema è stata fatta una prima sperimentazione nel rilievo della Scala Regia in Vaticano.

  20. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  1. The integration of physical and digital urban infrastructures: the role of “Big data”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Talamo

    2016-06-01

    Full Text Available Le molte evoluzioni nell’ambito della gestione delle informazioni, l’affermarsi dei concetti di Big Data e IoT (internet of things, lo sviluppo e la diffusione della sensoristica stanno aprendo a innovativi scenari e delineando nuove questioni rispetto alle attività conoscitive e decisionali, con declinazioni specifiche se considerate in relazione all’ambito applicativo delle infrastrutture e dei beni edilizi e urbani. A partire da queste premesse, obiettivo del paper è delineare l’attuale quadro dei fattori tecnologici di innovazione e proporre alcune ipotesi circa i potenziali scenari futuri dei servizi di supporto alla gestione e allo sviluppo del territorio e dei manufatti edilizi a partire da diverse possibili forme di integrazione tra infrastrutture urbane fisiche e digitali. Nell’ambito delle infrastrutture, l’analisi del ruolo dell’informazione rispetto all’interazione tra materiale e immateriale pone una serie di questioni interpretative che il paper tratteggia. 

  2. In margine all'ottava canterina, ai poemi in ottave del Boccaccio e alla comunicazione letteraria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Barbiellini Amidei

    2016-12-01

    Full Text Available Si riflette sulla popolarità dei cantari nella loro pratica di mediazione di testi letterari, linguaggi e livelli di cultura. Funzione vitale dei cantari è proprio di garantire una continua osmosi di materiali e fonti che vengono messi in circolo e divengono terreno di mediazione culturale. Alcune delle caratteristiche dell’ottava canterina possono inoltre meglio risaltare al confronto con i poemi in ottava rima di Boccaccio, strettamente vincolati a un preciso progetto autoriale.  The essay reflects on the popularity of the “cantari”, mediators of literary texts, languages and levels of culture. The function of these texts is to promote an interactive process in which different materials and sources circulate and become a common heritage. Some caracteristics of the “ottava canterina” can be confronted with Boccaccio’s poems in ottava rima, on the contrary strictly conditioned by an authorial project.

  3. Is the United States running out of upstream opportunities?; Stati Uniti. Petrolio e gas stanno finendo?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nehring, R. [NGR Associates, Colorado (United States)

    1999-06-01

    The analysis of some indicators provides no support of this hypothesis and support the polar opposite view: the United States are now going through an upstream boom that few have recognized. As one surveys the effects of technological improvements, it is not difficult to imagine that petroleum resources will be promising also the next 10-20 years. [Italian] Le opportunita' upstream dell'industria petrolifera negli Stati Uniti sono davvero in via di esurimento? L'analisi di una serie di indicatori non conferma in alcun modo tale ipotesi, anzi accredita la teoria opposta: gli Stati Uniti sono in una nuova fase espansiva che pochi hanno riconosciuto. Dato l'effetto del progresso tecnologico, e' molto probalile che le risorse di idrocarburi si manterranno buone anche per i prossimi 10-20 anni.

  4. Indagine retrospettiva sulle neoplasie testicolari del cane in Abruzzo e Molise, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita D’Angelo

    2012-09-01

    Full Text Available Le neoplasie testicolari sono piuttosto frequenti nel cane e condividono alcune caratteristiche con quelle umane, rendendole un potenziale modello in patologia comparata. Si riportano i dati relativi ai tumori testicolari del cane conferiti ed esaminati Istituto G. Caporale nel corso degli ultimi 12 anni, dal 2000 al 2011. In totale, sono stati diagnosticati 183 tumori: 108 seminomi, 37 sertoliomi, 18 tumori a cellule interstiziali del Leydig, 10 tumori misti, 9 neoplasie primitive di diversa natura una metastasi. La raccolta dettagliata di informazioni (segnala-mento, anamnesi, manifestazioni cliniche e follow-up messa in atto, consentirà di valutare al meglio il comportamento biologico delle neoplasie animali il potenziale oncogeno di specifici fattori, sia intrinseci che estrinseci.

  5. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  6. Patologie sociali, resistenze e difese degli insegnanti nell’istituzione scolastica: Considerazioni cliniche e pedagogiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Fratini

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame il tema di alcune resistenze e difese degli insegnanti all’interno dell’istituzione scolastica. Partendo dall’attuale condizione di emergenza della scuola italiana e rifacendosi al concetto di patologia sociale di Giuseppe Di Chiara, viene argomentato come tali resistenze coprano le angosce persecutorie degli insegnanti nel loro lavoro scolastico quotidiano nel rapporto con gli allievi. L’articolo, tra le varie forme di patologia istituzionale, affronta principalmente il tema di quelle che presiedono alle resistenze degli insegnanti al lavoro introspettivo con il proprio mondo interno, conseguenza e ulteriore cagione di sensi di colpa nel rapporto con gli allievi e di fenomeni di burnout lavorativo degli stessi insegnanti. Tali fenomeni vanno nella direzione del rinforzo sia di un atteggiamento di chiusura verso la collaborazione con professionisti esterni all’istituzione scolastica, sia di un atteggiamento di minore empatia e vicinanza emotiva con la realtà interna degli allievi.

  7. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  8. Lo SMI (Sistema...Scandalo? Monetario Internazionale e lo SME ( Sistema Monetario Europeo. (The IMS (International Monetary System ... or Scandal? and the EMS (European Monetary System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TRIFFIN

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo discute l'importanza di equilibrio in tutto il mondo di squilibrio dei pagamenti con specifico riferimento al deficit corrente degli Stati Uniti e in conto capitale . La prima parte di questo articolo riassume le statistiche più importanti si occupano della ' equilibrio mondiale della rete di pagamenti ' . La seconda parte deriva alcune conclusioni che si occupano di riforme fondamentali che dovrebbero essere attuate per ripristinare un sistema monetario mondo ordinatoThis article discusses the significance of worldwide balance of payments disequilibrium with specific reference to the US current and capital account deficits. The first part of the article summarises the most important statistics concerned with the 'world balance of payments network'. The second part derives a few conclusions concerned with fundamental reforms which should be implemented to restore an orderly world monetary system. JEL: F32, F33

  9. Everything is Awesome – or Not? Evolutions and Revolutions in Post-Netflix erial Narratives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Checcaglini

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scenario della serialità contemporanea si contraddistingue per un’ampia diversificazione dei contenuti, conseguenza di un sistema produttivo e distributivo frammentato e sempre più competitivo. L’arrivo sul campo di Netflix e di altre piattaforme over-the-top ha modificato le modalità di fruizione, ma sta contribuendo a cambiare anche i processi creativi di messa in forma delle serie. Ciò spinge gli addetti ai lavori a riflettere sulle possibili direzioni future non solo del sistema industriale, ma degli elementi strutturali della serialità per come la conosciamo. Di fronte alla sovrabbondanza di prodotti seriali, si rivela difficile generalizzare e fare previsioni univoche: è possibile però rintracciare alcune tendenze peculiari del panorama attuale, che in alcuni casi sembrano confermare grosse scosse strutturali, in altri esibiscono invece continuità con il passato.

  10. Il caso della letteratura ucronica italiana. Ucronia e propaganda nella narrativa italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Marra

    2014-05-01

    Full Text Available Oggetto dello studio sono le narrazioni ucroniche italiane del secondo dopoguerra, in comparazione con le principali opere anglosassoni del genere e in relazione con i movimenti di estrema destra. La problematica viene inquadrata con un approccio storico e le opere sono confrontate con i modelli stranieri in un'ottica comparativa. La prima parte offre un quadro generale e sintetico dello stato degli studi intorno a questa forma narrativa, la seconda è la descrizione della panoramica storica del genere nell'ambito italiano, mentre la terza parte si focalizza sulle polemiche ideologiche sollevate da alcune opere esaminate e sul confronto fra queste e i principali romanzi in lingua inglese a cui si rifanno esplicitamente. Lo studio si propone come contributo originale alla questione ed è basato su una raccolta documentaria oltre che sull'analisi tematica dei testi presi in esame.

  11. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  12. Femminicidio, ovvero un omicidio senza alcuna passione amorosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Rosi

    2014-04-01

    Full Text Available Con la Convenzione di Istanbul la violenza su ogni singola donna deve essere considerata quale violenza contro le donne, resa possibile perché non è stata sradicata la discriminazione sessuale nei confronti delle donne. Per fronteggiare i fenomeni criminali di violenza contro le donne e, soprattutto per prevenirli, occorrono interventi che mirino ad eliminare tale discriminazione sessuale, per mezzo di azioni strutturali nelle politiche sociali, educative, di rappresentanza. E’ giunto il momento di bandire ogni riferimento al movente passionale in relazione ai reati di violenza sulle donne: tali delitti sono conseguenza di comportamenti violenti, aggressivi e prevaricatori che non hanno alcun collegamento con la passione amorosa, ma sono mossi invece da sentimenti di gelosia, rabbia, odio, vendetta, discriminazione sessuale.

  13. L'itinerario scientifico e l'insegnamento di Pietro Bassi, fisico

    CERN Document Server

    Verondini, Ettore; Vitale, Antonio

    1985-01-01

    Presentazione ; l'opera nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna ; ricordo ; i raggi cosmici, esperienze ad Arcetri e al MIT ; distribution of arrival times of air shower particles ; sensibilità e gusto strumentale nella fisica in espansione ; on n-pentane bubble chambers ; la costruzione della camera a bolle nazionale ; a device for dynamical measurements of pressure ; su alcune proprietà fondamentali di simmetria nelle leggi della natura, il "caso" della parità ; demostration of parity nonconservation in hyperon decay ; l'interesse per le simmetrie nei nuclei ; the reaction 7Be(n,a)4He and parity conservation in strong interactions ; dimensioni di un insegnamento ; gli anni del lavore comune ; on the positive excess of mesons near sea level ; pubblicazioni più significative del prof. Pietro Bassi.

  14. Topologia

    CERN Document Server

    Manetti, Marco

    2014-01-01

    Nato dall'esperienza dell'autore nell'insegnamento della topologia agli studenti del corso di Laurea in Matematica, questo libro contiene le nozioni fondamentali di topologia generale ed una introduzione alla topologia algebrica. La scelta degli argomenti, il loro ordine di presentazione e, soprattutto, il tipo di esposizione tiene conto delle tendenze attuali nell'insegnamento della topologia e delle novità nella struttura dei corsi di Laurea scientifici conseguenti all'introduzione del sistema 3+2. Questa seconda edizione, oltre a semplificare alcune dimostrazioni, presenta una sostanziale riscrittura della parte sui rivestimenti e l'aggiunta di ulteriori esempi; il numero complessivo di esercizi proposti è stato portato a 500 ed il numero di quelli svolti a 120.

  15. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  16. The registry for the systemic autoinflammatory syndromes of the Italian Society of Rheumatology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bombardieri

    2011-09-01

    Full Text Available Le malattie autoinfiammatorie sistemiche (MAIS sono un gruppo di affezioni di recente inquadramento caratterizzate da episodi infiammatori recidivanti, apparentemente primitivi, a carico di vari organi od apparati, in particolare articolazioni e cute (1. La definizione di auto-infiammatorie fa riferimento allo sviluppo apparentemente spontaneo di infiammazione associata ad uno sregolamento del sistema dell’immunità innata, senza coinvolgimento dei linfociti Tspecifici o di (autoanticorpi specifici. Alcune di queste malattie costituiscono un subset delle MAIS chiamate “sindromi delle febbri periodiche ereditarie” che includono le note febbre mediterranea familiare (FMF e sindrome da IperIgD (HIDS, ma anche la Muckle-Wells syndrome (MWS, l’orticaria da freddo familiare (FCU e la tumor necrosis factor receptor-1-associated periodic syndrome (TRAPS, di recente definizione...

  17. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  18. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  19. Libro Verde sul futuro del modello sociale. Risposta alla consulatzione pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2010-12-01

    Full Text Available In questo scritto si propongono una critica di metodo alla proposta contenuta nel Libro Verde sulla riforma del modello sociale e alcune ipotesi concrete per la sua riforma. Tra i temi di discussione proposti si prende posizione su alcuni si di essi e in particolare su quelli che riguardano il mercato del lavoro, le relazioni industriali e la previdenza sociale. In this paper we propose a critical approach to the proposal contained in the Green Paper on the reform of the Social Model and some ours suggestions to reform. Among the topics for discussion, we shall discuss just some of them, in particular about the issues of the labour market, industrial relationship and social security law.

  20. Dalla teoria alla pratica nei modelli macroeconomici: l’eclettismo post-keynesiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignazio Visco

    2005-06-01

    Full Text Available Questo saggio riesamina e discute il contributo di Franco Modigliani alla costruzione di modelli macroeconomici utilizzati per la previsione e per l’elaborazione delle politiche economiche. Come ha osservato Paul Samuelson, il lavoro teorico svolto da Modigliani è stato fondamentale per lo sviluppo del quadro d’insieme entro ilquale è maturato l’“eclettismo post-keynesiano” della seconda metà del ventesimo secolo. Nel passaggio dalla teoria alla pratica vengono considerati due aspetti del lavoro di Modigliani: 1 l’impostazione sistemica che si incentra sulla relazione tra ilbreve e il lungo periodo; 2 il particolare riferimento al meccanismo di trasmissione della politica monetaria nell’utilizzo del modello macroeconomico per le politiche di stabilizzazione economica. Si discute, infine, brevemente ciò che oggi resta di questo contributo, anche in relazione ad alcune recenti proposte sulla costruzione di modelli macroeconomici.

  1. Il rapporto tra politica monetaria e politica fiscale. (The relationship between fiscal and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAIRNCROSS

    2013-12-01

    Full Text Available Il rapporto tra la politica fiscale e monetaria è una delle maggiori complessità teoriche , polemiche acute e notevole importanza pratica . L'autore offre un resoconto del modo in cui il pensiero si è sviluppato sulla questione prima di passare ad alcune delle più evidenti questioni teoriche che disciplinano il mix di politica fiscale e monetaria e le limitazioni a cui ciascuno di loro è soggetto .The relationship between fiscal and monetary policy is one of great theoretical complexity, acute controversy and major practical importance. The author offers an account of the way thinking has developed on the matter before turning to some of the more obvious theoretical questions governing the mix of fiscal and monetary policy and the limitations to which each of them is subject.JEL: E52, E62

  2. Per uno studio in prospettiva diacronica della lingua del calcio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moreno Morani

    2011-11-01

    Full Text Available L’articolo propone una descrizione di alcune problematiche relative alla terminologia del calcio secondo i metodi della linguistica diacronica. Riprendendo un contributo del 1991 l’autore si propone di esaminare alcuni cambiamenti del linguaggio calcistico negli ultimi venti anni. Sono trattati i seguenti punti: 1. la terminologia calcistica in Wikipedia. 2. parole effimere nella lingua del calcio. 3. italiano e altre lingue: qualche confronto. 4. palo e traversa. 5. termini stranieri in italiano (e termini italiani in lingue straniere. 6. neologismi del calcio. 7. ‘gol’ e derivati. 8. ‘dribblare’ e derivati. 9. il tipo ‘finalissima’. 10. il tipo ‘facitore’ e altri nomina agentis in -tore. 11. conclusioni.

  3. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  4. La valorizzazione digitale del Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2014-01-01

    Full Text Available Il Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna (MGGC[1] rappresenta una delle più importanti realtà museali del panorama scientifico mondiale di settore. Esso ha per scopo primario la conservazione e la valorizzazione di ricche collezioni, molte delle quali di importanza storica e scientifica, in considerazione delle modalità di costituzione e del contenuto di numerosi reperti paleontologici antichi.Una delle tante peculiarità che rendono il MGGC un unicum nello scenario museale è il suo design interno, rimasto immutato dal periodo in cui Giovanni Capellini lo fondò nel 1881, configurandosi oggi come un museo dell’ottocento all’interno di un museo moderno.Al fine di arricchire l’esperienza dei visitatori prima, durante e dopo la permanenza al museo, sono state studiate e sviluppate alcune applicazioni digitali che sfruttano le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie di visualizzazione ed interazione.

  5. Il "rex sacrorum" in Africa: testimonianze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal GABRIELLI

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: Questo articolo analizza alcune epigrafi provenienti da due province romane dell'Africa (Mauretania Caesariensis e Numidia, che presentano la carica di rex sacrorum. Tale sacerdozio, creato a Roma nei primi secoli délia repubblica è presente nel contesto africano in época imperiale con una valenza precisa: il termine rex sacrorum sembra essere la traduzione in latino di una carica religiosa púnica e indicherebbe forse un'autorità religiosa locale.ABSTRACT: This paper analyses some inscriptions from two Roman provinces of Africa (Mauretania Caesariensis and Numidia, which have the title rex sacrorum. This priesthood, created at the start of the Republic, appears in the African context in the imperial age with a further value; the rex sacrorum seems to be the translation in Latin of a Neo-Punic word, that is a native priesthood, perhaps a chief religious authority.

  6. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  7. Note sulla pianificazione territoriale e la tutela del paesaggio in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-01-01

    Full Text Available Il testo, basato sulla rielaborazione di un intervento al convegno Seminar COST 356 – EST, il 20.1. 2008, TOI, Oslo, si propone di contribuire al dialogo con la cultura politecnica, che richiede indicatori e parametri per la valutazione paesistica finalizzata alla misurazione dell’impatto di una nuova infrastruttura. Il tema è affrontato dal punto di vista del pianificatore sulla base della ricca e multiforme esperienza italiana. Sono rammentate alcune definizioni fondamentali di paesaggio, quale concetto olistico, flessibile e carico di ambiguità.  Il testo tenta una sintetica descrizione delle interrelazioni tra pianificazione paesistica, metodologie di classificazione e valutazione del paesaggio a diverse scale della pianificazione territoriale italiana nell’attualità.

  8. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  9. Meccanica razionale

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo; Saccomandi, Giuseppe; Vianello, Maurizio Stefano

    2016-01-01

    Questo testo, che giunge ora alla Terza Edizione, è stato concepito principalmente per le necessità delle Scuole di Ingegneria, dove la Meccanica Razionale ha il duplice ruolo di introdurre sia alla modellizzazione fisico-matematica rigorosa che a specifiche applicazioni sviluppate poi in altri insegnamenti. La trattazione che qui proponiamo vuole presentare i concetti fondamentali mantenendo sempre l'attenzione rivolta alle applicazioni, a volte comuni ad altre discipline, in vista di sinergie didattiche favorite dalla presenza di corsi integrati. Abbiamo cercato di dare al libro una impostazione il più possibile coerente con questa finalità, soprattutto in alcune sezioni tradizionalmente caratterizzate da una trattazione più astratta: dai vincoli al Principio dei lavori virtuali, dal Principio di d'Alembert alla Meccanica Analitica. Abbiamo comunque mantenuto la tradizionale e, a nostro parere, irrinunciabile struttura ipotetico-deduttiva nello svolgimento delle argomentazioni, che fa ancora della Mecc...

  10. Cosa è l'ICT oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Miola

    2012-12-01

    Full Text Available ItL’articolo affronta il tema di cosa sia l’ICT oggi proponendo un punto di vista particolare. A partire da una valutazione della realtà del settore ICT oggi in Italia, anche attraverso una rilettura storica, individua alcune significative e innovative applicazioni. L’articolo affronta anche le problematiche relative alla formazione di nuove competenze e professionalità e alla esigenza di un sempre maggiore interscambio tra il sistema formativo e il mondo produttivo.EnThe article deals with the subject of what the ICT is today by proposing a particular point of view. From an assessment of the reality of the ICT sector in Italy today, also through a historical interpretation, identifies a number of significant and innovative applications. The article also addresses issues related to the university education for new skills and competencies and the need for a greater interchange between the university and the industrial worlds.

  11. Il «borghese gentiluomo» mette in scena il mito greco: «Ariadne auf Naxos»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Rovagnati

    2016-12-01

    Full Text Available Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso combina una tragedia mitica con la commedia di Molière Le bourgeois gentilhomme attraverso la tecnica del “teatro nel teatro”. Questo studio illustra la difficile gestazione del libretto nelle sue due versioni (del 1912 e del 1916, un testo dalla doppia prospettiva che riprende a sua volta forme miste di teatro quali il masque e la comédie-ballet. Basandosi su alcune citazioni tratte da due dei nove volumi dei Diari del conte Harry Kessler, pubblicati rispettivamente nel 2005 e 2006, Rovagnati aggiunge diversi dettagli alle fonti già note dell’opera, come per esempio il balletto Les Lucioles di Claude Terasse.

  12. The role of art in urban gentrification and regeneration: aesthetic, social and economic developments

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Palermo

    2014-06-01

    Molte città in tutto il mondo si sono rivolte all’arte pubblica come strumento per trasformare un anonimo spazio in un luogo caratterizzato in maniera unica. Ho scelto di analizzare, come casi di studio, le politiche culturali legate all’arte pubblica messe in atto da alcune città del Regno Unito: l’iniziativa Coventry Phoenix della città di Coventry, Blue Carpert e altri progetti promossi dalla città di Newcastle upon Tyne, Up in the Air e Further Up in the Air fortemente volute dalla città di Liverpool. Tutte queste iniziative sono accomunate dal tentativo di migliorare l’ambiente urbano creando relazioni e collaborazioni con le comunità che di esso quotidianamente usufruiscono e che in esso vivono.

  13. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  14. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  15. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  16. Simulation-Based Learning: questioni aperte e linee guida per un uso didatticamente efficace della simulazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Landriscina

    2013-08-01

    Full Text Available Nel suo libro "Visible Learning", Hattie (2009 assegna al metodo didattico della simulazione un effect size (d=0.33 inferiore alla soglia (d=0.40 degli effetti di maggiore rilevanza nella pratica educativa. Come interpretare questo risultato alla luce degli studi che sottolineano, invece, l'elevato potenziale didattico della simulazione? Una possibile chiave di lettura è da cercarsi in alcune confusioni concettuali e carenze metodologiche che impediscono l'accumulazione di una base coerente di evidenza sull’efficacia didattica della simulazione. Fra i fattori che possono influenzare significativamente tale efficacia, vi sono le pre-conoscenze degli studenti, il supporto a essi fornito, l’opacità del modello sottostante. Inoltre, le meta-analisi considerate da Hattie non distinguono fra l’uso di una simulazione esistente e la costruzione di modelli di simulazione da parte degli studenti.

  17. Gesto e movimento per la comprensione musicale. Ascolto dal “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2012-11-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è rivolto alle ultime due classi della scuola dell’infanzia e alle prime due classi della scuola primaria, ed è incentrato su alcuni brani da Le Carnaval des Animaux (1886 del compositore, pianista e organista francese Camille Saint-Saëns (Parigi,1835-Algeri,1921. Il percorso è adatto alla scuola dell’infanzia e primaria perché insegna alcune nozioni di base della musica e una prima grammatica della comprensione musicale all’ascolto. Il lavoro si basa sull’utilizzo del gesto e del movimento finalizzati alla comprensione del brano all’ascolto. Gesto e movimento sono due risorse utilissime nella didattica rivolta all’infanzia: nel nostro caso, daremo un esempio di come possano sviluppare nei bambini la capacità di ascoltare la musica in profondità e di promuoverne un ascolto oggettivo, ovvero riflessivo.

  18. Essere o non essere SMOG. Diventare la più giovane società di geni e deflorare il realismo socialista?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Urussov

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo Alexandre Urussov (Aleksandr o Alexander, a seconda delle diverse traslitte- razioni ricorda la propria partecipazione all’associazione giovanile underground SMOG in URSS nel 1965. Al tempo giovane scrittore moscovita, Alexandre Urussov prese parte ad alcune mani- festazioni organizzate da SMOG e pubblicò il racconto Il grido delle formiche lontane nella rivista samizdat Sfinsky. Il racconto è stato tradotto in varie lingue e pubblicato nel Regno Unito, in Italia, Germania, Francia, Canada e Islanda. L’autore spiega qui le dinamiche di alcuni processi culturali nell’URSS di quei tempi, le caratteristiche distintive del Samizdat letterario degli scrittori SMOG e gli atti di repressione delle autorità sovietiche contro gli scrittori dissidenti.

  19. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  20. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  1. Poemas de mármore: Michelangelo escultor e poeta nas Lezioni de Benedetto Varchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Migliaccio Luciano

    1998-01-01

    Full Text Available Em 1547, o filósofo florentino Benedetto Varchi pronunciou uma série de conferências, chamadas de Lezioni, sobre o soneto de Michelangelo "Non há l'ottimo artista alcun concetto" e sobre a questão da superioridade da escultura, da pintura ou da poesia na hierarquia das artes. Varchi acrescentou ao texto das conferências, publicado em 1550, cartas de famosos artistas florentinos e do próprio Michelangelo sobre essa questão. A partir das Lezioni de Varchi, este escrito pretende contribuir para entender de que maneira a poesia de Michelangelo exprime seu pensamento em relação à escultura e à criação artística e como isso influenciou a interpretação da obra do mestre dada pelo teóricos da época.

  2. Mathematics teaching and learning: a paper starting from Invalsi data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Riccardi

    2016-04-01

    Full Text Available This paper illustrates the main teaching practices features in the Italian primary and secondary school, by using new data, provided by Invalsi, about teachers’ daily activities. We merge such information with the scores achieved by the students in the Invalsi test. Our study reframes the cognitive test results in mathematics from a new bottom-up perspective, that is internal to the educational system. La didattica della matematica e gli apprendimenti: un contributo a partire dai dati InvalsiLa finalità principale del presente lavoro è di illustrare alcune caratteristiche delle pratiche didattiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, utilizzando alcuni nuovi dati forniti da Invalsi sulle attività quotidiane degli insegnanti. Unendo queste informazioni con i punteggi ottenuti dagli studenti nel test Invalsi, si vogliono approfondire i risultati ottenuti dagli studenti in matematica partendo da una nuova prospettiva, interna al sistema di educazione. 

  3. 'Mind and Body Walls’ in Goliarda Sapienza, Pina Bausch and Francesca Woodman's works

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Trevisan

    2017-12-01

    Full Text Available Un itinerario tematico che propone un tracciato innovativo fra letteratura, teatrodanza e fotografia. Alcune peculiarità pertinenti alle tre autrici coinvolte saranno dimostrate intersecando più arti in dialogo fra loro: oltre alle citate, anche il cinema, la filosofia e l’architettura. Cogliendo gli aspetti più salienti del contesto culturale in cui Bausch, Sapienza e Woodman si trovarono a vivere e a operare, ricomponendo e talvolta oltrepassando ciò che soggiace al loro “sistema”, guardando alla biografia e all’autobiografia oltre che alla loro opera, servendosi quindi di interpretazioni che aprono a possibilità nuove e mai esplorate, si ricostruisce l’anatomia di un “corpo tragico” – nucleo centrale dell’articolo – allo stesso tempo singolare e plurale. Esso rivela, infatti, in ogni campo di azione, specificità intertestuali inedite.

  4. Le costellazioni al binocolo Trecento oggetti celesti da riconoscere ed esplorare

    CERN Document Server

    Kambič, Bojan

    2013-01-01

    Questo libro è un tour guidato attraverso le costellazioni visibili dalle medie latitudini settentrionali. È un’opera ideale per chi si accosta per la prima volta all’osservazione del cielo, ma anche l’astrofilo esperto la troverà ricca e utile, per come è strutturata. Nella prima parte, il libro è un succinto trattatello di astronomia, di meccanica celeste, d’evoluzione stellare e di cosmologia. Nella seconda parte, vengono proposte mappe per riconoscere tutte le costellazioni visibili dai nostri cieli, e schede con informazioni particolareggiate relative alle stelle visibili a occhio nudo, oltre che ad alcune centinaia di oggetti (stelle doppie e variabili, ammassi stellari, nebulose, galassie) alla portata di un semplice binocolo 10×50.

  5. Period Drama Men e altri oggetti del desiderio. Fanvidding 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donata Meneghelli

    2016-10-01

    Full Text Available Il saggio analizza una delle manifestazioni più diffuse e interessanti del media fandom, il remix audiovisivo, e i suoi rapporti con la serialità. Si tratta di una forma di appropriazione da parte dei fan che consiste – nella maggioranza dei casi – nel prelevare e (rimontare brevi sequenze tratte da fonti audiovisive mainstream (film, serie televisive, spesso accompagnandole con uno o più brani musicali. I video che scaturiscono da questa pratica, e che vengono condivisi su piattaforme di videosharing come YouTube o Vimeo, esplorano la fonte o le fonti in modi inediti.  Dopo una ricognizione che mette in luce il carattere strutturalmente seriale della pratica del fanvidding, ricostruendone la genesi e mostrandone gli sviluppi più recenti, in parallelo alle trasformazioni che negli ultimi anni hanno investito tanto la fisionomia del fandom quanto le tecnologie digitali, il saggio prende come corpus di riferimento i video prodotti nell’ambito delle comunità o da utenti/produttori che gravitano intorno al period drama. A partire da una discussione di alcune delle classificazioni e tipologie correnti (fake/fan trailer, redub, supercut…, e basandosi in parte sulle categorie proposte da Gérard Genette in Palimpsestes, vengono proposti tre criteri – relazione con la fonte, regime, logica – attraverso i quali analizzare i video prodotti dai fan. Tali criteri consentono di mettere a fuoco alcune questioni cruciali come l’atteggiamento degli utenti/produttori nei confronti della fonte, del materiale ri-assemblato, i potenziali effetti di ricezione, la funzione del commento musicale nell’ibridazione di generi e forme, la ripetizione come modalità fondamentale di espressione del desiderio ma anche come strumento di lettura critica, le implicazioni (e le contraddizioni di quella che è stata definita da Kristina Busse «estetica [meta] affettiva».

  6. «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque»: documenti e ipotesi sulla dispersione dei dipinti dalla guardaroba della Santa Casa di Loreto / «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque» (Five paintings by Lorenzo Lotto: documents and hypothesis about the dispersion of the paintings from the wardrobe of the Holy House of Loreto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta alcuni documenti inediti su Lorenzo Lotto in grado di ampliare le conoscenze sul pittore veneto e sulle sue opere rimaste a Loreto dopo la morte. Alcune annotazioni contabili permettono di avanzare nuove ipotesi sulla consegna della pala Amici di Jesi, ultimo dipinto d'altare dell'artista. Un inventario della guardaroba del palazzo apostolico di Loreto del 1563 cita con certezza almeno sette dipinti di Lorenzo Lotto, quadri passati al santuario dopo l'oblazione del 1554. Nel 1580, infine, due «quadri in carta», identificabili con due cartoni delle tarsie di Bergamo, venivano venduti al governatore della Santa Casa Vincenzo Casali.  É così possibile riaprire la questione dell'ultimo periodo del maestro veneto a Loreto e individuare delle tracce per la dispersione di alcune delle sue opere.  The paper presents some unpublished documents on Lorenzo Lotto able to increase knowledge on the Venetian painter and his works remained in Loreto after his death. Some notes of account allow us to advance new hypotheses about the delivery of the Amici Altarpiece for Jesi, the last altarpiece of the artist. An inventory of the wardrobe of the Apostolic Palace of Loreto, dated 1563, mentions at least seven paintings by Lorenzo Lotto, passed to the sanctuary after the artist's oblation in 1554. In 1580, finally, two "pictures on paper," identified with two cartons of marquetries from Bergamo, were sold to the governor of the Holy House Vincenzo Casali. It is possible to reopen the question of the last period of the Venetian master in Loreto and identify the traces for the dispersion of some of his works.

  7. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  8. Confronti craniometrici tra popolazioni di lupo (Canis lupus L. italiana e spagnola: primi dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agatino Maurizio Siracusa

    2003-10-01

    Full Text Available Le popolazioni di Lupo (Canis lupus dell?Appennino e della Spagna sono state descritte come appartenenti a due sottospecie distinte, rispettivamente italicus e signatus, sulla base di caratteri morfologici e di colorazione del mantello. Da indagini più recenti entrambe le sottospecie sono state invece assegnate alla forma nominale. Scopo di questo studio è quello di confrontare alcuni dati craniometrici delle due popolazioni tra loro e con i dati riportati in letteratura, appartenenti alla sottospecie lupus. Sono state pertanto identificate 19 variabili e misurati 50 crani di lupo, 20 italiani (10 maschi e 10 femmine e 30 spagnoli (15 maschi e 15 femmine. L?analisi univariata (t-test tra le due popolazioni ha evidenziato differenze significative (p<0,05 per 7 delle 19 variabili misurate. Dal confronto tra i sessi sono emerse differenze significative solo per alcune delle variabili; 10 di esse non sono risultate differenti statisticamente per i lupi italiani e 7 per i lupi spagnoli. Entrambi i campioni hanno lo stesso valore, basso, dell?indice di dimorfismo sessuale (indice di Storer e inoltre presentano valori del coefficiente di variabilità molto simili. Anche il confronto di alcune delle variabili da noi misurate con quelle riportate in letteratura per la sottospecie nominale, relativa all?Europa orientale, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0.001; più piccolo in modo significativo (p<0.001 è anche l?indice di dimorfismo sessuale. L?analisi discriminante applicata agli stessi dati craniometrici ha permesso di estrarre funzioni discriminanti capaci di distinguere in maniera statisticamente significativa (p<0,001 sia le popolazioni esaminate che i differenti sessi. In accordo con i dati genetici il campione italiano non differisce, se non nelle dimensioni minori, rispetto alla sottospecie lupus, al contrario del campione spagnolo che invece ha mostrato differenze nella forma.

  9. New Transnational Literary Histories on the World Scene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Remo Ceserani

    2013-12-01

    Full Text Available Il saggio discute il rapporto sempre più problematico fra storia della letteratura e identità nazionale. Dopo aver esaminato alcune storie recenti che continuano a privilegiare la dimensione nazionale ed esclusivamente letteraria della materia trattata, si sofferma su alcune interessanti esperienze di storie che trattano la produzione culturale e letteraria di intere zone geografiche, a prescindere dalle identità statali, culturali e linguistiche di singoli Paesi e nazioni (per esempio: l’Europa centro-orientale, la penisola iberica, l’intero continente sudamericano. Fra i testi presi in esame: la Storia della letteratura ungherese, a cura di B. Ventavoli (2002-2004, la Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli (2004, la Geografia e storia della civiltà letteraria rumena nel contesto europeo, a cura di B. Mazzoni e A. Tarantino (2010, la History of the Literary Cultures of East-Central Europe, a cura di M. Cornis-Pope e J. Neubauer (2004-2010, la New History of German Literature, a cura di D. E. Wellbery e J. Ryan (2004, la New History of French Literature, a cura di D. Hollier (1998, la Comparative History of Literatures in the Iberian Peninsula, a cura di F. Cabo Aseguinolaza, A. Abuín Gonzales e C. Domínguez (2010, la New Literary History of America, a cura di G. Marcus e W. Sollors (2009 e le Literary Cultures of Latin America, a cura di M. Valdés e D. Kadir (2004.

  10. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  11. Real Estate Crowdfunding. Un’innovazione finanziaria per gli investimenti immobiliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Morri

    2016-12-01

    Full Text Available Questo articolo presenta una panoramica del crowdfunding e delle sue potenziali applicazioni al settore immobiliare. La crisi economica globale del 2008 ha condotto a una paralisi dell’economia che ha comportato la riduzione della fiducia nel sistema bancario e nei servizi finanziari in generale. Nell’ultimo decennio una delle tecniche di finanziamento più rivoluzionaria è stata il crowdfunding, cioè la possibilità di essere finanziati dalla “folla” (crowd attraverso l’utilizzo di Internet. Il crowdfunding nel settore immobiliare ha origine negli Stati Uniti nel 2012 con il Jumpstart Our Business Start-up Act (JOBS Act, dove da allora si sta sviluppando a ritmi elevati. In Italia, il crowdfunding per progetti nel settore immobiliare non si è ancora sviluppato in quanto la legge in concreto non ne consente l’utilizzo; tuttavia esistono alcune piattaforme che stanno utilizzando il concetto in modi differenti, raccogliendo un certo interesse. Il Real Estate Crowdfunding può rappresentare un’interessante opportunità per i privati che vogliono investire nel settore immobiliare, ma non hanno abbastanza capitale per partecipare a grandi transazioni o esperienza nella gestione. In quest’articolo, dopo un’iniziale descrizione del crowdfunding in generale, ci si focalizza sulla sua applicazione nel settore immobiliare, analizzando il mercato statunitense dove vi sono le piattaforme più sviluppate. Infine, si presenta una panoramica del mercato italiano, spiegando le normative e i limiti del crowdfunding e descrivendo la modalità operativa sviluppata da alcune piattaforme per superare legalmente tali limitazioni. Negli Stati Uniti sono già operative oltre 125 piattaforme con una raccolta superiore a un miliardo di dollari; in Italia invece ci sono ancora limiti per le start-up che si occupano di crowdfunding e sono state create solo poche piattaforme che operano con un modello parzialmente diverso.

  12. L’accesso alle chiese aperte al culto: fruizione cultuale, fruizione turistica, questione del ticket

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa. Posizione del problema - 2. La duplice natura della chiesa-edificio: bene liturgico e bene culturale ecclesiale. Problematiche discendenti dal possibile interagire, in ordine alla fruibilità degli edifici di culto monumentali, della dimensione cultuale e di quella culturale - 3. Il ticket d’ingresso e la “gestione museale” delle chiese: alcuni dati sulla diffusione del fenomeno - 4. Le ragioni a favore del ticket d’ingresso. I benefici ricavabili dagli introiti della bigliettazione. Considerazioni critiche - 5. Le ragioni contrarie: a il necessario rispetto delle esigenze di natura religiosa e pastorale - 6. (segue b le motivazioni giuridiche: elementi di contrasto con la normativa canonica e civile sulle chiese aperte al culto pubblico - 7. (segue c le ragioni di opportunità: l’odiosità della prassi del ticket nella percezione dell’opinione pubblica - 8. I richiami della Commissione paritetica e le iniziative della Conferenza Episcopale Italiana - 9. La nota del Consiglio Episcopale Permanente della CEI: cosa cambia (ma qualcosa cambia davvero? - 10. Riflessioni a margine della nota. Valore giuridico del documento e valenza del richiamo, in esso contenuto, all’osservanza del principio dell’accesso gratuito alle chiese aperte al culto.  Il turismo religioso-culturale come opportunità pastorale (prima ancora che economica - 11 (segue Eliminazione della prassi del ticket e valorizzazione di altre possibili forme di introito legate al turismo religioso - 12. (segue Offerte volontarie, fund raising, sfruttamento dell’indotto - 13. Fruizione differenziata degli edifici di culto monumentali in ragione dei diversi possibili utenti e ipotesi straordinarie di possibile mantenimento del ticket - 14. Promozione e valorizzazione, anche in senso economico, degli edifici di culto monumentali e ruolo delle comunità cristiane. Il volontariato come strumento per garantire il

  13. La frontiera nella storia dell'arte / The frontier in the history of art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  14. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  15. «PALPITANTE, RIDENTE, NOSTALGICA, APPASSIONATA»: LA LINGUA DEI DIARI DI ANTONIA POZZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2013-01-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i diari della poetessa e fotografa Antonia Pozzi, nata nel 1912 e morta suicida nel 1938. Essi si presentano come particolarmente eterogenei, certo per la tipica “cavità” della forma diaristica, ma anche in ragione delle tre distinte tranches in cui vengono stesi: il Quaderno dal ’25 al ’27; le Note di viaggio nel 1933; il Diario intimo vero e proprio fra il ’35 e l’anno della morte. L’analisi si concentra sulle diverse fisionomie linguistiche dei diari e sulla funzione che Antonia Pozzi affida loro, funzione che è sia esistenziale che poetica. Nel Diario intimo, in particolare, la scrittura infatti si configura da un lato come pharmacon, pur elevandosi volentieri dalle contingenze a questioni filosofiche e letterarie, dall’altro come luogo in cui fissare immagini, riflessioni e impressioni in vista di una futura rielaborazione poetica, come dimostrano precise rispondenze fra gli uni e l’altra.  “Throbbing, laughing, nostalgic, passionate”language in the diaries of Antonia Pozzi The article studies the diaries of the poet and photographer Antonia Pozzi, born in 1912 and who committed suicide in 1938. They seem very heterogeneous due to their typical “cavity” form, but also because of their division into three separate sections: there are her notebooks from ’25 to ’27, travel notes from 1933, the intimate diary written between the '35 and the year of her death. The analysis focuses on the different language of the diaries and the functions that Antonia Pozzi gives them, functions that are both existential and poetic. In the intimate diary, in particular, the writing is on the one hand configured as a pharmacon, rising above contingencies to address philosophical and literary issues, but it is also a place to fix images, reflections and impressions in view of a future poetic revision, as shown by the precise correspondences present between them. 

  16. Il grido di Abacuc. La questione ecologica alla luce delle istanze del giusnaturalismo cristiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Maria Pettinato

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Ecologia e religioni. Il rapporto uomo-natura nella visione escatologica dell’unità tra creazione e storia. Critiche all’antropocentrismo cristiano e derive panteistiche - 2. Chiesa cattolica e questione ecologica. Il nuovo imperativo categorico: l’ecologia umana nel Magistero pontificio post-conciliare - 3. L’ecologia umana come preoccupazione comune alle principali Chiese cristiane- 4. Riflessioni sulla causa del disastro ecologico umano-ambientale: la soluzione del problema nella natura giuridica della persona umana. Abstract In the present work – based on a suggestion coming from the Scriptures- we investigated the relashionship between human disobedience to the commands of God and the revolt of the creation that manifests in the natural upheavals.Become one of the most challenging cultural issues for the modern world, even the religious faiths reflect on the ecological question, because it regards the deep relashionship between man and all over the world created.But the ebraic-christian monotheism develops an ontological doctrine of creation purposeful orientated toward redemption.The christian revolution is that man is the centre of the universe and ontological different from the others creatures, in respect of which is vested of responsability. But humanity power has become limitless, consequently new methaphisic and religious tendences offer a vision of nature deified (Deep ecology-Gaia, in which man depersonalized is privated of moral and legal responsibility.In post-conciliar magisterium Catholic Church addresses the ecological problem interpreting it as an anthropological question.It’s useless taking care of the environment without priority to the human rights. This is one of the most important principle of Social Doctrine of Catholic Church. The ecological disaster is an human fault, and the solution of this emergency is a revaluation of natural law, a duty for the common

  17. LA TUTELA COSTITUZIONALE DELLE PERSONE CON DISTURBI MENTALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalida Rittossa

    2017-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni nell’ambito professionale e sociale si assiste a frequenti dibatti mediante i quali si pongono in evidenza i diritti e la posizione delle persone con disturbi mentali. Una delle ragioni che ha condotto ad interessanti diatribe è senza dubbio l’entrata in vigore della nuova Legge di protezione delle persone con disturbi mentali del 2015. Gli sforzi legislativi hanno portato ad un rafforzamento dei diritti e della specifica posizione dei pazienti psichiatrici sul piano normativo. Tuttavia rimane aperta la questione se si riconoscano realmente i diritti e le libertà di tale particolare categoria di cittadini anche nella prassi. Posto che la tutela costituzionale costituisce la protezione per eccellenza delle libertà e dei diritti di tutti i cittadini, s’è analizzata l’intera giurisprudenza della Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia nel periodo dal 1992 al 1 novembre 2017. Sono state raccolte 31 decisioni nelle quali la corte ha dibattuto della legittimità costituzionale della limitazione dei diritti riconosciuti alle persone con disturbi mentali. Attraverso un dettagliato esame di tale campione sono stati individuati gli standard costituzionali relativi alla protezione dei diritti dei cittadini con disturbi psichici e sono stati poi comparati con le soluzioni giuridiche da tempo adottate nelle giurisprudenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte Suprema degli Stati Uniti. Nelle riflessioni finali si suggeriscono le direttive volte a migliorare la tutela costituzionale delle persone con disturbi mentali nella Repubblica di Croazia nel contesto dello stimolo all’attivismo giudiziario.

  18. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  19. Con le galoches, Basaglia e Don Milani, a spasso per la Via Lattea: cooperazione educativa, pedagogia del Cielo e politica dell’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Barracco

    2017-08-01

    Full Text Available L'articolo riporta, a caldo, i pensieri, le riflessioni e le emozioni della psicoanalista e past president del Cipra, Anna Barracco, che scaturiscono dopo aver preso parte a un'esperienza di aggiornamento professionale sperimentale, rivolto agli insegnanti e promosso dal Movimento per la Cooperazione Educativa, svoltasi a Gubbio, dal 21 al 23 Aprile 2017. Il progetto è volutamente interdisciplinare e aperto a tutti, ma per lo più accoglie insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria. L'autrice mette in valore l'eredità spirituale e filosofica di Don Milani e della Scuola di Barbiana, eredità che appare molto viva nei gesti e negli stili che caratterizzano il seminario. Barracco ritrova, non senza un velo di malinconia, la forza e il respiro utopistico di un approccio che scavalca la dissimmetria fra discente e docente, dove tutti sono in qualche modo allievi - o ricercatori - del Cielo, cioè della materia che si vuole osservare, ma della quale siamo parte: il Cielo come sfondo integratore, in senso didattico, certamente, ma in senso anche esistenziale e filosofico. Un’esperienza di apprendimento e di comunità, che l'autrice mette in tensione con le esperienze basagliane e con la necessità di ritrovare un più fattivo dialogo fra le professioni umanistiche della cura e dell'educazione, indicando come strumento la messa in gioco del proprio desiderio di apprendere dall'esperienza, di guardare alle cose e alle persone, senza che lo schermo di tutto quello che crediamo di sapere ci impedisca di vedere.

  20. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  1. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    particolare il bacino del Mediterraneo è diventato un centro di flussi di traffico Est-Ovest e Nord-Sud. L’Italia, posta al centro del bacino del Mediterraneo, è tornata ad essere oggi il crocevia delle più importanti direttrici di collegamento mondiale di merci e passeggeri, vivendo una stagione di intensa crescita nei traffici marittimi. Ad eccezione per quei porti caratterizzati da una forte presenza del segmento crocieristico che ha registrato livelli di crescita interessanti, la crisi congiunturale e globale del 2008 ha avuto effetti molto pesanti anche in questo settore (traffico merci su mezzi pesanti e traffico container. Si pagano alcune lacune storiche della portualità del Mediterraneo, e di quella adriatica in particolare, quali la mancanza di collegamenti terrestri via ferrovia da e per i porti, anche se le Autorità Portuali stanno cercando di colmare il ritardo sia dal punto di vista infrastrutturale che di sostenibilità ambientale, attraverso politiche di condivisione e convivenza tra il porto e il territorio circostante e in una rinnovata e diffusa ‘cultura del mare’ e del ruolo attivo e ‘creativo’ dei porti. Solo attraverso un approccio culturale e una reciproca educazione potrà emergere una nuova percezione del porto in città e della città nel porto. In realtà, esistono già segnali incoraggianti di una recente appropriazione – o ri-appropriazione – del porto in chiave positiva e di un recupero della cultura del mare in alcune città portuali italiane. Attraverso un processo lento e complesso, articolato in eventi diversi, sta maturando un nuovo ‘sentire’ nei confronti dei porti, visti in chiave di risorsa e di parte integrante di una città, purché essi rispettino alcune regole necessarie per una vita urbana sostenibile.

  2. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    tali considerazioni, questo contributo esplora il complesso rapporto tra politiche della sosta, politiche della mobilità e politiche mirate all’innalzamento della qualità urbana evidenziando, da un lato, la crescente centralità che le politiche per la mobilità hanno assunto ai fini del miglioramento della qualità urbana, dall’altro, la perdurante incoerenza tra politiche della sosta e politiche della mobilità. Infine, sulla base di alcune esperienze innovative in ambito internazionale e dei principali orientamenti che provengono dalla letteratura scientifica, il contributo delinea alcuni indirizzi per ri-orientare le politiche della sosta in ambito urbano, ponendo l’accento su tre esigenze chiave: una più stretta coerenza tra politiche della sosta e politiche per la mobilità; una più efficace gestione della domanda di sosta -specie in alcune aree urbane e per alcune tipologie di sosta- in alternativa a politiche di incremento dell’offerta; una maggiore attenzione all’integrazione tra politiche della mobilità e scelte di assetto del territorio, che condizionano in molti casi in misura rilevante la domanda di sosta.

  3. Dormice and man: a review of past and present relations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1995-05-01

    Full Text Available Abstract The past and present relations between dormice (Myoxidae and man were reviewed through an interdisciplinary approach. All the data available from several fields of research have been assembled in order to consider the influence of human civilisation on dormice as well as the importance of these rodents in ancient and rural economies. A remarkable human impact on the geographical distribution of some dormouse species (Myoxus glis and Muscardinus avellanarius and their population density was suggested through an historical and biogeographical analysis, supported by paleontological data. An ethnozoological enquiry was carried out to describe the utilisation of dormice as food or medicine and the traditional hunting techniques, in Mediterranean and Afrotropical areas. An archaeozoological survey was attempted to describe the captive husbandry of dormice by the ancient Romans and to arrange an updated checklist of so called "gliraria". The role of dormice as pests in agroforestry and in the transmission of diseases is discussed together with perspectives on wildlife management and conservation. Riassunto I ghiri e l'uomo: relazioni antiche ed attuali - Le antiche ed attuali relazioni fra i Mioxidi e l'uomo vengono passate in rassegna attraverso un approccio interdisciplinare, mettendo insieme tutti i principali risultati di ricerche effettuate nei più diversi settori (sia biologici che umanistici. In questo modo si è potuto tracciare un quadro generale che tiene conto sia dell'influenza delle attività umane sulla distribuzione geografica ed ecologica delle diverse specie di Mioxidi che della loro importanza nelle civiltà antiche o rurali. Attraverso un'analisi storica e biogeografica, basata anche su dati paleontologici, si può ipotizzare una notevole influenza positiva dei popoli mediterranei sugli areali attuali di alcune specie (Myoxus glis and

  4. Testo e musica: leggere, ascoltare, guardare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2012-11-01

    Full Text Available La didattica dell’ascolto rappresenta uno strumento essenziale per condurre i discenti alla conoscenza e alla comprensione della musica occidentale e delle musiche di altre culture. Affinché sia ben condotta, la didattica dell’ascolto esige però che il docente possieda una perfetta padronanza del sapere sapiente e un’altrettanto spiccata capacità di cogliere le difficoltà insite nei processi di trasposizione del sapere. Tali difficoltà cambiano a seconda dei brani che di volta in volta vengono presi in considerazione. Questo contributo si concentra su alcune strategie di trasposizione didattica per composizioni dotate di un testo poetico. Grazie alla presenza di un testo verbale, la musica vocale può infatti essere affrontata agevolmente anche in gruppi classe con prerequisiti musicali carenti, poiché ben si presta ad illustrare procedimenti formali di base e a indurre abilità d’ascolto che risulteranno successivamente utili anche per la comprensione della musica strumentale. Purtuttavia, a seconda degli obiettivi didattici prefissi, l’atteggiamento che il docente deve assumere di fronte al testo verbale deve differenziarsi a seconda delle qualità del testo stesso, della sua estensione, del modo in cui il compositore lo ha trattato, del genere musicale. Una prima basilare distinzione avviene tra i casi di componimenti poetici autonomi che sono stati successivamente rivestiti di musica (“poesia in musica”, per i quali il testo è infatti un’opera d’arte in sé compiuta, e come tale va affrontato in classe; e i casi di testi concepiti appositamente per essere musicati (“poesia per musica”, in cui il testo è invece un prodotto artistico finalizzato a un’opera d’arte che risulterà compiuta solo se rivestita di musica. Sulla base di simili considerazioni e a partire da alcuni esempi ritenuti particolarmente significativi (due Lieder goethiani musicati da Franz Schubert, Am Flusse e Der Fischer; il madrigale del

  5. Sull'innovazione finanziaria. (On financial innovation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, in tutti i paesi - anche se in misura diversa - molti cambiamenti hanno avuto luogo nella struttura finanziaria che hanno accompagnato lo sviluppo di nuovi strumenti, mercati e intermediari finanziari. Una crescente letteratura descrive e analizza questi cambiamenti, genericamente raggruppati sotto l'etichetta di "innovazione finanziaria". Al fine di chiarire i costi ei benefici di ciò che si intende per innovazione finanziaria, è necessario esaminare congiuntamente sia le sue cause ei suoi effetti. A tal fine, è in primo luogo necessario considerare alcune domande molto generali che finora ancora devono essere risolte  Il presente lavoro esamina lo stato attuale della teoria dell'innovazione finanziaria, per poi illustrare le caratteristiche principali del processo innovativo in atto. Questo porta ad alcune considerazioni sulle implicazioni che ne derivano per il modus operandi della politica monetaria e, più in generale, per la definizione di meccanismi di trasmissione di questa politica.In recent years, in all countries - albeit to varying degrees - many changes have taken place in the financial structure which have accompanied the development of new instruments, markets and financial intermediaries. A growing literature describes and analyses these changes, generically grouped together under the label of "financial innovation". In order to clarify the costs and benefits of what is meant by financial innovation, it is necessary to jointly examine both its causes and its effects. To this end, it is first necessary to consider some very general questions that thus far have yet to be answered in any certain or unambiguous way, if they have been considered in the scientific literature at all. The present work examines the current state of the theory of financial innovation, to then illustrate the main features of the innovation process currently taking place. This leads to some considerations on the resulting implications

  6. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  7. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  8. «... And now I have to enter Father Mike’s head, I’m afraid» Parallessi, onniscienza omodiegetica e “io” autoriali nella narrativa contemporanea (II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente saggio costituisce la seconda e ultima parte di uno studio incentrato su alcune altera- zioni del racconto in prima persona nella narrativa contemporanea. In particolare, l’attenzione è rivolta alla fusione di modalità tipiche del racconto omodiegetico con altre più tipiche della nar- razione in terza persona, ovvero, seguendo la lezione di Franz Karl Stanzel, della narrazione au- toriale. Ripartendo dalle analisi svolte nella prima parte dello studio (pubblicata sul numero X di Enthymema, nei paragrafi 3.1, 3.2 e 3.3 si proporrà una ricostruzione del dibattito teorico più re- cente intorno all’argomento, enfatizzando in particolare la contrapposizione tra un orientamen- to ‘innaturale’ e uno viceversa ‘naturale’. Nei paragrafi 4.1 e 4.2 verrà invece avanzata un’ipotesi interpretativa all’insegna dell’intermedialità, mentre nell’ultimo paragrafo si ragionerà intorno alle possibili motivazioni dietro l’attuale diffusione di questo modo di raccontare.

  9. Social movements, politics and heterochrony in a Sicilian city

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardino Palumbo

    2015-07-01

    Full Text Available In questo scritto, attraverso l’analisi di un caso siciliano intendo, da un lato, riflettere intorno ai rapporti tra crisi economico-politica e possibilità di costruzione di pratiche e immaginari politici innovativi; dall’altro vorrei provare ad indagare le complesse contraddizioni che, operando all’interno di una scena politica locale, nazionale e globale disarticolata e conflittuale, hanno interessato un movimento sociale divenuto all’improvviso governo di una città. Avendo presenti alcune recenti analisi della dimensione temporale propria dei movimenti sociali e della conflittualità politica nei sistemi del tardo-capitalismo, vorrei inoltre mostrare l’operare, nella scena politica contemporanea di una città meridionale, di molteplici e asincroni ritmi temporali che la crisi economico istituzionale degli ultimi anni ha reso evidenti, consentendo l’elezione a sindaco di un totale outsider. Più in particolare mi soffermerò sulla tensione tra un tempo che definisco messianico e altre due temporalità, quella “burocratica” e quella “strutturale” che appaiono consustanziali ad una diversa “economia”, legata all’operare della macchina amministrativa.

  10. Radon risk in the house; Il rischio radon nelle abitazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia e Anestesiologia, Lab. di Tossicologia

    2001-04-01

    Radon was discovered in 1900, but its potential dangerousness for man was fully understood only in 1950. Being a radioactive natural gas - and therefore particularly dangerous - radon results from the long decay chain of radionuclides, such as thorium and radium. Some igneous rocks (granite, tufa and lava) as well as coal are considered to be the main sources of this radionuclide. A number of epidemiologic studies have shown the carcinogenicity of this element, particularly among miners and workers subjected to high level exposure in confined spaces such as basements, garages, cellars, etc. There are, however, some techniques to remove radon in order to reduce exposure to minimum values. [Italian] Il radon fu scoperto nel 1900, ma solo nel 1950 si comprese la sua potenziale pericolosita' per l'uomo. Il radon e' particolarmente pericoloso essendo un gas naturale radioattivo. Esso proviene dalla lunga catena di decadimento di radionuclidi come il torio e di radio. Sorgenti di tale radionuclide sono da considerarsi principalmente alcune rocce ignee (graniti, tufi e lave) e il carbone. Diversi studi epidemiologici hanno evidenziato la cancerogenicita' di tale elemento, specie tra i minatori e soggetti esposti ad alti livelli in ambienti confinati quali scantinati, garage sotterranei, ecc.. Esistono comunque tecniche di intervento per la rimozione del gas radon in modo tale da ridurre l'esposizione a valori minimi.

  11. La “grande bellezza” del paesaggio italiano nel cinema contemporaneo: tra falsificazione e finanziamento locale / The “great beauty” of Italian landscape in contemporary movies: between falsification and local funding

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Mastropietro

    2016-05-01

    Full Text Available I film hanno rappresentato l’evoluzione del paesaggio italiano per gran parte del novecento. Negli ultimi due decenni i film italiani hanno però smesso di esplorare le trasformazioni del territorio. La debolezza dell’industria cinematografica spiega in parte l’assenza del contemporaneo dagli schermi. Inoltre il diffuso ricorso al supporto economico degli enti pubblici, che spesso vedono i film come strumenti di promozione turistica, sembra influenzare le modalità di rappresentazione del paesaggio. Il contributo presenta una ricerca condotta sui film di maggior successo tra il 1990 e il 2014 alla ricerca dell’immagine del paesaggio italiano in essi prevalente e evidenzia alcune cause alla base di questa rappresentazione omogenea. Films have portrayed the evolution of the Italian urban landscape in the last 100 years. Nevertheless, contemporary movies partially ignore the recent transformations and represent instead a stereotyped image of Italian landscapes. The structure of the local movie industry could provide a first explanation of this phenomenon. Moreover, the financial support of productions provided by local government influences the choice of including or excluding elements of the landscape in the movies screen. The paper explores the new representations of landscape in Italian movies, in order to show which features of the changing contemporary Italian landscapes are visible and which are hidden.

  12. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  13. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  14. Disability, play and robotics in kindergartens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pennazio

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo presenta una ricerca svolta in alcune scuole dell’infanzia in Liguria sull’utilizzo della robotica nella predisposizione di ambienti di gioco e di relazione. Le attività hanno previsto l’impiego di robot costruiti appositamente con gli obiettivi di sostenere/integrare le abituali attività ludiche e sociali; favorire in tutti i bambini, compresi quelli che presentano gravi disabilità, il raggiungimento delle competenze di socialità e di comunicazione; mediare e semplificare le relazioni tra bambini, anche quelli con grave disabilità motoria. Le sessioni di gioco mediate dai robot sono state osservate in presenza e analizzate tramite riprese video. Nel corso dello studio sono stati somministrati i test della Playfullness di Bundy e un test di osservazione collegato al robot IROMEC. La ricerca ha permesso di valutare le potenzialità e i limiti dell’utilizzo di un robot all’interno di un ambiente di apprendimento strutturato, finalizzato all’integrazione di bambini con disabilità motoria nella scuola dell’infanzia.

  15. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  16. Codici alla mano. I due figli di Iorio in contenzioso estetico-giudiziario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco de Cristofaro

    2012-10-01

    Full Text Available Il sottobosco ottocentesco delle transparodie – inversioni sessuali in chiave comica, con personaggi en travesti che riprendono per contrappunto figure mitiche dell’immaginario romanzesco e melodrammatico – risulta incomprensibile se si dimentica che già ad alcune figure carismatiche dell’individualismo moderno erano toccate in sorte evirazioni in piena regola (da The Female Quichotte in poi. A tale famiglia di testi si rifà anche un’opera pionieristica nella storia del diritto d’autore: Il figlio di Iorio (1904 di Eduardo Scarpetta, parodia de La figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio, dello stesso anno. La “commedia presepiana” – un po’ opera buffa stile belle epoque, un po’ parodia assai casareccia – provocò un piccolo terremoto giudiziario: una richiesta di consenso, una diffida, una querela per plagio, infine un processo fatto di portentose pezze d’appoggio, e con un’intera società cultural-mondana divisa in due – letterati vs commedianti, pianto vs riso, arte alta vs arte plebea, ecc. – , e alcuni intellettuali di prestigio coinvolti in qualità di periti. Caso interessantissimo di sociologia dell’arte, il processo D’Annunzio-Scarpetta è anche un cruciale episodio di storia della cultura: perché ciò che il tribunale ospitò fu anche un dilettantesco e appassionato brainstorming di “comparatistica forense”.

  17. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  18. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio - The reduction of wind farms noise impact

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Cesini

    2015-09-01

    Full Text Available L’energia eolica è oggi una delle fonti energetiche in più rapido sviluppo ma il rumore prodotto dalle turbine eoliche rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua accettazione sul territorio. L’industria dell’eolico ha sviluppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto acustico più rispondente a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. ------ Wind power is nowadays one of the fastest growing energy sources but turbine noise is one of the major hindrances for the acceptance by the territories interested to the wind farms location. The industry has developed technological solutions that improve the efficiency and reduce the noise emissions of the wind turbines. Despite these improvements, the noise produced by wind farms is one the more critical criterion for their location. In this paper, we review some of the possible solutions for reducing the sound emissions of the turbines after facing the problem of a noise impact predictive assessment that better meet the actual acoustical conditions after the installation of the wind farm.

  19. Paul Flandrin, sur nature. Dipinti sconosciuti del periodo italiano (1834-1838

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Marchetti

    2012-02-01

    Full Text Available Paul Flandrin (Lione 1811- Parigi 1902 è un pittore dalla lunga carriera, i cui inizi si snodano tra la formazione presso l’Académie des Beaux Arts di Lione e l’atelier di Ingres a Parigi. Sarà però durante il viaggio in Italia (1834-1838 che il pittore individuerà la sua precisa vocazione di pittore di paesaggio. Il periodo trascorso a Roma, non pensionnaire di Villa Medici ma assiduo frequentatore della Accademia di Francia, all’epoca diretta dal suo maestro, è significativo per individuare le prime prove di un artista che si pone tra l’influenza di Corot e l’insegnamento di Ingres. Per un pittore di educazione neoclassica, quanto conta l’esperienza italiana? Per un allievo di Ingres, cosa significa la scelta del paesaggio? Per un paysagiste che arriva a Roma negli anni Trenta, in cosa consiste l’eredità di Corot? L’articolo tenta di dare risposta a queste domande attraverso l’individuazione di alcune tappe fondamentali della produzione grafica e pittorica di Paul Flandrin compresa negli anni del soggiorno italiano. L’indagine si concentra sulla comprensione del metodo di lavoro dell’artista, dalla percezione della natura vista e studiata dal vero alla ricomposizione in atelier. Dall’analisi emerge la figura complessa di un pittore di formazione neoclassica che opera nel XIX secolo inoltrato.

  20. Lune

    CERN Document Server

    Romagnoli, Edoardo; Bianucci, Piero

    2010-01-01

    Un'opera unica nel suo genere, nata dall'incontro di due grandi artisti, il fotografo Edoardo Romagnoli e il designer Giulio Confalonieri, recentemente scomparso. Protagonista è la Luna, colta dall'obiettivo della macchina fotografica e ritratta attraverso fotografie sorprendenti e di forte impatto emotivo (alcune esposte al Guggenheim Museum di Venezia). Grafica e fotografia si susseguono e si inseguono, senza interferire l'una con l'altra. Un "passo a due", dove ogni pagina di grafica introduce una pagina di fotografia e, dopo ogni fotografia, appare una pagina di grande effetto grafico. La meraviglia è forte e il ritmo incalzante. Il legame è in copertina: una grande "E" (congiunzione) a rappresentare il rapporto forte tra design e fotografia, immagini e grafica, ma allo stesso tempo anche il profondo piacere dello stare insieme a parlare, fare e disfare, rifare e riparlare, dei due principali attori di quest'opera, il designer e il fotografo. Il tutto accompagnato dal contributo di Piero Bianucci, scri...

  1. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  2. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  3. Tra mondo di Dio e mondo del Diavolo: Esperienze urbane e Pentecostalismo in/da una favela di Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Petracchi

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si propone di indagare la relazione tra religione, città e costruzioni della soggettività a partire da una ricerca etnografica condotta tra l’aprile 2013 e l’ottobre 2014 in alcune favelas di Rio de Janeiro. L’obiettivo è quello di esplorare i modi in cui il linguaggio e le grammatiche pentecostali riconfigurano le esperienze di vulnerabilità urbana in Rocinha, la più grande favela della città. I processi di riconfigurazione delle soggettività guidati dalla conversione sono messi in relazione con nuove comprensioni - in termini biblici - di una Rocinha e una città vissute all’incrocio tra mondo di Dio, mondo del Diavolo e forze sociali, politiche ed economiche che congiurano a strutturare l’esperienza di discriminazione e violenza in favela. Dialogando con le voci e le traiettorie di vita di alcuni interlocutori, il contributo analizza i modi in cui il linguaggio pentecostale permette di ri-organizzare la comprensione delle dinamiche urbane, dei soggetti, delle relazioni e delle categorie che producono l’esperienza di vulnerabilità urbana a Rio de Janeiro.

  4. Il dibattito dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Migone

    2017-08-01

    Full Text Available Nella prima parte dell’articolo viene ripercorso il dibattito sulla teoria psicoanalitica dei fattori curativi a partire da Freud e dal Congresso di Marienbad del 1936, passando attraverso la svolta del Congresso di Edimburgo 25 anni dopo, per arrivare al dibattito attuale sul ruolo dei fattori esperienziali ed emotivi nelle relazioni di aiuto, evidenziando un ritorno ad alcune concezioni freudiane. Nella seconda parte dell’articolo, per meglio comprendere la complessità dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto in cui vengono messi in gioco vari aspetti della personalità, viene presentato il modello a due dimensioni di Sidney Blatt, definito anche la “polarità fondamentale” della personalità, caratterizzato da due configurazioni o “linee di sviluppo” che interagiscono in modo dialettico e che si influenzano reciprocamente: la dimensione della dipendenza dagli altri e della relazionalità (che Freud chiamò “anaclitica”, e la dimensione di quell’autonomia e della realizzazione individuale (che Freud chiamò “introiettiva”. Questa polarità dell’essere umano è connessa alla tematica dei fattori curativi, che Freud aveva concepito come suddivisi anch’essi in due aree: “attaccamento” (i fattori emotivi e “comprensione” (i fattori cognitivi.

  5. BNI aperta e in cooperazione: come e perché

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellingeri

    2017-01-01

    Full Text Available A seguito della crisi economica che ha colpito l'Italia negli ultimi anni si è avuta una contrazione delle risorse economiche messe a disposizione delle biblioteche italiane, specialmente di quelle dipendenti dal MIBACT.  In tale contesto, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l'agenzia bibliografica nazionale che da essa dipende hanno subito un ridimensionamento del loro prodotto, la Bibliografia Nazionale Italiana, condizionata dalla grave contrazione del numero degli addetti alla sua redazione. La ricerca di soluzioni per far fronte alla difficile situazione ha portato a due importanti decisioni che fanno perno sul concetto di natura di servizio pubblico e sul principio della cooperazione. La prima ha portato alla pubblicazione della Bibliografia Nazionale Italiana in forma libera e gratuita sul sito della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a decorrere dallo scorso 30 maggio, consentendo alla BNI di mettersi al passo con le principali bibliografie nazionali europee. La seconda consiste nell'avvio di un progetto collaborativo che, seppur confermando il coordinamento bibliografico, la gestione informatica ed il controllo redazionale finale alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, si basa sull'apporto di alcune biblioteche di poli SBN dotate di precise caratteristiche di copertura da deposito legale e di specializzazione disciplinare, dando vita ad una Bibliografia Nazionale Italiana cooperativa.

  6. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  7. Sterne Effects in Ramón Gómez de la Serna’s Novelas de la nebulosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gennaro Schiano

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le tessere composite della produzione dell’autore madrileno Ramón Gómez de la Serna (1888-1963 il ciclo delle Novelas de la nebulosa, scritte tra il 1922 e il 1947, è di certo la testimonianza più raffinata e matura di una sperimentazione che discute costantemente con la letteratura europea del tempo. È nelle trame labirintiche di questi romanzi che ritroviamo il repertorio di tagli, allunghi, sospensioni e riprese, di aperture e chiusure di sipari, che fa di Don Ramón un chiaro adepto dei «gran burattinai» della «linea autoriale umoristica». Anche per la Spagna della ‘edad de plata’ (1898-1936 gli immaginari dell’umorismo letterario riemergono dal rifiuto dei codici ottocenteschi di rappresentazione della realtà: il romanzo torna a ragionare per serpentine con narrazioni digressive e introspettive, e stranianti mescidanze tra comico e tragico, mostrando l’asfissia della letteratura che racconta ormai nient’altro che se stessa. Il contributo si propone di sondare, tra le pagine de El novelista di Gómez de la Serna, alcune delle caratteristiche identificative dell’umorismo letterario, dall’autobiografismo alla scrittura in progress e al gioco combinatorio tra realtà e finzione.

  8. Vestite alla turchesca. Travestimenti orientali nella drammaturgia italiana e francese tra Sei e Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Agostino Moretti

    2011-11-01

    Full Text Available Da secoli il Mar Mediterraneo rappresenta un confine tra due mondi. Gli orientalisti li chiamavano e continuano a chiamarli mondo “arabo” e mondo “cristiano”. Questo contributo vuole mostrare come, in tempi non sospetti, l’Italia rappresentasse un ponte tra queste due culture. Grazie agli strumenti della storiografia contemporanea, attenta alla vita quotidiana e agli “archivi del corpo”, scopriamo che durante il XVI e il XVII secolo gli incontri tra musulmani e cristiani fossero molto frequenti e spesso felici. Il teatro comico italiano fu il genere letterario che, prima e meglio di ogni altro, riuscì a cogliere e a descrivere tale fenomeno con tutte le implicazioni politiche, religiose e identitarie, restituendone in pieno uno degli elementi sovente sottaciuti e censurati, ovvero la perturbante carica erotica del “diverso”. Uno degli espedienti che riassumono con maggiore efficacia questo  rapporto identitario e culturale è rappresentato dall’uso del travestimento. Paragonando alcune commedie italiane della prima metà del Seicento con il teatro “orientalista” di Bonarelli, Molière e Goldoni, possiamo osservare la nascita e la crescita di una visione stereotipata e libresca dell’altro, là dove i “panni turcheschi” generavano negli spettatori paura e desiderio.

  9. The Irriverent Lie. Notes on the Reception of Sterne in the Comic Narrative of the Fascist Period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Battisti

    2016-12-01

    Full Text Available L’intervento propone spunti di riflessione sul recupero della dimensione comica e parodica di Sterne, e particolarmente del Tristram Shandy, nell’ambito dell’exploit del romanzo umoristico negli anni del fascismo. In Italia fino a Pirandello si fissò principalmente un’attenzione allo Sterne «sentimentale», e un generale disinteresse – con alcune eccezioni – per il comico più marcatamente metatestuale, parodico e antiromanzesco. Aspetto questo connaturato storicamente al romanzo umoristico, e che nel Tristram Shandy costituisce la norma compositiva, tanto da meritare la definizione di «romanzo parodistico» (Sklovskij, o di campione degli antiromanzi. La centralità di questa attitudine parodica viene recuperata appieno nel Ventennio da alcuni autori (Campanile, Mosca, Guareschi, ecc., complice anche la prima traduzione integrale del Tristram (per Formiggini, nel 1922, per stigmatizzare con la potenza del riso la convenzionalità e falsità degli stilemi della letteratura di consumo (esempi proposti: A. Campanile, In campagna è un’altra cosa, 1931, e G. Guareschi, Il destino si chiama Clotilde, 1943. La narrativa umoristica, autodichiarando esplicitamente al suo lettore il proprio statuto di menzogna attraverso la riproduzione rovesciata, in una prospettiva coerentemente paradossale, delle forme della letteratura d’appendice, tentava di disinnescarle, e tuttavia finiva spesso contemporaneamente per sostanziare una tipologia d’intrattenimento acritico verso la realtà circostante, sostanzialmente tollerato dal regime.

  10. L’intersezione di razzismo e sessismo. Strumenti teorici per un’analisi della violenza maschile contro le donne nel discorso pubblico sulle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Ribeiro Corossacz

    2013-10-01

    Full Text Available Gli studi antropologici e femministi hanno messo in evidenza come la produzione di soggettività sia determinata dalla combinazione di diverse variabili sociologiche – sesso, classe, origine, orientamento sessuale, “razza”. In particolare, la riflessione sull’intreccio tra razzismo e sessismo ha dimostrato come sia difficile stabilire una priorità assoluta tra le variabili sesso e “razza”, suggerendo, invece, come sia più proficuo indagare il modo in cui esse si intrecciano tra loro al fine di comprendere le concrete esperienze di oppressione basate su “razza” e sesso. Ripercorrendo alcuni degli spunti più importanti emersi dal dibattito femminista, questo saggio discute l’articolazione tra razzismo e sessismo, mettendo in evidenza ciò che li accomuna in quanto sistemi di oppressione sociale. In particolare, si propongono alcune osservazioni riguardo alle forme in cui nella società italiana razzismo e sessismo si intrecciano nei discorsi pubblici sull’immigrazione e nella percezione della violenza maschile contro le donne.

  11. Danijela Kulezic-Wilson, "The Musicality of Narrative Film", Palgrave Macmillan, New York, 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Corbella

    2017-04-01

    Full Text Available La musicalità del cinema è un tema dibattuto fin dalle origini della settima arte. A livello ermeneutico-interpretativo, l’incontro tra i due media avviene essenzialmente sul terreno della metafora: il "musicale" fa sovente capolino nel linguaggio del cinema a vari livelli di produzione e ricezione, specialmente quando gli addetti ai lavori – siano essi registi, sound designer, compositori o critici – lo scelgono per descrivere le ragioni meno immediate di alcune opzioni espressive. La teoria audiovisiva non si è tirata indietro quando si è trattato di utilizzare in campo cinematografico nozioni esplicative di origine musicale: si va dal classico contrappunto audiovisivo di Sergej Éjzenštejn,ripreso e discusso in moltissime sedi, al “musicalismo” - termine spregiativo con cui Noël Burch stigmatizzò l’«insistenza nevrotica a rintracciare valori astratti, quasi musicali nel cinema mainstream» - all’analogia tra musica e cinema cui David Bordwell dedicò un saggio seminale, fino al più recente concetto di musical multimedia in Nicholas Cook, che rappresenta uno snodo metodologico influente sugli studi più recenti, compreso il volume qui in oggetto.

  12. DULP: complessità , organicità , liquidità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giovannella

    2009-10-01

    Full Text Available Un intervento che, senza pretese di universalità€ ontologica, intende contribuire alla costruzione di una visione condivisa sulla natura di un sistema complesso, nella speranza che essa possa fungere da quadro di riferimento, flessibile, entro il quale ragionare del DULP.A partire dalla descrizione di alcuni comportamenti identificativi della natura complessa di un sistema, si procederà€ nella descrizione di alcuni ingredienti e di alcuni tratti caratterizzanti la complessità€ sistemica con l'obiettivo di identificare i 'motori' delle 'emergenze' e le corrispondenze tra sistemi complessi e organici. La presa d'atto della rilevanza del contesto ci condurrà ai concetti di coevoluzione e liquidità€ sistemica. La mappatura di tale quadro al mondo dell'apprendimento e l'assunto della centralità della persona ci condurranno alla valorizzazione degli approcci ai processi 'design inspired' e a discutere alcune delle caratteristiche di quello che potremmo definire una sorta di lento crossover verso l'affermarsi di un nuovo paradigma.

  13. Metamorfosi e inversioni ironiche da Christopher Marlowe a Edith Sitwell

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Silvani

    2010-06-01

    Full Text Available Il mio intervento si propone di analizzare le citazioni bibliche e classiche inserite da Christopher Marlowe nei suoi drammi, spesso con intenti ironici e dissacranti, specie nel Doctor Faustus e in The Jew of Malta, al fine di verificare gli scopi che si propone il drammaturgo con le distorsioni e le omissioni operate sui testi sacri da lui citati.Le potenzialità seminali della catena intertestuale sono testimoniate dalle citazioni rintracciabili in alcune poesie di Edith Sitwell, poetessa modernista, ispirate alla Seconda Guerra Mondiale e tratte dai drammi marloviani. Sono prestiti che ribadiscono che la Sitwell utilizza i meccanismi intertestuali conferendo alle parole “rubate” una nuova vitalità che conduce ad esiti intriganti e imprevedibili.This essay starts by examining the abundant Biblical references in Christopher Marlowe’s drama, and especially The Jew of Malta and Doctor Faustus. It particularly assesses the degree of fidelity of such references to their source text, as it throws light on the distortions and omissions by which the playwright modifies Holy Scripture to fit his own ends. Subsequently, the essay considers the poetical production of the Modernist author Edith Sitwell, who, in her compositions inspired by World War II, recovers and refashions some significant passages from Marlowe’s works. Indeed, Sitwell’s verse is a valuable instance of her remarkable skill in awarding new vitality and relevance to words and phrases which she extracts from the literary tradition in order to transform and update them.

  14. Preserving the authenticity of food and wine festivals: the case of Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Santini

    2013-05-01

    Secondo l’UNESCO, i festival enogastronomici fanno parte del patrimonio culturale intangibile: durante questi eventi, la conoscenza del prodotto viene diffusa tra i partecipanti e le comunità locali e così i prodotti locali diventano uno strumento importante per divulgare la cultura di un determinato luogo. Per molti anni in Italia c’è stata una crescita nel numero di festival enogastronomici e nuovi attori, attratti dai facili profitti, sono entrati nel settore. Il risultato è stato la proliferazione di festival tutt’altro che “autentici”, dove vengono offerti prodotti non originari del luogo in cui l’evento si tiene. Questa situazione può danneggiare gravemente il territorio pregiudicandone la credibilità, alterandone la capacità di carico e compromettendo le attrazioni turistiche autentiche così come lo sfruttamento delle risorse locali da parte delle comunità rurali. Dopo aver introdotto il ruolo dei prodotti tipici (cibo e vino nello sviluppo di un’esperienza turistica autentica, l’articolo descrive il recente caso dell’accordo nazionale tra pubbliche amministrazioni, associazioni del commercio e del turismo e organizzazioni di agricoltori per sviluppare alcune linee guida al fine di disciplinare la complessità dei festival enogastronomici, adottando rigidi principi di sicurezza alimentare e preservando l’autenticità culturale storica e ambientale dei luoghi.

  15. Analysis of xanthines in beverages using a fully automated SPE-SPC-DAD hyphenated system

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Medvedovici, A. [Bucarest Univ., Bucarest (Romania). Faculty of Chemistry, Dept. of Analytical Chemistry; David, F.; David, V.; Sandra, P. [Research Institute of Chromatography, Kortrijk (Belgium)

    2000-08-01

    Analysis of some xanthines (caffeine, theophylline and theobromine) in beverages has been achieved by a fully automated on-line Solid Phase Extraction - Supercritical Fluid Chromatography - Diode Array Detection (Spe - Sofc - Dad). Three adsorbents have been tested for the Spe procedure: octadecyl modified silicagel (ODS) and two types of styrene-divinylbenzen copolymer based materials, from which Porapack proved to be the most suitable adsorbent. Optimisation and correlation of both Spe and Sofc operational parameters are also discussed. By this technique, caffeine was determined in ice tea and Coca-Cola in a concentration of 0.15 ppm, theobromine - 1.5 ppb, and theophylline - 0.15 ppb. [Italian] Si e' realizzata l'analis di alcune xantine (caffeina, teofillina e teobromina) mediante un sistema, in linea, completamente automatizzato basato su Estrazione in Fase Solida - Cromatografia in Fase Supercritica - Rivelazione con Diode Array (Spe - Sfc - Dad). Per la procedura Spe sono stati valutati tre substrati: silice ottadecilica (ODS) e due tipi di materiali polimerici a base stirene-divinilbenzene, di cui, quello denominato PRP-1, e' risultato essere il piu' efficiente. Sono discusse sia l'ottimizzazione che la correlazione dei parametri operazionali per la Spe e la Sfc. Con questa tecnica sono state determinate, in te' ghiacciato e Coca-Cola, la caffeina, la teobromina e la teofillina alle concentrazini di 0.15, 1.5 e 0.15 ppm.

  16. RIDEFINIZIONE DEL GENERE PRIONIOMUS JEANNEL, 1937 E DESCRIZIONE DI PRIONIOMUS CASSIOPAEUS N. SP. DELL’ISOLA DI KÉRKYRA (GRECIA, ISOLE IONIE (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Pavesi

    2010-12-01

    Full Text Available Corcyranillus abnormis (J. Sahlberg, 1900 e Prioniomus moczarskii Jeannel, 1937, specie tipo dei rispettivi generi, vengono studiati criticamente su materiale recentemente raccolto e comparati con altre specie inedite. In base a tale studio viene proposta la sinonimia tra i generi Corcyranillus Jeannel, 1937 e Prioniomus Jeannel, 1937, descritti nel medesimo lavoro; l’autore, quale Primo Revisore, seleziona Prioniomus come nome valido e gli assegna la priorità su Corcyranillus. Turkanillus Coiffait, 1956 (specie tipo T. strinatii Coiffait, 1956, dell’Anatolia nord-occidentale, viene ugualmente considerato sinonimo di Prioniomus. Viene ridefinito il genere Prioniomus, considerato sister group e vicariante orientale di Anillus Jacquelin du Val, 1851, e brevemente discussi i caratteri derivati presenti in ciascuno. Viene descritto Prioniomus cassiopaeus n. sp. dell’isola di Kérkyra. Vengono infine brevemente ridescritte le due specie di Prioniomus già conosciute di Kérkyra, con alcune note su località e habitat di rinvenimento, e considerazioni sulla distribuzione generale degli Anillina nell’isola.

  17. Il ruolo degli aggregati creditizi come obiettivi intermedi o indicatori della politica monetaria. (A note on credit aggregates as targets or indicators of monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'aumento della deregolamentazione e l'innovazione finanziaria in molti sistemi bancari nazionali, è stato suggerito che l'attuale enfasi sul controllo della massa monetaria non è più appropriato. Invece, una definizione più ampia di credito dovrebbe essere introdotto e movimenti degli aggregati creditizi dovrebbe essere controllato. L'autore sostiene che non vi è alcun meccanismo di trasmissione diretta tra un aggregato ampio credito e variazioni del debito privato e di governo, e che le autorità hanno limitato la capacità di controllare un tale aggregato. Quindi la sua scelta come l'obiettivo principale della politica monetaria sarebbe inopportuno.With increasing deregulation and financial innovation in many domestic banking systems, it has been suggested that the present emphasis on controlling the money stock is no longer appropriate. Instead, a broader definition of credit should be introduced and movements in credit aggregates should be controlled. The author argues that there is no direct transmission mechanism between a broad credit aggregate and changes in private and government debt, and that the authorities have limited ability to control such an aggregate. Therefore its choice as the main target for monetary policy would be inappropriate.JEL: E52

  18. Il sistema monetario internazionale negli anni settanta: regime dei tassi di cambio e creazione di liquidità. (Liquidity creation and risk in the international monetary system

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. DINI

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo esamina il funzionamento del sistema finanziario attuale, segnalando la sua funzione più importante , vale a dire l'offerta di liquidità e il suo impatto sulla vasta gamma di variabili finanziarie internazionali. Liquidità e rischio sono concetti strettamente correlati. Come Keynes e Hicks hanno insegnato , una definizione significativa di liquidità non può essere data senza fare riferimento al rischio. L'autore fornisce alcune considerazioni per aiutare a far luce sulle azioni politiche che potrebbero essere necessarie per mitigare i problemi e le difficoltà connesse con l'attuale impostazione monetaria internazionale .The article looks at how the present financial system works, signalling out its most crucial function, namely the provision of liquidity and its impact on the broad spectrum of international financial variables. Liquidity and risk are closely interrelated concepts. As Keynes and Hicks taught, a meaningful definition of liquidity cannot be given without reference to risk itself. The author provides some considerations to help shed light on the policy actions that may be required to mitigate the problems and difficulties associated with the current international monetary setting. JEL: G15, F30, E42

  19. «Lo studente riflessivo»: l’uso di dispositivi mobili tra formazione on-the job e PLN (Personal Learning Network

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cinque

    2013-03-01

    Full Text Available La formazione rivolta ad alcune tipologie di professioni richiede, oltre all’erogazione di contenuti teorici, un periodo di training svolto direttamente sul campo sotto la supervisione di personale esperto. In questa fase l’apprendimento avviene mediante esperienza diretta, sebbene «controllata», e la sua efficacia si basa non semplicemente sull’imitazione di una pratica, ma sul processo metacognitivo che su tale pratica viene attivato. Occorre per questo che il docente o il tutor conduca lo studente nel raggiungimento di capacità riflessive rispetto alla prassi messa in atto. Alcuni progetti di mobile learning svolti in contesti diversi – un policlinico universitario e una scuola alberghiera – hanno dimostrato come l’utilizzo didattico di tecnologie senza fili consenta, da un lato, di rendere esplicita la conoscenza tacita insita nelle attività di training, dall’altro di rendere meno formale l’apprendimento delle materie tradizionali. Attraverso questa prospettiva il mobile learning esce dal contesto puramente istituzionale, identificandosi come mezzo idoneo a supportare i momenti formativi che avvengono più o meno intenzionalmente nella vita quotidiana.

  20. Le caratteristiche linguistiche del foglietto illustrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Giumelli

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’articolo si affronta il problema della comprensibilità del foglietti illustrativi (i bugiardini” allegati ai medicinali, di cui indicano posologia, modalità d’uso ed effetti indesiderati (FI nel testo. Linguisticamente il testo dei FI si pone nel più ampio contesto dei linguaggi specialistici, ma si distingue per alcune particolarità (il destinatario e la funzione che ricopre. Attraverso l’analisi del FI presente in un comune antipiretico, Tachipirina 1000 ®, si mettono in evidenza le strategie comunicative messe in atto dall’estensore e il grado di comprensione da parte del presunto destinatario. L’analisi mette inoltre in luce le caratteristiche comuni di questo tipo di testi altamente specialistici con il linguaggio settoriale della medicina.  Language features of medicine packaging leaflets This article addresses the problem of the comprehensibility of the leaflets in medicine packaging which indicate dosage, method of use and side effects (FI in the text. Linguistically, the text of the FI is placed in the broader context of specialist languages, but it is characterized by some peculiarities (the recipient and the role it plays. By analyzing the FI of a common antipyretic, paracetamol 1000 ®, we highlight the communicative strategies put in place by the author and the degree of understanding on the part of the intended recipient. The analysis also highlights the common features of this type of highly specialized text with the technical language of medicine.

  1. The archival domain in a disciplinary-integrated ontological perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Tomasi

    2015-09-01

    Full Text Available Questo lavoro riflette su alcuni temi legati alla modellazione semantica nel contesto della descrizione del patrimonio culturale. In particolare l’attività muove da alcune ontologie sviluppate nel dominio dell’archivistica. Lo scopo di questa ricerca è duplice: da un lato, comprendere il ruolo della progettazione concettuale nel settore degli archivi come strumento per la valorizzazione dei beni culturali nel loro insieme; dall'altro, proporre un modello per far dialogare discipline diverse in una dimensione semantica condivisa. Si è scelto dunque di focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti chiave: 1. l'importanza dell'unità documentaria nei termini di fonte primaria full-text, 2.  l’integrazione di modelli provenienti da àmbiti di ricerca eterogenei, 3. l'importanza di ruoli e funzioni degli ‘agenti’ come approccio esplorativo al significato dei documenti. In particolare si intende ragionare sul concetto di soggetto produttore come chiave per manipolare relazioni multilivello, in una prospettiva orientata al rispetto del principio di provenienza. Questa visione viene discussa in conclusione attraverso un'ontologia che abbiamo sviluppato (PRoles - Political Roles Ontology, esemplificando il modello applicativo attraverso un caso d’uso reale (l’edizione digitale delle Lettere di Vespasiano da Bisticci.

  2. Sulla necessità di controllare l'attività creditizia internazionale delle banche. (The need to control international bank lending

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.A. KESSLER

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro si occupa del processo di credito bancario internazionale  con le implicazioni per la gestione della politica monetaria . L'autore sostiene che l'espansione del credito bancario straniero possa diventare un fattore monetario significativo . Vengono analizzati gli aspetti macro e micro delle dinamiche del processo di questa espansione e il rapporto con la bilancia dei pagamenti e del deficit  . Alcune considerazioni generali sono fatte per quanto riguarda la necessità di una cooperazione monetaria internazionale intensificata. The work deals with the process of international bank lending and with the policy implications for monetary management. The author argues that foreign bank credit expansion has (or is likely to become an important monetary factor. The macro and micro aspects of the dynamics of the process of this expansion and the relation to the US balance of payments deficit are analysed. Some general remarks are made with respect to the need for intensified international monetary cooperation.JEL: F34

  3. Conferenze scelte

    CERN Document Server

    Fantappiè, Luigi

    1993-01-01

    L'opera scientifica di Luigi Fantappiè (1901-1956) si può dividere in tre tappe fondamentali : a) Dal 1923 al 1941 egli si occupò prevalentemente della Teoria dei funzionali analitici, da lui stesso creata. b) Nel 1942 propose la Teoria unitaria del mondo fisico e biologico, completata nel 1947, con l'introduzione del nuovo concetto di "esistenza totale", compatibile con i principi della relatività. c) A partire dal 1952 sviluppò la Teoria degli universi fisici, basata sulla teoria dei gruppi, e nel 1954 dimostrò che la relatività ristretta di Einstein risulta un caso limite di una teoria più perfezionata, la relatività finale. In questo volume vengono presentate alcune conferenze nelle quali Fantappiè espone in forma semplice e divulgativa le sue idee, alla ricerca di una visione armonica ed unitaria del cosmo e della vita. Il lavoro è stato curato dal suo allievo Giuseppe Arcidiacono.

  4. Membrane separation in dairy industry; Separazioni su membrana nell'industria lattiero-casearia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvadori, C. [Parmalat SpA, Direzione Scientifica, Parma (Italy)

    2001-04-01

    Many different techniques of membrane separation are widely used in the dairy industry. They allow substantial cost savings and the achievement of significant quality improvements. They allow substantial cost savings and the achievement of significant quality improvements. Also 'Parmalat' has introduced in its productions of yoghurt, UHT and pasteurized milk some of these techniques, obtaining new-concept products such as Plus milk, very rich in calcium, and a very high quality pasteurized milk, in the Canadian market, under the brand name Lactantia Pure Filtre, characterized by a double life compared to traditional products. As for yoghurt, in some plants, milk pre-concentration through ultra-filtration permits a considerable increase in the product's creaminess. [Italian] Le diverse tecniche di separazione su membrana consentono di operare forti risparmi e sensibili miglioramenti qualitativi. Anche la Parmalat ha inserito nelle produzioni di yogurt, latte UHT e latte pastorizzato, alcune di queste tecniche, ottenendo prodotti di nuova concezione come il latte Plus, particolarmente ricco in Calcio e, sul mercato Canadese, un latte pastorizzato di alta qualita' dal marchio Lactantia Pure Filtre caratterizzato da conservabilita' doppia rispetto al prodotto tradizionale. Nel caso dello yogurt, in alcuni stabilimenti, la preconcezione del latte per ultrafiltrazione aumenta considerevolmente la cremosita' del prodotto.

  5. [Role of vitamin D in female reproduction].

    Science.gov (United States)

    DE Leo, Vincenzo; Cappelli, Valentina; Morgante, Giuseppe; DI Sabatino, Alessandra

    2017-11-10

    La vit. D, o calcitriolo, è stata identificata inizialmente nei primi anni '20 ed ha un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo osseo, nell'omeostasi del calcio e del fosforo e nel promuovere la mineralizzazione ossea. Le azioni della vit. D sono mediante tramite un recettore nucleare (VDR), che è espresso in numerosi organi come l'intestino, l'osso e il rene, ma anche nelle gonadi, nel seno, nel pancreas, nel sistema cardiovascolare, nel cervello (microglia) e nelle cellule del sistema immunitario. In tutti questi tessuti bersaglio non classici la 1,25(OH)2D sembra avere un ruolo nel ridurre il rischio di alcune malattie croniche (incluso il cancro, le infezioni, le patologie autoimmuni e cardiache) attraverso la modulazione della crescita cellulare, un'azione neuromuscolare, immunitaria e antiinfiammatoria. Il VDR agisce soprattutto attraverso la regolazione dell'espressione di quei geni i cui promotori contengono specifiche sequenza DNA note come vitamin D response elements (VDRE). La vit. D ha un ruolo chiave sia nella fisiologia della riproduzione che nello sviluppo di varie patologie ginecologiche come la PCOS, l'endometriosi, la fibromatosi e anche di tipo ostetrico (pre-eclampsia, diabete gestazionale) e negli ultimi tempi sta assumendo un ruolo importante nelle tecniche di fecondazione in vitro.

  6. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  7. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  8. Radioactive investigation in an industrial plant of Ascoli Piceno which makes use of graphite scraps; Indagine radiometrica in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno che utilizza rottami di grafite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Ciaccio, P.; Grisanti, F.; Sabatini, F. [Istituto Superiore di Sanita' , Working Group on Radioactive Contamination of Graphite Samples, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1997 a radiological alarm originated in an Italian industrial plant in Ascoli Piceno. This fact required to investigate a peculiar case of a possible radioactive contamination in a working environment up to its solution. A working group made of experts of various Institutes and Organisations, after an analysis of the situation, carried out an experimental study and drew some scientific and radiation protection conclusions. This report contains a review of the work performed by the working group and a summary of the radiation protection intervention at the plant. [Italian] L'allarme radiologico creatosi nel 1997 in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno ha portato all'esame ed alla soluzione di un singolare evento di possibile contaminazione di un ambiente di lavoro industriale. Il rapporto riporta il resoconto degli interventi di radioprotezione operativa eseguiti presso l'insediamento, l'analisi del problema e lo studio sperimentale eseguiti da un gruppo di lavoro creato fra varie istituzioni e alcune conclusioni scientifiche e radioprotezionistiche del gruppo stesso.

  9. La serpiente sobre la mesa: Autoridad y control de la lluvia en una narración oral huave (México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Lupo

    2015-07-01

    Full Text Available In quest’articolo analizzo alcune versioni di una narrazione mitica huave, il cui protagonista è un fanciullo dai poteri prodigiosi, il quale, a causa dell’indiscrezione del padre, è costretto dalle autorità municipali ad affrontare ripetutamente il gigantesco serpente che provoca le piogge torrenziali che minacciano di sommergere il villaggio, finendo per venirne ucciso. Al di là della rappresentazione delle forze cosmiche contrapposte da cui dipende il delicato equilibrio climatico della regione huave, il racconto mostra come la capacità di controllare il regime delle piogge costituisca da tempo immemorabile uno dei principali attributi simbolici dei detentori dell’autorità politica, attorno al quale ruotano importanti pratiche rituali e si condensano tensioni riguardanti la contesa del potere fra generazioni e individui. La condotta dei diversi protagonisti del racconto mette in scena in maniera esemplare i principi su cui per i Huave si basa l’autorità, i modelli assiologici e comportamentali cui si devono attenere quanti ambiscono ad accedervi e a conservarla, le pericolose conseguenze che aspettano quanti contravvengano a tali norme.

  10. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  11. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  12. Il disavanzo pubblico degli stati Uniti, il Dollaro e l'Europa. (U.S. deficits, the dollar and Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. BLANCHARD

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo valuta alcune delle controversie relative al ruolo dei deficit nel recupero , il rapporto tra deficit e tassi di interesse , i costi ei benefici di un dollaro forte degli Stati Uniti , e, infine, la fattibilità e opportunità di miglioramento, di assicurare o accelerare il recupero dell'Europa attraverso mosse di politica attiva . This paper reviews and assesses some of the controversies related to the role of deficits in the recovery, the relation between deficits and interest rates, costs and benefits of a strong US dollar, and finally the feasibility and desirability of enhancing, assuring or accelerating Europe’s recovery through active policy moves. The authors first provide an assessment of the current situation before focusing on the characteristics of a fiscal policy-led recovery. They then turn to the appreciation of the dollar before looking at the policy options open to Europe, arguing that a temporary and modulated fiscal expansion still appears both desirable and feasible.JEL: H62, E43, E62

  13. Meccanica classica

    CERN Document Server

    Goldstein, Herbert

    1971-01-01

    Un corso avanzato di Meccanica classica ha costituito, per lungo tempo, una parte importante del curriculum di studi per la laurea in Fisica; al giorno d'oggi però si potrebbe metterne in dubbio la funzionalità. Questo tipo di corso infatti non introduce alcun concetto fisico nuovo e non porta lo studente a contatto diretto con la problematica corrente della ricerca fisica, né lo aiuta, sostanzialmente, a risolvere i problemi pratici di Meccanica che incontra in laboratorio. Ciò nonostante, la Meccanica classica resta parte indispensabile del bagaglio culturale di un fisico. Essa gioca un duplice ruolo nel preparare lo studente allo studio della Fisica moderna. In primo luogo, la Meccanica classica, nell'una o nell'altra delle sue formulazioni più avanzate, serve come trampolino per i diversi rami della Fisica moderna. Così, la tecnica delle variabili azione-angolo risulta necessaria nella vecchia teoria dei quanti, l'equazione di Hamilton-Jacobi e il principio di minima azione forniscono la base per il...

  14. Il bilinguismo disegnato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della diversità linguistica e del riconoscimento e della valorizzazione delle forme di bilinguismo dei bambini e dei ragazzi è cruciale nella scuola multiculturale e plurilingue. Ma quale rappresentazione della “mente bilingue” hanno i parlanti una o più lingue? Come immaginano la testa di chi e bilingue e dove collocano le diverse parole? Abbiamo chiesto agli alunni, piccoli e grandi, di alcune scuole di “disegnare il bilinguismo”: emergono in maniera vivida i “posti” diversi in cui le lingue si installano, i dubbi e le spiegazioni dei bambini, la necessità del controllo e la coloritura affettiva dell’uno e dell’altro idioma.  Drawing bilingualism The theme of linguistic diversity and the recognition and appreciation of forms of bilingualism in children and young people is crucial in a multilingual, multicultural school environment. But how do speakers of one or more languages imagine a “bilingual mind”? How do they imagine a bilingual person’s head and where are the different words located? We asked school children to “draw bilingualism”. The “placement” of the different languages, the children’s doubts and explanations and their need to check and the affective coloring of one and the other language emerged.

  15. Una riflessione interdisciplinare sul termine cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Licari

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il focus che presento propone una riflessione interdisciplinare sul campo semantico del termine cambiamento. Lo scopo è quello di cogliere, attraverso uno sguardo sulla complessità del reale, alcune delle situazioni e alcuni processi dove la parola cambiamento si va a collocare. Come sappiamo il cambiamento lo possiamo ritrovare sia nei processi evolutivi, come in quelli formativi, o in quelli epistemologici, si pensi ad esempio al cambio di paradigma più famoso nella conoscenza umana: il passaggio dal sistema di pensiero geocentrico al sistema eliocentrico. Così, al cambiamento troviamo associati lo spaesamento, le resistenze, la crisi, la rabbia, la tristezza, ma non ultimo, l’ampliamento dei propri orizzonti di crescita personale e collettiva. Parole chiave: paradigma, organizzazione, relazione, esperienze di vita.An interdisciplinary reflection on the term changeAbstract My presentation proposes an interdisciplinary reflection on the semantic field of the word change. While looking at the complexity of reality, it aims at grasping some situations and processes where the term change is involved. As we know, we can find changes in evolutionary, educational, epistemological processes, let us think for example of the most famous paradigm change of human knowledge: the passage from geocentric to heliocentric mindset. Bewilderment, resistances, crisis, anger, sadness are thus associated to change, as well as the enlargement of one’s own personal and collective growth.Key word : paradigm, organization, relationship, life experiences.

  16. Noi e loro. L’integrazione psicologica nell’emigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ghilardi

    2009-06-01

    Full Text Available Gli studi in psicologia clinica e sociale evidenziano come l’incontro tra popolazioni provenienti da contesti etnici, sociali, culturali e psicologici molto diversi attivi una serie di meccanismi di tipo prevalentemente difensivo. E’ illusorio ritenere che l’incontro fra tali diversità, come nel caso dei fenomeni emigratori, si risolva attraverso processi d’integrazione che avvengano quasi “per natura”, al contrario vi sia sempre la necessità di una modifica di equilibri precedenti, analogamente a quanto avviene per consimili eventi sul piano biologico.L’articolo evidenzia come l’incontro con il fenomeno dell’emigrazione vada psicologicamente affrontato anche sul fronte della popolazione che riceve i nuovi individui, inclusi gli operatori e i clinici che si occupano in prima persona del fenomeno, aiutandoli ad adattare i propri confini geografici come modifica, sul piano psicologico, di confini interni, poiché questi ultimi sono i mezzi che identificano e riconoscono le differenze.Saranno utilizzate alcune esemplificazioni tratte da esperienze d’intervento psicologico clinico e sociale nei campi della consulenza educativa degli adulti, della medicina e della psicoterapia per mostrare a quali difficoltà interpretative siano sottoposti i propri abituali modelli culturali, clinici e operativi nell’incontro con realtà differenti e quali modalità possano facilitare osmosi e integrazione tra persone e culture.

  17. Gravità, stringhe e particelle una escursione nell’ignoto

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2014-01-01

    E' un libro che parla di fisica rivolgendosi a lettori che non hanno necessariamente una preparazione specifica in questo campo, ma sono comunque interessati a scoprire la novità, l'originalità e le possibili strane implicazioni di alcune sorprendenti idee utilizzate dalla fisica teorica moderna. Si può classificare come libro di divulgazione scientifica, ma di stampo piuttosto non convenzionale perchè si focalizza non solo ciò che è già noto ma anche - e soprattutto - su ciò che ancora è ignoto. Molte parti di questo libro sono infatti dedicate all'introduzione e all'illustrazione di modelli e risultati teorici che sono potenzialmente di importanza cruciale per una comprensione più profonda della Natura, ma che sono ancora in attesa di una definitiva conferma (o smentita) sperimentale. Da questo punto di vista il libro potrebbe avere interesse anche per i fisici di professione, specializzati o no nel campo della fisica teorica e delle interazioni fondamentali. La focalizzazione sui tre temi elencat...

  18. CONSIDERAZIONI SULLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2 IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Maria Pandolfi

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo propone alcune considerazioni sulla didattica dell'italiano come L2 in Svizzera, partendo da una breve disamina della posizione che l'italiano ha in Svizzera all'interno del suo territorio e nei Cantoni non italofoni. Si è dunque trattato della didattica dell'italiano L2 in Svizzera abbozzando i tratti principali che caratterizzano la didattica fuori e all'interno del territorio italofono. Si è anche proposta una lista di alcuni lessemi marcati in diatopia che caratterizzano l'italiano in Svizzera, sottolineando come questi e altri tratti più squisitamente sociolinguistici possano indurre a considerare anche l'italiano come una lingua pluricentrica, con le implicazioni che questo concetto ha per la didattica dell'italiano L2 in Svizzera, anche dal punto di vista della riflessione metalinguistica.   The paper proposes some considerations concerning teaching Italian as a second language in Switzerland. Through a brief description of the position of Italian inside the Swiss quadrilingualism the teaching approaches are discussed taking into account the peculiar situation inside and outside the Italian territory. Besides the paper presents a list of some common lexemes diatopically marked inducing, along with sociolinguistic parameters, at considering Italian as a pluricentric language with the implication the concept may have concerning the teaching of Italian as a second language in Switzerland.

  19. Exploring vocabulary-related epistemological beliefs with Q-methodology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James Rock

    2014-06-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni parecchie ricerche si sono concentrate sulla comprensione delle motivazioni che rendono conto dell’adozione di determinate strategie per l’apprendimento di vocaboli da parte di alcuni studenti e non di altri. Ciò ha comportato il prendere in esame numerose variabili, comprese tra le altre l’attitudine dello studente allo studio delle lingue, la motivazione, il ruolo dell’insegnante, e la convinzione di essere autoefficaci. In questo articolo si è dato rilievo all’esplorazione delle credenze epistemologiche riguardanti l’apprendimento di vocaboli, in un tentativo di comprendere quali credenze epistemologiche sono state più o meno favorite da 40 studenti universitari italiani di inglese come lingua straniera. Utilizzando una tecnica nota come metodologia Q, l’indagine ha rivelato che, sebbene i partecipanti condividano molte credenze epistemologiche riguardanti l’apprendimento di vocaboli, ci sono anche alcune importanti differenze tra di loro. Queste in particolare si riferiscono a come gli studenti sono dipendenti da una fonte esterna di conoscenza e alle loro opinioni sulla certezza della conoscenza.

  20. Calvino e Leopardi: consonâncias e dissonâncias sobre tradução

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréia Guerini

    2010-06-01

    Full Text Available Resumo: Este artigo discute algumas relações entre as contribuições de Giacomo Leopardi (1798-1837 e Italo Calvino (1923-1985 aos Estudos de Tradução, através de ideias contidas em seus epistolários e em alguns ensaios de seus respectivos livros, Zibaldone di Pensieri (1817-1832 e Saggi (1945-1985, que demonstram o caráter de referência que o trinômio leopardiano “autor-tradutor-leitor” representa para o quadrinômio calviniano autor-editor-tradutor-leitor, para a tradução entendida como síntese entre fidelidade e liberdade.Palavras-chave: Literatura italiana; tradução; Calvino; Leopardi.Abstract: Questo articolo intende approfondire la presenza di alcune relazioni intercorrenti fra i contributi degli scrittori italiani Giacomo Leopardi (1798-1837 e Italo Calvino (1923-1985 agli Studi sulla Traduzione, partendo da idee presentate nei loro epistolari e in alcuni saggi dei rispettivi libri Zibaldone di pensieri (1817-1832 e Saggi (1945-1985. Tali idee attestano quanto il trinomio leopardiano “autore-traduttorelettore” rappresenti per la concezione del quadrinomio calviniano “autore-editore-traduttore-lettore” ai fini della traduzione intesa come sintesi tra fedeltà e libertà. Parole chiave: Letteratura italiana; traduzione; Calvino; Leopardi.Keywords: Italian literature; translation; Italo Calvino; Giacomo Leopardi.

  1. Per la Lira nuova. (For the new Lira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAMPOLONGO

    2013-12-01

    Full Text Available Il 3 giugno 1986 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla istituzione della nuova Lira . Dopo aver discusso al gruppo l'unità monetaria italiana con un rapporto di mille a uno ( una nuova lira per sostituire un migliaio di quelle vecchie . In due articoli nel corso degli ultimi venti anni  qui l'autore fornisce dati e commenti aggiornati sull'argomento. Si sostiene che la nuova lira , in sostituzione di un migliaio di lire in corso, dovrebbe essere introdotta con l' obiettivo di rendere il sistema monetario italiano più razionale . Il raggruppamento non avrebbe alcun effetto sull'inflazione , positivo o negativo . On June 3rd, 1986 the Council of Ministers approved the draft law on the establishment of the new Lira. After arguing to group the Italian monetary unit at a ratio of a thousand to one (a new lira to replace a thousand old ones in two articles over the past twenty years, here the author provides updated data and comments on the subject. It is argued the new lira, to replace a thousand of the current lira, should be introduced with the goal of making the Italian monetary system more rational. The grouping would have no effect on inflation, either positive or negative. It would be achievable without serious difficulties in the course of six years for banknotes and twelve for coins.JEL: E42, E31

  2. A novel scheme for the generation of X-ray free electron lasers

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dattoli, G. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    In this paper are developed design considerations on the possibility of generating Free Electron Laser radiation in the X-ray region of the spectrum (50-60 AA), by exploiting a frequency multiplier scheme. It is proposed a Free Electron device consisting of a relatively low energy linac (750 MeV) and three sections: an oscillator at 150 nm, an amplifier tuned at the 5. harmonic of the first an a second amplifier operating at a sub-harmonic of the second amplifier. The seedless amplification is ensured by the e-beam bunching, induced in the oscillator and in the second section, which plays the role of amplifier and modulator. It is also explored the possibility of overcoming the problems associated with the bunching efficiency dilution, due to intracavity saturation of the first section, by discussing the regeneration of the bunching by the use of a cavity dumping, realized with a suitable e-beam energy or cavity detuning modulation. [Italian] In questo lavoro vengono sviluppate alcune considerazioni progettuali per estendere l'operazione dei laser ad elettroni liberi alla regione dei (50-60 AA), con l'utilizzo di schemi a moltiplicazione di frequenza. Si propone un sistema che consiste di un Linac ad energia relativamente basa (750 MeV) e tre sezioni: un oscillatore a 150 nm, un amplificatore alla quinta aromonica del primo e un secondo amplificatore operante ad una sub armonica del secondo amplificatore.

  3. I cristalli sonici come barriere antirumore - Sonic crystals as tunable noise barriers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Morandi

    2017-02-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta un'introduzione al tema della propagazione del suono nei cristalli sonici e un excursus sulla letteratura scientifica più recente. Si discutono i risultati di alcune indagini sperimentali condotte presso l’Università di Bologna inerenti misure di Insertion Loss, misure effettuate all’interno del reticolo e misure di intensimetria. Infine i valori di Sound Insulation misurati per un cristallo sonico sono confrontati con valori misurati su barriere tradizionali, evidenziando come il cristallo sonico permetta di raggiungere un isolamento confrontabile con il valore soglia di Insertion Loss raggiungibile a causa della diffrazione del bordo superiore della barriera. ------ This work reports an introduction to the topic of wave propagation in sonic crystals and a review of the recent scientific literature. The paper presents the results of some experimental investigations carried out at the University of Bologna by discussing Insertion Loss measurements, measurements performed inside the lattice and sound intensity measurements. Finally, the Sound Insulation Index measured for a sonic crystal is compared to the values measured for common noise barriers, pointing out that sonic crystals reach insulation values comparable to the maximum Insertion Loss achievable due to the top edge diffraction.

  4. Which research methods for special education? Information from David Mitchell’s work

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Pellegrini

    2017-01-01

    Full Text Available In this paper we asked what are the research methods used to ensure the reliability of knowledge in special education and if these may be based on the same criteria used by the research with all classroom. To answer these questions at first was carried out an analysis of the research methods of the work conducted by David Mitchell (2008; 2014, that is now the most complete and reliable overview of effective strategies in special education. Than only the experimental method researches and meta-analysis ware considered to evaluate in which contexts had been carried out and whit which disabilities.Quali metodi di ricerca per la didattica speciale? Alcune indicazioni dal lavoro di David MitchellNel presente contributo ci si chiede quali siano i metodi di ricerca che garantiscono maggiore affidabilità delle conoscenze nell’ambito della didattica speciale e se questi possano basarsi sugli stessi criteri impiegati nelle ricerche a livello dell’intera classe. Per rispondere a queste domande in un primo momento è stata compiuta un’analisi delle metodologie di ricerca a cui fa riferimento il lavoro condotto da David Mitchell (2008; 2014 considerato la sintesi più completa e affidabile delle strategie efficaci per la didattica speciale. In un secondo momento sono state considerate solo gli studi sperimentali e le meta-analisi per valutare in quali contesti sono stati svolti e su quali disabilità.

  5. Smart movie tourism: la nuova frontiera del cineturismo / Smart movie tourism: the new frontier of cine-tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Graziano

    2016-05-01

    Full Text Available Inserito nel quadro teorico della letteratura sulla Smart City, il presente lavoro mira ad analizzare le implicazioni derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie intelligenti per la valorizzazione turistica delle location cinematografiche. Dal punto di vista metodologico, l’articolo si fonda su un’analisi quali-quantitativa di alcuni casi di smart movie tourism, al fine di indagare le caratteristiche delle applicazioni per smartphone e tablet (apps che consentono la riproduzione virtuale degli itinerari cinematografici in alcune regioni italiane, evidenziandone potenzialità, risultati e criticità.  Inserted in the theoretical frame of Smart city literature, this paper aims at analysing the impacts of smart technologies for the tourist enhancement of movie locations. From the methodological standpoint, the work is based on a qualitative and quantitative analysis of different cases of smart movie tourism in Italy, in particular some selected applications for smartphones and tablet (apps focused on Italian movie locations, in order to underline their potentialities, results and critical aspects.

  6. La correlazione di immagini per la generazione di modelli 3D per il patrimonio costruito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Chiabrando

    2013-06-01

    Full Text Available I modelli dettagliati 3D derivati dalle tecniche di rilievo metrico digitale vengono impiegati con crescente sviluppo in moltissimi campi applicativi, dal rilievo del territorio e delle aree urbane, per i quali sono stati testati e messi a punto processi di elaborazione di dati satellitari o aerei, ai beni paesaggistici strettamente correlati al territorio fino alla sfera dei Beni Culturali. L’elevato dettaglio ottenibile delle superfici e la loro accuratezza li rende particolarmente stimati per un largo insieme di finalizzazioni. Questo contributo esamina in particolare i cosiddetti sensori passivi e i relativi sistemi di correlazione d’immagine, poiché l’efficacia dei modelli ottenibili, il basso costo e la ricchezza d’informazione offerta, rendono questi modelli di importanza strategica nei settori caratterizzati da scarse risorse come quello dei Beni Culturali. Dopo una breve rassegna dei metodi disponibili, è riportato un esame dell’applicazione degli algoritmi di base implementati in due diffusi software; a corredo alcune valutazioni circa le strategie di matching in riferimento alle geometrie di acquisizione, alle tipologie di materiali e finiture superficiali degli oggetti rilevati. Una sezione sperimentale finale descrive alcuni test ed una loro lettura critica per la comparazione di differenti soluzioni da riferire a diversi casi studio.

  7. L’analisi come strumento pratico: un argomento da prendere in considerazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Drabkin

    2014-10-01

    Full Text Available Il campo dell’analisi musicale generalmente dà l’impressione che molti studi siano fatti in astratto, per dimostrare competenza nella tecnica analitica oppure per fare un omaggio ai grandi maestri. Gli studiosi, avendo passato molti anni nell’apprendimento dei repertori, delle teorie musicali e delle metodologie analitiche, naturalmente pensano che l’aspettativa nei loro confronti sia quella di saper fare un’analisi. Nello stesso tempo la ragione principale che li spinge a studiare la musica è che essi adorano la grande letteratura musicale e si sono formati nell’ammirazione per studiosi che in passato tentarono di scoprire i segreti di quei lavori. Il risultato di ciò, naturalmente, è che l’analisi musicale generalmente è "confezionata" nella forma di lavoro erudito; in altre parole i prodotti di un’analisi sono principalmente libri, capitoli di libri e articoli su riviste destinate ad una lettura professionale. L’analisi musicale, inoltre, compare in trattati designati principalmente per preparare futuri professionisti a scrivere più volte sullo stesso argomento, come prova della loro competenza specialistica e della loro dedizione all’arte. Pochi anni fa usai per la prima volta (per me! il metodo analitico schenkeriano con uno scopo più pratico e sono questi risultati che vorrei condividere con voi. Avevo ascoltato alcune registrazioni dei concerti per pianoforte di Mozart e, sebbene lo standard delle esecuzioni fosse molto alto, ero molto deluso dalle cadenze usate nei primi movimenti.

  8. The Literary Education: Some memos by a XXIth Century Teacher

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-12-01

    Full Text Available Il saggio propone un'ampia riflessione sul senso e il ruolo dell'educazione umanistica e specificamente letteraria, con particolare attenzione alla situazione attuale del sistema scolastico e universitario. Il percorso viene declinato in prospettiva storica, giocando su un doppio orizzonte temporale che fa dialogare epoche diverse: da un lato, le trasformazioni recenti che stanno trasformando i nostri sistemi educativi e che mettono in discussione il ruolo tradizionale della cultura umanistica; dall'altro, le contraddizioni e le ambiguità ideologiche di cui questa cultura è stata protagonista nella fase centrale del Novecento, tra Ventennio fascista e Guerra di Resistenza. Le esperienze di Luigi Meneghello, Primo Levi e Beppe Fenoglio sono assunte come casi esemplari per rispondere alla domanda con cui si apre "Fiori italiani": "Che cos'è un'educazione?". Da ultimo, il saggio torna al presente per proporre alcune osservazioni critiche sulla “posthistorical university” (Bill Readings, con qualche possibile suggerimento per sopravvivere tra queste “rovine”.

  9. Impossibile vivere senza aver letto Se questo è un uomo. La ricezione italiana contemporanea di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Rondini

    2016-11-01

    Full Text Available L’articolo traccia alcune linee della ricezione di Primo Levi nelle analisi critiche, nelle poetiche e nei romanzi dei narratori italiani contemporanei. In particolare si nota una tendenza ad utilizzare Levi come termine di riferimento nella valutazione e presentazione dei testi, come elemento fondamentale delle proprie teorie letterarie, come autore citato o anche personaggio nelle pagine dei romanzi. Dall’analisi di autori come Affinati, Nove, Paolin, Lagioia, Wu Ming, Leogrande, Saviano ed altri emerge una presenza dello scrittore torinese ampia e variegata, che si coagula attorno ai temi del ritorno alla realtà e della complessità.This contribution outlines how Primo Levi’s works were received in fictional and critical texts of contemporary Italian writers. The analyses of texts by Affinati, Nove, Paolin, Lagioia, Wu Ming, Leogrande, Saviano and others show a wide variety of representation phenomena: Levi’s works are quoted, used as a point of reference in the evaluation of other writings, or as founding elements for the definition of a literary aesthetics; the author himself occasionally becomes a novelistic character. The major themes subtending Levi’s varied presence in the works of his contemporaries are those of complexity and the return to reality. PAROLE CHIAVEPrimo Levi; complessità; realtà; lavoro; nonfction; Eraldo Affinati; Aldo Nove; Demetrio Paolin; Wu Ming; Roberto Saviano.  

  10. Organizzazione monetaria internazionale. (International monetary organisation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MASERA

    2013-12-01

    Full Text Available Una politica monetaria efficace deve trovare le sue fondamenta in un'organizzazione internazionale che si rivolge ad un quadro di solidarietà che va oltre i confini . È in questo caso , si tratta di stabilire un parametro monetario referenziale che è atto a definire una misura di valori che è valida per le singole unità nazionali ed è conforme alla integrazione di vari paesi . In questa breve nota , ispirata da Cecyl de Strycker 'una moneta unica : l'utopia oggi ? Realtà domani ?, l'autore fornisce alcune considerazioni sul tema .An effective monetary policy must find its foundations in international organisation that is directed at a framework of solidarity that goes beyond borders. It is in this case, it is about establishing a referential monetary parameter that is suitable for defining a measure of valuesthat is valid for individual national units and conforms to the integration of various countries. In this brief note, inspired by Cecyl de Strycker’s A single currency: utopia today? Reality tomorrow?, the author provides some considerations on the subject.JEL: E52, F33

  11. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  12. Experimental trials on compost utilisation in plant-farming sector; Prove sperimentali sull'utilizzo di compost nel settore vivaistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bartolucci, E.; Facchini, F.; Lucertini, A.; Ricci, A.; Fabi, V. [Pesaro-Urbino Univ., Pesaro-Urbino (Italy). Centro di Biotecnologie Agro-Industriali

    2001-02-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) have always been a big and vexed question. Nowadays, thanks mainly to new rules concerning waste treatment, a piece of the MSW organic fraction is used to produce Compost. That is a product able both to solve the dated problem of organic refuses, and to offer a true and versatile resource in agriculture and plant-farming. To verify its real validity in horticulture some of the most widespread crop such as tomato, pepper, melon and cauliflower were grown in different Compost-Mould mix. [Italian] I rifiuti solidi urbani (RSU) da sempre costituiscono una controversa problematica. Da qualche anno, grazie soprattutto alla nuova normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti, una parte della frazione organica dei RSU viene impiegata per la produzione di compost, un prodotto capace in parte di risolvere l'annosa questione dei rifiuti organici e in parte capace di offrire una vera e propria risorsa delle molteplici possibilita' nel settore agricolo e vivaistico. Per verificarne l'effettiva validita' in orticoltura si e' fatto crescere in diverse miscele Compost-Terriccio alcune delle colture maggiormente diffuse, il pomodoro, il peperone, il melone e il cavolfiore. Su queste colture poi sono state analizzate la percentuale di germinazione, l'altezza della pianta, la lunghezza della prima foglia vera e sono state analizzate anche sezioni di fusto e foglia.

  13. UN NUOVO DUVALIUS DELL’UMBRIA, APPARTENENTE A UNA NUOVA LINEA FILETICA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2010-10-01

    Full Text Available Nella presente nota viene descritto Duvalius irmoi n. sp. dell’Umbria (Grotta Lo Sprofondo, N° 420 U/Pg, Monte Tezio, si tratta di una specie anoftalma e depigmentata che probabilmente abita l’MSS più che le cavità tettoniche di ampie dimensioni della zona. La specie presenta una lamella copulatrice di forma singolare, piccola, con una lamina biforcuta conformata a doccia, sormontata da un fanero mediano impari quadrangolare di grandi dimensioni. La struttura singolare della lamella pone questa specie come capostipite di un nuovo gruppo, che denominiamo “gruppo irmoi” e la sua localizzazione all’interno del Triangolo Etrusco (delimitato dai fiumi Arno, Tevere e costa tirrenica e finora privo di nuovi rappresentanti di questo genere fa pensare che ulteriori ricerche in quest’area geografica porteranno al reperimento di nuovi taxa similari. Questo nuovo gruppo si pone a metà strada fra il “gruppo vallombrosus”, diffuso più a nord (Toscana-Romagna e il “gruppo straneoi” diffuso più a sud (Umbria-Lazio-Marche-Abruzzi: la lamina principale dell’endofallo ricorda quella di alcuni Duvalius del “gruppo vallombrosus”, ma è priva del vistoso pacco rotondeggiante di spine presente in questo gruppo (v. iconografia del testo, che è sostituito da un ampio fanero mediano impari, simile a quello di alcune specie del “gruppo straneoi”.

  14. Bibliometric indicators: spread reflections for a focusing and conscious use

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2010-04-01

    Full Text Available Nel mondo scientifico e accademico l'uso di indicatori bibliometrici è ormai largamente diffuso ed è diventato un  parametro di giudizio per assegnare fondi di ricerca e valutare i risultati degli investimenti. Lo scopo di questo articolo è quello di fornire, senza alcuna pretesa di completezza, spunti di riflessione e consigli pratici per un utilizzo consapevole degli indicatori bibliometrici più consolidati, segnalandone i limiti e le peculiarità. Oltre al più noto e discusso indicatore bibliometrico, l'Impact factor, sono stati sviluppati negli ultimi anni alcuni sistemi alternativi legati all'open acess. Le più valide alternative sono rappresentate da Scimago, strumento gratuitamente consultabile on-line nato da un gruppo di ricerca del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC in collaborazione con alcune università spagnole e Eigenfactor, progetto di ricerca accademica non-commerciale sponsorizzato dal Bergstrom lab dell’Università di Washington. Molto affermato è infine l'H-index (o Indice di Hirsch, messo a punto nel 2005 da Jorge E. Hirsch professore all’Università della California di San Diego. Questo recente indice cerca di ridimensionare alcuni eccessi del Citation index, equilibrando e rendendo compatibili autori molto prolifici, ma con un basso numero di citazioni per articolo e studiosi meno produttivi, ma con un alto rapporto citazione/articolo.

  15. Measurement of the Z boson transverse momentum and pseudorapidity differential cross sections

    CERN Document Server

    Magro, Jacopo; Di Marco, Emanuele

    2017-01-01

    Il Modello Standard della fisica delle particelle ` una teoria che descrive le particelleeelementari e le interazioni a cui sono sottoposte, ed ` una delle teorie pi` importantieudella fisica moderna. Elaborato negli anni ’60, nelle ultime cinque decadi ` statoeoggetto di numerosi test aventi lo scopo di verificarne l’accuratezza e la veridicit`. Iamaggiori risultati ottenuti all’interno di questo modello furono la scoperta dei bosonivettori W e Z nel 1983, da parte degli esperimenti UA1 e UA2, e del bosone di Higgsnel 2012 grazie agli esperimenti ATLAS e CMS. Sebbene descriva con successo molti processi di fisica delle particelle, rimangono escluse alcune evidenze sperimentali.Per cercare una risposta ad alcuni di questi quesiti, LHC, l’acceleratore di particellepi` grande del mondo, continua il suo lavoro, migliorando la conoscenza che abbiaumo del Modello Standard e cercando di superarlo. La misura della sezione d’urtodei processi del Modello Standard va proprio in tale direzione: fornisce im...

  16. Godas Rex. La amonedación del Reino de Godas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Trivero Rivera

    2014-12-01

    Full Text Available Dopo una rassegna storica sulla Sardegna della seconda metà del V secolo e sulla monetazione vandala battuta da una zecca sarda, l'Autore descrive alcune rare emissioni monetarie battute in nome di Godas, sovrano conosciuto solamente grazie ad alcuni paragrafi delle Storie di Procopio di Cesarea. Lo studio delle emissioni monetarie conferma il suo testo e permette di dedurre alcuni aspetti in merito agli eventi che portarono Godas al potere nell'isola e che non sono stati narrati dallo storico palestino. Ciò permette di correggere un'inesatta interpretazione dei fatti data dagli storici sardi, i quali, basandosi sulla traduzione latina invece che sull'originale greco, scrivono che Godas fu inviato in Sardegna dal re vandalo Gelamir: invece il suo ruolo nell'isola fu necessariamente importante già durante il regno di Hilderico, il suo predecessore. L'articolo è completato dal corpus di tutti gli esemplari noti di nummi battuti in nome di Godas.

  17. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  18. For an interactive reading of the territory and the city spaces, relationships, urban morphology, cultural patterns and forms of economic and political power

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Serena Sanseviero

    2014-06-01

    Full Text Available In  this paper we emphasize the need for a multidisciplinary approach to support the urban and territorial research;  it can contribute to the knowledge of the area and city with the aim of direct transformations and future development. Therefore, we need to acquire sophisticated tools and talk simpler language and insightful in order to respond to the social demand for local knowledge. We have to study a new paradigm to understand social phenomena; the old perspectives of urban sociology, but also planning and analysis of territorial systems, is today replaced by an integrated view in which we do not evaluate and not only analyze the more specific objects of the individual disciplines but a number of variables and components in synergy.   Per una lettura interattiva del territorio e della città: spazi, relazioni, morfologia urbana, modelli culturali e forme di potere economico e politico In questo lavoro si sottolinea la necessità di un approccio multidisciplinare integrato in grado di supportare la ricerca in campo urbano e territoriale e che possa concorrere alla conoscenza del territorio e della città per orientarne trasformazioni e sviluppo  futuro. Si palesa attraverso le molteplici riflessioni la necessità di dover acquisire strumenti sofisticati e parlare, sia pure ciascuno per le proprie competenze, linguaggi più semplici e penetranti al fine di poter rispondere alla domanda sociale di conoscenza del territorio. La verifica quindi di un nuovo paradigma conoscitivo ed interpretativo dei fenomeni sociali si pone con forza, dacché alle vecchie prospettive della sociologia urbana, ma anche dell'urbanistica e dell'analisi dei sistemi territoriali, si va oggi sostituendo una visione integrata, nella quale non si valutano e non si analizzano più soltanto gli oggetti più specifici delle singole discipline ma una serie di variabili e componenti in sinergia. Parole Chiave: Città; territorio; rappresentazione e modelli; relazioni

  19. New skills for secondary school teacher: the alternation between school and work

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Maria Torre

    2016-07-01

    Full Text Available The Italian Law no. 107/2015 introduced for all secondary students the obligation to carry out part of their training program in alternation between school and work. New scenarios are therefore open to the Italian schools, the potential effects of which need systematic reflections, requiring the review of the organizational structure of teaching and the relationship with the territory and which involve an expansion of teacher competence profile. This paper explores, in light of international studies, the main models of integration between school and work and its effectiveness factors. The analysis highlights the central role of teachers in this area. We present the results of a survey conducted on a sample of 88 high schools in Piedmont (Italy, aimed at detecting the perception of teachers in relation to their role and their function in the ASL, in the light of the first experiences carried out. The results highlight the potential growth areas of the teaching profession, for the construction of effective paths.Nuove competenze per l’insegnante di scuola secondaria di secondo grado: l’alternanza scuola-lavoroLa L. n. 107/2015 ha introdotto per tutti gli studenti del triennio della scuola secondaria di secondo grado l’obbligo di effettuare parte del proprio percorso formativo in Alternanza Scuola-Lavoro (ASL. Si aprono dunque per le scuole italiane nuovi scenari, sui cui effetti potenziali occorre avviare riflessioni sistematiche, che richiedono di rivedere l’assetto organizzativo della didattica e i rapporti con il territorio e che comportano un ampliamento del profilo di competenza degli insegnanti. Il presente contributo approfondisce, alla luce degli studi internazionali, i principali modelli di integrazione tra scuola e lavoro nell’istruzione secondaria e i relativi fattori di efficacia. L’analisi evidenzia il ruolo centrale dei docenti in tale ambito. Si presentano quindi gli esiti di un’indagine, condotta su un campione di 88

  20. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  1. Misure alternative alla detenzione e promozione dei diritti tra prossimità e sollecitudine / Mesures alternatives à l’incarcération et promotion des droits entre proximité et sollicitude / Alternative measures to detention and promotion of the rights between proximity and concern

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2016-12-01

    Full Text Available I percorsi che portano ad usufruire di misure alternative alla detenzione sollecitano riflessioni circa l’importanza delle relazioni, dei processi ed anche delle modalità di costruzione degli interventi. Pertanto, è oltremodo necessario che, grazie a comparazioni verificate in altri Paesi e il progetto europeo di ricerca al quale è dedicato questo numero della Rivista ne è un esempio, vengano formulate e trasferite sul piano operativo contenuti e proposte che dovranno scaturire ed essere rilevate con iniziative di studio, di ricerche, di verifiche e di sperimentazioni poiché l’esigenza di libertà, che è alla base della detenzione, pone problemi di fondo e ne sollecita soluzioni, trattandosi di beni raramente e adeguatamente recuperabili o ricostruibili in pieno. Les parcours qui conduisent à bénéficier de mesures alternatives à l’incarcération sollicitent des réflexions sur l’importance des relations, des processus, mais aussi sur les modalités d’élaboration des interventions. Par conséquent, grâce aux comparaisons avec d’autres pays, et au projet de recherche européen auquel ce numéro de la « Revue de Criminologie, Victimologie et Sécurité » est consacré, il est plus que nécessaire que les propositions et les suggestions formulées soient mises en ɶuvre. Ces dernières devront être élaborées à partir d’études, de recherches, de vérifications et d’essais puisque l’exigence de la liberté, qui est à la base de l’incarcération, pose des problèmes majeurs et demande des solutions, s’agissant de biens rarement et adéquatement récupérables ou pouvant être pleinement reconquis. The routes leading to benefit from alternative measures to detention encourage to reflect on the importance of those relationships and procedures involved in the development of the relevant required interventions. Thanks to the comparisons made in other countries (and the European research project examined in this

  2. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Full Text Available Nella sua recensione al secondo volume della Democrazia in America John Stuart Mill proponeva una vera e propria chiave di lettura dell’opera del pensatore francese. Con il termine “democrazia – scriveva il filosofo inglese – Tocqueville non intende, in genere, uno specifico tipo di governo. […] Per democrazia [egli] intende eguaglianza delle condizioni, e l’assenza totale dell’aristocrazia, sia essa costituita da privilegi politici o dalla superiorità conferita dall’importanza e dal potere sociale. […] [Nelle istituzioni democratiche] Tocqueville non vede un aggravamento dei più seri mali tipici di una condizione democratica della società, ma piuttosto un loro correttivo”. Soltanto tenendo ferma la distinzione analitica tra assetto sociale e istituzioni politiche si poteva cogliere l’originalità della posizione di Tocqueville nei confronti della democrazia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei i quali, prigionieri del ricordo dell’esperienza giacobina, non si rendevano conto che, “per combattere i mali che l’eguaglianza può produrre, c’è un solo rimedio efficace: la libertà politica”. La chiave di lettura suggerita da Mill, per quanto acuta e illuminante, necessita tuttavia di un’integrazione. Se è vero che le istituzioni della democrazia politica rappresentano utili rimedi per eliminare, o comunque attenuare, le conseguenze negative prodotte dall’assetto sociale democratico, è altrettanto vero che il mantenimento della libertà in una società in cui si è affermata e consolidata l’égalité des conditions ha bisogno anche di istituzioni e di vincoli ulteriori. È partendo da questa considerazione che si può tentare di comprendere il ruolo centrale che nell’opera di Tocqueville, globalmente considerata, assumono le riflessioni sul rapporto tra democrazia e potere giudiziario. Il pensatore francese ne parla diffusamente nel suo diario di viaggio e soprattutto nel primo volume della

  3. Forced marriage in Europe: from a migration problem in a global world to the old phenomenon of gender violence / Les mariages forcés en Europe : d’un problème lié à la migration dans un monde globalisé à l’ancien phénomène de la violence de genre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noelia Igareda

    2017-07-01

    situations d'extrême vulnérabilité, un constat d’autant plus inquiétant au vu d’estimations affirmant que plus de la moitié d'entre elles sont des enfants mineures. I matrimoni forzati rappresentano un fenomeno che viene talvolta collegato ai problemi migratori, altre volte essi vengono spiegati come se fossero giustificati o favoriti da alcune religioni o culture, ma raramente sono rappresentati come una forma di violenza di genere. Tenuto conto di questa gamma di diagnosi, esistono differenti approcci, di ordine legale e politico, utili per analizzare questo fenomeno. L’approccio più comune in Europa è quello di mettere in atto misure legali e politiche al fine di controllare i flussi migratori e di evitare i matrimoni fraudolenti. I matrimoni forzati sono solitamente considerati come una forma di traffico di esseri umani o come un’altra forma di violenza contro le donne conseguenza delle direttive europee e della convenzioni del Consiglio d’Europa. In tal senso, negli ordinamenti giuridici nazionali, i matrimoni forzati vengono previsti come un nuovo tipo di crimine. Le vittime dei matrimoni forzati raramente riescono ad avere accesso al sistema di giustizia penale e sono lasciate sole ad affrontare situazioni di grande vulnerabilità, specialmente se si considera che alcune stime di tipo statistico mettono in evidenza che più della metà di esse sono persone minorenni.

  4. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  5. For the history of money circulation in northern Italy between the 11th and the first half of the 12th century. The evidence of the documentary sources Per la storia della circolazione monetaria nell’Italia nord-occidentale tra l’XI e la prima metà del XII secolo. La testimonianza delle fonti documentarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Olivieri

    2011-06-01

    Full Text Available

    On the basis of the evidence offered by the documentary sources, the essay investigates the monetary circulation in the Northern Piedmont and in the Asti territory between the 11th and the first half of the 12th century. The author identifies  a rich context  of temporal steps and areas of diffusion of different coinages of silver pennies (as real coins and/or money of account. From a period, corresponding to the first part of the 11th century, in which in some of the examined areas (others are not mentioned in the documents  there is a diffusion of the moneys minted in Pavia and Milan – even then, as we know, not aligned between them – we pass, starting from the last decades of that century, to a period of vivacious currencies movements. From the west a transalpine kind of money, the money of Poitou, entered Piedmont, already much weaker than the two currencies cited above, while, starting from the end of the 11th century, the moneys of Pavia and Milan were affected by two successive weakening, spreading in some of the examined areas according to complex dynamics, as the sources allow to grasp. At the end of the studied period in comparison to past monetary history some decidedly new facts can be registered: the spread of a “feudal” coin westward, minted by the counts of Savoy in Susa, and the establishment of communal money in the Asti territory.

    Sulla base delle evidenze offerte dalle fonti documentarie il saggio indaga la circolazione monetaria nel Piemonte settentrionale e nell'Astigiano tra XI e prima metà del XII secolo. Viene individuato un ricco quadro di scansioni temporali e di aree di diffusione di denari d’argento di conio specifico (in quanto monete reali e/o di conto. Da un periodo, corrispondente alla prima parte dell’XI secolo, in cui si riscontra la diffusione in alcune delle zone studiate (per altre i documenti tacciono dei denari battuti a Pavia e a Milano già allora, come è noto

  6. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  7. CONSIDERAZIONI SULL’ACQUISIZIONE DEI TEMPI VERBALI DELL’ITALIANO DA PARTE DI APPRENDENTI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Crippa

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo riflette brevemente sul percorso di acquisizione di modi e tempi verbali della lingua italiana da parte di apprendenti sinofoni. Molte ricerche hanno messo in evidenza un ordine ricorrente nelle sequenze di acquisizione del sistema verbale che costituisce, come è noto, una delle maggiori difficoltà per gli apprendenti stranieri che studiano l’italiano. In questo elaborato saranno presi come campione alcuni studenti universitari cinesi che hanno frequentato un corso intensivo di italiano presso l’Università degli studi di Milano, e si verificherà se e in che misura le competenze mostrate dagli apprendenti siano in linea con l’ordine ricorrente messo in luce dalla linguistica acquisizionale. Nella prima parte si analizzeranno alcuni esercizi tratti dai test somministrati agli studenti di livello B1 del QCER a conclusione del loro corso, concentrando l’attenzione sull’acquisizione del tempo imperfetto e del suo uso in alternanza con il passato prossimo. Si procederà poi, nella seconda parte, con lo studio delle produzioni libere svolte nell’ambito della stessa prova d’esame, grazie alle quali si potranno fare anche alcune osservazioni sull’uso di altri tempi verbali normalmente impiegati da studenti di livello più avanzato, come ad esempio il condizionale e il congiuntivo. Nell’interpretazione conclusiva dei dati raccolti verranno fatte alcune considerazioni sull’influenza della L1 nell’evoluzione dell’interlingua degli apprendenti.  Considerations on the acquisition of italian verb tenses by chinese learners   Francesco Crippa   The article reflects on the acquisition of Italian verb moods and tenses by Chinese students. Many studies have highlighted the recurring order in the sequence of acquisition of the verb system, which is, as is well known, one of the major difficulties for foreign learners who study Italian. This paper focuses on a sample of Chinese college students who attended an intensive

  8. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  9. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  10. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    The process of planning and management control is a very important process which has the aim to establish the business goals and fix the way to achieve them. Before introducing briefly the subject of this work, some considerations are needed. The present context is characterized by new technologies which perturb the production field; by new markets which evolve in a very short time; by a global competition. As a consequence of this, the planning and management control process have to support the decision maker and supply him with strategical (not only book-keeping) information. In addition to the non-State sector, the State run organizations (first of all the ENEA, the subject of this degree dissertation) have also perceived, in the last few years, the need to improve themselves and conform their management control system to the new exigencies. But this is not only a need; this is an imposition. In fact, in this matter, many laws have been issued since 1990. They impose a reform both of the financial and management control, and a re-engineering of the cost accounting system. This degree thesis, made in collaboration between ENEA and University of Bari, is divided in two parts. The first concerns a theoretical treatise on the subject; it shows the problems found out in the planning and management control system of the non-State firms and suggests some solutions. In the second part there is a practical treatise where the new planning and management control techniques are applied to ENEA context, arriving to the revision of the balance scheme, according to the law 84/97. [Italian] Il processo di pianificazione e controllo di gestione e' un processo molto importante che ha lo scopo di stabilire gli obiettivi aziendali e fissare le modalita' per il loro conseguimento. Prima di introdurre brevemente l'argomento di cui tratta questo lavoro, si rendono necessarie alcune considerazioni. Il contesto attuale e' caratterizzato da nuove tecnologie che

  11. Derivazioni, ripetizione, manipolazione: note sulla recezione implicita di Vilfredo Pareto negli Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Maria Zocchi

    2017-08-01

    ò, però, sulla recezione esplicita, ad esempio quella di Parsons o quella critica di Wright Mills, bensì su quella implicita considerando, in particolare, un interessante testo di un famoso linguista americano: La libertà di chi? di George Lakoff. Scopo del lavoro è mettere in luce la prossimità teorica tra la struttura argomentativa di questo testo sulla libertà e alcune parti del Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto, che, nonostante si presenti all’apparenza «come un’immensa massa di fatti e di teorie, in un disordine formale notevole» (Bousquet 1954, p. XI, non smette di sorprendere il lettore per la sua attualità (cfr. Mongardini 2009 e per la lucidità con cui riesce a mettere a fuoco alcune fondamentali strategie di manipolazione.

  12. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  13. Convergenze, divergenze e riallineamenti nella teorica macroeconomica inglese. (Convergence, divergence and realignment in British macroeconomics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. COBHAM

    2013-12-01

    Full Text Available In questo lavoro l' autore sostiene che le distinzione ancora frequente e semplicistica tra keynesiani e monetaristi che costituisce gran parte del popolare dibattito economico britannico è diventata gravemente fuorviante . I cambiamenti che hanno avuto luogo in macroeconomia britannici fin dai primi anni 1970 sono quindi indicati e alcuni dei fattori teorici ed empirici responsabili di questi cambiamenti sono suggeriti. L'autore presenta una breve caratterizzazione del keynesismo britannico e monetarismo al 1970 fine del 1960 / inizio , sostenendo che ci sono stati importanti elementi di convergenza . Egli procede per discutere alcuni degli sviluppi teorici e alcune delle esperienze di politica macroeconomica del Regno Unito che hanno contribuito a questa convergenza . Infine , egli considera se le etichette " keynesiani " e " monetarista " continuano ad essere rilevanti .In this paper the author argues that the still frequent and simplistic distinction between Keynesians and monetarists that makes up a large part of the British popular economic debate has become seriously misleading. Changes that have taken place in British macroeconomics since the early 1970s are thus indicated and some of the theoretical and empirical factors responsible for these changes are suggested. The author presents a brief characterisation of British Keynesianism and monetarism as of late 1960s/early 1970s, arguing that there have been important elements of convergence. He proceeds to discuss some of the theoretical developments and some of the experiences of UK macroeconomic policy which have contributed to this convergence. Finally, he considers whether the labels “Keynesian” and “monetarist” continue to be relevant.JEL: E12, E13

  14. The Causality of Casualness in the Translations of World Poetry: Jorie Graham vs Mary Oliver in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Loreto

    2014-10-01

    Full Text Available The essay explores the impact of poetry translation on the circulation of the works of American poets in Italy. The research is conducted by means of a double approach: in the first place, the aesthetic and cultural value of the poetry of two American women poets (Jorie Graham and Mary Oliver is assessed, whose work has received a radically different reception. Secondly, the reasons for this disparity of treatment are sought in the interrelation between the practices and activity of poetry translation and of publication, as they are customarily led in Italy. These are inferred from sample interviews with professionals in both fields. The results of the investigation highlight a combination of the casual and the causal, the causing factor being the occasional encounter of a poet with a translator, who then chooses his/her author, texts, and translating strategies according to his/her personal aesthetic, and sometimes ideological, judgment. Il saggio offre un’analisi dell’influenza delle traduzioni sulla circolazione della poesia americana contemporanea in Italia. La ricerca si articola in due momenti: in primo luogo viene fornita una valutazione estetica e culturale dell’opera di due poetesse americane, Jorie Graham e Mary Oliver, la cui ricezione in Italia è particolarmente significativa perché sta conoscendo fortune opposte; in secondo luogo viene condotta un’indagine dei motivi di questa disparità di trattamento nell’interazione tra le pratiche di traduzione e le dinamiche di pubblicazione in atto in Italia. Queste sono state dedotte da alcune interviste campione con professionisti dei due campi. I risultati hanno evidenziato una combinazione di fattori casuali e causali, nella quale l’incontro personale e a volte fortuito tra un poeta e un traduttore mette in moto strategie di selezione e di traduzione motivate da ragioni estetiche e a volte ideologiche. 

  15. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco, Umm as-Surab (Giordania. Risultati storico-costruttivi dall’analisi archeologica degli elevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilento, Piero

    2014-12-01

    Full Text Available The paper illustrates the results of the archaeological investigations carried out on the still-standing structures of the church of Saints Sergius and Bacchus in the Umm as-Surab village, in northern Jordan. The building, still relatively well preserved, is considered by the scientific literature as one of the most interesting in the southern Hawrān because of some technical and structural features, among them the high tower built on the prothesis. The analysis of the material remains made possible to identify a building sequence divided into five periods and to investigate the dynamics of the constructive process. We also focused our attention on the identification of the main building techniques (walls, doors, arches and pilasters, which will be part of a broader Chrono-typological Atlas of the Hawrān region. With these new data, we have further reflected on the building typologies of the tower and the church, so trying to contribute to the current debate.[it] Il contributo di seguito presentato illustra i risultati delle indagini archeologiche effettuate sugli elevati della chiesa dei Santi Sergio e Bacco nel villaggio di Umm as-Surab, Giordania settentrionale. L’edificio, ancora relativamente ben conservato, è considerato dalla letteratura specialistica come una tra le chiese più interessanti del sud Hawrān per alcune caratteristiche tecnico-strutturali, tra cui l’alta torre costruita sulla prothesis. L’ analisi dei resti materiali ci ha permesso di individuare una sequenza edilizia suddivisa in cinque periodi e di approfondire le dinamiche di cantiere. Ci siamo inoltre concentrati sull’individuazione delle principali tecniche costruttive (murature, aperture, archi e pilastri, che faranno parte di un più ampio Atlante Cronotipologico della regione dello Hawrān. Con questi nuovi dati abbiamo ulteriormente riflettuto sulle tipologie edilizie della torre e della chiesa, cercando di contribuire al dibattito corrente.

  16. La strategia europea per lo sviluppo sostenibile e gli acquisiti pubblici verdi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cucuzza

    2012-03-01

    Full Text Available La politica comunitaria per lo sviluppo rurale pone in rilievo l’opportunità di procedere ad un adeguato coordinamento degli interventi promossi a favore non soltanto del settore agricolo, ma dell’intero territorio rurale, stimolando gli operatori economici a realizzare iniziative di crescita economica nell’ambito di una strategia integrata di sviluppo locale. L’approccio Leader sottolinea, in particolare, l’importanza di una politica di sviluppo durevole, basata sull’adozione di strategie integrate, del partenariato e delle reti di scambi di esperienza, al fine di stimolare il potenziale di sviluppo a lungo termine dei territori rurali, agendo sulle potenzialità endogene. Il presente contributo, sulla base delle indicazioni desumibili dal quadro normativo di riferimento (comunitario e nazionale, accanto ai numerosi benefici conseguibili sotto il profilo ambientale e sociale mediante l’adozione di una strategia di acquisti verdi, intende evidenziare alcune opportunità offerte dal green public procurement (GPP nell’ambito delle iniziative attuabili a favore dello sviluppo rurale durante l’attuale periodo di programmazione, evidenziando anche alcuni limiti che ne ostacolano una più vasta diffusione. In linea generale, tali limitazioni sembrano riconducibili alla natura non obbligatoria di tale istituto e alla scarsa natura incentivante sotto il profilo finanziario che tale strumento assume per le amministrazioni pubbliche locali, analogamente a quanto rinvenibile con riferimento ad altre esperienze finalizzate a migliorare le performance ambientali delle pubbliche amministrazioni, come Agenda 21 locale. Il contributo mira anche a evidenziare le opportunità di sviluppo conseguibili attraverso la diffusione del GPP, che, insieme ad una crescente attenzione e diffusione dei principi del Life Cycle Assessment e della contabilità ambientale, può contribuire a raggiungere importanti risultati dal punto di vista sociale e in

  17. A reflectivity profilometer for the optical characterisation of grade reflectivity mirrors in the 250 nm - 1100 nm spectral region

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colucci, Alessandro; Nichelatti, Enrico [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-04-01

    It`s developed the prototype of an instrument that can be used for the optical characterisation of graded reflectivity mirrors at any wavelength in the spectral region from 250 nm to 1100 nm. The instrument utilises a high-pressure Xe arc lamp as light source. Light is spectrally filtered by means of a grating monochromator. The sample is illuminated with an image of the monochromator exit slit. After reflection from the sample, this image is projected onto a 1024-elements charge-coupled device linear array driven by a digital frame board and interfaced with a personal computer. It`s tested the instrument accuracy by comparing measurement results with the corresponding ones obtained by means of a laser scanning technique. Measurement Rms repeatability has been estimated to be approximately of 0.8%. [Italiano] E` stato sviluppato il prototipo di uno strumento per la catatterizzazione ottica di specchi a riflettivita` variabile, operante a qualsiasi lunghezza d`onda nell`intervallo spettrale da 250 nm a 1100 nm. La sorgente dello strumento e` una lampada ad arco allo Xenon ad alta pressione. La luce e` filtrata spettralmente per mezzo di un monocromatore a reticolo. Il campione viene illuminato da un`immagine della fenditura d`uscita del monocromatore. Dopo essere stata riflessa dal campione, questa immagine viene proiettata su un array CCD lineare a 1024 elementi, connesso elettronicamente a una scheda digitale e interfacciato a un personal computer. L`accuratezza dello strumento e` stata verificata confrontando alcune misure con le corrispondenti misure ottenute mediante una tecnica a scansione laser. La ripetibilita` RMS delle misure e` stata stimata essere circa dello 0.8%.

  18. Le ‘convenienze teatrali’: i cantanti nelle caricature di Anton Maria Zanetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Stefani

    2014-12-01

    Full Text Available The Venetian engraver and collector Anton Maria Zanetti, quondam Girolamo the Elder, amused himself by caricaturing well known people of his time, above all operatic singers and other figures from musical theatre at the beginning of the eighteenth century. Zanetti’s graphic satire can be considered the visual equivalent of the famous Teatro alla moda by Benedetto Marcello: there are exact similarities between the biting literary portraits of male and female singers by the aristocratic Venetian composer and the figurative caricatures of castrati and prime donne by Zanetti. The works of both, full of hilarious wit and inveterate prejudices, are part of that satirical movement which accompanied the commercial musical theatre from its beginnings. This critical essay analyses some caricatures of the most famous singers of the time by Zanetti, and appraises the importance of the satirizing of the so-called convenienze teatrali shared by Marcello’s Teatro alla moda.L’incisore e collezionista veneziano Anton Maria Zanetti quondam Girolamo il vecchio si divertì a mettere in caricatura protagonisti del suo tempo, soprattutto cantanti d’opera e altre figure attinenti al teatro musicale del primo Settecento. La satira grafica zanettiana può considerarsi per molti aspetti l’equivalente visivo del celebre Teatro alla moda di Benedetto Marcello: puntuali le corrispondenze tra i graffianti ritratti letterari di virtuosi e canterine dell’aristocratico musicista veneziano e le icastiche caricature di castrati e primedonne di Zanetti. Gli uni e le altre, colmi di arguzie impagabili e inossidabili pregiudizi, rientrano in quel filone satirico che accompagna il teatro d’opera dei circuiti commerciali fin dai suoi esordi. Il saggio prende in considerazione alcune caricature zanettiane dei più noti cantanti dell’epoca, ponendo in valore quella satira delle cosiddette ‘convenienze teatrali’ condivisa dal libello marcelliano.  

  19. IMPARARE L’ITALIANO L2 CON LE CANZONI. UN CONTRIBUTO DIDATTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Mauroni

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente contributo si inserisce nel filone degli studi che hanno messo in evidenza la potenziale ricchezza della canzone come strumento di facilitazione dell’apprendimento della L2, e come mezzo per l’approccio al testo letterario per studenti di italiano L1, additandone il carattere di attività particolarmente efficace e ‘consonante’ con una prospettiva umanistico-affettiva, comunicativa, nonché socio-costruttivista. In queste pagine sono presentate alcune attività didattiche (pensate ora per gli apprendenti di italiano L2, ora per gli studenti di italiano L1 formulate a partire da alcuni testi del cantautore Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via tratti dall’album Io sono qui, 1995, edizioni CBS. I testi qui didattizzati sono utilizzabili in diverse prospettive: grammaticale, lessicale, retorica, socio-culturale, ecc.; e per diversi livelli di competenza linguistica (L2: A1-C1; L1.     Learning italian l2 through song.  A didactic contribution   This article is part of a series of studies which focus on the potential richness of songs as tools for facilitating L2 learning, as well as being a way to approach literary texts for L1 Italian students, being a particularly effective activity from a humanistic-affective, communicative and socio-constructivist point of view.  A few didactic activities are presented (designed for L2 Italian learners, or for L1 Italian learners based on songs by Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via from the album Io sono qui, 1995, edizioni CBS.  The texts were adapted for diverse didactic uses: grammatical, lexical, rhetorical, socio-cultural, etc and for different levels of linguistic competence (L2: A1-C1, L1

  20. I principali aspetti biologici del volo spaziale, con particolare riguardo al microclima della cabina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SCANO

    1963-06-01

    Full Text Available Dopo un cenno ai principali aspetti biologici del volo
    spaziale e dopo aver delineato alcune limitazioni a t t u a l i di questo, l'A. espone
    brevemente, sulla scorta delle ricerche eseguite e delle ipotesi presentate
    da vari studiosi, le conoscenze sui più importanti problemi dell'ambiente
    di una cabina spaziale occupata dall'uomo.
    Vengono esaminati criticamente il rifornimento di 02 e l'eliminazione
    di C02, l'eliminazione del vapor d'acqua e delle altre sostanze gassose o
    volatili prodotte dall'uomo o dalle apparecchiature della cabina, l'eliminazione
    ed il ricupero parziale o totale degli escreti, il mantenimento della
    pressione e della composizione dell'aria o della miscela respirata, il mantenimento
    della temperatura.
    Particolare considerazione viene data ai sistemi chiusi di rigenerazione
    dei gas respiratori, dei quali vengono discussi i diversi tipi in base allo s t a to
    a t t u a l e dei risultati sperimentali, alla possibilità di pratica attuazione, alla
    sicurezza ed al rendimento assoluto e relativo al tempo di impiego.
    Si concludo che per viaggi di qualche giorno sono ancora preferibili le
    scorte di <>2 e la fissazione chimica o fisica del C02 e degli altri inquinanti,
    per viaggi di maggior durata (settimane e mesi appaiono attualmente migliori
    i cicli chiusi di rigenerazione chimica e fisico-chimica dell'02 dal C02
    espirato e dall'acqua di ricupero, mentre i cicli chiusi di rigenerazione biologica
    — peraltro interessanti perchè atti a risolvere vari problemi contemporaneamente
    presentano ancora notevoli incognite.

  1. Epidemiological review on chlorine dioxide; Il biossido di cloro: efficacia e aspetti epidemiologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sansebastiano, G. [Parma Univ. (Italy). Fac. di Agraria; Zoni, R.; Mezzetta, S.

    1998-04-01

    The Hygiene Institute of the University of Parma carried out inactivation test on poliovirus l, Coxsachievirus B3 and Echovirus 7, using Chlorine dioxide at varying pH values and varying temperatures. The results high lightened the high virus killing potential of ClO{sub 2} and that this was more active under slightly more alkaline conditions and at temperatures higher than 20 C degrees. The literature relating to experimental and analytical epidemiological studies carried out on man were also surveyed so as to evaluate the toxic effects of ClO{sub 2} and ClO{sub 2}{sup -}. This survey found no evidence of any significant changes in hematologic parameters (red cells, hemoglobin, average-cell volume, average cell concentration) or in total cholesterol, HDL, apolipoprotein B, methaemoglobin and thyroid hormones. [Italiano] L`Istituto di Igiene dell`Universita` di Parma ha condotto test di inattivazione su Poliovirus l, Coxsakcievirus B3 ed Echovirus 7, usando biossido di cloro a diversi valori di pH e temperatura. i risultati hanno evidenziato l`elevato potere di inattivazione del ClO{sub 2} e che questo e` piu` attivo in condizioni lievemente alcaline ed a temperature superiori a 20 gradi C. E` stata rivista la letteratura relativa a studi di epidemiologia analitica e sperimentale condotti sull`uomo per valutare gli effetti tossici di ClO{sub 2} e ClO{sub 2}{sup -}. Tali controlli non hanno evidenziato alcun cambiamento nei parametri ematologici (globuli rossi, emoglobina, volume cellulare medio, concentrazione cellulare media) come anche nel colesterolo totale, HDL, apolipoproteina B, metaemoglobina ed ormoni tiroidei.

  2. I beni immobili confiscati alla criminalità organizzata in Lombardia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Maestri

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo compie una ricognizione della presenza e della distribuzione geografica dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata in Lombardia. Ne propone un’analisi quantitativa, utilizzando i dati messi a disposizione da ANBSC (Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati e da Libera Lombardia. E integra questa prospettiva con una analisi qualitativa condotta sul campo che permette di evidenziare significativi esempi di best practices nel riutilizzo sociale degli stessi beni. Nell’ambito di questa sezione della ricerca vengono anche considerati alcuni fondamentali indicatori: le caratteristiche strutturali del bene immobile, il suo rapporto con la memoria collettiva, la sua notorietà pubblica e le funzioni e le attività che vi vengono svolte. Ne emerge un modello lombardo del riuso sociale contrassegnato da alcune interessanti criticità. The paper analyzes the presence and the geographical distribution of real estate confiscated assets from organized crime. Using data made available by The National Agency of Confiscated Property and Libera association, it provides a quantitative analysis integrated with a qualitative approach on the field with the purpose to highlight examples of best practices in the social re-use of these confiscated assets. In this qualitative analysis are also taken into account some key indicators: the asset’s structural features, its relationship with memory, its public reputation and the activities made inside it. Finally, it emerges a Lombard model of social reuse marked by some interesting criticalities. Key words: Confiscated property, Lombardy, Social business, Best practices, Memory

  3. Defecography of rectal wall prolapse conditions; Defecografia nelle malattie parietali del retto da prolasso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Muto, M.; De Rosa, A. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia; Ginolfi, F.; Carbone, M.; Amodio, F.; Rossi, E. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilirvo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). 2. Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    Pelvic floor and rectal prolapse conditions have greatly benefited by new imaging and instrumental diagnostic approaches, and especially defecography, for both pathophysiological interpretation and differential diagnosis. The authors investigated the efficacy of defecography in the assessment of rectal prolapse, and in particular the role of videproctography in diagnosis such dynamic disorders. The dynamic changes of ampulla are well depicted by videoproctography, which showed anorectum normalization and spontaneous reduction of invagination after intussusception. Defecography exhibited good capabilities in showing rectal wall function abnormalities. Finally, some features of videoproctography such as low radiation dose, non-invasiveness and ease of execution, make the examination acceptable to patients with anorectal disorders and for the follow-up of rectal prolapse. [Italian] Le malattie del pavimento pelvico e dei prolassi del retto hanno tratto numerosi vantaggi da nuovi approcci di diagnostica per immagini e strumentali, specialmente dall'esame defecografico, sia nell'interpretazione fisiopatologica che nella diagnostica differenziale dei disordini anorettali. Scopo del lavoro: valutare l'efficacia della metodica defecografica nel riconoscimento delle malattie da prolasso del retto e in particolare il ruolo svolto dalla videoproctografia nella documentazione diagnostica e nel definire i principali elementi semeiologici riscontrabili in tali malattie in modo dinamico. Le fasi dinamiche della valutazione morfologica e posizionale dell'ampolla rettale sono ben evidenti nella viedeoproctografia, che documenta dopo l'intussuscezione la normalizzazione del complesso anorettale e la riduzione spontanea dell'invaginazione parietale. In questo studio si sottolineano le possibilita' diagnostiche della defecografia integrata da videoproctografia nel riconoscimento delle malattie parietali funzionali del retto e alcune peculiarita

  4. Il futuro delle città e i luoghi del progetto aperto e del cantiere continuo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sgarbi

    2011-12-01

    Full Text Available La Carleton University di Ottawa (Canada offre agli studenti del Master Program in Architecture l’opportunità di trascorrere un semestre all’estero dove possono frequentare corsi di teoria, storia, tecnologia e progettazione coordinati da un docente che invita autonomamente diversi insegnanti e professionisti a tenere lezioni, seminari e workshop.Claudio Sgarbi, in qualità di coordinatore e insegnante, ha scelto Bologna come sede operativa in questi ultimi tre anni. Nel 2011 il corso di progettazione della durata di tre mesi aveva come tema la riprogettazione dell’area ExStaveco. Il tema, decisamente urbano, è risultato molto complesso per studenti di architettura educati in Canada e con poche esperienze sulle città europee, che si sono trovati a dover immaginare anche un programma di utilizzo per l’intera area. Tuttavia l’immaginazione non tiene conto delle frontiere culturali e alcune proposte, nonostante la loro superficialità, meriterebbero di essere approfondite. Molti studenti, dopo settimane di ricerche, sopralluoghi, letture, discussioni, progetti iniziati e poi abbandonati, notti bianche in Via del Pratello, hanno abbozzato poco più che una intenzione o una confusione di idee. I più attenti hanno capito tuttavia che si trattava di una occasione unica per riuscire, attraverso un progetto di architettura, a re-immaginare tutta la città. [Nel menù a destra, STRUMENTI PER L'ARTICOLO, nei "File supplementari" è possibile scaricare le presentazioni in .pdf degli studenti della Carleton University, relativi al workshop sull'area Staveco (Bologna, 2011. In alternativa le presentazioni degli studenti sono scaricabili nel contributo di Claudio Sgarbi, in formato .pdf, cliccando sui link attivi presenti sui nomi degli studenti

  5. Gli effetti delle imposte sulla convenienza a detenere titoli pubblici in Italia (1974-1986. (The effects of taxes on the yields on government bonds in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. DI MAJO

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1974 l'Italia ha emanato una riforma fiscale che differenzia il trattamento fiscale per i detentori di obbligazioni a seconda che essi siano imprese o privati cittadini. A sua volta, il " reddito fisso " attività finanziarie sono state distinte in base alla natura dell'emittente , pubblico o privato . Il presente lavoro tenta di tracciare e valutare l'impatto di questa riforma . In particolare, le variazioni di rendimento sui titoli di Stato viene analizzata per gli anni successivi all'introduzione della riforma fino alla sua modifica più recente , realizzato nel mese di settembre 1986. a tal fine , gli autori riassumono la modifica apportata nel codice fiscale prima quantificazione del loro impatto , soprattutto con riferimento ai conti profitti e perdite di credito istituzioni. Alcune indicazioni sugli effetti della più recente modifica del trattamento fiscale degli interessi sono anche descritti In 1974 Italy enacted a tax reform that differentiated the tax treatment for bond holders according to whether they are businesses or private individuals. In turn, "fixed income” financial activities were distinguished based on the nature of the issuer, public or private. The present work attempts to trace and evaluate the impact of this reform. In particular, the changes in yield on government bonds is analysed for the years following the introduction of the reform up to its most recent change, made in September 1986. To this end, the authors summarise the change made in the tax code before quantifying their impact, mainly with reference to the profit and loss accounts of credit institutions. Some indications on the effects of the most recent change in the tax treatment of interest are also outlined.JEL: H20

  6. Gestire l’errore e l’uso della lingua madre nella classe di lingua.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v1n27p223

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2011-11-01

    Full Text Available L’uso della lingua madre e la correzione dell’errore sono state questioni rimaste a lungo in ombra nella storia della didattica delle lingue. È stato come se nella pratica docente, negli ultimi anni in cui è invalso l’approccio comunicativo, la questione si risolvesse in due assiomi: la lingua madre va limitata il più possibile, in quanto l’uso rallenterebbe -se non addirittura impedirebbe- la crescita del parlante in lingua straniera e, poiché all’accuratezza va preferita la fluenza, è opportuno l’errore sia corretto soprattutto – se non addirittura solamente – quando rende difficile la comunicazione. In questo saggio, la rassegna delle posizioni assunte da vari esperti di educazione linguistica, alcune delle quali si collocano ai margini dell’approccio comunicativo, dimostra come in realtà la questione è tutt’altro che semplice e numerose sono le scelte metodologiche di cui l’insegnante può disporre.   The issues of mother tongue usage and error correction have long remained poorly elucidated in the history of language teaching. In recent years, during which the communicative approach has become established, the issue has appeared to resolve according to two precepts: mother tongue should be limited as far as possible, given that its usage is thought to slow – or even hinder – the student’s progress in the foreign language and, since fluency is preferred over accuracy, errors should above all – or indeed only – be corrected when they impede communication. This discussion compiles the stances taken by a number of language education experts, some of whom position themselves on the margins of the communicative approach, demonstrating that, in reality, the issue is far from simple and there are a wide array of methodological choices available for teachers.

  7. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  8. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  9. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  10. Roland Barthes, le zone grige e l'utopia - Roland Barthes, grey areas and utopia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Nutini

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo fa riferimento a un preciso gruppo di testi (Il grado zero della scrittura, Miti d’oggi, Critica e verità, Lezione, Il brusio della lingua, Barthes di Roland Barthes, traendo spunto dall’interesse che Barthes vi dimostra nei confronti di specifici cortocircuiti del discorso e del pensiero, qui definiti zone grige, per poi proiettarlo entro la sua riflessione sull’utopia e sulla letteratura. In un primo momento l’articolo insiste sulla correlazione profonda tra la critica dell’ideologia e la semiologia barthesiane allo scopo di isolare due importanti nuclei tematici: il rapporto tra potere e linguaggio e la questione dell’ambiguità della scrittura. Successivamente, il discorso viene contestualizzato entro l’indagine barthesiana sul rapporto tra utopia e letteratura, individuandone alcune forme e figure specifiche, e sul problema della referenzialità.   The essay is based on a specific group of books (Writing Degree Zero, Mythologies, Criticism and Truth, Inaugural Lection, Collège de France, The Rustle of Language, Roland Barthes by Roland Barthes and draws inspiration from the strong interest that Barthes dedicates to some particular phenomena, here defined as grey areas, which are equal to a sort of ʽshort-cutʼ in verbal expression and in the articulation of thoughts; then relates it to his reflection on literature and utopia. At first, the essay emphasizes the connection between Barthes’ semiotics and critique of ideology, in order to identify two important topics: the relation between power and language and writing’s resolute ambiguity. Subsequently, these themes are related to Barthes’ reflection on the connection between literature and utopia, identifying some of its forms and figures, and on the problem of literature and referentiality.

  11. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  12. Partecipazione e concorso esterno nel reato di associazione di tipo mafioso: un confine liquido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Montani

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo si propone di riflettere sull’inquadramento delle condotte compiute da tutti quei soggetti che si muovono nella c.d. “area grigia”: condotte in bilico tra la partecipazione e il concorso esterno, la cui qualificazione è resa problematica dalla difficoltà di tracciare un sicuro confine tra la partecipazione al reato di associazione di tipo mafioso e l’istituto del concorso esterno all’associazione stessa. La prospettiva adottata sarà squisitamente pratica, salvo alcune premesse di ordine sistematico, sarà analizzato un caso di studio, che fornisce un esempio paradigmatico della labilità ed elasticità dei confini individuati. Verranno inoltre presentati e discussi alcuni dei risultati di una ricerca empirica svolta da un gruppo dell’Università Bocconi, che ha monitorato l’applicazione dell’art. 416 bis c.p. nel Tribunale di Milano dal 2000 al 2015 Parole chiave: criminalità organizzata; economia lecita; contiguità; criminalità dei colletti bianchi; ricerca empirica The article focuses on the categorization of the conducts carried out by all the subjects who act in the so called “grey area”: conducts which lie between participation and joint liability as an external party. In particular, the issue relates to the difficulty to determine the defined boundaries between the “mafia” based conspiracy and the rules on the joint liability applied to the offence of conspiracy itself. The perspective of the work will be extremely empirical, except for some systematic order premises. A case study will be analyzed. Additionally, the results of an empirical research focused on the evolution of the activity on art 416-bis c.p. in the proceedings before the Public Prosecutor and the Court of Milan from 2000 to 2015 carried out by a group of University Bocconi will be presented and discussed. Key words: organized crime; covin; white-collar crime; empirical study; economy

  13. The Fox (Vulpes vulpes L. as a principal reservoir of trichinellosis in Italy / La Volpe (Vulpes vulpes L. principale serbatoio della trichinellosi in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Pozio

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The fox (Vulpes vulpes L. is the principal reservoir of trichinellosis in Italy. The prevalence of infection varies from 1% to over 25% in some localities of central-southern Italy. The vulpine infection is not present in Sicily and Sardinia. A biochemical analysis was employed to identify the aetiological agent as Trichinella T3, a taxon distributed in the Palearctic region. Infected fox carcasses represent the principal source of infection to foxes and other animals (wild boar, foraging pig, wolf, stray dog, rat and to man. The rabies contro1 program, the closing of abusive garbage dumps, and the destruction of fox carcasses, have favoured the drastic reduction of trichinellosis prevalence in the vulpine population, especially in northern Italy where fox infection decreased from 21% in 1960 to 3% in 1987. Riassunto La Volpe (Vulpes vulpes L. rappresenta il principale serbatoio della trichinellosi in Italia con una prevalenza variabile dall'1% ad oltre il 25% in alcune località del centro-sud. I1 parassita non è presente in Sicilia e Sardegna. L'agente eziologico è stato identificato biochimicamente come Trichinella T3, entità tassonomica con distribuzione paleartica. Le carcasse di Volpe infette rappresentano la fonte primaria di infezione sia per la Volpe e altri animali (cinghiali, suini, cani, gatti, roditori, sia per l'uomo. Le campagne di controllo della rabbia silvestre, l'eliminazione di buona parte delle discariche abusive e la raccolta e distruzione delle carcasse di Volpe oggetto di attività venatoria, sono i fattori che hanno influito, specialmente nel nord Italia, sulla drastica diminuzione della prevalenza dell'infezione volpina che è passata dal 21% nel 1960 al 3% nel 1987.

  14. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  15. Jane Austen: tra brand e desiderio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donata Meneghelli

    2014-12-01

    Full Text Available Che Jane Austen, dopo essere giunta a una incontrastata canonizzazione nel pantheon della letteratura occidentale, abbia recentemente intrapreso una   trionfante ascesa nell’ambito della cultura popolare è ormai “una verità universalmente riconosciuta”.   Il saggio analizza i modi, le forme, i supporti e i canali attraverso cui Jane Austen e i suoi testi narrativi (con particolare riferimento a Pride and Prejudice sono usciti dal cerchio tutto sommato ristretto dell’accademia, dei curricola universitari e dei lettori di professione, per entrare in uno spazio che è quello di YouTube, delle fan communities, della musica pop, dei blog, del romanzo rosa o dell’horror; i percorsi grazie ai quali sono diventati parte delle mitologie popolari del XXI secolo e al tempo stesso un brand di successo intorno al quale ruota una fitta rete di interessi economici (industria cinematografica e televisiva, turismo, editoria…, capace di catalizzare (e sfruttare desideri, proiezioni, aspettative di nuove tipologie di lettori; le inedite modalità di ricezione che caratterizzano questo fenomeno, e soprattutto la fan fiction, situata al punto di convergenza o di frizione tra diversi media (letteratura, cinema, televisione, web e media digitali in genere, tra produttori e consumatori, tra lettura e scrittura, tra strategie commerciali delle corporation e autarchia dei fan, tra “alto” e “basso”. Si tratta di un insieme di trasformazioni che scuote alle fondamenta le nostre consuetudini e le nostre credenze in quanto studiosi di letteratura: da una parte, emerge una nuova configurazione della testualità, euforica, rizomatica, molteplice, che si fa beffe di qualunque metafisica dell’originale e realizza in modo perverso alcune celebri utopie critiche; dall’altra, il caso Austen porta alla luce in maniera emblematica le contraddizioni latenti in qualunque processo di democratizzazione della cultura.

  16. Numerical simulation of TIG welding with filler of steel pieces of high thickness

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carmignani, B.; Toselli, G. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The problem of the numerical simulation of welding process with filler, in particular TIG (tungsten inert gas) with cold filler, has been approached with ABAQUS/S code. Reference has been made to some experimental models studied and prepared ad hoc in order to better know the physical phenomena involved in the TIG welding technique and to validate the computation methodologies and results obtained. This numerical simulation has been required in order to assist the fabrication development and QA for TF (toroidal field) coil case, an important component of ITER (international thermonuclear experimental reactor) machine. [Italian] Con il codice di analisi termo-strutturale non lineare agli EF, ABAQUS/S, viene affrontato per la prima volta il problema della simulazione numerica di un processo di saldatura con materiale d'apporto, in particolare il processo di saldatura TIG (tungsten inert gas) a filo freddo. Si e' fatto riferimento ad alcuni modelli sperimentali studiati e preparati ad hoc per conoscere meglio e valutare le metodologie di calcolo adottate ed i corrispondenti risultati ottenuti. Questo tipo di simulazione e' stato richiesto per fornire alcune conoscenze preliminari, che potessero essere di aiuto e guida nelle scelte di saldatura da eseguire per la fabbricazione e la quality assurance delle casse che dovranno contenere le bobine per la creazione del campo magnetico toroidale nella macchina ITER (international thermonuclear experiemental reactor) per la fusione nucleare. In questo lavoro, sono presentati, analizzati, discussi e confrontati con le corrispondenti misure sperimentali i primi risultati ottenuti. Sono descritte e discusse anche le difficolta' incontrate, le approssimazioni fatte e la ricerca di procedure di calcolo piu' semplificate.

  17. The European Regulation no. 761/2001 EMAS; Il Regolamento Europeo no.761/2001 EMAS: principi, obiettivi e principali esperenze in atto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Battellini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Protezione e Sviluppo dell' Ambiente e del Territorio, Tecnologie Ambientali

    2005-08-15

    The Regulation 761/2001 EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in order to apply the 5. and 6. Community Environmental Programme, in the field of firm-environment interactions at first (overcoming the old Command and Control logic), then by extending its applicability to ali Organisations. EMAS is a voluntary tool that enables Organisations to evaluate their own interaction with the Environment, to plan and check the yearly improvement of their environmental performance, providing the public documented relevant information. The report illustrates the procedure far applying this regulation, its implementation and new application trends in Italy and the advantages far firms. [Italian] II Regolamento n.761/2001 EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento Comunitario 1836/93, e uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato per l'applicazione del quinto e sesto Programma di Politica e Azione per l'Ambiente, inizialmente con particolare riferimento alle interazioni impresa-ambiente (superando la vecchia logica del Command and Control), e successivamente estendendone la possibilita di impiego a tutte le Organizzazioni. Lo strumento EMAS e uno strumento volontario che consente alle organizzazioni di analizzare la propria posizione rispetto all' Ambiente, pianificando e monitorando di anno in anno il miglioramento della propria prestazione ambientale, comunicandone alcune pertinenti informazioni di sintesi al pubblico in forma documentata. II rapporto illustra il percorso per l'applicazione del Regolamento, il suo stato di attuazione e le ultime tendenze applicative in Italia, i vantaggi di EMAS per le Organizzazioni.

  18. Inside the Body: Medical Imaging and the Visual Arts Dentro al Corpo: Imaging Medico e Arti Visive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Di Marco

    2012-01-01

    Full Text Available

    The show of the display of the inner body has been charming the West for more than five hundred years, but it was only by the end of the 19th century that the invention of radiography allowed a radically new phenomenological experience: peering inside a living body. In the 20th century, medical imaging evolved in a spectacular manner, re-defining the way we see our bodies, literally and metaphorically (think about the new identity of the foetus, promoted by ultrasound imaging, and that of the mind, fostered by functional imaging. In this article, I try to explore some of these transformations, analyzing the work of artists who elaborate very different representations and discourses about the body, but who share the choice of using medical images and technologies.

    Lo spettacolo della messa a vista del corpo interno affascina l’Occidente da oltre cinquecento anni, ma è stato solo sul finire del XIX secolo che l’invenzione della radiografia ha permesso un’esperienza radicale sul piano fenomenologico: guardare dentro a un corpo vivo. Nel XX secolo l’imaging medico si è sviluppato in maniera vertiginosa, ridefinendo il nostro modo di vedere il corpo, letteralmente e metaforicamente (si pensi alla rinnovata identità del feto, promossa dall’ecografia, e a quella della mente, determinata dall’imaging funzionale. In questo articolo cerco di esplorare alcune di queste trasformazioni, analizzando il lavoro di artisti che ci offrono rappresentazioni e discorsi sul corpo profondamente diversi, ma che sono accomunati dalla scelta di usare nelle loro opere immagini e tecnologie mediche.

     

  19. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2015-07-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera sembra essere ritenuta un’impresa abbastanza ardua da parte dei docenti e un lavoro faticosissimo da parte degli apprendenti. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti lusofoni del brasile si vuole presentare il workshop di fonetica nell’italiano L2 come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti segmentali e soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e l’articolazione dei suoni vocalici, la tecnica della proprioception e la presentazione della tabella fonemica per le vocali, le trascrizioni fonetiche e la durata vocalica in sillaba accentata. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e articolazione.Italian L2/FL phonetic workshopsSecond language phonetics and phonological aspects are considered difficult to teach and learn by teachers and learners respectively. Based on a teaching experience with Brazilian students, this paper aims at presenting phonetic workshops in Italian as a second language to raise consciousness in students about the FL segmental and suprasegmental aspects in contrast to those of their L1. Some activities related to Italian vowels will be presented: perception and articulation, the proprioception technique and the phonemic chart, phonetic transcriptions and vowel length in stressed syllables. The activities involve the students in a more personal, total and physical way in collaboration with their classmates. The workshop designed as multimodal, multimedia and cooperative, aiming at discovering the sounds of the FL and reflecting on the perception and articulation

  20. Strategies for odour pollution monitoring; Strategie di misura dell'inquinamento olfattivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspero, M.; Negri, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Centro di Ricerca Area Ambiente

    1999-08-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) and sewage water treatment plants could sometime be responsible for the emission of bad odours in the surroundings, due to design deficiencies and/or un correct operation. Odour pollution monitoring appears to be a complex problem, for many reason, e.g. the difficulty of quantifying the public annoyance, the very low concentration of target compounds, and, at last but not least, the lack of legislation and technical standard. , In this paper, first of all, the basic concept of odour is analysed, together with is main physiological and chemical-physical features; the main target compounds for the above mentioned odour sources are then defined. Some monitoring strategies are finally proposed, with reference to some recent experiences, dealing with a MSW composting plant and a sewage water treatment plant. [Italian] Gli impianti di trattamento dei rifiuti di depurazione delle acque di scarico sono a volte responsabili di emissioni di odori sgradevoli dovuti a malfunzionamenti o carenze progettuali. Il monitoraggio dell'inquinamento olfattivo si presenta come un problema complesso, sia per la difficolta' ad oggettivare le sensazioni di disturbo, sia per le basse concentrazioni in gioco e in fine per la carenza di leggi e normative tecniche in materia. In questa rassegna vengono descritte le strategie di campionamento e di analisi impiegabili per l'individuazione di sostanze odorose e la valutazione di inquinamento olfattivo. Innanzitutto viene definito il concetto di odore e se ne analizzano le caratteristiche e le modalita' di percezione; si indicano poi le principali sorgenti di composti odorigeni, con i relativi composti 'traccianti' principali. Si affronta infine il problema della definizione di una strategia di monitoraggio e si descrivono alcune esperienze affrontate di recente.

  1. Iconic and Esoteric Subcode in Some Examples of Manuel Machado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bazzaco

    2016-07-01

    Full Text Available Verso la fine del XIX secolo le consuetudini letterarie dovettero necessariamente adattarsi a nuovi orizzonti comunicativi e la parola poetica si convertì in strumento imprescindibile ai fini di trasmettere una pluralità simbolica intimamente ancorata alle regioni profonde dell’animo umano. Lo spostamento da un lato comportò la creazione di uno spazio teorico di assimilazione tra i diversi medium artistici, dall’altro la ricerca di significati soggiacenti che potessero convertire la poesia in una sorta di teologia deviata fatta di viaggi mentali, sovreccitazioni sensoriali e contemplazioni misteriche. Proprio in tale ambito di analisi, le nuove forme di misticismo religioso che condividevano con la sensibilità modernista l’abbandono del dogma e l’attenzione per le forme dell’interiorità penetrarono in Europa e condizionarono le stesse pratiche creative. In risposta a ciò, alcuni poeti di fine secolo, tra cui Verlaine, Rubén Darío e Manuel Machado, aderirono al nuovo gusto decadente e simbolista, coscienti dell’insufficienza speculativa della parola funzionale in un mondo ormai ridotto all’infinita compravendita di oggetti-feticcio: il loro atto di ribellione verso una tradizione codificata impose infine una ristrutturazione di alcuni principi di fruizione, contemplazione e attraversamento degli stessi prodotti artistici, ora considerati  caotici contenitori di segni, simulacri fisici di una realtà trascendente instabile e difficilmente afferrabile. Questo studio intende fornire alcune chiavi di lettura di Alma (1902, la prima raccolta di Manuel Machado capace di fondere forme iconiche ed estasi esoterica in una modalità espressiva originale e altamente suggestiva.

  2. "Accessible à tous": la rivista «Mouseion» per la promozione del ruolo sociale dei musei negli anni ’30 del Novecento / “Accessible à tous”: the magazine «Mouseion» for the promotion of social role of museums during the 1930s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2015-06-01

    Full Text Available Nel 1927 la commissione di esperti riunita per mettere a punto il programma dell’Office International des Musées (OIM, istituito l’anno precedente, aveva adottato alcune risoluzioni relative anche al ruolo sociale che il museo moderno era sempre più chiamato a svolgere. L’articolo, a partire da queste prime indicazioni, affronta, attraverso l’analisi della rivista ufficiale dell’OIM «Mouseion»,  il tema dello sviluppo delle attività sociali e educative promosse dall’Office e declinate nei principali paesi membri della Società delle Nazioni fino al 1939, anno in cui si sarebbe dovuto svolgere un convegno internazionale sul tema, i cui risultati avrebbero dovuto costituire il terzo volume degli atti di Muséographie. Il convegno, di cui vengono qui riferiti proposte e programmi, non venne mai realizzato a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale.   In 1927, the committee of experts convened to study the program of the Office International des Musées (OIM, established the previous year, had adopted a number of resolutions relating to the organization of the institution, cataloging and social role of the modern museum was increasingly called upon to perform. The paper, based on these early indications, addresses through the analysis of the official magazine «Mouseion» the issue of the development of educational and social activities promoted by the OIM and declined in the major member countries of the League of Nations until 1939, the year in which would have to play an international conference on whose acts would have to be the third volume of Muséographie. The conference, which we outline here the proposals and programs, was never realized due to the outbreak of the World War II.

  3. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  4. Recovery of metal scrap from recycling processes for the manufacturing of shields for low frequency electromagnetic fields; Recupero di sfridi metallici ottenuti da processi di riciclo per la produzione di pannellature schermanti per campi magnetici a bassa frequenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Maccari, D. [Consiglio delle Ricerche, Istituto per la Tecnologia dei Materiali e dei Processi Energetici, Milan (Italy); De Stefano, L. [Electric Power Production Company, Tuturano, Brindisi (Italy)

    2001-10-01

    In this paper the results about the recycling of metallic scraps for manufacturing of electromagnetic shields are presented. Preliminary data on shields for low frequency magnetic fields are reported. Shielding materials are prepared with metallic scraps derived by recycling process from many kinds of industrial productions. This new shielding material can reduce magnetic field at less than 55% and it can be easily produced at low cost from many kind of industrial wastes. Some characteristics of these new shields are reported. [Italian] Il problema della schermatura dei campi elettromagnetici alternati (CM) nelle strutture abitative sta diventando di interesse prioritario, soprattutto per la forte pressione esercitata dall'opinione pubblica e dalla ricerche epidemiologiche che sembrano indicare una diretta relazione tra campi elettromagnetici a bassa frequenza ed alcune gravi patologie. La ricerca che viene presentata in anteprima in questo lavoro riporta i dati preliminari relativi alla messa a punto di schermi per campi magnetici generati da tensioni alternate a frequenza industriale (50 Hz). I materiali schermanti sono stati preparati con sfridi metallici provenienti da cicli di riciclo di diverse produzioni industriali. Il tipo di materiale prodotto scelto ha una capacita' schermante del campo magnetico pari al 55% del valore iniziale e puo' essere prodotto con facilita' ed a basso costo, partendo da diverse tipologie di polimeri e di rifiuti a base metallica. La particolare tipologia di polimeri utilizzati permette di preparare materiali schermanti con differenti spessori, colori e caratteristiche meccaniche. Il principio di funzionamento, il processo di produzione e i materiali ottenuti sono oggetto di brevetto industriale.

  5. Seasonal changes of trophic niche overlap in the stone marten (Martes foina and the red fox (Vulpes vulpes in a mountainous area of the Northern Apennines (N-Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    1995-12-01

    Full Text Available Abstract Between 1989 and 1991, 284 scats of stone marten (Martes foina and 642 scats of red fox (Vulpes vulpes were collected in a 280 km² mountainous area in the northern Apennines. The scats were analyzed to identify differences between the two species' diets. The prey were grouped in 6 food categories: Fruits, Other Vegetables, Small Mammals, Other Vertebrates, Invertebrates and Garbage. Annual trophic niche was wider in the Red fox (0.62 than in the stone marten (0.53. We also found a large overlap between the two species with some small differences: Other Vertebrates, Small Mammals and Other Vegetables were more used by the Red fox, while Fruits were more used by the stone marten. Riassunto Variazioni stagionali della sovrapposizione di nicchia trofica della faina (Martes foina e della volpe (Vulpes vulpes in un'area montana degli Appennini settentrionali - Tra il 1989 e il 1991 sono state raccolte 284 feci di faina (Martes foina e 642 feci di volpe (Vulpes vulpes in un'area montuosa di 280 km² situata nell'Appennino settentrionale. Le feci sono state analizzate per evidenziare le eventuali differenze nella dieta delle due specie. Le singole prede sono state raggruppate in 6 categorie alimentari: Frutta, Altri Vegetali, Micromammiferi, Altri Vertebrati, Invertebrati, Rifiuti. L'ampiezza annuale della dieta è risultata maggiore nella Volpe (0,62 che non nella Faina (0,53. È stata trovata inoltre una larga sovrapposizione tra le due specie con alcune differenze nell'uso degli Altri Vertebrati, dei Micromammiferi e degli Altri Vegetali che è maggiore nella Volpe e della Frutta, maggiore nella Faina.

  6. Musei, raccolte e collezioni in Puglia / Museums and collections in Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Imperiale

    2012-12-01

    Full Text Available Il lavoro illustra un’indagine sui musei di Puglia, come conseguenza delle lacune normative e conoscitive esistenti sul tema e della recente estensione del fenomeno a livello locale. Ci si interroga in particolare se tutte le realtà promosse come istituti museali siano dei musei secondo gli standard prevalentemente conosciuti ed applicati. In tale direzione, il lavoro, articolato in quattro paragrafi, approfondisce dapprima il significato del concetto di museo, a livello normativo e dottrinale, contrapposto a quello di raccolta o collezione. Successivamente, dopo una breve descrizione sulle origini, normativa regionale e stato dell’arte dei musei di Puglia, espone il modello di analisi sviluppato per distinguere i “veri” musei dalle “semplici” raccolte o collezione. In conclusione riporta i risultati conseguiti dall’analisi di 85 musei pugliesi ed alcune osservazioni sullo scenario emerso e sul modello di analisi sviluppato.   This paper has, as starting point, a survey about museums of Puglia. The main question is if all these museum institutions are real museums or not. With this purpose, this research deepens two main aspects. The first one is to understand the meaning of the museum concept, focusing on normative and doctrinal levels, and the differences between a museum institution and a collection. Then, after a brief description about the museum origins, the regional normative, and the museums of Puglia state of the art, the paper presents the analysis model developed in order to distinguish between “real” museums and “mere” collections. The conclusion of this research shows the analysis results of 85 museums of Puglia and some observations based on the emerging context and the analysis model.

  7. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  8. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  9. Antonio Mollari, un problema di comunicazione / Antonio Mollari, a communication problem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Berchiesi

    2015-01-01

    Full Text Available La riscoperta della figura di Antonio Mollari, in seguito al ritrovamento presso il Comune di Petriolo di cinque sue tavole acquerellate, ebbe inizio con la mostra del 2006, nella quale l’esposizione di alcune delle più interessanti tavole conservate a Trieste, Foligno e Macerata e una conferenza del Prof. Cruciani Fabozzi, seguita dalla storia della famiglia Mollari ad opera dell’Ing. Carratù, delinearono un primo “ritratto” della personalità di Antonio Mollari. Da quella data è poi maturata l’idea di indagare in maniera più adeguata la sua attività, giungendo al Convegno tenuto all’Abbadia di Fiastra nel 2013. L’autore mette in evidenza come la figura di Antonio Mollari, al di là del giudizio tecnico che possono esprimere i relatori che si sono succeduti nel Convegno, ha un problema legato alla comunicazione. Chi era Mollari e come potrebbe essere adeguatamente presentato in una riunione di persone non addette ai lavori? Era architetto, ingegnere, tecnico? Oppure, alla bisogna, era l’una o l’altra di queste figure? In this report it is narrated that in 2006 the figure of Antonio Mollari was reproposed, after the discovery of five watercolor maps at the municipality of Petriolo, by means of a small exhibition to which Prof. Cruciani Fabozzi gave the right approach. From that date an interest in the idea of a more appropriate and extensive discussion on Antonio Mollari is later gained, reaching the Conference held in the Abbey of Fiastra in 2013. The author highlights how the figure of Antonio Mollari has a problem with the communication, beyond the technical opinion, expressed by the speakers that have taken place in the conference. Who was Mollari and how could he be adequately presented at a meeting of persons not qualified in this matter? It was Architect or Engineer? Or, as needed, was the one or the other of these figures?

  10. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  11. Un ponte metropolitano a Napoli - Capodichino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo di Chio

    2011-02-01

    Full Text Available Uno dei temi più dibattuti in riferimento al passaggio di una nuova infrastruttura in un paesaggio, più o meno antropizzato, riguarda i rischi della possibile di¬struzione di quest’ultimo. Alcune volte, però, questi interventi costituiscono una vera e propria occasione per riqualificare ambiti urbani degradati anche estesi. In questo spirito si è operato con il progetto del completamento di un ponte, rimasto incompiuto per quasi cinquanta anni a Napoli, in un quartiere che nel tempo ha perso identità e ruolo urbani, fino al completo degrado fisico e sociale. Il progetto di completamento dell’asse di collegamento tra lo svincolo Napoli-est della tangenziale, il quartiere 167 di Secondigliano e la Circumvallazione esterna prevede la costruzione del collegamento con Viale Comandante Umberto Maddalena a partire dall’attuale interruzione dell’opera in corrispondenza della spalla D esistente e la sistemazione delle aree esterne pertinenziali. Questo asse di primaria importanza per la viabilità cittadina insiste su un’area sensibile della città, per storia e morfologia, e può rappresentare una concreta occasione di recupero di essa, recupero urbano e recupero funzionale, con effetti indotti positivi che si irradiano all’intero quartiere e oltre. L’obiettivo del progetto proposto é far si che il completamento del ponte esistente rappresenti un elemento di qualità urbana, oltre che la tessera mancante di un importante mosaico di viabilità metropolitana. In questo senso il ponte può diventare un prezioso elemento del paesaggio urbano metropolitano.

  12. Coastal dynamics physical and mathematical modelling, territorial analysis, G.I.S. instrumentation. The state of the arts; La dinamica costiera modellistica fisico-matematica, analisi del territorio, il supporto G.I.S. e la strumentazione in uso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bonis, P.; Fattorusso, G.; Onori, F.; Pagano, A.; Pasanisi, F.; Peloso, A.; Regina, P.; Tebano, C.; Zarlenga, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The aim of the present work is to offer, in a single volume, the basic notions relative to different aspects, both theoretical and practical, of the study of coastal dynamical processes. It has been dealt with geological issues, physical and mathematical modelling, effects related to human activities, Geographical Information Systems as well as both laboratory and fields instrumentations. Reading this technical paper it has to keep in mind two aspects which have been authors guidelines. First of all, the research theme's have been studied on their theoretical aspects, focusing on the most recent developments. Then have been selected some up to date experiences and discuss their application. The general framework of this publication, which necessarily leave out some particular issues, for which the readers are to be referred to the references, gives a synthetic and homogenous picture of the state of the arts in coastal modelling. [Italian] Lo scopo della presente pubblicazione e' quello di offrire, in un unico volume, le nozioni di base riguardo ai diversi argomenti sia teorici sia pratici relativi all'analisi delle dinamiche costiere. Sono stati affrontati i temi relativi alla geologia, alla modellistica fisica e matematica, ai fattori di pressione antropica, all'utilizzo di Sistemi Informativi Geografici e alla strumentazione sia di campo sia di laboratorio. Nello sviluppo del presente Rapporto Tecnico si possono individuare per ciascuna delle aree di interesse due aspetti fondamentali. Dapprima i temi di ricerca sono stati studiati da un punto di vista teorico generale, con attenzione agli sviluppi piu' attuali e successivamente sono state presentate alcune recenti esperienze ed applicazioni di tali conoscenze. L'impostazione generale del presente lavoro, che sicuramente porta a trascurare alcuni aspetti particolari, per i quali si rimanda alla bibliografia, fornisce in ogni caso un quadro sintetico ed organico dello stato dell

  13. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  14. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  15. COME AIUTARE L’ACQUISIZIONE DELLA MORFOSINTASSI DEL SINTAGMA NOMINALE ITALIANO: CONFRONTO FRA TRE PERCORSI GLOTTODIDATTICI RIVOLTI A STUDENTI ANGLOFONI.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Della Putta

    2011-02-01

    Full Text Available Alcuni aspetti della lingua italiana sono di particolare difficoltà d’acquisizione da parte degli studenti anglofoni. Uno di questi, conformemente agli studi acquisizionali in contesto non guidato e all’esperienza di classe degli insegnanti, è l’accordo morfologico genere – numero del sintagma nominale. L’articolo si propone di riflettere sui risultati di tre sperimentazioni didattiche condotte con studenti universitari anglofoni in contesto di L2, in cui il tratto in oggetto è stato presentato ed esercitato in modi e tempi diversi. Dall’analisi dei dati emersi da questa sperimentazione si daranno alcune indicazioni per facilitare l’insegnamento e l’acquisizione di un aspetto della morfosintassi italiana che risulta comunemente molto problematico per questo tipo di apprendenti.     How to aid morphosyntax of the Italian noun phrases: a comparision between glottodidactic processes for English-speaking students.   A few aspects of the Italian language are particularly difficult for English-speaking students. One of them, according to studies in un-guided contexts and based on teachers’experiences, is the morphological agreement between gender and number in noun phrases. This article proposes to reflect on the results of three didactic experiences conducted with English-speaking university students in L2 contexts, where the subject under study was presented and practiced in different ways and times. From the analysis of the data of these experiments, we will offer a few suggestions to facilitate the teaching and acquisition of an aspect of Italian morphosyntax which is problematic for these learners.

  16. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  17. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    Full Text Available La rilettura dei classici porta con sé sempre una duplice operazione: da una parte un ritorno a riflessioni, ritmi, storicità che spesso sembrano già superate; dall’altra la riscoperta delle origini di fenomeni contemporanei da punti di vista che ne delineano le interconnessioni profonde, non più visibili allo stato di avanzamento in cui le osserviamo oggi. Tale maggiore chiarezza è forse dovuta al fatto che ogni fenomeno nella sua fase aurorale è più chiaramente identificabile rispetto alle sue fasi successive, dove le caratteristiche primarie tendono a stemperarsi nelle cifre dominanti della contemporaneità, perdendosi nelle pratiche quotidiane che ne celano la provenienza. Se la sociologia è un processo di conoscenza della realtà dei fenomeni, il punto centrale della scienza sociale va distinto tra quelle scienze che schematizzano il reale in equazioni formali funzionali e funzionanti, il sistema economico, normativo, e le scienze sociali che si occupano della realtà e della sua complessità, che in quanto scienze si devono occupare non tanto di ciò che la realtà deve essere, bensì di ciò che la realtà è, di come si pone e di come manifesta i movimenti desideranti e profondi del vivere collettivo oltre il sistema che ne gestisce il funzionamento. Il punto che Pareto sembra scorgere, con estrema lucidità, è la necessità di ribaltare l’importanza della logica economica nell’organizzazione sociale da scienza che detta la realtà a scienza che propone uno schema di gestione di essa: da essa si cerca di dettare la realtà, ma l’economia, dal greco moderno Oikòs, Oikòsgeneia (casa e generazione, il termine utilizzato per definire l’unità famigliare non è di fatto “la realtà”, sembra dirci Pareto in più digressioni, bensì l’arte e la scienza della gestione di unità familiari e produttive. La realtà rimane in ombra e non può che essere “avvicinata” da una scienza che ne registri, ed eventualmente

  18. Primo Levi and Franz Kafka: an Unheimlich Encounter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellin

    2016-11-01

    contributo si interroga su una serie di domande: gli stili di Levi e Kafka sono così opposti come sembrano? Che legame c’è tra la «parte oscura» di Levi e Kafka? Perché Levi associò Il processo con la sua esperienza ad Auschwitz e si identificò con Josef K.? Che cosa ci rivela l’incontro tra Levi e Kafka della vergogna di essere un uomo e della nostra capacità di «dar conto di noi stessi»? Analizzando il perturbante incontro tra Levi e Kafka, il mio saggio discute la «teoria del linguaggio» di Levi e mostra come l’intersezione tra Levi e Kafka apre nuove prospettive di interpretazione riguardo alle preoccupazioni di Levi per la comunicazione, il ruolo del testimone, la responsabilità morale e la vergogna. Tali temi confluirono nelle riflessioni de I sommersi e i salvati e verranno esaminati nella parte finale del presente saggio. PAROLE CHIAVEKafka; The Drowned and the Saved; trial; translation; communication; language; obscure; clear; shame; guilt.

  19. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  20. How to identify pastoralism in Prehistory? Some hints from recent studies in Veneto and Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Migliavacca

    2015-12-01

    Full Text Available The comparison of experiences carried out in different areas of Northern Italy has allowed to evaluate potentialities and limits of direct and indirect indicators of pastoralism. In the Trieste Karst prehistoric pastoralism was focused on in the late '90s by geo-archaeological studies of cave deposits, based on sedimentological and soil micromorphological analyses of samples collected in previous excavations; further evidence was then found essentially by reviewing old data. In the eastern and north-eastern part of Friuli Venezia Giulia, a similar situation of absence of new fieldwork suggested the adoption of a similar approach, integrated by a specific attention to ethnography, through interviews to the few shepherds still active in the area. Ethnography has played an even more important role in the interdisciplinary field investigations carried out since the ‘80s in Veneto, in particular in the Lessini highlands, where hundreds of abandoned pastoral buildings were detected, and in the Polowland where the last shepherds were interviewed. Soil chemistry has also proved to be effective in the Veneto experience. Il confronto fra le esperienze maturate in due aree distinte del Nord Italia ha permesso di considerare potenzialità e limiti degli indicatori diretti e indiretti delle attività pastorali. Per il Carso triestino gli studi sulla pastorizia preistorica sono iniziati sul fi nire degli anni ‘90, con un approccio geoarcheologico basato su analisi sedimentologiche e micromorfologiche di campioni di suolo prelevati durante lo scavo di alcune grotte. Ulteriori indicatori sono stati dedotti principalmente da dati pregressi. Nella parte orientale e nordorientale del Friuli Venezia Giulia, una situazione simile di mancanza di scavi in anni recenti, ha spinto verso l’adozione di un approccio simile, integrando anche i dati etnografici, tramite le interviste ai pochi pastori ancora attivi nell’area. L’etnografia ha

  1. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  2. TEOLOGÍA Y DERECHO CANÓNICO: ACLARACIONES INICIALES SOBRE EL FUNDAMENTO DE LA “LEY”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Gherri

    2017-12-01

    Full Text Available Esiste continuità tra la “Legge” dell’Antico Testamento (la Tôrâ e il Diritto canonico propriamente detto? Il tema riguarda espressamente – e mette alla prova – la “qualità” della Teologia del Diritto canonico (prima che la Morale e può trovare un supporto e indirizzo non ambigui o ideologici nella riflessione intorno alla “purità rituale”, cardine dell’osservanza giudaica, apertamente contestata da Gesù stesso e dalla Chiesa apostolica (Luca e Paolo, e non recepita nei primi quattro secoli di vita della Chiesa, dopo la decisione di At 15 sulla non-circoncisione. D’altra parte: poiché il Diritto canonico regola soltanto la vita della Comunità dei discepoli di Cristo, le norme giudaiche (che regolano la vita del Popolo d’Israele non hanno in esso alcun rilievo. L’analisi delle ricorrenze di “Legge” nei Vangeli, insieme ad alcuni concetti chiave del Nuovo Testamento ( nuovo, ombra-realtà, pienezza, compimento non lasciano dubbi in merito. ¿Hay continuidad entre la “Ley” del Antiguo Testamento (la Tôrâ y el Derecho canónico propiamente dicho? El tema concierne expresamente – y pone a prueba – la “calidad” de la Teología del Derecho canónico (antes que la Moral y puede encontrar un soporte y dirección no ambiguos o ideológicos en la reflexión sobre la “pureza ritual”, bisagra de la observancia judaica, abiertamente cuestionada por el mismo Jesús y por la Iglesia apostólica, (Luca y Pablo, y no transpuesta en los primeros cuatro siglos de vida de la Iglesia, después de la decisión de Hch 15 sobre la no-circuncisión. Por otro lado: ya que el Derecho canónico regula solamente la vida de la Comunidad de los discípulos de Cristo, las normas judaicas (que regulan la vida del Pueblo de Israel no tienen ningún relieve en el mismo. El análisis de las repeticiones de “Ley” en los Evangelios, junto con unos conceptos claves del Nuevo Testamento ( nuevo, sombra-realidad, plenitud

  3. The Strossmayer Gallery in Zagreb in the interwar period: from a utopian project to a renowned institution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2016-12-01

    i responsabili della Galleria si concentrarono sui compiti concreti. Il presente articolo delinea un processo, svoltosi tra le due guerre, che si può defi nire di intensa professionalizzazione, ritracciando non solo la storia degli allestimenti museali, o la storia della storia d’arte in Croazia, ma anche alcune tracce dei percorsi di sviluppo delle relazioni tra la storia dell’arte, la conservazione dei beni culturali e il museo.

  4. Tecniche della frontiera. Strategie semiotiche di controllo dello spazio urbano in Italia Borderline technique: a semiotic strategie for controlling the urban space in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Cervelli

    2011-07-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è riflettere sulle pratiche di controllo urbano recentemente adottate in Italia, e in particolare nella città di Roma, indagando la gestione dello spazio pubblico in un recente quartiere periferico per la classe media. Concentrandosi sulla privatizzazione dello spazio, la costruzione delle visibilità ed il controllo dei percorsi, l’articolo si propone di descrivere alcune strategie di manipolazione della competenza delle persone che percorrono lo spazio pubblico. Strumenti e strategie di controllo sono poi messe in relazione coi provvedimenti e le ordinanze sulla sicurezza urbana recentemente emesse dal governo italiano e dalle amministrazioni cittadine per limitare la presenza di accampamenti di immigrati e tzigani rom e sinti. Utilizzando gli strumenti della semiotica strutturale, l’articolo sostiene che è possibile considerare l’organizzazione spaziale e i discorsi politici come parti di una unica strategia, reciprocamente in relazione di traduzione intersemiotica, di costruzione di un nuovo tipo di marginalità, composta da una massa di persone costrette a muoversi continuamente. Riflettendo sulle specificità di questa situazione si considerano infine le differenze con l’organizzazione dei sistemi panottici descritti da M. Foucault e la sua riflessione sul controllo e sulla sicurezza.This article aims to reflect on recent practices of urban control in Italy, and particularly in the city of Rome, investigating the handling of the public space in a new middle class suburban district. Especially focusing on spatial privatization, visibility construction and pathways control, the article tries to depict some manipulation strategies of people’s competence for moving throughout the public space. Control tools and strategies are put in relation with some urban security regulations recently adopted by Italian government and cities municipalities, in order to avoid spontaneous settlements of immigrants

  5. Il feedback correttivo tra pari nell’apprendimento dell’italiano in Rete: osservazioni a partire da un corpus di interazioni asincrone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Nuzzo

    2013-07-01

    Full Text Available In questo contributo viene analizzato un corpus di cento messaggi contenenti interventi di feedback correttivo su produzioni scritte di apprendenti di italiano L2. Le correzioni sono fornite all’interno di interazioni asincrone online da parlanti nativi non esperti, cioè che non insegnano la lingua italiana per professione. Nell’analisi si osservano e si discutono da un lato le modalità di trattamento degli errori, con riferimento ad alcune delle tassonomie elaborate nella ricca letteratura sul feedback, dall’altro gli obiettivi linguistici degli interventi correttivi. Oltre a una preferenza per il FC Esplicito con indicazione grafica delle modifiche, ossia un tipo di correzione con cui si segnala l’errore sul testo e si propone una forma alternativa, e per interventi correttivi che interessano errori di ortografia, lessico e morfologia,l’analisi rivela numerose lacune nelle conoscenze dichiarative dei parlanti sulla grammatica della propria lingua. Si conferma dunque la necessità, per chi intenda occuparsi professionalmente di insegnamento delle lingue seconde, di sviluppare solide e specifiche competenze linguistiche.  Corrective feedback between peers learning italian on line: observations from a corpus of asynchronousinteractions This paper analyzes a corpus of one hundred corrective feedback interventions on the written production of Italian L2 learners. Corrections are provided online in asynchronous interactions by native non-expert speakers, that is, people who do not teach the Italian language as a profession. In our analysis we observe and discuss the methods for dealing with errors, with reference to some of the taxonomies developed in the rich literature on feedback, as well as examining the linguistic objectives of corrective actions. In addition to a preference for explicit FC with graphic indication of the changes, a type of correction which highlights the error in the text and proposes an alternative form, for

  6. Il vaso e i cocci. Note in margine a La llegenda del llibreter assassí de Barcelona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco de Cristofaro

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo discute alcune questioni legate, in modo più o meno tangenziale, a La llegenda del llibreter assassí de Barcelona: dopo aver sottoposto il libro di Ramon Miquel i Planas alle domande, di metodo e di merito, presenti in un affine e più recente “giallo filologico” (il saggio di Alberto Varvaro sulla vicenda della baronessa di Carini, e dopo essersi interrogato circa il filone paraletterario delle cosiddette “Cause celebri” e circa una declinazione naturalista e straniante della letteratura processuale (il dittico di Galdós Realidad-Incógnita, il discorso si sposta su di un aspetto più prettamente storico-culturale e tematico quale l’intreccio fra bibliomania e cleptomania (soprattutto in Flaubert. L’articolo si conclude con una rapida ricognizione dei plagi letterari realizzati da Nodier, il presunto colpevole del falso da cui si diparte tutta la genealogia indagata da Miquel i Planas: un colpevole che, proprio mentre si macchia di molteplici crimini letterari, dedica loro un sofisticato trattato giurisprudenziale, in cui sistematizza e stigmatizza quegli stessi crimini This essay seeks to investigate tangentially some questions regarding La llegenda del llibreter assassí de Barcelona: after having analyzed the approaches, methods and strategies –that Alberto Varvaro has thoroughly examined in the essay on Baroness di Carini’s story–, and the literary quality achieved by Ramon Miquel i Planas in his work; and after having probed the paraliterary line of the so-called “famous trials” –mostly focusing on the naturalistic estrangement effect produced by literature works related to legal cases (e.g. the conventional diptych in Galdós’s Realidad-Incógnita–, the centre of attention shifts on the cultural, historical aspects of the bizarre relationship between kleptomania and bibliomania (especially in Flaubert. The article concludes with a swift overview of literary plagiarisms committed by Nodier, the

  7. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  8. [Assessment of a project for integrated management of care given to patients with type-2 diabetes in the Local Health Authority 21 of Legnago (Veneto Region, Northern Italy) in the period 2010-2012].

    Science.gov (United States)

    Marcon, Alessandro; Vaona, Alberto; Rigon, Giulio; Carazzolo, Marco; Del Zotti, Franco; Girotto, Sandro; Marafetti, Claudio

    2016-01-01

    OBIETTIVI: descrivere, nella ASL 21 di Legnago (VR), l'andamento di alcuni indicatori sanitari tra il 2009, anno precedente all'avvio di un progetto triennale per la gestione integrata dell'assistenza al paziente con diabete mellito di tipo 2, e il 2012, ultimo anno del progetto. DISEGNO: studio longitudinale trasversale ripetuto. SETTING E PARTECIPANTI: tutti i pazienti diabetici di tipo 2 della ASL 21, identificati nei database aziendali (in base a esenzioni per patologia, accessi al servizio diabetologico, consumo di farmaci antidiabetici e strisce per la determinazione della glicemia) e nelle cartelle cliniche dei medici di famiglia. PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: numero di test diagnostici e di follow-up erogati, consumo di farmaci, prestazioni specialistiche, accessi al pronto soccorso, ricoveri e mortalità. RISULTATI: nonostante un calo generalizzato (-3,1%) nei test erogati dalla ASL 21 ai suoi assistititi nel periodo 2009-2012, l'analisi ha documentato un marcato aumento per gli esami previsti nella gestione del diabete, quali curve da carico glicemico (+104,3%), emoglobina glicata (+19,0%) e microalbuminuria (+296,1%). I soggetti identificati come diabetici sono aumentati da 8.084 nel 2009 (5,2%) a 9.221 nel 2012 (5,9%). Sono stati osservati aumenti nella prevalenza di pazienti visitati presso un servizio diabetologico (dal 22,6% al 39,0%), nonché negli utilizzatori di metformina (dal 28,0% al 37,5%), insuline (dal 13,5% al 18,3%) e incretine (dall'1,4% al 9,0%). Il consumo di sulfaniluree è, invece, calato (dal 49,9% al 40,8%), come anche l'erogazione di alcune prestazioni specialistiche, gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri, mentre il tasso di mortalità è rimasto stabile (29,6 decessi x1.000/anno). CONCLUSIONE: durante il periodo di implementazione del progetto sembra essersi verificato un aumento della sensibilità diagnostica e una maggiore presa in carico del paziente diabetico. Anche se la natura osservazionale dello studio non consente

  9. The small mammals of an upper piedmontese Po plain site (Leinì, Turin prov. / La micromammalofauna di una stazione planiziaria piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Osella

    1986-12-01

    micromammalofauna del Busatello (Gazzo Veronese e Ostiglia, ultimo lembo delle Valli Grandi Veronesi. Ne deducono che la maggior ricchezza faunistica di Leinì (Tabella II dipende soprattutto da fattori ecologici ma anche da fattori storici, per cui l'ambiente naturale ha meglio conservato le caratteristiche originali permettendo la conservazione di alcune entità che nel Veronese invece sono andate perdute in conseguenza dell'impatto antropico.

  10. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  11. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  12. Autorialità reloaded. Qualche nota (e un'ipotesi sul narratore del romanzo globalizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone d’indagare un tratto comune a molti romanzi pubblicati negli ultimi vent’anni su scala mondiale. E cioè la particolare autorevolezza delle voci narranti e dei narratori a esse sottesi. Se il romanzo cosiddetto postmodernista ci aveva con- segnato una serie di narratori evanescenti, disgregati e autocontradditori, oggi, sempre più spesso, capita d’imbattersi in narratori particolarmente autorevoli, solidi e “udibili”. Attitudine onnisciente al raccon- to, incorporazione di istanze saggistiche, facoltà di commentare i contenuti della storia: queste alcune delle caratteristiche comuni a tanti narratori d’oggi, a rigore collocabili – per riprendere la terminologia di Franz Karl Stanzel – al centro di una situazione narrativa autoriale. Dopo una breve premessa di stampo metodo- logico, si prenderanno in esame testi di tre scrittori globalmente noti – Michel Houellebecq, Jonathan Franzen e Roberto Bolaño – attraverso i quali s’in- dagherà questa particolare morfologia e ci si interro- gherà sul perché della sua emersione. Altresì, si cer- cherà di mostrare come ciò non implichi di per sé la restaurazione di un narratore simil-ottocentesco, garante ultimo del senso del testo, e come anzi quel- l’immagine questi testi tendano a problematizzare, se non addirittura a mettere in crisi. The essay focuses on an aspect shared by many nov- els published in the last twenty years. That is, the authoritativeness of the narrative voices and thus of the narrators hidden behind them. If the so-called postmodernist novel displayed a series of disappear- ing and self-contradictory narrators, the contempo- rary novel often displays authoritative and “audible” narrators. Omniscients, essaystics in tone, prone to comment on the events and the characters in the sto- ryworld, these narrators could well be placed at the centre of an authorial narrative situation, to adopt a term coined by Franz Karl Stanzel. After

  13. Cibo, Cultura, Paesaggio. Strategie di marketing territoriale per la Valdaso: presupposti teorici ed evidenze empiriche / Food, culture, landscape. Territorial marketing strategies for Valdaso: theoretical assumptions and empirical evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Ferrara

    2013-08-01

    Full Text Available Partendo dal dibattito, supportato dall’Unesco, sul valore culturale delle tradizioni alimentari e delle produzioni locali tipiche, l’elaborato avanza alcune proposte per un programma di sviluppo sostenibile per la valle del fiume Aso, un’area delle Marche meridionali che individua nella campagna e nelle produzioni agricole tradizionali i suoi principali tratti distintivi. Dopo aver fatto luce sui temi del valore di produzione del patrimonio culturale e del made in Italy e sulle potenzialità dei prodotti place specific, il contributo rivolge l’attenzione alle peculiarità e risorse del territorio della Valdaso, mediante il ricorso combinato agli strumenti della desk e della field research, ponendo particolare attenzione al tema della percezione e della consapevolezza, presso chi vive e opera in Valdaso, del valore del “made in Valdaso”. L’elaborato si conclude con la definizione di una serie di proposte di marketing territoriale orientate al trinomio  “Cibo-Cultura-Paesaggio”, individuando, quindi, nei prodotti tipici locali un elemento trainante di sviluppo e dimostrando che il successo di un territorio dipende dalla capacità di individuare le strategie più congeniali alle sue specificità.  Starting from the debate, supported by UNESCO, on the cultural value of gastronomic traditions and local products, this paper aims to propose some guidelines for a sustainable development plan for Valdaso, an Italian area located in the South of the Marche region. Countryside landscape and traditional local food are two strong elements of this place identity. After highlighting the meaning of “production value” and “Made in Italy” and the potential of place-specific products in terms of identity construction, this essay tries to identify the Valdaso’s most distinctive characters and assets, through desk and field research, with a particular focus on the perception and awareness of “made in Valdaso” by local people and

  14. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  15. Experiência e documentação: é possível articular estes conceitos?/Esperienza e documentazione: e ‘possible esprimere questi cocetti?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudia Inês Horn

    2011-01-01

    Full Text Available Resumo Este trabalho apresenta o conceito de experiência fundamentado em Larrosa(2002, 2004 e a sua articulação com a documentação pedagógica. A experiência é o que nos passa, ou o que nos acontece, ou o que nos toca. O sujeito da experiência seria como um território de passagem, na qual aquilo que passa afeta de algum modo. A documentação pedagógica é vista como uma possibilidade de tornar visível a construção da memória do grupo de crianças em seu contexto escolar, trazendo os conceitos de observação, registro e reflexão como ações estruturantes, inter-relacionadas e inerentes ao processo documentar. Na medida em que o acontecimento experiência ocorre no contexto escolar, nas relações e interações entre criança-criança e crianças-adultos, a estratégia da documentação pedagógica se faz importante no sentido de revisitar, relembrar, revelar as aprendizagens das crianças. RiassuntoL' esperienza è quello che passiamo, oppure quello che ci succede, o quello che ci colpisce. Il soggetto dell' esperienza sarebbe come un territorio di passaggio, nel quale quello che passa colpisce in alcun modo. La documentazione pedagogica è veduta come una possibilità di diventare visibile la costruzione della memoria del gruppo dibambini nel suo contesto scolastico, portando i concetti di osservazione, registro e riflessione come azioni struturanti, frarelazionate ed inerenti al processo documentale. Pare passo che l'avvenimento esperienza succede nel contesto scolastico, ne rapporti e interazioni tra bambini-bambini e bambini-adulti, la strategia della documentazione pedagogica si fa importante nel senso di rivisitare, ricordare, rivelare gli apprendimenti dei bambini.

  16. L'influenza delle caratteristiche cliniche e degli stili di vita nel trattamento delle patologie cardiovascolari. L'esperienza dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Minniti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare come le caratteristiche cliniche e gli stili di vita influiscano sulle modalità di gestione delle patologie cardiovascolari, in relazione alla ricezione e/o negazione di interventi cardiovascolari a soggetti anziani. Metodi: lo studio, retrospettivo (Aprile 1996 - Marzo 1997, si è avvalso di uno strumento validato dallo studio ARPIC. Il campione di 386 pazienti è stato selezionato in modo casuale.

    Risultati: l’8,3% dei pazienti è stato sottoposto a intervento di Bypass (CABG, il 12,5% a intervento di Angioplastica (PTCA, il 6,5% a impianto di Pacemaker (PPM e il 3,1% è stato sottoposto a trombolisi. La sopravvivenza dei pazienti trattati è stata superiore al 95%. È stato calcolato il Rischio Relativo (RR per alcune comorbidità: il ricorso alla CABG è 2,9 volte maggiore nei pazienti con ipertensione rispetto ai pazienti senza ipertensione (RR 2,93 - IC 95% 1,18 – 7,25, dello 87% minore nei pazienti con NIDDM rispetto ai non diabetici (RR 0,13 - IC95% 0,02-0,34, del 99,94% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,06 - IC95% 0,01- 0,46 e del 40% in più nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,40 - IC95% 0,73-2,69. Il ricorso alla PTCA è del 64% minore nei pazienti con difetti strutturali cardiaci rispetto a chi non li presenta (RR 0,36 IC95% 0,19-0,69, dell’ 81% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,19 - IC95% 0,07-0,52 e 1,8 volte maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,85 - IC95% 0,95-3,59. Relativamente alla trombolisi il RR all’ipertensione è 0,34 (IC95% 0,14 - 0,84, cioè il 66% maggiore nei pazienti senza ipertensione. Il ricorso al PPM è 2,5 volte maggiore nei pazienti obesi rispetto ai pazienti non obesi (RR 2,59 - IC95% 1,10-6,12. Conclusioni: i risultati sopra riportati evidenziano che esistono differenze statisticamente significative circa il ricorso alle

  17. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  18. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    quali è accertata la presenza della specie; N = numero di celle indagate. Per alcune specie è stata proposta una descrizione quantitativa dell?habitat frequentato, relativamente alle 6 categorie ambientali considerate. Sulla base della frequenza delle specie nelle celle del reticolo sono stati calcolati indici di ?valenza teriologica? dello spazio regionale e delle categorie ambientali.

  19. Un altare per la madre: la lamentazione letteraria di Ferdinando Camon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Della Costa

    2016-05-01

    Full Text Available In una prospettiva antropologica, che considera la scrittura letteraria come una pratica culturale, questo articolo intende mostrare un’analogia funzionale tra rito e romanzo. In particolare, esso analizza la corrispondenza tra la lamentazione funebre, come è stata osservata negli anni Cinquanta dall’antropologo E. De Martino in alcune aree dell’Italia meridionale, e il romanzo di Ferdinando Camon, Un altare per la madre(Premio Strega del 1978. La scrittura è considerata qui come una reazione culturale alla “crisi del cordoglio” che la morte della madre attiva nel sé dello scrittore; nel contesto culturale di Camon, la letteratura assume lo stesso significato che, nel contesto folklorico meridionale studiato da De Martino, la lamentazione assumeva per le donne in lutto. Entrambe le pratiche, anche se molto diverse in sé, operano una “destorificazione” del tempo e una metaforizzazione della realtà: hanno il potere, così, di trasformare la tragedia individuale della morte in un dramma (col doppio significato di evento doloroso e rappresentazione universale, quindi di neturalizzarla e risolverla. In an anthropological perspective, which considers literature as a cultural practice, this article aims to show the functional analogy between ritual and novel. In particular, it analyzes the correspondences between the mourning lamentation ritual, as it has been observed in the 1950s by the anthropologist E. De Martino within some rural areas of Southern Italy, and F. Camon’s novel, Un altare per la madre (Premio Strega 1978. Writing is considered as a reaction to the «crisi del cordoglio» (the mourning crisis the death of his mother causes in the writer’s self; within Camon’s cultural context, literature assumes the same meaning which, in the southern folkloric context, lamentation assumed for mourning women. Both the practices, even though they are very different, operate a «destorificazione» (destorification of time and

  20. A Semantic Approach for Recommendations generation: some Cultural Heritage applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio De Tommasi

    2011-12-01

    infine descritte alcune applicazioni di tale modello nel dominio del Cultural Heritage. In tale dominio, infatti, grazie all'enorme mole di ontologie, modelli e strutture semantiche esistenti, l'approccio presentato sembra essere particolarmente efficace.