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Sample records for alcune riflessioni sullitinerario

  1. From the Past to the Future. Alcune riflessioni dopo DH2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Di Donato

    2016-08-01

    Full Text Available Al rientro da Cracovia, dopo quattro giornate intense e ricche di stimoli, cerco di ordinare alcune riflessioni sparse che mi porto a casa dopo questa bella esperienza di condivisione di idee con la comunità mondiale di Digital Humanities, ritrovatasi in...

  2. L'aiuto internazionale come pratica politica: alcune riflessioni preliminari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Furia

    2014-07-01

    Full Text Available Dal secondo dopoguerra, e quindi ormai da più di mezzo secolo, le politiche di aiuto rappresentano una dimensione qualitativamente e quantitativamente importante delle relazioni tra i paesi del Nord e del Sud del mondo. Sin dalle prime fasi, tali politiche sono state concepite e presentate come interventi tecnici, volti a favorire lo sviluppo e la modernizzazione dei paesi beneficiari e a rispondere ai doveri di assistenza e aiuto che gli Stati ricchi hanno nei riguardi dei paesi poveri. Tali assunti continuano a caratterizzare la teoria e la pratica dell'aiuto e a renderne particolarmente complessa l'analisi e la valutazione. Sulla base dei risultati di alcune recenti indagini storiografiche in materia, tale saggio intende evidenziare come l'aiuto sia uno strumento di politica estera, una pratica avente origini, finalità ed effetti politici che rendono particolarmente controversa sia la relazione tra aiuto e sviluppo, sia la definizione dell'aiuto come dovere morale o di giustizia.

  3. Theoretical and practical considerations on Kyoto Protocol; In teoria e in pratica. Alcune riflessioni sui meccanismi di Kyoto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Giulio, E. [Eni Corporate University, Mattei School, Rome (Italy)

    2001-12-01

    This paper deals with principles, open issues and economic attractiveness of CDM and Jl. In the first part, some reflections about additionality, baseline criteria and problems that can arise in implementing CDM and JI projects are carried out. In the second part, with reference to a CDM project, some simulations are performed in order to clarify its economic results and understand the role that different variables can play. [Italian] Questo articolo tratta dei principi, delle questioni aperte e dell'attrattivita' economica del CDM e della JI. Nella prima parte , vengono sviluppate alcune riflessioni sui criteri che definiscono l'addizionalita' e la baseline, e sui problemi che sorgono quando occorre implementare progetti di CDM e JI. Nella seconda parte, vengono proposte alcuni simulazioni quantitative su un progetto di CDM, al fine di verificare il suo risultato economico e comprendere il ruolo svolto dalle diverse variabili.

  4. Universalità della Legge rivelata e riflessioni sulle religioni nella filosofia islamica medievale: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Barchiesi

    2015-05-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcune teorie filosofiche islamiche medievali, l’articolo intende indagare la tipologia di approccio che autori come Avicenna e Averroè adottarono nei confronti di religioni diverse da quelle di origine (ebraismo, cristianesimo, zoroastrismo e sabeismo ed elaborare una riflessione sul concetto di universalità nella religione islamica. Analizzerò le loro dottrine sull’insegnamento profetico, tenendo presenti le fonti platoniche da cui esse si svilupparono, e illustrerò i motivi per cui esse occuparono un posto fondamentale nella scienza politica e le finalità di queste teorie. Attraverso il confronto con diversi studiosi, che nei loro articoli hanno prestato attenzione alla domanda sulla naturalità o sulla positività della Legge islamica, cercherò di andare all’origine della questione, indagando quale fosse il messaggio universale che essi rintracciarono nella Legge rivelata e il motivo che li indusse a presentarlo come rivolto all’intero genere umano.

  5. Tecnologie e composizione: alcune riflessioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Solbiati

    2010-12-01

    Full Text Available Alessandro Solbiati considers the values of computer music in terms of musical education, setting out the innovative elements through the filter of the analysis of his experience in relation to technology. Even in his case, the centrality of the composer – and the need for the technological contribution will always be ‘controlled’ by the composer’s vision and the compositional thought – is reaffirmed.

  6. Alcune riflessioni sulla digital literacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Harald Gapski

    2008-01-01

    Full Text Available Presentation of some of the major structural condition to discuss the conceptualization of digital literacy and reflect on the implications and the specific challenges facing operators when necessary to document or evaluate the use of digital technology in our society '.

  7. Infanzia e cartoon: alcune riflessioni pedagogiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Sarsini

    2012-11-01

    Full Text Available The paper speaks about cartoons for first childhood (from zero to six years to identify the educational aspects and to understand if they can promote the cognitive, intuitive, emotional and relational development in this age.

  8. Alcune riflessioni sull'influenza aviaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michel Maffesoli

    2006-06-01

    Full Text Available Nel mite totalitarismo che stende il suo velo melenso su delle masse inquiete, si sa che i diversi tecnocrati rinsaldano il loro potere alimentando il timore. Ciò che non è molto complicato, tanto il timore dell'ombra, il timore della sua ombra lavora tutto su ciascuno. Se si deve caratterizzare l'epoca, è perfetto il termine di codardia generalizzata che viene immediatamente allo spirito. È noto che il virus dell’influenza aviaria non può contagiare l’uomo che da un contatto diretto e prolungato. Per esempio, bere l’acqua di una palude infettata da escrementi di uccelli contaminati o fornicare con un pollo afflitto da questo male. Ugualmente, il pericolo di pandemia non potrebbe arrivare che da congiunzione con l’influenza umana. Così, i virologi considerano che sarebbero necessarie centinaia di persone infettate per avere un pericolo reale d’infezione generale. Come si vede, il rischio è grande! Ma non è questo il problema. È sufficiente, per noi tecnocrati, che l’immaginario dell’insicurezza sia lì. Essi vi trovano una ragione d’essere. Possono, sapientemente, giocare le utilità. Si sa che di qualsiasi tempo, è puntando su un'angoscia diffusa che i diversi poteri hanno fatto accomodare la loro legittimità. In realtà ciò che è da prendere seriamente, sono le isterie collettive. La caduta spettacolare del consumo di pollame di qualsiasi tipo lo testimonia. Ricordiamoci anche che non è lontano il tempo dove lo stesso sospetto incombeva sulla carne bovina! Bando agli scherzi! Attualizziamo l’apologo. Così l'emozione causata dal doppio scandalo che colpirà il CNRS non manca di suscitare inquietudini e interrogativi. Naturalmente in termini di epidemiologia. Preoccupazioni quanto alla salute mentale dell’ambiente sociologico capace di far petizioni mescolando, senza accigliarsi, la gallina ed il bue, la parità e il problema di una nomina considerata come provocatrice. Preoccupazioni sulla semplice moralità di questo “ambiente”.

  9. Cosa è Evidente e cosa è Fondante in Educazione. Alcune riflessioni sull’Evidence-Based Education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vasco d’Agnese

    2014-04-01

    Full Text Available This essay provides a critical examination of Education as an Evidence based practice, focusing on three orders of limits: episthemological, ethical, and pragmatical. First of all the epistemology of Evidence based practice is an old one: we know, from Karl Popper to Thomas Kuhn, from Alexandre Koyré to Michel Foucault, from Wittgenstein to Richard Rorty that the logic of scientific discovery is very complex, involving several orders of factors; when we develop a research we can’t never say : “this is an ultimate evidence”. Of course we must go on and try out conclusions. But the way in which we think education, the social and interactive nature of educational process vented serious doubts about the nature of evidence we must accept. Then, Evidence based practice seems to provide a framework to avoid the personal responsibility in choosing one way or another – that’s why it’s so attractive -. In order to pragmatical limits, we argue that we don’t know the whole educational process from the beginning and working only on a preconceived evidence will restrict the possibilities of education and will not work in order to an expansion of opportunities of people who are involved in educational process.

  10. Comparare Spagna e Italia: alcune riflessioni sulle implicazioni metodologiche della comparazione tra due paesi storicamente connessi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio de Nardis

    2015-07-01

    Full Text Available Is it any use to compare two nations such as Spain and Italy? Why not extend it to other nations? Or, conversely, why not dwell on one of the two cases by analyzing it in depth? These three simple questions require a careful reflection on the logic of comparison in the social sciences. In the construction of a research design, the comparatist must in fact solve some methodological tangles by establishing: 1 the «unit (or units of analysis» on which the research should be oriented; 2 The space-temporal context in which the research ranks; 3 the conceptual definition of properties (or variables. These three operations have some methodological implications which require an effort of conceptualization and classification necessary for a proper comparative research. In addition, researchers must make a clear strategic choice with respect to their empirical path. After determining the research field, it is necessary to cope with the problem of choosing the most appropriate units to be selected as a sample. The choice to compare two countries similar in many respects and historically connected such as Spain and Italy assumes the use of the so-called strategy of “most similar systems design”. It is useful to solve the problem of the “diffusion” and to reduce the unwanted historical associations. Starting from these reflections, the aim of this paper is to analyze the methodological implications of the comparison between the two countries under study.

  11. Patrimonio culturale pubblico: alcune riflessioni sulla sua valutazione e sul ruolo dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2012-04-01

    Full Text Available Thepaper firstly deals with the main theories of prices of visual art goods considering, in particular, the "stars", whose high value reflects the rarity and the convexity of the demand by the main purchasers, interested in "famous" goods. The contingent valuation methodology is also discussed. The second section presents an art market matrix focusing on the assets' value. The role of information, regulations and purchasing power for the art market values is discussed, on the basis of statistical analysis of the auction prices of the "informal art" and of the "pop art" of US authors compared with Europeans and Italians.In the third section a diffusion index is presented and used to test the in-fluence of " information" on the art market value. It is argued that certifica-tion may improve both the information and economic appreciation of the works of the great Italian masters.  JEL Codes: L32Keywords:

  12. Per una metodologia della ricerca on line: alcune riflessioni e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Razzi

    Full Text Available Questo approccio introduce l'ultimo suggerimento per riuscire ad ottenere informazioni attendibili sul contenuto di alcuni siti: ricorrere o direttamente al soggetto che ne ha registrato il nome o ad un testimone qualificato, come tale esperto nell'argomento in analisi. La teoria metodologica non si è molto occupata dei testimoni qualificati fino agli anni '80, quando Maura Del Zotto (1985 ha sistematizzato per prima i contributi (in verità pochissimi in allora esistenti, reperiti facendo ricorso alla sola letteratura straniera. (... Opinione dello scrivente è che i migliori risultati dal contatto con un testimone qualificato - e ciò vale qualunque sia l'argomento su cui si cercano informazioni - si ottengano dalla somministrazione di un'intervista semistrutturata, dove il ricercatore prevede cioè una traccia di cinque-sette argomenti su cui vanno raccolte notizie.

  13. Alti tassi d'interesse e funzionamento dei mercati finanziari. Alcune riflessioni sul caso italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SIMONAZZI

    2013-10-01

    Full Text Available Western countries over the past few decades have experimented with very different and often negative levels of real interest rates. With the change in monetary policy inaugurated by the United States in the early eighties began a period characterised by high real interest rates. This paper analyses the relationship between public debt and interest rates in Italy based on alternative assumptions. The author shows how the adjustment of the economy to changes in monetary policy has ended up creating a united front in defence of financial income, which includes households, businesses and banks. She concludes that the level of the interest rate that tends to prevail in the market can not be explained with the theoretical model based on the equilibrium of supply and demand of loanable funds determined by the Walrasian equilibrium.  JEL Codes: E43, E44Keywords:

  14. Cultura e interazioni sociali: riflessioni sulla storia, sulla geografia e sulla lingua italiana per una didattica contemporanea interculturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Rini

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Volgendo lo sguardo verso la complessità sociale non possiamo non sentire la necessità di fare alcune riflessioni che riguardano i contatti con le altre culture sia sul piano didattico, nella scuola, sia sull’interazione sociale. Da questo punto di vista appare urgente una riflessione approfondita che vada a toccare i valori espressi dalla multiculturalità, se non altro per com-prendere meglio il contesto locale nel quale viviamo. Allo scopo vogliamo partire proprio da lontano nel tempo e partiamo dal concetto di mito e dalle narrazioni in esso contenute.A nostro avviso i concetti espressi dal mito si prestano molto bene per la costruzione di un percorso che questo lavoro vuole sviluppare e che toccherà da vicino alcune riflessioni sulla lingua italiana, sulla storia e sulla geografia. Si tratta di prendere le mosse dai risvolti che le vicende mitologiche assumono per farne una rilettura di carattere pedagogico, antropologico e psicologico. Parole chiave: interculturalità, interazione, storia, didattica, contesto locale, scuolaCultures and social interactions: reflections on history, geography and Italian lan-guage for a contemporary intercultural didactics AbstractIf you look towards the current social complexity we certainly feel the need to make some reflections concerning contacts with other cultures both in terms of teaching in the school, and on a social level. From this point of view, an in-depth reflection seems urgent which hits the values expressed by many cultures, even if only to better understand the local context we live in, and the necessary changes for a new structure intercultural learning. With this intent, we want to start from far away in time and we start from the concept of myth and the narratives contained in it. In our opinion, the concepts expressed by myth apply very well to the construction of a path that this work aims at developing and that will closely touch some reflections on the Italian language

  15. La “familizzazione” dell’impresa: alcune riflessioni sul familismo imprenditoriale in Brianza nella crisi economica attuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ghezzi

    2017-03-01

    Full Text Available Drawing on a ethnographic research in an area characterized by a dense network of small family-run firms this article looks at the transformation of such enterprises and at their inner relations. It argues that family-run firms are a special kind of organization of production as family (non-commodified labour and commodified labour are interwoven. Familistic relations, which permeates the enterprise and creates the basic conditions for its formation and functioning, is termed entrepreneurial familism. It sets the organizational structure of the firm and defines the strategies of the transmission of capital adopted by the entrepreneurs. The leader of a small family firm may decide to include or to exclude some kin members from the process of intergenerational succession in order to secure corporate earnings and good performance in the upcoming future. Yet, the choice of share redistribution and ultimately the planning of succession may be a highly contested business decision within the kin group. This form of unequal transmission of capital, based on gender, may leave painful scars within the family, undermining or even destroying personal relationships and kinship solidarity. 

  16. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonello Denuzzo

    2013-07-01

    Since museum reached its public function, as the people museum, management problems have emerged for the difficult compatibility between works of art and mass visits, for the lack of resources, for the relative difficulties of conservation and preservation, for the typical characteristics of museums, that are structured as private building and not to be opened to a various public. So we have to outline appropriate and productive management forms, to state coordinating techniques with other cultural or not cultural institution, to solve interpretation problems that stress the current management. On the other hand it is important to improve the quality of personnel and to increase the appropriate service structures to make an analysis of users needs and to simplify, with marketing and communication methods and instruments too, the access of collectivity to museums. With these perspectives, individual contribution and the help of little voluntary associations, which are promoted and supported, can give in the field of museums a micro-subsidiarity perspective, that can be even tested.

  17. Ontologia, ermeneutica, diritto naturale. Alcune riflessioni sull´itinerario di approssimazione di Italo Mancini alla filosofia del diritto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Marzocco

    2005-01-01

    Full Text Available La autora expone las valiosas contribuciones de la obra de Italo Mancini de la Escuela milanesa a la filosofía del derecho italiana, a través de un recorrido de los diversos intereses filosóficos objeto de su reflexión. Profunda vocación filosófica estímulada por sus maestros Masnovo y Balthasar y una visión de la filosofía como vía de solución a los problemas de la vida, consustanciada con la realidad italiana de mediados del siglo XX, consolidan la trayectoria de filosofía de la religión, verdad y ontología dialéctica. Posteriormente, el pasaje a la hermenéutica como posible filosofía del derecho, filosofía segunda portadora de significados a partir del dato, éste último expresado en la pluriforme vida jurídica. L´ethos dell´Occidente (1990 analiza el derecho natural que retorna a sus raíces tomistas para su inspiración, sustentado en la cognoscibilidad de la ley natural por un lado y por el otro, en el rechazo de los reduccionismos propios del iusnaturalismo y del iuspositivismo. Se propone una filosofía de la prassi que de cuenta del derecho como historia, civilización e identidad cultural, en la búsqueda de nuevos fundamentos a sus exigencias de validez, eficacia y justicia.

  18. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  19. Italy, Kyoto Protocol and Emission Trading; L'Italia, Kyoto e la Direttiva Emissions Trading: alcune riflessioni quantitative sui costi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Giulio, Enzo; Migliavacca, Stefania [ENI Corporate Univ., San Donato Milanese (Italy)

    2005-09-01

    The aims of this article is to make the point on energetic environmental scenario of italian policy and the cost of performance of the Protocol. The actual situation of emissions is very critic and the policies have a low realism degree. [Italian] L'obiettivo di questo articolo e' fare il punto sullo scenario di politica energetico-ambientale italiano e sui costi di attuazione del Protocollo. L'articolo mostra come la situazione attuale delle emissioni sia piuttosto critica e come le politiche varate per affrontare il problema abbiano un basso grado di realismo: l'imminente inizio del commitment period potrebbe coincidere per l'Italia con un amaro risveglio.

  20. Può una biblioteca educare all’intercultura? Alcune proposte operative.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Sabattini

    2006-01-01

    Full Text Available Nella prima parte, l’autrice riporta le riflessioni, catturate tramite un’intervista, di tre responsabili di altrettante biblioteche pubbliche che hanno pensato progetti e organizzato servizi in un’ottica multiculturale/interculturale, rivolgendosi ad un’utenza formata da bambini e adulti, italiani e stranieri. Nella seconda parte, l’autrice propone attività e iniziative per le biblioteche, pensate per andare oltre alla logica dello scaffale multiculturale e per avviare processi di educazione all’interculturalità, anche in collaborazione con i tanti servizi sociali e educativi presenti nel territorio.

  1. Lavoro di cura, famiglie e futuro: riflessioni per uno strumento di ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Carugati

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riguarda le riflessioni teoriche che hanno portato alla costruzione di uno strumento di ricerca sul tema delle cure educative che le madri pensano ed agiscono nella vita quotidiana nei confronti dei figli. Utilizzando una prospettiva che studia i contesti sociali come unità d’analisi a più livelli, dall’individuale al collettivo (Bronfenbrenner, 1979, dalle azioni alle rappresentazioni (Doise, 1982, integrando in questa prospettiva anche lo studio delle Rappresentazioni Sociali (Mugny, Carugati, 1985, vengono descritti i principali contenuti di un questionario somministrato ad un campione di madri con figli di età tra i 5 e gli 11 anni.

  2. I reati culturalmente motivati: la cultural defense in alcune sentenze statunitensi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Sorio

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo è segnalato dal Prof. Fabio Basile.SOMMARIO: 1. Cenni preliminari sulla c.d.cultural defense - 2. Sentenze in cui sidà rilievo allacultural defense - 2.1. Assoluzione - 2.1.1. People v. Metallides (1974 -2.1.2. State v. Kargar (1993 - 2.1.3. State v. Krasniqi (1989-1992 - 2.2. Derubricazionedel reato e/o riduzione della pena - 2.2.1. People v. Kimura (1975 - 2.2.2. People v.Poddar (1969-1974 - 2.2.3. People v. Moua (1985 - 2.2.4. People v. Chen (1987 - 3.Sentenze in cui si nega rilievo allacultural defense - 3.1. People v. Romero (1999 -3.2. People v. Rhines (1982 - 3.3. People v. Aphaylath (1986 - 3.4. Siripongs v.Calderon (1994 - 4. Riflessioni conclusive.

  3. Riflessioni sulle pratiche educative osservate in un nido del Centro Nascita Montessori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta una ricerca basata sull’osservazione di un contesto educativo di ispirazione montessoriana. La ricerca intendeva mettere in luce gli atteggiamenti, le proposte e le strategie delle educatrici, e le risposte dei bambini a queste sollecitazioni. Il testo si articola in una introduzione metodologica che illustra il tipo di servizio educativo, la metodologia di osservazione adottata e la traccia che ha guidato le osservazioni; seguono alcune considerazioni sull’autonomia del bambino, l’attenzione al singolo bambino e la cura del bambino, emerse dalla analisi delle osservazioni; conclude l’articolo la trascrizione di una delle tre osservazioni condotte.

  4. La Chiesa tra politica e religiosità popolare nei primi decenni del XX secolo. Alcune suggestioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2011-11-01

    Full Text Available Il contributo è stato sottoposto alla valutazione del Prof. Antonino Mantineo, che ne ha attestato la scientificità e l’originalità.SOMMARIO: 1. Apparente desuetudine dell’analisi - 2. La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze nella società italiana. Questioni irrisolte – 3. Il contributo cattolico prima e dopo il Fascismo. Alcune ipotesi di continuità?

  5. "Etica ed Estetica sono tutt’uno" Riflessioni su TLP 6.421

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Tomasi

    2011-01-01

    Full Text Available Per il primo Wittgenstein etica ed estetica erano tutt’uno. Scopo del saggio è fornire un’interpretazione di questa concezione. Esaminando il modo in cui è proposta nel Tractatus e considerando alcune annotazioni dei Quaderni 1914-1916 si evidenzia che l’unità di etica ed estetica è in un modo di vedere il mondo per cui esso non appare come fonte di limitazione. L’etica è un’estensione al mondo - alla vita - della capacità di conferire significato che nell’arte si realizza nei riguardi di oggetti particolari. Affermando l’unità di etica ed estetica Wittgenstein attira l’attenzione sul fatto che la radice dell’etica è in un certo modo di vedere le cose, in un atteggiamento verso la vita. Si tratta della prospettiva di un valore non connesso a come il mondo è e che è evocato dalla meraviglia per l’esistenza del mondo.

  6. Dalla stratigrafia all’archeologia dell’architettura. Alcune recenti esperienze del laboratorio senese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parenti, Roberto

    2002-12-01

    Full Text Available The author presents three lines of investigation, developed in the University of Siena by the study of some hundreds of historical buildings. The study of depositional processes and products allows us to interpret the dynamics of depositional environments and to establish a chronological framework.This time framework is provided by different aspects of stratigraphy and allows us to interpret building activities in terms of dynamic evolving environments. The record of buildings activities and climatic-pollution processes through historical time is held in these walls along with evidence of the different lime mortars. Our aim is to calibrate the “tools” that could be used to connect the analysis of lime mortar to building activities. Lime mortars could be considered as a perfect dating material for the historical building activities, because it must be freshly prepared every time you need it (it couldn’t be reused, even for the smallest intervention. With the help of a computer we will obtain a rectified photography as simulation where a virtual model works as a mathematics formula. So that we would say that, with the virtual reality,we can either “rebuild” an outline of a building in a precise moment of its history, or we can examine and study all the theories related with the analysis of the material structure, and, eventually,we might understand either the theories will be right or not.L’autore presenta tre delle linee di ricerca sviluppate dal Laboratorio senese, risultato della prassi operativa su alcune centinaia di edifici. La prima è una riflessione sulla complessità del processo di formazione del deposito stratificato, sulle strategie da seguire nell’esecuzione dell’indagine e sulla necessità di un ‘progetto conoscitivo’ preliminare all’indagine stessa. La seconda linea di ricerca affronta lo studio delle malte. L’obiettivo è quello di calibrare gli strumenti che possono essere impiegati per ricorrere all

  7. NOTE TASSONOMICHE E NOMENCLATORIALI SU ALCUNE SPECIE PALEARTICHE DI SIBINIA E TYCHIUS (COLEOPTERA, CURCULIONIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Caldara

    2009-10-01

    Full Text Available In accordo con le disposizioni del codice internazionale di Nomenclatura Zoologica, vengono proposte otto azioni allo scopo di salvaguardare la stabilità della nomenclatura attuale di alcune specie della tribù Tychiini. seguendo le indicazioni dell’Articolo 23.9.1, Sibinia subelliptica Desbrochers, 1873 è considerato nomen protectum e Gymnetron schaumi Becker, 1864 è considerato nomen oblitum; Sibinia phalerata Gyllenhal, 1836 è considerato nomen protectum e Sibinia centromaculata Villa & Villa, 1835 è considerato nomen oblitum. Essendo presenti le condizioni richieste dall’articolo 75.3, vengono designati i neotipi dei seguenti taxa: Sibinia centromaculata Villa & Villa, 1835; Sybines pulchellus Desbrochers, 1875. Sono inoltre stabiliti i lectotypi di: Gymne­ tron schaumi Becker, 1864; Sibinia attalica Gyllenhal var. lateralis Desbrochers, 1895; Sibinia cinctella Desbrochers, 1898; Sibinia pozuelica Fuente, 1910; Tychius barceloni­cus Desbrochers, 1908; Tychius edentatus Desbrochers, 1895; Tychius pallidicornis Desbrochers, 1875; Tychius parvulus Stephens, 1831; Tychius seductor Desbrochers, 1908. Vengono proposte le seguenti nuove sinonimie: Sibinia bipunctata Kirsch, 1870 = Sibi­nia postsignata Voss, 1971 n. syn.; Sibinia exigua Faust = Sibinia cinctella Desbrochers, 1898 n. syn.; Sibinia femoralis Germar, 1824 = Sibinia attalica var. lateralis Desbrochers, 1895 n. syn. = Sibinia consanguinea Desbrochers, 1895 n. syn. = Sibinia attalica var. curtula Desbrochers, 1907 n. syn. = Sibinia dilataticollis Desbrochers, 1907 n. syn.= Sibinia seducta Desbrochers, 1907 n. syn. = Sibinia pozuelica Fuente, 1910 n. syn.; Si­binia pici Desbrochers = Sibinia otiosa Hustache, 1944 n. syn. = Sibinia praeventa Hustache, 1944 n. syn.; Sibinia subelliptica Desbrochers, 1873 = Sibinia schaumei Desbrochers, 1895 n. syn.; Sibinia unicolor Fåhraeus, 1843 = Sybines pulchellus Desbrochers, 1875 n. syn. = Sibinia ochreata Schilsky, 1912 n. syn

  8. Pubblica sicurezza e tutela dell’autonomia confessionale. Riflessioni a partire dalla negazione delle pubbliche esequie per i mafiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Balsamo

    2016-12-01

    SOMMARIO: 1. La costante applicazione degli artt. 26-27 T.U.L.P.S. alle ipotesi di funerali di mafiosi – 2. Il caso dei funerali pubblici negati al boss Giuseppe Barbaro e la “protesta” del Parroco di Platì. Un’ipotesi di lesione dell’autonomia confessionale? – 3. L’imposizione di funerali in forma privata e la dimensione essenzialmente comunitaria del rito delle esequie nel diritto canonico – 4. La privazione delle esequie ecclesiastiche tra tutela dell’autonomia confessionale e potere di intervento dell’autorità di pubblica sicurezza – 5. La rilettura del dovere di reciproca collaborazione tra Stato e Chiesa alla luce del comune impegno contro le mafie. Alcune attuali criticità – 6. Verso nuovi confini del dovere di collaborazione: l’assunzione di un impegno comune di Stato e confessioni religiose contro il crimine organizzato. Public safety and protection of confessional autonomy. Reflections from the denial of public funerals for mobsters. ABSTRACT: Measures taken by Italian Quaestors in order to prohibit public funerals for mobsters have an impact also on decision-making autonomy recognized at the ecclesiastical authority by canon 1184 C.i.c. on the same field. The recent Catholic Church’s commitment against mafias requires that what is decided by public authorities to ensure the public policy and public safety must be observed together to the measures laid down by Canon Law, with the aim to avoid the risk of a conflict between Italian and Canon Law. That’s why it’s necessary to give new meaning to the cooperation principle that State and Catholic Church have decided to carry on since 1984. Lastly, it would be appreciated if a similar principle could be extended to all religious faiths in Italy, in order to improve the potential contribution of all religions in combating and preventing organized crime.

  9. Riflessioni sul primo Magrelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Diaco

    2016-11-01

    Full Text Available Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di  Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili, ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri. By using the tools of psychoanalytic criticism and textual analysis, this paper aims to show that Ora serrata retinae’s marked meta literariness and stylistic balance may be associated with a poetics of euphemism as well as with a defense mechanism, rather than ascribed to postmodernism. It is only by analyzing the different compromise formations of the texts (i.e., denegation and sublimation that the true nature of the authorial repression can be understood. Repression is related not only to corporeality and sexuality, as exemplified by his representation of female figures, but also to gnoseological uncertainty, existential pain and historical violence. By developing Paul Valéry’s model, Magrelli’s poetics attempts to clarify and formalize negation. Such poetics also paved the way for new perspectives within the Italian literary scenario of 1980 and opened up to a process of evolution and change, which is still continuing today.  PAROLE CHIAVE Valerio Magrelli; Ora serrata retinae; Postmodernismo; critica psicoanalitica; sublimazione; corpo; donna; Paul Valéry; poesia italiana contemporanea; anni Ottanta.

  10. A margine. Riflessioni minime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Glauco Maria Cantarella

    2010-06-01

    Full Text Available Il tema dell'amicizia nel mondo monastico medievale è reso alquanto complesso da una serie di implicazioni sociologiche, psicologiche, sociali e culturali. Occorre innanzitutto (e forse soprattutto prestare attenzione alle modalità e ai sistemi della comunicazione all'interno della comunità monastica.

  11. Rayed waste; Rifiuti ai raggi-X: applicazione di alcune tecniche di indagine geofisica per l'assessment di una discarica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dini, M. [Hydrotech S.r.l. (Italy); Tommasini, R. [Azienda Speciale Pluriservizi AMIU (Italy)

    2000-08-01

    Some geophysical exploration techniques (resistivity profiling, ground penetrating radar and multifrequency electromagnetism) were applied to perform an accurate analysis of a municipal solid waste landfill. This study revealed useful mainly to get basic information for planning landfill operations and closure and post-closure activities. In particular, evidence of geomebrane integrity, evaluation of leachate amount and distribution are the most important results that have been achieved. [Italian] La vasca di coltivazione di una discarica di prima categoria e' stata sottoposta ad una dettagliata analisi attraverso l'utilizzo di alcune tecniche di esplorazione geofisica (geolettrica, georadar e profilometria elettromagnetica). Tale studio si e' rivelato perticolarmente utile in quanto ha permesso l'acquisizione di informazioni indispensabili per una corretta pianificazione e ottimizzazione delle attivita' connesse alla gestione della discarica sia durante la fase di coltivazione che durante il periodo di chiusura e post-mortem. In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati: verifica dell'integrita' della geomembrana e stima della distribuzione e della quantita' di percolato presente.

  12. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  13. Psichiatria e Nazismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piantato E.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: La psichiatria si è prestata nel corso di diversi regimi dittatoriali un utile strumento di repressione e annientamento, per il potere costituito. Questo lavoro si pone l’obiettivo di presentare alcune riflessioni su psichiatria e nazismo.Metodologia: Presentazione di alcune riflessioni sul tema proposto. Conclusioni: La psichiatria può essere uno degli indicatori dello stato di civiltà e di salute di una nazione, misurando la capacità di un popolo ad accettare o meno quel che si definisce diversità.

  14. Software didattico riabilitativo; alcune esperienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Orlando

    2001-01-01

    Full Text Available Questa rubrica riporta l'esperienza diretta di un insegnante nell'uso di risorse informatiche per favorire l'inclusione di studenti disabili: "Dal 1999 svolgo la mia attivita' di terapistadella riabilitazione, nel settore neuropsicologico, presso un centro dedicato al recupero di ragazzi affetti da sindrome di Down, e caratterizzati, quindi, da disturbi di varia entita' legati all'apprendimento, alla memorizzazione e all'astrazione..."

  15. Gli indicatori bibliometrici: riflessioni sparse per un uso attento e consapevole Bibliometric indicators: spread reflections for a focusing and conscious use

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2010-06-01

    Full Text Available The usage of bibliometric indicators is widespread in the scientific and academic world, and has become a standard in order to assign research funds and to assess the results of those investments. The aim of this article is to offer, without any claims for comprehensiveness some reflections and advices for using these tools in a more conscious way, highlighting their limits and peculiarities. Apart from Impact Factor, many tools related to Open Access have been developed recently. The most valuable options are given by Scimago, a free tool by the CSIC (Consejo Superior de Investigaciones Científicas, and Eigenfactor, research project of the the University of Washington. The H-Index (or Hirsch Index, developed in 2005 by professor Jorge E. Hirsch at the university of California, offers a valid option to the previous bibliometric analysis tools: the H-Index attempts to reduce some excesses of the Citation Index, making compliant very prolific but low quoted authors, with less prolific and high quoted ones.Nel mondo scientifico e accademico l'uso di indicatori bibliometrici è ormai largamente diffuso ed è diventato un  parametro di giudizio per assegnare fondi di ricerca e valutare i risultati degli investimenti. Lo scopo di questo articolo è quello di fornire, senza alcuna pretesa di completezza, spunti di riflessione e consigli pratici per un utilizzo consapevole degli indicatori bibliometrici più consolidati, segnalandone i limiti e le peculiarità. Oltre al più noto e discusso indicatore bibliometrico, l'Impact factor, sono stati sviluppati negli ultimi anni alcuni sistemi alternativi legati all'open acess. Le più valide alternative sono rappresentate da Scimago, strumento gratuitamente consultabile on-line nato da un gruppo di ricerca del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC in collaborazione con alcune università spagnole e Eigenfactor, progetto di ricerca accademica non-commerciale sponsorizzato dal Bergstrom lab

  16. Privilegio petrino e “legge suprema”: considerazioni minime sul can. 1752 del CIC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sul prossimo numero della rivista Diritto e religioniSOMMARIO: 1. Giurisdizione contenziosa e giurisdizione volontaria in materia matrimoniale - 2. Un intervento del Decano della Rota - 3. Alcune considerazioni prospettiche - 4. Riflessioni finali

  17. Il cibo in mostra. Appunti per una riflessione sulle relazioni tra pratiche artistiche e cultura alimentare e gastronomica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fava, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Nell'articolo, per inquadrare il dibattito che propone una contestualizzazione del cibo nell'ambito delle pratiche artistiche contemporanee, saranno ripercorse le letture critiche fornite in occasione di alcune esposizioni più recenti, utilizzando le mostre come verifica e come stimolo per possibili riflessioni.

  18. Il cibo in mostra. Appunti per una riflessione sulle relazioni tra pratiche artistiche e cultura alimentare e gastronomica

    OpenAIRE

    Fava, Elena

    2015-01-01

    Nell'articolo, per inquadrare il dibattito che propone una contestualizzazione del cibo nell'ambito delle pratiche artistiche contemporanee, saranno ripercorse le letture critiche fornite in occasione di alcune esposizioni più recenti, utilizzando le mostre come verifica e come stimolo per possibili riflessioni.

  19. «DAL LABBRO IL CANTO ESTASÏATO VOLA»: RIFLESSIONI LINGUISTICHE E GLOTTODIDATTICHE SULL’ITALIANO DELL’OPERA LIRICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uberto Minghi

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro approfondisce, nelle sue pagine iniziali, il tema dell’italiano dei libretti d’opera inteso come vera e propria varietà linguistica e «ipercordice» del quale vengono esaminati in forma sintetica i tratti caratterizzanti di natura lessicale e morfosintattica. Ci si sofferma soprattutto su forme e stilemi più ricorrenti che costituiscono, in un certo qual modo, le peculiarità più riconoscibili della lingua del melodramma: arcaismi, aulicismi, alterazioni dell’ordine delle parole e delle frasi, adattamenti alla forma metrica mediante ellissi e pleonasmi etc. Si passa, poi, a descrivere la natura del cantante d’opera intesa come tipologia di apprendente, in termini di bisogni linguistici, motivazioni, attitudini e predisposizione all’apprendimento. Vengono poi presi in considerazione alcuni aspetti più propriamente glottodidattici, attraverso una breve carrellata di strumenti e tecniche atte a sviluppare le competenze e le abilità più richieste a chi si approccia al melodramma italiano in ambito formativo o professionale: ascolto (di interpretazioni e passaggi celebri delle opere trattate; lettura (comprensione intensiva; produzione orale: (competenza fonologica ed espressiva; recitazione; produzione scritta (parafrasi del testo, traduzione intralinguistica. Nelle pagine conclusive, infine, si forniscono alcune indicazioni in merito ai contenuti professionali dell’insegnante di italiano per cantanti d’opera in termini di coaching linguistico e alle potenzialità del melodramma – della sua lingua, delle sue ««storie» e dei suoi personaggi – come straordinario veicolo (ancora non pienamente sfruttato di promozione della cultura italiana nel mondo.«Dal labbro il canto estasïato vola»: linguistic and language teaching reflections on Italian operaThis paper initially focuses on the theme of Italian opera librettos understood as real linguistic typology and “hyper-code” whose characteristic lexical

  20. La catalogazione e la descrizione archivistica in rapporto all'evoluzione dell’ambiente digitale. Riflessioni sul nuovo standard RDA / The cataloging and archival description in the digital environment. Considerations about the new standard RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Di Marcantonio

    2016-12-01

    Full Text Available L’elaborato si apre riprendendo alcune nozioni di base sulla catalogazione e la descrizione archivistica, evidenziandone le differenze. Si puntualizza come i modelli concettuali e gli standard utilizzati per entrambe le attività stiano assumendo nuove sfumature, alla luce delle future evoluzioni dell’ambiente digitale. In relazione a quest’ultimo punto, il contributo restituisce una breve panoramica sugli utenti del web e delle considerazioni di base sul nuovo standard RDA.  The paper opens recalling  some basics about cataloging and archival description , highlighting the differences. It points out  how the conceptual models and standards, used for both activities,  are taking on new shades, in the light of future developments of the digital environment . In relation to this last point , the contribution returns a brief overview about the users of the web and some basic considerations on the new RDA standard.

  1. La raccolta archeologica del Museo Comunale di Fermo: note su alcune terrecotte architettoniche romane / The archaeological collection of Fermo’s Civic Museum: notes on a group of architectural terracotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Stortoni

    2013-05-01

    Full Text Available In questo lavoro sono enucleate alcune preliminari considerazioni riguardo ad un gruppo di terrecotte architettoniche, facenti parte della ricca ed interessante collezione archeologica del Museo Comunale di Fermo, ancora troppo poco nota alla letteratura scientifica. La raccolta, costituita ufficialmente nel 1890 anche grazie al contributo di eclettici cultori dell’antichità, come il Carducci e i De Minicis, si compone di qualche migliaio tra manufatti e monete, in gran parte di età proto-storica e romana, con significative testimonianze etrusche, greche e tardo-antiche. Nonostante l’eterogeneità, la pertinenza a differenti facies culturali, la frammentarietà e la mancanza di contestualizzazione dei reperti, la raccolta fermana rappresenta un prezioso esempio di collezionismo archeologico dell’area marchigiana tra XVIII e XIX sec. La possibilità, inoltre, di ricondurre, pur se genericamente, molti di questi materiali a Fermo e al suo territorio fa della raccolta anche un importante strumento di indagine per migliorare la lettura storico-archeologica di uno dei più antichi e vivaci centri piceni e romani del territorio regionale, qual è appunto Firmum Picenum. Lo studio sulle terrecotte architettoniche della raccolta, benché ancora incompleto, ne è una dimostrazione. Trattasi di un piccolo nucleo, composto da sima, antepagmenta, antefisse e acroteri, molto frammentari, probabili parti del rivestimento delle strutture lignee di edifici diversi, forse per lo più sacri. Le terrecotte in esame sono databili tra la fine del III sec. a.C. e gli inizi del I sec. a.C., ad eccezione di un solo manufatto ascrivibile al primo quarto del I sec. d.C. Gli ambiti cronologici individuati ben si contestualizzano con i periodi rispettivamente della prima e della seconda colonizzazione di Firmum Picenum.   This work presents some preliminary considerations concerning a group of terracotta architectural features held in the rich and interesting

  2. Art history e-book: problems and prospects

    OpenAIRE

    Sara Serafini

    2010-01-01

    La storia dell’arte, date le sue connotazioni interdisciplinari, è una delle materie umanistiche che può prestarsi meglio a nuove metodologie di insegnamento che utilizzino la tecnologia come strumento didattico. Può essere infatti insegnata attraverso pratiche comunicative incentrate sulla multimedialità, divenendo un contenitore ideale di stimoli che proprio nella trasmissione tecnologica possono essere potenziati. Nel contributo che segue verranno presentate alcune riflessioni sugli e-book...

  3. Turismo di guerra, turismo di pace: sguardi incrociati su Italia e Francia

    OpenAIRE

    Elisa Tizzoni

    2015-01-01

    L’articolo offre alcune riflessioni sul rapporto del turismo con i concetti di guerra e pace in occasione dei due conflitti mondiali, analizzando in chiave comparata il contesto francese e quello italiano. Dopo una sintetica introduzione circa le principali ripercussioni dei conflitti contemporanei sul turismo e sui caratteri che esso può assumere in contesti di guerra, l’attenzione viene rivolta al fenomeno del cosiddetto “turismo di guerra”, sviluppatosi nella fase finale e negli anni immed...

  4. Riflessioni sparse su un poema molto commentato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Cabani

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento si sofferma sul commento di Emilio Bigi all’Orlando furioso (1982, recentemente riproposto da Cristina Zampese (2012, partendo da una breve storia della tradizione esegetica cinquecentesca del poema ariostesco. Mette poi in luce alcuni caratteri fondamentali del commento bigiano: ampiezza delle singole note, ricchezza di livelli di analisi (lessicale, stilistica, retorica, intra e intertestuale, variantistica, storico-biografica, conformità delle note a un’interpretazione globale del poema, che potremmo sintetizzare nella formula dell’“armonia conquistata”. Cabani si interroga infine su quale potrebbe essere la forma di un nuovo commento che, senza perdere la ricchezza di quello bigiano, pervenga a una maggior distinzione e a nuova distribuzione delle fasce esegetiche. In particolare, Cabani si chiede se e in quale parte dell’apparato critico intertestualità e variantistica debbano essere collocate a integrazione delle semplici note interpretative.This paper deals with Emilio Bigi’s commentary to the Orlando furioso (1982, recently reprinted by Cristina Zampese (2012. Starting with a short history of the sixteenth-century exegetical tradition, it dwells on some of the main features of Bigi’s commentary: the amplitude of the annotations, the richness of their analytical levels (lexical, stylistic, rhetorical, intra- and intertextual, historico-biographical, and its constant attention to variants, their compliance with a comprehensive interpretation of the poem, which might be defined as a “conquered harmony”. Lastly Cabani discusses what form and shape might take a future commentary to Ariosto’s poem, so that, without losing the richness of Bigi’s work, it might introduce a new arrangement in the explanatory apparatus, to be split into two or more distinct bands. In particular, she considers whether, and within which band of the apparatus, should be put the intertextual and variant reference, in order best to compliment the mere explanatory notes.

  5. Riflessioni con Vincenzo Cabianca sulle Isole Eolie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Costa

    2015-11-01

    Full Text Available With Vincenzo Cabianca, planner of Aeolian Islands landscape, we talk about scientific knowledge and landscape planning in small islands. In particular, when natural system is so strongly giving shape from the viewpoint of geophysics and vulcanology. During the discussion we carry out deep reflections upon significant of cultural heritage and insularity in this geographical contest, so unique like an insular Vulcan arc can be. Before partially lived in, then place of permanent and productive life, today archipelago’s landscape plan challenges the strong tourist pressure and business to protect his cultural scientific heritage, subject of specific international research. 

  6. RIFLESSIONI SU DI UN PROGRAMMA MINISTERIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Selvini

    2013-04-01

    Full Text Available L’articolo propone una riflessione sul programma ministeriale che concerne l’insegnamento della topografia nei nuovi corsi per i “Periti delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio” secondo quanto stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzione.The article proposes a reflection on the ministerial program that regards the teaching of new courses in topography for "Surveyors construction, environment and land" as established by the Ministry of Education.

  7. Toward an Archaeological Approach to 3d Surveying and Modeling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Baratti

    2013-07-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, grazie ai nuovi sensori e alle nuove tecniche di rilevamento tridimensionale sono stati avviati importanti progetti di rilevamento e restituzione di Beni culturali in forma digitale; in ambito archeologico sono però emerse alcune criticità nella definizione di scopi e precisi obiettivi. L’articolo si concentra su alcuni problemi emersi nell’applicazione delle tecnologie 3D in contesti archeologici e in generale sul ruolo dell’archeologia nel rilevamento e nella modellazione tridimensionale. Sono presentati anche alcuni spunti per un approccio metodologico alla descrizione semantica di elementi archeologici, basati sia su riflessioni teoriche che su esperienze dirette.

  8. Come il cervello rappresenta se stesso: alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Grossi

    2013-08-01

    Full Text Available How the Brain Represents Itself: Some Considerations – The approach proposed in this paper starts from the assumption that neural and mental levels must strictly correspond to each other, even though a reciprocal causal relationship between them must be excluded. Neural and mental events are considered univocal facts that can be addressed differently, depending on whether one is interested in understanding the mental or the neural level. This epistemological approach can be summarized in the following way: “everything neural corresponds to something mental, and everything mental corresponds to something neural”. Describing the principles of this correspondence is the final aim of the areas of study identified as neuropsychology and cognitive neuroscience. The insular cortex, which is situated deep within the sylvian fissure between the temporal and frontal lobes is involved, among other things, in the production of the subjective sensation of the Self, called interoception, which is used to represent the viscera and constitutes the primary basis of self-consciousness.

  9. Proofs of Identity in European Society: Rights of the non-European Foreigner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Milani

    2010-05-01

    Full Text Available L’intento dell’articolo è quello di fornire alcune riflessioni sul processo di costruzione dell’identità europea a partire da una considerazione critica del discorso istituzionale sullo straniero non comunitario. La fenomenologia contemporanea delle migrazioni che interessano il continente europeo mostra una progressiva convergenza delle storie nazionali che si accompagna a un intenso dibattito istituzionale dell’Unione Europea sui margini di comunitarizzazione delle politiche migratorie. Il discorso istituzionale sviluppatosi nell’ultimo decennio consente di identificare alcune tendenze di fondo relative agli sviluppi di una politica migratoria europea e di riflettere criticamente sulle possibilità di individuare nel migrante non comunitario la figura sociale di uno ‘straniero europeo’.

  10. La recidiva in Italia: riflessioni per il monitoraggio del fenomeno / La récidive en Italie : réflexions pour l’observation du phénomène / Recidivism in Italy: reflections for the monitoring of the phenomenon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo si pone l’obiettivo di analizzare alcuni aspetti del fenomeno della recidiva in Italia, partendo da dati provenienti da fonti statistiche ufficiali e, successivamente, basandosi sulle risultanze di alcune ricerche empiriche. Viene messo così in evidenza che condizioni dignitose di vita, responsabilizzazione e operosità sembrano fattori efficaci per attivare un adeguato reinserimento sociale, ma ulteriori studi di follow-up sarebbero necessari per verificare empiricamente questa ipotesi. In tale direzione si è orientata la ricerca europea “Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe” che ha il merito di aver sistematizzato i pregi e i difetti dell’utilizzo delle misure alternative alla detenzione con l’obiettivo di promuoverne maggiormente la diffusione. L’article a pour but d’analyser certains aspects du phénomène de la récidive en Italie, tout d’abord sur la base de données statistiques officielles et, par la suite, grâce aux résultats de quelques recherches empiriques. Il est ainsi mis en évidence que des conditions de vie dignes, la responsabilisation et le dynamisme semblent des facteurs efficaces pour soutenir adéquatement la réinsertion sociale. Toutefois, il serait indispensable de mener d’autres études de suivi pour vérifier empiriquement cette hypothèse. La recherche européenne “Reducing Prison Population: advanced tools of justice in Europe” a été conduite dans cette direction et a le mérite d’avoir permis de systématiser non seulement les points forts des mesures alternatives à l’incarcération, mais également leurs faiblesses, ayant l’objectif d’assurer leur diffusion. The aim of this article is to analyse some aspects of recidivism in Italy, starting by official statistical data and continue with examining the results of some empirical researches. It is stressed that decent living conditions, even if restricted, responsabilisation and

  11. Riflessioni sulla ricezione di Goldoni nel '700 francese

    DEFF Research Database (Denmark)

    Olsen, Michel

    2011-01-01

    This essay takes up the relative incomprehension experienced in France by Goldoni, as before him by the great Dano-norwegian comedy-writer Ludwig Holberg. An exception was Élie Fréron, known as the antagonist of the philosophes, but rediscovered in the last decades of the last century as a brilli...

  12. TRANSUMANESIMO, ENHANCEMENT ED EVOLUZIONE. RIFLESSIONI PRELIMINARI PER UNA RIDEFINIZIONE CRITICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Lo Sapio

    2016-12-01

    Full Text Available This paper aims at focusing some possible uses of evolutionary theory in transhumanist authors. In particular it is analysed the evolutionary heuristics discussed by Nick Bostrom and Anders Sandberg, the proposal of a moral bioenhancement in Julian Savulescu and Ingmar Persson and the idea itself of a self‐direct evolution based on the assumption of a self‐guided selection of men’s features. These ideas are discussed to bring out the critical elements which are present in some uses of a presumably Darwinian framework in transhumanist approach.

  13. Acque, fiumi e paesaggi. riflessioni con Pier Francesco Ghetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ercolini

    2015-11-01

    Full Text Available The object of the interview with Pier Francesco Ghetti can be so listed: to provide a summary, the much possible complete and updated of motivations and causes of what can be defined the very basic mistake facing, from a cultural and planning point of view, the water, river an landscape. In particular, understanding what has already been done and what can still be done for the defence, the government and the requalification of the system of resources. 

  14. Linguistica slava. Riflessioni ai margini di una disciplina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Framcesca Fici

    2004-12-01

    Full Text Available Slavic Linguistics: Reflections on the Margins of a Discipline The aim of my reflections on Slavic linguistics is to present the relationship between different fields of research in Slavic studies and in linguistics. In my opinion, the linguistic theory in its different aspects must provide the basis for the research in Slavic linguistics, inasmuch as any linguistic investigation represents a re-thinking of our categorisation of the phenomena that we encounter.

  15. Città invisibili? Riflessioni sulla questione urbana in Oceania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dorothée Dussy

    2016-08-01

    Full Text Available Why have cities stayed for so long an invisible object for the anthropology of Oceania? What is it to be an urban Pacific islander? What are the fields of interest of the anthropologists working in urban Oceania? Drawing on a review of urban research lead during the last decades in the Pacific archipelagos, this article aims at unfolding these different questions. We will evoke how anthropologists’ attraction for the authentic, the rural world and small indigenous communities have for long prevented any close look at the contemporary urban world. Urban cities are recent and have been created by colonisation; they are made of various populations of migrants whose trajectories have been molded by colonisation and globalization. The study of these recent cities associate various issues such as creolization, informal economy, periurbanisation, circular migration, relations between expatriates and indigenous people, and contemporary uses of tradition or “custom”. Eventually, the paper concludes with the will to claim the right for the anthropology of urban Oceania to find its place among the discipline, among the vast collection of studies evoking the rural and so-called traditional worlds of the region.

  16. "Officium erat imperare, non regnum": riflessioni su Seneca politico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torre Chiara

    2012-02-01

    Full Text Available We propose a path through the vast realm of Senecan Politics, from a theoretical and not historical or biographical approach. Starting from an overview of main methodological issues as well as the critical debates, several topics linking Senecan political thought to both Stoic doctrine and the core of Senecan ethics (law, cosmopolitism, theory of action and rules, theory of kingship, budding utopian thinking have been selected and herein discussed. In so doing, we attempt to define a “space of Politics” considered as a science. Lastly, we take a glance at the Aesthetics of power with special interest in the relationship between tragedies and philosophical works.

  17. Laicità e mondo classico. Riflessioni introduttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cambi

    2011-11-01

    Full Text Available The author reflects on the concept of secularism from the ancient culture up to the modern and contemporary age. He focuses on four forms and borders of investigation (Hellenism, Christianity, St. Augustine to modern times and he points out that today is still very important to reflect on the historical and political origins of this category.

  18. Un referendum sull’otto per mille? Riflessioni sulle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Alicino

    2013-10-01

    Full Text Available l contributo, sottoposto a valutazione, è destinato al n. 2/2013 della Rivista Diritto e religioni, in corso di pubblicazione.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il referendum abrogativo e la legge n. 222 del 1985 - 3. L’art. 47 della legge n. 222 del 1985 nel sistema delle fonti … - 4. (segue … nella “costituzione materiale” e nel diritto internazionale generalmente riconosciuto - 5. La natura “atipica” della legge n. 222 del 1985 - 6.  Il meccanismo dell’otto per mille e il limite delle leggi tributarie ex art. 75 (comma 2 Cost. - 7. L’otto per mille e i principî costituzionali in materia di contribuzione fiscale e spesa pubblica - 8. Brevi note comparative fra otto per mille e cinque per mille - 9. Conclusioni. Il “diritto comune” dell’otto per mille e l’eguale libertà delle confessioni. ABSTRACT:In April 2013 an Italian political party proposed a referendum (as stated in the article 75 of Italian Constitution to abolish part of the article 47 of the222/1985 Act concerning the public funding to religious denominations with the 0.008 of the income tax (called IRPEF. According to this law all Italian taxpayers can participate to a sort of ‘poll’ to allocate 0.008 of their income tax (IRPEF to the either the Catholic Church or the State by signing under one of the other in the tax form. The entire fund (i.e. the overall amount of 0,008 of the IRPEF will then be divided proportionally amongst the choices selected by the tax payer who signed to give 0.008 of their taxes to specific institutions (e.g. the Catholic Church, the State, etc. In doing so, even the tax payers who did not choose any denomination will end up funding one according to the selection made by those who did sign to give their taxes to a religious group or to the State. In this essay the Author analyses some juridical aspects of that particular funding system which represents an important feature of the discipline regulating the relationship between State and Churches, including religious denominations other than Catholicism.

  19. RDA: analisi, riflessioni e attività all'ICCU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Buttò

    2016-05-01

    Full Text Available The report aims to analyze the applicability of the Resource Description and Access (RDA within the Italian public libraries, and also in the archives and museums in order to contribute to the discussion at international level. The Central Institute for the Union Catalogue of Italian libraries (ICCU manages the online catalogue of the Italian libraries and the network of bibliographic services. ICCU has the institutional task of coordinating the cataloging and the documentation activities for the Italian libraries. On March 31 st 2014, the Institute signed the Agreement with the American Library Association,Publishing ALA, for the Italian translation rights of RDA, now available and published inRDAToolkit. The Italian translation has been carried out and realized by the Technical Working Group, made up of the main national and academic libraries, cultural Institutions and bibliographic agencies. The Group started working from the need of studying the new code in its textual detail, to better understand the principles, purposes, and applicability and finally its sustainability within the national context in relation to the area of the bibliographic control. At international level, starting from the publication of the Italian version of RDA and through the research carried out by ICCU and by the national Working Groups, the purpose is a more direct comparison with the experiences of the other European countries, also within EURIG international context, for an exchange of experiences aimed at strengthening the informational content of the data cataloging, with respect to history, cultural traditions and national identities of the different countries.

  20. Limiti, confini, interfacce – Riflessioni con Pippo Gianoni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Valentini

    2015-11-01

    Full Text Available This dialogue is the result of a virtual meeting on the theme of limits with Pippo Gianoni. These reflections are the result of an exchange of epistolary opinions - using the contemporary means of communication – suffering perhaps the freshness of a real conversation, but enjoying the possibilities to face this complex and perhaps wandering theme, through a pondered reflection on the distance between mind (the first idea of limit and action (the registration of that idea. Pippo Gianoni answers the questions expressing some reflection on the sense of limit that come from a comprehension of the reality in which is daily tried the perception of limit, as expert in ecology and planner, based on tradition, and from a wide knowledge of culture in its different forms of expression. 

  1. Il Codice Uspenskij. Analisi della struttura e riflessioni critiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Alberti

    2005-12-01

    Full Text Available The Uspenskij Sbornik. Analysus of its structure and critical relections. This paper provides a brief survey of fundamental studies on the Uspenskij sbornik, a highly interesting East Slavic manuscript datable to the 12th-13th centuries, which contains various translations fom Greek or Latin, as well as original Slavic texts. The survey is limited to studies published after O.A. Knjazevskaja’s edition of the ms. (M. 1971. Particular attention is paid to questions concerning the language of the sbornik, its overall structure, and the individual texts it contains. The article includes a full description of the structure of the ms.: for each text the Greek, Latin and Slavic parallels are given, followed by a list of scholars’ corrections to the edited text, which is often inaccurate.

  2. Riflessioni e frammenti sulla narrazione autobiografica nel processo di nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bossarelli A.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: proporre la narrazione autobiografica nel processo di nursing, sia dai pazienti sia dagli infermieri, quale strumento d’aiuto;Metodologia: racconto autobiografico; Conclusioni: con il metodo autobiografico il paziente ha uno strumento per narrare della sua malattia, dei suoi bisogni che non compaiono nelle cartelle infermieristiche, dei suoi timori per “cosa succederà dopo”.

  3. Educazione, società e arte nella visione del socialismo utopistico britannico. Orizzonti sociali, progetti riformatori e proposte educative in Robert Owen, John Ruskin e William Morris.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Grandi

    2010-07-01

    Full Text Available L’articolo mostra le connessioni tra le idee economiche di alcuni importanti esponenti del socialismo utopistico britannico e le loro proposte su sistemi educativi alternativi. Nel XIX secolo, Robert Owen, John Ruskin e William Morris furono interessati alle condizioni dei lavoratori: il nucleo principale delle loro riflessioni fu la maniera di evitare lo sfruttamento delle masse dei lavoratori e salvare la bellezza nell’arte, nella natura e nella vita. Nonostante alcune importanti differenze tra i tre pensatori, Owen, Ruskin e Morris denunciarono i limiti e gli abusi del sistema capitalista. Pertanto loro suggerirono di superare il liberismo economico e, invece, di stabilire nuovi modelli socio-economici che avrebbero dovuto essere fondati su aziende cooperative (Owen, su corporazioni di lavoratori (Ruskin o su laboratori di artigiani (Morris. Le riflessioni dei tre pensatori prevedevano la necessità di cambiare il modello scolastico tradizionale, per contribuire alla riforma della società. L’articolo analizza le proposte educative di Owen, di Ruskin e di Morris alla luce delle loro riflessioni sociali, economiche e letterarie.

  4. Memoria e ripetizione come strategie argomentative nelle testimonianze di Galileo Galilei al Santo Offizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Collina Bastianetto

    2011-10-01

    Full Text Available Resumo: O presente trabalho pretende focalizar o percurso discursivo dos depoimentos do astrônomo italiano Galileu Galilei, no julgamento a que foi submetido em Roma, pela Inquisição, em 1633. Visa-se apresentar e analisar alguns dos recursos retóricos e argumentativos adotados em seus depoimentos com a finalidade de defender-se da acusação de heresia.Palavras-chave: Galileu Galilei; argumentação; memória; repetição.Abstract: Le riflessioni che seguono riprendono il percorso discorsivo dell’astronomo Galileo Galilei durante il processo a cui fu sottoposto dall’Inquisizione nel 1633. Presentiamo e analizziamo alcune strategie argomentative adottate dallo scienziato nelle sue testimonianze per difendersi dall’accusa di sospetto di eresia.Parole chiave: Galileo Galilei; argomentazione; memoria; ripetizione.Keywords: Galileo Galilei; argumentation; memory; repetition.

  5. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  6. Safetyscape: tra landscape e in-scape. Paure e fiducia nella costruzione del paesaggio urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Acierno

    2013-01-01

    Full Text Available Con la Convenzione Europea sul Paesaggio si è affermata un’interpretazione più ampia dei paesaggi, non considerando solo gli elementi prevalentemente naturali o eccezionali, ma anche quelli urbani, degradati e della vita quotidiana, che meritano almeno la stessa attenzione. Nel saggio si propongono alcune riflessioni sul paesaggio urbano contemporaneo, generalmente descritto come sofferente, degradato e immagine evidente del malessere dell'odierna società urbana. La riflessione viene condotta facendo riferimento alla crescente sensazione di insicurezza percepita negli spazi pubblici. Alla tradizionale concezione del paesaggio come landscape, cui si contrapponeva, l’in-scape, manifestazione del mondo percettivo interiore, si propone una terza categoria, il safetyscape, estrinsecazione di un paesaggio sicuro che riconcilia la percezione personale con la qualità dello spazio fisico.

  7. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  8. Fenomenologia del riutilizzo: Dante in M. Pearl e S. Meredith

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Gelmi

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da alcune riflessioni di Ceserani, il saggio propone l’analisi di due recenti rielaborazioni americane del capolavoro dantesco: il romanzo The Dante club di M. Pearl e il film indipendente Dante’s inferno, di S. Meredith. In entrambe le opere si mettono in luce l’efficacia del dispositivo del contrappasso in termini diegetici e il discorso politico implicito nelle due narrazioni. Starting with some brief remarks by Cesarani, the essay focuses on two recent American re-adaptations of Dante’s masterpiece, i.e. M. Pearl’s novel The Dante club and Dante’s inferno, an independent movie by S. Meredith. In each work, the author traces the effectiveness of the pattern of contrappasso in diegetic terms, along with their implicit political narratives. 

  9. Vitalmente morituri: una riflessione tra la vita e la morte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Gardini

    2009-04-01

    Full Text Available La morte è un fenomeno “regimentato” dall'imprevisto che si scontra con il desiderio razionale del prosieguo; non accetta né governo né cura, e l'uomo vuole neutralizzarne la carica destabilizzante. In molti casi però il confine tra la vita e la morte è veramente sottile, tanto sottile che non è più possibile tenere la morte ai margini della nostra esistenza, essa ne diventa parte. Rientra tra le pratiche quotidiane che è necessario render parte “almeno” delle nostre riflessioni, andando oltre quel confine labile che la separa dalle nostre attività in vita. È in questo modo che qualcuno “agisce” la morte come si fa con la vita, che non significa solo affrontarla, ma riconoscerla come parte esistente della vita stessa, scegliendo di ridurla a fatto “vitale”. Il nostro mondo dipende da come ci rapportiamo ai fatti, e tra questi anche alla morte, il nostro “essere umani” sta in ciò che rientra nel nostro essere in vita e in morte. Vitalmente morituri, quindi, capaci di vivere e morire, di “agire” la vita e anche la morte. Ma in verità si tratta di riflessioni, dei tentativi che mettono insieme astrazione e azione per comprendere alcune scelte e ridurle a categorie conoscibili così come l’interpretazione sociologica permette di fare, tuttavia, direi, che abbiamo ancora molta paura della morte.

  10. ANOMIA, ANORMALITÀ E PATOLOGIA: ALCUNE NOTE SULLA RELAZIONE TRA FILOSOFIA, SCIENZE UMANE E PSICHIATRIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2015-12-01

    Full Text Available In this paper we intend to analyse the relationship between philosophy, psychiatry and, in wider terms, among human sciences. The key issue is here identified as the mechanism that produces the relationship between physiology (normality and pathology in medical and the human sciences. The path that we will follow is divided into three stages: first, we will analyse the confusion between fact and value (i.e.; between the quantitative and qualitative dimension in the human phenomenon; second, we will approach the connection between the birth of the human sciences and the emergence of the device normal/pathological (Comte and the principle Broussais; Durkheim and the notion of anomie in relation to the division of labour and suicide; finally, we will touch upon the ultimate question about psychiatry: is it a science of “man” (Binswanger or a knowledge/power based device that determines the structure of modernity (Foucault?

  11. Storia del pensiero statistico con alcune osservazioni sull'insegnamento della statistica

    OpenAIRE

    Rodolfo de Cristofaro

    2007-01-01

    Statistical thinking changed in a striking way since its birth. From the descriptive statistics, linked up the research of statistical regularity, until the investigative statistics in the first part of XX century. Successively, the change was much quicker. First of all, statisticians put sampling and inference as the central core of the matter. Fisher came up with a revolutionary idea to solve the problem of inductive reasoning, by preliminarily designing the experiments in the process of da...

  12. Alcune osservazioni sull’istituto del divorzio in Corea del Sud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Losurdo

    2012-11-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione a stampa negli Annali della Facoltà di Giurisprudenza di Taranto, per i tipi della Casa editrice Cacucci di Bari.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La disciplina del divorzio nel Codice Civile coreano e i relativi aspetti patrimoniali - 3. Fidanzamento, matrimonio, nullità e interruzione per morte del matrimonio - 4. La tutela dei figli nel divorzio - 5. Riforma del diritto di famiglia n. 7427/2005ABSTRACT: Some remarks on divorce in South Korea The Korean family law regulates two different procedures for divorce: divorce by agreement (which is used in cases where both spouses are agree to terminate the marriage and judicial divorce. Closely related to divorce are different problems, because of which this institution has been repeatedly the subject of reforms; the most significant reforms are: the first one in 1991, which aims to achieve a way of equality between man and woman, then in 2005, which had as its goal to remove the "head of the family" system and the last one in 2007 made to realize an effective protection of children as the greatest victims of their parents’ divorce. The most innovative reform has been the law n. 7427 of 2 March 2005 (with eight points, four of which came into force immediately and the other in 2008. It deals essentially in abolish the head of the family system, on the ground that it was unconstitutional, because the system contains articles that infringe individual dignity and equality between sexes in marriage and so they are contrary to art. 36 of the Korean Constitution.PAROLE CHIAVE: Codice Civile coreano – Matrimonio - Divorzio – Tutela dei figli – Diritto di famiglia – Leggi di riforma

  13. La nascita della Repubblica Popolare Cinese. Alcune priorità e linee di politica estera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Solieri

    2015-02-01

    Full Text Available When victory in the civil war (1946-49 seemed near, the Chinese Communist Party defined a first series of important directives for the future foreign policy of the People’s Republic. This paper considers such directives in the tense international context which accompanied the creation of the new state, delineating in particular the complex web of relations between Chinese Communists, the Soviet Union, the United States of America, and the United Nations. During the years of the Cold War a strongly polarised world-view prevented the identification of the specific historical and even cultural choices that the Chinese made at the time; this essay tries to reconstruct these, identifying, on the one hand, roots that lie in the past, and, on the other, their continued relevance for China’s foreign policy today. This essay is based, amongst other things, on the most recent and authoritative Chinese historical sources, archival sources on the US, and on historiography in both Western languages and in Chinese.

  14. L’oggetto del desiderio nella poesia lirica: alcune considerazioni sulla sublimazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Giusti

    2013-05-01

    Full Text Available Sublimation is an idea often used to give a psychoanalytic interpretation of artistic creativity. Focusing on the lyric speaker within the poem and considering the text as a mise-en-scène of poetic creation, the paper intends to investigate why sublimation could not be the right key to understanding the phenomenon. The subject’s dynamics, in modern poetry, show themselves as a continuous failure in the repeated attempt to possess the object. The speaker’s affective and cognitive desire is produced and constantly renewed by the impossibility of possessing the object (above all in its representation. But it is only in such a gap that the subject can exists. In order to feel desire, there should be an illusion of possession and representation. Subject and object create each other in lyric poem, and the former comes to coincide with the desire for the latter, it does not exist outside that desire.  Since lyric poetry shows itself as the unfolding of a subject that voices itself and is always involved in an object relation, it can be a privileged field of investigation for this kind of phenomena. Two poets will be taken into consideration: Thibaut de Champagne, a late trouvère who summons up the Provençal tradition, and Charles Baudelaire, one of the modern poets that have most deeply investigated the reality lack of sense.  

  15. “Dirigere lo zoo”: alcune contese tra danza e musica nel Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Tomassini

    2014-02-01

    Full Text Available The essay goes over some quarrels about the alliance between dance and music, along the XXth century, beginning from the political transformation of the spatial dimension of listening, from the notion of montage in dance as an independent answer from the structure of music, and from the use of notation (score as an active part of the creative process. At the heart of it, it seems to predominate what Nabokov called the musical zoo of Djagilev’s Ballets Russes, in which the idea of the past is a supplement of history; it is then continually outstanding nostalgia in front of the ruins of time, as likewise in the experimentation of Massine’s symphonic ballet and in the imperial air of Balanchine’s symphonic choreographies. In his diaries, Nižinskij had already sanctioned the overcoming of the eyes in favour of an autonomy of the feelings, which is capable of throwing into crisis the unity between dance and music, whereas in Laban’s theory this tension seems to turn out to be a renouncement. It seems therefore to prefigure a final paradox, which is able to violate the historical alliance, between dance and music, whilst respecting it: it is necessary to know how to create an internal depth of listening, in order to be able to dance the music without the repetition of a mere external listening.

  16. Kant e la 'scuola di Gottinga'. Alcune note a margine della 'tesi Lenoir'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Gambarotto

    2016-01-01

    Full Text Available The paper focuses on the reception of Kant’s philosophy of biology in the context of the so-called ‘Göttingen School’. Timothy Lenoir has tried to rehabilitate the framework elaborated at Göttingen by stressing its difference from Naturphilosophie. Focusing on the work of Karl Friedrich Kielmeyer this paper argues that Lenoir’s position is based on a historiographical bias. I take into account Kielmeyer’s stance on physiology, embryology and natural history. This analysis reveals the existence of a clear shift from a regulative to a constitutive understanding of teleology. I agree with Zammito that the ‘Lenoir thesis’ should be overcome in favor of  a more accurate narrative of the emergence of biology in Germany at the turn of the nineteenth century.

  17. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  18. L'articolazione territoriale del sistema bancario: aspetti teorici e alcune evidenze empiriche per la Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Zazzaro

    2012-04-01

    Full Text Available The banking system of the Italian Mezzogiorno is living a difficult season. The major banks were absorbed by banks external to the area, while many small local banks are still operating in marginal market niches. Starting from this point, the paper deals with the problem of the geographical articulation of the banking system, and of the role of the local banks. The main conclu-sion is that local banks are indispensable for a regional banking system to be able to favour the regional economic development. However, local banks cannot remain isolated relying on informative advantages only, but they must become part of networks with both local and national banks. Finally, the paper analyses the structure and performance of Campania's regional banking system.  JEL Codes: G21Keywords:

  19. Defining periurban areas: la previsione di questi territori negli strumenti urbanistici di alcune regioni italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Cattivelli

    2014-07-01

    Full Text Available Today, the suburban is the predominant portion of each area. It combines the main features of urban and rural areas and it is therefore difficult to locate. Despite these difficulties, the policy makers should zone their territories and incorporate the results in the existing planning instruments. The distinction among territories is important to better orient local actions. This paper proposes aims to understand how some Italian regional legislators have defined the surrounding areas in their zoning laws and plans in force.

  20. Rituali della giustizia e paradossi della verità in alcune novelle di Verga

    OpenAIRE

    2014-01-01

    The present paper focuses on a selection of Giovanni Verga’s short tales (Un processo, Tentazione!, Quelli del colèra, Cos’è il re, Il reverendo, La chiave d’oro, Don Licciu Papa), by analyzing his nonstereotypical enquiry into the close relationship between power forms and practices of justice.

  1. Rituali della giustizia e paradossi della verità in alcune novelle di Verga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Lo Castro

    2014-01-01

    Full Text Available The present paper focuses on a selection of Giovanni Verga’s short tales (Un processo, Tentazione!, Quelli del colèra, Cos’è il re, Il reverendo, La chiave d’oro, Don Licciu Papa, by analyzing his nonstereotypical enquiry into the close relationship between power forms and practices of justice.

  2. Some projective properties of Gauss conformal representation; Alcune proprieta` proiettive della rappresentazione conforme di Gauss

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aminti, Paolo [Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri ``P. Calamandrei``, Sesto Fiorentino (Italy)

    1997-01-01

    Some geometric implications of Gauss representation are reported, showing how north coordinate and linear deformation module may be considered generated through the projection of the points on the ellipsoidal surface by means of corresponding normal lines over the cylinder tangent to the zone central meridian. This consideration permits to limit the formal complexity of coordinates calculations by allowing the use of finite increments methods which result particularly suitable in computer aided solutions. This work illustrates a simplified method and the precision that may be obtained in comparison with usual algorithms.

  3. Brigantaggio e patrimonio culturale. Una riflessione su alcune recenti tendenze museali e turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Cattaneo

    2013-10-01

    Full Text Available Il saggio propone una riflessione sui processi di inserimento del brigantaggio, e in particolare di alcuni suoi celebri protagonisti, nel concetto di patrimonio culturale delle comunità che furono teatro degli eventi di fine Settecento-inizio Ottocento (insorgenze antifrancesi e degli anni Sessanta-Settanta del XIX secolo, e a volte anche oltre, per quanto riguarda il grande brigantaggio postunitario. Viene discusso il rapporto spesso difficile tra risultati acquisiti dalla ricerca storica e applicazioni didattiche concrete in occasione di ricostruzioni storiche nella forma del cinespettacolo (La storia bandita in scena al Parco della Grancia in Basilicata o della recente istituzione di musei del brigantaggio nella Regione Lazio. Il rischio denunciato è quello di trasformare il brigantaggio nel suo insieme in tratto antropologico-culturale distintivo di una intera comunità, anche in virtù di logiche politiche, turistiche e in senso lato di mercato dirette in tal senso, poco interessate al dialogo con la ricerca scientifica e inclini, viceversa, a recepire acriticamente miti e stereotipi presenti nella memoria popolare. The paper proposes a reflection on the processes of insertion of brigandage, and in particular of some of his famous characters, in the concept of cultural heritage of the communities that were the scene of the events of the late eighteenth century and early nineteenth century (anti-French uprisings and the sixties-seventies of nineteenth century, and sometimes even beyond, as regards the large brigandage post-unification. The paper analyzes the relationship between results obtained from the historical research and the concrete applications in historical reconstructions in spectacular forms (Grancia Park in Basilicata or with the recent establishment of museums in the region Lazio. It denounces the risk to transform the brigandage in a distinctive cultural-anthropological trait of an entire community, even by virtue of a political and touristic logic, and in the broadest sense of the market, along perspectives not interested in dialogue with scientific research and prone to incorporate uncritically myths and stereotypes already existing in the popular memory.

  4. Alcune osservazioni sulle occorenze di Crux in Manilio, Séneca, Giovenale, Marziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Ramelli

    1999-01-01

    Full Text Available II supplizio della croce appare un tema particolarmente presente e diffuso nella letteratura latina del i secólo d.C. Manilio, nel V libro del suoi Astronómica, per la prima voita attñbuisce la croce ad Andrómeda, operando una vistosa innovazione all'interno della tradizione mitografica. Ma anche Petronio, tucano. Séneca, Giovenale e Marziale parlano piú volte della croce. Séneca ne appare Impresslonato in modo speclale e Marziale cita il caso di uno schiavo crocifisso per avere Incendiato Roma. Cosi Giovenale sembra fare allusione ai supplizl inflitti ai Cristiani con l'accusa di avere incendiato Roma (64 d.C..The torment of the cross is a theme that Is partlcularly present in the Román literatura of the ist century A.D. Manilius for the first time ascrlbes the cross to Andrómeda, with a remarkable innovation in the mythographic tradition. But also Petronius, Lucan, Séneca, Juvenai and Martial In several occasions mention the cross. Séneca appears particuiariy impressed by this torment. Martial represents a slave hanging from the cross as guilty of the fire of Rome. And so Juvenai seems to allude to the torments infiicted to the Christians as scapegoats of the fire of Rome (64 A.D..

  5. Sul ritrovamento di alcune miniature di Ivan Alekseevič Bunin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jitka Křesálková

    2011-01-01

    Full Text Available Jitka KřesálkováAbout some unknown miniatures of Ivan Alekseevič BuninThe extensive check of Bunin’s writings carried out during the editing of the complete bibliography of his works led to discover some unknown miniatures. Due to an incorrect division of a series of ultra-short stories published in the Russian newspaper Последние новости (Paris, 1930, three of them had merged and disappeared.

  6. Alcune considerazioni sulla regolamentazione dei movimenti a carattere settario nell’ordinamento francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Ivaldi

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione sulla rivista Diritto e Religioni, i Quaderni 2012.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive – 2. I precedenti – 3. Le previsioni della legge 12 giugno 2001, n. 2001-504 – 4. Cenni alle reazioni sovranazionali e internazionali – 5. La successiva attività governativa e parlamentare – 6. Conclusioni interlocutorie guardando all’apporto giurisprudenziale.

  7. Storia del pensiero statistico con alcune osservazioni sull'insegnamento della statistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodolfo de Cristofaro

    2007-10-01

    Full Text Available Statistical thinking changed in a striking way since its birth. From the descriptive statistics, linked up the research of statistical regularity, until the investigative statistics in the first part of XX century. Successively, the change was much quicker. First of all, statisticians put sampling and inference as the central core of the matter. Fisher came up with a revolutionary idea to solve the problem of inductive reasoning, by preliminarily designing the experiments in the process of data generation. However, Fisher's inference was no longer probabilistic, involving conclusions and choices which are outside the scope of probability theory. Then, Neyman substituted inductive behavior for Fisher's inductive reasoning, who he considered as a basic concept of philosophy of science. Later on, Neyman's ideas were further developed by Wald, who, in turn, transformed statistics in decision theory. Finally, Savage logically supported the Bayesian paradigm, prominent in all Statistics. Recently, statisticians promoted some pedagogical reasons to hesitate in introducing Bayesian paradigm to beginners. In particular, they placed variability (or "variation" as the essential mark in statistical teaching and in empirical enquiry, linked up a revaluation of the causal research and even of the old investigative statistics. The present paper compares the development of statistical thinking with respect to the similar change in philosophy of science from Galileo and Bacon until nowadays. Besides, it suggests coming back in placing phenomena considered from a non-deterministic viewpoint (collective phenomena as the study subject of the matter, with a revaluation of all phases of statistical method, from the initial definition of a phenomenon until the final decision. Likewise, the essential mark in statistical teaching should be the method of scientific research rather than the pure and simple study of variation.

  8. Il pensiero sistemico oltre la psicoterapia: riflessioni sul Modello Milanese dopo un seminario di Luigi Boscolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2005-06-01

    Full Text Available Un seminario promosso da Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione intorno al pensiero sistemico - e condotto da Luigi Boscolo, offre lo spunto per riflettere sulla strada percorsa dal 'Milan Approach' e sul peso che esso ha esercitato nel campo della terapia della famiglia e non soltanto. Dall'ortodossia strategica e contro-paradossale, attraverso la cibernetica del secondo ordine, la narrativa, l'approccio postmoderno, il pensiero del Gruppo di Milano si offre oggi come chiave di lettura in tutti gli ambiti della relazione d'aiuto, portatrice di una prospettiva nuova e fruttuosa com'è stato per la terapia della famiglia nell'arco di tre decenni.

  9. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  10. 'Prima furon le cose e poi i nomi'. Riflessioni attorno alla filosofia del linguaggio di Galileo

    NARCIS (Netherlands)

    Palmerino, C.R.

    2016-01-01

    This article addresses an aspect of Galileo’s thought that has hitherto attracted little attention, that is to say, his philosophy of language. First of all, we try to show that Galileo’s reflections on the ambiguous and conventional nature of verbal language, though not expounded systematically, pr

  11. Il liquido rosso: riflessioni sul sangue da Macbeth a Paul Valery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maia Giacobbe Borelli

    2014-07-01

    Full Text Available This reflection proposal wishes to examine concepts and pratices connected with contemporary performances - artistic, photographic, theatrical or media - about bodies hit by violent death, bloody and wan, and means to get what reiterate vision of flesh and blood represents in contemporary performing arts. Reversibility between reality and fiction, which subsist in the spectator picked observing blood - real or fake - poured during the show is shown through quoted examples. Images will be compared to literary texts concerning the same topic, written in the first half of the 20th century (Paul Valéry, Antonin Artaud, Jean Genet, Thomas S. Eliot, and to the re-interpretation of Shakespeare's Macbeth by Carmelo Bene (1983.

  12. Riflessioni sull’evoluzione metodologica delle discipline Diritto ecclesiastico e Diritto canonico, dal 1929 a oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce l’intervento, corredato da note, presentato al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente”(Bologna, 7-9 novembre 2013 ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. La metodologia internazionalista e storicista: rilevanza del diritto canonico - 2. Il metodo pubblicistico e la legislatio libertatis - 3. La metodologia comparatista in campo statale e religioso - 4. Le nuove tematiche legate a principî confessionali. Abstract : Nel breve intervento si evidenzia, per sommi capi, il cambiamento di metodologia e di tematiche relative allo studio e didattica del Diritto ecclesiastico e del Diritto canonico, con riferimento ad alcuni eventi che hanno segnato queste discipline. Dapprima i Patti Lateranensi con i problemi interpretativi connessi; poi la promulgazione della Costituzione repubblicana e il Concilio Vaticano II, con l’affermarsi dei diritti di libertà religiosa; successivamente la comparazione giuridica in campo secolare e religioso a seguito della apertura dell’ordinamento italiano verso altri ordinamenti; infine l’interesse non tanto degli istituti confessionali, quanto dei principî etici, specie cattolici, proposti alle legislazioni statuali

  13. Une signification nouvelle. Le riflessioni sull'animalità del "primo" Merleau-Ponty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Zaietta

    2016-08-01

    Full Text Available The purpose of this article is to examine Merleau-Ponty’s early analysis on animality, particularly referring to his first work The Structure of Behaviour. The article focuses on the review of notions like “behaviour” and “gestalt” and on the analysis of the tripartition of the forms of animal behaviour. It will be underlined both the richness and the ambiguity of Merleau-Ponty’s first reflection. Indeed on the one hand, the French philosopher immediately discovers an ontological continuity between animals and humans but, on the other hand, his point of view on animality is still “privative”.

  14. La retorica sconfitta dalla forza del contesto etico-politico. Riflessioni sulla ricezione di due traduzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Fischer

    2014-05-01

    Full Text Available La retorica è generalmente considerata come un ente quasi assoluto, mentre la sua forza, cioè il suo effetto, risulta dalla ricezione, dal pubblico con il quale le opere andranno confrontandosi. Analizzeremo le reazioni tedesche suscitate dalle traduzioni di due romanzi che, alla loro pubblicazione in Francia, hanno provocato in un caso uno scandalo (Les particules élémentaires di Michel Houellebecq, e nell’altro risposte clamorose (Les bienveillantes de Jonathan Littell, al punto che di ambedue si parlava in Germania ancora prima che ne uscisse la traduzione. Bisognava aspettarsi una sensibilità ben specifica nei confronti dell’opera di Littell, consistente nelle finte memorie di un ufficiale della SS, che però ha oltrepassato le attese. Più sorprendente ancora la risonanza delle Elementarteilchen: la cornice del romanzo, evocando una società dove sessualità e riproduzione sono sostituite dalla clonazione, sebbene considerata come “inutile” in Francia, si è ritrovata al centro dei dibattiti in Germania, dove Houellebecq ha addirittura acquisito – per un breve tempo – la reputazione di “Kulturphilosoph”. Così, la ricezione tedesca dei due romanzi dimostra fino a quale punto una stessa retorica possa essere recepita diversamente a seconda del contesto etico-politico.

  15. Beni comuni, sistemi comunitari e usi civici: riflessioni a partire da un caso regionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Parascandolo

    2016-07-01

    With the crisis of the  local development patterns, these resource exploitation systems show significant features of social and ecological appropriateness. While it is worth reconsidering the ‘revival’ of these organizational models, it is equally important to undertake an in-depth approach to their civic aspects, to highlight the relationships between communing practices and issues concerning the exploitation of natural renewable resources.

  16. Topologia, perché - Riflessioni su un itinerario di pensiero. Intervista a Vincenzo Vitiello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2014-06-01

    Full Text Available What is Topology? The interview revolves around this concept, which first of all - according to Vitiello - points to a practice of thinking before than an hermeneutic theory. “Which ethos belongs to topology?” is the question which Vitiello raises. This point concerns the status of this prospective: which is the responsibility of philosophy if not to focus on the relationship of philosophical, moral and political thought with its own limit?

  17. Da bambini intorno al Millenovecento. Frammenti d’infanzia nelle riflessioni di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Lazzarini

    2016-02-01

    Full Text Available The text aims at analyzing the complex and refined anthropology of childhood that takes shape in the pages of Walter Benjamin. This anthropology of childhood is deeply rooted in his memories of child “around 1900” and is patiently reconstructed from the picture books, from the games and the vintage toys, from the images and the characters that fill fantastic stories and fairy tales, from domestic and family rituals, from the world of objects and atmospheres of the bourgeois intérieur, Above all, this anthropology brings to light images. These images have a peculiar feature, a distinctive sign: they seem brought together by the idea and the experience of the threshold, a crucial figure in the epistemology of Benjamin.

  18. Famiglie e genitorialità omosessuali. Costrutti e riflessioni per la disconferma del pregiudizio omofobico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Taurino

    2012-01-01

    Full Text Available Families and Homosexual Parenting: Constructs for disproving the Homophobic Prejudice - This paper proposes a theoretical and methodological reflection on the basic constructs used in the study of same-sex families and same-sex parenting, focusing on the epistemological need to acquire new and more complex paradigms of analysis that can bring about a critical redefinition of the hermeneutic catego-ries used to read the transformation of our society. With regard to the construct of parenting, the current contexts in which this function is performed (today's family configurations, opens, in fact, "plural" scenarios which demonstrate a conceptual discontinuity in relation to old ways of defining the family system and par-enting function. The outcomes of this discontinuity, in a deconstructive interpretation, can be considered, also in the psychological field, as the discursive categories needed to analyze the complexity of the “Homo-sexual Parenting Question”. The paper also deepens the implications for the relationship between socio-cultural devices, institutionalized homophobia and representations of same-sex parenting.

  19. Etica pubblica e Bioetica del fine vita: riflessioni su un possibile confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica De Panfilis

    2015-12-01

    Full Text Available Public Ethics deals with the normative justification of public institutions’ decisions and professional ethics. These meanings of public ethics can be compared and an incisive example concerns cure and care and the role of health care professionals. Issues such as the distribution of rights and resources or the development of a cost effective health care system are compared with care and doctor-patient relationship - that are traditional topics of applied ethics and a private space. A broad definition of bioethics has public implications. The end of life issues are significant for the attempt to outline a reflection on bioethics and public ethics. Dying, death and the physician-patient relationship require a theoretical analysis of their meaning and role in a public space conditioned by techno-scientific innovations. Dying and death are not just a private issue, they have a big impact on a set of social, political economic and legal matters.

  20. Riflessioni sulla testualità digitale tra studi linguistici e studi sul software

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Moschini

    2016-12-01

    Full Text Available The aim of this article is to offer a reflection on digital textuality with reference to language and software studies. Indeed, digital language – more specifically, the language of social media – is characterized by an important postmodern component, especially in relation to the discursive practices selected by users in composing their messages; at the same time, this type of textuality is highly influenced by the architecture of the platforms where such messages are created and shared. The methodological component of the article will be given by a combination of systemic-functional linguistics, computer-mediated-communication, information theory and multimodality, approached socio-semiotically.

  1. Husserl, l’etica, il piacere. Riflessioni a partire da una riscoperta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Brigati

    2012-05-01

    Full Text Available Starting from Husserl’s critique of hedonism in his 1920-24 Einführung in die Ethik, the article tries to lay some groundings for rethinking the place of pleasure in a world of values. Pleasure provides the motivation for intentional agency (Husserl’s Streben, and is viewed, in a more general ethical framework, as an emancipating principle, capable of freeing further pleasure: this allows a reworking of value itself, conceived of as the object intended in action.

  2. La natura del soggetto. Riflessioni sul pensiero di Theodor W. Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lothar Knatz

    2011-01-01

    Full Text Available The Nature of Subjectivity. Some Remarks on Adorno's Thinking - This paper offers a careful reading of Adorno’s work in order to clarify the sense and meaning of the mutual dependence of body and soul in his thinking. The mind/body relationship always occurs when Adorno describes the totality of man, not just the subject as a cognitive matter, but also as a bodily, sensitive and sensual subject. This image of the human as a living being has been a focus of Adorno’s philosophy, and represents a permanent warning for philosophical research, recalling its fragility and its proximity to life.

  3. Consumo e post-modernità: riflessioni a partire da alcuni volumi recenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Dell'Aquila

    2003-12-01

    Full Text Available In questo articolo tratteremo del passaggio dalla modernità alla post-modernità, esaminando il valore simbolico del consumo a partire dagli anni Ottanta in poi. Testi recenti di Fabris e Secondulfo ci saranno di aiuto nell'analizzare la frammentazione, la selettività, l'autonomia ed il nomadismo del consumatore contemporaneo. Ci soffermeremo brevemente sui nodi della globalizzazione e dell'avvento della network society per evidenziare i mutamenti nella rappresentazione culturale del cibo (passaggio dal fast food allo slow food, indagando sulle forme di consumo più elitarie (da 'edonista virtuoso'. L'approdo del confronto teorico-empirico sarà la scoperta di forme di consumo meno ostentate, capaci di coniugare la solidarietà sociale con il piacere individuale e di sviluppare stili di vita più responsabili.

  4. “Perimetri” di sistema. Riflessioni e critiche sul mondo dell’asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Concetta Segneri

    2016-05-01

    Full Text Available Authors describe, through a multidisciplinary model, the needs of applicants/beneficiaries, of international protection. Particularly, how their health narratives are correlated with the lack of suitability of the Italian asylum system. From experience at NIHMP mental health clinic since 2011, they used the ethnography method to highlight the connection between the issues observed in Italian forced migration policy and the experiences of suffering, violence, alienation, and helplessness lived by both patients and health workers.

  5. Turismo in Italia ed in Islanda e riflessioni sul turismo culturale

    OpenAIRE

    Sigrún Eiríksdóttir 1967

    2013-01-01

    Ritgerðin fjallar um ferðamennsku almennt og hinar mörgu tegundir hennar og um þróun hennar í gegnum tíðina. Þá er farið inn á þætti eins og sjálfbærni og þolmörk í ferðamennsku. Ritgerðin einblínir svo sérstaklega á ferðamennsku á Ítalíu og á Íslandi ásamt því fjalla um menningartengda ferðamennsku.Í því samhengi er farið inn á ferðamannastaði sem eru á Heimsminjaskrá Unesco.

  6. Il boom dell’Italia in Giappone: riflessioni critiche su Occidentalismo e Italianismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toshio Miyake

    2011-04-01

    Full Text Available In the modern age, Occidentalism as a process of signifying practices based upon the notion of “the West” has played a hegemonic role in the configuration of collective identity and alterity. The imaginary geography of “the West” has been one of the most effective in inscribing the whole world and humanity along hierarchic and fluid lines of inclusion and exclusion, encompassing global relations of power in geopolitical contexts, as well as knowledge practices in geocultural spheres. In spite of post-colonial engagements aimed to de-naturalize the notions of “the West” and “the East”, little critical attentions has been paid so far to the inter-relational and complicit processes between Occidentalism, Orientalism and self-Orientalism.             This paper shall explore the historical genalogy of discourses on Italy (Italianism in modern Japan, which brought to the Italian boom in the 1990s, elevating at present Italy to the rank of the most-loved foreign country among Japanese women and youth. This study suggests that the prevailing image of Italy has been articulated and re-produced since modern age as an ambivalent icon: a superior-seeming and ‘archetypical West’ based on the insistence of its antique and classical features (Roman Empire, Humanism, Renaissance, and at the same time, an inferior-seeming and ‘backward West’ based on the insistence of its pre-moderns aspects (history, gastronomy, fashion, landscapes, cheerful people, etc.. The popularity of this configuration suggests the strategic relevance of the Italian looking glass self which enables to mediate deep rooted and contradictory pro-western and anti-western tensions in modern and contemporary Japan.

  7. Alcune osservazioni sui fenomeni dell'ansia nell'apprendimento di una lingua straniera / Vittoriano Renó

    Index Scriptorium Estoniae

    Renó, Vittoriano

    2009-01-01

    Võõrkeeleõpingutega seotud ängist. Artiklis püstitatakse hüpotees, et õppejõu informaalne suhtumine võib aidata õpilastel teadmisi omandada, sest kõrvaldaks ängitekitavad faktorid, mis on seotud õppejõu ja õpilase vahelise sotsiaalse distantsiga

  8. Analisi bibliografica di alcune varianti di stampa rilevate nei lessici italiano-tedeschi registrati nella produzione incunabolistica italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Fabbri

    2012-06-01

    Full Text Available In the era of hand-press printing, variations among the copies of a single edition was the norm rather than the exception. Indeed, no single copy would ever be identical to another, but rather each one would be unique. These differences were due not only to the marks and features that each item acquired after leaving the printing shop, according to the hands through which it passed, but also to the features that accumulated during the printing process itself. These characteristics could be of two kinds: conscious variants, either when the printer made stop-press corrections to typesetting errors or other mistakes that had been missed during proof reading or to add later corrections by the editor or author; unconscious variants when they were the result of unnoticed mistakes made by the printer himself. In the preparation of her dissertation for a degree in Bibliography, the author made a census of the surviving examples of Italian-German lexicons recorded in Italian incunabula production and described them. The conscious and unconscious printing errors collated are analyzed in this paper.

  9. La riforma del FMI: alcune questioni organizzatIve e operative (Reforming the IMF: Some Organizational and Operational Issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2000-03-01

    Full Text Available While financial crises during the 1990s have started a lively debate on IMF policies toward member countries, reform of the Fund's organizational structure and operations have been largely ignored. Improved organization and operations would increase IMF efficiency and membership participation, which would in turn increase IMF effectiveness in enhancing global economic conditions. In this paper, a number of such issues--quotas, voting structure and decision making; executive board and ministerial committees; management structure and staff; political dimensions, transparency and credibility--are assessed.

  10. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  11. Rappresentare la vita. Alcune considerazioni sull’uso delle immagini nei manuali di anatomia artistica tra Settecento e Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cafagna

    2014-11-01

    Full Text Available Back in the nineteenth century artistic anatomy was still a controversial teaching that was passively influenced by the changing aesthetic theories and taste. The professors of this discipline, often physicians at their first experience in an academy of fine arts, succeeded in becoming part of the education system with difficulty, struggling to find the right teaching method. In this hard research, a key turning point consisted in adopting a handbook the lessons could be based on. The wonderful complexity of the human machine was difficult to depict; from the osteological to the myological system, in the nineteenth century it still proved to be a challenging subject, able to discourage even the most talented. Plentiful questions had to stud the work of physicians and artists involved in conceiving a handbook of anatomy for fine arts. Many more had to determine the choices of those who would have to structure their educational activity through these handbooks. Starting from an Italian case study, this article shall attempt to analyse the longstanding issue of the truthfulness in anatomical representation, focusing especially on the problem of illustration technique. Some pivotal matters in this paper are those about the depiction of body movement and, on a higher theoretical level, those concerning the representation of its vitality, of its being matter endowed with life.

  12. Innovazione e sperimentazione. Alcune considerazioni sui “Pionieri” e la prima ceramografia ateniese a figure rosse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pala

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo è incentrato su un gruppo di ceramografi ateniesi a figure rosse, attivi tra il 520 e gli inizi del V sec. a.C., denominati “Pionieri” per l’approccio del tutto nuovo alla pittura vascolare, basato principalmente su un’attenta osservazione della realtà e su un approfondito studio dell’anatomia umana. Saranno discussi gli aspetti più significativi della loro produzione, quali la consapevolezza di sé e del proprio ruolo e lo spirito di rivalità tra i diversi membri del gruppo, che li differenziano dagli altri pittori contemporanei. L’analisi delle forme e delle iconografie dei manufatti da loro prodotti contribuisce a chiarirne la funzione e lo scopo, anche in relazione ai diversi contesti di rinvenimento, in Grecia, principalmente sull’Acropoli ateniese, in Etruria, Magna Grecia e Sicilia. This paper aims to introduce a group of Athenian red-figure painters working since 520 B.C. until the early Fifth century B.C, who got the nick-name “Pioneers”, because of their new approach to vase-painting, especially focused on a careful observation of reality and a broaden study of human anatomy. The most preeminent aspects of their activity will be discussed, such as their self-consciousness, the awareness of their own role, and the spirit of competition among each other, which make them so far from other Late-Archaic painters. The study on shapes and iconography chosen by these painters will shed light on different purposes of their vessels, according to different contexts where they have been found, either in Greece, namely on the Athenian Acropolis, or in Etruria, Magna Graecia, and Sicily.

  13. La differenza tra noi e “gli altri”: su alcune mostre coloniali milanesi organizzate nel Ventennio fascista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Colombo

    2016-12-01

    In this essay, the results obtained by the protagonists who worked for these shows – artists, architects, customers... – will be also considered, together with the didactic intentions illustrated by the team of organisers. In that way it will be possible to underline the communication instruments used by the regime in order to impress the public, to understand the key-role played by the exhibitions during the “Ventennio”; and, finally, to perceive the xenophobic perspective employed by the PNF to educate the masses in seeing “the others”.

  14. IL NOTIZIARIO OVVERO L’IMPORTANZA DELL’USO DI MATERIALI AUTENTICI NELL’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO LINGUISTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karin Harrich

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo propone alcune considerazioni sull’uso di materiali autentici nell’insegnamento/apprendimento della lingua straniera  per sviluppare la comprensione orale tramite l’utilizzo di un notiziario. Partendo da una breve introduzione che sottolinea la centralità dello sviluppo dell’abilità di ascolto nell’insegnamento linguistico, seguono delle riflessioni sulle modalità di un possibile percorso didattico, con esempi di obiettivi ed attività. Dopo alcune considerazioni teoriche sulle caratteristiche di un notiziario, concludono l’articolo delle proposte di lavoro indirizzate a studenti di italiano LS. Anche non vengono nascoste  le difficoltà che l’insegnante può incontrare nell’utilizzo di materiali autentici come il notiziario, viene confermata la loro importanza ed insostituibile efficacia nell’insegnamento /apprendimento della lingua straniera o seconda.     The news, or the importance of using authentic materials in language teaching-learning   The article deals with the use of authentic materials in foreign language acquisition. It mainly emphasizes listening comprehension supported by radio news. It starts with a short introduction that focuses on the importance of the development of listening comprehension in foreign language acquisition and goes on with reflections about the learning goals and exercises in a didactic unit. Further aspects considered are theories regarding the characteristics of a certain kinds of text like “the news”.  The article concludes with suggestions for didactic activities, mainly for learners of Italian as a foreign language. On the one hand, the article does not conceal the fact that often there are difficulties for teachers when it comes to using authentic materials such radio news reports, but on the other hand, it points out and confirms the importance and effect of such materials.

  15. Digital Games as Tools for Stimulating and Assessing Reasoning Skills

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Maria Bottino

    2016-04-01

    Full Text Available This paper offers some thoughts on the use of educational digital logic games. Specifically refers to a number of research experiments conducted by ITD-CNR, which have highlighted the significant potential of digital games to help develop and/or consolidation of logical thinking and reasoning skills in students of primary and secondary school level. It offers a brief overview of four research experiences carried out by multidisciplinary teams coordinated by ITD-CNR since the early 2000s These experiences have highlighted the high potential of digital games to develop and strengthen logical thinking skills and have shown the positive impact of their use even on school performance. Verificare e stimolare le abilità di ragionamento con i giochi digitaliQuesto contributo propone alcune riflessioni sull’uso educativo dei giochi logici digitali. In particolare fa riferimento ad alcune esperienze di ricerca condotte dall’Istituto di Tecnologie Didattiche - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITD-CNR che hanno evidenziato le interessanti potenzialità dei giochi digitali per contribuire allo sviluppo e/o al consolidamento del pensiero logico e delle abilità di ragionamento in studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado. Si propone un breve excursus su quattro esperienze di ricerca svolte da equipe multidisciplinari coordinate da ITD-CNR a partire dai primi anni Duemila. Tali esperienze hanno messo in luce l’alto potenziale dei giochi digitali per sviluppare e potenziare abilità di pensiero logico ed hanno evidenziato il positivo impatto del loro uso anche sul rendimento scolastico.

  16. I metadati nelle biblioteche digitali: concetti chiave e prospettive Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-12-01

    Full Text Available

    L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale.

    L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati.

    Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

    The article sets out to investigate the meaning, role and implications of some information management approaches used in Digital Library practice. A greater focus on innovation in managing online resources and on improving their interoperability can be achieved by normalizing metadata schemas through interoperable standards, world-wide accepted controlled vocabularies as well as by their enrichment through qualitatively constructed ontologies and linked data, which are key to the expansion of the semantic reasoning on the web through building and connection of additional semantic layers on top of metadata descriptions. Reviewing some innovative methods of information representation (LODe-BD, SWAP, the paper tries to lead the reader to discover some new ways of knowledge creation in digital information environment, in particular what concerns digital bibliographic records.

  17. Ferite aperte. Riflessioni sulle relazioni tra cultura e politica in Turchia a margine degli eventi del Gezi Parkı

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lea Nocera

    2013-12-01

    Full Text Available In Turkey the historical process of political and social change has always seen the involvement of intellectuals, writers and academics. Starting from the most recent events of Gezi Parkı protests, in Istanbul and across Turkey throughout June 2013, this article investigates the role and strategies of Turkish intellectuals and writers in challenging authoritarianism and nationalism on one side, and promoting democratization and freedom rights on the other. Through their mobilization and activism and on a literary level through new tendencies disrupting the national literary canon, intellectuals and writers keep an eye on Turkish politics and question nationalism, the controversial past of the Turkish republic and the collective traumas and memories of the nation.

  18. Riflessioni sull'importanza relativa del parlato e dello scritto nell'insegnamento dell'italiano al liceo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bach, Svend

    2005-01-01

    Der argumenteres for at kompetencer i skriftsprog, specielt læsefærdighed, normalt bør være det vigtigste mål for faget italiensk i den gymnasiale undervisning, bl.a. fordi den i modsætning til talefærdighed er langtidsholdbar og ikke alene er anvendelig ved personlig kontakt med italienere, men ...

  19. Il razzismo della prosperità nell’Europa contemporanea - Riflessioni a margine del pensiero antirazzista di Walter Lorenz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2007-05-01

    Full Text Available Recent publishing on the migration phenomena in the communitarian and globalized Europe, puts in evidence a fundamental racism which is capable of making cultural processes grow and feed both chaos and social disorder. As a matter of fact we are approaching the ending debates on multicultural citizenship as well as on solidary integration and antiracism. Since the appearing of these phenomena, namely the huge post colonial migration in the nineteen-eighties, by which the colonized countries became almost “emigrant nurseries”, one could expect their stabilization. On the contrary, globalization and migration (twin subjects everywhere still produce, at various levels, social disturbances together with some chauvinistic limitations as an ultimate kind of western prosperity defense. The peculiar European features of this new racism, less than ideological (superiority, homogeneity and civilizing mission, are confined to the concepts of patriotism, inequality and exclusion. In these terms one can understand why the new economic expansionism and the quest for new world markets makes European policies unstable, which remain undecided between conservatism, liberalism and extreme right. All this explains at least two things: the existing ambiguities of some European policies aiming to enhance particular forms of protectionism, and the difficulties in which the antiracist thought seems to be embedded. Indeed, according to what Walter Lorenz has already made clear, by using a well founded methodology, which prevents any fruitless protestations, it is impossible to contrast racism and nationalism. In such context, the educational field should try to use an operative epistemology. In other words the antiracist thought should dispose of competences and skills and, especially, personal and reflective capabilities. All this in order to avoid that which, in different historical scenes, permit the revival of the sense of moral opprobrium could not be identified with the political alibi to maintain privileges as well as advantages for the exclusive benefit of wealthy countries.

  20. Se gli inumani siamo noi. Riflessioni sulla narrazione intergenerazionale dei crimini di guerra commessi dal gruppo di appartenenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Leone

    2011-01-01

    Full Text Available When we are the Inhumane. Reflections on Intergenerational Narratives of War Crimes Committed by the Ingroup - This article focuses on factors that may facilitate intergroup reconciliation. In this frame, intergenerational narratives intended for descendants of a group charged with war crimes are considered in depth. Although heavy burdens, these narratives are necessary to avoid false reconciliations. Intergroup reconciliation requires, in fact, that several generations elaborate a symbolic loss, which forms a part of their in-group identity. For descendents of the group that is more responsible for war violence, this identity loss relates to the human dignity of their group. Results of empirical research, in which 103 Italian university students read a narrative describing overtly (vs. evasive war crimes enacted by the Italian Army during the invasion of Ethiopia (1935-36, suggest that explicit narratives of inhuman acts committed by one’s own group may facilitate this kind of reconciliation.

  1. Turismo e cinema a Verona: dal mito di Giulietta e Romeo riflessioni geografiche su vecchie e nuove location cinematografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Pappalardo

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo analizza, in chiave geografica, le dinamiche che legano il turismo e il cinema a Verona, città meta consolidata di turismo urbano. Consapevoli che il mito di Giulietta e Romeo svolga un ruolo considerevole all’interno delle motivazioni che inducono il turista a soggiornare nella città veneta, risulta utile soffermarsi sulla funzione svolta dai film, di “antica” e recente realizzazione, nella conoscenza dei luoghi. In virtù delle sempre mutevoli richieste dei visitatori, pare interessante riflettere se sia “conveniente” per Verona, non tanto e non solo economicamente ma, soprattutto, in una logica di sostenibilità, continuare a proporre al turista il cliché della città degli innamorati o se non si debba, al contrario, pensare a nuove esperienze emozionali attraverso la promozione di itinerari le cui tappe non siano solo il balcone di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba di Giulietta ma luoghi decisamente più veri quali le piazze storiche della città, i negozi tipici, i centri culturali. The paper analyzes, in geographical key, the dynamics that bind tourism and film in Verona, the city consolidated urban tourism destination. Aware that the myth of Romeo and Juliet plays a considerable role in the reasons for the tourist to stay in the Venetian city, it is useful to focus on the role played by "old" and recently shot films in the knowledge of the places. By virtue of the ever-changing demands of visitors, it seems interesting to consider whether it is “convenient” for Verona, not so much and not only economically but, above all, in a logic of sustainability, to continue to offer to the tourist the cliché of the city of lovers or if it is better to hink of new emotional experiences through the promotion of itineraries whose stages are not just Juliet's balcony, the house of Romeo, Juliet's tomb but places much more real as the historical squares of the city, the local shops and the cultural centers.

  2. Riflessioni sul recupero strutturale degli edifici del razionalismo italiano. La Casa del Balilla di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Guardigli

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema di riflessione è il rapporto tra la conservazione attiva del patrimonio di edifici razionalisti della prima metà del Novecento in Italia e la necessità di un loro adeguamento prestazionale, in particolare in ambito strutturale. Poiché questi edifici sono per la maggior parte tutelati, si tratta di individuare gli esiti progettuali nei casi in cui si proceda con l’adeguamento sismico, oppure ci si limiti al semplice miglioramento, come concesso dalla normativa. Viene qui presentato il caso di studio della Casa del Balilla di Forlì (1933-35; la decisione di procedere con un intervento di adeguamento, con difficoltà tecniche di un certo rilievo, ha meritato un approfondimento in questo articolo. Lo studio utilizza i risultati di un’analisi di tipo numerico appositamente sviluppata, a coronamento del progetto strutturale esecutivo

  3. A quale ruolo “adulto” formerà la scuola? Riflessioni a par- tire dalla strategia europea Rethinking Education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Marescotti

    2014-04-01

    Full Text Available This paper focuses on the European Commission Communication Rethinking Education: Investing in skills for better socio-economic outcomes (November 2012. The comments concern the school educational tasks and, in particular, the young-adult “identity” required to face multiple challenges of current global crisis. In an educational perspective, it require a "re-thinking" of education, maintaining a meaning horizon dedicated to the promotion of a "genuine" quality of life, and an anthropological project that cannot be sacrificed in the name of the contingent political and economic pressures. In a lifelong education view, this article considers the relationship between education/adult education and the meaning of adult identity, to improve the human "desirable" ideals vs than what is too often presented as “necessary evil”.

  4. Analysis and Reflections on VIAF, Virtual International Authority File Analisi e riflessioni sul VIAF, Virtual International Authority File

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Manzotti

    2010-12-01

    Full Text Available The Virtual International Authority File (VIAF is a joint experiment of the Library of Congress (LC, the Deutsche Nationalbibliothek (DNB, and the Bibliothèque Nationale de France (BNF with Online Computer Library Center (OCLC. Started in 2000, VIAF is a linking between authority records of the participant national agencies, that are freely on the net through a global authority service, and provided with crush algorithms. Through its interface, the system allows the virtual search of authority records in the language, writing, and alphabet of the users. Integration of data happens with the fusion of entries with the same names, even though a system based on additional infomation linked to personal names has been developed, in order to confirm or to avoid crush actions on the names. Those crush algorithms are divided into three categories: strong, moderate, weak, to assure more safety in building virtual enhanced record. VIAF uses the Open Archive Initiative (OAI protocol, with a central server harvesting authority file metadata from national or regional agencies. The system is virtual based since the complete authority record remains to its original authority file, while data harvested into the central server are a small part only. At the moment, catalographic agencies participating to the project are 18, but their number will increase. Although its features are strictly due to precision and quality of data supplied by agencies, VIAF is becoming a even more coherent and trustable system.Il Virtual International Authority File (VIAF è un esperimento congiunto della Library of Congress (LC, della Deutsche Nationalbibliothek (DNB e della Bibliothèque Nationale de France (BNF con Online Computer Library Center (OCLC. Nato nel 2000, il VIAF ha per obiettivo il collegamento mediante algoritmi di schiacciamento degli authority record delle agenzie nazionali partecipanti, messi in rete gratuitamente grazie ad un authority service globale. Attraverso la propria interfaccia questo sistema permette la ricerca virtuale di voci d’autorità di nomi personali, nella lingua, nella scrittura e nell'alfabeto utilizzati dall’utente. L'integrazione dei dati non avviene solo tramite la fusione di entità con nomi uguali, ma è stato elaborato un sistema basato sulle informazioni addizionali legate al nome personale, necessarie per confermare o respingere potenziali schiacciamenti di nomi. I punti di schiacciamento sono distinti in tre categorie: "forti", "moderati" e "deboli", assicurando in questo modo una maggiore sicurezza nella costruzione di enhanced record (record migliorati virtuali. Il VIAF utilizza infatti un protocollo Open Archive Initiative (OAI, con un server centrale che raccoglie i metadati degli authority file delle agenzie nazionali o regionali. Il sistema è virtuale poiché l’authority record completo rimane nell’authority file di appartenenza, mentre i dati raccolti nel server centrale sono minimi. Attualmente le agenzie catalografiche che partecipano al progetto sono 18 e il loro numero è destinato ad incrementarsi. Per quanto la sua funzionalità sia fortemente legata alla precisione e alla qualità dei dati forniti dalle agenzie d'origine, le continue revisioni del VIAF stanno rendendo il sistema sempre più coerente e affidabile.

  5. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  6. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  7. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  8. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  9. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  10. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  11. La definizione giuridica di genocidio e il problema dei punti di osservazione: alcune considerazioni in merito a una proposta di David Luban

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Porciello

    2016-10-01

    1 in the first one I will carry out some general considerations about the problem ofknowledge, as a matter of definition. And in particular I will try to offer some guidance on the complex issue of the “observation points”, such as central elements of the activity of knowing and defining a particular object of knowledge. 2 In the second part I will try toapply these results to the question of “genocide” as a possible object of knowledge anddefinition.

  12. «Dio protegga l’Italia, guai a chi la tocca!». Il Risorgimento nazionale attraverso le lettere di alcune patriote

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Russo

    2011-07-01

    Full Text Available In the last thirty years, women’s history and gender studies have analyzed the 19th century and the Risorgimento, emphasizing women’s role in the public arena thus making the Risorgimento period more complex and articulated to our eyes. Women have covered several different roles: in fact there were militant women organizing and serving on committees, financing military projects, fighting in the battlefields; there were also women who offered their support to exiled or imprisoned patriots and women who have preferred to write in order to motivate men and prepare for action. Maybe because of a sense of shame and reserve, these women have often kept their adventurous and rebellious life in a closet. For this reason their letters, which we are presenting a selected choice of, are particularly precious: they allow us to better understand political ideas and convictions and to uncover some of the contributions they made toward the process of nation building and ultimately unification.

  13. La “missione” dell’intellettuale tra impegno e parodia. Alcune considerazioni sull’opera di Bertolt Brecht e Robert Menasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Serra

    2015-11-01

    Full Text Available Through the tradition of critical reflection on the intellectual role in the society, in this paper we aim to compare the thought and work of two German-speaking writers who only apparently differ for historical and cultural context, Bertolt Brecht (1898-1956 and Robert Menasse (1954. The two authors, while recognizing the revolutionary potential held by the intellectuals towards the establishement, put to shame, in irreverent parodies, the "mission" of the intellectuals from the twentieth century to nowadays. In the eyes of the writer, the analysis the two authors lead in their literary works is important to understand the contradictory position of contemporary writers, caught between the "crisis" (Lyotard 1984, Bauman 1987, Lepenies 1992, Bourdieu 1994, Said 1995 and the ambition to became “a Sartre of these times” (Menasse in Bartsch-Holler 2004. The thought of the two authors will be analyzed in the light of the critical literature on the role of the intellectual in the present in the sense of crisis, immobility and involution. The aim of this work is to shed light on a critical tradition which, started by Bertolt Brecht with his notorious skepticism and parody of any intellectual mission made of empty speeches against “barbarism”, is now confirmed in the most current literature. In his novels Menasse tries to undermine the postmodern literary practice by means of postmodernism itself and, through the irreverent parody of intellectuals who want to identity the project of the Weltgeist in the contemporary age, he shows frustrating processes of involution and  the denial of any authorial perspective.

  14. Il computer per il compositore: slave o master? Su alcune risorse, e le conseguenti problematiche, che pongono le nuove tecnologie applicate alla composizione musicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Cardi

    2010-12-01

    Full Text Available Mauro Cardi addresses the implications of the development of technologies and networking on the ‘work’ of the composer and the influence they exert on the modalities of ‘generation’, reception and fruition of musical texts, both in terms of social impact, and of mechanisms and practices they produce. Where the greater availability of resources proves to offer opportunities hard to imagine before, the problems that are created extend their range. It therefore remains the inescapable need for the composer to design his own instruments, in order to maintain a fully active role in the choices required by his work.

  15. «Più saggia di Edipo». Su alcune fonti di «Ödipus und die Sphinx» di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Raponi

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza la tragedia Ödipus und die Sphinx (Edipo e la Sfinge, 1906 di Hugo von Hofmannsthal in relazione con le sue fonti, mostrando come la figura di Eleonora Duse, tanto venerata dal poeta austriaco da indurlo a plasmare su di lei il ruolo di Giocasta, abbia provocato sia l’allontanamento dell’opera dalla primitiva fonte francese OEdipe et le Sphinx di Joséphin Péladan (1903, sia il suo avvicinamento al mondo poetico dannunziano, di cui l’attrice italiana era stata ispiratrice e interprete. Allo stesso tempo il saggio mostra come Hofmannsthal affidi alla dialettica interna ai personaggi della sua tragedia e in particolare a Giocasta il compito di ridimensionare e correggere il superomismo dannunziano, lasciando emergere, qui appena accennato, il mondo di delicate relazioni che caratterizzerà le commedie della maturità.

  16. Attitudine Linguistica e Memoria. Alcune Considerazioni sul MLAT. (Modern Language Aptitude Test). (Linguistic Aptitude and Memory. Some Considerations on the MLAT).

    Science.gov (United States)

    Sorace, Antonella

    1982-01-01

    Examines the Modern Language Aptitude Test and identifies as the lowest common denominator in three of its four parts an individual's short-term Memory capability. Concludes that this test cannot indicate an individual's linguistic aptitude because it does not take into consideration the role of two key aspects of language learning: long-term…

  17. L’Europa dell’Est: il racconto di una periferia attraverso alcune testimonianze letterarie / Eastern Europe: the tale of a periphery through some literary evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cardini

    2015-06-01

    Full Text Available Nella testimonianza letteraria in lingua italiana di alcuni autori dell’Est Europa - Elvrira Mujčić, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino - approdati nel nostro paese in seguito alle guerre nazionaliste dell’ex Jugoslavia o alla caduta di regimi totalitari, si delinea un’immagine collettiva dell’Est Europa come periferia dimenticata, come non luogo della politica comunitaria incapace di intervenire se non quando il conflitto è degenerato in guerra. Il trasferimento dalla periferia al centro dà luogo a una forma di straniamento che risulta la cifra comune di tutte le narrazioni e che di fatto rivitalizza la critica nei confronti dell’identità centroeuropea sostanziata di consumismo, cultura dell’apparenza e portatrice di un messaggio democratico che è in realtà etnicamente selettivo.Il viaggio dalla Est all’Ovest europeo coincide invece con una richiesta di libertà e di inclusione da parte di soggetti intellettuali che spesso proseguono il loro percorso in direzione di nuovi luoghi elettivi non più corrispondenti alla originaria mappatura centro-periferia. Nonostante la marcata matrice autobiografica, qui non si vuole investigare la verità dei percorsi esistenziali di autori accomunati dall’esperienza della migrazione, ma la capacità simbolica di tracciare all’interno di uno spazio storico-geografico condiviso delle linee di unione e di rottura, di inclusione e di esclusione, per  ridiscutere la validità simbolica di alcuni luoghi comuni della geografia europea.   The literary testimony of some Eastern European expatriate authors who write in Italian – Elvira Mujcic, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino – offers a coherent image of Eastern Europe, which collectively emerges as the forgotten outskirts of the continent: the site where the Community policy is either absent or behind time, as it only intervenes when conflicts escalate into a war. While claiming to belong to the cultural center, intellectuals from Eastern Europe are also eager to mark out the specificity of their peripheral origins. Furthermore, their migration from the periphery to the center gives rise to a form of estrangement that prompts a revitalized criticism of some degenerative aspects of West-centered European culture: consumerism, culture of appearance, and a form of democracy that, in fact, is ethnically selective. The center is accordingly perceived not so much as the heart of political power, nor as a significant cultural space, but as a showcase for goods. These intellectuals take a journey from East to West Europe with a demand for freedom and inclusion. When, as it often happens, this request is not met, they continue their path towards new elective destinations not exactly matched by the directional axis from periphery to center.

  18. Posizione dell'aggettivo nel nominale: Alcune recenti analisi (The Position of the Adjective in the Noun Phrase: Some Recent Analyses).

    Science.gov (United States)

    Francesconi, Consuelo

    1979-01-01

    Discusses recent analyses of the adjective in Italian and stresses the importance of the position of the Italian adjective for second language learners of Italian and for Italians learning foreign languages. (CFM)

  19. De-complessificazione della vita e "costruzione" del metodo tra condizioni fisico-chimiche e manifestazioni vitali. Alcune note sulla fisiologia di Claude Bernard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delio Salottolo

    2014-12-01

    Full Text Available In this paper we intend to analyze the devices and conceptual strategies fielded by Claude Bernard, trying to figure out what was the contribution of the physiologist to the life sciences and vitalistic metaphysics of our time. The basic idea is that the originality and importance of his work consists not so much in the experimental method applied to living organisms, but rather in having inserted old and new concepts within an epistemological framework expertly re‐determined. The analysis will focus on a few key points – the re‐ positioning of the dichotomy vitalism/mechanism, the question of heredity and individual variation, the analysis of the level of “latent life” and the relationship between physiology and morphology – and the horizon within which will be included will be that of the dialectic between conditions and expressions.

  20. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  1. Una ricerca sulla violenza di genere nell’Ateneo bolognese / Une recherche sur la violence de genre à l’Université de Bologne (Italie / A research on gender violence at the University of Bologna

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    Bisi Roberta

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’articolo vengono proposte alcune riflessioni sui dati emersi da una ricerca condotta tra le studentesse universitarie dell’Ateneo bolognese. La ricerca in tema di “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, inserita entro il programma dell’Unione Europea “Prevention of and Fight Against Crime”, ha posto in evidenza la necessità che l’Università si impegni a preparare dal punto di vista professionale tutti gli operatori che, a vario titolo, lavorano su queste problematiche (volontari, forze dell’ordine, medici, operatori sociali, avvocati, giudici, ecc.. RésuméCet article a pour but de présenter quelques pistes de réflexion sur les données venant de la recherche “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”. Les réponses des étudiantes de l’Université de Bologne ont mis l’accent sur le fait qu’il est nécessaire que l’Université s’engage plus activement dans le développement des programmes de formation pour tous les professionnels travaillant sur ce sujet (avocats, juges, policiers, médecins, volontaires, travailleurs sociaux.AbstractThe article suggests some reflections on data gathered from a research among female students of the University of Bologna. The research dealing with “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, highlighted the important role of the University in training all professionals involved in this matter (doctors, lawyers, police forces, judges, volunteers, social workers.

  2. Il diritto di libertà religiosa nella cultura giuridica degli anni cinquanta. Riflessioni a proposito della ristampa della monografia del 1957 di Gaetano Catalano

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    Giovanni B. Varnier

    2011-04-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Elementi di validità e cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo - 2. Il diritto ecclesiastico in tema di libertà religiosa – 3. La dottrina – 4. Considerazioni attuali.

  3. Riflessioni sull’efficacia del Social Networking nel supportare le transizioni degli adulti emergenti in differenti sistemi di attività

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    Gianluca Frozzi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo presenta una riflessione relativamente ai Siti di Social Networking (SSN e al supporto che tali artefatti web possono dare agli adulti emergenti durante le importanti transizioni che essi affrontano: scuolaàlavoro; scuolaàuniversità; universitààlavoro. Tali transizioni spesso impongono importanti spostamenti che rischiano di indebolire il capitale sociale preesistente e richiedono, allo stesso tempo, la costruzione di una nuova rete di relazioni nel nuovo ambiente. Da questo punto di vista, i SSN rappresentano importanti artefatti sociali che ampliano le potenzialità degli adulti emergenti garantendo loro una modalità efficace ed efficiente per mantenere il capitale sociale preesistente e ampliarlo grazie alle nuove relazioni nel nuovo ambiente. Facendo riferimento all’approccio dell’Activity Theory, il contributo descrive i SSN come organi funzionali che permettono agli adulti emergenti di andare oltre i confini determinati dalle personali abilità fisico-mentali e raggiungere risultati altrimenti irrealizzabili (in termini di potenzialità di mantenimento e ampliamento del capitale sociale.

  4. I tribunali interdiocesani secondo il m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus. Riflessioni circa la "sorte" del m.p. Qua cura di Papa Pio XI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Ganarin

    2016-03-01

    This work attempts to identify what is the fate of the tribunals established by the Apostolic See in the context of the m.p. Mitis Iudex Dominus Iesus of Pope Francis, who reformed the nullity of marriage process, with particular reference to the italian regional tribunals erected by Pope Pius XI with the m.p. Qua cura in 1938. These tribunals, after the different statements of the Decan of the Roman Rota and of the Pontifical Council for Legislative Texts, seem to have been suppressed by the rescript issued by Pope Bergoglio on December 7, 2015. A decision that still does not prevent the constitution of new interdiocesan tribunals, according to a declaration of the mens legislatoris of November 4, 2015, if it can not be guaranteed a greater proximity of the Church’s tribunals to the faithful.

  5. Verso una tutela nazionale e sovranazionale delle unioni (matrimoniali e civili tra persone dello stesso sesso? Riflessioni a margine del caso Oliari e altri contro Italia

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    Marco Parisi

    2016-02-01

    ABSTRACT: At a supranational level, there has been a progressive evolution of the concept of family, which would not seem rooted solely on the traditional concept that refers to heterosexual marriage, nor necessarily requiring the difference in sex of the engaged couple. In Italy, the difficulties encountered in terms of legislative action at a national level, in the purpose of the definition of a legal status to the unions between persons of the same sex, have led, in recent years, many couples to turn to the European Court of Human Rights in order to obtain the recognition, within the italian legal system, of the right to marry for homosexual unions, and the right to the transcript of the marriage or registered partnership concluded abroad. This has generated a lively and stimulating legal and jurisprudential debate. The article aims to reconstruct conceptually the problem raised by the question of "egalitarian marriage", accessible to all couples, regardless of possible gender identity of the contractors, and the resulting answers and solutions offered, in a internal and supranational level, by political and judicial bodies.

  6. VISSI D’ARTE VISSI D’AMOR. L’ITALIANO DEL MELODRAMMA. RIFLESSIONI PER UNA DIDATTICA L2 A CANTANTI D’OPERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Manzelli

    2011-02-01

    Full Text Available Nonostante in questi ultimi decenni le motivazioni e le tipologie di apprendenti di italiano come lingua straniera siano profondamente cambiate rispetto al passato, l’italiano della musica rappresenta ancora un forte stimolo per la diffusione e l’apprendimento della nostra lingua, con il rischio, però, che essa venga  percepita secondo un modello insolito e innaturale a causa della particolare natura del linguaggio dei libretti d’opera. Seguendo le tappe della storia del genere melodrammatico e con lo scopo di fornire un panorama d’insieme o uno spunto di riflessione per la didassi dell’italiano in un  contesto particolare come questo, l’articolo propone una breve disamina dei tratti che caratterizzano la lingua italiana della librettistica, sia quelli più lontani dalla lingua d’uso corrente, sia quelli che conservano una patina più colloquiale.      Vissi d’arte vissi d’amor. Italian language and melodrama. Reflections on L2 didactics for opera singers.   The last few decades have seen different types of students and reasons why people learn Italian as a foreign language. Despite this, music still has a significant role in the spread of Italian, but due to the particular language used in the libretti, the risk is that students of Italian perceive the language based on an unnatural and unusual model. This article follows the stages of the “melodramatic” music genre. Its purpose is to give a general idea or a thought provoking method for Italian language teaching in a particular context. It presents a brief analysis of typical solutions found in “libretti”, at times very far away from common, spoken language as well as more colloquial examples.

  7. Intervista a Simona Argentieri. Desiderio e paternità oggi: avere o essere un padre. Nuove realtà, problemi clinici e riflessioni estetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Balicco

    2013-05-01

    Full Text Available Questo lavoro fa parte di una trilogia di interviste dedicate al tema della paternità oggi. L’idea è quella di proporre un’analisi sulla metamorfosi contemporanea della figura simbolica del padre (da un punto di vista psicoanalitico, storico, politico, estetico attraverso il confronto fra grandi psicoanalisti italiani, appartenenti a scuole analitiche differenti. L’intervista a Simona Argentieri, medico psicoanalista, Membro Ordinario e Didatta dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi e dell'International Psycho-Analitical Association, chiude questa trilogia apportando una ricchissima analisi teorica, anche di natura estetica (in particolare su cinema e letteratura, per lo più di matrice freudiana. La sua riflessione si concentra soprattutto sulle risposte positive alla crisi contemporanea della figura paterna tradizionale. 

  8. O Roma quanta fuit! Tra scenate e svarioni dell’odierno S. Uffizio. Riflessioni sul can. 1378, § 2, a proposito del caso di Martha Heizer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-07-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE" - CONFRONTI (di Francesco Zanchini di CastiglionchioSi sa che la nomina del card. Levada a Prefetto della Congregazione dottrinale va fatta risalire a una scelta personale di Benedetto XVI, che già l’aveva apprezzato come collaboratore durante la sua lunga presidenza del Dicastero, per poi nomiarlo suo successore, superando i dubbi insorti in Curia a proposito della mancanza, in lui, di una solida formazione accademico-teologica e canonistica. Ma perseverare diabolicum, se è vero che la sua figura ha poi inevitabilmente percorso l’intero cursus honorum della preminenza dottrinale, attraverso il meccanismo automatico, che porta l’investito anche alla presidenza della pontificia Commissione biblica, e poi della Commissione Teologica internazionale; ipoteca delicata, questa, su enti di ricerca per sé liberi, e comunque rispondenti a finalità non riconducibili a quella del controllo dottrinale.

  9. Rileggendo i volumi di Paolo Baffi Studi sulla moneta e Nuovi studi sulla moneta: Riflessioni su un protagonista del ‘900

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2011-10-01

    Full Text Available The article is a revised version of a speech the author gave at a conference in memory of Paolo Baffi, former Governor of Italy's Central Bank. The author recalls his personal experience at the Banca d'Italia and his intellectual exchanges with the Governor and other leading officers, within the day-to-day activities of the Central Bank.  JEL Codes: B31, E52Keywords: Paolo Baffi, monetary policy, Central Banking

  10. Rileggendo i volumi di Paolo Baffi Studi sulla moneta e Nuovi studi sulla moneta: Riflessioni su un protagonista del ‘900

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2011-01-01

    Full Text Available The article is a revised version of a speech the author gave at a conference in memory of Paolo Baffi, former Governor of Italy's Central Bank. The author recalls his personal experience at the Banca d'Italia and his intellectual exchanges with the Governor and other leading officers, within the day-to-day activities of the Central Bank.

  11. La negritudine come antidoto antropo-poetico all’alienazione linguistica dell’Occidente: riflessioni sull’Orphée noir di J.-P. Sartre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo A. Augeri

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This chapter is intended as a critical re-reading of Orphée noir by Jean-Paul Sartre, which is an introduction, written by the French philosopher, to the anthology of French-speaking poets of the Third World, edited by L. Sedar Senghor, entitled: Anthologie de la nouvelle poésie nègre et malgache de langue française (1948. Analysing Sartre’s text again today has a dual theoretical importance regarding the alternative semantics needed to make sense of the diversity of the African culture, of ‘negritude’ which, in its ‘western’ meaning, has always stemmed from a vocabulary of white domination justifying the reduction of blacks to slaves, and which is also an inherent aesthetic energy of the poetic word, whose symbolic nature guarantees an understanding of the logical language of the ‘other’ who is defined as ‘wild’ by the restricted rationality of the functional western culture – and yet s/he is ‘deeply human’ insofar as s/he makes use of the imaginative and emotional language of the universal consciousness. The writings of Sartre seem to have no time limit when considering the topical relevance of his thought, which is open to the overcoming of every closed identity, including that of ‘negritude’ – which must be a liberating symbolic tradition to be abandoned, however, in the name of humanistic identity that is open to the recognition of the dignified condition of a human being from any culture, from any geo-historical area in the world. The objective of every culture, in fact, must be to liberalize the ‘human’ dimension of a human being tout-court, beyond every border and every tradition – History will decide which populations emancipate others in a particular period. Then, this task moves onto other nations, a pattern which repeats itself over time, which crosses the historical events of every human and humanistic process towards the goal of a conscious and democratically civil existence.

  12. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

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    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di altre discipline, in cui esiste una corrispondenza tra i concetti espressi nelle varie lingue, nel diritto insorgono serie difficoltà di interpretazione dovute alla natura della terminologia giuridica, intimamente legata al sistema giuridico di riferimento. L'articolo offre alcuni spunti di riflessione sui requisiti dei sistemi di ricerca multilingue dell'informazione giuridica, esaminando gli aspetti linguistici e concettuali che devono essere presi in considerazione nello sviluppo di tali sistemi e soffermandosi sulle problematiche della traduzione giuridica, del diritto comparato e delle tecniche di elaborazione del linguaggio naturale ai fini dell’accesso e recupero dell'informazione in un contesto distribuito. Le raccomandazioni riguardano da un lato le metodologie per stabilire equivalenze funzionali fra concetti giuridici, dall'altro possibili forme di cooperazione fra istituzioni responsabili dell'indicizzazione e distribuzione di informazioni giuridiche. Tutto ciò per garantire ad ogni cittadino di accedere all’informazione nella molteplicità di lingue in cui si manifesta e allo stesso tempo di ricercarla nella lingua preferita.

  13. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  14. Per una pedagogia dello sport: riflessioni dall'Italia Por una pedagogía del deporte: reflexiones desde Italia Towards Sports Education: Reflections from Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Scurati

    2009-08-01

    Full Text Available l'attuale immagine dello sport è fondamentalmente negativa. Nonostante però il legame fra educazione e sport si dovrebbe rafforzare, ma è necessario capire che non è una questione automatica bensì ipotetica e che va legata ai controlli pedagogici necessari. Ogni singola modalità di sport ha una propria perfezione e può contribuire allo sviluppo morale, sociale, intellettuale e estetico degli esseri umani. L'analisi prende in considerazione alcuni degli spazi in cui avviene lo sviluppo e sottolinea alcuni dei problemi più rilevanti (competizioni precoci, educazione vitalizia, impatto dei mass media, ecc. che bisogna affrontare per poter stabilire un progresso più avanti.La actual imagen del deporte es fundamentalmente negativa. No obstante, la conexión entre educación y deporte debe reforzarse, pero es necesario que veamos que no es automática sino hipotética, y que debe conectarse con los controles pedagógicos necesarios. Cada forma de deporte tiene su propia perfección y puede contribuir al desarrollo moral, social, intelectual y estético de los seres humanos. El análisis considera algunos de los espacios donde este desarrollo se lleva a cabo y subraya algunos de los problemas más relevantes (competencias tempranas, educación vitalicia, impacto de los medios de comunicación, etc. que hay que afrontar para poder establecer un progreso más adelante.The current image of sports is fundamentally negative. However, the connection between education and sports should be reinforced, while recognizing it as being hypothetic rather than automatic, and subject to the necessary educational controls. Each sport has its own perfection and can contribute to the moral, social, intellectual and ethical development of human beings. The analysis considers some of the areas where that development occurs and underscores a few of the more relevant problems (early competition, education for life, impact of the mass media, etc. to be addressed for the sake of establishing progress later on.

  15. Brevi riflessioni sull’art. 17 TFUE e sul progetto di Direttiva del Consiglio recante disposizioni in materia di divieto di discriminazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Montesano

    2015-05-01

       Brief reflections on art. 17 TFEU and on the draft Directive laying down rules for the application of the principle of equal treatment three persons irrespective of religion or belief, disability, age, sexual orientation  The essay is to analyze the recent developments affecting the relationship between the European Union , religious denominations and religious perspective in general in the light of what is stated in art. 17 TFEU and in a renewed ideological Community regulatory framework resulting after the changes introduced by the Lisbon Treaty . In the final part of the paper, it focuses on the new draft Directive COM 426/2008 laying down rules against discrimination (including religious, and on the general secular identity dimension of the European Union in matters religious.

  16. Riflessioni e Proposte sulle Unita' di Analisi per l'Analisi del Discorso (Didattico) (Reflections and Suggestions Concerning the Units of Analysis for Discourse Analysis).

    Science.gov (United States)

    Landolfi, Liliana

    1995-01-01

    After reviewing units of discourse analysis generally used by sociolinguists, this article reports on a study conducted in university English-as-a-Second-Language classes in Los Angeles to show differences between interactions in and outside of class and proposes a broader frame of analysis to include both the turn and the exchange systems. (CFM)

  17. IMPARARE L’ITALIANO L2/LS CON TESTI TEATRALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erminia Ardissino

    2010-09-01

    Full Text Available Il saggio tratta dell'impiego di testi teatrali come fonti di esercizi per l'apprendimento dell'italiano L2/LS. Dopo alcune riflessioni teoriche, si presentano sei proposte di lavoro, con relative soluzioni, adatte a studenti del livello B2-C2 del quadro di riferimento. Si tratta di esercizi ricavati da drammi in un unico atto di Pirandello (La morsa e Lumìe di Sicilia, da Verga (un confronto fra Cavalleria rusticana nella forma drammatica e novellistica, e da Tommaso Landolfi (Ombre. Ogni proposta sfrutta una peculiarità del testo teatrale che si costituisce nell'incontro di dialoghi con didascalie. Anzitutto si tratta di comprendere come si costruiscono i personaggi, quindi di vedere la funzione delle didascalie in relazione al testo, infine di riflettere sulle diverse modalità in cui avvengono i dialoghi, includendo le forme di silenzio. Il testo teatrale appare così molto adatto ad esercizi di lingua, perché mette in gioco le capacità interpretative e immaginative degli studenti, li fa discutere e parlare sulla base delle loro intuizioni.   This paper investigates the use of play scripts as inspiration for Italian L2/FL exercises. After a brief discussion on theory, six project proposals and their solutions, suitable for B2-C2 level students, are presented.  These exercises are based on one-act plays by Pirandello (La Morsa and Lumìe di Sicilia, Verga (a comparison between Cavalleria Rusticana in drama and narrative forms and Tommaso Landolfi (Ombre.  Each project focuses on a specific aspect of the script  and is made up of dialogues with captions. After the way the characters are constructed is investigated, then the function of the captions in relation to the texts is considered, and finally students reflect on the different ways the dialogues are presented, including the pauses. Play scripts lend themselves to language exercises, because they encourage students to use their interpretation skills and imaginations to talk about

  18. Carabid communities in forests of ENEA centre of Brasimone, Bologna (Italy); I coleotteri carabidi nei boschi del centro ENEA del Brasimone, Bologna: effetti della gestione forestale sulla carabidocenosi di alcune formazioni boschive dell`Appennino tosco-emiliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Collina, M. [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente; De Felici, S.; Vigna Taglianti, A. [Rome Univ. (Italy). Dipt. Biologia Animale dell`uomo

    1995-08-01

    The ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) forest property may be regarded as an open laboratory; interdisciplinary studies on ecology of aquatic and terrestrial mountain ecosystems are feasible. Six sites in tosco-emiliano Apennine (Brasimone area, Italy) were sampled by pitfall traps to assess the forest dwellers ground beetle coenoses. In spite of different wood species, vegetation cover and physionomy, Carabid communities are quite similar in species assemblages, ecological characterization and chronological spectra.

  19. The community regulation for environmental management and audit: an opportunity for firms. Some Enea promotion actions; Il regolamento comunitario di ecogestione e audit: un'opportunita' per le imprese. Alcune azioni promozionali ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G.; Luciani, R.; Merelli, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in the field of firm-environment interactions, to overcome the old Command and Control logic by means of the new Moral Suasion one. EMAS has a voluntary character: it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report illustrates the procedure for applying this regulation, EMAS advantages for firms, its implementation in Italy and the most important pilot actions carried out by ENEA. [Italian] L'EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento comunitario 1836/93, rappresenta uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato nel campo delle interazioni impresa-ambiente, per superare la vecchia logica del Command and Control (imponi e controlla) mediante la nuova logica della Moral Suasion (persuasione morale). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo ed impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto illustra il percorso per l'applicazione del regolamento, i vantaggi di EMAS per le aziende, il suo stato di attuazione in Italia e le principali azioni pilota svolte da ENEA.

  20. Application of different geophysical techniques to characterize heavy metals soil contamination; Esempi di applicazione di alcune tecniche di indagine geofisica per la caratterizzazione di un sito inquinato da metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dini, M.; Spada, P. [Hydrotech Srl, Area Science Park, Padriciano Trieste (Italy)

    2000-10-01

    A dismantled industrial site, contaminated by electric arc furnace dust, has been explored by means of different geophysical techniques: electromagnetic, magnetic, geo-electric and geo radar. The aim of this research was to map the heavy metals contamination distribution in the subsoil and to find a clay layer that could act as a natural barrier to the spreading of the metals in case of a permanent safety measures. The results of each survey have been compared to the stratigraphy obtained from core drillings and to geotechnical and chemical results coming from analyses on representative samples of the different materials recovered. Through this comparison, advantages and limits of applicability of each techniques have been highlighted and discussed. [Italian] Un sito industriale dismesso contaminato da polveri metalliche da abbattimento fumi e' stato esplorato utilizzando diverse techniche di indagine geofisica: elettromagnetica, magnetica, geoelettrica e georadar. Lo scopo dell'indagine e' stato da una parte la mappatura della distribuzione della contaminazione metallica nel sottosuolo e dall'altra l'individuazione di uno strato di argilla che potesse fungere da barriera alla migrazione dei metalli pesanti nel caso di messa in sicurezza permanente del sito. I risultati di ciascuno rilievo geofisico sono stati confrontati con la stratigrafia del sottosuolo ottenuta da carotaggi e con i risultati geotecnici e chimico-analitici effettuati su campioni rappresentativi dei materiali ritrovati. Da questo confronto, vantaggi e limiti di applicabilita' di ciascuna tecnica sono stati messi in evidenza e discussi.

  1. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  2. Non c’è più religione! né diritto. E noi? Riflessioni a margine dell’indagine sullo stato della disciplina IUS 11 (a.a. 2016/17

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2016-12-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. I dati del macrosistema universitario - 3. L’offerta formativa giuridica - 4. Le nostre responsabilità - 5. L’organico attuale e prospettive - 6. Gli insegnamenti - 7. I dottorati - 8. Le scuole di specializzazione - 9. I cultori della materia - 10. Appendice: l’abilitazione scientifica nazionale.

  3. The Mobile usability in educational contexts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnes Kukulska-Hulme

    2008-01-01

    Full Text Available Riflessioni sul rapporto fra le tecnologie mobile e la didattica, con particolare attenzione ai risultati ottenuti da alcuni studi sperimentali sul mobile learning. Viene analizzata l’usabilita’ dei dispositivi mobili nella formazione a distanza.

  4. Editorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    1995-01-01

    Full Text Available Brevi riflessioni su temi inerenti a courseware, ossia un insieme organicamente organizzato di materiale didattico di vario tipo, inclusi testi, materiale audio, immagini, filmati e software.

  5. La Casa dell’abate a San Giovanni in Persiceto: Indagini conoscitive e questioni operative per la conservazione di un «edificio-fossile»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Squassina, Angela Paola

    2008-12-01

    processo di trasformazione per sostituzione graduale degli elementi lignei con muratura, che lo ha condotto da una condizione di edificio-fondaco a carattere non residenziale, verso un assetto prevalentemente abitativo. A ciò si aggiunge una generale condizione di ridotta leggibilità stratigrafica, dovuta ad un intervento risalente agli anni Sessanta, che ha comportato profonde trasformazioni strutturali ed una generale alterazione delle superfici esterne sistematicamente rinnovate, con conseguente modifica della percezione di antichità dell’insieme. Una condizione che suggerisce alcune riflessioni sul rapporto fra leggibilità stratigrafica e conservazione dell’autenticità. In un edificio fortemente alterato, viene drasticamente ridotta la capacità risolutiva dello strumento stratigrafico, di cui diventa necessario ricalibrare codici e modalità applicative. Tuttavia, da questa necessità di continuo adattamento a diverse condizioni di lettura, risulta un’articolazione della stratigrafia – qualora inclusa organicamente nella concezione del progetto di restauro – e la leggibilità stratigrafica può divenire anche prezioso indicatore delle alterazioni indotte e criterio tecnico-culturale di orientamento del progetto, come tensione ideale verso il controllo delle trasformazioni nell’intervento. Che si configura qui in termini minimali e rispettosi delle testimonianze superstiti frammentate e della loro leggibilità stratigrafica.

  6. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    regionali e locali”, introducono e disciplinano nuovi sistemi partecipativi alle procedure decisionali regionali. Entrambi i provvedimenti legislativi compiono un importante passo in avanti nell’attuazione della democrazia di prossimità a livello locale, integrando – e, in alcuni casi, sostituendo – le procedure e le garanzie procedurali predisposte a livello nazionale. La presente nota analizza i processi partecipativi istituiti dalle leggi in oggetto. A tal fine, descrive e compara gli organi amministrativi che queste istituiscono, le procedure amministrative cui questi ultimi sono preposti, nonché il rapporto tra sfera amministrativa e sfera politica regionali. Con particolare riferimento al caso toscano si analizzano la struttura amministrativa indipendente che cura lo svolgimento delle procedure consultive presso le parti interessate e le relative funzioni (acquisizione e valutazione delle istanze provenienti dai portatori di interessi e, più in generale, garanzia della maggiore trasparenza e democraticità delle procedure decisionali. Si analizza, inoltre, il contesto normativo di riferimento. All’analisi dei profili generali segue quella di dettaglio: viene descritta, dapprima, la posizione dei soggetti portatori di interessi e i diritti endo-procedimentali loro riconosciuti e, in seguito, si esaminano le strutture partecipative e Le procedure a ciò predisposte. Quanto invece al caso dell’Emilia Romagna, si descrivono l’attività svolta dal Tecnico di garanzia in materia di partecipazione e le funzioni attribuite al Comitato di pilotaggio, due organi amministrativi disciplinati dalla legge. La parte conclusiva dell’articolo sviluppa alcune riflessioni d’insieme in merito ai due sistemi partecipativi introdotti dai Legislatori della Toscana e dell’Emilia Romagna, soffermandosi in particolar modo sulle relative aree di criticità. Si valutano poi l’impatto delle scelte legislative sulla possibilita che i portatori di interesse contribuiscano

  7. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

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    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze possono essere spiegate in base alla locale distribuzione e abbondanza del cibo, le quali influenzano anche l'uso dell'habitat da parte della Volpe. Nonostante la presenza di alcuni poderi nella zona rurale, gli animali domestici sono risultati assenti nella dieta della Volpe. La macchia è stata decisamente il tipo di vegetazione preferito.

  8. After birth abortion: why should the baby live? Alcune note su un seminario di riflessione sulle questioni della procreazione a partire dall’articolo di Alberto Giubilini e Francesca Minerva. Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli - Università l’Orientale, Palazzo Giusso, Napoli 17 gennaio 2013

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    Maria Teresa Speranza

    2013-01-01

    Full Text Available After the publication of the paper by Alberto Giubilini and Francesca Minerva, two Italian researchers currently active in Australia, entitled After birth abortion: Why Should the baby live?, published in 2012, there was a great debate among scholars and journalists that induced many people to rethink the current conditions of life and death. The mass media have reported a strong controversy on this topic. Fitting into this heated exchange of views, the University Orientale of Naples, in the presence of the authors of the paper, hosted a seminar organized by CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica of Naples to reflect on post-birth abortion, which was attended by doctors, lawyers and philosophers. The meeting generated an interesting discussion on the main topics of bioethics, but left many unanswered questions.

  9. Teaching Russian for special purposes in Italy. Some reflections about the book E. Cadorin, I. Kukushkina, Il russo tecnico-scientifico (Hoepli, Milano 2011, pp. 269 Riflessioni sull’insegnamento delle microlingue del russo. A proposito del volume di E. Cadorin, I. Kukushkina, Il russo tecnico-scientifico (Hoepli, Milano 2011, pp. 269

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    Maria Chiara Ferro

    2012-01-01

    Full Text Available The essay deals with the problems involved in teaching Russian as a foreign language in Italian Universities, in order to bring university courses into line with market demands in a globalized world.Over the last twenty years educated youngsters looking for jobs in commerce, law or tourism, have been required to have a series of skills, both in the linguistic and technical fields, that they can rarely achieve during academic lessons.The book by E. Cadorin and I. Kukushkina offers a great deal of original material intended for specialised advanced Russian language courses in the fields of natural sciences, technology, commerce, and so on. Appreciation of the book has stimulated reflections on wider questions related to “when, how and where?” Russian for special purposes should be taught in our universities.The essay deals with the problems involved in teaching Russian as a foreign language in Italian Universities, in order to bring university courses into line with market demands in a globalized world. Over the last twenty years educated youngsters looking for jobs in commerce, law or tourism, have been required to have a series of skills, both in the linguistic and technical fields, that they can rarely achieve during academic lessons. The book by E. Cadorin and I. Kukushkina offers a great deal of original material intended for specialised advanced Russian language courses in the fields of natural sciences, technology, commerce, and so on. Appreciation of the book has stimulated reflections on wider questions related to “when, how and where?” Russian for special purposes should be taught in our universities.

  10. Riflessioni sulla formazione in servizio degli insegnanti nelle scuole italo-argentine della città e provincia di Córdoba / Considerations about the training of teachers in Italian-Argentine schools in the town and province of Córdoba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Zollo

    2014-12-01

    The bilingual and intercultural condition of Italian schools in Argentina represents a potential to the education of an active citizenship in today’s Latin American context. Italian literature, either as a way of expressing the social and historical aspects which strongly connect Argentine culture to the Italian one, or as a means towards literature education and the endorsement of the reading habit, can be proposed as a significant contribution to the validation of Italian intangible heritage. The role of Italian literature within the curricula is taken into consideration, as well as the educational proposals and projects and, particularly, the teachers’ training activities. The bilingual and bicultural curriculum of the schools in Córdoba City and Province, originated within communities strongly characterized by the history of Italian migrations in Argentina, constitutes the starting point for a reflection on didactics, the teachers’ profile and their entrusted tasks, the goals and methods of their inservice training. The complexity of the linguistic and socio-cultural identity of those who are protagonists in the experience of “making the Italian school” in Argentina offers multiple ideas with the purpose of arising both individual and social awareness of an Italian culture to be recognized, appreciated and reworked.

  11. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  12. Responsabilità giuridica e riparazione del danno nel sistema sanzionatorio canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Responsabilità, imputabilitas, colpevolezza - 3. Responsabilità e riparazione del danno - 4. Sanzione e riparazione del danno - 5. Responsabilità, sanzione e riparazione dei danni e dello scandalo - 6. Riflessioni conclusive.

  13. Tra autobiografismo ed impegno etico: la letteratura italiana della migrazione a vent’anni dalla sua nascita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nora Moll

    2010-06-01

    Full Text Available Narrare, narrarsi. Fin dai primi passi compiuti dalla letteratura della migrazione in Italia, sembra che questi siano stati degli imperativi urgenti e invalicabili, per gli stessi autori allora emergenti, e per il pubblico che per la prima volta era chiamato ad ascoltare la voce degli immigrati, a leggere le loro impressioni e riflessioni.

  14. Northrop Frye, Verso e prosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Sullam

    2011-12-01

    Full Text Available La voce Verso and Prosa, compilata da Northrop Frye per la Princeton Encyclopedia of Poetry and Poetics (1974, riprende le riflessioni del «Manuale di stile» ne Il Critico ben temperato (1963 e può essere letta come appendice al quarto saggio dell’Anatomia della critica (1957.

  15. I controlli interni nella Governance Bancaria. L'evoluzione normativa dal Testo Unico Bancario alle disposizioni di vigilanza per le banche

    OpenAIRE

    Riganti, Federico

    2016-01-01

    L’elaborato, intitolato «I controlli interni nella governance bancaria. L’evoluzione normativa dal testo unico bancario alle disposizioni di vigilanza per le banche», si propone di offrire un esame delle distinte riflessioni emerse in tema di controlli interni societari, nello specifico dedicando particolare attenzione alla declinazione, da questi assunta, nei perimetri dell’impresa bancaria.

  16. Guardarsi per incontrarsi: la costruzione della relazione di cura con il migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Lizzola

    2013-12-01

    Full Text Available Questa introduzione apre la seconda parte del numero monografico, i cui interventi focalizzano la loro attenzione sugli operatori impegnati nel lavoro di cura con persone che appartengono a culture Altre o sulla società d’accoglienza. Nella giornata congressuale, invece, il Prof. Lizzola apriva la giornata con un saluto e qualche riflessione; riflessioni riportate ora qui sotto.

  17. M@gm@ e i miei ritardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2008-12-01

    Full Text Available Sono certa che M@gm@ continuerà ad essere viatico di riflessione nell’ibridazione con altri saperi. Senza alcun antagonismo. Patrimonio espressivo e strategico nel discorso scientifico.

  18. Ser Cepparello e il «giudicio» degli uomini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2013-06-01

    Full Text Available Un’ipotesi sulla prima novella del Decameron, sulla complessa figura del suo protagonista; e brevi considerazioni sul quadro assiologico boccacciano secondo alcune istanze narrative dell’opera.

  19. Multiculturalità, “diritti” e differenziazioni giuridiche: il caso dei trattamenti sanitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Anello

    2013-05-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Multiculturalità, “diritti” e trattamenti sanitari - 3. Alcune problematiche del cd. testamento biologico in una prospettiva interculturale - 4. Conclusioni.

  20. Muri per comunicare, mura da difendere nella caricatura italiana del 1848-1849

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Torelli

    2011-01-01

    Full Text Available Il saggio propone un percorso iconografico attraverso alcune caricature pubblicate sulle principali riviste satiriche italiane del 1848-1849 nelle quali il muro riveste di volta in volta un diverso ruolo simbolico.

  1. Diffusione molecolare neLl' alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. ARDUINI

    1963-06-01

    Full Text Available Le perturbazioni indotte nell'alta atmosfera dall'emissione,
    a mezzo di razzi sonda, di nubi di vapori estranei sono un utile
    mezzo per lo studio simultaneo di alcune caratteristiche fisiche e dinamiche
    degli alti strati.
    La presente relazione illustra in breve i principi di alcune tecniche
    per la misura del coefficiente di diffusione binaria tra l'aria e il vapore
    della nube artificiale.

  2. Sleep Concert, luogo del suono e del sogno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Viel

    2013-06-01

    Full Text Available Abbiamo con il suono un rapporto ambiguo. Da un lato esso sembra occupare lo spazio come un’architettura in movimento, della quale traccia i confini attraverso riflessioni e risonanze. Il suono ci inchioda in uno spazio, privato o condiviso, non solo attraverso la qualità e le circostanze del paesaggio in cui siamo inseriti, ma anche attraverso i riti e le pratiche abituali, tra le quali la musica, con cui ci rapportiamo ad esso.

  3. L’emergenza della resistenza batterica agli antibiotici e il suo impatto sul laboratorio di microbiologia clinica*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro E. Varaldo

    2003-03-01

    Full Text Available Le riflessioni qui riportate sono state elaborate, in parte, in occasione di riunioni dell’AMCLI Marche (Jesi, 19.10.2001 e del Comitato AMCLI per lo Studio degli Antibiotici (CoSA (Milano, 11.12.2001 e Firenze, 11.4.2002 e, in parte, in un Leading Article su Journal of Antimicrobial Chemotherapy (Varaldo PE.Antimicrobial resistance and susceptibility testing: an evergreen topic. J.Antimicrob. Chemother. 2002; 50: 1-4.

  4. Liberare il molteplice Una valenza etica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2012-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza come la letteratura, in quanto pietas memoriale e conoscenza affettivamente connotata, dia vita a una forma di opposizione o contenimento della dimensione economica, in particolare per la sua capacità di liberare la molteplicità del mondo dall’abbraccio soffocante del cosiddetto “pensiero unico.” Queste riflessioni etiche mettono capo a una filosofia della letteratura, e non a una pragmatica del testo letterario.

  5. Tra discriminazione religiosa e libertà matrimoniale: il contrasto agli sham marriages nell'ordinamento giuridico britannico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giordano Gennaro

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Brevi cenni sull’immigrazione verso il Regno Unito - 2. Gli sham marriages e la pronuncia di illegittimità dell’Asylum and Immigration (Treatment of Claimants, etc. Act del 2004 - 3. Riflessioni conclusive.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza, ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 379 ss.

  6. Centocinquant’anni di diritto canonico ed ecclesiastico nelle Università italiane. Prefazione

    OpenAIRE

    Enrico G. Vitali

    2014-01-01

    Il contributo, non sottoposto a valutazione, riprende e rielabora il testo della relazione di sintesi al Convegno di Padova sul tema "Gl'insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquant'anni dall'Unità" (27-29 ottobre 2011), ed è destinato alla pubblicazione negli Atti, quale Prefazione. SOMMARIO: 1. I perché di una ricognizione storica – 2. Alcune indicazioni – 3. Alcune date importanti – 4. Dal Concordato del 1929 alla Costituzione repubblicana – 5. I nuovi indirizzi co...

  7. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  8. Enrico VII e l’Italia. Un primo bilancio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Maria Varanini

    2014-06-01

    Full Text Available Il testo introduce i saggi pubblicati nel fasc. 1 (2014 di “Reti Medievali - Rivista”, traccia un sintetico bilancio delle ricerche recenti sulla spedizione di Enrico VII di Lussemburgo in Italia (1310-1313 e propone alcune questioni interpretative.

  9. Etimologie venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Cortelazzo

    1991-12-01

    Full Text Available Non è per emulare un grande studioso, come Angelico Prati, che richiamiamo il titolo di una pregovole raccolta (Etimologie venete, Venezia-Roma, 1968, ma soltanto per contribuire alla sua integrazione con l'analisi di alcune voci in essa non comprese.

  10. The Gaze and the Letter. Iconotextual Rhetoric in Sebald and Maron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Ribatti

    2014-05-01

    Full Text Available Prendendo spunto dagli studi di Cometa e Coglitore sulla retorica dei fototesti letterari, il contributo prova a esaminare le strategie retoriche iconotestuali in alcune opere di Sebald e Maron evidenziando come le differenti strategie rispondano a una differente interpretazione dei media visuali e delle loro capacità di ricordare il passato.

  11. Vector valued Fourier multipliers and applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Guidetti

    2010-12-01

    Full Text Available In questo seminario sono illustrati alcuni recenti sviluppi della teoria dei moltiplicatori di Fourier negli spazi L^p a valori in spazi di Banach. Seguono alcune applicazioni a problemi al contorno di tipo ellittico e a problemi misti di tipo parabolico.

  12. Vector valued Fourier multipliers and applications

    OpenAIRE

    Davide Guidetti

    2010-01-01

    In questo seminario sono illustrati alcuni recenti sviluppi della teoria dei moltiplicatori di Fourier negli spazi L^p a valori in spazi di Banach. Seguono alcune applicazioni a problemi al contorno di tipo ellittico e a problemi misti di tipo parabolico.

  13. Bronze decoration for chariots in Northern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Bolla

    2010-07-01

    Full Text Available Si propone un censimento delle attestazioni di decorazione in bronzo per carri in Italia settentrionale, limitando la ricerca agli elementi figurati. L’indagine, per quanto presumibilmente non esaustiva, ha condotto a un considerevole aumento delle testimonianze note (ora una cinquantina, consentendo alcune osservazioni su botteghe di produzione, proprietari, iconografia, cronologia.

  14. «…tutto era uguale, tutto si ripeteva»

    DEFF Research Database (Denmark)

    Polito, Paola

    2010-01-01

    lettura del testo che evidenzia alcune modalità narrative di Bassani e, in particolare, le componenti tematiche del sistema dei personaggi. La proposta della presenza nella narrazione di una speciale forma di ripetizione, la myse en abyme, porta l’interprete a focalizzare sulla funzione centrale, nell’economia...

  15. Computer Mediated Communication (CMC e Second Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Boniello

    2013-03-01

    Full Text Available In questo contributo sono riportate alcune esperienze e sperimentazioni didattiche che descrivono occasioni di comunicazione formativa (Computer Mediated Communication – CMC attraverso ambienti 3D quali Second Life (SL. Sono inoltre evidenziati e descritti i principali strumenti di comunicazione in SL e il loro utilizzo.

  16. Atti volontari ed atti involontari in Aristotele. Una lettura in chiave giuridica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2011-01-01

    Full Text Available

    L’autore rilegge alcune pagine dell’Etica Nicomachea evidenziando come alcuni concetti aristotelici sono tuttora a fondamento di nozioni giuridiche contemporanee, con particolare riferimento alle categorie del diritto penale.

  17. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  18. Architecture quality for sustainable development; La qualita' dell'architettura per uno sviluppo sostenibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The designs, presented in this article, summarize some experiences to create architectures that are energy-efficient in a very broad sense. [Italian] In questo articolo sono presentati progetti che raccolgono alcune esperienze nel creare architetture che utilizzano le risorse energetiche in armonia con la natura.

  19. Mass torts e responsabilità per danno ambientale: una analisi economica

    NARCIS (Netherlands)

    Parisi, F.; Dari-Mattiacci, G.

    2009-01-01

    Nel presente studio verranno esaminate alcune delle problematiche giuridiche e delle categorie economiche introdotte dalla nuova normativa europea in tema di danno ambientale. Le nostre argomentazioni tenderanno a dimostrare che le ipotesi di danno ambientale caratterizzabili come mass torts non cos

  20. Poética pós-moderna à italiana: o romance City, de Alessandro Baricco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Chiarelli

    2003-07-01

    Full Text Available Prendendo come spunto City, romanzo contemporaneo dello scrittore italiano Alessandro Barricco, sono esaminati alcuni procedimenti utilizzati nella costruzione della narrativa, secondo una prospettiva postmoderna: collage, molteplicità; citazione e uso dell´ironia sono alcune delle caratteristiche analizzate.

  1. IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

    OpenAIRE

    Palmieri, Marco

    2013-01-01

    Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi ...

  2. Sull'utilità e il danno della letteratura per la vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio prende spunto da due romanzi-campione, L'educazione sentimentale di Flaubert e Lolita di Nabokov, per sviluppare una riflessione sulle trame del desiderio e dell'amore nella modernità borghese. Il quadro teorico di riferimento è il rapporto tra letteratura ed esperienza, tra la percezione del mondo e la sua trascrizione nel linguaggio, con riferimento specifico a una delle esperienze fondamentali della vita umana, la passione amorosa. Il saggio intreccia riflessioni di tipo tematico con un'analisi minuziosa degli aspetti stilistico-formali.

  3. Paratextual Transactions: Text and Off Text in William Blake’s Milton and Jerusalem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Volpone

    2016-07-01

    Full Text Available Il saggio si concentra sulle dinamiche tra testo e paratesto negli ultimi due libri profetici di William Blake, Milton e Jerusalem. A partire dalle riflessioni di Genette in Soglie, si ragionerà su come parola e immagine interagiscono nelle tavole e concorrono a produrre significato. I libri profetici, in quanto opera d’arte “integrata”, implicano una partecipazione attiva da parte del lettore, che deve saper interpretare i molteplici livelli di interazione tra le componenti testuali e paratestuali, all’interno della complessa cornice rappresentata dalla letteratura apocalittica alla quale l’ultima produzione di Blake appartiene.

  4. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  5. L’attualità di un Poema. La testimonianza pedagogica di Anton Semenovic Makarenko

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Zannoni

    2011-06-01

    Full Text Available In occasione della nuova edizione del Poema pedagogico di Anton Semenovic Makarenko (a cura di Nicola Siciliani de Cumis, Roma, Albatros, 2009 il presente articolo prova a riferire alcuni spunti che, ricavati dal testo e dai contributi critici che lo precedono, testimoniano quanto ancora attuale e attualizzabile possa essere la lezione del grande pedagogista sovietico. Si metteranno particolarmente in evidenza le riflessioni relative all’importanza del collettivo come forma identitaria e di concezione della socialità, del lavoro come parte del processo educativo e della dignità umana come bene supremo da tutelare e su cui riporre fiducia.

  6. Il problema dei futuri contingenti e la semantica relativista degli enunciati al futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Mazzarella

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si propone tre obiettivi. In primo luogo, introdurre al problema dei futuri contingenti, evidenziando i limiti di un'analisi semantica standard degli enunciati al futuro. In secondo luogo, presentare le strategie di implementazione della semantica standard finalizzate ad un approccio semantico di tipo relativistico, distinguendo tra relativismo moderato e relativismo radicale. In terzo luogo, presentare il tentativo di risoluzione del problema in questione attraverso l'adozione di una prospettiva semantica relativista, con esplicito riferimento alle riflessioni di MacFarlane.

  7. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  8. Il musicologo come programmatore. Sfide attuali della programmazione musicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel Marín

    2014-05-01

    Full Text Available Nonostante la radicata presenza del concerto musicale nella nostra cultura, e il significativo sviluppo del management musicale come settore disciplinare, si registra a tutt’oggi una sorprendente penuria di riflessioni teoriche sulla programmazione degli eventi musicali. Questo articolo, scritto dal punto di vista di un musicologo che lavora anche alla programmazione di eventi musicali, intende fornire un contributo in questo settore. In particolare, si concentra sulla presentazione di un’analisi preliminare delle sfide che i programmatori devono affrontare oggi, suddivise in quattro categorie: repertorio, interpreti, pubblico e mercato.

  9. Strutture, logiche e pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Moraschini

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si pone l'obiettivo di studiare un metodo per categorizzare la realtà che ci circonda e analizzarne le relazioni con il linguaggio in cui intendiamo parlarne. Vengono poi discussi i problemi filosofici che la formalizzazione comporta e le loro relazioni con il nostro processo di chiarificazione e conoscenza del mondo. Dopo aver mostrato come tutto ci si risolve nello studio dei rapporti che intercorrono tra la nozione di realtà, quella di linguaggio e quella di logica vengono presentate alcune possibili interpretazioni filosofiche, alcune confutate altre accettate, di questi rapporti. Infine si cerca di caratterizzare brevemente la relazione che il nostro pensiero deve instaurare con il linguaggio formale nel corso dei suoi processi deduttivi cercando così di legare questa nozione a quelle precedentemente introdotte.

  10. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di, Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lara SANJAKDAR

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti. Alcune di questi lavori, peraltro di rilievo, sono apparsi in occasiione delle celebrazioni del ventennale della morte dell’ intelectuale romeno (2006, altre ancora in tempi recentissimi non soltano in Italia, ma anche in Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Spagna e Russia.

  11. Note sulla pianificazione territoriale e la tutela del paesaggio in Italia

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Il testo, basato sulla rielaborazione di un intervento al convegno Seminar COST 356 – EST, il 20.1. 2008, TOI, Oslo, si propone di contribuire al dialogo con la cultura politecnica, che richiede indicatori e parametri per la valutazione paesistica finalizzata alla misurazione dell’impatto di una nuova infrastruttura. Il tema è affrontato dal punto di vista del pianificatore sulla base della ricca e multiforme esperienza italiana. Sono rammentate alcune definizioni fondamentali di paesaggio, q...

  12. Set Convergences In Nonlinear Analysis and Optimization (Abstracts) (Convergences en Analyse Multivoque et Unilaterale (Resumes de Conferences),

    Science.gov (United States)

    1992-06-01

    1996. [De G1IE. De Giorgi,Sulla convergenza di alcune successioni di integrali del tipo dell’area. Rendiconti di Matemnatica 4, 8, 277-294, 1975. xvi...un tipo di continuita dell’ operatore subdifferenziale, Boll. U.M.I 11. 107-124, 1975. [Mc] L. Mclinden, Successive approximation and linear stability...via markets . Typically one wants to understand (or predict) equilibrium demand and supply of these agents. The dominating paradigm is then constrained

  13. Introduzione al biodiritto: la bioetica nel diritto costituzionale comparato

    OpenAIRE

    Casonato, Carlo

    2006-01-01

    L’obiettivo principale di questo lavoro consiste nel sottoporre a verifica critica, alla luce di tematiche e di casi specifici, alcune delle categorie che abitualmente si utilizzano nei ragionamenti giuridici dedicati alle questioni di bioetica. La prospettiva da cui condurre l’analisi – non solo a motivo della formazione personale di chi scrive, come si vedrà subito – non sarà quella della filosofia del diritto, area che finora ha nutrito gran parte della riflessione biogiuridica, ma quella ...

  14. Servizi per l’infanzia, mutamenti, legami con il territorio fra cultura e controcultura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Fabbri

    2010-02-01

    Full Text Available Il report analizza le rappresentazioni di insegnanti di scuola dell’infanzia e educatrici di nido, in relazione ai principali trend di mutamento sociale e istituzionale e ai cambiamenti legati agli stili educativi. Particolarmente significativo risulta su questo versante l’intreccio dinamico tra servizi e territorio: in direzione di sinergia e di collaborazione reciproca in alcune parti del paese; di maggiore attrito e complessità in altre.

  15. L’analisi dell’attività onirica secondo l’approccio cognitivo - neuropsicologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Allegri

    2012-09-01

    Full Text Available Un’analisi fenomenologica del sogno apre il quadro delle indagini scientifiche sull’attività onirica e consente a differenti discipline di integrare le rispettive conoscenze empiriche sull’argomento. In questo lavoro, a partire da una visione fenomenologica ed ermeneutica dell’essere umano (essere-nel-mondo, cercheremo di delineare alcuni aspetti della struttura onirica, facendo dialogare tra loro alcune evidenze empiriche sull’argomento che provengono sia dalle scienze umane, sia dalle neuroscienze.

  16. Eritrea: l'Acqua Santa di S. Michele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Menicocci

    2006-06-01

    Full Text Available Le Acque Sante sono un tipico istituto terapeutico eritreo. Si tratta di fondi di acqua usata, variamente, per la cura di alcune malattie e poste sotto la "protezione"di uno o più santi, cristiani o musulmani.Quella di S. Michele è considerata curativa per le possessioni, le malattie mentali, quelle veneree e reumatiche. Viene descritto l'itinerario curativo percorso dai pazienti in una giornata: dalla registrazioni iniziali sino ai bagni nelle due pozze.

  17. Il controllo epigenetico di geni oncosoppressori nelle cellule staminali neuronali normali e di medulloblastoma

    OpenAIRE

    Begalli, Federica

    2013-01-01

    Le cellule staminali cerebellari normali fanno parte della grande famiglia delle cellule staminali somatiche, deputate a sostituire le cellule che muoiono per omeostasi fisiologica del tessuto o per un danno. Tali cellule mantengono alcune delle caratteristiche versatili delle cellule staminali embrionali. In particolare sono dotate della capacità di auto-rinnovamento indefinito e di multipotenza, difatti sono in grado di differenziare in più linee cellulari. Le cellule staminali neuronali ...

  18. Esperienze didattiche in ambienti virtuali 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Boniello

    2009-10-01

    Full Text Available Le esperienze didattiche in ambienti 3D si stanno diffondendo sempre più€ e con risultati significativi, specialmente in ambienti internazionali. In questo articolo illustro alcune sperimentazioni didattiche che attraverso una modalità di cooperative learning ho svolto su differenti tipi di tematiche scientifiche. In un primo momento con ambienti immersivi creati ad hoc e poi con una metodologia ludica e collaborativa.

  19. Se i Sims vanno su Facebook…

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agata Meneghelli

    2012-03-01

    Full Text Available Subito dopo il lancio, la versione facebookiana di The Sims ha riscosso un enorme successo, ma a distanza di qualche mese si è registrato un significativo calo di interesse. L’articolo propone una possibile lettura di questo fenomeno, partendo da alcune caratteristiche della serie The Sims e mostrando come il gioco si sia modificato, sposandosi con le logiche 2.0 di Facebook, per diventare più social e in real time.

  20. Wordstar professional : breve guida di consultazione

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    1990-01-01

    La presente nota ? una breve guida all'uso di WordStar Professional 4.0, utile per una rapida consultazione. Non intende esaurire l'argomento e neppure riportare tutto quello che pu? essere trovato nei manuali citati nella bibliografia presente nel testo. I comandi sono trattati secondo il raggruppamento dei MENU guida che WordStar offre agli utenti, mentre alcune delle funzioni pi? complesse sono spiegate pi? in dettaglio unitamente ad alcuni esempi.

  1. Andrea Capra, Platone e la storia. La fine di Protagora e lo statuto letterario dei dialoghi socratici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-05-01

    Full Text Available Secondo alcune fonti antiche il sofista Protagora, ormai anziano, fu accusato, come Socrate, di empietà e trovò la morte lasciando Atene, forse per sfuggire al processo o forse perché bandito dalla città. Contro questa tradizione sembra militare la testimonianza di Platone, secondo la quale, almeno in apparenza, Protagora, a differenza di altri intellettuali, non si [...

  2. Pencil and mouse. Drawing in the digital era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Federle

    2010-12-01

    Full Text Available In questo contributo si considera il ruolo che ha oggi, nella scuola secondaria dopo la riforma, l’insegnamento del disegno a mano libera e con strumenti e i problemi che si pongono nel passaggio dal disegno analogico al disegno digitale. Dalla sintesi delle ricerche sviluppate nell’ultimo decennio si possono cogliere alcune indicazioni per la didattica del disegno. Rimane aperta la questione di un insegnamento laboratoriale che non sia istruzionale.

  3. Immagini dinamiche: appunti per un catalogo degli usi didattici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-03-01

    Full Text Available Le immagini dinamiche costituiscono un’importante risorsa per le attività didattiche. A partire da una riflessione storica, si evidenzia in primo luogo l’importanza di un loro uso efficace alla luce della classificazione operata da Clark e Lyons. In secondo luogo si segnalano alcune attività emergenti legate alla documentazione, al digital storytelling e alla formazione degli insegnanti.

  4. Della poesia come amore per il mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2013-06-01

    Full Text Available Si prendono in esame alcune analogie tra le posizioni etico-letterarie di Todorov e il concetto di pietas, al centro dell’ontologia debole di Gianni Vattimo. Nell’uno e nell’altro caso il punto di riferimento è la poetica di Rilke, che opera come modello diretto in Todorov, e in maniera più indiretta e implicita, attraverso la mediazione di Heidegger, in Vattimo.

  5. Rupestrian culture in Italy

    OpenAIRE

    Crescenzi, C

    2012-01-01

    Rupestrian culture in Italy. L'articolo descrive sinteticamente le aree di studio, di alcune regioni italiane interessate dal fenomeno dell’architettura rupestre, che sono state oggetto dei workshop realizzati nell'ambito del progetto di ricerca internazionale Cultural Rupestrian Heritage in the Circum-Mediterraneam Area-cinp. Programme Culture 2007-2013, Budget 2010, Strand 1.1 Multi-annual cooperation project, Strand 1.2.1- Cooperation measures. estrian culture in Italy

  6. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  7. Altruismo e morale, percorsi separati?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Margoni

    2013-03-01

    Full Text Available Alcune delle più note teorie evolutive della morale affermano che il giudizio e il comportamento morale sono funzionali all’aumento del benessere del gruppo di appartenenza. Questo tipo di spiegazione dell’emergenza della morale, che sarebbe funzionale alla massimizzazione del benessere del gruppo di appartenenza, poggia su teorie come la selezione parentale. La semplice osservazione del giudizio morale umano ci dice però che...

  8. Altruismo e morale, percorsi separati?

    OpenAIRE

    Francesco Margoni

    2013-01-01

    Alcune delle più note teorie evolutive della morale affermano che il giudizio e il comportamento morale sono funzionali all’aumento del benessere del gruppo di appartenenza. Questo tipo di spiegazione dell’emergenza della morale, che sarebbe funzionale alla massimizzazione del benessere del gruppo di appartenenza, poggia su teorie come la selezione parentale. La semplice osservazione del giudizio morale umano ci dice però che...

  9. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  10. Struttura del linguaggio e legame sociale: continuità tra registro simbolico, immaginario e reale (Intervista a Luis Solano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2002-12-01

    Full Text Available Situandoci in questa dislocazione metodologica e teorica, dal registro esistenziale al registro narrativo, e considerando inoltre il linguaggio specificamente connesso alla socializzazione degli individui, proponiamo attraverso questa intervista la teoria psicanalitica di Lacan e la sua interpretazione dei rapporti intersoggettivi solidamente strutturati dal discorso. Possiamo avviare quindi una riflessione, iniziando ad elaborare alcune questioni sostanziali, che ci consente di interrogarci attraverso un confronto interdisciplinare sulla possibilità di integrare prospettive differenti dell'intersoggettività.

  11. Per una didattica del melodramma. Idee e percorsi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Pagannone

    2011-04-01

    Full Text Available Il presente intervento ha lo scopo di mettere a fuoco alcune questioni di fondo sulla didattica del melodramma e di formulare alcune ipotesi metodologiche approfondite nel volume Insegnare il melodramma: saperi essenziali, proposte didattiche, finanziato dall’Università della Valle d’Aosta e destinato ad insegnanti della scuola di base, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore. Il libro è suddiviso in due parti: la prima di riflessione teorica e metodologica; la seconda più operativa, e contenente alcuni percorsi didattici divisi per fasce scolastiche. Esso dunque intende fornire a chi opera nella scuola una riflessione articolata e almeno un po’ approfondita sull’opera lirica, e nel contempo degli strumenti di lavoro concreti. Si può constatare infatti che alcune recenti pubblicazioni sulla didattica dell’opera puntano sull’immediata operatività (anche ai livelli più precoci d’istruzione, ma difettano, a nostro avviso, di un’adeguata cornice teorico-metodologico-concettuale: il che si ripercuote anche sul livello e sulla qualità dei percorsi didattici stessi.

  12. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  13. Check list, status e conservazione dei mammiferi in Molise ed aree limitrofe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Mancini

    2003-10-01

    Full Text Available Le condizioni ambientali della regione Molise, grazie ad una evidente riduzione delle attività agricole, zootecniche e della pressione venatoria, durante gli ultimi decenni sono migliorate determinando un incremento quali-quantitativo delle aree naturali e seminaturali. Tali circostanze hanno per il momento favorito un apprezzabile ?ritorno? di alcune specie di mammiferi e l?aumento delle popolazioni di altre in passato considerate a rischio. Tale situazione si è resa possibile anche grazie alla formazione, nel passato e più recentemente, di una cortina di aree naturali protette intorno al Molise. Da qui alcune specie tentano di ricolonizzare vecchi areali dove un tempo risultavano presenti. Per la realizzazione di questo lavoro le indagini hanno riguardato essenzialmente la regione Molise tuttavia senza l?esclusione, per ragioni biogeografiche ed ecologiche, dei territori delle unità orografiche dell?Italia centrale comprese nei bacini del Sangro, del Fortore e del Volturno, quindi i monti della Daunia, del Sannio, del Matese, di Venafro, le Mainarde, della Meta, i Frentani e i colli Campanari. Tali aree hanno costituito e costituiscono tuttora importanti aree di rifugio dalle quali, attraverso alcuni corridoi faunistici, stanno avvenendo notevoli ricolonizzazioni dei territori molisani. Le ricerche sono state condotte analizzando criticamente tutta la letteratura prodotta dalla seconda metà del 1800 ad oggi, per un totale di oltre duecento titoli tra pubblicazioni storiche a carattere locale, pubblicazioni divulgative e lavori scientifici. Le segnalazioni precedenti gli anni ?70 sono state poi confrontate, verificate ed integrate, con i dati delle osservazioni condotte dagli autori negli ultimi 15 anni. Sono state altresì prese in considerazione, mediante attenta vagliatura, alcune segnalazioni raccolte da intervista. Nella check-list vengono quindi segnalate complessivamente 69 specie delle quali 10 Insettivori, 24 Chirotteri, 1

  14. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  15. Franca Cavagnoli, La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bibbò

    2012-04-01

    Full Text Available L’Italia del Novecento, per ragioni culturali e commerciali, è stato un paese tradizionalmente importatore di cultura e perciò non stupisce che molte delle riflessioni a riguardo partano dall’Italia o la tocchino. Ed è infatti qui, in Italia, che si sta assistendo a una crescita vertiginosa di attenzione data al processo traduttivo e ai suoi operai, i traduttori. Il mestiere del traduttore è tra i più difficili perché sempre votato alla sconfitta: nelle parole (tradotte di Samuel Beckett, un testardo tentativo di "fallire sempre meglio". Franca Cavagnoli è una delle studiose e traduttrici che "falliscono meglio” in Italia. Scrittrice di romanzi suoi e d’altri, prova, con questo testo appena edito da Feltrinelli, a farci entrare nella sua bottega e a guidarci attraverso le varie fasi del processo traduttivo. 

  16. “SPDC a porte aperte”: elaborazione di un processo – utilizzando la metodologia FMEA – riguardante le uscite dal reparto da parte di pazienti affetti da malattia mentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbera V.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: il progetto si propone di elaborare un processo lavorativo critico “uscita del paziente” al fine di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte dalla Struttura Complessa uniformando, sotto quest’aspetto, il paziente con disturbi mentali a tutti gli altri degenti ospedalieri;Metodologia: gruppo di lavoro formato dall’equipe medica e infermieristica, avvalendosi della metodologia FMEA; Risultati: l’elaborazione di una scheda FMEA con l’analisi del processo “uscita pazienti”;Conclusioni: Il documento prodotto ha suscitato nel gruppo di lavoro notevoli discussioni e riflessioni sull’operato di ciascuno; l’elaborato finale ha visto numerose revisioni ad ogni incontro di lavoro e particolarmente utile sarebbe stato includere nel gruppo un facilitatore esterno con esperienza metodologica in merito.

  17. Storia economica e pensiero economico: spunti dal caso italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ciocca

    2006-06-01

    Full Text Available L’articolo è rivolto a gettare un ponte fra la storia economica e la storia del pensiero economico nell’esperienza italiana dell’Ottocento e del Novecento. Vengono scelti e approfonditi episodi e fasi concernenti lo sviluppo, la stabilità, la distribuzione del reddito nell’economia italiana durante i due secoli. L’attenzione si incentra, in particolare, sui legami tra concorrenza e progresso tecnico nel rend di crescita dell’economia; cambio della lira e comportamenti delle imprese nel periodo fra le due guerre; passaggio dall’instabilità alla stabilità del sistema bancario negli anni dopo il 1950; correlazione negativa fra accelerazione nella crescita economica e sperequazione nella distribuzione personale e territoriale del reddito. Con riferimento a ciascuno di questi nodi i risultati più recenti delle ricerche di storia economica vengono accostati alle riflessioni degli economisti coevi e successivi di fronte a quegli stessi eventi.

  18. Strategie di gestione e manutenzione. Teoria v/s prassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Fiandaca

    2012-12-01

    Full Text Available L’esperienza acquisita dagli autori, con l’espletamento dell’incarico conferito da oltre 40 centri storici siciliani ad un dipartimento universitario di attuare studi preliminari per le linee guida finalizzate ai piani di riqualificazione, ha stimolato riflessioni sul tema della manutenzione, con riferimento al nodo, centrale, della fattibilità economica. A tal fine sono state indagate possibili soluzioni integrate, cercando di legare le indispensabili operazioni manutentive – regolamentate da criteri attuativi adatti – a strumenti economici dedicati o ad altre categorie di interventi che oggi vedono la luce di finanziamenti, sgravi fiscali o  agevolazioni, in particolare interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche, allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e all’adeguamento energetico degli edifici.

  19. L’immaginario visuale di un quartiere di Roma: storia, memoria e identità attraverso le fotografie private

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-07-01

    Full Text Available La memoria e l’identità di un quartiere con materiale visuale e biografico, interviste e documentazione storica. La problematica che si cerca di sviluppare in modo trasversale credo dia una certa originalità alla proposta. Memoria e autobiografia attraverso la visione di sé e come questa viene elaborata e raccolta in contesti culturali e sociali. Come le narrazioni iconografiche sono influenzate e l'immaginario sociale diviene modalità di riproduzione delle rappresentazioni individui-società. La comprensione e l’interpretazione della memoria autobiografica e l’immaginario nella testualità della scrittura di sé per mezzo della luce (foto-grafia, nasce dalle analisi teoriche e metodologiche, delle riflessioni sull’esperienza di ricerca empirica riguardo le visualizzazioni autobiografiche, mettendo in prospettiva un approccio biografico delle storie di vita e una sociologia visuale dell’immaginario.

  20. Maddalena Mazzocut-Mis, Il senso del limite: il dolore, l'eccesso, l'osceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Antonella Abeni

    2011-04-01

    Full Text Available Qual è il limite oltre il quale la fruizione di un'opera non può più essere considerata estetica? Quali possono essere considerati i confini del “buon gusto”? Quali meccanismi scattano in noi davanti alla visione di scene spiacevoli, anche se fittizie? A partire da questi interrogativi, quest'opera affronta un'analisi del patetico, disgustoso, orrorifico e osceno, facendo riferimento soprattutto alle riflessioni estetiche nel Settecento, epoca nella quale, per la prima volta, si realizzano studi sul rapporto tra soggettività del piacere e universalità del concetto di gusto, riflettendo sui motivi per cui immagini che nella realtà sarebbero disturbanti, nella finzione artistica possono provocare diletto.

  1. Dispositivi e critica letteraria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2010-12-01

    Full Text Available Si affronta il concetto di «dispositivo» attraverso l’analisi della relazione con i suoi antecedenti nel pensiero foucaultiano: «formazione discorsiva» e «positività». Definito il dispositivo come una ‘rete’ destinata a incrinarsi e superarsi, si chiarisce la teoria di questi punti di frattura attraverso le riflessioni sui tempi storici di Koselleck e Ricœur. L’iniziativa (o «forza del presente» che permette a un sistema di trasformarsi è individuata, nell’ambito della critica letteraria, in una complessa funzione-autore, luogo di congiunzione e conflitto di un’ontologia delle intenzioni e un’ontologia degli eventi. Utilizzando i concetti di dispositivo e di funzione-autore si rilegge una delle più grandi opere critiche del XX secolo: Mimesis di Erich Auerbach.

  2. Accessibilità e fruibilità del patrimonio architettonico: occasioni per una sostenibilità “sociale” del recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Greco

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema dell’accessibilità e della fruibilità del patrimonio storico – architettonico sta assumendo sempre più rilevanza nel contesto nazionale, e in quello europeo più in generale, anche per le importanti funzioni che normalmente vengono inserite in contenitori edilizi dall’elevato valore culturale e documentale, collocati spesso nel centro storico delle città oppure in aree di elevato pregio ambientale.Il contributo propone riflessioni di carattere generale sull’importanza “sociale” dell’accessibilità al patrimonio edilizio storico e offre spunti per un approccio alla progettazione dell’accessibilità secondo un metodo consapevole della complessità del tema, partecipato e multidisciplinare. Il testo si completa con l’illustrazione di due ricerche applicate (una alla scala urbana e una alla scala edilizia sviluppate secondo tale metodo.

  3. Triangolazioni religiose del desiderio in Donne e Herbert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Gallo

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalle riflessioni girardiane sul desiderio triangolare in Menzogna romantica e verità romanzesca (1961 e sul rapporto tra desiderio mimetico e sacrificio in La violenza e il sacro (1972, mi propongo di analizzare testi profani e religiosi di due poeti metafisici: John Donne (1572-1631 e George Herbert (1593-1633.In particolare, mi soffermo su alcuni testi che mettono in scena triangolazioni del desiderio che rielaborano la tradizionale Imitatio Christi attraverso sostituzioni e conflitti tra la figura del poeta e quella di Cristo.Scopo del lavoro è riflettere su come la storicizzazione seicentesca della teoria mimetica del desiderio nella sua prospettiva legata al sacro sia capace di contribuire non solo alla riflessione sul desiderio in quanto tale, ma anche all’interpretazione di aspetti ambigui e problematici della poesia amorosa e religiosa prodotta nel vivo della crisi sacramentale della Riforma.

  4. Giancarlo Alfano, Paesaggi, mappe, tracciati. Cinque studi su Letteratura e Geografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Vito Distefano

    2011-04-01

    Full Text Available Lo spatial turn cui da più di un decennio si assiste sulla scena degli studi umanistici e della critica letteraria – si veda, per una sintesi degli autori e dei contributi fondanti, la raccolta pubblicata nel 2010 dall’editore Armando a cura di Flavio Sorrentino, Il senso dello spazio. Lo spatial turn nei metodi e nelle teorie letterarie – si arricchisce con il volume di Alfano di un nuovo contributo. Che non si tratti del tentativo di intercettare una moda del momento è chiaro, diremo subito, per l’equilibrio tra dichiarazioni e riflessioni teoriche e documentata pratica critica che sostanzia la sua articolata indagine di topologia letteraria.

  5. The prognostic value of sentinel lymph node micrometastases in patients with invasive breast carcinoma.

    Science.gov (United States)

    Cipolla, Calogero; Graceffa, Giuseppa; La Mendola, Roberta; Fricano, Salvatore; Fricano, Martina; Vieni, Salvatore

    2015-01-01

    Il significato prognostico delle micrometastasi nel linfonodo sentinella nelle pazienti affette da carcinoma della mammella è ancora ampiamente dibattuto. Anche se, in assenza di univoche linee guida, nella pratica clinica la linfadenectomia ascellare in queste pazienti non viene più eseguita di routine. Abbiamo condotto uno studio retrospettivo su 746 patienti affette da carcinoma invasivo della mammella con linfonodi ascellari negativi, sottoposte a chirurgia conservativa o a mastectomia totale con biopsia del linfonodo sentinella. Le pazienti in cui è stata diagnostica la presenza di micrometastasi del linfonodo sentinella sono state considerate in due diversi gruppi. In un primo gruppo, trattato con linfadenectomia ascellare totale è stata valutata l’incidenza di metastasi a carico dei rimanenti linfonodi ascellari. Un secondo gruppo non ha ricevuto alcun trattamento aggiuntivo dell’ascella e le pazienti sono state seguite con controlli periodici clinico strumentali. In entrambi i gruppi è stata valutata l’incidenza di eventuali recidive ascellari. All’esame istologico estemporaneo ed al successivo esame istologico definitivo del linfonodo sentinella, in 51 pazienti (6,83%) sono state evidenziate micrometastasi, in 8 pazienti (1,07%) erano presenti cellule tumorali isolate. Quindici di queste pazienti sono state sottoposte a linfadenectomia ascellare totale. Solo in 2 casi (13,33%) sono state ritrovate metastasi a carico dei rimanenti linfonodi ascellari. Quarantaquattro pazienti non hanno ricevuto alcun trattamento aggiuntivo dell’ascella. In queste pazienti nessuna recidiva ascellare è stata registrata durante un follow-up medio di 65,3±9,65 mesi (range 42-78 mesi). Sulla base dei risultati ottenuti in questo studio ed in linea con alcuni recenti trials randomizzati si ci sentiamo di concludere che la linfadenectomia ascellare può essere evitata nei casi con micrometastasi nel linfonodo sentinella. Una sua eventuale indicazione può essere

  6. Ceramiche romane e tardoantiche delle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M. / Roman and Late Antique pottery from the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available Con il presente contributo si presentano le tipologie ceramiche romane e tardoantiche individuate durante le campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M. e provenienti da alcune UUTT ritenute significative. Una suddivisione per classi e tipi ha permesso di formulare datazioni più ristrette per le ceramiche fini (ceramica a vernice nera, sigillate, ceramica a pareti sottili e le lucerne, nonché più ampie e basate su confronti regionali o extraregionali per le classi delle ceramiche comuni e da fuoco. L’analisi del suddetto materiale ha permesso di individuare, per alcune produzioni, evidenti raffronti provenienti dalla zona umbro-tirrenica e medio adriatica, nonché regionale, e ampliare l’area di diffusione di alcune classi anche al comprensorio preso in esame dal progetto. The paper presents the typology of Roman and Late roman pottery collected during the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project, with particular regard to some of the most significant sites identified. A subdivision in classes and types allowed us to assign narrower dates to fine pottery (black-gloss, various sigillata, thin-walled ware and lamps, while broader dates were assigned, on the basis of regional and extra regional analogies, to the coarse wares. Analyses carried out on the material allowed us to identify, for some productions, comparisons with the Umbrian-Tyrrhenian and mid-Adriatic areas, with a strong presence of regional analogies as well, which enabled us to broaden the distribution of certain classes to the area examined by the project.

  7. Il mondo della scuola: solo un momento di transizione? / Le monde des écoles : n'est-il qu'un moment de transition ? / School Context: Is it just a Moment of Transition?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2010-07-01

    Full Text Available La scuola è il luogo privilegiato per interventi di tipo preventivo e di promozione del benessere, tuttavia parlare del rapporto fra “sicurezza e legalità” ed educazione impone di analizzare non solo la funzione della scuola nei confronti dei problemi di devianza, ma anche di soffermarsi sui rapporti che essa intrattiene con la società, su alcune dinamiche di funzionamento interno, sulle percezioni di sé e sul significato attribuito alle proprie azioni da parte di coloro che vi operano.

  8. ISBD and the Semantic Web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirna Willer

    2010-10-01

    Le basi di questa applicazione sono fornite da un Description Set Profile (DSP, che usa tag e qualificatori di contenuto, scelto attraverso una tavola preliminare di corrispondenze. Alcune biblioteche europee, come la British Library e la biblioteca universitaria di Mannheim, stanno sperimentando rispettivamente  l’adozione del set ISBD properties per rappresentare, in RDF/XML, i record della British National Bibliography (BNB e per migliorare le potenzialità di ricerca dell’opac. In questo contesto RDF si candida a essere lo strumento più adatto al controllo bibliografico universale delle biblioteche del futuro.

  9. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  10. L'attività concordataria di Giovanni Paolo II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta in occasione del Convegno Internazionale organizzato dall'Istituto DiReCom di Lugano e dalla Fondazione Giovanni Paolo II, (Lugano, 22 e 23 marzo 2012, sul tema "Giovanni Paolo II: legislatore della Chiesa. Fondamenti, innovazioni e prospettive". Gli atti sono in corso di stampa per i tipi della LEVSOMMARIO: 1. Una tematica che ha suscitato interesse- 2. Novità formali e sostanziali dell’attività concordataria di Giovanni Paolo II - 3. Ragioni storiche di un fenomeno in espansione - 4. Un Papa giurista o un Papa pastore? - 5. Alcune considerazioni finali.

  11. Cinque etimologie Veneziane antiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Cortelazzo

    1984-12-01

    Full Text Available Si raccolgono qui alcune osservazioni etimologiche, che riguardario voci (invero, piuttosto rare non piu inusoa Venezia, rna bene testimoniate nei documenti antichi. I problemi, che po­ ne questa tipo di ricerca, sono strettamente legati alla limita­ tezzardelle, informazioni ricavabili dai testi, al1a scarsità di possibili riscontri, che non siano quelli dei vocabolari stori­ ci, ristretti alla lingua letteraria, e alla manccanza di tutti i parallelismiche le parole dialettali solitamente offrono attraverso le raccolte lessicali vernacolari e gli atlanti lin­ guistici.

  12. Il corpo del mostro: retoriche del neofantastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Micali

    2014-06-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di alcuni testi di Julio Cortázar e Tommaso Landolfi, l’articolo illustra alcune delle strategie retoriche attraverso le quali il fantastico del Novecento affronta la rappresentazione propriamente fisica del 'corpo mostruoso', e in particolare di quello femminile, portatore di un’alterità tanto più inconcepibile e inaccettabile quanto più si impone con la propria evidenza corporea nell’orizzonte di realtà in cui il testo è collocato.

  13. Introduction to social costs of diseases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Montanelli

    2011-09-01

    Full Text Available Quando si parla di valutazioni economiche in sanità si intendono tipicamente delle analisi comparative, in termini di costi e di conseguenze, di programmi sanitari alternativi come l’introduzione di un nuovo farmaco, di una nuova apparecchiatura diagnostica o di una nuova terapia, confrontata con una situazione precedente o con un’altra alternativa (un altro farmaco, un’altra apparecchiatura diagnostica, un’altra terapia. Come si può evincere dalla tabella I (Gold et al., 1996, in realtà, esistono diverse tecniche di valutazione economica e solo alcune di esse corrispondono pienamente alla definizione appena fornita...

  14. Infliximab therapy for Crohn’s disease in the presence of chronic hepatitis C infection - Reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Galeazzi

    2011-09-01

    Full Text Available Il trattamento del morbo di Crohn con infliximab rappresenta una importante terapia nei pazienti con la forma fistolizzata della malattia, refrattaria al trattamento con farmaci convenzionali. Tuttavia esistono preoccupazioni nell’usare questo farmaco in pazienti con concomitante infezione cronica da HCV. Tali preoccupazioni sono determinate dal rischio teorico di un accelerato scompenso epatico dovuto all’effetto immunomodulante dell’Infliximab. Noi descriviamo il caso di un paziente affetto da morbo di Crohn e concomitante infezione attiva da epatite C sottoposto a terapia con Infliximab che non ha mostrato alcun peggioramento della funzionalità epatica e dei livelli di carica virale testati con PCR.

  15. Opportunities in Rheumatology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Stisi

    2011-09-01

    Full Text Available Nel precedente numero di questa rubrica riconoscevo la presenza di tre grossi limiti nella creazione dell’offerta di lavoro nel settore in Italia: • L’ignoranza da parte delle amministrazioni sanitarie delle dimensioni sociali, delle invalidità e dei costi derivanti dalle malattie reumatiche; • la mancanza di una vera concorrenza all’interno del “mercato” con un “monopolio di fatto” del SSN e, di conseguenza, • la mancanza d’imprenditorialità dei reumatologi. Dell’esistenza della prima mancanza ho avuto conferma alcune settimane fa mentre ero a colloquio con un Direttore Generale di quelli “illuminati e fattivi”...

  16. Libertà religiosa e nuove presenze confessionali (ortodossi e islamici: tra cieca deregulation e super-specialità, ovvero del difficile spazio per la differenza religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ferrari

    2011-07-01

    Full Text Available Questo scritto riproduce la relazione letta in occasione del Convegno Libertà religiosa e declino dello Stato nazionale (Macerata, 28-30 ottobre 2010 ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del convegno.SOMMARIO: 1. Preambolo: una (inevitabile questione di termini – 2. Le minoranze religiose in Italia nell’età federalista – 3. L’associazionismo religioso: il forzato della sussidiarietà orizzontale? – 4. Mimetismo a cascata e processi di istituzionalizzazione - 5 Alcune osservazioni conclusive: riacquistare la vista

  17. Giochiamo con i robot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bonarini

    2009-01-01

    Full Text Available "Giochiamo con i robot" e' un laboratorio interattivo per grandi e piccini realizzato per l'edizione 2007 del Festival della Scienza di Genova. Lungo un percorso che va dalla telerobotica alla robotica evolutiva, il laboratorio sviluppa il tema di dare intelligenza ai robot. Questo percorso, le cui tappe sono le varie installazioni, si conclude nella "bottega" dove e' possibile costruire e programmare i propri robot o smontare e modificare quelli esposti durante il percorso didattico. I visitatori sono coinvolti in attivita' ludiche grazie alle quali possonoentrare in contatto con alcune delle idee potenti della robotica,

  18. Linee di ricerca emergenti nell’educational technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende restituire un quadro delle linee di ricerca emergenti nel campo dell’educational technology. Le fonti utilizzate a questo scopo e illustrate nella sezione introduttiva hanno permesso di individuare sei aree di interesse, vale a dire: apprendere in mobilità; social web e apprendimento; learning analytics; digital literacy/digital reading; OER e MOOC; ambienti immersivi e videogame. Per ciascuna di queste aree vengono delineate le principali direttrici di ricerca che le connotano e i relativi avanzamenti. Il lavoro si conclude con alcune considerazioni di sintesi sulle tendenze generali della ricerca nel settore.

  19. Il giudizio morale. BrainFactor intervista Luca Surian

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Margoni

    2013-05-01

    Full Text Available Pensiamo che il Prof. Luca Surian, psicologo e ricercatore dell’Università di Trento, abbia saputo, con la sua introduzione sullo stato della ricerca in psicologia morale - pubblicata per il Mulino con il titolo "Il giudizio morale" (2013 - realmente fornire al lettore utili stimoli per avvicinarsi alla materia, o per farsi una prima idea, ma vera (e vera perché chiara, dei temi in argomento. Abbiamo voluto intervistare l'Autore per riflettere assieme su alcune questioni che ci sono sembrate centrali, controverse o, semplicemente, curiose.

  20. Sepino, Altilia, loc., edificio di culto

    OpenAIRE

    Scocca, Valeria

    2015-01-01

    Lungo il decumano massimo, accanto al macellum, si trova una struttura di carattere pubblico che è possibile annoverare tra gli edifici di culto in ragione di alcune sue caratteristiche, nonostante sussistano margini di incertezza circa la sua effettiva destinazione d’uso (figg. 83.6 e 95). Fig. 83 Sepino, località Altilia. Pianta di Saepinum (rielab. da La dea, il santo, una terra 2004): 1. Porta Tammaro, 2. Teatro romano, 3. Cardo, 4. Terme, 5. Porta Bojano, 6. Edificio di culto, 7. Capito...

  1. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  2. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  3. Enti non profit e diritto dell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Perrone

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Diritto dell’Unione Europea e disciplina degli enti non profit - 2. Principio di non discriminazione, libera circolazione dei capitali e disposizioni nazionali in materia di fiscalità degli enti non profit - 2.1. Alcune implicazioni sistematiche della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia - 2.2. Le ricadute operative e le conseguenze per le confessioni religiose - 3. Agevolazioni fiscali per gli enti non profit come aiuti di Stato? - 3.1. Le conseguenze della giurisprudenza della Corte di Giustizia su una dibattuta questione italiana - 3.2. Uno spunto finale di riflessione.

  4. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  5. L’utilizzo della rete per la ricerca di informazioni affidabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bonaiuti

    2013-08-01

    Full Text Available Realizzare ricerche affidabili in educazione è oggi un’esigenza per molti: dagli insegnanti e formatori, agli studenti, a chi deve prendere decisioni politiche su questioni finanziarie e organizzative. L’enorme quantità di informazioni presenti in rete può portare a nascondere i problemi connessi all’impostazione di una buona ricerca. Il contributo intende presentare strumenti e metodi capaci di estendere le modalità di ricerca usuali facendo riferimento ad alcune pratiche maturate nell’ambito dell’evidence based education.

  6. Le ripetute migrazioni giapponesi in America Latina

    OpenAIRE

    Merler, Alberto; Niihara, Michinobu

    2011-01-01

    Gli autori, un italiano e un giapponese, presentano una sintesi delle considerazioni di partenza e delle ipotesi da cui prendono le mosse alcune ricerche sulle ripetute migra-zioni dei nipponici e dei loro discendenti tra Giappone e America Latina. Si evidenzia l’esistenza di una triangolazione di risorse ed esperienze che comprende pure l’Europa e, in particolare, l’Italia. Los autores, un italiano y un japonés, presentan un resumen de las primeras consideraciones y de las hipótesis que l...

  7. Al peggio non c'è mai fine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Selvini

    2015-02-01

    Full Text Available Alcune considerazioni sulle problematiche della formazione geomatica in Italia che si trova essenzialmente nelle scuole per geometri, ora prossime all’estinzione, e negli insegnamenti delle facoltà di ingegneria, due realtà agli antipodi oggi anche per arretratezza da una parte e forzatura dall’altra, che ci propongono una riflessione che il nostro MIUR dovrebbe prendere seriamente in esame.In this article, Professor Attilio Selvini expresses its views on various issues related to the qualifying examination of Surveyors. 

  8. “Can migrants act?”. Presenza, organizzazione, visibilità in un orizzonte precario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Furri

    Full Text Available Riassunto L'articolo prende spunto dalla vicenda della jungle di Calais per interrogare i margini e le condizioni di un agire migrante nell'orizzonte europeo. Riferendosi al celebre articolo di Spivak “Can Subaltern Speak”, il contributo vuole considerare il processo di neutralizzazione (giuridica e esistenziale che investe il migrante nelle sue varie fasi e situazioni di accesso alla società di “accoglienza”, e il suo impatto sulla soggettività migrante, prima di illustrare alcune declinazioni di un agency che cerca di smarcarsi rispetto al dispositivo in essere.

  9. A panchromatic view of the evolution of Supermassive Black Holes

    Science.gov (United States)

    Lusso, E.; Brusa, M.; Comastri, A.; Vignali, C.; Gilli, R.

    2008-10-01

    Verranno presentati i risultati preliminari di uno studio sistematico delle distribuzioni di energia spettrale (SED) di un campione statisticamente significativo di alcune centinaia di AGN (sia di tipo 1 che di tipo 2) selezionati dalla survey XMM-COSMOS. La vasta mole di dati disponibili sull'intero spettro elettromagnetico permette di calcolare le SED medie per diversi intervalli di redshift e luminosita'. Una stima affidabile della SED e' di fondamentale importanza per il calcolo della luminosita' bolometrica e quindi per lo studio della fisica dei processi di accrescimento su SMBH, per la loro evoluzione con il tempo cosmico.

  10. Sem dança não tem força nenhuma. Creazione di spazi indigeni nell’area urbana di San Paolo, Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Venturoli

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi indigeni e rivendicazioni di cittadinanza differenziata che definiscono la loro legittimità nei percorsi della memoria e nelle pratiche rituali

  11. Le minoranze islamiche nella Bulgaria post-comunista: ingerenze statali e libertà confessionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fantelli

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo segnalato dal Prof. Paolo Moneta, ordinario di Diritto ecclesiastico nella facoltà di Giurisprudenza dell’’Università di PisaSOMMARIO: 1. Profili istituzionali delle relazioni tra Stato e confessioni religiose nella Bulgaria post-comunista: la posizione dell’Islam. 2. Le ingerenze del Governo bulgaro nell’organizzazione interna delle rappresentanze islamiche secondo la Corte di Strasburgo. 3. Alcune osservazioni sull’ingresso della Bulgaria nell’U.E. e sulle problematiche dell’Islam bulgaro – balcanico.

  12. Oltre i culti ammessi. Prime note sulla gestione giuridica del pluralismo religioso nella legislazione coloniale italiana*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2011-07-01

    Full Text Available Questo saggio comparirà nel volume I diritti culturali religiosi fra l’Africa e l’Europa, a cura diF. Alicino, F. Botti, in corso di stampa.Sommario: 1. Premessa – 2. Dimensione unitaria e settoriale del diritto ecclesiastico italianonella gestione della libertà religiosa nelle colonie italiane – 3. I primi provvedimenti di tuteladella libertà religiosa e dei culti nella legislazione coloniale 4. – Le linee comuni del “dirittoecclesiastico coloniale” 5. – L’avventura coloniale e la ricomposizione del conflitto tra stato eChiesa cattolica. 6. – Alcune prime sommarie considerazioni

  13. Poemas de mármore: Michelangelo escultor e poeta nas Lezioni de Benedetto Varchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Migliaccio

    1998-01-01

    Full Text Available Em 1547, o filósofo florentino Benedetto Varchi pronunciou uma série de conferências, chamadas de Lezioni, sobre o soneto de Michelangelo "Non há l'ottimo artista alcun concetto" e sobre a questão da superioridade da escultura, da pintura ou da poesia na hierarquia das artes. Varchi acrescentou ao texto das conferências, publicado em 1550, cartas de famosos artistas florentinos e do próprio Michelangelo sobre essa questão. A partir das Lezioni de Varchi, este escrito pretende contribuir para entender de que maneira a poesia de Michelangelo exprime seu pensamento em relação à escultura e à criação artística e como isso influenciou a interpretação da obra do mestre dada pelo teóricos da época.In 1547 the Florentine philosopher Benedetto Varchi gave some lectures, denominated Lezione about Michelangelo's sonnet Non há l'ottimo artista alcun concetto and the issue of superiority of sculpture, painting or poetry in the hierarchy of arts. Varchi added to his lectures, published in 1550, letters written by famous Florentine artists and by Michelangelo himself. Taking Lezione de Varchi as a point of departure this text intend to contribute to understand how Michelangelo's poetry express his thought toward sculpture and the artist creation and how it has influenced the theoretical interpretation of the master's work at his time.

  14. Problematicità del femminile di professioni e mestieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nermin Abd El-Hamid Hamdy

    2012-06-01

    Full Text Available I titoli professionali riferiti a donne si sono mostrati un terreno fertile per esaminare la figura femminile, in quanto il loro uso riflette processi di mutamenti sociali e modificazioni nel pensiero e rispecchia l’accesso ascendente delle donne a nuovi ruoli tradizionalmente occupati dagli uomini, specialmente di rilievo. C’è una forte tendenza a conservare la figura maschile indicando professioni femminili, specialmente quelle prestigiose, ma allo stesso tempo esiste questa necessità di trovare denominazioni femminili per la nuova realtà nel campo del lavoro e delle professioni dopo il cambiamento sociale avvenuto negli ultimi tempi. Il presente lavoro esamina i mezzi che l’italiano ha a diposizione per riferirsi alle donne dimostrando da un punto di vista sincronico problemi relativi ad alcuni nomi femminili indicanti professioni, titoli o cariche nell’italiano contemporaneo. L’esitazione nell’uso di alcune forme femminili regolari e la mancanza di altri titoli professionali al femminile possono causare ambiguità, scorrettezza grammaticale e generale confusione e ciò crea problemi pure per i linguisti stessi. Nel lavoro vengono presentati suggerimenti sull’uso del femminile di alcune professioni e viene indicata la loro frequenza d’uso tramite una ricerca condotta basandosi sul linguaggio dei giornali via il sito elettronico del quotidiano italiano “La Repubblica”. Il lavoro si conclude con un invito ad appoggiare l’uso del genere femminile ufficialmente per tutte le cariche e professioni svolte da donne.

  15. Lead sources in airborne particulate matter from urban areas of Sicily; Livelli di piombo nel particolato atmosferico dei centri urbani della Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aiuppa, A.; Dongarra' , G.; Varrica, D. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Chimica e Fisica della Terra; Monna, G. [Univ. de Bourgougne, Geosol, CST, Dijon (France); Sabatino, G. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2001-01-01

    Pb isotopic studies, measurements of Pb/Br ratios and enrichment factors have been used to discriminate the origin of lead in the urban atmosphere of several cities of Sicily. The acquired data confirm that, although the relative importance of gasoline-derived Pb is decreased in time, lead still remains one of the most significant trace elements in airborne particulate matter. The chemical and isotopic data show that gasoline and industrial activities makes a major contribution to particulate Pb, while the crustal source is of minor importance. The correlation between lead and antimony is also presented. [Italian] Le differenti fonti che contribuiscono al contenuto di piombo nel particolato atmosferico di alcune citta' della Sicilia sono state discriminate mediante l'utilizzo di opportuni marker chimici: il rapporto Pb/Br ed i rapporti isotopici del piombo. I rapporti Pb/Br osservati nel particolato atmosferico risultano prossimi al rapporto tipico presente nelle benzine. I dati isotopici confermano il limitato contributo crostale rispetto a quello proveniente dal traffico autoveicolare e mettono in evidena come in alcune aree sia particolarmente significativo anche il contributo delle attivita' industriali. Viene inoltre presentata la correlazione esistente fra i contenuti di piombo e antimonio, come risultato delle attivita' antropiche.

  16. Biotecnologie in pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cerroni Andrea

    2002-06-01

    Full Text Available Le biotecnologie sono diventate un argomento di quotidiano interesse. Giornali, telegiornali, periodici e anche riviste scientifiche vedono un fiorire di indagini sulla percezione del pubblico, di pronunciamenti sui possibili rischi anche di ordine etico, di prefigurazioni di scenari più o meno catastrofici e più o meno realistici. Comincia ad essere il momento di provare a comporre i tasselli principali di questo dibattito sociale, con l'obiettivo di favorire una discussione pubblica più consapevole e meno unilaterale sulla complessità degli aspetti legati alle possibili applicazioni biotecnologiche. Non voglio qui prendere posizione sul merito dell'accettabilità o meno di alcune applicazioni biotecnologiche, e neppure entrare nei temi tecnici della valutazione del rischio di qualche applicazione. Proverò, invece, a disegnare un modello interpretativo per gli aspetti sociali più rilevanti dei quali più si discute e si continuerà a discutere, sollevando alcune osservazioni critiche, con l'auspicio che possano rivelarsi essere utili ad orientarsi in questioni tanto complesse e dibattute. La discussione è presentata secondo un modello che tenta di riassumere i dati disponibili e che è stato elaborato a partire da uno studio iniziato nel 1999 ed ora in corso di pubblicazione (Cerroni et al. 2002, al quale le nostre considerazioni si riferiranno. Esso distingue tre piani principali nella percezione pubblica delle biotecnologie: il piano dell'individuo, delle interazioni sociali e della cultura.

  17. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  18. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  19. STUDY OF A PROTOCOL FOR MEASURING SAIL SPORTS TRAINING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Scotton

    2015-04-01

    Full Text Available Durante l’attività agonistica i velisti incontrano molteplici difficoltà. Elenchiamo solo alcune variabili ambientali che condizionano le scelte tattiche e tecniche che possono rivelarsi vincenti o perdenti (Scotton 2007: vento, onda, corrente, umidità, temperatura dell’acqua e dell’aria, distanza del campo di regata dalla sistemazione degli atleti a terra, sole, pioggia. Da tutto ciò si evince che la Vela, rispetto ad altre specialità sportive praticate in una condizione stabile come accade in una palestra o in un campo di atletica e caratterizzate dalla prevalenza di abilità motorie sportive stereotipate (Scotton 2003, naviga, vocabolo pertinente, con maggiori difficoltà nell’individuare i carichi di lavoro interno ed esterno. Obiettivo: Scopo del presente studio è l’indagine conoscitiva delle caratteristiche antropometriche di base e di alcune capacità organico-muscolari e coordinative di velisti della classe 29er; deriva in doppio acrobatica giovanile (Federvela 2008, molto veloce in qualsiasi condizione, ma anche instabile e difficile da condurre. Il lavoro ha permesso di gettare le basi per la messa punto di un protocollo di misurazione dell’allenamento applicabile alla Vela.

  20. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  1. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  2. La media literacy in Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available In questo contributo si ripercorre la storia della media literacy in Spagna e si descrivono i molti cambiamenti avvenuti sinora: tutti i soggetti coinvolti (educatori, autorità regolatrici, industria, società civile sono ben consapevoli dell’importanza della media literacy e della media education, e le azioni intraprese mirano a un ulteriore potenziamento di questa importanza. Tuttavia, malgrado gli sforzi compiuti, occorre un maggiore coordinamento e una più accurata programmazione. Lo sviluppo della media literacy viene qui descritto a partire dagli anni Sessanta, quando alcune scuole cominciano a usare i media come strumenti didattici in classe, sino ai Novanta con il boom delle nuove tecnologie digitali e della convergenza mediale e con l’affermarsi dei concetti di digital literacy e, più tardi, di media literacy. Per quanto riguarda l’educazione permanente, in questo contributo si solleva la questione della formazione degli insegnanti e delle specializzazioni postlaurea. Si accenna anche al processo di introduzione della materia nel curricolo. Rispetto alla ricerca e a progetti particolari, si citano alcune esperienze realizzate sia da istituzioni nazionali che da associazioni della società civile. Infine, si auspicano sviluppi futuri per la media literacy in Spagna grazie alla promulgazione della Ley General de la Comunicación Audiovisual (LGCA 2010 e all’istituzione del Consejo Estatal de Medios Audiovisuales (CEMA.

  3. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  4. Supersonic flow. Pt. 5 Shock waves; Fondamenti fisici dei fasci molecolari supersonici. Pt 5 Onde di Shock

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sanna, G.; Tomassetti, G. [L`Aquila Univ. (Italy). Dipt. di Fisica

    1998-02-01

    The discontinuities in the flow fields (both tangential and shocks) are considered and the equations for the quantities conserved across them are written. The post-shock flow variables are expressed by the Mach number of the incident supersonic flow and its deflection angle operated by rigid wall. Normal and oblique shocks are considered and graphs and polar diagrams are introduced. Then the reflections of a shock wave operated by a rigid wall and by the boundary between a jet and a stagnating gas are analyzed. Finally, the interactions between two distinct shock waves are considered. [Italiano] Vengono considerate le discontinuita` (tangenziali e shocks) nei campi di flusso e sono scritte le equazioni per le quantita` che si conservano attraverso di esse. Le variabili del flusso oltre lo shock sono espresse in funzione del numero di Mach del flusso supersonico incidente e dell`angolo di deflessione di questo operato da una parete rigida. I casi di shock normale, obliquo e distaccato sono considerati e sono introdotti grafici vari e rappresentazioni polari. Sono quindi considerate le riflessioni di un fronte di shock da una parete rigida e dalla frontiera tra un gas in moto ed uno stagnante. Sono infine considerate le diverse interazioni tra due shock distinti.

  5. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  6. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  7. In cerca del significato: la parola scritta nell'epoca di Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paz

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo intende essere una breve elaborazione teorica delle idee avanzate da Boris Groys in Google: Parole al di là della Grammatica da un punto di vista LIS. Attraverso l’uso di strumenti critici come la teoria del database di Manovich e le riflessioni di Wittgenstein sul concetto di "significato" e "contesto", l'autore delinea una doppia caratteristica di parzialità della ricerca condotta da Google in termini di qualità (l’algoritmo di Google è parziale verso i risultati definiti di interesse dell’utente e in termini di quantità (l’interfaccia di Google permetterà all’utente solo l'accesso parziale ai risultati della ricerca. L'autore rilegge quindi la definizione data da Groys su Google, capovolgendo il concetto di decostruzione secondo Derrida (fondato sul principio una semantica illimitata, con una nuova idea di decostruzione basata sull’impossibilità di scoprire l’integrale significato della parola.

  8. Truth and Philology. Prolegomena to a critical-historicist theory of a neo-humanism Verità e filologia. Prolegomeni ad una teoria critico-storicistica del neoumanesimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cacciatore

    2011-10-01

    Full Text Available The Author, grounding his reflections on an accurate analysis of the work by Said and Auerbach, without forgetting the essential points laid down by Vico as an essential reference of both previous thinkers, points to the knowing method of the living philology – considered as an historical science – and intends it as an effective mean in order to develop and sustain a critical and autonomous thought, not slavish towards tradition, and oriented to the grounding core of a new humanism.Basando le sue riflessioni su di un’attenta analisi dell’opera di Said e di Auerbach, non dimenticando di toccare i punti essenziali della filosofia vichiana, riferimento imprescindibile per entrambi i pensatori, l’A. indica nella modalità conoscitiva propria della filologia vivente – intesa come scienza storica – uno strumento efficace per sviluppare e sostenere un pensiero critico autonomo non pedissequo verso la tradizione e diretto a costituire il nerbo fondativo di un nuovo umanesimo.

  9. Cittadini sospesi: violenza e istituzioni nell’esperienza dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vacchiano

    2013-07-01

    Full Text Available Le parole di Richard, richiedente asilo proveniente dalla Repubblica del Congo – nota anche come Congo-Brazzaville – condensano in poche frasi tutta la problematica quotidianità di un richiedente asilo in Italia. Le parole chiave “militari”, “permesso di soggiorno”, “dormitorio”, “paura”, “gocce”, restituiscono meglio di molte riflessioni il senso complesso di un’esperienza che si produce nei nodi critici e liminari di un percorso di faticoso transito, in cui egli è al contempo vittima e artefice di un processo di attraversamento di tempi, trame e contesti: “Africa” ed “Europa”, passato e futuro, vicende individuali e collettive, storia e memoria. La paura di cui egli racconta è certo il prodotto della sedimentazione del dolore nel suo personale bagaglio di viaggio, vissuto e incorporato nel corso del suo itinerario esistenziale, ma è anche al contempo molto più di un’idiosincrasia corporea: è la risultante di una stratificazione di eventi in cui la sua vicenda è caratterizzata dall’intersezione fra processi storici e opzioni individuali, che si manifestano nella capacità di scegliere, raccontare e agire.

  10. La trascrizione del certificato di nascita del figlio di coniugi “same sex”. Filiazione omogenitoriale, ordine pubblico internazionale e interesse del minore nella recente giurisprudenza torinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GUIDO NOTO LA DIEGA

    2015-01-01

    Full Text Available Le odierne fugaci riflessioni prendono le mosse da un decreto con cui, in data 29 Ottobre 2014, la Corte d’Appello di Torino, ribaltando la decisione di primo grado, ha imposto all’ufficiale dello stato civile di trascrivere l’atto di nascita di un bambino risultante ab origine figlio di due madri, le quali, una spagnola e una Italiana, sposatesi in Spagna nel 2009, avevano procreato in Spagna tramite un procedimento di fecondazione eterologa. Il decreto in parola è di grande rilevanza in quanto senza precedenti, posto che sinora ciò che, talvolta, si era arrivato a riconoscere era la c.d. stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del partner (nei casi considerati, in una relazione omosessuale. Andando per ordine, nel 2012, l’Ufficiale dello Stato civile di Torino a seguito di trasmissione ad opera del Consolato Generale d’Italia a Barcellona, respingeva la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita di un minore nato nel capoluogo catalano, in quanto atto contrario all’ordine pubblico italiano. Dalla certificatión literal (copia integrale del certificado de nacimiento risultava che, in conformità al diritto spagnolo, il minore, cittadino spagnolo, era ab initio considerato hijo matrimonial delle comparenti, le quali, appunto, erano due donne omosessuali, di cui una aveva donato gli ovuli, mentre l’altra aveva portato avanti la gravidanza e il parto.

  11. Atti del Convegno nazionale "Ripensare la città" Benevento 4 aprile 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori Vari

    2013-02-01

    Full Text Available La crisi della città-civiltà industriale e post industriale ha aperto un campo di riflessioni sui nuovi possibili indirizzi da perseguire nella politica di piano per rimediare ai tanti malesseri che mortificano insediamenti ed insediati oggi. Di qui la scelta , da parte di una crescente componente della comunità scientifica operante nel territorio dell’urbanistica di invertire le finalità degli interventi in ragione di una qualità della vita che tende a privilegiare il piccolo anziché il grande, il semplice anziché il complesso, il perseguire “l’effetto paese”  anziché  “l’effetto città”. Da quanto premesso è derivata la scelta di trovare come territorio di confronto , nell’ambito regionale campano, per “Ripensare la città oggi” , un centro medio (Benevento ed un centro minore (Torrecuso anziché Napoli e la cosiddetta sua “area metropolitana”.

  12. Responsabilità “amministrativa” ex d. lgs. n. 231 del 2001 ed enti ecclesiastici civilmente riconosciuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée Fondaroli

    2012-12-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti - 3. (segue Natura giuridica. Le attività di “religione o di culto” e le “attività diverse” – 4. (segue L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto che svolge attività d’impresa – 5. Brevi riflessioni in ordine alla riconducibilità degli enti ecclesiastici al novero dei “soggetti” di cui all’art. 1 d.lgs. n. 231 del 2001 - 6. (segue Gli enti ecclesiastici e la disciplina della responsabilità “amministrativa” dei soggetti collettivi: i reati-presupposto commessi all’estero.ABSTRACT: This research is focused on bodies’ administrative liability ex d. lgs. n. 231 del 2001 and ecclesiastical boards which are civilly recognized. In particular we examine Italian regulations suitable for the mentioned boards. As a consequence we try to find the limits of d. lgs. n. 231 del 2001 application’s. This legislative decree regulates bodies’ liability for unlawful administrative (but substantial penal acts relating to offences. The provisions set out therein apply to corporate entities and companies and associations including those which are not bodies corporate. However, the decree do not mention any ecclesiastical boards which are civilly recognized.KEYWORDS: Ecclesiastical boards which are civilly recognized; Personae iuridicae canonicae; d.lgs. n. 231 del 2001.

  13. Un anno dopo: interpretazione critica e cambiamento partecipato della vita quotidiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Quest'orientamento ci permette di considerare e cogliere più adeguatamente le implicazioni della nozione di complessità sociale attraverso la realizzazione e lo sviluppo di uno spazio interdisciplinare di collaborazione e confronto, sviluppando la trasversalità che possiamo cogliere nelle analisi, nelle riflessioni e negli studi che interessano molteplici settori e discipline delle scienze umane e sociali. E' questa un'attività ed un impegno che dovremmo considerare e suscitare ulteriormente per sostenere una trasversalità effettiva e reale, integrata alla prospettiva della complessità sociale nell'analisi dei contesti sociali e culturali, dei problemi umani: osservando attentamente le relazioni e le esperienze sociali degli individui attraverso le loro molteplici connessioni, complementari e circolari, ed i loro multiformi livelli, autonomi e differenti. I contributi di questo numero trimestrale sono un ulteriore segnale che c'invita a proseguire su questo stesso percorso e ci mostra nel contempo la necessità d'esperimentare l'intervento sociale e professionale, dalla ricerca sociale ai percorsi di formazione, dall'analisi all'intervento nei contesti sociali e culturali, come osservazione, interpretazione critica e cambiamento partecipato della vita quotidiana.

  14. Quaternary biogeography of the Mustelidae family on the Mediterranean islands

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    1995-12-01

    Full Text Available Abstract Five taxa of the Mustelidae family now occur on the Mediterranean islands: the pine marten, Martes martes L., 1758, distributed on some of the Balearic and Tyrrhenian islands, the stone marten, M. foina Erxleben, 1777, which occurs on many islands of the basin, the badger, Meles meles Brisson, 1762, that has been only reported from some Greek islands, the weasel, Musteln nivalis L., 1766, common to many of the islands, and the otter, Lutra lutra L., 1758, recorded from the Greek islands. During Late Pleistocene times, only few carnivores seem to have occurred, however, on these islands and none is referable to the species that are present today. Paleontological evidence attests only to the occurrence of endemic elements, most of which were related to the Lutrinae subfamily. Apart from L. lutra, the absence during Late Pleistocene and Early Holocene of the continental species present today suggests that these carnivores are allochthonous. They were imported by man, for various purposes, probably since prehistorical and/or early historical times. Riassunto Biogeografia quaternaria della famiglia Mustelidae nelle isole del Mediterraneo - La distribuzione attuale dei rappresentanti della famiglia Mustelidae nelle isole mediterranee interessa esclusivamente cinque specie: la martora, Martes martes L., 1758, presente su alcune isole baleariche e tirreniche, la faina, M. foina Erxleben, 1777, diffusa in varie isole del Mediterraneo, il tasso, Meles meles Brisson, 1762, che viene solo segnalato per alcune isole greche, la donnola, Mustela nivalis L., 1766, che interessa molte isole del bacino e la lontra, Lutra lutra L., 1758, nota solamente per alcune isole greche. Nel corso del Pleistocene altre forme di mustelidi hanno comunque interessato queste isole e nessuna di esse può essere riferita

  15. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  16. Gesto e movimento per la comprensione musicale. Ascolto dal “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2012-11-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è rivolto alle ultime due classi della scuola dell’infanzia e alle prime due classi della scuola primaria, ed è incentrato su alcuni brani da Le Carnaval des Animaux (1886 del compositore, pianista e organista francese Camille Saint-Saëns (Parigi,1835-Algeri,1921. Il percorso è adatto alla scuola dell’infanzia e primaria perché insegna alcune nozioni di base della musica e una prima grammatica della comprensione musicale all’ascolto. Il lavoro si basa sull’utilizzo del gesto e del movimento finalizzati alla comprensione del brano all’ascolto. Gesto e movimento sono due risorse utilissime nella didattica rivolta all’infanzia: nel nostro caso, daremo un esempio di come possano sviluppare nei bambini la capacità di ascoltare la musica in profondità e di promuoverne un ascolto oggettivo, ovvero riflessivo.

  17. Outlining the historical stages of anti-rheumatic therapy: a reflection for the today’s rheumatologist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Marson

    2011-06-01

    Full Text Available Da questo numero di Reumatismo, nella rassegna “La Reumatologia nella letteratura, nella storia e nell’arte”, prende avvio, un capitolo per volta, una “Piccola storia della terapia antireumatica”. Essa rappresenta la naturale continuazione di una nostra precedente monografia pubblicata nel 2006, intitolata appunto “Piccola storia delle malattie reumatiche” (1. Anzi, in un primo tempo le malattie e i farmaci dovevano essere i protagonisti di un’unica trattazione. Abbiamo modificato il progetto iniziale in itinere, anzitutto per il motivo molto banale che, mentre la parte dedicata alle malattie era pronta, quella dedicata ai farmaci richiedeva ancora un certo impegno, ma anche perché tra la storia delle malattie e quella dei farmaci vi sono alcune differenze non trascurabili...

  18. Topologia

    CERN Document Server

    Manetti, Marco

    2014-01-01

    Nato dall'esperienza dell'autore nell'insegnamento della topologia agli studenti del corso di Laurea in Matematica, questo libro contiene le nozioni fondamentali di topologia generale ed una introduzione alla topologia algebrica. La scelta degli argomenti, il loro ordine di presentazione e, soprattutto, il tipo di esposizione tiene conto delle tendenze attuali nell'insegnamento della topologia e delle novità nella struttura dei corsi di Laurea scientifici conseguenti all'introduzione del sistema 3+2. Questa seconda edizione, oltre a semplificare alcune dimostrazioni, presenta una sostanziale riscrittura della parte sui rivestimenti e l'aggiunta di ulteriori esempi; il numero complessivo di esercizi proposti è stato portato a 500 ed il numero di quelli svolti a 120.

  19. Il corpo della scuola. Sul rapporto tra pedagogia e architettura / Architecture and Pedagogy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandy Attia

    2016-07-01

    Full Text Available Questo saggio propone di svolgere un ragionamento sul concetto di scuola come corpo. Una metafora affascinante che guida nella riflessione sulla dimensione fisica, tattile, intimamente sensibile dell’edificio scolastico e di tutti i suoi materiali. Specchio dell’innovazione della relazione tra insegnante-allievo e sapere, il corpo si collega direttamente a come la scuola incarna l’approccio pedagogico e gli spazi (l’architettura dell’edificio. Come il corpo, la scuola ha la capacità di esprimersi con la sua statura, la sua presenza. Si propone l’impiego della metafora della scuola come un corpo, catturando alcune declinazioni fisiche ed espressive degli edifici scolastici (dalla sua ossatura, al suo metabolismo, alla sua empatia, per non parlare di quanto il corpo assorbe e reagisce con tutti i cinque sensi in modo da costruire un ponte tra pedagogia e architettura lontano dal lessico consolidato tra tutte e due le discipline.

  20. Rovesciare il mondo rovesciato. Risvolti linguistico-stilistici del carnevale nel Candelaio di Giordano Bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Morbiato

    2016-11-01

    L’analisi degli aspetti carnevaleschi del testo si concentra, dopo una sommaria recensione degli elementi tematici pertinenti, su alcuni dispositivi dialogici e linguistici riconducibili alla retorica della parodia. Tra i fenomeni più significativi si rinvengono, oltre alla deformazione in senso osceno degli enunciati biblico-liturgici, alcune figure dello scambio dialogico in grado di produrre una dinamica abbassante e l’utilizzo della bachtiniana costruzione ibrida in funzione ambivalente da parte della voce autoriale. Più in generale, l’analisi – qui solo abbozzata e rimandata a uno studio sistematico - sembra confermare la rilevanza del codice carnevalesco come riserva linguistica e immaginativa della commedia, unitamente a una sua perdurante carica ambigua capace di relativizzare la negatività del mondo rappresentato.

  1. Gli arakuaa iya non ci sono più? Modi di “fare conoscenza” in comunità guaraní del Sud-Est boliviano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lelli

    2013-07-01

    Full Text Available La situazione della scolarizzazione di quello che attualmente, nel Sud-Est boliviano, si autodefinisce “popolo guaraní” si articola nel rapporto tra la storia della colonizzazione, la costituzione dello Stato boliviano e la storia del movimento indigenista, nelle complesse implicazioni politiche che portano alla configurazione attuale (cfr. Rockwell 1999. Nel percorso tracciato attraverso alcune delle principali problematiche di etnografia della scuola incontrate sul campo emerge lo stretto rapporto tra i contesti locali di “scuola”, “comunità”, “società guaraní” e i macro-contesti “Stato” e “organizzazioni internazionali” implicati nella costruzione del processo educativo (cfr. Geertz 1999.

  2. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  3. Le costellazioni al binocolo Trecento oggetti celesti da riconoscere ed esplorare

    CERN Document Server

    Kambič, Bojan

    2013-01-01

    Questo libro è un tour guidato attraverso le costellazioni visibili dalle medie latitudini settentrionali. È un’opera ideale per chi si accosta per la prima volta all’osservazione del cielo, ma anche l’astrofilo esperto la troverà ricca e utile, per come è strutturata. Nella prima parte, il libro è un succinto trattatello di astronomia, di meccanica celeste, d’evoluzione stellare e di cosmologia. Nella seconda parte, vengono proposte mappe per riconoscere tutte le costellazioni visibili dai nostri cieli, e schede con informazioni particolareggiate relative alle stelle visibili a occhio nudo, oltre che ad alcune centinaia di oggetti (stelle doppie e variabili, ammassi stellari, nebulose, galassie) alla portata di un semplice binocolo 10×50.

  4. Una presenza nascosta: battesimi di ‘turchi’ a Firenze in età moderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samuela Marconcini

    2013-02-01

    Full Text Available Molti studi ormai hanno messo in evidenza la persistenza del fenomeno della schiavitù in epoca moderna sull’una e l’altra sponda del mar Mediterraneo, frutto di azioni di pirateria o di corsa che alimentavano un fiorente mercato. Il saggio analizza la presenza di schiavi cosiddetti ‘turchi’ a Firenze a partire dal XVII secolo fino a metà del XVIII, sulla base degli attestati di battesimo. Sebbene la natura della fonte impedisca una ricostruzione completa del quadro, permette però alcune interessanti osservazioni sui luoghi di origine degli schiavi, la loro età al momento del battesimo, e l’identità assunta dopo la cerimonia religiosa: particolarmente significativo il rinvenimento dei matrimoni tra alcuni neofiti e cristiani dalla nascita, che attesta la possibilità che si apriva ai primi, attraverso la conversione, di un pieno inserimento nella società cristiana.

  5. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  6. Il «borghese gentiluomo» mette in scena il mito greco: «Ariadne auf Naxos»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Rovagnati

    2016-12-01

    Full Text Available Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso combina una tragedia mitica con la commedia di Molière Le bourgeois gentilhomme attraverso la tecnica del “teatro nel teatro”. Questo studio illustra la difficile gestazione del libretto nelle sue due versioni (del 1912 e del 1916, un testo dalla doppia prospettiva che riprende a sua volta forme miste di teatro quali il masque e la comédie-ballet. Basandosi su alcune citazioni tratte da due dei nove volumi dei Diari del conte Harry Kessler, pubblicati rispettivamente nel 2005 e 2006, Rovagnati aggiunge diversi dettagli alle fonti già note dell’opera, come per esempio il balletto Les Lucioles di Claude Terasse.

  7. From the Nineties to the new millennium: projects and experiences of territory government, from the crisis of established models to the results of experimental innovative paths

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Farina

    2013-06-01

    Full Text Available Alle soglie degli anni ’90 la nostra è una delle regioni italiane più pianificate: tuttavia, dopo le esperienze degli anni ’60 e ‘70, in cui si era affermata la politica urbanistica riformista in particolare attraverso alcuni grandi programmi (la zonizzazione del territorio e l’attuazione dei piani dei servizi; i Piani per l’edilizia economica e popolare; i Piani per gli insediamenti produttivi, a partire dagli anni ’80 il modello di pianificazione “razionale”, pur nel pieno della sua attuazione (la legge urbanistica regionale è la n. 47 del 1978, e dello stesso anno era la L. 457, il piano decennale della casa il cui titolo IV definisce e programma il recupero edilizio e urbano, evidenzia già alcune difficoltà a reggere all’impatto di nuovi fenomeni e problemi che si manifestano nella società italiana.

  8. The role of art in urban gentrification and regeneration: aesthetic, social and economic developments

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Palermo

    2014-06-01

    Molte città in tutto il mondo si sono rivolte all’arte pubblica come strumento per trasformare un anonimo spazio in un luogo caratterizzato in maniera unica. Ho scelto di analizzare, come casi di studio, le politiche culturali legate all’arte pubblica messe in atto da alcune città del Regno Unito: l’iniziativa Coventry Phoenix della città di Coventry, Blue Carpert e altri progetti promossi dalla città di Newcastle upon Tyne, Up in the Air e Further Up in the Air fortemente volute dalla città di Liverpool. Tutte queste iniziative sono accomunate dal tentativo di migliorare l’ambiente urbano creando relazioni e collaborazioni con le comunità che di esso quotidianamente usufruiscono e che in esso vivono.

  9. Paola Bono - Bia Sarrasini (eds., Epiche. Altre imprese, altre narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Fusillo

    2014-11-01

    Full Text Available Negli spazi affascinanti dell’Hangar Bicocca di Milano, accanto alle sublimi torri di Anselm Kiefer, è in corso in questi mesi un’ampia mostra, Light Time Tales, della famosa videoartista e performer americana Joan Jonas, da sempre affascinata dalla rilettura di saghe e testi epici, e tesa verso una ridefinizione continua della soggettività femminile. Nell’unica immensa sala buia, costellata da numerosi video e da alcune installazioni, il fruitore può costruirsi un proprio percorso più o meno labirintico, recependo in simultaneità frammenti di varie opere. Una prova di cosa possa significare oggi riproporre l’antichissimo genere dell’epica, nella nostra epoca intermediale, dominata dal multitasking.

  10. Neanche gli dei ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2012-04-01

    Full Text Available Alcune osservazioni sul quadro generale dell’incidente della Costa Concordia, dove tecnologie come il GPS el’AIS sono state tirate in ballo a sproposito dai mass-media. L’incidente non ha alcuna causa tecnica e neancheil banale errore umano, bensì la grave negligenza e l’illegalità della condotta della navigazione. The gods themselves ...Some arguing on the general context of the Costa Concordia grounding, where technologies such as GPS and AIS have been brought into play nonsensically by the mass-media. The accident was not caused by any technical or even banal human error, but by gross negligence and unlawful management of navigation.

  11. Note sull'ordine degli elementi in coppie di verbi antonimi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Vicario

    2003-12-01

    Full Text Available La riflessione sulle categorie e le proprieta legate al fenomeno dell'antonimia ri­ guarda, in semantica, una serie di fatti senza dubbio interessanti e di notevole com­ plessita. La definizione comune, tradizionale, di antonimia - in una certa misura anche generica - designa, in buona sostanza, l'antitesi tra elementi della lingua, tra parole, che hanno un "significato contrario"1. A partire da tale definizione, che ri­ chiama per altro il principio binario di opposizione che costituisce uno dei fonda­ menti strutturali delle lingue, vd. Lyons (1980: 294 sgg., numerosi sono i modelli di analisi, le tassonomie e le tipologie elaborate per una migliore descrizione del feno­meno  o di casi particolari  del medesimo 2 . Si proporranno  qui, in particolare, alcune brevi osservazioni sull'ordine in cui si presentano i termini che formano  coppie di verbi  antonimi (reciproci.

  12. Oggetti, memoria e trauma: narrazioni e biografie intorno alle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Micalizzi

    2012-04-01

    Full Text Available Il paper si propone di presentare alcuni risultati di una ricerca empirica relativa al ruolo degli oggetti nel processo di elaborazione del trauma per le persone che hanno vissuto il terremoto in Abruzzo. In modo particolare obiettivo della ricerca era quello di comprendere in che modo la permanenza dell'oggetto - per parafrasare una delle fasi tipiche del processo evolutivo umano - abbia contribuito a mettere in atto strategie di coping per superare la tragica separazione dalle cose che contano, intrinsecamente legate alla propria biografia, alla storia di altre persone care e a quella della propria terra. Più specificamente si è cercato di indagare in che modo è cambiato il rapporto con gli oggetti dopo il tragico evento; le motivazioni implicite ed esplicite nella relazione costruita con alcune cose; il rapporto e il valore riconosciuto agli oggetti della memoria, alle cose simbolicamente ritenute rappresentative del terremoto.

  13. ‘Usi’ e ‘abusi’ nel diritto: Una riflessione critica sulla normativa in materia di analisi genetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salardi Silvia

    2013-01-01

    Full Text Available Al centro di questo contributo vi è l’analisi eticogiuridica degli atti normativi disciplinanti le analisi genetiche in vari contesti, ad esempio, ricerca medica, terapia, medicina legale e così dicendo. Lo scopo è di mettere in evidenza i valori ai quali sono state improntate alcune risposte normative. Pertanto, dopo una ricognizione delle varie tipologie di analisi genetiche e dei loro possibili impieghi, il presente lavoro confronta i testi normativi internazionali, europei e nazionali (Austria, Francia, Germania, Svizzera, al fine di individuare la strada percorsa e da percorrere per salvaguardare il più possibile certi valori ritenuti fondamentali per la preservazione sia dell’autonomia individuale, sia dell’eguaglianza tra i consociati. Si concluderà che non tutte le norme che disciplinano le analisi genetiche possono considerarsi rispettose dei diritti fondamentali garantiti a tutti gli individui.

  14. Dopo la selva. Fascismo e antisemitismo nella cultura cattolica del «Frontespizio» (Firenze, 1929-1940

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Dei

    2014-04-01

    Full Text Available Tra gli ambienti cattolici che segnarono il dibattito culturale in Italia fra la Conciliazione e l’entrata in guerra, il gruppo fiorentino riunito attorno al «Frontespizio», popolare rivista di ricerca letteraria, divulgazione e apologetica, fu tra i meno propensi ad approfondire sistematicamente questioni di natura sociale e politica. Trattando di alcune fra le colonne portanti di questa esperienza, in primo luogo Giovanni Papini e Piero Bargellini, il saggio cerca tuttavia di documentare la capacità del «Frontespizio» di integrarsi con efficacia – nello stesso momento in cui rivendicava il valore del proprio anticonformismo culturale e della propria schiettezza di toni – nelle coordinate fondamentali del consenso al regime.

  15. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  16. Tra tradizione e innovazione: la costruzione discorsiva di un’università “world-leading”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Perrotta

    2016-07-01

    Full Text Available Questo articolo applica l’analisi del discorso a due “testi” prodotti dall’università di Harvard: un estratto dal catalogo ufficiale dei corsi universitari, e la lista di corsi “HarvardX” offerti sulla piattaforma MOOC EdX. L’analisi dimostra come Harvard legittimi il proprio ruolo attraverso le due forme di offerte didattica, adottando un linguaggio apparentemente neutro per definire le identità e le pratiche di studenti tradizionali e “utenti” online. La sezione analitica riporta la descrizione delle strutture semiotiche e delle scelte grammatico-stilistiche nei due testi (in inglese. L’interpretazione suggerita è che le differenze tra i due testi siano, allo stesso tempo, di natura didattica e sociopolitica. L’articolo offre anche una panoramica originale su alcune delle pratiche didattiche adottate ad Harvard.

  17. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  18. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  19. Spunti per un riesame della costellazione letteraria franco-italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Morlino

    2015-02-01

    Full Text Available Le attuali conoscenze relative alla diffusione della lingua e della letteratura francese nell’Italia medievale sono complessivamente abbastanza buone, ma un’analisi più approfondita rivela alcune lacune significative riguardanti sia le coordinate cronologiche e geografiche sia alcuni aspetti qualitativi e quantitativi di questo complesso fenomeno culturale. Lo scopo di questo articolo è intraprendere una riconsiderazione di un intero capitolo di storia linguistica e letteraria.At present our knowledge about the spread of French language and literature in Medieval Italy could be considered as quite appreciable, but a deeper analysis reveals some important gaps on chronological and geographical coordinates as well as on qualitative and quantitative details of this complex phenomenon. The purpose of this article is to start a reconsideration of an entire chapter of linguistic and literary history.

  20. OSSERVAZIONI SULLA BIOLOGIA DI VESPERUS MACROPTERUS (Coleoptera, Cerambycidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Sechi

    2011-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro fornisce un primo contributo alla conoscenza della biologia di Vesperus macropterus Sama, 1999 ed è basato su osservazioni in campo, effettuate in un sito della provincia di Cagliari. Le femmine di questa specie depongono le uova sulle infiorescenze disseccate di alcune piante erbacee anche a più di 1,5 m di altezza; le larve neonate raggiungono il terreno spostandosi sulla superficie o all’interno della pianta, a seconda della specie vegetale dove è avvenuta la deposizione. In nessuna altra specie del genere Vesperus Dejean, 1821 è mai stata osservata una tale biologia. Si ipotizza inoltre che esista una correlazione tra lo sviluppo delle ali membranose delle femmine e l’atipica strategia di ovideposizione della specie.

  1. Essere o non essere SMOG. Diventare la più giovane società di geni e deflorare il realismo socialista?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Urussov

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo Alexandre Urussov (Aleksandr o Alexander, a seconda delle diverse traslitte- razioni ricorda la propria partecipazione all’associazione giovanile underground SMOG in URSS nel 1965. Al tempo giovane scrittore moscovita, Alexandre Urussov prese parte ad alcune mani- festazioni organizzate da SMOG e pubblicò il racconto Il grido delle formiche lontane nella rivista samizdat Sfinsky. Il racconto è stato tradotto in varie lingue e pubblicato nel Regno Unito, in Italia, Germania, Francia, Canada e Islanda. L’autore spiega qui le dinamiche di alcuni processi culturali nell’URSS di quei tempi, le caratteristiche distintive del Samizdat letterario degli scrittori SMOG e gli atti di repressione delle autorità sovietiche contro gli scrittori dissidenti. 

  2. Apprendimento fortuito: riconoscere e promuovere le potenzialità del microblogging

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilona Buchem

    2013-03-01

    Full Text Available Il presente contributo introduce il concetto di apprendimento fortuito nel contesto di microblogging e discute le potenzialità di scoperte impreviste e inattese per l'apprendimento. L’apprendimento fortuito, come sottoinsieme dell’apprendimento incidentale, fa riferimento a un apprendimento che avviene tramite l’acquisizione di nuove intuizioni, con la scoperta di aspetti sconosciuti e il riconoscimento di connessioni apparentemente non correlate.Questo tipo di apprendimento può avvenire per caso e in quanto sottoprodotto di altre attività come lo scorrimento tra le informazioni ottenute tramite il flusso di aggiornamenti del proprio stato sociale sul microblog. Si sostiene che il coinvolgimento nel microblogging, in una rete sociale aperta di utenti che generano frequentemente nuove informazioni, aumenta le possibilità di scoperta fortuita. Il contributo esamina i possibili elementi che facilitano l'apprendimento fortuito e termina con alcune raccomandazioni per la ricerca futura.

  3. Gianfranco Marrone, L’invenzione del testo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Bio

    2011-11-01

    Full Text Available Il libro di Gianfranco Marrone ha il merito di rispondere alle indeclinabili esigenze di superamento dei tradizionali paradigmi di ricerca sulla significazione e la società. L’originale percorso di analisi dell’autore, che coniuga da sempre la semiotica del testo con i processi comunicativi e le scienze sociali, prende avvio sulla base di alcune considerazioni: la significazione è un fenomeno collettivo, esito di continue e complesse negoziazioni di significati fra gli attori sociali (già Ferdinand de Saussure leggeva i segni, le lingue e i linguaggi come processi sociali; la realtà socioculturale, al tempo stesso, si nutre della modulazione, del fraintendimento, della traduzione interdiscorsiva che caratterizzano ineluttabilmente la circolazione dei testi al suo interno.

  4. Meccanica razionale

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo; Saccomandi, Giuseppe; Vianello, Maurizio Stefano

    2016-01-01

    Questo testo, che giunge ora alla Terza Edizione, è stato concepito principalmente per le necessità delle Scuole di Ingegneria, dove la Meccanica Razionale ha il duplice ruolo di introdurre sia alla modellizzazione fisico-matematica rigorosa che a specifiche applicazioni sviluppate poi in altri insegnamenti. La trattazione che qui proponiamo vuole presentare i concetti fondamentali mantenendo sempre l'attenzione rivolta alle applicazioni, a volte comuni ad altre discipline, in vista di sinergie didattiche favorite dalla presenza di corsi integrati. Abbiamo cercato di dare al libro una impostazione il più possibile coerente con questa finalità, soprattutto in alcune sezioni tradizionalmente caratterizzate da una trattazione più astratta: dai vincoli al Principio dei lavori virtuali, dal Principio di d'Alembert alla Meccanica Analitica. Abbiamo comunque mantenuto la tradizionale e, a nostro parere, irrinunciabile struttura ipotetico-deduttiva nello svolgimento delle argomentazioni, che fa ancora della Mecc...

  5. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  6. The registry for the systemic autoinflammatory syndromes of the Italian Society of Rheumatology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bombardieri

    2011-09-01

    Full Text Available Le malattie autoinfiammatorie sistemiche (MAIS sono un gruppo di affezioni di recente inquadramento caratterizzate da episodi infiammatori recidivanti, apparentemente primitivi, a carico di vari organi od apparati, in particolare articolazioni e cute (1. La definizione di auto-infiammatorie fa riferimento allo sviluppo apparentemente spontaneo di infiammazione associata ad uno sregolamento del sistema dell’immunità innata, senza coinvolgimento dei linfociti Tspecifici o di (autoanticorpi specifici. Alcune di queste malattie costituiscono un subset delle MAIS chiamate “sindromi delle febbri periodiche ereditarie” che includono le note febbre mediterranea familiare (FMF e sindrome da IperIgD (HIDS, ma anche la Muckle-Wells syndrome (MWS, l’orticaria da freddo familiare (FCU e la tumor necrosis factor receptor-1-associated periodic syndrome (TRAPS, di recente definizione...

  7. Dalla teoria alla pratica nei modelli macroeconomici: l’eclettismo post-keynesiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignazio Visco

    2005-06-01

    Full Text Available Questo saggio riesamina e discute il contributo di Franco Modigliani alla costruzione di modelli macroeconomici utilizzati per la previsione e per l’elaborazione delle politiche economiche. Come ha osservato Paul Samuelson, il lavoro teorico svolto da Modigliani è stato fondamentale per lo sviluppo del quadro d’insieme entro ilquale è maturato l’“eclettismo post-keynesiano” della seconda metà del ventesimo secolo. Nel passaggio dalla teoria alla pratica vengono considerati due aspetti del lavoro di Modigliani: 1 l’impostazione sistemica che si incentra sulla relazione tra ilbreve e il lungo periodo; 2 il particolare riferimento al meccanismo di trasmissione della politica monetaria nell’utilizzo del modello macroeconomico per le politiche di stabilizzazione economica. Si discute, infine, brevemente ciò che oggi resta di questo contributo, anche in relazione ad alcune recenti proposte sulla costruzione di modelli macroeconomici.

  8. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  9. Web 2.0 technologies at school: formal and informal learning strategies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Parmigiani

    2012-08-01

    Full Text Available Questo articolo presenta uno studio che focalizza le strategie di apprendimento degli alunni della scuola secondaria di primo grado che utilizzano frequentemente le tecnologie e il web 2.0. La ricerca è stata strutturata su tre questioni fondamentali: l’utilizzo del web 2.0 e dei social network supporta negli alunni la motivazione allo studio, la pianificazione e l’autoregolazione dei propri processi di apprendimento e, infine, l’utilizzo di strategie funzionali allo studio? Lo studio sottolinea che alcune potenzialità delle applicazioni 2.0 sono utili per allenare gli alunni ad usare strategie cognitive efficaci, se sostenute da una progettazione e da modelli didattici aperti al problem-solving e alla ricerca-azione.

  10. Industrial structure and privatisation of the Slovenian electricity industry

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hrovatin, N. [Ljubljana Univ., Ljubljana (Sierra Leone). Fac of Economics

    1999-08-01

    The paper first analyses the existing structure of the Slovenian electricity industry and gives recommendations for its restructuring so as to conform to efficiency criteria and to comply with European Union provisions on the internal European electricity market. Then the paper outlines the necessity for privatisation and draws some conclusions on it such as determination of market values companies, the proportion for sale, privatisation methods and the general public's participation. [Italian] Il testo analizza la struttura esistente dell'industria elettrica slovena e da' indicazioni per la sua ristrutturazione secondo i criteri di efficienza e le disposizioni dell'Unione Europea in merito al mercato elettrico europeo. Sottolineando poi la necessita' di privatizzare, l'articolo delinea alcune conclusioni sulla determinazione dei valori di mercato delle societa', la proporzione della vendita, i metodi di privatizzazione e la partecipazione del pubblico in generale.

  11. RDA y ISBD: historia de una relación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Escolano Rodrìguez

    2016-05-01

    Full Text Available L'articolo si propone di chiarire la natura della relazione tra RDA e gli standard ISBD, in maniera tale da illustrare le loro differenze, ma anche da rimuovere alcuni fraintendimenti su questa relazione. Con tale obiettivo vengono analizzati alcuni aspetti che riguardano queste differenze, come la tipologia degli standard, il punto di vista, l'ambito, l'origine, le politiche di creazione e sviluppo di gruppi o organizzazioni incaricate. Tutto ciò non ha presentato alcun ostacolo per un corretto rapporto grazie all'ausilio della tecnologia Linked Data. In questo articolo si dà conto anche del lavoro d mappature e allineamenti tra le norme svolto al fine di contribuire in maniera adeguata al Semantic Web. Questa conoscenza è quella fondamentale richiesta oggi ai catalogatori per utilizzare gli standard in maniera giudiziosa, con cognizione e responsabilmente.

  12. Ozone and its precursors. Understand their chemistry to predict effects; Ozono e precursori: capire la chimica per predire gli effetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bolzacchini, E.; Meinardi, S.; Rindone, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio

    1999-10-01

    Different strategies for the control of photochemical smog episodes are presented analysing data obtained by a campaign for ozone precursors in Lombardia (Italy region). In particular, features of the NO{sub x}-limited and the VOC-limited regime according to Eka (EPA Empirical Kinetic Model Approach) are discussed. The indicator concept is also indicated as a possible alternative for modelling ozone episodes. [Italian] Sono presentate alcune strategie per il controllo di episodi di smog fotochimico utilizzando i dati di una campagna di monitoraggio di precursori di ozono in Lombardia (Italia). In particolare sono mostrate le caratteristiche dei regimi NO{sub x}-limitato e VOC-lomitato secondo EKMA (EPA Empirical Kinetic Model Approach). Viene mostrato anche il concetto di indicatore, una possibile alternativa per modellare episodi di ozono.

  13. A quality management system for chemical processes; Qualita' dei processi chimici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tantalo, P. [Tecnopolis Casata Novus Ortus s.c.r.l., Bari (Italy). Servizi Informativi

    2000-06-01

    The requirements of the international quality assurance standards are briefly discussed in connection with the safety and the environment protection needs of chemical industry. The paper summarizes some general techniques useful for the analyses and describes a managing system to improve the commercial quality of products, the safety at work and the environmental quality of chemical processes. [Italian] Vengono brevemente discussi i requisiti delle norme Iso 9000 sui Sistemi di Assicurazione della Qualita' relativamente al contesto dell'industria chimica e con particolare riferimento ai problemi di sicurezza e compatibilita' ambientale degli impianti produttivi e dei prodotti. A tale scopo, sono riassunte alcune fondamentali tecniche di analisi dell'affidabilita' e sicurezza dei sistemi tecnici ed e' presentata una filosofia generale di gestione atta a migliorare contemporaneamente sia la qualita' commerciale dei prodotti, sia la qualita' ambientale e la sicurezza dei processi.

  14. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  15. Mathematics teaching and learning: a paper starting from Invalsi data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Riccardi

    2016-04-01

    Full Text Available This paper illustrates the main teaching practices features in the Italian primary and secondary school, by using new data, provided by Invalsi, about teachers’ daily activities. We merge such information with the scores achieved by the students in the Invalsi test. Our study reframes the cognitive test results in mathematics from a new bottom-up perspective, that is internal to the educational system. La didattica della matematica e gli apprendimenti: un contributo a partire dai dati InvalsiLa finalità principale del presente lavoro è di illustrare alcune caratteristiche delle pratiche didattiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, utilizzando alcuni nuovi dati forniti da Invalsi sulle attività quotidiane degli insegnanti. Unendo queste informazioni con i punteggi ottenuti dagli studenti nel test Invalsi, si vogliono approfondire i risultati ottenuti dagli studenti in matematica partendo da una nuova prospettiva, interna al sistema di educazione. 

  16. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  17. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  18. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  19. L’uomo e l’interazione con l’immateriale. Dimensioni tattili tra arte e tecnologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daria Di Fiore

    2014-03-01

    Full Text Available L’uomo contemporaneo è immerso in una dimensione tattile dell’esperienza, una “condizione iperreale” in cui la realtà fenomenica risulta essere alterata da una dimensione sempre più sensoriale. Si assiste alla maggiore contraddizione dell'attuale periodo storico: la subordinazione del corpo all’immaterialità delle tecnologie e il contemporaneo recupero della dimensione sensoriale. La propensione dell’essere umano a virtualizzare evidenzia quelle dinamiche inconsapevoli della mente che fanno della capacità associativa il principale architetto della realtà. Il concetto di esperienza è infatti irrilevante nel momento in cui il soggetto, spinto da una sorta di “fede percettiva”, manifesta di voler applicare alla realtà fenomenica quelle funzioni rapide derivanti dalla digitazione. Funzioni, come quella di “tornare indietro”, che tuttavia non trovano alcun riscontro applicativo nella realtà. Tatto, interfaccia, percezione

  20. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  1. New Transnational Literary Histories on the World Scene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Remo Ceserani

    2013-12-01

    Full Text Available Il saggio discute il rapporto sempre più problematico fra storia della letteratura e identità nazionale. Dopo aver esaminato alcune storie recenti che continuano a privilegiare la dimensione nazionale ed esclusivamente letteraria della materia trattata, si sofferma su alcune interessanti esperienze di storie che trattano la produzione culturale e letteraria di intere zone geografiche, a prescindere dalle identità statali, culturali e linguistiche di singoli Paesi e nazioni (per esempio: l’Europa centro-orientale, la penisola iberica, l’intero continente sudamericano. Fra i testi presi in esame: la Storia della letteratura ungherese, a cura di B. Ventavoli (2002-2004, la Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli (2004, la Geografia e storia della civiltà letteraria rumena nel contesto europeo, a cura di B. Mazzoni e A. Tarantino (2010, la History of the Literary Cultures of East-Central Europe, a cura di M. Cornis-Pope e J. Neubauer (2004-2010, la New History of German Literature, a cura di D. E. Wellbery e J. Ryan (2004, la New History of French Literature, a cura di D. Hollier (1998, la Comparative History of Literatures in the Iberian Peninsula, a cura di F. Cabo Aseguinolaza, A. Abuín Gonzales e C. Domínguez (2010, la New Literary History of America, a cura di G. Marcus e W. Sollors (2009 e le Literary Cultures of Latin America, a cura di M. Valdés e D. Kadir (2004.  

  2. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

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    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  3. «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque»: documenti e ipotesi sulla dispersione dei dipinti dalla guardaroba della Santa Casa di Loreto / «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque» (Five paintings by Lorenzo Lotto: documents and hypothesis about the dispersion of the paintings from the wardrobe of the Holy House of Loreto

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    Francesca Coltrinari

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta alcuni documenti inediti su Lorenzo Lotto in grado di ampliare le conoscenze sul pittore veneto e sulle sue opere rimaste a Loreto dopo la morte. Alcune annotazioni contabili permettono di avanzare nuove ipotesi sulla consegna della pala Amici di Jesi, ultimo dipinto d'altare dell'artista. Un inventario della guardaroba del palazzo apostolico di Loreto del 1563 cita con certezza almeno sette dipinti di Lorenzo Lotto, quadri passati al santuario dopo l'oblazione del 1554. Nel 1580, infine, due «quadri in carta», identificabili con due cartoni delle tarsie di Bergamo, venivano venduti al governatore della Santa Casa Vincenzo Casali.  É così possibile riaprire la questione dell'ultimo periodo del maestro veneto a Loreto e individuare delle tracce per la dispersione di alcune delle sue opere.  The paper presents some unpublished documents on Lorenzo Lotto able to increase knowledge on the Venetian painter and his works remained in Loreto after his death. Some notes of account allow us to advance new hypotheses about the delivery of the Amici Altarpiece for Jesi, the last altarpiece of the artist. An inventory of the wardrobe of the Apostolic Palace of Loreto, dated 1563, mentions at least seven paintings by Lorenzo Lotto, passed to the sanctuary after the artist's oblation in 1554. In 1580, finally, two "pictures on paper," identified with two cartons of marquetries from Bergamo, were sold to the governor of the Holy House Vincenzo Casali. It is possible to reopen the question of the last period of the Venetian master in Loreto and identify the traces for the dispersion of some of his works.

  4. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

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    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  5. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

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    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  6. Perturbazioni geomagnetiche, aurorali, ionosferiche e dei l'aggi cosmici : interdipendenze e relazioni con l'attività solare

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    F. MOLINA

    1963-06-01

    Full Text Available In questa prima parte del Capitolo V della presente
    rassegna viene esaminata la situazione fìsica dello spazio esterno alla Terra,
    specialmente per quanto riguarda il campo magnetico e le particelle in esso
    « intrappolate ».
    Per la distribuzione del campo magnetico, vengono riportate innanzi
    t u t to le deduzioni ottenute indirettamente dall'effetto di latitudine della
    intensità della radiazione cosmica, con particolare riguardo al cosidetto
    « equatore dei raggi cosmici », e. vengono poi illustrati i primi risultati delle
    misure dirette dei campi magnetici nella esosfera eseguite a mezzo dei
    satelliti e delle sonde spaziali, risultati clie, complessivamente, fanno pensare
    clie il confine fra il campo geomagnetico e il campo magnetico interplanetario
    sia a una distanza di 70.000-80.000 km dalla Terra.
    Segue una breve descrizione delle informazioni che si possono ottenere
    a mezzo dei whistlers sulla densità elettronica a distanza della Terra dell'ordine
    di alcune migliaia di chilometri.
    Vengono poi illustrate le caratteristiche delle fasce di radiazione di
    Van Alien (morfologia, intensità, natura e spettro energetico delle particelle
    che le costituiscono, nonché delle loro variazioni temporali soprattutto
    in dipendenza delle perturbazioni magnetiche, e vengono brevemente passate
    in rassegna alcune delle ipotesi avanzate sulla origine delle fasce.
    Vengono infine illustrati, fra gli effetti geofisici delle esplosioni nucleari
    in alta quota, quelli che hanno speciale attinenza con gli argomenti trattati
    in questa parte, e precisamente quelli che possono fornire informazioni o
    indicazioni sull'andamento delle linee di forza del campo magnetico terrestre
    e sull'intrappolamento delle particelle.

  7. L’accesso alle chiese aperte al culto: fruizione cultuale, fruizione turistica, questione del ticket

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    Fabio Franceschi

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa. Posizione del problema - 2. La duplice natura della chiesa-edificio: bene liturgico e bene culturale ecclesiale. Problematiche discendenti dal possibile interagire, in ordine alla fruibilità degli edifici di culto monumentali, della dimensione cultuale e di quella culturale - 3. Il ticket d’ingresso e la “gestione museale” delle chiese: alcuni dati sulla diffusione del fenomeno - 4. Le ragioni a favore del ticket d’ingresso. I benefici ricavabili dagli introiti della bigliettazione. Considerazioni critiche - 5. Le ragioni contrarie: a il necessario rispetto delle esigenze di natura religiosa e pastorale - 6. (segue b le motivazioni giuridiche: elementi di contrasto con la normativa canonica e civile sulle chiese aperte al culto pubblico - 7. (segue c le ragioni di opportunità: l’odiosità della prassi del ticket nella percezione dell’opinione pubblica - 8. I richiami della Commissione paritetica e le iniziative della Conferenza Episcopale Italiana - 9. La nota del Consiglio Episcopale Permanente della CEI: cosa cambia (ma qualcosa cambia davvero? - 10. Riflessioni a margine della nota. Valore giuridico del documento e valenza del richiamo, in esso contenuto, all’osservanza del principio dell’accesso gratuito alle chiese aperte al culto.  Il turismo religioso-culturale come opportunità pastorale (prima ancora che economica - 11 (segue Eliminazione della prassi del ticket e valorizzazione di altre possibili forme di introito legate al turismo religioso - 12. (segue Offerte volontarie, fund raising, sfruttamento dell’indotto - 13. Fruizione differenziata degli edifici di culto monumentali in ragione dei diversi possibili utenti e ipotesi straordinarie di possibile mantenimento del ticket - 14. Promozione e valorizzazione, anche in senso economico, degli edifici di culto monumentali e ruolo delle comunità cristiane. Il volontariato come strumento per garantire il

  8. La valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico. Un’esperienza marchigiana: il Museo Diocesano di Pesaro

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    Mara Del Baldo

    2012-07-01

    Lo scopo del lavoro è pertanto quello di identificare, attraverso l’analisi di un caso esemplificativo, i principali aspetti di forza e di debolezza del processo di valorizzazione del patrimonio ecclesiastico italiano e, in particolare, dei musei diocesani, e di proporne una valutazione critica introducendo spunti di riflessioni sulla diffusione di modelli di sviluppo che, in coerenza con le finalità istituzionali di natura pastorale, consentano di perseguire condizioni di economicità, efficienza ed efficacia necessarie ad evitare il rischio che tali realtà museali siano (o restino confinate nel ruolo di protagonisti minori nel contesto museale e culturale del Paese. Ecclesiastic and religious institutions are depositories of an immense heritage of historical and artistic expression, that have assumed a very particular role in Italy’s religious and social spheres. Taking into account the problems of governance, management, and the enhancement of cultural heritage in general, as well as the opportunity to extend business economics principles and practices to the management of cultural heritage, enhancing the Church’s heritage comes with some critiques, and, at the same time, opens new prospects, because of the specific elements that characterize it. Through the analysis of a case study, this work identifies the main strengths and weaknesses of the process of enhancing Italian ecclesiastic heritage and, in particular, that of “diocesan museums”. The paper also proposes a critical evaluation of this process, reflecting on the diffusion of models of development that are coherent with the institutions’ pastoral needs and allow them to pursue the conditions of efficiency and effectiveness necessary to avoid the risk that such museums become (or remain confined to a minor role in the Country’s broader cultural and museological context.

  9. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

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    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  10. Prime considerazioni in tema di pluralismo religioso nel sistema radiotelevisivo italiano

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    Simona Provvidenza

    2011-06-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Pluralismo informativo e monopolio radiotelevisivo: una premessa— 2. Il percorso verso il pluralismo esterno fino alla prima legge di riforma delsistema — 3. Le riforme introdotte dalla l. 103/1975. Le opportunità offerte ai gruppireligiosi dalla regolamentazione del diritto di accesso — 4. La posizione dellaChiesa sull’utilizzo del mezzo televisivo — 5. Tra resistenze sociali e aspirazioni dirinnovamento: la “vocazione cattolica” della RAI e il «caso Fo» — 6. La legge sulsistema radiotelevisivo «misto», pubblico e privato. Nuove prospettive perpluralismo e fenomeno religioso — 7. Dalla l. 223/1990 al d.lgs. 117/2005: quindicianni di problematiche. Il pluralismo informativo quale nodo irrisolto — 8. Laprevisione di programmi a contenuto religioso nei contratti di servizio RAI — 9.Nuovi scenari tecnologici e inedite risorse per il pluralismo: la regolamentazioneiniziale — 10. Pluralismo e innovazione nel messaggio alle Camere del Presidentedella Repubblica — 11. La legge di sistema 112/2004 e il Testo unico dellaradiotelevisione (d.lgs. 177/2005 — 12. Le conferme circa la tutela delle istanzereligiose nel Testo unico della radiotelevisione — 13. Il pluralismo espressivo comepotenziale strumento di offesa del sentimento religioso — 14. Pluralismonell’informazione religiosa in tv — 14 a Campagna referendaria 2005: un esempiodi carenza di pluralismo religioso nell’informazione televisiva — 14 b Violazionedella legge sulla par condicio — 14 c Lo stato dell’arte sul pluralismodell’informazione religiosa in tv: indagine 2006 — 15. L’esercizio del diritto dicritica ai gruppi religiosi attraverso l’uso del mezzo televisivo — 16. Prospettive peril fenomeno religioso nella recente normativa di riassetto del sistemaradiotelevisivo — 17. Riflessioni conclusive.

  11. Storia economica e pensiero economico: spunti dal caso italiano ((Economic history and economic thought: insights from the Italian case

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    Pierluigi Ciocca

    2012-04-01

    Full Text Available L’articolo è rivolto a gettare un ponte fra la storia economica e la storia del pensiero economico nell’esperienza italiana dell’Ottocento e del Novecento. Vengono scelti e approfonditi episodi e fasi concernenti lo sviluppo, la stabilità, la distribuzione del reddito nell’economia italiana durante i due secoli. L’attenzione si incentra, in particolare, sui legami tra concorrenza e progresso tecnico nel trend di crescita dell’economia; cambio della lira e comportamenti delle imprese nel periodo fra le due guerre; passaggio dall’instabilità alla stabilità del sistema bancario negli anni dopo il 1950; correlazione negativa fra accelerazione nella crescita economica e sperequazione nella distribuzione personale e territoriale del reddito. Con riferimento a ciascuno di questi nodi i risultati più recenti delle ricerche di storia economica vengono accostati alle riflessioni degli economisti coevi e successivi di fronte a quegli stessi eventi. This article is intended to build a bridge between economic history and the history of economic thought in the Italian nineteenth and twentieth centuries. Are chosen and in-depth episodes and phases concerning the development, stability, income distribution in the Italian economy during the two centuries. The attention is focused in particular on the links between competition and technical progress in the growth trend of the economy; the lira exchange and behavior of firms in the period between the two wars; transition from instability to stability of the banking system in the years after the 1950; negative correlation between acceleration in economic growth and inequality in the personal and territorial distribution of income. With reference to each of these nodes the latest results of research in economic history are juxtaposed with ideas of contemporary and subsequent economists in front of those same events.  JEL Codes: B10, B20, N13, N14Keywords: storia economica, storia del pensiero

  12. Il grido di Abacuc. La questione ecologica alla luce delle istanze del giusnaturalismo cristiano contemporaneo

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    Cristiana Maria Pettinato

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Ecologia e religioni. Il rapporto uomo-natura nella visione escatologica dell’unità tra creazione e storia. Critiche all’antropocentrismo cristiano e derive panteistiche - 2. Chiesa cattolica e questione ecologica. Il nuovo imperativo categorico: l’ecologia umana nel Magistero pontificio post-conciliare - 3. L’ecologia umana come preoccupazione comune alle principali Chiese cristiane- 4. Riflessioni sulla causa del disastro ecologico umano-ambientale: la soluzione del problema nella natura giuridica della persona umana. Abstract In the present work – based on a suggestion coming from the Scriptures- we investigated the relashionship between human disobedience to the commands of God and the revolt of the creation that manifests in the natural upheavals.Become one of the most challenging cultural issues for the modern world, even the religious faiths reflect on the ecological question, because it regards the deep relashionship between man and all over the world created.But the ebraic-christian monotheism develops an ontological doctrine of creation purposeful orientated toward redemption.The christian revolution is that man is the centre of the universe and ontological different from the others creatures, in respect of which is vested of responsability. But humanity power has become limitless, consequently new methaphisic and religious tendences offer a vision of nature deified (Deep ecology-Gaia, in which man depersonalized is privated of moral and legal responsibility.In post-conciliar magisterium Catholic Church addresses the ecological problem interpreting it as an anthropological question.It’s useless taking care of the environment without priority to the human rights. This is one of the most important principle of Social Doctrine of Catholic Church. The ecological disaster is an human fault, and the solution of this emergency is a revaluation of natural law, a duty for the common

  13. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

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    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  14. Paolo Sylos Labini, 1920-2005

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    Alessandro Roncaglia

    2012-04-01

    Full Text Available In questo articolo, Alessandro Roncaglia rende un attento e dettagliato omaggio intellettuale alla memoria di Paolo Sylos Labini. Il contributo di Roncaglia fornisce allo stesso tempo un racconto biografico e racconta la traiettoria intellettuale del suo collega italiano. Mentre la teoria di Sylos Labini sull’ oligopolio e le sue forme di mercato costituisce, ovviamente, il centro della scena in queste riflessioni, essi vanno anche molto più lontano, includendo l'economia politica, dinamiche economiche, interrelazioni tra occupazione, crescita e distribuzione del reddito, l'economia dello sviluppo e la storia del pensiero economico. Questo lavoro mette in evidenza, in egual misura, i contributi e le realizzazioni dell'economista, così come le qualità della persona e del cittadino imparziale ed impegnato Paolo Sylos Labini.   In this article, Alessandro Roncaglia renders a careful and detailed intellectual tribute to the memory of Paolo Sylos Labini. Roncaglia’s contribution provides at once a biographical account and recounts the intellectual trajectory of his Italian colleague. While Sylos Labini’s theory of oligopoly and his market forms obviously take centre stage in these reflections, they also reach much further afield, including political economy, economic dynamics, interrelations between employment, growth and income distribution, development economics and the history of economic thought. This paper highlights, in equal measure, the contributions and achievements of the economist, as well as the qualities of the person and the impartial and engaged citizen Paolo Sylos Labini.  JEL Codes: B31Kyewords: Biography; Economic Thought; History of Economic Thought

  15. La frontiera nella storia dell'arte

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    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  16. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

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    Marta Moretti

    2011-04-01

    particolare il bacino del Mediterraneo è diventato un centro di flussi di traffico Est-Ovest e Nord-Sud. L’Italia, posta al centro del bacino del Mediterraneo, è tornata ad essere oggi il crocevia delle più importanti direttrici di collegamento mondiale di merci e passeggeri, vivendo una stagione di intensa crescita nei traffici marittimi. Ad eccezione per quei porti caratterizzati da una forte presenza del segmento crocieristico che ha registrato livelli di crescita interessanti, la crisi congiunturale e globale del 2008 ha avuto effetti molto pesanti anche in questo settore (traffico merci su mezzi pesanti e traffico container. Si pagano alcune lacune storiche della portualità del Mediterraneo, e di quella adriatica in particolare, quali la mancanza di collegamenti terrestri via ferrovia da e per i porti, anche se le Autorità Portuali stanno cercando di colmare il ritardo sia dal punto di vista infrastrutturale che di sostenibilità ambientale, attraverso politiche di condivisione e convivenza tra il porto e il territorio circostante e in una rinnovata e diffusa ‘cultura del mare’ e del ruolo attivo e ‘creativo’ dei porti. Solo attraverso un approccio culturale e una reciproca educazione potrà emergere una nuova percezione del porto in città e della città nel porto. In realtà, esistono già segnali incoraggianti di una recente appropriazione – o ri-appropriazione – del porto in chiave positiva e di un recupero della cultura del mare in alcune città portuali italiane. Attraverso un processo lento e complesso, articolato in eventi diversi, sta maturando un nuovo ‘sentire’ nei confronti dei porti, visti in chiave di risorsa e di parte integrante di una città, purché essi rispettino alcune regole necessarie per una vita urbana sostenibile.

  17. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

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    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  18. Dormice and man: a review of past and present relations

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    Giuseppe Carpaneto

    1995-05-01

    Full Text Available Abstract The past and present relations between dormice (Myoxidae and man were reviewed through an interdisciplinary approach. All the data available from several fields of research have been assembled in order to consider the influence of human civilisation on dormice as well as the importance of these rodents in ancient and rural economies. A remarkable human impact on the geographical distribution of some dormouse species (Myoxus glis and Muscardinus avellanarius and their population density was suggested through an historical and biogeographical analysis, supported by paleontological data. An ethnozoological enquiry was carried out to describe the utilisation of dormice as food or medicine and the traditional hunting techniques, in Mediterranean and Afrotropical areas. An archaeozoological survey was attempted to describe the captive husbandry of dormice by the ancient Romans and to arrange an updated checklist of so called "gliraria". The role of dormice as pests in agroforestry and in the transmission of diseases is discussed together with perspectives on wildlife management and conservation. Riassunto I ghiri e l'uomo: relazioni antiche ed attuali - Le antiche ed attuali relazioni fra i Mioxidi e l'uomo vengono passate in rassegna attraverso un approccio interdisciplinare, mettendo insieme tutti i principali risultati di ricerche effettuate nei più diversi settori (sia biologici che umanistici. In questo modo si è potuto tracciare un quadro generale che tiene conto sia dell'influenza delle attività umane sulla distribuzione geografica ed ecologica delle diverse specie di Mioxidi che della loro importanza nelle civiltà antiche o rurali. Attraverso un'analisi storica e biogeografica, basata anche su dati paleontologici, si può ipotizzare una notevole influenza positiva dei popoli mediterranei sugli areali attuali di alcune specie (Myoxus glis and

  19. Melena as presentation of primary small intestine inflammatory myofibroblastic tumor in an adult woman. A case report.

    Science.gov (United States)

    Alloni, Rossana; Ancona, Gianluca; Gallo, Ida; Crescenzi, Anna; Coppola, Roberto

    2015-07-29

    È il caso di una paziente di 32 anni affetta da Miofibroblastoma non noto, trasferita da altra struttura sanitaria presso il nostro reparto perché affetta da melena da fonte non determinata. All’anamnesi risultava un precedente ricovero in altro Pronto Soccorso per un quadro clinico caratterizzato da dispnea, cefalea, tachicardia e astenia profonda., oltre a profonda anemia (Hg 5.8 g/dl). La gastroscopia non aveva evidenziato alcun motivo di sanguinamento e l’ecografia addomino-pelvica era risultata negativa. Dopo ripetute emotrasfusioni la tentata rettosigmoidoscopia era stata interrotto per intolleranza della paziente. Una volta stabilizzata si era proceduto al trasferimento presso la nostra struttura, e qui alla Risonanza Magnetica dell’addome veniva evidenziato, un ispessimento parietale esteso per 8 cm a del digiuno medio distale, in corrispondenza del fianco destro, antero – lateralmente al duodeno, ed adiacente ad esso una formazione ipervascolare solida di 20 mm. In prima ipotesi poteva trattarsi di un tratto invaginato del piccolo intestino con all’apice una lesione parietale solida, verosimile causa del sanguinamento. Persistendo il quadro anemico e avendo localizzato una lesione sospetta, la paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico, che portava alla conferma dell’esistenza di una lesione nodulare parietale del piccolo intestino, per cui si procedeva ad una sua resezione segmentaria comprendente la suddetta massa, sottoponendo il pezzo operatorio ad esame istologico definitivo. L’anatomo-patologo formulava la diagnosi isto-immunologica di pseudotumore infiammatorio (c.d. Tumore miofibroblastico infiammatorio) responsabile di invaginazione digiuno-digiunale. I margini di resezione risultavano indenni. Dimessa dopo un decorso postoperatorio senza complicanze, al follow-up di 6 mesi non si è ripresentato alcun sintomo di nuovo sanguinamento. Il sanguinamento della neoformazione responsabile della melena da fonte ignota era

  20. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  1. La realtà aumentata e le app culturali in Italia: storie da un matrimonio in mobilità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bonacini

    2014-01-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è un inquadramento sull’uso della Augmented Reality nella comunicazione culturale, soprattutto per la fruizione in mobilità. Dopo un’introduzione sull’uso dell’AR in soluzioni in door e out door, con alcune delle più significative sperimentazioni internazionali, si analizzano brevemente le potenzialità del BlippAR, variante dell’AR già in uso nel campo del marketing, e dei Google Glass, che promettono di trasformare il mondo in cui viviamo in un mondo “aumentato”. L’analisi si sposta alle applicazioni prodotte in Italia, partendo da i-MiBAC Voyager per approdare ad alcune applicazioni come Tuscany+, PugliaReality+ e le app prodotte da Roma Capitale per i giardini storici di Roma. Con la visualizzazione di elementi aggiuntivi a monumenti, luoghi, opere d’arte e manufatti, l’AR contribuisce a affascinare l’utente e a interessarlo al contenuto, in una sorta di allestimento multimediale incentrato sulla filosofia dell’edutaintment e del learning by consuming. Aim of this work is a framework for the use of Augmented Reality in cultural communication, especially for mobile use. After an introduction on the use of AR in in-door and out-door solutions, with some of the most significant international trials, we analyze briefly the potential of BlippAR, variant of AR already used in marketing field, and Google Glass that promises to transform the world we live in an “augmented” world . The analysis moves to applications made in Italy, starting from i-MiBAC Voyager to arrive at some applications such as Tuscany+, PugliaReality+ and app produced by Roma Capitale for the historic gardens of Rome. Displaying additional contents to monuments, sites, works of art and artifacts, the AR helps to captivate users and to interest them to contents, into a kind of multimedia exhibition focuses on edutaintment and learning by consuming.

  2. HAI PAURA DELLA MAFIA? LA CULTURA DELL’ANTIMAFIA ATTRAVERSO IL CLIL NELLE LEZIONI DI ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2014-07-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di offrire alcune strategie per presentare il tema dell’antimafia all’interno dei corsi di scuola secondaria di italiano come lingua straniera. Si mette in evidenza come i movimenti antimafia rappresentino una realtà importante e positiva della società italiana contemporanea e come, per questo motivo, possano essere inclusi nell’insegnamento della cultura italiana nei curricoli linguistici. Negli ultimi anni alcune associazioni hanno iniziato a combattere la mafia, grazie alla partecipazione dei cittadini, un punto di vista che solleva l’interesse degli studenti stranieri. Le lezioni qui descritte hanno avuto luogo in Austria e si concentrano sul concetto di “Consumo critico” sviluppato da Addiopizzo (Palermo, Italia, associazione che ha contribuito alle attività svolte nel corso delle lezioni rispondendo a una lista di domande formulate da parte degli studenti coinvolti. Da un punto di vista metodologico, principi e tecniche del CLIL (Content and Language Integrated Learning hanno contribuito a pianificare le lezioni, al fine di coniugare lingua e contenuti in modo produttivo. L’articolo comprende una descrizione step-to-step delle attività svolte.  Are you Afraid of the mafia? Antimafia Culture through CLIL in Teaching Italian as a Foreign Language Gioia Panzarella This article seeks to offer some strategies for presenting the topic of antimafia within secondary school courses of Italian as a foreign language. I argue that antimafia movements represent an important and positive reality of contemporary Italian society and, for this reason, they can be included in the teaching of Italian culture within language curricula. In recent years some associations have started to fight the mafia thanks to citizens’ participation, a point of view which raises students’ interest. The lessons here described took place in Austria and focus on the notion of “consumo critico” developed by Addiopizzo (Palermo

  3. Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo. A new female image in the searches of several Italian artists and photographers in the 1970s.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2015-12-01

    Full Text Available A partire dai primi anni degli anni Settanta, si diffonde la consapevolezza che l’immagine femminile proposta dai mezzi di comunicazione visivi deriva da un dominio visuale patriarcale e sciovinista. Questa consapevolezza è in linea con molte proposte teoriche sull’immagine fotografica, secondo cui non possiamo più percepire in termini di documentazione della realtà, bensì di istituzioni sociali, secondo Roland Barthes. All’interno di questo contesto culturale, le teorie femministe, che in questi anni si stanno diffondendo anche Italia, emergono all’interno dei percorsi di ricerca di alcune artiste e fotografe, le quali, attraverso le proprie immagini, propongono una nuova immagine della donna che si offre, al di là delle convenzioni, come il frutto di un sguardo sincero e genuino sulla propria femminilità. La fotografia è il mezzo più appropriato per lavorare sull’identità, permettendo alle donne di guardarsi come in uno specchio e di restituire la realtà dal proprio punto di vista, che è alternativo, antagonista, anche se spesso solamente “vero”. Riflettere sull’opera Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo per è una buon punto di partenza per analizzare queste dinamiche.

  4. Radon risk in the house; Il rischio radon nelle abitazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia e Anestesiologia, Lab. di Tossicologia

    2001-04-01

    Radon was discovered in 1900, but its potential dangerousness for man was fully understood only in 1950. Being a radioactive natural gas - and therefore particularly dangerous - radon results from the long decay chain of radionuclides, such as thorium and radium. Some igneous rocks (granite, tufa and lava) as well as coal are considered to be the main sources of this radionuclide. A number of epidemiologic studies have shown the carcinogenicity of this element, particularly among miners and workers subjected to high level exposure in confined spaces such as basements, garages, cellars, etc. There are, however, some techniques to remove radon in order to reduce exposure to minimum values. [Italian] Il radon fu scoperto nel 1900, ma solo nel 1950 si comprese la sua potenziale pericolosita' per l'uomo. Il radon e' particolarmente pericoloso essendo un gas naturale radioattivo. Esso proviene dalla lunga catena di decadimento di radionuclidi come il torio e di radio. Sorgenti di tale radionuclide sono da considerarsi principalmente alcune rocce ignee (graniti, tufi e lave) e il carbone. Diversi studi epidemiologici hanno evidenziato la cancerogenicita' di tale elemento, specie tra i minatori e soggetti esposti ad alti livelli in ambienti confinati quali scantinati, garage sotterranei, ecc.. Esistono comunque tecniche di intervento per la rimozione del gas radon in modo tale da ridurre l'esposizione a valori minimi.

  5. Contributo allo studio dell’architettura romanica in Sardegna: la chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletta Usai

    2014-06-01

    Full Text Available La chiesa dedicata alla Madonna d’Itria a Maracalagonis è di grande interesse per la sua natura di palinsesto, sia relativamente alle vicende storico-architettoniche di cui è stata oggetto, sia per quanto riguarda la sua intitolazione, della quale non permane traccia nelle fonti scritte medievali. Questo saggio ha per oggetto la chiesa nella sua interezza, a partire dalla sua intitolazione alla Madonna d’Itria, della quale si tracciano in sintesi le origini e l’evoluzione, per poi passare all’analisi di aspetti più spiccatamente tecnico-formali. Il contributo, proponendo una serie di confronti con altri monumenti compresi nel panorama del romanico sardo, propone alcune ipotesi per una ridefinizione della cronologia tradizionalmente attribuita alla chiesa di Nostra Signora d’Itria a Maracalagonis. The church dedicated to the Madonna d’Itria in Maracalagonis is of great interest for its nature of palimpsest, due to its historical and architectural events and to its dedication, of which there is no trace in medieval written sources. This paper is about the church in its entirety, starting from its dedication to the Madonna d’Itria, of which the origins and the evolution are examined, to move to the analyses of more technical and formal aspects. This contribution, which suggests a series of comparisons with other monuments belonging to the Sardinian Romanesque, try to formulize a series of hypothesis regarding the reconsideration of the traditional chronology ascribed to the church of Nostra Signora d’Itria in Maracalagonis.

  6. UN NUOVO DUVALIUS DELL’UMBRIA, APPARTENENTE A UNA NUOVA LINEA FILETICA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2010-10-01

    Full Text Available Nella presente nota viene descritto Duvalius irmoi n. sp. dell’Umbria (Grotta Lo Sprofondo, N° 420 U/Pg, Monte Tezio, si tratta di una specie anoftalma e depigmentata che probabilmente abita l’MSS più che le cavità tettoniche di ampie dimensioni della zona. La specie presenta una lamella copulatrice di forma singolare, piccola, con una lamina biforcuta conformata a doccia, sormontata da un fanero mediano impari quadrangolare di grandi dimensioni. La struttura singolare della lamella pone questa specie come capostipite di un nuovo gruppo, che denominiamo “gruppo irmoi” e la sua localizzazione all’interno del Triangolo Etrusco (delimitato dai fiumi Arno, Tevere e costa tirrenica e finora privo di nuovi rappresentanti di questo genere fa pensare che ulteriori ricerche in quest’area geografica porteranno al reperimento di nuovi taxa similari. Questo nuovo gruppo si pone a metà strada fra il “gruppo vallombrosus”, diffuso più a nord (Toscana-Romagna e il “gruppo straneoi” diffuso più a sud (Umbria-Lazio-Marche-Abruzzi: la lamina principale dell’endofallo ricorda quella di alcuni Duvalius del “gruppo vallombrosus”, ma è priva del vistoso pacco rotondeggiante di spine presente in questo gruppo (v. iconografia del testo, che è sostituito da un ampio fanero mediano impari, simile a quello di alcune specie del “gruppo straneoi”.

  7. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  8. Radioactive investigation in an industrial plant of Ascoli Piceno which makes use of graphite scraps; Indagine radiometrica in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno che utilizza rottami di grafite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Ciaccio, P.; Grisanti, F.; Sabatini, F. [Istituto Superiore di Sanita' , Working Group on Radioactive Contamination of Graphite Samples, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1997 a radiological alarm originated in an Italian industrial plant in Ascoli Piceno. This fact required to investigate a peculiar case of a possible radioactive contamination in a working environment up to its solution. A working group made of experts of various Institutes and Organisations, after an analysis of the situation, carried out an experimental study and drew some scientific and radiation protection conclusions. This report contains a review of the work performed by the working group and a summary of the radiation protection intervention at the plant. [Italian] L'allarme radiologico creatosi nel 1997 in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno ha portato all'esame ed alla soluzione di un singolare evento di possibile contaminazione di un ambiente di lavoro industriale. Il rapporto riporta il resoconto degli interventi di radioprotezione operativa eseguiti presso l'insediamento, l'analisi del problema e lo studio sperimentale eseguiti da un gruppo di lavoro creato fra varie istituzioni e alcune conclusioni scientifiche e radioprotezionistiche del gruppo stesso.

  9. Per la paternità di «Naturalmente»: questioni antiche e nuovi rilievi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Ruggiero

    2016-07-01

    Full Text Available Il contributo esamina il problema attributivo posto dal sonetto Naturalmente chere ogni amadore, responsivo al primo della Vita nuova, la cui paternità è contesa, nella tradizione manoscritta e a stampa, tra i nomi di Cino da Pistoia e Terino da Castelfiorentino. La rivalutazione dei dati ecdotico-documentari sinora acquisiti, unita all’analisi di alcune corrispondenze di contenuto tra il sonetto e la restante produzione di ambedue i rimatori, lascerebbe preferire, in definitiva, l’attribuzione al meno noto poeta originario di Castelfiorentino.  The paper examines the sonnet Naturalmente chere ogni amadore, written in response to the Dante’s sonnet A ciascun’alma presa e gentil core. Manuscripts attribute the sonnet both to Cino da Pistoia and Terino da Castelfiorentino, but a new analysis of the philological and documentary data suggest that Terino’s authorship would be more plausible. This hypothesis seems to be supported by content-based similarities between Naturalmente and others Terino’s poems.

  10. DULP: complessità , organicità , liquidità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giovannella

    2009-10-01

    Full Text Available Un intervento che, senza pretese di universalità€ ontologica, intende contribuire alla costruzione di una visione condivisa sulla natura di un sistema complesso, nella speranza che essa possa fungere da quadro di riferimento, flessibile, entro il quale ragionare del DULP.A partire dalla descrizione di alcuni comportamenti identificativi della natura complessa di un sistema, si procederà€ nella descrizione di alcuni ingredienti e di alcuni tratti caratterizzanti la complessità€ sistemica con l'obiettivo di identificare i 'motori' delle 'emergenze' e le corrispondenze tra sistemi complessi e organici. La presa d'atto della rilevanza del contesto ci condurrà ai concetti di coevoluzione e liquidità€ sistemica. La mappatura di tale quadro al mondo dell'apprendimento e l'assunto della centralità della persona ci condurranno alla valorizzazione degli approcci ai processi 'design inspired' e a discutere alcune delle caratteristiche di quello che potremmo definire una sorta di lento crossover verso l'affermarsi di un nuovo paradigma.

  11. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  12. Technical and social challenges of laparoscopic appendectomy performed in a rural setting.

    Science.gov (United States)

    Kucuk, Gultekin Ozan

    2015-01-01

    Lo studio illustra i dettagli tecnici e sociali delle difficoltà da affrontare nell’adozione dell’appendicectomia laparoscopica in un ospedale periferico in ambiente rurale, e suggerisce le soluzioni, includendo la casistica nell’intervallo tra aprile 2009 e dicembre 2010, di cui sono analizzati le caratteristiche demografiche, i reperti operatori ed i risultati. La casistica si riferisce a 51 pazienti (28 uomini e 23 donne) sottoposti ad appendicectomia laparoscopica, di età media di 23 anni (tra 13 e 74 anni). In media l’intervento ha richiesto 45 minuti (tra 20 e 75 minuti). La base appendicolare è stata trattata con endoloop in 4 casi (7,8%) o per nodo intracorporeo in 46 casi (90,2%); in un caso la base è stata suturata. In 20 casi (39,2%) si sono dovute fronteggiare difficoltà tecniche, ed in un paziente (2%) si è fatto ricorso alla conversione al trattamento laparotomico. La degenza postoperatoria è stata di 2.4 ± 0.8 giorni, ed in un paziente (2%) si è sviluppato un ascesso intra-addominale. In conclusione la appendicectomia laparoscopica può essere adottata con sicurezza in ambiente rurale, anche se si tratta di casi complicati. Si discutono alcune difficoltà tecniche e sociali da affrontare, e le soluzioni adottate.

  13. La maiolica arcaica pisana a Cagliari, status quaestionis alla luce delle nuove scoperte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Francesca Porcella

    2012-07-01

    Full Text Available L’elaborato prende in considerazione le testimonianze per lo più edite di maiolica arcaica pisana a Cagliari. Il saggio è aperto da una breve introduzione sulle caratteristiche tecnico-formali, le fasi produttive e la diffusione in Sardegna. Segue l’analisi dei più rilevanti contesti di Cagliari (tra cui la chiesa di Santa Chiara, piazza San Cosimo, vico III Lanusei e si dà particolare rilievo al contesto di San Domenico. L’obiettivo è la riconsiderazione di un importante fenomeno della cultura materiale del Basso Medioevo a Cagliari, per trarne alcune considerazioni generali sulla sua reale consistenza e commercializzazione.   This is a work on the archaic pisan majolica’s evidences in Cagliari, mostly published. The essay begin with a concise introduction on this potter’s technical-morphological features, production’s stages and presences in Sardinia. Then will be take in consideration the most relevant situations in the city, as the Santa Chiara church, the San Cosimo square, the vico III Lanusei con­text and, chiefly, the San Domenico context. The objective is to re-examine a revealing phenomenon about material culture in later medieval age in Cagliari, for draw from a new viewpoint some general estimation on his true consistence and commercialization.

  14. Complex Learning. Un modo possibile di essere DULP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Vettraino

    2009-10-01

    Full Text Available che consenta di riconsiderare le pratiche e l'idea di formazione, allo scopo di offrire supporto a forme di apprendimento che vanno assumendo un carattere temporale, spaziale e culturale sempre più€ ubiquo e che si svolgono in contesti sempre più liquidi e coevolutivi, in cui l'individuo deve necessariamente apprendere a gestire la propria personale realizzazione e il proprio essere sociale.Il modello di Complex Learning per le sue caratteristiche di apertura, dinamicità€, flessibilità€, ibridazione (tra ambienti, linguaggi e modi di interazione appare essere una risposta efficace rispetto alla scommessa di accettare la complessità€, l’ “organicità€” e quindi l’imprevedibilità delle forme, delle strade e degli esiti dell’apprendere.Ma, quanto può€ essere DULP il Complex Learning?In che modo consente di ripensare gli schemi e i luoghi noti dell’apprendimento?A partire da una necessaria e preliminare definizione di cosa sia Complex Learning, si propongono, in questo articolo, alcune possibili risposte.

  15. Comparative analysis of different approaches to the computation of long-wave radiation balance of water air systems

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhukovsii, K.; Nourani, Y.; Monte, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia

    1999-07-01

    In the present paper, the net long-wave radiation balance of the water-air environmental systems is analysed on the base of several semi-empirical approaches. Various theoretical models of infrared atmospheric radiation are reviewed. Factors, affecting their behavior are considered. Special attention is paid to physical conditions under which those models are applicable. Atmospheric and net infrared radiation fluxes are computed and compared under clear and cloudy sky. Results are presented in graphical form. Conclusions are made on the applicability of models considered for evaluating infrared radiation fluxes in environmental conditions of Central Italy. On the base of present analysis Anderson's model is chosen for future calculations of heat budget of lakes in Central Italy. [Italian] Nel presente rapporto viene analizzato il bilancio della radiazione infrarossa per i sistemi acquatici sulla base di alcune formule semi-empiriche. Vengono esaminati vari modelli della radiazione infrarossa atmosferica e i fattori che la influenzano. I flussi di radiazione infrarossa dall'atmosfera in condizioni di cielo sereno e nuvoloso vengono calcolati e confrontati. L'analisi dell'applicabilita' dei modelli considerati per il calcolo dei flussi di radiazione infrarossa in corrispondenza delle condizioni ambientali dell'Italia centrale suggerisce di scegliere il modello di Anderson per la valutazione del bilancio calorico die laghi vulcanici.

  16. Pigmalione: le forme e la struttura di un mito di sublimazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2013-12-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è quello di tentare una definizione dei fenomeni del pigmalionismo e dell’effetto Pigmalione attraverso il confronto di alcune versioni del mito, e in particolare di quelle ‘superiori’, vale a dire quelle di Ovidio e di Rousseau, e delle interpretazioni avanzate da alcuni critici, come Maurizio Bettini, Gianpiero Rosati, Emilio Pianezzola, Charles Segal e Piero Bernardini Marzolla. Data la propria selettività, questa ricognizione non ha alcuna pretesa di esaustività documentaria: non si intende quindi fornire un repertorio completo delle successive variazioni, ma compiere un’analisi strutturale del mito considerandone le diverse declinazioni in una prospettiva sincronica. Una volta mostrato che, da un certo momento in avanti, l’artista che seppe commuovere gli dèi olimpici e vide esaudito da loro il proprio desiderio d’amore diventa suo malgrado protagonista di vicende comiche, nelle quali sarà l’oggetto principale delle beffe, si passerà a un punto di vista diacronico per mostrare che il Pygmalion di George Bernard Shaw rappresenta nella maniera più caratteristica e problematica il passaggio dal mito all’anti-mito.

  17. Godas Rex. La amonedación del Reino de Godas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Trivero Rivera

    2014-12-01

    Full Text Available Dopo una rassegna storica sulla Sardegna della seconda metà del V secolo e sulla monetazione vandala battuta da una zecca sarda, l'Autore descrive alcune rare emissioni monetarie battute in nome di Godas, sovrano conosciuto solamente grazie ad alcuni paragrafi delle Storie di Procopio di Cesarea. Lo studio delle emissioni monetarie conferma il suo testo e permette di dedurre alcuni aspetti in merito agli eventi che portarono Godas al potere nell'isola e che non sono stati narrati dallo storico palestino. Ciò permette di correggere un'inesatta interpretazione dei fatti data dagli storici sardi, i quali, basandosi sulla traduzione latina invece che sull'originale greco, scrivono che Godas fu inviato in Sardegna dal re vandalo Gelamir: invece il suo ruolo nell'isola fu necessariamente importante già durante il regno di Hilderico, il suo predecessore. L'articolo è completato dal corpus di tutti gli esemplari noti di nummi battuti in nome di Godas.

  18. La legislazione antiriciclaggio dello Stato della Città del Vaticano: una comparazione con il sistema italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Sgubbi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo - già pubblicato nella Rivista La responsabilità amministrativa delle società e degli enti, 2012, n. 4, pp. 185-214 - è riprodotto (con alcune correzioni e integrazioni normative per la cortesia dell’editore PlenumSOMMARIO: 1. Il peso del diritto penale nel “fardello temporale” – 2. La Legge 24 aprile 2012, N. CLXVI dello Stato della Città del Vaticano nel sistema delle fonti del diritto - 3. (segue “Persona giuridica” e “Autorità pubblica” ai sensi della Legge N. CLXVI – 4. Le misure di prevenzione e contrasto introdotte dalla Legge N. CLXVI del 2012, con particolare riferimento al delitto di riciclaggio – 5. L’art. 42 bis Legge N. CLXVI. Analogie e differenze rispetto al nucleo della disciplina italiana in materia di responsabilità degli enti. Abstract: This research is focused on anti-money laundering regulations in Vatican City State (Legge 24 aprile 2012 N. CLXVI. In particular, one compare it with italian set of rules and one analyze the system of vatican legal sources.

  19. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  20. Hyperthermic intraperitoneal chemotherapy as palliative treatment for malignant ascites A single-center experience and a review of the literature.

    Science.gov (United States)

    Graziosi, Luigina; Marino, Elisabetta; De Angelis, Verena; Rebonato, Alberto; Donini, Annibale

    L’ascite maligna rappresenta il quadro avanzato di anormale accumulo di liquido intraperitoneale in pazienti con carcinosi peritoneale. Questa condizione clinica può rappresentare la condizione terminale di questa patologia a pessima prognosi inficiando inoltre la qualità di vita dei pazienti. Le opzioni terapeutiche includono differenti procedure che hanno tuttavia una limitata efficacia e alcune criticità; diuretici, paracentesi, shunt veno-peritoneali, inibitori delle metallo proteasi, immunomodulatori e agenti biologici rappresentano alcuni esempi di queste procedure. Nessuno di questi approcci terapeutici rappresenta a oggi lo standard of care per questa patologia data la scarsa efficienza e l’alto grado di effetti collaterali. L’introduzione della chirurgia citoriduttiva e della chemio terapia ipertermica intraperitoneale sembra essere un approccio terapeutico valido nel trattamento dell’ascite maligna refrattaria, introdotto nelle ultime due decadi e che tutt’ora necessita di validazione scientifica. In questo lavoro condividiamo la nostra esperienza di tre casi affetti da ascite maligna refrattaria trattati con HIPEC; facciamo inoltre una revisione della letteratura.

  1. The optical unconscious of History: towards a rhetoric of the uncanny in Antonio Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Frigeni

    2014-06-01

    Full Text Available Il paper si propone di investigare la possibilità e le potenzialità implicate in una lettura della raffigurazione –al contempo visiva e temporale – della Storia in Tabucchi nei termini di una visione filosoficamente ed eticamente impegnata del tempo storico (il rimorso, suggerendo la presenza di una retorica del perturbante come momento di contestazione del discorso storicista univoco, avanzando inoltre l’ipotesi operativa di una poetica dell’unheimlich quale momento di dissenso. Nello specifico, attingendo alla metafora concettuale di “inconscio ottico” teorizzata da Walter Benjamin ed esplicitandone la correlazione con la nozione di Reale lacaniano, l’analisi si concentrerà sulla lettura di alcune immagini e opere chiave della narrativa di Tabucchi (tra le altre Requiem, I volatili del Beato Angelico, Per Isabel quali luoghi di emersione di un’ottica perturbante. In conclusione sarà messo in evidenza come tale configurazione retorica non solo caratterizzi la dimensione storica nella narrativa di Tabucchi, ma offri anche una possibile prospettiva da cui ripensare l’inquadramento storico dell’autore stesso.

  2. Natural and anthropochorous squirrels and dormice of the Mediterranean Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract In the Mediterranean Region, squirrels and dormice of natural and anthropochorous occurrence are today represented by 7 taxa on each. Palaeontological evidence suggests that Upper Pleistocene dispersal of the representatives of the Gliridae family seems to have occurred only on the islands of the western Mediterranean basin, whereas squirrels are not represented in insular environments. The former and present distribution of some of the extant species is discussed in the light of the human redefinition of the natural equilibrium which has been taking place since very ancient times. Riassunto Scoiattoli e ghiri a diffusione naturale ed antropocora della Regione Mediterranea Attualmente, nella Regione Mediterranea, gli scoiattoli ed i ghiri a diffusione naturale ed antropocora sono rappresentati rispettivamente da 7 taxa. Il dato paleontologico suggerisce che la distribuzione insulare dei Gliridi nel corso del Pleistocene superiore abbia interessato solo il Mediterraneo occidentale, mentre gli scoiattoli non sembrano essere stati rappresentati in nessuno degli ambienti insulari. Si discute la diffusione passata e presente di alcune delle specie attuali nell'ottica della plurimillenaria ridefinizione antropica degli equilibri naturali dell'area mediterranea.

  3. Bibliometric indicators: spread reflections for a focusing and conscious use

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2010-04-01

    Full Text Available Nel mondo scientifico e accademico l'uso di indicatori bibliometrici è ormai largamente diffuso ed è diventato un  parametro di giudizio per assegnare fondi di ricerca e valutare i risultati degli investimenti. Lo scopo di questo articolo è quello di fornire, senza alcuna pretesa di completezza, spunti di riflessione e consigli pratici per un utilizzo consapevole degli indicatori bibliometrici più consolidati, segnalandone i limiti e le peculiarità. Oltre al più noto e discusso indicatore bibliometrico, l'Impact factor, sono stati sviluppati negli ultimi anni alcuni sistemi alternativi legati all'open acess. Le più valide alternative sono rappresentate da Scimago, strumento gratuitamente consultabile on-line nato da un gruppo di ricerca del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC in collaborazione con alcune università spagnole e Eigenfactor, progetto di ricerca accademica non-commerciale sponsorizzato dal Bergstrom lab dell’Università di Washington. Molto affermato è infine l'H-index (o Indice di Hirsch, messo a punto nel 2005 da Jorge E. Hirsch professore all’Università della California di San Diego. Questo recente indice cerca di ridimensionare alcuni eccessi del Citation index, equilibrando e rendendo compatibili autori molto prolifici, ma con un basso numero di citazioni per articolo e studiosi meno produttivi, ma con un alto rapporto citazione/articolo.

  4. Reconstructing the history of science education through its materiality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Davida Pizzigoni

    2016-04-01

    Full Text Available “Things of Science” is a project promoted in 2014 by the Polytechnic of Turin in partnership with several other scientific territorial institutions that intended to survey and study the educational scientific historical heritage of schools in Turin. It aims to derive from material traces some testimonies of teaching science in different historical periods. Through the project, over 47.000 historical teaching aids have been made available representing a significant basis for numerous studies and insights as well as a safeguard action towards this important source for scientific research in terms of the materiality of the school and in particular of science in school. Ricostruire la storia della didattica scientifica attraverso la sua materialità“Cose di Scienza” è un progetto promosso nel 2014 dal Politecnico di Torino in partenariato con diverse altre realtà scientifiche territoriali che ha inteso censire e studiare il patrimonio didattico scientifico storico presente nelle scuole torinesi, al fine di ricavare dalle tracce materiali alcune testimonianze di didattica della scienza nei diversi periodi storici. Attraverso il progetto sono stati reperiti oltre 47.000 supporti didattici storici che costituiscono da un lato una significativa base per numerosi studi e approfondimenti, e dall’altro una azione di salvaguardia verso questa importante fonte per la ricerca scientifica costituita dalla materialità della scuola e in particolare della scienza a scuola.

  5. «Osservare vogliam la legge di Dio». Thinking about Law in Italian Arthurian Literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Murgia

    2012-04-01

    Full Text Available Nell’Italia del XIII e del XIV secolo, anche la letteratura “di consumo” di matrice arturiana partecipa alla rivoluzione che anima il panorama della cultura giuridica, impegnata nella riscoperta del diritto giustinianeo e nella ricerca di soluzioni di compromesso tra antiche consuetudini e nuove istituzioni. Con il presente lavoro, si intende procedere alla campionatura dei luoghi testuali ad alto “coefficiente giuridico” nei cosiddetti Tristani italiani – rimaneggiamenti del Tristan en prose, compilazione in prosa francese del XIII secolo – per mostrare come essi rappresentino una testimonianza della ricezione da parte dei più eterogenei livelli di pubblico, in forme vulgate, di alcune delle questioni che impegnavano i legislatori due-trecenteschi della penisola. L’intento è quello di dimostrare che, seppure all’interno di una cornice che conserva intatta la dimensione atemporale della società arturiana, le riscritture italiane trattengono l’eco delle grandi dispute che animavano il mondo giuridico. Grande attenzione sarà rivolta alla Tavola Ritonda, particolarmente abile nel muoversi tra le smagliature dell’ipotesto francese per riscrivere in modo originale i processi penali che vedono coinvolto Tristano, dapprima nelle vesti di vittima, poi di imputato e infine di difensore della verità.

  6. Una riflessione interdisciplinare sul termine cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Licari

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il focus che presento propone una riflessione interdisciplinare sul campo semantico del termine cambiamento. Lo scopo è quello di cogliere, attraverso uno sguardo sulla complessità del reale, alcune delle situazioni e alcuni processi dove la parola cambiamento si va a collocare. Come sappiamo il cambiamento lo possiamo ritrovare sia nei processi evolutivi, come in quelli formativi, o in quelli epistemologici, si pensi ad esempio al cambio di paradigma più famoso nella conoscenza umana: il passaggio dal sistema di pensiero geocentrico al sistema eliocentrico. Così, al cambiamento troviamo associati lo spaesamento, le resistenze, la crisi, la rabbia, la tristezza, ma non ultimo, l’ampliamento dei propri orizzonti di crescita personale e collettiva. Parole chiave: paradigma, organizzazione, relazione, esperienze di vita.An interdisciplinary reflection on the term changeAbstract My presentation proposes an interdisciplinary reflection on the semantic field of the word change. While looking at the complexity of reality, it aims at grasping some situations and processes where the term change is involved. As we know, we can find changes in evolutionary, educational, epistemological processes, let us think for example of the most famous paradigm change of human knowledge: the passage from geocentric to heliocentric mindset. Bewilderment, resistances, crisis, anger, sadness are thus associated to change, as well as the enlargement of one’s own personal and collective growth.Key word : paradigm, organization, relationship, life experiences.

  7. Preserving the authenticity of food and wine festivals: the case of Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Santini

    2013-05-01

    Secondo l’UNESCO, i festival enogastronomici fanno parte del patrimonio culturale intangibile: durante questi eventi, la conoscenza del prodotto viene diffusa tra i partecipanti e le comunità locali e così i prodotti locali diventano uno strumento importante per divulgare la cultura di un determinato luogo. Per molti anni in Italia c’è stata una crescita nel numero di festival enogastronomici e nuovi attori, attratti dai facili profitti, sono entrati nel settore. Il risultato è stato la proliferazione di festival tutt’altro che “autentici”, dove vengono offerti prodotti non originari del luogo in cui l’evento si tiene. Questa situazione può danneggiare gravemente il territorio pregiudicandone la credibilità, alterandone la capacità di carico e compromettendo le attrazioni turistiche autentiche così come lo sfruttamento delle risorse locali da parte delle comunità rurali. Dopo aver introdotto il ruolo dei prodotti tipici (cibo e vino nello sviluppo di un’esperienza turistica autentica, l’articolo descrive il recente caso dell’accordo nazionale tra pubbliche amministrazioni, associazioni del commercio e del turismo e organizzazioni di agricoltori per sviluppare alcune linee guida al fine di disciplinare la complessità dei festival enogastronomici, adottando rigidi principi di sicurezza alimentare e preservando l’autenticità culturale storica e ambientale dei luoghi.

  8. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  9. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  10. About deterioration in the abutment rocks of some large dams in Northern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1981-06-01

    Full Text Available Si espongono i dati sperimentali riguardanti le velocità delle onde
    elastiche longitudinali ottenute nelle rocce d'imposta di alcune grandi
    dighe del Nord Italia e se ne studia la variazione nel tempo. Sulla
    base della trattazione di O'Connell e Budiansky sulla velocità delle onde
    sismiche in solidi fratturati asciutti, si è poi stimata la densità di frattura
    nei vari casi.
    Lo studio eseguito ha permesso di evidenziare una diminuzione nei
    valori di velocità e un conseguente aumento della fratturazione da imputarsi
    dapprima all'azione dirompente dell'esplosivo (nella fase di costruzione
    e poi alla microsismicità provocata nei sistemi rocciosi di spalla
    dalla dinamica del manufatto. La fenomenologia si presenta diversa nei
    vari casi; l'effetto, comunque, è per lo più consistente.

  11. Ripetizione rituale e sviluppo narrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Barbieri

    2016-06-01

    Full Text Available La serialità moderna condivide numerosi aspetti con quella che potremmo chiamare serialità primaria, differenziandosi sostanzialmente da essa per la presenza di una periodicità alla sua base. A separarle storicamente sta la nascita e lo sviluppo del romanzo, come forma narrativa unitaria, la cui esistenza stessa permette il porsi del problema teorico della natura della serialità. Ma tra la serialità primaria e quella moderna si trova anche la nascita e lo sviluppo della stampa periodica, la quale finisce per essere il modello della nostra serialità. Nella comprensione del rapporto tra serialità e narrazione, giocano un ruolo particolare le saghe, le più difficili da ricondurre al modello narrativo standard. È possibile osservare che in alcune saghe la dinamica narrativa non è in verità al centro dell'interesse del lettore, e si limita a costruire il quadro di una sorta di accesso al mito. Che cosa succede, infine, quando la serialità moderna si riavvicina a quella primaria, neutralizzando la periodicità (per esempio, attraverso la pubblicazione dei telefilm nel Web?

  12. Mentalità stratigrafica e progetti per la conoscenza e per la conservazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pertot, Gianfranco

    2002-12-01

    Full Text Available The present work is made to show a didactic experience acquired by the authors at the Universities of Milan and Brescia (Italy in the sphere of teaching Architectural Restoration. The peculiar aspect of research is the attempt to apply not only the procedures of archeological stratigraphy but also the “stratigraphical mentality” to the project of conservation and re-use of architecture. Introducing and using, for example, new models of archeological stratigraphy lecture of the buildings expressed for the requirements of conservation and re-use, in proposing the new index-codes of Phases Intersides and Associated Stratigraphical Unity. The authors finally put forward some comments about the so called “archaological” Restoration.Gli autori presentano i risultati più significativi di una ricerca svolta presso le Università di Milano e di Brescia, nell’ambito dei corsi di Restauro architettonico. Fra i principali obiettivi dello studio e delle esperienze didattiche correlate vi è il tentativo non solo di utilizzare le procedure dell’archeologia stratigrafica, per quanto utile e possibile, nella complessa serie di operazioni che segna la redazione di un progetto di conservazione e di riuso, ma di trasferirvi anche quella che si può definire come “mentalità stratigrafica”. In particolare considerando nuovi codici, quali le Interfacce di Fase e le Unità Stratigrafiche Associate. A corredo di queste argomentazioni vengono anche svolte alcune considerazioni in merito al cosiddetto “Restauro archeologico”

  13. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  14. A comparative analysis between laparoscopy and open colectomy: assessment of perioperative and oncological outcomes.

    Science.gov (United States)

    Farinetti, Alberto; Bonetti, Luca Reggiani; Migaldi, Mario; Mattioli, Anna Vittoria; Pennella, Sonia; Muratori, Simone; Rossi, Aldo

    2015-01-01

    Il presente studio raffronta due gruppi di pazienti affetti da adenocarcinoma dolo-rettale, sottoposti rispettivamente a colectomia con tecnica open e a videolaparoscopia, mettendone in luce benefici e svantaggi. Si tratta di un’analisi retrospettiva: dal gennaio 2003 e il dicembre 2006 sono stati reclutati 54 pazienti; di questi 26 operati in laparotomia e 28 in laparoscopia. Per la chirurgia laparotomica la durata media dell’intervento è stata di 177.9 minuti (tempo chirurgico) e di 280.4 minuti (tempo di sala operatoria con un minimo di 110 ed un massimo di 360 minuti, con significative differenze in rapporto al tipo di chirurgia effettuata e la storia clinica del paziente. Per la chirurgia laparoscopica la durata media è stata di 293 minuti (range 135-520), con significative differenze dipendenti dalla porzione di intestino asportata. Il raffronto delle due tecniche chirurgiche, laparotomica versus lapsroscopica, ha rivelato alcune differenze. La durata della resezione è stata maggiore per la laparoscopia se confrontata con la tecnica tradizionale. Entrambi gli approcci rappresentano tecniche convenienti, sicure ed oncologicamente corrette. La laparoscopia mostra maggiori vantaggi in termini di controllo del dolore, assenza di estese cicatrici, riscontro di laparoceli e di degenza post operatoria comparata con la tecnica laparotomica.

  15. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  16. The archival domain in a disciplinary-integrated ontological perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Tomasi

    2015-09-01

    Full Text Available Questo lavoro riflette su alcuni temi legati alla modellazione semantica nel contesto della descrizione del patrimonio culturale. In particolare l’attività muove da alcune ontologie sviluppate nel dominio dell’archivistica. Lo scopo di questa ricerca è duplice: da un lato, comprendere il ruolo della progettazione concettuale nel settore degli archivi come strumento per la valorizzazione dei beni culturali nel loro insieme; dall'altro, proporre un modello per far dialogare discipline diverse in una dimensione semantica condivisa. Si è scelto dunque di focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti chiave: 1. l'importanza dell'unità documentaria nei termini di fonte primaria full-text, 2.  l’integrazione di modelli provenienti da àmbiti di ricerca eterogenei, 3. l'importanza di ruoli e funzioni degli ‘agenti’ come approccio esplorativo al significato dei documenti. In particolare si intende ragionare sul concetto di soggetto produttore come chiave per manipolare relazioni multilivello, in una prospettiva orientata al rispetto del principio di provenienza. Questa visione viene discussa in conclusione attraverso un'ontologia che abbiamo sviluppato (PRoles - Political Roles Ontology, esemplificando il modello applicativo attraverso un caso d’uso reale (l’edizione digitale delle Lettere di Vespasiano da Bisticci.

  17. CONSIDERAZIONI SULLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2 IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Maria Pandolfi

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo propone alcune considerazioni sulla didattica dell'italiano come L2 in Svizzera, partendo da una breve disamina della posizione che l'italiano ha in Svizzera all'interno del suo territorio e nei Cantoni non italofoni. Si è dunque trattato della didattica dell'italiano L2 in Svizzera abbozzando i tratti principali che caratterizzano la didattica fuori e all'interno del territorio italofono. Si è anche proposta una lista di alcuni lessemi marcati in diatopia che caratterizzano l'italiano in Svizzera, sottolineando come questi e altri tratti più squisitamente sociolinguistici possano indurre a considerare anche l'italiano come una lingua pluricentrica, con le implicazioni che questo concetto ha per la didattica dell'italiano L2 in Svizzera, anche dal punto di vista della riflessione metalinguistica.   The paper proposes some considerations concerning teaching Italian as a second language in Switzerland. Through a brief description of the position of Italian inside the Swiss quadrilingualism the teaching approaches are discussed taking into account the peculiar situation inside and outside the Italian territory. Besides the paper presents a list of some common lexemes diatopically marked inducing, along with sociolinguistic parameters, at considering Italian as a pluricentric language with the implication the concept may have concerning the teaching of Italian as a second language in Switzerland.

  18. Le caratteristiche linguistiche del foglietto illustrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Giumelli

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’articolo si affronta il problema della comprensibilità del foglietti illustrativi (i bugiardini” allegati ai medicinali, di cui indicano posologia, modalità d’uso ed effetti indesiderati (FI nel testo. Linguisticamente il testo dei FI si pone nel più ampio contesto dei linguaggi specialistici, ma si distingue per alcune particolarità (il destinatario e la funzione che ricopre. Attraverso l’analisi del FI presente in un comune antipiretico, Tachipirina 1000 ®, si mettono in evidenza le strategie comunicative messe in atto dall’estensore e il grado di comprensione da parte del presunto destinatario. L’analisi mette inoltre in luce le caratteristiche comuni di questo tipo di testi altamente specialistici con il linguaggio settoriale della medicina.  Language features of medicine packaging leaflets This article addresses the problem of the comprehensibility of the leaflets in medicine packaging which indicate dosage, method of use and side effects (FI in the text. Linguistically, the text of the FI is placed in the broader context of specialist languages, but it is characterized by some peculiarities (the recipient and the role it plays. By analyzing the FI of a common antipyretic, paracetamol 1000 ®, we highlight the communicative strategies put in place by the author and the degree of understanding on the part of the intended recipient. The analysis also highlights the common features of this type of highly specialized text with the technical language of medicine.

  19. Divergenze teoriche e difficoltà pratiche in sede di applicazione dell’aggravante dei “futili motivi”, in particolare in caso di reati c.d. culturalmente motivati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2014-06-01

    Full Text Available Per la cortesia dell'Autore si pubblica il testo - non sottoposto a valutazione - che riproduce, con alcune lievi modifiche, un contributo pubblicato su Giurisprudenza italiana, aprile 2014, p. 980 ss.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. I futili motivi: dalla definizione di “futilità” ... alla ricerca del parametro di valutazione della “futilità” - 3. I c.d. elementi normativi della fattispecie penale - 4. L’orientamento tradizionale “generalizzante”. - 5. Il più recente orientamento “individualizzante” - 6. Perché preferire l’orientamento “individualizzante” - 7. La soluzione adottata nel caso di specie - 8. Futili motivi e reati culturalmente motivati - Appendice. Abstract:La sentenza in esame – pur valutando la futilità dei motivi sulla scorta di un parametro vago e indeterminato quale il “comune modo di sentire”, di ben difficile individuazione in una società culturalmente non (più omogenea – giunge a una conclusione nella sostanza condivisibile: motivi ad agire connessi all’onore familiare e alla fede religiosa, per quanto nient’affatto condivisibili, non possono essere ritenuti a tal punto lievi, banali e sproporzionati rispetto al fatto commesso da meritare l’aumento di pena previsto dall’art. 61 n. 1 c.p.

  20. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  1. “Who Do You Want Answering the Phone?” Donne, leadership e trauma nelle serie TV degli anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Izzo

    2016-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da un famoso spot di Hillary Clinton nella campagna per la nomination democratica del 2008, questo intervento si concentra sulla rappresentazione della leadership femminile in alcune serie televisive di argomento poliziesco e criminale successive all’11 settembre 2011. Contestualizzando l’analisi della caratterizzazione e delle funzioni culturali delle protagoniste in una più generale resistenza al riconoscimento di ruoli di leadership alle donne nella cultura e nella politica statunitense, il saggio mette in luce le ambiguità e i limiti del femminismo apparentemente esibito in queste serie. A partire dalla ricorrente presenza in queste serie di protagoniste ferite, vulnerabili o traumatizzate, il saggio propone una lettura del loro ruolo culturale come specchio e sintesi della una ferita storica dell’11 settembre, contenitore delle ansie di una nazione scopertasi vulnerabile, emblema di abnegazione e protezione materna, ma anche veicolo di una vendetta simbolica che ha sempre un più o meno esplicito “mandante” patriarcale. L’ultimo caso esaminato è quello della protagonista di How to Get Away with Murder, oggetto di un backlash che ha chiari connotati di razza oltre che di genere.

  2. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  3. Il mestiere di decidere. Magistero cattolico e libertà di coscienza del fedele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Guerrieri

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO. 1. Premessa: sul libero arbitrio - 2. La “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002 - 3. Il concetto di fede e cultura cattoliche come unità inscindibili. L’affermazione di valori “non negoziabili” e il richiamo alla legge naturale. Il possibile conflitto tra “Chiesa della gerarchia” e “Chiesa della comunità” e la dialettica Magistero-coscienza personale - 4. Conclusioni.  ABSTRACT This essay is about the conflict between the teachings of the Catholic Church and the status of the believer as a subject possessing freedom of conscience. It addresses several issues which concern the believer’s claim to freedom of conscience in making moral choices, and the observance of "unquestionable principles" required by the catholic hierarchy as fundamental for the Catholic faith within a moral context. Among the various questions, it underlines the conceptual problems in demanding the respect of a "catholic culture", due to the polysemous nature of the word "culture" and the transcultural aspiration of Catholic doctrine, and in asserting the existence of a "natural law" while soliciting the respect of undisputable moral values.

  4. Cosmopolitismi liminari. Strategie di identità e categorizzazione tra cultura e classe nelle occupazioni a scopo abitativo a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Vereni

    2016-01-01

    Full Text Available Le occupazioni a scopo abitativo a Roma vedono un numero elevato di stranieri partecipare attivamente come occupanti, pur se sono poco numerosi nella leadership politica dei movimenti che organizzano gli squat. La presenza degli stranieri, inoltre, è sistematicamente non-marcata nel discorso dei comitati e invece marcata nella rappresentazione dei media. Il saggio ricostruisce alcune delle motivazioni di questa conformazione della presenza straniera nei comitati di occupazione. Da un lato, la loro condizione di stranieri nel sistema italiano di welfare li espone più facilmente all’emarginazione; d’altro canto, la leadership politica dei Movimenti vede negli stranieri (in quanto portatori di una condizione di classe un bacino di aggregazione per il progetto più latamente politico delle occupazioni (praticare un modello alternativo di vita urbana. Del resto, gli stranieri possono prendere parte alle occupazioni anche come forma autoprodotta di emancipazione sociale, visto che occupare può significare, bene o male, giungere a un possesso abitativo altrimenti inarrivabile. In questa contraddizione di finalità, le occupazioni multietniche diventano spazi cosmopoliti di identità che accettano di trascendere lo specifico etnico per travasarsi in una forma condivisa di identità di classe, tra proletariato rivoluzionario e piccola borghesia alla ricerca della piena integrazione.

  5. Il migliore dei mondi possibili? Retorica e politica del poliziesco televisivo made in USA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Izzo

    2014-05-01

    Full Text Available Questo saggio legge la letteratura poliziesca come l’incarnazione narrativa di una “fantasia di stato”, secondo le teorizzazioni di J. Rose e D. Pease, e nello specifico, una “fantasia di giustizia”. La funzione retorica complessiva del genere sarebbe dunque quella di creare un legame fra il soggetto-cittadino e lo stato moderno all’insegna di una promessa sempre differita di giustizia, nonostante l’evidenza empirica del male e dell’ingiustizia, svolgendo così nel mondo moderno e secolarizzato una funzione analoga a quella prima assolta dalla teodicea. Il saggio argomenta inoltre che tale funzione è stata ravvivata nel poliziesco televisivo degli USA dopo l’11 settembre 2001, allorché lo stato d’eccezione ha richiesto ai cittadini l’abdicazione ai propri diritti e l’accettazione di un nuovo modello di sovranità. Vengono poi esaminati alcuni esempi di tale funzione culturale nelle serie TV poliziesche degli anni 2000, concentrandosi in particolare sull’analisi della serie Cold Case, la cui strategia retorica (in particolare sul piano della gestione della temporalità narrativa e di alcuni tropi ricorrenti, tra cui l’apparizione del fantasma viene interpretata come un tentativo di risoluzione simbolica di alcune tensioni politiche e culturali degli USA post-11 settembre.

  6. Mediamorphosis of the popular novel: from the Feuilleton to the TV Serial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Piga

    2014-12-01

    Full Text Available Nel 1964, in Apocalittici e integrati Umberto Eco affermava che se l’errore degli apologeti della cultura di massa era di ritenere che la moltiplicazione dei prodotti dell’industria fosse di per sé buona, al contrario, “l’errore degli apocalittici-aristocratici” era di pensare che la cultura di massa fosse radicalmente cattiva proprio per la sua natura di “fatto industriale”, come se si potesse dare cultura al di fuori del condizionamento industriale. In una prospettiva che guarda all’evoluzione storica dei supporti mediali che accolgono e formano l’espressione dell’immaginazione, l’intento qui è di soffermarsi su un’analogia, da più parti riscontrata, tra le forme narrative del romanzo ottocentesco e alcune contemporanee serie televisive. Senza mirare a definire integralmente il rapporto tra le diverse sfere del letterario e del televisivo, lo scopo di questo contributo è  di riflettere sulle trasformazioni del romanzo popolare attraverso epoche e media, a partire dal romanzo ottocentesco Les Mystères de Paris (Eugène Sue e dal contemporaneo Serial TV Lost (J.J. Abrams, D. Lindelof, J. Lieber, C. Cuse.

  7. Franco: una mente mai ferma (Franco: a mind never stops

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul A. Samuelson

    2012-04-01

    Full Text Available  In questo articolo l’autore racconta alcune affettuose memorie di Franco Modigliani. Per profondità, ampiezza, originalità e umana saggezza Modigliani ha guadagnato nella classifica degli studiosi il posto più elevato del XX secolo. Grande italiano, grande economista americano, Franco è stato anche uno dei maggiori economisti mondiali. I suoi studenti e collaboratori superano numericamente quelli di Alfred Marshall e Vilfredo Pareto.   In this article the author recounts some fond memories of Franco Modigliani. For depth, breadth, originality and human wisdom, Modigliani gained in the ranking of scholars, the highest place of the twentieth century. Great Italian, great American economist, Franco was also one of the leading economists in the world. His students and employees outnumber those of Alfred Marshall and Vilfredo Pareto.  JEL Codes: A11, B31, C1, C53, D0, E2, E3, E6Keywords: Franco Modigliani, Alfred Marshall, Vilfredo Pareto, verifiche empiriche, ciclo vitale, Keynes, disoccupazione

  8. Disability, play and robotics in kindergartens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pennazio

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo presenta una ricerca svolta in alcune scuole dell’infanzia in Liguria sull’utilizzo della robotica nella predisposizione di ambienti di gioco e di relazione. Le attività hanno previsto l’impiego di robot costruiti appositamente con gli obiettivi di sostenere/integrare le abituali attività ludiche e sociali; favorire in tutti i bambini, compresi quelli che presentano gravi disabilità, il raggiungimento delle competenze di socialità e di comunicazione; mediare e semplificare le relazioni tra bambini, anche quelli con grave disabilità motoria. Le sessioni di gioco mediate dai robot sono state osservate in presenza e analizzate tramite riprese video. Nel corso dello studio sono stati somministrati i test della Playfullness di Bundy e un test di osservazione collegato al robot IROMEC. La ricerca ha permesso di valutare le potenzialità e i limiti dell’utilizzo di un robot all’interno di un ambiente di apprendimento strutturato, finalizzato all’integrazione di bambini con disabilità motoria nella scuola dell’infanzia.

  9. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  10. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  11. Experimental trials on compost utilisation in plant-farming sector; Prove sperimentali sull'utilizzo di compost nel settore vivaistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bartolucci, E.; Facchini, F.; Lucertini, A.; Ricci, A.; Fabi, V. [Pesaro-Urbino Univ., Pesaro-Urbino (Italy). Centro di Biotecnologie Agro-Industriali

    2001-02-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) have always been a big and vexed question. Nowadays, thanks mainly to new rules concerning waste treatment, a piece of the MSW organic fraction is used to produce Compost. That is a product able both to solve the dated problem of organic refuses, and to offer a true and versatile resource in agriculture and plant-farming. To verify its real validity in horticulture some of the most widespread crop such as tomato, pepper, melon and cauliflower were grown in different Compost-Mould mix. [Italian] I rifiuti solidi urbani (RSU) da sempre costituiscono una controversa problematica. Da qualche anno, grazie soprattutto alla nuova normativa concernente lo smaltimento dei rifiuti, una parte della frazione organica dei RSU viene impiegata per la produzione di compost, un prodotto capace in parte di risolvere l'annosa questione dei rifiuti organici e in parte capace di offrire una vera e propria risorsa delle molteplici possibilita' nel settore agricolo e vivaistico. Per verificarne l'effettiva validita' in orticoltura si e' fatto crescere in diverse miscele Compost-Terriccio alcune delle colture maggiormente diffuse, il pomodoro, il peperone, il melone e il cavolfiore. Su queste colture poi sono state analizzate la percentuale di germinazione, l'altezza della pianta, la lunghezza della prima foglia vera e sono state analizzate anche sezioni di fusto e foglia.

  12. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  13. Le cinture verdi come strumenti per la gestione del paesaggio ai margini delle città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cliff Hague

    2015-11-01

    Full Text Available intervento esamina la teoria e la pratica delle cinture verdi come strumento di contenimento urbano all’interno del contesto europeo. Si evidenzia l’importanza attribuita alle città compatte nell’ European Spatial Development Perspective e pertanto si riflette mettendo a confronto alcune pratiche in differenti parti di Europa. Una particolare enfasi è posta alla comparazione delle politiche e dell’implementazione in Scozia e in Olanda. L’analisi mostra che le cinture verdi sono finalizzate a perseguire numerosi obiettivi di politiche di piano: esse non sono esclusivamente uno strumento per gestire le risorse del paesaggio; infatti hanno impatti economici e sociali allo stessa stregua degli impatti paesaggistici. Ci sono inoltre importanti questioni circa la relazione tra le politiche e l’implementazione. Raccomandazioni conclusive sono volte ad un più attivo disegno e approccio gestionale alla pianificazione del territorio ai confini della città come parte integrante della pratica di pianificazione spaziale strategica. 

  14. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  15. Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo “Il sapere inquietante di Elvio Fachinelli: una psicoanalisi ‘anni Settanta’” propone una riflessione sull’avvento, lo sviluppo e la ricezione della psicoanalisi in Italia durante gli anni Settanta. L’analisi della figura dello psicoanalista italiano Elvio Fachinelli e della sua peculiare pratica psicoanalitica è finalizzata ad una più ampia comprensione del clima politico, sociale e culturale del decennio caldo italiano, a partire dal Sessantotto in poi. In questo periodo, infatti, la psicoanalisi di Elvio Fachinelli non rimane affatto una questione clinica avulsa dal contesto sociale, al contrario legandosi strettamente ad alcune delle questioni più peculiari e rappresentative dell’epoca considerata. Un’analisi delle posizioni di Fachinelli, dunque, oltre a mettere in luce svariati e significativi aspetti dei rapporti della psicoanalisi con il contesto socio-culturale degli anni Settanta, illuminerà quest’ultimo tramite una rilettura dal punto di vista di quel «sapere inquietante» –così Fachinelli definì la psicoanalisi- capace di restituire un’innovativa mappa del momento storico, del background culturale e dei suoi rapporti con il presente.

  16. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  17. Paul Flandrin, sur nature. Dipinti sconosciuti del periodo italiano (1834-1838

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Marchetti

    2012-02-01

    Full Text Available Paul Flandrin (Lione 1811- Parigi 1902 è un pittore dalla lunga carriera, i cui inizi si snodano tra la formazione presso l’Académie des Beaux Arts di Lione e l’atelier di Ingres a Parigi. Sarà però durante il viaggio in Italia (1834-1838 che il pittore individuerà la sua precisa vocazione di pittore di paesaggio. Il periodo trascorso a Roma, non pensionnaire di Villa Medici ma assiduo frequentatore della Accademia di Francia, all’epoca diretta dal suo maestro, è significativo per individuare le prime prove di un artista che si pone tra l’influenza di Corot e l’insegnamento di Ingres. Per un pittore di educazione neoclassica, quanto conta l’esperienza italiana? Per un allievo di Ingres, cosa significa la scelta del paesaggio? Per un paysagiste che arriva a Roma negli anni Trenta, in cosa consiste l’eredità di Corot? L’articolo tenta di dare risposta a queste domande attraverso l’individuazione di alcune tappe fondamentali della produzione grafica e pittorica di Paul Flandrin compresa negli anni del soggiorno italiano. L’indagine si concentra sulla comprensione del metodo di lavoro dell’artista, dalla percezione della natura vista e studiata dal vero alla ricomposizione in atelier. Dall’analisi emerge la figura complessa di un pittore di formazione neoclassica che opera nel XIX secolo inoltrato.

  18. Metamorfosi e inversioni ironiche da Christopher Marlowe a Edith Sitwell

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Silvani

    2010-06-01

    Full Text Available Il mio intervento si propone di analizzare le citazioni bibliche e classiche inserite da Christopher Marlowe nei suoi drammi, spesso con intenti ironici e dissacranti, specie nel Doctor Faustus e in The Jew of Malta, al fine di verificare gli scopi che si propone il drammaturgo con le distorsioni e le omissioni operate sui testi sacri da lui citati.Le potenzialità seminali della catena intertestuale sono testimoniate dalle citazioni rintracciabili in alcune poesie di Edith Sitwell, poetessa modernista, ispirate alla Seconda Guerra Mondiale e tratte dai drammi marloviani. Sono prestiti che ribadiscono che la Sitwell utilizza i meccanismi intertestuali conferendo alle parole “rubate” una nuova vitalità che conduce ad esiti intriganti e imprevedibili.This essay starts by examining the abundant Biblical references in Christopher Marlowe’s drama, and especially The Jew of Malta and Doctor Faustus. It particularly assesses the degree of fidelity of such references to their source text, as it throws light on the distortions and omissions by which the playwright modifies Holy Scripture to fit his own ends. Subsequently, the essay considers the poetical production of the Modernist author Edith Sitwell, who, in her compositions inspired by World War II, recovers and refashions some significant passages from Marlowe’s works. Indeed, Sitwell’s verse is a valuable instance of her remarkable skill in awarding new vitality and relevance to words and phrases which she extracts from the literary tradition in order to transform and update them.

  19. Scalar holism. Some methodological reflections on Bucharest's religious mega-projects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Tateo

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo rappresenta un tentativo di analizzare i recenti sviluppi del panorama religioso a Bucarest utilizzando i concetti di scala e olismo. Nella prima sezione l’autore ripropone una serie di argomenti per riconoscere l’impronta olista di alcune correnti dell’ antropologia urbana contemporanea. Ne deriva che uno specifico approccio metodologico – che chi scrive definisce “olismo scalare” – puo rivelarsi utile nell’analisi di fenomeni religiosi in contesto urbano. Una descrizione piú approfondita di uno studio di caso (ossia la costruzione della cattedrale nazionale e la presentazione di altro materiale etnografico raccolto nell’inverno del 2015 compongono invece la seconda parte dello scritto. Bucarest è oggi un’arena animata da specifiche forme di revival religioso, strategie di ri-consacrazione del paesaggio urbano e derive anticlericali. Al fine di comprendere come tali processi sociali interagiscano fra loro, l’autore suggerisce che diverse grandezze di scala (da quella delle istituzioni che operano su scala nazionale a reazioni micro osservate nella realtá locale della capitale devono essere prese necessariamente in considerazione.

  20. II terremoto di Tolmezzo del 26 Aprile 1959

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1965-06-01

    Full Text Available

    I PArTE

    Venti secoli di storia sismica della Regione Carnicae dell'Italia Nord-Orientale

     

    Questa nota costituisce la prima parte di una ricercaintesa a studiare in dettaglio il terremoto avvenuto nei pressi di Tolmezzoil 26 Aprile 1959.In essa vengono esposti i risultati di una indagine svolta sulla sismicitàdi una ampia regione comprendente la zona di Tolmezzo, e precisamentedi quella parte dell'Italia Nord-Orientale che va dalle coste orientali delLago di Garda all'Austria, alla Jugoslavia e al Mare Adriatico.È stato compilato un catalogo cronologico dei terremoti ivi avvenutidall'anno 0 all'anno 1963: in detto catalogo sono riportati gli epicentri macrosismici,le massime I0, le Magnitudo, le Energie e alcune osservazioni.Per alcuni dei più importanti terremoti di quest'ultimo secolo, sono statedisegnate anche le isosiste. E stata costruita inoltre una carta degli epicentried un grafico che illustra l'andamento delle energie per tutti i 20 secoli.Una tabella riassuntiva sintetizza i risultati della ricerca.

  1. Per una didattica della letteratura araba nell'età globale: progetti e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Ciucani

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo intende interrogarsi su un insegnamento ancora poco strutturato metodologicamente, ma che tra pochi anni sarà attivato negli istituti secondari italiani.La didattica della letteratura araba è tutta da costruire. Le problematiche che i docenti devono affrontare sono molte: quale sillabo, quali strumenti, quali programmi, quale prassi didattica, quali autori e quali testi per il corso di letteratura araba? Ma, soprattutto, quale approccio adottare nell’età globale dove la letteratura non ha solo un’importanza estetica e linguistica, ma assume valenze rilevanti dal punto di vista pedagogico, interculturale, etico?Attraverso la presentazione di due progetti, l’autore offre alcune proposte teoriche per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante per gli studenti, ossia uno spazio di conoscenza attrezzato, un luogo di interazione costruttiva e di sperimentazione e crescita personale. L’insegnamento della letteratura araba deve emanciparsi dai trascorsi orientalistici e diventare vitale e critico, pedagogicamente centrato sugli studenti e al passo con gli standard dell’insegnamento delle lingue straniere europee.Il docente di letteratura araba non può più essere solamente un arabista, deve saper insegnare letteratura: ossia essere un pedagogo del XXI secolo, un critico letterario dell’età globale, un mediatore culturale e un appassionato lettore.

  2. Aroldo Bonzagni, un artista antagonista. Pittore, illustratore, cartellonista e caricaturista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Fontana

    2016-11-01

    Full Text Available Approdato a Milano dalla natia Cento ed entrato in contatto con il nascente gruppo dei Futuristi, Aroldo Bonzagni (Cento, 1887 – Milano, 1918 ebbe una parabola artistica di circa un decennio in cui maturò un linguaggio realista-espressionista. Alla pittura e al disegno affiancò la caricatura, l'illustrazione e la cartellonistica. E fu soprattutto in quest’ultima che si manifestò il suo sentimento politico, rafforzato dalla presentazione delle opere in alcune vetrine di via Dante e dal frequente intervento della censura. Molti dei suoi cartelloni satirici furono infatti dedicati alla cronaca (Gli sfratti in Via Palestrina, 1909 e alla politica italiana interna ed estera, dalla guerra di Libia alle rivendicazioni delle suffragette, fino alla campagna interventista agli inizi del primo conflitto mondiale. Tuttavia una lettura politica affiora anche in altri suoi temi: il lavoro e l’industria nella metropoli in crescita, gli appuntamenti mondani della borghesia milanese e le vedute popolari della periferia, teatro della vita di poveri ed emarginati (Rifiuti della società, 1918.

  3. Gravità, stringhe e particelle una escursione nell’ignoto

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2014-01-01

    E' un libro che parla di fisica rivolgendosi a lettori che non hanno necessariamente una preparazione specifica in questo campo, ma sono comunque interessati a scoprire la novità, l'originalità e le possibili strane implicazioni di alcune sorprendenti idee utilizzate dalla fisica teorica moderna. Si può classificare come libro di divulgazione scientifica, ma di stampo piuttosto non convenzionale perchè si focalizza non solo ciò che è già noto ma anche - e soprattutto - su ciò che ancora è ignoto. Molte parti di questo libro sono infatti dedicate all'introduzione e all'illustrazione di modelli e risultati teorici che sono potenzialmente di importanza cruciale per una comprensione più profonda della Natura, ma che sono ancora in attesa di una definitiva conferma (o smentita) sperimentale. Da questo punto di vista il libro potrebbe avere interesse anche per i fisici di professione, specializzati o no nel campo della fisica teorica e delle interazioni fondamentali. La focalizzazione sui tre temi elencat...

  4. Autografi medievali e filologia. In margine a un convegno paleografico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Chiesa

    2015-07-01

    Full Text Available Partendo dalla pubblicazione degli Atti del convegno Medieval Autograph Manuscripts, organizzato a Lubiana dal Comité International de Paléographie Latine nel settembre 2010, si esprimono alcune considerazioni  sullo studio degli autografi letterari medievale, un terreno oggi ampiamente battuto anche sul versante filologico. I manoscritti autografi dimostrano fra l’altro che lo scrittore medievale era fortemente consapevole del proprio ruolo creativo, che si esprimeva non solo nella redazione del testo, ma anche nella determinazione della forma fisica del libro destinato a ospitare il testo (impostazione di pagina, strutturazione interna, elementi decorativi, paratesti. Rientra fra i compiti del filologo individuare o ricostruire tale “forma dell’opera” originale, quando è possibile, anche nel caso in cui del testo siano conservate solo copie derivate. Reviewing the Proceedings of the conference Medieval Autograph Manuscripts (held in Ljubljana, Sept. 2010, promoted by Comité International de Paléographie Latine, this paper proposes some methodological remarks on medieval literary autographs, now widely studied also on the philological side. Literary autographs show that medieval writers were strongly aware of their creative role, expressed not only in making texts, but also in deciding the physical forms of the books (page setup, internal structure, decorative elements, paratexts. Identifying or reconstructing such an original “form of the work” (even, when possible, if the text is preserved only in apographs belong to the philologists’ tasks.

  5. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  6. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  7. Ricodificare la pittura? Uso reiterato dell'opera d'arte tra tableaux vivants e tecnologie della visione in Cindy Sherman e Sam Taylor Wood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dunja Radetic

    2012-12-01

    Full Text Available A partire da alcune indicazione teoriche sugli studi di adattamento, ci proponiamo di tracciare una relazione con intuizioni simili emerse nell'ambito della storia dell'arte. Attraverso un percorso teorico e analisi due opere d'arte contemporanea di Cindy Sherman e Sam Taylor Wood, entrambe basate su precedenti della tradizione storico artistica, cercheremo di riflettere sugli effetti di ri-produzione di immagine come ri-produzione del senso in differita. La citazione intersistemica – pittura - tableau vivant - codificazione via tecnologie fotografica e video - opera a diversi livelli creando ambiguità tra i media e le immagini coinvolti. Questa mediazione produce effetti disturbanti sullo spettatore che si trova nella posizione di riconoscere nell'opera una tradizione visiva contaminata ed elusiva, che visualizza un senso latente e (riattiva le immagini della memoria. Per comprendere queste stratificazioni è necessario considerare l'opera e il suo sottotesto in termini di una temporalità condivisa in cui interagiscono immagini, media e memorie extratestuali.

  8. Il bilinguismo disegnato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della diversità linguistica e del riconoscimento e della valorizzazione delle forme di bilinguismo dei bambini e dei ragazzi è cruciale nella scuola multiculturale e plurilingue. Ma quale rappresentazione della “mente bilingue” hanno i parlanti una o più lingue? Come immaginano la testa di chi e bilingue e dove collocano le diverse parole? Abbiamo chiesto agli alunni, piccoli e grandi, di alcune scuole di “disegnare il bilinguismo”: emergono in maniera vivida i “posti” diversi in cui le lingue si installano, i dubbi e le spiegazioni dei bambini, la necessità del controllo e la coloritura affettiva dell’uno e dell’altro idioma.  Drawing bilingualism The theme of linguistic diversity and the recognition and appreciation of forms of bilingualism in children and young people is crucial in a multilingual, multicultural school environment. But how do speakers of one or more languages imagine a “bilingual mind”? How do they imagine a bilingual person’s head and where are the different words located? We asked school children to “draw bilingualism”. The “placement” of the different languages, the children’s doubts and explanations and their need to check and the affective coloring of one and the other language emerged.

  9. Monitoring of aldehydes in urban and non urban areas from 1997 up to 1999; Monitoraggio di aldeidi in ambiente urbano ed extraurbano nel periodo 1997-1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Soma, R.; Porro, E. [Azienda Sanitaria Locale Varese, Varese (Italy). Unita' Operativa Chimica P.M.I.P.; Sesana, G.; Galimberti, E. [Azienda Sanitaria Locale Provincia di Milano, Parabiago, MI (Italy). Unita' Operativa Chimica P.M.I.P.

    1999-10-01

    The results of monitoring of aldehydes in the air from 1997 up to 1999 are showed: passive and active samplers have been employed. The values of formaldehyde and acetaldehyde in urban and non urban areas with very little or no traffic at all in the surroundings of Varese and Parabiago (Lombardia region, Italy) were compared. The results do not differ from the ones found in literature in similar situations: highest were noted, as expected, in urban areas. The comparison with meteorological data shows a relationship between measured values of formaldehyde and sun radiation. [Italian] Vengono riportati i risultati di alcune campagne di monitoraggio delle aldeidi in atmosfera nel periodo 1997-1999. Sono stati confrontati i valori medi di formaldeide ed acetaldeide riscontrati in atmosfera in aree urbane ed extraurbane o comunque a ridotto traffico veicolare nei territori di Varese e Parabiago (Lombardia). I rilievi, condotti utilizzando metodi di campionamento attivo e passivo, hanno mostrato una concentrazione maggiore di entrambi gli inquinanti nelle aree urbane; si e' inoltre verificata, per quanto riguarda l'aldeide formica, una associazione fra concentrazione e condizioni di soleggiamento.

  10. QUALE EDUCAZIONE PLURILINGUE NELLA SCUOLA?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Minardi

    2012-07-01

    Full Text Available Il contributo considera cruciale per la realizzazione di una reale educazione plurilingue nella scuola italiana di oggi, caratterizzata da un universo multilingue fatto di lingue e linguaggi diversi, la realizzazione di un curricolo per competenze che abbia al centro lo sviluppo trasversale e in verticale della competenza plurilingue come questa viene intesa dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. L’autrice, consapevole dei problemi e delle difficoltà presenti nella scuola italiana oggi, fornisce alcune possibili piste di lavoro a partire dalla constatazione che l’educazione plurilingue è, oggi, possibile attraverso scelte consapevoli che appartengono al decisore politico, alle istituzioni scolastiche, ai Consigli di Classe.WHAT KIND OF PLURILINGUAL EDUCATION IN SCHOOLS?This paper considers it crucial to design a competence-based curriculum centered on transversal development and vertical multilingual competence as set out in the Common European Framework for Languages in order to implement true multilingual education in Italian schools, which are characterized by a multilingual universe made of different languages. The author, aware of the current problems facing the Italian school system at present, offers a few possible suggestions to make multilingual education possible, also thanks to conscious choices made by policy-makers, schools and the teachers.

  11. Application of fluent to the 3D modeling of a river basin, to study hydraulics phenomena in presence of high intensity rain events

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martini, G.; Pais, V.A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche, Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    This report presents the preliminary studies carried out with Fluent (a commercial multi-purpose fluid dynamics code) to describe a 3D river basin hydrological evolution when intense rain events take place. The results for basins with slope less than 60{sup 0} are encouraging, evidencing the evolution of a flood wave that fills the riverbed and overtakes the river embankments, and providing information about the pressure and the velocity fields. Either for more sharpens or for larger basins, some difficulties appear that could be solved adopting a more careful re-elaboration of the meshing process or moving to a more powerful computer, respectively. [Italian] Il presente lavoro riferisce gli studi preliminari condotti con FLUENT (un codice commerciale di simulazione fluidodinamica generale) per la descrizione della evoluzione idrologica di un bacino 3D quando si manifestano eventi piovosi estremi. I risultati per bacini con pendenze inferiori a 60{sup 0} sono incoraggianti, evidenziando la evoluzione di una onda di piena che supera gli argini dell'alveo e fornendo informazioni sui campi di pressione e velocita'. Sia per bacini con pendenze piu' spinte sia per bacini piu' estesi, si sono presentate alcune difficolta' che potrebbero essere risolte attraverso una rielaborazione piu' accurata della griglia di simulazione o l'uso di un computer sufficientemente potente.

  12. Environmental criminality; Criminalita' ambientale. Un'analisi economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Percoco, M. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy)

    2001-07-01

    The aim of this paper is to provide a theoretical rationale for environmental crimes. In particular, it is studied the illegal market of industrial hazardous waste management and it is presented a model with Government, industry and illegal dumping industry interacting to reach the equilibrium. Several policy actions are tested, in particular it is appraised a special Authority constitution to prevent and repress environmental crimes. Finally, following the theoretical findings of the model, are provided some comments to recent law proposals. [Italian] Lo scopo del presente saggio e' quello di fornire una ratio dal punto di vista della teoria economica ai fenomeni di criminalita' ambientale. Argomento principale e' il mercato che viene a crearsi a seguito dello smaltimento illecito dei rifiuti industriali ed in tal senso si presenta un modello in cui Governo, industrie ed imprese per lo smaltimento illecito interagiscono sino a raggiungere un equilibrio. Sono altresi' testate alcune possibilita' d'intervento da parte del Settore Pubblico per contrastare il fenomeno da cui si originano forti esternalita' negative, quindi si studia la fattibilita' di un'apposita Autorita' che coordini le azioni di prevenzione e repressione. Infine, in base ai risultati raggiunti nella sezione teorica, si propongono alcuni commenti alla recente proposta di legge in materia di reati ambientali.

  13. Analysis of xanthines in beverages using a fully automated SPE-SPC-DAD hyphenated system

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Medvedovici, A. [Bucarest Univ., Bucarest (Romania). Faculty of Chemistry, Dept. of Analytical Chemistry; David, F.; David, V.; Sandra, P. [Research Institute of Chromatography, Kortrijk (Belgium)

    2000-08-01

    Analysis of some xanthines (caffeine, theophylline and theobromine) in beverages has been achieved by a fully automated on-line Solid Phase Extraction - Supercritical Fluid Chromatography - Diode Array Detection (Spe - Sofc - Dad). Three adsorbents have been tested for the Spe procedure: octadecyl modified silicagel (ODS) and two types of styrene-divinylbenzen copolymer based materials, from which Porapack proved to be the most suitable adsorbent. Optimisation and correlation of both Spe and Sofc operational parameters are also discussed. By this technique, caffeine was determined in ice tea and Coca-Cola in a concentration of 0.15 ppm, theobromine - 1.5 ppb, and theophylline - 0.15 ppb. [Italian] Si e' realizzata l'analis di alcune xantine (caffeina, teofillina e teobromina) mediante un sistema, in linea, completamente automatizzato basato su Estrazione in Fase Solida - Cromatografia in Fase Supercritica - Rivelazione con Diode Array (Spe - Sfc - Dad). Per la procedura Spe sono stati valutati tre substrati: silice ottadecilica (ODS) e due tipi di materiali polimerici a base stirene-divinilbenzene, di cui, quello denominato PRP-1, e' risultato essere il piu' efficiente. Sono discusse sia l'ottimizzazione che la correlazione dei parametri operazionali per la Spe e la Sfc. Con questa tecnica sono state determinate, in te' ghiacciato e Coca-Cola, la caffeina, la teobromina e la teofillina alle concentrazini di 0.15, 1.5 e 0.15 ppm.

  14. Preliminary study on the acoustic communication of captive otters (Lutra lutra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Gnoli

    1995-12-01

    Full Text Available Abstract The study was conducted on captive otters (Lutra lutra in a large enclosure (1.64 ha in area. Data on different kind of sounds related to specific behaviours were recorded by videocamera. Furthermore, sounds were collected by tape recorder, analysed by spectrograph and represented by spectrograms. A general pattern of the vocalizations of otter has been obtained, in order to understand the acoustic communication system of the species. The main sound categories were blows, mewings and cries in an aggressive context, murmurs and two kinds of whistles in a social context. Riassunto Studio preliminare sulla comunicazione acustica della lontra (Lutra lutra in cattività - Lo studio è stato condotto su lontre (Lutra lutra tenute in cattività in un ampio recinto (1,64 ha. Attraverso riprese effettuate tramite videocamera, sono stati raccolti dati sull'emissione delle diverse tipologie di suoni in determinati contesti comportamentali. Inoltre, per mezzo di un magnetofono sono state registrate alcune manifestazioni sonore, successivamente analizzate mediante sonografo e rappresentate in forma di spettrogrammi. In questo modo è stato ottenuto un quadro della gamma di vocalizzazioni della lontra che può contribuire alla comprensione del suo sistema di comunicazione acustica. Le principali categorie di suoni individuate consistono in sbuffi, miagolii e grida nell'ambito aggressivo, mormorii e due tipi di fischi nell'ambito del contatto sociale.

  15. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  16. L` avverbio e pronome ghi in dialetti corsi e peri-corsi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fiorenzo Toso

    2005-12-01

    Full Text Available Il saggio sottolinea il particolare rilievo che assume la presenza del- 1'avverbio e pronome ghi in area corsa, e specificamente nei dialetti di Ajaccio, Calvi, La Maddalena e Capraia, quale esempio rappresentativo di una commistione lin­ guistica corso-ligure che si verificò durante la fase secolare dell'amministrazione genovese della Corsica (1294-1768. La riflessione su questo caso specifico si allarga in una considerazione più ampia dell'apporto ligure nei dialetti corsi, spesso mini­ mizzato per motivi di ordine culturale e ideologico ma in realtà assai piu consistente di quanto si ritenga. Esso non si ridusse in particolare a un apporto lessicale (che per di più molti considerano, a torto, alquanto limitato ma interferì nella struttura fonetica e (come mostra il caso specifico grammaticale di alcune varietà maggior­ mente esposte, quelle formatesi o ristrutturatesi nell'ambito di processi di conver­ genza tra le varietà liguri dei centri urbani della Corsica e i dialetti corsi che anda­ vano progressivamente sovrapponendovisi.

  17. Le Ferrovie e la costruzione dell'Italia Unita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Facchinelli

    2011-04-01

    Full Text Available La costruzione dell’Italia unita è strettamente legata alla storia delle ferrovie. A pochi anni dall’invenzione del treno vennero attivate alcune linee, a partire dalla Napoli-Portici (1839. Si trattava, però, di brevi tratti separati tra loro, costruiti per iniziativa dei diversi Stati.I progressi compiuti dalle ferrovie in diversi paesi d’Europa, che segnavano un rapido progresso delle vie di comunicazione terrestri, accentuarono l’arretratezza della situazione italiana. Ma si andava delineando, nelle menti più lungimiranti, l’idea di un’unità almeno territoriale della penisola, da realizzare con una rete ferroviaria: in tal modo la questione ferroviaria, nel periodo del Risorgimento, venne ad inserirsi nella formazione della coscienza nazionale.Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, superate le precedenti divisioni in tanti diversi Stati, si diede finalmente avvio a un progetto organico di costruzione della rete ferroviaria nazionale. Dal 1861 al 1865 lo sforzo costruttivo fu notevole. Cruciale fu il ventennio dal 1865 al 1885. Nel 1865 la rete della penisola venne distribuita fra quattro grandi società.Realizzata la spina dorsale del paese, venne costruito il primo grande traforo alpino, mentre si finanziava la costruzione di oltre 6.000 km di ferrovie secondarie.Nel 1885 le linee vennero raccolte in due reti organiche disposte in senso longitudinale lungo la penisola. Nel 1905, la gestione delle ferrovie venne assunta da un’unica azienda di Stato.  

  18. Analysis of tourism potential in Piatra Craiului Mountains (Romania. Development strategies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MADALINA TEODOR

    2012-12-01

    Full Text Available Analisi potenziale turistico nei Monti Piatra Craiului. Strategie di sviluppo. Le Montagne Piatra Craiului sono tra i posti di cui si parla molto, essendo un esempio di complessit{ e difficolt{ alpinistiche, ma di cui in realt{ si sa troppo poco perché non si mette l'accento sul loro grandissimo potenziale turistico. La lolo posizione quasi nel centro della Romania rappresenta un grande vantaggio dal punto di vista dell'accessibilit{. Lo sviluppo di questa cresta calcarea, la più lunga (25 km e la più alta (oltre 2000 m della Romania [1], offre numerose sfide ai turisti. Questo articolo ha come obbiettivo di identificare e di sottolineare il potenziele turistico della zona e di proporre alcune strategie di sviluppo. Il turismo nelle Montagne Piatra Craiului si rivolgerebbe a persone di varie et{ e con varie preferenze e gusti e potrebbe essere diversificato e migliorato, realizzando infrastrutture idonee e fissando strategie di sviluppo, in accordo con la protezione dell'ambiente.

  19. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  20. Riscritture del romance nel secondo Novecento italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Nicosia

    2012-12-01

    Full Text Available Si intende offrire una panoramica ragionata sul ritorno del romance della tradizione italiana, sotto forma di riscrittura, attraverso le opere di alcuni autori del nostro secondo Novecento. Piuttosto che un’analisi di ogni singola riscrittura, che necessiterebbe uno spazio a se stante, si privilegia qui la descrizione del fenomeno  nelle sue implicazioni con le modalità di trasformazione della tradizione e con il contesto intellettuale di una stagione della cultura italiana. Dal nucleo fondamentale degli anni Sessanta-Settanta, la ricchezza dei palinsesti proposti si allunga fino agli anni Novanta. Le riscritture interessano infatti tanto Calvino, Manganelli e Sanguineti, quanto Celati, Bufalino e le declinazioni del fumetto Disney, con due appendici ancora più vicine ai nostri giorni: Santagata e Marini. Attraverso questi testi e le tecniche che dispiegano, è possibile verificare la consistenza e la qualità di alcune pratiche di letteratura e cultura che si possono ascrivere ad una poetica compiutamente postmoderna nel nostro paese, poetica di riutilizzo dei materiali della tradizione in senso vitale e nuovamente generativo per le storie e i generi letterari.

  1. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  2. La nascita e l’infanzia dell’eroe. Telefo, Romolo e Remo: appunti per un’archeologia dei temi mitici del modello eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2014-06-01

    Full Text Available Com’è ben noto, la propaganda attalide ha insistito sulla comparazione tra Telefo, Romolo e Remo anche per legittimare l’alleanza politica tra Pergamo e Roma. Questo raffronto è stato possibile perché tali figure mitologiche sono accomunabili sulla base di determinati temi mitici che caratterizzano costantemente il modello greco dell’eroe; alcune di queste tematiche, riguardanti in particolare le fasi iniziali della sua vita – come la nascita prodigiosa, l’esposizione presso un ambiente extra-urbano, l’allattamento ad opera di un animale selvatico e l’infanzia trascorsa con pastori – ci proponiamo di indagare più dettagliatamente in questa sede. As everyboby well-knows, the attalid propaganda has insisted on the comparison between Telephus, Romolus and Remus also to legitimize the political alliance between Pergamon and Rome. This correlation has been possible because these mythologic figures are united by definite mythical themes that costantly characterize the Greek model of hero and that concern in particulary the initial stages of his life – like the prodigious birth, the abandonment in an extra-urban place, the suckling by a wild animal and the infancy spent among sheperds – that I would to examine more minutely with this article.

  3. Lo sviluppo costruttivo della basilica di Ererouk (Armenia, secoli VI-X: una ri-lettura archeologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montevecchi, Nadia

    2012-12-01

    Full Text Available This paper illustrates the results of archaeological investigations carried out at the church of Ererouk, in the Republic of Armenia. This monument can be regarded as one of the most representative examples of religious architecture in the region. Stratigraphic analysis conducted in 2005 has allowed the establishment of a construction sequence for the building which is organized into two main periods and attributed to the 6th to 10th centuries. The data collected also contribute to several longdebated issues relating to early Armenian churches, including the system of roofing and the shape of the pillars employed.[it] Il presente contributo illustra i risultati di una campagna di indagini archeologiche sulla basilica di Ererouk, nella repubblica di Armenia, uno degli esempi più significativi dell’architettura religiosa della regione. L’analisi stratigrafica condotta nel 2005 permette di ricomporre la sequenza costruttiva dell’edificio in due principali Periodi, compresi probabilmente fra il VI ed il X secolo, e di rispondere ad alcune questioni che avevano innescato accesi dibattiti in letteratura, riguardanti ad esempio la natura delle coperture e la forma dei pilastri.

  4. "Veselye pochorony”: A Russian Microcosm in New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Schirò

    2011-11-01

    Full Text Available Nel presente lavoro viene analizzato il romanzo Veselye pochorony (1997 della scrittrice russa Ljudmila Ulickaja, allo scopo di indagare il rapporto tra le esperienze esistenziali dei protagonisti e lo spazio fisico di New York nel quale quest’ultimi agiscono. Nel saggio si cercano di individuare alcune peculiarità della metropoli americana la quale, in certe pagine del libro, si mostra con dei tratti claustrofobici, apparendo talvolta anche come uno spazio dal contorno surreale. L’analisi mira a far emergere quanto la Grande Mela, sapientemente dipinta dalla Ulickaja nel suo romanzo, si mostri in maniera mai univoca. Da un canto New York rappresenta uno spazio simbolico, un limbo, una corridoio di passaggio, una soglia, attraversata da uomini di differenti culture e con stili di vita contrapposti; dall’altro la città nordamericana sovente si trasforma da spazio urbano in spazio della memoria di un’umanità ferita a causa dello sradicamento dal paese e dalla cultura d’origine. In ogni caso la città, capace di esercitare sui personaggi una sorta di irresistibile malia, diviene luogo salvifico in grado di aiutarli a ricostruire ex novo la propria esistenza sulla base di una cultura nuova ma che non viola quella di provenienza.

  5. Estimità/intimità: tra pulsioni e passioni dell'essere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2010-12-01

    Full Text Available Per la cultura del Novecento, la nozione di «interiorità» non è una nozione ovvia. Al contrario: i pensatori più innovativi l’hanno messa radicalmente in discussione. Heidegger rifiuta l’idea di un soggetto incapsulato, che dovrebbe aprirsi al mondo esterno; Freud teorizza un soggetto diviso, definito da processi di identificazione, cioè da un rapporto costitutivo con l’alterità. Si può dunque sostenere che la nozione di interiorità è accettabile solo nella prospettiva (pre-freudiana di un soggetto indiviso.Secondo Lacan (Seminario VII, l’intimità del soggetto è abitata dall’estimità, cioè da un’esteriorità opaca che eccede ogni tentativo di padronanza e di trasparenza. Nell’estimità, nel dinamismo elastico delle pulsioni, dobbiamo probabilmente individuare la causa delle scissioni nel soggetto. Queste scissioni sono modi d’essere e modi di pensare. Il soggetto tenta di cucire le proprie lacerazioni, e coltiva il progetto impossibile di una coincidenza con se stesso; ma le pulsioni, e le passioni, lo trascinano oltre i propri confini.Alcune opere di Tolstoj vengono qui utilizzate per esemplificare il rapporto tra i registri lacaniani (immaginario, simbolico, reale: rapporto di intreccio e di conflitto, possibilità di inclusione paradossale. L’amore si rivela una miscela instabile, eterogenea, anche nella sua forma media. Le forme estreme ripropongono la sudditanza a das Ding, la Cosa, l’esteriorità intima del soggetto.

  6. Come e cosa desidera la narrativa italiana degli anni Zero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Simonetti

    2013-05-01

    Full Text Available L'articolo analizza il trattamento del tema del desiderio - erotico e amoroso - nel romanzo italiano degli ultimi anni, impegnandosi nell'esame ravvicinato di alcuni testi esemplari. La campionatura vuole da un lato isolare alcune opere rappresentative della situazione attuale della narrativa contemporanea, dall'altro  proporre un'ipotesi categoriale che seziona il campo di studio in tre parti; il sondaggio sembra infatti suggerire che le dinamiche del desiderio vengono rese in maniera specifica nei diversi ambiti della letteratura di consumo, in quella di 'nobile intrattenimento' e in quella 'forte' e letterariamente più ambiziosa. L'analisi formale risulta insomma integrata a una prospettiva di stroria dello stile, secondo un metodo che permette di utilizzare la figuralità letteraria come 'indicatore sociologico' di processi politici (e forse antropologici in atto.

  7. Un indice per lo sviluppo sostenibile (An Index for Sustainable Development

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Casadio Tarabusi

    2012-04-01

    Full Text Available As a possible improvement to the United Nations' Human Development Index (HDI, we propose including in the set of individual variables some of an environmental or social nature. Thus, by rescaling all the variables non-linearly it is possible to mitigate the effect of outliers and synthesize by principal components, or alternatively by a different averaging method that takes sustainability into account and penalizes unbalances among different aspects of development. Both methods are easy to implement and calibrate. The ensuing effect on the ranking of world countries is compared to the HDI ranking. Come possibile miglioramento dell'Indice di Sviluppo Umano (ISU elaborato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite proponiamo di includere nell'insieme di variabili individuali alcune di natura ambientale o sociale, di riscalare opportunamente tutte le variabili non linearmente in modo da mitigare l'effetto deglioutliers, e di sintetizzare mediante le componenti principali, oppure attraverso un diverso metodo di media che, tenendo conto della sostenibilità, penalizza gli squilibri tra diversi aspetti dello sviluppo. Entrambi i metodi sono facili da implementare e da calibrare. Il loro effetto sulla graduatoria dei paesi mondiali viene raffrontata con quella dell'ISU.  JEL Codes: I31, O47Keywords: Development, Human Development, Indice

  8. Giovanni Verga in English

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iain Halliday

    2015-12-01

    Full Text Available Abstract - This paper provides a list of Verga’s English translators and their works together with discussion principally of D.H. Lawrence’s 1925 translation of the novel Mastro-don Gesualdo (1889 and some consideration of the author’s own 1995 translation of Una peccatrice (1873. Emphasis throughout is placed on the particular nature of literary translation, an activity often and inevitably influenced by factors that go beyond purely linguistic concerns. Riasssunto - Oltre ad un elenco dei traduttori anglofoni di Verga e le loro traduzioni pubblicate, questo saggio fornisce principalmente una discussione della traduzione del 1925 che D.H. Lawrence fece del romanzo, Mastro-don Gesualdo (1889, ed alcune considerazioni della traduzione di Iain Halliday, pubblicata nel 1995, della novella, Una peccatrice (1873. Il filo conduttore è la natura particolare dell’attività della traduzione letteraria, attività spesso ed inevitabilmente influenzata da fattori che vanno ben oltre questioni puramente linguistiche.

  9. Città reale, città immaginaria, città reale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacinta Jalongo

    2013-02-01

    Full Text Available In questo articolo si discorre dei rapporti che intercorrono tra realtà e immaginazione: tra città reale, immaginaria e virtuale. Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai mezzi informatici rendono la realtà sempre più avveniristica, realtà nelle quale le persone potrebbero teoricamente comunicare tra loro senza limiti, né di spazio, né di tempo. Sul piano urbanistico, si pongono alcune rilevanti  questioni  tra le quali, in prima istanza, la necessità di ripensare le città: da un lato, per migliorarne il sistema delle accessibilità, sia interne che esterne; dall’altro lato, per contrastare la tendenza alla separazione economica e sociale e il fenomeno della ghettizzazione (e relativo squallore urbano, che fatalmente si determinano quando gli individui non possono spostarsi facilmente e non hanno spazi di incontri e di aggregazione che permettano loro di conoscersi e fare amicizia, condividendo interessi e passioni, se non le stazioni ferroviarie o gli aeroporti.

  10. Lune

    CERN Document Server

    Romagnoli, Edoardo; Bianucci, Piero

    2010-01-01

    Un'opera unica nel suo genere, nata dall'incontro di due grandi artisti, il fotografo Edoardo Romagnoli e il designer Giulio Confalonieri, recentemente scomparso. Protagonista è la Luna, colta dall'obiettivo della macchina fotografica e ritratta attraverso fotografie sorprendenti e di forte impatto emotivo (alcune esposte al Guggenheim Museum di Venezia). Grafica e fotografia si susseguono e si inseguono, senza interferire l'una con l'altra. Un "passo a due", dove ogni pagina di grafica introduce una pagina di fotografia e, dopo ogni fotografia, appare una pagina di grande effetto grafico. La meraviglia è forte e il ritmo incalzante. Il legame è in copertina: una grande "E" (congiunzione) a rappresentare il rapporto forte tra design e fotografia, immagini e grafica, ma allo stesso tempo anche il profondo piacere dello stare insieme a parlare, fare e disfare, rifare e riparlare, dei due principali attori di quest'opera, il designer e il fotografo. Il tutto accompagnato dal contributo di Piero Bianucci, scri...

  11. Da Chrétien de Troyes a Shakespeare («The tragedy of King Richard the Third», a. I, sc. 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso D'Agostino

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo si propone di considerare le somiglianze fra alcune vicende antico-francesi (l’Yvain di Chrétien de Troyes e il fabliau anonimo De celle que se fist foutre sur la fosse son mari con una scena del Riccardo III di Shakespeare. Anche se non si può dire che il dramma inglese dipenda dai testi narrativi oitanici, esso sviluppa lo stesso motivo della vedova consolata e una serie di motivi secondarî, di immagini (il sangue, il diavolo, la seduzione e di espressioni letterarie in modo sintomaticamente affine. The paper aims to evaluate similarities between some Old-French narratives (Chrétien de Troyes’ Yvain and the anonymous fabliau De celle que se fist foutre sur la fosse son mari and a scene from Shakespeare’s Richard III. Although we cannot affirm that Shakespeare’s play derives from the French narratives, it develops the same theme of “comforted widow” along with a series of secondary themes, of images (the blood, the devil, the seduction and literary expressions in a symptomatically, very similar way.

  12. Misure alternative alla detenzione e promozione dei diritti tra prossimità e sollecitudine / Mesures alternatives à l’incarcération et promotion des droits entre proximité et sollicitude / Alternative measures to detention and promotion of the rights between proximity and concern

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    Bisi Roberta

    2016-12-01

    Full Text Available I percorsi che portano ad usufruire di misure alternative alla detenzione sollecitano riflessioni circa l’importanza delle relazioni, dei processi ed anche delle modalità di costruzione degli interventi. Pertanto, è oltremodo necessario che, grazie a comparazioni verificate in altri Paesi e il progetto europeo di ricerca al quale è dedicato questo numero della Rivista ne è un esempio, vengano formulate e trasferite sul piano operativo contenuti e proposte che dovranno scaturire ed essere rilevate con iniziative di studio, di ricerche, di verifiche e di sperimentazioni poiché l’esigenza di libertà, che è alla base della detenzione, pone problemi di fondo e ne sollecita soluzioni, trattandosi di beni raramente e adeguatamente recuperabili o ricostruibili in pieno. Les parcours qui conduisent à bénéficier de mesures alternatives à l’incarcération sollicitent des réflexions sur l’importance des relations, des processus, mais aussi sur les modalités d’élaboration des interventions. Par conséquent, grâce aux comparaisons avec d’autres pays, et au projet de recherche européen auquel ce numéro de la « Revue de Criminologie, Victimologie et Sécurité » est consacré, il est plus que nécessaire que les propositions et les suggestions formulées soient mises en ɶuvre. Ces dernières devront être élaborées à partir d’études, de recherches, de vérifications et d’essais puisque l’exigence de la liberté, qui est à la base de l’incarcération, pose des problèmes majeurs et demande des solutions, s’agissant de biens rarement et adéquatement récupérables ou pouvant être pleinement reconquis. The routes leading to benefit from alternative measures to detention encourage to reflect on the importance of those relationships and procedures involved in the development of the relevant required interventions. Thanks to the comparisons made in other countries (and the European research project examined in this

  13. Riconquistare il tempo: la storia, per ripartire / Repossessing the time: the history, to start again

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    Andrea Merlotti

    2013-10-01

    Full Text Available Il rapporto fra la società contemporanea e il suo passato è stato nell’ultimo decennio al centro delle riflessioni di alcuni dei principali filosofi e sociologi europei. Basti pensare, per esempio, a François Hartog ed al suo Regimi di storicità, cui si deve la definizione stessa di «presentismo». Drammatici sono stati sulle discipline storiche gli effetti d’una società in cui non è il presente a sacrificarsi per il futuro, ma il futuro ad esser sacrificato al presente. Il senso del mestiere dello storico è stato messo in discussione. Ad alcuni, anzi, è sembrato che esso non avesse più alcuna importanza nella società contemporanea. Un discorso ancor più vero nell’Italia di Berlusconi, ove i danni del «presentismo» sono stati aggravati da un quadro socio-politico degradato e degradante. Ricuperare un rapporto vivo, politico, col passato costituisce, quindi, la battaglia principale per gli storici. Essi devono aiutare la società a riconquistare il tempo: condizione necessaria per recuperare quella dimensione cronologica, aperta al futuro, dell’agire umano, che è condizione prima per ogni battaglia volta a riformare il presente. Tale politica non può non passare anche attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, terreno privilegiato, anzi, di dialogo con le masse contemporanee. Over the past decade the relation between contemporary society and the past has spurred considerable debate among European philosophers and sociologists. Consider, for example, François Hartog and his Regime of Historicity, that provided a definition of “presentism”.  Historical disciplines have suffered the effects of a society where it is not the present that is sacrificed for the future, but the future that is forfeited for the present. The very role of the historian has been questioned  – and some have dismissed it as irrelevant in contemporary society. In Italy, the damage inflicted by presentism, particularly in the era of

  14. O conceito de vontade coletiva em Gramsci The concept of the collective will in Gramsci Il concetto di volontà collettiva in Gramsci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Nelson Coutinho

    2009-06-01

    Full Text Available O artigo discute o papel central da vontade na construção de uma ordem social e política no pensamento de Antonio Gramsci. Apresenta as reflexões do pensador italiano tanto nos escritos pré-carcerários quanto nos Cadernos do cárcere, evidenciando as aproximações entre o seu conceito de "vontade coletiva" e o de "vontade geral" de Rousseau. Aborda a ênfase conferida por Gramsci à vontade coletiva como "elemento" da democracia. Conclui, indicando que o conceito de "vontade coletiva", elaborado por Gramsci nos Cadernos, está estritamente ligado ao de "reforma intelectual e moral", ou seja, à questão da hegemonia.This article discusses the central role of will in the construction of a social and political order in the thinking of Antonio Gramsci. It presents the analysis of this Italian thinker both in his pre-prison writings as well as in his Prison Notebooks, revealing the approximations between his concept of "collective will" and Rousseau's "general will". It treats the emphasis given by Gramsci to collective will as an "element" of democracy. It concludes by indicating that the concept of "collective will", developed by Gramsci in The Prison Notebooks is closely linked to that of "intellectual and moral reform", or that is, to the question hegemony.L'articolo discute il ruolo centrale della volontà nella costruzione di un ordine sociale e politico nel pensiero di Antonio Gramsci. Presenta le riflessioni del pensatore italiano tanto negli scritti pre-carcerari quanto nei Quaderni del carcere, sottolineando le approssimazioni tra il suo concetto di "volontà collettiva" e quello di "volonta generale" di Rousseau. Si occupa dell'enfasi conferita da Gramsci alla volontà collettiva come "elemento" della democrazia. Conclude indicando che il concetto di "volontà collettiva" elaborato da Gramsci nei Quaderni è strettamente legato a quello di "riforma intellettuale e morale", ossia alla questione dell'egemonia.

  15. CITTÀ DI ACQUA, CITTÀ DI ARTE La città e l’acqua nella produzione artistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2014-06-01

    Full Text Available Le “città d’acqua”, convertitesi in “città d’arte”,   hanno  preso a gareggiare tra loro per il rinnovo estetico del proprio volto, attuando quella politica dell’abbellimento architettonico ed urbanistico che favorirà il fiorire delle botteghe artigiane in una dialettica concorrenza   con il parallelo proliferare di centri di studi umanistici e scientifici, che  comporteranno il consolidarsi dei  cenacoli culturali,   progressivamente  fuoriusciti dal chiuso delle strutture monastiche conventuali, nei quali prenderanno ad abitare  riflessioni, ricerche, teorie, idee, progetti e scuole di pensiero che vedranno come protagonisti  matematici e filosofi,  letterati e poeti, storici ed   archeologi,   in uno con i maestri dell’operare nel variegato  universo dell’arte.   Il nostro attuale sguardo non è indirizzato ad evidenziare chi, da urbanista, da filosofo,da imprenditore  e da politico,  ha  contribuito a realizzare il “bello” della “città di mare” ma chi, da artista , ha saputo coglierne  le valenze estetiche e paesaggistiche, evidenziandone gli aspetti lirici e quelli drammatici, contribuendo a sottolinearne le cadenze  negative e quelle positive, la vitalità o la solitudine, alla ricerca di un fascino sensoriale che prenda le distanze dalla mera proposizione di un racconto.La letteratura artistica indirizzata alla “città di acqua” ha radici antichissime. Nasce dal mito più che dalla storia; ne sublima le immagini  liberandole da quei vincoli spazio - temporali che ne circoscrivono l’universalità,  riducendone il campo alla pura visibilità. L’opera d’arte, anche quando indugia sul racconto, non ne coglie solo la componente formale, epidermica descrizione di circostanze paesaggistiche, ma ne approfondisce i caratteri connotativi, interpretandone i significati più reconditi e riproponendoli all’attenzione di chi voglia aggregarsi all’azione indagatrice, procedendo oltre

  16. Emanuele Casamassima and the libraries Emanuele Casamassima e le biblioteche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Stagi

    2010-06-01

    Full Text Available The article examines Casamassima's idea of the library as well as his analysis of the Italian libraries system. Casamassima considers the library a complex organism, with regards to its history and functions, which needs a conscious management and a careful development policy. The last one takes charge of the diffusion of current culture, and of the past culture preservation. The preservation aspect, instead of having a retrograde approach, should try to harmonize with the propositive and pedagogical  aspects of the library itself. With regards to the Italian library System, Casamassima at first asked for increasing personnel and funds in order to give back credibility to the libraries; then he planned some structural reform to improve the National library of Florence (BNCF and Italian libraries in general, with a closer collaboration between libraries and preservation institutes in order to train conscious and specialized personnel.L'articolo ripercorre la concezione di biblioteca di Emanuele Casamassima e l'analisi da lui compiuta del sistema bibliotecario italiano. Casamassima considera la biblioteca un organismo complesso, diacronicamente e sincronicamente, il quale necessita di una gestione consapevole e di un'attenta politica di sviluppo. Essa si prende carico di due principali funzioni: la diffusione della cultura corrente e la conservazione della memoria del passato. L'aspetto conservativo deve evitare un approccio retrogrado, il quale rischia di sclerotizzare le antiche collezioni, e armonizzarsi con l'aspetto propositivo e pedagogico dell'istituzione. Su questa moderna visione, si innestano le riflessioni sulla triplice natura del libro: testo, oggetto e documento. Rispetto al sistema bibliotecario italiano, il pensiero di Casamassima tende in un primo tempo ad assumere una posizione, testimoniata dal suo rapporto con la "Commissione Franceschini" nel 1965, rappresentata dalla mera richiesta di un aumento dei fondi e del personale al

  17. Il Decameron de Pier Paolo Pasolini: da prosa medieval ao roteiro cinematográfico Il Decameron by Pier Paolo Pasolini: from the medieval prose to the screenplay

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Regina Siega

    2012-12-01

    Full Text Available Este artigo situa-se no campo das teorias da recepção e trabalha com o conceito de "leitura como ato criativo", desenvolvido por Hans Robert Jauss e Wolfgang Iser. Interpretando o roteiro como estrutura textual produtora de imagens literárias, elegemos como objeto de estudo o texto Il Decameron, escrito por Pier Paolo Pasolini com base na obra de Giovanni Boccaccio. Na análise, investigamos os efeitos poéticos produzidos pela releitura do texto medieval, indicando as transformações que o realismo boccacciano assume na linguagem de Pasolini. Para tanto, evidenciamos a importância que as realidades do sexo e da morte adquirem no roteiro, observando como o autor conjuga estes temas às reflexões que faz sobre a própria contemporaneidade.Questo articolo è situato nel campo delle teorie della ricezione e lavora con il concetto di "lettura come atto creativo", sviluppato da Hans Robert Jauss e Wolfgang Iser. Nell'interpretare la sceneggiatura come struttura testuale produttrice di immagini letterarie, scegliamo come oggetto di studio il testo Il Decameron, scritto da Pier Paolo Pasolini basato sull'opera di Giovanni Boccaccio. Nell'analisi, investighiamo gli effetti poetici prodotti dalla rilettura del testo medioevale indicando le trasformazioni che il realismo boccacciano assume nel linguaggio di Pasolini. Pertanto, evidenziamo l'importanza che le realtà del sesso e della morte acquisiscono nella sceneggiatura, osservando come l'autore concilia questi temi con le riflessioni che fa sulla propria contemporaneità.This article is situated in the field of the reception theories and works with the concept of "reading as creative act", developed by Hans Robert Jauss and Wolfgang Iser. Seeing in the screenplay a textual structure that produces literary images, we choose as our object the text Il Decameron, written by Pier Paolo Pasolini based on Boccaccio's work. In the analysis, we investigate the poetic effects produced by the rereading of

  18. L’Evangelium Nicodemi e le traduzioni romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Collura

    2015-05-01

    Full Text Available L’Evangelium Nicodemi è uno degli apocrifi più diffusi nel medioevo occidentale. Il racconto della Passione di Cristo, collegato allo spaccato del Descensus Christi ad inferos, ha avuto un grande successo, testimoniato non solo dall’ampia tradizione manoscritta del vangelo latino ma anche dalle numerose traduzioni volgari di cui fu oggetto, dai rimaneggiamenti e dalle riprese in altri testi. La diffusione dell’Evangelium Nicodemi ha determinato l’introduzione di particolari topoi nell’orizzonte mentale del medioevo europeo. A differenza degli studi riguardanti le aree extraromanze, solo da pochi anni la Romanistica ha mostrato un rinnovato interesse per le traduzioni dell’apocrifo nicodemiano. Eppure, ancora molto resta da fare, sia sul piano ecdotico sia sul versante interpretativo. L’intervento indaga le caratteristiche della ricezione medievale dell’Evangelium Nicodemi in area romanza: fornisce un quadro delle traduzioni metriche e si illustrano i risultati di un primo momento di riflessione sulle possibili interferenze tra le diverse traduzioni romanze. Uno spazio particolare è destinato alla questione riguardante i contesti di produzione e di fruizione dei testi. Inoltre, partendo da riflessioni testuali e di ordine codicologico, il contributo getta luce sul processo di ‘adattamento’ del testo: sulla sua capacità di ri-crearsi nell’orizzonte d’attesa del pubblicoThe Evangelium Nicodemi is one of the most famous and important apocryphal of Western Middle Ages. The stories of the Passion of Christ and of the Harrowing of Hell had a big success, as evidenced not only by the wide manuscript tradition of the latin gospel but also by its many vulgar translations, by its rearrangements and by its reworking in other texts. The diffusion of the Evangelium Nicodemi has involved the introduction of particular topoi in the mentality of the European Middle Age. Unlike the studies concerning the extra-romance areas, the

  19. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Full Text Available Nella sua recensione al secondo volume della Democrazia in America John Stuart Mill proponeva una vera e propria chiave di lettura dell’opera del pensatore francese. Con il termine “democrazia – scriveva il filosofo inglese – Tocqueville non intende, in genere, uno specifico tipo di governo. […] Per democrazia [egli] intende eguaglianza delle condizioni, e l’assenza totale dell’aristocrazia, sia essa costituita da privilegi politici o dalla superiorità conferita dall’importanza e dal potere sociale. […] [Nelle istituzioni democratiche] Tocqueville non vede un aggravamento dei più seri mali tipici di una condizione democratica della società, ma piuttosto un loro correttivo”. Soltanto tenendo ferma la distinzione analitica tra assetto sociale e istituzioni politiche si poteva cogliere l’originalità della posizione di Tocqueville nei confronti della democrazia rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei i quali, prigionieri del ricordo dell’esperienza giacobina, non si rendevano conto che, “per combattere i mali che l’eguaglianza può produrre, c’è un solo rimedio efficace: la libertà politica”. La chiave di lettura suggerita da Mill, per quanto acuta e illuminante, necessita tuttavia di un’integrazione. Se è vero che le istituzioni della democrazia politica rappresentano utili rimedi per eliminare, o comunque attenuare, le conseguenze negative prodotte dall’assetto sociale democratico, è altrettanto vero che il mantenimento della libertà in una società in cui si è affermata e consolidata l’égalité des conditions ha bisogno anche di istituzioni e di vincoli ulteriori. È partendo da questa considerazione che si può tentare di comprendere il ruolo centrale che nell’opera di Tocqueville, globalmente considerata, assumono le riflessioni sul rapporto tra democrazia e potere giudiziario. Il pensatore francese ne parla diffusamente nel suo diario di viaggio e soprattutto nel primo volume della

  20. La classe T "Economia" nella classificazione bibliografica Bliss Class T "Economics" in Bliss Bibliografic Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Viti

    2010-12-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni generali sul rapporto disciplina-fenomeno all'interno della Classificazione Bibliografica Bliss (2. ed., si offre una panoramica relativa all'architettura di uno specifico dominio disciplinare: l'economia. La difficoltà a sistematizzare questa disciplina come soggetto specifico e la rapida diffusione di acronimi e nuovi termini creati per abbreviazione o per combinazione di parole già esistenti, ha portato a una drastica revisione della struttura della tavola T, Economics & Management of economic enterprise, che è attualmente organizzata in categorie, faccette e sottofaccette, le quali, per formazione di classi composte, seguono un rigoroso ordine di citazione. Il sistema prevede un ordine lineare, una notazione per mantenere l'ordine di elencazione e un indice alfabetico di tutti i termini delle tavole. La BC2 è il solo esempio di architettura classificatoria analitico-sintetica completamente faccettata, aggiornata e coerentemente sviluppata, ma è poco usata al di fuori dell’Inghilterra ed è ancora priva di un'interfaccia web che possa rappresentare tutte le complesse relazioni semantiche del sistema. La sua struttura ha esercitato influenze sull'informatica, testimoniate dal progetto FATKS dell’University College London, che ha studiato l’impiego delle classificazioni analitico-sintetiche come base per l’indicizzazione delle risorse digitali. Sono inoltre in atto alcune sperimentazioni che mostrano le potenzialità di conversione di questa classificazione in formato thesaurus (in particolare della classe dedicata alla musica; ed è oggetto di studio lo sviluppo di un software di generare un thesaurus dagli stessi file di input, usati per la visualizzazione della classificazione e dell’indice alfabetico.L'autrice vuole porgere un sentito ringraziamento ad Alberto Cheti, Claudio Gnoli e Anna Lucarelli per la paziente lettura e i preziosi consigli.Starting from some general thoughts on the

  1. Introduzione Nuove tecnologie in urologia.

    Science.gov (United States)

    Bianchi, Giampaolo

    2011-03-30

    Negli ultimi anni sono state introdotte in urologia nuove tecniche chirurgiche alcune già applicabili nella pratica clinica, altre ancora in corso di sperimentazione. Quella che ha trovato attualmente applicazione è la LESS (Laparo Endoscopic Single-site Surgery); essa riguarda tutte le metodiche che utilizzano una sola porta (multiaccesso) per eseguire interventi laparoscopici. I vantaggi apparenti di questa metodica rispetto alla laparoscopia tradizionale sono soltanto un dimostrato miglior risultato estetico. Mancano studi prospettici randomizzati. NOTES (Natural Orifices Transluminal Endoscopic Surgery) È una metodica ancor più nuova che sfrutta gli orifizi naturali (bocca, retto, vagina, vescica per accedere alla cavità addominale. Rispetto alla LESS questa tecnica utilizza prevalentemente i gastroscopi e lo strumentario dei gastoenterologi per eseguire interventi demolitivi. In urologia l'impiego di questa metodica è puramente sperimentale, comunque piccoli passi sono stati fatti nel migliorare lo strumentario. I chirurghi stanno consolidando questa metodica sull'uomo riguardo alla colecistectomia, ma i risultati sono scarsi, discordanti sulla via d'accesso e limitati a case reports. Oggi i risultati più incoraggianti li ha descritti Estevao Lima, un ingegnoso portoghese che utilizzando una tecnica NOTES di terza generazione (accesso combinato trans-vescicale e trans-gastrico) è riuscito ad eseguire una serie di nefrectomie sul maiale. Tanto si sa e si è speculato riguardo al robot da Vinci®, che oggi la prostatectomia senza di lui non è più competitiva. Moltissimi sono i centri che lo hanno, molti quelli che lo usano, tanti quelli che hanno risultati migliori rispetto alla tecnica laparoscopica classica. Ancora ad oggi però non esistono studi prospettici randomizzati che dimostrino la sua superiorità; inoltre una spina nel fianco sono i costi. Un ulteriore sviluppo futuro di da Vinci® forse potrebbe vedersi nell'assistere le nuove tecniche

  2. Rewriting the ending of Pinocchio trough words and pictures Riscrivere la fine di Pinocchio. Tra parola e immagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Bonanni

    2012-12-01

    , volgendo il lieto fine in finale tragico: Pinocchio non si trasforma realmente, ma muore, e il bravo bambino riccioluto non è che un impostore. Tuttavia, se solo si rilegge quel finale con attenzione e senza pregiudizi, ci si accorge che non si tratta di una trovata dell’ultimo momento, appiccicata ai capitoli precedenti in mancanza di meglio ― come molti critici hanno supposto ― ma di una conclusione progettata attentamente e lungamente dall’autore. Per ideare tutta la seconda parte del romanzo a partire dal capitolo XV, infatti, Collodi si è servito ― come si cerca qui di dimostrare ― di uno schema narrativo che conosceva bene per averlo trovato in alcune delle fiabe francesi da lui tradotte nel 1875 per incarico dei Paggi. Rielaborando originalmente quello schema per adattarlo al suo romanzo, l’autore ha cercato nel finale di costruire un complesso dialogo tra Pinocchio ragazzo e il suo doppio di legno, in modo da favorire nel lettore bambino il riconoscimento dell’identità tra i due personaggi e la comprensione dell’autoconsapevolezza critica finalmente raggiunta dal protagonista. Tra i numerosissimi illustratori di Pinocchio, alcuni sono riusciti a intuire, molto meglio dei critici, il vero valore pedagogico di questo discusso finale, e hanno cercato di renderlo visibile ricorrendo a diverse strategie. Altri, invece, si sono ribellati al suo supposto moralismo e ne hanno esasperato il carattere tragico e luttuoso nelle loro immagini, così come Garroni e Manganelli hanno fatto a parole. La seconda parte dell’articolo è dedicata all’esame di alcune tra le illustrazioni più rappresentative di queste due tendenze iconografiche.

  3. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  4. L’arcipelago postmoderno. Oreste del Buono e gli anni Settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2012-12-01

    Full Text Available All‟interno della storiografia letteraria del secondo Novecento italiano la figura di Ore-ste del Buono è stata vittima di una singolare rimozione. Certo l‟impegno su diversi fronti – dal romanzo di genere al fumetto, dal costume alla critica letteraria – rende dif-ficile inquadrare un intellettuale dal «multilforme ingegno» (Paccagnini 108, tanto atipico rispetto ai canoni nostrani. Eppure è proprio tale eclettica varietà a costituire la spe-cificità di del Buono, a spingerci a riconoscere il suo principale ruolo sulla scena culturale, ovvero quello di mediatore. Mediatore tra codici e linguaggi, tra scuole di pensiero e movimenti, tra le ragioni del mercato e la costante ricerca della qualità… In quasi ogni aspetto della sua attività possiamo ritrovare tracce di un‟attitudine rara e preziosa insieme, specie durante gli anni Settanta.Nel decennio precedente si erano diffusi nuovi, suggestivi slogan (morte dell‟autore, romanzo sperimentale…, destinati ad affascinare più di un appartenente alla futura ne-oavanguardia. Del Buono aveva seguito con interesse la querelle tra „antichi e novissimi‟, senza però cedere a facili entusiasmi. Traducendo buona parte dei nouveaux romanciers; indirizzando, in veste di consulente, alcune delle maggiori case editrici verso le mode e i paradigmi emergenti; e, soprattutto, reinventando il proprio stile di romanziere. Quest‟ultimo aspetto in particolare è stato trascurato dalla critica, più propensa a ricondurlo all‟area del neorealismo che a riconoscere la significativa evoluzione della sua prosa nel periodo successivo. Contrapponendo, al canto del cigno dell‟autore e alla parallela scomparsa del personaggio-uomo, la sua personalissima teoria di una «narrativa integrale» (del Buono, “Narrativa” 85. Del Buono si pone infatti in una posizione problemati-ca, defilata e poco propensa ad ogni forma di consorteria.Il tentativo di cooptazione postuma tra le file dei

  5. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  6. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    The process of planning and management control is a very important process which has the aim to establish the business goals and fix the way to achieve them. Before introducing briefly the subject of this work, some considerations are needed. The present context is characterized by new technologies which perturb the production field; by new markets which evolve in a very short time; by a global competition. As a consequence of this, the planning and management control process have to support the decision maker and supply him with strategical (not only book-keeping) information. In addition to the non-State sector, the State run organizations (first of all the ENEA, the subject of this degree dissertation) have also perceived, in the last few years, the need to improve themselves and conform their management control system to the new exigencies. But this is not only a need; this is an imposition. In fact, in this matter, many laws have been issued since 1990. They impose a reform both of the financial and management control, and a re-engineering of the cost accounting system. This degree thesis, made in collaboration between ENEA and University of Bari, is divided in two parts. The first concerns a theoretical treatise on the subject; it shows the problems found out in the planning and management control system of the non-State firms and suggests some solutions. In the second part there is a practical treatise where the new planning and management control techniques are applied to ENEA context, arriving to the revision of the balance scheme, according to the law 84/97. [Italian] Il processo di pianificazione e controllo di gestione e' un processo molto importante che ha lo scopo di stabilire gli obiettivi aziendali e fissare le modalita' per il loro conseguimento. Prima di introdurre brevemente l'argomento di cui tratta questo lavoro, si rendono necessarie alcune considerazioni. Il contesto attuale e' caratterizzato da nuove tecnologie che

  7. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  8. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  9. A glorious, yet almost forgotten, mathematical theory, and some possibly new applications of it to physics; Una gloriosa ma quasi dimenticata teoria matematica e certe sue inedite applicazioni alla fisica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Divisione Fusione Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Hardly the role and the importance of Classical-Invariant Theory is the history of mathematics (say, between - 1850 and - 1920) can be fully appreciated by a nonspecialist. In this study, it was firstly purposed to provide a compact sketch of its foundations starting from (and keeping the framework of) some very basic ideas in the equation theory; and then, after reviewing a couple of classical examples, to illustrate a number of (presumably new) applications to physics, with special reference to constitutive relations in continuous material media. As a significant example of the latter type (amongst other ones), it shall be completely worked out the problem of the a priori structure of linear viscous-stress tensor in a magnetoplasma. [Italian] Non e' facile, da parte del non-specialista, apprezzare pienamente il ruolo e l'importanza della Teoria degli Invarianti Classici nella storia della matematica (diciamo all'incirca tra il 1850 e il 1920). In questo studio, il lettore trova anzitutto una rassegna, succinta ma largamente improntata alla generalita', dei suoi fondamenti a partire da poche idee di base della teoria delle equazioni, oltre ad un breve inquadramento storico e alla illustrazione di un paio di esempi classici. Seguono poi alcune applicazion - presuntivamente nuove - alla fisica matematica, con particolare riferimento alle relazioni costitutive in mezzi materiali continui. Come significativo esempio di applicazione di quest'ultimo tipo, e' infine completamente sviluppato il calcolo della struttura a priori del tensore di viscosita' lineare in un magnetoplasma.

  10. [Mortality from respiratory diseases in the provinces of Apulia Region (Southern Italy) from 1933 to 2010].

    Science.gov (United States)

    Montinari, Maria Rosa; Gianicolo, Emilio Antonio Luca; Vigotti, Maria Angela

    2016-01-01

    OBIETTIVI: valutare l'andamento temporale della mortalità per patologie respiratorie nelle province pugliesi utilizzando dati omogenei per fonte e metodologia di calcolo. DISEGNO: analisi ecologica storica degli andamenti temporali di mortalità per tumori e patologie dell'apparato respiratorio nelle province pugliesi, in Puglia e nelle ripartizioni geografiche italiane dal 1933 al 2010. SETTING E PARTECIPANTI: i dati di mortalità e le popolazioni residenti sono di fonte Istat. Sono state esaminate tutte le cause di decesso, il tumore della laringe, il tumore del polmone, l'insieme dei tumori respiratori, la bronchite, la polmonite e la broncopolmonite considerate congiuntamente, e l'insieme delle patologie respiratorie. Le analisi sono disaggregate per sesso dal 1969. PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: rapporti standardizzati di mortalità (SMR%) in riferimento all'Italia, con intervalli di confidenza al 95%, e tassi di mortalità standardizzati col metodo diretto (TSD ) in riferimento alla popolazione standard europea. RISULTATI: dal 1933 al 2010, i TSD per tumori respiratori e per bronchiti diminuiscono in tutte le aree analizzate. Tuttavia, nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce, l'SMR% per tumori respiratori, inferiore al riferimento nazionale fino agli anni Sessanta, si allinea (a Brindisi) e supera (a Lecce e Taranto) il riferimento negli anni successivi. Nelle province di Foggia e Bari il numero dei decessi per tumore del polmone è costantemente inferiore all'atteso. CONCLUSIONI: la ricostruzione storica e l'analisi dei trend temporali di mortalità dal 1933 al 2010 mostrano alcune criticità sanitarie in periodi specifici. L'elaborazione dei dati di mortalità per un arco temporale di circa 80 anni ha messo in evidenza la maggiore rilevanza di queste criticità con l'avvio dello sviluppo industriale.

  11. «Parque Industrial»: influxos feministas no romance proletário de Patrícia Galvão

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anselmo Peres Alós

    2011-10-01

    Full Text Available Resumo: O presente artigo tem por objetivo traçar o perfil de Patrícia Galvão, a Pagu, resgatando-a do esquecimento a que foi relegada dentro dos estudos de literatura brasileira. Primeiramente, é estabelecido um quadro do que foi a participação de Pagu na vida política e cultural do Brasil entre as décadas de 1930 (quando publica seu primeiro romance e 1960 (quando Patrícia Galvão faleceu. Na segunda parte, faz-se uma apreciação do romance Parque Industrial, publicado em 1933, dando particular atenção à maneira pela qual a autora tece suas considerações acerca da condição das mulheres proletárias na São Paulo de seu tempo.Palavras-chave: Crítica feminista; literatura brasileira; Patrícia Galvão (Pagu.Abstract: In questo articolo ci si propone disegnare il profilo di Patrícia Galvão, chiamata Pagu, per salvarla dall’oblio a cui è stata relegata negli studi di letteratura brasiliana. In primo luogo si tratta della partecipazione di Pagu alla vita politica e culturale del Brasile compresa tra gli anni ‘30 (quando ha pubblicato il primo romanzo e ‘60 (quando è deceduta. Nella seconda parte si valuta il romanzo Parque Industrial, pubblicato nel 1933, con enfasi al modo in cui l’autrice fa alcune considerazioni sulla situazione a São Paulo delle donne proletarie a lei contemporanee.Parole chiave: La critica femminista; letteratura brasiliana; Patrícia Galvão (Pagu.Keywords: Feminist criticism; Brazilian literature; Patrícia Galvão (Pagu.

  12. Defecography of rectal wall prolapse conditions; Defecografia nelle malattie parietali del retto da prolasso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Muto, M.; De Rosa, A. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia; Ginolfi, F.; Carbone, M.; Amodio, F.; Rossi, E. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilirvo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). 2. Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    Pelvic floor and rectal prolapse conditions have greatly benefited by new imaging and instrumental diagnostic approaches, and especially defecography, for both pathophysiological interpretation and differential diagnosis. The authors investigated the efficacy of defecography in the assessment of rectal prolapse, and in particular the role of videproctography in diagnosis such dynamic disorders. The dynamic changes of ampulla are well depicted by videoproctography, which showed anorectum normalization and spontaneous reduction of invagination after intussusception. Defecography exhibited good capabilities in showing rectal wall function abnormalities. Finally, some features of videoproctography such as low radiation dose, non-invasiveness and ease of execution, make the examination acceptable to patients with anorectal disorders and for the follow-up of rectal prolapse. [Italian] Le malattie del pavimento pelvico e dei prolassi del retto hanno tratto numerosi vantaggi da nuovi approcci di diagnostica per immagini e strumentali, specialmente dall'esame defecografico, sia nell'interpretazione fisiopatologica che nella diagnostica differenziale dei disordini anorettali. Scopo del lavoro: valutare l'efficacia della metodica defecografica nel riconoscimento delle malattie da prolasso del retto e in particolare il ruolo svolto dalla videoproctografia nella documentazione diagnostica e nel definire i principali elementi semeiologici riscontrabili in tali malattie in modo dinamico. Le fasi dinamiche della valutazione morfologica e posizionale dell'ampolla rettale sono ben evidenti nella viedeoproctografia, che documenta dopo l'intussuscezione la normalizzazione del complesso anorettale e la riduzione spontanea dell'invaginazione parietale. In questo studio si sottolineano le possibilita' diagnostiche della defecografia integrata da videoproctografia nel riconoscimento delle malattie parietali funzionali del retto e alcune peculiarita

  13. Epidemiological review on chlorine dioxide; Il biossido di cloro: efficacia e aspetti epidemiologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sansebastiano, G. [Parma Univ. (Italy). Fac. di Agraria; Zoni, R.; Mezzetta, S.

    1998-04-01

    The Hygiene Institute of the University of Parma carried out inactivation test on poliovirus l, Coxsachievirus B3 and Echovirus 7, using Chlorine dioxide at varying pH values and varying temperatures. The results high lightened the high virus killing potential of ClO{sub 2} and that this was more active under slightly more alkaline conditions and at temperatures higher than 20 C degrees. The literature relating to experimental and analytical epidemiological studies carried out on man were also surveyed so as to evaluate the toxic effects of ClO{sub 2} and ClO{sub 2}{sup -}. This survey found no evidence of any significant changes in hematologic parameters (red cells, hemoglobin, average-cell volume, average cell concentration) or in total cholesterol, HDL, apolipoprotein B, methaemoglobin and thyroid hormones. [Italiano] L`Istituto di Igiene dell`Universita` di Parma ha condotto test di inattivazione su Poliovirus l, Coxsakcievirus B3 ed Echovirus 7, usando biossido di cloro a diversi valori di pH e temperatura. i risultati hanno evidenziato l`elevato potere di inattivazione del ClO{sub 2} e che questo e` piu` attivo in condizioni lievemente alcaline ed a temperature superiori a 20 gradi C. E` stata rivista la letteratura relativa a studi di epidemiologia analitica e sperimentale condotti sull`uomo per valutare gli effetti tossici di ClO{sub 2} e ClO{sub 2}{sup -}. Tali controlli non hanno evidenziato alcun cambiamento nei parametri ematologici (globuli rossi, emoglobina, volume cellulare medio, concentrazione cellulare media) come anche nel colesterolo totale, HDL, apolipoproteina B, metaemoglobina ed ormoni tiroidei.

  14. Una proposta di riforma per il sistema pensionistico italiano (A Proposal of Reform for the Italian Pension System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Marchionne

    2012-04-01

    Full Text Available In Italy, the ageing of the population is leading to an increase of the pension expenditures. Before Dini reform in 1995, the earning-related contributory system was financed on a pay-as-you-go basis. It was too much generous for the economic and demographic conditions of the country, therefore it was reformed. Now the benefits are calculated on a defined-contribution formula that penalizes the early retirement and assures lower benefits. However, some considerations put the sustainability of the pension system for future generations under discussion. A multipillar system with capitalisation elements (public defined-benefit component, occupational pension funds and individual pension funds could reach this goal. In this study, a simulation generates the replacement ratios for the multipillar system in different scenarios and shows that the passage forward this scheme is possible, necessary and, under some conditions, not too expensive. In Italia, l’invecchiamento della popolazione sta portando a un incremento della spesa pensionistica. Prima della riforma Dini del 1995, il sistema retributivo, finanziato col meccanismo a ripartizione, era troppo generoso per le condizioni economico-demografiche del paese, così è stato riformato. Ora i benefici sono calcolati con un metodo contributivo che penalizza il pensionamento anticipato e assicura prestazioni inferiori. Ad ogni modo, alcune considerazioni mettono in discussione la sostenibilità finanziaria futura del sistema. Un sistema misto con elementi a capitalizzazione (componente pubblica a benefici definiti, fondi pensione occupazionali e fondi pensione individuali potrebbe raggiungere questo obiettivo. In questo studio, una simulazione genera i tassi di sostituzione della prima pensione rispetto all’ultimo salario per un sistema misto sotto differenti scenari e mostra che il passaggio verso questo schema è possibile, necessario e, sotto certe condizioni, non troppo costoso. JEL Codes: H55

  15. Seasonal changes of trophic niche overlap in the stone marten (Martes foina and the red fox (Vulpes vulpes in a mountainous area of the Northern Apennines (N-Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    1995-12-01

    Full Text Available Abstract Between 1989 and 1991, 284 scats of stone marten (Martes foina and 642 scats of red fox (Vulpes vulpes were collected in a 280 km² mountainous area in the northern Apennines. The scats were analyzed to identify differences between the two species' diets. The prey were grouped in 6 food categories: Fruits, Other Vegetables, Small Mammals, Other Vertebrates, Invertebrates and Garbage. Annual trophic niche was wider in the Red fox (0.62 than in the stone marten (0.53. We also found a large overlap between the two species with some small differences: Other Vertebrates, Small Mammals and Other Vegetables were more used by the Red fox, while Fruits were more used by the stone marten. Riassunto Variazioni stagionali della sovrapposizione di nicchia trofica della faina (Martes foina e della volpe (Vulpes vulpes in un'area montana degli Appennini settentrionali - Tra il 1989 e il 1991 sono state raccolte 284 feci di faina (Martes foina e 642 feci di volpe (Vulpes vulpes in un'area montuosa di 280 km² situata nell'Appennino settentrionale. Le feci sono state analizzate per evidenziare le eventuali differenze nella dieta delle due specie. Le singole prede sono state raggruppate in 6 categorie alimentari: Frutta, Altri Vegetali, Micromammiferi, Altri Vertebrati, Invertebrati, Rifiuti. L'ampiezza annuale della dieta è risultata maggiore nella Volpe (0,62 che non nella Faina (0,53. È stata trovata inoltre una larga sovrapposizione tra le due specie con alcune differenze nell'uso degli Altri Vertebrati, dei Micromammiferi e degli Altri Vegetali che è maggiore nella Volpe e della Frutta, maggiore nella Faina.

  16. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  17. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  18. IMPARARE L’ITALIANO L2 CON LE CANZONI. UN CONTRIBUTO DIDATTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Mauroni

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente contributo si inserisce nel filone degli studi che hanno messo in evidenza la potenziale ricchezza della canzone come strumento di facilitazione dell’apprendimento della L2, e come mezzo per l’approccio al testo letterario per studenti di italiano L1, additandone il carattere di attività particolarmente efficace e ‘consonante’ con una prospettiva umanistico-affettiva, comunicativa, nonché socio-costruttivista. In queste pagine sono presentate alcune attività didattiche (pensate ora per gli apprendenti di italiano L2, ora per gli studenti di italiano L1 formulate a partire da alcuni testi del cantautore Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via tratti dall’album Io sono qui, 1995, edizioni CBS. I testi qui didattizzati sono utilizzabili in diverse prospettive: grammaticale, lessicale, retorica, socio-culturale, ecc.; e per diversi livelli di competenza linguistica (L2: A1-C1; L1.     Learning italian l2 through song.  A didactic contribution   This article is part of a series of studies which focus on the potential richness of songs as tools for facilitating L2 learning, as well as being a way to approach literary texts for L1 Italian students, being a particularly effective activity from a humanistic-affective, communicative and socio-constructivist point of view.  A few didactic activities are presented (designed for L2 Italian learners, or for L1 Italian learners based on songs by Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via from the album Io sono qui, 1995, edizioni CBS.  The texts were adapted for diverse didactic uses: grammatical, lexical, rhetorical, socio-cultural, etc and for different levels of linguistic competence (L2: A1-C1, L1

  19. LA LINGUA ITALIANA PARLATA E SCRITTA DAGLI STUDENTI USBECHI: ANALISI DI POSSIBILI INTERFERENZE DELLA LORO LINGUA MADRE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2011-07-01

    Full Text Available In questo breve saggio ci proponiamo di illustrare le peculiarità dell’italiano parlato in Uzbekistan dagli studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent, dove chi scrive presta servizio come Lettore ministeriale dal gennaio del 2008. Dalle nostre osservazioni si evince come  la L1 e la prima lingua straniera studiata a scuola, l’inglese, possono interferire durante il processo di apprendimento della lingua italiana. I due gruppi linguistici più consistenti all’interno dei corsi di italiano della scrivente sono rappresentati dagli usbechi e dai russi e per questo motivo l’analisi sarà limitata ad essi. Il nostro non vuole essere un mero studio comparativo delle lingue usbeca, russa e italiana ma intende evidenziare le maggiori difficoltà linguistiche che incontrano gli studenti di italiano in Uzbekistan, in particolare nelle prime fasi dell’interlingua, e suggerire alcune strategie per superarle.     Spoken and written italian by uzbek students: an analysis of possible interferences from their native language   The following brief essay discusses Italian usage by students of the Uzbek State University of World Languages, where the author has been working as Lecturer for the Italian Foreign Office since January 2008. The thesis of this article is that the students’ native language and the first foreign language studied at school, English, interfere with the process of learning Italian. The two largest language groups in the author’s classes are Uzbek und Russian and the analysis is restricted to interference problems from them. It is not an exhaustive comparative study of Uzbek, Russian and Italian, but investigates the main difficulties that Italian learners in Uzbekistan have and suggests some ways to overcome them.

  20. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  1. LA FORMAZIONE DEGLI ETNICI NELLA RIFLESSIONE LINGUISTICA DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Guerini

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di fornire una descrizione della struttura del Vocabolario Patronimico di Francesco Cherubini e delle fonti empiriche consultate per la sua compilazione. Si accennerà poi a due questioni ricorrenti nel dibattito sulla formazione degli etnici in italiano, ovvero, la presenza di varianti allomorfiche o suppletive, e la motivazione morfo-pragmatica sottesa all’impiego di alcuni suffissi derivativi nella formazione di etnici e aggettivi deonomastici, cercando di chiarire quale attenzione tali tematiche abbiano ricevuto nella riflessione linguistica di Francesco Cherubini. Si formuleranno infine alcune osservazioni conclusive, evidenziando luci ed ombre del Vocabolario Patronimico e sottolineando alcuni degli spunti che tale opera ancora può offrire agli studiosi contemporanei. The formation of ethnic words in Francesco Cherubini’s reflection on language  The aim of this paper is to describe the structure and contents of Francesco Cherubini’s Vocabolario Patronimico, as well as the empirical sources consulted for its compilation. We will address two of the most common issues in the debate on the formation of ethnic nouns and adjectives in Italian, namely the existence of allomorphs and supplementary variants, and the morpho-pragmatic motivation displayed by some of the derivative suffixes occurring in ethnic nouns and adjectives derived from both personal and place names. We will offer a few observations on the place occupied by the above-mentioned issues in Cherubini’s thought and, by analyzing the strengths and weaknesses of the Vocabolario Patronimico, we will draw attention to a few topics which may be of some interest to contemporary scholars.

  2. The larynx. Anatomic and dynamic US study; La laringe: studio ecografico anatomico e funzionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zappia, F. [AMT-Associazione Medicina e Tecnologia, Turin (Italy); Campani, R. [Policlinico San Matteo, Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The aim of the study is the investigation of capabilities of ultrasonography in morphological and functional studies of laryngeal structures. 50 healthy subjects were examined ranging in age 23 to 74 years; 17 of them were professional opera singers. All the anatomical structures that could be measured were clearly demonstrated. In addition to the advantages that ultrasonography is known to provide, it can also permit accurate measurements of the anatomical structures of the larynx and respiratory space at rest and in the dynamic phase, which are important data in some conditions (e.g., cord paralysis) or follow-up of drug or rehabilitation treatment. Finally ultrasonography can permit to detect atypical situations such as those in false/true vocal cords hypertrophy and abnormal cord growth. [Italian] Scopo del lavoro e' stato quello di verificare i risultati ottenibili con l'ecografia nello studio morfologico e funzionale delle strutture laringee. Sono stati eseguiti esami su 50 soggetti sani di eta' compresa tra 23 e 74 anni, tra i quali 17 cantanti lirici professionisti. Sono state evidenziate con chiarezza tutte le strutture anatomiche che e' stato possibile misurare. Oltre ai vantaggi noti e codificati, l'ecografia consente di effettuare precise misurazioni delle strutture anatomiche della laringe e dello spazio respiratorio a riposo e nella fase dinamica, dato importante in alcune malattie (paralisi cordale) e nei controlli dopo terapia farmacologica o logopedica riabilitativa. Puo' consentire di rilevare situazioni atipiche come l'ipertrofia delle false o delle vere corde, nelle anomalie degli accrescimenti cordali.

  3. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  4. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  5. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  6. Small mammal communities of the "Monte Rufeno" Natural Reserve (Latium, Italy: data from Barn Owl Tyto alba pellets / I popolamenti di micromammiferi della Riserva Naturale "Monte Rufeno" (Lazio: dati da borre di barbagianni Tyto alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A high number of preys (7,147 specimens from barn owl pellets were collected in 15 sites of Monte Rufeno Natural Reserve. The 97.42% were small mammals, belonging to at least 6 species of Insectivora, 3 species of Chiroptera and 8 of Rodentia. The use of adequate indexes showed as expected, a high faunistic and biocenotic affinity among all sites of the Natural Reserve. Moreover, the values of trophic leve1 are analogous to the mean values found by others in the province of Rome. The biotic diversity is low and this result can be explained with predation of the barn owls over the most anthropizated areas out of the Natural Reserve. Faunistic and biocenotic indexes were utilized to compare the study area with other localities of Centra1 Italy characterized by typical mediterranean or temperate bioclimate. In one of the sites studied (Podernovo, seasonal changes of predation were analyzed. Riassunto In 15 siti posti all'interno della Riserva Naturale "Monte Rufeno" sono state raccolte numerose borre di Barbagianni Tyto alba in cui sono state rinvenute 7147 prede di cui il 97.42% costituito da micromammiferi. Alcuni indici ecologici (affinità biocenotica e faunistica, diversità biotica, termoxerofilia, antropizzazione, livello trofico sono stati applicati ai dati relativi ai micromammiferi terragnoli. Un confronto faunistico e biocenotico è stato effettuato tra i siti del comprensorio ed alcune località dell'Italia centrale caratteristiche di ambienti a bioclima mediterraneo o temperato. In uno dei siti studiati (Podernovo è stato possibile analizzare l'andamento stagionale della predazione.

  7. An experimental approach for science laboratories in the contest of science of primary education degree course

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Bozzo

    2016-07-01

    Full Text Available International literature in science education has shown the importance of introducing scientific studies in primary school, in order to give pupils competences and skills necessary for their life. Consequently, prospective primary teachers need to improve their scientific knowledge and to plan new experimental activities for primary school students. In this context, we have planned an educational learning path for prospective primary teachers, focused on specific conceptual knows of kinematics. The proposed activities are based on an empirical approach, avoiding in the first step any formal introduction of the observed phenomena, which could be difficult to understand, especially for students of science of primary education degree course. In this context, the educational technologies have given a fundamental support, since they have offered to prospective teachers the possibility to focus their attention only on the involved physics concepts and principles.Un approccio sperimentale per i laboratori scientifici nei corsi di laurea in Scienze della Formazione PrimariaStudi recenti hanno evidenziato la necessità di introdurre le discipline scientifiche sin dalla scuola primaria, per consentire alle future generazioni di vivere in modo critico e consapevole nel mondo reale. I futuri insegnanti hanno, quindi, la necessità di approfondire le loro conoscenze in ambito scientifico e di progettare valide attività laboratoriali per gli alunni di scuola primaria. In questo contesto si inserisce la nostra azione formativa rivolta agli studenti di Scienze della Formazione Primaria (SFP, mirata ad affrontare alcune difficoltà nell’apprendimento della Fisica, ben note in letteratura. L’attività didattica proposta è basata sull’osservazione diretta dei fenomeni fisici, evitando, nella fase iniziale, ogni genere di introduzione formale che possa risultare di difficile comprensione per gli studenti di SFP. Il supporto delle tecnologie didattiche ha

  8. Intorno ad Antonio Rimpatta: un rebus di primo Cinquecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Mosso

    2012-02-01

    Full Text Available L’attività di Antonio Rimpatta, pittore bolognese attivo ad inizio ‘500, è stata ricostruita negli ultimi 60 anni secondo ipotesi differenti. Il corpus di dipinti riunito da Zeri è stato in alcuni casi integrato da quelli già attribuiti all’anonimo Maestro della Sacra conversazione Setmani, mentre altre volte l’accorpamento è avvenuto con il frate Antonio da Bologna già menzionato da Vasari. Gli studi più recenti tendono a unificare i tre gruppi sotto il nome di Rimpatta, ma questa soluzione sembra ignorare alcuni problemi significativi. In questo contributo vengono rilette alcune principali opere del presunto catalogo di Rimpatta, evidenziando gli scarti troppo evidenti, soprattutto a livello di cultura figurativa. Si conferma la coincidenza Rimpatta/frate Antonio da Bologna: essa è caratterizzata da un linguaggio principalmente peruginesco e centro-italiano, con alcuni rimandi a Boltraffio (come dimostra il San Sebastiano nella Walters Art Gallery di Baltimore. Si vuole invece tenere separato l’autore del gruppo Setmani. Questo maestro si rivela assai più rilevante, in grado di realizzare capolavori aggiornati sulla più moderna pittura nata tra Milano e Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. L’evidente rapporto tra Rimpatta e il Maestro Setmani potrebbe allora spiegarsi non con la loro coincidenza, ma con una collaborazione tra i due pittori; tale incontro potrebbe immaginarsi a Bologna verso il 1500, subito dopo la nascita di opere come la pala Casio di Boltraffio o la pala Scarani del Perugino.

  9. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  10. Assessment and monitoring of river ecosystems using bioindication methods; La valutazione e il monitoraggio degli ecosistemi fluviali attraverso l'uso di metodologie di bioindicazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M.R.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The complexity of environmental systems makes their analysis and assessment difficult. In fact, to know and to describe completely an ecosystem it is necessary to study all its components, surveying and explaining a lot of data. The bioindication methods allow to consider a limited set of key factors (environment indicators), that may usefully summarize the characteristics and the behaviour of an ecosystem. This work, besides to supply a necessarily not exhaustive overview of bioindication methods that have been set up and used for running freshwater, has the purpose to define the main families of methodologies (according to the reference communities) in order to single out those ones that can set up a starting point for a model for biological monitoring of running freshwater. [Italian] La complessita' dei sistemi ambientali rende difficile la loro analisi e valutazione. In altre parole, per conoscere e descrivere completamente un ecosistema occorre studiarne tutte le componenti, rilevando ed interpretando un grandissimo numero di dati. I metodi di bioindicazione permettono di considerare un numero limitato di fattori chiave (indicatori ambientali), che possono utilmente riassumere le caratteristiche ed il comportamento di un sistema complesso qual'e' un ecosistema. Il presente lavoro, oltre a fornire una panoramica, necessariamente non esaustiva, delle metodiche di bioindicazione che sono state ideate ed utilizzate per il comparto delle acque correnti superficiali ha l'obiettivo di definire le principali famiglie di metodologie (sostanzialmente sulla base delle comunita' su cui i metodi si fondano), allo scopo di individuarne alcune che, facendo riferimento a componenti dell'ecosistema fluviale poste a diversi livelli lungo la catena trofica, possano costituire un punto di partenza per la predisposizione di linee guida per il monitoraggio biologico delle acque correnti.

  11. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  12. A reflectivity profilometer for the optical characterisation of grade reflectivity mirrors in the 250 nm - 1100 nm spectral region

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colucci, Alessandro; Nichelatti, Enrico [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-04-01

    It`s developed the prototype of an instrument that can be used for the optical characterisation of graded reflectivity mirrors at any wavelength in the spectral region from 250 nm to 1100 nm. The instrument utilises a high-pressure Xe arc lamp as light source. Light is spectrally filtered by means of a grating monochromator. The sample is illuminated with an image of the monochromator exit slit. After reflection from the sample, this image is projected onto a 1024-elements charge-coupled device linear array driven by a digital frame board and interfaced with a personal computer. It`s tested the instrument accuracy by comparing measurement results with the corresponding ones obtained by means of a laser scanning technique. Measurement Rms repeatability has been estimated to be approximately of 0.8%. [Italiano] E` stato sviluppato il prototipo di uno strumento per la catatterizzazione ottica di specchi a riflettivita` variabile, operante a qualsiasi lunghezza d`onda nell`intervallo spettrale da 250 nm a 1100 nm. La sorgente dello strumento e` una lampada ad arco allo Xenon ad alta pressione. La luce e` filtrata spettralmente per mezzo di un monocromatore a reticolo. Il campione viene illuminato da un`immagine della fenditura d`uscita del monocromatore. Dopo essere stata riflessa dal campione, questa immagine viene proiettata su un array CCD lineare a 1024 elementi, connesso elettronicamente a una scheda digitale e interfacciato a un personal computer. L`accuratezza dello strumento e` stata verificata confrontando alcune misure con le corrispondenti misure ottenute mediante una tecnica a scansione laser. La ripetibilita` RMS delle misure e` stata stimata essere circa dello 0.8%.

  13. Endoscopic forehead surgery for migraine therapy Personal technique.

    Science.gov (United States)

    Caruana, Giorgia; Bertozzi, Nicolò; Boschi, Elena; Pio Grieco, Michele; Grignaffini, Eugenio; Raposio, Edoardo

    2014-01-01

    Da recenti studi volti ad investigare la patogenesi dell’emicrania, è emerso come questa possa essere secondaria ad un meccanismo di ipereccitabilità e infiammazione neuronale conseguente alla compressione di alcuni nervi periferici cranio-facciali, i quali, agendo come “trigger point”, possono essere decompressi mediante terapia chirurgica. Scopo di questo studio è stato da un lato quello di valutare i risultati ottenuti, confrontandoli con quelli della letteratura, dall’altro di proporre un approccio personale, endoscopico, mini-invasivo. In base alla localizzazione della cefalea, la tecnica chirurgica è stata differente. In caso di cefalea frontale, la decompressione dei nervi sopraorbitario e sovraclaveare è stata effettuata mediante una personale procedura endoscopica modificata di miotomie selettive frontali del muscolo corrugatore del sopracciglio, depressore del sopracciglio e del muscolo procero. Per quanto riguarda invece l’emicrania occipitale, la decompressione dei nervi piccolo e grande occipitale è ottenuta attraverso miotomie selettive dei muscoli occipitale, trapezio, semispinale della testa e sternocleidomastoideo. Venti pazienti sono stati inclusi nello studio e sottoposti ad almeno una delle precedenti procedure. In seguito al follow-up a 6 mesi si è osservato che: 9 hanno percepito una sensibile riduzione nella frequenza e/o severità degli attacchi (45%), 8 sono guariti completamente (40%) e 3 non hanno tratto alcun beneficio (15%), per un totale di 85% di pazienti che hanno beneficiato dell’intervento. I dati ottenuti evidenziano l’efficacia dell’approccio chirurgico nella terapia dell’emicrania; inoltre si sottolinea come la tecnica endoscopica permetta di acquisire gli stessi risultati, rispetto alle metodiche tradizionali, con una procedura a minor invasività e a minor rischio di effetti collaterali.

  14. L’italiano alla prova del Bac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Massignan

    2013-07-01

    Full Text Available Il lavoro propone alcune attività didattiche di preparazione dell’esame orale di italiano previsto dal Baccalauréat del liceo francese. Tale prova d’esame è stata recentemente oggetto di una riforma ministeriale volta a dare maggior peso alla pratica orale. Dopo uno studio delle nuove modalità della prove d’esame e dei suoi contenuti, ci si concentrerà sull’analisi delle abilità orali necessarie al suo superamento e sugli elementi linguistici e comunicativi su cui porre l’attenzione. Sulla base di queste premesse teoriche e metodologiche, si presentano alcuni interventi didattici di preparazione all’esame: due attività per la prova di comprensione orale e due per la prova di produzione e interazione orale; in entrambi i casi, si insiste sull’importanza di proporre strategie d’ascolto e di parlato insegnabili, che diventino consuetudini attive e parte integrante del bagaglio comunicativo del discente. The italian exam in the FrenchBacThe paper proposes some educational activities to prepare for the oral Italian examination as part of the French Baccalauréat. This exam has recently been the subject of a ministerial reform aimed at giving more weight to the oral practice. After illustrating new examination methods and content, we will focus on the analysis of oral skills necessary for passing the exam and aspects of language and communication on which to focus. Based on these theoretical and methodological premises, some educational exam preparation activities will be presented. Two activities test listening comprehension and two focus on production and oral interaction. The stress is on the importance of proposing teach able listening and speaking strategies, so that they become active habits and integral parts of the communicative learner’s baggage.

  15. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  16. La strategia europea per lo sviluppo sostenibile e gli acquisiti pubblici verdi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cucuzza

    2012-03-01

    Full Text Available La politica comunitaria per lo sviluppo rurale pone in rilievo l’opportunità di procedere ad un adeguato coordinamento degli interventi promossi a favore non soltanto del settore agricolo, ma dell’intero territorio rurale, stimolando gli operatori economici a realizzare iniziative di crescita economica nell’ambito di una strategia integrata di sviluppo locale. L’approccio Leader sottolinea, in particolare, l’importanza di una politica di sviluppo durevole, basata sull’adozione di strategie integrate, del partenariato e delle reti di scambi di esperienza, al fine di stimolare il potenziale di sviluppo a lungo termine dei territori rurali, agendo sulle potenzialità endogene. Il presente contributo, sulla base delle indicazioni desumibili dal quadro normativo di riferimento (comunitario e nazionale, accanto ai numerosi benefici conseguibili sotto il profilo ambientale e sociale mediante l’adozione di una strategia di acquisti verdi, intende evidenziare alcune opportunità offerte dal green public procurement (GPP nell’ambito delle iniziative attuabili a favore dello sviluppo rurale durante l’attuale periodo di programmazione, evidenziando anche alcuni limiti che ne ostacolano una più vasta diffusione. In linea generale, tali limitazioni sembrano riconducibili alla natura non obbligatoria di tale istituto e alla scarsa natura incentivante sotto il profilo finanziario che tale strumento assume per le amministrazioni pubbliche locali, analogamente a quanto rinvenibile con riferimento ad altre esperienze finalizzate a migliorare le performance ambientali delle pubbliche amministrazioni, come Agenda 21 locale. Il contributo mira anche a evidenziare le opportunità di sviluppo conseguibili attraverso la diffusione del GPP, che, insieme ad una crescente attenzione e diffusione dei principi del Life Cycle Assessment e della contabilità ambientale, può contribuire a raggiungere importanti risultati dal punto di vista sociale e in

  17. Severe breathing and swallowing difficulties during routine restorative dentistry.

    Science.gov (United States)

    Lococo, Filippo; Trabucco, Laura; Leuzzi, Giovanni; Salvo, Fulvio; Paci, Massimiliano; Sgarbi, Giorgio; Ferrari, Anna Maria

    2015-04-30

    Una donna di 57 anni si sottoponeva ad trattamento odontoiatrico per una carie del secondo molare superiore di destra. Durante la visita odontoiatrica veniva utilizzato uno strumento ad aria compressa, secondo lo standard di cura. Improvvisamente, la paziente accusava deglutizione e difficoltà respiratorie ed un notevole gonfiore del viso che coinvolgeva il collo e parzialmente il volto. La paziente veniva pertanto trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso con il sospetto di reazione allergica. L’esame clinico rivelava un crepitio palpabile a livello dei tessuti sottocutanei del volto, del collo e della regione pre- sternale senza però rilevare nessun segno di infiammazione, trisma o raccolta di liquidi. Una radiografia del torace prima ed una tomografia computerizzata successivamente confermavano la presenza d’aria nei tessuti molli delle regioni profonde dagli spazi peri-mandibolare e retro-mandibolari e nella zona sub-mascellare e latero –cervicale estendendosi lungo il solco vascolare e nello spazio retrofaringeo discendente fino a livello del mediastino. La paziente veniva quindi sottoposta ad osservazione clinica e monitoraggio respiratorio, e si cominciava la somministrazione endovenosa di antibiotici ad ampio spettro ed analgesici. Il successivo decorso ospedaliero risultava regolare e la paziente veniva dimessa in 5° giornata di ricovero dopo miglioramento del quadro clinico e radiologico. Tre mesi dopo la dimissione, la paziente risultava in buone condizioni cliniche in assenza di recidiva. Come risulta nel caso sopra riportato, l’enfisema sottocutaneo e lo pneumomediastino, sebbene raramente possono essere legati ad alcune manovre odontoiatriche che utilizzano sistemi ad immissione di aria ad alta pressione. Nonostante l’esordio acuto ed la sintomatologia spesso allarmante (al punto da poter essere erroneamente scambiata per una reazione allergica), si tratta di una condizione benigna e sostanzialmente ad auto-risoluzione pur necessitando

  18. Gestire l’errore e l’uso della lingua madre nella classe di lingua.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v1n27p223

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2011-11-01

    Full Text Available L’uso della lingua madre e la correzione dell’errore sono state questioni rimaste a lungo in ombra nella storia della didattica delle lingue. È stato come se nella pratica docente, negli ultimi anni in cui è invalso l’approccio comunicativo, la questione si risolvesse in due assiomi: la lingua madre va limitata il più possibile, in quanto l’uso rallenterebbe -se non addirittura impedirebbe- la crescita del parlante in lingua straniera e, poiché all’accuratezza va preferita la fluenza, è opportuno l’errore sia corretto soprattutto – se non addirittura solamente – quando rende difficile la comunicazione. In questo saggio, la rassegna delle posizioni assunte da vari esperti di educazione linguistica, alcune delle quali si collocano ai margini dell’approccio comunicativo, dimostra come in realtà la questione è tutt’altro che semplice e numerose sono le scelte metodologiche di cui l’insegnante può disporre. The issues of mother tongue usage and error correction have long remained poorly elucidated in the history of language teaching. In recent years, during which the communicative approach has become established, the issue has appeared to resolve according to two precepts: mother tongue should be limited as far as possible, given that its usage is thought to slow – or even hinder – the student’s progress in the foreign language and, since fluency is preferred over accuracy, errors should above all – or indeed only – be corrected when they impede communication. This discussion compiles the stances taken by a number of language education experts, some of whom position themselves on the margins of the communicative approach, demonstrating that, in reality, the issue is far from simple and there are a wide array of methodological choices available for teachers.

  19. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2015-07-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera sembra essere ritenuta un’impresa abbastanza ardua da parte dei docenti e un lavoro faticosissimo da parte degli apprendenti. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti lusofoni del brasile si vuole presentare il workshop di fonetica nell’italiano L2 come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti segmentali e soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e l’articolazione dei suoni vocalici, la tecnica della proprioception e la presentazione della tabella fonemica per le vocali, le trascrizioni fonetiche e la durata vocalica in sillaba accentata. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e articolazione.Italian L2/FL phonetic workshopsSecond language phonetics and phonological aspects are considered difficult to teach and learn by teachers and learners respectively. Based on a teaching experience with Brazilian students, this paper aims at presenting phonetic workshops in Italian as a second language to raise consciousness in students about the FL segmental and suprasegmental aspects in contrast to those of their L1. Some activities related to Italian vowels will be presented: perception and articulation, the proprioception technique and the phonemic chart, phonetic transcriptions and vowel length in stressed syllables. The activities involve the students in a more personal, total and physical way in collaboration with their classmates. The workshop designed as multimodal, multimedia and cooperative, aiming at discovering the sounds of the FL and reflecting on the perception and articulation

  20. The European Regulation no. 761/2001 EMAS; Il Regolamento Europeo no.761/2001 EMAS: principi, obiettivi e principali esperenze in atto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Battellini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Protezione e Sviluppo dell' Ambiente e del Territorio, Tecnologie Ambientali

    2005-08-15

    The Regulation 761/2001 EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introduced by the 1836/93 Community regulation, is one of the tools activated by the European Union in order to apply the 5. and 6. Community Environmental Programme, in the field of firm-environment interactions at first (overcoming the old Command and Control logic), then by extending its applicability to ali Organisations. EMAS is a voluntary tool that enables Organisations to evaluate their own interaction with the Environment, to plan and check the yearly improvement of their environmental performance, providing the public documented relevant information. The report illustrates the procedure far applying this regulation, its implementation and new application trends in Italy and the advantages far firms. [Italian] II Regolamento n.761/2001 EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Regolamento Comunitario 1836/93, e uno degli strumenti che l'Unione europea ha attivato per l'applicazione del quinto e sesto Programma di Politica e Azione per l'Ambiente, inizialmente con particolare riferimento alle interazioni impresa-ambiente (superando la vecchia logica del Command and Control), e successivamente estendendone la possibilita di impiego a tutte le Organizzazioni. Lo strumento EMAS e uno strumento volontario che consente alle organizzazioni di analizzare la propria posizione rispetto all' Ambiente, pianificando e monitorando di anno in anno il miglioramento della propria prestazione ambientale, comunicandone alcune pertinenti informazioni di sintesi al pubblico in forma documentata. II rapporto illustra il percorso per l'applicazione del Regolamento, il suo stato di attuazione e le ultime tendenze applicative in Italia, i vantaggi di EMAS per le Organizzazioni.