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Sample records for propriedades fisicas quimicas

  1. Bases para la elaboracion de unidades didacticas de calidad en el area de ciencias (Fisica y Quimica 3 deg ESO)

    Science.gov (United States)

    Maccioni, Elena Lucia

    Este Trabajo Fin de Master tiene como objeto, el estudio previo de la educacion de la ciencia en la actualidad y mas destacable, del diseno de las unidades didacticas segun las metodologias mas frecuentes aplicadas por los diferentes sistemas educativos en el area de las Ciencias teniendo en cuenta la importancia y el efecto de la psicologia del alumnado y todo ello como no puede ser de otro modo bajo el corse de la Legislacion aplicable, Estatal, Autonomica y europea. Con estos antecedentes, se extrae cuales son las preguntas que deben contestarse en la elaboracion de una unidad didactica de calidad en el contexto, generacional (edad y sexo), del Proyecto Educativo de Centro, y de la Programacion del Departamento, discutiendo y justificando cada uno de los apartados en que estructuradamente dividiremos dicha Unidad, con un formato manejable, util, y dinamico en el tiempo que sea un verdadero instrumento educativo de aula. Teniendo en cuenta estas premisas, se procede a hacer una recopilacion de una misma unidad didactica publicada por diferentes editoriales, elegidas no al azar, sino en funcion de su penetracion editorial en nuestros centros de ESO, siendo las elegidas (SM y Oxford). Las diferentes unidades seleccionadas son analizadas de forma critica, atendiendo a los criterios generales de calidad bajo parametros cientificos y normativos, concluyendo con la aportacion final que es la redaccion de unas pautas cientifico-pedagogicas, para redactar unidades didacticas de calidad en el area de la Ciencias, en concreto en la Asignatura de Fisica y Quimica de 3º de ESO.

  2. Fisica solare

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2008-01-01

    Il volume è un'introduzione alla Fisica Solare che si propone lo scopo di illustrare alla persona che intende avvicinarsi a questa disciplina (studenti, dottori di ricerca, ricercatori) i meccanismi fisici che stanno alla base della complessa fenomenologia osservata sulla stella a noi più vicina. Il volume non ha la pretesa di essere esauriente (basta pensare che la fisica solare spazia su un gran numero di discipline, quali la Fisica Nucleare, la Termodinamica, L'Elettrodinamica, la Fisica Atomica e Molecolare, la Spettoscopia in tutte le bande dello spettro elettromagnetico, la Magnetoidrodinamica, la Fisica del Plasma, lo sviluppo di nuova strumentazione, l'Ottica, ecc.). Piuttosto, sono stati scelti un numero di argomenti di rilevanza fondamentale nello studio presente del Sole (soprattutto nei riguardi delle osservazioni da terra con grandi telescopi) e su tali argomenti si è cercato di dare una panoramica generale, inclusiva dell'evoluzione storica, senza scendere in soverchi dettagli. Siccome la Fis...

  3. Eefeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de teca (Tectona grandis) / Efecto de las propiedades fisicas y quìmicas del suelo en algunas propiedades de la madera de teca (Tectona grandis)

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Róger, Moya; Victor Arce, L.; Ernesto Gonzalez, P; Carlos Olivares, G; Vinicio Rios, G..

    2010-12-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de Tectona grandis oriundas de plantações entre 7 e 15 anos de idade, localizadas nas regiões Norte e Noroeste da Costa Rica, as quais apresentam dois tipos de clima (tropical seco e tropical úmido) e [...] com grande variedade de fertilidade de solo. As análises do solo consistiram no estudo de suas propriedades físicas (porcentagem de argila, limo e areia, densidade aparente, porcentagem de retenção de água e de água útil, retenção 15 Bar e 0,33 Bar) e propriedades químicas (pH, acidez e conteúdo de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe e Mn). As contrações tangenciais e radiais foram as propriedades da madeira mais correlacionadas com as características do solo, seguidas da porcentagem de cerne, medula e casca e teor de umidade na condição verde. A propriedade de menor correlação foi a densidade básica, enquanto a contração volumétrica não foi correlacionada com nenhuma propriedade do solo. Os coeficientes de correlação foram altamente significativos (a = 0,05), embora baixos valores ( Abstract in spanish Fue estudiado el efecto de las propiedades físicas y químicas del suelo sobre algunas propiedades de la madera de Tectona grandis en un total de 23 plantaciones entre 7 y 15 años de edad ubicadas en la parte norte y noroeste de Costa Rica, la cual presentan dos tipos de climas (tropical seco y tropi [...] cal húmedo) y cubriendo una variedad de fertilidad de suelos. Los análisis del suelo consistieron del estudio de las propiedades físicas (porcentaje de arcilla, limo y arena, densidad aparente, porcentaje de retención de agua y agua útil, retención a 15 Bar y 0.33 Bar) y propiedades químicas (pH, acidez y contenido de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe y Mn). La contracción normal tangencial y radial fueron las propiedades más correlacionadas con las características del suelo, seguido del porcentaje de duramen, medula y corteza y contenido de humedad en verde. La propiedad menos correlacionada fue el peso específico básico, en tanto que la contracción volumétrica no fue correlacionada con ninguna propiedad del suelo. Los coeficientes de correlación fueron altamente significantes ( a=0,05), sin embargo bajos valores fueron encontrados (

  4. Fisica y vida cotidiana

    CERN Multimedia

    Méndez, R

    2002-01-01

    "Estaba harto de escuchar lo dificil que es ensenar fisica, interesar a los alumnos en gases, tiros parabolicos y campos magneticos. Por eso el profesor de Fisica de la Universidad de Murcia Rafael Garcia Molina decidio hace cinco anos dejar sin argumentos a sus colegas. Comenzo la busqueda de juguetes, regalos y objetos cotidianos para explicar la fisica" (1 page).

  5. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  6. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  7. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  8. Efecto de los arados rotativos sobre algunas propiedades físicas de un suelo franco arcilloso / Effect of rotary plows on some physical propertes of a clay loam soil / Efeito do arado rotativo em algumas propriedades fisicas de um solo argiloso

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Samir, Safar; Hugo, González; Nelson Luis, Cappelli.

    2011-01-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito de diferentes arados giratórios (rotador, grade rotativa e cultivador) sobre algumas das principais propriedades físicas de um solo Vertic Haplustalf, franco argiloso, com material de origem aluvial e declividade [...] tos diferentes e um tratamento controle. Foi determinada valores da densidade aparente, a porosidade total, o teor de umidade por gravimetria, a resistência à penetração, distribuição e estabilidade estrutural dos agregados nas parcelas tratadas. Apenas uma diferença significativa (p Abstract in spanish Se estudió el efecto de diferentes arados rotativos (rotavator, grada rotativa y motoazada) sobre algunas de las principales propiedades físicas de un suelo Vertic Haplustalf franco arcilloso, con material parental aluvión y pendiente [...] tes tratamientos y un tratamiento control. Se determinaron valores de densidad aparente, porosidad total, contenido de humedad gravimétrica, resistencia a la penetración, distribución y estabilidad estructural de agregados por parcelas tratadas. Sólo se encontró diferencia significativa (p Abstract in english The effect of rotating plows (rotavator, power harrows and motorhoes) on some of the main physical properties in a clay loam soil Vertic Haplustalf, with alluvial parent material and slope less than 3%, was studied. Twelve experimental parcels were stablished and three different treatments and a con [...] trol were applied to the soil. Values of soil bulk density, total porosity, gravimetric moisture content, penetration resistance, distribution and structural stability of aggregates were determined for treated parcels. Only significant difference was found (p

  9. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  10. Evaluation of the ionizing radiation {sup 60}Co effect on the physical, chemical and nutritional properties of different cultivars of soybean grains (Glycine max (L.));Avaliacao dos efeitos da radiacao ionizante de {sup 60}Co em propriedades fisicas, quimicas e nutricionais de diferentes cultivares de graos de soja Glycine max (L.)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toledo, Tais Carolina Franqueira de

    2006-07-01

    With the increase of the world population, creative strategies will be necessary to control food production. To achieve this challenge, new cultivars have been development, though different techniques and characteristics. To improve food conservation, a plant of methods can be used. The use of Cobalto-60 radiation is a secure and useful method to increase the life time of foods. Due to the commercial and nutritional importance of soybean, some alterations must be studied. This study has the objective to determinate this alterations caused by irradiation (with doses of 2, 4 and 8 kGy) in raw and cooked grain of five different cultivars of soybean (BRS 212, BRS 213, BRS 214, 231 BRS and E48), this study includes analysis of time cooking and hydratation, and chemical analysis of proximate composition, in vitro digestibility of proteins, percentage of deamidation , phenolics compounds, trypsin inhibitors and tannins. The amount of water absorbed by each grain varied from 14.00 to 16.66mL, and the time cooking varied from 119.67 to 291.33 minutes. The values found for ash were 4.90 to 6.08%, for protein from 21.23 to 36.99%, for fat from 19.22 to 24.84%, soluble staple fibres from 1.37 to 4.03% and insoluble staple fibres from 15.97 to 18.87%. The deamidation percentage in the different samples varied of 17,34 to 57.79% and the digestibility in vitro from 84.45 to 89.11%. Inside of the anti nutritional factors, the total compounds phenolics varied from 3.9 to 9.7 mg/g, the units of trypsin inhibited from 24.75 to 57.53 UTI/g and the tannins from 0.02 to 0.32 mg/g. For the physical analyses it showed differences in the time of hydratation among them and the irradiation promoted reduction in the time, but not in the amount of absorbed water; in the cooking time it had reduction with the increase of the doses of radiation; the differences found in the proximate composition did not have influence with the irradiation, but with the different cultivars; for the digestibility alterations only with the cooking treatment had been found, showing an increase after the baking; the treatment of irradiation promoted a higher percentage of deamidation of the samples with the increase of the doses; regard to the anti nutritional factors, all them had a reduction as the doses radiation increased. The cooking also promoted a reduction in the anti nutritional factors in the raw and baked samples. So the treatment of irradiation did not promote reduction in the nutritional qualities of the soybean grains, being effective in the improvement of them with the reduction in the anti nutrient factors. (author)

  11. Effects of gamma radiation ({sup 60}Co) on the main physical and chemical properties of health care packaging and their compounds paper and multilayer plastic film, used for health products sterilization; Efeitos da radiacao gama (Cobalto-60) nas principais propriedades fisicas e quimicas da embalagens compostas por papel grau cirurgico e filme plastico laminado, destinadas a esterilizacao de produtos para saude

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Porto, Karina Meschini Batista Geribello

    2013-07-01

    Gamma radiation is one of the technologies applied for the sterilization of packaging systems containing products for health. During sterilization process it is critical that the properties of packages are maintained. In this study two samples of commercial pouch packaging comprised of surgical grade paper on one side and the other side multilayer plastic film were irradiated with gamma rays. The following doses were applied 25 kGy (1,57 kGy/h) and 50 kGy (1,48 kGy/h). One packaging sample was paper formed by softwood fibers and multilayer plastic film based on poly(ethylene terephthalate) (PET)/polyethylene (PE). The second type of paper sample was made by a mixture of softwood and hardwood fibers and multilayer plastic film based on polyethylene terephthalate (ethylene) (PET)/polypropylene (PP). The effects of radiation on the physical and chemical properties of papers and multilayer plastic films, as well as the properties of the package were studied. The paper was the more radiation sensitive among the studied materials and radiation effects were more pronounced at brightness, pH, tearing resistance, bursting strength and tensile strength. Nonetheless, worst comparatively effects were noted on the sample made by a mixture of softwood and hardwood fibers. The porosity of paper was enhanced by 50 kGy. In the case of plastic films, radiation effects on tensile strength was the most pronounced property for both samples. In the case of the packaging the sealing resistance decreased with radiation. The effects observed for the treatment at 50 kGy were more pronounced when compared to 25 kGy. This last is the dose which is usually applied to sterilize health products. A dosimetry study was performed during irradiation at 25 kGy, 40 kGy and 50 kGy and its importance may be reported by the average dose variation 20 %. (author)

  12. CARACTERIZACION QUIMICA Y FISICA DE LOS SUELOS AGROFORESTALES DE LA ZONA ALTA DE CORDOBA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Miguel Combatt

    2005-07-01

    Full Text Available El presente trabajo se realizó con el objetivo de identificar las características químicas y fertilidad de los suelos forestales en los Municipios Tiérralta, Valencia y Montelibano del Departamento de Córdoba, donde se estudiaron las características químicas de los suelos con vocación forestal. Mediante una calicata se determinaron las propiedades físicas y se colectaron muestras de suelo, además, se procesaron 217 análisis químicos del laboratorio de suelos de la Universidad de Córdoba realizados en la zonas de estudio. Las metodologías analíticas utilizadas en el laboratorio fueron las recomendadas por el Instituto Geográfico Agustín Codazzi. Las variables químicas estudiadas fueron: reacción del suelo (pH; materia orgánica (M.O; azufre (S; fósforo (P; calcio (Ca; magnesio (Mg; potasio (K, capacidad de intercambio catiónico (CIC; aluminio (Al, y los elementos menores zinc (Zn; hierro (Fe; cobre (Cu y manganeso (Mn. Para cada variable en estudio se llevó a cabo una prueba de comparación múltiple de Kruskall y Wallis, acompañada con la prueba de Dunn. Los análisis estadísticos indicaron que existen diferencias altamente significativas entre localidades y entre elementos nutricionales. Con respecto a las variables químicas se encontró bajo contenido nutricional en los municipios de Tierralta y Montelibano con reacción ácida menor a 5.5, demostrando la marginalidad de estos suelos. Los elementos esenciales como fósforo y azufre no tienen concentraciones promedio mayores de 10 ppm y la disponibilidad de nitrógeno por parte de materia orgánica es insuficiente por encontrarse menor de 2%. Los microelementos cobre y zinc son deficientes y manganeso en concentraciones adecuadas y el hierro es excesivo.

  13. EXTRACCIÓN DE HIDROCARBUROS Y COMPUESTOS DERIVADOS DEL PETROLEO EN SUELOS CON CARACTERISTICAS FISICAS Y QUIMICAS DIFERENTES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M Pons-Jiménez

    2011-01-01

    Full Text Available Una de las técnicas más utilizadas en el análisis de hidrocarburos de la fracción pesada del petróleo en suelos, es el método establecido en la Norma Oficial Mexicana NMX-AA-134-SCFI-2006, la cual indica un tiempo de extracción sin considerar las propiedades físicas y químicas del suelo. Este trabajo planteó optimizar el tiempo de extracción de compuestos derivados del petróleo en un sistema Soxhlet, en tres suelos con diferentes características físicas y químicas contaminados por petróleo crudo. En la experimentación, las variables estudiadas fueron suelo, tiempo de extracción y disolvente, con un arreglo factorial 3 x 4 x 3 respectivamente en un diseño completamente al azar con tres repeticiones por tratamiento. Los suelos Antrosol, Gleysol e Histosol fueron empleados, y 4 tiempos de extracción (4, 8, 12 y 16 h y 3 disolventes (metanol, hexano y diclorometano fueron evaluados. Los tratamientos con metanol proporcionaron las mayores recuperaciones de compuestos en el suelo Gleysol, mientras que en el suelo Histosol los tratamientos con este disolvente evidenciaron las menores recuperaciones. En los tratamientos con hexano se evidenciaron bajas recuperaciones en los suelos Antrosol y Gleysol, y altas recuperaciones en el suelo Histosol. La capacidad extractora del diclorometano fue manifestada principalmente en los suelos Antrosol e Histosol. La interacción suelo, disolvente y tiempo originó efectos positivos significativos (Tukey p < 0.05. Se concluye que el tiempo de extracción de compuestos que derivan del petróleo en un sistema Soxhlet es función directa del tipo de suelo y del disolvente.

  14. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco ?? ??????: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  15. Introduzione ai frattali in fisica

    CERN Document Server

    Ratti, Sergio Peppino

    2011-01-01

    La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture complesse e irregolari che godono della proprietà di invarianza di scala. Introdotta da Mandelbrot nel 1975, spiega in modo convincente che la natura ci pone di fronte a molti esempi di strutture complesse che godono di proprietà peculiari: è un fatto che in natura l’irregolarità sia molto comune, come dimostrano le strutture di piante, montagne, nuvole e fulmini. Il volume nasce dall’esperienza didattica sviluppata dall’autore in oltre un decennio di insegnamento di Istituzioni di Fisica Superiore presso l’Università di Pavia e intende colmare la lacuna nel panorama italiano di testi didattici su tematiche frattali. Parte dalla definizione di oggetti e di funzioni frattali, introducendo la dimensione “non intera” e la “codimensione” di un insieme, di una figura geometrica e la sua estensione a una funzione matematica irregolare. Segue l’introduzione dei frattali stocastici che tengono conto della natura parzialmente caotica ...

  16. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  17. Fisica Virgo, cosi' raccontera' origine universo

    CERN Multimedia

    Battifogloia, E

    2003-01-01

    "Permettera' di avvicinarsi all'attimo del Big Bang con una precisione senza precedenti, l'antenna Virgo per le onde gravitazionali inaugurata oggi a Cascina, vicino Pisa, e nata da un progetto italo-francese coordinato dall'Istituto nazionale di Fisica Nucleare e dal Centro francese per le Ricerche Scientifiche" (1 page)

  18. Propriedade Intelectual e Concorrência

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Tereza Leopardi Mello

    2009-03-01

    Full Text Available This paper discusses the relationship between intellectual property rights (IPRs and competition, which could be viewed as conflictive in principle. A survey will be made on the theoretical and empirical literature about economic impacts of IP protection, showing that these effects are neither direct nor absolute, being strongly conditioned by existing competition patterns, technology features and so on. The relationship between IPRs and market power is analyzed according to Teece’s (1986 conceptual framework, for which IPR is only one element of an appropriability regime. Our main conclusion is that the effects are inherently ambiguous. Analytical tools in antitrust law systems are compatible with our approach of intellectual property and its economic impacts, offering an adequate means for identifying e comparing the possible effects of IPRs.Este trabalho discute as relações entre direitos de propriedade intelectual (PI e concorrência, que podem ser vistas, em princípio, como contraditórias. Apresentamos uma revisão da bibliografia empírica e teórica sobre os impactos da proteção, mostrando que tais impactos não são diretos nem absolutos, sendo ainda fortemente condicionados pelos padrões de concorrência setorial e características da tecnologia principalmente. Analisamos a relação entre propriedade intelectual e poder de mercado conforme o quadro analítico-conceitual de Teece (1986, que localiza esse direito como apenas um dos elementos de um regime de apropriabilidade. Nossa principal conclusão sobre os efeitos da proteção jurídica à PI é que tais efeitos são ambíguos – tanto incentivadores da atividade inovativa quanto restritivos da concorrência –, aspectos inseparáveis e inerentes à proteção. Os instrumentos típicos da análise antitruste são compatíveis com nossa abordagem sobre o tema, oferecendo um meio adequado para identificar comparativamente os efeitos da propriedade intelectual.

  19. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  20. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  1. Grace buys aquatic quimica to boost water treatment stake

    International Nuclear Information System (INIS)

    How W.R. Grace (Boca Raton, FL) president and newly appointed CEO J.P. Bolduc plans to expand Grace's core businesses following his drastic portfolio pruning during the past 18 months is a key question for Grace watchers. Grace's acquisition of $70-million/year water treatment firm Aquatec Quimica (Sao Paulo) is one indicator. Grace's $300-million/year Dearborn water treatment business is currently a weak number three [in the world market], and we want to be number one or number two, nothing less, Bolduc insists. The Aquatc buy meets his criterion of a synergistic and strategic acquisition with which he plans to expand the business, backed by more focused R ampersand D. Disposal last month of Homco oil field services operation, for $98.5 million, takes Bolduc toward his $500-million target for the year for asset sales. These totaled $1.1 billion at the end of 1992. The final tally will be more than the $1.5-billion target previously stated, Bolduc says, due to higher realizations on certain sales and additions to the list, including Grace Culinary and Colowyo Coal

  2. Volcanic Soil and Paleosols in the Michoacan Region (Mexico). First results of biochemical and physical investigations on a present day soil and a buried paleosol, both developed on thephra; Suelos y paleosuelos volcanicos en la Region Oriente de Michoacan (Mexico). Primeros resultados de las investigaciones bioquimicas y fisicas en un suelo actual y en un paleosuelo sepultado, ambos desarrollados sobre una tefra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Assi, I. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Garduno, V. H. [Departamento de Geologia y Minerologia, Universidad Michoacana San Nicolas de Hidalgo, (Mexico); Previtali, F. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Capra, L. [Instituto de Geofisica de la UNAM, Mexico, D. F. (Mexico)

    1997-01-01

    The chemical, biochemical, and physical properties of a young volcanic soil and a volcanic paleosol, of two contiguous geological districts of the Michoacan State, Mexico, are compared. Basic aims are to present a first survey of soils that have not been studied in detail before, and to show an attempt of finding some diagnostic ageing indexes, particularly effective on the paleoenvironmental reconstructions and the relative dating of volcanic series. [Espanol] Se comparan las propiedades quimicas y fisicas de un suelo volcanico actual y un paleosuelo volcanico de dos areas geologicas contiguas del Estado de Michoacan, los objetivos fundamentales son: mostrar un primer reconocimiento de suelos anteriormente no estudiados en detalle, y hacer un intento de investigacion de indices de envejecimiento, factor de utilidad en las reconstrucciones paleoambientales y en los fechamientos relativos de las series volcanicas.

  3. FISICA: the Florida imager slicer for infrared cosmology and astrophysics

    Science.gov (United States)

    Eikenberry, Stephen; Raines, S. Nicholas; Gruel, Nicolas; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Julian, Jeff; Boreman, Glenn; Glenn, Paul; Hull-Allen, Gregory; Hoffman, Jeffrey; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin; Flint, Scott; Comstock, Lovell; Myrick, Bruce

    2006-06-01

    We report on the design, fabrication, and on-sky performance of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) - a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R~1300 spectra over a 16x33-arcsec field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-meter telescope, or a 6x12-arcsec field-of-view on the Nasmyth or Bent Cassegrain foci of the Gran Telescopio Canarias 10.4-meter telescope. FISICA accomplishes this using three sets of "monolithic" powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. We review the optical and opto-mechanical design and fabrication of FISICA, as well as laboratory test results for FISICA integrated with the FLAMINGOS instrument. Finally, we present performance results from observations with FISICA at the KPNO 4-m telescope and comparisons of FISICA performance to other available IFUs on 4-m to 8-m-class telescopes.

  4. FISICA: The Florida image slicer for infrared cosmology and astrophysics

    Science.gov (United States)

    Eikenberry, Stephen S.; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Raines, S. Nicholas; Julian, J.; Gruel, N.; Boreman, Glenn; Hoffmann, Jeff; Rodgers, Michael; Glenn, Paul; Hull-Allen, Greg; Myrick, Bruce; Flint, Scott; Comstock, Lovell

    2006-06-01

    We report on the design and status of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) - a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R ˜ 1300 spectra over a 16 × 33? field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-m telescope, or a 6 × 12? field-of-view on the Nasmyth or Bent Cassegrain foci of the Gran Telescopio Canarias 10.4-m telescope. FISICA accomplishes this using three sets of "monolithic" powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. We review the optical and opto-mechanical design, fabrication, laboratory test results, and on-telescope performance for FISICA.

  5. FISICA observations of the starburst galaxy, NGC 1569

    Science.gov (United States)

    Clark, D. M.; Eikenberry, S. S.; Raines, S. N.; Gruel, N.; Elston, R.; Guzman, R.; Julian, J.; Boreman, G.; Glenn, P. E.; Hull-Allen, C. G.; Hoffman, J.; Rodgers, M.; Thompson, K.; Flint, S.; Comstock, L.; Myrick, B.

    2006-06-01

    Using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) we obtained observations of the dwarf starburst galaxy NGC 1569. We present our JH band spectra, particularly noting the existence of extended emission in Paschen ? and He I.

  6. Fisica del Plasma Fondamenti e applicazioni astrofisiche

    CERN Document Server

    Chiuderi, Claudio

    2012-01-01

    L'opera si propone di introdurre i principi fondamentali della Fisica del Plasma, disciplina che trova applicazione sia nel campo del'energetica (Fusione Termonucleare Controllata), sia dell'Astrofisica (oltre il 90% della materia dell'Universo è sotto forma di plasma). Dopo un capitolo introduttivo, vengono discussi i possibili schemi di descrizione teorica dei plasmi. La parte centrale è dedicata alla discussione della magnetoidrodinamica, con particolare riguardo alla teoria delle onde e delle instabilità. Vengono infine trattati i problemi della riconnessione magnetica e delle onde d'urto nei plasmi. Per ogni argomento trattato vengono illustrate delle applicazioni di carattere astrofisico. I calcoli vengono sempre svolti esplicitamente in modo da permettere allo studente una piena comprensione delle relative tecniche. Una serie di esercizi permette inoltre la verifica delle competenze acquisite. Il libro è destinato agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato .

  7. FISICA: The Florida Image Slicer for Infrared Astrophysics and Cosmology

    Science.gov (United States)

    Raines, S. N.; Eikenberry, S. S.; Elston, R.; Guzman, R.; Gruel, N.; Julian, J.; Boreman, G.; Hoffman, J.; Rodgers, M.; Glenn, P.; Hull-Allen, G.; Myrick, B.; Flint, S.; Comstock, L.

    2005-12-01

    We report on the design, manufacture, and scientific performance of the Florida Image Slicer for Infrared Astrophysics and Cosmology (FISICA) - a fully cryogenic all-reflective image slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Originally conceived as a bench-top demonstration proof-of-concept instrument, after three productive engineering runs at the KPNO 4-m telescope (as of 15 Oct 2005) we find that FISICA is capable of delivering excellent scientific results. It now operates as a 'turnkey' instrument at the KPNO 4-m telescope. FISICA is now open for community access as a visitor instrument on the KPNO 4-m telescope via collaboration with the instrument team, who can assist with the proposal preparation and observations, as well as provide the data reduction tools for integral field spectroscopy. We review the optical and opto-mechanical design, fabrication, laboratory test results, and on-telescope performance for FISICA. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS slices a 16x33 arcsec field of view into 22 parallel elements using three sets of monolithic powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. However, slight vignetting for some field positions limits the effective field of view to 15x32 arcsec. The effective spatial sampling of 0.70 arcsec delivers 960 spatial resolution elements. Combined with the FLAMINGOS spectrograph, R 1300 spectroscopy over the 1-2.4 micron wavelength range is possible, in either the J+H combined bandpass or the H+K combined bandpass. FISICA was funded by the UCF-UF Space Research Initiative; FLAMINGOS was designed and was constructed by the IR Instrumentation Group (PI: R. Elston) at the University of Florida, Department of Astronomy, with support from NSF grant AST97-31180 and Kitt Peak National Observatory.

  8. FISICA: The Florida Image Slicer for Infrared Cosmology & Astrophysics

    OpenAIRE

    Eikenberry, Stephen; Raines, S. Nicholas; Gruel, Nicolas; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Julian, Jeff; Boreman, Glenn; Glenn, Paul; Hull-Allen, Greg; Hoffmann, Jeff; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin; Flint, Scott; Comstock, Lovell; Myrick, Bruce

    2006-01-01

    We report on the design, fabrication, and on-sky performance of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA)- a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R \\sim 1300 spectra over a 16x33-arcsec field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-meter telescope, or a 6x12-arcsec field-of-view on the Na...

  9. Risk analysis in the chemical industry; Analisis de riesgos en la industria quimica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rea Soto, Rogelio; Sandoval Valenzuela, Salvador [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico)

    2000-07-01

    The Instituto de Investigaciones Electricas has a group of risk analysis (GAR), specialized in the most advanced methodologies to apply them in diverse industries of the productive sector, such as the nuclear, the oil and the chemical industries. In this work the integrated methodology that the GAR uses to make risk analysis in the chemical and oil industries is described. These analyses have as an objective to make a meticulous evaluation of the system design, the operation practices, the maintenance and inspection policies and the emergency plans. [Spanish] El Instituto de Investigaciones Electricas cuenta con un grupo de analisis de riesgo (GAR), especializado en las metodologias mas avanzadas para aplicarlas en diversas industrias del sector productivo, como lo son la nuclear, la petrolera y la quimica. En este trabajo se describe la metodologia integrada que el GAR utiliza para realizar analisis de riesgos en las industrias quimica y petrolera. Estos analisis tienen como objetivo realizar una minuciosa evaluacion del diseno del sistema, las practicas de operacion, las politicas de mantenimiento e inspeccion y los planes de emergencia.

  10. Synthesis of zeolites from boiler fly ash: physical, chemical and mineralogical characterization; Sintese de zeolitas a partir de cinza volante de caldeiras: caracterizacao fisica, quimica e mineralogica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rocha Junior, C.A.F.; Santos, S.C.A.; Souza, C.A.G., E-mail: augustorocha2@gmail.com [Programa de Pos Graduacao em Engenharia Quimica (PPEQ-UFPA), Belem, PA (Brazil); Angelica, R.S.; Neves, R.F. [Programa de Pos-Graduacao em Geologia e Geoquimica, Instituto de Geociencias (PPGG-IG-UFPA), Ananindeua, PA (Brazil)

    2012-01-15

    Along the years, worldwide industrial development has causing a growing generation of residues, bringing potentials environmental problems. A study of the characteristics of these wastes, as well as the development of techniques for their use in new processes becomes indispensable for the environment preservation. The main purpose of this work is to evaluate the possible use of two important industrial residues from the Amazon region for zeolite synthesis: (a) the fly ash (particle size < 100 {mu}m) that comes from burning of mineral coal in boiler; and (b) the micro silica, a by-product of the reaction between quartz and coal in the production of metallic silicon and alloys iron-silicon.The following chemical, physical and mineralogical characterization methods were carried out: X-ray diffractometry, X-ray fluorescence, scanning electron microscopy, granulometric analysis, differential thermal and thermogravimetric analysis (DTA-TG). The analyses were carried out at the following conditions: 60, 100, 150 and 190 deg C, Na{sub 2}O/Al{sub 2}O{sub 3} molar ratio of 5 and Si/Al molar ratio ranging from 2.12 to 15, and reaction time of 24 h. The results of the fly characterization demonstrate its enormous potential as raw material for the zeolite synthesis. SiO{sub 2} and Al{sub 2}O{sub 3} represent more than 50% of its composition, mineralogical phases defined, low humidity content, low particle size (d{sub 90} < 10 {mu}m), among others. Mineralogical analyses of the synthesized products showed the formation of some zeolite types, as follow: analcime, phillipsite, sodalite, zeolite P and tobermorite. The results show that the mixture fly ash-micro silica in these reaction conditions point to a promising material for zeolite synthesis (author)

  11. Fisica e fumetti: Paperone ed il deposito sotterraneo

    CERN Document Server

    Bagnoli, Franco

    2011-01-01

    I fumetti, come i film, spesso utilizzano idee scientifiche "fantasiose". Non ci riferiamo qui alla violazione implicita delle leggi della fisica, cosa permessa in un mondo di fantasia, quanto piuttosto all'uso di spiegazioni fisiche errate che vengono usate in buona fede perch\\'e a riflettono convinzioni molto diffuse, ma sbagliate, sull'interpretazione di fenomeni a partire dai principi fisici. D'altra parte questi errori possono servire a illustrare la corretta applicazione della fisica in una maniera molto pi\\`u accattivante rispetto alla modalit\\'a tradizionale di presentazione. Analizziamo qui l'avventura Paperone ed il deposito sotterraneo di Pezzin e Cavezzano. ----- Comics and cartoon movies sometimes exploit fictitious scientific ideas. It is often the case that these ideas, althought wrong, actually reflect the popular vision of some natural phenomenon. We do not refer here to the implicit violation of physical laws in fictions, a practice allowed by the underlining "poetic licence" of comics. Howe...

  12. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  13. Considerações sobre o fundamento moral da propriedade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Felipe Netto de Andrade e Silva Sahd

    2007-01-01

    Full Text Available Para Hugo Grotius a propriedade era originalmente coletiva, e os homens tinham, de comum acordo, decidido dividi-la, o que havia feito nascer a propriedade privada. Como a propriedade privada devia ser garantida pelo governo, ela só podia ser uma emanação deste. O problema dessa análise, para John Locke, era que ela era perfeitamente compatível com o absolutismo, pois um monarca podia garantir essa propriedade. Como Locke funda a propriedade sobre a lei natural, sua teoria da prioridade refuta, ao mesmo tempo, as teorias de Sir Robert Filmer e de Grotius e Samuel Pufendorf. A teoria da propriedade de Locke garante, por fim, a liberdade dos indivíduos.According to Hugo Grotius, property was originally collective, and men had commonly agreed to divide it. Consequence: private property. And private property should be guaranteed by the government, therefore, it had to emanate from it. To John Locke, the problem of such an analysis is that it is perfectly compatible with Absolutism, since the king could guarantee, in these terms, property as well. John Locke founds property on natural law, and doing so, refutes simultaneously Samuel Pufendorf's, Hugo Grotius' and Robert Filmer's theories about the same subject. John Locke's theory of property guarantees individual freedom.

  14. Considerações sobre o fundamento moral da propriedade

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Luiz Felipe Netto de Andrade e Silva, Sahd.

    Full Text Available Para Hugo Grotius a propriedade era originalmente coletiva, e os homens tinham, de comum acordo, decidido dividi-la, o que havia feito nascer a propriedade privada. Como a propriedade privada devia ser garantida pelo governo, ela só podia ser uma emanação deste. O problema dessa análise, para John L [...] ocke, era que ela era perfeitamente compatível com o absolutismo, pois um monarca podia garantir essa propriedade. Como Locke funda a propriedade sobre a lei natural, sua teoria da prioridade refuta, ao mesmo tempo, as teorias de Sir Robert Filmer e de Grotius e Samuel Pufendorf. A teoria da propriedade de Locke garante, por fim, a liberdade dos indivíduos. Abstract in english According to Hugo Grotius, property was originally collective, and men had commonly agreed to divide it. Consequence: private property. And private property should be guaranteed by the government, therefore, it had to emanate from it. To John Locke, the problem of such an analysis is that it is perf [...] ectly compatible with Absolutism, since the king could guarantee, in these terms, property as well. John Locke founds property on natural law, and doing so, refutes simultaneously Samuel Pufendorf's, Hugo Grotius' and Robert Filmer's theories about the same subject. John Locke's theory of property guarantees individual freedom.

  15. Manuale di Relatività Ristretta Per la Laurea Triennale in Fisica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2010-01-01

    Una moderna presentazione della teoria della Relatività Ristretta, specificatamente progettata per i nuovi corsi della Laurea Triennale in Fisica. Un testo essenziale ma autosufficiente, che adotta lo stile e il linguaggio delle lezioni svolte in aula, e che introduce alle trasformazioni di Lorentz, alla formulazione covariante dell'elettromagnetismo e alle basi della cinematica e dinamica relativistiche. Include una discussione della cinematica dei processi d'urto e una derivazione dettagliata dell'effetto Cherenkov.

  16. Forecast of physicochemical properties and chemical composition of gasoline from infrared spectra, using multivariate calibration; Previsao de propriedades fisico-quimicas e composicao quimica da gasolina a partir de espectros infravermelhos, utilizando calibracao multivariada

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cocco, Lilian Cristina; Yamamoto, Carlos Itsuo [Universidade Federal do Parana (UFPR), Curitiba, PR (Brazil). Lab. de Analise de Combustiveis Automotivos (LACAUTets)

    2008-07-01

    This work describes the attainment of mathematical models, applying multivariate calibration in infrared spectrum with ATR, from 128 gasoline samples with diverse chemical compositions, collected in a period of two and a half years. Infrared spectra had been used to assemble the input matrix for the modeling, whereas the standardized assays and gaseous chromatography had supplied the output matrices. Ninety samples were been used for training and 38 for testing. In order to calibrate chemical composition from chromatography, the techniques of mass spectrometry and chemical ionization were used to identify unknown substances and improve the fitting of the mathematical models. Two hundred and ninety substances were detected and identified, from which 100 were unknown. Six PLS/PCR models were attained to predict some properties as specific mass, Reid vapor pressure, T10, T50, T90 and PFE from distillation curve. Another six PLS/PCR models were attained to predict the amount of aromatics, paraffins, isoparaffins, naphthenes, olefins and oxygenates. In general, mathematical models were attained with good training fit, with correlation coefficients higher than 0,975 (T10) and reaching a maximum of 0,998 (naphthenes) and they are able to forecast an average chemical percentage and properties of interest from gasoline, with acceptable prediction errors. (author)

  17. Study on the physical properties of the dynamic filter: unidimensional modulation; Estudo das propriedades fisicas do filtro dinamico: modulacao unidimensional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Souza, Roberto Salomon de

    2005-10-15

    The present work shows an characterization of the Varian linear accelerator EDW physical properties, through experimental determinations, comparing them with calculations made by CadPlan treatment planning system, under the same conditions. The following parameters were determined: EDW factor for square and rectangular fields on the central axis and off-axis, EDW factor dependency with the static collimator, percentage depth dose, EDW factor dependency with the depth on the central axis and off-axis, EDW angles and field profiles on several depths. It was verified that the EDW factor diminishes with the field size increment and with EDW nominal angle increment, and increases with energy increment. It is independent of the X collimator and dynamic collimator, except for small field sizes. It doesn't vary with depth on the central axis, but varies on the off-axis distances. A difference between EDW nominal angles and the EDW obtained experimentally was found, but it doesn't interfere in the treatment results. At the end of this work, a set of physical parameters to be determined for the commissioning, clinical implementation and quality assurance of the EDW is suggested. (author)

  18. Conhecimentos tradicionais e propriedade intelectual

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Miguel Correia, Pinto; Manuel Mira, Godinho.

    2003-05-01

    Full Text Available Com os avanços nos domínios da biotecnologia registados nas décadas mais recentes, os conhecimentos tradicionais tornaram-se importantes inputs bioinformacionais para a inovação. Neste contexto, a relação entre aqueles conhecimentos tradicionais e a propriedade intelectual adquiriu o estatuto de "te [...] ma quente". A sexta conferência das partes da convenção sobre a biodiversidade biológica, que decorreu em Haia, em Abril de 2002, equacionou a hipótese de estabelecimento de um quadro normativo sobre este assunto. O presente artigo considera o interesse e possíveis contornos de um tal quadro normativo. Na impossibilidade de aplicação dos mecanismos existentes, há que encontrar uma regulamentação internacional apropriada que simultaneamente garanta a protecção desses conhecimentos e a sua difusão - impedindo a apropriação abusiva por parte de grandes companhias de base biotecnológica e facilitando o acesso em condições justas aos referidos conhecimentos. Abstract in spanish Con los avances registrados en los dominios de la biotecnología en las décadas más recientes, los conocimientos tradicionales se convirtieron en importantes inputs bioinformativos para la innovación. En este contexto, la relación entre aquellos conocimientos tradicionales y la propiedad intelectual [...] adquirió el estatuto de "tema caliente". La sexta conferencia de las partes de la convención sobre la biodiversidad biológica, que tuvo lugar en la Haya, en Abril del 2002, ecuacionó la hipótesis del establecimiento de un cuadro normativo sobre este asunto. El artículo presente considera el interés y posibles contornos de un tal cuadro normativo. En la imposibilidad de la aplicación de los mecanismos ya existentes, hay que encontrar una regulación internacional apropiada que garantize al mismo tiempo la protección de esos conocimientos y su difusión - impidiendo la apropiación abusiva por parte de grandes compañías de base biotecnológica y facilitando el acceso en condiciones justas a los referidos conocimientos. Abstract in english With the advances recorded in recent decades in the field of bio-technology, traditional knowledge, in its various manifestations, has become an important bio-information input for innovation. In this context, the relationship between traditional knowledge and intellectual property has also develope [...] d into a burning issue. The Sixth Conference of the Parties to the Convention on Biological Diversity, which took place at the Hague in April 2002, considered the possibility of establishing a standard framework for this question. The present article considers the interest and the possible form of such a standard framework. Given the impossibility of applying the existing mechanisms, it is important to agree on appropriate international regulations guaranteeing that this knowledge is both disseminated and protected, thus preventing misappropriation by the big biotechnology companies and facilitating access to such knowledge on fair terms.

  19. Redes de colaboração científica na área de química no Brasil: um estudo baseado nas coautorias dos artigos da revista Química Nova Chemistry colaboration networks in Brazil: a coauthorship study in quimica nova articles

    OpenAIRE

    Cristina Gomes de Souza; Rafael Garcia Barbastefano; Leonardo Silva de Lima

    2012-01-01

    In this paper we built three co-authorship networks displaying the acquaintances between countries, universities and authors that have published papers in Quimica Nova from 1995 to 2008. Our research was conducted applying a bibliometric approach to 1782 papers and over 4200 authors. Centrality measures were used and the most significant actors of each network were pointed out. The results using the centrality metrics and the network structures indicated that Quimica Nova resembles a typical ...

  20. Chemical properties of gutta-percha endodontic filling material: investigation of five commercial brands; Propriedades quimicas de cones de guta-percha: avaliacao de diferentes marcas comerciais

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silva Junior, Joao Batista A.; Paula, Regina C.M.; Feitosa, Judith P.A. [Ceara Univ., Fortaleza, CE (Brazil). Dept. de Quimica Organica e Inorganica]. E-mail: juniorquim@yahoo.com.br; rpaula@dqoi.ufc.br; judith@dqoi.ufc.br; Gurgel Filho, Eduardo; Teixeira, Fabricio B [Universidade Estadual de Campinas, Piracicaba, SP (Brazil). Faculdade de Odontologia.Dept. de Odontologia Restauradora]. E-mail: gurgeleduardo@aol.com

    2001-07-01

    Chemical composition e thermal stability of five brands of gutta-percha endodontic filling material were investigated. Samples with higher amount of organic materials possess higher thermal stability. Investigation of gutta-percha polymer extracted from the endodontic filling by IR and NMR shows that the polymer is predominantly trans-polyisoprene. The thermal stability and molar mass were similar for four brands, however the 'Tanari' brand has got lower molar mass value than the other ones. (author)

  1. Propriedades físicas e químicas de substratos renováveis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagma Kratz

    2013-12-01

    Full Text Available A necessidade premente de aumento no número de mudas plantadas anualmente, bem como a crescente diminuição na disponibilidade de matérias-primas tradicionais para composição de substratos, tem levado à necessidade do desenvolvimento de estudos que visam à avaliação e disponibilização de novos materiais para sua composição técnica e economicamente eficientes. Em vista disso, este estudo objetivou analisar as propriedades físicas e químicas de substratos formulados com base em materiais renováveis e de grande disponibilidade (fibra de coco, casca de arroz carbonizada em diferentes granulometrias, biossólido e casca de pinus semidecomposta, bem como suas intercorrelações. Para tanto, foram formulados 41 substratos, os quais tiveram suas propriedades físicas e químicas avaliadas. Com base nos resultados, pôde-se concluir que, pelas suas propriedades físicas e químicas, uma série de materiais renováveis e, ou, resíduos agroindustriais e humanos se adéquam para serem utilizados como componentes na formulação de substratos para produção de mudas florestais, embora os conteúdos de alguns nutrientes em determinados substratos devam ser ajustados via adubação de base. Em vista do fato de as propriedades físicas serem mais decisivas na escolha de determinada formulação de substrato, entre os componentes e misturas avaliadas se pode concluir que os substratos formulados à base de fibra de coco e casca de arroz carbonizada se mostraram mais adequados.

  2. Espana entra en un programa de fisica rechazado por los cientificos

    CERN Multimedia

    Rivera, A

    2002-01-01

    "El Ministerio de Ciencia y Tecnologia (MCyT) anuncio ayer la aprobacion de un acuerdo de colaboracion con el Laboratorio Europeo de Fisica de Particulas (CERN), junto a Ginebra, para un programa de investigacion de neutrinos (CNGS)" (1 page).

  3. Rompimiento de la Simetria Electrodebil y la Fisica del Higgs: Conceptos Basicos

    OpenAIRE

    Gomez-Bock, M.; Mondragon, M.; M. Muhlleitner; R. Noriega-Papaqui; Pedraza, I.; Spira, M.; Zerwas, P M

    2005-01-01

    Presentamos una introduccion a los conceptos basicos del rompimiento de la simetria electrodebil y la fisica del Higgs dentro del Modelo Estandar y sus extensiones supersimetricas. Se presenta tambien una breve perspectiva general de mecanismos alternativos del rompimiento de la simetria. Ademas de las bases teoricas, se discute el estado actual de la fisica experimental del Higgs y sus implicaciones para futuros experimentos en el LHC y en colisionadores lineales e+e-.

  4. Eefeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de teca (Tectona grandis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Róger Moya

    2010-12-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de Tectona grandis oriundas de plantações entre 7 e 15 anos de idade, localizadas nas regiões Norte e Noroeste da Costa Rica, as quais apresentam dois tipos de clima (tropical seco e tropical úmido e com grande variedade de fertilidade de solo. As análises do solo consistiram no estudo de suas propriedades físicas (porcentagem de argila, limo e areia, densidade aparente, porcentagem de retenção de água e de água útil, retenção 15 Bar e 0,33 Bar e propriedades químicas (pH, acidez e conteúdo de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe e Mn. As contrações tangenciais e radiais foram as propriedades da madeira mais correlacionadas com as características do solo, seguidas da porcentagem de cerne, medula e casca e teor de umidade na condição verde. A propriedade de menor correlação foi a densidade básica, enquanto a contração volumétrica não foi correlacionada com nenhuma propriedade do solo. Os coeficientes de correlação foram altamente significativos (a = 0,05, embora baixos valores (<0,67 foram encontrados, provavelmente influenciados pela ampla variedade das condições de clima e de solo amostrados. As propriedades físicas e químicas do solo não apresentaram influência expressiva nas propriedades da madeira de teca. Assim, apesar da grande variedade de solos existente na Costa Rica, a Teca pode ser cultivada comercialmente em todos eles sem que ocorram grandes variações nas propriedades da madeira.

  5. Propriedades físicas de condensações densas no Escorpião

    Science.gov (United States)

    Vilas-Boas, J. W. S.; Barbosa, P. R., Jr.; Hickel, G. R.

    2003-08-01

    O conhecimento das propriedade físicas das condensações das nuvens escuras e sua relação com a dinâmica das núvens é um dos caminhos para o entendimento dos mecanismos de formação de estrelas de massas pequenas. Nesse trabalho, 8 condensações da nuvem escura do Escorpião foram observadas através de transições das moléculas de 13CO, C18O e NH3, utilizando-se os radiotelescopios de 15 m do SEST e 64 m de PARKES. Embora localizadas na superfície de uma bolha com velocidade de expansão entre 12 km/s e 15 km/s (Vilas-Boas et al), as linhas de monóxido de carbono apresentaram características típicas daquelas observadas em nuvens escuras. Em apenas uma condensação, contendo um objeto Pre-Sequência Principal (PMS), foi detectada emissão da molécula de amônia. A comparação direta entre as propriedades dessas condensações densas (núcleos) e aquelas identificadas na Musca, que se caracteriza por ser uma núvem de baixa atividade de formação estelar, mostra que elas têm propriedades idênticas e que as eficiências de formação estelar nos núcleos de ambas as nuvens são similares.

  6. Direitos humanos, propriedade privada e educação

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reginaldo Carmello Corrêa de Moraes

    1985-01-01

    Full Text Available O presente texto constitui síntese de comunicação do autor à III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, outubro de 1984. Afirma-se a necessidade de discutir as raízes da idéia de direitos do indivíduo e seu vínculo, no pensamento fundador de Locke, com a propriedade e, mais ainda, a liberdade e autonomia da pessoa humana. Discute-se ainda o suposto liberal-racionalista de alocação ótima dos recursos sociais através do choque e combinação de interesses privados. Uma dupla crise de nossos tempos: crise da concepção de universo auto-regulado laplaceano (e sua ciência: o determinismo mecânico ou substancial e a crise da crença na alocação ótima via mercado. A idéia de intervenção do Estado na economia não significa a destruição da propriedade privada, da lei do valor e do lucro. Apenas atesta a sua sobrevivência e procura garantir seu desenvolvimento. Não se pode pensar analogamente a idéia de educação como direito social garantido e alocado pelo Estado, como investimento no "capital humano"? Qual o sentido da expressão - uma "política educacional"?

  7. Comprension de los conceptos de los enlaces ionico y covalente en estudiantes universitarios del primer curso de quimica general

    Science.gov (United States)

    Ballesteros Benavides, Maria Elvira

    Para este trabajo utilizamos el estudio de casos cualitativo que se llevo a cabo en una universidad privada de Puerto Rico. Empleamos como unidad de analisis el concepto de enlace quimico, ionico y covalente. Los participantes fueron los estudiantes de la seccion nocturna del curso de Quimica General I. La investigacion se desarrollo por medio de dos entrevistas de persona a persona, observaciones de las expresiones no verbales y la hoja de identificacion de conceptos. Para la triangulacion tomamos en consideracion las preconcepciones erroneas, las concepciones alternativas y el mapa de conceptos de cada participante. Preparamos un mapa de conceptos para el enlace quimico validado por un comite de expertos. Tambien, elaboramos los mapas de conceptos de los participantes que sirvieron para varios propositos: conocer la estructura conceptual, expresar los logros, hacer comparaciones e identificar la presencia de concepciones alternativas. Entre los hallazgos encontramos que todos los participantes poseen conocimiento previo de los enlaces quimicos ionico y covalente y dentro de ese conocimiento existen preconcepciones erroneas mas numerosas para el enlace ionico. Al principio del semestre el 50% de los participantes demostraron tener "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente. Al finalizar el semestre encontramos en el 40% de los participantes concepciones alternativas tanto para el enlace ionico como para el covalente y el 90% no lograron distinguir un enlace del otro. Nuestras conclusiones fueron que los participantes sin distincion del aprovechamiento academico demostraron tener la tendencia de "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente, presentaron dificultad al integrar los conceptos de los enlaces quimicos ionico y covalente que se pusieron de manifiesto al dar los ejemplos. Las preconcepciones erroneas contribuyen en el desarrollo de las concepciones alternativas. Ademas, los participantes no lograron diferenciar los dos enlaces quimicos. Esto implica que reflexionemos sobre la necesidad de revisar tanto las competencias cognoscitivas como la forma de ensenar quimica en el salon de clase. Recomendamos indagar y dar importancia al conocimiento previo de los estudiantes, enfatizar la ensenanza de los conceptos y propiciar el aprendizaje con significado.

  8. Chemical modeling of formation water of the active Luna, Tabasco; Modelacion quimica de aguas de formacion del activo Luna, Tabasco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barragan R, Rosa M; Portugal M, Enrique; Arellano G, Victor M. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca, Morelos (Mexico); Martinez A, Ana E; Ascencio C, Fernando [Petroleos Mexicanos (Mexico)

    2001-07-01

    From the data of chemical composition of the water, the chemical equilibrium at a given temperature can be modeled for, later, obtain the saturation indexes of characteristic minerals with the intention of knowing or predict which phases can form the deposits. The Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) of the Subdivision of Technology and Professional Development (STDP) of PEMEX, has among its objectives to promote studies tending to solve problematic that affect the wells productivity, reason why it showed interest in making a study of chemical modeling of formation waters of the Active Luna, in order to know the saturation state of the main mineral phases. This way a joint project was executed in 1997 among the GPP, the Active of Production Luna of PEMEX and the Gerencia de Geotermia of the IIE. The objectives of the project were: (a) sampling and physicochemical characterization of waters pertaining to oil wells of the Actives of Production Luna, and (b) modeling of the chemical equilibrium at well head and deposit conditions to obtain saturation indexes of characteristic minerals of hydrothermal systems, in order to predict the mineral phases that can be found in superficial and deep incrustations. [Spanish] A partir de los datos de composicion quimica del agua, pude modelarse el equilibrio quimico a una temperatura dada para, posteriormente, obtener los indices de saturacion de los minerales caracteristicos con el objeto de conocer o predecir cuales fases pueden formar los depositos. La Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) de la Subdireccion de Tecnologia y Desarrollo Profesional (STDP) de Pemex, tiene entre sus objetivos promover estudios tendientes a resolver problematicas que impactan la productividad de los pozos, por lo que mostro interes en realizar un estudio de modelacion quimica de las aguas de formacion del Activo Luna, con el proposito de conocer el estado de saturacion de las principales fases minerales. De esta forma se realizo un proyecto conjunto entre la GPP, el Activo de Produccion Luna de Pemex y la Gerencia de Geotermia del Instituto de Investigaciones Electricas, en 1997. Los objetivos del proyecto fueron: (a) muestreo y caracterizacion fisicoquimica de aguas de pozos petroleros pertenecientes al activo de Produccion Luna, y (b) modelacion del equilibrio quimico a condiciones de cabezal y de yacimiento para obtener indices de saturacion de minerales caracteristicos de sistemas hidrotermales, con el proposito de predecir las fases minerales que pueden encontrarse en incrustaciones superficiales y profundas.

  9. Composição e propriedades terapêuticas do mel de abelha.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. A. SILVA

    2008-10-01

    Full Text Available

    O mel é uma solução supersaturada de açúcares (principalmente glicose e frutose, mas também possui outros constituintes que mesmo em pequenas concentrações, fazem do mel um produto muito rico em vitaminas, minerais, compostos fenólicos e enzimas. É um produto utilizado em todo o mundo, não só pela sua propriedade adoçante, mas também como promotor de saúde. Os consumidores em geral consideram o mel uma fonte natural de saúde devido às suas qualidades terapêuticas tais como: atividade antimicrobiana, protetor de doenças gastrointestinais, propriedades antioxidantes, propriedades prebióticas, além de ser uma boa fonte de energia. No entanto, vale salientar que a composição e as propriedades do mel variam de acordo com a fonte floral.

  10. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  11. Investigação das propriedades de filmes de diamante depositados por TMCVD

    OpenAIRE

    Neto, Vitor Fernando Santos

    2004-01-01

    O diamante possui um conjunto de propriedades que tornam a sua aplicação na industria e no mercado de consumo, altamente apetecível. O interesse em revestimentos de diamante disparou após o desenvolvimento da tecnologia de deposição química na fase de vapor [Chemical Vapor Deposition (CVD)], a qual possibilitou o revestimento de uma série de materiais diferentes. Contudo, a dificuldade de depositar diamante de elevada qualidade é tão grande como a grandeza das suas propriedades. Os film...

  12. Propriedades termodinâmicas de misturas líquidas substituintes do sangue

    OpenAIRE

    Dias, Ana Maria Antunes

    2005-01-01

    Este trabalho tem como objectivo a medição e modelação de propriedades termodinâmicas de compostos fluorados. Os fluoralcanos são alcanos onde os átomos do hidrogénio foram total ou parcialmente substituídos por átomos de flúor. São caracterizados por forças intramoleculares fortes e forças intermoleculares fracas que lhes conferem propriedades peculiares e tornam atractiva a sua utilização numa grande variedade de áreas incluindo a ambiental, industrial e biomédica. As apli...

  13. Caracterização de propriedades agrícolas para pecuária de corte

    OpenAIRE

    Leilson Rocha Bezerra; Marcos Jácome de Araújo; Carlo Aldrovandi Torreão Marques; Jacira Neves da Costa Torreão; Raimundo Rosal Vaz; Cezario Batista de Oliveira Neto

    2013-01-01

    Objetivou-se identificar e caracterizar o perfil das propriedades agrícolas exploradoras da pecuáriade corte na microrregião do Alto Médio Gurguéia. A caracterização do pequeno produtor combase no conhecimento científico sobre a realidade agrícola local é fundamental para elaborarpolíticas de difusão de tecnologias, programas e projetos de desenvolvimento agrícola. Para isso,foi elaborado um questionário semiestruturado com perguntas referentes a questões gerais doperfil da propriedade e do s...

  14. Chemical, physical and isotopic characterization of U{sub 3}Si{sub 2}, for nuclear forensics purposes; Caracterizacao quimica, fisica e isotopica de U{sub 3}Si{sub 2} para fins forenses nucleares

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosa, Daniele Scarpim

    2011-07-01

    In the early 1990's, the first illicit trafficking of nuclear and radioactive materials was observed mainly in Europe. A decade marked by numerous cases of seizures of these materials. As a result, these events have become the subject of criminal forensic investigations and develop from there, nuclear forensics. In Brazil there are no illicit trafficking official records of nuclear material, however, is widely known the extraction and illegal transportation of radioactive geological materials, and the materials pieces attachment used as shielding for radioactive sources. One of the main tools used in nuclear forensics is the nuclear materials databases establishment. These documents must contain the most information as possible about the physical, chemical and nuclear material seized, allowing the identification of their origin, manufacturing process or age. Thus, it sets characteristic composition standards of each material, called 'chemical signatures' (chemical finger print). In this work nuclear forensic protocol was adopted as well as the three stages of assessment suggested by International Atomic Energy Agency (IAEA) in identifying the origin of uranium silicide (U{sub 3}Si{sub 2}). Assays were performed in order to make physical, chemical and isotopic characterization of the studied materials and compared the data with those obtained for other uranium compounds (Uranium tetrafluoride, UF{sub 4}; uranium oxide, UO{sub 2} and U{sub 3}O{sub 8}; Yellow cake) by establishing a characteristic signature for each one. Through the assays the uranium compounds were classify by origin groups, as far as they are from different manufactured process and/ or origin. It was also possible to show the importance of a nuclear forensic database during an investigation of a nuclear forensic event. (author)

  15. Regimes de identidade, regimes de propriedade

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ronaldo, Lobão; Tatiana, Calandrino.

    2014-03-01

    Full Text Available A Constituição Brasileira de 1988 reconheceu o Brasil como um Estado Pluriétnico, ao assegurar a reprodução cultural aos povos indígenas, aos remanescentes de quilombos e aos demais grupos étnicos formadores da nação. Entretanto, a legislação infraconstitucional, limitada aos aspectos de ocupação e [...] posse dos espaços territoriais onde estes direitos se realizam, não consegue estabelecer as condições de efetivação de tais direitos. Se de um lado há múltiplas relações de pertencimento entre os lugares de moradia e reprodução material, de outro há o monismo jurídico, que entende a propriedade como um feixe de direitos que se realiza integralmente nas ações de usar, gozar e dispor. A tensão entre o plural e o singular aumenta com as lentes multifocais da conservação da natureza, que oscilam entre polos de representações sobre uma natureza que não pode ser conspurcada pela presença humana e uma necessária relação entre o homem e a natureza. Abstract in english 1988 Brazilian Constitution pledge Brazil as a multiethnic state when it grants to indigenous peoples, maroons and other ethnic groups that molded Brazilian nationcultural rights towards their autonomous reproduction. However, infra constitutional statutes are limited only to land tenure witch is no [...] t enough to enforce these rights. In the one side there are multiple forms of experience places in several ways of reciprocal belongings. In the other side, the legal monism only sees propriety as a array of use, enjoy and dispose. Tension between the multiple and the single rises through multifocal lenses of nature conservancy, giving way to a pendulous having in one side an untouched wilderness and in the other a space that needs to be in relation to culture to be made a place.

  16. Physical properties of the AISI 348 L{sup *} austenitic stainless steel; Propriedades fisicas do aco inoxidavel austenitico AISI 348 L{sup *}

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Teodoro, Celso Antonio; Lucki, Georgi; Silva, Jose Eduardo Rosa da; Terremoto, Luis Antanio Albiac; Castanheira, Myrthes; Damy, Margaret de Almeida [Instituto de Pesquisas Energeticas e Nucleares (IPEN), Sao Paulo, SP (Brazil)]. E-mail: cteodoro@ipen.br

    2005-07-01

    The study of radiation damage in metals and alloys, used as structural materials of nuclear reactors has a strategic meaning in nuclear technology, because it allows the performance evaluation of these materials in working conditions of PWR. For this sake it is necessary to know the detrimental structural changes that occur during fast neutron irradiation. The aim of the present work is to show some strain-stress results of the AISI 348 L{sup *} stainless steel utilized as a structural material of the fuel elements of PWR, in comparison with the AISI 304. (author)

  17. Probing the super star cluster environment of NGC 1569 using FISICA

    Science.gov (United States)

    Clark, D. M.; Eikenberry, S. S.; Raines, S. N.; Gruel, N.; Elston, R.; Guzman, R.; Boreman, G.; Glenn, P. E.

    2013-01-01

    We present near-IR JH spectra of the central regions of the dwarf starburst galaxy NGC 1569 using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA). The dust-penetrating properties and available spectral features of the near-IR, combined with the integral field unit (IFU) capability to take spectra of a field, make FISICA an ideal tool for this work. We use the prominent [He i] (1.083 ?m) and Pa? (1.282 ?m) lines to probe the dense star-forming regions as well as characterize the general star-forming environment around the super star clusters (SSCs) in NGC 1569. We find [He i] coincident with CO clouds to the north and west of the SSCs, which provides the first, conclusive evidence for embedded star clusters here.

  18. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  19. Propriedades funcionais de concentrado protéico de feijão envelhecido

    OpenAIRE

    Marta Elenita DONADEL; PRUDENCIO-FERREIRA Sandra Helena

    1999-01-01

    Avaliaram-se algumas propriedades funcionais de concentrados protéicos de feijão comum, variedade Carioca, envelhecido. Para acelerar o envelhecimento do feijão, armazenaram-se os grãos em estufa a 41ºC por 20, 30 e 40 dias, tomando-se o tempo zero (feijão novo) como controle. Medidas do tempo de cozimento demonstraram que o armazenamento provocou o endurecimento dos grãos. Com o aumento do tempo de armazenamento dos grãos houve uma diminuição no conteúdo de proteínas nos concentrados protéic...

  20. PROPRIEDADES TERMOFÍSICAS DE SOLUÇÕES MODELO SIMILARES A CREME DE LEITE

    OpenAIRE

    Silvia Cristina Sobottka Rolim de MOURA; VITALI Alfredo de Almeida; FRANÇA Vitor Correia Lima

    2001-01-01

    A demanda de creme de leite UHT tem aumentado significativamente. Diversas empresas diversificaram e aumentaram sua produção, visto que o consumidor, cada vez mais exigente, almeja cremes com ampla faixa de teor de gordura. O objetivo do presente trabalho foi determinar a densidade, viscosidade aparente e difusividade térmica, de soluções modelo similares a creme de leite, na faixa de temperatura de 30 a 70°C, estudando a influência do teor de gordura e da temperatura nas propriedades físicas...

  1. Propriedades psicométricas de indicador subjetivo aplicado em crianças

    OpenAIRE

    Ferreira Christiane Alves; Loureiro Carlos Alfredo; Araújo Vânia Eloísa

    2004-01-01

    OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas do Oral Heath Impact Profile (OHIP-14) para mensurar a condição de saúde bucal. MÉTODOS: Foram utilizados dados secundários de um inquérito epidemiológico realizado em 2001 pela Secretaria da Saúde do município de Sabará, MG, que consistiram de 312 formulários de exames da cárie dentária e de questionários de necessidade percebida (OHIP), referentes escolares de 12 anos, da rede pública. A confiabilidade do OHIP-14 foi avaliada utilizando os coe...

  2. Immanuel Kant on intellectual property Immanuel Kant sobre propriedade intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Pozzo

    2006-01-01

    Full Text Available This text initially discusses the notion of intellectual property in Kant's philosophy and in the eighteenth century. Next, it restates the problem within a contemporary setting, taking into account the new technologies on reproduction of information.Este texto inicialmente discute a noção de propriedade intelectual na filosofia de Kant e no século XVIII. Em seguida, recoloca o problema na atualidade em função das novas tecnologias de reprodução da informação.

  3. Posições argumentais e propriedades semânticas Argument positions and semantic properties

    OpenAIRE

    Márcia Cançado

    2005-01-01

    Este artigo apresenta uma diferente abordagem para as regras de projeção da estrutura semântica conceitual sobre a estrutura sintática. A abordagem é diferente no que diz respeito à utilização de somente quatro propriedades semânticas - desencadeador, afetado, estativo, controle - e suas combinações para a elaboração dessas regras de projeção, também conhecidas como Princípio da Hierarquia Temática. Além disso, as regras não são elaboradas com papéis temáticos, como o usual na literatura. Dif...

  4. Immanuel Kant on intellectual property / Immanuel Kant sobre propriedade intelectual

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Riccardo, Pozzo.

    Full Text Available Este texto inicialmente discute a noção de propriedade intelectual na filosofia de Kant e no século XVIII. Em seguida, recoloca o problema na atualidade em função das novas tecnologias de reprodução da informação. [...] Abstract in english This text initially discusses the notion of intellectual property in Kant's philosophy and in the eighteenth century. Next, it restates the problem within a contemporary setting, taking into account the new technologies on reproduction of information. [...

  5. REMUNERAÇÃO ACIONÁRIA, SENTIMENTO DE PROPRIEDADE E MOTIVAÇÃO DOS EMPREGADOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christiane Kleinübing Godoi

    2008-08-01

    Full Text Available Com base nas teorias motivacionais, esta pesquisa objetivou inicialmente analisar se os atuais sistemas de remuneração acionária continuam seguindo a lógica do controle comportamental extrínseco, formulado por Herzberg (1987, ou se apresentam novas características ligadas à motivação intrínseca. O estudo foi realizado em uma empresa brasileira do setor elétrico, que desenvolve, há quatro anos, um programa atípico de remuneração acionária. Estruturou-se primeiramente uma etapa exploratório-qualitativa que refutou a possibilidade de considerar, como motivacionais, os fatores gerados pelo Programa. No entanto, a etapa qualitativa fez surgir a hipótese de que o Programa seria capaz de produzir um sentimento de propriedade nos participantes. Retornando-se à teoria, construiu-se um modelo teórico visando explicar a formação do sentimento de propriedade através de cinco fatores: Comunicação do Programa, Informações Compartilhadas da Empresa, Participação no Processo Decisório, Obtenção de Ganhos Financeiros significativos e regulares e Tratamento dos Empregados como Proprietários. A análise estatística descritiva associada à triangulação com os resultados qualitativos refutou também a hipótese de formação do sentimento de propriedade, a partir do Programa.

  6. L'ordine del mondo le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs

    CERN Document Server

    Barone, Vincenzo

    2013-01-01

    Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche, sulle trame ordinate della sua tessitura sottile. In fisica il discorso sulla struttura del mondo giunge a noi addirittura da Anassimandro, ma è con Einstein che si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. È con la relatività ristretta, nel 1905, che per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria come elemento fondamentale della spiegazione del mondo. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre, proprio come avviene nel "Castello dei destini incrociati" di Italo Calvino, dove il gioco di incroci tra le storie raccontate dai tarocchi permette alcuni sviluppi narrativi e ...

  7. Influence of the chemical modification and content of the clay on the mechanical properties of polypropylene and national bentonite composites; Influencia da modificacao quimica e do teor de argila nas propriedades mecanicas de compositos de polipropileno e bentonita nacional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Libano, Elaine V.D.G., E-mail: elainelibano@uezo.rj.gov.br [Centro Universitario Estadual da Zona Oeste - UEZO - RJ (Brazil); Pacheco, Elen B.A.V.; Visconte, Leila L.Y. [Universidade Federal do Rio de Janeiro - UFRJ, Instituto de Macromoleculas Professora Eloisa Mano - IMA, RJ (Brazil)

    2011-07-01

    The polypropylene/national clay composite was prepared by melt intercalation in a counter-rotating twin screw extruder, using bentonite as filler either in the natural (BENT) form or modified with the ammonium salt, cetyltrimethylammonium chloride (BENT-org). The clay was used in 1, 3 and 5%w. The influence of the modification and content of clay on the mechanical properties of this system was analysed. The analyses of infrared spectroscopy (FTIR) and X-ray diffraction (XRD) showed that clay organophilization did occur. The tensile modulus and the tensile strength at the yield point were not affected by chemical modification (BENT and BENT-org) or clay content. On the other hand, it was evidenced that the elongation at the yield point decreased with the addition of BENT and BENT-org to polypropylene. According to the thermogravimetric results, it was evidenced that the incorporation of clay into polypropylene improved thermal stability of the polymer in the composites with 5%w of BENT and 3 and 5%w of BENT-org. (author)

  8. Chemical structures and thermal properties of polyesters obtained from different samples of bio diesel epoxidized; Estruturas quimicas e propriedades termicas de poliesteres obtidos a partir de diferentes tipos de biodiesel epoxidado

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Samios, Dimitrios; Reiznautt, Quelen B.; Nicolau, Aline; Martini, Denise D.; Chagas, Arthur L. das, E-mail: dsamios@iq.ufrgs.b [Universidade Federal do Rio Grande do Sul (IQ/UFRGS), Porto Alegre, RS (Brazil). Inst. de Quimica. Lab. de Instrumentacao e Dinamica Molecular

    2009-07-01

    In this work new structures from oligo esters and polyesters from different oils (olive oil, sunflower oil and linseed oil) were synthesized and characterized. Oligo esters and polyesters were synthesized from the reaction of fatty acid methyl epoxy-esters, obtained from different oils, with cis-1,2-cyclohexanedicarboxylic anhydride in the presence of triethylamine (TEA). Different amounts of the resin 1,4-butanediol diglycidyl ether (BDGE) were added in order to increase the capacity of crosslinking. The molar ratio of BDGE used in system was between 0 and 0.066. The intermediate structures, as well as the oligo esters and polyesters produced, were analyzed by using Fourier Transform Infrared Spectroscopy and Nuclear Magnetic Resonance ({sup 1}H - NMR). The thermal behavior of the products was realized through differential scanning calorimetry and Thermogravimetric analyses. The presence of BDGE in the materials chains increases the bonding capacity resulting in a higher molecular weight material which presents good thermal stability. (author)

  9. Propositions of new correlations for prediction of physical-chemical properties in products of Brazilian crude oil; Proposicao de novas correlacoes para calculo de propriedades fisico-quimicas de derivados de petroleos brasileiros

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pinto, Ulysses Brandao [PETROBRAS, Rio de Janeiro, RJ (Brazil)

    2008-07-01

    The prediction of products properties is a useful tool in the petroleum industry, because it allows the estimation of quality when it is not possible to be determined it in the laboratory. Among existing correlations for properties prediction, the best known are those from the American Petroleum Institute (API), but there are limitations in the use of such models to estimate the properties of Brazilian petroleum products. A study was done to determine new correlations which would adjust to these oils. In this work a statistical treatment was used in a group of samples covering products from oils produced in several regions of Brazil. The results of this study are presented in this work. New correlations are proposed to estimate the aniline point, pour point and cloud point of Brazilian oil products. The data are showed graphically, with the experimental values plotted against the results of both the proposed and the API correlations. The average absolute deviations obtained for these correlations were smaller than those presented by the API equations, for the same data sets. This work helps to improve the quality estimation of Brazilian petroleum products using process simulators. (author)

  10. Do conceito de propriedade no Segundo tratado sobre o governo de John Locke

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amaro de Oliveira Fleck

    2012-12-01

    Full Text Available Embora o Segundo tratado sobre o governo não tenha por intuito fundamentar o conceito de propriedade, mas sim o de mostrar o que torna um governo legítimo e em que circunstâncias o recurso à resistência não pode ser considerado ilegal, a teoria da propriedade como algo que se adquire mediante o trabalho, contida nesta obra, foi a concepção predominante acerca da propriedade ao longo da época moderna. O presente artigo busca expor os argumentos contidos nesta teoria, tanto contextualizando-os dentro da argumentação geral da obra quanto mostrando no que diferem das fundamentações da propriedade precedentes

  11. Propriedades mecânicas de revestimentos nanolaminados e nanoestructurados de ZrO2/Al2O3 para aplicações de desgaste a alta temperatura

    Scientific Electronic Library Online (English)

    A., Portinha; V., Teixeira; J. O., Carneiro; S. N., Dub; R., Shmegera; H., Fonseca.

    2006-01-01

    Full Text Available A zirconia (ZrO2) é um material, que devido às suas propriedades é considerado de elevado interesse quer para aplicações tecnológicas quer a nível científico. Quando total ou parcialmente estabilizada tem inumeras aplicações a alta temperatura, tanto na forma de material estrutural como na forma de [...] revestimento (inclusive acima de 1000ºC). Em particular os revestimentos que apresentamos com este trabalho mostram-se promissores para muitas aplicações tecnológicas onde a estabilidade quimica aliada à resistência ao desgaste e elevada dureza são requisitos importantes em aplicações a alta temperatura. Este trabalho visa apresentar e discutir as propriedades mecânicas (tais como dureza, módulo de elasticidade, tensões residuais e adesão) de revestimentos nanolaminados e nanoestructurados de ZrO2/Al2O3 produzidos por Deposição Física de Vapores (PVD) reactiva em magnetrão. A zirconia estabilizada apresenta algumas vantagens relativamente à alumina pois possui uma maior resistência mecânica aliada a uma maior resistência à fractura. Aliado a estas propriedades estes revestimentos quando produzidos com uma estrutura nanolaminada apresentam durezas da mesma ordem e em alguns casos superiores à alumina. Os revestimentos produzidos são de dois tipos; revestimentos nanolaminados de ZrO2/Al2O3 em que se variou a espessura das nanocamadas (3/3.5, 6/7 and 12/14 nanometros de espessura para cada nanocamada respectivamente) e revestimentos nanoestructurados de ZrO2 Al2O3 onde se variou a percentagem em massa (wt%) de Al2O3 entre 1,7 e 9,1 wt% de forma a estabilizar a fase tetragonal de alta temperatura da zirconia à temperatura ambiente. A dureza e módulo de elasticidade foram determinados recorrendo a testes de nanoindentação com indentador Berkovich utilizando cargas desde 5 mN até 120 mN. Para as cargas mais baixas mediram-se apenas as propriedades dos revestimentos enquanto que para as cargas mais elevadas se observou o comportamento plástico dos revestimentos bem como a influência dos substratos nas propriedades mecânicas obtidas. Para os revestimentos nanolaminados e após tratamento térmico a dureza obtida aumenta até cerca de 24 GPa, no caso do revestimento com 12/14 nanometros de espessura para cada nanocamada. As tensões residuais foram determinadas utilizando a equação de Stoney e também recorrendo a medidas de Espectroscopia Raman, revelando um aumento das tensões residuais em compressão após tratamento térmico. Foi ainda avaliada a aderência dos revestimentos nanolaminados recorrendo ao teste de indentação deslizante "scratch-test". Abstract in english Zirconia (ZrO2) is a material with increasing interest for technological and scientific applications, due to its combination of properties. When total or partially stabilized it can be used as bulk material or as protective coatings at high temperature, even above 1000ºC. In particular, the coatings [...] that we present in this work reveal promising for many technological applications where the chemical stability combined with wear resistance and high hardness are important for high temperature applications. The aim of this work is to present and to discuss the mechanical properties (such as hardness, modulus of elasticity, residual stresses and adhesion) of nanolayered and nanoestructured ZrO2/Al2O3 coatings deposited by reactive Physical Vapour Deposition (PVD). The stabilized zirconia presents some advantages towards alumina possessing higher mechanical resistance combined with higher resistance to fracture. Moreover, when produced in a nanolayered structure have similar hardness and in some cases superior than alumina. This work presents two kind of coatings: ZrO2/Al2O 3 coatings with a nanolayered structure that have been grown with different thickness of each nanolayer (3/3.5, 6/7 and 12/14 nanometers for each layer of ZrO2/Al2O3 respectively) and ZrO2Al2O3 nanoestructured coatings where the percentage (wt%) of Al2O3 was changed between 1,7 and 9,1 wt% in order to stabilize the high tempe

  12. REMUNERAÃÃO ACIONÃRIA, SENTIMENTO DE PROPRIEDADE E MOTIVAÃÃO DOS EMPREGADOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Cordeiro Teixeira

    2008-08-01

    Full Text Available Com base nas teorias motivacionais, esta pesquisa objetivou inicialmente analisar se os atuais sistemas de remuneração acionária continuam seguindo a lógica do controle comportamental extrínseco, formulado por Herzberg (1987, ou se apresentam novas características ligadas à motivação intrínseca. O estudo foi realizado em uma empresa brasileira do setor elétrico, que desenvolve, há quatro anos, um programa atípico de remuneração acionária. Estruturou-se primeiramente uma etapa exploratório-qualitativa que refutou a possibilidade de considerar, como motivacionais, os fatores gerados pelo Programa. No entanto, a etapa qualitativa fez surgir a hipótese de que o Programa seria capaz de produzir um sentimento de propriedade nos participantes. Retornando-se à teoria, construiu-se um modelo teórico visando explicar a formação do sentimento de propriedade através de cinco fatores: Comunicação do Programa, Informações Compartilhadas da Empresa, Participação no Processo Decisório, Obtenção de Ganhos Financeiros significativos e regulares e Tratamento dos Empregados como Proprietários. A análise estatística descritiva associada à triangulação com os resultados qualitativos refutou também a hipótese de formação do sentimento de propriedade, a partir do Programa.

  13. Privatização tcheca: de propriedade pública a propriedade pública em cinco anos?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavel Mertlík

    1996-12-01

    Full Text Available OS ARTIGOS INCLUÍDOS NESTE DOSSIÊ dizem respeito ao processo de transformação dos países do Leste europeu, que começou com a perestroika na União Soviética e foi rapidamente seguido pelos países da Europa Central e Oriental, organizados de acordo com o modelo soviético. Esse processo está agora completando um decênio de experiência e conhecimento e dando lugar a uma literatura considerável, nos vários aspectos que compõem a transformação. O ARTIGO DO DOUTOR LÁSZLÓ CSABA oferece uma visão geral do processo, enfatizando sua natureza peculiar, que tem a ver com o modelo histórico seguido pela industrialização socialista desses países. A primeira parte do artigo faz uma análise desse modelo e de suas crises, concluindo que as causas do que ele chama de impasse da modernização são de caráter estrutural e como tais devem ser entendidas e tratadas. A segunda parte examina a transformação como um novo caminho de modernização, cobrindo o que o autor entende serem os problemas importantes para tirar esses países do beco sem saída: os problemas de longo prazo, a edificação instituicional e as mudanças nas normas de comportamento. O artigo termina com um apanhado geral e perspectivas futuras, especialmente as relativas à associação à União Européía. O ARTIGO DA DOUTORA TATIANA ZASLAVSKAIA contém uma visão bastante ampla da estratificação social da Federação Russa e de sua dinâmica, resultantes da tranformação sistêmica pela qual o país está passando. O artigo é resultado de pesquisa original, feita com base em uma monitoria das reformas conduzidas há três anos pelo Centro Russo de Pesquisa de Opinião Pública. Além de definir as metas da pesquisa e os métodos empregados, o artigo traça a estrutura da sociedade russa, identifica seus diferentes grupos e camadas com as correspondentes características sócio-demográficas e status sócio-econômico, bem como discute a distribuição de renda em sua dinâmica durante o período sob investigação. A principal conclusão da pesquisa - somente parte dela sendo assunto do artigo - é que o processo de transformação sitêmica é profundo e marcado por contradições, refletindo uma combinação de modernidade e regressão social, sem definir qual das duas tendências prevalece. O problema central é agora a adaptação dos grupos de massa às novas condições sociais, que podem levar a sérios problemas sociais e políticos. Em vista disso, o papel do cientista social é avaliar corretamente os resultados do processo de transformação e o seu grau de conformidade com os interesses sociais dos grupos de massa e camadas da população e com a sua capacidade de adaptação ao mercado. Essa seria sua contribuição à formulação de uma estratégia para tirar o país da crise. O ARTIGO DO DOUTOR TADEUSZ KOWALIK trata da distribuição de renda na Polônia no período da transformação sitêmica. Começa com um apanhado geral da discussão teórica sobre o assunto e segue com a demonstração do que ele entende por revolução na estrutura de renda da Polônia, baseado principalmente em três estudos feitos no Instituto de Economia da Academia Polonosa de Ciências. Os dados empregados são do período 1990-1993 e exploram a estrutura bem como a dinâmica da renda per capita da população, indicando a polarização como a principal caracterísitca das mudanças sofridas. No artigo, conclui que ela é o resultado tanto da ação do governo quanto expontânea, e identifica o desfio que a elite polonesa enfrenta: deixar a formação de renda para o mercado ou optar por uma política sócio-econômica com vistas à redução de desigualdades. O ARTIGO DO DOUTOR PAVEL MERTLIK é a respeito de um problema específico no processo de transformação: a privatização. Está baseado em projetos diferentes, realizado com a participação do autor. Após introduzir brevemente as reformas tchecas, o artigo descreve minunciosamente o plano de privatização e a estrutura de propriedade resultante de sua implementaç

  14. Privatização tcheca: de propriedade pública a propriedade pública em cinco anos?

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Pavel, Mertlík.

    1996-12-01

    Full Text Available OS ARTIGOS INCLUÍDOS NESTE DOSSIÊ dizem respeito ao processo de transformação dos países do Leste europeu, que começou com a perestroika na União Soviética e foi rapidamente seguido pelos países da Europa Central e Oriental, organizados de acordo com o modelo soviético. Esse processo está agora comp [...] letando um decênio de experiência e conhecimento e dando lugar a uma literatura considerável, nos vários aspectos que compõem a transformação. O ARTIGO DO DOUTOR LÁSZLÓ CSABA oferece uma visão geral do processo, enfatizando sua natureza peculiar, que tem a ver com o modelo histórico seguido pela industrialização socialista desses países. A primeira parte do artigo faz uma análise desse modelo e de suas crises, concluindo que as causas do que ele chama de impasse da modernização são de caráter estrutural e como tais devem ser entendidas e tratadas. A segunda parte examina a transformação como um novo caminho de modernização, cobrindo o que o autor entende serem os problemas importantes para tirar esses países do beco sem saída: os problemas de longo prazo, a edificação instituicional e as mudanças nas normas de comportamento. O artigo termina com um apanhado geral e perspectivas futuras, especialmente as relativas à associação à União Européía. O ARTIGO DA DOUTORA TATIANA ZASLAVSKAIA contém uma visão bastante ampla da estratificação social da Federação Russa e de sua dinâmica, resultantes da tranformação sistêmica pela qual o país está passando. O artigo é resultado de pesquisa original, feita com base em uma monitoria das reformas conduzidas há três anos pelo Centro Russo de Pesquisa de Opinião Pública. Além de definir as metas da pesquisa e os métodos empregados, o artigo traça a estrutura da sociedade russa, identifica seus diferentes grupos e camadas com as correspondentes características sócio-demográficas e status sócio-econômico, bem como discute a distribuição de renda em sua dinâmica durante o período sob investigação. A principal conclusão da pesquisa - somente parte dela sendo assunto do artigo - é que o processo de transformação sitêmica é profundo e marcado por contradições, refletindo uma combinação de modernidade e regressão social, sem definir qual das duas tendências prevalece. O problema central é agora a adaptação dos grupos de massa às novas condições sociais, que podem levar a sérios problemas sociais e políticos. Em vista disso, o papel do cientista social é avaliar corretamente os resultados do processo de transformação e o seu grau de conformidade com os interesses sociais dos grupos de massa e camadas da população e com a sua capacidade de adaptação ao mercado. Essa seria sua contribuição à formulação de uma estratégia para tirar o país da crise. O ARTIGO DO DOUTOR TADEUSZ KOWALIK trata da distribuição de renda na Polônia no período da transformação sitêmica. Começa com um apanhado geral da discussão teórica sobre o assunto e segue com a demonstração do que ele entende por revolução na estrutura de renda da Polônia, baseado principalmente em três estudos feitos no Instituto de Economia da Academia Polonosa de Ciências. Os dados empregados são do período 1990-1993 e exploram a estrutura bem como a dinâmica da renda per capita da população, indicando a polarização como a principal caracterísitca das mudanças sofridas. No artigo, conclui que ela é o resultado tanto da ação do governo quanto expontânea, e identifica o desfio que a elite polonesa enfrenta: deixar a formação de renda para o mercado ou optar por uma política sócio-econômica com vistas à redução de desigualdades. O ARTIGO DO DOUTOR PAVEL MERTLIK é a respeito de um problema específico no processo de transformação: a privatização. Está baseado em projetos diferentes, realizado com a participação do autor. Após introduzir brevemente as reformas tchecas, o artigo descreve minunciosamente o plano de privatização e a estrutura de propriedade resultante de sua implem

  15. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  16. PROPRIEDADES FÍSICAS E MECÂNICAS DE PAINÉIS MDF DE DIFERENTES MASSAS ESPECÍFICAS E TEORES DE RESINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jackson Roberto Eleotério

    2000-08-01

    Full Text Available Painéis MDF foram preparados, em escala laboratorial, com base em fibras de Pinus spp. com diferentes teores de resina (6, 8, 10, 12 e 14% e massas específicas (600 a 800 kg/m3 com o objetivo de avaliar suas propriedades físicas e mecânicas. Os efeitos da massa específica e do teor de resina, bem como sua interação foram avaliados tendo como base as propriedades físicas e mecânicas dos painéis MDF. As propriedades mecânicas avaliadas foram módulo de elasticidade e de ruptura e adesão interna, enquanto as propriedades físicas foram absorção de água e inchamento em espessura. Todas as variáveis se relacionaram significativamente com os fatores massa específica e teor de resina e a interação foi significativa a 1% apenas no inchamento em espessura. Foram propostos modelos para avaliar as propriedades físicas e mecânicas em razão da massa específica e do teor de resina.

  17. EVOLUÇÃO CONSTITUCIONAL DA PROPRIEDADE / CONSTITUTIONAL EVOLUTION OF PROPERTY

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Álvaro, Borges de Oliveira; Emanuela Cristina, Andrade Lacerda.

    Full Text Available As necessidades do homem e as influências ideológicas subjacentes de cada povo foram, ao longo da história da humanidade, sendo reconhecidas a partir de lutas políticas que proclamaram normas e leis para regular a vida em sociedade. Nesse contexto se infere o surgimento do Estado, o qual se entende [...] estar atrelado à origem do homem e da propriedade. As características da evolução do Estado ou sociedade política são peculiares a cada fase desta e ressaltadas pelos diversos filósofos e pesquisadores que se ativeram a este estudo. Embora, existam diferentes teorias e teóricos que procuram definir quando e como ocorreu o inicio do Estado ou da sociedade política, no presente estudo partir-se-á da análise de um Estado concebido sob a ótica do contratualismo, para então analisar o instituto da Propriedade, em especial como ocorreu o seu reconhecimento e tratamento, visando com isso relacionar com a contemporaneidade, ou seja, o alvo de análise será focado para a propriedade a partir do Estado Moderno sob a ótica dos contratualistas, ao advento do Estado Constitucional nos dias atuais. Tal delimitação teórica se justifica em razão de que o caráter privado ou individualista da Propriedade somente surgiu com o advento do Estado Moderno, eis que ali surgiu o homem titular de direitos e obrigações, verificando-se, por conseguinte, na antiguidade, uma Propriedade com características próprias, porém, diversas da atual concepção de Propriedade, conforme se passará a expor. Dai compartilhar-se a idéia de que a Propriedade, no seu sentido atual, deve ser estuda a partir da Revolução Francesa, a qual teve uma colaboração decisiva ao reunir os poderes inerentes da Propriedade, definindo o poder do proprietário, o qual mais tarde sofreu a socialização. Abstract in spanish Las necesidades de los hombres y las influencias ideológicas detrás de cada pueblo eran, a lo largo de la historia humana, de ser reconocido luchas políticas que las normas y leyes que proclamó la vida en sociedad. En este contexto se puede inferir la aparición del Estado, que está destinada a ser v [...] inculada con el origen del hombre y de la propiedad. Las características de la evolución del estado o la sociedad política son propias de cada etapa de este y puso de relieve por muchos filósofos e investigadores que se han aferrado a este estudio. Aunque existen diferentes teorías y teóricos que tratan de definir cuándo y cómo fue el comienzo de la sociedad estatal o político, en este estudio se basa en el análisis de un Estado concebido desde la perspectiva del contractualismo, y luego analizar la institución de la propiedad, especialmente en lo que fue el reconocimiento y el tratamiento con el fin de que se relacionan con la época contemporánea, es decir, el objetivo del análisis se centrará en la propiedad del Estado moderno desde la perspectiva del contractualismo, el advenimiento del Estado Constitucional de hoy. Esta definición teórica se justifica sobre la base de que el carácter privado o la individualidad de la propiedad sólo llegó con el advenimiento del Estado moderno, he aquí vino un hombre que tiene derechos y obligaciones y no es por lo tanto, en la antigüedad, con una propiedad características, sin embargo, varios de la concepción actual de la propiedad, ya que se exponen. Dai comparten la idea de que la propiedad en su dirección actual, debe ser investigado a partir de la Revolución Francesa, que tuvo una decidida colaboración para reunir a los poderes inherentes a la propiedad, el establecimiento del poder del dueño, quien más tarde sufrió socialización. Abstract in english The needs of men and the underlying ideological influences of each people were, throughout the history of mankind, being recognized from political struggles that proclaimed norms and laws to regulate life in society. In this context one can infer the emergence of the state, which is meant to be tied [...] to the origin of man and property. The characteristics of the evolution of the

  18. Eficiência Técnica: Comparação entre Pequenos e Grandes Propriedades Agropecuárias: Mato Grosso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedito Dias Pereira

    2011-04-01

    Full Text Available Neste artigo, com base em dados do Censo Agropecuário (IBGE de 1996, recorrência à regressão múltipla, compara-se a eficiência técnica entre pequenas e grandes propriedades agropecuárias do Estado de Mato Grosso. Os resultados mostram que as pequenas propriedades, em geral, não obstante estarem sendo preteridas pelas políticas agrícolas governamentais, são mais eficientes que as grandes. Esses resultados indicam que as pequenas propriedades. se se deseja otimizar o nível de emprego e de renda da economia mato-grossense devem ser os alvos preferenciais das políticas agrícolas.

  19. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  20. Separação entre propriedade e decisão de gestão nas cooperativas agropecuárias brasileiras

    OpenAIRE

    Davi Rogério de Moura Costa; Fabio Ribas Chaddad; Paulo Furquim Azevedo

    2012-01-01

    A visão predominante na teoria econômica é que organizações de propriedade difusa e complexas apresentam melhor desempenho se forem separados os direitos ao lucro residual das decisões de gestão. Nos países de economia desenvolvida, os modelos de governança corporativa das cooperativas agropecuárias de propriedade difusa e complexas, tal como já informado pela literatura econômica, promovem a desvinculação dos cooperados da gestão da empresa. Em contraposição, no Brasil, embora não haja estud...

  1. ANÁLISE DE RISCO DE PRAGUICIDAS EM LEITE CRU E CARACTERIZAÇÃO DO USO EM PROPRIEDADES LEITEIRAS

    OpenAIRE

    Rafael Fagnani; Ana Paula P. Battaglini; Ronaldo Tamanini; Felipe Nael Seixas; Vanerli Beloti

    2011-01-01

    Este trabalho teve como objetivo a caracterização do uso de praguicidas em propriedades leiteiras no agreste de Pernambuco e estudar a contaminação do leite cru por praguicidas organofosforados (OF) e carbamatos (CB), estimando a ingestão diária provável desses resíduos pelo leite. Em 28 propriedades e em dois tanques resfriadores comunitários do agreste pernambucano foram coletadas 30 amostras de leite. A quantificação de praguicidas nas amostras foi realizada por cromatografia gasosa. Doze ...

  2. Água de consumo humano como fator de risco à saúde em propriedades rurais

    OpenAIRE

    Amaral Luiz Augusto do; Nader Filho Antonio; Rossi Junior Oswaldo Durival; Ferreira Fernanda Lúcia Alves; Barros Ludmilla Santana Soares

    2003-01-01

    OBJETIVO: Verificar a qualidade higiênico-sanitária da água de consumo humano em propriedades rurais por meio da contagem de indicadores microbiológicos de potabilidade. MÉTODOS: Foram colhidas 180 amostras de água utilizada para consumo humano das fontes, reservatórios e ponto de consumo em 30 propriedades rurais, situadas na região Nordeste do Estado de São Paulo. Determinou-se o número mais provável de coliformes totais, Escherichia coli e o número de microrganismos mesófilos. Foi verifica...

  3. Biodegradabilidade e propriedades mecânicas de novas misturas poliméricas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Derval S.

    2001-01-01

    Full Text Available O plástico tem sido cada vez mais usado em nosso cotidiano em diversos tipos de produtos: garrafas, embalagens, automóveis, etc. Diversas alternativas têm sido buscadas para minimizar o impacto ambiental causado pelos polímeros convencionais. Uma importante alternativa é o uso de polímeros biodegradáveis, que podem ser degradados pela ação de microorganismos, tais como bactérias, fungos ou algas. As aplicações tecnológicas de polímeros biodegradáveis normalmente requerem melhorias nas suas propriedades mecânicas. Neste contexto, novas misturas poliméricas vêm sendo obtidas para aplicações inovadoras e mais baratas. Neste trabalho, será apresentada a metodologia de preparação de novas misturas poliméricas, contendo diferentes teores de amido, com Policaprolactona (PCL, Polihidróxibutirato (PHB e um copolímero Poli(hidróxibutirato-co-valerato (PHBV. A resistência à tração das blendas com 50% em massa de amido é 35% e 60% menor do que a dos polímeros PCL e PHBV puros, respectivamente. Quando expostas a microorganismos em lodo ativado, as misturas de PCL ou PHBV com maiores dosagens de amido apresentam maiores taxas de degradação.

  4. PROPRIEDADE E MÉRITO NA TEORIA DA JUSTIÇA DE J. RAWLS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João da Cruz Gonçalves Neto

    2011-07-01

    Full Text Available Resumo: Esse artigo visa a apresentar os argumentos de J. Rawls contra o mérito assumido como um critério moral válido e contra a propriedade assumida como um direito individual “puro”, em uma sociedade democrática e igualitária. A partir daqueles pressupostos, argumenta que a meritocracia institucionalizada legitima a violência social ao superpor um critério econômico ao critério ético, a eficiência à justiça, bem como subjuga as proteções jurídicas destinadas a organizar a sociedade a partir da justiça política, apoiando-se, para tanto, em interpretações restritivas da liberdade individual e da autonomia privada. Diante da redução do político ao moral, conclui que aos direitos humanos cabe a tarefa de assumir-se como teoria da justiça.Abstract: This paper presents the arguments of John Rawls against the merit assumed as a valid moral criterion and against property assumed as a pure individual right, in a democratic and egalitarian society. From that depart, consider that institutionalized meritocracy endorses social violence when superimposes the economic to ethic criterion, efficiency to justice, as well submits juridical protections to social organization, in restricting interpretation of individual liberty and private autonomy. In the fate of the reduction of the political to the moral, concludes that to human rights is proper to be a general theory of justice.

  5. Direitos de propriedade, desmatamento e conflitos rurais na Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Albuquerque Sant'Anna

    2010-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é comprovar empiricamente a relação entre conflitos rurais e desmatamento na fronteira amazônica. Na literatura sobre o processo de ocupação da região, enfatiza-se a natureza violenta da ocupação das terras como uma das características da dinâmica do processo do desmatamento. Contudo, há poucas evidências estatísticas acerca dessa relação. Para testar empiricamente tal hipótese, foram usados dados estatísticos sobre violência, medida pela taxa de homicídios, desmatamento e variáveis socioeconômicas, disponíveis para 575 municípios da Amazônia Legal. Os resultados comprovam que desmatamento e violência estão associados e corroboram a hipótese de que ambos resultam de uma má definição dos direitos de propriedade.This paper's aim is to demonstrate the relationship between conflict and deforestation in rural Amazonian frontier. In the literature on the process of occupation of the region, it is emphasized the violent nature of land occupation as one of the characteristics of the dynamics of the process of deforestation. However, there is little statistical evidence about this relationship. To test empirically this hypothesis, we used statistical data on violence, measured by the rate of homicides, deforestation and socioeconomic variables, available for 575 municipalities of the Amazon. The results show that deforestation and violence are associated and supports the hypothesis that both result from a poor definition of property rights.

  6. Advances and applications of rock physics for hydrocarbon exploration; Avances y aplicaciones en fisica de rocas para exploracion de hidrocarburos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vargas-Meleza, L.; Valle-Molina, C. [Instituto Mexicano del Petroleo (Mexico)]. E-mails: lvargasm@imp.mx; cvallem@imp.mx

    2012-10-15

    Integration of the geological and geophysical information with different scale and features is the key point to establish relationships between petrophysical and elastic characteristics of the rocks in the reservoir. It is very important to present the fundamentals and current methodologies of the rock physics analyses applied to hydrocarbons exploration among engineers and Mexican students. This work represents an effort to capacitate personnel of oil exploration through the revision of the subjects of rock physics. The main aim is to show updated improvements and applications of rock physics into seismology for exploration. Most of the methodologies presented in this document are related to the study the physical and geological mechanisms that impact on the elastic properties of the rock reservoirs based on rock specimens characterization and geophysical borehole information. Predictions of the rock properties (lithology, porosity, fluid in the voids) can be performed using 3D seismic data that shall be properly calibrated with experimental measurements in rock cores and seismic well log data. [Spanish] Se discuten los fundamentos de fisica de rocas y las implicaciones analiticas para interpretacion sismica de yacimientos. Se considera conveniente difundir, entre los ingenieros y estudiantes mexicanos, los fundamentos y metodologias actuales sobre el analisis de la fisica de rocas en exploracion de hidrocarburos. Este trabajo representa un esfuerzo de capacitacion profesional en exploracion petrolera en el que se difunde la relevancia de la fisica de rocas. El interes principal es exponer los avances tecnologicos y aplicaciones actuales sobre fisica de rocas en el campo de sismologia de exploracion. La mayoria de las metodologias estudia los mecanismos fisicos y geologicos que controlan las propiedades elasticas de los yacimientos de hidrocarburos, a partir de nucleos de roca y registros geofisicos de pozo. Este conocimiento se usa para predecir propiedades de la roca (litologia, porosidad, tipo de fluido) mediante datos sismicos tridimensionales que se sugiere deben ser debidamente calibrados con mediciones experimentales de laboratorio e informacion de pozos. La aplicacion de metodologias integradas, las cuales incorporan informacion geologica y geofisica, ayuda a establecer las relaciones entre propiedades petrofisicas y elasticas del yacimiento, incorporando informaciones de diferente naturaleza y escala.

  7. Design, fabrication, assembly, and testing of the Florida image slicer for infrared cosmology and astrophysics (FISICA) integral field unit

    Science.gov (United States)

    Glenn, Paul E.; Hull-Allen, C. Gregory; Hoffman, Jeff; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin; Myrick, Bruce; Comstock, Lovell; Flint, Scott; Boreman, Glenn; Eikenberry, Stephen S.; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Julian, Jeff; Raines, S. Nicholas

    2004-09-01

    We discuss the design, fabrication, assembly, and testing of the prototype Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) Integral Field Unit (IFU). FISICA is intended for large telescopes with f/numbers close to f/15, such as the KPNO 4-m and GTC 10.4-m telescopes. It implements an image slicing approach, wherein the initial image plane is optically sliced into thin strips and the strips are optically rearranged end-to-end, whereupon the composite slit image is fed into a conventional spectrograph. We divide the field of view into 22 slices, while accommodating the entire f/15 viewing solid angle. The all-reflective instrument resides in a cryogenic dewar at the initial focal plane, and places the composite slit image output precisely at the initial focus, allowing it to interface to the existing FLAMINGOS spectrograph. The mirrors were diamond turned using various tool geometries and state-of-the-art, multi-axis tool control. The mirrors are made from a single billet of aluminum, and the optical bench and mounts are made of the same alloy as the mirrors for optimum performance during cryogenic cooling. We discuss the key design efforts, emphasizing tradeoffs among performance, volume, fabrication difficulty, and alignment requirements. We describe the fabrication, and present preliminary laboratory test results.

  8. Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento Intellectual Property: protection and management of knowledge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elza Fernandes Araújo

    2010-07-01

    Full Text Available Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propriedade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas.Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and competitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a country. Therefore, aiming at intellectual property management with focus on innovation, it is necessary to encourage cooperation between the ICT and companies, for the accomplishment of conjoint research works and technology development, besides boosting licensing procedures and technology transfer. Therefore, ICTs, with the help of NITs, should adopt policies for managing intellectual property, creating legal instruments and adapting the academic environment to the current regulations. The ICTs are responsible for stimulating the protection of intellectual property generated in the institution, by means of the NITs. They may operate in a network, improving and advancing the management of intellectual property. Intellectual property is a strategic factor for scientific and technological innovation. In Brazil, the collaboration between public and business sectors has been sought, aiming at the scientific, technological and social development of the country, through a continuous process of conjoint and coordinated actions.

  9. Calagem e as propriedades eletroquímicas e físicas de um latossolo em plantio direto

    OpenAIRE

    Costa Falberni de Souza; Bayer Cimélio; Albuquerque Jackson Adriano; Fontoura Sandra Mara Vieira

    2004-01-01

    Neste estudo, avaliou-se (i) o efeito da calagem nas propriedades eletroquímicas e físicas de um Latossolo Bruno há 21 anos em plantio direto (PD), bem como (ii) o efeito do revolvimento do solo para a incorporação de calcário sobre as suas propriedades físicas. A calagem aumentou o potencial elétrico superficial do solo, independente do modo de aplicação de calcário, cujos valores estimados variaram de (-) 90 mV a (-) 118mV. Entretanto, a argila dispersa em água não aumentou, o que pode ter ...

  10. Nanocomposite biofilms obtained from Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate and Montmorillonite: evaluation of the physical, mechanical and barrier properties; Biofilmes nanocompositos obtidos de isolado proteico de corvina (Micropogonias furnieri) e Montmorilonita: avaliacao das propriedades fisicas, meanicas e de barreira

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cortez-Vega, William Renzo, E-mail: williamvega@ufgd.edu.br [Universidade Federal da Grande Dourados (UFGD), MS (Brazil). Fac. de Engenharia; Bagatini, Daniela Cardozo; Souza, Juliana Tais Andreghetto de; Prentice, Carlos, E-mail: danielabagatini@hotmail.com, E-mail: ju.andreghetto@hotmail.com, E-mail: dqmprent@furg.b [Universidade Federal do Rio Grande (FURG), RS (Brazil). Escola de Quimica e Alimentos

    2013-06-15

    The objective of this study was to evaluate the properties of nanocomposite biofilms based on Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate with organophilic clays. Initially the croaker protein isolate (CPI) was obtained using the pH shifting process from by-products of croaker industrialization. A Box and Behnken experimental design was used to develop the films, with three levels of CPI (2, 3.5 and 5 g.100 g{sup -1} solution), montmorillonite MMT clay (0.3, 0.5 and 0.7 g.100 g{sup -1} solution) and glycerol (25, 30 and 35 g.100g{sup -1} CPI). The polymeric films were produced by the 'casting technique'. The tensile strength values ranged from 7.2 to 10.7 MPa and the elongation values from 39.6 to 45.8 %. The water vapor permeability (WVP) values ranged from 3.2 to 5.5 (g.mm.m{sup -2}.d{sup -1}) and the CPI had an average protein content of 97.87 % protein (d. b.). It was concluded that the nanocomposite films produced from CPI with MMT were promising from the standpoint of their mechanical properties, visual appearance and easy handling, as well as for their low water vapor permeability and low water solubility. With respect to their mechanical properties, the concentrations of CPI and MMT were the main factors influencing the development of the nanocomposite films. The results obtained from the experimental design indicated that 3.5 g of CPI.100 g{sup -1}solution, 0.5 g of MMT.100 g{sup -1} solution and 30 g of glycerol.100 g{sup -1} CPI would be the ideal parameters for the development of nanocomposite films by 'casting'. (author)

  11. FISICA Integral Field Spectroscopy of the Shocked Iron Gas in the Supernova Remnant G11.2--0.3

    Science.gov (United States)

    Moon, Dae-Sik; Eikenberry, Stephen S.; Koo, Bon-Chul; Raines, S. Nicholas; Gruel, Nicolas

    2006-02-01

    We have recently discovered strong iron line ([Fe II] (lambda)1.644 (mu)m) emission in the young supernova remnant G11.2-0.3. The iron line emission occurs at the south-eastern shell edge of G11.2-0.3, and positionally overlaps with the very strong X-ray and radio emission of the supernova remnant. The iron line emission is most likely caused by the shock acceleration of G11.2-0.3 interacting with the ambient medium. We propose to carry out JH-band integral-field spectroscopy of the two iron line clumps in G11.2-0.3 with FISICA, an image-slicing integral-field unit for FLAMINGOS, which will give us a uniquely comprehensive view of the strong shock acceleration of a SNR.

  12. Alterações nas propriedades físicas do amálgama dental por perda de mercúrio durante a trituração mecânica

    OpenAIRE

    NONAKA Tomio; VINHA Dionísio; CAMACHO Guilherme Brião; PANDOLFO Geovani Luis

    1998-01-01

    O objetivo deste trabalho é verificar, quantitativa e comparativamente, durante a trituração mecânica do amálgama, a ocorrência de perdas de mercúrio em cápsulas, disponíveis em nosso mercado, e os possíveis efeitos dessas perdas sobre as propriedades físicas do material. Os efeitos analisados foram resistência à compressão, alterações dimensionais e fluência estática ("creep" estático).

  13. Alterações nas propriedades físicas do amálgama dental por perda de mercúrio durante a trituração mecânica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    NONAKA Tomio

    1998-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é verificar, quantitativa e comparativamente, durante a trituração mecânica do amálgama, a ocorrência de perdas de mercúrio em cápsulas, disponíveis em nosso mercado, e os possíveis efeitos dessas perdas sobre as propriedades físicas do material. Os efeitos analisados foram resistência à compressão, alterações dimensionais e fluência estática ("creep" estático.

  14. Caracterização da silagem de milho, produzida em propriedades rurais do sudoeste do Paraná

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valmir da Cunha Vieira

    2011-08-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi caracterizar a produção e utilização da silagem, nos sistemas produtivos, em propriedades leiteiras do sudoeste do Paraná. A coleta dos dados foi realizada de março a maio de 2009, em propriedades produtoras de leite, em sete municípios paranaenses, totalizando 108 propriedades visitadas. O questionário, de caráter qualiquantitativo, compreendia 28 questões pré-definidas. A produção leiteira pode ser ampliada pela utilização de técnicas de manejo, como a escolha correta do híbrido e o planejamento e escalonamento adequado da semeadura. A região sudoeste do Paraná caracteriza-se por apresentar pequenas propriedades rurais (agricultura familiar, com 15,65 vacas em lactação e 17,2 litros de leite/dia, em média, e que armazenam a silagem em silos trincheira, em sua maioria. As lavouras cultivadas para confecção de silagem produzem em média 40 a 50 ton ha-1 de matéria verde. Além disso, os principais híbridos utilizados para a confecção da silagem são do grupo semi-duro e precoce, com sementes certificadas e tratadas.

  15. Caracterização do insumo ibuprofeno e a correlação com propriedades de dissolução e de fluxo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Andrioli

    2014-08-01

    Full Text Available O ibuprofeno é um agente anti-inflamatório não esteróide, derivado do ácido fenilpropiônico que possui atividade anti-inflamatória de ação moderada. Sua ação analgésica está relacionada às propriedades anti-inflamatórias devido à redução da produção da ciclooxigenase-1 (COX-1 e da ciclooxigenase-2 (COX-2. O ibuprofeno exibe diferentes morfologias quando cristalizado em diferentes solventes. Neste estudo, se avaliaram as características de matériasprimas do ibuprofeno e o impacto destas nas propriedades de dissolução e processamento. Foram avaliadas três matérias-primas do ibuprofeno de três diferentes fabricantes, utilizando variadas técnicas de caracterização. As análises confirmaram que todas apresentavam a mesma forma cristalina do ibuprofeno; assim, o polimorfismo foi descartado como uma das causas de influência na dissolução e no fluxo do fármaco. Os resultados mostraram que características físicas da matéria-prima ibuprofeno tiveram impacto nas propriedades de fluxo e dissolução e que existe uma variabilidade das características físicas do fármaco entre diferentes fabricantes. Isto mostra a importância da avaliação de características da matéria-prima para correlacioná-las com propriedades de desempenho, possibilitando o desenvolvimento e melhoramento farmacotécnico.

  16. Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento / Intellectual Property: protection and management of knowledge

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Elza Fernandes, Araújo; Cynthia Mendonça, Barbosa; Elaine dos Santos, Queiroga; Flávia Ferreira, Alves.

    2010-07-01

    Full Text Available Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propried [...] ade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas. Abstract in english Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and c [...] ompetitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a country. Therefore, aiming at intellectual property management with focus on innovation, it is necessary to encourage cooperation between the ICT and companies, for the accomplishment of conjoint research works and technology development, besides boosting licensing procedures and technology transfer. Therefore, ICTs, with the help of NITs, should adopt policies for managing intellectual property, creating legal instruments and adapting the academic environment to the current regulations. The ICTs are responsible for stimulating the protection of intellectual property generated in the institution, by means of the NITs. They may operate in a network, improving and advancing the management of intellectual property. Intellectual property is a strategic factor for scientific and technological innovation. In Brazil, the collaboration between public and business sectors has been sought, aiming at the scientific, technological and social development of the country, through a continuous process of conjoint and coordinated actions.

  17. A propriedade social como suporte da existência: a crise do individualismo moderno e os modos de subjetivação contemporâneos

    OpenAIRE

    Nardi Henrique Caetano

    2003-01-01

    Este artigo discute o conceito de propriedade social (Castel, 1998; 2000) como possibilidade de problematização dos modos de subjetivação contemporâneos. A genealogia da sociedade salarial proposta por Robert Castel nos permite pensar a construção da propriedade social como suporte da existência e como garantia do gozo dos direitos de forma igualitária. As transformações dos modos de subjetivação associadas ao novo modelo de acumulação capitalista reinstaurou a desigualdade e a insegurança co...

  18. AVALIAÇÃO DA COMPOSIÇÃO QUÍMICA, PROTEÓLISE E PROPRIEDADES FUNCIONAIS DO QUEIJO MUSSARELA COMERCIAL COM TEOR REDUZIDO DE GORDURA

    OpenAIRE

    Marisol de Oliveira Chiesa; Jaqueline Camisa; Ariane Tayla Bisca Vieira; Katia Sivieri; Priscila Cristina Bizam Vianna; Christiane Maciel Vasconcellos Barros de Rensis

    2011-01-01

    O objetivo deste trabalho foi avaliar a composição química, a proteólise e as propriedades funcionais de queijo Mussarela comercial com teor reduzido de gordura, disponíveis no mercado de Londrina-PR. Os queijos foram adquiridos no mercado com datas de fabricação próximas aos 30 dias e submetidos às análi ses de composição química. As propriedades funcionais capacidade de derretimento e formação de óleo livre, bem como os índices de extensão e de profundidade da proteólise foram acompanhados ...

  19. PROPRIEDADES FÍSICAS E SECAGEM DE BATATA DOCE (Ipomoea batatas, L

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    JOSé ANTONIO GOMES VIEIRA

    2009-07-01

    Full Text Available

    RESUMO: O conhecimento das propriedades físicas de materiais biológicos é um ponto chave nos projetos de equipamentos e simulação de secagem e resfriamento. Este trabalho teve como objetivo principal obter os parâmetros físicos da batata-doce (Ipomoea batatas, necessários à utilização em estudos de simulação e projetos de secadores. As curvas de secagem foram determinadas com o ar a 35ºC, 45ºC e 65°C e velocidade de 1,5 m/s. O volume varia linearmente enquanto que a massa específica apresentou uma relação cúbica. PALAVRAS-CHAVE: Batata-doce; propriedades físicas; secagem.

  20. Propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos de misturas de gordura do leite e óleo de milho

    OpenAIRE

    Rodrigues Juliana Neves; Gioielli Luiz Antonio; Anton Carolina

    2003-01-01

    Através da mistura e interesterificação de óleos e gorduras podem ser obtidos lipídios estruturados, que são compostos que apresentam características físicas, químicas e nutricionais diferentes das dos lipídios que lhes deram origem. Esses novos compostos podem apresentar capacidade de reduzir o risco de doenças, sendo então chamados de "alimentos funcionais". O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos por interesterificação química a partir d...

  1. Influência da proporção arroz:soja sobre a solubilidade e as propriedades espumantes dos mingaus desidratados

    OpenAIRE

    Sin H. WANG; MAIA Luciana H.; LAIR C. CABRAL; Rogério GERMANI; João T. S. BORGES

    2000-01-01

    Para verificar a possibilidade do uso dos mingaus desidratados elaborados com arroz e soja em diferentes proporções (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50%) em produtos alimentícios, foram estudadas a solubilidade e as propriedades espumantes destes. No processo para a obtenção destes mingaus desidratados, foram seguidas as etapas de decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração de arroz e soja branqueados, homogeneização e secagem por atomização. Através das análises, foi ...

  2. Bem viver e propriedade: o problema da diferenciação entre os Xikrin-Mebêngôkre (Kayapó)

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Cesar, Gordon.

    2014-04-01

    Full Text Available O presente artigo é uma tentativa de refletir sobre propriedade e bem viver entre os índios Xikrin Mebêngôkre (Kayapó). Sustenta-se que tais noções devem ser articuladas com um problema indígena filosófico e existencial de magnitude: a diferenciação. Propõe-se que uma das definições do viver bem no [...] mundo social mebêngôkre é manter, em todos os níveis da vida, um determinado quociente de diferença. Esta, por sua vez, vincula-se à questão da propriedade (em especial a propriedade cerimonial), uma vez que o sistema ritual deve ser visto como o mecanismo básico, em nível coletivo, de diferenciação. O estabelecimento de um sistema de repartição de propriedade de tipo totêmico serviria para evitar crises de indiferenciação e, portanto, garantir o bem viver. Sugere-se que o sistema ritual mebêngôkre passou por mudanças históricas importantes que deslocaram um tipo de diferenciação totêmica na direção de um tipo de diferenciação hierárquica, na qual há margem para o desenvolvimento de relações rivalitárias no interior das comunidades e entre elas. Abstract in english The article reflects on property and wellbeing among the Xikrin-mebêngôkre (Kayapó) Indians. It argues that these notions must be articulated with a wider problem in Indigenous philosophy and existence: differentiation. It proposes that one of the definitions of well-being in the Mebêngôkre social w [...] orld is the maintenance, in all levels, of a certain coefficient of difference. Difference, in turn, is linked to the notion of property (particularly ceremonial property), since the ritual system is a basic, collective mechanism of differentiation. The establishment of a totemic-type system of dividing property served to avoid crises of indifferentiation, thereby ensuring well-being. It is suggested that the Mebêngôkre ritual system underwent important historical changes that have shifted a totemic-type differentiation towards a hierarchical-type differentiation, within which rivalries can emerge both in the heart of communities and between them.

  3. Diferenças de gênero em relação a bens: a propriedade fundiária na América Latina

    OpenAIRE

    Deere Carmem Diana; Léon Magdalena

    2003-01-01

    A diferença de gênero em relação à propriedade fundiária, na América Latina, é significativa. São poucos os países nos quais as mulheres constituem sequer um quarto dos proprietários. A desigualdade de gênero na posse de terras é relacionada à preferência masculina no momento da herança, ao privilégio masculino no casamento, ao viés masculino em programas comunitários e estatais de distribuição de terras, bem como ao viés de gênero no mercado fundiário, sendo que as mulheres têm menor probabi...

  4. Propriedades físicas do solo em função de manejos em lavouras de cafeeiro conilon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teóphilo André Maretto Effgen

    2012-06-01

    Full Text Available Os solos de uso agrícola estão sujeitos a modificações em suas propriedades, de acordo com o tipo de uso e sistemas de manejo adotados. Este trabalho teve como objetivo avaliar, em diferentes locais de amostragem, as propriedades físicas de solos cultivados com lavouras cafeeiras, sob distintos manejos, no sul do Estado do Espírito Santo. Foram realizadas amostragens nas camadas de 0,00-0,20 m e 0,20-0,40 m, na parte superior da projeção da "saia" do cafeeiro, em relação ao sentido de declive do terreno. Foram utilizadas, para o estudo, lavouras representativas da região sul do Estado, apresentando a mesma classe de solo (Latossolo Vermelho-Amarelo distrófico, relevo forte ondulado, tendo os seguintes manejos: M1 - irrigação por gotejamento, calagem a cada dois anos, adubação, roçadas e uso da palha de café; M2 - adubação, roçadas e capinas; M3 - capinas e roçadas. Em cada manejo, foram avaliados os seguintes locais de amostragem: TS - terço superior, TM - terço médio; TI - terço inferior, ao longo do declive. As propriedades físicas avaliadas foram: densidade do solo, porosidade total, macroporosidade, microporosidade e resistência do solo à penetração. Para as condições experimentais, a resistência do solo à penetração, a macroporosidade e a microporosidade mostraram-se importantes indicadores físicos da qualidade do solo, influenciados pelo manejo, local de amostragem e camada avaliada.

  5. Água de consumo humano como fator de risco à saúde em propriedades rurais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amaral Luiz Augusto do

    2003-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a qualidade higiênico-sanitária da água de consumo humano em propriedades rurais por meio da contagem de indicadores microbiológicos de potabilidade. MÉTODOS: Foram colhidas 180 amostras de água utilizada para consumo humano das fontes, reservatórios e ponto de consumo em 30 propriedades rurais, situadas na região Nordeste do Estado de São Paulo. Determinou-se o número mais provável de coliformes totais, Escherichia coli e o número de microrganismos mesófilos. Foi verificada a presença de medidas de proteção das fontes de abastecimento. RESULTADOS: Os resultados evidenciaram que 90% das amostras de água das fontes, 90% dos reservatórios e 96,7% de água de consumo humano, colhidas no período de chuvas, e 83,3%, 96,7% e 90%, daquelas colhidas respectivamente nos mesmos locais, durante a estiagem, estavam fora dos padrões microbiológicos de potabilidade para água de consumo humano. CONCLUSÕES: A água utilizada nas propriedades rurais foi considerada um importante fator de risco à saúde dos seres humanos que a utilizam. A adoção de medidas preventivas, visando à preservação das fontes de água, e o tratamento das águas já comprometidas são as ferramentas necessárias para diminuir consideravelmente o risco de ocorrência de enfermidades de veiculação hídrica.

  6. Uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup

    Scientific Electronic Library Online (English)

    João Vitor, Moccellin; Marcelo Seido, Nagano.

    Full Text Available Neste artigo apresenta-se uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup das máquinas separados dos tempos de processamento das tarefas, a qual foi identificada a partir de investigações que foram realizadas sobre as características do p [...] roblema. Tal propriedade fornece um limitante superior do tempo de máquina parada entre a sua preparação e o início de execução das tarefas. Utilizando a propriedade, o problema original de programação da produção com minimização do makespan pode ser resolvido de maneira heurística por meio de uma analogia com o problema assimétrico do caixeiro-viajante. Abstract in english This paper deals with the permutation flow shop scheduling problem with separated machine setup times. As a result of an investigation on the problem characteristics a structural property is introduced. Such a property provides an upper bound on the idle time of the machines between the setup task a [...] nd the job processing. As an application of this property, the original scheduling problem with the makespan criterion can be heuristically solved by an analogy with the asymmetric traveling salesman problem.

  7. O Ensino da Propriedade Intelectual: Mapeando as Academias da Rede Global

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Amorim-Borher

    2012-11-01

    Full Text Available O presente artigo tem por objetivo geral apresentar um mapeamento das Academias de Propriedade Intelectual vinculadas à Rede Global de Academias de PI (Global Network on Intellectual Property Academies/GNIPA, identificando suas estruturas de gestão, missões, atividades e resultados e, ao mesmo tempo, contextualizando o estabelecimento das mesmas no reconhecimento de que inovação e propriedade intelectual passam a ser elementos centrais para competitividade econômica. Tal diagnóstico deverá oferecer informações relevantes para apoiar, entre outras coisas: o fortalecimento da cooperação técnica entre as mencionadas Academias, o acesso a recursos didáticos existentes e o estabelecimento de futuros programas de ensino e pesquisa no campo da propriedade intelectual.This article focuses on a research developed to map the main characteristics of existing Academies of Intellectual Property which are linked to the Global Network on Intellectual Property Academies – (GNIPA, examining their organizational structure, mission, activities and achieved results. The creation of IP Academies happens in a context in which intellectual property and innovation are recognized as key elements for economic competitiveness. The present paper should offer relevant information to support, among other things: the strengthening of technical cooperation among the referred Academies; a better access to existing specialized publications; and the establishment of future training programs and research initiatives in the field of intellectual property.

  8. Conexões políticas em estruturas de propriedade: o governo como acionista em uma análise descritiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nathanael Kusch Brey

    2014-02-01

    Full Text Available Com o crescente interesse da literatura econômica sobre o ativismo do governo, percebe-se que este passa a influenciar a atividade produtiva e econômica no Brasil de maneira mais intensa (Fucs & Coronato, 2011. Sob a ótica da teoria da estratégia política corporativa, o principal objetivo deste trabalho é analisar a estrutura de propriedade com participação societária do governo nas empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa, no período de 1999 a 2010. O estudo explora a presença do governo em diversas esferas, sendo elas federais, estaduais e municipais nas estruturas de propriedade das empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa, o que demonstra seu ineditismo em relação a outros estudos no país. Considera duas formas de identificação do governo como acionista: direta (empresas públicas, empresa estatais, autarquias federais, bancos de desenvolvimento nacional ou regional, fundos de desenvolvimento social e fundos de participação social e indireta (fundos de pensão de empresas públicas e estatais, segregando-as em participação majoritária ou minoritária. Entre os principais resultados encontrados, primeiramente se confirmou o pressuposto de estudos anteriores, que investigam a estrutura de propriedade no Brasil, de que a maioria das empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa possui estrutura de propriedade concentrada, indicando a existência da figura de um acionista majoritário. Foi encontrado que em média o maior acionista possui 62,77% do capital votante, e 49,78 do capital total das empresas. Também os resultados encontrados indicam que o governo, quando compõe a estrutura de propriedade das firmas, tem participação relevante na economia, chegando a participar diretamente em 13,71% das empresas abertas negociadas na BM&FBovespa, sendo que nos últimos 12 anos possuiu, em média, 49,72% das ações com direito a voto e 39,01% do total de ações de cada empresa, o que indica que o governo controla as empresas quando está diretamente envolvido com elas. Assim, é perceptível que o governo ao mesmo tempo diversifica suas relações societárias em setores, pois não está concentrado apenas em poucos deles, e está presente em todos os setores da economia em diferentes níveis de atuação.

  9. Esplorazione Della Terra Incognita Della Fisica Nucleare: Nuclei Con Alone, Nuclei "A Grappoli", Nuclei Borromeani e Altre Stranezze Esotiche!

    CERN Document Server

    Fortunato, Lorenzo

    2011-01-01

    English: If the current status of theoretical and experimental knowledge in Nuclear Physics could be reduced to a geographical chart or a planisphere, then our epoch would be in some respect comparable to the end of the Medieval age and in other to the beginning of the Reinassance: epochs in which, together with the consolidated knowledge of the Old World, there have been great and revolutionary expeditions as the discovery of America or the periplus of Cape of Good Hope, explorations aimed at reaching the limits that, along the centuries, have lead to more and more engaging scientific discoveries in more and more far away lands, ending only in the twentieth century with the complete mapping of all the continents. Nuclear Physics is living an analogous adventure on the plane of contrast... - Italian: Se lo stato attuale delle conoscenze teoriche e sperimentali della Fisica Nucleare si potesse ridurre a una carta geografica o un mappamondo, allora la nostra epoca si potrebbe paragonare per certi versi alla fin...

  10. Estimativas das propriedades de compostos LVL produzidos com paricá (Schizolobium amazonicum Huber ex Ducke por meio de stress wave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Rodolfo Melo

    2014-12-01

    Full Text Available Foram avaliadas as propriedades físicas e mecânicas de compósitos LVL produzidos com a madeira de paricá (Schizolobium amazonicum Huber ex. Ducke, por meio de Stress Wave Timer. Os compósitos foram confeccionados em laboratório, dos quais foram retiradas amostras, que foram inicialmente destinadas à realização dos ensaios não destrutivos. Todas as amostras, com dimensões de 2,2 × 2,2 × 40 cm, foram ensaiadas, não destrutivamente, com a propagação de ondas nos sentidos flatwise e edgewise. Em sequência, as mesmas amostras foram destinadas à confecção de subamostras, para realização dos ensaios destrutivos, físicos (absorção de água, inchamento em espessura e inchamento residual e mecânicos (resistência e rigidez à flexão estática flatwise; resistência e rigidez à flexão estática edgewise; resistência à compressão paralela e resistência ao cisalhamento paralelo e perpendicular. A velocidade de propagação das ondas (V0 e o módulo de elasticidade dinâmico (Emd, obtidos com o auxílio do Stress Wave, foram utilizados para elaboração de modelos de predição das propriedades avaliadas. Os resultados indicaram que o Stress Wave Timer apresenta resultados satisfatórios para predição das propriedades mecânicas de compósitos LVL. Com relação às propriedades físicas, embora tenham sido verificados modelos com ajustes significativos, constatou-se limitação dessa ferramenta para predição desses parâmetros. Contudo, considerando ambas as propriedades, físicas e mecânicas, os melhores ajustes foram observados em amostras ensaiadas com a propagação de ondas no sentido edgewise e com o uso da variável independente Emd.

  11. PROPRIEDADES DE PASTA DE FARINHAS DE TRIGO-SOJA PRÉ-COZIDAS POR EXTRUSÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. O. NASCIMENTO

    2008-11-01

    Full Text Available

    Mistura de farinha de trigo e soja em proporções adequadas, além de ter efeito complementar mútuo de aminoácidos, contribui para a melhoria de propriedades funcionais. A extrusão modifica estruturas de amido e de proteínas, melhorando as suas propriedades funcionais. O objetivo deste trabalho foi estudar os efeitos dos parâmetros: umidade da mistura, temperatura de extrusão (TE e velocidade de rotação do parafuso (VRP, nas propriedades de pasta (PP de farinhas de trigo-soja extrusadas. A mistura de farinha de trigo com 10 e com 20% de soja crua foi extrusada, individualmente, em dois teores de umidade (26 e 29%, cinco TE (110, 120, 130, 140 e 150°C e quatro VRP (N°3, 120, 150, 180 e 210rpm. Os resultados mostraram que as farinhas de trigo e soja (90:10 e 80:20 com 26 e 29% de umidade e extrusadas em 150 e 180rpm a 120 e 130°C, apresentaram as melhores PP (viscosidade inicial a 25°C, viscosidade de pico a 95°C, viscosidade de manutenção a 95°C, viscosidade final a 25°C, quebra de viscosidade e tendência à retrogradação, quando comparadas com a farinha de trigo crua e com a farinha de trigo-soja crua. Portanto podem ser recomendadas para a formulação de alimentos prontos e semiprontos como: mingaus, molhos, sopas e outros.

  12. Efeitos da adição de níquel em ligas ferro-cromo. Parte I: propriedades mecânicas

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Franco de Castro, Bubani; Célia Cristina Moretti, Decarli; Daniel Cirillo, Marques; Celso Antonio, Barbosa; Anselmo Eduardo, Diniz; Paulo Roberto, Mei.

    2007-03-01

    Full Text Available O objetivo desse trabalho é estudar a influência de adições de níquel sobre as propriedades mecânicas de ligas Fe-Cr. Para atender a esse propósito, foram preparadas diversas ligas com a composição básica 18%Cr - 0,01%C - 0,2%Si - 0,4%Mn, variando-se o teor de níquel (0, 10, 20, 40 e 60 % em peso). [...] A caracterização das ligas foi feita por difração de raios X e análise térmica. Foi determinada a dureza das ligas no estado como recebido e após a imposição de deformação a frio. Foram realizados ensaios de tração à temperatura ambiente e a 350ºC, para verificar o efeito da temperatura sobre o comportamento mecânico das mesmas. O objetivo da caracterização mecânica das ligas é o de associar as propriedades mecânicas com as propriedades de usinabilidade, obtidas em estudo que está sendo desenvolvido em paralelo. Abstract in english The aim of this work was to study the influence of Ni additions on the mechanical properties of Fe-Cr alloys. For this purpose, alloys were prepared with an 18%Cr-0.01%C-0.2%Si-0.4%Mn base composition and variable Ni content (0, 10, 20, 40 and 60 weight %). The alloys were characterized by X-Ray dif [...] fraction and thermal analyses. Their hardness was determined before and after cold deformation. Tension tests were carried out at room temperature and 350ºC to verify the effect of temperature on the mechanical behavior of the alloys. The mechanical characterization aim was to use these figures to correlate mechanical properties and machinability (results originating from a parallel study).

  13. Efeitos da adição de níquel em ligas ferro-cromo. Parte I: propriedades mecânicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco de Castro Bubani

    2007-03-01

    Full Text Available O objetivo desse trabalho é estudar a influência de adições de níquel sobre as propriedades mecânicas de ligas Fe-Cr. Para atender a esse propósito, foram preparadas diversas ligas com a composição básica 18%Cr - 0,01%C - 0,2%Si - 0,4%Mn, variando-se o teor de níquel (0, 10, 20, 40 e 60 % em peso. A caracterização das ligas foi feita por difração de raios X e análise térmica. Foi determinada a dureza das ligas no estado como recebido e após a imposição de deformação a frio. Foram realizados ensaios de tração à temperatura ambiente e a 350ºC, para verificar o efeito da temperatura sobre o comportamento mecânico das mesmas. O objetivo da caracterização mecânica das ligas é o de associar as propriedades mecânicas com as propriedades de usinabilidade, obtidas em estudo que está sendo desenvolvido em paralelo.The aim of this work was to study the influence of Ni additions on the mechanical properties of Fe-Cr alloys. For this purpose, alloys were prepared with an 18%Cr-0.01%C-0.2%Si-0.4%Mn base composition and variable Ni content (0, 10, 20, 40 and 60 weight %. The alloys were characterized by X-Ray diffraction and thermal analyses. Their hardness was determined before and after cold deformation. Tension tests were carried out at room temperature and 350ºC to verify the effect of temperature on the mechanical behavior of the alloys. The mechanical characterization aim was to use these figures to correlate mechanical properties and machinability (results originating from a parallel study.

  14. Microstructural and rheological properties of irradiated rice / Propriedades microestrutural e reológica de arroz irradiado

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ívina Catarina de Oliveira, Guimarães; Joelma, Pereira; Vanda Maria de Oliveira, Cornélio; Luiz Roberto, Batista; Eric Batista, Ferreira.

    2013-06-01

    Full Text Available A qualidade culinária do arroz resulta diretamente em seu valor de mercado e aceitação do consumidor. Assim, no presente estudo, avaliou-se o efeito da irradiação gama sobre as propriedades do amido do arroz branco polido, bem como na sua característica de pasta. Doses de 6,5 kGy e 7,5 kGy não alter [...] aram a microestrutura dos grânulos de amido de arroz, mas interferiram nas propriedades reológicas quando comparado ao tratamento controle, resultando na redução da viscosidade máxima e final; e retrogradação. Esse resultado pode estar correlacionado à presença de radicais livres no arroz branco polido recém-irradiado, os quais se estabilizaram ao passar quatro meses. Desde que as propriedades microestruturais e reológicas se encontrem dentro dos valores associados à qualidade do arroz, a irradiação gama não altera as características determinantes para a aceitação do cereal. Abstract in english The culinary quality of rice directly results in its market value and consumer acceptance. Thus, the present study evaluated the effect of gamma irradiation on the properties of the polished white rice starch, as well as their characteristic pulp. Doses of 6.5 kGy and 7.5 kGy did not alter the micro [...] structure of rice starch granules, but interfered with rheological properties when compared to the control treatment, resulting in a reduction of the maximum and final viscosity and retrogradation. Since the microstructural and rheological properties within the values associated with rice quality, it was inferred that gamma irradiation did not alter the decisive characteristics for the acceptability of this cereal.

  15. Propriedades físicas e químicas de substratos renováveis / Physical and chemical properties of renewable substrates

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Dagma, Kratz; Ivar, Wendling; Antonio Carlos, Nogueira; Paulo Vitor de, Souza.

    2013-12-01

    Full Text Available A necessidade premente de aumento no número de mudas plantadas anualmente, bem como a crescente diminuição na disponibilidade de matérias-primas tradicionais para composição de substratos, tem levado à necessidade do desenvolvimento de estudos que visam à avaliação e disponibilização de novos materi [...] ais para sua composição técnica e economicamente eficientes. Em vista disso, este estudo objetivou analisar as propriedades físicas e químicas de substratos formulados com base em materiais renováveis e de grande disponibilidade (fibra de coco, casca de arroz carbonizada em diferentes granulometrias, biossólido e casca de pinus semidecomposta), bem como suas intercorrelações. Para tanto, foram formulados 41 substratos, os quais tiveram suas propriedades físicas e químicas avaliadas. Com base nos resultados, pôde-se concluir que, pelas suas propriedades físicas e químicas, uma série de materiais renováveis e, ou, resíduos agroindustriais e humanos se adéquam para serem utilizados como componentes na formulação de substratos para produção de mudas florestais, embora os conteúdos de alguns nutrientes em determinados substratos devam ser ajustados via adubação de base. Em vista do fato de as propriedades físicas serem mais decisivas na escolha de determinada formulação de substrato, entre os componentes e misturas avaliadas se pode concluir que os substratos formulados à base de fibra de coco e casca de arroz carbonizada se mostraram mais adequados. Abstract in english The pressing need to increase the number of seedlings planted annually, as well as the increasing reduction in the availability of traditional raw materials for the composition of substrates have led to a need to develop studies aimed at evaluating and providing new materials for its composition, te [...] chnical and economically efficient. In this view, the present study aimed to analyze the physical and chemical properties of substrates formulated based on renewable materials and high-availability (coconut fiber, rice hulls at different grain sizes, sludge and pine bark semidecomposta). For this, we formulated 41 substrates, which had their physical and chemical properties evaluated. Based on these results, we concluded that, by its physical and chemical properties, a number of renewable materials and agro-industrial and human waste, or is suitable for use as components in the preparation of substrates for production of forest seedlings, although content of some nutrients in certain substrates should be adjusted via basic fertilization. In view of the physical properties are more decisive in the choice of a particular formulation of substrate, because of its greater difficulty in relation to chemical changes after being in production vessels, among the evaluated components and mixtures can be concluded that the substrates formulated based coconut fiber and rice hulls have been more appropriate.

  16. Absorção de gordura, solubilidade e propriedades espumantes dos extratos hidrossolúveis desidratados de arroz e soja

    OpenAIRE

    Sin H. WANG; Simone M. Fernandes; LAIR C. CABRAL; ARAUJO Flávia B.

    2000-01-01

    Foram estudadas absorção de gordura (AG), índice de solubilidade em água (ISA) e propriedades espumantes dos extratos hidrossolúveis desidratados elaborados com arroz e soja em diferentes proporções (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50), com o objetivo de verificar a possibilidade de uso em produtos alimentícios. Os processos utilizados para a obtenção foram: maceração do arroz e da soja, desintegração, centrifugação, adição de ácido cítrico, fervura e secagem por atomização. Nas determ...

  17. Estudo das propriedades reológicas e sensoriais após reconstituição dos mingaus desidratados de arroz e soja

    OpenAIRE

    Sin H. WANG; MAIA Luciana H.; SILVA Luiz Fernando M. da; LAIR C. CABRAL

    2000-01-01

    Com o objetivo de obter-se um mingau desidratado de arroz e soja que apresentasse boas propriedades reológicas e sensoriais ao serem reconstituídos, foram misturados grãos de arroz e soja nas proporções de 100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50%, respectivamente. O processo utilizado para sua obtenção envolveu as seguintes etapas: decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração e homogeneização do arroz e soja, bem como secagem por atomização. Os mingaus desidratados obtidos f...

  18. Propriedades mecânicas de espumas cerâmicas produzidas via "gelcasting" / Mechanical properties of ceramic foams produced by gelcasting

    Scientific Electronic Library Online (English)

    F. S., Ortega; A. E. M., Paiva; J. A., Rodrigues; V. C., Pandolfelli.

    2003-03-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas são materiais de grande interesse tecnológico, devido à associação de propriedades únicas como alta refratariedade e inércia química com alta permeabilidade, alta área superficial e baixa condutividade térmica. No entanto, o aumento da porosidade resulta, invariavelmente, na deteri [...] oração das propriedades mecânicas. Este trabalho faz uma investigação sobre as propriedades mecânicas de espumas cerâmicas obtidas pela aeração de suspensões associada à polimerização "in situ" de monômeros orgânicos previamente adicionados (processo gelcasting). A macroestrutura resultante deste processo é constituída por poros que tendem a uma geometria esférica, a qual minimiza a concentração de tensões mecânicas. Além disso, as paredes dos poros podem ser completamente densificadas, proporcionando uma microestrutura homogênea. A resistência mecânica de espumas cerâmicas com várias densidades foi avaliada por flexão em quatro pontos e por compressão. Os resultados mecânicos foram analisados através da estatística de Weilbull. O módulo elástico das amostras foi caracterizado pelo método de ressonância mecânica de barras. Os resultados obtidos possibilitam uma melhor compreensão dos fatores que determinam as propriedades mecânicas desta nova classe de material, fornecendo subsídios para futuros desenvolvimentos. Abstract in english Porous ceramics have great technological importance, since they combine ceramics unique properties, such as refractoriness and chemical resistance, with high surface area, high permeability and low thermal conductivity. Nevertheless, increasing porosity generally deteriorates the mechanical behavior [...] of ceramics. In this work, the mechanical properties of ceramic foams produced by the aeration of ceramic suspensions associated to the polymerization of previously added monomers (gelcasting process) is investigated. The macrostructure that results from this process is constituted of nearly spherical pores, a geometry that minimizes the concentration of mechanical stresses. Moreover the cell walls can be well densified during sintering, resulting in a homogeneous microstructure. The mechanical strength of ceramic foams with several densities was evaluated under 4-point bending test and compression. The results of flexural strength were used to calculate the Weilbull modulus of the samples. The Young's modulus and shear modulus were measured using a mechanical resonance method. The results allowed a better comprehension of the main factors that affect the mechanical properties of this new material category and provided insights for its improvement.

  19. Efeitos da adição de níquel em ligas ferro-cromo. Parte I: propriedades mecânicas

    OpenAIRE

    Franco de Castro Bubani; Célia Cristina Moretti Decarli; Daniel Cirillo Marques; Celso Antonio Barbosa; Anselmo Eduardo Diniz; Paulo Roberto Mei

    2007-01-01

    O objetivo desse trabalho é estudar a influência de adições de níquel sobre as propriedades mecânicas de ligas Fe-Cr. Para atender a esse propósito, foram preparadas diversas ligas com a composição básica 18%Cr - 0,01%C - 0,2%Si - 0,4%Mn, variando-se o teor de níquel (0, 10, 20, 40 e 60 % em peso). A caracterização das ligas foi feita por difração de raios X e análise térmica. Foi determinada a dureza das ligas no estado como recebido e após a imposição de deformação a frio. Foram realizados ...

  20. Propriedades mecânicas e de fluxo de produtos agroindustriais / Mechanical and flow properties of agroindustrial products

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Carlos A. da, Costa; José P., Lopes Neto; José W. B. do, Nascimento; Marineide J., Diniz; Valneide R. da, Silva.

    2014-07-01

    Full Text Available No cálculo de estruturas de silos vem-se utilizando, ao longo dos tempos, novas ferramentas e métodos visando à determinação das características dos produtos armazenáveis. Objetivou-se, com a pesquisa, determinar as propriedades mecânicas e de fluxo de produtos granulares como grãos de arroz e milho [...] triturado, com teores de umidade de 10, 12 e 14% e de farinha de mandioca, produto este considerado pulverulento com teores de umidade de 10 e 12%. Para a determinação das propriedades mecânicas foram realizados ensaios de compressão em célula especialmente confeccionada para esta finalidade. Foram utilizadas quatro cargas de compressão (5, 10, 15 e 20 kN). Os ensaios de propriedades de fluxo foram realizados utilizando-se equipamento de cisalhamento translacional conjugado com célula de cisalhamento denominada Jenike Shear Cell. Todos os ensaios foram realizados no período de julho a setembro do ano de 2012. Pode-se afirmar que os resultados satisfizeram o preconizado pela metodologia de tipo de fluxo e as adotadas pelas normas internacionais; os valores médios das propriedades mecânicas foram consistentes aos encontrados na literatura. Abstract in english In the calculation of structures of silos comes up, over time, the use of new tools and methods aiming to determine the characteristics of storable products. The objective of this study was to determine the mechanical and flow properties of granular products such as grains of rice and ground corn at [...] moisture contents of 10, 12 and 14% and cassava flour properties, which is considered as a powder with levels of humidity of 10 to 12%. For the determination of mechanical properties, compression tests were performed on cell specially made for this purpose. Four compression loads (5, 10, 15 and 20 kN) were used. The flow properties tests were conducted using translational shear equipment combined with Jenike Shear Cell. All assays were performed during the period from July to September, 2012. It may be stated that the results meet the criteria of the methodology flow pattern and those adopted by international standards; the average values of the mechanical properties were consistent to the ones found in the literature.

  1. Propriedades mecânicas de espumas cerâmicas produzidas via "gelcasting" Mechanical properties of ceramic foams produced by gelcasting

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. S. Ortega

    2003-03-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas são materiais de grande interesse tecnológico, devido à associação de propriedades únicas como alta refratariedade e inércia química com alta permeabilidade, alta área superficial e baixa condutividade térmica. No entanto, o aumento da porosidade resulta, invariavelmente, na deterioração das propriedades mecânicas. Este trabalho faz uma investigação sobre as propriedades mecânicas de espumas cerâmicas obtidas pela aeração de suspensões associada à polimerização "in situ" de monômeros orgânicos previamente adicionados (processo gelcasting. A macroestrutura resultante deste processo é constituída por poros que tendem a uma geometria esférica, a qual minimiza a concentração de tensões mecânicas. Além disso, as paredes dos poros podem ser completamente densificadas, proporcionando uma microestrutura homogênea. A resistência mecânica de espumas cerâmicas com várias densidades foi avaliada por flexão em quatro pontos e por compressão. Os resultados mecânicos foram analisados através da estatística de Weilbull. O módulo elástico das amostras foi caracterizado pelo método de ressonância mecânica de barras. Os resultados obtidos possibilitam uma melhor compreensão dos fatores que determinam as propriedades mecânicas desta nova classe de material, fornecendo subsídios para futuros desenvolvimentos.Porous ceramics have great technological importance, since they combine ceramics unique properties, such as refractoriness and chemical resistance, with high surface area, high permeability and low thermal conductivity. Nevertheless, increasing porosity generally deteriorates the mechanical behavior of ceramics. In this work, the mechanical properties of ceramic foams produced by the aeration of ceramic suspensions associated to the polymerization of previously added monomers (gelcasting process is investigated. The macrostructure that results from this process is constituted of nearly spherical pores, a geometry that minimizes the concentration of mechanical stresses. Moreover the cell walls can be well densified during sintering, resulting in a homogeneous microstructure. The mechanical strength of ceramic foams with several densities was evaluated under 4-point bending test and compression. The results of flexural strength were used to calculate the Weilbull modulus of the samples. The Young's modulus and shear modulus were measured using a mechanical resonance method. The results allowed a better comprehension of the main factors that affect the mechanical properties of this new material category and provided insights for its improvement.

  2. Avaliação comparativa da ultraestrutura e propriedades físicas do esmalte bovino, bubalino e humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara C.L. Nogueira

    2014-05-01

    Full Text Available Este estudo teve como finalidade comparar a morfologia e propriedades físicas da estrutura do esmalte dos dentes bovinos, bubalinos e humanos. A análise deste tecido foi realizada por meio de microscopia eletrônica de varredura, composição mineral, microdureza e rugosidade superficial do esmalte em 41 incisivos bubalinos (Bos taurus indicus, 41 incisivos bovinos (Pelorovis antiques e 30 incisivos permanentes de humanos. Os resultados mostraram que a ultraestrutura do esmalte revela uma significativa similaridade das espécies estudadas com a encontrada em amostras humanas. No esmalte bovino e bubalino os elementos químicos que apresentaram maior concentração foram: O, Ca e P, justamente os que formam os cristais de hidroxiapatita - Ca10(PO46(OH2. Na microdureza Knoop não houve diferença estatisticamente significante entre as três espécies. Porém, a rugosidade superficial do esmalte bubalino (2,16µm ±0,23 foi significativamente maior quando comparada aos dentes humano (0,36µm ±0,05 e bovino (0,41µm ±0,07. Conclui-se que as características e propriedades do esmalte bovino e bubalino, por meio de análises e testes, apresentou uma morfologia semelhante à de humanos, arquitetura ultraestrutural similar, microdureza e composição mineral equivalente ao tecido dental humano, tornando-se modelos de referência para pesquisas.

  3. Propriedades de resistência e rigidez da madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ballarin Adriano Wagner

    2003-01-01

    Full Text Available O objetivo do presente trabalho foi o estudo da variabilidade das propriedades de resistência e rigidez à flexão estática e à densidade aparente (12% entre a madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L., de 37 anos de idade, procedente do Horto Florestal de Manduri, Estado de São Paulo. Na primeira parte do trabalho foram determinadas a região de madeira juvenil, a região de transição e a região de madeira adulta, por meio de estudos anatômicos (comprimento dos traqueídes axiais, segundo as recomendações das normas ABNT e IAWA. Os resultados mostraram que a região de madeira juvenil dessa espécie ocorre aproximadamente até o 18º anel de crescimento. Na segunda parte do trabalho foram analisados a resistência (módulo de ruptura - MOR à flexão, o módulo de elasticidade (MOE nessa mesma solicitação e a densidade aparente (12% para as madeiras juvenil e adulta. Os resultados mostraram que o MOE e o MOR da madeira juvenil foram menores e mais variáveis que aqueles obtidos para madeira adulta. A densidade apresentou a mesma tendência observada nas propriedades avaliadas no ensaio de flexão estática.

  4. Propriedades físicas da madeira de teca termorretificada / Physical properties of heat-treated teak wood

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Juliana de Oliveira, Lopes; Rosilei Aparecida, Garcia; Alexandre Miguel do, Nascimento; João Vicente de Figueiredo, Latorraca.

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi determinar o efeito de tratamentos termorretificadores nas propriedades físicas (densidade e teor de umidade) da madeira de teca (Tectona grandis L. f.), proveniente de plantios de diferentes espaçamentos. Amostras de madeira de cerne e alburno foram termorretificadas a 1 [...] 80ºC e 200ºC durante 2 horas e 30 minutos. A termorretificação afetou mais a densidade do cerne do que a densidade do alburno. As madeiras de cerne e alburno apresentaram uma redução média de 52% no teor de umidade de equilíbrio, após a termorretificação. O espaçamento entre árvores também afetou as propriedades físicas da madeira após a termorretificação. Abstract in english The objective of this study was to determine the effect of heat treatments on the physical properties (density and moisture content) of teak (Tectona grandis L. f.) wood from plantations of different spacings. Heartwood and sapwood samples were heat treated at 180 ºC and 200 ºC for 2 hours and 30 mi [...] nutes. Heat treatment produced greater effect on heartwood density compared with sapwood density. Heartwood and sapwood presented an average reduction of 52% in equilibrium moisture content after heat treatment. Tree spacing also affected the physical properties of wood after heat treatment.

  5. ESTIMATIVA DAS PROPRIEDADES DE CAROTENÓIDES POR MÉTODOS DE CONTRIBUIÇÃO DE GRUPOS

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Gabriel F. da, SILVA; Fernando A., CABRAL.

    1997-12-01

    Full Text Available Alguns métodos de contribuição de grupos foram selecionados e empregados na estimativa de propriedades da bixina e norbixina (pigmentos presentes na semente do urucum) entre outros componentes com estruturas semelhantes. Devido a inexistência de dados experimentais, exceto para a temperatura de fusã [...] o, os valores estimados pelos diferentes métodos foram comparados entre si. A análise dos resultados mostra desvios consideráveis entre as temperatura normal de ebulição, temperatura crítica e pressão crítica e pequenos desvios para a densidade e o volume crítico, entretanto, pôde-se comparar os métodos quanto à capacidade de estimar as diferentes propriedades dos componentes em estudo. Abstract in english Some groups contribution method were selected and employed in the estimation of bixin and norbixin properties, which are present in pigments of annatto, and other compounds with like structure as carotenoids. Just inexistence of experimental data, except for fusion temperature, the estimated values [...] by methods different were compared among itself. The result analysis showing considerable error boiling normal temperature, critical temperature and critical pressure and small error for density e critical volume, however, can appraise the methods are more adequate for different properties of compounds studied.

  6. Propriedades físicas de solo e crescimento de batata-doce em diferentes sistemas de preparo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amarílis Beraldo Rós

    2013-02-01

    Full Text Available Trabalhos sobre preparo reduzido em solos cultivados com raízes e tubérculos são escassos e controversos. Assim, este trabalho teve por objetivo avaliar o impacto de sistemas de preparo em propriedades físicas de um Argissolo Vermelho-Amarelo e no crescimento de raízes tuberosas de batata-doce. Para avaliação das propriedades físicas do solo, foi instalado experimento em blocos ao acaso, esquema de parcelas subdivididas. As parcelas corresponderam aos tratamentos: preparo convencional, com confecção de leiras, e preparo reduzido, com manutenção de palhada superficial e as subparcelas, às épocas de coleta: 120 e 180 dias após o plantio (DAP da cultura de batata-doce. Foram avaliados os atributos físicos densidade do solo, porosidade total, macro e microporosidade, resistência do solo à penetração e umidade gravimétrica do solo. Para avaliação do crescimento de raízes tuberosas de batata-doce, montou-se experimento em que as parcelas corresponderam às formas de manejo do solo, e as subparcelas às quatro épocas de colheita: 90, 120, 150 e 180 DAP. Avaliaram-se as relações comprimento/diâmetro e massa fresca individual/comprimento de raízes tuberosas. O preparo convencional do solo com confecção de leiras, em oposição ao preparo reduzido, promoveu menores valores de densidade do solo, resistência do solo à penetração e microporosidade, maiores valores de porosidade total e macroporosidade; proporcionou menor manutenção de água na camada superior do solo (0-0,15 m; e permitiu maior crescimento vertical de raízes tuberosas de plantas de batata-doce.

  7. PROPRIEDADES MECÂNICAS DE CHAPAS AGLOMERADAS ESTRUTURAIS FABRICADAS COM MADEIRAS DE PINUS, EUCALIPTO E ACÁCIA-NEGRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Éverton Hillig

    2001-10-01

    Full Text Available Neste trabalho, foram analisadas as propriedades mecânicas de chapas aglomeradas estruturais, fabricadas com madeiras de Pinus elliottii Engelm, Eucalyptus grandis W. Hill ex-Maiden e Acacia mearnsii De Wild. Buscou-se segregar os efeitos da densidade básica da madeira, instalando-se um experimento no delineamento blocos ao acaso em que taxas de compressão de 1,21, 1,32 e 1,43 constituíram os blocos. Quinze tratamentos onde cada espécie participou com 0, 25, 50, 75 ou 100% de proporção em peso seco, foram utilizados para fabricação de chapas aglomeradas estruturais, com partículas de dimensões médias de 90 x 20 x 0,6 mm e coladas com 8% de adesivo à base de tanino-formaldeído. As análises foram realizadas por meio da correlação e ajuste de modelos matemáticos, obtidos por regressão linear simples ou múltipla, entre as variáveis de produção e a proporção de cada espécie na mistura. Os valores obtidos para MOR e MOE ficaram acima dos padrões de qualidade internacionais, no entanto, as chapas apresentaram baixos valores de ligação interna demostrando baixa qualidade de colagem. Como conclusão geral, a mistura de espécies foi mais vantajosa que a utilização de cada espécie individualmente, principalmente em razão da influência das diferentes densidades básicas de cada madeira sobre as propriedades das chapas. A melhor mistura, porém, tem de ser determinada em razão do uso do produto final e da disponibilidade de matéria- -prima.

  8. Variabilidade espacial de propriedades químicas em um solo salino-sódico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. J. Oliveira

    1999-12-01

    Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo estudar a variabilidade espacial de propriedades químicas em um solo salino-sódico de origem aluvial, no Perímetro Irrigado de São Gonçalo, município de Sousa (PB. Numa área experimental de 2.912 m², foram coletadas amostras de terra numa malha quadriculada com espaçamento de 4 x 4 m, na profundidade de 0 - 0,30 m. As análises dos dados foram realizadas por meio de técnicas estatísticas descritivas e geoestatísticas. Os resultados obtidos mostraram que a capacidade de troca catiônica (CTC apresentou distribuição normal, os dados de condutividade elétrica (CE, potássio e magnésio apresentaram distribuição lognormal e as demais propriedades químicas não seguiram nenhuma das distribuições avaliadas. Os maiores coeficientes de variação foram obtidos para magnésio, cálcio e condutividade elétrica (CE e o menor, para o pH. A análise da dependência espacial mostrou que a percentagem de sódio trocável (PST, potássio e cálcio revelaram forte dependência, enquanto a CTC, CE, Mg, Na e o pH apresentaram moderada dependência espacial, com alcance variando de 12 (CE e CTC a 27 m (Ca.

  9. COMPOSIÇÃO CENTESIMAL E PROPRIEDADES FUNCIONAIS TECNOLÓGICAS DA FARINHA DA CASCA DO MARACUJÁ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. W. S. SOUZA

    2008-12-01

    Full Text Available

    A maior incidência de doenças crônicodegenerativas deve-se, em grande parte, à redução do consumo das fi bras na dieta. Estes nutrientes apresentam efeitos fi siológicos importantes e uma alternativa para aumentar o seu consumo pela população é a utilização de resíduos industriais, como cascas e talos de frutas e vegetais. Este trabalho teve como objetivo analisar a composição centesimal da farinha da casca do maracujá, assim como seu teor de fi bras totais e suas propriedades funcionais tecnológicas, e a partir destes dados avaliar a possibilidade de sua utilização como fonte de fibras no enriquecimento nutricional de produtos. A análise da farinha da casca do maracujá indicou um alto teor de fi bra alimentar (66,37 ± 0,71g/100g e as análises das propriedades funcionais tecnológicas apontaram uma alta capacidade de retenção, absorção e adsorção de água. Assim, conclui-se que a farinha da casca do maracujá tem potencial para ser incluída na dieta como uma fonte de fi bras, podendo ser utilizada no enriquecimento de produtos como pães, biscoitos e barras de cereais, melhorando suas qualidades nutricionais e tecnológicas, além de ser uma alternativa para reduzir o desperdício de subprodutos da indústria alimentícia.

  10. Propriedades físicas de painéis aglomerados de madeira produzidos com adição de película de polipropileno biorientado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laurenn B. de Macedo

    2015-07-01

    Full Text Available No Brasil, as últimas décadas foram marcadas pela crescente produção de paineis de madeira seguida pelo aumento do consumo nacional; isto descreve o quão promissora é a área devido à sua grande potencialidade quanto ao desenvolvimento de novos produtos e tecnologias; como exemplo disto existe a possibilidade de mistura entre materiais lignocelulósicos e os diversos resíduos produzidos pela sociedade. Entre tais resíduos o plástico é o que apresenta maior abundância nos descartes domésticos. Neste contexto, o presente trabalho objetivou determinar propriedades físicas de paineis aglomerados homogêneos confeccionados com partículas de madeira de Eucalyptus sp e Pinus sp e de embalagens de película de polipropileno biorientado tendo, como adesivo, a resina poliuretana à base de óleo de mamona. Foram avaliadas as propriedades: inchamento em espessura e absorção de água, com corpo de prova com e sem impermeabilização, e massa específica. Concluiu-se que, dos fatores investigados, apenas o uso do impermeabilizante foi significativo. De acordo com a ANSI A208.1 (ANS, 1999 os paineis produzidos são classificados como de alta massa específica (H. Relativamente ao inchamento em espessura por 2 h, os paineis atenderam ao exigido pela NBR 14810 (ABNT, 2013 para espessura de 8 a 13 mm.

  11. Influence of different water-ethanol solvent systems on the spectroscopic and physico-chemical properties of the macrocyclic compounds pheophytin and chlorophyll a; Influencia de diferentes sistemas de solvente agua-etanol sobre as propriedades fisico-quimicas e espectroscopicas dos compostos macrociclicos feofitina e clorofila a

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moreira, Leonardo M.; Rodrigues, Maira R.; Oliveira, Hueder P. M. de [Universidade Camilo Castelo Branco, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Lima, Adriana [Universidade do Vale do Paraiba, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Soares, Rafael R. S.; Batistela, Vagner R.; Gerola, Adriana P.; Hioka, Noboru [Universidade Estadual de Maringa (UEM), PR (Brazil). Dept. de Quimica; Severino, Divinomar; Baptista, Mauricio S. [Universidade de Sao Paulo, (USP), SP (Brazil). Inst. de Quimica; Machado, Antonio Eduardo da Hora [Universidade Federal de Uberlandia (UFU), MG (Brazil). Inst. de Quimica

    2010-07-01

    This work focus on the influence of solvent on the photophysical properties of chlorophyll a and pheophytin. Both compounds are related to the photosynthesis process and are considered prototypes of photosensitizers in Photodynamic Therapy. Fluorescence measurements were developed using water/ethanol mixtures at different compositions, since both solvents could be employed in biological applications. The spectroscopic properties of these compounds undergo profound changes depending on water content in the ethanol due to auto-aggregation processes. The major hydrophobicity and the lower dielectric constant of ethanol when compared with water precluded significantly the auto-aggregation process of these compounds. (author)

  12. Fisica a escala de Planck usando o principio de incerteza generalizado: efeitos nas flutuações primordiais e buracos negros

    Science.gov (United States)

    Horvath, J. E.; Custódio, P. S.

    2003-08-01

    Em escalas proximas à escala de Planck todas as teorias perturbativas de cordas produzem essenciamente a mesma relação de conmutação entre as coordenadas e impulsos (a chamada "álgebra deformada"), permitindo assim estudar a física resultante independentemente dos detalhes da teoria de cordas que seja considerada correta. Este resultado completamente geral, que inclui as interações gravitacionais junto com o resto dos campos pode ser considerada uma versão generalizada (GUP) do Princípio de Incerteza de Heisenberg. Aplicamos neste trabalho essas relações de conmutação para dois sistemas físicos bem definidos: buracos negros de massas próximas à massa de Planck, e flutuações quânticas em pequenas escalas antes do universo sofrer inflação. Obtemos dois resultados concretos dos efeitos do GUP : o primeiro é que o GUP impede a evaporação completa de buracos negros microscópicos na extensão do formalismo semiclássico, deixando assim remanescentes de pequena massa que já foram postulados como candidatos a matéria escura. O segundo resultado é o 'smoothing' das flutuações primordiais em pequenas escalas que levariam à produção de buracos negros primordiais após a inflação, impedindo assim a produção abundante destes últimos e predizendo abundancias atuais bem menores do que os limites disponíveis. Concluimos que, analogamente a utilização do Princípio de Incerteza de Heisenberg para estudar e determinar propriedades fundamentais das interações sem gravitação, o GUP e uma ferramenta poderosa para estudar uma ampla variedade de sistemas trans-Planckianos e predizer seu comportamento dispensando cálculos mais detalhados proprios da teoria quântica da gravitação.

  13. As xilanas nas propriedades de polpas marrons de eucalipto / Xylans on eucalyptus brown pulp propertie

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Cristiane, Pedrazzi; Jorge Luiz, Colodette; Rubens Chaves de, Oliveira; José Lívio, Gomide; Vania Karine Dick, Wille; Rodrigo, Coldebella.

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades de polpas kraft marrons de madeiras de Eucalyptus grandis e Eucalyptus urograndis de composição química distinta, principalmente em relação aos seus conteúdos de xilanas, para fabricação de papéis. As polpas marrons de número kappa 17-18 e conteúdo [...] s de xilanas variando de 6 a 21% foram produzidas sob diferentes protocolos de cozimento: 1) kraft convencional; 2) pré-hidrólise kraft; 3) kraft de alta alcalinidade; e 4) kraft de alto rendimento. As polpas marrons foram refinadas em moinho PFI e seus respectivos papéis produzidos foram avaliados quanto às suas propriedades físico-mecânicas e ópticas. De modo geral, as propriedades de resistência dos papéis foram beneficiadas pelo conteúdo de xilanas. Para níveis muito altos de refino, ocorreram quedas bruscas de resistência ao rasgo para os papéis e o consumo de energia de refino foi influenciado pelo conteúdo de xilanas nas polpas marrons. Os mais altos valores de volume específico aparente foram obtidos para os papéis com baixo conteúdo de xilanas, o que os torna interessantes, se branqueados, no segmento de papéis tissue. Os papéis com elevado conteúdo de xilanas apresentaram-se economicamente atrativos e com características de resistências adequadas para o segmento de papéis de imprimir e escrever. Abstract in english The objective of this study was to evaluate properties of brown pulp from Eucalyptus grandis and Eucalyptus urograndis of distinct chemical composition, mainly in refers to its xylans content, for the manufacture of tissue and printing and writing (P&W) paper grades. Brow pulps of kappa number 17-18 [...] and xylans contents varying 6-21% had been produced under different cooking protocols: 1) conventional kraft; 2) pre-hydrolysis kraft; 3) high alkalinity kraft; and 4) kraft of high yield. The brown pulps had been beated in PFI mill and its respective produced papers had been evaluated as regards physical-mechanical and optic properties. The highest bulk values had been gotten for papers with low xylans contents, what had revealed interesting, if bleached, in the manufacture of tissue papers. The papers with high xylans contents, had been presented technically viable and with resistance characteristics adjusted for the manufacture of P&W papers.

  14. Propriedades mecânicas e de corrosão de dois aços inoxidáveis austeníticos utilizados na fabricação de implantes ortopédicos

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Enrico José, Giordani; Itamar, Ferreira; Oscar, Balancin.

    2007-03-01

    Full Text Available Embora o aço inoxidável austenítico tipo ASTM F 138 seja o material metálico mais utilizado na fabricação de implantes ortopédicos, alguns aspectos como baixa resistência mecânica, quando na condição recozido, e suscetibilidade à corrosão localizada limitam o emprego mais amplo desse material. Recen [...] temente, o aço inoxidável austenítico com alto nitrogênio de classificação ISO 5832-9 vem sendo indicado como substituto ao F 138, principalmente para aplicações mais críticas, envolvendo carregamentos mais severos e longos períodos de permanência no interior do corpo humano. Nesse trabalho, fez-se a caracterização das microestruturas dos dois aços, avaliaram-se, comparativamente, as propriedades mecânicas básicas, as propriedades de corrosão e de fadiga dos dois aços. O aço ISO 5832-9 apresentou comportamentos mecânico e eletroquímico bastante superior ao aço ASTM F138. A combinação dessas características rendeu a esse material melhor desempenho em fadiga em meio neutro e em meio agressivo. Avalia-se o papel do nitrogênio, tanto em solução sólida, quanto combinado com o nióbio formando a fase Z, e discutem-se os fatores que levam à superioridade nas propriedades do aço ISO 5832-9. Abstract in english ASTM F 138 austenitic stainless steel is extensively used as an orthopedic implant material. However, some aspects, such as low strength in the annealed condition and susceptibility to localized corrosion, limit wider use of this kind of steel. Recently, a high-nitrogen austenitic stainless steel, s [...] pecified in the standard ISO 5832-9, has been indicated as an alternative to ASTM F 138 steel for more severe loading and permanent application inside the human body. In this work, microstructure, mechanical properties, corrosion resistance and fatigue behavior of both steels were determined and compared. ISO 5832-9 steel displayed better mechanical and corrosion behaviors than did ASTM F 138 steel. The combination of these features lead ISO steel to enhanced fatigue performance in both neutral and aggressive environments. Analyzed were the role of nitrogen in solid solution, combined with niobium in the Z-phase, and the factors that led to superior ISO 5832-9 properties.

  15. Propriedades mecânicas e de corrosão de dois aços inoxidáveis austeníticos utilizados na fabricação de implantes ortopédicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico José Giordani

    2007-03-01

    Full Text Available Embora o aço inoxidável austenítico tipo ASTM F 138 seja o material metálico mais utilizado na fabricação de implantes ortopédicos, alguns aspectos como baixa resistência mecânica, quando na condição recozido, e suscetibilidade à corrosão localizada limitam o emprego mais amplo desse material. Recentemente, o aço inoxidável austenítico com alto nitrogênio de classificação ISO 5832-9 vem sendo indicado como substituto ao F 138, principalmente para aplicações mais críticas, envolvendo carregamentos mais severos e longos períodos de permanência no interior do corpo humano. Nesse trabalho, fez-se a caracterização das microestruturas dos dois aços, avaliaram-se, comparativamente, as propriedades mecânicas básicas, as propriedades de corrosão e de fadiga dos dois aços. O aço ISO 5832-9 apresentou comportamentos mecânico e eletroquímico bastante superior ao aço ASTM F138. A combinação dessas características rendeu a esse material melhor desempenho em fadiga em meio neutro e em meio agressivo. Avalia-se o papel do nitrogênio, tanto em solução sólida, quanto combinado com o nióbio formando a fase Z, e discutem-se os fatores que levam à superioridade nas propriedades do aço ISO 5832-9.ASTM F 138 austenitic stainless steel is extensively used as an orthopedic implant material. However, some aspects, such as low strength in the annealed condition and susceptibility to localized corrosion, limit wider use of this kind of steel. Recently, a high-nitrogen austenitic stainless steel, specified in the standard ISO 5832-9, has been indicated as an alternative to ASTM F 138 steel for more severe loading and permanent application inside the human body. In this work, microstructure, mechanical properties, corrosion resistance and fatigue behavior of both steels were determined and compared. ISO 5832-9 steel displayed better mechanical and corrosion behaviors than did ASTM F 138 steel. The combination of these features lead ISO steel to enhanced fatigue performance in both neutral and aggressive environments. Analyzed were the role of nitrogen in solid solution, combined with niobium in the Z-phase, and the factors that led to superior ISO 5832-9 properties.

  16. Avaliação das propriedades reológicas do trigo armazenado Rheological properties evaluation of stored wheat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aparecido Nivaldo Módenes

    2009-09-01

    Full Text Available Neste trabalho foi realizada uma avaliação das propriedades reológicas de trigo armazenado no período de 5 meses, objetivando dar subsídios para que as aquisições ou o uso do trigo possam ser feitos na colheita ou se necessitam de um tempo de repouso, para evolução das propriedades reológicas. Foram realizadas análises com 4 variedades de trigo Coodetec CD 104, CD 112, CD 200133 e CD 200213. O intervalo entre as análises foi de 30 dias, iniciando na colheita até 150 dias de armazenamento. Foram analisados a Alveografia (força geral do glúten, tenacidade e extensibilidade da massa, o Teor de Glúten (Glúten úmido e seco e o Número de Queda. Os resultados obtidos mostraram que, no período, não houve evolução na força do glúten e no número de queda. Pequenas variações que ocorreram nas outras análises, como tenacidade e extensibilidade, não são significativas do ponto de vista da indústria moageira. Desta forma, os resultados obtidos mostram que não existe a necessidade de retardar a aquisição e o uso do trigo na colheita em relação às propriedades reológicas, reduzindo desta forma o tempo e o custo de armazenamento.The objective of this work was to evaluate the rheological properties of 5 months of storage of wheat and investigate how the method of storage influences the use of wheat and its rheological properties. The assays were conducted with 4 variations of wheat: CoodeteC - CD 104, CD 112, CD 200133 and CD 200213. The time interval between the assays was 30 days and the storage time was up to 150 days after harvest. Alveogram parameters (general gluten force, tenacity, and extensibility of mass, the humid and dried gluten, and falling number were evaluated. The obtained results indicated that during the chosen storage period the gluten force and falling number did not change. The other assays showed small variations, for example on tenacity and extensibility, but this fact is not significant from the industrial point of view. Hence, the obtained results demonstrated that there is no need to delay the acquisition and the use of wheat upon harvest based on its rheological properties since this type of storage increases its cost.

  17. Efeito da proporção canjiquinha: soja na solubilidade, dispersibilidade e propriedades emulsificantes de mingaus desidratados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wang Sin-Huei

    2001-01-01

    Full Text Available Com o objetivo de verificar a possibilidade do uso dos mingaus desidratados elaborados com canjiquinha e soja em diferentes proporções (100:0; 90:10; 80:20; 70:30; 60:40 e 50:50%, em produtos alimentícios, foram estudadas a solubilidade e as propriedades emulsificantes das misturas. Os processos utilizados para a obtenção dos mingaus foram: decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração e homogeneização da canjiquinha e soja, bem como secagem por atomização. O aumento das proporções de soja (0 a 50% causou aumento do N solúvel em água, do índice de solubilidade de N, da proteína dispersível em água, do índice de dispersibilidade de proteína, e provocou uma ligeira diminuição da atividade emulsificante e da estabilidade de emulsão. A atividade residual do inibidor de tripsina não foi detectada nos mingaus desidratados estudados.

  18. Teoria da firma: comportamento dos administradores, custos de agência e estrutura de propriedade

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Michael C., Jensen; William H., Meckling.

    2008-06-01

    Full Text Available Este artigo integra elementos da teoria da agência, da teoria dos direitos de propriedade e da teoria das finanças para desenvolver uma teoria da estrutura de propriedade da firma. Definimos o conceito de custos de agência, demonstramos a sua relação com a questão da "separação e controle", investig [...] amos a natureza dos custos de agência resultantes da presença de capital de terceiros e capital próprio externo, demonstramos quem arca com esses custos e por quê, e investigamos o ótimo de Pareto para a sua existência. Também fornecemos uma definição de firma e mostramos como a nossa análise dos fatores que influenciam a criação e a emissão de capital de terceiros e os direitos sobre o capital próprio cobre um caso especial do lado da oferta no que se refere à totalidade do problema dos mercados. Abstract in english This paper integrates elements from the theory of agency, the theory of property rights and the theory of fi nance to develop a theory of the ownership structure of the fi rm. We defi ne the concept of agency costs, show its relationship to the "separation and control" issue, investigate the nature [...] of the agency costs generated by the existence of debt and outside equity, demon strate who bears these costs and why, and investigate the Pareto optimality of their existence. We also provide a new defi nition of the fi rm, and show how our analysis of the factors influencing the creation and issuance of debt and equity claims is a special case of the supply side of the completeness of markets problem.

  19. Propriedades físicas e químicas em diferentes usos do solo no Brejo Paraibano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sousa Silva

    2013-08-01

    Full Text Available A substituição da vegetação nativa no Brejo Paraibano, inicialmente por cana-de-açúcar e mais recentemente por pastagens, em relevo fortemente ondulado, causaram sérios problemas de degradação do solo. Atualmente, partes dessas pastagens estão dando lugar ao plantio de sabiá (MIMOSA CAESALPINIAEFOLIA: Benth. Objetivou-se, neste trabalho, analisar o efeito dessas mudanças nas propriedades físicas e químicas do solo e no desenvolvimento das raízes. O experimento foi conduzido no município de Areia, PB, em um Argissolo Vermelho-Amarelo distrófico. Os tratamentos foram representados por três diferentes usos: mata secundária, cultivo de sabiá e pastagem com braquiária (BRACHIARIA DECUMBENS: . As amostras de solo foram coletadas nas diferentes áreas, em três posições da encosta: parte superior, mediana e inferior. Em cada posição, coletou-se solo em três diferentes pontos em quatro profundidades: 0,0-2,5; 2,5-5,0; 5,0-10,0; e 10,0-20,0 cm, para análises físicas e de raízes. Foram feitas amostras compostas para as análises químicas e do conteúdo de argila. O experimento foi conduzido num delineamento inteiramente casualizado, com medidas repetidas no espaço. Observou-se que a agregação, densidade e a porosidade total apresentaram melhores resultados na área de mata nativa secundária. A substituição da área de pasto por sabiá prejudicou a agregação, mas não alterou a densidade e a porosidade total do solo. Os teores de nutrientes foram maiores na área de sabiá, embora sejam significativos apenas para o K e a saturação por bases. As mudanças no uso do solo sempre causam degradação de suas propriedades físicas e químicas, mas, quando essa substituição é feita por um sistema menos agressivo, é difícil perceber modificações em pouco tempo de uso.

  20. Efeito da solarização sobre propriedades físicas, químicas e biológicas de solos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Ghini

    2003-02-01

    Full Text Available A solarização é um método de desinfestação que consiste na cobertura do solo com um filme de polietileno transparente, durante o período de intensa radiação solar, e atua por meio do aumento da temperatura do solo. Quatro ensaios foram realizados no estado de São Paulo, nos municípios de Mogi das Cruzes, Jarinu, Piracicaba e Itatiba, nos anos de 2000 e 2001, com o objetivo de avaliar os efeitos da solarização nas propriedades físicas, químicas e biológicas dos solos. A solarização reduziu significativamente a resistência à penetração dos solos nos ensaios de Jarinu, Piracicaba e Itatiba. Em Jarinu, oito meses após a retirada do plástico, as diferenças entre os tratamentos permaneceram. Por outro lado, em Mogi das Cruzes, onde o ensaio foi instalado em solo turfoso, a solarização causou aumento na resistência na camada de 2,5 a 5 cm de profundidade. Nos ensaios de Piracicaba e Jarinu, foram feitas avaliações de macro, microporosidade, porosidade total e densidade, não tendo os tratamentos diferido entre si, porém houve uma tendência de redução na densidade dos solos solarizados. A atividade microbiana, avaliada pela hidrólise de diacetato de fluoresceína, foi reduzida pela solarização. A supressividade a Fusarium oxysporum f. sp. phaseoli foi avaliada in vitro, pela colonização de amostras de solo usando um isolado marcado com resistência a benomyl, no ensaio de Mogi das Cruzes. A solarização reduziu a recuperação do patógeno, evidenciando um aumento da supressividade. Nos solos solarizados, houve aumento significativo dos teores de N-NH4+ em todos os experimentos, Mn em três, N-NO3-, Mg2+ e saturação por bases em dois e K+ em um experimento. Ocorreu redução dos teores de Cu, Fe e H + Al em dois experimentos e Zn em um ensaio. Segundo os resultados, a solarização promoveu alterações nas propriedades físicas, químicas e biológicas dos solos, melhorando a estrutura, liberando nutrientes e aumentando a supressividade.

  1. A criação de conhecimento para a gestão de propriedades rurais no Brasil e na Austrália

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Erlaine, Binotto; Marina Keiko, Nakayama; Elisabete Stradiotto, Siqueira.

    2013-12-01

    Full Text Available Este artigo analisa as contribuições que o modelo de cinco fases do processo de criação de conhecimento de Nonaka e Takeuchi (1997) pode trazer para a gestão de propriedades rurais. É um estudo de casos com produtores rurais do Brasil e Austrália, utilizando-se de documentação e observação in loco, [...] questionário, entrevista e focus group. As categorias de análise utilizadas são as cinco fases do processo de criação de conhecimento de Nonaka e Takeuchi (1997). Os dados indicam que em uma propriedade onde as pessoas buscam socializar, questionar, inovar constantemente, há maior espaço para transformar conhecimento tácito em explícito. Pessoas abertas ao novo e ao questionamento de suas práticas demonstraram apresentar maiores possibilidades de criar um campo de interação para que o conhecimento seja criado. Embora, no contexto que envolve os produtores rurais, haja disponibilidade e ocorra compartilhamento de conhecimentos, experiências e informações, é importante que sejam utilizados na prática e que produzam resultados concretos. Abstract in english This article aims to investigate how the Nonaka and Takeuchi's five stages of knowledge creation model can contribute for the rural properties' management. This study analyzes case studies of farmers in Brazil and Australia using various data types, including document related to farm producers, on-s [...] ite observation, questionnaire, semistructured interview and focus groups. It was found that, in a property where people sought to socialize, question, and innovate constantly, there was more space to create tacit knowledge and transform it to explicit. Farmers who were innovated and more critical about their practices have shown a greater chance in order to create a field of knowledge interaction. In the context of rural farmers, knowledge, experiences and information could be found and shared among them. However, it is more important that they use the information practically in order to produce an effective outcome.

  2. Propriedades eletroquímicas de um solo eletropositivo influenciadas pela adição de diferentes fontes de matéria orgânica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. M. Benites

    1998-06-01

    Full Text Available Um Latossolo Vermelho-Amarelo com mineralogia predominantemente gibbsítica e com caráter eletropositivo foi utilizado para estudos de propriedades eletroquímicas e mecanismos de dispersão, diante da adição de matéria orgânica. Foram utilizadas duas fontes orgânicas, caracterizadas como material não humificado (esterco e humificado (ácido húmico extraído de turfa. Porções de solo foram incubadas com doses de 0; 7,5; 15,0; 22,5; e 30,0 g kg-1 dos adubos orgânicos. Foram analisados argila dispersa em água, condutividade elétrica, pH em água e em KCl, bem como determinados o ponto de efeito salino nulo (PESN e o potencial elétrico superficial (?o. Observou-se comportamento distinto entre os tratamentos com esterco e com ácidos húmicos em relação à dispersão de argilas. A adição de esterco provocou aumento da dispersão, o que pode estar relacionado com o aumento da condutividade elétrica pela presença de sais. Por outo lado, a adição de ácido húmico promoveu a floculação das argilas, em decorrência, provavelmente, da formação de complexos argilo-húmicos. O PESN decresceu linearmente com a adição dos adubos orgânicos, principalmente nos tratamentos com ácido húmico. A floculação não esteve obrigatoriamente associada a uma condição de baixo módulo de ?o. Nos tratamentos com doses mais elevadas de ácido húmico, foi observada carga negativa, apesar de não se observar dispersão de argila, provavelmente pelo fato de os ácidos húmicos apresentarem propriedades eletroquímicas distintas da matriz mineral, em função da sua condição de polieletrólito e da possibilidade de alteração na configuração da macromolécula.

  3. Estudio de la estructura logica utilizada en la ensenanza y el aprendizaje de los conceptos sobre el comportamiento de gases en el curso introductorio de quimica a nivel universitario

    Science.gov (United States)

    Costa Diaz, Agnes

    El estudio que se presenta es de caracter cualitativo, un estudio multicasos donde se estudia la estructura logica utilizada por cuatro (4) profesores universitarios que ensenan el curso introductorio de quimica, en la planificacion, presentacion y evaluacion del tema sobre el comportamiento de los gases. Se utilizaron varias fuentes de informacion como: cuestionarios de profesores y estudiantes, entrevistas, grabaciones videomagnetofonicas, materiales didacticos y una prueba conceptual, entre otros. La informacion recopilada fue analizada de acuerdo al orden logico del contenido presentado, el estilo de ensenanza del profesor, las tecnicas y estrategias utilizadas para el desarrollo de destrezas de pensamiento, el ambiente fisico en el salon de clase y los instrumentos de evaluacion y avaluo. El estudio demuestra que lo que los profesores piensan y planifican para hacer sus presentaciones no necesariamente es lo que ocurre en el salon de clases. El desarrollo de destrezas de pensamiento, que constituye una prioridad de los profesores, no se elaboran efectivamente. El uso de las estrategias de resolucion de problemas numericos predomino. La participacion del estudiante en el salon de clases fue limitada y no se logro demostrar el desarrollo de las destrezas de pensamiento deseadas. Aunque los profesores tienen su propio estilo de ensenanza, el orden logico del contenido presentado en clase fue el mismo o siguio muy de cerca el orden establecido por el libro de texto. Los profesores utilizaron preferentemente la tiza y la pizarra para sus presentaciones y la dinamica en el salon de clases fue esencialmente tradicional. Los profesores hicieron su presentacion y los estudiantes copiaron pasivamente la informacion. Las evaluaciones de los estudiantes fueron esencialmente, pruebas escritas de seleccion multiple de acuerdo con el estilo en que se les enseno. El avaluo fue casi inexistente. La prueba conceptual administrada revela un aprendizaje pobre en los conceptos mas basicos sobre el comportamiento de los gases. El estudio senala que la ejecutoria del profesor en todos los aspectos de la ensenanza y el aprendizaje es un factor clave que debe darsele prioridad. Se recomienda que el profesor, en general, tenga un conocimiento basico de las teorias de aprendizaje, de los factores que afectan el aprendizaje y las tecnicas y estrategias mas efectivas en el desarrollo de destrezas de pensamiento entre sus estudiantes. La estructura de la disciplina debe incluir tanto lo experimental como lo teorico.

  4. Chá verde (Camellia sinensis e suas propriedades funcionais nas doenças crônicas não transmissíveis =Green tea (Camellia sinensis and its functionals properties on transmissible chronic diseases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Senger, Ana Elisa Vieira

    2010-01-01

    Conclusões: apesar de todas as evidências promissoras sobre as propriedades funcionais do chá verde nas doenças crônicas não transmissíveis, investigações adicionais são necessárias para a compreensão da sua real contribuição para a saúde humana.

  5. Propriedade antibacteriana de óleos essenciais de especiarias sobre bactérias contaminantes de alimentos Antibacterial property of spice essential oils on food contaminating bacteria

    OpenAIRE

    Vinicius Nogueira Trajano; Edeltrudes de Oliverira Lima; Evandro Leite de Souza; Antônio Eustáquio Resende Travassos

    2009-01-01

    As especiarias são conhecidas por exercerem uma estabilidade frente à ação de microrganismos, estando inseridas no grupo dos alimentos estáveis. Esta propriedade conservante das especiarias está relacionada com a presença de compostos antibacterianos na sua composição. Tais compostos podem ser usados no combate a bactérias deteriorantes de alimentos, por esse motivo, este trabalho visa à investigação da propriedade antimicrobiana dos óleos essenciais de Cinnamomum zeylanicum Blume, Coriandrum...

  6. Misturas NR/SBR: modos de preparação e propriedades NR/SBR blends: preparation modes and properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leila L. Y. Visconte

    2001-06-01

    Full Text Available Aplicações de artefatos de borracha muitas vezes requerem um conjunto de propriedades que não podem ser fornecidas por um único elastômero sendo, então necessário, que misturas de dois ou mais polímeros sejam empregadas. Nesses casos, os demais ingredientes que normalmente são adicionados, distribuem-se de modo diferente dependendo de sua afinidade com cada uma das borrachas. O grau de dispersão de cada um desses ingredientes em cada fase elastomérica irá influenciar a velocidade e o grau de vulcanização e, certamente, terá conseqüências sobre o desempenho do composto final. Neste trabalho, a borracha natural (NR foi misturada ao elastômero de butadieno-estireno (SBR na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, segundo a norma ASTM D 3182, empregando-se quatro maneiras distintas para a incorporação dos aditivos. Após a vulcanização foram estudadas propriedades mecânicas, como resistências à tração e ao rasgamento e dureza, propriedades termo-dinâmico-mecânicas e a morfologia de cada uma das composições. As propriedades mecânicas foram avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que, apesar de se usar a mesma formulação, o modo de preparo tem grande influência sobre as propriedades, o que é detectável pelas propriedades mecânicas e pela análise morfológica, e evidenciado através de testes sensíveis, como o dinâmico-mecânico. No caso da mistura NR/SBR as melhores propriedades são obtidas quando é favorecida a vulcanização da borracha que, isoladamente, apresenta propriedades inferiores.Frequently a set of properties required for a given application cannot be accomplished by only one elastomer and, thus, mixtures of two or more polymers must be employed. In these cases, the other ingredients normally added are dispersed differently, depending on their affinity to each polymer. The degree of dispersion each additive experiences in each elastomeric phase will influence the rate and the degree of vulcanization and will certainly have consequences on the performance of the final product. In this work, natural rubber (NR was mixed to butadiene-styrene elastomer (SBR in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, introducing the additives in four different modes. After vulcanization, the mixes were investigated as for their mechanical (stress and tear strengths and hardness, dynamic mechanical thermal and morphological analysis. Mechanical properties were evaluated according to ASTM procedures, specific for each test. The results show that, although having been prepared following the same formulation, the properties of these mixtures are influenced by the preparation mode, which could be detected by mechanical and morphological analysis and evidenced through more sensitive methods as DMTA. For NR/SBR blends, the best properties are achieved when one favours the vulcanization of the rubber with inferior properties, that is, SBR.

  7. Misturas NR/SBR: modos de preparação e propriedades / NR/SBR blends: preparation modes and properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Leila L. Y., Visconte; Agnes F., Martins; Regina C. R., Nunes; João C. M., Suarez.

    2001-06-01

    Full Text Available Aplicações de artefatos de borracha muitas vezes requerem um conjunto de propriedades que não podem ser fornecidas por um único elastômero sendo, então necessário, que misturas de dois ou mais polímeros sejam empregadas. Nesses casos, os demais ingredientes que normalmente são adicionados, distribue [...] m-se de modo diferente dependendo de sua afinidade com cada uma das borrachas. O grau de dispersão de cada um desses ingredientes em cada fase elastomérica irá influenciar a velocidade e o grau de vulcanização e, certamente, terá conseqüências sobre o desempenho do composto final. Neste trabalho, a borracha natural (NR) foi misturada ao elastômero de butadieno-estireno (SBR) na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, segundo a norma ASTM D 3182, empregando-se quatro maneiras distintas para a incorporação dos aditivos. Após a vulcanização foram estudadas propriedades mecânicas, como resistências à tração e ao rasgamento e dureza, propriedades termo-dinâmico-mecânicas e a morfologia de cada uma das composições. As propriedades mecânicas foram avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que, apesar de se usar a mesma formulação, o modo de preparo tem grande influência sobre as propriedades, o que é detectável pelas propriedades mecânicas e pela análise morfológica, e evidenciado através de testes sensíveis, como o dinâmico-mecânico. No caso da mistura NR/SBR as melhores propriedades são obtidas quando é favorecida a vulcanização da borracha que, isoladamente, apresenta propriedades inferiores. Abstract in english Frequently a set of properties required for a given application cannot be accomplished by only one elastomer and, thus, mixtures of two or more polymers must be employed. In these cases, the other ingredients normally added are dispersed differently, depending on their affinity to each polymer. The [...] degree of dispersion each additive experiences in each elastomeric phase will influence the rate and the degree of vulcanization and will certainly have consequences on the performance of the final product. In this work, natural rubber (NR) was mixed to butadiene-styrene elastomer (SBR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, introducing the additives in four different modes. After vulcanization, the mixes were investigated as for their mechanical (stress and tear strengths and hardness), dynamic mechanical thermal and morphological analysis. Mechanical properties were evaluated according to ASTM procedures, specific for each test. The results show that, although having been prepared following the same formulation, the properties of these mixtures are influenced by the preparation mode, which could be detected by mechanical and morphological analysis and evidenced through more sensitive methods as DMTA. For NR/SBR blends, the best properties are achieved when one favours the vulcanization of the rubber with inferior properties, that is, SBR.

  8. PROCEDIMENTO PARA A TITULAÇÃO DA PROPRIEDADE DE COMUNIDADES QUILOMBOLAS: O DECRETO N. 4.887 E A ADIN N. 3239

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    Ana Clara Correa Henning,PUCRS, Brasil

    2012-04-01

    Full Text Available Resumo: A garantia de propriedade de terras a comunidades remanescentes de quilombos foi estabelecida pelo art. 68 do Ato das Disposições Constitucionais Transitórias, em vista do passado escravocrata brasileiro, cujas marcas se encontram presentes na sociedade brasileira mesmo nos tempos atuais. O Decreto-Lei n. 4.887 – principal norma que regula o procedimento para que essa titulação seja efetivada – considera um tratamento diferenciado para essa parcela da população, proporcionando novo sentido ao princípio da igualdade constitucional. Entretanto, o Decreto é objeto de uma Ação Direta de Inconstitucionalidade, de n. 3.239, que aponta alguns aspectos que entende ser inconstitucionais. Tais são os elementos da discussão que segue. Palavras-chave: Remanescentes de quilombos, Procedimento para a titulação da propriedade, ADIN. 

  9. As importações paralelas nas relações regionais: a exaustão dos direitos de propriedade intelectual no debate sobre a ALCA

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    Valesca Raizer Borges Moschen

    2004-12-01

    Full Text Available Traditionally, intellectual property rights are – of certain form, a species of the property right - (developed, through the consolidation of the industrial capitalism and the proper modern State the two inherent tensions of its regulation are: the necessity of if legitimizing, through state intervention, the development of a Company and, consequently, the property not only of the corporeal objects, but, also, of its symbolic products and, especially, of its domain of science and technology, and on the other hand, the promotion of free market, that tends to promote, in some circumstances, flexibilization of monopoly of exploration, granted for State, to the bearer of a right of intellectual property. About Parallel Importation, or either, importations carried through for physical or legal people, out of the circuits of exclusive distribution, in a territory, of products legitimately commercialized in another territory, this conflict gains special relevance. There are collated: the interest of bearer of an industrial property law, in controlling the distribution of its product in national, regional and/or international market, through establishment of proper nets of distribution or assented resale of its product, - consumers interests, peddlers, and, of a certain form, the process of integration and, why not; mundialization, that proclaim the reduction of the barriers for importation of merchandises. This article has as objective to bring up the debate on intellectual property in the Area of Free Commerce of Americas ALCA – the subject of exhaustion of the rights of intellectual property and its perspectives face new challenges of regional integration. In this context, this work will analyze limits between extremities of the monopolical exploration of intellectual property rights versus free circulation of goods in a regional market.Tradicionalmente, na concepção do direito de propriedade intelectual – de certa forma, uma espécie do direito de propriedade – (desenvolvido, através da consolidação do capitalismo industrial e do próprio Estado moderno duas foram às tensões inerentes a sua regulamentação: de um lado, a necessidade de se legitimar, via intervenção estatal, o desenvolvimento da Empresa e, com ela, a propriedade não apenas dos bens corpóreos, mas, também, de seus produtos simbólicos e, especialmente, de seu domínio da ciência e tecnologia; e, de outro, o fomento do livre mercado, que tende a promover, em algumas circunstâncias, a flexibilização do monopólio de exploração, concedido pelo Estado, ao titular de um direito de propriedade intelectual. No tema das Importações Paralelas, ou seja, importações realizadas por pessoas físicas ou jurídicas, fora dos circuitos de distribuição exclusiva, em um território, de produtos legitimamente comercializados em outro território, esse conflito ganha especial relevância. Confrontam-se: o interesse do titular de um direito de propriedade industrial, em controlar a distribuição do seu produto no mercado nacional, regional e/ou internacional, através do estabelecimento de redes próprias de distribuição ou de revenda consentida de seu produto; - os interesses de consumidores, terceiros revendedores, e, de certa forma, do próprio processo de integração e, por que não, de mundialização, que proclamam a diminuição das barreiras para a importação de mercadorias. Este artigo tem como objetivo trazer para dentro do debate sobre propriedade intelectual da Área de Livre Comércio das Américas ALCA o tema da exaustão dos direitos de propriedade intelectual e as suas perspectivas frente ao novo desafio da integração regional. Nesse contexto, o presente trabalho buscará analisar os limites entre os extremos da exploração monopólica dos direitos de propriedade intelectual versus a livre circulação de bens num mercado regional.

  10. Estudo de propriedades físico-químicas envolvidas no processo de compactação de uma formulação experimental contendo zidovudina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana Angiolucci

    2012-04-01

    Full Text Available Estudo das propriedades físico-químicas envolvidos no processo de compactação de uma formulação experimental contendo como fármaco modelo a zidovudina. O objetivo foi caracterizar o comportamento físico-químico de comprimidos produzidos por compressão direta usando-se diferentes pressões de compactação. Nas análises foram empregadas metodologias convencionais e não convencionais. A metodologia não convencional foi o uso da técnica da atenuação de raios-gama na determinação da porosidade. As metodologias convencionais utilizadas foram os testes de friabilidade, dureza e dissolução. Os modelos teóricos utilizados para explicar o comportamento físico-químico da formulação sob compressão são os proposto por Heckel e Walker. Os estudos mostraram que o processo de densificação é governado principalmente por deformações do tipo plásticas e pressões em torno de 246MPa são suficientes para induzir deformação plástica e consolidação do sistema compactado. Os resultados da análise de Walker indicam que a formulação tem propriedades de compressão que podem ser melhoradas.

  11. Propriedades mecânicas da madeira resinada de Pinus elliottii / Mechanical properties of Pinus elliottii tapped wood

    Scientific Electronic Library Online (English)

    André Luiz, Missio; Pedro Henrique Gonzalez de, Cademartori; Bruno Dufau, Mattos; Michael, Weiler; Darci Alberto, Gatto.

    Full Text Available As propriedades mecânicas por flexão estática da madeira resinada de Pinus elliottii foram avaliadas por meio de testes destrutivos e não destrutivos. Para tanto, foram confeccionados corpos de prova de 10x10x200mm3 (radial, tangencial e longitudinal), levando em consideração dois fatores: lenho (ju [...] venil, próximo à medula e adulto, próximo à casca) e resina, isto é, corpos de prova oriundos de toras com e sem estrias de resinagem. Para a avaliação não destrutiva, utilizou-se um aparelho de ultrassom com transdutores do tipo ponto seco, em que se pode calcular a velocidade da onda ultrassônica e consequentemente o módulo de elasticidade dinâmico (ED). Para obtenção do módulo de elasticidade (MOE) e do módulo de ruptura (MOR), realizou-se o ensaio destrutivo de flexão estática de três pontos. De posse das curvas de força x deformação, calculou-se a fragilidade do material. Os resultados confirmaram que o fator lenho foi significativo para as propriedades analisadas e o fator resina, em especial, para aumento do MOR e da massa específica. A fragilidade aumentou quando analisada a madeira juvenil e o fator resina quando incluso tendeu a aumentar a fragilidade no lenho adulto. O modelo de regressão múltiplo com variáveis Dummies, proposto para estimar o MOE pelo ED, foi significativo em 1% de probabilidade de erro (r2=0,75). Os resultados apresentados no presente trabalho mostraram que os fatores lenho e resina não afetaram negativamente as propriedades mecânicas da madeira de Pinus elliottii, em que, para o segundo fator, conclui-se, de maneira geral, que a madeira serrada oriunda de toras resinadas pode não representar danos significativos quando em serviço estrutural Abstract in english The mechanical properties for static bending of Pinus elliottii tapped wood were evaluated by nondestructive and destructive tests. To achieve this, samples measuring 10x10x200mm3 (thickness, width and length) were prepared considering two factors: wood (juvenile, near to pith and mature, near to ba [...] rk) and rosin, i.e., samples from logs with and without tapping grooves. The nondestructive evaluation were performed using an ultrasound equipment with dry-point transducers in order to measure the ultrasonic velocity and, consequently, the dynamic modulus of elasticity (ED). The modulus of elasticity (MOE) and the modulus of rupture (MOR) were measured through static bending tests. The wood brittleness were determined through the analysis of force x deformation plots. The results confirmed the significance of wood factor for the properties analyzed and the factor rosin, especially for MOR and density. The brittleness increased for the juvenile wood and, when included the factor rosin, this property tends to increase for the mature wood. The multiple regression model with Dummies variables proposed to estimate MOE as a function of ED was significant at 1% of probability of error (r2=0.75). Moreover, the results showed that factor wood and factor rosin did not negatively affect the mechanical properties of Pinus elliotti wood. In general, the timber from tapped logs could not represent significant damages when in structural service

  12. Propriedades termofísicas de soluções modelo similares a sucos - Parte I / Thermophysical properties of model solutions similar to juice - Part I

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Silvia Cristina Sobottka Rolim de, Moura; Vitor Correia Lima, França; Áurea Maria Castelo Branco, Leal.

    2003-04-01

    Full Text Available Propriedades termofísicas, difusividade térmica e calor específico, de soluções modelo similares a sucos, foram determinadas experimentalmente e ajustadas a modelos matemáticos (STATISTICA 6.0), em função da sua composição química. Para definição das soluções modelo foi realizado um planejamento est [...] rela mantendo-se fixa a quantidade de ácido (1,5%) e variando-se a água (82-98,5%), o carboidrato (0-15%) e a gordura (0-1,5%). A determinação do calor específico foi realizada através do método de Hwang & Hayakawa e a difusividade térmica com base no método de Dickerson. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de superfícies de respostas. Foram encontrados resultados significativos para as propriedades, mostrando que os modelos encontrados representam significativamente as mudanças das propriedades térmicas dos sucos, com alterações na composição e na temperatura. Abstract in english Thermophysical properties, thermal diffusivity and specific heat of model solutions similar to juices were experimentally determined and the values obtained compared to those predicted by mathematical models (STATISTIC 6.0) and to values mentioned in the literature, according to the chemical composi [...] tion. It was adopted a star planning to define the composition of the model solutions fixing the acid amount in 1.5% and varying water (82-98.5%), carboydrate (0-15%) and fat (0-1.5%). The specific heat was determined by Hwang & Hayakawa method and the thermal diffusivity was determined by Dickerson method. The results of each property were analysed by the response surface method. The results were significative, indicating that the models represented considerably the changes of thermal properties of juices according to their composition and temperature variations.

  13. Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação Modification of the properties of curauá fibers by acetylation

    OpenAIRE

    Fernanda F. M. Lopes; Gilmar T. Araújo; Saionara Luna; José W. B. do Nascimento; Valneide R. da Silva

    2011-01-01

    Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade de reduzir a na...

  14. Sol-gel não aquoso para nanoparticulas dopadas de óxido de metal: síntese, caracterização, organização e propriedades

    OpenAIRE

    Pucci, Andrea

    2012-01-01

    Os resultados apresentados nesta tese foram obtidos sob o projeto de doutoramento intitulado " Vias de Síntese não aquosas para nanopartículas de óxido metalicos dopados: Síntese, caracterização, organização e propriedades". O objetivo deste estudo é a investigação de nanoestruturas de óxidos metalicos dopados com metais de diversa natureza, conduzindo a diferentes tipos de aplicações. O controlo mais fácil da a cinética reaccional nas vias de sintese solvotermicas, em co...

  15. EFEITO DA CONCENTRAÇÃO DE GORDURA NAS PROPRIEDADES FÍSICAS, QUÍMICAS E SENSORIAIS DO QUEIJO PETIT SUISSE ELABORADO COM RETENÇÃO DE SORO

    OpenAIRE

    Vanessa Rios de Souza; João de Deus Souza Carneiro; Sandra Maria Pinto; Alisson Borges Souza; Rodrigo Stephani

    2012-01-01

    Diante da necessidade do aumento do rendimento do queijo petit suisse e a necessidade de reduzir o teor de gordura desse produto, o objetivo do trabalho foi avaliar o efeito da concentração de gordura nas propriedades físicas, químicas e sensoriais no queijo petit suisse sabor morango elaborado com retenção de soro. Foram elaboradas cinco formulações de queijo petit suisse contendo diferentes níveis de gordura. As análises realizadas foram composição centesimal, perfil de textura, viscosidade...

  16. Características de produção de leite cru obtido por ordenha manual em propriedades rurais localizadas no município de São Mateus – ES

    OpenAIRE

    Francisca C. N. N. Silva; Maria da Penha Píccolo Ramos; Luciana Oliveira de Fariña,; Sérgio Henriques Saraiva

    2009-01-01

    Realizou-se pesquisa de campo por meio da utilização de questionários, com o intuito de analisar os parâmetros de qualidade higiênica utilizados na obtenção do leite em propriedades rurais com base na agricultura familiar localizadas no município de São Mateus. Espirito Santo (ES). Observou-se que as instalações eram precárias, não caracterizando ambiente favorável à realização da ordenha. A maioria dos ordenhadores não adotava hábitos saudáveis de higiene e não realizava exames periódicos de...

  17. Solubilidade de nitrogênio, dispersibilidade de proteína e propriedades emulsificantes dos extratos hidrossolúveis desidratados de arroz e soja

    OpenAIRE

    Sin H. WANG; Simone M. Fernandes; LAIR C. CABRAL

    2000-01-01

    Com o objetivo de verificar a possibilidade do uso dos extratos hidrossolúveis desidratados elaborados com arroz e soja em diferentes proporções (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50%) em produtos alimentícios, foram estudadas solubilidade e propriedades emulsificantes das misturas. Os processos utilizados para a obtenção foram: maceração do arroz e da soja, desintegração, centrifugação, adição de ácido cítrico, fervura e secagem por atomização. Através das análises, foi verificado que o...

  18. Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro Technological and sensorial properties of breads fortified with iron

    OpenAIRE

    Elizabeth H. Nabeshima; Rita de C. S. C. Ormenese; Flávio M. Montenegro; Elisa Toda; Mitie S. Sadahira

    2005-01-01

    O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado) na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em comparação com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade) e extensográficas (resistênc...

  19. Rheological and thermophysical properties of blackberry juice / Propriedades reológicas e termofísicas de suco de amora

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Renato Alexandre Ferreira, Cabral; Carlos Eduardo, Orrego-Alzate; Ana Lúcia, Gabas; Javier, Telis-Romero.

    2007-09-01

    Full Text Available As propriedades reológicas e termofísicas foram determinadas para suco de amora produzido a partir da fruta com 9.1 ± 0.5 °Brix e densidade de 1,0334 ± 0,0043 g cm-3. O processo de concentração foi realizado utilizando-se um roto evaporador, sob vácuo, obtendo-se o suco concentrado em aproximadament [...] e 60 °Brix. As diferentes concentrações foram obtidas a partir da diluição do suco concentrado em água destilada. As medidas reológicas foram conduzidas utilizando-se o reômetro Rheotest 2.1 do tipo Searle. Em todos os experimentos as amostras apresentaram um comportamento pseudoplástico, e o modelo da Lei da Potência foi ajustado satisfatoriamente aos dados experimentais. O fator de atrito foi medido para o suco em regime laminar com comportamento pseudoplástico. A condutividade térmica, a difusividade térmica e a densidade foram determinadas em triplicata para o suco de amora nas faixas de 9,4 a 58,4 °Brix e de 0,5 a 80,8 °C. A temperatura e a concentração mostraram forte influência nas propriedades termofísicas do suco de amora. Os valores do calor específico aparente variaram de 2,416 a 4,300 kJ.kg-1 °C. Abstract in english Rheological and thermophysical properties were determined for blackberry juice, which was produced from blackberry fruit at 9.1 ± 0.5 °Brix and density of 1.0334 ± 0.0043 g cm-3. The concentration process was performed using a roto evaporator, under vacuum, to obtain concentrated juice at about 60 ° [...] Brix. In order to obtain different concentrations, concentrated juice was diluted with distilled water. Rheological measurements were carried out using a Rheotest 2.1 Searle type rheometer. In the tested ranges, the samples behaved as pseudoplastic fluids, and the Power-Law model was satisfactorily fitted to the experimental data. The friction factor was measured for blackberry juice in laminar flow conditions of pseudoplastic behavior. Thermal conductivity, thermal diffusivity and density of blackberry juice at 9.4 to 58.4 °Brix were determined, in triplicate, at 0.5 to 80.8 °C. Polynomial regression was performed to fit experimental data obtaining a good fit. Both temperature and concentration showed a strong influence on thermophysical properties of blackberry juice. Calculated apparent specific heat values varied from 2.416 to 4.300 kJ.kg-1 °C in the studied interval.

  20. Propriedades funcionais da farinha e concentrado protéico de feijão guandu (Cajanus cajan (I.) Millsp)

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ivone Yurika, Mizubuti; Oswaldo, Biondo Júnior; Luiz Waldemar, de Oliveira Souza; Rui Sérgio, dos Santos Ferreira da Silva; Elza, Iouko Ida.

    2000-09-01

    Full Text Available O objetivo desta investigação foi estudar as propriedades funcionais da farinha e do concentrado protéico de feijão guandu (Cajanus cojan (L.) Millsp). A solubilidade de ambas amostras foi i superior a 70% em pH acima de 6,7 e abaixo de 3,5. A capacidade de absorção de água e óleo foi de 1,2 e 1,07 [...] ml/g de amostra e 0,87 e 1,73 ml/g de amostra de farinha e concentrado protéico, respectivamente. A concentração mínima de geleificação da farinha foi de 20% e do concentrado de 12%. A capacidade de formação e estabilidade da emulsão de farinha e do concentrado foram de 129,35 e 191,66g de óleo emulsificado/g de proteína, respectivamente, e a estabi1idade da emulsão de 87,50 e 96,97%, respectivamente, após 780 minutos. A capacidade de formação e estabilidade da espuma de farinha foram de 36,0% e 18,61 %, respectivamente, e do concentrado foram de 44,70% de espuma formada e 78,97% de espumas intactas aos 90 minutos. Estas propriedades indicaram possibilidades de aplicações em vários sistemas alimentares. Abstract in english Functional properties of pigeon pea (Cajanus rajan (L) Millsp) flour and protein concentrate. The objective of this investigation was to study the functional properties of Pigeon pea (Cajanus cajan (L.) Millsp) flour and protein concentrate. The solubility of both samples were superior than 70% at p [...] H above 6.7 and below 3.5. The water and oil absorption were 1.2 and 1.07 ml/g of sample and 0.87 and 1.73ml/g of flour and protein concentrate samples, respectively. The minimum concentration of flour and protein concentrate needed for gelation was 20% and 12%, respectively. The emulsifying capacity of flour and concentrate was 129.35g and 191.66g oil/g of protein and the emulsion stability 87.50and 97.97%, respectively, after 780 minutes. The foam capacity and stability of flour foam were 36.0% and 18.61, while of the concentrate were 44.70% and 78.97% after 90 minutes. These properties indicate that the flour as well as the concentrate could have application in various food systems.

  1. Geometria fractal: propriedades e características de fractais ideais / Fractal geometry: properties and features of ideal fractals

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Thiago Albuquerque de, Assis; José Garcia, Vivas Miranda; Fernando de Brito, Mota; Roberto Fernandes Silva, Andrade; Caio Mário Castro de, Castilho.

    Full Text Available Descobertas recentes revelam que modelos matemáticos euclidianos, de há muito estabelecidos e que procuram reproduzir a geometria da natureza, às vezes se apresentam incompletos e, em determinadas situações, inadequados. Especificamente, muitas das formas encontradas na natureza não são círculos, tr [...] iângulos, esferas, icosaedros ou retângulos. Enfim, não são simples curvas, superfícies ou sólidos, conforme definidos na geometria clássica de Euclides (300 a.C), cujos teoremas possuem lugar de destaque nos textos de geometria. Neste trabalho apresenta-se uma breve e elementar, mas que busca ser consistente, discussão sobre algumas definições e aplicações relacionadas à geometria fractal, em particular fractais ideais. Caracterizaremos alguns fractais auto-similares que, por sua importância histórica ou riqueza de características, constituem exemplos ilustrativos "clássicos" de propriedades de fractais, propriedades estas que muitas vezes aparecem dispersas numa literatura mais especializada. Mostra-se, por construção, que suas medidas de comprimento, área e volume, nas dimensões euclidianas usuais, dão margem a resultados contraditórios. Estes podem ser explicados pelo fato de que tais objetos só podem ser adequadamente mensurados em espaços de dimensão fracionária. Abstract in english Recent discoveries reveal that mathematical models, established a long time ago and searching to reproduce the nature's geometry, sometimes result being incomplete and even inadequate in some situations. Specifically, many of the forms found in the nature are not circles, triangles, spheres, icosahe [...] drons or rectangles. Finally, they are not simple curves, surfaces or solids, as defined in the classical geometry of Euclides (300 b.C), whose theorems possesses a prominent place in the geometry texts. In this work a brief and elementary, although intended to be consistent, discussion about some definitions and applications related to the fractal geometry is presented. It is also presented properties of some fractals that, for its historical importance or wealth of characteristics, constitute "classical" illustrative examples of the fractals properties which, despite this, many times appear dispersed in the specialized literature. It is shown, by construction, that the measures of length, area and volume for these objects, within the usual Euclidean dimensions, lead to contradictory results. This can be explained by considering that these objects can be adequately measured using spaces of fractional dimensions.

  2. Efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE1045

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Ramos Stein

    2005-03-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE 1045, na condição de temperado e revenido a 600ºC. A microestrutura das amostras austenitizadas a 900 e 950ºC e temperadas imediatamente ao atingir essas temperaturas, têm a microestrutura constituída de martensita refinada, com pequena fração volumétrica de ferrita poligonal e ferrita acicular. Os valores dos limites de resistência e escoamento das amostras revenidas são fortemente dependentes do tempo de encharque. As transformações fases no revenimento têm efeitos similares sobre os limites de resistência e escoamento das amostras revenidas. Tais amostras têm altos valores da razão de escoamento (valor médio de 0,91. Os valores do produto do limite de resistência pelo alongamento percentual variaram de 32589MPa.% a 24150MPa.%. A otimização das propriedades mecânicas do aço SAE1045, com alta resistência mecânica e boa ductilidade, foi obtida com austenitização a 900ºC, têmpera imediatamente após atingir essa temperatura e revenimento a 600ºC por 100s.This work studied the effect of fast austenitization on the mechanical properties of SAE1045 steel, as quenched and tempered. The samples austenitized at 900 and 950ºC, and immediately quenched after reaching these temperatures, showed microstructures of refined martensite, with small volume fractions of polygonal and acicular ferrites. The values of the tensile and yield strengths of the tempered samples are strongly dependent on the soaking time. The phase transformations during the tempering have similar effects on the tensile and yield strengths of the tempered samples. These samples have high yield ratio values (average of 0.91. The values of the product of the tensile strength for the percent elongation varied from 32589MPa% to 24150MPa%. The optimization of the mechanical properties of the SAE1045 steel, with high strength and ductility, was achieved for the austenitization at 900ºC, immediately quenched after reaching that temperature, and tempering at 600ºC for 100s.

  3. / Cariogenicidade e propriedades cariostáticas por diferentes tipos de leite-revisão

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Poliana, Mendes Duarte; Luciane Cristina, Coppi; Pedro Luiz, Rosalen.

    2000-06-01

    Full Text Available A proposta desse trabalho é apresentar uma revisão da literatura sobre o efeito tópico e sistêmico dos diferentes tipos de leite na saúde dental, através da explicitação de sua cariogenicidade e propriedades cariostáticas. O leite em suas diferentes fórmulas bem como seus derivados são produtos cons [...] umidos em larga escala pela população mundial, merecendo há algumas décadas a atenção de pesquisadores sobre suas influências na cavidade oral. Diversos estudos têm sido conduzidos com objetivo de relacionar o consumo de leite bovino, materno e em fórmula infantil com o desenvolvimento de cáries e outros defeitos dentais. Mas, muitos resultados controversos ainda não conseguiram definir com exatidão os potenciais cariogênicos e cariostáticos dos diferentes tipos de leite. O leite bovino possui alguns componentes como a caseína, lipídios e enzimas antibacterianas que apresentam potencial cariostático, embora contenha também 4% de lactose, açúcar sugestivamente cariogênico. O leite humano, por sua vez, tem sido relatado como responsável pelo aparecimento de um tipo de cárie similar a cárie de mamadeira, apesar de alguns estudos defenderem sua não cariogenicidade. Já o leite em fórmula infantil, que é elaborado para determinadas épocas da infância, tem recebido baixo controle sobre sua capacidade de desenvolver cáries. Desvendar a controvérsia entre a cariogenicidade e propriedades cariostáticas dos diferentes tipos de leite, ou simplesmente instruirse sobre esse assunto, poderia ter grande valor na prevenção de cáries durante a infância e na vida adulta. Abstract in spanish [...] Abstract in english Cariogenicity and cariostatic properties of cow, human and infant formula milk-review. The purpose of this study is to introduce some information about local and systemic effects of different kinds of rnilk in oral health, through the explicitness of its cariogenicity and cariostatic properties. Dif [...] ferent kinds of milk and milk products are consumed most commonly by the worldwide population, raising the interest of researchers in its influence in the oral health for some decades. Several studies have been conducted to associate the consumption of bovine-, human- and infant formula- milk with caries development and other dental defect, but controversial results have not been able to define the cariogenic and cariostatic potential of different kinds of milk. Bovine milk has some cariostatic components as casein, lipids and antibacterial enzyme, though it has 4% lactose, supposedly cariogenic sugar. Human milk has been related to a sort of caries which is like bottle caries, even though some studies have demonstrated its non cariogenicity. The infant formula milk, which is elaborated for specific period in the childhood, has received low control on its potential for developing caries. It could be of great value to elucidate the controversy surrounding the cariogenicity and cariostatic properties of different kinds of milk, concerning caries prevention during infant and adult life.

  4. Proposta metodológica de avaliação da sustentabilidade ambiental de propriedades produtoras de leite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudete Rempel

    2012-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é apresentar uma proposta metodológica para avaliação da sustentabilidade ambiental depropriedades produtoras de leite, que consiste em um conjunto de planilhas eletrônicas (plataforma MS-Excel que integram noveparâmetros (deposição de dejetos, fontes de água, área de proteção ambiental, reserva legal, utilização de agrotóxicos e fertilizantes,declividade da propriedade, erosão, queimadas e usos da terra subdivididos em 13 subparâmetros. A partir destes indicadores, foramconstruídas matrizes de ponderação com os subparâmetros, nas quais dados quantitativos, obtidos em campo e em laboratório, foramtransformados em índices de impacto, expressos numericamente. A proposta foi desenvolvida e aplicada como um projeto-piloto emquatro propriedades leiteiras do município de Arroio do Meio - RS, onde foram realizadas atividades de campo de diagnóstico, comelaboração de mapa de uso e cobertura da terra e a construção do índice de sustentabilidade ambiental. A avaliação ambiental realizadapermite ao produtor/administrador averiguar quais atributos da atividade podem estar em desconformidade com a sustentabilidade e aotomador de decisões a indicação de medidas de fomento ou controle das atividades, segundo planos de desenvolvimento local;proporcionam, ainda, uma unidade de medida objetiva de impacto para auxiliar na qualificação e certificação de atividadesagropecuárias.Abstract The objective of this paper is to present a methodology for assessing the environmental sustainability of milk-producing farms, which consists of a set of spreadsheets(MS-Excel platform comprising nine parameters (wastedisposal, water sources, environmentally protected area, legalreserve, use of pesticides and fertilizers, property slope gradient,erosion, forest fires and land uses sub-divided into 13 subparameters. From these indicators, weighing matrices wereconstructed with sub-parameters, in which quantitative dataobtained in field and laboratory were transformed into impact indices, numerically expressed. This proposal was developed andapplied as a pilot project on four dairy farms in the municipalityof Arroio do Meio/RS/BRAZIL, where field diagnosis, map useand land cover designs and the construction of an environmentalsustainability index were carried out. The environmentalassessment allows the producer/administrator to determine whichattributes of the activity may be inconsistent with sustainabilityand the decision-maker to have an indication of measures topromote or control the activities according to local developmentplans; moreover, it provides an objective unit to measure theimpact so as to assist in the qualification and certification ofagricultural activities.

  5. Direitos humanos, propriedade privada e educação / Human rights, private property and education

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Reginaldo Carmello Corrêa de, Moraes.

    1985-01-01

    Full Text Available O presente texto constitui síntese de comunicação do autor à III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, outubro de 1984). Afirma-se a necessidade de discutir as raízes da idéia de direitos do indivíduo e seu vínculo, no pensamento fundador de Locke, com a propriedade e, mais ainda, a liberdade [...] e autonomia da pessoa humana. Discute-se ainda o suposto liberal-racionalista de alocação ótima dos recursos sociais através do choque e combinação de interesses privados. Uma dupla crise de nossos tempos: crise da concepção de universo auto-regulado laplaceano (e sua ciência: o determinismo mecânico ou substancial) e a crise da crença na alocação ótima via mercado. A idéia de intervenção do Estado na economia não significa a destruição da propriedade privada, da lei do valor e do lucro. Apenas atesta a sua sobrevivência e procura garantir seu desenvolvimento. Não se pode pensar analogamente a idéia de educação como direito social garantido e alocado pelo Estado, como investimento no "capital humano"? Qual o sentido da expressão - uma "política educacional"? Abstract in english The present text constitutes a summary of a talk given by the author at the III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, October 1984). It is here claimed that there is a need to discuss the roots of the idea of rights of the individual and of its link, in Locke's founding thought, with property [...] and, moreover, with the freedom and autonomy of the human person. Furthermore, a discussion is made of the liberal-rationalist assumption of the optimum allocation of social resources through the clash and combination of private interests. A twofold crisis of our times: crisis of the view of a self-regulated Laplacean universe (and its science: the mechanical or substancial determinism) and the crisis of the belief in the optimum allocation via market. The idea of the intervention of the State in the economy does not mean a destruction of private property nor of the value law and of profit. It only attests to its survival and seeks to ensure its implementation. Can't the idea of education be analogously thought of as a social right guaranteed and allocated by the State; as an investment in "human capital"? What is the meaning of the expression "educational policy"?

  6. Efeito do tratamento térmico na estrutura e nas propriedades mecânicas de um aço inoxidável superaustenítico

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Márcio, Ritoni; Marcelo, Martins; Paulo Roberto, Mei.

    2007-03-01

    Full Text Available O aço inoxidável austenítico superligado (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N), conhecido, comumente, como superaustenítico, tem, como principal característica, a grande resistência à corrosão em ambientes severos, principalmente em água do mar. Além da resistência à corrosão, possui boas propriedades mecânicas e es [...] tabilidade térmica. Para alcançar as propriedades citadas, o material deve ser tratado termicamente, visando à solubilização dos elementos de liga. Diferentes tratamentos térmicos foram testados nesse trabalho: solubilização (de 1100 a 1250°C); alívio de tensões (500 a 800°C) e sensitização (900°C, variando-se o tempo em 1,5h, 12h, 24h, 36 e 48h). Foram realizados ensaios de dureza e impacto, além de metalografia ótica, para se verificar a influência dos tratamentos térmicos na estrutura do material. Observou-se que, mesmo com temperaturas de solubilização extremamente altas (1240°C), não foi possível dissolver os precipitados formados durante a solidificação. Para maximizar a resistência ao impacto, a solubilização deve ser feita entre 1150°C e 1200°C e o alívio de tensões, até 500ºC. Na temperatura de 900°C, a resistência ao impacto (medida na temperatura ambiente) caiu de 25 J para 7 J, quando o tempo de permanência foi elevado de 1,5 hora para 48 horas. Abstract in english The austenitic stainless steel high alloyed (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N), well known as superaustenitic, has as its main characteristic a high corrosion resistence to several environments, mainly in sea water. Furthermore the material shows good mechanical properties and thermal stability. To obtain the men [...] tioned characteristics, the material must be thermically treated, taking into consideration the solubility of the alloy elements. Various heat treatments were performed in this research : solution heat treatment (from 1100 to 1250°C), stress relief (from 500 to 800°C) and sensitization (900°C, varing the time at 1,5h, 12h, 24h and 48h). Hardness and charpy tests were used to study the mechanical behaviour, and optical methalography was done to investigate the heat treatment influence in the material micro structure. It was observed that even with the solution at an extreamely high heat treatment temperature (1250°C), it was not possible to dissolve the precipitates formed during solidification scattering in the austenitic matrix. To maximize the energy absortion impact, the solution heat treatment must be performed between 1150°C and 1200°C and the stress relief until 500°C. In the 900°C temperature range, the material impact resistence (measured at environment temperature) decreased from 25J to 7J when the heat treatment time was increased from 1,5h to 48 h.

  7. Efeito do tratamento térmico na estrutura e nas propriedades mecânicas de um aço inoxidável superaustenítico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Ritoni

    2007-03-01

    Full Text Available O aço inoxidável austenítico superligado (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, conhecido, comumente, como superaustenítico, tem, como principal característica, a grande resistência à corrosão em ambientes severos, principalmente em água do mar. Além da resistência à corrosão, possui boas propriedades mecânicas e estabilidade térmica. Para alcançar as propriedades citadas, o material deve ser tratado termicamente, visando à solubilização dos elementos de liga. Diferentes tratamentos térmicos foram testados nesse trabalho: solubilização (de 1100 a 1250°C; alívio de tensões (500 a 800°C e sensitização (900°C, variando-se o tempo em 1,5h, 12h, 24h, 36 e 48h. Foram realizados ensaios de dureza e impacto, além de metalografia ótica, para se verificar a influência dos tratamentos térmicos na estrutura do material. Observou-se que, mesmo com temperaturas de solubilização extremamente altas (1240°C, não foi possível dissolver os precipitados formados durante a solidificação. Para maximizar a resistência ao impacto, a solubilização deve ser feita entre 1150°C e 1200°C e o alívio de tensões, até 500ºC. Na temperatura de 900°C, a resistência ao impacto (medida na temperatura ambiente caiu de 25 J para 7 J, quando o tempo de permanência foi elevado de 1,5 hora para 48 horas.The austenitic stainless steel high alloyed (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, well known as superaustenitic, has as its main characteristic a high corrosion resistence to several environments, mainly in sea water. Furthermore the material shows good mechanical properties and thermal stability. To obtain the mentioned characteristics, the material must be thermically treated, taking into consideration the solubility of the alloy elements. Various heat treatments were performed in this research : solution heat treatment (from 1100 to 1250°C, stress relief (from 500 to 800°C and sensitization (900°C, varing the time at 1,5h, 12h, 24h and 48h. Hardness and charpy tests were used to study the mechanical behaviour, and optical methalography was done to investigate the heat treatment influence in the material micro structure. It was observed that even with the solution at an extreamely high heat treatment temperature (1250°C, it was not possible to dissolve the precipitates formed during solidification scattering in the austenitic matrix. To maximize the energy absortion impact, the solution heat treatment must be performed between 1150°C and 1200°C and the stress relief until 500°C. In the 900°C temperature range, the material impact resistence (measured at environment temperature decreased from 25J to 7J when the heat treatment time was increased from 1,5h to 48 h.

  8. Efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE1045

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Cristiano Ramos, Stein; Tahiana Francisca, Hermenegildo; Fernando Gabriel da Silva, Araújo; André Barros, Cota.

    2005-03-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE 1045, na condição de temperado e revenido a 600ºC. A microestrutura das amostras austenitizadas a 900 e 950ºC e temperadas imediatamente ao atingir essas temperaturas, têm a microestrutura constituída de marte [...] nsita refinada, com pequena fração volumétrica de ferrita poligonal e ferrita acicular. Os valores dos limites de resistência e escoamento das amostras revenidas são fortemente dependentes do tempo de encharque. As transformações fases no revenimento têm efeitos similares sobre os limites de resistência e escoamento das amostras revenidas. Tais amostras têm altos valores da razão de escoamento (valor médio de 0,91). Os valores do produto do limite de resistência pelo alongamento percentual variaram de 32589MPa.% a 24150MPa.%. A otimização das propriedades mecânicas do aço SAE1045, com alta resistência mecânica e boa ductilidade, foi obtida com austenitização a 900ºC, têmpera imediatamente após atingir essa temperatura e revenimento a 600ºC por 100s. Abstract in english This work studied the effect of fast austenitization on the mechanical properties of SAE1045 steel, as quenched and tempered. The samples austenitized at 900 and 950ºC, and immediately quenched after reaching these temperatures, showed microstructures of refined martensite, with small volume fractio [...] ns of polygonal and acicular ferrites. The values of the tensile and yield strengths of the tempered samples are strongly dependent on the soaking time. The phase transformations during the tempering have similar effects on the tensile and yield strengths of the tempered samples. These samples have high yield ratio values (average of 0.91). The values of the product of the tensile strength for the percent elongation varied from 32589MPa% to 24150MPa%. The optimization of the mechanical properties of the SAE1045 steel, with high strength and ductility, was achieved for the austenitization at 900ºC, immediately quenched after reaching that temperature, and tempering at 600ºC for 100s.

  9. Modificação térmica nas propriedades físicas da madeira / Thermal modification on the physical properties of wood

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Walmir Marques de, Menezes; Elio José, Santini; Joel Telles de, Souza; Darci Alberto, Gatto; Clovis Roberto, Haselein.

    2014-06-01

    Full Text Available O objetivo desta pesquisa foi avaliar o efeito da modificação térmica nas propriedades físicas da madeira de Corymbia citriodora e Eucalyptus saligna, comparando com a testemunha (madeira não tratada). Para isso, foram amostradas 3 árvores de cada espécie, com aproximadamente 40 anos de idade, das q [...] uais foram retiradas as duas primeiras toras de 3 metros de comprimento. A modificação térmica da madeira foi conduzida por meio do emprego de temperaturas finais de 140°C, 160°C e 180°C durante 2,5 horas, mais a testemunha (sem tratamento), utilizando estufa com circulação de ar forçada. Os ensaios das propriedades físicas foram realizados segundo os procedimentos estabelecidos na norma ASTM e adaptações (ASTM 143-94, 2000), e consistiram na avaliação da umidade de equilíbrio, perda de massa, coeficiente de inchamento total (linear e o volumétrico) e coeficiente de anisotropia. No geral, os resultados evidenciaram que a modificação térmica foi eficiente na redução da umidade de equilíbrio, na perda de massa, na diminuição do inchamento total e do coeficiente de anisotropia de ambas as espécies, sendo os valores mais expressivos observados nos tratamentos de maiores temperaturas. Abstract in english The objective of this research was to evaluate the effect of thermal change in the physical properties of wood Corymbia citriodora and Eucalyptus saligna, compared with the control (untreated wood). For that were sampled three trees of each species, with approximately 40 years of age, which were tak [...] en the first two logs 3 feet long. The thermal modification of wood was conducted by employing final temperature of 140°C, 160°C and 180°C for 2.5 hours, over the control (no treatment) using an oven with forced air circulation. Tests of physical properties were performed according to established procedures in ASTM and adaptations (ASTM 143-94, 2000), and consisted in evaluating the equilibrium moisture content, weight loss, swelling coefficient of total (linear and volumetric) and coefficient anisotropy. Overall, the results showed that the thermal modification was effective in reducing the moisture balance, weight loss, decrease in swelling and total anisotropy coefficient of both species, with the higher values observed in the treatments of higher temperatures.

  10. Índices emergéticos de sustentabilidade da produção leiteira em uma propriedade de base familiar em Palmeira, Paraná, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joelcio Eurich

    2013-06-01

    Full Text Available Na busca da sustentabilidade, metodologias para obtenção de parâmetros ou ?ndices representativos seriam ferramentas básicas e essenciais para acompanhamento das gestões dos processos. Este trabalho teve por objetivo o cálculo de índices emergéticos para avaliação da sustentabilidade da produção leiteira. Para isso, o estudo foi realizado em uma propriedade rural, de base familiar, localizada no município de Palmeira, Paraná. A partir dos dados reais da propriedade, calculou-se a razão de rendimento emergético líquido (EYR, a razão de investimento de emergia (EIR, a carga ambiental (ELR, a razão de intercâmbio de emergia (EER, a renovabilidade (%R, a rentabilidade econômica simples (RES e o índice de sustentabilidade (SI. Fundamentado nos métodos de análise emergética, foram encontrados os seguintes valores: EYR = 1,33; EIR = 3,05; ELR = 3,15; EER = 1,71; %R = 24; SI = 0,42; RES = 0,12. Estes índices demonstram que apesar de economicamente viável, RES = 0,12, em termos energéticos a propriedade apresenta-se com um baixo índice de sustentabilidade (SI.

  11. Soroprevalência e fatores associados à infecção por Toxoplasma gondii em caprinos de propriedades rurais do município de Mossoró, RN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco V.A. Nunes

    2013-05-01

    Full Text Available O município de Mossoró/RN, no Nordeste do Brasil, tem como destaque a criação de caprinos. A toxoplasmose é uma zoonose que é mais patogênico para os caprinos do que para os demais animais de abate. Em caprinos, o protozoário frequentemente é responsável por problemas reprodutivos e perdas econômicas. Com o objetivo de identificar a soroprevalência e os fatores de risco da toxoplasmose em caprinos de propriedades rurais do Município de Mossoró, amostras de soro de 338 animais (320 fêmeas e 18 machos de 15 unidades produtoras foram testados pelo Ensaio Imunoenzimático (ELISA. Das 15 propriedades, 14 apresentaram animais soropositivos para toxoplasmose, e nestas o total de animais positivos foram de 125 (123 fêmeas e 2 machos, obtendo uma prevalência de 37,0%. Houve uma relação significativa (p<0,05 entre a prevalência e o sexo, e entre a prevalência e raça dos animais. As chances de ocorrer (OR mais importantes associados à infecção por Toxoplasma gondii foram: fonte de água (OR=2,635, vasilhames para a água dos animais localizado fora das instalações da propriedade (OR=3,121 e a exploração do tipo leiteira (OR=2,546. Pela análise do ELISA de avidez, foram encontradas fêmeas em idade reprodutiva na fase aguda da infecção.

  12. Modificações nas propriedades dos solos de uma área de manejo florestal na Chapada do Araripe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Oliveira Araújo

    2013-06-01

    Full Text Available A Chapada do Araripe possui grande diversidade ambiental, onde é predominante o Latossolo Vermelho-Amarelo. Nela encontra-se a Floresta Nacional do Araripe (FLONA e várias unidades de manejo florestal (UMF. O objetivo deste estudo foi utilizar a análise multivariada para obter-se um indicador básico que represente um conjunto de atributos físicos, químicos e biológicos utilizados como indicadores de modificações nas propriedades dos solos de uma UMF. Foram analisados, em triplicata, na profundidade de 0-20 cm, solos de 15 pontos da UMF e quatro da FLONA, onde foram determinados nove atributos utilizados na identificação das peculiaridades de grupos de estado de recuperação dos solos e suas principais diferenças. A análise demonstrou que dois componentes principais respondem por aproximadamente 76 % da variância dos dados: o primeiro é o indicador da qualidade biológica, química e física dos solos; e o segundo, do estado de compactação. A análise de agrupamento multivariada, aplicada ao primeiro componente principal, evidenciou a formação de três grupos: um da FLONA e dois contendo amostras da UMF, em diferentes estados de recuperação. A utilização do teste de Tukey em nível de 5 % no agrupamento dos teores de matéria orgânica dos solos apresentou os mesmos grupos da análise de agrupamento multivariada, indicando que esse atributo pode ser utilizado como indicador básico na área de estudo.

  13. Morfologia radicular da dentição permanente de Sapajus apella: morfometria, anatomia macroscópica, ultraestrutura e propriedades físicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luanna Melo Pereira Fernandes

    2014-08-01

    Full Text Available O objetivo desse trabalho foi contribuir com o estudo anatômico, morfométrico, ultraestrutural e propriedades físicas dos dentes permanentes do primata Sapajus apella. Para tal, foram utilizados 10 animais adultos e machos. Os dentes foram avaliados quanto ao seu comprimento e quanto à anatomia radicular externa e interna considerando número de raízes e canais, forma e direção radicular e forma do canal, assim como análise da densidade e diâmetro tubular do canal radicular, composição e microdureza dentinária. A anatomia radicular desse primata apresentou especificidades, como o número de raízes do segundo pré-molar superior e a presença do terceiro pré-molar. Quanto à densidade e o diâmetro dos túbulos dentinários, observou-se uma diminuição do número e diâmetro de túbulos ao longo do canal radicular, havendo diferença estatisticamente significante ao se comparar o terço apical com as regiões cervical e média, padrão de densidade e tamanho semelhantes a dentes humanos. Semelhanças também foram encontradas com dentes humanos quando comparados os valores de microdureza e proporção de elementos químicos encontrados na dentina radicular.

  14. Physicochemical properties of three sugary cassava landraces / Propriedades físico-químicas de três acessos de mandiocaba

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Hugo Antonio Lima de, Souza; Ádria de Sousa, Bentes; Taiana Marina Souza, Ladeira; Alessandra Santos, Lopes; Rosinelson da Silva, Pena.

    2013-05-01

    Full Text Available Neste trabalho, foram avaliadas propriedades físicas e físico-químicas das raízes de três acessos de mandiocaba (Manihot esculenta Crantz): São Francisco Bag 3, Manicueira 62 e Castanhal Iracema. Os três acessos apresentaram elevada produtividade estimada (?3,93kg planta-1) e as suas raízes apresent [...] aram altos teores de açúcares (?3,92g 100g-1 de raiz), apresentando-se como uma alternativa para a produção de xarope, particularmente o acesso São Francisco Bag 3 (4,76g 100g-1). O acesso Manicueira 62 foi o que apresentou o maior conteúdo de amido (4,40g 100-1). As três raízes estudadas apresentaram altos níveis de cianeto total (>195mg kg-1), o que indica que elas também necessitam ser processadas antes de serem consumidas. Abstract in english This study evaluates the physical and physicochemical properties of three sugary cassava (Manihot esculenta Crantz) landraces: São Francisco Bag 3, Manicueira 62, and Castanhal Iracema. These three landraces showed high estimated productivity (?3.93kg plant-1) and had a high sugar content (?3.92g 10 [...] 0g-1 of root), making them viable for use in syrup production, especially the São Francisco Bag 3 landrace (4.76g 100g-1). The Manicueira 62 landrace had the highest starch content (4.40g 100g-1). The three sugary cassava landraces exhibited high levels of cyanide (>195mg kg-1), indicating the need for processing prior to consumption.

  15. Propriedade Intelectual em Software: o que podemos apreender da experiência internacional?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arlan Souza

    2007-01-01

    Full Text Available Este artigo, elaborado no âmbito de um grupo de estudos sobre propriedade intelectual (PI em tecnologias da informação e sensíveis,1 analisa a questão do regime de proteção do programa de computador no Brasil à luz das experiências européia e norte-americana. A revisão da evolução da legislação internacional e brasileira bem como seus efeitos práticos sobre a proteção dos programas de computador revelam que as mudanças tecnológicas nas tecnologias da informação vêm levantando dilemas complexos no âmbito legal em todo o mundo. Nos Estados Unidos, a legislação é mais flexível, privilegiando os interesses das empresas de software. Já na União Européia a maior diversidade de atores é um entrave para o desenvolvimento de uma diretiva regional. O Brasil segue as regras do Acordo TRIPS e também enfrenta muitas dificuldades para harmonizar o estímulo ao desenvolvimento tecnológico com condutas que promovam o benefício econômico e social.This paper reviews the legal framework for intellectual property protection for software as a product in the USA, European Union and Brazil. Rapid technological change in the world software industry poses new challenges for existing intellectual property regimes. The USA has responded with a flexible interpretation of property rights which in fact favors the software industry. In the European Union, the larger heterogeneity of actors and interests resulted in a fail in the attempt to approve a unified directive. Brazil follows the rules agreed in the TRIPS but also faces difficulties for harmonizing incentives for innovation with conducts which head to social and economic development.

  16. Propriedades psicométricas da Escala de Responsividade Social-2 para Transtornos do Espectro Autista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izabela Guimarães Barbosa

    2015-09-01

    Full Text Available Objetivo O objetivo deste trabalho foi avaliar as propriedades psicométricas da versão em português da Escala de Responsividade Social-2 (ERS-2 para crianças e adolescentes com transtorno do espectro autista (TEA. Métodos A ERS-2 foi respondida pelos pais de 90 pacientes com TEA e 25 controles saudáveis. Análises quanto à validade discriminante, índices de confiabilidade e separação, de adequação e calibração dos itens pelo modelo Rasch foram realizadas. Resultados A ERS-2 demonstrou boa consistência interna (alfa de Cronbach = 0,952, um ponto de corte de 41, sensibilidade de 96,8%, especificidade de 100% e valor preditivo negativo de 99,9% para a identificação de TEA. As subescalas apresentaram, de forma geral, adequação ao modelo. No entanto, alguns itens se apresentaram pouco consistentes do ponto de vista estatístico (correlação item-total negativas e misfitting. O mapa de itens mostrou má cobertura da variável latente, especialmente no espectro mais leve do TEA. Conclusão Os resultados deste estudo mostraram que a versão em português da ERS-2 pode ser utilizada como ferramenta de triagem para o reconhecimento de TEA em crianças e adolescentes brasileiros. A escala pode ter versões futuras aprimoradas com a substituição dos itens com pior desempenho.

  17. Estudo das Propriedades de Compósitos de Polianilina e Resina Epoxídica Polyaniline/Epoxy Resin Conducting Blend

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thiago P. Amaral

    2001-09-01

    Full Text Available Compósitos condutores de eletricidade envolvendo polianilina e resina epoxídica foram preparados utilizando-se o método da polimerização in situ. O método consiste da polimerização em emulsão da anilina na presença da resina epoxídica. Ácido dodecilbenzenossulfônico foi utilizado como agente dopante, que age também como surfactante da polimerização em emulsão. A condutividade elétrica do sistema Pani/resina epoxídica alcançou valores tão altos quanto 2 x 10-3 S/cm, com uma concentração de Pani correspondente a 7% em peso. O conteúdo de Pani na mistura foi determinado por análise elementar. O efeito do método de cura da resina epoxídica na condutividade elétrica, temperatura de transição vítrea e propriedades mecânicas do sistema foi também investigado.The conductive composites of polyaniline (Pani and epoxy resin were prepared by polymerization of aniline in the presence of epoxy resin, using a direct, one step in situ polymerization method. The polymerization of aniline was performed in an emulsion system comprising water and toluene containing epoxy resin in the presence of dodecylbenzene sulfonic acid, which acts as surfactant and a dopant for Pani. The electrical conductivity of Pani/ epoxy resin reached values as high as 2 x 10-3 S/cm at a Pani content corresponding of 7 wt% of Pani. The Pani content in the mixtures was calculated by means of elemental analysis. The relationships between glass transition temperature (Tg and Pani.DBSA content obtained by two different cured methods were also investigated.

  18. Propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos de misturas de gordura do leite e óleo de milho

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues Juliana Neves

    2003-01-01

    Full Text Available Através da mistura e interesterificação de óleos e gorduras podem ser obtidos lipídios estruturados, que são compostos que apresentam características físicas, químicas e nutricionais diferentes das dos lipídios que lhes deram origem. Esses novos compostos podem apresentar capacidade de reduzir o risco de doenças, sendo então chamados de "alimentos funcionais". O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos por interesterificação química a partir de misturas de gordura do leite e óleo de milho. Foram preparadas quatro misturas, nas proporções de 80:20, 60:40, 40:60 e 20:80 de gordura do leite e óleo de milho, respectivamente. As amostras foram submetidas à interesterificação química com catalisador metóxido de sódio. As misturas e os lipídios estruturados obtidos foram avaliados quanto à consistência, conteúdo de gordura sólida e composição em ácidos graxos. Foram obtidos lipídios estruturados contendo teores de até 22% de ácido linoléico pela adição de até 40% de óleo de milho à gordura do leite, que originalmente possuía apenas cerca de 2% deste ácido graxo. A consistência e o conteúdo de gordura sólida foram dependentes da gordura do leite e da interação desta com o óleo de milho. Os coeficientes relativos às interações entre os componentes das misturas foram negativos, demonstrando efeito antagônico, característico de interações eutéticas entre gorduras. Os resultados mostraram relação linear significativa entre o conteúdo de gordura sólida e a consistência das amostras.

  19. Physicochemical properties of three sugary cassava landraces Propriedades físico-químicas de três acessos de mandiocaba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hugo Antonio Lima de Souza

    2013-05-01

    Full Text Available This study evaluates the physical and physicochemical properties of three sugary cassava (Manihot esculenta Crantz landraces: São Francisco Bag 3, Manicueira 62, and Castanhal Iracema. These three landraces showed high estimated productivity (?3.93kg plant-1 and had a high sugar content (?3.92g 100g-1 of root, making them viable for use in syrup production, especially the São Francisco Bag 3 landrace (4.76g 100g-1. The Manicueira 62 landrace had the highest starch content (4.40g 100g-1. The three sugary cassava landraces exhibited high levels of cyanide (>195mg kg-1, indicating the need for processing prior to consumption.Neste trabalho, foram avaliadas propriedades físicas e físico-químicas das raízes de três acessos de mandiocaba (Manihot esculenta Crantz: São Francisco Bag 3, Manicueira 62 e Castanhal Iracema. Os três acessos apresentaram elevada produtividade estimada (?3,93kg planta-1 e as suas raízes apresentaram altos teores de açúcares (?3,92g 100g-1 de raiz, apresentando-se como uma alternativa para a produção de xarope, particularmente o acesso São Francisco Bag 3 (4,76g 100g-1. O acesso Manicueira 62 foi o que apresentou o maior conteúdo de amido (4,40g 100-1. As três raízes estudadas apresentaram altos níveis de cianeto total (>195mg kg-1, o que indica que elas também necessitam ser processadas antes de serem consumidas.

  20. Estudo das Propriedades de Compósitos de Polianilina e Resina Epoxídica / Polyaniline/Epoxy Resin Conducting Blend

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Thiago P., Amaral; Guilherme M. O., Barra; Fabio L., Barcia; Bluma G., Soares.

    2001-09-01

    Full Text Available Compósitos condutores de eletricidade envolvendo polianilina e resina epoxídica foram preparados utilizando-se o método da polimerização in situ. O método consiste da polimerização em emulsão da anilina na presença da resina epoxídica. Ácido dodecilbenzenossulfônico foi utilizado como agente dopante [...] , que age também como surfactante da polimerização em emulsão. A condutividade elétrica do sistema Pani/resina epoxídica alcançou valores tão altos quanto 2 x 10-3 S/cm, com uma concentração de Pani correspondente a 7% em peso. O conteúdo de Pani na mistura foi determinado por análise elementar. O efeito do método de cura da resina epoxídica na condutividade elétrica, temperatura de transição vítrea e propriedades mecânicas do sistema foi também investigado. Abstract in english The conductive composites of polyaniline (Pani) and epoxy resin were prepared by polymerization of aniline in the presence of epoxy resin, using a direct, one step in situ polymerization method. The polymerization of aniline was performed in an emulsion system comprising water and toluene containing [...] epoxy resin in the presence of dodecylbenzene sulfonic acid, which acts as surfactant and a dopant for Pani. The electrical conductivity of Pani/ epoxy resin reached values as high as 2 x 10-3 S/cm at a Pani content corresponding of 7 wt% of Pani. The Pani content in the mixtures was calculated by means of elemental analysis. The relationships between glass transition temperature (Tg) and Pani.DBSA content obtained by two different cured methods were also investigated.

  1. PROPRIEDADES FÍSICO-QUÍMICAS E TECNOLÓGICAS DOS POLVILHOS AZEDOS DE TRÊS CULTIVARES DE MANDIOCA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Taiana Marina Souza LADEIRA

    2011-12-01

    Full Text Available A mandioca (Manihot esculenta, Crantz tem a sua origem atribuída à região amazônica Brasileira. A parte de maior valor econômico do vegetal é a raiz tuberosa, devido o seu elevado teor de amido (fécula. A suspensão de amido extraída dessas raízes, ao ser submetida a processo fermentativo natural, dá origem ao polvilho azedo. O objetivo do trabalho foi obter e caracterizar o polvilho azedo das raízes de três cultivares de mandioca, produzidos no estado do Pará (Jurará, Santarém SI e Maranhense II, visando o aproveitamento tecnológico das mesmas. Os baixos teores de proteínas, lipídeos e cinzas, e os elevados teores de amido, confirmaram a eficiência dos processos de obtenção e purificação dos três polvilhos azedos. Os maiores valores de índice de solubilidade em água (ISA foram observados para o polvilho azedo do cultivar Maranhense II (15% a 70°C. Em relação ao índice de absorção de água (IAA, verificou-se para todos os produtos um valor médio de 20g gel.g-1 b.s. até 50°C, e a partir de 70°C, com o início da gelatinização do amido, constatou-se um aumento no valor do IAA. As propriedades das féculas e polvilhos estudados permitem suas aplicações na indústria de alimentos, como formadores de gel, espessantes, estabilizantes, entre outras.

  2. EFEITO DO USO DE DIÓXIDO DE CARBONO (CO2 NAS PROPRIEDADES REOLÓGICAS DO QUEIJO MINAS FRESCAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Junio César Jacinto de Paula

    2011-10-01

    Full Text Available A pré-acidificação do leite com CO2 para a fabricação de queijos pode trazer benefícios tecnológicos e econômicos. Ao contrário de outros ácidos, grande parte do ácido carbônico formado pela solubilização do CO2 é perdida durante o processo de fabricação e pode ser removida facilmente do soro. O objetivo deste trabalho foi avaliar, em escala industrial, os efeitos da utilização de dióxido de carbono, dissolvido no leite pasteurizado, nas propriedades reológicas do queijo Minas Frescal. O experimento consistiu em avaliar dois métodos de incorporação de CO2 no leite pasteurizado para a fabricação dos queijos: injeção de CO2, sob pressão, no leite a 32°C até pH 6,30 e adição de 5 % de água carbonatada ao leite no tanque de fabricação, além do tratamento controle (sem CO2. Foram realizadas analises reológicas do queijo Minas Frescal durante o armazenamento a 5°C ± 1°C por 35 dias. Com base nas condições empregadas no experimento e nos resultados obtidos, pode-se concluir que a injeção de CO2 ao leite aumentou a viscosidade complexa dos queijos Minas Frescal. Provavelmente, isto se deve a maior porosidade e a consequente perda de umidade provocada pela redução do pH dos queijos tratados com injeção de CO2 sob pressão ao leite pasteurizado. Qs queijos não apresentaram derretimento mesmo quando submetidos a alta temperatura (85°C.

  3. Análise da densidade ótima de estradas florestais em propriedades rurais / Analysis of optimum density of forest roads in rural properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Flávio Cipriano de Assis do, Carmo; Nilton César, Fiedler; Eduardo da Silva, Lopes; Daniel Pena, Pereira; Heitor Broetto, Marin; Elizabeth Neire da, Silva.

    2013-09-01

    Full Text Available Conduziu-se este estudo, com o objetivo de analisar a densidade de estradas em propriedades rurais e comparar com o calculo da densidade ótima em áreas acidentadas em empresas florestais no sul do Espírito Santo. O trabalho foi executado em seis pequenas propriedades rurais, baseando-se nos custos d [...] e estradas de uso florestal, extração de madeira e nos custos de perda de área produtiva. A análise técnica englobou estudo de tempos e movimentos e de produtividade. A análise econômica englobou custos operacionais, custos de produção e rendimentos para diferentes cenários de produtividade (180 m³.ha-1, 220 m³.ha-1 e 250 m³.ha-1). De acordo com os resultados, as propriedades possuem densidades de estradas muito acima do ótimo, o que reflete a falta de critérios no planejamento dos talhões, resultando num pior aproveitamento da área de plantio e elevados custos de produção. A propriedade 1 apresentou a maior densidade de estradas (373,92 m.ha-1) e a propriedade 5 apresentou a menor densidade (111,56 m.ha-1). Abstract in english This study analyzed the density of roads in rural properties in the south of the Espírito Santo and compared it with the calculation of the optimal density in forestry companies in steep areas. The work was carried out in six small rural properties based on the costs of roads of forest use, wood ext [...] raction and the costs of loss of productive area. The technical analysis included time and movement study and productivity. The economic analysis included operational costs, production costs and returns for different scenarios of productivity (180m.ha-1, 220m.ha-1and 250 m.ha-1). According to the results, all the properties have densities of road well above the optimum, which reflects the lack of criteria in the planning of the forest stands, resulting in a inadequate use of plantation area. Property 1 had the highest density of roads (373.92 m.ha-1) and the property 5 presented the lowest density (111.56 m.ha-1).

  4. Chemical speciation of dissolved lead in polluted environments. A case of study: the Pontevedra Ria (NW Spain); Especiacion quimica del plomo disuelto en ambientes contaminados. Caso de estudio: la Ria de Pontevedra (NO de Espana)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cobelo-Garcia, A.; Prego, R. [Grupo de Biogeoquimica Marina, Instituto de Investigaciones Marinas IIM-CSIC, Vigo (Spain); Nieto, O. [Departamento de Quimica Analitica y Alimentaria, Facultad de Ciencias, Universidad de Vigo, Vigo (Spain)

    2003-10-15

    Chemical speciation of dissolved lead was determined at four sampling sites in the Pontevedra Ria (NW Spain) by differential pulse anodic stripping voltammetry (DPASV) with a HMDE. Sampling location was chosen due to its evident anthropogenic influence: one sample was taken in the Lerez River mouth (2.2-salinity) and other three samples were taken in the surroundings of the village of Marin (salinity 30-32). Lead concentrations were 0.64 nM (river sample) and 4.8-21.9 nM (saline samples). Speciation results showed that organic chelates of lead, 88-95% of total dissolved lead, are the dominant species of the metal even at these high concentrations. Two types of lead organic complexing ligands were detected in all samples. The river water sample showed the presence of a strong ligand with a concentration of {approx} 7 nM with a conditional stability constant of K'{sub P}b-L1 {>=} 10{sup 1}1.1, and a weaker ligand (K'{sub P}b-L2 = 10{sup 8}.2) with a concentration of 53.4 nM. The three saline samples showed similar behavior: a strong ligand (K'{sub P}b-L1 {approx} 10{sup 8}.6) with concentration ranging from 33.0 to 53.5 nM, and a weaker complexing ligand (K'{sub P}b-L2 {approx} 10{sup 7}.5) with concentration ranging from 32.6 to 50.5 nM. All lead-organic ligand complexes (except the strong complex in the river water sample) showed labile behavior in the time scale of the technique. [Spanish] La especiacion quimica del plomo disuelto se llevo a cabo en cuatro estaciones de muestreo en la Ria Pontevedra (NO de Espana) utilizando la tecnica de voltametria de redisolucion anodica de pulso diferencial (DPASV) con un HMDE. La zona de muestreo fue elegida en base a su clara influencia antropogenica: se tomo una muestra en la desembocadura del Rio Lerez (salinidad 2.2) y las otras tres se tomaron en las proximidades de la Villa de Marin (salinidad 30-32). Las concentraciones de plomo obtenidas fueron de 0.64 nM (muestra de agua dulce) y 4.8-2.9 nM (muestras salinas). Los resultados de la especiacion mostraron que los quelatos organicos del plomo, 88-95% del plomo disuelto total, son las especies dominantes del metal incluso a estas elevadas concentraciones. En todas las muestras se detecto la presencia de dos clases de ligandos complejantes del plomo. En la muestra de rio se obtuvo un ligando complejante fuerte, de concentracion {approx} 7 nM, con una constante condicional K'{sub P}b-L1{>=} 10{sup 1}1.1, y un ligando mas debil (K'{sub P}b-L2 = 10{sup 8}.2) de concentracion 53.4 nM. En las tres muestras de aguas salinas se obtuvieron resultados muy similares: un tipo de ligando fuerte (K'{sub P}b-L1 {approx} 10{sup 8}.6) con una concentracion comprendida entre 33.0 y 53.5 nM, y un tipo de ligando complejante del plomo mas debil (K'{sub P}b-L2 {approx} 10{sup 7}.5) con concentraciones comprendidas entre 32.6 y 50.5 nM. Todos los complejos plomo-ligando organico (excepto el complejo fuerte de la muestra de rio) mostraron un comportamiento labil en la escala de tiempo de la tecnica.

  5. Propriedades psicométricas de indicador subjetivo aplicado em crianças / Psycometrics properties of subjetive indicator in children

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Christiane Alves, Ferreira; Carlos Alfredo, Loureiro; Vânia Eloísa, Araújo.

    2004-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas do Oral Heath Impact Profile (OHIP-14) para mensurar a condição de saúde bucal. MÉTODOS: Foram utilizados dados secundários de um inquérito epidemiológico realizado em 2001 pela Secretaria da Saúde do município de Sabará, MG, que consistiram de 312 for [...] mulários de exames da cárie dentária e de questionários de necessidade percebida (OHIP), referentes escolares de 12 anos, da rede pública. A confiabilidade do OHIP-14 foi avaliada utilizando os coeficientes alfa de Cronbach e correlação intraclasse. Para avaliação da validade de conteúdo foram realizadas a correlação de Pearson e regressão logística e para avaliar a validade de constructo foram realizados o teste "t" de Student e o de Tukey Kramer. RESULTADOS: A perda dos participantes foi baixa (entre 85 e 100%). A prevalência de cárie foi muito baixa sendo que 59,0% da amostra não apresentou cárie detectável. O modelo de regressão logística indicou valores de predição altos para declaração de necessidade de tratamento e médios para percepção de cárie dentária. A comparação entre diferentes escores médios do OHIP, de acordo com três categorias do índice de superfícies cariadas perdidas e obturadas (CPO-S), indicou diferença significante apenas para as categorias incapacidade social e deficiência. CONCLUSÕES: Os resultados indicam que o adolescente não relatou alta prevalência de doença bucal percebida. O OHIP está associado à necessidade percebida de tratamento, à declaração da presença de cárie dentária e ao aumento do índice CPO-S. Os resultados sugerem que o OHIP apresenta boas propriedades psicométricas quando aplicado em crianças, indicando ser um instrumento promissor para rastreamento de grupos prioritários para acesso ao serviço. Abstract in english OBJECTIVE: To evaluate the psychometric properties of the Oral Heath Impact Profile (OHIP-14) to measure oral health in children. METHODS: The OHIP-14 questionnaire was applied to 312 schoolchildren aged 12 years residing in Sabará, Brazil, in 2001. OHIP-14's reliability was evaluated using Cronbach [...] 's alpha and correlation intraclass coefficient. For examining content validity, Pearson's correlation and logistic regression analysis were applied. For construct validity, Student's t-test and Tukey-Kramer test were used. RESULTS: Tooth loss among the subjects was low in this study (between 85% and 100%). Caries prevalence was very low and not detectable in 59.0% of the sample. The logistic regression model showed high predictive values for reporting treatment need and intermediate values for dental caries perception. The comparison between different OHIP average scores, according to the DMF-S index's three categories of decayed, missing, filled surfaces, indicated significant difference only for the categories social disability and deficit. CONCLUSIONS: The study results indicated that the adolescents did not report high prevalence of oral conditions. The OHIP was associated with perceived treatment need, reporting of dental caries and increased DMF-S index. These results suggest that the OHIP has good psychometric properties when applied to children and could be a promising instrument for screening priority care groups.

  6. Propriedades psicométricas de indicador subjetivo aplicado em crianças Psycometrics properties of subjetive indicator in children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christiane Alves Ferreira

    2004-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas do Oral Heath Impact Profile (OHIP-14 para mensurar a condição de saúde bucal. MÉTODOS: Foram utilizados dados secundários de um inquérito epidemiológico realizado em 2001 pela Secretaria da Saúde do município de Sabará, MG, que consistiram de 312 formulários de exames da cárie dentária e de questionários de necessidade percebida (OHIP, referentes escolares de 12 anos, da rede pública. A confiabilidade do OHIP-14 foi avaliada utilizando os coeficientes alfa de Cronbach e correlação intraclasse. Para avaliação da validade de conteúdo foram realizadas a correlação de Pearson e regressão logística e para avaliar a validade de constructo foram realizados o teste "t" de Student e o de Tukey Kramer. RESULTADOS: A perda dos participantes foi baixa (entre 85 e 100%. A prevalência de cárie foi muito baixa sendo que 59,0% da amostra não apresentou cárie detectável. O modelo de regressão logística indicou valores de predição altos para declaração de necessidade de tratamento e médios para percepção de cárie dentária. A comparação entre diferentes escores médios do OHIP, de acordo com três categorias do índice de superfícies cariadas perdidas e obturadas (CPO-S, indicou diferença significante apenas para as categorias incapacidade social e deficiência. CONCLUSÕES: Os resultados indicam que o adolescente não relatou alta prevalência de doença bucal percebida. O OHIP está associado à necessidade percebida de tratamento, à declaração da presença de cárie dentária e ao aumento do índice CPO-S. Os resultados sugerem que o OHIP apresenta boas propriedades psicométricas quando aplicado em crianças, indicando ser um instrumento promissor para rastreamento de grupos prioritários para acesso ao serviço.OBJECTIVE: To evaluate the psychometric properties of the Oral Heath Impact Profile (OHIP-14 to measure oral health in children. METHODS: The OHIP-14 questionnaire was applied to 312 schoolchildren aged 12 years residing in Sabará, Brazil, in 2001. OHIP-14's reliability was evaluated using Cronbach's alpha and correlation intraclass coefficient. For examining content validity, Pearson's correlation and logistic regression analysis were applied. For construct validity, Student's t-test and Tukey-Kramer test were used. RESULTS: Tooth loss among the subjects was low in this study (between 85% and 100%. Caries prevalence was very low and not detectable in 59.0% of the sample. The logistic regression model showed high predictive values for reporting treatment need and intermediate values for dental caries perception. The comparison between different OHIP average scores, according to the DMF-S index's three categories of decayed, missing, filled surfaces, indicated significant difference only for the categories social disability and deficit. CONCLUSIONS: The study results indicated that the adolescents did not report high prevalence of oral conditions. The OHIP was associated with perceived treatment need, reporting of dental caries and increased DMF-S index. These results suggest that the OHIP has good psychometric properties when applied to children and could be a promising instrument for screening priority care groups.

  7. Physical properties of Brazil nuts / Propriedades físicas da amêndoa da castanha-do-Brasil

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Roberta M., Nogueira; Virgínia de S., Álvares; Solenir, Ruffato; Roberto P., Lopes; Juarez de S. E, Silva.

    2014-10-01

    Full Text Available A castanha-do-brasil, também conhecida como castanha-do-pará, é muito utilizada na alimentação humana e na indústria cosmética. As sementes são ricas em lipídeos e proteínas, apresentando ainda uma quantidade considerável de Selênio. Poucas pesquisas vêm sendo realizadas na pós-colheita do produto, [...] sendo as propriedades físicas importantes para o desenvolvimento de equipamentos relacionados à aeração, secagem, armazenamento e transporte de produtos. Assim, neste trabalho, teve-se por objetivos: determinar as propriedades físicas da castanha-do-brasil com e sem tegumento. O tamanho para as amêndoas com tegumento, foi de 39,35 mm no eixo X, 24,19 mm no eixo Y e 17,88 mm no eixo Z; já para a amêndoa sem tegumento os valores foram de 31,05 mm em X, 14,38 mm em Y e 15,91 em Z. A esfericidade foi de 66,40% e 51,59%, para as amêndoas com e sem tegumento, respectivamente. 63,00% e 47,72% foram os valores de esfericidade encontrados para as amêndoas com e sem tegumento, respectivamente. A massa de 1.000 amêndoas foi de 6,13 kg para a amêndoa com tegumento e de 3,18 kg para amêndoas sem tegumento. Valores de massa específica de 0,947 g.cm-3 e de 1,003 g.cm-3 para as amêndoas com e sem tegumento, associados a uma porosidade de 46,88% e 37,60%, produziram uma massa específica aparente de 0,504 g.cm-3 e de 0,626 g.cm-3. Finalmente, o ângulo de repouso para as amêndoas com tegumento foi de 36,37°. Abstract in english The Brazil-nut, also known as Para-nut, is widely used as food and in cosmetic industries. The seeds are rich in lipids and protein, and also present a considerable amount of selenium. Limited research has been conducted on postharvest of the Brazil nut, being an important information to design equi [...] pment related to aeration, drying, storage and transportation steps. Thus, the objective of this study was to determine the physical properties of the Brazil-nut with and without tegument. The dimensions found for the almonds with tegument were 39.35 mm in the X axis, 24.19 mm in the Y axis, and 17.88 mm in the Z axis. However for the almond without tegument the values were 31.05 mm in X, 14.38 in Y and 15.91 mm in Z axis. The sphericity was 66.40% and 51.59% for the kernels with and without seed tegument respectively. The kernels with and without tegument presented sphericity of 63.00% and 47.72% respectively. The mass of 1000 almonds was 6.13 kg for almond with teguments and 3.18 kg for almonds without teguments. Specific mass of 0.947 g.cm-3 and 1.003 g.cm-3 for the kernels with and without tegument, coupled with a porosity of 46.88% and 37.60% and, resulting on a bulk density of 0.504 g.cm-3 and 0.626 g.cm-3 for almonds with and without teguments respectively. Finally, the angle of repose for the kernels with teguments was 36.37°.

  8. Propriedades Mecânicas e Densidade Aparente da Madeira de Tectona grandis Linn. F. (Teca em Função do Espaçamento e da Posição Radial na Tora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Israel Luiz de Lima

    2011-01-01

    Full Text Available O espaçamento ideal entre árvores onde se obtém uma maior proporção de madeira e melhor qualidade é uma das questões a serem consideradas nas pesquisas de manejo florestal de Tectona grandis (teca que se vem destacando pela produtividade e qualidade de sua madeira. Este trabalho teve como objetivo verificar a influência do espaçamento em algumas propriedades mecânicas e densidade aparente da madeira de Tectona grandis, aos 32 anos de idade, e a variabilidade radial dessas propriedades. O delineamento experimental utilizado foi de blocos casualizados com cinco repetições em esquema fatorial 3 x 3 (espaçamento x posição radial na tora da árvore sendo três espaçamentos (3 x 1,5; 3 x 2,0 e 3 x 2,5m e três posições radiais (medula; intermediária e casca. A amostragem foi composta por 15 árvores de diâmetro superior em populações na região de "Pederneiras, SP, Brasil". De acordo com os resultados obtidos, pode-se concluir que o espaçamento das árvores não influenciou significativamente nas propriedades mecânicas e densidade aparente. Pode-se, então, inferir que espaçamentos maiores podem produzir um maior volume de madeira por unidade de área, sem prejuízo para as propriedades mecânicas e densidade aparente. Ocorreu também um aumento no sentido da medula à casca para todas as propriedades estudadas.

  9. Propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro folhosas / Physical properties of four thermally treated hardwoods

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Rafael de Avila, Delucis; Darci Alberto, Gatto; Pedro Henrique Gonzalez de, Cademartori; André Luiz, Missio; Eduardo, Schneid.

    2014-03-01

    Full Text Available O presente estudo objetivou analisar propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro eucaliptos. Dessa maneira, foram selecionadas 20 árvores com aproximadamente 60 anos de idade de Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata e Eucalyptus tereticornis. Foram confecci [...] onadas amostras próximas das regiões da medula e da casca, de modo a caracterizar a seleção dos lenhos juvenil e adulto, respectivamente. As amostras foram climatizadas ao teor de umidade de equilíbrio de 12%, condição inicial para tratamentos de termorretificação conduzidos a 200 °C, durante uma hora. As modificações oriundas da termorretificação proporcionaram um aumento da estabilidade dimensional das madeiras. Dentre as madeiras estudadas, a menos higroscópica foi a madeira adulta de Eucalyptus paniculata, sendo o maior e o menor incremento de estabilidade dimensional conferidos às madeiras de Eucalyptus tereticornis e Corymbia citriodora, respectivamente. Abstract in english In this study, we aimed to analyze the physical properties of four thermally treated eucalyptuses. To this end, 20 trees (~60 years old) of Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata, and Eucalyptus tereticornis were randomly selected in the municipality of Charqueadas, Rio Gr [...] ande do Sul state, Brazil. We prepared samples near the pith and bark of trees in order to characterize the selection of juvenile and mature wood, respectively. The samples were kept in a climatic chamber to obtain the equilibrium moisture content (~12%), which was the initial condition for the thermal treatments at 200 °C for 1 hour. Changes due to thermal treatment resulted in an increase in the dimensional stability of wood. Among the eucalyptuses, the lowest hygroscopicity was found for the mature wood of Eucalyptus paniculata, while the highest and the lowest increases of dimensional stability were observed for Eucalyptus tereticornis and Corymbia citriodora wood, respectively.

  10. Propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico cultivado e sob mata nativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Araujo M. A.

    2004-01-01

    Full Text Available A compreensão e a quantificação do impacto do uso e manejo na qualidade física dos solos são fundamentais no desenvolvimento de sistemas agrícolas sustentáveis. O objetivo deste trabalho foi avaliar algumas propriedades indicadoras da qualidade física de um Latossolo Vermelho distrófico da região Noroeste do Paraná, cultivado e sob mata nativa. Foram coletadas 24 amostras de solo com estrutura não deformada, na profundidade de 0-0,20 m, em duas áreas contíguas, sob mata nativa e cultivado, localizadas na Fazenda Experimental da Universidade Estadual de Maringá, município de Maringá, PR. A área cultivada tem sido utilizada com culturas anuais, com preparo convencional do solo (arado de discos e grade niveladora. A área sob mata nativa é classificada como Floresta Estacional semidecidual. Avaliaram-se a porosidade, a densidade do solo, a curva de retenção de água do solo, a curva de resistência do solo à penetração e o intervalo hídrico ótimo. Os resultados indicaram valores significativamente maiores de densidade do solo e menores de macroporosidade e porosidade total na área cultivada. Não foi constatado efeito significativo do uso do solo na curva de retenção de água, apesar de ter sido ela influenciada pela densidade do solo. A curva de resistência foi significativamente influenciada pelo uso do solo, evidenciada pelos maiores valores de resistência à penetração com o secamento do solo na área cultivada. O intervalo hídrico ótimo (IHO foi menor no solo cultivado, uma vez que a resistência à penetração e a porosidade de aeração determinaram os limites, inferior e superior, de água disponível com o aumento da densidade do solo. No solo sob mata nativa, o IHO foi igual à água disponível determinada pela capacidade de campo e pelo ponto de murcha permanente. A compactação do solo na área cultivada resultou em mudanças no sistema poroso, as quais foram descritas pelos menores valores do IHO na área cultivada.

  11. Propriedades tensiométricas do peritônio da paca (Cuniculus paca a fresco e conservado em glicerina 98%

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Daniele de Camargo

    2014-02-01

    Full Text Available Na busca constante, tanto de material biológico alternativo para a realização de implantes, quanto de novas opções de modelos de experimentação animal, o objetivo desta investigação foi descrever o comportamento mecânico do peritônio da paca (Cuniculus paca Linnaeus, 1766 a fresco e conservado em glicerina a 98%. Amostras frescas e conservadas em glicerina por períodos de 30, 60 e 90 dias foram submetidas a testes mecânicos de tração. Quatro animais adultos, três machos e uma fêmeas, com peso corporal médio de oito quilogramas, foram utilizados para colheita das amostras de peritônio. Todos os tecidos conservados em glicerina a 98% apresentaram diminuição na rigidez e aumento na ductibilidade e tenacidade. Considerando-se a força máxima aplicada ao peritônio, evidenciou-se aumento significativo nos valores (p<0,01 das amostras conservadas por 60 e 90 dias, quando comparado ao material a fresco. Com relação a variável alongamento, notou-se aumento nos valores relativos aos materiais em glicerina em todos os tempos de conservação, verificando-se diferença significativa (p<0,01 entre os valores das amostras a fresco. A variável área também se apresentou significativa (p<0,01 entre os valores das amostras a fresco (5,40 mm² e os preservados em glicerina pelos períodos de 30 dias (4,50 mm², 60 dias (9,00 mm² e 90 dias (7,20 mm², indicando assim, que a área desta membrana aumentou em 0,033 mm² por dia. Mediante os resultados observados, concluiu-se que a glicerina 98% é uma substância eficiente para a conservação do peritônio da paca, pois melhorou suas propriedades mecânicas permitindo que as membranas suportem maiores forças de deformação. Assim, os resultados obtidos nos ensaios mecânicos do peritônio da paca sugerem sua utilização como mais uma opção de material biológico.

  12. Polietileno: principais tipos, propriedades e aplicações / Polyethylene: main types, properties and applications

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Fernanda M. B., Coutinho; Ivana L., Mello; Luiz C. de, Santa Maria.

    2003-01-01

    Full Text Available A estrutura de cada polímero tem influência direta sobre a sua densidade e suas propriedades mecânicas. Ramificações longas, como as presentes no polietileno de baixa densidade, por exemplo, aumentam a resistência ao impacto, diminuem a densidade e facilitam o processamento, enquanto que as ramifica [...] ções curtas, presentes no polietileno linear de baixa densidade, aumentam a cristalinidade e a resistência à tração em relação ao polietileno de baixa densidade (obtido via radicais livres). As principais aplicações, assim como o tipo de processamento usado para cada tipo de polietileno, são apresentadas neste trabalho. Por último, é feita uma comparação entre catalisadores Ziegler-Natta e catalisadores metalocênicos. O polietileno produzido por catalisador metalocênico apresenta uma estreita distribuição de peso molecular e uma distribuição mais uniforme de comonômeros incorporados às cadeias poliméricas do que o polietileno produzido por catalisadores Ziegler-Natta. Essas características propiciam uma melhora na resistência à tração do produto final. Abstract in english The structure of each polymer has a direct influence on its density and mechanical properties. Long-chain branches, such as those present in low density polyethylene, for example, increase its impact strength, decrease density and improve processing. Short-chain branches present in linear low densit [...] y polyethylene, on the other hand, increase crystallinity and tensile strength in comparison to low density polyethylene (produced by free radical initiators). The main applications and the type of processing used for each type of polyethylene are also presented in this work. A comparison between Ziegler-Natta and metallocene catalysts is carried out. The polyethylene produced by metallocene catalysts presents narrow molecular weight distribution and a uniform distribution of comonomer incorporated into the polymer chain. Those characteristics provide an enhancement on the tensile properties and impact strength of final products.

  13. Polietileno: principais tipos, propriedades e aplicações Polyethylene: main types, properties and applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda M. B. Coutinho

    2003-01-01

    Full Text Available A estrutura de cada polímero tem influência direta sobre a sua densidade e suas propriedades mecânicas. Ramificações longas, como as presentes no polietileno de baixa densidade, por exemplo, aumentam a resistência ao impacto, diminuem a densidade e facilitam o processamento, enquanto que as ramificações curtas, presentes no polietileno linear de baixa densidade, aumentam a cristalinidade e a resistência à tração em relação ao polietileno de baixa densidade (obtido via radicais livres. As principais aplicações, assim como o tipo de processamento usado para cada tipo de polietileno, são apresentadas neste trabalho. Por último, é feita uma comparação entre catalisadores Ziegler-Natta e catalisadores metalocênicos. O polietileno produzido por catalisador metalocênico apresenta uma estreita distribuição de peso molecular e uma distribuição mais uniforme de comonômeros incorporados às cadeias poliméricas do que o polietileno produzido por catalisadores Ziegler-Natta. Essas características propiciam uma melhora na resistência à tração do produto final.The structure of each polymer has a direct influence on its density and mechanical properties. Long-chain branches, such as those present in low density polyethylene, for example, increase its impact strength, decrease density and improve processing. Short-chain branches present in linear low density polyethylene, on the other hand, increase crystallinity and tensile strength in comparison to low density polyethylene (produced by free radical initiators. The main applications and the type of processing used for each type of polyethylene are also presented in this work. A comparison between Ziegler-Natta and metallocene catalysts is carried out. The polyethylene produced by metallocene catalysts presents narrow molecular weight distribution and a uniform distribution of comonomer incorporated into the polymer chain. Those characteristics provide an enhancement on the tensile properties and impact strength of final products.

  14. Propriedades micromeríticas e análise físico-química de matérias-primas de alopurinol

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Vidaletti Lago

    2012-08-01

    Full Text Available O controle de qualidade de matérias-primas é imprescindível, pois visa assegurar a qualidade do produto acabado. O objetivo do trabalho foi avaliar a qualidade físico-química e farmacotécnica de matérias-primas de alopurinol, fármaco utilizado para a prevenção e o tratamento de crises de gota, amplamente prescrito e produzido por indústrias e farmácias magistrais. As amostras (A, B, C e D de alopurinol oriundas de diferentes fornecedores foram submetidas a ensaios farmacopeicos (características organolépticas; solubilidade; ensaios de identificação: teste de precipitação e varredura no UV; ensaios de pureza: limpidez de solução, perda por dessecação, cinzas sulfatadas; doseamento, análise térmica (DSC, TG, análise granulométrica e determinação das propriedades de fluxo (ângulo de repouso, densidade bruta e de compactação, fator de Hausner, índice de compressibilidade e compactabilidade. As amostras foram aprovadas em todos os ensaios farmacopeicos. Nas curvas de DSC, o ponto de fusão foi de cerca de 380 °C para todas as amostras e, após a fusão houve a degradação, confirmada pelas curvas TG, com uma perda de massa de aproximadamente 100 %. A partir da distribuição granulométrica as amostras A e B foram classificadas como pós finos e as C e D como finíssimos. Os valores de ângulo de repouso caracterizaram as amostras A, B, C e D como de fluxo fraco e, o fator de Hausner e índice de compressibilidade caracterizaram as amostras como amostras de fluxo bastante deficiente. Os ensaios demonstraram-se úteis para avaliar a qualidade das amostras. A adição de adjuvantes apropriados durante o preparo das formulações de alopurinol é essencial para melhoramento do fluxo.

  15. Escolha coletiva, governança e direitos de propriedade: uma análise econômica dos commons

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Alain, Herscovici.

    2013-04-01

    Full Text Available No âmbito de uma abordagem ligada ao "Velho Institucionalismo", e utilizando as ferramentas analíticas construídas por Williamson e Ostrom, este trabalho propõe-se analisar as implicações econômicas ligadas ao desenvolvimento dos diferentes sistemas de propriedade coletiva e dos bens comuns. Em uma [...] primeira parte, mostrarei como a literatura concebe o problema dos commons e dos anticommons. Em uma segunda parte, após certas considerações metodológicas, especificarei os diferentes elementos que permitem construir uma função de bem-estar coletiva. Na parte final, definirei o conceito de viabilidade de determinada modalidade de governança e mostrarei por que, a partir do momento em que os custos de transação são positivos, as modalidades de negociação privada não constituem, sistematicamente, o mecanismo mais eficiente, em termos de bem-estar social. Abstract in english From an approach related to the "Old Institutionalism," and to the analytical tools built by Williamson and Ostrom, this paper aims to analyze the economic implications of the development of different systems of collective Property Rights and of Commons. In a first part, I will show how the economic [...] literature conceives the problem of commons and anticommons. In a second part, after some methodological considerations, I will specify the different elements necessary to built a function of collective welfare. At the end, I will define the concept of viability of a particular mode of governance and I will show why, when the transaction costs are positive, the governance based on private negotiation is not systematically the most efficient mechanism, in terms of social welfare.

  16. Estudo das Propriedades Físicas e Químicas das Turmalinas Elbaíta Verde e Dravita Preta por Espectroscopia Fotoacústica

    Scientific Electronic Library Online (English)

    L. C. L., Agostinho; L., Nascimento.

    2010-07-01

    Full Text Available As turmalinas constituem um dos mais complexos grupos dos minerais em função da grande quantidade de elementos químicos presentes em sua estrutura. Sua grande variação química é resultante da facilidade com que os íons metálicos em seus sítios atômicos contribuem fortemente na vasta variedade de cor [...] es. Este trabalho consiste num estudo sobre as principais características das propriedades químicas e físicas das turmalinas, sendo relacionadas por um modelo cristalográfico do mineral, e das espécies iônicas nestas amostras. Na identificação espectral de duas turmalinas (elbaíta-verde e dravita preta) foi aplicada a técnica experimental de Espectroscopia Fotoacústica para identificação espectral. Assim, foi possível a caracterização dos diversos centros de cores que permitem o espectro de emissão no ultravioleta e no visível, devido às interações atômicas entre íons ferroso e férrico que determinam a predominância, associadas ou não a outras espécies iônicas de outros elementos químicos existentes nessas turmalinas. Abstract in english The tourmaline group is one of the most complex groups of minerals in the large number of chemical elements regarding structure. Its large chemical variation results from the ease with which the metal ions present in their atomic sites contribute strongly to the wide variety of colors. This study is [...] focused on the main characteristics of the chemical and physical properties of tourmaline, which are related by a crystallographic model of the mineral and ionic species in these samples. Spectral identification of two tourmalines (elbaite green and dravite black) was carried out by Photoacoustic Spectroscopy . This allowed the characterization of several centers of colors that cause the emission spectrum in the ultraviolet and visible, due to atomic interactions between ferrous and ferric ions that determine the prevalence associated or not with other ionic species of other chemical elements present in these tourmalines.

  17. Propriedades físicas dos grãos de amendoim durante a secagem / Physical properties of peanut kernels during drying

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Willian D., Araujo; André L. D., Goneli; Cristiano M. A. de, Souza; Alexandre A., Gonçalves; Henrique C. B., Vilhasanti.

    2014-03-01

    Full Text Available Objetivou-se, com o presente trabalho, avaliar o efeito da secagem sobre as características físicas dos grãos de amendoim. Foram utilizados grãos de amendoim com teor inicial de água de aproximadamente 0,56 decimal (base seca) e submetidos à secagem com temperatura de 40 ºC. Foram determinadas as pr [...] opriedades físicas: massa específica aparente, massa específica unitária, porosidade intergranular, massa de mil grãos, esfericidade, circularidade, área projetada, área superficial e a relação superfície/volume. Com base nos resultados obtidos conclui-se que a redução do teor de água proporcina redução em todas as propriedades físicas dos grãos de amendoim com exceção da porosidade e da relação superfície/volume que tiveram seus valores aumentados com a redução do teor de água. A esfericidade dos grãos de amendoim reduz durante o processo de secagem enquanto que a circularidade não apresenta tendência definida em seus valores com a redução do teor de água. Abstract in english The present study was accomplished with objective of evaluating the effect of drying on physical properties of peanut kernels. Kernels with initial moisture content of 0.56 decimal (dry weight basis) were dried at a temperature of 40 ºC. Physical properties - bulk density, true density, intergranula [...] r porosity, thousand grain weight, sphericity, circularity, projected area, surface area and surface/volume ratio were determined. Based on these results, it is concluded that reducing the moisture content promotes reduction in all the physical properties of peanut kernels, except porosity and surface/volume ratio that have their values ​​increased with the reduction of moisture content. The peanut kernels sphericity decreases during the drying process, while the circularity shows no definite trend in the values.

  18. The photo refractive polymers, physics and photonic applications of these new materials; Los polimeros fotorrefractivos, fisica y aplicaciones fotonicas de estos nuevos materiales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maldonado, J. L. [Centro de Investigacion en Optica, Leon, Guanajuato (Mexico); Garcia M, J. [Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Mexico, D.F. (Mexico)

    2001-12-01

    This paper is a review about the new photo refractive organic materials and their potential photonic applications, the photo refractive polymers. The physical properties required for observing photo refractivity, including charge generation, transport, and nonlinear optical properties are discussed for amorphous polymers. The nonlinear optical properties on a macroscopic level are related to the microscopic properties by using the Oriented Gas model. Four Wave Mixing (FWM) and Two Beam Coupling (TBC) experiments, to investigate the photo refractive properties of the material by measuring the diffraction efficiency {eta} of the polymeric gratings, and the optical gain coefficient {eta} are described. Kogelnik's Coupled Wave model to describe the photo refractive polymeric gratings is reviewed. Finally some applications of these new polymers are presented. [Spanish] Este articulo es una revision sobre los nuevos materiales organicos fotorrrefractivos y sus potenciales aplicaciones fotonicas: los polimeros fotorrefractivos. Se discuten las propiedades fisicas requeridas para observar fotorrefractividad, incluyendo la generacion de cargas, el transporte y las propiedades opticas no lineales en polimeros amorfos. Usando el modelo de gas orientado, se muestra como se relacionan las propiedades opticas no lineales a nivel marcoscopico con las propiedades microscopicas. Se describen los experimentos de mezcla de cuatro ondas (FWM) y dos ondas (TBC) para investigar las propiedades fotorrefractivas del material, midiendo la eficiencia de difraccion {eta} de las rejillas polimericas y el coeficiente de ganancia optica {eta}. Se revisa el modelo de ondas acopladas de Kogelnik para describir las rejillas polimericas fotorrefractivas. Finalmente se presentan algunas aplicaciones de estos nuevos polimeros.

  19. Efeito da usinagem na estrutura e propriedades mecânicas do aço superaustenítico ASTM A351 CN3MN

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Márcio Tadeu, Gravalos; Marcelo, Martins; Anselmo Eduardo, Diniz; Paulo Roberto, Mei.

    2007-03-01

    Full Text Available Os aços inoxidáveis superaustenítico são assim denominados, pois, além de apresentarem boa resistência à corrosão por pite, reúnem, também, excelentes propriedades mecânicas, o que os torna uma das opções para a fabricação de componentes utilizados pela indústria petrolífera. Entretanto o encruament [...] o superficial, durante os processos de usinagem, pode alterar essas propriedades. Esse trabalho teve, por objetivo, investigar os efeitos da operação de torneamento, na superfície do aço superaustenítico ASTM A351 CN3MN. Amostras do aço fundido sofreram um desbaste por torneamento cilíndrico, com distintas velocidades de corte, utilizando-se de pastilhas de metal duro com geometrias variadas. A análise da microestrutura, na superfície fundida, foi realizada por microscopia óptica e a superfície encruada foi determinada através da microdureza. As propriedades mecânicas do aço foram determinadas por ensaio de tração. O desgaste nas pastilhas de corte foi observado em um MEV. Abstract in english Super austenitic stainless steels are denominated as such because they present good resistance to pitting corrosion and, also, offer excellent mechanical properties, which makes them one of the options for the production of components used by the petroleum industry. However, the superficial foundry [...] hardening during the machining processes can change these properties. This paper aimed at investigating the effects of the machining operation on the surface of the super austenitic steel ASTM A351 CN3MN. Samples of the casted steel suffered wear due to cylindrical machining, with different cutting speeds, using indexable carbide inserts of varied geometries. The analysis of the microstructure on the casting surface was accomplished by optical microscopy and the foundry hardened surface was determined by micro-hardness. The mechanical properties of the steel were determined by traction assay. The wear in the cutting inserts was accomplished in a MEV.

  20. Propriedades e características da quitosana obtida a partir do exoesqueleto de caranguejo-uçá utilizando radiação de microondas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. O. M. S. Abreu

    2013-01-01

    Full Text Available Neste trabalho, obteve-se quitosana a partir do exoesqueleto de Ucides cordatus cordatus, comumente denominado caranguejo-uçá, em um processo no qual a conversão da quitina em quitosana foi feita via reação convencional (QV e também usando radiação de microondas (QP. Caracterizaram-se as quitosanas produzidas em função do grau de desacetilação (GD, viscosidade intrínseca (? e massa molar viscosimétrica média (Mz, avaliando-se as propriedades em comparação com uma amostra de quitosana de caranguejo comercial (QC. A quitosana produzida por radiação de microondas apresentou grau de desacetilação maior do que a produzida via reação convencional e a quitosana comercial, com valores obtidos por titulação de 77%, 65% e 71% para QP, QV e QC, respectivamente. No teste de solubilidade, a amostra QP dissolveu mais facilmente em solução de ácido acético diluído do que a QC, enquanto que a amostra QV não apresentou boa solubilidade em solução de ácido acético 2%, devido ao seu baixo grau de desacetilação. A massa molar viscosimétrica das amostras QP e QC foi 412.600 g/mol e 336.100 g/mol, respectivamente, situando-se dentro dos padrões reportados na literatura. Em suma, pode-se afirmar que a conversão de quitina em quitosana por radiação com microondas é um método vantajoso, pois houve redução considerável de consumo de energia e de tempo em relação ao processo convencional, sendo que a amostra QP mostrou propriedades superiores à amostra QV, e propriedades equivalentes à amostra comercial QC. Além disso, o método empregado pode ser ajustado para produção de quitosana em escala industrial.

  1. PROPRIEDADES TERMOFÍSICAS DE SOLUÇÕES MODELO SIMILARES A CREME DE LEITE / THERMOPHYSICAL PROPERTIES OF MODEL SOLUTIONS SIMILAR TO CREAM

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Silvia Cristina Sobottka Rolim de, MOURA; Alfredo de Almeida, VITALI; Vitor Correia Lima, FRANÇA.

    2001-08-01

    Full Text Available A demanda de creme de leite UHT tem aumentado significativamente. Diversas empresas diversificaram e aumentaram sua produção, visto que o consumidor, cada vez mais exigente, almeja cremes com ampla faixa de teor de gordura. O objetivo do presente trabalho foi determinar a densidade, viscosidade apar [...] ente e difusividade térmica, de soluções modelo similares a creme de leite, na faixa de temperatura de 30 a 70°C, estudando a influência do teor de gordura e da temperatura nas propriedades físicas dos produtos. O delineamento estatístico aplicado foi o planejamento 3X5, usando níveis de teor de gordura e temperatura fixos em 15%, 25% e 35%; 30°C, 40°C, 50°C, 60°C e 70°C, respectivamente (STATISTICA 6.0). Manteve-se constante a quantidade de carboidrato e de proteína, ambos em 3%. A densidade foi determinada pelo método de deslocamento de fluidos em picnômetro; a difusividade térmica com base no método de Dickerson e a viscosidade aparente foi determinada em reômetro Rheotest 2.1. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de método de superfície de resposta. No caso destas propriedades, os dados obtidos apresentaram resultados significativos, indicando que o modelo representou de forma confiável a variação destas propriedades com a variação da gordura (%) e da temperatura (°C). Abstract in english The requirement of UHT cream has been increased considerably. Several industries varied and increased their production, since consumers, more and more exigent, are demanding creams with a wide range of fat content. The objective of the present research was to determine the density, viscosity and the [...] rmal diffusivity of model solutions similar to cream. The range of temperature varied from 30°C to 70°C in order to study the influence of fat content and temperature in the physical properties of cream. The statistic method applied was the factorial 3X5 planning, with levels of fat content and temperature fixed in 15%, 25% and 35%; 30°C, 40°C, 50°C, 60°C and 70°C, respectively (STATISTICA 6.0). Both carbohydrates and proteins content were fixed at 3%. The density was determined by a method based on the displacement of fluids in a picnometer; the thermal diffusivity by Dickerson method and the viscosity by Rheotest 2.1 rheometer. The results of each property were analysed by the response surface method. For all the properties the results were significant, indicating that this model represented considerably the changes of thermal and physical properties of cream according to fat content and temperature variations.

  2. Propriedades fisiológicas-funcionais das proteínas do soro de leite Physiological-functional properties of milk whey proteins

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valdemiro Carlos Sgarbieri

    2004-12-01

    Full Text Available O presente artigo coloca em destaque as propriedades multifuncionais das proteínas presentes no soro de leite bovino, a começar pelo colostro que contém essas proteínas em concentrações muito elevadas e que tem por função garantir a proteção e a imunidade dos recém-nascidos. Essas mesmas proteínas continuam no leite, porém em concentrações bastante reduzidas. A utilização dessas proteínas nas formas de concentrados e isolados protéicos evidenciam propriedades muito favoráveis à saúde no sentido de diminuir o risco de doenças infecciosas e também as consideradas crônicas e/ou degenerativas. Enfatizou-se as propriedades das proteínas do soro de leite e de peptídios delas resultantes no estímulo ao sistema imunológico, na proteção contra microrganismos patogênicos e contra alguns tipos de vírus como o HIV e o vírus da hepatite C, na proteção contra vários tipos de câncer, particularmente de cólon, na proteção da mucosa gástrica contra agressão por agentes ulcerogênicos, evidenciou-se várias linhas de ação protetora das proteínas de soro contra agentes condicionadores de problemas cardiovasculares. Com base em várias propriedades funcionais das proteínas do soro de leite, discutiu-se a vantagem e os benefícios de seu uso como suplemento alimentar para atletas e esportistas em geral. Os possíveis benefícios de vários fatores de crescimento celular, presentes no soro de leite também foram discutidos.This article emphasizes the multifunctional properties of the bovine milk whey proteins, starting with the colostrum where these proteins occur in high concentrations and are reputed as responsible for the protection and passive immunization of the newborn babies. The same proteins found in colostrum in high concentrations are found in milk although at much lower concentrations. The utilization of the milk whey proteins in the form of concentrates or isolates has been found to be highly beneficial to health in the sense of decreasing the risk of infectious as well as chronical and degenerative diseases. In this article emphasis was given to the properties of whey proteins in the form of concentrates or isolates, and their hydrolysates (peptides as immunostimulants, inhibitors of pathogenic microorganisms and some viruses, including HIV and hepatitis C viruses. In the protection against tumor's development, particularly colon cancer and protection of the gastric mucosa against ulceration by agressive ulcerogenic agents. Various actions of the milk whey protein were pointed out as defense mechanisms for cardiovascular degenerative diseases. Several research work were discussed showing the benefit of using milk whey protein to counteract undesirable metabolic and immunological effect of excessive exercise. Finally the cell growth and regeneration stimulatory properties of the milk whey growth factors were pointed out.

  3. Propriedades mecânicas, tribológicas e térmicas de nanocompósitos de PLLA com nanotubos de carbono de paredes múltiplas / Mechanical, tribological and thermal properties of PLLA/MWCNT nanocomposites

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Jonas, Bertholdi; Carlos Vinicius, Opelt; Júlio César Giubilei, Milan; Luiz Antonio Ferreira, Coelho; Carlos Maurício, Lepienski.

    2014-08-01

    Full Text Available Neste trabalho são estudados os efeitos da adição de nanotubos de carbono de parede múltipla (NCPM) em uma matriz de Poli(L-ácido láctico) (PLLA). Foras avaliadas duas rotas distintas de dispersão dos NCPM, uma utilizando agitação mecânica em solvente e a outra utilizando sonificação de alta energia [...] em solvente. As propriedades mecânicas destes nanocompósitos foram avaliadas utilizando nanoindentação e microdureza vickers. Através da calorimetria exploratória diferencial foram determinadas as propriedades térmicas dos nanocompósitos (Tg, Tc, Tm e cristalinidade) obtidas. Por último, as propriedades tribológicas foram determinadas através de ensaios de deslizamento do tipo pino sobre disco, onde foram utilizadas diferentes cargas normais. As propriedades mecânicas e térmicas não foram significativamente afetadas pela adição do nanotubos, o que não se repetiu nas propriedades tribológicas, onde tanto o método de dispersão quanto a concentração de NCPM afetaram as propriedades. A micrografia das trilhas de desgaste sugere ainda que o mecanismo atuante foi modificado com a incorporação dos nanotubos, o mesmo pode ter acontecido nas amostras sonificadas. Abstract in english This work studied the effects of the addition of Multiwalled Carbon Nanotubes (MWCNT) to a PLLA matrix. Two distinct methods of preparation were employed: a combination of a solvent/ mechanical stirring and a combination of a solvent/high energy sonication. The mechanical properties of the nanocompo [...] sites were determined by nanoindentation and by the Vickers hardness test. Thermal properties of the nanocomposites (Tg, Tc, Tm and crystallinity degree) were determined by DSC. The tribological properties of the nanocomposites were determined by using a pin-on-disc apparatus. Mechanical and thermal properties did not present significant alterations, although tribological properties presented significant changes caused by the method of preparation and different loads. SEM images indicated that the wear mechanism was changed by the addition of MWCNT.

  4. Albumen protein and functional properties of gelation and foaming Proteínas do albume e propriedades fucionais de gelatinização e formação de espuma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Cláudia Carraro Alleoni

    2006-06-01

    Full Text Available Hen eggwhite proteins have been extensively utilized as ingredients in food processing because of their unique functional properties, such as gelling and foaming. This work reviews the molecular basis of the eggwhite proteins targeting the development of these functional properties during processing.As proteínas da clara do ovo de galinha têm sido extensivamente usadas como ingredientes em alimentos processados, devido às suas propriedades funcionais, tais como gelatinização e formação de espuma. Essa revisão aborda as bases moleculares das proteínas da clara do ovo para o desenvolvimento dessas propriedades funcionais durante o processamento.

  5. The effect of intrinsic soil properties on soil quality assessments / Efeito de propriedades intrínsecas do solo em avaliações de qualidade do solo

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Alessandro, Samuel-Rosa; Ricardo Simão Diniz, Dalmolin; Pablo, Miguel; Jovani, Zalamena; Deborah Pinheiro, Dick.

    2013-10-01

    Full Text Available A avaliação da qualidade do solo depende do uso de indicadores e índices construídos com as propriedades dele. Entretanto, essas propriedades podem variar entre tipos de uso do solo, bem como interferir nas propriedades do solo usadas para construir os índices. Objetivou-se com este estudo determina [...] r a capacidade de propriedades intrínsecas do solo (teor de argila e óxido de ferro) para explicar as propriedades variáveis (soma de bases, acidez potencial, carbono orgânico, porosidade e densidade) em diferentes usos do solo (floresta nativa, plantio direto e agricultura convencional) em pequenas propriedades familiares no sul do Brasil. Os resultados evidenciaram que as cinco propriedades do solo estudadas podem ser incluídas em avaliações de qualidade e não são influenciadas pelo teor de argila e óxido de ferro. Sugeriu-se que, para solos pouco intemperizados, ricos em filossilicatos do tipo 1:1 e 2:1, se o teor de argila estiver em um intervalo de aproximadamente 200 g kg-1 e o de óxido de ferro for menor que aproximadamente 15 g kg-1, o uso do solo é o maior fator para controlar as propriedades físico-químicas da camada superficial do solo. Abstract in english The assessment of soil quality is based on indicators and indices derived from soil properties. However, intrinsic soil properties may interfere with other soil properties that vary under different land uses and are used to calculate the indices. The aim of this study was to assess the extent to whi [...] ch intrinsic soil properties (clay and iron oxide contents) explain variable soil properties (sum of bases, potential acidity, organic carbon, total porosity, and bulk density) under different land uses (native forest, no-tillage and conventional agriculture) on small family farms in Southern Brazil. The results showed that the five properties evaluated can be included in soil quality assessments and are not influenced by the clay and iron oxide contents. It was concluded that for little weathered 1:1 and 2:1 phyllosilicate rich-soils, if the difference between the maximum and the minimum clay content under the different land uses is less than about 200 g kg-1 and the iron oxide content less than about 15 g kg-1, the physico-chemical soil properties in the surface layer are determined mostly by the land use.

  6. Propriedades físicas de substitutos do cacau Physical properties of cocoa substitutes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magda Leite Medeiros

    2010-05-01

    Full Text Available O cacau em pó é obtido a partir da pasta de cacau, preparada com sementes que passaram pelos processos de fermentação, secagem, torrefação, moagem e prensa (para separação da manteiga de cacau. Nos últimos anos, houve aumento na oferta de gorduras substitutas à manteiga de cacau, diminuindo a dependência da indústria alimentícia em relação a esta, mas aumentando a demanda por cacau em pó. Nos países líderes de produção, o preço do cacau é afetado pelo clima, pragas e fatores políticos. Substitutos de cacau são substâncias que podem entrar na formulação de produtos que utilizam cacau em pó para substituí-lo parcial ou totalmente, com a finalidade de reduzir o preço do produto final, garantir a qualidade dos produtos dependentes de cacau na entressafra ou mesmo na possível ausência do cacau em pó no mercado. Os substitutos avaliados foram: farinha tostada de alfarroba, cupuaçu em pó, composto da semente de cacau e aromas. O objetivo neste trabalho foi avaliar fisicamente o cacau e seus substitutos por meio das análises de compactação, densidade, ângulo de repouso, isoterma de adsorção de umidade, tamanho de partícula, molhabilidade e umidade crítica relativa. Concluiu-se que os produtos analisados apresentaram diferentes propriedades físicas daquelas do cacau, sendo estas refletidas nas formulações em que serão aplicados e no melhor tipo de embalagem a ser utilizada.Cocoa powder is obtained from the paste of cocoa prepared with fermented, dried, toasted, grinded, and pressed seeds (to separate cocoa butter. In the last years, there has been more offers of cocoa butter substitutes decreasing the food industry dependence but increasing the demand for cocoa powder. Moreover, in the producing leader countries, the price of cocoa sub-products is affected by the climate, pests, and political issues. Cocoa substitutes are substances that can substitute, total or partially, the cocoa powder in the formulation of different products with the purpose of reducing the final price, guaranteeing the quality in the off season, or even during a possible short availability of cocoa powder in the market. The chosen substitutes were: toasted carob powder, cupuassu powder, and cocoa seed and aroma compound. The objective of this study was to evaluate cocoa and its substitutes through the analysis of physical parameters such as compaction, density, angle of repose, sorption isotherm, particle size, wettability, and critical relative humidity. As result, the substitutes showed different physical properties from those of cocoa, which can affect the formulations in which they could be applied.

  7. Biodegradabilidade e propriedades mecânicas de novas misturas poliméricas / Biodegradability and mechanical properties of polymeric mixtures

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Derval S., Rosa; Bruno L. M., Franco; Maria Regina, Calil.

    2001-06-01

    Full Text Available O plástico tem sido cada vez mais usado em nosso cotidiano em diversos tipos de produtos: garrafas, embalagens, automóveis, etc. Diversas alternativas têm sido buscadas para minimizar o impacto ambiental causado pelos polímeros convencionais. Uma importante alternativa é o uso de polímeros biodegrad [...] áveis, que podem ser degradados pela ação de microorganismos, tais como bactérias, fungos ou algas. As aplicações tecnológicas de polímeros biodegradáveis normalmente requerem melhorias nas suas propriedades mecânicas. Neste contexto, novas misturas poliméricas vêm sendo obtidas para aplicações inovadoras e mais baratas. Neste trabalho, será apresentada a metodologia de preparação de novas misturas poliméricas, contendo diferentes teores de amido, com Policaprolactona (PCL), Polihidróxibutirato (PHB) e um copolímero Poli(hidróxibutirato-co-valerato) (PHBV). A resistência à tração das blendas com 50% em massa de amido é 35% e 60% menor do que a dos polímeros PCL e PHBV puros, respectivamente. Quando expostas a microorganismos em lodo ativado, as misturas de PCL ou PHBV com maiores dosagens de amido apresentam maiores taxas de degradação. Abstract in english Plastics are finding increasing application in our daily life, in products such as bottles and automobiles, for packing, etc. Several possibilities have been considered to minimize the environmental impact caused by the use of conventional polymers. An important alternative is the biodegradable poly [...] mer, which can be degraded through the action of naturally occurring microorganisms, such as bacteria, fungi or algae. Technological applications of biodegradable polymers usually require improvements on their mechanical properties. In this context, novel polymer blends have been obtained for inexpensive applications. In the present work, the methodology of preparation of new polymer blends is described. The blends contain different quantities of starch, with Poly (e-caprolactone)-(PCL), Poly (ß-hydroxybutyrate)-(PHB) and Poly (ß-hydroxybutyrate-co-b-hydroxyvalerate)-(PHBV). The resistance to the tensile strength of the blends with 50% in mass of starch was 35% and 60% lower than for the pure PCL and PHBV, respectively. Upon exposure to microorganisms in activated mud, the mixtures of PCL or PHBV with larger amounts of starch display higher rates of degradation.

  8. Determinação de propriedades térmicas de grãos de milho Determination of corn thermal properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ednilton Tavares de Andrade

    2004-06-01

    Full Text Available Realizou-se este trabalho com o objetivo de determinar a massa específica, condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico de grãos de milho, em função do teor de água do produto. Na determinação da condutividade e da difusividade térmicas, foi usado o método do cilindro infinito dotado de uma fonte de calor linear central. Para tal, foi construído um equipamento que consistiu de um tubo de alumínio (0,1 m de diâmetro e 0,5 m de altura isolado nas extremidades superior e inferior. Para funcionar como fonte linear de calor, instalou-se no centro do cilindro (na direção longitudinal um fio resistor de níquel-cromo envernizado (resistência, aproximada, 4,16 W.m-1, com diâmetro de 0,0006438 m. Durante cada determinação, o fio resistor foi submetido a uma diferença de potencial de 2,08V (fonte alimentadora de tensão e voltagem, que proporcionou uma corrente elétrica de 1A. O teor de água das amostras testadas variou de 8,6 a 17,1% b.u. O comportamento dos valores de condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico em função do teor de água no produto pode ser representados por relações lineares. A condutividade térmica e o calor específico dos grãos aumentaram com o teor de água do produto, enquanto a difusividade térmica diminuiu. Erros envolvidos nas determinações das propriedades térmicas são também discutidos neste trabalho.Values for bulk density, thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat of corn grains were obtained in this work as a function of product moisture content. The infinite cylinder method with a central heat source was used in the thermal conductivity and diffusivity determinations. The equipment used consisted of an aluminum tube (0.1m of diameter and 0.5m of height isolated in the superior and inferior extremities. A resistor (nickel-chrome; strength of 4.16 W.m-1; diameter of 0.0006438m was used as a heat source that was located at the center of the cylinder (longitudinal direction. During each determination, the resistor was submitted to a difference of potential of 2.08V that provided an electric current of 1A. The moisture content of the tested samples varied from 8.6 to 17.1% w.b. The behavior of the values of thermal conductivity, diffusivity and specific heat as a function of the product moisture content can be represented by linear relationships. The thermal conductivity and specific heat of the grains increase with the product moisture content, while the thermal diffusivity decreases. Errors involved in the thermal properties determinations are also discussed in this work.

  9. INFLUÊNCIA DO INTEMPERISMO ACELERADO NAS PROPRIEDADES COLORIMÉTRICAS DA MADEIRA DE ANGELIM PEDRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Faustino Teles

    2014-06-01

    Full Text Available A fim de reduzir o custo e a duração dos testes em campo de apodrecimento para a avaliação do intemperismo, testes laboratoriais têm sido desenvolvidos para simular o intemperismo e estimar e comparar a durabilidade natural de várias espécies de madeira. Neste contexto, o objetivo deste estudo foi avaliar o efeito do intemperismo acelerado nas propriedades colorimétricas da madeira de angelim pedra (Hymenolobium petraeum. Trinta amostras foram produzidas e uma câmara climática foi utilizada para a avaliação do intemperismo acelerado. As amostras foram expostas a um ciclo de radiação, umidade e temperatura controlada de acordo com a norma ASTM G 154/2006 e avaliada de acordo com o sistema CIELab em um espectrofotocolorímetro por períodos sucessivos de 24 horas até um total de 240 horas. Observou-se que nas primeiras 24 horas de exposição ocorreu o escurecimento na superfície da madeira, diminuindo a variável luminosidade (L* com posterior estabilização deste parâmetro. Para as demais variáveis ??que foram observados um aumento dos pigmentos vermelho (a* e amarelo (b* com posterior declínio no valor dessas variáveis. Estes resultados indicam um processo de lixiviação na superfície da madeira, modificando a cor natural da espécie de madeira durante a exposição ao intemperismo acelerado. Palavra-chave: CIELab, intemperismo, pigmentos colorimétrico, madeira tropical. INFLUENCE OF ACCELERATED WEATHERING ON THE COLORIMETRIC PROPERTIES OF ANGELIM PEDRA WOOD ABSTRACT In order to reduce cost and the field tests duration for the assessment of weathering, laboratory tests have been developed to simulate weathering and estimate and compare the natural durability of various wood species. In this context, the aim of this study was to evaluate the effect of accelerated weathering on the colorimetric properties of Hymenolobium petraeum wood. Thirty samples were produced and a climatic chamber machine was used for the evaluation of accelerated weathering. The samples exposed to alternating cycles of radiation, humidity and temperature controlled in accordance with ASTM G 154/2006 and evaluated according to the CIELab system in a spectrophotocolorimeter after successive periods of 24 hours until a total of 240 hours in the exposed faces. It was observed that in the first 24 hours of exposure occurred a darkening in the wood surface by decreasing the lightness variable (L* with stabilization of this parameter. For the others variables that were noticed an increase of red (a* and yellow (b* pigments with subsequent decline on the value of these variables. These results indicate a leaching process in the wood surface, modifying the natural color of the wood specie analyzed. Keywords: CIELab, weathering, color pigments, tropical wood.DOI: http://dx.doi.org/10.14583/2318-7670.v02n02a02

  10. Propriedades nanomecânicas de pastas de cimento / Nanomechanical properties of cement paste

    Scientific Electronic Library Online (English)

    F., Pelisser; P. J. P., Gleize; M. D., Michel.

    2011-10-01

    Full Text Available O entendimento da influência de cada fase do concreto, dentre as quais merece destaque a pasta de cimento, é importante para o desenvolvimento de um concreto mais eficiente, com maior velocidade de hidratação e resistência à propagação de fissuras. O módulo de elasticidade do concreto é um dos princ [...] ipais parâmetros de projeto de estruturas e têm grande influência na velocidade do processo de construção e na durabilidade das estruturas. A capacidade de deformação do concreto depende das características intrínsecas dos produtos de hidratação do cimento, agregados, zona de transição e poros, além de variáveis inerentes ao processo, como velocidade de hidratação e condições climáticas. O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades mecânicas de módulo de elasticidade e resistência superficial (dureza) para uma pasta de cimento, através da técnica da nanoindentação instrumentada e, complementarmente, comparar este valor do módulo de elasticidade, utilizando o método normatizado para concreto. Os resultados obtidos pela nanoindentação foram de 17,2 GPa para o módulo de elasticidade e de 0,90 GPa para a dureza. A determinação do módulo de elasticidade tangente inicial calculado pela NBR 6118 1 foi de 9,6 GPa. A nanoindentação mostrou-se uma ferramenta válida para avaliar modificações nanoestruturais de pastas de cimento. Abstract in english Understanding the influence of each phase of concrete, among which cement paste deserves prominence, is important for the development of a more efficient concrete, with an improved hydration process and resistance to plastic shrinkage cracks. The elastic modulus of the concrete is one of the main pr [...] oject parameters of structures and it has extensive influence on the speed of the construction process and the durability of structures. The capacity for deformation of the concrete depends on the intrinsic characteristics of the cement hydration products, aggregates, transition zone and pores, besides variables inherent to the process, including the speed of hydration and climatic conditions. The aim of this research was to analyze the mechanical properties of the elastic modulus and hardness of a cement paste, through the nanoindentation technique, and compare these using the conventional method for concrete. The results obtained for the nanostructure of cement pastes presented mean elastic modulus values of 17.9 GPa and 0.90 GPa for hardness. Determination of the elastic modulus calculated by NBR 6118 1 was 9.6 GPa. Nanoindentation proved to be a valid method for evaluating nanostructure modifications in cement pastes.

  11. Propriedades físicas e sensoriais da carne suína PSE / Physical and sensory properties of PSE pork

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Fabiana Ribeiro, Caldara; Viviane Maria Oliveira dos, Santos; Juliana Cascão, Santiago; Ibiara Correia de Lima, Almeida Paz; Rodrigo Garófallo, Garcia; Fernando Miranda de, Vargas Junior; Luan Sousa dos, Santos; Irenilza de Alencar, Nääs.

    2012-09-01

    Full Text Available Objetivou-se avaliar as características físicas e sensoriais da carne suína PSE, suas correlações e os prejuízos causados para a indústria, em função de sua ocorrência. Em abatedouro comercial aferiu-se o pH das carcaças (n=1601) aos 45 minutos post mortem (pH45), classificou-as em PSE (pH45[...] normais (pH45?5,8). Após 24 horas de resfriamento, foram coletadas amostras do músculo Longissimus dorsi de 26 carcaças PSE e 26 normais, que foram avaliadas quanto à coloração (L*, a*, b*), perda de exsudato, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento, atributos sensoriais (maciez, suculência e palatabilidade) e composição centesimal. Foram avaliadas as correlações entre parâmetros físicos e sensoriais. A incidência de carnes PSE foi de 10,06%. O pH final, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento e composição centesimal não diferiram entre os tipos de carne. A perda de exsudato foi, aproximadamente, 39% maior para carne PSE. O pH45 correlacionou-se, negativamente, com L* (R= -0,331) e b* (R= -0,528). A suculência correlacionou-se, positivamente, com a palatabilidade (R= 0,436) e maciez (R= 0,297) e, negativamente, com a perda de peso por cozimento (R= -0,326). A força de cisalhamento apresentou correlação positiva com perda de exsudato (R= 0,529) e negativa com maciez (R= -0,767). O prejuízo estimado em função da ocorrência de carnes PSE foi da ordem de R$340.800,00 anuais. Carnes PSE apresentam alterações negativas nas propriedades funcionais e sensoriais, relacionadas com a redução de sua capacidade de retenção de água, o que causa perdas consideráveis para a indústria processadora. Abstract in english The work was carried out to evaluate the physical and sensory characteristics of PSE pork, their correlations and damages caused to the industry because of its occurrence. In a commercial slaughterhouse has measured the pH of carcasses (n = 1601) at 45 minutes post mortem (pH45), classified them int [...] o PSE (pH45

  12. Controle de qualidade no processamento de polpas de caulim utilizando propriedades óticas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James José Varela

    2005-09-01

    Full Text Available O caulim é um mineral industrial que necessita um controle de qualidade muito rigoroso, como, por exemplo, o tamanho das partículas e a alvura. Por outro lado, há uma carência na indústria mineral de equipamentos capazes de medir suas propriedades físicas em tempo real. Nesse trabalho foram avaliou-se o alvejamento químico de uma amostra de caulim em polpa. Foram realizados três ensaios distintos, no laboratório da UFRGS, sendo que os resultados foram comparados com a mesma amostra alvejada em escala industrial. Atualmente o processamento de caulim é avaliado através do espectro de reflectância determinado em pastilhas confeccionadas a partir de amostras secas desse minério. Essa forma de análise, além de estar sujeita a erros de amostragem, preparação e medição da amostra, demanda muito tempo. O sistema utilizado nesse trabalho para caracterização on-line de polpas minerais é uma versão adaptada do equipamento Colorcell original. Esse equipamento foi desenvolvido pela empresa RENNER-HERRMANN para a produção de tintas. Observou-se uma boa correlação linear dos dados de alvura e amarelamento obtidos através dos dois métodos de caracterização óptica. Os resultados desse trabalho possuem um grande potencial de aplicação na indústria, principalmente, para reduzir custos operacionais e obter produtos finais de qualidade através do controle on-line.Kaolin is an industrial mineral that needs a very rigorous quality control, such as fine particles size and high brightness, to meet market quality. On the other hand, in the mineral industry, there is a lack of equipment capable of evaluating processes in actual time. In this work, chemical bleaching of one kaolin sample, in pulp, was evaluated. Three different tests were performed at the UFRGS laboratory and the results were compared to one industrially bleached sample. At present, the control of kaolin processing is accomplished by reflectance spectrum analysis using tablets prepared from dry ore samples. This type of analysis, besides being error sensitive in sample preparation and measurement, is very time consuming. The apparatus used in this work, for on-line characterization of mineral pulps, is an adapted version of the original Colorcell® equipment. Colorcell®, developed by the RENNER-HERRMANN Company, is used in the continuous production process of paints. A good linear data correlation was observed between the dry and wet optical methods of characterization. The results of this work possess a great application potential in industry, mainly, to reduce operational costs and improve quality of the final product.

  13. Controle de qualidade no processamento de polpas de caulim utilizando propriedades óticas

    Scientific Electronic Library Online (English)

    James José, Varela; Roberto, Gliese; Carlos Otávio, Petter; Carlos Arthur, Peixoto.

    2005-09-01

    Full Text Available O caulim é um mineral industrial que necessita um controle de qualidade muito rigoroso, como, por exemplo, o tamanho das partículas e a alvura. Por outro lado, há uma carência na indústria mineral de equipamentos capazes de medir suas propriedades físicas em tempo real. Nesse trabalho foram avaliou- [...] se o alvejamento químico de uma amostra de caulim em polpa. Foram realizados três ensaios distintos, no laboratório da UFRGS, sendo que os resultados foram comparados com a mesma amostra alvejada em escala industrial. Atualmente o processamento de caulim é avaliado através do espectro de reflectância determinado em pastilhas confeccionadas a partir de amostras secas desse minério. Essa forma de análise, além de estar sujeita a erros de amostragem, preparação e medição da amostra, demanda muito tempo. O sistema utilizado nesse trabalho para caracterização on-line de polpas minerais é uma versão adaptada do equipamento Colorcell original. Esse equipamento foi desenvolvido pela empresa RENNER-HERRMANN para a produção de tintas. Observou-se uma boa correlação linear dos dados de alvura e amarelamento obtidos através dos dois métodos de caracterização óptica. Os resultados desse trabalho possuem um grande potencial de aplicação na indústria, principalmente, para reduzir custos operacionais e obter produtos finais de qualidade através do controle on-line. Abstract in english Kaolin is an industrial mineral that needs a very rigorous quality control, such as fine particles size and high brightness, to meet market quality. On the other hand, in the mineral industry, there is a lack of equipment capable of evaluating processes in actual time. In this work, chemical bleachi [...] ng of one kaolin sample, in pulp, was evaluated. Three different tests were performed at the UFRGS laboratory and the results were compared to one industrially bleached sample. At present, the control of kaolin processing is accomplished by reflectance spectrum analysis using tablets prepared from dry ore samples. This type of analysis, besides being error sensitive in sample preparation and measurement, is very time consuming. The apparatus used in this work, for on-line characterization of mineral pulps, is an adapted version of the original Colorcell® equipment. Colorcell®, developed by the RENNER-HERRMANN Company, is used in the continuous production process of paints. A good linear data correlation was observed between the dry and wet optical methods of characterization. The results of this work possess a great application potential in industry, mainly, to reduce operational costs and improve quality of the final product.

  14. Propriedades físicas de substitutos do cacau / Physical properties of cocoa substitutes

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Magda Leite, Medeiros; Suzana Caetano da Silva, Lannes.

    2010-05-01

    Full Text Available O cacau em pó é obtido a partir da pasta de cacau, preparada com sementes que passaram pelos processos de fermentação, secagem, torrefação, moagem e prensa (para separação da manteiga de cacau). Nos últimos anos, houve aumento na oferta de gorduras substitutas à manteiga de cacau, diminuindo a depen [...] dência da indústria alimentícia em relação a esta, mas aumentando a demanda por cacau em pó. Nos países líderes de produção, o preço do cacau é afetado pelo clima, pragas e fatores políticos. Substitutos de cacau são substâncias que podem entrar na formulação de produtos que utilizam cacau em pó para substituí-lo parcial ou totalmente, com a finalidade de reduzir o preço do produto final, garantir a qualidade dos produtos dependentes de cacau na entressafra ou mesmo na possível ausência do cacau em pó no mercado. Os substitutos avaliados foram: farinha tostada de alfarroba, cupuaçu em pó, composto da semente de cacau e aromas. O objetivo neste trabalho foi avaliar fisicamente o cacau e seus substitutos por meio das análises de compactação, densidade, ângulo de repouso, isoterma de adsorção de umidade, tamanho de partícula, molhabilidade e umidade crítica relativa. Concluiu-se que os produtos analisados apresentaram diferentes propriedades físicas daquelas do cacau, sendo estas refletidas nas formulações em que serão aplicados e no melhor tipo de embalagem a ser utilizada. Abstract in english Cocoa powder is obtained from the paste of cocoa prepared with fermented, dried, toasted, grinded, and pressed seeds (to separate cocoa butter). In the last years, there has been more offers of cocoa butter substitutes decreasing the food industry dependence but increasing the demand for cocoa powde [...] r. Moreover, in the producing leader countries, the price of cocoa sub-products is affected by the climate, pests, and political issues. Cocoa substitutes are substances that can substitute, total or partially, the cocoa powder in the formulation of different products with the purpose of reducing the final price, guaranteeing the quality in the off season, or even during a possible short availability of cocoa powder in the market. The chosen substitutes were: toasted carob powder, cupuassu powder, and cocoa seed and aroma compound. The objective of this study was to evaluate cocoa and its substitutes through the analysis of physical parameters such as compaction, density, angle of repose, sorption isotherm, particle size, wettability, and critical relative humidity). As result, the substitutes showed different physical properties from those of cocoa, which can affect the formulations in which they could be applied.

  15. Novas configurações no meio rural brasileiro: Uma análise a partir das propriedades com agroindústria familiar

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Wesz Junior, Valdemar João.

    2009-06-01

    Full Text Available O meio rural brasileiro tem presenciado uma série de mudanças em seus espaços, podendo-se observar um acréscimo significativo no número de unidades familiares envolvidas com a industrialização da produção agrícola. Mesmo com a proliferação dessa estratégia, ainda são restritos os estudos que tem se [...] debruçado sobre essa temática. Diante disso, o objetivo desse trabalho é entender de que forma a agroindustrialização familiar vem auxiliando na (re)configuração das propriedades e do meio rural, focalizando a análise empírica em 45 empreendimentos situados na Região das Missões no Rio Grande do Sul, Brasil. Os resultados dessa pesquisa apontam que a estratégia de agroindustrialização na agricultura familiar vem contribuindo na formação de novas identidades e feições para o meio rural, mostrando alterações significativas no que se tange a composição familiar, sucessão do patrimônio, êxodo rural, estrutura fundiária e diversificação produtiva. Abstract in spanish El medio rural brasileño ha presenciado una serie de cambios en sus espacios, donde se puede observar un aumento significativo en el número de unidades familiares que participan de la industrialización de la producción agrícola. Aún con la proliferación de esa estrategia, todavía son limitados los e [...] studios dedicados a esa temática. Frente a esta situación, el objetivo de este trabajo es comprender cómo la agroindustria familiar está ayudando en la (re)configuración de las propiedades familiares y del medio rural, centrándose en el análisis empírico de 45 empresas ubicadas en la Región de las Misiones en Rio Grande do Sul, Brasil. Los resultados de esta investigación indican que la estrategia de agroindustrialización en la agricultura familiar viene contribuyendo con la conformación de nuevas identidades y nuevas características en las zonas rurales, mostrando alteraciones significativas en lo que se refiere a la composición familiar, sucesión del patrimonio, éxodo rural, estructura agraria y en la diversificación productiva. Abstract in english The Brazilian rural areas has witnessed several changes in its spaces, has been possible observe a significant addition in the number of family farmers occupied in the industrialization of the farm production. Although the proliferation of this strategy, there are few studies devoted to this themati [...] c. Therefore, the objective of this paper is to understand the forms how the family agrofood industry change the configuration of the farm and the rural areas, focusing the empirical analysis in 45 enterprises situated in the region of Missões, state of Rio Grande do Sul, Brazil. The results point that the strategy of agro-industrialization in family farm contribute in the formation of new identities and formats for the rural areas, showing significant alterations in the family composition, succession of the patrimony, rural exodus, agrarian structure and productive diversification.

  16. Youth Quality of Life Instrument-Research version (YQOL-R: propriedades psicométricas em uma amostra comunitária

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Abrahão Salum

    2012-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Testar algumas propriedades psicométricas da versão brasileira do Youth Quality of Life Instrument-Research (YQOL-R em uma amostra comunitária de adolescentes brasileiros. MÉTODOS: Este é um estudo transversal comunitário realizado em seis escolas localizadas na área de abrangência de uma unidade de saúde da família. De uma população original de 2.754 estudantes com idade entre 10 e 17 anos, selecionamos aleatoriamente 419 para responder à versão brasileira do YQOL-R. Testamos a confiabilidade, as diferenças já conhecidas entre os grupos (utilizando sintomas de ansiedade e envolvimento em episódios de bullying e a estrutura fatorial. RESULTADOS: O YQOL-R apresentou boa consistência interna, e as diferenças já conhecidas entre os grupos mostraram-se adequadas e estiveram dentro do esperado tanto com relação ao bullying quanto à ansiedade. A estrutura fatorial do modelo conceitual foi em parte fundamentada por nossa análise. CONCLUSÕES: A versão brasileira do YQOL-R apresentou propriedades psicométricas suficientemente boas. São necessários mais estudos a fim de melhor investigar configurações alternativas da estrutura fatorial.

  17. Propriedades físico-mecânicas de painéis aglomerados madeira-bambu / Physical mechanical properties of wood-bamboo particleboard

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Rafael Rodolfo de, Melo; Diego Martins, Stangerlin; Adilson Pacheco de, Sousa; Pedro Henrique Gonzalez de, Cademartori; Eduardo, Schneid.

    2015-01-01

    Full Text Available Foram avaliadas as propriedades físico-mecânicas de painéis aglomerados produzidos com diferentes proporções de madeira (Eucalyptus grandis) e bambu (Bambusa vulgaris). Os painéis foram produzidos utilizando o adesivo ureia-formaldeído com a adição de 0, 25, 50, 75 e 100% de bambu. Para cada tratame [...] nto, determinaram-se as propriedades físicas (massa específica; teor de umidade; absorção de água e inchamento em espessura após 2 e 24 horas de imersão em água) e mecânicas (flexão estática; ligação interna; e arrancamento de parafusos). Os resultados obtidos indicaram que o acréscimo das partículas de bambu proporcionou uma redução significativa na qualidade dos painéis para os parâmetros avaliados, apresentando uma maior absorção de água e uma menor resistência à flexão estática e ao arrancamento de parafuso. Abstract in english It was evaluated the physical and mechanical properties of particleboard produced with different proportions of wood (Eucalyptus grandis) and bamboo (Bambusa vulgaris). The boards were produced using urea-formaldehyde adhesive with the addition of 0, 25, 50, 75 and 100% of bamboo. For each treatment [...] were determined physical properties (specific gravity, moisture content, water absorption and thickness swelling after 2 and 24 hours water immersion) and mechanical properties (static bending, internal bond and screw withdrawal). The results indicated that the addition of particles of bamboo provided a significant reduction in the quality of panels for most parameters, showing higher water absorption and a lower resistance to static bending and screw withdrawal.

  18. Métodos de delimitação dos lenhos juvenil e adulto de três folhosas e propriedades biométricas de suas fibras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael de Avila Delucis

    2014-10-01

    Full Text Available Diante da importância do conhecimento das respectivas regiões do lenho juvenil e adulto para a indústria de base madeireira, este estudo foi realizado com o objetivo de delimitar, por meio das metodologias de retas de regressão e do incremento anual, as regiões dos lenhos juvenil e adulto das madeiras de açoitacavalo, nogueira-pecã e plátano. O parâmetro anatômico utilizado nas delimitações foi o comprimento de fibra. Adicionalmente, foram medidas outras propriedades anatômicas: diâmetro de fibra, diâmetro de lume e espessura de fibra. As propriedades das fibras foram descritas estatisticamente em razão da diferenciação entre os lenhos proposta em cada metodologia, a fim de comparação. Conforme os métodos das retas de regressão e do incremento anual, as idades de segregação entre os lenhos foram de 21 e 19 anos para a madeira de açoitacavalo e 16 e 14 anos para a madeira de nogueira-pecã. Para a madeira de plátano, ambas as metodologias definiram que o lenho segregou com 14 anos. Pode-se verificar que não houve distinção entre os resultados obtidos com as duas metodologias de delimitação dos lenhos juvenil e adulto, exceto quanto ao comprimento de fibras do lenho juvenil. O método do incremento anual foi considerado preferencial, em razão da fonte de erro verificada no método das retas de regressão.

  19. Conhecimento tradicional e propriedade intelectual nas organizações multilaterais / Traditional knowledge and intellectual property in the multilateral organizations

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Silvia Helena, Zanirato; Wagner Costa, Ribeiro.

    2007-06-01

    Full Text Available Neste artigo objetivamos discutir a proteção dos conhecimentos das populações tradicionais em sua estreita relação com a preservação dos recursos naturais e a proteção da propriedade intelectual. Para tal, são analisadas a compreensão que as organizações internacionais responsáveis pelo patrimônio ( [...] UNESCO), pelo meio ambiente (PNUMA) e pela propriedade intelectual (OMPI) têm de proteção. Além disso, também é comentada a visão da Organização Mundial do Comércio (OMC). Esse conjunto de órgãos multilaterais que tratam do tema indica a complexidade que envolve a definição de normas legais para a proteção nesse campo. Abstract in english In this article we aim to discuss the protection of traditional populations' knowledge in its close relation to natural resources preservation and the protection of the copyright. For that, we analyzed the understanding of protection that international organizations responsible for the heritage (UNE [...] SCO), for the environment (UNEP) and for the copyright (WIPO) have. The vision of the World Trade Organization (WTO) is also remarked. This set of multilateral agencies that deal with the subject indicates the complexity that involves the definition of legal rules for protection in this field.

  20. Reconhecimento de propriedade definitiva dos remanescentes de comunidades quilombolas: Definição de critérios legais e questões controversas na doutrina.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Dias Silvestre

    2009-04-01

    Full Text Available Resumo: A Constituição Federal em seu artigo 68 da ADCT regulamentouo direito de propriedade dos remanescentes de quilombos como forma dejustiça. A concretização deste direito veio com os decretos presidenciais elegislações acessórias que, todavia, suscitaram controvérsias jurídicas. Estasinvocam a situação fática em questão e o tratamento da doutrina dado aoinstituto da posse que repercute no direito real de propriedade. Da mesmaforma, a colisão e ponderação entre princípios constitucionais já setraduzem em decisões judiciais nos grandes tribunais do país.Abstract: The Federal Constitution in the 68 article the ADCTregulated the right of property of the remainders of quilombos as aform of justice. This right came true with the presidential decrees andaccessory legislations that, however, stirred up legal controversies.These controversies invoke the real situation in question and thehandling of the given doctrine to the institute of the possession thathas repercussions in the real right of property. Similarly, the collisionand thought between constitutional principles are already seen injudicial decisions in big courts of the country.

  1. AVALIAÇÃO DA COMPOSIÇÃO QUÍMICA, PROTEÓLISE E PROPRIEDADES FUNCIONAIS DO QUEIJO MUSSARELA COMERCIAL COM TEOR REDUZIDO DE GORDURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisol de Oliveira Chiesa

    2011-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a composição química, a proteólise e as propriedades funcionais de queijo Mussarela comercial com teor reduzido de gordura, disponíveis no mercado de Londrina-PR. Os queijos foram adquiridos no mercado com datas de fabricação próximas aos 30 dias e submetidos às análi ses de composição química. As propriedades funcionais capacidade de derretimento e formação de óleo livre, bem como os índices de extensão e de profundidade da proteólise foram acompanhados após 30, 45 e 60 dias de armazenamento a 5°C. As amostras comerciais não apresentaram diferença significativa em relação à composição. O teor de gordura de todas as amostras atendeu à legi slação vigente em relação à porcentagem mínima (25% de redução de gordura. Dentre as três marcas avaliadas, os queijos da marca C foram os que apresentaram os maiores índices de profundidade de proteólise. Em todas as marcas, a capacidade de derretimento aumentou ao longo do período de maturação. Em relação ao teor óleo livre, a marca C obteve valores significativamente maiores (p<0,05 quando comparados às demais marcas, o que pode comprometer a aparência do produto quando submetido ao aquecimento.

  2. A sublimação jurídica da função social da propriedade The legal sublimation of the social function of property

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Lazzarotto Simioni

    2006-01-01

    Full Text Available O sentido sociológico da função social da propriedade oscila sobre um paradoxo que as teorias jurídicas e políticas do pós-guerra escondem através da idéia do Estado de Direito e do Estado Benfeitor. A função social da propriedade ilustra esse estágio de desenvolvimento das relações comunicativas entre a Política e o Direito, onde a primeira não tem alternativa senão transferir seus conflitos para o segundo, transformando os conflitos políticos em conflitos jurídicos. Como será visto neste artigo, o resultado dessa sublimação jurídica dos conflitos políticos é a generalização simbólica das expectativas políticas na forma de expectativas normativas, que nessas condições podem ser tranqüilizadas artificialmente pela programação condicional do Direito.The social function of property oscillates on a paradox that the juridical and political theories of the postwar period hide through the idea of the Rule of Law and the Welfare State. The social function of property illustrates that development of the communicative relations between Politics and Law, in which the first transfers its conflicts to the latter, turning political conflicts into legal ones. As it will be seen in this article, the result of that legal sublimation of the political conflicts is the symbolic generalization of the political expectations in the form of normative expectations, so that in those conditions they can be artificially tranquilized by the conditional programming of the Law.

  3. LA QUIMICA DEL COLOR EN LOS ALIMENTOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocío Sánchez Juan

    2013-01-01

    Full Text Available El presente trabajo se centra en un tipo de aditivo alimentario muy presente en nuestros días, como son los colorantes. Se presentan sus características principales y su problemática y se analizan algunos de los principales colorantes tanto naturales como artificiales.

  4. Mechanical properties of dental restorative materials: relative contribution of laboratory tests Propriedades mecânicas dos materiais dentários restauradores: contribuição relativa dos ensaios laboratoriais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Linda Wang

    2003-09-01

    Full Text Available A wide variety of dental products that are launched on the market becomes the correct selection of these materials a difficult task. Although the mechanical properties do not necessarily represent their actual clinical performance, they are used to guide the effects of changes in their composition or processing on these properties. Also, these tests might help somehow the clinician to choose once comparisons between former formulations and new ones, as well as, with the leading brand, are highlighted by manufactures. This paper presents a review of the most important laboratory tests. In this manner, the knowledge of these tests will provide a critical opinion related to the properties of different dental materials.Uma grande variedade de produtos odontológicos que são lançados no mercado faz da seleção do material uma difícil tarefa. Apesar das propriedades mecânicas não representarem necessariamente o seu real desempenho clínico, os testes são utilizados para orientar os efeitos das alterações das composições do material ou a evolução das suas propriedades. Além disso, estas propriedades podem ajudar o clínico de alguma forma na seleção correta, uma vez que a comparação entre as formulações anteriores e as mais recentes, assim como as líderes de mercado são mais destacadas pelos fabricantes. Este artigo apresenta uma revisão dos testes laboratoriais mais importantes. Desta forma, o conhecimento destes ensaios fornecerá uma opinião crítica relacionada às propriedades dos diferentes materiais dentários.

  5. Relationship between filler content and selected mechanical properties of six microhybrid composites =Relação entre o conteúdo de carga e propriedades mecânicas de seis resinas compostas microhíbridas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mota, Eduardo Gonçalves et al.

    2011-01-01

    Conclusão: A resina Z2 teve a maior resistência à compressão; Z2 e TC apresentaram maiores módulo de elasticidade, VHN e conteúdo de carga em peso. O conteúdo de carga em peso teve uma forte influência nas propriedades mecânicas avaliadas (0,78

  6. Síntese e propriedades fotoluminescentes do óxido de cério dopado com magnésio / Synthesis and photoluminescent properties of cerium oxide doped with magnesium

    Scientific Electronic Library Online (English)

    G. P., Casali; T., Mazzo; E., Longo; R., Muccillo.

    2014-09-01

    Full Text Available Neste trabalho são investigadas as propriedades ópticas de fotoluminescência do óxido de cério dopado com magnésio na forma de pós para analisar a influência dos sais precursores dos íons de interesse sobre a morfologia e as propriedades ópticas e para avaliar as propriedades ópticas com excitação e [...] m diferentes comprimentos de onda na região do visível e ultravioleta. Os pós foram obtidos pelo método dos precursores poliméricos. A caracterização estrutural dos materiais obtidos foi feita por difração de raios X. A estrutura e a simetria dos materiais foram estudadas por espectrometria de espalhamento Raman. As curvas de transmissão foram avaliadas por espectroscopia eletrônica na região UV-Vis. As propriedades ópticas foram avaliadas por espectroscopia de fotoluminescência e a microestrutura por microscopia eletrônica de varredura Abstract in english The optical properties of the photoluminescence of cerium oxide doped with magnesium in the form of powders were investigated. The influence of the precursor salts of the ions of interest on the morphology and optical properties and the optical properties with excitation at different wavelengths in [...] the visible and ultraviolet region were evaluated. The powders were synthesized by the polymeric precursor method. The structural characterization of the materials was carried out by X-ray diffraction. The symmetry of the structure was studied by Raman spectrometry. The optical transmission curves were evaluated by electron spectroscopy in the UV-Vis region. The optical properties were evaluated by photoluminescence spectroscopy and the microstructure by scanning electron microscopy.

  7. Mechanical properties of dental restorative materials: relative contribution of laboratory tests / Propriedades mecânicas dos materiais dentários restauradores: contribuição relativa dos ensaios laboratoriais

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Linda, Wang; Paulo Henrique Perlatti, D' Alpino; Lawrence Gonzaga, Lopes; José Carlos, Pereira.

    2003-09-01

    Full Text Available Uma grande variedade de produtos odontológicos que são lançados no mercado faz da seleção do material uma difícil tarefa. Apesar das propriedades mecânicas não representarem necessariamente o seu real desempenho clínico, os testes são utilizados para orientar os efeitos das alterações das composiçõe [...] s do material ou a evolução das suas propriedades. Além disso, estas propriedades podem ajudar o clínico de alguma forma na seleção correta, uma vez que a comparação entre as formulações anteriores e as mais recentes, assim como as líderes de mercado são mais destacadas pelos fabricantes. Este artigo apresenta uma revisão dos testes laboratoriais mais importantes. Desta forma, o conhecimento destes ensaios fornecerá uma opinião crítica relacionada às propriedades dos diferentes materiais dentários. Abstract in english A wide variety of dental products that are launched on the market becomes the correct selection of these materials a difficult task. Although the mechanical properties do not necessarily represent their actual clinical performance, they are used to guide the effects of changes in their composition o [...] r processing on these properties. Also, these tests might help somehow the clinician to choose once comparisons between former formulations and new ones, as well as, with the leading brand, are highlighted by manufactures. This paper presents a review of the most important laboratory tests. In this manner, the knowledge of these tests will provide a critical opinion related to the properties of different dental materials.

  8. Determinação de propriedades térmicas de grãos de milho / Determination of corn thermal properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ednilton Tavares de, Andrade; Sandra Maria, Couto; Daniel Marçal de, Queiroz; Abraão Brito, Peixoto.

    2004-06-01

    Full Text Available Realizou-se este trabalho com o objetivo de determinar a massa específica, condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico de grãos de milho, em função do teor de água do produto. Na determinação da condutividade e da difusividade térmicas, foi usado o método do cilindro infinito dota [...] do de uma fonte de calor linear central. Para tal, foi construído um equipamento que consistiu de um tubo de alumínio (0,1 m de diâmetro e 0,5 m de altura) isolado nas extremidades superior e inferior. Para funcionar como fonte linear de calor, instalou-se no centro do cilindro (na direção longitudinal) um fio resistor de níquel-cromo envernizado (resistência, aproximada, 4,16 W.m-1), com diâmetro de 0,0006438 m. Durante cada determinação, o fio resistor foi submetido a uma diferença de potencial de 2,08V (fonte alimentadora de tensão e voltagem), que proporcionou uma corrente elétrica de 1A. O teor de água das amostras testadas variou de 8,6 a 17,1% b.u. O comportamento dos valores de condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico em função do teor de água no produto pode ser representados por relações lineares. A condutividade térmica e o calor específico dos grãos aumentaram com o teor de água do produto, enquanto a difusividade térmica diminuiu. Erros envolvidos nas determinações das propriedades térmicas são também discutidos neste trabalho. Abstract in english Values for bulk density, thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat of corn grains were obtained in this work as a function of product moisture content. The infinite cylinder method with a central heat source was used in the thermal conductivity and diffusivity determinations. The e [...] quipment used consisted of an aluminum tube (0.1m of diameter and 0.5m of height) isolated in the superior and inferior extremities. A resistor (nickel-chrome; strength of 4.16 W.m-1; diameter of 0.0006438m) was used as a heat source that was located at the center of the cylinder (longitudinal direction). During each determination, the resistor was submitted to a difference of potential of 2.08V that provided an electric current of 1A. The moisture content of the tested samples varied from 8.6 to 17.1% w.b. The behavior of the values of thermal conductivity, diffusivity and specific heat as a function of the product moisture content can be represented by linear relationships. The thermal conductivity and specific heat of the grains increase with the product moisture content, while the thermal diffusivity decreases. Errors involved in the thermal properties determinations are also discussed in this work.

  9. Propriedades físicas de misturas para sherbet de mangaba / Physical properties of mixes to mangaba sherbet

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Alessandra Lopes de, Oliveira; Milton Guilherme Flora da, Silva; Paulo José do Amaral, Sobral; Carlos Augusto Fernandes de, Oliveira; Ana Mônica Quinta Barbosa, Habitante.

    2005-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a viscosidade, a quantidade de água não congelada (w nc) e a temperatura de transição vítrea da fração maximamente crioconcentrada (Tg') de misturas para sherbet, e a incorporação de ar (IAr) dos sherbets, com diferentes concentrações de goma guar (0,2% a 0,5%) [...] e polpa de mangaba (21,1%, 25,8% e 28,6%). A viscosidade aparente variou de 85,8 a 286,1 cP, aumentando com as concentrações de goma guar e mangaba. As análises térmicas com calorímetro diferencial de varredura mostraram que a w nc variou entre 12% e 20%, diminuindo com o aumento da concentração de polpa. A Tg' variou de -57,65ºC a -53,45ºC e não apresentou diferença entre as amostras. A IAr foi de 20,01% a 40,59%. Sherbets com a mesma concentração de polpa apresentaram valores diferentes desta variável, mas uma relação entre o aumento da quantidade de goma guar e maior IAr foi observada somente para os sherbets com 25,8% de polpa. O estabilizante interfere na viscosidade da mistura e IAr, e a concentração de polpa influencia as propriedades térmicas. O aumento de IAr proporciona melhor maciez ao produto. Maior quantidade de polpa diminui a w nc, assim o produto terá menos água disponível para migrar e formar cristais de gelo maiores durante as oscilações na temperatura, diminuindo a qualidade do produto. Abstract in english Viscosity, unfrozen water (w nc) and glass transition temperature of the maximally freeze-concentrated material (Tg') of sherbet mixtures and the overrum of the sherbets with different concentrations of guar gum (from 0.2% to 0.5%) and mangaba pulp (21.1%, 25.8% and 28.5%) were evaluated. Apparent v [...] iscosity ranged from 85.8 to 286.1 cP, increasing with guar gum concentration and mangaba pulp. Thermal analysis using differential scanning calorimetry of sherbets mixture showed that w nc was from 12% to 20%, decreasing with the increasing of mangaba pulp concentration. The Tg' ranged from -57.65ºC to -53.45ºC and was not different between the samples. The overrum was from 20.1% to 40.59%. Sherbets containing the same pulp concentration presented different values of this variable, however a relationship between the increasing of guar gum concentrations and the air incorporation was observed only for sherbets with 25.8% of mangaba pulp. The stabilizer modified the viscosity of the mixture and overrum and the pulp concentration influenced thermal properties. Higher overrum is better for product smoothness. Higher pulp concentration decreases the w nc so, the product concentrates less water available to form great ices during the changes in the temperature which may cause losses in the product quality.

  10. Propriedades físicas de misturas para sherbet de mangaba Physical properties of mixes to mangaba sherbet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Lopes de Oliveira

    2005-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a viscosidade, a quantidade de água não congelada (w nc e a temperatura de transição vítrea da fração maximamente crioconcentrada (Tg' de misturas para sherbet, e a incorporação de ar (IAr dos sherbets, com diferentes concentrações de goma guar (0,2% a 0,5% e polpa de mangaba (21,1%, 25,8% e 28,6%. A viscosidade aparente variou de 85,8 a 286,1 cP, aumentando com as concentrações de goma guar e mangaba. As análises térmicas com calorímetro diferencial de varredura mostraram que a w nc variou entre 12% e 20%, diminuindo com o aumento da concentração de polpa. A Tg' variou de -57,65ºC a -53,45ºC e não apresentou diferença entre as amostras. A IAr foi de 20,01% a 40,59%. Sherbets com a mesma concentração de polpa apresentaram valores diferentes desta variável, mas uma relação entre o aumento da quantidade de goma guar e maior IAr foi observada somente para os sherbets com 25,8% de polpa. O estabilizante interfere na viscosidade da mistura e IAr, e a concentração de polpa influencia as propriedades térmicas. O aumento de IAr proporciona melhor maciez ao produto. Maior quantidade de polpa diminui a w nc, assim o produto terá menos água disponível para migrar e formar cristais de gelo maiores durante as oscilações na temperatura, diminuindo a qualidade do produto.Viscosity, unfrozen water (w nc and glass transition temperature of the maximally freeze-concentrated material (Tg' of sherbet mixtures and the overrum of the sherbets with different concentrations of guar gum (from 0.2% to 0.5% and mangaba pulp (21.1%, 25.8% and 28.5% were evaluated. Apparent viscosity ranged from 85.8 to 286.1 cP, increasing with guar gum concentration and mangaba pulp. Thermal analysis using differential scanning calorimetry of sherbets mixture showed that w nc was from 12% to 20%, decreasing with the increasing of mangaba pulp concentration. The Tg' ranged from -57.65ºC to -53.45ºC and was not different between the samples. The overrum was from 20.1% to 40.59%. Sherbets containing the same pulp concentration presented different values of this variable, however a relationship between the increasing of guar gum concentrations and the air incorporation was observed only for sherbets with 25.8% of mangaba pulp. The stabilizer modified the viscosity of the mixture and overrum and the pulp concentration influenced thermal properties. Higher overrum is better for product smoothness. Higher pulp concentration decreases the w nc so, the product concentrates less water available to form great ices during the changes in the temperature which may cause losses in the product quality.

  11. Cimentos Portland aditivados com arenito zeolítico com propriedades pozolânicas / Portland cements activated with pozzolanic zeolitic sandstone

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marcelo de Souza, Picanço; Rômulo Simões, Angélica; Márcio Santos, Barata.

    2014-06-01

    Full Text Available O uso adequado de pozolanas possibilita a produção de cimentos especiais, de menor custo de fabricação e de maior durabilidade que os correspondentes sem adição. O emprego dessas adições minerais possibilita ganhos significativos em termos de produtividade e uma extensão da vida útil dos equipamento [...] s de produção e da própria jazida de calcário, também ajudando na diminuição de CO2 lançado na atmosfera. As zeólitas têm sido utilizadas como material pozolânico em misturas com "terras vulcânicas" e água nas construções desde o tempo do antigo Império Romano. Nos dias atuais, existem muitas discussões envolvendo reatividade pozolânica das zeólitas naturais na incorporação dos cimentos Portland. Na Região nordeste do Brasil, zeólitas sedimentares relacionadas a arenitos da Bacia do Parnaíba foram descobertas pelo Serviço Geológico do Brasil nos anos 2000. Estes arenitos são constituídos em sua maioria de quartzo, zeólitas naturais (estilbita) e argilominerais (esmectita). Estudos preliminares constataram que este arenito pode ser empregado como material pozolânico em sistemas a base de cimento Portland, desde que o material seja peneirado para remoção do quartzo e ativado termicamente, uma vez que a estilbita é uma zeólita de baixa atividade pozolânica. O objetivo geral desse trabalho foi determinar qual proporção de arenito zeolítico ativado termicamente proporciona melhores propriedades mineralógicas e mecânicas ao cimento Portland. No programa experimental empregou-se o arenito zeolítico passante na peneira 200# e calcinado à temperatura de 500ºC. A análise química das amostras foi realizada por espectroscopia de fluorescência de raios-x e a caracterização mineralógica por difração de raios-x e análise termogravimétrica e termodiferencial. O comportamento da hidratação dos cimentos foi avaliado através de calorimetria de condução, difratometria de raio-X e análises termodiferencial e termogravimétricas. Para avaliação da atividade pozolânica foi adotado um ensaio mecânico de resistência à compressão em argamassas cimento Portland (CP I -S) e areia, com percentuais de substituição de cimento por arenito de 10, 20 e 30%. Os resultados mostraram que o arenito zeolítico calcinado com a percentual de substituição de 10% proporcionou às argamassas melhor resultado tem termos de resistência à compressão simples, contudo estudos mais aprofundados de durabilidade e a idades mais avançadas podem indicar que teores mais elevados do arenito zeolítico podem também ser apropriados para a produção de concretos, principalmente em obras de infraestrutura como barragens, canais, entre outras. Abstract in english The proper use of pozzolans enables the production of special cements with lower manufacturing cost and higher durability in comparison with cements without mineral additions. It also enables significant gains in productivity and in equipment service life in the factory as well as reduce the CO2 emi [...] ssion into the atmosphere. Zeolites have been used as pozzolanic material in mixtures with Fuller's Earth and water in buildings from the ancient Roman Empire. Nowadays, there are many discussions involving pozzolanic reactivity of natural zeolites in the incorporation to Portland cement. In the Northeastern region of Brazil, sedimentary zeolites related to sandstones of the Parnaiba Basin were discovered by the Geological Survey of Brazil in the 2000s. These sandstones are mainly composed by quartz, natural zeolites (estilbity) and clay (smectite). Preliminary studies have pointed that this sandstone may be used as pozzolanic material in Portland cements. The material must be previously grinded to remove quartz and thermally activated, since stilbite is a zeolite with low pozzolanic activity. The aim of this study was to evaluate the ideal amount of thermally activated zeolitic sandstone to be incorporated in the Portland cement in order to improve its mechanical and mineralogical properties. In the laboratory, the

  12. The relationship between apparent soil electrical conductivity and soil properties Relação entre condutividade elétrica aparente e propriedades do solo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domingos Sárvio Magalhães Valente

    2012-12-01

    Full Text Available Precision agriculture that is based on the physical and chemical properties of soil requires a dense sampling to evaluate spatial variability in the field. This dense sampling is often expensive and time consuming. One technique to reduce the number of samples is to define management zones based on information that is collected in the field. Some researchers have demonstrated the importance of the electrical properties of soil in defining management zones. Thus, the objective of this study was to evaluate the relationship between the apparent soil electrical conductivity and soil properties in mountainous areas of coffee production. The electrical conductivity of soil was evaluated at soil depths ranging from 0.00-0.20 m (EC20 and 0.00-0.40 m (EC40 using a portable meter. The mean values of EC20 and EC40 were 1.80 mS m-1 and 1.22 mS m-1, respectively. Both EC20 and EC40 exhibited comparatively low correlations with the soil properties, whereas higher correlations were obtained for measurements of remaining phosphorus, wherein values of 0.427 and 0.465, respectively, were obtained.A agricultura de precisão baseada nas propriedades físicas e químicas do solo exige uma amostragem densa para se determinar a variabilidade espacial no campo. Essa amostragem densa, muitas vezes apresenta custo e tempo consumido elevado. Uma das técnicas para reduzir o número de amostras é definir zonas de manejo em função de informações coletadas no campo. Alguns pesquisadores têm demonstrado a importância desempenhada pelas variáveis elétricas do solo para definir zonas de manejo. Dessa forma, este trabalho teve como objetivo avaliar a relação entre a variabilidade espacial da condutividade elétrica aparente e propriedades do solo em regiões de produção de cafés de montanha. A condutividade elétrica foi medida no perfil de solo de 0,00-0,20 m (CE20 e 0,00-0,40 m (CE40 usando um sensor portátil. Os valores de CE20 e CE40 foram de 1,80 mS m-1 e 1,22 mS m-1, respectivamente. Ambas CE20 e CE40 apresentaram baixa correlação com as propriedades químicas e a textura do solo, sendo que, a correlação mais elevada foi obtida para o fósforo remanescente com valores de 0,427 e 0,465, respectivamente.

  13. The relationship between apparent soil electrical conductivity and soil properties / Relação entre condutividade elétrica aparente e propriedades do solo

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Domingos Sárvio Magalhães, Valente; Daniel Marçal de, Queiroz; Francisco de Assis de Carvalho, Pinto; Nerilson Terra, Santos; Fábio Lúcio, Santos.

    2012-12-01

    Full Text Available A agricultura de precisão baseada nas propriedades físicas e químicas do solo exige uma amostragem densa para se determinar a variabilidade espacial no campo. Essa amostragem densa, muitas vezes apresenta custo e tempo consumido elevado. Uma das técnicas para reduzir o número de amostras é definir z [...] onas de manejo em função de informações coletadas no campo. Alguns pesquisadores têm demonstrado a importância desempenhada pelas variáveis elétricas do solo para definir zonas de manejo. Dessa forma, este trabalho teve como objetivo avaliar a relação entre a variabilidade espacial da condutividade elétrica aparente e propriedades do solo em regiões de produção de cafés de montanha. A condutividade elétrica foi medida no perfil de solo de 0,00-0,20 m (CE20) e 0,00-0,40 m (CE40) usando um sensor portátil. Os valores de CE20 e CE40 foram de 1,80 mS m-1 e 1,22 mS m-1, respectivamente. Ambas CE20 e CE40 apresentaram baixa correlação com as propriedades químicas e a textura do solo, sendo que, a correlação mais elevada foi obtida para o fósforo remanescente com valores de 0,427 e 0,465, respectivamente. Abstract in english Precision agriculture that is based on the physical and chemical properties of soil requires a dense sampling to evaluate spatial variability in the field. This dense sampling is often expensive and time consuming. One technique to reduce the number of samples is to define management zones based on [...] information that is collected in the field. Some researchers have demonstrated the importance of the electrical properties of soil in defining management zones. Thus, the objective of this study was to evaluate the relationship between the apparent soil electrical conductivity and soil properties in mountainous areas of coffee production. The electrical conductivity of soil was evaluated at soil depths ranging from 0.00-0.20 m (EC20) and 0.00-0.40 m (EC40) using a portable meter. The mean values of EC20 and EC40 were 1.80 mS m-1 and 1.22 mS m-1, respectively. Both EC20 and EC40 exhibited comparatively low correlations with the soil properties, whereas higher correlations were obtained for measurements of remaining phosphorus, wherein values of 0.427 and 0.465, respectively, were obtained.

  14. TPVs PA/NBR: sistema de reticulação e propriedades / PA/NBR TPVs: crosslink system and properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Enio C. M., Fagundes; Marly A. M., Jacobi.

    Full Text Available Elastômeros termoplásticos vulcanizados, TPVs, à base de co-poliamida (PA6,6-6) e borracha nitrílica (NBR), foram preparados por vulcanização dinâmica em câmara de mistura a partir de um sistemas de vulcanização tendo como componente principal o peróxido de dicumila e os coagentes bismaleimida e enx [...] ofre. Variando-se a proporção dos componentes, estudou-se a influência do enxofre sobre as propriedades mecânicas e deformação permanente à compressão. A morfologia foi determinada por análise de microscopia eletrônica de varredura. Todos os TPVs apresentam propriedades mecânicas superiores à blenda PA/NBR correspondente. TPVs com domínios elastoméricos da ordem de 5 µm foram obtidos com o sistema de reticulação constituído de peróxido de dicumila/bismaleimida/enxofre (DCP/BMI/S) na proporção de 2,4/0,4/0,7 php, independentemente da forma de apresentação da NBR (compacta ou pó). Estes materiais apresentaram excelente desempenho mecânico alcançando-se tensões de ruptura da ordem de 20 MPa. A presença do enxofre conferiu propriedades mecânicas particulares aos TPVs. Para todos os sistemas de reticulação, os TPVs apresentaram boa resistência química em solventes apolares (iso-octano e óleo 20W50), atribuída à natureza química do par PA/NBR, e valores similares para a deformação permanente à compressão. Abstract in english Thermoplastic vulcanizates (TPVs) based on polyamide (PA6,6-6) and nitrile rubber (NBR) were prepared by dynamic vulcanization in an internal mixer based on a mixed curing system having dicumyl peroxide as the main component and bismaleimide and sulfur as coagents. The proportion of the components a [...] s well as the influence of the sulfur content on the mechanical properties and compression set were studied. The morphologies were determined by scanning electronic microscopy. All the TPVs exhibit better properties than the blend. Elastomeric domains of ca. 5 µm were obtained for the curing system dicumyl peroxide/bismaleimide/sulfur (DCP/BMI/S) in a proportion of 2.4/0.4/0.7 php, independently of the form of the NBR (crumb or powder). These materials showed excellent mechanical properties, reaching a tension of rupture of about 20 MPa. The use of sulfur as curing co-agent gives the material unique properties. All the TPVs exhibited good resistance to non polar solvents (isooctane and oil 20W50) and similar values for the compression set.

  15. TPVs PA/NBR: sistema de reticulação e propriedades PA/NBR TPVs: crosslink system and properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enio C. M. Fagundes

    2012-01-01

    Full Text Available Elastômeros termoplásticos vulcanizados, TPVs, à base de co-poliamida (PA6,6-6 e borracha nitrílica (NBR, foram preparados por vulcanização dinâmica em câmara de mistura a partir de um sistemas de vulcanização tendo como componente principal o peróxido de dicumila e os coagentes bismaleimida e enxofre. Variando-se a proporção dos componentes, estudou-se a influência do enxofre sobre as propriedades mecânicas e deformação permanente à compressão. A morfologia foi determinada por análise de microscopia eletrônica de varredura. Todos os TPVs apresentam propriedades mecânicas superiores à blenda PA/NBR correspondente. TPVs com domínios elastoméricos da ordem de 5 µm foram obtidos com o sistema de reticulação constituído de peróxido de dicumila/bismaleimida/enxofre (DCP/BMI/S na proporção de 2,4/0,4/0,7 php, independentemente da forma de apresentação da NBR (compacta ou pó. Estes materiais apresentaram excelente desempenho mecânico alcançando-se tensões de ruptura da ordem de 20 MPa. A presença do enxofre conferiu propriedades mecânicas particulares aos TPVs. Para todos os sistemas de reticulação, os TPVs apresentaram boa resistência química em solventes apolares (iso-octano e óleo 20W50, atribuída à natureza química do par PA/NBR, e valores similares para a deformação permanente à compressão.Thermoplastic vulcanizates (TPVs based on polyamide (PA6,6-6 and nitrile rubber (NBR were prepared by dynamic vulcanization in an internal mixer based on a mixed curing system having dicumyl peroxide as the main component and bismaleimide and sulfur as coagents. The proportion of the components as well as the influence of the sulfur content on the mechanical properties and compression set were studied. The morphologies were determined by scanning electronic microscopy. All the TPVs exhibit better properties than the blend. Elastomeric domains of ca. 5 µm were obtained for the curing system dicumyl peroxide/bismaleimide/sulfur (DCP/BMI/S in a proportion of 2.4/0.4/0.7 php, independently of the form of the NBR (crumb or powder. These materials showed excellent mechanical properties, reaching a tension of rupture of about 20 MPa. The use of sulfur as curing co-agent gives the material unique properties. All the TPVs exhibited good resistance to non polar solvents (isooctane and oil 20W50 and similar values for the compression set.

  16. The constitution, evaluation and ceramic properties of ball clays / Constituição avaliação e propriedades cerâmicas de "ball clays"

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ian Richard, Wilson.

    1998-08-01

    Full Text Available "Ball clay"é uma argila sedimentar, essencialmente caulinítica, muito plástica e com uma granolometria muito fina; os tipos de melhor qualidade queimam com cor branca ou próxima à branca. Este artigo apresenta uma revisão do termo "Ball Clay" e a localização e origens de vários depósitos, com ênfase [...] particular nas propriedades reológicas, mineralógicas e físicas que fazem essas argilas tão importantes para certos tipos de massas cerâmicas. Uma atenção especial é dedicada aos bens conhecidos depósitos de "ball clays" de Devon e Dorset no sudoeste da Inglaterra, os quais são minerados pela ECC International Europe e pela Watts Blake Bearne & Company PLC. Descrições sumárias são apresentadas de outros depósitos de "ball clays"nos Estados Unidos, Alemanha, República Tcheca, Tailândia, Indonésia, Argentina e China. A avaliação dos depósitos será feita conjuntamente com uma descrição dos principais tipos de "ball clays" para Cerâmica, com detalhes sobre a mineração, processamento e técnicas de mistura que são necessários para garantir uma constância de propriedades dos produtos ao longo do tempo. É feita uma breve descrição das propriedades cerâmicas de algumas "ball clays" brasileiras. A localização de alguns dos depósitos de "ball clays"é mostrada na Fig. 1. Abstract in english Ball clay is a fine-grained highly plastic, mainly kaolinitic, sedimentary clay, the higher grades of which fire to a white or near white colour. The paper will review the origin of the term "Ball Clay" and the location and origins of several deposits with particular emphasis on the mineralogical, p [...] hysical and rheological properties which make the clays so important in ceramics bodies. Particular attention will be paid to the well known bay clay deposits of Devon and Dorset in southwest England, which are mined by ECC International Europe and Watts Blake Bearne & Company PLC, and brief descriptions from elsewhere in the world of ball clays from the United States, Germany, Czech Republic, Thailand, Indonesia, Argentina and China. The evaluation of deposits will be covered along with a description of the main types of ball clay for ceramics with details of the mining, processing and blending techniques which are necessary to ensure long term consistency of products. A brief description in given of the ceramic properties of some Brazilian ball clays. The location of some ball clay deposits is shown in Fig. 1.

  17. Misturas BR/SBR: propriedades mecânicas em função do modo de preparo / BR/SBR blends: mechanical properties as a function of the preparation mode

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Adriana F. de, Alcantara; Regina Célia R., Nunes; Leila L. Y., Visconte.

    Full Text Available Misturas com borracha são freqüentemente usadas para se conseguir o balanço das propriedades desejadas e também, em alguns casos, a redução de custos. As misturas elastoméricas são normalmente sistemas multifásicos e a distribuição dos aditivos entre as fases não é necessariamente uniforme. Neste tr [...] abalho, o polibutadieno (BR) foi misturado ao elastômero de butadieno-estireno (SBR) na proporção 1:1 em peso. As composições foram preparadas utilizando um misturador de rolos, segundo a norma ASTM D3182, sendo que a incorporação dos aditivos foi realizada de quatro formas diferentes. Após a avaliação das propriedades reométricas e a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas para cada composição, avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que os diferentes modos de preparo de uma mesma formulação podem provocar mudança significativa nas propriedades mecânicas de misturas envolvendo essas duas borrachas. No caso das misturas BR/SBR estudadas, as propriedades apresentaram valores intermediários aos das borrachas isoladas. Abstract in english Rubber blends are frequently prepared to give a balance of the desired properties and, in some cases, reduction of cost as well. Elastomeric mixtures are usually multiphase systems and the dispersion of the additives may not be uniform throughout the phases. In this work, polybutadiene rubber (BR) w [...] as mixed with polybutadiene-styrene rubber (SBR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, and the incorporation of the ingredients was carried out according to four different modes. After the determination of the rheometric properties and the vulcanization of the compounds, mechanical properties were evaluated according to specific ASTM procedures. The results show that the mechanical properties may be altered by changing the procedure to prepare a given formulation. In the case of BR/SBR mixtures, the properties were found to be intermediate to the values presented by the compositions with the separate rubbers.

  18. Misturas BR/SBR: propriedades mecânicas em função do modo de preparo BR/SBR blends: mechanical properties as a function of the preparation mode

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana F. de Alcantara

    2004-01-01

    Full Text Available Misturas com borracha são freqüentemente usadas para se conseguir o balanço das propriedades desejadas e também, em alguns casos, a redução de custos. As misturas elastoméricas são normalmente sistemas multifásicos e a distribuição dos aditivos entre as fases não é necessariamente uniforme. Neste trabalho, o polibutadieno (BR foi misturado ao elastômero de butadieno-estireno (SBR na proporção 1:1 em peso. As composições foram preparadas utilizando um misturador de rolos, segundo a norma ASTM D3182, sendo que a incorporação dos aditivos foi realizada de quatro formas diferentes. Após a avaliação das propriedades reométricas e a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas para cada composição, avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que os diferentes modos de preparo de uma mesma formulação podem provocar mudança significativa nas propriedades mecânicas de misturas envolvendo essas duas borrachas. No caso das misturas BR/SBR estudadas, as propriedades apresentaram valores intermediários aos das borrachas isoladas.Rubber blends are frequently prepared to give a balance of the desired properties and, in some cases, reduction of cost as well. Elastomeric mixtures are usually multiphase systems and the dispersion of the additives may not be uniform throughout the phases. In this work, polybutadiene rubber (BR was mixed with polybutadiene-styrene rubber (SBR in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, and the incorporation of the ingredients was carried out according to four different modes. After the determination of the rheometric properties and the vulcanization of the compounds, mechanical properties were evaluated according to specific ASTM procedures. The results show that the mechanical properties may be altered by changing the procedure to prepare a given formulation. In the case of BR/SBR mixtures, the properties were found to be intermediate to the values presented by the compositions with the separate rubbers.

  19. Propriedades termofísicas de soluções-modelo similares a sucos: parte II / Thermophysical properties of model solutions similar to juice: part II

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Sílvia Cristina Sobottka Rolim de, Moura; Vitor Correia Lima, França; Áurea Maria Castelo Branco, Leal.

    2005-09-01

    Full Text Available Propriedades termofísicas, densidade e viscosidade de soluções-modelo similares a sucos foram determinadas experimentalmente. Os resultados foram comparados aos preditos por modelos matemáticos (STATISTICA 6.0) e obtidos da literatura em função da sua composição química. Para definição das soluções- [...] modelo, foi realizado um planejamento estrela, mantendo-se fixa a quanti-dade de ácido (1,5%) e variando-se a água (82-98,5%), o carboidrato (0-15%) e a gordura (0-1,5%). A densidade foi determinada em picnômetro. A viscosidade foi determinada em viscosímetro Brookfield modelo LVF. A condutividade térmica foi calculada com o conhecimento das propriedades difusividade térmica e calor específico (apresentados na Parte I deste trabalho MOURA [7]) e da densidade. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de superfícies de respostas. Foram encontrados resultados significativos para as propriedades, mostrando que os modelos encontrados representam as mudanças das propriedades térmicas e físicas dos sucos, com alterações na composição e na temperatura. Abstract in english Thermophysical properties, density and viscosity of model solutions similar to juices were experimentally determined. The results were compared to those predicted by mathematical models (STATISTIC 6.0) and to values mentioned in the literature, according to the chemical composition. A star planning [...] was adopted to define model solutions composition; fixing the acid amount in 1.5% and varying water (82-98.5%), carbohydrate (0-15%) and fat (0-1.5%). The density was determined by picnometer. The viscosity was determined by Brookfield LVF model viscosimeter. The thermal conductivity was calculated based on thermal diffusivity and specific heat values (presented at the 1st . Part of this paper - MOURA [7]) and density. The results of each property were analyzed by the response surface method. The found results were significant, indicating that the models represent the changes of thermal and physical juices properties, according to their composition and temperature variations.

  20. Propriedades termofísicas de soluções-modelo similares a sucos: parte II Thermophysical properties of model solutions similar to juice: part II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sílvia Cristina Sobottka Rolim de Moura

    2005-09-01

    Full Text Available Propriedades termofísicas, densidade e viscosidade de soluções-modelo similares a sucos foram determinadas experimentalmente. Os resultados foram comparados aos preditos por modelos matemáticos (STATISTICA 6.0 e obtidos da literatura em função da sua composição química. Para definição das soluções-modelo, foi realizado um planejamento estrela, mantendo-se fixa a quanti-dade de ácido (1,5% e variando-se a água (82-98,5%, o carboidrato (0-15% e a gordura (0-1,5%. A densidade foi determinada em picnômetro. A viscosidade foi determinada em viscosímetro Brookfield modelo LVF. A condutividade térmica foi calculada com o conhecimento das propriedades difusividade térmica e calor específico (apresentados na Parte I deste trabalho MOURA [7] e da densidade. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de superfícies de respostas. Foram encontrados resultados significativos para as propriedades, mostrando que os modelos encontrados representam as mudanças das propriedades térmicas e físicas dos sucos, com alterações na composição e na temperatura.Thermophysical properties, density and viscosity of model solutions similar to juices were experimentally determined. The results were compared to those predicted by mathematical models (STATISTIC 6.0 and to values mentioned in the literature, according to the chemical composition. A star planning was adopted to define model solutions composition; fixing the acid amount in 1.5% and varying water (82-98.5%, carbohydrate (0-15% and fat (0-1.5%. The density was determined by picnometer. The viscosity was determined by Brookfield LVF model viscosimeter. The thermal conductivity was calculated based on thermal diffusivity and specific heat values (presented at the 1st . Part of this paper - MOURA [7] and density. The results of each property were analyzed by the response surface method. The found results were significant, indicating that the models represent the changes of thermal and physical juices properties, according to their composition and temperature variations.

  1. 14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens

    CERN Multimedia

    Jean-Claude Gadmer

    2013-01-01

    14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens

  2. PROPRIEDADES DE EMULSÃO DA FARINHA E DO CONCENTRADO PROTÉICO DE FEIJÃO-GUANDU (Cajanus flavus DC. CULTIVAR FAVA-LARGA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Paschoal BATISTUTI

    2009-07-01

    Full Text Available

    RESUMO: Com grãos decorticados de feijão-guandu (cajanus flavus DC. cultivar fava-larga, contendo 24,4% de proteína, foi preparado concentrado protéico, com rendimento de 17,6%. O concentrado protéico obtido apresentou conteúdo médio de 73,76% de proteína. Suspensões protéicas de concentrado protéico contendo 100 mg de proteína (N x 6,25 são capazes de emulsionar 35,7g de óleo. Emulsões obtidas da farinha de feijão-guandu, bem como de concentrado protéico, foram armazenadas em temperatura ambiente (25ºC e a 4°C, a fim de avaliar sua estabilidade. Foram avaliados, também, o efeito da concentração iônica, do pH, da diluição e do tratamento térmico na capacidade de emulsão do concentrado protéico de feijão-guandu decorticado. PALAVRAS – CHAVE: Feijão-guandu; Cajanus flavus DC.; farinha; concentrado protéico; propriedades de emulsão; estabilidade.

  3. PROCESSO DE FORMAÇÃO DA OPINIÃO DO AUDITOR: UMA ABORDAGEM A PARTIR DA SUFICIÊNCIA E PROPRIEDADE DA PROVA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ERIVAN FERREIRA BORGES, MSC

    2008-08-01

    Full Text Available O trabalho apresenta um ensaio sobre o processo de formação da opinião do auditor, sob uma perspectiva da prova como elemento principal na formação deste processo. Caracteriza a opinião como um ato de poder capaz de influenciar a tomada de decisão por parte de usuários internos e externos. Apresenta os característicos de propriedade e suficiência como qualificadores da prova numa perspectiva construcionista, como elementos fundamentais à formação do juízo a respeito de um dado, fato ou fenômeno passível de investigação. Abordando a teoria de Mautz (1980, propõe um desenho gráfico do processo de auditoria, enfocando os caracteres da prova como fundamento da opinião do auditor. A proposta não se traduz numa tentativa de estabelecer um novo modelo de processo de formação da opinião do autor, mas numa oportunidade de entender este processo no contexto geral dos trabalhos de auditoria realizados dentro das organizações na conjuntura econômica atual.

  4. AMIDO DE BATATA DOCE (Ipomoea batatas L, Lam: II – CARACTERIZAÇÃO MORFOLÓGICA E ESTUDO DE ALGUMAS PROPRIEDADES FUNCIONAIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Paschoal BATISTUTI

    2009-07-01

    Full Text Available

    RESUMO: O objetivo deste trabalho foi caracterizar morfologicamente e estudar a relação estrutura: função do grânulo de amido extraído de tubérculos, de diferentes cultivares de batata-doce (Ipomoea batatas L, Lam. Nas condições do experimento e mediante os resultados obtidos, observou-se que o amido dos diferentes cultivares estudados mostrou diferenças acentuadas na sua morfologia. Foram observadas, também, diferenças nas propriedades viscoamilográficas, devidas particularmente à heterogeneidade de forças envolvidas na manutenção da estrutura do grânulo. O amido obtido, dos cultivares estudados, mostrou maior resistência à desintegração mecânica, durante a gelatinização, quando comparado aos padrões comerciais testados. Apenas um cultivar mostrou pico de viscosidade máxima. PALAVRAS-CHAVE: Batata-doce; amido; funcionalidade; morfologia.

  5. Efeito da adubação com boro e esterco bovino sobre a produtividade da figueira e as propriedades químicas do solo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caetano Luiz Carlos Santos

    2006-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi verificar o efeito da adubação da cultura da figueira com boro e esterco bovino sobre a produtividade de figos verdes e as propriedades químicas do solo. Os tratamentos foram cinco doses de ácido bórico (0, 20, 40, 60 e 100g planta-1 combinadas com dois níveis de adubação de esterco (sem esterco e 10kg de esterco/planta. O delineamento experimental foi o de blocos casualizados em esquema de parcelas subdivididas e quatro repetições. A adubação com ácido bórico não afetou a produtividade de figos, enquanto que o esterco bovino aumentou-a. Os teores de fósforo e potássio no solo aumentaram significativamente e o teor de alumínio diminuiu significativamente em função da adubação com esterco bovino. O teor de B no solo, extraído pelo método da água quente, aumentou linearmente em função das doses de ácido bórico.

  6. Treinamento em corrida de baixa intensidade: propriedades estruturais e mecânicas da epífise proximal do fêmur de ratas osteopênicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara Braga Fernandes Maia

    2014-09-01

    Full Text Available Este estudo investigou os efeitos do treinamento em corrida de baixa intensidade (TCBI sobre propriedades estruturais e mecânicas da epífise proximal do fêmur de ratas osteopênicas. Ratas Wistar [idade = 20 semanas; massa corporal = 271,42 ± 17,6 g] foram submetidas à ovariectomia (OVX ou laparotomia (SHAM e alocadas em quatro grupos: corrida OVX (CO, n = 12, controle OVX (CONO, n = 12, corrida SHAM (CS, n = 12 e controle SHAM (CONS, n = 12. Quinze dias pós-cirurgia, os grupos CO e CS foram submetidos ao TCBI em esteira (16 m/min, 60 min/dia, cinco dias/semana por 10 semanas. O TCBI não alterou os efeitos deletérios da osteopenia induzida por ovariectomia sobre a densidade mineral do fêmur, a quantidade de osso trabecular no trocanter e colo do fêmur, a tenacidade e a força máxima de fratura do colo do fêmur de ratas.

  7. Difusão de boas práticas e caracterização de propriedades leiteiras / Dissemination of good production practices and characterization of dairy production

    Scientific Electronic Library Online (English)

    A.P.P., Battaglini; R., Fagnani; K.S., Dunga; V., Beloti.

    2013-03-01

    Full Text Available O objetivo foi caracterizar a produção leiteira na região central do Paraná, Brasil, e avaliar o programa de capacitação oferecido aos produtores para a melhoria da qualidade microbiológica do leite. As propriedades leiteiras da região são pequenas extensões de terra com animais de baixa produção e [...] pouca tecnificação. As médias de CBT do leite foram comparadas antes e depois do treinamento, com queda (p Abstract in english The aim was to characterize the dairy production of Paraná state central region, Brazil, and also evaluate the good manufacturing practices training program to improve the microbiologic quality of milk. Small milk farms were the most common found, manual milking process and low level of technificati [...] on. Milk's TBC averages were compared before and after the training program, with significant drop (p

  8. O uso da teoria da visão baseada em recursos em propriedades rurais: uma revisão sistemática da literatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Moreira de Carvalho

    2014-09-01

    Full Text Available A teoria da Visão Baseada em Recursos (VBR tem se destacado como uma das mais importantes correntes teóricas da estratégia. O uso da teoria dos recursos mostra-se promissor para a análise das propriedades rurais, permitindo avançar no conhecimento do potencial a ser explorado em torno dos recursos internos. No presente estudo, contribui-se com um levantamento da literatura sobre os principais recursos e/ou fatores-chave determinantes para o desempenho de propriedades rurais por meio da análise de trabalhos que utilizaram a teoria da VBR como base teórica. Com esse levantamento, pretende-se verificar quais recursos foram considerados estratégicos pela literatura da área. A metodologia utilizada foi de revisão sistemática. Os resultados indicaram que o uso da teoria em estudos de empreendimentos agropecuários ainda é incipiente. Foram levantados 14 artigos em fazendas em geral e, dentre esses, três estudos em fazendas produtoras de leite que mostram resultados consistentes quanto ao impacto dos recursos sobre o desempenho. Recursos humanos e organizacionais foram os mais citados como estratégicos e fundamentais para o desempenho. Os recursos físicos foram citados mais vezes em artigos que analisaram o meio rural se comparado à literatura geral do uso da VBR, talvez pela maior dependência de aspectos naturais no desempenho das fazendas em relação aos outros setores da economia. Contudo, devido ao pequeno número de trabalhos encontrados e à diversidade de abordagens em torno da teoria, não é possível realizar inferências, somente concluir que existe um gap de conhecimento nessa área que deve ser suprido por meio de novas e amplas pesquisas.

  9. Múltiplos do Cativeiro: Casamento, compadrio e experiência comunitária numa propriedade escrava no Grão-Pará (1840-1870)

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Daniel Souza, Barroso.

    2014-12-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo ajudar a matizar a compreensão em torno da família escrava no Grão-Pará oitocentista, a partir da análise das práticas de casamento e de compadrio da escravaria do Engenho Bom Intento. A propriedade do português Joaquim Antônio da Silva, situada no Distrito de Bujaru, n [...] a Comarca de Belém, destacava-se por toda a sua importância econômica local e grande plantel, composto por mais de 150 cativos no limiar da década de 1860. Procura-se delinear as tendências de casamento e de compadrio desse grupo - confrontando-as com os padrões de comportamento apresentados pela população escrava de Belém -, assim como, evidenciar a atuação conjunta do casamento e do compadrio na conformação de uma comunidade escrava que extrapolava os próprios limites do cativeiro, compreendendo escravos de outras propriedades e, ainda, os forros e diversos outros segmentos da população livre da região. Abstract in english In order to better organize the understanding of the slave family in Grão-Pará, in the 19th Century, this paper aims to analyze the practices of marriage and compadrazgo of the slaves of the Engenho Bom Intento. The property of Joaquim Antônio da Silva, situated in the district of Bujaru (near Belém [...] ), stood out for its great local economic importance and its great slaveholding, composed of more than 150 slaves (65 men and 77 women) at the time of the 1860s. The main objective of this paper is to delineate the patterns of marriage and compadrazgo at that property, comparing them to the patterns of marriage and compadrazgo of slaves in Belém as a whole; as well to investigate the conformation of a slave community that went beyond the limits of that captivity, covering also the slaves of other properties, the freed slaves, and the free people in Bujaru.

  10. Desenvolvimento e avaliação das propriedades psicométricas da versão brasileira do Addiction Severity Index 6 (ASI-6 Light

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lídia Reis Fernandes

    2015-06-01

    Full Text Available Objetivo Desenvolver e avaliar as propriedades psicométricas de uma versão brasileira reduzida do Addiction Severity Index 6 Light (ASI-6 Light previamente proposta com base em um estudo de validação dos construtos do instrumento e desenvolver os novos escores de cada área do instrumento baseados na Teoria de Resposta ao Item (TRI. Métodos Foram entrevistados 200 sujeitos, 100 com uso problemático de álcool e outras drogas e 100 sem uso problemático. Foram calculados os escores dos indivíduos com base na TRI. As propriedades psicométricas foram avaliadas pela correlação entre os escores do ASI-6 Light e do Alcohol, Smoking and Substance Involvement Screening Test (ASSIST, padrão-ouro do estudo. Foram avaliados os índices de sensibilidade e especificidade. Resultados Foi encontrada alta correlação entre os escores da área “álcool” do ASI-6 Light e os escores do ASSIST em relação ao álcool (r = 0,79, correlações moderadas em relação ao tabaco (r = 0,47 e cocaína/crack (r = 0,44 e baixa (r = 0,39 em relação à maconha. Ao correlacionarem-se os escores do ASSIST e os escores da área “drogas” do ASI-6 Light, obteve-se alta correlação em relação à cocaína/crack (r = 0,85, correlações moderadas em relação ao tabaco (r = 0,57 e maconha (r = 0,68 e baixa (r = 0,29 em relação ao álcool. A área sob a curva ROC da área “álcool” foi de 0,93 e a da área “drogas” foi de 0,88. Conclusão Boas evidências de validade das áreas “álcool” e “drogas” foram apresentadas. Essa nova versão tornou-se um instrumento de fácil manejo e de rápida aplicação, contendo os itens que melhor avaliam a gravidade de problemas.

  11. Review article: silicon carbide. Structure, properties and processing / Artigo revisão: carbeto de silício, estrtutura, propriedades e processamento

    Scientific Electronic Library Online (English)

    V. A., Izhevskyi; L. A., Genova; J. C., Bressiani; A. H. A., Bressiani.

    2000-03-01

    Full Text Available Em vista do considerável interesse no desenvolvimento de cerâmicas estruturais e para aplicações em alta temperatura, é oportuna uma revisão quanto a estrutura, propriedades e métodos conhecidos de processamento de cerâmicas a base de carbeto de silício sinterizados via fase líquida. A característic [...] a mais interessante do carbeto de silício é o seu politipismo, isto é, a formação de um grande número modificações estruturais para uma mesma composição. Embora este fenômeno venha sendo extensivamente estudado, não se tem até o momento, uma análise sistemática do mesmo, o que seria de extrema importância, uma vez que o politipismo e a tendência à transformação estrutural destes politipos em temperaturas típicas de trabalho podem levar a incontroláveis modificações nas propriedades do material. Além disso, os recentes avanços obtidos na densificação do carbeto de silício através da técnica de sinterização na presença de fase líquida justificam uma avaliação dos resultados obtidos até o momento, que podem proporcionar alguma orientação aos profissionais da área. Abstract in english In view of considerable interest in the development of liquid phase sintered structural and high-temperature ceramics on the base of silicon carbide, a comprehensive review of the data on structure, properties and the known methods of processing of silicon carbide seems timely. The most striking fea [...] ture of silicon carbide is its polytypism, i.e. formation of a great number of different structural modifications without any change in composition. Although this feature of silicon carbide was extensively studied, no systematic up to date analysis was done. However, polytypism and the tendency of the polytypes to undergo structural transformations at working temperatures may lead to uncontrollable modification of the materials properties, and therefore needs to be fully understood. Furthermore, the recently developed liquid phase sintering technique for silicon carbide densification is of an undoubtful interest and the overview of the results achieved until present time may provide some guidelines for the ceramists.

  12. Review article: silicon carbide. Structure, properties and processing Artigo revisão: carbeto de silício, estrtutura, propriedades e processamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. A. Izhevskyi

    2000-03-01

    Full Text Available In view of considerable interest in the development of liquid phase sintered structural and high-temperature ceramics on the base of silicon carbide, a comprehensive review of the data on structure, properties and the known methods of processing of silicon carbide seems timely. The most striking feature of silicon carbide is its polytypism, i.e. formation of a great number of different structural modifications without any change in composition. Although this feature of silicon carbide was extensively studied, no systematic up to date analysis was done. However, polytypism and the tendency of the polytypes to undergo structural transformations at working temperatures may lead to uncontrollable modification of the materials properties, and therefore needs to be fully understood. Furthermore, the recently developed liquid phase sintering technique for silicon carbide densification is of an undoubtful interest and the overview of the results achieved until present time may provide some guidelines for the ceramists.Em vista do considerável interesse no desenvolvimento de cerâmicas estruturais e para aplicações em alta temperatura, é oportuna uma revisão quanto a estrutura, propriedades e métodos conhecidos de processamento de cerâmicas a base de carbeto de silício sinterizados via fase líquida. A característica mais interessante do carbeto de silício é o seu politipismo, isto é, a formação de um grande número modificações estruturais para uma mesma composição. Embora este fenômeno venha sendo extensivamente estudado, não se tem até o momento, uma análise sistemática do mesmo, o que seria de extrema importância, uma vez que o politipismo e a tendência à transformação estrutural destes politipos em temperaturas típicas de trabalho podem levar a incontroláveis modificações nas propriedades do material. Além disso, os recentes avanços obtidos na densificação do carbeto de silício através da técnica de sinterização na presença de fase líquida justificam uma avaliação dos resultados obtidos até o momento, que podem proporcionar alguma orientação aos profissionais da área.

  13. Keratoconus prediction using a finite element model of the cornea with local biomechanical properties Propriedades biomecânicas locais em uma córnea modelada usando elementos finitos prevê surgimento de ceratocone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Alberto Carvalho

    2009-04-01

    Full Text Available PURPOSE: The ability to predict and understand which biomechanical properties of the cornea are responsible for the stability or progression of keratoconus may be an important clinical and surgical tool for the eye-care professional. We have developed a finite element model of the cornea, that tries to predicts keratoconus-like behavior and its evolution based on material properties of the corneal tissue. METHODS: Corneal material properties were modeled using bibliographic data and corneal topography was based on literature values from a schematic eye model. Commercial software was used to simulate mechanical and surface properties when the cornea was subject to different local parameters, such as elasticity. RESULTS: The simulation has shown that, depending on the corneal initial surface shape, changes in local material properties and also different intraocular pressures values induce a localized protuberance and increase in curvature when compared to the remaining portion of the cornea. CONCLUSIONS: This technique provides a quantitative and accurate approach to the problem of understanding the biomechanical nature of keratoconus. The implemented model has shown that changes in local material properties of the cornea and intraocular pressure are intrinsically related to keratoconus pathology and its shape/curvature.OBJETIVOS: A possibilidade de prever e entender quais propriedades biomecânicas da córnea podem ser responsáveis pelo progresso ou estabilização do ceratocone pode ser uma importante ferramenta clínica e cirúrgica para o oftalmologista. Neste trabalho foi desenvolvido um modelo em elementos finitos da córnea, o qual prevê o surgimento de deformações semelhantes ao ceratocone e sua evolução baseado em propriedades biomecânicas do tecido corneano. MÉTODOS: As propriedades biomecânicas da córnea foram modeladas segundo dados disponíveis na literatura para olhos esquemáticos. Softwares comerciais foram usados para simular propriedades de superfície e material quando a córnea foi submetida a diferentes parâmetros locais de elasticidade. RESULTADOS: As simulações conduzidas aqui mostraram que, dependendo do formato inicial da córnea, mudanças nas propriedades locais do material para diferentes pressões intraoculares, induzem uma protuberância localizada e um aumento significativo de curvatura quando comparado ao restante da córnea. CONCLUSÕES: A técnica apresentada aqui permite o estudo mais preciso e quantitativo da natureza biomecânica do ceratocone. O modelo implementado demonstrou que mudanças locais de propriedades biomecânicas relacionais à elasticidade para uma mesma pressão intraocular, estão intrinsecamente relacionados ao surgimento e evolução de deformações que podem ter relação direta com o ceratocone.

  14. Keratoconus prediction using a finite element model of the cornea with local biomechanical properties / Propriedades biomecânicas locais em uma córnea modelada usando elementos finitos prevê surgimento de ceratocone

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Luis Alberto, Carvalho; Marcelo, Prado; Rodivaldo H., Cunha; Alvaro, Costa Neto; Augusto, Paranhos Jr; Paulo, Schor; Wallace, Chamon.

    2009-04-01

    Full Text Available OBJETIVOS: A possibilidade de prever e entender quais propriedades biomecânicas da córnea podem ser responsáveis pelo progresso ou estabilização do ceratocone pode ser uma importante ferramenta clínica e cirúrgica para o oftalmologista. Neste trabalho foi desenvolvido um modelo em elementos finitos [...] da córnea, o qual prevê o surgimento de deformações semelhantes ao ceratocone e sua evolução baseado em propriedades biomecânicas do tecido corneano. MÉTODOS: As propriedades biomecânicas da córnea foram modeladas segundo dados disponíveis na literatura para olhos esquemáticos. Softwares comerciais foram usados para simular propriedades de superfície e material quando a córnea foi submetida a diferentes parâmetros locais de elasticidade. RESULTADOS: As simulações conduzidas aqui mostraram que, dependendo do formato inicial da córnea, mudanças nas propriedades locais do material para diferentes pressões intraoculares, induzem uma protuberância localizada e um aumento significativo de curvatura quando comparado ao restante da córnea. CONCLUSÕES: A técnica apresentada aqui permite o estudo mais preciso e quantitativo da natureza biomecânica do ceratocone. O modelo implementado demonstrou que mudanças locais de propriedades biomecânicas relacionais à elasticidade para uma mesma pressão intraocular, estão intrinsecamente relacionados ao surgimento e evolução de deformações que podem ter relação direta com o ceratocone. Abstract in english PURPOSE: The ability to predict and understand which biomechanical properties of the cornea are responsible for the stability or progression of keratoconus may be an important clinical and surgical tool for the eye-care professional. We have developed a finite element model of the cornea, that tries [...] to predicts keratoconus-like behavior and its evolution based on material properties of the corneal tissue. METHODS: Corneal material properties were modeled using bibliographic data and corneal topography was based on literature values from a schematic eye model. Commercial software was used to simulate mechanical and surface properties when the cornea was subject to different local parameters, such as elasticity. RESULTS: The simulation has shown that, depending on the corneal initial surface shape, changes in local material properties and also different intraocular pressures values induce a localized protuberance and increase in curvature when compared to the remaining portion of the cornea. CONCLUSIONS: This technique provides a quantitative and accurate approach to the problem of understanding the biomechanical nature of keratoconus. The implemented model has shown that changes in local material properties of the cornea and intraocular pressure are intrinsically related to keratoconus pathology and its shape/curvature.

  15. A propriedade social como suporte da existência: a crise do individualismo moderno e os modos de subjetivação contemporâneos Social property as support for existance: modern individualism crisis and contemporary modes of subjectification

    OpenAIRE

    Henrique Caetano Nardi

    2003-01-01

    Este artigo discute o conceito de propriedade social (Castel, 1998; 2000) como possibilidade de problematização dos modos de subjetivação contemporâneos. A genealogia da sociedade salarial proposta por Robert Castel nos permite pensar a construção da propriedade social como suporte da existência e como garantia do gozo dos direitos de forma igualitária. As transformações dos modos de subjetivação associadas ao novo modelo de acumulação capitalista reinstaurou a desigualdade e a insegurança co...

  16. Consumo de energia e custo de secagem de café cereja em propriedades agrícolas do sul de Minas Gerais Energy consumption and drying costs of green cherry coffee on agricultural farms in Southern Minas Gerais, Brazil

    OpenAIRE

    Carlos H. R. Reinato; Flávio M Borém; Evódio R. Vilela; Franscisval M. Carvalho; Eduardo de P. Meireles

    2002-01-01

    Determinar o consumo de energia durante a secagem do café usando-se lenha e gás liquefeito de petróleo (GLP) como combustíveis em algumas propriedades, da região sul de Minas e avaliar as razões de possíveis variações existentes no custo entre produtores foi proposta deste trabalho. Vinte propriedades foram visitadas, mas apenas quatro selecionadas, com o objetivo de se padronizar a caracterização técnica e econômica da secagem; esta padronização incluiu: lavagem e separação do café, processa...

  17. Propriedades termodinâmicas de adsorção de água do amido de rizomas do lírio-do-brejo (Hedychium coronarium) Thermodynamic properties of water adsortion of the starch of rhizome of swamp lily (Hedychium coronarium)

    OpenAIRE

    Diego Palmiro Ramirez Ascheri; Wellington de Souza Moura; José Luis Ramírez Ascheri; Edson Alves Freitas Junior

    2009-01-01

    Determinaram-se as propriedades termodinâmicas (entalpia diferencial, entropia diferencial, entalpia integral e entropia integral) do amido de rizomas do lírio-do-brejo (Hedychium coronarium) por meio de isotermas de adsorção de água. As isotermas foram determinadas em atividades de água no intervalo de 0,11 a 0,84, sob temperaturas que variaram de 30 a 50 °C. A Equação de GAB, que se ajustou bem às isotermas experimentais, foi utilizada para estimar as propriedades termodinâmicas de adsorção...

  18. Propriedades funcionais (tecnológicas) da parede celular de leveduras da fermentação alcoólica e das frações glicana, manana e glicoproteína Functional (technological) properties of yeast cellular wall of alcoholic fermentation and its glycan, mannan, and glycoprotein fractions

    OpenAIRE

    Saula Goulart Chaud; Valdemiro Carlos Sgarbieri

    2006-01-01

    Foram objetivos do presente trabalho o fracionamento, a caracterização química e o estudo das propriedades funcionais (tecnológicas) da fração parede celular (PC) de leveduras da fermentação alcóolica e das subfrações glicana, manana e glicoproteína. O fracionamento foi realizado por processos físico-químicos de extração, centrifugação e secagem em spray dryer, a caracterização química pela determinação da composição centesimal e as propriedades funcionais pelo uso de técnicas apropriadas. Os...

  19. Propriedades psicométricas das provas de pedagogia do Enade via TRI / Psychometric properties of Enade’s pedagogy test via TRI

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Luzia Lopes, Fernanda; Claudette Maria Medeiros, Vendramini.

    2015-03-01

    Full Text Available Avaliação em larga escala no contexto educacional tem por objetivo investigar as habilidades e competências do estudante na realização de tarefas acadêmicas. Um dos testes acadêmicos responsável por avaliar o conhecimento específico em distintas áreas do conhecimento é o Exame Nacional de Desempenho [...] dos Estudantes – Enade, aplicado aos estudantes desde 2004. Desse modo, o presente artigo tem por objetivo avaliar as propriedades psicométricas da prova de Pedagogia do Enade, aplicada no ano de 2005, por meio do modelo de Rasch da Teoria de Resposta ao Item. Para tanto, foi utilizado um banco de dados contendo informações acadêmicas de 49.497 estudantes do curso de Pedagogia que realizaram o Enade em 2005. Como material utilizou-se as provas de Formação Geral e de Componente Específico, compostas por questões objetivas e dissertativas. Os resultados do estudo sugeriram itens com boas propriedades psicométricas, foi possível observar que os índices de dificuldade dos itens foram, em média, de dificuldade mediana. Quanto às pessoas, a maior parte evidenciou nível de habilidades compatíveis à dificuldade média dos itens (-0,14), indicando que a prova possui um nível de dificuldade semelhante ao nível de habilidade das pessoas. Ponderando a importância da avaliação educacional, estudos que possam averiguar a qualidade da avaliação do Ensino Superior são fundamentais considerando a relevância que o tema impõe para a construção de uma educação com melhores propriedades e reconhecimento no panorama sócio-político-econômico. Abstract in english The large-scale assessment in the educational context aims at investigating the students’ abilities and competences to do college tests. One of the academic tests responsible for assessing the specific knowledge in different areas is the National Students Performance Exam – Enade given to students s [...] ince 2004. This way, this article’s objective is to assess the psychometric properties of the 2005 Enade’s Pedagogy test via the Rasch model of the Item Response Theory. To do so, we used a database containing academic information of the 49.497 Pedagogy course students who took the Enade’s exam in 2005. The material used for the analysis consisted of the General Formation and the Specific Component Exams, both had objective and essay questions. The results of this study suggest items with good psychometric properties. The mean of the items difficulty indexes showed an overall median difficulty level. Regarding the students, most of them presented an abilities level that was comparable to the mean items difficulty (b=-0,14), indicating that both the exams difficulty levels and the students ability had a similar level. Reflecting on the importance of educational assessment, studies investigating the quality of higher education assessments are fundamental, taking into account the relevance of the subject when it comes to building up quality education and recognition within the social-political-economic scenario.

  20. Propriedades Mecânicas e Dinâmico-mecânicas de Composições de Policloropreno com Negro de Fumo Mechanical and Dynamic Mechanical Properties of Chloroprene Rubber Compositions with Carbon Black

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnes F. Martins

    2002-01-01

    Full Text Available As cargas são fundamentais em composições elastoméricas sendo classificadas, segundo desempenho mecânico, em reforçadoras ou não. O negro de fumo é a carga de reforço mais utilizada nessas composições, não só pelas excelentes propriedades que confere ao artefato, mas também pelo baixo preço e facilidade de processamento. As propriedades dinâmico-mecânicas de sistemas poliméricos são modificadas pela adição de cargas, o que acarreta mudanças nos módulos elástico (E' e viscoso (E", bem como na razão entre eles, isto é, a tangente de perda (tan delta. Neste trabalho, são estudadas as propriedades mecânicas e dinâmico-mecânicas de composições de policloropreno (CR com negro de fumo (NF. O teor de negro de fumo incorporado variou entre 0 e 45 phr. A composição contendo 40 phr de carga apresentou o melhor conjunto das propriedades estudadas.Often used in elastomeric compositions, fillers can be classified, according to their mechanical performance, as reinforcing or non-reinforcing fillers. Carbon black is the most used reinforcing filler in rubber compositions, either because of the excellent properties it confers to the rubber article, or due to its low cost and easy processing. When added to polymer systems, fillers are known to cause a considerable change in both dynamic moduli, viscous (E" and elastic (E', and also in the loss factor (tan delta, which is the ratio between those two parameters. In this work, the mechanical and dynamic mechanical properties of compositions of chloroprene rubber (CR with carbon black (CB were investigated. The filler content varied from 0 to 45 phr. The composition containing 40 phr of carbon black showed the best set of results.

  1. Proposta de guia simplificado para registro de alimento com alegações de propriedades funcionais / Proposal of simple model for registration of food with claiming functional properties

    OpenAIRE

    Mônica Cecília Santana Pereira; Maria da Penha Henriques do Amaral; Renata Romanholi Pinhati; Cláudia Lúcia de Oliveira Pinto; Alessandra Ésther de Mendonça; Marianna Miranda Furtado; Paulo César Stringheta; Miriam Aparecida de Oliveira Pinto

    2014-01-01

    As evidências científicas atuais sobre a relação existente entre alimentação-saúde-doença vêm despertando, em todo o mundo, o interesse por hábitos alimentares e estilos de vida saudáveis. Neste contexto, os alimentos com alegações de propriedade funcional e/ou de saúde estão conquistando o mercado com lançamentos de inovações tecnológicas. Existem, por parte das indústrias, desafios e dificuldades para registrar produtos desta categoria. Este trabalho aspirou a objetivos como pesquisar a leg...

  2. Propriedades físicas e mecânicas do colmo inteiro do bambu da espécie Guadua angustifolia Physical and mechanical properties of the whole culm of bamboo of the Guadua angustifolia species

    OpenAIRE

    Khosrow Ghavami; Albanise B. Marinho

    2005-01-01

    Este trabalho apresenta os resultados de recentes pesquisas sobre o bambu da espécie Guadua angustifolia, realizadas na Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (PUC-Rio), no qual foram determinadas as propriedades físicas, mecânicas e meso-estruturais dos colmos inteiros. O principal objetivo deste estudo é apresentar, aos profissionais, a possibilidade de usarem o bambu como elemento estrutural. Os resultados apresentados permitirão aos engenheiros e arquitetos selecionar, em seus...

  3. Propriedades emulsificantes e estabilidade do biossurfactante produzido por Bacillus subtilis em manipueira Studies of emulsifying properties and stability of the biosurfactant produced by Bacillus subtilis in cassava wastewater

    OpenAIRE

    Francisco Fábio Cavalcante Barros; Cedenir Pereira de Quadros; Gláucia Maria Pastore

    2008-01-01

    Devido ao elevado poder tensoativo, baixa toxidez e biodegradabilidade, os lipopeptídios produzidos por bactérias do gênero Bacillus estão entre os biossurfactantes mais conhecidos e estudados. Estes compostos são apontados como potenciais insumos para diversos setores industriais, inclusive o de alimentos. Para que seja possível sua aplicação industrial, no entanto, é necessário que estes compostos apresentem estabilidade e manutenção de suas propriedades em condições extremas, que estão fre...

  4. Caracterização da farinha de bagaço de jabuticaba e propriedades funcionais dos extrusados Characterization of jaboticaba bagasse flour and functional properties of extrudates

    OpenAIRE

    Diego Palmiro Ramirez Ascheri; José Luis Ramírez Ascheri; Carlos Wanderlei Piller Carvalho

    2006-01-01

    Estudaram-se as características de farinha de bagaço de jabuticaba fermentado e algumas propriedades funcionais (índice de expansão e índice de solubilidade) dos extrusados elaborados a partir deste bagaço e arroz, em proporções que variaram de 11,59 a 25% (bagaço/arroz). A farinha de bagaço de jabuticaba fermentado foi avaliada quanto à distribuição do tamanho de partícula, cor, sabor e aroma, composição centesimal, minerais e fibras. Algumas das características desta farinha foram comparada...

  5. Análise das propriedades psicométricas da versão brasileira da escala tampa de cinesiofobia Analysis of the psychometric properties of the Brazilian version the tampa scale for kinesiophobia

    OpenAIRE

    Fabiano Botelho Siqueira; Luci Fuscaldi Teixeira-Salmela; Lívia de Castro Magalhães

    2007-01-01

    O objetivo deste estudo foi examinar as propriedades psicométricas da Tampa Scale for Kinesiophobia, que foi traduzida e adaptada, seguindo metodologia recomendada. A versão adaptada, Escala Tampa para Cinesiofobia (ETC), foi aplicada em 50 indivíduos com dor lombar crônica (DLC) não específica. A análise de Rasch revelou um coeficiente de fidedignidade de 0,95 para os itens da ETC, indicando excelente validade de construto. Para os indivíduos, o coeficiente foi de 0,80, demonstrando um padrã...

  6. Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica: estudo da cristalinidade e propriedades mecânicas / Nanocomposites of polyamide 6 and organoclay: crystallinity and study of mechanical properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marcelo F. L. de, Oliveira; Márcia G. de, Oliveira; Márcia C. A. M., Leite.

    Full Text Available Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica claytone 40 foram preparados por intercalação por fusão, utilizando misturador de câmara interna equipado com rotores do tipo Roller. A adição de teores crescentes de claytone 40 na matriz de PA6 foi avaliada quanto ao grau de dispersão, cristalini [...] dade, propriedades térmicas e as propriedades mecânicas. As composições obtidas foram caracterizadas por difração de raios X (DRX), calorimetria diferencial de varredura (DSC), microscopia eletrônica de varredura (MEV) e propriedades mecânicas. Os difratogramas e as micrografias sugeriram a ocorrência de formação de estruturas parcialmente esfoliadas e/ ou intercaladas, fato que foi associado com o aumento nos valores de tensão e o módulo elástico. A comparação entre os resultados de DSC e DRX das misturas revelaram alterações estruturais na cristalinidade em relação à PA6 correlacionando a cristalinidade à variação nas propriedades mecânicas. Abstract in english Nanocomposites of polyamide 6 and Claytone 40 organoclay were prepared with the melt intercalation technique using an internal mixer chamber coupled with roller type rotors. The addition of increasing amounts of Claytone 40 into the PA6 matrix was evaluated for the degree of dispersion, crystallinit [...] y, thermal and mechanical properties. The compositions were characterized with X-ray diffraction (XRD), differential scanning calorimetry (DSC), scanning electron microscopy (SEM) and mechanical properties. The diffraction patterns and microscope images suggest the formation of partially exfoliated or intercalated structures, which was associated with an increase in stress values and elastic modulus. The comparison of DSC and XRD results from the mixtures revealed changes in the behavior of crystalline structures, thus indicating that the PA6 crystallinity is correlated with the mechanical properties.

  7. Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica: estudo da cristalinidade e propriedades mecânicas Nanocomposites of polyamide 6 and organoclay: crystallinity and study of mechanical properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo F. L. de Oliveira

    2011-01-01

    Full Text Available Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica claytone 40 foram preparados por intercalação por fusão, utilizando misturador de câmara interna equipado com rotores do tipo Roller. A adição de teores crescentes de claytone 40 na matriz de PA6 foi avaliada quanto ao grau de dispersão, cristalinidade, propriedades térmicas e as propriedades mecânicas. As composições obtidas foram caracterizadas por difração de raios X (DRX, calorimetria diferencial de varredura (DSC, microscopia eletrônica de varredura (MEV e propriedades mecânicas. Os difratogramas e as micrografias sugeriram a ocorrência de formação de estruturas parcialmente esfoliadas e/ ou intercaladas, fato que foi associado com o aumento nos valores de tensão e o módulo elástico. A comparação entre os resultados de DSC e DRX das misturas revelaram alterações estruturais na cristalinidade em relação à PA6 correlacionando a cristalinidade à variação nas propriedades mecânicas.Nanocomposites of polyamide 6 and Claytone 40 organoclay were prepared with the melt intercalation technique using an internal mixer chamber coupled with roller type rotors. The addition of increasing amounts of Claytone 40 into the PA6 matrix was evaluated for the degree of dispersion, crystallinity, thermal and mechanical properties. The compositions were characterized with X-ray diffraction (XRD, differential scanning calorimetry (DSC, scanning electron microscopy (SEM and mechanical properties. The diffraction patterns and microscope images suggest the formation of partially exfoliated or intercalated structures, which was associated with an increase in stress values and elastic modulus. The comparison of DSC and XRD results from the mixtures revealed changes in the behavior of crystalline structures, thus indicating that the PA6 crystallinity is correlated with the mechanical properties.

  8. Propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos de misturas de gordura do leite e óleo de milho Physical properties of structured lipids obtained from milkfat and corn oil blendings

    OpenAIRE

    Juliana Neves Rodrigues; Luiz Antonio Gioielli; Carolina Anton

    2003-01-01

    Através da mistura e interesterificação de óleos e gorduras podem ser obtidos lipídios estruturados, que são compostos que apresentam características físicas, químicas e nutricionais diferentes das dos lipídios que lhes deram origem. Esses novos compostos podem apresentar capacidade de reduzir o risco de doenças, sendo então chamados de "alimentos funcionais". O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos por interesterificação química a partir d...

  9. Estructura de propiedad corporativa y crecimiento económico / Structure de propriété des entreprises et croissance économique / Corporate Ownership Structure and Economic Growth / Estrutura de Propriedade Corporativa e Crescimento Econômico

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Erika, García-Meneses; María de Lourdes, Rodríguez-Espinosa; Ramón A, Castillo-Ponce.

    2013-07-01

    Full Text Available Neste documento se avalia a relação entre o crescimento econômico e a forma de estrutura de propriedade corporativa. Considerase uma amostra de 26 países e variáveis explicativas que incluem o investimento, a abertura, o nível de educação e uma medida de estrutura que se refere à propriedade familia [...] r. Os resultados indicam uma relação significativa e positiva entre o crescimento e as primeiras três variáveis. A respeito da variável de estrutura, aprecia-se uma relação negativa. Isto é, quando em um país a propriedade empresarial se caracteriza por ser familiar, o desempenho da economia agregada é débil; comparado com o mesmo quando a estrutura de propriedade é mais dispersa. Abstract in spanish En este documento se evalúa la relación entre el crecimiento económico y la forma de estructura de propiedad corporativa. Se considera una muestra de 26 países y variables explicativas que incluyen la inversión, la apertura, el nivel de educación y una medida de estructura que se refiere a la propie [...] dad familiar. Los resultados indican una relación significativa y positiva entre el crecimiento y las primeras tres variables. Con respecto a la variable de estructura, se aprecia una relación negativa. Esto es, cuando en un país la propiedad empresarial se caracteriza por ser familiar, el desempeño de la economía agregada es débil; comparado con el mismo cuando la estructura de propiedad es más dispersa. Abstract in english In this document we evaluate the relationship between economic growth and firm ownership structure. We consider a sample of 26 countries with investment, openness, education and a measure of ownership structure that distinguishes between family and non-family firms as explanatory variables. The resu [...] lts suggest a significant and positive association between growth and the first three variables. With respect to the ownership measure, we find a negative relationship. That is, when family ownership prevails in a nation, the performance of the aggregate economy tends to be weak; compared with the case when ownership is dispersed.

  10. Morfologia e propriedades físicas de solo segundo sistemas de manejo em culturas anuais Morphology and physical properties of soil according to tillage systems in annual crops

    OpenAIRE

    Rafael Fuentes-Llanillo; Maria F. Guimarães; João Tavares Filho

    2013-01-01

    Qualidade física do solo é sua capacidade de sustentar o pleno desenvolvimento das plantas. O objetivo deste trabalho foi estudar diferentes sistemas de semeadura direta para a produção de grãos em áreas de agricultura familiar sob Latossolo Vermelho no norte do Paraná, Brasil, através do estudo da morfologia e de algumas propriedades físicas do solo. O estudo foi baseado na descrição da estrutura de solo de perfis culturais em áreas cultivadas com lavouras anuais sob diferentes sistemas de m...

  11. Propriedades físico-mecânicas da madeira de canafístula aos 10 anos de idade Physical and mechanical properties of 10 years old wood trees of canafístula

    OpenAIRE

    Magnos Alan Vivian; Karina Soares Modes; Rafael Beltrame; Joel Telles de Souza; Elio José Santini; Clóvis Roberto Haselein

    2010-01-01

    A presente pesquisa objetivou caracterizar as propriedades físico-mecânicas da madeira de canafístula (Peltophorum dubium (Spreng.) Taub.) proveniente de árvores com 10 anos, por meio da determinação da massa específica básica, da retratibilidade, do módulo de elasticidade e do módulo de ruptura em flexão estática, do módulo de elasticidade em compressão perpendicular, da resistência máxima à compressão paralela à grã, da dureza de Janka, da resistência máxima ao cisalhamento e da resistência...

  12. Avaliação das propriedades mecânicas dos plásticos reciclados provenientes de resíduos sólidos urbanos Evaluation of the mechanical properties from urban solid waste recycled plastics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Claudio Caraschi

    2002-04-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi contribuir para a reciclagem dos plásticos provenientes de resíduos sólidos urbanos. Os materiais foram separados por tipos e, em seguida, moídos, lavados, secos e posteriormente moldados por extrusão A 180oC, seguidoS da moldagem por injeção nas temperaturas de 180, 190 e 200oC. Os plásticos PP, PS, PEAD e uma mistura de plásticos não-identificados (PEAD, PEBD, PP e PS foram avaliados quanto à densidade, pureza, propriedades mecânicas e termomecânica (MFI. Os resultados mostraram que os plásticos reciclados apresentam boa performance quanto às propriedades mecânicas, indicando que podem ser utilizados na fabricação de peças que não exigem especificações técnicas. O material composto pela misturas de plásticos apresentou propriedades semelhantes ao PEAD, entretanto com a vantagem de apresentar maior resistência à flexão. Quanto à temperatura de injeção, concluímos que ela não influenciou significativamente na faixa de 180 a 190oC nas propriedades mecânicas.The aim of this research was to contribute to recycling of plastics obtained from urban solid waste. Different kinds of plastic were separated, ground, washed, dried and later molded by extrusion at 180oC, followed by the injection molding process at 180, 190 and 200oC. The plastics evaluated were PP, PS, PEAD and a mixture of non-identified plastics (PEBD, PEAD, PP and PS regarding their density, purity, mechanical and thermomechanical properties (MFI. Results showed good performance in mechanical properties, indicating potential application to the manufacture of low requirement parts. The mixture of plastics resulted in a material with properties similar to PEAD, with higher flexural resistance in advantage. Injection temperature (at 180 to 190oC had no significant influence on mechanical properties.

  13. Oxidação dos amidos de mandioca e de milho comum fermentados: desenvolvimento da propriedade de expansão / Oxidation of fermented cassava and corn starches: development of the expansion property

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Alvaro Renato Guerra, Dias; Moacir Cardoso, Elias; Maurício, Oliveira; Elizabete, Helbig.

    2007-12-01

    Full Text Available Amidos de mandioca e de milho comum foram fermentados em laboratório a 20 °C, sendo uma fração seca ao sol e outra oxidada com peróxido de hidrogênio e secada artificialmente, visando o desenvolvimento da propriedade de expansão. Estudou-se a fermentação em 0, 10, 30 e 50 dias, sendo a propriedade d [...] e expansão no forneamento avaliada pelo teste do biscoito e o comportamento viscoamilográfico pelo RVA. Verificou-se que a fermentação promove modificação que auxilia na oxidação dos amidos de mandioca e de milho elevando a acidez titulável do produto. O amido de mandioca fermentado oxidado com exposição solar ou com peróxido de hidrogênio pode desenvolver a propriedade de expansão, já o amido de milho comum nessas condições não tem essa capacidade. Os melhores resultados para a propriedade de expansão foram no amido de mandioca oxidado com peróxido de hidrogênio aos 50 dias de fermentação. Abstract in english Cassava and corn starches were fermented in the laboratory at 20 °C, and a fraction was in the sun while another fraction was oxidized with hydrogen peroxide and dried artificially to develop the expansion property. Fermentation in 0, 10, 30 and 50 days was checked and the expansion property was eva [...] luated by the baking test and viscoamilograph behavior (RVA). Fermentation was found to cause changes that help the oxidation of cassava and corn starches, increasing the product's titrable acidity. The fermented cassava starch, oxidized by exposure to sunlight or hydrogen peroxide, may develop the expansion property, but the corn starch did not display that ability under these conditions. The best results for the expansion property were obtained with cassava starch oxidized with hydrogen peroxide after 50 days of fermentation.

  14. Determinação das propriedades hidráulicas do solo utilizando tensiômetros de polímeros em experimentos de evaporação Determination of soil hydraulic properties using polymer tensiometers in evaporation experiments

    OpenAIRE

    Angelica Durigon; Quirijn de Jong van Lier

    2011-01-01

    O tensiômetro de polímeros é um equipamento recentemente desenvolvido que permite medir o potencial matricial da água no solo desde a saturação até condições mais secas do que o ponto de murcha permanente. Nesta nota descreve-se a utilização de tensiômetros de polímeros em experimentos de evaporação de cilindros com solo deformado, para determinar as propriedades hidráulicas do material. Nos experimentos foi utilizada terra da camada superficial de um Nitossolo Vermelho. O uso de tensiômetros...

  15. Modelos de calibração e a espectroscopia no infravermelho próximo para predição das propriedades químicas e da densidade básica da madeira de Eucalyptus.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lívia Cássia Viana

    2010-08-01

    Full Text Available A espectroscopia no infravermelho próximo (NIRS surge no campo das ciências florestais como método não destrutivo, rápido e preciso capaz de predizer propriedades tecnológicas da madeira. O objetivo deste trabalho foi aplicar a técnica NIRS para desenvolvimento de modelos de calibração para estimar as propriedades químicas e a densidade básica da madeira de Eucalyptus. Foram utilizados clones de Eucalyptus de três anos de idade, provenientes de plantios comerciais nas localidades de Cocais, Guanhães, Rio Doce-Ipaba e Santa Bárbara, estado de Minas Gerais. As propriedades químicas da madeira e a densidade básica das árvores foram determinadas por metodologia tradicional e correlacionadas com as leituras espectrais por meio da regressão dos mínimos quadrados parciais. As calibrações para estimar a densidade básica da madeira apresentaram coeficientes de correlação em validação cruzada (Rcv variando de 0,56 a 0,97 e relação de desempenho do desvio (RPD entre 1,1 e 4,7. Os modelos desenvolvidos para estimar o teor de xilanas e glicanas apresentaram Rcv variando de 0,39 a 0,88 e RPD de 1,1 a 2,1. Para o teor de celulose, lignina e extrativos os modelos de calibração apresentaram Rcv entre 0,10 e 0,87 e valores de RPD entre 0,9 e 2,0. A calibração para predição da relação S/G que apresentou o melhor ajuste (Rcv = 0,90 e RPD = 2,3 foi a que representa as árvores amostradas em Rio Doce. Os modelos de calibração desenvolvidos por meio da espectroscopia no infravermelho próximo mostraram-se eficientes para a densidade básica e propriedades químicas da madeira de clones de Eucalyptus.

  16. Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay

    OpenAIRE

    Agustín Furtado; Diego Rosadilla; Milton Cattáneo; Julián Bermúdez; Rodrigo Puentes

    2011-01-01

    Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae), denominado Neospora caninum (N. caninum). Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de anim...

  17. Urolitíase: estudo comparativo em bovinos Guzerá oriundos de propriedades com e sem o problema Urolithiasis: a comparative study in Guzerá cattle from properties with and without the problem

    OpenAIRE

    S.R. Sacco; R.S. Lopes

    2011-01-01

    Diversos fatores podem contribuir para a formação de cálculos urinários, dentre estes, o desequilíbrio nutricional e a dureza da água consumida pelos ruminantes. O objetivo deste estudo foi identificar as características de propriedades que predispõem à urolitíase, através da avaliação da água, da dieta e determinações séricas e urinárias de cálcio, fósforo, magnésio, cloretos, sódio, potássio, cálculo da excreção fracionada (EF) dos eletrólitos, e da creatinina, proteína total, albumina e gl...

  18. Propriedades químicas de um latossolo vermelho distrófico de cerrado sob diferentes usos e manejos Chemical properties of a red cerrado latosol under different use and management conditions

    OpenAIRE

    Z. M. Souza; M.C. Alves

    2003-01-01

    Na fazenda experimental da Faculdade de Engenharia de Ilha Solteira (UNESP), no estado do Mato Grosso do Sul, foi realizado um estudo com o objetivo de avaliar as modificações de propriedades químicas de um Latossolo Vermelho distrófico sob vegetação de cerrado, para diferentes condições de uso e manejo da terra. O delineamento experimental foi o inteiramente casualizado, com seis tratamentos e 10 repetições, constando dos seguintes usos e manejos: plantio direto com culturas anuais; preparo ...

  19. Avaliação das propriedades energéticas de resíduos de madeiras tropicais com uso da espectroscopia NIR / Evaluation of the energy-related properties of tropical wood waste using NIR spectroscopy

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Dimas Agostinho da, Silva; Vanessa Coelho, Almeida; Lívia Cássia, Viana; Umberto, Klock; Graciela Inez Bonzon de, Muñiz.

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o potencial de resíduos de madeira de quatro espécies amazônicas para fins energéticos, além de calibrar propriedades da madeira e do carvão vegetal utilizando a técnica NIRS. Foram utilizadas costaneiras das espécies cardeiro (Scleronema micranthum Ducke), cedr [...] inho (Scleronema sp.), louro (Ocotea sp.) e piquiarana (Caryocar villosum Pers.), tendo sido determinadas as seguintes propriedades: densidade básica, composição química, análise química imediata e poder calorífico superior da madeira; rendimentos em carvão vegetal; análise química imediata, poder calorífico e friabilidade do carvão vegetal. Foram adquiridos espectros NIR e gerados modelos para calibração de cada propriedade energética. Os resultados indicam que todas as espécies possuem potencial como fonte bioenergética. Entretanto, as melhores espécies foram o cardeiro e o piquiarana, devido à maior densidade básica e energética, além do louro, com maior teor de lignina e carbono fixo, que apresentou, consequentemente, maior poder calorífico. A espectroscopia NIR mostrou-se como uma ferramenta possível para calibração de propriedades energéticas da biomassa. Abstract in english The aim of this study was to evaluate the energy-related potential of wood residues of four Amazonian species and calibrate the properties of wood and charcoal using the Near Infrared Spectrometry (NIRS) technique. Residue slabs of cardeiro (Scleronema micranthum Ducke), cedrinho (Scleronema sp.), l [...] ouro (Ocotea sp.), and piquiarana (Caryocar villosum Pers.) wood were used. The following properties were determined: density, chemical composition, immediate chemical analysis, and superior calorific value of wood; and yield, immediate chemical analysis, calorific value, and friability of charcoal. NIR spectra were obtained and calibration models were generated for each energy property. The results indicate that residues of these forest species can be used as a renewable energy source. NIR spectroscopy has proved to be a possible tool for calibrating energy properties of wood.

  20. Propriedades termofísicas da polpa do cupuaçu com diferentes teores de sólidos / Termophysical properties of cupuaçu pulp at different solids contents

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Josalice de Lima, Araújo; Alexandre José de Melo, Queiroz; Rossana Maria Feitosa de, Figueirêdo.

    2004-02-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de determinar as propriedades termofísicas difusividade térmica, calor específico e condutividade térmica da polpa do cupuaçu em três condições de teor de sólidos: integral (12ºBrix), 9ºBrix e com eliminação parcial dos sólidos insolúveis (peneirado). A dif [...] usividade térmica foi determinada por meio do aparato de Dickerson (1965); para o calor específico, utilizou-se a metodologia do calorímetro de mistura, e a condutividade térmica foi determinada considerando-se a relação entre a difusividade térmica, o calor específico e a massa específica. Foram utilizadas equações para o cálculo teórico dessas propriedades e os resultados foram comparados com os valores experimentais. Os resultados experimentais médios, obtidos para as difusividades térmicas, calores específicos e condutividades térmicas das amostras integral, 9ºBrix e peneiradas foram, respectivamente: 1,31x10-7, 1,32x10-7 e 1,27x10-7 m²/s; 3,24, 3,71 e 3,18 kJ/kgºC; e 0,44 W/mºC, 0,50 W/mºC e 0,42 W/mºC. Abstract in english This work was accomplished with the aim of determining the termophysical properties, thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of cupuaçu pulp in three conditions of solids contents: 12ºBrix, 9ºBrix, and partial elimination of the insoluble solids (sieving). The thermal diffusivity [...] was determined by means of Dickerson’s (1965) apparatus, for the specific heat the method of mixtures was used and the thermal conductivity was determined starting from the relationship among thermal diffusivity, specific heat and density. Equations were used for the theoretical calculation of those properties and the results were compared with the experimental values. The average results, obtained for the thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of the 12ºBrix, 9ºBrix and sieved samples were, respectively: 1.31x10-7, 1.32x10-7 and 1.27x10-7 m²/s; 3.24, 3.71 and 3.18 kJ/kgºC; and 0.44 W/mºC, 0.50 W/mºC and 0.42 W/mºC.

  1. Propriedades térmicas de grãos de trigo: determinação e modelagem / Thermal properties of wheat grain: determination and modelling

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Deise Menezes, Ribeiro; Paulo Cesar, Corrêa; Osvaldo, Resende; Fernando Mendes, Botelho.

    2007-04-01

    Full Text Available Objetivou-se com o presente trabalho, avaliar as propriedades térmicas dos grãos de trigo, de uma variedade nacional (Aliança), durante o processo de secagem em estufa e ajustar modelos matemáticos que representem satisfatoriamente as variáveis estudadas em função do teor de água. Foram utilizados g [...] rãos de trigo com teor de água inicial de 26 %b.s. secos até o teor final de 11 %b.s. em estufa com ventilação forçada a 40 ºC e umidade relativa de 45%. As variáveis estudadas foram o calor específico, obtido pelo método das misturas; a condutividade térmica, obtida por meio de um cilindro teoricamente infinito considerando a hipótese da condução unidimensional na direção radial; e a difusividade térmica, determinada indiretamente utilizando-se os valores experimentais da massa específica aparente, calor específico e condutividade térmica do trigo. Com base nos resultados obtidos, pode-se concluir que o calor específico e a condutividade térmica do trigo aumentam, enquanto a difusividade térmica apresenta redução dos seus valores com a elevação do teor de água e que estas propriedades térmicas do trigo variam linearmente com o teor de água, sendo satisfatoriamente representadas pelo modelo linear simples, para a faixa de umidade estudada. Abstract in english The objective of this work was to evaluate the thermal properties of wheat grain, of a national variety, during the drying process in oven and to adjust mathematical models which represent satisfactorily these variables. Wheat grains with initial moisture content of 26 %d.b. were dried in air forced [...] oven up to 11 %d.b. as the final moisture content. The specific heat was obtained by the method of the mixtures and the thermal conductivity by the utilization of a theoretically infinite cylinder considering the hypothesis of the conduction unidimensional in the radial direction. For thermal diffusivity was certain indirectly using itself the experimental values of the bulk density, specific heat and thermal conductivity of the wheat. Based on the results, it can be concluded that moisture content reduction promotes the specific heat and the thermal conductivity reduction but thermal diffusivity increase and which these thermal properties of the wheat vary lineally with water content, for the interval of studied humidity.

  2. Propriedades psicométricas do questionário internacional: aparelho de amplificação sonora individual Psychometric properties of the international otcome inventory for hearing AIDS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisa Gasparin

    2010-02-01

    Full Text Available Analisar as propriedades psicométricas de instrumentos de autoavaliação é primordial para verificar a confiabilidade e a validade dos testes, além de permitir a interpretação correta dos resultados. OBJETIVO: Verificar as propriedades psicométricas do IOI-HA (International Outcome Inventory for Hearing Aids na versão em português, denominada QI-AASI (Questionário Internacional - Aparelho de Amplificação Sonora Individual, em termos de consistência interna, correlação entre os itens e reprodutibilidade. FORMA DE ESTUDO: Descritivo, observacional e transversal. MATERIAL E MÉTODO: O questionário foi aplicado em 53 usuários de AASI, 34 do sexo feminino e 19 do sexo masculino, com idades compreendidas entre 19 e 92 anos e nível de instrução de ensino básico incompleto a ensino superior completo, abrangendo sujeitos com amplificação binaural e monoaural. RESULTADOS: O QI-AASI apresentou um Alpha de Cronbach em 0,69. Na correlação entre os itens foram verificadas várias correlações significativas. O instrumento se reproduziu de forma adequada, exceto para o item 6, que apresentou diferença significativa na comparação entre o teste e o reteste. CONCLUSÕES: Sugere-se o uso do QI-AASI no processo de reabilitação de usuários de prótese (s auditiva (s, porém considera-se que o questionário pode ser de difícil compreensão para sujeitos com baixo nível sociocultural na situação autoaplicada.It is paramount to assess the psychometric properties of self-assessment tools in order to check the tests' reliability and validity, also to enable proper outcome interpretation. AIM: to check the psychometric properties of the IOI-HA (International Outcome Inventory for Hearing Aids in its Portuguese version, called QI-AASI (International Questionnaire - Individual Sound Amplification Device, in terms of internal uniformity, correlation between the items and reproducibility. STUDY DESIGN: descriptive, observational and cross-sectional. MATERIALS AND METHODS: the questionnaire was deployed to 53 hearing aid users, 34 females and 19 males, with ages between 19 and 92 years - from incomplete basic education to complete higher education, encompassing subjects with monoaural and binaural sound amplification. RESULTS: the QI-AASI had a Cronbach Alpha of 0.69. In the correlation among the items, there were numerous significant correlations. The instrument was properly reproducible, except for item # 6, which presented a significant difference in comparing test and the retest. CONCLUSIONS: the QI-AASI is suggested in the rehabilitation process of users of hearing aides; nonetheless, the questionnaire can be difficult for subjects with low social and economic status when self-employed.

  3. Propriedades termofísicas da polpa do cupuaçu com diferentes teores de sólidos Termophysical properties of cupuaçu pulp at different solids contents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josalice de Lima Araújo

    2004-02-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de determinar as propriedades termofísicas difusividade térmica, calor específico e condutividade térmica da polpa do cupuaçu em três condições de teor de sólidos: integral (12ºBrix, 9ºBrix e com eliminação parcial dos sólidos insolúveis (peneirado. A difusividade térmica foi determinada por meio do aparato de Dickerson (1965; para o calor específico, utilizou-se a metodologia do calorímetro de mistura, e a condutividade térmica foi determinada considerando-se a relação entre a difusividade térmica, o calor específico e a massa específica. Foram utilizadas equações para o cálculo teórico dessas propriedades e os resultados foram comparados com os valores experimentais. Os resultados experimentais médios, obtidos para as difusividades térmicas, calores específicos e condutividades térmicas das amostras integral, 9ºBrix e peneiradas foram, respectivamente: 1,31x10-7, 1,32x10-7 e 1,27x10-7 m²/s; 3,24, 3,71 e 3,18 kJ/kgºC; e 0,44 W/mºC, 0,50 W/mºC e 0,42 W/mºC.This work was accomplished with the aim of determining the termophysical properties, thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of cupuaçu pulp in three conditions of solids contents: 12ºBrix, 9ºBrix, and partial elimination of the insoluble solids (sieving. The thermal diffusivity was determined by means of Dickerson’s (1965 apparatus, for the specific heat the method of mixtures was used and the thermal conductivity was determined starting from the relationship among thermal diffusivity, specific heat and density. Equations were used for the theoretical calculation of those properties and the results were compared with the experimental values. The average results, obtained for the thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of the 12ºBrix, 9ºBrix and sieved samples were, respectively: 1.31x10-7, 1.32x10-7 and 1.27x10-7 m²/s; 3.24, 3.71 and 3.18 kJ/kgºC; and 0.44 W/mºC, 0.50 W/mºC and 0.42 W/mºC.

  4. Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro / Technological and sensorial properties of breads fortified with iron

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Elizabeth H., Nabeshima; Rita de C. S. C., Ormenese; Flávio M., Montenegro; Elisa, Toda; Mitie S., Sadahira.

    2005-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado) na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em compa [...] ração com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade) e extensográficas (resistência à extensão e extensibilidade) da farinha de trigo. Quanto à cor e às propriedades sensoriais, todas as amostras de pães contendo compostos de ferro não diferiram da amostra padrão. A firmeza dos pães foi avaliada nos tempos de estocagem de 1, 3, 5, 9, 13 e 16 dias. As amos-tras contendo pirofosfato de ferro resultaram em pães mais macios, enquanto que os mais firmes foram os contendo ferro reduzido. Os compostos de ferro testados podem ser utilizados no preparo de pães com características sensoriais (aparência e sabor) equivalentes ao padrão. Desta forma, o critério de escolha dependerá de sua viabilidade econômica e disponibilidade comercial. Abstract in english The objective of this work was to compare technological and sensorial characteristics of sandwich bread fortified with three different fonts of iron (reduced iron, ferric pyrophosphate and ferrous sulphate), in the concentration of 4,2mg iron/100g of flour, in comparison to a standard formulation. T [...] he addition of monohydrated microencapsulated ferrous sulphate influenced the farinographic and extensographic properties of the wheat flour. The color and the sensorial properties of all samples of breads containing iron compost did not differ from the unfortified control sample. The firmness of the breads was evaluated in the stored times 1, 3, 5, 9, 13 and 16 days. The samples containing ferric pyrophosphate resulted in softer breads, while the firmest ones were those containing reduced iron. The iron compost tested can be used in the breads preparation with equivalent sensorial characteristics (appearance and flavor) to the control. This way, the choice criterion will depend on economical viability and commercial readiness.

  5. Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro Technological and sensorial properties of breads fortified with iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth H. Nabeshima

    2005-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em comparação com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade e extensográficas (resistência à extensão e extensibilidade da farinha de trigo. Quanto à cor e às propriedades sensoriais, todas as amostras de pães contendo compostos de ferro não diferiram da amostra padrão. A firmeza dos pães foi avaliada nos tempos de estocagem de 1, 3, 5, 9, 13 e 16 dias. As amos-tras contendo pirofosfato de ferro resultaram em pães mais macios, enquanto que os mais firmes foram os contendo ferro reduzido. Os compostos de ferro testados podem ser utilizados no preparo de pães com características sensoriais (aparência e sabor equivalentes ao padrão. Desta forma, o critério de escolha dependerá de sua viabilidade econômica e disponibilidade comercial.The objective of this work was to compare technological and sensorial characteristics of sandwich bread fortified with three different fonts of iron (reduced iron, ferric pyrophosphate and ferrous sulphate, in the concentration of 4,2mg iron/100g of flour, in comparison to a standard formulation. The addition of monohydrated microencapsulated ferrous sulphate influenced the farinographic and extensographic properties of the wheat flour. The color and the sensorial properties of all samples of breads containing iron compost did not differ from the unfortified control sample. The firmness of the breads was evaluated in the stored times 1, 3, 5, 9, 13 and 16 days. The samples containing ferric pyrophosphate resulted in softer breads, while the firmest ones were those containing reduced iron. The iron compost tested can be used in the breads preparation with equivalent sensorial characteristics (appearance and flavor to the control. This way, the choice criterion will depend on economical viability and commercial readiness.

  6. Avaliação das propriedades de misturas de poliestireno com oligômeros de poli(Óxido de Propileno e poliestireno Property relationships in blends based on polystyrene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Andréa P. R. Torres

    1998-01-01

    Full Text Available Misturas poliméricas de poliestireno (PS1 com poli(óxido de propileno (PPO e de poliestireno (PS1 com poliestireno de baixíssima massa molecular (PS2, foram preparadas, em diversas composições, para avaliação das propriedades térmicas, mecânicas e de escoamento. As propriedades térmicas foram avaliadas por calorimetria diferencial de varredura (DSC e as propriedades mecânicas e de escoamento foram determinadas através de ensaios de tração e monitoração do valor do torque durante o processamento das misturas, respectivamente. Foi observado que o PPO atua como plastificante do poliestireno enquanto que o PS2 não apresenta este comportamento. Entretanto, a adição de ambos os componentes produz mudança no empacotamento molecular, originando o aparecimento de fissuras na superfície dos materiais.Poly(propylene oxide (PPO and polystyrene of lower molecular weight were added to commercial polystyrene. These blends were prepared in a Haake internal mixer and the properties of polystyrene/poly(propylene oxide and polystyrene/polystyrene of lower molecular weight blends were evaluated using tensile testing, differential scanning calorimetry and torque curves obtained during the process. The results obtained show that PPO acts as a plasticizer for polystyrene, decreasing significantly its torque value and the glass transition temperature. The addition of polystyrene of lower molecular weight to polystyrene causes subtle modifications. However, the addition of both PPO and polystyrene of lower molecular weight to polystyrene probably accelerates crazes formation and it is usually detrimental to the mechanical properties.

  7. Avaliação das propriedades de misturas de poliestireno com oligômeros de poli(Óxido de Propileno) e poliestireno / Property relationships in blends based on polystyrene

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Maria Andréa P. R., Torres; Michelle T., Telles; Clara Marize F., Oliveira.

    Full Text Available Misturas poliméricas de poliestireno (PS1) com poli(óxido de propileno) (PPO) e de poliestireno (PS1) com poliestireno de baixíssima massa molecular (PS2), foram preparadas, em diversas composições, para avaliação das propriedades térmicas, mecânicas e de escoamento. As propriedades térmicas foram a [...] valiadas por calorimetria diferencial de varredura (DSC) e as propriedades mecânicas e de escoamento foram determinadas através de ensaios de tração e monitoração do valor do torque durante o processamento das misturas, respectivamente. Foi observado que o PPO atua como plastificante do poliestireno enquanto que o PS2 não apresenta este comportamento. Entretanto, a adição de ambos os componentes produz mudança no empacotamento molecular, originando o aparecimento de fissuras na superfície dos materiais. Abstract in english Poly(propylene oxide) (PPO) and polystyrene of lower molecular weight were added to commercial polystyrene. These blends were prepared in a Haake internal mixer and the properties of polystyrene/poly(propylene oxide) and polystyrene/polystyrene of lower molecular weight blends were evaluated using t [...] ensile testing, differential scanning calorimetry and torque curves obtained during the process. The results obtained show that PPO acts as a plasticizer for polystyrene, decreasing significantly its torque value and the glass transition temperature. The addition of polystyrene of lower molecular weight to polystyrene causes subtle modifications. However, the addition of both PPO and polystyrene of lower molecular weight to polystyrene probably accelerates crazes formation and it is usually detrimental to the mechanical properties.

  8. Efeito da pressão de homogeneização nas propriedades funcionais do leite de soja em pó / The effect of homogenization pressure on functional properties of powdered soybean milk

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Lair C., CABRAL; Sin H., WANG; Flávia B., ARAUJO; Luciana H., MAIA.

    1997-12-01

    Full Text Available O leite de soja foi submetido a diferentes pressões (3.000; 4.000; 5.000 e 6.000 psi) de homogeneização e em seguida, foi seco por atomização. As propriedades funcionais destes leites de soja em pó foram estudadas. Observou-se que houve melhoria na absorção de gordura, índice de dispersibilidade de [...] proteína, índice de solubilidade de nitrogênio e nas propriedades emulsificantes com o aumento da pressão de homogeneização até 5.000 psi. Os valores numéricos para as propriedades espumantes não foram relevantes, embora as mesmas tenham sido também afetadas pelas diferentes pressões de homogeneização. Recomenda-se, portanto, o leite de soja em pó submetido previamente a homogeneização de 5.000 psi, para o uso em produtos de carne, bebidas, sopas, molhos, produtos de confeitaria e de chocolataria. Abstract in english The functional properties of powdered soybean milks submitted previously a homogenization pressures of 3,000; 4,000; 5,000 and 6,000 psi were studied. It was observed an improvement of fat absorption, protein dispersibility index, nitrogen solubility index and emulsification properties with the incr [...] ease of homogenization pressure up to 5,000 psi. The value of foaming properties were not relevant, although they were affected by different homogenization pressures. The powdered soybean milk previously subjected to homogenization at 5,000 psi, can be therefore recommended for using in meat, chocolate and confectionary products, beverages, soups and sauces.

  9. Schinus terebinthifolius Raddi: chemical composition, biological properties and toxicity / Schinus terebinthifolius Raddi: composição química, propriedades biológicas, e toxicidade

    Scientific Electronic Library Online (English)

    M.G., Carvalho; A.G.N., Melo; C.F.S., Aragão; F.N., Raffin; T.F.A.L., Moura.

    Full Text Available Schinus terebinthifolius Raddi é uma planta medicinal conhecida no Brasil como "aroeira da praia", utilizada na medicina popular como antitérmica, analgésica, depurativa e no tratamento de doenças do sistema urogenital. Por outro lado, a literatura científica relata que essa planta apresenta ativida [...] de antimicrobiana, anti-inflamatória, e antiulcerogênica. Essa revisão trata das principais propriedades biológicas e efeitos toxicológicos da aroeira da praia, além de uma abordagem sistemática acerca dos compostos que já foram encontrados nessa espécie, estando a maioria deles presente nos óleos essenciais. Abstract in english Schinus terebinthifolius Raddi is a medicinal plant known in Brazil as "aroeira da praia", which has been used in popular medicine as antipyretic, analgesic, depurative and in the treatment of diseases of the urogenital system. On the other hand, the scientific literature has reported that this plan [...] t has antimicrobial, anti-inflammatory and antiulcerogenic activity. This review addresses the main biological properties and toxicological effects of "aroeira da praia", in addition to a systematic approach of the compounds that were already found in this species, the great majority of which is present in the essential oils.

  10. Propriedades probióticas in vitro de Lactobacillus spp. isolados de queijos minas artesanais da Serra da Canastra - MG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.R.G. Andrade

    2014-10-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi determinar o potencial probiótico in vitro de Lactobacillus spp. isolados de queijos minas artesanais da Serra da Canastra, considerando-se o antagonismo entre amostras isoladas frente a microrganismos indicadores, a susceptibilidade a antimicrobianos, a sensibilidade ao ácido gástrico e a sensibilidade a sais biliares. Todas as bactérias ácido-lácticas testadas apresentaram resistência ao ácido gástrico (pH 2,0 e aos sais biliares (0,3%, bem como atividade antagonista contra Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Listeria monocytogenes, Salmonella enterica var. Typhimurium, Enterococcus faecalis e bactérias ácido-lácticas isoladas dos próprios queijos - Lactobacillus plantarum (D27 e Lactobacillus rhamnosus (B25. Todas as amostras foram sensíveis à eritromicina e tetraciclina e resistentes à ciprofloxacina, gentamicina, oxacilina, estreptomicina e vancomicina. L. plantarum (B17 apresentou melhor potencial probiótico, pois obteve resultados satisfatórios em todas as propriedades avaliadas. Mais estudos são necessários para verificar a presença e a capacidade de transmissão de genes de resistência antimicrobiana a outros microrganismos e para avaliar o potencial dos microrganismos in vivo. As bactérias selecionadas poderão ser utilizadas na elaboração de queijos em que sejam mantidos o sabor e a tradição do queijo minas artesanal do estado de Minas Gerais.

  11. BASE DE DADOS TERRITORIAIS NECESSÁRIAS À ANÁLISE DE UM SISTEMA DE RESERVA LEGAL EXTRA-PROPRIEDADE NO ESTADO DE GOIÁS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Eduardo Ferreira

    2007-06-01

    Full Text Available O presente estudo teve por objetivo geral a compilação ecaracterização das bases de dados utilizadas no âmbitodo projeto “Cenários Econômicos para a Troca de ReservaLegal Extra-Propriedade no Estado de Goiás”. Maisespecificamente, realizou-se uma análise de índicessócio-econômicos e de cobertura vegetal remanescentepara uma malha hexagonal adotada pelo projeto, perfazendotodo o Estado. Dentre os resultados principais,destaca-se atual aspecto negativo da paisagem de Cerradoem Goiás, tanto em termos de Estado (45% da áreaoriginal convertida em pastagens e 18% em agricultura,municípios (85% com passivos ambientais e de mesoregião(Centro e Sul Goiano com menos de 20% de coberturavegetal nativa. Quanto aos índices sociais (IDH,GINI, Pobreza e Densidade Populacional, fica demonstradoque o desenvolvimento em Goiás, ainda longe deser sustentável em termos ambientais, é maior em áreascom atividades agrícolas intensas, como nas meso-regiõesSul e Centro Goiano, e menor ao Norte e Nordeste doestado, onde estão concentradas as maiores proporçõesde pobres, concentração de renda e, curiosamente, remanescentesde Cerrado. Este estudo indica a adoção depráticas econômicas para a manutenção/regeneração dabiodiversidade do bioma Cerrado, complementar ao respeitodas Áreas de Preservação Permanente, sobretudoàquelas com função ripária aos cursos hidrográficos.

  12. Propriedades mecânicas de nanocompósitos de polipropileno e montmorilonita organofílica Mechanical properties of polypropylene and organophilic montmorillonite nanocomposites

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucilene B. de Paiva

    2006-06-01

    Full Text Available Neste trabalho foram preparados nanocompósitos de polipropileno e montmorilonita organofílica comercial Cloisite 20A em concentrações de 2,5%, 5,0%, 7,5% e 10,0% e polipropileno graftizado com anidrido maleico como agente compatibilizante pela técnica de intercalação do fundido em extrusora de dupla rosca. Os materiais obtidos foram caracterizados por difração de raios x, ensaios de tração e impacto de acordo com as normas ASTM D638 e D256, respectivamente. Os resultados de difração de raios x indicaram a formação de nanocompósitos com estruturas parcialmente esfoliadas ou intercaladas, dependendo da composição, que proporcionaram aumento do módulo de elasticidade enquanto as propriedades de resistência ao impacto não foram satisfatórias.Nanocomposites of polypropylene and commercial montmorillonite organophilic Cloisite 20A containing 2.5%, 5%, 7.5% and 10% of clay with polypropylene-graft-maleic anhydride as coupling agent were prepared through the melt intercalation by twin-screw extruder. The materials were characterized by x-ray diffraction, tensile and impact properties according to ASTM D638 and D256 test methods, respectively. The x-ray diffraction results showed exfoliated or intercalated structures for different concentrations of the clay. The tensile modulus improved with the increase of the amount of the clay while the impact strength showed unsatisfactory results.

  13. Alteração de propriedades físicas e atividade microbiana de um latossolo amarelo álico após o cultivo com fruteiras perenes e mandioca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. L. Borges

    1999-12-01

    Full Text Available Este trabalho objetivou avaliar as alterações das propriedades físicas de um Latossolo Amarelo álico (Haplorthox franco argilo-arenoso, do município de Cruz das Almas (BA, cultivado por 15 anos com banana, 38 anos com citros, 15 anos com manga e 14 anos com mandioca, em comparação com o solo sob mata nativa. Em 1991, coletaram-se amostras de solo dos horizontes A, AB, Bw1 e Bw2, determinando-se a densidade do solo, a densidade de partículas, a macroporosidade, a microporosidade, além da distribuição dos agregados em classes de tamanho e atividade microbiana. O cultivo do solo elevou sua densidade e reduziu a macroporosidade nas áreas cultivadas com manga e citros, notadamente no horizonte superficial. A microporosidade foi inferior no solo cultivado com manga, no horizonte superficial. A percentagem de agregados estáveis em água maiores que 0,50 mm foi reduzida nas glebas cultivadas com banana e manga. A atividade microbiana do solo foi mais elevada na área sob mata do que nas demais.

  14. Influência da idade na geração de modelos de espectroscopia NIR, para predição de propriedades da madeira de Eucalyptus spp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaviana Reis Milagres

    2013-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi o desenvolvimento de modelos NIRS para predizer as propriedades físicas e químicas de madeiras de Eucalyptus, com idades variando de 3 a 7 anos. Foram utilizadas 136 amostras e realizadas análises laboratoriais de densidade básica, teores de lignina e extrativos. Amostras de cavacos foram moídas em moinho tipo ciclone, para coleta de espectros NIR. Os modelos foram desenvolvidos por regressão de mínimos quadrados parciais (PLS, sendo testadas transformações matemáticas. Para validação dos modelos, foram utilizados grupos de amostras externas com diferentes idades, que não participaram no desenvolvimento do modelo. Os modelos desenvolvidos resultaram em consideráveis coeficientes de determinação para densidade básica (R² 0,84 a 0,89 e lignina (R² 0,72 a 0,88, mas os melhores valores foram encontrados para o teor de extrativos (R² 0,92 a 0,98. Pelos valores de relação de desempenho de desvio (RPD, verificou-se que amostras com idades diferentes das utilizadas no desenvolvimento dos modelos não apresentaram boas predições, exceto para densidade básica cujos modelos desenvolvidos especificamente para as idades de 3 e 7 anos, predisseram satisfatoriamente amostras com idades entre 4 e 6 anos.

  15. Propriedades mecânicas de nanocompósitos de polipropileno e montmorilonita organofílica / Mechanical properties of polypropylene and organophilic montmorillonite nanocomposites

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Lucilene B. de, Paiva; Ana R., Morales; Thiago R., Guimarães.

    2006-06-01

    Full Text Available Neste trabalho foram preparados nanocompósitos de polipropileno e montmorilonita organofílica comercial Cloisite 20A em concentrações de 2,5%, 5,0%, 7,5% e 10,0% e polipropileno graftizado com anidrido maleico como agente compatibilizante pela técnica de intercalação do fundido em extrusora de dupla [...] rosca. Os materiais obtidos foram caracterizados por difração de raios x, ensaios de tração e impacto de acordo com as normas ASTM D638 e D256, respectivamente. Os resultados de difração de raios x indicaram a formação de nanocompósitos com estruturas parcialmente esfoliadas ou intercaladas, dependendo da composição, que proporcionaram aumento do módulo de elasticidade enquanto as propriedades de resistência ao impacto não foram satisfatórias. Abstract in english Nanocomposites of polypropylene and commercial montmorillonite organophilic Cloisite 20A containing 2.5%, 5%, 7.5% and 10% of clay with polypropylene-graft-maleic anhydride as coupling agent were prepared through the melt intercalation by twin-screw extruder. The materials were characterized by x-ra [...] y diffraction, tensile and impact properties according to ASTM D638 and D256 test methods, respectively. The x-ray diffraction results showed exfoliated or intercalated structures for different concentrations of the clay. The tensile modulus improved with the increase of the amount of the clay while the impact strength showed unsatisfactory results.

  16. Water barrier properties of starch-clay nanocomposite films / Propriedades de barreira à água de filmes de nanocompósitos de amido e argila

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Aníbal Marcelo, Slavutsky; María Alejandra, Bertuzzi; Margarita, Armada.

    2012-09-01

    Full Text Available As propriedades funcionais de filmes à base de amido de milho foram melhoradas pela incorporação de nanoargila (montmorilonita). Nanoargila foi incorporada na matriz polimérica por meio de duas metodologias diferentes e os filmes foram produzidos por casting. Os efeitos da metodologia de preparação [...] e da concentração de nanoargila nas propriedades físico-químicas dos filmes foram estudados. Conforme os métodos de elaboração, filmes intercalados e esfoliados de nanocompósitos foram obtidos. Os espectros FTIR mostraram uma forte interação entre a argila montmorilonita e as moléculas de amido. A opacidade foi dependente do método utilizado para a dispersão da nanoargila. A solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água diminuíram com o aumento do teor de montmorilonita e ambas as propriedades foram afetadas pelo método de dispersão. A difusão de água foi dependente do conteúdo de nanoargila, em razão do aumento na tortuosidade do caminho de difusão causado pelas nanopartículas. Os resultados mostraram que a incorporação de 5% de montmorilonita pelo método de dispersão adequado melhorou a resistência à água e as propriedades de barreira dos filmes de amido de milho. As nanopartículas reduziram os danos causados nas propriedades desses filmes hidrofílicos pelo aumento do teor de umidade. Abstract in english The functional properties of corn starch based films were improved by incorporating nanoclay (Montmorillonite). Nanoclay was incorporated in the polymer matrix using two different methodologies and the films were formed by casting. The effect of film preparation methodology and of the nanoclay conce [...] ntration on the physicochemical properties of the films was studied. Depending on film preparation method used, intercalated or exfoliated nanocomposite films were obtained. The FTIR spectra showed a strong interaction between the montmorillonite and the starch molecules. Opacity was dependent on the nanoclay dispersion method used. Water vapor solubility and permeability decreased with increasing montmorillonite content and were affected by the dispersion method. Water diffusion was only dependent on the nanoclay content due to the increase in tortuosity of the diffusion path, caused by the nanoparticles. The results showed that the incorporation of 5% of montmorillonite using an adequate dispersion method, improved the water resistance and barrier properties of corn starch based films. Nanoparticles reduced the damage caused to the properties of these hydrophilic films by the increase in moisture content.

  17. Water barrier properties of starch-clay nanocomposite films Propriedades de barreira à água de filmes de nanocompósitos de amido e argila

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aníbal Marcelo Slavutsky

    2012-09-01

    Full Text Available The functional properties of corn starch based films were improved by incorporating nanoclay (Montmorillonite. Nanoclay was incorporated in the polymer matrix using two different methodologies and the films were formed by casting. The effect of film preparation methodology and of the nanoclay concentration on the physicochemical properties of the films was studied. Depending on film preparation method used, intercalated or exfoliated nanocomposite films were obtained. The FTIR spectra showed a strong interaction between the montmorillonite and the starch molecules. Opacity was dependent on the nanoclay dispersion method used. Water vapor solubility and permeability decreased with increasing montmorillonite content and were affected by the dispersion method. Water diffusion was only dependent on the nanoclay content due to the increase in tortuosity of the diffusion path, caused by the nanoparticles. The results showed that the incorporation of 5% of montmorillonite using an adequate dispersion method, improved the water resistance and barrier properties of corn starch based films. Nanoparticles reduced the damage caused to the properties of these hydrophilic films by the increase in moisture content.As propriedades funcionais de filmes à base de amido de milho foram melhoradas pela incorporação de nanoargila (montmorilonita. Nanoargila foi incorporada na matriz polimérica por meio de duas metodologias diferentes e os filmes foram produzidos por casting. Os efeitos da metodologia de preparação e da concentração de nanoargila nas propriedades físico-químicas dos filmes foram estudados. Conforme os métodos de elaboração, filmes intercalados e esfoliados de nanocompósitos foram obtidos. Os espectros FTIR mostraram uma forte interação entre a argila montmorilonita e as moléculas de amido. A opacidade foi dependente do método utilizado para a dispersão da nanoargila. A solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água diminuíram com o aumento do teor de montmorilonita e ambas as propriedades foram afetadas pelo método de dispersão. A difusão de água foi dependente do conteúdo de nanoargila, em razão do aumento na tortuosidade do caminho de difusão causado pelas nanopartículas. Os resultados mostraram que a incorporação de 5% de montmorilonita pelo método de dispersão adequado melhorou a resistência à água e as propriedades de barreira dos filmes de amido de milho. As nanopartículas reduziram os danos causados nas propriedades desses filmes hidrofílicos pelo aumento do teor de umidade.

  18. Efeito de formas de manejo em algumas propriedades físicas e químicas de um Latossolo Vermelho em diferentes agroecossistemas / Physical and chemical properties of an oxisol in different agroecosystems

    Scientific Electronic Library Online (English)

    José F., Centurion; Juliana P., Cardoso; William, Natale.

    2001-05-01

    Full Text Available Foram selecionadas, em 1998, quatro áreas de um Latossolo Vermelho Eutrófico típico muito argiloso, uma sob mata nativa (Floresta Latifoliada Tropical) e três sob cultivo de milho, cana-de-açúcar e pastagem, localizadas na Fazenda de Ensino e Pesquisa da Faculdade de Ciências Agrárias e Veterinárias [...] , Campus de Jaboticabal. Caracterizaram-se as seguintes propriedades físicas: resistência do solo à penetração, realizada com penetrômetro de impacto, até 40 cm de profundidade e velocidade de infiltração de água, realizada com o duplo cilindro concêntrico, nos quatro sistemas de uso do solo. Foram realizadas determinações analíticas de fósforo, matéria orgânica, pH, cálcio, magnésio, potássio, hidrogênio + alumínio e calculados a soma de bases, CTC e saturação por bases. Todas as formas de uso e manejo empregadas provocaram degradação das propriedades físicas do solo em relação ao solo natural (mata), quantificada através de maiores valores de resistência do solo à penetração e menores valores de velocidade de infiltração de água. A degradação das propriedades químicas dos solos nos agroecossistemas estudados foi maior nas culturas de cana-de-açúcar e milho, que na pastagem. A degradação das propriedades físicas causou ao solo níveis críticos mais limitantes ao desenvolvimento das culturas, que aqueles referentes às propriedades químicas. Abstract in english The experiment was carried out in 1998 on four agroecosystems on a very clayey Red Latosol eutrophic (Oxisol). One of them was covered with native vegetation (tropical rain forest) and the others were under corn, sugarcane and pasture cultivation. The experiment was located at FCAV - Research and Te [...] aching Farm, Jaboticabal Campus, UNESP, São Paulo State, Brazil. In order to assess the effects of the agroecosystems, two soil physical properties were evaluated: soil penetration resistance (cone penetrometer) and infiltration rate (double ring infiltrometer). The following chemical properties were also studied: phosphorus, organic matter, pH, calcium, magnesium, hydrogen + aluminum, sum of bases, CEC and base saturation. All agricultural agroecosystems caused degradation of soil physical properties as compared to the native soil. The deterioration was less intense under corn than sugarcane and more intense with pasture. Increase of soil penetration resistance and reduction of infiltration rate showed this degradation. The degradation of soil chemical properties was higher with sugarcane and corn than with pasture. The damages on soil physical properties caused by agricultural agroecosystems were more restrictive to crop development than the effects on soil chemical properties.

  19. Efeito de formas de manejo em algumas propriedades físicas e químicas de um Latossolo Vermelho em diferentes agroecossistemas Physical and chemical properties of an oxisol in different agroecosystems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José F. Centurion

    2001-05-01

    Full Text Available Foram selecionadas, em 1998, quatro áreas de um Latossolo Vermelho Eutrófico típico muito argiloso, uma sob mata nativa (Floresta Latifoliada Tropical e três sob cultivo de milho, cana-de-açúcar e pastagem, localizadas na Fazenda de Ensino e Pesquisa da Faculdade de Ciências Agrárias e Veterinárias, Campus de Jaboticabal. Caracterizaram-se as seguintes propriedades físicas: resistência do solo à penetração, realizada com penetrômetro de impacto, até 40 cm de profundidade e velocidade de infiltração de água, realizada com o duplo cilindro concêntrico, nos quatro sistemas de uso do solo. Foram realizadas determinações analíticas de fósforo, matéria orgânica, pH, cálcio, magnésio, potássio, hidrogênio + alumínio e calculados a soma de bases, CTC e saturação por bases. Todas as formas de uso e manejo empregadas provocaram degradação das propriedades físicas do solo em relação ao solo natural (mata, quantificada através de maiores valores de resistência do solo à penetração e menores valores de velocidade de infiltração de água. A degradação das propriedades químicas dos solos nos agroecossistemas estudados foi maior nas culturas de cana-de-açúcar e milho, que na pastagem. A degradação das propriedades físicas causou ao solo níveis críticos mais limitantes ao desenvolvimento das culturas, que aqueles referentes às propriedades químicas.The experiment was carried out in 1998 on four agroecosystems on a very clayey Red Latosol eutrophic (Oxisol. One of them was covered with native vegetation (tropical rain forest and the others were under corn, sugarcane and pasture cultivation. The experiment was located at FCAV - Research and Teaching Farm, Jaboticabal Campus, UNESP, São Paulo State, Brazil. In order to assess the effects of the agroecosystems, two soil physical properties were evaluated: soil penetration resistance (cone penetrometer and infiltration rate (double ring infiltrometer. The following chemical properties were also studied: phosphorus, organic matter, pH, calcium, magnesium, hydrogen + aluminum, sum of bases, CEC and base saturation. All agricultural agroecosystems caused degradation of soil physical properties as compared to the native soil. The deterioration was less intense under corn than sugarcane and more intense with pasture. Increase of soil penetration resistance and reduction of infiltration rate showed this degradation. The degradation of soil chemical properties was higher with sugarcane and corn than with pasture. The damages on soil physical properties caused by agricultural agroecosystems were more restrictive to crop development than the effects on soil chemical properties.

  20. Un año para la Fisica

    CERN Multimedia

    Ynduráin, Francisco J

    2005-01-01

    Hundred years ago, Albert Einstein began to publish the articles which led him to the theory of relativity; Commemorative acts will begin next month: the year 2005 has been indicated as "Year of the Physics"

  1. Comunicare Fisica all'americana

    CERN Document Server

    Quigg, C

    2005-01-01

    I survey motivations for education and outreach initiatives in the American context and explore the value of communicating physics for physicists and for the wider society. I describe the roles of large institutions, professional organizations, and funding agencies and cite some individual actions, local activities, and coordinated national programs. I note the emergence of transnational enterprises--not only to carry out research, but to communicate physics. A brief appendix collects some useful internet resources.

  2. Educacion Fisica in Costa Rica.

    Science.gov (United States)

    Cleland, Donna

    1980-01-01

    The goal of Costa Rica's Department of Physical Education and Sports is the "utilization of sport, physical education, and recreation as instruments of socialization and contribution to the improved health of Costa Ricans." (JN)

  3. Indicadores de qualidade do leite bovino orgânico em duas propriedades leiteiras certificadas do Estado de São Paulo / Quality indicators of organic bovine milk in two certified dairy herds in São Paulo state, Brazil

    Scientific Electronic Library Online (English)

    A.K, Siqueira; T, Salerno; G.H.B, Lara; L.A.Z, Condas; F.J.P, Listoni; A.C, Paes; A.V, da Silva; D. da S, Leite; M.G, Ribeiro.

    2012-09-01

    Full Text Available O presente estudo avaliou a composição química, a contagem bacteriana total, o nível de celularidade e presença de resíduos de antimicrobianos no leite de duas propriedades em sistema orgânico de produção do interior do Estado São Paulo com base na IN 062-MAPA. O leite da Propriedade I apresentou mé [...] dia de CCS de 7,13 x 10(5) céls/mL e o da Propriedade II 3,27 x 10(5) céls/mL. As médias das CBTs foram de 7,80 x 10(5) céls/mL na Propriedade I e de 6,15 x 10(5) céls/mL na Propriedade II. A propriedade I apresentou como média de gordura de 3,10%, de proteína 3,26% e 4,54% de lactose, enquanto a Propriedade II apresentou 3,44% de gordura, 3,39% de proteína e 4,50% de lactose, nos 12 meses avaliados. A presença de resíduos de antimicrobianos foi detectada em seis amostras (6,97%) da Propriedade I e em 16 (9,24%) da Propriedade II. Os resultados obtidos revelam falha nos preceitos da produção orgânica. Abstract in english This study evaluated the chemical composition, total bacterial count, the level of cellularity and presence of antimicrobial residues in milk from two small farms in organic production system in the state of São Paulo, Brazil, based in NI 062-MAPA. The milk of the Property I had the mean of CCS 7.13 [...] x 10(5) cells/mL and the Property II had 3.27 x 10(5) cells/mL. The averages of CBT were, respectively, 7.80 x 10(5) cells/mL in the Property I and 6.15 x 10(5) cells/mL in Property II. The Property I presented as an average of 3.10% of fat, 3.26% of protein and 4.54% of lactose, while the Property II presented 3.44% of fat, 3.39% of protein and 4.50% of lactose in 12 months assessed. The presence of residues of antimicrobial drugs was detected in six samples (6.97%) of the Property I and 16 (9.24%) of Property II. The results obtained reveal failure in the percepts of organic production.

  4. Determination of physical properties of crambe fruits during drying / Determinação das propriedades físicas de frutos de crambe durante a secagem

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Douglas N., Gonçalves; Osvaldo, Resende; Lílian M., Costa; Mariana C., Prado.

    2014-10-01

    Full Text Available O conhecimento das propriedades físicas dos produtos agrícolas tem grande importância para a construção, adaptação e operação de equipamentos de secagem e armazenagem, visando a obter maior rendimento nas operações de pós-colheita. Objetivou-se determinar e analisar as propriedades físicas do crambe [...] ao longo da secagem em diferentes temperaturas. Foram utilizados frutos de crambe com teor de água inicial de 0,36 (decimal b.s.), que foi reduzido por meio de secagem a 37,0; 58,8 e 83,5 ºC e umidades relativas de 29,4; 11,2 e 3,2%, respectivamente, a 0,09±1 (decimal b.s.). Nos diferentes níveis de teores de água (0,36; 0,31; 0,26; 0,21; 0,17; 0,13 e 0,09 decimal b.s.), avaliaram-se a porosidade intergranular, as massas específicas aparente e unitária, bem como as contrações volumétricas unitária e da massa de frutos. O experimento foi montado segundo esquema fatorial 3 x 7, sendo três temperaturas de secagem e sete teores de água, em delineamento inteiramente casualizado. Os dados foram analisados por meio de regressão. As massas específicas aparente e unitária dos frutos de crambe diminuem ao longo do processo de secagem; as contrações volumétricas unitária e da massa aumentam com a redução do teor de água, e a porosidade intergranular apresentou redução acentuada com o aumento da temperatura de secagem. Abstract in english The Knowledge of the physical properties of agricultural products has great importance for the construction and operation of equipment for drying and storage, to achieve increased efficiency in post-harvest operations. The aim was to determine and analyze the physical properties of crambe fruits dur [...] ing drying at different temperatures. Crambe fruits with an initial moisture content of 0.36 (decimal d.b.) which was reduced by drying at 37.0; 58.8 and 83.5 ºC and relative humidity of 29.4; 11.2 and 3.2%, respectively, to 0.09 ± 1 (decimal d.b.). At different levels of moisture contents (0.36; 0.31; 0.26; 0.21; 0.17; 0.13 and 0.09 decimal d.b.), was evaluated the intergranular porosity, the bulk density, the true density as well as the volumetric shrinkage and the fruit mass. The study was installed by the factorial 3 x 7, and three drying temperatures and seven moisture contents in a randomized design. Data were analyzed using regression. The bulk density and the true density decreases along the drying process; the volumetric shrinkage and the mass increased with lower moisture content and the intergranular porosity decreased sharply with the increasing drying temperature.

  5. Propriedades psicométricas da versão portuguesa do Intrinsic Motivation Inventory (IMIp) em contextos de actividade física e desportiva

    Scientific Electronic Library Online (English)

    António Manuel, Fonseca; António de Paula, Brito.

    Full Text Available Com esta investigação pretendeu-se analisar as propriedades psicométricas da versão portuguesa do Intrinsic Motivation Inventory (McAuley et al., 1989), em contextos de actividade física ou desportiva. No primeiro estudo (n=738; 16.00±3.66 anos), a Análise Factorial Exploratória (AFE) permitiu ident [...] ificar uma solução constituída por quatro factores similares à da versão original, e o cálculo do alfa de Cronbach para cada uma das subescalas e para o instrumento na sua globalidade confirmou na generalidade a sua fiabilidade. No segundo estudo (n=1780; 15.80±3.85 anos) foram submetidos à Análise Factorial Confirmatória (AFC) quatro modelos de medida do IMIp distintos: i) 18 itens, factor único; ii) 18 itens, quatro factores; iii) 17 itens, factor único; e iv) 17 itens, quatro factores. A análise dos resultados revelou a superioridade dos modelos com 17 itens relativamente aos de 18 itens, e dos modelos com quatro factores face aos modelos com apenas um factor. Ainda assim, os valores dos diferentes indicadores da qualidade de ajustamento dos diferentes modelos investigados sugeriram que o IMIp pode ser utilizado com confiança tanto para avaliar globalmente a motivação intrínseca dos indivíduos para a prática de actividades físicas ou desportivas como para avaliar individualmente cada uma das quatro facetas nele representadas. Finalmente, de realçar que, sem prejuízo do anteriormente referido, uma análise ao conjunto de todos os resultados encontrados nos dois estudos realizados pareceu indicar a possibilidade de melhorar ainda mais as propriedades psicométricas do IMIp. Abstract in english The purpose of this research was to analyze the psychometric properties of the Portuguese version of the Intrinsic Motivation Inventory (McAuley et al., 1989) in sport and exercise contexts. In study 1 (n=738; 16.00±3.66 years) Exploratory Factor Analysis (EFA) identified a four-factor structure sim [...] ilar to the original version, and Cronbach alphas of each one of the different subscales and for the whole instrument showed its reliability. In study 2 (n=1780; 15.80±3.85 years) Confirmatory Factor Analysis (CFA) was used to examine four different measurement models of IMIp: i) 18 itens, one-factor; ii) 18 itens, four-factor; iii) 17 itens, one factor; and iv) 17 itens, four-factor. CFA results showed the superiority of the models with 17 items against the models with 18 itens, and the superiority of the four-factor models face to the one-factor models. However, the fit idexes of the examined models suggested that IMIp can be used with confidence as much as a global measure for the evaluation of the individuals' intrinsic motivation for sport and exercise activities as to measure individually each one of it's four facets. Finally, and despite what was previously referred, a global analysis to the overall results found in the two reported studies seems to suggest that it will be possible to still improve the psychometric properties of the IMIp.

  6. Monitoramento de propriedades rurais através de dados multisensores em nível orbital / Monitoring of rural properties using multisensor satellite data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rener Ribeiro Fernandes

    2011-04-01

    Full Text Available O presente estudo teve como objetivo realizar uma análise temporal das áreas alteradas em uma propriedade rural (Fazenda Santo Antônio do Jurigue, localizada no estado do Mato Grosso, por meio de dados de multisensores ao longo de 6 anos. Foram utilizadas imagens dos sensores: HRC/ CBERS-2B, ETM+/Landsat 7 e TM/Landsat-5 para análise temporal dos anos de 2002, 2004, 2006 e 2008. Após as etapas de pré-processamento realizadas nas imagens, foi aplicado o método de classificação supervisionada por máxima verossimilhança. Na imagem do ano de 2008, foi também aplicado o método de fusão de imagens IHS e o método de classificação orientada a objetos com o intuito de discriminar melhor o uso da terra da área de estudo, comparando seus resultados temáticos àqueles obtidos pela classificação por máxima verossimilhança. Os valores obtidos foram tabulados, verificando que no ano de 2002, 33,43% da cobertura vegetal da propriedade já havia sido alterado, percentual esse que aumentou para 40,32% em 2004, 51,85% em 2006. Em 2008 essa conversão da tipologia vegetal natural atingiu valores de 60,69% através da análise da classificação supervisionada por máxima verossimilhança e de 70,64% para a classificação orientada a objetos. O método de classificação orientada a objetos foi o que apresentou resultados finais mais promissores, possibilitados pelo uso de dados de alta resolução do sensor HRC do satélite CBERS-2B.AbstractThis study aimed to perform a temporal analysis of the rural property (Santo Antonio do Jurigue Farm, located in Mato Grosso by means of multisensor data over 6 years. We used images from the sensors: HRC/CBERS-2B, ETM+/Landsat 7 and TM/Landsat-5 for temporal analysis of the years 2002, 2004, 2006 and 2008. After the preprocessing steps performed on the images was applied the method of maximum likelihood of supervised classification. In the image of 2008 was also applied the method of image fusion IHS classification and object-oriented in order to better discriminate the land use of the study area, comparing their results to those obtained by thematic classification by maximum likelihood. The values were tabulated, noting that in 2002, 33.43% of the vegetation of the structure had been changed, this percentage increased to 40.32% in 2004, 51.85% in 2006. In 2008 the conversion of natural vegetation type values up to 60.69% by analysis of supervised classification using maximum likelihood and 70.64% for object-oriented classification. The method of object-orientad classification showed the most promissing final results enabled by the use of high-resolution data of the sensor HRC satellite CBERS-2B.

  7. Avaliação das principais propriedades físicas e mecânicas da madeira de Eucalyptus benthamii Maiden et Cambage / Evaluation of the main physical and mechanical properties of Eucalyptus benthamii Maiden et Cambage wood

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Bruna Verediana, Müller; Márcio Pereira da, Rocha; Alexsandro Bayestorf, Cunha; Ricardo Jorge, Klitzke; Marcos Felipe, Nicoletti.

    2014-12-01

    Full Text Available O presente estudo teve como objetivo determinar as propriedades físicas e mecânicas da madeira de Eucalyptus benthamii Maiden et Cambage. Foram determinadas as seguintes propriedades físicas: massa específica aparente a 12 e 0% de umidade, massa específica aparente básica e os coeficientes de contra [...] ção, além das propriedades mecânicas, por meio dos ensaios de flexão estática, compressão paralela às fibras, cisalhamento e dureza, para a idade de seis anos. Com base nos resultados obtidos na determinação das propriedades físicas, a madeira de E. benthamii, na idade estudada, pode ser classificada como moderadamente pesada e dimensionalmente instável. Em relação às propriedades mecânicas, de modo geral, a espécie apresentou baixa resistência, o que possivelmente está relacionado com a grande proporção de madeira juvenil presente no material estudado. Abstract in english The present study aimed to assess the physical and mechanical properties of Eucalyptus benthamii Maiden et Cambage wood. The following physical properties were determined: apparent density at 12 and 0% moisture content, basic density, and indices of contraction. Mechanical properties were determined [...] through tests of static bending, compression parallel to the grain, shear, and hardness in six-year-old wood. Based on the results obtained in the determination of physical properties, E. benthamii wood at the age studied can be classified as moderately heavy and dimensionally unstable. The species showed low resistance with respect to mechanical properties, which can be related to the large amount of juvenile wood observed in the material studied.

  8. Propriedades físicas e químicas do mel de Apis mellifera L / Physical and chemical properties of Apis mellifera L. hone

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Fernanda Dias Bartolomeu, Abadio Finco; Luciana Learte, Moura; Igor Galvão, Silva.

    2010-09-01

    Full Text Available O presente trabalho teve como objetivo verificar as propriedades físicas e químicas do mel da região Sul do Estado do Tocantins a partir de 24 amostras provenientes de 13 associações de apicultores. As análises realizadas foram pH, acidez, índice de refração, umidade, peso específico, cinzas, hidrox [...] imetilfurfural (Prova qualitativa), índice de formol, reação de Lund e açúcares redutores. Todas as análises foram realizadas em triplicata, o tratamento estatístico compreendeu média, desvio padrão e os resultados foram submetidos à análise fatorial e análise de agrupamento. As amostras apresentaram índice de reprovação de 50% aos padrões estabelecidos pela legislação. A grande variação nos resultados entre as amostras podem ser devido a diferentes origens florais dos méis e a sua inadequação à legislação pode ter origem na exposição do produto a condições de temperatura e umidade inadequadas, nas etapas de manejo, processamento ou armazenamento do mel. Abstract in english This study aimed at verifying the physical and chemical properties of 24 samples of honey produced by 13 beekeeper associations from Southern Tocantins State, Brazil. The following analyses were performed: pH, titatrable acidity, refractive index, moisture, ash, specific weight, hydroxymetilfurfural [...] (qualitative probe), formol index, Lund reaction, and inverted sugar. All analyses were performed in triplicates, and the statistical analysis comprised mean, standard deviation, factor analysis, and cluster analysis. The samples presented a failure index of 50% regarding the legislation standards. The considerable variation of results can be due to the different honey floral origins and the failure to meet the standards established by national legislation may be due to the exposition of the honey to inappropriate conditions of temperature and humidity during the honey beekeeping, processing, or storage.

  9. Liberdade, propriedade, Estado e governo: elementos da teoria política de John Locke no 'Segundo Tratado sobre o Governo'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Kritsch

    2010-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é introduzir os alunos no pensamento político de John Locke, a partir da teoria política por ele desenvolvida no Segundo Tratado sobre o Governo, obra que marcaria fortemente o pensamento constitucional produzido na era moderna ao longo das lutas contra os absolutismos em território europeu. Partindo de noções básicas do pensamento lockiano, entre as quais destacam-se as de lei e direito natural, estado de natureza e estado de guerra, mostra-se a fundamentação oferecida pelo autor à idéia de propriedade como um direito natural (à vida, à liberdade e aos bens fundado no trabalho livre. A invenção da moeda pelos seres humanos teria sido, segundo o autor, o passo decisivo para a introdução da desigualdade econômica entre os homens, e exigiu a criação de um poder artificial capaz de manter a todos em paz e segurança. Diferente de Hobbes, no entanto, para Locke, o povo é sempre soberano e só transfere alguns de seus direitos de natureza em confiança ao poder legislativo, o poder supremo entre os poderes do Estado, embora ao executivo caiba o exercício da prerrogativa. Por fim, discute-se a distinção entre dissolução do governo e dissolução da comunidade política, uma diferenciação que chegaria até nos e faria escola no pensamento político.

  10. Efeitos da Ripagem Localizada Versus Ripagem Contínua nas Propriedades do Solo e na Resposta das Plantas em Novos Povoamentos Florestais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Afonso Martins

    2004-12-01

    Full Text Available Grande parte da área do país utilizada em floresta exige a preparação prévia do terreno para correcção das limitações naturais dos solos, processo que tem sido conduzido sem um conhecimento técnico e científico consistente que suporte as opções tomadas. No propósito de dar um contributo para melhor esclarecimento deste assunto, elaborou-se o presente estudo, sobre os efeitos da preparação do terreno nas propriedades do solo e nas interacções solo-planta, manifestadas pelas modificações no solo, pelo sucesso das plantações e pelo crescimento das árvores na primeira fase de desenvolvimento. Utilizaram-se povoamentos mistos de Cupressus lusitanica e Quercus suber, situados na localidade de Avidagos, concelho de Mirandela (Terra Quente Transmontana e na instalação dos povoamentos adoptaram-se dois tipos de preparação: (a ripagem localizada seguida de armação do terreno em vala e cômoro; e (b ripagem contínua igualmente seguida de armação do terreno em vala e cômoro. Para desenvolvimento deste trabalho, em cada tipo de ripagem, observaram-se as situações de vala, cômoro, linha de plantação e entrelinha, como parâmetros do solo estudaram-se as modificações na morfologia do perfil, nas concentrações em nutrientes, no volume de água disponível e no regime hídrico do solo na época estival. No tocante ao comportamento das plantas, observou-se a distribuição do sistema radical, mediram-se os crescimentos em altura e quantificaram-se as falhas na plantação. Os resultados obtidos mostram: (i aumento da espessura efectiva e do volume de água utilizável em resultado da mobilização; (ii aumento da massa de nutrientes potencialmente disponíveis com a mobilização; (iii comportamento idêntico das plantas nos dois tipos de preparação; (iv maior eficácia da ripagem localizada comparada com a ripagem contínua no que toca aos efeitos no solo.

  11. Health promoting and sensory properties of phenolic compounds in food / Propriedades de saúde e sensoriais de compostos fenólicos em alimentos

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Lívia de Lacerda de, Oliveira; Mariana Veras de, Carvalho; Lauro, Melo.

    2014-12-01

    Full Text Available Os compostos fenólicos têm sido extensivamente estudados nos últimos anos. A presença destes compostos em vários alimentos tem sido associada com as propriedades de saúde e sensoriais. Estes produtos do metabolismo secundário de plantas atuam como mecanismos de defesa vegetal contra o estresse ambie [...] ntal e ataque de outros organismos. Esses compostos são divididos em diferentes categorias de acordo com as suas estruturas químicas. Este estudo teve como objetivo descrever as diferentes classes de compostos fenólicos, as principais fontes alimentares e fatores de variação, além de métodos para a identificação e quantificação comumente usados para analisar estes compostos. Além disso, discute-se o papel de compostos fenólicos no combate ao estresse oxidativo e as técnicas de avaliação da atividade antioxidante in vitro. Estudos in vivo para avaliar os efeitos biológicos destes compostos e seu impacto na prevenção de doenças crônicas também são apresentados. Por fim, foi discutido o papel desses compostos sobre a qualidade sensorial dos alimentos. Abstract in english Phenolic compounds have been extensively studied in recent years. The presence of these compounds in various foods has been associated with sensory and health promoting properties. These products from the secondary metabolism of plants act as defense mechanisms against environmental stress and attac [...] k by other organisms. They are divided into different classes according to their chemical structures. The objective of this study was to describe the different classes of phenolic compounds, the main food sources and factors of variation, besides methods for the identification and quantification commonly used to analyze these compounds. Moreover, the role of phenolic compounds in scavenging oxidative stress and the techniques of in vitro antioxidant evaluation are discussed. In vivo studies to evaluate the biological effects of these compounds and their impact on chronic disease prevention are presented as well. Finally, it was discussed the role of these compounds on the sensory quality of foods.

  12. Aplicação da técnica de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros fundidos Hot wire technique in the determination of thermal properties of melt polymers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wilson N. dos Santos

    2005-11-01

    Full Text Available A natureza da estrutura molecular dos plásticos torna as propriedades desses materiais fortemente dependentes da temperatura. A condutividade térmica, difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas, são as três propriedades físicas mais importantes de um material em cálculos de transferência de calor. Valores confiáveis dessas propriedades são essenciais em polímeros, tanto em problemas envolvendo estado estacionário como em estado não estacionário de troca de calor. Hoje, várias técnicas diferentes para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica podem ser encontradas na literatura. Neste trabalho, a técnica de fio quente paralelo é empregada na determinação experimental das propriedades térmicas de polímeros. Três polímeros semi-cristalinos (PEAD, PEBD e PP, e dois polímeros amorfos (PS e HIPS foram selecionados para este trabalho. As medidas experimentais são feitas desde a temperatura ambiente até a, aproximadamente, 50 ºC acima da temperatura de fusão. As amostras são preparadas pelo processo de extrusão, partindo-se do pó ou "pellets" do polímero no estado sólido. Um molde especial de aço inoxidável, em forma de paralelepípedo retangular, provido de isoladores cerâmicos entre o fio quente, o termopar e o próprio molde é utilizado para armazenar a massa polimérica fundida, cujas propriedades térmicas serão medidas. Os resultados experimentais obtidos são comparados com dados disponíveis na literatura e com dados fornecidos pelos fabricantes. Uma análise crítica desta metodologia mostra as vantagens e desvantagens desta técnica experimental em relação à técnica de pulso de energia.The nature of the molecular structure of the plastics makes the properties of such materials markedly temperature dependent. Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely the thermal properties, are the three most important physical properties of a material that are needed for heat transfer calculations. Reliable thermal properties values are essential for polymers, both in steady and non-steady state situations. Nowadays, several different techniques for the determination of the thermal diffusivity and thermal conductivity may be found in the literature. In this work, the hot wire parallel technique is employed in the experimental determination of the thermal properties of polymers. Three semi-crystalline polymers (HDPE, LDPE and PP, and two amorphous polymers (PS and HIPS were selected for this work. Samples are prepared through the extrusion process starting from the powder or pellets of the solid polymer. A special mould of stainless steel in the shape of a rectangular parallelepiped provided with ceramic insulators between the hot wire, thermocouple and the mould is employed to store the melt extruded polymer whose thermal properties will be measured. Measurements are carried out from room temperature up to approximately 50 ºC above the melting point. Experimental results obtained are checked against data found in literature and those ones furnished by the manufacturers. A critical analysis of this method shows the advantages and disadvantages of this technique when compared with the laser flash technique.

  13. Aplicação da técnica de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros fundidos / Hot wire technique in the determination of thermal properties of melt polymers

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Wilson N. dos, Santos.

    2005-11-01

    Full Text Available A natureza da estrutura molecular dos plásticos torna as propriedades desses materiais fortemente dependentes da temperatura. A condutividade térmica, difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas, são as três propriedades físicas mais importantes de um material em [...] cálculos de transferência de calor. Valores confiáveis dessas propriedades são essenciais em polímeros, tanto em problemas envolvendo estado estacionário como em estado não estacionário de troca de calor. Hoje, várias técnicas diferentes para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica podem ser encontradas na literatura. Neste trabalho, a técnica de fio quente paralelo é empregada na determinação experimental das propriedades térmicas de polímeros. Três polímeros semi-cristalinos (PEAD, PEBD e PP), e dois polímeros amorfos (PS e HIPS) foram selecionados para este trabalho. As medidas experimentais são feitas desde a temperatura ambiente até a, aproximadamente, 50 ºC acima da temperatura de fusão. As amostras são preparadas pelo processo de extrusão, partindo-se do pó ou "pellets" do polímero no estado sólido. Um molde especial de aço inoxidável, em forma de paralelepípedo retangular, provido de isoladores cerâmicos entre o fio quente, o termopar e o próprio molde é utilizado para armazenar a massa polimérica fundida, cujas propriedades térmicas serão medidas. Os resultados experimentais obtidos são comparados com dados disponíveis na literatura e com dados fornecidos pelos fabricantes. Uma análise crítica desta metodologia mostra as vantagens e desvantagens desta técnica experimental em relação à técnica de pulso de energia. Abstract in english The nature of the molecular structure of the plastics makes the properties of such materials markedly temperature dependent. Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely the thermal properties, are the three most important physical properties of a material that are needed for [...] heat transfer calculations. Reliable thermal properties values are essential for polymers, both in steady and non-steady state situations. Nowadays, several different techniques for the determination of the thermal diffusivity and thermal conductivity may be found in the literature. In this work, the hot wire parallel technique is employed in the experimental determination of the thermal properties of polymers. Three semi-crystalline polymers (HDPE, LDPE and PP), and two amorphous polymers (PS and HIPS) were selected for this work. Samples are prepared through the extrusion process starting from the powder or pellets of the solid polymer. A special mould of stainless steel in the shape of a rectangular parallelepiped provided with ceramic insulators between the hot wire, thermocouple and the mould is employed to store the melt extruded polymer whose thermal properties will be measured. Measurements are carried out from room temperature up to approximately 50 ºC above the melting point. Experimental results obtained are checked against data found in literature and those ones furnished by the manufacturers. A critical analysis of this method shows the advantages and disadvantages of this technique when compared with the laser flash technique.

  14. Review of the psychometric properties of lower limb motor coordination tests / Revisão das propriedades psicométricas de testes de coordenação motora de membros inferiores

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marina de Barros, Pinheiro; Kênia Kiefer Parreiras de, Menezes; Luci Fuscaldi, Teixeira-Salmela.

    2014-12-01

    Full Text Available Introdução Adequada coordenação motora (CM) dos membros inferiores (MMII) é fundamental para a execução de diversas tarefas motoras e, portanto, a sua avaliação é amplamente empregada na prática clínica e pesquisa. Assim, é importante conhecer as propriedades psicométricas dos testes que avaliam a C [...] M dos MMII, para que os profissionais possam escolher de forma embasada os testes mais adequados a serem utilizados. Objetivos Investigar as propriedades psicométricas e utilidade clínica de testes que avaliam a CM dos MMII, por meio de uma revisão crítica da literatura. Materiais e métodos : Foi conduzida uma busca em seis bases de dados procurando por estudos metodológicos que avaliaram confiabilidade, validade, sensibilidade à mudanças ou utilidade clínica de testes que medem a CM dos MMII. Os artigos foram avaliados e os dados das propriedades psicométricas foram extraídos por dois autores, de forma independente. Resultados A busca retornou 1.361 estudos e 1.356 foram excluídos após análise. Outros quatro artigos elegíveis foram encontrados pela busca manual, totalizando nove artigos incluídos. Os estudos incluídos avaliaram as propriedades psicométricas de oito testes, sendo que apenas três são instrumentos específicos para avaliar a CM dos MMII, sendo os demais subitens de escalas que avaliam outros domínios. Nenhum teste apresentou dados para todas as propriedades psicométricas. Considerações finais Segundo os resultados desta revisão, nenhum dos testes encontrados teve todas as suas propriedades psicométricas básicas avaliadas, o que torna necessária a realização de futuros estudos. Esta revisão poderá facilitar a busca e seleção de testes que avaliam a CM dos MMII por parte dos pesquisadores e clínicos. Abstract in english Introduction Adequate motor coordination (MC) of the lower limbs is essential for most of the motor tasks. Therefore, it is important to know the psychometric properties of the tests employed to assess lower limb MC, so that professionals could have a better basis to choose the most adequate assessm [...] ent tools. Objectives To investigate the psychometric properties and clinical utility of instruments used to assess lower limb MC, by means of a critical review of the literature. Materials and methods A search was conducted in six databases looking for studies which evaluated reliability, validity, sensitivity to changes, or clinical utility of the tests employed to assess lower limb MC. The articles were assessed and the data of their psychometric properties were extracted by two researchers, independently. Results The search returned 1361 studies, 1,325 were excluded after analyses. The hand search yielded four eligible articles, totaling nine included articles. The included studies evaluated the psychometric properties of eight tests, but only three were specific to assess lower limb MC and the others were sub-items of other scales, which assess other domains. None of the tests provided data for all of the basic psychometric properties. Final remarks According to the results of this review, none of the tests had their basic psychometric properties reported, which is necessary to be investigated in future studies. This review may facilitate the search and selection of lower limb MC tests by researchers and clinicians.

  15. Variabilidade espacial de propriedades de Latossolo e da produção de café em diferentes superfícies geomórficas Spatial variability of Latosol properties in different geomorphic surfaces of coffee cultivation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo B. Sanchez

    2005-12-01

    Full Text Available Com o objetivo de avaliar a variabilidade espacial de propriedades do solo e produção de café em diferentes Superfícies Geomórficas (SG na região do Alto Paranaíba, MG, instalaram-se duas malhas de 200 x 850 m com intervalos regulares de 50 m, com 68 pontos amostrais cada uma, sob cultivo de café. As amostras de solo foram coletadas na profundidade de 0-0,20 m, nos pontos de intercessão dessas malhas. A produção de café foi avaliada em duas colheitas de grãos em coco das plantas mais próximas da intercessão de linhas das malhas. Calcularam-se as estatísticas descritivas e realizou-se a análise geoestatística de propriedades do solo e produção da cultura de café. As propriedades químicas e granulométricas de solos intensamente manejados, possuem dependência do relevo, mesmo de pequena expressão. A produção de café apresentou dependência espacial em ambas as superfícies e maior variabilidade na SG II. Os limites entre as superfícies geomórficas podem representar limites de locais específicos de manejo.With the objective to evaluate the spatial variability of the soil properties and coffee production in different geomorphic surfaces (GS in the region of the high Paranaíba, MG, two regular grids of 200 x 850 m with intervals of 50 m were installed with 68 sampling points under coffee crop. The soil samples were collected at 0-0.20 m depth at the intersection points of these grids. The coffee production was evaluated in plants closer to the intersection of the grid point. Descriptive statistics and geostatistics analysis of the soil properties and production of coffee crop were performed. The chemical and textural properties of soil intensely managed possess dependence of the relief, even for small expression. The coffee production presented spatial dependence in both surfaces and largest variability in GS II. The limits between the geomorphic surfaces can represent limits of specific places of management.

  16. Polietileno de Alta Densidade Tenacificado com Elastômero Metalocênico: 1. Propriedades Mecânicas e Características Morfológicas / Rubber Toughened High Density Polyethylene: 1. Mechanical Properties and Morphological Characteristics

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Maria José O. C., Guimarães; Marisa C. G., Rocha; Fernanda M. B., Coutinho.

    Full Text Available Neste trabalho foram estudadas as propriedades mecânicas e morfológicas de polietileno de alta densidade (HDPE) tenacificado com dois tipos de elastômeros metalocênicos à base de etileno/1- octeno (EOC). Esses elastômeros são polímeros comerciais com diferenças quanto ao peso molecular, índice de fl [...] uidez e índice Dow de reologia (DRI). Misturas físicas de HDPE e EOC foram processadas em extrusora monorosca Wortex (L/D=32), à 230°C e 50 rpm, utilizando percentagem mássica do EOC de 5% a 80%. Foi observado um efeito sinergístico nas propriedades tênseis e características de supertenacificação para materiais contendo proporções do EOC maiores do que 5%. Cavitação, deformação plástica e cavitação fibrilada foram observados nos processos de deformação. Materiais contendo até 50% do EOC apresentaram morfologias dispersas com domínios elastoméricos esféricos, distribuídos uniformemente e com tamanho médio de partícula na faixa de 0,30 a 0,45 µm. A tenacificação de HDPE com os elastômeros etilênicos produziu materiais com boas propriedades e compatibilização tecnológica devido à existência de baixa tensão interfacial entre esses polímeros. Abstract in english The mechanical and morphological properties of high density polyethylene (HDPE) toughened with two different grades of metallocene elastomers based on ethylene/1- octene (EOC) were studied. These elastomers were commercial polymers differing in molecular weight, melt flow index and Dow rheology inde [...] x (DRI). Blends were processed in a Wortex single screw extruder (L/D=32), at 230°C and 50 rpm, using mass fraction weight percent of EOC in the range from 5% to 80%. A synergistic effect on the tensile properties and supertough behavior for blends with EOC concentrations higher than 5% was observed. Cavitation, plastic deformation and fibrillized cavitation were observed in the deformation processes. Materials containing up to 50% of EOC exhibited dispersed morphologies with EOC spherical domains uniformly distributed with particle size in the range from 0.30 to 0.45 µm. The toughening of HDPE with ethylenic elastomers produced materials with good properties and technological compatibilization.

  17. Propiedades de adsorción de agua de dos genotipos de arroz rojo / Propriedades de adsorção de água de dois genótipos de arroz vermelho

    Scientific Electronic Library Online (English)

    DIEGO P. R., ASCHERI; SUELY M. C., BASTOS.

    2015-02-01

    Full Text Available Apesar de ser uma praga na lavoura do arroz branco, o arroz vermelho (Oryza sativa L.) é muito apreciado por seu valor nutritivo, sabor, textura e propriedades benéficas. Suas propriedades de adsorção ainda são desconhecidas; por esse motivo, o objetivo deste trabalho foi estudar essas propriedades [...] em dois genótipos de arroz vermelho: PB01 e PB05. Foram utilizados grãos de arroz em casca com teor de água inicial de 2 daga kgms-1, submetidos a processo de adsorção em 0.113£Aw£0.973 e temperaturas de 30; 50 e 70 °C. Os modelos de Peleg, GAB e Clausius-Clapeyron foram usados para predizer as variações do teor de água de equilíbrio em função do tempo, as isotermas e a estabilidade e o calor isostérico, respectivamente. Estes modelos matemáticos adequaram-se bem aos dados experimentais, apresentando Raj2>97% e SE Abstract in spanish A pesar de ser una plaga en el cultivo del arroz blanco, el arroz rojo (Oryza sativa L.) es muy apreciado por su valor nutritivo, sabor, textura y propiedades benéficas. Sus propiedades de adsorción de agua aún no han sido elucidadas, por ese motivo, el objetivo del presente trabajo fue estudiar las [...] propiedades de adsorción de agua de dos genotipos de arroz rojo PB01 y PB05. Fueron utilizados granos de arroz en cáscara con tenor de agua inicial de 2 daga kgms-1 sometidos a proceso de adsorción en 0.113£Aw£0.973 y temperaturas de 30, 50 y 70 °C. Los modelos de Peleg, GAB y Clausius-Clapeyron fueron usados para predecir las variaciones de la humedad de equilibrio en función del tiempo, las isotermas y estabilidad y el calor isostérico de adsorción de agua, respectivamente. Estos modelos matemáticos se adecuaron bien a los datos experimentales, presentando Raj2>97% y SE

  18. Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Furtado

    2011-04-01

    Full Text Available Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae, denominado Neospora caninum (N. caninum. Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de animais sorologicamente positivos contra N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades com baixos recursos socioeconômicos da zona central do Uruguai (Estados de Durazno e Tacuarembó. Utilizando um Kit de ELISA comercial, foram analisados 734 soros provenientes de vacas leiteiras adultas, obtendo-se 211 positivos (28,8%, 517 negativos (70,5% e seis animais com resultado não determinado (0,7%. Nossos resultados demonstram a exposição destes rebanhos ao parasito, sendo este o primeiro inquérito sorológico de N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades no Uruguai.Neosporosis is a worldwide disease caused by a protozoan (Apicomplexa, Sarcocystidae, called Neospora caninum (N. caninum. In Latin America was diagnosed in Uruguay, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay and Peru. In Uruguay, the prevalence in dairy cattle is undetermined, with only a few reports in some areas from medium and large farmers. The main of this study was to determine the presence of serologically positive animals against N. caninum in small dairy farmers in critical context from central region of Uruguay (Departments of Durazno and Tacuarembó. Using a commercial ELISA kit, 734 sera of adult dairy cows were analyzed, resulting in 211 positive (28.8%, 517 negative (70.5% and six animals with uncertain outcome (0.7%. The results demonstrated the exposure of cattle to the parasite, which is the first serological survey of N. caninum in basins of small dairy farmers in critical context in Uruguay.

  19. Propriedades psicométricas da versão brasileira da escala triangular do amor de sternberg Psychometrics properties ofthe Brazilian version of sternberg's triangular love scale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Cassepp-Borges

    2007-01-01

    Full Text Available A Escala Triangular do Amor de Sternberg (ETAS possui 45 itens relacionados à intimidade, paixão e decisão/compromisso. O objetivo deste estudo foi investigar algumas propriedades psicométricas da ETAS no Brasil. A versão brasileira da ETAS, o Teste da Identificação Familiar (FIT e um questionário sobre o relacionamento foram respondidos por 361 estudantes de três universidades. A análise fatorial da ETAS apontou para uma estrutura com três fatores e elevada consistência interna. Buscando aperfeiçoar o instrumento, o número de itens da escala foi reduzido. A nova análise fatorial indicou que as propriedades psicométricas originais foram mantidas. Foram encontradas correlações positivas entre as medidas de amor e o nível de satisfação com o relacionamento. Os resultados indicam que a versão brasileira da ETAS possui propriedades psicométricas adequadas e satisfatórias.The Sternberg's Triangular Love Scale (STLS has 45 items related to intimacy, passion, and decision/commitment. The objective of this study was to investigate some psychometric properties of the STLS in Brazil. The Brazilian version of STLS, the Test of Family Identification (FIT and a measure of satisfaction in the relationship were completed by 361 students from three universities. The factorial analysis of STLS showed a structure with 3 factors and elevated internal consistency. Seeking to improve the instrument, the number of items of the scale was reduced. The new factorial analysis indicated that the original psychometric properties were maintained. Positive correlations were found between the measurements of love and the level of satisfaction with the relationship. The results indicate that the Brazilian version of ETAS possesses adequate and satisfactory psychometric properties

  20. Propriedades psicométricas da versão brasileira da escala triangular do amor de sternberg / Psychometrics properties ofthe Brazilian version of sternberg's triangular love scale

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Vicente, Cassepp-Borges; Maycoln L. M., Teodoro.

    Full Text Available A Escala Triangular do Amor de Sternberg (ETAS) possui 45 itens relacionados à intimidade, paixão e decisão/compromisso. O objetivo deste estudo foi investigar algumas propriedades psicométricas da ETAS no Brasil. A versão brasileira da ETAS, o Teste da Identificação Familiar (FIT) e um questionário [...] sobre o relacionamento foram respondidos por 361 estudantes de três universidades. A análise fatorial da ETAS apontou para uma estrutura com três fatores e elevada consistência interna. Buscando aperfeiçoar o instrumento, o número de itens da escala foi reduzido. A nova análise fatorial indicou que as propriedades psicométricas originais foram mantidas. Foram encontradas correlações positivas entre as medidas de amor e o nível de satisfação com o relacionamento. Os resultados indicam que a versão brasileira da ETAS possui propriedades psicométricas adequadas e satisfatórias. Abstract in english The Sternberg's Triangular Love Scale (STLS) has 45 items related to intimacy, passion, and decision/commitment. The objective of this study was to investigate some psychometric properties of the STLS in Brazil. The Brazilian version of STLS, the Test of Family Identification (FIT) and a measure of [...] satisfaction in the relationship were completed by 361 students from three universities. The factorial analysis of STLS showed a structure with 3 factors and elevated internal consistency. Seeking to improve the instrument, the number of items of the scale was reduced. The new factorial analysis indicated that the original psychometric properties were maintained. Positive correlations were found between the measurements of love and the level of satisfaction with the relationship. The results indicate that the Brazilian version of ETAS possesses adequate and satisfactory psychometric properties

  1. Efeito da ordem de adição de componentes nas propriedades de misturas NR/BR / Properties of NR/BR mixtures and their dependence on the preparation mode

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Daniele F., Castro; Regina C. R., Nunes; Leila L. Y., Visconte; João C. M., Suarez.

    2007-03-01

    Full Text Available Misturas de elastômeros vêm sendo largamente utilizadas na indústria de borracha com a finalidade de se conseguir propriedades específicas, sem a necessidade de sintetizar novos polímeros. O polibutadieno puro (BR) não apresenta boas características de processamento e de resistência à tração e ao ra [...] sgamento sendo, por essa razão, normalmente utilizado em misturas com outros elastômeros, principalmente NR e SBR. Tais misturas são amplamente utilizadas na indústria de pneus. Neste trabalho o polibutadieno (BR) foi misturado à borracha natural (NR) na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, empregando-se quatro maneiras distintas de incorporação dos aditivos. Após a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas (resistência à tração, ao rasgamento e dureza) e a morfologia das composições. Os resultados mostram que, apesar de apresentarem a mesma formulação, as propriedades das misturas são bastante influenciadas pelo modo de preparo. Abstract in english Elastomer Blends have been widely used in the rubber industry with the purpose of reaching specific properties without the need of synthesizing new polymers. Polybutadiene rubber (BR) presents poor stress and tear strengths, which is the main reason why BR is usually blended with NR and SBR. These b [...] lends are extensively used in the manufacture of tyres. In this work natural rubber (NR) was mixed to polybutadiene rubber (BR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill employing four different modes of introducing the additives. After vulcanization, the mixtures were studied with evaluation of their mechanical (stress and tear strengths and hardness) properties and morphology. The results show that the properties varied even using the same NR/BR formulations due to the different preparation techniques.

  2. Efeito da ordem de adição de componentes nas propriedades de misturas NR/BR Properties of NR/BR mixtures and their dependence on the preparation mode

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele F. Castro

    2007-03-01

    Full Text Available Misturas de elastômeros vêm sendo largamente utilizadas na indústria de borracha com a finalidade de se conseguir propriedades específicas, sem a necessidade de sintetizar novos polímeros. O polibutadieno puro (BR não apresenta boas características de processamento e de resistência à tração e ao rasgamento sendo, por essa razão, normalmente utilizado em misturas com outros elastômeros, principalmente NR e SBR. Tais misturas são amplamente utilizadas na indústria de pneus. Neste trabalho o polibutadieno (BR foi misturado à borracha natural (NR na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, empregando-se quatro maneiras distintas de incorporação dos aditivos. Após a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas (resistência à tração, ao rasgamento e dureza e a morfologia das composições. Os resultados mostram que, apesar de apresentarem a mesma formulação, as propriedades das misturas são bastante influenciadas pelo modo de preparo.Elastomer Blends have been widely used in the rubber industry with the purpose of reaching specific properties without the need of synthesizing new polymers. Polybutadiene rubber (BR presents poor stress and tear strengths, which is the main reason why BR is usually blended with NR and SBR. These blends are extensively used in the manufacture of tyres. In this work natural rubber (NR was mixed to polybutadiene rubber (BR in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill employing four different modes of introducing the additives. After vulcanization, the mixtures were studied with evaluation of their mechanical (stress and tear strengths and hardness properties and morphology. The results show that the properties varied even using the same NR/BR formulations due to the different preparation techniques.

  3. Efeitos da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas do solo em pomar de citros Subsoiling and green manuring effects on soil physical properties on citrus orchard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alder L. G. Minatel

    2006-04-01

    Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo avaliar o efeito da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico típico, cultivado com citros (laranjeira Valência. Os tratamentos empregados foram: manejo mecânico das plantas invasoras com roçadora (Testemunha; subsolagem em um lado da planta na entrecopa; subsolagem nos dois lados da planta na entrecopa, e semeadura direta de Crotalaria spectabilis na entrecopa. As propriedades físicas do solo avaliadas foram: porosidade total, macroporosidade, microporosidade, densidade, resistência mecânica à penetração vertical e condutividade hidráulica. Na avaliação efetuada na safra 2001-2002, obtiveram-se os maiores valores de densidade do solo e resistência do solo à penetração vertical, e os menores valores de macroporos e condutividade hidráulica do solo nas entrecopas com e sem tráfego no pomar, em relação à região da copa, principalmente na camada de 0,0-0,2 m de profundidade. Os tratamentos aplicados não surtiram efeitos positivos significativos nas propriedades físicas do solo.The present work was conducted to evaluate the effects of subsoiling and green manuring on soil physical properties of a Typical Haplustox soil cultivated with Valencia orange trees. The treatments applied were mechanic management of the invaders plants with shredder (witness; subsoiling in one side of the plant on between crown; subsoiling on both sides of the plant on between crown and direct seeding of Crotalaria spectabilis on between crown. The soil physical properties evaluated were porosity, macro porosity, micro porosity, bulk density and mechanical resistance to vertical penetration and hydraulic conductivity. The evaluation effectuated to the harvest in 2001/2002, got the greatest values of bulk density and soil resistance to vertical penetration, and the least values of macro porosity and soil hydraulic conductivity on the region between crown, with and without traffic in relation to the crown, especially on the layer 0.0-0.2 m of depth. The treatments used did not result in positive significative effects on the soil physical properties.

  4. Efeitos da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas do solo em pomar de citros / Subsoiling and green manuring effects on soil physical properties on citrus orchard

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Alder L. G., Minatel; Itamar, Andrioli; José F., Centurion; William, Natale.

    2006-04-01

    Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo avaliar o efeito da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico típico, cultivado com citros (laranjeira Valência). Os tratamentos empregados foram: manejo mecânico das plantas invasoras com roçadora (Testemunha); [...] subsolagem em um lado da planta na entrecopa; subsolagem nos dois lados da planta na entrecopa, e semeadura direta de Crotalaria spectabilis na entrecopa. As propriedades físicas do solo avaliadas foram: porosidade total, macroporosidade, microporosidade, densidade, resistência mecânica à penetração vertical e condutividade hidráulica. Na avaliação efetuada na safra 2001-2002, obtiveram-se os maiores valores de densidade do solo e resistência do solo à penetração vertical, e os menores valores de macroporos e condutividade hidráulica do solo nas entrecopas com e sem tráfego no pomar, em relação à região da copa, principalmente na camada de 0,0-0,2 m de profundidade. Os tratamentos aplicados não surtiram efeitos positivos significativos nas propriedades físicas do solo. Abstract in english The present work was conducted to evaluate the effects of subsoiling and green manuring on soil physical properties of a Typical Haplustox soil cultivated with Valencia orange trees. The treatments applied were mechanic management of the invaders plants with shredder (witness); subsoiling in one sid [...] e of the plant on between crown; subsoiling on both sides of the plant on between crown and direct seeding of Crotalaria spectabilis on between crown. The soil physical properties evaluated were porosity, macro porosity, micro porosity, bulk density and mechanical resistance to vertical penetration and hydraulic conductivity. The evaluation effectuated to the harvest in 2001/2002, got the greatest values of bulk density and soil resistance to vertical penetration, and the least values of macro porosity and soil hydraulic conductivity on the region between crown, with and without traffic in relation to the crown, especially on the layer 0.0-0.2 m of depth. The treatments used did not result in positive significative effects on the soil physical properties.

  5. Avaliação das propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem/PEAD reciclado / Evaluation of rheological properties of virgin HDPE/recycled HDPE blends

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Sandra A., Cruz; Marcelo, Farah; Maria, Zanin; Rosario E. S., Bretas.

    2008-06-01

    Full Text Available Neste trabalho, as propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem e PEAD reciclado, em diferentes porcentagens, foram avaliadas em regime permanente, transiente e dinâmico de cisalhamento utilizando-se reometria cone-placa e reometria capilar. Embalagens de PEAD pós-consumo foram coletadas e subm [...] etidas aos processos básicos de recuperação de plásticos: lavagem, moagem e secagem. Formulações, previamente estabilizadas, contendo 0, 25, 50, 75 e 100% de material reciclado, adicionado à resina virgem, foram reprocessadas por extrusão e posterior injeção. Das medidas das propriedades reológicas foi possível concluir que a incorporação de material reciclado proveniente de resíduo pós-consumo à resina virgem promove, neste caso, uma diminuição da massa molar e aumento na sua distribuição. Além disso, um estudo das propriedades reológicas permite a predição de seu comportamento frente ao processamento de resinas recicladas pós-consumo. Abstract in english In this study, the incorporation of a high density polyethylene (HDPE) resin in a virgin resin was assessed by means of its rheological properties with the use of shear steady, transient and dynamic flows using cone and plate and capillary rheometry. HDPE post-consumer packaging was collected and su [...] bmitted to a basic process of plastic recovering: washing, grinding, and drying. The formulations had 0, 25, 50, 75 and 100% of recycled material added to the virgin resin, and were reprocessed by extrusion and injection molding with stabilization. From the rheological measurements it was concluded that the incorporation of the recycled material from post-consumer packaging to the virgin resin produced, in this case, a decrease in the molar mass and an increase in its distribution. Therefore, the rheological properties allow the prediction of the processing behavior of post-consumer recycled materials.

  6. Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai / Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Agustín, Furtado; Diego, Rosadilla; Milton, Cattáneo; Julián, Bermúdez; Rodrigo, Puentes.

    2011-04-01

    Full Text Available Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae), denominado Neospora caninum (N. caninum). Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros [...] não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de animais sorologicamente positivos contra N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades com baixos recursos socioeconômicos da zona central do Uruguai (Estados de Durazno e Tacuarembó). Utilizando um Kit de ELISA comercial, foram analisados 734 soros provenientes de vacas leiteiras adultas, obtendo-se 211 positivos (28,8%), 517 negativos (70,5%) e seis animais com resultado não determinado (0,7%). Nossos resultados demonstram a exposição destes rebanhos ao parasito, sendo este o primeiro inquérito sorológico de N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades no Uruguai. Abstract in english Neosporosis is a worldwide disease caused by a protozoan (Apicomplexa, Sarcocystidae), called Neospora caninum (N. caninum). In Latin America was diagnosed in Uruguay, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay and Peru. In Uruguay, the prevalence in dairy cattle is undetermined, with only a few reports in [...] some areas from medium and large farmers. The main of this study was to determine the presence of serologically positive animals against N. caninum in small dairy farmers in critical context from central region of Uruguay (Departments of Durazno and Tacuarembó). Using a commercial ELISA kit, 734 sera of adult dairy cows were analyzed, resulting in 211 positive (28.8%), 517 negative (70.5%) and six animals with uncertain outcome (0.7%). The results demonstrated the exposure of cattle to the parasite, which is the first serological survey of N. caninum in basins of small dairy farmers in critical context in Uruguay.

  7. Polietileno de Alta Densidade Tenacificado com Elastômero Metalocênico: 1. Propriedades Mecânicas e Características Morfológicas Rubber Toughened High Density Polyethylene: 1. Mechanical Properties and Morphological Characteristics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria José O. C. Guimarães

    2002-01-01

    Full Text Available Neste trabalho foram estudadas as propriedades mecânicas e morfológicas de polietileno de alta densidade (HDPE tenacificado com dois tipos de elastômeros metalocênicos à base de etileno/1- octeno (EOC. Esses elastômeros são polímeros comerciais com diferenças quanto ao peso molecular, índice de fluidez e índice Dow de reologia (DRI. Misturas físicas de HDPE e EOC foram processadas em extrusora monorosca Wortex (L/D=32, à 230°C e 50 rpm, utilizando percentagem mássica do EOC de 5% a 80%. Foi observado um efeito sinergístico nas propriedades tênseis e características de supertenacificação para materiais contendo proporções do EOC maiores do que 5%. Cavitação, deformação plástica e cavitação fibrilada foram observados nos processos de deformação. Materiais contendo até 50% do EOC apresentaram morfologias dispersas com domínios elastoméricos esféricos, distribuídos uniformemente e com tamanho médio de partícula na faixa de 0,30 a 0,45 µm. A tenacificação de HDPE com os elastômeros etilênicos produziu materiais com boas propriedades e compatibilização tecnológica devido à existência de baixa tensão interfacial entre esses polímeros.The mechanical and morphological properties of high density polyethylene (HDPE toughened with two different grades of metallocene elastomers based on ethylene/1- octene (EOC were studied. These elastomers were commercial polymers differing in molecular weight, melt flow index and Dow rheology index (DRI. Blends were processed in a Wortex single screw extruder (L/D=32, at 230°C and 50 rpm, using mass fraction weight percent of EOC in the range from 5% to 80%. A synergistic effect on the tensile properties and supertough behavior for blends with EOC concentrations higher than 5% was observed. Cavitation, plastic deformation and fibrillized cavitation were observed in the deformation processes. Materials containing up to 50% of EOC exhibited dispersed morphologies with EOC spherical domains uniformly distributed with particle size in the range from 0.30 to 0.45 µm. The toughening of HDPE with ethylenic elastomers produced materials with good properties and technological compatibilization.

  8. Método de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros / Hot wire technique in the determination of thermal properties of polymers

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Wilson N. dos, Santos; Rinaldo, Gregorio Filho; Paul, Mummery; Andrew, Wallwork.

    2004-12-01

    Full Text Available A técnica de fio quente paralelo normalizada para a determinação da condutividade térmica de materiais cerâmicos foi empregada na determinação das propriedades térmicas de polímeros. As amostras foram preparadas em forma de paralelepípedos retangulares, com dimensões de (230x80x30)mm. Neste trabalho [...] , a condutividade térmica e o calor específico foram simultaneamente determinados a partir do mesmo transiente térmico experimental e a difusividade térmica foi calculada a partir dessas duas propriedades. Cinco diferentes polímeros com diferentes estruturas a temperatura ambiente foram selecionados neste trabalho. Os cálculos foram feitos utilizando-se um método de ajuste por regressão não linear, de tal maneira que todos os pontos experimentais obtidos são considerados nos cálculos dessas propriedades térmicas. O equipamento utilizado neste trabalho é totalmente automatizado. A reprodutibilidade dos resultados foi muito boa com respeito à condutividade térmica, obtendo-se um desvio máximo de apenas 0,5% entre os valores máximo e mínimo para todas as amostras ensaiadas, mesmo introduzindo propositadamente alguns defeitos no arranjo experimental, em relação ao modelo teórico. Todavia, pequenos desvios do modelo teórico podem causar drásticas influências nos valores de calor específico, obtendo-se desvios de até 32% em relação ao arranjo experimental correto. Os resultados experimentais foram então comparados com aqueles encontrados na literatura. As discrepâncias observadas entre alguns desses valores podem estar associadas ao grau de cristalinidade ou à história térmica da amostra, ficando assim mostrada a aplicabilidade desta técnica na determinação das propriedades térmicas de polímeros. Abstract in english The hot wire parallel technique standardized for determining thermal conductivity of ceramic materials was employed in the determination of thermal properties of polymers. Samples were prepared in shape of rectangular parallelepipeds. In this work the thermal conductivity and the specific heat were [...] simultaneously determined from the same experimental thermal transient, and the thermal diffusivity is derived from these properties. Five different polymers with different structures at room temperature were selected and measurements were carried out at room temperature. A non-linear least squares fitting method was employed in the calculations, so that all the experimental points obtained are considered in the thermal properties calculations. The apparatus used in this work is fully automatic. The reproducibility is very good with respect to thermal conductivity, even with a defective experimental arrangement with respect to the theoretical model. However, deviations from the theoretical model causes severe influence on the specific heat values and consequently in the thermal diffusivity. Experimental results were compared with those available in literature, showing the applicability of this technique in the determination of thermal properties of polymers.

  9. Composição e propriedades físico-químicas de duas frações do soro de sangue bovino Composition and physicochemical properties of two protein fractions of bovine blood serum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Silvia Prata

    2008-12-01

    Full Text Available O sangue animal de abatedouros representa uma fonte importante de ingrediente alimentício subutilizado. A produção de sangue bovino no Brasil foi aproximadamente 3,6 x 10(6 tons em 2005. Além do desperdício de uma proteína de boa qualidade, a subutilização deste subproduto da indústria animal é uma fonte importante de poluição dos recursos hídricos e do solo. A concentração de proteína albumina (BSA e globulina (BSG bovinas secas em spray ou liofilizadas foi, aproximadamente, 85,0%. O score de aminoácidos (EAAS foi 72,7%, para BSA liofilizada, e 89,3%, para BSG. As propriedades emulsificantes e espumantes de ambas as frações protéicas foram altas, principalmente a pH 5,5. A capacidade emulsificante e espumante foi maior para BSA, no entanto, tanto a estabilidade da emulsão quanto a da espuma formada foram melhores para a BSG. A adição de NaCl apresentou uma tendência de reduzir as duas propriedades surfactantes, independentemente do pH. Considerando a solubilidade, a estabilidade ao calor, propriedades emulsificante e espumante, tanto a BSA quanto a BSG deveriam ser consideradas bons ingredientes funcionais para a manufatura de produtos alimentícios. O estudo não apenas confirmou dados já reportados na literatura, como também explorou novas propriedades, o que amplifica o potencial de aplicações do soro de sangue bovino.Animal blood from slaughterhouses represent an important source of food ingredients which have been so far underutilized. Bovine blood production in Brazil was about 3.6 x 10(6 in the year 2005. Besides wasting a good food quality protein, underutilization of this byproduct from the animal industry is an important cause of soil and water resources pollution. Protein concentration of both freeze-dried and spray-dried bovine albumin (BSA and globulin (BSG was around 85.0%. Essential Amino Acid Scoring (EAAS was 72.7% for freeze-dried BSA and 89.3% for BSG. Emulsifying and foaming properties of both protein fractions were good mainly at pH 5.5. Foaming and emulsifying capacity was higher for BSA. Nevertheless, both foam and emulsion stabilities were better for BSG. NaCl tended to decrease both surfactant properties independently of pH. Considering solubility, heat stability, emulsifying and foaming properties, both BSA and BSG should be considered good functional ingredients for the manufacturing of food products. The study not only confirmed data already reported in the literature, but also enabled exploring new features, which amplifies the potential of applications.

  10. Composição e propriedades físico-químicas de duas frações do soro de sangue bovino / Composition and physicochemical properties of two protein fractions of bovine blood serum

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ana Silvia, Prata; Valdemiro Carlos, Sgarbieri.

    2008-12-01

    Full Text Available O sangue animal de abatedouros representa uma fonte importante de ingrediente alimentício subutilizado. A produção de sangue bovino no Brasil foi aproximadamente 3,6 x 10(6) tons em 2005. Além do desperdício de uma proteína de boa qualidade, a subutilização deste subproduto da indústria animal é uma [...] fonte importante de poluição dos recursos hídricos e do solo. A concentração de proteína albumina (BSA) e globulina (BSG) bovinas secas em spray ou liofilizadas foi, aproximadamente, 85,0%. O score de aminoácidos (EAAS) foi 72,7%, para BSA liofilizada, e 89,3%, para BSG. As propriedades emulsificantes e espumantes de ambas as frações protéicas foram altas, principalmente a pH 5,5. A capacidade emulsificante e espumante foi maior para BSA, no entanto, tanto a estabilidade da emulsão quanto a da espuma formada foram melhores para a BSG. A adição de NaCl apresentou uma tendência de reduzir as duas propriedades surfactantes, independentemente do pH. Considerando a solubilidade, a estabilidade ao calor, propriedades emulsificante e espumante, tanto a BSA quanto a BSG deveriam ser consideradas bons ingredientes funcionais para a manufatura de produtos alimentícios. O estudo não apenas confirmou dados já reportados na literatura, como também explorou novas propriedades, o que amplifica o potencial de aplicações do soro de sangue bovino. Abstract in english Animal blood from slaughterhouses represent an important source of food ingredients which have been so far underutilized. Bovine blood production in Brazil was about 3.6 x 10(6) in the year 2005. Besides wasting a good food quality protein, underutilization of this byproduct from the animal industry [...] is an important cause of soil and water resources pollution. Protein concentration of both freeze-dried and spray-dried bovine albumin (BSA) and globulin (BSG) was around 85.0%. Essential Amino Acid Scoring (EAAS) was 72.7% for freeze-dried BSA and 89.3% for BSG. Emulsifying and foaming properties of both protein fractions were good mainly at pH 5.5. Foaming and emulsifying capacity was higher for BSA. Nevertheless, both foam and emulsion stabilities were better for BSG. NaCl tended to decrease both surfactant properties independently of pH. Considering solubility, heat stability, emulsifying and foaming properties, both BSA and BSG should be considered good functional ingredients for the manufacturing of food products. The study not only confirmed data already reported in the literature, but also enabled exploring new features, which amplifies the potential of applications.

  11. Propriedades termofísicas de soluções-modelo similares a sucos: parte II Thermophysical properties of model solutions similar to juice: part II

    OpenAIRE

    Sílvia Cristina Sobottka Rolim de Moura; Vitor Correia Lima França; Áurea Maria Castelo Branco Leal

    2005-01-01

    Propriedades termofísicas, densidade e viscosidade de soluções-modelo similares a sucos foram determinadas experimentalmente. Os resultados foram comparados aos preditos por modelos matemáticos (STATISTICA 6.0) e obtidos da literatura em função da sua composição química. Para definição das soluções-modelo, foi realizado um planejamento estrela, mantendo-se fixa a quanti-dade de ácido (1,5%) e variando-se a água (82-98,5%), o carboidrato (0-15%) e a gordura (0-1,5%). A densidade foi determinad...

  12. Influência do teor de gordura nas propriedades funcionais do queijo tipo mozarela Influence of the fat level in the functional properties of mozzarella cheese

    OpenAIRE

    José Leonardo Etore do Valle; Sônia Dedeca da Silva Campos; Katumi Yotsunagi; Genevaldo de Souza

    2004-01-01

    A composição da matéria-prima, com ênfase especial para o teor de gordura do leite e, por conseguinte do queijo, podem ter influência em propriedades reológicas tais como: fatiabilidade, deformidade e derretibilidade. Leite com teores de gordura de 3,5%, 3,0%, 2,5% e 2,0% foi utilizado para a fabricação do queijo e os melhores resultados foram obtidos com 2,5%. Os valores da coesividade, gomosidade, mastigabilidade e firmeza mostraram um aumento em função da diminuição do teor de gordura enqu...

  13. Propriedades mecânicas de tração de compósitos poliéster/tecidos híbridos sisal/vidro / Properties of polyester/hibrid sisal-glass fabrics

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Laura H. de, Carvalho; Wilma S., Cavalcanti.

    2006-03-01

    Full Text Available O desempenho e o custo de compósitos podem ser alterados por hibridização e, neste sentido, é relativamente comum o uso combinado de fibras e reforços minerais no desenvolvimento destes materiais. No presente trabalho o desempenho mecânico de compósitos poliéster insaturado/ tecidos híbridos sisal-v [...] idro foram investigados em função do teor de fibra e direção do teste. Foram confeccionados três tecidos híbridos (com 30, 40 e 50% em peso de vidro) com fios de sisal no urdume e fibras de vidro na trama. Os compósitos foram moldados por compressão à temperatura ambiente com os tecidos alinhados. Os resultados indicam que houve um aumento nas propriedades mecânicas de tração de todos os compósitos com o aumento do teor de fibras. Para os compósitos reforçados por tecidos com baixo teor de fibra de vidro, as propriedades tenderam a ser mais elevadas quando os testes foram conduzidos na direção do sisal, enquanto que para os tecidos com elevado teor de vidro, o oposto foi observado. Estes comportamentos foram associados ao teor de fibra de vidro na direção do teste e ao diâmetro das fibras de sisal. Em baixos teores de fibra o sisal agiria como inclusão ou defeito, prejudicando as propriedades mecânicas; em elevados teores as propriedades do vidro suplantariam os defeitos provocados pelo sisal. Abstract in english Hybridization can alter both mechanical performance and cost of polymer composites, and novel composite materials can be obtained by the combination of both fibrous and mineral reinforcements. In the present work the mechanical performance of unsaturated polyester/hybrid sisal-glass fabrics was dete [...] rmined as a function of fibre content and test direction. Three different hybrid fabrics (30, 40 and 50% w/w glass content) with sisal strings in the warp and glass roving in the weft were hand weaved. Aligned fabric compression moulded composites were obtained at room temperature. The results showed enhanced properties with fibre content for all composites under investigation. Composites reinforced by fabrics with low glass fibre content exhibited lower properties when tested along the glass fibre direction than when tested along the sisal fibre direction and, at high glass fibre content the opposite trend was observed. These behaviours were associated with the low glass fibre content along the test direction and to the high sisal fibre diameter. At low glass fibre content the sisal fibres would act as inclusions or defects, thereby lowering the mechanical performance of the composite; at high glass fibre contents the superior mechanical properties of the glass would surpass the defects caused by sisal fibres.

  14. Variabilidade espacial de propriedades de Latossolo e da produção de café em diferentes superfícies geomórficas Spatial variability of Latosol properties in different geomorphic surfaces of coffee cultivation

    OpenAIRE

    Rodrigo B. Sanchez; José Marques Júnior; Gener T. Pereira; Zigomar M. de Souza

    2005-01-01

    Com o objetivo de avaliar a variabilidade espacial de propriedades do solo e produção de café em diferentes Superfícies Geomórficas (SG) na região do Alto Paranaíba, MG, instalaram-se duas malhas de 200 x 850 m com intervalos regulares de 50 m, com 68 pontos amostrais cada uma, sob cultivo de café. As amostras de solo foram coletadas na profundidade de 0-0,20 m, nos pontos de intercessão dessas malhas. A produção de café foi avaliada em duas colheitas de grãos em coco das plantas mais próxima...

  15. Application of SPCALC for chemical and thermodynamic speciation of fluids -example for wells LV-4A, LV-11 and LV-13, Las Tres Virgenes geothermal field, BCS; Aplicacion del SPCALC en la especiacion quimica y termodinamica de fluidos: ejemplo del caso de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13, del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano Guerra, J.C.; Sandoval Medina, F.; Flores Armenta, M.C. [Comision Federal de Electricidad, Gerencia de Proyectos Geotermoelectricos, Morelia, Michoacan (Mexico)]. E-mail: fernando.sandoval@cfe.gob.mx, E-mail: magaly.flores@cfe.gob.mx; Perez, R.J. [Universidad de Calgary (Canada); Gonzalez Partida, E. [Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Centro de Geociencias, Mexico, D.F. (Mexico)

    2009-01-15

    SPCALC is an excellent software application providing chemical and multi-phase speciation for geothermal fluids. Recently it was acquired by the Comision Federal de Electricidad (CFE) through a contract with the National Autonomous University of Mexico (UNAM) and the University of Calgary, Canada. Software methodology consists of calculating thermodynamic variables, such as activity (a) and fugacity (f) of chemical species, as well as the saturation indices (log Q/K) of mineral phases of the reservoir. In other words, it models the thermodynamic conditions of the reservoir (pH among other) and simulates the fluid-corrosion rate. This allows the software to foresee scaling and corrosion. In this paper, pervasive fluids in Cretaceous granitic rocks penetrated by wells LV-4A, LV-11 and LV-13 in Las Tres Virgenes geothermal field, BCS, are modeled, starting with chemical analyses. The more important ratios among activities [those which influence the fluid-rock interaction (i.e. {sup a}K{sup +}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Ca{sup ++}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Na{sup +}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Mg{sup ++}/{sup a}H{sup +}) and whose results are the minerals visible under a microscope] are graphed in balance diagrams compatible with the pressure (P) and temperature (T) conditions in the reservoir. Epidote (zoisite) is the mineral found in congruent equilibrium with the system. The main mineral association at those conditions (200-250 degrees Celsius and {approx}18 bar), as observed in the well cuttings, is calcite+illite-quartz{+-}epidote, which is explained by the hydrolithic reactions that form replacement calcite in the presence of CO{sub 2}, thus restricting the formation of epidote and eventually eliminating it. The process enhances the CO{sub 2} molarity in the residual fluid, even up to {sup m}CO{sub 2} 1, which means the CO{sub 2} can be diluted back into fluid and intervene again in the process of calcite formation (2HCO{sub 3}{sup -} + Ca{sup ++} = calcite + H{sub 2}O + CO{sub 2}) if boiling occurs or is induced, for instance, by flashing. Reactions occurring during the process produce the rest of the observed minerals in rocks (illite+quartz{+-}epidote), although the balance diagrams do not truly represent the process due to the just-mentioned explanation. On the other hand the oversaturated phases, according to SPCALC, are mainly silica varieties (from quartz to chalcedony), a prediction that is confirmed by the silica scaling occurring at superficial installations. Calcite, on the contrary, is reported as unsaturated, an apparent contradiction with reality, which shows problematic calcite scaling produced during the well exploitation according to the same just-mentioned mechanism. It is therefore recommended to adjust the SPCALC calculations at the reservoir level to be able to prevent imminent calcite scaling. Chemical and multi-phase speciation by using SPCALC results are useful and practical, if results are interpreted carefully. [Spanish] El SPCALC es un excelente software recientemente adquirido por la Comision Federal de Electricidad (CFE) a traves de un contrato con la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (UNAM) y la universidad de Calgary, Canada, mediante el cual se obtiene la especiacion quimica y multifasica de fluidos geotermicos. La metodologia consiste en el calculo de variables termodinamicas, tales como las actividades (a) y las fugacidades (f) de las especies quimicas, asi como los indices de saturacion (log Q/K) de las fases minerales del yacimiento, lo que implica que modela condiciones termodinamicas de yacimiento (pH entre otras cosas) contribuyendo asi a pronosticar incrustaciones y corrosion dado que tambien simula la tasa de corrosion de los fluidos. En este articulo se modelan fluidos que han percolado a traves de rocas granodioriticas cretacicas de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13 del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS, haciendo uso del software mencionado a partir de sus analisis quimicos. Asi, las razones mas importantes entre actividades, es decir aquellas que influyen en las reacciones

  16. Matéria orgânica e propriedades físicas de um Argissolo Amarelo Coeso sob sistemas de manejo com cana-de-açúcar Organic matter and physical properties of a Cohesive Yellow Argisol under different management systems with sugar cane

    OpenAIRE

    Apolino J. N. da Silva; Mário S. V. Cabeda; Fabíola G. de Carvalho

    2006-01-01

    O cultivo contínuo da cana-de-açúcar por longo tempo sob diferentes manejos em solos de tabuleiros costeiros pode causar alterações na matéria orgânica e nas propriedades físicas do solo. Estudaram-se os efeitos de diferentes sistemas de manejo com cana-de-açúcar nas propriedades de um Argissolo Amarelo Coeso, na usina Triunfo, Estado de Alagoas. Os sistemas de manejo consistiram de uma área não irrigada, uma área irrigada, uma com aplicação de vinhaça e outra sob floresta nativa, sob condiçã...

  17. Propriedades da carne e perfil de ácidos graxos do pernil de catetos (Tayassu tajacu) alimentados com torta de babaçu (Orbignya phalerata) Meat properties and fatty acids profile of the ham of peccaries (Tayassu tajacu) fed babassu (Orbignya phalerata) meal

    OpenAIRE

    N.I. Albuquerque; C.C. Contreras; Alencar, S; C.F. Meirelles; Aguiar, A.P.; Moreira, J. A.; I.U. Packer

    2009-01-01

    Analisaram-se as propriedades da carne e o perfil de ácidos graxos do pernil de catetos alimentados com dietas contendo diferentes porcentagens de torta de babaçu, usada como fonte energética alternativa substituindo parte do milho na alimentação, em sistemas de produção em cativeiro. Avaliou-se o pernil de 12 animais quanto às suas propriedades - perda de peso ao cozimento, força de cisalhamento, pH e capacidade de retenção de água-, depois extraiu-se o óleo da carne e determinou-se o perfil...

  18. Variabilidade espacial de propriedades físicas e químicas de um Cambissolo sob dois sistemas de manejo de cana-de-açúcar Spatial variability of chemical and physical properties of an inceptisol in two contrasting management systems of sugarcane

    OpenAIRE

    Paulo Guilherme Mello Berner; Sidney Rosa Vieira; Eduardo Lima; Lúcia Helena Cunha dos Anjos

    2007-01-01

    A prática da queima da palha da cana-de-açúcar antes da colheita tem sido objeto de intensas discussões tanto quanto a possíveis alterações de propriedades dos solos onde é cultivada como com respeito à emissão de gases nocivos à atmosfera. O objetivo deste estudo foi avaliar variações em propriedades físicas e químicas de duas áreas de Cambissolos cultivadas com cana-de-açúcar: uma submetida a cultivo contínuo com aração e gradagem e outra onde a lavoura se encontrava na qüinquagésima soca s...

  19. Fluidos de perfuração à base de água. Parte I: efeitos de aditivações poliméricas nas propriedades reológicas / Water based drilling fluids. Part I: effects of polymeric additives in the rheological properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    L. V., Amorim; K. V., Farias; J. D., Viana; M. I. R., Barbosa; E., Pereira; K. B., França; H. L., Lira; H. C., Ferreira.

    2005-06-01

    Full Text Available Foram estudados os efeitos da incorporação de quatro diferentes aditivos poliméricos nas propriedades reológicas e de filtração de fluidos de perfuração à base de água e argilas bentoníticas de Boa Vista, PB. Os resultados mostraram que estas propriedades são fortemente influenciadas pela presença d [...] os polímeros e que o tamanho da cadeia polimérica é um fator determinante. Abstract in english The effects of addition of four different polymeric additives in the rheological and water loss properties of clay dispersions as drilling fluids based on water were studied. The results show that these properties are strongly dependent on the polymeric additives as well as on polymer chain length. [...

  20. Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação Modification of the properties of curauá fibers by acetylation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda F. M. Lopes

    2011-03-01

    Full Text Available Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade de reduzir a natureza higroscópica de compostos lignocelulósicos pela introdução de grupos funcionais hidrofóbicos em sua estrutura química. Objetivou-se, então neste trabalho, a aplicação do tratamento de acetilação em diferentes níveis, visando melhorias na durabilidade das fibras. O tratamento de acetilação nas fibras de curauá foi aplicado em diferentes temperaturas e tempos reacionais e sua eficiência, considerando-se a redução da hidrofilicidade e a manutenção do desempenho físico-mecânico das fibras, foi avaliada pelos ensaios de absorção de água por imersão, resistência mecânica, espectroscopia de infravermelho, microscopia eletrônica de varredura, análise termogravimétrica e difratometria de raios-x. Quando acetiladas, as fibras de curauá apresentaram absorções até 55% menores que nas fibras não tratadas. As perdas na resistência mecânica foram próximas aos 52%. O tratamento de acetilação agregou grupos químicos hidrofóbicos na composição e alterou o caráter cristalino das fibras.In cementitious composite the vegetable fibers may suffer various degrees of degradation when exposed to alkaline medium. The alkaline degradation of macromolecular components of fibers mainly by lignin solubilization and cellulose defibrillation, compromising the physical and mechanical properties. The resistance of plant fiber to alkali attack can be improved by chemical surface treatments such as acetylation that can reduce the hygroscopic nature of lignocellulosic introducing hydrophobic functional groups in its chemical structure. Thus, the aim of this study was the application of the acetylation treatment at different levels to improve the durability of the fibers.The acetylation treatment in curauá fiber was applied at different temperatures and reaction times, and its efficiency, considering the reduction of hydrophilicity and maintenance of the physical-mechanical performance of fibers was evaluated by water absorption, mechanical resistance, infrared spectroscopy, scanning electron microscopy, thermogravimetric analysis and diffraction of x-rays. When acetylated curauá fibers absorbed up to 55% less water than untreated fibers. In strength, losses were up 52%. The acetylation treatment introduced hydrophobic chemical groups in the composition and changed crystalline character of fibers.

  1. Propriedades térmicas de cinco variedades de café cereja descascado / Thermal properties of five varieties of coffee in parchment

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Flávio M., Borém; Ruben C. de M. S., Ribeiro; Paulo C., Corrêa; Rosemary G. F. A., Pereira.

    2002-12-01

    Full Text Available Este trabalho foi desenvolvido com o objetivo de se determinar, experimentalmente, os valores do calor específico, da condutividade térmica e da difusividade térmica de cinco diferentes variedades de café (Catuaí, Catucaí Vermelho, Catucaí Amarelo, Acaiá e Rubi) em pergaminho e avaliar sua interação [...] com diferentes níveis de umidade. Para determinação do calor específico, utilizou-se o método das misturas. A condutividade térmica foi determinada por meio de um equipamento experimental baseado no método do cilindro teoricamente infinito e na hipótese de condução unidimensional, na direção radial, do calor gerado por um fio condutor. A difusividade térmica foi definida pelo método indireto, utilizando-se os valores obtidos para a massa específica aparente, calor específico e condutividade térmica. Os valores observados foram submetidos à análise de regressão. A partir dos resultados obtidos, observou-se que os dados de calor específico e de condutividade térmica se ajustaram melhor a uma equação polinomial do segundo grau crescente, enquanto os valores da difusividade térmica se adequaram melhor a uma equação de segundo grau decrescente, em relação ao aumento do teor de água para todas as variedades estudadas. Não foi possível ajustar-se, para cada uma das propriedades térmicas, um modelo matemático único para as cinco variedades estudadas, indicando haver efeito da interação teor de água e variedade. Abstract in english This research was developed with the objective to determine, experimentally, the values of specific heat, thermal conductivity and thermal diffusivity for five different varieties of coffee (Catuaí, Catucaí Vermelho, Catucaí Amarelo, Acaiá and Rubi) in parchment and evaluate their interaction with d [...] ifferent moisture contents. The mixture method was used for the determination of the specific heat. The thermal conductivity was determined using experimental equipment based on the theoretically infinite cylinder method and uni-dimensional conduction hypothesis. The thermal diffusivity was determined by the indirect method using the values obtained for the specific mass, specific heat and thermal conductivity. The observed values were submitted to a regression analysis. The values of specific heat and thermal conductivity of coffee in parchment were best-fitted to a positive second-degree polynomial equation while the thermal diffusivity was best-fitted to a negative second-degree polynomial equation in relation to moisture content for all varieties. It was not possible to adjust for each thermal property a single mathematical model for all the five varieties studied which points out an interactive effect of the moisture content and the varieties.

  2. Brazilian gutta-percha points. Part II: thermal properties / Cones nacionais de guta-percha. Parte II: propriedades térmicas

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Cláudio, Maniglia-Ferreira; Eduardo Diogo, Gurgel-Filho; João Batista Araújo, Silva Jr; Regina Célia Monteiro de, Paula; Judith Pessoa Andrade, Feitosa; Brenda Paula Figueiredo de Almeida, Gomes; Francisco José de, Souza-Filho.

    2007-03-01

    Full Text Available Este estudo teve como objetivo analisar, através da Calorimetria Diferencial de Varredura (DSC) e Análise Termogravimétrica (TGA), os efeitos do aquecimento sobre o polímero guta-percha, bem como explorar a ocorrência de picos endotérmicos, os quais correspondem às transformações cristalinas do polí [...] mero guta-percha, o que é traduzido em transições de fases (fase beta para alfa e fase alfa para amorfa). Foram utilizadas 8 marcas comerciais de cones de guta-percha não-estandardizados disponíveis no mercado brasileiro (Konne, Tanari, Endopoint, Odous, Dentsply 0.04, Dentsply 0.06, Dentsply TP, Dentsply FM), além da guta-percha pura (controle). As temperaturas de transição foram determinadas e analisadas. Com exceção das amostras Dentsply 0.04 e Dentsply 0.06, todas as demais apresentaram duas transformações cristalinas de fase quando submetidas ao aquecimento da temperatura ambiente até 130°C, comportamento típico de guta-percha em fase beta. Ao serem resfriadas e reaquecidas, poucas amostras apresentaram dois picos endotérmicos. É possível concluir que o aquecimento a 130°C causa danos na estrutura química do polímero guta-percha, o qual altera de forma definitiva suas propriedades físicas. Abstract in english This study was undertaken to explore the effect of heating on gutta-percha, analyzing the occurrence of endothermic peaks corresponding to the transformation that occurs in the crystalline structure of the polymer during thermal manipulation. This study also seeked to determine the temperature at wh [...] ich these peaks occur, causing a transformation from the beta- to the alpha-form, and from the alpha- to the amorphous phase. Eight nonstandardized gutta-percha points commercially available in Brazil (Konne, Tanari, Endopoint, Odous, Dentsply 0.04, Dentsply 0.06, Dentsply TP, Dentsply FM) and pure gutta-percha (control) were analysed using differential scanning calorimetry (DSC) and thermogravimetry analysis (TGA). The transition temperatures were determined and analysed. With the exception of Dentsply 0.04 and Dentsply 0.06, the majority of the products showed thermal behaviour typical of beta-gutta-percha, with two endothermic peaks, exhibiting two crystalline transformations upon heating from ambient temperature to 130°. Upon cooling and reheating, few samples presented two endothermic peaks. It was concluded that heating dental gutta-percha to 130°C causes changes to its chemical structure which permanently alter its physical properties.

  3. Influence of peracetic acid at acrylic resin properties / Influência do ácido peracético nas propriedades de uma resina acrílica

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Lisiane, Hehn; Érika de Oliveira Dias de, Macêdo; Fabrício Mezzomo, Collares; Vicente Castelo Branco, Leitune; Susana Maria Werner, Samuel.

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a influência da imersão em ácido peracético sobre a sorção, solubilidade e microdureza de resinas acrílicas termo e autopolimerizada. METODOLOGIA: Trinta corpos de prova de cada resina acrílica foram confeccionados para avaliação da sorção, solubilidade e microdureza. A sorção e a [...] solubilidade foram avaliadas de acordo com a ISO 1567. Para a determinação da microdureza, os corpos de prova (20×5×10 mm) foram confeccionados e avaliados com uma carga de 100 g por 15 s. Os grupos teste foram imersos em ácido peracético 0,2% por 10 minutos. Os dados de sorção e solubilidade foram analisados com ANOVA de duas vias e de dureza por teste t pareado. RESULTADOS: Os valores de sorção e solubilidade ficaram de acordo com as especificações da ISO 1567 para ambos os grupos e no ensaio de sorção variaram entre 22,28 (±4,40) até 24,25 (±3,27), e de 1,09 (±0,16) até 1,29 (±0,10) para solubilidade, em µg/mm³. A solubilidade apresentou diferença estatisticamente significativa entre os dois tipos de resina após imersão em ácido peracético. Os valores de microdureza não apresentaram diferença estatisticamente significativa entre os grupos. CONCLUSÃO: A imersão em ácido peracético 0,2% não alterou as propriedades avaliadas das resinas acrílicas. Abstract in english PURPOSE: To evaluate the influence of peracetic acid immersion on water sorption, solubility and microhardness of heat and self-cured acrylic resins. METHODS: Thirty specimens of each type of acrylic resin were produced for sorption, solubility and microhardness evaluation. Sorption and solubility w [...] ere evaluated based on ISO1567. For the microhardness test, specimens (20.0×5.0×10.0 mm) were made and evaluated under a 100 g load for 15 s. The test groups were submitted to a peracetic acid 0.2% immersion for 10 minutes. Data of sorption and solubility were analyzed by two way ANOVA and, hardness values, by paired t-test. RESULTS: Values of sorption and solubility were in agreement with ISO1567 requirements to both groups and ranged, in µg/mm³, for sorption from 22.28 (±4.40) to 24.25 (±3.27), and from 1.09 (±0.16) to 1.29 (±0.10) for solubility. Solubility showed a statistically significant difference between the two types of resin at test group. There was no statistical significant difference at the microhardness values. CONCLUSION: In this study, immersion in peracetic acid solution 0.2% showed no alterations at acrylic resin properties tested.Peracetic acid could be recommended to replace the conventional agents for the disinfection of acrylic resin devices.

  4. Misturas de agrotóxicos em tanque nas propriedades agrícolas do Brasil / Mixtures of pesticides in tank, in Brazilian farms

    Scientific Electronic Library Online (English)

    D.L.P., GAZZIERO.

    2015-03-01

    Full Text Available As infestações de plantas daninhas, pragas e doenças, muitas vezes, ocorrem simultaneamente em uma mesma área agrícola. Nesse caso, a alternativa de controle mais econômica e, por isso, mais comumente adotada pelos produtores é a pulverização de mistura de agrotóxicos em tanque. Nesta pesquisa, a fi [...] m de subsidiar as discussões técnicas, são descritas e quantificadas as práticas de campo adotadas em relação às misturas em tanque de agrotóxicos em propriedades agrícolas do Brasil. Para isso, foi elaborado um questionário e enviado aos profissionais que lidam cotidianamente com tratamentos fitossanitários em diferentes regiões do País. Constatou-se que 97% dos entrevistados utilizam misturas em tanque, 95% das vezes variando de dois a cinco produtos. Na maioria das vezes, utilizam a dose cheia, isto é, as maiores doses constantes nos rótulos dos agrotóxicos. As aplicações de glyphosate em soja 86% das vezes são realizadas simultaneamente com inseticidas, fungicidas e outros herbicidas. A maioria dos participantes (72%) afirmou desconhecer ou considera insuficientes as informações sobre misturas, e 99% deles demonstraram interesse em recebê-las. Considerando que a mistura em tanque de agrotóxicos é prática comum entre os agricultores, mas pode apresentar vantagens e desvantagens, conclui-se que o tema deve ser discutido com urgência entre os órgãos governamentais competentes e os demais segmentos das cadeias produtivas. Abstract in english The weed, pest and disease infestation, often occur simultaneously in a farm. In such a situation, the most economical alternative to control and, therefore, the more commonly adopted by the producers is the pesticide spray mixture in the tank. In this study, field practices adopted by farmers relat [...] ed to mixtures of pesticides in tank in Brazilian farms are described and quantified. To obtain such information, a questionnaire was developed and implemented with the professionals in different regions of the country. It was found that 97% of respondents use tank mixtures and most of the time 95% using 2-5 products. Most often using the highest recommended doses. The applications of glyphosate in soybean are carried out simultaneously with insecticides, fungicides and other herbicides, in 86% of the times. Most respondents (72%) reported not knowing about the tank mix prectices and 99% indicated interest in receiving such data. Whereas the tank in pesticide mixture is common practice among farmers and that this practice has its advantages and disadvantages, it is concluded that the issue should be discussed urgently by government agencies and by other segments of the soybean production chain.

  5. Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação / Modification of the properties of curauá fibers by acetylation

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Fernanda F. M., Lopes; Gilmar T., Araújo; Saionara, Luna; José W. B. do, Nascimento; Valneide R. da, Silva.

    2011-03-01

    Full Text Available Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades [...] físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade de reduzir a natureza higroscópica de compostos lignocelulósicos pela introdução de grupos funcionais hidrofóbicos em sua estrutura química. Objetivou-se, então neste trabalho, a aplicação do tratamento de acetilação em diferentes níveis, visando melhorias na durabilidade das fibras. O tratamento de acetilação nas fibras de curauá foi aplicado em diferentes temperaturas e tempos reacionais e sua eficiência, considerando-se a redução da hidrofilicidade e a manutenção do desempenho físico-mecânico das fibras, foi avaliada pelos ensaios de absorção de água por imersão, resistência mecânica, espectroscopia de infravermelho, microscopia eletrônica de varredura, análise termogravimétrica e difratometria de raios-x. Quando acetiladas, as fibras de curauá apresentaram absorções até 55% menores que nas fibras não tratadas. As perdas na resistência mecânica foram próximas aos 52%. O tratamento de acetilação agregou grupos químicos hidrofóbicos na composição e alterou o caráter cristalino das fibras. Abstract in english In cementitious composite the vegetable fibers may suffer various degrees of degradation when exposed to alkaline medium. The alkaline degradation of macromolecular components of fibers mainly by lignin solubilization and cellulose defibrillation, compromising the physical and mechanical properties. [...] The resistance of plant fiber to alkali attack can be improved by chemical surface treatments such as acetylation that can reduce the hygroscopic nature of lignocellulosic introducing hydrophobic functional groups in its chemical structure. Thus, the aim of this study was the application of the acetylation treatment at different levels to improve the durability of the fibers.The acetylation treatment in curauá fiber was applied at different temperatures and reaction times, and its efficiency, considering the reduction of hydrophilicity and maintenance of the physical-mechanical performance of fibers was evaluated by water absorption, mechanical resistance, infrared spectroscopy, scanning electron microscopy, thermogravimetric analysis and diffraction of x-rays. When acetylated curauá fibers absorbed up to 55% less water than untreated fibers. In strength, losses were up 52%. The acetylation treatment introduced hydrophobic chemical groups in the composition and changed crystalline character of fibers.

  6. Some enzymatic properties of cholesterol oxidase produced by Brevibacterium sp Algumas propriedades enzimáticas da colesterol oxidase produzida por Brevibacterium sp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terezinha J.G. Salva

    1999-12-01

    Full Text Available In this study we determined some properties of the cholesterol oxidase from a Brevibacterium strain isolated from buffalo's milk and identified the cholesterol degradation products by the bacterial cell. A small fraction of the enzyme synthesized by cells cultured in liquid medium for 7days was released into the medium whereas a larger fraction remained bound to the cell membrane. The extraction of this fraction was efficiently accomplished in 1 mM phosphate buffer, pH 7.0, containing 0.7% Triton X-100. The enzyme stability under freezing and at 45oC was improved by addition of 20% glycerol. The optimum temperature and pH for the enzyme activity were 53°C and 7.5, respectively. The only steroidal product from cholesterol oxidation by the microbial cell and by the crude extract of the membrane-bound enzyme was 4-colesten-3-one. Chromatographic analysis showed that minor no steroidal compounds as well as 4-colesten-3-one found in the reaction media arose during fermentation process and were extracted together with the enzyme in the buffer solution. Cholesterol oxidation by the membrane-bound enzyme was a first order reaction type.Neste trabalho foram definidas algumas propriedades da enzima colesterol oxidase produzida por uma linhagem de Brevibacterium sp. isolada de leite de búfala e foram identificados os compostos resultantes da degradação do colesterol pela bactéria. Uma pequena fração da enzima sintetizada pelas células cultivadas em meio líquido por 7 dias foi liberada no meio de cultura e uma fração maior permaneceu ligada à membrana celular. A extração desta fração foi eficientemente efetuada em tampão fosfato 1mM, pH 7,0, contendo 0,7% de triton X-100. A estabilidade da enzima congelada e a 45oC foi aumentada pela adição de 20% de glicerol. A temperatura ótima para a atividade enzimática esteve ao redor de 53(0C e o pH ótimo esteve ao redor de 7,5. O único produto da degradação do colesterol, causada pela ação da célula bacteriana e pela colesterol oxidase ligada à membrana, acumulado no meio de cultura foi o 4-colesteno-3-ona. Análise cromatográfica revelou que uma pequena quantidade de compostos não esteroídicos, além de 4-colesteno-3-ona, formados durante a fermentação, permanecem aderidos à célula e são extraídos juntamente com a enzima na solução com detergente. A oxidação do colesterol pela enzima bruta ocorreu segundo uma equação de primeira ordem.

  7. Thermodynamic properties of water desorption of forage turnip seeds / Propriedades termodinâmicas de dessorção de água das sementes de nabo forrageiro

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Kelly Aparecida de, Sousa; Osvaldo, Resende; André Luis Duarte, Goneli; Thaís Adriana de Souza, Smaniotto; Daniel Emanuel Cabral de, Oliveira.

    2015-03-01

    Full Text Available O objetivo do presente trabalho foi determinar as propriedades termodinâmicas do processo de sorção de água em sementes de nabo forrageiro. O teor de água de equilíbrio das sementes de nabo forrageiro foi determinado pelo método dinâmico-gravimétrico para diferentes valores de temperatura e atividad [...] e de água. De acordo com os resultados encontrados, observou-se que com o incremento do teor de água ocorre aumento da energia necessária para a evaporação da água nas sementes de nabo forrageiro, sendo que os valores do calor isostérico integral de dessorção, na faixa de teor de água de 3,33 a 11,30 (% b.s.), variam de 4.222,70 a 2.870,34 kJ kg-1. Com a elevação do teor de água de equilíbrio há um aumento da entropia diferencial e da energia livre de Gibbs que apresenta valores positivos demonstrando não-espontaneidade no processo de dessorção nas sementes. A teoria de compensação entalpia-entropia pode ser satisfatoriamente aplicada ao fenômeno de sorção, sendo o processo de dessorção da água das sementes de nabo forrageiro controlados pela entalpia. Abstract in english The purpose of this study was to determine the thermodynamic properties of the process of water sorption in forage turnip seeds. The equilibrium moisture content of forage turnip seeds was determined by the gravimetric-dynamic method for different values of temperature and water activity. According [...] to the results, increasing the moisture content increases the energy required for the evaporation of water in forage turnip seeds, and the values of integral isosteric heat of desorption, within the moisture content range of 3.33 to 11.30 (% d.b.), varies from 4,222.70 to 2,870.34 kJ kg-1. With the elevation in the equilibrium moisture content, there is an increase in differential entropy and Gibbs free energy, which has positive values, demonstrating non-spontaneity in the process of desorption in the seeds. The theory of enthalpy-entropy compensation can be satisfactorily applied to the sorption phenomenon, and the process of water desorption of forage turnip seeds is controlled by enthalpy.

  8. Physical properties of soils under intensive agricultural management / Propriedades físicas de solos submetidos a práticas intensivas de manejo

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Jorge Luís Nascimento, Soares; Carlos Roberto, Espindola; Walcylene Lacerda Matos, Pereira.

    2005-04-01

    Full Text Available O presente trabalho foi realizado numa propriedade agrícola situada no município de Bariri, SP, em área cultivada com cana-de-açúcar (Saccharum officinarum), onde foram estudadas algumas alterações pedológicas decorrentes de um longo período de exploração agrícola com sistema tradicional de manejo d [...] o solo. Foi estabelecida uma condição de toposseqüência para que pudesse ser avaliada a importância da posição dos solos no relevo sobre as modificações de alguns dos seus atributos físicos. As observações foram realizadas em campo e laboratório, em perfis verticais situados nos terços superior, médio e inferior da encosta em um Latossolo Vermelho. Houve alterações na densidade do solo e da macroporosidade, com reflexos na hidrodinâmica do solo, principalmente nas posições mais baixas do relevo. Nos sítios mais argilosos houve preenchimento dos espaços vazios, com a formação de estrutura em blocos, ocorrendo concomitantemente com a estrutura microagregada. Os tratos culturais promoveram grandes alterações na estrutura dos solos, mesmo em camadas relativamente profundas. O estudo ressaltou a importância de observações morfológicas detalhadas dos perfis de solo, em face da grande variabilidade dos atributos pedológicos a uma curta distância. Foram observados, num mesmo horizonte do perfil, setores compactados ao lado de bolsões desagregados, o que atesta a necessidade de serem considerados tanto os gradientes verticais (em cada perfil) como os laterais (ao longo da toposseqüência) no estudo das variações temporais dos parâmetros pedológicos. Abstract in english Pedologic alterations after long-term sugar cane (Saccharum officinarum) cropping cycles under traditional soil management systems were studied on a farm in Bariri, SP, Brazil. A toposequence was established to evaluate the effects of the soil position in the relief in changing soil physical attribu [...] tes. Morphological field descriptions and laboratory analyses were carried out on vertical profiles of the upper, middle and lower thirds of a Typic Haplorthox slope. Soil bulk density and macroporosity changed along the toposequence reflecting on soil hydrodynamics, especially in the lower slope parts. At sites with high clay levels, empty spaces were filled forming block shaped structures together with the micro-aggregate structure. The intensive cultivation induced the greatest soil structure alterations, even at the deepest layers. The study pointed out the importance of performing detailed morphological observations in vertical profiles, due to the great variation on pedological attributes over short distances. Compacted soil sections were observed side-by-side with desaggregated mottles in the same soil profile. This fact evidenced that both vertical (in each profile) and horizontal gradients (along a toposequence) need to be considered in studies of time sequence variation of pedological parameters.

  9. Physical properties of soils under intensive agricultural management Propriedades físicas de solos submetidos a práticas intensivas de manejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Luís Nascimento Soares

    2005-04-01

    Full Text Available Pedologic alterations after long-term sugar cane (Saccharum officinarum cropping cycles under traditional soil management systems were studied on a farm in Bariri, SP, Brazil. A toposequence was established to evaluate the effects of the soil position in the relief in changing soil physical attributes. Morphological field descriptions and laboratory analyses were carried out on vertical profiles of the upper, middle and lower thirds of a Typic Haplorthox slope. Soil bulk density and macroporosity changed along the toposequence reflecting on soil hydrodynamics, especially in the lower slope parts. At sites with high clay levels, empty spaces were filled forming block shaped structures together with the micro-aggregate structure. The intensive cultivation induced the greatest soil structure alterations, even at the deepest layers. The study pointed out the importance of performing detailed morphological observations in vertical profiles, due to the great variation on pedological attributes over short distances. Compacted soil sections were observed side-by-side with desaggregated mottles in the same soil profile. This fact evidenced that both vertical (in each profile and horizontal gradients (along a toposequence need to be considered in studies of time sequence variation of pedological parameters.O presente trabalho foi realizado numa propriedade agrícola situada no município de Bariri, SP, em área cultivada com cana-de-açúcar (Saccharum officinarum, onde foram estudadas algumas alterações pedológicas decorrentes de um longo período de exploração agrícola com sistema tradicional de manejo do solo. Foi estabelecida uma condição de toposseqüência para que pudesse ser avaliada a importância da posição dos solos no relevo sobre as modificações de alguns dos seus atributos físicos. As observações foram realizadas em campo e laboratório, em perfis verticais situados nos terços superior, médio e inferior da encosta em um Latossolo Vermelho. Houve alterações na densidade do solo e da macroporosidade, com reflexos na hidrodinâmica do solo, principalmente nas posições mais baixas do relevo. Nos sítios mais argilosos houve preenchimento dos espaços vazios, com a formação de estrutura em blocos, ocorrendo concomitantemente com a estrutura microagregada. Os tratos culturais promoveram grandes alterações na estrutura dos solos, mesmo em camadas relativamente profundas. O estudo ressaltou a importância de observações morfológicas detalhadas dos perfis de solo, em face da grande variabilidade dos atributos pedológicos a uma curta distância. Foram observados, num mesmo horizonte do perfil, setores compactados ao lado de bolsões desagregados, o que atesta a necessidade de serem considerados tanto os gradientes verticais (em cada perfil como os laterais (ao longo da toposseqüência no estudo das variações temporais dos parâmetros pedológicos.

  10. Viabilidade econômica para produção de mel em propriedade familiar / Economic viability for honey production on home farm

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Omar Jorge, Sabbag; Daniel, Nicodemo.

    2011-03-01

    Full Text Available Em 2009, o Brasil quebrou o seu recorde de exportação de mel, gerando receita superior a US$ 65 milhões. Entretanto, existe uma lacuna nos aspectos econômicos, para grande parte dos apicultores inseridos nesta cadeia. Desta forma, levantou-se o investimento necessário para a produção de mel, em uma [...] propriedade familiar de Cajuru (SP), com estimativas de investimento e custos de produção baseados no Custo Operacional Total (COT) utilizado pelo Instituto de Economia Agrícola, obtendo-se R$ 97.093,00 como valor total do investimento. Para a análise econômica, avaliando-se a produção de mel originária de flor de laranjeira e silvestre, o custo operacional total foi de R$ 16.400,13, considerando-se que as despesas com insumos perfizeram 70% do Custo Operacional Efetivo (COE) e 26% do COT, obtendo-se índice de lucratividade de 46%. Em relação ao ponto de nivelamento, o apicultor precisa produzir 4.659 kg de mel, ou vender ao preço mínimo de R$ 1,93/kg a produção obtida, para cobrir os custos. Constatou-se, com base no fluxo de caixa, TIR de 7,24% e que o investimento inicial retorna em 10 anos, mostrando resultados atrativos para este segmento agropecuário, considerando-se a racionalidade de uso dos fatores de produção, bem como um aumento progressivo na quantidade produzida. Abstract in english In 2009, Brazil broke its own record for honey exports, generating revenues exceeding US$ 65 million. However, there is a gap, concerning economic aspects, for most apiculturists inserted in that chain. Thus, the investment needed for honey production on a home farm in Cajuru, São Paulo State, Brazi [...] l, was estimated with investment and production costs based on the Total Operating Cost (TOC) used by the Instituto de Economia Agrícola, reaching R$ 97,093.00 as the total investment amount. For the economic analysis, considering the orange blossom and wild honey production, the operating cost was R$ 16,400.13, whereas the cost for raw materials amounted to 70% of the Effective Operating Cost (EOC) and 26% of the TOC, at a profit of 46%. Whit respect to the equilibrium point, the apiculturist needs to produce 4,659 kg of honey, or sell it at the minimum price of R$ 1.93/kg, in order to cover production costs. It was possible to find out, based on cash flows, an IRR of 7.24% and that the initial investment returns in 10 years, showing attractive results for this farming segment, considering the reasonable use of production factors as well as a progressive increase in the amount produced.

  11. Inovação & propriedade intelectual: panorama dos agentes motores de desenvolvimento e inovação Innovation & intellectual property: behavior of innovation and development drivers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávio Pietrobon-Costa

    2012-01-01

    Full Text Available O desenvolvimento social e o crescimento econômico são fortemente influenciados por informações e pela geração de conhecimento, fundamentais para a determinação das vantagens competitivas de países, organizações e empresas. Produção mais eficiente e solução aos problemas sociais têm em comum a necessidade de implantação de novas ideias, de geração de conhecimento e de geração de inovação. Desenvolvidos por diferentes atores ou agentes sociais, requerem a integração dos Agentes Motores de Desenvolvimento e de Inovação: produtores econômicos principais, produtores de conhecimento, e agentes de apropriação de inovações. Analisamos indicadores de crescimento econômico, de produção científica e de geração de inovações, do Brasil e da Bahia, correlacionando-os, e traçando um panorama por séries temporais da relação entre os agentes motores de desenvolvimento e inovação e suas influências. Verificamos que os três agentes dependem de forma interativa uns dos outros, mantendo uma interdependência. Para realizar investimento de vulto em pesquisa e propriedade intelectual, é preciso haver produtores econômicos interessados em se fortalecerem e se tornarem um diferencial com relação a concorrentes. Para que a sociedade cresça sobre bases sustentáveis, é preciso simultaneamente investimentos em pesquisa científica, tecnologia e inovações, com impulso de ação afirmativa e continuada dos agentes de inovação.Social development and economic growth are strongly influenced by knowledge generation and information exchange, which are key factors for competitive advantage of countries, organizations, and enterprises. New ideas and generation of knowledge and innovation are necessary for a more efficient production and solution to social problems developed by different actors or social agents. They require the integration of Drivers of Development and Innovation: major economic producers, knowledge producers, and innovation property agents. Indicators of economic growth, scientific production, and innovation generation of Brazil and Bahia State were analyzed investigating their relationships and observing, by time series, the behavior of drivers of development and innovation and their influences. It was found that that these three actors (or agents are interdependent and interactive. For a substantial investment in scientific research and intellectual property, the economic producers must be growth-oriented to achieve strong competitive advantage. For a sustainable development of human society, a simultaneous investment in scientific research, technology, and innovations is needed with continuous active support of innovation agents.

  12. Propriedades mecânicas e morfologia de blendas de polipropileno com Tpes Morphology and mechanical properties of polypropylenes/Tpes blends

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávia O. M. S. Abreu

    2006-03-01

    Full Text Available Blendas de polipropileno e elastômeros termoplásticos (TPEs, estireno-b-butadieno-b-estireno (SBS e estireno-b-etileno-co-butileno-b-estireno(SEBS foram preparadas com o objetivo de avaliar a influência do tipo e da concentração do elastômero nas propriedades mecânicas e na morfologia das blendas. Foram utilizados dois tipos de polipropileno, um homopolímero de propileno (PP-H e um copolímero randômico de propileno-etileno (PP-R, sendo avaliado também o efeito das características da matriz termoplástica. O elastômero termoplástico aumentou a resistência ao impacto do PP, e a variação da rigidez das blendas foi dependente somente da quantidade de TPE adicionada, sendo estas comparativamente mais rígidas que aquelas com igual teor de elastômero convencional, tipo EPDM e EPR. A blenda com melhor balanço rigidez-impacto foi aquela de PP-R com 10% de SEBS. As blendas do copolímero de propileno-etileno com os TPEs apresentaram maior deformação do que aquelas com o homopolímero, devido à natureza menos cristalina da matriz do copolímero de propileno. As blendas tanto do homo quanto do copolímero de propileno com SEBS ficaram mais homogêneas em função da maior afinidade do bloco central poliolefínico EB (etileno-co-butileno do primeiro com a região amorfa da matriz, sendo esta mais significativa no PP-R.Blends of polypropylene and thermoplastic elastomers (TPEs of styrene-butadiene-styrene (SBS and styrene-ethylene-co-butene-styrene (SEBS triblock copolymers were prepared to evaluate the effect of the elastomer and its concentration on the material properties. For this purpose, a polypropylene homopolymer (PP-H and a propylene-ethylene random copolymer (PP-R were used to evaluate the matrix effect on the tensile properties and morphology of the blends. The addition of TPEs to PP promotes increase on impact resistance and the PP-R/SEBS 10%wt blend showed the best balance in stiffness-impact resistance. The morphology of binary blends was similar to elastomeric domains dispersed into the PP matrix and changed as the TPE type and concentration varied. The size of SEBS domains was more homogeneous than the SBS' in both PP matrices due to the high affinity between the polyolefinic EB (ethylene-butene middle block of the SEBS with the PP amorphous fraction.

  13. Influência da forma dos agregados miúdos nas propriedades do concreto / Influence of fine aggregates particle shape in the concrete properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    F., Fabro; G. P., Gava; H. B., Grigoli; L. C., Meneghetti.

    2011-06-01

    Full Text Available Os agregados miúdos utilizados na produção de concretos são basicamente as areias naturais provenientes dos leitos dos rios e os agregados artificiais oriundos da britagem de rocha. A principal diferença entre estes dois agregados está no formato de seus grãos. O objetivo principal deste trabalho é [...] avaliar o formato dos grãos de agregados miúdos por meio de diferentes parâmetros, analisando as diferenças entre as formas dos agregados, e suas consequ?ências nas propriedades das argamassas e concretos confeccionadas com estes materiais. Para medição dos grãos dos agregados empregou-se a análise digital de imagens e foram calculados os seguintes parâmetros: relação de aspecto, esfericidade, indicador de lamelaridade e coeficiente de forma, sendo que os dois últimos foram os que melhor avaliaram a forma dos agregados. Observou-se que o formato dos grãos dos agregados artificiais depende do tipo de britador empregado pelas pedreiras no processo de britagem das rochas. Os agregados oriundos do britador do tipo vertical de impacto possuem grãos mais arredondados, semelhantes aos grãos da areia natural. Verificou-se que o formato dos grãos dos agregados tem influência direta sobre a consistência das argamassas e concretos, porém não apresentou influência nos resultados de resistência à compressão. Abstract in english Natural and manufactured fine aggregates are the most usual aggregates used in mortar and concrete. The most important difference between these aggregates is the particle shape. This property was analyzed using different parameters and was verified its influence in mortar and concrete performance. T [...] he digital imagem processing was used to measure the aggregate dimension and the following shape parameters were obtained: aspect ratio, sphericity, flakiness ratio and shape factor. The flakiness ratio and shape factor, which analyses the particle shape property in third dimenson showed the best results. It was observed that the crushing equipment influences the particle shape. Aggregates produced by vertical impact crushing are more rounded, with particle similar to the natural sand. In the experiments the particle shape has influenced the mortar and concrete consistence. However, it did not significantly influence the compressive strenght.

  14. Propriedade intelectual e organização da P&D vegetal: evidências preliminares da implantação da Lei de Proteção de Cultivares

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Sergio Medeiros Paulino de, Carvalho; Sergio L. M., Salles-Filho; Sonia R., Paulino.

    2007-03-01

    Full Text Available O artigo discute como o processo de reconhecimento de direitos de melhoristas, na forma de proteção de cultivares, no Brasil se fez a partir de uma estratégia nacional de articular propriedade intelectual e desenvolvimento tecnológico nacional. A proteção intelectual é entendida como mecanismo de ar [...] ticulação e coordenação entre os agentes envolvidos no processo de inovação. A metodologia de coleta de dados consistiu na análise dos titulares de cultivares protegidas no Brasil disponibilizados pelo Serviço Nacional de Proteção de Cultivares, cruzando esses dados com os constantes do relatório de acompanhamento da produção de sementes no Brasil, elaborado pela Embrapa em parceria com o Ministério da Agricultura e a Abrasem. Entre as principais conclusões está a de que o processo de reorganização da pesquisa pública, por meio de parcerias estruturadas em torno do desenvolvimento de novos cultivares contribuiu fortemente para a manutenção da presença pública no mercado de sementes, todavia, varia entre as espécies pesquisadas. Abstract in english This article discusses the recent Brazilian strategy in the field of intellectual property rights applied to new varieties and seeds. Intellectual property is here understood as an economic tool to articulate and to coordinate the economic and technical agents involved in the process of development [...] and diffusing of new varieties and seeds. The article deals with data from the National Service on Variety Protection and also with data from the Brazilian seed market. Among the main findings it shows that the recent strategy of EMBRAPA (the national public research institution) along with the recent emergence of foundations of seed production and commercialization (formed by small seed producers in different regions of the country), has caused important changes in the seed market structure. Of course, this movement has not been equal among all species and all market branches, but it is actually impressive among some of them (like corn and soybean seed markets). In this process, public research institutions can play an important role, especially if they are capable to build strong capabilities in dealing not only with genetics and seed production, but also with the national and the international regulatory frameworks.

  15. Propriedades mecânicas e morfologia de blendas de polipropileno com Tpes / Morphology and mechanical properties of polypropylenes/Tpes blends

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Flávia O. M. S., Abreu; Maria Madalena de C., Forte; Susana A., Liberman.

    2006-03-01

    Full Text Available Blendas de polipropileno e elastômeros termoplásticos (TPEs), estireno-b-butadieno-b-estireno (SBS) e estireno-b-etileno-co-butileno-b-estireno(SEBS) foram preparadas com o objetivo de avaliar a influência do tipo e da concentração do elastômero nas propriedades mecânicas e na morfologia das blendas [...] . Foram utilizados dois tipos de polipropileno, um homopolímero de propileno (PP-H) e um copolímero randômico de propileno-etileno (PP-R), sendo avaliado também o efeito das características da matriz termoplástica. O elastômero termoplástico aumentou a resistência ao impacto do PP, e a variação da rigidez das blendas foi dependente somente da quantidade de TPE adicionada, sendo estas comparativamente mais rígidas que aquelas com igual teor de elastômero convencional, tipo EPDM e EPR. A blenda com melhor balanço rigidez-impacto foi aquela de PP-R com 10% de SEBS. As blendas do copolímero de propileno-etileno com os TPEs apresentaram maior deformação do que aquelas com o homopolímero, devido à natureza menos cristalina da matriz do copolímero de propileno. As blendas tanto do homo quanto do copolímero de propileno com SEBS ficaram mais homogêneas em função da maior afinidade do bloco central poliolefínico EB (etileno-co-butileno) do primeiro com a região amorfa da matriz, sendo esta mais significativa no PP-R. Abstract in english Blends of polypropylene and thermoplastic elastomers (TPEs) of styrene-butadiene-styrene (SBS) and styrene-ethylene-co-butene-styrene (SEBS) triblock copolymers were prepared to evaluate the effect of the elastomer and its concentration on the material properties. For this purpose, a polypropylene h [...] omopolymer (PP-H) and a propylene-ethylene random copolymer (PP-R) were used to evaluate the matrix effect on the tensile properties and morphology of the blends. The addition of TPEs to PP promotes increase on impact resistance and the PP-R/SEBS 10%wt blend showed the best balance in stiffness-impact resistance. The morphology of binary blends was similar to elastomeric domains dispersed into the PP matrix and changed as the TPE type and concentration varied. The size of SEBS domains was more homogeneous than the SBS' in both PP matrices due to the high affinity between the polyolefinic EB (ethylene-butene) middle block of the SEBS with the PP amorphous fraction.

  16. Psychometric properties of the positivity scale - Brazilian version / Propriedades psicométricas da versão brasileira da Escala de Positividade (EP)

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Juliane Callegaro, Borsa; Bruno Figueiredo, Damásio; Daiane Silva de, Souza; Silvia Helena, Koller; Gian Vittorio, Caprara.

    2015-03-01

    Full Text Available Este estudo apresenta as propriedades psicométricas da versão brasileira da Escala de Positividade (EP). Participaram 730 sujeitos (65,0% mulheres), com idades entre 17 e 70 anos (M = 31,0; DP = 11,43) de 21 estados brasileiros. A amostra foi dividida em duas metades para a validação cruzada dos res [...] ultados. Com a primeira metade da amostra (n 1 = 365), foi conduzida uma análise fatorial exploratória (AFE). Com a segunda metade da amostra (n 2 = 365), foi conduzida uma análise fatorial confirmatória (AFC) para avaliar a adequação do modelo exploratório. Validade convergente e diferenças entre grupos também foram avaliadas. A AFE e a AFC indicaram o modelo unidimensional para a EP. Correlações moderadas foram encontradas entre a EP e medidas de saúde mental, felicidade subjetiva e satisfação com a vida. Os níveis de positividade apresentaram correlações positivas fracas com as variáveis idade, nível educacional e renda. Resultados significativos, com baixo tamanho de efeito, foram encontrados nos níveis de positividade em relação a status ocupacional e estado civil. A positividade parece estar mais relacionada a disposições pessoais do que com características sociodemográficas. Os resultados sugerem que a EP pode ser uma medida confiável para avaliar os níveis de positividade no Brasil. Abstract in english This study presents the psychometric properties of the Brazilian version of the Positivity Scale (P-Scale). Participants were 730 subjects (65% women), aged from 17 to 70 years old (M = 31.0 years; SD = 11.43), from 21 Brazilian states. The sample was randomly split in two halves to cross-validate t [...] he results. With the first half of the sample (n 1 = 365), an exploratory factor analysis (EFA) was conducted. With the second half of the sample (n 2 = 365), a confirmatory factor analysis (CFA) assessed the fit of the exploratory model. Convergent validity and group differences were also evaluated. The EFA and CFA presented a one-dimensional structure for the P-Scale. Moderate correlations were found between the P-Scale and mental-health, subjective happiness and life-satisfaction. The levels of positivity presented a low positive correlation with age, educational level and financial income. Slightly significant effects were found for occupational status and marital status. Positivity appears to be more closely related to personal dispositions than to sociodemographic aspects. Our results suggest that the P-Scale is a reliable measure with which to evaluate the levels of positivity in Brazil.

  17. Extractives and energetic properties of wood and charcoal / Extrativos e propriedades energéticas da madeira e do carvão vegetal

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Antônio José Vinha, Zanuncio; Amélia Guimarães, Carvalho; Paulo Fernando, Trugilho; Thiago Campos, Monteiro.

    2014-04-01

    Full Text Available A produção de carvão vegetal se destaca como matéria-prima para a produção de energia renovável. A holocelulose e a lignina são mais abordadas em estudos sobre a qualidade da madeira para fins energéticos, enquanto a influência de extrativos nesse parâmetro é pouco conhecida. O objetivo foi avaliar [...] a relação entre o teor de extrativos em água fria, diclorometano e totais e as propriedades energéticas da madeira e do carvão vegetal de seis espécies. Os extrativos foram removidos com diferentes solventes para serem contabilizados e o poder calorífico superior da madeira, determinado. A madeira foi carbonizada a uma taxa de aquecimento de 1,67 ºC/min, temperatura máxima de 450 ºC e tempo de residência de 30 min. O teor de extrativos foi correlacionado com o rendimento gravimétrico, densidade relativa aparente, química imediata e poder calorífico do carvão. A remoção dos extrativos totais e solúveis em diclorometano reduziu o poder calorífico da madeira da maioria das espécies avaliadas. Os extrativos em água fria não se relacionaram com os parâmetros da carbonização. O teor de extrativos em diclorometano apresentou correlação com o teor de materiais voláteis, carbono fixo e poder calorífico. O teor de extrativos totais se relacionou com o rendimento gravimétrico, densidade relativa aparente e poder calorífico do carvão vegetal. Abstract in english Charcoal production stands out as a raw material for the production of renewable energy. To assess wood quality in energy terms, studies have focused more on the holocellulose and lignin content than on the role of extractives. The objective of this study was to evaluate the relationship between the [...] extractive content in cold water, in dichloromethane and total on energy properties of wood and charcoal, from six trees species. The extractives were removed with different solvents to be recorded and gross calorific value of wood was determined. The wood was carbonized at 1.67°C/min heating rate until maximum of 450°C and residence time of 30 min. The extractive content was correlated with the gravimetric yield, apparent relative density, ash, volatile matter, fixed carbon and gross calorific value of charcoal. The removal of total extractives and extractives soluble in dichloromethane reduced the gross calorific value of wood of most species evaluated. The extractives removed in cold water did not correlate with the parameters of carbonization. The extractives content in dichloromethane correlated with volatile matter, fixed carbon and gross calorific value. Total extractive content correlated with gravimetric yield, apparent relative density and gross calorific value of charcoal.

  18. Microestrutura e propriedades magnéticas de ferritas Ni-Zn-Sm / Microstructure and magnetic properties of Ni-Zn-Sm ferrites

    Scientific Electronic Library Online (English)

    A . C. F. M., Costa; M. R., Morelli; R. H. G. A., Kiminami.

    2003-09-01

    Full Text Available Pós nanométricos de ferritas Ni-Zn-Sm foram sintetizados por reação de combustão usando a uréia como combustível. O efeito da substituição dos íons de Fe3+ por Sm3+ na microestrutura e parâmetros magnéticos do sistema Ni0,5Zn0,5Fe2-xSm xO4 com x = 0,0; 0,05; 0,075 e 0,1 mol % de Sm3+ foi investigado [...] . Os pós foram compactados uniaxialmente e sinterizados a 1200 °C/2 h com taxa de aquecimento de 5 °C/min. As amostras foram caracterizadas por medidas de densidade aparente, densidade relativa, difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura e medidas magnéticas B-H. Os resultados evidenciam que a substituição dos íons Fe3+ por Sm3+ aumentou a densidade relativa de 95,4% para 100,0% da densidade teórica, reduziu o tamanho de grão de 2,87 para 0,62 mm e resultou em propriedades magnéticas adequadas para magnetos intermediários, atuando com bons absorvedores de radiação eletromagnética na faixa de microondas. Abstract in english Nanosize powders of Ni-Zn-Sm ferrites were synthesized by combustion reaction using urea as fuel. The influence of the addition of the rare-earth ion samarium on the, microstructure, relative density and magnetic properties of the Ni0.5Zn0.5Fe2-xSm xO4 ferrite with x = 0.0; 0.05; 0.075 and 0.1% mol [...] of Sm3+ was studied. The samples were uniaxially compacted by dry pressing and sintered at 1200 ºC for 2 h with heating rate of 5 ºC/min. Apparent density, relative density, XRD, SEM and magnetic hysteresis loop tracer were used for analyzing the samples. The addition of Sm3+ altered the characteristics of the powders in an advantageous way and increased the relative density and decrease grain size of the of the samples after sintering at 1200 ºC/2h. It was found that the samples have sintered density to about 95.4 - 100% of the corresponding theoretical density, microstructure with grain size to range of the 0.62 to 2.87 mm, flux density maximum in the range of the 0.28 to 0.35 T, field coercivity in the range of the 92.73 to 480.06 A/m, and loss hysteresis 41.67 to 87.54 W/kg. The Ni-Zn-Sm ferrites resulted with magnetic properties adequate to news applications like intermediary, actuate as good absorbers of electromagnetic energy.

  19. Microestrutura e propriedades magnéticas de ferritas Ni-Zn-Sm Microstructure and magnetic properties of Ni-Zn-Sm ferrites

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A . C. F. M. Costa

    2003-09-01

    Full Text Available Pós nanométricos de ferritas Ni-Zn-Sm foram sintetizados por reação de combustão usando a uréia como combustível. O efeito da substituição dos íons de Fe3+ por Sm3+ na microestrutura e parâmetros magnéticos do sistema Ni0,5Zn0,5Fe2-xSm xO4 com x = 0,0; 0,05; 0,075 e 0,1 mol % de Sm3+ foi investigado. Os pós foram compactados uniaxialmente e sinterizados a 1200 °C/2 h com taxa de aquecimento de 5 °C/min. As amostras foram caracterizadas por medidas de densidade aparente, densidade relativa, difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura e medidas magnéticas B-H. Os resultados evidenciam que a substituição dos íons Fe3+ por Sm3+ aumentou a densidade relativa de 95,4% para 100,0% da densidade teórica, reduziu o tamanho de grão de 2,87 para 0,62 mm e resultou em propriedades magnéticas adequadas para magnetos intermediários, atuando com bons absorvedores de radiação eletromagnética na faixa de microondas.Nanosize powders of Ni-Zn-Sm ferrites were synthesized by combustion reaction using urea as fuel. The influence of the addition of the rare-earth ion samarium on the, microstructure, relative density and magnetic properties of the Ni0.5Zn0.5Fe2-xSm xO4 ferrite with x = 0.0; 0.05; 0.075 and 0.1% mol of Sm3+ was studied. The samples were uniaxially compacted by dry pressing and sintered at 1200 ºC for 2 h with heating rate of 5 ºC/min. Apparent density, relative density, XRD, SEM and magnetic hysteresis loop tracer were used for analyzing the samples. The addition of Sm3+ altered the characteristics of the powders in an advantageous way and increased the relative density and decrease grain size of the of the samples after sintering at 1200 ºC/2h. It was found that the samples have sintered density to about 95.4 - 100% of the corresponding theoretical density, microstructure with grain size to range of the 0.62 to 2.87 mm, flux density maximum in the range of the 0.28 to 0.35 T, field coercivity in the range of the 92.73 to 480.06 A/m, and loss hysteresis 41.67 to 87.54 W/kg. The Ni-Zn-Sm ferrites resulted with magnetic properties adequate to news applications like intermediary, actuate as good absorbers of electromagnetic energy.

  20. Propriedade intelectual e organização da P&D vegetal: evidências preliminares da implantação da Lei de Proteção de Cultivares

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Medeiros Paulino de Carvalho

    2007-03-01

    Full Text Available O artigo discute como o processo de reconhecimento de direitos de melhoristas, na forma de proteção de cultivares, no Brasil se fez a partir de uma estratégia nacional de articular propriedade intelectual e desenvolvimento tecnológico nacional. A proteção intelectual é entendida como mecanismo de articulação e coordenação entre os agentes envolvidos no processo de inovação. A metodologia de coleta de dados consistiu na análise dos titulares de cultivares protegidas no Brasil disponibilizados pelo Serviço Nacional de Proteção de Cultivares, cruzando esses dados com os constantes do relatório de acompanhamento da produção de sementes no Brasil, elaborado pela Embrapa em parceria com o Ministério da Agricultura e a Abrasem. Entre as principais conclusões está a de que o processo de reorganização da pesquisa pública, por meio de parcerias estruturadas em torno do desenvolvimento de novos cultivares contribuiu fortemente para a manutenção da presença pública no mercado de sementes, todavia, varia entre as espécies pesquisadas.This article discusses the recent Brazilian strategy in the field of intellectual property rights applied to new varieties and seeds. Intellectual property is here understood as an economic tool to articulate and to coordinate the economic and technical agents involved in the process of development and diffusing of new varieties and seeds. The article deals with data from the National Service on Variety Protection and also with data from the Brazilian seed market. Among the main findings it shows that the recent strategy of EMBRAPA (the national public research institution along with the recent emergence of foundations of seed production and commercialization (formed by small seed producers in different regions of the country, has caused important changes in the seed market structure. Of course, this movement has not been equal among all species and all market branches, but it is actually impressive among some of them (like corn and soybean seed markets. In this process, public research institutions can play an important role, especially if they are capable to build strong capabilities in dealing not only with genetics and seed production, but also with the national and the international regulatory frameworks.

  1. Inovação & propriedade intelectual: panorama dos agentes motores de desenvolvimento e inovação / Innovation & intellectual property: behavior of innovation and development drivers

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Flávio, Pietrobon-Costa; Celso Carlino Maria, Fornari Junior; Thiago Martins Ramos dos, Santos.

    Full Text Available O desenvolvimento social e o crescimento econômico são fortemente influenciados por informações e pela geração de conhecimento, fundamentais para a determinação das vantagens competitivas de países, organizações e empresas. Produção mais eficiente e solução aos problemas sociais têm em comum a neces [...] sidade de implantação de novas ideias, de geração de conhecimento e de geração de inovação. Desenvolvidos por diferentes atores ou agentes sociais, requerem a integração dos Agentes Motores de Desenvolvimento e de Inovação: produtores econômicos principais, produtores de conhecimento, e agentes de apropriação de inovações. Analisamos indicadores de crescimento econômico, de produção científica e de geração de inovações, do Brasil e da Bahia, correlacionando-os, e traçando um panorama por séries temporais da relação entre os agentes motores de desenvolvimento e inovação e suas influências. Verificamos que os três agentes dependem de forma interativa uns dos outros, mantendo uma interdependência. Para realizar investimento de vulto em pesquisa e propriedade intelectual, é preciso haver produtores econômicos interessados em se fortalecerem e se tornarem um diferencial com relação a concorrentes. Para que a sociedade cresça sobre bases sustentáveis, é preciso simultaneamente investimentos em pesquisa científica, tecnologia e inovações, com impulso de ação afirmativa e continuada dos agentes de inovação. Abstract in english Social development and economic growth are strongly influenced by knowledge generation and information exchange, which are key factors for competitive advantage of countries, organizations, and enterprises. New ideas and generation of knowledge and innovation are necessary for a more efficient produ [...] ction and solution to social problems developed by different actors or social agents. They require the integration of Drivers of Development and Innovation: major economic producers, knowledge producers, and innovation property agents. Indicators of economic growth, scientific production, and innovation generation of Brazil and Bahia State were analyzed investigating their relationships and observing, by time series, the behavior of drivers of development and innovation and their influences. It was found that that these three actors (or agents) are interdependent and interactive. For a substantial investment in scientific research and intellectual property, the economic producers must be growth-oriented to achieve strong competitive advantage. For a sustainable development of human society, a simultaneous investment in scientific research, technology, and innovations is needed with continuous active support of innovation agents.

  2. Mineral trioxide aggregate as root canal filing material: comparative study of physical properties = MTA como cimento endodôntico: estudo comparativo de propriedades físicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silva, Wander José da et al.

    2010-01-01

    Full Text Available Objetivo: Este estudo avaliou as propriedades físicas de dois cimentos MTA disponíveis comercialmente. Metodologia: A resistência a compressão (CS dos materiais avaliados foi realizada após 21 horas e 14 dias de imersão em água. A avaliação da radiopacidade (RD dos materiais foi mensurada em função de espessura de alumínio. Com relação à propriedade de tempo de presa (ST, tanto os tempos de presa inicial e final foram mensurados. A solubilidade foi calculada em função da percentagem de massa perdida após armazenamento em água. Os valores de pH foram mensurados em três diferentes tempos (inicial, 1 e 24 horas de armazenamento em água. Todos os testes foram realizados de acordo com a norma ISO 6876-2:2001. Resultados: Ambos os materiais apresentaram valores de CS e pH em acordo com os valores da norma ISO. Os dois cimentos apresentaram RD superiores ao limite de 3 mm de alumínio. Ambos os materiais mostraram resultados de SB inferiores ao limite de 3%. ST e pH também estão de acordo com a norma ISO 6876-2:2001. Adicionalmente foram avaliadas as superfícies dos materiais por MEV, e ambos apresentaram fases estruturais amorfas e cristalinas. Conclusão: Concluiu-se que ambos os materiais avaliados estão de acordo com as normas ISO, permitindo o seu uso como material de preenchimento de canais radiculares.

  3. Efeito da concentração de ácido lático sobre a propriedade de expansão em amidos modificados fotoquimicamente Effect of lactic acid concentration on expansion property of photochemically modified starches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Carolina Dal Bianco Garcia

    2005-06-01

    Full Text Available Uma característica valorizada pelo setor alimentício é a propriedade de expansão dos grânulos de amido. Com este trabalho, teve-se por objetivo avaliar o efeito da concentração de ácido lático durante tratamento de modificação fotoquímica das féculas de batata-doce (Ipomoea batatas, biri (Canna edulis, mandioca (Manihot esculenta e taioba (Xanthosoma sagittifolium. Pelos resultados obtidos neste experimento, nas condições em que este foi realizado, conclui-se que a concentração de ácido lático interferiu na propriedade de expansão das féculas de batata-doce, mandioca e taioba e não apresentou efeito na fécula de biri, devendo ser ajustado para cada tipo de fécula a ser modificada. Os índices de expansão obtidos nas diferentes féculas foram considerados baixos, quando comparados aos índices obtidos para fécula de mandioca modificada.The expansion property of starch granules is of great importance to the food industries. The effect of lactic acid concentration during photochemical treatment of sweet potato (Ipomoea batatas, edible canna (Canna edulis, cassava (Manihot esculenta and cocoyam (Xanthosoma sagittifolium starches was evaluated. The results showed that the acid concentration influenced the expansion property of sweet potato, cassava and cocoyam starches, but no differences were observed in edible canna starch, so that the acid concentration must be adjusted for each starch. The expansion ranges observed in all starches were lower that in modified cassava starch.

  4. Influência da temperatura de extrusão nas propriedades reológicas do bioplástico de glúten de trigo / Influence of extrusion temperature on rheological properties of wheat gluten bioplastic

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Shana Pires, Ferreira; Walter Augusto, Ruiz; António, Gaspar-Cunha.

    2014-03-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi estudar a influência das diferentes condições de extrusão nas propriedades térmicas e reológicas de biopolímeros de glúten de trigo plastificado com glicerol. A temperatura das zonas de aquecimento da extrusora co-rotativa de parafuso duplo influi nas propriedades térmi [...] cas e reológicas dos biopolímeros. Temperaturas entre 55 ºC e 60 ºC produziram extrusados de bom aspecto e pouca rugosidade. Os extrusados apresentaram elevados valores de G’ e G’’ e a modelagem do processo de extrusão mostrou que a mudança na configuração das zonas de aquecimento influencia principalmente na localização da deformação ao longo da extrusora. Abstract in english The main objective of this work was to study the influence of different extrusion conditions on thermal and rheological properties of biopolymers of wheat gluten plasticized with glycerol. The temperature of the heating zones of the extruder co-rotating twin screw influences the rheological and ther [...] mal properties of biopolymers. Temperatures between 55 ºC and 60 ºC produced extrudates with good looks and low roughness. The extrudates showed high values of G’ and G’’ and shaping the extrusion process showed that the change in configuration of the heating zones mainly influences the location of the deformation along the extruder.

  5. Efeito da concentração de ácido lático sobre a propriedade de expansão em amidos modificados fotoquimicamente / Effect of lactic acid concentration on expansion property of photochemically modified starches

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Ana Carolina Dal Bianco, Garcia; Magali, Leonel.

    2005-06-01

    Full Text Available Uma característica valorizada pelo setor alimentício é a propriedade de expansão dos grânulos de amido. Com este trabalho, teve-se por objetivo avaliar o efeito da concentração de ácido lático durante tratamento de modificação fotoquímica das féculas de batata-doce (Ipomoea batatas), biri (Canna edu [...] lis), mandioca (Manihot esculenta) e taioba (Xanthosoma sagittifolium). Pelos resultados obtidos neste experimento, nas condições em que este foi realizado, conclui-se que a concentração de ácido lático interferiu na propriedade de expansão das féculas de batata-doce, mandioca e taioba e não apresentou efeito na fécula de biri, devendo ser ajustado para cada tipo de fécula a ser modificada. Os índices de expansão obtidos nas diferentes féculas foram considerados baixos, quando comparados aos índices obtidos para fécula de mandioca modificada. Abstract in english The expansion property of starch granules is of great importance to the food industries. The effect of lactic acid concentration during photochemical treatment of sweet potato (Ipomoea batatas), edible canna (Canna edulis), cassava (Manihot esculenta) and cocoyam (Xanthosoma sagittifolium) starches [...] was evaluated. The results showed that the acid concentration influenced the expansion property of sweet potato, cassava and cocoyam starches, but no differences were observed in edible canna starch, so that the acid concentration must be adjusted for each starch. The expansion ranges observed in all starches were lower that in modified cassava starch.

  6. Technological properties of latex and natural rubber of Hevea brasiliensis clones / Propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural de clones de Hevea brasiliensis

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Rogério Manoel Biagi, Moreno; Mariselma, Ferreira; Paulo de Souza, Gonçalves; Luiz Henrique Capparelli, Mattoso.

    2005-04-01

    Full Text Available A indústria da borracha está cada vez mais exigente em relação à qualidade e a uniformidade da borracha natural produzida no Brasil. Neste trabalho as propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural dos clones de seringueira GT 1, PB 235, IAN 873 e RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. ex Ad [...] r. de Juss.) Muell.-.Arg] foram avaliadas pelos ensaios padrões do conteúdo de borracha seca (DRC%), porcentagem de nitrogênio (N%) e porcentagem de cinzas (CNZ%) por dois anos consecutivos; os dados obtidos foram correlacionados com dados de temperatura e precipitação. As propriedades do látex e da borracha natural variaram (P Abstract in english Rubber industry has increased the requirements for quality and uniformity of natural rubber produced in Brazil. Technological properties of latex and natural rubber of clones GT 1, PB 235, IAN 873 and RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. Former Adr. de Juss.) Muell.- Arg] were evaluated by standard [...] methods of the dry rubber content (DRC%), percentage of nitrogen (N%) and percentage of ashes (ASH%) in two consecutive years; data were correlated with temperature and precipitation. Properties of latex and natural rubber varied (P

  7. Technological properties of latex and natural rubber of Hevea brasiliensis clones Propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural de clones de Hevea brasiliensis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério Manoel Biagi Moreno

    2005-04-01

    Full Text Available Rubber industry has increased the requirements for quality and uniformity of natural rubber produced in Brazil. Technological properties of latex and natural rubber of clones GT 1, PB 235, IAN 873 and RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. Former Adr. de Juss. Muell.- Arg] were evaluated by standard methods of the dry rubber content (DRC%, percentage of nitrogen (N% and percentage of ashes (ASH% in two consecutive years; data were correlated with temperature and precipitation. Properties of latex and natural rubber varied (P A indústria da borracha está cada vez mais exigente em relação à qualidade e a uniformidade da borracha natural produzida no Brasil. Neste trabalho as propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural dos clones de seringueira GT 1, PB 235, IAN 873 e RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. ex Adr. de Juss. Muell.-.Arg] foram avaliadas pelos ensaios padrões do conteúdo de borracha seca (DRC%, porcentagem de nitrogênio (N% e porcentagem de cinzas (CNZ% por dois anos consecutivos; os dados obtidos foram correlacionados com dados de temperatura e precipitação. As propriedades do látex e da borracha natural variaram (P < 0.01 em função do tipo de clone e entre coletas. O DRC% diminuiu no início da estação seca (maio a junho, enquanto N% e CNZ% aumentaram. O período de abril a junho revelou ser crítico, pois os valores da N% oscilaram acima 0,60%, fora dos padrões estabelecidos pela norma técnica brasileira ABNT/NBR. O clone RRIM 600 foi menos suscetível às variações climáticas.

  8. Propriedades de compósitos híbridos de borracha nitrílica, fibras de sisal e carbonato de cálcio / Properties of nitrile rubber, sisal fiber and calcium carbonate hybrid composites

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marco A., Iozzi; Maria A., Martins; Luiz H. C., Mattoso.

    2004-06-01

    Full Text Available Neste trabalho, estudou-se a influência do teor de carbonato de cálcio nas propriedades mecânicas e térmicas da borracha nitrílica, e do comprimento das fibras de sisal nas propriedades mecânicas dos compósitos de borracha nitrílica/fibras de sisal, e borracha nitrílica/carbonato de cálcio/fibras de [...] sisal. Os materiais foram caracterizados através de ensaios mecânicos de resistência à tração, microscopia eletrônica de varredura (MEV), e termogravimetria (TG). O melhor desempenho mecânico dos compósitos com as fibras curtas aleatoriamente distribuídas foi obtido para o comprimento das fibras de 6 mm, e teor de carbonato de 67 pcr. A análise térmica mostrou que os compósitos são estáveis até cerca de 300 °C. Os resultados mostraram que os materiais obtidos possuem uma boa relação custo/benefício tornando promissora sua utilização. Abstract in english In this work, nitrile rubber with sisal fibers composites and nitrile rubber with calcium carbonate and sisal fibers composites were developed. The influence from the calcium carbonate amount and size of sisal fibers on the composite properties was studied. The composites, with short fibers randomly [...] distributed, were characterized by mechanical analysis, scanning electron microscopy (SEM), and thermogravimetric analysis (TGA). The optimal size of sisal fibers to reinforce the nitrile matrix was 6 mm. The ideal volume of calcium carbonate was 67 phr. TGA analysis demonstrated that the composites are stable up to 300 °C. The materials developed have a good cost/benefits relation, being therefore promising their utilization.

  9. TRANSFORMAÇÕES DAS PROPRIEDADES HIDRÁULICAS E SUAS REPERCUSSÕES NA DINÂMICA HIDROLÓGICA DE UM CAMBISSOLO NO MUNICÍPIO DE SÃO GONÇALO (RJ: ESTUDO DE CASO DO MORRO DO PATRONATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neiva Barbalho Morais

    2007-12-01

    Full Text Available Os problemas de natureza erosiva estão sendo amplamente discutidos por diversos campos da ciência que buscam, em última análise, o entendimento das variáveis que regulam o processo. O objetivo central do trabalho é avaliar as transformações das propriedades hidráulicas do solo e sua relação com a erosão em áreas com diferentes usos. Os estudos foram desenvolvidos em parcelas experimentais de erosão (Estação Experimental do DGEO/FFP/SG. O comportamento hidrológico dos diferentes sistemas foi avaliado por intermédio de baterias de tensiômetros de manômetro de mercúrio, distribuídas nas partes altas e baixas da parcelas nas profundidades de 15, 30 e 80 cm. Os estudos demonstram que a parcela SC apresenta potenciais matriciais maiores em detrimento dos outros sistemas (GR e LEG corroborando com os dados de erosão, no qual foram verificados as maiores perdas, tanto de solo quanto de água. Pode-se comprovar também que dois anos foram suficientes para que a parcela SC tivesse uma diminuição nas taxas de permeabilidade saturada na ordem de grandeza de 10-3 para 10-4 propiciando, conseqüentemente, o aumento da erosão neste sistema.Palavras-chave: propriedades do solo, fluxos hídricos, erosão, cambissolo.

  10. Properties of pre-cast terrazzo tiles and recommended specifications Propriedades de telhas de terrazzo pré-moldadas e especificações recomendadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Karam

    2009-03-01

    Full Text Available A targeted experimental program was carried out to establish basic reference physical and mechanical properties of commercially available pre-cast marble chip terrazzo tiles and to investigate the effects of varying manufacturing process parameters on those properties. The transverse strength, density, water absorption, and abrasion resistance were measured as a function of casting pressure and residence time in the casting mold for a standard mix design. A simple surface abrasion index test was developed and applied comparing pre-cast terrazzo tiles with reference natural tiling stones. Recommendations for improving existing specifications and developing quality control measures are presented.Foi feito um programa experimental direcionado para estabelecer propriedades físicas e mecânicas como referências básicas de telhas de terrazzo de peças de mármore pré-moldadas disponíveis comercialmente e para investigar os efeitos de vários parâmetros de processo de fabricação nessas propriedades. A resistência transversal, a densidade, a absorção de água e a resistência ao desgaste foram medidas em função da pressão de moldagem e do tempo de residência do molde de um projeto de mistura padrão. Um teste simples de índice de desgaste de superfície foi desenvolvido e aplicado na comparação de telhas de terrazzo pré-moldadas com pedras de telhas naturais de referência. As recomendações para a melhoria das especificações existentes e o desenvolvimento de medidas para controle de qualidade são apresentadas.

  11. Properties of pre-cast terrazzo tiles and recommended specifications / Propriedades de telhas de terrazzo pré-moldadas e especificações recomendadas

    Scientific Electronic Library Online (English)

    G., Karam; M., Tabbara.

    2009-03-01

    Full Text Available Foi feito um programa experimental direcionado para estabelecer propriedades físicas e mecânicas como referências básicas de telhas de terrazzo de peças de mármore pré-moldadas disponíveis comercialmente e para investigar os efeitos de vários parâmetros de processo de fabricação nessas propriedades. [...] A resistência transversal, a densidade, a absorção de água e a resistência ao desgaste foram medidas em função da pressão de moldagem e do tempo de residência do molde de um projeto de mistura padrão. Um teste simples de índice de desgaste de superfície foi desenvolvido e aplicado na comparação de telhas de terrazzo pré-moldadas com pedras de telhas naturais de referência. As recomendações para a melhoria das especificações existentes e o desenvolvimento de medidas para controle de qualidade são apresentadas. Abstract in english A targeted experimental program was carried out to establish basic reference physical and mechanical properties of commercially available pre-cast marble chip terrazzo tiles and to investigate the effects of varying manufacturing process parameters on those properties. The transverse strength, densi [...] ty, water absorption, and abrasion resistance were measured as a function of casting pressure and residence time in the casting mold for a standard mix design. A simple surface abrasion index test was developed and applied comparing pre-cast terrazzo tiles with reference natural tiling stones. Recommendations for improving existing specifications and developing quality control measures are presented.

  12. Propriedades físicas e mecânicas do colmo inteiro do bambu da espécie Guadua angustifolia / Physical and mechanical properties of the whole culm of bamboo of the Guadua angustifolia species

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Khosrow, Ghavami; Albanise B., Marinho.

    2005-03-01

    Full Text Available Este trabalho apresenta os resultados de recentes pesquisas sobre o bambu da espécie Guadua angustifolia, realizadas na Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (PUC-Rio), no qual foram determinadas as propriedades físicas, mecânicas e meso-estruturais dos colmos inteiros. O principal obje [...] tivo deste estudo é apresentar, aos profissionais, a possibilidade de usarem o bambu como elemento estrutural. Os resultados apresentados permitirão aos engenheiros e arquitetos selecionar, em seus projetos, as dimensões requeridas, como diâmetro, espessura e distância internodal, tensões de flexão, tensões máximas de tração, compressão e cisalhamento. Estão apresentadas a variação da fração volumétrica ao longo da espessura do bambu e suas propriedades mecânicas ao longo do comprimento total do colmo estudado. Abstract in english This work presents recent research results concerning the bamboo Guadua angustifolia carried out at the Pontificia Universidade Catolica, Rio de Janeiro, in which the physical, mechanical and meso-structural properties of the whole bamboo culms were determined. The main objective of this study is to [...] make it possible for professionals to use bamboo more frequently as a structural element. The obtained results allow the engineers and architects to choose for their projects the required dimensions such as diameter, thickness and internodal distance, bending stresses, maximum tensile, compression and shearing stresses. The changing of the volumetric fraction along the bamboo thickness and their mechanical properties along the total length of the studied bamboo culms are presented.

  13. Propriedades psicométricas da escala de ansiedade social para adolescentes em jovens institucionalizados / Psychometric properties of the social anxiety scale for adolescents among institutionalized youths

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Pedro, Pechorro; Irene, Silva; João, Marôco; Rui Abrunhosa, Gonçalves.

    2014-12-01

    Full Text Available O objetivo do presente estudo consistiu em analisar as propriedades psicométricas da Escala de Ansiedade Social para Adolescentes (SAS-A) numa amostra de jovens institucionalizados. Com base nesta amostra (N = 221), a versão portuguesa da SAS-A demonstrou boas propriedades psicométricas, nomeadament [...] e em termos de estrutura fatorial, consistência interna, validade convergente e validade discriminante que, de uma forma geral, justificam a sua utilização. Foram encontradas correlações positivas com o constructo de empatia e correlações negativas com o diagnóstico de Perturbação do Comportamento, consumo de cannabis e violência física. Abstract in english The main aim of the present study was to examine the psychometric properties of the Social Anxiety Scale for Adolescents (SAS-A) among a sample of institutionalized youths. Based on this sample (N = 221), the Portuguese version of the SAS-A demonstrated good psychometric properties, namely in terms [...] of factor structure, internal consistency, convergent validity, and discriminant validity that generally justifies its use. Positive correlations were found with the empathy construct and negative correlations with Conduct Disorder diagnosis, cannabis use, and physical violence.

  14. Evaluación de las propiedades físicas y texturales del buñuelo / Evaluation of the physical and textural properties of buñuelo / Avaliação das propriedades físicas e texturas do buñuelo

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Margarita María, Morales Moreno; Eduardo, Rodríguez Sandoval; José Uriel, Sepúlveda Valencia.

    2012-12-01

    Full Text Available Introdução. O buñuelo é um alimento típico frito de grande consumo na Colômbia que se elabora principalmente com goma azeda (fermentado) de mandioca, fécula de milho, queijo, água ou leite. Objetivo. Avahar as propriedades físicas e texturas do buñuelo utilizando dois tipos de queijo: queijo costeño [...] e queijo branco. Materiais e métodos. Avaliaram-se as propriedades físico-químicas do queijo e da goma fermentada de mandioca, matérias primas principáis do produto. Duas formulacóes de buñuelo foram avahadas mediante provas físicas (diámetro, densidade e peso) e texturas (firmeza, fratura e análise de perfil de textura). Ademáis, aplicou-se urna prova triangular às mostras para determinar se existia diferença sensorial perceptível quanto ao sabor global. Resultados. Quanto às propriedades físicas, o buñuelo elaborado com queijo branco obteve maior densidade e atividade de água, enquanto o buñuelo elaborado com queijo costeño apresentou maior volume. Quanto às propriedades de texturas, a firmeza foi superior para o buñuelo elaborado com queijo branco. Na análise de perfil de textura, o buñuelo elaborado com queijo branco mostrou maior dureza, enquanto o buñuelo elaborado com queijo costeño exibiu urna maior elasticidade. Os resultados da análise sensorial indicaram que o queijo costeño dá um sabor característico ao produto. Conclusáo. O tipo de queijo utilizado na elaboracáo de buñuelo afeta suas propriedades físicas e texturas. O queijo costeño Ihe conferiu os melhores atributos físicos e texturas ao buñuelo e um sabor característico próprio deste produto. Abstract in spanish Introducción. El buñuelo es un alimento típico frito de gran consumo en Colombia que se elabora principalmente con almidón agrio (fermentado) de yuca, fécula de maíz, queso, agua o leche. Objetivo. Evaluar las propiedades físicas y texturales del buñuelo utilizando dos tipos de queso: queso costeño [...] y queso blanco. Materiales y métodos. Se evaluaron las propiedades fisicoquímicas del queso y del almidón fermentado de yuca, materias primas principales del producto. Dos formulaciones de buñuelo fueron evaluadas mediante pruebas físicas (diámetro, densidad y peso) y texturales (firmeza, fractura y análisis de perfil de textura). Además, se aplicó una prueba triangular a las muestras para determinar si existía diferencia sensorial perceptible en cuanto al sabor global. Resultados. En cuanto a las propiedades físicas, el buñuelo elaborado con queso blanco obtuvo mayor densidad y actividad de agua, mientras el buñuelo elaborado con queso costeño presentó mayor volumen. En cuanto a las propiedades texturales, la firmeza fue superior para el buñuelo elaborado con queso blanco. En el análisis de perfil de textura, el buñuelo elaborado con queso blanco mostró mayor dureza, mientras que el buñuelo elaborado con queso costeño exhibió una mayor elasticidad. Los resultados del análisis sensorial indicaron que el queso costeño imparte un sabor característico al producto. Conclusión. El tipo de queso utilizado en la elaboración de buñuelo afecta sus propiedades físicas y texturales. El queso costeño le confió los mejores atributos físicos y texturales al buñuelo y un sabor característico propio de este producto. Abstract in english Introduction. Buñuelos are a kind of fried food very popular in Colombia, and are made mainly with yucca sour starch (fermented), corn starch, cheese, water or milk. Objective. Evalúate the physical and textural of buñuelos, by the use of two types of cheese: the costeño cheese and the white cheese. [...] Materials and methods. The physical-chemical characteristics of the cheese and of the fermented yucca starch were evaluated as raw materials of the product. Two formulas for buñuelos were evaluated with physical tests (diameter, density and weight) and textural tests (firmness, fracture and texture " analysis). Besides, a triangular test was performed to the samples in order to find out if there was a perceptible

  15. Predição das propriedades elásticas de compósitos termoestruturais com reforço multidirecional / Prediction of elastic properties of thermo structural composites with multidirectional reinforcement

    Scientific Electronic Library Online (English)

    J.L.P., Ribeiro; M.L., Gregori; L.C., Pardini.

    2008-03-01

    Full Text Available Os compósitos são uma classe de materiais que apresentam propriedades superlativas em relação aos materiais isotrópicos (metais, cerâmicos, polímeros), se considerarmos sua alta resistência aliada ao baixo peso. O reforço, a matriz e a interface entre ambos, definem o desempenho do componente em ser [...] viço e a temperatura de trabalho destes materiais. Particularmente, compósitos de uso a temperaturas superiores à 1000ºC são denominados de compósitos termoestruturais. Estes materiais suportam demandas termo-mecânicas significativas, sendo utilizados em gargantas de tubeira de foguetes, proteções térmicas re-irradiativas e materiais de fricção. Via de regra, esses materiais são manufaturados mediante a utilização de preformas fibrosas, que nada mais são que um "esqueleto" de reforço que translada resistência e rigidez ao material. A utilização de preformas permite a concepção e obtenção de componentes com geometrias complexas e dimensões as mais diversas, permitindo assim uma flexibilidade no projeto do componente a ser obtido. Embora apresentem virtudes incontestáveis, o custo desses materiais ainda é proibitivo para aplicações rotineiras. Também o custo dos testes mecânicos que validem suas propriedades em relação aos materiais de uso convencional torna-se oneroso, além de demandar equipamentos especiais. O presente trabalho aborda a predição das propriedades elásticas de compósitos termoestruturais de Carbono Reforçado com Fibras de Carbono (CRFC), com configurações de reforço tri-direcional (3D) e tetra-direcional (4D). As propriedades foram calculadas à temperatura ambiente para efeito de comparação ao grafite sintético, ainda utilizado em gargantas de tubeira de motores foguete de pequeno porte. Os cálculos de predição de propriedades elásticas foram baseados no método de homogeneização considerando a hipótese de mechas de fibras retas pela rigidez média ponderada. Abstract in english Composites are a class of materials which have superlative properties in relation to the isotropic materials (metals, ceramics and polymers) if one can look to a combination of high resistance and low weight. The reinforcement fibers, the matrix and the interface between them define the performance [...] and the maximum temperature of the component in service. Composites designed to work under temperatures higher than 1000°C are called thermo-structural composites. Because of their high thermal shock resistance, these materials are used in critical applications such as kick motor nozzles, thermal protections for re-entry ablative and reradiative systems and aircraft brakes. They are usually made by using preforms, that are assembled rods forming a "skeleton" that translates rigidity and strength to the material. The use of preform technology allows an enormous variety of complex geometries and dimensions, which consequently allows flexibility in the design of the component. Although presenting incontestable advantages, the cost of these materials is still prohibitive to common industrial applications. The mechanical tests costs to validate the properties are also high and special equipments are necessary to make them practical. The present work describes the analytical methods to predict elastic properties of thermo structural composites known as Carbon Fiber Reinforced Composites (CFRC) having tri directional (3D) and tetra directional (4D) architectures, in order to make an valuable analysis of their results. Properties were calculated at ambient temperature, and comparisons were made with the properties of graphites formerly used as a standard material for kick rocket motor nozzles. The predictions of elastic properties were based on the homogenization method, considering the hypothesis of straight fiber bundles, resulting in ponderal average elastic properties.

  16. L'articolo di Ettore Majorana su "Il valore delle Leggi Statistiche nella Fisica e nelle Scienze Sociali" = Ettore Majorana's article on "The value of Statistical Laws in Physics and in Social Sciences"

    CERN Document Server

    Majorana, Ettore

    2006-01-01

    The mentioned article was written by Ettore Majorana, in a partially educational way, for a journal of Sociology; but he gave up publishing it (and threw it away). It appeared posthumous, thanks to Giovanni Gentile Jr. (the inventor of "parastatistics") in "Scientia" 36 (1942) 58-66. It has not been re-published, in Italian, till the beginning of 2006, when we made known some abridgements of it by Italian newspapers and by the journal "Fisica in Medicina". We don't know when was it written: perhaps in 1930. However, its central theme was still alive in Majorana's mind in 1934: in fact, on July 27, 1934, he will write to G.Gentile Jr. to expect that soon it will be generally understood that science ceased to be a justification for the vulgar materialism. Here, in Part I, we present a suitable reduction, edited by us, of Majorana's article; while in Part II we add a complete transcription of it. [Since the paper which appeared in "Scientia" contains some errors in the interpretation of Majorana's handwriting, t...

  17. Biossurfactantes: propriedades e aplicações

    OpenAIRE

    Nitschke Marcia; Pastore Gláucia Maria

    2002-01-01

    Chemically synthesized surfactants are widely used for many purposes in almost every sector of modern industry. Surface-active compounds of biological origin (biosurfactants) have been gaining attention in recent years because of some advantages such as biodegradability, low toxicity, diversity of applications and functionality under extreme conditions. Microbial biosurfactants are useful in bioremediation of water and soil, enhanced oil recovery, and in many formulations of petrochemical, ch...

  18. Biossurfactantes: propriedades e aplicações

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nitschke Marcia

    2002-01-01

    Full Text Available Chemically synthesized surfactants are widely used for many purposes in almost every sector of modern industry. Surface-active compounds of biological origin (biosurfactants have been gaining attention in recent years because of some advantages such as biodegradability, low toxicity, diversity of applications and functionality under extreme conditions. Microbial biosurfactants are useful in bioremediation of water and soil, enhanced oil recovery, and in many formulations of petrochemical, chemical, pharmaceutical, food, cosmetic and textile industries. The importance of biosurfactants, their characteristics and industrial applications are discussed.

  19. Misturas NR/SBR: influência da composição e do modo de preparação sobre propriedades mecânicas e reométricas / NR/SBR mixtures: influence of composition and preparation mode on the mechanical and rheological properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Hérlon M. B., Abreu Junior; Regina C. R., Nunes; Leila L. Y., Visconte.

    Full Text Available Aplicações de produtos à base de borracha diversas vezes requerem um conjunto de propriedades as quais, geralmente, não são fornecidas por um único elastômero. Dessa forma, um dos recursos utilizados é a mistura de dois ou mais polímeros para obtenção de novas propriedades. Neste caso, os demais ing [...] redientes que são adicionados, normalmente distribuem-se de forma irregular, dependendo de sua afinidade com cada uma das borrachas. O grau de dispersão de cada um desses ingredientes em cada fase elastomérica irá então influenciar a velocidade de cura e o grau de vulcanização e, certamente, terá conseqüências nas propriedades do produto final. Neste trabalho, a borracha natural (NR) foi misturada ao elastômero de butadieno-estireno (SBR) nas proporções de 75:25 e 50:50, em massa. As composições foram preparadas empregando-se quatro maneiras distintas para a incorporação dos aditivos. Os resultados das propriedades mecânicas mostraram que, apesar da utilização de uma mesma formulação, o modo de preparo tem grande influência sobre as propriedades. No caso da mistura NR/SBR as melhores propriedades são obtidas quando é favorecida a vulcanização da borracha que, isoladamente, apresenta propriedades inferiores. Abstract in english Frequently a set of properties required for a given application cannot be accomplished by one elastomer only and, thus, mixtures of two or more polymers must be employed. In these cases, the other ingredients added are normally dispersed in a non homogeneous way, depending on their affinity to each [...] polymer. The degree of dispersion each additive experiences in each elastomeric phase will influence the rate and the degree of vulcanization and will certainly have consequences on the properties of the final product. In this work, natural rubber (NR) was mixed with styrene-butadiene elastomer (SBR) in 75:25 and 50:50 w/w ratios. The compositions were prepared in a two-roll mill, by introducing the additives according to four different modes. The results of mechanical properties show that, although having been prepared following the same formulation, the properties of these mixtures are influenced by the preparation mode. For NR/SBR blends, the best properties are achieved when one favours the vulcanization of the rubber with inferior properties.

  20. Métodos transientes de troca de calor na determinação das propriedades térmicas de materiais cerâmicos: II - o método do fio quente / Thermal properties of ceramic materials by the non-steady techniques: II - the hot wire technique

    Scientific Electronic Library Online (English)

    W. N. dos, Santos.

    2005-12-01

    Full Text Available A condutividade térmica, a difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas são as três propriedades físicas de um material mais importantes do ponto de vista de cálculos térmicos. Elas são essenciais na determinação dos parâmetros de resistência ao choque térmico em [...] refratários e na determinação dos fatores de dissipação de calor em fornos e fornalhas. A condutividade térmica é um parâmetro importante em problemas envolvendo transferência de calor em regime estacionário, enquanto que a difusividade térmica é importante em estados não estacionários de troca de calor. O calor específico, propriedade importante em altas temperaturas, está associado ao consumo de energia durante o aquecimento. Normalmente essas três propriedades são determinadas separadamente por técnicas e equipamentos individuais. Hoje são conhecidos vários métodos para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica. Recentemente, os métodos transientes de troca de calor têm sido os métodos preferidos na determinação das propriedades térmicas de materiais. Neste trabalho é feita uma descrição e uma análise crítica de um dos métodos mais utilizados na determinação das propriedades térmicas de materiais cerâmicos: o método do fio quente. Com este método é possível determinar simultaneamente, a partir do mesmo transiente térmico experimental, as três propriedades térmicas. Resultados numéricos são também apresentados. Abstract in english Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely as the thermal properties, are the three most important physical properties of a material that are needed for heat transfer calculations. They are essential in thermal shock parameters determination or in calculations of heat dissip [...] ation factors in furnaces and kilns. Thermal conductivity is an important parameter in problems involving steady state heat transfer, while the thermal diffusivity is important in non-steady heat transfer calculations. The specific heat is also a decisive property of ceramic materials in high temperature applications, and it is associated with heat consumption during the heating process. Normally these properties are determined separately by individual techniques and apparatus. Nowadays, several different techniques for the determination of the thermal diffusivity and thermal conductivity may be found in the literature. Recently, transient techniques have become the preferable way for measuring thermal properties of materials. In this work it is presented a description as well as a critical analysis of one experimental technique employed worldwide for thermal properties measurements of ceramic materials: the hot wire technique. With this technique it is possible to determine simultaneously from the same temperature transient the three thermal properties. Numerical results are also presented.

  1. Physical, chemical and functional features of apple starch / Propriedades físicas, químicas e funcionais de amido de maçã

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilvan Wosiacki

    2003-05-01

    Full Text Available Physical, chemical and functional features of apple starch. Apple juice contains some chemical agents like starch that may cause long-term turbidity, both in room temperature and refrigerated storage, with depreciation of the commercial value explained by the undesirable appearance. The objective of this article was to characterize some physical, chemical and functional features of purified apple starch as an earlier step aiming to establish the best conditions for its elimination from apple juice, according to routine processing. Apple starch was purified by an alkaline treatment with NaOH 0.15 N and washed with tap water down to neutral pH, and then dried at room temperature. Dry and purified cassava and corn starches were used as standards. Moisture level of apple starch was 13.5 g/100g, crude protein 0.03 g/100g, ash 2.49 g/100g, ether extract 0.04 g/100g and crude fiber 1.56 g/100g. Apple starch was characterized concerning chemical and functional aspects including rheological features like viscoelasticity, clarity and gel strength of the pastes. Apple starch granules in aqueous suspension were submitted to different temperatures aiming to determine their swelling power and solubility. Apple starch granules were also observed in scanning electronic microscope at 3.180x zoom. The results clearly show the apple starch with a functional behavior intermediate to the starches of cassava and of corn used as reference and may be used in order to establish an industrial procedure aiming to remove completely the starch during the processing of clarified apple juice.Os sucos de maçã apresentam agentes causais de turvação, entre eles o amido que, tanto à temperatura ambiente quanto sob refrigeração pode alterar sua aparência, o que determina uma perda de valor econômico do produto. O objetivo deste trabalho foi caracterizar o amido de maçã em relação a propriedades físicas, químicas e funcionais e com isso gerar informações científicas que possam vir a ser úteis na identificação das condições de eliminação deste problema, compatíveis com o processamento de suco clarificado. A purificação do amido de maçã, precipitado durante o processamento de frutas imaturas, foi realizada mediante tratamento alcalino com NaOH 0,15 N, e na seqüência lavagem dos grânulos com água corrente, até a neutralidade, sendo a seguir submetidos a desidratação à temperatura ambiente. As amostras de amidos de mandioca e de milho após secas e purificadas foram utilizadas como referenciais. Os grânulos de amido de maçã foram observados sob microscópio eletrônico com 3.180x de aumento, onde foi possível comparar suas características morfológicas com os dos amidos de mandioca e de milho. A fração amido foi caracterizada quimicamente, determinando-se os teores de umidade (13,5 g/100g; proteína bruta (0,03 g/100g; cinzas (2,49 g/100g; lipídeos (0,04 g/100g e, fibras totais (1,56 g/ 100g. Sob o aspecto funcional, foram determinados o poder de intumescimento (absorção de água, solubilidade dos grânulos, viscoelasticidade, claridade das pastas e força de géis, e os resultados mostraram que esse tipo de amido apresenta comportamento funcional intermediário aos de mandioca e de milho. Estes resultados favorecem o estabelecimento dos procedimentos industriais para a completa remoção do amido de sucos clarificados de maçã.

  2. Refratários contendo carbono: propriedades, características e variáveis em sua composição Carbon containing refractories: properties, characteristics and variables in their composition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. S. Bitencourt

    2013-03-01

    Full Text Available Por seu singular conjunto de propriedades e características, os refratários contendo carbono têm sido fundamentais para que a indústria siderúrgica alcance seus atuais níveis de produtividade. Apesar disso, investir no desenvolvimento desses materiais continua a ser necessário, sobretudo devido à crescente pressão para que o setor siderúrgico torne seus processos mais seguros e sustentáveis, objetivos esses que dependem diretamente do desempenho dos refratários utilizados ao longo da cadeia produtiva do ferro e do aço. Assim, com o intuito de indicar oportunidades de desenvolvimento ainda não exploradas, bem como de examinar as linhas de pesquisa que têm obtido êxito em aumentar a eficiência dos refratários contendo carbono, este trabalho faz uma ampla revisão dos possíveis constituintes destes materiais, tais como ligantes, fontes de carbono e aditivos diversos. Das inovações recentemente divulgadas, analisa-se o uso de adições combinadas de agentes antioxidantes e TiO2 para promover o desenvolvimento de fases com morfologias especiais (como whiskers, e a descoberta de aditivos que possibilitam a grafitização do carbono produzido pelas resinas termofixas. Este último avanço é particularmente significativo, pois proporciona às resinas uma capacidade antes exclusiva do piche de alcatrão, ligante que vem sendo evitado pelas condições insalubres que causa tanto no ambiente da indústria siderúrgica como refratarista. Já entre as possibilidades de inovação cogitadas, destaca-se a adição de agentes de acoplagem aos refratários resinados com o objetivo de otimizar, sobretudo, a sua processabilidade. Tal avanço seria especialmente desejável para os concretos refratários resinados, materiais que atualmente possuem aplicações limitadas, mas que atraem grande interesse por suas diversas vantagens em relação aos produtos pré-conformados, o que os leva a ser um importante foco para novos desenvolvimentos.Due to their unique set of properties and characteristics, carbon containing refractories have been a key issue in order that the steelmaking industry could attain its current productivity levels. However, further development of these materials is still necessary, especially due to the increasing pressure on the steelmaking sector to make its processes safer and more sustainable, goals which directly depend on the performance of the refractories used for the iron and steel production chain. Thus, in order to identify opportunities not yet explored, as well as to examine the research lines that have been successful in increasing the carbon containing refractory performance, this paper presents an extensive review regarding likely components of these materials, such as binders, carbon sources and additives. Based on the innovations recently disclosed, it is pointed out the use of combined additions of antioxidants agents and TiO2 to promote the development of phases with special morphologies (such as whiskers, and novel additives that enable the graphitization of the carbon from the thermosetting resins. This latter advance is particularly significant, because it provides to the resins a capacity before exclusive of the coal tar pitch, binder which has been avoided due to the unhealthy conditions that it brings to the steelmaking industry workplaces, as well as to the refractories industry. Among the possibilities of innovation pointed out, it is highlighted the addition of coupling agents to the resin bonded refractories in order to optimize its processability. Such improvement would be particularly important for resin bonded castables, materials that currently have limited applications, but are attracting great interest due to their many advantages over preformed products, which make them an important target for new developments.

  3. Refratários contendo carbono: propriedades, características e variáveis em sua composição / Carbon containing refractories: properties, characteristics and variables in their composition

    Scientific Electronic Library Online (English)

    C. S., Bitencourt; V. C., Pandolfelli.

    2013-03-01

    Full Text Available Por seu singular conjunto de propriedades e características, os refratários contendo carbono têm sido fundamentais para que a indústria siderúrgica alcance seus atuais níveis de produtividade. Apesar disso, investir no desenvolvimento desses materiais continua a ser necessário, sobretudo devido à cr [...] escente pressão para que o setor siderúrgico torne seus processos mais seguros e sustentáveis, objetivos esses que dependem diretamente do desempenho dos refratários utilizados ao longo da cadeia produtiva do ferro e do aço. Assim, com o intuito de indicar oportunidades de desenvolvimento ainda não exploradas, bem como de examinar as linhas de pesquisa que têm obtido êxito em aumentar a eficiência dos refratários contendo carbono, este trabalho faz uma ampla revisão dos possíveis constituintes destes materiais, tais como ligantes, fontes de carbono e aditivos diversos. Das inovações recentemente divulgadas, analisa-se o uso de adições combinadas de agentes antioxidantes e TiO2 para promover o desenvolvimento de fases com morfologias especiais (como whiskers), e a descoberta de aditivos que possibilitam a grafitização do carbono produzido pelas resinas termofixas. Este último avanço é particularmente significativo, pois proporciona às resinas uma capacidade antes exclusiva do piche de alcatrão, ligante que vem sendo evitado pelas condições insalubres que causa tanto no ambiente da indústria siderúrgica como refratarista. Já entre as possibilidades de inovação cogitadas, destaca-se a adição de agentes de acoplagem aos refratários resinados com o objetivo de otimizar, sobretudo, a sua processabilidade. Tal avanço seria especialmente desejável para os concretos refratários resinados, materiais que atualmente possuem aplicações limitadas, mas que atraem grande interesse por suas diversas vantagens em relação aos produtos pré-conformados, o que os leva a ser um importante foco para novos desenvolvimentos. Abstract in english Due to their unique set of properties and characteristics, carbon containing refractories have been a key issue in order that the steelmaking industry could attain its current productivity levels. However, further development of these materials is still necessary, especially due to the increasing pr [...] essure on the steelmaking sector to make its processes safer and more sustainable, goals which directly depend on the performance of the refractories used for the iron and steel production chain. Thus, in order to identify opportunities not yet explored, as well as to examine the research lines that have been successful in increasing the carbon containing refractory performance, this paper presents an extensive review regarding likely components of these materials, such as binders, carbon sources and additives. Based on the innovations recently disclosed, it is pointed out the use of combined additions of antioxidants agents and TiO2 to promote the development of phases with special morphologies (such as whiskers), and novel additives that enable the graphitization of the carbon from the thermosetting resins. This latter advance is particularly significant, because it provides to the resins a capacity before exclusive of the coal tar pitch, binder which has been avoided due to the unhealthy conditions that it brings to the steelmaking industry workplaces, as well as to the refractories industry. Among the possibilities of innovation pointed out, it is highlighted the addition of coupling agents to the resin bonded refractories in order to optimize its processability. Such improvement would be particularly important for resin bonded castables, materials that currently have limited applications, but are attracting great interest due to their many advantages over preformed products, which make them an important target for new developments.

  4. VIABILIDADE ECONÔMICA PARA PRODUÇÃO DE MEL EM PROPRIEDADE FAMILIAR ECONOMIC VIABILITY FOR HONEY PRODUCTION ON HOME FARM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Nicodemo

    2011-01-01

    Full Text Available Em 2009, o Brasil quebrou o seu recorde de exportação de mel, gerando receita superior a US$ 65 milhões. Entretanto, existe uma lacuna nos aspectos econômicos, para grande parte dos apicultores inseridos nesta cadeia. Desta forma, levantou-se o investimento necessário para a produção de mel, em uma propriedade familiar de Cajuru (SP, com estimativas de investimento e custos de produção baseados no Custo Operacional Total (COT utilizado pelo Instituto de Economia Agrícola, obtendo-se R$ 97.093,00 como valor total do investimento. Para a análise econômica, avaliando-se a produção de mel originária de flor de laranjeira e silvestre, o custo operacional total foi de R$ 16.400,13, considerando-se que as despesas com insumos perfizeram 70% do Custo Operacional Efetivo (COE e 26% do COT, obtendo-se índice de lucratividade de 46%. Em relação ao ponto de nivelamento, o apicultor precisa produzir 4.659 kg de mel, ou vender ao preço mínimo de R$ 1,93/kg a produção obtida, para cobrir os custos. Constatou-se, com base no fluxo de caixa, TIR de 7,24% e que o investimento inicial retorna em 10 anos, mostrando resultados atrativos para este segmento agropecuário, considerando-se a racionalidade de uso dos fatores de produção, bem como um aumento progressivo na quantidade produzida.

    PALAVRAS-CHAVE: Apicultura; custos de produção; rentabilidade.In 2009, Brazil broke its own record for honey exports, generating revenues exceeding US$ 65 million. However, there is a gap, concerning economic aspects, for most apiculturists inserted in that chain. Thus, the investment needed for honey production on a home farm in Cajuru, São Paulo State, Brazil, was estimated with investment and production costs based on the Total Operating Cost (TOC used by the Instituto de Economia Agrícola, reaching R$ 97,093.00 as the total investment amount. For the economic analysis, considering the orange blossom and wild honey production, the operating cost was R$ 16,400.13, whereas the cost for raw materials amounted to 70% of the Effective Operating Cost (EOC and 26% of the TOC, at a profit of 46%. Whit respect to the equilibrium point, the apiculturist needs to produce 4,659 kg of honey, or sell it at the minimum price of R$ 1.93/kg, in order to cover production costs. It was possible to find out, based on cash flows, an IRR of 7.24% and that the initial investment returns in 10 years, showing attractive results for this farming segment, considering the reasonable use of production factors as well as a progressive increase in the amount produced.

    KEY-WORDS: Apiculture; production costs; profitability.

  5. Determinants of Functional and Structural Properties of Large Arteries in Healthy Individuals / Determinantes das Propriedades Funcionais e Estruturais de Grandes Artérias em Indivíduos Saudáveis

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Elaine Cristina, Tolezani; Valéria, Costa-Hong; Gustavo, Correia; Alfredo José, Mansur; Luciano Ferreira, Drager; Luiz Aparecido, Bortolotto.

    2014-11-01

    Full Text Available Fundamento: Alterações das propriedades de grandes artérias são correlacionadas a maior risco cardiovascular. Recentes diretrizes incluem a avaliação dessas propriedades para detecção de doença subclínica. O estabelecimento de valores de referência dos métodos para essa avaliação e de determinantes [...] dos parâmetros arteriais e suas correlações em indivíduos saudáveis é importante para a estratificação dos pacientes. Objetivo: Avaliar, em adultos saudáveis, a distribuição dos valores de velocidade de onda de pulso e de diâmetro, espessura íntima-média e distensão relativa da artéria carótida, além de avaliar os determinantes demográficos e clínicos desses parâmetros e suas correlações. Métodos: Foram avaliados 210 indivíduos (54% mulheres; idade média, 44 ± 13 anos) sem evidência de doença cardiovascular. A velocidade de onda de pulso carótida-femoral foi medida com o aparelho Complior®. Propriedades funcionais e estruturais da carótida foram avaliadas por ultrassom de radiofrequência. Resultados: As seguintes médias foram obtidas: velocidade de onda de pulso, 8,7 ± 1,5 m/s; diâmetro, 6.707,9 ± 861,6 µm; espessura íntima-média, 601 ± 131 µm; distensão relativa, 5,3 ± 2,1%. Não houve diferenças significativas conforme sexo ou raça. Na análise de regressão logística linear múltipla, os fatores independentemente relacionados aos parâmetros vasculares foram: velocidade de onda de pulso, com idade (p Abstract in english Background: Changes in the properties of large arteries correlate with higher cardiovascular risk. Recent guidelines have included the assessment of those properties to detect subclinical disease. Establishing reference values for the assessment methods as well as determinants of the arterial param [...] eters and their correlations in healthy individuals is important to stratify patients. Objective: To assess, in healthy adults, the distribution of the values of pulse wave velocity, diameter, intima-media thickness and relative distensibility of the carotid artery, in addition to assessing the demographic and clinical determinants of those parameters and their correlations. Methods: This study evaluated 210 individuals (54% women; mean age, 44 ± 13 years) with no evidence of cardiovascular disease. The carotid-femoral pulse wave velocity was measured with a Complior® device. The functional and structural properties of the carotid artery were assessed by using radiofrequency ultrasound. Results: The means of the following parameters were: pulse wave velocity, 8.7 ± 1.5 m/s; diameter, 6,707.9 ± 861.6 ?m; intima-media thickness, 601 ± 131 ?m; relative distensibility, 5.3 ± 2.1%. No significant difference related to sex or ethnicity was observed. On multiple linear logistic regression, the factors independently related to the vascular parameters were: pulse wave velocity, to age (p

  6. Terrain forms and spatial variability of soil properties in an area cultivatedwith citrus / Formas do relevo e variabilidade espacial de propriedades do solo em área cultivada com citros

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marisol G. A. de, Leão; José, Marques Júnior; Zigomar M. de, Souza; Diego S., Siqueira; Gener T., Pereira.

    Full Text Available A técnica de agricultura de precisão e a relação solo-paisagem permitem delimitar áreas para o manejo localizado, o que permite a aplicação localizada de insumos agrícolas e, consequentemente, pode contribuir para a preservação de recursos naturais. Portanto, o objetivo deste trabalho foi caracteriz [...] ar a variabilidade espacial das propriedades químicas e do teor de argila, no contexto da relação solo-paisagem, em um Latossolo sob cultivo de citros. Amostras de solo foram coletadas na profundidade de 0,0-0,2 m, em uma área de 83,5 ha cultivada com citros, na forma de malha, com intervalos regulares de 50 m, com 129 pontos na forma de relevo côncava e 206 pontos na forma plana, totalizando 335 pontos. Os valores obtidos para as variáveis que expressam as propriedades químicas e para o teor de argila do solo foram submetidos à análise estatística descritiva e geoestatística com a modelagem de semivariogramas para a confecção de mapas de krigagem. Os valores de alcance e mapas de krigagem indicaram maiores variabilidades na forma de relevo côncava (segmento topo), quando comparada com a forma plana (segmentos meia encosta e encosta inferior). A identificação de diferentes formas de relevo mostrou-se eficiente no entendimento da variabilidade espacial das propriedades químicas e do teor de argila do solo sob cultivo de citros. Abstract in english The technique of precision agriculture and soil-landscape allows delimiting areas for localized management, allowing a localized application of agricultural inputs and thereby may contribute to preservation of natural resources. Therefore, the objective of this work was to characterize the spatial v [...] ariability of chemical properties and clay content in the context of soil-landscape relationship in a Latosol (Oxisol) under cultivation of citrus. Soil samples were collected at a depth of 0.0-0.2 m in an area of 83.5 ha planted with citrus, as a 50-m intervals grid, with 129 points in concave terrain and 206 points in flat terrain, totaling 335 points. Values for the variables that express the chemical characteristics and clay content of soil properties were analyzed with descriptive statistics and geostatistical modeling of semivariograms for making maps of kriging. The values of range and kriging maps indicated higher variability in the shape of concave topography (top segment) compared with the shape of flat topography (slope and hillside segments below). The identification of different forms of terrain proved to be efficient in understanding the spatial variability of chemical properties and clay content of soil under cultivation of citrus.

  7. Influência da espessura de biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares sobre suas propriedades funcionais / Thickness effects of myofibrillar protein based edible films on their functional properties

    Scientific Electronic Library Online (English)

    PAULO JOSÉ DO AMARAL, SOBRAL.

    2000-06-01

    Full Text Available O emprego potencial de filmes comestíveis e biodegradáveis em embalagens é condicionado pelas suas propriedades funcionais, que são influenciadas por muitos fatores, inclusive pela espessura. O objetivo deste trabalho foi estudar a influência da espessura dos biofilmes feitos à base de proteínas mio [...] fibrilares (de carne bovina e de tilápia-do-nilo) sobre suas propriedades funcionais. Os biofilmes foram preparados a partir de uma solução filmogênica com 1 g de proteínas/100 g de solução. A concentração de plastificante foi de 45 g de glicerina/100 g de proteínas, e o pH foi mantido em 2,7. Após secagem, os filmes foram acondicionados em dessecadores a 58% de umidade relativa e 22°C, por quatro dias. As propriedades mecânicas foram determinadas por teste de perfuração; a permeabilidade ao vapor de água, por um método gravimétrico, e a cor e a opacidade, com colorímetro HunterLab, a 22°C. A força na perfuração, a permeabilidade ao vapor de água, a diferença de cor e a opacidade dos dois biofilmes aumentaram linearmente com a espessura dos corpos-de-prova. A deformação na perfuração foi pouco dependente da espessura e apresentou grande dispersão, em ambos os filmes. A taxa de permeabilidade ao vapor de água diminuiu linearmente com a espessura. Abstract in english Research on edible and biodegradable films had been promoted recently because of environmental concerns. The use of these materials for packaging applications is conditioned by their functional properties, which are influenced by many factors, including thickness. The objective of this work was to s [...] tudy the influence of thickness of myofibrillar protein-based biofilms on some of their functional properties. Biofilms were prepared from film forming solutions (FFS) containing 1 g of protein/100 g of FFS. The plasticizer concentration was 45 g glycerin/100 g of protein and the pH was kept at 2.7. After drying, biofilms were conditioned in desiccators at 58% relative humidity and 22ºC, for four days. Mechanical properties were determined by puncture tests; water vapor permeability, using a gravimetric method, and color and opacity, with a HunterLab colorimeter, all tests at 22ºC. Tensile strength, water vapor permeability, color and opacity of both biofilms, increased linearly upon thickness. Deformation at break presented little slope with considerable points dispersion for both biofilms. Water vapor transmission rate decreased linearly with thickness.

  8. Influência da espessura de biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares sobre suas propriedades funcionais Thickness effects of myofibrillar protein based edible films on their functional properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PAULO JOSÉ DO AMARAL SOBRAL

    2000-06-01

    Full Text Available O emprego potencial de filmes comestíveis e biodegradáveis em embalagens é condicionado pelas suas propriedades funcionais, que são influenciadas por muitos fatores, inclusive pela espessura. O objetivo deste trabalho foi estudar a influência da espessura dos biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares (de carne bovina e de tilápia-do-nilo sobre suas propriedades funcionais. Os biofilmes foram preparados a partir de uma solução filmogênica com 1 g de proteínas/100 g de solução. A concentração de plastificante foi de 45 g de glicerina/100 g de proteínas, e o pH foi mantido em 2,7. Após secagem, os filmes foram acondicionados em dessecadores a 58% de umidade relativa e 22°C, por quatro dias. As propriedades mecânicas foram determinadas por teste de perfuração; a permeabilidade ao vapor de água, por um método gravimétrico, e a cor e a opacidade, com colorímetro HunterLab, a 22°C. A força na perfuração, a permeabilidade ao vapor de água, a diferença de cor e a opacidade dos dois biofilmes aumentaram linearmente com a espessura dos corpos-de-prova. A deformação na perfuração foi pouco dependente da espessura e apresentou grande dispersão, em ambos os filmes. A taxa de permeabilidade ao vapor de água diminuiu linearmente com a espessura.Research on edible and biodegradable films had been promoted recently because of environmental concerns. The use of these materials for packaging applications is conditioned by their functional properties, which are influenced by many factors, including thickness. The objective of this work was to study the influence of thickness of myofibrillar protein-based biofilms on some of their functional properties. Biofilms were prepared from film forming solutions (FFS containing 1 g of protein/100 g of FFS. The plasticizer concentration was 45 g glycerin/100 g of protein and the pH was kept at 2.7. After drying, biofilms were conditioned in desiccators at 58% relative humidity and 22ºC, for four days. Mechanical properties were determined by puncture tests; water vapor permeability, using a gravimetric method, and color and opacity, with a HunterLab colorimeter, all tests at 22ºC. Tensile strength, water vapor permeability, color and opacity of both biofilms, increased linearly upon thickness. Deformation at break presented little slope with considerable points dispersion for both biofilms. Water vapor transmission rate decreased linearly with thickness.

  9. Influência do procedimento de mistura em laboratório nas propriedades de argamassas / Influence of laboratory mixing procedure on the properties of mortars

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Marylinda Santos de, França; Fábio Alonso, Cardoso; Rafael Giuliano, Pileggi.

    2013-06-01

    Full Text Available A mistura dos materiais sólidos com a água é uma das etapas mais importantes no preparo das argamassas. A condução do procedimento que é adotado interferirá nas propriedades no estado fresco, assim como no endurecido. A Norma ABNT NBR 13276:2005 indica que os materiais sólidos sejam introduzidos no [...] líquido já disposto no recipiente. Essa ordem de introdução dos materiais é o inverso do que ocorre na prática e pode resultar na falta de homogeneidade da mistura. Estudos anteriores observaram que adicionar o líquido aos materiais sólidos de forma fracionada melhora as propriedades reológicas dos sistemas. Assim, utilizando uma argamassadeira de laboratório e uma mesma formulação, foram estudados distintos procedimentos de mistura em que a água é adicionada no material sólido em etapas. Esses procedimentos foram confrontados com o indicado pela ABNT NBR 13276:2005, e o comportamento reológico (squeeze-flow e ciclos de cisalhamento) e as propriedades no estado endurecido (resistência à tração por compressão diametral e módulo de elasticidade dinâmico) foram avaliados. Verificou-se que a adição do líquido ao material sólido em etapas distintas conduz a sistemas mais fluidos e com melhor desempenho no estado endurecido. Abstract in english The mixing of solid materials with water is one of the most important steps in the preparation of mortars. The mixing procedure interferes with both fresh and hardened properties. The ABNT NBR 13276:2005 indicates that the solids should be added to the liquid in the mixer container. This order of in [...] troduction of materials is the reverse of what occurs in practice and it may result in the lack of homogeneity of the mix. Previous studies have found that adding the liquid to solid material in steps improves the rheological properties of the systems. Thus, using a laboratory mixer and the same mortar formula, various mixing procedures in which water is added to the solid material in steps were investigated. These procedures were compared with that described by ABNT NBR 13276:2005, and rheological behavior (squeeze-flow and shear cycles) and mechanical properties (splitting tensile strength and dynamic modulus of elasticity) were evaluated. The results showed that the addition of liquid to solid material in different stages resulted in more fluid systems and improved performance in the hardened state

  10. Proposta de guia simplificado para registro de alimento com alegações de propriedades funcionais / Proposal of simple model for registration of food with claiming functional properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mônica Cecília Santana Pereira

    2014-05-01

    Full Text Available As evidências científicas atuais sobre a relação existente entre alimentação-saúde-doença vêm despertando, em todo o mundo, o interesse por hábitos alimentares e estilos de vida saudáveis. Neste contexto, os alimentos com alegações de propriedade funcional e/ou de saúde estão conquistando o mercado com lançamentos de inovações tecnológicas. Existem, por parte das indústrias, desafios e dificuldades para registrar produtos desta categoria. Este trabalho aspirou a objetivos como pesquisar a legislação vigente e construir um “guia simplificado” para efetuar o registro de produto lácteo com alegação de propriedade funcional e/ou de saúde. Todas as etapas referentes ao registro de um iogurte com alegação de propriedade funcional e/ou de saúde foram explicitadas por meio de um exemplo prático, com criação da empresa, desenvolvimento de produto e rótulos fictícios. Por meio da pesquisa qualitativa documental foram encontrados: três leis, dois decretos, quatro portarias, quatorze resoluções, quatro instruções normativas, um informe técnico, um guia e um ofício circular. Através de análise da legislação vigente, evidenciou-se o quanto o sistema regulamentar atual é fragmentado. Concluiu-se que a legislação é “pulverizada”, que existe uma carência de material informativo específico e que, devido à complexidade na elaboração do processo para registrar um produto desta categoria, há a necessidade de uma equipe qualificada com profissionais habitados na área de alimentos, advogados e marketing. -------------------------------------------------------------------------- Current scientific evidences on the relationship among food-health-disease have aroused worldwide interest in eating habits and healthy lifestyles. In this context, food with claims of functional and, or healthy properties, are conquering the market with releases of technological innovations. However, the industry faces challenges and difficulties to register this category of products. This work aimed to study the legislation and to build a simple model for the registration of dairy products claiming functional and or healthy properties. All steps to register an yogurt claiming functional and or healthy properties were explained through a practical example, employing fictitious company, product and labels. Were found 3 laws, 2 decrees, 4 administrative rules, 14 resolutions, 4 regulatory Instructions, 1 technical information, 1 guide and 1 circular letter, through a qualitative research documentary, that regulates the documents necessary to product register. From the legislation analysis, it was possible to show how the regulatory system is fragmented and the legislation sprayed due to the lack of specific information material and the need of qualified team of qualified professionals in the area of food, lawyers and marketing.

  11. Propriedades termodinâmicas de grãos de milho para diferentes teores de água de equilíbrio / Thermodynamic properties of maize grains for different equilibrium moisture contents

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Daniel Emanuel Cabral de, Oliveira; Osvaldo, Resende; Thaís Adriana de Souza, Smaniotto; Kelly Aparecida de, Sousa; Rafael Cândido, Campos.

    2013-03-01

    Full Text Available O estudo das propriedades termodinâmicas propor-ciona o conhecimento da afinidade do sorvente pela água e da espontaneidade do processo de sorção, sendo importante para projetar equipamentos de secagem. Este trabalho visou a determinar e avaliar as propriedades termodinâmicas, para diferentes teores [...] de água de equilíbrio em grãos de milho, utilizando-se o método estático indireto. O experimento foi desenvolvido em Rio Verde (GO), utilizando-se grãos de milho da cultivar AG 7088, com teor inicial de água de 23,3% (base seca - b.s.), os quais foram submetidos a secagem (40ºC), até atingirem teor de água de 14,4% (b.s.). Concluiu-se que as propriedades termodinâmicas foram influenciadas pelo teor de água, o calor isostérico integral de dessorção aumentou com o decréscimo do teor de água de equilíbrio, o processo de dessorção do milho da cultivar AG 7088 foi controlado pela entalpia e a energia livre de Gibbs foi positiva para as temperaturas estudadas, com aumento ao longo do processo de dessorção, demonstrando ser um processo não espontâneo. Abstract in english The study of thermodynamic properties provides knowledge on the sorbent affinity for water and spontaneity of the sorption process, being important to design drying equipments. This study aimed at determining and evaluating the thermodynamic properties of different equilibrium moisture contents in m [...] aize grains, by using the indirect static method. The experiment was conducted in Rio Verde, Goiás State, Brazil, with maize grains (AG 7088 cultivar) presenting an initial moisture content of 23.3% (dry basis - d.b.), which were dried (40ºC) to achieve the moisture content of 14.4% (d.b.). It was observed that the thermodynamic properties were influenced by moisture content, the integral isosteric heat of desorption increased with the decrease in the equilibrium moisture content, the desorption process of the AG 7088 maize cultivar was controlled by enthalpy and the Gibbs free energy was positive for the temperatures evaluated, increasing along the desorption process, showing to be a non-spontaneous process.

  12. EFEITO DOS PARÂMETROS DE EXTRUSÃO SOBRE AS PROPRIEDADES DE PASTA DE MASSAS ALIMENTÍCIAS PRÉ-COZIDAS DE ARROZ E FEIJÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CARLA DA SILVA TEBA

    2010-03-01

    Full Text Available

    A mistura em proporções adequadas de arroz com feijão fornece proteína de alta qualidade, em decorrência da complementação mútua de aminoácidos, contribuindo para o aumento da qualidade nutricional de produtos elaborados a partir da combinação desses alimentos. O processo de extrusão termoplástica leva a gelatinização do amido e à desnaturação de proteínas, melhorando as propriedades funcionais e tecnológicas dos produtos produzidos com este processo. O objetivo deste trabalho foi estudar os efeitos das variáveis independentes como umidade, temperatura e formulação nas propriedades de pasta de massas alimentícias pré-cozidas e isentas de glúten, elaboradas a partir de farinha mista de arroz polido e feijão preto sem tegumento. Foi utilizado um delineamento experimental central rotacional para estimar o efeito de três níveis de umidade (30, 35 e 40%, três níveis de temperatura na zona de alta pressão (70, 80 e 90°C e três níveis de substituição de farinha de feijão preto (20, 40 e 60%, originando 20 experimentos. Os resultados obtidos indicaram que o percentual de farinha de feijão exerceu efeito mais signifi cativo para a viscosidade de pasta inicial a 25°C, a viscosidade de pasta máxima a 95°C, a quebra de viscosidade, a viscosidade fi - nal a 25°C e tendência à retrogradação. Entretanto, para a viscosidade mínima, a temperatura exerceu efeito negativo mais signifi cativo. Em geral, as massas alimentícias précozidas por extrusão termoplástica, elaboradas com 6,36 e 20,00% de farinha de feijão apresentaram as melhores propriedades de pasta, quando comparadas com massas comerciais à base de semolina de trigo e arroz polido.

  13. Água de consumo humano como fator de risco à saúde em propriedades rurais Drinking water in rural farms as a risk factor to human health

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Augusto do Amaral

    2003-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a qualidade higiênico-sanitária da água de consumo humano em propriedades rurais por meio da contagem de indicadores microbiológicos de potabilidade. MÉTODOS: Foram colhidas 180 amostras de água utilizada para consumo humano das fontes, reservatórios e ponto de consumo em 30 propriedades rurais, situadas na região Nordeste do Estado de São Paulo. Determinou-se o número mais provável de coliformes totais, Escherichia coli e o número de microrganismos mesófilos. Foi verificada a presença de medidas de proteção das fontes de abastecimento. RESULTADOS: Os resultados evidenciaram que 90% das amostras de água das fontes, 90% dos reservatórios e 96,7% de água de consumo humano, colhidas no período de chuvas, e 83,3%, 96,7% e 90%, daquelas colhidas respectivamente nos mesmos locais, durante a estiagem, estavam fora dos padrões microbiológicos de potabilidade para água de consumo humano. CONCLUSÕES: A água utilizada nas propriedades rurais foi considerada um importante fator de risco à saúde dos seres humanos que a utilizam. A adoção de medidas preventivas, visando à preservação das fontes de água, e o tratamento das águas já comprometidas são as ferramentas necessárias para diminuir consideravelmente o risco de ocorrência de enfermidades de veiculação hídrica.OBJECTIVE: To assess the sanitary quality of drinking water in rural farms through counts of microbiological indicators. METHODS: A total of 180 drinking water samples from sources, reservoirs and water from site of consumption were collected in 30 rural farms located in the northeast region of the sate of São Paulo. The most probable number of total coliforms, Escherichia coli and mesophilic microorganisms were determined. Also, the presence of protection measures for water supplies wase verified. RESULTS: The study results showed that 90.0% of drinking water samples from sources, 90.0% from reservoirs, and 96.7% from sites of consumption, collected during the rainy season, and 83.3%, 96.7% and 90.0% of samples collected in dry season were below the quality control standards for drinking water. CONCLUSIONS: Drinking water in rural farms was considered a potential human health threat. Preventive measures for protecting water sources and water treatment are necessary to significantly reduce the occurrence of waterborne diseases.

  14. Efeito do tratamento térmico e enzimático nas propriedades de filmes de gelatina Effect of thermal and enzymatic treatment on the properties of gelatin films

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosemary Aparecida de Carvalho

    2006-09-01

    Full Text Available Dentre os fatores que afetam a atividade da enzima transglutaminase, a temperatura de reação ou incubação é um fator determinante no grau de reticulação. Por outro lado, para a gelatina, tipicamente a rede estrutural polimérica é estabilizada por forças secundárias, sendo que a formação da matriz polimérica envolve um delicado balanço entre interações polímero-polímero e polímero-solvente, e este balanço é fortemente dependente do histórico térmico da solução. Desta forma, o objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da temperatura na reação de modificação enzimática em relação às propriedades funcionais dos filmes modificados à base de gelatina (propriedades mecânicas, de barreira ao vapor de água, solubilidade em água e parâmetros de cor dos filmes. Viscosidade aparente das soluções filmogênicas foram também avaliadas. Foram produzidos filmes denominados nativo (FN, modificado enzimaticamente (FME e termicamente tratado (FC. De acordo com os resultados obtidos, observou-se que a temperatura de reação não afetou as propriedades mecânicas e a solubilidade dos diferentes filmes estudados. Por outro lado, filmes modificados enzimaticamente (FME na temperatura de 50 °C apresentaram permeabilidade ao vapor de água significantemente inferior aos produzidos nas demais temperaturas e tratamentos (FN e FC. O tratamento térmico também provocou redução da permeabilidade ao vapor de água.The activity of transglutaminase (one crosslinking enzyme can be affected by the temperature of reaction. Gelatin matrix gel formation depends on the balance between polymer-polymer interactions and a polymer-solvent solution. This balance also depends on the amount and type of thermal treatment to the gelatin solution. The aim of this work is to evaluate the effect of the temperature on the crosslinking reaction using transglutaminase. Mechanical properties, water vapor permeability, water solubility and color/opacity of the films were evaluated. Viscosity of the solutions was also evaluated. Native film (FN, enzymatically modified film (FME and thermal treated film (FC were produced. According to the results, the temperature which was used did not significantly change the mechanical properties and the solubility of the films produced using different treatments. Enzymatically modified films at 50 °C showed the lowest water vapor permeability compared to the other temperatures and treatments (FN e FC. Thermal treatment also caused a reduction in the water vapor permeability.

  15. Processamento e avaliação das propriedades de tubos cerâmicos porosos para microfiltração de emulsões Processing and evaluation of porous ceramics for micro filtration of emulsions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. S. Rosa

    2006-06-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas têm sido utilizadas em diversas aplicações tecnológicas como coletores de partículas sólidas, isolantes térmicos e acústicos. As áreas de biotecnologia e biomedicina utilizam cerâmicas porosas como reatores em processos de fermentação e em implantes, respectivamente. Adicionalmente, estes materiais apresentam grande aplicação na área de microfiltração de líquidos e emulsões, como a purificação de combustíveis através da separação da água e óleo, e na separação das proteínas do leite. O objetivo deste trabalho é o de produzir tubos de cerâmicas porosas para microfiltração de combustíveis. A primeira etapa compreendeu a produção de tubos cerâmicos porosos por colagem de suspensões e avaliação de suas propriedades físicas, fluidodinâmicas e mecânicas finais. Já a segunda etapa consistiu na análise do desempenho destes tubos durante a microfiltração de combustíveis. As propriedades finais das cerâmicas porosas foram avaliadas em função das variações na composição da suspensão e nas condições de queima. Após queima, os tubos cerâmicos apresentaram porosidade na faixa de 48 a 65%, distribuição estreita de diâmetro de poros menores que 1 µm, e constantes de permeabilidade Darciana (k1 e não Darciana (k2 da ordem de 10-15 m² e 10-11 m, respectivamente. Essas propriedades são similares aos tubos comerciais importados e, portanto, essas cerâmicas porosas desenvolvidas têm um grande potencial de aplicação em processos de microfiltração.Porous ceramics have been applied in a broad range of technological purposes, such as dust collectors, thermo-acoustic insulators and burners. In the biotechnology and biomedicine areas, porous ceramics have been applied as reactors in fermentation processes and as implants, respectively. Besides that, they can also be used in the micro filtration process of liquids and emulsions, such as fuel purification through separation of water from oil, and in the separation of proteins of the milk. The objective of this work is the production of porous ceramics tubes for fuel micro filtration. The first stage of the research was the production of porous ceramics by colloidal processing and evaluation of its final physical, fluid dynamic and mechanical properties. In a second stage the performance of these ceramic tubes during the micro filtration of fuel was analysed. The final properties of porous ceramics were evaluated according to the changes in the composition and sintering conditions. After firing, the ceramic tubes had their porosity in the range of 48 to 65%-vol, narrow distribution with pore diameters bellow than 1 µm and constants of Darcian (k1 and nonDarcian (k2 permeability of 10-15 m² and 10-11 m, respectively. These properties are similar to the commercial imported products and therefore these ceramics have a great potential of application in micro filtration processes.

  16. Processamento e avaliação das propriedades de tubos cerâmicos porosos para microfiltração de emulsões / Processing and evaluation of porous ceramics for micro filtration of emulsions

    Scientific Electronic Library Online (English)

    D. S., Rosa; V. R., Salvini; V. C., Pandolfelli.

    2006-06-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas têm sido utilizadas em diversas aplicações tecnológicas como coletores de partículas sólidas, isolantes térmicos e acústicos. As áreas de biotecnologia e biomedicina utilizam cerâmicas porosas como reatores em processos de fermentação e em implantes, respectivamente. Adicionalmente [...] , estes materiais apresentam grande aplicação na área de microfiltração de líquidos e emulsões, como a purificação de combustíveis através da separação da água e óleo, e na separação das proteínas do leite. O objetivo deste trabalho é o de produzir tubos de cerâmicas porosas para microfiltração de combustíveis. A primeira etapa compreendeu a produção de tubos cerâmicos porosos por colagem de suspensões e avaliação de suas propriedades físicas, fluidodinâmicas e mecânicas finais. Já a segunda etapa consistiu na análise do desempenho destes tubos durante a microfiltração de combustíveis. As propriedades finais das cerâmicas porosas foram avaliadas em função das variações na composição da suspensão e nas condições de queima. Após queima, os tubos cerâmicos apresentaram porosidade na faixa de 48 a 65%, distribuição estreita de diâmetro de poros menores que 1 µm, e constantes de permeabilidade Darciana (k1) e não Darciana (k2) da ordem de 10-15 m² e 10-11 m, respectivamente. Essas propriedades são similares aos tubos comerciais importados e, portanto, essas cerâmicas porosas desenvolvidas têm um grande potencial de aplicação em processos de microfiltração. Abstract in english Porous ceramics have been applied in a broad range of technological purposes, such as dust collectors, thermo-acoustic insulators and burners. In the biotechnology and biomedicine areas, porous ceramics have been applied as reactors in fermentation processes and as implants, respectively. Besides th [...] at, they can also be used in the micro filtration process of liquids and emulsions, such as fuel purification through separation of water from oil, and in the separation of proteins of the milk. The objective of this work is the production of porous ceramics tubes for fuel micro filtration. The first stage of the research was the production of porous ceramics by colloidal processing and evaluation of its final physical, fluid dynamic and mechanical properties. In a second stage the performance of these ceramic tubes during the micro filtration of fuel was analysed. The final properties of porous ceramics were evaluated according to the changes in the composition and sintering conditions. After firing, the ceramic tubes had their porosity in the range of 48 to 65%-vol, narrow distribution with pore diameters bellow than 1 µm and constants of Darcian (k1) and nonDarcian (k2) permeability of 10-15 m² and 10-11 m, respectively. These properties are similar to the commercial imported products and therefore these ceramics have a great potential of application in micro filtration processes.

  17. Improving usual and dielectric properties of ceramic high voltage insulators / Melhora de propriedades usuais e dielétricas de isolantes cerâmicos de alta voltagem

    Scientific Electronic Library Online (English)

    A., Roula; K., Boudeghdegh; N., Boufafa.

    2009-06-01

    Full Text Available A otimização da formulação (natureza e conteúdo dos componentes químicos) e parâmetros técnicos do processo de conformação de isolantes cerâmicos (para substituição dos vítreos) são os objetivos deste estudo. A descontaminação de SiO2 (extração sólido-líquido de Fe xOy) e o aumento das quantidades d [...] e BaO e ZrO2 (enquanto Na2O é parcialmente eliminado) e a temperatura de queima permitiram uma significativa melhora nas propriedades físico-mecânicas e isolantes na frequência comercial de 50-60 Hz. Foram necessárias amostras com 15 mm de diâmetro e 2 mm de espessura e outras para avaliação de propriedades mecânicas. Foi feita a caracterização de amostras cerâmicas de Ba-Zr(Al xSi1-x)O3. Após computação dos resultados dos testes, uma nova formulação "computada" (mullita estabilizada com Ba e dopada com Zr) mostrou excelentes propriedades físico-mecânicas (densidade, viscosidade, resistências a flexão e tração) e isolantes (resistividade transversal, rigidez dielétrica). Abstract in english The optimization of the formulation (nature and content of chemical components) and the technical parameters of the shaping-up process of ceramic insulators (in replacement of those in glass) are the objectives of this study. The decontamination of SiO2 (solid-liquid extraction of Fe xOy) and the in [...] crease of both BaO and ZrO2 amounts (while Na2O is partially eliminated) and the firing temperature allowed a significant increase of all the phys-mechanical and insulating properties at the commercial frequency 50-60 Hz. Samples with 15 mm diameter and 2 mm thickness and others for mechanical properties were needed. The characterization concerned Ba-Zr(Al xSi1-x)O3 ceramic samples. By data computing of the test results, a new "computed" formulation (Ba-stabilized and Zr doped mullite) showed excellent phys-mechanical (density, viscosity, flexural and traction strengths) and insulating properties (transversal resistivity, dielectric strength).

  18. Propriedades e bioatividade de um cimento endodôntico à base de aluminato de cálcio / Properties and bioactivity of endodontic calcium aluminate cement

    Scientific Electronic Library Online (English)

    I. R., Oliveira; V. C., Pandolfelli.

    2011-09-01

    Full Text Available Desde sua introdução na endodontia como um material retro-obturador e selador de defeitos da raiz dental, o agregado de trióxido mineral (MTA) tem sido considerado como um material endodôntico revolucionário. Apesar disso, este material apresenta algumas propriedades limitantes, necessitando alteraç [...] ões em sua composição bem como desenvolvimento de novos materiais. Assim, o objetivo desse trabalho foi mostrar a influência de aditivos no desenvolvimento de um cimento endodôntico à base de cimento de aluminato de cálcio (ECAC). Além disso, foram avaliadas as propriedades do ECAC em comparação com o MTA, quando em contato com solução de fluido corporal simulado (SBF). Testes de manipulação e medidas de resistência à compressão, porosidade aparente, tempo de endurecimento, pH e condutividade iônica, foram realizados para os materiais MTA puro e ECAC contendo aditivos. Considerando as propriedades apresentadas pelo ECAC, este material alternativo pode ser indicado para múltiplas aplicações em endodontia. Abstract in english The mineral trioxide aggregate (MTA), a material primarily developed as a root-end filling has been extensively investigated as an innovative product for endodontic applications. However, changes in its formulation/composition involving its mineral aggregates and the development of alternatives of m [...] aterials have been proposed in an attempt to overcome its negative physical-chemical characteristics. In this work, the influence of additives addition on the development of a novel endodontic cement based on calcium aluminate, has been evaluated. In addition, the properties of endodontic calcium aluminate cement (ECAC) were compared with the gold standard mineral-trioxide-aggregate in contact with simulated body fluid (SBF). Manipulation tests and measurements of compressive strength, apparent porosity, setting time, pH and ionic conductivity were carried out on plain MTA and calcium aluminate cement with and without various additives: a polymeric dispersant, CaCl2 as plasticizer, ZnO as radiopacifier and accelerator additives. Based on the ECAC properties and likely bioactivity in contact with SBF solution, this alternative material can be indicated as a potential compound for multipurpose use in endodontics.

  19. Microstructure and dielectric properties of dysprosium-doped barium titanate ceramics / Microestrutura e propriedades dielétricas de cerâmicas de titanato de bário dopado com disprósio

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Y., Pu; W., Chen; S., Chen; Hans T., Langhammer.

    2005-09-01

    Full Text Available Foram estudados o comportamento da substituição e o parâmetro de rede de titanato de bário da solubilidade sólida com uma concentração de dopante na faixa 0,25-1,5 mol%. As influências da fração do dopante disprósio no tamanho de grão e nas propriedades dielétricas da cerâmica de titanato de bário, [...] incluindo constante dielétrica e rigidez dielétrica foram investigadas por meio de microscopia eletrônica de varredura, difração de raios X e teste de propriedades elétricas. Os resultados mostram que a uma concentração de disprósio de 0,75 mol% o crescimento anormal de grão é inibido e os parâmetros de rede aumentam até um máximo devido a menor concentração de vacâncias. Além disso, as cerâmicas de grãos pequenos e alta densidade resultam em excelentes propriedades dielétricas. A constante dielétrica relativa (25 °C) atinge um valor de 4100. O coeficiente de temperatura da capacitância varia de -10 a 10% na faixa de temperatura de -15 °C a 100 °C, e o valor de rigidez dielétrica (corrente alternada) atinge 3,2 kV/mm. Estes resultados sugerem que o titanato de bário preparado pode ser usado na fabricação de capacitores de alta voltagem. Abstract in english The substitution behavior and lattice parameter of barium titanate between solid_solubility with a dopant concentration in the range of 0.25 to 1.5 mol% are studied. The influences of dysprosium-doped fraction on the grain size and dielectric properties of barium titanate ceramic, including dielectr [...] ic constant and breakdown electric field strength, are investigated via scanning electronic microscopy, X-ray diffraction and electric property tester. The results show that, at a dysprosium concentration of 0.75 mol%, the abnormal grain growth is inhibited and the lattice parameters of grain rise up to the maximum because of the lowest vacancy concentration. In addition, the finegrain and high density of barium titanate ceramic result in its excellent dielectric properties. The relative dielectric constant (25 °C) reaches to 4100. The temperature coefficient of the capacitance varies from -10 to 10% within the temperature range of -15 °C -100 °C, and the breakdown electric field strength (alternating current) achieves 3.2 kV/mm. These data suggest that our barium titanate could be used in the manufacture of high voltage ceramic capacitors.

  20. Evolution of physical properties of soils according to tillage systems on annual crops/ Evolução de propriedades físicas do solo em função dos sistemas de manejo em culturas anuais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério R. M. Ferreira

    2006-06-01

    Full Text Available Soil management must keep the soil physical properties next to the original conditions in natural systems to assure the sustainability of agricultural systems. This review synthesizes the effects of conventional tillage, minimum tillage and no-tillage systems of annual crops, on soil physical properties as bulk density, porosity, soil resistance to root penetration, infiltration speed, hydraulic conductivity,compressibility, organic matter level, soil aggregate size and stability. No-tillage presents advantages on organic matter level, size and stability of aggregates, compressibility and hydraulic conductivity but has limitations on bulk density and resistance to root penetration. Minimum tillage with chisel plow is specially efficient in relation to infiltration speed and hydraulic conductivity, and intermediate between conventional and no-tillage in other aspects. Conventional tillage with total pulverization of soil surface,mainly on tropical conditions, presents the less favorable scores on soil physical properties, close to minimum tillage and no-till only in few circumstances, and frequently the most different from the natural conditions. The conservation systems by their side, despite of similarities in some aspects with natural conditions, are not able to reproduce the conditions of natural forests, savannas or natural pastures, but are in the sustainability direction.Para assegurar a sustentabilidade do sistema produtivo, o manejo do solo deve manter as propriedades físicas do solo o mais próximo das condições originais em que este se encontrava na natureza. Esta revisão sintetiza os efeitos de três sistemas de manejo de solo (convencional, mínimo e direto em culturas anuais sobre as propriedades físicas do solo como densidade, porosidade, resistência à penetração, velocidade de infiltração, condutividade hidráulica, compressibilidade, nível de matéria orgânica, tamanho e estabilidade de agregados. O plantio direto apresenta vantagens nos níveis de matéria orgânica, na estabilidade de agregados, na compressibilidade e na condutividade hidráulica, mas tem suas limitações quanto à densidade do solo e resistência à penetração. O preparo mínimo à base de escarificação apresenta-se especialmente eficiente na velocidade de infiltração, na condutividade hidráulica e na resistência à penetração, sendo intermediário entre convencional e direto nos demais aspectos. O preparo convencional, principalmente em condições tropicais, apresenta os indicadores menos favoráveis para propriedades físicas do solo, normalmente mais distante das condições da cobertura vegetal original e, em certas situações, aproximando-se do preparo mínimo e do plantio direto. Nesse particular, os sistemas conservacionistas se aproximam em alguns aspectos das condições naturais, mas não reproduzem as condições das coberturas naturais originais de mata, cerrado ou campos nativos, mesmo que estando na direção da sustentabilidade.

  1. Functional properties and proximate composition of cactus pear cladodes flours / Propriedades funcionais e composição centesimal de farinhas dos cladódios de palma forrageira

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Jaime, López-Cervantes; Dalia Isabel, Sánchez-Machado; Olga Nydia, Campas-Baypoli; Carolina, Bueno-Solano.

    2011-09-01

    Full Text Available O objetivo desta pesquisa foi estudar as propriedades funcionais e a composição centesimal de três diferentes farinhas preparadas dos cladódios da palma forrageira. Palmas forrageiras não maturadas foram secadas a 60 °C, 70 °C e 80 °C, e as farinhas obtidas foram analisadas na sua composição química [...] , no perfil dos aminoácidos, na composição de ácidos graxos, nas propriedades funcionais e na cor. Não houve diferenças significativas nos teores de proteína bruta, lipídios totais, fibra bruta e de cinzas totais nas farinhas pelo efeito da temperatura de secagem. No entanto, durante a secagem a 80 °C foi observada uma redução da capacidade de retenção de água (55%) e da intensidade da cor verde (34%), característica da palma forrageira. A tirosina, a prolina, o ácido aspártico e o ácido glutâmico foram encontrados em alta concentração. Nos lipídios das farinhas os ácidos graxos mais abundantes foram o ácido palmítico (C16: 0), o ácido linoleico (C18: 2n6), o ácido linolênico (C18: 3n3) e, o ácido oleico (C18:1n9). As farinhas dos cladódios da palma forrageira preparadas a 60 °C apresentaram uma alta qualidade em termos de suas propriedades nutricionais e funcionais. Abstract in english The objective of this research was to study the functional properties and proximate composition of three different flours prepared from cactus pear cladodes. Immature cactus pear cladodes were dried at 60 °C, 70 °C and 80 °C. The flours were analyzed for chemical composition, amino acid profile, fat [...] ty acid composition, functional properties and color. The analyses showed no significant differences in crude protein, total lipid, crude fiber and total ash content in the flours, possibly due to the drying temperature effect. Nevertheless, during the drying at 80 °C, a reduction of the water holding capacity (55%) was observed, along with a reduction of the green color intensity (34%) - characteristic of cactus pear. The heating produced larger concentrations of tyrosine, proline, aspartic acid, and glutamic acid. In the lipids of the flours, the most abundant fatty acids were palmitic acid (C16:0), linoleic acid (C18:2n6), linolenic acid (C18:3n3), and oleic acid (C18:1n9). The cladodes flours prepared at 60 °C presented a higher quality regarding their nutritional and functional properties.

  2. Estimativa de propriedades termofísicas em campo usando modelos de transferência de calor e umidade / Estimation of field thermo-physical using heat and moisture transfer models

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Martin, Ordenes; Saulo, Guths; Roberto, Lamberts.

    2010-12-01

    Full Text Available A condução de calor através dos componentes opacos da envoltória é um dos parâmetros que caracterizam o desempenho térmico das edificações e suas consequências em termos de consumo energético e conforto térmico. A envoltória pode ser descrita termicamente a partir de dois parâmetros: a condutividade [...] térmica (?); e a capacidade térmica volumétrica (??c). Estimar essas propriedades termofísicas em campo permite caracterizar elementos construtivos considerando aspectos como comportamento térmico em condições climáticas específicas, variação na qualidade de materiais, soluções locais de construção e desgaste de materiais. Este trabalho apresenta um método para estimar ? e ??c em elementos homogêneos usando um teste não destrutivo que aproveita as oscilações naturais do clima. A temperatura e o calor superficial são medidos em uma amostra de concreto (com propriedades conhecidas) e os dados são tratados com uma técnica de processamento de sinal. A estimativa é executada com um modelo de transferência de calor e umidade integrado. As medições foram realizadas em seis dias durante um período de um mês, registrando dias com diferentes condições de céu, visando mostrar a importância da radiação solar como fonte de calor. Os resultados apresentaram uma diferença de 10-14% na estimativa das propriedades termofísicas. Abstract in english Conduction heat transfer through opaque envelope components is one of the parameters that characterize the thermal performance of buildings and its consequences in terms of energy consumption and thermal comfort. A building envelope can be thermally described by two parameters: thermal conductivity [...] (?) and heat capacity (??c). Estimating these thermal properties in situ allows the characterization of real building elements considering different aspects such as thermal behaviour under specific weather conditions, quality variability in materials, local construction technologies and material deterioration. This paper presents a method to estimate the thermal conductivity and volumetric heat capacity of a homogeneous element using a non-destructive test considering natural oscillations. Surface temperature and heat flow were measured in a concrete sample (with known thermal properties) and data was treated with a signal processing technique. Estimation is carried out with a heat and moisture transfer model. The measurements were performed on six days under different sky conditions over a month period, showing the importance of solar radiation as a heat source. Results gave acceptable estimations (average inaccuracy of 10-14%) of thermo-physical properties.

  3. Influência do teor de umidade na propriedade de tenacidade de espécies florestais / Influence of the moisture content of some wood species on toughness

    Scientific Electronic Library Online (English)

    Denise Ortigosa, Stolf; Marília da Silva, Bertolini; Fabiane Salles, Ferro; André Luis, Christoforo; Francisco Antonio Rocco, Lahr.

    2014-12-01

    Full Text Available A tenacidade da madeira é uma propriedade mecânica de interesse em situações em que o carregamento por impacto deve ser considerado, encontrando aplicação em silos, pontes e fôrmas para estruturas de concreto armado. Apesar das recomendações do Anexo B - NBR 7190:1997, não tem sido usual a determina [...] ção da tenacidade na caracterização da madeira. Este trabalho objetivou investigar a influência do teor de umidade (30; 20; 12; 6; 0%) na obtenção da tenacidade da madeira angelim-saia (Vatairea sp), Eucalyptus grandis, Pinus elliottii e Corymbia citriodora, considerando a orientação dos anéis de crescimento em relação à direção da força de impacto. Análises estatísticas dos resultados por análise de variância (ANOVA) e teste de Tukey revelaram ser significativa a influência do teor de umidade na tenacidade apenas para a madeira de angelim-saia. Para as demais espécies, a análise estatística demonstrou resultados estatisticamente equivalentes, ou seja, o teor de umidade não foi influente na propriedade de tenacidade. Neste sentido, foi observado que o teor de umidade pode ser significativo na obtenção da tenacidade conforme a espécie e que maiores teores podem fornecer valores superiores desta propriedade. Abstract in english Wood toughness is a mechanical property of interest in structural design where load impact must be considered, as in the construction of silos, bridges and formwork for reinforced concrete structures. However, toughness is not an integral part of the mechanical properties commonly investigated in th [...] e characterization of this material. This study aimed to investigate, with the aid of analysis of variance and Charpy pendulum test, the influence of moisture content (30; 20; 12; 6; 0%) to obtain the toughness of angelim saia (Vatairea sp), Eucalyptus grandis, Pinus elliottii and Corimbia citriodora wood species, considering the orientation of growth rings in relation to the direction of impact load. Statistical analysis carried out using ANOVA and Tukey test revealed significant influence of moisture content on toughness only with respect to angelim saia wood. Statistical analysis also showed equivalent results for the other three species, that is, moisture content did not significantly influence toughness. Thus, we conclude that moisture content may be significant in obtaining toughness according to the wood species analyzed and higher moisture content can provide higher values of toughness.

  4. Variabilidade espacial de propriedades hidrodinâmicas de um Neossolo Regolítico sob pastagem e caatinga / Spatial variability of hydrodynamic properties of a Regolithic Neosoil under pasture and 'caatinga'

    Scientific Electronic Library Online (English)

    José A. S. de, Oliveira Júnior; Eduardo S. de, Souza; Marcelo M., Correa; José R. de S., Lima; Rodolfo M. S., Souza; Luiz A. da, Silva Filho.

    2014-06-01

    Full Text Available As propriedades hidrodinâmicas dos solos de pastagem e de caatinga, são afetadas por diversos fatores, sobretudo associados a aspectos espaciais e temporais relacionados às diferentes características dos sistemas radiculares e das taxas de pisoteio do gado, mas poucos resultados que avaliem o efeito [...] da magnitude dessas fontes de variabilidade sobre as propriedades hidrodinâmicas dos solos têm sido relatados na literatura. Objetivou-se analisar a variabilidade espacial dos parâmetros que descrevem as curvas de retenção (van Genuchten) e da condutividade hidráulica (Brooks & Corey) da água do solo, obtidos com a metodologia denominada "Beerkan", que se baseia em ensaios de infiltração simplificados e nas informações texturais do solo. Para isto foram realizadas medidas de infiltração e coletadas amostras de solo em duas áreas: uma área de pastagem (Brachiaria decumbens) e outra de caatinga. Os resultados mostraram que o uso do solo com pastagem alterou significativamente as propriedades analisadas quando comparadas com as do solo com caatinga, com alterações mais expressivas na densidade do solo e na condutividade hidráulica. A análise geoestatística identificou a existência de dependência espacial de alguns atributos estudados, permitindo o mapeamento das áreas experimentais. Abstract in english The hydrodynamic properties of soils under pasture and 'caatinga' (native dry forest) are affected by several factors, mainly associated with spatial and temporal aspects, due to differing root characteristics or livestock trampling rates, but few results that evaluate the effect of the magnitude of [...] these sources of variability in the hydrodynamic properties of soils have been reported in the literature. The objective of this study was to analyse the spatial variability of parameters of water retention (van Genuchten) and hydraulic conductivity (Brooks & Corey) curves, obtained with the "Beerkan" methodology based on simple infiltration experiments and soil texture data. These measures were obtained for two sampled areas: an area of pasture (Brachiaria decumbens) and another one of 'caatinga'. The results showed that the use of pasture altered significantly the analysed properties of soil when compared to the ones with the soil under 'caatinga', and that the most significant changes were found in soil density and hydraulic conductivity. The geostatistic analysis identified the existence of spatial dependency of the studied attributes allowing the mapping of experimental areas.

  5. Propriedades mecânicas do músculo de ratos adultos e idosos, exercitado