WorldWideScience
 
 
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Bases para la elaboracion de unidades didacticas de calidad en el area de ciencias (Fisica y Quimica 3 deg ESO)  

Science.gov (United States)

Este Trabajo Fin de Master tiene como objeto, el estudio previo de la educacion de la ciencia en la actualidad y mas destacable, del diseno de las unidades didacticas segun las metodologias mas frecuentes aplicadas por los diferentes sistemas educativos en el area de las Ciencias teniendo en cuenta la importancia y el efecto de la psicologia del alumnado y todo ello como no puede ser de otro modo bajo el corse de la Legislacion aplicable, Estatal, Autonomica y europea. Con estos antecedentes, se extrae cuales son las preguntas que deben contestarse en la elaboracion de una unidad didactica de calidad en el contexto, generacional (edad y sexo), del Proyecto Educativo de Centro, y de la Programacion del Departamento, discutiendo y justificando cada uno de los apartados en que estructuradamente dividiremos dicha Unidad, con un formato manejable, util, y dinamico en el tiempo que sea un verdadero instrumento educativo de aula. Teniendo en cuenta estas premisas, se procede a hacer una recopilacion de una misma unidad didactica publicada por diferentes editoriales, elegidas no al azar, sino en funcion de su penetracion editorial en nuestros centros de ESO, siendo las elegidas (SM y Oxford). Las diferentes unidades seleccionadas son analizadas de forma critica, atendiendo a los criterios generales de calidad bajo parametros cientificos y normativos, concluyendo con la aportacion final que es la redaccion de unas pautas cientifico-pedagogicas, para redactar unidades didacticas de calidad en el area de la Ciencias, en concreto en la Asignatura de Fisica y Quimica de 3º de ESO.

Maccioni, Elena Lucia

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Fisica solare  

CERN Document Server

Il volume è un'introduzione alla Fisica Solare che si propone lo scopo di illustrare alla persona che intende avvicinarsi a questa disciplina (studenti, dottori di ricerca, ricercatori) i meccanismi fisici che stanno alla base della complessa fenomenologia osservata sulla stella a noi più vicina. Il volume non ha la pretesa di essere esauriente (basta pensare che la fisica solare spazia su un gran numero di discipline, quali la Fisica Nucleare, la Termodinamica, L'Elettrodinamica, la Fisica Atomica e Molecolare, la Spettoscopia in tutte le bande dello spettro elettromagnetico, la Magnetoidrodinamica, la Fisica del Plasma, lo sviluppo di nuova strumentazione, l'Ottica, ecc.). Piuttosto, sono stati scelti un numero di argomenti di rilevanza fondamentale nello studio presente del Sole (soprattutto nei riguardi delle osservazioni da terra con grandi telescopi) e su tali argomenti si è cercato di dare una panoramica generale, inclusiva dell'evoluzione storica, senza scendere in soverchi dettagli. Siccome la Fis...

Degl’Innocenti, Egidio Landi

2008-01-01

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Avaliação do uso de forrageiras e de adubaçoes na recuperação de propriedades quimicas e fisicas de um solo degradado pela mineração do xisto  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Resumo: Este experimento foi conduzido durante 18 meses na usina da PETROBRAS-SIX no município de São Mateus do Sul (PR) com o objetivo de se avaliar a influência de consórcios de forrageiras e de métodos de adubação na recuperação de um solo degradado pela mineração do xisto. Para a condução do experimento foi utilizado um delineamento em blocos ao acaso em parcelas subdivididas com quatro repetições, aonde as adubações definiram as parcelas e os consórcios as subparcelas. ...

Motta Neto, Joa?o Antonio

2012-01-01

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Eefeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de teca (Tectona grandis Efecto de las propiedades fisicas y quìmicas del suelo en algunas propiedades de la madera de teca (Tectona grandis  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Estudou-se o efeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de Tectona grandis oriundas de plantações entre 7 e 15 anos de idade, localizadas nas regiões Norte e Noroeste da Costa Rica, as quais apresentam dois tipos de clima (tropical seco e tropical úmido e com grande variedade de fertilidade de solo. As análises do solo consistiram no estudo de suas propriedades físicas (porcentagem de argila, limo e areia, densidade aparente, porcentagem de retenção de água e de água útil, retenção 15 Bar e 0,33 Bar e propriedades químicas (pH, acidez e conteúdo de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe e Mn. As contrações tangenciais e radiais foram as propriedades da madeira mais correlacionadas com as características do solo, seguidas da porcentagem de cerne, medula e casca e teor de umidade na condição verde. A propriedade de menor correlação foi a densidade básica, enquanto a contração volumétrica não foi correlacionada com nenhuma propriedade do solo. Os coeficientes de correlação foram altamente significativos (a = 0,05, embora baixos valores (Fue estudiado el efecto de las propiedades físicas y químicas del suelo sobre algunas propiedades de la madera de Tectona grandis en un total de 23 plantaciones entre 7 y 15 años de edad ubicadas en la parte norte y noroeste de Costa Rica, la cual presentan dos tipos de climas (tropical seco y tropical húmedo y cubriendo una variedad de fertilidad de suelos. Los análisis del suelo consistieron del estudio de las propiedades físicas (porcentaje de arcilla, limo y arena, densidad aparente, porcentaje de retención de agua y agua útil, retención a 15 Bar y 0.33 Bar y propiedades químicas (pH, acidez y contenido de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe y Mn. La contracción normal tangencial y radial fueron las propiedades más correlacionadas con las características del suelo, seguido del porcentaje de duramen, medula y corteza y contenido de humedad en verde. La propiedad menos correlacionada fue el peso específico básico, en tanto que la contracción volumétrica no fue correlacionada con ninguna propiedad del suelo. Los coeficientes de correlación fueron altamente significantes ( a=0,05, sin embargo bajos valores fueron encontrados (<0,67, probablemente influenciado por la amplia variedad de condiciones de clima y tipo de suelos presentes en el estudio. Las propiedades del suelo (físicas y químicas no presentan grandes influencias en las propiedades de la madera de teca. Ello permite inferir, que la gran variedad de suelos existente en Costa Rica son susceptibles para la reforestación comercial sin detrimento de las propiedades de la madera.

Róger Moya

2010-12-01

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Metodi Matematici della Fisica  

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Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

Cicogna, Giampaolo

2008-01-01

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Elementi di fisica teorica  

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Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

Cini, Michele

2006-01-01

7

Metodi matematici della fisica  

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Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

Cicogna, Giampaolo

2015-01-01

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Problemi di Fisica  

CERN Document Server

L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

Fazio, Michelangelo

2008-01-01

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Efecto de los arados rotativos sobre algunas propiedades físicas de un suelo franco arcilloso / Effect of rotary plows on some physical propertes of a clay loam soil / Efeito do arado rotativo em algumas propriedades fisicas de um solo argiloso  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Colombia | Language: Spanish Abstract in portuguese Estudou-se o efeito de diferentes arados giratórios (rotador, grade rotativa e cultivador) sobre algumas das principais propriedades físicas de um solo Vertic Haplustalf, franco argiloso, com material de origem aluvial e declividade [...] tos diferentes e um tratamento controle. Foi determinada valores da densidade aparente, a porosidade total, o teor de umidade por gravimetria, a resistência à penetração, distribuição e estabilidade estrutural dos agregados nas parcelas tratadas. Apenas uma diferença significativa (p Abstract in spanish Se estudió el efecto de diferentes arados rotativos (rotavator, grada rotativa y motoazada) sobre algunas de las principales propiedades físicas de un suelo Vertic Haplustalf franco arcilloso, con material parental aluvión y pendiente [...] tes tratamientos y un tratamiento control. Se determinaron valores de densidad aparente, porosidad total, contenido de humedad gravimétrica, resistencia a la penetración, distribución y estabilidad estructural de agregados por parcelas tratadas. Sólo se encontró diferencia significativa (p Abstract in english The effect of rotating plows (rotavator, power harrows and motorhoes) on some of the main physical properties in a clay loam soil Vertic Haplustalf, with alluvial parent material and slope less than 3%, was studied. Twelve experimental parcels were stablished and three different treatments and a con [...] trol were applied to the soil. Values of soil bulk density, total porosity, gravimetric moisture content, penetration resistance, distribution and structural stability of aggregates were determined for treated parcels. Only significant difference was found (p

Samir, Safar; Hugo, González; Nelson Luis, Cappelli.

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Evaluation of the ionizing radiation {sup 60}Co effect on the physical, chemical and nutritional properties of different cultivars of soybean grains (Glycine max (L.));Avaliacao dos efeitos da radiacao ionizante de {sup 60}Co em propriedades fisicas, quimicas e nutricionais de diferentes cultivares de graos de soja Glycine max (L.)  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

With the increase of the world population, creative strategies will be necessary to control food production. To achieve this challenge, new cultivars have been development, though different techniques and characteristics. To improve food conservation, a plant of methods can be used. The use of Cobalto-60 radiation is a secure and useful method to increase the life time of foods. Due to the commercial and nutritional importance of soybean, some alterations must be studied. This study has the objective to determinate this alterations caused by irradiation (with doses of 2, 4 and 8 kGy) in raw and cooked grain of five different cultivars of soybean (BRS 212, BRS 213, BRS 214, 231 BRS and E48), this study includes analysis of time cooking and hydratation, and chemical analysis of proximate composition, in vitro digestibility of proteins, percentage of deamidation , phenolics compounds, trypsin inhibitors and tannins. The amount of water absorbed by each grain varied from 14.00 to 16.66mL, and the time cooking varied from 119.67 to 291.33 minutes. The values found for ash were 4.90 to 6.08%, for protein from 21.23 to 36.99%, for fat from 19.22 to 24.84%, soluble staple fibres from 1.37 to 4.03% and insoluble staple fibres from 15.97 to 18.87%. The deamidation percentage in the different samples varied of 17,34 to 57.79% and the digestibility in vitro from 84.45 to 89.11%. Inside of the anti nutritional factors, the total compounds phenolics varied from 3.9 to 9.7 mg/g, the units of trypsin inhibited from 24.75 to 57.53 UTI/g and the tannins from 0.02 to 0.32 mg/g. For the physical analyses it showed differences in the time of hydratation among them and the irradiation promoted reduction in the time, but not in the amount of absorbed water; in the cooking time it had reduction with the increase of the doses of radiation; the differences found in the proximate composition did not have influence with the irradiation, but with the different cultivars; for the digestibility alterations only with the cooking treatment had been found, showing an increase after the baking; the treatment of irradiation promoted a higher percentage of deamidation of the samples with the increase of the doses; regard to the anti nutritional factors, all them had a reduction as the doses radiation increased. The cooking also promoted a reduction in the anti nutritional factors in the raw and baked samples. So the treatment of irradiation did not promote reduction in the nutritional qualities of the soybean grains, being effective in the improvement of them with the reduction in the anti nutrient factors. (author)

Toledo, Tais Carolina Franqueira de

2006-07-01

11

Introduzione ai frattali in fisica  

CERN Document Server

La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture complesse e irregolari che godono della proprietà di invarianza di scala. Introdotta da Mandelbrot nel 1975, spiega in modo convincente che la natura ci pone di fronte a molti esempi di strutture complesse che godono di proprietà peculiari: è un fatto che in natura l’irregolarità sia molto comune, come dimostrano le strutture di piante, montagne, nuvole e fulmini. Il volume nasce dall’esperienza didattica sviluppata dall’autore in oltre un decennio di insegnamento di Istituzioni di Fisica Superiore presso l’Università di Pavia e intende colmare la lacuna nel panorama italiano di testi didattici su tematiche frattali. Parte dalla definizione di oggetti e di funzioni frattali, introducendo la dimensione “non intera” e la “codimensione” di un insieme, di una figura geometrica e la sua estensione a una funzione matematica irregolare. Segue l’introduzione dei frattali stocastici che tengono conto della natura parzialmente caotica ...

Ratti, Sergio Peppino

2011-01-01

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Esercizi di metodi matematici della fisica  

CERN Document Server

Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

Angilella, G G N

2011-01-01

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Fisica Virgo, cosi' raccontera' origine universo  

CERN Multimedia

"Permettera' di avvicinarsi all'attimo del Big Bang con una precisione senza precedenti, l'antenna Virgo per le onde gravitazionali inaugurata oggi a Cascina, vicino Pisa, e nata da un progetto italo-francese coordinato dall'Istituto nazionale di Fisica Nucleare e dal Centro francese per le Ricerche Scientifiche" (1 page)

Battifogloia, E

2003-01-01

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Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione  

CERN Document Server

L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

Pallottino, Giovanni Vittorio

2011-01-01

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Note di fisica statistica (con qualche accordo)  

CERN Document Server

Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

Piazza, Roberto

2011-01-01

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FISICA: the Florida imager slicer for infrared cosmology and astrophysics  

Science.gov (United States)

We report on the design, fabrication, and on-sky performance of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) - a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R~1300 spectra over a 16x33-arcsec field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-meter telescope, or a 6x12-arcsec field-of-view on the Nasmyth or Bent Cassegrain foci of the Gran Telescopio Canarias 10.4-meter telescope. FISICA accomplishes this using three sets of "monolithic" powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. We review the optical and opto-mechanical design and fabrication of FISICA, as well as laboratory test results for FISICA integrated with the FLAMINGOS instrument. Finally, we present performance results from observations with FISICA at the KPNO 4-m telescope and comparisons of FISICA performance to other available IFUs on 4-m to 8-m-class telescopes.

Eikenberry, Stephen; Raines, S. Nicholas; Gruel, Nicolas; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Julian, Jeff; Boreman, Glenn; Glenn, Paul; Hull-Allen, Gregory; Hoffman, Jeffrey; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin; Flint, Scott; Comstock, Lovell; Myrick, Bruce

2006-06-01

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FISICA: The Florida Image Slicer for Infrared Cosmology & Astrophysics  

CERN Document Server

We report on the design, fabrication, and on-sky performance of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA)- a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R \\sim 1300 spectra over a 16x33-arcsec field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-meter telescope, or a 6x12-arcsec field-of-view on the Nasmyth or Bent Cassegrain foci of the Gran Telescopio Canarias 10.4-meter telescope. FISICA accomplishes this using three sets of "monolithic" powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. We review the optical and opto-mechanical design and fabrication of FISICA, as well as laboratory test results for FISICA integrated with the FLAMINGOS instrument. Finally, we present performance results from observations with FISICA at the KPNO 4-m telescope and comparisons of FISICA performance to other avail...

Eikenberry, S; Comstock, L; Elston, R; Flint, S; Glenn, P; Gruel, N; Guzmán, R; Hoffmann, J; Hull-Allen, G; Julian, J; Myrick, B; Raines, S N; Rodgers, M; Thompson, K; Boreman, Glenn; Comstock, Lovell; Eikenberry, Stephen; Elston, Richard; Flint, Scott; Glenn, Paul; Gruel, Nicolas; Guzman, Rafael; Hoffmann, Jeff; Hull-Allen, Greg; Julian, Jeff; Myrick, Bruce; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin

2006-01-01

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FISICA observations of the starburst galaxy, NGC 1569  

Science.gov (United States)

Using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) we obtained observations of the dwarf starburst galaxy NGC 1569. We present our JH band spectra, particularly noting the existence of extended emission in Paschen ? and He I.

Clark, D. M.; Eikenberry, S. S.; Raines, S. N.; Gruel, N.; Elston, R.; Guzman, R.; Julian, J.; Boreman, G.; Glenn, P. E.; Hull-Allen, C. G.; Hoffman, J.; Rodgers, M.; Thompson, K.; Flint, S.; Comstock, L.; Myrick, B.

2006-06-01

19

FISICA: The Florida image slicer for infrared cosmology and astrophysics  

Science.gov (United States)

We report on the design and status of the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) - a fully-cryogenic all-reflective image-slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS provides R ˜ 1300 spectra over a 16 × 33? field-of-view on the Cassegrain f/15 focus of the KPNO 4-m telescope, or a 6 × 12? field-of-view on the Nasmyth or Bent Cassegrain foci of the Gran Telescopio Canarias 10.4-m telescope. FISICA accomplishes this using three sets of "monolithic" powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. We review the optical and opto-mechanical design, fabrication, laboratory test results, and on-telescope performance for FISICA.

Eikenberry, Stephen S.; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Raines, S. Nicholas; Julian, J.; Gruel, N.; Boreman, Glenn; Hoffmann, Jeff; Rodgers, Michael; Glenn, Paul; Hull-Allen, Greg; Myrick, Bruce; Flint, Scott; Comstock, Lovell

2006-06-01

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Fisica del Plasma Fondamenti e applicazioni astrofisiche  

CERN Document Server

L'opera si propone di introdurre i principi fondamentali della Fisica del Plasma, disciplina che trova applicazione sia nel campo del'energetica (Fusione Termonucleare Controllata), sia dell'Astrofisica (oltre il 90% della materia dell'Universo è sotto forma di plasma). Dopo un capitolo introduttivo, vengono discussi i possibili schemi di descrizione teorica dei plasmi. La parte centrale è dedicata alla discussione della magnetoidrodinamica, con particolare riguardo alla teoria delle onde e delle instabilità. Vengono infine trattati i problemi della riconnessione magnetica e delle onde d'urto nei plasmi. Per ogni argomento trattato vengono illustrate delle applicazioni di carattere astrofisico. I calcoli vengono sempre svolti esplicitamente in modo da permettere allo studente una piena comprensione delle relative tecniche. Una serie di esercizi permette inoltre la verifica delle competenze acquisite. Il libro è destinato agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato .

Chiuderi, Claudio

2012-01-01

 
 
 
 
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Volcanic Soil and Paleosols in the Michoacan Region (Mexico). First results of biochemical and physical investigations on a present day soil and a buried paleosol, both developed on thephra; Suelos y paleosuelos volcanicos en la Region Oriente de Michoacan (Mexico). Primeros resultados de las investigaciones bioquimicas y fisicas en un suelo actual y en un paleosuelo sepultado, ambos desarrollados sobre una tefra  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

The chemical, biochemical, and physical properties of a young volcanic soil and a volcanic paleosol, of two contiguous geological districts of the Michoacan State, Mexico, are compared. Basic aims are to present a first survey of soils that have not been studied in detail before, and to show an attempt of finding some diagnostic ageing indexes, particularly effective on the paleoenvironmental reconstructions and the relative dating of volcanic series. [Espanol] Se comparan las propiedades quimicas y fisicas de un suelo volcanico actual y un paleosuelo volcanico de dos areas geologicas contiguas del Estado de Michoacan, los objetivos fundamentales son: mostrar un primer reconocimiento de suelos anteriormente no estudiados en detalle, y hacer un intento de investigacion de indices de envejecimiento, factor de utilidad en las reconstrucciones paleoambientales y en los fechamientos relativos de las series volcanicas.

Assi, I. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Garduno, V. H. [Departamento de Geologia y Minerologia, Universidad Michoacana San Nicolas de Hidalgo, (Mexico); Previtali, F. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Capra, L. [Instituto de Geofisica de la UNAM, Mexico, D. F. (Mexico)

1997-01-01

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FISICA: The Florida Image Slicer for Infrared Astrophysics and Cosmology  

Science.gov (United States)

We report on the design, manufacture, and scientific performance of the Florida Image Slicer for Infrared Astrophysics and Cosmology (FISICA) - a fully cryogenic all-reflective image slicing integral field unit for the FLAMINGOS near-infrared spectrograph. Originally conceived as a bench-top demonstration proof-of-concept instrument, after three productive engineering runs at the KPNO 4-m telescope (as of 15 Oct 2005) we find that FISICA is capable of delivering excellent scientific results. It now operates as a 'turnkey' instrument at the KPNO 4-m telescope. FISICA is now open for community access as a visitor instrument on the KPNO 4-m telescope via collaboration with the instrument team, who can assist with the proposal preparation and observations, as well as provide the data reduction tools for integral field spectroscopy. We review the optical and opto-mechanical design, fabrication, laboratory test results, and on-telescope performance for FISICA. Designed to accept input beams near f/15, FISICA with FLAMINGOS slices a 16x33 arcsec field of view into 22 parallel elements using three sets of monolithic powered mirror arrays, each with 22 mirrored surfaces cut into a single piece of aluminum. However, slight vignetting for some field positions limits the effective field of view to 15x32 arcsec. The effective spatial sampling of 0.70 arcsec delivers 960 spatial resolution elements. Combined with the FLAMINGOS spectrograph, R 1300 spectroscopy over the 1-2.4 micron wavelength range is possible, in either the J+H combined bandpass or the H+K combined bandpass. FISICA was funded by the UCF-UF Space Research Initiative; FLAMINGOS was designed and was constructed by the IR Instrumentation Group (PI: R. Elston) at the University of Florida, Department of Astronomy, with support from NSF grant AST97-31180 and Kitt Peak National Observatory.

Raines, S. N.; Eikenberry, S. S.; Elston, R.; Guzman, R.; Gruel, N.; Julian, J.; Boreman, G.; Hoffman, J.; Rodgers, M.; Glenn, P.; Hull-Allen, G.; Myrick, B.; Flint, S.; Comstock, L.

2005-12-01

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Study of physical properties of the dynamic filter; Estudo das propriedades fisicas do filtro dinamico  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

This paper presents a characterization of the physical properties of the dynamic filter of Clinac 2300 CD linear accelerator of Varian Medical Systems, installed at the Cancer National Institute (INCA), Rio de Janeiro. The 'dynamic filter factors' were measured for the 6 and 15 MV photons, in squared and rectangular fields, and compared with factors furnished at the accelerator manual and used by the planning system, IN and OUT positions, at the maximum dose depths, 5 cm, 10 cm and 29 cm, for the 6 and 15 MV photons energies. The results demonstrated that the 'dynamic filter factors' does not changes with depth and the PDP for the opened field are the same for the fields with dynamic filters. Last but not least the dynamic filters were measured and compared with the nominal angles of the accelerator and the planning system, where some discrepancies were reported.

Souza, Roberto Salomon

2004-02-15

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Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze  

CERN Document Server

Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

Ciullo, Giuseppe

2014-01-01

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Manuale di Relatività Ristretta Per la Laurea Triennale in Fisica  

CERN Document Server

Una moderna presentazione della teoria della Relatività Ristretta, specificatamente progettata per i nuovi corsi della Laurea Triennale in Fisica. Un testo essenziale ma autosufficiente, che adotta lo stile e il linguaggio delle lezioni svolte in aula, e che introduce alle trasformazioni di Lorentz, alla formulazione covariante dell'elettromagnetismo e alle basi della cinematica e dinamica relativistiche. Include una discussione della cinematica dei processi d'urto e una derivazione dettagliata dell'effetto Cherenkov.

Gasperini, Maurizio

2010-01-01

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Grace buys aquatic quimica to boost water treatment stake  

International Nuclear Information System (INIS)

How W.R. Grace (Boca Raton, FL) president and newly appointed CEO J.P. Bolduc plans to expand Grace's core businesses following his drastic portfolio pruning during the past 18 months is a key question for Grace watchers. Grace's acquisition of $70-million/year water treatment firm Aquatec Quimica (Sao Paulo) is one indicator. Grace's $300-million/year Dearborn water treatment business is currently a weak number three [in the world market], and we want to be number one or number two, nothing less, Bolduc insists. The Aquatc buy meets his criterion of a synergistic and strategic acquisition with which he plans to expand the business, backed by more focused R ampersand D. Disposal last month of Homco oil field services operation, for $98.5 million, takes Bolduc toward his $500-million target for the year for asset sales. These totaled $1.1 billion at the end of 1992. The final tally will be more than the $1.5-billion target previously stated, Bolduc says, due to higher realizations on certain sales and additions to the list, including Grace Culinary and Colowyo Coal

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Procedimiento para la separación de substancias con propiedades físico-quimicas afines  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Procedimiento para la separación de sustancias con propiedades físico-quimicas afines. Comprende la utilización de enzimas dependientes de coenzima (cofactor), estando el enzima inmovilizado, y una de las substancias a separar (substrato) siendo adsorbida específicamente por el enzima, sin sufrir cambio en su estructura química debido a la ausencia de coenzima. Según una realización preferida, los enzimas dependientes de coenzima son enzimas responsables de reacciones de oxidacionreduc...

Caminal I Saperas, Glo?ria

1993-01-01

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Rompimiento de la Simetria Electrodebil y la Fisica del Higgs: Conceptos Basicos  

CERN Document Server

Presentamos una introduccion a los conceptos basicos del rompimiento de la simetria electrodebil y la fisica del Higgs dentro del Modelo Estandar y sus extensiones supersimetricas. Se presenta tambien una breve perspectiva general de mecanismos alternativos del rompimiento de la simetria. Ademas de las bases teoricas, se discute el estado actual de la fisica experimental del Higgs y sus implicaciones para futuros experimentos en el LHC y en colisionadores lineales e+e-.

Gomez-Bock, M; Mühlleitner, M M; Noriega-Papaqui, R; Pedraza, I; Spira, Michael; Zerwas, P M

2005-01-01

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Risk analysis in the chemical industry; Analisis de riesgos en la industria quimica  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

The Instituto de Investigaciones Electricas has a group of risk analysis (GAR), specialized in the most advanced methodologies to apply them in diverse industries of the productive sector, such as the nuclear, the oil and the chemical industries. In this work the integrated methodology that the GAR uses to make risk analysis in the chemical and oil industries is described. These analyses have as an objective to make a meticulous evaluation of the system design, the operation practices, the maintenance and inspection policies and the emergency plans. [Spanish] El Instituto de Investigaciones Electricas cuenta con un grupo de analisis de riesgo (GAR), especializado en las metodologias mas avanzadas para aplicarlas en diversas industrias del sector productivo, como lo son la nuclear, la petrolera y la quimica. En este trabajo se describe la metodologia integrada que el GAR utiliza para realizar analisis de riesgos en las industrias quimica y petrolera. Estos analisis tienen como objetivo realizar una minuciosa evaluacion del diseno del sistema, las practicas de operacion, las politicas de mantenimiento e inspeccion y los planes de emergencia.

Rea Soto, Rogelio; Sandoval Valenzuela, Salvador [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico)

2000-07-01

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Study on the physical properties of the dynamic filter: unidimensional modulation; Estudo das propriedades fisicas do filtro dinamico: modulacao unidimensional  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

The present work shows an characterization of the Varian linear accelerator EDW physical properties, through experimental determinations, comparing them with calculations made by CadPlan treatment planning system, under the same conditions. The following parameters were determined: EDW factor for square and rectangular fields on the central axis and off-axis, EDW factor dependency with the static collimator, percentage depth dose, EDW factor dependency with the depth on the central axis and off-axis, EDW angles and field profiles on several depths. It was verified that the EDW factor diminishes with the field size increment and with EDW nominal angle increment, and increases with energy increment. It is independent of the X collimator and dynamic collimator, except for small field sizes. It doesn't vary with depth on the central axis, but varies on the off-axis distances. A difference between EDW nominal angles and the EDW obtained experimentally was found, but it doesn't interfere in the treatment results. At the end of this work, a set of physical parameters to be determined for the commissioning, clinical implementation and quality assurance of the EDW is suggested. (author)

Souza, Roberto Salomon de

2005-10-15

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Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna  

CERN Document Server

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

Curceanu, Catalina Oana

2013-01-01

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Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available

Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

G. Capelli

2003-05-01

33

Óleos essenciais com propriedades anticonvulsivantes  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Óleos essenciais com propriedades anticonvulsivantes (Aceites esenciales con propiedades anticolvulsivantes - Oil essen-tial with anticonvulsivants properties: The present study constitutes a systematic review of various plantderived essentials oils with anticonvulsant activity in different parts of the world, including Brazil

Reinaldo De Almeida N\\u00F3brega

2003-01-01

34

Probing the super star cluster environment of NGC 1569 using FISICA  

Science.gov (United States)

We present near-IR JH spectra of the central regions of the dwarf starburst galaxy NGC 1569 using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA). The dust-penetrating properties and available spectral features of the near-IR, combined with the integral field unit (IFU) capability to take spectra of a field, make FISICA an ideal tool for this work. We use the prominent [He i] (1.083 ?m) and Pa? (1.282 ?m) lines to probe the dense star-forming regions as well as characterize the general star-forming environment around the super star clusters (SSCs) in NGC 1569. We find [He i] coincident with CO clouds to the north and west of the SSCs, which provides the first, conclusive evidence for embedded star clusters here.

Clark, D. M.; Eikenberry, S. S.; Raines, S. N.; Gruel, N.; Elston, R.; Guzman, R.; Boreman, G.; Glenn, P. E.

2013-01-01

35

Probing the Super Star Cluster Environment of NGC 1569 Using FISICA  

CERN Document Server

We present near-IR JH spectra of the central regions of the dwarf starburst galaxy NGC 1569 using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA). The dust-penetrating properties and available spectral features of the near-IR, combined with the integral field unit (IFU) capability to take spectra of a field, make FISICA an ideal tool for this work. We use the prominent [He I] (1.083\\mu m) and Pa\\beta (1.282 \\mu m) lines to probe the dense star forming regions as well as characterize the general star forming environment around the super star clusters (SSCs) in NGC 1569. We find [He I] coincident with CO clouds to the north and west of the SSCs, which provides the first, conclusive evidence for embedded star clusters here.

Clark, D M; Raines, S N; Gruel, N; Elston, R; Guzman, R; Boreman, G; Glenn, P E

2012-01-01

36

Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose  

CERN Multimedia

"Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

Bilenky, Samoil Mikhelevich

2003-01-01

37

L'ordine del mondo le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs  

CERN Document Server

Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche, sulle trame ordinate della sua tessitura sottile. In fisica il discorso sulla struttura del mondo giunge a noi addirittura da Anassimandro, ma è con Einstein che si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. È con la relatività ristretta, nel 1905, che per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria come elemento fondamentale della spiegazione del mondo. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre, proprio come avviene nel "Castello dei destini incrociati" di Italo Calvino, dove il gioco di incroci tra le storie raccontate dai tarocchi permette alcuni sviluppi narrativi e ...

Barone, Vincenzo

2013-01-01

38

Chemical, physical and isotopic characterization of U{sub 3}Si{sub 2}, for nuclear forensics purposes; Caracterizacao quimica, fisica e isotopica de U{sub 3}Si{sub 2} para fins forenses nucleares  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

In the early 1990's, the first illicit trafficking of nuclear and radioactive materials was observed mainly in Europe. A decade marked by numerous cases of seizures of these materials. As a result, these events have become the subject of criminal forensic investigations and develop from there, nuclear forensics. In Brazil there are no illicit trafficking official records of nuclear material, however, is widely known the extraction and illegal transportation of radioactive geological materials, and the materials pieces attachment used as shielding for radioactive sources. One of the main tools used in nuclear forensics is the nuclear materials databases establishment. These documents must contain the most information as possible about the physical, chemical and nuclear material seized, allowing the identification of their origin, manufacturing process or age. Thus, it sets characteristic composition standards of each material, called 'chemical signatures' (chemical finger print). In this work nuclear forensic protocol was adopted as well as the three stages of assessment suggested by International Atomic Energy Agency (IAEA) in identifying the origin of uranium silicide (U{sub 3}Si{sub 2}). Assays were performed in order to make physical, chemical and isotopic characterization of the studied materials and compared the data with those obtained for other uranium compounds (Uranium tetrafluoride, UF{sub 4}; uranium oxide, UO{sub 2} and U{sub 3}O{sub 8}; Yellow cake) by establishing a characteristic signature for each one. Through the assays the uranium compounds were classify by origin groups, as far as they are from different manufactured process and/ or origin. It was also possible to show the importance of a nuclear forensic database during an investigation of a nuclear forensic event. (author)

Rosa, Daniele Scarpim

2011-07-01

39

Chemical and physical analysis on hard tissues after irradiation with short pulse Nd:YAG laser; Alteracoes quimicas e fisicas de tecidos duros irradiados por laser de neodimio chaveado  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

This work reports on a study that was designed to investigate chemical, physical and morphological alterations in the dental enamel surface. The influence of application of laser in enamel surface by microscopic technical, X-ray fluorescence for chemical analysis, physical property as well as hardness and thermal analysis with Nd:YAG laser is also pointed out. A prototype of Nd:YAG (Q-switched) laser developed at the Center of Lasers and Applications - Institute of Energetic and Nuclear Research, aiming applications in the Medical Sciences that typical wavelength of 1.064 nm was used. The modifications in human dental enamel chemical composition for major and trace elements are here outlined. The accuracy of procedures was performed by analysis of natural hydroxyapatite as standard reference material. The identification and quantification of the chemical elements presented in the dental tissue samples were performed trough EDS, XRF and INAA. We determined the rate Calcium/Phosphorus (Ca/P) for different techniques. We performed an analysis in different regions of the surface and for different areas allowing a description of the chemical change in the total area of the specimen and the assessment of the compositional homogeneity of the each specimen. A comparison between XRF and INAA is presented. Based on morphological analysis of the irradiated surfaces with short pulse Nd:YAG laser we determined the area surrounded by the irradiation for the parameters for this thesis, and this technique allowed us to visualize the regions of fusion and re-solidification. The energy densities ranged from 10 J/cm{sup 2} to 40 J/cm{sup 2}, with pulse width of 6, 10 e 200 ns, and repetition rates of 5 and 7 Hz. In this thesis, FTIR-spectroscopy is used to analyze powder of mineralized tissue as well as enamel, dentine, root and cementum for human and bovine teeth after irradiation with short-pulse Nd:YAG laser. Characteristic spectra were obtained for the proteins components and mineral compound of dental tissue. We determined the rate between the area of the control and irradiated bands and the results pointed out an enlargement in the area below the curve of the distinct conditions of irradiation. We monitored the raise of temperature caused by irradiation using the T-thermocouple fixed on the pulpar chamber. The result obtained for the highest value of the energy density was inferior to 5 deg C, which indicates that its use is viable without damage on the dental pulp. Based on models already presented in the literature for the heat transfer we performed numeric simulations using the irradiation parameters from this thesis and we simulated the temperature variation in deepness and for different exposition time on the enamel and the dentine. (author)

Pereira, Andrea Antunes

2003-07-01

40

Considerações sobre o fundamento moral da propriedade  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Para Hugo Grotius a propriedade era originalmente coletiva, e os homens tinham, de comum acordo, decidido dividi-la, o que havia feito nascer a propriedade privada. Como a propriedade privada devia ser garantida pelo governo, ela só podia ser uma emanação deste. O problema dessa análise, para John L [...] ocke, era que ela era perfeitamente compatível com o absolutismo, pois um monarca podia garantir essa propriedade. Como Locke funda a propriedade sobre a lei natural, sua teoria da prioridade refuta, ao mesmo tempo, as teorias de Sir Robert Filmer e de Grotius e Samuel Pufendorf. A teoria da propriedade de Locke garante, por fim, a liberdade dos indivíduos. Abstract in english According to Hugo Grotius, property was originally collective, and men had commonly agreed to divide it. Consequence: private property. And private property should be guaranteed by the government, therefore, it had to emanate from it. To John Locke, the problem of such an analysis is that it is perf [...] ectly compatible with Absolutism, since the king could guarantee, in these terms, property as well. John Locke founds property on natural law, and doing so, refutes simultaneously Samuel Pufendorf's, Hugo Grotius' and Robert Filmer's theories about the same subject. John Locke's theory of property guarantees individual freedom.

Luiz Felipe Netto de Andrade e Silva, Sahd.

 
 
 
 
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Redes de colaboração científica na área de química no Brasil: um estudo baseado nas coautorias dos artigos da revista Química Nova / Chemistry colaboration networks in Brazil: a coauthorship study in quimica nova articles  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese [...] Abstract in english In this paper we built three co-authorship networks displaying the acquaintances between countries, universities and authors that have published papers in Quimica Nova from 1995 to 2008. Our research was conducted applying a bibliometric approach to 1782 papers and over 4200 authors. Centrality meas [...] ures were used and the most significant actors of each network were pointed out. The results using the centrality metrics and the network structures indicated that Quimica Nova resembles a typical scientific community.

Cristina Gomes de, Souza; Rafael Garcia, Barbastefano; Leonardo Silva de, Lima.

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Experimental determination of construction materials thermal and physics properties for energy conservation; Determinacao experimental das propriedades termicas e fisicas de materiais de construcao para a conservacao de energia  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

This paper presents the development of appropriate instruments to obtain the following properties: medium specific heat and thermal conductivity of some construction materials. The standards used are: Astm C-351 (1982) from USA, Din 51406 (1976) from Germany and thermal probe which mathematical and physical model was defined by CARSLAW-JAEGER (1960).The aim of this procedures is to use it in buildings thermal and energetic performance software. (author)

Pietrobon, Carmen L. da R. [Universidade Estadual de Maringa, PR (Brazil). Dept. de Engenharia Quimica]. E-mail: carmen@cybertelecom.com.br; Pietrobon, Claudio E. [Universidade Estadual de Maringa, PR (Brazil). Dept. de Engenharia Civil

2000-07-01

43

Chemical modeling of formation water of the active Luna, Tabasco; Modelacion quimica de aguas de formacion del activo Luna, Tabasco  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

From the data of chemical composition of the water, the chemical equilibrium at a given temperature can be modeled for, later, obtain the saturation indexes of characteristic minerals with the intention of knowing or predict which phases can form the deposits. The Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) of the Subdivision of Technology and Professional Development (STDP) of PEMEX, has among its objectives to promote studies tending to solve problematic that affect the wells productivity, reason why it showed interest in making a study of chemical modeling of formation waters of the Active Luna, in order to know the saturation state of the main mineral phases. This way a joint project was executed in 1997 among the GPP, the Active of Production Luna of PEMEX and the Gerencia de Geotermia of the IIE. The objectives of the project were: (a) sampling and physicochemical characterization of waters pertaining to oil wells of the Actives of Production Luna, and (b) modeling of the chemical equilibrium at well head and deposit conditions to obtain saturation indexes of characteristic minerals of hydrothermal systems, in order to predict the mineral phases that can be found in superficial and deep incrustations. [Spanish] A partir de los datos de composicion quimica del agua, pude modelarse el equilibrio quimico a una temperatura dada para, posteriormente, obtener los indices de saturacion de los minerales caracteristicos con el objeto de conocer o predecir cuales fases pueden formar los depositos. La Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) de la Subdireccion de Tecnologia y Desarrollo Profesional (STDP) de Pemex, tiene entre sus objetivos promover estudios tendientes a resolver problematicas que impactan la productividad de los pozos, por lo que mostro interes en realizar un estudio de modelacion quimica de las aguas de formacion del Activo Luna, con el proposito de conocer el estado de saturacion de las principales fases minerales. De esta forma se realizo un proyecto conjunto entre la GPP, el Activo de Produccion Luna de Pemex y la Gerencia de Geotermia del Instituto de Investigaciones Electricas, en 1997. Los objetivos del proyecto fueron: (a) muestreo y caracterizacion fisicoquimica de aguas de pozos petroleros pertenecientes al activo de Produccion Luna, y (b) modelacion del equilibrio quimico a condiciones de cabezal y de yacimiento para obtener indices de saturacion de minerales caracteristicos de sistemas hidrotermales, con el proposito de predecir las fases minerales que pueden encontrarse en incrustaciones superficiales y profundas.

Barragan R, Rosa M; Portugal M, Enrique; Arellano G, Victor M. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca, Morelos (Mexico); Martinez A, Ana E; Ascencio C, Fernando [Petroleos Mexicanos (Mexico)

2001-07-01

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Comprension de los conceptos de los enlaces ionico y covalente en estudiantes universitarios del primer curso de quimica general  

Science.gov (United States)

Para este trabajo utilizamos el estudio de casos cualitativo que se llevo a cabo en una universidad privada de Puerto Rico. Empleamos como unidad de analisis el concepto de enlace quimico, ionico y covalente. Los participantes fueron los estudiantes de la seccion nocturna del curso de Quimica General I. La investigacion se desarrollo por medio de dos entrevistas de persona a persona, observaciones de las expresiones no verbales y la hoja de identificacion de conceptos. Para la triangulacion tomamos en consideracion las preconcepciones erroneas, las concepciones alternativas y el mapa de conceptos de cada participante. Preparamos un mapa de conceptos para el enlace quimico validado por un comite de expertos. Tambien, elaboramos los mapas de conceptos de los participantes que sirvieron para varios propositos: conocer la estructura conceptual, expresar los logros, hacer comparaciones e identificar la presencia de concepciones alternativas. Entre los hallazgos encontramos que todos los participantes poseen conocimiento previo de los enlaces quimicos ionico y covalente y dentro de ese conocimiento existen preconcepciones erroneas mas numerosas para el enlace ionico. Al principio del semestre el 50% de los participantes demostraron tener "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente. Al finalizar el semestre encontramos en el 40% de los participantes concepciones alternativas tanto para el enlace ionico como para el covalente y el 90% no lograron distinguir un enlace del otro. Nuestras conclusiones fueron que los participantes sin distincion del aprovechamiento academico demostraron tener la tendencia de "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente, presentaron dificultad al integrar los conceptos de los enlaces quimicos ionico y covalente que se pusieron de manifiesto al dar los ejemplos. Las preconcepciones erroneas contribuyen en el desarrollo de las concepciones alternativas. Ademas, los participantes no lograron diferenciar los dos enlaces quimicos. Esto implica que reflexionemos sobre la necesidad de revisar tanto las competencias cognoscitivas como la forma de ensenar quimica en el salon de clase. Recomendamos indagar y dar importancia al conocimiento previo de los estudiantes, enfatizar la ensenanza de los conceptos y propiciar el aprendizaje con significado.

Ballesteros Benavides, Maria Elvira

45

Advances and applications of rock physics for hydrocarbon exploration; Avances y aplicaciones en fisica de rocas para exploracion de hidrocarburos  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

Integration of the geological and geophysical information with different scale and features is the key point to establish relationships between petrophysical and elastic characteristics of the rocks in the reservoir. It is very important to present the fundamentals and current methodologies of the rock physics analyses applied to hydrocarbons exploration among engineers and Mexican students. This work represents an effort to capacitate personnel of oil exploration through the revision of the subjects of rock physics. The main aim is to show updated improvements and applications of rock physics into seismology for exploration. Most of the methodologies presented in this document are related to the study the physical and geological mechanisms that impact on the elastic properties of the rock reservoirs based on rock specimens characterization and geophysical borehole information. Predictions of the rock properties (lithology, porosity, fluid in the voids) can be performed using 3D seismic data that shall be properly calibrated with experimental measurements in rock cores and seismic well log data. [Spanish] Se discuten los fundamentos de fisica de rocas y las implicaciones analiticas para interpretacion sismica de yacimientos. Se considera conveniente difundir, entre los ingenieros y estudiantes mexicanos, los fundamentos y metodologias actuales sobre el analisis de la fisica de rocas en exploracion de hidrocarburos. Este trabajo representa un esfuerzo de capacitacion profesional en exploracion petrolera en el que se difunde la relevancia de la fisica de rocas. El interes principal es exponer los avances tecnologicos y aplicaciones actuales sobre fisica de rocas en el campo de sismologia de exploracion. La mayoria de las metodologias estudia los mecanismos fisicos y geologicos que controlan las propiedades elasticas de los yacimientos de hidrocarburos, a partir de nucleos de roca y registros geofisicos de pozo. Este conocimiento se usa para predecir propiedades de la roca (litologia, porosidad, tipo de fluido) mediante datos sismicos tridimensionales que se sugiere deben ser debidamente calibrados con mediciones experimentales de laboratorio e informacion de pozos. La aplicacion de metodologias integradas, las cuales incorporan informacion geologica y geofisica, ayuda a establecer las relaciones entre propiedades petrofisicas y elasticas del yacimiento, incorporando informaciones de diferente naturaleza y escala.

Vargas-Meleza, L.; Valle-Molina, C. [Instituto Mexicano del Petroleo (Mexico)]. E-mails: lvargasm@imp.mx; cvallem@imp.mx

2012-10-15

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Analysis of the beam energy spectrum of the 28 MeV linear accelerator from the Centro Brasileiro de Pesquisas Fisicas  

International Nuclear Information System (INIS)

In this work, it is made an analysis of the beam energy spectrure of the linear electron accelerator (28 MeV) of the Centro Brasileiro de Pesquisas Fisicas. Methods and precision of measurements are discussed. Present and future work are also presented and discussed. (A.C.A.S.)

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Design, fabrication, assembly, and testing of the Florida image slicer for infrared cosmology and astrophysics (FISICA) integral field unit  

Science.gov (United States)

We discuss the design, fabrication, assembly, and testing of the prototype Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA) Integral Field Unit (IFU). FISICA is intended for large telescopes with f/numbers close to f/15, such as the KPNO 4-m and GTC 10.4-m telescopes. It implements an image slicing approach, wherein the initial image plane is optically sliced into thin strips and the strips are optically rearranged end-to-end, whereupon the composite slit image is fed into a conventional spectrograph. We divide the field of view into 22 slices, while accommodating the entire f/15 viewing solid angle. The all-reflective instrument resides in a cryogenic dewar at the initial focal plane, and places the composite slit image output precisely at the initial focus, allowing it to interface to the existing FLAMINGOS spectrograph. The mirrors were diamond turned using various tool geometries and state-of-the-art, multi-axis tool control. The mirrors are made from a single billet of aluminum, and the optical bench and mounts are made of the same alloy as the mirrors for optimum performance during cryogenic cooling. We discuss the key design efforts, emphasizing tradeoffs among performance, volume, fabrication difficulty, and alignment requirements. We describe the fabrication, and present preliminary laboratory test results.

Glenn, Paul E.; Hull-Allen, C. Gregory; Hoffman, Jeff; Rodgers, Michael; Thompson, Kevin; Myrick, Bruce; Comstock, Lovell; Flint, Scott; Boreman, Glenn; Eikenberry, Stephen S.; Elston, Richard; Guzman, Rafael; Julian, Jeff; Raines, S. Nicholas

2004-09-01

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FISICA Integral Field Spectroscopy of the Shocked Iron Gas in the Supernova Remnant G11.2--0.3  

Science.gov (United States)

We have recently discovered strong iron line ([Fe II] (lambda)1.644 (mu)m) emission in the young supernova remnant G11.2-0.3. The iron line emission occurs at the south-eastern shell edge of G11.2-0.3, and positionally overlaps with the very strong X-ray and radio emission of the supernova remnant. The iron line emission is most likely caused by the shock acceleration of G11.2-0.3 interacting with the ambient medium. We propose to carry out JH-band integral-field spectroscopy of the two iron line clumps in G11.2-0.3 with FISICA, an image-slicing integral-field unit for FLAMINGOS, which will give us a uniquely comprehensive view of the strong shock acceleration of a SNR.

Moon, Dae-Sik; Eikenberry, Stephen S.; Koo, Bon-Chul; Raines, S. Nicholas; Gruel, Nicolas

2006-02-01

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IFAE 2007 Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli, 11–13 April 2007  

CERN Document Server

This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia

2008-01-01

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Explorando a bioatividade dos cogumelos: propriedades antitumorais, antioxidantes e antimicrobianas  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os cogumelos silvestres contêm uma enorme diversidade de biomoléculas com propriedades medicinais (Poucheret, Fons, & Rapior, 2006). Têm sido reconhecidos como al imentos funcionais e como uma fonte para o desenvolvimento de medicamentos e nutracêuticos. Os corpos de frutificação, o micélio e os esporos têm na sua constituição uma grande variedade de metabólitos bioativos com propriedades imunoestimu1adoras, cardiovasc ulares, anti-fibróticas, anti-intlamatórias, a...

Ferrreira, Isabel C. F. R.

2013-01-01

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Esplorazione Della Terra Incognita Della Fisica Nucleare: Nuclei Con Alone, Nuclei "A Grappoli", Nuclei Borromeani e Altre Stranezze Esotiche!  

CERN Document Server

English: If the current status of theoretical and experimental knowledge in Nuclear Physics could be reduced to a geographical chart or a planisphere, then our epoch would be in some respect comparable to the end of the Medieval age and in other to the beginning of the Reinassance: epochs in which, together with the consolidated knowledge of the Old World, there have been great and revolutionary expeditions as the discovery of America or the periplus of Cape of Good Hope, explorations aimed at reaching the limits that, along the centuries, have lead to more and more engaging scientific discoveries in more and more far away lands, ending only in the twentieth century with the complete mapping of all the continents. Nuclear Physics is living an analogous adventure on the plane of contrast... - Italian: Se lo stato attuale delle conoscenze teoriche e sperimentali della Fisica Nucleare si potesse ridurre a una carta geografica o un mappamondo, allora la nostra epoca si potrebbe paragonare per certi versi alla fin...

Fortunato, Lorenzo

2011-01-01

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Influence of the chemical modification and content of the clay on the mechanical properties of polypropylene and national bentonite composites; Influencia da modificacao quimica e do teor de argila nas propriedades mecanicas de compositos de polipropileno e bentonita nacional  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

The polypropylene/national clay composite was prepared by melt intercalation in a counter-rotating twin screw extruder, using bentonite as filler either in the natural (BENT) form or modified with the ammonium salt, cetyltrimethylammonium chloride (BENT-org). The clay was used in 1, 3 and 5%w. The influence of the modification and content of clay on the mechanical properties of this system was analysed. The analyses of infrared spectroscopy (FTIR) and X-ray diffraction (XRD) showed that clay organophilization did occur. The tensile modulus and the tensile strength at the yield point were not affected by chemical modification (BENT and BENT-org) or clay content. On the other hand, it was evidenced that the elongation at the yield point decreased with the addition of BENT and BENT-org to polypropylene. According to the thermogravimetric results, it was evidenced that the incorporation of clay into polypropylene improved thermal stability of the polymer in the composites with 5%w of BENT and 3 and 5%w of BENT-org. (author)

Libano, Elaine V.D.G., E-mail: elainelibano@uezo.rj.gov.br [Centro Universitario Estadual da Zona Oeste - UEZO - RJ (Brazil); Pacheco, Elen B.A.V.; Visconte, Leila L.Y. [Universidade Federal do Rio de Janeiro - UFRJ, Instituto de Macromoleculas Professora Eloisa Mano - IMA, RJ (Brazil)

2011-07-01

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PROPRIEDADES TERMOFÍSICAS DE SOLUÇÕES MODELO SIMILARES A CREME DE LEITE  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available A demanda de creme de leite UHT tem aumentado significativamente. Diversas empresas diversificaram e aumentaram sua produção, visto que o consumidor, cada vez mais exigente, almeja cremes com ampla faixa de teor de gordura. O objetivo do presente trabalho foi determinar a densidade, viscosidade aparente e difusividade térmica, de soluções modelo similares a creme de leite, na faixa de temperatura de 30 a 70°C, estudando a influência do teor de gordura e da temperatura nas propriedades físicas dos produtos. O delineamento estatístico aplicado foi o planejamento 3X5, usando níveis de teor de gordura e temperatura fixos em 15%, 25% e 35%; 30°C, 40°C, 50°C, 60°C e 70°C, respectivamente (STATISTICA 6.0. Manteve-se constante a quantidade de carboidrato e de proteína, ambos em 3%. A densidade foi determinada pelo método de deslocamento de fluidos em picnômetro; a difusividade térmica com base no método de Dickerson e a viscosidade aparente foi determinada em reômetro Rheotest 2.1. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de método de superfície de resposta. No caso destas propriedades, os dados obtidos apresentaram resultados significativos, indicando que o modelo representou de forma confiável a variação destas propriedades com a variação da gordura (% e da temperatura (°C.

MOURA Silvia Cristina Sobottka Rolim de

2001-01-01

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Propriedades mecânicas de revestimentos nanolaminados e nanoestructurados de ZrO2/Al2O3 para aplicações de desgaste a alta temperatura  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Portugal | Language: Portuguese Abstract in portuguese A zirconia (ZrO2) é um material, que devido às suas propriedades é considerado de elevado interesse quer para aplicações tecnológicas quer a nível científico. Quando total ou parcialmente estabilizada tem inumeras aplicações a alta temperatura, tanto na forma de material estrutural como na forma de [...] revestimento (inclusive acima de 1000ºC). Em particular os revestimentos que apresentamos com este trabalho mostram-se promissores para muitas aplicações tecnológicas onde a estabilidade quimica aliada à resistência ao desgaste e elevada dureza são requisitos importantes em aplicações a alta temperatura. Este trabalho visa apresentar e discutir as propriedades mecânicas (tais como dureza, módulo de elasticidade, tensões residuais e adesão) de revestimentos nanolaminados e nanoestructurados de ZrO2/Al2O3 produzidos por Deposição Física de Vapores (PVD) reactiva em magnetrão. A zirconia estabilizada apresenta algumas vantagens relativamente à alumina pois possui uma maior resistência mecânica aliada a uma maior resistência à fractura. Aliado a estas propriedades estes revestimentos quando produzidos com uma estrutura nanolaminada apresentam durezas da mesma ordem e em alguns casos superiores à alumina. Os revestimentos produzidos são de dois tipos; revestimentos nanolaminados de ZrO2/Al2O3 em que se variou a espessura das nanocamadas (3/3.5, 6/7 and 12/14 nanometros de espessura para cada nanocamada respectivamente) e revestimentos nanoestructurados de ZrO2 Al2O3 onde se variou a percentagem em massa (wt%) de Al2O3 entre 1,7 e 9,1 wt% de forma a estabilizar a fase tetragonal de alta temperatura da zirconia à temperatura ambiente. A dureza e módulo de elasticidade foram determinados recorrendo a testes de nanoindentação com indentador Berkovich utilizando cargas desde 5 mN até 120 mN. Para as cargas mais baixas mediram-se apenas as propriedades dos revestimentos enquanto que para as cargas mais elevadas se observou o comportamento plástico dos revestimentos bem como a influência dos substratos nas propriedades mecânicas obtidas. Para os revestimentos nanolaminados e após tratamento térmico a dureza obtida aumenta até cerca de 24 GPa, no caso do revestimento com 12/14 nanometros de espessura para cada nanocamada. As tensões residuais foram determinadas utilizando a equação de Stoney e também recorrendo a medidas de Espectroscopia Raman, revelando um aumento das tensões residuais em compressão após tratamento térmico. Foi ainda avaliada a aderência dos revestimentos nanolaminados recorrendo ao teste de indentação deslizante "scratch-test". Abstract in english Zirconia (ZrO2) is a material with increasing interest for technological and scientific applications, due to its combination of properties. When total or partially stabilized it can be used as bulk material or as protective coatings at high temperature, even above 1000ºC. In particular, the coatings [...] that we present in this work reveal promising for many technological applications where the chemical stability combined with wear resistance and high hardness are important for high temperature applications. The aim of this work is to present and to discuss the mechanical properties (such as hardness, modulus of elasticity, residual stresses and adhesion) of nanolayered and nanoestructured ZrO2/Al2O3 coatings deposited by reactive Physical Vapour Deposition (PVD). The stabilized zirconia presents some advantages towards alumina possessing higher mechanical resistance combined with higher resistance to fracture. Moreover, when produced in a nanolayered structure have similar hardness and in some cases superior than alumina. This work presents two kind of coatings: ZrO2/Al2O 3 coatings with a nanolayered structure that have been grown with different thickness of each nanolayer (3/3.5, 6/7 and 12/14 nanometers for each layer of ZrO2/Al2O3 respectively) and ZrO2Al2O3 nanoestructured coatings where the percentage (wt%) of Al2O3 was change

A., Portinha; V., Teixeira; J. O., Carneiro; S. N., Dub; R., Shmegera; H., Fonseca.

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Nanocomposite biofilms obtained from Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate and Montmorillonite: evaluation of the physical, mechanical and barrier properties; Biofilmes nanocompositos obtidos de isolado proteico de corvina (Micropogonias furnieri) e Montmorilonita: avaliacao das propriedades fisicas, meanicas e de barreira  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

The objective of this study was to evaluate the properties of nanocomposite biofilms based on Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate with organophilic clays. Initially the croaker protein isolate (CPI) was obtained using the pH shifting process from by-products of croaker industrialization. A Box and Behnken experimental design was used to develop the films, with three levels of CPI (2, 3.5 and 5 g.100 g{sup -1} solution), montmorillonite MMT clay (0.3, 0.5 and 0.7 g.100 g{sup -1} solution) and glycerol (25, 30 and 35 g.100g{sup -1} CPI). The polymeric films were produced by the 'casting technique'. The tensile strength values ranged from 7.2 to 10.7 MPa and the elongation values from 39.6 to 45.8 %. The water vapor permeability (WVP) values ranged from 3.2 to 5.5 (g.mm.m{sup -2}.d{sup -1}) and the CPI had an average protein content of 97.87 % protein (d. b.). It was concluded that the nanocomposite films produced from CPI with MMT were promising from the standpoint of their mechanical properties, visual appearance and easy handling, as well as for their low water vapor permeability and low water solubility. With respect to their mechanical properties, the concentrations of CPI and MMT were the main factors influencing the development of the nanocomposite films. The results obtained from the experimental design indicated that 3.5 g of CPI.100 g{sup -1}solution, 0.5 g of MMT.100 g{sup -1} solution and 30 g of glycerol.100 g{sup -1} CPI would be the ideal parameters for the development of nanocomposite films by 'casting'. (author)

Cortez-Vega, William Renzo, E-mail: williamvega@ufgd.edu.br [Universidade Federal da Grande Dourados (UFGD), MS (Brazil). Fac. de Engenharia; Bagatini, Daniela Cardozo; Souza, Juliana Tais Andreghetto de; Prentice, Carlos, E-mail: danielabagatini@hotmail.com, E-mail: ju.andreghetto@hotmail.com, E-mail: dqmprent@furg.b [Universidade Federal do Rio Grande (FURG), RS (Brazil). Escola de Quimica e Alimentos

2013-06-15

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Propriedades e Aplicações do Hipoclorito de Sódio em Endodontia  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Introdução e objectivos – A irrigação é essencial para a obtenção de um tratamento endodôntico de sucesso. Na medida em que o hipoclorito de sódio (NaOCl) é o irrigante mais utilizado na prática clínica, é importante conhecer todas as suas vertentes. O objectivo do trabalho, é assim, analisar o irrigante mais usual, indicando as suas aplicações e propriedades na prática clínica de Endodontia. Material e métodos – Para a elaboração deste trabalho foi utilizado o mot...

Enxurreira, Estela Maria Pinheiro

2010-01-01

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A propriedade intelectual e seus aspectos no âmbito do MERCOSUL  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Under the World Trade Organization’s ruling and taking up the agenda set when of the GATT’s Uruguay Round negotiations, new perspectives have been presented due to the global economic imbalance in the 80s. The concern about carring out legal adjustments has broadened the discussion over matters such as the trade of services and the intellectual property. The latter gave rise to a new order with very particular characteristics of the International Law, with a hybrid nature and as such, should be protected. The present study, initially, deals with the applicable national and international concepts and laws following a few considerations on the intellectual property, in special, within MERCOSUL.Sob os auspícios da Organização Mundial do Comércio e, retomando os compromissos assumidos quando das negociações da Rodada Uruguai do GATT, novas perspectivas se apresentaram em razão do desequilíbrio econômico global, na década de 80. A preocupação em proceder ajustes legais sobre alguns aspectos, ampliou a discussão para temas como: o comércio de serviços e a propriedade intelectual. A propriedade intelectual fez nascer um novo ordenamento com contornos próprios de um direito de cunho internacional de caráter eminentemente híbrido, e como tal, deve ser protegido. O presente trabalho aborda, inicialmente a conceituação e legislações internacionais e nacionais aplicáveis, para em seguida tecer algumas considerações acerca da propriedade intelectual, em especial, no MERCOSUL.

Márcia Teshima

2000-03-01

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REMUNERAÇÃO ACIONÁRIA, SENTIMENTO DE PROPRIEDADE E MOTIVAÇÃO DOS EMPREGADOS  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Com base nas teorias motivacionais, esta pesquisa objetivou inicialmente analisar se os atuais sistemas de remuneração acionária continuam seguindo a lógica do controle comportamental extrínseco, formulado por Herzberg (1987, ou se apresentam novas características ligadas à motivação intrínseca. O estudo foi realizado em uma empresa brasileira do setor elétrico, que desenvolve, há quatro anos, um programa atípico de remuneração acionária. Estruturou-se primeiramente uma etapa exploratório-qualitativa que refutou a possibilidade de considerar, como motivacionais, os fatores gerados pelo Programa. No entanto, a etapa qualitativa fez surgir a hipótese de que o Programa seria capaz de produzir um sentimento de propriedade nos participantes. Retornando-se à teoria, construiu-se um modelo teórico visando explicar a formação do sentimento de propriedade através de cinco fatores: Comunicação do Programa, Informações Compartilhadas da Empresa, Participação no Processo Decisório, Obtenção de Ganhos Financeiros significativos e regulares e Tratamento dos Empregados como Proprietários. A análise estatística descritiva associada à triangulação com os resultados qualitativos refutou também a hipótese de formação do sentimento de propriedade, a partir do Programa.

Christiane Kleinübing Godoi

2008-08-01

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PERFIL PRODUTIVO-SANITÁRIO DE PROPRIEDADES PRODUTORAS DE BOVINOS DO ESTADO DA PARAÍBA, BRASIL, 2000  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Com o objetivo de identificar alguns aspectos da organização da produção de propriedades produtoras de bovinos do estado da Paraíba, realizou-se um estudo transversal descritivo. Foram selecionadas 72 propriedades pelo método de conglomerados multiestágios, nas quais foram aplicados questionários visando obter informações relacionadas à caracterização da propriedade, ao perfil do produtor, à demografia animal, ao nível de investimento em tecnologia e ao manejo reprodutivo-sanitário. Observou-se diversidade produtivo-sanitária, associada às variáveis como tamanho da propriedade e do rebanho e nível de investimento tecnológico. Os resultados demonstraram que as propriedades possuem potencial para otimização da produção e saúde animal. Pelas características dos produtores e das propriedades, verificou-se uma demanda para adequação da produtividade. Os modelos de intervenção, especialmente assistência técnica, não se mostraram adequados ao perfil das formas de produção observadas. PALAVRAS-CHAVE: Caracterização produtivo-sanitária, bovinos, Paraíba.

Celina Maria Modena

2006-10-01

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Privatização tcheca: de propriedade pública a propriedade pública em cinco anos?  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available OS ARTIGOS INCLUÍDOS NESTE DOSSIÊ dizem respeito ao processo de transformação dos países do Leste europeu, que começou com a perestroika na União Soviética e foi rapidamente seguido pelos países da Europa Central e Oriental, organizados de acordo com o modelo soviético. Esse processo está agora completando um decênio de experiência e conhecimento e dando lugar a uma literatura considerável, nos vários aspectos que compõem a transformação. O ARTIGO DO DOUTOR LÁSZLÓ CSABA oferece uma visão geral do processo, enfatizando sua natureza peculiar, que tem a ver com o modelo histórico seguido pela industrialização socialista desses países. A primeira parte do artigo faz uma análise desse modelo e de suas crises, concluindo que as causas do que ele chama de impasse da modernização são de caráter estrutural e como tais devem ser entendidas e tratadas. A segunda parte examina a transformação como um novo caminho de modernização, cobrindo o que o autor entende serem os problemas importantes para tirar esses países do beco sem saída: os problemas de longo prazo, a edificação instituicional e as mudanças nas normas de comportamento. O artigo termina com um apanhado geral e perspectivas futuras, especialmente as relativas à associação à União Européía. O ARTIGO DA DOUTORA TATIANA ZASLAVSKAIA contém uma visão bastante ampla da estratificação social da Federação Russa e de sua dinâmica, resultantes da tranformação sistêmica pela qual o país está passando. O artigo é resultado de pesquisa original, feita com base em uma monitoria das reformas conduzidas há três anos pelo Centro Russo de Pesquisa de Opinião Pública. Além de definir as metas da pesquisa e os métodos empregados, o artigo traça a estrutura da sociedade russa, identifica seus diferentes grupos e camadas com as correspondentes características sócio-demográficas e status sócio-econômico, bem como discute a distribuição de renda em sua dinâmica durante o período sob investigação. A principal conclusão da pesquisa - somente parte dela sendo assunto do artigo - é que o processo de transformação sitêmica é profundo e marcado por contradições, refletindo uma combinação de modernidade e regressão social, sem definir qual das duas tendências prevalece. O problema central é agora a adaptação dos grupos de massa às novas condições sociais, que podem levar a sérios problemas sociais e políticos. Em vista disso, o papel do cientista social é avaliar corretamente os resultados do processo de transformação e o seu grau de conformidade com os interesses sociais dos grupos de massa e camadas da população e com a sua capacidade de adaptação ao mercado. Essa seria sua contribuição à formulação de uma estratégia para tirar o país da crise. O ARTIGO DO DOUTOR TADEUSZ KOWALIK trata da distribuição de renda na Polônia no período da transformação sitêmica. Começa com um apanhado geral da discussão teórica sobre o assunto e segue com a demonstração do que ele entende por revolução na estrutura de renda da Polônia, baseado principalmente em três estudos feitos no Instituto de Economia da Academia Polonosa de Ciências. Os dados empregados são do período 1990-1993 e exploram a estrutura bem como a dinâmica da renda per capita da população, indicando a polarização como a principal caracterísitca das mudanças sofridas. No artigo, conclui que ela é o resultado tanto da ação do governo quanto expontânea, e identifica o desfio que a elite polonesa enfrenta: deixar a formação de renda para o mercado ou optar por uma política sócio-econômica com vistas à redução de desigualdades. O ARTIGO DO DOUTOR PAVEL MERTLIK é a respeito de um problema específico no processo de transformação: a privatização. Está baseado em projetos diferentes, realizado com a participação do autor. Após introduzir brevemente as reformas tchecas, o artigo descreve minunciosamente o plano de privatização e a estrutura de propriedade resultante de sua implementaç

Pavel Mertlík

1996-12-01

 
 
 
 
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REMUNERAÃÃO ACIONÃRIA, SENTIMENTO DE PROPRIEDADE E MOTIVAÃÃO DOS EMPREGADOS  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Com base nas teorias motivacionais, esta pesquisa objetivou inicialmente analisar se os atuais sistemas de remuneração acionária continuam seguindo a lógica do controle comportamental extrínseco, formulado por Herzberg (1987, ou se apresentam novas características ligadas à motivação intrínseca. O estudo foi realizado em uma empresa brasileira do setor elétrico, que desenvolve, há quatro anos, um programa atípico de remuneração acionária. Estruturou-se primeiramente uma etapa exploratório-qualitativa que refutou a possibilidade de considerar, como motivacionais, os fatores gerados pelo Programa. No entanto, a etapa qualitativa fez surgir a hipótese de que o Programa seria capaz de produzir um sentimento de propriedade nos participantes. Retornando-se à teoria, construiu-se um modelo teórico visando explicar a formação do sentimento de propriedade através de cinco fatores: Comunicação do Programa, Informações Compartilhadas da Empresa, Participação no Processo Decisório, Obtenção de Ganhos Financeiros significativos e regulares e Tratamento dos Empregados como Proprietários. A análise estatística descritiva associada à triangulação com os resultados qualitativos refutou também a hipótese de formação do sentimento de propriedade, a partir do Programa.

Marcelo Cordeiro Teixeira

2008-08-01

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Fisica a escala de Planck usando o principio de incerteza generalizado: efeitos nas flutuações primordiais e buracos negros  

Science.gov (United States)

Em escalas proximas à escala de Planck todas as teorias perturbativas de cordas produzem essenciamente a mesma relação de conmutação entre as coordenadas e impulsos (a chamada "álgebra deformada"), permitindo assim estudar a física resultante independentemente dos detalhes da teoria de cordas que seja considerada correta. Este resultado completamente geral, que inclui as interações gravitacionais junto com o resto dos campos pode ser considerada uma versão generalizada (GUP) do Princípio de Incerteza de Heisenberg. Aplicamos neste trabalho essas relações de conmutação para dois sistemas físicos bem definidos: buracos negros de massas próximas à massa de Planck, e flutuações quânticas em pequenas escalas antes do universo sofrer inflação. Obtemos dois resultados concretos dos efeitos do GUP : o primeiro é que o GUP impede a evaporação completa de buracos negros microscópicos na extensão do formalismo semiclássico, deixando assim remanescentes de pequena massa que já foram postulados como candidatos a matéria escura. O segundo resultado é o 'smoothing' das flutuações primordiais em pequenas escalas que levariam à produção de buracos negros primordiais após a inflação, impedindo assim a produção abundante destes últimos e predizendo abundancias atuais bem menores do que os limites disponíveis. Concluimos que, analogamente a utilização do Princípio de Incerteza de Heisenberg para estudar e determinar propriedades fundamentais das interações sem gravitação, o GUP e uma ferramenta poderosa para estudar uma ampla variedade de sistemas trans-Planckianos e predizer seu comportamento dispensando cálculos mais detalhados proprios da teoria quântica da gravitação.

Horvath, J. E.; Custódio, P. S.

2003-08-01

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Caracterização química e propriedades antioxidantes de cogumelos silvestres comestíveis provenientes de diferentes habitats.  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os cogumelos são muito apreciados pelas suas propriedades organolépticas e nutricionais, constituindo uma boa fonte de proteínas, glúcidos, fibras e vitaminas [1]. Por outro lado, são também reconhecidos pelas suas propriedades medicinais devido à acumulação de metabolitos bioactivos (e.g. compostos fenólicos, terpenos, esteróides e polissacáridos) com actividades anti-inflamatória, anti-diabética, antimicrobiana, antitumoral, entre outras. Os cogumelos comestíveis podem consti...

Pereira, Eliana; Barros, Lillian; Martins, Anabela; Ferreira, Isabel C. F. R.

2011-01-01

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Estudo de propriedades antioxidantes, antiproliferativas e indutoras de apoptose de cogumelos silvestres do nordeste de Portugal  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os cogumelos são um importante recurso complementar de ecossistemas florestais e outros, com propriedades nutricionais e medicinais milenarmente reconhecidas. O objetivo deste trabalho foi a avaliação das propriedades bioativas (antioxidantes e potencial inibidor de crescimento de linhas celulares tumorais humanas) de cogumelos silvestres comestíveis provenientes do Nordeste de Portugal. Prepararam-se extratos metanólicos, etanólicos e aquosos a partir de trinta ...

Vaz, Josiana A.; Almeida, Gabriela M.; Martins, Anabela; Vasconcelos, M. Helena; Ferreira, Isabel C. F. R.

2013-01-01

65

PROPRIEDADES FÍSICAS E MECÂNICAS DE PAINÉIS MDF DE DIFERENTES MASSAS ESPECÍFICAS E TEORES DE RESINA  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Painéis MDF foram preparados, em escala laboratorial, com base em fibras de Pinus spp. com diferentes teores de resina (6, 8, 10, 12 e 14% e massas específicas (600 a 800 kg/m3 com o objetivo de avaliar suas propriedades físicas e mecânicas. Os efeitos da massa específica e do teor de resina, bem como sua interação foram avaliados tendo como base as propriedades físicas e mecânicas dos painéis MDF. As propriedades mecânicas avaliadas foram módulo de elasticidade e de ruptura e adesão interna, enquanto as propriedades físicas foram absorção de água e inchamento em espessura. Todas as variáveis se relacionaram significativamente com os fatores massa específica e teor de resina e a interação foi significativa a 1% apenas no inchamento em espessura. Foram propostos modelos para avaliar as propriedades físicas e mecânicas em razão da massa específica e do teor de resina.

Jackson Roberto Eleotério

2000-08-01

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Propriedades funcionais de concentrado protéico extrusado de sementes de girassol  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Propriedades funcionais de concentrado protéico de sementes de girassol extrusado a 135, 143 e 151ºC e com 20 e 24% de umidade (base seca) foram avaliadas. Os resultados demonstraram que a extrusão, dependendo das condições, provocou um aumento nos valores de solubilidade da proteína em água, capaci [...] dade de absorção de água e gordura, capacidade e atividade emulsificante, estabilidade da emulsão, capacidade de formação de espuma, porém não alterou a propriedade de estabilidade de espuma do concentrado protéico. A solubilidade das proteínas do concentrado protéico extrusado e não extrusado em função do pH foi menor no intervalo de 4,0 a 6,0 e houve um aumento significativo a partir do pH 7,0 para a amostra não extrusada. Abstract in english Functional properties of sunflower protein concentrate extruded at 135, 143 and 151°C with 20 and 24% moisture (dry basis) were evaluated. Extrusion resulted in increasing protein solubility in water, fat and water absorption, emulsifying activity and capacity, emulsion stability and foaming capacit [...] y but, foam stability did not change. Protein solubility of extruded and non extruded protein concentrate, as a function of pH, were lower in the interval of 4.0 to 6.0, with a solubility increase above pH 7,0 for the non extruded concentrate.

Elenice H., Murate; Sandra H., Prudencio-Ferreira.

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Propriedades funcionais de concentrado protéico extrusado de sementes de girassol  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Propriedades funcionais de concentrado protéico de sementes de girassol extrusado a 135, 143 e 151ºC e com 20 e 24% de umidade (base seca foram avaliadas. Os resultados demonstraram que a extrusão, dependendo das condições, provocou um aumento nos valores de solubilidade da proteína em água, capacidade de absorção de água e gordura, capacidade e atividade emulsificante, estabilidade da emulsão, capacidade de formação de espuma, porém não alterou a propriedade de estabilidade de espuma do concentrado protéico. A solubilidade das proteínas do concentrado protéico extrusado e não extrusado em função do pH foi menor no intervalo de 4,0 a 6,0 e houve um aumento significativo a partir do pH 7,0 para a amostra não extrusada.Functional properties of sunflower protein concentrate extruded at 135, 143 and 151°C with 20 and 24% moisture (dry basis were evaluated. Extrusion resulted in increasing protein solubility in water, fat and water absorption, emulsifying activity and capacity, emulsion stability and foaming capacity but, foam stability did not change. Protein solubility of extruded and non extruded protein concentrate, as a function of pH, were lower in the interval of 4.0 to 6.0, with a solubility increase above pH 7,0 for the non extruded concentrate.

Elenice H. Murate

1999-01-01

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EVOLUÇÃO CONSTITUCIONAL DA PROPRIEDADE / CONSTITUTIONAL EVOLUTION OF PROPERTY  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Chile | Language: Portuguese Abstract in portuguese As necessidades do homem e as influências ideológicas subjacentes de cada povo foram, ao longo da história da humanidade, sendo reconhecidas a partir de lutas políticas que proclamaram normas e leis para regular a vida em sociedade. Nesse contexto se infere o surgimento do Estado, o qual se entende [...] estar atrelado à origem do homem e da propriedade. As características da evolução do Estado ou sociedade política são peculiares a cada fase desta e ressaltadas pelos diversos filósofos e pesquisadores que se ativeram a este estudo. Embora, existam diferentes teorias e teóricos que procuram definir quando e como ocorreu o inicio do Estado ou da sociedade política, no presente estudo partir-se-á da análise de um Estado concebido sob a ótica do contratualismo, para então analisar o instituto da Propriedade, em especial como ocorreu o seu reconhecimento e tratamento, visando com isso relacionar com a contemporaneidade, ou seja, o alvo de análise será focado para a propriedade a partir do Estado Moderno sob a ótica dos contratualistas, ao advento do Estado Constitucional nos dias atuais. Tal delimitação teórica se justifica em razão de que o caráter privado ou individualista da Propriedade somente surgiu com o advento do Estado Moderno, eis que ali surgiu o homem titular de direitos e obrigações, verificando-se, por conseguinte, na antiguidade, uma Propriedade com características próprias, porém, diversas da atual concepção de Propriedade, conforme se passará a expor. Dai compartilhar-se a idéia de que a Propriedade, no seu sentido atual, deve ser estuda a partir da Revolução Francesa, a qual teve uma colaboração decisiva ao reunir os poderes inerentes da Propriedade, definindo o poder do proprietário, o qual mais tarde sofreu a socialização. Abstract in spanish Las necesidades de los hombres y las influencias ideológicas detrás de cada pueblo eran, a lo largo de la historia humana, de ser reconocido luchas políticas que las normas y leyes que proclamó la vida en sociedad. En este contexto se puede inferir la aparición del Estado, que está destinada a ser v [...] inculada con el origen del hombre y de la propiedad. Las características de la evolución del estado o la sociedad política son propias de cada etapa de este y puso de relieve por muchos filósofos e investigadores que se han aferrado a este estudio. Aunque existen diferentes teorías y teóricos que tratan de definir cuándo y cómo fue el comienzo de la sociedad estatal o político, en este estudio se basa en el análisis de un Estado concebido desde la perspectiva del contractualismo, y luego analizar la institución de la propiedad, especialmente en lo que fue el reconocimiento y el tratamiento con el fin de que se relacionan con la época contemporánea, es decir, el objetivo del análisis se centrará en la propiedad del Estado moderno desde la perspectiva del contractualismo, el advenimiento del Estado Constitucional de hoy. Esta definición teórica se justifica sobre la base de que el carácter privado o la individualidad de la propiedad sólo llegó con el advenimiento del Estado moderno, he aquí vino un hombre que tiene derechos y obligaciones y no es por lo tanto, en la antigüedad, con una propiedad características, sin embargo, varios de la concepción actual de la propiedad, ya que se exponen. Dai comparten la idea de que la propiedad en su dirección actual, debe ser investigado a partir de la Revolución Francesa, que tuvo una decidida colaboración para reunir a los poderes inherentes a la propiedad, el establecimiento del poder del dueño, quien más tarde sufrió socialización. Abstract in english The needs of men and the underlying ideological influences of each people were, throughout the history of mankind, being recognized from political struggles that proclaimed norms and laws to regulate life in society. In this context one can infer the emergence of the state, which is meant to be tied [...] to the origin of ma

Álvaro, Borges de Oliveira; Emanuela Cristina, Andrade Lacerda.

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Propriedades psicométricas de indicador subjetivo aplicado em crianças  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas do Oral Heath Impact Profile (OHIP-14 para mensurar a condição de saúde bucal. MÉTODOS: Foram utilizados dados secundários de um inquérito epidemiológico realizado em 2001 pela Secretaria da Saúde do município de Sabará, MG, que consistiram de 312 formulários de exames da cárie dentária e de questionários de necessidade percebida (OHIP, referentes escolares de 12 anos, da rede pública. A confiabilidade do OHIP-14 foi avaliada utilizando os coeficientes alfa de Cronbach e correlação intraclasse. Para avaliação da validade de conteúdo foram realizadas a correlação de Pearson e regressão logística e para avaliar a validade de constructo foram realizados o teste "t" de Student e o de Tukey Kramer. RESULTADOS: A perda dos participantes foi baixa (entre 85 e 100%. A prevalência de cárie foi muito baixa sendo que 59,0% da amostra não apresentou cárie detectável. O modelo de regressão logística indicou valores de predição altos para declaração de necessidade de tratamento e médios para percepção de cárie dentária. A comparação entre diferentes escores médios do OHIP, de acordo com três categorias do índice de superfícies cariadas perdidas e obturadas (CPO-S, indicou diferença significante apenas para as categorias incapacidade social e deficiência. CONCLUSÕES: Os resultados indicam que o adolescente não relatou alta prevalência de doença bucal percebida. O OHIP está associado à necessidade percebida de tratamento, à declaração da presença de cárie dentária e ao aumento do índice CPO-S. Os resultados sugerem que o OHIP apresenta boas propriedades psicométricas quando aplicado em crianças, indicando ser um instrumento promissor para rastreamento de grupos prioritários para acesso ao serviço.

Ferreira Christiane Alves

2004-01-01

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Propriedade intelectual: os novos desafios para a América Latina  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available A estrutura emergente da proteção à propriedade intelectual coloca novos e cruciais desafios para os países em desenvolvimento, ao criar regras multilaterais de comércio de tecnologia muito mais restritas dos que as atualmente existentes. Entre outros efeitos, haverá um custo a ser pago por esses países, em termos de transferência de recursos reais para o exterior, adicionais aos atualmente existentes. Mais preocupante ainda é o surgimento de barreiras ao livre fluxo da informação científica e tecnológica, ameaçando o próprio funcionamento do sistema de patentes. Algumas tendências recentes já se mostram praticamente irreversíveis, conformando uma espécie de " apartheid tecnológico", separando detentores e consumidores de alta tecnologia. Mas, o ajustamento à nova ordem tecnológica mundial precisa começar internamente e não ser imposto do estrangeiro, se os países em desenvolvimento quiserem garantir um mínimo de controle sobre o processo de transição tecnológica que eles terão de enfrentar. O desenvolvimento tecnológico da América Latina torna inadiável a instituição de um programa regional de cooperação em matéria de propriedade intelectual.The emerging world order of intellectual properly protection while creating new and stricter multilateral rules for technology transfer, presents several challenges to developing countries. Besides the burden of new additional payments of royalties from the South, it also would point to a restraint in the free flow of scientific and technological information from the North, perhaps a new kind of " technological apartheid". Developing countries should start from within the adjustment the new order, probably by means of regional programs of technological cooperation, which Southern Latin-American countries are the best qualified to perform in the framework of the Mercosul integration process.

Paulo Roberto de Almeida

1991-08-01

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Direitos de propriedade, desmatamento e conflitos rurais na Amazônia  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo deste trabalho é comprovar empiricamente a relação entre conflitos rurais e desmatamento na fronteira amazônica. Na literatura sobre o processo de ocupação da região, enfatiza-se a natureza violenta da ocupação das terras como uma das características da dinâmica do processo do desmatament [...] o. Contudo, há poucas evidências estatísticas acerca dessa relação. Para testar empiricamente tal hipótese, foram usados dados estatísticos sobre violência, medida pela taxa de homicídios, desmatamento e variáveis socioeconômicas, disponíveis para 575 municípios da Amazônia Legal. Os resultados comprovam que desmatamento e violência estão associados e corroboram a hipótese de que ambos resultam de uma má definição dos direitos de propriedade. Abstract in english This paper's aim is to demonstrate the relationship between conflict and deforestation in rural Amazonian frontier. In the literature on the process of occupation of the region, it is emphasized the violent nature of land occupation as one of the characteristics of the dynamics of the process of def [...] orestation. However, there is little statistical evidence about this relationship. To test empirically this hypothesis, we used statistical data on violence, measured by the rate of homicides, deforestation and socioeconomic variables, available for 575 municipalities of the Amazon. The results show that deforestation and violence are associated and supports the hypothesis that both result from a poor definition of property rights.

André Albuquerque, Sant' Anna; Carlos Eduardo Frickmann, Young.

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Direitos de propriedade, desmatamento e conflitos rurais na Amazônia  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho é comprovar empiricamente a relação entre conflitos rurais e desmatamento na fronteira amazônica. Na literatura sobre o processo de ocupação da região, enfatiza-se a natureza violenta da ocupação das terras como uma das características da dinâmica do processo do desmatamento. Contudo, há poucas evidências estatísticas acerca dessa relação. Para testar empiricamente tal hipótese, foram usados dados estatísticos sobre violência, medida pela taxa de homicídios, desmatamento e variáveis socioeconômicas, disponíveis para 575 municípios da Amazônia Legal. Os resultados comprovam que desmatamento e violência estão associados e corroboram a hipótese de que ambos resultam de uma má definição dos direitos de propriedade.This paper's aim is to demonstrate the relationship between conflict and deforestation in rural Amazonian frontier. In the literature on the process of occupation of the region, it is emphasized the violent nature of land occupation as one of the characteristics of the dynamics of the process of deforestation. However, there is little statistical evidence about this relationship. To test empirically this hypothesis, we used statistical data on violence, measured by the rate of homicides, deforestation and socioeconomic variables, available for 575 municipalities of the Amazon. The results show that deforestation and violence are associated and supports the hypothesis that both result from a poor definition of property rights.

André Albuquerque Sant'Anna

2010-09-01

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Microestrutura e propriedades magnéticas de ferritas Ni-Zn-Sm  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Pós nanométricos de ferritas Ni-Zn-Sm foram sintetizados por reação de combustão usando a uréia como combustível. O efeito da substituição dos íons de Fe3+ por Sm3+ na microestrutura e parâmetros magnéticos do sistema Ni0,5Zn0,5Fe2-xSm xO4 com x = 0,0; 0,05; 0,075 e 0,1 mol % de Sm3+ foi investigado. Os pós foram compactados uniaxialmente e sinterizados a 1200 °C/2 h com taxa de aquecimento de 5 °C/min. As amostras foram caracterizadas por medidas de densidade aparente, densidade relativa, difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura e medidas magnéticas B-H. Os resultados evidenciam que a substituição dos íons Fe3+ por Sm3+ aumentou a densidade relativa de 95,4% para 100,0% da densidade teórica, reduziu o tamanho de grão de 2,87 para 0,62 mm e resultou em propriedades magnéticas adequadas para magnetos intermediários, atuando com bons absorvedores de radiação eletromagnética na faixa de microondas.

Costa A . C. F. M.

2003-01-01

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Direitos de propriedade, desmatamento e conflitos rurais na Amazônia  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo deste trabalho é comprovar empiricamente a relação entre conflitos rurais e desmatamento na fronteira amazônica. Na literatura sobre o processo de ocupação da região, enfatiza-se a natureza violenta da ocupação das terras como uma das características da dinâmica do processo do desmatament [...] o. Contudo, há poucas evidências estatísticas acerca dessa relação. Para testar empiricamente tal hipótese, foram usados dados estatísticos sobre violência, medida pela taxa de homicídios, desmatamento e variáveis socioeconômicas, disponíveis para 575 municípios da Amazônia Legal. Os resultados comprovam que desmatamento e violência estão associados e corroboram a hipótese de que ambos resultam de uma má definição dos direitos de propriedade. Abstract in english This paper's aim is to demonstrate the relationship between conflict and deforestation in rural Amazonian frontier. In the literature on the process of occupation of the region, it is emphasized the violent nature of land occupation as one of the characteristics of the dynamics of the process of def [...] orestation. However, there is little statistical evidence about this relationship. To test empirically this hypothesis, we used statistical data on violence, measured by the rate of homicides, deforestation and socioeconomic variables, available for 575 municipalities of the Amazon. The results show that deforestation and violence are associated and supports the hypothesis that both result from a poor definition of property rights.

André Albuquerque, Sant' Anna; Carlos Eduardo Frickmann, Young.

2010-09-01

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14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens  

CERN Multimedia

14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens

Jean-Claude Gadmer

2013-01-01

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IJERPH | Special Issue : Bioprocesses for Air Pollution Control  

...es/profesorado-qfeq/ quimica-fisica-e-enxeneria-quimica-i/christian-kennes E-Mail: kennes@udc.es Interests: waste gas treatment; wastewater treatment; fermentation technology; biodegradation; bioconversion; biofuels; biorefinery Special Issue Information Dear Colleague, Air pollution has become a major concern worldwide. Different technologies are available for the removal of volatile pollutants, based either on mass-transfer of the pollutants from one phase to another or on the destruction of the pollutants. Bioprocesses belong to the latter group of technologies. Bioreactors allow the complete removal of odors and other volatile compounds from ...

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Propriedades das séries temporais de lucros trimestrais das empresas brasileiras  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available This article analyzes the Brazilian companies quarterly profit time series properties, verifying whether there is or not the presence of statistics independence in these series. Being a variable summary of the company performance, the profit is strongly analyzed (by market analysts, investors, government tax department etc, which shows the relevance of research when compared to the random behavior of its time series. The data were obtained from the data base of Economatica for a period between the first quarterly of 1995 and the last one of 2006. The variables used in this study were: the operational profit and the net profit, both subjected to the tests: (i average changes; (ii run tests; (iii successive differences and (iv serial correlation. The results found show certain time dependency according previous international evidence. It was also verified that there was a negative relation between the quarterly profit successive variations which means the companies that had their profit increased above average during a certain time, tended to vary less than the others in subsequent periods.O artigo analisa as propriedades das séries temporais de lucros trimestrais de empresas brasileiras, verificando a presença ou não de independência estatística nessas séries. Como variável síntese do desempenho da empresa, o lucro é objeto intenso de análise (por analistas de mercado, investidores, órgãos governamentais de fiscalização etc, fato que ressalta a relevância da pesquisa em relação à aleatoriedade do comportamento de sua série temporal. Os dados foram obtidos no banco de dados da Economatica para o período compreendido entre o primeiro trimestre de 1995 ao último trimestre de 2006. As variáveis utilizadas no estudo foram o Lucro Operacional e o Lucro Líquido, ambas submetidas aos seguintes testes: (i mudanças médias; (ii testes de carreiras (runs tests, (iii diferenças sucessivas e (iv correlação serial. Os resultados encontrados corroboram a evidência internacional sobre lucros trimestrais de que estes apresentam certa dependência temporal. Verificou-se que existe uma relação negativa entre variações sucessivas de lucros trimestrais, ou seja, empresas que aumentaram seus lucros acima da média num determinado período tiveram uma tendência a variar menos que a média nos períodos subseqüentes.

Newton Carneiro Affonso da Costa Jr

2008-04-01

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Propriedades mecânicas de aços inoxidáveis austeníticos nitretados submetidos a hidrogenaçao catódica  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Resumo: Neste trabalho s~ao investigadas as propriedades mec^anicas de dureza e m¶o- dulo de elasticidade de amostras de a»co inoxid¶avel austen¶³tico tipo ABNT 304 cuja superf¶³cie foi submetida a dois processos de nitreta»c~ao: implanta»c~ao de nitrog^enio por bombardeamento de feixe de ¶³ons e nitreta»c~ao µa plasma por descarga luminosa. Ap¶os esses processos as amostras foram hidrogenadas catodicamente. Para determinar as propriedades mec^anicas super¯ciais ...

Souza, Juliana Fa?tima Prestes

2013-01-01

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Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento Intellectual Property: protection and management of knowledge  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propriedade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas.Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and competitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a country. Therefore, aiming at intellectual property management with focus on innovation, it is necessary to encourage cooperation between the ICT and companies, for the accomplishment of conjoint research works and technology development, besides boosting licensing procedures and technology transfer. Therefore, ICTs, with the help of NITs, should adopt policies for managing intellectual property, creating legal instruments and adapting the academic environment to the current regulations. The ICTs are responsible for stimulating the protection of intellectual property generated in the institution, by means of the NITs. They may operate in a network, improving and advancing the management of intellectual property. Intellectual property is a strategic factor for scientific and technological innovation. In Brazil, the collaboration between public and business sectors has been sought, aiming at the scientific, technological and social development of the country, through a continuous process of conjoint and coordinated actions.

Elza Fernandes Araújo

2010-07-01

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Caracterização estrutural de polissacarídeos obtidos do corpo de frutificação e cultivo submerso de Agaricus bisporus  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Resumo: Polissacaideos de basidiomicetos despertam grande interesse por apresentarem diversas propriedades terapeuticasO. A estrutura quimica destes biopolimeros possui um importante papel na atividade biologica dos polissacarideos. O presente trabalho teve por objetivo elucidar a estrutura quimica de alguns polissacarideos presentes no corpo de frutificacao, bem como os obtidos por meio do cultivo submerso Agaricus bisporus. Buscou tambem verificar os efeitos antinociceptivos e antiinflamato...

Alquini, Giovana

2011-01-01

 
 
 
 
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Tocoferóis e propriedades antioxidantes de fungos ectomicorrízicos in vivo e in vitro.  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Nos organismos aeróbios, a produção de radicais livres está constantemente associada ao metabolismo celular. O potencial antioxidante de muitos organismos e, em particular, de macrofungos (cogumelos) silvestres que fornecem vários compostos antioxidantes, nomeadamente tocoferóis, pode ser útil na eliminação de várias formas de oxigénio potencialmente danosas [1]. Neste trabalho, apresenta-se um estudo comparativo da composição em tocoferóis e das propriedades antioxidantes entre...

Reis, Filipa S.; Ferreira, Isabel C. F. R.; Barros, Lillian; Martins, Anabela

2011-01-01

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Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento / Intellectual Property: protection and management of knowledge  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propried [...] ade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas. Abstract in english Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and c [...] ompetitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a country. Therefore, aiming at intellectual property management with focus on innovation, it is necessary to encourage cooperation between the ICT and companies, for the accomplishment of conjoint research works and technology development, besides boosting licensing procedures and technology transfer. Therefore, ICTs, with the help of NITs, should adopt policies for managing intellectual property, creating legal instruments and adapting the academic environment to the current regulations. The ICTs are responsible for stimulating the protection of intellectual property generated in the institution, by means of the NITs. They may operate in a network, improving and advancing the management of intellectual property. Intellectual property is a strategic factor for scientific and technological innovation. In Brazil, the collaboration between public and business sectors has been sought, aiming at the scientific, technological and social development of the country, through a continuous process of conjoint and coordinated actions.

Elza Fernandes, Araújo; Cynthia Mendonça, Barbosa; Elaine dos Santos, Queiroga; Flávia Ferreira, Alves.

2010-07-01

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Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento / Intellectual Property: protection and management of knowledge  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propried [...] ade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas. Abstract in english Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and c [...] ompetitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a country. Therefore, aiming at intellectual property management with focus on innovation, it is necessary to encourage cooperation between the ICT and companies, for the accomplishment of conjoint research works and technology development, besides boosting licensing procedures and technology transfer. Therefore, ICTs, with the help of NITs, should adopt policies for managing intellectual property, creating legal instruments and adapting the academic environment to the current regulations. The ICTs are responsible for stimulating the protection of intellectual property generated in the institution, by means of the NITs. They may operate in a network, improving and advancing the management of intellectual property. Intellectual property is a strategic factor for scientific and technological innovation. In Brazil, the collaboration between public and business sectors has been sought, aiming at the scientific, technological and social development of the country, through a continuous process of conjoint and coordinated actions.

Elza Fernandes, Araújo; Cynthia Mendonça, Barbosa; Elaine dos Santos, Queiroga; Flávia Ferreira, Alves.

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Problemas e tensões entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Neste artigo, analiso as relações entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura. Partindo das articulações entre inventor e invenção, mostro quais caminhos problematizam a categoria da propriedade intelectual, sublinhando dualidades do pensamento ocidental. Assinalo três tensões para tratamento da propriedade intelectual pela antropologia, especialmente entre cultura material e bens intangíveis; continuidades e rupturas entre propriedade intelectual e cultural; e a dissolução da multiplicidade na ditocomia "público versus privado". Para reflexão, apresento um caso etnográfico a partir da convivência com pequenos agricultores agroecologistas do oeste catarinense e discuto suas experiências coletivas associadas a um conjunto de problemas que a agricultura "moderna" os faz enfrentar. Exploro a gramática que opera em suas vidas e que possui conexões com os regimes de propriedade intelectual. A proposição é mostrar que estes são alguns dos emblemas do modo pelo qual o capitalismo renova e (desconstitui a experiência.In this paper, I analyze links between the notions of production, intellectual property and culture. Starting at the articulations among inventor and invention, I show some problems about the category of intellectual property, highlighting dualities of the Western thought. I emphasize three tensions for analyzing intellectual property issues in anthropology, especially between material culture and intangible goods; continuities and ruptures on intellectual and cultural property; and the dissolution of multiplicity in the "public vs. private" dichotomy. An ethnographic case-study is presented, carried out within organic smallholders from the West of Santa Catarina, Brazil. In this case, I discuss their collective experiences associated to a set of problems they face while dealing with "modern" agriculture. The paper explores the grammar which operates in their lives and has connections to the intellectual property regimes. The intention is to show that those are some emblems in the way capitalism renew and (deconstitute experience.

Guilherme Francisco Waterloo Radomsky

2012-06-01

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Problemas e tensões entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste artigo, analiso as relações entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura. Partindo das articulações entre inventor e invenção, mostro quais caminhos problematizam a categoria da propriedade intelectual, sublinhando dualidades do pensamento ocidental. Assinalo três tensões par [...] a tratamento da propriedade intelectual pela antropologia, especialmente entre cultura material e bens intangíveis; continuidades e rupturas entre propriedade intelectual e cultural; e a dissolução da multiplicidade na ditocomia "público versus privado". Para reflexão, apresento um caso etnográfico a partir da convivência com pequenos agricultores agroecologistas do oeste catarinense e discuto suas experiências coletivas associadas a um conjunto de problemas que a agricultura "moderna" os faz enfrentar. Exploro a gramática que opera em suas vidas e que possui conexões com os regimes de propriedade intelectual. A proposição é mostrar que estes são alguns dos emblemas do modo pelo qual o capitalismo renova e (des)constitui a experiência. Abstract in english In this paper, I analyze links between the notions of production, intellectual property and culture. Starting at the articulations among inventor and invention, I show some problems about the category of intellectual property, highlighting dualities of the Western thought. I emphasize three tensions [...] for analyzing intellectual property issues in anthropology, especially between material culture and intangible goods; continuities and ruptures on intellectual and cultural property; and the dissolution of multiplicity in the "public vs. private" dichotomy. An ethnographic case-study is presented, carried out within organic smallholders from the West of Santa Catarina, Brazil. In this case, I discuss their collective experiences associated to a set of problems they face while dealing with "modern" agriculture. The paper explores the grammar which operates in their lives and has connections to the intellectual property regimes. The intention is to show that those are some emblems in the way capitalism renew and (de)constitute experience.

Guilherme Francisco Waterloo, Radomsky.

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Estudio de la estructura logica utilizada en la ensenanza y el aprendizaje de los conceptos sobre el comportamiento de gases en el curso introductorio de quimica a nivel universitario  

Science.gov (United States)

El estudio que se presenta es de caracter cualitativo, un estudio multicasos donde se estudia la estructura logica utilizada por cuatro (4) profesores universitarios que ensenan el curso introductorio de quimica, en la planificacion, presentacion y evaluacion del tema sobre el comportamiento de los gases. Se utilizaron varias fuentes de informacion como: cuestionarios de profesores y estudiantes, entrevistas, grabaciones videomagnetofonicas, materiales didacticos y una prueba conceptual, entre otros. La informacion recopilada fue analizada de acuerdo al orden logico del contenido presentado, el estilo de ensenanza del profesor, las tecnicas y estrategias utilizadas para el desarrollo de destrezas de pensamiento, el ambiente fisico en el salon de clase y los instrumentos de evaluacion y avaluo. El estudio demuestra que lo que los profesores piensan y planifican para hacer sus presentaciones no necesariamente es lo que ocurre en el salon de clases. El desarrollo de destrezas de pensamiento, que constituye una prioridad de los profesores, no se elaboran efectivamente. El uso de las estrategias de resolucion de problemas numericos predomino. La participacion del estudiante en el salon de clases fue limitada y no se logro demostrar el desarrollo de las destrezas de pensamiento deseadas. Aunque los profesores tienen su propio estilo de ensenanza, el orden logico del contenido presentado en clase fue el mismo o siguio muy de cerca el orden establecido por el libro de texto. Los profesores utilizaron preferentemente la tiza y la pizarra para sus presentaciones y la dinamica en el salon de clases fue esencialmente tradicional. Los profesores hicieron su presentacion y los estudiantes copiaron pasivamente la informacion. Las evaluaciones de los estudiantes fueron esencialmente, pruebas escritas de seleccion multiple de acuerdo con el estilo en que se les enseno. El avaluo fue casi inexistente. La prueba conceptual administrada revela un aprendizaje pobre en los conceptos mas basicos sobre el comportamiento de los gases. El estudio senala que la ejecutoria del profesor en todos los aspectos de la ensenanza y el aprendizaje es un factor clave que debe darsele prioridad. Se recomienda que el profesor, en general, tenga un conocimiento basico de las teorias de aprendizaje, de los factores que afectan el aprendizaje y las tecnicas y estrategias mas efectivas en el desarrollo de destrezas de pensamiento entre sus estudiantes. La estructura de la disciplina debe incluir tanto lo experimental como lo teorico.

Costa Diaz, Agnes

87

Educacion Fisica in Costa Rica.  

Science.gov (United States)

The goal of Costa Rica's Department of Physical Education and Sports is the "utilization of sport, physical education, and recreation as instruments of socialization and contribution to the improved health of Costa Ricans." (JN)

Cleland, Donna

1980-01-01

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Comunicare Fisica all'americana  

CERN Document Server

I survey motivations for education and outreach initiatives in the American context and explore the value of communicating physics for physicists and for the wider society. I describe the roles of large institutions, professional organizations, and funding agencies and cite some individual actions, local activities, and coordinated national programs. I note the emergence of transnational enterprises--not only to carry out research, but to communicate physics. A brief appendix collects some useful internet resources.

Quigg, C

2005-01-01

89

Comunicare Fisica all'americana  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

I survey motivations for education and outreach initiatives in the American context and explore the value of communicating physics for physicists and for the wider society. I describe the roles of large institutions, professional organizations, and funding agencies and cite some individual actions, local activities, and coordinated national programs. I note the emergence of transnational enterprises--not only to carry out research, but to communicate physics. A brief appendi...

Quigg, Chris

2005-01-01

90

Un año para la Fisica  

CERN Multimedia

Hundred years ago, Albert Einstein began to publish the articles which led him to the theory of relativity; Commemorative acts will begin next month: the year 2005 has been indicated as "Year of the Physics"

Ynduráin, Francisco J

2005-01-01

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Propriedades nutricionais, químicas e bioativas de duas espécies de cogumelos silvestres do género Leccinum, provenientes do Nordeste Transmontano  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os cogumelos são muito apreciados, não apenas pelas suas propriedades organoléticas e nutricionais, mas também pelo seu potencial medicinal e capacidade de produção e acumulação de compostos bioativos. As suas propriedades antioxidantes e antitumorais têm sido amplamente documentadas, nomeadamente, pelo nosso grupo de investigação [1,2]. No entanto, das numerosas espécies que caracterizam a micoflora transmontana, existem ainda espécies pouco estudadas como é o caso de Lec...

Vieira, Vanessa; Calhelha, Ricardo C.; Reis, Filipa S.; Barros, Lillian; Sousa, Maria Joa?o; Queiroz, Maria Joa?o R. P.; Martins, Anabela; Ferreira, Isabel C. F. R.

2013-01-01

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Propriedades físicas e químicas do solo em áreas de montanha sob coberto de matos: efeito do fogo  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

melhores pastagens para os animais, é uma prática relativamente comum no Norte de Portugal. Durante o fogo, o coberto vegetal e os horizontes orgânicos do solo são total ou parcialmente consumidos e os horizontes minerais são aquecidos, o que pode conduzir a modificações das propriedades físicas, químicas e biológicas do solo. A fim de avaliar o efeito deste tipo de incêndios em propriedades físicas e químicas do solo, duas regiões distintas foram selecionados par...

Leite, Micaela; Fonseca, Feli?cia; Figueiredo, Toma?s

2013-01-01

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Evaluation of radiolabeling of annexin A5 with technetium-99m: influence of the labeling methods on physico-chemical and biological properties of the compounds; Avaliacao da radiomarcacao da anexina A5 com tecnecio-99m: influencia do metodo de marcacao nas propriedades fisico-quimicas e biologicas do composto  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

Annexin A5 (ANXA5) is an intracellular human protein of 36 kDa with high affinity for membrane-bound phosphatidylserine that is selectively exposed on the surface of cells undergoing apoptosis. Apoptosis is important in normal physiology and innumerous pathologic states. Clinical applications for ANXA5 imaging are being developed in oncology, organ transplantation and cardiovascular diseases. Many strategies to radiolabel the protein have been described, including direct labeling, derivatization through a bifunctional chelating agent (BFC), production of mutated protein or peptide analogs. Several {sup 99}mTc-labeling techniques have been reported using different cores, including [Tc=O]{sup +3}, [Tc]HYNIC, [Tc{identical_to}N]+2 and [Tc(CO{sub 3})]{sup +1}. In this study, we evaluated the influence of {sup 99}mTc cores on biological behavior and physico-chemical properties of radiolabeled annexin. Radiolabeling procedure using [Tc{identical_to}N]{sup +2} core was a two-step procedure including the reaction of {sup 99}mTcO4 - with SDH in the presence of SnCl{sub 2} and PDTA to obtain the intermediate {sup 99}mTcN-SDH, and successive addition of ANXA5. The results obtained were not satisfactory, despite the high efficiency in the production of the intermediate. The [Tc=O]{sup +3} core was produced using the ethylene dicysteine (EC) as BFC. TSTU was employed in the derivatization to produce the corresponding hydroxysuccinimide ester. Different ANXA5:EC ratios were studied and all labeling conditions resulted in high radiochemical yield but with differences in lipophilicity, stability, biological distribution and affinity for apoptotic cells. The HYNIC-ANXA5 also produced the labeled protein with high radiochemical yield. The stability of the radiolabeled ANXA5 was evaluated after storing at room temperature, at 2 - 8 degree C and in human serum at 37 degree C. The analysis of these results showed that the {sup 99}mTc-EC-ANXA5 (ratio 10-2) was the most stable compound in all the studied conditions. Partition coefficient assay resulted in lower lipophilicity for EC-complexes than {sup 99}mTc-HYNIC-ANXA5. The biological activity of radiolabeled annexins was studied in PC-3 cells with radiation induced apoptosis showing that {sup 99}mTc- EC-ANXA5 (ratio 10-2) was the protein with higher percentage of specific binding. In vivo biodistribution of the radiolabeled annexins showed a high uptake in the abdominal region, especially for the HYNIC compound. The results indicated that {sup 99}mTc-EC-ANXA5 (10-2) may be an attractive alternative to {sup 99}mTc-HYNIC-ANXA5 for the in vivo imaging of phosphatidylserine receptors. (author)

Santos, Josefina da Silva

2009-07-01

94

Influence of different water-ethanol solvent systems on the spectroscopic and physico-chemical properties of the macrocyclic compounds pheophytin and chlorophyll a; Influencia de diferentes sistemas de solvente agua-etanol sobre as propriedades fisico-quimicas e espectroscopicas dos compostos macrociclicos feofitina e clorofila a  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

This work focus on the influence of solvent on the photophysical properties of chlorophyll a and pheophytin. Both compounds are related to the photosynthesis process and are considered prototypes of photosensitizers in Photodynamic Therapy. Fluorescence measurements were developed using water/ethanol mixtures at different compositions, since both solvents could be employed in biological applications. The spectroscopic properties of these compounds undergo profound changes depending on water content in the ethanol due to auto-aggregation processes. The major hydrophobicity and the lower dielectric constant of ethanol when compared with water precluded significantly the auto-aggregation process of these compounds. (author)

Moreira, Leonardo M.; Rodrigues, Maira R.; Oliveira, Hueder P. M. de [Universidade Camilo Castelo Branco, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Lima, Adriana [Universidade do Vale do Paraiba, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Soares, Rafael R. S.; Batistela, Vagner R.; Gerola, Adriana P.; Hioka, Noboru [Universidade Estadual de Maringa (UEM), PR (Brazil). Dept. de Quimica; Severino, Divinomar; Baptista, Mauricio S. [Universidade de Sao Paulo, (USP), SP (Brazil). Inst. de Quimica; Machado, Antonio Eduardo da Hora [Universidade Federal de Uberlandia (UFU), MG (Brazil). Inst. de Quimica

2010-07-01

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Propriedades e classificação da madeira aplicadas à seleção de genótipos de Eucalyptus  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os objetivos do presente estudo foram classificar e selecionar genótipos superiores de eucalipto por meio das propriedades de sua madeira, utilizando como ferramenta a análise de agrupamento, método de otimização de Tocher, com o intuito de obter múltiplos produtos. Foram utilizados 44 genótipos de eucaliptos, adaptados para as condições ambientais do noroeste de Minas Gerais. Para classificação dos materiais foram utilizadas características físicas, de resistência mecânica e q...

Caixeta Ronaldo Pereira; Trugilho Paulo Fernando; Rosado Sebastião Carlos da Silva; Lima José Tarcísio

2003-01-01

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EFEITO DA VAPORIZAÇÃO EM MADEIRA DE Eucalyptus dunnii SOBRE ALGUMAS PROPRIEDADES MECÂNICAS  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Este estudo teve como objetivo avaliar o efeito da vaporização em toras e madeira serrada de Eucalyptus dunnii sobre as propriedades de compressão paralela e perpendicular às fibras e cisalhamento no sentiod radial e tangencial aos anéis de crescimento. As razões do estudo deve-se à possibilidade de aliviar as tensões de crescimento existentes na espécie pelo emprego da vaporização. Os ensaios foram realizados na condição climatizada (12% de umidade). Para isso, dois terços das ...

Elias Taylor Durgante Severo; Ivan Tomaselli

2000-01-01

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Propriedades químicas de um Latossolo Amarelo cultivado com pastagens na Amazônia Oriental  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

A pesquisa foi conduzida com o objetivo de avaliar as modificações das propriedades químicas de um Latossolo Amarelo com cultivo de pastagens, submetidos a dois modelos de sistemas rotacionados, nos períodos chuvoso e seco, um com Brachiaria brizantha e o outro com Panicum maximum, nos anos de 1996 e 1997. O delineamento experimental utilizado foi em blocos casualizados, com os tratamentos dispostos num esquema de parcelas subdivididas, com doze repetições. As parcelas foram constituíd...

Pereira Walcilene Lacerda Matos; Veloso Carlos Alberto Costa; Gama José Raimundo Natividade Ferreira

2000-01-01

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Efeito da radiação gama nas propriedades físicas e químicas de amostras de Lactarius deliciosus L. silvestres  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

A curta vida de prateleira dos cogumelos é um obstáculo para a sua distribuição e comercialização em fresco e, portanto, tem havido uma extensa investigação no sentido de encontrar tecnologias que garantam a preservação dos cogumelos, mantendo as suas propriedades organoléticas. A irradiação surge como uma alternativa já que tem sido aplicada com sucesso em vários produtos alimentares (1). Existem na literatura vários estudos de avaliação dos efeitos da aplicação de radia?...

Fernandes, A?ngela; Antonio, Amilcar L.; Oliveira, M. B. P. P.; Martins, Anabela; Ferreira, Isabel C. F. R.

2012-01-01

99

Filmes de poli(etileno-co-metil acrilato)/poli(caprolactona triol): caracterização e propriedades mecânicas  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Neste trabalho foram estudadas as propriedades térmicas, morfológicas e mecânicas de filmes de poli (etileno-co-metil acrilato) (EMA)/poli (caprolactona triol) (PCL-T). Os termogramas de DSC demonstraram que a transição vítrea e fusão do EMA não sofreram alteração com a adição de PCL-T. Através da espectroscopia de infravermelho não foram observadas interações entre as hidroxilas da PCL-T e a carbonila da unidade acrilato do EMA. As microscopias eletrônicas de varredura demon...

Kanis, Luiz A.; Generoso, Mariana; Soldi, Valdir

2007-01-01

100

USO DO FOGO EM PROPRIEDADES RURAIS DO CERRADO EM CAVALCANTE, GO  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

RESUMOO emprego do fogo é uma prática comum em regiões de menor tecnificação no meio rural. Essa prática requer uma série de cuidados para não causar desastres ambientais, como incêndios florestais. O fogo pode, acidentalmente, atingir cultivos, pastagens e benfeitorias. O objetivo deste trabalho foi avaliar os padrões de manejo e os impactos econômicos da utilização do fogo em propriedades rurais, na região da Chapada dos Veadeiros, no município de Cavalcante, estado de Goiás...

Marcelo Brilhante de Medeiros; Nilton César Fiedler; Daniel Xavier Lara

2007-01-01

 
 
 
 
101

Bem viver e propriedade: o problema da diferenciação entre os Xikrin-Mebêngôkre (Kayapó)  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente artigo é uma tentativa de refletir sobre propriedade e bem viver entre os índios Xikrin Mebêngôkre (Kayapó). Sustenta-se que tais noções devem ser articuladas com um problema indígena filosófico e existencial de magnitude: a diferenciação. Propõe-se que uma das definições do viver bem no [...] mundo social mebêngôkre é manter, em todos os níveis da vida, um determinado quociente de diferença. Esta, por sua vez, vincula-se à questão da propriedade (em especial a propriedade cerimonial), uma vez que o sistema ritual deve ser visto como o mecanismo básico, em nível coletivo, de diferenciação. O estabelecimento de um sistema de repartição de propriedade de tipo totêmico serviria para evitar crises de indiferenciação e, portanto, garantir o bem viver. Sugere-se que o sistema ritual mebêngôkre passou por mudanças históricas importantes que deslocaram um tipo de diferenciação totêmica na direção de um tipo de diferenciação hierárquica, na qual há margem para o desenvolvimento de relações rivalitárias no interior das comunidades e entre elas. Abstract in english The article reflects on property and wellbeing among the Xikrin-mebêngôkre (Kayapó) Indians. It argues that these notions must be articulated with a wider problem in Indigenous philosophy and existence: differentiation. It proposes that one of the definitions of well-being in the Mebêngôkre social w [...] orld is the maintenance, in all levels, of a certain coefficient of difference. Difference, in turn, is linked to the notion of property (particularly ceremonial property), since the ritual system is a basic, collective mechanism of differentiation. The establishment of a totemic-type system of dividing property served to avoid crises of indifferentiation, thereby ensuring well-being. It is suggested that the Mebêngôkre ritual system underwent important historical changes that have shifted a totemic-type differentiation towards a hierarchical-type differentiation, within which rivalries can emerge both in the heart of communities and between them.

Cesar, Gordon.

2014-04-01

102

Estudo das propriedades químicas da pêra portuguesa S. Bartolomeu quando submetida a diferentes métodos de secagem.  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Devido às propriedades nutritivas, bom gosto e baixo poder calórico, a pêra é uma fruta muito apreciada pelos consumidores, podendo ser submetida a secagem. As indústrias preocupam-se com as transformações que ocorrem durante o processo de secagem, e que podem influenciar a qualidade do produto final, tendo portanto uma influência decisiva na aceitação do consumidor. No presente trabalho são estudadas pêras da variedade portuguesa de S. Bartolomeu, que depois de secada origina ...

Loureiro, Andreia; Guine?, Raquel

2010-01-01

103

Acidentes de trabalho envolvendo conjuntos tratorizados em propriedades rurais do Rio Grande do Sul, Brasil  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O presente trabalho teve como objetivo determinar as causas genéricas e específicas dos acidentes de trabalho envolvendo conjuntos tratorizados, no intuito de subsidiar a tomada de medidas mais efetivas de prevenção dos mesmos. A pesquisa foi executada em 21 municípios pertencentes a três microregiões geográficas do Rio Grande do Sul: Santa Maria, Restinga Seca e Cachoeira do Sul. Foram amostradas aleatoriamente 114 propriedades, dentro das quais 141 operadores foram entrevistados. Os acidentes analisados foram tanto aqueles ocorridos com o proprietário ou empregados da propriedade amostrada como aqueles ocorridos com operadores não pertencentes à propriedade, mas dos quais os entrevistados tinham conhecimento. 82% dos acidentes de trabalho envolvendo conjuntos tratorizados foram causados por atitudes inseguras e 18% por condições inseguras. As principais causas específicas de acidentes foram a operação do trator em condições para as quais não foi projetado, a perda de controle em aclives/declives, a permissão de carona e o consumo excessivo de álcool. Com base nestes resultados, pode-se concluir que as ações visando à prevenção dos acidentes de trabalho envolvendo conjuntos tratorizados devem dar ênfase à eliminação das causas específicas apuradas.

Debiasi Henrique

2004-01-01

104

EFEITO DA MASSA ESPECÍFICA NAS PROPRIEDADES DE FLEXÃO ESTÁTICA EM COMPENSADOS DE Pinus elliottii Engelm  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo a determinação de relações entre propriedades de resistência e rigidez à flexão estática e a massa específica de painéis compensados de 5 lâminas feitos de madeira de Pinus elliottii Engelm, provenientes de plantios de 30 anos de idade. Foram estudadas varias relações lineares simples, múltiplas e polinomiais, envolvendo o módulo de ruptura (MOR, o módulo de elasticidade (MOE, a tensão no limite proporcional (TLP e a massa específica (Me dos compensados. A massa específica mostrou não ser um indicador muito preciso das propriedades de resistência e rigidez dos painéis. As propriedades dos compensados à flexão estática, em termos de MOE, MOR e TLP mostraram baixos coeficientes de correlação e determinação ajustados por regressão linear simples, indicando pouco dependência da massa específica. O módulo de ruptura à flexão nas direções principais (x e y, teve uma forte dependência do módulo de elasticidade e da tensão no limite proporcional. Os coeficientes de correlação dos melhores modelos de regressão nas duas direções variaram de 0,85 a 0,91. Histogramas de frequência da massa específica dos compensados mostraram uma distribuição unimodal homogênea, enquanto que o MOE e o MOR apresentaram uma distribuição unimodal com assimetria positiva.

Hernando Alfonso Lara Palma

1999-06-01

105

Avaliação de algumas propriedades da madeira de Eucalyptus grandis, Eucalyptus saligna e Pinus elliottii  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho foi determinar o rendimento em madeira serrada, bem como a massa específica, contração volumétrica, resistência à flexão estática, resistência à compressão paralela, qualidade da linha de cola e trabalhabilidade das madeiras de Eucalyptus grandis, Eucalyptus saligna e Pinus elliottii. Foram colhidas três árvores de cada uma destas espécies, com idades aproximadas de 50, 40 e 40 anos, respectivamente. De cada árvore foram retiradas três toras, sendo uma na base, uma no meio e uma no topo do fuste. Foram analisadas as variações em algumas propriedades, no sentido medula-casca e no sentido longitudinal. Os resultados mostraram que todas as propriedades físicas e mecânicas variaram dentro da árvore nos sentidos radial e longitudinal. A densidade básica e as resistências à flexão e à compressão aumentaram na direção medula-casca, enquanto a contração volumétrica diminuiu. Portanto, para obtenção de madeiras mais densas, mais estáveis e com maior resistência à flexão e à compressão, é necessária a colheita de árvores mais velhas. Observou-se ainda que as toras da porção média do fuste, de modo geral, apresentaram menores valores para todas as propriedades determinadas do que as da base e do topo. A resistência da linha de cola e a porcentagem de falha na madeira para madeira juvenil e adulta apresentaram pouca diferença em todas as posições no fuste. No ensaio de confecção de espiga e furação para espiga, todas as espécies apresentaram resultados satisfatórios, sem ocorrência de defeitos.

Serpa Pedro Nicolau

2003-01-01

106

ASPECTOS COMPOSICIONAIS, PROPRIEDADES FUNCIONAIS, NUTRICIONAIS E SENSORIAIS DO LEITE DE CABRA: UMA REVISÃO  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho foi realizar uma revisão de literatura sobre aspectos composicionais e propriedades funcionais, nutricionais e sensoriais do leite de cabra aplicados à sua tecnologia de processamento. A escassez de publicações contendo informações específicas sobre o leite de cabra motivou a realização deste artigo. Para a realização da revisão bibliográfica foi feita uma busca de artigos científicos nas bases de dados da SpringLink, Nature, Scientific Electronic Library Online, principalmente, acessados através do portal de periódicos da Coordenação de Aperfeiçoamento de Pessoal de Nível Superior por intermédio do Sistema Integrado de Gestão Acadêmica da UFJF. As principais palavras-chave utilizadas como descritor do assunto foram "leite de cabra" em português, em inglês "goat milk" e em espanhol "leche de cabra". O leite de cabra tem um importante papel como fonte de cálcio, de gordura de elevada digestibilidade, de proteína de alto valor biológico e hipoalergenicidade. Comparando o leite caprino com o leite bovino em relação aos aspectos composicionais, observou-se que os leites das duas espécies são distintos. Informações específicas sobre o leite de cabra facilitam o seu processamento e desenvolvimento de novos produtos a partir deste. As propriedades nutricionais e funcionais do leite de cabra justificam sua singularidade e demonstram que o leite caprino e seus produtos representam um nicho promissor para diversificar e inovar a indústria láctea. As propriedades sensoriais relativas ao sabor e odor do leite de cabra representam dificuldades para a sua aceitação, sendo necessárias pesquisas para melhorar estas características.

Danielle Barros Cenachi

2011-10-01

107

Uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste artigo apresenta-se uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup das máquinas separados dos tempos de processamento das tarefas, a qual foi identificada a partir de investigações que foram realizadas sobre as características do p [...] roblema. Tal propriedade fornece um limitante superior do tempo de máquina parada entre a sua preparação e o início de execução das tarefas. Utilizando a propriedade, o problema original de programação da produção com minimização do makespan pode ser resolvido de maneira heurística por meio de uma analogia com o problema assimétrico do caixeiro-viajante. Abstract in english This paper deals with the permutation flow shop scheduling problem with separated machine setup times. As a result of an investigation on the problem characteristics a structural property is introduced. Such a property provides an upper bound on the idle time of the machines between the setup task a [...] nd the job processing. As an application of this property, the original scheduling problem with the makespan criterion can be heuristically solved by an analogy with the asymmetric traveling salesman problem.

João Vitor, Moccellin; Marcelo Seido, Nagano.

108

Uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Neste artigo apresenta-se uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup das máquinas separados dos tempos de processamento das tarefas, a qual foi identificada a partir de investigações que foram realizadas sobre as características do problema. Tal propriedade fornece um limitante superior do tempo de máquina parada entre a sua preparação e o início de execução das tarefas. Utilizando a propriedade, o problema original de programação da produção com minimização do makespan pode ser resolvido de maneira heurística por meio de uma analogia com o problema assimétrico do caixeiro-viajante.This paper deals with the permutation flow shop scheduling problem with separated machine setup times. As a result of an investigation on the problem characteristics a structural property is introduced. Such a property provides an upper bound on the idle time of the machines between the setup task and the job processing. As an application of this property, the original scheduling problem with the makespan criterion can be heuristically solved by an analogy with the asymmetric traveling salesman problem.

João Vitor Moccellin

2007-01-01

109

Separação entre propriedade e decisão de gestão nas cooperativas agropecuárias brasileiras  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A visão predominante na teoria econômica é que organizações de propriedade difusa e complexas apresentam melhor desempenho se forem separados os direitos ao lucro residual das decisões de gestão. Nos países de economia desenvolvida, os modelos de governança corporativa das cooperativas agropecuárias [...] de propriedade difusa e complexas, tal como já informado pela literatura econômica, promovem a desvinculação dos cooperados da gestão da empresa. Em contraposição, no Brasil, embora não haja estudos sistemáticos sobre o tema, evidências pontuais indicam que essas organizações concentram a propriedade e decisões de gestão. A possível divergência entre os modelos de governança utilizados nos diferentes países revela a necessidade de mensuração do grau de separação entre propriedade e decisão de gestão em cooperativas agropecuárias brasileiras, tarefa a que se dedica este artigo. A partir de dados coletados junto a 77 cooperativas agropecuárias, identificou-se que diferentes modelos de governança coexistem no Brasil. Embora grande parcela de cooperativas tenha governança concentrada, há um grupo que já adota modelos de governança que promovem a separação parcial de jure ou de facto entre propriedade e decisão de gestão. Esses resultados revelam a necessidade de pesquisas futuras voltadas a identificar os determinantes da variabilidade de modelos de governança nas cooperativas brasileiras. Abstract in english Contract and Organizational theories establish that complex organizations with diffuse ownership, such as agriculture cooperatives, should benefit from the separation of ownership and decision control. In developed economies, such as the USA and Canada, these organizations, aligned with the theoreti [...] cal proposition, adopt governance models that promote the separation of ownership and decision rights. However, in Brazil, despite the lack ofquantitative studies that measure governance separation, anecdotal evidence suggests that ownership and decisions rights are concentrated in Brazilian cooperatives. By means of a survey with 77 Brazilian agricultural cooperatives, this paper measures the degree of de jure and de facto separation of ownership and decision control, providing new evidences on the governance models observed in different countries. Different models coexist in Brazil, i.e., although the majority of agricultural cooperatives concentrate ownership and decision rights, a significant proportion organize themselves consistently with the theoretical proposition, adopting the American models of agricultural cooperatives. Further research is required in order to address the determinants of the variety of governance models in Brazil.

Davi Rogério de Moura, Costa; Fabio Ribas, Chaddad; Paulo Furquim de, Azevedo.

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Chemical speciation of dissolved lead in polluted environments. A case of study: the Pontevedra Ria (NW Spain); Especiacion quimica del plomo disuelto en ambientes contaminados. Caso de estudio: la Ria de Pontevedra (NO de Espana)  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

Chemical speciation of dissolved lead was determined at four sampling sites in the Pontevedra Ria (NW Spain) by differential pulse anodic stripping voltammetry (DPASV) with a HMDE. Sampling location was chosen due to its evident anthropogenic influence: one sample was taken in the Lerez River mouth (2.2-salinity) and other three samples were taken in the surroundings of the village of Marin (salinity 30-32). Lead concentrations were 0.64 nM (river sample) and 4.8-21.9 nM (saline samples). Speciation results showed that organic chelates of lead, 88-95% of total dissolved lead, are the dominant species of the metal even at these high concentrations. Two types of lead organic complexing ligands were detected in all samples. The river water sample showed the presence of a strong ligand with a concentration of {approx} 7 nM with a conditional stability constant of K'{sub P}b-L1 {>=} 10{sup 1}1.1, and a weaker ligand (K'{sub P}b-L2 = 10{sup 8}.2) with a concentration of 53.4 nM. The three saline samples showed similar behavior: a strong ligand (K'{sub P}b-L1 {approx} 10{sup 8}.6) with concentration ranging from 33.0 to 53.5 nM, and a weaker complexing ligand (K'{sub P}b-L2 {approx} 10{sup 7}.5) with concentration ranging from 32.6 to 50.5 nM. All lead-organic ligand complexes (except the strong complex in the river water sample) showed labile behavior in the time scale of the technique. [Spanish] La especiacion quimica del plomo disuelto se llevo a cabo en cuatro estaciones de muestreo en la Ria Pontevedra (NO de Espana) utilizando la tecnica de voltametria de redisolucion anodica de pulso diferencial (DPASV) con un HMDE. La zona de muestreo fue elegida en base a su clara influencia antropogenica: se tomo una muestra en la desembocadura del Rio Lerez (salinidad 2.2) y las otras tres se tomaron en las proximidades de la Villa de Marin (salinidad 30-32). Las concentraciones de plomo obtenidas fueron de 0.64 nM (muestra de agua dulce) y 4.8-2.9 nM (muestras salinas). Los resultados de la especiacion mostraron que los quelatos organicos del plomo, 88-95% del plomo disuelto total, son las especies dominantes del metal incluso a estas elevadas concentraciones. En todas las muestras se detecto la presencia de dos clases de ligandos complejantes del plomo. En la muestra de rio se obtuvo un ligando complejante fuerte, de concentracion {approx} 7 nM, con una constante condicional K'{sub P}b-L1{>=} 10{sup 1}1.1, y un ligando mas debil (K'{sub P}b-L2 = 10{sup 8}.2) de concentracion 53.4 nM. En las tres muestras de aguas salinas se obtuvieron resultados muy similares: un tipo de ligando fuerte (K'{sub P}b-L1 {approx} 10{sup 8}.6) con una concentracion comprendida entre 33.0 y 53.5 nM, y un tipo de ligando complejante del plomo mas debil (K'{sub P}b-L2 {approx} 10{sup 7}.5) con concentraciones comprendidas entre 32.6 y 50.5 nM. Todos los complejos plomo-ligando organico (excepto el complejo fuerte de la muestra de rio) mostraron un comportamiento labil en la escala de tiempo de la tecnica.

Cobelo-Garcia, A.; Prego, R. [Grupo de Biogeoquimica Marina, Instituto de Investigaciones Marinas IIM-CSIC, Vigo (Spain); Nieto, O. [Departamento de Quimica Analitica y Alimentaria, Facultad de Ciencias, Universidad de Vigo, Vigo (Spain)

2003-10-15

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L'articolo di Ettore Majorana su "Il valore delle Leggi Statistiche nella Fisica e nelle Scienze Sociali" = Ettore Majorana's article on "The value of Statistical Laws in Physics and in Social Sciences"  

CERN Document Server

The mentioned article was written by Ettore Majorana, in a partially educational way, for a journal of Sociology; but he gave up publishing it (and threw it away). It appeared posthumous, thanks to Giovanni Gentile Jr. (the inventor of "parastatistics") in "Scientia" 36 (1942) 58-66. It has not been re-published, in Italian, till the beginning of 2006, when we made known some abridgements of it by Italian newspapers and by the journal "Fisica in Medicina". We don't know when was it written: perhaps in 1930. However, its central theme was still alive in Majorana's mind in 1934: in fact, on July 27, 1934, he will write to G.Gentile Jr. to expect that soon it will be generally understood that science ceased to be a justification for the vulgar materialism. Here, in Part I, we present a suitable reduction, edited by us, of Majorana's article; while in Part II we add a complete transcription of it. [Since the paper which appeared in "Scientia" contains some errors in the interpretation of Majorana's handwriting, t...

Majorana, Ettore

2006-01-01

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Efeitos da adição de níquel em ligas ferro-cromo. Parte I: propriedades mecânicas  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo desse trabalho é estudar a influência de adições de níquel sobre as propriedades mecânicas de ligas Fe-Cr. Para atender a esse propósito, foram preparadas diversas ligas com a composição básica 18%Cr - 0,01%C - 0,2%Si - 0,4%Mn, variando-se o teor de níquel (0, 10, 20, 40 e 60 % em peso). [...] A caracterização das ligas foi feita por difração de raios X e análise térmica. Foi determinada a dureza das ligas no estado como recebido e após a imposição de deformação a frio. Foram realizados ensaios de tração à temperatura ambiente e a 350ºC, para verificar o efeito da temperatura sobre o comportamento mecânico das mesmas. O objetivo da caracterização mecânica das ligas é o de associar as propriedades mecânicas com as propriedades de usinabilidade, obtidas em estudo que está sendo desenvolvido em paralelo. Abstract in english The aim of this work was to study the influence of Ni additions on the mechanical properties of Fe-Cr alloys. For this purpose, alloys were prepared with an 18%Cr-0.01%C-0.2%Si-0.4%Mn base composition and variable Ni content (0, 10, 20, 40 and 60 weight %). The alloys were characterized by X-Ray dif [...] fraction and thermal analyses. Their hardness was determined before and after cold deformation. Tension tests were carried out at room temperature and 350ºC to verify the effect of temperature on the mechanical behavior of the alloys. The mechanical characterization aim was to use these figures to correlate mechanical properties and machinability (results originating from a parallel study).

Franco de Castro, Bubani; Célia Cristina Moretti, Decarli; Daniel Cirillo, Marques; Celso Antonio, Barbosa; Anselmo Eduardo, Diniz; Paulo Roberto, Mei.

2007-03-01

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Propriedades funcionais de concentrado protéico de feijão envelhecido Functional properties of aged bean protein concentrate  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Avaliaram-se algumas propriedades funcionais de concentrados protéicos de feijão comum, variedade Carioca, envelhecido. Para acelerar o envelhecimento do feijão, armazenaram-se os grãos em estufa a 41ºC por 20, 30 e 40 dias, tomando-se o tempo zero (feijão novo como controle. Medidas do tempo de cozimento demonstraram que o armazenamento provocou o endurecimento dos grãos. Com o aumento do tempo de armazenamento dos grãos houve uma diminuição no conteúdo de proteínas nos concentrados protéicos obtidos por extração alcalina e posterior precipitação isoelétrica. As propriedades emulsificantes, espumantes, de absorção de água, de absorção de óleo e solubilidade das proteínas em função do pH foram avaliadas nos concentrados protéicos obtidos de grãos de feijão envelhecidos nos diferentes tempos de armazenamento e na amostra controle. O envelhecimento do feijão provocou uma melhora nessas propriedades. A solubilidade das proteínas dos concentrados em função do pH foi menor no intervalo de 4 a 5.Some functional properties of aged common bean protein, cultivar Carioca, were evaluated. To accelerate the aging of the beans, grains were stored in a temperature controled oven at 41(0C for 20, 30 and 40 days. Control sample was not treated. Cooking time increased demonstrating that the storage at 41(0C caused hardening of the grain. Protein concentrates were obtained by alkaline extraction followed by isoeletric preciptation. Increasing storage time of grains reduced protein content of the concentrates. Emulsification, foaming, fat and water absorption and solubility as a function of pH, were evaluated for the protein concentrates obtained from the stored and control grains. Aging of the bean increased the values for all properties. Protein water solubility, as a function of pH, was lowest in the interval 4.0 to 5.0.

Marta Elenita DONADEL

1999-12-01

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Microstructural and rheological properties of irradiated rice / Propriedades microestrutural e reológica de arroz irradiado  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A qualidade culinária do arroz resulta diretamente em seu valor de mercado e aceitação do consumidor. Assim, no presente estudo, avaliou-se o efeito da irradiação gama sobre as propriedades do amido do arroz branco polido, bem como na sua característica de pasta. Doses de 6,5 kGy e 7,5 kGy não alter [...] aram a microestrutura dos grânulos de amido de arroz, mas interferiram nas propriedades reológicas quando comparado ao tratamento controle, resultando na redução da viscosidade máxima e final; e retrogradação. Esse resultado pode estar correlacionado à presença de radicais livres no arroz branco polido recém-irradiado, os quais se estabilizaram ao passar quatro meses. Desde que as propriedades microestruturais e reológicas se encontrem dentro dos valores associados à qualidade do arroz, a irradiação gama não altera as características determinantes para a aceitação do cereal. Abstract in english The culinary quality of rice directly results in its market value and consumer acceptance. Thus, the present study evaluated the effect of gamma irradiation on the properties of the polished white rice starch, as well as their characteristic pulp. Doses of 6.5 kGy and 7.5 kGy did not alter the micro [...] structure of rice starch granules, but interfered with rheological properties when compared to the control treatment, resulting in a reduction of the maximum and final viscosity and retrogradation. Since the microstructural and rheological properties within the values associated with rice quality, it was inferred that gamma irradiation did not alter the decisive characteristics for the acceptability of this cereal.

Ívina Catarina de Oliveira, Guimarães; Joelma, Pereira; Vanda Maria de Oliveira, Cornélio; Luiz Roberto, Batista; Eric Batista, Ferreira.

2013-06-01

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Efeitos da adição de níquel em ligas ferro-cromo. Parte I: propriedades mecânicas  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo desse trabalho é estudar a influência de adições de níquel sobre as propriedades mecânicas de ligas Fe-Cr. Para atender a esse propósito, foram preparadas diversas ligas com a composição básica 18%Cr - 0,01%C - 0,2%Si - 0,4%Mn, variando-se o teor de níquel (0, 10, 20, 40 e 60 % em peso). [...] A caracterização das ligas foi feita por difração de raios X e análise térmica. Foi determinada a dureza das ligas no estado como recebido e após a imposição de deformação a frio. Foram realizados ensaios de tração à temperatura ambiente e a 350ºC, para verificar o efeito da temperatura sobre o comportamento mecânico das mesmas. O objetivo da caracterização mecânica das ligas é o de associar as propriedades mecânicas com as propriedades de usinabilidade, obtidas em estudo que está sendo desenvolvido em paralelo. Abstract in english The aim of this work was to study the influence of Ni additions on the mechanical properties of Fe-Cr alloys. For this purpose, alloys were prepared with an 18%Cr-0.01%C-0.2%Si-0.4%Mn base composition and variable Ni content (0, 10, 20, 40 and 60 weight %). The alloys were characterized by X-Ray dif [...] fraction and thermal analyses. Their hardness was determined before and after cold deformation. Tension tests were carried out at room temperature and 350ºC to verify the effect of temperature on the mechanical behavior of the alloys. The mechanical characterization aim was to use these figures to correlate mechanical properties and machinability (results originating from a parallel study).

Franco de Castro, Bubani; Célia Cristina Moretti, Decarli; Daniel Cirillo, Marques; Celso Antonio, Barbosa; Anselmo Eduardo, Diniz; Paulo Roberto, Mei.

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ESTUDO TEÓRICO DAS PROPRIEDADES CINÉTICAS DA REAÇÃO NF+F = N+F2  

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Full Text Available O principal objetivo dos estudos com o Trifluoreto de nitrogênio é estudar a dissociação deste em nitrogênio e flúor. Para o entendimento e a determinação do correto caminho de dissociação do NF3, é necessário estudar uma série de reações elementares, como passo intermediário para alcançar a reação global deste sistema. Neste projeto é apresentado uma proposta de determinação das propriedades cinéticas e dinâmicas das reações envolvidas nos mecanismos de dissociação do NF3 . Para a realização deste estudo será empregada a Teoria das Estruturas de Transição (TST, juntamente com as correções de tunelamento, de Wigner e Eckart.

Danielle Maria Fernandes do Prado

2010-08-01

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Propriedades mecânicas e de fluxo de produtos agroindustriais / Mechanical and flow properties of agroindustrial products  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese No cálculo de estruturas de silos vem-se utilizando, ao longo dos tempos, novas ferramentas e métodos visando à determinação das características dos produtos armazenáveis. Objetivou-se, com a pesquisa, determinar as propriedades mecânicas e de fluxo de produtos granulares como grãos de arroz e milho [...] triturado, com teores de umidade de 10, 12 e 14% e de farinha de mandioca, produto este considerado pulverulento com teores de umidade de 10 e 12%. Para a determinação das propriedades mecânicas foram realizados ensaios de compressão em célula especialmente confeccionada para esta finalidade. Foram utilizadas quatro cargas de compressão (5, 10, 15 e 20 kN). Os ensaios de propriedades de fluxo foram realizados utilizando-se equipamento de cisalhamento translacional conjugado com célula de cisalhamento denominada Jenike Shear Cell. Todos os ensaios foram realizados no período de julho a setembro do ano de 2012. Pode-se afirmar que os resultados satisfizeram o preconizado pela metodologia de tipo de fluxo e as adotadas pelas normas internacionais; os valores médios das propriedades mecânicas foram consistentes aos encontrados na literatura. Abstract in english In the calculation of structures of silos comes up, over time, the use of new tools and methods aiming to determine the characteristics of storable products. The objective of this study was to determine the mechanical and flow properties of granular products such as grains of rice and ground corn at [...] moisture contents of 10, 12 and 14% and cassava flour properties, which is considered as a powder with levels of humidity of 10 to 12%. For the determination of mechanical properties, compression tests were performed on cell specially made for this purpose. Four compression loads (5, 10, 15 and 20 kN) were used. The flow properties tests were conducted using translational shear equipment combined with Jenike Shear Cell. All assays were performed during the period from July to September, 2012. It may be stated that the results meet the criteria of the methodology flow pattern and those adopted by international standards; the average values of the mechanical properties were consistent to the ones found in the literature.

Carlos A. da, Costa; José P., Lopes Neto; José W. B. do, Nascimento; Marineide J., Diniz; Valneide R. da, Silva.

2014-07-01

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Propriedades físicas e químicas de substratos renováveis / Physical and chemical properties of renewable substrates  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A necessidade premente de aumento no número de mudas plantadas anualmente, bem como a crescente diminuição na disponibilidade de matérias-primas tradicionais para composição de substratos, tem levado à necessidade do desenvolvimento de estudos que visam à avaliação e disponibilização de novos materi [...] ais para sua composição técnica e economicamente eficientes. Em vista disso, este estudo objetivou analisar as propriedades físicas e químicas de substratos formulados com base em materiais renováveis e de grande disponibilidade (fibra de coco, casca de arroz carbonizada em diferentes granulometrias, biossólido e casca de pinus semidecomposta), bem como suas intercorrelações. Para tanto, foram formulados 41 substratos, os quais tiveram suas propriedades físicas e químicas avaliadas. Com base nos resultados, pôde-se concluir que, pelas suas propriedades físicas e químicas, uma série de materiais renováveis e, ou, resíduos agroindustriais e humanos se adéquam para serem utilizados como componentes na formulação de substratos para produção de mudas florestais, embora os conteúdos de alguns nutrientes em determinados substratos devam ser ajustados via adubação de base. Em vista do fato de as propriedades físicas serem mais decisivas na escolha de determinada formulação de substrato, entre os componentes e misturas avaliadas se pode concluir que os substratos formulados à base de fibra de coco e casca de arroz carbonizada se mostraram mais adequados. Abstract in english The pressing need to increase the number of seedlings planted annually, as well as the increasing reduction in the availability of traditional raw materials for the composition of substrates have led to a need to develop studies aimed at evaluating and providing new materials for its composition, te [...] chnical and economically efficient. In this view, the present study aimed to analyze the physical and chemical properties of substrates formulated based on renewable materials and high-availability (coconut fiber, rice hulls at different grain sizes, sludge and pine bark semidecomposta). For this, we formulated 41 substrates, which had their physical and chemical properties evaluated. Based on these results, we concluded that, by its physical and chemical properties, a number of renewable materials and agro-industrial and human waste, or is suitable for use as components in the preparation of substrates for production of forest seedlings, although content of some nutrients in certain substrates should be adjusted via basic fertilization. In view of the physical properties are more decisive in the choice of a particular formulation of substrate, because of its greater difficulty in relation to chemical changes after being in production vessels, among the evaluated components and mixtures can be concluded that the substrates formulated based coconut fiber and rice hulls have been more appropriate.

Dagma, Kratz; Ivar, Wendling; Antonio Carlos, Nogueira; Paulo Vitor de, Souza.

1103-11-01

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Direitos de propriedade da terra rural no Brasil: uma proposta institucionalista para ampliar a governança fundiária  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O artigo discute, sob uma perspectiva institucionalista, a dimensão do problema fundiário brasileiro expresso pela fragilidade dos direitos de propriedade da terra rural. Além dos condicionantes históricos referidos no texto, o artigo chama a atenção para o papel das instituições de registro e cadas [...] tro de imóveis que, por estarem separadas e não integradas, favorecem as práticas de fraude, apossamento e potencializam os conflitos fundiários. O artigo conclui com uma proposta de mudança institucional, baseada no aumento da governança da terra, no recente contexto favorável ao aperfeiçoamento da estrutura de direitos de propriedade da terra. Abstract in english This paper discusses, based on an institutional perspective, the fragility problem regarding rural land property rights in Brazil. It starts by analyzing historical determinants of the land governance institutional setting, mainly the land registration and land cadastre systems. It shows that it is [...] not adequate for ruling land squatting, it creates incentives for frauds and stimulates land conflicts. The paper ends proposing institutional changes which creates adequate land governance that will assure a security increase in rural land property rights.

Sebastião Neto Ribeiro, Guedes; Bastiaan Philip, Reydon.

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CARACTERÍSTICAS DA PROPRIEDADE INTELECTUAL NO NORDESTE ATRAVÉS DE SITES DE BUSCAS TECNOLÓGICAS  

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Full Text Available Pode ser observado que houve avanços significativos das universidades brasileiras na participação em questões patentearias. A fim de tornar essa prática de pesquisas em bases patentearias mais comum, e descrever melhor a situação da propriedade intelectual na região Nordeste do Brasil, esse estudo objetivou a prospecção tecnológica de algumas Universidades dos estados que compõem essa região. Esta pesquisa consistiu no levantamento das informações na base do Escritório Europeu, Mundial e Brasileiro de Patentes. Podemos concluir que das bases pesquisadas, as Instituições dos estados do nordeste depositaram mais no INPI. Dos estados estudados Pernambuco foi o que teve maior número de depósitos acadêmicos e os depósitos foram realizados principalmente a partir de 2005 (coincidindo com a lei da inovação e mais acentuadamente no ano de 2009. A seção com maior aplicação foi a C, referente à área de química e metalurgia e a subclasse onde mais foram realizados os pedidos de depósitos foi a G01N. Assim, caracteriza-se a proteção da propriedade intelectual acadêmica na região nordeste do Brasil.

SERAFINI, M. R.

2011-09-01

 
 
 
 
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Índice de mecanização de propriedades orizícolas no Rio Grande do Sul, Brasil  

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Full Text Available Caracterizada como atividade de alta expressão econômica no Rio Grande do Sul, a orizicultura é praticada de forma intensa, sobretudo na aplicação da mecanização. Tendo como objetivo diagnosticar o nível de mecanização (kW/ha, em função da área agrícola utilizada com arroz (AARR e da área agrícola total (AAGT, foi analisada uma amostra de 87 propriedades, que, dentre suas atividades, desenvolvem a orizicultura. Para a representação da escala das propriedades no índice estudado, foram aplicados oito estratos em função da área agrícola total das mesmas, sendo considerada a potência dos tratores agrícolas em atividade e as áreas produtivas declaradas. A participação diferenciada da área de cultivo de arroz nos diferentes estratos acarretou diferenças expressivas no índice de mecanização, quando analisadas a área de arroz e a área agrícola total. A estratificação mostrou-se eficiente na determinação da variação do índice de mecanização nos estratos estudados, ocorrendo diferença significativa apenas entre os estratos 3 (31 a 45 ha e 4 (46 a 90 ha e os estratos 6 (131 a 180 ha e 7 (181 a 400 ha, quando relacionado o índice estudado à área orizícola, sendo representados por intervalos de classe eficientemente diferenciados para as demais médias.

Schlosser José Fernando

2004-01-01

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PROPRIEDADES MECÂNICAS DE CHAPAS AGLOMERADAS ESTRUTURAIS FABRICADAS COM MADEIRAS DE PINUS, EUCALIPTO E ACÁCIA-NEGRA  

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Full Text Available Neste trabalho, foram analisadas as propriedades mecânicas de chapas aglomeradas estruturais, fabricadas com madeiras de Pinus elliottii Engelm, Eucalyptus grandis W. Hill ex-Maiden e Acacia mearnsii De Wild. Buscou-se segregar os efeitos da densidade básica da madeira, instalando-se um experimento no delineamento blocos ao acaso em que taxas de compressão de 1,21, 1,32 e 1,43 constituíram os blocos. Quinze tratamentos onde cada espécie participou com 0, 25, 50, 75 ou 100% de proporção em peso seco, foram utilizados para fabricação de chapas aglomeradas estruturais, com partículas de dimensões médias de 90 x 20 x 0,6 mm e coladas com 8% de adesivo à base de tanino-formaldeído. As análises foram realizadas por meio da correlação e ajuste de modelos matemáticos, obtidos por regressão linear simples ou múltipla, entre as variáveis de produção e a proporção de cada espécie na mistura. Os valores obtidos para MOR e MOE ficaram acima dos padrões de qualidade internacionais, no entanto, as chapas apresentaram baixos valores de ligação interna demostrando baixa qualidade de colagem. Como conclusão geral, a mistura de espécies foi mais vantajosa que a utilização de cada espécie individualmente, principalmente em razão da influência das diferentes densidades básicas de cada madeira sobre as propriedades das chapas. A melhor mistura, porém, tem de ser determinada em razão do uso do produto final e da disponibilidade de matéria- -prima.

Éverton Hillig

2001-10-01

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ANÁLISE DE RISCO DE PRAGUICIDAS EM LEITE CRU E CARACTERIZAÇÃO DO USO EM PROPRIEDADES LEITEIRAS  

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Full Text Available Este trabalho teve como objetivo a caracterização do uso de praguicidas em propriedades leiteiras no agreste de Pernambuco e estudar a contaminação do leite cru por praguicidas organofosforados (OF e carbamatos (CB, estimando a ingestão diária provável desses resíduos pelo leite. Em 28 propriedades e em dois tanques resfriadores comunitários do agreste pernambucano foram coletadas 30 amostras de leite. A quantificação de praguicidas nas amostras foi realizada por cromatografia gasosa. Doze amostras (40% apresentaram resíduos, sendo seis (20% positivas para OF, cinco (16,7% para CB e uma (3,32% para ambos praguicidas. As médias dos praguicidas detectados no leite em ng/ml foram: 0,04 para coumafós, 0,01 para dimetoato, 0,06 para fention, 0,02 para malation, 0,02 para aldicarb, 0,02 para carbaril e 0,01 para carbofuran. Quando a Ingestão Diária Provável Média dos princípios ativos detectados no leite foi comparada à respectiva Ingestão Diária Aceitável, não houve risco para nenhuma faixa etária, considerando o consumo per capta Brasileiro, pernambucano e o consumo recomendado pelo Ministério da Saúde de leite.

Rafael Fagnani

2011-12-01

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Propriedades de resistência e rigidez da madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L.  

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Full Text Available O objetivo do presente trabalho foi o estudo da variabilidade das propriedades de resistência e rigidez à flexão estática e à densidade aparente (12% entre a madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L., de 37 anos de idade, procedente do Horto Florestal de Manduri, Estado de São Paulo. Na primeira parte do trabalho foram determinadas a região de madeira juvenil, a região de transição e a região de madeira adulta, por meio de estudos anatômicos (comprimento dos traqueídes axiais, segundo as recomendações das normas ABNT e IAWA. Os resultados mostraram que a região de madeira juvenil dessa espécie ocorre aproximadamente até o 18º anel de crescimento. Na segunda parte do trabalho foram analisados a resistência (módulo de ruptura - MOR à flexão, o módulo de elasticidade (MOE nessa mesma solicitação e a densidade aparente (12% para as madeiras juvenil e adulta. Os resultados mostraram que o MOE e o MOR da madeira juvenil foram menores e mais variáveis que aqueles obtidos para madeira adulta. A densidade apresentou a mesma tendência observada nas propriedades avaliadas no ensaio de flexão estática.

Ballarin Adriano Wagner

2003-01-01

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Efeito da adição do lodo de águas residuais da indústria têxtil nas propriedades de materiais de construção  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Este trabalho trata do desenvolvimento de uma metodologia para usar lodo gerado na estação de tratamento de esgoto de indústria têxtil na fabricação de materiais de construção. Os resultados mostram que é possível obter materiais de construção com boas propriedades mecânicas usando a quantidade apropriada de argila e lodo, e uma curva de queima adequada.

Moreira A. H.; Oliveira R. M.; Lima P. D. S.

2001-01-01

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Propriedades mecânicas e de corrosão de dois aços inoxidáveis austeníticos utilizados na fabricação de implantes ortopédicos  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Embora o aço inoxidável austenítico tipo ASTM F 138 seja o material metálico mais utilizado na fabricação de implantes ortopédicos, alguns aspectos como baixa resistência mecânica, quando na condição recozido, e suscetibilidade à corrosão localizada limitam o emprego mais amplo desse material. Recen [...] temente, o aço inoxidável austenítico com alto nitrogênio de classificação ISO 5832-9 vem sendo indicado como substituto ao F 138, principalmente para aplicações mais críticas, envolvendo carregamentos mais severos e longos períodos de permanência no interior do corpo humano. Nesse trabalho, fez-se a caracterização das microestruturas dos dois aços, avaliaram-se, comparativamente, as propriedades mecânicas básicas, as propriedades de corrosão e de fadiga dos dois aços. O aço ISO 5832-9 apresentou comportamentos mecânico e eletroquímico bastante superior ao aço ASTM F138. A combinação dessas características rendeu a esse material melhor desempenho em fadiga em meio neutro e em meio agressivo. Avalia-se o papel do nitrogênio, tanto em solução sólida, quanto combinado com o nióbio formando a fase Z, e discutem-se os fatores que levam à superioridade nas propriedades do aço ISO 5832-9. Abstract in english ASTM F 138 austenitic stainless steel is extensively used as an orthopedic implant material. However, some aspects, such as low strength in the annealed condition and susceptibility to localized corrosion, limit wider use of this kind of steel. Recently, a high-nitrogen austenitic stainless steel, s [...] pecified in the standard ISO 5832-9, has been indicated as an alternative to ASTM F 138 steel for more severe loading and permanent application inside the human body. In this work, microstructure, mechanical properties, corrosion resistance and fatigue behavior of both steels were determined and compared. ISO 5832-9 steel displayed better mechanical and corrosion behaviors than did ASTM F 138 steel. The combination of these features lead ISO steel to enhanced fatigue performance in both neutral and aggressive environments. Analyzed were the role of nitrogen in solid solution, combined with niobium in the Z-phase, and the factors that led to superior ISO 5832-9 properties.

Enrico José, Giordani; Itamar, Ferreira; Oscar, Balancin.

2007-03-01

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Avaliação das propriedades reológicas do trigo armazenado / Rheological properties evaluation of stored wheat  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho foi realizada uma avaliação das propriedades reológicas de trigo armazenado no período de 5 meses, objetivando dar subsídios para que as aquisições ou o uso do trigo possam ser feitos na colheita ou se necessitam de um tempo de repouso, para evolução das propriedades reológicas. Foram [...] realizadas análises com 4 variedades de trigo Coodetec CD 104, CD 112, CD 200133 e CD 200213. O intervalo entre as análises foi de 30 dias, iniciando na colheita até 150 dias de armazenamento. Foram analisados a Alveografia (força geral do glúten, tenacidade e extensibilidade da massa), o Teor de Glúten (Glúten úmido e seco) e o Número de Queda. Os resultados obtidos mostraram que, no período, não houve evolução na força do glúten e no número de queda. Pequenas variações que ocorreram nas outras análises, como tenacidade e extensibilidade, não são significativas do ponto de vista da indústria moageira. Desta forma, os resultados obtidos mostram que não existe a necessidade de retardar a aquisição e o uso do trigo na colheita em relação às propriedades reológicas, reduzindo desta forma o tempo e o custo de armazenamento. Abstract in english The objective of this work was to evaluate the rheological properties of 5 months of storage of wheat and investigate how the method of storage influences the use of wheat and its rheological properties. The assays were conducted with 4 variations of wheat: CoodeteC - CD 104, CD 112, CD 200133 and C [...] D 200213. The time interval between the assays was 30 days and the storage time was up to 150 days after harvest. Alveogram parameters (general gluten force, tenacity, and extensibility of mass), the humid and dried gluten, and falling number were evaluated. The obtained results indicated that during the chosen storage period the gluten force and falling number did not change. The other assays showed small variations, for example on tenacity and extensibility, but this fact is not significant from the industrial point of view. Hence, the obtained results demonstrated that there is no need to delay the acquisition and the use of wheat upon harvest based on its rheological properties since this type of storage increases its cost.

Aparecido Nivaldo, Módenes; Acir Martins da, Silva; Daniela Estelita Goes, Trigueros.

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Avaliação das propriedades reológicas do trigo armazenado Rheological properties evaluation of stored wheat  

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Full Text Available Neste trabalho foi realizada uma avaliação das propriedades reológicas de trigo armazenado no período de 5 meses, objetivando dar subsídios para que as aquisições ou o uso do trigo possam ser feitos na colheita ou se necessitam de um tempo de repouso, para evolução das propriedades reológicas. Foram realizadas análises com 4 variedades de trigo Coodetec CD 104, CD 112, CD 200133 e CD 200213. O intervalo entre as análises foi de 30 dias, iniciando na colheita até 150 dias de armazenamento. Foram analisados a Alveografia (força geral do glúten, tenacidade e extensibilidade da massa, o Teor de Glúten (Glúten úmido e seco e o Número de Queda. Os resultados obtidos mostraram que, no período, não houve evolução na força do glúten e no número de queda. Pequenas variações que ocorreram nas outras análises, como tenacidade e extensibilidade, não são significativas do ponto de vista da indústria moageira. Desta forma, os resultados obtidos mostram que não existe a necessidade de retardar a aquisição e o uso do trigo na colheita em relação às propriedades reológicas, reduzindo desta forma o tempo e o custo de armazenamento.The objective of this work was to evaluate the rheological properties of 5 months of storage of wheat and investigate how the method of storage influences the use of wheat and its rheological properties. The assays were conducted with 4 variations of wheat: CoodeteC - CD 104, CD 112, CD 200133 and CD 200213. The time interval between the assays was 30 days and the storage time was up to 150 days after harvest. Alveogram parameters (general gluten force, tenacity, and extensibility of mass, the humid and dried gluten, and falling number were evaluated. The obtained results indicated that during the chosen storage period the gluten force and falling number did not change. The other assays showed small variations, for example on tenacity and extensibility, but this fact is not significant from the industrial point of view. Hence, the obtained results demonstrated that there is no need to delay the acquisition and the use of wheat upon harvest based on its rheological properties since this type of storage increases its cost.

Aparecido Nivaldo Módenes

2009-09-01

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QUALIDADE DA ÁGUA SUBTERRÂNEA E PERCEPÇÃO DOS CONSUMIDORES EM PROPRIEDADES RURAIS  

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Full Text Available The aim of this study was evaluate supply groundwater sources, consumed by humans, onfarms from the microbiological, physical and chemical aspects, coupled to the consumers’ perception withregard to their quality. Water samples from 35 wells used as supply sources on 35 farms in the region ofJaboticabal SP Brazil were analysed. A questionnaire was also undertaken to assess the quality aspects; physical,chemical (nitrate, turbidity, pH and microbiological (total coliform; Escherichia coli; enterococcus andmesophylic heterotrophic microorganisms analyses were carried out. Results show that 45,7% of samples werenot according to drinkability standards with regard to turbidity; 51.4% with regard to pH; 42.8% with regard tomicrobiological parameters. Basing their opinion on organoleptic features, all consumers stated that well waterwas good; none notes any disinfection process even though samples were not fit for human consumption. It maybe concluded that well water of farms under analysis fail in health tests. Population should be instructed insanitary educational measures to warrant improvement in the water quality.O objetivo do estudo foi avaliar a água subterrânea das fontes de abastecimento utilizadas paraconsumo humano localizadas em propriedades rurais sob os aspectos microbiológicos e físico-químicos e apercepção dos consumidores quanto sua qualidade. Para isso, foram coletadas amostras de água de 35 poçosutilizados como fonte de abastecimento em 35 propriedades rurais da região de Jaboticabal - SP. Paralelamentefoi aplicado um questionário para levantamento de aspectos qualitativos e realizadas análises físico-químicas(nitrato, turbidez e pH e microbiológicas (coliformes totais, Escherichia coli, enterococos e microrganismosheterotróficos mesófilos. Os resultados mostraram que 45,7% das amostras estavam fora dos padrões depotabilidade quanto a turbidez, 51,4% quanto ao pH e 42,8% quanto aos parâmetros microbiológicos. Atotalidade dos consumidores considerava a água dos poços de boa qualidade, baseado nas característicasorganolépticas, e nenhum realizava algum processo de desinfecção, apesar de amostras estarem impróprias paraconsumo humano. Conclui-se que a água dos poços das propriedades estudadas representa risco à saúde dosconsumidores e ações de educação sanitária nessas populações são necessárias para garantir melhorias naqualidade da água consumida.

NUNES, Ana Paula

2010-10-01

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Propriedades mecânicas e de corrosão de dois aços inoxidáveis austeníticos utilizados na fabricação de implantes ortopédicos  

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Full Text Available Embora o aço inoxidável austenítico tipo ASTM F 138 seja o material metálico mais utilizado na fabricação de implantes ortopédicos, alguns aspectos como baixa resistência mecânica, quando na condição recozido, e suscetibilidade à corrosão localizada limitam o emprego mais amplo desse material. Recentemente, o aço inoxidável austenítico com alto nitrogênio de classificação ISO 5832-9 vem sendo indicado como substituto ao F 138, principalmente para aplicações mais críticas, envolvendo carregamentos mais severos e longos períodos de permanência no interior do corpo humano. Nesse trabalho, fez-se a caracterização das microestruturas dos dois aços, avaliaram-se, comparativamente, as propriedades mecânicas básicas, as propriedades de corrosão e de fadiga dos dois aços. O aço ISO 5832-9 apresentou comportamentos mecânico e eletroquímico bastante superior ao aço ASTM F138. A combinação dessas características rendeu a esse material melhor desempenho em fadiga em meio neutro e em meio agressivo. Avalia-se o papel do nitrogênio, tanto em solução sólida, quanto combinado com o nióbio formando a fase Z, e discutem-se os fatores que levam à superioridade nas propriedades do aço ISO 5832-9.ASTM F 138 austenitic stainless steel is extensively used as an orthopedic implant material. However, some aspects, such as low strength in the annealed condition and susceptibility to localized corrosion, limit wider use of this kind of steel. Recently, a high-nitrogen austenitic stainless steel, specified in the standard ISO 5832-9, has been indicated as an alternative to ASTM F 138 steel for more severe loading and permanent application inside the human body. In this work, microstructure, mechanical properties, corrosion resistance and fatigue behavior of both steels were determined and compared. ISO 5832-9 steel displayed better mechanical and corrosion behaviors than did ASTM F 138 steel. The combination of these features lead ISO steel to enhanced fatigue performance in both neutral and aggressive environments. Analyzed were the role of nitrogen in solid solution, combined with niobium in the Z-phase, and the factors that led to superior ISO 5832-9 properties.

Enrico José Giordani

2007-03-01

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Propriedades mecânicas e de corrosão de dois aços inoxidáveis austeníticos utilizados na fabricação de implantes ortopédicos  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Embora o aço inoxidável austenítico tipo ASTM F 138 seja o material metálico mais utilizado na fabricação de implantes ortopédicos, alguns aspectos como baixa resistência mecânica, quando na condição recozido, e suscetibilidade à corrosão localizada limitam o emprego mais amplo desse material. Recen [...] temente, o aço inoxidável austenítico com alto nitrogênio de classificação ISO 5832-9 vem sendo indicado como substituto ao F 138, principalmente para aplicações mais críticas, envolvendo carregamentos mais severos e longos períodos de permanência no interior do corpo humano. Nesse trabalho, fez-se a caracterização das microestruturas dos dois aços, avaliaram-se, comparativamente, as propriedades mecânicas básicas, as propriedades de corrosão e de fadiga dos dois aços. O aço ISO 5832-9 apresentou comportamentos mecânico e eletroquímico bastante superior ao aço ASTM F138. A combinação dessas características rendeu a esse material melhor desempenho em fadiga em meio neutro e em meio agressivo. Avalia-se o papel do nitrogênio, tanto em solução sólida, quanto combinado com o nióbio formando a fase Z, e discutem-se os fatores que levam à superioridade nas propriedades do aço ISO 5832-9. Abstract in english ASTM F 138 austenitic stainless steel is extensively used as an orthopedic implant material. However, some aspects, such as low strength in the annealed condition and susceptibility to localized corrosion, limit wider use of this kind of steel. Recently, a high-nitrogen austenitic stainless steel, s [...] pecified in the standard ISO 5832-9, has been indicated as an alternative to ASTM F 138 steel for more severe loading and permanent application inside the human body. In this work, microstructure, mechanical properties, corrosion resistance and fatigue behavior of both steels were determined and compared. ISO 5832-9 steel displayed better mechanical and corrosion behaviors than did ASTM F 138 steel. The combination of these features lead ISO steel to enhanced fatigue performance in both neutral and aggressive environments. Analyzed were the role of nitrogen in solid solution, combined with niobium in the Z-phase, and the factors that led to superior ISO 5832-9 properties.

Enrico José, Giordani; Itamar, Ferreira; Oscar, Balancin.

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Transformation properties of the Lagrange function / Propriedades de transformação da função de Lagrange  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Uma teoria generalizada de transformações de coordenadas é analisada no contexto da mecânica em termos da lagrangiana e hamiltoniana. Com base nessa teoria, critica-se um equívoco que ressalta a superioridade do formalismo hamiltoniano em relação ao formalismo lagrangiano. A discussão decorrente int [...] roduz a relação entre a ação clássica de Hamilton e as propriedades de covariância das equações do movimento no nível adequado para o ensino de graduação em mecânica teórica. Abstract in english In the context of the Lagrangian and Hamiltonian mechanics, a generalized theory of coordinate transformations is analyzed. On the basis of such theory, a misconception concerning the superiority of the Hamiltonian formalism with respect to the Lagrangian one is criticized. The consequent discussion [...] introduces the relationship between the classical Hamilton action and the covariance properties of equations of motion, at the level of undergraduate teaching courses in theoretical mechanics.

Carlo, Ferrario; Arianna, Passerini.

2008-09-01

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BIODIVERSIDADE E PROPRIEDADE INTELECTUAL: UMA PERSPECTIVA SOBRE APROPRIAÇÃO DO CONHECIMENTO DOS POVOS TRADICIONAIS  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O presente artigo tem por objetivo abordar além da questão da Propriedade Intelectual e sua definição e seu regime, mas também busca um enfoque especial no campo da biodiversidade, que gera perspectivas de expansão econômica dos países desenvolvidos do norte, outorgados pelos interesses das grandes empresas transnacionais, a partir da exploração e apropriação dos recursos naturais prospectados na vasta biodiversidade dos países pobres e subdesenvolvidos, prática a qual pode ser denominada biopirataria. A referida apropriação dos conhecimentos dos povos tradicionais desses desfavorecidos países, além de gerar um grande problema socioeconômico, em especial no caso da América Latina, o que resulta em um entrave do seu crescimento econômico, e ameaça também os povos tradicionais em suas culturas, já que as mesmas deveriam ser protegidas pois são vitais para o futuro, desenvolvimento e bem estar social desses povos.

Letícia Thomasi Jahnke

2013-04-01

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Propriedades e classificação da madeira aplicadas à seleção de genótipos de Eucalyptus  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Os objetivos do presente estudo foram classificar e selecionar genótipos superiores de eucalipto por meio das propriedades de sua madeira, utilizando como ferramenta a análise de agrupamento, método de otimização de Tocher, com o intuito de obter múltiplos produtos. Foram utilizados 44 genótipos de eucaliptos, adaptados para as condições ambientais do noroeste de Minas Gerais. Para classificação dos materiais foram utilizadas características físicas, de resistência mecânica e químicas da madeira. Os resultados da análise de agrupamento classificaram os 44 genótipos em 11 grupos distintos, com alta variabilidade ou divergência entre si. De acordo com os valores médios das características apresentadas pelos grupos formados, foi possível definir novos clones de potencial, que certamente forneceram madeira de qualidade superior para atender a diversos usos. Os genótipos pertencentes aos grupos V, VI e VIII apresentam potencial favorável à produção de madeira serrada. Eles possibilitarão, também, a geração de híbridos artificiais a serem usados em futuros programas de melhoramento genético de Eucalyptus.

Caixeta Ronaldo Pereira

2003-01-01

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Antifungal properties of Brazilian cerrado plants / Propriedades antifúngicas de plantas do Cerrado brasileiro  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A atividade antifúngica de extratos etanólicos de folhas de Hyptis ovalifolia, H. suaveolens, H. saxatilis, Hyptidendrum canum, Eugenia uniflora, E. dysenterica, Caryocar brasiliensis e Lafoensia pacari sobre isolados de dermatófitos foi verificada. Os extratos mais ativos foram os de H. ovalifolia [...] e E. uniflora, enquanto que Trichophyton rubrum foi o dermatófito mais sensível a ação das plantas. Estes dados demonstram as propriedades antifúngicas de plantas do Cerrado em ensaios in vitro. Abstract in english Ethanolic extracts from leaves of Hyptis ovalifolia, H. suaveolens, H. saxatilis, Hyptidendrum canum, Eugenia uniflora, E. dysenterica, Caryocar brasiliensis and Lafoensia pacari were investigated for their antifungal activity against dermatophytes. The most effective plants were H. ovalifolia and E [...] . uniflora, while Trichophyton rubrum was the most sensitive among the four dermatophytes species evaluated. This study has demonstrated antifungal properties of Brazilian Cerrado plant extracts in "in vitro" assays.

Lúcia Kioko Hasimoto e, Souza; Cecília Maria Alves de, Oliveira; Pedro Henrique, Ferri; Suzana Costa, Santos; Juldásio Galdino de, Oliveira Júnior; André Thiago Borges, Miranda; Luciano Morais, Lião; Maria do Rosário Rodrigues, Silva.

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Transformation properties of the Lagrange function / Propriedades de transformação da função de Lagrange  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Uma teoria generalizada de transformações de coordenadas é analisada no contexto da mecânica em termos da lagrangiana e hamiltoniana. Com base nessa teoria, critica-se um equívoco que ressalta a superioridade do formalismo hamiltoniano em relação ao formalismo lagrangiano. A discussão decorrente int [...] roduz a relação entre a ação clássica de Hamilton e as propriedades de covariância das equações do movimento no nível adequado para o ensino de graduação em mecânica teórica. Abstract in english In the context of the Lagrangian and Hamiltonian mechanics, a generalized theory of coordinate transformations is analyzed. On the basis of such theory, a misconception concerning the superiority of the Hamiltonian formalism with respect to the Lagrangian one is criticized. The consequent discussion [...] introduces the relationship between the classical Hamilton action and the covariance properties of equations of motion, at the level of undergraduate teaching courses in theoretical mechanics.

Carlo, Ferrario; Arianna, Passerini.

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Propriedades físicas de um Cambissolo Húmico afetadas pelo tipo de manejo do solo  

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Full Text Available A degradação das propriedades físicas do solo é um dos principais processos responsáveis pelo aumento da erosão hídrica. O preparo convencional predispõe o solo a este processo, já que é executado com intenso revolvimento mecânico do solo. A semeadura direta, por outro lado, é um sistema de manejo conservacionista, pois a ausência de preparo mantém os resíduos vegetais e aumenta o teor de matéria orgânica na superfície, apesar de aumentar a densidade e diminuir a porosidade superficial do solo. O trabalho foi desenvolvido num CAMBISSOLO HÚMICO alumínico, em Lages- SC, de maio de 1995 a novembro de 1999, com o objetivo de avaliar as modificações em algumas propriedades físicas do solo afetadas pelo manejo. Os tratamentos foram, preparo convencional executado com uma aração+duas gradagens (PCO e semeadura direta (SDI, ambos com quatro repetições, além de um tratamento de campo nativo pastejado (CNP, com duas repetições. Na SDI foram cultivadas ervilhaca e milho em sucessão e, no PCO, adotou-se a sucessão milho seguido de pousio. Foram avaliadas a resistência do solo ao penetrômetro e diâmetro médio ponderado de agregados (DMP, ambos nas profundidades de 0-2,5; 2,5-5,0; 5,0-10,0 e 10,0-15,0 cm, e a taxa de infiltração de água no solo. O tipo de manejo não afetou o DMP na camada de 0-2,5 cm; nas demais camadas, no entanto, o CNP e SDI apresentaram valores maiores do que o PCO, não diferindo entre si. A resistência do solo ao penetrômetro foi maior na SDI do que nos demais tratamentos, na camada de 0-2,5 cm. A taxa de infiltração de água no solo, tanto inicial quanto final, foi maior no PCO do que nos demais tratamentos.

Bertol Ildegardis

2001-01-01

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OBTENÇÃO DE CONCENTRADOS PROTÉICOS DE SORO DE LEITE E CARACTERIZAÇÃO DE SUAS PROPRIEDADES FUNCIONAIS TECNOLÓGICAS  

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Full Text Available

O soro de leite, um subproduto da indústria de laticínios, representa a porção aquosa do leite separada do coágulo durante a produção de queijo. Suas proteínas possuem propriedades funcionais relevantes, tais como solubilidade e capacidade emulsifi cante (C.E., que podem ser afetadas pelo alto teor de compostos não protéicos. Neste trabalho, utilizou-se a ultrafi ltração (UF associada à diafi ltração (DF, com o objetivo de obter concentrados protéicos de soro de leite (CPS e caracterizar suas propriedades funcionais tecnológicas. Para isso, realizaram-se três experimentos. Inicialmente, 30 L de soro em pó reconstituído foram concentrados através da UF, reduzindo-se o volume para 5 L e realizando-se as DF. No Experimento 1 executaram- se 4 DF, duas de 5 L e duas de 2,5 L, obtendo-se CPS-1 com 56% de proteína. No Experimento 2, duas DF de 10 L e duas de 5 L foram realizadas, obtendo-se CPS-2 com 71% de proteína. Para o Experimento 3, os ciclos foram aumentados para 6 DF de 5 L cada, obtendo-se CPS-3 com 80% de proteína. A solubilidade dos CPS variou de 70% a 85% (40ºC/pH 6,8; a C.E. variou de 0,21 a 0,37 g/mg; o índice de atividade emulsifi cante (I.A.E. variou de 12 a 30 m2.g-1 e a estabilidade da emulsão de 7 a 16%. Índices semelhantes encontrados na literatura, indicam bom potencial para utilização em formulações alimentares.

Carlos Henrique PAGNO

2009-12-01

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A criação de conhecimento para a gestão de propriedades rurais no Brasil e na Austrália  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este artigo analisa as contribuições que o modelo de cinco fases do processo de criação de conhecimento de Nonaka e Takeuchi (1997) pode trazer para a gestão de propriedades rurais. É um estudo de casos com produtores rurais do Brasil e Austrália, utilizando-se de documentação e observação in loco, [...] questionário, entrevista e focus group. As categorias de análise utilizadas são as cinco fases do processo de criação de conhecimento de Nonaka e Takeuchi (1997). Os dados indicam que em uma propriedade onde as pessoas buscam socializar, questionar, inovar constantemente, há maior espaço para transformar conhecimento tácito em explícito. Pessoas abertas ao novo e ao questionamento de suas práticas demonstraram apresentar maiores possibilidades de criar um campo de interação para que o conhecimento seja criado. Embora, no contexto que envolve os produtores rurais, haja disponibilidade e ocorra compartilhamento de conhecimentos, experiências e informações, é importante que sejam utilizados na prática e que produzam resultados concretos. Abstract in english This article aims to investigate how the Nonaka and Takeuchi's five stages of knowledge creation model can contribute for the rural properties' management. This study analyzes case studies of farmers in Brazil and Australia using various data types, including document related to farm producers, on-s [...] ite observation, questionnaire, semistructured interview and focus groups. It was found that, in a property where people sought to socialize, question, and innovate constantly, there was more space to create tacit knowledge and transform it to explicit. Farmers who were innovated and more critical about their practices have shown a greater chance in order to create a field of knowledge interaction. In the context of rural farmers, knowledge, experiences and information could be found and shared among them. However, it is more important that they use the information practically in order to produce an effective outcome.

Erlaine, Binotto; Marina Keiko, Nakayama; Elisabete Stradiotto, Siqueira.

2013-12-01

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Propriedades de fluxo de produtos pulverulentos alimentícios Flow properties of powdered food products  

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Full Text Available Visando fornecer maiores informações sobre o fluxo de produtos sólidos industriais, a presente pesquisa determinou as propriedades de fluxo de quatro produtos pulverulentos fabricados por indústrias de alimentos e analisou os seus níveis de escoabilidade, em função do tempo de consolidação. Na obtenção dos dados se utilizou o aparelho de cisalhamento direto de translação, com base na célula de cisalhamento de Jenike e bancada de consolidação. Para determinação do índice de fluxo (ffc e, do diâmetro mínimo do orifício de descarga (D, adotou-se a metodologia de Jenike enquanto para o ângulo mínimo de inclinação da tremonha cônica lançou-se mão da metodologia de Enstad. Conclui-se que os tempos de consolidação estudados não afetaram as propriedades de fluxo dos produtos pulverulentos e que a inclinação mínima da tremonha para permitir o fluxo seja de 60º. Quanto ao orifício de descarga, seu valor pôde ser determinado pela metodologia de Jenike apenas para a farinha de trigo com valor mínimo de 1,1 m para o período de 24 h de consolidação.Trying to provide more information about the flow of industrial solid materials, this research determined the flow properties of four powdered products manufactured by food industries and examined their levels of flowability, depending on the time of consolidation. The tests were conducted in the Jenike shear cell machine and consolidation bench. For determination of the flow index (FFC and minimum diameter of the discharge orifice (D Jenike's methodology was used and for minimum angle of the hopper, the Enstad's method was adopted. It may be concluded that the consolidation time studied did not affect the flow properties of powdered materials and the minimum inclination of hopper angle was 60º. It was possible to determine the discharge orifice by Jenike's method only in case of wheat flour with a minimum value of 1.1 m for 24-hour period of consolidation.

José P. Lopes Neto

2009-10-01

 
 
 
 
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Teoria da firma: comportamento dos administradores, custos de agência e estrutura de propriedade  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este artigo integra elementos da teoria da agência, da teoria dos direitos de propriedade e da teoria das finanças para desenvolver uma teoria da estrutura de propriedade da firma. Definimos o conceito de custos de agência, demonstramos a sua relação com a questão da "separação e controle", investig [...] amos a natureza dos custos de agência resultantes da presença de capital de terceiros e capital próprio externo, demonstramos quem arca com esses custos e por quê, e investigamos o ótimo de Pareto para a sua existência. Também fornecemos uma definição de firma e mostramos como a nossa análise dos fatores que influenciam a criação e a emissão de capital de terceiros e os direitos sobre o capital próprio cobre um caso especial do lado da oferta no que se refere à totalidade do problema dos mercados. Abstract in english This paper integrates elements from the theory of agency, the theory of property rights and the theory of fi nance to develop a theory of the ownership structure of the fi rm. We defi ne the concept of agency costs, show its relationship to the "separation and control" issue, investigate the nature [...] of the agency costs generated by the existence of debt and outside equity, demon strate who bears these costs and why, and investigate the Pareto optimality of their existence. We also provide a new defi nition of the fi rm, and show how our analysis of the factors influencing the creation and issuance of debt and equity claims is a special case of the supply side of the completeness of markets problem.

Michael C., Jensen; William H., Meckling.

2008-06-01

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Chá verde (Camellia sinensis e suas propriedades funcionais nas doenças crônicas não transmissíveis =Green tea (Camellia sinensis and its functionals properties on transmissible chronic diseases  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Conclusões: apesar de todas as evidências promissoras sobre as propriedades funcionais do chá verde nas doenças crônicas não transmissíveis, investigações adicionais são necessárias para a compreensão da sua real contribuição para a saúde humana.

Senger, Ana Elisa Vieira

2010-01-01

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Influência da espessura de biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares sobre suas propriedades funcionais Thickness effects of myofibrillar protein based edible films on their functional properties  

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O emprego potencial de filmes comestíveis e biodegradáveis em embalagens é condicionado pelas suas propriedades funcionais, que são influenciadas por muitos fatores, inclusive pela espessura. O objetivo deste trabalho foi estudar a influência da espessura dos biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares (de carne bovina e de tilápia-do-nilo) sobre suas propriedades funcionais. Os biofilmes foram preparados a partir de uma solução filmogênica com 1 g de proteínas/100 g de sol...

PAULO JOSÉ DO AMARAL SOBRAL

2000-01-01

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Propriedade antibacteriana de óleos essenciais de especiarias sobre bactérias contaminantes de alimentos Antibacterial property of spice essential oils on food contaminating bacteria  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

As especiarias são conhecidas por exercerem uma estabilidade frente à ação de microrganismos, estando inseridas no grupo dos alimentos estáveis. Esta propriedade conservante das especiarias está relacionada com a presença de compostos antibacterianos na sua composição. Tais compostos podem ser usados no combate a bactérias deteriorantes de alimentos, por esse motivo, este trabalho visa à investigação da propriedade antimicrobiana dos óleos essenciais de Cinnamomum zeylanicum Blu...

Vinicius Nogueira Trajano; Edeltrudes de Oliverira Lima; Evandro Leite de Souza; Antônio Eustáquio Resende Travassos

2009-01-01

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Misturas NR/SBR: modos de preparação e propriedades NR/SBR blends: preparation modes and properties  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Aplicações de artefatos de borracha muitas vezes requerem um conjunto de propriedades que não podem ser fornecidas por um único elastômero sendo, então necessário, que misturas de dois ou mais polímeros sejam empregadas. Nesses casos, os demais ingredientes que normalmente são adicionados, distribuem-se de modo diferente dependendo de sua afinidade com cada uma das borrachas. O grau de dispersão de cada um desses ingredientes em cada fase elastomérica irá influenciar a velocidade e o grau de vulcanização e, certamente, terá conseqüências sobre o desempenho do composto final. Neste trabalho, a borracha natural (NR foi misturada ao elastômero de butadieno-estireno (SBR na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, segundo a norma ASTM D 3182, empregando-se quatro maneiras distintas para a incorporação dos aditivos. Após a vulcanização foram estudadas propriedades mecânicas, como resistências à tração e ao rasgamento e dureza, propriedades termo-dinâmico-mecânicas e a morfologia de cada uma das composições. As propriedades mecânicas foram avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que, apesar de se usar a mesma formulação, o modo de preparo tem grande influência sobre as propriedades, o que é detectável pelas propriedades mecânicas e pela análise morfológica, e evidenciado através de testes sensíveis, como o dinâmico-mecânico. No caso da mistura NR/SBR as melhores propriedades são obtidas quando é favorecida a vulcanização da borracha que, isoladamente, apresenta propriedades inferiores.Frequently a set of properties required for a given application cannot be accomplished by only one elastomer and, thus, mixtures of two or more polymers must be employed. In these cases, the other ingredients normally added are dispersed differently, depending on their affinity to each polymer. The degree of dispersion each additive experiences in each elastomeric phase will influence the rate and the degree of vulcanization and will certainly have consequences on the performance of the final product. In this work, natural rubber (NR was mixed to butadiene-styrene elastomer (SBR in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, introducing the additives in four different modes. After vulcanization, the mixes were investigated as for their mechanical (stress and tear strengths and hardness, dynamic mechanical thermal and morphological analysis. Mechanical properties were evaluated according to ASTM procedures, specific for each test. The results show that, although having been prepared following the same formulation, the properties of these mixtures are influenced by the preparation mode, which could be detected by mechanical and morphological analysis and evidenced through more sensitive methods as DMTA. For NR/SBR blends, the best properties are achieved when one favours the vulcanization of the rubber with inferior properties, that is, SBR.

Leila L. Y. Visconte

2001-06-01

146

Misturas NR/SBR: modos de preparação e propriedades / NR/SBR blends: preparation modes and properties  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Aplicações de artefatos de borracha muitas vezes requerem um conjunto de propriedades que não podem ser fornecidas por um único elastômero sendo, então necessário, que misturas de dois ou mais polímeros sejam empregadas. Nesses casos, os demais ingredientes que normalmente são adicionados, distribue [...] m-se de modo diferente dependendo de sua afinidade com cada uma das borrachas. O grau de dispersão de cada um desses ingredientes em cada fase elastomérica irá influenciar a velocidade e o grau de vulcanização e, certamente, terá conseqüências sobre o desempenho do composto final. Neste trabalho, a borracha natural (NR) foi misturada ao elastômero de butadieno-estireno (SBR) na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, segundo a norma ASTM D 3182, empregando-se quatro maneiras distintas para a incorporação dos aditivos. Após a vulcanização foram estudadas propriedades mecânicas, como resistências à tração e ao rasgamento e dureza, propriedades termo-dinâmico-mecânicas e a morfologia de cada uma das composições. As propriedades mecânicas foram avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que, apesar de se usar a mesma formulação, o modo de preparo tem grande influência sobre as propriedades, o que é detectável pelas propriedades mecânicas e pela análise morfológica, e evidenciado através de testes sensíveis, como o dinâmico-mecânico. No caso da mistura NR/SBR as melhores propriedades são obtidas quando é favorecida a vulcanização da borracha que, isoladamente, apresenta propriedades inferiores. Abstract in english Frequently a set of properties required for a given application cannot be accomplished by only one elastomer and, thus, mixtures of two or more polymers must be employed. In these cases, the other ingredients normally added are dispersed differently, depending on their affinity to each polymer. The [...] degree of dispersion each additive experiences in each elastomeric phase will influence the rate and the degree of vulcanization and will certainly have consequences on the performance of the final product. In this work, natural rubber (NR) was mixed to butadiene-styrene elastomer (SBR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, introducing the additives in four different modes. After vulcanization, the mixes were investigated as for their mechanical (stress and tear strengths and hardness), dynamic mechanical thermal and morphological analysis. Mechanical properties were evaluated according to ASTM procedures, specific for each test. The results show that, although having been prepared following the same formulation, the properties of these mixtures are influenced by the preparation mode, which could be detected by mechanical and morphological analysis and evidenced through more sensitive methods as DMTA. For NR/SBR blends, the best properties are achieved when one favours the vulcanization of the rubber with inferior properties, that is, SBR.

Leila L. Y., Visconte; Agnes F., Martins; Regina C. R., Nunes; João C. M., Suarez.

2001-06-01

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As importações paralelas nas relações regionais: a exaustão dos direitos de propriedade intelectual no debate sobre a ALCA  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Traditionally, intellectual property rights are – of certain form, a species of the property right - (developed, through the consolidation of the industrial capitalism and the proper modern State the two inherent tensions of its regulation are: the necessity of if legitimizing, through state intervention, the development of a Company and, consequently, the property not only of the corporeal objects, but, also, of its symbolic products and, especially, of its domain of science and technology, and on the other hand, the promotion of free market, that tends to promote, in some circumstances, flexibilization of monopoly of exploration, granted for State, to the bearer of a right of intellectual property. About Parallel Importation, or either, importations carried through for physical or legal people, out of the circuits of exclusive distribution, in a territory, of products legitimately commercialized in another territory, this conflict gains special relevance. There are collated: the interest of bearer of an industrial property law, in controlling the distribution of its product in national, regional and/or international market, through establishment of proper nets of distribution or assented resale of its product, - consumers interests, peddlers, and, of a certain form, the process of integration and, why not; mundialization, that proclaim the reduction of the barriers for importation of merchandises. This article has as objective to bring up the debate on intellectual property in the Area of Free Commerce of Americas ALCA – the subject of exhaustion of the rights of intellectual property and its perspectives face new challenges of regional integration. In this context, this work will analyze limits between extremities of the monopolical exploration of intellectual property rights versus free circulation of goods in a regional market.Tradicionalmente, na concepção do direito de propriedade intelectual – de certa forma, uma espécie do direito de propriedade – (desenvolvido, através da consolidação do capitalismo industrial e do próprio Estado moderno duas foram às tensões inerentes a sua regulamentação: de um lado, a necessidade de se legitimar, via intervenção estatal, o desenvolvimento da Empresa e, com ela, a propriedade não apenas dos bens corpóreos, mas, também, de seus produtos simbólicos e, especialmente, de seu domínio da ciência e tecnologia; e, de outro, o fomento do livre mercado, que tende a promover, em algumas circunstâncias, a flexibilização do monopólio de exploração, concedido pelo Estado, ao titular de um direito de propriedade intelectual. No tema das Importações Paralelas, ou seja, importações realizadas por pessoas físicas ou jurídicas, fora dos circuitos de distribuição exclusiva, em um território, de produtos legitimamente comercializados em outro território, esse conflito ganha especial relevância. Confrontam-se: o interesse do titular de um direito de propriedade industrial, em controlar a distribuição do seu produto no mercado nacional, regional e/ou internacional, através do estabelecimento de redes próprias de distribuição ou de revenda consentida de seu produto; - os interesses de consumidores, terceiros revendedores, e, de certa forma, do próprio processo de integração e, por que não, de mundialização, que proclamam a diminuição das barreiras para a importação de mercadorias. Este artigo tem como objetivo trazer para dentro do debate sobre propriedade intelectual da Área de Livre Comércio das Américas ALCA o tema da exaustão dos direitos de propriedade intelectual e as suas perspectivas frente ao novo desafio da integração regional. Nesse contexto, o presente trabalho buscará analisar os limites entre os extremos da exploração monopólica dos direitos de propriedade intelectual versus a livre circulação de bens num mercado regional.

Valesca Raizer Borges Moschen

2004-12-01

148

Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação Modification of the properties of curauá fibers by acetylation  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade ...

Lopes, Fernanda F. M.; Arau?jo, Gilmar T.; Saionara Luna; Do Nascimento, Jose? W. B.; Da Silva, Valneide R.

2011-01-01

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Propriedades termofísicas de soluções modelo similares a sucos - Parte I / Thermophysical properties of model solutions similar to juice - Part I  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Propriedades termofísicas, difusividade térmica e calor específico, de soluções modelo similares a sucos, foram determinadas experimentalmente e ajustadas a modelos matemáticos (STATISTICA 6.0), em função da sua composição química. Para definição das soluções modelo foi realizado um planejamento est [...] rela mantendo-se fixa a quantidade de ácido (1,5%) e variando-se a água (82-98,5%), o carboidrato (0-15%) e a gordura (0-1,5%). A determinação do calor específico foi realizada através do método de Hwang & Hayakawa e a difusividade térmica com base no método de Dickerson. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de superfícies de respostas. Foram encontrados resultados significativos para as propriedades, mostrando que os modelos encontrados representam significativamente as mudanças das propriedades térmicas dos sucos, com alterações na composição e na temperatura. Abstract in english Thermophysical properties, thermal diffusivity and specific heat of model solutions similar to juices were experimentally determined and the values obtained compared to those predicted by mathematical models (STATISTIC 6.0) and to values mentioned in the literature, according to the chemical composi [...] tion. It was adopted a star planning to define the composition of the model solutions fixing the acid amount in 1.5% and varying water (82-98.5%), carboydrate (0-15%) and fat (0-1.5%). The specific heat was determined by Hwang & Hayakawa method and the thermal diffusivity was determined by Dickerson method. The results of each property were analysed by the response surface method. The results were significative, indicating that the models represented considerably the changes of thermal properties of juices according to their composition and temperature variations.

Silvia Cristina Sobottka Rolim de, Moura; Vitor Correia Lima, França; Áurea Maria Castelo Branco, Leal.

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Propriedades psicométricas da versão portuguesa do Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire na miocardiopatia dilatada com insuficiência cardíaca congestiva  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Vários estudos demonstraram que os doentes com insuficiência cardíaca congestiva (ICC) têm um compromisso da qualidade de vida relacionada com a saúde (QVRS), tendo esta, nos últimos anos, vindo a tornar-se um endpoint primário quando se analisa o impacto do tratamento de situações crónicas como a ICC. Objectivos: Avaliar as propriedades psicométricas da versão portuguesa de um novo instrumento específico para medir a QVRS na ICC em doentes hospitali...

Leal, Elisabete Nave; Ribeiro, Jose? Lui?s Pais; Oliveira, Ma?rio Martins; Silva, Manuel Nogueira Da; Soares, Rui; Fragata, Jose?; Ferreira, Rui

2010-01-01

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VIABILIDADE ECONÔMICA PARA PRODUÇÃO DE MEL EM PROPRIEDADE FAMILIAR ECONOMIC VIABILITY FOR HONEY PRODUCTION ON HOME FARM  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Em 2009, o Brasil quebrou o seu recorde de exportação de mel, gerando receita superior a US$ 65 milhões. Entretanto, existe uma lacuna nos aspectos econômicos, para grande parte dos apicultores inseridos nesta cadeia. Desta forma, levantou-se o investimento necessário para a produção de mel, em uma propriedade familiar de Cajuru (SP), com estimativas de investimento e custos de produção baseados no Custo Operacional Total (COT) utilizado pelo Instituto de Economia Agrícola, obtendo-...

Daniel Nicodemo; Omar Jorge Sabbag

2011-01-01

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Efeito do tratamento térmico na estrutura e nas propriedades mecânicas de um aço inoxidável superaustenítico  

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Full Text Available O aço inoxidável austenítico superligado (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, conhecido, comumente, como superaustenítico, tem, como principal característica, a grande resistência à corrosão em ambientes severos, principalmente em água do mar. Além da resistência à corrosão, possui boas propriedades mecânicas e estabilidade térmica. Para alcançar as propriedades citadas, o material deve ser tratado termicamente, visando à solubilização dos elementos de liga. Diferentes tratamentos térmicos foram testados nesse trabalho: solubilização (de 1100 a 1250°C; alívio de tensões (500 a 800°C e sensitização (900°C, variando-se o tempo em 1,5h, 12h, 24h, 36 e 48h. Foram realizados ensaios de dureza e impacto, além de metalografia ótica, para se verificar a influência dos tratamentos térmicos na estrutura do material. Observou-se que, mesmo com temperaturas de solubilização extremamente altas (1240°C, não foi possível dissolver os precipitados formados durante a solidificação. Para maximizar a resistência ao impacto, a solubilização deve ser feita entre 1150°C e 1200°C e o alívio de tensões, até 500ºC. Na temperatura de 900°C, a resistência ao impacto (medida na temperatura ambiente caiu de 25 J para 7 J, quando o tempo de permanência foi elevado de 1,5 hora para 48 horas.The austenitic stainless steel high alloyed (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, well known as superaustenitic, has as its main characteristic a high corrosion resistence to several environments, mainly in sea water. Furthermore the material shows good mechanical properties and thermal stability. To obtain the mentioned characteristics, the material must be thermically treated, taking into consideration the solubility of the alloy elements. Various heat treatments were performed in this research : solution heat treatment (from 1100 to 1250°C, stress relief (from 500 to 800°C and sensitization (900°C, varing the time at 1,5h, 12h, 24h and 48h. Hardness and charpy tests were used to study the mechanical behaviour, and optical methalography was done to investigate the heat treatment influence in the material micro structure. It was observed that even with the solution at an extreamely high heat treatment temperature (1250°C, it was not possible to dissolve the precipitates formed during solidification scattering in the austenitic matrix. To maximize the energy absortion impact, the solution heat treatment must be performed between 1150°C and 1200°C and the stress relief until 500°C. In the 900°C temperature range, the material impact resistence (measured at environment temperature decreased from 25J to 7J when the heat treatment time was increased from 1,5h to 48 h.

Márcio Ritoni

2007-03-01

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Geometria fractal: propriedades e características de fractais ideais / Fractal geometry: properties and features of ideal fractals  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Descobertas recentes revelam que modelos matemáticos euclidianos, de há muito estabelecidos e que procuram reproduzir a geometria da natureza, às vezes se apresentam incompletos e, em determinadas situações, inadequados. Especificamente, muitas das formas encontradas na natureza não são círculos, tr [...] iângulos, esferas, icosaedros ou retângulos. Enfim, não são simples curvas, superfícies ou sólidos, conforme definidos na geometria clássica de Euclides (300 a.C), cujos teoremas possuem lugar de destaque nos textos de geometria. Neste trabalho apresenta-se uma breve e elementar, mas que busca ser consistente, discussão sobre algumas definições e aplicações relacionadas à geometria fractal, em particular fractais ideais. Caracterizaremos alguns fractais auto-similares que, por sua importância histórica ou riqueza de características, constituem exemplos ilustrativos "clássicos" de propriedades de fractais, propriedades estas que muitas vezes aparecem dispersas numa literatura mais especializada. Mostra-se, por construção, que suas medidas de comprimento, área e volume, nas dimensões euclidianas usuais, dão margem a resultados contraditórios. Estes podem ser explicados pelo fato de que tais objetos só podem ser adequadamente mensurados em espaços de dimensão fracionária. Abstract in english Recent discoveries reveal that mathematical models, established a long time ago and searching to reproduce the nature's geometry, sometimes result being incomplete and even inadequate in some situations. Specifically, many of the forms found in the nature are not circles, triangles, spheres, icosahe [...] drons or rectangles. Finally, they are not simple curves, surfaces or solids, as defined in the classical geometry of Euclides (300 b.C), whose theorems possesses a prominent place in the geometry texts. In this work a brief and elementary, although intended to be consistent, discussion about some definitions and applications related to the fractal geometry is presented. It is also presented properties of some fractals that, for its historical importance or wealth of characteristics, constitute "classical" illustrative examples of the fractals properties which, despite this, many times appear dispersed in the specialized literature. It is shown, by construction, that the measures of length, area and volume for these objects, within the usual Euclidean dimensions, lead to contradictory results. This can be explained by considering that these objects can be adequately measured using spaces of fractional dimensions.

Thiago Albuquerque de, Assis; José Garcia, Vivas Miranda; Fernando de Brito, Mota; Roberto Fernandes Silva, Andrade; Caio Mário Castro de, Castilho.

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Direitos de propriedade, investimentos e conflitos de terra no Brasil: uma análise da experiência paranaense  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo desta pesquisa foi investigar um tipo específico de conflito fundiário, referente ao processo de invasões de terras (ocupações) realizadas por organizações de movimentos sociais no Brasil. No atual conflito, as invasões tornaram-se o principal instrumento de "pressão" sobre os governos pa [...] ra a execução da reforma agrária. Por outro lado, os produtores rurais questionam a legalidade das invasões e pleiteiam o cumprimento imediato dos mandados de reintegração de posse. Tendo como marco institucional a MP 2027-38/2000 (conhecida como lei "antiinvasão"), mais o relatório de invasões da Federação de Agricultura do Estado do Paraná (Faep), foi desenvolvida uma pesquisa empírica junto aos produtores rurais das principais áreas de conflito, compreendendo as invasões de terra entre 2000 e 2006. Com base na Nova Economia Institucional e nos resultados da literatura empírica sobre direitos de propriedade, a presente pesquisa analisou a relação entre as variáveis "tempo de invasão" (proxy para a insegurança do direito de propriedade) e o "nível de produtividade da terra" (proxy para investimento), comparando diferentes grupos de produtores e sua produtividade antes e depois da invasão. Os resultados descritivos apontaram importantes efeitos sobre as decisões de investimentos dos produtores e uma complexidade maior entre a relação das variáveis analisadas. Abstract in english The objective of this paper is to study the invasions (occupation) of land properties held by the so called Brazilian social movements. This conflict concerns the disputes between farmers and social movements, in which the landowners questioned the legality of the invasion for agrarian reform and co [...] mpliance with the immediate mandate of reinstatement of possession when there is invasion of property. On the side of the social movements, land invasions have become the main form of pressure) to speed up expropriation processes and settlements. Having as institutional landmark, the "anti-invasion Law", associated with the report on properties invaded released by the Federation of Agriculture of the State of Parana (Faep in Portuguese), it was developed an empirical model applied to land owners in conflict areas encompassing invasions occurred over 2000 and 2006. Based on the premises of the New Institutional Economics and on the analysis of land property rights and private investments, this study examined the relation between the variable "invasion period" (proxy for the property right insecurity) and "land productivity level" (proxy for investment), by comparing farmers productivity before and after the invasion. The descriptive results showed important effects on investment decisions of producers and a greater complexity of the relationship between variables.

Viviam Ester de Souza, Nascimento; Maria Sylvia Macchione, Saes; Decio, Zylbersztajn.

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Propriedades funcionais da farinha e concentrado protéico de feijão guandu (Cajanus cajan (I.) Millsp)  

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Full Text Available SciELO Venezuela | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo desta investigação foi estudar as propriedades funcionais da farinha e do concentrado protéico de feijão guandu (Cajanus cojan (L.) Millsp). A solubilidade de ambas amostras foi i superior a 70% em pH acima de 6,7 e abaixo de 3,5. A capacidade de absorção de água e óleo foi de 1,2 e 1,07 [...] ml/g de amostra e 0,87 e 1,73 ml/g de amostra de farinha e concentrado protéico, respectivamente. A concentração mínima de geleificação da farinha foi de 20% e do concentrado de 12%. A capacidade de formação e estabilidade da emulsão de farinha e do concentrado foram de 129,35 e 191,66g de óleo emulsificado/g de proteína, respectivamente, e a estabi1idade da emulsão de 87,50 e 96,97%, respectivamente, após 780 minutos. A capacidade de formação e estabilidade da espuma de farinha foram de 36,0% e 18,61 %, respectivamente, e do concentrado foram de 44,70% de espuma formada e 78,97% de espumas intactas aos 90 minutos. Estas propriedades indicaram possibilidades de aplicações em vários sistemas alimentares. Abstract in english Functional properties of pigeon pea (Cajanus rajan (L) Millsp) flour and protein concentrate. The objective of this investigation was to study the functional properties of Pigeon pea (Cajanus cajan (L.) Millsp) flour and protein concentrate. The solubility of both samples were superior than 70% at p [...] H above 6.7 and below 3.5. The water and oil absorption were 1.2 and 1.07 ml/g of sample and 0.87 and 1.73ml/g of flour and protein concentrate samples, respectively. The minimum concentration of flour and protein concentrate needed for gelation was 20% and 12%, respectively. The emulsifying capacity of flour and concentrate was 129.35g and 191.66g oil/g of protein and the emulsion stability 87.50and 97.97%, respectively, after 780 minutes. The foam capacity and stability of flour foam were 36.0% and 18.61, while of the concentrate were 44.70% and 78.97% after 90 minutes. These properties indicate that the flour as well as the concentrate could have application in various food systems.

Ivone Yurika, Mizubuti; Oswaldo, Biondo Júnior; Luiz Waldemar, de Oliveira Souza; Rui Sérgio, dos Santos Ferreira da Silva; Elza, Iouko Ida.

2000-09-01

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Direitos humanos, propriedade privada e educação / Human rights, private property and education  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente texto constitui síntese de comunicação do autor à III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, outubro de 1984). Afirma-se a necessidade de discutir as raízes da idéia de direitos do indivíduo e seu vínculo, no pensamento fundador de Locke, com a propriedade e, mais ainda, a liberdade [...] e autonomia da pessoa humana. Discute-se ainda o suposto liberal-racionalista de alocação ótima dos recursos sociais através do choque e combinação de interesses privados. Uma dupla crise de nossos tempos: crise da concepção de universo auto-regulado laplaceano (e sua ciência: o determinismo mecânico ou substancial) e a crise da crença na alocação ótima via mercado. A idéia de intervenção do Estado na economia não significa a destruição da propriedade privada, da lei do valor e do lucro. Apenas atesta a sua sobrevivência e procura garantir seu desenvolvimento. Não se pode pensar analogamente a idéia de educação como direito social garantido e alocado pelo Estado, como investimento no "capital humano"? Qual o sentido da expressão - uma "política educacional"? Abstract in english The present text constitutes a summary of a talk given by the author at the III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, October 1984). It is here claimed that there is a need to discuss the roots of the idea of rights of the individual and of its link, in Locke's founding thought, with property [...] and, moreover, with the freedom and autonomy of the human person. Furthermore, a discussion is made of the liberal-rationalist assumption of the optimum allocation of social resources through the clash and combination of private interests. A twofold crisis of our times: crisis of the view of a self-regulated Laplacean universe (and its science: the mechanical or substancial determinism) and the crisis of the belief in the optimum allocation via market. The idea of the intervention of the State in the economy does not mean a destruction of private property nor of the value law and of profit. It only attests to its survival and seeks to ensure its implementation. Can't the idea of education be analogously thought of as a social right guaranteed and allocated by the State; as an investment in "human capital"? What is the meaning of the expression "educational policy"?

Reginaldo Carmello Corrêa de, Moraes.

1985-01-01

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Direitos humanos, propriedade privada e educação Human rights, private property and education  

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Full Text Available O presente texto constitui síntese de comunicação do autor à III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, outubro de 1984. Afirma-se a necessidade de discutir as raízes da idéia de direitos do indivíduo e seu vínculo, no pensamento fundador de Locke, com a propriedade e, mais ainda, a liberdade e autonomia da pessoa humana. Discute-se ainda o suposto liberal-racionalista de alocação ótima dos recursos sociais através do choque e combinação de interesses privados. Uma dupla crise de nossos tempos: crise da concepção de universo auto-regulado laplaceano (e sua ciência: o determinismo mecânico ou substancial e a crise da crença na alocação ótima via mercado. A idéia de intervenção do Estado na economia não significa a destruição da propriedade privada, da lei do valor e do lucro. Apenas atesta a sua sobrevivência e procura garantir seu desenvolvimento. Não se pode pensar analogamente a idéia de educação como direito social garantido e alocado pelo Estado, como investimento no "capital humano"? Qual o sentido da expressão - uma "política educacional"?The present text constitutes a summary of a talk given by the author at the III Conferência Brasileira de Educação (Niterói, October 1984. It is here claimed that there is a need to discuss the roots of the idea of rights of the individual and of its link, in Locke's founding thought, with property and, moreover, with the freedom and autonomy of the human person. Furthermore, a discussion is made of the liberal-rationalist assumption of the optimum allocation of social resources through the clash and combination of private interests. A twofold crisis of our times: crisis of the view of a self-regulated Laplacean universe (and its science: the mechanical or substancial determinism and the crisis of the belief in the optimum allocation via market. The idea of the intervention of the State in the economy does not mean a destruction of private property nor of the value law and of profit. It only attests to its survival and seeks to ensure its implementation. Can't the idea of education be analogously thought of as a social right guaranteed and allocated by the State; as an investment in "human capital"? What is the meaning of the expression "educational policy"?

Reginaldo Carmello Corrêa de Moraes

1985-01-01

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Efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE1045  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Estudou-se o efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE 1045, na condição de temperado e revenido a 600ºC. A microestrutura das amostras austenitizadas a 900 e 950ºC e temperadas imediatamente ao atingir essas temperaturas, têm a microestrutura constituída de marte [...] nsita refinada, com pequena fração volumétrica de ferrita poligonal e ferrita acicular. Os valores dos limites de resistência e escoamento das amostras revenidas são fortemente dependentes do tempo de encharque. As transformações fases no revenimento têm efeitos similares sobre os limites de resistência e escoamento das amostras revenidas. Tais amostras têm altos valores da razão de escoamento (valor médio de 0,91). Os valores do produto do limite de resistência pelo alongamento percentual variaram de 32589MPa.% a 24150MPa.%. A otimização das propriedades mecânicas do aço SAE1045, com alta resistência mecânica e boa ductilidade, foi obtida com austenitização a 900ºC, têmpera imediatamente após atingir essa temperatura e revenimento a 600ºC por 100s. Abstract in english This work studied the effect of fast austenitization on the mechanical properties of SAE1045 steel, as quenched and tempered. The samples austenitized at 900 and 950ºC, and immediately quenched after reaching these temperatures, showed microstructures of refined martensite, with small volume fractio [...] ns of polygonal and acicular ferrites. The values of the tensile and yield strengths of the tempered samples are strongly dependent on the soaking time. The phase transformations during the tempering have similar effects on the tensile and yield strengths of the tempered samples. These samples have high yield ratio values (average of 0.91). The values of the product of the tensile strength for the percent elongation varied from 32589MPa% to 24150MPa%. The optimization of the mechanical properties of the SAE1045 steel, with high strength and ductility, was achieved for the austenitization at 900ºC, immediately quenched after reaching that temperature, and tempering at 600ºC for 100s.

Cristiano Ramos, Stein; Tahiana Francisca, Hermenegildo; Fernando Gabriel da Silva, Araújo; André Barros, Cota.

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Rheological and thermophysical properties of blackberry juice Propriedades reológicas e termofísicas de suco de amora  

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Full Text Available Rheological and thermophysical properties were determined for blackberry juice, which was produced from blackberry fruit at 9.1 ± 0.5 °Brix and density of 1.0334 ± 0.0043 g cm-3. The concentration process was performed using a roto evaporator, under vacuum, to obtain concentrated juice at about 60 °Brix. In order to obtain different concentrations, concentrated juice was diluted with distilled water. Rheological measurements were carried out using a Rheotest 2.1 Searle type rheometer. In the tested ranges, the samples behaved as pseudoplastic fluids, and the Power-Law model was satisfactorily fitted to the experimental data. The friction factor was measured for blackberry juice in laminar flow conditions of pseudoplastic behavior. Thermal conductivity, thermal diffusivity and density of blackberry juice at 9.4 to 58.4 °Brix were determined, in triplicate, at 0.5 to 80.8 °C. Polynomial regression was performed to fit experimental data obtaining a good fit. Both temperature and concentration showed a strong influence on thermophysical properties of blackberry juice. Calculated apparent specific heat values varied from 2.416 to 4.300 kJ.kg-1 °C in the studied interval.As propriedades reológicas e termofísicas foram determinadas para suco de amora produzido a partir da fruta com 9.1 ± 0.5 °Brix e densidade de 1,0334 ± 0,0043 g cm-3. O processo de concentração foi realizado utilizando-se um roto evaporador, sob vácuo, obtendo-se o suco concentrado em aproximadamente 60 °Brix. As diferentes concentrações foram obtidas a partir da diluição do suco concentrado em água destilada. As medidas reológicas foram conduzidas utilizando-se o reômetro Rheotest 2.1 do tipo Searle. Em todos os experimentos as amostras apresentaram um comportamento pseudoplástico, e o modelo da Lei da Potência foi ajustado satisfatoriamente aos dados experimentais. O fator de atrito foi medido para o suco em regime laminar com comportamento pseudoplástico. A condutividade térmica, a difusividade térmica e a densidade foram determinadas em triplicata para o suco de amora nas faixas de 9,4 a 58,4 °Brix e de 0,5 a 80,8 °C. A temperatura e a concentração mostraram forte influência nas propriedades termofísicas do suco de amora. Os valores do calor específico aparente variaram de 2,416 a 4,300 kJ.kg-1 °C.

Renato Alexandre Ferreira Cabral

2007-09-01

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Modificação térmica nas propriedades físicas da madeira / Thermal modification on the physical properties of wood  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo desta pesquisa foi avaliar o efeito da modificação térmica nas propriedades físicas da madeira de Corymbia citriodora e Eucalyptus saligna, comparando com a testemunha (madeira não tratada). Para isso, foram amostradas 3 árvores de cada espécie, com aproximadamente 40 anos de idade, das q [...] uais foram retiradas as duas primeiras toras de 3 metros de comprimento. A modificação térmica da madeira foi conduzida por meio do emprego de temperaturas finais de 140°C, 160°C e 180°C durante 2,5 horas, mais a testemunha (sem tratamento), utilizando estufa com circulação de ar forçada. Os ensaios das propriedades físicas foram realizados segundo os procedimentos estabelecidos na norma ASTM e adaptações (ASTM 143-94, 2000), e consistiram na avaliação da umidade de equilíbrio, perda de massa, coeficiente de inchamento total (linear e o volumétrico) e coeficiente de anisotropia. No geral, os resultados evidenciaram que a modificação térmica foi eficiente na redução da umidade de equilíbrio, na perda de massa, na diminuição do inchamento total e do coeficiente de anisotropia de ambas as espécies, sendo os valores mais expressivos observados nos tratamentos de maiores temperaturas. Abstract in english The objective of this research was to evaluate the effect of thermal change in the physical properties of wood Corymbia citriodora and Eucalyptus saligna, compared with the control (untreated wood). For that were sampled three trees of each species, with approximately 40 years of age, which were tak [...] en the first two logs 3 feet long. The thermal modification of wood was conducted by employing final temperature of 140°C, 160°C and 180°C for 2.5 hours, over the control (no treatment) using an oven with forced air circulation. Tests of physical properties were performed according to established procedures in ASTM and adaptations (ASTM 143-94, 2000), and consisted in evaluating the equilibrium moisture content, weight loss, swelling coefficient of total (linear and volumetric) and coefficient anisotropy. Overall, the results showed that the thermal modification was effective in reducing the moisture balance, weight loss, decrease in swelling and total anisotropy coefficient of both species, with the higher values observed in the treatments of higher temperatures.

Walmir Marques de, Menezes; Elio José, Santini; Joel Telles de, Souza; Darci Alberto, Gatto; Clovis Roberto, Haselein.

1019-10-01

 
 
 
 
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Propriedades mecânicas do gastrocnêmio eletroestimulado pós-imobilização / Mechanical properties of gastrocnemius eletrostimulated after immobilization  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese INTRODUÇÃO: As propriedades mecânicas (PM) consistem num instrumento de aplicabilidade clínica para profissionais de saúde que atuam no sistema músculo-esquelético. OBJETIVOS: Avaliar dois protocolos de estimulação elétrica neuromuscular (NMES) na potencialização do restabelecimento das PM no comple [...] xo músculo-tendíneo após imobilização segmentar de ratas. MATERIAIS E MÉTODOS: Foram utilizados 50 animais distribuídos em: Controle (GC, n=10); Imobilizado (GI, n=10); Imobilizado e remobilizado livre (GIL, n=10), Imobilizado e NMES uma vez ao dia (GIE1, n=10) e Imobilizado e NMES duas vezes ao dia (GIE2, n=10). A imobilização foi realizada por 14 dias. O GIL foi liberado posteriormente por 10 dias. A NMES foi aplicada pós-imobilização por 10 dias, GIE1 aplicado pela manhã (10 minutos) e, GIE2 aplicado pela manhã e à tarde (totalizando 20 minutos). Posteriormente, o músculo gastrocnêmio foi submetido ao ensaio mecânico de tração sendo as PM de rigidez, resiliência, carga e o alongamento no limite máximo avaliadas. RESULTADOS: A imobilização reduziu os valores das propriedades de carga e rigidez (p0,05). CONCLUSÃO: O músculo gastrocnênio tornou-se estruturalmente mais organizado frente à aplicação unitária da NMES e na remobilização. Abstract in english INTRODUCTION: Mechanical properties (MP) are clinically applicable tools for healthcare professionals working on the musculoskeletal system. OBJECTIVES: The aim of this study was to evaluate two protocols of neuromuscular electric stimulation (NMES) to improve MP regeneration of the myotendinous com [...] plex after segment immobilization in female rats. MATERIALS AND METHODS: Fifty animals were equally distributed into five groups: Control (CG, n=10); Immobilized (IG, n=10); Immobilized and freely remobilized (IFG, n=10); Immobilized and NMES once /day (IEG1, n=10); Immobilized and MNES twice/day (IEG2, n=10). Immobilization was kept for 14 days, and remobilization was subsequently released for 10 days. NMES was applied for 10 days, post-immobilization, every morning for 10 minutes to IEG1 animals and every morning and afternoon (total 20 minutes) to the IEG2 group. After these procedures, the gastrocnemius muscle was submitted to the mechanical traction assay to evaluate stiffness, resilience, load and stretching at maximum limit MPs. RESULTS: Immobilization reduced the MP values concerning load and stiffness (p 0.05). CONCLUSION: It is concluded that the gastrocnemius muscle became structurally better organized through a single NMES application and by remobilization.

Leonardo César, Carvalho; Juliana Cristina, Polizello; Natalia, Padula; Fernando Cassiolato, Freitas; Antonio Carlos, Shimano; Ana Claudia, Mattiello-Sverzut.

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Propriedades de fluxo de produtos pulverulentos alimentícios / Flow properties of powdered food products  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Visando fornecer maiores informações sobre o fluxo de produtos sólidos industriais, a presente pesquisa determinou as propriedades de fluxo de quatro produtos pulverulentos fabricados por indústrias de alimentos e analisou os seus níveis de escoabilidade, em função do tempo de consolidação. Na obten [...] ção dos dados se utilizou o aparelho de cisalhamento direto de translação, com base na célula de cisalhamento de Jenike e bancada de consolidação. Para determinação do índice de fluxo (ffc) e, do diâmetro mínimo do orifício de descarga (D), adotou-se a metodologia de Jenike enquanto para o ângulo mínimo de inclinação da tremonha cônica lançou-se mão da metodologia de Enstad. Conclui-se que os tempos de consolidação estudados não afetaram as propriedades de fluxo dos produtos pulverulentos e que a inclinação mínima da tremonha para permitir o fluxo seja de 60º. Quanto ao orifício de descarga, seu valor pôde ser determinado pela metodologia de Jenike apenas para a farinha de trigo com valor mínimo de 1,1 m para o período de 24 h de consolidação. Abstract in english Trying to provide more information about the flow of industrial solid materials, this research determined the flow properties of four powdered products manufactured by food industries and examined their levels of flowability, depending on the time of consolidation. The tests were conducted in the Je [...] nike shear cell machine and consolidation bench. For determination of the flow index (FFC) and minimum diameter of the discharge orifice (D) Jenike's methodology was used and for minimum angle of the hopper, the Enstad's method was adopted. It may be concluded that the consolidation time studied did not affect the flow properties of powdered materials and the minimum inclination of hopper angle was 60º. It was possible to determine the discharge orifice by Jenike's method only in case of wheat flour with a minimum value of 1.1 m for 24-hour period of consolidation.

José P., Lopes Neto; Valneide R. da, Silva; José W. B. do, Nascimento.

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Efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE1045  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Estudou-se o efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE 1045, na condição de temperado e revenido a 600ºC. A microestrutura das amostras austenitizadas a 900 e 950ºC e temperadas imediatamente ao atingir essas temperaturas, têm a microestrutura constituída de marte [...] nsita refinada, com pequena fração volumétrica de ferrita poligonal e ferrita acicular. Os valores dos limites de resistência e escoamento das amostras revenidas são fortemente dependentes do tempo de encharque. As transformações fases no revenimento têm efeitos similares sobre os limites de resistência e escoamento das amostras revenidas. Tais amostras têm altos valores da razão de escoamento (valor médio de 0,91). Os valores do produto do limite de resistência pelo alongamento percentual variaram de 32589MPa.% a 24150MPa.%. A otimização das propriedades mecânicas do aço SAE1045, com alta resistência mecânica e boa ductilidade, foi obtida com austenitização a 900ºC, têmpera imediatamente após atingir essa temperatura e revenimento a 600ºC por 100s. Abstract in english This work studied the effect of fast austenitization on the mechanical properties of SAE1045 steel, as quenched and tempered. The samples austenitized at 900 and 950ºC, and immediately quenched after reaching these temperatures, showed microstructures of refined martensite, with small volume fractio [...] ns of polygonal and acicular ferrites. The values of the tensile and yield strengths of the tempered samples are strongly dependent on the soaking time. The phase transformations during the tempering have similar effects on the tensile and yield strengths of the tempered samples. These samples have high yield ratio values (average of 0.91). The values of the product of the tensile strength for the percent elongation varied from 32589MPa% to 24150MPa%. The optimization of the mechanical properties of the SAE1045 steel, with high strength and ductility, was achieved for the austenitization at 900ºC, immediately quenched after reaching that temperature, and tempering at 600ºC for 100s.

Cristiano Ramos, Stein; Tahiana Francisca, Hermenegildo; Fernando Gabriel da Silva, Araújo; André Barros, Cota.

2005-03-01

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Efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE1045  

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Full Text Available Estudou-se o efeito da rápida austenitização sobre as propriedades mecânicas de um aço SAE 1045, na condição de temperado e revenido a 600ºC. A microestrutura das amostras austenitizadas a 900 e 950ºC e temperadas imediatamente ao atingir essas temperaturas, têm a microestrutura constituída de martensita refinada, com pequena fração volumétrica de ferrita poligonal e ferrita acicular. Os valores dos limites de resistência e escoamento das amostras revenidas são fortemente dependentes do tempo de encharque. As transformações fases no revenimento têm efeitos similares sobre os limites de resistência e escoamento das amostras revenidas. Tais amostras têm altos valores da razão de escoamento (valor médio de 0,91. Os valores do produto do limite de resistência pelo alongamento percentual variaram de 32589MPa.% a 24150MPa.%. A otimização das propriedades mecânicas do aço SAE1045, com alta resistência mecânica e boa ductilidade, foi obtida com austenitização a 900ºC, têmpera imediatamente após atingir essa temperatura e revenimento a 600ºC por 100s.This work studied the effect of fast austenitization on the mechanical properties of SAE1045 steel, as quenched and tempered. The samples austenitized at 900 and 950ºC, and immediately quenched after reaching these temperatures, showed microstructures of refined martensite, with small volume fractions of polygonal and acicular ferrites. The values of the tensile and yield strengths of the tempered samples are strongly dependent on the soaking time. The phase transformations during the tempering have similar effects on the tensile and yield strengths of the tempered samples. These samples have high yield ratio values (average of 0.91. The values of the product of the tensile strength for the percent elongation varied from 32589MPa% to 24150MPa%. The optimization of the mechanical properties of the SAE1045 steel, with high strength and ductility, was achieved for the austenitization at 900ºC, immediately quenched after reaching that temperature, and tempering at 600ºC for 100s.

Cristiano Ramos Stein

2005-03-01

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APLICAÇÃO DAS BOAS PRÁTICAS AGROPECUÁRIAS NO PROCESSO DE ORDENHA EM UMA PROPRIEDADE RURAL DO MUNICÍPIO DE RIO POMBA, MINAS GERAIS  

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Full Text Available Este trabalho teve como objetivos traçar um diagnóstico sobre a qualidade do leite cru em uma propriedade rural do município de Rio Pomba, Minas Gerais e aplicar as Boas Práticas Agropecuárias. Foram coletadas amostras do ambiente de produção incluindo tetos, teteiras, mãos dos ordenhadores e avaliado o grau de contaminação por coliformes totais, coliformes termotolerantes, Escherichia coli e estafilococos coagulase positiva. Avaliou-se também a qualidade físico-química e microbiológica do leite de cada animal em lactação, do leite cru do tanque de expansão e da água usada na propriedade para higienização. Realizaram-se treinamentos dos responsáveis pela ordenha em boas práticas agropecuárias. Verificou-se após o treinamento uma redução de até dois ciclos logarítmicos para os grupos de micro-organismos analisados nas mãos dos ordenhadores e nos tetos. Para o leite individual, após o treinamento, verificou-se adequação de 51% das amostras à legislação. Nas amostras de leite coletadas no tanque de expansão, constatou-se antes e após o treinamento o atendimento de todas as variáveis analisadas com redução de um ciclo logarítmico na contagem microbiana após adoção das boas práticas. Dentre as oito amostras de água avaliadas, apenas uma delas apresentou resultados satisfatórios. A água de má qualidade pode comprometer a qualidade do leite. A aplicação das boas práticas na propriedade permitiu a melhoria da qualidade do leite cru individual e do leite cru armazenado no tanque de expansão.

Bruno Ricardo de Castro Leite Júnior

2011-06-01

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Propriedades físico-hídricas do solo sob plantio direto escarificado e rendimento da soja  

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Full Text Available O solo sob plantio direto (PD sofre alterações ocasionados pela mínima mobilização e pelo tráfego de máquinas. O efeito dessas alterações sobre o desenvolvimento das plantas é dependente das condições climáticas. A escarificação esporádica do solo sob PD tem se apresentado como uma alternativa para minimizar os efeitos da compactação, especificamente em períodos de deficiência hídrica. O objetivo deste trabalho foi avaliar as alterações nas propriedades físico-hídricas de solo sob PD e plantio direto escarificado (PDE bem como o desempenho da cultura da soja implantada em semeadura direta com dois mecanismos sulcadores na semeadora. O experimento foi instalado em área com seis anos sob PD, sendo que parte da área foi escarificada. Avaliou-se o teor de matéria orgânica, a densidade do solo, a máxima densidade e a densidade relativa, a resistência mecânica do solo à penetração, os componentes de rendimento e rendimento de grãos da cultura da soja. Os resultados indicaram que a escarificação do solo sob PD não afeta o teor de matéria orgânica do solo, diminui a densidade do solo, a densidade máxima, a densidade relativa e a resistência mecânica do solo à penetração. Os componentes de rendimento de grãos da cultura da soja não foram afetados pelos manejos de solo, tampouco pelos mecanismos sulcadores da semeadora. O rendimento de grãos da soja também não foi afetado pelos manejos, mas positivamente pela utilização do sulcador tipo guilhotina em PD.

Camara Rodrigo Kurylo

2005-01-01

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EFEITO DA VAPORIZAÇÃO EM MADEIRA DE Eucalyptus dunnii SOBRE ALGUMAS PROPRIEDADES MECÂNICAS  

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Full Text Available Este estudo teve como objetivo avaliar o efeito da vaporização em toras e madeira serrada de Eucalyptus dunnii sobre as propriedades de compressão paralela e perpendicular às fibras e cisalhamento no sentiod radial e tangencial aos anéis de crescimento. As razões do estudo deve-se à possibilidade de aliviar as tensões de crescimento existentes na espécie pelo emprego da vaporização. Os ensaios foram realizados na condição climatizada (12% de umidade. Para isso, dois terços das toras, com diâmetro entre 20 a 30 cm, proveniente de seis árvores por procedência dessa espécie foram vaporizadas a 100ºC e 100% de umidade relativa durante 20 horas, enquanto que as demais toras foram utizadas com controle. De cada tora foi retirada uma prancha central, orientada radialmente, de 8 cm de espessura, das quais se retirou vigotas de 8 cm x 8 cm. Metade das vigotas provenientes de toras vaporizadas foram novamente submetidas à vaporização, durante 3 horas, nas mesmas condições anteriormente descritas, obtendo-se, dessa forma, três níveis de comparação (controle, vaporizado em toras e madeira pré-vaporizada. Os resultados mostraram que o módulo de elasticidade em compressão paralela às fibras e o esforço no limite proporcional em compressão perpendicular as fibras não sofreram qualquer alteração com a vaporização. Entretanto a resistência máxima em compressão paralela as fibras e o cisalhamento (sentido radial e tangencial mostraram reduzir significativamente com a vaporização.

Elias Taylor Durgante Severo

2000-09-01

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Influência das propriedades de granulados de lactose nas características físicas dos comprimidos  

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Full Text Available

As propriedades físico-químicas dos excipientes podem predominar nas características físicas do sistema sólido particulado e influenciar decisivamente o comportamento de compactação, já que, muitas vezes, estes se apresentam em proporções muito maiores que o fármaco nas formulações de comprimidos. O objetivo deste trabalho foi avaliar a influência do tamanho de granulados de lactose nas características físicas de comprimidos obtidos em diferentes diâmetros de punção, uma vez que tal relação não tem sido explorada na literatura. Granulados de diferentes tamanhos foram produzidos por via úmida e compactados em punções de diferentes diâmetros por aplicação de diferentes forças. Avaliou-se distribuição granulométrica, densidade aparente e fluxo dos granulados e características físicas dos comprimidos (peso, dureza, friabilidade e tempo de desintegração. Os resultados indicam que para os comprimidos produzidos em punções de 7mm de diâmetro, situação em que há predomínio das características do excipiente em razão da baixa dose do fármaco, a seleção do tamanho dos grânulos torna-se fundamental para a resistência mecânica do compacto. Por outro lado, foi possível obter comprimidos de maiores dimensões, punções 9, 11 e 13mm, a partir de grânulos de todos os tamanhos estudados. Palavras-chave: tamanho de partícula; comprimidos; lactose; granulado.

A. D. Castro

2009-01-01

169

Diferenças de gênero em relação a bens: a propriedade fundiária na América Latina  

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Full Text Available A diferença de gênero em relação à propriedade fundiária, na América Latina, é significativa. São poucos os países nos quais as mulheres constituem sequer um quarto dos proprietários. A desigualdade de gênero na posse de terras é relacionada à preferência masculina no momento da herança, ao privilégio masculino no casamento, ao viés masculino em programas comunitários e estatais de distribuição de terras, bem como ao viés de gênero no mercado fundiário, sendo que as mulheres têm menor probabilidade do que os homens de serem compradoras bem sucedidas. Mas também existem diferenças importantes por gênero na forma pela qual são adquiridas terras. A herança é o principal meio pelo qual a maioria das mulheres se torna proprietária, enquanto que os homens têm muito maior probabilidade do que as mulheres de adquirirem terras através da sua distribuição por comunidades ou pelo Estado, e por meio do mercado. São destacados os fatores que contribuem para uma tendência no sentido de maior igualdade de gênero na herança de terras e em programas públicos recentes.

Deere Carmem Diana

2003-01-01

170

EFEITO DO USO DE DIÓXIDO DE CARBONO (CO2 NAS PROPRIEDADES REOLÓGICAS DO QUEIJO MINAS FRESCAL  

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Full Text Available A pré-acidificação do leite com CO2 para a fabricação de queijos pode trazer benefícios tecnológicos e econômicos. Ao contrário de outros ácidos, grande parte do ácido carbônico formado pela solubilização do CO2 é perdida durante o processo de fabricação e pode ser removida facilmente do soro. O objetivo deste trabalho foi avaliar, em escala industrial, os efeitos da utilização de dióxido de carbono, dissolvido no leite pasteurizado, nas propriedades reológicas do queijo Minas Frescal. O experimento consistiu em avaliar dois métodos de incorporação de CO2 no leite pasteurizado para a fabricação dos queijos: injeção de CO2, sob pressão, no leite a 32°C até pH 6,30 e adição de 5 % de água carbonatada ao leite no tanque de fabricação, além do tratamento controle (sem CO2. Foram realizadas analises reológicas do queijo Minas Frescal durante o armazenamento a 5°C ± 1°C por 35 dias. Com base nas condições empregadas no experimento e nos resultados obtidos, pode-se concluir que a injeção de CO2 ao leite aumentou a viscosidade complexa dos queijos Minas Frescal. Provavelmente, isto se deve a maior porosidade e a consequente perda de umidade provocada pela redução do pH dos queijos tratados com injeção de CO2 sob pressão ao leite pasteurizado. Qs queijos não apresentaram derretimento mesmo quando submetidos a alta temperatura (85°C.

Junio César Jacinto de Paula

2011-10-01

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Estudo das Propriedades de Compósitos de Polianilina e Resina Epoxídica Polyaniline/Epoxy Resin Conducting Blend  

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Full Text Available Compósitos condutores de eletricidade envolvendo polianilina e resina epoxídica foram preparados utilizando-se o método da polimerização in situ. O método consiste da polimerização em emulsão da anilina na presença da resina epoxídica. Ácido dodecilbenzenossulfônico foi utilizado como agente dopante, que age também como surfactante da polimerização em emulsão. A condutividade elétrica do sistema Pani/resina epoxídica alcançou valores tão altos quanto 2 x 10-3 S/cm, com uma concentração de Pani correspondente a 7% em peso. O conteúdo de Pani na mistura foi determinado por análise elementar. O efeito do método de cura da resina epoxídica na condutividade elétrica, temperatura de transição vítrea e propriedades mecânicas do sistema foi também investigado.The conductive composites of polyaniline (Pani and epoxy resin were prepared by polymerization of aniline in the presence of epoxy resin, using a direct, one step in situ polymerization method. The polymerization of aniline was performed in an emulsion system comprising water and toluene containing epoxy resin in the presence of dodecylbenzene sulfonic acid, which acts as surfactant and a dopant for Pani. The electrical conductivity of Pani/ epoxy resin reached values as high as 2 x 10-3 S/cm at a Pani content corresponding of 7 wt% of Pani. The Pani content in the mixtures was calculated by means of elemental analysis. The relationships between glass transition temperature (Tg and Pani.DBSA content obtained by two different cured methods were also investigated.

Thiago P. Amaral

2001-09-01

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Importance and clarification of measurement properties in rehabilitation Importância e esclarecimento das propriedades de medida em reabilitação  

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Full Text Available OBJECTIVE: The purpose of this paper was to critically review the concepts and types of measurement reliability, validity, and responsiveness, and to discuss their implications for rehabilitation research and high-quality clinical practice. METHOD: A critical literature review considering the strengths, limitations, and appropriate applications of measurement properties in rehabilitation was conducted. RESULTS AND DISCUSSION: Measurement quality is assessed using criteria such as reliability, validity, and responsiveness. Many published studies do not report these measurement properties, which are related, sometimes overlapping, and are frequently confused. This review paper clarifies the meanings of the concepts and types of reliability, validity, and responsiveness. It gives examples that are relevant for the field of rehabilitation. It discusses how the measurement properties interact with each other and influence the size of the effect and the power of studies. CONCLUSION: Measurements are essential in rehabilitation research and clinical evaluation. Measurement properties should be reported to allow readers to evaluate the quality of the results presented. The clarification of measurement properties provided in this paper may contribute towards standardizing definitions and improving the quality of rehabilitation research and clinical practice.OBJETIVO: O objetivo do presente artigo foi revisar criticamente os conceitos e tipos de confiabilidade, validade e responsividade de medidas, e discutir suas implicações para a pesquisa em reabilitação e para a prática clínica de qualidade. MÉTODO: Uma revisão crítica da literatura foi realizada considerando as vantagens, as limitações e o uso adequado das propriedades de medida em reabilitação. RESULTADOS E DISCUSSÃO: A qualidade das medidas é avaliada por critérios tais como confiabilidade, validade e responsividade. Muitos estudos publicados não apresentam estas propriedades de medida as quais estão relacionadas e algumas vezes sobrepõe-se sendo freqüentemente confundidas. Este artigo de revisão esclareceu os conceitos e tipos de confiabilidade, validade e responsividade. Exemplos relevantes para a área de reabilitação foram apresentados. Discutiu-se como as propriedades de medida interagem entre si e influenciam o tamanho do efeito e o poder dos estudos. CONCLUSÕES: Medidas são essenciais na pesquisa em reabilitação e na avaliação clínica. As propriedades de medida devem ser apresentadas para permitir que o leitor possa avaliar a qualidade dos resultados apresentados. Os esclarecimentos das propriedades de medida apresentados neste artigo podem contribuir para a padronização das definições e para a melhoria da qualidade da pesquisa em reabilitação e da prática clínica.

IC Gadotti

2006-01-01

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Análise da densidade ótima de estradas florestais em propriedades rurais / Analysis of optimum density of forest roads in rural properties  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Conduziu-se este estudo, com o objetivo de analisar a densidade de estradas em propriedades rurais e comparar com o calculo da densidade ótima em áreas acidentadas em empresas florestais no sul do Espírito Santo. O trabalho foi executado em seis pequenas propriedades rurais, baseando-se nos custos d [...] e estradas de uso florestal, extração de madeira e nos custos de perda de área produtiva. A análise técnica englobou estudo de tempos e movimentos e de produtividade. A análise econômica englobou custos operacionais, custos de produção e rendimentos para diferentes cenários de produtividade (180 m³.ha-1, 220 m³.ha-1 e 250 m³.ha-1). De acordo com os resultados, as propriedades possuem densidades de estradas muito acima do ótimo, o que reflete a falta de critérios no planejamento dos talhões, resultando num pior aproveitamento da área de plantio e elevados custos de produção. A propriedade 1 apresentou a maior densidade de estradas (373,92 m.ha-1) e a propriedade 5 apresentou a menor densidade (111,56 m.ha-1). Abstract in english This study analyzed the density of roads in rural properties in the south of the Espírito Santo and compared it with the calculation of the optimal density in forestry companies in steep areas. The work was carried out in six small rural properties based on the costs of roads of forest use, wood ext [...] raction and the costs of loss of productive area. The technical analysis included time and movement study and productivity. The economic analysis included operational costs, production costs and returns for different scenarios of productivity (180m.ha-1, 220m.ha-1and 250 m.ha-1). According to the results, all the properties have densities of road well above the optimum, which reflects the lack of criteria in the planning of the forest stands, resulting in a inadequate use of plantation area. Property 1 had the highest density of roads (373.92 m.ha-1) and the property 5 presented the lowest density (111.56 m.ha-1).

Flávio Cipriano de Assis do, Carmo; Nilton César, Fiedler; Eduardo da Silva, Lopes; Daniel Pena, Pereira; Heitor Broetto, Marin; Elizabeth Neire da, Silva.

2013-09-01

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/ Cariogenicidade e propriedades cariostáticas por diferentes tipos de leite-revisão  

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Full Text Available SciELO Venezuela | Language: Spanish Abstract in portuguese A proposta desse trabalho é apresentar uma revisão da literatura sobre o efeito tópico e sistêmico dos diferentes tipos de leite na saúde dental, através da explicitação de sua cariogenicidade e propriedades cariostáticas. O leite em suas diferentes fórmulas bem como seus derivados são produtos cons [...] umidos em larga escala pela população mundial, merecendo há algumas décadas a atenção de pesquisadores sobre suas influências na cavidade oral. Diversos estudos têm sido conduzidos com objetivo de relacionar o consumo de leite bovino, materno e em fórmula infantil com o desenvolvimento de cáries e outros defeitos dentais. Mas, muitos resultados controversos ainda não conseguiram definir com exatidão os potenciais cariogênicos e cariostáticos dos diferentes tipos de leite. O leite bovino possui alguns componentes como a caseína, lipídios e enzimas antibacterianas que apresentam potencial cariostático, embora contenha também 4% de lactose, açúcar sugestivamente cariogênico. O leite humano, por sua vez, tem sido relatado como responsável pelo aparecimento de um tipo de cárie similar a cárie de mamadeira, apesar de alguns estudos defenderem sua não cariogenicidade. Já o leite em fórmula infantil, que é elaborado para determinadas épocas da infância, tem recebido baixo controle sobre sua capacidade de desenvolver cáries. Desvendar a controvérsia entre a cariogenicidade e propriedades cariostáticas dos diferentes tipos de leite, ou simplesmente instruirse sobre esse assunto, poderia ter grande valor na prevenção de cáries durante a infância e na vida adulta. Abstract in spanish [...] Abstract in english Cariogenicity and cariostatic properties of cow, human and infant formula milk-review. The purpose of this study is to introduce some information about local and systemic effects of different kinds of rnilk in oral health, through the explicitness of its cariogenicity and cariostatic properties. Dif [...] ferent kinds of milk and milk products are consumed most commonly by the worldwide population, raising the interest of researchers in its influence in the oral health for some decades. Several studies have been conducted to associate the consumption of bovine-, human- and infant formula- milk with caries development and other dental defect, but controversial results have not been able to define the cariogenic and cariostatic potential of different kinds of milk. Bovine milk has some cariostatic components as casein, lipids and antibacterial enzyme, though it has 4% lactose, supposedly cariogenic sugar. Human milk has been related to a sort of caries which is like bottle caries, even though some studies have demonstrated its non cariogenicity. The infant formula milk, which is elaborated for specific period in the childhood, has received low control on its potential for developing caries. It could be of great value to elucidate the controversy surrounding the cariogenicity and cariostatic properties of different kinds of milk, concerning caries prevention during infant and adult life.

Poliana, Mendes Duarte; Luciane Cristina, Coppi; Pedro Luiz, Rosalen.

2000-06-01

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Physical properties of Brazil nuts / Propriedades físicas da amêndoa da castanha-do-Brasil  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A castanha-do-brasil, também conhecida como castanha-do-pará, é muito utilizada na alimentação humana e na indústria cosmética. As sementes são ricas em lipídeos e proteínas, apresentando ainda uma quantidade considerável de Selênio. Poucas pesquisas vêm sendo realizadas na pós-colheita do produto, [...] sendo as propriedades físicas importantes para o desenvolvimento de equipamentos relacionados à aeração, secagem, armazenamento e transporte de produtos. Assim, neste trabalho, teve-se por objetivos: determinar as propriedades físicas da castanha-do-brasil com e sem tegumento. O tamanho para as amêndoas com tegumento, foi de 39,35 mm no eixo X, 24,19 mm no eixo Y e 17,88 mm no eixo Z; já para a amêndoa sem tegumento os valores foram de 31,05 mm em X, 14,38 mm em Y e 15,91 em Z. A esfericidade foi de 66,40% e 51,59%, para as amêndoas com e sem tegumento, respectivamente. 63,00% e 47,72% foram os valores de esfericidade encontrados para as amêndoas com e sem tegumento, respectivamente. A massa de 1.000 amêndoas foi de 6,13 kg para a amêndoa com tegumento e de 3,18 kg para amêndoas sem tegumento. Valores de massa específica de 0,947 g.cm-3 e de 1,003 g.cm-3 para as amêndoas com e sem tegumento, associados a uma porosidade de 46,88% e 37,60%, produziram uma massa específica aparente de 0,504 g.cm-3 e de 0,626 g.cm-3. Finalmente, o ângulo de repouso para as amêndoas com tegumento foi de 36,37°. Abstract in english The Brazil-nut, also known as Para-nut, is widely used as food and in cosmetic industries. The seeds are rich in lipids and protein, and also present a considerable amount of selenium. Limited research has been conducted on postharvest of the Brazil nut, being an important information to design equi [...] pment related to aeration, drying, storage and transportation steps. Thus, the objective of this study was to determine the physical properties of the Brazil-nut with and without tegument. The dimensions found for the almonds with tegument were 39.35 mm in the X axis, 24.19 mm in the Y axis, and 17.88 mm in the Z axis. However for the almond without tegument the values were 31.05 mm in X, 14.38 in Y and 15.91 mm in Z axis. The sphericity was 66.40% and 51.59% for the kernels with and without seed tegument respectively. The kernels with and without tegument presented sphericity of 63.00% and 47.72% respectively. The mass of 1000 almonds was 6.13 kg for almond with teguments and 3.18 kg for almonds without teguments. Specific mass of 0.947 g.cm-3 and 1.003 g.cm-3 for the kernels with and without tegument, coupled with a porosity of 46.88% and 37.60% and, resulting on a bulk density of 0.504 g.cm-3 and 0.626 g.cm-3 for almonds with and without teguments respectively. Finally, the angle of repose for the kernels with teguments was 36.37°.

Roberta M., Nogueira; Virgínia de S., Álvares; Solenir, Ruffato; Roberto P., Lopes; Juarez de S. E, Silva.

2014-10-01

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Propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico cultivado e sob mata nativa  

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Full Text Available A compreensão e a quantificação do impacto do uso e manejo na qualidade física dos solos são fundamentais no desenvolvimento de sistemas agrícolas sustentáveis. O objetivo deste trabalho foi avaliar algumas propriedades indicadoras da qualidade física de um Latossolo Vermelho distrófico da região Noroeste do Paraná, cultivado e sob mata nativa. Foram coletadas 24 amostras de solo com estrutura não deformada, na profundidade de 0-0,20 m, em duas áreas contíguas, sob mata nativa e cultivado, localizadas na Fazenda Experimental da Universidade Estadual de Maringá, município de Maringá, PR. A área cultivada tem sido utilizada com culturas anuais, com preparo convencional do solo (arado de discos e grade niveladora. A área sob mata nativa é classificada como Floresta Estacional semidecidual. Avaliaram-se a porosidade, a densidade do solo, a curva de retenção de água do solo, a curva de resistência do solo à penetração e o intervalo hídrico ótimo. Os resultados indicaram valores significativamente maiores de densidade do solo e menores de macroporosidade e porosidade total na área cultivada. Não foi constatado efeito significativo do uso do solo na curva de retenção de água, apesar de ter sido ela influenciada pela densidade do solo. A curva de resistência foi significativamente influenciada pelo uso do solo, evidenciada pelos maiores valores de resistência à penetração com o secamento do solo na área cultivada. O intervalo hídrico ótimo (IHO foi menor no solo cultivado, uma vez que a resistência à penetração e a porosidade de aeração determinaram os limites, inferior e superior, de água disponível com o aumento da densidade do solo. No solo sob mata nativa, o IHO foi igual à água disponível determinada pela capacidade de campo e pelo ponto de murcha permanente. A compactação do solo na área cultivada resultou em mudanças no sistema poroso, as quais foram descritas pelos menores valores do IHO na área cultivada.

Araujo M. A.

2004-01-01

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Polietileno: principais tipos, propriedades e aplicações / Polyethylene: main types, properties and applications  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A estrutura de cada polímero tem influência direta sobre a sua densidade e suas propriedades mecânicas. Ramificações longas, como as presentes no polietileno de baixa densidade, por exemplo, aumentam a resistência ao impacto, diminuem a densidade e facilitam o processamento, enquanto que as ramifica [...] ções curtas, presentes no polietileno linear de baixa densidade, aumentam a cristalinidade e a resistência à tração em relação ao polietileno de baixa densidade (obtido via radicais livres). As principais aplicações, assim como o tipo de processamento usado para cada tipo de polietileno, são apresentadas neste trabalho. Por último, é feita uma comparação entre catalisadores Ziegler-Natta e catalisadores metalocênicos. O polietileno produzido por catalisador metalocênico apresenta uma estreita distribuição de peso molecular e uma distribuição mais uniforme de comonômeros incorporados às cadeias poliméricas do que o polietileno produzido por catalisadores Ziegler-Natta. Essas características propiciam uma melhora na resistência à tração do produto final. Abstract in english The structure of each polymer has a direct influence on its density and mechanical properties. Long-chain branches, such as those present in low density polyethylene, for example, increase its impact strength, decrease density and improve processing. Short-chain branches present in linear low densit [...] y polyethylene, on the other hand, increase crystallinity and tensile strength in comparison to low density polyethylene (produced by free radical initiators). The main applications and the type of processing used for each type of polyethylene are also presented in this work. A comparison between Ziegler-Natta and metallocene catalysts is carried out. The polyethylene produced by metallocene catalysts presents narrow molecular weight distribution and a uniform distribution of comonomer incorporated into the polymer chain. Those characteristics provide an enhancement on the tensile properties and impact strength of final products.

Fernanda M. B., Coutinho; Ivana L., Mello; Luiz C. de, Santa Maria.

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Estudo das Propriedades de Compósitos de Polianilina e Resina Epoxídica / Polyaniline/Epoxy Resin Conducting Blend  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Compósitos condutores de eletricidade envolvendo polianilina e resina epoxídica foram preparados utilizando-se o método da polimerização in situ. O método consiste da polimerização em emulsão da anilina na presença da resina epoxídica. Ácido dodecilbenzenossulfônico foi utilizado como agente dopante [...] , que age também como surfactante da polimerização em emulsão. A condutividade elétrica do sistema Pani/resina epoxídica alcançou valores tão altos quanto 2 x 10-3 S/cm, com uma concentração de Pani correspondente a 7% em peso. O conteúdo de Pani na mistura foi determinado por análise elementar. O efeito do método de cura da resina epoxídica na condutividade elétrica, temperatura de transição vítrea e propriedades mecânicas do sistema foi também investigado. Abstract in english The conductive composites of polyaniline (Pani) and epoxy resin were prepared by polymerization of aniline in the presence of epoxy resin, using a direct, one step in situ polymerization method. The polymerization of aniline was performed in an emulsion system comprising water and toluene containing [...] epoxy resin in the presence of dodecylbenzene sulfonic acid, which acts as surfactant and a dopant for Pani. The electrical conductivity of Pani/ epoxy resin reached values as high as 2 x 10-3 S/cm at a Pani content corresponding of 7 wt% of Pani. The Pani content in the mixtures was calculated by means of elemental analysis. The relationships between glass transition temperature (Tg) and Pani.DBSA content obtained by two different cured methods were also investigated.

Thiago P., Amaral; Guilherme M. O., Barra; Fabio L., Barcia; Bluma G., Soares.

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Propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro folhosas / Physical properties of four thermally treated hardwoods  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente estudo objetivou analisar propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro eucaliptos. Dessa maneira, foram selecionadas 20 árvores com aproximadamente 60 anos de idade de Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata e Eucalyptus tereticornis. Foram confecci [...] onadas amostras próximas das regiões da medula e da casca, de modo a caracterizar a seleção dos lenhos juvenil e adulto, respectivamente. As amostras foram climatizadas ao teor de umidade de equilíbrio de 12%, condição inicial para tratamentos de termorretificação conduzidos a 200 °C, durante uma hora. As modificações oriundas da termorretificação proporcionaram um aumento da estabilidade dimensional das madeiras. Dentre as madeiras estudadas, a menos higroscópica foi a madeira adulta de Eucalyptus paniculata, sendo o maior e o menor incremento de estabilidade dimensional conferidos às madeiras de Eucalyptus tereticornis e Corymbia citriodora, respectivamente. Abstract in english In this study, we aimed to analyze the physical properties of four thermally treated eucalyptuses. To this end, 20 trees (~60 years old) of Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata, and Eucalyptus tereticornis were randomly selected in the municipality of Charqueadas, Rio Gr [...] ande do Sul state, Brazil. We prepared samples near the pith and bark of trees in order to characterize the selection of juvenile and mature wood, respectively. The samples were kept in a climatic chamber to obtain the equilibrium moisture content (~12%), which was the initial condition for the thermal treatments at 200 °C for 1 hour. Changes due to thermal treatment resulted in an increase in the dimensional stability of wood. Among the eucalyptuses, the lowest hygroscopicity was found for the mature wood of Eucalyptus paniculata, while the highest and the lowest increases of dimensional stability were observed for Eucalyptus tereticornis and Corymbia citriodora wood, respectively.

Rafael de Avila, Delucis; Darci Alberto, Gatto; Pedro Henrique Gonzalez de, Cademartori; André Luiz, Missio; Eduardo, Schneid.

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Propriedades físicas dos grãos de amendoim durante a secagem / Physical properties of peanut kernels during drying  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Objetivou-se, com o presente trabalho, avaliar o efeito da secagem sobre as características físicas dos grãos de amendoim. Foram utilizados grãos de amendoim com teor inicial de água de aproximadamente 0,56 decimal (base seca) e submetidos à secagem com temperatura de 40 ºC. Foram determinadas as pr [...] opriedades físicas: massa específica aparente, massa específica unitária, porosidade intergranular, massa de mil grãos, esfericidade, circularidade, área projetada, área superficial e a relação superfície/volume. Com base nos resultados obtidos conclui-se que a redução do teor de água proporcina redução em todas as propriedades físicas dos grãos de amendoim com exceção da porosidade e da relação superfície/volume que tiveram seus valores aumentados com a redução do teor de água. A esfericidade dos grãos de amendoim reduz durante o processo de secagem enquanto que a circularidade não apresenta tendência definida em seus valores com a redução do teor de água. Abstract in english The present study was accomplished with objective of evaluating the effect of drying on physical properties of peanut kernels. Kernels with initial moisture content of 0.56 decimal (dry weight basis) were dried at a temperature of 40 ºC. Physical properties - bulk density, true density, intergranula [...] r porosity, thousand grain weight, sphericity, circularity, projected area, surface area and surface/volume ratio were determined. Based on these results, it is concluded that reducing the moisture content promotes reduction in all the physical properties of peanut kernels, except porosity and surface/volume ratio that have their values ​​increased with the reduction of moisture content. The peanut kernels sphericity decreases during the drying process, while the circularity shows no definite trend in the values.

Willian D., Araujo; André L. D., Goneli; Cristiano M. A. de, Souza; Alexandre A., Gonçalves; Henrique C. B., Vilhasanti.

2014-03-01

 
 
 
 
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Polietileno: principais tipos, propriedades e aplicações Polyethylene: main types, properties and applications  

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Full Text Available A estrutura de cada polímero tem influência direta sobre a sua densidade e suas propriedades mecânicas. Ramificações longas, como as presentes no polietileno de baixa densidade, por exemplo, aumentam a resistência ao impacto, diminuem a densidade e facilitam o processamento, enquanto que as ramificações curtas, presentes no polietileno linear de baixa densidade, aumentam a cristalinidade e a resistência à tração em relação ao polietileno de baixa densidade (obtido via radicais livres. As principais aplicações, assim como o tipo de processamento usado para cada tipo de polietileno, são apresentadas neste trabalho. Por último, é feita uma comparação entre catalisadores Ziegler-Natta e catalisadores metalocênicos. O polietileno produzido por catalisador metalocênico apresenta uma estreita distribuição de peso molecular e uma distribuição mais uniforme de comonômeros incorporados às cadeias poliméricas do que o polietileno produzido por catalisadores Ziegler-Natta. Essas características propiciam uma melhora na resistência à tração do produto final.The structure of each polymer has a direct influence on its density and mechanical properties. Long-chain branches, such as those present in low density polyethylene, for example, increase its impact strength, decrease density and improve processing. Short-chain branches present in linear low density polyethylene, on the other hand, increase crystallinity and tensile strength in comparison to low density polyethylene (produced by free radical initiators. The main applications and the type of processing used for each type of polyethylene are also presented in this work. A comparison between Ziegler-Natta and metallocene catalysts is carried out. The polyethylene produced by metallocene catalysts presents narrow molecular weight distribution and a uniform distribution of comonomer incorporated into the polymer chain. Those characteristics provide an enhancement on the tensile properties and impact strength of final products.

Fernanda M. B. Coutinho

2003-01-01

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USO DO FOGO EM PROPRIEDADES RURAIS DO CERRADO EM CAVALCANTE, GO  

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Full Text Available RESUMOO emprego do fogo é uma prática comum em regiões de menor tecnificação no meio rural. Essa prática requer uma série de cuidados para não causar desastres ambientais, como incêndios florestais. O fogo pode, acidentalmente, atingir cultivos, pastagens e benfeitorias. O objetivo deste trabalho foi avaliar os padrões de manejo e os impactos econômicos da utilização do fogo em propriedades rurais, na região da Chapada dos Veadeiros, no município de Cavalcante, estado de Goiás. A coleta de dados foi feita por meio de entrevistas, medições diretas em áreas atingidas, benfeitorias perdidas e avaliação dos custos. Foram entrevistados cinqüenta produtores rurais dos quais, parte utilizava o fogo como ferramenta de manejo agropecuário, e parte que, apesar de não fazerem uso do fogo, sofriam as conseqüências da utilização deste pelos vizinhos e pela falta de técnicas adequadas de prevenção a acidentes. A primeira etapa da coleta de dados foi realizada no ano de 2003. Foram levantadas informações quanto à área perdida com incêndios, prejuízos econômicos e investimentos em prevenção aos incêndios. No segundo levantamento, com foco na estação seca de 2004, feito com os mesmos 50 proprietários, comprovaram-se as informações já levantadas em 2003 e, assim, se pode promover um estudo comparativo entre as características de um período e outro. Concluiu-se que o uso do fogo trouxe elevados prejuízos econômicos tanto para aqueles agricultores que utilizavam o fogo como técnica agrícola quanto para aqueles que não o utilizavam. O desconhecimento das técnicas de substituição do uso do fogo era responsável pelo freqüente uso das queimadas controladas pelos produtores rurais. A falta de investimento em técnicas de prevenção tem levado toda a região a sofrer perdas enormes com os incêndios florestais constantes.

Marcelo Brilhante de Medeiros

2007-03-01

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Estudo das Propriedades Físicas e Químicas das Turmalinas Elbaíta Verde e Dravita Preta por Espectroscopia Fotoacústica  

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Full Text Available SciELO Portugal | Language: Portuguese Abstract in portuguese As turmalinas constituem um dos mais complexos grupos dos minerais em função da grande quantidade de elementos químicos presentes em sua estrutura. Sua grande variação química é resultante da facilidade com que os íons metálicos em seus sítios atômicos contribuem fortemente na vasta variedade de cor [...] es. Este trabalho consiste num estudo sobre as principais características das propriedades químicas e físicas das turmalinas, sendo relacionadas por um modelo cristalográfico do mineral, e das espécies iônicas nestas amostras. Na identificação espectral de duas turmalinas (elbaíta-verde e dravita preta) foi aplicada a técnica experimental de Espectroscopia Fotoacústica para identificação espectral. Assim, foi possível a caracterização dos diversos centros de cores que permitem o espectro de emissão no ultravioleta e no visível, devido às interações atômicas entre íons ferroso e férrico que determinam a predominância, associadas ou não a outras espécies iônicas de outros elementos químicos existentes nessas turmalinas. Abstract in english The tourmaline group is one of the most complex groups of minerals in the large number of chemical elements regarding structure. Its large chemical variation results from the ease with which the metal ions present in their atomic sites contribute strongly to the wide variety of colors. This study is [...] focused on the main characteristics of the chemical and physical properties of tourmaline, which are related by a crystallographic model of the mineral and ionic species in these samples. Spectral identification of two tourmalines (elbaite green and dravite black) was carried out by Photoacoustic Spectroscopy . This allowed the characterization of several centers of colors that cause the emission spectrum in the ultraviolet and visible, due to atomic interactions between ferrous and ferric ions that determine the prevalence associated or not with other ionic species of other chemical elements present in these tourmalines.

L. C. L., Agostinho; L., Nascimento.

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Escolha coletiva, governança e direitos de propriedade: uma análise econômica dos commons  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese No âmbito de uma abordagem ligada ao "Velho Institucionalismo", e utilizando as ferramentas analíticas construídas por Williamson e Ostrom, este trabalho propõe-se analisar as implicações econômicas ligadas ao desenvolvimento dos diferentes sistemas de propriedade coletiva e dos bens comuns. Em uma [...] primeira parte, mostrarei como a literatura concebe o problema dos commons e dos anticommons. Em uma segunda parte, após certas considerações metodológicas, especificarei os diferentes elementos que permitem construir uma função de bem-estar coletiva. Na parte final, definirei o conceito de viabilidade de determinada modalidade de governança e mostrarei por que, a partir do momento em que os custos de transação são positivos, as modalidades de negociação privada não constituem, sistematicamente, o mecanismo mais eficiente, em termos de bem-estar social. Abstract in english From an approach related to the "Old Institutionalism," and to the analytical tools built by Williamson and Ostrom, this paper aims to analyze the economic implications of the development of different systems of collective Property Rights and of Commons. In a first part, I will show how the economic [...] literature conceives the problem of commons and anticommons. In a second part, after some methodological considerations, I will specify the different elements necessary to built a function of collective welfare. At the end, I will define the concept of viability of a particular mode of governance and I will show why, when the transaction costs are positive, the governance based on private negotiation is not systematically the most efficient mechanism, in terms of social welfare.

Alain, Herscovici.

2013-04-01

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Estudo das Propriedades de Compósitos de Polianilina e Resina Epoxídica / Polyaniline/Epoxy Resin Conducting Blend  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Compósitos condutores de eletricidade envolvendo polianilina e resina epoxídica foram preparados utilizando-se o método da polimerização in situ. O método consiste da polimerização em emulsão da anilina na presença da resina epoxídica. Ácido dodecilbenzenossulfônico foi utilizado como agente dopante [...] , que age também como surfactante da polimerização em emulsão. A condutividade elétrica do sistema Pani/resina epoxídica alcançou valores tão altos quanto 2 x 10-3 S/cm, com uma concentração de Pani correspondente a 7% em peso. O conteúdo de Pani na mistura foi determinado por análise elementar. O efeito do método de cura da resina epoxídica na condutividade elétrica, temperatura de transição vítrea e propriedades mecânicas do sistema foi também investigado. Abstract in english The conductive composites of polyaniline (Pani) and epoxy resin were prepared by polymerization of aniline in the presence of epoxy resin, using a direct, one step in situ polymerization method. The polymerization of aniline was performed in an emulsion system comprising water and toluene containing [...] epoxy resin in the presence of dodecylbenzene sulfonic acid, which acts as surfactant and a dopant for Pani. The electrical conductivity of Pani/ epoxy resin reached values as high as 2 x 10-3 S/cm at a Pani content corresponding of 7 wt% of Pani. The Pani content in the mixtures was calculated by means of elemental analysis. The relationships between glass transition temperature (Tg) and Pani.DBSA content obtained by two different cured methods were also investigated.

Thiago P., Amaral; Guilherme M. O., Barra; Fabio L., Barcia; Bluma G., Soares.

2001-09-01

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Physicochemical properties of three sugary cassava landraces / Propriedades físico-químicas de três acessos de mandiocaba  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Neste trabalho, foram avaliadas propriedades físicas e físico-químicas das raízes de três acessos de mandiocaba (Manihot esculenta Crantz): São Francisco Bag 3, Manicueira 62 e Castanhal Iracema. Os três acessos apresentaram elevada produtividade estimada (?3,93kg planta-1) e as suas raízes apresent [...] aram altos teores de açúcares (?3,92g 100g-1 de raiz), apresentando-se como uma alternativa para a produção de xarope, particularmente o acesso São Francisco Bag 3 (4,76g 100g-1). O acesso Manicueira 62 foi o que apresentou o maior conteúdo de amido (4,40g 100-1). As três raízes estudadas apresentaram altos níveis de cianeto total (>195mg kg-1), o que indica que elas também necessitam ser processadas antes de serem consumidas. Abstract in english This study evaluates the physical and physicochemical properties of three sugary cassava (Manihot esculenta Crantz) landraces: São Francisco Bag 3, Manicueira 62, and Castanhal Iracema. These three landraces showed high estimated productivity (?3.93kg plant-1) and had a high sugar content (?3.92g 10 [...] 0g-1 of root), making them viable for use in syrup production, especially the São Francisco Bag 3 landrace (4.76g 100g-1). The Manicueira 62 landrace had the highest starch content (4.40g 100g-1). The three sugary cassava landraces exhibited high levels of cyanide (>195mg kg-1), indicating the need for processing prior to consumption.

Hugo Antonio Lima de, Souza; Ádria de Sousa, Bentes; Taiana Marina Souza, Ladeira; Alessandra Santos, Lopes; Rosinelson da Silva, Pena.

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Propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro folhosas / Physical properties of four thermally treated hardwoods  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente estudo objetivou analisar propriedades físicas da madeira termorretificada de quatro eucaliptos. Dessa maneira, foram selecionadas 20 árvores com aproximadamente 60 anos de idade de Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata e Eucalyptus tereticornis. Foram confecci [...] onadas amostras próximas das regiões da medula e da casca, de modo a caracterizar a seleção dos lenhos juvenil e adulto, respectivamente. As amostras foram climatizadas ao teor de umidade de equilíbrio de 12%, condição inicial para tratamentos de termorretificação conduzidos a 200 °C, durante uma hora. As modificações oriundas da termorretificação proporcionaram um aumento da estabilidade dimensional das madeiras. Dentre as madeiras estudadas, a menos higroscópica foi a madeira adulta de Eucalyptus paniculata, sendo o maior e o menor incremento de estabilidade dimensional conferidos às madeiras de Eucalyptus tereticornis e Corymbia citriodora, respectivamente. Abstract in english In this study, we aimed to analyze the physical properties of four thermally treated eucalyptuses. To this end, 20 trees (~60 years old) of Eucalyptus botryoides, Corymbia citriodora, Eucalyptus paniculata, and Eucalyptus tereticornis were randomly selected in the municipality of Charqueadas, Rio Gr [...] ande do Sul state, Brazil. We prepared samples near the pith and bark of trees in order to characterize the selection of juvenile and mature wood, respectively. The samples were kept in a climatic chamber to obtain the equilibrium moisture content (~12%), which was the initial condition for the thermal treatments at 200 °C for 1 hour. Changes due to thermal treatment resulted in an increase in the dimensional stability of wood. Among the eucalyptuses, the lowest hygroscopicity was found for the mature wood of Eucalyptus paniculata, while the highest and the lowest increases of dimensional stability were observed for Eucalyptus tereticornis and Corymbia citriodora wood, respectively.

Rafael de Avila, Delucis; Darci Alberto, Gatto; Pedro Henrique Gonzalez de, Cademartori; André Luiz, Missio; Eduardo, Schneid.

2014-03-01

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Physicochemical properties of three sugary cassava landraces / Propriedades físico-químicas de três acessos de mandiocaba  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Neste trabalho, foram avaliadas propriedades físicas e físico-químicas das raízes de três acessos de mandiocaba (Manihot esculenta Crantz): São Francisco Bag 3, Manicueira 62 e Castanhal Iracema. Os três acessos apresentaram elevada produtividade estimada (?3,93kg planta-1) e as suas raízes apresent [...] aram altos teores de açúcares (?3,92g 100g-1 de raiz), apresentando-se como uma alternativa para a produção de xarope, particularmente o acesso São Francisco Bag 3 (4,76g 100g-1). O acesso Manicueira 62 foi o que apresentou o maior conteúdo de amido (4,40g 100-1). As três raízes estudadas apresentaram altos níveis de cianeto total (>195mg kg-1), o que indica que elas também necessitam ser processadas antes de serem consumidas. Abstract in english This study evaluates the physical and physicochemical properties of three sugary cassava (Manihot esculenta Crantz) landraces: São Francisco Bag 3, Manicueira 62, and Castanhal Iracema. These three landraces showed high estimated productivity (?3.93kg plant-1) and had a high sugar content (?3.92g 10 [...] 0g-1 of root), making them viable for use in syrup production, especially the São Francisco Bag 3 landrace (4.76g 100g-1). The Manicueira 62 landrace had the highest starch content (4.40g 100g-1). The three sugary cassava landraces exhibited high levels of cyanide (>195mg kg-1), indicating the need for processing prior to consumption.

Hugo Antonio Lima de, Souza; Ádria de Sousa, Bentes; Taiana Marina Souza, Ladeira; Alessandra Santos, Lopes; Rosinelson da Silva, Pena.

2013-05-01

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Psychometric properties of the Fagerström Test for Nicotine Dependence As propriedades psicométricas do Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina  

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Full Text Available OBJECTIVE: The Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND is a screening instrument for physical nicotine dependence and is extensively used in various countries. The objective of the present report was to review articles related to the psychometric properties of the FTND. METHODS: A systematic search for articles published up through December of 2007 was carried out in various electronic databases. The following search terms were used: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; and "factors". We included articles published in English, Spanish or Portuguese and in which the psychometric properties of the FTND were evaluated. RESULTS: Twenty-six studies related to the psychometric properties of the FTND were identified in the indexed literature. Analysis of the studies confirmed the reliability of the FTND for the assessment of nicotine dependence in different settings and populations. CONCLUSIONS: Further validation studies using previously validated instruments as a comparative measure are needed before the extensive use of the FTND can be justified on the basis of its psychometric qualities.OBJETIVO: O Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND, Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina é um instrumento de rastreamento para dependência física de tabaco, amplamente utilizado em diversos países. Objetivou-se realizar uma revisão de artigos relacionados às propriedades psicométricas do FTND. MÉTODOS: Uma busca sistemática foi realizada usando-se vários indexadores eletrônicos até dezembro de 2007, com os seguintes descritores: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; e "factors". Foram incluídos os artigos relacionados à avaliação das propriedades psicométricas do FTND publicados em inglês, espanhol e português. RESULTADOS: Vinte e seis estudos relativos às propriedades psicométricas do FTND foram identificados na literatura indexada. A análise dos estudos confirmou a confiabilidade do FTND na avaliação da dependência de tabaco em diferentes contextos e populações. CONCLUSÕES: Futuros estudos de validação, utilizando como medida comparativa instrumentos aferidos, de modo a referendar o seu extenso uso pelas suas qualidades psicométricas ainda são necessários.

Izilda Carolina de Meneses-Gaya

2009-01-01

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EFEITO DOS PARÂMETROS DE EXTRUSÃO SOBRE AS PROPRIEDADES DE PASTA DE MASSAS ALIMENTÍCIAS PRÉ-COZIDAS DE ARROZ E FEIJÃO  

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Full Text Available

A mistura em proporções adequadas de arroz com feijão fornece proteína de alta qualidade, em decorrência da complementação mútua de aminoácidos, contribuindo para o aumento da qualidade nutricional de produtos elaborados a partir da combinação desses alimentos. O processo de extrusão termoplástica leva a gelatinização do amido e à desnaturação de proteínas, melhorando as propriedades funcionais e tecnológicas dos produtos produzidos com este processo. O objetivo deste trabalho foi estudar os efeitos das variáveis independentes como umidade, temperatura e formulação nas propriedades de pasta de massas alimentícias pré-cozidas e isentas de glúten, elaboradas a partir de farinha mista de arroz polido e feijão preto sem tegumento. Foi utilizado um delineamento experimental central rotacional para estimar o efeito de três níveis de umidade (30, 35 e 40%, três níveis de temperatura na zona de alta pressão (70, 80 e 90°C e três níveis de substituição de farinha de feijão preto (20, 40 e 60%, originando 20 experimentos. Os resultados obtidos indicaram que o percentual de farinha de feijão exerceu efeito mais signifi cativo para a viscosidade de pasta inicial a 25°C, a viscosidade de pasta máxima a 95°C, a quebra de viscosidade, a viscosidade fi - nal a 25°C e tendência à retrogradação. Entretanto, para a viscosidade mínima, a temperatura exerceu efeito negativo mais signifi cativo. Em geral, as massas alimentícias précozidas por extrusão termoplástica, elaboradas com 6,36 e 20,00% de farinha de feijão apresentaram as melhores propriedades de pasta, quando comparadas com massas comerciais à base de semolina de trigo e arroz polido.

Carla da Silva TEBA

2010-03-01

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Efeito da usinagem na estrutura e propriedades mecânicas do aço superaustenítico ASTM A351 CN3MN  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Os aços inoxidáveis superaustenítico são assim denominados, pois, além de apresentarem boa resistência à corrosão por pite, reúnem, também, excelentes propriedades mecânicas, o que os torna uma das opções para a fabricação de componentes utilizados pela indústria petrolífera. Entretanto o encruament [...] o superficial, durante os processos de usinagem, pode alterar essas propriedades. Esse trabalho teve, por objetivo, investigar os efeitos da operação de torneamento, na superfície do aço superaustenítico ASTM A351 CN3MN. Amostras do aço fundido sofreram um desbaste por torneamento cilíndrico, com distintas velocidades de corte, utilizando-se de pastilhas de metal duro com geometrias variadas. A análise da microestrutura, na superfície fundida, foi realizada por microscopia óptica e a superfície encruada foi determinada através da microdureza. As propriedades mecânicas do aço foram determinadas por ensaio de tração. O desgaste nas pastilhas de corte foi observado em um MEV. Abstract in english Super austenitic stainless steels are denominated as such because they present good resistance to pitting corrosion and, also, offer excellent mechanical properties, which makes them one of the options for the production of components used by the petroleum industry. However, the superficial foundry [...] hardening during the machining processes can change these properties. This paper aimed at investigating the effects of the machining operation on the surface of the super austenitic steel ASTM A351 CN3MN. Samples of the casted steel suffered wear due to cylindrical machining, with different cutting speeds, using indexable carbide inserts of varied geometries. The analysis of the microstructure on the casting surface was accomplished by optical microscopy and the foundry hardened surface was determined by micro-hardness. The mechanical properties of the steel were determined by traction assay. The wear in the cutting inserts was accomplished in a MEV.

Márcio Tadeu, Gravalos; Marcelo, Martins; Anselmo Eduardo, Diniz; Paulo Roberto, Mei.

2007-03-01

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Propriedades fisiológicas-funcionais das proteínas do soro de leite / Physiological-functional properties of milk whey proteins  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente artigo coloca em destaque as propriedades multifuncionais das proteínas presentes no soro de leite bovino, a começar pelo colostro que contém essas proteínas em concentrações muito elevadas e que tem por função garantir a proteção e a imunidade dos recém-nascidos. Essas mesmas proteínas c [...] ontinuam no leite, porém em concentrações bastante reduzidas. A utilização dessas proteínas nas formas de concentrados e isolados protéicos evidenciam propriedades muito favoráveis à saúde no sentido de diminuir o risco de doenças infecciosas e também as consideradas crônicas e/ou degenerativas. Enfatizou-se as propriedades das proteínas do soro de leite e de peptídios delas resultantes no estímulo ao sistema imunológico, na proteção contra microrganismos patogênicos e contra alguns tipos de vírus como o HIV e o vírus da hepatite C, na proteção contra vários tipos de câncer, particularmente de cólon, na proteção da mucosa gástrica contra agressão por agentes ulcerogênicos, evidenciou-se várias linhas de ação protetora das proteínas de soro contra agentes condicionadores de problemas cardiovasculares. Com base em várias propriedades funcionais das proteínas do soro de leite, discutiu-se a vantagem e os benefícios de seu uso como suplemento alimentar para atletas e esportistas em geral. Os possíveis benefícios de vários fatores de crescimento celular, presentes no soro de leite também foram discutidos. Abstract in english This article emphasizes the multifunctional properties of the bovine milk whey proteins, starting with the colostrum where these proteins occur in high concentrations and are reputed as responsible for the protection and passive immunization of the newborn babies. The same proteins found in colostru [...] m in high concentrations are found in milk although at much lower concentrations. The utilization of the milk whey proteins in the form of concentrates or isolates has been found to be highly beneficial to health in the sense of decreasing the risk of infectious as well as chronical and degenerative diseases. In this article emphasis was given to the properties of whey proteins in the form of concentrates or isolates, and their hydrolysates (peptides) as immunostimulants, inhibitors of pathogenic microorganisms and some viruses, including HIV and hepatitis C viruses. In the protection against tumor's development, particularly colon cancer and protection of the gastric mucosa against ulceration by agressive ulcerogenic agents. Various actions of the milk whey protein were pointed out as defense mechanisms for cardiovascular degenerative diseases. Several research work were discussed showing the benefit of using milk whey protein to counteract undesirable metabolic and immunological effect of excessive exercise. Finally the cell growth and regeneration stimulatory properties of the milk whey growth factors were pointed out.

Valdemiro Carlos, Sgarbieri.

2004-12-01

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Propriedades fisiológicas-funcionais das proteínas do soro de leite / Physiological-functional properties of milk whey proteins  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente artigo coloca em destaque as propriedades multifuncionais das proteínas presentes no soro de leite bovino, a começar pelo colostro que contém essas proteínas em concentrações muito elevadas e que tem por função garantir a proteção e a imunidade dos recém-nascidos. Essas mesmas proteínas c [...] ontinuam no leite, porém em concentrações bastante reduzidas. A utilização dessas proteínas nas formas de concentrados e isolados protéicos evidenciam propriedades muito favoráveis à saúde no sentido de diminuir o risco de doenças infecciosas e também as consideradas crônicas e/ou degenerativas. Enfatizou-se as propriedades das proteínas do soro de leite e de peptídios delas resultantes no estímulo ao sistema imunológico, na proteção contra microrganismos patogênicos e contra alguns tipos de vírus como o HIV e o vírus da hepatite C, na proteção contra vários tipos de câncer, particularmente de cólon, na proteção da mucosa gástrica contra agressão por agentes ulcerogênicos, evidenciou-se várias linhas de ação protetora das proteínas de soro contra agentes condicionadores de problemas cardiovasculares. Com base em várias propriedades funcionais das proteínas do soro de leite, discutiu-se a vantagem e os benefícios de seu uso como suplemento alimentar para atletas e esportistas em geral. Os possíveis benefícios de vários fatores de crescimento celular, presentes no soro de leite também foram discutidos. Abstract in english This article emphasizes the multifunctional properties of the bovine milk whey proteins, starting with the colostrum where these proteins occur in high concentrations and are reputed as responsible for the protection and passive immunization of the newborn babies. The same proteins found in colostru [...] m in high concentrations are found in milk although at much lower concentrations. The utilization of the milk whey proteins in the form of concentrates or isolates has been found to be highly beneficial to health in the sense of decreasing the risk of infectious as well as chronical and degenerative diseases. In this article emphasis was given to the properties of whey proteins in the form of concentrates or isolates, and their hydrolysates (peptides) as immunostimulants, inhibitors of pathogenic microorganisms and some viruses, including HIV and hepatitis C viruses. In the protection against tumor's development, particularly colon cancer and protection of the gastric mucosa against ulceration by agressive ulcerogenic agents. Various actions of the milk whey protein were pointed out as defense mechanisms for cardiovascular degenerative diseases. Several research work were discussed showing the benefit of using milk whey protein to counteract undesirable metabolic and immunological effect of excessive exercise. Finally the cell growth and regeneration stimulatory properties of the milk whey growth factors were pointed out.

Valdemiro Carlos, Sgarbieri.

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Efeito do Pr2O3 nas propriedades elétricas de varistores à base de SnO2  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

A proposta deste trabalho foi o estudo e a obtenção de uma cerâmica densa à base de SnO2 dopada com CoO, Ta2O5 e diferentes concentrações de Pr2O3. Os sistemas apresentaram elevados valores de densidade relativa, e propriedades não ôhmicas. A adição de Pr2O3 proporcionou um aumento no número de barreiras efetivas dos sistemas melhorando o valor do coeficiente de não-linearidade e aumentando o do campo de ruptura. Pelas medidas de espectroscopia de impedância, calculou-se a altura...

Simões L. G .P.; Orlandi M. O.; Araujo A. L.; Bomio M. R. D.; Leite E.R.; Longo E.; Varela J. A.

2003-01-01

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PROPRIEDADES TERMOFÍSICAS DE SOLUÇÕES MODELO SIMILARES A CREME DE LEITE / THERMOPHYSICAL PROPERTIES OF MODEL SOLUTIONS SIMILAR TO CREAM  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A demanda de creme de leite UHT tem aumentado significativamente. Diversas empresas diversificaram e aumentaram sua produção, visto que o consumidor, cada vez mais exigente, almeja cremes com ampla faixa de teor de gordura. O objetivo do presente trabalho foi determinar a densidade, viscosidade apar [...] ente e difusividade térmica, de soluções modelo similares a creme de leite, na faixa de temperatura de 30 a 70°C, estudando a influência do teor de gordura e da temperatura nas propriedades físicas dos produtos. O delineamento estatístico aplicado foi o planejamento 3X5, usando níveis de teor de gordura e temperatura fixos em 15%, 25% e 35%; 30°C, 40°C, 50°C, 60°C e 70°C, respectivamente (STATISTICA 6.0). Manteve-se constante a quantidade de carboidrato e de proteína, ambos em 3%. A densidade foi determinada pelo método de deslocamento de fluidos em picnômetro; a difusividade térmica com base no método de Dickerson e a viscosidade aparente foi determinada em reômetro Rheotest 2.1. Os resultados de cada propriedade foram analisados através de método de superfície de resposta. No caso destas propriedades, os dados obtidos apresentaram resultados significativos, indicando que o modelo representou de forma confiável a variação destas propriedades com a variação da gordura (%) e da temperatura (°C). Abstract in english The requirement of UHT cream has been increased considerably. Several industries varied and increased their production, since consumers, more and more exigent, are demanding creams with a wide range of fat content. The objective of the present research was to determine the density, viscosity and the [...] rmal diffusivity of model solutions similar to cream. The range of temperature varied from 30°C to 70°C in order to study the influence of fat content and temperature in the physical properties of cream. The statistic method applied was the factorial 3X5 planning, with levels of fat content and temperature fixed in 15%, 25% and 35%; 30°C, 40°C, 50°C, 60°C and 70°C, respectively (STATISTICA 6.0). Both carbohydrates and proteins content were fixed at 3%. The density was determined by a method based on the displacement of fluids in a picnometer; the thermal diffusivity by Dickerson method and the viscosity by Rheotest 2.1 rheometer. The results of each property were analysed by the response surface method. For all the properties the results were significant, indicating that this model represented considerably the changes of thermal and physical properties of cream according to fat content and temperature variations.

Silvia Cristina Sobottka Rolim de, MOURA; Alfredo de Almeida, VITALI; Vitor Correia Lima, FRANÇA.

2001-08-01

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Propriedades físicas do feijão durante a secagem: determinação e modelagem Physical properties of edible bean during drying: determination and modelling  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available As propriedades físicas dos produtos agrícolas são influenciadas diretamente pela secagem. Assim, buscou-se com o presente trabalho avaliar o efeito do teor de água nas propriedades físicas dos grãos de feijão da cultivar Vermelho Coimbra, e ajustar diferentes modelos matemáticos aos valores experimentais. Analisaram-se duas metodologias para a determinação da massa específica aparente e da massa específica unitária. A massa específica aparente e a porosidade da massa foram determinadas utilizando-se uma balança de peso hectolitro e um picnômetro de comparação a ar, respectivamente. A massa específica unitária foi determinada em função da porosidade e da massa específica aparente. Os dados experimentais da massa específica aparente e unitária foram comparados com os obtidos pelo cálculo a partir da composição química média dos grãos de feijão. Concluiu-se que a redução no teor de água pela secagem influencia as propriedades físicas dos grãos, proporcionando a diminuição da porosidade e o aumento das massas específicas aparente e da massa específica unitária. A metodologia de determinação das massas específicas pela composição química média dos grãos de feijão apresenta limitação quanto à precisão dos resultados. As variações das propriedades físicas analisadas em função do teor de água são adequadamente representadas pelo modelo linear.The physical properties of the agricultural products are influenced directly by drying. Like this, the objective of this work was to evaluate the effect of moisture content variation in the physical properties of edible bean grain Vermelho Coimbra cultivar, and to fit different mathematical models to the experimental values. Two methodologies were analyzed for the determination of the bulk density and true density. The bulk density and the porosity were determined being used a hectoliter balance and a picnometer, respectively. The true density was determined in function of the porosity and the bulk density. The experimental data of the bulk density and true density were compared to the obtained data by the calculation starting from the chemical composition of the edible beans. It was concluded that the moisture content reduction affects the the physical properties of edible bean grain, providing the decrease of the porosity and of the mass of 1000 grains and the increase of bulk density and true density. The methodology of determination of the bulk density and true density using the chemical composition of the bean grains presents limitation with relationship to the precision of the results. The variations of the physical properties analyzed in function of the moisture content are better fitted represented by the lineal model.

Osvaldo Resende

2008-02-01

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Propriedades fisiológicas-funcionais das proteínas do soro de leite Physiological-functional properties of milk whey proteins  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O presente artigo coloca em destaque as propriedades multifuncionais das proteínas presentes no soro de leite bovino, a começar pelo colostro que contém essas proteínas em concentrações muito elevadas e que tem por função garantir a proteção e a imunidade dos recém-nascidos. Essas mesmas proteínas continuam no leite, porém em concentrações bastante reduzidas. A utilização dessas proteínas nas formas de concentrados e isolados protéicos evidenciam propriedades muito favoráveis à saúde no sentido de diminuir o risco de doenças infecciosas e também as consideradas crônicas e/ou degenerativas. Enfatizou-se as propriedades das proteínas do soro de leite e de peptídios delas resultantes no estímulo ao sistema imunológico, na proteção contra microrganismos patogênicos e contra alguns tipos de vírus como o HIV e o vírus da hepatite C, na proteção contra vários tipos de câncer, particularmente de cólon, na proteção da mucosa gástrica contra agressão por agentes ulcerogênicos, evidenciou-se várias linhas de ação protetora das proteínas de soro contra agentes condicionadores de problemas cardiovasculares. Com base em várias propriedades funcionais das proteínas do soro de leite, discutiu-se a vantagem e os benefícios de seu uso como suplemento alimentar para atletas e esportistas em geral. Os possíveis benefícios de vários fatores de crescimento celular, presentes no soro de leite também foram discutidos.This article emphasizes the multifunctional properties of the bovine milk whey proteins, starting with the colostrum where these proteins occur in high concentrations and are reputed as responsible for the protection and passive immunization of the newborn babies. The same proteins found in colostrum in high concentrations are found in milk although at much lower concentrations. The utilization of the milk whey proteins in the form of concentrates or isolates has been found to be highly beneficial to health in the sense of decreasing the risk of infectious as well as chronical and degenerative diseases. In this article emphasis was given to the properties of whey proteins in the form of concentrates or isolates, and their hydrolysates (peptides as immunostimulants, inhibitors of pathogenic microorganisms and some viruses, including HIV and hepatitis C viruses. In the protection against tumor's development, particularly colon cancer and protection of the gastric mucosa against ulceration by agressive ulcerogenic agents. Various actions of the milk whey protein were pointed out as defense mechanisms for cardiovascular degenerative diseases. Several research work were discussed showing the benefit of using milk whey protein to counteract undesirable metabolic and immunological effect of excessive exercise. Finally the cell growth and regeneration stimulatory properties of the milk whey growth factors were pointed out.

Valdemiro Carlos Sgarbieri

2004-12-01

198

Comunicare fisica all'Americana  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

I survey motivations for education and outreach initiatives in the American context and explore the value of communicating physics for physicists and for the wider society. I describe the roles of large institutions, professional organizations, and funding agencies and cite some individual actions, local activities, and coordinated national programs. I note the emergence of transnational enterprises--not only to carry out research, but to communicate physics. A brief appendix collects some useful internet resources.

Quigg, Chris; /Fermilab

2005-11-01

199

Probabilità in Fisica Un’introduzione  

CERN Document Server

Questo testo, che nasce dall'esperienza didattica degli autori, si propone di introdurre gli aspetti fondamentali della teoria della probabilità e dei processi stocastici, guardando con particolare attenzione alle connessioni con la meccanica statistica, il caos, le applicazioni modellistiche ed i metodi numerici. La prima parte è costituita da un' introduzione generale alla probabilità con particolare enfasi sulla probabilità condizionata, le densità marginali ed i teoremi limite. Nella seconda parte, prendendo spunto dal moto Browniano, sono presentati i concetti fondamentali dei processi stocastici  (catene di Markov,  equazione di Fokker- Planck). La terza parte è una selezione di argomenti avanzati che possono essere trattati in corsi della laurea specialistica.

Boffetta, Guido

2012-01-01

200

Laboratori aperti anche ai fan della fisica  

CERN Multimedia

"Masterclasses" is supported from the Infn and involves 18 nations of the Union. In a closed past, the game "the small chemist" had a great success, a game that allowed to realise a common aspiration: put the hands in the chemistry

2005-01-01

 
 
 
 
201

Fisica platonica e teoria dell'immagine  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Starting out from the distinction between a "proper" notion of Being and a metphorical one in Plato, this paper aims at investigating the connection between Plato's ontology (as developed in dialogues as "Parmenides", "Sophist" and "Philebus" and his Physics (as described in the "Timaeus". The author recognizes as central points of this connection the role of the causative model in both the creation (by God and perception (by man of the phyiscal world and the notion of "image" as the key to interpretate the bond between physical and meta-physical space in Plato.

Andrea Le Moli

2013-07-01

202

Propriedades mecânicas, tribológicas e térmicas de nanocompósitos de PLLA com nanotubos de carbono de paredes múltiplas / Mechanical, tribological and thermal properties of PLLA/MWCNT nanocomposites  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho são estudados os efeitos da adição de nanotubos de carbono de parede múltipla (NCPM) em uma matriz de Poli(L-ácido láctico) (PLLA). Foras avaliadas duas rotas distintas de dispersão dos NCPM, uma utilizando agitação mecânica em solvente e a outra utilizando sonificação de alta energia [...] em solvente. As propriedades mecânicas destes nanocompósitos foram avaliadas utilizando nanoindentação e microdureza vickers. Através da calorimetria exploratória diferencial foram determinadas as propriedades térmicas dos nanocompósitos (Tg, Tc, Tm e cristalinidade) obtidas. Por último, as propriedades tribológicas foram determinadas através de ensaios de deslizamento do tipo pino sobre disco, onde foram utilizadas diferentes cargas normais. As propriedades mecânicas e térmicas não foram significativamente afetadas pela adição do nanotubos, o que não se repetiu nas propriedades tribológicas, onde tanto o método de dispersão quanto a concentração de NCPM afetaram as propriedades. A micrografia das trilhas de desgaste sugere ainda que o mecanismo atuante foi modificado com a incorporação dos nanotubos, o mesmo pode ter acontecido nas amostras sonificadas. Abstract in english This work studied the effects of the addition of Multiwalled Carbon Nanotubes (MWCNT) to a PLLA matrix. Two distinct methods of preparation were employed: a combination of a solvent/ mechanical stirring and a combination of a solvent/high energy sonication. The mechanical properties of the nanocompo [...] sites were determined by nanoindentation and by the Vickers hardness test. Thermal properties of the nanocomposites (Tg, Tc, Tm and crystallinity degree) were determined by DSC. The tribological properties of the nanocomposites were determined by using a pin-on-disc apparatus. Mechanical and thermal properties did not present significant alterations, although tribological properties presented significant changes caused by the method of preparation and different loads. SEM images indicated that the wear mechanism was changed by the addition of MWCNT.

Jonas, Bertholdi; Carlos Vinicius, Opelt; Júlio César Giubilei, Milan; Luiz Antonio Ferreira, Coelho; Carlos Maurício, Lepienski.

2014-08-01

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Propriedades mecânicas, tribológicas e térmicas de nanocompósitos de PLLA com nanotubos de carbono de paredes múltiplas / Mechanical, tribological and thermal properties of PLLA/MWCNT nanocomposites  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho são estudados os efeitos da adição de nanotubos de carbono de parede múltipla (NCPM) em uma matriz de Poli(L-ácido láctico) (PLLA). Foras avaliadas duas rotas distintas de dispersão dos NCPM, uma utilizando agitação mecânica em solvente e a outra utilizando sonificação de alta energia [...] em solvente. As propriedades mecânicas destes nanocompósitos foram avaliadas utilizando nanoindentação e microdureza vickers. Através da calorimetria exploratória diferencial foram determinadas as propriedades térmicas dos nanocompósitos (Tg, Tc, Tm e cristalinidade) obtidas. Por último, as propriedades tribológicas foram determinadas através de ensaios de deslizamento do tipo pino sobre disco, onde foram utilizadas diferentes cargas normais. As propriedades mecânicas e térmicas não foram significativamente afetadas pela adição do nanotubos, o que não se repetiu nas propriedades tribológicas, onde tanto o método de dispersão quanto a concentração de NCPM afetaram as propriedades. A micrografia das trilhas de desgaste sugere ainda que o mecanismo atuante foi modificado com a incorporação dos nanotubos, o mesmo pode ter acontecido nas amostras sonificadas. Abstract in english This work studied the effects of the addition of Multiwalled Carbon Nanotubes (MWCNT) to a PLLA matrix. Two distinct methods of preparation were employed: a combination of a solvent/ mechanical stirring and a combination of a solvent/high energy sonication. The mechanical properties of the nanocompo [...] sites were determined by nanoindentation and by the Vickers hardness test. Thermal properties of the nanocomposites (Tg, Tc, Tm and crystallinity degree) were determined by DSC. The tribological properties of the nanocomposites were determined by using a pin-on-disc apparatus. Mechanical and thermal properties did not present significant alterations, although tribological properties presented significant changes caused by the method of preparation and different loads. SEM images indicated that the wear mechanism was changed by the addition of MWCNT.

Jonas, Bertholdi; Carlos Vinicius, Opelt; Júlio César Giubilei, Milan; Luiz Antonio Ferreira, Coelho; Carlos Maurício, Lepienski.

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Biodegradabilidade e propriedades mecânicas de novas misturas poliméricas / Biodegradability and mechanical properties of polymeric mixtures  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O plástico tem sido cada vez mais usado em nosso cotidiano em diversos tipos de produtos: garrafas, embalagens, automóveis, etc. Diversas alternativas têm sido buscadas para minimizar o impacto ambiental causado pelos polímeros convencionais. Uma importante alternativa é o uso de polímeros biodegrad [...] áveis, que podem ser degradados pela ação de microorganismos, tais como bactérias, fungos ou algas. As aplicações tecnológicas de polímeros biodegradáveis normalmente requerem melhorias nas suas propriedades mecânicas. Neste contexto, novas misturas poliméricas vêm sendo obtidas para aplicações inovadoras e mais baratas. Neste trabalho, será apresentada a metodologia de preparação de novas misturas poliméricas, contendo diferentes teores de amido, com Policaprolactona (PCL), Polihidróxibutirato (PHB) e um copolímero Poli(hidróxibutirato-co-valerato) (PHBV). A resistência à tração das blendas com 50% em massa de amido é 35% e 60% menor do que a dos polímeros PCL e PHBV puros, respectivamente. Quando expostas a microorganismos em lodo ativado, as misturas de PCL ou PHBV com maiores dosagens de amido apresentam maiores taxas de degradação. Abstract in english Plastics are finding increasing application in our daily life, in products such as bottles and automobiles, for packing, etc. Several possibilities have been considered to minimize the environmental impact caused by the use of conventional polymers. An important alternative is the biodegradable poly [...] mer, which can be degraded through the action of naturally occurring microorganisms, such as bacteria, fungi or algae. Technological applications of biodegradable polymers usually require improvements on their mechanical properties. In this context, novel polymer blends have been obtained for inexpensive applications. In the present work, the methodology of preparation of new polymer blends is described. The blends contain different quantities of starch, with Poly (e-caprolactone)-(PCL), Poly (ß-hydroxybutyrate)-(PHB) and Poly (ß-hydroxybutyrate-co-b-hydroxyvalerate)-(PHBV). The resistance to the tensile strength of the blends with 50% in mass of starch was 35% and 60% lower than for the pure PCL and PHBV, respectively. Upon exposure to microorganisms in activated mud, the mixtures of PCL or PHBV with larger amounts of starch display higher rates of degradation.

Derval S., Rosa; Bruno L. M., Franco; Maria Regina, Calil.

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Biodegradabilidade e propriedades mecânicas de novas misturas poliméricas Biodegradability and mechanical properties of polymeric mixtures  

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Full Text Available O plástico tem sido cada vez mais usado em nosso cotidiano em diversos tipos de produtos: garrafas, embalagens, automóveis, etc. Diversas alternativas têm sido buscadas para minimizar o impacto ambiental causado pelos polímeros convencionais. Uma importante alternativa é o uso de polímeros biodegradáveis, que podem ser degradados pela ação de microorganismos, tais como bactérias, fungos ou algas. As aplicações tecnológicas de polímeros biodegradáveis normalmente requerem melhorias nas suas propriedades mecânicas. Neste contexto, novas misturas poliméricas vêm sendo obtidas para aplicações inovadoras e mais baratas. Neste trabalho, será apresentada a metodologia de preparação de novas misturas poliméricas, contendo diferentes teores de amido, com Policaprolactona (PCL, Polihidróxibutirato (PHB e um copolímero Poli(hidróxibutirato-co-valerato (PHBV. A resistência à tração das blendas com 50% em massa de amido é 35% e 60% menor do que a dos polímeros PCL e PHBV puros, respectivamente. Quando expostas a microorganismos em lodo ativado, as misturas de PCL ou PHBV com maiores dosagens de amido apresentam maiores taxas de degradação.Plastics are finding increasing application in our daily life, in products such as bottles and automobiles, for packing, etc. Several possibilities have been considered to minimize the environmental impact caused by the use of conventional polymers. An important alternative is the biodegradable polymer, which can be degraded through the action of naturally occurring microorganisms, such as bacteria, fungi or algae. Technological applications of biodegradable polymers usually require improvements on their mechanical properties. In this context, novel polymer blends have been obtained for inexpensive applications. In the present work, the methodology of preparation of new polymer blends is described. The blends contain different quantities of starch, with Poly (e-caprolactone-(PCL, Poly (ß-hydroxybutyrate-(PHB and Poly (ß-hydroxybutyrate-co-b-hydroxyvalerate-(PHBV. The resistance to the tensile strength of the blends with 50% in mass of starch was 35% and 60% lower than for the pure PCL and PHBV, respectively. Upon exposure to microorganisms in activated mud, the mixtures of PCL or PHBV with larger amounts of starch display higher rates of degradation.

Derval S. Rosa

2001-06-01

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Propriedades físicas e sensoriais da carne suína PSE / Physical and sensory properties of PSE pork  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Objetivou-se avaliar as características físicas e sensoriais da carne suína PSE, suas correlações e os prejuízos causados para a indústria, em função de sua ocorrência. Em abatedouro comercial aferiu-se o pH das carcaças (n=1601) aos 45 minutos post mortem (pH45), classificou-as em PSE (pH45[...] normais (pH45?5,8). Após 24 horas de resfriamento, foram coletadas amostras do músculo Longissimus dorsi de 26 carcaças PSE e 26 normais, que foram avaliadas quanto à coloração (L*, a*, b*), perda de exsudato, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento, atributos sensoriais (maciez, suculência e palatabilidade) e composição centesimal. Foram avaliadas as correlações entre parâmetros físicos e sensoriais. A incidência de carnes PSE foi de 10,06%. O pH final, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento e composição centesimal não diferiram entre os tipos de carne. A perda de exsudato foi, aproximadamente, 39% maior para carne PSE. O pH45 correlacionou-se, negativamente, com L* (R= -0,331) e b* (R= -0,528). A suculência correlacionou-se, positivamente, com a palatabilidade (R= 0,436) e maciez (R= 0,297) e, negativamente, com a perda de peso por cozimento (R= -0,326). A força de cisalhamento apresentou correlação positiva com perda de exsudato (R= 0,529) e negativa com maciez (R= -0,767). O prejuízo estimado em função da ocorrência de carnes PSE foi da ordem de R$340.800,00 anuais. Carnes PSE apresentam alterações negativas nas propriedades funcionais e sensoriais, relacionadas com a redução de sua capacidade de retenção de água, o que causa perdas consideráveis para a indústria processadora. Abstract in english The work was carried out to evaluate the physical and sensory characteristics of PSE pork, their correlations and damages caused to the industry because of its occurrence. In a commercial slaughterhouse has measured the pH of carcasses (n = 1601) at 45 minutes post mortem (pH45), classified them int [...] o PSE (pH45

Fabiana Ribeiro, Caldara; Viviane Maria Oliveira dos, Santos; Juliana Cascão, Santiago; Ibiara Correia de Lima, Almeida Paz; Rodrigo Garófallo, Garcia; Fernando Miranda de, Vargas Junior; Luan Sousa dos, Santos; Irenilza de Alencar, Nääs.

2012-09-01

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INFLUÊNCIA DO INTEMPERISMO ACELERADO NAS PROPRIEDADES COLORIMÉTRICAS DA MADEIRA DE ANGELIM PEDRA  

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Full Text Available A fim de reduzir o custo e a duração dos testes em campo de apodrecimento para a avaliação do intemperismo, testes laboratoriais têm sido desenvolvidos para simular o intemperismo e estimar e comparar a durabilidade natural de várias espécies de madeira. Neste contexto, o objetivo deste estudo foi avaliar o efeito do intemperismo acelerado nas propriedades colorimétricas da madeira de angelim pedra (Hymenolobium petraeum. Trinta amostras foram produzidas e uma câmara climática foi utilizada para a avaliação do intemperismo acelerado. As amostras foram expostas a um ciclo de radiação, umidade e temperatura controlada de acordo com a norma ASTM G 154/2006 e avaliada de acordo com o sistema CIELab em um espectrofotocolorímetro por períodos sucessivos de 24 horas até um total de 240 horas. Observou-se que nas primeiras 24 horas de exposição ocorreu o escurecimento na superfície da madeira, diminuindo a variável luminosidade (L* com posterior estabilização deste parâmetro. Para as demais variáveis ??que foram observados um aumento dos pigmentos vermelho (a* e amarelo (b* com posterior declínio no valor dessas variáveis. Estes resultados indicam um processo de lixiviação na superfície da madeira, modificando a cor natural da espécie de madeira durante a exposição ao intemperismo acelerado. Palavra-chave: CIELab, intemperismo, pigmentos colorimétrico, madeira tropical. INFLUENCE OF ACCELERATED WEATHERING ON THE COLORIMETRIC PROPERTIES OF ANGELIM PEDRA WOOD ABSTRACT In order to reduce cost and the field tests duration for the assessment of weathering, laboratory tests have been developed to simulate weathering and estimate and compare the natural durability of various wood species. In this context, the aim of this study was to evaluate the effect of accelerated weathering on the colorimetric properties of Hymenolobium petraeum wood. Thirty samples were produced and a climatic chamber machine was used for the evaluation of accelerated weathering. The samples exposed to alternating cycles of radiation, humidity and temperature controlled in accordance with ASTM G 154/2006 and evaluated according to the CIELab system in a spectrophotocolorimeter after successive periods of 24 hours until a total of 240 hours in the exposed faces. It was observed that in the first 24 hours of exposure occurred a darkening in the wood surface by decreasing the lightness variable (L* with stabilization of this parameter. For the others variables that were noticed an increase of red (a* and yellow (b* pigments with subsequent decline on the value of these variables. These results indicate a leaching process in the wood surface, modifying the natural color of the wood specie analyzed. Keywords: CIELab, weathering, color pigments, tropical wood.DOI: http://dx.doi.org/10.14583/2318-7670.v02n02a02

Ricardo Faustino Teles

2014-06-01

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Propriedades físicas de substitutos do cacau / Physical properties of cocoa substitutes  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O cacau em pó é obtido a partir da pasta de cacau, preparada com sementes que passaram pelos processos de fermentação, secagem, torrefação, moagem e prensa (para separação da manteiga de cacau). Nos últimos anos, houve aumento na oferta de gorduras substitutas à manteiga de cacau, diminuindo a depen [...] dência da indústria alimentícia em relação a esta, mas aumentando a demanda por cacau em pó. Nos países líderes de produção, o preço do cacau é afetado pelo clima, pragas e fatores políticos. Substitutos de cacau são substâncias que podem entrar na formulação de produtos que utilizam cacau em pó para substituí-lo parcial ou totalmente, com a finalidade de reduzir o preço do produto final, garantir a qualidade dos produtos dependentes de cacau na entressafra ou mesmo na possível ausência do cacau em pó no mercado. Os substitutos avaliados foram: farinha tostada de alfarroba, cupuaçu em pó, composto da semente de cacau e aromas. O objetivo neste trabalho foi avaliar fisicamente o cacau e seus substitutos por meio das análises de compactação, densidade, ângulo de repouso, isoterma de adsorção de umidade, tamanho de partícula, molhabilidade e umidade crítica relativa. Concluiu-se que os produtos analisados apresentaram diferentes propriedades físicas daquelas do cacau, sendo estas refletidas nas formulações em que serão aplicados e no melhor tipo de embalagem a ser utilizada. Abstract in english Cocoa powder is obtained from the paste of cocoa prepared with fermented, dried, toasted, grinded, and pressed seeds (to separate cocoa butter). In the last years, there has been more offers of cocoa butter substitutes decreasing the food industry dependence but increasing the demand for cocoa powde [...] r. Moreover, in the producing leader countries, the price of cocoa sub-products is affected by the climate, pests, and political issues. Cocoa substitutes are substances that can substitute, total or partially, the cocoa powder in the formulation of different products with the purpose of reducing the final price, guaranteeing the quality in the off season, or even during a possible short availability of cocoa powder in the market. The chosen substitutes were: toasted carob powder, cupuassu powder, and cocoa seed and aroma compound. The objective of this study was to evaluate cocoa and its substitutes through the analysis of physical parameters such as compaction, density, angle of repose, sorption isotherm, particle size, wettability, and critical relative humidity). As result, the substitutes showed different physical properties from those of cocoa, which can affect the formulations in which they could be applied.

Magda Leite, Medeiros; Suzana Caetano da Silva, Lannes.

2010-05-01

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Propriedades físicas e sensoriais da carne suína PSE / Physical and sensory properties of PSE pork  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Objetivou-se avaliar as características físicas e sensoriais da carne suína PSE, suas correlações e os prejuízos causados para a indústria, em função de sua ocorrência. Em abatedouro comercial aferiu-se o pH das carcaças (n=1601) aos 45 minutos post mortem (pH45), classificou-as em PSE (pH45[...] normais (pH45?5,8). Após 24 horas de resfriamento, foram coletadas amostras do músculo Longissimus dorsi de 26 carcaças PSE e 26 normais, que foram avaliadas quanto à coloração (L*, a*, b*), perda de exsudato, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento, atributos sensoriais (maciez, suculência e palatabilidade) e composição centesimal. Foram avaliadas as correlações entre parâmetros físicos e sensoriais. A incidência de carnes PSE foi de 10,06%. O pH final, perda de peso por cozimento, força de cisalhamento e composição centesimal não diferiram entre os tipos de carne. A perda de exsudato foi, aproximadamente, 39% maior para carne PSE. O pH45 correlacionou-se, negativamente, com L* (R= -0,331) e b* (R= -0,528). A suculência correlacionou-se, positivamente, com a palatabilidade (R= 0,436) e maciez (R= 0,297) e, negativamente, com a perda de peso por cozimento (R= -0,326). A força de cisalhamento apresentou correlação positiva com perda de exsudato (R= 0,529) e negativa com maciez (R= -0,767). O prejuízo estimado em função da ocorrência de carnes PSE foi da ordem de R$340.800,00 anuais. Carnes PSE apresentam alterações negativas nas propriedades funcionais e sensoriais, relacionadas com a redução de sua capacidade de retenção de água, o que causa perdas consideráveis para a indústria processadora. Abstract in english The work was carried out to evaluate the physical and sensory characteristics of PSE pork, their correlations and damages caused to the industry because of its occurrence. In a commercial slaughterhouse has measured the pH of carcasses (n = 1601) at 45 minutes post mortem (pH45), classified them int [...] o PSE (pH45

Fabiana Ribeiro, Caldara; Viviane Maria Oliveira dos, Santos; Juliana Cascão, Santiago; Ibiara Correia de Lima, Almeida Paz; Rodrigo Garófallo, Garcia; Fernando Miranda de, Vargas Junior; Luan Sousa dos, Santos; Irenilza de Alencar, Nääs.

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Mechanical properties of the human lumbar dura mater / Propriedades mecânicas da dura máter lombar humana  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Este estudo procura avaliar as distensibilidades transversal e longitudinal da dura máter lombar na sua porção posterior. Os resultados são comparados com os de outras investigações publicadas sobre as propriedades biomecânicas da dura máter. MÉTODOS: Amostras de dura máter foram obtidas de autópsia [...] s realizadas em três cadáveres de homens adultos. As amostras do saco dural foram secionadas longitudinalmente para permitir as seguintes medições: distensibilidade transversal e longitudinal, espessura da dura máter e circunferência do saco dural. RESULTADOS:Foi constatado que a dura máter lombar na sua porção posterior é facilmente distensível. Para distender e romper longitudinalmente esta mesma dura máter, necessita-se de 3,5 a 6,7 vezes mais força do que a necessária para a sua distensão e rompimento na direção transversal. CONCLUSÃO:Dependendo da pressão do líquido cefalorraqueano, a fácil distensibilidade transversal da dura máter possibilita maior contato do saco dural lombar com a parede do canal vertebral. Este fato pode influir na difusão das soluções introduzidas no espaço peridural. Abstract in english BACKGROUND AND OBJECTIVES: This study aimed to evaluate the transverse and longitudinal distensibility of the posterior human lumbar dura mater. Results are compared with previous literature on biomechanical property studies. Possible clinical implications were also examined. METHODS:Samples of huma [...] n dural sac were obtained from autopsy studies in three adult male cadavers. Dural sac samples were sectioned longitudinally to measure transverse and longitudinal distensibility, thickness and circumference. RESULTS:It was recorded that the posterior lumbar dura mater was easily distensible only in the transverse direction. The longitudinal force required to distend and rupture the posterior lumbar dura mater samples is 3.5 to 6.7 times greater than the force to produce a transversal rupture. CONCLUSION: Depending on the local cerebrospinal fluid pressure, the documented easier transverse distensibility of the posterior lumbar dura mater may allow greater contact of the lumbar dural sac with the wall of the lumbar verterbral canal. This fact may affect the diffusion of solutions introduced into epidural space.

Edmundo, Zarzur.

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Novas configurações no meio rural brasileiro: Uma análise a partir das propriedades com agroindústria familiar  

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Full Text Available SciELO Venezuela | Language: Portuguese Abstract in portuguese O meio rural brasileiro tem presenciado uma série de mudanças em seus espaços, podendo-se observar um acréscimo significativo no número de unidades familiares envolvidas com a industrialização da produção agrícola. Mesmo com a proliferação dessa estratégia, ainda são restritos os estudos que tem se [...] debruçado sobre essa temática. Diante disso, o objetivo desse trabalho é entender de que forma a agroindustrialização familiar vem auxiliando na (re)configuração das propriedades e do meio rural, focalizando a análise empírica em 45 empreendimentos situados na Região das Missões no Rio Grande do Sul, Brasil. Os resultados dessa pesquisa apontam que a estratégia de agroindustrialização na agricultura familiar vem contribuindo na formação de novas identidades e feições para o meio rural, mostrando alterações significativas no que se tange a composição familiar, sucessão do patrimônio, êxodo rural, estrutura fundiária e diversificação produtiva. Abstract in spanish El medio rural brasileño ha presenciado una serie de cambios en sus espacios, donde se puede observar un aumento significativo en el número de unidades familiares que participan de la industrialización de la producción agrícola. Aún con la proliferación de esa estrategia, todavía son limitados los e [...] studios dedicados a esa temática. Frente a esta situación, el objetivo de este trabajo es comprender cómo la agroindustria familiar está ayudando en la (re)configuración de las propiedades familiares y del medio rural, centrándose en el análisis empírico de 45 empresas ubicadas en la Región de las Misiones en Rio Grande do Sul, Brasil. Los resultados de esta investigación indican que la estrategia de agroindustrialización en la agricultura familiar viene contribuyendo con la conformación de nuevas identidades y nuevas características en las zonas rurales, mostrando alteraciones significativas en lo que se refiere a la composición familiar, sucesión del patrimonio, éxodo rural, estructura agraria y en la diversificación productiva. Abstract in english The Brazilian rural areas has witnessed several changes in its spaces, has been possible observe a significant addition in the number of family farmers occupied in the industrialization of the farm production. Although the proliferation of this strategy, there are few studies devoted to this themati [...] c. Therefore, the objective of this paper is to understand the forms how the family agrofood industry change the configuration of the farm and the rural areas, focusing the empirical analysis in 45 enterprises situated in the region of Missões, state of Rio Grande do Sul, Brazil. The results point that the strategy of agro-industrialization in family farm contribute in the formation of new identities and formats for the rural areas, showing significant alterations in the family composition, succession of the patrimony, rural exodus, agrarian structure and productive diversification.

Wesz Junior, Valdemar João.

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Propriedades nanomecânicas de pastas de cimento / Nanomechanical properties of cement paste  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O entendimento da influência de cada fase do concreto, dentre as quais merece destaque a pasta de cimento, é importante para o desenvolvimento de um concreto mais eficiente, com maior velocidade de hidratação e resistência à propagação de fissuras. O módulo de elasticidade do concreto é um dos princ [...] ipais parâmetros de projeto de estruturas e têm grande influência na velocidade do processo de construção e na durabilidade das estruturas. A capacidade de deformação do concreto depende das características intrínsecas dos produtos de hidratação do cimento, agregados, zona de transição e poros, além de variáveis inerentes ao processo, como velocidade de hidratação e condições climáticas. O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades mecânicas de módulo de elasticidade e resistência superficial (dureza) para uma pasta de cimento, através da técnica da nanoindentação instrumentada e, complementarmente, comparar este valor do módulo de elasticidade, utilizando o método normatizado para concreto. Os resultados obtidos pela nanoindentação foram de 17,2 GPa para o módulo de elasticidade e de 0,90 GPa para a dureza. A determinação do módulo de elasticidade tangente inicial calculado pela NBR 6118 1 foi de 9,6 GPa. A nanoindentação mostrou-se uma ferramenta válida para avaliar modificações nanoestruturais de pastas de cimento. Abstract in english Understanding the influence of each phase of concrete, among which cement paste deserves prominence, is important for the development of a more efficient concrete, with an improved hydration process and resistance to plastic shrinkage cracks. The elastic modulus of the concrete is one of the main pr [...] oject parameters of structures and it has extensive influence on the speed of the construction process and the durability of structures. The capacity for deformation of the concrete depends on the intrinsic characteristics of the cement hydration products, aggregates, transition zone and pores, besides variables inherent to the process, including the speed of hydration and climatic conditions. The aim of this research was to analyze the mechanical properties of the elastic modulus and hardness of a cement paste, through the nanoindentation technique, and compare these using the conventional method for concrete. The results obtained for the nanostructure of cement pastes presented mean elastic modulus values of 17.9 GPa and 0.90 GPa for hardness. Determination of the elastic modulus calculated by NBR 6118 1 was 9.6 GPa. Nanoindentation proved to be a valid method for evaluating nanostructure modifications in cement pastes.

F., Pelisser; P. J. P., Gleize; M. D., Michel.

2011-10-01

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Albumen protein and functional properties of gelation and foaming / Proteínas do albume e propriedades fucionais de gelatinização e formação de espuma  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese As proteínas da clara do ovo de galinha têm sido extensivamente usadas como ingredientes em alimentos processados, devido às suas propriedades funcionais, tais como gelatinização e formação de espuma. Essa revisão aborda as bases moleculares das proteínas da clara do ovo para o desenvolvimento dessa [...] s propriedades funcionais durante o processamento. Abstract in english Hen eggwhite proteins have been extensively utilized as ingredients in food processing because of their unique functional properties, such as gelling and foaming. This work reviews the molecular basis of the eggwhite proteins targeting the development of these functional properties during processing [...] .

Ana Cláudia Carraro, Alleoni.

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Albumen protein and functional properties of gelation and foaming Proteínas do albume e propriedades fucionais de gelatinização e formação de espuma  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Hen eggwhite proteins have been extensively utilized as ingredients in food processing because of their unique functional properties, such as gelling and foaming. This work reviews the molecular basis of the eggwhite proteins targeting the development of these functional properties during processing.As proteínas da clara do ovo de galinha têm sido extensivamente usadas como ingredientes em alimentos processados, devido às suas propriedades funcionais, tais como gelatinização e formação de espuma. Essa revisão aborda as bases moleculares das proteínas da clara do ovo para o desenvolvimento dessas propriedades funcionais durante o processamento.

Ana Cláudia Carraro Alleoni

2006-06-01

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The effect of intrinsic soil properties on soil quality assessments / Efeito de propriedades intrínsecas do solo em avaliações de qualidade do solo  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A avaliação da qualidade do solo depende do uso de indicadores e índices construídos com as propriedades dele. Entretanto, essas propriedades podem variar entre tipos de uso do solo, bem como interferir nas propriedades do solo usadas para construir os índices. Objetivou-se com este estudo determina [...] r a capacidade de propriedades intrínsecas do solo (teor de argila e óxido de ferro) para explicar as propriedades variáveis (soma de bases, acidez potencial, carbono orgânico, porosidade e densidade) em diferentes usos do solo (floresta nativa, plantio direto e agricultura convencional) em pequenas propriedades familiares no sul do Brasil. Os resultados evidenciaram que as cinco propriedades do solo estudadas podem ser incluídas em avaliações de qualidade e não são influenciadas pelo teor de argila e óxido de ferro. Sugeriu-se que, para solos pouco intemperizados, ricos em filossilicatos do tipo 1:1 e 2:1, se o teor de argila estiver em um intervalo de aproximadamente 200 g kg-1 e o de óxido de ferro for menor que aproximadamente 15 g kg-1, o uso do solo é o maior fator para controlar as propriedades físico-químicas da camada superficial do solo. Abstract in english The assessment of soil quality is based on indicators and indices derived from soil properties. However, intrinsic soil properties may interfere with other soil properties that vary under different land uses and are used to calculate the indices. The aim of this study was to assess the extent to whi [...] ch intrinsic soil properties (clay and iron oxide contents) explain variable soil properties (sum of bases, potential acidity, organic carbon, total porosity, and bulk density) under different land uses (native forest, no-tillage and conventional agriculture) on small family farms in Southern Brazil. The results showed that the five properties evaluated can be included in soil quality assessments and are not influenced by the clay and iron oxide contents. It was concluded that for little weathered 1:1 and 2:1 phyllosilicate rich-soils, if the difference between the maximum and the minimum clay content under the different land uses is less than about 200 g kg-1 and the iron oxide content less than about 15 g kg-1, the physico-chemical soil properties in the surface layer are determined mostly by the land use.

Alessandro, Samuel-Rosa; Ricardo Simão Diniz, Dalmolin; Pablo, Miguel; Jovani, Zalamena; Deborah Pinheiro, Dick.

1236-12-01

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The effect of intrinsic soil properties on soil quality assessments / Efeito de propriedades intrínsecas do solo em avaliações de qualidade do solo  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A avaliação da qualidade do solo depende do uso de indicadores e índices construídos com as propriedades dele. Entretanto, essas propriedades podem variar entre tipos de uso do solo, bem como interferir nas propriedades do solo usadas para construir os índices. Objetivou-se com este estudo determina [...] r a capacidade de propriedades intrínsecas do solo (teor de argila e óxido de ferro) para explicar as propriedades variáveis (soma de bases, acidez potencial, carbono orgânico, porosidade e densidade) em diferentes usos do solo (floresta nativa, plantio direto e agricultura convencional) em pequenas propriedades familiares no sul do Brasil. Os resultados evidenciaram que as cinco propriedades do solo estudadas podem ser incluídas em avaliações de qualidade e não são influenciadas pelo teor de argila e óxido de ferro. Sugeriu-se que, para solos pouco intemperizados, ricos em filossilicatos do tipo 1:1 e 2:1, se o teor de argila estiver em um intervalo de aproximadamente 200 g kg-1 e o de óxido de ferro for menor que aproximadamente 15 g kg-1, o uso do solo é o maior fator para controlar as propriedades físico-químicas da camada superficial do solo. Abstract in english The assessment of soil quality is based on indicators and indices derived from soil properties. However, intrinsic soil properties may interfere with other soil properties that vary under different land uses and are used to calculate the indices. The aim of this study was to assess the extent to whi [...] ch intrinsic soil properties (clay and iron oxide contents) explain variable soil properties (sum of bases, potential acidity, organic carbon, total porosity, and bulk density) under different land uses (native forest, no-tillage and conventional agriculture) on small family farms in Southern Brazil. The results showed that the five properties evaluated can be included in soil quality assessments and are not influenced by the clay and iron oxide contents. It was concluded that for little weathered 1:1 and 2:1 phyllosilicate rich-soils, if the difference between the maximum and the minimum clay content under the different land uses is less than about 200 g kg-1 and the iron oxide content less than about 15 g kg-1, the physico-chemical soil properties in the surface layer are determined mostly by the land use.

Alessandro, Samuel-Rosa; Ricardo Simão Diniz, Dalmolin; Pablo, Miguel; Jovani, Zalamena; Deborah Pinheiro, Dick.

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Reconhecimento de propriedade definitiva dos remanescentes de comunidades quilombolas: Definição de critérios legais e questões controversas na doutrina.  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Resumo: A Constituição Federal em seu artigo 68 da ADCT regulamentouo direito de propriedade dos remanescentes de quilombos como forma dejustiça. A concretização deste direito veio com os decretos presidenciais elegislações acessórias que, todavia, suscitaram controvérsias jurídicas. Estasinvocam a situação fática em questão e o tratamento da doutrina dado aoinstituto da posse que repercute no direito real de propriedade. Da mesmaforma, a colisão e ponderação entre princípios constitucionais já setraduzem em decisões judiciais nos grandes tribunais do país.Abstract: The Federal Constitution in the 68 article the ADCTregulated the right of property of the remainders of quilombos as aform of justice. This right came true with the presidential decrees andaccessory legislations that, however, stirred up legal controversies.These controversies invoke the real situation in question and thehandling of the given doctrine to the institute of the possession thathas repercussions in the real right of property. Similarly, the collisionand thought between constitutional principles are already seen injudicial decisions in big courts of the country.

Sandro Dias Silvestre

2009-04-01

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Conhecimento tradicional e propriedade intelectual nas organizações multilaterais Traditional knowledge and intellectual property in the multilateral organizations  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Neste artigo objetivamos discutir a proteção dos conhecimentos das populações tradicionais em sua estreita relação com a preservação dos recursos naturais e a proteção da propriedade intelectual. Para tal, são analisadas a compreensão que as organizações internacionais responsáveis pelo patrimônio (UNESCO, pelo meio ambiente (PNUMA e pela propriedade intelectual (OMPI têm de proteção. Além disso, também é comentada a visão da Organização Mundial do Comércio (OMC. Esse conjunto de órgãos multilaterais que tratam do tema indica a complexidade que envolve a definição de normas legais para a proteção nesse campo.In this article we aim to discuss the protection of traditional populations' knowledge in its close relation to natural resources preservation and the protection of the copyright. For that, we analyzed the understanding of protection that international organizations responsible for the heritage (UNESCO, for the environment (UNEP and for the copyright (WIPO have. The vision of the World Trade Organization (WTO is also remarked. This set of multilateral agencies that deal with the subject indicates the complexity that involves the definition of legal rules for protection in this field.

Silvia Helena Zanirato

2007-06-01

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AVALIAÇÃO DA COMPOSIÇÃO QUÍMICA, PROTEÓLISE E PROPRIEDADES FUNCIONAIS DO QUEIJO MUSSARELA COMERCIAL COM TEOR REDUZIDO DE GORDURA  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a composição química, a proteólise e as propriedades funcionais de queijo Mussarela comercial com teor reduzido de gordura, disponíveis no mercado de Londrina-PR. Os queijos foram adquiridos no mercado com datas de fabricação próximas aos 30 dias e submetidos às análi ses de composição química. As propriedades funcionais capacidade de derretimento e formação de óleo livre, bem como os índices de extensão e de profundidade da proteólise foram acompanhados após 30, 45 e 60 dias de armazenamento a 5°C. As amostras comerciais não apresentaram diferença significativa em relação à composição. O teor de gordura de todas as amostras atendeu à legi slação vigente em relação à porcentagem mínima (25% de redução de gordura. Dentre as três marcas avaliadas, os queijos da marca C foram os que apresentaram os maiores índices de profundidade de proteólise. Em todas as marcas, a capacidade de derretimento aumentou ao longo do período de maturação. Em relação ao teor óleo livre, a marca C obteve valores significativamente maiores (p<0,05 quando comparados às demais marcas, o que pode comprometer a aparência do produto quando submetido ao aquecimento.

Marisol de Oliveira Chiesa

2011-06-01

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Conhecimento tradicional e propriedade intelectual nas organizações multilaterais / Traditional knowledge and intellectual property in the multilateral organizations  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste artigo objetivamos discutir a proteção dos conhecimentos das populações tradicionais em sua estreita relação com a preservação dos recursos naturais e a proteção da propriedade intelectual. Para tal, são analisadas a compreensão que as organizações internacionais responsáveis pelo patrimônio ( [...] UNESCO), pelo meio ambiente (PNUMA) e pela propriedade intelectual (OMPI) têm de proteção. Além disso, também é comentada a visão da Organização Mundial do Comércio (OMC). Esse conjunto de órgãos multilaterais que tratam do tema indica a complexidade que envolve a definição de normas legais para a proteção nesse campo. Abstract in english In this article we aim to discuss the protection of traditional populations' knowledge in its close relation to natural resources preservation and the protection of the copyright. For that, we analyzed the understanding of protection that international organizations responsible for the heritage (UNE [...] SCO), for the environment (UNEP) and for the copyright (WIPO) have. The vision of the World Trade Organization (WTO) is also remarked. This set of multilateral agencies that deal with the subject indicates the complexity that involves the definition of legal rules for protection in this field.

Silvia Helena, Zanirato; Wagner Costa, Ribeiro.

2007-06-01

 
 
 
 
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Application of SPCALC for chemical and thermodynamic speciation of fluids -example for wells LV-4A, LV-11 and LV-13, Las Tres Virgenes geothermal field, BCS; Aplicacion del SPCALC en la especiacion quimica y termodinamica de fluidos: ejemplo del caso de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13, del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

SPCALC is an excellent software application providing chemical and multi-phase speciation for geothermal fluids. Recently it was acquired by the Comision Federal de Electricidad (CFE) through a contract with the National Autonomous University of Mexico (UNAM) and the University of Calgary, Canada. Software methodology consists of calculating thermodynamic variables, such as activity (a) and fugacity (f) of chemical species, as well as the saturation indices (log Q/K) of mineral phases of the reservoir. In other words, it models the thermodynamic conditions of the reservoir (pH among other) and simulates the fluid-corrosion rate. This allows the software to foresee scaling and corrosion. In this paper, pervasive fluids in Cretaceous granitic rocks penetrated by wells LV-4A, LV-11 and LV-13 in Las Tres Virgenes geothermal field, BCS, are modeled, starting with chemical analyses. The more important ratios among activities [those which influence the fluid-rock interaction (i.e. {sup a}K{sup +}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Ca{sup ++}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Na{sup +}/{sup a}H{sup +}, {sup a}Mg{sup ++}/{sup a}H{sup +}) and whose results are the minerals visible under a microscope] are graphed in balance diagrams compatible with the pressure (P) and temperature (T) conditions in the reservoir. Epidote (zoisite) is the mineral found in congruent equilibrium with the system. The main mineral association at those conditions (200-250 degrees Celsius and {approx}18 bar), as observed in the well cuttings, is calcite+illite-quartz{+-}epidote, which is explained by the hydrolithic reactions that form replacement calcite in the presence of CO{sub 2}, thus restricting the formation of epidote and eventually eliminating it. The process enhances the CO{sub 2} molarity in the residual fluid, even up to {sup m}CO{sub 2} 1, which means the CO{sub 2} can be diluted back into fluid and intervene again in the process of calcite formation (2HCO{sub 3}{sup -} + Ca{sup ++} = calcite + H{sub 2}O + CO{sub 2}) if boiling occurs or is induced, for instance, by flashing. Reactions occurring during the process produce the rest of the observed minerals in rocks (illite+quartz{+-}epidote), although the balance diagrams do not truly represent the process due to the just-mentioned explanation. On the other hand the oversaturated phases, according to SPCALC, are mainly silica varieties (from quartz to chalcedony), a prediction that is confirmed by the silica scaling occurring at superficial installations. Calcite, on the contrary, is reported as unsaturated, an apparent contradiction with reality, which shows problematic calcite scaling produced during the well exploitation according to the same just-mentioned mechanism. It is therefore recommended to adjust the SPCALC calculations at the reservoir level to be able to prevent imminent calcite scaling. Chemical and multi-phase speciation by using SPCALC results are useful and practical, if results are interpreted carefully. [Spanish] El SPCALC es un excelente software recientemente adquirido por la Comision Federal de Electricidad (CFE) a traves de un contrato con la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (UNAM) y la universidad de Calgary, Canada, mediante el cual se obtiene la especiacion quimica y multifasica de fluidos geotermicos. La metodologia consiste en el calculo de variables termodinamicas, tales como las actividades (a) y las fugacidades (f) de las especies quimicas, asi como los indices de saturacion (log Q/K) de las fases minerales del yacimiento, lo que implica que modela condiciones termodinamicas de yacimiento (pH entre otras cosas) contribuyendo asi a pronosticar incrustaciones y corrosion dado que tambien simula la tasa de corrosion de los fluidos. En este articulo se modelan fluidos que han percolado a traves de rocas granodioriticas cretacicas de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13 del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS, haciendo uso del software mencionado a partir de sus analisis quimicos. Asi, las razones mas importantes entre actividades, es decir aquellas que influyen en las reacciones

Viggiano Guerra, J.C.; Sandoval Medina, F.; Flores Armenta, M.C. [Comision Federal de Electricidad, Gerencia de Proyectos Geotermoelectricos, Morelia, Michoacan (Mexico)]. E-mail: fernando.sandoval@cfe.gob.mx, E-mail: magaly.flores@cfe.gob.mx; Perez, R.J. [Universidad de Calgary (Canada); Gonzalez Partida, E. [Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Centro de Geociencias, Mexico, D.F. (Mexico)

2009-01-15

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Mechanical properties of dental restorative materials: relative contribution of laboratory tests / Propriedades mecânicas dos materiais dentários restauradores: contribuição relativa dos ensaios laboratoriais  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Uma grande variedade de produtos odontológicos que são lançados no mercado faz da seleção do material uma difícil tarefa. Apesar das propriedades mecânicas não representarem necessariamente o seu real desempenho clínico, os testes são utilizados para orientar os efeitos das alterações das composiçõe [...] s do material ou a evolução das suas propriedades. Além disso, estas propriedades podem ajudar o clínico de alguma forma na seleção correta, uma vez que a comparação entre as formulações anteriores e as mais recentes, assim como as líderes de mercado são mais destacadas pelos fabricantes. Este artigo apresenta uma revisão dos testes laboratoriais mais importantes. Desta forma, o conhecimento destes ensaios fornecerá uma opinião crítica relacionada às propriedades dos diferentes materiais dentários. Abstract in english A wide variety of dental products that are launched on the market becomes the correct selection of these materials a difficult task. Although the mechanical properties do not necessarily represent their actual clinical performance, they are used to guide the effects of changes in their composition o [...] r processing on these properties. Also, these tests might help somehow the clinician to choose once comparisons between former formulations and new ones, as well as, with the leading brand, are highlighted by manufactures. This paper presents a review of the most important laboratory tests. In this manner, the knowledge of these tests will provide a critical opinion related to the properties of different dental materials.

Linda, Wang; Paulo Henrique Perlatti, D' Alpino; Lawrence Gonzaga, Lopes; José Carlos, Pereira.

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Relationship between filler content and selected mechanical properties of six microhybrid composites =Relação entre o conteúdo de carga e propriedades mecânicas de seis resinas compostas microhíbridas  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Conclusão: A resina Z2 teve a maior resistência à compressão; Z2 e TC apresentaram maiores módulo de elasticidade, VHN e conteúdo de carga em peso. O conteúdo de carga em peso teve uma forte influência nas propriedades mecânicas avaliadas (0,78

Mota, Eduardo Gonçalves et al.

2011-01-01

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Cimentos Portland aditivados com arenito zeolítico com propriedades pozolânicas / Portland cements activated with pozzolanic zeolitic sandstone  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O uso adequado de pozolanas possibilita a produção de cimentos especiais, de menor custo de fabricação e de maior durabilidade que os correspondentes sem adição. O emprego dessas adições minerais possibilita ganhos significativos em termos de produtividade e uma extensão da vida útil dos equipamento [...] s de produção e da própria jazida de calcário, também ajudando na diminuição de CO2 lançado na atmosfera. As zeólitas têm sido utilizadas como material pozolânico em misturas com "terras vulcânicas" e água nas construções desde o tempo do antigo Império Romano. Nos dias atuais, existem muitas discussões envolvendo reatividade pozolânica das zeólitas naturais na incorporação dos cimentos Portland. Na Região nordeste do Brasil, zeólitas sedimentares relacionadas a arenitos da Bacia do Parnaíba foram descobertas pelo Serviço Geológico do Brasil nos anos 2000. Estes arenitos são constituídos em sua maioria de quartzo, zeólitas naturais (estilbita) e argilominerais (esmectita). Estudos preliminares constataram que este arenito pode ser empregado como material pozolânico em sistemas a base de cimento Portland, desde que o material seja peneirado para remoção do quartzo e ativado termicamente, uma vez que a estilbita é uma zeólita de baixa atividade pozolânica. O objetivo geral desse trabalho foi determinar qual proporção de arenito zeolítico ativado termicamente proporciona melhores propriedades mineralógicas e mecânicas ao cimento Portland. No programa experimental empregou-se o arenito zeolítico passante na peneira 200# e calcinado à temperatura de 500ºC. A análise química das amostras foi realizada por espectroscopia de fluorescência de raios-x e a caracterização mineralógica por difração de raios-x e análise termogravimétrica e termodiferencial. O comportamento da hidratação dos cimentos foi avaliado através de calorimetria de condução, difratometria de raio-X e análises termodiferencial e termogravimétricas. Para avaliação da atividade pozolânica foi adotado um ensaio mecânico de resistência à compressão em argamassas cimento Portland (CP I -S) e areia, com percentuais de substituição de cimento por arenito de 10, 20 e 30%. Os resultados mostraram que o arenito zeolítico calcinado com a percentual de substituição de 10% proporcionou às argamassas melhor resultado tem termos de resistência à compressão simples, contudo estudos mais aprofundados de durabilidade e a idades mais avançadas podem indicar que teores mais elevados do arenito zeolítico podem também ser apropriados para a produção de concretos, principalmente em obras de infraestrutura como barragens, canais, entre outras. Abstract in english The proper use of pozzolans enables the production of special cements with lower manufacturing cost and higher durability in comparison with cements without mineral additions. It also enables significant gains in productivity and in equipment service life in the factory as well as reduce the CO2 emi [...] ssion into the atmosphere. Zeolites have been used as pozzolanic material in mixtures with Fuller's Earth and water in buildings from the ancient Roman Empire. Nowadays, there are many discussions involving pozzolanic reactivity of natural zeolites in the incorporation to Portland cement. In the Northeastern region of Brazil, sedimentary zeolites related to sandstones of the Parnaiba Basin were discovered by the Geological Survey of Brazil in the 2000s. These sandstones are mainly composed by quartz, natural zeolites (estilbity) and clay (smectite). Preliminary studies have pointed that this sandstone may be used as pozzolanic material in Portland cements. The material must be previously grinded to remove quartz and thermally activated, since stilbite is a zeolite with low pozzolanic activity. The aim of this study was to evaluate the ideal amount of thermally activated zeolitic sandstone to be incorporated in the Portland cement in order to improve its mec

Marcelo de Souza, Picanço; Rômulo Simões, Angélica; Márcio Santos, Barata.

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Determinação de propriedades térmicas de grãos de milho / Determination of corn thermal properties  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Realizou-se este trabalho com o objetivo de determinar a massa específica, condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico de grãos de milho, em função do teor de água do produto. Na determinação da condutividade e da difusividade térmicas, foi usado o método do cilindro infinito dota [...] do de uma fonte de calor linear central. Para tal, foi construído um equipamento que consistiu de um tubo de alumínio (0,1 m de diâmetro e 0,5 m de altura) isolado nas extremidades superior e inferior. Para funcionar como fonte linear de calor, instalou-se no centro do cilindro (na direção longitudinal) um fio resistor de níquel-cromo envernizado (resistência, aproximada, 4,16 W.m-1), com diâmetro de 0,0006438 m. Durante cada determinação, o fio resistor foi submetido a uma diferença de potencial de 2,08V (fonte alimentadora de tensão e voltagem), que proporcionou uma corrente elétrica de 1A. O teor de água das amostras testadas variou de 8,6 a 17,1% b.u. O comportamento dos valores de condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico em função do teor de água no produto pode ser representados por relações lineares. A condutividade térmica e o calor específico dos grãos aumentaram com o teor de água do produto, enquanto a difusividade térmica diminuiu. Erros envolvidos nas determinações das propriedades térmicas são também discutidos neste trabalho. Abstract in english Values for bulk density, thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat of corn grains were obtained in this work as a function of product moisture content. The infinite cylinder method with a central heat source was used in the thermal conductivity and diffusivity determinations. The e [...] quipment used consisted of an aluminum tube (0.1m of diameter and 0.5m of height) isolated in the superior and inferior extremities. A resistor (nickel-chrome; strength of 4.16 W.m-1; diameter of 0.0006438m) was used as a heat source that was located at the center of the cylinder (longitudinal direction). During each determination, the resistor was submitted to a difference of potential of 2.08V that provided an electric current of 1A. The moisture content of the tested samples varied from 8.6 to 17.1% w.b. The behavior of the values of thermal conductivity, diffusivity and specific heat as a function of the product moisture content can be represented by linear relationships. The thermal conductivity and specific heat of the grains increase with the product moisture content, while the thermal diffusivity decreases. Errors involved in the thermal properties determinations are also discussed in this work.

Ednilton Tavares de, Andrade; Sandra Maria, Couto; Daniel Marçal de, Queiroz; Abraão Brito, Peixoto.

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Propriedades físicas de misturas para sherbet de mangaba Physical properties of mixes to mangaba sherbet  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a viscosidade, a quantidade de água não congelada (w nc e a temperatura de transição vítrea da fração maximamente crioconcentrada (Tg' de misturas para sherbet, e a incorporação de ar (IAr dos sherbets, com diferentes concentrações de goma guar (0,2% a 0,5% e polpa de mangaba (21,1%, 25,8% e 28,6%. A viscosidade aparente variou de 85,8 a 286,1 cP, aumentando com as concentrações de goma guar e mangaba. As análises térmicas com calorímetro diferencial de varredura mostraram que a w nc variou entre 12% e 20%, diminuindo com o aumento da concentração de polpa. A Tg' variou de -57,65ºC a -53,45ºC e não apresentou diferença entre as amostras. A IAr foi de 20,01% a 40,59%. Sherbets com a mesma concentração de polpa apresentaram valores diferentes desta variável, mas uma relação entre o aumento da quantidade de goma guar e maior IAr foi observada somente para os sherbets com 25,8% de polpa. O estabilizante interfere na viscosidade da mistura e IAr, e a concentração de polpa influencia as propriedades térmicas. O aumento de IAr proporciona melhor maciez ao produto. Maior quantidade de polpa diminui a w nc, assim o produto terá menos água disponível para migrar e formar cristais de gelo maiores durante as oscilações na temperatura, diminuindo a qualidade do produto.Viscosity, unfrozen water (w nc and glass transition temperature of the maximally freeze-concentrated material (Tg' of sherbet mixtures and the overrum of the sherbets with different concentrations of guar gum (from 0.2% to 0.5% and mangaba pulp (21.1%, 25.8% and 28.5% were evaluated. Apparent viscosity ranged from 85.8 to 286.1 cP, increasing with guar gum concentration and mangaba pulp. Thermal analysis using differential scanning calorimetry of sherbets mixture showed that w nc was from 12% to 20%, decreasing with the increasing of mangaba pulp concentration. The Tg' ranged from -57.65ºC to -53.45ºC and was not different between the samples. The overrum was from 20.1% to 40.59%. Sherbets containing the same pulp concentration presented different values of this variable, however a relationship between the increasing of guar gum concentrations and the air incorporation was observed only for sherbets with 25.8% of mangaba pulp. The stabilizer modified the viscosity of the mixture and overrum and the pulp concentration influenced thermal properties. Higher overrum is better for product smoothness. Higher pulp concentration decreases the w nc so, the product concentrates less water available to form great ices during the changes in the temperature which may cause losses in the product quality.

Alessandra Lopes de Oliveira

2005-06-01

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Propriedades físicas de misturas para sherbet de mangaba / Physical properties of mixes to mangaba sherbet  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo deste trabalho foi avaliar a viscosidade, a quantidade de água não congelada (w nc) e a temperatura de transição vítrea da fração maximamente crioconcentrada (Tg') de misturas para sherbet, e a incorporação de ar (IAr) dos sherbets, com diferentes concentrações de goma guar (0,2% a 0,5%) [...] e polpa de mangaba (21,1%, 25,8% e 28,6%). A viscosidade aparente variou de 85,8 a 286,1 cP, aumentando com as concentrações de goma guar e mangaba. As análises térmicas com calorímetro diferencial de varredura mostraram que a w nc variou entre 12% e 20%, diminuindo com o aumento da concentração de polpa. A Tg' variou de -57,65ºC a -53,45ºC e não apresentou diferença entre as amostras. A IAr foi de 20,01% a 40,59%. Sherbets com a mesma concentração de polpa apresentaram valores diferentes desta variável, mas uma relação entre o aumento da quantidade de goma guar e maior IAr foi observada somente para os sherbets com 25,8% de polpa. O estabilizante interfere na viscosidade da mistura e IAr, e a concentração de polpa influencia as propriedades térmicas. O aumento de IAr proporciona melhor maciez ao produto. Maior quantidade de polpa diminui a w nc, assim o produto terá menos água disponível para migrar e formar cristais de gelo maiores durante as oscilações na temperatura, diminuindo a qualidade do produto. Abstract in english Viscosity, unfrozen water (w nc) and glass transition temperature of the maximally freeze-concentrated material (Tg') of sherbet mixtures and the overrum of the sherbets with different concentrations of guar gum (from 0.2% to 0.5%) and mangaba pulp (21.1%, 25.8% and 28.5%) were evaluated. Apparent v [...] iscosity ranged from 85.8 to 286.1 cP, increasing with guar gum concentration and mangaba pulp. Thermal analysis using differential scanning calorimetry of sherbets mixture showed that w nc was from 12% to 20%, decreasing with the increasing of mangaba pulp concentration. The Tg' ranged from -57.65ºC to -53.45ºC and was not different between the samples. The overrum was from 20.1% to 40.59%. Sherbets containing the same pulp concentration presented different values of this variable, however a relationship between the increasing of guar gum concentrations and the air incorporation was observed only for sherbets with 25.8% of mangaba pulp. The stabilizer modified the viscosity of the mixture and overrum and the pulp concentration influenced thermal properties. Higher overrum is better for product smoothness. Higher pulp concentration decreases the w nc so, the product concentrates less water available to form great ices during the changes in the temperature which may cause losses in the product quality.

Alessandra Lopes de, Oliveira; Milton Guilherme Flora da, Silva; Paulo José do Amaral, Sobral; Carlos Augusto Fernandes de, Oliveira; Ana Mônica Quinta Barbosa, Habitante.

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Cimentos Portland aditivados com arenito zeolítico com propriedades pozolânicas / Portland cements activated with pozzolanic zeolitic sandstone  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O uso adequado de pozolanas possibilita a produção de cimentos especiais, de menor custo de fabricação e de maior durabilidade que os correspondentes sem adição. O emprego dessas adições minerais possibilita ganhos significativos em termos de produtividade e uma extensão da vida útil dos equipamento [...] s de produção e da própria jazida de calcário, também ajudando na diminuição de CO2 lançado na atmosfera. As zeólitas têm sido utilizadas como material pozolânico em misturas com "terras vulcânicas" e água nas construções desde o tempo do antigo Império Romano. Nos dias atuais, existem muitas discussões envolvendo reatividade pozolânica das zeólitas naturais na incorporação dos cimentos Portland. Na Região nordeste do Brasil, zeólitas sedimentares relacionadas a arenitos da Bacia do Parnaíba foram descobertas pelo Serviço Geológico do Brasil nos anos 2000. Estes arenitos são constituídos em sua maioria de quartzo, zeólitas naturais (estilbita) e argilominerais (esmectita). Estudos preliminares constataram que este arenito pode ser empregado como material pozolânico em sistemas a base de cimento Portland, desde que o material seja peneirado para remoção do quartzo e ativado termicamente, uma vez que a estilbita é uma zeólita de baixa atividade pozolânica. O objetivo geral desse trabalho foi determinar qual proporção de arenito zeolítico ativado termicamente proporciona melhores propriedades mineralógicas e mecânicas ao cimento Portland. No programa experimental empregou-se o arenito zeolítico passante na peneira 200# e calcinado à temperatura de 500ºC. A análise química das amostras foi realizada por espectroscopia de fluorescência de raios-x e a caracterização mineralógica por difração de raios-x e análise termogravimétrica e termodiferencial. O comportamento da hidratação dos cimentos foi avaliado através de calorimetria de condução, difratometria de raio-X e análises termodiferencial e termogravimétricas. Para avaliação da atividade pozolânica foi adotado um ensaio mecânico de resistência à compressão em argamassas cimento Portland (CP I -S) e areia, com percentuais de substituição de cimento por arenito de 10, 20 e 30%. Os resultados mostraram que o arenito zeolítico calcinado com a percentual de substituição de 10% proporcionou às argamassas melhor resultado tem termos de resistência à compressão simples, contudo estudos mais aprofundados de durabilidade e a idades mais avançadas podem indicar que teores mais elevados do arenito zeolítico podem também ser apropriados para a produção de concretos, principalmente em obras de infraestrutura como barragens, canais, entre outras. Abstract in english The proper use of pozzolans enables the production of special cements with lower manufacturing cost and higher durability in comparison with cements without mineral additions. It also enables significant gains in productivity and in equipment service life in the factory as well as reduce the CO2 emi [...] ssion into the atmosphere. Zeolites have been used as pozzolanic material in mixtures with Fuller's Earth and water in buildings from the ancient Roman Empire. Nowadays, there are many discussions involving pozzolanic reactivity of natural zeolites in the incorporation to Portland cement. In the Northeastern region of Brazil, sedimentary zeolites related to sandstones of the Parnaiba Basin were discovered by the Geological Survey of Brazil in the 2000s. These sandstones are mainly composed by quartz, natural zeolites (estilbity) and clay (smectite). Preliminary studies have pointed that this sandstone may be used as pozzolanic material in Portland cements. The material must be previously grinded to remove quartz and thermally activated, since stilbite is a zeolite with low pozzolanic activity. The aim of this study was to evaluate the ideal amount of thermally activated zeolitic sandstone to be incorporated in the Portland cement in order to improve its mec

Marcelo de Souza, Picanço; Rômulo Simões, Angélica; Márcio Santos, Barata.

2014-06-01

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Psychometric properties of the Fagerström Test for Nicotine Dependence / As propriedades psicométricas do Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese OBJETIVO: O Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND, Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina) é um instrumento de rastreamento para dependência física de tabaco, amplamente utilizado em diversos países. Objetivou-se realizar uma revisão de artigos relacionados às propriedades psicomét [...] ricas do FTND. MÉTODOS: Uma busca sistemática foi realizada usando-se vários indexadores eletrônicos até dezembro de 2007, com os seguintes descritores: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; e "factors". Foram incluídos os artigos relacionados à avaliação das propriedades psicométricas do FTND publicados em inglês, espanhol e português. RESULTADOS: Vinte e seis estudos relativos às propriedades psicométricas do FTND foram identificados na literatura indexada. A análise dos estudos confirmou a confiabilidade do FTND na avaliação da dependência de tabaco em diferentes contextos e populações. CONCLUSÕES: Futuros estudos de validação, utilizando como medida comparativa instrumentos aferidos, de modo a referendar o seu extenso uso pelas suas qualidades psicométricas ainda são necessários. Abstract in english OBJECTIVE: The Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND) is a screening instrument for physical nicotine dependence and is extensively used in various countries. The objective of the present report was to review articles related to the psychometric properties of the FTND. METHODS: A systematic [...] search for articles published up through December of 2007 was carried out in various electronic databases. The following search terms were used: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; and "factors". We included articles published in English, Spanish or Portuguese and in which the psychometric properties of the FTND were evaluated. RESULTS: Twenty-six studies related to the psychometric properties of the FTND were identified in the indexed literature. Analysis of the studies confirmed the reliability of the FTND for the assessment of nicotine dependence in different settings and populations. CONCLUSIONS: Further validation studies using previously validated instruments as a comparative measure are needed before the extensive use of the FTND can be justified on the basis of its psychometric qualities.

Izilda Carolina de, Meneses-Gaya; Antonio Waldo, Zuardi; Sonia Regina, Loureiro; José Alexandre de Souza, Crippa.

2009-01-01

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The constitution, evaluation and ceramic properties of ball clays Constituição avaliação e propriedades cerâmicas de "ball clays"  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Ball clay is a fine-grained highly plastic, mainly kaolinitic, sedimentary clay, the higher grades of which fire to a white or near white colour. The paper will review the origin of the term "Ball Clay" and the location and origins of several deposits with particular emphasis on the mineralogical, physical and rheological properties which make the clays so important in ceramics bodies. Particular attention will be paid to the well known bay clay deposits of Devon and Dorset in southwest England, which are mined by ECC International Europe and Watts Blake Bearne & Company PLC, and brief descriptions from elsewhere in the world of ball clays from the United States, Germany, Czech Republic, Thailand, Indonesia, Argentina and China. The evaluation of deposits will be covered along with a description of the main types of ball clay for ceramics with details of the mining, processing and blending techniques which are necessary to ensure long term consistency of products. A brief description in given of the ceramic properties of some Brazilian ball clays. The location of some ball clay deposits is shown in Fig. 1."Ball clay"é uma argila sedimentar, essencialmente caulinítica, muito plástica e com uma granolometria muito fina; os tipos de melhor qualidade queimam com cor branca ou próxima à branca. Este artigo apresenta uma revisão do termo "Ball Clay" e a localização e origens de vários depósitos, com ênfase particular nas propriedades reológicas, mineralógicas e físicas que fazem essas argilas tão importantes para certos tipos de massas cerâmicas. Uma atenção especial é dedicada aos bens conhecidos depósitos de "ball clays" de Devon e Dorset no sudoeste da Inglaterra, os quais são minerados pela ECC International Europe e pela Watts Blake Bearne & Company PLC. Descrições sumárias são apresentadas de outros depósitos de "ball clays"nos Estados Unidos, Alemanha, República Tcheca, Tailândia, Indonésia, Argentina e China. A avaliação dos depósitos será feita conjuntamente com uma descrição dos principais tipos de "ball clays" para Cerâmica, com detalhes sobre a mineração, processamento e técnicas de mistura que são necessários para garantir uma constância de propriedades dos produtos ao longo do tempo. É feita uma breve descrição das propriedades cerâmicas de algumas "ball clays" brasileiras. A localização de alguns dos depósitos de "ball clays"é mostrada na Fig. 1.

Ian Richard Wilson

1998-08-01

231

The constitution, evaluation and ceramic properties of ball clays / Constituição avaliação e propriedades cerâmicas de "ball clays"  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese "Ball clay"é uma argila sedimentar, essencialmente caulinítica, muito plástica e com uma granolometria muito fina; os tipos de melhor qualidade queimam com cor branca ou próxima à branca. Este artigo apresenta uma revisão do termo "Ball Clay" e a localização e origens de vários depósitos, com ênfase [...] particular nas propriedades reológicas, mineralógicas e físicas que fazem essas argilas tão importantes para certos tipos de massas cerâmicas. Uma atenção especial é dedicada aos bens conhecidos depósitos de "ball clays" de Devon e Dorset no sudoeste da Inglaterra, os quais são minerados pela ECC International Europe e pela Watts Blake Bearne & Company PLC. Descrições sumárias são apresentadas de outros depósitos de "ball clays"nos Estados Unidos, Alemanha, República Tcheca, Tailândia, Indonésia, Argentina e China. A avaliação dos depósitos será feita conjuntamente com uma descrição dos principais tipos de "ball clays" para Cerâmica, com detalhes sobre a mineração, processamento e técnicas de mistura que são necessários para garantir uma constância de propriedades dos produtos ao longo do tempo. É feita uma breve descrição das propriedades cerâmicas de algumas "ball clays" brasileiras. A localização de alguns dos depósitos de "ball clays"é mostrada na Fig. 1. Abstract in english Ball clay is a fine-grained highly plastic, mainly kaolinitic, sedimentary clay, the higher grades of which fire to a white or near white colour. The paper will review the origin of the term "Ball Clay" and the location and origins of several deposits with particular emphasis on the mineralogical, p [...] hysical and rheological properties which make the clays so important in ceramics bodies. Particular attention will be paid to the well known bay clay deposits of Devon and Dorset in southwest England, which are mined by ECC International Europe and Watts Blake Bearne & Company PLC, and brief descriptions from elsewhere in the world of ball clays from the United States, Germany, Czech Republic, Thailand, Indonesia, Argentina and China. The evaluation of deposits will be covered along with a description of the main types of ball clay for ceramics with details of the mining, processing and blending techniques which are necessary to ensure long term consistency of products. A brief description in given of the ceramic properties of some Brazilian ball clays. The location of some ball clay deposits is shown in Fig. 1.

Ian Richard, Wilson.

1998-08-01

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Misturas BR/SBR: propriedades mecânicas em função do modo de preparo BR/SBR blends: mechanical properties as a function of the preparation mode  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Misturas com borracha são freqüentemente usadas para se conseguir o balanço das propriedades desejadas e também, em alguns casos, a redução de custos. As misturas elastoméricas são normalmente sistemas multifásicos e a distribuição dos aditivos entre as fases não é necessariamente uniforme. Neste trabalho, o polibutadieno (BR foi misturado ao elastômero de butadieno-estireno (SBR na proporção 1:1 em peso. As composições foram preparadas utilizando um misturador de rolos, segundo a norma ASTM D3182, sendo que a incorporação dos aditivos foi realizada de quatro formas diferentes. Após a avaliação das propriedades reométricas e a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas para cada composição, avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que os diferentes modos de preparo de uma mesma formulação podem provocar mudança significativa nas propriedades mecânicas de misturas envolvendo essas duas borrachas. No caso das misturas BR/SBR estudadas, as propriedades apresentaram valores intermediários aos das borrachas isoladas.Rubber blends are frequently prepared to give a balance of the desired properties and, in some cases, reduction of cost as well. Elastomeric mixtures are usually multiphase systems and the dispersion of the additives may not be uniform throughout the phases. In this work, polybutadiene rubber (BR was mixed with polybutadiene-styrene rubber (SBR in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, and the incorporation of the ingredients was carried out according to four different modes. After the determination of the rheometric properties and the vulcanization of the compounds, mechanical properties were evaluated according to specific ASTM procedures. The results show that the mechanical properties may be altered by changing the procedure to prepare a given formulation. In the case of BR/SBR mixtures, the properties were found to be intermediate to the values presented by the compositions with the separate rubbers.

Adriana F. de Alcantara

2004-01-01

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PROPRIEDADES DE EMULSÃO DA FARINHA E DO CONCENTRADO PROTÉICO DE FEIJÃO-GUANDU (Cajanus flavus DC. CULTIVAR FAVA-LARGA  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available

RESUMO: Com grãos decorticados de feijão-guandu (cajanus flavus DC. cultivar fava-larga, contendo 24,4% de proteína, foi preparado concentrado protéico, com rendimento de 17,6%. O concentrado protéico obtido apresentou conteúdo médio de 73,76% de proteína. Suspensões protéicas de concentrado protéico contendo 100 mg de proteína (N x 6,25 são capazes de emulsionar 35,7g de óleo. Emulsões obtidas da farinha de feijão-guandu, bem como de concentrado protéico, foram armazenadas em temperatura ambiente (25ºC e a 4°C, a fim de avaliar sua estabilidade. Foram avaliados, também, o efeito da concentração iônica, do pH, da diluição e do tratamento térmico na capacidade de emulsão do concentrado protéico de feijão-guandu decorticado. PALAVRAS – CHAVE: Feijão-guandu; Cajanus flavus DC.; farinha; concentrado protéico; propriedades de emulsão; estabilidade.

José Paschoal BATISTUTI

2009-07-01

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PROPRIEDADES FÍSICAS DE CHAPAS DE PARTÍCULAS AGLOMERADAS FABRICADAS COM RESÍDUOS DO PROCESSAMENTO MECÂNICO DA MADEIRA DE Pinus elliotii Engelm.  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de avaliar a estabilidade dimensional de painéis aglomerados confeccionados com resíduos de serraria e marcenaria, resultantes do processamento mecânico da madeira Pinus elliottii Engelm. Chapas com densidades nominais de 0,6 e 0,7 g/cm3 foram produzidas com dois tipos de resíduos, cavacos e maravalhas, utilizados puros ou misturados. O adesivo empregado na confecção das chapas foi a base de uréia-formaldeído em proporções de 4, 8 e 12% com base no peso seco das partículas de madeira. As propriedades físicas avaliadas foram absorção d’água e inchamento em espessura. Os resultados evidenciaram que as chapas manufaturadas com partículas do tipo maravalha, que foram coladas com as proporções de 8 e 12% de adesivo, apresentaram qualidade satisfatória.

Leandro Calegari

2005-09-01

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PROCESSO DE FORMAÇÃO DA OPINIÃO DO AUDITOR: UMA ABORDAGEM A PARTIR DA SUFICIÊNCIA E PROPRIEDADE DA PROVA  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O trabalho apresenta um ensaio sobre o processo de formação da opinião do auditor, sob uma perspectiva da prova como elemento principal na formação deste processo. Caracteriza a opinião como um ato de poder capaz de influenciar a tomada de decisão por parte de usuários internos e externos. Apresenta os característicos de propriedade e suficiência como qualificadores da prova numa perspectiva construcionista, como elementos fundamentais à formação do juízo a respeito de um dado, fato ou fenômeno passível de investigação. Abordando a teoria de Mautz (1980, propõe um desenho gráfico do processo de auditoria, enfocando os caracteres da prova como fundamento da opinião do auditor. A proposta não se traduz numa tentativa de estabelecer um novo modelo de processo de formação da opinião do autor, mas numa oportunidade de entender este processo no contexto geral dos trabalhos de auditoria realizados dentro das organizações na conjuntura econômica atual.

ERIVAN FERREIRA BORGES, MSC

2008-08-01

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Difusão de boas práticas e caracterização de propriedades leiteiras / Dissemination of good production practices and characterization of dairy production  

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Full Text Available SciELO Spain | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo foi caracterizar a produção leiteira na região central do Paraná, Brasil, e avaliar o programa de capacitação oferecido aos produtores para a melhoria da qualidade microbiológica do leite. As propriedades leiteiras da região são pequenas extensões de terra com animais de baixa produção e [...] pouca tecnificação. As médias de CBT do leite foram comparadas antes e depois do treinamento, com queda (p Abstract in english The aim was to characterize the dairy production of Paraná state central region, Brazil, and also evaluate the good manufacturing practices training program to improve the microbiologic quality of milk. Small milk farms were the most common found, manual milking process and low level of technificati [...] on. Milk's TBC averages were compared before and after the training program, with significant drop (p

A.P.P., Battaglini; R., Fagnani; K.S., Dunga; V., Beloti.

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Review article: silicon carbide. Structure, properties and processing / Artigo revisão: carbeto de silício, estrtutura, propriedades e processamento  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Em vista do considerável interesse no desenvolvimento de cerâmicas estruturais e para aplicações em alta temperatura, é oportuna uma revisão quanto a estrutura, propriedades e métodos conhecidos de processamento de cerâmicas a base de carbeto de silício sinterizados via fase líquida. A característic [...] a mais interessante do carbeto de silício é o seu politipismo, isto é, a formação de um grande número modificações estruturais para uma mesma composição. Embora este fenômeno venha sendo extensivamente estudado, não se tem até o momento, uma análise sistemática do mesmo, o que seria de extrema importância, uma vez que o politipismo e a tendência à transformação estrutural destes politipos em temperaturas típicas de trabalho podem levar a incontroláveis modificações nas propriedades do material. Além disso, os recentes avanços obtidos na densificação do carbeto de silício através da técnica de sinterização na presença de fase líquida justificam uma avaliação dos resultados obtidos até o momento, que podem proporcionar alguma orientação aos profissionais da área. Abstract in english In view of considerable interest in the development of liquid phase sintered structural and high-temperature ceramics on the base of silicon carbide, a comprehensive review of the data on structure, properties and the known methods of processing of silicon carbide seems timely. The most striking fea [...] ture of silicon carbide is its polytypism, i.e. formation of a great number of different structural modifications without any change in composition. Although this feature of silicon carbide was extensively studied, no systematic up to date analysis was done. However, polytypism and the tendency of the polytypes to undergo structural transformations at working temperatures may lead to uncontrollable modification of the materials properties, and therefore needs to be fully understood. Furthermore, the recently developed liquid phase sintering technique for silicon carbide densification is of an undoubtful interest and the overview of the results achieved until present time may provide some guidelines for the ceramists.

V. A., Izhevskyi; L. A., Genova; J. C., Bressiani; A. H. A., Bressiani.

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Escherichia coli verotoxigênica: isolamento e prevalência em 60 propriedades de bovinos de leite da região de Pelotas, RS, Brasil Verotoxin-producing Escherichia coli: isolation and prevalence in 60 dairy cattle farms from Pelotas-RS, Brazil  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

A produção de verotoxinas foi investigada em 1.127 isolamentos de Escherichia coli feitos a partir de 243 bovinos de leite, de água de consumo humano e animal e de amostras de leite de 60 propriedades da bacia leiteira de Pelotas, no período de dezembro de 1999 a dezembro de 2000, com o objetivo de determinar a prevalência de E. coli verotoxigênicas (VTEC) nas propriedades e no rebanho, de detectar a presença de sorotipos ligados a infecções humanas e de identificar, nas propriedades...

Cecília Nunes Moreira Sandrini; Murilo Anderson Pereira; Claudiomar Soares Brod; José Beiro Carvalhal; José Antonio Guimarães Aleixo

2007-01-01

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The effects of canopy cover on throughfall and soil chemistry in two forest sites in the Mexico City air basin; Los efectos de la cobertura de dosel en disminucion y la quimica del suelo en dos lugares de bosque en la cuenca de aire de la Ciudad de Mexico  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

Throughfall and soil chemistry were compared in two sites with differing atmospheric deposition: Desierto de los Leones National Park (high atmospheric deposition) and Zoquiapan National Park (low atmospheric deposition). Throughfall fluxes of NO{sub 3}-, SO{sub 4}{sup 2}-, Ca, Mg and K were compared under two canopy cover types: Abies religiosa Schl. (fir) and Pinus hartwegii Lindl. (pine), in comparison with sites without cover canopy, e.g. forests clearings. Throughfall fluxes decreased in the following order: fir > pine > forest clearing. Nitrogen balance under canopy of fir and pine resulted in negative values for net throughfall of NH{sub 4}+ at Desierto de los Leones and Zoquiapan, while NO{sub 3}-, only resulted in negative values under canopy cover at the low deposition site. With few exceptions, concentrations of total C, N and S, soluble SO{sub 4}{sup 2}-, and Ca{sub 2}+ were higher in soil under fir canopies than under pine or in forest clearings. In polluted sites, the densely foliated fir canopies generally resulted in higher throughfall fluxes and soil accumulation of N, S and Mg compared to pine canopies or open areas. The elevated atmospheric depositions affect the functional process of forest ecosystem, particularly the throughfall and nutrients intern cycle, and these effects depend of the cover and present tree species. [Spanish] El escurrimiento foliar y la quimica del suelo fueron comparados en dos sitios con diferente deposito atmosferico: el Parque Nacional Desierto de los Leones (alto deposito atmosferico) y el Parque Nacional Zoquiapan (bajo deposito atmosferico). Se compararon los flujos de NO{sub 3}-, SO{sub 4}{sup 2}-, Ca, Mg y K en el escurrimiento foliar bajo el dosel de dos especies de arboles: Abies religiosa Schl. (oyamel) y Pinus hartwegii Lindl. (pino), en comparacion con sitios sin cobertura, es decir en claros del bosque. Los flujos disminuyeron en el siguiente orden: oyamel >pino >claros. El consumo de N del dosel resulto en valores negativos para el escurrimiento foliar neto de NH{sub 4}+ en ambos sitios, mientras el NO{sub 3}-, solo en el sitio de bajo deposito atmosferico. Con pocas excepciones, la concentracion de C, N y S totales, SO{sub 4}{sup 2}- soluble y Ca{sub 2}+ fueron mayores en los suelos bajo las copas de oyamel que bajo pino o en los claros del bosque. En el sitio contaminado, la densidad del follaje en las copas de oyamel resulto en mayores flujos de escurrimiento foliar y acumulacion en el suelo de N, S, y Mg comparado con doseles de pino o areas abiertas. El elevado deposito atmosferico altera los procesos funcionales del ecosistema, particularmente el escurrimiento foliar y el ciclo interno de nutrientes, y este efecto depende de la cobertura y especie arborea.

Perez-Suarez, M. [Instituto Potosino de Investigacion Cientifica y Tecnologica (IPICYT), San Luis Potosi, S.L.P. (Mexico)]. E-mail: marlin@ipicyt.edu.mx; Fenn, M.E. [United States Department of Agriculture Forest Service Pacific Southwest Research Station, Forest Fire Laboratory, Riverside, California (United States); Cetina-Alcala, V.M.; Aldrete, A. [Instituto de Recursos Naturales, Colegio de Postgraduados, Montecillo, Edo. de Mexico (Mexico)

2008-01-15

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Keratoconus prediction using a finite element model of the cornea with local biomechanical properties Propriedades biomecânicas locais em uma córnea modelada usando elementos finitos prevê surgimento de ceratocone  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available PURPOSE: The ability to predict and understand which biomechanical properties of the cornea are responsible for the stability or progression of keratoconus may be an important clinical and surgical tool for the eye-care professional. We have developed a finite element model of the cornea, that tries to predicts keratoconus-like behavior and its evolution based on material properties of the corneal tissue. METHODS: Corneal material properties were modeled using bibliographic data and corneal topography was based on literature values from a schematic eye model. Commercial software was used to simulate mechanical and surface properties when the cornea was subject to different local parameters, such as elasticity. RESULTS: The simulation has shown that, depending on the corneal initial surface shape, changes in local material properties and also different intraocular pressures values induce a localized protuberance and increase in curvature when compared to the remaining portion of the cornea. CONCLUSIONS: This technique provides a quantitative and accurate approach to the problem of understanding the biomechanical nature of keratoconus. The implemented model has shown that changes in local material properties of the cornea and intraocular pressure are intrinsically related to keratoconus pathology and its shape/curvature.OBJETIVOS: A possibilidade de prever e entender quais propriedades biomecânicas da córnea podem ser responsáveis pelo progresso ou estabilização do ceratocone pode ser uma importante ferramenta clínica e cirúrgica para o oftalmologista. Neste trabalho foi desenvolvido um modelo em elementos finitos da córnea, o qual prevê o surgimento de deformações semelhantes ao ceratocone e sua evolução baseado em propriedades biomecânicas do tecido corneano. MÉTODOS: As propriedades biomecânicas da córnea foram modeladas segundo dados disponíveis na literatura para olhos esquemáticos. Softwares comerciais foram usados para simular propriedades de superfície e material quando a córnea foi submetida a diferentes parâmetros locais de elasticidade. RESULTADOS: As simulações conduzidas aqui mostraram que, dependendo do formato inicial da córnea, mudanças nas propriedades locais do material para diferentes pressões intraoculares, induzem uma protuberância localizada e um aumento significativo de curvatura quando comparado ao restante da córnea. CONCLUSÕES: A técnica apresentada aqui permite o estudo mais preciso e quantitativo da natureza biomecânica do ceratocone. O modelo implementado demonstrou que mudanças locais de propriedades biomecânicas relacionais à elasticidade para uma mesma pressão intraocular, estão intrinsecamente relacionados ao surgimento e evolução de deformações que podem ter relação direta com o ceratocone.

Luis Alberto Carvalho

2009-04-01

 
 
 
 
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Keratoconus prediction using a finite element model of the cornea with local biomechanical properties / Propriedades biomecânicas locais em uma córnea modelada usando elementos finitos prevê surgimento de ceratocone  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese OBJETIVOS: A possibilidade de prever e entender quais propriedades biomecânicas da córnea podem ser responsáveis pelo progresso ou estabilização do ceratocone pode ser uma importante ferramenta clínica e cirúrgica para o oftalmologista. Neste trabalho foi desenvolvido um modelo em elementos finitos [...] da córnea, o qual prevê o surgimento de deformações semelhantes ao ceratocone e sua evolução baseado em propriedades biomecânicas do tecido corneano. MÉTODOS: As propriedades biomecânicas da córnea foram modeladas segundo dados disponíveis na literatura para olhos esquemáticos. Softwares comerciais foram usados para simular propriedades de superfície e material quando a córnea foi submetida a diferentes parâmetros locais de elasticidade. RESULTADOS: As simulações conduzidas aqui mostraram que, dependendo do formato inicial da córnea, mudanças nas propriedades locais do material para diferentes pressões intraoculares, induzem uma protuberância localizada e um aumento significativo de curvatura quando comparado ao restante da córnea. CONCLUSÕES: A técnica apresentada aqui permite o estudo mais preciso e quantitativo da natureza biomecânica do ceratocone. O modelo implementado demonstrou que mudanças locais de propriedades biomecânicas relacionais à elasticidade para uma mesma pressão intraocular, estão intrinsecamente relacionados ao surgimento e evolução de deformações que podem ter relação direta com o ceratocone. Abstract in english PURPOSE: The ability to predict and understand which biomechanical properties of the cornea are responsible for the stability or progression of keratoconus may be an important clinical and surgical tool for the eye-care professional. We have developed a finite element model of the cornea, that tries [...] to predicts keratoconus-like behavior and its evolution based on material properties of the corneal tissue. METHODS: Corneal material properties were modeled using bibliographic data and corneal topography was based on literature values from a schematic eye model. Commercial software was used to simulate mechanical and surface properties when the cornea was subject to different local parameters, such as elasticity. RESULTS: The simulation has shown that, depending on the corneal initial surface shape, changes in local material properties and also different intraocular pressures values induce a localized protuberance and increase in curvature when compared to the remaining portion of the cornea. CONCLUSIONS: This technique provides a quantitative and accurate approach to the problem of understanding the biomechanical nature of keratoconus. The implemented model has shown that changes in local material properties of the cornea and intraocular pressure are intrinsically related to keratoconus pathology and its shape/curvature.

Luis Alberto, Carvalho; Marcelo, Prado; Rodivaldo H., Cunha; Alvaro, Costa Neto; Augusto, Paranhos Jr; Paulo, Schor; Wallace, Chamon.

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Propriedades termodinâmicas de adsorção de água do amido de rizomas do lírio-do-brejo (Hedychium coronarium) Thermodynamic properties of water adsortion of the starch of rhizome of swamp lily (Hedychium coronarium)  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Determinaram-se as propriedades termodinâmicas (entalpia diferencial, entropia diferencial, entalpia integral e entropia integral) do amido de rizomas do lírio-do-brejo (Hedychium coronarium) por meio de isotermas de adsorção de água. As isotermas foram determinadas em atividades de água no intervalo de 0,11 a 0,84, sob temperaturas que variaram de 30 a 50 °C. A Equação de GAB, que se ajustou bem às isotermas experimentais, foi utilizada para estimar as propriedades termodinâmicas ...

Diego Palmiro Ramirez Ascheri; Wellington de Souza Moura; José Luis Ramírez Ascheri; Edson Alves Freitas Junior

2009-01-01

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Estudo das propriedades mecânicas e térmicas do polímero Poli-3-hidroxibutirato (PHB) e de compósitos PHB/pó de madeira Study of mechanical and thermal properties of the polymer Poly-3-hydroxybutyrate (PHB) and PHB/wood flour composites  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

O PHB (Poli-3-hidroxibutirato) é um termoplástico biodegradável sintetizado por fermentação submersa a partir de matérias-primas renováveis. A utilização de fibras naturais tem sido pesquisada visando melhorar as propriedades e reduzir o custo do PHB. O objetivo deste trabalho foi o estudo das propriedades mecânicas (resistência à tração), térmicas (Análise termogravimétrica,TGA, e Calorimetria Exploratória Diferencial, DSC) e reológicas (torque em câmera de mistura e Índ...

Machado, Miriam L. C.; Pereira, Nilson C.; Miranda, Leila F.; Terence, Mauro C.; Pradella, Jose? G. C.

2010-01-01

244

O uso de Análise Contextual de Tarefas para a gestão da propriedade intelectual El uso de Análisis Contextual de Tarea para la gestión de la propiedad intelectual  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Apresenta o processo de desenvolvimento de um modelo para sistema de gestão de propriedade intelectual por meio do uso de metodologia de análise contextual de tarefas, a qual visa desenvolver a modelagem sob a visão do usuário. Apresenta um estudo de caso, onde é empregada a abordagem sugestionada para o levantamento de requisitos. Tem como objetivo desenvolver um modelo que apresente melhorias na gestão de processos de proteção de propriedade intelectual, e que forneça dados que explicitem a importância do uso de ferramentas gerenciais como forma de melhoria no desempenho da proteção da produção intelectual da organização. Os resultados obtidos por meio do desenvolvimento de fluxos e com a estruturação das atividades foram positivos, melhorando a eficiência da recuperação de dados e conseqüentemente o aumento da capacidade de inovar da organização.

Felipe Martins Müller

2011-02-01

245

Propriedades físicas e mecânicas do colmo inteiro do bambu da espécie Guadua angustifolia Physical and mechanical properties of the whole culm of bamboo of the Guadua angustifolia species  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Este trabalho apresenta os resultados de recentes pesquisas sobre o bambu da espécie Guadua angustifolia, realizadas na Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (PUC-Rio), no qual foram determinadas as propriedades físicas, mecânicas e meso-estruturais dos colmos inteiros. O principal objetivo deste estudo é apresentar, aos profissionais, a possibilidade de usarem o bambu como elemento estrutural. Os resultados apresentados permitirão aos engenheiros e arquitetos selecionar, ...

Khosrow Ghavami; Marinho, Albanise B.

2005-01-01

246

Estimativas de propriedades da madeira de Pinus taeda através do método não destrutivo emissão de ondas de tensão, visando a geração de produtos de alto valor agregado  

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Para atender às exigências do mercado em relação à produção e qualidade dos produtos de madeira e, ao mesmo tempo, utilizar as plantações florestais de forma adequada é importante o conhecimento prévio de suas propriedades. Para isso é necessário o desenvolvimento de novas tecnologias que proporcionem maior facilidade e rapidez na obtenção dos resultados, com um menor custo possível. Dentro desse contexto, esse trabalho teve como objetivo geral testar a técnica não destrutiv...

Shimoyama, Vanilda Rosa?ngela Souza

2013-01-01

247

Propriedades e classificação da madeira aplicadas à seleção de genótipos de Eucalyptus Properties and classification of wood for selecting Eucalyptus genotypes  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Os objetivos do presente estudo foram classificar e selecionar genótipos superiores de eucalipto por meio das propriedades de sua madeira, utilizando como ferramenta a análise de agrupamento, método de otimização de Tocher, com o intuito de obter múltiplos produtos. Foram utilizados 44 genótipos de eucaliptos, adaptados para as condições ambientais do noroeste de Minas Gerais. Para classificação dos materiais foram utilizadas características físicas, de resistência mecânica e q...

Ronaldo Pereira Caixeta; Paulo Fernando Trugilho; Sebastião Carlos da Silva Rosado; José Tarcísio de Lima

2003-01-01

248

Propriedades químicas de um Latossolo Amarelo cultivado com pastagens na Amazônia Oriental Chemical properties of an Oxisol of Eastern Amazonia under pasture  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

A pesquisa foi conduzida com o objetivo de avaliar as modificações das propriedades químicas de um Latossolo Amarelo com cultivo de pastagens, submetidos a dois modelos de sistemas rotacionados, nos períodos chuvoso e seco, um com Brachiaria brizantha e o outro com Panicum maximum, nos anos de 1996 e 1997. O delineamento experimental utilizado foi em blocos casualizados, com os tratamentos dispostos num esquema de parcelas subdivididas, com doze repetições. As parcelas foram constituíd...

Walcilene Lacerda Matos Pereira; Carlos Alberto Costa Veloso; José Raimundo Natividade Ferreira Gama

2000-01-01

249

Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica: estudo da cristalinidade e propriedades mecânicas / Nanocomposites of polyamide 6 and organoclay: crystallinity and study of mechanical properties  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica claytone 40 foram preparados por intercalação por fusão, utilizando misturador de câmara interna equipado com rotores do tipo Roller. A adição de teores crescentes de claytone 40 na matriz de PA6 foi avaliada quanto ao grau de dispersão, cristalini [...] dade, propriedades térmicas e as propriedades mecânicas. As composições obtidas foram caracterizadas por difração de raios X (DRX), calorimetria diferencial de varredura (DSC), microscopia eletrônica de varredura (MEV) e propriedades mecânicas. Os difratogramas e as micrografias sugeriram a ocorrência de formação de estruturas parcialmente esfoliadas e/ ou intercaladas, fato que foi associado com o aumento nos valores de tensão e o módulo elástico. A comparação entre os resultados de DSC e DRX das misturas revelaram alterações estruturais na cristalinidade em relação à PA6 correlacionando a cristalinidade à variação nas propriedades mecânicas. Abstract in english Nanocomposites of polyamide 6 and Claytone 40 organoclay were prepared with the melt intercalation technique using an internal mixer chamber coupled with roller type rotors. The addition of increasing amounts of Claytone 40 into the PA6 matrix was evaluated for the degree of dispersion, crystallinit [...] y, thermal and mechanical properties. The compositions were characterized with X-ray diffraction (XRD), differential scanning calorimetry (DSC), scanning electron microscopy (SEM) and mechanical properties. The diffraction patterns and microscope images suggest the formation of partially exfoliated or intercalated structures, which was associated with an increase in stress values and elastic modulus. The comparison of DSC and XRD results from the mixtures revealed changes in the behavior of crystalline structures, thus indicating that the PA6 crystallinity is correlated with the mechanical properties.

Marcelo F. L. de, Oliveira; Márcia G. de, Oliveira; Márcia C. A. M., Leite.

250

Oxidação dos amidos de mandioca e de milho comum fermentados: desenvolvimento da propriedade de expansão / Oxidation of fermented cassava and corn starches: development of the expansion property  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Amidos de mandioca e de milho comum foram fermentados em laboratório a 20 °C, sendo uma fração seca ao sol e outra oxidada com peróxido de hidrogênio e secada artificialmente, visando o desenvolvimento da propriedade de expansão. Estudou-se a fermentação em 0, 10, 30 e 50 dias, sendo a propriedade d [...] e expansão no forneamento avaliada pelo teste do biscoito e o comportamento viscoamilográfico pelo RVA. Verificou-se que a fermentação promove modificação que auxilia na oxidação dos amidos de mandioca e de milho elevando a acidez titulável do produto. O amido de mandioca fermentado oxidado com exposição solar ou com peróxido de hidrogênio pode desenvolver a propriedade de expansão, já o amido de milho comum nessas condições não tem essa capacidade. Os melhores resultados para a propriedade de expansão foram no amido de mandioca oxidado com peróxido de hidrogênio aos 50 dias de fermentação. Abstract in english Cassava and corn starches were fermented in the laboratory at 20 °C, and a fraction was in the sun while another fraction was oxidized with hydrogen peroxide and dried artificially to develop the expansion property. Fermentation in 0, 10, 30 and 50 days was checked and the expansion property was eva [...] luated by the baking test and viscoamilograph behavior (RVA). Fermentation was found to cause changes that help the oxidation of cassava and corn starches, increasing the product's titrable acidity. The fermented cassava starch, oxidized by exposure to sunlight or hydrogen peroxide, may develop the expansion property, but the corn starch did not display that ability under these conditions. The best results for the expansion property were obtained with cassava starch oxidized with hydrogen peroxide after 50 days of fermentation.

Alvaro Renato Guerra, Dias; Moacir Cardoso, Elias; Maurício, Oliveira; Elizabete, Helbig.

2007-12-01

251

Efeito da solarização sobre propriedades físicas, químicas e biológicas de solos Solarization effects on physical, chemical and biological properties of soils  

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A solarização é um método de desinfestação que consiste na cobertura do solo com um filme de polietileno transparente, durante o período de intensa radiação solar, e atua por meio do aumento da temperatura do solo. Quatro ensaios foram realizados no estado de São Paulo, nos municípios de Mogi das Cruzes, Jarinu, Piracicaba e Itatiba, nos anos de 2000 e 2001, com o objetivo de avaliar os efeitos da solarização nas propriedades físicas, químicas e biológicas dos solos. A solariz...

Ghini, R.; Patricio, F. R. A.; Souza, M. D.; Sinigaglia, C.; Barros, B. C.; Lopes, M. E. B. M.; Tessarioli Neto, J.; Cantarella, H.

2003-01-01

252

Propriedades de resistência e rigidez à flexão estática de painéis OSB e compensados Bending strength and stiffness properties of OSB and plywood panels  

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Em uma indústria de móveis estofados, localizada em Piracicaba, SP, foram coletados aleatoriamente corpos-de-prova de painéis compensados e OSB para determinação das propriedades de resistência (MOR) e rigidez (MOE) à flexão estática, com as finalidades de compará-las e avaliar a possibilidade de substituição direta do compensado, utilizado tradicionalmente nas partes estruturais dos móveis, por OSB. Os ensaios foram realizados com base nas prescrições da norma brasileira para ...

Geraldo Bortoletto Júnior; José Nivaldo Garcia

2004-01-01

253

Não é meu, nem é seu, mas tudo faz parte do axé: algumas considerações preliminares sobre o tema da propriedade de terreiros de candomblé  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este trabalho é uma tentativa de empreender uma exploração inicial do tema da Propriedade em terreiros de candomblé, onde procuro fornecer algumas linhas de força para um aprofundamento do debate, não apenas no campo dos estudos da Antropologia da Economia, mas de suas interfaces com o campo de estu [...] dos da Religião. A noção de propriedade aparece aqui relacionada de forma íntima com aspectos cosmológicos do candomblé e se traduz em relações sociais mediadas por categorias como clientela religiosa, ajuda, família de santo e axé. O material etnográfico está organizado sob a forma de cenas sociais, segundo a proposição de F. Weber (2001). As cenas sociais que iluminam a discussão sobre a propriedade abordam questões que envolvem a posse de objetos e a propriedade sobre os terrenos onde são instalados os candomblés. Abstract in english This work is an attempt to undertake a initial exploration of the subject property in the terreiros of Candomblé, where I try to provide some lines to deepening of the debate, not only in the field of the studies of Anthropology of Economy, but of their interfaces with the field Religion Studies. Th [...] e concept of ownership appears here so intimately linked with aspects of the Cosmological prepared and is translated into social relationships mediated by religious categories as clientela, ajuda, família de santo and axé (Baptista 2007). The ethnographic material is organized in the form of social scenes, according to the proposition of F. Weber (2001). The social scenes that illuminate the discussion on the property address issues involving the possession and ownership of objects on the land where they are installed the candomblés.

José Renato de Carvalho, Baptista.

254

Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica: estudo da cristalinidade e propriedades mecânicas Nanocomposites of polyamide 6 and organoclay: crystallinity and study of mechanical properties  

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Full Text Available Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica claytone 40 foram preparados por intercalação por fusão, utilizando misturador de câmara interna equipado com rotores do tipo Roller. A adição de teores crescentes de claytone 40 na matriz de PA6 foi avaliada quanto ao grau de dispersão, cristalinidade, propriedades térmicas e as propriedades mecânicas. As composições obtidas foram caracterizadas por difração de raios X (DRX, calorimetria diferencial de varredura (DSC, microscopia eletrônica de varredura (MEV e propriedades mecânicas. Os difratogramas e as micrografias sugeriram a ocorrência de formação de estruturas parcialmente esfoliadas e/ ou intercaladas, fato que foi associado com o aumento nos valores de tensão e o módulo elástico. A comparação entre os resultados de DSC e DRX das misturas revelaram alterações estruturais na cristalinidade em relação à PA6 correlacionando a cristalinidade à variação nas propriedades mecânicas.Nanocomposites of polyamide 6 and Claytone 40 organoclay were prepared with the melt intercalation technique using an internal mixer chamber coupled with roller type rotors. The addition of increasing amounts of Claytone 40 into the PA6 matrix was evaluated for the degree of dispersion, crystallinity, thermal and mechanical properties. The compositions were characterized with X-ray diffraction (XRD, differential scanning calorimetry (DSC, scanning electron microscopy (SEM and mechanical properties. The diffraction patterns and microscope images suggest the formation of partially exfoliated or intercalated structures, which was associated with an increase in stress values and elastic modulus. The comparison of DSC and XRD results from the mixtures revealed changes in the behavior of crystalline structures, thus indicating that the PA6 crystallinity is correlated with the mechanical properties.

Marcelo F. L. de Oliveira

2011-01-01

255

Efeito do pisoteio bovino em algumas propriedades físicas do solo de várzea Effect of cattle trampling on lowland soil physical properties  

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O objetivo do trabalho foi avaliar a influência do pisoteio de animais bovinos sobre propriedades físicas de um solo de várzea cultivado com consórcio de espécies forrageiras de inverno. Utilizaram-se azevém (Lolium multiflorum) + trevo branco (Trifolium repens) + cornichão (Lotus corniculatus), semeadas dia 05 de abril de 1997, em solo classificado como Planossolo, cuja área foi sistematizada em desnível de 0,06mm-1. O delineamento experimental foi o de blocos ao acaso com três tra...

Vandro Rogério Vzzotto; Enio Marchezan; Tommi Segabinazzi

2000-01-01

256

Relationship between filler content and selected mechanical properties of six microhybrid composites =Relação entre o conteúdo de carga e propriedades mecânicas de seis resinas compostas microhíbridas  

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Objetivo: O objetivo deste estudo foi avaliar a influência do conteudo de carga, em peso, de seis resinas compostas microhíbrida sobre determinadas propriedades mecânicas. Metodologia: A resistência à compressão, módulo de elasticidade, microdureza Vickers (VHN) e conteúdo de carga de peso foram avaliados nas seguintes resinas compostas: Admira (AD), Charisma (CH), InTen-S (IN), Tetric Ceram (TC), Point 4 (P4) e Z250 (Z2). Resultados: Os valores médios de resistência à compre...

Mota, Eduardo Gonc?alves Et Al

2011-01-01

257

Propriedades térmicas de grãos de trigo: determinação e modelagem / Thermal properties of wheat grain: determination and modelling  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Objetivou-se com o presente trabalho, avaliar as propriedades térmicas dos grãos de trigo, de uma variedade nacional (Aliança), durante o processo de secagem em estufa e ajustar modelos matemáticos que representem satisfatoriamente as variáveis estudadas em função do teor de água. Foram utilizados g [...] rãos de trigo com teor de água inicial de 26 %b.s. secos até o teor final de 11 %b.s. em estufa com ventilação forçada a 40 ºC e umidade relativa de 45%. As variáveis estudadas foram o calor específico, obtido pelo método das misturas; a condutividade térmica, obtida por meio de um cilindro teoricamente infinito considerando a hipótese da condução unidimensional na direção radial; e a difusividade térmica, determinada indiretamente utilizando-se os valores experimentais da massa específica aparente, calor específico e condutividade térmica do trigo. Com base nos resultados obtidos, pode-se concluir que o calor específico e a condutividade térmica do trigo aumentam, enquanto a difusividade térmica apresenta redução dos seus valores com a elevação do teor de água e que estas propriedades térmicas do trigo variam linearmente com o teor de água, sendo satisfatoriamente representadas pelo modelo linear simples, para a faixa de umidade estudada. Abstract in english The objective of this work was to evaluate the thermal properties of wheat grain, of a national variety, during the drying process in oven and to adjust mathematical models which represent satisfactorily these variables. Wheat grains with initial moisture content of 26 %d.b. were dried in air forced [...] oven up to 11 %d.b. as the final moisture content. The specific heat was obtained by the method of the mixtures and the thermal conductivity by the utilization of a theoretically infinite cylinder considering the hypothesis of the conduction unidimensional in the radial direction. For thermal diffusivity was certain indirectly using itself the experimental values of the bulk density, specific heat and thermal conductivity of the wheat. Based on the results, it can be concluded that moisture content reduction promotes the specific heat and the thermal conductivity reduction but thermal diffusivity increase and which these thermal properties of the wheat vary lineally with water content, for the interval of studied humidity.

Deise Menezes, Ribeiro; Paulo Cesar, Corrêa; Osvaldo, Resende; Fernando Mendes, Botelho.

2007-04-01

258

Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro / Technological and sensorial properties of breads fortified with iron  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado) na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em compa [...] ração com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade) e extensográficas (resistência à extensão e extensibilidade) da farinha de trigo. Quanto à cor e às propriedades sensoriais, todas as amostras de pães contendo compostos de ferro não diferiram da amostra padrão. A firmeza dos pães foi avaliada nos tempos de estocagem de 1, 3, 5, 9, 13 e 16 dias. As amos-tras contendo pirofosfato de ferro resultaram em pães mais macios, enquanto que os mais firmes foram os contendo ferro reduzido. Os compostos de ferro testados podem ser utilizados no preparo de pães com características sensoriais (aparência e sabor) equivalentes ao padrão. Desta forma, o critério de escolha dependerá de sua viabilidade econômica e disponibilidade comercial. Abstract in english The objective of this work was to compare technological and sensorial characteristics of sandwich bread fortified with three different fonts of iron (reduced iron, ferric pyrophosphate and ferrous sulphate), in the concentration of 4,2mg iron/100g of flour, in comparison to a standard formulation. T [...] he addition of monohydrated microencapsulated ferrous sulphate influenced the farinographic and extensographic properties of the wheat flour. The color and the sensorial properties of all samples of breads containing iron compost did not differ from the unfortified control sample. The firmness of the breads was evaluated in the stored times 1, 3, 5, 9, 13 and 16 days. The samples containing ferric pyrophosphate resulted in softer breads, while the firmest ones were those containing reduced iron. The iron compost tested can be used in the breads preparation with equivalent sensorial characteristics (appearance and flavor) to the control. This way, the choice criterion will depend on economical viability and commercial readiness.

Elizabeth H., Nabeshima; Rita de C. S. C., Ormenese; Flávio M., Montenegro; Elisa, Toda; Mitie S., Sadahira.

2005-09-01

259

Propriedades termofísicas da polpa do cupuaçu com diferentes teores de sólidos / Termophysical properties of cupuaçu pulp at different solids contents  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este trabalho foi realizado com o objetivo de determinar as propriedades termofísicas difusividade térmica, calor específico e condutividade térmica da polpa do cupuaçu em três condições de teor de sólidos: integral (12ºBrix), 9ºBrix e com eliminação parcial dos sólidos insolúveis (peneirado). A dif [...] usividade térmica foi determinada por meio do aparato de Dickerson (1965); para o calor específico, utilizou-se a metodologia do calorímetro de mistura, e a condutividade térmica foi determinada considerando-se a relação entre a difusividade térmica, o calor específico e a massa específica. Foram utilizadas equações para o cálculo teórico dessas propriedades e os resultados foram comparados com os valores experimentais. Os resultados experimentais médios, obtidos para as difusividades térmicas, calores específicos e condutividades térmicas das amostras integral, 9ºBrix e peneiradas foram, respectivamente: 1,31x10-7, 1,32x10-7 e 1,27x10-7 m²/s; 3,24, 3,71 e 3,18 kJ/kgºC; e 0,44 W/mºC, 0,50 W/mºC e 0,42 W/mºC. Abstract in english This work was accomplished with the aim of determining the termophysical properties, thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of cupuaçu pulp in three conditions of solids contents: 12ºBrix, 9ºBrix, and partial elimination of the insoluble solids (sieving). The thermal diffusivity [...] was determined by means of Dickerson’s (1965) apparatus, for the specific heat the method of mixtures was used and the thermal conductivity was determined starting from the relationship among thermal diffusivity, specific heat and density. Equations were used for the theoretical calculation of those properties and the results were compared with the experimental values. The average results, obtained for the thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of the 12ºBrix, 9ºBrix and sieved samples were, respectively: 1.31x10-7, 1.32x10-7 and 1.27x10-7 m²/s; 3.24, 3.71 and 3.18 kJ/kgºC; and 0.44 W/mºC, 0.50 W/mºC and 0.42 W/mºC.

Josalice de Lima, Araújo; Alexandre José de Melo, Queiroz; Rossana Maria Feitosa de, Figueirêdo.

260

Curr\\'iculo interdisciplinar para licenciatura em ci\\^encias da natureza  

CERN Document Server

Descreve-se neste trabalho uma proposta de curr\\'iculo interdisciplinar para a forma\\c{c}\\~ao de professores de ci\\^encias da natureza. O curso permite a obten\\c{c}\\~ao de quatro diplomas: professor de ci\\^encias para o ensino fundamental (nomenclatura brasileira), professor de biologia, f\\'isica e qu\\'imica para o ensino m\\'edio. O diploma de professor de ci\\^encias \\'e obtido com a integraliza\\c{c}\\~ao de cr\\'editos oferecidos ao longo dos tr\\^es primeiros anos do curso. Para cada ano subsequente \\'e poss\\'ivel obter os diplomas de professor do ensino m\\'edio. Os componentes curriculares pertinentes \\`as ci\\^encias da natureza s\\~ao inteiramente interdisciplinares nos tr\\^es primeiros anos. No quarto ano s\\~ao oferecidas disciplinas espec\\'ificas de biologia, f\\'isica e qu\\'imica, para a respectiva forma\\c{c}\\~ao de professor do ensino m\\'edio. An interdisciplinary curriculum for science teaching undergraduate course will be described. The curriculum allows four degrees according the Brazilian educational l...

Santos, Carlos Alberto dos

2014-01-01

 
 
 
 
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Influência da mica nas propriedades mecânicas e dinâmico-mecânicas de composições de borracha natural Influence of mica on mechanical and dynamic mechanical properties of natural rubber compositions  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Neste trabalho foi estudada a influência da adição de mica em composições vulcanizáveis de borracha natural quanto às propriedades mecânicas e dinâmico-mecânicas. As diversas composições também foram avaliadas quanto à densidade de ligações cruzadas. Todos os dados foram comparados aos da composição sem carga. Os resultados mostraram que a adição de teores crescentes de mica na borracha natural aumentou o módulo a 300%, a dureza, a densidade de ligações cruzadas e a deformação permanente à compressão (DPC das composições, por outro lado diminuiu a resiliência e a resistência à abrasão. O melhor desempenho quanto à resistência ao rasgamento e à tensão na ruptura foi obtido com 30phr de mica. As propriedades dinâmico-mecânicas (DMTA corroboraram as propriedades mecânicas obtidas.In this work the influence of mica on the mechanical and dynamic mechanical properties of vulcanized natural rubber compositions was studied. The crosslinking density of the compositions was also determined. The data were compared to those of the unfilled composition. The results indicate an increase in modulus, hardness, crosslinking density and compression set as well as a decrease in resilience and abrasion resistance for the natural rubber compositions with increasing mica contents. The best performance for tear strength and stress at break was achieved with 30 phr of mica. The dynamic mechanical behavior of the compositions (DMTA is in agreement with their mechanical properties.

Viviane A. Escócio

2003-06-01

262

Effects of pasture system management on physical properties Efeitos de sistemas de manejo de pastagens nas propriedades físicas do solo  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available The soil physical quality is associated with infiltration, retention and availability of water for plants respond to the management and resists degradation, allows the exchange of heat and gases with the atmosphere and allows plant roots and root growth. The objective of this review is to gather information on soil quality and the effects of anthropogenic systems of pasture management on physical properties. Between physical properties proposed for study of soil quality in pastures, to include vegetation, water erosion, organic matter, aggregate stability, soil macrofauna, density, porosity and water retention in soil because they distinguish the effects caused by soil management systems and contribute to the monitoring of pasture management.A qualidade física do solo está associada à infiltração, retenção e disponibilização de água às plantas; responde ao manejo e resiste à degradação; permite as trocas de calor e de gases com a atmosfera e raízes de plantas e permite o crescimento das raízes. Objetivou-se nesta revisão reunir informações sobre a qualidade do solo e os efeitos das ações antrópicas dos sistemas de manejo de pastagens nas propriedades físicas. Dentre os parâmetros propostos para estudo da qualidade do solo com pastagens, incluem-se a cobertura vegetal, a erosão hídrica, a matéria orgânica, a estabilidade de agregados, a macrofauna do solo, a densidade, a porosidade e a retenção de água no solo, pois os mesmos permitem distinguir os efeitos proporcionados pelos sistemas de manejo nos solos e contribuem para o monitoramento do manejo das pastagens.

Vinicius Martins Ferreira

2010-12-01

263

Schinus terebinthifolius Raddi: chemical composition, biological properties and toxicity / Schinus terebinthifolius Raddi: composição química, propriedades biológicas, e toxicidade  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Schinus terebinthifolius Raddi é uma planta medicinal conhecida no Brasil como "aroeira da praia", utilizada na medicina popular como antitérmica, analgésica, depurativa e no tratamento de doenças do sistema urogenital. Por outro lado, a literatura científica relata que essa planta apresenta ativida [...] de antimicrobiana, anti-inflamatória, e antiulcerogênica. Essa revisão trata das principais propriedades biológicas e efeitos toxicológicos da aroeira da praia, além de uma abordagem sistemática acerca dos compostos que já foram encontrados nessa espécie, estando a maioria deles presente nos óleos essenciais. Abstract in english Schinus terebinthifolius Raddi is a medicinal plant known in Brazil as "aroeira da praia", which has been used in popular medicine as antipyretic, analgesic, depurative and in the treatment of diseases of the urogenital system. On the other hand, the scientific literature has reported that this plan [...] t has antimicrobial, anti-inflammatory and antiulcerogenic activity. This review addresses the main biological properties and toxicological effects of "aroeira da praia", in addition to a systematic approach of the compounds that were already found in this species, the great majority of which is present in the essential oils.

M.G., Carvalho; A.G.N., Melo; C.F.S., Aragão; F.N., Raffin; T.F.A.L., Moura.

264

Water of coconut: Nutritional and functional properties and processing/ Água-de-coco: Propriedades nutricionais, funcionais e processamento  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available This review presents the important aspects of the coconut water, such as its chemical composition, nutritional value and functional properties, which allied to its sweetened taste, turned it into a much appreciated beverage, favoring the increase of its consumption. It also reports the types of commercialization of the coconut water and the related aspects of the industrialization of the coconut water, balancing the offer of green coconut along the year. The important factors during the industrialization of the coconut water were emphasized and the researches that have been accomplished for the extension of its shelf life, obtaining products that maintain as much as possible its original sensorial characteristics.Esta revisão apresenta os aspectos relevantes da àgua-de-coco, como os relacionados com sua composição química, valor nutritivo e propriedades funcionais, que aliadas a seu sabor adocicado, tornaram-na uma bebida muito apreciada, favorecendo o aumento do seu consumo. Também aborda as formas de comercialização da água-de-coco destacando-se os aspectos relacionados à industrialização que equilibram a oferta do produto ao longo do ano. Os fatores importantes durante o processamento da água-de-coco foram enfatizados e as pesquisas que vêm sendo realizadas para extensão de sua vida de prateleira e obtenção de produtos que mantenham o máximo possível suas características sensoriais originais.

Geraldo Arraes Maia Junior

2006-06-01

265

Características de produção de leite cru obtido por ordenha manual em propriedades rurais localizadas no município de São Mateus – ES  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Realizou-se pesquisa de campo por meio da utilização de questionários, com o intuito de analisar os parâmetros de qualidade higiênica utilizados na obtenção do leite em propriedades rurais com base na agricultura familiar localizadas no município de São Mateus. Espirito Santo (ES. Observou-se que as instalações eram precárias, não caracterizando ambiente favorável à realização da ordenha. A maioria dos ordenhadores não adotava hábitos saudáveis de higiene e não realizava exames periódicos de saúde, contribuindo para o leite tornar-se um veiculo de transmissão de agentes patogênicos. Alguns cuidados higiênicos com os animais também não eram adotados, reproduzindo um quadro de hábitos culturais enraizados. A ordenha era realizada muito cedo, aumentando o tempo de espera entre a ordenha e a entrega dos latões para refrigeração do leite nos tanques, favorecendo a multiplicação de bactétias deteriorantes. A limpeza e sanitização dos equipamentos e utensílios foram pontos criticos, bem como a qualidade duvidosa da água utilizada e a periodicidade do controle sanitário do rebanho, que não era feito adequadamente. Torna-se necessária a introdução de Boas Práticas Agropecuárias e de Produção junto aos produtores rurais e a realização de análises microbiológicas que expliquem melhor os resultados, de forma a contribuir para a promoção do aumento do valor agregado dos produtos e a garantia de saúde da população.

Francisca C. N. N. Silva

2009-12-01

266

Propriedades coletivas, cooperativismo e economia solidária no Brasil / Collectively owned properties, co-operativism and solidary economy in Brazil  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A discussão a seguir partiu das reflexões a respeito do desenvolvimento capitalista e a constituição das propostas atuais da economia solidária, que podem ser caracterizadas como uma forma de organização produtiva com autogestão, democracia participativa, sustentabilidade ambiental e promovem uma no [...] va sociabilidade entre os sujeitos envolvidos. Os estudos são oriundos de investigações bibliográficas, bem como pesquisa de campo em experimento de economia solidária no meio rural na região noroeste do Paraná. Os resultados da observação, análises e interpretações indicam novas perspectivas, a partir da propriedade coletiva, para o enfrentamento das contradições oriundas do desenvolvimento capitalista. Abstract in english The following discussion started about the reflections of capitalist development and the establishment of current proposals for Economic Partnership, which may be characterized as a form of productive organization with self-management, participatory democracy, environmental sustainability and promot [...] e a new sociability among the subjects involved. The studies are drawn from research literature, as well as field research in experimental social economy in rural areas in the northwestern region of Paraná. The results of observation, analysis and interpretations suggest new perspectives from the collective property, to confront the contradictions arising from capitalist development.

Edson Elias de, Morais; Fabio, Lanza; Luis Miguel Luzio dos, Santos; Sílvia Schroeder, Pelanda.

2011-03-01

267

Physicochemical properties of three food proteins treated with transglutaminase Propriedades físico-químicas de três proteínas alimentares tratadas com transglutaminase  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Three sources of food proteins were treated with microbial transglutaminase (EC 2.3.2.13 in order to assess changes in the physicochemical properties of reactivity, solubility, emulsification, and free amino groups of the formed polymers. Samples of lactic casein (LC, isolated soy protein (ISP, and hydrolysed animal protein (HAP, were incubated with the enzyme for one or two hours. LC and ISP showed a reduced solubility of 15% and 24% respectively, with HAP showing no alteration on solubility. Amino nitrogen content was 7%, 3% and 2% reduced for HAP, LC and ISP respectively. LC and ISP demonstrated lower emulsifying activity when they were enzymatically treated but the formed emulsions were stable, contrasting with HAP, which exhibited no changes in emulsifying properties.Três fontes protéicas alimentares foram tratadas com transglutaminase microbiana (EC 2.3.2.13 e as características físico-químicas como reatividade, solubilidade, emulsificação e grupos amino livres dos polímeros formados foram avaliadas. Amostras de caseína láctea (CL, proteína isolada de soja (PIS e de proteína animal hidrolisada (PAH, foram incubadas com a enzima por uma ou duas horas. CL e PIS mostraram uma redução na solubilidade de 15% e 24% respectivamente, enquanto PAH não sofreu alteração de solubilidade. A quantidade de nitrogênio livre na forma amina apresentou uma redução de 7%, 3% e 2% para PAH, CL e PIS respectivamente. CL e PIS demonstraram baixa atividade emulsificante quando tratadas enzimaticamente, porém as emulsões formadas se mostraram estáveis, em contraste com PAH que não alterou suas propriedades emulsificantes.

Luís Henrique de Barros Soares

2004-08-01

268

Water barrier properties of starch-clay nanocomposite films / Propriedades de barreira à água de filmes de nanocompósitos de amido e argila  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese As propriedades funcionais de filmes à base de amido de milho foram melhoradas pela incorporação de nanoargila (montmorilonita). Nanoargila foi incorporada na matriz polimérica por meio de duas metodologias diferentes e os filmes foram produzidos por casting. Os efeitos da metodologia de preparação [...] e da concentração de nanoargila nas propriedades físico-químicas dos filmes foram estudados. Conforme os métodos de elaboração, filmes intercalados e esfoliados de nanocompósitos foram obtidos. Os espectros FTIR mostraram uma forte interação entre a argila montmorilonita e as moléculas de amido. A opacidade foi dependente do método utilizado para a dispersão da nanoargila. A solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água diminuíram com o aumento do teor de montmorilonita e ambas as propriedades foram afetadas pelo método de dispersão. A difusão de água foi dependente do conteúdo de nanoargila, em razão do aumento na tortuosidade do caminho de difusão causado pelas nanopartículas. Os resultados mostraram que a incorporação de 5% de montmorilonita pelo método de dispersão adequado melhorou a resistência à água e as propriedades de barreira dos filmes de amido de milho. As nanopartículas reduziram os danos causados nas propriedades desses filmes hidrofílicos pelo aumento do teor de umidade. Abstract in english The functional properties of corn starch based films were improved by incorporating nanoclay (Montmorillonite). Nanoclay was incorporated in the polymer matrix using two different methodologies and the films were formed by casting. The effect of film preparation methodology and of the nanoclay conce [...] ntration on the physicochemical properties of the films was studied. Depending on film preparation method used, intercalated or exfoliated nanocomposite films were obtained. The FTIR spectra showed a strong interaction between the montmorillonite and the starch molecules. Opacity was dependent on the nanoclay dispersion method used. Water vapor solubility and permeability decreased with increasing montmorillonite content and were affected by the dispersion method. Water diffusion was only dependent on the nanoclay content due to the increase in tortuosity of the diffusion path, caused by the nanoparticles. The results showed that the incorporation of 5% of montmorillonite using an adequate dispersion method, improved the water resistance and barrier properties of corn starch based films. Nanoparticles reduced the damage caused to the properties of these hydrophilic films by the increase in moisture content.

Aníbal Marcelo, Slavutsky; María Alejandra, Bertuzzi; Margarita, Armada.

2012-09-01

269

Water barrier properties of starch-clay nanocomposite films / Propriedades de barreira à água de filmes de nanocompósitos de amido e argila  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese As propriedades funcionais de filmes à base de amido de milho foram melhoradas pela incorporação de nanoargila (montmorilonita). Nanoargila foi incorporada na matriz polimérica por meio de duas metodologias diferentes e os filmes foram produzidos por casting. Os efeitos da metodologia de preparação [...] e da concentração de nanoargila nas propriedades físico-químicas dos filmes foram estudados. Conforme os métodos de elaboração, filmes intercalados e esfoliados de nanocompósitos foram obtidos. Os espectros FTIR mostraram uma forte interação entre a argila montmorilonita e as moléculas de amido. A opacidade foi dependente do método utilizado para a dispersão da nanoargila. A solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água diminuíram com o aumento do teor de montmorilonita e ambas as propriedades foram afetadas pelo método de dispersão. A difusão de água foi dependente do conteúdo de nanoargila, em razão do aumento na tortuosidade do caminho de difusão causado pelas nanopartículas. Os resultados mostraram que a incorporação de 5% de montmorilonita pelo método de dispersão adequado melhorou a resistência à água e as propriedades de barreira dos filmes de amido de milho. As nanopartículas reduziram os danos causados nas propriedades desses filmes hidrofílicos pelo aumento do teor de umidade. Abstract in english The functional properties of corn starch based films were improved by incorporating nanoclay (Montmorillonite). Nanoclay was incorporated in the polymer matrix using two different methodologies and the films were formed by casting. The effect of film preparation methodology and of the nanoclay conce [...] ntration on the physicochemical properties of the films was studied. Depending on film preparation method used, intercalated or exfoliated nanocomposite films were obtained. The FTIR spectra showed a strong interaction between the montmorillonite and the starch molecules. Opacity was dependent on the nanoclay dispersion method used. Water vapor solubility and permeability decreased with increasing montmorillonite content and were affected by the dispersion method. Water diffusion was only dependent on the nanoclay content due to the increase in tortuosity of the diffusion path, caused by the nanoparticles. The results showed that the incorporation of 5% of montmorillonite using an adequate dispersion method, improved the water resistance and barrier properties of corn starch based films. Nanoparticles reduced the damage caused to the properties of these hydrophilic films by the increase in moisture content.

Aníbal Marcelo, Slavutsky; María Alejandra, Bertuzzi; Margarita, Armada.

270

Efeito de formas de manejo em algumas propriedades físicas e químicas de um Latossolo Vermelho em diferentes agroecossistemas / Physical and chemical properties of an oxisol in different agroecosystems  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Foram selecionadas, em 1998, quatro áreas de um Latossolo Vermelho Eutrófico típico muito argiloso, uma sob mata nativa (Floresta Latifoliada Tropical) e três sob cultivo de milho, cana-de-açúcar e pastagem, localizadas na Fazenda de Ensino e Pesquisa da Faculdade de Ciências Agrárias e Veterinárias [...] , Campus de Jaboticabal. Caracterizaram-se as seguintes propriedades físicas: resistência do solo à penetração, realizada com penetrômetro de impacto, até 40 cm de profundidade e velocidade de infiltração de água, realizada com o duplo cilindro concêntrico, nos quatro sistemas de uso do solo. Foram realizadas determinações analíticas de fósforo, matéria orgânica, pH, cálcio, magnésio, potássio, hidrogênio + alumínio e calculados a soma de bases, CTC e saturação por bases. Todas as formas de uso e manejo empregadas provocaram degradação das propriedades físicas do solo em relação ao solo natural (mata), quantificada através de maiores valores de resistência do solo à penetração e menores valores de velocidade de infiltração de água. A degradação das propriedades químicas dos solos nos agroecossistemas estudados foi maior nas culturas de cana-de-açúcar e milho, que na pastagem. A degradação das propriedades físicas causou ao solo níveis críticos mais limitantes ao desenvolvimento das culturas, que aqueles referentes às propriedades químicas. Abstract in english The experiment was carried out in 1998 on four agroecosystems on a very clayey Red Latosol eutrophic (Oxisol). One of them was covered with native vegetation (tropical rain forest) and the others were under corn, sugarcane and pasture cultivation. The experiment was located at FCAV - Research and Te [...] aching Farm, Jaboticabal Campus, UNESP, São Paulo State, Brazil. In order to assess the effects of the agroecosystems, two soil physical properties were evaluated: soil penetration resistance (cone penetrometer) and infiltration rate (double ring infiltrometer). The following chemical properties were also studied: phosphorus, organic matter, pH, calcium, magnesium, hydrogen + aluminum, sum of bases, CEC and base saturation. All agricultural agroecosystems caused degradation of soil physical properties as compared to the native soil. The deterioration was less intense under corn than sugarcane and more intense with pasture. Increase of soil penetration resistance and reduction of infiltration rate showed this degradation. The degradation of soil chemical properties was higher with sugarcane and corn than with pasture. The damages on soil physical properties caused by agricultural agroecosystems were more restrictive to crop development than the effects on soil chemical properties.

José F., Centurion; Juliana P., Cardoso; William, Natale.

271

Efeito de formas de manejo em algumas propriedades físicas e químicas de um Latossolo Vermelho em diferentes agroecossistemas Physical and chemical properties of an oxisol in different agroecosystems  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Foram selecionadas, em 1998, quatro áreas de um Latossolo Vermelho Eutrófico típico muito argiloso, uma sob mata nativa (Floresta Latifoliada Tropical e três sob cultivo de milho, cana-de-açúcar e pastagem, localizadas na Fazenda de Ensino e Pesquisa da Faculdade de Ciências Agrárias e Veterinárias, Campus de Jaboticabal. Caracterizaram-se as seguintes propriedades físicas: resistência do solo à penetração, realizada com penetrômetro de impacto, até 40 cm de profundidade e velocidade de infiltração de água, realizada com o duplo cilindro concêntrico, nos quatro sistemas de uso do solo. Foram realizadas determinações analíticas de fósforo, matéria orgânica, pH, cálcio, magnésio, potássio, hidrogênio + alumínio e calculados a soma de bases, CTC e saturação por bases. Todas as formas de uso e manejo empregadas provocaram degradação das propriedades físicas do solo em relação ao solo natural (mata, quantificada através de maiores valores de resistência do solo à penetração e menores valores de velocidade de infiltração de água. A degradação das propriedades químicas dos solos nos agroecossistemas estudados foi maior nas culturas de cana-de-açúcar e milho, que na pastagem. A degradação das propriedades físicas causou ao solo níveis críticos mais limitantes ao desenvolvimento das culturas, que aqueles referentes às propriedades químicas.The experiment was carried out in 1998 on four agroecosystems on a very clayey Red Latosol eutrophic (Oxisol. One of them was covered with native vegetation (tropical rain forest and the others were under corn, sugarcane and pasture cultivation. The experiment was located at FCAV - Research and Teaching Farm, Jaboticabal Campus, UNESP, São Paulo State, Brazil. In order to assess the effects of the agroecosystems, two soil physical properties were evaluated: soil penetration resistance (cone penetrometer and infiltration rate (double ring infiltrometer. The following chemical properties were also studied: phosphorus, organic matter, pH, calcium, magnesium, hydrogen + aluminum, sum of bases, CEC and base saturation. All agricultural agroecosystems caused degradation of soil physical properties as compared to the native soil. The deterioration was less intense under corn than sugarcane and more intense with pasture. Increase of soil penetration resistance and reduction of infiltration rate showed this degradation. The degradation of soil chemical properties was higher with sugarcane and corn than with pasture. The damages on soil physical properties caused by agricultural agroecosystems were more restrictive to crop development than the effects on soil chemical properties.

José F. Centurion

2001-05-01

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Misturas BR/SBR: propriedades mecânicas em função do modo de preparo / BR/SBR blends: mechanical properties as a function of the preparation mode  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Misturas com borracha são freqüentemente usadas para se conseguir o balanço das propriedades desejadas e também, em alguns casos, a redução de custos. As misturas elastoméricas são normalmente sistemas multifásicos e a distribuição dos aditivos entre as fases não é necessariamente uniforme. Neste tr [...] abalho, o polibutadieno (BR) foi misturado ao elastômero de butadieno-estireno (SBR) na proporção 1:1 em peso. As composições foram preparadas utilizando um misturador de rolos, segundo a norma ASTM D3182, sendo que a incorporação dos aditivos foi realizada de quatro formas diferentes. Após a avaliação das propriedades reométricas e a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas para cada composição, avaliadas de acordo com as normas ASTM específicas para cada ensaio. Os resultados mostram que os diferentes modos de preparo de uma mesma formulação podem provocar mudança significativa nas propriedades mecânicas de misturas envolvendo essas duas borrachas. No caso das misturas BR/SBR estudadas, as propriedades apresentaram valores intermediários aos das borrachas isoladas. Abstract in english Rubber blends are frequently prepared to give a balance of the desired properties and, in some cases, reduction of cost as well. Elastomeric mixtures are usually multiphase systems and the dispersion of the additives may not be uniform throughout the phases. In this work, polybutadiene rubber (BR) w [...] as mixed with polybutadiene-styrene rubber (SBR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill, according to ASTM D3182, and the incorporation of the ingredients was carried out according to four different modes. After the determination of the rheometric properties and the vulcanization of the compounds, mechanical properties were evaluated according to specific ASTM procedures. The results show that the mechanical properties may be altered by changing the procedure to prepare a given formulation. In the case of BR/SBR mixtures, the properties were found to be intermediate to the values presented by the compositions with the separate rubbers.

Adriana F. de, Alcantara; Regina Célia R., Nunes; Leila L. Y., Visconte.

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A hybrid solar/diesel water heating system: in medicine area in a hospital in Mexico city; Sistema hibrido de energia solar y diesel para calentamiento de agua: caso en el area de medicina fisica en un hospital en la ciudad de Mexico  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

A hybrid solar/diesel water heating system for therapy in a hospital in Mexico is described in this paper. The use of solar energy in hospitals and clinics, represent an environmentally friendly alternative to the burning of fossil fuels. Analysis is made regarding the feasibility of integrating both solar energy and conventional energy (fuel oil) as back up, to satisfy the hot water demand for hydrotherapy in a hospital. Results from simulation show that solar energy is a cheap means to provide up to 60% of the hot water demand. The solar assisted system proposed uses flat plate solar collectors integrated with an existing hot water tank, where water is heated with vapor from a diesel ran boiler. This represents significant savings on the solar system cost. [Spanish] La utilizacion de la energia solar en hospitales y clinicas, representa una posibilidad para obtener ahorros importantes de energia para satisfacer la demanda de agua caliente. En el presente estudio se analiza la demanda de agua caliente para uso en medicina fisica (hidroterapia), en un hospital ubicado en la Cd. De Mexico y la factibilidad de usar la energia solar, empleando como apoyo el sistema tradicional de combustible fosil (diesel). Mediante un analisis termico se determina el calor necesario para satisfacer la demanda de agua caliente. El analisis economico muestra los costos del sistema solar, los ahorros que se tendran y el periodo de recuperacion de la inversion. Los resultados muestran que la utilizacion de la energia solar es factible debido a la disminucion tanto del consumo de combustible, como de las emisiones atmosfericas. Se propone la instalacion de un sistema solar con colectores planos y el aprovechamiento de uno de los dos tanques de agua caliente existentes, donde se efectua la trasferencia de calor al agua por medio de vapor, lo cual disminuye el costo del sistema solar. La aportacion solar puede ser mayor del 60%, el complemento sera aportado por el sistema tradicional con combustible diesel.

Nolasco Mejia, Miguel; Wolpert Kuri, Jorge [UNAM, Mexico, D.F. (Mexico)

2000-07-01

274

Determination of physical properties of crambe fruits during drying / Determinação das propriedades físicas de frutos de crambe durante a secagem  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese O conhecimento das propriedades físicas dos produtos agrícolas tem grande importância para a construção, adaptação e operação de equipamentos de secagem e armazenagem, visando a obter maior rendimento nas operações de pós-colheita. Objetivou-se determinar e analisar as propriedades físicas do crambe [...] ao longo da secagem em diferentes temperaturas. Foram utilizados frutos de crambe com teor de água inicial de 0,36 (decimal b.s.), que foi reduzido por meio de secagem a 37,0; 58,8 e 83,5 ºC e umidades relativas de 29,4; 11,2 e 3,2%, respectivamente, a 0,09±1 (decimal b.s.). Nos diferentes níveis de teores de água (0,36; 0,31; 0,26; 0,21; 0,17; 0,13 e 0,09 decimal b.s.), avaliaram-se a porosidade intergranular, as massas específicas aparente e unitária, bem como as contrações volumétricas unitária e da massa de frutos. O experimento foi montado segundo esquema fatorial 3 x 7, sendo três temperaturas de secagem e sete teores de água, em delineamento inteiramente casualizado. Os dados foram analisados por meio de regressão. As massas específicas aparente e unitária dos frutos de crambe diminuem ao longo do processo de secagem; as contrações volumétricas unitária e da massa aumentam com a redução do teor de água, e a porosidade intergranular apresentou redução acentuada com o aumento da temperatura de secagem. Abstract in english The Knowledge of the physical properties of agricultural products has great importance for the construction and operation of equipment for drying and storage, to achieve increased efficiency in post-harvest operations. The aim was to determine and analyze the physical properties of crambe fruits dur [...] ing drying at different temperatures. Crambe fruits with an initial moisture content of 0.36 (decimal d.b.) which was reduced by drying at 37.0; 58.8 and 83.5 ºC and relative humidity of 29.4; 11.2 and 3.2%, respectively, to 0.09 ± 1 (decimal d.b.). At different levels of moisture contents (0.36; 0.31; 0.26; 0.21; 0.17; 0.13 and 0.09 decimal d.b.), was evaluated the intergranular porosity, the bulk density, the true density as well as the volumetric shrinkage and the fruit mass. The study was installed by the factorial 3 x 7, and three drying temperatures and seven moisture contents in a randomized design. Data were analyzed using regression. The bulk density and the true density decreases along the drying process; the volumetric shrinkage and the mass increased with lower moisture content and the intergranular porosity decreased sharply with the increasing drying temperature.

Douglas N., Gonçalves; Osvaldo, Resende; Lílian M., Costa; Mariana C., Prado.

2014-10-01

275

Indicadores de qualidade do leite bovino orgânico em duas propriedades leiteiras certificadas do Estado de São Paulo / Quality indicators of organic bovine milk in two certified dairy herds in São Paulo state, Brazil  

Scientific Electronic Library Online (English)

Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente estudo avaliou a composição química, a contagem bacteriana total, o nível de celularidade e presença de resíduos de antimicrobianos no leite de duas propriedades em sistema orgânico de produção do interior do Estado São Paulo com base na IN 062-MAPA. O leite da Propriedade I apresentou mé [...] dia de CCS de 7,13 x 10(5) céls/mL e o da Propriedade II 3,27 x 10(5) céls/mL. As médias das CBTs foram de 7,80 x 10(5) céls/mL na Propriedade I e de 6,15 x 10(5) céls/mL na Propriedade II. A propriedade I apresentou como média de gordura de 3,10%, de proteína 3,26% e 4,54% de lactose, enquanto a Propriedade II apresentou 3,44% de gordura, 3,39% de proteína e 4,50% de lactose, nos 12 meses avaliados. A presença de resíduos de antimicrobianos foi detectada em seis amostras (6,97%) da Propriedade I e em 16 (9,24%) da Propriedade II. Os resultados obtidos revelam falha nos preceitos da produção orgânica. Abstract in english This study evaluated the chemical composition, total bacterial count, the level of cellularity and presence of antimicrobial residues in milk from two small farms in organic production system in the state of São Paulo, Brazil, based in NI 062-MAPA. The milk of the Property I had the mean of CCS 7.13 [...] x 10(5) cells/mL and the Property II had 3.27 x 10(5) cells/mL. The averages of CBT were, respectively, 7.80 x 10(5) cells/mL in the Property I and 6.15 x 10(5) cells/mL in Property II. The Property I presented as an average of 3.10% of fat, 3.26% of protein and 4.54% of lactose, while the Property II presented 3.44% of fat, 3.39% of protein and 4.50% of lactose in 12 months assessed. The presence of residues of antimicrobial drugs was detected in six samples (6.97%) of the Property I and 16 (9.24%) of Property II. The results obtained reveal failure in the percepts of organic production.

A.K, Siqueira; T, Salerno; G.H.B, Lara; L.A.Z, Condas; F.J.P, Listoni; A.C, Paes; A.V, da Silva; D. da S, Leite; M.G, Ribeiro.

2012-09-01

276

Indicadores de qualidade do leite bovino orgânico em duas propriedades leiteiras certificadas do Estado de São Paulo / Quality indicators of organic bovine milk in two certified dairy herds in São Paulo state, Brazil  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente estudo avaliou a composição química, a contagem bacteriana total, o nível de celularidade e presença de resíduos de antimicrobianos no leite de duas propriedades em sistema orgânico de produção do interior do Estado São Paulo com base na IN 062-MAPA. O leite da Propriedade I apresentou mé [...] dia de CCS de 7,13 x 10(5) céls/mL e o da Propriedade II 3,27 x 10(5) céls/mL. As médias das CBTs foram de 7,80 x 10(5) céls/mL na Propriedade I e de 6,15 x 10(5) céls/mL na Propriedade II. A propriedade I apresentou como média de gordura de 3,10%, de proteína 3,26% e 4,54% de lactose, enquanto a Propriedade II apresentou 3,44% de gordura, 3,39% de proteína e 4,50% de lactose, nos 12 meses avaliados. A presença de resíduos de antimicrobianos foi detectada em seis amostras (6,97%) da Propriedade I e em 16 (9,24%) da Propriedade II. Os resultados obtidos revelam falha nos preceitos da produção orgânica. Abstract in english This study evaluated the chemical composition, total bacterial count, the level of cellularity and presence of antimicrobial residues in milk from two small farms in organic production system in the state of São Paulo, Brazil, based in NI 062-MAPA. The milk of the Property I had the mean of CCS 7.13 [...] x 10(5) cells/mL and the Property II had 3.27 x 10(5) cells/mL. The averages of CBT were, respectively, 7.80 x 10(5) cells/mL in the Property I and 6.15 x 10(5) cells/mL in Property II. The Property I presented as an average of 3.10% of fat, 3.26% of protein and 4.54% of lactose, while the Property II presented 3.44% of fat, 3.39% of protein and 4.50% of lactose in 12 months assessed. The presence of residues of antimicrobial drugs was detected in six samples (6.97%) of the Property I and 16 (9.24%) of Property II. The results obtained reveal failure in the percepts of organic production.

A.K, Siqueira; T, Salerno; G.H.B, Lara; L.A.Z, Condas; F.J.P, Listoni; A.C, Paes; A.V, da Silva; D. da S, Leite; M.G, Ribeiro.

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Propriedades psicométricas do conjunto de testes da habilidade visuo espacial / Psychometric proprieties of visual-spatial ability tests kit  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este artigo analisa as propriedades psicométricas de um conjunto de testes elaborados para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv), quanto a sua estrutura fatorial, unidimensionalidade, validade convergente e discriminante. Fizeram parte da pesquisa 558 participantes que cursavam ou concluíram o e [...] nsino médio. Utilizou-se o Teste de Visualização (Vz), Teste de Flexibilidade de Fechamento (CF), Teste de Memória Visual (MV), Teste de Fluência Figural (FF), Teste de Fluência Ideacional 1 (FI1) e Teste de Fluência Ideacional 2 (FI2). Foram usados procedimentos de análise fatorial exploratória, análise fatorial confirmatória e o ajuste ao modelo Rasch. Os índices de ajuste dos modelos aos dados estão adequados às recomendações da literatura. Os testes possuem uma estrutura fatorial de dois níveis, porém unidimensional. Convergem para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv) e divergem na mensuração da fluência, utilizada neste estudo como habilidade contrastante. Abstract in english This article analyses the psychometrical properties of a test kit developed to measure visual-spatial ability in terms of its factorial structure, unidimensionality, convergent validity and divergent validity. A sample of 558 students that were either attending High School or had just concluded it p [...] articipated of this research. The Visualization Test (Vz), Flexibility of Closure Test (CF), Visual Memory Test (MV), Figural Fluency Test (FF), Ideational Fluency Test 1 (FI1) and Ideational Fluency Test 2 (FI2) were used. The data analysis used the exploratory factorial analysis, the confirmatory factorial analysis and the fit to the Rasch model procedures. The model fit indexes are in accordance with the cutoff values suggested by the literature. The tests showed a two-level factorial structure, although it can be taken as an unidimensional structure. The tests converge to measure the visual-spatial ability and diverge to measure the fluency ability which was used in this study as contrast ability.

Cristiano Mauro Assis, Gomes; Oto Neri, Borges.

2009-04-01

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Propriedades psicométricas do conjunto de testes da habilidade visuo espacial Psychometric proprieties of visual-spatial ability tests kit  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Este artigo analisa as propriedades psicométricas de um conjunto de testes elaborados para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv, quanto a sua estrutura fatorial, unidimensionalidade, validade convergente e discriminante. Fizeram parte da pesquisa 558 participantes que cursavam ou concluíram o ensino médio. Utilizou-se o Teste de Visualização (Vz, Teste de Flexibilidade de Fechamento (CF, Teste de Memória Visual (MV, Teste de Fluência Figural (FF, Teste de Fluência Ideacional 1 (FI1 e Teste de Fluência Ideacional 2 (FI2. Foram usados procedimentos de análise fatorial exploratória, análise fatorial confirmatória e o ajuste ao modelo Rasch. Os índices de ajuste dos modelos aos dados estão adequados às recomendações da literatura. Os testes possuem uma estrutura fatorial de dois níveis, porém unidimensional. Convergem para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv e divergem na mensuração da fluência, utilizada neste estudo como habilidade contrastante.This article analyses the psychometrical properties of a test kit developed to measure visual-spatial ability in terms of its factorial structure, unidimensionality, convergent validity and divergent validity. A sample of 558 students that were either attending High School or had just concluded it participated of this research. The Visualization Test (Vz, Flexibility of Closure Test (CF, Visual Memory Test (MV, Figural Fluency Test (FF, Ideational Fluency Test 1 (FI1 and Ideational Fluency Test 2 (FI2 were used. The data analysis used the exploratory factorial analysis, the confirmatory factorial analysis and the fit to the Rasch model procedures. The model fit indexes are in accordance with the cutoff values suggested by the literature. The tests showed a two-level factorial structure, although it can be taken as an unidimensional structure. The tests converge to measure the visual-spatial ability and diverge to measure the fluency ability which was used in this study as contrast ability.

Cristiano Mauro Assis Gomes

2009-04-01

279

Estudo e determinação teórica de propriedades físico-químicas de fármacos anti-hipertensivos inibidores da Enzima Conversora de Angiotensina  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O pacote de softwares SpartanTM vs 04 foi utilizado para calcular algumas propriedades físico-químicas de uma série de inibidores da Enzima Conversora de Angiotensinogênio ECA. Simultaneamente, o pacote MarvinSketch 5.0.0 foi empregado para calcular o Coeficiente de Partição P dos inibidores. Através da análise dos resultados, conclui-se que: a o arranjo termodinâmico mais estável desses inibidores mimetiza aquele dos resíduos pré-terminais da angiotensina II, b há grande similaridade entre as cargas dos átomos que se ligam à macromolécula e c os cálculos mostram diferenças significativas entre os valores de P para os inibidores. Portanto, as diferenças farmacológicas existentes entre os inibidores estão mais intimamente relacionadas ao coeficiente de partição do que à capacidade destes de inibir o sítio ativo da ECA. Palavras-chave: ECA. Ab initio. Equilíbrio conformacional. Lipofilicidade. ABSTRACT Theoretical study and determination of physicochemical properties of antihypertensive angiotensin-converting enzyme inhibitors The software package SpartanTM 4.0 was employed to calculate some physicochemical properties of a series of available ACE inhibitors. Simultaneously, the program MarvinSketch 5.0.0 was employed to calculate the partition coefficients (P of the same compounds. After analyzing the results, we conclude that: a from a thermodynamic point of view, the most stable conformer of each inhibitor resembles, as expected, the most stable spatial arrangement of the preterminal residues of angiotensin II; b there is great similarity among the charge profiles of the potential binding sites of all the inhibitors; c there are large differences in P among these compounds. Summing up, the pharmacological differences reported between the inhibitors are more closely linked to their lipophilic properties than to their capacity to block the ACE active center. Keywords: ACE. Ab initio. Conformational equilibrium. Lipophilicity.

Luíza Reis Cruz

2010-12-01

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Questionário de crenças irracionais e escala de crenças irracionais: propriedades psicométricas / Irrational beliefs questionnaire and irrational belief scale: psychometric properties  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese São estimadas e comparadas as propriedades psicométricas de versões em português de duas medidas de auto-relato para crenças irracionais: Questionário de Crenças Irracionais (QCI) e Escala de Crenças Irracionais (ECI). Oitocentos e quarenta e nove universitários completaram os instrumentos, além do [...] Questionário de Saúde Geral de Goldberg (QSG) usado como critério externo da validade discriminante. Os resultados mostram que os dois instrumentos têm boa consistência interna e fidedignidade de teste e reteste, mas nenhum deles correlaciona-se significantemente com o QSG. Análise do componente principal da ECI indica estrutura de fator único com 16 dos 20 itens da escala apresentando altas cargas num mesmo fator para ao menos um dos sexos e a amostra geral. Os demais itens necessitarão ser adaptados ou modificados. Recomenda-se que a ECI seja preferida ao QCI na avaliação de crenças irracionais de sujeitos brasileiros e que novas pesquisas de validade sejam realizadas. Abstract in english The study aimed to estimate and compare the psychometric properties of the Portuguese versions of two irrational-beliefs self-report measures: the Irrational Belief Questionnaire (IBQ) and the Irrational Belief Scale (IBS). Eight hundred fourty nine college students completed both instruments beside [...] s the Goldberg's General Health Questionnaire (GHQ), used as external criterion of the discriminant validity. Results show that both instruments have good internal consistency and test-retest reliability, but none of them correlated significantly with the GHQ. The IBS principal component analysis points to a single-factor structure with 16 out of the 20 scale's items high loading on the same factor in at least one of the groups according to the sex and the general sample. It is suggested that the IBS should be preferred to the IBQ for assessing irrational beliefs of Brazilians subjects and that further research on validity should be carried out .

Elisa Medici Pizão, Yoshida; Fernando Antonio Basile, Colugnati.

 
 
 
 
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Propriedades físicas e químicas do mel de Apis mellifera L / Physical and chemical properties of Apis mellifera L. hone  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O presente trabalho teve como objetivo verificar as propriedades físicas e químicas do mel da região Sul do Estado do Tocantins a partir de 24 amostras provenientes de 13 associações de apicultores. As análises realizadas foram pH, acidez, índice de refração, umidade, peso específico, cinzas, hidrox [...] imetilfurfural (Prova qualitativa), índice de formol, reação de Lund e açúcares redutores. Todas as análises foram realizadas em triplicata, o tratamento estatístico compreendeu média, desvio padrão e os resultados foram submetidos à análise fatorial e análise de agrupamento. As amostras apresentaram índice de reprovação de 50% aos padrões estabelecidos pela legislação. A grande variação nos resultados entre as amostras podem ser devido a diferentes origens florais dos méis e a sua inadequação à legislação pode ter origem na exposição do produto a condições de temperatura e umidade inadequadas, nas etapas de manejo, processamento ou armazenamento do mel. Abstract in english This study aimed at verifying the physical and chemical properties of 24 samples of honey produced by 13 beekeeper associations from Southern Tocantins State, Brazil. The following analyses were performed: pH, titatrable acidity, refractive index, moisture, ash, specific weight, hydroxymetilfurfural [...] (qualitative probe), formol index, Lund reaction, and inverted sugar. All analyses were performed in triplicates, and the statistical analysis comprised mean, standard deviation, factor analysis, and cluster analysis. The samples presented a failure index of 50% regarding the legislation standards. The considerable variation of results can be due to the different honey floral origins and the failure to meet the standards established by national legislation may be due to the exposition of the honey to inappropriate conditions of temperature and humidity during the honey beekeeping, processing, or storage.

Fernanda Dias Bartolomeu, Abadio Finco; Luciana Learte, Moura; Igor Galvão, Silva.

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Physicochemical properties of three food proteins treated with transglutaminase / Propriedades físico-químicas de três proteínas alimentares tratadas com transglutaminase  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese Três fontes protéicas alimentares foram tratadas com transglutaminase microbiana (EC 2.3.2.13) e as características físico-químicas como reatividade, solubilidade, emulsificação e grupos amino livres dos polímeros formados foram avaliadas. Amostras de caseína láctea (CL), proteína isolada de soja (P [...] IS) e de proteína animal hidrolisada (PAH), foram incubadas com a enzima por uma ou duas horas. CL e PIS mostraram uma redução na solubilidade de 15% e 24% respectivamente, enquanto PAH não sofreu alteração de solubilidade. A quantidade de nitrogênio livre na forma amina apresentou uma redução de 7%, 3% e 2% para PAH, CL e PIS respectivamente. CL e PIS demonstraram baixa atividade emulsificante quando tratadas enzimaticamente, porém as emulsões formadas se mostraram estáveis, em contraste com PAH que não alterou suas propriedades emulsificantes. Abstract in english Three sources of food proteins were treated with microbial transglutaminase (EC 2.3.2.13) in order to assess changes in the physicochemical properties of reactivity, solubility, emulsification, and free amino groups of the formed polymers. Samples of lactic casein (LC), isolated soy protein (ISP), a [...] nd hydrolysed animal protein (HAP), were incubated with the enzyme for one or two hours. LC and ISP showed a reduced solubility of 15% and 24% respectively, with HAP showing no alteration on solubility. Amino nitrogen content was 7%, 3% and 2% reduced for HAP, LC and ISP respectively. LC and ISP demonstrated lower emulsifying activity when they were enzymatically treated but the formed emulsions were stable, contrasting with HAP, which exhibited no changes in emulsifying properties.

Luís Henrique de Barros, Soares; Patrícia Melchionna, Albuquerque; Francine, Assmann; Marco Antônio Záchia, Ayub.

1219-12-01

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Aspectos patológicos, imunológicos e propriedades moleculares do TT vírus / Pathological and immunological aspects and molecular properties of TT virus  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O TT vírus (TTV) foi primeiramente descrito no Japão, em 1997, por T. Nishizawa, no soro de pacientes com hepatite, pós-transfusão, não-A-G. Tem sido intensivamente investigado, desde então, como uma possível adição à lista dos vírus indutores de hepatite. O TTV é um vírus DNA não-envelopado, de fit [...] a simples. Uma considerável variabilidade genética tem sido demonstrada por parte do TTV, o que tem levado pesquisadores a agrupar isolados do vírus em inúmeros genótipos e subtipos. No entanto a significância clínica da infecção por TTV permanece desconhecida. Ele é freqüentemente detectado em fluidos corporais e seu componente mais bem elucidado atualmente é o genoma. Conhecimentos relacionados ao TTV têm aumentado constantemente, porém vários aspectos fundamentais permanecem obscuros. Esta revisão apresenta algumas das propriedades moleculares do TT vírus. Abstract in english TT virus (TTV) was first reported in Japan in 1997 by T. Nishizawa in sera from non-A to non-G post-transfusion hepatitis patients. It has been intensively investigated, ever since, as a possible addition to the list of hepatitis-inducing viruses. The TTV is an unenveloped, single-stranded DNA virus [...] . Considerable genetic variability of TTV has been demonstrated and has led investigators to group its isolates into numerous genotypes and subtypes. However, the clinical significance of TTV infection remains unknown. It is frequently detected in the serum and in other body fluids of humans. The component of TTV currently best understood is its genome. Knowledge related to TTV has increased rapidly, but many fundamental aspects remain unclear. This review shows some of the molecular properties of TT virus.

Maria Angelica Ehara, Watanabe; Helen Cristina, Miranda; Karen Brajão de, Oliveira; Carlos Eduardo Coral de, Oliveira; Fabrine Sales Massafera, Tristão; Leila Maria, Duarte; Ligiane de Lourdes, Silva; Andréia Corrêa, Corte; Flávia Alessandra, Guarnier; Mari Sumigawa, Kaminami.

2005-08-01

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Aplicação da técnica de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros fundidos Hot wire technique in the determination of thermal properties of melt polymers  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available A natureza da estrutura molecular dos plásticos torna as propriedades desses materiais fortemente dependentes da temperatura. A condutividade térmica, difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas, são as três propriedades físicas mais importantes de um material em cálculos de transferência de calor. Valores confiáveis dessas propriedades são essenciais em polímeros, tanto em problemas envolvendo estado estacionário como em estado não estacionário de troca de calor. Hoje, várias técnicas diferentes para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica podem ser encontradas na literatura. Neste trabalho, a técnica de fio quente paralelo é empregada na determinação experimental das propriedades térmicas de polímeros. Três polímeros semi-cristalinos (PEAD, PEBD e PP, e dois polímeros amorfos (PS e HIPS foram selecionados para este trabalho. As medidas experimentais são feitas desde a temperatura ambiente até a, aproximadamente, 50 ºC acima da temperatura de fusão. As amostras são preparadas pelo processo de extrusão, partindo-se do pó ou "pellets" do polímero no estado sólido. Um molde especial de aço inoxidável, em forma de paralelepípedo retangular, provido de isoladores cerâmicos entre o fio quente, o termopar e o próprio molde é utilizado para armazenar a massa polimérica fundida, cujas propriedades térmicas serão medidas. Os resultados experimentais obtidos são comparados com dados disponíveis na literatura e com dados fornecidos pelos fabricantes. Uma análise crítica desta metodologia mostra as vantagens e desvantagens desta técnica experimental em relação à técnica de pulso de energia.The nature of the molecular structure of the plastics makes the properties of such materials markedly temperature dependent. Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely the thermal properties, are the three most important physical properties of a material that are needed for heat transfer calculations. Reliable thermal properties values are essential for polymers, both in steady and non-steady state situations. Nowadays, several different techniques for the determination of the thermal diffusivity and thermal conductivity may be found in the literature. In this work, the hot wire parallel technique is employed in the experimental determination of the thermal properties of polymers. Three semi-crystalline polymers (HDPE, LDPE and PP, and two amorphous polymers (PS and HIPS were selected for this work. Samples are prepared through the extrusion process starting from the powder or pellets of the solid polymer. A special mould of stainless steel in the shape of a rectangular parallelepiped provided with ceramic insulators between the hot wire, thermocouple and the mould is employed to store the melt extruded polymer whose thermal properties will be measured. Measurements are carried out from room temperature up to approximately 50 ºC above the melting point. Experimental results obtained are checked against data found in literature and those ones furnished by the manufacturers. A critical analysis of this method shows the advantages and disadvantages of this technique when compared with the laser flash technique.

Wilson N. dos Santos

2005-11-01

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Efeitos da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas do solo em pomar de citros Subsoiling and green manuring effects on soil physical properties on citrus orchard  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo avaliar o efeito da subsolagem e da adubação verde nas propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico típico, cultivado com citros (laranjeira Valência. Os tratamentos empregados foram: manejo mecânico das plantas invasoras com roçadora (Testemunha; subsolagem em um lado da planta na entrecopa; subsolagem nos dois lados da planta na entrecopa, e semeadura direta de Crotalaria spectabilis na entrecopa. As propriedades físicas do solo avaliadas foram: porosidade total, macroporosidade, microporosidade, densidade, resistência mecânica à penetração vertical e condutividade hidráulica. Na avaliação efetuada na safra 2001-2002, obtiveram-se os maiores valores de densidade do solo e resistência do solo à penetração vertical, e os menores valores de macroporos e condutividade hidráulica do solo nas entrecopas com e sem tráfego no pomar, em relação à região da copa, principalmente na camada de 0,0-0,2 m de profundidade. Os tratamentos aplicados não surtiram efeitos positivos significativos nas propriedades físicas do solo.The present work was conducted to evaluate the effects of subsoiling and green manuring on soil physical properties of a Typical Haplustox soil cultivated with Valencia orange trees. The treatments applied were mechanic management of the invaders plants with shredder (witness; subsoiling in one side of the plant on between crown; subsoiling on both sides of the plant on between crown and direct seeding of Crotalaria spectabilis on between crown. The soil physical properties evaluated were porosity, macro porosity, micro porosity, bulk density and mechanical resistance to vertical penetration and hydraulic conductivity. The evaluation effectuated to the harvest in 2001/2002, got the greatest values of bulk density and soil resistance to vertical penetration, and the least values of macro porosity and soil hydraulic conductivity on the region between crown, with and without traffic in relation to the crown, especially on the layer 0.0-0.2 m of depth. The treatments used did not result in positive significative effects on the soil physical properties.

Alder L. G. Minatel

2006-04-01

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Propriedades Mecânicas de Epóxis Utilizadas no Recobrimento Interno de Oleodutos e Gasodutos / Mechanical Properties of Epoxy for Internal Coatings of Pipelines  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Propriedades mecânicas de recobrimentos a base de epóxi para aplicação in situ em dutos de transporte na indústria petrolífera foram avaliadas. Os recobrimentos foram aplicados sobre substratos de aço carbono submetidos a dois diferentes padrões de tratamento superficial (ST3 e SA2½) e avaliou-se a [...] influência do mesmo em propriedades tais como adesão, impacto, dureza e desgaste do material. Observou-se que a falha de adesão ocorre por diferentes mecanismos dependendo do material do recobrimento e da preparação da superfície. Desgaste ocorre basicamente por mecanismo abrasivo embora se tenha observado desgaste adesivo significativo em alguns casos, dependendo do material e do padrão de tratamento da superfície. Resultados de microdureza indicaram, como esperado, ser esta uma propriedade inerente ao material, não sendo afetada pelo padrão de limpeza da superfície Abstract in english Mechanical properties of epoxy based coating materials suitable for in-situ internal application in gas/oil pipelines were studied. Coatings were applied on carbon steel substrates submitted to two different surface preparation procedures (ST3 and SA2½) and the effect from surface treatment on coati [...] ng adhesion, impact, hardness and wear was evaluated. It was found that adhesion failure occurs through distinct mechanisms depending on coating material and surface preparation. Wear occurs mostly by abrasive mechanism, although adhesive wear was found to be significant in some cases also depending on material and surface. Microhardness, as expected, was found to be a coating property not unaffected by surface treatment.

Marysilvia, Ferreira; Sérgio S., Camargo Jr.; Bruno M., Barbosa; Ricardo V. B., Gomes; Marly G., Lachtermacher; Joaquim, Quintela.

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Propriedades Reológicas e Dinâmicas de Composições Não-Vulcanizadas de Borracha Natural com Celulose Regenerada / Rheological and dynamic properties of unvulcanized natural rubber and regenerated cellulose compositions  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho, composições não-vulcanizadas de borracha natural (NR) com celulose regenerada (Cel II) foram preparadas por co-coagulação de misturas de látex natural e xantato de celulose. Foi estudada a influência da carga celulósica nas propriedades reológicas e dinâmicas dessas composições, para [...] teores entre 0 e 30phr. As propriedades reológicas avaliadas foram os torques, elástico (S') e viscoso (S"), a tan delta e a viscosidade dinâmica real (h'). Para estes ensaios foram feitas varreduras de freqüência e arco, à temperatura constante. A viscosidade e a relaxação Mooney também foram estudadas. Os testes dinâmicos foram realizados à freqüência constante, sendo a tangente de perda e o módulo elástico (E') os parâmetros considerados. Os resultados mostraram uma excelente dispersão da carga celulósica na matriz borrachosa, e sua grande influência nas propriedades viscoelásticas da borracha natural sem, no entanto, modificar o perfil do comportamento reológico desta borracha. Abstract in english In this work, unvulcanized natural rubber (NR) and regenerated cellulose (Cel II) compositions were prepared by co-coagulation of natural rubber latex and cellulose xanthate mixtures. The cellulosic filler was added up to 30 phr content. The rheological properties evaluated were the elastic (S') and [...] viscous (S") torques, tan delta, and the real dynamic viscosity (h'). These experiments were carried out at constant temperature with frequency and strain sweeps. Mooney viscosity and relaxation were also studied. The dynamic tests were taken at constant frequency, and the loss tangent and the elastic modulus (E') were considered. The results showed a good dispersion of the cellulosic filler in the rubber matrix and the large influence it imparted on rheological and dynamic properties of natural rubber without changing the rheological profile of this rubber.

Agnes F., Martins; Leila L.Y., Visconte; Regina C.R., Nunes.

2002-10-01

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Propriedades Reológicas e Dinâmicas de Composições Não-Vulcanizadas de Borracha Natural com Celulose Regenerada Rheological and dynamic properties of unvulcanized natural rubber and regenerated cellulose compositions  

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Full Text Available Neste trabalho, composições não-vulcanizadas de borracha natural (NR com celulose regenerada (Cel II foram preparadas por co-coagulação de misturas de látex natural e xantato de celulose. Foi estudada a influência da carga celulósica nas propriedades reológicas e dinâmicas dessas composições, para teores entre 0 e 30phr. As propriedades reológicas avaliadas foram os torques, elástico (S' e viscoso (S", a tan delta e a viscosidade dinâmica real (h'. Para estes ensaios foram feitas varreduras de freqüência e arco, à temperatura constante. A viscosidade e a relaxação Mooney também foram estudadas. Os testes dinâmicos foram realizados à freqüência constante, sendo a tangente de perda e o módulo elástico (E' os parâmetros considerados. Os resultados mostraram uma excelente dispersão da carga celulósica na matriz borrachosa, e sua grande influência nas propriedades viscoelásticas da borracha natural sem, no entanto, modificar o perfil do comportamento reológico desta borracha.In this work, unvulcanized natural rubber (NR and regenerated cellulose (Cel II compositions were prepared by co-coagulation of natural rubber latex and cellulose xanthate mixtures. The cellulosic filler was added up to 30 phr content. The rheological properties evaluated were the elastic (S' and viscous (S" torques, tan delta, and the real dynamic viscosity (h'. These experiments were carried out at constant temperature with frequency and strain sweeps. Mooney viscosity and relaxation were also studied. The dynamic tests were taken at constant frequency, and the loss tangent and the elastic modulus (E' were considered. The results showed a good dispersion of the cellulosic filler in the rubber matrix and the large influence it imparted on rheological and dynamic properties of natural rubber without changing the rheological profile of this rubber.

Agnes F. Martins

2002-10-01

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Polietileno de Alta Densidade Tenacificado com Elastômero Metalocênico: 1. Propriedades Mecânicas e Características Morfológicas Rubber Toughened High Density Polyethylene: 1. Mechanical Properties and Morphological Characteristics  

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Full Text Available Neste trabalho foram estudadas as propriedades mecânicas e morfológicas de polietileno de alta densidade (HDPE tenacificado com dois tipos de elastômeros metalocênicos à base de etileno/1- octeno (EOC. Esses elastômeros são polímeros comerciais com diferenças quanto ao peso molecular, índice de fluidez e índice Dow de reologia (DRI. Misturas físicas de HDPE e EOC foram processadas em extrusora monorosca Wortex (L/D=32, à 230°C e 50 rpm, utilizando percentagem mássica do EOC de 5% a 80%. Foi observado um efeito sinergístico nas propriedades tênseis e características de supertenacificação para materiais contendo proporções do EOC maiores do que 5%. Cavitação, deformação plástica e cavitação fibrilada foram observados nos processos de deformação. Materiais contendo até 50% do EOC apresentaram morfologias dispersas com domínios elastoméricos esféricos, distribuídos uniformemente e com tamanho médio de partícula na faixa de 0,30 a 0,45 µm. A tenacificação de HDPE com os elastômeros etilênicos produziu materiais com boas propriedades e compatibilização tecnológica devido à existência de baixa tensão interfacial entre esses polímeros.The mechanical and morphological properties of high density polyethylene (HDPE toughened with two different grades of metallocene elastomers based on ethylene/1- octene (EOC were studied. These elastomers were commercial polymers differing in molecular weight, melt flow index and Dow rheology index (DRI. Blends were processed in a Wortex single screw extruder (L/D=32, at 230°C and 50 rpm, using mass fraction weight percent of EOC in the range from 5% to 80%. A synergistic effect on the tensile properties and supertough behavior for blends with EOC concentrations higher than 5% was observed. Cavitation, plastic deformation and fibrillized cavitation were observed in the deformation processes. Materials containing up to 50% of EOC exhibited dispersed morphologies with EOC spherical domains uniformly distributed with particle size in the range from 0.30 to 0.45 µm. The toughening of HDPE with ethylenic elastomers produced materials with good properties and technological compatibilization.

Maria José O. C. Guimarães

2002-01-01

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Efeito de aditivos minerais sobre as propriedades de chapas cimento-madeira / Effect of minerals additives on the properties of wood cement-bonded particleboard  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da adição de dois tipos de aditivos minerais (microssílica e metacaulim) sobre as propriedades de chapas de cimento-madeira, aplicando-se diferentes teores aditivos (0, 20 e 30%). O aglomerante empregado na produção dos painéis foi o cimento Portland ti [...] po ARI, juntamente com partículas de madeira de Eucalyptus urophylla. Os resultados indicaram que a adição dos aditivos minerais não causou melhorias significativas nas propriedades mecânicas avaliadas. Já, em relação às propriedades físicas, o efeito positivo da adição de 20% de microssílica pôde ser observado no ensaio de absorção em água após a imersão em 2 e 24 horas. O aditivo metacaulim não apresentou tendência clara, porém, de forma geral, a sua adição causou redução na qualidade das chapas. Abstract in english The objective of this work was to evaluate the effect of the two minerals additives (microsilica and meta-kaolin) on the properties of wood cement-bonded particleboard (WCBP) with different amounts (0%, 20% and 30%) of additives. Portland cement of high initial resistance was used in the production [...] of panels as binder material. It was mixed with Eucalyptus urophylla wood particles to boards formation. The results indicated that the addition of mineral additives did not cause significant improvements in the evaluated mechanical properties. For physical properties, the positive effect of the addition of 20% microsilica can be observed on the absorption in water properties after 2 and 24 hours. The additive meta-kaolin did not present a clear trend, but, in general, the addition of this additive caused a reduction in the quality of boards.

Gilmar Correia, Silva; João Vicente de Figueiredo, Latorraca; Jair Figueiredo do, Carmo; Érika da Silva, Ferreira.

2006-06-01

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Propriedades psicométricas da versão brasileira da escala triangular do amor de sternberg Psychometrics properties ofthe Brazilian version of sternberg's triangular love scale  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available A Escala Triangular do Amor de Sternberg (ETAS possui 45 itens relacionados à intimidade, paixão e decisão/compromisso. O objetivo deste estudo foi investigar algumas propriedades psicométricas da ETAS no Brasil. A versão brasileira da ETAS, o Teste da Identificação Familiar (FIT e um questionário sobre o relacionamento foram respondidos por 361 estudantes de três universidades. A análise fatorial da ETAS apontou para uma estrutura com três fatores e elevada consistência interna. Buscando aperfeiçoar o instrumento, o número de itens da escala foi reduzido. A nova análise fatorial indicou que as propriedades psicométricas originais foram mantidas. Foram encontradas correlações positivas entre as medidas de amor e o nível de satisfação com o relacionamento. Os resultados indicam que a versão brasileira da ETAS possui propriedades psicométricas adequadas e satisfatórias.The Sternberg's Triangular Love Scale (STLS has 45 items related to intimacy, passion, and decision/commitment. The objective of this study was to investigate some psychometric properties of the STLS in Brazil. The Brazilian version of STLS, the Test of Family Identification (FIT and a measure of satisfaction in the relationship were completed by 361 students from three universities. The factorial analysis of STLS showed a structure with 3 factors and elevated internal consistency. Seeking to improve the instrument, the number of items of the scale was reduced. The new factorial analysis indicated that the original psychometric properties were maintained. Positive correlations were found between the measurements of love and the level of satisfaction with the relationship. The results indicate that the Brazilian version of ETAS possesses adequate and satisfactory psychometric properties

Vicente Cassepp-Borges

2007-01-01

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Propriedades psicométricas da versão brasileira da escala triangular do amor de sternberg / Psychometrics properties ofthe Brazilian version of sternberg's triangular love scale  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A Escala Triangular do Amor de Sternberg (ETAS) possui 45 itens relacionados à intimidade, paixão e decisão/compromisso. O objetivo deste estudo foi investigar algumas propriedades psicométricas da ETAS no Brasil. A versão brasileira da ETAS, o Teste da Identificação Familiar (FIT) e um questionário [...] sobre o relacionamento foram respondidos por 361 estudantes de três universidades. A análise fatorial da ETAS apontou para uma estrutura com três fatores e elevada consistência interna. Buscando aperfeiçoar o instrumento, o número de itens da escala foi reduzido. A nova análise fatorial indicou que as propriedades psicométricas originais foram mantidas. Foram encontradas correlações positivas entre as medidas de amor e o nível de satisfação com o relacionamento. Os resultados indicam que a versão brasileira da ETAS possui propriedades psicométricas adequadas e satisfatórias. Abstract in english The Sternberg's Triangular Love Scale (STLS) has 45 items related to intimacy, passion, and decision/commitment. The objective of this study was to investigate some psychometric properties of the STLS in Brazil. The Brazilian version of STLS, the Test of Family Identification (FIT) and a measure of [...] satisfaction in the relationship were completed by 361 students from three universities. The factorial analysis of STLS showed a structure with 3 factors and elevated internal consistency. Seeking to improve the instrument, the number of items of the scale was reduced. The new factorial analysis indicated that the original psychometric properties were maintained. Positive correlations were found between the measurements of love and the level of satisfaction with the relationship. The results indicate that the Brazilian version of ETAS possesses adequate and satisfactory psychometric properties

Vicente, Cassepp-Borges; Maycoln L. M., Teodoro.

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Avaliação das propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem/PEAD reciclado / Evaluation of rheological properties of virgin HDPE/recycled HDPE blends  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho, as propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem e PEAD reciclado, em diferentes porcentagens, foram avaliadas em regime permanente, transiente e dinâmico de cisalhamento utilizando-se reometria cone-placa e reometria capilar. Embalagens de PEAD pós-consumo foram coletadas e subm [...] etidas aos processos básicos de recuperação de plásticos: lavagem, moagem e secagem. Formulações, previamente estabilizadas, contendo 0, 25, 50, 75 e 100% de material reciclado, adicionado à resina virgem, foram reprocessadas por extrusão e posterior injeção. Das medidas das propriedades reológicas foi possível concluir que a incorporação de material reciclado proveniente de resíduo pós-consumo à resina virgem promove, neste caso, uma diminuição da massa molar e aumento na sua distribuição. Além disso, um estudo das propriedades reológicas permite a predição de seu comportamento frente ao processamento de resinas recicladas pós-consumo. Abstract in english In this study, the incorporation of a high density polyethylene (HDPE) resin in a virgin resin was assessed by means of its rheological properties with the use of shear steady, transient and dynamic flows using cone and plate and capillary rheometry. HDPE post-consumer packaging was collected and su [...] bmitted to a basic process of plastic recovering: washing, grinding, and drying. The formulations had 0, 25, 50, 75 and 100% of recycled material added to the virgin resin, and were reprocessed by extrusion and injection molding with stabilization. From the rheological measurements it was concluded that the incorporation of the recycled material from post-consumer packaging to the virgin resin produced, in this case, a decrease in the molar mass and an increase in its distribution. Therefore, the rheological properties allow the prediction of the processing behavior of post-consumer recycled materials.

Sandra A., Cruz; Marcelo, Farah; Maria, Zanin; Rosario E. S., Bretas.

2008-06-01

294

Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay  

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Full Text Available Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae, denominado Neospora caninum (N. caninum. Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de animais sorologicamente positivos contra N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades com baixos recursos socioeconômicos da zona central do Uruguai (Estados de Durazno e Tacuarembó. Utilizando um Kit de ELISA comercial, foram analisados 734 soros provenientes de vacas leiteiras adultas, obtendo-se 211 positivos (28,8%, 517 negativos (70,5% e seis animais com resultado não determinado (0,7%. Nossos resultados demonstram a exposição destes rebanhos ao parasito, sendo este o primeiro inquérito sorológico de N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades no Uruguai.Neosporosis is a worldwide disease caused by a protozoan (Apicomplexa, Sarcocystidae, called Neospora caninum (N. caninum. In Latin America was diagnosed in Uruguay, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay and Peru. In Uruguay, the prevalence in dairy cattle is undetermined, with only a few reports in some areas from medium and large farmers. The main of this study was to determine the presence of serologically positive animals against N. caninum in small dairy farmers in critical context from central region of Uruguay (Departments of Durazno and Tacuarembó. Using a commercial ELISA kit, 734 sera of adult dairy cows were analyzed, resulting in 211 positive (28.8%, 517 negative (70.5% and six animals with uncertain outcome (0.7%. The results demonstrated the exposure of cattle to the parasite, which is the first serological survey of N. caninum in basins of small dairy farmers in critical context in Uruguay.

Agustín Furtado

2011-04-01

295

Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai / Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae), denominado Neospora caninum (N. caninum). Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros [...] não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de animais sorologicamente positivos contra N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades com baixos recursos socioeconômicos da zona central do Uruguai (Estados de Durazno e Tacuarembó). Utilizando um Kit de ELISA comercial, foram analisados 734 soros provenientes de vacas leiteiras adultas, obtendo-se 211 positivos (28,8%), 517 negativos (70,5%) e seis animais com resultado não determinado (0,7%). Nossos resultados demonstram a exposição destes rebanhos ao parasito, sendo este o primeiro inquérito sorológico de N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades no Uruguai. Abstract in english Neosporosis is a worldwide disease caused by a protozoan (Apicomplexa, Sarcocystidae), called Neospora caninum (N. caninum). In Latin America was diagnosed in Uruguay, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay and Peru. In Uruguay, the prevalence in dairy cattle is undetermined, with only a few reports in [...] some areas from medium and large farmers. The main of this study was to determine the presence of serologically positive animals against N. caninum in small dairy farmers in critical context from central region of Uruguay (Departments of Durazno and Tacuarembó). Using a commercial ELISA kit, 734 sera of adult dairy cows were analyzed, resulting in 211 positive (28.8%), 517 negative (70.5%) and six animals with uncertain outcome (0.7%). The results demonstrated the exposure of cattle to the parasite, which is the first serological survey of N. caninum in basins of small dairy farmers in critical context in Uruguay.

Agustín, Furtado; Diego, Rosadilla; Milton, Cattáneo; Julián, Bermúdez; Rodrigo, Puentes.

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Avaliação das propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem/PEAD reciclado / Evaluation of rheological properties of virgin HDPE/recycled HDPE blends  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Neste trabalho, as propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem e PEAD reciclado, em diferentes porcentagens, foram avaliadas em regime permanente, transiente e dinâmico de cisalhamento utilizando-se reometria cone-placa e reometria capilar. Embalagens de PEAD pós-consumo foram coletadas e subm [...] etidas aos processos básicos de recuperação de plásticos: lavagem, moagem e secagem. Formulações, previamente estabilizadas, contendo 0, 25, 50, 75 e 100% de material reciclado, adicionado à resina virgem, foram reprocessadas por extrusão e posterior injeção. Das medidas das propriedades reológicas foi possível concluir que a incorporação de material reciclado proveniente de resíduo pós-consumo à resina virgem promove, neste caso, uma diminuição da massa molar e aumento na sua distribuição. Além disso, um estudo das propriedades reológicas permite a predição de seu comportamento frente ao processamento de resinas recicladas pós-consumo. Abstract in english In this study, the incorporation of a high density polyethylene (HDPE) resin in a virgin resin was assessed by means of its rheological properties with the use of shear steady, transient and dynamic flows using cone and plate and capillary rheometry. HDPE post-consumer packaging was collected and su [...] bmitted to a basic process of plastic recovering: washing, grinding, and drying. The formulations had 0, 25, 50, 75 and 100% of recycled material added to the virgin resin, and were reprocessed by extrusion and injection molding with stabilization. From the rheological measurements it was concluded that the incorporation of the recycled material from post-consumer packaging to the virgin resin produced, in this case, a decrease in the molar mass and an increase in its distribution. Therefore, the rheological properties allow the prediction of the processing behavior of post-consumer recycled materials.

Sandra A., Cruz; Marcelo, Farah; Maria, Zanin; Rosario E. S., Bretas.

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Efeito de aditivos minerais sobre as propriedades de chapas cimento-madeira Effect of minerals additives on the properties of wood cement-bonded particleboard  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da adição de dois tipos de aditivos minerais (microssílica e metacaulim sobre as propriedades de chapas de cimento-madeira, aplicando-se diferentes teores aditivos (0, 20 e 30%. O aglomerante empregado na produção dos painéis foi o cimento Portland tipo ARI, juntamente com partículas de madeira de Eucalyptus urophylla. Os resultados indicaram que a adição dos aditivos minerais não causou melhorias significativas nas propriedades mecânicas avaliadas. Já, em relação às propriedades físicas, o efeito positivo da adição de 20% de microssílica pôde ser observado no ensaio de absorção em água após a imersão em 2 e 24 horas. O aditivo metacaulim não apresentou tendência clara, porém, de forma geral, a sua adição causou redução na qualidade das chapas.The objective of this work was to evaluate the effect of the two minerals additives (microsilica and meta-kaolin on the properties of wood cement-bonded particleboard (WCBP with different amounts (0%, 20% and 30% of additives. Portland cement of high initial resistance was used in the production of panels as binder material. It was mixed with Eucalyptus urophylla wood particles to boards formation. The results indicated that the addition of mineral additives did not cause significant improvements in the evaluated mechanical properties. For physical properties, the positive effect of the addition of 20% microsilica can be observed on the absorption in water properties after 2 and 24 hours. The additive meta-kaolin did not present a clear trend, but, in general, the addition of this additive caused a reduction in the quality of boards.

Gilmar Correia Silva

2006-06-01

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A gestão do sistema de proteção à propriedade intelectual no Brasil é consistente? / The management system for the protection of intellectual property in Brazil is consistent?  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este artigo tem como objetivo avaliar o nível de desempenho da gestão do sistema de proteção à propriedade intelectual no Brasil, em particular o registro de patentes e marcas. A análise teve como base o arcabouço institucional do país na área objeto do estudo: Lei de Propriedade Industrial, de 1996 [...] ; as diretrizes de Política Industrial, Tecnológica e de Comércio Exterior, de 2004; a Lei de Inovação Tecnológica, de 2005; a Lei do Bem, de 2005; a Política de Desenvolvimento Produtivo, de 2008; o Plano de Ação de Ciência, Tecnologia e Inovação para o Desenvolvimento Nacional - 2007-2010. O exame dos aperfeiçoamentos que foram introduzidos no arcabouço institucional do Brasil nos últimos anos e as melhorias que provocaram na gestão das políticas públicas de proteção à propriedade intelectual revelaram que ainda existem sérias dificuldades na implementação e gestão dessas políticas, em particular no segmento de registro de marcas e patentes. Abstract in english This article aims to assess the level of performance management system to protect intellectual property in Brazil, particularly the registration of patents and trademarks. The analysis was based on the institutional framework of the country in the area object of study: Law of Industrial Property of [...] 1996, the guidelines of Industrial Policy, Technology and Foreign Trade, 2004, the Law of Technological Innovation, 2005, Law the Well, 2005, the Productive Development Policy, 2008, the Plan of Action for Science, Technology and Innovation for National Development - 2007-2010. Examination of the improvements that were introduced in the institutional framework in Brazil in recent years and the improvements that resulted in the management of public policies to protect intellectual property revealed that there are still serious difficulties in implementation and management of these policies, particularly in the segment of the record of trademarks and patents.

José, Matias-Pereira.

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Efeito da ordem de adição de componentes nas propriedades de misturas NR/BR / Properties of NR/BR mixtures and their dependence on the preparation mode  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Misturas de elastômeros vêm sendo largamente utilizadas na indústria de borracha com a finalidade de se conseguir propriedades específicas, sem a necessidade de sintetizar novos polímeros. O polibutadieno puro (BR) não apresenta boas características de processamento e de resistência à tração e ao ra [...] sgamento sendo, por essa razão, normalmente utilizado em misturas com outros elastômeros, principalmente NR e SBR. Tais misturas são amplamente utilizadas na indústria de pneus. Neste trabalho o polibutadieno (BR) foi misturado à borracha natural (NR) na proporção de 1:1 em peso. As composições foram preparadas em misturador de cilindros, empregando-se quatro maneiras distintas de incorporação dos aditivos. Após a vulcanização, foram estudadas as propriedades mecânicas (resistência à tração, ao rasgamento e dureza) e a morfologia das composições. Os resultados mostram que, apesar de apresentarem a mesma formulação, as propriedades das misturas são bastante influenciadas pelo modo de preparo. Abstract in english Elastomer Blends have been widely used in the rubber industry with the purpose of reaching specific properties without the need of synthesizing new polymers. Polybutadiene rubber (BR) presents poor stress and tear strengths, which is the main reason why BR is usually blended with NR and SBR. These b [...] lends are extensively used in the manufacture of tyres. In this work natural rubber (NR) was mixed to polybutadiene rubber (BR) in a 50:50 w/w ratio. The compositions were prepared in a two-roll mill employing four different modes of introducing the additives. After vulcanization, the mixtures were studied with evaluation of their mechanical (stress and tear strengths and hardness) properties and morphology. The results show that the properties varied even using the same NR/BR formulations due to the different preparation techniques.

Daniele F., Castro; Regina C. R., Nunes; Leila L. Y., Visconte; João C. M., Suarez.

2007-03-01

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Avaliação das propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem/PEAD reciclado Evaluation of rheological properties of virgin HDPE/recycled HDPE blends  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Neste trabalho, as propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem e PEAD reciclado, em diferentes porcentagens, foram avaliadas em regime permanente, transiente e dinâmico de cisalhamento utilizando-se reometria cone-placa e reometria capilar. Embalagens de PEAD pós-consumo foram coletadas e submetidas aos processos básicos de recuperação de plásticos: lavagem, moagem e secagem. Formulações, previamente estabilizadas, contendo 0, 25, 50, 75 e 100% de material reciclado, adicionado à resina virgem, foram reprocessadas por extrusão e posterior injeção. Das medidas das propriedades reológicas foi possível concluir que a incorporação de material reciclado proveniente de resíduo pós-consumo à resina virgem promove, neste caso, uma diminuição da massa molar e aumento na sua distribuição. Além disso, um estudo das propriedades reológicas permite a predição de seu comportamento frente ao processamento de resinas recicladas pós-consumo.In this study, the incorporation of a high density polyethylene (HDPE resin in a virgin resin was assessed by means of its rheological properties with the use of shear steady, transient and dynamic flows using cone and plate and capillary rheometry. HDPE post-consumer packaging was collected and submitted to a basic process of plastic recovering: washing, grinding, and drying. The formulations had 0, 25, 50, 75 and 100% of recycled material added to the virgin resin, and were reprocessed by extrusion and injection molding with stabilization. From the rheological measurements it was concluded that the incorporation of the recycled material from post-consumer packaging to the virgin resin produced, in this case, a decrease in the molar mass and an increase in its distribution. Therefore, the rheological properties allow the prediction of the processing behavior of post-consumer recycled materials.

Sandra A. Cruz

2008-06-01

 
 
 
 
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Variabilidade espacial de propriedades de Latossolo e da produção de café em diferentes superfícies geomórficas Spatial variability of Latosol properties in different geomorphic surfaces of coffee cultivation  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Com o objetivo de avaliar a variabilidade espacial de propriedades do solo e produção de café em diferentes Superfícies Geomórficas (SG na região do Alto Paranaíba, MG, instalaram-se duas malhas de 200 x 850 m com intervalos regulares de 50 m, com 68 pontos amostrais cada uma, sob cultivo de café. As amostras de solo foram coletadas na profundidade de 0-0,20 m, nos pontos de intercessão dessas malhas. A produção de café foi avaliada em duas colheitas de grãos em coco das plantas mais próximas da intercessão de linhas das malhas. Calcularam-se as estatísticas descritivas e realizou-se a análise geoestatística de propriedades do solo e produção da cultura de café. As propriedades químicas e granulométricas de solos intensamente manejados, possuem dependência do relevo, mesmo de pequena expressão. A produção de café apresentou dependência espacial em ambas as superfícies e maior variabilidade na SG II. Os limites entre as superfícies geomórficas podem representar limites de locais específicos de manejo.With the objective to evaluate the spatial variability of the soil properties and coffee production in different geomorphic surfaces (GS in the region of the high Paranaíba, MG, two regular grids of 200 x 850 m with intervals of 50 m were installed with 68 sampling points under coffee crop. The soil samples were collected at 0-0.20 m depth at the intersection points of these grids. The coffee production was evaluated in plants closer to the intersection of the grid point. Descriptive statistics and geostatistics analysis of the soil properties and production of coffee crop were performed. The chemical and textural properties of soil intensely managed possess dependence of the relief, even for small expression. The coffee production presented spatial dependence in both surfaces and largest variability in GS II. The limits between the geomorphic surfaces can represent limits of specific places of management.

Rodrigo B. Sanchez

2005-12-01

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Efeito da adição de alumina nas propriedades físicas e mecânicas do ?-fosfato tricálcico / Effect of alumina addition on the physical and mechanical properties of ?-tricalcium phosphate  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Dentre as biocerâmicas de fosfato de cálcio, o fosfato tricálcio (TCP) em sua forma polimórfica ?, tem recebido grande atenção dos pesquisadores devido à sua excelente bioatividade e elevada taxa de reabsorção in vivo tornando-o candidato em potencial para a a fabricação de implantes ortopédicos tem [...] porários. Entretanto, esta biocerâmica apresenta uma limitação em seu processamento que está associada com a transformação da fase ? para a fase ?. Desta forma se faz necessário o uso de aditivos de sinterização para se obter corpos de provas com boa densificação e, consequentemente, melhores propriedades mecânicas. Este trabalho tem como objetivo avaliar o efeito da adição de alumina nas propriedades físicas e mecânicas do ?-fosfato tricálcico. As amostras foram conformadas por compactação uniaxial, seguida da prensagem isostática e, submetidas a tratamento térmico durante 2 h em varias temperaturas (1100, 1200 e 1300 °C). Os resultados mostraram que apesar da alumina não ocasionar uma melhora nas propriedades mecânicas dos biocompósitos nas temperaturas estudadas, esta conseguiu estabilizar a fase ?-TCP. Abstract in english Among calcium phosphate bioceramics, tricalcium phosphate (TCP), in its polymorphic form ?, receives many research efforts due to its excellent bioactivity and high resorbability rate making it suitable for the development of temporary orthopedic implants. However, this bioceramic presents a limitat [...] ion in its processing which is associated with the ?-? phase transition. Then, it is necessary to use sintering additives for obtaining samples with higher densification and, consequently, higher mechanical properties. The aim of this work was to evaluate the effect of alumina addition on the physical and mechanical properties of ?-tricalcium phosphate. Samples were prepared by uniaxial pressing followed by isostatic pressing. Afterwards, samples were submitted to heat treatments during 2 h at different temperatures (1100, 1200 and 1300 °C/2 h). Even though alumina was not responsible for increasing ?-TCP/Al2O3 biocomposite mechanical strength, it acted as a good ? phase stabilizer.

P. L., Rodrigues; F. S. de, Almeida; M., Motisuke; E. de, Sousa.

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Chemical characterization of marajoara ceramics; Caracterizacao quimica da ceramica marajoara  

Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

In this study the elemental concentration of Ce, Co, Cr, Cs, Eu, Fe, Hf, K, La, Lu, Na, Nd, Rb, Sc, Sm, Ta, Tb, Th, U, Yb and Zn were determined by instrumental neutron activation analysis (INAA) in 204 fragments of Marajoara archaeological ceramics, of which 156 were provided by the Archaeology and Ethnology Museum of Sao Paulo University (MAE) and 48 were provided by Dr. Denise Pahl Schaan, Marajo Museum curator. Also, 9 contemporary ceramics produced and marketed at Marajo Island were analyzed. Electron paramagnetic resonance (EPR) analyses were performed in 8 archaeological samples and 1 contemporary sample in order to identify the burning temperature of the samples. X-ray diffraction (XRD) analyses were performed in 13 archaeological samples and 2 contemporary samples for the investigation of their mineralogical composition. Mahalanobis distance was used for the study of outlier while modified filter was used for the study of the temper added to the ceramic paste. Result interpretation was performed using cluster analysis, principal components analysis and discriminant analysis. Procrustes analysis was used for variable selection and it showed that the Ce, Fe, Eu, Hf, K and Th variables are adequate for the characterization of the analyzed samples. The comparative study among the archaeological and contemporary ceramics showed the arrangement of two well-defined and close groups for the archaeological samples and a third, distant group for the contemporary ones. This result indicates that the archaeological and contemporary ceramics differ in their composition. EPR and XRD analysis were inconclusive for the differentiation of archaeological and contemporary ceramics. (author)

Toyota, Rosimeiri Galbiati

2009-07-01

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Propriedades mecânicas de tração de compósitos poliéster/tecidos híbridos sisal/vidro / Properties of polyester/hibrid sisal-glass fabrics  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O desempenho e o custo de compósitos podem ser alterados por hibridização e, neste sentido, é relativamente comum o uso combinado de fibras e reforços minerais no desenvolvimento destes materiais. No presente trabalho o desempenho mecânico de compósitos poliéster insaturado/ tecidos híbridos sisal-v [...] idro foram investigados em função do teor de fibra e direção do teste. Foram confeccionados três tecidos híbridos (com 30, 40 e 50% em peso de vidro) com fios de sisal no urdume e fibras de vidro na trama. Os compósitos foram moldados por compressão à temperatura ambiente com os tecidos alinhados. Os resultados indicam que houve um aumento nas propriedades mecânicas de tração de todos os compósitos com o aumento do teor de fibras. Para os compósitos reforçados por tecidos com baixo teor de fibra de vidro, as propriedades tenderam a ser mais elevadas quando os testes foram conduzidos na direção do sisal, enquanto que para os tecidos com elevado teor de vidro, o oposto foi observado. Estes comportamentos foram associados ao teor de fibra de vidro na direção do teste e ao diâmetro das fibras de sisal. Em baixos teores de fibra o sisal agiria como inclusão ou defeito, prejudicando as propriedades mecânicas; em elevados teores as propriedades do vidro suplantariam os defeitos provocados pelo sisal. Abstract in english Hybridization can alter both mechanical performance and cost of polymer composites, and novel composite materials can be obtained by the combination of both fibrous and mineral reinforcements. In the present work the mechanical performance of unsaturated polyester/hybrid sisal-glass fabrics was dete [...] rmined as a function of fibre content and test direction. Three different hybrid fabrics (30, 40 and 50% w/w glass content) with sisal strings in the warp and glass roving in the weft were hand weaved. Aligned fabric compression moulded composites were obtained at room temperature. The results showed enhanced properties with fibre content for all composites under investigation. Composites reinforced by fabrics with low glass fibre content exhibited lower properties when tested along the glass fibre direction than when tested along the sisal fibre direction and, at high glass fibre content the opposite trend was observed. These behaviours were associated with the low glass fibre content along the test direction and to the high sisal fibre diameter. At low glass fibre content the sisal fibres would act as inclusions or defects, thereby lowering the mechanical performance of the composite; at high glass fibre contents the superior mechanical properties of the glass would surpass the defects caused by sisal fibres.

Laura H. de, Carvalho; Wilma S., Cavalcanti.

2006-03-01

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Propriedades de resistência e rigidez à flexão estática de painéis OSB e compensados Bending strength and stiffness properties of OSB and plywood panels  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available Em uma indústria de móveis estofados, localizada em Piracicaba, SP, foram coletados aleatoriamente corpos-de-prova de painéis compensados e OSB para determinação das propriedades de resistência (MOR e rigidez (MOE à flexão estática, com as finalidades de compará-las e avaliar a possibilidade de substituição direta do compensado, utilizado tradicionalmente nas partes estruturais dos móveis, por OSB. Os ensaios foram realizados com base nas prescrições da norma brasileira para compensados (NBR 9533, similar à norma americana ASTM D 1037. A análise dos resultados de MOR (paralelo e perpendicular e MOE (perpendicular revelou que os painéis de compensado foram significativamente mais resistentes e rígidos que os de OSB. Com relação à rigidez na direção paralela (MOE paralelo, os painéis foram equivalentes. Conclui-se que a substituição direta do compensado por OSB não é recomendável porque, embora esses painéis possam apresentar propriedades físicas similares como a massa específica aparente, eles também apresentaram propriedades mecânicas diferenciadas, indicando que a substituição desses dois tipos de material deve ser precedida de estudos aprofundados que levem em consideração a magnitude das propriedades requeridas pelos produtos em uso.In a stuffed furniture industry, located in the Piracicaba, SP, Brazil, panel samples (plywood and OSB were randomly collected to determine bending strength and stiffness properties (MOR and MOE in order to compare them and evaluate the possibility of direct substitution of plywood, traditionally used in furniture structural parts, for OSB. The mechanical trials were conducted following NBR 9533 - Brazilian standard, similar to the ASTM D 1037 - American standard. MOR (parallel and perpendicular and MOE (perpendicular analyses revealed that the plywood results were significantly higher than the OSB ones. The panels showed to be equivalent with respect to stiffness (MOE parallel. In conclusion, the direct substitution of plywood for OSB is not recommendable, because although they can have similar physical properties (specific gravity they differed on those important mechanical properties. This indicates that substitutions between those materials should be preceded with more elaborated studies taking into account the magnitude of the properties required by the products in use.

Geraldo Bortoletto Júnior

2004-08-01

306

Composição e propriedades físico-químicas de duas frações do soro de sangue bovino / Composition and physicochemical properties of two protein fractions of bovine blood serum  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O sangue animal de abatedouros representa uma fonte importante de ingrediente alimentício subutilizado. A produção de sangue bovino no Brasil foi aproximadamente 3,6 x 10(6) tons em 2005. Além do desperdício de uma proteína de boa qualidade, a subutilização deste subproduto da indústria animal é uma [...] fonte importante de poluição dos recursos hídricos e do solo. A concentração de proteína albumina (BSA) e globulina (BSG) bovinas secas em spray ou liofilizadas foi, aproximadamente, 85,0%. O score de aminoácidos (EAAS) foi 72,7%, para BSA liofilizada, e 89,3%, para BSG. As propriedades emulsificantes e espumantes de ambas as frações protéicas foram altas, principalmente a pH 5,5. A capacidade emulsificante e espumante foi maior para BSA, no entanto, tanto a estabilidade da emulsão quanto a da espuma formada foram melhores para a BSG. A adição de NaCl apresentou uma tendência de reduzir as duas propriedades surfactantes, independentemente do pH. Considerando a solubilidade, a estabilidade ao calor, propriedades emulsificante e espumante, tanto a BSA quanto a BSG deveriam ser consideradas bons ingredientes funcionais para a manufatura de produtos alimentícios. O estudo não apenas confirmou dados já reportados na literatura, como também explorou novas propriedades, o que amplifica o potencial de aplicações do soro de sangue bovino. Abstract in english Animal blood from slaughterhouses represent an important source of food ingredients which have been so far underutilized. Bovine blood production in Brazil was about 3.6 x 10(6) in the year 2005. Besides wasting a good food quality protein, underutilization of this byproduct from the animal industry [...] is an important cause of soil and water resources pollution. Protein concentration of both freeze-dried and spray-dried bovine albumin (BSA) and globulin (BSG) was around 85.0%. Essential Amino Acid Scoring (EAAS) was 72.7% for freeze-dried BSA and 89.3% for BSG. Emulsifying and foaming properties of both protein fractions were good mainly at pH 5.5. Foaming and emulsifying capacity was higher for BSA. Nevertheless, both foam and emulsion stabilities were better for BSG. NaCl tended to decrease both surfactant properties independently of pH. Considering solubility, heat stability, emulsifying and foaming properties, both BSA and BSG should be considered good functional ingredients for the manufacturing of food products. The study not only confirmed data already reported in the literature, but also enabled exploring new features, which amplifies the potential of applications.

Ana Silvia, Prata; Valdemiro Carlos, Sgarbieri.

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Propriedades mecânicas de tração de compósitos poliéster/tecidos híbridos sisal/vidro Properties of polyester/hibrid sisal-glass fabrics  

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Full Text Available O desempenho e o custo de compósitos podem ser alterados por hibridização e, neste sentido, é relativamente comum o uso combinado de fibras e reforços minerais no desenvolvimento destes materiais. No presente trabalho o desempenho mecânico de compósitos poliéster insaturado/ tecidos híbridos sisal-vidro foram investigados em função do teor de fibra e direção do teste. Foram confeccionados três tecidos híbridos (com 30, 40 e 50% em peso de vidro com fios de sisal no urdume e fibras de vidro na trama. Os compósitos foram moldados por compressão à temperatura ambiente com os tecidos alinhados. Os resultados indicam que houve um aumento nas propriedades mecânicas de tração de todos os compósitos com o aumento do teor de fibras. Para os compósitos reforçados por tecidos com baixo teor de fibra de vidro, as propriedades tenderam a ser mais elevadas quando os testes foram conduzidos na direção do sisal, enquanto que para os tecidos com elevado teor de vidro, o oposto foi observado. Estes comportamentos foram associados ao teor de fibra de vidro na direção do teste e ao diâmetro das fibras de sisal. Em baixos teores de fibra o sisal agiria como inclusão ou defeito, prejudicando as propriedades mecânicas; em elevados teores as propriedades do vidro suplantariam os defeitos provocados pelo sisal.Hybridization can alter both mechanical performance and cost of polymer composites, and novel composite materials can be obtained by the combination of both fibrous and mineral reinforcements. In the present work the mechanical performance of unsaturated polyester/hybrid sisal-glass fabrics was determined as a function of fibre content and test direction. Three different hybrid fabrics (30, 40 and 50% w/w glass content with sisal strings in the warp and glass roving in the weft were hand weaved. Aligned fabric compression moulded composites were obtained at room temperature. The results showed enhanced properties with fibre content for all composites under investigation. Composites reinforced by fabrics with low glass fibre content exhibited lower properties when tested along the glass fibre direction than when tested along the sisal fibre direction and, at high glass fibre content the opposite trend was observed. These behaviours were associated with the low glass fibre content along the test direction and to the high sisal fibre diameter. At low glass fibre content the sisal fibres would act as inclusions or defects, thereby lowering the mechanical performance of the composite; at high glass fibre contents the superior mechanical properties of the glass would surpass the defects caused by sisal fibres.

Laura H. de Carvalho

2006-03-01

308

Propriedades mecânicas de tração de compósitos poliéster/tecidos híbridos sisal/vidro / Properties of polyester/hibrid sisal-glass fabrics  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O desempenho e o custo de compósitos podem ser alterados por hibridização e, neste sentido, é relativamente comum o uso combinado de fibras e reforços minerais no desenvolvimento destes materiais. No presente trabalho o desempenho mecânico de compósitos poliéster insaturado/ tecidos híbridos sisal-v [...] idro foram investigados em função do teor de fibra e direção do teste. Foram confeccionados três tecidos híbridos (com 30, 40 e 50% em peso de vidro) com fios de sisal no urdume e fibras de vidro na trama. Os compósitos foram moldados por compressão à temperatura ambiente com os tecidos alinhados. Os resultados indicam que houve um aumento nas propriedades mecânicas de tração de todos os compósitos com o aumento do teor de fibras. Para os compósitos reforçados por tecidos com baixo teor de fibra de vidro, as propriedades tenderam a ser mais elevadas quando os testes foram conduzidos na direção do sisal, enquanto que para os tecidos com elevado teor de vidro, o oposto foi observado. Estes comportamentos foram associados ao teor de fibra de vidro na direção do teste e ao diâmetro das fibras de sisal. Em baixos teores de fibra o sisal agiria como inclusão ou defeito, prejudicando as propriedades mecânicas; em elevados teores as propriedades do vidro suplantariam os defeitos provocados pelo sisal. Abstract in english Hybridization can alter both mechanical performance and cost of polymer composites, and novel composite materials can be obtained by the combination of both fibrous and mineral reinforcements. In the present work the mechanical performance of unsaturated polyester/hybrid sisal-glass fabrics was dete [...] rmined as a function of fibre content and test direction. Three different hybrid fabrics (30, 40 and 50% w/w glass content) with sisal strings in the warp and glass roving in the weft were hand weaved. Aligned fabric compression moulded composites were obtained at room temperature. The results showed enhanced properties with fibre content for all composites under investigation. Composites reinforced by fabrics with low glass fibre content exhibited lower properties when tested along the glass fibre direction than when tested along the sisal fibre direction and, at high glass fibre content the opposite trend was observed. These behaviours were associated with the low glass fibre content along the test direction and to the high sisal fibre diameter. At low glass fibre content the sisal fibres would act as inclusions or defects, thereby lowering the mechanical performance of the composite; at high glass fibre contents the superior mechanical properties of the glass would surpass the defects caused by sisal fibres.

Laura H. de, Carvalho; Wilma S., Cavalcanti.

309

Composição e propriedades físico-químicas de duas frações do soro de sangue bovino Composition and physicochemical properties of two protein fractions of bovine blood serum  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available O sangue animal de abatedouros representa uma fonte importante de ingrediente alimentício subutilizado. A produção de sangue bovino no Brasil foi aproximadamente 3,6 x 10(6 tons em 2005. Além do desperdício de uma proteína de boa qualidade, a subutilização deste subproduto da indústria animal é uma fonte importante de poluição dos recursos hídricos e do solo. A concentração de proteína albumina (BSA e globulina (BSG bovinas secas em spray ou liofilizadas foi, aproximadamente, 85,0%. O score de aminoácidos (EAAS foi 72,7%, para BSA liofilizada, e 89,3%, para BSG. As propriedades emulsificantes e espumantes de ambas as frações protéicas foram altas, principalmente a pH 5,5. A capacidade emulsificante e espumante foi maior para BSA, no entanto, tanto a estabilidade da emulsão quanto a da espuma formada foram melhores para a BSG. A adição de NaCl apresentou uma tendência de reduzir as duas propriedades surfactantes, independentemente do pH. Considerando a solubilidade, a estabilidade ao calor, propriedades emulsificante e espumante, tanto a BSA quanto a BSG deveriam ser consideradas bons ingredientes funcionais para a manufatura de produtos alimentícios. O estudo não apenas confirmou dados já reportados na literatura, como também explorou novas propriedades, o que amplifica o potencial de aplicações do soro de sangue bovino.Animal blood from slaughterhouses represent an important source of food ingredients which have been so far underutilized. Bovine blood production in Brazil was about 3.6 x 10(6 in the year 2005. Besides wasting a good food quality protein, underutilization of this byproduct from the animal industry is an important cause of soil and water resources pollution. Protein concentration of both freeze-dried and spray-dried bovine albumin (BSA and globulin (BSG was around 85.0%. Essential Amino Acid Scoring (EAAS was 72.7% for freeze-dried BSA and 89.3% for BSG. Emulsifying and foaming properties of both protein fractions were good mainly at pH 5.5. Foaming and emulsifying capacity was higher for BSA. Nevertheless, both foam and emulsion stabilities were better for BSG. NaCl tended to decrease both surfactant properties independently of pH. Considering solubility, heat stability, emulsifying and foaming properties, both BSA and BSG should be considered good functional ingredients for the manufacturing of food products. The study not only confirmed data already reported in the literature, but also enabled exploring new features, which amplifies the potential of applications.

Ana Silvia Prata

2008-12-01

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Composição e propriedades físico-químicas de duas frações do soro de sangue bovino / Composition and physicochemical properties of two protein fractions of bovine blood serum  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese O sangue animal de abatedouros representa uma fonte importante de ingrediente alimentício subutilizado. A produção de sangue bovino no Brasil foi aproximadamente 3,6 x 10(6) tons em 2005. Além do desperdício de uma proteína de boa qualidade, a subutilização deste subproduto da indústria animal é uma [...] fonte importante de poluição dos recursos hídricos e do solo. A concentração de proteína albumina (BSA) e globulina (BSG) bovinas secas em spray ou liofilizadas foi, aproximadamente, 85,0%. O score de aminoácidos (EAAS) foi 72,7%, para BSA liofilizada, e 89,3%, para BSG. As propriedades emulsificantes e espumantes de ambas as frações protéicas foram altas, principalmente a pH 5,5. A capacidade emulsificante e espumante foi maior para BSA, no entanto, tanto a estabilidade da emulsão quanto a da espuma formada foram melhores para a BSG. A adição de NaCl apresentou uma tendência de reduzir as duas propriedades surfactantes, independentemente do pH. Considerando a solubilidade, a estabilidade ao calor, propriedades emulsificante e espumante, tanto a BSA quanto a BSG deveriam ser consideradas bons ingredientes funcionais para a manufatura de produtos alimentícios. O estudo não apenas confirmou dados já reportados na literatura, como também explorou novas propriedades, o que amplifica o potencial de aplicações do soro de sangue bovino. Abstract in english Animal blood from slaughterhouses represent an important source of food ingredients which have been so far underutilized. Bovine blood production in Brazil was about 3.6 x 10(6) in the year 2005. Besides wasting a good food quality protein, underutilization of this byproduct from the animal industry [...] is an important cause of soil and water resources pollution. Protein concentration of both freeze-dried and spray-dried bovine albumin (BSA) and globulin (BSG) was around 85.0%. Essential Amino Acid Scoring (EAAS) was 72.7% for freeze-dried BSA and 89.3% for BSG. Emulsifying and foaming properties of both protein fractions were good mainly at pH 5.5. Foaming and emulsifying capacity was higher for BSA. Nevertheless, both foam and emulsion stabilities were better for BSG. NaCl tended to decrease both surfactant properties independently of pH. Considering solubility, heat stability, emulsifying and foaming properties, both BSA and BSG should be considered good functional ingredients for the manufacturing of food products. The study not only confirmed data already reported in the literature, but also enabled exploring new features, which amplifies the potential of applications.

Ana Silvia, Prata; Valdemiro Carlos, Sgarbieri.

2008-12-01

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Condutores mistos contendo níquel e cobalto para aplicações como eléctrodos de PCES : relações entre propriedades de transporte, físico-químicas e electroquímicas  

Digital Repository Infrastructure Vision for European Research (DRIVER)

Este trabalho é dedicado ao desenvolvimento de novos materiais de electrodo para pilhas de combustível de electrólito sólido, operando a temperaturas intermédias. São analisados os efeitos das propriedades de transporte iónico e electrónico e o papel da permuta superficial no desempenho electroquímico de materiais de cátodo ou ânodo com estruturas dos tipos zircão, (Ce,i~l)Oc~o+m~ M=Ca ou Sr, lamelar La2(Ni,M)04+, com M=Co ou Cu ou Y B ~ ( C O , F ~ ) ~ O ~ + ~ , ...

Tsipis, Ekaterina

2006-01-01

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Método de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros Hot wire technique in the determination of thermal properties of polymers  

Directory of Open Access Journals (Sweden)

Full Text Available A técnica de fio quente paralelo normalizada para a determinação da condutividade térmica de materiais cerâmicos foi empregada na determinação das propriedades térmicas de polímeros. As amostras foram preparadas em forma de paralelepípedos retangulares, com dimensões de (230x80x30mm. Neste trabalho, a condutividade térmica e o calor específico foram simultaneamente determinados a partir do mesmo transiente térmico experimental e a difusividade térmica foi calculada a partir dessas duas propriedades. Cinco diferentes polímeros com diferentes estruturas a temperatura ambiente foram selecionados neste trabalho. Os cálculos foram feitos utilizando-se um método de ajuste por regressão não linear, de tal maneira que todos os pontos experimentais obtidos são considerados nos cálculos dessas propriedades térmicas. O equipamento utilizado neste trabalho é totalmente automatizado. A reprodutibilidade dos resultados foi muito boa com respeito à condutividade térmica, obtendo-se um desvio máximo de apenas 0,5% entre os valores máximo e mínimo para todas as amostras ensaiadas, mesmo introduzindo propositadamente alguns defeitos no arranjo experimental, em relação ao modelo teórico. Todavia, pequenos desvios do modelo teórico podem causar drásticas influências nos valores de calor específico, obtendo-se desvios de até 32% em relação ao arranjo experimental correto. Os resultados experimentais foram então comparados com aqueles encontrados na literatura. As discrepâncias observadas entre alguns desses valores podem estar associadas ao grau de cristalinidade ou à história térmica da amostra, ficando assim mostrada a aplicabilidade desta técnica na determinação das propriedades térmicas de polímeros.The hot wire parallel technique standardized for determining thermal conductivity of ceramic materials was employed in the determination of thermal properties of polymers. Samples were prepared in shape of rectangular parallelepipeds. In this work the thermal conductivity and the specific heat were simultaneously determined from the same experimental thermal transient, and the thermal diffusivity is derived from these properties. Five different polymers with different structures at room temperature were selected and measurements were carried out at room temperature. A non-linear least squares fitting method was employed in the calculations, so that all the experimental points obtained are considered in the thermal properties calculations. The apparatus used in this work is fully automatic. The reproducibility is very good with respect to thermal conductivity, even with a defective experimental arrangement with respect to the theoretical model. However, deviations from the theoretical model causes severe influence on the specific heat values and consequently in the thermal diffusivity. Experimental results were compared with those available in literature, showing the applicability of this technique in the determination of thermal properties of polymers.

Wilson N. dos Santos

2004-12-01

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Método de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros / Hot wire technique in the determination of thermal properties of polymers  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese A técnica de fio quente paralelo normalizada para a determinação da condutividade térmica de materiais cerâmicos foi empregada na determinação das propriedades térmicas de polímeros. As amostras foram preparadas em forma de paralelepípedos retangulares, com dimensões de (230x80x30)mm. Neste trabalho [...] , a condutividade térmica e o calor específico foram simultaneamente determinados a partir do mesmo transiente térmico experimental e a difusividade térmica foi calculada a partir dessas duas propriedades. Cinco diferentes polímeros com diferentes estruturas a temperatura ambiente foram selecionados neste trabalho. Os cálculos foram feitos utilizando-se um método de ajuste por regressão não linear, de tal maneira que todos os pontos experimentais obtidos são considerados nos cálculos dessas propriedades térmicas. O equipamento utilizado neste trabalho é totalmente automatizado. A reprodutibilidade dos resultados foi muito boa com respeito à condutividade térmica, obtendo-se um desvio máximo de apenas 0,5% entre os valores máximo e mínimo para todas as amostras ensaiadas, mesmo introduzindo propositadamente alguns defeitos no arranjo experimental, em relação ao modelo teórico. Todavia, pequenos desvios do modelo teórico podem causar drásticas influências nos valores de calor específico, obtendo-se desvios de até 32% em relação ao arranjo experimental correto. Os resultados experimentais foram então comparados com aqueles encontrados na literatura. As discrepâncias observadas entre alguns desses valores podem estar associadas ao grau de cristalinidade ou à história térmica da amostra, ficando assim mostrada a aplicabilidade desta técnica na determinação das propriedades térmicas de polímeros. Abstract in english The hot wire parallel technique standardized for determining thermal conductivity of ceramic materials was employed in the determination of thermal properties of polymers. Samples were prepared in shape of rectangular parallelepipeds. In this work the thermal conductivity and the specific heat were [...] simultaneously determined from the same experimental thermal transient, and the thermal diffusivity is derived from these properties. Five different polymers with different structures at room temperature were selected and measurements were carried out at room temperature. A non-linear least squares fitting method was employed in the calculations, so that all the experimental points obtained are considered in the thermal properties calculations. The apparatus used in this work is fully automatic. The reproducibility is very good with respect to thermal conductivity, even with a defective experimental arrangement with respect to the theoretical model. However, deviations from the theoretical model causes severe influence on the specific heat values and consequently in the thermal diffusivity. Experimental results were compared with those available in literature, showing the applicability of this technique in the determination of thermal properties of polymers.

Wilson N. dos, Santos; Rinaldo, Gregorio Filho; Paul, Mummery; Andrew, Wallwork.

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Propriedades de resistência e rigidez à flexão estática de painéis OSB e compensados / Bending strength and stiffness properties of OSB and plywood panels  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Em uma indústria de móveis estofados, localizada em Piracicaba, SP, foram coletados aleatoriamente corpos-de-prova de painéis compensados e OSB para determinação das propriedades de resistência (MOR) e rigidez (MOE) à flexão estática, com as finalidades de compará-las e avaliar a possibilidade de su [...] bstituição direta do compensado, utilizado tradicionalmente nas partes estruturais dos móveis, por OSB. Os ensaios foram realizados com base nas prescrições da norma brasileira para compensados (NBR 9533), similar à norma americana ASTM D 1037. A análise dos resultados de MOR (paralelo e perpendicular) e MOE (perpendicular) revelou que os painéis de compensado foram significativamente mais resistentes e rígidos que os de OSB. Com relação à rigidez na direção paralela (MOE paralelo), os painéis foram equivalentes. Conclui-se que a substituição direta do compensado por OSB não é recomendável porque, embora esses painéis possam apresentar propriedades físicas similares como a massa específica aparente, eles também apresentaram propriedades mecânicas diferenciadas, indicando que a substituição desses dois tipos de material deve ser precedida de estudos aprofundados que levem em consideração a magnitude das propriedades requeridas pelos produtos em uso. Abstract in english In a stuffed furniture industry, located in the Piracicaba, SP, Brazil, panel samples (plywood and OSB) were randomly collected to determine bending strength and stiffness properties (MOR and MOE) in order to compare them and evaluate the possibility of direct substitution of plywood, traditionally [...] used in furniture structural parts, for OSB. The mechanical trials were conducted following NBR 9533 - Brazilian standard, similar to the ASTM D 1037 - American standard. MOR (parallel and perpendicular) and MOE (perpendicular) analyses revealed that the plywood results were significantly higher than the OSB ones. The panels showed to be equivalent with respect to stiffness (MOE parallel). In conclusion, the direct substitution of plywood for OSB is not recommendable, because although they can have similar physical properties (specific gravity) they differed on those important mechanical properties. This indicates that substitutions between those materials should be preceded with more elaborated studies taking into account the magnitude of the properties required by the products in use.

Geraldo, Bortoletto Júnior; José Nivaldo, Garcia.

2004-08-01

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Estructura de propiedad corporativa y crecimiento económico / Structure de propriété des entreprises et croissance économique / Corporate Ownership Structure and Economic Growth / Estrutura de Propriedade Corporativa e Crescimento Econômico  

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Full Text Available SciELO Colombia | Language: Spanish Abstract in portuguese Neste documento se avalia a relação entre o crescimento econômico e a forma de estrutura de propriedade corporativa. Considerase uma amostra de 26 países e variáveis explicativas que incluem o investimento, a abertura, o nível de educação e uma medida de estrutura que se refere à propriedade familia [...] r. Os resultados indicam uma relação significativa e positiva entre o crescimento e as primeiras três variáveis. A respeito da variável de estrutura, aprecia-se uma relação negativa. Isto é, quando em um país a propriedade empresarial se caracteriza por ser familiar, o desempenho da economia agregada é débil; comparado com o mesmo quando a estrutura de propriedade é mais dispersa. Abstract in spanish En este documento se evalúa la relación entre el crecimiento económico y la forma de estructura de propiedad corporativa. Se considera una muestra de 26 países y variables explicativas que incluyen la inversión, la apertura, el nivel de educación y una medida de estructura que se refiere a la propie [...] dad familiar. Los resultados indican una relación significativa y positiva entre el crecimiento y las primeras tres variables. Con respecto a la variable de estructura, se aprecia una relación negativa. Esto es, cuando en un país la propiedad empresarial se caracteriza por ser familiar, el desempeño de la economía agregada es débil; comparado con el mismo cuando la estructura de propiedad es más dispersa. Abstract in english In this document we evaluate the relationship between economic growth and firm ownership structure. We consider a sample of 26 countries with investment, openness, education and a measure of ownership structure that distinguishes between family and non-family firms as explanatory variables. The resu [...] lts suggest a significant and positive association between growth and the first three variables. With respect to the ownership measure, we find a negative relationship. That is, when family ownership prevails in a nation, the performance of the aggregate economy tends to be weak; compared with the case when ownership is dispersed.

Erika, García-Meneses; María de Lourdes, Rodríguez-Espinosa; Ramón A, Castillo-Ponce.

2013-07-01

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Extractives and energetic properties of wood and charcoal / Extrativos e propriedades energéticas da madeira e do carvão vegetal  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: English Abstract in portuguese A produção de carvão vegetal se destaca como matéria-prima para a produção de energia renovável. A holocelulose e a lignina são mais abordadas em estudos sobre a qualidade da madeira para fins energéticos, enquanto a influência de extrativos nesse parâmetro é pouco conhecida. O objetivo foi avaliar [...] a relação entre o teor de extrativos em água fria, diclorometano e totais e as propriedades energéticas da madeira e do carvão vegetal de seis espécies. Os extrativos foram removidos com diferentes solventes para serem contabilizados e o poder calorífico superior da madeira, determinado. A madeira foi carbonizada a uma taxa de aquecimento de 1,67 ºC/min, temperatura máxima de 450 ºC e tempo de residência de 30 min. O teor de extrativos foi correlacionado com o rendimento gravimétrico, densidade relativa aparente, química imediata e poder calorífico do carvão. A remoção dos extrativos totais e solúveis em diclorometano reduziu o poder calorífico da madeira da maioria das espécies avaliadas. Os extrativos em água fria não se relacionaram com os parâmetros da carbonização. O teor de extrativos em diclorometano apresentou correlação com o teor de materiais voláteis, carbono fixo e poder calorífico. O teor de extrativos totais se relacionou com o rendimento gravimétrico, densidade relativa aparente e poder calorífico do carvão vegetal. Abstract in english Charcoal production stands out as a raw material for the production of renewable energy. To assess wood quality in energy terms, studies have focused more on the holocellulose and lignin content than on the role of extractives. The objective of this study was to evaluate the relationship between the [...] extractive content in cold water, in dichloromethane and total on energy properties of wood and charcoal, from six trees species. The extractives were removed with different solvents to be recorded and gross calorific value of wood was determined. The wood was carbonized at 1.67°C/min heating rate until maximum of 450°C and residence time of 30 min. The extractive content was correlated with the gravimetric yield, apparent relative density, ash, volatile matter, fixed carbon and gross calorific value of charcoal. The removal of total extractives and extractives soluble in dichloromethane reduced the gross calorific value of wood of most species evaluated. The extractives removed in cold water did not correlate with the parameters of carbonization. The extractives content in dichloromethane correlated with volatile matter, fixed carbon and gross calorific value. Total extractive content correlated with gravimetric yield, apparent relative density and gross calorific value of charcoal.

Antônio José Vinha, Zanuncio; Amélia Guimarães, Carvalho; Paulo Fernando, Trugilho; Thiago Campos, Monteiro.

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Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação / Modification of the properties of curauá fibers by acetylation  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades [...] físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade de reduzir a natureza higroscópica de compostos lignocelulósicos pela introdução de grupos funcionais hidrofóbicos em sua estrutura química. Objetivou-se, então neste trabalho, a aplicação do tratamento de acetilação em diferentes níveis, visando melhorias na durabilidade das fibras. O tratamento de acetilação nas fibras de curauá foi aplicado em diferentes temperaturas e tempos reacionais e sua eficiência, considerando-se a redução da hidrofilicidade e a manutenção do desempenho físico-mecânico das fibras, foi avaliada pelos ensaios de absorção de água por imersão, resistência mecânica, espectroscopia de infravermelho, microscopia eletrônica de varredura, análise termogravimétrica e difratometria de raios-x. Quando acetiladas, as fibras de curauá apresentaram absorções até 55% menores que nas fibras não tratadas. As perdas na resistência mecânica foram próximas aos 52%. O tratamento de acetilação agregou grupos químicos hidrofóbicos na composição e alterou o caráter cristalino das fibras. Abstract in english In cementitious composite the vegetable fibers may suffer various degrees of degradation when exposed to alkaline medium. The alkaline degradation of macromolecular components of fibers mainly by lignin solubilization and cellulose defibrillation, compromising the physical and mechanical properties. [...] The resistance of plant fiber to alkali attack can be improved by chemical surface treatments such as acetylation that can reduce the hygroscopic nature of lignocellulosic introducing hydrophobic functional groups in its chemical structure. Thus, the aim of this study was the application of the acetylation treatment at different levels to improve the durability of the fibers.The acetylation treatment in curauá fiber was applied at different temperatures and reaction times, and its efficiency, considering the reduction of hydrophilicity and maintenance of the physical-mechanical performance of fibers was evaluated by water absorption, mechanical resistance, infrared spectroscopy, scanning electron microscopy, thermogravimetric analysis and diffraction of x-rays. When acetylated curauá fibers absorbed up to 55% less water than untreated fibers. In strength, losses were up 52%. The acetylation treatment introduced hydrophobic chemical groups in the composition and changed crystalline character of fibers.

Fernanda F. M., Lopes; Gilmar T., Araújo; Saionara, Luna; José W. B. do, Nascimento; Valneide R. da, Silva.

2011-03-01

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Modificação das propriedades das fibras de curauá por acetilação Modification of the properties of curauá fibers by acetylation  

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Full Text Available Nos compósitos cimentíceos as fibras vegetais podem sofrer vários graus de degradação quando expostas ao ambiente alcalino. O meio alcalino degrada os componentes macromoleculares das fibras, principalmente pela solubilização da lignina e a desfibrilação da celulose, comprometendo suas propriedades físicas e mecânicas. A resistência das fibras vegetais ao ataque alcalino pode ser aumentada por meio de tratamentos químicos superficiais como a acetilação que apresenta capacidade de reduzir a natureza higroscópica de compostos lignocelulósicos pela introdução de grupos funcionais hidrofóbicos em sua estrutura química. Objetivou-se, então neste trabalho, a aplicação do tratamento de acetilação em diferentes níveis, visando melhorias na durabilidade das fibras. O tratamento de acetilação nas fibras de curauá foi aplicado em diferentes temperaturas e tempos reacionais e sua eficiência, considerando-se a redução da hidrofilicidade e a manutenção do desempenho físico-mecânico das fibras, foi avaliada pelos ensaios de absorção de água por imersão, resistência mecânica, espectroscopia de infravermelho, microscopia eletrônica de varredura, análise termogravimétrica e difratometria de raios-x. Quando acetiladas, as fibras de curauá apresentaram absorções até 55% menores que nas fibras não tratadas. As perdas na resistência mecânica foram próximas aos 52%. O tratamento de acetilação agregou grupos químicos hidrofóbicos na composição e alterou o caráter cristalino das fibras.In cementitious composite the vegetable fibers may suffer various degrees of degradation when exposed to alkaline medium. The alkaline degradation of macromolecular components of fibers mainly by lignin solubilization and cellulose defibrillation, compromising the physical and mechanical properties. The resistance of plant fiber to alkali attack can be improved by chemical surface treatments such as acetylation that can reduce the hygroscopic nature of lignocellulosic introducing hydrophobic functional groups in its chemical structure. Thus, the aim of this study was the application of the acetylation treatment at different levels to improve the durability of the fibers.The acetylation treatment in curauá fiber was applied at different temperatures and reaction times, and its efficiency, considering the reduction of hydrophilicity and maintenance of the physical-mechanical performance of fibers was evaluated by water absorption, mechanical resistance, infrared spectroscopy, scanning electron microscopy, thermogravimetric analysis and diffraction of x-rays. When acetylated curauá fibers absorbed up to 55% less water than untreated fibers. In strength, losses were up 52%. The acetylation treatment introduced hydrophobic chemical groups in the composition and changed crystalline character of fibers.

Fernanda F. M. Lopes

2011-03-01

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Propriedades térmicas de cinco variedades de café cereja descascado / Thermal properties of five varieties of coffee in parchment  

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Full Text Available SciELO Brazil | Language: Portuguese Abstract in portuguese Este trabalho foi desenvolvido com o objetivo de se determinar, experimentalmente, os valores do calor específico, da condutividade térmica e da difusividade térmica de cinco diferentes variedades de café (Catuaí, Catucaí Vermelho, Catucaí Amarelo, Acaiá e Rubi) em pergaminho e avaliar sua interação [...] com diferentes níveis de umidade. Para determinação do calor específico, utilizou-se o método das misturas. A condutividade térmica foi determinada por meio de um equipamento experimental baseado no método do cilindro teoricamente infinito e na hipótese de condução unidimensional, na direção radial, do calor gerado por um fio condutor. A difusividade térmica foi definida pelo método indireto, utilizando-se os valores obtidos para a massa específica aparente, calor específico e condutividade térmica. Os valores observados foram submetidos à análise de regressão. A partir dos resultados obtidos, observou-se que os dados de calor específico e de condutividade térmica se ajustaram melhor a uma equação polinomial do segundo grau crescente, enquanto os valores da difusividade térmica se adequaram melhor a uma equação de segundo grau decrescente, em relação ao aumento do teor de água para todas as variedades estudadas. Não foi possível ajustar-se, para cada uma das propriedades térmicas, um modelo matemático único para as cinco variedades estudadas, indicando haver efeito da interação teor de água e variedade. Abstract in english This research was developed with the objective to determine, experimentally, the values of specific heat, thermal conductivity and thermal diffusivity for five different varieties of coffee (Catuaí, Catucaí Vermelho, Catucaí Amarelo, Acaiá and Rubi) in parchment and evaluate their interaction with d [...] ifferent moisture contents. The mixture method was used for the determination of the specific heat. The thermal conductivity was determined using experimental equipment based on the theoretically infinite cylinder method and uni-dimensional conduction hypothesis. The thermal diffusivity was determined by the indirect method using the values obtained for the specific mass, specific heat and thermal conductivity. The observed values were submitted to a regression analysis. The values of specific heat and thermal conductivity of coffee in parchment were best-fitted to a positive second-degree polynomial equation while the thermal diffusivity was best-fitted to a negative second-degree polynomial equation in relation to moisture content for all varieties. It was not possible to adjust for each thermal property a single mathematical model for all the five varieties studied which points out an interactive effect of the moisture content and the varieties.

Flávio M., Borém; Ruben C. de M. S., Ribeiro; Paulo C., Corrêa; Rosemary G. F. A., Pereira.

2002-12-01

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Inovação & propriedade intelectual: panorama dos agentes motores de desenvolvimento e inovação Innovation & intellectual property: behavior of innovation and development drivers  

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Full Text Available O desenvolvimento social e o crescimento econômico são fortemente influenciados por informações e pela geração de conhecimento, fundamentais para a determinação das vantagens competitivas de países, organizações e empresas. Produção mais eficiente e solução aos problemas sociais têm em comum a necessidade de implantação de novas ideias, de geração de conhecimento e de geração de inovação. Desenvolvidos por diferentes atores ou agentes sociais, requerem a integração dos Agentes Motores de Desenvolvimento e de Inovação: produtores econômicos principais, produtores de conhecimento, e agentes de apropriação de inovações. Analisamos indicadores de crescimento econômico, de produção científica e de geração de inovações, do Brasil e da Bahia, correlacionando-os, e traçando um panorama por séries temporais da relação entre os agentes motores de desenvolvimento e inovação e suas influências. Verificamos que os três agentes dependem de forma interativa uns dos outros, mantendo uma interdependência. Para realizar investimento de vulto em pesquisa e propriedade intelectual, é preciso haver produtores econômicos interessados em se fortalecerem e se tornarem um diferencial com relação a concorrentes. Para que a sociedade cresça sobre bases sustentáveis, é preciso simultaneamente investimentos em pesquisa científica, tecnologia e inovações, com impulso de ação afirmativa e continuada dos agentes de inovação.Social development and economic growth are strongly influenced by knowledge generation and information exchange, which are key factors for competitive advantage of countries, organizations, and enterprises. New ideas and generation of knowledge and innovation are necessary for a more efficient production and solution to social problems developed by different actors or social agents. They require the integration of Drivers of Development and Innovation: major economic producers, knowledge producers, and innovation property agents. Indicators of economic growth, scientific production, and innovation generation of Brazil and Bahia State were analyzed investigating their relationships and observing, by time series, the behavior of drivers of development and innovation and their influences. It was found that that these three actors (or agents are interdependent and interactive. For a substantial investment in scientific research and intellectual property, the economic producers must be growth-oriented to achieve strong competitive advantage. For a sustainable development of human society, a simultaneous investment in scient